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AL POLITECNICO DI MILANO IL CAR DESIGN PARLA ITALIANO

Torna ad aprile il Master in Transportation & Automobile Design: un percorso di eccellenza nel panorama formativo europeo

Open Day: 15 gennaio 2016

Early Bird Registration entro il 31 Gennaio 2016

We think in italian”. Una semplice filosofia alla base del Master Universitario in Transportation & Automobile Design, che torna ad aprile con la sua VIII edizione. E’ proprio scommettendo ed investendo sul valore della cultura progettuale e del mind set italiani che il Master, promosso dalla Scuola del Design del Politecnico di Milano e dal Consorzio POLI.design, si conferma come percorso formativo di eccellenza a livello internazionale.

Un Master che sceglie di essere erogato in lingua italiana (fornendo adeguati strumenti di traduzione a supporto dei molti studenti stranieri che da anni popolano la classe) per ribadire l’importanza della tradizione italiana del “fare design”. Non è un caso che il Politecnico di Milano, ateneo baluardo di questa concezione, abbia recentemente scalato 42 posizioni nella classifica QS World University Rankings, figurando tra le prime 100 università al mondo in tutte le 10 aree di ricerca che lo caratterizzano. Un risultato straordinario che vede il polo universitario primo in Italia, quarto in Europa e undicesimo al Mondo nel settore Art & Design.

Il Master in Transportation & Automobile Design si propone di formare progettisti in grado di sviluppare la propria creatività sperimentando l’intero processo di design tipico dei centri stile, dalla definizione del design esterno allo sviluppo degli interni, allo studio e alla scelta di materiali e colori, dalla modellazione fisica con il clay alla modellazione digitale. L’obiettivo è la formazione di veri e propri progettisti – e non stilisti – di automobili, in grado di inserirsi nel settore all’interno della filiera di progetto, non solo nei ruoli e nelle aziende più tradizionali, ma anche presso la rete di aziende che agisce, interagisce e collabora con i Centri Stile per lo sviluppo di progetti in co-design.

Ulteriore sigillo di garanzia della qualità del Master, l’ormai pluriennale collaborazione con Volkswagen Group Design. I designer Volkswagen propongono ogni anno ai partecipanti un tema progettuale e contributi didattici specialistici. Professionisti del gruppo revisionano periodicamente lo stato di avanzamento dei progetti degli studenti, selezionando i migliori allievi per uno stage presso i propri centri stile, leader del settore a livello mondiale.

Il Master in Transportation & Automobile Design del Politecnico di Milano vanta un elevato tasso di placement, con oltre il 65% di ex-studenti occupati nel settore del transportation design.

Le iscrizioni alla VIII edizione sono già aperte.

Le lezioni si svolgeranno presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano; l’impiego di strutture del Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, quali il Laboratorio di Modelli e quello di Virtual Prototyping, arricchiscono l’offerta formativa garantendo la disponibilità di strutture coerenti con gli obiettivi del Master.

Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 20 allievi: si rivolge ai possessori di laurea del vecchio ordinamento o di laurea di primo o secondo livello appartenenti alle discipline del progetto (ingegneria, architettura, disegno industriale).

Early Bird Registration: per coloro che procederanno con il pagamento della quota di iscrizione al Master entro il 31 Gennaio 2016, è prevista una riduzione di € 1.000.

TAD OPEN DAY: per maggiori informazioni sul percorso didattico è possibile partecipare alla giornata di presentazione in programma il 15 gennaio 2016 dalle ore 12.30 presso il Politecnico di Milano, Campus Bovisa, Edificio B8, via Candiani 72. Info e programma disponibili alla pagina www.polidesign.net/it/opendayTAD

Per ulteriori informazioni sulle modalità di ammissione e di iscrizione si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911; [email protected]

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201;  [email protected]

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ACCADEMIA ITALIANA di ARTE MODA DESIGN – OPEN DAY 29 GENNAIO 2016 – ore 15.30

L’Accademia Italiana – Arte Moda Design, prestigiosa realtà universitaria nel campo della moda, del design e della fotografia, apre le sue porte e vi invita a partecipare all’OPEN DAY: venite a conoscere l’offerta formativa il 29 Gennaio 2016 a partire dalle ore 15.30 nella sede romana di Piazza della Radio 46!

Prendere parte all’ open day è un’occasione preziosa per scoprire i percorsi di Laurea Triennale (programmi accreditati dal MIUR e dall’ International Bachelor’s Degree), i corsi Annuali, di Specializzazione e Brevi nel campo della moda, del design, del gioiello e della fotografia, per visitare la sede dell’Accademia Italiana e scoprire lo specifico approccio didattico basato sulla praticità grazie alla presenza di laboratori nella struttura.

 

Durante l’incontro si avrà l’opportunità di conoscere i docenti e lo staff, saranno date tutte le informazioni utili per poter concorrere alle Borse di Studio ed inoltre gli interessati potranno prenotarsi per partecipare ad una lezione di prova gratuita (Workshop).

 

L’Accademia Italiana ha l’ambizione di voler raggiungere e soddisfare tutti i tipi di studenti e di esigenze, per questo sono invitati a partecipare tutti gli studenti del IV e V anno delle scuole superiori, chi ha già un’idea del percorso di studi da intraprendere e chi ancora ha le idee confuse sul proprio futuro; chi ha già un percorso di studi alle spalle e vuole approfondire e specializzarsi, ma anche chi ha voglia di frequentare un corso intensivo dedicato ad una materia specifica.

Vi aspettiamo Venerdì 29 Gennaio 2016, ore 15.30 in Piazza della Radio,46!

 

Per Info. e prenotazioni:

 

Accademia Italiana, Roma

Piazza della Radio 46

[email protected]
Tel +39 06 68809333
Fax +39 06 68806668

www.accademiaitaliana.com

 

 

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WhatsArt!

Evento culturale e artistico: WhatsArt!

Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

Ideazione e Direzione Artistica: Pamela Cento.

Direzione Artistica Sezione Design: Vincenzo Pultrone.

Format Supervisor: Fabrizio Borelli.

Partecipazione straordinaria Live: Ninì Candalino (Giornalista, Sociologa), Jerry Cutillo (Cantante, Musicista, Polistrumentista), Anna Izzo (Artista Visiva), Gianluca Menini (Direttore Commerciale MisuraEmme), Roberto Morassut (Politico), Guido Rosati (Architetto, Designer), Silvestro Serra (Giornalista).

Interviste in esclusiva: Adriano Bonforti (Fondatore Start-up Innovaetica), Mariella Castagnino (Maestra di Meditazione Creativa, Saggista), Maurizio Galimberti (Fotografo), Aldo Masullo (Filosofo).

Con la partecipazione di: Bruno Biondi (Pittore), Elementare Watson (portale web), Bee Elemiah (Pittrice), Francesco Maria Ferrara (Responsabile Ars-Imago International), Giorgio Galimberti (Fotografo), Francesca Lolli (Videoartista), Roberto Mirulla (Fotografo), Luigi Parenti (Avvocato), Garon Peterson (Curatore), Fabio Pietrobono (Ingegnere, Designer), MarianoDomenico Russo (Videoartista), Gisella Sorrentino (Fotografa), Giulio Speranza (Fotografo), Paola Toscano (Attrice), Valerio Vestoso (Sceneggiatore, Regista).

Staff: Giulia Antonelli, Elisabetta Di Giovambattista, Elisa Posella.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: Mercoledì 13 gennaio 2016, dalle 19.00 alle 22.00

Diretta Streaming Internazionale: Mercoledì 13 gennaio 2016, dalle 19.00 alle 22.00 sul sito www.whatsart.net

Info: www.whatsart.net

Diretta Streaming: Slogin soc.coop.

 

 

COSA È L’ARTE E COSA SIGNIFICA ESSERE, O TENTARE DI ESSERE, ARTISTA O CREATIVO OGGI?

 

A queste domande cercheremo di rispondere, in diretta streaming internazionale, il 13 gennaio insieme alle numerose personalità del mondo dell’arte e della cultura presenti sul palco del Caffè Letterario di Roma durante WhatsArt! Talk Show Veritè sul mondo dell’arte, del design e della creatività.

WhatsArt! è un Format Multimediale Ideato e Diretto dal Critico d’Arte e Sociologa Pamela Cento che vede come Format Supervisor il regista di numerose trasmissioni RAI Fabrizio Borelli e la Direzione Artistica per la sezione Design di Vincenzo Pultrone, Architetto, titolare di negozi di architettura e design e ideatore e proprietario del Caffè Letterario di Roma.

 

Nel corso della serata si uniranno al dibattito altre voci, da New York, Barcellona, Genova, Napoli e Milano, via Skype e/o grazie alle interviste esclusive di WhatsArt!.

 

In particolare:

 

Adriano Bonforti, fondatore della start-up Innovaetica e della piattaforma web Patamu, illustrerà nuovi e originali strumenti per tutelare dal plagio le opere artistiche e creative, attraverso marcature crittografate legalmente valide;

 

Mariella Castagnino, Maestra di Meditazione, ideatrice degli “Spiritual games” e delle “Meditazioni creative”, docente presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, centro buddista tibetano tra i più importanti d’Europa, parlerà dell’importanza della meditazione nel processo artistico;

 

Maurizio Galimberti, il fotografo che ha rivoluzionato il linguaggio fotografico con l’utilizzo della pellicola istantanea, intervistato dalla pittrice Bee Elemiah, inviata di WhatsArt! da Milano;

 

Aldo Masullo, uno tra i più importanti filosofi a livello internazionale, ci parla di arte, cultura e vita.

 

Roberto Morassut, responsabile nazionale dell’Urbanistica del Partito Democratico, componente della Commissione Parlamentare Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici, inaugurerà la rubrica Progetti e non Partiti. Con Morassut, partendo da una rinnovata idea di comunità, fondata su nuove relazioni tra persone e istituzioni e trattata nel suo ultimo libro Roma senza capitale, cercheremo di capire come, quanto e dove l’arte possa divenire elemento aggregatore di comunità, sia nella fruizione che nel processo creativo.

 

Silvestro Serra, direttore responsabile delle riviste e della Comunicazione e Relazioni Istituzionali del Touring Club Italiano, metterà a fuoco la centralità del patrimonio artistico nella buona pratica turistica che costituisce uno specifico e strategico valore di crescita economica, culturale e sociale del nostro Paese.

 

L’Avvocato Luigi Parenti, dello Studio Legale Parenti, ci darà delucidazioni inerenti al diritto d’autore, con particolare riferimento all’applicazione “on-line” di tale diritto.

 

WhatsArt! si occupa anche di arte e fisco, le leggi da poco sono cambiate, per mettersi in regola fiscalmente cosa deve fare un artista che vende delle opere d’arte? Questa e altre domande troveranno risposta grazie a Elementare Watson, un portale indubbiamente innovativo che non si sostituisce all’avvocato o al commercialista per “grandi” problematiche ma che costituisce un reale aiuto per questioni di uso quotidiano.

 

Francesco Maria Ferrara, Responsabile della società Ars-Imago International, ci delineerà il percorso della fotografia istantanea tra passato e futuro.

