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INAGURATA LA MOSTRA “LA CASA CHE VORREI”

Sabato 18 maggio è stata ufficialmente aperta al pubblico la MOSTRA “LA CASA CHE VORREI”, l’iniziativa patrocinata dalla Provincia di Monza e Brianza e dal Comune di Lesmo e sostenuta da BT Group come progetto di corporate social responsability.

Il progetto, rivolto a tutte le classi 3^ dell’anno scolastico 2012/2013 della Provincia di Monza e Brianza e del Comune di Trezzano sul Naviglio, ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di un disegno che rappresentasse la loro idea di “CASA” intesa non solo come lo spazio fisico dell’abitazione ma anche come la rete di rapporti che costituiscono la famiglia.

Al taglio del nastro che ha dato il via all’esposizione ha presenziato Katia Campagna, Assessore all’Istruzione del Comune di Lesmo che insieme ad Aristide Radaelli, titolare di BT Group ha inaugurato la

prima edizione del progetto al quale hanno aderito oltre 50

Istituti scolastici. Sono 2000 i disegni raccolti esposti sino al 27

luglio negli showroom BRIANZATENDE di Lesmo, Monza e Trezzano

sul Naviglio.

“Considero l’iniziativa di grande rilievo, riconoscendo l’importanza

della famiglia come elemento fondamentale e aggregante nel

tessuto sociale – spiega Giuliana Colombo, Assessore Provinciale

alle Politiche Sociali e Istruzione La casa è intesa qui non

soltanto come realtà abitativa ma come luogo dove si realizzano, in

sinergia con altri ambiti educativi, la formazione e la crescita

dell’individuo, in una trama di rapporti interpersonali e tra

generazioni, che costituisce il fondamento culturalmente rilevante

di una comunità vissuta“.

Il progetto si presenta molto interessante sotto il profilo degli

obiettivi, ovvero il far riflettere i bambini sullo SPAZIO inteso non

solo come “fisico”, ma soprattutto come LUOGO DI RELAZIONE –

afferma Katya Campagna, Assessore all’Istruzione del Comune di

Lesmo – L’Istituto Comprensivo di Lesmo porta avanti da anni un

progetto in verticale, dal titolo IO, APPRENDISTA CITTADINO: per

gli alunni più piccoli, ovvero per la Scuola dell’Infanzia e per i primi

anni della Scuola Primaria, ciò si declina con percorsi formativi che

promuovono la conoscenza di sè in relazione col l’altro, col gruppo

sociale e con l’ambiente circostante…In questa direzione il

Progetto LA CASA CHE VORREI mi sembra si integri in modo

opportuno; magari un domani si potrebbero coinvolgere gli stessi

alunni ad allargare la propria visuale sullo SPAZIO SOCIALE (verso i

giardini pubblici, la biblioteca,il paese…) per renderli protagonisti

attivi nel loro territorio. Il valore aggiunto di collaborare con

un’azienda che opera nel nostro paese da molto tempo, si inserisce

alla perfezione nel nostro obiettivo di Amministratori, che è quello

di coinvolgere e creare una rete di tutti i vari soggetti del nostro

tessuto sociale”.

I quattro progetti vincenti e le scuole d’appartenenza riceveranno

delle forniture di materiale scolastico.

Per la nostra azienda l’iniziativa rappresenta un’azione di

responsabilità sociale territoriale che ci consente di interloquire

con il territorio in cui la nostra realtà è inserita – ha affermato

Aristide Radaelli, amministratore di BT Group – Vorrei ringraziare

sin d’ora tutti coloro che sosterranno il progetto e in particolar

modo i bambini e le famiglie che metteranno alla prova la loro

creatività nella presentazione degli elaborati. Un ringraziamento

particolare alle insegnanti, ai coordinatori scolastici senza i quali

non sarebbe possibile dar vita a progetti di questo calibro.”

www.lacasachevorrei.net

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