Autore: ufficio-stampa

  • Intervista inedita alla celebre soprano Katia Ricciarelli in occasione del suo spettacolo teatrale di successo “Altro di me” presso il rinomato Pala Banco di Brescia in data venerdì 21 marzo 2014

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

     

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

     

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini. 

     

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

     

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

     

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • Iniziano i corsi dell’Accademia della Cultura con eccelsi insegnanti: da Alberoni a Sgarbi, da Veronesi alla Ricciarelli, da Feltri a Toscani

    Il manager Salvo Nugnes, imprenditore del panorama cultural-artistico e agente di illustri personalità, assieme al rinomato sociologo Francesco Alberoni, presentano un innovativo progetto: l’Accademia della Cultura. Nella prestigiosa cornice dello Spazio Culturale Milano Art Gallery, nel cuore di Milano, si terranno interessanti corsi e seminari di formazione e approfondimento aperti a tutti, dagli studenti ai professionisti agli appassionati, che tramite insegnanti di fama internazionale, porteranno i partecipanti in stimolanti viaggi nel mondo dell’imprenditoria, dell’arte, della filosofia, della fotografia, della psicologia, della scienza e di moltissime altre discipline. Le lezioni infatti saranno affidate a docenti d’eccezione, partendo dallo stesso Alberoni, presidente dell’Accademia, e continuando con personaggi del calibro di Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Dario Fo, Oliviero Toscani,  Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri, Ornella Vanoni ed Elio Fiorucci. L’Accademia della Cultura ha lo scopo di permettere a tutti di arricchirsi e portare le conoscenze e competenze acquisite nella propria vita di tutti i giorni.

     

    Per informazioni visitare il sito www.accademiadellacultura.it o inviare una mail a [email protected].

  • Milano Art Gallery – L’Accademia della Cultura organizza con il grande Roberto Villa corsi di fotografia

    Il rinomato Spazio Culturale milanese “Milano Art Gallery”, dopo aver ospitato artisti da tutta Italia ed aver organizzato mostre ed eventi di grande rilievo e risonanza, da quest’anno diventa anche “Accademia della Cultura”, ospitando importanti insegnanti, riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

     

    Tra gli esperti docenti, il fotografo Roberto Villa, fotografo affermato e studioso di comunicazione, che da sempre lavora con televisioni, quotidiani, istituti, gallerie, riviste come Vogue, Playboy e National Geographic, aziende come Mitsubishi, Olympus, Philips ed editori come Rizzoli e Rusconi. Villa, famoso per aver immortalato numerosi volti noti del passato, ha collaborato, tra i molti, con personaggi del calibro di Pier Paolo Pasolini, Alberto Sordi e Giorgio Albertazzi.

     

    Dai cenni storici ai confronti con altre forme d’arte e linguaggi, come pittura, musica, letteratura, internet e cinema, alle differenze tra fotografia digitale e analogica, Roberto Villa, tramite mirati incontri formativi, insegnerà l’Arte della fotografia, dimostrando, che non si tratta di un semplice “scatto con il cellulare” ma di una vera e propria forma artistica.

  • Il noto manager Promoter Arte Salvo Nugnes parla della opportunità che da la Milano Art Gallery ai scrittori e poeti di emergere

    La Promoter Arte, società che si occupa di mostre, editoria e comunicazione, si propone di creare nuovi e proficui rapporti di collaborazione, con autori e scrittori, affermati o emergenti, per supportarli efficacemente, dando loro l’opportunità di promuovere le loro pubblicazioni, con ottimi riscontri, di visibilità e di ritorno commerciale. Gli incontri letterari, si svolgeranno, presso la rinomata “Milano Art Gallery Spazio Culturale” situata in via G. Alessi n.11, nel cuore del capoluogo lombardo, in posizione centrale e ben fruibile, con i mezzi pubblici. La location, sarà predisposta al meglio e sarà possibile allestire anche un bookshop, destinato alla vendita dei libri, durante le presentazioni.

     

    Il noto manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte e agente di illustri personaggi, organizza inoltre, con ampio consenso, di pubblico e di critica, il Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con eventi ad ingresso libero, che ospitano personalità di spicco, in ambito arte, letteratura, giornalismo, scienza, moda, musica. Tra gli illustri personaggi intervenuti: Margherita Hack, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Patty Pravo, Antonino Zichichi, Silvana Giacobini, Mogol, Elio Fiorucci, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri.

     

    Chi desidera ricevere ulteriori informazioni e ragguagli, sull’opportunità di presentare le proprie opere letterarie presso lo spazio culturale Milano Art Gallery, può contattare il numero 02-76280638 oppure inviare una mail, fornendo i dati di riferimento, a [email protected].

  • Il manager Salvo Nugnes afferma: “il Festival di Sanremo è un tassello e una vetrina imprescindibile della canzone d’Italia nel Mondo”

    Continua la sfida tra i migliori cantanti affermati ed emergenti al Festival della Canzone italiana, giunto alla 64° edizione e come ogni anno, organizzato nella splendida cornice dell’Ariston di Sanremo. Avvistato assieme ad illustri personalità del mondo della musica, il rinomato manager Salvo Nugnes, agente di personaggi di spettacolo e cultura, che sta seguendo da molto vicino la kermesse.

    Trattenuto dietro le quinte per un breve commento, Nugnes ha affermato che “il Festival di Sanremo è un tassello e una vetrina imprescindibile della canzone d’Italia nel Mondo ed è strettamente legata a ricordi, pensieri, episodi, situazioni particolari, che ciascuno nutre e conserva” proseguendo “Quest’anno, come sempre, ho sentito dei bei pezzi, anche da parte delle giovani proposte. Tra i big tifo per De André, un amico che ritengo molto talentuoso. Vediamo chi sarà il più fortunato!“.

