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  • Preventivo Prestito: le linee guida

    Richiedere ed ottenere un prestito è tradizionalmente consedirata una procedura lunga, estenuante, complessa e difficoltosa: infatti, innanzitutto bisogna valutare, in base alle proprie esigenze, la tipologia di prestito che si intende richedere e in questo senso gli istituti di credito, finanziari o bancari offrono le alternative più disparate e la scelta può richiedere anche molto tempo, se non si vuole richiare di prendere una decisione avventata e poco oculata; in secondo luogo, bisogna considerare con attenzione le condizioni alle quali la forma di prestito prescelta viene concessa; in terzo luogo occorre verificare se il proprio status corrisponde alle condizioni imposte dall’istituto prescelto; in quarto luogo bisogno verificare le garanzie che l’ente concedente richiede per elargire il prestito, e in quinto luogo è necessario assicurarsi di essere in possesso delle suddette garanzie.

    Infine, e questo è solitamente il passaggio che richiede il maggiore spreco di tempo, bisogna confrontare le diverse offerte proposte dai vari istituti creditizi, finanziari o bancari in base alle proprie esigenze: bisgona valutare con la massima attenzione il numero di rate tramite le quali sarà possibile rimborsare il prestito, la massimale, ossia la somma di denaro massimo che può essere richiesta, e soprattutto i tassi d’interesse che ciascun istituto applica, e in maniera differente.

    Per orientarsi in maniera più efficace per i preventivi prestiti conviene dunque rivolgersi a servizi o siti di preventivi prestiti o preventivi prestiti personali, che valutano tramite appositi programmi le diverse offerte presenti sul mercato in base alle esigenze del richiedente in maniera agile ed efficace.

    

  • Le caratteristiche dei prestiti senza busta paga

    Esiste una tipologia di prestito che è in grado di venire incontro alle esigenze di quelle classi di individui – che si tratti di lavoratori o studenti, oppure di disoccupati o di giovani, di lavoratori a nero come di pensionati – che per un motivo o per l’altro non possiedono una busta paga: si tratta dei prestiti senza busta paga.

    Ora, sarà utile risalire alla radice del problema per capire l’origine e il fine che i prestiti senza busta paga si propongono: innanzitutto, è noto più o meno a tutti che per richiedere una qualsiasi forma di prestito è necessario disporre di alcune garanzie da presentare all’istituto di credito, finanziario o bancario a cui si intende richiedere il prestito.

    Queste garanzie servono a tutelare i suddetti istituti da violazioni e abusi, nel senso in cui essi hanno la necessità di accertarsi – per la propria sopravvivenza – che il cliente al quale concederanno il prestito sarà effettivamente in grado di restituire i soldi ricevuti in prestito nel tempo pattuito ed interamente.

    Si tratta, ad esempio, di verificare i mezzi disponibili al richiedente e valutare se essi saranno in grado di permettergli di ripianare il debito accumulato con l’ente concedente entro il tempo stabilito; oppure di cautelarsi in anticipo su possibili casi di insolvenza, prevedendo la possibilità di rivalersi su alcune proprietà del richiedente incapace o non disposto a ripagare il prestito.

    Ora, la tipologia di garanzia preferita da questi istituti – e talvolta addirittura anche l’unica ad essere accettata – è la busta paga, che permette all’ente concedente di assicurarsi che il cliente dispone di un introito economico stabile ogni mese.

    Ma non tutti, soprattutto nel periodo recente, dispongono di una busta paga regolare: ci sono i disoccupati, e anche i lavoratori a nero, così come i giovani, che non possiedono una busta paga ma paradossalmente sono proprio queste classi a necessitare maggiormente di prestiti.

    E’ per venire incontro alle loro esigenze che sono nati i prestiti senza busta paga.

  • Consigli per i Prestiti Personali

    Quando si parla di prestito in generale, o di finanziamento, solitamente si intende o perlomeno si fa riferimenti ai prestiti personali: questa è la tipologia di prestito più diffusa sul mercato e di gran lunga la più richiesta, oltre che la più semplice da comprendere nei suoi meccanismi di funzionamento.

    Infatti, i prestiti personali non implicano macchinosi e farraginosi calcoli sui tassi di interesse, in quanto agiscono nella stragrande maggioranza dei casi in base ad un tasso d’interesse fisso; in secondo luogo, essi non richiedono la soddisfazione di garanzie particoli o straordinarie, le quali implicano numerosi ed affannosi procedimenti di verifica del proprio status e in un secondo momento del controllo della corrispondenza fra il proprio status e le condizioni richieste per ottenere quel tipo di prestito; in terzo luogo, i prestiti personali vengono rimborsati in classiche e comode rate, il cui numero di tranche è variabile e spesso si accorda con le più svariate esigenze del richiedente; infine, i prestiti personali sono una tipologia di prestiti non finalizzati, nel senso in cui non obbligano o vincolano colui che ottiene il prestito a destinare il denaro ricevuto sotto forma di finanziamente ad un preciso scopo o fine, ossia all’acquisto di un particolare prodotto o servizio.

    La scelta della destinazione del denaro ricevuto dal richiedente è del tutto libera, e la concessione del prestito non è in alcun modo ad essa subordinata.

    I prestiti personali possono essere richiesti o recandosi direttamente presso gli istituti finanziari, creditizi o bancari preferiti oppure tramite una agevole consultazione di siti che offrono la possibilità di richiedere prestiti online.

  • Il giusto profumo da scegliere

    La chimica è un fattore importante quando si tratta di scegliere il giusto profumo per una persona. Il ph della pelle determina come interagisce una fragranza a contatto con l’epidermide, ciò varia da persona a persona. Andando sul sito profumi on line, se ne possono scegliere tra centinaia e ognuno di noi può trovare quello giusto da regalare o per proprio uso.

    Proprio per come i profumi interagiscono diversamente con i differenti tipi di pelle con cui si trovano a contatto, nella scelta bisogna ci sono alcuni fattori che dovreste prendere in considerazione:
    -Non provate piu’ di un profumo alla votla. I profumi si mescoleranno e non sarete in grado di esprimere un giudizio corretto. Se proprio dovete provare vari prodotti spruzzate su differenti parti di pelle.
    -Quando si applica il profumo non strofinatelo sulla pelle. Lasciatelo riposare per circa un quarto d’ora consentendo di reagire con la pelle. Alcuni profumi potrebbe richiedere molto di più di 15 minuti per sviluppare la loro fragranza. Questo perché i profumi posseggono 3 note (nota di testa, quella che evapora prima, la nota di cuore, prende un po ‘più a lungo ed è la base del profumo, la vera essenza).

    Anche se si possono trovare numerose pubblicazioni che parlano del collegamento personalità-profumo, non ci fate caso. Scegliete il profumo che piu’ vi piace all’ odore, quello che meglio vi definisce (aggressivo, dolce, delicato, leggero ecc.). Chiedete consigli in profumeria a proposito delle caratteristiche del profumo e fatevi dare alcuni campioncini prova da portare a casa per provarli in tutta tranquillità.

    Altri consigli nella scelta del profumo:
    – In inverno, si dovrebbe scegliere un profumo con un odore forte, visto che alle basse temperature potrebbe ridurre il suo potere.
    – Le pelli grasse devono usare meno profumo rispetto alle pelli secche.
    – Per ottenere il massimo effetto, applicare un po ‘di profumo sui polsi.

