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Aruba presenta al World Hosting Days 2013 i propri servizi Cloud

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader italiano nei servizi di web hosting, registrazione domini, e-mail e PEC, annuncia la propria partecipazione a World Hosting Days 2013, il più importante evento fieristico al mondo per il settore del Web Hosting, che si terrà dal 19 al 21 marzo presso l’Europa-Park di Rust, nel sud della Germania.

Nel corso dell’evento, che prevede la partecipazione di più di 100 espositori ed oltre 4.000 visitatori, Aruba presenterà la propria offerta Cloud, portando in fiera i servizi di Cloud Computing e Cloud Object Storage. Infatti, reduce dalla recente apertura della sede in Francia, la società sfrutterà la prestigiosa vetrina del World Hosting Days per presentare per la prima volta la propria formula di Cloud pan-europeo, unica nel suo genere. La forza di tale offerta, realizzata per rispondere ad esigenze locali differenti, è costituita da un network europeo di data center (presenti al momento in Italia, Francia e Repubblica Ceca e prossimamente in Germania e Inghilterra) ed un team di professionisti in ogni paese, per un servizio in modalità IaaS sempre più efficiente.

All’interno di uno spazio espositivo nel padiglione centrale, Aruba farà conoscere prodotti e soluzioni relativi alla propria offerta, inclusi i recenti servizi di Cloud Object Storage ed il Programma Partner per i rivenditori.

I criteri alla base di un’infrastruttura Cloud di successo e l’offerta pan-europea di Aruba saranno rispettivamente i temi portanti delle due conferenze tenute da Eric Sansonny, General Manager della società, dal titolo:

• “The five criteria for a successful cloud rollout in Europe”, martedì 19 marzo ore 11:30 – Main Forum Europa-Park Dome.
• “Aruba Cloud, the only Pan-European Whitelabel Cloud enabler”, giovedì 21 marzo alle 15:00 – Sanssouci Room.
Aruba allestirà anche un’area esclusiva all’interno della hall principale, “Il caffè by Aruba Cloud”, in cui gli ospiti e quanti vorranno ricevere informazioni sulle novità dei servizi e soluzioni Cloud potranno intrattenersi gustando un ottimo caffè italiano e confrontarsi con lo Staff di Aruba sugli argomenti di interesse.
“World Hosting Days rappresenta un punto di incontro mondiale per fornitori e operatori di servizi di web hosting e Cloud – afferma Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba S.p.A. – Si tratta di una vetrina importante per far conoscere i nostri sforzi rivolti all’internazionalizzazione dell’offerta Aruba Cloud nei principali paesi europei, Germania compresa, dove speriamo di poter favorire le esigenze di aziende e rivenditori che necessitino di un network di data center europeo.”

Aruba dà ai propri clienti la possibilità di partecipare gratuitamente all’evento: per approfittare di tale offerta sarà sufficiente inserire il CODICE G6SKU289 all’interno dell’area di registrazione al seguente link: http://www.worldhostingdays.com/eng/visitors-registration.php.

Gruppo Aruba
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

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Aruba rinnova la propria offerta PEC potenziandone le funzionalità

Aruba PEC S.p.A. (www.pec.it), società del Gruppo Aruba (www.aruba.it) – Gestore Certificato dal 2006 e Autorità di Certificazione iscritta all’Elenco Pubblico dei Certificatori Accreditati presso DigitPA, nonché principale gestore di posta elettronica certificata (PEC) con oltre 2,7 milioni di caselle amministrate – annuncia il rinnovo della propria offerta PEC. Obiettivo di tale rinnovo è quello di offrire ai propri clienti attuali e a tutti coloro che debbano attivare un indirizzo di PEC uno strumento avanzato e ancora più efficiente, senza alcuna modifica di prezzo. Tramite il sito www.pec.it, l’azienda fornirà maggiore spazio di archiviazioni e servizi aggiuntivi, declinando l’offerta in varie formule che vadano incontro alle differenti esigenze dei professionisti e dei privati.

In dettaglio, queste le principali variazioni nell’offerta:

Il pacchetto PEC PRO, che fornisce 2 GB di spazio casella e 3 GB di archivio, è stato arricchito con l’aggiunta di un servizio di ricezione notifiche via SMS, che prevede la notifica dell’avvenuto invio/ricezione del messaggio, ed infine, la notifica di lettura. Tale servizio risulterà particolarmente utile a chi consulta in maniera poco frequente la propria casella di PEC, al fine di non perdere nessuna comunicazione. PEC PRO è disponibile ad un costo invariato di 25 € all’anno.

PEC PREMIUM va a sostituire la precedente offerta “PEC PRO + SMS” e, oltre a garantire 2 GB di spazio, 3 GB di archivio e le notifiche via SMS che la vecchia offerta forniva, aggiunge 5 GB ulteriori di spazio in archivio. La nuova soluzione si adatta dunque a tutti coloro che necessitino di ulteriore spazio per archiviare tutta la propria documentazione (per esempio avvocati, architetti, geometri o chiunque invii e riceva frequentemente messaggi PEC con file allegati) e fornisce un totale di 10 GB di spazio disponibile – 2GB per la casella e 8 di archivio – ad un prezzo invariato di 40 € all’anno, ma eccezionalmente in promozione fino al 30 giugno al prezzo di 30€.

L’offerta PEC standard di Aruba, entry level della serie con 1 GB di spazio a disposizione, rimane inalterata, ad un costo annuo di 5 euro.

Per i clienti che abbiano già attivato l’offerta PEC PRO o PEC PRO + SMS, il passaggio alla nuova formula avverrà in maniera automatica e non comporterà alcun onere.
“L’obiettivo di Aruba è quello di far evolvere le caratteristiche dei propri prodotti di posta elettronica certificata, dando soddisfazione alle richieste dei nostri clienti e attingendo dall’esperienza unica nella gestione di oltre 2,7 milioni di caselle PEC – ha affermato Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba. – Per fare ciò abbiamo puntato da una parte a facilitare la consultazione attraverso la ricezione delle notifiche via sms, dall’altra a consentire ai professionisti di archiviare documenti di grandi dimensioni senza preoccuparsi dello spazio a loro disposizione. La nostra più grande soddisfazione è riuscire ad migliorare i servizi offerti ai nostri clienti lasciando inalterati i prezzi proposti.”

Gruppo Aruba
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.pec.it

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Immaginate un giorno senza notizie…

Un gruppo di professionisti appartenenti al mondo dei media e del fotogiornalismo è sceso in campo per aumentare la consapevolezza dei rischi ai quali gli inviati devono fare fronte quotidianamente nelle zone flagellate da guerre e conflitti, e sensibilizzare e convincere le autorità locali, governative e giudiziarie a perseguire per vie legali chiunque rechi danno ai rappresentanti dei media.

 

Guidata da Aidan Sullivan, Vice President di Getty Images e fondatore della Ian Parry Scholarship, la campagna A Day Without News?farà il suo debutto ufficiale il 22 febbraio 2013 in concomitanza con il primo anniversario della morte della corrispondente Marie Colvin e del fotogiornalista Rémi Ochlik in Siria.

 

L’iniziativa invita a condividere il link www.adaywithoutnews.com attraverso i social networks e a sostenere questa causa per aumentare l’attenzione nei confronti del ruolo essenziale ricoperto da corrispondenti e fotogiornalisti e dei rischi che questi corrono durante i reportage dalle zone di guerra. Il gruppo è motivato anche da un secondo obiettivo: definire un’agenda di natura istituzionale e legale per impedire che i giornalisti diventino dei bersagli, nonché investigare e raccogliere prove per sostenere la ricerca di giustizia in favore di coloro che sono caduti.

 

Molti corrispondenti, fotografi e altri operatori dei media si trovano a essere deliberatamente bersagliati dai belligeranti durante il loro lavoro; sebbene questo venga considerato un crimine di guerra è stato fatto davvero poco, se non addirittura nulla, per applicare le leggi mondiali sulla tutela dei diritti umani quando si tratta violazioni nei confronti di giornalisti. Negli ultimi dieci anni sono stati uccisi 945 tra giornalisti e corrispondenti operanti in aree di guerra; di questi, in 583 casi non vi è stato alcun processo per crimini di guerra. Solo nel 2012 si sono registrate 90 uccisioni di professionisti attivi nelle zone di conflitto, come Marie Colvin e Rémi Ochlik a Homs, in Siria; oltre a Chris Hondros e Tim Hetherington nel 2011 a Misurata, in Libia.

 

Aidan Sullivan, Vice President, Photo Assignments, Editorial Partnerships and Development di Getty Images e ideatore di ‘A Day Without News?’, ha così commentato: “È inaccettabile che chi è impegnato a dare notizie in maniera obiettiva dalle zone di guerra divenga ingiustamente un bersaglio e una vittima senza che i colpevoli vengano puniti e processati. Se questi inviati non testimoniassero direttamente sul campo i tragici accadimenti delle guerre, le atrocità dei conflitti rimarrebbero nell’ombra; per questo è altrettanto crudele che chi ha trovato la morte facendo il proprio lavoro non trovi poi giustizia. È una situazione che deve assolutamente cambiare. Si sta avvicinando il giorno in cui lavorare dalle zone di guerra diventerà troppo pericoloso per i giornalisti”.

 

Tra i sostenitori della campagna vi sono noti professionisti del mondo dei media, esponenti governativi e celebrità che hanno aderito all’iniziativa offrendo il loro supporto, tra cui:

 

  • Brent Stirton, Photojournalist, Reportage by Getty Images
  • Christiane Amanpour, Chief International Correspondent, CNN
  • Don McCullin, Photojournalist
  • James Nachtwey, Photojournalist
  • Jonathan Klein, Co-founder/CEO, Getty Images
  • Lynsey Addario, Photojournalist
  • Sir Daniel Bethelem, QC
  • Tom Stoddart, Photojournalist, Reportage by Getty Images

 

 

Cliccando qui è possibile scaricare la cartella stampa di A Day Without News comprendente le dichiarazioni delle famiglie di Marie Colvin e Remi Ochlik, biografie, materiale fotografico e informazioni di background.

 

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ABA Impianti migliora l’efficienza energetica dei condomini

Aba impianti, azienda italiana leader nel settore delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili,  sviluppa nuovi piani di efficienza energetica per i condomini,  puntando a fornire soluzioni ad alto valore aggiunto che possano permettere sin da subito di risparmiare e rendere efficienti i consumi comuni.

Da sempre impegnata proattivamente nel favorire le aziende che necessitino di risparmiare sui propri consumi, Aba Impianti ha deciso di coinvolgere nel proprio progetto anche i condomini, strutture emblematiche di come il riscaldamento non sia sempre gestito in modo efficiente e, per tale motivo, ha stilato una lista degli interventi necessari per rendere un condominio più efficiente, tra questi:

Installare caldaie a condensazione collegate in cascata per modulare al meglio la potenza. La caldaia a condensazione, infatti, consente, grazie ad un minor consumo di combustibile, un risparmio sui costi dell’energia dell’ordine del 15-20% sulla produzione di acqua calda a 80°C e del 20-30% a 60°C. Un risparmio ancora superiore, maggiore del 40%, può essere, invece, ottenuto utilizzando la caldaia a condensazione con un impianto radiante a bassa temperatura (30-50°C), ad esempio con pannelli a soffitto o serpentine a pavimento.

Utilizzare un sistema di termoregolazione climatica con sonda esterna per gestire l’impianto secondo le reali condizioni meteorologiche. Tale intervento consente un risparmio di energia anche del 10% rispetto ad un impianto tradizionale. Inoltre, il controllo della temperatura può essere differenziato per zone, impostando regolazioni differenti per i locali a seconda della loro esposizione. In tal caso viene offerto un sistema di termoregolazione autonoma che comprende un cronotermostato ambiente che comanda via radio l’apertura/chiusura contemporanea delle valvole montate su ogni termosifone dell’appartamento.

Applicare valvole termostatiche ai radiatori per la regolazione autonoma del calore in ciascuna stanza. Questo tipo di intervento evita gli sprechi energetici, in quanto le valvole regolano automaticamente l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta chiudendosi gradualmente nel momento in cui  la temperatura dell’ambiente si avvicini a quella desiderata.

Contabilizzare il calore per ogni singolo alloggio. Questo sistema è uno strumento indispensabile per calcolare la quantità di calore effettivamente consumata in ogni appartamento e, grazie alle valvole termostatiche, consente di regolare le temperature di ogni alloggio secondo le esigenze di ogni unità abitativa.

Installare pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e per eventuale integrazione al riscaldamento. Questo tipo di intervento è estremamente efficace e, soprattutto se coadiuvato da una caldaia a condensazione,  consente dei risparmi che oscillano tra il 40 ed il 60%

Utilizzare Illuminazione a led per le parti comuni. Si tratta di un provvedimento necessario  che consente risparmi fino all’80% grazie ai bassi consumi della tecnologia Led ed alle relative qualità – estremamente calzanti con le esigenze condominiali –  che ne consentono utilizziper tempi prolungati, garantendo al contempo un maggior grado di sicurezza.

Installare un impianto Fotovoltaico condominiale. Indispensabile per la copertura del fabbisogno di energia elettrica, questo intervento permette di ottenere un risparmio del 30-40%, consentendo ad un condominio di auto produrre l’energia di cui ha bisogno per le diverse utenze: ascensori, pompe per la circolazione dell’acqua, luci esterne e non solo.

Intervenire sull’Involucro edilizio, comprendendo serramenti, pareti, tetto e solai. Questa tipologia di intervento migliora l’efficienza dell’edificio separando termicamente gli spazi esterni da quelli interni, e questi ultimi da ambienti non riscaldati.  Un’adeguata coibentazione consente di ridurre le dispersioni di calore di un’abitazione tra il 15% ed il 35%.

 

“Spesso l’utente è ignaro di quanto consumi effettivamente e di quanto potrebbe risparmiare dal punto di vista energetico – ha affermato Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti – Per questo abbiamo deciso di venire in aiuto dei condomini spesso sovrastati dai sempre più elevati costi di bolletta, spiegando loro che le spese condominiali non devono essere considerate come un dato sul quale non sia possibile intervenire, ma che, al contrario, mirati interventi di efficienza energetica rappresentano la soluzione ideale a sprechi ed inquinamento ambientale.”

Aba Impianti sviluppa soluzioni ad hoc, in modo da venire incontro in modo specifico alle esigenze dei singoli condomini. A seguito di analisi mirate, infatti, sarà possibile concordare la pianificazione di tutti gli interventi necessari, per poter raggiungere un livello di efficienza ancora superiore.

 

Informazioni su Aba Impianti srl                                                                                  

 

Aba Impianti è una società leader nel campo delle energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.

Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.

Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari  per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

 

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Le nuove soluzioni di alimentazione ‘2 in 1’ di Fairchild Semiconductor garantiscono maggiore efficienza e affidabilità di sistema

L’elettronica di consumo e gli elettrodomestici diventano ogni giorno più sofisticati e, quindi, richiedono migliori prestazioni ed affidabilità. I progettisti di SMPS (alimentatore in modalità switching) necessitano di un risparmio di spazio e soluzioni di alimentazione economicamente produttive con un’elevata efficienza energetica che soddisfi le rigide normative a riguardo. La serie FSL1x di alimentatori in modalità Green Mode FPS™ di Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) aiuta i progettisti ad affrontare queste sfide.