 

Video ritratti filmati e realizzati dagli stessi artisti, video-selfie contemporanei per mostrare, senza filtri e mediatori, qual è la vita di un artista emergente nell’epoca attuale, vita segnata dalle sfaccettature di un’identità multipla alla continua ricerca di un proprio posto nell’arte e nell’esistere.

 

Un contenitore multimediale e multiforme arricchito da videoarte e cortometraggi, il tutto commentato in diretta durante il talk show che vede protagonisti Ninì Candalino, giornalista, saggista, curatrice di rassegne video e tv, coordinatrice di convegni e incontri internazionali, ricercatrice senior in team di ricerca sul sistema dei media internazionali, docente di Teorie e Tecniche delle Comunicazioni di Massa all’Università “Tor Vergata” di Roma; il Cantante, Musicista, Polistrumentista fondatore degli OAK Jerry Cutillo che ci racconterà di cosa significhi arrivare al successo internazionale da giovanissimo (il sogno generalmente più ambito da realizzare per un artista emergente), notorietà che lo porterà a condividere i palcoscenici con delle grandi star della musica leggera come Elton Jhon, Jefferson Starship, Simpli Red etc. In quegli anni Ottanta, fatti di luccichii e paillettes, dietro ai quali c’era l’altra faccia fatta di eroina e l’ombra lunga dell’aids… cosa hanno tolto e dato quegli anni a Moses (alias Jerry Cutillo) volto puro della musica?;

la pittrice, scultrice e interior designer Anna Izzo, ideatrice della “Residenza d’Arte”, l’ Hotel-Gallery unico al mondo per numero di opere d’arte presenti, ci parlerà della sua arte e dei suoi nuovi ambiziosi progetti.

 

Nella sezione talk show di WhatsArt! dedicata al design, Vincenzo Pultrone ci farà addentrare nel mondo del design insieme a Gianluca Menini, Direttore Commerciale di MisuraEmme, uno dei grandi marchi del made in Italy dell’ industrial design, Guido Rosati Architetto e Designer che ha collaborato e collabora con importanti aziende di design e Fabio Pietrobono Ingegnere e Designer.

 

WhatsArt! può essere seguito, il 13 gennaio dalle 19.00 alle 22.00, direttamente al Caffè Letterario di Roma o in diretta streaming internazionale sul sito: www.whatsart.net

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Premio Art

Esposizione di Arte Contemporanea: Premio Art

Direzione Artistica: Pamela Cento.

Artisti: Emanuele Baldanzi, Alessio Bandini, Alessandro Davini, Tommaso Gualtieri, Jonas, Alice Loda, Barbara   Monacelli, Tommaso   Migani, Roberto   Mirulla,   Claudia   Morini,   Vincenzo   Olivieri,   Andrea Palummo, Iolanda Parmeggiani, MarianoDomenico Russo, Giulio Speranza.

Staff: Giulia Antonelli, Elisabetta Di Giovambattista, Elisa Posella.

Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

Quando: da mercoledì 13 gennaio al 3 febbraio.

Inaugurazione: Mercoledì 13 gennaio 2016, dalle 19.00 alle 22.00.

Info: www.premioart.it

 

Il 13 gennaio prende avvio la Quarta Edizione del Premio Art, Concorso che si snoda in molteplici step espositivi che si realizzano, nel corso dell’anno, negli spazi del conosciuto Caffè Letterario di Roma.

 

In esposizione, per il primo step, opere d’arte realizzate con differenti tecniche e tramite vari linguaggi espressivi.

 

Gli artisti partecipanti: Emanuele Baldanzi, Alessio Bandini, Alessandro Davini, Tommaso Gualtieri, Jonas, Alice Loda, Barbara   Monacelli, Tommaso   Migani, Roberto   Mirulla,   Claudia   Morini,   Vincenzo   Olivieri,   Andrea Palummo, Iolanda Parmeggiani, MarianoDomenico Russo, Giulio Speranza, potranno essere votati sul sito www.premioart.it dal primo giorno di esposizione.

 

La grande novità del Premio Art per la Quarta Edizione è quella dell’accostamento del Premio Art, tornato alla sua formula originale che mette l’arte visiva in primo piano, con WhatsArt! il talk Show veritè dedicato al mondo dell’arte, del design e della creatività il cui sviluppo coincide con l’inaugurazione del 13 gennaio del Premio Art. Per l’occasione numerosi saranno gli ospiti appartenenti al mondo dell’arte e della cultura che interverranno in loco o tramite interviste, la serata sarà trasmessa in diretta streaming internazionale sul sito Whatsart! sul sito www.whatsart.net

 

 

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Rarica, arte rustica del Mediterraneo.

Rarica nasce nell’angolo a sud della Sicilia orientale, come linea di complementi d’arredo, sculture e installazioni artistiche. I materiali utilizzati sono prevalentemente legno, pietra, corteccia, ferro, juta e quant’altro di organico e naturale (e non solo) si presti in maniera ottimale alla realizzazione dell’idea. La linea dei complementi Rarica, tende ad esaltare le venature naturali del legno e le sue forme inusuali da cui ne scaturisce un’opera unica e irripetibile. Si, perchè la natura non copia se stessa.
Uno dei caratteri distintivi del marchio, è la fusione di legno e pietra. La pietra è tipica della zona del ragusano, quindi parliamo delle tipiche pietra pece e pietra bianca/calcarea di Comiso. Il legno maggiomente usato per la realizzazione delle opere, è l’ulivo. Ma anche il carrubbo ha spesso trovato il suo posto all’interno dei complementi.
Rarica è un mondo, ingloba dentro sè profumi, colori e sensazioni del Mediterraneo. Le forme sono malleate dall’erosione del tempo e la mano dell’uomo ne fonde in un tutt’uno i vari elementi.
Il mondo Rarica profuma di camino e di zagara e le sue opere si adattano ad un ambiente rustico nonchè al minimale. I colori intensi e le forme inusuali, atterrano e attirano l’occhio creando un punto di fuga in un ambiente saturo di bianco, oppure si adattano come velluto in locali e stanze in stile rustico.

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Premio Marco Polo: 
nuovo importante riconoscimento al Gruppo Samo

Verona, 17 Dicembre 2015 – Si sono svolte martedì 15 Dicembre le premiazioni del prestigioso riconoscimento “Marco Polo”, che ha visto fra i premiati anche Samo, azienda italiana leader nelle soluzioni doccia, come realtà industriale veneta che ha saputo dare tangibili impulsi e contributi allo sviluppo dell’interscambio internazionale.
Il premio “Marco Polo”, giunto alla sua XXV edizione, è un premio assegnato ogni anno da Unioncamere e dal Centro Estero delle Camere di Commercio del Veneto ed ha lo scopo di valorizzare e riconoscere l’attività delle imprese venete che abbiano contribuito in misura notevole allo sviluppo dell’interscambio internazionale della Regione. La segnalazione delle imprese più meritevoli è effettuata da ciascuna CCIAA della provincia di riferimento. Nonostante il Pil del Veneto abbia subito un aumento fermo all’1%, non possiamo non constatare quanto la crescita (o la decrescita) del Paese e del Veneto dipenda dalla dinamica degli scambi commerciali con l’estero: con il 2,8% del totale del commercio mondiale, infatti, l’Italia occupa l’8° posto nel mondo (4° in Europa) tra i maggiori esportatori.
Unioncamere del Veneto ha dichiarato, in una comunicazione ufficiale, di aver assegnato il premio a Samo SpA per il seguente motivo: “Punto di riferimento internazionale da oltre 50 anni nelle soluzioni doccia, il Gruppo Samo nasce da un’intuizione del Cavaliere Orvile Venturato. Negli anni ’80 Samo si apre al mondo inaugurando le storiche filiali di Marsiglia e Barcellona, cui segue il consolidamento della rete di vendita, e nel decennio successivo entrano in azienda i figli del Cavaliere. La svolta arriva col nuovo millennio: sposando la continuità tra passato e futuro della doccia, Samo amplia lo storico stabilimento di Bonavigo ed inaugura il nuovo showroom aziendale e il Centro di Eccellenza. Oggi Samo, che nel 2013 unendosi all’azienda Inda, ha dato vita ad un gruppo integrato nel settore dell’arredobagno, produce 2.000 cabine doccia al giorno con 55.000 varianti di prodotto, impiega 510 dipendenti diretti nei quattro stabilimenti italiani ed altri 310 addetti nelle 150 agenzie sparse nel mondo”.
Denis Venturato, Presidente e AD di Samo SpA, ritirando il premio, ha affermato: “È per noi un onore ricevere questo significativo riconoscimento, che attesta non solo le nostre competenze, ma anche i nostri risultati in ambito internazionale. Il Premio Marco Polo rappresenta una conferma riconosciuta al percorso di successo realizzato dal Gruppo Samo di cui siamo tutti molto orgogliosi”.

Samo SpA Via Cav. Orvile Venturato,1
37040 Bonavigo (VR)
T.0442 73018
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www.samo.it

Terzomillennium Press office Elisa Andreatta
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Barbara Bruno
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Pochi ma buoni: complementi d’arredo made in Italy

Si affaccia nel mercato un nuovo e-commerce di complementi d’arredo per la casa tutto Italiano e con uno stile tutto suo: nicecasa.

L’idea nasce dalle diverse esperienze  e passioni dei tre fondatori, nel settore immobiliare, informatico e di comunicazione digitale.

L’obiettivo è quello di creare un piccolo negozio online con accessori per la casa selezionati in base al design e allo stile,  ma soprattutto alla storia della loro produzione.

I marchi selezionati sinora hanno una lunga storia nel mondo della manifattura artigianale italiana. Sono ditte che hanno saputo innovare costantemente i loro prodotti, con un design sempre attuale, pur mantenendo  viva la lavorazione artigianale del legno, del vetro e di tutti gli altri materiali.

Nicecasa è un e-commerce dedicato a chi vuole arredare con accessori eleganti e decorativi ma senza rinunciare alla funzionalità, al colore e alla gioia di vivere la casa.

Tra i principali complementi d’arredo nicecasa offre appendiabiti, orologi da parete, tavolini, specchi, quadri, e una collezione di oggetti  “immancabili” per la loro utilità e per il loro appeal, come portariviste, lampade da tavolo, sgabelli.

È un piccolo negozio che si rivolge a un pubblico che desidera trovare online un sito che ha già selezionato dei complementi per la casa di un certo tipo, per acquistare in maniera più veloce e diretta.

La disponibilità dei prodotti è rapida, la consegna avviene in media entro una settimana dall’ordine, salvo per alcuni articoli che vengono prodotti appositamente, quindi su richiesta per i clienti.

La fascia di prezzo varia naturalmente in base al prodotto, ai suoi materiali e alla lavorazione ma ci sono accessori per tutte le tasche, da piccole simpatiche idee regalo a complementi importanti che potranno diventare  il centro dell’attenzione di un intero ambiente.

Le offerte non mancano, oltre agli accessori in promozione, si può ottenere uno sconto extra del 10% iscrivendosi alla newsletter.  Un modo non solo di risparmiare qualcosa in più, ma di tenersi sempre aggiornati in merito alle nuove collezioni future.

Nicecasa sta già lavorando non solo per l’inserimento di nuovi oggetti per la casa dalla tradizione tutta italiana, ma anche per creare delle collaborazioni uniche con i migliori artisti e artigiani del nostro Paese.

