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Checkpoint Systems acquisisce Brilliant Label Manufacturing per offrire nuove soluzioni dedicate al settore abbigliamento

L’acquisizione rafforza l’offerta di Checkpoint per il mondo tessile, con la distribuzione di oltre 10 miliardi di etichette all’anno

Milano, 14 Ottobre 2009 – Checkpoint Systems, leader globale per il controllo delle differenze inventariali, la visibilità degli articoli e l’identificazione dei prodotti, annuncia la recente acquisizione di Brilliant Label Manufacturing Ltd., società di produzione di cartellini ed etichette in carta, tessuto o cucite, con sede in Cina. Brilliant Label amplia così anche l’attività di protezione alla fonte dedicata al tessile di Checkpoint Systems, grazie alle sedi strategiche di Shanghai e della Cina meridionale.
L’acquisizione intende rispondere alla crescente domanda di soluzioni per l’identificazione e rafforza l’offerta di Checkpoint dedicata al settore moda. Checkpoint Systems implementa ulteriormente le proprie soluzioni per integrare i sistemi RF-EAS e RFID su cartellini, etichette in tessuto ed etichette cucite sugli abiti: in questo modo oltre ai dati variabili e alle informazioni sul lavaggio, queste etichette disporranno anche di un sistema di identificazione e di protezione antitaccheggio
“La Brilliant Label permette alla divisione Apparel Labelling Solution (ALS) di Checkpoint di fornire ai clienti del settore moda una soluzione completa – dalla fabbrica al punto vendita – grazie alla quale Checkpoint può diventare fornitore unico per tutte le esigenze relative all’identificazione e alla protezione” spiega Steven Davidson, Presidente della Divisione Apparel Labelling Solution di Checkpoint Systems. “L’acquisizione della Brilliant rafforza ed espande l’offerta di Checkpoint per il settore tessile, e ci consente di fornire ai retailer un servizio globale di completa visibilità degli articoli lungo tutta la supply chain, con costi contenuti, consegne puntuali, servizi efficienti e veloci per rendere immediatamente disponibile la merce a scaffale”.
Nelle soluzioni della divisione ALS di Checkpoint rientra anche il servizio Check-Net® , la piattaforma globale disponibile 24 ore su 24 per ordini, logistica e gestione dati, da lungo tempo considerata dai retailer una soluzione unica ed innovativa per rispondere alle necessità di identificazione.
Questo sofisticato sistema Web permette ai retailer di ordinare diverse tipologie di etichette e cartellini per linee di prodotti particolari, e risponde accuratamente, velocemente e facilmente a qualsiasi richiesta. L’uso di Check-Net per la gestione del processo assicura l’integrità dei dati, mantenendo sempre una chiara visibilità nelle varie fasi della supply chain. Il sistema assegna automaticamente gli ordini ad uno o più dei 30 impianti per la stampa strategicamente posizionati nel mondo. I rivenditori di abbigliamento possono poi far applicare le etichette direttamente durante il processo di produzione. Il posizionamento geografico degli impianti per la stampa di Checkpoint ha un ruolo molto importante nel controllo e nel conseguente abbattimento dei costi per qualsiasi retailer o rivenditore.
Questa piattaforma facilita l’invio delle varie richieste alle fabbriche nel mondo, in modo veloce e puntuale. Permette ai retailer e ai loro partner di consegnare la merce ai punti vendita già completa, confezionata e pronta per essere esposta a scaffale. Inoltre, a queste etichette è possibile applicare la tecnologia RF-EAS, per assicurare già alla fonte la protezione dai furti.
Potenziate da Check-Net, le soluzioni di Apparel Labelling di Checkpoint consentono ai retailer del settore abbigliamento di identificare, tracciare e mettere in sicurezza i loro prodotti già presso l’impianto di produzione, utilizzando un’unica soluzione.
“Oltre ad avere una copertura globale grazie al posizionamento nei punti strategici di produzione di abbigliamento, le soluzioni Checkpoint per l’identificazione aiutano i rivenditori nel soddisfare i propri clienti”, aggiunge Davidson. “Possono infatti utilizzare il servizio on-line Check-Net per creare ed immediatamente inviare un ordine, avendo quindi più flessibilità nel soddisfare le scadenze più strette”.

Aumento della visibilità della merce
L’acquisizione della Brilliant Label va inoltre a completare le soluzioni Checkpoint, dedicate alla visibilità della merce, che possono ora fornire tutti gli elementi necessari per dare un’offerta integrata RFID che comprende servizi, software, etichette RFID e hardware. Questa soluzione utilizza le etichette RFID per tracciare la merce dalla produzione al punto vendita, dando ai retailer un’inaspettata visibilità della supply chain e delle operazioni nel punto vendita, aumentando così le vendite e la disponibilità di prodotti grazie alla diminuzione dei momenti di rottura di stock. Precedentemente, per l’abbigliamento, la maggior parte delle applicazioni RFID si basava sull’integrazione dell’etichetta RFID in una Hang Tag cartacea. L’acquisizione della Brilliant Label aggiunge la possibilità di inserire le etichette RFID direttamente in altri componenti del capo, come per esempio le etichette di tessuto o quelle applicate con cucitura che riportano il marchio, oltre a molte altre posizioni, rendendo così la protezione alla fonte più flessibile che mai.
“L’acquisizione della Brilliant Label e le nuove possibilità ad essa legate hanno aumentato e rafforzato significativamente la già ampia offerta di Checkpoint per il settore abbigliamento. Continueremo ad innovare e cercare modi per migliorare i nostri prodotti e servizi, e a rafforzare la nostra leadership nel fornire soluzioni al settore”, conclude Davidson.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: www.checkpointsystems.com

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Fairchild: disponibile nuovo switch per accessori USB

Il nuovo switch per accessori USB di Fairchild Semiconductor integra la maggior parte delle funzionalità multimediali nel package più compatto del settore. Il dispositivo permette di gestire microfono, USB High-Speed e UART attraverso un’unica porta

San Jose, California, 8 ottobre 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) fornisce ai progettisti di cellulari, PDA e lettori MP3 uno switch per accessori USB che si presenta come il più piccolo dispositivo della categoria che integra tutte le principali funzionalità multimediali in un package UMLP (1,8×2,6×0,55mm) dal profilo sottile. Il dispositivo FSA800 si caratterizza per la funzione built-in di rilevamento del caricabatteria, 28V di tolleranza dell’ overvoltage , incorpora le resistenze di terminazione ed incorpora inoltre la proprietà di gestire negative-swing. L’integrazione di tutte queste funzionalità in un package compatto semplifica il design dei dispositivi portatili riducendo anche il numero di componenti esterni.

Tra le caratteristiche avanzate del dispositivo FSA800 si segnalano:

– Funzione built-in di rilevamento del caricabatteria, che semplifica il design
– Capacità di gestire dati USB, audio mono/stereo, del microfono e UART attraverso un connettore comune. Quindi con unico switch si e’ in grado di gestire i dati microfono.
– Bassa on-capacitance (7pf), che consente ai dati di viaggiare velocemente lungo il percorso del segnale.
– Resistenze di terminazione built-in che eliminano il fastidioso “pop” che spesso si verifica quando si collega il jack nella presa audio di un cellulare o di un lettore MP3.
– 28V tolleranza di overvoltage sul pin VBUS per proteggere da possibili sovratensioni.
– Capacità negative-swing per consentire lo swing dei segnali audio al livello below-ground eliminando la necessità di un condensatore di accoppiamento AC. Molte soluzioni concorrenti non offrono questa capacità, richiedendo l’inserimento nel design di due condensatori.

Il dispositivo FSA800 fa parte del portafoglio completo di soluzioni USB di Fairchild. Questi switch sono ideali per isolare porte USB, condividere connettori ed effettuare il multiplexing del segnale. Spesso questi dispositivi vengono utilizzati per condividere/indirizzare il segnale alle porte USB e isolare dispositivi rimovibili uDisk/memorie flash. Gli switch sono progettati per essere compatibili con gli standard USB2.0 Full Speed (FS) e Hi-Speed (HS) con bandwidth superiori a 720MHz.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,70 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 6 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/
Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com
Per informazioni in merito al portafoglio di switch di Fairchild è possibile visitare l’indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/products/switches/analogswitch.html.
Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FS/FSA800.pdf
E’ inoltre possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi
Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html
Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti:
EngineeringConnections.com
Fairchild Semiconductor. Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza energetica. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi destinate ad applicazioni consumer, industriali, portatili, automotive, di comunicazione ed elaborazione. Produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni, Fairchild mette a disposizione tool per il design online e centri progettuali in tutto il mondo nel quadro del suo programma completo Global Power Resource. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com

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Ricerca Forrester/InfoPrint: nuove opportunità di marketing su fatture e bollette

TransPromo offre al marketing il potenziale per conquistare consumatori di età compresa tra 25 e 34 anni difficilmente raggiungibili

Milano, 07 ottobre 2009 – Tutti i consumatori, ma soprattutto i giovani, continuano ad attribuire valore ai documenti finanziari che ricevono per posta e tramite accesso online: questo è quanto emerso dallo studio commissionato condotto da Forrester Consulting per conto di InfoPrint Solutions Company, joint-venture tra IBM e Ricoh. Lo studio rivela che i consumatori attribuiscono valore alle promozioni e ai messaggi marketing personalizzati sui propri documenti online, ma ancor di più su carta, facendo emergere un’opportunità non sfruttata da parte degli uffici marketing delle aziende di promuovere il proprio marchio e la fidelizzazione della clientela attraverso promozioni su documenti quali rendiconti bancari, bollette e reportistica del traffico di telefonia mobile.

Contrariamente alle aspettative, i giovani non sembrano inclini ad abbandonare il supporto cartaceo; ad esempio, il 70% dei consumatori di età compresa tra 25 e 34 anni che riceve rendiconti bancari li legge su carta rispetto al 63% dei consumatori tra 50 e 64 anni. Inoltre, in tutte le fasce di età, i documenti stampati vengono prevalentemente riletti più volte e spesso per una media di tre minuti.

Anche dopo il passaggio alle comunicazioni elettroniche, oltre il 60% dei consumatori in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti legge i rendiconti bancari ricevuti per posta pur essendo frequenti utilizzatori di Internet. Mentre il 67% dei consumatori legge i propri documenti bancari o di istituti finanziari su supporto cartaceo, il 30% circa si avvale anche della consultazione dei rendiconti online. Di contro, solo il 26% dei consumatori legge i rendiconti esclusivamente online. Il fatto che il consumatore desideri disporre sia di rendicontazione ad accesso online sia stampata evidenzia l’importanza delle comunicazioni su più canali.

Dallo studio Forrester è emerso che i consumatori attribuiscono un alto valore alla documentazione delle proprie transazioni, con un 74% che la ritiene utile o molto utile. Il 67% dei consumatori afferma che il valore di questi documenti influisce sulla propria opinione dell’azienda e il 74% ritiene che i messaggi mirati personalizzati sono utili, lasciando intendere che i rendiconti rappresentano un’importante opportunità per migliorare la percezione e la fiducia del consumatore attraverso le promozioni utilizzando il TransPromo.

Secondo lo studio Forrester, i consumatori preferiscono ricevere questi messaggi mirati sui propri rendiconti cartacei piuttosto che via e-mail, web o direct mail. Il 32% dei consumatori sceglie la carta come canale preferito rispetto al 19% che predilige i rendiconti via e-mail, all’8% via web e al 6% tramite direct mail.

“Lo studio di Forrester rispecchia la nostra convinzione che i consumatori sono estremamente inclini all’utilizzo di dati e documenti transazionali per incrementarne il valore, a prescindere dall’età, dal reddito o dal paese di appartenenza”, così afferma Allen Thrasher, EMEA Consulting Marketing Principal InfoPrint Solutions. “L’integrazione di promozioni mirate e personalizzate in documenti finanziari ad alto valore può influire in modo positivo sul marchio e sulla fidelizzazione della clientela, nonché sul ROI. Il TransPromo può senza dubbio rappresentare la nuova era delle comunicazioni destinate alla clientela.”

Secondo lo studio, “La tecnologia che consente alle aziende di introdurre messaggi mirati e personalizzati sui documenti transazionali dei consumatori (in modo mirato, ovvero sulla base, ad esempio, degli acquisti recenti) ha raggiunto attualmente uno stadio estremamente avanzato ed è ampiamente disponibile. Spesso, tuttavia, gli uffici marketing non hanno colto appieno le possibilità offerte dal TransPromo, in quanto questa soluzione è notevolmente diversa. Le agenzie di marketing, sia tradizionali che interattive, si chiedono inoltre se l’introduzione del marketing su documenti importanti sarà ben accolta, ovvero i consumatori accetteranno questo genere di marketing, si rischia di sminuire l’importanza del restante contenuto del documento e i consumatori saranno indotti all’azione da questi messaggi?” Lo studio rivela inoltre che “In generale, dal sondaggio di Forrester è emerso che i consumatori europei e statunitensi sono disposti a ricevere comunicazioni TransPromo mediante canali multipli e che molti considerano il marketing veramente personalizzato come un valore aggiunto per i propri documenti transazionali.”

Il TransPromo rappresenta una strategia chiave nelle comunicazioni di marketing in grado di combinare documenti transazionali indispensabili e ad alto utilizzo e promozioni mirate. Alcuni esempi di TransPromo comprendono un’ampia gamma di promozioni quali: offerte sui tassi di interesse delle carte di credito sul rendiconto mensile, promozioni speciali per il noleggio di auto sulla carta di imbarco delle compagnie aeree; offerte per auricolari bluetooth sulle bolle di consegna dei telefoni cellulari, promozioni per carte di credito affinity sulle dichiarazioni di fidelizzazione, e promozioni per passare a nuovi modelli di telefoni portatili sulle bollette di telefonia mobile dei clienti di maggior valore con contratto in scadenza.

I consumatori prendono in considerazione l’impatto ambientale derivante dalla ricezione di documenti transazionali cartacei, ma preferiscono comunque continuare a ricevere i propri documenti su carta. Infatti, solo il 18% dei consumatori più giovani preferisce che le aziende sospendano l’uso dei documenti cartacei.

Gli italiani sono meno inclini a preferire i documenti cartacei rispetto agli altri stati con appena il 49% dei consumatori che preferisce la carta rispetto alla media internazionale del 60%. Un fattore determinante è che gli italiani costituiscono la nazionalità più sensibile alle questioni ambientali. In Italia è importante garantire la distribuzione di documenti TransPromo mediante canali multipli e consolidare il valore dei documenti cartacei attraverso le offerte e i messaggi in essi contenuti.

Inoltre gli italiani dedicano il maggior tempo alla lettura dei rendiconti su carta con circa quattro minuti a documento. Infine, i documenti finanziari in Italia possono avere una notevole influenza sulla percezione dell’azienda: rispetto alla media del 57% a livello internazionale, una percentuale di consumatori pari al 77% è infatti più incline a migliorare la propria percezione aziendale se i documenti che riceve sono maggiormente rilevanti.

“Questo studio consente agli uffici e alle agenzie di marketing di capire le opinioni della clientela sull’utilizzo del TransPromo come strumento per raggiungere i consumatori”, ha affermato Benoit Chatelard, Senior Vice President e General Manager di InfoPrint Solutions EMEA. “Questo studio rispecchia l’importante opportunità che il TransPromo offre ai clienti mediante l’uso di documenti transazionali come canale di marketing, sia online che offline. Il nostro impegno è quello di dotare i nostri clienti degli strumenti di analisi dei dati, consulenza e tecnologia necessari a realizzare il valore che il TransPromo rappresenta per la clientela”.

Grazie al ricco patrimonio di competenze di IBM nel settore dei documenti transazionali, InfoPrint consente ai clienti di implementare il programma TransPromo completamente integrato mediante canali multipli. Grazie alla soluzione TransPromo di InfoPrint, i clienti hanno registrato incrementi del ROI superiori al 50%, aumenti di percentuali di risposta e conversione fino a cinque volte superiori, migliore percezione del proprio marchio e livelli superiori di soddisfazione e fidelizzazione della clientela.

InfoPrint Solutions consente agli uffici e alle agenzie di marketing e ai professionisti IT di comprendere come integrare il TransPromo con altre strategie e programmi di marketing, oltre che con la tecnologia, i sistemi e i processi esistenti. InfoPrint offre tutti gli strumenti software e hardware necessari per implementare il TransPromo. Inoltre, il suo team di consulenza apporta le proprie competenze in materia di marketing, dati, tecnologia necessari per il TransPromo, permettendo ai clienti di sfruttare le sue vantaggiose potenzialità soprattutto in condizioni di mercato difficili, nelle quali la fidelizzazione dei clienti assume importanza prioritaria.

Per questo studio, nell’agosto 2009, Forrester Consulting ha intervistato oltre 1.200 consumatori in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Stati Uniti. Ai consumatori è stato chiesto di esprimere il proprio parere nell’ambito di numerose tematiche riguardanti il proprio utilizzo e le proprie opinioni nei confronti di rendiconti, fatture, bollette, ricevute e direct mail online e offline. Tutti gli intervistati avevano età compresa tra 25 e 64 anni e disponevano di almeno un conto corrente o un programma di fidelizzazione in corso con aziende del settore finanziario, provider di telecomunicazioni, aziende di servizi di utilità pubblica e privata (energia, gas, acqua), grande distribuzione.