  • Magnifici affreschi mitologici nell’antico Palazzo Mantovano di Via Grioli 46

    Davvero molto suggestivi gli splendidi affreschi presenti nell’antico contesto del Palazzo Mantovano sito in via Grioli 46. Altrettanto affascinante ed intrigante la storia legata all’origine e all’attribuzione dell’incantevole creazione artistica, un fregio con grottesche incorniciato da sedici divinità maschili e otto femminili, un ciclo pittorico giunto ai giorni nostri in ottimo stato conservativo e ammirabile in tutto la sua magnificenza. Il ciclo è formato da quattro riquadri centrali, in cui le divinità mitologiche dell’olimpo si stagliano contro monumentali cartigli con grottesche, preziosi elementi decorativi di elevato impatto estetico.

    L’interessante viaggio attraverso le documentazioni comprovanti i vari passaggi di proprietà per individuare il committente del fregio e ricostruire l’ambito culturale di appartenenza del proprietario dell’immobile all’epoca della realizzazione dell’affresco in oggetto, riconduce alla rinomata famiglia dei Vivaldini vissuta nel 1500 in stretto contatto con la dinastia aristocratica dei Gonzaga, i grandi signori di Mantova.

    Tale nobile dimora costituisce un esempio di considerevole rilevanza nel patrimonio nazionale e internazionale e senza dubbio è diretta testimonianza di una tradizione secolare connessa al collegamento esistente tra arte, miti e simboli. La narrazione e la ritualità si fondono con il cammino esistenziale dell’uomo, per percorrere e addentrarsi in un mondo carico di stimoli, che alimentano la fantasiosa immaginazione dell’osservatore e comunicano profondi messaggi, che assumono una valenza di significato mistico e allegorico. Presentando gli affreschi, l’illustre Prof. Sgarbi ha affermato: “Si tratta di manierismo palazziale lombardo e gli affreschi sono ascrivibili alla scuola mantovana, con tracce stilistiche imputabili alla cerchia di Giovan Battista Bertani“.

  • In conferenza al carcere di S. Vittore il noto psicoanalista Paolo Crepet con affiancato dal manager Salvo Nugnes

    Il noto psicoanalista Paolo Crepet insieme al manager agente dei vip Salvo Nugnes ha tenuto un’interessante conferenza dinanzi ai detenuti nel contesto penitenziario di S. Vittore a Milano in data giovedì 20 febbraio. L’iniziativa scopo benefico solidale è inserita nell’eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” di cui Salvo Nugnes è promotore e organizzatore.

    Crepet ispirandosi alle tematiche affrontate nel suo nuovo libro di successo “Impara a essere felice” ha analizzato il concetto di felicità nelle sue molteplici e variegate sfumature. In questo testo emerge una reale urgenza educativa, poiché la felicità può e deve essere il vero obiettivo della formazione di un giovane e il compito primario di ogni genitore e insegnante.

     

    Crepet spiega come “Bisogna insegnare ai ragazzi, che la felicità richiede impegno, sforzo, fatica e grande cura, perché non voli via e, che la libertà contiene sempre una parte di sana sofferenza e di rabbia“.

    E sottolinea “Spesso la felicità erroneamente viene percepita come qualcosa di enorme, strabordante. In realtà, la felicità è nelle sfumature e deve essere voluta, conquistata, protetta e coltivata“. E citando a modello di esempio l’amico poeta Tonino Guerra , che ha lasciato tante spore di felicità e insieme a lui altri grandi uomini i maestri di vita aggiunge “La felicità è anche in un’odorosa piantina di finocchio selvatico scelta e piantata da un amico prima di morire“.

     

    Sulla presenza di una figura femminile nel ruolo di interlocutore nella conversazione all’interno del libro rivela “La mia è stata una scelta ben precisa, sono cresciuto in un vero e proprio matriarcato con una nonna -generale prussiano- e una mamma femminista ante litteram. Scrivo per le donne anche, perché le donne leggono di più“.

  • Il manager di Promoter Arte Salvo Nugnes parla della Milano Art Gallery che da un’opportunità per i giovani artisti

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery”, con sede nel cuore di Milano, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena, danno la possibilità ad artisti emergenti e in ascesa, di esprimersi tramite la loro arte, organizzando interessanti mostre al fine di far crescere e conoscere questi grandi talenti. Non solo esposizioni personali di alto livello, come le trascorse di Pirandello, Guttuso, Amanda Lear e Gillo Dorfles, ma anzi, le “Milano Art Gallery” cercano giovani pittori, scultori, fotografi, video artists e performer, con la voglia di trasmettere la loro energia, la loro passione e le loro emozioni tramite le loro opere artistiche.

    La mente è il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte e agente di illustri personalità della cultura, dal curriculum di notevole spessore, che con la sua affermata azienda “Promoter Arte” organizza eventi cultural-artistici in tutta Italia e all’estero, celebri a livello internazionale, come la Biennale d’Arte e il Festival di Spoleto, creando inoltre meravigliosi cataloghi.

    Se siete artisti interessati ad esporre presso le “Milano Art Gallery” mandate subito il vostro materiale a [email protected]. La fortuna aiuta chi la cerca!

  • Il noto Dott. Bruno Bassetto intervistato sul mondo della chirurgia estetica e sulla sua formazione nell’ambito

    Intervistato il Dott. Bruno Bassetto, specialista in chirurgia Estetica e Plastica, conosciuto in tutto il Veneto per la sua bravura, la sua passione e dedizione per il lavoro, coronato da più di 5000 interventi specialistici e numerose pubblicazioni sulla chirurgia Estetica.

    Dove ha studiato?

    Mi sono laureato in medicina e chirurgia e specializzato in chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università degli Studi di Padova.

    Cosa l’ha portata ad entrare nel mondo della chirurgia Estetica?

    Alla fine del mio corso di studi ho avuto modo di conoscere ed apprezzare il Prof. Gianfranco Girardi, Primario della Divisione di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Regionale di Vicenza, che mi ha aiutato e fatto appassionare a questa specialità. Il Prof. Girardi è stato uno dei pionieri della chirurgia plastica ed Estetica in Italia e all’estero.