La serie altamente integrata FSL1x offre un design “two-chip-one-package” con un SenseFET avalanche rugged da 650 – 800 V ed un modulatore ‘current-mode PWM’, progettato appositamente per ridurre il numero dei componenti totali ed i costi di sistema di un SMPS offline. Inoltre, la funzionalità in modalità ‘green-mode’ del controller PWM consente di soddisfare le normative globali sull’energia minimizzando il consumo energetico in standby.

Questi alimentatori garantiscono una durata maggiore in modalità breakdown grazie alla tecnologia DMOS verticale di Fairchild con caratteristiche ‘avalanche rugged’, che li rende superiori ai design della concorrenza la quale si avvale, invece, della tecnologia DMOS laterale. Per la massima flessibilità di progettazione, produttività del sistema e affidabilità, la serie FPS offre un design ‘single platform’ per le varie esigenze di tensione di ingresso, in modo che entrambi i modelli domestic ed export siano in grado di soddisfare tutti i requisiti standard dei componenti passivi.

Rispetto ad altre soluzioni con controller discreti MOSFET e PWM, la serie FSL1x offre una piattaforma di base adatta a una significativa riduzione dei costi totali del sistema e del numero dei componenti senza sacrificare efficienza, produttività e affidabilità di sistema.

Caratteristiche e vantaggi:

• Modulazione della frequenza per la riduzione delle interferenze elettromagnetiche (EMI)
• Il circuito soft-start interno aumenta facilmente la tensione in uscita per prevenire la saturazione del trasformatore, riducendo al contempo la pressione sul diodo secondario
• Funzionamento in modalità ‘Burst mode’ per ridurre la dissipazione energetica in standby
• Le funzioni di protezione integrate riducono la necessità di componenti esterni ed includono: protezione da sovraccarico (OLP), protezione da sovratensione (OVP), spegnimento termico (TSD), protezione da sovracorrente (AOCP), protezione da cortocircuito in uscita (OSP) e modalità di riavvio automatico

Informazioni sui Package e prezzi (cadauno per ordini da 1000 pezzi)
Campioni disponibili su richiesta – Consegna 8 – 12 settimane dal ricevimento dell’ordine

Parte del portafoglio completo di Fairchild di flyback power switches che offrono prestazioni eccellenti con un minor numero di componenti, la serie FSL1x consente ai progettisti di risolvere le problematiche tecniche comunemente gestite, garantendo progressi in ambito di integrazione e tecnologia che si traducono in migliori prestazioni ed alta integrazione funzionale con tempi di progettazione inferiori.

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo

Informazioni di contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor e richiedere informazioni su questo prodotto, visitare: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni su altri prodotti, strumenti di progettazione e contatti commerciali, visitare il sito Web: http://www.fairchildsemi.com.
Nota per l’editor: Fare clic qui per le schede tecniche in formato PDF.

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Aruba annuncia l’espansione in Francia con una società dedicata all’offerta dei servizi Cloud

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader italiano nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, annuncia la propria espansione in Francia con la creazione della società Aruba SAS nata per offrire servizi di Cloud Computing e di Cloud Object Storage in modalità Infrastructure as a Service (IaaS).

Attraverso un’infrastruttura tecnologica ed un team francese di esperti, entrambi localizzati a Parigi, Aruba offre sia a imprese di tutte le taglie sia ad aziende ICT che desiderino diventare riveditori, tutta la potenza della propria piattaforma Cloud, garantendo la possibilità di attivare servizi sia a livello nazionale, in un data center con sede in Francia che gestisca i dati ospitati in ottemperanza delle normative francesi, sia in altri paesi appartenenti al network di data center Aruba, al momento Italia e Repubblica Ceca e prossimamente Germania e Inghilterra.

La nascita della società a marchio Aruba su territorio francese rappresenta dunque il primo passo verso l’obiettivo di servire i principali mercati europei con un’offerta che possiede le medesime caratteristiche in tutti i paesi, ma che garantisce come principale punto di forza la possibilità di localizzare i dati sul territorio di appartenenza dell’utente. Questo approccio risulterà particolarmente vantaggioso non solo per le aziende presenti in Francia, ma anche per realtà italiane o di altri paesi europei che vogliano aprire un business all’estero, e che potranno garantire agli utenti del servizio una velocità di accesso ottimale alle informazioni grazie alla vicinanza del data center, nonché un supporto tecnico e commerciale grazie a personale madrelingua.

Allo stesso tempo, la presenza di un network di data center con le medesime caratteristiche su territorio europeo faciliterà la scelta delle aziende che vogliano depositare i propri dati all’estero per attivare un piano di Disaster Recovery, in quanto basterà replicare con una semplice operazione la propria infrastruttura informatica in una delle strutture del network, in maniera veloce e totalmente sicura.

Aruba supporterà la sua società francese mettendo a disposizione la propria esperienza sia nella creazione e gestione di infrastrutture tecnologiche complesse, sia fornendo le competenze accumulate in oltre un anno di vita dei propri servizi Cloud in Italia e in Repubblica Ceca, facendo sì che il nuovo player francese sia da subito fortemente competitivo grazie ad un servizio di qualità e prezzi molto convenienti.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A., commenta così l’apertura della nuova società: “Per lanciarci sul mercato francese dove la competitività è alta, abbiamo deciso di puntare sulla localizzazione geografica sia dell’infrastruttura, sia dei servizi di supporto al cliente, al fine di offrire ai nostri clienti francesi il meglio in termini di innovazione tecnologica in ambito Cloud, la sicurezza di un servizio 100% ‘made in France’, e l’opportunità unica di scegliere se ospitare i propri dati o parte di essi anche in altri paesi europei. La nostra presenza fisica sul mercato transalpino – aggiunge l’AD – ci permette inoltre di espandere l’offerta dei data center per i nostri clienti Cloud italiani che da pochi giorni, usando il pannello di controllo presente su cloud.it, possono scegliere di creare la propria infrastruttura nel nostro data center di Parigi.”

Gruppo Aruba
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

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Presentata la quinta edizione del programma Getty Images Creative Grants

Getty Images ha annunciato l’apertura delle candidature per l’edizione 2013 del programma Creative Grants. Giunta al suo quinto anno di vita, l’iniziativa assegnerà due sovvenzioni destinate a favorire la collaborazione tra fotografi, registi, creativi e associazioni no-profit per la realizzazione di una campagna visiva che promuova il cambiamento positivo.

 

Per il 2013 è prevista una importante novità: i due premi in denaro del valore di 15.000 dollari ciascuno, solitamente assegnati ai team creativi vincitori, sono stati portati a 20.000 dollari; la somma verrà equamente divisa tra il fotografo o il regista e la relativa agenzia a copertura dei costi della collaborazione necessaria a produrre immagini o video a sostegno dell’organizzazione no-profit prescelta.

 

Le candidature per partecipare alla selezione potranno essere presentate dal 1 febbraio al 1 marzo 2013 direttamente sul sito Getty Images Grants.

 

“Le organizzazioni no-profit si fanno portavoce di cause significative che fungono da elementi catalizzatori per avviare il cambiamento positivo nella società; purtroppo però sono moltissime quelle che non dispongono delle risorse necessarie a proporre il tema in maniera forte e incisiva”, ha spiegato Andrew Saunders, Senior Vice President of Creative Content di Getty Images. “Poter coniugare contenuti visivi coinvolgenti e programmi di comunicazione strategica fa sì che i Creative Grants agevolino il percorso verso la realizzazione di campagne di grande impatto capaci di intensificare i livelli di consapevolezza e appoggiare temi e questioni di forte rilievo sociale”.

 

Per la prima volta la valutazione dei progetti presentati sarà svolta a Tokyo da un gruppo indipendente di importanti professionisti dell’industria creativa giapponese. I partecipanti verranno giudicati sulla base sia delle capacità tecniche, narrative e organizzative, sia dell’impiego innovativo di strumenti e prodotti visivi creativi e concettuali. La giuria dell’edizione 2013 del programma Creative Grants è composta da:

 

  • David Morgan, Executive Creative Director, Ogilvy & Mather
  • Toshiya Kono, Executive Creative Director, Hakuhodo Inc

 

I vincitori dei Getty Images Creative Grants verranno annunciati nel prossimo mese di giugno. Per maggiori informazioni sul programma Getty Images Grants, compresi i dettagli relativi alle edizioni passate, è possibile visitare il sito www.gettyimages.com/grants.

 

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Il programma Getty Images Grants

 

Creato nel 2009, il programma Getty Images Creative Grants è nato con l’intenzione di aiutare le organizzazioni no-profit a sfruttare a loro vantaggio il potere della comunicazione visiva per promuovere il cambiamento positivo e veicolare le loro storie ed esperienze in maniera più efficace. Oltre ai Creative Grants, Getty Images mette a disposizione anche i Grants for Editorial Photography, sovvenzioni editoriali che vengono assegnate su base annua in occasione dell’importante festival di fotogiornalismo Visa Pour L’Image di Perpignan, in Francia. Ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.gettyimages.com/grants.

 

Getty Images

Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative. E’ possibile anche consultare la pagina Facebook http://www.facebook.com/gettyimagesitalia

 

Per ulteriori informazioni contattare:

Seigradi

Barbara Gemma La Malfa / Ilaria Sala

[email protected]

 

 

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L’ottava edizione dello studio Worldwide Infrastructure Security Report di Arbor Networks rivela che gli attacchi DDoS appartengono ormai allo scenario delle minacce avanzate

Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte a reti enterprise e service provider, ha presentato i dati dell’ottava edizione dello studio Worldwide Infrastructure Security Report (WISR), che fornisce annualmente una delle poche opportunità per ottenere una visione diretta sulle principali sfide di sicurezza oggi affrontate dagli operatori di rete. Tra i principali risultati dello studio di quest’anno troviamo che: gli attacchi Advanced Persistent Threat (APT) sono divenuti la maggiore fonte di preoccupazione per service provider e aziende; gli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) si sono stabilizzati in termini di dimensioni ma divengono sempre più complessi; data center e servizi cloud costituiscono bersagli particolarmente interessanti per il cybercrimine; infine, per quanto concerne la visibilità di rete, il comportamento da parte degli operatori mobili resta di tipo reattivo. Lo studio copre inoltre l’impatto del modello BYOD unitamente alle problematiche legate alle infrastrutture come VoIP e IPv6.

 

Tenendo conto dei dati raccolti presso operatori di tutto il mondo, questo report annuale intende aiutare i protagonisti del settore ad assumere decisioni più informate e pertinenti in tema di strategie di sicurezza per garantire l’integrità delle infrastrutture IP e Internet mission-critical. Le relazioni coltivate da tempo con i propri clienti e la solida reputazione di Arbor quale trusted advisor e solution provider sono gli elementi che rendono possibile la realizzazione annuale di questo studio. Per consultare l’ottava edizione dell’Arbor Networks Annual Worldwide Infrastructure Security Report è possibile cliccare qui.

 

“Da sempre Arbor collabora con gli operatori di rete più avanzati del mondo. Questo report annuale è il frutto di una vera partnership con tutti i nostri clienti e con l’estesa community che lavora per tutelare la sicurezza delle informazioni”, ha osservato il Presidente di Arbor Networks, Colin Doherty. “Anche quest’anno il nostro studio fornisce dati essenziali per diverse categorie come service e cloud provider, provider mobili e operatori di reti enterprise”.

 

Principali risultati:

 

Advanced Persistent Threat (APT): una priorità per service provider e aziende

 

  • Per il 61% la priorità assoluta è costituita dalle macchine colpite da bot o da host altrimenti violati
  • Per il 55% la questione più urgente è rappresentata dagli attacchi Advanced Persistent Threat (APT)

 

Le minacce avanzate costituiscono un problema ben noto per i responsabili di reti aziendali. L’indagine di quest’anno ha rilevato un superiore livello di preoccupazione per le macchine colpite da bot o comunque compromesse che risiedono nelle reti dei provider. L’aumento dei sistemi infestati da bot non sorprende considerando la quantità e la complessità delle varianti di malware esistenti, il loro ritmo di evoluzione e la conseguente incapacità di IDS e sistemi antivirus di fornire una protezione completa contro di essi. Guardando al futuro si nota una preoccupazione anche maggiore nei confronti di APT, spionaggio industriale, esfiltrazione di dati e attività di talpe interne.

 

DDoS: il volume degli attacchi si stabilizza, ma aumenta la complessità

 

  • Il volume di attacco più ampio registrato è stato di 60 Gbps, come nel 2011; nel 2010 il picco era stato pari a 100 Gbps
  • Il 46% segnala attacchi multi-vettore

 

I risultati di quest’anno confermano come gli attacchi multi-vettore e quelli diretti contro il layer applicativo stiano continuando a evolvere in termini di complessità mentre gli attacchi volumetrici più grandi stanno iniziando a stabilizzarsi in termini di dimensioni. Gli attacchi diretti contro il layer applicativo si sono diffusi sempre più negli ultimi anni, con l’86% di intervistati che si è scontrato contro queste sofisticate minacce nate per colpire i servizi Web. Il cybercrimine oggi ricorre ad attacchi multi-vettore particolarmente sofisticati e resistenti, adottando combinazioni di vettori mirati a smantellare le difese del bersaglio prescelto. Gli attacchi multi-vettore possono essere difficili da mitigare, cosa che generalmente richiede soluzioni stratificate nei vari layer. Il report di quest’anno comprende un case study sugli attacchi condotti contro le istituzioni finanziarie statunitensi, un esempio perfetto di attacco multi-vettore.

 

Data center e servizi cloud sempre più colpiti

 

  • Il 94% degli operatori di data center ha riferito di aver subito attacchi
  • Il 90% di essi ha riportato spese operative come impatto di business

 

Aumentando il numero di aziende che spostano i propri servizi sul cloud occorre essere consapevoli dei rischi che si condividono con altri e delle possibilità di subire danni collaterali. Poiché i risultati dello studio di quest’anno indicano come i siti di e-commerce e online gaming siano i bersagli più comuni, trovarsi nel medesimo data center di uno di essi comporta un certo rischio.

 

I provider mobili continuano a essere reattivi

 

  • Il 60% degli interpellati non dispone di visibilità sul traffico dei propri EPC (Evolved Packet Core) o core di reti mobili

 

Dalla scorsa edizione dello studio si è verificato un limitato miglioramento nella visibilità e negli investimenti a favore di soluzioni di rilevamento/mitigazione specifiche per il settore delle reti mobili. Il ritorno economico delle reti CSN (Consumer Subscriber Network) non è tale da incentivare i provider a implementare funzioni di sicurezza fintanto che non si verifichi un problema.

Il numero di dispositivi mobili e i relativi livelli di sofisticazione e di potenza aumentano di anno in anno; riteniamo per questo che si tratti solo di una questione di tempo prima che reti bot e DDoS assumano un ruolo importante anche nell’ambito mobile.