Infoprint Solutions Company

InfoPrint Solutions Company, con sede a Boulder, in Colorado, unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. Per ulteriori informazioni, visitate www.infoprint.com o seguiteci su Twitter all’indirizzo @Infoprint, www.twitter.com/infoprint.

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Checkpoint Systems aiuta METRO Group ad estendere il programma RFID ”Tag It Easy!” in Cina e India

Gestione accelerata delle merci in arrivo presso i magazzini e i punti vendita METRO Group; visibilità completa dei prodotti a grandi volumi
Milano, 07 Ottobre 2009 – Checkpoint Systems, azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali e per la visibilità degli articoli presso i punti vendita al dettaglio, ha annunciato l’ampliamento del programma RFID “Tag It Easy!” di METRO Group.
Questa terza fase del programma coinvolgerà più di 75 fornitori indiani e cinesi di beni di largo consumo, oltre ai 100 produttori già presenti nell’iniziativa provenienti da Hong Kong, Cina e Vietnam. I partecipanti a“Tag It Easy!” si impegnano ad applicare le etichette RFID ai prodotti destinati ai magazzini tedeschi di METRO Group.
Il programma “Tag It Easy!” rientra nell’iniziativa Advanced Logistics Asia (ALA) promossa da METRO Group con l’obiettivo di ottimizzare i processi logistici con i fornitori asiatici utilizzando la tecnologia RFID per tracciare le merci che viaggiano lungo l’intera supply chain. METRO Group ha messo a punto “Tag It Easy!” in collaborazione con Checkpoint Systems, suo partner strategico nell’iniziativa Future Store: l’obiettivo è quello di supportare i fornitori nell’utilizzo della tecnologia RFID per le loro attività. In qualità di solution provider esclusivo, Checkpoint si conferma come fornitore di riferimento di etichette RFID pre-stampate e servizi correlati nella regione.
Sfruttando la tecnologia RFID per garantire visibilità in tempo reale, METRO Group è in grado di incrementare l’efficienza della propria supply chain al fine di migliorare l’esperienza di acquisto finale. I fornitori ne beneficiano in quanto possono eliminare il controllo e il conteggio manuale dei colli, migliorare le informazioni di avvenuta consegna e disporre di dati di spedizione sensibilmente più accurati, posizionandosi infine come business partner affidabili in un mercato altamente competitivo come quello dei beni di largo consumo.
“Da quando ha avuto inizio il programma, i risultati sono stati evidenti: la gestione delle merci in arrivo presso magazzini e punti vendita ha subito una significativa accelerazione e i ritmi di lettura con le etichette UHF EPC Gen 2 si sono rivelati altamente soddisfacenti”, ha commentato Gerd Wolfram, Head CIO-Office, METRO Group. “I conteggi manuali, notoriamente onerosi in termini di tempo, non sono più necessari, e questo comporta che le merci giungono alle singole destinazioni con maggiore rapidità e semplicità. Il nostro obiettivo ultimo è dato dall’ottimizzazione dell’efficienza e dell’efficacia nella gestione della supply chain. La chiave per arrivare a questo risiede nella massimizzazione della trasparenza nel flusso delle merci e delle informazioni, sia upstream che downstream, attraverso l’intera catena. E questo progetto ha esattamente tutte le potenzialità per favorire questo livello di trasparenza”.
“Sono davvero colpito da come METRO Group sappia continuare a dimostrare la propria leadership nell’utilizzo della tecnologia RFID all’interno della sua supply chain globale”, ha osservato Rob van der Merwe, Presidente e CEO di Checkpoint Systems. “Il successo che l’iniziativa ‘Tag It Easy!’ ha raccolto in molti Paesi è la dimostrazione dell’efficacia della tecnologia RFID a supporto della maggiore visibilità della supply chain”.
Con l’inizio della terza fase, METRO Group fruisce di una visibilità end-to-end su crescenti volumi di prodotti, la base per l’ottimizzazione della supply chain. Il progetto “Tag it Easy!” fornisce un’infrastruttura scalabile che sostiene la tracciabilità degli ingenti volumi di merci spedite.
Wolfram ha poi aggiunto:“La partnership con Checkpoint costituisce un passo importante verso l’introduzione della tecnologia RFID nella nostra supply chain. Il supporto locale e la formazione in loco che Checkpoint offre ai fornitori asiatici, insieme ai servizi Check-Net che comprendono stampa e codifica locali delle etichette, sono gli strumenti per accelerare l’adozione di nuove tecnologie in ambito supply chain nella regione APAC. Grazie a questo tipo di approccio, i fornitori asiatici non devono preoccuparsi dell’aspetto tecnologico né sono chiamati a effettuare forti investimenti. Inoltre, l’utilizzo di standard globali come EPC Global Gen 2 ha gettato le basi di un’adozione globale ed economicamente vantaggiosa della tecnologia RFID”.
Le etichette RFID fornite da Checkpoint recano il Serial Shipping Container Code (SSCC), un codice che viene letto in vari punti del percorso della supply chain fra il punto di partenza e quello di destinazione. METRO Group riceve un avviso elettronico di spedizione nel quale vengono dettagliati i contenuti dell’invio (EDI), mentre i fornitori ricevono una notifica automatica di avvenuta consegna. I fornitori ordinano le etichette RFID attraverso il portale globale Metro Link.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: www.checkpointsystems.com

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La gestione delle differenze inventariali di Checkpoint Systems va al passo con la moda

In occasione delle Settimana della Moda di Milano, Checkpoint Systems annuncia la propria offerta appositamente studiata per il mondo fashion, con una gamma completa di soluzioni innovative che rispondono alle esigenze di Produttori e Retailer

Milano, 29 Settembre 2009 – Checkpoint Systems, azienda leader in soluzioni tecnologiche per il Retail, annuncia in occasione della Settimana della Moda di Milano la propria offerta per la gestione delle differenze inventariali appositamente studiata per il settore fashion.
Capi di abbigliamento e accessori sono ai primi posti tra gli articoli maggiormente rubati – secondo quanto indicato dal Barometro Mondiale dei Furti nel Retail del 2008, la più dettagliata indagine indipendente sul tema condotta dal Centre for Retail Research – e non si prevede che la situazione economica attuale possa migliorare il fenomeno dei furti in questo particolare comparto. (I risultati dell’indagine 2009 saranno resi noti nel mese di Novembre)
La necessità di proteggere le referenze a più alto rischio di furto è dunque molto forte nel settore della moda, ma si scontra con l’esigenza di non intaccare la bellezza e la qualità dei capi con la presenza di soluzioni invasive e anti-estetiche, né di limitare in alcun modo l’esperienza d’acquisto della clientela, che deve essere libera di provare i capi e di entrare in contatto con il prodotto.
Forte della propria esperienza a fianco di Retailer e Produttori di tutto il mondo, Checkpoint Systems, ha perciò sviluppato, oltre alla nota gamma di antenne antitaccheggio, una serie di soluzioni che rispondono alle specifiche esigenze del comparto della moda, garantendo un’attenzione all’estetica unita ai maggiori standard di sicurezza.
In particolare, l’offerta pensata per il settore fashion prevede:
– Dispositivi Alpha, disponibili anche con tecnologia 3 Alarm: si tratta di etichette rigide che garantiscono una sicurezza estremamente efficace senza oscurare nessuna caratteristica del prodotto. Realizzati con materiali di qualità e caratterizzati da una cura nella forma e nei dettagli per rispondere al meglio alle esigenze estetiche del mondo della moda, questi dispositivi sono dotati di un triplo sistema di allarme. Il primo consente una identificazione iniziale, avvisando il personale in caso di manomissione della merce all’interno del negozio; il secondo allarme attiva le antenne EAS (Electronic Article Surveillance) all’uscita del negozio. Infine un terzo sistema di rilevazione, con un raggio di attivazione esteso, fa immediatamente suonare il prodotto stesso qualora la merce venga portata fuori dalla struttura. Tra le varie insegne che hanno deciso di adottare questa soluzione c’è anche Mulberry, il prestigioso marchio britannico di accessori di lusso che ha scelto questi dispositivi per proteggere la propria linea di borse e portafogli.
– Soluzioni di protezione alla fonte: si tratta dell’inserimento all’interno del capo d’abbigliamento di un’ etichetta dotata di tecnologia RF, che viene applicata direttamente in fase di produzione o assemblaggio. Questo sistema garantisce una serie di vantaggi, conferendo valore aggiunto al prodotto. Gli articoli che arrivano in negozio già protetti alla fonte infatti non necessitano dell’oneroso processo di etichettatura sul punto vendita e sono quindi immediatamente disponibili sullo scaffale. Per capi di valore realizzati con materiali particolarmente delicati inoltre, la protezione alla fonte garantisce che tali articoli non subiscano danni o che il prodotto non venga in alcun modo alterato nel momento in cui viene protetto dai dispositivi antitaccheggio
– ALS (Apparel Labelling Solutions) – è un servizio a livello mondiale di stampa e distribuzione di cartellini e etichette antitaccheggio e non, che permette di etichettare i prodotti direttamente sul luogo di produzione, presso i vendor. Checkpoint Systems infatti dispone di oltre 30 centri di stampa in tutto il mondo che sono strategicamente posizionati nei luoghi in cui viene realizzata la produzione di capi, accessori e scarpe: in questo modo, i costi e i tempi di trasporto legati al processo di etichettatura vengono fortemente ridotti, favorendo così un più veloce assortimento sul punto vendita. Ideale per le aziende del campo dell’abbigliamento, che operano con intervalli strettissimi tra l’ordine e la consegna, la soluzione ALS assicura inoltre l’integrità del brand con la creazione di etichette e cartellini personalizzati con marchio full color di alta qualità, oltre ad offrire sistemi di tracciabilità barcode ed etichette antitaccheggio in RF per proteggere il capo direttamente alla fonte.
“Tutte le soluzioni pensate per il settore tessile svolgono un duplice ruolo: da un lato proteggono i capi con la migliore tecnologia presente sul mercato; dall’altro, aiutano ad incrementare le vendite perché garantiscono una maggiore disponibilità a scaffale dei prodotti” – commenta Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems per l’Italia, che continua affermando – “Questo aspetto è di fondamentale importanza per il frenetico mondo della moda, dove a volte si rischia di perdere importanti opportunità di vendita a causa della mancanza di disponibilità della merce”

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito: www.checkpointsystems.com

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Da Fairchild il primo filtro video per l’alta definizione

San Jose, California, 17 settembre 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), leader globale nei prodotti ad alte prestazioni in grado di garantire l’efficienza energetica, annuncia l’introduzione del rivoluzionario filtro video che supporta lo standard emergente 1080p utilizzato dagli schermi LCD, dai televisori ad alta definizione, dai lettori di DVD Blue Ray e dai set-top-box di nuova generazione.

Il dispositivo FMS6303 offre ai progettisti di queste apparecchiature la massima flessibilità oggi riscontrabile in un filtro video integrato grazie alla possibilità di selezionare qualunque formato video standard, da Standard Definition fino a HD 1080p.
Il dispositivo supporta tre canali e può essere impostato sulle frequenze di 8MHz, 16MHz, 32MHz e 65MHZ in modo da essere compatibile con l’intera gamma di standard video. Il filtro video FMS6303 offre inoltre solide funzioni ESD 8kV per proteggere le apparecchiature dalle scariche elettrostatiche ed eliminare la necessità di dispositivi di protezione discreti. Il dispositivo FMS6303 permette l’abbinamento di input e output AC o DC, consentendo di risparmiare fino a sei componenti e fino al 10% di spazio su scheda rispetto a una tipica implementazione discreta.
Fairchild Semiconductor offre la gamma più ampia di filtri video unitamente a un ricco portafoglio di innovative switch matrix che supportano sistemi video standard e HD quali STB, DVD, TV e dispositivi multimediali portatili. Questi prodotti integrati supportano l’intera gamma di configurazioni di canale e standard video sostituendo molteplici componenti discreti, risparmiando così prezioso spazio su scheda. Il dispositivo FMS6303 è disponibile in un package TSSOP a 14 pin ed è compatibile a livello di pin con il filtro video selezionabile SD, ED, HD 1080i Fairchild FMS6203.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,83 dollari
Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente
Consegna: 6 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:
Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/
Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com
Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FM/FMS6303.pdf
E’ inoltre possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi
Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html
Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti: EngineeringConnections.com

Fairchild Semiconductor
Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com

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InfoPrint Solutions rafforza il Canale Europeo con nuove iniziative riservate ai Solutions Partner

Nuove strategie per i mercati della stampa di produzione, industriale e workgroup

Milano, 17 settembre 2009 – InfoPrint Solutions Company, joint venture tra IBM e Ricoh, ha annunciato la sua nuova strategia di canale per la regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). L’azienda sta lanciando una serie di iniziative, quali l’organizzazione di eventi dedicati ai Solutions Partner e la creazione di comitati direttivi, e sta reclutando Partner di canale per la commercializzazione delle soluzioni di produzione di bassa tiratura.
I rappresentanti dei distributori, dei rivenditori qualificati e dei VAR costituiranno dei comitati chiamati a lavorare con InfoPrint sui principali mercati. I comitati avranno il compito di stabilire le priorità locali e le esigenze di supporto per ciascun territorio.
Le altre iniziative di InfoPrint relative al canale comprendono:
• Formazione, addestramento, certificazione
• Attività di supporto al marketing e di generazione di opportunità commerciali attraverso il telemarketing
• Supporto commerciale con particolare attenzione all’expertise nei vari segmenti, alla determinazione dei prezzi delle offerte speciali e agli strumenti di vendita
• Lancio di Solutions Partner Marketplace, nuovo sito web riservato ai partner InfoPrint Solutions
• Regolari aggiornamenti di canale tramite direct mailing e newsletter inviate per posta elettronica.
Moreno Tartaglini, Vice Presidente InfoPrint EMEA e Responsabile del Canale Europeo, ha così commentato: “I nostri Solutions Partner rappresentano un elemento importante del nostro business e danno luogo alla maggior parte delle vendite. Stiamo investendo in iniziative volte a creare una rete tra le più efficienti e competitive del settore, offrendo un approccio basato su soluzioni per le normali esigenze d’ufficio, così come per la stampa industriale e di produzione di bassa tiratura.”
A conferma della strategia globale sopra commentata, Daniele Rossi, Amministratore Delegato di InfoPrint Solutions Italia ribadisce:”Per la veicolazione di soluzioni complete all’utente finale è di fondamentale importanza per noi avere un canale a valore aggiunto. L’identificazione e la stretta collaborazione con aziende partner rappresentano un indiscusso punto di forza nel modello di business di InfoPrint nel mercato italiano.”
InfoPrint ricerca channel partner di alto valore per le proprie soluzioni di produzione di bassa tiratura, in particolar modo per la stampante a foglio singolo InfoPrint Pro C900 e per i modelli InfoPrint 75 e InfoPrint 100, soluzioni a modulo continuo entry-level. I rivenditori interessati entrerebbero a far parte di un gruppo selezionato che sviluppa e vende soluzioni al settore della stampa commerciale, ai centri servizi, ai reparti IT e ai centri reprografici che usano le tecnologie di InfoPrint. InfoPrint offre webinar, corsi di formazione e servizi di valutazione per aiutare i partner a conseguire la certificazione richiesta.
A testimoniarlo è Bruno Garribba, Presidente di 4B4, società di multiservizi che coordina e gestisce aziende leader nel settore informatico e logistico su tutto il territorio nazionale, che sottolinea: “la collaborazione con InfoPrint Solutions e il suo team di specialisti ha portato la nostra azienda a nuove opportunità di business e, grazie alla partnership e la formazione che ci ha offerto, contribuisce a migliorare la qualità dell’attenzione verso i clienti per aiutarli a superare questo momento di mercato non facile”.
InfoPrint si avvale di un team dedicato che offre una serie completa di soluzioni studiate a misura dei mercati emergenti, quali Russia, Turchia, Grecia e Israele. In alcuni altri Paesi, InfoPrint adotta come strumento preferenziale di accesso al mercato proprio la collaborazione con i Solutions Partners.

