Category

Comunicati

Comunicati

I millennials e la casa: il 67% degli immobili italiani non risponde alle loro esigenze

In Italia ci sono circa 11 milioni di millennials: se chi si occupa di marketing si rivolge già da tempo a questa generazione, avendone compreso le potenzialità, lo stesso non si può dire del mattone. Secondo uno studio di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), il 67% del patrimonio immobiliare italiano, composto da appartamenti molto grandi, con quattro o più stanze, risulta inadeguato rispetto alle esigenze della cosiddetta Generazione Y, che però è proprio quella che per la prima volta si affaccia al mondo della casa alla ricerca dell’indipendenza abitativa.

La considerazione deriva da un’analisi effettuata sugli annunci di immobili residenziali in vendita e in affitto: il mercato immobiliare italiano offre per lo più appartamenti molto grandi, poco adatti alle aspettative e ai bisogni di un millennial che decide di andare a vivere da solo ed è solitamente alla ricerca di un bilocale. Solo il 10% dello stock residenziale, infatti, è costituito da case con due stanze e appena il 2% è fatto di monolocali. Oltre il 30% degli immobili conta quattro stanze, mentre il 36% è di grandezza pari o superiore a un pentavano.

Ma la loro generazione soffre anche la mancata corrispondenza tra le aspettative estetiche di quando si cerca una casa e quello che poi si trova effettivamente all’interno degli appartamenti sul mercato. Se i giovani sono molto influenzati dai modelli mediatici, che propongono case molto belle e arredate finemente, le visite agli immobili spesso deludono: il 50% delle residenze in Italia, infatti, è di bassa qualità e necessita di lavori di ristrutturazione e manutenzione.

«I millennials rappresentano il target ideale per il mercato degli affitti, a cui guardano con crescente interesse – riflette Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.itÈ altrettanto vero che si tratta di un pubblico a cui anche il comparto delle compravendite può e dovrebbe puntare: mutui più accessibili e genitori ancora innamorati dell’idea di lasciare una casa ai figli, rendono la Generazione Y una importante platea di potenziali acquirenti. Adeguare gli immobili alle esigenze dei millennials, soprattutto nelle grandi città che sono quelle in cui vive la maggior parte di loro, è una delle sfide che proprietari e operatori del settore potrebbero cogliere e vincere in tempi brevi».

No Comments
Comunicati

Matrimonio in bianco e…green: sempre più cerimonie in agriturismo. Ecco i dieci trend per le nozze all’insegna della natura

Il matrimonio è la festa più importante della propria vita e ogni coppia vuole renderla unica, personalizzata e indimenticabile per i propri ospiti. Se le cerimonie ingessate e formali sono sempre meno in voga, negli ultimi anni è in costante aumento il numero di sposini che sceglie un agriturismo come location del proprio giorno più bello. Il portale Agriturismo.it (http://www.agriturismo.it), leader del settore, ha intervistato i gestori delle strutture che ospitano matrimoni al loro interno, scoprendo non solo che nell’ultimo anno le prenotazioni sono aumentate praticamente su tutto il territorio nazionale, ma anche quali sono i trend più diffusi fra gli sposi green.

  • Unica location per tutto l’evento. Dalle interviste ai proprietari che consentono di organizzare un matrimonio all’interno del proprio agriturismo, è emerso che molte coppie optano per questa scelta per la possibilità di concentrare ogni momento delle nozze nella stessa location. Spazi molto ampi e strutture adattate a questa nuova esigenza, infatti, permettono di avere a disposizione sale per la cerimonia, zone più grandi per il ricevimento e camere per la notte, sia per i novelli sposi sia per gli invitati.
  • Non ci sono orari. Nelle grandi sale degli alberghi o nei castelli da fiaba che ospitano i più classici dei ricevimenti, la cosa che preoccupa di più molti sposi è il limite dell’orario per la festa che, dopo una certa ora, deve interrompersi per non disturbare eventuali clienti o per mancanza di personale. Nell’agriturismo non si corre questo rischio: grandi spazi all’aperto e l’esclusività della location, spesso isolata rispetto alle abitazioni, permettono di festeggiare e ballare fino a tarda notte, senza limiti neppure per il volume della musica.
  • Menù biologici. Negli agriturismi è molto apprezzato il valore aggiunto dei prodotti a chilometro zero e di quelli biologici che possono dare un tocco in più al menù del matrimonio. Secondo i gestori, impegnati in questo business, tutte le coppie che scelgono di sposarsi in agriturismo vogliono che le pietanze siano preparate con alimenti genuini, meglio se prodotti direttamente in loco.
  • Finger food, buffet e grandi tavolate. Uno dei trend più riportati dai gestori è quello di non organizzare più tavoli con un posto a sedere fisso, si ama lasciare liberi gli ospiti oppure organizzare grandi tavolate per stare tutti insieme e festeggiare in allegria. Non manca poi chi preferisce un pranzo o una cena esclusivamente organizzata con buffet e finger food, in cui ognuno mangia ciò che più gli piace ed è libero di muoversi e socializzare con tutti.
  • Quello della natura è uno degli elementi più apprezzati dalle coppie che incontrano i gestori. La fortuna di festeggiare il matrimonio in agriturismo risiede nell’essere circondati dalla natura e proprio da lì si scelgono anche gli allestimenti. Si va dalla paglia e dai fiori di campo, usati per addobbare le tavolate, fino alle balle di fieno usate come sedute e al legno adoperato per gli allestimenti e le decorazioni.
  • Shooting fotografico. Oltre a poter organizzare tutto in un’unica location, il matrimonio in agriturismo permette di non doversi spostare per il tanto atteso shooting fotografico. Gli sposi hanno la possibilità di qualche scatto più privato, grazie a grandi spazi a disposizione, ma senza rinunciare alla propria famiglia e ai propri amici durante il resto del servizio.
  • Matrimoni giovani. Secondo l’esperienza dei gestori intervistati, sono più i giovani a prediligere le nozze agrituristiche: l’età media delle coppie, infatti, è pari a 30 anni.
  • Cerimonie simboliche. Gli agriturismi italiani sono sempre più richiesti come location di matrimoni anche da coppie straniere o di religione non cattolica, che quindi necessitano l’organizzazione di cerimonie simboliche. Le strutture si sono adeguate, creando dei romantici spazi, più riservati, per scambiarsi le promesse.
  • Seconde nozze. Alla luce di quanto appena detto, sono molte le coppie che scelgono l’agriturismo per celebrare le seconde nozze: da un lato perché si tratta di unioni spesso informali e senza valore religioso, dall’altro perché il primo matrimonio è stato possibilmente festeggiato in modo formale e per il secondo si preferisce una cerimonia più semplice.
  • Stoviglie vintage. L’ultimo trend rilevato è quello di voler addobbare gli ambienti con le stoviglie vintage che spesso si trovano negli agriturismi. Laddove c’è un mulino, per esempio, si vogliono esporre gli antichi attrezzi di chi produceva la farina, oppure si espongono gli utensili da cucina utilizzati dalle nonne per creare un’atmosfera dal sapore d’altri tempi.

 

No Comments
Comunicati

La startup ELSE Corp certificata da Early Metrics

 

La startup ELSE Corp certificata da Early Metrics

La prima startup italiana a ottenere una certificazione da Early Metrics

Milano, 19 Maggio 2017: ELSE Corp, azienda di Virtual Retail situata a Milano, è orgogliosa di comunicare che è stata la prima startup italiana a essere certificata da Early Metrics, agenzia inglese che analizza startup e PMI (piccole e medie imprese) innovative mediante una metodologia oggettiva in grado di determinare la potenziale crescita di una startup. Invece di studiare i rischi di una compagnia, Early Metrics si concentra sul suo potenziale di sviluppo. Attraverso la revisione del Modello di Business dell’azienda, delle tecnologie, della gestione del team, del marketing, della strategia, della concorrenza, del mercato di riferimento, etc., Early Metrics identifica e analizza le più promettenti startup in Europa e offre alle imprese uno studio obiettivo sui loro punti di forza e debolezza.

A nome di investitori e grandi multinazionali, individua e valuta aziende giovani e innovative. Insieme a un comitato scientifico indipendente, Early Metrics ha sviluppato un solido e coerente modello di rating per le startup e le PMI. Essendo esperti nel processo definito “pre due-diligence”, le loro analisi supportano i decision-makers, quali investitori e aziende, in modo da identificare le startup innovative degne del loro tempo e dei loro fondi; a differenza dell’attuale metodo per “due-diligence”, in cui un finanziatore o una compagnia avrebbero precedentemente deciso di accordarsi, ma starebbero cercando valide motivazioni, se ci sono, per evitarlo. Queste valutazioni aiutano anche le stesse startup, in quanto permettono di esaminare i loro punti di forza e debolezza, di ottenere credibilità e di avere maggiore fiducia da parte degli investitori, essendo controllate da una terza parte.

Per fare in modo che l’azienda fosse esaminata, il CEO & Co-Fondatore della ELSE Corp, Andrey Golub, è stato intervistato e ha dovuto fornire tutta la documentazione richiesta dall’agenzia di rating. Successivamente, la startup ha ottenuto una certificazione di due pagine con la valutazione finale e alcune ottime indicazioni circa l’analisi SWOT, la panoramica del mercato etc. Ad oggi, Early Metrics ha analizzato più di 1000 aziende e soddisfatto le richieste di oltre 150 clienti, tra cui VISA, HSBC, LVMH, Airbus, Sanofi and Renault.

Il loro panorama estero è già ricco di startup e per questa ragione non sono presenti in Italia. Ciò nonostante, Early Metrics ha fatto un’eccezione per ELSE Corp, in quanto vista come realtà interessante per il conseguimento degli obiettivi aziendali di alcuni dei loro clienti.

Il certificato di rating di ELSE Corp è disponibile su richiesta per eventuali parti interessate.

Per maggiori informazioni: http://www.else-corp.com/

ELSE Corp è una startup italiana con sede a Milano, fondata nel 2014. Da allora, l’azienda lavora sulla progettazione e lo sviluppo di una piattaforma tecnologicamente avanzata di Cloud SaaS API, destinata al Virtual Retail o “no stock retail” per l’industria dell’abbigliamento e delle calzature. La piattaforma E.L.S.E., acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience, ha l’obiettivo di offrire una straordinaria esperienza di Shopping in 3D (applicazioni, web, app telefoniche, Realtà Virtuale, Realtà Aumentata e Mista), supportando il processo di Customizzazione di Massa e di Produzione, integrando tutte le loro componenti nei sistemi di e-commerce dei brand e dei rivenditori, CRM, ERP e sistemi PLM. Dal Design 3D e il Visual Merchandising Interattivo, rivolto alle vendite personalizzate e al MTM (Made to Measure), alla produzione su richiesta.

No Comments
Comunicati

LUCA D’ALESSANDRO “FATTI COSÌ” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “LA PRIMAVERA DELLA LIBERTÀ”

Il cantautore propone un brano leggero e delicato che sfiora il genere pop attraverso tematiche che incitano alla positività nei confronti della vita.

Fatti così” è un inno all’essere umano, un invito a fidarsi di questa vita che alla fine è l’unica che ci vuole vivi per ricordarsi chi siamo e respirare a pieni polmoni.

Il singolo è tratto dall’omonimo album “La primavera della libertà” per la produzione artistica dei Lo Greco Bros, jazzisti internazionali produttori tra l’altro di “This is what you are” di Mario Biondi. 

«Questo album rappresenta per me un giro di boa. Un cammino di ritorno a me stesso. Si dice che il percorso di ritorno a sé sia l’accettare completamente quello di andata. Quello che rappresenterà per chi lo ascolta certo non posso deciderlo io. Ogni canzone è uno specchio dentro al quale riflettersi e riconoscersi Vivi.

In questo disco parlo di relazioni e d’amore, perché non si può davvero parlare d’altro. Ci sono canzoni nelle quali parlo a me stesso, altre nelle quali parlo ad una persona amata ma in fondo parlo solo alla Vita cioè alla cosa più importante di tutte. Perché ogni singolo giorno, ovunque tu sia ci sei sempre e solo tu, la vita e l’amore». Luca D’Alessandro

BIO

Luca D’Alessandro, settembre 1979, autore e cantautore ligure ma milanese d’adozione. Imbraccia la prima chitarra a 15 anni e inizia a scrivere la sue prime canzoni, ma nessuno lo ha mai saputo. All’attivo ha più di 100 brani ma vissuti sempre come un diario privato. Questa riservatezza gli fa prendere una strada diversa da quella della musica. Fin da giovane si appassiona e si dedica allo studio dell’essere umano. Nel 2008 esce il suo primo libro frutto delle sue ricerche. Ne arrivano altri due nel 2011 e nel 2014. Da anni tiene conferenze in Italia, Svizzera e Spagna, in due lingue, portando in giro la sua visione su un nuovo modo di pensare e di vivere. Ha scritto e recitato in un opera di teatro, ha scritto per il cinema, è stato protagonista in Spagna (e Sudamerica) di un docu-film ispirato ad un suo libro. Nel 2015 arriva una scintilla che riaccende la sua passione profonda di scrivere musica e così nel 2016 pubblica il suo primo album dal titolo “La primavera della libertà”.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/coachlucadalessandro/?fref=ts

No Comments
Comunicati

IP Security Forum Bari. Percorsi di certificazione professionale

BARI –  Negli ultimi anni, le certificazioni delle figure professionali hanno avuto un importante incremento e un sempre maggiore riconoscimento sul mercato, in quanto costituiscono uno strumento di misurazione oggettivo delle conoscenze, competenze ed abilità dei professionisti.