 

Il modello Bring Your Own Device (BYOD) pone nuove sfide

 

  • Il 63% degli intervistati consente dispositivi BYOD sulle proprie reti
  • Ciò nonostante, solo il 40% dispone degli strumenti adatti a monitorare tali dispositivi

 

Alla luce della crescente tendenza all’utilizzo del modello BYOD, metà degli intervistati ha riferito di ammettere l’uso di dispositivi personali sulle proprie reti. Solo il 40% però dispone di strumenti atti a monitorare tali dispositivi. Inoltre, un limitato 13% blocca in maniera proattiva l’accesso ad applicazioni e siti di social networking. È evidente come il modello BYOD stia aprendo un’ulteriore quantità di entry-point attraverso cui gli hacker possono violare la rete.

 

L’infrastruttura DNS resta vulnerabile

 

  • Il 27% degli intervistati ha riferito di aver subito attacchi DDoS sulla propria infrastruttura DNS con conseguenze sui clienti — un incremento significativo rispetto al 12% dell’anno scorso

 

Alla richiesta di sapere se esista una buona visibilità del traffico da o verso l’infrastruttura DNS, quasi il 71% degli intervistati ha risposto positivamente per quanto concerne i Layer 3 e 4, mentre solo il 27% anche per il Layer 7. Questa assenza di visibilità e la carenza di personale dedicato sono elementi che creano un ambiente ideale per un hacker intenzionato a causare danni. Chi attacca ora dispone di numerosi obiettivi dai quali creare attacchi di riflesso.

 

I deployment IPv6 si stanno diffondendo rapidamente

 

  • L’80% degli interpellati dispone già di deployment IPv6 parziali o totali, da completare eventualmente nei prossimi 12 mesi.

 

Nella scorsa edizione dello studio erano stati riportati i primi casi di attacchi DDoS IPv6 ai danni di reti di produzione; nonostante tali segnalazioni, all’epoca gli incidenti a livello IPv6 risultavano ancora limitati. Tenendo conto che il 75% del campione è costituito da service provider, non sorprende che i deployment IPv6 stiano oggi registrando un’accelerazione: fatto che determina nuove opportunità per gli hacker di scavalcare i controlli di rete commutando tra reti IPv4 e IPv6.

 

 

Ulteriori risorse

 

–          Cliccate qui per scaricare il report completo e la relativa infografica

–          Visitate il blog di Arbor Networks per un riepilogo dei punti chiave: http://www.arbornetworks.com/blog/report

–          Scaricate le infografiche relative al WISR, che trovate sulla pagina Pinterest di Arbor Networks: http://pinterest.com/arbornetworks/

–          Visitate la pagina Arbor Networks SlideShare per scaricare la presentazione WISR

–          Visitate il blog ASERT per maggiori dettagli su quest’ultima edizione dello studio WISR:

–          Seguite @arbornetworks e #WISR12 su Twitter per maggiori approfondimenti

 

 

Ambito e campione dell’indagine

 

  • I dati coprono il periodo compreso tra ottobre 2011 e settembre 2012
    Il campione è composto da un mix globale di 130 operatori Tier 1, Tier 2/3, enterprise e di altri tipi di rete, con un aumento del 14% rispetto al campione dell’anno precedente
    Il 64% degli intervistati è composto da tecnici, analisti o architetti specializzati in reti o sicurezza; il resto è composto da manager ed executive

 

 

About Arbor Networks

Arbor Networks e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo, tra cui la maggior parte degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti, il brand e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista privilegiato sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto ciò grazie ad ATLASÒ (Active Threat Level Analysis System), un’iniziativa collaborativa unica nel suo genere che coinvolge oltre 230 operatori di rete in tutto il mondo e che permette di condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza sulle quali si basano numerose decisioni di business.

Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. e il blog http://ddos.arbornetworks.com

 

Note sui marchi registrati: Arbor Networks, Peakflow, ArbOS, How Networks Grow, ATLAS, Pravail, Arbor Optima, Cloud Signaling, the Arbor Networks: Smart.  Available. Secure e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

 

Per ulteriori informazioni alla stampa:

 

Seigradi – Barbara Gemma La Malfa/Chiara Carobello

[email protected]  Tel. +39.02. 84560801

 

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Nasce il Cloud Object Storage di Aruba

Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, lancia un nuovo servizio di Cloud Object Storage, un’offerta innovativa per creare e gestire degli spazi di storage. Il servizio si rivolge ad utenti business e consumatori che hanno necessità di archiviare e gestire ingenti quantità di dati nel modo più sicuro e semplice possibile e risulta una soluzione particolarmente interessante anche per gli sviluppatori, grazie ad una gestione dei dati attraverso il protocollo standard HTTP.

Ciò che caratterizza l’Object Storage di Aruba è il peculiare sistema di memorizzazione dei dati: esso infatti avviene all’interno di oggetti (object) che, come normali file, contengono i dati ma che, diversamente da questi ultimi, non sono organizzati in modo gerarchico ma sono presenti tutti allo stesso livello. Ogni object, poi, è individuato da un identificativo unico che permette di recuperare i dati senza bisogno di conoscere la posizione fisica che occupano. Il processo di gestione dei dati salvati è fortemente semplificato dall’utilizzo del protocollo HTTP che non necessita di alcun particolare software per gestire l’accesso allo storage e che lo rende adatto ad una pluralità di scopi tra i quali, per esempio, l’interfacciamento con i dispositivi mobili.

La sicurezza è massima grazie al fatto che il sistema di Cloud Object Storage di Aruba mantiene almeno tre copie di ogni file, distribuite su altrettanti server. Anche in caso di corruzione di un dato, grazie al sistema di self-healing, esso sarà replicato immediatamente e automaticamente attingendo da una della altre due copie. Tale livello di sicurezza viene assicurato anche grazie al network di data center Aruba, che garantisce la ridondanza di tutti i sistemi e un monitoraggio 24×7 fornito da amministratori di sistema professionisti.

Altra peculiarità dell’offerta realizzata da Aruba è il modello di prezzo su cui si basa, unico nel suo genere. Infatti, nel piano tariffario pay-per-use non si paga il servizio né in relazione al numero di richieste fatte, né in relazione al traffico in entrata – che quindi è illimitato – ma solo in base alle reali quantità di spazio disco usato su base oraria e al traffico in uscita.
Oltre al modello a consumo, sono disponibili tre soluzioni a pacchetto, basate su un costo complessivo per una data quantità di risorse da utilizzare in 30 giorni e con la possibilità, in caso di esaurimento delle risorse, di acquistare un piano tariffario superiore o di passare al pay-per-use.

Ulteriori caratteristiche dell’offerta prevedono:
• Interoperabilità: Compatibilità con API S3 che consente al cliente di trasferirsi da un provider ad un altro senza cambiare gli strumenti di gestione del proprio storage.
• Localizzazione: Possibilità di archiviare dati nell’area geografica desiderata, grazie alla presenza del network di data center sia in Italia che all’estero (Francia e Repubblica Ceca presto disponibili)
• Easy Management: Eventualità di una gestione congiunta dei servizi di Cloud Computing ed Object Storage, il cui funzionamento si basa sul saldo del credito sull’account del cliente.

Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A, commenta così la nuova offerta di Cloud Object Storage “Creando questo servizio, abbiamo pensato alla migliore soluzione in grado sia di soddisfare le esigenze di semplice archiviazione di dati, che di rappresentare il supporto ideale a modelli di business che hanno una grande necessità di spazio disco, senza tutte le relative complessità di gestione. Ci siamo anche impegnati per offrire il massimo livello di sicurezza, limitando al tempo stesso i costi di utilizzo per il cliente con un modello che non lo penalizza nella gestione del suo storage, ma che anzi possa incentivarlo nell’utilizzo.”

Gruppo Aruba
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

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‘ONE thing we agree on’ – ONE e iStockphoto lanciano un contest su Zooppa per combattere la povertà

ONE, organizzazione che con 3 milioni diassociati in tutti il mondo combatte la povertà estrema e le malattie prevenibili, e iStockphoto, fonte d’ispirazione creativa e di immagini e contenuti multimediali user-generated, hanno stretto una partnership con Zooppa per lanciare un concorso che sensibilizzi l’opinione pubblica sulle problematiche che nel mondo  affliggono le popolazioni più povere.

 

Ospitato sulla piattaforma multimediale Zooppa, il contest‘ONE thing we agree on’ è appena iniziato e durerà fino al 26 febbraio 2013. È una sfida per i creativi, chiamati a realizzare video e grafiche che mostrino come l’unione di rivali possa combattere problemi come la povertà, la fame e le malattie. I partecipanti sono invitati a pensare fuori dagli schemi e presentare proposte sfacciate, taglienti, divertenti e particolari, preferibilmente non tristi.

 

I partecipanti saranno giudicati in base al rispetto dello spirito del brief, alla creatività, al valore della produzione e a quanto la loro presentazione sarà ritenuta convincente e coinvolgente.  Tra i giudici ci sono: Tom Freston, Presidente di ONE ed ex CEO di Viacom e MTV Networks; Andrew Saunders, Senior Vice President of Creative Imagery and Product Development di Getty Images; e Jeff Davidoff, Chief Marketing Officer di ONE.

 

I finalisti verranno annunciati durante l’appuntamento annuale del SXSW, evento che avrà luogo in Texas a marzo 2013. Vi sono in palio 20.000 dollari e 35.000 crediti iStock.

Le campagne vincenti verranno utilizzate agli eventi dal vivo di ONE, sul sito web e sulle piattaforme social dell’organizzazione.

 

“Il movimento mondiale impegnato nella lotta contro l’estrema povertà ha riunito svariati personaggi nel corso degli anni”, afferma JeffDavidoff, Chief Marketing Officer di ONE. “I sostenitori di ONE sono democratici e repubblicani, uomini d’affari, studenti universitari, esponenti religiosi, mamme blogger e tanti altri. Questo contest è un’occasione unica per dimostrare che, quando si tratta di salvare vite umane e rendere il mondo un posto migliore, siamo davvero tutti d’accordo…si tratta di ONE thing we agree on”.

 

Come sponsor esclusivo, iStockphoto fornirà ai primi 500 partecipanti alcuni crediti gratuiti per utilizzare nel concorso immagini, video e file audio di alta qualità.

 

“Siamo orgogliosi di partecipare alla campagna “ONE thing we agree on” perché riflette il nostro impegno nell’elevare le menti creative”, ha detto Rebecca Rockafellar, Senior Vice President per l’e-commerce di Getty Images e General Manager di iStockphoto, “Questo contest permette alla nostra community di approfondire una causa estremamente importante e creare qualcosa di coinvolgente per sostenerla. ”

 

 

 

ONE.org

ONEè un’organizzazionemondiale dedicata allalotta contro la povertàestremae le malattieprevenibili nel mondo, in particolare in Africa. Co-fondata daBonoè sostenuta dapiù di3 milioni di persone.Per maggiori informazionisi prega divisitare il sitowww.ONE.org.

 

 

iStockphoto

iStockphoto è una fonte di ispirazione creativa accessibile e immediata con milioni di foto, illustrazioni, video, file audio e Flash royalty-free controllati e approvati. Sfruttando la più avanzata piattaforma di ricerca del settore, i clienti scaricano un file al secondo scegliendo per necessità di business, marketing o personali all’interno di una raccolta di oltre 10 milioni di file. Costituita nel 2000, iStockphoto ha gettato le basi del rivoluzionario modello di business della fotografia basata sul micro-pagamento, diventando rapidamente uno dei siti mondiali con contenuti user-generated più redditizi e di successo. Settimanalmente iStockphoto versa oltre 1,7 milioni dollari in diritti agli artisti.iStockphoto ha sede a Calgary, Alberta, Canada, ed è una consociata completamente controllata da Getty Images.

 

Zooppa

Zooppa è il maggiore produttore al mondo di pubblicità user-generated. Con una community creativa di oltre 190.000 utenti, Zooppa lavora con brand globali e agenzie pubblicitarie di primo piano per la produzione di contenuti pubblicitari originali e di qualità. La sua piattaforma innovativa e integrata con i maggiori social online permette a Zooppa di garantire un’offerta completa e strutturata ad un costo competitivo che va dai contenuti user-generated all’approccio tattico per il coinvolgimento dei consumatori, dal buzz online e word-of-mouth fino ai market insight..

 

 

Per ulteriori informazioni contattare:

 

Seigradi

Barbara Gemma La Malfa / Ilaria Sala

[email protected]

tel.: 02 84560801

 

 

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ABA Impianti garantisce a Fugas SpA un risparmio dei consumi del 41% grazie all’illuminazione a LED

Aba impianti, azienda italiana leader nel settore delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili, ha pianificato l’installazione di un impianto di illuminazione a LED per Fugas SpA, società di Trezzano sul Naviglio (Milano) attiva nella progettazione e realizzazione di componenti per caldaie.
In quanto partner storico di Fugas per la manutenzione degli impianti elettrici, Aba ha già realizzato per l’azienda degli interventi di efficienza energetica, che comprendono anche l’installazione di un impianto fotovoltaico di 80,74 kW.
Per questa nuova analisi progettuale, il team di Aba ha operato partendo da una fase preliminare, in cui sono state acquisite le bollette di energia elettrica di Fugas SpA relative ad un anno solare, ed ha proseguito le proprie attività con una fase propriamente operativa che ha comportato un sopralluogo per la valutazione dei valori di illuminamento, della consistenza dei corpi illuminanti e delle effettive ore di funzionamento degli stessi. Alla luce dei risultati ottenuti da tale analisi, è stata pianificata la sostituzione di circa 250 plafoniere da 2x58W con nuove lampade a LED da 58W, che hanno assicurato risultati ancora migliori rispetto a quelle da 2x24W usate in fase preliminare.
Grazie a tale operazione, Aba Impianti ha previsto un tempo di ritorno economico dell’investimento pari a poco meno di 2 anni, che, tenendo conto del costo di inflazione annuo, ha preso in considerazione i risparmi legati all’energia consumata annualmente, il guadagno relativo all’aumento dell’energia immessa in rete, prodotta dall’impianto fotovoltaico installato e pari a 0,12 €/kWh (al primo anno) ed i costi di manutenzione che grazie alla tecnologia a LED diventano teoricamente nulli.
Infatti, considerando che le plafoniere a LED hanno una vita media sperimentale di 50.000 ore e che le ore di utilizzo annue sono 2618, si ottiene una durata teorica di queste lampade di circa 19 anni. Valutando, invece, un fattore di utilizzo di circa 0,8 (coefficiente di deterioramento), la durata delle lampade sarà comunque pari a 15 anni.

A seguito di tale analisi, si prevede che i consumi energetici annui di Fugas SpA, nella fase attuale pari a 87.703 kWh, calino nel post intervento a soli 37.809,16 kWh, con un risparmio annuo dei consumi pari al 41%.

“Il nostro obiettivo primario è quello di sensibilizzare i nostri clienti riguardo all’importanza legata ai tutti i possibili interventi di efficienza energetica, diversificando, a seconda delle singole esigenze, le modalità attraverso cui intervenire.” – afferma Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti – “La pianificazione di questi ulteriori lavori per Fugas SpA è stata emblematica per spiegare l’efficacia ed il risparmio che è possibile ottenere grazie all’installazione di un impianto di illuminazione a Led e, ancora maggiormente, l’ulteriore profitto al quale si può ambire quando si combinano le tecnologie Led all’installazione di un impianto fotovoltaico.