  • Rimedi naturali per combattere l’acne

    L’acne è una patologia della pelle molto fastidiosa che si manifesta con punti neri, comedoni o pustole a volte anche di tipo cistico che possono successivamente lasciare cicatrici.
    I rimedi acne vanno da farmaci a base di benzoilperossido, un potente agente antibatterico a quelli che contengono acido azelaico fino ad arrivare all’applicazione di creme
    ad uso topico. Nei casi piu’ difficili si utilizzano farmaci a base di isotretinoina sotto stretto controllo medico.

    L’acne si manifesta a partire dall’ età puberale e solitamente scompare con la fine dell’ adolescenza anche se in alcuni casi può perdurare o apparire
    anche durante l’età adulta. I punti piu’ colpiti sono il viso, la schiena, ma anche collo e braccia.

    Rimedi naturali per l’acne:
    -Applicate una maschera al miele per il viso una volta o due volte la settimana. Il miele ha proprietà antibatteriche ed è quindi ottimo per disinfettare i pori della pelle.
    -Lavate il viso due volte al giorno con un sapone a base di zolfo progettato per l’acne. Una volta, quando ci si sveglia la mattina e poi prima di andare a letto la sera. Siate delicati durante il lavaggio, non strofinate forte, aumenterete la produzione di sebo.
    -Tirate indietro i vostri capelli se coprono la pelle del viso. I capelli contengono grasso, a contatto con la pelle peggiorano la situazione.
    -Non schiacciate i punti neri senza aver preso accorgimenti prima. Con il vapore fate allargare i pori, anche dopo la doccia. Lavate bene le mani e schiacciate i punti neri. Passate una crema disinfettante sul poro aperto.
    -Utilizzate un trucco leggero, quasi nullo. Il trucco ostruisce i pori della pelle che non traspirano
    cromo includere nella vostra dieta – bicromato di potassio è ben noto per le diete dimagranti. Ma è anche ottimo per la guarigione delle infezioni sulla pelle. Assunzione di un integratore di cromo una volta al giorno ti aiuterà guarire il tuo brufoli velocemente e impedire sblocchi futuri.
    -L’alimentazione non è responsabile dell’ acne, in ogni caso cercate di non mangiare grasso, fritti, cibi sofisticati ecc.

  • Stress da trasloco, cosa possiamo fare da soli

    Quanto stress ci può essere in un trasloco possiamo solo immaginarlo. Se ci concentriamo un attimino possiamo arrivarci. Dobbiamo in pratica impacchettare
    tutta la nostra casa, caricarla su un camion e spacchettarla da un’altra parte. Detta così è semplice, specialmente per chi ha poche cose, ma se dobbiamo
    traslocare una casa da 100 mq è un altro paio di maniche. La prima cosa da fare è cercare una ditta di traslochi nazionali che si occupi della parte piu’
    faticosa, quella di caricare sul forgone o camion tutti i nostri mobili ed oggetti.
    Vediamo di dare qualche consiglio su come effettuare un buon trasloco in modo di alleviare qualche “sofferenza”.
    Innanzitutto dobbiamo procurarci degli scatoloni, andiamo nei supermercati e prendiamone in quantità sufficienti. Serviranno per imballare libri, cd, vestiti
    e quant’altro possediamo. Procuriamoci anche il pluriball, le famose pallin che scoppiano, servono per avvolgere gli oggetti piu’ fragili. Come sempre
    le cose piu’ pesanti in fonod, quelle piu’ leggere sopra.
    Ora procuriamoci vecchie coperte. Ci serviranno per metterle tra un mobile e l’altro una volta smontati per far sì che lo sfregamento non li rovini.
    Per risparmiare qualcosa sulla spesa del trasloco smontiamo tutti i mobili da soli. Prepariam i cartoni vicino alla porta e contattiamo la ditta di traslochi.
    Per avere l’idea del prezzo che dovremo spendere specifichiamo bene che abbiamo già smontato i mobili ed abbiamo imballato tutti gli oggetti da soli,
    servirà per ottenere un bello sconto.

  • Ommer srl pompe per il vuoto lancia il suo nuovo sito web

    La Ommer srl è un’azienda che opera nel settore delle pompe per il vuoto da circa 40 anni.

    L’azienda  grazie all’esperienza maturata nel settore delle pompe per il vuoto sia di tipo lubrificato che di tipo a secco ha deciso di ampliare la sua gamma produttiva fornendo ai propri clienti un ampio catalogo di prodotti correlati al mondo del vuoto.

    Con il rinnovarsi della propria gamma ha deciso anche di rinnovare il proprio sito web dove tutti i clienti potranno scegliere passo a passo  , come in un vero catalogo cartaceo il prodotto che più gli interessa (corredato di scheda pdf in lingua italiana ed inglese e disegno tecnico) .

    La Ommer srl  oltre alla sua vasta gamma di pompe per il vuoto e grazie al vasto parco macchine in proprio possesso è cosi in grado di eseguire lavorazioni meccaniche e rivestimenti con materiale PTFE ad altissima resistenza per gli impieghi più gravosi.

    Vista la continua richiesta sono stati introdotti a catalogo anche gruppo di  vuoto espressamente studiato  per  restauratori e carotatrici a completamento della gamma.

    E’ inoltre possibile, per chi lo desidera, la fornitura di palette per le pompe su misura in vari tipi di materiale tra cui (fibra di carbonio, fibra di vetro e grafite).

  • La verità sulle cartucce rigenerate

    Per molti il mondo delle cartucce rigenerate e della stessa rigenerazione delle cartucce usate è un mondo oscuro e sconosciuto. Molti pensano che il fatto di utilizzare un prodotto rigenerato e quindi usato possa danneggiare i propri strumenti di stampa. Tutto ciò, però, non corrisponde a realtà. Abbiamo intervistato, in merito, un professionista del settore che oltre ad occuparsi egli stesso della rigenerazione delle cartucce ha aperto un’attività di franchising che permette ad ognuno di immettersi nel business con un basso investimento e con risultati certi. Dalla nostra intervista sono emersi punti molto interessanti che di seguito esponiamo:

    • Quando si effettua un’operazione di rigenerazione su di una cartuccia, ciò che viene sostituito non è solo l’inchiostro ma tutte quelle componenti usurabili e usurate che la compongono.
    • Il costo di una cartuccia rigenerata, in media, non supera il 50% del costo della cartuccia originale: questo non dimostra una minore qualità della cartuccia ottenuta tramite rigenerazione; al contrario il minor prezzo dipende dal mantenimento dei materiali non usurabili e quindi dal minor prezzo di produzione.
    • Tutte le cartucce possono essere rigenerate: getto d’inchiostro, laser e toner.
    • Le cartucce rigenerate non danneggiano le stampanti. Come per le originali basta accertarsi che la tipologia della cartuccia sia compatibile con la stampante.
    • Infine le cartucce sono rigenerabili più di una volta fino ad un massimo indicativo di dieci volte; questo dipende dalla tipologia di cartuccia.

    Ecco una piccola introduzione al mondo delle cartucce rigenerate che rende allo stesso tempo il conto di quanto queste pratiche favoriscano l’ecosostenibilità e il risparmio. Scopri di più sul mondo delle cartucce rigenerate, apri un franchising.

