Autore: ufficio-stampa

  • Agenzia Promoter: Roma, gli spettacolari paesaggi italiani commentati dal manager produttore Salvo Nugnes

    Un multiforme caleidoscopio di paesaggi, linguaggi e prospettive, nella suggestiva rievocazione fatta attraverso 134 immagini fotografiche allestite nello storico contesto istituzionale del museo di Roma, in Trastevere, per descrivere e raccontare il paesaggio italiano dal 1950 al 2010, visto in base a differenti scuole di pensiero. In esposizione ci sono i neorealisti, i pittorialisti, coloro, che utilizzano il digitale e la metafisica oppure si concentrano sull’ambito della pubblicità, come Oliviero Toscani.

     

    Dalle considerazioni espresse dal manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico culturale, emergono acuti spunti di commento. Nugnes evidenzia come “La mostra è un avvincente viaggio virtuale tra il passato e il futuro, tra la ruralità del territorio e il paesaggio moderno e industrializzato nella sua visione astratta e surreale. E’ un insieme variegato di fotografie d’autore realizzate con stili peculiari, che stimolano interessanti riflessioni in merito alle trasformazioni e mutazioni evolutive del nostro incantevole paesaggio e trasmettono un’importante incipit alla tutela e conservazione del prezioso patrimonio ambientale, che appartiene a tutti noi. E’ certamente un’occasione di visita assai istruttiva anche per studenti e scolaresche“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: l’Oxford English Dictionary ha selezionato la parola selfie come parola dell’anno 2013

    1) La moda del selfie è ormai un fenomeno di enorme diffusione popolare; come lo concepisce?

    Nel selfie la fotografia diventa un mezzo strumentale per descrivere e raccontare se stessi nella propria dimensione di quotidianità. Si può dire, che il termine selfie è ormai inserito nel linguaggio comune, è diventata una parola chiave per indicare in modo simbolico -l’autoritratto allo specchio- o -l’autoritratto fatto allungando il braccio- realizzato con un cellulare di nuova moderna tecnologia. E’ interessante ricordare come l’Oxford English Dictionary, ha selezionato selfie come parola dell’anno 2013, per la considerevole percentuale di incremento del suo utilizzo pari al 17,000% in più rispetto al 2012. I giornali britannici hanno scritto, che solo nel Regno Unito la popolazione arriva a postare in rete con il selfie fino a 35milioni di autoritratti al mese. Sono statistiche strabilianti, che testimoniano come il selfie sta trasformandosi nel passatempo preferito dall’intera umanità ed è alla portata di chiunque.

     

    2) Ma da dove si è originato questo hobby di massa dell’autoritratto in stile “#selfie”?

    L’origine risale agli albori della civiltà dell’immagine. L’autoritratto è stato per millenni il -fiore all’occhiello- della pittura e ha rappresentato per geniali artisti professionisti della cine-fotografia un settore applicativo dalle molteplici sfaccettature interpretative. Da Helmut Newton a Stanley Kubrick, da Andy Warhol a Francis Bacon, per citare alcuni degli illustri pionieri e precursori del selfie.

  • Chirurgia estetica fai da te usata dai vip – ne parla il noto chirurgo Bruno Bassetto dei suoi pro e contro

     

    Intervistato riguardo la bellezza e l’estetica dei vip il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura e coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

     

    1) Cosa ne pensa dei personaggi vip che ricorrono alla chirurgia estetica “fai da te”?

    La showgirl Loredana Lecciso, per esempio, ha iniettato nelle sue labbra, da sola, con una siringa un “siero ringiovanente”. Penso sia indispensabile che certe operazioni siano eseguite da un professionista e mai improvvisate. Probabilmente la Lecciso si era iniettata da sola un filler fai da te e quindi in modo erroneo.  I materiali di riempimento che servono per riempire le labbra, chiamati anche “filler”, sono di due tipi: “riassorbibili” dal nostro organismo a base di acido ialuronico, e quindi sicuri per la salute e approvati dalle linee guida internazionali o “permanenti”. Quelli permanenti possono dare delle reazioni di intolleranza o ipersensibilità non facilmente gestibili e quindi possono essere molto rischiosi. Il rischio aumenta se questi prodotti vengono iniettati da medici non molto esperti. Le labbra sono strutture molto importanti del viso che devono essere morbide, sensuali, proporzionate con il viso.

     

    2) Ricorda qualche altro vip che è stato vittima di iniezioni eseguite male?

    La diva croata Nina Moric è sicuramente una vittima di iniezioni eseguite in modo non professionale e con prodotti non adeguati per la sede. Devo ricordare che il silicone iniettabile in Italia è vietato mentre in alcuni Paesi limitrofi può ancora essere usato. Il silicone è una delle cause delle labbra cosiddette a “canotto” e con varie deformità. Le labbra sono un elemento del viso molto importante richiamano sensualità, attrazione etc., e quindi devono essere trattate con prodotti assolutamente non tossici, riassorbibili e che, se la paziente desidera, devono tornare reversibili. Molte altre Dive del cinema hanno delle labbra deformi a causa di prodotti non idonei (silicone) iniettati in modo irresponsabile.

     

    3) Quindi meglio rivolgersi sempre ad una clinica e a un medico Specialista in chirurgia Plastica, Ma i costi sono esosi per rifarsi?

    Assolutamente no! Il costo è proporzionato alla professionalità del medico, alla qualità e alla sicurezza del prodotto. L’ambiente dove viene eseguito il trattamento deve essere conforme alle normative mediche. Deve essere un ambulatorio chirurgico o medico autorizzato dalle autorità competenti. La chirurgia estetica è una branca specialistica che spesso viene “occupata” da medici non competenti o che magari si dedicano ad altre specialità attratti dal facile guadagno…. Anche fare un filler non sempre è facile. Ci vuole preparazione, responsabilità, precisione e continuo aggiornamento. Tutto questo, si traduce inevitabilmente in un costo un po’ superiore, ma ne vale la pena.

     

    4) Parliamo di Aumento del seno. Nella maggior parte dei casi si tratta di interventi realmente necessari?

    Il più delle volte sì. Il medico deve seguire i desideri della paziente la quale non va dal medico, a sottoporsi ad un intervento, se non sente fortemente il problema, il disagio della sua condizione. Il medico ha il dovere di ascoltare la paziente e di indirizzarla nelle giuste scelte. Se l’aumento del seno non ha alternativa verrà eseguito nel modo migliore possibile con le protesi migliori. Un’attrice di fama internazionale diceva che quando aveva una seconda non aveva nessuna proposta di lavoro, ma con una quarta le proposte piovevano dal cielo…

     

    5) Quale un modello di vip, del mondo dello spettacolo, per le donne che si rifanno?