Informazioni su Aba Impianti srl

Aba Impianti è una società leader nel campo delle energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.
Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.
Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

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Con Getty Images gli argomenti di tendenza diventano visivi attraverso l’innovazione social-driven

Getty Images Inc. annuncia il lancio di The Feed by Getty Images, una innovativa applicazione della Connect API di Getty Images alle piattaforme social media. Questa nuova e potente integrazione software mette in evidenza l’ampia gamma di contenuti Getty Images in base agli argomenti e alle conversazioni di tendenza presentando immagini inerenti le notizie, gli eventi sportivi e gli aggiornamenti dal mondo dello spettacolo che fanno discutere l’ambiente social.

Facendo leva sulla API di Twitter per determinare gli argomenti del momento, The Feed cerca nell’archivio Getty Images usando la Connect API per identificare le immagini corrispondenti ai termini di tendenza per pubblicare infine i contenuti pertinenti sul sito Web e sui canali social di Getty Images. Sul profilo Facebook di Getty Images sono state create timeline tematiche aggiornate che sfruttano The Feed per coprire in maniera adeguata e interessante eventi, avvenimenti sportivi e notizie dal mondo dello spettacolo.

Su Twitter, Getty Images ha lanciato @FeedMeGetty, che utilizza The Feed per twittare ogni ora un’immagine di tendenza e rispondere in tempo reale alle richieste di contenuti con un’immagine corrispondente. Infine, The Feed viene adoperato dal sito Web di Getty Images per visualizzare immagini associate agli argomenti di tendenza sia globali che locali (http://thefeed.gettyimages.com).

“The Feed è un’innovazione che ci rende entusiasti perché semplifica e automatizza il processo di pubblicazione di contenuti altamente coinvolgenti e pertinenti sui social media. Collaborando con il team di R/GA siamo stati in grado di concepire e realizzare questo strumento nell’arco di pochi mesi”, ha dichiarato Yvonne Chien, Senior Vice President of Marketing di Getty Images. “La tecnologia brevettata di The Feed sfrutta la nostra API scalabile e le API del settore social in modo da poter fornire continuamente contenuti interessanti ai nostri fan e follower”.

The Feed by Getty Images fa seguito a numerose altre recenti iniziative social come la Getty Images Connect API e recenti partnership social-driven con brand come Soundcloud e SparkRebel. Getty Images sta rafforzando la presenza del proprio brand sui canali social capitalizzando la diffusione dei comportamenti ispirati alla condivisione di contenuti visual per comunicare sulle piattaforme social. The Feed sfrutta in maniera specifica le dimensioni e la forza delle basi di utenza delle piattaforme social per supportare Getty Images nell’entrare in contatto con i fan e approfondire il coinvolgimento attraverso contenuti premium. La società è impegnata a innovare costantemente ed a scoprire nuovi metodi per connettere i brand ai rispettivi clienti attraverso i contenuti, in modo da essere funzionale agli obiettivi di business.

Per maggiori informazioni su The Feed by Getty Images è possibile visitare l’indirizzo gettyimages.com/thefeed o guardare questo video.

 

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Getty Images

Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative. E’ possibile anche consultare la pagina Facebook http://www.facebook.com/gettyimagesitalia

 

Per ulteriori informazioni contattare:

Seigradi

Barbara Gemma La Malfa / Ilaria Sala

[email protected]

 

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I MOSFET ad alta tensione di Fairchild Semiconductor aumentano la robustezza del diodo di body per le applicazioni di potenza AC-DC

Applicazioni SMPS (Switch-mode Power Supply) AC-DC di fascia alta come alimentatori industriali e per server, telecomunicazioni e informatica richiedono un’elevata densità di potenza; ma perché abbiano successo, i progettisti hanno bisogno di soluzioni economicamente convenienti che occupino meno spazio su scheda e aumentino l’affidabilità. Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) aiuta i designer a risolvere queste sfide con i nuovi MOSFET da 600V a canale-N SuperFET II.

Proposti in due famiglie di prodotto, SuperFET II e SuperFET II Easy Drive, questi MOSFET offrono una minore energia immagazzinata nella capacità di uscita (Eoss) che si traduce in una superiore efficienza in condizioni di carico leggero e nella più alta robustezza del diodo di body attualmente raggiungibile per aumentare l’affidabilità di sistema nei convertitori risonanti.

Sfruttando una tecnologia avanzata per il bilanciamento della carica, questi MOSFET forniscono una on-resistance significativamente bassa e una carica di gate (Qg) minore per una cifra di merito (FOM) inferiore. I dispositivi comprendono numerose caratteristiche integrate che aiutano a semplificare i design e ridurre la quantità di componenti necessari per ottenere progetti più efficienti ed economici comprendenti una resistenza di gate (Rg) capace di ridurre notevolmente le oscillazioni del gate migliorando le prestazioni complessive del sistema.

Caratteristiche e vantaggi:

SuperFET II MOSFET
• Superiore velocità di commutazione per massimizzare l’efficienza di sistema
• Superiore densità di potenza

SuperFET II MOSFET Easy-Drive
• Facile da adoperare e da inserire nei design
• Prestazioni di commutazione ottimizzate
• Basso rumore da interferenza elettromagnetica (EMI)
• Funzionamento affidabile anche in condizioni anormali

Informazioni su packaging e prezzi (cadauno per ordini da 1.000 pezzi)

Campionature disponibili a richiesta – Consegna in 8-12 settimane dal ricevimento dell’ordine

Fairchild è leader nei MOSFET destinati ad applicazioni per la gestione di potenza grazie a un ampio portafoglio di componenti discreti e integrati che soddisfano praticamente qualsiasi specifica sia nella trasmissione che nella conversione di potenza. Oltre a prodotti di livello superiore, Fairchild mette anche a disposizione competenze progettuali a livello regionale e strumenti online per la progettazione allo scopo di supportare meglio le sfide che i fabbricanti incontrano nei loro design.

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibili al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCPF190N60.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCP190N60E.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCP380N60E.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCPF380N60.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCPF400N60.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCU900N60Z.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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I MOSFET PowerTrench 40V di Fairchild Semiconductor migliorano il controllo di potenza e aumentano l’efficienza del servosterzo

Chi progetta sistemi di servosterzo per l’industria automobilistica ha bisogno di soluzioni che forniscano una superiore efficienza e un miglior controllo della potenza. Il MOSFET PowerTrench 40V a canale-N di Fairchild Semiconductor aiuta a risolvere esattamente questo tipo di necessità.

 

Utilizzando la tecnologia shielded-gate di Fairchild, il dispositivo FDB9403 aumenta le caratteristiche di resistenza e riduce la conduttanza; il suo valore di RDS(ON) è più basso del 20% rispetto al prodotto concorrente più vicino, così come è basso anche il valore Qg per ridurre la dissipazione di potenza e migliorare l’efficienza complessiva. Come switch fondamentale per il controllo delle correnti elettriche, il MOSFET FDB9403 controlla in maniera efficiente la potenza elettrica senza dissiparla, proponendosi così come soluzione ideale per applicazioni come servosterzo, controllo delle sospensioni e gestione del gruppo motore.

 

Caratteristiche e vantaggi:

 

  • Typ RDS(ON) = 1mΩ a VGS = 10V, ID = 80V per una minore dissipazione di potenza e conseguente aumento dell’efficienza
  • Typ Qg(tot) = 164nC a VGS = 10V, ID = 80V per una minore dissipazione di potenza e conseguente aumento dell’efficienza
  • Funzionalità UIS
  • Conforme RoHS e qualificato AEC Q101

 

Package e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

 

Campionature disponibili a richiesta – Tempi di consegna 8-12 settimane dal ricevimento dell’ordine

 

Disponibile in un package D2PAK TO-263AB, il dispositivo FDB9403 viene venduto a 2,48 dollari.

 

L’esperienza maturata da Fairchild nei semiconduttori di potenza e nel packaging dei moduli si combina con approfonditi programmi di test e simulazione e un’elevata qualità di produzione ci permettono di fornire soluzioni funzionanti in maniera affidabile anche negli ambienti automotive più complessi. Grazie ai propri centri di progettazione, fabbricazione, assemblaggio e collaudo diffusi in tutto il mondo, Fairchild ha tutte le carte in regola per soddisfare le esigenze di qualità, affidabilità e disponibilità dei produttori automobilistici.

 

Per maggiori informazioni sulle soluzioni Fairchild dedicate al settore automobilistico è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/applications/automotive/

 

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo

 

 

 

 

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

 

Nota: Datasheet in formato PDF disponibili al seguente indirizzo:

http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDB9403.pdf

 

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

 

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile all’indirizzo:

http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN6224.pdf

 

 

Fairchild Semiconductor

 

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

 

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

 

 

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Aba Impianti selezionata dal Gruppo SNAI per ridurre i costi energetici della Società Trenno Srl

Aba Impianti, azienda italiana leader nel campo delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili, è stata selezionata dal gruppo SNAI, per effettuare un Audit Energetico ed un successivo monitoraggio delle spese della società Trenno Srl, con un dettagliato controllo relativo ai consumi interni.
Le strutture prese in esame per l’Audit in questione sono relative alle strutture annesse alle due piste di allenamento Trenno e Maura, alla sede degli uffici e agli Ippodromi del Trotto e del Galoppo, due tra i più prestigiosi palcoscenici ippici a livello mondiale, il primo dei quali è l’unico al mondo ad essere stato dichiarato monumento nazionale.
La vastità dell’area presa in esame e le molteplici varianti che influiscono sui costi energetici fanno ben intuire come si tratti di un progetto di Audit di lunga durata, strutturato dal team di Aba Impianti in due fasi focali: la prima relativa all’acquisizione dei dati e ad un primo bilancio energetico, la seconda relativa ad una valutazione tecnico-economica dei possibili interventi di miglioramento. È stata, dunque, eseguita una raccolta dei dati relativa a tutti gli impianti principali, per ognuno dei quali si è analizzata la potenza installata, le ore di funzionamento ed il coefficiente di impiego. A seguito di tali analisi, il team di Aba Impianti è pervenuto al risultato effettivo dell’incidenza dei consumi di ogni impianto sul totale.
Con la suddetta analisi è stato identificato il 75% dei consumi di energia elettrica della società, di cui il 30% relativo all’illuminazione, l’11% alle pompe di circolazione, il 6% ai chiller, il 5% alle stufe e la rimanente percentuale ad altre apparecchiature presenti all’interno del comprensorio. Il restante 25%, ancora soggetto a studi approfonditi, è stato attribuito alle apparecchiature non quantificabili, che non incidono in modo significativo sui consumi; si tratta di microconsumi distribuiti tra numerose apparecchiature, tra queste gli utensili presenti nelle cucine dei ristoranti e in mensa, e parte dei computer e dispositivi IT affini.
Per quanto riguarda l’energia termica, è stato riscontrato che il 67% dei consumi di gas è dato dal riscaldamento delle strutture delle tribune del Trotto e che il 74% dei consumi di carburante è dovuto agli automezzi. Lo studio delle bollette, invece, ha permesso di quantificare i costi di energia per il mantenimento di tali strutture: essi consistono in più di 1.000.000 di euro l’anno, considerando sia l’energia elettrica che i vettori energetici per il riscaldamento e per gli automezzi.
A questa dettagliata analisi ha fatto seguito una fitta lista di possibili interventi di miglioramento per la società Trenno, primo tra i quali quello relativo all’illuminazione. Aba Impianti ritiene, infatti, indispensabile per la riduzione dei consumi, installare corpi lampade più efficienti ed ha pensato, quindi, a dei sistemi intelligenti di illuminazione dotati anche di sensori di presenza e a degli interruttori crepuscolari. Altro punto focale è l’installazione di inverter sulle pompe elettriche, così da rispondere alle reali esigenze energetiche del carico senza introdurre perdite o consumi non necessari.
Altri interventi possibili sono stati identificati nel dotare le scuderie di apparecchiature di controllo carichi, automatizzare il funzionamento delle scale mobili, installare un impianto fotovoltaico per ridurre la domanda di energia elettrica della sede, isolare l’involucro opaco e trasparente della sede in modo da poter ridurre il fabbisogno di energia termica, installare delle pensiline fotovoltaiche per l’alimentazione di mezzi elettrici e utilizzare il letame per la produzione di energia elettrica tramite un digestore anaerobico che genera biogas.
“Stiamo puntando ad un’azione efficace volta a ridurre in modo sensibile il consumo energetico per la società Trenno.– ha affermato Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti – Per fare questo stiamo individuando tutti i possibili fattori di spreco, grazie ad un’analisi approfondita condotta attraverso sopralluoghi e l’esame di documenti, in quanto l’Audit è uno strumento indispensabile per la riduzione dei costi energetici: nessuna azione di efficientamento energetico è praticabile senza una preventiva analisi sul campo ed un monitoraggio di tutti i consumi.”
Le soluzioni proposte da Aba Impianti per la società Trenno Srl sono frutto delle valutazioni conseguenti ad un primo Audit Energetico. I dati definitivi saranno disponibili a partire dall’Aprile del 2013 quando verrà consegnata la relazione finale con il dettaglio dell’Audit e l’elenco delle soluzioni consigliate per abbattere i costi energetici della società del gruppo SNAI.

Informazioni su Aba Impianti srl

Aba Impianti è la società leader nel campo dell’ efficientamento energetico, energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.
Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.
Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

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A Natale, il taccheggio e le frodi costeranno circa 690 milioni di euro ai retailer in Italia

Secondo i dati del nuovo studio condotto dal Centro di Ricerca per il Retail e pubblicato in data odierna, i retailer in Italia perderanno circa 690 milioni di euro (precisamente 688,794 milioni di euro) durante il periodo natalizio[1] a causa dei fenomeni di taccheggio, dei dipendenti disonesti e delle perdite subite nell’ambito della fornitura o della distribuzione. Lo studio, sovvenzionato da un contributo indipendente di Checkpoint Systems, indica che le perdite subite dal settore retail durante questo periodo potrebbero significare 29,79 euro extra sul conto della spesa di ciascun nucleo familiare in Italia.

 

Lo studio ha osservato che i retailer italiani potrebbero perdere 427.555 milioni di euro per i fenomeni di taccheggio, 210.127 milioni di euro per i furti ad opera dei dipendenti e 51.112 milioni di euro a causa delle perdite nell’ambito della fornitura e della distribuzione. In totale, le perdite potrebbero comportare un aumento del 3,2 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

 

Parlando dei risultati, il professor Joshua Bamfield, direttore del Centro di Ricerca per il Retail e autore dello studio, ha affermato: “Il periodo natalizio è particolarmente allettante per i criminali. I ladri approfittano dell’elevato traffico di clienti nei punti vendita per rubare merce di alto valore e particolarmente ricercata. I ladri professionisti e semi-professionisti, molti dei quali commettono furti di merce con l’intenzione di rivenderla, rappresentano quindi una seria minaccia per i retailer. La criminalità organizzata nel retail è una delle preoccupazioni principali che affligge i retailer, soprattutto perché il valore medio rubato per incidente è di gran lunga superiore a quello dei “normali” furti.”

