Tag: newspower

  • ARCO SVELA IL ROCK MASTER FESTIVAL: DIECI GIORNI A TUTTO CLIMBING SUL GARDA TRENTINO

    Dal 25 agosto al 2 settembre sarà un concentrato di climbing per tutti
    Dopo il Campionato Mondiale 2011 Arco e il Trentino puntano sempre in alto
    Rock Master, Rock Junior, Rock Legends e Paraclimbing Cup tra gli eventi previsti
    In calendario anche una prova Speed di Coppa del Mondo

    Arco e il Trentino si preparano al Festival. Quello della canzone italiana non c’entra nulla, nonostante il periodo sia quello giusto, qui si parla di arrampicata e quindi di Rock Master, il più grande evento dedicato al climbing, che a fine estate 2012 porterà gli occhi del mondo ancora una volta nella cittadina che poco più di sei mesi fa si tingeva dei colori dell’iride.
    “Vogliamo non solo cercare di replicare la straordinaria partecipazione di pubblico dello scorso anno”, affermano gli organizzatori della nuova SSD Arrampicata Sportiva Arco guidati dal presidente Albino Marchi, “ma anche mettere le basi per un nuovo evento, che partendo dai nostri tre storici appuntamenti, vale a dire Rock Master, Rock Junior, Rock Legends, crei un nuovo format in grado di raggiungere nuovi target. In modo particolare ci rivolgiamo ai milioni di appassionati che scoprono il climbing e lo sport outdoor e che ad Arco potranno godere di una dieci giorni a 360 gradi. Il Campionato del Mondo non è un punto d’arrivo, ma un punto di partenza per una nuova era”.
    Ieri sera, presso il Climbing Stadium di Prabi, sono stati svelati i nuovi progetti legati all’arrampicata arcense, insieme agli organizzatori erano presenti anche il vicesindaco di Arco Alessandro Betta, l’assessore comunale allo sport Renato Veronesi e il presidente di Ingarda Trentino Spa Marco Benedetti, tutti concordi nel sottolineare la centralità dell’arrampicata e dello sport outdoor nel Garda Trentino.
    Il nuovo format si chiamerà Rock Master Festival e dal 25 agosto al 2 settembre 2012 porterà Arco ad essere nuovamente “Mecca” dell’arrampicata a livello planetario. Secondo un calendario oggi ancora provvisorio in orari e date, ma definitivo nei contenuti, le danze in parete le apriranno i più piccoli con due giornate di Rock Junior (25-26 agosto), una competizione internazionale Under 14. Nella giornata del 26 agosto, Kid’s Rock e Family Rock porteranno i baby climbers e le famiglie a vivere l’arrampicata come un divertente gioco e una sfida entusiasmante con mamma e papà.
    Mercoledì 29 agosto la parete del Climbing Stadium ospiterà la Paraclimbing Cup, e dopo il successo del 1° Campionato Mondiale Paraclimbing andato in scena lo scorso anno inutile dire che anche questo evento non potrà che essere straordinario.
    Il 30 agosto Rock Master aprirà le porte a tutti gli atleti del ranking mondiale con “Catch Your Place for Rock Master”, una prova open internazionale boulder e lead che porterà i primi due classificati a gareggiare assieme ai migliori dieci atleti mondiali nel Rock Master del week-end successivo. La serata del 31 agosto sarà tutta per le stelle di Arco Rock Legends che, come da tradizione, sfileranno sul palcoscenico trentino per ricevere gli “Oscar” dell’arrampicata sportiva. Sabato 1 e domenica 2 settembre, infine, il Climbing Stadium accoglierà un nuovo capitolo di Rock Master nelle discipline Lead, Boulder e Duello, mentre i “ragni” della Speed gareggeranno in una prova valida per la Coppa del Mondo.
    Il Campionato del Mondo del 2011 lo scorso luglio ha portato sul Garda Trentino la bellezza di oltre 35.000 presenze, tra pubblico e atleti, che hanno trasformato il Climbing Stadium e tutta la città di Arco in casa dei climbers per dieci indimenticabili giornate. La voglia di proseguire in questo senso, quest’anno, è forte da parte del team organizzatore, che intende proporre non solamente le sopracitate competizioni, ma anche attività di diversa natura tra falesie e ferrate del Garda, con il Climbing Village che accoglierà tutti in fin di giornata. In quello che sarà un vero spazio “after climbing”, si potranno incontrare i campioni e scambiarsi impressioni ed opinioni di ogni tipo, oltre che visitare gli stand delle aziende specializzate, anche per quanto riguarda il running e l’escursionismo, che diventeranno altrettanti punti di incontro ed animazione. Ci sarà anche spazio per l’editoria specializzata, con riviste di tutto il mondo sempre disponibili.
    Ai piedi del Monte Colodri, a pochi passi dal Climbing Stadium, sorgerà inoltre la Test & Experience area, dove gli appassionati potranno testare materiali ed attrezzature, ma anche scoprire le diverse discipline dell’outdoor.
    La voce di Arco sul pianeta Climbing si sente forte e chiara, non resta che attendere il prossimo agosto quando si alzerà il sipario sul Rock Master Festival 2012.
    Info: www.rockmaster.it

  • LAMY-CHAPPUIS E I PROGETTI PREMONDIALI, STORIA DIETRO UNA VITTORIA

    Il leader di Coppa del Mondo Jason Lamy-Chappuis punta ad altri due podi
    Dopo la vittoria di ieri, oggi guarda alla gara a squadre
    In Val di Fiemme anche test in vista del Campionato del Mondo 2013
    Una passione per il salto con gli sci che dura da una vita

    Campione olimpico, campione del mondo, vincitore di quattro gare di Coppa del Mondo in questa stagione, l’ultima proprio ieri, la gara individuale dei Premondiali in Val di Fiemme. Jason Lamy-Chappuis, il talento francese della Combinata Nordica, è un ragazzo dal curriculum sportivo che non passa certo inosservato.
    Ora il venticinquenne di Bois d’Amont guarda alle tre giorni di Coppa del Mondo in Italia, in Val di Fiemme, una trasferta dalla quale spera di tornare con un bottino di tre vittorie.
    A sostenerlo nell’impresa, in prima fila, c’è la sua famiglia, la mamma Annette e il padre Daniel lo seguono tappa dopo tappa e, anche questa settimana, hanno preso qualche giorno di ferie per stargli accanto nelle gare fiemmesi.
    Impossibile non chiedere alla madre cosa abbia detto Jason dopo Chaux-Neuve, località tra l’altro poco distante da quella dove risiede la famiglia Lamy-Chappuis, e dove l’azzurro Alessandro Pittin, con le sue tre vittorie, aveva impedito al francese di fare festa in casa nella tre giorni di CdM.
    “Era piuttosto tranquillo dopo le prime due gare”, ha confidato Annette, “perché era riuscito comunque a salire sul podio, invece era davvero deluso dopo la gara di domenica (ha chiuso 25°, ndr), sapeva che il suo pubblico si aspettava di più e gli è dispiaciuto non riuscire ad accontentarlo”.
    Dopo la disfatta sulle nevi di casa, la Val di Fiemme si propone come la tre giorni della rivalsa per il vincitore delle ultime due Coppe del Mondo che, seppur in maniera scherzosa, non ha esitato a svelare i propri piani per il fine settimana in corso. “Ho un doppio obiettivo in questi giorni, prima di tutto punto a racimolare più punti possibili anche nella prossima gara individuale, poi oggi mi piacerebbe centrare un altro podio nella Team Sprint. Sarebbe bello realizzare un fine settimana perfetto come quello di Alessandro Pittin a Chaux-Neuve!”.
    Dopo la tripletta italiana in Francia, l’idea è insomma quella di rendere pan per focaccia, con tre vittorie “bleu” in casa degli azzurri, anche se la “sfida” è in toni giocosi e all’insegna del fair-play. Lamy-Chappuis è un atleta che vive lo sport con correttezza, non va dimenticato che lo scorso dicembre, quando Pittin ruppe un bastoncino nella Gundersen di CdM a Seefeld, fu proprio il rivale francese ad aspettare che glielo sostituissero, prima di proseguire la propria cavalcata verso la vittoria.
    Un progetto ambizioso quello del francese, dalla biografia curiosa: è nato nel Montana, terra natale della madre, e ha trascorso là i primi anni di vita prima di tornare stabilmente in Francia, nazione che lo ha anche insignito con l’onorificenza della Legione d’Onore.
    Tutta la famiglia è devota all’universo bianco, Annette è membro del direttivo Worldloppet ed è una fondista convinta, tutt’ora si allena quattro volte a settimana e gira l’Europa per gareggiare sulle lunghe distanze, il marito Daniel Lamy-Chappuis, invece, è un istruttore di sci alpino, proprio la disciplina sportiva che Jason aveva abbracciato prima di avvicinarsi alla combinata.
    “Da piccolo si era avvicinato alla discesa, forse ispirato dall’attività del papà”, ha raccontato Annette, “ma si vedeva che la sua vera passione era il salto. Addirittura, quando aveva dieci mesi si divertiva a saltare dal tavolino del salotto!”
    Insomma, Jason Lamy-Chappuis non era destinato a diventare il successore francese dei vari Didier Cuche e Bode Miller, ma a scrivere grandi pagine della Combinata Nordica mondiale, ereditando dalla madre, oltre agli ipnotizzanti occhi verdi, anche la passione per gli sport nordici.
    Lamy-Chappuis aveva sette anni quando calzò il primo paio di sci da salto per cimentarsi dal trampolino piccolo, riservato agli sportivi alle prime armi. “Ho sempre pensato che il salto non è uno sport pericoloso, anche perché le prime esperienze avvengono su strutture piccole e con salti di breve distanza. L’unica volta che, da mamma, mi è mancato il fiato quando l’ho visto saltare, è stato alla sua prima competizione dal trampolino grande, l’HS134. Lì mi ha impressionato ed ho trattenuto il respiro, ma poi ci ho fatto l’abitudine, inoltre di carattere non sono una persona ansiosa”.
    Ieri Lamy-Chappuis, dopo gli allenamenti mirati proprio sul salto, è stato uno dei migliori dal trampolino di Predazzo, oltre che leader sugli sci stretti nello stadio di Lago di Tesero. Oggi sarà in gara nella Team Sprint (salto alle ore 10.00 e fondo 2 giri x 7,5 km alle 14.00), mentre nel pomeriggio (ore 16.00) toccherà alla CdM di Salto maschile.
    Info: www.fiemme2013.com

  • LAMY-CHAPPUIS VINCE IN VAL DI FIEMME (TN). PITTIN SEMPRE SECONDO IN CLASSIFICA GENERALE

    Il francese Jason Lamy-Chappuis vince in Val di Fiemme (TN)
    La prima giornata di CdM fiemmese festeggia anche Kircheisen (2°) e Kokslien (3°)
    Grande recupero di Pittin, 43° nel salto e 10° dopo la gara di fondo
    Domani tocca alla Team Sprint di Combinata Nordica e alla CdM di Salto

    Oggi in Val di Fiemme, in Trentino, il francese Jason Lamy-Chappuis ha restituito il favore ad Alessandro Pittin. L’azzurro aveva vinto le ultime tre gare di Coppa del Mondo in Francia, proprio in casa del leader di Coppa, che oggi si è gustato una bella rivincita dominando la Penalty Race, prima delle tre gare fiemmesi di CdM di Combinata Nordica.
    Dietro al francese hanno chiuso il tedesco Bjoern Kircheisen e il norvegese Mikko Kokslien, all’Italia è rimasta l’emozione per il grande recupero di Pittin. Il finanziere friulano era parecchio indietro dopo la prova di salto (43°) e, secondo il regolamento della Penalty Race, doveva affrontare tre giri di penalità di 150 metri con gli sci di fondo. Un fardello che non ha spaventato il ventunenne delle Fiamme Gialle, capace di recuperare fino alla 10.a posizione. “Non mi aspettavo una gara del genere nel fondo”, ha commentato Pittin, alla prima competizione dopo l’infortunio in allenamento di due settimane fa. “Sono soddisfatto, anche se non sono ancora al top, ho sentito delle buone sensazioni e questo mi fa ben sperare per il futuro”.
    La gara di Lamy-Chappuis ha rasentato la perfezione, stamattina nella prova dai trampolini di Stalimen il francese era uno dei pochi a saltare oltre i 128 metri (130 m la sua prova), ovvero la distanza minima per non dover scontare nessun giro di penalità. Meglio del leader di CdM riuscivano a fare soltanto il tedesco Tino Edelmann (132 m), il giapponese Akito Watabe (135.5 m) e l’austriaco Bernhard Gruber che ha eguagliato il record di Malysz fermo dal 2003 (136 m).
    Il trampolino lungo creava invece qualche problema agli azzurri, anche a causa del forte vento da dietro: dopo la gara mattutina a Predazzo restavano esclusi dalla successiva prova di fondo Manuel Maierhofer e Mattia Runggaldier, per non aver raggiunto la distanza minima di qualificazione di 106 metri. Passavano il turno, invece, Giuseppe Michielli, migliore italiano nella prova di salto (39°), Alessandro Pittin e Lukas Runggaldier con 3 giri di penalità, mentre Armin Bauer e Samuel Costa chiudevano con il massimo degli handicap (4 giri).
    I giochi si riaprivano nel primo pomeriggio a Lago di Tesero con la gara di fondo, una prova tattica su un tracciato molto duro di 10 km (5 giri da 2 km), con i migliori subito in testa. Insieme ai due austriaci Gruber e Druml a dettare il ritmo c’erano anche un sornione Lamy-Chappuis, pronto a scattare al momento propizio, seguito da Watabe ed Edelmann.
    Nessuna tattica riusciva ad intralciare il piano molto semplice di Lamy-Chappuis il quale, non avendo nessun giro di penalità da scontare, poteva partire fin da subito a tutta e, nell’ultimo giro, bruciare gli avversari con uno sprint vincente, tagliando il traguardo in 26’48’’6.
    Nel quinto giro rinvenivano anche Kircheisen e Kokslien, che agguantavano il podio rispettivamente con il tempo di 26’53’’9 e di 26’54’’0, entrambi dopo aver effettuato anche due giri di penalità.
    Come detto, ha chiuso 10° l’ottimo Pittin, per il quale la gara di oggi ha fornito un segnale di positiva ripresa, bella anche l’iperbole dell’altoatesino Lukas Runngaldier, 43° dopo il salto e 12° alla fine. Nella gara odierna sono andati a punti anche Armin Bauer (26°), Giuseppe Michielli (27°), mentre ha chiuso 41° Samuel Costa.
    Tra le prime posizioni anche il tedesco Eric Frenzel (4°), vincitore della Penalty Race di Lillehammer, seguito da Watabe, Riessle, Rydzek e Gruber, primo nella prova di salto, è invece finito 11° Edelmann che, dopo aver perso un po’ di allenamento quest’estate, ha ancora qualche problema di resistenza nel fondo.
    Si mantiene così leader di CdM Jason Lamy-Chappuis (856 punti), seguito da Pittin (674) e Watabe (573), domani il francese punterà alla vittoria pure nella Team Sprint. “Jason vorrebbe vincere tutte e tre le gare, per fare un weekend perfetto come quello di Alessandro a Chaux-Neuve”, ha confidato Annette, la mamma del campione francese.
    Ad assistere alle gare di oggi c’era l’azzurro del fondo Cristian Zorzi, per le prossime prove è annunciato l’arrivo come ospite di un indimenticabile campione dello sci alpino, Alberto Tomba, che domani mattina sarà anche ospite delle scuole medie di Tesero per un incontro con gli studenti.
    Domani la Team Sprint di Coppa del Mondo di Combinata Nordica prevede il salto alle 10.00 e la gara di fondo alle 14.00 (2 giri x 7,5 km), mentre la CdM di Salto maschile inizierà alle 16.00. Le immagini saranno trasmesse su Rai Sport2.
    Da stasera prendono il via i tanti eventi di contorno proposti dal CO di Nordic Ski Fiemme, alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo ci sarà il concerto degli Akka per un tributo agli ABBA.
    Info: www.fiemme2013.com

    Classifica:

    1. LAMY CHAPPUIS Jason FRA (26:58.6); 2. KIRCHEISEN Bjoern GER (27:03.9); 3. KOKSLIEN Mikko NOR (27:04.0); 4. FRENZEL Eric GER (27:04.9); 5. WATABE Akito JPN (27:09.6); 6. RIESSLE Fabian GER (27:11.5); 7. RYDZEK Johannes GER (27:18.2); 8. GRUBER Bernhard AUT (27:24.8) ;9. MOAN Magnus H. NOR (27:37.3); 10. PITTIN Alessandro ITA (27.38.4)

  • SELLARONDA, LA SFIDA DI GIACOMELLI-LUNGER. LANFRANCHI-TROILLET VOGLIONO IL RECORD

    La scialpinistica in notturna sul Sella richiama i big
    Giacomelli e Lunger hanno vinto tre volte e detengono il record
    Lanfranchi e Troillet sono due fuoriclasse che non mollano mai
    Tantissimi stranieri al via e ci sono anche i fondisti Zorzi e Di Santo

    Non nega la propria soddisfazione Oswald Santin, sfogliando quello che va delineandosi come l’ordine di partenza definitivo della Sellaronda Skimarathon del prossimo 10 febbraio.
    “A gennaio abbiamo chiuso le iscrizioni a 500 coppie, continuano ad arrivarci richieste di partecipazione e questo non può che farci piacere, significa che la nostra gara piace sempre di più. Oltre a ciò, ci sono già un po’ di nomi che sono garanzia di spettacolo.”
    Il presidente del team organizzatore della famosa scialpinistica in notturna, quest’anno in partenza da Corvara (BZ) in Val Badia, fa ovviamente riferimento alle due coppie Guido Giacomelli – Hansjörg Lunger e Pietro Lanfranchi – Florent Troillet, che nelle ultime ore hanno confermato la propria partecipazione alla “Ronda” intorno al massiccio dolomitico del Sella.
    La coppia Giacomelli-Lunger si è portata a casa tre edizioni della Sellaronda Skimarathon (2007, 2008 e 2010) e detiene il record di percorrenza, fissato quattro anni fa in 3h15’07” quando, esattamente come quest’anno, l’arrivo era a Corvara. Sia Giacomelli che Lunger (vittorioso anche all’edizione 2005 in coppia con Alberto Gerardini) vantano un palmares con diversi preziosi, dall’oro mondiale in staffetta del 2006 (insieme anche a Reichegger e Brunod), all’argento nella gara team nel Mondiale 2008, passando per un titolo iridato long distance (2008) e due ori europei nel 2005 raggiunti dal valtellinese Giacomelli. Inutile dire che il duo lombardo-altoatesino punterà ad impreziosire la propria collezione di trofei proprio in quella che per entrambi è una prova quasi di casa. Tuttavia, lungo i 42 km in terra ladina attraverso le province di Bolzano, Trento e Belluno, i primi avversari della coppia Giacomelli-Lunger saranno l’orobico Lanfranchi e lo svizzero campione del mondo 2010 Troillet. “Per me è al tempo stesso un onore e motivo di preoccupazione schierarmi al fianco di Florent nella Sellaronda Skimarathon”, ha dichiarato lo ski alper dello SC Val Gandino. “La gara trentina la conosco bene, avendola corsa quattro volte. Il mio migliore risultato è stato un sesto posto al fianco di Daniele Pedrini. Che dire… È una competizione che mi piace molto, ma che va presa con le pinze.” E il riferimento è qui diretto ai 2700 metri di dislivello da affrontare con il frontalino acceso sul casco, su e giù per i quattro passi dolomitici Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena.
    Tra i tanti iscritti alla gara del 10 febbraio non va dimenticata la coppia Graziano Boscacci – Daniele Pedrini, secondo posto per loro lo scorso anno e più volte sul podio della Sellaronda Skimarathon negli anni passati in formazioni differenti. Boscacci riuscì anche a scalare il primo gradino nel 2001 con Ivan Murada, nello stesso anno in cui i due conquistarono la Coppa Italia di scialpinismo.
    Delle 500 coppie ammesse al via della Sellaronda Skimarathon 2012, venerdì 10 febbraio prossimo alle ore 18.00 scatteranno oltre 80 coppie straniere provenienti da Austria e Germania per la maggior parte, ma anche da Polonia, Slovenia, Svizzera, Spagna, Repubblica Ceca, Canada e Danimarca. Un successo internazionale che la “creatura” del compianto Diego Perathoner riscuote anno dopo anno in maniera sempre maggiore.
    E tra i tanti ski alper armati di sci e pelli in quel di Corvara, la prossima settimana si presenteranno anche due noti esponenti del fondo azzurro di oggi e di ieri, vale a dire il trentino Cristian Zorzi e l’abruzzese Biagio Di Santo, i quali faranno coppia rispettivamente con i conterranei Federico Redolf e Raffaele Adiutori.
    La situazione ad oggi del tracciato di gara è perfetta, assicura Santin, e le temperature manterranno la neve in ottime condizioni. Per la prossima settimana, inoltre, il freddo dovrebbe mollare un po’ la presa e la festa della Sellaronda Skimarathon sarà ancora una volta grande.
    Info: www.sellaronda.it