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L’azienda Samo ad Ideobain

Ideobain 2015: Samo presenta le nuove tendenze 2016 per la sala da bagno

Grande successo per l’azienda Samo ad Ideobain (2-6 novembre 2015), la fiera dedicata al settore dell’arredobagno, che vanta oltre 2600 espositori francesi ed internazionali e più di 350.000 visitatori.

In questa occasione Samo ha lanciato i nuovi prodotti 2016, ispirati alle future tendenze del design e focalizzati sulla tecnologia, sull’innovazione dei materiali e sulla personalizzazione.
I prodotti Samo si adattano perfettamente non solo alle dimensioni di abitazioni e spazi moderni, grazie alla flessibilità nelle misure delle proposte offerte, ma anche allo stile estetico, grazie alle differenti collezioni in grado di vestire la sala da bagno sia in edifici e spazi di nuova costruzione sia in un’ottica di ristrutturazione.

L’avanguardia strategica di Samo permette la continua creazione di soluzioni nuove, in linea con le future tendenze nel mondo dell’arredobagno, attraverso una forte attività di ricerca e sviluppo che pone al centro del proprio universo le esigenze del consumatore e fruitore. Le principali future tendenze che vedremo nei prossimi anni nel mondo dell’arredobagno vanno dall’ampliamento a master suite, alla personalizzazione, la bellezza naturale, il controllo intelligente nell’uso dell’acqua, i nuovi materiali e la tecnologia.
Proprio da queste 6 future tendenze nascono le nuove proposte Samo come Polaris Design, Acrux, Cee Art e gli innovativi piatti doccia Stone e Stonefit.

Vivere una reale esperienza d’innovazione, emozione, relazione è quindi possibile grazie a Samo, l’esperienza italiana della doccia, dallo stile italiano senza tempo alla cultura della contemporaneità.

Samo
Via Cav.Orvile Venturato,1
37040 Bonavigo (VR)
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DINAMICITÀ PROGETTUALE, DETTAGLI RICERCATI E PERSONALIZZAZIONE. ANTEPRIMA LANCIO INTERNAZIONALE NOVITÀ 2016 FIRMATE INDA

Paris, Novembre 2015 – In occasione di Ideobain Inda presenta ufficialmente le molte novità dedicate all’arredo bagno. Inda si conferma leader di settore regalando sorprendenti soluzioni capaci di esaudire, con la costante ricerca e perfezione dei dettagli nelle sue lavorazioni, i desideri legati ad una sala da bagno sempre più vicina non solo al benessere personale, ma anche ad un concetto di total living della casa.
Il design curato, minimalista ed essenziale adatto ad ogni contesto dimensionale e orientato agli stili di vita eleganti e sofisticati sono gli elementi che contraddistinguono le novità in anteprima a Ideobain.

LA NUOVA GAMMA MOBILI
Dall’evoluzione delle già affermate proposte di sistemi componibili Progetto e Perfetto, nascono Progetto+ e Perfetto+. Grazie a Progetto+ e Perfetto+ è possibile creare soluzioni d’arredo bagno complete, secondo un approccio progettuale modulare, dinamico e intuitivo mirato alla soddisfazione degli stili di vita contemporanei mantenendo la riconoscibilità di Inda. A queste si aggiungono Maq, elegante proposta di arredo bagno ottenuta grazie alla continuità espressa dalla giunzione a 45° tra il lavabo integrato e la struttura del mobile.
Per una personalizzazione ancora più completa della propria area bagno Inda presenta anche 8 nuove finiture, che sostituiscono le 3 già presenti fino ad oggi, e si aggiungono alle già 40 colorazioni disponibili, in laccato oppure opaco.

Progetto+
Una rivisitazione elegante di Progetto con l’introduzione di un nuovo sistema componibile con la scelta di diverse tipologie di maniglie, dalla filo cromata alla satinata o laccata in tinta con il mobile fino alla funzionale “push-pull” e alla maniglia freedom integrata a gola che si coordina con la  disponibilità di finiture laccate e laminato legno e con la riconosciuta qualità dei mobili Inda. A completare quest’evoluzione, il kit di completamento composto da fianchi di 1,2 cm e un’alzatina per il top che fanno risaltare ancor più la minimale robustezza di questo prodotto.

Perfetto+
Total living è la grande novità che lega Perfetto+ allo spazio integrato di casa. L’introduzione della guida ad estrazione totale dei cassetti, che segue il trend del mondo cucina, permette di godere a pieno di tutto lo spazio dedicato all’interno aumentando la possibilità d’impiego in totale sicurezza e praticità. Ricerca del dettaglio anche nella nuova maniglia a presa Gola con rinforzo in alluminio satinato o laccato che rende ancora più sofisticata l’apertura. Un kit composto da fianchi di finitura e sotto scocca “giro cassa” racchiudono in uno scrigno pregiato questo già elegante complemento d’arredo.

Maq
La serie Maq risponde alle esigenze di funzionalità e praticità, senza però tralasciare lo stile, estremamente essenziale grazie ai profili a 45 gradi e alle aperture premi-apri. Ricca di dettagli e lavorazioni esclusive, Maq quest’anno si presenta con nuove finiture in bianco laminato oltre al tradizionale rovere chiaro. Altra importante novità è il piano lavabo integrato realizzato in mineralmarmo lucido con costruzione a 45° in continuità con la cassa, che persegue logiche di estetica minimal ed essenziale.

Novità finiture
Inda presenta otto nuove finiture che arricchiscono la gamma. Dalle nuance più attuali e ricercate, legate al mondo dei legni nordici, nascono Olmo Blanc, Olmo Cenere, Olmo Grey, Olmo Nature, Olmo Tabak, Olmo Caffe, che si uniscono al già conosciuto Rovere Chiaro. Due inoltre le nuove finiture “materiche”, Beton e Iron, che ricordano il ferro e le resine e si dimostrano eccellenti per la personalizzazione più innovativa della zona bagno.

La duttilità e la forte spinta all’innovazione e al design sono il fil rouge delle creazioni Inda, icone di stile a livello internazionale.

Inda
via dell’Industria,41 – I-24040 – Pagazzano (BG)
T.+39 0363 38061 – [email protected] – www.inda.net

Press office Terzomillennium
Elisa Andreatta
[email protected] – T.+39 045 6050601

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INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design

Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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HO.RE.CA. DESIGN: al via a Dicembre la nuova edizione del corso di POLI.design: più di 250 progettisti formati nel corso delle passate dieci edizioni

Evento in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

Partirà il 14 dicembre 2015 la nuova edizione del Corso di Alta Formazione in HO.RE.CA. Design, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano: un’occasione formativa, rivolta a studenti e professionisti, per approfondire i nuovi linguaggi della progettazione dedicata a Hotel, Ristoranti e Café.

La nuova edizione è, inoltre, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano: sono stati richiesti 15 cfp al CNAPPC.

Nelle passate dieci edizioni il corso si è affermato come un percorso formativo  di riferimento per il settore Ho.Re.CA., contribuendo alla formazione di oltre 250 professionisti: architetti d’interni, progettisti e designer interessati al  mondo dei locali pubblici, dell’ospitalità e dell’entertainment e desiderosi di aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, di apprendere le più innovative tendenze internazionali del settore e di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nell’ambito della propria attività.

L’undicesima edizione del corso intende continuare a rispondere in maniera efficace a queste esigenze formative: per farlo propone 40 ore di lezione in aula, tenute da docenti del Politecnico di Milano, ricercatori e professionisti affermati, su temi di progettazione, arredamento, materiali, colore, illuminazione, marketing e scenari di tendenza internazionali.

Una settimana di lavoro full time, che alterna lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, per ideare, progettare e arredare locali e spazi innovativi.

Completano il programma didattico gli educational tour guidati dai docenti: analisi dal vivo di realizzazioni e spazi significativi di Milano legati al mondo dell’Ho.Re.Ca., per vivere un’esperienza diretta delle trasformazioni in atto, delle esigenze del pubblico e delle potenzialità di un approccio “design & marketing oriented” a questo settore.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 02 2399 7275.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275

[email protected]

www.polidesign.net/ddg

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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Mediacontents presenta una nuova APP dedicata Made in Italy artigianale.

ArsAndCrafts – Una piattaforma unica in Italia. Una APP dedicata Made in Italy artigianale

ArsAndCrafts è l’innovativa applicazione di e-commerce per gli artigiani, a differenza dei tradizionali store online l’applicazione si presenta come un perfetto mesh-up tra un sistema di photo-sharing e un classico e-commerce. L’applicazione si approccia al concetto di commercio elettronico sotto una nuova ottica: mostrare le opere d’arte e di artigianato in tutta la loro bellezza, apprezzarle e valutarle con uno speciale strumento di rating che fa salire le migliori foto delle opere. Anche acquistare un opera unica diventa facile e divertente!

L’applicazione “ArsAndCrafts” si propone come un’efficace vetrina per dare visibilità al lavoro degli artigiani e degli artisti. Attraverso tale app l’artigiano potrà promuovere la propria attività e le proprie opere facendole conoscere al pubblico, mostrando i propri lavori e ricevendo feedback dai fruitori dell’applicazione. L’utente invece potrà localizzare le botteghe secondo criteri di vicinanza, o individuare opere d’arte effettuando delle ricerche con filtri, infine l’applicazione si pone come mezzo di interconnessione tra artigiano e cliente, quest’ultimo infatti, tramite l’app, è in grado di contattare direttamente l’artigiano-artista per la commissione di un lavoro o anche per una semplice visita. Il sistema di feedback dell’utente e la possibilità, da parte dell’artigiano, di avere un servizio fotografico delle proprie opere danno vita ad un vera è propria galleria d’arte virtuale.

Si può pensare ad un Instagram dedicato esclusivamente ad oggetti d’artigianato, dove ciò che vedi, se sei interessato puoi anche acquistarlo.

Mediacontents Srl è una azienda incubatrice per: Creativi digitali- Sviluppo di idee progetto per una nuova generazione di app – APP ON

www.mediacontents.it   – www.aersandcrafts.com

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MYD TALENT STORIES

I NUOVI TALENTI DEL SETTORE NAUTICO INTERNAZIONALE FORMATI DAL MASTER IN YACHT DESIGN DEL POLITECNICO DI MILANO e POLI.design

Le iscrizioni per la XV edizione del Master sono aperte

Inizio lezioni: 29 febbraio 2016

Disponibili 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione

Deadline candidature: 30 novembre 2015

 

Continuano le selezioni per la XV edizione del Master in Yacht Design del Politecnico di Milano gestito da POLI.design; sono già molti, da tutto il mondo, i candidati per la nuova edizione.

Un percorso formativo pensato per rispondere alle esigenze del settore nautico internazionale  che in questi anni ha già avuto modo di avvalersi delle competenze e della spinta all’innovazione veicolati dagli studenti formati dal Master. 

Esemplificativo, il tasso di placement raggiunto: oltre il 70% degli ex- studenti è oggi attivo nel campo dello yacht design. Molte le success stories che possono essere raccontate, dagli ex-studenti che hanno aperto uno studio di progettazione, a chi invece ha privilegiato la carriera nella cantieristica come imprenditore o ricoprendo ruoli di direzione di produzione, controllo qualità, project management o interior design.