 

Per Levin, Presidente e Chief Sales Officer delle Soluzioni per la visibilità della merce e la gestione delle differenze inventariali presso Checkpoint Systems, ha commentato: “A Natale, i consumatori spendono il 60% in più rispetto agli altri mesi dell’anno e i retailer hanno bisogno di garantire la disponibilità della merce sugli scaffali per permettere ai clienti di fare i loro acquisti. I precedenti studi del professor Bamfield ci hanno insegnato che esiste una correlazione evidente tra gli investimenti nelle soluzioni di prevenzione e le percentuali di taccheggio. Adottando le soluzioni giuste per il punto vendita, è possibile ridurre la minaccia di ulteriori perdite, incrementare la disponibilità della merce e ottenere il massimo degli utili durante le festività.”

 

Lo studio “Il taccheggio a Natale 2012” (Shoplifting for Christmas 2012) ha anche svelato le categorie di prodotti più soggette ai furti durante il periodo natalizio, tra cui alcolici, abbigliamento femminile e accessori moda, giocattoli, profumi e confezioni regalo di prodotti di salute e bellezza, dispositivi elettronici come smartphone e tablet, prodotti da bagno per uomo, confezioni regalo di DVD e console, alimenti e decorazioni di Natale, articoli elettrici come articoli per ferramenta/fai-da-te, orologi, gioielli, cioccolate e dolciumi.

 

Nel complesso, lo studio ha evidenziato che il taccheggio e le frodi durante il periodo natalizio potrebbero costare ai retailer 5,9 miliardi di euro in Europa e 7 miliardi di euro negli Stati Uniti.

 

 

 

 A proposito del Centre for Retail Research

 

Lo studio “Il taccheggio a Natale 2012” è stato prodotto dal professor Joshua Bamfield, direttore del Centro di Ricerca per il Retail (www.retailresearch.org) con la sovvenzione di Checkpoint Systems, Inc. Il CRR è un’organizzazione indipendente che conduce ricerche e fornisce consulenza per il retail, occupandosi dei cambiamenti che avvengono nel settore e concentrandosi sulle frodi e sul crimine. Il centro ha condotto numerosi studi sul costo della criminalità e sull’applicazione di sistemi elettronici e computerizzati per combattere i furti e le frodi nei punti vendita di diverse parti del mondo.

 

Informazioni su Checkpoint Systems. Inc. (www.checkpointsystems.it)

 

Checkpoint Systems è leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint aiuta i retailer e i loro fornitori a ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e a sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa. Le soluzioni Checkpoint si basano su 40 anni di esperienza nel settore della tecnologia RF, sulle diverse offerte per la gestione delle differenze inventariali, su un vasto portfolio di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, su applicazioni RFID leader di mercato, su soluzioni anti furto innovative e sulla sua piattaforma online per la gestione dati Check-Net. Pertanto, i clienti Checkpoint ottengono un aumento delle vendite e dei profitti grazie all’ottimizzazione della supply chain, alla stampa di etichette su richiesta e potendo contare su un ambiente di vendita in cui gli articoli sono esposti liberamente ma in sicurezza, migliorando così l’esperienza d’acquisto del cliente. Quotata alla borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 5.600 persone in tutto il mondo.

 

Twitter: @checkpointsys



[1]     Con “periodo natalizio”, nello studio ci si riferisce al periodo di sei settimane compreso tra metà novembre e la fine di dicembre.

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GCI Group presenta BikeShare, Il progetto che coniuga mobilità sostenibile e tecnologia elettrica

Gci Group (www.gci-group.it), società leader di mercato nel settore della green mobility, ha sviluppato un sistema di bike sharing rivoluzionario che garantisce una perfetta sinergia tra praticità, affidabilità e design moderno.

Operando nell’ambito della mobilità sostenibile, al fine di migliorare l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, GCI Group propone Bike Share, un servizio di bike sharing a pedalata assistita che, attraverso una tessera magnetica rilasciata dal comune di residenza, permette di fruire di una bicicletta elettrica per spostarsi comodamente tra le vie della propria città, offrendo un sistema di ricarica/riposizionamento e riconoscimento  totalmente automatizzato.

Le biciclette elettriche a pedalata assistita di GCI sono di ultima generazione ed integrano tecnologie d’avanguardia per azzerare le emissioni inquinanti (in fase di utilizzo) e rispettare l’ambiente. Tutte le biciclette possono arrivare a percorrere fino a 50 km a piena carica, raggiungendo una velocità massima di 25 km/h, e sono dotate di batteria al litio e di un computer di bordo che permette di settare su 5 livelli differenti la velocità massima, in modo tale da agevolare la pedalata sui diversi percorsi stradali.

Dopo i successi di Benevento e di Vimercate, dove il servizio di Bike Sharing cresce di giorno in giorno,  Gci ha installato il primo sistema al mondo di bike sharing su pensiline fotovoltaiche stand alone ad Ascea (SA). Questo innovativo sistema fa sì che l’energia, prodotta dall’impianto fotovoltaico costruito sulle pensiline, possa essere accumulata mediante l’ausilio di batterie, così che sia resa disponibile all’occorrenza o, se necessario, utilizzata nell’immediato.

Il sistema installato ad Ascea, sviluppato da un pool di ingegneri, può garantire  fino a 15 ore di autonomia di ricarica per bici oltre che un funzionamento di almeno 5 giorni per il sistema di gestione e controllo. Il totem informativo, di cui la struttura è dotata, consente di poter visualizzare informazioni sulle stazioni bike sharing connesse, su eventi comunali, pubblicità o sulla situazione relativa ai ciclo posteggi (gestione delle presenze relative ai veicoli e delle altre stazioni connesse). Inoltre, i ciclo posteggi d’aggancio e sgancio brevettati da GCI consentono la riconsegna della bici anche quando si verifichi un caso di assenza di rete elettrica.

“GCI Group pone come proprio obiettivo principale quello di proporre sul mercato europeo ed internazionale un’unica infrastruttura di ricarica dagli elevati standard qualitativi – ha dichiarato Antonello Rosa, Sales Manager di Gci Group – il nostro prodotto è concepito per essere utilizzato nella maniera più sicura e semplice possibile e dopo il recentissimo successo di Ascea molti altri comuni hanno mostrato estremo interesse per le nostre soluzioni.”

 

I servizi GCI puntano a trovare soluzioni che siano auto sostenibili economicamente, user friendly e che producano effetti positivi in termini di miglioramento della qualità della vita. Puntando al futuro della mobilità sostenibile, GCI sviluppa e progetta anche colonnine di ricarica per veicoli elettrici, sistemi ideali per l’uso esterno, che garantiscono la massima resistenza alle intemperie e agli atti vandalici.

 

GCI GROUP

GCI Group è sviluppo e innovazione per una mobilità GREEN, il suo scopo è quello di integrare le energie rinnovabili a dei veicoli tradizionali, al fine di creare delle infrastrutture capillari sul territorio volte a garantire ai cittadini, alla pubblica amministrazione e alle società private tutti i benefici delle nuove tecnologie. GCI Group esprime la volontà di educare le persone ad un maggiore rispetto dell’ambiente in cui viviamo ed è leader di mercato nel settore della green mobility, con l’obiettivo di mantenere tale leadership principalmente in termini qualitativi. Da sempre attenta alla mobilità sostenibile e alla cultura di un nuovo modo di viaggiare, GCI Group è il primo Mobility System Integrator capace di combinare la tecnologia elettrica a quella fotovoltaica, per arrivare ad un prodotto finale ad impatto zero.

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Fairchild Semiconductor presenta il controller di rettificazione sincrona high e low-side che introduce flessibilità progettuale e maggiore efficienza nelle applicazioni AC-DC

Le normative legate ai consumi energetici si fanno sempre più rigide in tutto il mondo, trasformando la progettazione di sistemi AC-DC complessi come PC desktop, server e workstation maggiormente efficienti in una vera e propria sfida. Per raggiungere questo obiettivo vengono in genere impiegati controller di rettificazione sincrona (SR), ma si tratta di un metodo che può causare elevati consumi elettrici in standby e aumentare la complessità progettuale.

 

Per aiutare i progettisti a rispettare vincoli energetici molto rigidi, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il modello FAN6224, un controller di rettificazione sincrona (SR) per il lato secondario che aumenta la flessibilità progettuale e aumenta l’efficienza complessiva di sistema.

 

Il modello FAN6224 è il primo controller SR high- e low-side appartenente alla serie tecnologica Fairchild mWSaver. Dotato di capacità Green Mode interna regolabile a livello di carico, il dispositivo interrompe tutte le attività di commutazione SR passando a un livello di consumo più basso ad assenza di carico.

 

Utilizzando una tecnica per il controllo ‘linear-predict timing-control’ (temporizzazione a predizione lineare), il dispositivo sfrutta un metodo di controllo semplice che non richiede circuiteria current sense per l’immunità dal rumore, rendendosi ideale per convertitori di flyback high- e low-side all’interno di sistemi QR (Quasi-Resonant), CCM (Continuous Conduction Mode) e DCM (Discontinuous Conduction Mode). Per la massima flessibilità progettuale, il modello FAN6224 implementa tracking della frequenza PWM e tensione dell’avvolgimento secondario, ed è in grado di funzionare in sistemi a frequenza fissa o variabile fino a 140kHz.

 

Caratteristiche e vantaggi:

 

  • Corrente operativa in Green Mode di soli 300µA
  • Clampaggio gate driver 12V
  • Protezioni integrate: OVP, OTP, SCP
  • Protezione dei pin LPC e RES da cortocircuito e circuito aperto

 

Packaging e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

 

Campioni disponibili a richiesta – Tempi di consegna 8-12 settimane dal ricevimento dell’ordine

Disponibile in package SO 8L NB a 0,71 dollari cadauno

 

In combinazione con i controller PWM Fairchild realizzati in tecnologia mWSaver, il dispositivo FAN6224 può fornire i migliori consumi in standby della propria categoria e un eccellente livello di efficienza di sistema. Tutti i dispositivi appartengono al portafoglio tecnologico mWSaver che combina le tecnologie di processo e di circuito Fairchild più efficienti per la realizzazione di alimentatori.

 

 

Fairchild Semiconductor: Soluzioni per il vostro successo

 

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.
Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

 

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile all’indirizzo:

http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN6224.pdf

 

 

Fairchild Semiconductor

 

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

 

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Guida all’e-commerce per Natale: I consigli di Aruba

Natale è alle porte ed è questo il momento migliore per assicurare al proprio negozio online la massima visibilità, trattandosi del periodo dell’anno in cui si concretizza la maggior parte delle vendite online.
Infatti, il 25% delle vendite annuali online si registra tra novembre e dicembre e, come indicato da un’indagine di Banzai Commerce, per il 2012 si prevede che il 72% dell’utenza ricorrerà a Internet per acquistare i regali di Natale.

Per ottimizzare i propri risultati sarà, quindi, necessario utilizzare al meglio gli strumenti di web marketing a disposizione nei propri pacchetti e-commerce, così da incrementare la vendita di prodotti o servizi.
Aruba – già leader nel settore del web hosting nonché provider di servizi e-commerce attraverso la nuova offerta e-commerce.aruba.it – propone alcuni consigli per preparare al meglio il proprio negozio online in vista del Natale 2012, attraverso alcune imprescindibili tappe atte a garantire un incremento della visibilità.

1. Farsi trovare
In questo periodo i clienti sono più propensi a cercare sul Web idee e prezzi più competitivi per i propri regali di Natale. Sarà dunque necessario integrare nuove parole chiave al fine di ottimizzare il proprio SEO e risultare visibili e facilmente rintracciabili sulla rete. Ciò sarà possibile, ad esempio, associando alla descrizione di tutti i prodotti in vendita il tema del Natale, così da ottenere risultati migliori sui motori di ricerca. Esempi di Keywords possono essere semplici termini come “Regali originali Natale”, “arredamento Natale”, “idea regalo Natale” che vengono comunemente digitati dagli utenti all’interno dei motori di ricerca.
Per migliorare il link building – ossia l’attività che serve ad aumentare il numero di link che puntano al proprio sito – è consigliabile sfruttare il più possibile la sezione blog o forum all’interno del negozio virtuale, pubblicando per esempio articoli legati al tema natalizio, e poi linkandoli alle sezioni corrispondenti all’interno del proprio shop online.

2. Vestirsi a festa!
Utilizzare gli strumenti di personalizzazione della propria piattaforma e-commerce per decorare il sito con temi legati al Natale, “vestendo” eventualmente il proprio logo o le consuete icone con vischio, nastri e con i colori tipici del periodo.

3. Ottimizzare il servizio per garantire la migliore esperienza d’acquisto
I clienti a Natale sono sotto stress e la fretta li assale, diventa perciò fondamentale garantire la massima chiarezza all’interno del proprio negozio virtuale, perché qualsiasi elemento poco chiaro o non immediato potrebbe spingerli a cercare subito un altro sito di riferimento.
E’ necessario dunque verificare che tutto ciò che viene messo in vendita sia corredato da una descrizione di prodotto che contenga le informazioni necessarie. Per esempio sarà utile indicare accanto ad ogni prodotto il numero di unità in stock, il metodo e la data di spedizione, specificando ovviamente che ogni ordine arriverà in tempo per Natale.
Un altro aspetto da non trascurare è quello relativo alla politica di rimborso dei prodotti acquistati: anche i clienti meno avvezzi alle transazioni online tendono ad accettare con più facilità l’acquisto se hanno la possibilità di cambiare il prodotto nel caso in cui l’articolo non soddisfi i requisiti richiesti.
In questo caso, risulta fondamentale compilare al meglio la sezione FAQ del proprio sito, per fornire le informazioni più dettagliate rispetto alle domande più frequenti, in particolare su spedizione e resi. È bene comunque potenziare anche il servizio clienti telefonico nel periodo natalizio, affinché i clienti possano entrare facilmente in contatto con il venditore nel caso in cui non dovessero trovare risposta a propri dubbi nelle FAQ.