  • Emergenza Rifiuti: nuova ordinanza per i trasgressori

    Si profilano tempi difficili per i napoletani che trasgrediranno alle nuove disposizioni adottate dal Comune in termini di gestione e smaltimento dei rifiuti. Il sindaco, Rosa Russo Iervolino, ha infatti firmato in questi giorni un’ordinanza con la quale sono state previste delle multe molto ingenti per chi getterà i rifiuti fuori dagli orari previsti, li depositerà in luoghi non idonei o non rispetterà gli altri punti previsti dal regolamento. E le multe previste sono abbastanza ingenti, quindi i napoletani faranno bene a fare attenzione.

    Nel testo si legge ad esempio che chi sarà sorpreso a depositare imballaggi non piegati, non a bordo strada e in giorni ed orari diversi da quelli stabiliti, potrà essere multato per un importo pari a 619 euro circa, mentre chi non conferirà nelle apposite isole ecologiche rifiuti taglienti, come vetro, ceramica, metalli e simili, si troverà a dover pagare una sanzione di 154 euro e 75 centesimi.  Altrettanto salata la multa per chi sarà “beccato” a depositare materiali come bottiglie di plastica o lattine nei contenitori destinati all’indifferenziata potrebbe essere multato per un importo che va da un minimo di 25,82 euro ad un massimo di 154,94 euro. Sanzioni “importanti” che per il momento tuttavia non soddisfano tutta la fattispecie e che hanno come obiettivo principale soprattutto quello di ridurre la quantità di rifiuti che al momento soffocano le strade e le piazze della città.

    Nel frattempo l’emergenza continua così come la querelle con alcune regioni che hanno confermato la loro indisponibilità nell’accogliere i rifiuti della Campania. Continua, infatti, a dire no la Liguria che in una lettera inviata nei giorni scorsi al ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, per mezzo dell’Assessore all’Ambiente della Liguria, Renata Briano, ha ribadito la posizione della Regione che, pur sottolineando i bisogni di solidarietà regionale, fa confermato l’impossibilità di ricevere i rifiuti napoletani a causa “delle caratteristiche territoriali e della capacità residua di smaltimento delle discariche esistenti”. Diversa è invece la posizione della Regione Lazio che per bocca del proprio Presidente, Renata Polverini, ha ribadito la necessità che “ci sia la disponibilità totale di tutte le regioni per accogliere la nostra parte dei rifiuti. Chiaramente – ha poi aggiunto la Polverini – ciò dovrà avvenire sempre dopo un tavolo tecnico che stabilisca le quantità di ciascuna regione. Però ancora non ci sono risposte”.

    Ritornando all’ordinanza del sindaco Iervolino, nel testo si legge che anche i fruttivendoli dovranno vendere frutta e verdura senza foglie in modo tale da ridurre la quantità di umido prodotto in città, proposta che è stata accolta da un certo scetticismo dai commercianti napoletani che accusano il cattivo funzionamento del sistema di raccolta e di smaltimento.
    “E’ un problema di organizzazione – dice un fruttivendolo del centro storico – io posso anche vendere frutta e verdura senza foglie, nel senso che sono io stesso a toglierle. Ma non ho capito dove smaltirle”. Gli fanno eco altri commercianti che aggiungono “Vediamo cosa succede, ma non credo che servirà a molto questa ordinanza e soprattutto staremo a vedere quanto durerà”.
    Uno scetticismo generale che deriva sostanzialmente dalla convinzione che, una volta passata l’emergenza, l’ordinanza sarà accantonata e il tutto tornerà ad essere gestito come ai “vecchi tempi”. Nel frattempo si è insediata la task force fortemente voluta dalla Regione Campania per poter usufruire di un supporto tecnico sia per le attività di vigilanza sia per quelle di comunicazione. A fare parte di questa “squadra speciale” sono esperti di Igiene Pubblica, Epidemiologia, Malattie Infettive e Gestione Ospedaliera, ai quali si aggiunge la cooperazione dell’Ordine dei Medici. Per il momento il nuovo sistema di vigilanza è ancora in corso di definizione e si prevede che potrà essere operativo entro le prossime settimane.

    Ma la grave situazione del napoletano non cessa di essere argomento di scontro politico e di reciproca accusa tra i responsabili che in sostanza si passano la “patata bollente”, scaricandosi vicendevolmente le responsabilità che, in una situazione di così grave emergenza, devono necessariamente essere generali; dal cittadino alle istituzioni. A livello politico continua lo scontro tra la Iervolino che si dichiara ancora serena e sicura di aver compiuto al meglio il proprio dovere e gli altri leader politici.
    Insomma ancora una situazione di forte emergenza, mentre tra le strade della città non si vedono ancora i risultati di queste misure e la spazzatura continua ad allargare le strade della città.

    Uffico Stampa
    Maia Design
    per Chimicionline

  • Guida alle telecamere per videosorveglianza

    Sentirsi al sicuro nella propria casa è uno dei requisiti fondamentali, per una buona qualità della vita.  La sicurezza è un valore imprescindibile per sentirsi sereni e stare bene. Ecco perché negli ultimi tempi non solo grandi aziende, ma anche utenti privati decidono di installare telecamere di videosorveglianza nelle loro case.

    Se utilizzate per lavoro, sono uno strumento che consente di mettere in sicurezza intere aree, con poco. Hanno il vantaggio di fare il lavoro che un uomo da solo non riuscirebbe a fare: controllare ampi spazi. Quello delle telecamere di videosorveglianza è un settore che negli ultimi tempi ha subito un’ evoluzione notevole, oltre che un’ enorme diffusione.

    Vigilare significa sentirsi sicuri, proteggendo i luoghi che più amiamo: la nostra casa innanzitutto. E’ a questo scopo che ci vengono in aiuto le telecamere di videosorveglianza strategicamente posizionate, che offrono la giusta protezione contro i malintenzionati.

    Su www.telecamerevideosorveglianza.info troverete tutto ciò che vi serve sapere, al fine di scegliere lo strumento giusto. E’ importnte informarsi bene prima di procedere all’acquisto del nostro kit di videosorveglianza per evitare spese inutili o non allineate alle nostre esigenze e ai nostri desideri.  Questa guida online vi aiuterà proprio in questo, buona lettura e buona consultazione.