Un master che ha rappresentato per molti giovani talenti un vero e proprio trampolino di lancio, un’occasione per approcciare da protagonisti un mercato così specifico come quello della nautica.

Ha 26 anni e origine turca Timur Bozca, studente della XII edizione e vincitore del premio internazionale Young Designer of the Year 2015 con il progetto Cauta, imbarcazione a vela di 80’. Il concorso, sponsorizzato da Oceanco, ha visto la partecipazione di giovani yacht designer provenienti da tutto il mondo. Il progetto di Timur ha conquistato la giuria per il design avveniristico delle linee esterne che, unito alla scelta di un piano vellico Dynarig, è stato in grado di creare un disegno di forte impatto visivo. www.timurbozca.com

La connazionale Banu Hunler, classe 1993, è invece la seconda classificata per il concorso Yacht Design Talent Award 2015 organizzato da Sea Level Yacht design & engineering ed è stata recentemente premiata nell’ambito del Salone Internazionale di Monaco dal cantiere Heesen Yachts leader mondiale nella costruzione di mega-yacht in alluminio. Ferah Feza, il progetto presentato dalla giovane designer, neo diplomatasi nell’ambito della XIV edizione del master, è una rivisitazione del sundeck e del profilo della navetta 50M del cantiere Olandese ed è stato premiato per l’equilibrio delle linee e per il gioco di trasparenze e riflessi di luce sui materiali naturali utilizzati. www.yachtdesigntalent.com/albums/banu-hunler

Oltre a queste giovani promesse, tra gli studenti delle edizioni meno recenti c’è anche chi ha già avviato con successo un’attività in proprio: è il caso di Davide Cevola, studente della IV edizione, che nel 2013 ha fondato, assieme a Francesco Belvisi, Livrea Yacht Italia, primo studio e cantiere nautico al mondo a sperimentare la tecnologia 3D Printing per la produzione di componenti funzionali e funzionanti di una imbarcazione. E’ così che è nato il progetto Livrea 26 che ridisegna in chiave moderna la lancia pantesca, tipica imbarcazione dell’isola di Pantelleria i cui elementi significativi vengono ripresi e tradotti in un nuovo modello day sailer di 26 piedi, più generoso nelle dimensioni rispetto all’originale ma con caratteristiche formali che la ricordano. www.livreayacht.com

E ancora: Marco Achler, studente della IX edizione, è uno dei fondatori dell’azienda Face s.r.l., cantiere nautico per progettazione, costruzione e refit di imbarcazioni da regata. Una realtà in grado di promuovere, anche in settori industriali differenti dalla nautica, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la ricerca nel campo dei materiali compositi avanzati e dei bio-compositi. Tra i progetti realizzati in composito naturale: derive sportive, imbarcazioni pneumatiche, tavole per windsurf e sup, oltre a componenti di arredo e di design per l’allestimento di interni. http://www.facemarine.it

La nuova edizione del Master torna quindi a febbraio con la Faculty altamente qualificata di sempre e un approccio didattico pensato per spaziare in ambiti disciplinari differenti, dall’ingegneria all’architettura e design, integrando lezioni in aula, esercitazioni progettuali e visite guidate presso cantieri e aziende del settore, oltre a istituti di ricerca applicata. Punto di forza del Master è anche la possibilità di utilizzare, a supporto dello svolgimento delle attività didattiche, i laboratori del Politecnico di Milano, tra cui la Galleria del Vento, il Laboratorio Modelli, il Laboratorio Allestimenti e il laboratorio SMaRT – Lecco Innovation Hub.

A completamento del percorso didattico è previsto uno stage di tre mesi in alcune delle più interessanti realtà professionali, fra cui studi di progettazione e cantieri nautici di primaria importanza.

Per l’edizione 2016 sono a disposizione 3 riduzioni del 25% sulla quota di iscrizione che verranno assegnate ai profili più meritevoli a insindacabile giudizio della direzione scientifica del Master.

La scadenza per l’invio della propria candidatura è il  30 novembre 2015.

Il Master, in lingua inglese, ha la durata di un anno. L’avvio è previsto per il 29 febbraio 2016.

I posti disponibili sono 30.

Per Informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione  POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano:  Tel. (+39) 02 2399 5911; [email protected]

 

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PAOLO GROSSI “IL PAESE DI BABBO NATALE” CHIANCIANO TERME

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  • 28 Ottobre 2015

IL PAESE DI BABBO NATALE”

Chianciano Terme (Si)

Dal 6 Novembre al 27 Dicembre 2015

È una storia tutta italiana di successo e di passione quella di Paolo Grossi , il vulcanico musicista Toscano, di Montecatini, che ha dato vita a un vero miracolo imprenditoriale: Il Paese di Babbo Natale” a Chianciano Terme. L’Imprenditore ,seduto nel suo ufficio a Montecatini accanto al suo immancabile Sax, (dove le pareti, condizionatori compresi, sono affrescate dai personaggi e dalle scenografie uscite dalla sua fantasia e tappezzate da bozzetti dove l’uso dei materiali da riciclare creano meravigliose scenografie), Paolo Grossi spiega come ha fatto a realizzare il suo grande sogno: racconta la sua vita appassionante e avventurosa l’amore verso la musica e un padre che era anche un grande amico,cominciando da lontano: dopo aver frequentato la scuola del Conservatorio (suonava e studiava il sax , che ancora oggi rappresenta il suo lato artistico) e tanti successi fino ad un proprio progetto musicale inedito, pensò di mettersi in proprio: Ne ha fatte di cose, tra alti e bassi,” un po’ come stare sulle montagne russe”, afferma il Grossi. La soddisfazione più grande per lui è essere riuscito a coinvolgere i bambini in un percorso educativo attraverso il Paese di Babbo Natale (zeppo di proposte ludiche, laboratori di disegno, giochi ,favole percorsi educativi). Guardando i suoi figli Luca e Matteo -ci dice Paolo Grossi– « I bambini mi danno la carica e io stesso in fondo sono rimasto molto bambino. Il mio piccolo sogno è che attraverso questo progetto contribuirò a far crescere generazioni diverse, un po’ migliori, educate al rispetto della famiglia e della tradizione .Il suo messaggio in fondo è tutto qua. Con l’abilità di un coach, l’imprenditore ha saputo selezionare, orientare e motivare il piccolo team di persone della sua azienda “Music Staff “che lavorano con lui, tutte accomunate da grande competenza e grande passione ma anche dalla totale adesione al progetto , realizzato veramente “col cuore”. Anche la scelta di sviluppare un prodotto senza contaminazioni tecnologiche, è risultata vincente. Una strategia che ha restituito affinità e promuove relazioni tra i bambini e le famiglie in un’epoca in cui le favole non esistono più e i giochi elettronici creano “amicizie virtuali” costringendo i più piccoli a trascorrere il loro tempo da soli davanti a uno schermo, soggetti a tutti i pericoli del web. E allora una volta arrivati a Chianciano Terme e superato il cancello magico della dimora di Babbo Natale, non dovrete far altro che seguire il profumo dei biscottini appena sfornati. Vi farà compagnia il rumore degli Elfi, occupati giorno e notte per costruire regali destinati ai bambini di tutto il mondo. Anche le renne non vedono l’ora di ricevere un po’ di coccole ,si trovano tutte nel magico mondo del Polo Nord, da qui poi percorrendo un magico corridoio arriverete dritti dritti in Lapponia e sarete immersi in un’ambientazione glaciale in compagnia di orsi e pinguini. Ma il vostro viaggio è solo all’inizio! Dovete vedere che incanto il salone delle feste!.. suoni, colori e mille animazioni.. E se ancora non avete spedito la vostra letterina potrete farlo qui perché c’è anche l’ufficio postale!! Che cosa aspettate allora Babbo Natale vi aspetta!!

Informazioni: http://www.paesedibabbonatale.it/

[email protected] +39 392 6837759 p.b.

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TURATI BOISERIES: SEI MESI DI SUCCESSO PER IL TEMPORARY MILANESE

La significativa presenza nel cuore della città meneghina, due coinvolgenti eventi organizzati con interessanti sinergie e progetti sviluppati. Così si può riassumere l’esperienza di Turati Boiseries nel Temporary Hub di Via Turati 3 che si conclude ad ottobre 2015 per proseguire tutte le attività presso la storica maison di Mariano Comense.

Il Temporary di Turati è la testimonianza tangibile di un azienda capace di stare al passo con i tempi che, pur facendo fede alla propria anima di distintiva baluardo di artigianalità italianità ha saputo cogliere nell’opportunità di una presenza nella città di Milano, in un periodo particolarmente cruciale quale quello di Expo, un’occasione inedita per presentarsi al pubblico.

A decretare il successo di questo progetto i due eventi organizzati: quello di apertura in occasione della Milano Design Week dall’emblematico titolo Turati3 – Taste Tradition Trend e quello organizzato in ottobre, prima della chiusura che avverrà fine mese, che ha visto l’esposizione delle opere dello scultore Davide Balossi nella mostra FEELWOOD all’interno degli spazi di Via Turati.

Nel Temporary, attraverso la forza del made in Italy autentico di cui Turati Boiseries è testimone da oltre cinquant’anni, unito ad una presentazione anticonvenzionale del brand e delle soluzioni d’arredo proposte, è stato possibile esprimere il prestigio dell’azienda agli occhi del pubblico che ha risposto con grande curiosità e vivo interesse. L’esperienza nella capitale italiana del design si connota dunque come un brillante capitolo della storia di Turati che in questo contesto ha voluto comunicare a pieno la capacità artigianale e la creatività che ci caratterizzano. Dopo quest’avventura, che terminerà il 31 ottobre nello stesso giorno di chiusura di Expo 2015, Turati Boiseries tornerà ad accogliere ospiti e clienti nella storica sede di Mariano Comense salutando la città con un arrivederci nel 2016 con nuovi progetti ed iniziative.

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Design for Restaurant & Food Retail

Torna a Novembre il Corso di POLI.design dedicato al mondo del Food e della Ristorazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, apre le iscrizioni alla nuova edizione del corso in Design for Restaurant & Food Retail: un’occasione di specializzazione e aggiornamento per progettisti e gestori dedicata al mondo del food e della ristorazione. Il Corso è alla seconda edizione  e si svolge in collaborazione con Federlberghi, SIGEP Salone Internazionale Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali e AIPi Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Obiettivo dichiarato del corso, infatti, è quello di mettere a confronto in aula gli attori attivi nel mondo del food retail, favorendo l’interazione e la nascita di sinergie tra tutti i protagonisti della filiera: gestori, manager del settore  e giovani progettisti avranno la possibilità di confrontare specifici punti di vista, ricavando nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali.

Il percorso formativo è strutturato in maniera tale da incoraggiare lo sviluppo di questo tipo di relazioni: le 120 ore di didattica sono caratterizzate da un approccio sia teorico sia pratico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su esperienze dirette sul campo.

Sessanta ore di lezioni frontali, esercitazioni e testimonianze dei migliori progettisti ed esperti, integrate da visite serali guidate dai docenti in ristoranti, spazi innovativi e locali di Milano, che daranno la possibilità ai partecipanti di approfondire le caratteristiche, le funzioni e le soluzioni progettuali più innovative del settore e di acquisire strumenti e tecniche immediatamente spendibili nella professione.

