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PRN: ET Solar consolida la presenza nel fotovoltaico su vasta scala del Regno Unito

ET Solar consolida la presenza nel fotovoltaico su vasta scala del Regno Unito

 
[2015-06-08]
 

MONACO, 8 giugno 2015 /PRNewswire/ — ET Solar, azienda leader nella fornitura di soluzioni intelligenti nel settore fotovoltaico, ha annunciato che la sussidiaria di sua proprietà, ET Solutions AG, ha completato la connessione alla rete elettrica di un parco solare da 6,6 MWp per l’investitore in energia rinnovabile inglese Belltown Power.

Situato a circa 3,5 a nordovest di Dawlish, in Devon, il progetto Sawmills Farm è stato connesso alla rete elettrica nell’ambito del programma inglese “Renewable Obligation”. Con una capacità totale installata di 6,6 MWp, il progetto fornirà elettricità per circa 2.000 unità abitative, un terzo dell’area di Dawlish, riducendo di 3.000 tonnellate le emissioni annue di carbonio.

“La partnership con Belltown amplia la nostra base clienti e consolida la nostra posizione di leader nel mercato britannico. I ripetuti successi che otteniamo nel paese diversificano ulteriormente la nostra presenza a livello geografica, permettendoci di ampliare la nostra esperienza con un vantaggio per tutta la nostra clientela”, ha commentato Dennis She, Presidente e CEO di ET Solar.

“Quale fornitore di moduli di elevata qualità, nonché esperto produttore di soluzioni collaudate, ET Solar ha svolto un ruolo funzionale fondamentale nella realizzazione di Sawmills Farm, dando un significativo contributo al bene della comunità, del paesaggio e della biodiversità”, ha affermato il CEO di Belltown Power, Michael Kaplan.

Informazioni su ET Solar

ET Solar è un’azienda leader nella fornitura di soluzioni di energia intelligente operativa in tutto il mondo. Grazie a tecnologie solari innovative e soluzioni finanziarie su misura, ET Solar offre soluzioni professionali one-stop lungo l’intero ciclo di vita della centrale di energia fotovoltaica, che comprendono sviluppo, finanza, progettazione, approvvigionamento, costruzione, operatività e manutenzione. Per maggiori informazioni, si prega di visitare www.etsolar.com and www.etsolutions.de.

Informazioni su Belltown Power

Belltown Power è stata fondata nel febbraio 2013 allo scopo di fornire e gestire siti di energia rinnovabile nel Regno Unito. Attualmente l’azienda offre una capacità di 83 MW di energia rinnovabile, operativa e in costruzione, diversificata in più linee tecnologiche quali pannelli fotovoltaici, energia eolica ed energia idrica. Entro il 2017, l’azienda mira a investire £ 250 milioni nella creazione di risorse di energia rinnovabile per realizzare un totale di 150 MW per il Regno Unito. Per ulteriori informazioni, visitare www.belltownpower.com.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Eric Zhang
Tel: +86-25-8689-8098ext.9011/+86-136-4518-8386
Fax: +86-25-8689-8097
E-mail: [email protected]/[email protected]

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PRN: L’industria europea dell’olio di palma imposta il percorso per il conseguimento della certificazione di sostenibilità del 100% dell’olio di palma entro il 2020

L’industria europea dell’olio di palma imposta il percorso per il conseguimento della certificazione di sostenibilità del 100% dell’olio di palma entro il 2020

 
[2015-06-08]
 

AMSTERDAM, June 8, 2015 /PRNewswire/ —

Terza tavola rotonda europea RSPO: obiettivi regionali, norme di applicazione più severe e standard di sostenibilità innovativi   

Dalla terza tavola rotonda RSPO, svoltasi ieri ad Amsterdam di fronte ai rappresentanti di circa duecentottanta industrie, ONG e parti coinvolte nel settore, provenienti da Paesi produttori e importatori di olio di palma, è giunto un nuovo impulso a fronteggiare le sfide globali poste dalla sostenibilità dell’olio di palma.  Benché tutte le parti in causa abbiano convenuto sul fatto che l’olio di palma sostenibile certificato (CSPO) della RSPO sia solo parte della risposta da dare al problema e abbiano riconosciuto l’opera svolta fin qui dalla RSPO, non hanno ceduto all’autocompiacimento, sottolineando l’importanza del cambiamento.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150604/748196 )

Obiettivi regionali ambiziosi   

Nel suo discorso di apertura, Biswaranjan Sen, co-Presidente del consiglio dei governatori della RSPO e Vice-Presidente Chemicals Procurement & Supply Procurement di Unliver, ha detto: “I tempi stanno cambiando. Tenete d’occhio questo spazio, perché ci saranno importanti novità. Se non cambiamo, la RSPO resterà indietro.” L’organizzazione ha adottato una serie di ambiziosi obiettivi regionali da lanciare al mercato: raggiungere il 100% di olio certificato sostenibile (CSPO) in Europa entro il 2020, il 50% in Indonesia e Malesia, il 30% in India e il 10% in Cina. La conferenza ha evidenziato una serie di sfide che la RSPO dovrà affrontare se vuole vedere realizzata la propria visione di trasformazione del mercato europeo e mondiale.

All’ordine del giorno, credibilità e sostenibilità. Oggi, il Consiglio dei governatori dell’RSPO discuterà l’adozione di RSPO +, una serie di criteri aggiuntivi di sostenibilità che la maggior parte dei membri desiderosi di innovazione potranno integrare nel loro processo di certificazione. Tra le maggiori sfide sulla sostenibilità, Jonathon Porritt, Forum for the Future e Presidente dell’High Carbon Stock Study, ha sottolineato la necessità “di una solida metodologia mirata a bilanciare gli interessi socio-economici delle comunità locali e la protezione delle foreste.”

Per rispondere alla sfida sulla credibilità, Biswaranjan Sen ha sottolineato che l’RSPO non è un club, che all’inizio dell’anno l’organizzazione ha adottato seri provvedimenti per sospendere o espellere i membri non conformi, e ha riformato il panel per la gestione delle denunce sulle violazioni. Un altro segnale positivo è venuto da Annisa Rahmawati, Forest Campaigner di Greenpeace  che ha affermato che, quando le è stato chiesto se l’RSPO sarebbe stata capace di rispondere alle sfide sulla sostenibilità, ha tributato all’RSPO il punteggio 7/10. Seppure Greenpeace si sia schierata tra i principali critici della RSPO, durante la conferenza è emerso chiaramente che l’ONG non sostiene sostenuto il boicottaggio dell’olio di palma.

La promozione dell’utilizzo di olio di palma certificato in ogni azienda e settore è un’altra delle sfide cruciali per l’RSPO, soprattutto in Europa, poiché non c’è area migliore dell’UE che consenta ai membri dell’RSPO di collaborare alla diffusione del CSPO.

È necessario il supporto dei governi   

Mike Barry, Director of Sustainable Business presso Marks & Spencer, ha detto: “Mi trovo qui nel ruolo di uomo d’affari. Il business può contribuire a un futuro sostenibile, ma ritengo che anche i governi debbano fare la propria parte.” Christiaan Rebergen, Direttore Generale della Cooperazione Internazionale per il Governo dei Paesi Bassi, ha convenuto sull’importanza del ruolo dei governi e ha incoraggiato le parti interessate a condividere le loro idee con i responsabili politici. “RSPO non può fare tutto da sola”, ha detto, e ha aggiunto che gli apripista in Europa vanno considerati come delle opportunità. “Come possiamo fare per consentire al mercato europeo di raggiungere il 100%? Durante il suo turno di Presidenza dell’UE, il Governo Olandese sosterrà questo processo. Dal ministro Ploumen giunge la disponibilità a porre il tema della sostenibilità della catena di valore internazionale all’ordine del giorno dell’UE, a partire da una conferenza ad alto livello programmata per il mese di dicembre.”

Informazioni su RSPO   

La Tavola rotonda per l’olio di palma sostenibile (RSPO, Roundtable on Sustainable Palm Oil) si è costituita nel 2004, in risposta all’urgente e pressante appello globale sulla produzione sostenibile di olio di palma, allo scopo di promuovere lo sviluppo e l’uso di prodotti che lo contengono, nel rispetto di standard globali credibili e attraverso l’impegno delle parti coinvolte. La sede dell’associazione si trova a Zurigo, in Svizzera, mentre la segreteria è attualmente dislocata a Kuala Lumpur, con uffici satelliti a Jakarta, Londra e Zoetermeer (NL).

L’RSPO è un’associazione senza scopo di lucro che riunisce le parti interessate, provenienti da sette settori coinvolti nell’industria dell’olio di palma – produttori, trasformatori o operatori commerciali di olio di palma, produttori di beni di consumo, rivenditori, banche e investitori, ONG dedicate alla tutela ambientale o della natura e ONG dedicate al sociale o alle questioni dello sviluppo – per sviluppare e rendere operativi gli standard globali sull’olio di palma sostenibile.

Tale rappresentazione multi-settoriale rispecchia la struttura di governance dell’RSPO, in modo tale che i posti assegnati nel Consiglio di amministrazione e nei Gruppi di lavoro con mansioni progettuali sono equamente ripartiti per settore. In questo modo, l’RSPO adotta la filosofia della “tavola rotonda”, concedendo uguale diritto a ciascun gruppo di soggetti interessati di porre all’ordine del giorno della tavola rotonda specifiche necessità, facilitando la collaborazione tra parti tradizionalmente in conflitto o concorrenti per il conseguimento di obiettivi comuni e l’assunzione di decisioni consensuali.

Recapiti della segreteria dell’RSPO:

Danielle Morley
European Communications Director
T: +44(0)208-282-6069
[email protected]

Giovanni Colombo
Director, Hill+Knowlton Strategies Brussels
T : +32 (0)473844903
[email protected]

 

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PRN: Sono più di 7.000 i professionisti prevenienti da tutto il mondo che discuteranno risposte nuove a vecchi quesiti nel campo delle allergie e dell’immunologia

Sono più di 7.000 i professionisti prevenienti da tutto il mondo che discuteranno risposte nuove a vecchi quesiti nel campo delle allergie e dell’immunologia

 
[2015-06-07]
 

BARCELLONA, Spagna, June 7, 2015 /PRNewswire/ —

Oltre 7.000 ricercatori e medici da quasi 100 nazioni si sono registrati per partecipare al 34esimo Congresso Annuale della European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI – Accademia europea per allergie e immunologia clinica) che si terrà a Barcellona (Spagna) dal 6 al 10 giugno.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140918/706300 )

Stagione dei pollini e cambiamento climatico  

Il polline originato da piante erbacee è la causa principale della sensibilizzazione allergica ad allergeni presenti all’aperto in tutta Europa.   La ricerca svolta dal Prof. Jeroen Buters, ZAUM-Center of Allergy & Environment (Centro per allergie e ambiente), Helmholtz Center Munich/Technische Universität München, ha contribuito alla nostra comprensione di come i cambiamenti climatici globali abbiano influenzato la durata e la distribuzione delle allergie da pollini di piante erbacee, e ha suggerito la necessità di prendere in esame la aereobiologia molecolare in aggiunta al conteggio dei pollini per valutare l’esposizione agli allergeni trasportati dall’aria.

Batteri: amici o nemici?  

Sebbene alcuni dei batteri che vivono nel corpo umano popssono provocare delle infezioni, non potremmo vivere senza altri perché ricoprono un ruolo importante nel funzionamento del metabolismo o del sistema immunologico. Per questa ragione possono essere considerati sia amici che nemici, ha sottolineato ilProf. Liam O’Mahony, Swiss Institute of Allergy and Asthma Research (Istituto svizzero di ricerca su allergie e asma), University of Zurich (Svizzera).

Ha spiegato che la risposta immunologica sana ai batteri coinvolge l’attivazione di cellule che combattono l’infezione, ma c’è anche l’attivazione di cellule che si occupano della regolazione e che riducono la risposta immunologica in modo che non danneggi il tessuto o l’organo coinvolto. Queste cellule che si occupano della regolazione, stimolate dall’esposizione ai batteri, possono anche ridurre la risposta immunologica che può provocare allergia o malattie autoimmuni.

Sfidare le opinioni materne  

Lo psicologo medico Dr Audrey Dunn Galvin, Department of Paediatrics and Child Health (Reparto di pediatria e sanità infantile), University College Cork (Irlanda), afferma che le allergie alimentari nel bambino pongono delle sfide ai genitori, e i medici vengono messi a conoscenza solo di una parte di queste problematiche. Per alcuni genitori, tuttavia, la gestione non efficace delle allergie alimentari è collegata a modi di pensare o a opinioni, e non a una mancanza di conoscenze.

Un nuovo studio[2] condotto dal Prof. Gideon Lack, Kings College London dimostra che l’introduzione anticipata delle arachidi riduce in modo notevole il rischio di sviluppare un’allegia alle arachidi nella misura del 70-80%.

1. BUTERS ET AL. Variazione del gruppo 5 del contenuto di allergeni da pollini provenienti da piante erbacee nel polline presente nell’aria in relazione alla posizione geografica, al calendario e alla stagione. J. ALLERGY CLIN IMMUNOL 2015

2. LEAP (Learning Early about Peanut allergy – Scoperta preventiva dell’allergia alle arachidi). Immune Tolerance Network (Rete per la tolleranza immune). Disponibile in: http://www.leapstudy.co.uk/

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PRN: Fronteggiare le crisi allergiche grazie a istruzione e prevenzione

Fronteggiare le crisi allergiche grazie a istruzione e prevenzione

 
[2015-06-05]
 

BARCELLONA, Spagna, June 5, 2015 /PRNewswire/ —

Le allergie sono un problema della sanità pubblica di proporzioni pandemiche che interessa oltre 150 milioni di persone in Europa, in cui è una delle malattie croniche più diffuse. Si prevede che questo dato aumenterà del 50% entro 10 anni.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140918/706300 )

Da giugno 2014, la European Academy for Allergy and Clinical Immunology (EAACI – Accademia europea per le allergie e l’immunologia clinica) sensibilizza sui problemi posti dalle allergie tramite la sua Beware of Allergy Campaign (Campagna per la consapevolezza della presenza di allergie), che affronta asma, allergie alimentari e anafilassi, e le riniti allergiche, insieme a cure mirate per le allergie basate su immunoterapie con allergeni. La campagna online ha avuto 53 milioni di visualizzazione con circa 170.000 clic nelle prime due ondate.

Oltre 20  organizzazioni da tutta Europa  sostengono  la campagna, tra cui la European National Allergy Societies, Patients Organisations e i farmacisti delle comunità (The Pharmaceutical Group of the European Union).

In aggiunta a questa campagna di sensibilizzazione alle allergie pan-europea, EAACI organizzerà due attività nel corso del proprio congresso annuale a Barcellona (6 – 11 giugno) per fornire a tutto il pubblico informazioni sulle allergie: Anaphylaxis School e Beat Allergy Run & Walk.

EAACI insieme alla Spanish Society of Allergy and Clinical Immunology (SEAIC), alla Spanish Pediatric Society of Allergy and Clinical Immunology (SEICAP) e alle organizzazioni di pazienti AEPNAA e Immunitas Vera, creerà una “Anaphylaxis School” (Scuola di anafilassi) il 6 giugno 2015 nella Plaza de la Universidad. L’evento ha il format di un’aula con un angolo per i bambini per poter giocare mentre genitori e ragazzi possono ricevere più informazioni sui sintomi dell’anaflilassi, come ad esempio usare un dispositivo automatico di iniezione e come prevenire l’anafilassi.

L’anafilassi è una reazione allergica molto grave innescata da alimenti, punture di insetti, alcuni medicinali e dal lattice. Se non curata in tempo può provocare il decesso. La somministrazione tempestiva di adrenalina può salvare la vita. Negli ultimi 10 anni, il numero di ricoveri provocato da  anafilassi  è aumentato di 7 volte.

Maggiori conoscenze sulle malattie allergiche aiuteranno a identificare misure di prevenzione, permetteranno di avere maggiori ricerche scientifiche e una maggiore standardizzazione della cura pazienti. Per richiamare l’attenzione dei partecipanti a Barcellona sui probemi delle allergie, il pubblico insieme ai partecipanti al Congresso EAACI a partecipare alla Beat Allergy Run& Walk (Corsa e camminata per sconfiggere le allergie) domenica 7 giugno, con inizio alle ore 20.00 dal Centre de Convencions Internacional de Barcelona. La registrazione è obbligatoria e può essere effettuata online o direttamente sul posto.

Per il comunicato stampa completo: https://hkstrategies.egnyte.com/fl/pN1HnM1f9o

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PRN: Alla fiera Computex 2015 Supermicro presenta il nuovo sistema MicroBlade 6U, la soluzione SuperServer 4U 4-Way da 96/48 DDR4 DIMM, lo chassis JBOD 4U con 90 alloggiamenti sostituibili a…

Alla fiera Computex 2015 Supermicro presenta il nuovo sistema MicroBlade 6U, la soluzione SuperServer 4U 4-Way da 96/48 DDR4 DIMM, lo chassis JBOD 4U con 90 alloggiamenti sostituibili a caldo a caricamento dall’alto e una ricca offerta di soluzioni destinate a plasmare il futuro dell’IT

 
[2015-06-04]
 

– La nuova famiglia di prodotti NVMe, la soluzione SuperServer 1U con 4x GPU e lo chassis JBOD con 90x alloggiamenti SAS3 da 12 Gb/s da 3,5″ ampliano ulteriormente la linea di soluzioni server, storage e networking di Supermicro pensata per aziende, data center e cloud computing

TAIPEI, Taiwan, 4 giugno 2015 /PRNewswire/ — Super Micro Computer, Inc. (NASDAQ: SMCI), azienda leader nel mondo per la produzione di server, tecnologia di storage e green computing contraddistinti da efficienza e prestazioni elevate, svela in occasione del Computex di Taipei (Taiwan), il nuovo sistema MicroBlade e il SuperServer® 2U Ultra 4-Way, presentando la più completa linea a oggi presente sul mercato di soluzioni server, storage e networking. Gli innovativi server MicroBlade Supermicro (MBI-6118D-T2H, MBI-6118D-T4H) supportano la nuova famiglia di processori Intel® Xeon® E3-1200 v4 con grafica Intel® Iris™ Pro P6300. Si tratta di nuovi sistemi ottimizzati per la gestione di applicazioni caratterizzate da un’elevata elaborazione grafica da qualunque supporto remoto, nonché di una vasta serie di applicazioni tra cui, ad esempio, desktop virtuali in hosting, tecnologia per cloud gaming, postazioni di lavoro nel cloud, indicizzazione ricerca video e inserimento automatico di annunci. Il sistema MicroBlade 3U di prossima uscita sarà dotato inoltre di switch SDN da 25/10/1 GbE per data center e applicazioni cloud ad altissime prestazioni.

Il processore quad Ultra SuperServer (SYS-2048U-RTR4) supporta la nuovissima famiglia di processori Intel® Xeon® E5-4600 v3, offrendo fino a 3 TB di memoria in 48x DDR4 DIMM, 24x alloggiamenti HDD/SSD SAS3 12Gb/s da 2,5″ sostituibili a caldo (4x porte ibride con opzione NVMe), 8x SATA3 + 2x SATA3 DOM, fino a 11 slot di espansione PCI-E 3.0 e alimentatori digitali ridondanti (1+1) da 1000 W (opzione 2000 W) livello Titanium ad alta efficienza (96%). Il nuovo chassis JBOD (CSE-946ED-R2KJBOD) supporta 90x unità HDD da 3,5″ a caricamento dall’alto sostituibili a caldo, per un totale di ben 720 TB in 4U con prestazioni SAS3 12 Gb/s grazie ai moduli di espansione ridondanti sostituibili a caldo, che offrono la più alta densità del settore, in una soluzione di storage a disponibilità elevata dal design modulare che non richiede l’ausilio di strumenti, per garantire una manutenzione e un’assistenza pratiche ed efficaci.