 

È l’argomento che tratterà in occasione di IP Security Forum Bari, Maria Fernandez, Business Unit Manager di TÜV Examination Institute, nella sua relazione “Percorsi di certificazione professionale per il settore sicurezza: un efficace strumento per valorizzare le proprie competenze”, venerdì 26 maggio, presso il Nicolaus Hotel & Conference Center di Bari.

 

Obiettivo dell’intervento presentare il nuovo percorso volontario di certificazione dedicato ai professionisti del settore della sicurezza.

Con lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute e l’emanazione di norme che regolano il loro utilizzo, la competenza tecnica e di governance nel settore della videosorveglianza sono oggi elementi fondamentali per differenziarsi dal mercato globale e per proporre un servizio completo di qualità.

 

Per saperne di più l’appuntamento è giorno 26, alla diciannovesima edizione dell’evento per eccellenza dedicato all’IP Security.

 

Per le registrazioni è già attivo il seguente link:

http://www.ipsecurityforum.com/

No Comments
Comunicati

IsiameD primo modello digitale italiano per l’Agroalimentare

Giovedì 25 maggio presso la Sala Gonfalone del Consiglio Regionale della Lombardia, si terrà la Conferenza Media “INNOVAZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE Un Modello Italiano per l’Agroalimentare”
Un anno di “sperimentazione in campo”, realizzata da IsiameD, ha generato nel settore agroalimentare un modello digitale di azienda per la ristorazione di territorio.

invito-conf-media-25-maggio-2017

ISIAMED: PRIMO MODELLO DIGITALE ITALIANO PER L’AGROALIMENTARE

Un anno di “sperimentazione in campo”, realizzata da IsiameD, ha generato nel settore agroalimentare un modello digitale di azienda per la ristorazione di territorio. Il road show di IsiameD presso le Istituzioni ha individuato nella Regione Lombardia l’opportunità di un confronto pragmatico sull’internazionalizzazione, effetto positivo di EXPO, utile a fertilizzare con l’innovazione la creazione del primo modello digitale per il Territorio che possa cogliere l’opportunità contestuale dell’arrivo, anche nelle aree a fallimento di mercato, della banda larga.

In accordo con la Regione Lombardia i risultati della sperimentazione saranno illustrati il 25 maggio in occasione della presentazione del modello digitale di azienda elaborato da IsiameD per la ristorazione di territorio.

Il modello digitale italiano, prodotto in Italia e pensato per le aziende e la pubblica amministrazione italiana non riguarda solo l’agroalimentare. IsiameD Digitale è la prima management company italiana per l’innovazione digitale ad aver integrato le competenze relazioni internazionali ed economia digitale. Il metodo IsiameD Digitale rispecchia lo spirito dei fondatori che nel 2016 hanno colto una domanda crescente delle aziende italiane impegnate a trovare le risorse per gli investimenti, apprendere le competenze per la governance, rigenerare il modello organizzativo, gestire il ciclo del credito, e il modello di business del “dialogo digitale” per restare protagoniste nell’economia digitale. IsiameD ha realizzato per le prime verticali strategiche del Sistema Italia, turismo/ industria meccanica/ real estate / logistica / agroalimentare, un vero proprio check digitale che ha visualizzato come riportare il core business nel mercato dell’economia digitale a “zero confini”.

Con il modello digitale italiano si può produrre l’innovazione utile a rendere l’investimento di oltre euro 7,1 miliardi concretamente una salvaguardia di un sistema produttivo tipico che va dotato di competenze e modelli per la creazione di valore e la esportabilità dei progetti e dei prodotti delle PMI.

Fonte: IsiameD

No Comments
Comunicati

Expo Franchising Napoli: l’unico Salone del Franchising del Mediterraneo

La I edizione di Expo Franchising Napoli, l’unico Salone Professionale del Franchising del Mediterraneo, organizzato da Progecta srl in partnership commerciale con Soluzioni srl, si  terrà il 19 e 20 maggio 2017 a Napoli, nella splendida cornice della Mostra d’Oltremare.

Expo Franchising Napoli è un viaggio nel Sud

Può essere l’opportunità per dar valore alle storie dei veri protagonisti dell’imprenditoria del meridione. Il giusto palcoscenico per dare spazio a chi, lavora per rendere il nostro territorio eccellente.

L’evento si terrà infatti il prossimo 19 e 20 Maggio presso la Mostra d’Oltremare di Napoli, all’interno del padiglione 6. La manifestazione è organizzata da Progecta srl, società leader in metodologie di sviluppo, marketing strategico, comunicazione ed editoria per enti pubblici ed imprese da oltre 20 anni, che regala alla città di Napoli importanti eventi.

La BMT – Borsa Mediterranea del Turismo conclusasi meno di un mese fa, con lo scopo di rilanciare il territorio del Sud Italia nel mondo dell’imprenditoria, e da Soluzioni srl, partner commerciale dell’evento.

Importante la presenza in fiera di marchi affermati e top player nei maggiori settori merceologici, dal food all’abbigliamento passando per la cosmetica e l’immobiliare, tra cui Mail Boxes Ect., Marinella, Rossopomodoro, Fratelli La Bufala, Granier, Paris Cosmetics, Blooker, Pausa Caffè, Sugar Mix, Sartoria Condotti, B-rent,Toastiamo, Cibiamo Group, I Dolci Viaggi, Agenzie per Viaggiare, DS Camicie, ColorGlo, Kikiamo, Giappo, e Totò Sapore, oltre alle associazioni di categoria, consulenti del settore. I maggiori esperti del franchising incontreranno dunque gli aspiranti franchisee per svelare loro i segreti del mestiere e la formula giusta per il successo.

Per dirla con le parole di Angioletto de Negri, amministratore della società organizzatrice Progecta, Expo Franchising Napoli deve essere letto come un’opportunità per regalarsi un futuro.

 “Vogliamo che da Napoli possano partire e ramificarsi progetti e aziende in tutto il mondo. D’altra parte la Campania è la quarta regione italiana e la prima del Mezzogiorno per numero di start up. Per questo sono previsti workshop specifici a porte chiuse riservati agli espositori, incontri riservati alle imprese consolidate con advisor di Private Equity ed incontri riservati alle start up con advisor di Venture Capital. Docenti universitari ed esperti di settore condurranno i corsi di formazione ed aggiornamento dedicati ai giovani ed aspiranti franchisee e potranno spiegare loro i vantaggi dell’affiliazione alla propria rete. Sono in programma anche dei minimaster per gli operatori che vogliono aggiornarsi e conferenze su temi di mercato e attualità.”

Nella 2 giorni saranno previsti, numerosi workshop, incontri di matching tra imprenditori ed incontri riservati alle startup con advisor di Venture Capital. Gli espositori, tra cui top player del settore franchising e retail, condurranno a loro volta percorsi di formazione ed aggiornamento dedicati ai giovani ed aspiranti imprenditori.

In programma anche dei minimaster per gli operatori che vogliono tenersi aggiornati, conferenze su temi di mercato e corsi dall’alto valore formativo tenuti da docenti d’eccezione quali, Alfio Bardolla e Roberto Re.

Con il patrocinio morale del comune di Napoli e dell’Unione degli Industriali di Napoli.

Il salone è dunque un’ottima opportunità per chiunque sia interessato a conoscere e approfondire il mondo del franchising e abbia voglia di mettersi in gioco.

Per ulteriori informazioni e per la registrazione consultare il seguente link: https://goo.gl/ZKIJGs

Clicca qui per ricevere il Biglietto Omaggio

 

 

No Comments
Comunicati

Si consolida la collaborazione fra MCE – Mostra Convegno Expocomfort e Federazione Anie

Prosegue con successo e si estende anche al Comfort Technology RoadShow la collaborazione fra THAT’S SMART all’interno di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e ANIE, Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche

 Milano – 16 maggio 2017 – Si rafforza l’accordo di collaborazione fra THAT’S SMART all’interno di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2018 e Federazione ANIE, una delle maggiori organizzazioni di Confindustria, che con le sue 14 associazioni rappresenta l’industria tecnologica italiana (1.200 aziende associate, 86 miliardi di euro di fatturato aggregato e 485 mila addetti).

La partnership prevede anche una collaborazione con ANIE RINNOVABILI, l’associazione che in Federazione ANIE riunisce le principali aziende operanti in Italia nel comparto dell’energia da fonti rinnovabili, che svolgono un ruolo sempre più significativo nel panorama energetico ed economico nazionale e internazionale.

La collaborazione, nata dal reciproco interesse a valorizzare le eccellenze italiane del settore elettrico, si consolida andando ad aggiungere all’appuntamento di THAT’S SMART all’interno di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – in calendario dal 13 al 16 marzo 2018 in Fiera Milano, il Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza. Un tour di eventi dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica che MCE organizza in tutta Italia per fare formazione e informazione.

I temi portanti del Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza spaziano, infatti, dalle tecnologie per l’efficienza energetica negli edifici e nei servizi, allo sviluppo di un nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia, dall’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica negli edifici e nelle industrie e le relative opportunità di mercato e alle normative. Il Road Show, partito da Milano lo scorso 22 febbraio, farà tappa a Venezia il 18 maggio, per arrivare a Bari il 14 settembre e concludersi a Roma il 16 novembre.

Un programma di eventi di alto livello che si integra perfettamente con le attività di informazione e di promozione in materia di efficienza energetica e fonti rinnovabili che da molti anni ANIE e ANIE Rinnovabili portano avanti a livello istituzionale, industriale e normativo. Più in concreto, dalla prossima tappa veneta il Comfort Technology RoadShow – Progettare e Installare l’Integrazione per l’Efficienza potrà avvalersi nel panel dei relatori del prezioso contributo e delle competenze dei rappresentanti di ANIE.

Il consolidamento della partnership fra MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT e ANIE e ANIE RINNOVABILI si inserisce in una strategia di lungo termine volta a venire incontro alle esigenze di un settore industriale che si sa rinnovare costantemente per affrontare le evoluzioni dei mercati e rispondere alle esigenze di informazione degli operatori professionali.

Una sinergia che troverà in THAT’S SMART, l’area espositiva e congressuale di MCE dedicata a Home & Building Automation, Smart metering, Electric Mobility e Energie rinnovabili elettriche, una preziosa occasione di collaborazione per mettere in evidenza come la sinergia fra mondo elettrico, mondo della climatizzazione e idrotermosanitario sia fondamentale per una progettazione integrata dell’edificio in grado di assicurare maggiore efficienza, risparmio e comfort.

Tendenza confermata sia dalla presenza di aziende sia dalla presenza di operatori nell’area espositiva e ai workshop organizzati nell’edizione 2016 e dalle adesioni già ad oggi confermate per l’edizione 2018 che si preannuncia in crescita e ricca di novità.

Per ulteriori informazioni:

MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

Flaminia Parrini – Ufficio Stampa, tel.+39 02/43517038, [email protected].

ANIE Federazione – Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche

Erminia Frigerio, Responsabile comunicazione e ufficio stampa, tel.+39 02/3264293, [email protected]

No Comments
Comunicati

GIUSEPPE STAINE AL TUTTOFOOD

TUTTOFOOD, la fiera dedicata al food & beverage nel settore B2B organizzata da Fiera Milano Spa, si è svolta dall’8 all’11 maggio 2017. La fiera è stata l’occasione ideale per le aziende per presentare i propri prodotti al mercato nazionale ad internazionale. Grazie al suo orientamento internazionale, la fiera ha permesso alle aziende di entrare in contatto con buyer provenienti da tutto il mondo e partecipare a workshop, seminari, convegni e meeting. L’evento è stato inaugurato da un convegno che ha analizzato il tema della food policy al quale ha partecipato il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Alla fiera hanno preso parte 2.850 espositori dei quali oltre 500 esteri che si sono potuti confrontare direttamente con i buyer. Questi ultimi hanno potuto prenotare anticipatamente un appuntamento con gli espositori di interesse attraverso la piattaforma “MyMatching” completamente rinnovata.

Anche quest’anno TUTTOFOOD ha deciso di adottare l’iniziativa TUTTOGOOD la quale raccoglie a fine manifestazione il cibo ancora in ottime condizioni di conservazione, non entrato in contatto con il pubblico, e lo mette a disposizione dei partner del terzo settore Banco Alimentare e Associazione Pane Quotidiano per distribuirlo alle persone in condizioni di difficoltà socioeconomica attraverso i centri di riferimento.

Mettendo in pratica la “Legge del Buon Samaritano” è possibile riutilizzare cibi come piatti pronti purché conservati tra 0 e 4 gradi, prodotti confezionati (salumi, formaggi, ecc.) o comunque non esposti al pubblico, prodotti da forno (pane, torte salate e dolci, ecc.), frutta e verdura fresca, scatolame integro.