InfoPrint Solutions Company
Con sede a Boulder, in Colorado, InfoPrint Solutions Company unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. L’offerta InfoPrint Solutions Company include soluzioni per la stampa di produzione per imprese e centri di stampa, nonché soluzioni per ambienti workgroup e industriale. La società offre ai clienti soluzioni per l’output ad alto valore aggiunto che ottimizzano la produttività favorendo l’implementazione di workflow efficienti e garantendo TCO contenuto e ROI elevato. L’eredità di InfoPrint Solutions Company include lo sviluppo della IBM Advanced Function Presentation (AFP) Architecture, oggi standard di settore, e della tecnologia Intelligent Printer Data Stream (IPDS), divenuta lo standard per la stampa business mission-critical. La Società è inoltre leader di mercato nelle soluzioni di gestione della stampa con le tecnologie InfoPrint Process Director e InfoPrint Manager. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.infoprint.com

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Coty sceglie Checkpoint Systems per i cosmetici Rimmel

Il colosso dell’Health and Beauty valorizza ulteriormente la propria linea di cosmetici grazie all’adozione dell’ etichette antitaccheggio Checkpoint Systems, inserite direttamente all’interno del packaging (blister)

Milano, 08 Settembre 2009 – Coty Beauty, la divisione dedicata alla cosmesi di Coty, multinazionale leader nel settore della bellezza e dei profumi, annuncia oggi di aver scelto la tecnologia RF-EAS di Checkpoint Systems per la protezione alla fonte di tutti i prodotti a marchio Rimmel.
Nata nel 1904 a Parigi da François Coty, a cui si attribuisce la nascita della moderna industria dei profumi, Coty è oggi leader riconosciuto nel settore della bellezza. Organizzata nelle due divisioni Prestige e Beauty, negli anni l’azienda ha sviluppato un incomparabile portafoglio di brand nell’ambito dei profumi e della cosmesi, da Calvin Klein a Davidoff, da Adidas a Rimmel.
L’esigenza di supportare i Retailer nella lotta alle differenze inventariali nel settore cosmesi ha portato Coty a considerare quali fossero le soluzioni migliori per difendere i propri prodotti all’interno dei punti vendita, senza tuttavia intaccare in alcun modo l’estetica delle proprie referenze e l’esperienza d’acquisto del consumatore.
Così come per altri prodotti di dimensioni ridotte ma di alto valore infatti, anche per i cosmetici il rischio di furto è molto elevato, e questo costringe spesso i Retailer a proteggere gli articoli con dei sistemi che ne limitano il libero accesso da parte della clientela.
Coty, da sempre a fianco dei propri clienti e dei Retailer con soluzioni all’avanguardia, ha deciso quindi di adottare sull’intera linea di cosmetici Rimmel la soluzione di protezione alla fonte di Checkpoint Systems, che consiste nell’inserimento di un’etichetta antitaccheggio RF direttamente all’interno del packaging degli articoli.
Grazie a questa implementazione, i prodotti Rimmel possono essere liberamente esposti all’interno del punto vendita, senza che il packaging ne venga intaccato. Con la protezione alla fonte inoltre, si riesce ad offrire un vantaggio notevole ai Retailer che, ricevendo nel punto vendita gli articoli già protetti, non hanno necessità di impiegare il proprio personale nell’attività di etichettatura finalizzata all’antitaccheggio
“Coty ha deciso di proteggere alla fonte i prodotti RIMMEL avvalendosi non solo della tecnologia RF-EAS ma anche del nuovo packaging bivalva che valorizza l’esposizione del prodotto sui nostri espositori. L’implementazione delle etichette antitaccheggio – afferma Nadia Pizzocaro , Trade Marketing Manager Coty Beauty – ha coinciso con la revisione del pack che enfatizza graficamente i core benefits dei nostri prodotti. Oggi finalmente possiamo contare su un prodotto sicuro al 100% e di grande visibilità sui punti vendita”.
“Per il settore dell’Health & Beauty, la protezione alla fonte si configura in assoluto come la soluzione più all’avanguardia perchè meglio di qualsiasi altra consente di proteggere il prodotto senza modificarne in alcun modo l’estetica e la fruibilità sul punto vendita – afferma Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems per l’Italia – Coty riconosce il valore del libero accesso, e per questo ha scelto la nostra tecnologia per garantire ai Retailer gli standard di sicurezza più elevati con delle soluzioni che al contempo contribuiscono ad incrementare le vendite”

A proposito di Coty
Coty è nata a Paris nel 1904 per opera di François Coty, considerato il fondatore della moderna industria delle fragranze. Coty Inc. distribuisce prodotti innovativi ai consumatori di 90 mercati nel mondo.
Oggi Coty Inc. è la più grande azienda di fragranze nel mondo e un indiscusso leader nel settore della bellezza a livello mondiale, con vendite nette annue pari a 4 miliardi di dollari. Guidata da spirito imprenditoriale, passione, innovazione e creatività, Coty Inc. ha sviluppato un ineguagliabile portafoglio di 40 designer, celebrità e marchi lifestyle.
I prodotti Coty Prestige sono distribuiti in negozi di prestigio, e comprendono i marchi Baby Phat, Calvin Klein, Cerruti, Chloé, Chopard, Davidoff, Home Skin Labs, Jennifer Lopez, Jette Joop, Jil Sander, JOOP!, Karl Lagerfeld, Kenneth Cole, L.A.M.B. fragrance by Gwen Stefani, La Voce by Renée Fleming, Lancaster, Marc Jacobs, Nautica, Nikos, Phat Farm, Sarah Jessica Parker, Vera Wang, Vivienne Westwood e Wolfgang Joop.
I prodotti Coty Beauty hanno una distribuzione più ampia e includono marchi come adidas, Aspen, Astor, Celine Dion, Chupa Chups, David e Victoria Beckham, Desperate Housewives, Esprit, Exclamation, Halle Berry, Jovan, Kate Moss, Kylie Minogue, La Cross, Miss Sixty, Miss Sporty, N.Y.C. New York Color, Pierre Cardin1, Playboy, Rimmel, Sally Hansen, Shania Twain, Stetson, Tim McGraw, Tonino Lamborghini e Vanilla Fields.
Per ulteriori informazioni su Coty Inc., per favore visita www.coty.com.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile vistare il sito: www.checkpointsystems.com

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Fairchild Semiconductor presenta SupreMOS: il primo MOSFET a Super-Junction

Permettono agli alimentatori di aderire alle specifiche ENERGY STAR 80 PLUS Gold per i desktop del pc ed alla Platinum Classification per i server

San Jose, California, 07 settembre 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) propone ai progettisti di alimentatori, sistemi di illuminazione, display e applicazioni industriali il dispositivo di nuova generazione Fairchild SupreMOS, il primo MOSFET a Super-Junction da 600V del settore. La combinazione della bassa RDS(ON) e della gate charge complessiva si traduce in un valore FOM (Figure of Merit) inferiore del 40% rispetto al MOSFET Fairchild SuperFET da 600V. I dispositivi da 165 milliohm max. FCP22N60N, FCPF22N60NT e FCA22N60N e i dispositivi da 199 milliohm max. FCP16N60N, FCPF16N60NT e FCA16N60N, offrono caratteristiche best-in-class di reverse-recovery del diodo (tempi e tensioni di reverse-recovery inferiori) e inoltre possono offrire alta affidabilità nel dv/dt nelle configurazioni ‘resonant converter’, LLC and phase-shifted full-bridge, utilizzate nei progetti per ‘switch mode power supply’ (SMPS).

Se comparati ai SuperFET MOSFET, i MOSFET a Super-Junction da 600V offrono una gate charge inferiore a parità di RDS(ON), con una velocità di commutazione superiore unita a perdite di commutazione e conduzione inferiori del 20%, che si traducono in un’efficienza maggiore.

I MOSFET SupreMOS offrono anche inferiori valori di capacità di input e di output, che si traduce in una superiore efficienza in condizioni di basso carico. Tali caratteristiche permettono agli alimentatori di soddisfare le specifiche ENERGY STAR 80 PLUS Gold per i desktop dei PC ed alla classificazione Platinum per i server.

Questi prodotti fanno parte del portafoglio MOSFET di Fairchild, che risponde a un’ampia gamma di requisiti di tensione ( da -500V a 1000V) unendo inoltre una tecnologia di packaging allo stato dell’arte con valori ‘FOM’ al vertice della categoria, assicurando un’efficienza dell’alimentazione ovunque essa sia richiesta.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi):
FCP22N60N : 1,60 dollari
FCPF22N60N : 1,60 dollari
FCA22N60N : 1,80 dollari
FCP16N60NT : 1,50 dollari
FCPF16N60NT: : 1,50 dollari
FCA16N60N : 1,70 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 9-11 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questi prodotti è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile ai seguenti indirizzi:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCP22N60N.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCPF22N60NT.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCA22N60N.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCPF16N60NT.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCA16N60N.pdf
http://www.fairchildsemi.com/ds/FC/FCPF16N60NT.pdf

E’ inoltre possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi

Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html

Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti:
EngineeringConnections.com

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

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Fairchild Semiconductor: più efficienza energetica per le server farm con il nuovo Mosfet FDMS7650

Il nuovo MOSFET da 30V di Fairchild Semiconductor proposto in package Power 56 è il primo dispositivo della categoria a scendere sotto la soglia di un mOhm di MAX RDS(ON)

San Jose, California, 03 Settembre 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) mette a disposizione dei progettisti di server, blade server e router il primo MOSFET da 30V e meno di 1 mOhm ora disponibile in un package Power 56. Il MOSFET da 30V FDMS7650 può operare come ‘load switch’ oppure ‘FET Oring’. Nei server farm questi FET ORing vengono utilizzati qunado piu’ alimentatori sono utilizzati in parallelo per suddividere meglio il carico. Bassi livelli di dissipazione e quindi superiori punti percentuali di efficienza sono essenziali per buon livello complessivo di efficienza energetica dei server farm, in quanto i FET rimangono in conduzione. Il dispositivo FDMS7650 è il primo modulo disponibile in package Power56 a scendere sotto la soglia di 1 mOhm, potendo vantare un valore MAX RDS(ON) di soli 0,99 mOhm che si traduce in minori perdite di commutazione e in una superiore efficienza complessiva del sistema. Questo MOSFET da 30V fornisce un identico valore complessivo di RDS(ON) con un numero di FET pari alla metà. Fino ad oggi, un sistema tipico era dotato di MOSFET da 2,0 mOhm

Il dispositivo FDMS7650 fornisce questo straordinario valore di RDS(ON) grazie alla sofisticata tecnologia ad alte prestazione MOSFET in PowerTrench sviluppata da Fairchild. Questa tecnologia assicura ottimi livelli di RDS(ON), Gate Charge (QG) e Miller Charge (QGD), che si traducono infine con superiori livelli di efficienza grazie alla riduzione delle perdite di conduzione e commutazione.

Questo MOSFET di potenza è uno dei numerosi MOSFET di Fairchild in grado di offrire interessanti vantaggi a livello progettuale. Altri esempi sono costituiti dai MOSFET Dual N-Channel da 30V Fairchild FDMC8200 e FDMS9600. Il dispositivo FDMC8200 presenta un valore RDS(ON) tipico di 24 mOhm nel lato high-side e di 9,5 mOhm nel lato low-side, accrescendo l’efficienza dei sistemi DC-DC. Il MOSFET FDMS9600 per applicazioni Buck sincrone offre uno stadio di alimentazione ottimizzato grazie a basse perdite di commutazione nel MOSFET high side e basse perdite di conduzione nel MOSFET SyncFET low side.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,95 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: 15 settimane dall’ordine

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/pf/FD/FDMS7650.html

E’ inoltre possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi

Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html

Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti:
EngineeringConnections.com

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

Contatti Stampa:
Barbara La Malfa/Chiara Carobello
Seigradi
Tel. +39 02 54020230
[email protected]/[email protected]

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InfoPrint Solutions Company lancia la Stampante a Colori a Foglio Singolo InfoPrint Pro C900AFP

La nuova tecnologia AFP a foglio singolo aumenta la flessibilità e la produttività dei clienti in transizione dal monocromatico al colore

Milano, 3 settembre 2009 – InfoPrint Solutions Company, joint-venture tra IBM e Ricoh, ha presentato oggi l’ultimo modello della propria gamma di stampanti digitali a colori ad alta velocità a foglio singolo per il settore produttivo e i mercati di fascia media, InfoPrint Pro C900AFP.

L’ultima versione, AFP (Advanced Function Presentation), punta di diamante della linea Pro C900 InfoPrint, è ideale per chi si ritrova a dover passare dal bianco e nero al colore, oppure per chi desidera introdurre il TransPromo, l’unione di dati e informazioni personalizzati su documenti transazionali quali estratti conto e fatture. InfoPrint Pro C900AFP è ideale per i data center, le agenzie di servizi e di direct mailing, in particolare per l’utenza che attualmente utilizza l’architettura AFP.

InfoPrint Pro C900AFP e il suo sistema di gestione del colore AFP possono beneficiare dell’architettura per stampare documenti transazionali con l’affidabilità, l’integrità e la produttività previsti dal cliente. La tecnologia AFP permette la presentazione delle pagine che contengono una grande varietà di tipi di dati. I clienti che attualmente utilizzano le applicazioni sviluppate mediante il supporto a colori FS45 e quelli che implementano le nuove applicazioni che beneficiano dell’architettura CMOCA (Color Management Object Content Architecture) possono stampare con fiducia grazie al sistema Pro C900AFP.

Inoltre, grazie al profilo di emulazione InfoPrint 5000, i clienti che gestiscono volumi ingenti con la stampante a colori a modulo continuo InfoPrint 5000 possono utilizzare InfoPrint Pro C900AFP per stampe brevi, ristampe e per sviluppare applicazioni. Le opzioni di input e output ad alta capacità e la possibilità di caricare il toner durante la stampa permette prestazioni durature in modalità non presidiata.

“Ci impegniamo per portare le nostre innovazioni tecnologiche su tutte le linee di prodotti, affinché i clienti attuali beneficino di oltre 50 anni di avanguardia nel settore”, ha affermato Rick Carver, WW Product Manager, Production Cutsheet Solutions di InfoPrint. “In qualità di membro fondatore del Consorzio AFP assicuro che siamo stati particolarmente coinvolti nello sviluppo dell’architettura AFP CMOCA, per offrire colori accurati e coerenti nella stampa a dati variabili. Ora possiamo portare i vantaggi di queste innovazioni a livello produttivo su un nuovo segmento di mercato o per i clienti che gestiscono ingenti volumi e desiderano ampliare le funzionalità nel mercato di fascia media”.

Nuove caratteristiche sviluppate per questa soluzione:
• Facilità – schermate e procedure familiari riducono i tempi di formazione
• Il sistema di toner avanzato mantiene eccellente la qualità dei colori per tutta la durata del developer
• La registrazione precisa facilita l’allineamento fronte-retro e pagina-pagina
• Possibilità di stampare in modo facile ed efficiente su diverse modalità plex e supporti differenti. Grazie all’ampia gamma di supporti, formati e grammature, InfoPrint ProC900AFP soddisfa svariati requisiti di lavoro in modo facile e veloce
• Sistema di alimentazione “Air-assisted” per mantenere costante la velocità anche con supporti pesanti
• Il cambio automatico dei vassoi elimina le interruzioni quando lo stesso modulo viene caricato su più vassoi
• La sostituzione di prodotti e supporti con la stampante in funzione facilita le stampe in modo continuo e minimizza il tempo di installazione evitando interventi che richiedono interruzioni
• Le unità sostituibili dal cliente consentono di minimizzare i tempi di fermo perché gli utenti possono sostituire le componenti senza il supporto del servizio di manutenzione
• Rifinitura inline per accorciare i tempi di recupero.

AFP è un formato di documento progettato in origine per supportare la stampa di moduli su stampanti laser. I clienti possono sfruttare i benefici dell’architettura AFP, ed è particolarmente importante nelle applicazioni TransPromo e nella creazione di fatture, mailing e materiale promozionale personalizzato.

Per ulteriori informazioni su InfoPrint Pro C900AFP, visitare
http://www.infoprintsolutionscompany.com/internet/wwsites.nsf/vwWebPublished/print_ipproc900home_us

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InfoPrint Solutions Company
InfoPrint Solutions Company è la joint venture tra IBM e Ricoh costruita sull’esperienza cinquantennale di IBM nell’ambito della stampa di produzione e l’eccellenza di Ricoh nell’innovazione tecnologica.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito www.infoprint.com oppure Twitter all’indirizzo www.twitter.com/infoprint.

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L’efficienza tecnologica permea l’intera struttura della Fondazione Policlinico, contribuendo a fornire ai pazienti servizi d’eccellenza

Fondamentale è il ruolo di SCC per il funzionamento del pronto soccorso, i progetti di telemedicina internazionali, le videoconferenze di lezioni scolastiche per i bambini in dialisi

Milano, 22 luglio 2009 – SCC SpA, azienda leader nelle integrazioni tecnologiche, specializzata nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, annuncia i risultati positivi ottenuti presso la Fondazione Policlinico di Milano relativamente al rinnovamento dei servizi It ed alle loro applicazioni in ambito ospedaliero.

Nel 2005, anno in cui si è creata la Fondazione Policlinico riunendo in un unico polo ospedaliero le strutture di Ospedale Maggiore, Policlinico, Mangiagalli, Regina Elena e la De Marchi, si è sentita l’esigenza di strutturare al meglio la disponibilità e l’efficienza dei sistemi IT. Occorreva infatti unificare metodologie e sistemi per accedere in modo efficiente ai dati appartenenti ai diversi ospedali, proprio perché all’interno di un ambiente vario e complesso come quello clinico un utilizzo efficace delle informazioni rappresenta un requisito fondamentale non solo per le procedure ambulatoriali o amministrative, ma anche per intervenire con maggiore immediatezza in caso di pericolo di vita o di necessità di urgente assistenza medica, come avviene costantemente al Pronto Soccorso.