    Quali sono le doti che un chirurgo plastico deve avere?

    Resistenza allo stress, accurata preparazione ed esperienza, sicurezza, capacità decisionale, senso dell’Estetica, capacità organizzativa, sensibilità alle esigenze del paziente, capacità di selezionare il personale di supporto, capacità di valutare l’opportunità o meno dell’intervento richiesto e il risultato ottenibile.

    Dal 1984 al 2002 ha lavorato nel Reparto di Chirurgia Plastica dell’Ospedale Regionale di Vicenza dove ha ricoperto le funzioni di dirigente medico di I livello e di vice primario. Come ricorda questi anni lavorativi?

    Sono stati anni di importante formazione professionale e collaborazione con importanti professionisti nell’arte della chirurgia Estetica sia italiani che stranieri. In Ospedale, ho acquisito le fondamentali nozioni e conoscenze per poter essere un chirurgo estetico capace e quindi di successo. Sicuramente sono stati anni molto impegnativi e faticosi che mi hanno fatto acquisire molta sicurezza per risolvere anche le eventuali complicanze degli interventi.

    Ha lavorato anche negli Stati Uniti?

    No, ho frequentato il reparto del Dott. Argenta ad Ann Harbour, Michigan.

    Dove esercita la Sua professione?

    A Marostica, presso la mia Clinica di chirurgia Estetica, presso la casa di cura Villa Berica di Vicenza. Visito a Padova, presso la casa di cura Diaz, a Trento in un ambulatorio e a Vicenza presso il Poliambulatorio SEFAMO.

    Quali le pubblicazioni a cui ha collaborato?

    Ho collaborato nelle seguenti pubblicazioni: Otoplastica secondo Mustardè (Rivista Italiana di Chirurgia Plastica) e Correzione Funzionale ed Estetica del naso a sella (Rivista Italiana di Chirurgia Plastica) entrambe con M. Pegoraro e L. Friede.

    Quale il congresso in Italia più importante a cui ha partecipato?

    In Italia i congressi più importanti sono quelli annuali delle mie Società: SICPRE e AICPE a cui partecipo sempre.

    Quale il congresso all’estero più importante a cui ha partecipato?

    Quello a Stoccolma del Dott. Per Hedén sulla Mastoplastica additiva.

    E’ appassionante il suo lavoro?

    Sicuramente si.

    Che consigli darebbe ad un giovane chirurgo?

    Essere consapevole che, prima di operare pazienti sani per motivi estetici, deve avere una preparazione notevole basata su anni di pratica chirurgica, guidata da Maestri nel settore. Sembra tutto facile ma, nella branca specialistica di chirurgia Estetica, non c’è niente di semplice o di improvvisato!

  • Gianni Morandi intramontabile volto storico rappresentativo della musica italiana secondo il manager Salvo Nugnes

    Il noto manager Salvo Nugnes, produttore e agente di rinomati personaggi in ambito cultura e spettacolo, raggiunto telefonicamente per rilasciare un’intervista sui nomi più rappresentativi della canzone italiana nel mondo, citando Gianni Morandi afferma “Quando si pensa ai volti storici della musica leggera italiana, non si può prescindere dal menzionare Morandi, l’eterno evergreen intramontabile interprete conosciuto e apprezzato a livello internazionale, una vera icona musicale per la nutrita schiera dei suoi tantissimi estimatori“.

     

    E aggiunge “Le sue canzoni si mantengono sempre vive nella memoria popolare e negli anni hanno racchiuso più generazioni diffondendo un linguaggio universale, che ha conquistato i fans da padre in figlio. Straordinaria la sua recente performance nello spettacolo all’arena di Verona, uno show da record di ascolti tv, con Morandi accolto e acclamato da una platea gremita di spettatori entusiasti. Molto significativo il suo fervido impegno di solidarietà, che da lungo tempo lo lega alla Nazionale Cantanti e alle famose partite del cuore, nelle quali mette la sua notorietà al servizio di importanti iniziative con finalità benefiche“.

  • Antonio Albanese – Le parole del noto manager Salvo Nugnes

    Da addetto ai lavori ed esperto di produzioni ed eventi, il noto manager Salvo Nugnes, agente di rinomati esponenti del panorama artistico culturale, ha espresso sincere parole di apprezzamento, per il grande successo del comico e cabarettista Antonio Albanese.

    Nugnes afferma “Lo considero un artista a tutto tondo, capace di sfruttare il poliedrico talento in ogni ambito. È un grande professionista nel cinema e nello spettacolo e un carismatico interprete teatrale. I suoi mitici personaggi sono sempre attuali, degli evergreen, che hanno conquistato tutte le platee. Sono caricature della società reinterpretate in chiave originalissima, che rievocano lo specchio di una realtà che scorre sotto i nostri occhi. Ammiro molto il suo trasformismo camaleontico. Riesce a cogliere ogni aspetto con sagace ironia per farci sorridere, ma anche spronarci a riflettere“.

  • L’imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti rilascia una commossa dichiarazione sull’udienza privata da Papa Bergoglio

    “Ammiro immensamente il Papa. E’ stata un’emozione indescrivibile a parole, un sogno che inaspettatamente è diventato realtà, un’esperienza che mi ha segnato la vita” questa la dichiarazione commossa del noto imprenditore immobiliare milanese Giovanni Gelmetti, che Venerdì 24 Gennaio 2014, ha avuto il prezioso ed inestimabile onore di essere ricevuto in udienza privata da Papa Bergoglio.