Riproposta dopo il successo dell’edizione di EXPO, l’iniziativa TUTTOGOOD ha infatti subito raccolto grandissimo consenso tra gli espositori permettendo di raccogliere 13mila kg tra misti freschi (1450 Kg), secchi (6500 Kg), bibite (750 Kg), prodotti congelati (730 Kg), salumi e verdure.

Il Cavalier Giuseppe Staine, libero professionista, ha partecipato attivamente all’evento formando il management di importanti brand soprattutto in ambito export. Con 30 anni d’ esperienza nelle PMI, Staine ha lavorato nel board di contesti internazionali nel campo dei servizi per le aziende italiane tra cui “Export International Service s.p.a.”. Staine rilancia puntando sui rapporti Italia – Canada e sulla formazione delle risorse umane in ambito commerciale.

 

 

 

 

 

 

[email protected]

www.giuseppestainestudio.it

 

No Comments
Comunicati

Salute dentale: Dentix apre il terzo centro a Milano

  • By
  • 19 Maggio 2017

Dopo via De Amicis e Corso San Gottardo, la nuova apertura nella centralissima Piazza Argentina, con 15 nuovi posti di lavoro e un centro da 400 metri quadrati con cui riavvicinare i milanesi alle cure dentistiche dopo gli anni della crisi economica. E diventano 20 le cliniche di proprietà Dentix in Italia.

No Comments
Comunicati

Zenzero, proprietà e benefici

Lo zenzero  (Zingiber officinale) è una pianta fiorita la cui rizoma, radice di zenzero o semplicemente zenzero, è ampiamente utilizzata come spezia o medicina popolare.È un erbaceo perenne che coltiva annualmente gambe di circa un metro di altezza, con foglie verdi strette e fiori gialli. Lo zenzero è nella famiglia Zingiberaceae, cui appartengono anche curcuma longa, cardamomo (Elettaria cardamomum) e galangal. Lo zenzero è nato nella foresta pluviale tropicale nell’Asia meridionale. Sebbene lo zenzero non diventi più selvaggio, si pensa che abbia avuto origine nel subcontinente indiano, perché le piante di zenzero coltivate in India mostrano la maggior quantità di variazione genetica. Il ginger è stato esportato in Europa attraverso l’India nel primo secolo dC a causa del commercio lucrativo di spezie ed è stato utilizzato ampiamente dai romani. I diacidi distanziati del genere Asarum sono comunemente chiamati zenzero selvatico a causa del loro gusto simile.

No Comments
Comunicati

come dimagrire in fretta

La dieta è la pratica di mangiare alimenti in modo regolato e controllato per dimagrire velocemente. In altre parole, è il controllo cosciente o la restrizione della dieta. Una dieta ristretta è spesso utilizzata da coloro che sono in sovrappeso o obesi, a volte in combinazione con l’esercizio fisico, per ridurre il peso corporeo. Alcune persone seguono una dieta per aumentare il peso (di solito sotto forma di muscolo). Le diete possono essere utilizzate anche per mantenere un peso corporeo stabile e migliorare la salute. In particolare, le diete possono essere progettate per prevenire o trattare il diabete. Le diete per promuovere la perdita di peso possono essere classificate come: basso contenuto di grassi, basso contenuto di carboidrati, bassi calorie, molto bassi calorie e più recentemente la dieta flessibile. Una meta-analisi di sei studi randomizzati controllati non ha trovato alcuna differenza tra le diete a basso contenuto calorico, a basso contenuto di carboidrati e a basso contenuto di grassi, con una perdita di peso di 2-4 kg nei 12-18 mesi in tutti gli studi. A due anni, tutti i tipi di dieta ridotti calorie causano la perdita di peso uguale a prescindere dai macronutrienti sottolineati . In generale, la dieta più efficace è quella che riduce il consumo di calorie. Uno studio pubblicato in American Psychologist ha scoperto che la dieta a breve termine che coinvolge “severe restrizioni di apporto calorico” non porta a “miglioramenti sostenuti nel peso e nella salute per la maggior parte degli individui”. Altri studi hanno trovato che l’individuo medio mantiene una certa perdita di peso dopo la dieta.
Ora esistono chewing gum brucia grassi in grado di far perdere peso!

No Comments
Comunicati

Luigi Ferraris la sfida di Terna portare le nostre reti al centro d’Europa

Il nuovo amministratore delegato, Luigi Ferraris, avrà l’impegnativo compito di fare del gruppo uno dei player fondamentali nella realizzazione del grande network per l’interconnessione e lo scambio di energia nel continente

luigi-ferraris-terna-affari-finanza 

Anche i manager ritornano sul luogo del delitto. L’ultima volta che se ne era occupato, Terna non esisteva ancora: era la divisione dell’alta tensione di Enel, la teoria di tralicci che porta l’elettricità lungo tutta la penisola. Se ne era interessato perché, come direttore finanziario dell’ex monopolista, ha prima lavorato al suo spin off e poi alla quotazione in Borsa, fino al distacco definitivo, lasciandola sotto il controllo della Cassa Depositi Prestiti. Ma all’epoca, con il mercato libero dell’energia intento a muovere i primi passi, Luigi Ferraris non avrebbe mai immaginato di tornarci da amministratore delegato. E per di più al termine di uno scontro politico che ha visto contrapposte la fazione che fa capo al riconfermato segretario del pd Matteo Renzi, da una parte, e gli uomini del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, dall’altra. Alla fine,l’ex premier ha dovuto accettare che i suoi candidati (si è parlato dell’ex numero uno di Acea Roberto Irace nonché dell’amministratore delegato di A2a, Luca Camerano) si facessero da parte. E dare via libera a questo cinquantacinquenne genovese di origine ma ormai romano di adozione, avendo costruito la sua carriera a partire dal 1996 nelle aziende controllate dallo Stato.

L’approdo a Terna è la sua grande occasione, visto che finora il suo è stato un nome noto soprattutto agli addetti ai lavori, dai gestori dei fondi internazionali ai banchieri d’affari. Ma anche ai piani alti di via XX Settembre, con il ministro Padoan e i vertici di Cdp che lo hanno difeso e imposto come manager affidabile per la sostituzione di Matteo Del Fante, ex banchiere e fiorentino come il premier, passato dopo solo un mandato alla guida di Poste Italiane. Renzi ha così dovuto accontentarsi, si fa per dire, di aver giubilato Francesco Caio, dirigente di lungo corso in Italia (Indesit) e Inghilterra (Cable&Wireless), reo di non aver voluto lavorare su alcuni dossier cari a Palazzo Chigi come l’acquisizione di Pioneer, la società di gestione del risparmio di Unicredit finita ai francesi di Amundi, ma a un prezzo che Caio aveva definito eccessivo. Vicenda che Ferraris ha comunque potuto seguire da un osservatorio privilegiato, visto che nel 2015 ha lasciato Enel per assumere l’incarico di direttore finanziario proprio alla Poste.

Di tutta questa pubblicità, legata a giochi politici e valzer di poltrone, Ferraris avrebbe fatto a meno, avendo costruito tutta la sua carriera sul lavoro in azienda (raccontano che spesso si presenti in ufficio anche al sabato) e molto poco sui salotti romani. Ma ora non potrà più sottrarsi: «In questi anni ha dimostrato nei ruoli che ha ricoperto di essere abile e scaltro. Ora deve dimostrare di avere il carisma per comandare e farsi rispettare», è il parere di un banchiere d’affari milanese che lo conosce bene.

Che sia capace di navigare anche nei momenti meno favorevoli lo ha dimostrato quando tre anni fa è andato in scena in Enel il ribaltone – imposto da Renzi in tutte le partecipate pubbliche – che ha portato Francesco Starace sulla poltrona di amministratore delegato di Enel. Un cambio avvenuto dopo i nove anni di Fulvio Conti, di cui Ferraris è stato uno dei più stretti collaboratori. Entrato in Enel nel 1999 (dopo esperienze in Price WaterhouseCoopers, Piaggio e Finmeccanica), il manager genovese ha scalato tutte le posizioni. Prima come direttore finanziario delle società in cui vennero raggruppate le 15 centrali elettriche da vendere ai privati nell’ambito del processo di liberalizzazione. Poi, dal 2002 al 2004 è stato responsabile pianificazione e controllo della divisione Infrastrutture e Reti, per poi passare con lo stesso ruolo nella capogruppo. Il salto di qualità nel 2008, con la nomina a direttore finanziario di Enel, posizione dalla quale ha curato tutte le attività di capital market della società: dall’aumento di capitale da 8 miliardi nel 2009, dopo la complessa acquisizione della spagnola Endesa, alla quotazione di Enel Green Power (per una valorizzazione da 2,4 miliardi), più tutta la sfilza di emissioni obbligazionarie e la gestione del debito “monstre” da oltre 40 miliardi. A cui va aggiunta l’avvio dell’opera di razionalizzazione di tutte le controllate sudamericane di Endesa, un groviglio di partecipazioni incrociate e catene di controllo infinite, di cui Enel è venuta a capo soltanto pochi mesi fa. Proprio al Sudamerica lo destina Starace non appena arriva in Enel nel 2014. Il classico “promoveatur ut amoveatur”: l’incarico è prestigioso (responsabile dell’area America Latina e amministratore delegato della Cilena Enersis, il fiore all’occhiello delle controllate d’oltreoceano), ma intanto a Roma un altro prende il suo posto come direttore finanziario. Ecco perché, alla prima occasione, quando Cdp cerca un direttore finanziario da mettere accanto a Caio diventato numero uno di Poste Italiane, Ferraris ha lascia il gruppo dopo sedici anni.

Ma “l’esilio” in Sud America, tutto sommato, potrebbe rivelarsi utile. Nonostante qualche turbolenza (vedi il rallentamento dell’economia in Brasile), il continente ha voglia di crescere e ha fame di energia. Soprattutto di infrastrutture: Terna ha già vinto due gare da 250 milioni di investimento in Brasile (porterà la luce anche nella capitale federale) e in Uruguay, ma conta di partecipare anche a molti altri progetti in corso, sfruttando anche la presenza di Enel in tutta l’America Latina.

Sebbene la gestione della rete nazionale sia la prima fonte di redditività dell’azienda nonché la priorità industriale del gruppo, la crescita nelle attività “non regolate” sarà uno dei mantra della gestione Ferraris: da qui dovranno arrivare nei prossimi cinque anni 350 milioni di ebidta aggiuntivo, con una crescita del 40 per cento rispetto al precedente piano. In parte da investimenti nelle rinnovabili: come il recente accordo con le Fs per l’installazione di centrali a pannelli solari lungo il percorso dell’Alta Velocità per alimentare il Frecciarossa. Ma Ferraris dovrà impegnarsi soprattutto nelle attività che potrebbero fare di Terna uno dei player fondamentali per la realizzazione di una rete europea dell’energia. Perché dopo l’inaugurazione del nuovo collegamento tra Calabria e Sicilia e il prossimo della Gissi-Foggia, sono stati eliminati gli ultimi colli di bottiglia che pesavano non poco sui costi della bolletta nazionale. Collegata l’Italia, ora bisogno collegare gli italiani al resto d’Europa, ma anche all’Africa. Nel piano di investimenti da 4 miliardi al 2021, è previsto – per esempio – il completamento del cavo che collegherà la costa adriatica con il Montenegro, con un interscambio fondamentale con tutti gli stati balcanici, che farà così il paio con quello già esistente con la Grecia. Allo stesso modo, dovranno proseguire sia le opere per le interconnessioni con la Francia e l’Austria, ma anche le attività di lobby con gli altri operatori europei (e con l’Unione Europea) per la definizione delle regole che consentano lo scambio di energia lungo tutto il continente.

La geopolitica dell’energia coinvolgerà Ferraris su un piano ancora più alto. Al momento è solo una suggestione, ma gli europei dovranno presto fare i conti con uno dei progetti più ambizioni della Cina: creare una sorta di “internet dell’elettricità”, in contrapposizione alla rete informatica di marca statunitense. In pratica, si tratta di creare una infrastruttura globale dell’energia, alimentata soprattutto da rinnovabili e sostenuta da reti in parte esistenti, ma in buona parte da costruire, e che possa mettere in collegamento l’elettricità prodotta in Australia con quella del Canada.

E i cinesi Ferraris ce li ha in casa: il 30 per cento di Cdp Reti, la scatola che controlla a sua volta il 30 per cento di Terna (ma anche di Snam) è in mano a State Grid of China, la più grande utility del mondo che sarà uno dei protagonisti dell’internet elettrico che ha in mente il governo di Pechino. Non per nulla, State Grid ha già comprato pezzi di rete in Grecia, Spagna e Portogallo. Non è un caso che sia partita dal sud Europa, perché deve essere realizzato ancora il primo collegamento con l’Africa. E, guarda caso, Terna ha appena chiesto un primo finanziamento all’Unione Europea per la realizzazione di un cavo tra Sicilia e Tunisia, per un investimento complessivo di 600 milioni. Sarà anche fantageopolitica energetica ma Ferraris farà bene a prendere subito in mano il dossier.