A seguito della vittoria di un bando pubblico, SCC ha subito implementato un sistema di controllo e gestione della configurazione delle apparecchiature che ha consentito di predisporre un profondo piano di riorganizzazione e di rinnovamento tecnologico, che ha portato in primo luogo ad una messa in sicurezza del network, consistente nell’installazione di un sistema di rilevamento e blocco del traffico anomalo sulla rete e da/verso internet. In secondo luogo SCC si è occupata della sicurezza delle postazioni di lavoro, effettuando la sostituzione di quelle obsolete e la messa in dominio di quelle non ancora inserite, definendo uno standard unico di configurazione, implementando policy di controllo e gestione univoche per le postazioni stesse. “Nel giro di un anno e mezzo siamo arrivati ad una situazione di alta efficienza, che attualmente è di eccellenza” spiega Alberico Bonalumi, Responsabile U.O. Sistemi Informativi:”Abbiamo ora oltre 2500 postazioni di lavoro completamente sotto controllo dal punto di vista della sicurezza, della vita media e della funzionalità, grazie al servizio di assistenza h24 di SCC”.

Particolarmente apprezzato dal CIO è l’approccio integrato del servizio di SCC, che permette di vedere lo stato dell’arte di tutto il sistema informatico dell’ospedale e quindi sia d’intervenire tempestivamente laddove si creassero problemi o blocchi funzionali, sia di proporre investimenti intelligenti per risolvere i problemi delle varie aree operative. Dichiara infatti Bonalumi: “Quello di SCC è stato un contributo importante che ha reso il sistema informativo aziendale compatibile con gli standard di efficienza e sicurezza che un ospedale statale dovrebbe garantire ai propri utenti ed a tutti i cittadini”.

La soddisfazione per la collaborazione con SCC viene anche dal Direttore U.O. Nefrologia e Dialisi Pediatrica, il primario Alberto Edefonti che ha voluto illustrare due progetti di grande importanza per la Fondazione Policlinico in cui la tecnologia è fondamentale. La collaborazione tra l’U.O. Sistema Informativi, i Dirigenti Scolastici delle scuole di appartenenza dei pazienti, il referente informatico della nostra unità operativa ed i tecnici SCC hanno permesso di creare il supporto logistico per gli strumenti telematici e tecnologici al fine di fornire l’istruzione a distanza che garantisce ad alcuni pazienti dializzati e trapiantati in età scolare di non perdere la frequenza né il contatto con compagni ed insegnanti.

Relativamente al progetto di gemellaggio, deliberato dalla Regione Lombardia, tra la Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico, Mangiagalli e Regina Elena e l’Ospedale Infantile “La Mascota” di Managua (Nicaragua) e sostenuto dall’Associazione per il Bambino Nefropatico, grazie al tecnico SCC Vincenzo Casafina, a titolo di volontariato, e ai tecnici dell’U.O. Sistemi Informativi, sono state gettate le basi per la realizzazione di una rete informatica interna nel reparto di Nefrologia dell’Ospedale di Managua che verrà collegata in “tempo reale” con la nostra unità operativa per una ‘Consulenza medica in tempo reale per i bambini nicaraguensi con malattie renali’. SCC ha così contribuito a realizzare un caso di telemedicina internazionale, agevolando la comunicazione tra medici italiani e medici nicaraguensi, dove i primi interagiscono con i giovani dottori dell’Ospedale di Managua per la loro formazione e per la prognosi relativa ai loro assistiti.
Il Primario afferma che: “A partire dal primo trapianto renale in bambini nicaraguensi eseguito in questo reparto noi abbiamo sempre lavorato in una squadra allargata, di sanitari e tecnici, comprendendo anche i tecnici di SCC, che abbiamo voluto coinvolgere nel miglioramento continuo dell’assistenza ai nostri bambini. Condividendo l’entusiasmo di lavorare per il bene dei nostri piccoli pazienti riusciamo a pensare a nuove proposte per loro, spesso grazie al contributo delle nuove tecnologie di cui l’U.O. Sistemi Informativi e SCC ci informano”.

Antonio Apollonio, Direttore Servizi di SCC SpA conclude: “Il lavoro che i nostri tecnici svolgono presso la Fondazione Policlinico rende tutta la nostra azienda molto orgogliosa. Certo, noi ci occupiamo di tecnologie, ed il nostro lavoro consiste nel garantire che le stesse funzionino sempre, nel migliore dei modi. Tuttavia, lavorare per il Policlinico ha aggiunto un risvolto umano all’IT; è straordinario pensare al contributo positivo che possiamo offrire, seppur in modo indiretto, al mondo ospedaliero e quindi ai malati”.

SCC SpA
SCC SpA e MVS – Multivendor Service sono aziende leader nelle integrazioni tecnologiche, specializzate nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite. SCC ed MVS operano congiuntamente per offrire ad aziende pubbliche e private in svariati settori verticali un miglioramento delle performance IT a costi contenuti grazie ad un portafoglio di soluzioni completo e coerente che copre tutti gli ambiti e l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura IT. Le due società fanno parte del Gruppo Bartolini Progetti Spa.

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Grazie a Checkpoint Systems, gli accessori di lusso Mulberry sono protetti ed accessibili

Il prestigioso marchio britannico ha installato i dispositivi antitaccheggio della linea Alpha di Checkpoint Systems per proteggere dai furti la propria linea di borse e portafogli

Milano, 21 Luglio 2009 – Checkpoint Systems, azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali e per la visibilità degli articoli presso i punti vendita al dettaglio, ha supportato il marchio di accessori di lusso Mulberry nella lotta alle differenze inventariali installando sull’intera linea di borse e portafogli i propri dispositivi antitaccheggio Alpha 3 Alarm CableLok.
Mulberry è stata fondata nel 1971 nella contea di Somerset in Inghilterra, e presentata per la prima volta sugli scaffali dell’emporio di moda londinese ‘Biba’. Attualmente conta oltre 25 negozi e rivenditori nel Regno Unito ed è considerata uno dei marchi più interessanti ed estrosi nel panorama della moda.
La necessità di proteggere i propri prodotti dai furti all’interno dei punti vendita, senza tuttavia limitare in alcun modo il libero accesso agli articoli da parte della clientela o compromettere con ingombranti etichette antitaccheggio l’estetica degli accessori moda, ha portato Mulberry a considerare le soluzioni più innovative per contrastare il fenomeno delle differenze inventariali.
Dopo aver valutato le proposte di diversi fornitori, Mulberry ha individuato nella competenza e nell’esperienza di Checkpoint Systems il partner ideale con il quale implementare un innovativo sistema antitaccheggio. In particolare, Mulberry ha scelto di utilizzare sulla propria linea di borse e portafogli i dispositivi Alpha 3 Alarm CableLok, che garantiscono una sicurezza estremamente efficace senza oscurare nessuna caratteristica del prodotto.
Queste etichette sono dotate di un triplo sistema di allarme:il primo consente una identificazione iniziale, avvisando il personale in caso di manomissione della merce all’interno del negozio; il secondo allarme attiva le antenne EAS (Electronic Article Surveillance) all’uscita del negozio. Infine un terzo sistema di rilevazione, con un raggio di attivazione esteso, fa immediatamente suonare il prodotto stesso qualora la merce venga portata fuori dalla struttura.

“Dal momento in cui questo sistema è stato installato, i risultati parlano da soli – afferma John Loughrey, National Security Manager di Mulberry – Ricordo infatti l’episodio in cui abbiamo colto in flagrante un taccheggiatore che lasciò cadere il prodotto, facendo innescare l’ultimo allarme all’esterno del negozio. L’articolo fu recuperato proprio grazie all’innescarsi del segnale d’allarme, in caso contrario l’azienda avrebbe subito una perdita significativa”.

Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems in Italia commenta così la scelta di Mulberry :”Per il comparto della moda e del lusso poter esporre liberamente gli articoli all’interno del punto vendita è di fondamentale importanza, perché garantisce che si crei quel rapporto emozionale tra il cliente e il prodotto che poi favorisce la decisione d’acquisto. Le etichette rigide di Checkpoint Systems rispondono a questa esigenza, garantendo un’attenzione all’estetica unita agli standard di sicurezza più elevati grazie alla tecnologia 3 Alarm”

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile vistare il sito: www.checkpointsystems.com

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Criminalità nei punti vendita durante il periodo di crisi: l’industria si trova ad affrontare una crisi?

• La recessione ha contribuito ad un aumento in furti organizzati nei negozi e all’aumento di violenza e di intimidazione nei confronti dei lavoratori.

• In alcuni paesi, le cifre della polizia mostrano che i furti nei negozi sono aumentati con punte fino al 22% in UK.

Milano, 17 Luglio 2009 – La recessione globale ha colpito diversi paesi in modo diverso. Ma in tutto il mondo, l’impatto del rallentamento economico si è verificato rapidamente. Il commercio al dettaglio è stato uno dei primi settori a soffrirne, e l’effetto negativo sulle vendite e la redditività è stato molto importante.
Il nuovo White Paper su “Retail Crime in the Recession” (criminalità nei punti vendita in periodi di recessione), pubblicato dal prestigioso istituto di ricerca internazionale Centre for Retail Research, autore dell’annuale ricerca “Global Retail Theft Barometer” (Il Barometro Mondiale dei Furti nel Retail), mostra come sono cambiate le tipologie di furti nei negozi. Parallelamente al rallentamento economico che colpisce le vendite, i rivenditori si trovano ora ad affrontare un notevole incremento di quasi tutti i tipi di furti nei negozi, che hanno colpito tutti i mercati verticali. L’aumento di furti nei negozi, il furto da parte dei dipendenti, il furto con scasso, le rapine, la criminalità organizzata e la frode nei negozi hanno aumentato la pressione sui margini.
I dati raccolti sia tra i Retailers che le forze di polizia mostrano che l’aumento della disoccupazione in alcuni paesi ha portato a un aumento della criminalità nei negozi. Le cifre raccolte dalla polizia mostrano che i furti nei negozi sono aumentati con punte fino al 22% in UK.
Molti Retailers affermano che sono aumentati i furti da parte di ladri “amatoriali” oltre ai furti da parte della criminalità organizzata, i cui importi sono notevoli, e la violenza e l’intimidazione dei lavoratori.
Ma il problema non è limitato al furto da parte dei clienti. Un rapporto sui furti commessi dai dipendenti in 392 imprese manifatturiere e di servizi mostra che il 18% dei Retailers ritiene che il furto di denaro contante dalla cassa da parte dei dipendenti sia aumentato rispetto all’anno precedente e quasi un quarto ha detto che sono aumentati gli altri reati contro la proprietà da parte dei dipendenti.
Effettuare tagli al budget destinato alla prevenzione delle perdite in un momento in cui la criminalità potenziale è in aumento può essere estremamente imprudente, soprattutto perché le perdite dovute a rotture di stock e incrementi nelle differenze inventariali sono note per essere molto più elevato rispetto ai benefici ottenuti dalla riduzione dei budget per la prevenzione delle perdite.
Anche se ci sono alcune variazioni in questa tendenza, il White Paper pubblicato dal Centre for Retail Research sostiene che non vi è un rapporto diretto tra l’aumento delle perdite causate dalle differenze inventariali e la riduzione dei budget per la prevenzione delle perdite.
Per Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems Italia, la correlazione tra la diminuzione degli investimenti rivolti a contrastare le differenze inventariali e l’aumento delle stesse, non dipende solo dall’entità del budget, ma dall’efficacia con cui si investe. La grande distribuzione ne è cosciente ed è alla continua ricerca delle soluzioni migliori per far fronte all’aumento dei furti soprattutto durante questa particolare contingenza economica. Questa è anche la mission di Checkpoint che è costantemente impegnata a fianco dei Retailer per supportarli nelle loro sfide con soluzioni concrete e sinergiche.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile vistare il sito: www.checkpointsystems.com

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Salvador Cañones è il nuovo Country Manager di Checkpoint Systems Italia

Entrato a far parte di Checkpoint Systems dal 1997, Cañones curerà la filiale italiana dopo aver seguito lo sviluppo dei mercati del Sud Europa

Milano, 08 Luglio 2009 – Checkpoint Systems, azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, annuncia la nomina di Salvador Cañones come Country Manager per l’Italia.
Nato a Barcellona nel 1969, Cañones vanta una brillante carriera: la sua attività professionale inizia come socio- fondatore del gruppo MESA, società spagnola operante nel settore audio-video, dove riveste per sei anni l’incarico di Direttore Commerciale.
Nel 1997 entra a far parte del team di Checkpoint Systems Spagna all’interno del comparto Key Accounts, dove ricopre il ruolo di Direttore Commerciale. Successivamente assume la responsabilità della divisione dedicata alle soluzioni di Protezione alla Fonte e della linea CheckNet, il servizio di etichettatura e gestione dei dati offerto da Checkpoint Systems per i Retailer che operano nel campo dell’abbigliamento e per i titolari di brand di tutto il mondo. Si occupa inoltre dello sviluppo dei mercati verticali del Sud Europa, conseguendo ottimi risultati.
Con una carriera di oltre 12 anni all’interno di Checkpoint Systems, Salvador Cañones amplia ora ulteriormente le proprie responsabilità assumendo il ruolo di Country Manager per l’Italia.
“Ho condiviso da subito i valori di Checkpoint Systems che mi hanno spronato a sviluppare il business con ottimi risultati – commenta così il nuovo incarico Salvador Cañones – Il mio obiettivo nel guidare l’Italia è volto a consolidare e ampliare la presenza di Checkpoint Systems sul mercato nazionale come partner affidabile, capace di offrire a Retailer e produttori di beni di largo consumo un approccio strategico legato alla gestione delle differenze inventariali e a soluzioni efficaci per una migliore visibilità degli articoli all’interno del punto vendita”.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è un’azienda leader nelle soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti tramite l’implementazione della tecnologia RF. Grazie ad un’intensa attività di ricerca e sviluppo, Checkpoint Systems contribuisce all’evoluzione delle tecnologie per il Retail , ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP), Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Per ulteriori informazioni, è possibile vistare il sito: www.checkpointsystems.com

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InfoPrint estende le funzionalità di InfoPrint ProcessDirector (IPPD) a supporto degli sviluppatori

Milano, 08 luglio 2009 – InfoPrint Solutions Company, joint venture tra IBM e Ricoh, ha annunciato una grande novità nel programma di supporto per gli sviluppatori, che riguarda la possibilità per i partner di testare e integrare nuovi componenti in InfoPrint ProcessDirector (IPPD), il fiore all’occhiello del sistema di workflow per la gestione dell’output.

Questa estensione del programma già in essere ha la finalità di realizzare una soluzione sistematica e programmatica dedicata agli ISV (Independent Software Vendor) che puntano ad estendere le funzionalità IPPD in modo da interagire a livello di sistema con il team tecnico InfoPrint e le risorse InfoPrint di supporto per lo sviluppo. I più grandi ISV possono ampliare le loro offerte commercializzando anche software per la gestione dei flussi di lavoro di stampa, mentre in generale tutti i partner ISV possono crearsi nuove opportunità di business con la vendita delle proprie componenti all’interno delle offerte IPPD.

Il programma include svariati elementi, tra cui una guida all’integrazione, alcuni esempi d’utilizzo, casi studio e tutorial tecnici rivolti ai partner. Gli utenti hanno la possibilità di accedere ad un sistema di sviluppo esterno o di ricevere in uso demo il software necessario per poterlo valutare. Inoltre, attraverso un programma di formazione continuativa, InfoPrint offre una serie di risorse didattiche e supporto tecnico a tutti i partner iscritti al programma.

Tra i servizi offerti nell’ambito del programma InfoPrint Solutions per Sviluppatori si annovera InfoPrint Virtual Print Facility (VPF), l’innovativa soluzione che consente agli sviluppatori di accedere in modalità remota alle stampanti ad alta velocita’ di InfoPrint, per testare in tempo reale i flussi dei dati di stampa generati.

“Permettendo ai partner di testare e integrare le loro offerte con i nostri prodotti workflow principali, siamo certi di arrivare sul mercato con le migliori soluzioni possibili, capaci di soddisfare le attuali esigenze di business e di garantire la competitività dei nostri clienti”, afferma Enrico Parodi, Vice Presidente di WW Software & Services. “Attraverso la continua collaborazione con i nostri partner abituali riusciamo a portare avanti l’offerta dei prodotti e servizi più innovativi.”

InfoPrint ProcessDirector
InfoPrint ProcessDirector è una conveniente soluzione software con caratteristiche di scalabilità che consentono di controllare in maniera flessibile i processi di stampa e produzione di e-mail, permettendo alle societa’ di servizi ed alle strutture interne al cliente di semplificare le operazioni, ottimizzare l’integrità dei processi a livello delle singole attività e migliorare l’assistenza offerta ai clienti, il tutto con meno errori e a costi ridotti.

La soluzione sfrutta un motore di elaborazione basato su database con backbone estendibile alla gestione dei processi, unito a caratteristiche di gestione automatica della stampa con funzioni di controllo del workflow a livello dei singoli processi e moduli aggiuntivi che includono l’indicizzazione e la modifica dei codici a barre per le operazioni di ristampa dei documenti.