    Accolto in Vaticano durante la mattinata, Gelmetti durante lo speciale incontro, ha omaggiato il Santo Padre con dei cataloghi d’arte ed ha avuto anche l’occasione di mostrare una foto del suo progetto “fiore all’occhiello”, la Giax Tower. “Papa Francesco è di un’umiltà eccezionale e ha ricevuto me, come tanti altri credenti e fedeli, senza fare alcuna differenza. Mi ha ricevuto in un clima molto caloroso ed ospitale, come se volesse farmi sentire a mio agio, a casa. Terminata l’udienza, mi sono reso conto che Sua Santità mi aveva lasciato un dono inestimabile, che porterò per sempre con me: un’infinita energia nuova e positiva, carica di speranza e di fede“.

  • All’esilarante performance teatrale di Christian De Sica assiste l’Avv. Marco Carra

    Il Teatro Arcimboldi di Milano ha recentemente accolto l’ultimo strepitoso spettacolo di Christian De Sica, dal titolo “Cinecittà”, brillante interpretazione della storia e dei retroscena dello studio cinematografico italiano. Un mondo indimenticabile universalmente riconosciuto che ha segnato la storia culturale e artistica italiana e che ancora oggi continua a produrre successi. Questa volta Cinecittà diventa protagonista di uno show in suo onore, che ne racconta le vicende, i fatti storici, gli episodi conosciuti e quelli dietro le quinte, nonché i personaggi e gli attori che ne hanno fatto parte. Ad interpretare il brioso spettacolo un altro simbolo del cinema e della televisione italiana, Christian De Sica, che ha garantito un successo straordinario. Ospite alla serata l’Avv. Marco Carra, che ha potuto sottolineare la buona riuscita dello show e apprezzare la bravura e il talento di De Sica “Un artista versatile che ha saputo interpretare al meglio i protagonisti e gli aneddoti di Cinecittà, donando all’esibizione il suo immancabile tocco comico”. Il Consigliere Regionale della Lombardia, sempre al centro delle tematiche sociali e d’attualità, continua “La sua personalità e la sua abilità nell’immedesimazione e nell’improvvisazione arricchiscono ulteriormente l’esibizione, rendendola ancora più frizzante e divertente”.

  • Biennale di Milano: straordinario e imperdibile evento organizzato dalla Promoter Arte

    La nota società Promoter Arte, che si occupa di grandi iniziative artistiche come la Biennale di Venezia e le mostre del Festival di Spoleto, collaborando con grandi critici del calibro di Vittorio Sgarbi, Gillo Dorfles e Philippe Daverio, sta preparando un evento davvero imperdibile, la “Biennale Milano – International Art Meeting” che si svolgerà in una struttura appositamente predisposta per accogliere numerosi artisti di varia provenienza e formazione e darà un’ottima opportunità di visibilità e ritorno commerciale. Si prevedono presenze nazionali e internazionali, con esposizioni ricche e corpose di pittura, scultura, ma anche fotografia, video arte e innovativi stili d’espressione artistica. I partecipanti verranno coinvolti in performance estemporanee, corsi, conferenze a dibattito e situazioni di incontro, confronto e scambio. Ci saranno numerosi interventi di critici, curatori e studiosi di grande fama, per dare una voce autorevole in materia e relazionarsi con i visitatori.

     

    Tutta l’iniziativa è organizzata e improntata all’insegna della divulgazione di un messaggio di arte universale, intesa come linguaggio di comprensione universale e matrice cosmopolita a disposizione dell’intera comunità. Il patrimonio artistico costituisce una risorsa di valore inestimabile, da tutelare e salvaguardare sempre e comunque e da cui attingere importanti spunti, nonostante il periodo di forte crisi sociale ed economica, che mette a dura prova un bene collettivo e spesso tende a svilirlo e a trascurarlo. E proprio in tale direzione si proietta l’impavida scommessa di Promoter Arte, che con la prima edizione della “Biennale Milano” si propone di incastonare un prezioso tassello in nome di questo primario obiettivo da perseguire e incentivare a largo raggio.

  • Il Festival Artistico Letterario, del noto manager Salvo Nugnes approda a Genova con personaggi di spicco come Ricciarelli, Sgarbi, Alberoni e Giacobini

    Sulla scia del consolidato e crescente successo di “Cultura Milano” e “Cultura Padova” sta per approdare anche nel pittoresco capoluogo ligure il Festival Artistico Letterario “Cultura Genova” ideato e organizzato dall’affermato manager e produttore di grandi eventi Salvo Nugnes. “Cultura Genova” manterrà intatta la formula vincente di alternare incontri a cadenza ciclica in stile conferenze e presentazioni editoriali, coinvolgendo esponenti di spicco del panorama attuali come Francesco Alberoni, Bruno Vespa, Katia Ricciarelli, Paolo Villaggio, Umberto Veronesi Silvana Giacobini, Paolo Limiti, Piero Chiambretti, Patty Pravo, Vittorio Sgarbi e tanti altri.

     

    Nell’intento propulsore di rendere la cultura accessibile a tutti, gli eventi saranno ad ingresso libero. Sarà un’occasione imperdibile per la cittadinanza di assistere a iniziative di forte interesse culturale e poter creare anche un vivace dibattito interattivo con gli illustri ospiti.

  • Milano, Bassano del Grappa e Sienna: la Milano Art Gallery, ospita le mostre di illustri personalità Pirandello, Guttuso, Amanda Lear e Gillo Dorfles

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery”, con sede nel cuore di Milano, a Bassano del Grappa (VI) e a Siena, danno la possibilità ad artisti emergenti e in ascesa, di esprimersi tramite la loro arte, organizzando interessanti mostre al fine di far crescere e conoscere questi grandi talenti. Non solo esposizioni personali di alto livello, come le trascorse di Pirandello, Guttuso, Amanda Lear e Gillo Dorfles, ma anzi, le “Milano Art Gallery” cercano giovani pittori, scultori, fotografi, video artists e performer, con la voglia di trasmettere la loro energia, la loro passione e le loro emozioni tramite le loro opere artistiche.

     

    La mente è il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte e agente di illustri personalità della cultura, dal curriculum di notevole spessore, che con la sua affermata azienda “Promoter Arte” organizza eventi cultural-artistici in tutta Italia e all’estero, celebri a livello internazionale, come la Biennale d’Arte e il Festival di Spoleto, creando inoltre meravigliosi cataloghi.