Altre punte di diamante della presentazione includono le soluzioni altamente innovative di Supermicro che decideranno le tendenze del futuro; MicroBlade 6U con supporto di serverblade DP/UP basati su processori Intel® Xeon® e processori Intel® Atom™, MicroCloud 3U, FatTwin™ 4U, TwinPro 2U, TwinPro² 2U (appliance VMware EVO: RAIL™), SuperBlade® 7U, nonché soluzioni SuperStorage ad alta densità ed elevata capacità, server integrato, IoT, switch di rete abilitati SDN da 10 GbE e la più completa scelta del settore di schede madri e soluzioni Server Building Block per aziende, data center e infrastrutture cloud.

“Le ultime soluzioni di Supermicro includono MicroBlade con supporto di processore Intel® E3-1200 v4, SuperServer 2U Ultra 4-Way compatibile con supporto di processore quad Intel Xeon E5-4600 v3 e di 96/48 DDR4 DIMM, JBOD 4U con 90 alloggiamenti HDD a caricamento dall’alto sostituibili a caldo da 3,5″, SuperServer 1U con 4x GPU senza preheat e una linea di prodotti NVMe in espansione” ha dichiarato Charles Liang, Presidente e CEO di Supermicro. “La nostra ineguagliata linea di Server Building Blocks per il cloud include inoltre MicroCloud, FatTwin, TwinPro, DCO, SuperStorage, SuperBlade, Embedded, networking e la più ampia scelta di schede madri UP/DP/MP e di soluzioni chassis del settore. Questi prodotti, uniti al software gestionale per server e ai servizi e all’assistenza globali di Supermicro, ci permettono di porre le basi per un’informatica ecologica e scalabile, in grado di offrire le migliori soluzioni e le massime prestazioni per watt, dollaro e metro quadrato.”

“Da sempre Intel produce processori per server destinati a velocizzare le prestazioni per workload mirati” ha dichiarato Lisa Spelman, General Manager di Data Center Group Marketing di Intel. “Grazie all’integrazione della grafica Intel Iris Pro P3600, il processore Intel Xeon E3-1200 v4 si presenta come la scelta ideale per workload ad alta elaborazione grafica, quali transcodifica video ed erogazione di workstation a distanza. Siamo felici di collaborare con Supermicro per portare sul mercato piattaforme server ad alta densità, costruite sulla famiglia di prodotti Intel Xeon E3-1200 v4 e Xeon E5-4600 v3.” 

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150602/220071

Prodotti e soluzioni in mostra

  • MicroBlade 6U – un unico sistema all-in-one potente e flessibile a estrema densità che presenta 112/56/28 nodi server MicroBlade sostituibili a caldo in 6U. MicroBlade supporta i processori DP/UP Intel® Xeon® o Atom™ e fino a 4 HDD/SSD e a un SATADOM per server. L’enclosure MicroBlade può incorporare fino a 2 moduli Chassis Management e fino a 4/2 switch per comunicazioni efficienti, con ampiezza di banda elevata. Inoltre, consente di integrare fino a 8 alimentatori ridondanti (N+1 o N+N) da 2000 W/1600 W, livello Titanium/Platinum ad alta efficienza (96%/95%) dotati di ventole di raffreddamento. Quest’architettura di nuovissima generazione include server, soluzione di networking, storage e gestione unificata in remoto per applicazioni informatiche in ambienti di cloud computing, hosting dedicato, web front end, erogazione di contenuti, social network, ed enterprise, oltre che per applicazioni di calcolo ad altissime prestazioni.
    • MBI-6128R-T2/-T2X – soluzione orientata alle prestazioni con massima densità, fino a 196 nodi DP Intel® Xeon® (5488) core per rack 42U, con il 95% di riduzione dei cavi, supporto del processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3 (fino a 14 core) fino a 28x server DP con opzioni da 1 GbE e 10 GbE. Perfetta per applicazioni aziendali e per il cloud computing.
    • MBI-6218G-T41X, MBI-6118G-T41X – soluzione ad alta densità e consumo ridotto con 56 server costruiti su processore 56 Intel® Xeon® D-1500 (Broadwell-DE) in 6U (fino a 392 nodi di calcolo per rack 42U) con 10 GbE. Una soluzione ottimale dal punto di vista dei costi per workload cloud scalabili con 10 GbE.
    • NOVITÀ MBI-6118D-T2H/-T4H – compatibile con processori Intel® Xeon® E3-1200 v4, questo MicroBlade UP non ha pari nella sua classe. Le funzioni includono efficienza energetica grazie alla tecnologia 14nm, prestazioni ottimizzate, coerenza ed equilibro tra grafica di CPU e GPU grazie a un pacchetto interconnesso di cache L3 condivisa e cache grafica integrata da 128 MB. Un sottoinsieme di CPU più semplice e grafica Intel® Iris™ Pro P6300 riuniti in un pacchetto interconnesso consentono di sfruttare tecnologie chiave per ottenere le migliori prestazioni server per watt per flops, con speciale attenzione all’aspetto grafico.
    • MBI-6418A-T7H/-T5H – soluzione enclosure ultraeconomica a ridotto consumo energetico che si avvale del processore da 8-Core Intel® Atom™ C2000, con enclosure che prevede fino a 112 nodi in 6U (fino a 784 nodi di calcolo per rack 42U). Ideale per applicazioni cloud quali hosting dedicato, Web server, cache di memoria, erogazione di contenuti, ecc.
  • Ultra Series SuperServers 1U/2U – il massimo in tema di prestazioni, flessibilità, scalabilità e facilità di manutenzione per le applicazioni di virtualizzazione e scale-out più esigenti, in ambienti per grandi aziende, centri dati e cloud.
    • NOVITÀ SuperServer® 2U Ultra 4-Way (SYS-2048U-RTR4) – supporta processori quad Intel® Xeon® E5-4600 v3, fino a 3 TB di memoria in 48x DDR4 DIMM, fino a 11x slot PCI-E 3.0, 20x alloggiamenti HDD/SSD SAS3 12Gb/s da 2,5″ sostituibili a caldo e 4x porte ibride con alloggiamenti sostituibili a caldo SAS3 12Gb/s / NVMe (tramite NVMe AOC opzionale) e opzioni di connettività flessibile
    • Ultra 1U (SYS-1028U-TR4+) – supporta la famiglia di processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1,5 TB ECC, DDR4 2133 MHz in 24x DIMM, 2x slot PCI-E 3.0 x16 (FH, 10,5″ L), 2x slot PCI-E 3.0 x8 (LP, 1 LP interno), 4x porte GbE, 10x alloggiamenti per unità da 2,5″ sostituibili a caldo: 10x porte SATA3 predefinite; supporto di 8x porte SAS3 tramite AOC opzionale, 4x ventole a regime massimo con controllo velocità ottimale, alimentatori da 750 W ridondanti livello Platinum (94%+)
    • 2U (SYS-2028U-E1CNR4T+) – supporta processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3 (fino a 160 W), 24x DIMM, 24x alloggiamenti sostituibili a caldo da 2,5″ (24x porte SAS3 tramite espansione e AOC; 4x porte NVMe), 6x slot PCI-E 3.0 x8 (4x FH 10,5″ L, 1x LP, 1x LP interno), 4x porte 10GBase-T, alimentatori ridondanti da 1000 W livello Titanium
  • NOVITÀ JBOD 4U, 90x alloggiamenti HDD/SSD SAS3 12 Gb/s da 3,5″ a caricamento dall’alto sostituibili a caldo (CSE-946ED-R2KJBOD) – Realizzato con un design che non richiede l’ausilio di strumenti, lo chassis presenta doppio modulo di espansione sostituibile a caldo per garantire un’elevata disponibilità, 4x porte mini SAS HD per modulo e alimentatori digitali ridondanti da 1000 W (2+2) livello Titanium a efficienza elevata (96%)
  • MicroCloud 3U – Ad alta densità ed efficienza energetica, MicroCloud modulare è disponibile in diverse configurazioni per il supporto di un’ampia gamma di applicazioni cloud computing, web hosting, VDI, video streaming, analisi dati, HPC e CDN.
    • NOVITÀ 8-Nodi (SYS-5038MR-H8TRF) – 8x slitte, ciascuna a supporto di un processore Intel® Xeon® E5-2600 v3 (fino a 145W TDP), 2x alloggiamenti per unità SATA3/SAS da 3,5″ sostituibili a caldo; SAS richiede RAID/HBA AOC, 1x slot PCI-E 3.0 x8 LP, fino a 256 GB LRDIMM/128 GB RDIMM, fino a 2133 MHz DDR4 ECC; 4x DIMM, 2x porte LAN GbE via Intel® i350, 1x LAN dedicata per IPMI Remote Management. Lo chassis supporta 4x ventole da 8 cm a pieno regime con area di raffreddamento ottimale, alimentatori digitali da 1620 W ridondanti livello Platinum a efficienza elevata (95%).
    • 12-Nodi (SYS-5038ML-H12TRF) – 12x slitte, 1x nodo per slitta, ciascuna a supporto di un processore Intel® Xeon® E3-1200 v3, 4° Gen Core™ i3, Pentium o Celeron; Socket H3 (LGA 1150), 2x alloggiamenti HDD SATA3 da 3,5” o 4x da 2,5″ con kit opzionale supporto fino a 32 GB in DDR3 VLP ECC UDIMM 1600/1333 MHz in 4 socket, 2x GbE LAN (Intel i350), 1x LAN dedicata per IPMI Remote Management, 1x VGA, 1x porta COM, 2x USB 2.0 (con dongle KVM). Lo chassis supporta 4x ventole da 9 cm a pieno regime con area di raffreddamento ottimale, alimentatori digitali da 1620 W ridondanti livello Platinum a efficienza elevata (95%).
    • 24-Nodi (SYS-5038ML-H12TRF) – 12x slitte, 2x nodi per slitta, ciascuno a supporto di un processore Intel® Xeon® E3-1200 v3, o Intel® 4° Gen Core™ (fino a 80 W TDP), 2x alloggiamenti HDD SATA3 (6 Gb/s) da 2,5″ o 4x Slim SSD da 2,5″ con kit opzionale, supporto fino a 32 GB DDR3 VLP ECC UDIMM 1600 MHz in 4 socket, 4x GbE LAN (Intel i350), 1x LAN condivisa per IPMI Remote Management, 1x VGA condivisa, 1x porta COM, 2x USB 2.0 (con dongle KVM). Lo chassis supporta 4x ventole da 9 cm a pieno regime con area di raffreddamento ottimale, alimentatori digitali da 2000 W ridondanti livello Platinum a efficienza elevata (95%).
  • TwinPro™ 2U (a 2 nodi)/TwinPro²™ (a 4 nodi) – razionalizza le prestazioni e il risparmio energetico integrando le velocissime tecnologie di storage e rete esistenti in un’architettura Twin 2U efficiente dal punto di vista energetico e ottimizzata dal punto di vista delle risorse. Supporta processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, NVMe, 4x PCI-E SSD da 2,5″, coprocessore NVIDIA® Tesla® GPU/Intel® Xeon Phi™, alimentatori digitali ridondanti livello Titanium a efficienza elevata (96%). SYS-2028TP (12x alloggiamenti sostituibili a caldo da 2,5″ per nodo), SYS-6028TP (6x alloggiamenti sostituibili a caldo da 3,5″ per nodo). La soluzione EVO:RAIL certificata VMware® TwinPro²™ 2U (SYS-2028TP-VRL001/002), offre un’appliance completa di Hyper-Converged Infrastructure che unisce il bilanciamento ottimale di CPU, memoria, SSD, NVMe e risorse 10GbE in un unico fattore di forma 2U a 4 nodi, per creare un elemento costituente semplice e facile da distribuire per il Software-Defined Data Center (SDDC)
  • FatTwin™ (SYS-F628R3-RC0BPT+) 4U 4-Nodi – 8x HDD sostituibili a caldo da 3,5″ per U, ciascun nodo supporta un processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, per un totale di 1 TB ECC DDR4 2133 MHz in 16x slot DIMM, 1x PCI-E 3.0 x16 (LP), 1x PCI-E 3.0 x8 (Micro Low Profile), 2x porte 10GBase-T, strumento di gestione server integrato (IPMI 2.0, KVM/media su porta LAN dedicata), 8x alloggiamenti SAS3 da 3,5″ sostituibili a caldo o 6x alloggiamenti SAS3 + 2x alloggiamenti HDD NVMe (per U), alimentatori digitali da 1280 W ridondanti livello Platinum a efficienza elevata (95%)
  • SuperServer® 1U con 4x GPU (SYS-1028GQ-TR/-TRT) – supporta 4x acceleratori GPU con innovativa architettura senza preheat, processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, DDR4 fino a un massimo di 1 TB 2133 MHz ECC LRDIMM, 2 alloggiamenti per unità sostituibili a caldo e 2 statici da 2,5″, 2x slot PCI-E 3.0 (x8) LP e alimentatori intelligenti, digitali da 2000 W con ridondanza freddo, livello Titanium a efficienza elevata (96%)
  • SuperServer® 1U con 3x GPU (SYS-1028GR-TR/-TRT) (record del mondo -TR STAC-A2™) – Supporta 3 acceleratori GPU, processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, fino a 1TB ECC, DDR4 2133 MHz ECC LRDIMM in 16x slot DIMM, 4 alloggiamenti per unità SATA3 sostituibili a caldo da 2,5″, 4 slot PCI-E 3.0 x16 più 1 slot PCI-E 3.0 x8 LP, doppia porta 1GbE (-TR), doppia porta 10 GBase-T (-TRT), alimentatori digitali da 1600 W ridondanti livello Platinum (96%).
  • NOVITÀ Kinetic SuperStorage 1U (SSG-K1048-RT), (Datasheet) Ottimizzato per storage di coppie chiave/valore – 48 TB di capacità offre 12x alloggiamenti per unità a caricamento dall’alto da 3,5″ popolati, popolati con doppia porta per unità Seagate Kinetic (5900 RPM), doppia 10GBase-T ridondante (4 porte), commutazione Layer-2 su unità Ethernet collegate da 4TB, porta di gestione IPMI / I2C dedicata, alimentatori da 400 W ridondanti SuperCompact livello Gold
  • Hyper-Speed 1U/2U – le soluzioni Supermicro Hyper-Speed offrono prestazioni record per quanto riguarda la velocità di calcolo e l’ampiezza di banda della memoria, assicurando inoltre un’affidabilità di classe enterprise per le applicazioni strategiche. Partendo dalle schede madri della serie X10DRU-X e X10DAX, Supermicro è stata in grado di migliorare le prestazioni massime dei processori Intel Xeon E5-2600 v3 (165W+) e della memoria DDR4 grazie alla tecnologia di accelerazione hardware proprietaria Hyper-Speed e sfruttando le uniche soluzioni NVMe sostituibili a caldo del settore, riuscendo a ottenere miglioramenti nelle prestazioni delle applicazioni con velocità fino al 78% maggiori rispetto alla generazione precedente.
    • Benchmark record a livello mondiale 1U (SYS-1028UX-CR-LL1)  – prestazioni ottimizzate con processori dual Intel® Xeon® E5-2643 v3 (Haswell): 8x 8GB 2133 MHz DDR4 (16x slot DIMM, fino a 1 TB di DDR4 2133MHz) slot di espansione tramite schede riser: 2x PCI-E 3.0 x16, a tutta altezza e lunghezza, 1x PCI-E 3.0 x8, LP, 1x PCI-E 3.0 x8 SAS3 integrate, 4x porte Gigabit Ethernet LAN, IPMI 2.0 integrato con KVM e LAN dedicata, 10x alloggiamenti per unità da 2,5″ sostituibili a caldo: supporto di 8x porte SAS3 (LSI 3108), 2x porte SATA3, 2x porte NVMe tramite scheda Ultra Riser opzionale, 8x ventole a pieno regime con controllo velocità ottimale, alimentatori da 750 W ridondanti a livello platino (94%+)
    • 2U (SYS-6028UX-TR4) – Supporta fino a 4x acceleratori GPU a doppia larghezza, processore dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, ECC fino a 1 TB, DDR4 fino a 2133 MHz in 16 slot DIMM, 12 alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 3,5″ (predefinito SATA3, 12x SAS3 opzionali; 4 NVMe opzionali tramite AOC) x16 slot 3 PCI-E 3.0 (FH, 10.5″ L), x8 slot 3 PCI-E 3.0 (1 in x16 FH 10.5″ L, 1 LP, 1 LP interno), 4 porte 1GbE e alimentatori digitali da 1000 W ridondanti livello Platinum (96%).
  • SuperServer® ottimizzato per data center (DCO) 1U (SYS-6018R-TDTPR) – supporta processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, ECC DDR4 fino a 512 GB, fino a 2133 MHz in 8x DIMM, 1x PCI-E 3.0 x8 (a tutta altezza e lunghezza), doppie porte 10 GbE SFP+, IPMI 2.0 + KVM con LAN dedicata, 4x alloggiamenti per unità SATA sostituibili a caldo da 3,5″, 2x SuperDOM, 1x VGA, 2x COM, 4x USB 2.0, alimentatori da 500 W ridondanti livello Platinum ad alta efficienza (94%)
  • WIO Superserver 1U/2U – piattaforme economiche e flessibili che offrono una vasta gamma di opzioni I/O grazie alle possibilità di espansione per mezzo di schede riser per l’ottimizzazione delle alternative di storage e networking rivolte ad applicazioni in ambienti a uso generale, ERP/MRP e Network e ambienti di sicurezza. La famiglia di prodotti WIO SuperServer® supporta fino a 1 TB di memoria DDR4 da 2133 MHz in 16 slot DIMM, 2/6 schede aggiuntive in 1U/2U, 10 porte SATA 3.0 (6 Gbps) con controller Intel® C612 o 8 porte SAS3 (12 Gbps) con controller Avago LSI 3108, unità NVMe opzionali, opzione LAN fino a 2x porte 10 GBase-T o 2x porte 1 GbE, alimentatori ridondanti livello Platinum (95%), IPMI 2.0 integrato con KVM su LAN dedicata e processore singolo o dual Intel® Xeon® E5-2600/1600 v3 con un massimo di 18 core e 145W TDP (SYS-1018R-WC0R, SYS-1028R-WC1RT, SYS-1028R-WMRT, SYS-5018R-WR, SYS-6018R-TDW)
  • Mainstream SuperServer® 1U (SYS-6018R-MTR) – supporta processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, ECC DDR4 fino a 512 GB, fino a 2133 MHz; 8x DIMM, 1x slot PCI-E 3.0 x8 di espansione FHHL, doppia porta Gigabit Ethernet, IPMI 2.0 + KVM con LAN dedicata, 4x alloggiamenti per unità HDD SATA3 sostituibili a caldo da 3,5″, 2x SuperDOM, 1x VGA, 1x COM, 2x USB 3.0, 2x USB 2.0, alimentatori da 400 W ridondanti – disponibile a costo ottimizzato, confezione bulk – 10 sistemi a cartone (SYS-6018R-MTR-BULK)
  • SuperBlade 7U – i vantaggi comprendono: massima densità e accessibilità, costi di gestione ridotti, minore consumo energetico, ROI ottimale ed elevata scalabilità. I moduli supportano il più recente processore Intel® Xeon® Processor E5-2600 v3 e sono disponibili in soluzioni Data Center Blade (SBI-7428R-C3N, SBI-7428R-T3N), TwinBlade® (SBI-7228R-T2F/-T2F2/-T2X), GPU/Xeon Phi Blade (SBI-7128RG-X/-F/-F2), Storage Blade con supporto di NVMe (SBI-7128R-C6N), PCI-E Blade (SBI-7127R-SH, SBI-7427R-SH/-S2L, SBI-7126T-SH, SBI-7426T-SH) e 4-Way Blade (processore Intel® Xeon® E5-2600 v2 SBI-7147R-S4X/-S4F). Gli chassis dispongono delle uniche soluzioni NVMe sostituibili a caldo del settore, moduli switch hot-plug con supporto per Infiniband FDR/QDR, FC/FCoE, Layer 2/3 1/10 GbE, chassis management module (CMM) e alimentatori digitali livello Platinum sostituibili a caldo e ridondanti da 3000 W/2500 W/1620 W (3+1).
  • SuperWorkstations 4U/Tower – sistemi di classe enterprise ottimizzati per i settori di progettazione, ricerca, intrattenimento
    • 4+1 GPU (SYS-7048GR-TR) supporta 4+1x acceleratori GPU, processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3 (fino a 160 W TDP), ECC DDR4 fino a 1 TB 2133 MHz in16x slot DIMM, 8x alloggiamenti per unità sostituibili a caldo da 3,5″, 3x fissi da 5,25″ e 1x fisso da 3,5″, 4x ventole a pieno regime, 2x ventole di scarico esterne e 2x dissipatori attivi con controllo velocità ottimale, alimentatori digitali da 2000 W ridondanti livello Titanium a efficienza elevata (96%), kit GPU passivo (MCP-320-74701-0N-KIT) e Thunderbolt 2.0 AOC opzionale
    • (SYS-7048R-C1RT4+) supporta processori dual Intel® Xeon® E5-2600 v3, ECC DDR4 fino a 1,5 TB reg. 2133 MHz in 24x DIMM, 2x PCI-E 3.0, 3x PCI-E 3.0 (x8) e 1x slot PCI-E 2.0 (x4 in x8), quad LAN con Intel® X540 10 GBase-T, 2x SuperDOM, 1x VGA, 2x COM, 2x USB 3.0, 4x USB 2.0, 8x alloggiamenti HDD SATA3 sostituibili a caldo da 3,5″; 8x unità SAS3 sostituibili a caldo da 2,5″ in rack mobile; 1x alloggiamento per unità da 5,25″, alimentatori digitali da 1000 W ridondanti livello Titanium a efficienza elevata (96%)
  • NOVITÀ Workstation di gioco (SYS-5038AD-I) – creata sfruttando il SuperChassis GS50-000R e la scheda madre C7X99-OCE, la nuova workstation di gioco supporta processori Intel® di 4° gen. Core™ i7 Processor Extreme Edition, processori Intel® Xeon® E5-1600 v3, E5-2600 v3, fino a 64 GB non-ECC UDIMM DDR4, frequenza fino a 3300 MHz (OC); 8x slot DIMM, 4 PCI-E 3.0 x16 (eseguibile a 16/16/NA/8 o 16/8/8/8), 2 PCI-E 2.0 x1 (in x4), doppia porta 1GbE LAN, 10x SATA3 (6 Gbps), 1x COM, 1x TPM, 8x porte USB 3.0 (6 posteriore + 2 anteriore), connettore audio HD a 7.1 canali Realtek ALC1150, supporto di 2/3/4-Way NVIDIA SLI, alimentatori digitali da 750 W livello Gold a efficienza elevata
  • Soluzioni embedded – Supermicro mette a disposizione la più ampia selezione di soluzioni Embedded Building Block che offrono piattaforme compatte, a basso consumo e di lunga durata, ottimizzate per una vasta gamma di applicazioni: comunicazioni/storage/networking/appliance per IOT, digital signage, digital security e sorveglianza, giochi e intrattenimento, automazione industriale, strumenti e dispositivi medici e settore della difesa/aerospaziale (CSE-721TQ-250B, SYS-5018A-TN7B, SYS-5018D-FN4T, SYS-1018L-MP, SYS-E100-8Q, SYS-E200-8B)
  • Switch di rete – Switch top-of-rack 1U in configurazioni a flusso d’aria frontale o invertito che supportano fino a 48x porte 10 GbE e fino a 6x porte 40 GbE (SSE-X3648S/SR metallo – compatibile con SDN, SSE-X3348T/TR, SSE-X3348S/SR, SSE-X24S/R) e switch di aggregazione complementari 1/10G (SSE-G24-TG4 e SSE-G48-TG4) nonché switch economici da 1G per IPMI e per altre applicazioni di data center a bassa velocità con PoE opzionale (SSE-G2252/P)
  • Schede madri per uno (UP) due (DP) e più (MP) processori– la selezione più ampia in assoluto del settore di schede madri livello server, ottimizzate per applicazioni server, storage, embedded o postazioni di lavoro/gioco di qualsiasi scala.
  • Software gestionale per server – Supermicro Server Manager (SSM) gestisce un ampio portafoglio di server Supermicro installati presso data center e consente il monitoraggio a distanza della salute, la gestione dell’alimentazione e l’aggiornamento del firmware tramite una sola console. Grazie alle funzionalità di automazione, come REST API e CLI, SSM accelera l’implementazione e la manutenzione di server da nodi indipendenti a cluster Hyperscale. SSM viene fornito inoltre con Supermicro Power Manager (SPM) in grado di gestire l’alimentazione su prodotti server di fornitori eterogenei e Supermicro Update Manager (SUM) che mette a disposizione robuste interfacce a riga di comando (CLI) per gli aggiornamenti del firmware.
  • Servizi e supporto online – un programma a livello mondiale di efficace manutenzione hardware per i clienti Supermicro. Risposta per manutenzione hardware attiva 24 x 7 x 4 o per il giorno lavorativo seguente per clienti Enterprise che acquistano soluzioni complete Supermicro SuperServer. SOW offre l’accesso all’integrazione di assistenza e supporto e alle risorse di manutenzione                                                                                                 