InfoPrint Solutions Company
Con sede a Boulder, in Colorado, InfoPrint Solutions Company unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. L’offerta InfoPrint Solutions Company include soluzioni per la stampa di produzione per imprese e centri di stampa, nonché soluzioni per ambienti workgroup e industriale. La società offre ai clienti soluzioni per l’output ad alto valore aggiunto che ottimizzano la produttività favorendo l’implementazione di workflow efficienti e garantendo TCO contenuto e ROI elevato. L’eredità di InfoPrint Solutions Company include lo sviluppo della IBM Advanced Function Presentation (AFP) Architecture, oggi standard di settore, e della tecnologia Intelligent Printer Data Stream (IPDS), divenuta lo standard per la stampa business mission-critical. La Società è inoltre leader di mercato nelle soluzioni di gestione della stampa con le tecnologie InfoPrint Process Director e InfoPrint Manager. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.infoprint.com.

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Il nuovo dual MOSFET di Fairchild Semiconductor accresce l’efficienza e la densità di potenza dei dispositivi buck sincroni

La disposizione ottimizzata dei pin minimizza i percorsi e semplifica la progettazione

San Jose, California, 07 Luglio 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) fornisce ai progettisti una sofisticata soluzione dual MOSFET che assicura superiori livelli di efficienza e densità di potenza all’interno di notebook, netbook, server, dispositivi di telecomunicazione e altri dispositivi DC-DC. Il dispositivo FDMC8200 integra un MOSFET N-Channel da 30V sincrono (low-side) e ottimizzato per il controllo (high-side) in un modulo MLP da 3mm x 3mm MLP, il tutto facendo ricorso alla sofisticata tecnologia di processo MOSFET Fairchild PowerTrench 7. Questa tecnologia assicura eccellenti livelli di bassa RDS(ON), Gate Charge (QG) complessiva e Miller Charge (QGD), che si traducono in superiori livelli di efficienza grazie alla riduzione al minimo delle perdite di conduzione e commutazione. Il dispositivo FDMC8200 presenta un valore RDS(ON) tipico di 24mOhm nel lato high-side e di 9,5mOhm nel lato low-side e fornisce oltre 9A di corrente per le tipiche applicazioni informatiche, mentre la disposizione dei pin e gli ingombri ottimizzati semplificano il layout progettuale e il percorso dei segnali facilitando la progettazione.

Grazie alla tecnologia di packaging avanzata e alla tecnologia di processo proprietaria PowerTrench 7, il dispositivo FDMC8200 risponde perfettamente ai requisiti di progettazione, risparmio di spazio e caratteristiche termiche dei sistemi DC-DC. Compatto e termicamente efficiente, il package MLP Power33 da 3mm x 3mm MLP unitamente alla tecnologia PowerTrench 7 assicura eccellenti caratteristiche intrinseche di densità di potenza, efficienza energetica e performance termiche.

Questo dual MOSFET fa parte di un portafoglio completo di MOSFET che rispondono a un’ampia gamma di requisiti di tensione e incorporano una tecnologia di packaging allo stato dell’arte per assicurare la gestione efficiente dell’alimentazione e una bassa resistenza termica. Tra questi prodotti figurano i dispositivi FDMS9600S e FDMS9620S, moduli FET integrati che riducono significativamente lo spazio occupato su scheda e permettono di realizzare design buck sincroni caratterizzati da superiori livelli di efficienza di conversione.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,50 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: immediata

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com

Per informazioni riguardo il portafoglio MOSFET di Fairchild è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/products/mosfets/index.html

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FD/FDMC8200.pdf

E’ inoltre possibile seguire Fairchild su Twitter@Fairchildsemi

Sono inoltre disponibili video e podcast sulle funzionalità dei prodotti e delle soluzioni Fairchild ai seguenti indirizzi: http://www.fairchildsemi.com/video/index.html
http://www.fairchildsemi.com/company/media_center/index.html

Sul blog di Fairchild è possibile trovare utili consigli per ingegneri e progettisti:
EngineeringConnections.com

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

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Diageo sceglie la tecnologia RF-EAS di Checkpoint Systems per la protezione alla fonte di PAMPERO ANIVERSARIO

Pampero Aniversario si aggiunge alle referenze premium del portafoglio Diageo già protette alla fonte con la tecnologia Checkpoint Systems per valorizzare ulteriormente il prodotto e aiutare i Retailer a ridurre le differenze inventariali

Milano, 6 Luglio 2009 – Diageo, leader mondiale nel settore delle bevande alcoliche premium, annuncia oggi di aver scelto la tecnologia RF-EAS di Checkpoint Systems per la protezione alla fonte di Pampero Aniversario, che si aggiunge quindi alle altre referenze premium del portafoglio Diageo (Lagavullin, Oban, Talisker, Glenckinchie, Cragganmore, Dalwhinnie, CaoI lla) già protette alla fonte con la stessa tecnologia.
La protezione alla fonte, ossia l’integrazione di un circuito EAS durante le fasi di produzione o imballaggio, conferisce valore aggiunto al prodotto offrendo notevoli vantaggi sia per i Retailer che per i produttori. I primi infatti, ricevendo nel punto vendita gli articoli già protetti, non hanno necessità di impiegare il proprio personale nell’attività di etichettatura degli items finalizzata all’antitaccheggio. I produttori invece, tramite l’integrazione di un tag RF, possono rispondere in modo efficace alle esigenze dei Retailer nella lotta alle differenze inventariali e soprattutto offrire ai propri clienti un prodotto più attraente e direttamente accessibile sullo scaffale, stimolandone così l’acquisto d’impulso. Beni di consumo di valore, quali ad esempio gli alcolici di alta gamma, sono spesso tenuti in vetrinette chiuse che richiedono l’assistenza del personale di vendita, scoraggiando quindi i consumatori dall’acquisto, con conseguenti impatti negativi sulle vendite.
Secondo l’ultimo Barometro globale sui Furti nel Retail condotto dal Centre for Retail Research di Nottingham, gli alcolici sono i prodotti che hanno registrato l’incremento più marcato dei furti rispetto all’anno precedente (+ 6,3%).
Per migliorare l’esperienza d’acquisto dei propri clienti e per supportare in maniera efficace i Retailer nella lotta alle differenze inventariali, Diageo ha scelto perciò di riconfermare la tecnologia di Checkpoint Systems per la protezione alla fonte inserendo anche sulle bottiglie di Pampero Aniversario le speciali etichette RF-EAS 410 BIL. Grazie al formato e spessore ridotto e alla elevata tolleranza alle cariche elettrostatiche, queste etichette consentono di migliorare in maniera significativa le esistenti soluzioni di etichettatura RF, permettendone l’integrazione anche in modo automatizzato fino a 18.000 applicazioni all’ora durante le fasi di imbottigliamento e di packaging.
“Il dispositivo antitaccheggio implementato da Diageo,nasce dall’esigenza di fornire un valore aggiunto alla clientela che insieme con I nostril whisky a partire da oggi potrà trovare anche Pampero Aniversario direttamente a scaffale e non sottochiave negli appositi espositori (come avviene attualmente in molti punti vendita) consentendo un acquisto più informato e consapevole”. Ha commentato Sandro Sartor, General Manager e Amministratore Delegato di Diageo Italia.
“La fiducia dimostrataci ancora una volta da Diageo scegliendo la tecnologia di Checkpoint Systems per una referenza cosi importante come Pampero Aniversario, non può che renderci orgogliosi e dimostra quanto sia strategico per i produttori supportare i Retailer nella lotta alle differenze inventariali con sistemi avanzati di protezione alla fonte – commenta Salvador Cañones, Country Manager di Checkpoint Systems per l’Italia – Soprattutto per gli alcolici di alta gamma, la protezione alla fonte rappresenta una soluzione all’avanguardia che conferisce valore aggiunto al prodotto aumentandone la visibilità e l’accessibilità all’interno del punto vendita, garantendo al contempo i migliori standard di protezione esistenti sul mercato”.

A proposito di DIAGEO
Diageo Plc
Leader mondiale del settore bevande alcoliche premium e quotata alla borsa di Londra e New York, opera in 180 paesi con circa 23.000 dipendenti. Il portafoglio di Diageo PLC, articolato nelle tre principali categorie di bevande alcoliche (spirits, birra, vino), comprende marche globali – commercializzate in tutti i mercati – e marche locali che garantiscono significative performance sui mercati di riferimento. I principali marchi sono: Baileys, Johnnie Walker, J&B, Tanqueray, Smirnoff, Josè Cuervo, Pampero, Gordon’s e Guinness
Diageo in Italia
Diageo è presente in Italia con due società: Diageo Italia Spa, con sede a Torino che si occupa di distribuzione e commercializzazione e Diageo Operation Italy Spa, con sede a Santa Vittoria d’Alba (CN), il primo stabilimento in Europa e il terzo nel mondo del Gruppo Diageo, la cui produzione è destinata principalmente ai mercati internazionali. Le due aziende nel 2007 hanno sviluppato in Italia un fatturato complessivo di 427.448.000 Euro ed impiegano più di 500 dipendenti.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti grazie alla tecnologia RF in costante evoluzione ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP),Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Se desiderate conoscere ulteriori aspetti, consultate il sito www.checkpointsystems.com

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Il convertitore DC-DC RF Power FAN5902 di Fairchild Semiconductor è la più compatta soluzione di gestione dell’alimentazione per RFPA W-CDMA/CDMA destinati ai cellulari 3G

San Jose, California, 30 Giugno 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) propone una nuova soluzione per la gestione dell’alimentazione più compatta mai proposta ai progettisti di cellulari 3G e datacard wireless.
Il convertitore DC-DC RF Power FAN5902, prodotto in un package CSP da 12 bump e pitch di 0,5mm, opera a una frequenza di 6MHz grazie a un compatto induttore da 0,5uH offrendo un sensibile risparmio di spazio e componenti. Questo convertitore estende il tempo di conversazione dei cellulari 3G fino a oltre 40 minuti regolando il livello di tensione dell’amplificatore di potenza RF 3G in base all’intensità del segnale trasmesso attraverso l’antenna, aumentando l’efficienza in un’ampia gamma di potenze d’antenna. Ciò si traduce in un risparmio della batteria fino a 100mA sia nei dispositivi datacard che negli smartphone, in particolare nelle aree dove il segnale è più debole, come quelle tipicamente extra-urbane, e con scarsa copertura. Tutto ciò si traduce in un aumento dell’autonomia tra il 20% e il 30%, con un significativo prolungamento del tempo di connessione e la possibilità per i cellulari 3G di utilizzare applicazioni caratterizzate da un maggiore assorbimento di potenza del processore. Il dispositivo FAN5902 offre un valore della tensione di uscita fino a 800mA per bilanciare gli eccessi di tensione dell’amplificatore di potenza RF (RFPA) derivanti da elevati sbilanciamenti del segnale trasmesso attraverso l’antenna. Questa caratteristica, unitamente all’impiego di un FET bypass con ‘on-resistance’ di 50 milliohm, permette anche il funzionamento con soli 2,7 volt.

Il convertitore FAN5902 risolve brillantemente anche il problema del surriscaldamento dell’amplificatore di potenza RF, in particolare con tensioni elevate della batteria. Il convertitore FAN5902 abbatte la tensione dell’RFPA riducendo così le emissioni termiche tra il 20% e il 40%: grazie a questa funzione, anche il dissipatore di calore può essere rimpicciolito a tutto vantaggio della densità dei componenti, con una sostanziale riduzione di pesi, costi e dimensioni.

Fairchild Semiconductor continua a promuovere l’innovazione dei design per dispositivi mobili attraverso una vasta gamma di soluzioni che risolvono brillantemente le sfide progettuali associate all’incremento dell’efficienza, alla riduzione dello spazio su scheda, alla mantenimento della fedeltà del segnale e alla semplificazione del design. Tra queste soluzioni figurano il dispositivo FAN5355, un convertitore Buck da 3MHz e 800mA/1000mA, sviluppato per l’alimentazione di processori grafici e applicativi destinati ad apparecchi palmari in cui ingombri, efficienza e performance sono essenziali; e il dispositivo FAN5361, un convertitore Buck da 6MHz e 600mA per apparecchi portatili che offre il bilanciamento ottimale tra efficienza e dimensioni.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,75 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: immediata

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com.

Per seguire un video sulle funzionalità del FAN5902, si prega di visitare il seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/products/rfpower/

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FA/FAN5902.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

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Checkpoint Systems Annuncia l’Adozione da parte di Charles Vögele della Soluzione per la Visibilità degli Articoli

Il retailer internazionale operante nel settore abbigliamento migliora la disponibilità degli articoli ed incrementa ricavi e margini grazie all’introduzione della tecnologia RFID, standard-based, a livello di articolo, lungo tutta la propria supply chain

Milano, 29 Giugno 2009 – Checkpoint Systems, Inc. (NYSE: CKP) fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali e per la visibilità degli articoli presso i punti vendita al dettaglio, annuncia oggi l’avvenuta implementazione da parte di Charles Vögele della propria soluzione tesa ad incrementare la Visibilità dell’Articolo. Charles Vögele è un retailer internazionale operante nel settore abbigliamento, con sede in Svizzera, che conta 851 punti vendita dislocati nel mondo e genera un fatturato annuo che si attesta intorno ai 1,3 miliardi di dollari statunitensi. La suddetta implementazione fornisce una soluzione globale, dalla fonte al negozio, lungo l’intera supply chain del retailer – dal sito di produzione al punto vendita – e prevede l’utilizzo di etichette standard EPC Gen 2. Si tratta della prima soluzione standard-based fornita ad un retailer che decide di implementare la tecnologia RFID lungo tutta la propria catena di fornitura.
Charles Vögele ha recentemente ricevuto – da parte del RFID Journal – il premio per “La Migliore Implementazione RFID” grazie all’approccio innovativo adottato.
La soluzione adottata con successo da Charles Vögele combina le rinomate capacità di Checkpoint nella gestione delle perdite inventariali e della visibilità dell’articolo con una vasta gamma di servizi che l’azienda mette a disposizione ai propri clienti quali hardware, etichette e il servizio di etichettatura globale Check-Net. Tutto questo consente ai retailer di razionalizzare la propria supply chain tramite l’applicazione di etichette intelligenti sugli articoli di abbigliamento direttamente presso il sito di produzione e di poter leggere le medesime etichette attraverso le operazioni logistiche che queste subiscono fino a raggiungere il punto vendita. Una volta raggiunto il negozio, i retailer possono quindi migliorare la propria operatività ed incrementare la disponibilità dell’articolo sullo scaffale grazie ad un sistema di tracciatura della merce, articolo per articolo, nei locali del magazzino, sulla superficie di vendita, nei camerini di prova e presso la cassa. Tale visibilità permette ai retailer di ottimizzare le proprie capacità di rifornimento dell’inventario facendo in modo che tutti gli articoli in vendita risultino sempre disponibili incrementando in questo modo le vendite e i profitti.
Questo significa che gli articoli giusti raggiungeranno i giusti scaffali presso i punti vendita al momento giusto. Con oltre 70 milioni di capi di abbigliamento ricevuti annualmente da oltre 400 diversi fornitori e distribuiti tramite 34 snodi nelle regioni asiatiche ed europee, le operazioni di supply chain di Charles Vögele rappresentano una reale sfida logistica per il retailer.
“La nostra adozione dell’RFID ha letteralmente trasformato e migliorato tutte quelle attività che hanno luogo a partire dal sito di produzione fino a raggiungere il punto vendita. Abbiamo cominciato a razionalizzare tali attività e a supportare le vendite utilizzando modalità molto semplici che mai si erano rese disponibili in passato; mi sento di affermare che un passo come questo può davvero segnare l’inizio di una rivoluzione nel settore retail”, ha dichiarato Thomas Beckmann, Vice presidente della Supply Chain presso il Gruppo Charles Vögele.
Charles Vögele è oggi in grado di tracciare e identificare i singoli capi lungo l’intera catena di fornitura assicurando, al contempo, una visibilità in tempo reale senza precedenti. Questa capacità consente ai retailer di ridurre automaticamente gli errori della logistica quali errati confezionamenti e spedizioni poco accurate.
I benefici della Visibilità dell’Articolo interessano egualmente tutti i punti vendita Charles Vögele e consentono agli addetti alla vendita di acquisire una visuale precisa dei capi presenti in negozio e in magazzino così come di rifornire gli scaffali in maniera più rapida e sempre più efficiente rispetto a quanto era possibile fare tramite il processo manuale precedentemente utilizzato. Oggi, Charles Vögele può garantire che i capi delle linee in assoluto più richieste risultino sempre disponibili e correttamente esposte e finalmente accessibili ai potenziali acquirenti che desiderano provarli prima dell’acquisto.
“Con lo scenario economico attuale che riduce in maniera sempre più preoccupante la spesa del consumatore, i retailer devono avere il giusto articolo disponibile nel momento in cui il cliente è pronto ad acquistarlo. La tecnologia RFID fornisce la visibilità che permette all’articolo di essere dove deve essere”, ha dichiarato Rob van der Merwe, Presidente e CEO di Checkpoint Systems. “I retailer si trovano inoltre a dover far fronte a costi capitali molto più elevati e si vedono quindi costretti a ridurre i livelli di magazzino pur tentando di mantenere la disponibilità dell’articolo a scaffale. La tecnologia RFID consente loro di risolvere entrambe le problematiche con successo”.
“Charles Vögele riconosce il valore dell’RFID e ha deciso di muoversi in maniera aggressiva per implementare una soluzione che possa migliorare visibilmente le performance sia della top che della bottom line e allo stesso tempo migliorare l’esperienza d’acquisto del cliente presso il punto vendita”, ha aggiunto Rob van der Merwe, Presidente e Ceo di Checkpoint Systems.
Thomas Beckmann di Charles Vögele ha inoltre affermato: “La nostra adozione dell’RFID sta trasformando radicalmente la nostra attività e sta garantendo ai nostri clienti la possibilità di trovare sempre quello che cercano. All’interno di un settore così dinamico come quello della moda, saper soddisfare le aspettative del cliente è ciò che determina il successo o il fallimento di un’attività”.
Dopo aver deciso di implementare la soluzione presso i propri punti vendita sloveni, Charles Vögele sta oggi pianificando di procedere con la medesima implementazione all’interno di tutta la propria supply chain e punti vendita europei.
A proposito di Charles Vögele
Il Gruppo Charles Vögele è oggi il maggiore retailer indipendente Europeo operante nel settore moda con 851 punti vendita siti in Svizzera, Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi, Slovenia, Ungheria, Polonia e Repubblica Ceca. Durante l’anno fiscale 2008, l’azienda ha assunto un totale di 7.888 dipendenti e generato vendite nette pari a 1.369 milioni di franchi svizzeri. I titoli di Charles Vögele Holding AG sono scambiati presso la SIX Swiss Exchange (ticker: VCH; Bloomberg VCH SW; Reuters VCHZ.S).