     

    Se siete artisti interessati ad esporre presso le “Milano Art Gallery” mandate subito il vostro materiale a [email protected]. La fortuna aiuta chi la cerca!

  • Il manager Salvo Nugnes organizza alle “Milano Art Gallery” l’esclusivo progetto delle “Ceramiche d’Artista”

    Le rinomate gallerie “Milano Art Gallery” nelle loro prestigiose sedi di Milano, Bassano del Grappa e Siena lanciano un importante progetto denominato “Ceramiche d’Artista” con l’organizzazione del manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, in collaborazione con la “Galleria degli Irrequieti”  sita in terra ligure.

     

    Salvo Nugnes spiega “L’iniziativa nasce dal desiderio di offrire ad artisti già affermati, ma anche emergenti, di cimentarsi con un materiale di intenso fascino e raffinatezza, che nei secoli ha dimostrato di prestarsi a molteplici e multiformi trasformazioni e forgiature per la sua natura di duttile versatilità. Le creazioni in ceramica da sempre sono un valore di pregio nel patrimonio artistico nazionale e un’eccellenza del made in Italy molto apprezzata all’estero, non soltanto in merito ai prodotti legati all’industria della piastrella, ma in riferimento a tutta quella sublime produzione di capolavori d’arte unici e inimitabili. Pensiamo all’antica tradizione della ceramica di Albissola, di Capodimonte, di Vietri”.

     

    Senza dubbio è opportunità imperdibile da cogliere: chi volesse realizzare un piatto, un vaso, una lampada, una scultura, un quadro o qualsivoglia altro oggetto utilizzando la ceramica come materia prima di base e personalizzandolo a proprio piacere, può sfruttare questa occasione ed essere supportato da uno staff preposto di esperti collaboratori. Avrà anche modo di ottenere un’ottima visibilità a ritorno d’immagine, ricevendo una consistente pubblicità in virtu’ della partecipazione ad un progetto di così ampia portata e rilevanza.

     

    Per ulteriori informazioni e ragguagli è possibile rivolgersi ai seguenti contatti:

    tel. 02-76280638

    E-mail: [email protected]

  • Le parole del manager Salvo Nugnes sulla legge per il materiale a scopo umoristico

    Abbiamo intervistato il noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito artistico culturale per farci rilasciare alcune dichiarazioni in merito alla modifica di legge, che entrerà in vigore ufficialmente in Gran Bretagna dal prossimo 6 aprile, riferita all’utilizzo a scopo parodistico di qualsiasi materiale protetto dal diritto d’autore.

     

    1) Come concepisce questa nuova legislazione britannica?

    Direi, che il 6 aprile 2014 sarà una data da ricordare nel tempo per il mondo dell’arte britannica, un passo importante e di significativa valenza per il governo, che non aveva mai emanato misure specifiche in materia, a differenza di altri paesi come la Francia, la Germania, gli Stati Uniti. Infatti, nel 2001 aveva respinto la direttiva sulla copyright pubblicata dall’Unione Europea, che prevedeva precise disposizioni verso le caricature, le parodie e i cosiddetti “pastice”.

     

    2) Da cosa pensa scaturisca questa nuovo orientamento del governo britannico?

    Ritengo, che questa nuova prospettiva di orientamento sia generata dall’esigenza di uniformarsi alle misure già adottate all’estero, per ottenere conseguenti vantaggi a livello economico e di pianificazione logistica dell’intero sistema.

     

    3) L’Italia invece come si pone al riguardo?

    Da noi la questione risulta meno complicata e delicata nella gestione, poiché il “diritto alla parodia” si appoggia per la sua tutela alla libertà artistica, contemplata e disciplinata dalla Costituzione. In particolare, se la rielaborazione di un’opera è sufficientemente originale da modificare il messaggio di partenza, le due versioni vengono concepite in distinta autonomia e non sussiste alcun rischio di violazione della proprietà intellettuale. A tal proposito, si può ricordare l’esimio maestro Tiziano, già precursore in merito per la sua epoca, quando nel 1540, in tempi ovviamente ancora non sospetti, si cimentò nella parodia del Laocoonte, raffigurandolo con tratti marcatamente scimmieschi.

  • La Straordinaria Arte Di Amanda Lear: Il Manager Salvo Nugnes Annuncia Le Prossime Mostre Internazionali A Roma, New York E Praga

     

    Dopo gli autentici successi delle mostre di Milano, alla Milano Art Gallery e Padova, alla Galleria Cavour e ad Arte Padova 2013, il noto manager dell’arte Salvo Nugnes, annuncia le prossime esposizioni della meravigliosa e talentuosa Amanda Lear, che porterà le sue opere in giro per il Mondo, nei contesti più prestigiosi a livello internazionale.

     

    Tra le splendide capitali che accoglieranno le eterogenee tele della Lear, spiccano Roma, New York e Praga. Giornalisti, critici ed appassionati d’arte, nonché numerosi fan ed estimatori da tutto il globo, si stanno già movimentando per non lasciarsi sfuggire la mostra itinerante di un’artista che con le sue doti è riuscita ad incantare il mondo della pittura, della musica, del teatro e della televisione.

     

    Di lei e della sua arte hanno parlato illustri personalità della cultura, del calibro di Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Giordano Bruno Guerri, Philippe Daverio, Italo Tomassoni e Duccio Trombadori e molti altri ancora non perderanno l’occasione di esprimere il loro apprezzamento e la loro stima nei suoi confronti.

     

    Nasce innanzitutto dall’amore appassionato per i colori, anche quelli più vivaci e accesi nelle tonalità cromatiche, che sfoggio spesso nel mio look” spiega Amanda Lear sulla sua ispirazione artistica e continua “I colori sono lo specchio riflesso della vita, che è sempre multicolore, non è mai soltanto bianca e nera. Dunque all’arcobaleno dei colori corrisponde l’arcobaleno della vita”.