  • Natale in Concerto a Perugia

    La Basilica di San Pietro a Perugia è stata edificata intorno all’anno 1000, ma prima di questa costruzione esisteva nello stesso posto un’altra cattedrale, nonostante l’importanza di questo luogo dopo circa 400 anni fu data alle fiamme dagli abitanti di Perugia, in disaccordo con l’abate accusato di congiure nei confronti del capo della fazione popolare dei Raspanti. In seguito la basilica riconquistò gli antichi splendori nel periodo storico sotto Papa Eugenio IV. Intorno al 1800 questo luogo di culto subì nuove vicissitudini finendo per essere soppressa per circa 50 anni per poi essere nuovamente riconsiderata. Sono ancora visibili oggi alcune tracce dell’antica facciata, e mentre il particolare campanile in stile gotico fiorentino risale al 1500. Ed è in questa travagliata sede di culto che nella storia ha vissuto numerosi eventi che si terrà il 19.12.2010 alle ore 21,00 il Concerto di Natale con la partecipazione dell’Orchestra Giovanile dell’Università Nazionale di Tucumán e con la partecipazione di uno di più prestigiosi cori italiani, il “Costanzo Porta”. Un Concerto di Natale sicuramente originale, in un luogo di estrema bellezza nel centro di Perugia. Per trascorrere le tue vacanze di Natale in Umbria puoi vistare il sito di un albergo davvero speciale cliccando su questo link:  hotel a perugia

  • Karate Campania 2° Open Internazionale

    Si è conclusa la seconda edizione dell’Open Campania Internazionale di Karate svolto a Monteruscello(Na). La gara valida per l’accesso all’attività internazionale giovanile under 21, juniores e cadetti, ha registrato oltre 1000 adesioni con 362 società e 7 nazioni presenti :Indonesia ,Malta, Portogallo,Slovacchia,Slovenia, Emirati Arabi,Macedonia. A supportare la manifestazione telenapoli.tv in diretta streaming , i numerosi sponsor  istituzionali e numerose autorità politiche.  La  presenza qualificata di numerosi arbitri internazionali e dello staff della nazionale ha accontentato anche i palati più fini. La splendida cornice dei campi flegrei con i suoi tesori archeologici ha fatto da sfondo ad una due giorni all’insegna dei sani valori sportivi e del turismo.I numerosi accompagnatori dei mille sbarcati e comunque arrivati nel golfo di Napoli non hanno rinunciato a  visitare le bellezze del luogo e il capoluogo purtroppo alle prese con le ataviche emergenze. Il nostro sport può fare tanto per i giovani e la Federazione attraverso i comitati sostiene da sempre lo sviluppo e la cultura anche attraverso l’organizzazione di seminari e stage.Il v. Presidente vicario della Fijlkam Prof. Giuseppe Pellicone ha colto l’occasione per formulare i più sentiti auguri di Buone Feste a tutti e per complimentarsi con il comitato organizzatore già al lavoro per l’edizione 2011.Per info e classifiche aggiornate www.fijlkamcampania.com

  • Latina: “arriva” La via della Felicità

    Tappa dei volontari nel capoluogo agro pontino

    Roma 19 dicembre 2010

    Tappa settimanale per i volontari della Via della Felicità di Roma e Mediterraneo nella città di Latina. Nella giornata di oggi, un nutrito gruppo di volontari si recherà per le vie della città per distribuire gratuitamente la versione opuscolo dell’omonimo libro.
    Un aspetto particolare di questo vero e proprio manuale di buon senso è una dicitura al suo interno che invita la persona a prenderne due copie, in modo tale che un’altra persona possa riceverlo, il tutto con uno spazio per scrivere il “mittente” ed il “destinatario”.

    L’opuscolo instilla il rispetto per la vita umana, ispira temperanza, salvaguardia per l’unità famigliare e promuove la tolleranza religiosa. Offre la morale non religiosa fondamentale per la vita, redatta dall’umanitario L. Ron Hubbard nel 1981. Quasi 100 milioni di copie di questo opuscolo sono state distribuite finora in tutto il mondo. L’anno scorso venne lanciato il libro su film “La via della Felicità” che non solo porta in vita il testo, ma permette di superare le barriere all’apprendimento integrando la “Una guida per l’insegnante”, una serie di lezioni pianificate sui 21 precetti de “La Via della Felicità”.

    Viene usato da aziende, scuole, governi ed organi di polizia. Programmi specifici della Via della Felicità, ad esempio, in Colombia, hanno ottenuto un drastico calo della criminalità grazie ad un’azione combinata con le forze di polizia locali. In Sud Africa sono 127 le stazioni di Polizia che usano giornalmente questo strumento per arginare l’incremento del crimine.

    Per informazioni:

    www.twth.org

    [email protected]

  • Diario d’un uomo qualunque: il prog d’autore dei Red Onions!

    L’epopea dell’uomo moderno in forma di diario per il primo disco della band perugina: pulsioni, tormenti e aspirazioni del genere umano tra progressive e canzone d’autore

    I RED ONIONS
    sono lieti di presentare:

    DIARIO D’UN UOMO QUALUNQUE

    …”Tutto questo non ti tange o è solo vetro che piange”…

    Red Onions Records 2010
    11 brani, 60 minuti

    Diario d’un uomo qualunque è il primo album ufficiale dei Red Onions, attivissima band che finalmente ha dato forma al suo nuovo progetto concettuale. Il quartetto perugino, attivo dal 2004, dopo il singolo Libero Fuori (2009) pubblica Diario d’un uomo qualunque, un concept album che possiede la struttura di un diario, dove ogni episodio può “garantire ad ogni canzone una autonomia propria e, allo stesso tempo, far sì che ogni episodio rimandi ad un livello superiore della narrazione rappresentato dall’intero racconto del nostro uomo qualunque” – come afferma lo stesso Leone Pompilio.

    Progressive-rock, atmosfere blues e psichedeliche e richiami alla canzone d’autore per 11 pagine di un diario capace di contenere l’alto e il basso dell’uomo. Il genere progressive (interpretato con la peculiarità delle sole chitarre) è il punto di partenza della band: “proponiamo prog rock d’autore, spoglio delle tastiere, tagliente e appassionato, impreziosito dalla forza evocativa della parola, caratteristica della lingua usata: l’italiano”. Prezioso è il taglio cantautorale: “la base prog che ci caratterizza è continuamente contaminata da escursioni in territori psichedelici o cantautoriali, o addirittura dalle due cose insieme, a seconda delle esigenze”.

    I Red Onions nel corso del 2010 con “Libero Fuori” sono stati inclusi nella compilation internazionale Rock 4 Life vol. 25 della statunitense Quickstar Production. Con un’intensa attività live alle spalle la band confeziona un disco tanto sognante quanto reale.
    Per gli amanti di Fernando Pessoa il protagonista potrebbe somigliare a Bernardo Soares, l’uomo qualunque capace di osservare il mondo da una finestra e allo stesso tempo di parteciparvi. Per i cultori del prog italiano i Red Onions rimandano all’esperienza di PFM, Osanna e Claudio Rocchi.


    Red Onions:

    Davide Grillo: chitarra,voce

    Leone Pompilio: chitarra,voce

    Ali Adamu: basso,voce

    Marcello Mangione: batteria

    Info:


    Red Onions:
    http://www.redonions.it

    Ufficio Stampa e Promozione
    Synpress44
    http://www.synpress44.com
  • Il rischio di bere arsenico

    I rischi per la salute di noi cittadini ormai sono sempre dietro l’angolo e purtroppo gli agenti che possono causarci dei danni sono sempre più vicini fino ad arrivare nelle nostre case.

    Uno dei casi più eclatanti dell’ultimo periodo è la scoperta di arsenico nell’acqua potabile di molti comuni italiana, una notizia che fa letteralmente rabbrividire e che non ci fa sentire sicuri neanche nelle nostre abitazioni.

    I valori troppo alti di arsenico nelle acque potabili possono causare molti danni alla salute, fino ad arrivare ad alcune forme di tumore. Questo rischio non si dovrebbe mai correre in un paese civile perché la sicurezza delle acque che possiamo bere in casa e sui luoghi di lavoro dovrebbe essere garantita da controlli e analisi di laboratorio da parte di aziende ed enti pubblici.