  • MARCIALONGA: SCANDINAVI PRIMI ANCHE SUL WEB. OLTRE 100.000 VISITE NELLA SETTIMANA DI GARA

    Il sito www.marcialonga.it ha totalizzato oltre 100.000 visite nella settimana del 29 gennaio
    Gli Scandinavi sono oltre la metà dei fondisti e dei …surfisti
    Successo per la tecnologia “Cloud” con 7 nuovi server virtuali
    Aumentano anche i dispositivi mobili e Marcialonga aumenta del 40% i click

    La Marcialonga è un successo di click. Nell’era delle comunicazioni ultra veloci, anche la Marcialonga di Fiemme e Fassa in Trentino (andata in scena domenica 29 gennaio scorso) viaggia a tutta velocità sul web e i protagonisti diventano stelle della Rete.
    Cominciando dal sito ufficiale www.marcialonga.it, le visite nella settimana precedente la gara e nel lunedì successivo sono state oltre 100.000, di cui circa la metà solamente la domenica, e di queste ben 75.000 sono stati visitatori unici. Rispetto al 2011, le pagine ufficiali Marcialonga hanno incrementato i click del 30% in generale, e del 40% nel giorno della gara. Un sensibile aumento che è stato reso possibile da una rinnovata infrastruttura di tipo “Cloud” con la quale si sono potuti aggiungere nuovi server nel momento di maggiore afflusso. Rispetto all’anno scorso il numero dei server necessari per sostenere il carico è quasi raddoppiato, e con punte di 700 visitatori contemporanei il sito non ha subito rallentamenti, grazie all’utilizzo di 7 server virtuali e di un evoluto sistema di bilanciamento del carico su di essi.
    Il pubblico maggiormente interessato alla Marcialonga 2012 è stato quello scandinavo, che ha complessivamente cliccato sul sito Marcialonga per oltre il 55% del totale dei “surfisti”. D’altra parte, campioni come Northug, i fratelli Aukland o le forti svedesi salite sul podio femminile non potevano non attirare l’attenzione del popolo della Rete, tenendo anche conto che oltre la metà dei 7200 partenti alla granfondo trentina erano di passaporto scandinavo.
    Un altro dato significativo è che il 20% del totale visite è stato effettuato da dispositivi mobili come tablet o smartphone, da chi, seguendo la gara sul campo, ha potuto tenersi in costante aggiornamento rimanendo a pochi metri dai protagonisti in gara. In una prospettiva futura, questo potrebbe diventare uno scenario sempre più gettonato e il team Marcialonga intende muoversi di conseguenza, per rimanere al passo con i tempi e non deludere marcialonghisti e fan di oggi e di domani.
    Info: www.marcialonga.it

  • PRENDE IL … VOLO LA COPPA DEL MONDO. IN VAL DI FIEMME I PREMONDIALI, RITORNA PITTIN

    Da domani inizia il fine settimana dedicato alla Coppa del Mondo di Salto e Combinata Nordica
    Proseguono in Val di Fiemme, in Trentino, i Premondiali 2012
    Programmi e novità svelati oggi a Trento, presso Trentino Marketing
    Presenti oggi anche gli atleti della Nazionale di Salto e Combinata Nordica

    La Val di Fiemme torna sul palcoscenico del grande sport.
    Questo fine settimana la vallata trentina ospiterà cinque gare di Coppa del Mondo, da venerdì a domenica sarà di scena la CdM di Combinata Nordica, mentre sabato e domenica toccherà alla CdM di Salto maschile.
    Stamattina la tre giorni dei Premondiali 2012 fiemmesi è stata presentata ufficialmente presso la sede di Trentino Marketing, a Trento, dove sono state svelate le ultime novità prima del via.
    “Per noi questo fine settimana è molto importante”, ha commentato il presidente di Nordic Ski Fiemme Pietro De Godenz, “dopo le esperienze positive dei Premondiali di fondo (Tour de Ski) e di Salto femminile ci restano da testare queste due specialità, per proporre, il prossimo anno, un Campionato del Mondo impeccabile. Domani si comincerà con la Penalty Race di combinata nordica, in recupero di una delle due gare di Zakopane, una prova che siamo felici di ospitare, soprattutto in questa stagione dove gli atleti azzurri hanno regalato risultati entusiasmanti”.
    In sala erano presenti tutti gli atleti italiani che prenderanno parte alle gare di Coppa del Mondo, ovvero i combinatisti Alessandro Pittin, Giuseppe Michielli, Armin Bauer, Lukas Runggaldier, Mattia Runggaldier, Samuel Costa e Manuel Maierhofer, e i saltatori Sebastian Colloredo, Andrea Morassi, Davide Bresadola, Roberto e Diego Dellasega e Alessio De Crignis.
    Alessandro Pittin, medaglia olimpica a Vancouver e vincitore delle ultime tre gare di CdM in Francia, è uno dei grandi attesi per l’appuntamento fiemmese, il primo dopo la tripla vittoria consecutiva centrata in casa del leader di CdM Jason Lamy-Chappuis, a metà gennaio. Attorno a Pittin c’era un alone di attesa per capire come avesse reagito dopo la caduta dal trampolino di un paio di settimana fa, e oggi il finanziere friulano ha rassicurato tutti. “Ho recuperato bene, certo non sono ancora nella forma fisica di Chaux-Neuve, ma spero di riuscire a dare il massimo e a difendermi bene. Per me è un piacere esserci perché questa è la tappa a cui tengo di più, spero di mantenere il vantaggio sugli inseguitori perché, ora che sono secondo in classifica, sarebbe davvero un peccato perdere il treno”.
    La Val di Fiemme è l’unica tappa di casa e per gli azzurri di entrambe le specialità è particolarmente sentita, anche perché sarà un bel test in vista dei Campionati iridati 2013, per l’azzurro Pittin, poi, potrebbe anche presentare dei vantaggi. “A Predazzo ho già saltato e mi sono trovato benissimo, non ho ancora testato la nuova pista del fondo, senza dubbio sarà un tracciato duro che, almeno in teoria, dovrebbe favorirmi. Queste piste e questi trampolini saranno gli stessi dei Mondiali del prossimo anno, visto che ad Oslo non è andata come speravo vorrei rifarmi davanti al pubblico di casa e ai nostri tifosi”.
    Tifosi che lo staff di Nordic Ski Fiemme, questo fine settimana, prevede saranno numerosi, in virtù della crescente attenzione, anche in Italia, per queste discipline sportive.
    “Ci sono forti segnali di crescita nel movimento degli sport nordici”, ha confermato il direttore tecnico azzurro del salto e della combinata nordica Ivo Pertile, “una volta le squadre si componevano di un paio di atleti, oggi fa davvero piacere vedere tutti questi ragazzi indossare la maglia della Nazionale”.
    Una sensazione positiva che si percepisce anche dai risultati, con 7 podi azzurri in CdM di Combinata Nordica in questa stagione (dei quali 6 individuali di Pittin) e uno nel Salto Femminile grazie a Lisa Demetz, ma che traspare anche dall’ampia copertura tv con circa 16 emittenti internazionali coinvolte.
    Oltre a Pertile, in sala erano presenti anche l’allenatore responsabile di CdM di Combinata Nordica Fabian Ebenhoch, l’allenatore del fondo Giuseppe Chenetti, l’allenatore responsabile di CdM di salto Jakub Jiroutek, l’allenatore della squadra B di salto Walter Cogoli, lo skiman Pietro Frigo insieme a molti altri elementi dello staff tecnico, oltre a Marco Zoller, in rappresentanza del Comitato Trentino FISI.
    Oggi è stato dato uno sguardo anche al ricco programma di eventi che accompagneranno le cinque gare di CdM, tra cui la Winterfest di sabato sera a Predazzo che ha registrato un tutto esaurito di prenotazioni.
    “Abbiamo “sbirciato” nei Paesi dove il salto va per la maggiore i segreti che portano sempre più pubblico negli stadi, ed abbiamo preparato diverse iniziative per divertire tutti, nell’intero arco della giornata”, ha spiegato Bruno Felicetti, responsabile della comunicazione di Nordic Ski Fiemme.
    Tra le novità c’è il “bonus” sul biglietto di ingresso, che costa 10 Euro per le gare di salto ma che, allo stesso tempo, regala 10 Euro di sconto sullo skipass giornaliero di Fiemme Obereggen. Per tutti sarà inoltre disponibile uno skibus gratuito che collegherà Moena e Cavalese a Predazzo.
    Inoltre lo staff fiemmese, grazie all’appoggio di Fabio Morandini, ha coinvolto circa 80 ex atleti di salto, gli “Oldest Jumpers”, per sfilare in Val di Fiemme questo fine settimana.
    Tra i tanti eventi di contorno, poi, vanno ricordati il concerto di domani alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo, con il concerto tributo agli Abba, Fiemme Arena e il Villaggio del Gusto di sabato e domenica pomeriggio allo Stadio del Salto, il South Nordic Festival e la Fan Parade in centro a Predazzo sabato pomeriggio (ore 18), con sci club da varie nazioni come ad esempio Austria, Slovenia, Germania.
    Info: www.fiemme2013.com

    Download immagini TV:
    www.broadcaster.it

  • PREMONDIALI, SALTO E COMBINATA IN VAL DI FIEMME. DA VENERDÌ CINQUE GARE DI COPPA DEL MONDO

    Continua la stagione dei Premondiali 2012 in Val di Fiemme
    CdM di Combinata Nordica e Salto maschile da venerdì 3 a domenica 5 febbraio
    Cinque gare in tre giorni tra Predazzo e Lago di Tesero
    In tutto circa 30 squadre nazionali con oltre 120 atleti

    Non c’è due senza tre, anche per i Premondiali in Val di Fiemme. Dopo i due fine settimana di Coppa del Mondo andati in scena a gennaio (Tour de Ski di fondo e CdM di Salto femminile) ora tocca ad una intensa tre giorni agonistica proseguire l’inverno pre-iridato nella vallata trentina.
    Il programma prevede cinque gare di Coppa del Mondo, tre di Combinata Nordica e due di Salto maschile, per un fine settimana ricco che inizierà venerdì 3 febbraio con la nuova Penalty Race (provisional round ore 9.00 e salto alle 10.15 – Stadio del Salto), sostitutiva della prova di Zakopane.
    Si tratta di una formula nuova nel circuito di CdM di combinata, sperimentata solo a Lillehammer a dicembre, che valuta la zona di atterraggio degli atleti per assegnare poi il numero di giri di penalità (da 0 a 4). Questi andranno compiuti durante la prova di fondo a Lago di Tesero (2 km x 5 giri), al via alle 13.30.
    Già dopodomani, dunque, si vedrà in gara Alessandro Pittin, medaglia di bronzo olimpica e vincitore delle ultime tre gare di CdM, che proprio ieri ha confermato la propria partecipazione, in dubbio dopo la caduta in allenamento di due settimane fa. “Ci tenevo a gareggiare nell’unica tappa di casa”, ha detto l’azzurro, “punto a consolidare la mia posizione in classifica e il distacco dagli inseguitori, l’obiettivo è quello di chiudere bene la stagione”.
    Dopo le tre vittorie a Chaux Neuve, in Francia, Pittin è a 108 punti dal leader Jason Lamy-Chappuis (756 p.), il francese campione olimpico e mondiale in carica, e pure argento in Val di Fiemme nella “Coppa” 2008: in Trentino i due si sfideranno per la prima volta dopo la tripletta di Pittin segnata in casa del transalpino.
    “Per le gare di fondo il tracciato sarà piuttosto duro, e questo mi fa piacere”, ha affermato Pittin, spesso incisivo e determinato nella prova sugli sci stretti, “per me e per la squadra sarà un ottimo test per il Campionato del Mondo 2013. Le strutture della Val di Fiemme sono tecnicamente ottime, con già due mondiali alle spalle, e i lavori di risistemazione dei mesi scorsi le hanno migliorate ulteriormente”.
    Dietro a Lamy-Chappuis e al finanziere friulano, insegue in terza posizione generale il giapponese Akito Watabe (528 p.) davanti al tedesco Tino Edelmann (443 p.), mentre gli altri azzurri in classifica sono Lukas Runggaldier (21°), Armin Bauer (33°) e Giuseppe Michielli (54°).
    Oltre a loro saranno in gara in Val di Fiemme anche gli altri gardenesi Mattia Runggaldier, Samuel Costa e Manuel Maierhofer, in tutto per la CdM di questo fine settimana si sono iscritti 65 atleti da 13 nazioni, tra cui due vincitori nelle scorse gare fiemmesi di CdM, come il norvegese Magnus Moan (2009) e lo statunitense Bill Demong (2010).
    Dopo la Penalty Race di venerdì, il programma di Combinata Nordica legge la Team Sprint sabato (ore 10.00 salto – ore 14.00 fondo) e la prova individuale domenica (ore 10.00 salto – ore 12.30 fondo).
    Per quanto riguarda la CdM di Salto maschile, le gare si svolgeranno  sabato 4 e domenica 5, entrambe dalle 16.00, due appelli che rifiniranno le posizioni ai vertici della classifica.
    L’ultima tappa è andata in scena lo scorso fine settimana a Sapporo (JPN), vinta dal saltatore di casa Daiki Ito. Il giapponese ha centrato le prime due vittorie in CdM di carriera, salendo sul gradino più alto del podio sia sabato sia domenica scorsi, ed ora punta dritto alla Val di Fiemme per consolidare i propri successi.
    Nonostante abbia mancato la vittoria (è finito 9° sabato e 3° domenica), l’attuale leader di Coppa è ancora l’austriaco Andreas Kofler, che guida la generale con 994 punti, davanti al norvegese Anders Bardal (907 p.). Ancora Austria al terzo e quarto posto, con Gregor Schlierenzauer (866 p.), vincitore della Tournée dei Quattro Trampolini, e Thomas Morgenstern (774 p.), quest’ultimo protagonista in Val di Fiemme nel 2008, quando chiuse secondo l’ultima gara di CdM di Salto maschile disputata a Predazzo.
    Particolarmente attesi i nostri azzurri, i friulani Sebastian Colloredo e Andrea Morassi sono 33° e 34° in CdM, tra i convocati di questo fine settimana ci sono poi i trentini Davide Bresadola, Roberto e Diego Dellasega e l’udinese Alessio De Crignis.
    Gli iscritti alla CdM di Salto attualmente ammontano ad oltre 60 da 14 nazioni, tra questi figurano anche alcuni “ritorni”, come il 4 volte campione olimpico Simon Ammann (SUI), che nella tappa di CdM in Val di Fiemme 2001 si piazzò sul secondo gradino del podio.
    Per i saltatori ci sarà da sverniciare il record del trampolino fiemmese, imbattuto dal 2003 quando, ai Campionati del Mondo, Adam Malysz registrò una distanza di 136 m. Il polacco si è ritirato dopo Oslo, a raccoglierne l’eredità in terra fiemmese ci sarà il connazionale Kamil Stoch, attualmente quinto in generale (740 p.).
    Oltre alla grande festa sportiva il comitato Nordic Ski Fiemme ha preparato una ricca serie di eventi collaterali, con musica, coreografie delle scuole di ballo e giocolieri, che terranno compagnia agli appassionati di sport da venerdì a domenica.
    Info: www.fiemme2013.com

  • UNA “MARCIA” DA COGNE AD HOLMENKOLLEN. RITORNA “ZORRO” ED È COPPA ITALIA

    La Marcia Gran Paradiso di Cogne sarà prova di selezione per la mitica 50 Km di Oslo
    Ci sarà anche Nicola Morandini (FFGG), splendido alla Marcialonga
    Sono attesi gli atleti dei gruppi sportivi militari per la Coppa Italia
    Piste in condizioni ottimali. Sabato al via la Minimarcia per i giovanissimi

    La 50 Km di Holmenkollen, sulla collina iridata di Oslo, è il sogno dei fondisti. Lo era anche per Pietro Piller Cottrer prima del 15 marzo 1997 quando il campione sappadino riuscì a mettere in fila Tor Arne Hetland, nientepopodimeno che il grandissimo Björn Dählie, l’altro grande Torgny Mogren e ancora Alexei Prokurorov e Vladimir Smirnov. In classifica alta comparirono anche Cristian Zorzi (8°) e Silvio Fauner (9°).
    La Marcia Gran Paradiso del prossimo 12 febbraio ha qualche cosa in comune con quella bella e indimenticabile pagina di storia del fondo: Silvio Fauner ha deciso che la formazione che parteciperà alla 50 km di Holmenkollen del 10 marzo, oltre ai ragazzi del gruppo rosso, includerà anche i migliori classificati proprio alla granfondo valdostana.
    E per completare il quadro, domenica 12 febbraio a Cogne ci sarà anche Cristian Zorzi che nella località della Val d’Aosta ci ha lasciato il cuore, soprattutto nel 2001 quando vinse la gara di Coppa del Mondo sprint, replicando poi il successo in Alpen Cup nel 2007 in una 15 km.
    “Zorro” venerdì 10 parteciperà alla mitica Sellaronda Skimarathon, la massacrante scialpinistica che si svolge sui quattro passi dolomitici, 42 km e 2700 metri di dislivello, poi salterà in macchina per recarsi alla gara di Cogne e con lui ci sarà anche il figlio Harald (il nome è un omaggio al re norvegese, il primogenito di Zorzi nasceva due mesi dopo la sconfitta subita dal vichingo Hetland alle Olimpiadi di Salt Lake) che vuole partecipare alla Minimarcia, la gara per i piccoli fondisti in programma sabato pomeriggio.
    La Marcia Gran Paradiso, 45 km in stile classico, quest’anno è stata inserita nel prestigioso calendario di Coppa Italia e dunque sono attesi anche molti protagonisti dei gruppi sportivi militari, che andranno a rimpinguare il già folto lotto dei partecipanti, un bel nugolo di amatori.
    Zorzi non avrà vita facile. Il finanziere di Moena è reduce dalla Marcialonga (70 km in classico) dove si è piazzato “solo” 47°: “il mio motore è ancora un benzina e non un diesel da lunghe distanze” ha detto Zorzi che spera di smaltire la fatica della Sellaronda Skimarathon ed essere competitivo “da podio” a Cogne.
    Ci sarà di sicuro anche Nicola Morandini, 7° e miglior italiano alla Marcialonga dominata dagli scandinavi, ma soprattutto capace di duellare e mettersi dietro Petter Northug. “Il mio sogno è di andare ad Holmenkollen, alla Marcia Gran Paradiso darò tutto, sono pronto a qualsiasi sfida”, ha affermato il finanziere di Castello di Fiemme che ancora si sta godendo la popolarità guadagnata alla granfondo trentina di domenica scorsa.
    Le iscrizioni dei teams militari non sono ancora pervenute, ma è chiaro che ci sarà grande interesse quest’anno per la 32.a edizione della gara di Cogne. Gli organizzatori dal canto loro confermano che la pista è in condizioni ottimali, anche grazie all’ultima nevicata ma soprattutto al freddo che mantiene compatto lo zoccolo di neve.
    La gara valdostana dallo scorso anno ha cambiato fisionomia, ma il palcoscenico è lo stesso. È stata una scelta “pepata” che ha creato vivaci discussioni, ma alla fine il percorso rinnovato è piaciuto. Il prossimo 12 febbraio dunque, dopo lo start dai prati di Sant’Orso e un passaggio sull’anello di Coppa del Mondo, la granfondo proseguirà verso il torrente Buthier e, invece di salire come in passato in direzione Valnontey, scenderà subito verso Epinel, per toccare il suo punto più basso (1.421 metri). Dopo il primo giro di boa i fondisti risaliranno verso Cretaz e Cogne, da dove si dirigeranno poi a Valnontey passando per Tron Nér, continueranno quindi verso Lillaz e Champlong, e da qui la gara farà ritorno a Cogne, punto d’arrivo dopo l’ultimissimo tratto ancora nello stadio, a favore di pubblico.
    Ovviamente è ancora possibile prenotare un pettorale, fino all’11 febbraio al costo di 45  Euro, mentre per chi si iscriverà in loco nella mattinata di gara ci sarà un aumento di  5 Euro.
    Ormai per i giovani fondisti la Minimarcia è un “must”, erano oltre 500 lo scorso anno. È una gara promozionale aperta a tutti, riservata ai giovanissimi nati dal 2005 (baby sprint) fino al 1996 (allievi). Stesso teatro della gara dei “grandi” ma con distanze adeguate alla giovane età, ovvero  1 km per Baby Sprint e Baby, 2 km per i Cuccioli, 3 km per i Ragazzi e 4 km per i più grandicelli, gli Allievi. Le iscrizioni alla Minimarcia possono pervenire al comitato organizzatore Grand Paradis Iniziative fino alle 12 di venerdì 10 (8 Euro). Info: www.marciagranparadiso.it