  • “Chiesa teatro della cultura” – nuovo progetto di Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter

    Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, sta lanciando un interessante progetto, dedicato alla sinergia tra Chiese e cultura, trasformando questi luoghi in veri e propri teatri, per accogliere eventi prestigiosi, con esponenti di spicco, del panorama attuale, ad ingresso libero.

     

    Il progetto, denominato “Chiesa teatro della cultura” vuole portare in un contesto, già intriso di emozioni e suggestioni, legate alla Fede e alla Religiosità, delle performance e degli spettacoli, di notevole impatto che, coinvolgono non soltanto i frequentatori abituali, ma anche tutti gli altri, cultori e appassionati del genere.

     

    Tra gli illustri ospiti, che interverranno: il Professor Vittorio Sgarbi, protagonista di una lectio magistralis, sulla sacralità dell’arte; il noto sociologo Francesco Alberoni, in conferenza, sul tema dell’arte di amare e sull’educazione sentimentale; la Divina della lirica Katia Ricciarelli, in concerto con brani, tratti da canti sacri; Padre Enzo Fortunato, noto volto di Rai1 e Responsabile dell’Ufficio Stampa, del Sacro Convento d’Assisi, che porterà un intenso messaggio, sul cammino di speranza e conversione, dell’Ordine Francescano.

     

    Salvo Nugnes spiega “Nel mondo della globalizzazione e della modernità, è stimolante poter trovare un connubio positivo, tra la Chiesa, con le sue antiche tradizioni secolari e la cultura, nel suo camaleontico dinamismo evolutivo.

    Questo progetto, è un efficace strumento di divulgazione della cultura, ad un target ampio ed eterogeneo.

    Inoltre, è importante per diffondere il concetto di Chiesa, considerata non solo come un edificio 

    circoscritto e un contenitore chiuso, ma come uno spazio prezioso, dotato di versatile fruibilità“.

  • Il manager Salvo Nugnes su Fabrizio De André: ” I suoi brani sono ascoltati anche dalle generazioni più giovani che ne traggono profondi messaggi esistenziali”

    In occasione dell’anniversario dei 15 anni dalla scomparsa del maestro Fabrizio De André, che cade l’11 Gennaio, il manager produttore Salvo Nugnes agente di nomi di prestigio in ambito cultura e spettacolo, durante una recente intervista ha espresso una riflessione in merito affermando “Ho avuto l’enorme piacere di incontrare e conoscere di persona Fabrizio De André e ne conservo un ricordo meraviglioso. È stato un vero mentore della canzone d’autore, i suoi brani riecheggiano indimenticabili e sono sempre attuali e molto ascoltati anche dalle generazioni più giovani di fan, che ne traggono interessanti spunti di riflessione e profondi messaggi esistenziali“.

    Poi aggiunge “Ho un rapporto d’amicizia da lunga data con il figlio Cristiano, che ha ereditato le eccellenti doti canore e musicali dell’illustre padre ed è un artista dal poliedrico talento“.

  • L’imprenditore Giovanni Gelmetti costruisce nel rispetto dell’eco-abitare con Giax Tower

    Secondo l’UNEP, il fondo delle Nazioni Unite per l’Ambiente, più di 4 miliardi di persone andranno a vivere nei centri urbani nei prossimi 20 anni e la maggiore concentrazione degli abitanti comporterà un’analoga concentrazione dell’economia, con conseguente aumento di smog, inquinamento, impiego dell’energia e utilizzo delle risorse. Bisogna dunque iniziare da subito a preservare l’ambiente e mantenerlo un “habitat” salubre per le nuove generazioni. Giovanni Gelmetti, noto imprenditore immobiliare milanese, questo lo sa molto bene e lo sta applicando a 360° tramite la sua ideazione di grattacielo eco-compatibile: la Giax Tower, situato nel contesto del quartiere Degano-Maciachini, a Milano.

    Abbiamo scelto di costruire in classe A, la massima prevista dalla classificazione energetica e adottare tecnologie eco compatibili, come quella geotermica e fotovoltaica” afferma Gelmetti e spiega “Bastano pochi gesti per fare grandi passi avanti e migliorare se stessi e le condizioni dell’ambiente in cui viviamo. Ci sono molteplici accorgimenti che ognuno di noi può applicare, mantenendo lo stesso identico tenore di vita e che ho deciso di utilizzare nel mio progetto“.

    L’imprenditore, infatti, ha creato un grattacielo all’avanguardia, ricco di funzionalità e modernità, nonché dotato di splendidi appartamenti e aree comuni, ma mantenendosi sempre in linea con la sua ideologia dell’eco-abitare. In più, dichiara Gelmetti “i 6000mq di verde privato e la vicinanza al Parco Nord, offrono una visione spettacolare e anticonvenzionale di una Milano sorprendentemente naturale”.

  • Promoter Arte-Mostre, Editoria e Comunicazione: esperienza, prestigio e garanzia per risultati straordinari con personalità di spicco come Vittorio Sgarbi, Gillo Dorfles, Achille Bonito Oliva, Luca Beatrice e Philippe Daverio

    Promoter Arte è un’affermata società che offre agli artisti un insieme di servizi, completo e qualificato, per la realizzazione di mostre, svolti da professionisti del  settore.

    Secondo le specifiche esigenze, che vengono di volta in volta individuate per valorizzare al meglio ogni autore, viene creata tutta la pianificazione relativa al conseguimento dell’obiettivo, la realizzazione di mostre, personali o collettive, di altissimo livello e pregio. L’ evento è seguito dalla A alla Z, sollevando l’artista da ogni pensiero e responsabilità, creando un evento ad hoc, anche in base alla disponibilità economica.