    Belen Rodriguez è sicuramente uno di questi.

     

    6) Commenta qualche ritocco di personaggi vip?

    Adriana Lima, modella brasiliana che la Tim ha scelto per la campagna pubblicitaria del servizio “Tim Turbo“, già bellissima prima ora è più femminile e sensuale. Effettivamente prima della mastoplastica additiva Adriana Lima aveva un fisico troppo poco arrotondato nei punti giusti.

    Patrizia Pellegrino non si è rifatta le labbra in modo evidente. Su di lei è stato fatto un ottimo lavoro, in quanto i tratti del viso si sposano perfettamente con le labbra.

     

    7) Lei cosa pensa di una tale diffusione?

    La chirurgia estetica, se fatta con ragionevolezza, è estremamente utile. La chirurgia Estetica è una branca della chirurgia Plastica che aiuta e che ha aiutato milioni di persone in tutto il mondo a stare meglio con se stessi e in mezzo agli altri. Con i miei interventi ho aiutato molte persone a stare meglio con se stesse, che ancor oggi mi ringraziano perché si sentono realizzate e più sicure del loro aspetto in seguito alle loro scelte.

     

    8) Cos’è per lei la bellezza?

    Citando Oscar Wilde: “O si è un’opera d’arte o la si indossa!”

     

  • Il manager Salvo Nugnes sulla mostra londinese di Mark Seliger “E’ un’esposizione di forte impatto coreografico, dove il talento d’autore di Seliger emerge al meglio”

    La prestigiosa galleria londinese “Beetles + Huxley” dedica una corposa esposizione di immagini fotografiche di vip e star immortalati dall’obiettivo del famoso fotografo Mark Seliger.

     

    Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di noti personaggi della cultura e grande esperto d’arte ne commenta il successo affermando: “E’ un’esposizione di forte impatto coreografico, dove il talento d’autore di Seliger emerge al meglio con i suoi scatti fotografici, che hanno permesso di cogliere e fissare nel tempo le immagini e i ritratti di tante star internazionali, considerate vere icone per intere generazioni di fans. E’ un meritato riconoscimento celebrativo in omaggio a una trionfale carriera“.

     

    Sulle fotografie che l’hanno maggiormente colpito dice: “Sono tutte splendide, la carrellata di volti celebri è di intensa suggestione, poiché in ognuno Seliger ha saputo carpire il tratto distintivo più particolare ed espressivo. Da Natalie Portman a Emma Watson, da Barack Obama a Johnny Deep, fino a ritratti, che hanno suscitato scalpore di David Bowie e dei Red Hot Chili Peppers. Poi il suo lungo contributo collaborativo con i mitici Rolling Stone, di cui ha realizzato ben 125 copertine di album“.

  • “Van Gogh Alive. The Experience”: il rinomato Dott. Bruno Bassetto commenta la strepitosa mostra

    La celebre Fabbrica del Vapore di Milano ha allestito una mostra imperdibile sul maestro del colore olandese Van Gogh, dal titolo “Van Gogh Alive. The Experience”. Tra i numerosi visitatori anche il rinomato Dott. Bruno Bassetto, chirurgo plastico-estetico specialista della Clinica Marostica Salus, clinica d’eccellenza nelle tecniche estetiche più innovative.

    L’originalità dell’esposizione sta nella sua multimedialità, costruita su più di 3000 immagini, proiezioni in altissima qualità che sottolineano il valore di ogni singolo dettaglio delle opere. Il Dott. Bassetto, conosciuto e richiesto da personaggi illustri e vip, ha affermato “credo che il valore di questa mostra stia proprio nell’innovativa installazione, che mette ulteriormente in risalto il valore universale delle opere e della tecnica pittorica unica nel suo genere. L’osservatore si trova faccia a faccia con i grandi classici della carriera di Van Gogh, e ne apprezza l’alta definizione di ogni singola pennellata”.

    Oltre a questo il celebre chirurgo estetico ha continuato “la mostra ha un valore aggiunto perché consente ai visitatori di immergersi non solo nel suo mondo pittorico ma anche in quello privato, solitamente secondario, che definisce nella completezza la sua personalità, la sua vita e i suoi ideali, e permette di comprendere meglio anche la sua arte.”

  • Il manager Salvo Nugnes parla del binomio “crisi occupazione e fuga di cervelli”

     

     

    1) Lei, che da tanti anni, svolge la sua attività professionale come manager e imprenditore, come vede il parallelo tra disoccupazione dilagante e crescente fuga dei cervelli all’estero?

     

    Il quadro complessivo della situazione attuale è davvero allarmante e sotto gli occhi di ciascuno. C’è forte preoccupazione sulla grave crisi occupazionale, che colpisce tutte le categorie indistintamente e in particolare ne subiscono le nuove generazioni, che rappresentano il futuro del paese e la sua proiezione in avanti. I giovani perdono ottimismo e speranza e non trovando sbocchi professionali attinenti agli studi svolti e alle competenze acquisite, si adattano a fare lavori casuali e precari oppure addirittura sono disoccupati e a carico delle famiglie di appartenenza. Da qui la decisione sofferta di abbandonare l’Italia in cerca di adeguate opportunità d’inserimento lavorativo e la conseguente fuga dei cervelli, considerata come soluzione estrema per dare una concreta svolta in positivo. Migliaia di connazionali sono partiti con uno spreco enorme di preziose risorse. E’ un paradosso sociale assurdo, che apre una questione spinosa e complicata da gestire, a cui bisogna quanto prima trovare un rimedio efficace e definitivo per il bene comunitario.

     

    2) Pensa, che l’Expo 2015 e i progetti altisonanti ad esso connessi possano incentivare il rientro degli italiani trasferiti all’estero?

    Sono fiducioso e ottimista sul potenziale dell’Expo in questa prospettiva, visto l’enorme risonanza mediatica e la portata internazionale dell’evento. Mi auguro, che l’Expo possa fungere da trampolino di lancio per l’avviamento di molteplici attività, in cui impegnare un consistente numero di lavoratori a livello manuale e intellettuale. Comunque, spero vivamente, che già da quest’anno si sviluppino nuove interessanti occasioni occupazionali, per favorire il rientro in Italia di giovani e anche meno giovani.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes agente di noti personaggi dell’arte e della cultura ci guida alla scoperta della prestigiosa esposizione di Palazzo Reale dedicata ad Andy Warhol

    Abbiamo chiesto ad un esperto d’arte di alto livello come il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi dell’arte e della cultura di scortarci come guida alla scoperta della prestigiosa esposizione in omaggio al mitico Andy Warhol allestita fino al 9 marzo tra le storiche mura di Palazzo Reale a Milano.