  • LA FAMIGLIA AUKLAND DOMINA LA 39.a MARCIALONGA. LA SVEDESE NYSTRÖM “REGINA” DELLA 70 KM

    Jörgen Aukland vince la Marcialonga davanti al fratello maggiore Anders
    Terzo il ceco Stanislav Rezac davanti al vincitore 2011 Jerry Ahrlin (SWE)
    Tra le donne vittoria della svedese Susanne Nyström, seconda la compagna di team Jenny Hansson
    Sul podio anche l’Italia grazie ad una straordinaria Stephanie Santer, la migliore sulla Cascata

    I “vichinghi” colpiscono ancora. La Marcialonga maschile dal 2006 è un derby tra Norvegia e Svezia, quest’anno le due nazioni regine dello sci di fondo si sono divise equamente le medaglie d’oro, con il norvegese Jörgen Aukland vincitore per la terza volta della gara maschile e la svedese Susanne Nyström prima tra le donne.
    È rimasto invece a bocca asciutta uno dei più quotati e attesi al via, il norvegese Petter Northug jr., “soltanto” decimo in una gara di 70 km decisamente differente da quelle a cui è abituato. “Tra Molina e la salita di Cascata avevo finito tutte le energie, è davvero un finale troppo tosto, anche per me”, ha commentato il sette volte iridato Northug, “la gara comunque mi è piaciuta molto, ora per quanto riguarda le lunghe distanze guardo alla Vasaloppet, il tracciato è prevalentemente piano dunque penso di riuscire ad ottenere un risultato migliore”. Nel bene e male, Northug è stato la star di giornata, allo start ha fatto un ingresso da primadonna, arrivando pochi minuti prima della partenza, e al traguardo era “scortato” dal team manager pronto a proteggerlo dai media.
    Meglio dell’iridato Northug ha fatto il finanziere di Castello di Fiemme Nicola Morandini, settimo ed entusiasta della vittoria in casa.
    Lo scorso gennaio la Marcialonga era stata una gara a due, con i fulmini Ahrlin e Svärd in fuga fin dai primissimi km. Quest’anno i cavalli di razza al via erano davvero tanti e nessuno ha rischiato l’azzardo.
    Dopo lo start da Moena con 7.200 partecipanti, il gruppo di testa era compatto e definito, con tutti i migliori a proseguire spalla a spalla, guardinghi. Nei pressi di Soraga, insieme ai due fratelli Aukland si attestavano nelle prime posizioni anche lo svedese Jerry Ahrlin (1° nel 2007, 2009 e 2011), il norvegese Simen Oestensen e l’azzurro Morandini con Kostner e Cattaneo, tutti pronti a rispondere per le rime a Northug, nel caso avesse avuto l’intenzione di balzare all’attacco già all’inizio. Il norvegese si manteneva invece leggermente in coda, una strategia per conservare le forze. La situazione restava tale anche al giro di boa di Canazei, dove tra i primi si portava anche il ceco Rezac (1° nel 2005).
    Tra Canazei e Moena, però, Northug rispondeva all’attacco degli esperti delle lunghe distanze avanzando in testa al gruppo. La corazzata dei primi dieci proseguiva compatta nei km successivi, probabilmente volando col pensiero al giudice supremo, la salita di Cascata, la One Way Finish Climb.
    Il gran finale della Marcialonga i due fratelli Aukland lo conoscono come le proprie tasche, Anders ha vinto la gara trentina nel 2004 (quando fu tappa di CdM) e nel 2008, Jörgen nel 2003 e nel 2006, i due missili di Norvegia perciò si lanciavano a tutta spinta lungo i 3 km che si arrampicano verso il traguardo di Cavalese. Dietro ai due fratelli proseguivano altri due titani delle lunghe distanze, Rezac e il campione in carica della Marcialonga, Ahrlin.
    Jörgen Aukland non si è lasciato sfuggire l’occasione di superare il fratello maggiore Anders, sia in quanto a tempo sia in quanto a vittorie complessive, chiudendo la propria gara in 2h55’37’’3, omaggiato dalla corona di fiori del Lago Maggiore. Hanno completato il podio Anders Aukland (2h55’39’’0) e Rezac (2h55’44’’2), mentre è rimasto fuori dal podio, staccato di circa mezzo minuto, Ahrlin, che al traguardo si è complimentato sportivamente con i due rivali norvegesi e con Rezac, che ora è leader di FIS Marathon Cup e di Ski Classics.
    L’Italia ha risposto bene, ottimo il 7° posto di Morandini, seguito dagli azzurri delle lunghe distanze Florian Kostner (11°), Marco Cattaneo (17°) e Bruno Carrara (20°), mentre ha chiuso 25° il trentino del GS Hartmann Bruno Debertolis.
    Avvincente anche la gara femminile, con la svedese Susanne Nyström (3h23’20’’3) che dopo tanti podi (è arrivata terza quattro volte) ha finalmente centrato la vittoria, grazie al bel gioco di squadra con l’altra svedese Jenny Hansson, ora leader di FIS Marathon Cup e seconda oggi nonostante un’infezione agli occhi.
    Ma la grande gara oggi l’ha fatta l’altoatesina Stephanie Santer, in settima posizione nei km precedenti la salita di Cascata, che nel gran finale è stata capace di mettersi alle spalle la Confortola (5.a) e la Kvelj (4.a) e rimontare fino alla 3.a posizione.
    “La mia miglior gara dopo i Mondiali Under 23”, ha detto la Santer, che ha vinto anche la One Way Finish Climb davanti alla Confortola, la “crono”, dominata al maschile da Jörgen Aukland.
    Belle soddisfazioni in azzurro anche alla Marcialonga Light, vinta dalla finanziera Veronica Cavallar e da Luca Orlandi (FFOO di Moena), in una gara gestita tutta a spinta senza l’ombra di sciolina. Bello l’episodio di sportività avvenuto prima di Moena, con Orlandi che ha regalato il proprio bastoncino all’altro poliziotto Cattaneo, in gara nella lunga, aiutandolo così a non perdere troppe posizioni.
    Stamattina la Marcialonga ha visto in gara anche i giovani fondisti della Marcialonga Young, segnata da una doppietta dell’US Cermis nella categoria Allievi, con le vittorie dei due cavalesani Giacomo Gabrielli e Ilenia Defrancesco. La categoria Aspiranti è stata vinta invece da Tommaso Andreolli (US Brentonico) e Lucia Roncador (Fondo Val di Sole), tra gli Junior si sono distinti il fiavetano Andrea Titta e la primierotta Eleonora Orler.
    La Marcialonga di Fiemme e Fassa cala così il sipario sull’edizione numero 39, l’appuntamento ora è per il 40° anniversario dell’anno prossimo, anno in cui in Val di Fiemme ci saranno anche i Campionati del Mondo di sci nordico.
    Info: www.marcialonga.it

    Download immagini TV:
    www.broadcaster.it

    Classifiche:

    Maschile 70 Km
    1. Aukland Jorgen Norvegia 02:55:37:3; 2. Aukland Anders Norvegia 02:55:39:0; 3. Rezac Stanislav Repubblica Ceca 02:55:44:2; 4. Ahrlin Jerry Svezia 02:56:01:3; 5. Johnsson Jimmie Svezia 02:56:35:8; 6. Brink Joergen Svezia 02:56:41:4; 7. Morandini Nicola G.S. Fiamme Gialle 02:56:47:9; 8. Laugaland Audun Norvegia 02:56:49:5; 9. Dammen Kjetil Hagtvedt Norvegia 02:56:53:8; 10. Northug Petter Norvegia 02:56:56:1

    Femminile 70 Km
    1. Nystroem Susanne Svezia 03:23:20:3; 2. Hansson Jenny Svezia 03:24:16:5; 3. Santer Stephanie G.S. Fiamme Gialle 03:30:35:2; 4. Kveli Laila Norvegia 03:31:05:7; 5. Confortola Antonella C.S. Forestale dello Stato 03:33:30:3; 6. Svendsen Sara Norvegia 03:34:17:2; 7. Lintzen Nina Svezia 3:43.56,3 ; 8. Ruud Astrid Kristin Norvegia 3:49.55,0; 9. Borutova Kamila Repubblica Ceca 3:51.24,6; 10. De Martin Pinter Veronica GS Hartmann 3:52.12,2

    Maschile 45 Km
    1. Orlandi Luca G.S. Fiamme Oro 01:54:25:4; 2. Vanzetta Alex G.S. Fiamme Gialle 01:56:28:8; 3. Gismondi Matteo G.S. Fiamme Gialle 01:59:43:5; 4. Fanton Paolo G.S. Fiamme Gialle 02:02:28:0; 5. Valorz Pietro G.S. Fiamme Gialle 02:04:31:1; 6. Muller Marco S.C. Weissenfels 02:22:47:0; 7. Degaudenz Roberto Triathlon Trentino 02:22:47:3; 8. Venturelli Christian Sci Fondo Pavullese 02:26:00:4; 9. Custodero Tommaso S.C. Sestriere 02:38:04:0; 10. Salvi Danilo S.C. Leffe 02:43:20:9

    Femminile 45 Km
    1. Cavallar Veronica G.S. Fiamme Gialle 02:14:40:9; 2. Valbusa Sabina C.S. Forestale Dello Stato 02:18:37:7; 3. Morandini Lisa G.S. Fiamme Gialle 02:20:21:3; 4. Tiraboschi Carolina S.C. Leffe 02:30:29:8; 5. Longo Alice C.S. Esercito 02:31:17:5; 6. Sirio Valentina Polisp. Le Prese 02:42:43:4; 7. Dybendahl Trude Norvegia 02:45:44:8; 8. Colnaghi Calissoni Laura G.S. I Camosci 02:46:52:9; 9. Boman-Larsen Anette Norvegia 03:00:30:3; 10. Muller Antonella S.C. Weissenfels 03:01:51:6

  • START LIST PESANTE PER LA 39.a MARCIALONGA. NORTHUG E AHRLIN SI DIVIDONO… IL FISIOTERAPISTASTART LIST PESANTE PER LA 39.a MARCIALONGA. NORTHUG E AHRLIN SI DIVIDONO… IL FISIOTERAPISTA

    Poche ore allo start della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)
    Tanti i nomi di prestigio al via della gara di domani
    Lo svedese Jerry Ahrlin ha uno stiramento al collo ma sarà al via
    La partenza alle 8.15 da Moena, alle 9.00 scatta la Marcialonga Young

    La Marcialonga dei campioni, la Marcialonga dei bisonti, la Marcialonga dei senatori. La granfondo trentina della valli di Fiemme e Fassa racchiude tante storie e sfide, quest’anno uno dei duelli più avvincenti sarà quello tra il norvegese Petter Northug Jr., tra i migliori in Coppa del Mondo, e gli specialisti delle lunghe distanze.
    “Secondo me domani Petter non avrà vita facile”, ha pronosticato in conferenza stampa pre gara l’azzurro Fabio Santus, “credo che arriverà tra i primi, ma per la vittoria penso siano più quotati specialisti come Aukland o Ahrlin”.
    Un parere condiviso anche da Nils Ottestad, team manager del team Xtra Personell, una delle squadre più vincenti nelle competizioni sulle lunghe distanze, nella quale militano l’attuale leader del circuito Ski Classics (di cui la Marcialonga fa parte) Sara Svendsen, i due fratelli Jörgen e Anders Aukland, Simen Oestensen e il vincitore della Marcialonga 2007, 2009 e 2011 Jerry Ahrlin. “Il nostro team è forte e determinato, più di Northug in realtà ci spaventa il ceco Stanislav Rezac. Jerry Ahrlin è motivato a vincere ancora, alzandosi dal letto ha subito un leggero stiramento al collo, ma domani sarà al via in perfetta forma”.
    Ottestad ha anche raccontato che a prendersi cura dello svedese c’è il fisioterapista di Northug, un particolare che ha scatenato battute di vario tipo su possibili “sabotaggi” da parte della fazione norvegese.
    Saranno circa 7200 i granfondisti al via domani mattina dalla piana di Moena, dei quali 2840 incitati dal grido “Heja Norge” e oltre 2300 azzurri, la maggioranza (750) dal Trentino-Alto Adige, seguiti da 585 fondisti della Lombardia di Fabio Santus.
    Proprio il bergamasco avrà gli occhi puntati addosso domani, essendo il leader del circuito FIS Marathon Cup insieme alla forte Valentina Shevchenko, seconda alla Marcialonga 2004 (quando fu tappa di Coppa del Mondo) e autrice del 5° tempo sulla Final Climb del Cermis al Tour de Ski, dunque in gran forma.
    “Da buon bergamasco amo gli sport di fatica e sono testardo, anche se preferisco la tecnica libera farò del mio meglio anche domani in classico. Non ho strategie particolari, con i miei compagni faremo gruppo per un po’, ma poi ognuno farà la propria gara a seconda delle sensazioni”.
    In azzurro ci saranno poi Zorzi, Carrara, Bonaldi, Cattaneo, Paredi e l’altoatesino Florian Kostner, vincitore della Light di 45 km nel 2007 e, domani, in pista con i consigli di papà Ulrico, vincitore della 1.a e della 7.a Marcialonga.
    Tra le donne difenderanno il tricolore Sabina Valbusa nella Light e, nella 70 km, Antonella Confortola e Stephanie Santer, un po’ intimidita dalla salita finale della Cascata. “Mi hanno detto che è davvero dura”, ha confidato l’altoatesina, alla prima Marcialonga, “io comunque darò il massimo e cercherò di amministrare bene le energie, puntando anche sull’aiuto di una buona sciolinatura”.
    Oltre ai già citati talenti domani saranno al via, tra i tanti “big”, anche il norvegese Espen Bjervig, il ceco Koukal, la vincitrice della Marcialonga 2011 Seraina Boner e gli svedesi Mathias Fredriksson e Joergen Brink, mentre l’altro svedese Oskar Svärd sarà assente per influenza, mancheranno anche Livers e Alsgaard.
    Domani affronteranno la loro 39.a Marcialonga 16 senatori, irriducibili appassionati che hanno partecipato a tutte le edizioni, con il pettorale tra il 200 e il 216. Indosseranno invece il pettorale rosso i leader di FIS Marathon Cup (Santus e Shevchenko), giallo i “campioni” di Ski Classics (Rezac e Svendsen), verde il vincitore dello scorso anno Ahrlin e rosa i leader di Ski Classics Young, Stian Remeseth Andersen e Laila Kvelj.
    I due azzurri Confortola e Zorzi hanno anche presenziato ieri alla visita guidata dei bambini delle elementari e degli asili di Ziano, Predazzo e Tesero all’ufficio gare Marcialonga, dove hanno firmato autografi per i 300 piccoli fan. Oltre alle citate scuole, le iniziative didattiche riguardanti la granfondo hanno coinvolto anche alcune scuole della Val di Fassa, perché la Marcialonga è un “movimento” che unisce tutti.
    “Il meteo per ora ci ha lasciato tranquilli, e la pista è in ottime condizioni”, ha commentato in ultimo Alfredo Weiss, presidente del C.O., “merito degli sforzi compiuti in sinergia nelle due valli che, lavorando insieme, ottengono risultati eccezionali”.
    La Marcialonga sarà in diretta non solo su Rai Sport2 (dalle 9.30 alle 12), ma anche su SVT (Svezia), TV2 (Norvegia), Czech TV (Repubblica Ceca), TV2 Sport (Danimarca), Nova Greece (Grecia), MTV3 (Finlandia), SPTV Croatia (Croazia) e DIGI Sport Hungary (Ungheria), in sintesi differita sarà trasmessa anche in Messico, Canada e Kazakistan.
    Domani start alle 8.15, i primi sono attesi al traguardo attorno alle 11, mentre alle 9 saranno di scena le categorie giovanili per la 2.a Marcialonga Young.
    Info: www.marcialonga.it

  • PREMONDIALI 2012 IN VAL DI FIEMME, IN ARRIVO LA CDM DI COMBINATA NORDICA E SALTOPREMONDIALI 2012 IN VAL DI FIEMME, IN ARRIVO LA CDM DI COMBINATA NORDICA E SALTO

    Dal 3 al 5 febbraio la Coppa del Mondo di Combinata Nordica e Salto Maschile
    Prosegue la stagione dei Premondiali 2012 in Val di Fiemme, in Trentino
    Cinque gare di Coppa del Mondo in tre giorni
    In programma anche tanti eventi collaterali tra musica, spettacolo e gastronomia

    La Val di Fiemme è patria dello sport nordico in tutte le sue declinazioni.
    Dopo il Tour de Ski di sci di fondo e la Coppa del Mondo di Salto femminile a gennaio, i Premondiali 2012 proseguiranno a spron battuto, e porteranno nella vallata trentina cinque gare di Coppa del Mondo in tre giorni.
    Stiamo parlando del fine settimana dal 3 al 5 febbraio, con tre gare di CdM di Combinata Nordica e due gare di CdM di Salto maschile, in programma tra le piste di Lago di Tesero e i trampolini di Stalimen (Predazzo), stessi scenari che nel 2013 assegneranno i titoli iridati del Campionato del Mondo di sci nordico.
    All’appello si contano ad oggi 23 squadre nazionali iscritte, di cui 11 per la Combinata Nordica e 12 per il Salto.
    Alla tappa di Combinata Nordica hanno prenotato un posto le rappresentative da Austria, Finlandia, Germania, Giappone, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Stati Uniti e Svizzera, oltre ovviamente ai nostri azzurri. Sta riprendendo gradualmente gli allenamenti, dopo l’infortunio di qualche giorno fa, il vincitore delle ultime tre gare di CdM Alessandro Pittin, secondo in classifica generale dietro al francese Jason Lamy-Chappuis. Il bronzo olimpico di Vancouver figura tra i convocati italiani per la tappa fiemmese insieme agli altoatesini Lukas e Mattia Runggaldier, Armin Bauer, Samuel Costa e Manuel Maierhofer e all’udinese Giuseppe Michielli.
    A difendere il tricolore nel Salto maschile saranno chiamati a Predazzo i trentini Davide Bresadola, Diego Dellasega e Roberto Dellasega e i friulani Sebastian Colloredo, Alessio De Crignis e Andrea Morassi, pronti a sfidare le rappresentative di Bulgaria, Finlandia, Germania, Giappone, Kazakistan, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia e Svizzera. Dodici, in tutto, le squadre attualmente rappresentate nel Salto, tuttavia la start list sembra prossima ad arricchirsi, sono infatti attese conferme di altre squadre nazionali per entrambe le discipline.
    Per quanto riguarda il programma sportivo, i primi a salire sui trampolini saranno i combinatisti con la Penalty Race di venerdì 3 febbraio (dalle 9.00), una nuova formula di gara che determina, in base al salto, da 0 a 4 giri di penalità di 150 metri, da portare a termine nella prova sugli sci da fondo a Lago di Tesero (prevista alle 13.30). Sempre per la Combinata Nordica, sabato 4 toccherà alla Team Sprint, mentre domenica 5 sarà la volta dell’individuale Gundersen. La Coppa del Mondo di Salto maschile prevede invece due gare pomeridiane, una sabato e una domenica, entrambe alle 16.00 dal trampolino HS134.
    Come avvenuto nei fine settimana premondiali andati in scena fino ad ora, anche le giornate dedicate alla Coppa del Mondo di Salto e Combinata Nordica saranno caratterizzate dal ricco menu di eventi collaterali proposto dagli organizzatori di Nordic Ski Fiemme, con tante iniziative che spaziano dalla musica, alla cucina e allo spettacolo.
    Si comincia venerdì con una serata riservata alla musica dal vivo e al concerto tributo agli Abba, in programma alle 21.30 allo Sporting Center di Predazzo.
    Sempre Predazzo sarà il fulcro degli eventi del prossimo fine settimana, sabato pomeriggio (ore 18) nella piazza principale saranno di scena il South Nordic Festival e la Fan Parade, con la musica della Banda Sociale di Predazzo, della Felicetti Millennium Band e la parata di tanti fan club e sci club, mentre a seguire sono previste le premiazioni ufficiali sia della Combinata Nordica sia del Salto. In piazza saranno anche offerte degustazioni gratuite per tutti, accompagnate dalla musica degli Alpen Folies.
    Sabato sera (dalle 19.30) aprirà i battenti la WinterFest, una festa in stile bavarese che si terrà allo Sporting Center di Predazzo, accompagnata dalla musica dei Dolomiten Bier Band.
    Sia sabato sia domenica pomeriggio (dalle 14.30) il fulcro delle attività sarà lo Stadio del Salto “Dal Ben” di Predazzo, con Fiemme Arena e il Villaggio del Gusto, dove si potranno assaggiare i prodotti tipici della Val di Fiemme e del Trentino. Fiemme Arena regalerà divertimento per grandi e piccini, le associazioni Charlie Brown e Archimede proporranno varie attività sulla neve, il tutto verrà condito da musica, balli e spettacoli per un fine settimana da gustare dall’inizio alla fine.
    Info: www.fiemme2013.com