Ampio spazio sarà dato, inoltre, a un project work  (60 ore) svolto in gruppi con il supporto di alcune aziende leader di settore, che permetterà agli iscritti di esprimere pienamente le competenze creative e progettuali acquisite.

Novità 2015: tutti i partecipanti della prossima edizione del corso avranno l’opportunità di presentare i propri progetti nell’ambito di una prestigiosa vetrina come SIGEP, la 37^ edizione del Salone internazionale di Gelateria, Pasticceria e Panificazione artigianali, che tra il 23 e il 27 gennaio 2016 richiamerà a Rimini i più importanti protagonisti del settore.  Due nello specifico i convegni organizzati dai docenti del corso:

  • Tutto quello da sapere per aprire una gelateria a norma di legge (23 gennaio 2016, ore 11:00 – Sala Tiglio)
  • Ideare una gelateria pensando ai clienti del presente futuro (23 gennaio 2016, ore 15:00 – Sala Tiglio)

In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, ai candidati verrà data la possibilità di scegliere se partecipare al percorso didattico completo o alle sole lezioni teoriche.

La precedente edizione del corso ha permesso l’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti nella misura di n. 15 CFP. La richiesta di CFP per la nuova edizione è già stata inoltrata all’Ordine.

Sono previste, infine, agevolazioni per iscrizione multiple e per tutti gli ex partecipanti ai corsi di POLI.design.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sulle agevolazioni e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:  [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

 

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Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201 – Mail

[email protected]

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PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015: Definita la giuria internazionale che sceglierà i vincitori del concorso

Deadline consegna progetti: 30 novembre 2015

Totale premi: € 10.000

Bando e modalità di adesione su: www.porada.it

 

Porada Arredi srl, azienda leader nel settore della produzione di mobili e complementi per l’arredo, POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, e ADI, Associazione per il Disegno Industriale, presentano la giuria di esperti che giudicherà le candidature pervenute per decretare i vincitori del PORADA INTERNATIONAL DESIGN AWARD 2015, la nuova edizione del concorso internazionale quest’anno dedicata alle “Media Unit”.

La giuria sarà, dunque, composta da:

  • Bruno Allievi, CEO Porada Arredi srl;
  • Tiziano Allievi, Socio Porada Arredi srl;
  • Roberto de Paolis, Consorzio POLI.design;
  • Arturo Dell’Acqua Bellavitis, Preside Scuola del Design Politecnico di Milano;
  • LLoyd Scott, President of Scott + Cooner, USA;
  • Charles Glain, Interior Architect, Managing Partner and Director of Design of IDS, Jordan;
  • Annalise FardHarrods Director of Home & Beauty;
  • Suzanne Imre, Editor of Living Etc Uk;
  • Fumiya Ohno, Director of Akira Kuryu Architect & Associates Co, Ltd;
  • Cinzia Felicetti, Editor of Marie Claire Maison Italy.

Una commissione di livello internazionale che, dopo il 30 novembre,  a concorso chiuso, si riunirà per valutare le candidature pervenute.  La giuria dovrà tenere conto dell’originalità dei progetti, del loro grado di innovazione e di ricerca di nuove soluzioni progettuali riferite alla lavorazione del legno massello, del livello di sperimentazione sui materiali e sulle finiture superficiali, della capacità dei progetti di definire e anticipare scenari d’uso e concept innovativi nell’utilizzo del mobile in legno e del complemento d’arredo contemporaneo con particolare riguardo alle determinazioni tipologiche, tecnologiche e morfologiche.

La giuria proclamerà, quindi, tre vincitori per ciascuna delle due categorie in gara (Studenti e Professionisti), che verranno premiati durante un evento dedicato.

Il montepremi complessivo di 10.000 euro verrà così ripartito:

Categoria PROFESSIONISTI:

1° premio € 3.000

2° premio € 2.000

3°premio € 1.000

Categoria STUDENTI:

1° premio € 2.000

2° premio € 1.200

3°premio € 800

Anche quest’anno i progetti pervenuti sono numerosi, ma è ancora possibile iscriversi compilando il modulo sul sito www.porada.it.

Progettisti e creativi sia italiani sia stranieri  hanno tempo fino al 30 novembre per inviare i loro progetti di mobili porta TV, decoder, supporti per Hi-Fi e TV, mobili multimediali, pannelli porta plasma o LCD, con contenitori o mediacenter integrati: concept innovativi e originali sulle diverse tipologie di Media unit, in cui sia prevalente l’uso del legno e attraverso cui vengano veicolati i valori e l’identità del marchio Porada.

 

Porada  International Design Award 2015

Concorso internazionale di idee rivolto a progettisti e creativi italiani e stranieri.

Promosso da PORADA ARREDI srl e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di ADI, Associazione per il Disegno Industriale.

Deadline consegna progetti: 30 novembre 2015

Totale premi: 10.000 euro

Bando e modalità di adesione su: www.porada.it    

Contacts:

Email: [email protected]

Tel.: [+39]031.766215

 

Ufficio Comunicazione POLI.design:

Mail: [email protected]

Tel.  [+39] 02.23997201

www.polidesign.net/it/Porada2015

 

Ufficio Comunicazione Porada: Laura Allievi

Mail: [email protected]

Tel.: [+39]031.766215

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OFFICE DESIGN: strategie, strumenti e metodi per la progettazione dello spazio ufficio

Torna il corso di POLI.design e Assuficio: più spazio a smart working e nuove tecnologie tra le tematiche dell’edizione 2016

Partirà, il 26 febbraio 2016 la 4^ Edizione del Corso di Alta Formazione in Office Design – Strategie, Strumenti e Metodi per la Progettazione dello Spazio Ufficio, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in collaborazione con Assufficio – Associazione nazionale delle industrie dei mobili e degli elementi d’arredo per l’ufficio.

Confermata la formula a moduli sperimentata con successo per l’edizione precedente: un’articolazione didattica strutturata in 10 moduli indipendenti dedicati al mondo dell’office design che vanno a comporre, nel loro insieme, un percorso completo e, al tempo stesso, costituiscono un’occasione di aggiornamento professionale per quei professionisti interessati a perfezionare in maniera specifica solo la conoscenza di determinati argomenti.

L’edizione 2016 si rinnova però nei contenuti, più attuali e attenti all’evoluzione delle modalità di lavoro, affrontando i temi legati al lavoro flessibile e allo smart working, con un occhio sempre puntato verso futuro e il mercato delle nuove tecnologie.

Il corso si articola quindi in dieci giornate a tema, della durata di sei ore l’una, con cadenza mensile, articolate in lezioni teoriche, esercitazioni tecnico-pratiche, con la possibilità di visite esterne che permetteranno di sperimentare  personalmente i trend più innovativi. La testimonianza di comprovati professionisti del settore arricchirà la didattica con il racconto diretto di esperienze progettuali e casi studio.

La docenza è affidata a professori del Politecnico di Milano, a professionisti di Assufficio, a progettisti e designer del settore che contribuiranno alla didattica con intere giornate a carattere “tecnico-pratico”, come quelle dedicate ai temi del comfort acustico, termico e visivo negli ambienti di lavoro terziario.

Sono ormai molte le realtà aziendali sensibili a queste tematiche e attente alle problematiche insite nella progettazione dello spazio lavorativo: per questo motivo l’Office Designer, oggi, ha molteplici opportunità di impiego e di crescita lavorativa.

I partecipanti al percorso completo svilupperanno la capacità di gestione dell’intero processo progettuale, dalla definizione del brief di progetto, allo sviluppo di concept, alla progettazione definitiva, a quella esecutiva, alla valutazione dei costi.

Allo stesso tempo, la formula a moduli offrirà ai professionisti l’opportunità di aggiornare e perfezionare le proprie competenze attraverso micro-interventi formativi specifici.

Le precedenti edizioni del corso hanno permesso l’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti nella misura di n. 8 CFP per 8h e n. 15 CFP per 72 ore. La richiesta di CFP per la nuova edizione è già stata inoltrata all’Ordine.

Le iscrizioni sono già aperte.

Per informazioni sul corso e sulle modalità di iscrizione, di prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]  Tel. 02 2399 7275.

 

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TERRITORIO E ARCHITETTURA SOSTENIBILI: POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano apre le iscrizioni alla VI edizione del Master

I migliori studi di progettazione internazionali per gli stage di fine percorso

Torna a gennaio Territorio e Architettura Sostenibili, il Master Universitario di I e di II livello del Politecnico di Milano e POLI.design pensato per fornire a progettisti – architetti ed ingegneri – una formazione specifica e specialistica nel campo degli interventi eco-compatibili e bioclimatici sul territorio e in quelli relativi all’integrazione energetica degli spazi architettonici nuovi o preesistenti.

Il Master risponde ad una specifica richiesta del mercato che è sempre più alla ricerca di figure professionali capaci e aggiornate, in grado di gestire le complessità insite nella contemporanea pratica di progetto. Fenomeni quali il nomadismo, la crisi delle città o il progressivo affermarsi dei principi di eco-compatibilità sono solo alcuni dei fattori da tenere in considerazione nell’approccio ad un nuovo progetto architettonico.

Tra i plus di questo prodotto formativo, il coinvolgimento di un network internazionale di professionisti di fama tanto nell’ambito dei seminari previsti dalla didattica, quanto per gli stage degli studenti. L’Architetto Vittoria Bellassai, studentessa della precedente edizione, ha così commentato la propria esperienza: “è stata un’opportunità per espandere i miei orizzonti e aprirmi verso una nuova metodologia progettuale che successivamente, rispetto all’esperienza dello stage, si è dimostrata in linea con le aspettative dei grandi studi di architettura. Tra gli aspetti più positivi del master, ricordo sicuramente i seminari internazionali che permettono di confrontarsi con personalità di spicco e di rilievo mondiale. E naturalmente lo stage. Ho fatto la mia esperienza presso PLASMA Studio, a Pechino, e devo dire che è stato il grande trampolino di lancio per la mia carriera. Oltretutto, mi è stata data la possibilità di proseguire l’esperienza anche a stage concluso.”

Laura Platania, studentessa dell’edizione 2011, ricorda a sua volta come fondamentale il tirocinio svolto a fine percorso: “ho frequentato il mio stage in Francia, in uno studio leader della progettazione sostenibile e l’esperienza mi ha dato la possibilità di applicare le conoscenze apprese durante il master, rivelatisi utili anche per esperienze professionali successive. Il tema della sostenibilità è rimasto la mia grande passione e dal punto di vista lavorativo mi ha aiutato moltissimo perché gli studi di progettazione hanno richiesto questa specifica competenza”.

Le skills richieste alla nuova generazione di progettisti, quindi, non riguardano più esclusivamente le competenze tradizionali ma abbracciano nuove tematiche e ambiti di applicazione.

Il Master ha proprio l’obiettivo di trasferire ai partecipanti un approccio conoscitivo progettuale ispirato ai principi dello sviluppo sostenibile, alla trasformazione degli insediamenti territoriali, urbani e architettonici e alla stretta sinergia esistente tra le potenzialità dell’innovazione tecnologica e quelle insite nelle risorse energetiche rinnovabili. Al termine del percorso didattico, inoltre, gli studenti avranno maturato maggiori competenze nei campi sociali, ecologico ed energetico e avranno acquisito nuove modalità progettuali per il territorio, le unità urbane e gli spazi architettonici sostenibili.