Supermicro è presente a Computex 2015, Taipei, Taiwan dal 2 al 6 giugno, presso il Taipei World Trade Center (TWTC), Nangang Exhibition Hall, 4° Piano, Stand n. M0120. Per ulteriori informazioni sulla gamma completa di soluzioni di networking, storage e server a elevate prestazioni ed efficacia di Supermicro, visitate www.supermicro.com.

Seguite Supermicro su Facebook e Twitter per ricevere le notizie e gli annunci più recenti

Informazioni su Super Micro Computer, Inc. 

Supermicro® (NASDAQ: innovatore leader di tecnologie di server ad alta efficienza e a prestazioni elevate è un fornitore di alto profilo di Building Block Solutions® per la realizzazione di soluzioni server avanzate per centri dati, cloud computing, infrastrutture IT di grandi aziende, Hadoop/Big Data, HPC e sistemi integrati in tutto il mondo. Supermicro è impegnata nel rispetto dell’ambiente con l’iniziativa “We Keep IT Green®“, fornendo ai clienti le soluzioni più efficienti ed ecologiche disponibili sul mercato.

Supermicro, Building Block Solutions e We Keep IT Green sono marchi commerciali e/o marchi commerciali registrati di Super Micro Computer, Inc.

Tutti gli altri marchi, nomi, marchi commerciali sono di proprietà dei rispettivi proprietari.

SMCI-F

Company Codes: NASDAQ-NMS:SMCI
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PRN: Extraordinary Conceptions ritorna in Italia il prossimo Luglio 2015

Extraordinary Conceptions ritorna in Italia il prossimo Luglio 2015

 
[2015-06-04]
 

— A grande richiesta i fondatori dell’agenzia, Mario e Stephanie Caballero visiteranno nuovamente l’Italia per aiutare tutti coloro che vogliono diventare genitori.

SAN DIEGO, 4 giugno 2015 /PRNewswire/ — Extraordinary Conceptions, leader tra le agenzea di ovodonazione e surrogazione con sede in California, Usa, offrira’ consultazioni gratuite a Venezia e a Roma.

Stephanie e Mario Caballero, fondatori dell’agenzia Extraordinary Conceptions, saranno in Italia per incontrare tutti coloro che sono interessati ad iniziare il percorso verso la genitorialita’. Spiegheranno in incontri gratuiti e non impegnativi, i servizi dell’agenzia e tutti gli aspetti legali del percorso.

Incontreranno gli aspiranti genitori a Venezia il 7 e 8 luglio e a Roma dal 9 all’11 luglio. Loro stessi in prima persona hanno lottato con l’infertilita’ fino ad avere i propri gemilli grazie la surrogazione piu’ di 10 anni fa.

Stephanie e’ un avvocato esperto di diritto della riproduzione assistita. Spieghera’ alle coppie europee, comprese quelle omosessuali, perche’ si possono fidare della legislatura statunitente e come faranno a tornare in Europa con il proprio bambino in possesso del passaporto Americano e certificato di nascita riportante come madre e padre gli aspiranti genitori.

Stephanie e Mario risponderanno a tutte le domande circa i centri di fertilita’, i prodocolli medici seguiti dalle cliniche e daranno informazioni sulle donne che saranno felici di poterli aiutare portando in grembo il proprio bambino.

Chiunque fosse interessato e’ pregato di contattare Francesca al seguente indirizzo email [email protected]

Maggiori info sull’agenzia Extraordinary Conceptions:

Extraordinary Conceptions e’ un’agenzia internazionale che si occupa di ovodonazione e maternita’ surrogate con sede nel Sud della California. La propria missione e’ di aiutare piu’ persone possibili a realizzare il proprio sogno di genitorialita’. Lottano da sempre per i diritti di tutti a diventare genitori e ad avere la propria famiglia, in tutto il mondo. Visitate il sito http://www.extraconceptions.com per avere maggiori informazioni e dettagli sulle iniziative per gli aspiranti genitori.

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PRN: Supporto alle organizzazioni nel loro percorso verso l’eccellenza

Supporto alle organizzazioni nel loro percorso verso l’eccellenza

 
[2015-06-04]
 

BRUXELLES, June 4, 2015 /PRNewswire/ —

EFQM apre un ufficio di rappresentanza a Milano per offrire il proprio supporto alle organizzazioni italiane

EFQM apre un ufficio di rappresentanza a Milano per aiutare le organizzazioni italiane a raggiungere un’eccellenza sostenibile. Nel 2013, molte aziende, con sede in Italia, si sono riunite e hanno creato il “Club per l’Eccellenza Italia by EFQM” con l’obiettivo di condividere le best practice, sviluppare iniziative nazionali e distribuire prodotti e servizi mirati a offrire supporto alle organizzazioni italiane nel loro percorso verso l’eccellenza. Ad oggi, EFQM ha facilitato questi scambi, ma, come ha spiegato Marc Amblard, Amministratore Delegato di EFQM sono previsti cambiamenti:

“Il vincitore del Premio Eccellenza 2014 EFQM è uno stabilimento italiano di Bosch e molte sono le organizzazioni che hanno raggiunto un’elevata maturità grazie all’applicazione del Modello  EFQM Excellence. Queste organizzazioni, con sede in Italia, hanno espresso il bisogno urgente di ricevere assistenza locale per migliorare le proprie performance. Abbiamo deciso, quindi, di aprire un ufficio di rappresentanza a Milano dedicato a sostenere le organizzazioni italiane attraverso incontri, formazione ed eventi al fine di condividerne le best practice. Siamo davvero entusiasti di portare i nostri 25 anni di esperienza direttamente in Italia.”

L’iniziativa EFQM Italia è stata lanciata al fine di sviluppare ulteriormente gli sforzi del Club per l’Eccelenza Italia. L’iniziativa avrà il sostegno di Telecom Italia, Bosch, Electrolux, Ricoh, Grundfos, Pirelli, ENI, Università di Roma “Tor Vergata“, GSK, Comerindustries e INDIRE. Grazie alla propria presenza a Milano, EFQM sarà in grado di fornire supporto alle organizzazioni italiane in modo ancora più efficace. La nuova sede semplificherà, infatti, i rapporti tra le organizzazioni italiane e EFQM attraverso l’organizzazione di eventi di formazione in italiano, il coordinamento delle valutazioni e l’organizzazione di eventi per la condivisione delle best practice. EFQM Italia, operativa dal prossimo mese di luglio, sarà ospitata da Robert Bosch S.p.A., presso la propria sede di Milano.

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PRN: 60 nuovi punti di connessione NomadPower in 9 localitá Europee

60 nuovi punti di connessione NomadPower in 9 localitá Europee

 
[2015-06-03]
 

WOERDEN, Paesi Bassi, June 3, 2015 /PRNewswire/ —

Raffreddamento dei camion durante la pausa dei trasportatori sulla base di energia sostenibile 

Sempre piú sostenitori supportano gli ecologici, puliti e silenziosi vantaggi del mantenimento in temperatura e raffreddamento dei camion refrigerati utilizzando energia elettrica invece che gli inquinanti generatori diesel. NomadPower sta realizzando 9 nuove postazioni in Europa. In totale ci sono dunque per ora 20 postazioni Europee operative.  

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150603/748151 )

Le strutture elettriche di NomadPower per i veicoli pesanti a temperatura controllata consistono in pali o colonnine con doppi punti di connessione elettrica disponibili in parcheggi e aree di sosta. I trasportatori si “connettono” tramite la NomadPower App, internet o telefono con voceguida, per poter mantenere i loro prodotti a temperatura stabile. L’utilizzo di generatori diesel diventa cosí superfluo. Ció significa nessuna emissione di sostanze nocive ed inquinamento acustico per l’ambiente circostante ed il trasportatore stesso, nonché riduzione dei costi.

Numerose nuove postazioni 

Grazie all’accessibilitá del concept nella sua totalitá, sempre piú sostenitori e partner vedono i vantaggi che il servizio offre e passano dunque al concept NomadPower.

Italia 

In Italia verranno realizzate, in collaborazione con Autostrada del Brennero, 2 nuove postazioni. Esse consistono nell’Autoparco Sadobre (10 punti di connessione) a Vipiteno, e l’Interorto di Trento (8 punti di connessione). NomadPower é giá disponibile all’Interporto di Bologna (8 punti di connessione), situato sull’A13 poco sopra Bologna, direzione Ferrara.

Germania e Regno Unito 

In Germania vi sono al momento 2 postazioni giá operative a Rheinböllen (A61) e Geiselwind (A3 Würzburg). Sulla A2 Hannover arriveranno altri 4 punti di connessione. Anche nel Regno Unito sono entusiasti. Con Moto Hospitality Ltd sono state accordate 5 nuove postazioni sulla M25, M1, M40 ed M6. Tutte le localitá saranno operative entro Luglio.

Jos Schreurs, direttore di NomadPower: “Queste 9 nuove postazioni sono un grande passo in avanti nell’espansione del concept NomadPower in Europa. Con il co-finanziamento della UE sotto il programma TEN-T, dovrebbero esserci entro la

fine dell’anno, secondo le aspettative, circa 40-50 postazioni operative. Al momento stanno avendo luogo diverse trattative per circa 10 postazioni in Francia e 2 in Spagna, in modo da dar origine ad un’ampia copertura a livello Europeo.

Sito internet: http://www.nomadpower.eu
Twitter: @nomadpowereu
Facebook: https://www.facebook.com/NomadPower
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/nomad-power-bv

Allegato: 

Cartina geografica con postazioni

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PRN: Prestigioso riconoscimento scientifico assegnato a Starr, pioniere delle valvole cardiache Edwards

Prestigioso riconoscimento scientifico assegnato a Starr, pioniere delle valvole cardiache Edwards

 
[2015-06-03]
 

PARIGI, June 3, 2015 /PRNewswire/ —

Edwards Lifesciences Corporation (NYSE: EW), leader mondiale nel settore scientifico delle valvole cardiache e del monitoraggio emodinamico, si è congratulata oggi con il proprio affidabile partner, dott. Albert Star, insignito del Grand Prix Scientifique dell’Institut de France, assegnatogli in una cerimonia di premiazione tenutasi a Parigi.

Il Grand Prix è uno dei maggiori riconoscimenti al merito scientifico, ed è considerato il premio più prestigioso al mondo nel settore della ricerca cardiovascolare. Il comitato di premiazione dell’Institut ha conferito a Starr il Gran Prix in virtù delle sue ricerche che permisero di realizzare con successo il primo impianto mitralico al mondo, nel 1960.  Sono innumerevoli in tutto il mondo i pazienti che negli ultimi 55 anni hanno tratto beneficio dalla comparsa dell’area medica che si occupa della sostituzione delle valvole cardiache e dai molteplici progressi tecnologici successivi.

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale, fare clic su:

http://www.multivu.com/players/English/7536851-france-grand-prix-starr-edwards/

“Consentendo il trattamento di pazienti con valvulopatia, l’opera del dott. Starr può dirsi rivoluzionaria. Il prestigioso riconoscimento che gli viene oggi assegnato rende omaggio alla sua significativa carriera, volta alla promozione della pratica medica”, ha detto Michael A. Mussallem, Presidente e AD di Edwards. “Da giovane medico, la raccomandazione di Starr di concentrare l’attenzione sulle valvole cardiache, piuttosto che sul cuore nel suo insieme, fu determinante, avviando quella collaborazione tra medici e straordinari inventori che tuttora prosegue in Edwards. Lo spirito imprenditoriale del dott. Starr, insieme a una rigorosa etica del lavoro, alle conoscenze mediche e alla dedizione nei confronti dei pazienti, continua a ispirare tutti noi”.

Starr ha realizzato il primo impianto di valvola mitralica artificiale al mondo nel 1960, in Oregon, su un paziente di 52 anni affetto da valvulopatia mitralica allo stadio terminale. Nello stesso anno, Miles Lowell Edwards incorporò Edwards Laboratories allo scopo di produrre e commercializzare la valvola Starr-Edwards. L’idea di sostituire le valvole cardiache ha introdotto un concetto nuovo ed ha stimolato lo sviluppo di valvole in tessuto biotecnologico, oltre a promuovere i più recenti approcci che consentono l’inserimento di valvole aortiche biotecnologiche attraverso un catetere.    

Il dott. Starr è insigne professore di medicina cardiovascolare presso la Facoltà di Medicina dell’Oregon Health & Science University (OHSU) e consigliere speciale del rettore e del presidente. È anche presidente dell’OHSU Knight Cardiovascular Institute, il cui scopo è quello di stimolare la collaborazione tra clinici e ricercatori, al fine di tradurre le scoperte di laboratorio in nuovi e migliori trattamenti per la malattia cardiovascolare. Nel 2007, il dott. Starr ha ricevuto l’Albert Lasker Award for Clinical Medical Research, un premio attribuito a scienziati, medici e funzionari pubblici che hanno realizzato grandi progressi per la comprensione, la diagnosi, il trattamento, la cura e la prevenzione delle malattie umane.

Informazioni su Edwards Lifesciences   

Edwards Lifesciences è leader mondiale nel settore scientifico delle valvole cardiache e del monitoraggio emodinamico.  Spinti dal desiderio di aiutare i pazienti, partner aziendali e medici mirano a sviluppare tecnologie innovative, nei settori delle patologie cardiache strutturali e del monitoraggio di terapie intensive, che consentono di salvare la vita e migliorane la qualità. Per maggiori informazioni, visitare il sito web http://www.edwards.com.  Edwards, Edwards Lifesciences e il logo E stilizzato sono marchi commerciali di Edwards Lifesciences Corporation.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150603/747387 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/English/7536851-france-grand-prix-starr-edwards/

Company Codes: NYSE:EW
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PRN: La Baviera dà il benvenuto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione del G7

La Baviera dà il benvenuto al Presidente del Consiglio Matteo Renzi in occasione del G7

 
[2015-06-03]
 

MONACO DI BAVIERA, June 3, 2015 /PRNewswire/ —

Il castello di Neuschwanstein risplende nei colori della bandiera italiana  Il sito web http://www.welcomedahoam.com è ora online

 

Il 7 e 8 giugno 2015 il mondo intero sarà ospite della Baviera. I capi di Stato e di governo dei Paesi del G7 si incontreranno, presso il castello di Elmau, per affrontare temi fondamentali di portata globale. Lo Stato libero di Baviera accoglie gli ospiti con un’iniziativa particolare: tra sabato 30 maggio e venerdì 5 giugno il celebre castello di Neuschwanstein risplenderà ogni giorno nei colori della bandiera di uno dei paesi membri del G7. Ieri sera toccava all’Italia.  