  • STELLE E GIOVANI FONDISTI PER LA VIGILIA. STARS, MINI E YOUNG ASPETTANDO LA MARCIALONGA

    Oggi pomeriggio denso di eventi a Lago di Tesero (TN)
    Marcialonga Stars con tanti big, come Zorzi, Simoni, Paruzzi e molti altri
    Festa del fondo giovanile con Minimarcialonga e Marcialonga Young
    Domani la 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa

    La Marcialonga di Fiemme e Fassa è un piatto ricco e il suo antipasto non poteva essere da meno, con tanti eventi dedicati allo sport e alla solidarietà.
    Oggi pomeriggio il passo alternato, tipico dei “vichinghi” della granfondo trentina, era di casa al Centro del Fondo di Lago di Tesero, la sede dei prossimi Mondiali prescelta per ospitare, come ogni anno, la 27.a Minimarcialonga e la 2.a Marcialonga Young per i giovani fondisti e la benefica Marcialonga Stars.
    Erano quasi 500 i piccoli atleti radunati alla partenza della Minimarcialonga, la kermesse giovanile che si ispira al più autentico spirito decoubertiano: l’importante è partecipare, tanto che non è nemmeno prevista una classifica.
    Appena aperti i cancelletti, il mezzo migliaio di aspiranti Northug si è lanciato in una corsa forsennata per prendere posto in prima linea allo start e partire davanti, perché proprio come i “grandi” puntavano a evitare la ressa della massa.
    Dopo un po’ di riscaldamento e qualche consiglio da mamma e papà fermi a bordo pista, con Gilberto Simoni starter d’eccezione, i fondisti in erba, tutti nati tra il 2000 e 2006, si sono cimentati con il passo alternato su un percorso di 3 km.
    La gara non era competitiva, ma alla fine Patrick Delvai (US Stella Alpina) e Nicole Monsorno (US Lavazè) sono stati accolti come due marcialonghisti veri, attesi al traguardo dal presidente della Marcialonga Alfredo Weiss e dalla Soreghina Elisa Zanon, pronti a mettere loro al collo la corona realizzata con i fiori del Lago Maggiore. I due fondisti giocavano in casa, Patrick è di Carano e Nicole è di Varena, e dal prossimo anno puntano a gareggiare sul serio nella Marcialonga Young.
    Tra i piccoli fondisti c’era anche Harald Zorzi, un giovane atleta che porta un nome doppiamente importante, quello del re di Norvegia, patria degli sport nordici, e quello del campione olimpico Cristian, oggi a fianco del figlio per dare dritte e consigli.
    “L’importante è che si diverta”, ha messo subito in chiaro Cristian, “io non l’ho mai forzato a fare sport, ma a lui piace molto provare diverse discipline, da quest’anno ha cominciato con il fondo, certo se dovesse piacergli non nascondo che sarei contento”.
    Oggi Cristian Zorzi era a Lago di Tesero non solo come papà, ma anche in veste di testimonial della LILT, alla Lega Italiana contro le Leucemie e i Tumori di Trento era infatti abbinata la Marcialonga Stars, quest’anno alla 12.a edizione, iniziativa sostenuta da vip sportivi, dello spettacolo e da varie autorità come gli assessori provinciali Mellarini, Gilmozzi e Giovanazzi Beltrami.
    Tanti i big al via, chi con le ciaspole chi con gli sci di fondo: oltre all’oro olimpico Zorzi c’era anche la squadra “Stelle Olimpiche” formata da atlete di varie specialità, come le veliste Giovanna Micol, Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo, la pentatleta Alessia Pieretti e la fondista Gabriella Paruzzi, tra l’altro vincitrice della Marcialonga nel 2004.
    “Per noi è una gioia essere qui, lo scopo principale del nostro team è quello di promuovere lo sport in tutte le sue forme, e quando lo sport incontra la solidarietà è un piacere prima che un dovere essere presenti”, ha detto la Paruzzi, che ha confidato di voler ritornare in pista in futuro anche alla Marcialonga di 70 km.
    Per la cronaca, a vincere la Marcialonga Stars sugli sci da fondo sono stati lo skyrunner lombardo Carlo Bellati e la biker Claudia Paolazzi, mentre con le racchette da neve si sono distinti Giuliana Maraschi e l’allenatore delle Fiamme Gialle Sergio Piller.
    “Una giornata splendida”, ha commentato il presidente della LILT di Trento Mario Cristofolini, “quest’anno parte dei fondi ricavati andrà proprio a vantaggio delle Valli di Fiemme e Fassa, in particolare alla nostra nuova sede di Cavalese che verrà inaugurata tra pochi giorni”.
    Allo Stadio del Fondo oggi hanno gareggiato anche i giovani della Marcialonga Young categoria Ragazzi, nati negli anni 1998 e 1999. La gara maschile è stata vinta da Sebastiano Goss (US Lavazé Varena), davanti al pari età Stefano Anesi (USD Cermis) e a Stefano Dellagiacoma, di un anno più giovane. Nella gara ragazze, la più abile lungo i 3,8 km di circuito è stata Carola Dellagiacoma (USD Cermis), davanti ad Elena Detassis (US Marzola) e Marzia Montefalcone (US Dolomitica). Domani mattina dalle 9 scenderanno in pista le categorie Allievi, Aspiranti e Junior, subito dopo lo start della Marcialonga vera e propria. Le ultime novità sulla granfondo trentina verranno svelate nel tardo pomeriggio di oggi in una conferenza stampa. Info: www.marcialonga.it

    Classifiche Marcialonga Stars:

    Sci di fondo Maschile
    1 Bellati Carlo; 2 Orler Pierluigi; 3 De Pascalis Mauro; 4 Pellizzari Ivano; 5 Brena Carlo

    Sci di fondo Femminile
    1 Paolazzi Claudia; 2 Bergamo Antonella; 3 Mazzel Arianna; 4 Giovanazzi Lia; 5 Bonatti Elda

    Ciaspole Femminile
    1 Maraschi Giuliana; 2 Armani Jlleana; 3 Bigliardi Sara; 4 Beltrami Marianna; 5 Milesi Alessandra

    Ciaspole Maschile
    1 Piller Sergio; 2 Molinari Antonio; 3 Torresani Franco; 4 Vitali Emanuele; 5 Zeni Luca

  • MARCIA GRAN PARADISO TAPPA DI COPPA ITALIA. ANCHE ODD-BJØRN HJELMESET GUARDA VERSO COGNE

    32.a Marcia Gran Paradiso al via il 12 febbraio a Cogne (AO)
    Tra i big interessati a partecipare anche Odd-Bjørn Hjelmeset
    La Marcia Gran Paradiso è inserita nel calendario di Coppa Italia
    Nella giornata di vigilia di sabato 11 febbraio c’è la 6.a Mini Marcia

    Il Gran Paradiso chiama a raccolta i fondisti e tra due settimane…tutti in Marcia. Domenica 12 febbraio sulle nevi valdostane del Parco Nazionale ritorna il classico appuntamento sugli sci stretti, la Marcia Gran Paradiso, e l’attesa inizia a farsi stringente.
    Lo start sarà dato puntuale da Cogne e, con passo rigorosamente alternato, i fondisti attaccheranno i 45 km di tracciato attraverso gli incredibili scenari attorno al massiccio del Gran Paradiso. E di quegli stessi panorami mozzafiato ha un ricordo bellissimo anche il norvegese pluri campione del mondo Odd-Bjørn Hjelmeset che si portò a casa la “Marcia” valdostana nel 1999, e che in queste settimane ha espresso un grande desiderio di essere nuovamente al via di quest’anno. Insieme al forte “vichingo” ci saranno senz’altro tanti altri nomi del fondo nazionale e internazionale, e nell’attesa delle conferme definitive è sufficiente sfogliare l’albo d’oro per farsi un’idea del calibro di un evento che quest’anno festeggia la 32.a edizione di sempre. Maurilio De Zolt, Maria Canins, Giorgio Vanzetta, Guidina Dalsasso, Marco Albarello, Gabriella Paruzzi, Anders Aukland e Fabio Pasini sono alcuni degli allori storici della Marcia Gran Paradiso, a cui vanno aggiunti Giorgio Di Centa e Masako Ishida, davanti a tutti nel febbraio 2011.
    La Marcia Gran Paradiso 2012, che oltre a Cogne tocca Valnontey, Lillaz, Champlong, Epinel e Cretaz, è inserita nel calendario FISI di Coppa Italia che al momento vede protagonisti il bergamasco Fabio Pasini (Esercito) e la trentina Lisa Morandini (Guardia di Finanza).
    Lo spettacolo sportivo della Marcia Gran Paradiso dura da oltre trent’anni, a dare man forte al comitato organizzatore guidato da Ivo Charrere ci sono varie forze locali come lo Sci Club Gran Paradiso, i Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Forestale, i volontari del Soccorso Alpino, i volontari dei Vigili del Fuoco e le Funivie Gran Paradiso. A questi si aggiunge uno degli elementi insostituibili per l’evento, l’apporto di un nutrito gruppo di volontari, addetti a vari compiti organizzativi che spaziano dal vettovagliamento alla cura delle piste. Piste che sono già agibili e che proprio in queste ore sono interessate da un’ulteriore nevicata, che andrà quindi a migliorare ancor di più il fascino del paesaggio circostante.
    La Marcia Gran Paradiso quest’anno avrà un occhio di riguardo per i cogneins, infatti il primo (o la prima) a tagliare il traguardo riceveranno un premio speciale. Da non dimenticare infine l’appuntamento con le giovani promesse del fondo che si daranno battaglia nella consueta Mini Marcia, la prova non competitiva riservata a ragazzi fino alla categoria Allievi (nati nel 1996-1997), prevista per sabato 11 febbraio dalle ore 14.00. Si corre in tecnica classica e l’anello di gara varia a seconda della categoria, nello specifico: 1 km (Baby Sprint e Baby sia maschile che femminile – anni 2002 e successivi), 2 km (Cuccioli 2000/2001), 3 km (Ragazzi 1998/1999) e 4 km (Allievi 1996/1997). Il comitato organizzatore Grand Paradis Iniziative accetta le iscrizioni alla Mini Marcia fino alle 12 di venerdì 10 febbraio. Il costo di iscrizione è di 8 €.
    Per la gara dei “grandi” invece è possibile prenotare un pettorale fino all’11 febbraio al costo di 45 Euro, mentre per chi si iscriverà in loco nella mattinata di gara ci sarà un aumento di 10 Euro.
    Info: www.marciagranparadiso.it

  • MILLET TOUR DU RUTOR EXTRÊME “IN TRASFERTA”. VERNISSAGE IN FRANCIA PER LA GARA VALDOSTANA

    Lo scialpinismo italiano (e non solo) in mostra in Francia, a Grenoble
    Esposte le fotografie delle cinque gare del circuito “Grande Course”
    Inaugurazione e conferenza stampa mercoledì 1° febbraio
    Il Millet Tour du Rutor Extrême animerà le nevi valdostane dal 30 marzo al 1° aprile

    Il grande scialpinismo dal 1° febbraio si metterà… in mostra.
    Mercoledì verrà inaugurata a Grenoble (Francia), presso la Maison de Montagne, una mostra dedicata alle maggiori cinque gare di scialpinismo dell’intero arco alpino, quelle che compongono il circuito Grande Course.
    Si tratta di competizioni con cadenza biennale, ovvero il Millet Tour du Rutor Extrême, la Patrouille des Glaciers, il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Ski Raid, cui si aggiunge la francese Pierra Menta che, invece, si tiene annualmente.
    La prossima primavera il Millet Tour du Rutor Extrême, in calendario tra Valgrisenche e Arvier dal 30 marzo al 1° aprile, sarà la tappa centrale del circuito alpino, preceduto dalla Pierra Menta (15-18 marzo) e seguito dalla Patrouille des Glaciers (Svizzera, 25-28 aprile), inoltre sarà l’unica tappa italiana, dato che il Trofeo Mezzalama e l’Adamello Ski Raid sono già state disputate nel 2011.
    Per tutte e cinque le gare del circuito mercoledì 1° febbraio sarà tempo di trasferta in terra francese, e non soltanto per l’inaugurazione della mostra fotografica. In programma nella medesima giornata c’è anche una conferenza di presentazione delle “regine” dello scialpinismo (ore 18.30), alla presenza degli organizzatori ma anche in compagnia di atleti provenienti da Francia, Svizzera e Italia.
    Per i più “affamati” di ski-alp, poi, ci sarà la possibilità di proseguire il viaggio di scoperta tra le cinque competizioni anche più tardi, alle 20.30 presso la Maison du Tourisme è prevista la serata cinematografica, con i filmati dedicati ai vari appuntamenti sportivi.
    Tutte le tappe della Grande Course si distinguono non soltanto per la grande portata sportiva, ma anche per i paesaggi maestosi che sanno regalare, non è un caso quindi che la mostra e la serata collegata siano dedicate agli aspetti visivi delle manifestazioni, tutte particolarmente… fotogeniche.
    Per quanto riguarda i circuiti, il Millet Tour du Rutor Extrême e la Pierra Menta erano uniti già da svariati anni, grazie al consolidato Trophée des Alpes, sostituito a partire dalle stagioni 2011/12 dal circuito Grande Course.
    Tuttavia, un po’ della tradizione del “trofeo” è rimasta saldamente legata al Millet Tour du Rutor Extrême e alla gara francese, i rispettivi comitati organizzatori, infatti, hanno scelto di riproporre il Trophée des Alpes per le categorie giovanili, un’interessante iniziativa volta a sostenere lo sport giovanile e a dare spazio alle promesse di questa disciplina sportiva. Per i giovani ski-alper la partecipazione al Trophée des Alpes non comporterà alcuna spesa aggiuntiva, sarà sufficiente partecipare alla 27.a Pierra Menta e al 16° Millet Tour du Rutor Extrême.
    Il Millet Tour du Rutor Extrême, nato nell’aprile 1995 da un’idea di Marco Camandona e Gildo Vuillen, è organizzato dallo Sci Club Corrado Gex, supportato da numerosi volontari e dalla Regione Valle d’Aosta e dai comuni di Arvier e Valgrisenche.
    Il programma per l’edizione 2012 del Tour “estremo” prevede tre giornate di gara, nel corso delle quali gli scialpinisti affronteranno un totale di circa 7.000 metri di dislivello positivo, impegno che verrà diminuito nei percorsi riservati alle categorie Junior e Cadetti.
    La prima e la seconda tappa del Millet Tour du Rutor Extrême scatteranno da Mondange (Valgrisenche), mentre l’ultima proporrà un dislivello di oltre 2.200 metri, sul classico percorso del Tour du Rutor con start da Planaval (Arvier).
    Le iscrizioni alla gara valdostana resteranno aperte fino al 22 marzo, per iscriversi e per ottenere informazioni dettagliate basta collegarsi al sito www.tourdurutor.com

  • DOMANI SU IL SIPARIO DELLA MARCIALONGA: STARS, MINI E YOUNG A LAGO DI TESERO

    Domani appuntamento con la beneficenza e la solidarietà con la Marcialonga Stars
    Al via tante stelle dello sport come Zorzi, Paruzzi, Putzer, Fondriest, Moser
    Nel pomeriggio di domani anche Minimarcialonga e Marcialonga Young per i giovani fondisti
    Stasera festa a Molina di Fiemme, sulla pista tra Predazzo e Ziano e in Val di Fassa

    In questi giorni si è parlato spesso di “stelle” della Marcialonga, i campioni sportivi di oggi e di ieri che arricchiscono la lunga start list (circa 7.200 gli iscritti), primo fra tutti il norvegese Petter Northug Jr, della nota granfondo delle Valli di Fiemme e Fassa che domenica celebra la 39.a edizione.
    Da oltre dieci anni, però, le stelle della Marcialonga sono anche quelle che animano la Marcialonga Stars, l’appuntamento con la solidarietà e la beneficenza fissato nella giornata di vigilia della Marcialonga. L’iniziativa è in programma domani alle 13.00 al Centro del Fondo di Lago di Tesero, con tanti personaggi famosi dello sport e dello spettacolo in pista con gli sci o con le racchette da neve, per supportare la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) di Trento, il cui presidente, Mario Cristofolini, è anche uno dei quattro fondatori della popolare granfondo.
    Domani si assisterà insomma ad una sfilata di stelle sulla neve, tutte unite dalla volontà di fare del bene, i fondi raccolti verranno destinati al sostegno di attività LILT, in particolare alla nuova delegazione della Val di Fiemme, con sede a Cavalese. Il principale obiettivo della manifestazione è quello di sensibilizzare la popolazione alla prevenzione oncologica e ai benefici legati a corretti stili di vita, e far conoscere le importanti iniziative della LILT Trentina, come la Casa di Accoglienza di Trento che ospita gratuitamente gli ammalati in cura ed i familiari provenienti da tutte le valli trentine e da altre regioni, e il “Centro Prevenzione e Riabilitazione” al quale i cittadini possono rivolgersi per avere informazioni sui fattori di rischio e sottoporsi a visite di diagnosi precoce.
    Tra i partecipanti alla Marcialonga Stars ci sarà la squadra “Stelle Olimpiche”, un team tutto “rosa” nel quale militano ad esempio Gabriella Paruzzi, fondista supermedagliata e già vincitrice della Marcialonga di Fiemme e Fassa (nel 2004) e il bronzo di Salt Lake City 2002 Karen Putzer, le veliste Giovanna Micol, Giulia Pignolo, Larissa Nevierov e Laia Tutzo, la pentatleta Alessia Pieretti. Domani sulle piste iridate si vedranno anche i motociclisti del GS Fiamme Oro, come Paolo Blora, Simone Corsi, Danilo Petrucci e Michele Pirro, oltre a sportivi delle discipline più disparate.
    Tra i fondisti ci sarà l’azzurro Cristian Zorzi (domenica in gara alla Marcialonga di 70 km), tra i big del pedale Gilberto Simoni con tutta la famiglia, cui si aggiungono il campione di corsa in montagna Antonio Molinari, il rallysta Renato Travaglia e Tone Valeruz, ma sono solo alcuni dei nomi famosi.
    La Marcialonga di Fiemme e Fassa pensa alla beneficenza ma anche allo sport in tutte le sue declinazioni, in particolare all’universo giovanile, tanto che da quasi 30 anni viene realizzata la Minimarcialonga, una festa giocosa dedicata allo sci di fondo, senza classifiche. Domani alle 14.00 scatterà a Lago di Tesero la 27.a edizione, piccoli fondisti tra i 6 e i 12 anni si sfideranno lungo il breve e semplice percorso di 3 km adatto anche a chi calza gli sci per la prima volta, e tra questi anche Harald Zorzi, figlio di Cristian, per la prima volta con gli sci da fondo. Se ne attendono oltre 400.
    Decisamente più agonistico il carattere della Marcialonga Young, la competizione per le categorie giovanili nata lo scorso anno, che coinvolge la fascia d’età dai 12 anni in poi. L’edizione 2011 ha visto un bel successo di adesioni, con circa 150 giovani fondisti al via, quest’anno si replica con una formula su due giorni, domani alle 14.30 gareggeranno i Ragazzi (nati tra il 1998 e 1999), su un tracciato di 4 km. Domenica mattina alle 9.00, invece, toccherà alle categorie dei più grandicelli, cioè Allievi, Aspiranti e Junior, impegnati lungo due percorsi di 9 e 14 km (a seconda dell’età) che culmineranno con la celeberrima salita di Cascata verso il traguardo nel centro di Cavalese.
    La 2.a Marcialonga Young è curata dal comitato organizzatore Marcialonga presieduto da Alfredo Weiss e diretto da Gloria Trettel, con il supporto della U.S. Cornacci di Tesero, la partecipazione è aperta agli atleti italiani in possesso della tessera FISI e stranieri tesserati alle rispettive federazioni nazionali.
    A chiudere la giornata sportiva dedicata ai giovani e alle “stars” sarà la cerimonia d’apertura (ore 18.00), a Daiano. Il Comune di Daiano e tutte le società locali, sportive e di volontariato hanno organizzato una festa molto speciale. Il tema della serata è “Marcialonga, ieri oggi e domani”, poi ci sarà la fiaccolata con i bambini, i fuochi d’artificio, un immancabile percorso gastronomico (gratuito) con animazione musicale itinerante, e alla fine c’è in serbo una sorpresa, un’opportunità da non perdere.
    La festa comincia già oggi, con la pista illuminata tra Ziano e Predazzo, tutta da scoprire a piedi o con gli sci dalle 19.00 in poi, e con la fiaccolata a suon di musica e gastronomia a Molina di Fiemme dalle 20.00.  Anche in Val di Fassa oggi ce n’è per tutti i gusti, a Canazei (ore 20.00) maschere in paese per la Marcialonga, a Vigo “aspettando la Marcialonga” con test degli sci da fondo e degustazioni, a Moena fiaccolata alle 21.30 e in centro musica e “fortaie”, domani invece fiaccolata alle 18.00 con la scuola di sci.
    Le prossime ore saranno ricche di eventi, il tutto in attesa del fischio d’inizio della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, domenica a Moena alle 8,15 del mattino, poi già attorno alle 11.00 sarà ora di festeggiare i migliori al traguardo di Cavalese.
    Info: www.marcialonga.it