     

    Nugnes spiega come questo è senza dubbio uno degli appuntamenti più attesi della stagione milanese e puntualizza come “L’originalità del maestro Warhol e della Pop Art emergono appieno in questa corposa e variegata mostra. La Pop Art rappresenta uno dei principali movimenti della seconda metà del novecento, in cui la riflessione meditativa sull’aspetto sociale ed antropologico unita all’utilizzo di nuovi mezzi artistici, rinnova e modifica l’arte a livello mondiale, portandola al passo con i tempi attraverso un processo ancora oggi attualissimo e pieno di interessanti spunti“.

     

    Sul contributo all’arte di Warhol afferma “Grazie a Warhol quella, che era soltanto una pura e semplice intuizione riferita al concetto di arte popolare, accessibile a tutti e di facile comprensione, si è trasformata in un concreto movimento, la Pop Art. Lui è stato un artista figlio della sua epoca, ma proiettato anche in una visione di lungimirante prospettiva. E’ stato capace di osservare il presente attraverso gli occhi del futuro, descrivendo l’arte riproducibile in serie, la società dei consumi, che diventa consumismo senza regole, la ricerca smisurata e sfrenata del benessere economico, la mercificazione dell’uomo verso il mondo circostante. Con sagace e acuta arguzia ha raccontato tutto senza filtri e senza intellettualismi e si calato perfettamente nella realtà contemporanea“.

  • L’originale mostra fotografica sui Navigli commentata dal manager dell’arte Salvo Nugnes di Promoter Arte

    E’ allestita fino al 13 febbraio presso Palazzo Morando a Milano la suggestiva mostra fotografica dedicata ai Navigli, zona nevralgica per l’arte e simbolo storico della città.

    Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito artistico culturale, interpellato per un autorevole commento sull’originale esposizione spiega come “Questa mostra di 140 immagini offre un’ampia carrellata di importanti scorci dei navigli, alla scoperta delle zone più evocative e rappresentative di uno dei principali contesti urbani di Milano. Le fotografie d’autore sono state realizzate nel significativo periodo temporale posto tra i due conflitti mondiali. Sono preziose testimonianze visive dei numerosi e consistenti interventi urbanistici e architettonici, che hanno modificato e trasformato radicalmente il volto cittadino nella prima metà del XX secolo“.

    E proseguendo evidenzia che “E’ un percorso sapientemente illustrato con cura e dovizia nei particolari, che si snoda in luoghi coreografici e di intenso fascino, che ormai sono in larga parte andati perduti a seguito della copertura dei navigli ultimata nel 1930 e, che possiamo rivedere proprio grazie a questa mostra. E così gli scatti in bianco e nero proiettano l’osservatore sulle vie d’acqua che attraversavano Milano, dal ponte di Porta Romana a quello delle Sirenette in via S. Damiano, dall’antico corso di S. Celso, oggi diventato corso Italia, a via Senato. Poi sono documentate nel dettaglio la Darsena di Porta Ticinese e la via Arena, dove sorgeva la più antica conca del mondo, di cui si possono ammirare i resti ancora conservati“.

  • Le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes sulla mostra dei cappelli d’arte a Firenze

    Una mostra di elegante e raffinata originalità è allestita fino al 18 maggio nelle stanze della galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, per rendere omaggio a un simbolo d’arte e stravaganza, il cappello.

     

    Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito culturale, nel commentare la prestigiosa iniziativa dice “E’ un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento, che delinea i diktat e le tendenze moda connesse al cappello, concepito come creazione artistica e vera e propria opera d’arte. La storia del cappello rappresenta un percorso di mutevole trasformismo e camaleontica evoluzione, che si intreccia con i cambiamenti dei gusti e delle preferenze a livello sociale e influisce sullo stile collettivo. E’ un accessorio di scelta soggettiva e personalizzata, che acquista una valenza di esclusività per chi lo indossa e assume una connotazione distintiva di oggetto di alto design del ‘900 e del terzo millennio“.

     

    Sul significato attribuibile alla mostra sottolinea come “Osservando i cappelli esposti si può ricavare un’interessante interpretazione storico-artistica ed estetica, valutando sotto un profilo eterogeneo ed omnicomprensivo, che racchiude insieme i concetti di bello, fantasioso, fantastico e divertente“.

  • Agenzia Promoter: 5 febbraio 2014 prima giornata nazionale contro lo spreco alimentare, le considerazioni del noto manager Salvo Nugnes

    1) L’opinione pubblica è mobilitata su questo imponente problema etico-sociale; come considera questa iniziativa nazionale istituita dal Ministero dell’Ambiente?

    E’ certamente un modo per tenere alto il livello d’attenzione popolare su una questione di così delicata gestione. Ritengo, sia assolutamente prioritario recuperare lo spreco alimentare, che gli anni del consumismo sfrenato hanno trasmesso quasi come uno stile di vita abitudinario, un ménage domestico di uso comune. Poi, è necessario innescare una concreta azione preventiva per bloccarlo sul nascere.

    Questo meccanismo di prevenzione deve partire già dall’ambito educativo famigliare per poi estendersi alle scuole e creare un’informazione precisa e dettagliata sull’argomento.

     

    3) Pensa sia positiva la partecipazione ufficiale da parte del WWF, che prenderà parte anche alla consulta sul tema, che si tiene a Roma?

    Direi, che il ruolo attivo del WWF è fondamentale per sottolineare il forte danno provocato dalla spreco alimentare sulla biodiversità, che si ripercuote su vari settori, con un sistema produttivo globale, che disperde cibo e risorse lungo la filiera, fino al 50% delle perdite totali prima, che giungano sulle tavole. Il WWF poi è impegnato per sviluppare specifiche iniziative di sensibilizzazione, collaborando con aziende della grande distribuzione e food service.

     

    4) A suo parere, quanto pesa la responsabilità dei consumatori sullo spreco?

    Direi, che purtroppo assume una portata rilevante, poiché da una statistica recente emerge come i consumatori spendono in media 360,00 € all’anno in cibo, che poi viene buttato senza essere consumato. Da questi dati inoltre, si comprende come il peso ambientale di ciò che viene sprecato dipende non soltanto dalla quantità, ma anche dal tipo di alimento, ad esempio la carne comporta uno spreco assai maggiore rispetto alla pasta in uguale quantitativo. E’ indispensabile, anche in previsione dell’Expo 2015 dedicato al tema della nutrizione del pianeta, valutare un radicale cambio di rotta nelle abitudini acquisite erroneamente.