In Baviera l’ospitalità viene prima di tutto, e lo dimostra anche la proiezione “Welcome dahoam” (“Benvenuti a casa”) in occasione del summit G7. L’illuminazione dell’intera facciata del castello di Neuschwanstein ieri era dedicata all’Italia. Per trenta minuti il tricolore italiano ha decorato il fronte della residenza da favola del re Ludwig II.

Il ministro di Stato bavarese Dr. Marcel Huber ha dichiarato: ” Siamo felici di accogliere in Baviera il Presidente del Consiglio Renzi. Anche noi siamo convinti che il futuro si possa affrontare al meglio solo collaborando con i partner internazionali. Con la proiezione delle bandiere nazionali su uno dei più celebri simboli dello stato bavarese intendiamo sottolineare che i capi di Stato e di governo dei paesi membri del G7 sono i benvenuti”. Il ministro delle Finanze bavarese Dr. Markus Söder, responsabile dell’Amministrazione Bavarese dei Castelli, è molto soddisfatto dell’iniziativa e dichiara: “Neuschwanstein è il castello più famoso al mondo, dunque perfetto per il G7.”

Dal 26 maggio scorso è online anche il nuovo sito http://www.welcomedahoam.com/it/, che offre un’inconsueta panoramica della Baviera, i suoi abitanti, il futuro, l’ambiente naturale e le tradizioni. “La Baviera è un paese cosmopolita che considera la diversità un punto di forza, e durante le giornate del summit lo dimostreremo”, ha dichiarato infine il ministro Huber.

Picture is available via epa european pressphoto agency ( http://www.epa.eu/ )

Phone: +49-89-2165-2407
Email: [email protected]
Website: http://www.bayern.de

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PRN: INVITO PER LA STAMPA – Congresso annuale dell’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI): innovazione e prevenzione per affrontare l’epidemia allergica

INVITO PER LA STAMPA – Congresso annuale dell’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI): innovazione e prevenzione per affrontare l’epidemia allergica

 
[2015-06-02]
 

BARCELLONA, Spagna, June 2, 2015 /PRNewswire/ —

Nell’ambito del tema “Nuove risposte a vecchie domande”, verranno discussi i seguenti argomenti: Il cambiamento climatico globale e i suoi effetti sulla distribuzione geografica del polline; Infezioni e allergia: amici o nemici?; Sfatare le convinzioni delle mamme sulle allergie alimentari. La sessione speciale “In prima linea nella ricerca sull’asma” sarà dedicata alle Donne nella scienza.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140918/706300 )

Inoltre:

  • EAACI invita i delegati del Congresso e il pubblico a partecipare alla Corsa-passeggiata “Battiamo l’allergia”, a visitare la Scuola di Formazione sull’Anafilassi e a partecipare alla campagna pubblica paneuropea di EAACI “Attenti alle allergie”, lanciata durante il Congresso EAACI 2014. Tutte queste iniziative puntano alla sensibilizzazione in merito alla crescente incidenza e all’impatto delle allergie.
  • Sarà lanciato in forma di e-book l’Atlante Globale delle Riniti Allergiche e delle Rinosinusiti Croniche, scritto da 206 esperti di tutto il mondo, mentre a tutti i partecipanti al Congresso sarà offerta una copia cartacea omaggio dell’Atlante Globale delle Allergie, che ha riscosso un enorme successo.
  • EAACI riunirà responsabili delle decisioni, esponenti della sanità  e rappresentanti di pazienti e del settore provenienti da tutta l’Unione Europea, per discutere le azioni da prendere collaborando a livello europeo per risolvere l’epidemia allergica.

Congresso EAACI 2015

Date: 6 – 10 giugno

Luogo: Barcellona (Spagna)

(CCIB – Centre Convencions Internacional de Barcelona. Plaça de Willy Brandt 11-14)

Per maggiori informazioni, visitare il sito web http://www.eaaci2015.com

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PRN: FxPro aumenta la sua offerta di prodotti

FxPro aumenta la sua offerta di prodotti

 
[2015-06-02]
 

LONDRA, June 2, 2015 /PRNewswire/ —

FxPro, il pluripremiato broker FX, è lieto di annunciare di aver ampliato la propria gamma di offerta di prodotti per incapsulare numerosi ulteriori Contratti per Differenza (CFD), tra cui diversi nuovi futures su titoli*, indici, materie prime ed energia. In particolare, il broker offrirà alcuni tra i titoli più popolari e più liquidi quotati nei mercati statunitensi francesi, inglesi, tedeschi oltre che nuovi indici spot quali il Cina 50 e l’indice USD, ulteriori futures su energia e agricoltura, compresi cacao e caffè, consentendo così ai clienti di diversificare ulteriormente la loro attività di trading sfruttando i rinomati servizi di FxPro. Questi nuovi prodotti potranno essere negoziati sulla piattaforma MT4 di FxPro che sarà disponibile dal 1° giugno 2015.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150317/735436 )

Noto per operare quale broker di tipo “No-Dealing-Desk” (NDD), offrendo liquidità di altissimo livello e una tecnologia di esecuzione di livello superiore, FxPro è da sempre orientato all’espansione e al miglioramento dei propri servizi. Il broker ha quindi ampliato la sua gamma di offerta con questi ulteriori prodotti tanto attesi, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze e gli obiettivi di investimento dei propri clienti.

Il CEO di FxPro, Charalambos Psimolophitis, ha così commentato questo ulteriore sviluppo:

Ogni nuovo servizio che offriamo è sempre pensato con l’obiettivo di garantire ai nostri clienti le migliori condizioni di trading. Avendo notato una crescente richiesta di CFD su ulteriori prodotti, abbiamo risposto con questi prodotti aggiuntivi, con l’obiettivo di fornire ai nostri clienti l’opportunità di espandere le loro attività di trading, sfruttando i benefici delle nostre piattaforme e gli elevati standard di esecuzione“.

*I titoli sono disponibili solo per i clienti di FxPro Financial Services Limited

Informazioni su FxPro   

FxPro è un pluripremiato broker FX i cui interessi sono totalmente allineati a quelli dei clienti, i quali sono assistiti al fine di raggiungere un maggiore livello di redditività. Grazie al suo pool di liquidità eccezionalmente profondo, intende diventare il provider leader di soluzioni CFD per clienti sia istituzionali che privati ed è attualmente attivo in più di 150 Paesi con piattaforme di trading e strumenti algoritmici avanzati.

FxPro UK Limited è autorizzata e regolamentata dall’Autorità di autodisciplina finanziaria (FCA) (registrazione n. 509956).  FxPro Financial Services Limited è autorizzata e disciplinata da Cyprus Securities and Exchange Commission (licenza n. 078/07).

http://www.fxpro.co.uk

Avvertenze sui rischi   

Il trading con i CFD implica un alto rischio di perdita.

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PRN: Vacheron Constantin svela la nuova collezione “Harmony” Scultura Orologiera

Vacheron Constantin svela la nuova collezione "Harmony" Scultura Orologiera

 
[2015-06-02]
 

GINEVRA, June 2, 2015 /PRNewswire/ —

Vacheron Constantin celebra 260 anni di attività ininterrotta ed è lieta di presentare i primi sette modelli della nuova collezione Harmony. Realizzati in serie limitata, questi segnatempo perfettamente contemporanei hanno forma coussin e un design che si ispira a un cronografi da polso storico della Maison.

Per vedere la multimedia news release clicca qui:

http://www.multivu.com/players/English/7516151-vacheron-constantin-harmony/

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150602/742739 )

Dimostrando ancora una volta la duplice natura del suo savoir-faire in ambito orologiero – sia nel design che nell’innovazione tecnica – Vacheron Constantin ha messo a punto una nuova struttura della forma coussin che è stata parte fondamentale della sua gamma per circa un secolo.

La carrure sagomata, la lunetta quadrata e il vetro tondo sono contemporaneamente presenti in questa elegante reinterpretazione del cronografo monopulsante con pulsometro presentato dalla Manifattura nel 1928. La familiarità con il modello originale è evidente, ma ogni dettaglio è stato completamente ripensato, fino allo studio specifico dei riflessi sulla superficie della cassa. Il risultato è una forma unica, inedita che offre un grande comfort di utilizzo. Allo stesso modo, ogni elemento del quadrante e delle lancette, del segnatempo originale, è stato reinventato per garantire una perfetta leggibilità.

La collezione Harmony è realizzata nel più puro rispetto della sua eredità orologiera utilizzando le tecnologie più avanzate. Frutto di sette anni di ricerca e sviluppo, i tre nuovi cronografi monopulsante presentati nella collezione Harmony sono dotati di calibri interamente progettati e prodotti da Vacheron Constantin. La prima versione con funzione rattrappante batte ogni record di spessore con il nuovo movimento automatico ultra-piatto di soli 5,20 mm, il secondo modello esibisce un affascinante tourbillon, mentre la terza variante è dotata di una scala pulsometrica, come il modello originale. La gamma degli orologi con cronografo monopulsante, che vanta eleganti complicazioni, tra le più ricercate e le più complesse da realizzare, è completata da una versione femminile a due pulsanti. Tre orologi con secondo fuso orario dotati dei nuovi calibri della Maison arricchiscono la collezione. Tutte queste sette edizioni speciali, come le altre recenti creazioni di Vacheron Constantin, recano il prestigioso Punzone di Ginevra.

harmony.vacheron-constantin.com/it/cronografo-orologi-dual-time

Video: 
     http://www.multivu.com/players/English/7516151-vacheron-constantin-harmony/

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PRN: PharmaMar annuncia che lo studio di Janssen ha evidenziato che la trabectedina migliora il controllo della malattia in pazienti con sarcoma dei tessuti molli in stato avanzato

PharmaMar annuncia che lo studio di Janssen ha evidenziato che la trabectedina migliora il controllo della malattia in pazienti con sarcoma dei tessuti molli in stato avanzato

 
[2015-06-02]
 

CHICAGO e MADRID, June 2, 2015 /PRNewswire/ —

Presentazione orale (abstract 10503) al meeting annuale della American Society of Clinical Oncology  

PharmaMar comunica che i dati dello studio multicentrico di fase 3 SAR3007, resi noti dal dipartimento Ricerca e sviluppo di Janssen, LLC (Janssen), hanno evidenziato un significativo miglioramento della sopravvivenza libera da progressione (PFS) dopo il trattamento con trabectedina (YONDELIS®) rispetto al trattamento con dacarbazina in pazienti con liposarcoma (LPS) o leiomiosarcoma (LMS) avanzato precedentemente trattati con antracicline e sottoposti ad almeno un regime chemioterapico aggiuntivo. Il SAR3007 è il più grande studio randomizzato di fase 3 mai condotto su questa popolazione di pazienti. Questi dati sono stati resi pubblici ieri in una presentazione orale al Meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) tenutosi a Chicago, IL.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-b )
     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-a )

Il sarcoma dei tessuti molli (STS) è un tipo di tumore che ha origine nei tessuti molli che connettono, sostengono e circondano altre strutture anatomiche, come muscoli, tessuto adiposo, vasi sanguigni, nervi, tendini e il rivestimento delle articolazioni. LPS e LMS sono tra i più comuni tipi di STS degli adulti e costituiscono il 40-50% circa di tutti i casi di STS.

“Il sarcoma avanzato dei tessuti molli è una patologia complessa e rara, e i pazienti che ne vengono colpiti hanno bisogno di nuove opzioni di trattamento, autorizzate dalla FDA”, ha detto George Demetri, MD, Direttore del Center for Sarcoma and Bone Oncology presso il Dana-Farber Cancer Institute e professore presso la Harvard Medical School. “Nel sarcoma dei tessuti molli, la stabilizzazione della patologia costituisce un rilevante parametro di valutazione riguardo al successo del trattamento dei pazienti con malattia avanzata. I dati di sicurezza provenienti da questo studio si sono dimostrati coerenti con gli eventi avversi registrati in precedenti studi e durante l’uso clinico della trabectedina in tutti quei Paesi, al di fuori degli Stati Uniti, in cui tale molecola è stata autorizzata per il trattamento di questa malattia tanto aggressiva.”

La trabectedina è stata autorizzata per il trattamento del STS avanzato come singolo agente in 77 Paesi situati in Nord America, Europa, Sud America e Asia con il nome commerciale YONDELIS®. Il 24 novembre 2014, Janssen ha presentato alla Food and Drug Administration una New Drug Application (Richiesta di autorizzazione per nuovo farmaco) relativa a YONDELIS® alla quale il 3 febbraio 2015 è stata garantita una procedura di Priority Review (esame con priorità).

In questo studio randomizzato di fase 3 controllato con farmaco attivo in pazienti con LPS o LMS avanzato, la trabectedina ha ridotto significativamente il rischio di progressione della malattia o di decesso del 45% rispetto a quanto osservato nei pazienti che hanno ricevuto dacarbazina (rapporto di rischio


= 0,550; p <0,0001; mediana [M] 4,2 rispetto a 1,5 mesi, rispettivamente), con risultati convalidati tramite verifica affidata di radiologi indipendenti. Il miglioramento della PFS conseguente al trattamento con trabectedina è stato costantemente osservato in tutti i sottogruppi clinicamente rilevanti, ulteriormente sostenuto da un aumento del tasso di risposta obiettiva, da una più lunga durata della risposta e da un più elevato tasso di beneficio clinico rispetto alla dacarbazina. Poiché l’analisi ad interim della sopravvivenza complessiva (OS) non ha soddisfatto l’endpoint primario OS, i risultati finali della OS sono in fase di accertamento, e saranno presentati in un incontro futuro. I risultati degli endpoint secondari di efficacia sono invece maturi.

I risultati di sicurezza sono stati coerenti con i ben caratterizzati profili di sicurezza di entrambi gli agenti, evidenziando più comunemente un grado di tossicità 3-4 per la trabectedina rispetto ai gruppi trattati con dacarbazina, con diminuzione della conta assoluta dei neutrofili (40% rispetto a 25%), riduzione delle piastrine (19% rispetto a 20%) e transitori aumenti delle transaminasi epatiche, tra cui l’alanina transaminasi (ALT), (29% rispetto a 1%). I decessi correlati al trattamento farmacologico sono stati del 2,1% nei pazienti del gruppo di trattamento con trabectedina rispetto allo 0% del gruppo di trattamento con o dacarbazina.

Informazioni sullo studio SAR3007

Lo studio multicentrico di fase 3 SAR3007 ha confrontato gli effetti del trattamento con trabectedina (YONDELIS®) rispetto alla dacarbazina in pazienti con liposarcoma (LPS) o leiomiosarcoma (LMS) avanzato precedentemente trattati con antracicline e sottoposti ad almeno un regime chemioterapico aggiuntivo. L’endpoint primario è stato la sopravvivenza complessiva (OS), mentre gli endpoint secondari comprendevano sopravvivenza libera da progressione (PFS), tempo alla progressione (TTP), tasso di risposta obiettiva (ORR), durata della risposta (DOR), gravità dei sintomi e sicurezza. Entrambi i trattamenti sono stati somministrati per infusione endovenosa ogni tre settimane, con trabectedina alla dose di 1,5 mg/m2 in 24 ore rispetto a dacarbazina alla dose di 1 g/m2 in 20-120 min. Il novantaquattro percento dei partecipanti allo studio si trovava negli Stati Uniti.

Informazioni sul sarcoma dei tessuti molli

Il sarcoma dei tessuti molli è un tipo di tumore che ha origine nei tessuti molli che connettono, sostengono e circondano altre strutture anatomiche, come muscoli, tessuto adiposo, vasi sanguigni, nervi, tendini e il rivestimento delle articolazioni. Si stima che nel 2015, solo negli Stati Uniti, verranno diagnosticati circa 12.000 nuovi casi di sarcoma dei tessuti molli e che tale patologia porterà al decesso circa 4.870 pazienti. Il leiomiosarcoma è un tipo aggressivo di sarcoma dei tessuti molli che colpisce la muscolatura liscia, come quella dell’utero, del tratto gastrointestinale o quella che riveste i vasi sanguigni.  Il liposarcoma ha origine nelle cellule adipose e benché si manifesti con maggiore frequenza nella coscia e nella cavità addominale, può insorgere nelle cellule adipose di qualsiasi altra parte del corpo.

Informazioni su YONDELIS®(trabectedina) 

YONDELIS® (trabectedina) è un innovativo agente antitumorale prodotto sinteticamente e ricavato originariamente dai tunicati, Ecteinascidia turbinata. Il farmaco agisce inibendo il meccanismo trascrizionale. È approvato in 81 Paesi in America del Nord, Europa, Sud America e Asia per il trattamento dei sarcomi avanzati dei tessuti molli come singolo agente e per il cancro ovarico recidivante in combinazione con DOXIL®/CAELYX® (iniezione del liposoma dell’HCl della doxorubicina ). Secondo l’accordo di licenza con PharmaMar, Janssen Products, L.P. ha il diritto di sviluppare e vendere YONDELIS® globalmente, tranne in Europa, dove PharmaMar possiede i diritti, e in Giappone, dove PharmaMar ha concesso una licenza a Taiho Pharmaceuticals.

Informazioni su PharmaMar

PharmaMar, con sede principale a Madrid, è un’azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale nel miglioramento delle cure per il cancro attraverso la scoperta e lo sviluppo di farmaci antitumorali innovativi di origine marina. L’azienda vanta una lunga lista di farmaci candidati e un solido programma di ricerca e sviluppo. YONDELIS® è il primo farmaco antitumorale di origine marina ed è disponibile in commercio in 81 Paesi per il trattamento dei sarcoma avanzati dei tessuti molli come singolo agente e per il cancro ovarico recidivante platino-sensibile in combinazione con DOXIL®/CAELYX®. PharmaMar sviluppa e commercializza YONDELIS® in Europa e vanta tre programmi di sperimentazione clinica in sviluppo per diversi tipi di tumori solidi ed ematologici, PM1183, plitidepsina e PM60184. PharmaMar è un’azienda biofarmaceutica globale con filiali in Germania, Italia, Francia, Svizzera e Stati Uniti. Per ulteriori informazioni su PharmaMar, visitate la pagina http://www.pharmamar.com.

Dichiarazione di non responsabilità   

Il presente documento è un comunicato stampa, non un prospetto informativo. Il presente documento non costituisce né fa parte di un’offerta o di un invito a vendere o una sollecitazione ad acquistare, offrire o sottoscrivere azioni della società. Inoltre, non si deve fare affidamento su questo documento, per qualsiasi decisione di investimento o di contrattazione; il presente documento non costituisce una raccomandazione di alcun tipo per quanto riguarda le azioni della società.

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PRN: Lenvatinib aumenta in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione e il tasso di risposta complessivo se usato con everolimus nel carcinoma a cellule renali in fase metastatica

Lenvatinib aumenta in modo significativo la sopravvivenza libera da progressione e il tasso di risposta complessivo se usato con everolimus nel carcinoma a cellule renali in fase metastatica

 
[2015-06-01]
 

HATFIELD, Inghilterra, June 1, 2015 /PRNewswire/ —

DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AI MEDIA DELL’UE: NON DESTINATO AI MEDIA DI SVIZZERA/STATI UNITI 

Importanti dati relativi a studi di Fase II per uso sperimentale su lenvatinib nel carcinoma renale saranno presentati a una sessione orale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) 

Uno studio clinico di Fase II su lenvatinib in pazienti affetti da carcinoma a cellule renali in fase metastatica impiegato in combinazione con everolimus indicano un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione, prolungata in modo significativo, rispetto a entrambi i trattamenti in monoterapia. La PFS mediana con lenvatinib più everolimus è stata di 14,6 mesi, rispetto a 5,5 mesi per everolimus in monoterapia (HR 0,40; 95% CI: 0,24-0,68; p<0,001) e 7,4 mesi per lenvatinib (HR 0,61; 95% IC: 0,38-0,98; p=0,048).