    La pluriennale esperienza nel management di eventi culturali e la fitta rete di contatti creata, promette la migliore garanzia di ottenere risultati professionali, avvalendosi della collaborazione di critici e studiosi d’arte, personaggi di spicco del panorama culturale, come Vittorio Sgarbi, Gillo Dorfles, Achille Bonito Oliva, Luca Beatrice e Philippe Daverio.

    Dalla Biennale d’Arte al Festival di Spoleto, da Palazzo Reale alla Milano Art Gallery, Promoter Arte organizza sempre mostre ed eventi di successo, con la partecipazione di artisti di fama, del calibro di Gino De Dominicis, Pirandello, Gaetano Pesce, Guttuso, Amanda Lear, Gaetano Pompa e molti altri.

    Per ulteriori informazioni contattare il numero 02-76280638 oppure scrivere una mail a [email protected].

  • Ornella Vanoni, un vero mito musicale secondo il manager Salvo Nugnes

    L’affermato manager produttore Salvo Nugnes, agente di rinomati esponenti della cultura e dello spettacolo, nel commentare il grande successo dell’ultimo album di Ornella Vanoni dal titolo “Meticci (io mi fermo qui)” che coincide con la conclusione simbolica della sua strepitosa carriera dichiara “La Vanoni è un vero mito musicale, i suoi brani hanno segnato la storia della musica italiana con 52 anni di trionfale carriera internazionale“.

    E aggiunge “Davvero accattivanti e coinvolgenti le canzoni inserite nel nuovo album, molto significativo l’omaggio speciale a Lucio Dalla con -4 marzo ’43- e le straordinarie collaborazioni con Franco Battiato e Nada. Il brano -basta poco- è intriso di positivi messaggi di speranza e testimonia la preziosa eredità artistica, che questa carismatica e virtuosa signora della musica ci ha regalato nel tempo“.

     

    Sul fortunato tour teatrale, che la vede protagonista in giro per l’Italia e ha fatto tappa anche a New York dice “Ho avuto la piacevole opportunità di assistere più volte alle sue spettacolari performance canore dal vivo. I suoi concerti sono sempre accolti dal caloroso affetto del pubblico, che la segue da tanti anni con entusiastico trasporto. Sarebbe bello vederla come ospite tra le presenze d’eccezione nel contesto sanremese a febbraio. Io certamente non mancherò al suo ultimo concerto, che sancisce il termine ufficiale della sua strabiliante carriera, il 7 marzo nel prestigioso teatro civico di La Spezia“.

  • Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes parla del rinomato cantautore Francesco De Gregori

    Il manager produttore Salvo Nugnes contattato per un’intervista sugli interpreti più significativi della canzone d’autore, parlando di Francesco De Gregori dice “E’ il principe poeta per antonomasia della canzone d’autore. Un professionista di conclamato talento con una carriera ricca di importanti riconoscimenti e successi discografici consolidati“. E continua “E’ un musicista di forte spessore, che conserva intatta negli anni la sua energica passione e durante le performance e i concerti dal vivo si esibisce con coinvolgente entusiasmo da esperto protagonista del palco“.

     

    In occasione dell’uscita del nuovo album “Sulla Strada” afferma “E’ un lavoro discografico di eccellente qualità, un capolavoro musicale tra i migliori del suo vasto repertorio. L’elemento poetico è accompagnato dalle ritmiche sonorità rock-folk e si congiunge armoniosamente a due tematiche a lui altrettanto care, l’esperienza del viaggio e la storia. Il brano omonimo -sulla strada- è una sintesi perfetta del suo spirito libero e dinamico, mentre -falso movimento- racconta l’amore e i sentimenti toccando le corde del cuore. Nell’album emerge l’intento di tenere ben salda l’attenzione sul presente a fronte di una lungimirante riflessione frutto di una pregressa ricerca interiore lunga e approfondita“.

  • Il manager Salvo Nugnes definisce un’occasione imperdibile la mostra dedicata ai 125 anni della National Geographic

    Si tratta di un percorso narrativo e descrittivo corposo e ben studiato composto da 125 immagini fotografiche, pannelli espositivi, cover della rivista, schermi televisivi, touch screen per raffigurare un’istituzione di eccellenza ed acclarata fama nel Mondo come la National Geographic“. Così esordisce il noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi dell’arte e della cultura, a cui abbiamo chiesto di farci da guida per la mostra speciale “La grande avventura” dedicata all’anniversario simbolico dei 125 anni della National Geographic, allestita a Roma fino al 6 aprile nella sontuosa cornice del Palazzo delle Esposizioni.

     

    Nugnes continua spiegando come la National Geographic è cresciuta e si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento primario ed imprescindibile nel suo settore, accompagnando milioni di fedeli lettori in un avvincente viaggio virtuale, per insegnare e far conoscere una sorprendente molteplicità di cose interessanti. E continuando segnala, che c’è anche un’apposita sezione dedicata all’edizione italiana della rivista e dice “In Italia la storia è più breve essendo iniziata da 15 anni, ma è comunque molto significativa e merita di essere vista con particolare attenzione. In generale l’esposizione si presenta come occasione imperdibile per un target universale di visitatori, adulti, giovani e bambini, di entrare in una dimensione immaginaria e immergersi in questo -libro storico generale- sulla National Geographic attraverso un viaggio tra l’avventura e la cultura di notevole impatto emozionale e garantita valenza dottrinale, con lo spirito di imparare divertendosi“.

  • Speciale intervista a Katia Ricciarelli in occasione del suo atteso spettacolo “Altro di me” presso il prestigioso Pala Banco di Brescia il 21 Marzo

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini. 