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti grazie alla tecnologia RF in costante evoluzione ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP),Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Se desiderate conoscere ulteriori aspetti, consultate il sito www.checkpointsystems.com

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Checkpoint Systems supporta i Retailer del settore abbigliamento con la nuova Soluzione per la Visibilità del Prodotto

Ottimizzazione dell’intera catena di fornitura grazie ad una soluzione completa dotata di tecnologia RFID

Milano, 25 Giugno 2009 – Checkpoint Systems, fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, ha annunciato l’introduzione della prima Soluzione per la Visibilità del Prodotto più completa al mondo che consente ai Retailer del settore abbigliamento – e non solo – di ottimizzare l’intera supply chain dal sito di produzione al punto vendita.
La soluzione – che dispone di una tecnologia RFID e che combina software, hardware e servizi – è stata appositamente studiata per il settore fashion & apparel, che più di altri necessita di mantenere un flusso costante di informazioni e di merce lungo tutta la catena di fornitura, al fine di garantire un’adeguata disponibilità a scaffale degli articoli e di rispondere così al meglio alle esigenze del cliente. Alcuni studi di settore indicano infatti che i numeri relativi all’inventario risultano accurati solo il 35-45% delle volte e che spesso il Retailer del settore fashion si ritrovano out of stock in una percentuale che varia dal 10 al 12%. Nel settore del fashion, dove spesso le vendite seguono impulsi diversi dal reale bisogno, imprecisioni di questo genere comportano per il rivenditore un reale mancato guadagno per la mancata vendita di articoli che, ad esempio, sarebbero stati acquistati insieme al prodotto non disponibile perché esaurito.
Checkpoint Systems propone una soluzione completa e standard-based in grado di fornire informazioni fondamentali che vengono utilizzate per rendere precisa e accurata la catena di fornitura, ottimizzare i livelli di inventario, avvertire il personale operante presso il punto vendita ogni qualvolta è necessario rifornire gli scaffali di articoli in esaurimento e automaticamente riordinare tali articoli quando i quantitativi disponibili nel punto vendita non sono sufficienti. In questo modo i Retailer possono gestire al meglio il proprio inventario per soddisfare la richiesta del cliente ed assicurare al contempo che i livelli di magazzino siano sempre adeguati, senza incorrere nel rischio di fastidiose eccedenze.
La Soluzione per la Visibilità del Prodotto di Chekpoint Systems comprende:
– Software RFID della divisione Checkpoint OATSystems, che consente la gestione delle informazioni e l’elaborazione degli eventi in tempo reale per automatizzare e eliminare gli errori lungo l’intera catena di fornitura
– Etichette RFID, consegnate presso il sito di produzione ed applicate quindi alla fonte grazie alla soluzione Check-Net di Checkpoint
– Soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali, inclusi i portali e lettori che tengono traccia degli articoli in tempo reale lungo tutta la supply chain
– Servizi di Installazione per tutti i sistemi che “fotografano” in tempo reale i vari spostamenti dell’articolo lungo la supply chain.
“In questo particolare momento di contrazione dei consumi, le esigenze dei Retailer del settore Fashion & Apparel consistono nel ridurre i costi, ottimizzare i propri livelli di inventario per evitare eccedenze e, al contempo, migliorare la disponibilità a scaffale dei prodotti per soddisfare sempre le richieste del cliente e non perdere nessuna opportunità di vendita – afferma Salvador Cañones, Country Manager Checkpoint Systems per l’Italia – La soluzione offerta da Checkpoint Systems risponde perfettamente a queste necessità, garantendo ai Retailer del settore abbigliamento una visibilità totale del prodotto dal sito di produzione al punto vendita”.
La Soluzione per la Visibilità del Prodotto è disponibile immediatamente.

A proposito di Checkpoint Systems Inc.
Checkpoint Systems, Inc. è fornitore leader di soluzioni per la gestione delle differenze inventariali nel settore retail e visibilità degli articoli presso i punti vendita. Il team globale di Checkpoint aiuta i retailer – e i loro fornitori – a ridurre i furti, incrementare la visibilità degli articoli e a fornire ai consumatori una disponibilità sempre maggiore di prodotti grazie alla tecnologia RF in costante evoluzione ampliando l’offerta di soluzioni legate alla gestione delle differenze inventariali e di soluzioni legate all’etichettatura Check-Net. Quotata nella borsa NYSE (NYSE:CKP),Checkpoint opera in tutti i principali mercati e conta oltre 3.900 dipendenti nel mondo. Se desiderate conoscere ulteriori aspetti, consultate il sito www.checkpointsystems.com

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InfoPrint si aggiudica prestigiosi premi per la propria gamma di stampanti workgroup

I riconoscimenti di Better Buys for Business e Buyers Laboratory Inc. (BLI) confermano l’innovazione, la sostenibilità e la produttività dell’azienda

Milano, 25 giugno 2009 – InfoPrint Solutions Company, joint-venture di IBM e Ricoh, ha annunciato di aver ricevuto ancora una volta il più alto riconoscimento da parte di due importanti autorità nel settore, Better Buys for Business e Buyers Laboratory Inc. (BLI), ulteriore dimostrazione della forza dell’offerta di soluzioni di stampa workgroup. InfoPrint ha ricevuto da Better Buys for Business sei premi Editor’s Choice 2009 nella categoria Printer Multifunctional Guide per la qualità della stampa in bianco e nero e da BLI tre riconoscimenti Pick Awards.

I primi riconoscimenti sono di Better Buys for Business, la più importante guida per gli acquirenti indipendenti nel settore delle apparecchiature per la gestione delle immagini, che comprendono stampanti, copiatrici, dispositivi multifunzione, fax e scanner. Questa pubblicazione valuta centinaia di modelli realizzati dai principali produttori e, in seguito a una rigorosa analisi di funzionalità e possibilità, seleziona le stampanti migliori di ogni categoria cui assegnare l’ambito premio “Editor’s Choice”.

Nella categoria Printer Multifunctional Guide per la qualità della stampa in bianco e nero, InfoPrint ha ottenuto i seguenti riconoscimenti:

• InfoPrint 1930 MFP e InfoPrint 1940 MFP – due nuovi modelli laser entry-level adatti per gruppi di lavoro piccoli o medi che dispongono di funzionalità semplificazione e velocizzazione delle procedure per stimolare la produttività
• InfoPrint 1870 MFP e InfoPrint 1880 MFP – modelli che offrono la possibilità di eseguire stampe a prestazioni superiori, copie, scansioni e inviare fax con un unico dispositivo. Queste soluzioni dispongono di un touch screen personalizzabile e facile da usare per agevolare le operazioni
• InfoPrint 1850 MFP e InfoPrint 1860 MFP – stampanti multifunzione affidabili, facili da usare, disponibili anche con l’opzione fax. Sono dotate di unità duplex integrata e cassetti di alimentazione carta più grandi per una maggiore flessibilità
• InfoPrint 1580 MFP – il design integrato offre semplici soluzioni di stampa, scansione, fax e invio digitale. Completano il quadro dei vantaggi il processore a 625MHz, i 256MB di memoria standard e l’unità disco fisso da 80GB
• InfoPrint 1560 MFP – funzionalità di copia, fax, scansione su network per una stampante multifunzione facile da usare e pronta all’impiego. Il dispositivo offre una maggiore e affidabile capacità di input per soddisfare le esigenze di un’attività on demand
• InfoPrint 1540 MFP – efficienza e produttività potenziate nelle soluzioni di stampa, scansione, fax e invio digitale. InfoPrint 1540 assicura semplicità di assistenza, strumenti di gestione della stampante, maggiore sicurezza e qualità ed eccellenti opzioni di finitura

Gli altri premi sono stati attribuiti ad InfoPrint da BLI, il più noto laboratorio indipendente di collaudo delle apparecchiature per la gestione delle immagini, con oltre 30.000 utenti dei servizi online in materia di stampa. I Pick Awards sono conferiti dal team di collaudo e dal gruppo editoriale, che scelgono la soluzione più interessante tra le apparecchiature testate durante i sei mesi precedenti

BLI ha preferito le soluzioni InfoPrint per i gruppi di lavoro per diversi motivi, quali il pannello di controllo facile da usare, i driver di stampa intuitivi, la velocità di output e il TCO contenuto.
• Migliori stampanti monocromatiche multifunzione per piccoli gruppi di lavoro per InfoPrint 1930 MFP e InfoPrint 1940 MFP – due nuovi modelli laser entry-level adatti per gruppi di lavoro piccoli o medi che dispongono di funzionalità di semplificazione e velocizzazione delle procedure per stimolare la produttività
• Migliore stampante monocromatica multifunzione per grandi gruppi di lavoro assegnato alla serie InfoPrint 1870 MFP, modelli che offrono la possibilità di eseguire stampe a prestazioni superiori, copie, scansioni e inviare fax con un unico dispositivo
• Migliore stampante monocromatica multifunzione per gruppi di lavoro di dimensioni medie per InfoPrint 1850 MFP, stampante multifunzione affidabile, facili da usare, disponibili anche con l’opzione fax

“Il nostro costante obiettivo è quello di permettere ai clienti di semplificare il lavoro di tutti i giorni riducendo al contempo i costi delle operazioni di stampa. I nuovi modelli rappresentano per i clienti di qualsiasi dimensione un’offerta personalizzabile, capace di soddisfare qualsiasi requisito di business,” spiega Daniele Rossi, Amministratore Delegato di InfoPrint Solutions in Italia. “Ciascuna delle nuove stampanti assicura elevata versatilità, affidabilità, migliori performance e caratteristiche di sostenibilità superiori rispetto alla concorrenza, il tutto a prezzi assolutamente competitivi.”

Per ulteriori informazioni sulla gamma di soluzioni InfoPrint per i gruppi di lavoro http://www.infoprintsolutionscompany.com/internet/wwsites.nsf/vwwebpublished/print_home_us.
Mentre, per ulteriori informazioni su Better Buys for Business visitare http://www.betterbuys.com e su BLI visitare www.buyerslab.com.

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Media alert Arbor Networks: Analisi del traffico Internet in Iran durante le elezioni presidenziali

Milano, 19 Giugno 2009 – Arbor Networks, leader nelle soluzioni per il controllo della sicurezza delle reti mondiali, riporta nel proprio blog un’interessante analisi dell’andamento del traffico Internet precedente e successivo alle contestate elezioni presidenziali del 13 Giugno 2009.

Dall’analisi si evince la strategia Iraniana in merito alla circolazione di informazioni su Internet: diversamente da altri Paesi non occidentali come la Birmania, che nel 2007 avevano completamente arrestato ogni tipo di connessione con il resto del mondo, il governo iraniano – che gestisce il traffico da e verso il Paese attraverso la compagnia di Stato DCI (Data communication Company of Iran) – ha scelto di rallentare o interrompere in alcuni momenti salienti il traffico di dati.

In particolare, il giorno successivo alle elezioni del 13 alle ore 1:30pm GMT (9:30am EDT and 6:00pm Tehran / IRDT), tutti i service provider che connettono l’Iran al resto del mondo hanno subito un quasi totale arresto del traffico, mentre in altri momenti la circolazione di dati è stata sensibilmente rallentata (da 5 Gbps a meno di 1 Gbps)

Per approfondimenti vi invitiamo a leggere l’analisi di Craig Labovitz, Chief Scientist di Arbor Networks, che propone un’analisi del fenomeno, corredata di grafici, al link:
http://asert.arbornetworks.com/2009/06/iranian-traffic-engineering/

About Arbor Networks
Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce. Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di service provider e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza. I clienti si servono della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti. Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare http://www.arbornetworks.com.

Arbor partecipa anche ad ATLAS, un particolare programma che vede la collaborazione di oltre un centinaio di service provider di tutto il mondo impegnati a condividere informazioni in tempo reale riguardanti aspetti quali la sicurezza, il traffico e il routing. Nessun’altra realtà può contare oggi su informazioni aggregate di tale portata in merito agli eventi Internet, unitamente agli strumenti per un’approfondita collaborazione inter-provider volta a informare numerose decisioni di business.

Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com.

Nota per i redattori: Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi commerciali di Arbor Networks, Inc. Tutti gli altri marchi possono essere marchi commerciali dei rispettivi proprietari.

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Media aIert Arbor Networks: ragioni politiche dietro gli attacchi DDoS in Bielorussia

Milano, 18 Giugno 2009 – Arbor Networks, leader nelle soluzioni per il controllo della sicurezza delle reti mondiali, riporta nel proprio blog un’interessante analisi dei recenti attacchi sferrati ad un sito di notizie bielorusso, che potrebbero segnalare un’intensificazione della “guerra cibernetica” all’interno della regione.

Sebbene non sia ancora chiaro da dove provengano questi attacchi, è presumibile pensare che dipendano dalle recenti tensioni politiche esistenti tra Bielorussia e Russia.

Vi invitiamo a leggere il commento di Jose Nazario, Senior Security Researcher di Arbor Networks, che propone un’analisi approfondita del fenomeno, riportato qui sotto o al link:

http://asert.arbornetworks.com/2009/06/ddos-floods-in-belarus-political-motivations

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Dal blog di Josè Nazario – Su segnalazione di @infopolicy su twitter, siamo andati ad analizzare gli attacchi rivolti contro Charter97.org, un sito bielorusso specializzato in notizie. Il sito è evidentemente sotto attacco da diversi giorni e lo è stato anche negli ultimi due mesi.

Come generalmente facciamo quando accadono queste cose, abbiamo proseguito la nostra indagine analizzando la cronaca. È certo che vi sia una certa tensione locale fra Bielorussia e Russia. L’articolo della Associated Press riportato di seguito, che spiega come la Bielorussia si stia rivolgendo all’Unione Europea per via di un deterioramento dei legami con la Russia, fornisce alcune nozioni di fondo:

La Russia vede il corteggiamento dell’Occidente da parte degli ex satelliti sovietici come una minaccia alla propria influenza nella regione. Secondo alcuni osservatori, Lukashenko ha fomentato questa situazione alimentando il litigio fra i due Paesi.

Una disputa che si è fatta ancora più aspra quando lo scorso trimestre la Russia ha rifiutato un prestito di 2 miliardi di dollari alla Bielorussia. Lukashenko ha accusato la Russia di voler punire la Bielorussia per aver rifiutato di riconoscere l’indipendenza delle regioni della Georgia sotto il controllo delle forze ribelli.

Una situazione che non è cambiata repentinamente ma che si è sviluppata nell’arco di alcuni mesi.

Abbiamo assistito a un attacco al suddetto sito già nell’aprile del 2008: la botnet faceva capo all’indirizzo ‘httpdoc.info’ che utilizzava una botnet di tipo Machbot mai vista prima. Una struttura molto simile a quella osservata nel luglio 2008 e utilizzata per gli attacchi alla presidenza della Georgia. Questa volta i comandi sono i seguenti:

FREQ 900000
DDOS 1 78000000 www.charter97.org 20
DDOS 0 78000000 www.charter97.org /ru/search/ 0 %3Fstext=%EB%F3%EA%E0%F8%E5%ED%EA%EE 80 30

In quell’epoca stava anche sferrando un attacco DDoS al sito russo di notizie www.compromat.net (o www.compromat.ru). Questo sito appare come un’alternativa in lingua russa. Adesso la botnet è inattiva e lo è da quasi un anno.