  • Agenzia Promoter: Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes commenta il clamoroso successo del nuovo libro di Bruno Vespa

    A fronte del clamoroso successo editoriale, che sta riscuotendo il nuovo libro di Bruno Vespa dall’emblematico titolo “Sale, zucchero e caffè” pubblicato da Mondadori, abbiamo chiesto al noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in campo artistico culturale, un suo commento al riguardo da esperto di settore.

     

    Nugnes sostiene, che Vespa è un nome di garanzia per il mondo dell’editoria e nonostante la crisi, che ha colpito con incisiva gravità anche questo ambito, i suoi libri vengono acquistati da un numero crescente di lettori, appartenenti ad un target vasto ed eterogeneo e scalano le classifiche di vendita. Nugnes sottolinea come “Oltre alla geniale capacità narrativa e alla consolidata competenza giornalistica, il talento di Vespa risiede nel saper parlare di temi e argomenti complessi, articolati e di scottante e attualità conservando un linguaggio espressivo estremamente semplice, di immediata fruibilità e comprensione, seppur analizzandoli con massima dovizia e precisione. Nei suoi scritti si coglie la spiccata e radicata sensibilità, poiché si dimostra molto attento alle problematiche connesse alle classi e categorie sociali più deboli e disagiate. E’ risaputo, che tante persone bisognose si rivolgono a lui proprio sapendo di trovare un riferimento di supporto di concreta disponibilità“.

     

    E proseguendo asserisce “Così come -Porta a Porta- si può considerare un programma televisivo simbolo dell’informazione di matrice nazional-popolare al servizio della collettività, anche i suoi libri assumono un’importante finalità comunicativa a livello sociale, facendo emergere e approfondendo questioni di notevole rilevanza per l’opinione pubblica“.

  • Agenzia Promoter: Intervistato il manager Salvo Nugnes sull’anniversario dei 60 anni della Rai

    In occasione di un’intervista sul mondo della televisione e dello spettacolo, il noto manager agente dei vip Salvo Nugnes ha rilasciato una dichiarazione sul significato del simbolico anniversario, rimarcando come la nascita della Rai abbia coinciso con un consistente pezzo di storia nazionale, accompagnando le evoluzioni e le trasformazioni socio-culturali del paese e rappresentando lo specchio di un’epoca.

     

    Nugnes evidenzia come “La nascita della Rai ha dato un significativo contributo all’unione collettiva, poiché tanti spettatori non avendo una tv di proprietà si riunivano insieme in casa di chi la possedeva oppure si radunavano nei bar rionali. Poi, non dimentichiamo l’importante incipit fornito per l’acculturamento e l’alfabetizzazione popolare, anche attraverso programmi specifici, che sono stati di grande supporto per tanta gente, che non poteva permettersi di frequentare le scuole e studiare“.

  • Cinecittà: L’Avv. Marco Carra, Consigliere Regionale della Lombardia, ospite allo spettacolo del celebre Christian De Sica

     

    Il Teatro Arcimboldi di Milano ha recentemente accolto l’ultimo strepitoso spettacolo di Christian De Sica, dal titolo “Cinecittà”, brillante interpretazione della storia e dei retroscena dello studio cinematografico italiano. Un mondo indimenticabile universalmente riconosciuto che ha segnato la storia culturale e artistica italiana e che ancora oggi continua a produrre successi. Questa volta Cinecittà diventa protagonista di uno show in suo onore, che ne racconta le vicende, i fatti storici, gli episodi conosciuti e quelli dietro le quinte, nonché i personaggi e gli attori che ne hanno fatto parte. Ad interpretare il brioso spettacolo un altro simbolo del cinema e della televisione italiana, Christian De Sica, che ha garantito un successo straordinario. Ospite alla serata l’Avv. Marco Carra, che ha potuto sottolineare la buona riuscita dello show e apprezzare la bravura e il talento di De Sica “un artista versatile che ha saputo interpretare al meglio i protagonisti e gli aneddoti di Cinecittà, donando all’esibizione il suo immancabile tocco comico”. Il Consigliere Regionale della Lombardia, sempre al centro delle tematiche sociali e d’attualità, continua “la sua personalità e la sua abilità nell’immedesimazione e nell’improvvisazione arricchiscono ulteriormente l’esibizione, rendendola ancora più frizzante e divertente”.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: “Renato Zero è un maestro di indiscusso talento e radicata esperienza, un capostipite della tradizione musicale italiana”

    Il manager produttore Salvo Nugnes, agente di importanti personaggi in ambito cultura e spettacolo, rintracciato telefonicamente per un’intervista sui grandi nomi della musica nazionale, ha parlato del trionfale “Amo Tour” di Renato Zero commentando anche il suo impegno attivo nella campagna contro il femminicidio e la violenza sulle donne.

     

    Nugnes afferma “Renato Zero è un maestro di indiscusso talento e radicata esperienza, un capostipite della tradizione musicale italiana. Ho assistito alle sue coreografiche performance durante alcune tappe del suo travolgente -amo tour- in cui emergono tutta l’energia e la carica vitale, che da sempre lo contraddistinguono.

    Zero ripercorre la lunga carriera con le canzoni di vecchia data e i brani più recenti mentre il pubblico dei suoi adorati -sorcini- lo incalza nell’accompagnamento canoro. Sul palco si scatena affiancato da un folto gruppo di ballerini mentre la grande orchestra crea una suggestiva sonorità”.

     

    Sulla canzone “Nessuno tocchi l’amore” che ha ispirato il nuovo video dice “Un brano di intenso significato e forte patos emozionale. Davvero lodevole la sua spiccata sensibilità nell’affrontare i temi così delicati e di scottante attualità del femminicidio e della violenza sulle donne, che ne dimostrano il concreto impegno etico sociale“.

  • Grattacielo di Milano – Cinecittà: Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, ospite allo spettacolo del celebre Christian De Sica

    Il celebre Christian De Sica ha intrattenuto con grande successo il Teatro degli Arcimboldi con il suo ultimo spettacolo “Cinecittà”, al quale era presente Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano.

    Il noto imprenditore, geniale protagonista del panorama immobiliare italiano, si è dimostrato entusiasta dello show e ha espresso vividi apprezzamenti verso il grande De Sica: “È un attore talentuoso, senza dubbio tra i volti più noti della scena cinematografica e televisiva italiana, che grazie alla sua versatilità riesce ogni volta a intrattenere il pubblico e farlo divertire con le sue gag e la sua comicità innata”. Gelmetti, sempre partecipe ad eventi artistici e culturali, ha aggiunto: “Non dimentichiamo che De Sica è uno showman completo: oltre ad essere uno strepitoso attore è anche cantante, regista e sceneggiatore di successo e la sua professionalità in ognuno di questi campi garantisce un successo permanente e una carriera brillante. Cinecittà è quindi uno spettacolo emblematico perché riassume la storia di uno studio cinematografico tra i più famosi a livello internazionale e credo che un attore come De Sica la possa rappresentare al meglio”.