Il tasso di risposta complessivo (ORR) in entrambi i gruppi lenvatinib in combinazione con everolimus e lenvatinib in monoterapia ha evidenziato un miglioramento rispetto al gruppo everolimus in monoterapia (lenvatinib in combinazione con everolimus: 43% vs everolimus in monoterapia: 6%; p<0,001, lenvatinib in monoterapia: 27% vs everolimus in monoterapia: 6%; p=0,007). L’ORR viene definito come la percentuale di pazienti per i quali si osserva una riduzione delle dimensioni del tumore di una quantità predefinita per un periodo di tempo minimo. In uno degli studi su uno degli endpoint di sicurezza, la sopravvivenza complessiva (OS), un’analisi aggiornata condotta nel dicembre 2014 ha confermato che lenvatinib in combinazione con everolimus prolunga l’OS, rispetto a everolimus in monoterapia (HR 0,51 [95% IC=0,30-0,88], p=0,024). Per lenvatinib in combinazione con everolimus, gli eventi avversi correlati al trattamento (TEAE) più comuni riferiti nel gruppo lenvatinib in combinazione con everolimus sono stati diarrea, inappetenza e spossatezza. I TEAE di grado 3 o superiore (in base ai Common Terminology Criteria for Adverse Events) più comuni comprendevano diarrea, ipertensione e spossatezza.[1]

Questi dati saranno presentati in occasione di una sessione orale al 51° congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) lunedì 1º giugno alle ore 11:45 CST (Abstract n. 4506).

Il carcinoma a cellule renali è la forma più comune di tumore renale. Il trattamento standard per il carcinoma a cellule renali in fase metastatica o avanzata è la terapia farmacologica molecolare mirata, progettata per interferire con le specifiche molecole necessarie per la crescita e la progressione del tumore. Ciononostante, rimane una malattia per la quale esistono ben poche opzioni terapeutiche per i pazienti. La sopravvivenza libera da progressione è importante, perché prolunga il periodo di tempo prima che si osservi una progressione del tumore e migliora la prognosi generale dei pazienti.

Everolimus è un trattamento raccomandato dalle linee guida del National Comprehensive Cancer Network come terapia di seconda linea per il carcinoma a cellule renali non operabile in fase metastatica o avanzata. Attualmente per questa indicazione non esistono terapie approvate in nessun paese.

“Per chi convive con il carcinoma a cellule renali questi dati rappresentano un incoraggiante passo avanti. In particolare, il potenziale beneficio in termini di sopravvivenza libera da progressione sarà accolto con favore sia dai pazienti che dai medici in questa area terapeutica con importanti esigenze insoddisfatte. Le attuali opzioni terapeutiche presentano dei benefici di limitata durata e i risultati positivi dello studio dimostrano il possibile ruolo di lenvatinib per i pazienti affetti da carcinoma renale in fase avanzata,” ha commentato James Larkin, specialista in Oncologia clinica presso il Royal Marsden, Londra.

“Eisai si impegna ad esplorare i potenziali benefici di lenvatinib al fine di apportare un ulteriore contributo ai pazienti affetti da carcinoma e alle loro famiglie,” ha commentato Kenichi Nomoto, Presidente dell’Oncology Product Creation Unit in Eisai Inc.

Al congresso sono state presentate anche altre analisi di lenvatinib nel trattamento del tumore della tiroide in stadio avanzato, usando dati ottenuti dallo studio di Fase III SELECT presentato all’ASCO nel 2014. SELECT è uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco, multicentrico per pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo in fase progressiva.[1],[2] Tali dati sono stati presentati in un poster sabato 30 maggio:

  • I risultati di uno studio volto a determinare l’efficacia e la sicurezza di lenvatinib nel trattamento di pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo I-131 con e senza precedente terapia mirata al VEGF (Abstract n. 6013). In questo studio lenvatinib ha dimostrato un’efficacia comparabile nei pazienti con e senza pregressa esposizione a terapia mirata al VEGF, con profili di sicurezza simili. Oltre il 75% dei pazienti arruolati nello studio SELECT erano naïve al trattamento con gli inibitori della tirosin-chinasi ed hanno registrato una sopravvivenza libera da progressione di 18,7 mesi con lenvatinib quando impiegato come primo inibitore di vari recettori della tirosin-chinasi, rispetto ai 3,6 mesi del braccio di trattamento con placebo.
  • I risultati di uno studio volto a esaminare i biomarcatori farmacodinamici della risposta e della resistenza nello studio di Fase III di lenvatinib nel carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo I-131, SELECT (Abstract n. 6014). In questo studio le modificazioni della tiroglobulina sono risultate correlate alla riduzione delle dimensioni del tumore e al tasso di risposta complessivo nel braccio lenvatinib dello studio SELECT. Livelli aumentati di VEGF e FGF23 possono indicare che lenvatinib sta agendo su queste reti di segnalazione nei pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo nello studio SELECT.
  • I risultati di uno studio che esamina l’effetto dell’età e del trattamento con lenvatinib sulla sopravvivenza complessiva di pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo I-131 nello studio SELECT (Abstract n. 6048). I risultati dell’analisi dello studio SELECT indicano che l’effetto dell’età è completamente mitigato dal trattamento con lenvatinib, determinando una sopravvivenza complessiva migliore per i pazienti con età >65 anni trattati con lenvatinib.

Lenvatinib, scoperto e messo a punto da Eisai, è un agente terapeutico molecolare mirato in formulazione orale, caratterizzato da una potente selettività trispecifica e da un meccanismo di legame che lo differenzia dagli altri inibitori della tirosin-chinasi (TKI). Lenvatinib inibisce simultaneamente le attività di varie molecole differenti tra loro, come i recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR), i recettori del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR), RET, KIT e i recettori del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGFR).[3],[4] Lenvatinib è da considerarsi il primo TKI in grado di inibire simultaneamente le attività chinasiche di FGFR 1-4 e VEGFR 1-3. Inoltre, è stato scoperto che lenvatinib possiede una nuova modalità di legame (Tipo V) per l’inibizione delle chinasi, diversa rispetto a quella dei composti esistenti.[5]

In data odierna la Commissione europea (CE) ha rilasciato l’autorizzazione all’immissione in commercio di Lenvima® (lenvatinib) per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma tiroideo differenziato (DTC) (papillare, follicolare, a cellule di Hürthle) e refrattario allo iodio radioattivo (RAI), progressivo, localmente avanzato o metastatico.

Lenvatinib ha ottenuto l’approvazione per il trattamento del carcinoma tiroideo refrattario negli Stati Uniti e in Giappone e la domanda di approvazione è stata presentata alle autorità competenti in Svizzera, Corea del Sud, Canada, Singapore, Russia, Australia e Brasile. Lenvima ha ottenuto la designazione di farmaco orfano in Giappone per il trattamento del carcinoma tiroideo, negli Stati Uniti per il trattamento del carcinoma tiroideo follicolare, midollare, anaplastico e papillare localmente avanzato o metastatico e in Europa per il carcinoma tiroideo follicolare e papillare.

Lo sviluppo di lenvatinib conferma la mission di Eisai nel settore human health care (hhc), l’impegno dell’azienda a sviluppare soluzioni innovative per la prevenzione e la cura delle malattie e per l’assistenza sanitaria e il benessere delle persone in tutto il mondo. Eisai opera nel settore terapeutico oncologico, dedicandosi a soddisfare le esigenze insoddisfatte dei pazienti e delle loro famiglie.

Note per gli editori  

Lenvatinib (E7080) 

Attualmente Eisai sta conducendo studi clinici con Lenvima per diversi tipi di tumori, come il carcinoma epatocellulare (Fase III), il carcinoma a cellule renali (Fase II), il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Fase II) e il carcinoma dell’endometrio (Fase II).

Informazioni sulla nuova modalità di legame (Tipo V) di Lenvatinib[5]

Gli inibitori chinasici sono classificati in vari tipi (dal Tipo I al Tipo V), a seconda del sito di legame e della conformazione assunta dalla chinasi bersaglio in complesso con l’inibitore stesso. La maggior parte degli inibitori tirosin-chinasici attualmente approvati è di Tipo I o Tipo II, tuttavia l’analisi strutturale cristallografica ai raggi x di lenvatinib ha dimostrato un nuovo modo di inibizione della chinasi, Tipo V, diverso rispetto ai composti esistenti. L’analisi cinetica di lenvatinib ha inoltre confermato la sua rapida e potente inibizione dell’attività chinasica, suggerendo che possa essere attribuita alla sua nuova modalità di legame.

Informazioni sullo studio SELECT[1]

Lo studio SELECT (Study of (E7080) LEnvatinib in Differentiated Cancer of the Thyroid) era una sperimentazione di Fase III multicentrica, randomizzata, in doppio cieco, controllata con placebo, volta a confrontare la PFS di pazienti affetti da carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo ed evidenze radiologiche di progressione della malattia nei 13 mesi precedenti, trattati con una dose orale un volta al giorno di lenvatinib (24 mg) rispetto al placebo. Nello studio, condotto da Eisai in collaborazione con il gruppo SFJ Pharmaceuticals, sono stati arruolati 392 pazienti in oltre 100 centri in Europa, Nord America e Asia.

I partecipanti sono stati stratificati in base all’età (≤65 o >65 anni), la regione e il numero (≤1) di terapie mirate al VEGFR e sono stati randomizzati con un rapporto 2:1 a lenvatinib o placebo (24 mg/die, ciclo di 28 giorni). L’endpoint primario era la PFS, valutata mediante revisione radiologica indipendente. Gli endpoint secondari dello studio includevano il tasso di risposta globale (ORR), la sopravvivenza globale (OS) e la sicurezza.

I sei eventi avversi correlati al trattamento (TRAE) più comuni di lenvatinib, di qualsiasi grado, erano ipertensione (67,8%), diarrea (59,4%), stanchezza (59,0%), inappetenza (50,2%), calo ponderale (46,4%) e nausea (41,0%). I TRAE di grado 3 o superiore (Criteri terminologici comuni per gli eventi avversi) includevano ipertensione (41,8%), proteinuria (10,0%), calo ponderale (9,6%), diarrea (8,0%) e inappetenza (5,4%).

Analisi di sottogruppo presentate al meeting annuale dell’European Thyroid Association nel settembre 2014 indicano che lenvatinib mantiene un beneficio in termini di PFS in tutti i sottogruppi predefiniti di pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo in progressione. In particolare, il beneficio in termini di PFS osservato in 195 pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo in progressione in Europa (lenvatinib n=131 e placebo n=64) era simile alla PFS della popolazione complessiva dello studio (HR=0,24, [IC 95%, 0,16-0,35]).[6] La PFS mediana con lenvatinib e placebo era rispettivamente di 18,7 mesi e 3,7 mesi.

Due recenti sottoanalisi dello studio SELECT sono state presentate al congresso dell’Endocrine Society (ENDO) del 2015. La prima analisi riporta i risultati della fase di estensione in aperto dello studio SELECT e intende valutare il passaggio dei pazienti nel braccio placebo al periodo di trattamento facoltativo in aperto con lenvatinib. I risultati indicano che grazie al trattamento in aperto con lenvatinib i pazienti passati alla terapia dal braccio placebo hanno ottenuto una PFS mediana di 12,4 mesi. Sebbene notevoli, le tossicità sono state generalmente gestite con farmaci, interruzioni della dose e riduzioni della dose.

Il secondo abstract esamina la correlazione tra anomalie tiroidee e il loro effetto sugli esiti di sicurezza ed efficacia nello studio SELECT. L’analisi indica che sebbene un aumento dei livelli di ormone tireotropo (TSH) sia una complicanza frequente, non è stata individuata alcuna correlazione diretta con la terapia con lenvatinib e non ci sono evidenze che i livelli di TSH influiscano sulla risposta al trattamento con lenvatinib.

Informazioni sul carcinoma a cellule renali 

Il carcinoma a cellule renali (RCC) è un tipo di tumore renale che si sviluppa nel rivestimento dei tubuli convoluti prossimali, i tubicini molto piccoli presenti nei reni che filtrano il sangue e rimuovono i prodotti di scarto. Oltre che nei tubuli prossimali, questa forma di cancro si sviluppa anche nei dotti collettori corticali. Gli unici tumori renali non inclusi nella definizione di RCC sono i tumori della pelvi renale e dell’uretere.

L’RCC rappresenta circa il 90% di tutte le neoplasie maligne renali e il 2-3% di tutti i casi di tumore, con un’incidenza massima nei paesi occidentali. Negli ultimi due decenni e fino a poco tempo fa, la sua incidenza a livello mondiale è aumentata del 2% ogni anno.[7]

Informazioni sul cancro tiroideo 

Per cancro tiroideo si intende un tumore che si forma nei tessuti della ghiandola tiroide, situata alla base della gola, accanto alla trachea.[8] Presenta un’incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini, di solito in una fascia d’età compresa tra 40 e 50 anni al momento della diagnosi.[7]

Ogni anno in Europa più di 52.000 persone si ammalano di carcinoma della tiroide.[6] L’incidenza di questo tumore è aumentata considerevolmente negli ultimi dieci anni, rispettivamente del 69% fra gli uomini e del 65% fra le donne.[9] Le tipologie più diffuse di cancro alla tiroide, il carcinoma papillare e il carcinoma follicolare (che comprende anche quello a cellule di Hürthle) sono classificate come carcinomi tiroidei differenziati (DTC) e rappresentano circa il 90% del totale.[9]I casi rimanenti rientrano nelle tipologie midollari (5-7%) o anaplastiche (1-2%).[10]

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso i nostri investimenti e iniziative basate su partenariati al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nel paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito web http://www.eisai.it

Bibliografia 

  1. Schlumberger M et al. Lenvatinib versus placebo in radioiodine refractory differentiated thyroid cancer. NEJM 2015; 372: 621-630. Available at http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1406470 Accessed: May 2015
  2. Schlumberger M et al.  A phase 3, multicenter, double-blind, placebo-controlled trial of lenvatinib (E7080) in patients with 131I-refractory differentiated thyroid cancer (SELECT). ASCO 2014 abstract #E450
  3. Matsui J, et al. Clin Cancer Res 2008;14:5459-65
  4. Matsui J, et al. Int J Cancer 2008;122:664-671
  5. Okamoto K, et al. Distinct Binding Mode of Multikinase Inhibitor Lenvatinib Revealed by Biochemical Characterization. ACS Med. Chem. Lett 2015;6:89-94
  6. Newbold K et al. Phase 3 study of (E7080) Lenvatinib in Differentiated Cancer of the Thyroid (SELECT): Results and subgroup analysis of patients from Europe. Presented as a digital poster at ETA 2014.  
  7. Ljungberg et al. Guidelines on Renal Cell Carcinoma. Available at: http://uroweb.org/wp-content/uploads/10-Renal-Cell-Carcinoma_LR-LV2-2015.pdf . Accessed: May 2015
  8. National Cancer Institute at the National Institute of Health. Available at: http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/treatment/thyroid/Patient/page1/AllPages#1 Accessed: May 2015
  9. Cancer Research UK. Thyroid cancer incidence statistics. Available at: http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/thyroid/incidence/uk-thyroid-cancer-incidence-statistics Accessed: May 2015
  10. Thyroid Cancer Basics. 2011. Available at: http://www.thyca.org . Accessed: May 2015

 

Data di preparazione: maggio 2015

Codice lavoro: Lenvima-UK0024b

 

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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PRN: Lo studio SIRFLOX presentato al meeting annuale ASCO 2015

Lo studio SIRFLOX presentato al meeting annuale ASCO 2015

 
[2015-06-01]
 

CHICAGO, June 1, 2015 /PRNewswire/ —

 

Gli sperimentatori clinici riportano un miglioramento significativo di 7,9 mesi del dato di sopravvivenza senza progressione nel fegato in pazienti con carcinoma colorettale metastatico non-resecabile (mCRC) trattati in prima linea con microsfere in resina SIR-Spheres® con ittrio-90 più chemioterapia   

Nel corso dell’annuale meeting dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) tenutosi a Chicago, sono stati presentati i benefici registrati nello studio SIRFLOX, derivanti dall’utilizzo direttamente nel fegato di microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90, in aggiunta all’attuale terapia chemioterapica sistemica, nel trattamento in prima linea del carcinoma colorettale metastatico non-resecabile (mCRC). Il Professore Associato Peter Gibbs, co-sperimentatore principale dello studio SIRFLOX e consulente di oncologia medica presso il Royal Melbourne Hospital, in Australia, ha presentato i risultati osservati nei 530 pazienti che hanno partecipato allo studio controllato randomizzato SIRFLOX. Tali risultati aprono nuove possibilità di combinare radiazioni mirate alle metastasi epatiche con un trattamento chemioterapico sistemico in prima linea del mCRC.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150119/724485 )

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“Abbiamo osservato che, mentre nei pazienti con mCRC sottoposti al solo trattamento chemioterapico in prima linea, il tumore epatico ha ricominciano a crescere dopo un tempo mediano di 12,6 mesi, nei pazienti che hanno anche ricevuto il trattamento in prima linea con le microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90, il tumore nel fegato è rimasto sotto controllo per un tempo mediano di 20,5 mesi. Il beneficio di trattamento di ulteriori 7,9 mesi dovuto al regime terapeutico combiato in prima linea SIRFLOX è stato statisticamente significativo, con un valore p di 0,002 e un rapporto di rischio di 0,69. Nei pazienti trattati con microsfere in resina con ittrio-90, questo dato si traduce in una riduzione del 31% del rischio di progressione del tumore nel fegato”, ha detto il Prof. Gibbs.  

“Questa scoperta è di grande rilievo,” ha spiegato Gibbs, “dal momento che, quasi sempre, il fegato è l’organo di prima diffusione del cancro del colonretto. Mentre la metà dei pazienti con diagnosi iniziale di cancro colorettale sopravvive a seguito della rimozione chirurgica del tumore primario prima che la malattia diffonda in altri distretti anatomici, le metastasi epatiche sono la causa del decesso della maggior parte dei restanti, numerosissimi, pazienti in cui, ogni anno, il tumore si diffonde e che sono inoperabili.”

Il Prof. Gibbs ha anche fatto notare ai partecipanti del Congresso ASCO che i tassi di risposta al trattamento epatico sono risultati significativamente più elevati nei pazienti che hanno ricevuto le microsfere di resina con ittrio-90 in combinazione al trattamento chemioterapico in prima linea, consistente in un regime a base di FOLFOX, con o senza aggiunta di bevacizumab. “In questo gruppo abbiamo osservato un tasso di risposta epatica del 78,7%, rispetto al 68,8% del gruppo sottoposto a sola chemioterapia. Questo dato si è dimostrato statisticamente significativo, con valore p di 0,042. Inoltre, il tasso di risposta completa nel fegato nei pazienti SIRFLOX che hanno ricevuto le microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90, anche se relativamente basso al 6,0%, è stato più di tre volte maggiore rispetto al tasso di risposta completa di 1,9% rilevato nei pazienti sottoposti a sola chemioterapia. La significatività statistica di questo risultato è molto elevata, con valore p di 0,02” ha dichiarato il prof. Gibbs.

Discussione sulle implicazioni dei risultati di SIRFLOX da parte degli altri sperimentatori clinici partecipanti allo studio   

Nella conferenza stampa successiva alla presentazione dello studio SIRFLOX da parte del Prof. Gibbs, il Prof. Guy van Hazel, co-sperimentatore principale dello studio SIRFLOX, professore di medicina presso l’University of Western Australia di Perth, ha detto che “lo studio SIRFLOX ha fornito dati utili a convalidare l’impiego in prima linea della radioterapia interna selettiva, o SIRT, con microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 nei casi di mCRC. Fino a oggi non erano stati realizzati studi clinici randomizzati sufficientemente estesi, capaci di fornire evidenze di primo livello a sostegno dell’uso di questo trattamento in prima linea”.