Alcuni siti della regione stanno tenendo traccia dell’attacco. Di seguito alcune informazioni indipendenti inerenti l’attacco:

I principali media dell’opposizione bielorussi sono sotto attacco per il secondo giorno. L’attacco DDoS è iniziato ieri alle ore 11.56 (ora di Minsk) e sta tuttora proseguendo. Il servizio tecnico è intervenuto riuscendo a neutralizzare l’attacco, risolvendo la questione entro la serata dell’8 giugno, rendendo nuovamente disponibile il sito. Ciò nonostante, nell’attacco notturno è stato modificato l’algoritmo ed è stata aumentata la potenza.

Stiamo ancora recuperando ulteriori informazioni. La cosa è particolarmente interessante dato che ci troviamo in concomitanza del workshop NATO CCDCOE di Talinn al quale parteciperò.
http://www.ccdcoe.org/

About Arbor Networks
Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce. Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di service provider e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza. I clienti si servono della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti. Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare http://www.arbornetworks.com.

Arbor partecipa anche ad ATLAS, un particolare programma che vede la collaborazione di oltre un centinaio di service provider di tutto il mondo impegnati a condividere informazioni in tempo reale riguardanti aspetti quali la sicurezza, il traffico e il routing. Nessun’altra realtà può contare oggi su informazioni aggregate di tale portata in merito agli eventi Internet, unitamente agli strumenti per un’approfondita collaborazione inter-provider volta a informare numerose decisioni di business.

Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com.

Nota per i redattori: Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi commerciali di Arbor Networks, Inc. Tutti gli altri marchi possono essere marchi commerciali dei rispettivi proprietari.

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Fujitsu Services presenta i risultati dell’indagine IDC Retail Insights sul mercato italiano del Retail

Milano, 17 giugno 2009 – Fujitsu Services, uno dei principali player nella fornitura di servizi IT, ha presentato i risultati della ricerca condotta da IDC Retail Insights – società del gruppo IDC specializzata in analisi e ricerche di mercato per il mondo Retail – sul tema “Centralizzazione dei sistemi per il punto vendita e tendenze di modernizzazione delle infrastrutture IT nel mercato Retail italiano”.

Secondo i dati raccolti dagli analisti su un campione di oltre 50 retailer di dimensione medio-grande emerge che, per migliorare la propria posizione e continuare a crescere anche in un mercato in contrazione, le priorità di business sono focalizzate su investimenti che permettano di contenere i costi e migliorare al contempo l’offerta e i programmi orientati verso i consumatori, nell’ottica di mantenere la propria base di clienti ed acquisirne di nuovi dalla concorrenza.

Il primo dato da evidenziare riguarda il fatto che, nei prossimi due anni, per l’80% degli intervistati gli investimenti IT rivolti al punto vendita e alla customer experience riguarderanno principalmente i sistemi di point of sale (POS), applicazioni di gestione dello staff nei negozi e integrazione di applicazioni avanzate di gestione dei programmi di fidelizzazione e delle promozioni.

Il secondo dato rilevante dell’indagine è relativo al fatto che la centralizzazione è un trend non più emergente ma ben consolidato nel panorama italiano, come in quello europeo. “La quasi totalità dei retailer italiani ritiene la centralizzazione un passaggio imprescindibile da effettuare al più presto per rispondere alle crescenti esigenze di business e per superare l’attuale crisi economica rafforzando la propria posizione sul mercato “ afferma Ivano Ortis, EMEA research director di IDC Retail Insights.

Infine, IDC Retail Insights identifica un considerevole insieme di benefici per le aziende retail che investono in sistemi centralizzati di punto vendita e soluzioni avanzate di POS, tra cui:
• riduzione del 20%-60% delle perdite di inventario misurate in percentuale rispetto alle vendite
• riduzione dei costi della forza lavoro di magazzino del 2%-5%
• aumenti tra il 5%-10% dei margini di profitto sui clienti fedeli
• aumenti tra il 15%-35% nella dimensione della transazione media
• riduzione del TCO dei sistemi informativi di punto vendita tra il 20%-35%

“Questa indagine delinea un quadro preciso di quale sia la direzione che i Retailer italiani hanno intenzione di intraprendere nel breve e medio termine, confermando la bontà del lavoro che abbiamo svolto in questa direzione fino ad oggi. L’offerta di Fujitsu è infatti già in linea con le richieste dei CIO incontrati: ciò ci consente di continuare a supportare i nostri Clienti attuali nello svolgimento del loro di business e di essere per quelli futuri un aiuto concreto nell’anticipare la ripresa – conclude Maurizio Tomasso, Amministratore Delegato di Fujitsu Services.

Ulteriori informazioni sulla ricerca sono disponibili nell’executive summary allegato.

Informazioni su Fujitsu Services:
Fujitsu Services è uno dei principali operatori a livello europeo nella fornitura di servizi tecnologici. Il Business di Fujitsu Services è quello di implementare soluzioni e servizi di consulenza, system integration e gestione operativa specializzati per il mercato di riferimento, permettendo di massimizzare il valore fornito dall’Information Technology per i propri Clienti.
In tutta Europa, Fujitsu Services fornisce il comparto pubblico e privato di settori diversi quali il Retail, i Financial Services, l’Healthcare e il Government. In Italia Fujitsu Services focalizza la propria attività sugli operatori del mondo Retail, fornendo loro consulenza IT, soluzioni e servizi specifici.
Con sede principale a Londra, un fatturato annuo di £2.56 miliardi (€3.22 miliardi) e oltre 21.000 impiegati in 20 nazioni, Fujitsu Services è il braccio europeo per i servizi IT del Gruppo Fujitsu – il cui fatturato consolidato è di US$53 miliardi (€32,9miliardi). Per maggiori informazioni visitate il sito it.fujitsu.com

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Fairchild Semiconductor introduce il primo switch isolato per fotocamere destinato a dispositivi portatili

San Jose, California, 16 Giugno 2009 – Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) mette a disposizione dei progettisti di smartphone 3G, netbook, set-top-box e notebook il primo switch per modulo fotocamera in grado di isolare le componenti parassite in modo da mantenere l’integrità del segnale. Il dispositivo FSA1211 è uno switch analogico SPST (Single Pole, Single Throw) a 12 porte capace di isolare il bus ad alta velocità dalle componenti parassite nei sistemi dual camera. Gli smartphone sono infatti caratterizzati da una doppia fotocamera e, con il costante aumento della risoluzione di queste ultime, le componenti parassite rivestono un ruolo sempre più determinante nel deteriorare il segnale e generare emissioni EMI indesiderate.

Caratterizzato da una bandwidth superiore a 720MHz e un valore ESD elevato (5,5 kV), lo switch FSA1211 fornisce la soluzione ottimale per isolare la capacitanza e mantenere l’integrità del segnale nei data path ad alta velocità. Nell’isolare l’interfaccia parallela non in uso, inoltre, il dispositivo FSA1211 riduce le emissioni EMI del path migliorando la resistenza ai disturbi. Le soluzioni parallele tradizionali, infatti, possono provocare il deterioramento del segnale a causa di “schiacciamenti del segnale” indesiderati, causando il degrado dell’immagine nel modulo della fotocamera. Un altro approccio prevede l’uso di tre switch analogici, con la conseguente complicazione del design e l’aumento del numero complessivo di componenti utilizzati. Viceversa, lo switch FSA1211 fornisce efficaci capacità di isolamento, semplificando la progettazione e riducendo i costi.

Il dispositivo FSA1211 arricchisce la vasta gamma di switch di Fairchild per sistemi consumer e portatili. Gli switch analogici, audio, video e USB rivestono un’importanza critica nel ridurre la circuiteria, eliminare i connettori superflui, semplificare il design e risparmiare spazio prezioso all’interno degli apparecchi. Disponibili in un’ampia gamma di configurazioni, caratteristiche, package e livelli di prestazioni, gli switch Fairchild sono fondamentali per risolvere le sfide progettuali che caratterizzano gli apparecchi consumer e portatili.

Prezzo (cadauno per 1.000 pezzi): 0,80 dollari

Disponibilità: campionatura disponibile immediatamente

Consegna: immediata

Informazioni per il contatto:

Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo http://www.fairchildsemi.com.

Per informazioni relative al portafoglio di switch di Fairchild è possibile visitare l’indirizzo
http://www.fairchildsemi.com/products/switches/analogswitch.html.

Nota: Datasheet in formato PDF disponibile al seguente indirizzo:
http://www.fairchildsemi.com/ds/FS/FSA1211.pdf

Fairchild Semiconductor

Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS) è un leader globale nelle tecnologie di potenza discrete e analogiche che forniscono soluzioni ad alta efficienza per ogni genere di sistemi elettronici. Fairchild, “The Power Franchise”, si contraddistingue per le tecnologie al silicio e di packaging all’avanguardia, oltre che per l’expertise nei sistemi e nei processi produttivi. Nel 2007 Fairchild ha festeggiato contemporaneamente i 10 di vita come nuova società e i 50 di attività nel settore. Considerata come “il padre della Silicon Valley”, nel 1958 Fairchild ha sviluppato il transistor planare dando vita a un settore totalmente nuovo. Fairchild è un produttore di semiconduttori application-driven orientati alle soluzioni che, come Global Power Resource, mette a disposizione tool di progettazione online e centri di design in tutto il mondo. La società è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

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INFOPRINT INVITA I RESPONSABILI MARKETING A CONOSCERE LA STRATEGIA TRANSPROMO

Milano, 10 giugno 2009 – InfoPrint Solutions, joint-venture tra Ricoh e IBM, ha organizzato un evento per i responsabili marketing di aziende operanti in vari settori sulla strategia TransPromo, che si terrà lunedì 15 giugno dalle ore 17 alla Terrazza Martini in Piazza Diaz, 7 a Milano.

L’agenda prevede un intervento iniziale di Daniele Rossi, Amministratore Delegato di InfoPrint Solutions Italia, che presenterà ai partecipanti l’organizzazione di InfoPrint strutturata per offrire ai clienti servizi di consulenza e assistenza per l’integrazione o implementazione di intelligenti soluzioni di stampa in modo da migliorare il ROI.

Sarà compito di Sara Bonini, Marketing & Communication Manager EMEA di InfoPrint, illustrare tramite referenze e casi di successo la validità e l’innovazione della strategia TransPromo: nuovo metodo di marketing efficace e personalizzato che trasforma documenti transazionali e informazioni stampate in comunicazioni ad alto valore aggiunto integrando contenuti di marketing altamente personalizzati per promuovere prodotti e servizi, oltre che per aumentare la fidelizzazione del cliente.

Infine prenderà la parola l’Avvocato Diego Fulco di Studio Legale Imperiali: il legale darà una panoramica normativa circa l’utilizzo dei dati personali, argomento la cui corretta informazione è imprescindibile per utilizzare tutte le potenzialità del TransPromo.

“Essendo fortemente convinti dell’efficacia del TransPromo, abbiamo costruito questo evento sulla base dei concetti che promuoviamo perché riteniamo siano alla base del miglioramento e della svolta che le aziende cercano, a maggior ragione in questo periodo critico” afferma Daniele Rossi, specificando:”Mi riferisco alle garanzie che forniamo tramite TransPromo, ovvero: crescita, risparmio e sostenibilità”.

InfoPrint Solutions Company
Con sede a Boulder, in Colorado, InfoPrint Solutions Company unisce l’esperienza che IBM e Ricoh vantano nello sviluppo, nella produzione e nella commercializzazione di soluzioni strategiche, creando un’azienda globale orientata alla crescita e fortemente focalizzata sul mercato delle soluzioni per l’output. L’offerta InfoPrint Solutions Company include soluzioni per la stampa di produzione per imprese e centri di stampa, nonché soluzioni per ambienti workgroup e industriale. La società offre ai clienti soluzioni per l’output ad alto valore aggiunto che ottimizzano la produttività favorendo l’implementazione di workflow efficienti e garantendo TCO contenuto e ROI elevato. L’eredità di InfoPrint Solutions Company include lo sviluppo della IBM Advanced Function Presentation (AFP) Architecture, oggi standard di settore, e della tecnologia Intelligent Printer Data Stream (IPDS), divenuta lo standard per la stampa business mission-critical. La Società è inoltre leader di mercato nelle soluzioni di gestione della stampa con le tecnologie InfoPrint Process Director e InfoPrint Manager. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.infoprint.com.

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Fujitsu si posiziona nel Leaders Quadrant di Gartner per i servizi di Desktop e di Help Desk Outsourcing per l’Europa Occidentale

Le valutazioni si basano sulla completezza della vision e sulla capacità di esecuzione

Milano, 3 Giugno 2009 – Fujitsu oggi annuncia che è stato posizionato da Gartner, Inc. nel “leaders quadrant” di due Magic Quadrant report: Help Desk Outsourcing1 e Desktop Outsourcing2 entrambi nell’area Western Europe. I report sono stati pubblicati nel mese di maggio 2009 e costituiscono valutazioni sulla base della completezza della vision e sulla capacità di esecuzione.

Fujitsu è attualmente responsabile della gestione di oltre 1,5 milioni di device in 17 nazioni dell’Europa occidentale, supportando oltre 1 milione di utenti di più di 600 clienti grazie alle proprie competenze e strutture di helpdesk. L’help desk di Fujitsu ed i desktop management services incorporano la metodologia “Sense and Respond®”. Sense and Respond è progettata per migliorare la “end-user experience” indirizzando le principali aspettative, quali proattività, automazione e riduzione delle chiamate di assistenza.

Fujitsu crede che questa metodologia abbia contribuito significativamente nel posizionamento all’interno del “leaders quadrant”. Fujitsu crede inoltre che l’implementazione rapida del proprio global delivery model abbia costituito un importante sviluppo nella fornitura dei propri servizi di help desk e desktop management, offrendo la possibilità di migliorare l’efficienza e proteggere la profittabilità, riuscendo al contempo a soddisfare la necessità dei Clienti di ottimizzare i costi.

“E’ molto importante vedere che Gartner ci abbia posizionati in questo quadrant in quanto questo, secondo me, riconosce i progressi che abbiamo compiuto negli ultimi tre anni e conferma Fujitsu quale player significativo nei servizi di outsourced desktop e help desk,” ha affermato Richard Bull, Direttore dei Customer Services, Fujitsu, “Grazie all’utilizzo della standardizzazione e dell’automatizzazione siamo in grado di offrire ai nostri clienti risparmi significativi assieme ad un miglioramento continuo dei nostri servizi che porta valore per il loro business”.

I clienti che beneficiano di questi servizi da parte di Fujitsu comprendono: UK Department for Business Enterprise and Regulatory Reform (BERR), The Post Office e gli Uffici Governativi per le English Regions. Le global capabilities Fujitsu comprendono i centri di Lisbona, Johannesburg, Tallinn in Estonia, Kuala Lumpur, Lodz in Polonia e Costa Rica.

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Informazioni sul Magic Quadrant

I Magic Quadrant sono coperti da copyright maggio 2009 da Gartner, Inc. e sono riutilizzabili dietro autorizzazione. Un Magic Quadrant è una rappresentazione grafica di un mercato in termini di capacità di esecuzione e di completezza di vision in un periodo di tempo definito. Rappresenta l’analisi di Gartner di come alcuni vendor possono essere misurati in relazione a specifici criteri all’interno di un determinato settore. Gartner non fornisce endorsement per nessun vendor, prodotto o servizio posizionato all’interno del Magic Quadrant e non suggerisce a utenti di tecnologia l’utilizzo esclusivo dei vendor presenti nel “Leaders quadrant”. Il Magic Quadrant costituisce unicamente uno strumento di ricerca e non deve essere inteso come una guida alle decisioni. Gartner declina ogni responsabilità, espressa o implicita, in relazione a questa ricerca, incluse garanzie di commerciabilità o l’adeguatezza ad un determinato utilizzo.

1) Gartner, Inc. “Magic Quadrant for Help Desk Outsourcing, Western

Europe” di Gianluca Tramacere, Claudio Da Rold, Frank Ridder, 18 May 2009

2) Gartner, Inc. “Magic Quadrant for Desktop Outsourcing, Western

Europe” di Frank Ridder, Gianluca Tramacere, Claudio Da Rold 18 May 2009

Sense and Respond® è un marchio registrato Fujitsu Services Limited nel Regno Unito.

Informazioni su Fujitsu

Fujitsu è un fornitore leader di soluzioni business IT-based business per il mercato globale. Con circa 175.000 impiegati a supporto di Clienti in 70 nazioni, Fujitsu unisce un pool mondiale di esperti di sistemi a prodotti altamente affidabili per il computing e le comunicazioni e microelettronica avanzata per fornire cvalore aggiunto ai propri clienti. Con Headquarter a Tokyo, Fujitsu Limited (TSE:6702) ha riportato un fatturato consolidato di 4.6 trilioni di yen (US$47 billion) per l’anno fiscale che si è concluso il 31 marzo 2009. Per maggiori informazioni visitate: www.fujitsu.com.