    Se nessuno pensa al nostro interesse non è utile neanche ricorrere a soluzioni casalinghe che possono rendere la situazione ancora più pericolosa, diventando azioni deleterie e per nulla risolutive. L’uso di filtri di depurazione dell’acqua artigianali o troppo commerciali, infatti, o lo scorretto utilizzo di questi strumenti, possono portare ad assumere un’acqua in uno stato ancora più pericoloso dell’iniziale.

    Secondo l’istituto superiore di sanità, però, questo rischio di salute dovuto alle acque potabili contaminate è ridotto perché l’assunzione per un breve periodo non causa problemi, ma solo l’uso prolungato può portare a gravi malattie. Ecco il motivo per il quale sono state richieste delle deroghe all’Unione Europa in merito a questa materia.

    Come al solito il cittadino si trova in un vicolo cieco e senza possibilità di scelta, schiacciato tra carenze e azioni non risolutive. I cittadini si trovano a dovere rinunciare ad un bene primario come l’acqua per non rischiare la vita.

  • Leader assoluta europea in fatto di turismo: Rimini.

    Rimini, città unica nel settore dell’ospitalità ad alti livelli conserva e fortifica la sua tradizione nell’organizzazione del turismo che è al limite della perfezione, non è un caso che il primo stabilimento balneare italiano proprio a Rimini è nato alla fine dell’800.
    La sua posizione geografica e territoriale ha certamente contrubuito a fare di Rimini il leader assoluto del turismo europeo: solo nella riviera riminese c’è una costa sabbiosa così lunga, si trova nel mezzo della bretella di cominicazione tra nord e sud Italia sia stradale che ferroviaria, oggi ha ben 4 areoporti sistemati nel raggio di 80 km, ha un numero di Hotel Rimini impressionante, basti pensare che in soli 7 km di costa ( e ci riferiamo solo al tratto cittadino di Rimini ) ci sono oltre 1100 Hotel Rimini di ogni categoria e livello.
    Tutto questo va aggiunto ad altri fenomeni storico-culturale-organizzativo, e cioè: Rimini non è solo mare ma è davvero un intriso centro d’arte e cultura.
    Storicamente, grazie alla sua posizione centrale rispetto al territorio nazionale ed europeo, lacittà di Rimini ha visto il passaggio di molte popolazioni e di conseguenza haassorbito culture, usi e costumi che hanno aperto la città stessa a nuove prospettive culturali.
    Da Rimini sono passati e l’sanno dominata, gli etruschi, successivamente i Romani che la chiamarono Ariminum, è stata poi la volta di popolazioni germaniche, dello stato pontificio, fino a diventare nel Medio Evo una delle signorie più influenti d’Europa, la Signoria del Malatesta, di cui la città ha una infinità di testimonianze.
    Oggi Rimini, che non vive di casualità, ma inventa e crea possibilità turistiche, è sede dei più grandi parchi tematici e di Divertimento d’Europa, per citarne alcuni: Aquafan, Oltremare, Italia in Miniatura, Fiabilandia… la città ha sfruttato appieno anche le sue risorse idrogeologiche, che producono asqua termale ad altro valore iposodico che in connubio con l’aria marina hanno dato vita a grandi progetti come Rimini Terme, Riccione Terme, Cervia Terme solo per citare alcuni dei grandi centri termali e funzionali dellazona.
    Ma non finisce qui! Rimini è creatrice di eventi, di grandi eventi, per questo è nata l’esigenza di realizzare grandi centri polivalenti atti ad ospitare grandi concerti, opere liriche, grandi meeting, e si parla di strutture quali il 105 Stadium di Rimini piuttosto che dei centri Palacongressi di Rimini e di Riccione.
    Aggiungiamo a tutto questo che Rimini è sede della prima Università che ha istituito il corso di laurea in Scienza del Turismo e che il porto di Rimini è il porto turistico più attrezzato di tutto il Mediterraneo.
    Rimini si presenta al mondo delle vacanze con un biglietto da visita eccezionale temendo davvero alcun rivale.

  • Portare la conoscenza sui diritti umani

    Stand informativo nel centro di Roma

    ROMA 18 dicembre 2010 – Questo pomeriggio, in Via del Corso a Roma, la sezione romana di “Gioventù per i Diritti Umani” darà ai cittadini maggiore consapevolezza sulla Dichiarazione Universale sancita dall’ONU nel 1948. L’impegno dei volontari prende forza dalla constatazione che, a 62 anni dalla sua pubblicazione, tante sono ancora le violazioni sul soggetto dei diritti fondamentali dell’umanità. Per la grande maggioranza dei casi la non conoscenza degli articoli della Dichirazione Universale è la principale causa della violazione e, soprattutto, della mancata difesa degli stessi.

    Le violazioni sui diritti umani hanno molte forme. Sono gli studenti che minacciano ed importunano i compagni di classe, è il rifiutarsi di assumere una persona per il colore della pelle o per la sua religione, è la schiavitù, l’omicidio e la guerra. I trenta articoli della Dichiarazione Universale delineano i diritti che tutti hanno, per il semplice fatto di essere umani. “Senza diritti umani non c’è libertà, rispetto per la vita, giustizia”: questo è il messaggio che i volontari trasmetteranno allo stand invitando i cittadini a sottoscrivere una petizione per rendere i diritti umani materia di insegnamento nelle scuole italiane.

    La campagna di Gioventù per i diritti umani, tra gli altri strumenti di cui si avvale, utilizza la “Guida per l’insegnante”, e gli annunci di pubblica utilità “30 Articoli. 30 Annunci”, gli opuscoli “Che cosa sono i diritti umani?” ed il film educativo “La storia dei diritti umani”.

    L’umanitario L. Ron Hubbard osservò che “i diritti umani devono diventare una realtà, non un sogno idealistico”, e i volontari della sezione romana invitano gente di ogni età a conoscere e a rendere i diritti umani una realtà, praticandoli concretamente.

    La Petizione di Gioventù per i Diritti Umani è accessibile anche attraverso il sito web petizionionline.it .

    Per informazioni:

    www.youthforhumanrights.org

    [email protected]

  • Divertirsi liberi dalle droghe

    Iniziativa di prevenzione nei locali romani
    Roma 17 dicembre2010 – Questa sera e nella serata di domani in alcuni locali serali della capitale verranno proiettati su schermi e maxischermi gli annunci di pubblica utilità prodotti dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla droga”. I 16 annunci, “Dicevano… mentivano” mostrano in poco più di 60 secondi ciascuno quali sono le menzogne diffuse sulle sostanze stupefacenti che “ingannando” i giovani e giovanissimi nascondendo loro i fatti sugli effetti dannosi. L’iniziativa portata avanti dai volontari di “Missione Antidroga” vede coinvolti operatori del settore e gestori di locali serali in nome di un sano e sacrosanto diritto di divertirsi senza “avventurarsi” in un tunnel, per la maggior parte dei casi, senza uscita.
    “Le droghe privano la vita delle gioie de delle sensazioni che sono, comunque, l’unica ragione del vivere”. Con questa osservazione l’umanitario L. Ron Hubbard esortava ad una vita libera dalle droghe, obiettivo che i volontari di “Missione antidroga” intendono raggiungere attraverso la corretta informazione sui pericoli delle sostanze stupefacenti.
    Spesso si tenta di risolvere il problema con l’orario idoneo della chiusura di un locale o una discoteca, sottovalutando il fattore di “come” si esce da una discoteca piuttosto che “a che ora”. Facendo leva “sulla verità sulle droghe” i volontari intendono raggiungere il fine di svegliare il sentimento del viver sani nei giovani invitandoli a godersi lo spirito di aggregazione e di divertimento che anima i teenagers nel week end.