“Questo passo in avanti è importante per gli oncologi medici ed i pazienti, dal momento che, prima dello sviluppo delle microsfere in resina con ittrio-90, la radioterapia non era tra le opzioni di trattamento dei tumori al fegato. Benché non ci sia mai stato dubbio sull’efficacia della radioterapia nel fegato, la difficoltà di gestire gli effetti delle radiazioni nel tessuto epatico sano ha sempre impedito che tale approccio potesse essere considerato un “partner paritario” da affiancare a quello chirurgico e chemioterapico nel trattamento dell’mCRC, come invece accade per quasi tutte le altre forme di cancro,” ha aggiunto il Prof. Van Hazel.

Nel corso della conferenza stappa, lo sperimentare principale per l’Europa dello studio SIRFLOX, il prof. Volker Heinemann, direttore del Comprehensive Cancer Center presso l’University of Munich in Germania, ha detto che “gli oncologi medici, specialmente a livello di comunità, iniziano soltanto adesso a riconoscere che il trattamento locale, così come quello sistemico, delle metastasi epatiche è una valutazione di estrema rilevanza clinica per la gestione efficace di questo genere di tumori difficili da curare, capace di aprire anche la strada a interventi chirurgici potenzialente terapeutici sul fegato in alcuni di quei casi precedentemente ritenuti inoperabili.”

“L’effetto delle microsfere in resina con ittrio-90 sul tasso di sopravvivenza senza progressione nel fegato, come riportato nello studio SIRFLOX, è molto evidente”, ha continuato il prof. Heinemann. “Benché in assenza di dati sufficienti a calcolare il beneficio di sopravvivenza generale o di un dato significativo per l’endpoint primario di sopravvivenza senza progressione in qualsiasi sito, i risultati dello studio SIRFLOX suggeriscono che gli oncologi che trattano l’mCRC possono ora considerare un precoce utilizzo delle microsfere in resina con ittrio-90 rispetto a quanto fatto finora. Ciò vale sicuramente per quei pazienti nei quali la malattia metastatica è stata diagnosticata soprattutto a livello epatico.”

Ha poi aggiunto che “con lo studio SIRFLOX, ogni oncologo medico nel corso della propria pratica clinica potrà constatare e verificare l’evidenza di primo livello.”

Lo sperimentatore principale statunitense dello studio SIRFLOX, il dott. Navesh K. Sharma, docente di Radioterapia oncologica e diagnostica/Radiologia interventistica presso l’University of Maryland Medical Center, il maggiore centro statunitense dello studio SIRFLOX, ha affermato che “con i suoi 530 pazienti arruolati, SIRFLOX rappresenta il più esteso studio randomizzato mai condotto che ha visto combinate procedure di radiologia interventistica e di chemioterapia in ambito oncologico”.

“Da oltre 10 anni negli Stati Uniti e nel resto del mondo, i medici eseguono procedure SIRT con microsfere in resina con ittrio-90. Abbiamo sempre ritenuto che questo fosse un approccio unico per somministrare elevate dosi di radiazioni nei tumori al fegato, mirandole in modo da preservare il tessuto epatico sano. È importante osservare che i benefici clinici osservati nello studio SIRFLOX con l’aggiunta di microsfere in resina con ittrio-90 alla chemioterapia in prima linea nel trattamento dell’mCRC, sono accompagnati ad un livello accettbile di eventi avversi. Gli oncologi, specialmente gli oncologi radiologi, sono stati tradizionalmente molto cauti nell’irradiare grandi volumi di tessuto epatico, consapevoli degli effetti avversi associati a questo tipo di trattamenti. Lo studio SIRFLOX ha evidenziato in modo obiettivo non solo che con questo approccio possiamo irradiare il fegato, in sicurezza, con elevate dosi di radiazioni, ma che è possibile farlo anche in associazione ad una concomitante chemioterapia. In generale, l’approccio concomitante con chemio-radioterapia ha rappresentato uno delle modalità più efficaci per il trattamento del cancro, soprattutto quelli di origine gastrointestinale”, ha detto il dott. Sharma.

Come ulteriore evidenza della potenziale rilevanza clinica del regime chemio-radioterapico combinato sperimentato nello studio SIRFLOX, ASCO ha selezionato i risultati di SIRFLOX inserendoli tra i soli 71 abstract, scelti tra le diverse migliaia presentati al meeting, come documenti rappresentativi del “Meglio di ASCO”.  I documenti raccolti nel “Meglio di ASCO” saranno oggetto di discussione continua in presentazioni ufficiali di follow-up che i maggiori oncologi nazionali organizzeranno nei prossimi mesi, nei rispettivi Paesi, per i colleghi oncologi che non hanno potuto partecipare al Congresso ASCO di Chicago.  

SIRFLOX è il primo di un gruppo di tre studi che valutano i risultati derivanti dall’utilizzo delle microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 in aggiunta alla chemioterapia in prima linea nel trattamento dell’mCRC. Gli altri studi sono il FOXFIRE, uno studio clinico realizzato nel Regno Unito il cui arruolamento è terminato nel mese di novembre 2014, e il FOXFIRE Global, uno studio internazionale il cui arruolamento è terminato a gennaio 2015. I risultati dei tre studi, che hanno arruolato complessivamente più di 1.100 pazienti con mCRC, verranno combinati in una valutazione pre-pianificata del beneficio di sopravvivenza complessiva prodotto dall’aggiunta di microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 alla chemioterapia di prima linea diretta all’mCRC. La divulgazione dei risultati combinati è attesa per il 2017.

I co-sperimentatori principali dello studio FOXFIRE sono il prof. Ricky Sharma, Clinical Senior Lecturer in Oncologia presso l’University of Oxford, Regno Unito, e il dott. Harpreet Wasan dell’Hammersmith Hospital e dell’Imperial College Trust, Londra, Regno Unito. Il prof. Sharma ha anche partecipato in qualità di discussant per lo studio SIRFLOX al Meeting annuale ASCO di Chicago. Il prof. Peter Gibbs è lo sperimentatore principale dello studio FOXFIRE Global.

Informazioni sulle microsfere SIR-Spheres di resina di ittrio-90   

Le microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 sono un dispositivo medico utilizzato nella procedura di radiologia interventistica nota come Radioterapia interna selettiva (SIRT) o radioembolizzazione, che consente di mirare elevate dosi di radiazioni direttamente su siti tumorali epatici. Il trattamento consiste nell’impiego di decine di milioni di particelle di resina radioattive impregnate con l’isotopo Y-90, il cui diametro è inferiore a quello di un capello umano.  I radiologi interventisti iniettano queste particelle di resina, o microsfere, nell’arteria epatica tramite un catetere inserito nell’arteria femorale attraverso un’incisione inguinale. Le microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90, restano intrappolate nei capillari circostanti i foci tumorali epatici, da qui emettono elevate dosi di radiazioni beta a corto raggio (in media 2,5 mm, massimo 11 mm massimo) dirette al tumore e risparmiando il tessuto epatico sano.  Il basso peso specifico delle microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90, consente al flusso ematico di distribuire uniformemente la radioattività all’interno e intorno ai foci tumorali epatici.

Le principali autorizzazioni regolatorie relative alle microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 includono l’approvazione pre-commercializzazione completa della FDA statunitense, quella dell’Unione Europea (marchio CE) e la certificazione di valutazione di conformità dell’Australian TGA.  

Le microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 hanno ottenuto anche la completa approvazione pre-commercializzazione (PMA) della FDA e, negli Stati Uniti, vengono fornite con indicazione di trattamento per i tumori epatici metastatici non-resecabili secondari a carcinoma primario coloratale, in abbinamento alla chemioterapia intra-arteriosa epatica con floxuridina. Le microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90 sono approvate per il trattamento dei tumori non operabili in Australia, nell’Unione Europea (marchio CE), in Argentina (ANMAT), in Brasile e in diversi Paesi asiatici, tra cui India e Singapore.  

Informazioni su Sirtex   

Sirtex Medical Limited (ASX:SRX) è una azienda sanitaria globale con sede in Australia la cui missione è quella di migliorare i risultati di trattamento in persone con il cancro. Il nostro attuale prodotto di punta è costituito dalle microsfere in resina SIR-Spheres con ittrio-90, una radioterapia mirata diretta al cancro al fegato. Attualmente sono state somministrate più di 50.000 dosi, in oltre 800 centri medici di almeno 40 Paesi, per il trattamento di pazienti con cancro al fegato.  

Per ulteriori informazioni, visitare il sito web http://www.sirtex.com.

SIR-Spheres® è un marchio registrato di Sirtex SIR-Spheres Pty Ltd.

Reference:   

Gibbs P et al. 2015 ASCO Annual Meeting; J Clin Oncol 2015; 33 (Suppl): Abs 3502.

107-U-0515

Company Codes: Australia:SRX, OTC-PINK:SXMDF, Bloomberg:SQX@GR, Bloomberg:SRX@AU, Bloomberg:SXMDF@US, RICS:SRXM.F, RICS:SXMDF, ISIN:AU000000SRX1, OTC-BB:SXMDF
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PRN: PharmaMar completa il reclutamento dei pazienti per ADMYRE, lo studio a fini registrativi di fase III con APLIDIN® (plitidepsina) per il trattamento del mieloma multiplo

PharmaMar completa il reclutamento dei pazienti per ADMYRE, lo studio a fini registrativi di fase III con APLIDIN® (plitidepsina) per il trattamento del mieloma multiplo

 
[2015-06-01]
 

MADRID, June 1, 2015 /PRNewswire/ —

Lo studio cardine valuterà l’efficacia della plitidepsina associata a dexametasone rispetto al solo dexametasone in pazienti affetti da mieloma multiplo recidivo o refrattario  

PharmaMar ha annunciato in data odierna di aver completato con successo il reclutamento dei pazienti per ADMYRE, lo studio cardine di fase III su APLIDIN® (plitidepsina) per il trattamento del mieloma multiplo. Lo studio, che inizialmente prevedeva l’inclusione di 250 pazienti, ne ha arruolati 255 in 71 centri medici in tutto il mondo, divisi fra Stati Uniti, Europa, Asia, Sud America, Australia e Nuova Zelanda. Si prevede che sarà nel 2016 presentata una richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio in Europa.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-b )

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150203/727958-a )

ADMYRE è uno studio prospettico, cardine, randomizzato (2:1), in aperto e multicentro che mette a confronto la plitidepsina in abbinamento al dexametasone rispetto al solo dexametasone in pazienti affetti da mieloma multiplo recidivo o refrattario e che si sono sottoposti in precedenza ad almeno tre terapie, ma non più di sei. I pazienti devono aver ricevuto precedentemente bortezomib e lenalidomide. In un’analisi ad interim, l’Independent Data Monitoring Committee (IDMC) ha consigliato il completamento dello studio ADMYRE di fase III senza alcuna modifica, dal momento che non è stato segnalato alcun problema di sicurezza e che lo studio ha raggiunto senza problemi il traguardo di efficacia stabilito alla luce della valutazione dei dati derivati da 60 pazienti valutabili.

In questo studio a fini registrativi, l’endpoint primario è la sopravvivenza libera da progressione (PFS), che sarà utilizzata per mettere a confronto l’efficacia della plitidepsina in abbinamento a dexametasone rispetto al solo dexametasone. Gli endpoint secondari valuteranno il tasso di riposta tumorale, la durata della risposta e la sopravvivenza globale.

“Il nostro composto rappresenta un farmaco capostipite nel paradigma terapeutico del mieloma multiplo” ha affermato il dott. José María Fdez. Sousa-Faro, Presidente di PharmaMar. “Siamo al lavoro per portare questa innovativa scoperta terapeutica un passo più vicina ai nostri pazienti.”

Informazioni su PharmaMar  

PharmaMar, con sede principale a Madrid, è un’azienda biofarmaceutica leader a livello mondiale nel miglioramento delle cure per il cancro attraverso la scoperta e lo sviluppo di farmaci antitumorali innovativi di origine marina. L’azienda vanta una lunga lista di farmaci candidati e un solido programma di ricerca e sviluppo. YONDELIS® è il primo farmaco antitumorale di origine marina ed è disponibile in commercio in 81 Paesi per il trattamento dei sarcoma avanzati dei tessuti molli come singolo agente e per il cancro ovarico recidivante platino-sensibile in combinazione con DOXIL®/CAELYX®. PharmaMar sviluppa e commercializza YONDELIS® in Europa e vanta tre programmi di sperimentazione clinica in sviluppo per diversi tipi di tumori solidi ed ematologici, PM1183, plitidepsina e PM60184. PharmaMar è un’azienda biofarmaceutica globale con filiali in Germania, Italia, Francia, Svizzera e Stati Uniti. Per ulteriori informazioni su PharmaMar, visitate la pagina http://www.pharmamar.com.

Richieste dei media: 
Carolina Pola – Direttore comunicazioni
Sara García – Rapporti con i media
Telefono: +34-91-444-45-00
Cellulare: +34-608-93-36-77

Rapporti con gli investitori: 
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Oppure visitate il nostro sito web http://www.pharmamar.com e http://www.zeltia.com

 

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PRN: Nuovi dati significativi per l’agente antitumorale Halaven® (eribulina) in vari sottotipi di sarcoma dei tessuti molli dimostrano un beneficio in termini di sopravvivenza rispetto a dacarbazina

Nuovi dati significativi per l’agente antitumorale Halaven® (eribulina) in vari sottotipi di sarcoma dei tessuti molli dimostrano un beneficio in termini di sopravvivenza rispetto a dacarbazina

 
[2015-05-30]
 

HATFIELD, Inghilterra, May 30, 2015 /PRNewswire/ —

I dati di uno studio cardine di Fase III con finalità sperimentali per eribulina saranno presentati in occasione di una sessione orale del congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO)  

Uno studio cardine di Fase III (lo Studio 309) di Halaven® (eribulina)[1] in pazienti con liposarcomi e leiomiosarcomi (due delle forme di sarcoma più comuni), saranno presentati in data odierna all’ASCO 2015. Lo studio ha raggiunto il proprio endpoint primario relativo al beneficio in termini di sopravvivenza complessiva (OS) per finalità sperimentali nei pazienti trattati con eribulina rispetto a dacarbazina. L’OS mediana per eribulina è stata di 13,5 mesi rispetto a 11,5 mesi per dacarbazina, un beneficio significativo (HR=0,768; 95% Cl 0.618-0.954; p=0.017) che indica come i pazienti trattati con eribulina possano registrare una riduzione del 23% del rischio di decesso.[2]

Questi dati saranno presentati al 51° congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology durante una sessione orale plenaria lunedì 1º giugno 2015 alle ore 15:48 CST (Abstract n. LBA10502).[2]

Lo Studio 309 è una sperimentazione di Fase III randomizzata, in aperto, multicentrica, volta a confrontare l’efficacia e la sicurezza di eribulina rispetto a dacarbazina in 452 pazienti (di almeno 18 anni di età). I pazienti inclusi nello studio erano affetti da leiomiosarcomi o liposarcomi. Si trattava di pazienti con sarcomi dei tessuti molli localmente avanzati o recidivanti e metastatici che avevano evidenziato una progressione della malattia dopo le terapie standard che dovevano aver incluso un’antraciclina e almeno un altro regime aggiuntivo.[1]

Un altro endpoint dello studio includeva la sopravvivenza libera da progressione (PFS) a 12 settimane.  Nonostante esistesse una differenza numerica tra i bracci a favore di eribulina rispetto a dacarbazina (33% vs. 29%), la stessa non è stata ritenuta statisticamente significativa. La PFS mediana era di 2,6 mesi in entrambi i bracci di trattamento.

“Si tratta del primo e unico studio clinico randomizzato, controllato di una terapia sistemica ad agente singolo che abbia dimostrato un miglioramento della sopravvivenza complessiva in soggetti precedentemente trattati per sarcomi dei tessuti molli a questo stadio della malattia. La popolazione dello studio rappresenta un gruppo di pazienti ad alto rischio che presentano comorbilità, molteplici regimi farmacologici precedenti e tumori di grado da intermedio ad alto, pertanto questi risultati rappresentano un importante passo avanti in questa patologia” ha commentato Patrick Schöffski, Direttore del Reparto di oncologia medica generale, Ospedale universitario di Lovanio, Lovanio, Belgio.

“Siamo orgogliosi che uno studio così importante sia stato promosso da Eisai, specialmente in considerazione della natura rara e difficile da trattare dei sarcomi dei tessuti molli. Eribulina è un farmaco scoperto e sviluppato da Eisai e siamo lieti che sia valutato in nuovi modi che potrebbero potenzialmente offrire benefici alle persone che convivono con i sarcomi dei tessuti molli”, ha commentato Alton Kramer, Vicepresidente, Global Head Clinical Development, Oncology PCU.

I sarcomi dei tessuti molli sono tumori che si sviluppano nelle cellule dei tessuti molli di supporto dell’organismo come grasso, muscoli, nervi, tessuti fibrosi e vasi sanguigni.[3] I leiomiosarcomi sono uno dei tipi più comuni di sarcoma che si sviluppano negli adulti. Questa forma tumorale si sviluppa a partire dalle cellule dei muscoli lisci e può avere origine in qualsiasi parte del corpo.[3]I liposarcomi (sarcomi adipocitici) si sviluppano a partire dalle cellule adipose e anch’essi possono avere origine in qualsiasi parte del corpo. I leiomiosarcomi e i liposarcomi costituiscono all’incirca il 30% di tutti i casi di sarcomi dei tessuti molli.[4]

Sebbene i sarcomi dei tessuti molli siano relativamente rari, rimangono un’esigenza medica insoddisfatta per i pazienti, che spesso non rispondono al trattamento e pertanto hanno una prognosi infausta.[9] In Europa, ogni anno circa 29.000 persone vengono diagnosticate con sarcomi dei tessuti molli.[5] Quest’anno negli Stati Uniti verranno diagnosticati circa 11.930 casi di sarcoma dei tessuti molli.[6] In Giappone, ogni anno vengono diagnosticati circa 2.000 casi di sarcoma dei tessuti molli.[7],[8]

“Lo studio 309 rappresenta la seconda sperimentazione di Fase 3 nella quale eribulina somministrata come agente singolo ha dimostrato un beneficio in termini di sopravvivenza complessiva in un particolare tipo di tumore solido. Siamo orgogliosi dei nostri continui sforzi di ricerca che potranno espandere il valore di terapie esistenti rispondendo alle esigenze insoddisfatte dei pazienti, specialmente quelli colpiti da tumori rari e orfani, in tutto lo spettro oncologico,” ha commentato Kenichi Nomoto, Presidente della Oncology Product Creation Unit di Eisai Inc.

Eribulina ha evidenziato un profilo di tossicità compatibile con l’esperienza precedente, senza alcun risultato nuovo o inaspettato in termini di sicurezza. In questo studio gli eventi avversi più comuni osservati nel braccio eribulina sono stati neutropenia, affaticamento, nausea, alopecia e stipsi.[1]

Eisai intende presentare domanda alle autorità regolatorie di vari paesi, inclusi Stati Uniti, Europa e Giappone, nella prima metà dell’esercizio fiscale 2015 per estendere l’indicazione di eribulina al fine di aggiungere i sarcomi dei tessuti molli.

Eisai si dedica a scoprire, sviluppare e produrre terapie oncologiche innovative in grado di fare la differenza e di avere un impatto sulle vite dei pazienti e delle loro famiglie. Questa passione per le persone rientra nella mission di Eisai nel settore della salute umana (human health care, hhc), che si sforza di comprendere meglio le esigenze dei pazienti e delle loro famiglie, allo scopo di aumentare i benefici forniti dall’assistenza medica.