  • Grattacieli Milano – Giovani Gelmetti ospite allo show “Cinecittà” di Christian De Sica

    Il celebre Christian De Sica ha intrattenuto con grande successo il Teatro degli Arcimboldi con il suo ultimo spettacolo “Cinecittà”, al quale era presente Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano.

    Il noto imprenditore, geniale protagonista del panorama immobiliare italiano, si è dimostrato entusiasta dello show e ha espresso vividi apprezzamenti verso il grande De Sica: “È un attore talentuoso, senza dubbio tra i volti più noti della scena cinematografica e televisiva italiana, che grazie alla sua versatilità riesce ogni volta a intrattenere il pubblico e farlo divertire con le sue gag e la sua comicità innata”. Gelmetti, sempre partecipe ad eventi artistici e culturali, ha aggiunto: “Non dimentichiamo che De Sica è uno showman completo: oltre ad essere uno strepitoso attore è anche cantante, regista e sceneggiatore di successo e la sua professionalità in ognuno di questi campi garantisce un successo permanente e una carriera brillante. Cinecittà è quindi uno spettacolo emblematico perché riassume la storia di uno studio cinematografico tra i più famosi a livello internazionale e credo che un attore come De Sica la possa rappresentare al meglio”.

  • Il manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, intervistato sull’ultimo libro letto

    1) Da solerte e appassionato lettore, ci rivela qual è l’ultimo libro, che ha letto tra quelli di recente pubblicazione?

    In ordine cronologico, l’ultimo libro, che ho letto è “Splendore” di Margaret Mazzantini pubblicato da Mondadori.

     

    2) Vuole spendere una riflessione a commento?

    E’ una lettura, che ho apprezzato moltissimo e mi ha pienamente conquistato, posso dire di averlo letto tutto d’un fiato, come poi mi capita con gli altri scritti della Mazzantini, che è tra i miei autori prediletti da sempre.

     

    3) Cosa l’ha colpita maggiormente di questo romanzo?

    E’ una storia incentrata su una tematica delicata e molto dibattuta, l’omosessualità, che la Mazzantini affronta con coraggiosa determinazione, trasformando il testo in un simbolico manifesto con intensa valenza etica e socio-culturale, con lo stile anticonformista del narratore, che rivendica il diritto di trasformare la vergogna in bellezza. La Mazzantini trasmette al lettore un messaggio forte, che stimola profonde riflessioni esistenziali: ognuno di noi può essere soltanto quello che è  e il vero splendore risiede proprio nella nostra singola e sofferta diversità. Il libro si pone come un romanzo di formazione, che rompe il muro dell’ipocrisia e dell’omertà. Lo paragono ai grandi classici della letteratura ottocentesca, da Dostoevskij in avanti, che scoprono e svelano l’essenza vera della natura umana nella sua sostanziale complessità multiforme.

     

    4) Una curiosità: lo ha acquistato o ricevuto in dono?

    L’ho ricevuto in regalo in occasione delle festività natalizie appena trascorse. Di solito anch’io regalo spesso dei libri nelle varie circostanze. Penso, che siano un dono utile e mai banale, sempre assai gradito da ricevere e piacevole da elargire. Bisogna incentivare la passione per i libri e la lettura in generale, come sana e salutare opportunità d’intrattenimento. Chi legge si passa il tempo in modo arricchente e costruttivo.

  • Agenzia Promoter: Guagliò: mascotte dell’Expo 2015, ne parla il manager Salvo Nugnes

    1) E’ un gran parlare da parte dell’opinione pubblica sulla recente designazione a mascotte ufficiale dell’Expo di Guagliò; che opinione si è fatto in merito?

     

    Guagliò è un fantomatico personaggio di fantasia, buffo e assurdo nel contempo. E’ stato apertamente voluto dai bambini, che lo hanno eletto con libera scelta tramite un apposito concorso. Questo è già di per se’ significativo per delinearne la pura spontaneità. Le veraci origini napoletane lo rendono subito di primo acchito brillante e carismatico. I bambini lo hanno associato all’immagine rappresentativa della frutta e della verdura, con le molteplici tonalità cromatiche in esse racchiuse. Mi sembra una connessione azzeccata e vincente da proporre all’opinione pubblica nazionale ed estera.

     

    2) Cosa pensa delle proteste scaturite dalla constatazione, che Guagliò non è strettamente rappresentativo della “milanesità” essendo appunto partenopeo doc?

     

    Sinceramente mi sembrano chiacchere inutili e fini a se stesse, se considerate in prospettiva del significativo percorso, che si deve compiere attraverso l’Expo, che è orientato a coinvolgere una realtà sociale in dimensione cosmopolita e un target di fruitori di provenienza internazionale. Guagliò crea un filo conduttore virtuale all’interno di questa proiezione e unisce simbolicamente le diverse zone di appartenenza territoriale dando un messaggio di apertura dell’Italia verso il mondo. Non bisogna pensare in termini classisti, ma ragionare sulle finalità collettive e comunitarie a largo raggio perseguite dall’Expo.

     

    3) Ritiene, che il logo identificativo di Guagliò possa offrire anche interessanti opportunità di business commerciale?

     

    Credo, che sia un modo valido per generare una fonte di guadagno consistente, che ruota intorno ai gadget e ai prodotti ad esso ricollegabili. Certamente, il comparto organizzativo dell’Expo può sviluppare già da subito una campagna promozionale strategica per dare a questo testimonial così speciale il miglior risalto pubblico e la massima risonanza mediatica. Per fare un paragone in ambito sportivo, in vista dell’imminente mondiale di calcio brasiliano, Guagliò può diventare un brand commerciale assai fruttuoso, alla stessa stregua del logo simbolo di questo illustre evento calcistico.

  • Professione avvocato: il noto Avv. Marco Carra racconta la sua passione per la giustizia

    Intervistato Marco Carra, rinomato avvocato, nonché consigliere regionale in Lombardia, parla della sua passione per la Giustizia e racconta la sua formazione.

     

    1- COME NASCE LA PASSIONE PER IL DIRITTO E LE MATERIE DI TIPO GIURIDICO/GIURISPRUDENZIALE?

    Nasce dalla mia passione per la Giustizia. Credevo e credo tuttora nel senso di Giustizia, sin da quando frequentavo il liceo scientifico e sentivo che quella sarebbe dovuta esser la mia strada.

    2- QUANDO SI È LAUREATO E DOVE HA FREQUENTATO GLI STUDI UNIVERSITARI?