Fonte: Repubblica.it Economia&Finanza

No Comments
Comunicati

IP Security Forum Bari. Le reti a banda larga via satellite

BARI – La protezione da remoto delle infrastrutture e dell’ambiente è diventata sempre più importante, considerata la quantità crescente di siti non protetti permanenti o temporanei in vari settori aziendali e pubblici. Le soluzioni proposte da NOITEL ITALIA, in collaborazione con Eutelsat Broadband, consentono di attivare in pochi giorni linee Internet Satellitari anche in aree in digital divide, offrendo un’opportunità di connessione veloce ovunque, e garantendo sempre l’attivazione di sistemi di sicurezza e la gestione del traffico dati in una logica di Business Protection.

 

Di reti a banda larga via satellite e del loro ruolo nella garanzia della sicurezza di rete, parlerà ad IP Security Forum Bari il prossimo 26 maggio Enrico Oliveri, Direttore Commerciale di Noitel Italia.

 

“La piattaforma Business DS4.0 è stata realizzata – spiega Oliveri – per offrire ai nostri partner System Integrator ed Installatori una gestione completa dei servizi Broadband per Fibra, Satellitare, Ponti Radio e Sim M2M, un sistema semplice e funzionale per gestire i propri clienti in autonomia, verificando in tempo reale coperture e qualità delle connessioni per linee primarie e secondarie come backup utilizzando un unico IP, inoltre la piattaforma permette di fare provisioning di tutti i servizi e monitoraggio sulle SIM M2M.”

 

 

Per le registrazioni è attivo il seguente link:

http://www.ipsecurityforum.com/

No Comments
Comunicati

ARRIVA ANCHE IN SICILIA NATIVA, IL TEST PRENATALE NON INVASIVO DI ULTIMA GENERAZIONE

 

 

Arriva anche in Sicilia Nativa, il test di screening prenatale non invasivo (NIPT – Non Invasive Prenatal Test) di ultima generazione, certificato CE-IVD per le trisomie 21 (Sindrome di Down), 18 (Sindrome di Edwards) e 13 (Sindrome di Patau), e alcune aneuploidie sessuali, nel rispetto delle linee guida ministeriali nazionali, lanciato in Italia da BioRep, società del Gruppo Sapio che opera a livello internazionale nel campo delle biotecnologie.

 

A distribuire il test in Sicilia Health Safe Medical Service (www.healthsafe.it), società operante nella distribuzione, consulenza e service per il settore medico-farmaceutico.

 

Nativa analizza i frammenti di DNA del feto provenienti dai trofoblasti placentari che circolano liberamente nel sangue materno. Grazie alla maggiore accuratezza e sensibilità rispetto al test combinato, può diminuire il ricorso a esami diagnostici invasivi, riducendo il rischio di aborto ad essi correlato. Solo in caso di risultato positivo del test sarà consigliabile effettuare un ulteriore approfondimento con tecniche diagnostiche invasive, come l’amniocentesi o la villocentesi.

 

Con un solo prelievo di sangue materno il test fornisce una risposta estremamente accurata sulla possibile presenza delle più comuni anomalie numeriche del cromosoma del feto a partire già dalla 10a settimana di gestazione ed è l’unico test attualmente disponibile in Italia con tecnologia NGS di ultima generazione in cui ogni fase del processo è certificata CE-IVD, grazie a protocolli innovativi e standardizzati per il trattamento del campione biologico e a nuovi algoritmi per l’analisi dei cromosomi. Nativa infatti utilizza una tecnologia che sequenzia l’intero genoma del feto e normalmente fornisce risultati anche in caso di frazione fetale inferiore al 4%.

 

BioRep ha scelto di utilizzare ILLUMINA Inc., leader mondiale nel sequenziamento genetico, come fornitore per la nuova piattaforma NGS utilizzata nel test Nativa.

 

Il test Nativa è certificato CE-IVD (In-Vitro Diagnostic) ed è eseguito nella struttura di BioRep abilitata SMeL (Servizi di Medicina di Laboratorio della Regione Lombardia), che ha sede a Milano all’interno del Parco Scientifico San Raffaele. La certificazione CE-IVD è garanzia di qualità e sicurezza: attesta infatti che Nativa soddisfa i requisiti essenziali e i livelli di performance previsti per i prodotti ad uso medicale e viene rilasciata solo se il prodotto è conforme alla Direttiva 98/79/CE.

 

Nativa rappresenta un esame rapido e privo di rischi sia per la mamma che per il bambino, perché non invasivo (basta un semplice prelievo di sangue) e permette di ottenere in tempi molto veloci (in soli 5 giorni lavorativi a partire dal ricevimento del campione di sangue) una risposta sulla possibile presenza di anomalie cromosomiche del feto come la Sindrome di Down e le altre più comuni. Inoltre, il test permette su richiesta dei futuri genitori anche di determinare il sesso del nascituro.

 

“Siamo orgogliosi di poter mettere al servizio dei clinici e delle loro pazienti l’esperienza maturata da BioRep in materia di genetica e sequenziamento del DNA come supporto ai laboratori e istituti di ricerca in Italia nel mondo”, ha dichiarato Maurizio Colombo, Presidente di BioRep e Vice Presidente del Gruppo Sapio. “Con Nativa rendiamo disponibile nel nostro paese un nuovo test prenatale che utilizza una tecnologia innovativa ed estremamente avanzata, in grado di offrire risultati rapidi nel rispetto delle linee guida Ministeriali”.

 

Nativa è ideale per tutte le donne in attesa e, grazie alla semplicità di esecuzione e alla non invasività, può essere eseguito anche in caso di gravidanze gemellari, gravidanze concepite per ovodonazione, gravidanze surrogate, donne che hanno subito un trapianto d’organo solido o un trapianto di midollo.

 

E particolarmente indicato in tutte quelle condizioni in cui l’età della mamma sia superiore ai 35 anni; l’esito dello screening del primo o del secondo trimestre (Bi/Tri Test) è POSITIVO; la gravidanza è a rischio di aborto spontaneo; è diagnosticato il distacco placentario; sono presenti evidenze ecografiche di aneuploidia; una storia familiare che suggerisca un rischio di anomalie cromosomiche.

 

 

BIOREP è una società del Gruppo Sapio che opera nel campo delle biotecnologie a livello internazionale. Nata nel 2003, BioRep è un Centro di Risorse Biologiche in grado di fornire soluzioni complete per la conservazione a lungo termine di materiale biologico e servizi di laboratorio a istituti di ricerca pubblici e privati (ospedali, università, cliniche), aziende biotech e farmaceutiche, garantendo i più elevati livelli di qualità e sicurezza. Da anni BioRep è il punto di riferimento a livello mondiale per il processamento e lo stoccaggio di materiale biologico finalizzato al progresso della ricerca medica e delle scoperte scientifiche per conto di importanti fondazioni americane impegnate sulle malattie neurodegenerative. Grazie alle più avanzate tecnologie di sequenziamento con tecniche di Next Generation Sequencing (NGS), BioRep offre anche servizi di analisi del DNA a fini diagnostici o di ricerca. BioRep è certificata UNI EN ISO 9001 e autorizzata per Servizi di Medicina di Laborotorio (SmeL) ed è dotata di una infrastruttura tecnologica tra le più avanzate a livello internazionale.

 

 

No Comments
Comunicati

DIBEVIT PORTA IN TAVOLA AFFLIGEM, BIRRA DALLA TRADIZIONE MILLENARIA

  • By
  • 16 Maggio 2017

È una delle birre d’abbazia più famose del mondo e ora sarà distribuita in bottiglia da Dibevit: Affligem, la birra belga nata dai cavalieri che preferirono la vita monastica alla guerra, porta con sé tutto il fascino della storia con le tre referenze Blonde, Dubbel e Triple.

Bisogna risalire fino al lontano 1074 per trovare le radici della storica Affligem, la birra nata dal volere di sei cavalieri belgi che decisero di lasciare la spada per vestire il saio monacale. Una storia a metà tra leggenda e realtà che oggi arriva fino a noi grazie alla distribuzione in bottiglia a cura di Dibevit Import, da vent’anni leader nazionale nell’importazione e distribuzione di birre speciali provenienti da tutto il mondo, che porta in assaggio tre speciali referenze Affligem Blonde, Affligem Dubbel e Affligem Triple.

I sei cavalieri eressero l’abbazia di Affligem nella regione belga delle Fiandre e come spesso accadeva nei monasteri, nei tempi non dedicati alla preghiera, si adoperarono nella produzione della birra, unico alimento consentito nei periodi di digiuno. Il prodotto che realizzarono divenne talmente tanto conosciuto e rinomato da arrivare fino a noi oggi, grazie all’attività di un’azienda che continua a mantenere fede a una tradizione fatta di qualità ineccepibile. Le birre di Affligem, infatti, sono tra le più famose birre d’abbazia al mondo e a donare loro un ulteriore tocco di leggenda è il fatto che l’iconico calice nel quale sono servite, ricorda quello che potrebbe essere stato il Sacro Graal
. Perché leggenda e mistero si mescolano, nel piacevole assaggio di un’ottima birra.

Affligem, infatti, è una delle poche birre d’abbazia 
certificate dall’Unione delle Birrerie Belghe (Unie der Belgische Brouwerijen): un ambito riconoscimento che rende onore al lavoro, alla disciplina e al gusto di questa birra. Questa certificazione è riconosciuta solo se esiste una connessione con una abbazia e se parte dei profitti vengono utilizzati per finanziare opere di carità e altre opere culturali che contribuiscono alla conservazione del patrimonio culturale dell’abbazia stessa.

In particolare, grazie a Dibevit sono distribuite tre referenze, a partire dalla 
Affligem Blonde (6,7% vol), morbida e aromatica, un piccolo gioiello di equilibrio, armonia e forza controllata. Dorata, dalla schiuma candida, compatta e persistente, questa birra regala profumi fruttati e di crosta di pane, sentori di miele d’acacia ben integrati da una luppolatura gentile ma presente.

Il corpo è rotondo, di facile approccio, con un lievito che fa da collante tra i vari ingredienti e un’intensità abbastanza persistente che la rende piacevole per un assaggio solitario o compagna ideale negli abbinamenti con carni bianche, formaggi freschi o leggermente stagionati.

Più complessa e articolata: la 
Affligem Dubbel (6,8% vol) che, oltre al colore intensamente ambrato, offre un bouquet dal quale emergono note di caramello e di spezie che ricordano i chiodi di garofano e l’anice. Quasi setosa al sorso, è una birra che si presta a ricoprire il ruolo di ultimo bicchiere della serata o a trovare spazio a tavola, accompagnata da grigliate di carne rossa, formaggi di media stagionatura, piatti anche leggermente piccanti o a base di curry e, per i curiosi di nuove sensazioni, torte a base di frutta secca come la rinomata sbrisolona di Sabbioneta.

Infine, la 
Affligem Triple (9% vol) ovvero una birra ambrata dalla struttura imponente a causa del tenore alcolico, ma elegante. Un caleidoscopio di sensazioni aromatiche che si susseguono senza cedimenti e senza slegature. Un bouquet che rivela note agrumate, di banana e di pane appena sfornato e un sorso che riporta la dolcezza della frutta matura, come pesca e albicocca, sfumando poi in un retrogusto speziato e di carattere. Birra perfetta per equilibrio e persistenza, da abbinare a carni alla griglia, arrosti o brasati, anche di cacciagione, e formaggi stagionati.

«Le Affligem costituiscono il paradigma dell’arte brassicola belga e meritano rispetto per la tradizione e per la qualità mantenute nel corso degli anni. Affligem, infatti, è una delle 22 birre d’abbazia certificate, prodotta secondo ricetta originale, su diretta licenza dell’ordine monastico. Una birra dalla storia millenaria che si distingue per identità, per produzione e per sapore. Afflingem, infatti, è caratterizzata da un’alta fermentazione con seconda fermentazione in bottiglia, regalando un assaggio davvero unico. E siamo, dunque, davvero entusiasti di distribuire le sue referenze in Italia: le sue peculiarità sapranno certamente affascinare ed emozionare gli appassionati di birra e non solo» – 
ha commentato Davide Daturi di Dibevit.

www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

No Comments
Comunicati

Amora Carbajal Schumacher presenta Superfoods Peru a Tuttofood 2017

Presentata a Tuttofood 2017 la nuova lista degli alimenti che non possono mancare nella nostra dispensa, dopo la quinoa

L’ufficio commerciale del Perù in Italia ha presentato a Tuttofood 2017 i “Superfoods Peru

Quinoa – photocredit @ Promperu Manchamanteles

I dati parlano chiaro, l’Italia si attesta come uno dei Paesi europei che importano maggiormente “i super alimenti peruviani”. Nonostante la crisi abbia fatto registrare delle flessioni, il Bel Paese dimostra di apprezzare i frutti della terra peruviana. Un esempio importante sono i dati riguardanti la quinoa, che, tra il 2012 e il 2016, hanno mostrato una crescita dell’importazione nel mercato Italiano del 66%, configurandosi come un prodotto che non può mancare nella cucina salutare italiana. Inoltre si osserva che le importazioni in Italia di prodotti appartenenti alla categoria di super alimenti presentano un trend in aumento, come ad esempio le importazioni di maca, conosciuto energizzante ed equilibrante, che è cresciuto del 40%, anche per gli altri prodotti appartenenti alla medesima categoria si aspetta una crescita notevole nel consumo.