4. Promuovere gli articoli più ricercati dai propri utenti
Le promozioni nel periodo natalizio devono essere riservate principalmente agli articoli più popolari. La prima cosa da fare è, quindi, identificare quali siano e dopodiché procedere operativamente:
• modificare la propria Home Page secondo questo criterio, creando anche uno sliding mix di immagini, così che i clienti possano individuare subito quali sono gli articoli più venduti e li reperiscano con facilità
• creare promozioni legate ad un singolo prodotto o a gruppi di prodotti, che possano essere tra loro correlati e indicarli come “best seller” in home page
• fare cross-selling e mostrare dei prodotti affini a quelli che i clienti hanno aggiunto nel carrello, così da incentivare ulteriori acquisti
• lavorare alla presentazione degli articoli creando una sorta di guida agli acquisti. Può aiutare raggrupparli in categorie di prodotti che possano risultare interessanti per un determinato target, al fine di facilitare il processo d’acquisto. (es: “regalo mamma”, “regalo nonna”)
• Inserire immagini nitide che mostrino chiaramente le caratteristiche del prodotto e della confezione
• diversificare i costi di consegna e offrire la modalità gratuita per i prodotti in promozione a Natale

5. Sfruttare i social media
Per chi fa business online è fondamentale utilizzare al massimo tutti i canali social come Facebook, Twitter e Pinterest, che rendono i clienti stessi promotori degli articoli che acquistano e che permettono a chi vende di aprire un dialogo di comunicazione efficace con il proprio mercato di riferimento.
In occasione del Natale, si può chiedere ai fan della propria pagina Facebook di indicare quali articoli hanno scelto per la propria “Xmas wishing list” e offrire loro delle promozioni tramite la creazioni di coupon ad hoc. in questo modo i clienti potranno condividere con gli amici i prodotti che desiderano acquistare, diventando dei veri e propri influencer e consentendo di allargare il network di vendita. Nel Facebook Shop poi si possono mettere in evidenza i prodotti best selling e collegare questo elemento alla propria piattaforma e-commerce.
I servizi e-commerce offerti da Aruba offrono una serie di tool per migliorare la presenza in rete del proprio shop online e per fidelizzare i propri clienti: consentono di ottimizzare la visibilità nei motori di ricerca attraverso lo strumento SEO cockpit, offrono avanzate modalità di personalizzazione, permettono di creare coupon ad hoc e di attivare modalità di cross selling, nonché di integrare il proprio store online con i Market Place di Ebay, Kelkoo e con i principali social network.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito: e-commerce.aruba.it

Gruppo Aruba
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, e-commerce.aruba.it

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Checkpoint Systems presenta l’etichetta Enhanced Performance per l’etichettatura alla fonte delle calzature e una migliore disponibilità sugli scaffali

Checkpoint Systems, Inc. (NYSE:CKP), leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore retail, ha annunciato il lancio dell’etichetta per calzature 2815 Enhanced Performance (EP),  una piccola etichetta di sicurezza integrata nella calzatura durante il processo di produzione. Negli ultimi cinque anni, Checkpoint Systems ha applicato l’etichettatura alla fonte con etichette EAS – Electronic Article Surveillance (Sorveglianza elettronica degli articoli) a Radio Frequenza (RF) a oltre un miliardo di calzature, con l’obiettivo di aiutare i retailer a combattere le differenze inventariali.

Le calzature sono un articolo ad alto rischio di furto, difficile da proteggere ed esporre allo stesso tempo. Secondo i dati dell’ultimo Barometro Mondiale dei Furti nel Retail, i tassi di differenze inventariali per le calzature sono infatti aumentati di anno in anno, raggiungendo una percentuale pari allo 0,99 per cento a livello globale e all’1,2 per cento in Nord America. L’etichetta per calzature 2815 EP assicura un ulteriore livello di sicurezza per tutti i punti vendita retail che trattano scarpe, compresi i negozi specializzati in abbigliamento, articoli sportivi e calzature.

L’etichetta RF 2815 EP ha dimensioni notevolmente inferiori alle attuali etichette per calzature e offre capacità di rilevamento e disattivazione migliorate. Ciò significa riduzione dei falsi allarmi, che permette ai retailer di adeguare il proprio approccio e le politiche adottate di conseguenza. Lavorando a stretto contatto con i produttori di calzature, Checkpoint ha progettato l’etichetta 2815 EP per sostenere una maggiore tolleranza di lavorazione durante il processo di produzione e per permettere l’integrazione ad alta velocità e temperature di fusione che consentano ai produttori di applicare facilmente l’etichetta, senza comprometterne il rendimento all’interno dei punti vendita.

Farrokh Abadi, Presidente & Direttore operativo delle Soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali di Checkpoint Systems, ha commentato, “Siamo entusiasti di presentare la nostra nuovissima etichetta per calzature, che è stata progettata in collaborazione con i produttori e i retailer. Questa soluzione più sottile ed altamente performante non solo aiuta i retailer a ridurre i furti ma permette anche di migliorare la disponibilità sugli scaffali, aumentando la soddisfazione dei clienti.”

L’etichetta 2815 EP è disponibile da subito.

 

 

 

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Informazioni su Checkpoint Systems. Inc. (www.checkpointsystems.com)

Checkpoint Systems è leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint aiuta i retailer e i loro fornitori a ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e a sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa. Le soluzioni Checkpoint si basano su 40 anni di esperienza nel settore della tecnologia RF, sulle diverse offerte per la gestione delle differenze inventariali, su un vasto portfolio di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, su applicazioni RFID leader di mercato, su soluzioni anti furto innovative e sulla sua piattaforma online per la gestione dati Check-Net. Pertanto, i clienti Checkpoint ottengono un aumento delle vendite e dei profitti grazie all’ottimizzazione della supply chain, alla stampa di etichette su richiesta e potendo contare su un ambiente di vendita in cui gli articoli sono esposti liberamente ma in sicurezza, migliorando così l’esperienza d’acquisto del cliente. Quotata alla borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 5.600 persone in tutto il mondo.

Twitter: @checkpointsys

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Reportage by Getty Images festeggia cinque anni di eccellenza nel fotogiornalismo

Getty Images, azienda leader nella creazione e distribuzione di contenuti fotografici, video e multimediali, festeggia il quinto anniversario di Reportage by Getty Images presentando una raccolta di alcuni degli scatti più coinvolgenti prodotti in questo lustro. Nato nel 2007 come vetrina per far conoscere alcuni dei più talentuosi fotogiornalisti del mondo, Reportage by Getty Images festeggia cinque anni di successi nel catturare le storie più coinvolgenti, dagli scontri di Piazza Tahrir alle strade di Kabul, dai bassifondi del Messico alle tendopoli di Haiti. I fotografi di Reportage by Getty Images contribuiscono a portare alla luce e a far conoscere al mondo intero vicende e problematiche che sarebbero altrimenti ignorate.

 

Reportage by Getty Images annovera numerosi professionisti del fotogiornalismo che hanno ottenuto importanti riconoscimenti per il loro lavoro. Ogni nuovo incarico rappresenta un’occasione per i fotogiornalisti di Reportage: dall’esperto al talento emergente, tutti danno infatti prova di dedizione, qualità e integrità quali elementi imprescindibili per ogni lavoro, ogni scatto. Tra  i fotogiornalisti di Reportage vi sono Antonio Bolfo, Veronique De Viguerie, Peter Dench, Marco Di Lauro, Sebastian Liste, Christian Holst, Ben Lowy, Ed Ou, Shaul Schwarz, Toby Smith, Brent Stirton, Tom Stoddart, Jonathan Torgovnik e Alvaro Ybarra Zavala.

 

“Reportage by Getty Images nasce cinque anni fa dalla volontà di supportare e rappresentare i fotogiornalisti di tutto il mondo che narrano storie altrimenti inascoltate e difficili da cogliere”, ha raccontato Aidan Sullivan, Vice President of Photo Assignments di Getty Images. “Siamo fieri di quanto abbiamo fatto sino ad ora con Reportage by Getty Images; questo anniversario segna cinque anni di impegno e dedizione da parte di fotogiornalisti che si impegnano ogni giorno per collegare il mondo attraverso storie fatte di immagini e di esperienze umane condivise”.

 

Oltre ai lavori su commissione, questi fotogiornalisti realizzano progetti documentaristici approfonditi a lungo termine. I fotogiornalisti di Reportage by Getty Images toccano le tematiche più diverse, dai diritti umani alle questioni sociali, dall’ambiente alla politica, dai conflitti alla cultura e alla religione. Alle immagini si aggiungono poi gli eventi di cronaca che costituiscono un elemento di grande importanza per questi professionisti, spesso inerenti zone di conflitto e aree turbolenti.

 

Per maggiori dettagli su Reportage by Getty Images è possibile visitare l’indirizzo: http://www.reportagebygettyimages.com.

 

 

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Getty Images

Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative. E’ possibile anche consultare la pagina Facebook http://www.facebook.com/gettyimagesitalia

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Checkpoint Systems collabora con ECR Europe e l’Università di Leicester per condurre uno studio quadriennale sulle differenze inventariali

Checkpoint Systems, Inc. (NYSE:CKP), leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento nel settore retail, ha annunciato l’avvio della collaborazione per la conduzione di uno studio quadriennale sulle differenze inventariali con l’Università di Leicester e con ECR Europe (Efficient Consumer Response), che stanno sviluppando nuovi metodi per combattere le perdite nel settore retail. I co-presidenti dell’ECR Europe Shrinkage Work Group, John Fonteijn, Direttore del Group Asset Protection per Royal Ahold e Colin Peacock, Direttore dello Sviluppo della clientela e Responsabile della disponibilità sugli scaffali per Procter & Gamble, faranno in modo che questi nuovi progetti forniscano un valore aggiunto alla comunità dei retailer, contribuendo a migliorare la conoscenza e la percezione di diverse problematiche legate alle perdite nel settore retail.

Questi progetti prevedono:

– La comprensione dell’impatto che le perdite hanno sulla disponibilità della merce sugli scaffali

– Lo studio del potenziale impatto degli sviluppi nella tecnologia di scansione mobile

– L’esplorazione dei legami esistenti tra la soddisfazione dei dipendenti e le perdite

– La scoperta delle sfide relative alla gestione delle perdite nell’ambiente retail multicanale

 

Le aziende coinvolte nel progetto e vicine a Checkpoint Systems sono: Tesco, Asda, l’Università di Leicester, L’Oréal, Procter & Gamble, Marks & Spencer, Beiersdorf, Royal Ahold, Carrefour Belgium, Sainsbury’s, Heineken, Jumbo Supermarkten, ECR Europe, Metro Group, Wilkinson, Diageo Brands, Bacardi, Polo Ralph Lauren, A.S. Watson e GSK.

 

John Fonteijn, Direttore del Group Asset Protection per ROYAL AHOLD, ha condiviso così il proprio entusiasmo: “Sono certo che saremo in grado di svelare nuove prospettive e dettagli su diversi aspetti legati alle perdite nel settore retail. In qualità di affermato gruppo di specialisti sul tema delle differenze inventariali e delle perdite nel settore retail, l’ECR Europe Shrinkage Group può, con il sostegno continuo del Professor Adrian Beck e di Megan Mornman, la nuova assistente di ricerca che entra a far parte del team,  iniziare a sviluppare nuove conoscenze per aiutare il settore a gestire meglio il notevole problema delle perdite.”

 

Colin Peacock, Direttore dello Sviluppo della clientela e Responsabile della disponibilità sugli scaffali per PROCTER & GAMBLE,  ha aggiunto: “Credo che la generazione di nuova conoscenza e di un nuovo modo di percepire le problematiche sia essenziale per sviluppare metodi più efficaci di prevenzione delle perdite e anche strumenti utili in grado di aiutare i retailer e i produttori a gestire meglio le perdite nelle proprie organizzazioni.”

 

Per Levin, Presidente e Chief Sales Officer delle Soluzioni per la visibilità della merce e la gestione delle differenze inventariali presso Checkpoint Systems, ha commentato “Checkpoint è entusiasta di collaborare con l’ECR Europe Shrinkage Group per la conduzione di questo studio quadriennale che fornirà informazioni preziose sugli effetti delle differenze inventariali nel settore. Il nostro impegno è quello di aiutare i retailer e i produttori a ridurre le differenze inventariali e a migliorare la disponibilità della merce, specialmente nei punti vendita in cui le nuove tecnologie stanno rivoluzionando le abitudini d’acquisto. Riuscendo a comprendere e a migliorare l’impatto delle perdite, siamo in grado di aiutare i produttori e i retailer, garantendo una piacevole esperienza d’acquisto per i consumatori.”

 

ECR Europe Shrinkage Group spera di consolidare la propria presenza all’interno della comunità retail come forum attivo in grado di fornire uno sguardo nuovo e unico al problema delle perdite, ma anche supporto continuo e aggiornato per soddisfare le esigenze della comunità retail. Parallelamente si avrà una presenza attiva sul web, tramite l’uso di diversi forum e siti web di social network. Inoltre, è già stata programmata l’introduzione di nuove modalità per la diffusione dei risultati della ricerca condotta.

 

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Informazioni su ECR Europe e ECR Europe Shrinkage Group

 

ECR Europe Shrinkage Expert Group è attivo dal 1999 e ha realizzato numerosi Blue Book, White Paper e altri strumenti, oltre ad organizzare seminari specialistici e riunioni del gruppo a cadenze regolari.

ECR Europe (Efficient Consumer Response Europe) è un’organizzazione a partecipazione congiunta di Iniziative ECR nazionali e aziende nel campo commerciale e della produzione in Europa. Il gruppo ha lo scopo di promuovere processi di collaborazione come principio commerciale fondamentale nella catena del valore dei beni di consumo in Europa, per soddisfare i desideri dei consumatori in maniera migliore, più veloce e a costi inferiori grazie a modalità più sostenibili. ECR Europe si basa su oltre 20 Iniziative ECR nazionali che vedono coinvolte oltre 1800 aziende leader del settore, e ha pubblicato oltre 250 Best Practices Blue Book riguardanti le diverse aree della strategia ECR (in particolare la gestione della supply chain e della domanda) e anche l’ottimizzazione di altre tematiche relative ai rapporti tra produttori e retailer.

http://ecr-all.org/about-ecr-europe/

Informazioni su Checkpoint Systems. Inc. (www.checkpointsystems.com)

Checkpoint Systems è leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint aiuta i retailer e i loro fornitori a ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e a sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa. Le soluzioni Checkpoint si basano su 40 anni di esperienza nel settore della tecnologia RF, sulle diverse offerte per la gestione delle differenze inventariali, su un vasto portfolio di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, su applicazioni RFID leader di mercato, su soluzioni anti furto innovative e sulla sua piattaforma online per la gestione dati Check-Net. Pertanto, i clienti Checkpoint ottengono un aumento delle vendite e dei profitti grazie all’ottimizzazione della supply chain, alla stampa di etichette su richiesta e potendo contare su un ambiente di vendita in cui gli articoli sono esposti liberamente ma in sicurezza, migliorando così l’esperienza d’acquisto del cliente. Quotata alla borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 5.600 persone in tutto il mondo.

Twitter: @checkpointsys

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Le soluzioni Fairchild Semiconductor in carburo di silicio (SiC) introducono nei convertitori di potenza i più alti livelli di efficienza e una maggiore affidabilità

Per raggiungere una superiore densità di potenza e rispettare rigidi requisiti relativi alla continuità operativa di sistema e alle normative di efficienza, i progettisti di elettronica industriale e di potenza devono costantemente ridurre le perdite di potenza e aumentare l’affidabilità dei loro design. Tuttavia, migliorare questi aspetti critici in applicazioni come energie rinnovabili, sistemi di controllo, alimentatori ad alta densità, industria automobilistica e motori downhole per la prospezione, può complicare l’aspetto progettuale e incrementarne ulteriormente i costi.

Per aiutare i progettisti a risolvere queste sfide, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), importante produttore globale di soluzioni mobili e di potenza ad alte prestazioni, ha esteso la propria leadership nella tecnologia dei transistor di potenza ad alte prestazioni con l’annuncio di soluzioni in tecnologia SiC (carburo di silicio) particolarmente adatte ai sistemi per la conversione di potenza.