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Sasol Italia emblema di sicurezza dei sistemi tecnologici

Affiancata da SCC e McAfee, Sasol Italia ha ottenuto importanti successi nel Risk Management Lifecycle

Milano, 28 maggio 2009 – SCC SpA, azienda leader nelle integrazioni tecnologiche, specializzata nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite, annuncia i successi ottenuti nel progetto di sicurezza informatica da Sasol Italia, compagnia sudafricana leader nell’estrazione mineraria, nella produzione di energia e di carburanti sintetici.

L’azienda produttrice di benzina e diesel a base di carbone e gas naturale possiede in Italia 5 siti produttivi. In particolare ad Augusta vi è il più importante stabilimento europeo per la produzione di paraffina, mentre a Milano risiedono gli uffici amministrativi e l’hub di servizi tecnologici per Italia, Dubai e Slovacchia con un’architettura che fornisce servizi IT a 550 utenti.

Gestendo in prima persona un’infrastruttura molto estesa l’It Manager Marcaurelio Zavatti ha riscontrato il bisogno di rendere più sicura ed efficiente la propria struttura. Il controllo degli accessi verso gli ambienti intranet ed extranet ed il monitoraggio delle numerose cause di arresto dei servizi e delle vulnerabilità dei sistemi IT a 360° erano le principali esigenze, a cui si aggiungeva la necessità di valutare il grado di conformità degli endpoint. Per questo, l’IT Manager ha voluto potenziare le misure di sicurezza a sua disposizione cercando uno strumento di controllo totale dei sistemi in una soluzione che permettesse di correlare tre fondamentali funzioni: la gestione degli antivirus, il rilevamento dei malware e l’ambiente di vulnerability scan.

E’ stata adottata una soluzione per il Security Risk Management di McAfee, che integra funzioni di risk management, intrusion prevention e protezione degli endpoint che opera in modo integrato. Mediante un unico cruscotto tale soluzione consente di vedere dal punto di vista della sicurezza informatica il grado di rischio dell’azienda in quanto integra i risultati delle verifiche costantemente svolte le vulnerabilità dei sistemi e le policy di protezione richieste dall’azienda con le minacce note e la priorità di business delle risorse IT. L’integrazione di questi elementi consente di ottenere un profilo di protezione che garantisce una protezione proattiva dell’infrastruttura, bloccando gli attacchi prima che si propaghino.

L’apporto di SCC in questo processo è stato fondamentale nell’installazione, integrazione ed implementazione dell’infrastruttura, in uno stretto rapporto di collaborazione col CIO. Infatti SCC si è occupata di tutta l’operatività strategica permettendo di ottenere dei risultati subito esprimibili ed estremamente significativi, poiché riguardano:

– l’efficienza e la leggibilità delle informazioni sulla sicurezza informatica, relative in media al blocco di 55.000 attività di malware giornaliere

– la diminuzione di circa il 20% delle chiamate per l’assistenza IT immediatamente dopo l’installazione del prodotto, quindi già nel 2007. Ad oggi si contano il 90% in meno di chiamate da parte degli utenti rispetto alla situazione iniziale

– il risparmio di tempo in termini operativi dedicato ai laptop, maggiormente soggetti ai virus in quanto i più di 150 utenti dotati di portatile si muovono in tutto il mondo in ambienti spesso non protetti

– il miglioramento delle prestazioni della rete, che subisce meno rallentamenti e dispone di tutta la banda disponibile, non più impegnata dal malware.

– un risparmio economico diretto, non dovendo più commissionare dei vulnerability assessment esterni molto costosi i risultati dei quali diventano presto obsoleti e non indicano come comportarsi, al contrario di questo sistema che indica esattamente come agire su ogni singolo computer o apparato di rete in caso di necessità

“La conoscenza operativa è arrivata dal partner SCC che mi ha fatto capire come sfruttare a pieno la tecnologia, ricoprendo un importante ruolo formativo nell’ambizioso progetto di monitorare in real time tutto ciò che accade ai nostri sistemi informativi. Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione e dei risultati ottenuti” ha affermato Marcaurelio Zavatti, Supervisore tecnologia IT, gestione operativa e sicurezza Sasol Italia, fermamente convinto che “La sicurezza non è finalità tecnica ma è asservita al business. Da qui l’importanza di attivarsi per garantire la massima efficienza ai propri sistemi informativi”.

“SCC ha affiancato Sasol gestendo questo vasto progetto sin dall’inizio. L’obiettivo è stato quello di implementare con successo una soluzione innovativa che garantisse sicurezza continua al business dell’azienda. Inoltre ci siamo trovati di fronte ad un IT Manager davvero interessato a sfruttare appieno la tecnologia che offriamo, con cui è stato sin da subito molto stimolante lavorare”, ha commentato Pietro Moles – Business & Solutions Manager – Enterprise di SCC SpA.

SCC SpA
SCC SpA e MVS – Multivendor Service sono aziende leader nelle integrazioni tecnologiche, specializzate nella fornitura di soluzioni e servizi integrati per l’ottimizzazione di infrastrutture IT distribuite. SCC ed MVS operano congiuntamente per offrire ad aziende pubbliche e private in svariati settori verticali un miglioramento delle performance IT a costi contenuti grazie ad un portafoglio di soluzioni completo e coerente che copre tutti gli ambiti e l’intero ciclo di vita dell’infrastruttura IT. Le due società fanno parte del Gruppo Bartolini Progetti SpA

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Comunicati

Arbor Networks Peakflow SP 5.0 integra la condivisione di fingerprint per automatizzare il rilevamento e l’eliminazione delle minacce

Il sistema integrato per la gestione delle minacce migliora le capacità DNS e HTTP, accresce la visibilità sui servizi VoIP, e ottimizza protezione e performance

Milano, 21 maggio 2009 – Arbor Networks, produttore leader di soluzioni per la gestione dei servizi di sicurezza per reti business globali, ha annunciato la disponibilità della versione 5.0 di Arbor Peakflow SP, la principale piattaforma per il monitoraggio del traffico e la protezione delle infrastrutture di rete. Il nuovo dispositivo Peakflow SP 5500 raggiunge livelli di performance e scalabilità praticamente doppi rispetto alla versione precedente. Peakflow SP incorpora ora il sistema ATLAS per la creazione, l’identificazione e la gestione di fingerprint; accresce la visibilità sulle performance e la sicurezza delle applicazioni business critical, e migliora le capacità di reporting permettendo ai service provider di analizzare il traffico in entrata e in uscita suddiviso per mercato e area geografica.
Oltre 300 clienti, tra cui la maggioranza dei service provider e numerose grandi aziende in tutto il mondo, utilizzano la piattaforma Peakflow SP di Arbor Networks per disporre di una visibilità pervasiva e intelligente sul traffico a livello di reti e applicazioni, oltre che per ottenere la capacità di riconoscere ed eliminare tempestivamente ogni minaccia per la sicurezza. La piattaforma Peakflow SP costituisce un investimento strategico per i service provider, in quanto offre loro la possibilità di utilizzare la medesima soluzione sia per la visibilità sull’infrastruttura che per la sicurezza nell’implementare vari nuovi e redditizi servizi gestiti, quali opzioni per la visibilità sulle VPN MPLS e la protezione DDoS gestita.
“Le aziende si trovano ad affrontare le dimensioni e le complessità delle moderne minacce alla sicurezza, come nel caso degli attacchi Denial of Service, e in questa battaglia richiedono sempre più spesso aiuto ai service provider. Questi ultimi leggono tale richiesta come una nuova opportunità di crescita del fatturato, proponendo di conseguenza servizi ad hoc alla loro clientela”, ha spiegato Robert Ayoub, Industry Manager North America Information and Communication Technologies Practice di Frost & Sullivan. “Il particolare posizionamento di Arbor sul mercato le consente di tratte vantaggio da questa tendenza generalizzata mettendo i provider nelle condizioni di poter erogare servizi di sicurezza facendo leva sugli investimenti compiuti a favore della tecnologia Arbor”.

Le novità introdotte nella piattaforma Peakflow SP 5.0

“La Versione 5.0 di Peakflow SP include alcuni importanti miglioramenti alla sicurezza che automatizzano il delivery di fingerprint e la mitigazione degli attacchi, garantendo una visibilità ottimizzata e una protezione superiore dei servizi critici di rete e di hosting”, ha sottolineato Dennis Brouwer, Vice President, Global Network Solutions di Savvis. “Si tratta di funzioni tecniche che non solo hanno grande rilevanza, ma che permettono anche di risparmiare tempo e risorse di staff. Inoltre, ci aspettiamo che le nuove funzioni di reporting e analisi sul peering si traducano in significativi tagli sui costi e in una ulteriore ottimizzazione della rete. La piattaforma Peakflow continua ad evolvere senza sosta, offrendo un reale valore aggiunto al network globale di Savvis”.

Superiori capacità di identificazione ed eliminazione delle minacce tramite fingerprint ATLAS

Attraverso la collaborazione con i service provider, Arbor Networks ha creato la rete distribuita di sensori darknet più vasta del mondo. Questa rete, insieme ai dati anonimi sul traffico forniti dalle reti di oltre un centinaio di clienti, formano il cuore del sistema di monitoraggio Internet ATLAS. I dati ATLAS permettono agli esperti della sicurezza di Arbor Networks di definire un quadro globale accurato del traffico pericoloso in circolazione sulle dorsali di rete che costituiscono l’infrastruttura di Internet. Grazie a questa particolare capacità, Arbor Networks si trova nella posizione ottimale per fornire preziose informazioni riguardanti malware, exploit, phishing e botnet. All’interno della piattaforma Peakflow SP 5.0 queste informazioni vengono aggregate, analizzate e comunicate ai clienti attraverso le relative fingerprint, ovvero schemi comportamentali degli attacchi di rete. La combinazione dei dati e delle fingerprint ATLAS rende possibile l’identificazione accurata di pericoli quali siti di controllo delle botnet, siti di phishing, worm e altre minacce insidiose. Nessun’altra azienda può contare su una tale mole di informazioni real-time aggregate riguardanti gli eventi Internet né può vantarsi di avere sviluppato mezzi comparabili per l’identificazione e l’eliminazione completa delle minacce.
Tra le nuove funzionalità per l’identificazione e l’eliminazione delle minacce si segnalano:
– Cruscotto real-time per l’eliminazione delle minacce – Un’unica console fornisce la rappresentazione in tempo reale delle notifiche e delle statistiche relative all’eliminazione delle minacce, permette di configurare con assoluta precisione le contromisure, e fornisce la capacità di acquisire e visualizzare pacchetti dati grezzi a scopo di analisi e approfondimento;
– Sistema unificato per le notifiche e la gestione del workflow – Un’unica interfaccia incorpora tutte le notifiche riguardanti soglie, attacchi DDoS, BGP e fingerprint ATLAS. La nuova interfaccia utente incorpora anche capacità real-time di ricerca, annotazione e classificazione che ottimizzano il workflow e riducono i tempi necessari per risolvere i problemi.
“La piattaforma Peakflow SP 5.0 migliora il termine di paragone nella sicurezza dei service provider facendo leva sull’insight globale fornito dal nostro sistema di monitoraggio Internet ATLAS e dalle sue fingerprint ATF (Active Threat Feed) per automatizzare l’identificazione e l’eliminazione anche delle minacce più sofisticate”, ha dichiarato Danny McPherson, Chief Security Officer di Arbor Networks. “Questa release migliora anche la visibilità, il monitoraggio e la protezione delle applicazioni, permettendo ai provider di definire all’interno della piattaforma Peakflow SP servizi triple-play per monitorarne la sicurezza, le performance e la crescita, e proteggere risorse infrastrutturali critiche come i server DNS (Domain Name System). Peakflow SP è una solida piattaforma che fornisce agli operatori di rete di tutto il mondo un eccezionale ritorno sull’investimento attraverso la protezione delle infrastrutture critiche, importanti risparmi sui costi operativi e nuove opportunità di generazione di fatturato”.
Visibilità approfondita sul traffico di rete per risparmiare sui costi e generare fatturato

Una delle principali value proposition della piattaforma Peakflow SP è la sua capacità di effettuare efficaci analisi del traffico di peering e transito. La versione 5.0 della piattaforma Peakflow SP migliora ulteriormente questa capacità introducendo nuove funzioni che permettono ai provider di avere piena visibilità sul traffico in entrata e in uscita. Tale capacità è essenziale per l’ottimizzazione dei costi, per la protezione e per la configurazione appropriata della rete, consentendo inoltre di identificare nuove opportunità in materia di servizi. Tra le principali novità introdotte si segnalano:
– Analisi on-demand dei pacchetti – I provider beneficiano di una superiore visibilità sulla rete e sul traffico a scopo di risoluzione dei problemi, prevenzione dei malfunzionamenti, monitoraggio delle prestazioni e analisi della sicurezza.
– Report geografici globali – Possibilità di effettuare analisi del traffico di peering per geografia, mercato, servizi maggiormente utilizzati e attività legate alle minacce.
– Report ampliati sul peering del traffico – Possibilità di conoscere la destinazione del traffico dei clienti al di là dei peer iniziali.

Visibilità sui servizi, performance e protezione grazie al TMS integrato

Con la versione 5.0 il dispositivo TMS (Threat Management System) integrato della piattaforma Peakflow SP è in grado di identificare automaticamente ogni problema di performance dei servizi e supportarne la risoluzione, oltre che sull’identificazione e l’eliminazione delle minacce. La release Peakflow SP 5.0 permette ai service provider di migliorare la visibilità sui servizi, monitorare i principali parametri prestazionali e proteggere i servizi dalle minacce tramite nuove funzionalità quali:
– Visibilità e reporting ampliati – Con la release 5.0 la piattaforma Peakflow SP unitamente al dispositivo TMS sono in grado di riconoscere automaticamente 90 applicazioni e consentire all’operatore di definire applicazioni/servizi custom basati su combinazioni di indirizzi IP, porte TCP, ID applicativi, payload dei pacchetti e definizioni di fingerprint. Sono disponibili altresì diversi nuovi report HTTP, VoIP e DNS specifici che forniscono una superiore visibilità sui servizi e sulle applicazioni operanti sulla rete.
– Monitoraggio delle performance – Il dispositivo TMS incorporato nella piattaforma Peakflow SP non soltanto è in grado di determinare quali servizi e applicazioni operano sulla rete, ma anche il loro grado di prestazioni. Attraverso il monitoraggio di parametri prestazionali quali jitter, tempi di risposta, perdite di pacchetti e altro ancora, il dispositivo TMS è in grado di identificare e risolvere automaticamente ogni problema legato alle performance dei servizi.
– Protezione dei servizi – Il dispositivo TMS fa leva sulla visibilità accresciuta e sulle capacità di monitoraggio ampliate della piattaforma Peakflow SP 5.0 per effettuare interventi specifici di mitigation dei servizi. Per esempio, una volta definito un servizio custom, il dispositivo Peakflow SP TMS è in grado di rilevare eventuali anomalie e assicurarne automaticamente la disponibilità limitando il traffico non pericoloso (per esempio, picchi di traffico improvvisi (come in coincidenza di un evento flash crowd) oppure bloccando il traffico pericoloso (come attacchi DoS).

La piattaforma Peakflow SP 5.0 sarà disponibile dal 1 Giugno.

About Arbor Networks
Arbor Networks(R) fornisce servizi per la sicurezza di rete core-to-core e le prestazioni operative per le reti aziendali globali. Le soluzioni NBA (Network Behavioral Analysis) di Arbor sono costruite sulla piattaforma Arbor Peakflow(R), per garantire visualizzazioni in tempo reale delle attività di rete che consentono alle organizzazioni di proteggersi immediatamente da worm, attacchi DDoS, abuso interno, instabilità di traffico e routing, nonché di suddividere in segmenti e rafforzare le reti in vista di future minacce. Oggi, i clienti di Arbor Networks comprendono una vasta gamma di provider di servizi e clienti aziendali, appartenenti a diversi settori in tutto il mondo, a dimostrazione della profondità e dell’ampiezza dell’esperienza di Arbor Networks in fatto di sicurezza. La tecnologia si serve della piattaforma Arbor Peakflow per impedire costosi tempi di inattività, consentire la pulizia della rete e aumentare la fiducia dei clienti. Per ulteriori informazioni su Arbor Networks, visitare http://www.arbornetworks.com.

Arbor partecipa anche ad ATLAS, un particolare programma che vede la collaborazione di oltre un centinaio di service provider di tutto il mondo impegnati a condividere informazioni in tempo reale riguardanti aspetti quali la sicurezza, il traffico e il routing. Nessun’altra realtà può contare oggi su informazioni aggregate di tale portata in merito agli eventi Internet, unitamente agli strumenti per un’approfondita collaborazione inter-provider volta a informare numerose decisioni di business.

Per ulteriori informazioni su ASERT(Arbor Security Engineering & Response Team), il ramo della società che si occupa di ricerche nel campo della sicurezza, visitare il blog di ASERT all’indirizzo http://asert.arbornetworks.com.

Nota per i redattori: Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi commerciali di Arbor Networks, Inc. Tutti gli altri marchi possono essere marchi commerciali dei rispettivi proprietari.

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