Commenta Amora Carbajal Schumacher, direttrice dell’Ufficio commerciale del Perù in Italia: “Superfoods Peru” sono tutti gli alimenti con elevati valori nutrizionali che il Perú offre e che sono relazionati alla salute e all’alimentazione salutare. Alimenti che facevano parte della dieta dei nostri antennati e tutt’oggi sono alla base della dieta di tutte le famiglie peruviane e di tante altre famiglie in tutto il mondo.

Il 72% degli europei preferisce i super alimenti ai cibi trattati. Per queste importanti ragioni, noi dell’Ufficio Commerciale del Perú in Italia in collaborazione con la Camera di Commercio di Lima, abbiamo presentato a Tuttofood 2017 sei imprese peruviane che hanno esposto in questi 4 giorni di fiera i loro prodotti; oltre ai già ben conosciuti quinoa e bacche inca, sono stati presentati: il camu camu, frutto nativo della Amazonia peruviana, considerato il più ricco di vitamina C di tutto il pianeta, la lúcuma, un frutto ideale per la gelateria e la pasticceria che ha un sapore che ricorda il butterscotch e il caffé, e che possiede ottime caratteristiche per ridurre colesterolo e rafforzare il sistema immunitario; la maca, ricca di carboidrati, proteine, minerali e amminoacidi essenziali, che le conferiscono una valenza nutrizionale di un certo spicco e rilievo; i semi di chia, che sono estremamente ricchi di fibre, acidi grassi “buoni” della serie Omega-3, proteine e presentano anche buoni livelli di minerali come fosforo e calcio e molecole antiossidanti, e molti altri”.

Grazie alla sua incredibile biodiversità, che include ambienti naturali straordinari, dall’Oceano Pacifico alle Ande, dal deserto alla foresta amazzonica, il Perù è il primo produttore mondiale di superfoods tanto che il Governo e il suo Ministero del commercio hanno deciso pochi mesi fa di brevettare il marchio “Superfoods Peru”. Questo marchio che è stato lanciato nella fiera Fruit Logistica di Berlino lo scorso febbraio in una sorta di debutto mondiale, ha fatto conoscere questa straordinaria ricchezza al mondo presentandosi alla recente kermesse milanese di Tuttofood 2017 con 6 aziende che hanno raccontato una nuova lista di alimenti straordinari adatti ai nuovi stili di vita e agli standard salutistici più esigenti.

“Il marchio Superfoods Peru – ha spiegato Amora Carbajal Schumacher, direttrice generale dell’ufficio commerciale del Perù in Italia – intende rappresentare a livello mondiale la qualità, la varietà e le proprietà nutrizionali dei prodotti alimentari peruviani di eccellenza”. Un altro obiettivo è non solo esportare la materia prima, come già avviene oggi, ma anche trasformare la materia prima in prodotto finito all’interno del Paese per aumentare gli introiti derivanti l’esportazione. “C’è una grande richiesta di materia prima – continua Carbajal – ma il Perù può anche trasformarle, siamo in grado di offrire al mondo un prodotto finito di ottima qualità”.

Ufficio stampa
Encanto public relations – tel. 02 66983707
Veronica Carminati – [email protected] – cell. 3389873517
Andrea Pascale – [email protected] – cell. 393 8803139

No Comments
Comunicati

Ministero del Lavoro: online la modulistica utile alla gestione del rapporto di lavoro

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul proprio portale web diversi moduli utili al datore di lavoro per la gestione del rapporto lavorativo.

Si segnalano i principali forniti dal Ministero del Lavoro:

  • delega richiesta CIGS ai sensi della Legge 223/1991 poi modificata dal d.lgs. 148/2015
  • Modello per comunicare la trasformazione del contratto di solidarietà stipulato ai sensi dell’art. 21, comma 5, del d.lgs 148/2015 in C.D.S. espansivo e richiedere la concessione del trattamento ai sensi dell’articolo 41, comma 3 bis, del d. lgs. 148/2015
  • l’autorizzazione all’installazione di impianti di videosorveglianza e all’installazione e utilizzo di impianti e apparecchiature di localizzazione satellitare GPS a bordo di mezzi aziendali ai sensi dell’art della Legge 20 maggio 1970 n. 300 (Statuto dei Lavoratori)
  • Deferimento in via arbitrale alla commissione di conciliazione della controversia ai sensi dell’art. 410 c.p.c. e art. 31 della Legge n. 183/2010.
  • Istanza di pagamento rateale di ordinanza di ingiunzione ai sensi e per gli effetti degli art. 13 e 23 del d.lgs. n. 196/2003 e relativa informativa
  • La certificazione di contratti di lavoro ai sensi e per gli effetti degli artt. 75 e segg. d.lgs. 276/2003 e successive modifiche
  • richiesta di allontamento per interdizione dal lavoro per lavoratrici madri addette a lavori vietati o pregiudizievoli alla salute della donna e del bambino ai sensi del d.lgs 26 marzo 2001 n. 151 e s.m.i.

 

Lo Studio rimane a disposizione per ulteriori indicazioni.

Studio Borghi, studio di consulenza del lavoro ed elaborazione buste paghe, ha sede in Milano in via Gustavo Modena 6.

Lo studio opera da oltre trent’anni e si avvale di consulenti del lavoro interni e di personale qualificato in grado di gestire quotidianamente i rapporti in materia di lavoro con le aziende clienti.

La presente circolare è scaricabile dal sito dello Studio all’indirizzo www.studio-borghi.it, nell’apposita area dedicata alle news in materia di lavoro, previa iscrizione.

 

 

No Comments
Comunicati

Il lato oscuro della globalizzazione: un talk show con VITTORIO FELTRI

  • By
  • 16 Maggio 2017

Steno Sari intervista un ospite d’eccezione

per mettere in luce vantaggi e svantaggi

di un fenomeno discusso e molto d’attualità

Officina H2O, ex palafeste  – Via Kennedy, 70  – Grumello del Monte (BG)

Venerdì 19 maggio ore 21.00

 

Bergamo, 16 maggio 2017 – Le distanze si accorciano e le opportunità crescono. Ma al di là dei vantaggi, che cosa si nasconde nel lato oscuro della globalizzazione? Tra dubbi sul presente e domande per il futuro, il giornalista Steno Sari indagherà il fenomeno in un talk show con un ospite d’onore, Vittorio Feltri, venerdì 19 maggio alle 21, a Grumello del Monte, presso l’Officina H2O, in via Kennedy 70.

L’incontro sarà la puntata zero di un nuovo format televisivo, articolato in 4 tranche da 13 minuti ciascuna. In ogni parte verrà affrontato il tema con un taglio diverso: economico, politico, sociale e culturale, per un’analisi sfaccettata che faccia emergere aspetti nuovi o da riconsiderare di un fenomeno che fa discutere. Ed è molto d’attualità per i rischi che può comportare: che il terrorismo nasca in reazione al modello culturale unico proposto dalla globalizzazione, è un’ipotesi che accende il dibattito. D’altra parte, saranno presentati anche i punti a favore. Basti pensare a come era la vita lavorativa 30 anni fa, senza internet. Mandare una lettera, inviare un ordine, lanciare una canzone richiedeva tempo: oggi basta un clic e tutto questo arriva ovunque, dalla Cina agli Stati Uniti.

Durante la serata sarà possibile approfondire il tema, confrontandosi anche grazie all’intervento di altri interessanti ospiti, come il comico, cabarettista e attore Marco della Noce, il gruppo musicale The Robin Gals e la partecipante a Miss Italia Sara Croce.

 

BIGLIETTI ON-LINE: www.h2oeventi.com RIVENDITE: Edicola e Tabacchi c/o Italmark, Grumello del Monte (BG) Pro Loco di Sarnico Agenzia Riva Viaggi c/o c.c. Europa Palazzolo (BS) BIGLIETTO PREZZO UNICO € 10
No Comments
Comunicati

KÈDUA SIGLA ACCORDO CON EVEHO GROUP

Kédua, brand di beachwear interamente Made in Italy che si rivolge a tutte le donne che vogliono essere eleganti senza rinunciare alla comodità propone bikini, abiti e costumi fino alla taglia 52 con uno sviluppo delle coppe fino alla D e slip presentati in varie altezze per soddisfare le esigenze di tutte le taglie, dalle twiggy alle curvy.. Interamente realizzati con tessuti 30% di fibra elastomerica per i costumi e fibre naturali 100% per gli abiti, tutti i capi Kédua hanno ricami ed applicazioni di alta qualità. Dal 2014 Kédua è il brand giusto per tutte le donne che desiderano stupire evidenziando le proprie curve con capi cool dai prezzi accessibili.
Eveho Group sostiene e valorizza le aziende partner nel loro complesso alla pari di un talento da mettere a frutto, raccogliendo le nuove sfide internazionali diffondendo contestualmente la peculiarità e l’eccellenza del sistema produttivo italiano oltre i confini nazionali.
Eveho è strutturata con 3 sedi in Italia e ben 6 all’estero (Londra, Breganzone, Bucarest, Boznia , Tucson, Sofia) con 20 unità operative in Europa e Asia.
Per garantire la trasparenza di tutte le attività, Eveho Group svolge un costante lavoro di monitoraggio dei servizi erogati e del livello della soddisfazione dei clienti, sempre finalizzato al continuo miglioramento degli standard qualitativi offerti in quanto migliorare i servizi rimane sempre l’obiettivo principale; gli standard qualitativi dei servizi vengono infatti costantemente revisionati, con appositi strumenti di valutazione sull’andamento dei servizi e sulla qualità percepita dai clienti.
Chiarezza, competenza, cortesia riservatezza e imparzialità sono i punti cardine su cui si fonda la società Eveho Group per soddisfare le richieste con sempre maggiore tempestività e trasparenza nelle procedure.

Eveho Group Srl
39 031 5140063
Via Francesco Anzani, 9 – Como
27 Old Gloucester Street – London
Telefono: +39 031 5140063
Mail: [email protected]

No Comments
Comunicati

Smart City, Digital Energy, Efficienza Energetica: Trend E Scenari Di Crescita Nel Veneto

Approda in Laguna il Comfort Technology Roadshow 2017 di MCE

 18 maggio 2017 –  hotel NH Laguna Palace – Viale Ancona, 2, Mestre – ore 9,00

 Milano, 15 maggio 2017 – Nuove prospettive di crescita per l’industria locale dagli investimenti in efficienza energetica. Su questo verterà l’appuntamento organizzato da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, la manifestazione internazionale per il comfort abitativo, a Mestre il 18 maggio. L’incontro si svolge nell’ambito del Comfort Technology RoadShow, il tour di appuntamenti dedicati alla progettazione efficiente nell’edilizia e nell’impiantistica, e alle tecnologie per il riscaldamento, la climatizzazione, la tecnica sanitaria, la refrigerazione e l’home&building automation.

Al centro del dibattito, il potenziale dell’efficienza energetica in Veneto in termini di risparmi economici: i dati dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano parlano di un risparmio per la regione di 400 milioni di Euro l’anno a fronte di interventi di efficienza nei comparti dell’industria e del terziario.

I temi all’ordine del giorno verranno presentati in sessione con una panoramica sulla sostenibilità economica, gli aspetti normativi e gli scenari di mercato, e verteranno su Smart City, con l’introduzione del nuovo paradigma di produzione e consumo dell’energia; le tecnologie per l’efficienza energetica nell’industira  e nei servizi; la Digital Energy, con l’applicazione delle tecnologie digitali per l’efficienza energetica sia per le soluzioni  residenziali sia in ambito industriale, il ruolo delle ESCO e dell’Energy Manager.

L’inizio dei lavori congressuali è previsto per le 9.00 presso l’NH Hotel Laguna Palace (Viale Ancona, 2 – Mestre), per concludersi alle 13.00; l’ingresso è gratuito, previa registrazione online su http://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/Roadshow-Comfort-Technology-2017/, e dà diritto a crediti formativi per gli iscritti all’Ordine degli Ingegneri Provincia di Venezia, al Collegio Periti Industriali Venezia e Certificatori iscritti a SACERT.

 

http://www.mcexpocomfort.it/Eventi–Convegni/Roadshow-Comfort-Technology-2017/

No Comments
Comunicati

Vittoria Drago: la polarità della realtà

  • By
  • 15 Maggio 2017

Alla 255 Raw Gallery, dialogo tra interiorità ed esteriorità, tra astrazione e concretezza con le stampe espressione di vita dell’artista printmaker bergamasca Vittoria Drago.