Molti i possibili ambiti di applicazione e i referenti professionali della figura in uscita: dagli Studi di progettazione qualificati in campo nazionale e internazionale, ai Ministeri dell’Ambiente, delle Infrastrutture, degli Affari Esteri, dagli enti regionali, provinciali, comunali, alle Associazioni di Comuni, dalle istituzioni pubbliche, fino alle Grandi Società Immobiliari.

L’avvio della VI edizione del Master è previsto per il  25 gennaio 2016.

I sei Seminari Internazionali dell’edizione 2016 saranno tenuti da: Karl Chu – Pratt Institute New York, Roberto Camagni – Politecnico di Milano, Roland Snooks – RMIT University Melbourne, Hernan Diaz Alonso – SCI-Arc, Los Angeles, Tom Wiscombe – SCI-Arc, Los Angeles e Herwig Baumgartner – SCI-Arc, Los Angeles.

Il Master è aperto a Laureati del Vecchio Ordinamento o in possesso di Laurea Triennale e Magistrale del Nuovo Ordinamento in Architettura e in Ingegneria. Sono ammessi anche laureandi purché all’atto dell’iscrizione abbiano superato tutti gli esami e discutano la tesi di Laurea prima dell’esame finale del Master.

La direzione valuterà anche le eventuali richieste da parte di candidati in possesso di Laurea Triennale di Nuovo Ordinamento e i titoli di studio equivalenti per candidati stranieri.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: +39 02 2399 5911, [email protected]

 

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TORNA IL CORSO DI POLI.design DEDICATO AL DESIGN DELLA MAGLIERIA

Dall’uncinetto alla maglieria a macchina: un percorso pratico e creativo per conoscere le varie tipologie di filati, oltre agli strumenti e alle tecniche ad essi collegati.

Prossima giornata di presentazione Venerdì 16 ottobre alle ore 10 presso la sede di POLI.design

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano apre le iscrizioni per la II edizione del corso in Design della Maglieria.

Il percorso didattico, altamente specializzante, intende avvicinare tutti i partecipanti a questo particolare settore del fashion design attraverso lo studio e la pratica di tecniche manuali e macchinari specifici, fornendo le conoscenze e le abilità fondamentali per specializzarsi come liberi professionisti o per entrare nelle aziende del settore della moda e nelle realtà lavorative dedite alla produzione di maglieria.

Settore di primo piano per il Made in Italy nel comparto moda, la maglieria rappresenta una delle tecniche più antiche e tradizionali del “saper fare” italiano.

Ma è davvero possibile fare della maglia una professione?

In risposta a questa domanda la testimonianza di Irene Pezzotta, studentessa della I edizione: “il corso permette di instaurare dei contatti con professionisti del settore e, a corso concluso, ho avuto l’opportunità di partecipare al concorso Riccione Moda Italia con la mia prima collezione di maglieria. Sono stata selezionata e ho così sviluppato due capi della collezione. Il concorso è andato molto bene e mi sono aggiudicata il primo posto sia per la  sezione di maglieria che per il premio generale”.

Il Corso di Alta Formazione mira ad una formazione pratica e creativa, che permetta di progettare e realizzare capi in maglia nelle diverse applicazioni:  attraverso 4 macro moduli didattici, da uno più generale sul settore della maglieria, fino ai moduli su macchine artigianali Brother, passando per i due moduli di aguglieria e uncinetto, i partecipanti impareranno a conoscere gli strumenti, i filati, le loro proprietà e le tecniche ad essi collegati.

In classe vige un unico metodo, quello del “learning by doing”, dove l’approccio pratico/manuale  è fondamentale tanto quanto quello più teorico, perché anche il lavoro a maglia necessita, come altri prodotti di design, di essere studiato, calcolato e prototipato prima delle realizzazione.

Il corso inizierà il 25 gennaio 2016  e si sviluppa per un totale di 144 ore tra lezioni frontali ed esercitazioni, oltre a 2 settimane di project work e una visita aziendale.

Le iscrizioni sono aperte: il percorso formativo si rivolge a professionisti del settore, studenti e laureati/diplomati in ambiti affini al design.

Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

 

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FEELWOOD: NEL TEMPORARY HUB DI TURATI BOISERIES LA MOSTRA DI DAVIDE BALOSSI

FEELWOOD è il titolo della mostra allestita presso il Temporary Hub di Turati Boiseries in Via Turati 3, nel cuore di Milano. Protagonista dell’esposizione, che andrà in scena dal 6 al 10 ottobre, saranno le opere scultoree di Davide Balossi, soggetti, coinvolgenti e sfuggenti al tempo stesso, che intendono scrutare l’animo umano attraverso forme eteree e longilinee ricavate dal legno.
La materia è il filo conduttore dell’evento che verrà inaugurato con un vernissage martedì 6 alle ore 18.30. Il legno è il denominatore comune, emblema di una fusione intelligente tra l’opera d’arte e il prodotto di mercato proposto da Turati Boiseries che farà da perfetta cornice all’esposizione. La passione per la manualità artigianale, l’amore per il design, l’arguta ricerca di materiali pregiati e la loro successiva sapiente lavorazione: è da qui che l’arte si plasma al design, è da qui che Balossi nelle sue sculture e Turati nel mondo dell’arredo trovano terreno fertile per dare vita, partendo dal legno, a creazioni uniche.

“I corpi scolpiti da Davide Balossi, solidi, quasi assertivi nel loro imporcisi così, frontali, a grandezza reale, nel loro guardarci negli occhi. Occhi che però a un tratto sfuggono, conducendo a un dedalo di segreti. Sceglie il legno per le sue figure, Balossi, perché è un materiale che ama e conosce, certo. E che padroneggia con una maestria sbalorditiva. Ma lo sceglie anche perché come pochi altri il legno è materia viva e palpitante, respirante, profumata. Difficile resistere alla tentazione di accarezzare queste forme, spesso ottenute con un lavoro di incollatura di trucioli che necessita di una pazienza e di una precisione quasi maniacali.” così Alessandra Redaelli, si è espressa in merito allo stile e le opere di Balossi in occasione della mostra “Incorpore(o)” presso – Galleria Punto sull’Arte.

Con la stessa maestria, Turati Boiseries fa dell’eleganze del legno il proprio punto di partenza che si plasma al pregio delle finiture e i motivi stilistici di soluzioni d’arredo dall’identità chiara, destinata a non sbiadire. L’attento equilibrio tra moderno e classico trovano concretezza nelle collezioni che guardano all’innovazione ma anche alla continuità della propria tradizione. L’antico sapere della maison di Mariano Comense sfida il tempo nell’instancabile ricerca di forme e soluzioni nuove dell’abitare, capaci sempre di sorprendere e conquistare grazie opere di artigianato di altissimo livello, realizzate unicamente su progetto, da maestri altamente specializzati.

FEELWOOD è stato realizzato grazie alla collaborazione di ARTforEconomy, progetto istituito da Stefano Colombo, con l’obiettivo di porre in correlazione il mondo dell’Arte con quello Economico, attraverso la rappresentazione di teorie e concetti economici attraverso l’opera d’arte, con la collaborazione e il lavoro di giovani artisti e partner dall’elevato standing che operano in Italia e fuori dai confini nazionali.

La mostra organizzata a Milano vuole dunque essere una celebrazione della materia che, tra arte e design, mira a esaltare la bellezza e l’emozionalità, tracce del tempo vissuto di ogni albero, ricomposte secondo nuove armonie facendo fede ad un linguaggio artistico totalmente nuovo.

L’ARTISTA
Davide Balossi nasce nel 1979 a Merate (LC). Fin da bambino ama il disegno e dimostra un’attitudine particolare per i lavori manuali e la creatività, in particolare per la lavorazione del legno. Dopo aver conseguito la maturità di Geometra e aver seguito un corso di Interior Design, nel 2005 si iscrive alla Scuola Professionale di Scultura in Legno e segue i corsi serali all’Istituto d’Arte a Ortisei (BZ). Nel 2008 consegue il titolo di Scultore in Legno. Partecipa a concorsi e mostre in Italia e all’estero. Si qualifica tra i finalisti del Premio Arte nel 2006, 2007, 2008 e tra i semifinalisti nel 2012 e 2013. Vive e lavora tra Brivio (LC) e Pontida (BG).
IL PROFILO
Turati Boiseries nasce oltre 50 anni fa in un territorio saldamente legato alla tradizione mobiliera e si posiziona come simbolo della storica tradizione artigianale nell’universo dell’arredamento. Oggi l’azienda è un punto di riferimento nel settore per la sua capacità di coniugare valori artigianali ed eccellenza italiana, grande esperienza e ricerca, nuove idee e rivisitazione
di canoni classici. Un processo autentico che nasce da una strutturata filiera imprenditoriale che conserva ancora quell’anima così semplicemente artigianale di persone che fanno della passione per questo mestiere il loro valore aggiunto, senza negarsi alle sperimentazioni più ardite e alle richieste più sofisticate di una clientela che esige il meglio e l’esclusivo.
Anticipando le tendenze e l’evoluzione del gusto nell’arredo classico Turati Boiseries ha creato una linea di soluzioni d’arredo che nasce dall’esperienza di valenti artigiani. Ecco perché ancora oggi le Boiseries di Turati rappresentano un importante capitolo dell’arredamento classico: l’eccezionale componibilità dei suoi elementi fa da supporto all’originale impostazione classica delle composizioni, offrendo così un’ampia possibilità di scelta, oltre che di confronto con le singole esigenze estetiche e culturali. Collezioni di grande stile per l’arredo, che comprende varie tipologie abitative: giorno e notte, uffici, negozi e sale riunioni, biblioteche, controsoffitti a cassettoni, porte e complementi d’arredo.

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DESIGN PER IL TEATRO: Torna ad ottobre il corso di POLI.design dedicato alla progettazione e alla realizzazione dei costumi per lo spettacolo

Nell’ultima edizione del corso gli allievi hanno realizzato alcuni costumi per l’allestimento dell’opera Turandot di Puccini a cura della storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli

Prossimo Open Day: martedì 6 ottobre 2015 ore 10.00

Dopo il successo dello scorso luglio al Piccolo Teatro Grassi di Milano, torna in scena ad ottobre, presso l’Atelier Carlo Colla & Figli, l’adattamento marionettistico dell’opera Turandot di G. Puccini.

Grazie alla collaborazione di partner d’eccezione quali l’Archivio Storico Ricordi e la storica compagnia marionettistica milanese, il Corso di Alta Formazione in Design per il Teatro ha offerto agli allievi dell’ultima edizione la possibilità di partecipare ad un ambizioso progetto, promosso dall’Associazione Lilopera: realizzare i costumi per l’allestimento marionettistico dell’ultimo capolavoro pucciniano ispirandosi ai preziosi figurini originali ideati da U. Brunelleschi nel 1926 e conservati presso l’Archivio Ricordi.

Il lavoro di confezione è stato supervisionato da Eugenio Monti Colla, direttore artistico della compagnia, e dalle costumiste Chiara Donato e Franca Squarciapino (vincitrice nel 1991 del premio Oscar per i costumi del film Cyrano de Bergerac).

