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Come un Topper coprimaterasso può migliorare la tua vita e farti risparmiare

Pharmaflex lancia degli innovativi topper ortopedici a doppia densità Made in Italy

Le quasi totalità della popolazione, si sa, passa la maggior parte della giornata stando molte ore in piedi, seduta o davanti ad un pc, magari con postazioni non adeguate. Si riscontra quindi una tendenza ad assumere delle posture che, a lungo andare, vanno ad incrementare il numero già elevato delle persone che soffrono di sintomatologie dolorose a carico di schiena e collo.

Per far fronte a questi fastidi sempre più frequenti, un ruolo cruciale è giocato dalla qualità del riposo notturno, dato che questi possono ripresentarsi ogni giorno fin dal risveglio.

Scegliere il giusto dispositivo per dormire può di fare la differenza

Utilizzare un supporto, che consenta di mantenere una posizione corretta durante la notte, può contribuire efficacemente a risolvere dolori e fastidi, consentendo un risparmio sulle terapie manuali e migliorando la qualità del sonno, con un impatto positivo sulla vita quotidiana.

Ma che succede se in casa si sta utilizzando un materasso vecchio o sbagliato, e non si ha la disponibilità economica per cambiarlo?

Proprio per far fronte a queste necessità è possibile utilizzare un topper coprimaterasso.

Cosa sono i Topper Coprimaterasso

I topper sono dei coprimaterasso imbottiti, più o meno spessi, da stendere sul proprio letto per migliorarne la consistenza. Ancora non conosciuti da tutti, stanno diventando sempre più diffusi nelle case italiane: i consumatori li preferiscono infatti ad un cambio di materasso, proprio perchè considerati una soluzione pratica, economica e funzionale.

I topper sono quindi capaci di sopperire alle mancanze di un materasso usurato o dalla consistenza non piacevole ma, proprio come un materasso standard, i modelli comuni non sono in grado di porre rimedio alle problematiche che interessano la colonna vertebrale.

Per avere un riposo di qualità è importante scegliere il giusto dispositivo per dormire, che permetta di fare la differenza, migliorando la vita diurna.

Per soddisfare queste esigenze nascono i topper ortopedici, dispositivi medici progettati per fornire supporto alle articolazioni e consentire il giusto riposo a chi presenta problematiche di tipo fisiatrico,  consentendo di risolvere il problema in maniera naturale mentre si sta dormendo.

 

 I Topper ortopedici di Pharmaflex

Pharmaflex, azienda Italiana nota per i suoi innovatici cuscini ortopedici, in grado di risolvere a diverse sintomatologie quali Cervicalgia, Reflusso Gastrico e Plagiocefalia, ha ora lanciato un modello di Topper Materasso Ortopedico che ha già riscosso ottimi consensi nelle recensioni degli specialisti del settore.

Come tutti i prodotti del marchio, il Topper Materasso di Pharmaflex è un prodotto innovativo che incorpora tecnologie avanzate, disegnato e testato per aiutare a risolvere tutti quei disturbi della colonna che causano dolori a schiena e collo. Il topper di Pharmaflex agisce assicurando che la colonna vertebrale sia allineata correttamente,mantenendo il corretto distanziamento delle vertebre per evitarne la compressione, responsabile della maggior parte dei sintomi del mal di schiena, con un sollievo immediato.

 

Come per i cuscini Pharmaflex, alla base del topper c’è la tecnologia AirCell, l’evoluzione del Memory Foam: un materiale traspirante con una speciale formula a cellule aperte completamente permeabile all’aria, rinfrescante e piacevole anche nei mesi estivi. Grazie ad AirCell, inoltre, il topper materasso si adatta in maniera ancora più rapida agli spostamenti del corpo rispetto ai topper memory standard, assicurando il massimo comfort in ogni posizione, ma senza deformarsi nel tempo.

 

Le tecnologie che rendono il Topper Ortopedico di Pharmaflex unico sono:

  • 7 differenti zone di supporto specifiche per le diverse zone del corpo;
  • 2 strati a densità variabile, con duplice azione decontratturante e di decompressione;
  • Un’altezza più alta della media di mercato: ben 8cm;
  • La disponibilità in più misure: singolo, una piazza e mezza, matrimoniale e, a richiesta, su misura;
  • Il certificato di Dispositivo Medico di Classe-1

 

 Come funzionano gli strati a diversa densità

La sua stratificazione a base di poliuretano a densità variabile permette al Topper letto di Pharmaflex di assolvere a due compiti:

  1. Decontrazione muscolare: distribuisce il peso del corpo uniformemente, riducendo i punti di pressione e rilassando la muscolatura.
  2. Decompressione vertebrale: favorisce il corretto distanziamento tra le vertebre dorsali e lombari, evitandone lo schiacciamento.