«L’arte riesce a realizzare l’unità dei due opposti: ecco perché essa precede la vita reale». Così scriveva Piet Mondrian, pittore del neoplasticismo olandese. Ed è a questa sua lezione che si ispira Vittoria Drago, artist printmaker bergamasca di nascita e barcellonese di adozione, che dal 22 maggio al 23 giugno 2017 esporrà le sue creazioni negli spazi della 255 Raw Gallery, il nuovo polo d’arte e creatività di Bergamo, a Palazzo Zanchi, nella vivace via Torquato Tasso 49/c. Un contenitore nato per ospitare eventi ispirati al mondo del digitale, del design e della grafica, ma capace di accogliere le proposte espositive più variegate, proprio come accade con le opere di Vittoria.

La mostra, intitolata «La polarità della realtà», sarà inaugurata il 20 maggio alle ore 17.00 e si presenta come un viaggio tra stanze luminose attraverso il quale Vittoria Drago indaga il confine tra astrazione e decorazione. A guidare lo sguardo, le opere realizzate dall’artista su tessuti di grandi dimensioni e su carta, in una giocosa contemplazione tra esteriorità e interiorità. Un percorso in cui forme e cromatismi si combinano attraverso le tecniche di stampa, con colori saturi e vivaci, scelti per ottenere la più intensa e dinamica risposta visiva, toccando spazi simbolici lontani dal mondo reale

«Creazioni. Immaginazioni. Palpiti. Condizioni necessarie che continuo ad alimentare educando la mia sensibilità. Ascolto, leggo, viaggio. Contemplo la natura, il paesaggio che avvolge, mi avvolge, avvolge se stesso. Dall’interno, rifletto. Gli alberi, il legno, la natura, sono da sempre delle grandi fonti d’ispirazione per la mia ricerca di serenità e benessere. Sperimentazione che negli anni mi porta a rispettare le diverse forme dell’essere, con sempre maggior cura. Le guardo, ne indago le forme, i colori, le texture. Assorbo la natura, apparentemente concreta, comprendendo la mia interiorità, solo in apparenza astratta. Spirito e materia convivono nello stesso soggetto divisibile. Nell’opera divisa. Solo a volte elevati a singoli, come in uno spigolo, esplosione di semipiani che non controllo. Le relazioni tra i lati, i rapporti tra le diverse facce, duplici, triplici, quadruplici: unioni e congiunzioni, separazioni e allontanamenti. Me ne accorgo all’istante. Si tratta di un antagonismo tra forze antiche, passo teso a ritrovare unità ed equilibrio, che in un’interiorità improvvisa, in me, arriva a bersaglio.» anticipa l’artista Vittoria Drago.

Forte di una formazione classica, Vittoria è una vera e propria fuoriclasse della stampa. Ama «sporcarsi le mani», sperimentare, interpretare, creando stampe su carte e tessuti con le tecniche più varie, specie in rilievo: xilografia, linoleografia, stampa a mano o macchina di blocchi, con forme geometriche e silhouette. Incide, inchiostra, stampa. Si distingue per creazioni dal carattere unico, che portano con loro tutto il suo vissuto: Vittoria, nata a Bergamo nel 1981, diplomatasi all’Accademia di Belle Arti in pittura e restauro, attualmente vive e lavora a Barcellona. Dopo aver frequentato un anno all’Università Politecnica di Belle Arti a Valencia, ha iniziato ad interessarsi a diversi campi dell’espressione visiva, divenendo un’artista poliedrica che mescola diversi media e discipline artistiche. Appassionata di stampa e incisione, si è specializzata nella “grafica fatta a mano” alla Stamperia di Giorgio Upiglio a Milano, con i corsi al KAUS di Urbino e nella stamperia d’arte 74/b di Milano. Ora, a Barcellona, in un’antica portineria modernista, sta per aprire una sua, personalissima, stamperia

«Vittoria Drago è l’artista che non ti aspetti, sempre pronta a sorprenderti con tecniche di stampa originali e alternative. Espressioni che affronta con serenità, sperimentando in totale libertà le svariate potenzialità che la grafica contemporanea le offre. Un cammino nell’arte, il suo, in cui spirito e materia convivono all’insegna della creatività, stimolando riflessioni e profonde emozioni. Per questo siamo molto felici di ospitare in mostra alcune delle sue creazioni più significative. Per scoprire insieme la polarità della realtà, oltre ogni confine» – anticipa Ettore Frunzio, fondatore della 255 Raw Gallery, spazio gestito dall’Associazione Culturale RGB con il supporto dell’Agenzia di Comunicazione Dugongo.

Sito internet www.vittoriadrago.net
Facebook
Vittoria Drago

Instagram @vittoriadrago

No Comments
Comunicati

Milpres, esperienza cinquantennale nella pressofusione d’alluminio

Milpres è sinonimo di sicurezza e qualità. Produce componenti con il metodo di pressofusione di leghe leggere utilizzabili in molteplici settori, come arredamento, automotive o illuminazione.

Milpres è la fonderia d’alluminio di Venegono (Varese) che dai primi anni 60 si occupa di realizzare componenti di altissima qualità impiegabili in numerosi settori.
Grandi leader italiani e mondiali si affidano a Milpres per la realizzazione di prodotti in
pressofusione leghe.

La storia di Milpres, la fonderia d’alluminio

Milpres è la fonderia specializzata in pressofusione di leghe d’alluminio.
Ha sede a Venegono, in provincia di Varese, in una delle zone più industrializzate del mondo, infatti si colloca ai piedi delle Alpi, tra Milano, la Svizzera e il moderno hub di Malpensa 2000.
L’azienda nasce come semplice attività artigiana, ma ben presto trova terreno fertile per la propria attività che, in continua espansione, ad oggi abbraccia i mercati nazionali ed internazionali, collaborando con numerosi leader di diversi settori, come arredamenti, illuminazione, elettrodomestici, automotive, tessile, e meccanico.
Grazie ai reparti fonderia, stampaggio, finitura e controllo qualità, Milpres è in grado di garantire i massimi standard qualitativi a prezzi competitivi.
La tecnica in cui la fonderia d’alluminio è specializzata è la pressofusione di leghe, innovativo procedimento industriale sempre più utilizzato, in cui il metallo fuso viene spinto medianti getti ad alta pressione in stampi precedentemente creati, ottenendo così prodotti dall’assoluta precisione.

La fonderia d’alluminio ecosostenibile

Milpres si impegna da anni nella lotta alla salvaguardia dell’ambiente.
I procedimenti industriali sono spesso molto inquinanti, per questo Milpres utilizza solo le migliori leghe d’alluminio italiane, certificate e totalmente riciclabili, oltre a tenere sempre sotto controllo importanti valori come le emissioni delle sostanze nocive in atmosfera, l’inquinamento acustico prodotto, lo smaltimento dei rifiuti e molti altri parametri.
La fonderia d’alluminio Milpres ha ottenuto le rigide certificazioni ISO 9001 e ISO 14001, che assicurano i requisiti di qualità e sistema di gestione ambientale.
Scegli la qualità di Milpres, la fonderia d’alluminio che rispetta l’ambiente, visita il sito e richiedi un preventivo.

No Comments
Comunicati

Weissensee: una Perla sul lago

  • By
  • 15 Maggio 2017

Il lago Weissensee (letteralmente, il “lago bianco”) è una lunga striscia di acqua purissima adagiata come un fiordo tra i rilievi della Carinzia meridionale. Sul suo specchio si riflettono i paesaggi dell’Austria più fiabesca e remota, con i suoi vasti tappeti verdi e una tranquillità fuori dal tempo. Nelle piccole frazioni che si affacciano sulle rive del lago la presenza umana è silenziosa e discreta. Qui la natura è padrona. Non solo perché l’intera area è tutelata dai regolamenti dell’omonimo Parco Naturale, ma anche grazie all’impegno del Comune di Weissensee che da anni aderisce con entusiasmo all’associazione Alpine Pearls e al suo modello di turismo sostenibile e a “mobilità dolce“. Con l’arrivo della bella stagione le acque del lago si sciolgono e i boschi ritornano a colorare i pendii. È il momento giusto per partire alla scoperta di questa Perla appartata e gustarne l’incanto in una delle caratteristiche strutture affacciate sull’acqua.

Un… lago di divertimento
Il Weissensee è il lago balneabile più limpido delle Alpi. Per due terzi, le sue rive non sono edificate e si presentano allo stato naturale. Con una temperatura dell’acqua che in estate raggiunge i 24 gradi, il Weissensee è la palestra ideale per gli amanti di nuoto, canottaggio, immersioni (con una visibilità fino a 20 metri), surf e giochi d’acqua, ma anche per chi è in cerca di relax: tutte le strutture ricettive di Weissensee sono dotate di una propria spiaggia privata con prato per prendere il sole. Le 22 specie di pesci presenti nel lago attirano gli appassionati di pesca in ogni stagione. I più curiosi possono seguire il limnologo e itticoltore Martin Müller in un’appassionante visita guidata nell’ecosistema lacustre alla scoperta della vita dei pesci e dei segreti della pesca. I battelli circolano da maggio a ottobre per offrire scorci unici sulle rive selvagge. I visitatori possono solcare l’acqua a bordo del MS-Alpenperle, il primo battello passeggeri elettro-ibrido dell’Austria, o in autonomia con i pedalò, le barche elettriche, le canoe e le E-Waterbike disponibili presso il noleggio Domenig.

Un paradiso per camminatori e ciclisti
Il Weissensee è un santuario della natura, ideale da scoprire a piedi o in bicicletta, con oltre 200 km di sentieri che si spingono fino a 1400 metri di altitudine, per godere di una vista mozzafiato sul lago che si snoda tra le valli della Drautal e della Gailtal. Nelle giornate più terse lo sguardo spazia fino all’Italia e alla Slovenia. Il sentiero lungo la riva meridionale, da Neusach a Ortsee, è uno dei più bei percorsi della Carinzia. Lungo gli itinerari non mancano splendidi belvedere e accoglienti malghe per una sosta di relax o uno spuntino. Oltre 100 km di percorsi segnati che si inanellano a una rete di 650 km tra i più bei laghi della Carinzia attendono gli amanti delle due ruote. Particolarmente apprezzato è il percorso tecnico che conduce alla malga Naggler Alm o, per i più avventurosi, il MTB Trail Weissensee per un downhill spettacolare. Completano l’offerta tour guidati, corsi per apprendere o perfezionare la tecnica e strutture ricettive “bike-friendly” con servizio riparazioni, ricovero bike, attrezzi e tanti consigli utili.

Mobilità senza confini
Weissensee ha fatto della mobilità sostenibile una bandiera per mantenere integro l’ambiente incantato del Parco Naturale senza rinunciare alla libertà di movimento. Un comodo servizio transfer accompagna gli ospiti dalla stazione ferroviaria di Greifenburg agli alberghi. In loco ci si muove a bordo del bus del Parco Naturale che circola con corse ogni mezz’ora a luglio e agosto, e ogni ora nell resto dell’anno. In estate i “Trekking Bus” accompagnano gli ospiti fino alla stazione della funivia e ai principali punti di partenza delle escursioni. Per chi alloggia in una delle tante strutture aderenti, la mobilità dolce è “all inclusive” grazie alla carta ospiti gratuita Erlebnisspass Mobil+. La tessera consente di accedere gratuitamente ai servizi di trasporto pubblico del territorio e di fruire di consistenti sconti su attività in mobilità dolce e altro ancora.

Il sapore di una vacanza
Weissensee è la piattaforma ideale per esplorare il ricco patrimonio culinario della Carinzia, regione storica al crocevia di Austria, Italia e Slovenia. Gli chef che lavorano sulle rive del lago e i ristoratori degli alpeggi propongono prodotti genuini e preparati con fantasia e amore dove il pesce pescato nelle acque purissime del lago incontra i sapori schietti dell’Austria alpina e rurale, dal burro di malga ai frutti di bosco, dalla birra artigianale ai vini profumati dei colli. La bella stagione si apre con l’evento culinario Aufwärt’n am Weissensee, il tour del gusto nel Parco Naturale Weissensee che da giovedì 18 a domenica 21 maggio propone l’abbinamento di splendide escursioni con esperienze culinarie di alto livello in malga, in battello, nelle Stube dei masi e sulla spiaggia. Il 15 e 16 giugno, nel lungo weekend del Corpus Domini, si celebrano le Giornate Cocktail sul Weissensee, una due giorni tutta dedicata all’arte dei cocktail nei sei hotel partner, con una cena accompagnata da prelibati mix di liquori, frutti freschi, spezie aromatiche ed erbe profumate. Tutti i giorni, per chi vuole incominciare la giornata in modo gustoso e originale, si può prenotare un’abbondante colazione in zattera sul lago con i prodotti tipici e genuini della regione.

No Comments
Comunicati

Fibrillazione atriale TEV: Edoxaban vince la sfida nei pazienti più fragili e anziani

Congresso ANMCO 2017. Fibrillazione atriale e TEV, edoxaban vince la sfida del trattamento di pazienti anziani, fragili e ad alto rischio

Dati real world indicano che i NAO sono spesso utilizzati a dosaggi più bassi di quelli raccomandati, spesso a causa dell’avanzata età del paziente e della presenza di comorbilità, eppure l’utilizzo improprio dei bassi dosaggi aumenta il rischio di eventi tromboembolici. Edoxaban invece dimostra la stessa efficacia e un maggior profilo di sicurezza della terapia standard con warfarin proprio nei pazienti più fragili e anziani, anche a dosaggio ridotto. Al Congresso ANMCO presentati due casi “real life”.