Note per gli editori  

Informazioni sui sarcomi dei tessuti molli 

Sarcoma dei tessuti molli è un termine generico, che indica un gruppo diversificato di tumori maligni.

I leiomiosarcomi sono uno dei tipi più comuni di sarcoma che si sviluppano negli adulti. Hanno origine nelle cellule di un tipo di tessuto muscolare chiamato muscolo liscio. I muscoli lisci sono muscoli involontari sui quali non abbiamo controllo. Sono presenti nelle pareti di organi muscolari come cuore e stomaco, nonché nelle pareti dei vasi sanguigni in tutto il corpo. Ciò significa che i leiomiosarcomi possono svilupparsi ovunque nell’organismo. Siti comuni sono le pareti dell’utero, il tronco del corpo e le braccia e le gambe.[3]

I liposarcomi (sarcomi adipocitici) si sviluppano a partire dalle cellule adipose e anch’essi possono avere origine in qualsiasi parte del corpo. I tassi di incidenza negli uomini sono doppi rispetto ai tassi nelle donne.[6] I leiomiosarcomi e i liposarcomi costituiscono all’incirca il 30% di tutti i casi di sarcomi dei tessuti molli.[4]

L’incidenza annuale di sarcomi dei tessuti molli è pari a circa 50 casi per milione della popolazione in tutto il mondo. A differenza di altri tumori come il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), i sarcomi dei tessuti molli vengono diagnosticati per la maggior parte come malattia localizzata e molti sono idonei alla rimozione chirurgica completa; i tassi di recidiva possono tuttavia arrivare anche al 50%.[9] Gli esiti per i pazienti con malattia in stadio avanzato sono infausti, con una sopravvivenza mediana di circa 1 anno o meno. A causa della rarità di questi tumori, le evidenze a supporto di fattori prognostici sono poco convincenti e non del tutto chiare.[10]

Halaven® (eribulina)  

Eribulina è il primo inibitore della dinamica dei microtubuli appartenente alla classe delle alicondrine con un nuovo meccanismo di azione. Dal punto di vista strutturale eribulina è una versione sintetica semplificata di alicondrina B, un prodotto naturale isolato dalla spugna marina Halichondria okadai. Si ritiene che eribulina agisca inibendo la fase di crescita della dinamica dei microtubuli, prevenendo la divisione cellulare.

Eribulina è attualmente indicata per il trattamento di donne affette da carcinoma mammario localmente avanzato o metastatico che abbiano manifestato progressione dopo almeno un regime chemioterapico per malattia in stadio avanzato. La terapia precedente doveva aver incluso almeno un’antraciclina e un taxano in setting adiuvante o metastatico, salvo nel caso in cui le pazienti non fossero idonee a tali trattamenti.[11]

Si ricorda infine che l’indicazione attualmente rimborsata dal SSN Italiano è la seguente: HALAVEN in monoterapia è indicato per il trattamento di pazienti con cancro della mammella localmente avanzato o metastatico, che hanno mostrato una progressione dopo almeno due regimi chemioterapici per malattia avanzata (vedere paragrafo 5.1). La terapia precedente deve avere previsto l’impiego di un’antraciclina e di un taxano, a meno che i pazienti non siano idonei a ricevere questi trattamenti.

Studio clinico globale di Fase III 309[1]

Lo Studio 309 è una sperimentazione di Fase III randomizzata, in aperto, multicentrica, volta a confrontare l’efficacia e la sicurezza di eribulina rispetto a dacarbazina in adulti affetti da uno dei due sottotipi di sarcoma dei tessuti molli (sarcoma adipocitico o leiomiosarcoma) precedentemente trattati con un’antraciclina e almeno due regimi precedenti dopo il fallimento della terapia con antraciclina.

L’endpoint primario dello studio era confrontare la sopravvivenza complessiva tra entrambi i gruppi di trattamento; gli endpoint aggiuntivi includevano sopravvivenza libera da progressione e qualità della vita.[1]

Sono stati arruolati pazienti di età ≥18 anni con leiomiosarcoma in stadio avanzato di grado alto/intermedio o varianti di sarcoma adipocitico (ADI) dedifferenziate, mixoidi, a cellule rotonde o pleomorfi incurabili mediante intervento chirurgico e/o radioterapia. I pazienti presentavano uno stato ECOG ≤2 e avevano ricevuto ≥2 regimi terapeutici sistemici standard, compresa un’antraciclina. I pazienti sono stati randomizzati in rapporto 1:1 a eribulina (1,4 mg/m2, e.v. il G1 e il G8) o dacarbazina (850-1200 mg/m2, e.v. il G1) ogni 21 giorni fino alla progressione della malattia.

Complessivamente sono stati randomizzati 452 pazienti (67% donne; 79% <65 anni) (228 a eribulina; 224 a dacarbazina). L’OS mediana per eribulina e dacarbazina era rispettivamente di 13,5 e 11,5 mesi (HR=0,768, IC 95% 0,618-0,954; P=0,017). La PFS era pari a 2,6 mesi in entrambi i bracci (HR=0,877, IC 95% 0,710-1,085; P=0,229). Il tasso di PFS alla settimana 12 era rispettivamente del 33% e del 29% per eribulina e dacarbazina. Eribulina ha evidenziato un profilo di tossicità compatibile con l’esperienza precedente, senza alcun risultato nuovo o inaspettato in termini di sicurezza. In questo studio gli eventi avversi più comuni osservati nel braccio eribulina erano neutropenia, affaticamento, nausea, alopecia e stipsi, compatibili con il profilo noto di eribulina.

Eisai in Oncologia 

Il nostro impegno volto al progresso nella ricerca oncologica, costruito sull’esperienza scientifica, è supportato dalla capacità globale di condurre ricerche e scoperte  pre-cliniche e di sviluppare micromolecole, vaccini terapeutici, agenti biologici e terapie di supporto per svariate tipologie di tumori.

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso i nostri investimenti e iniziative basate su partenariati al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nel paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito web http://www.eisai.it

Bibliografia 

1. Clinicaltrials.gov https://clinicaltrials.gov/ct2/show/NCT01327885?term=halaven+soft+tissue+sarcoma&rank=2 Accessed: May 2015

2. Schöffski P et al. Randomized, open-label, multicenter, phase 3 study of eribulin versus dacarbazine in patients (pts) with leiomyosarcoma (LMS) and adipocytic sarcoma (ADI).  American Society of Clinical Oncology annual meeting 2015; Abstract #LBA10502

3. Macmillan. What are soft tissue sarcomas? http://www.macmillan.org.uk/Cancerinformation/Cancertypes/Softtissuesarcomas/Aboutsofttissuesarcomas/Softtissuesarcomas.aspx . Accessed: May 2015

4. Cancer Research UK, Soft Tissue Sarcoma Incidence Statistics: http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/soft-tissue-sarcoma/incidence/Accessed: May 2015

5. ESMO Guidance: http://annonc.oxfordjournals.org/content/25/suppl_3/iii102.full.pdf+html Accessed: May 2015

6. National Cancer Institute http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/treatment/adult-soft-tissue-sarcoma/HealthProfessional/page1 . Accessed May 2015

7. Matsuda S., et al. Soft-Tissue Sarcoma Surveillance Counterpoint: Japan. Current Clinical Oncology. 2013; 233-34

8. H. Tsujii, et al. Carbon-Ion Radiotherapy: Principles, Practices, and Treatment Planning. Springer. 2014; (XII)312:37

9. R. Pollock. Soft Tissue Sarcomas: A Volume in the American Cancer Society Atlas of Clinical Oncology Series. 2012

10. Fletcher et al. World Health Organization Classification of Tumours of Soft Tissue and Bone (4th Edition). Lyon: IARC Press, 2013.

11. SPC Halaven (updated June 2014). Available at: http://www.medicines.org.uk/emc/medicine/24382/SPC/Halaven+0.44+mg+ml+solution+for+injection/ Accessed: May 2015

 

Data di preparazione: maggio 2015

Codice lavoro: Oncologia-UK0035d

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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PRN: Lenvima® (lenvatinib) riceve dalla Commissione europea l’autorizzazione all’immissione in commercio per il trattamento del carcinoma tiroideo in stadio avanzato refrattario allo iodio radioattivo

Lenvima® (lenvatinib) riceve dalla Commissione europea l’autorizzazione all’immissione in commercio per il trattamento del carcinoma tiroideo in stadio avanzato refrattario allo iodio radioattivo

 
[2015-05-29]
 

HATFIELD, Inghilterra, May 30, 2015 /PRNewswire/ —

DESTINATO ESCLUSIVAMENTE AI MEDIA DELL’UE: NON DESTINATO AI MEDIA SVIZZERI/AUSTRIACI 

La decisione della Commissione europea (CE) offre una nuova importante opzione terapeutica alle persone affette da forme avanzate di carcinoma tiroideo 

In data odierna la Commissione europea (CE) ha rilasciato l’autorizzazione all’immissione in commercio di Lenvima® (lenvatinib) per il trattamento di pazienti con carcinoma tiroideo differenziato e refrattario allo iodio radioattivo. Il carcinoma tiroideo differenziato rappresenta il 90% di tutti i tipi di carcinoma tiroideo e il 5-15% delle persone affette da tale patologia svilupperà il carcinoma tiroideo localmente avanzato refrattario allo iodio radioattivo. Lenvatinib è indicato per il trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma tiroideo differenziato (DTC) (papillare, follicolare, a cellule di Hürthle) e refrattario allo iodio radioattivo (RAI), progressivo, localmente avanzato o metastatico.

“La decisione della Commissione Europea sarà accolta favorevolmente da medici e pazienti in tutta Europa. Sono orgoglioso di aver diretto lo studio SELECT e le persone che convivono con il carcinoma tiroideo in stadio avanzato avranno adesso a disposizione un farmaco dall’efficacia significativa” ha commentato Martin Schlumberger, Professore di Oncologia, Institut Gustave Roussy, Università Parigi Sud, Parigi, Francia.

Lenvatinib ha dimostrato una sopravvivenza libera da progressione mediana clinicamente significativa per un periodo di 18,3 mesi nel gruppo Lenvatinib e di 3,6 mesi nel gruppo placebo. Il tasso di risposta è stato del 64,8% nel gruppo lenvatinib (4 risposte complete, 1,5%) e dell’1,5% nel gruppo placebo (p 0,001). Il 70,4% dei pazienti ha registrato una risposta completa o parziale a lenvatinib entro 30 giorni  al dosaggio di 24mg. Lenvatinib era associato a un tempo mediano alla risposta oggettiva di 2 mesi (IC al 95%, 1,9-3,5). La durata mediana del trattamento era di 13,8 mesi per lenvatinib rispetto a 3,9 mesi per il placebo. SELECT è uno studio multicentrico randomizzato in doppio cieco condotto su pazienti affetti da carcinoma tiroideo differenziato e refrattario allo iodio radioattivo (n=392).[1] Gli eventi avversi più comuni correlati al trattamento con Lenvatinib sono stati ipertensione, diarrea, affaticamento, riduzione dell’appetito, calo ponderale e nausea.

Lenvatinib, scoperto e messo a punto da Eisai, è un agente terapeutico molecolare mirato in formulazione orale, caratterizzato da una potente selettività trispecifica e da un meccanismo di legame che lo differenzia dagli altri inibitori della tirosin-chinasi (TKI). Lenvatinib inibisce simultaneamente le attività di vari recettori differenti tra loro, come i recettori del fattore di crescita endoteliale vascolare (VEGFR), i recettori del fattore di crescita dei fibroblasti (FGFR), RET, KIT e i recettori del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGFR).[2] Lenvatinib è da considerarsi il primo TKI in grado di inibire simultaneamente le attività chinasiche di FGFR 1-4 e VEGFR 1-3. Inoltre, è stato scoperto che lenvatinib possiede una nuova modalità di legame (Tipo V) per l’inibizione delle chinasi, diversa rispetto a quella dei composti esistenti.[3]

“Questa autorizzazione all’immissione in commercio conferma la posizione di Eisai come leader globale nel campo oncologico e rappresenta un importante passo avanti per le persone affette da carcinoma tiroideo in stadio avanzato. La nostra azienda ha come priorità le persone in Europa che ora possono beneficiare di un nuovo trattamento e i relativi benefici importanti per i pazienti e le loro famiglie”, ha dichiarato Gary Hendler, Presidente e CEO di Eisai EMEA e Presidente di Eisai Global Oncology Business Unit.

Ogni anno in Europa più di 52.000 persone si ammalano di carcinoma della tiroide.[4] Questa forma tumorale è la neoplasia endocrina più comune.[5] Circa il 5-15% delle persone affette da carcinoma tiroideo differenziato non risponde alla terapia con iodio radioattivo e questa forma viene denominata carcinoma tiroideo differenziato e refrattario allo iodio radioattivo.[6] Circa 2.000 persone in Europa sono affette da questa malattia difficile da trattare, potenzialmente mortale e per la quale sono disponibili solo poche opzioni terapeutiche.[7]

Lenvatinib ha ottenuto l’approvazione per il trattamento del carcinoma tiroideo refrattario negli Stati Uniti e in Giappone e la domanda di approvazione è stata presentata alle autorità competenti in Svizzera, Corea del Sud, Canada, Singapore, Russia, Australia e Brasile. Lenvima ha ottenuto la designazione di farmaco orfano in Giappone per il trattamento del carcinoma tiroideo, negli Stati Uniti per il trattamento del carcinoma tiroideo follicolare, midollare, anaplastico e papillare localmente avanzato o metastatico e in Europa per il carcinoma tiroideo follicolare e papillare.

Lo sviluppo di lenvatinib evidenzia la missione di Eisai nel settore della salute umana hhc (human health care), l’impegno dell’azienda a sviluppare soluzioni innovative per la prevenzione e la cura delle malattie e per l’assistenza sanitaria e il benessere delle persone in tutto il mondo. Eisai opera nel settore terapeutico oncologico, dedicandosi a soddisfare le esigenze insoddisfatte dei pazienti e delle loro famiglie.

Note per gli editori  

Lenvatinib (E7080) 

Attualmente Eisai sta conducendo studi clinici con Lenvima per diversi tipi di tumori, come il carcinoma epatocellulare (Fase III), il carcinoma a cellule renali (Fase II), il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Fase II) e il carcinoma dell’endometrio (Fase II).

Informazioni sulla nuova modalità di legame (Tipo V) di Lenvatinib[4]

Gli inibitori chinasici sono classificati in vari tipi (dal Tipo I al Tipo V), a seconda del sito di legame e della conformazione assunta dalla chinasi bersaglio in complesso con l’inibitore stesso. La maggior parte degli inibitori tirosin-chinasici attualmente approvati è di Tipo I o Tipo II, tuttavia l’analisi strutturale cristallografica ai raggi x di lenvatinib ha dimostrato un nuovo modo di inibizione della chinasi, Tipo V, diverso rispetto ai composti esistenti. L’analisi cinetica di lenvatinib ha inoltre confermato la sua rapida e potente inibizione dell’attività chinasica, suggerendo che possa essere attribuita alla sua nuova modalità di legame.

Informazioni sullo studio SELECT[2]

Lo studio SELECT (Study of (E7080) LEnvatinib in Differentiated Cancer of the Thyroid) era una sperimentazione di Fase III multicentrica, randomizzata, in doppio cieco, controllata con placebo, volta a confrontare la PFS di pazienti affetti da carcinoma differenziato della tiroide ed evidenze radiologiche di progressione della malattia nei 13 mesi precedenti, trattati con una dose orale un volta al giorno di lenvatinib (24 mg) rispetto al placebo. Nello studio, condotto da Eisai in collaborazione con il gruppo SFJ Pharmaceuticals, sono stati arruolati 392 pazienti in oltre 100 centri in Europa, Nord America e Asia.

I partecipanti sono stati stratificati in base all’età (≤65 o >65 anni), la regione e il numero (≤1) di terapie mirate al VEGFR e sono stati randomizzati con un rapporto 2:1 a lenvatinib o placebo (24 mg/die, ciclo di 28 giorni). L’endpoint primario era la PFS, valutata mediante revisione radiologica indipendente. Gli endpoint secondari dello studio includevano il tasso di risposta globale (ORR), la sopravvivenza globale (OS) e la sicurezza.

I sei eventi avversi correlati al trattamento (TRAE) più comuni di lenvatinib, di qualsiasi grado, erano ipertensione (67,8%), diarrea (59,4%), stanchezza (59,0%), inappetenza (50,2%), calo ponderale (46,4%) e nausea (41,0%). I TRAE di grado 3 o superiore (Criteri terminologici comuni per gli eventi avversi) includevano ipertensione (41,8%), proteinuria (10,0%), calo ponderale (9,6%), diarrea (8,0%) e inappetenza (5,4%).

Analisi di sottogruppo presentate al meeting annuale dell’European Thyroid Association nel settembre 2014 indicano che lenvatinib mantiene un beneficio in termini di PFS in tutti i sottogruppi predefiniti di pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo in progressione. In particolare, il beneficio in termini di PFS osservato in 195 pazienti con carcinoma differenziato della tiroide refrattario allo iodio radioattivo in progressione in Europa (lenvatinib n=131 e placebo n=64) era simile alla PFS della popolazione complessiva dello studio (HR=0,24, [IC 95%, 0,16-0,35]).[8] La PFS mediana con lenvatinib e placebo era rispettivamente di 18,7 mesi e 3,7 mesi.

Due recenti sottoanalisi dello studio SELECT sono state presentate in occasione del Congresso dell’Endocrine Society (ENDO) 2015. La prima, che riporta i risultati della fase di estensione in aperto di SELECT, mira a valutare il passaggio dei pazienti nel braccio placebo al periodo di trattamento opzionale in aperto con lenvatinib. I risultati evidenziano, per i pazienti passati dal braccio placebo al trattamento in aperto con lenvatinib, una PFS mediana di 12,4 mesi. Sebbene si siano verificati casi di notevole tossicità, questi sono stati generalmente controllati con terapie farmacologiche, interrompendo la somministrazione del farmaco in studio o riducendone la dose.

Il secondo abstract ha preso in esame il rapporto tra anomalie della tiroide e il relativo effetto sugli outcome di sicurezza ed efficacia dello studio SELECT. Da questa analisi è emerso che, nonostante la presenza frequente di una complicanza come l’aumento dei livelli di ormone tireotropo (TSH), non è stata provata alcuna relazione diretta con la terapia a base di lenvatinib, né esistono evidenze che dimostrino un effetto dei livelli di TSH sulla risposta tumorale al trattamento con lenvatinib.

Informazioni sul cancro tiroideo 

Per cancro tiroideo si intende un tumore che si forma nei tessuti della ghiandola tiroide, situata alla base della gola, accanto alla trachea.[9] Presenta un’incidenza maggiore nelle donne rispetto agli uomini, di solito in una fascia d’età compresa tra 40 e 50 anni al momento della diagnosi.[6]

L’incidenza di questo tumore è aumentata considerevolmente negli ultimi dieci anni, rispettivamente del 69% fra gli uomini e del 65% fra le donne.[10] Le tipologie più diffuse di cancro alla tiroide, il carcinoma papillare e il carcinoma follicolare (che comprende anche quello a cellule di Hürthle) sono classificate come carcinomi tiroidei differenziati (DTC) e rappresentano circa il 90% del totale.[6]I casi rimanenti rientrano nelle tipologie midollari (5-7%) o anaplastiche (1-2%).[11]

Informazioni su Eisai Co., Ltd. 

Eisai Co., Ltd è una casa farmaceutica leader a livello mondiale nel settore Ricerca e Sviluppo con sede centrale in Giappone e delinea come missione aziendale l’impegno di “dare priorità ai pazienti e alle famiglie e incrementare i benefici per la salute” definita da Eisai stessa la filosofia della “human health care” (hhc). Con oltre 10.000 dipendenti operativi nella rete mondiale di siti di R&S, siti di produzione e consociate addette alla commercializzazione, ci impegniamo a mettere in pratica la nostra filosofia hhc offrendo prodotti innovativi in diverse aree terapeutiche in cui esistono molteplici esigenze non soddisfatte, tra cui l’oncologia e la neurologia. 