 

Le 7 zone di supporto

Il topper presenta una struttura a onde di dimensioni specifiche, per fornire un perfetto allineamento di ogni parte del corpo:

 

•    Testa e collo

•    Spalle

•    Colonna Vertebrale

•    Bacino

•    Gambe

•    Ginocchia

•    Piedi

La Cover in Fibra di Carbonio

Come tutti i prodotti Pharmaflex, anche il topper ortopedico viene accompagnato da una cover in fibra di carbonio in grado di scaricare le cariche elettromagnetiche accumulate durante il giorno, oltre a essere antibatterica, antiallergica e antivirale.

 

 

Come Provare Pharmaflex Topper Materasso Ortopedico

Il topper Pharmaflex viene venduto online e in alcune farmacie sul territorio. Essendo l’azienda consapevole di quanto un prodotto del genere vada “testato” dalle persone, ripropone la sua formula vincente: la possibilità di provarlo per 30 giorni con reso gratuito e ritiro a casa, oltre a una garanzia di 2 anni per dare la massima tranquillità ai clienti.

 

Il sonno rappresenta il 30% della vita di una persona e influenza significativamente il resto della giornata. L’intuizione dei prodotti Pharmaflex è quella di andare a risolvere diverse sintomatologie dolorose in maniera naturale mentre mentre si sta dormendo, evitando la sostituzione dell’intero materasso ed il ricorso alle terapie, consentendo di far ritrovare uil riposo perfetto anche alle persone che ormai non si ricordavano più com’era.

 

Per Maggiori Informazioni pharmaflex.com

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LETTI ALLA FRANCESE E LETTI UNA PIAZZA E MEZZO: QUESTIONE DI ROMANTICISMO O DI DIMENSIONI?

Quali sono le differenze fra i materassi alla francese e i materassi a una piazza e mezzo? L’utilizzo dell’una o dell’altra definizione non dipende solo dal grado di romanticismo lessicale di cui siete dotati, si tratta, infatti, di una questione di dimensioni.

Se nei vostri viaggi di coppia all’estero vi è capitato di addormentarvi dolcemente in un comodo letto di dimensioni leggermente ridotte rispetto al letto matrimoniale cui siete abituati, allora avete avuto il piacere di dormire in un letto alla francese. Largamente diffusi in Germania, Svizzera e naturalmente in Francia, i letti alla francese hanno dimensioni standard 140×190 cm. Leggermente più piccoli di un letto matrimoniale 160×190 e un po’ più grandi di un letto singolo 80×190, i “grand lit” tuttavia non corrispondono completamente ai letti a una piazza e mezza caratterizzati da dimensioni standard 120 x 190.

Per venire incontro alla voglia di romanticismo, è possibile acquistare online materassi a una piazza e mezzo di diverse misure. Se vi siete quindi lasciati conquistare dalle ricercate linee dei letti alla francese proposti dalle riviste di arredamento, attenzione alla scelta del materasso giusto! Non è sufficiente acquistare un materasso a una piazza e mezzo, ma acquistare una piazza e mezzo di dimensioni 140 x 190. Mettete quindi da parte per un attimo la vostra vena romantica e leggete bene la descrizione del materasso da acquistare online su www.unoxtutti.com

Se invece quello che cercate è semplicemente un materasso a una piazza e mezzo perché ritenete che pochi centimetri in più rispetto a un normale letto singolo possano davvero fare la differenza, allora dovete sapere che sul mercato è possibile acquistare materassi a una piazza e mezza di dimensioni diverse, realizzati per soddisfare le esigenze di chi ama i letti non standard. Pochi centimetri di larghezza in più potrebbero beneficiare davvero alla qualità del vostro sonno e garantirvi il relax che avete sempre sognato.

Non importa che siate inguaribili romantici o sognatori solitari insomma, l’importante è concedersi un dolce riposo su un materasso a una piazza e mezza. E se amate continuare a chiamarlo “alla francese” anche dopo la nostra piccola guida, allora siete davvero dei romanticoni!

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Guida all’acquisto del materasso: cinque regole per non sbagliare

L’acquisto del materasso è un passo molto importante che spesso viene sottovalutato: in genere dopo 7/10 anni il materasso deve essere sostituito sia per ragioni di carattere strutturale (perdita di consistenza e sostegno) ma soprattutto per ragioni igienico-sanitarie (acari, depositi organici, umidità, ecc). La scelta del materasso richiede la medesima cura e il medesimo tempo che generalmente spendiamo per scegliere vestiti e scarpe! Il materasso deve “calzare” nel migliore dei modi il nostro corpo, in termini di sostegno, materiali, traspirabilità. La scelta è molto soggettiva: il materasso migliore è quello che trasmette ad ognuno di noi un’immediata sensazione di benessere, in relazione alle nostre esigenze, al nostro peso od alle nostre patologie. Notturnia vi propone una guida all’acquisto del vostro materasso, affinché riusciate a migliorare la qualità del vostro riposo.