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • Il rinomato manager Salvo Nugnes parla del duplice anniversario di Michelangelo e Galileo

    Un doppio anniversario molto speciale si celebra in questi giorni: il 15 febbraio 1564 a Pisa nasceva il padre della scienza moderna, Galileo Galilei e tre giorni dopo, precisamente il 18 febbraio a Roma, moriva il maestro Michelangelo Buonarroti, all’età veneranda di 89 anni. Abbiamo interpellato al riguardo Salvo Nugnes, noto manager produttore di grandi eventi, che ci ha segnalato le principali iniziative da non perdere. Nugnes dice “Per rendere omaggio in onore al simbolico anniversario dei 450 anni, che accomuna questi due illustri personaggi, l’Italia ha pianificato un variegato calendario di manifestazioni, organizzate in varie città“. E spiega “In particolare, a Firenze il 15 febbraio, il Museo Galileo, istituto e museo di Storia della Scienza, resta aperto fino alle 20.00 con tour animati e un aperitivo finale offerto per l’occasione. Sempre a Firenze, si può visitare -Villa Il Gioiello- l’ultima dimora del Sommo Mentore. Inoltre, all’interno della rassegna -Buon Compleanno Galileo- altre istituzioni cittadine come il Museo di Storia Naturale dell’Università, il Museo Giardino di Archimede e il Museo First organizzano itinerari, conferenze e laboratori. A Milano, il Museo della Scienza e della Tecnologia organizza visite guidate, in cui sono visibili oggetti solitamente non esposti, dei pezzi inediti come le repliche dei due primi cannocchiali costruiti da Galileo e le copie delle mappe lunari da lui disegnate“.

    Sul programma inerente il giubileo di Michelangelo, Nugnes evidenzia che dal 18 febbraio al 18 aprile l’Archivio di Stato di Firenze ospita una mostra sull’insegnamento accademico delle Belle Arti a Firenze, in un confronto parallelo tra la contemporaneità e l’attività svolta da Michelangelo nella sua epoca. Inoltre, presso la galleria dell’accademia è prevista l’inaugurazione della mostra “Ri-conoscere Michelangelo” allestita fino al 18 maggio, per fare emergere l’influenza esercitata sui maggiori artisti ottocenteschi e novecenteschi. E conclude “Da non dimenticare la visita a casa Buonarroti a Firenze, che accoglierà una carrellata di mostre e appuntamenti imperdibili fino al prossimo ottobre“.

  • Le considerazioni del manager dell’arte Salvo Nugnes sulla pregiata collezione “Netter” in mostra a Roma

    Dall’interessante descrizione fornita da un rinomato esperto in materia come il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi nel mondo dell’arte e della cultura, raccogliamo utili delucidazioni sulla mostra dal titolo “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” dedicata all’eccelsa collezione Netter esposta nella sede istituzionale del Museo Palazzo Cipolla a Roma fino a 6 aprile.

     

    Nugnes puntualizza “E’ una mostra itinerante, che sta riscuotendo meritato successo e dopo la Pinacoteca di Parigi e Palazzo Reale a Milano, approda nella capitale in esposizione per la prima volta nella storia. Si tratta dunque di un’iniziativa di straordinaria portata, che permette di osservare da vicino la ricca collezione di creazioni appartenenti a Jonas Netter, rappresentante commerciale con una viscerale passione artistica vissuto dal 1867 al 1946. Sono allestiti oltre 120 capolavori di Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e altri geniali artisti denominati con lo pseudonimo di maledetti, che vissero svolgendo la loro attività nel celebre quartiere parigino di Montparnasse, centro nevralgico culturale di rilievo e importante fulcro e luogo d’incontro per gli artisti e gli intellettuali agli inizi del’900. Netter ha potuto acquistare durante la sua vita una considerevole quantità di opere grazie all’intercessione del mercante d’arte polacco Leopold Zborowski, che gli proponeva opere di artisti all’epoca ancora sconosciuti, sulle quali Netter poteva permettersi di investire cifre abbordabili“.

     

    E prosegue asserendo “Netter è rimasto profondamente colpito dal genio creativo del maestro livornese Amedeo Modigliani e ha comprato numerosi dipinti, tra gli inconfondibili volti femminili stilizzati dai lunghi e affusolati colli, che hanno reso unica nel suo genere la pittura di Modigliani“.

  • Salvo Nugnes, manager e produttore di eventi, valuta le vendite dell’arte contemporanea

    1) Nella sua pluriennale esperienza nel mondo dell’arte da produttore di eventi importanti e agente di illustri personaggi in ambito artistico-culturale, come valuta i dati del 2013 sulle vendite record dell’arte contemporanea?

    Direi che i dati sono decisamente positivi e assai confortanti anche nella previsione per il 2014. Nel 2013 il mercato mondiale dell’arte contemporanea è cresciuto di oltre il 15% superando per la prima volta in assoluto il tetto del miliardo di euro. Secondo la stima del rapporto annuale artprice, da luglio 2012 a giugno 2013 le vendite delle opere di artisti contemporanei nati dopo il 1945, hanno raggiunto una quotazione di 140 milioni di euro in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nella complessiva valutazione del mercato -old master moderno e contemporaneo- si attesta una cifra pari a 8,1 miliardi di euro.

    2) Dunque come vede il ruolo assunto negli anni dall’arte contemporanea?

    L’arte contemporanea rappresenta attualmente il 13% delle transazioni e la sua rilevanza commerciale è ormai un dato di fatto acquisito. Teniamo conto, che fino a 10 anni fa le vendite di questo comparto totalizzavano 75 milioni di euro, poi si è giunti al boom di 979 milioni di euro nel biennio 2007/2008 per poi avere un fermo a causa della crisi finanziaria, con una netta e marcata ripresa registrata nel 2013. 

    3) Una breve riflessione sul concetto di arte in generale;

    Io concepisco l’arte come un simbolico spazio in cui poter sognare e riflettere, capace di rievocare le visioni oniriche più ancestrali e introspettive, che ciascuno si porta dentro a livello inconscio. Sul piano pratico, continua ad essere un’ottima formula garantita di investimento economico mirato e strategico. Infatti, le percentuali in rialzo globale lo dimostrano e risultano incoraggianti e convincenti anche per l’opinione pubblica, che è incentivata e stimolata ad interessarsi e avvicinarsi sempre più a questo multiforme settore.