Rimini, 12 maggio 2017 – Edoxaban (LIXIANA®), ultimo arrivato in ordine di tempo nel panorama dei NAO, si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro del warfarin nella prevenzione di ictus ed embolia sistemica nei pazienti affetti da fibrillazione atriale e nel trattamento e nella prevenzione di recidive della tromboembolia venosa, anche nei pazienti molto anziani e fragili, e in generale nei pazienti che richiedono un dosaggio ridotto perché ad alto rischio di sanguinamenti. E’ quanto illustrato oggi durante il simposio interattivo “Verso un’anticoagulazione sempre più orientata al paziente: cosa aggiunge edoxaban”, promosso dall’azienda farmaceutica Daiichi Sankyo nella cornice del Congresso dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO) in corso a Rimini. Nel meeting sono stati presentati due casi reali di pazienti fragili trattati con edoxaban, uno per la FANV e l’altro per la TEV, ciascun caso con 4 snodi decisionali sui quali il pubblico è stato invitato a esprimersi tramite voto elettronico per scoprire poi la risposta che ha ottenuto più voti e quella operata dal clinico che ha trattato il paziente.

Bassi dosaggi: l’utilizzo improprio nel real world. Sebbene ormai sia riconosciuta l’efficacia e la sicurezza sulla popolazione generale dei nuovi anticoagulanti orali attualmente disponibili, il trattamento dei soggetti più fragili e anziani rappresenta per gli specialisti una sfida difficile e non ancora vinta. Dati real world indicano infatti che i NAO sono spesso utilizzati a dosaggi più bassi di quelli raccomandati. Le comorbilità dei pazienti svolgono spesso un ruolo chiave in questa scelta, eppure l’utilizzo improprio dei bassi dosaggi, non rispettando le indicazioni delle schede tecniche, mette il paziente a rischio di eventi tromboembolici.

Le indicazioni per la dose ridotta di 30 mg di edoxaban sono chiare e semplici: pazienti con compromissione renale da moderata a severa (CrCL 15–50 ml/min), peso corporeo ≤ 60 kg o trattamento concomitante con inibitori della P-gp.

Edoxaban è il NAO testato sul più ampio numero di pazienti (sia con FANV che con TEV) appartenenti a queste categorie, grazie ad analisi pre-specificate su sottogruppi più a rischio di sanguinamenti (anziani, pazienti con insufficienza renale moderata-severa, pazienti in trattamento concomitante con aspirina, diabetici, e con elevata prevalenza di cardiopatia ischemica), e alcuni dei quali trattati con la dose ridotta di 30 mg.

Un’ulteriore sfida per i clinici è rappresentata, inoltre, dai pazienti affetti da fibrillazione atriale che vanno incontro a una procedura di cardioversione elettrica, che spesso viene preceduta da un ecocardiogramma transesofageo (TEE), e anche in questi casi edoxaban sia nel dosaggio pieno che in quello ridotto, ha mostrato risultati consistenti prima nello studio ENSURE-AF e poi nella pratica clinica.

Edoxaban per il paziente con FANV anziano, fragile e sottoposto a cardioversione. Il primo caso reale, illustrato dalla dott.ssa Roberta Rossini, Dirigente Medico I livello, USC di Cardiologia dell’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, ha riguardato un soggetto che racchiude tutte le criticità che si trovano ad affrontare gli specialisti: paziente anziano, fragile, con insufficienza renale, in trattamento con aspirina, che deve essere sottoposto a cardioversione in elezione.

Già nello studio ENSURE-AF, edoxaban ha mostrato un livello di efficacia e sicurezza comparabile a una somministrazione di enoxaparina/warfarin per la prevenzione dell’ictus e di altre complicanze tromboemboliche, e ha fatto registrare un’incidenza numericamente inferiore di mortalità cardiovascolare (0,1% vs. 0,5%, rispettivamente), emorragie gravi ed emorragie fatali (0,3% vs. 0,5%, rispettivamente) con un net clinical outcome di 0,7 % vs 1,4 % per warfarin/enoxaparina. “Pur essendo l’ultimo arrivato, edoxaban è destinato a rivestire un ruolo molto importante nello scenario della gestione della fibrillazione atriale. La cardioversione, ad esempio, è una procedura che richiede particolare cautela, perché può comportare il rischio di eventi ischemico/emorragici, specie nei primi giorni dopo la procedura. Per tale motivo, nella pratica clinica, spesso si esegue un eco transesofageo prima di una cardioversione elettrica di FANV, pur in presenza di una anticoagulazione efficace nelle settimane precedenti alla procedura. Ad eccezione di alcune analisi post-hoc, sono stati condotti fino ad ora solo due studi clinici randomizzati che hanno testato i NAO in pazienti candidati a cardioversione elettrica per FA, uno di questi è stato condotto proprio con edoxaban. Lo studio ha dimostrato che edoxaban risulta un’alternativa efficace e sicura al trattamento convenzionale, consentendo l’esecuzione di una cardioversione elettrica con, ma anche senza, l’impiego di ecocardiogramma transesofageo”, ha spiegato la dott.ssa Rossini.

La relatrice si è inoltre soffermata sui problemi della gestione dell’anticoagulazione nei pazienti anziani, i quali presentano un alto rischio trombotico e sono anche frequentemente sottotrattati o non trattati adeguatamente secondo le indicazioni. ” Il paziente anziano rappresenta, ancora oggi, un’importante sfida per il cardiologo, specie in merito alla gestione di terapia antitrombotica. Il paziente anziano presenta un rischio ischemico maggiore, ma è anche quello che, a causa della molteplici comorbidità, può sviluppare un maggior rischio emorragico. Il trial su edoxaban è lo studio che ha arruolato il maggior numero di pazienti anziani, dimostrando che il profilo di efficacia e sicurezza rimane inalterato a prescindere dall’età, con un trend di sicurezza addirittura migliore rispetto a warfarin; risultati peraltro confermati anche con il dosaggio di 30 mg, in pazienti che richiedono una riduzione della posologia perché affetti da insufficienza renale”. Inoltre sicurezza ed efficacia di edoxaban rispetto a warfarin ben gestito risultano costanti, a prescindere dall’età del paziente, dalla somministrazione concomitante di terapia antipiastrinica, e dalla presenza o meno di scompenso, più o meno grave.

Edoxaban per il paziente con TEV (embolia polmonare severa), anziano e fragile. Il secondo caso, illustrato dalla dott.ssa. Cecilia Becattini, Professore Associato di Medicina Vascolare e d’Urgenza all’Università di Perugia, ha riguardato un altro paziente fragile con embolia polmonare a rischio intermedio/intermedio-alto, anziano, con insufficienza renale, clearance della creatinina borderline intorno ai 30ml/min, e scompenso cardiaco. Un caso emblematico che ha confermato i risultati ottenuti da edoxaban nel trial HOKUSAI-VTE che, grazie al lead-in di eparina, ha ottenuto una maggior aderenza alle linee guida e ha potuto arruolare il più alto numero con embolia polmonare estesa, rispetto a quelli di altri NOAC, dimostrando la stessa efficacia e una sicurezza superiore rispetto al warfarin, anche con il dosaggio ridotto a 30 mg.

Edoxaban ha infatti dimostrato risultati di efficacia e sicurezza consistenti in un ampio spettro di pazienti, inclusi quelli fragili che, a causa delle loro condizioni cliniche, rispondevano ai criteri per l’assunzione del dosaggio ridotto. In questi casi, edoxaban si è dimostrato altrettanto efficace e più sicuro del warfarin nella riduzione dei sanguinamenti (7,9% vs 12,8% rispettivamente), mostrando la stessa efficacia nel prevenire le recidive di TEV rispetto ai soggetti trattati con la dose piena di 60 mg di edoxaban. Nei pazienti con embolia polmonare severa e disfunzione ventricolare destra (NT-proBNP ≥500 pg/ml), edoxaban ha dimostrato il dimezzamento di recidive di TEV con una contemporanea riduzione statisticamente significativa di sanguinamenti clinicamente rilevanti.

Inoltre, nei pazienti che necessitano di proseguire la terapia dopo la fase acuta di 3 mesi, edoxaban mantiene il suo profilo di efficacia rispetto al warfarin, ma determina una riduzione significativa dei sanguinamenti maggiori (0,3% vs 0,7% rispettivamente).

Monosomministrazione giornaliera per una maggiore compliance e sicurezza. Edoxaban (LIXIANA®) è anche un anticoagulante orale comodo e maneggevole, grazie alla monosomministrazione giornaliera e alle scarse interazioni farmacologiche. Esso è infatti l’unico NAO ad avere uno studio di fase II dose-finding in cui vengono messi a confronto i regimi di monosomministrazione e doppia somministrazione giornaliere in pazienti con FANV. Lo studio ha dimostrato che i soggetti che assumevano edoxaban una volta al giorno (60 mg in monosomministrazione) presentavano un minor numero di eventi emorragici rispetto ai pazienti cui è stato somministrato il farmaco due volte al giorno (30 mg in doppia somministrazione).

Dunque la monosomministrazione giornaliera di LIXIANA® ha il vantaggio clinicamente provato di una maggiore compliance alla terapia rispetto alla doppia somministrazione, e questo, nella pratica quotidiana, determinerebbe un beneficio per diverse tipologie di pazienti: anziani e soggetti con comorbilità che usano comunemente terapie farmacologiche complesse con più farmaci che possono influenzarne negativamente l’aderenza, pazienti con sospetta bassa compliance, nonché giovani lavoratori attivi, riluttanti ad assumere farmaci.

Fonte: Daiichi Sankyo

No Comments
Comunicati

Cronotermostati Digitali Touch Screen GecApp Crono WI FI

Nel panorama dei termostati e cronotermostati a marchio Geca, azienda leader nella produzione di apparecchi per la termoregolazione domestica e industriale, nasce il cronotermostato GecApp Crono WIFI , studiato per essere comandato a distanza in maniera semplice ed intuitiva tramite un’apposita applicazione per smartphone (App). Geca ha infatti sviluppato un’applicazione in grado di interfacciarsi in maniera semplice ed intuitiva ai propri cronotermostati e termostati.
In ogni momento è possibile verificare lo stato della temperatura dei propri locali e modificarne i valori, proprio come quando si controlla la posta elettronica.

Abbinata ai cronotermostati digitali touch screen Gecapp Crono Wi Fi, l’applicazione è disponibile su App Store e per Android, per consentire a tutti di monitorare e impostare i valori di temperatura desiderati.
I cronotermostati Gecapp Crono Wi-Wi si connettono alla rete Wi-Fi domestica e consentono di gestire le stesse funzioni della versione gemella con scheda GSM (gestione climatizzazione, comando relè ausiliario, ingresso allarme, ecc.), con l’aggiunta di poter eseguire tramite app anche la programmazione settimanale.

I Cronotermostati digitali GecApp Crono Wi Fi con tecnologia touch screen e display retroilluminato sono semplicissimi da installare a parete o su scatola 503 e sono comandabili da una semplice App, rappresentando la soluzione ideale per il controllo a distanza dell’impianto di riscaldamento.
Alimentati a 230 VAC∼50 Hz, dispongono della doppia modalità di funzionamento estate ed inverno per comandare sia impianti di raffrescamento sia impianti di riscaldamento. È sufficiente sfiorare la superficie del display per attivare la retroilluminazione e far comparire le icone di comando che consentono, oltre al controllo della temperatura, di variare il differenziale termico e di attivare la funzione di blocco delle impostazioni stesse.

I cronotermostati digitali GecApp Crono Wi Fi dispongono inoltre di un programma “antigelo”, attivabile e impostabile dall’utente che può essere dotato di una sonda opzionale da 4 mt per la rivelazione della temperatura in remoto.I cronotermostati GecApp Crono Wi Fi sono dotati inoltre dotati di un secondo relé che consente di replicare lo stato del cronotermostato su altri termostati o cronotermostati presenti nell’abitazione o di attivare/disattivare dispositivi e/o sistemi esterni. Per dispositivi o sistemi esterni si intendono ad esempio l’apertura/chiusura di una valvola, un allarme etc. Qualora non si disponesse di uno Smartphone è comunque possibile gestire il GecApp Crono via SMS.

Disponibili in due colori: antracite e bianco, i termostati e cronotermostati GecApp sono prodotti versatili e intelligenti per la casa moderna, dotati di caratteristiche funzionali che rendono possibile il risparmio energetico e un pronto comfort in qualsiasi momento, con una estrema facilità di utilizzo e un design che li rende adattabili a tutti gli ambienti, dai più sobri a quelli più ricercati.

GECA S.r.l Via E. Fermi, 98 – 25064 Gussago (BS) Tel. 030.37.30.218 – Fax 030.37.30.228
www. gecasrl.it.