Nel corso delle cinque edizioni, il Corso in Design per il Teatro ha permesso agli allievi di mettersi alla prova concretamente, partecipando a prestigiosi progetti che hanno elevato il valore didattico e formativo del corso, fiore all’occhiello dell’offerta specialistica di POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano.

A titolo esemplificativo si citano le mostre: Confronti in scena – Fidenza 2013, Progetti all’Opera – Roma 2014, EXPOinCittà Lounge– Milano 2015.

Dal punto di vista didattico il corso può vantare la collaborazione con 14 aziende, 18 teatri e 43 professionisti di spicco della scena internazionale quali: Tommaso Amadio (Attore), Mario Audello (Audello Parrucche), Chiara Donato (Costumista), Bruno Fornasari (Regista), Pierluigi Ledda (Archivio Ricordi), Luca Sala (Scenografo RAI), Marco Rossi (Piccolo Teatro di Milano), Cristina e Romolo Sormani (Rancati attrezzeria), Arturo Cannistrà (Aterballetto), Barbara Minghetti (Teatro Sociale di Como, Rita Castello (Teatro Carlo Felice di Genova), Alberto Spiazzi (Scenografo e Costumista), Bruna Niccoli (Fondazione Cerratelli), Massimo Checchetto (Gran Teatro la Fenice di Venezia), Simona Bucci (Coreografa), Franca Squarciapino (Costumista e premio Oscar).

Costume e scenografia, sono i due grandi mondi che vengono esplorati dai corsi di alta formazione  di POLI.design dedicati al teatro. Il primo, incentrato sui Costumi di scena, non solo mira alla conoscenza di tutti gli elementi accessori (parrucche, gioielli, trucco, calzature e copricapi), ma anche all’apprendimento degli aspetti estetici, di funzionalità ed economicità che devono essere considerati fin dalle fasi di progettazione e realizzazione. Il secondo, interamente dedicato alla Scenografia, ha invece l’obiettivo di trasmettere nozioni di progettazione e realizzazione di scenografie sia in ambito teatrale che televisivo.

Entrambi i corsi prevedono la realizzazione di project work e la frequenza di lezioni frontali, svolte in aula o presso i teatri partner di progetto, dove è inoltre possibile assistere a prove o recite a prezzi scontati (dalla I edizione del corso gli allievi hanno assistito alla visione di 34 spettacoli).

I due percorsi didattici vantano inoltre la collaborazione dei Laboratori Sartoria, Fotografia, Modelli e Allestimenti del Dipartimento di Design, Politecnico di Milano.

I Corsi sono rivolti a laureati e non laureati che abbiano una conoscenza base delle tecniche artistiche e/o del disegno tecnico con sensibilità al mondo del teatro, della musica e della danza.

L’avvio del corso in Design per il Teatro – Costumi è previsto per il 26 ottobre 2015; le lezioni del corso in Scenografie cominceranno invece a marzo 2016.

Le iscrizioni sono aperte.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, +39 02 23997208, [email protected]

 

 

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MY DESIGN COFFEE-HOUSE 2015 Esclusività ed eccellenza sostenibile nell’interior design che rispetta benessere umano e materico

Verona, Settembre 2015 – Ambienti come spazi di relazione, progettati per accogliere e organizzare tutte le attività umane con il coinvolgimento a livello fisico, emotivo e sociale. È a questa nuova filosofia che s’ispira il consueto appuntamento di “MY DESIGN COFFEE HOUSE” che l’Art Director e Interior Designer Elisabetta de Strobel ha ideato in esclusiva su incarico di Abitare il Tempo (co-located con Marmomacc) in scena dal 30 settembre al 3 ottobre a Verona.

L’interior design è tra le aree di progetto più dinamiche: un ambito che oggi comprende e supera la definizione tradizionale di design delle componenti intime dell’architettura. Quest’anno lo spazio è ancora più aperto all’internazionalizzazione con la partecipazione e appoggio tecnico di E.C.I.A. European Council of Interior Architects alla Conferenza organizzata dall’interior designer e art director Elisabetta de Strobel, fresca di nomina a membro del Consiglio esecutivo della stessa organizzazione, assieme ad AIPI.

“Esclusività ed eccellenza sostenibile nell’interior design” è il titolo della Conferenza dove si affronteranno i temi di progetti tailor made, abilità artigianale, tecnologia avanzata, marmo e nuovi materiali. Un percorso verso il vero “lusso” che diviene sostenibile e può incidere positivamente su tutto il mondo, portando benessere a popolazioni in difficoltà e contribuendo alla conservazione ambientale, un “lusso” non convenzionale che fa rima con accessibilità, diventando amico dell’ambiente ed ampliando maggiormente il suo raggio d’attrazione.
Interverranno a questo importante workshop grandi nomi del mondo dell’architettura d’interni a livello europeo, da Vanessa Brady OBE, international multi award winning interior designer, a Per Reinholtz, interior designer e architetto svedese, Jan Eckert – Partner ArchStudio Architekten AG Architecture e Interior Design e in diretta Skype dal Belgio Jan Geysen, direttore di PUUR interior architects, che affronteranno i temi dell’eccellenza della forma e del contenuto, alla ricerca del valore e del pregio in ambiti differenti.

Tutti temi che trovano spazio nella mostra “MY DESIGN COFFEE HOUSE” che come ogni anno riflette le novità di questa importante fiera, legando assieme fra di loro partner e idee in un unico grande progetto creato e ideato dalla pluriennale esperienza di Elisabetta de Strobel.
Tre le macro aree che accompagnano il visitatore: Sustainable luxury. “Le strade del lusso e della sostenibilità si possono incontrare, soprattutto quando il primo ritrova la sua anima artigianale. Si impone una nuova sensibilità” afferma l’art director. Incredible, organic, urban, ovvero la capacità di stupire, di integrarsi completamente con il mondo naturale, fondendosi in modo organico con la struttura della natura e infine Outdoor/Indoor design, grande attenzione viene data alla qualità del tempo e del benessere personale. Creazione di garden rooms dove l’arredo stesso unisce il dentro con il fuori in un unico spazio in cui le persone possono rilassarsi e dedicarsi alla cura di loro stesse dal punto di vista fisico e mentale.

La mostra offre anche nuovi momenti di incontro attorno ad un riscoperto benessere di lusso e quindi di ospitalità, sostenuti anche da partner tecnici come Acqua Lauretana, esempio di purezza e qualità e di Pellini Caffè che porta nello spazio una storia legata al territorio ma con respiro ormai più che internazionale grazie al suo brand genuino e apprezzato in tutto il mondo.

“Oggi, l’opulenza non coincide più con il ‘luxury concept’ e le strade del lusso e della sostenibilità si possono incontrare, soprattutto quando il primo ritrova la sua anima artigianale” dichiara Elisabetta de Strobel “s’impone una nuova sensibilità all’interno della società: si espande così la nuova tendenza del ‘lusso sostenibile’” conclude l’art director.

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Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer: una figura professionale che coniuga conoscenze tecniche con la creatività della moda e del design italiano

MASTER IN ACCESSORY DESIGN

Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand.

Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

Le maison di moda, per questo motivo, sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design e diretto dalla Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo dello sportwear, dell’intimo, dei costumi, della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

Per fare questo il Master affronta, nel corso di un anno, tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: tredici moduli didattici tematici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione didattica del Master: prestigiosi marchi hanno confermato la propria partnership al progetto e interverranno attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico. Tra questi: Aquafil, Baraka, Comete, Damiani, Dior, Geox, Gianfranco Ferrè, Giorgio Armani, Gubo Design, I Gregori, Luxottica, Maglificio Ripa, Maymoma, Morellato, Moschino, Pandora, Pasquale Bruni, Pianegonda, Pomellato, Rebecca, Res, Rosantica, Samsonite, Slam, Stefan Hafner, Valentino, Versace, Vhernier, Vogue, Yamamay e Zero Edizioni.

La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese (gli studenti italiani potranno effettuare le revisioni in lingua italiana) e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

Le lezioni si svolgeranno a partire dal 26 ottobre 2015 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano.

 

 

Per informazioni

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Grande successo per Senshu Japan Towel ad Homi Milano 2015

Milano, Settembre 2015 – Senshu Japan Towel, rinomata azienda giapponese produttrice di asciugamani di eccellente fattura artigianale, ha presentato per la prima volta a livello europeo i suoi prodotti, scegliendo per l’occasione la fiera italiana dedicata agli stili di vita, Homi 2015.

Senshu Japan Towel valorizza l’eccellenza del design sostenibile, è innovazione, morbidezza e leggerezza. In questo prodotto, apparentemente semplice, è racchiusa tutta la storia giapponese di secoli di lavorazioni artigianali, di ecosostenibilità e di benessere. La produzione di Senshu Japan Towel, orientata fino ad oggi solo al mondo orientale, apre il suo mercato all’Europa e in particolare all’Italia, per far conoscere la qualità e il lusso di un oggetto semplice, ma dal design inconfondibile.

Senshu è una zona di Osaka, composta da Kumatori City, Izumisano City e Sennan City, celebre per la fiorente produzione di pregiati asciugamani. I primi prodotti risalgono al 5° secolo, ma è alla fine del 1800, quando Enjiro Satoi studiò in modo approfondito i tessuti e le tecniche, che l’industria dell’asciugamano giapponese si diffuse, ricoprendo oggi circa il 50% della produzione nazionale.

Il designer giapponese Toshiyuki Kita, oltre ad essere un progettista ambientale ed industriale a livello internazionale, da oltre 40 anni si occupa della realizzazione di “nuovi strumenti di uso quotidiano”, coinvolgendo le realtà dell’artigianato locale. Una tradizione antica che ha incontrato le tecnologie e i gusti moderni, innovando e perfezionando le creazioni che permettono al fruitore di provare un percorso emozionale verso il benessere totale della persona.

Durante i giorni di esposizione (Fiera Milano Rho, 12-15 settembre 2015), lo stand di Senshu ha accolto 26 giornalisti di redazioni italiane e straniere che si occupano di arredamento, design e nuovi trend, e ha allacciato 32 contatti di business development.

Senshu Japan Towel
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MODELLARE CON RHINOCEROS: LAST CALL

Entra nel mondo della modellazione 3D
Se sei uno studente, per te il corso costa meno!

Sono ancora disponibili gli ultimi posti per partecipare a Fundamental – il corso di POLI.design dedicato alla modellazione 3D con Rhinoceros V5 + Vray.
6 lezioni, dal 24 settembre, per un totale di 48 ore di didattica frontale e esercitazioni pensate per fornire i metodi e le tecniche per concretizzare il concept in un modello pronto per la prototipazione rapida.

Il docente in aula sarà un trainer autorizzato McNeel, che rilascerà un certificato di frequenza.

PERCHÈ?
Il corso di propone di formare professionisti in grado di gestire e comunicare al meglio la forma degli oggetti attraverso la modellazione e il rendering.

CHI?
Il corso si rivolge ai professionisti dei settori della progettazione, quali industrial designer, progettisti di arredi e allestimenti, architetti, interior designer, stilisti di moda e accessori.

STUDENT SPECIAL PRIZE
Per gli studenti del Politecnico di Milano e del Consorzio POLI.design, sono disponibili sconti sulla quota di iscrizione.