  • LA VAL CASIES TERRA DI GRANDI SFIDE: CLARA E MORIGGL CONTRO REICHELT E GÖRING

    Si rinvigorisce il parco atleti della Granfondo altoatesina del 18 e 19 febbraio
    C’è tanta neve sulla pista (42 e 30 km), gare in classico e in skating
    Per il più “regolare” c’è il Gran Premio Birra Forst
    I traguardi volanti Marlene, Mila e Südtirol movimentano la gara

    La neve, in questo inverno, fino ad ora non è certo stata abbondante e non solo in Italia. A ridosso del confine austriaco però le precipitazioni sono state copiose, e di questo ne ha tratto beneficio anche l’altoatesina Granfondo Val Casies, in programma il 18 e 19 febbraio, e si tratta della 29.a edizione. La pista di 42 km è completamente innevata e in condizioni ottimali.
    Da sempre, la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf in provincia di Bolzano attira l’attenzione dei big dello sci di fondo. Nomi di prestigio affollano i podi di ogni edizione, fin dalla primissima datata 1984. Della prova 2011 dello scorso febbraio in molti ricorderanno la volata conclusiva nella 42 km in tecnica libera, in cui i compagni di nazionale e quasi “vicini di casa” Thomas Moriggl e Roland Clara, entrambi altoatesini, diedero vita ad un finish al fulmicotone, vinto per solo mezzo sci di vantaggio dal primo. Il prossimo 19 febbraio sia Clara che Moriggl, entrambi neo campioni italiani in staffetta, saranno allo start della Granfondo Val Casies, ma questa volta uno contro l’altro, per quella che si preannuncia una nuova sfida a grandi livelli.
    In questa parte di stagione Roland Clara sta “sfoggiando” un’ottima forma che gli ha permesso di vincere, oltre alla staffetta, anche l’oro di inseguimento e l’argento in classico agli Italiani assoluti di pochi giorni fa a Schilpario (BG). In Coppa del Mondo, il pusterese siede in 21.a posizione ed è il primo degli azzurri, ma Moriggl, dal canto suo, ha messo in chiaro le proprie intenzioni “bellicose” in Val di Fiemme, quando nella finale di Tour de Ski, lungo la tremenda Final Climb del Cermis, ha fatto segnare un tempo di tappa di pochi secondi distante dal compagno finanziere, rispettivamente quinto e quarto di tappa.
    Certamente, i due fondisti altoatesini non saranno soli lungo i 42 km tra San Martino, Colle e Santa Maddalena, perché a pattinare in loro compagnia ci saranno anche due nazionali tedeschi come Tom Reichelt, già due volte sul gradino più alto del podio, e Franz Göring. Ovvio che ci saranno anche altri pretendenti al successo, per i quali mancano però le conferme definitive. Già Clara, Moriggl, Reichelt e Göring da soli annunciano una sfida scintillante.
    La gara, sia in tecnica libera che classica, prevede anche una variante “corta” di 30 km, che esclude il tratto finale di Santa Maddalena. L’appuntamento in classico sarà come da tradizione al sabato, e la “skating” la domenica. Bruno Debertolis lo scorso febbraio ha vinto sia la 30 km in skating che la 42 km in tecnica classica, e tra venti giorni tornerà sul luogo delle sue vittorie, dove dovrà vedersela, tra gli altri, anche con l’austriaco Thomas Steurer, vincitore nel 2009 della prova in passo alternato.
    Per scoprire nel dettaglio i percorsi, sul sito ufficiale di gara www.valcasies.com è disponibile la mappa integrale con le panoramiche a 360° delle zone più spettacolari come la salita di Santa Maddalena, il tratto di Colle o la zona di partenza e di arrivo a San Martino. Non va dimenticato che lungo i tracciati ci saranno i traguardi volanti sprint Marlene e Mila, validi alla domenica, e il Südtirol nella 42 km in classico del sabato, grazie ai quali i primi 5 classificati si porteranno a casa premi in denaro e prodotti tipici dell’Alto Adige.
    Il comitato organizzatore ha inoltre inserito quest’anno il Premio Birreria Forst, assegnato in ogni gara sia il sabato che la domenica, e sia al maschile che al femminile, che premierà l’atleta che avrà centrato o si sarà maggiormente avvicinato al tempo medio della singola prova (media sul tempo del vincitore e dell’ultimo arrivato). Un’altra novità per il 2012 è la classifica di combinata delle due giornate di gara.
    La competizione del prossimo febbraio è inserita nei circuiti Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking, oltre a rappresentare uno tra i più titolati eventi dell’Euroloppet, challenge continentale tra Italia, Francia, Slovenia, Austria, Spagna, Lettonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania e Finlandia.
    Le iscrizioni alla Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf sono in corsa e fino ad oggi hanno risposto presente atleti di 21 nazionalità, tra cui spiccano per originalità due fondisti di Melbourne, Australia.
    Martedì 31 gennaio sarà l’ultimo giorno possibile per approfittare della tariffa agevolata di 44,5 € (TC) e 45 € (TL), con la combinazione di entrambe le prove a 73 €. Dal 1° febbraio, si salirà di 5 € per le singole gare, mentre la “combinata” costerà 81 €.
    Sabato 18 febbraio, come consuetudine, andrà in scena la Mini Val Casies, giunta quest’anno alla 19.a edizione. I giovani e giovanissimi (nati tra il 2004 e il 1995) si affronteranno il tecnica libera lungo due anelli di 3 e 5 km a seconda della categoria. Da non dimenticare infine la “Just For Fun” di domenica 19, una non competitiva da correre con sci o racchette da neve, per cui non servirà alcun certificato di idoneità medica per la pratica sportiva. Ogni dettaglio della due giorni della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2012 è rintracciabile su www.valcasies.com

  • NUOVO CIRCUITO PER I GRANFONDISTI: DA APRILE A GIUGNO C’È IL TOUR DI PRIMAVERA

    Nuovo nato tra i circuiti di ciclismo su strada, il Tour di Primavera
    Tre gare da aprile a giugno, pedalando tra Verona e le sponde lombarde del Garda
    In calendario la GF Giro dei 3 Laghi, la Granfondo Zen Air e la Granfondo Damiano Cunego
    Saranno premiati i primi 3 classificati sui percorsi Mediofondo e i primi 3 delle Granfondo

    Appassionati di ciclismo, attenzione, c’è un nuovo circuito tutto da scoprire questa primavera.
    Nasce quest’anno il Tour di Primavera, un challenge dedicato ai ciclisti amanti delle sfide, che potranno cimentarsi in tre appassionanti granfondo tra aprile e giugno.
    Proprio quando la stagione sarà agli inizi, il Tour di Primavera proporrà un interessante pacchetto di eventi per cominciare a gareggiare con il… pedale giusto, scoprendo i percorsi delle affermate Granfondo Giro dei 3 Laghi sulle sponde del Garda, Granfondo Zen Air in Valpolicella e Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona.
    Sono dunque tre le date da segnare fin da subito nel proprio taccuino, il circuito scatterà domenica 15 aprile con la Granfondo Giro dei 3 Laghi, al via da Polpenazze del Garda (BS), sulla sponda bresciana del maggior lago italiano. La granfondo lombarda festeggerà l’11.a edizione proponendo due affascinanti percorsi tra il Lago di Garda, il Lago di Valvestino e il Lago d’Idro, un Lungo di 130 km e un Medio di 96 km, con dislivello rispettivamente di 1.750 e di 1.000 metri.
    Dopo la gara d’esordio sarà la volta della Granfondo Zen Air – Memorial Cav. Sante Carradori, che in quel di Valgatara, frazione di Marano in Valpolicella (VR), festeggerà il 20 maggio prossimo l’edizione numero quattro. Anche la seconda prova del Tour di Primavera proporrà due percorsi, un Medio di 80 km con dislivello di 1.400 metri e un Lungo di 120 km con un dislivello in salita di 2.400 metri, tra i continui saliscendi dell’area tra Verona e il Lago di Garda.
    A decretare i vincitori del circuito sarà, infine, la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona del 3 giugno, la gara dedicata al campione di Cerro Veronese con partenza e arrivo a Verona, giunta quest’anno all’edizione numero sette. L’appuntamento della città di Romeo e Giulietta sarà caratterizzato da una Granfondo di 145 km e 3.300 m/dsl e un Mediofondo di 85 km e 1.400 m/dsl, con anche una salita cronometrata nel tratto che dalla Valpantena conduce verso Erbezzo.
    Quest’anno la Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona propone diverse novità, come una nuova zona di partenza e arrivo e una logistica studiata per i granfondisti, con quartier generale in via D’Arezzo a Verona. Proprio nella zona di arrivo si terranno le premiazioni del Tour di Primavera, con riconoscimenti per i primi tre classificati sia sui percorsi granfondo sia sui mediofondo. Agli onori saliranno anche le squadre, sono infatti previsti premi per i teams con il maggior numero di iscritti, ai quali andranno dei buoni per l’acquisto di prodotti tecnici e rimborsi spese.
    La scelta del percorso (Mediofondo o Granfondo) non dovrà essere comunicata all’atto dell’iscrizione, ci sarà dunque tutto il tempo per saggiare la propria preparazione, decidendo quale distanza affrontare soltanto in occasione della prima manifestazione (GF Giro dei 3 Laghi), il tipo di percorso scelto sarà poi valido anche per le successive prove.
    Secondo il regolamento del neonato Tour di Primavera, la partecipazione è aperta alle categorie Donne 1 (18/34 anni), Donne 2 (dai 35 anni), Mastersport (18/29), Master 1 (30/34), Master 2 (35/39), Master 3 (40/44), Master 4 (45/49), Master 5 (50/54), Master 6 (55/59) e Master 7 (dai 60 anni), inoltre gli iscritti al “Tour” saranno collocati in griglia di merito in tutte e tre le prove del circuito.
    Per iscriversi al Tour di Primavera è sufficiente compilare il modulo e seguire le istruzioni riportate sul sito www.tourdiprimavera.it oppure collegarsi direttamente a www.winningtimesportservices.it (fax 0376 380479), la quota di partecipazione alle tre gare è di 75 Euro.
    Info: www.tourdiprimavera.it

  • DOMENICA LA MARCIALONGA É FIS MARATHON CUP. PRONOSTICI DIFFICILI, SARÁ BATTAGLIA PER 70 KM

    Nella Coppa lunghe distanze al comando Santus e tra le donne Shevchenko e Svendsen
    Northug contro gli specialisti lunghe distanze, sarà un confronto serrato
    Sabato “Stars”, “Mini”, “Young” e cerimonia di apertura a Daiano
    Meteotrentino: tempo instabile ed in evoluzione, forse qualche leggera nevicata

    Marcialonga, ultime ore prima del via della 39.a edizione di domenica 29 gennaio.
    La complessa macchina organizzativa, con i suoi oltre 1.000 volontari, è in moto da tempo. Sul ponte di comando c’è il presidente Alfredo Weiss il cui imperativo è: “pista in condizioni eccellenti”. Ha messo a tacere i cannoni da qualche giorno, di neve ne è stata prodotta in abbondanza, ben 200.000 mc. Un  “salasso” per l’economia della Marcialonga, ma la pista è tirata a lucido per soddisfare dal primo all’ultimo i concorrenti, anche quelli dell’ultimo gruppo: In tutti saranno in 7.150.
    Preparare 70 chilometri di pista è un’impresa titanica, soprattutto nella distribuzione della neve lungo tutto il tracciato, ma gran parte del percorso rimarrà poi agibile per turisti e semplici appassionati per l’intera stagione finché le temperature lo consentiranno. Grande lavoro anche sabato notte per allestire gli attraversamenti di Moena, Canazei, Vigo di Fassa, Predazzo, e soprattutto per innevare la salita di Cascata e Viale Mendini a Cavalese dove, come tradizione, saranno incoronati i due nuovi vincitori.
    Non deve passare inosservata neppure la Marcialonga Light, 45 km sempre in classico, da Moena a Predazzo. È la gara adatta a chi non è allenato a sufficienza per affrontare i 70 km, e che in passato è stata “firmata” da atleti come Scola, Morandini, Zattoni, Kostner, Confortola e Piller.
    La Marcialonga è uno degli eventi fondatori della Worldloppet, l’associazione internazionale che raccoglie le maratone dello sci di fondo più famose al mondo. Nell’ambito di questo circuito mondiale, nella stagione ’99-2000 è nata la Coppa del Mondo delle lunghe distanze, la FIS Marathon Cup, e da sempre la Marcialonga ne fa parte (esclusa l’edizione 2004 quando fu Coppa del Mondo tradizionale). Domenica la gara trentina rappresenterà la terza tappa del 2012 dopo gli appuntamenti in Repubblica Ceca (Jizerská Padesátka) ed in Austria (Dolomitenlauf), e attualmente la classifica vede al comando il bergamasco del CS Carabinieri Fabio Santus e tra le donne, alla pari, la norvegese Sara Svendsen e l’ucraina Valentina Shevchenko.
    La Dolomitenlauf si è svolta domenica scorsa sulle nevi di Obertilliach e il successo al fotofinish è andato a Fabio Santus, vincitore della FIS Marathon Cup nel 2010 e secondo lo scorso anno. Dopo due prove e in attesa della granfondo trentina, Santus è in testa alla Coppa delle lunghe distanze con 4 punti di distacco sul ceco Stanislav Rezac (primo alla Marcialonga 2005), mentre terzo è lo svedese Jimmie Johnsson.
    La Dolomitenlauf al femminile è andata all’ucraina Valentina Shevchenko, che alla Marcialonga vanta un precedente di prestigio quando nel 2004 fu seconda dietro a Gabriella Paruzzi, nella stagione in cui la granfondo di Fiemme e Fassa fu prova di Coppa del Mondo. La fondista di Kiev è indubbiamente una candidata alla vittoria anche quest’anno sulle nevi trentine, e potrebbe staccare la norvegese Sara Svendsen con cui condivide il primo gradino dell’attuale podio di FIS Marathon Cup. In seconda posizione c’è un’altra vecchia conoscenza della Marcialonga (vinse nel 2008 e 2010) e della “Coppa” stessa, visto che Jenny Hansson si è messa in tasca la FIS Marathon Cup nel 2009 e nel 2010.
    Il circuito di “maratone” supportate dalla FIS nel 2011 ha accolto al via 60.000 fondisti nelle 11 gare disputate (in tecnica libera e classica), ed è stato vinto dagli svedesi Jerry Ahrlin – come detto davanti all’azzurro Fabio Santus – e Sandra Hansson.
    La presenza di Petter Northug sta infiammando i pronostici, ma i favoriti per la vittoria finale sono tanti. Innanzitutto gli specialisti delle lunghe distanze Ahrlin, Svärd, i fratelli Aukland ma anche Svartedal, Fredriksson, Brink e Bjervig, gente che ha militato nelle classifiche che contano di Coppa del Mondo. L’Italia schiera la nazionale lunghe distanze con Santus, Cattaneo, Zorzi, Carrara, Kostner, Bonaldi e Paredi. E tra le donne la fiemmese Confortola, Santer, Valbusa (che correrà la Light) oltre a Genuin e Moroder.
    Le previsioni meteo in queste ore sono tenute costantemente sotto controllo e sono in continua evoluzione. Le ultime indicazioni di Meteotrentino parlano di possibilità, ancorchè bassa, di nevicate, in particolare sabato e nella nottata tra sabato e domenica. Allo start di Moena ci potrebbero essere -10°, a Cavalese all’arrivo +2°.
    Sabato di vigilia sarà giornata intensa. Alle 13.00 a Lago di Tesero scatta la Marcialonga Stars con tanti personaggi famosi, un evento legato alla solidarietà ed alla LILT, la Lega Tumori di Trento, poi spazio ai giovani, alle 14.00 tocca alla Minimarcialonga per i più piccoli e alle 14.30 alla Marcialonga Young con la categoria Ragazzi (domenica mattina invece sarà il momento degli Allievi, Aspiranti e Junior).
    Alle 18.00 l’attenzione sarà puntata su Daiano per la cerimonia di apertura, dove Alfredo Weiss dichiarerà ufficialmente aperta la Marcialonga 2012. Un momento di festa e di spettacolo con una sorpresa da non perdere. Il via alla 39.a Marcialonga sarà dato domenica alle 8.15 da Moena.
    Info: www.marcialonga.it

    FIS MARATHON CUP – classifica dopo due prove:

    Maschile

    1    SANTUS Fabio     ITA    104
    2    REZAC Stanislav     CZE    100
    3    JOHNSSON Jimmie     SWE    80
    3    IVANOU Aliaksei     BLR    80
    5    LIVERS Toni     SUI    76

    Femminile
    1    SHEVCHENKO Valentina    UKR    100
    1    SVENDSEN Sara    NOR    100
    3    HANSSON Jenny    SWE    92
    4    SANTER Stephanie    ITA    86
    5    CONFORTOLA W. Antonella    ITA    85

  • MARCIALONGA IMBIANCATA CON NORTHUG. “VICHINGHI” GIÁ IN VAL DI FIEMME E IN VAL DI FASSA

    Le previsioni annunciano neve nel fine settimana, pronostici difficili
    Se nevica scelta strategica della sciolina e della tattica di gara
    Tanti norvegesi già in valle, avanguardia dei 5.000 stranieri
    Cerimonia di apertura da non perdere, sabato 28 a Daiano

    Marcialonga, il count down si sta assottigliando. Le prime avanguardie dei “vichinghi” sono già arrivate in Val di Fiemme e in Val di Fassa, domenica con la 39.a edizione sarà battaglia lungo tutti e 70 i chilometri da Moena a Cavalese.
    La pista è pronta, Alfredo Weiss, il presidente del comitato, l’ha percorsa metro su metro a piedi per verificare che tutto sia in ordine. La quasi totalità dei 200.000 metri cubi di neve artificiale è stata stesa, mancano solo i tratti di attraversamento dei paesi a Moena, Canazei, Soraga Alta, Predazzo e la salita di Cascata col rettilineo del traguardo.
    Il tempo ha fatto le “bizze” regalando poca neve ma, ironia della sorte, dalle previsioni meteo odierne sembra che i fiocchi di quella naturale siano in arrivo proprio sabato e domenica.
    E se da una parte questo regalerà ai quasi 7200 partecipanti emozioni tipiche invernali, dall’altra costituirà qualche problema nella strategia di gara dei migliori, e nella scelta della preparazione degli sci per tutte le migliaia di concorrenti. In questi giorni le previsioni sono cambiate di continuo, gli organizzatori sperano che almeno domenica ci sia una piccola tregua.
    Le temperature sono annunciate piuttosto fresche, intorno ai -7°, -8° al via (posticipato alle ore 8.15), salendo in Val di Fassa fino a Canazei farà ancora freddo, anche qualche grado in meno, poi scendendo verso la Val di Fiemme la temperatura dovrebbe mitigarsi. Con queste condizioni anche gli skimen stanno studiando il da farsi.
    Se per gli amatori la situazione non è allarmante, per i migliori che puntano alla classifica è fondamentale indovinare la scelta degli sci, oltre ovviamente ad una bella preparazione fisica per affrontare i 70 km in tecnica classica per gran parte a spinta di braccia.
    Per gli amatori, gli organizzatori come tutti gli anni hanno predisposto dei punti di sciolinatura coordinati dagli uomini del Gruppo Sportivo delle FFGG, ma la sciolinatura probabilmente sarà generale su tutta la soletta, con uno strato di “blu” nella metà posteriore.
    Per i più forti l’obiettivo è innanzitutto quello di essere performanti sulla prima salita di Moena, così da divincolarsi dal gruppo dei 500; probabilmente faranno buon uso di cera e paraffina, con un leggero strato di sciolina nella parte centrale dello sci. Alla prima discesa faranno di tutto per eliminarla, magari uscendo dai binari dove la neve fredda è abrasiva. Dopodichè i migliori proseguiranno tutti a spinta.
    Le previsioni parlano di neve anche durante tutta la notte tra sabato e domenica, neve che potrebbe “sporcare” i binari che verranno tracciati verso mezzanotte in modo da farli ghiacciare. La neve fresca sui binari potrebbe rallentare la gara, renderla ancor più faticosa e dunque selettiva. Chi sarà in scia farà senza dubbio meno fatica. Gli specialisti delle lunghe distanze, dicono gli esperti, faranno di tutto per staccare il temuto Petter Northug, uno che è solito navigare a ridosso dei primi, anche nella pancia del gruppo per esplodere poi nel finale. Probabilmente gli svedesi, ma anche i norvegesi come i due fratelli Aukland, Svartedal o Bjervig, cercheranno di allungare subito per mettere in difficolta proprio Northug. Vincere una gara davanti al campione del mondo e campione olimpico regalerebbe una visibilità ad altissimo livello.
    A decidere la posizione in classifica ci sarà poi come giudice supremo la “One Way Finish Climb”, i 3 terribili chilometri che conducono al traguardo. Una salita troppo lunga, forse, per Northug, ma il campione norvegese ci ha abituato spesso ad imprese impossibili.
    Del resto la Marcialonga godrà della diretta non solo su Rai Sport2 (dalle 9.30 alle 12), ma anche su SVT (Svezia), TV2 (Norvegia), Czech TV (Repubblica Ceca), TV2 Sport (Danimarca), Nova Greece (Grecia), MTV3 (Finlandia), SPTV Croatia (Croazia) e DIGI Sport Hungary (Ungheria), quindi in sintesi differita sarà trasmessa anche in Messico, Canada e Kazakistan, oltre che su una lunga serie di emittenti italiane.
    Intanto iniziano a trapelare indiscrezioni sulla cerimonia ufficiale di apertura della Marcialonga. È da sempre un momento significativo e che, a turno, viene ospitato nei paesi delle due vallate di Fiemme e di Fassa.
    Quest’anno tocca a Daiano, appuntamento sabato alle ore 18.00 nella piazza principale del Municipio. il tema sarà “Marcialonga ieri, oggi e domani” con un percorso gastronomico (gratuito), animazione musicale e una bella sorpresa finale, prima dei fuochi d’artificio e del discorso del presidente Weiss che annuncerà l’apertura ufficiale della Marcialonga 2012.
    Info: www.marcialonga.it