    Mi sono laureato nel 2003 a Parma, ma la pratica l’ho fatta a Mantova. Sono specializzato in Diritto del Lavoro, perché mi sono sempre interessato alle tematiche sociali.

    3- DA QUANTI ANNI SVOLGE LA CARRIERA DI AVVOCATO?

    Ho iniziato la pratica nel 2004, dunque da circa 10 anni ormai.

    4- IN QUALE RAMO DEL DIRITTO SI È SPECIALIZZATO E SVOLGE IN PREVALENZA LA SUA ATTIVITÀ?

    Come anticipato prima, sono specializzato in Diritto del Lavoro a 360 gradi, da quello puro a quello sindacale e alla gestione d’impresa.

    5- SI È EVOLUTA/TRASFORMATA IN QUESTI ANNI LA PROFESSIONE DI AVVOCATO?

    Devo dire che la professione di avvocato si è trasformata negli ultimi anni, purtroppo in peggio a causa della crisi economica e del deterioramento della società.

    6- SI RISENTE ANCHE NELLA SUA PROFESSIONE DELLA CRISI ECONOMICA GENERALE?

    Sì, anche l’ordine degli avvocati ha risentito della crisi contingente, in particolare alcuni studi e certi miei colleghi si trovano in difficoltà.

  • Grattacieli Milano: Panorama definisce la Giax Tower di Giovanni Gelmetti “la torre contro la crisi”

    Sono tanti i media con gli occhi puntati sul grattacielo di moda a Milano, la Giax Tower, ideata dall’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti. Questa costruzione residenziale, in fase di ultimazione, sta infatti incuriosendo proprio tutti, per le innovazioni avanguardistiche ed eco-compatibili che propone. Definita “la torre contro la crisi” da Panorama, che gli ha dedicato un bellissimo articolo sull’ultimo numero, la Giax Tower è un vero gioiello per il capoluogo lombardo, che sorge nel rivoluzionario quartiere Dergano-Maciachini.

     

    Gelmetti nell’intervista rilasciata per la nota rivista spiega “Gli appartamenti sono già venduti al 60%. Il mercato immobiliare sta solo cambiando” e lui si è adeguato in modo ottimale alle nuove necessità. Impianto domotico, video sorveglianza, sistema di schermatura solare  e ancora piscine, club house, spa, palestra, solarium, library room e 6000mq di verde privato, fanno della Giax Tower un punto di riferimento, di aggregazione e di svago, vicino alle esigenze dei suoi importanti ed esigenti clienti. “Vorrei far scoprire a tutti, con questo grattacielo, che al di là di -vivere- all’interno del singolo appartamento, si può -convivere- tramite un mondo di aree comuni, che cambiano la qualità della vita di ogni inquilino” e continua “Costruire in altezza, oltre che dar una bella visione del paesaggio a chi ci abita, tramite un panorama incredibile, ha un impatto ambientale migliore, in quanto evita di sfruttare in maniera eccessiva il territorio“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes su Elio Fiorucci

    Il manager produttore Salvo Nugnes agente di illustri nomi del panorama culturale, riferendosi al noto stilista Elio Fiorucci dice “Ha rivoluzionato il modo di vestire e di arredare, trasformando radicalmente i canoni della moda e portando in Italia lo stile tipico di New York e della swinging London. I musei di arte contemporanea americani e inglesi collezionano e raccolgono i -pezzi-icone- più emblematici da lui firmati. Ad esempio, il prototipo della shopping-bag utilizzato per la vendita al pubblico è esposto nel prestigioso -Albert and Victoria Museum- di Londra“.

     

    E sottolinea “Dal jeans alla maglietta di cotone, dalla borsa al bracciale, dagli occhiali agli abiti, dalle speciali lampade al quarzo iodio alle originali scale dipinte di celeste, tutte le categorie merceologiche dell’abbigliamento e dell’arredo anticonformista sono state rinnovate e valorizzate da Fiorucci, che negli anni ha segnato il consolidamento di un brand distintivo e continua a fare storia e a stupire con la sua inesauribile fantasia e il suo geniale estro creativo. La lunga carriera di acclarato successo internazionale è contraddistinta da una professionalità completa e poliedrica: stilista, talent scout, imprenditore e comunicatore. Poi è grande appassionato d’arte e assiduo frequentatore di mostre e iniziative artistico culturali. Spesso, ho avuto il piacere di averlo ospite anche durante gli eventi da me organizzati“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes intervistato sulle recenti uscite editoriali di successo, tra cui l’autobiografia di Gigi Proietti

    Abbiamo raccolto durante una recente intervista, le interessanti considerazioni del noto manager agente dei vip Salvo Nugnes in merito alle recenti uscite editoriali di successo. Citando l’autobiografia del grande Gigi Proietti edita da Rizzoli “Tutto Sommato -qualcosa mi ricordo-” Nugnes lo reputa un testo dallo stile letterario accattivante e carismatico proprio come il suo celebre autore, che da tanti anni sulla scena teatrale, cinematografica e televisiva ha saputo conquistare un numero sempre più crescente di fans ed estimatori, che lo seguono con calorosa ammirazione.

    E proseguendo nel commento sottolinea “Proietti racconta e si racconta per la prima volta su carta stampata per rivelare gli aneddoti, le storie, i pensieri, le vicende private e la carriera artistica dagli esordi fino ad oggi attraverso una formula narrativa, che dimostra la sua personalità coinvolgente e il talento versatile. In 50 anni di trionfali successi è riuscito ad esprimere in modo inconfondibile il suo valore dinanzi ad intere generazioni di spettatori, intrecciando in armoniosa coesione -cultura alta- e -cultura bassa- senza pregiudizi e condizionamenti. E’ un racconto di vita vissuta con forte intensità emotiva, in cui si mescolano le esperienze personali e professionali in un percorso a collage con variegate sfaccettature, che lo inseriscono di diritto nella storia dello spettacolo italiano“.

  • L’Avv. Marco Carra, consigliere regionale della Lombardia, condivide le idee di Ambrosoli

     

    L’avvocato mantovano Marco Carra, consigliere di Regione in Lombardia da sempre molto sensibile e recettivo verso le attuali problematiche legate alla crisi occupazionale e alla crescente disoccupazione giovanile, ha espresso degli interessanti commenti al riguardo, condividendo ampiamente le opinioni del collega avvocato Umberto Ambrosoli, con il quale si è creato un rapporto di reciproca stima e ammirazione anche per dialogare in modo costruttivo sui temi sociali e collettivi più delicati e complessi e individuare insieme soluzioni concrete ed efficaci.