No Comments
Comunicati

Inter-Azioni Giocose nei musei

http://interazionigiocose.altervista.org/

Inter-Azioni Giocose

un progetto di Marina Zatta in collaborazione con Associazione di Volontariato Museum

INAUGURAZIONE 30 MAGGIO ORE 16.00

Evento in programma: Mosca Cieca, 4 giugno 2017
dalle ore 11.00 alle ore 18.00

ARTISTI PARTECIPANTI:
Stefano Amici, Antonella Bretschneider, Martina Buzio,
Lucilla D’Antilio, Marco Ferrari, Rosella Frittelli, Maria Lepkowska, Rossella Liccione, Giusy Maletta, Giovanni Mangiacapra,
Sonia Mazzoli, Clementina Penna, Manuela Scannavini,
Angela Scappaticci, Dani Sol e Giorgia, Simona Vitello

Dal 30 maggio al 30 giugno 2017 il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari accoglie nelle sue splendide sale la mostra Inter-Azioni Giocose, realizzata dalle Associazioni Soqquadro e Museum , con la collaborazione del gruppo di scultrici non vedenti Mano Sapiens.

Il Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari ha aderito con questo progetto alla Biennale Arteinsieme 2017 – cultura e culture senza barriere, promossa dal Museo Tattile Statale Omero – TACTUS Centro per le Arti Contemporanee, la Multisensorialità e l’Interculturalità.

Soqquadro e Museum sono due Associazioni con obbiettivi legati al Sociale e alla Cultura. Lo specifico dell’Associazione di Volontariato Museum è l’integrazione attraverso l’Arte di persone non vedenti, sia organizzando visite guidate tattili, sia costruendo le basi per percorsi creativi di persone cieche. E’ questo il caso del gruppo di lavoro Mano Sapiens, costituito da cinque valide scultrici non vedenti. La loro poetica è legata all’idea delle Mani come elemento capace di vedere e creare. La mano nell’evoluzione dell’Homo Sapiens è il fattore distintivo rispetto agli altri esseri viventi, la stessa mano sapiente diviene protagonista quando una persona perde l’uso della vista.
Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti con cui ha elaborato diverse esperienze espositive legate ai temi sociali, inserendo le mostre in spazi anomali quali il Carcere di Rebibbia, le Stazioni della Metropolitana di Roma, il Mercato Alimentare di Piazza Vittorio, l’Ospedale San Camillo e moti altri. L’Associazione di Volontariato Museum, costituita a Roma nel 1994 consociata con l’UIC (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano, ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. MUSEUM si prodiga nella promozione umana e culturale dei disabili attraverso la fruizione dei Beni Artistici, spesso a loro difficilmente accessibili.

Il progetto Inter-Azioni Giocose nasce dalla collaborazione tra queste due realtà culturali che hanno immaginato e composto un’esperienza creativa basata sulla attualizzazione artistica dei Giochi d’Infanzia: l’esposizione è accolta dal Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, senza dubbio il luogo preposto ad esporre Oggetti d’Arte che riattualizzano artisticamente alcuni Giochi Tradizionali Italiani.
I Giochi elaborati sono: Triciclo, Marionetta, Meccano, Domino, Pupazzi in stoffa, Salto alla Corda, Battaglia Navale, Gioco dell’Oca, Campana, Tris, Aquilone, Cavalluccio, Nascondino, Altalena, Dama, Girotondo e il Picchio.

L’esposizione si compone di due esperienze creative diverse e complementari: parte dei lavori sono realizzati da un gruppo misto di artisti/e vedenti e cieche che, lavorando insieme, hanno realizzato delle opere scultoree realizzate a quattro mani o con progetti corali. La seconda sezione della mostra ospita i lavori realizzati appositamente per questo evento da Artisti/e vedenti, opere artistiche progettate e realizzati per essere esposti a visite tattili oltre che visive.

Hanno aderito al progetto sedici artisti/e, provenienti da tutta Italia, che si esprimono con stili e tecniche diversi tra loro ma che, in questa occasione, hanno ritrovato la voglia di narrare il gioco preferito della loro infanzia unificandosi in questo modo tra di loro.
La realizzazione di Giochi appartenenti ai Ricordi d’Infanzia, sposta sul terreno ludico lo spazio d’incontro creativo: dare vita a una rivisitazione artistica legata ai ricordi più lieti crea relazioni in cui si intersecano memorie gioiose, attraverso le quali è più facile superare le barriere personali.

Nella giornata del 4 Giugno, prima domenica del mese con apertura gratuita dei Musei, verrà realizzato l’evento esperienziale della Mosca Cieca, momento in cui i visitatori che lo desidereranno potranno visitare la mostra bendati, guidati dagli operatori dell’Associazione Museum, per acquisire una “visione” tattile delle opere in mostra e scoprire, in questo modo, il pianeta esplorativo, legato all’arte, dei non vedenti.

Date: dal 30 maggio al 30 giugno 2017
Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari – Piazza G. Marconi 8 – Roma
Tel: 06.5926148 – 06. 5910709 [email protected] ?
Giorni e orari di apertura: Lunedì chiuso, Martedì-Domenica 8:00-19:00.
Prezzo del biglietto intero: €4,00
Biglietto cumulativo per i 4 musei del Museo delle Civiltà: €10,00
Info: cell. 333.7330045 – [email protected] – www.soqquadroarte.it

Home Page


Realizzazione Video Catalogo e Servizio Fotografico: Ian De Santis

No Comments
Comunicati

Ottimizzare i costi di stampa

Le nuove tecnologie digitali, non sono neutre e condizionano produttività,  scelte spaziali e uso del tempo in ufficio e a casa. L’utilizzo integrato di  nuove soluzioni informatiche e telematiche costituisce l’ossatura di una  forte trasformazione nelle  modalità del lavoro dell’industria e dei servizi.

Pur non rappresentando una panacea a tutti i problemi, è innegabile che  l’investimento in tecnologie si traduca in vantaggi immediati in termini di  incremento di efficienza, qualità della vita sul lavoro e risparmio  energetico. Sta cambiando il modo di lavorare e questo cambiamento ha  un impatto forte sulle strutture delle aziende, sulla formazione degli  addetti, sul patrimonio immobiliare e sulla creazione di nuovi spazi di  lavoro. Di fatto oggi è impossibile separare il posto di lavoro dai più vasti  cambiamenti sociali e culturali che l’innovazione digitale ha portato a tutti  i livelli della nostra società.

La Stampa

Negli uffici italiani, secondo una recente ricerca, si stampano ogni anno  240 miliardi di pagine, di cui il 20% stampate per errore. La riduzione di  questi sprechi e l’ottimizzazione dei processi di printing costituiscono,  dunque, un importante elemento di efficienza. La protezione dei  documenti e delle informazioni determina la capacità dell’azienda di  essere compliant alle diverse normative, a partire da quelle che  disciplinano la tutela della  privacy.

Flussi documentali più fluidi velocizzano il processo decisionale e la  capacità dell’azienda di adattarsi ad un contesto di mercato in continua  evoluzione.

I costi dei processi di stampa hanno una incidenza stimata attorno al 3%  dell’intero fatturato aziendale, i costi di printing rappresentano in media il  10% del costo totale della gestione documentale. Ogni documento viene  duplicato dalle 9 alle 11 volte, generando un costo di 18 Euro. Un  documento su 20 viene perduto e, infine, il 3% dei documenti non è  correttamente archiviato, generando un costo di recupero del singolo  documento pari a 120 Euro..

Soluzione per il risparmio?

Il Pay Per Page è un modello di business che consente alle organizzazioni  di rivedere le strategie di acquisto e di gestione del flusso documentale.  Con il Pay Per Page le aziende acquistano un servizio grazie al quale il  contratto costo pagina – per cui l’azienda cliente paga un importo unitario  predeterminato per le pagine prodotte (stampe, copia, fax) –  include:

  • consulenza (fase di assessment e di analisi delle necessità presenti e future dell’azienda);
  • sostituzione del parco dei dispositivi di stampa con  modelli  di ultima

generazione  (quelli  precedentemente  installati  sono  rilevati  dal

fornitore a  valore di cespite);

  • ricambi e consumabili;
  • servizi di assistenza tecnica e manutenzione.

Il costo della pagina stampata è unico a livello aziendale (con l’unica  differenza tra monocromatico e colore) a prescindere dalla tipologia della  periferica. Il progetto inizia con una fase di analisi in cui i nostri specialisti  identificano il TCO (Total Cost of Ownership) della gestione documentale  avvalendosi di una precisa metodologia di auditing e lavorando in stretta  collaborazione con i project leader dell’azienda cliente. Questa attività  preventiva consente di migliorare l’efficienza organizzativa e la  soddisfazione degli utenti. Dopo l’analisi viene realizzato un business case  per l’innovazione e il cambiamento, comparando la situazione ‘as is’ (di  partenza) con quella ‘to be’ (progettuale). I risultati di questa fase di  analisi e di progettazione possono essere visti da tre prospettive distinte  ma  complementari: economica, sociale e ambientale.

Vuoi Saperne di più? contatta La Reprografica, leader nel settore del noleggio stampanti Milano.

No Comments
Comunicati

Elettrovalvole N.A. 550 mbar da 1/2″ a 2″

Le elettrovalvole N.A. (Normalmente Aperte) serie GAS GAS a marchio GECA sono concepite per essere abbinate a qualunque sistema di rilevazione gas o ossido di carbonio che preveda, in caso di allarme, un segnale per la chiusura della mandata principale.
La posa in impianto prevede l’installazione sul tubo di adduzione e il collegamento ad un rilevatore di gas o di monossido di carbonio, in modo tale da interrompere il flusso del combustibile qualora si verifichi una situazione di pericolo. Tutte le elettrovalvole GECA sono a riarmo manuale, come previsto dalla normativa italiana riguardante i sistemi di rivelazione gas (CEI UNI EN 50194).
Nelle elettrovalvole Normalmente Aperte durante il normale esercizio non vi è assorbimento elettrico e questo, oltre a minimizzarne l’impatto energetico, fa in modo che nessun componente sia sottoposto ad usura. Quando invece la bobina elettromagnetica è sottoposta a tensione viene sganciato il dispositivo di chiusura, che interrompe il flusso del gas combustibile. L’elettrovalvola è normalmente posizionata a monte di un filtro, degli organi di regolazione e del dispositivo di misura. Il riarmo si ottiene tirando assialmente verso l’alto il pomolo. Prima di riarmare l’elettrovalvola è necessario assicurarsi che la bobina NON sia alimentata.
Le elettrovalvole N.A. serie GAS GAS prevedono il funzionamento con alimentazione a corrente alternata 230 V, oppure in corrente continua con tensione di 24V o 12 V, una temperatura di esercizio compresa tra -15°C e +70°C ed una pressione massima di esercizio: di 550 mbar.
Il corpo è in ottone verniciato giallo (giallo metano) RAL 1018 con attacchi filettati secondo ISO 228/1.
E’ garantito un tempo di chiusura inferiore ad un secondo ed un grado di protezione IP65.

GECA S.r.l Via E. Fermi, 98 – 25064 Gussago (BS) Tel. 030.37.30.218 – Fax 030.37.30.228
www. gecasrl.it.

Ufficio Stampa- Studio Binaschi- Ripa di Porta Ticinese, 39- 20143 MILANO –tel. 02.36699126
www.studiobinaschi.it

No Comments
Comunicati

Vantaggi e Svantaggi dei Capelli Corti

  • By
  • 13 Maggio 2017

Quando si decide di cambiare look, la prima cosa che alle donne viene in mente è quella di passare ad un taglio più corto per dare un cambiamento netto e deciso al proprio volto. I capelli corti sono effettivamente davvero belli e possono regalare una nuova luce al tuo volto ed al tuo aspetto, ma non sono adatti a qualsiasi tipo di persona. Ci sono delle cose da tenere bene a mente quando si decide di adottare un taglio di capelli più corto, e faresti bene a farne tesoro se anche tu stai pensando di cambiare look.

Sicuramente il nuovo taglio dovrà avere un’armonia completa non solo con la forma del tuo volto ma anche con il tuo aspetto fisico, la tua personalità ed il colore dei tuoi occhi. In dettaglio, così come confermato dal sito capellitrendy.it, vi sono diversi vantaggi nel passare ad un taglio di capelli più corto ma anche degli svantaggi da prendere in considerazione. Per quanto riguarda i vantaggi vi è sicuramente il risparmio di tempo, dato che i capelli corti sono molto più veloci da lavare, asciugare e da sistemare. Anche ottenere una piega particolare sarà molto più semplice ed avrai al tempo stesso il grande vantaggio di stare più al fresco soprattutto d’Estate.

Di contro, vi sono una serie di aspetti negativi che è bene considerare se si desidera adottare un taglio di capelli più corto, e tra questi il primo è la maggiore esposizione del viso, che per forza di cose sarà più “scoperto” lasciando intravedere determinate imperfezioni. I capelli corti inoltre, necessitano di essere tagliati molto più frequentemente di quelli lunghi, per cui sarà necessario recarsi più spesso dal parrucchiere, ed in caso di risultato non pienamente soddisfacente non rimarrà altro da fare che attendere prima che crescano nuovamente. Adottare un taglio di capelli più corto può essere dunque un’ottima scelta, ma è bene tenere sempre a mente questi validi suggerimenti.

No Comments