  • MARCIALONGA PRONTA ALLA CARICA DEI 7.200: PRESENTATA LA “REGINA” DELLE GRANFONDO

    Presentata oggi presso la Cassa Centrale Banca di Trento la Marcialonga 2012
    La gara scatterà domenica mattina alle 8.15 da Moena
    Tra i “big” più attesi sulle nevi trentine c’è il campione norvegese Petter Northug Jr.
    La gara sarà trasmessa in diretta tv su Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00

    Ormai è una tradizione consolidata, il martedì prima del via la Marcialonga fa il punto della situazione in vista dello start. Oggi alla conferenza di presentazione presso la Cassa Centrale Banca di Trento il presidente del comitato organizzatore Alfredo Weiss e il direttore generale Gloria Trettel hanno passato al vaglio dati, informazioni e novità riguardo all’ormai imminente 39.a edizione, al via domenica 29 gennaio.
    “Quest’anno, viste le temperature decisamente sopra la media, siamo riusciti a fare un piccolo miracolo per allestire la pista Marcialonga”, ha esordito Weiss, “tutti i 70 km sono pronti per la gara, e per questo devo ringraziare le amministrazioni comunali, gli addetti alle piste e i sempre numerosi volontari. Quest’anno ne sono coinvolti mille, oltre ai 100 che si occuperanno della cerimonia di apertura di sabato a Daiano, segno tangibile di come la Marcialonga sia il frutto della terra trentina e della capacità di cooperare tipica della nostra gente”. Per allestire la pista sono stati prodotti 200.000 metri cubi di neve.
    Domenica a Moena si schiereranno alla partenza circa 7.200 fondisti, tra appassionati e campioni, gran parte sul percorso classico da Moena a Cavalese, la rimanenza nella versione “Light” di 45 km, con arrivo a Predazzo.
    Tra i tanti specialisti al via è molto atteso Petter Northug Jr., chiamato a vincere in una prova difficile da gestire, 70 km con il gran finale sulla salita di Cascata e il rilevamento della “One Way Finish Climb”, una fatica di certo inusuale per chi gareggia in Coppa del Mondo. Northug è un atleta fuori dal comune, che sta facendo impazzare le scommesse riguardo al piazzamento finale; come ha confermato Gloria Trettel, il norvegese si è iscritto come un granfondista qualunque, inviando senza tante cerimonie il proprio modulo compilato.
    Oltre a Northug i grandi nomi del fondo mondiale sono parecchi, ai nastri ci saranno Brink, Fredriksson, Aukland, Svartedal, Bjervig, Koukal, Rezac, Livers, Shevchenko, Neumannova, oltre agli specialisti delle lunghe distanze come Ahrlin, Svärd, Steurer, Freimuth e tra le donne Svendsen, Hansson, Lintzen, Nyström e Boner. Al femminile difenderanno i colori azzurri Antonella Confortola, Sabina Valbusa (in gara nella “Light”), Stephanie Santer, oltre a Magda Genuin, che ha scelto la Marcialonga per chiudere in bellezza la propria carriera sportiva.
    L’Italia schiererà poi la Nazionale lunghe distanze al gran completo, con Zorzi, Cattaneo, Bonaldi, Carrara, Kostner, Paredi e con quel Fabio Santus che attualmente, dopo due prove disputate, è in testa alla FIS Marathon Cup davanti al ceco Stanislav Rezac. La “Coppa lunghe distanze” è uno dei circuiti, insieme a Worldloppet, Ski Classics, Italian Ranking e Gran Fondo Master Tour, cui appartiene la Marcialonga, un pacchetto di “sfide” che per domenica annuncia spettacolo al calor bianco.
    “L’appartenenza a Worldloppet, a FIS Marathon Cup e a circuiti di respiro internazionale assicura presenze di pregio alla Marcialonga, anche nei prossimi anni, mettendola alla pari delle altre granfondo di prestigio” ha spiegato Angelo Corradini, vicepresidente della Marcialonga. Proprio Corradini ha omaggiato con la giacca di Fiemme 2013, quella dei volontari del Campionato del Mondo di sci nordico, il presidente della Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi in rappresentanza anche, come vicepresidente della Cooperazione Trentina, degli altri partners cooperativi Melinda, Cavit e Trentingrana, oltre a Sait. In rappresentanza del Gruppo Itas Assicurazioni c’era il presidente Paolo Marega, anch’egli con un passato di marcialonghista.
    In sala oggi anche due dei quattro inventori della Marcialonga, Mario Cristofolini e Roberto Moggio, oltre al primo presidente della granfondo trentina Giorgio Grigolli e al direttore dell’Ufficio Attività Sportive della PAT Sergio Anesi. Un bel colpo d’occhio lo hanno dato i fiori tipici del Lago Maggiore (delle province di Verbano-Cusio-Ossola, Novara e Biella), scelti anche quest’anno come fiori ufficiali della Marcialonga, le camelie che comporranno le corone destinate ai vincitori.
    La presentazione odierna ha passato in rassegna anche i tanti eventi di contorno, come la Minimarcialonga (sabato ore 14.00), la Marcialonga Young (sabato ore 14.30 e domenica ore 9.00) e la Marcialonga Stars (sabato ore 13.00), la kermesse di solidarietà che sostiene la LILT di Trento. Quest’anno tra i “vip” che hanno annunciato la propria presenza alla Marcialonga Stars si annoverano la squadra “Stelle Olimpiche”, tra cui Gabriella Paruzzi e Karen Putzer, i motociclisti del GS Fiamme Oro, come Paolo Blora, Simone Corsi, Danilo Petrucci e Michele Pirro, i “big” del ciclismo Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni e molti altri personaggi noti dell’universo sportivo.
    La Marcialonga sarà in diretta tv su Rai Sport2 dalle 9.30 alle 12.00, oltre che su otto emittenti straniere. Lo start sarà alle 8.15 da Moena e già attorno alle 11.00 si dovrà tenere d’occhio la linea d’arrivo per acclamare i primi al traguardo di Cavalese. Info: www.marcialonga.it

  • FONDO: REPUBBLICA CECA, SLOVENIA E BULGARIA OK. L’ITALIA SI ARRENDE NEL TROFEO TOPOLINO

    Ancora successi stranieri nel prestigioso Trofeo Topolino di sci di fondo
    Gli italiani si consolano con Abram, Braunhofer e Cusini
    Tantissimi giovani, tanto pubblico, sole e neve in Val di Fiemme
    “FIS World Snow Day”, un successo per il GS Castello che pensa al 30°

    Trofeo Topolino di sci di fondo in Val di Fiemme (TN)  oggi ancora all’insegna degli stranieri. La seconda e conclusiva giornata della 29.a edizione ha visto nuovamente primeggiare i giovani atleti della Repubblica Ceca nella categoria ”Ragazzi”, ha registrato un en plein sloveno con le prime quattro Allieve ed un successo, inatteso per la verità, della Bulgaria tra i maschi.
    Nelle due giornate c’erano 1.400 “Topolini”, ma l’Italia raccoglie poco, un terzo posto nella “Ragazzi” femminile con la livignasca Valentina Cusini, un altro “bronzo” fra i Ragazzi con l’altoatesino Patrick Braunhofer ed un secondo posto fra gli Allievi col valdostano di Cogne Mikael Abram.
    Giornata nuovamente di tiepido sole con tanta gente ai bordi delle piste di Lago di Tesero, che nel 2013 ospiteranno il Campionato del Mondo di sci nordico, e tanti giovanissimi ad approfittare del “FIS World Snow Day” di cui il Trofeo Topolino, organizzato dal GS Castello di Fiemme, fa parte.
    La campionessa mondiale ed olimpica Katerina Neumannova, cittadina onoraria di Tesero e amante della Val di Fiemme, ha lasciato ancora una volta il suo segno con i propri “ragazzi” della Repubblica Ceca, che sta seguendo con grande competenza.
    Nella categoria Ragazzi al femminile è stata proprio una sua connazionale a vincere, Dominika Hanusova, mantenendo la leadership fin dai primi metri per poi arrivare a braccia alzate, incalzata dalla slovena Klara Lekse. Incollata alle due straniere, la valtellinese Valentina Cusini che ha provato ad insidiarle, ma senza successo. Per trovare un’altra azzurrina bisogna scendere al 12° posto, con Lisa Vescovo di Sondrio che ha preceduto la bergamasca Alice Genziani.
    La Hanusova in patria è già una campioncina. Bionda, treccine, occhi di ghiaccio, ha già vinto per tre volte la Coppa nazionale giovani.
    E la Repubblica Ceca ha fatto piazza pulita sul podio anche nella categoria maschile. Jiri Manek, che si ispira a Northug piuttosto che al connazionale Bauer, ha condotto alla grande ed in solitaria fin da metà gara. Il giovane di Ridanna, Patrick Braunhofer, già affermato nel biathlon giovanile, si è lanciato sulla sua scia, ma nel finale l’altro ceco Tomas Kalivoda è stato capace di rimontare lo svantaggio, e mentre Manek chiudeva con un buon margine, 11”, Kalivoda aveva la meglio su Braunhofer. Quinto un altro italiano, il valdostano di Gressoney Michele Peccoz.
    La terza gara della mattinata era riservata agli Allievi, ed erano le femmine a mordere per prime le pista. Una partenza mass start dentro i binari del classico, e poi via in skating. Una vera e propria valanga slovena si è abbattuta sulle piste di Lago di Tesero. Nina Zavbi Kunaver ha lanciato per prima la sfida e si è messa alla testa del gruppetto di slovene, controllata da Anita Klemencic la quale, dopo il primo giro, ha agganciato la leader della corsa ed ha ingranato il turbo, presentandosi con un netto vantaggio sul traguardo su Ela Praznik (10”), mentre il terzo posto se lo sono giocato allo sprint Masa Doles e Polona Klemencic, vincitrice lo scorso anno della categoria “Ragazzi”.
    Prima italiana Chiara Zini di Livigno (6.a) davanti alla valdostana Sophie Tussidor, alla cuneese Ginevra Rocchia, all’aquilana Livia D’Eramo ed alla prima trentina Ilenia Defrancesco.
    Dopo tre vittorie straniere, era ovvio che il pubblico tifava azzurro, e ad accendere l’entusiasmo tra gli Allievi ci pensava Giacomo Gabrielli, che al primo passaggio nel gruppo di testa con tutti i più veloci era li a studiare la situazione.
    Poi il gruppetto si sfilacciava ed al comando balzava il bulgaro Yordan Chuchuganov, che nessuno aveva inserito nei pronostici. Ma il valdostano Mikael Abram non lo lasciava fuggire e si incollava sulle code dei suoi sci, il finale era una volata, lanciata lunga dal bulgaro che piombava a razzo sul traguardo. Solo 3” dividono l’argento del cognense Abram dal bulgaro, il quale però ha dovuto difendersi dallo sloveno Razinger che ha regolato con un solo secondo. Lo sloveno nel 2010 aveva vinto nella categoria Ragazzi.
    Medaglia di legno per il valtellinese Mattia Armellini e quinto posto per Giacomo Gabrielli, che ha vinto la categoria Baby nel 2005 e 2006 e la Cuccioli nel 2008.
    La Repubblica Ceca, e non poteva essere altrimenti, ha dominato anche la classifica a squadre, con un netto vantaggio sulla Slovenia e sullo Sci Club Gran Paradiso di Cogne.
    Calato il sipario, gli organizzatori fiemmesi del Trofeo Topolino non avranno nemmeno il tempo di gustarsi il successo del 2012, il prossimo anno è un’annata speciale, quella dei 30 anni, proprio quando la Val di Fiemme sarà nuovamente “mondiale” sulle stesse piste dei …topolini.
    Info: www.trofeotopolino.it

    DOWNLOAD IMMAGINI TV:
    www.broadcaster.it

    Ragazzi maschile
    1 Jirí Mánek CZECH SKI ASSOCIATION 00:14:16.25; 2 Tomáš Kalivoda CZECH SKI ASSOCIATION 00:14:27.84; 3 Patrick Braunhofer A.S. RIDNAUN 00:14:31.14; 4 Kristjan Bregant SD GORJE 00:14:35.21; 5 Michele Peccoz S.C. GRESSONEY MONTE ROSA 00:14:38.04; 6 Michele Rovere U.S. ALDO MORO 00:14:38.92; 7 Martin Coradazzi S.S. FORNESE 00:14:39.04; 8 Patrick Bonzi S.C. LEFFE 00:14:47.91; 9 Kim Žalcík CZECH SKI ASSOCIATION 00:14:51.14; 10 Alberto Piasco S.C. VALLE STURA 00:14:52.78

    Ragazzi femminile
    1 Dominika Hanušová CZECH SKI ASSOCIATION 00:11:44.21; 2 Klara Lekše TSK VALKARTON LOGATEC 00:11:46.93; 3 Valentina Cusini S.C. LIVIGNO 00:11:54.56; 4 Petra Suchá CZECH SKI ASSOCIATION 00:11:55.54; 5 Nina Klemencic TSK MERKUR KRANJ 00:11:59.40; 6 Barbora Kociánová CZECH SKI ASSOCIATION 00:12:00.60; 7 Tjaša Trampuš TSK MERKUR KRANJ 00:12:02.17; 8 Nina Zadravec TSK MERKUR KRANJ 00:12:04.35; 9 Liza Praznik TSK JUB DOL 00:12:06.75; 10 Rozi Golmajer Osmic TSK MERKUR KRANJ 00:12:07.59

    Allievi maschile
    1 Yordan Chuchuganov FED. BULGARA 00:18:27.26; 2 Mikael Abram S.C. GRAN PARADISO 00:18:31.23; 3 Klemen Razinger TSK BLED 00:18:32.17; 4 Mattia Armellini S.C. ALTA VALTELLINA 00:18:32.82; 5 Giacomo Gabrielli U.S. CERMIS MASI CAVALESE 00:18:36.19; 6 Michael Hellweger S.V. GOSSENSASS 00:18:36.87; 7 Mattia Della Valle POLISPORTIVA LE PRESE 00:18:44.96; 8 Matija Bajželj TSK MERKUR KRANJ 00:18:46.68; 9 Janez Lampic TSK MERKUR KRANJ 00:18:49.34; 10 Luca Ghiglione S.C. VALLE GESSO 00:18:49.64

    Allievi femminile
    1 Anita Klemencic TSK MERKUR KRANJ 00:15:23.08; 2 Ela Praznik TSK JUB DOL 00:15:33.82; 3 Maša Doles TSK VALKARTON LOGATEC 00:15:50.67; 4 Polona Klemencic TSK MERKUR KRANJ 00:15:59.53; 5 Nina Žavbi Kunaver SD SRC PRESKA MEDVODE 00:16:03.16; 6 Chiara Zini S.C. LIVIGNO 00:16:08.00; 7 Sophie Tussidor S.C. VALDIGNE MONT BLANC 00:16:12.53; 8 Ginevra Rocchia S.C. VALLE STURA 00:16:14.08; 9 Livia D’eramo U.S. PESCOCOSTANZO 00:16:19.29; 10 Ilenia Defrancesco U.S. CERMIS MASI CAVALESE 00:16:19.89;

    Squadre
    1 Czech Ski Association CZECH REPUBLIC; 2 Tsk Merkur Kranj SLOVENIA; 3 S.C. Gran Paradiso ITALIA; 4 S.C. Alta Valtellina ITALIA; 5 Ski Association Pgz CROATIA; 6 Tsk Valkarton Logatec SLOVENIA; 7 S.C. Livigno ITALIA; 7 U.S. Cermis Masi Cavalese ITALIA; 9 Polisportiva Le Prese ITALIA; 10 A.S. Camosci ITALIA

  • DAVIDE GRAZ SOLO CONTRO GLI STRANIERI. IL TROFEO TOPOLINO DECOLLA IN VAL DI FIEMME

    Gli stranieri ancora una volta la fanno da padroni, una sola vittoria azzurra
    Il bellunese Graz al terzo successo vince la Cuccioli maschile
    I giovani cechi spadroneggiano, ma anche la Croazia non scherza
    Tra oggi e domani in 1440 nella gara del GS Castello

    Topolino oggi ha calzato gli sci da fondo, lo fa da 29 anni e sempre in Val di Fiemme. Una marea di “Topolini” hanno invaso pacificamente lo stadio del fondo di Lago di Tesero, ben 1.400 fra oggi (Baby, Cuccioli e Revival) e domani (Allievi e Ragazzi), e ciò rappresenta il record assoluto di partecipazione nella gara che è fiore all’occhiello del GS Castello presieduto da Mario Broll.
    Ancora una volta a farla da padroni sono stati gli stranieri, i cechi soprattutto, capaci in questo 2012 di spadroneggiare nella “Baby” maschile con Mathias Vacek davanti al croato Ivan Zaharija, mentre terzo è lo sloveno Mark Vozelj, invece nella “Cuccioli” femminile si è registrata la doppietta firmata da Barbora Havlickova e Karolina Poulikova. Ma anche la Croazia festeggia una vittoria nella Baby femminile, con una timida Nika Jagecic che ha beffato Nicole Favre, valdostana dell’SC Valsavarenche. L’Italia sorride nella Cuccioli maschile col sappadino Davide Graz, un habituè del podio del Trofeo Topolino visto che oggi ha vinto per la terza volta.
    La giornata era di quelle da incorniciare: dopo la neve della notte ha fatto capolino il sole e Lago di Tesero ha presentato il nuovo stadio, già inaugurato col Tour de Ski, in tutta la sua bellezza. I giovani fondisti hanno gareggiato sulle nuove piste “mondiali” con una cornice di pubblico – sono parole dell’olimpionico Franco Nones – da Coppa del Mondo.
    Una giornata speciale anche perché la FIS ha inserito il Trofeo Topolino negli eventi targati “FIS World Snow Day” con il villaggio Disney a dare quel tocco di festa in più.
    Ad inaugurare la giornata sono state le “Baby” femminili e già dalle prime battute la croata Nika Jagecic ha messo in chiaro le proprie intenzioni. Al giro di boa era già in testa con una manciata di secondi sulla valdostana Nicole Favre, e con la fiemmese Martina Moser alle loro spalle. La situazione non è cambiata nel corso del secondo giro, se non per il fatto che la croata ha leggermente allungato ed alla fine il cronometro le ha assegnato un vantaggio di 10” sulla giovanissima valdostana, mentre la Moser ha cercato di beffarla allo sprint, ma si è ritrovata terza a 3”.Dietro un nugolo di ragazzine che hanno messo in mostra una buona tecnica (classica) e tanta grinta. Quarta è finita la cortinese Debora Ottaviani davanti alla valtellinese Martina Ielitro.
    È tutto straniero il podio Baby maschile, col ceco Mathias Vacek che ha preso il volo sulla prima salitina staccando tutti i rivali. Si è presentato da solo sul traguardo senza nemmeno voltarsi per “curare” gli avversari. Ha vinto con un netto vantaggio, 34”  sul croato Zaharija e 42” sullo sloveno Vozelj.
    Le ragazze ceche nella “Cuccioli” hanno dettato il ritmo fin da subito. Davanti si è messa con autorità Barbora Havlickova, dietro c’era invece un terzetto con la connazionale Poulikova  e le due “azzurre” Emilie Jeantet (AO) e Nicole Monsorno dell’US Lavazè.
    La leader della corsa nel finale ha rischiato di perdere il successo, con la Poulikova che è rinvenuta e si è piazzata seconda ad 1”, e c’è stato sprint anche tra le due italiane con la cognense Jeantet a primeggiare per 1” sulla Monsorno.
    L’ultima gara di oggi del Trofeo Topolino ha poi celebrato i colori italiani, grazie al bellunese di Sappada Davide Graz, ormai un campioncino dopo aver vinto giù due volte qui in Val di Fiemme. Ha primeggiato con grande autorità, sciando con molta determinazione. Si ispira al campione svedese Markus Hellner, piuttosto che al suo concittadino Pietro Piller Cottrer. Ha staccato di 19” il ceco Dufek, mai capace di avvicinarsi, e di 22” lo sloveno Pevec. Appena giù dal podio un altro portacolori dell’AS Camosci, Samuele Puntel.
    Poi è toccato ai “topolini” del passato nella gara Revival. E non potevano vincere che dei grandi ex, come Mauro Brigadoi, per ben 5 volte sul gradino più alto del podio e fiemmese doc, e Giulia Sturz della Cornacci, anche lei protagonista in una edizione del Trofeo Topolino.
    Dopo le gare tutti si sono spostati per la cerimonia ufficiale a Castello di Fiemme, con l’accensione del tripode, i fuochi d’artificio e i saluti d’obbligo dopo la sfilata delle nazioni e delle società.
    Domani si replica in tecnica libera con Ragazzi ed Allievi, stesse piste, stesso stadio, stessa atmosfera. Il trampolino di lancio per i campioni del futuro è pronto.
    Info: www.trofeotopolino.it