Le soluzioni SiC di Fairchild: orientate verso il successo
Introducendo nel proprio mix prodotti soluzioni basate su SiC, Fairchild rafforza la propria leadership nella tecnologia dei transistor di potenza innovativi ad alte prestazioni.

Le capacità di Fairchild in ambito SiC comprendono:

• Soluzioni tecniche ottimizzate, semi-standard e customizzate che sfruttano un ampio portafoglio di dispositivi a semiconduttori e tecnologie per il packaging dei moduli.
• Tecnologie avanzate che semplificano le sfide tecniche mediante integrazione funzionale e supporto progettuale per minimizzare i componenti e ridurre il tempo di ingegnerizzazione.
• Risposta alle esigenze dei fabbricanti di dispositivi e di chipset mediante l’integrazione di tecnologie di dispositivo avanzate in package più compatti che offrono vantaggi in termini di dimensioni, costi e alimentazione.

Tra i primi prodotti ad apparire nel portafoglio SiC di Fairchild si trova una linea di transistor SiC a giunzione bipolare (BJT) che vantano alta efficienza, alta densità di corrente, robustezza e facilità operativa alle alte temperature. Sfruttando transistor eccezionalmente efficienti, i BJT SiC di Fairchild consentono di raggiungere frequenze di switching più alte grazie alle minori perdite di conduzione e di commutazione (tra il 30% e il 50%) fornendo fino al 40% di potenza di uscita in più nel medesimo fattore forma.

Permettendo di usare induttori, condensatori e dissipatori di calore più piccoli, questi BJT possono ridurre i costi complessivi di un sistema anche del 20%. Con livelli prestazionali che favoriscono una maggior efficienza e una superiore area operativa indenne da corto circuiti e bias inverso, questi BJT SiC avanzati ricopriranno un ruolo significativo nell’ottimizzare la gestione dell’alimentazione delle applicazioni per la conversione ad alta potenza.

Nell’ambito di una soluzione completa in carburo di silicio, Fairchild ha anche sviluppato schede discrete “plug-and-play” (nelle versioni da 15A e 50A) che, impiegate in combinazione con i BJT SiC di Fairchild, non solo forniscono velocità di commutazione superiori per ridurre le perdite di switching e aumentare l’affidabilità, ma permettono anche ai progettisti di implementare facilmente la tecnologia SiC all’interno delle loro applicazioni. Per ridurre il tempo di progettazione e abbreviare il time-to-market Fairchild rende disponibili anche note applicative, che forniscono ai progettisti il supporto supplementare necessario per disegnare dispositivi SiC, e circuiti di riferimento che consentono di sviluppare schede dedicate a particolari esigenze applicative.

I BJT SiC in confronto ad altri SiC

• Lo switch di conversione da 1200 V più efficiente mai prodotto
• Le più basse perdite totali, comprese perdite di commutazione, di conduzione e di driver
• La più bassa perdita di commutazione a qualsiasi RON tra tutti i dispositivi da 1200 V

Facilità d’impiego
• Un dispositivo normalmente interdetto riduce i rischi, la complessità e le limitazioni prestazionali
• Ingresso base stabile insensibile ai picchi di sovra/sottotensione

Robusto e affidabile
• Adatto ad elevate temperature operative: Tj=175°C
• Parallelizzabile facilmente grazie al coefficiente di temperatura positivo per RON e al coefficiente di temperatura negativo per il guadagno

Tensione Vbe forward stabile e funzione di blocco inverso

Informazioni su packaging e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

I BJT SiC di Fairchild sono disponibili in un package TO-247; campionature sono già disponibili per clienti selezionati.

L’esperienza maturata da Fairchild nei semiconduttori di potenza è particolarmente ideale per il crescente mercato delle soluzioni in carburo di silicio. Il portafoglio di prodotti SiC della società offre vantaggi di velocità, flessibilità e prestazioni complessive attualmente non riscontrabili presso la concorrenza. Impegnata a realizzare soluzioni per il successo, Fairchild collabora continuamente con i propri clienti per realizzare prodotti a semiconduttori superiori adatti a più mercati enfatizzando l’eccellenza nell’innovazione, nel servizio e nella fabbricazione.

Per maggiori informazioni sulla tecnologia SiC di Fairchild è possibile visitare l’indirizzo www.fairchildsemi.com/sic

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Con Click & Cloud, Aruba presenta in TV e in radio la propria offerta Cloud

Aruba S.p.A. (www.aruba.it) leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, annuncia la propria campagna di comunicazione – on air a partire dall’11 Novembre – realizzata con la creatività dell’agenzia Develon, digital company che si occupa di strategie e progetti di comunicazione con particolare focus nel social media marketing e web marketing.

La campagna, declinata per il momento su TV e radio intende portare all’attenzione di un pubblico mainstream i benefici che le aziende possono ottenere dai servizi Cloud di Aruba, fruibili al sito www.cloud.it e caratterizzati da semplicità, sicurezza, flessibilità e convenienza.

Il visual dello spot propone una pagina bianca su cui prendono forma due personaggi disegnati a matita – Click & Cloud – che rappresentano rispettivamente un imprenditore e la nuvola di Aruba. Il primo appare preoccupato e indaffarato dalla vita quotidiana dell’azienda in un momento di mercato difficile, e farfuglia in maniera agitata termini come budget, crisi, spread; Cloud parla invece con un tono di voce giovane, chiaro e rassicurante, spiegando a Click di cosa abbia bisogno per migliorare il proprio business e invitandolo a “fare un salto sulla nuvola” per sperimentare i vantaggi che il Cloud può offrire alla propria azienda.
In rottura con le immagini tradizionali legate alla tecnologia, lo stile iconografico semplice ed essenziale dello spot vuole comunicare i valori differenzianti dell’offerta Cloud proposta da Aruba, un servizio che si caratterizza per la semplicità e l’estrema intuitività della piattaforma. Non è necessario infatti essere degli esperti informatici per progettare la propria infrastruttura tecnologica, ma basta seguire le istruzioni presenti sul Pannello di Gestione ed in pochi passi si possono configurare le proprie macchine virtuali e scegliere di attivare solo i servizi realmente necessari, personalizzando il proprio Cloud secondo le esigenze del momento.

“Il Cloud rappresenta la nuova frontiera della tecnologia informatica ma è ancora poco noto e spesso genera timori – commenta Stefano Sordi, Direttore Marketing di Aruba S.p.A. – Per questo abbiamo deciso di comunicare ad un pubblico generalista che della nuvola ci si può fidare, e per farlo abbiamo scelto di utilizzare la versatilità dell’animazione perché crediamo che possa esprimere l’essenza stessa del servizio offerto da Aruba: semplice, trasparente e altamente flessibile”.

“Un segno nero su sfondo bianco che diventa brand e che rompe gli schemi dell’advertising classica dedicata alla tecnologia al servizio del business- racconta Carlo Alberto Campione, direttore creativo del progetto – Un linguaggio che sa parlare al responsabile IT come all’imprenditore, in modo diretto e originale. Uno spot che sottolinea l’unicità del prodotto Aruba e che permette una riconoscibilità del messaggio in tutte le sue declinazioni adv”.

Gli spot, realizzati dall’agenzia Develon con l’apporto creativo di Roberto Merlini, saranno in tutto sette, e in ognuno si cercherà di raccontare le diverse caratteristiche della tecnologia Cloud offerta da Aruba. Il primo di questi, di carattere istituzionale, è on air dall’ 11 Novembre per adesso su La7 e su Radio 24 (Gruppo Sole 24 Ore). Obiettivo dell’intera campagna di comunicazione è di incuriosire il pubblico, e stimolarlo a visitare il sito www.cloud.it per saperne di più.

Credits:
Agenzia: Develon
Direttore Creativo Associato: Roberto Merlini
Direzione Creativa: Carlo Alberto Campione
Client Manager: Marco Pietribiasi
Art Director: Giacomo Ottone
Supervisione alla regia: Francesco Fei
Studi di registrazione: Fono Video Sync
Media Planning: Aruba S.p.A.

Develon
Dieci anni appena compiuti, Develon S.r.l. è una realtà aziendale presente a Vicenza e Milano.
Develon definisce strategie multicanale e sviluppa progetti che integrano al meglio comunicazione tradizionale, siti web e applicazioni mobile, social media marketing, content strategy, web marketing, e-commerce.
Per ulteriori informazioni: www.develon.com

Gruppo Aruba
Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.
Per ulteriori informazioni: www.aruba.it, www.cloud.it

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Aba Impianti abbatte i costi energetici di Lumina Italia Srl

Aba Impianti, azienda italiana leader nel campo delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili, ha realizzato un impianto fotovoltaico di 67 kW sugli stabilimenti di Lumina Italia Srl, storica azienda di illuminazione con sede ad Arluno (Mi), fondata nel 1975, conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo.
Per questo progetto il team di Aba Impianti è stato coordinato dall’esperienza del Project Manager Luca Mantovani e dalla precisione del progettista Matteo Salvi che ha seguito la progettazione in tutte le sue fasi mirando all’obiettivo primario, ovvero il risparmio relativo ai costi energetici dell’azienda, con la conseguente soddisfazione del cliente.
Il primo step è stato quello relativo al rifacimento del tetto che ha condotto alla sostituzione di un doppio strato di eternit. Sono state riscontrate svariate problematiche nel corso di questa fase, prima tra tutte la curvatura molto accentuata del tetto, per cui si è preferito mirare ad una progettazione ad hoc che non prescindesse dalla peculiare struttura a volta e da quella sottosante in ferro. Tali caratteristiche hanno infatti reso più difficoltosa la lavorazione, non fornendo punti d’appoggio al di sotto delle lamine di eternit.
Si è, dunque, proceduto alla formulazione di un piano specifico per lo smaltimento dell’eternit e alla successiva installazione dell’impianto fotovoltaico.
Il tetto di uno degli stabilimenti Lumina Italia Srl è stato totalmente ricoperto di pannelli fotovoltaici di tipo FS 382, specifica tipologia che consente di raggiungere l’efficienza massima anche con esposizioni non ottimali per impianti standard. L’azienda Lumina, infatti, ha nello specifico un’esposizione Est-Ovest e, a causa dei suoi tetti a volta, è soggetta a 5 differenti tipi di inclinazioni.
A differenza di un impianto in policristallini, per la cui installazione sarebbero stati necessari 280 pannelli, per Lumina ne sono stati utilizzati ben 900 portando l’efficienza dell’impianto da 920 a 1036 kWh/kWp.
Nonostante le difficoltà riscontrate in corso d’opera, il team di Aba Impianti è riuscito a concludere i lavori nei tempi prestabiliti e ad allacciare l’impianto fotovoltaico alla rete beneficiando del Quarto Conto Energia, nonostante la comunicazione tardiva da parte del GSE (Gestore Servizi Energetici) relativa all’inizio del Quinto conto.
“Essere riusciti a concludere i lavori in tempo, fronteggiando quelle problematiche in cui capita di imbattersi ma dalle quali solo i professionisti del settore escono vincitori, è stata davvero una sfida – afferma Alessandro Stefanizzi, Manging Director di Aba Impianti – Siamo stati in grado di farlo grazie alla grande esperienza consolidata del nostro team e alle doti gestionali del nostro Project Manager Luca Mantovani, responsabile per i lavori svolti presso Lumina Italia Srl. Grazie a loro abbiamo potuto collezionare un altro successo.”

Informazioni su Aba Impianti srl

Aba Impianti è la società leader nel campo dell’ efficientamento energetico, energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.
Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.
Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

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Nuovo Programma Partner di Cloud.it basato sul Cloud Computing di Aruba

Aruba S.p.A. (www.aruba.it) lancia il Nuovo Programma Partner del servizio Cloud Computing, un’offerta innovativa per gestire in modo semplice un’infrastruttura Cloud per diversi tipi di soggetti o per tutti coloro che vogliano fare business col Cloud approfittando di prezzi convenienti.

 

I clienti del programma Partner potranno rivendere il servizio di Aruba in modalità White Label con le stesse caratteristiche offerte da Aruba. Ma ad aderire al programma potranno anche essere gruppi con diverse società come una multinazionale con le sue aziende, o piccole imprese con vari gruppi di lavoro – come un’agenzia di comunicazione con i propri clienti che desiderano gestire un’infrastruttura personalizzata per ogni singola entità: il programma Partner diventa, quindi, un vero strumento integrato di gestione dell’infrastruttura.

 

Tramite questo programma, Aruba mette a disposizione dei clienti:

 

  • La possibilità di progettare e attivare in brevissimo tempo un proprio data center, dimensionando struttura e risorse secondo le reali necessità, pagando solo ciò che viene effettivamente utilizzato, senza alcun costo di start-up.
  • I clienti del servizio hanno disponibile un’area dedicata, attraverso la quale gestire in modo semplificato ed in completa autonomia i propri utenti/clienti.
  • Il pannello tecnico è del tutto personalizzabile, con loghi, grafica e indirizzo del sito a scelta del cliente, così da non essere più riconducibile all’offerta Cloud Computing di Aruba.
  • Inoltre è possibile realizzare un listino di prezzi ad hoc anche per ogni singolo acquirente, avere fatturazione mensile, monitorare le risorse utilizzate e il dettaglio delle spese, con la possibilità di avvalersi di precisi report e statistiche di consumo (al livello del Partner come al livello di ogni singolo cliente).
  • Una particolarità riservata ai clienti del programma partner è anche quella di poter concordare un fido con Aruba, permettendo una continuità del servizio anche qualora termini il credito.
  • Altra caratteristica è costituita dalla possibilità che i rivenditori hanno di gestire i profili e i permessi dei loro clienti che utilizzano il servizio Cloud, abilitando o disabilitando le funzionalità di riferimento. Per esempio, un cliente CIO potrà gestire in completa autonomia la propria infrastruttura virtuale, mentre un cliente meno esperto tecnicamente potrà lasciare al Partner la gestione operazionale del servizio non avendo accesso all’infrastruttura.

 

“Abbiamo voluto parlare di “Programma Partner” piuttosto che di “Programma Rivenditori” perché non si tratta solamente di un modo per fare business – ha dichiarato Stefano Sordi,  Marketing Director di Aruba S.p.A – Con questa offerta abbiamo fatto leva sulla versatilità e flessibilità della tecnologia Cloud per offrire un nuovo approccio di gestione di un’infrastruttura tecnica multipla e complessa consentendo di replicarla con diversi livelli di servizio”.

 

Aderire al Programma significa poter contare non solo su un fornitore di servizi affidabile, ma anche su un’infrastruttura tecnologicamente avanzata, caratterizzata da elevati standard qualitativi e di sicurezza (i data center proprietari assicurano standard di sicurezza Tier IV). Le risorse computazionali e lo storage dei sistemi Cloud, utilizzano tecnologie di ridondanza e replica, con la possibilità di attivare Virtual Machine su più data center per assicurare soluzioni di Business Continuity e Disaster Recovery.

 

E’ possibile diventare partner del servizio Cloud Computing di Aruba richiedendo un contatto commerciale attraverso l’apposito form presente sul sito, all’indirizzo: http://www.cloud.it/it/diventa-partner.aspx.