     

    Carra in riferimento alle emergenze provocate dalla incalzante crisi del lavoro spiega “Oggi la sfida fondamentale è quella di disegnare un efficace sistema di ricollocamento e di politiche attive del lavoro. Non si possono dare risposte vecchie a problemi nuovi. Oggi servono politiche attive più robuste e un piano straordinario per l’occupazione: dai percorsi per la formazione continua e la riqualificazione professionale di chi viene espulso dal mondo del lavoro, alla riforma dell’incontro tra domanda e offerta, fino a un sistema di formazione professionale orientato all’occupabilità“.

     

    E sottolinea “Se non sappiamo rilanciare lo sviluppo, aumenterà sempre più la crisi occupazionale, soprattutto quella giovanile. Bisognerebbe, quando si rimane senza lavoro, poter ricevere il supporto di un reddito minimo garantito e la possibilità di essere formati in base alle figure professionali richieste dal mercato“. Carra ritiene che deve essere data particolare attenzione alla formazione, poiché la politica dei voucher è ormai superata e inadeguata e serve una pianificazione progettuale mirata dei servizi pubblici per il lavoro, in grado di inserire efficacemente i giovani e ideare nuove politiche rivolte alla tutela degli over 60.

  • Il noto chirurgo estetico Dott. Bruno Bassetto, specialista d’eccellenza della Clinica Marostica Salus, descrive la “Vibroliposcultura”

    La Vibroliposcultura, detta anche liposuzione assistita, è una delle ultime frontiere in fatto di chirurgia estetica, praticate dal Dott. Bruno Bassetto, per “scolpire” il profilo corporeo rimodellandolo, con l’obiettivo di ottenere una figura migliore e più armoniosa.

    Rispetto alla liposuzione tradizionale offre notevoli vantaggi. Questo metodo permette, infatti, di aspirare il 45% di grasso in più, con maggiore precisione, portando ad un risultato ottimale, senza effetti e rischi collaterali, tramite l’utilizzo delle vibrazioni, che sciolgono il grasso, successivamente aspirato con delle microcannule. “Questa tecnica” afferma Bassetto, che in centinaia di interventi eseguiti, non ha mai riscontrato nessuna complicanza “è molto avanzata rispetto alla liposuzione e serve a ridare al corpo le forme che il tempo, la gravidanza o cattive abitudini hanno compromesso”. Il rinomato chirurgo, che ha fatto dell’eccellenza e dell’innovazione la propria scelta professionale, esegue con precisione e in massima sicurezza ogni intervento, donando subito risultati eccezionali e definitivi, con un periodo di convalescenza brevissimo: 2/3 giorni di osservazione in clinica, senza ricovero.

    Riscopri la tua bellezza dal Dott. Bruno Bassetto, presso la Clinica Marostica Salus, in via 25 Aprile n. 4, a Marostica (VI). Per info: www.brunobassetto.com  

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: “ Giannini regala agli spettatori un suggestivo viaggio onirico per ricordare Ennio Morricone”

    Lo spettacolo “Omaggio a Morricone” ha calcato la scena sul prestigioso palcoscenico del teatro milanese degli Arcimboldi, conquistando un acclarato consenso di pubblico e di critica di settore.

    Il noto manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, che ha assistito alla brillante performance, ha definito Giannini un interprete eccezionale, che ha saputo rendere onore in modo impeccabile al famoso maestro e Premio Oscar alla carriera Ennio Morricone. E sottolinea come l’intreccio delle musiche di Morricone con la presenza di Giannini insieme ai solisti dell’orchestra di cinecittà e al corpo di ballo Oniin Dance Company, genera un perfetto equilibrio sul palco e la performance acquista la valenza simbolica di chiave di lettura in musica della memoria.

    Per Nugnes “Giannini con la sua magistrale interpretazione ha rievocato alcune delle pagine più significative del cinema musicato da Morricone, regalando agli spettatori un suggestivo viaggio onirico per ricordare, che diventa uno stimolo di riflessione importante in contrasto con le esperienze effimere e superficiali, che caratterizzano la nostra epoca“.

     

    Sul nuovo tour in America con protagonista Morricone, che farà due tappe in marzo accompagnato da un coro e da un’orchestra di 200 elementi dice “Il tour americano di un musicista compositore di fama internazionale come Morricone senza dubbio registrerà il tutto esaurito. Il suo è un ritorno trionfale dopo 6 anni e di certo sarà accolto da vero beniamino come merita“.

  • L’antico palazzo mantovano apprezzato dal Prof. Sgarbi per la bellezza dei suoi affreschi

    Magnifici affreschi a tema mitologico sono accolti nella nobile dimora mantovana ubicata in via Grioli 46 che li racchiude tra le possenti mura, come uno scrigno inviolabile, proteggendoli e conservandoli nel loro sublime splendore. Nel palazzo sono conservate delle rappresentazioni pittoriche ispirate alle raffigurazioni delle potenti divinità olimpiche, maschili e femminili, che trasmettono un intenso impatto visivo ed emozionale nell’osservatore. Queste immagini contribuiscono a valorizzare tutta quella vasta serie di soggetti connessi alla tradizione leggendaria di ancestrale origine, che da sempre costituisce una fonte primaria a cui il mondo dell’arte attinge, per stimolare la fantasia e l’estro creativo degli artisti, accogliendo e recependo anche i profondi messaggi e significati ad essi correlati.

     

    Il Prof. Sgarbi commenta “Nel pittore di questi affreschi mitologici curiosamente -maschilisti- con le dee relegate al ruolo di astanti pietrificate, si percepisce un analogo sforzo nell’attualizzare il linguaggio di Giulio Romano diluendone la magniloquenza anche a costo di schematizzare l’impianto ornamentale su cui le figure insistono, libera elaborazione del repertorio a grottesca sul tipo di certe invenzioni di Bertani ed esibendo una diversa sensibilità nella resa della maggior parte dei modellati“. E spiega “Le donne con i seni piccoli, probabile retaggio nel manierismo d’oltralpe, i maschi con i corpi piuttosto compatti e nervosi, talvolta in contrasto con volti bonari, i petti dilatati definiti nelle muscolature da linee insistite e vibranti, riflessi di michelangiolismi passati per Parma e Bologna, che si offrono docili all’incidenza della luce nel vivo della carne secondo un effetto, che potrebbe rimandare anche ai romanisti fiamminghi“.

  • Agenzia Promoter: Paul Cezanne: Nelle sue opere emerge la ricerca tormentata di una realtà irraggiungibile, secondo il manager dell’arte Salvo Nugnes

    Il rinomato complesso del Vittoriano accoglie la mostra dedicata a Paul Cezanne e agli artisti italiani del ‘900. Il manager Salvo Nugnes, agente dei vip e produttore di grandi eventi, è stato interpellato per esprimere il suo autorevole parere di esperto d’arte sulla pregiata esposizione.