    Per informazioni:
    www.drugfreeworld.org
    [email protected]

  • Quale acconciatura scegliere nel 2011

    Quando si parla di acconciature, le idee tra uomini e donne sono quasi sempre discordanti. I primi hanno delle idee strane, mentre le seconde la pensano sempre diversamente. Per questo motivo, alcune riviste specializzate hanno deciso di mettere a confronto alcuni tagli capelli 2011, riuscendo a capire quali sono le migliori acconciature e quali sono i tagli preferiti dalle persone dell’altro sesso. Secondo voi, gli uomini cosa preferiscono? E le donne invece, cosa vorrebbero vedere sulla testa del proprio uomo? Per conoscere le risposte, continuate a leggere!

    Gli uomini, dopo varie domande e test hanno deciso che le donne più sensuali ed attraenti sono quelle con i capelli lunghi e lisci, proprio come nel 2010. Attraggono molto anche le donne con i capelli corti o colorati, ma rimangono sempre in secondo piano. Le donne invece amano gli uomini con tagli corti e mossi. I capelli lunghi sull’uomo infatti non sono amati da tutte le donne, visto che non danno quell’aria da macho che ogni maschio sul pianeta dovrebbe avere. Ecco quindi che i migliori tagli capelli del 2011 saranno quelli lunghi per le donne e quelli corti per l’uomo (ogni anno questi sono i tagli preferiti). E voi quale taglio preferite? Ricordate che l’importante è piacere a se stessi!

  • Facebook aggiorna la sua Grafica

    Facebook, dopo aver superato i 600 milioni di utenti iscritti (si avvicina al miliardo), ha deciso di cambiare nuovamente grafica, rendendola più complessa ma anche più piacevole da vedere. Le novità della nuova versione sono tante, come ad esempio una chat gratis rinnovata dalla quale è possibile comunicare con tutti i nostri amici che sono online. Tra le altre novità vediamo anche una nuova impostazione del profilo, che ora mostra in primo piano tutti i nostri familiari, la scuola alla quale abbiamo studiato e la città in cui ci troviamo. Naturalmente però, Facebook non obbliga nessuno (per il momento) di aggiornare la grafica del proprio profilo.

    Se vi piace il nuovo design potete cliccare sulla scritta “aggiorna profilo” e vi troverete difronte al nuovo layout. Personalmente preferivo la vecchia grafica, ma visto che Facebook cambia spesso il suo sito senza prima chiedere il parere degli utenti, accontentiamoci dei servizi che offre. Ricordiamo che nella nuova grafica potremmo vedere anche i suggerimenti di nuovi amici in alto a destra. In questo modo sarà possibile ampliare le nostre conoscenze, aggiungendo amici di amici e conoscendo gente nuova da tutta italia. Che ne dite, è giunto il momento di diventare 2.0? Sta a voi scegliere se si o no!

  • Nasce il Progetto B&BVisibilità

    Nasce il Progetto B&BVisibilità dedicato a tutti coloro che vogliono pubblicizzare il proprio Bed and Breakfast sfruttando le tante possibilità che la rete offre.
    Il progetto nasce dall’esperienza fatta nel campo del web marketing e della programmazione di siti web per strutture alberghiere. Il metodo è stato studiato e sviluppato per ottenere la migliore soluzione contenendo il più possibile le spese e aumentando la visibilità del bed and breakfast. Tutto ciò è possibile sviluppando e attuando una strategia personalizzata di web marketing che tiene conto di più fattori: obiettivi che si vuole raggiungere, risorse interne, target di riferimento, caratteristiche e servizi che differenziano il Bed and Breakfast dalla concorrenza.
    Gli strumenti con cui poter operare sono vari:

    • Indicizzazione e posizionamento nei motori di ricerca (Googe, Bing, Yahoo, etc)
    • Campagne pubblicitarie Pay per Click (Google Adwords)
    • Pay per inclusion in portali turistici locali, nazionali e internazionali
    • Circuiti di prenotazione (es. Expedia, Venere)
    • Google Maps
    • Social network (Facebook, Twitter)
    • Newsletter

    Un’azione combinata tra questi strumenti e una strategia di web marketing personalizzata e ben progettata, pianificando i tempi e gli investimenti, consentiranno un ritorno in termini di prenotazioni costanti, in tal modo da non avere periodi di “overbooking” e periodi “morti” con stanze vuote.

  • Dolcitorte.it presenta il nuovo concorso “Ricicliamo il natale”

    Concorso Ricicliamo il Natale

    Dolcitorte.it il sito italiano sui dolci, ricette e decorazioni – presenta il nuovo concorso “Ricicliamo il Natale”.

    Il 25 dicembre è la festa più attesa dell’anno, festa in cui i dolci giocano un ruolo fondamentale: il panettone e il pandoro sono i due re incontrastati delle feste. Ma non solo, anche frutta secca, torrone, cioccolato e moltissimi altri.
    Spesso però, finito il periodo natalizio, ci troviamo con moltissimi avanzi o persino con dolci che non vengono nemmeno assaggiati.
    Per fortuna che ci sono le ricette “di riciclo”, che riutilizzano quello che non è stato consumato a Natale e lo trasformano in dolci, torte e altre deliziose preparazioni.

    Il nostro concorso vuole premiare proprio queste ricette: buone, golose e soprattutto “risparmiose”.

    Regolamento
    Le regole per partecipare al concorso sono molto semplici. Basta inviare le ricette all’indirizzo email [email protected] con allegata almeno una fotografia del dolce realizzato.
    Unico requisito è che tra gli ingredienti ce ne sia almeno uno “natalizio”: panettone, pandoro, uva sultanina, frutta secca o candita, torrone e simili.

    Per ogni ricetta si dovranno specificare ingredienti, preparazione (come per ogni ricetta presente su Dolcitorte.it) e, se ci sono, anche dei suggerimenti particolari.
    Assieme a queste informazioni, lo ripetiamo, dovrà obbligatoriamente essere allegata almeno una foto: il risultato finale fotografato dai partecipanti sarebbe perfetto.
    Ogni partecipante, inoltre, potrà inviare quante ricette vorrà.

    Lo Staff pubblicherà tutte le ricette ricevute e le migliori tre verranno premiate con dei fantastici libri di cucina offerti da importanti case editrici di settore:

    – 1° Premio: La torta che vorrei, Gribaudo Edizioni

    – 2° Premio: Libro, Bibliotheca Culinaria Editore

    – 3° Premio: Quaderno dei dolci al cucchiaio facili e veloci e Quaderno dei peccati di gola, Kellermann Editore

    Può partecipare chiunque e l’iscrizione è gratuita: le ricette potranno essere spedite fino al 31 gennaio 2011.
    Non appena lo Staff le riceverà, esse saranno pubblicate e aggiunte all’elenco dei partecipanti sulla pagina web dedicata.
    Entro la prima settimana di febbraio verranno annunciati i vincitori e si procederà alla spedizione dei premi.