    DOWNLOAD IMMAGINI TV:
    www.broadcaster.it

    CLASSIFICHE:

    Baby maschile
    1 Mathias Vacek CZECH SKI ASSOCIATION 00:05:31.66; 2 Ivan Zaharija SKI ASSOCIATION PGZ 00:06:05.82; 3 Mark Vozelj TSK MERKUR KRANJ 00:06:13.82; 4 Alberto Nigotti POLISPORTIVA LE PRESE 00:06:18.30; 5 Thomas Daziano S.C. VALLE PESIO 00:06:23.88; 6 Jaša Zidar TSK MERKUR KRANJ 00:06:26.16; 7 Karlo Kunštek CROATIA “OROSLAVIE” 00:06:27.34; 8 Devid Caresani S.C. FIAVE 00:06:28.47; 9 Simone Negrin S.C. PRALI VALGERMANASCA 00:06:29.78; 10 Pierpaolo Bonelli U.S. STELLA ALPINA 00:06:31.70

    Baby femminile
    1 Nika Jagecic CROATIA “OROSLAVIE” 00:06:13.91; 2 Nicole Favre SCI CLUB VALSAVARENCHE 00:06:23.99; 3 Martina Moser U.S. STELLA ALPINA 00:06:27.17; 4 Debora Ottaviani SCI CLUB CORTINA 00:06:29.60; 5 Martina Ielitro POLISPORTIVA LE PRESE 00:06:35.52; 6 Nadine Laurent S.C. GRESSONEY MONTE ROSA 00:06:41.82; 7 Gioia Vagretti S.C. AMICI DELLA NEVE 00:06:45.48; 8 Elena Rossi S.C. PRIMALUNA GIOVANI XXIII 00:06:48.46; 9 Hana Gasar ND RATECE – PLANICA 00:06:49.34; 10 Alessandra Cantonati APD NORDOVEST 00:06:50.26

    Cuccioli maschile
    1 Davide Graz A.S. CAMOSCI 00:11:11.97; 2 Tomáš Dufek CZECH SKI ASSOCIATION 00:11:31.84; 3 Žan Pevec TSK MERKUR KRANJ 00:11:34.21; 4 Samuele Puntel A.S. CAMOSCI 00:11:43.28; 5 Luka Hladnik TSK VALKARTON LOGATEC 00:11:49.34; 6 Luca Compagnoni S.C. ALTA VALTELLINA 00:11:50.92; 7 Patrick Delvai U.S. STELLA ALPINA 00:11:57.74; 8 Nicola Doveri S.C. GRAN PARADISO 00:11:59.39; 9 Thomas Coradazzi S.S. FORNESE 00:12:09.31; 10 Matteo Leso U.S. DOLOMITICA 00:12:09.50

    Cuccioli femminile
    1 Barbora Havlícková CZECH SKI ASSOCIATION 00:08:01.46; 2 Karolína Poulíková CZECH SKI ASSOCIATION 00:08:02.83; 3 Emilie Jeantet S.C. GRAN PARADISO 00:08:08.79; 4 Nicole Monsorno U.S. LAVAZE’ 00:08:10.44; 5 Ana Lucija Jezeršek SD SRC PRESKA MEDVODE 00:08:20.69; 6 Amandine Guala G.S. GODIOZ 00:08:26.05; 7 Elisa Sordello SKI AVIS BORGO – LIBERTAS 00:08:27.02; 8 Živa Klemencic TSK MERKUR KRANJ 00:08:34.38; 9 Anna Rossi S.C. PRIMALUNA GIOVANI XXIII 00:08:38.94; 10 Giorgia Rigoni S.C. VAL MAGNABOSCHI CESUNA 00:08:39.95

    TROFEO TOPOLINO REVIVAL
    Maschile
    1 Mauro Brigadoi FIAMME GIALLE 00:11:30.64; 2 Sebastiano Pellegrin U.S. DOLOMITICA   00:11:55.58; 3 Mattia Quinz A.S. CAMOSCI 00:11:57.48; 4 Andrea Gola S.C. VALLE PESIO 00:11:58.06; 5 Luca Tomasi U.S. DOLOMITICA 00:12:20.79; 6 Mattia Bosin A.S. CAURIOL 00:12:21.84; 7 Fabrizio Scarian U.S. LAVAZE’ 00:12:22.30; 8 Matteo Piazzi U.S. DOLOMITICA 00:12:23.80; 9 Francesco Mich A.S. CAURIOL   00:12:24.65; 10 Giovanni Ferrari S.S. FRASSINORO 00:12:32.38

    Femminile
    1 Giulia Sturz U.S. CORNACCI 00:13:52.53; 2 Valeria Deflorian A.S. CAURIOL 00:13:54.58; 3 Caterina Ganz U.S. MONTI PALLIDI 00:14:06.84; 4 Elisa Luise U.S. CERMIS MASI CAVALESE 00:14:22.26; 5 Alessia Bosin U.S. CERMIS MASI CAVALESE 00:14:28.79; 6 Angelica Dellasega U.S. DOLOMITICA  00:14:31.06; 7 Wanda Giordanengo S.C. VALLE GESSO 00:14:35.82; 8 Martina Dibiase U.S. CERMIS MASI CAVALESE   00:14:35.89; 9 Alberta Pellegrin A.S. CAURIOL 00:14:53.14; 10 Anja Žavbi Kunaver SD SRC PRESKA MEDVODE   00:15:12.24

  • FOLGARIA (TN) ATTENDE IL TROFEO TOPOLINO, 51.a EDIZIONE IL 2 E 3 MARZO

    Il 2 e 3 marzo va in scena la 51.a edizione del Trofeo Topolino di sci alpino
    Come lo scorso anno la location sarà quella degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna
    In gara Ragazzi (nati nel 1999 e 2000) e Allievi (1997-1998)
    Anche quest’anno il Trofeo Topolino è abbinato al Premio di Pittura

    Il Trofeo Topolino di sci alpino, superato il mezzo secolo di vita, si prepara alla 51.a edizione in programma sulle nevi degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino, il 2 e 3 marzo prossimi.
    Ne è passata di acqua sotto i ponti da quel lontano 1958, quando su idea del giornalista trentino Rolly Marchi e dell’indimenticato presentatore Mike Bongiorno venne realizzata la prima edizione dell’ormai storica rassegna sportiva dedicata alle giovani promesse dello sci.
    Tanti anni di storia e di successi sportivi e, ancora oggi, sono proprio i “topolini” di ieri a dominare le classifiche di Coppa del Mondo, per averne una prova basta dare un’occhiata al fine settimana appena trascorso, con le gare femminili a Cortina e quelle maschili a Wengen. I podi pullulano di ex partecipanti alla manifestazione disneyana, con Daniela Merighetti vincitrice della discesa e Christof Innerhofer terzo, Ivica Kostelic dominatore dello slalom e l’inarrestabile Lindsey Kildow (ex Vonn) giunta alla sesta vittoria in CdM di stagione grazie al primo posto nel superG.
    Da sempre, insomma, il Trofeo Topolino è il passaggio obbligato verso una brillante carriera agonistica internazionale, un trampolino di lancio che, anche quest’anno, offrirà grande spettacolo sportivo con i piccoli (soltanto d’età) talenti dello sci, in arrivo da ogni angolo del pianeta.
    In attesa dello start è già stato approntato il programma provvisorio, con circa una settimana di appuntamenti, a partire da lunedì 27 e martedì 28 febbraio quando saranno di scena le selezioni per la rappresentativa italiana, organizzate in collaborazione con lo Sci Club Città di Trento.
    Giovedì 1° marzo alle 18.30 toccherà alla classica cerimonia d’apertura aprire le danze del 51° Trofeo Topolino di sci alpino, grande festa caratterizzata da sfilata delle squadre, fuochi d’artificio e accensione del tripode in stile “olimpico”. Le competizioni prenderanno il via venerdì 2 marzo, con lo slalom per la categoria Allievi (nati nel 1997 e 1998) sulla pista “Agonistica” a Fondo Grande di Folgaria, e lo slalom gigante per la categoria “Ragazzi” (nati nel 1999 e 2000) sulla pista “Salizzona”. Sabato 3 marzo toccherà agli Allievi cimentarsi con lo slalom gigante, mentre per i Ragazzi ci sarà lo slalom, come lo scorso anno.
    Anche quest’anno al Trofeo Topolino di sci alpino è abbinato il Premio di Pittura, concorso che evidenzia le doti artistiche dei piccoli fan del cartone animato Disney. Una prima giornata dedicata all’arte in “stile Topolino” è stata quella dello scorso 6 gennaio, in Piazza Marconi a Folgaria, mentre il 25 febbraio prossimo si dipingerà a Trento, in Piazza Duomo.
    Come sempre saranno all’ordine del giorno le animazioni e gli appuntamenti con il divertimento per grandi e piccini, tra cui la già citata cerimonia d’apertura e il “Party delle Nazioni” di venerdì 2 marzo.
    Come negli anni passati, ad organizzare la rassegna sportiva targata Disney è il comitato presieduto da Mauro Detassis.
    Info: www.trofeotopolino.net

  • “LEDRO BIKE”: DALLE PALAFITTE ALLA MTB. IL 13 MAGGIO BIKERS SUL TREMALZO

    La Valle di Ledro (TN) ospita la “Ledro Bike” il 13 maggio 2012
    Oltre 40 km di tracciato per 1.500 metri di dislivello dove non si scherza
    Il Passo Tremalzo è fulcro della competizione, ma c’è anche tanto altro
    Ledro Bike inserita anche in Trentino MTB

    Digitando “Passo Tremalzo” nel motore di ricerca Google le prime pagine visualizzate parlano di bicicletta, e di quella con le ruote tassellate. La storia della mountain bike italiana passa inevitabilmente anche per la trentina Valle di Ledro e l’impegnativo tratto per dislivello e salite, ma altrettanto spettacolare per panorami offerti, sarà autentico “nocciolo” della questione chiamata “Ledro Bike”, in programma domenica 13 maggio prossimo in Valle di Ledro.
    La Ledro Bike raccoglie l’eredità di una lunga tradizione sulle ruote grasse e si prepara a riportare la mtb che conta in questa parte di Trentino, famosa anche per i suoi reperti palafitticoli, recentemente dichiarati  patrimonio dell’Unesco. La competizione propone oltre 40 km di tracciato e 1.500 metri di dislivello, che non danno mai niente per scontato, attraversando centri antichi come Pieve di Ledro e Molina, e ammirando dall’alto scorci tra il Lago di Garda, il Lago di Ledro, i rifugi in quota e il verde di boschi e prati alpini. Le pendenze toccano anche il 16%, con la salita di Cima Marogna sul Tremalzo che fa da sicuro piatto forte, ma, assicurano gli organizzatori dello SC Ledrense, non sarà quella il solo motivo di interesse delle Ledro Bike 2012.
    Il tracciato di gara corre sullo spartiacque tra la Valle di Ledro e le valli laterali del Garda. I primi chilometri sono su asfalto e subito vivaci. Da Pieve di Ledro (660 metri s.l.m.) si corre verso Molina sulla riva destra del lago, con la salita del Dos de Pur, di qualche centinaio di metri, che porta la pendenza ad una media del 12.8%. A questo punto i muscoli iniziano ad essere caldi e, scollinati al Dos de Pur, si prosegue lungo un’agevole strada sterrata sino a Molina, con la possibilità (vivamente consigliata) di  ammirare suggestivi scorci sul Lago di Ledro.
    Da Molina si gira a destra percorrendo una salita di circa 750 metri al 10% di pendenza, segue un breve tratto sterrato, quindi un acciottolato e si torna sull’asfalto prima di affrontare il primo e più severo frammento con pendenza anche del 16,3%. Dopo quattro tornanti e una breve discesa di soli cento metri riprende la salita, con muri al 13 e 15% di pendenza.
    Un continuo saliscendi caratterizza il percorso tra il km 12,5 ed il 15,2 fino ai 1.204 metri di Passo Nota, dove si prende un tracciato militare che con pendenza costante al 9% porta a Cima Marogna, metri 1.843. Metà gara circa se n’è a questo punto andata, e oltre la Cima Marogna il panorama che si apre sulla Valle di Ledro e sulle Alpi di Ledro è strepitoso. Una galleria oscura e una discesa, prima sterrata e poi asfaltata, conducono in prossimità del Rifugio Garibaldi (1.520 metri) da dove si affrontano due chilometri di salita sterrata per poi scendere in discesa, prima su sterrato poi su sentiero molto tecnico, e immettersi in una nuova mulattiera in cemento molto ripida ed impegnativa, una vera goduria per gli amanti della velocità. Il paese di Tiarno di Sopra accoglie qui i bikers, che dopo 4 km circa, tra stradine di campagna e asfalto, vedranno il traguardo di Pieve di Ledro.
    La “Ledro Bike” 2012 è la nuova entrata del circuito Trentino MTB, sette gare da aprile a settembre in alcuni tra i luoghi simbolo dell’off road in provincia di Trento, come la Val di Non, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, i Monti Lessini, la Val di Fiemme, la Val di Fassa e la Valsugana (www.trentinomtb.com).
    Il sito internet della gara sarà a breve disponibile, nel frattempo si può iniziare a sfogliare il web per farsi un’idea del circuito trentino, del Tremalzo e della nuova veste della Ledro Bike in Valle di Ledro.

  • MARCIALONGA E COOPERAZIONE, UN BINOMIO DI PRIMA QUALITÀ

    Marcialonga di Fiemme e Fassa in pista con un team di prim’ordine
    Trentingrana, Melinda, Cavit e Casse Rurali Trentine partners storici
    Tutto il territorio trentino esaltato nella granfondo dolomitica
    Cooperazione è parola chiave per il successo

    “Cooperare” è verbo di riferimento in casa Marcialonga. La forte sinergia e l’armonia tra le genti delle valli di Fiemme e Fassa stanno alla base della riuscita di un evento apprezzato in tutto il mondo, e non solo dal punto di vista sportivo.
    Da Moena a Canazei, fino a Soraga e Predazzo, passando per Lago di Tesero, Molina e infine Cavalese, i paesi addobbati a festa accolgono il colorato treno dei fondisti lanciato lungo binari scavati nella neve, e determinato a giungere al traguardo con tutte le migliaia di protagonisti a bordo.
    Motore insostituibile della locomotiva Marcialonga (in pista domenica 29 gennaio prossimo) sono senza dubbio un team esperto e navigato con cui collaborano attivamente tutte le amministrazioni comunali delle due valli, l’Azienda per il Turismo di Fiemme e di Fassa e gli oltre mille volontari locali, i quali iniziano alcune “manovre” preparatorie anche con mesi di anticipo. Nel lavoro di squadra marchiato Marcialonga non va poi dimenticato l’insostituibile contributo di storici partners della Cooperazione Trentina, nello specifico Trentingrana, Melinda, Cavit e le Casse Rurali Trentine, che da 17 anni affiancano l’evento nordico in provincia di Trento.
    Come tanti altri formaggi italiani, il grana del Trentino è da decenni apprezzato nel nostro paese e nel mondo. Per alcune sue caratteristiche intrinseche e produttive è spesso affiancato alle analoghe produzioni di pianura, ma ciò che lo contraddistingue in questo senso è la montagna. In un anno vengono raccolti oltre 50 milioni di litri di latte provenienti da 7.000 mucche trentine dei 700 allevamenti o aziende collocate sul territorio della provincia di Trento. Si tratta di realtà in prevalenza a conduzione familiare, dove l’attenzione ai particolari è massima. Nel corso di un anno vengono confezionate 100.000 forme per un totale di 3.600 tonnellate di formaggio, e calcolando che per 1 kg di Trentingrana DOP vengono utilizzati 15 litri di latte vaccino, il conto è presto fatto. La stagionatura varia dai 18 ai 22 mesi e in un anno sono commercializzate la bellezza di 70.000 forme intere, a cui vanno aggiunti quasi 2 milioni e mezzo di confezioni sotto vuoto e oltre 1 milione di sacchetti di grattugiato fresco.
    Numeri notevoli quelli di Trentingrana, ma Melinda non è certo da meno. Immaginate un enorme meleto lungo 10 km e largo 6,5 km e collocatelo in Val di Non. È ovvio che questo giardino concretamente non esiste, ma l’equivalente di 6.500 ettari è esattamente la superficie coltivata a melo nella vallata trentina. Sparsi su tutta la superficie della valle ci sono quasi 25 milioni di piante da frutto (quasi un albero per famiglia italiana!), che ogni autunno regalano circa 320.000 tonnellate, ovvero 1 miliardo e 600 milioni di prelibate mele. Se si mettessero in fila, si raggiungerebbero i 120.000 km e si farebbe tre volte il giro del nostro pianeta. E se poi si volessero contare i fiori, ecco che le distanze e i numeri raggiungerebbero…la luna, con 8 miliardi di bianchi boccioli a formare una lunga ghirlanda di 320.000 km.
    Squisito formaggio, mele succulente e dal Trentino non poteva mancare dell’ottimo nettare di Bacco. Cavit (acronimo di Cantina Viticoltori del Trentino) viene fondata nel 1950 ed è oggi un consorzio di 11 cantine cooperative su tutto il territorio che rappresentano circa 4.500 soci viticoltori, per un totale di 5.500 ettari di vigneto (il 60% della superficie totale vitata del Trentino). Cavit è una delle prime aziende vinicole Italiane, produce circa 60 milioni di bottiglie l’anno, è leader nel nostro paese per la produzione e la vendita di vini del Trentino ed è leader di mercato tra tutti i vini italiani distribuiti sul mercato americano. Alla Marcialonga vedremo anche quest’anno i vincitori brindare sul podio col magnum Cavit.
    Le Casse Rurali Trentine rappresentano fin dall’800 un importante punto di riferimento sul territorio trentino. Per custodire risparmi, supportare l’economia locale e sviluppare le comunità ci sono oggi 54 istituti bancari con 380 sportelli disseminati nelle comunità della provincia di Trento, al servizio di 450.000 clienti, un quarto dei quali sono soci. Tra le valli di Fiemme e Fassa si trovano tre istituti nei luoghi simbolo della competizione, ovvero la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Moena), la Cassa Rurale di Fiemme (Predazzo) e la Cassa Rurale Centrofiemme-Cavalese (Cavalese).
    Fin dal suo concepimento, all’inizio degli anni ’70, la Marcialonga di Fiemme e Fassa ha assunto un significato che va oltre i 70 km di gara tra le due valli, oltre i vincitori e i vinti. La Marcialonga è una festa continua, tra la natura ancora assopita nel suo letargo stagionale e le maestose cime dolomitiche, che dall’alto osservano austere il serpentone di oltre 7.000 concorrenti. Questo magico disegno si completa con il lavoro di squadra, la cooperazione tra team, sponsor e comunità. Risultato finale: un successo assicurato.
    Info: www.marcialonga.it

  • PREMONDIALI 2012, IN ARRIVO L’ATTO TERZO. VAL DI FIEMME PATRIA DEGLI SPORT NORDICI

    Dal 3 al 5 febbraio la Val di Fiemme (TN) ospita la Coppa del Mondo di combinata nordica
    Nello stesso fine settimana anche due gare di CdM di salto maschile
    Dopo il successo in terra francese Pittin & C. sono attesi alla tappa italiana
    Stagione ricca di eventi, si guarda al Campionato del Mondo 2013