 

1. Provate il materasso

Prima di acquistare il materasso provatelo! Non sedetevi semplicemente sopra, sdraiatevi e provate le varie posizioni che assumete di solito nel sonno. Quando siete in posizione supina provate a far passare una mano tra la zona lombare ed il materasso: se c’è troppo spazio significa che il materasso è troppo rigido, se la mano non passa, il materasso è troppo molle ed il corpo sprofonda eccessivamente. E’ indispensabile recarsi in un punto vendita specializzato con personale qualificato in grado di aiutarvi e guidarvi nella scelta. Scegliere a scatola chiusa è come comprare un vestito senza verificarne la taglia. Consigliamo di provare più modelli e di stendersi per almeno 10 minuti nelle varie posizioni.

 

2. Abitudini, peso e statura

Posizione abituale assunta nel sonno, peso e statura sono il punto di partenza per stabilire il grado di sostegno più adeguato. Il materasso deve essere ergonomico ed adattarsi alla struttura corporea di chi lo utilizza. Un materasso troppo rigido non permette una corretta distribuzione del peso, esercitando eccessiva pressione nei punti di maggior appoggio (bacino, anche , spalle); in un materasso molto morbido, invece, il corpo tende ad affondare, di conseguenza la colonna vertebrale non è sostenuta e la sensazione di calore aumenta perché non c’è passaggio d’aria. Per le persone più pesanti serve un sostegno più rigido, per quelle più esili è sufficiente un materasso più soffice. Per il letto matrimoniale, in caso di grosse differenze di peso o postura, non sottovalutate la possibilità di comprare un materasso matrimoniale con portanza differenziata sui due lati, in relazione alle esigenze di ciascuna persona.

 

3. Materiali

A prima vista i diversi modelli di materasso possono sembrare tutti uguali: per capire le differenze e valutare le proprietà dei materassi, vi elenchiamo di seguito alcuni dei principali materiali esistenti in commercio e le loro caratteristiche principali:

– materassi a molle: il nucleo è formato da molle che garantiscono elasticità e solidità. Gode di una buona aerazione pertanto è particolarmente indicato per chi suda molto. Quelli a molle tradizionali hanno una struttura interna uniforme, non garantendo così un appoggio anatomico, mentre i più moderni con molle indipendenti a zone di portanza differenziate danno un sostegno più ergonomico.

– materassi in lattice: sono traspiranti, anallergici e sufficientemente flessibili da adattarsi ai contorni del corpo, distribuendo la pressione in modo uniforme. Il materasso in lattice va ruotato testa-piedi circa ogni mese e sopra-sotto ogni 3/4 mesi.

– materassi schiumati e viscoelastici: non richiedono una particolare manutenzione come il lattice, ma è buona regola farli arieggiare periodicamente. Reagendo al calore corporeo si adattano gradualmente al corpo garantendo un’ottima distribuzione della pressione durante il riposo, donando sensazioni di comfort e accoglienza impareggiabili. Consigliati per chi soffre di allergie respiratorie e asma.

 

4. Rete ortopedica / base letto

Il materasso non vale nulla se la base su cui poggia non è idonea! Esistono in commercio diversi tipi di reti letto in legno, metallo, a doghe, a sospensioni, fisse, manuali o motorizzate. Prima di acquistare il materasso controllate anche la vostra vecchia rete: per esempio, nel caso di una rete a doghe i listelli devono essere curvi e non appiattiti. Le reti metalliche sono sconsigliate per i materassi in lattice e schiumati. E’ importante che la base sia in grado di sostenere il materasso senza creare affossamenti e sia sufficientemente ventilata da permetterne la traspirazione. Anche in questo caso rivolgetevi a personale esperto e professionale che sia in grado di consigliarvi la giusta rete in relazione al materasso che acquisterete.

 

5. Il guanciale

Il cuscino serve a sostenere il collo durante il sonno: se il guanciale è troppo morbido o troppo rigido siamo costretti a mantenere una posizione innaturale, la muscolatura non si rilassa e potrebbero insorgere fastidiosi dolori cervicali. Cuscini troppo bassi o troppo alti non sono indicati per chi dorme supino, sono preferibili quelli con sagomature cervicali per consentire un miglior appoggio del collo.

Per chi dorme di lato si consiglia un cuscino medio – alto così testa e collo saranno in linea con la colonna vertebrale. Chi invece dorme a pancia in giù dovrebbe usare un cuscino piuttosto basso per evitare irrigidimenti. Per quanto concerne i materiali: piuma e piumino rendono il guanciale morbido e traspirante ma danno poco sostegno, quelli in fibra di poliestere sono particolarmente traspiranti e lavabili ma non ergonomici, quelli in lattice o schiuma si adattano perfettamente alla forma della testa e alla curvatura del collo, garantendo un sostegno uniforme ed avendo inoltre proprietà anallergiche e antiacaro. I cuscini sono ricettacolo di germi e sporcizia, vanno arieggiati ogni giorno, lavati quando possibile e ricoperti da federe in fibre naturali. La durata media, a seconda dell’utilizzo e dell’usura, è di 2-5 anni.

 

Per ulteriori informazioni:

www.notturnia.net

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