CONTATTI
Richiedi maggiori informazioni contattando l’Ufficio Coordinamento Formazione, T. (+39) 02.2399.7275,[email protected]

 

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DESIGN DEL GIOCATTOLO: aperte le selezioni per la nuova edizione del corso organizzato da POLI.design che forma i Toy Designer del domani

Con cosa piace giocare ai bambini? Quali caratteristiche deve avere un giocattolo affinché i genitori o i ragazzi lo comprino?”. La redazione del Magazine ufficiale della International Toy Fair Spielwarenmesse di Norimberga, la prima fiera a livello mondiale nel settore giocattoli, hobbistica e tempo libero, ha risposto a queste domande nell’intervista fatta al Prof. Luca Fois, Docente di Comunicazione presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, pubblicata e inserita nell’articolo The Toy Designers of Tomorrow (disponibile sul sito web della Fiera).

Domande alle quali da quasi ormai quattro anni dà risposta il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocattolo, Design for Kids & Toys, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore. Un corso – il primo a livello europeo – che dal suo avvio forma figure professionali specializzate in quest’ambito.

La progettazione di un giocattolo, infatti, deve tenere in considerazione innumerevoli criteri per poter soddisfare i desideri di bambini e genitori: per questo motivo la fantasia e l’immaginazione del designer non sono sufficienti per ideare un giocattolo di successo.

Le qualità che caratterizzano un designer di giocattoli – sostiene il Prof. Fois in un passaggio dell’intervista – sono: l’etica, la creatività, il know how e l’apertura mentale alle diverse competenze che sono necessarie per la progettazione di prodotti per i bambini. Un progettista di giocattoli deve essere un vero e proprio manager di progettazione, non semplicemente un designer“.

Per fornire ai partecipanti queste caratteristiche e formare i “Toy Designers del domani, il corso analizza una vasta gamma di argomenti eterogenei – che vanno dalla storia del design per il giocattolo all’etica e ai diritti dei bambini, dal design strategico alla pedagogia, alla psicologia e alla ergonomia cognitiva, dagli aspetti tecnologici alla comunicazione e alla distribuzione del giocattolo – attraverso un mix formativo che alterna contributi teorici, attività pratiche e sessioni progettuali.

I partecipanti al Corso riceveranno un certificato che permetterà loro di essere iscritti alla speciale “Toy Designer List” che Assogiocattoli ha creato al servizio delle aziende del settore.

Novità per la quarta edizione del corso, in partenza il prossimo 16 ottobre: i contenuti teorici verranno erogati in forma di e-learning (in italiano e in inglese). Ci saranno poi le sessioni progettuali (due mini-workshop e una sessione progettuale intensiva denominata main workshop) che come negli scorsi anni costituiranno una parte fondamentale della didattica e verranno realizzate in collaborazione con partner e sponsor e condotte con il supporto di esperti e progettisti. Queste lezioni intendono esplorare scenari di innovazione di “sistema prodotto” per il mondo del Kids & Toys, proponendo ai partecipanti un percorso di sviluppo progettuale orientato all’innovazione non solo del prodotto in sè, ma capace di ripensarne la dimensione del servizio, la modalità comunicativa e gli scenari di distribuzione per i mercati nazionali e internazionali.

Tra le realtà che collaborano con il corso durante le sessioni progettuali, attraverso l’intervento di testimoni aziendali, e che hanno accolto molti degli ex studenti per uno stage o per vere e proprie collaborazioni professionali al termine del percorso formativo, ricorrono i nomi di alcuni colossi del settore quali LEGO, HAPE, Hasbro UK, Chicco, Ravensburger e Milaniwood.

Frutto del lavoro svolto durante i Workshop nelle passate tre edizioni, sono i numerosi progetti realizzati e presentati in occasione di Fiere ed eventi di settore (tra le quali proprio anche la prestigiosa Spielwarenmesse di Norimberga) da giovani progettisti ex studenti, come ad esempio Internotrentatre Studiocreativo, Slowwood, Craftventure, Marta Lo Bianco&Laura Fracasso, Raffaella Ratti e Stefano Lorenzo Cavanè; 5 concept, inoltre, sono stati acquistati da HAPE, uno dei maggiori produttori al mondo di giocattoli costruiti con materiali sostenibili. A ulteriore testimonianza dell’efficacia dell’impostazione del percorso formativo, sono ben due le start-up lanciate nell’ultimo anno da partecipanti delle passate edizioni del corso, LaM Project e Italiantoy by Calembour design. E’ inoltre importante sottolineare il successo di Vivawood, una linea di giocattoli nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.: giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer.

I partecipanti, qualificatisi come Toy Designer, vengono coinvolti successivamente al corso in workshop e/o attività varie su richiesta e brief di aziende interessate al giocattolo e in generale al mondo dei Kids.

Il Corso di Alta Formazione si rivolgere a designer, grafici, laureati in marketing ed economia, interior designer e architetti particolarmente interessati agli aspetti di sistema prodotto del giocattolo e del prodotto per l’infanzia (prodotto, distribuzione, packaging e comunicazione).

Il corso è internazionale: i contenuti saranno erogati in inglese e in italiano.

 

Per informazioni

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POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. (+39) 02.2399.7208

e-mail: [email protected] ; [email protected]

www.polidesign.net/ddgio

 

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Elementi d’arredo moderni: funzionalità e grande impatto estetico

Hai sempre sognato la casa perfetta? Non rinunciare al tuo sogno! Il trucco sta nel trovare l’equilibrio tra stile e praticità. Per via dei ritmi frenetici a cui siamo sottoposti, il tempo a nostra disposizione è sempre di meno. Gli arredi moderni ti consentono di vivere in una casa comoda, ma allo stesso tempo esteticamente curata e funzionale.

Perchè scegliere il design moderno?

Si sa che l’eleganza sta nei dettagli. Utilizzare uno specchio ricercato può donare un senso di profondità alla vostra camera, un grazioso portaombrelli può portare un pizzico di allegria nelle giornate di pioggia e un orologio particolare può arricchire con originalità la parete di una stanza. Il design moderno consente di sbizzarrirsi, soddisfando anche i gusti più stravaganti.
Gli elementi d’arredo moderni, oltre ad essere dei veri e propri protagonisti delle stanze di casa, consentono di valorizzare l’ambiente con pochi dettagli ricchi di stile. La tendenza attuale è infatti quella di mantenere l’arredamento minimale poichè la cosa fondamentale è che ogni oggetto sia funzionale oltre che curato esteticamente; in poche parole “less is more”.

Quanto costa arredare una casa in stile moderno?

L’essenzialità e la semplicità consentono di spendere cifre ragionevoli limitando la spesa all’acquisto di oggetti utili ma dal grande impatto estetico. E’ possibile infatti trovare offerte vantaggiose visitando gli store online dedicati all’arredamento. Sullo store Ikona Design trovi prodotti artigianali Made in Italy dallo stile unico e ricercato.

Stupisciti e scopri quanti fantastici modi ci sono per arredare la tua casa con gusto su ikonadesignstore.com .

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PROGETTARE CULTURA – Arte, design, imprese culturali. PERCHE’ LA CULTURA HA BISOGNO DI PROGETTISTI?

La risposta nel Master di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e ALMED, Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica

Il mondo della cultura è alla ricerca di nuovi profili professionali in grado di gestire progetti culturali innovativi, dove il successo dei contenuti passa inevitabilmente attraverso le capacità ideative, tecniche e organizzative necessarie per la realizzazione di mostre, eventi, installazioni e manifestazioni diffuse a livello cittadino o territoriale. Affinché un progetto sia riconoscibile serve un linguaggio visivo efficace; affinché un’opera, un’installazione o un padiglione siano realizzati o allestiti, servono competenze progettuali di design e architettura. Oltre alle tradizionali competenze in campo artistico e umanistico, anche le discipline del progetto concorrono pertanto in maniera fondamentale alla riuscita e al successo di ogni format culturale: dal design degli interni alla comunicazione, dall’architettura al design dei servizi, fino al design strategico.

Il Master PROGETTARE CULTURA – ARTE, DESIGN, IMPRESE CULTURALI è frutto della collaborazione fra due eccellenze accademiche: ALMED, l’Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano che hanno dato vita a un percorso formativo in cui convergono i saperi e i know how professionali di Università Cattolica del Sacro Cuore e del Politecnico di Milano.

400 ore sono dedicate allo stage, finalizzato all’inserimento formativo del partecipante nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei. Tra le realtà coinvolte negli anni, studi professionali (Studio Cerri & Associati, Interaction Design, Lab, Migliore + Servetto), fondazioni, istituzioni e associazioni (Fondazione Prada, ADI Associazione per il Disegno Industriale, Gruppo Credito Valtellinese), incubatori (Make a Cube), case editrici (Electa, Skira), gallerie e musei (Museo Poldi Pezzoli).

Il profilo in uscita sarà in grado di rispondere alle esigenze dei nuovi format culturali, e avrà acquisito le skill necessarie per la creazione di nuove imprese culturali e sociali in grado di operare sul territorio.

Designer, architetti, ingegneri gestionali, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche, sono solo alcuni dei profi­li in target con il percorso proposto e non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei che hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 20 ottobre 2015 scrivendo a [email protected]

Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

Il numero degli ammessi è fissato a 20 partecipanti.

Il Master inizia il 17 novembre 2015. Le lezioni si concludono entro giugno 2016.

 

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7217 –  fax. (+39) 02.2399.5970

Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

[email protected]

www.polidesign.net/progettarecultura

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

 

Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

[email protected]  |  [email protected]

http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

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Comunicati

Industrial Design Engineering and Innovation: continuano le selezioni per il Master del Politecnico di Milano dedicato al product design

Workshop progettuali e stage per avvicinare designer e project manager alle imprese

Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni entro giovedì 1 ottobre

Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

 

Partirà a novembre la IX edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il Master di primo livello del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, che ha formato negli anni esperti in product design e development capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie.

Fondamentali per il percorso didattico, le aziende che hanno collaborato con il Master e con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare, lavorando alla generazione di concept e alla progettazione di nuovi prodotti.

Per citarne alcune: Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Electrolux, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys.

Nel 2015, ad esempio, Electrolux, leader globale nell’industria degli elettrodomestici per la casa e per uso professionale, ha lavorato in aula per individuare nuove ispirazioni per la creazione di elettrodomestici innovativi connessi all’ambiente cucina esplorando il nuovo metodo di cottura “Sous Vide”, affermato in ambienti professionali ma ancora poco conosciuto in ambito domestico e quotidiano. In virtù di questa collaborazione, inoltre, gli studenti hanno avuto modo di visitare l’azienda – scoprendone metodi produttivi e organizzazione – e di instaurare un rapporto continuo e costante con i referenti aziendali attraverso le fasi di revisione del progetto.

Il concept formativo è pensato per consentire agli studenti di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili in un panorama evoluto e dinamico su scala internazionale.

Lezioni frontali, seminari, laboratori e workshop si alternano durante tutto il Master, che si conclude con uno stage che permette allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

Molto concreti anche i possibili sbocchi professionali come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

Il Master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

Alla fine del Master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni formalizzate entro giovedì 1 ottobre 2015.

L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2015. I posti disponibili sono 30.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 5911.

 

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

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