    Il fine settimana scorso passerà alla storia almeno per un motivo, cioè le tre vittorie consecutive in Coppa del Mondo di combinata nordica dell’azzurro Alessandro Pittin. Una tripletta da record centrata in terra francese, proprio dove sta di casa il leader di CdM Jason Lamy Chappuis, impresa che ha regalato grandi soddisfazioni al nostro movimento sportivo invernale ed ha incollato alla tv gli spettatori, come non accadeva da tempo.
    Dopo il lungo week-end di gloria, alla nazionale azzurra di combinata nordica spetta una tappa importante, la prima e unica in casa, ovvero quella nella trentina Val di Fiemme.
    La Coppa del Mondo di combinata nordica approderà in Italia il primo fine settimana di febbraio con ben tre gare, una Team Sprint, una Gundersen e una Penalty Race in sostituzione di quella annullata a Zakopane. La località polacca si è vista costretta a rinunciare alla tappa del 28 e 29 gennaio, da recuperare appunto sulle piste di Lago di Tesero e sui trampolini di Predazzo, la CdM di combinata nordica resterà quindi ferma altri due week-end prima di approdare in Val di Fiemme dal 3 al 5 febbraio.
    L’ultima tappa di CdM a Chaux-Neuve ha dato una grande iniezione di fiducia agli azzurri, Pittin ora è secondo nella classifica generale con 648 punti, 108 di distacco dal leader Lamy Chappuis (756 p.) e con un buon margine di vantaggio sugli inseguitori, tra cui il giapponese Akito Watabe (terzo con 528 p.).
    Martedì per il finanziere azzurro di Cercivento c’è stato un piccolo incidente in allenamento, proprio a Predazzo, tuttavia già ieri l’allenatore Fabian Ebenhoch ha tranquillizzato tutti comunicando l’assenza di traumi o fratture, prevedendo in linea di massima un pronto recupero.
    Le ultime gare d’oltralpe hanno mostrato anche una buona condizione degli altri azzurri, Lukas Runggaldier venerdì è rimasto per un soffio fuori dal podio, Armin Bauer ha chiuso due volte tra i primi 20 e Giuseppe Michielli domenica ha maturato i primi punti di stagione. Il team sembra perciò determinato a dare buona prova anche nella prossima tappa casalinga e, per il bronzo olimpico “Ale” Pittin, l’ennesimo sigillo sarebbe anche un bel regalo di compleanno in anticipo, visto che i 22 anni li compirà l’11 febbraio.
    La Coppa del Mondo di combinata nordica guarda ora all’Italia e alla Val di Fiemme, i giochi si apriranno venerdì 3 febbraio con la Penalty Race, nuova formula introdotta questa stagione, con il salto alle ore 10.00 dal trampolino HS134 del nuovo Stadio del Salto di Predazzo e la competizione di fondo alle 13.30 a Lago di Tesero. Sabato 4 gli atleti della Team Sprint salteranno alle ore 10.00, poi si sposteranno a Lago alle 14.00 per la gara di fondo 2 x 7,5 km. La giornata di domenica 5 sarà dedicata alle prove individuali, con il salto sempre alle 10.00 e la successiva prova Gundersen di 10 km con gli sci stretti alle 12.30 a Lago di Tesero.
    Nel fine settimana interessato dalla CdM di combinata nordica la Val di Fiemme ospiterà anche due gare di Coppa del Mondo di salto maschile, insieme anche a tanti eventi di intrattenimento diurni e serali, per regalare una festa sportiva davvero per tutti i gusti.
    Info: www.fiemme2013.com

  • GRANFONDO fi’zi:k – CITTÁ DI MAROSTICA: A MAGGIO UNA PEDALATA NELLA STORIA

    La 3.a Granfondo fi’zi:k Città di Marostica (VI) va in scena il 6 maggio
    Nel 2012 nuova location a Marostica e nuovi percorsi
    Ciliegie, scacchi e storia, una pedalata davvero per tutti i gusti
    Attivo anche uno speciale pacchetto turistico

    Nuova partenza e nuovi percorsi per la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica, nel Vicentino, che nel 2012 si propone in una veste del tutto nuova.
    La data da segnare in rosso sull’agenda è quella di domenica 6 maggio, quando da Marostica partirà la 3.a edizione dell’ormai apprezzata granfondo, che porta il nome dell’azienda vicentina famosa per le selle e gli accessori legati al mondo delle due ruote.
    Anche quest’anno saranno proposti due percorsi, Granfondo di 154 km con un dislivello di 2.970 metri, Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, particolarmente adatto anche per chi, ad inizio stagione, non se la sentirà di affrontare un carico di lavoro eccessivo. Minimo comune denominatore e pezzo forte di entrambi i tracciati è il passaggio sull’Altopiano di Asiago, località che dal 1930 in poi è stata più volte arrivo di tappa del Giro d’Italia e che farà la gioia di tutti gli appassionati delle due ruote.
    In generale, le nuove zone affrontate dalla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica hanno molto da offrire, non soltanto in termini tecnici ma anche per quel che riguarda le qualità paesaggistiche, storiche, gastronomiche e culturali.
    La stessa location di partenza, Marostica, è famosa per le sue costruzioni medievali, come il Castello Inferiore davanti al quale scatterà la gara del 6 maggio, ma anche per le coltivazioni di ciliegie IGP che proprio nel periodo della granfondo inizieranno a fare capolino. Marostica è anche la “città degli scacchi”, perché nella piazza davanti al Castello si disputa la famosa “Partita a Scacchi”, con figuranti in costume medievale e una durata di circa due ore: quest’anno lo spettacolo è in programma a settembre, perché tradizione vuole che la partita si giochi soltanto negli anni pari, com’è appunto il 2012.
    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è anche un’occasione d’oro per scoprire le bellezze del Vicentino e, in particolare, del Bassanese, facendo una capatina ad esempio a Bassano del Grappa con il caratteristico Ponte degli Alpini, sul Monte Grappa e sull’Altopiano di Asiago, nella Val Brenta oppure nelle tante località ricche di arte e storia come Asolo o Castelfranco Veneto.
    A tutto questo vanno aggiunti anche i piaceri della tavola, una variabile che non guasta, nel Vicentino ci sono tante specialità tipiche da degustare e scoprire, come le grappe e i vini delle distillerie e cantine locali, gli asparagi bianchi DOP e i vari piatti della cucina locale.
    Alla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è semplice unire sport e vacanza, soprattutto grazie alle offerte turistiche create appositamente per gli appassionati di ciclismo su strada.
    In particolare l’Agenzia Viaggi TIVAVIAGGI di Marostica propone soluzioni adatte sia ai ciclisti sia a chi vuole semplicemente godersi un piacevole fine settimana. Il pacchetto prevede un soggiorno di due notti, con prima colazione anticipata per chi gareggia la domenica e con la possibilità di lasciare la camera la domenica pomeriggio e di fare la doccia dopo la gara. Molte altre le agevolazioni incluse, come il ritiro facilitato dei pettorali, un “tour” di visite guidate e degustazioni e la possibilità di organizzare trasferimenti dagli aeroporti di Venezia e Treviso o dalla stazione di Bassano del Grappa, per saperne di più è possibile consultare il sito www.tivaviaggi.com.
    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è organizzata dall’ASD B-Sport Cycling e da Studio RX col supporto del Comune di Marostica, ed è inserita nei circuiti Challenge Giordana, Nobili e Supernobili delle Granfondo e Gran Prix Endurance RX, che riunisce le tre gare vicentine Marciabianca di sci da fondo (a Enego il 26 febbraio), la GF fi’zi:k – Città di Marostica e la podistica Mezza Maratona del Brenta del 2 settembre a Bassano del Grappa. Gli iscritti a tutte e tre le gare beneficeranno della speciale “Promozione Grand Prix 2012”, ovvero potranno gareggiare pagando soltanto le quote di due gare, mentre la terza sarà in omaggio.
    La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica del 6 maggio 2012 sarà anche prova del Campionato Provinciale Udace di Vicenza.
    Info e iscrizioni: www.granfondofizik.it

  • ALLA CARICA DELLA VAL DI FIEMME (TN): TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO TUTTO ESAURITO

    Oltre 1.300 partecipanti al “mondialino” di fondo giovanile in Val di Fiemme
    Sabato (classico) e domenica (skating) si sfidano ragazzi e ragazze di 9 nazioni
    Domenica si celebra anche il FIS World Snow Day
    Tanto divertimento anche fuori dalla pista e ci sarà anche il “Revival”

    Topolino suona la carica con un esercito di oltre 1.300 mini fondisti, e la Val di Fiemme si prepara all’invasione. “Abbiamo dovuto arrestare il flusso di iscrizioni stanotte perché la soglia limite di 1.300 nomi era stata oltrepassata”, ha commentato con entusiasmo il coordinatore del Trofeo Topolino Sci di Fondo, Mauro Dezulian, quando mancano ormai pochi giorni al via della 29.a edizione della kermesse nella trentina Val di Fiemme.
    Sabato 21 e domenica 22 gennaio, su quelle stesse nevi dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero che hanno recentemente ospitato le gesta dei campioni del Tour de Ski di Coppa del Mondo, scenderanno in pista oltre 1.300 ragazzi e ragazze tra gli 8 e i 16 anni, per una due giorni di assoluta festa e dai mille colori. I colori saranno quelli delle diverse compagini nazionali, nove per l’esattezza, che faranno del Trofeo Topolino Sci di Fondo un autentico campionato del mondo in miniatura. Giovanissimi provenienti da Bulgaria, Croazia, Grecia, Repubblica Ceca, Repubblica di Andorra, Slovenia, Spagna, Svezia e – ovviamente – da tutta Italia, si sfideranno sabato in tecnica classica (categorie Baby e Cuccioli) e domenica in tecnica libera (Ragazzi ed Allievi), in quella che in fin dei conti è una competizione FIS a tutti gli effetti e che quest’anno è stata anche inclusa nel FIS World Snow Day, la Giornata Mondiale della Neve che domenica 22 gennaio celebrerà l’universo bianco in tutto il mondo, con 225 eventi nei 5 continenti. La Val di Fiemme non poteva certo mancare all’appello.
    L’entusiasmo per il nuovo capitolo della “saga” del fondo giovanile nella vallata dolomitica, come detto, è alle stelle, e altrettanto profondo è il dispiacere ora nel respingere le iscrizioni dei cosiddetti ritardatari, ma “ci siamo visti costretti a chiudere le registrazioni”, ha spiegato Dezulian, “per garantire la qualità e il corretto svolgimento di ogni gara. In questo modo tutti quanti si potranno godere al massimo la festa del Trofeo Topolino, insieme ai loro amichetti e alle loro famiglie.” Alle parole di Dezulian si aggiunge anche la soddisfazione del presidente del comitato organizzatore, il sindaco del Comune di Castello-Molina di Fiemme Antonio Barbetta: “Anche quest’anno sono elettrizzato di essere a capo del team Topolino”, ha raccontato Barbetta, “favorire queste attività è fondamentale, i giovani sono il nostro futuro. È importante che i bambini inizino fin da piccoli a fare sport, e le iscrizioni al Trofeo Topolino parlano chiaro, costantemente in crescita, segno che lo sci di fondo gode di ottima salute”.
    Insieme alle gare e agli eventi di contorno programmati durante il fine settimana tra Castello di Fiemme (pirotecnica cerimonia di apertura dei “Giochi” sabato alle 17.30 e Villaggio Disney domenica dalle 14.00), Lago di Tesero (Villaggio Disney dalle 14.00 di sabato) e Cavalese (serata Disney al Teatro Comunale, sabato alle 20.30), torna anche quest’anno il Trofeo Topolino Revival, manifestazione che vedrà sfilare in pista sabato alle 15.30 coloro che hanno preso parte in passato alla kermesse Disney, alcuni dei quali ora affermati campioni dello sci di fondo nazionale ed internazionale. Per loro, un felice flashback sulle nevi che li hanno visti crescere e che li hanno consacrati nello sci di fondo che conta.
    Oltre a portare in pista il divertimento e lo sport per i giovani partecipanti, il Trofeo Topolino Sci di Fondo rivolge la propria attenzione anche ai giovani meno fortunati, collaborando con l’Associazione Amici Trentini per il progetto “Tendiamo la mano”. In quest’ottica viene donato il 10% della quota d’iscrizione di ciascun concorrente, destinandolo al sostegno di bambini bisognosi nel mondo tramite le adozioni a distanza.
    Da quasi trent’anni il Trofeo Topolino Sci di Fondo è vivaio di talenti, molti atleti di spicco del panorama nazionale e internazionale sono passati dalla manifestazione fiemmese e, c’è da scommetterci, sarà così anche quest’anno, dato che il Trofeo Topolino è la manifestazione più importante per i fondisti in erba. L’anno prossimo, poi, le edizioni del “mondialino Disney” saranno 30, in una Val di Fiemme che proprio nel 2013 aprirà le porte al suo terzo Campionato del Mondo di Sci Nordico.
    Info: www.trofeotopolino.it

  • COPPA DEL MONDO DI SALTO IN DIREZIONE VAL DI FIEMME, A FEBBRAIO IL NUOVO EVENTO “MONDIALE”

    Primo fine settimana di febbraio…volante per la trentina Val di Fiemme
    Arriva la Coppa del Mondo di Salto maschile con i fuoriclasse del volo con gli sci
    Austriaci e norvegesi da battere e chissà che l’Italia…
    La Coppa di Combinata Nordica accompagna quella di Salto con gli sci

    Dopo il successo del fine settimana scorso con la Coppa del Mondo di Salto femminile, lo Stadio “G. Dal Ben” di Predazzo, nella trentina Val di Fiemme, si prende qualche giorno di riposo prima di accogliere l’intensa tre giorni di inizio febbraio, quando dal trampolino HS134 voleranno i fuoriclasse di Coppa del Mondo maschile e quelli di Combinata Nordica.
    Tra venerdì 3 e domenica 5 febbraio sulla Val di Fiemme saranno posati gli occhi di tutto il pianeta dello sci nordico. Il rinnovato impianto trentino è stato inaugurato a livello internazionale proprio con le ragazze volanti di Coppa gli scorsi 14 e 15 gennaio, e ora tocca ai maschi con un nuovo appuntamento del massimo circuito. Fin dal debutto di questa stagione di Coppa del Mondo, l’Austria ha dimostrato che campioni del mondo non si diventa per caso. Esattamente come è accaduto agli ultimi mondiali norvegesi, la compagine bianco-rossa sembra quasi non avere rivali e dai trampolini di mezzo mondo vola più alta di chiunque.
    Il campione del mondo e campione olimpico Gregor Schlierenzauer è momentaneamente secondo con 42 lunghezze di ritardo dal connazionale Andreas Kofler, capace quest’ultimo di mettersi in tasca 5 delle 13 individuali disputate fino ad oggi. In terza posizione della generale ecco il norvegese Anders Bardal, vincitore dell’ultima prova di Bad Mitterndorf in casa degli austriaci, e in netto recupero sugli stessi, visto che ora ci sono solo 4 punti che lo separano da Schlierenzauer. Un altro austriaco da tenere senza dubbio in considerazione è il vice campione del mondo Thomas Morgenstern, attualmente quarto in generale ma già sei volte sul podio in questa stagione.
    Il quattro volte oro olimpico (Vancouver 2010 e Salt Lake City 2002) e vincitore della CdM 2010 Simon Ammann non è mai salito sul podio quest’anno, e chissà che proprio in Val di Fiemme non riesca a far sventolare più alto di tutti e per la prima volta il vessillo rossocrociato.
    Per quanto riguarda la compagine azzurra, il migliore in classifica generale è il Forestale Andrea Morassi (29°), la cui stagione era iniziata con il piede giusto, ovvero con un ottavo ed un settimo posto a Lillehammer ed Harrachov rispettivamente. Morassi e tutto il team Italia potrà senz’altro contare sul sostegno e il calore del tifo di casa in Val di Fiemme, che dopo aver acclamato le saltatrici sarà pronto ad incitare gli uomini nel primo fine settimana di febbraio.
    Il programma di Coppa allo Stadio del Salto di Predazzo legge il primo salto di prova alle ore 15.00 di sabato 4 febbraio, seguito dal primo salto di gara alle 16.00. Per domenica 5, le qualifiche saranno alle 14.30, mentre la gara scatterà ancora alle 16.00. Oltre allo spettacolo dai trampolini, il pubblico potrà intrattenersi con i tanti eventi organizzati dal comitato Nordic Ski Fiemme, che prenderanno il via venerdì 3 febbraio alle 21.30 presso lo Sporting Center di Predazzo con un concerto tributo agli Abba in compagnia degli Akka. Allo stadio del salto, nel pomeriggio di sabato 4 ci sarà spazio per il divertimento ad ogni età con Fiemme Arena, mentre la serata del dopo gara vedrà in scena il South Nordic Festival la Fan Club Parade nelle strade e piazze di Predazzo (dalle 18.00), seguiti dalla WinterFest allo Sporting Center.
    Divertimento e grande sport chiamano la Val di Fiemme, e questa non può che rispondere “presente” dal 3 al 5 febbraio prossimi.
    Prima della tappa trentina di Coppa del Mondo di Salto maschile, il circuito transiterà per Zakopane (19-21 gennaio) e Sapporo (27-29 gennaio).
    Info: www.fiemme2013.com

  • A GIUGNO LA GF INTERNAZIONALE EDDY MERCKX, A RIVALTA (VR) NON SOLO GRANFONDO

    La granfondo su strada dedicata al “Cannibale” festeggia la 6.a edizione
    Il via sarà domenica 10 giugno da Rivalta di Brentino Belluno (VR)
    Sabato 9 allenamento in “rosa” con le cicliste professioniste
    La domenica torna anche la gara di hand bike

    Squadra che vince non si cambia. L’hanno capito in pieno gli organizzatori della 6.a Granfondo Internazionale Eddy Merckx, capitanati dalla general manager Alessia Piccolo e “travolti”, in tutte le passate edizioni, da un fiume in piena di consensi e partecipanti.
    Così per l’appuntamento 2012, in programma domenica 10 giugno a Rivalta di Brentino Belluno, nel veronese, verrà riproposta ancora una volta la collaudata formula vincente, con i due percorsi Granfondo di 155,5 km e Mediofondo di 85,6 km.
    La sostanza della granfondo dedicata al “Cannibale” resterà la stessa sia per quanto riguarda la gara vera e propria, sia per gli aspetti di “contorno”, infatti l’appuntamento veronese è molto di più di una semplice granfondo, grazie alle varie attività a due ruote proposte durante l’intero fine settimana.
    Innanzitutto tornerà ai nastri di partenza un’iniziativa molto apprezzata lo scorso anno e collegata allo sport al femminile, ovvero la pedalata “in rosa”. Esattamente come nel 2011, le cicliste professioniste saranno protagoniste di uno speciale allenamento in programma nel pomeriggio di vigilia della Granfondo Internazionale Eddy Merckx, sabato 9 giugno.
    La “pedalata rosa” sarà aperta a tutte le sportive che vogliano pedalare al fianco delle cicliste della squadra MCipollini – Giambenini Gauss, della quale fanno parte ad esempio Tatiana Guderzo, Elena Cecchini, Monia Baccaille e Marta Bastianelli, per una divertente parentesi sportiva all’insegna del colore “rosa”. Lo scorso anno, visto il gran numero di richieste, si era deciso di ampliare la partecipazione anche ai “boys”, cosa che avverrà anche il prossimo giugno, in modo da regalare a tutti quanti una giornata dedicata allo sport all’aria aperta.
    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx sarà in prima fila nel mondo del ciclismo femminile ed esplorerà poi anche altri campi dello sport, come ad esempio quello originale e spesso poco noto delle hand-bike. Anche quest’anno la gara veronese consentirà di pedalare…con le mani, domenica 10 giugno saranno infatti al via anche le biciclette a tre ruote mosse dalla forza delle braccia, le hand-bike appunto, che permettono agli sportivi diversamente abili di “pedalare” attraverso l’uso delle mani. Lo scorso giugno la gara di hand-bike si è svolta su un tracciato di 5,8 km (da ripetere 3 volte) con partenza e arrivo a Rivalta, a vincere era stato un raggiante Roberto Brigo, felice non soltanto per il successo ottenuto ma soprattutto per aver dato visibilità alla propria disciplina sportiva.
    Tanti gli eventi cresciuti sotto l’ala della Granfondo Internazionale Eddy Merckx, che nella passata edizione ha visto a fianco dei numerosi concorrenti (2.100 gli iscritti) un nutrito gruppo di fuoriclasse delle ruote magre, di ieri e di oggi, come “papà” Eddy Merckx, i suoi “gregari” di un tempo Jos De Schoenmacker, Jos Huysmans, Karel Rotiers, Willy Vekemans, l’azzurro Italo Zilioli, i campioni italiani Giovanni Visconti e Monia Baccaille, la campionessa olimpica Nicole Cooke e il vincitore dell’8.a tappa del Giro d’Italia 2011, Oscar Gatto.
    Quest’anno si torna a pedalare sulle colline del veronese con una bella escursione anche in Trentino, come detto i percorsi sono identici rispetto allo scorso anno, il Granfondo impegnerà per 155,5 km e 3.200 metri di dislivello, mentre il Mediofondo proporrà un carico di salite di circa 1.700 m/dsl spalmati lungo 85,6 km.
    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx, inserita nei circuiti Nobili/Supernobili e Challenge Giordana, ha da tempo aperto i battenti per le iscrizioni, la quota di partecipazione è di 30 Euro fino al 3 giugno compreso, mentre poi subirà un leggero rialzo.
    Info: www.granfondoeddymerckx.com