    Aspettiamo le vostre ricette, partecipate numerosi!

  • Realizzazione e posizionamento siti: il giusto compromesso

    Il numero di siti internet è in costante aumento, parallelamente all’interesse che il pubblico rivolge al web quale strumento di comunicazione e business. Soprattutto relativamente a quest’ultimo, è diventato sempre più indispensabile acquisire traffico mirato. Il traffico sul sito è importante per qualunque sito web. Che sia un sito internet informativo e di discussione come i blog, che sia un sito e-commerce o di online booking, il traffico di utenti che leggono o compiono qualche azione come prenotare un biglietto aereo o iscriversi ad una newsletter, è di vitale importanza per la longevità stessa del sito internet. Ottenere un certo volume di traffico su internet non è cosa facile, a meno che chi apre un sito web non sia un brand già molto conosciuto e affermato. Ma una realtà più o meno sconosciuta necessita di affrontare la fase di realizzazione e posizionamento del sito sui motori di ricerca con un obiettivo ben preciso: ottenere visite in target con i propri obiettivi. Parole come realizzazione siti internet e posizionamento siti internet non devono essere pensate come separate ma come strettamente connesse e complementari.

    Le fasi di progettazione e realizzazione di un sito internet devono necessariamente essere affrontate in ottica del posizionamento e della promozione del sito stesso sui motori di ricerca. Realizzare un sito internet deve, oggi, tenere conto di parametri imprescindibili al fine di ottenere un certo ranking sui motori di ricerca. L’ottimizzazione di siti internet è una fase delicatissima a cui occorre prestare molta attenzione già dalla fase progettuale. Per ottenere una buona indicizzazione da parte degli spiders dei motori di ricerca devono essere evitate delle azioni che potrebbero portare a penalizzazioni che potrebbero seriamente compromettere il rendimento del proprio sito web e delle attività ad esso connesse. Ottimizzare un sito non è solo pensare in ottica di posizionamento sui motori di ricerca ma, prima di tutto, è ottimizzare per l’utente, per fare in modo che questi possa accedere ai contenuti senza alcun problema. Realizzare un sito è diventato però, molto spesso, una corsa al posizionamento ad ogni costo, per raggiungere quella vetta tanto ambita che può rivelarsi un flop se non si raggiunge il giusto target o se, ancora peggio, il sito internet è scarno di contenuto e non converte sufficientemente. Un sito web vuoto o con contenuti sovraottimizzati solo per il posizionamento è un sito che fallirà nel suo obiettivo perché non darà nulla di utile all’utente. Le agenzie esperte in posizionamento e ottimizzazione siti internet lo sanno bene, “content is king”, come dicono gli americani e hanno perfettamente ragione. Se prima riempire i siti internet di parole chiave poteva essere utile a scopo seo ma non per gli utenti, adesso un sito pieno di keywords non è utile né per il posizionamento sui motori né per l’utente. La cosa più importante è, dunque, dare contenuti di qualità e in target con i propri obiettivi. L’esperienza sul web deve essere sempre più di valore e non ridursi, come vediamo spesso, ad un contenitore vuoto di parole impazzite, sconnesse e senza senso.

  • Storia degli Stabilimenti Balneari di Rimini.

    La spiaggia di Rimini città è lunga circa 7 chilometri a partire dal porto per finire a Rimini Terme, il tratto è diviso in “zone”piene di strutture alberghiere: Hotel Marina centro, Hotel Rimini mare, Hotel Bellariva, Hotel Marebello, Hotel Miramare e Hotel Rivazzurra convenzionati con le spiagge.
    151 sono gli stabilimenti balneari siti sul tratto di spiaggia della Riviera di Rimini.
    Tutti i Bagni sono punto di riferimento degli Hotel, i bagni sono situati sulla loro “linea”, creando servizi di completezza anche alle strutture alberghiere, tante le offerte Hotel Rivazzurra grazie alle convenzioni con le spiagge.
    Sono stati prima gli Egizi e successivamente i Romani a scoprire i benefici dell’acqua marina, organizzando delle “colonie” sul mare da usare per la cura ed il benessere del corpo e della mente.
    Gli stabilimenti balneari meglio conosciuti in zona con il nome di “Bagni” sono la vera caratteristica di Rimini, ogni Hotel ha il propio “bagno” di riferimento.
    I primi stabilimenti balneari veri e propri nascono come piattaforme posizionate direttamente sull’acqua come grandi zattere attraccate.
    Intorno alla fine del ‘700 nascono le Beathing Machines (usate soprattutto in Francia e Olanda), cabine di legno dotate di ruote che trainate da somari venivano trasportate in mare, questo per tutelare la privacy soprattutto delle signore (arrivano a Rimini solo nei primi anni del ‘900).
    Nascono successivamente i “camerini”, hanno come caratteristica la sontuosità.
    Nulla a che vedere con  una cabita atta a cambiarsi, infatti i primi camerini erano veri e propri villaggi mobili, dove si potevano trovare oltre agli spogliatoio privati anche punti di ristoro, posti di conversazione e spazi per le cure termali.
    Dal camerino si scendeva direttamente in acqua, ovviamente con una  rigorosa e netta separazione tra zone destinate agli uomini e zone destinate alle donne.
    Nascono nello stesso periodo i Kursaal ( traduzione letterale: sala per cura), ad appannaggio di nobili e ricchi borghesi diventano la meta ambita delle vacanze anche perchè all’interno dei kursaal si potevano trovare sale da gioco, soprattutto d’azzardo, concerti, location ideali per storie appassionanti e trasgressive. Sempre a fine ottocento Rimini costruisce il suo Kursaal, era uno stabilimento balneare immenso.
    A Rimini una società milanese costruisce  nel 1908, il Grand Hotel, 200 camere, direttamente sul mare. Gli ospiti illustri sui Bagni della Riviera non si contano : i Reali di Casa Savoia, Napoleone Bonaparte, Giorgio IV d’Inghilterra, oltre a pittori come Picasso, Dalì, De Chirico… persino personaggi di fantasia sono stati ospiti dei Bagni di Rimini come il Sig. Bonaventura, un personaggio dei fumetti che per l’appunto possedeva un Bagno a Rimini.
    I bagni di Rimini, ancora oggi sono tra i più attrezzati d’Europa e forse del mondo, nessuna costa ha l’accoglienza balneare con tutti i servizi come lsi trovasulla Riviera Romagnola.
    I bagni oltre ad avere, ovviamente, ombrelloni, docce, cabine, si occupano anche del benessere e della comodità dei propri ospiti: palestre, baby club, punti di ristoro, vasche idromassaggio, campi da tennis e di beach volley, scuole di surf-vela-kitesurf-sub, e sono quasi tutti i 700 bagni della riviera compresa tra Torre Pedrera e Cattolica ad essere così attrezzati.
    Il bagno UNO di Rimini è addirittura sede del famoso Delfinario.