 

Gruppo Aruba

Fondata nel 1994, Aruba S.p.A. è azienda leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, primo provider in Italia per numero di hosting e domini registrati e vanta la leadership nei mercati della Repubblica Ceca e Slovacca. Il gruppo Aruba S.p.A. gestisce oltre 2 milioni di Domini registrati e mantenuti, 6 milioni di caselle email, 20.000 server gestiti e un totale di oltre 2 milioni di clienti. I servizi Aruba sono erogati dai due Data Center di Arezzo, dai due di Milano e uno di Ktiš.

Per ulteriori informazioni: www.aruba.it,  www.cloud.it

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Il nuovo fotoaccoppiatore ‘intelligente’ di Fairchild Semiconductor fornisce ai progettisti un circuito isolato per il rilevamento dei guasti e un gate drive integrato ad alta capacità

Applicazioni industriali a potenza elevata come inverter solari, sistemi di controllo e gruppi di continuità richiedono accoppiatori ottici con gate drive caratterizzati da prestazioni elevate e funzioni di protezione avanzate. Per aiutare i progettisti a risolvere questa sfida, Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) ha sviluppato il fotoaccoppiatore intelligente con gate drive FOD8316, un sofisticato accoppiatore ottico con drive IGBT e tensione di uscita di 2,5A.

Il fotoaccoppiatore FOD8316 fornisce le funzioni di protezione critiche indispensabili per prevenire che eventuali malfunzionamenti possano portare al danneggiamento dei runaway termici degli IGBT. Gli elementi di questa nuova famiglia di prodotti, che incorporano un circuito di feedback isolato ad alta velocità per il rilevamento dei guasti, sono ideali per il controllo di MOSFET e IGBT di potenza ad alta velocità di commutazione. Il dispositivo consiste di un fotoaccoppiatore con gate drive integrato e include un transistor CMOS a bassa RDS(ON) per pilotare l’IGBT dalla connessione rail-to-rail.

Caratteristiche e vantaggi:

• Tensione di uscita di 2,5A per il pilotaggio di IGBT da 1.200V/150A
• Elevata resistenza ai disturbi con un valore CMR di 35kV/µsec @Vcm-1500Vpk
• Taratura per una tensione d’isolamento operativa di 1.414V e una tensione d’isolamento transiente di 8.000V
• Output voltage swing rail-to-rail per una bassa dissipazione di potenza
• Soft turn-off degli IGBT
• Velocità elevata: ritardo di propagazione di 500nsec
• CMOS/TTL da 3,3V/5V per l’ingresso logico

Fairchild permette ai clienti di perseguire l’innovazione nei loro design attraverso lo sviluppo di soluzioni come il dispositivo FOD8316, parte integrante del portafoglio completo di accoppiatori ottici, circuiti integrati per la gestione di potenza, gate driver ad alta tensione e IGBT/MOSFET di potenza discreti a elevate prestazioni di Fairchild. Il dispositivo FOD8316 fornisce una resistenza ai disturbi al vertice del settore grazie alla tecnologia di packaging co-planare proprietaria Optoplanar. La tecnologia Optoplanar assicura uno spessore di isolamento ottico di oltre 0,4 millimetri, certificato dalla conformità agli standard UL1577 e DIN EN/IEC60747-5-5.

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo.

Informazioni su packaging e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

FOD8316 3,50 dollari
FOD8316V 3,52 dollari

Campionatura disponibile a richiesta

Consegna: 8-12 settimane dall’ordine

Entrambi i dispositivi sono disponibili in package SOIC a 16 pin

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile all’indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FO/FOD8316.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi
Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections
Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:
http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Alpha introduce un’altra soluzione innovativa per la protezione all’interno dei negozi

Alpha High Theft Solutions®, divisione di Checkpoint Systems, Inc. (NYSE: CKP), ha annunciato il lancio di NanoGate® AM (Acustico-Magnetico), una soluzione di sicurezza accessibile, in grado di fornire protezione tra le varie aree del negozio per i grossi punti vendita retail e protezione completa per i punti vendita più piccoli che utilizzano i prodotti Alpha’s 3 Alarm®. AM NanoGate va ad aggiungersi alla versione RF (a Radio Frequenza) lanciata in precedenza.

NanoGate è una piccola antenna in grado di offrire grande protezione contro il taccheggio. NanoGate è un’antenna di sicurezza innovativa, flessibile e dalle dimensioni ridotte che può essere installata facilmente all’interno delle zone non protette dei punti vendita, dove è più facile eludere i dispositivi di sicurezza. NanoGate funziona esclusivamente in combinazione con la tecnologia 3 Alarm di Alpha, garantendo un raggio d’azione maggiore e ponendosi come soluzione di sicurezza ideale per gli articoli ad alto rischio di furto.

 

L’installazione di NanoGate è semplice e plug-n-play, e il dispositivo è dotato di solo sei viti. Questa antenna dal design elegante non ha bisogno di fili, regolazioni o contratti di assistenza e prevede la possibilità di avere una batteria di back-up. NanoGate attiva la tecnologia 3 Alarm di Alpha, impedendo che la merce ad alto rischio possa essere portata all’interno dei bagni, attraverso le uscite di emergenza, negli ascensori, nei camerini e in tutte le aree del punto vendita in cui i retailer desiderano che la merce non arrivi.

 

Le antenne NanoGate, eleganti e dalle dimensioni ridotte, garantiscono anche una sicurezza eccellente nei punti vendita retail più piccoli e nei negozi specializzati, impedendo il furto della merce ad alto rischio tramite entrate e uscite di minori dimensioni.

 

NanoGate RF ha recentemente ottenuto il riconoscimento come “Miglior prodotto retail” nella categoria di efficienza economica in Germania. “Quando gli oli motore e gli attrezzi costosi hanno iniziato a sparire dai nostri scaffali, abbiamo deciso che qualcosa andava fatto – ha spiegato Wolfgang Meltzner, responsabile dei punti vendita A.T.I. – Abbiamo iniziato ad utilizzare NanoGate insieme alle soluzioni 3-Alarm di Alpha corrispondenti. Fin dal primo giorno, abbiamo potuto notare non solo il fattore di deterrenza, ma anche un calo dei fenomeni di taccheggio, proprio quello che speravamo di ottenere.”

 

Secondo quanto affermato da Larry Yeager, Vice presidente e Direttore generale di Alpha, “NanoGate è la soluzione ideale per quei grossi retailer che desiderano impedire lo spostamento di prodotti specifici in zone non protette dei propri punti vendita. È anche uno strumento dal costo contenuto, ideale per i retailer più piccoli che hanno bisogno di proteggere la merce ad alto rischio di furto. Oltre ai vantaggi in termini di differenze inventariali, i retailer possono anche contare su NanoGate RF e AM per migliorare la disponibilità della merce, il che genera un aumento delle vendite e assicura clienti più soddisfatti.”

 

Disponibile da subito, NanoGate AM è un altro importante prodotto che si aggiunge alla lunga storia di innovazioni di Alpha per offrire un alto grado di protezione in un’antenna di piccole dimensioni.

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Informazioni su Alpha (www.alphaworld.com)

A livello locale, nazionale e globale, ALPHA (una divisione di Checkpoint Systems) è sempre all’avanguardia nella fornitura di soluzioni innovative e tecnicamente avanzate destinate alla protezione della merce ad alto rischio di furto dei retailer. Da trent’anni a questa parte, la progettazione di tutti i prodotti ALPHA punta sulla sicurezza senza compromessi, sulla semplicità di utilizzo e sulla capacità di fornire funzionalità straordinarie per il merchandising dei prodotti, allo scopo di aiutare i retailer a ridurre le differenze inventariali e incrementare le vendite. Maggiori informazioni sulle soluzioni di ALPHA per gli articoli ad alto rischio di furto sono disponibili sul sito www.alphaworld.com.

Informazioni su Checkpoint Systems. Inc. (www.checkpointsystems.com)

Checkpoint Systems è leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint aiuta i retailer e i loro fornitori a ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e a sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa. Le soluzioni Checkpoint si basano su 40 anni di esperienza nel settore della tecnologia RF, sulle diverse offerte per la gestione delle differenze inventariali, su un vasto portfolio di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, su applicazioni RFID leader di mercato, su soluzioni anti furto innovative e sulla sua piattaforma online per la gestione dati Check-Net. Pertanto, i clienti Checkpoint ottengono un aumento delle vendite e dei profitti grazie all’ottimizzazione della supply chain, alla stampa di etichette su richiesta e potendo contare su un ambiente di vendita in cui gli articoli sono esposti liberamente ma in sicurezza, migliorando così l’esperienza d’acquisto del cliente. Quotata alla borsa di New York (NYSE: CKP), Checkpoint opera nei maggiori mercati globali e impiega 5.600 persone in tutto il mondo.

Twitter: @checkpointsys

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Gli switch boost per applicazioni LED retroilluminate di Fairchild Semiconductor riducono le perdite di potenza minimizzando le oscillazioni subarmoniche nei sistemi LED ad alta potenza

I progettisti di sistemi a LED ad alta potenza devono affrontare la sfida che consiste nel prevenire le perdite di potenza e le oscillazioni subarmoniche associate all’inefficienza dei convertitori boost (DCM Discontinuous Conduction Mode). I controller boost single-channel FAN7340 e FAN73402 di Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) con MOSFET ad alta tensione e capacità di dimming integrata forniscono una risposta a questa sfida aiutando i progettisti a ottenere superiori livelli di efficienza, performance e affidabilità in sistemi d’illuminazione ad alta potenza quali pannelli LED retroilluminati per televisori e monitor 3D.

 

Questi switch boost retroilluminati utilizzano una topologia CMC (Current-Mode Control) con compensazione programmabile della pendenza (o coefficiente angolare) per prevenire le oscillazioni subarmoniche. Progettati con un controllo PWM (Pulse-Width Modulation) analogico e di dimming interno, questi dispositivi superano i difetti caratteristici dei convertitori boost DCM fornendo una risposta di dimming PWM più rapida.

 

Entrambi i dispositivi forniscono funzioni di protezione integrate quali UVLO (Under-Voltage LockOut), protezione LED aperto e protezione da sovratensioni OVP (Over-Voltage Protection) per contribuire a minimizzare il numero delle componenti necessarie. Questi dispositivi dispongono inoltre di una funzione per la prevenzione degli errori che genera un segnale FAULT con ritardo nel caso del verificarsi di condizioni anomale nella striscia LED.

 

Caratteristiche e vantaggi:

 

FAN7340: RDS(ON) = 3,4Ω a VGS = 10V, BVDSS = 400V

FAN73402: RDS(ON) = 1,0Ω a VGS = 10V, BVDSS = 200V

Ampia gamma di tensione di alimentazione: da 10V a 35V

Limitatore di corrente cycle-by-cycle

Soft-start interno per prevenire l’arrivo di corrente nel condensatore di uscita all’avvio

Frequenza di commutazione programmabile

 

Informazioni su packaging e prezzi (in dollari, cadauno per 1.000 pezzi)

 

FAN7340 0,85 dollari

FAN73402 1,06 dollari

 

Campionatura disponibile a richiesta

 

Consegna: 8-12 settimane dall’ordine

 

Entrambi i dispositivi sono disponibili in package SOIC a 16 pin

 

 

 

 

Fairchild aiuta i progettisti a promuovere l’innovazione nei loro design grazie allo sviluppo di soluzioni quali i dispositivi FAN7340 e FAN73402. La società propone un ricco portafoglio di semiconduttori di potenza per ogni esigenza di alimentazione – alta, media e bassa – aiutando i progettisti a massimizzare i risparmi energetici praticamente in qualsiasi applicazione in cui sono richiesti consumi ridotti.

 

Per maggiori informazioni è possibile visitare gli indirizzi:

 

http://www.fairchildsemi.com/applications/consumer/tv-and-monitor/led-tv-and-monitor-led-blu.html

http://www.fairchildsemi.com/applications/lighting/led-lighting/high-power.html

 

Fairchild Semiconductor: soluzioni per il vostro successo.

 

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

 

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo:

http://www.fairchildsemi.com.

 

Nota: Datasheet in formato PDF disponibili ai seguenti indirizzi:

 

http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN7340.pdf

http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN73402.pdf

Fairchild Semiconductor

 

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

 

Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

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http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

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Comunicati

GCI GROUP COMUNICA CON SEIGRADI

GCI Group (http://www.gci-group.it/), società leader di mercato nel ramo della green mobility che sviluppa e promuove servizi basati su soluzioni eco-sostenibili, ha scelto Seigradi (www.seigradi.com) per gestire il proprio ufficio stampa e le media relations.

Lo scopo di GCI è quello di integrare le energie rinnovabili ai veicoli tradizionali, così che cittadini, pubblica amministrazione e società private scelgano un veicolo elettrico e sostengano la mobilità, anche per migliorare la salute dei centri urbani e l’ambiente circostante grazie ai benefici legati a queste nuove tecnologie.

GCI Group ha una vision aziendale ben definita legata ad una crescita responsabile verso un futuro condiviso e sempre più green ed è il primo Mobility System Integrator capace di combinare la tecnologia elettrica a quella fotovoltaica, puntando ad un prodotto finale ad impatto zero.

Le pensiline fotovoltaiche realizzate da GCI sono prodotti modulari, adattabili ad ogni esigenza di spazio e realizzati per l’alloggiamento di auto, cicli e motocicli e per la ricarica degli stessi a trazione elettrica. La struttura comprende una tettoia costituita da pannelli fotovoltaici che, collegati alla rete elettrica tramite apposite apparecchiature, permettono di effettuare lo scambio sul posto di energia prevedendo particolari agganci, interamente progettati e brevettati da GCI, che consentono di ottenere un sistema di antifurto e nello stesso tempo la ricarica delle batterie delle biciclette e non solo.

Il team di Seigradi si occuperà nello specifico della gestione di tutte le attività di comunicazione e media relations, promuovendo una maggiore conoscenza dei servizi e delle soluzioni offerte dalla società attraverso progetti di comunicazione e azioni di marketing communication.

“Siamo molto orgogliosi che GCI group abbia scelto Seigradi come partner per la gestione delle attività di media relations perché rappresenta una realtà in forte espansione che interpreta con attenzione le caratteristiche del territorio, fornendo soluzioni innovative in grado di inserirsi con equilibrio nell’ambiente circostante.” ha dichiarato Barbara La Malfa, Managing Director di Seigradi.

 

 

Seigradi

 

Seigradi, che prende il nome dalla famosa teoria dei “sei gradi di separazione”, offre consulenza e servizi nelle aree più importanti e strategiche del business marketing: relazioni pubbliche, marketing communication, progettazione e realizzazione di eventi. Seigradi è entusiasmo per la comunicazione d’impresa, talento e professionalità, integrati dalla competenza necessaria a conseguire i migliori risultati. La confidenza con le migliori tecniche di comunicazione d’impresa e i più efficaci schemi lavorativi sono il risultato naturale di un’esperienza di lunga data. In Seigradi la competenza e la professionalità sono esaltate da una specifica attitudine all’innovazione, la capacità di lavorare in condizioni sfidanti senza dimenticare l’attenzione per la qualità e la cura dei dettagli, per una comunicazione fatta “su misura”. E’ questa la chiave e il motore del nostro successo.

 

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