     

    Nugnes evidenzia come la mostra permette di individuare quanto l’influsso di Cezanne ha permeato la produzione pittorica degli artisti italiani del ‘900, sia favorendone il talento e l’estro creativo sia suscitando in loro una forte suggestione emozionale. Nugnes spiega “La forza geniale di Cezanne è stata capace di ispirare e rivoluzionare l’arte italiana del XX secolo, incidendo radicalmente sulla sua evoluzione e ponendosi come risposta definitiva al problema metafisico del legame tra il fenomeno e l’atto della rappresentazione. A lui è riconosciuta la paternità dell’arte moderna, seppur nella distanza palese dall’Impressionismo. Nelle sue opere emerge la ricerca tormentata di una realtà irraggiungibile, prendendo le distanze dal mondo e facendosi avvolgere da uno stato d’ansia dilaniante. L’arte di Cezanne, è stata anche tanto osteggiata per l’audacia delle soluzioni formali, ma i suoi numerosi seguaci lo hanno eletto ad icona internazionale e la sua fama si è elevata e consolidata fino ai giorni nostri“.

     

    Nugnes ritiene, che in Italia il maestro francese è stato percepito come innovatore, padre del Cubismo e dell’arte pura e come esponente di matrice classica vicino alla tradizione nazionale. Inoltre, nell’atmosfera di rinnovamento globale, creatasi dopo il secondo conflitto mondiale, il suo orientamento proteso alla disintegrazione dell’immagine, che appartiene alla fase finale, ha suggerito un nuovo approccio di avvicinamento ai linguaggi astratti.

  • Il manager Salvo Nugnes su “Cultura Milano”: “permette un contatto diretto e ravvicinato con l’ospite, quasi un rapporto confidenziale”

    Il manager Salvo Nugnes, agente di noti personaggi, esprime orgogliosa soddisfazione per lo straordinario e crescente successo di “Cultura Milano” il festival artistico letterario da lui ideato e organizzato che, si svolge nello storico contesto della rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, all’insegna del motto trainante di “rendere la cultura accessibile a tutti” con eventi ad ingresso libero che, ospitano illustri personalità del panorama attuale. Tra i nomi di spicco intervenuti Bruno Vespa, Margherita Hack, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Vittorio Feltri, Patty Pravo, Paolo Villaggio e molti altri.

     

    Salvo Nugnes spiega “Alterniamo cicli di conferenze e presentazioni editoriali, affrontando tematiche di rilevante interesse e attualità. Di prassi suddividiamo gli incontri in due fasi, nella prima il personaggio si relaziona in forma di intervista informale con me e altri relatori presenti, nella seconda si lascia spazio al pubblico con un vivace dibattito di domande libere. E’ un momento davvero unico e speciale che, permette un contatto diretto e ravvicinato con l’ospite, direi quasi un approccio confidenziale. Si percepisce una piacevole atmosfera di dialogo cordiale e affabile, un clima da salotto di famiglia. C’è grande energia positiva trasmessa dalla volontà di fare cultura in modo sano, recependo argomenti interessanti su cui parlare e riflettere insieme, per un arricchimento personale da condividere anche con gli altri“.

     

    E aggiunge “La Milano Art Gallery è la cornice congeniale per il festival, con mostre ed esposizioni di artisti ad alto livello. Si offre una perfetta commistione sinergica tra arte e cultura alla portata di tutti. Il pubblico ormai affezionato e fidelizzato ci sta premiando con una presenza sempre maggiore che, ci sprona a continuare questa grande scommessa, poiché visti i tempi di crisi economica generale è per noi un impegno considerevole da gestire nel tempo, riuscire a far quadrare l’elevato bilancio di spese e costi vivi, ma siamo decisi e determinati a proseguire nella sfida“.

  • Il manager Salvo Nugnes conferisce a Padre Enzo Fortunato la prestigiosa targa del Premio Cultura Milano

    Lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” ha ospitato la conferenza di Padre Enzo Fortunato, direttore della Sala Stampa del Sacro Convento di Assisi, organizzata per il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“. In occasione dell’incontro, il manager Salvo Nugnes ha consegnato a Padre Fortunato, conduttore su Rai 1 della rubrica settimanale TG 1 Dialogo, un riconoscimento speciale, il Premio Cultura Milano, per il suo quotidiano impegno nella diffusione degli insegnamenti di San Francesco d’Assisi.

     

    Il festival” afferma Nugnes “è stato ideato con l’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti, permettendo al pubblico presente di confrontarsi con personalità illustri, simbolo della cultura italiana, con grandi eventi ad ingresso libero” e continua “Il Premio Cultura Milano si propone di omaggiare questi personaggi straordinari con una prestigiosa targa al merito, già assegnata a luminari dal calibro di Francesco Alberoni, Margherita Hack, Gillo Dorfles, Bruno Vespa e Silvana Giacobini“.

  • Agenzia Promoter: Il manager Salvo Nugnes: Beppe Fiorello ha saputo emozionare attraverso le canzoni di Modugno, con una sensibilità nell’immedesimazione

    Un meritato successo quello che Beppe Fiorello sta riscuotendo con la performance teatrale “Penso che un giorno così” ispirato all’indimenticabile maestro Domenico Modugno, che sta calcando le scene di rinomati palcoscenici in giro per l’Italia.

     

    Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, che ha anche un amichevole rapporto di vecchia data con Fiorello Junior, ha espresso le sue autorevoli considerazioni in merito, durante un’intervista rilasciata di recente affermando “Beppe ha saputo mettere a buon frutto in ambito teatrale l’impegnativo lavoro affrontato per la realizzazione dello sceneggiato televisivo dedicato al mitico -Mister Volare- in cui lo ha egregiamente interpretato. In questo recital composto da un lungo monologo la sua vita e le sue vicende personali e familiari si mescolano con quelle del celebre cantante. Con talentuosa professionalità intrattiene il pubblico per due ore ricreando le atmosfere e le situazioni tipiche del sud e della storia del paese, inframezzando il tutto con le più emozionanti canzoni di Modugno e dimostrando una spiccata sensibilità nell’immedesimazione al personaggio“.

     

    E proseguendo evidenzia come Beppe Fiorello è ormai diventato uno degli showman più apprezzati e dei volti più popolari della fiction italiana e, seppur all’inizio carriera molti lo additavano come il fratello minore di Rosario, ha saputo conquistarsi una posizione di rilievo nell’attuale panorama dello spettacolo a prescindere dai suoi legami di parentela.