  • Prestiti accessibili a pensionati

    Concedere prestiti a pensionati non è di certo nelle priorità di un istituto finanziario, di credito o bancario: i rischi di insolvenza, infatti, in questi casi si moltiplicano esponenzialmente e a nulla valgono le consuete forme di garanzie che vengono richieste da tali istituti per tutelarsi dinanzi alla prospettiva di una eventuale inadempienza nel risarcimento del debito accumulato dal richiedente.

    E’ dunque impossibile ottenere prestiti per pensionati? Sembrerebbe di sì, ma se ci si guarda attorno con molta attenzione si noterà che accanto alla maggioranza degli istituti di credito, finanziari o bancari che non prevedono la possibilità di prestiti per questa categoria di individui, sono diffusi e sempre in crescita quegli istituti che rivolgono le proprie offerte di prestito esplicitamente ai pensionati.

    Questo può avvenire in due modi: o rivolgendosi ad enti concedenti specializzati in prestiti pensionati, oppure semplicemente scorrendo con pazienza tutte le offerte proposte dai più noti istituti di credito, i quali possono talora, anche se molto raramente a dire il vero, contemplare la possibilità di concedere prestiti ai pensionati.

    Una terza alternativa percorribile è quella dei prestiti INPDAP, i quali non valgono soltanto per gli attuali lavoratori presso gli enti statali, ma si estendono, con condizioni ovviamente molto differenti, anche ai pensionati, ossia agli ex-dipendenti statali.

    In ogni caso, non c’è da affrettare il giudizio: le rigide condizioni che devono essere rispettate per richiedere un normale prestito sono richieste solitamente anche ai pensionati.

    Chiaramente, non si potrà far riferimento ad una busta paga, ma ci si indirizzerà verso la detrazione di una percentuale della pensione, in quantità variabile a seconda del suo ammontare e della somma richiesta, oltreché dell’età del richiedente.

  • Richiedere un Prestito anche se protestato

    Al giorno d’oggi è di per sé complicatissimo ottenere un prestito per i comuni individui, dal momento che è altrettanto difficile assicurarsi una occupazione che dia accesso ad una busta paga, la forma di garanzia solitamente richiesta affinché si possa accedere ad un prestito.

    La situazione si complica ulteriormente nel caso dei prestiti a protestati: i protestati sono quella categoria di individui che hanno richiesto ed ottenuto in passato un prestito ma per un motivo qualsiasi non sono stati in grado di rimborsarlo, oppure hanno versato la somma prestabilita ed ottenuta in prestito all’istituto di credito, finanziario o bancario interessato con ritardo rispetto alla data pattuito al momento della stipulazione del contratto.

    Ora, come ovvio, gli istituti di credito non sono molto propensi a concedere finanziamenti o prestiti per protestati: se già normalmente essi sono molto cauti nel concedere prestiti, dal momento che devono innanzitutto assicurarsi che esso potrà essere risarcito in tempo debito dal richiedente attraverso la presentazione di garanzie che possano appunto assicurare l’affidabilità del richiedente, nel caso dei protestati chiaramente gli istituti divengono molto diffidenti e raramente sarà possibile ottenere un prestito.

    Ci si rivolge dunque spesso ad uno dei pochi tipi di prestiti a protestati accessibili: i prestiti cambializzati, che non prevedono un controllo preventivo presso i database che contengono i dati relativi alle precedenti esperienze di prestito di un richiedente.

  • Migliorare la visibilità aziendale sul Web

    In tempi di crescente necessità di allargare la clientela, nessuna azienda che abbia grandi ambizioni può prescendire dall’offrire agli eventuali interessanti la possibilità di reperire i prodotti o i servizi da essa offerti anche sul grande mondo del web.

    Non si tratta solo di offrire più possibilità di scelta ai clienti già acquisiti, ma anche – e soprattutto – di allargare la propria clientela in maniera significativa: non solo gli interessati al prodotto/servizio potranno accedere ad un servizio online dedicato, ma il sito dell’azienda sarà visibile dai navigatori informatici di tutto il mondo.

    Potenzialmente, possedere un sito web per l’azienda costituisce la concreta possibilità di estendere la sua rete di commercio con l’intero globo: dall’Asia all’America, dall’Europa all’Oceania, chiunque fosse interessato ad un prodotto o un servizio offerto da quella azienda potrebbe imbattersi o accedere a quel sito e divenirne un cliente.

    Ora, però, come è ovvio non si può semplicemente nutrire la speranza che un navigatore informatico si imbatta per puro caso nel proprio sito web: si tratta, piuttosto, di farsi trovare.

    Innanzitutto, un interessato digita il nome del prodotto o servizio al quale è interessato su un motore di ricerca: in questo modo gli vengono mostrati diversi risultati a seconda della coerenza di questi ultimi con le parole da lui prescelte.

    I motori di ricerca svolgono dunque un ruolo vitale in questa dinamica di ricerca, ma possiedono un principio di funzionamento abbastanza complesso: è per questo che sono nati i servizi di posizionamento siti internet.

    Per posizionamento siti internet si intende quel tipo di servizio offerto ad un sito che aiuta quest’ultimo ad essere maggiormente visibile sul web, a farsi trovare dagli interessati, e prima dei concorrenti.

    Il posizionamento nei motori di ricerca, infatti, agisce in modo da far avanzare nella gerarchia dei risultati sui motori di ricerca un sito, in modo che esso sia più facilmente e più frequentemente raggiungibile.

  • Il titolare dell’enoteca Le Cantine dei Dogi sarà giudice degustatore al Concorso enologico di Berlino

    Vanni Berna,  titolare dell’enoteca Le Cantine Dei Dogi specializzata nella vendita vino online sia in Italia che all’estero,  sarà uno dei 130 degustatori invitati per il concorso enologico internazionale Berliner Wein Trophy 2011.

    Il concorso si svolgerà a Berlino dal 03-06 febbraio 2011, tale concorso enologico ha iniziato nel lontano 1994 con la degustazione  di 180 vini, nel 2010 erano in degustazione  quasi  5.300 vini, con tali numeri il Berliner Wein Trophy da dimostrazione di essere  uno dei più celebri e conosciuti concorsi al mondo, il concorso è patrocinato dall’OIV ((Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino).

    Acquista vino o altri prodotti presso l’enoteca Le Cantine Dei Dogi, sono stati selezionati direttamente dal Sommelier Professionista-Degustatore ufficiale e Relatore A.I.S. (Associazione  Italiana Sommelier) Vanni Berna.

    Nell’enoteca virtuale e nel punto vendita potete trovare i seguenti prodotti:

    ·       Vini nazionali e internazionali

    ·       Distillati

    ·       Grappe

    ·       Liquori

    ·       Rum

    ·       Whisky

    ·       Cognac

    ·       Olio extra vergine di Oliva

    ·       Aceti balsamici e tradizionali

    ·       Accessori per vino

    ·       Prelibatezze dal dolce al salato

    ·       Vasta scelta di Ceste Natalizie

    L’enoteca,  è presente con un punto vendita dal 2004 a Mirano,  in provincia di Venezia, in via Dante 40.

    Nel periodo natalizio l’enoteca resta sempre aperta anche Domenica 19 Dicembre.

    Orario di apertura del punto vendita:

    08:30-12:30  15:00-19:30.

    Il 24 Dicembre l’enoteca effettuerà l’orario continuato dalle 08:30 alle 20:00.