In qualità di casa farmaceutica mondiale, la nostra missione si estende ai pazienti di tutto il mondo, attraverso i nostri investimenti e iniziative basate su partenariati al fine di migliorare l’accesso ai farmaci nel paesi in via di sviluppo e nei paesi emergenti.

Per ulteriori informazioni su Eisai Co., Ltd., visitare il sito web http://www.eisai.it

Bibliografia 

1. Schlumberger M et al. Lenvatinib versus placebo in radioiodine refractory differentiated thyroid cancer. NEJM 2015; 372: 621-630. Available at http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1406470 Accessed: May 2015 

2. Matsui J, et al. Int J Cancer 2008;122:664-671 

3. Okamoto K, et al. Distinct Binding Mode of Multikinase Inhibitor Lenvatinib Revealed by Biochemical Characterization. ACS Med. Chem. Lett 2015;6:89-94 

4. Eucan. Thyroid Cancer Factsheet. Available at: http://eu-cancer.iarc.fr/EUCAN/Cancer.aspx?Cancer=35 Accessed: May 2015 

5. Brito J et al. BMJ 2013; 347 

6. Pacini F et al. ESMO Guidelines Working Group. Ann Oncol. 2012;23(suppl 7):vii110-vii119. 

7. Cabanillas ME., Dadu R. Optimizing therapy for radioactive iodine-refractory differentiated thyroid cancer: Current state of the art and future directions. Minerva Endocrinol 2012 Dec; 37(4): 335-356 

8. Newbold K et al. Phase 3 study of (E7080) Lenvatinib in Differentiated Cancer of the Thyroid (SELECT): Results and subgroup analysis of patients from Europe. Presented as a digital poster at ETA 2014.   

9. National Cancer Institute at the National Institute of Health. Available at: http://www.cancer.gov/cancertopics/pdq/treatment/thyroid/Patient/page1/AllPages#1 Accessed: May 2015 

10. Cancer Research UK. Thyroid cancer incidence statistics. Available at: http://www.cancerresearchuk.org/cancer-info/cancerstats/types/thyroid/incidence/uk-thyroid-cancer-incidence-statistics Accessed: May 2015

11. Thyroid Cancer Basics. 2011. Available at: http://www.thyca.org Accessed: May 2015 

Data di preparazione: maggio 2015  
Codice lavoro: Lenvima UK0012

Company Codes: Frankfurt:EII, OTC-PINK:ESALY, Bloomberg:4523@JP, Bloomberg:EII@GR, RICS:4523.F, RICS:4523.T, ISIN:JP3160400002
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PRN: 24option “Boxers” in diretta in 54 paesi su Eurosport

24option "Boxers" in diretta in 54 paesi su Eurosport

 
[2015-05-28]
 

LIMASSOL, Cipro, May 28, 2015 /PRNewswire/ —

– 24option lancia una nuova campagna pubblicitaria televisiva a livello europeo per aumentare il riconoscimento del marchio e contemporaneamente stabilire una presenza nel mondo dei media tradizionali.

Floyd Mayweather contro Manny Pacquiao non è stato l’unico grande evento di boxe del fine settimana appena terminato.  24option, il broker numero uno al mondo per le opzioni binarie continua a superare ogni aspettativa, con una nuova campagna televisiva pan europea in onda su Eurosport, grazie all’acclamato spot “Boxers”.

La campagna, lanciata il 1° maggio, sarà caratterizzata da spot televisivi di nuova produzione che stabiliscono nuovi standard di innovazione e qualità.  Gli spot da 30, 20 e 10 secondi saranno proposti nei principali programmi sportivi in diretta, comprese le finali del campionato mondiale di biliardo, il campionato di tennis Roland Garros, il Giro D’Italia e Le Mans.

Eurosport offre oltre 119 milioni di spettatori al mese e 24option si rivolgerà contemporaneamente gli spettatori di 54 paesi. Questo è un altro debutto per il settore del trading delle opzioni binarie. “Siamo molto orgogliosi di questo nuovo accordo di partnership, che pone un’altra nuova pietra miliare nella nostra storia”, ha aggiunto 24option, “e siamo certi che sarà un altro successo”.

24option offre oltre 100 titoli commerciabili, dalle valute estere alle materie prime, indici e titoli, e l’accesso alla piattaforma di trading più premiata al mondo. Tutti i clienti ricevono un sostegno personale nella loro lingua madre e possono beneficiare di varie promozioni, analisi di mercato giornaliere, webinar, eBook e molto altro ancora. Che tu sia un professionista esperto o nuovo del mercato, visita http://www.24option.com ora ed esplorare le varie promozioni finanziarie e le possibilità a pochi clic da te.

24option è un broker regolarmente autorizzato da CySEC all’erogazione di servizi con il numero di licenza 207/13. Tutti i termini e le condizioni legali sono accessibili per la revisione sul sito web (http://www.24option.com). Uno staff di supporto dedicato è a disposizione per rispondere a tutte le domande, commenti e/o preoccupazioni tramite e-mail, telefono o live chat. Tutte le informazioni di contatto sono disponibili sul sito web.

Indirizzo:
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PRN: I Servizi di Sicurezza Ucraini indagano i clienti della sussidiaria della UniCredit Bank

I Servizi di Sicurezza Ucraini indagano i clienti della sussidiaria della UniCredit Bank

 
[2015-05-28]
 

KIEV, Ucraina, May 28, 2015 /PRNewswire/ —

I Servizi di Sicurezza Ucraini (SBU) hanno condotto un’indagine presso l’ufficio centrale di Kiev della sussidiaria ucraina di UniCredit Bank. L’indagine fa parte delle misure antiterrorismo mirate a tagliare i finanziamenti illeciti da parte dei militanti a favore della Russia che combattono contro l’Esercito ucraino nella parte orientale del paese, ha commentato il portavoce degli SBU, Olena Gitlyanska.

Secondo gli SBU, il denaro è stato presumibilmente trasferito su conti bancari individuali mascherato come assistenza finanziaria. Poco dopo questi fondi sono stati incassati e consegnati ai militanti che sostengono la Russia. L’importo massimo di una singola operazione per ritirare il denaro è stato di circa 150.000 UAH (fino a 7.000 USD).

L’agenzia per il mantenimento dell’ordine pubblico sostiene che un gruppo criminale organizzato a svolto una serie di operazioni nel 2014 e 2015 del valore di miliardi di hryvnja, trasferendo denaro a privati e persone giuridiche nelle regioni di Donetsk e Luhansk, oltre che ad aziende a Kiev e nella regione che ha filiali nei territori controllati dai militanti.

Olena Gitlyanska, portavoce degli SBU, ha così commentato: “Sono state condotte procedure appropriate contro persone giuridiche e individui che finanziano i terroristi. Vogliamo arrestare gli schemi finanziari che supportano “LPR” e “DPR”.” Secondo gli SBU, gli individui colpevoli di finanziare il terrorismo sono passibili di sentenze di condanna al carcere da 10 a 12 anni.

La signora Gitlyanska ha sottolineato che i Servizi di Sicurezza non hanno sospetti che la banca stessa sia coinvolta in questo tipo di attività criminale.

Tamara Savoshchenko, primo vicepresidente della banca, ha osservato che la banca ha fornito tutte le informazioni richieste e ha cooperato con gli investigatori, tuttavia sono rimasti scioccati dai metodi usati dall’agenzia per il mantenimento dell’ordine pubblico.

“Oggi il Direttorato Generale dei Servizi di Sicurezza Ucraini ha eseguito una perquisizione e il sequestro di documenti relativi ad alcuni clienti e partner di UniCredit Bank,” ha osservato Savoshchenko. Ha riferito che la ricerca è iniziata a seguito del decreto n. 757/17064/15-k del tribunale distrettuale Kyiv Pechersk.

L’indagine degli SBU rientra nello sforzo del governo ucraino volto a esaurire le fonti dei militanti e penalizzare i sostenitori delle forze separatiste.

In particolare, UniCredit Bank è una delle dieci maggiori banche con capitale occidentale operativa in Ucraina. La proprietà della ucraina UniCredit Bank è la Bank of Austria Creditanstalt che appartiene al gruppo bancario italiano UniCredit Group.

 

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PRN: Honeywell Turbo Development aiuta la Scuderia Ferrari a generare maggiore potenza nella Formula Uno

Honeywell Turbo Development aiuta la Scuderia Ferrari a generare maggiore potenza nella Formula Uno

 
[2015-05-27]
 

— Il turbo più efficiente di Honeywell usa le competenze aerospaziali per le applicazioni automobilistiche

ROLLE, Svizzera, 28 Maggio 2015 /PRNewswire/ — Honeywell (NYSE: HON) Turbo Technologies ha lavorato con la Scuderia Ferrari per sviluppare una delle applicazioni più efficienti di turbocompressore della storia di Honeywell, portando ad una migliore potenza per la stagione 2015 di Formula Uno.

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150526/218602

La migliore potenza del motore è fornita attraverso un uso più efficiente del flusso d’aria nella ruota di turbina, che utilizza i gas di scarico per azionare la ruota di compressore pompando nel motore l’aria presente nell’ambiente. In generale, per ogni punto percentuale guadagnato con l’efficienza della turbina e con le ruote del compressore, il motore può produrre rispettivamente 2kW e 1kW di maggiore potenza.

Fin da quando, nel 2014, la Formula Uno ha adottato nuove regole richiedendo auto da corsa con motori turbo, Honeywell sta realizzando livelli sempre più elevati di efficienza turbo per applicazioni automobilistiche. Attingendo alle proprie esperienze e risorse tecnologiche aerospaziali, i turbocompressori automobilistici Honeywell stanno raggiungendo gli standard e la sofisticatezza paragonabili a quelli dell’industria dell’aviazione.

“Se si considera che la temperatura dei gas di scarico si avvicinano alla temperatura della lava, e che le velocità periferiche interne per la ruota della turbina del turbo si avvicinano a 600 metri al secondo, si comprende la sfida per assicurare insieme durata e prestazioni”, ha dichiarato Craig Balis, vice presidente e Chief Technology Officer di Honeywell Transportation Systems. “Stiamo coadiuvando tutte le risorse di Honeywell in questa opportunità di lavorare con la Scuderia Ferrari. E’ stato uno sforzo di collaborazione che sta portando a risultati positivi, come abbiamo visto prima del previsto con podi costanti e una vittoria in Malesia”.

Oltre alla vittoria della squadra in Malesia, le auto da corsa della Scuderia Ferrari supportate dai turbo Honeywell sono entrambe finite tra i primi cinque classificati in quattro delle prime sei gare della stagione. Questo comprende sei podi totali e aiuta la squadra a rimane in lizza per il Campionato Costruttori 2015.

Il turbo ha anche tenuto il passo con altre evoluzioni del motore in termine di modifiche per aumentare le pressioni, le temperature e i flussi di massa. Honeywell sta lavorando anche con sistemi di cuscinetti avanzati derivati da applicazioni aerospaziali così come con l’ottimizzazione del turbo attraverso una riduzione del peso.

“Lavorare con un’organizzazione di livello mondiale è una fantastica opportunità per influenzare le nostre tabelle di marcia tecnologiche per una futura produzione di turbo per autovetture”, ha detto Balis. “La Formula Uno è l’apice della tecnologia automobilistica su tanti livelli, e riconosciamo l’opportunità di essere un contributo chiave per la Scuderia Ferrari nel suo obiettivo per un altro campionato mondiale e per sviluppare ulteriormente il nostro portafoglio tecnologico in settori chiave attorno l’elettrificazione e la densità di potenza”.

Il motore V6 1.6L con turbocompressore produrrà la potenza equivalente di un motore con turbocompressore 16L Honeywell di un veicolo commerciale ad una frazione della dimensione. I nuovi motori turbo ridotti sono progettati anche con la più recente tecnologia di recupero di energia per supportare altri sistemi della macchina da corsa.

Honeywell continua ad essere un leader nella tecnologia turbo mondiale, con il lancio in media di 100 nuovi turbo all’anno per applicazioni auto e veicoli commerciali mondiali in collaborazione con quasi tutti i principali produttori di auto a livello mondiale. Inoltre, Honeywell sta sostenendo il settore con centinaia di applicazioni nel suo pipeline di sviluppo.

A proposito di Honeywell Aerospace

I prodotti e i servizi Honeywell Aerospace sono presenti praticamente su tutti i velivoli commerciali, da difesa e spaziali e i suoi turbocompressori sono utilizzati in tutto il mondo da quasi tutte le case automobilistiche e produttori di autocarri. L’unità operativa Aerospace sviluppa soluzioni innovative per una migliore efficienza di consumo di carburante delle automobili e degli aerei, più voli diretti e puntuali, voli e traffico della pista più sicuri, insieme a motori di aerei, cabine di pilotaggio e cabina elettronica, servizi di connettività wireless, logistica e altro ancora. L’azienda fornisce esperienze connesse ai trasporti mondiali più sicure, più veloci, più efficienti e più confortevoli. Per maggiori informazioni, visitare il sito www.honeywell.com o seguiteci su @Honeywell_Aero e @Honeywell_Turbo.

Honeywell (www.honeywell.com) è un leader del Fortune 100 in merito alla tecnologia diversificata e nella produzione, al servizio dei clienti di tutto il mondo con prodotti e servizi aerospaziali; tecnologie di controllo per edifici, abitazioni e industria; turbocompressori; e materiali ad alte prestazioni. Per ulteriori informazioni e notizie su Honeywell, visitare il sito www.honeywellnow.com.

Company Codes: NYSE:HON
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PRN: Le 13 migliori aziende europee scelte tra 24.000

Le 13 migliori aziende europee scelte tra 24.000

 
[2015-05-27]
 

LONDRA, May 27, 2015 /PRNewswire/ —

I vincitori del programma European Business Awards 2014/15 sono stati premiati durante un gala a Londra  

Le migliori aziende in EUROPA stanno festeggiando dopo aver ricevuto lo European Business Awards 2014/15, sponsorizzato da RSM, nel corso di una cerimonia di premiazione esclusiva a Londra la notte scorsa, a cui hanno presenziato leader aziendali di spicco, politici, ambasciatori ed esponenti del mondo accademico provenienti da tutta Europa.  

Le aziende vincitrici hanno ottenuto il successo dopo 16 mesi, nella più ampia e una delle più dure competizioni tra aziende in tutta Europa, che quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 24.000 aziende e ha generato oltre 170.000 voti da parte del pubblico.

I VIP aziendali hanno consegnato i premi ai vincitori nelle 11 categorie della competizione, insieme al premio “European Public Champion” e al destinatario di un Lifetime Achievement Award.

Adrian Tripp, amministratore delegato di European Business Awards, ha aggiunto: “Queste brillanti aziende rappresentano il meglio del meglio. Stanno conseguendo successo finanziario, adattandosi, innovando e generando solide opportunità di crescita. Insieme stanno plasmando una comunità aziendale più solida in Europa e creando un futuro migliore per tutti noi”.

Jean Stephens, amministratore delegato di RSM, la settima rete più estesa di aziende di verifica consulenza e servizi fiscali, ha affermato:  “Il calibro dei finalisti della competizione di quest’anno è strabiliante. Lo straordinario successo aziendale, l’innovazione e lo spirito imprenditoriale dimostrato dai vincitori del Ruban D’Honneur e dal resto dei vincitori della categoria complessiva mostrano i traguardi raggiungibili in condizioni difficili di mercato. In RSM riteniamo che sia importante sostenere l’eccellenza aziendale, poiché le aziende prospere e di successo sono una forza chiave per guidare la crescita e stimolare le economie. Tutte quelle coinvolte sono un valore per il loro paese e auguriamo loro ogni successo per il futuro”.

I vincitori delle 11 categorie sono stati sottoposti a una procedura di giudizio composta da presentazioni scritte, video e interviste faccia a faccia e sono stati selezionati tra i destinatari di uno dei 709 National Champion e dei 110 Ruban d’Honneur prima di arrivare in finale.  

Durante la competizione 2014/15 sono stati rappresentati i mercati di tutti gli stati membri UE, oltre a Turchia, Norvegia, Svizzera, Serbia, Croazia ed ex-Repubblica Jugoslava di Macedonia. I profitti combinati dei partecipanti superavano €1,5 trilioni e insieme hanno generato profitti di oltre €60 miliardi, dando lavoro a oltre 2,5 milioni di dipendenti.

Supportato sin dagli albori dal promoter e sponsor principale RSM International, lo European Business Awards ha attualmente raggiunto la 9a edizione e la sua finalità principale consiste nel sostenere lo sviluppo di una comunità aziendale più solida e di successo in Europa. Per ulteriori informazioni su European Business Awards, sui vincitori e su RSM visitare http://www.businessawardseurope.com o http://www.rsmi.com.

I VINCITORI   

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PRN: Alla Settimana delle malattie digestive, la terapia Stretta è stata presentata come un trattamento versatile ed efficace per svariate popolazioni di pazienti affetti dalla patologia MERG

Alla Settimana delle malattie digestive, la terapia Stretta è stata presentata come un trattamento versatile ed efficace per svariate popolazioni di pazienti affetti dalla patologia MERG

 
[2015-05-27]
 

WASHINGTON, 27 maggio 2015 /PRNewswire/ — Una presentazione speciale durante la settimana della prevenzione delle malattie digestive del 2015 ha visto esperti di MERG valutare i successi ottenuti grazie all’adozione della Terapia Stretta nella cura di svariate popolazioni di pazienti affetti dalla patologia.

Infografica – http://photos.prnewswire.com/prnh/20150527/218687-INFO

Ronnie Fass, MD della Case Western Reserve University, ha moderato la discussione ed esaminato i dati clinici relativi alla terapia Stretta. Un panel di esperti ha quindi illustrato casi specifici di pazienti affetti da MERG, la cui cura è stata coadiuvata dall’adozione della terapia.

Dana Portenier, MD, Duke University School of Medicine
Terapia Stretta per patologia MERG a seguito di chirurgia bariatrica

Hiroshi Mashimo, MD, PhD, VA Boston Healthcare/Harvard Medical School
La terapia Stretta nei pazienti affetti da RFL

George Triadafilopoulos, MD, Stanford University School of Medicine
Terapia Stretta e patologia MERG refrattaria

Mark Noar, MD, Heartburn and Reflux Study Center
Terapia Stretta per patologia MERG a seguito di chirurgia anti-riflusso

Il Dott. Portenier ha sollevato il problema del trattamento dei pazienti bariatrici affetti da MERG, indicando che l’Università Duke ha introdotto la terapia Stretta nella cura di pazienti obesi affetti da MERG cronica, soprattutto nei casi sottoposti a gastrectomia verticale. “Si tratta di un’area in cui la terapia Stretta risulta molto utile. Questi pazienti sono in genere restii a convertire la nuova sezione in un bypass gastrico per risolvere il problema della patologia” ha dichiarato Portenier. “La terapia Stretta consente di evitare un intervento aggiuntivo. Secondo gli ottimi risultati osservati all’Università Duke, buona parte dei pazienti trattati tramite Stretta registrano una risoluzione parziale o completa dei sintomi e sono in grado di interrompere l’assunzione di IPP. La terapia Stretta è una procedura endoscopica a bassissimo rischio per questo tipo di pazienti”.

Nel parlare dei soggetti affetti da MERG refrattaria, il Dott. Triadafilopoulos ha spiegato che questi pazienti soffrono di riflusso nonostante la terapia IPP. Secondo il Dott. Triadafilopoulos, esiste un forte scarto tra chi non risponde alla terapia IPP in modo adeguato e chi opta per la chirurgia anti-riflusso. “La terapia Stretta colma tale scarto con un’opzione endoscopica e ambulatoriale, che da dieci anni dimostra di essere efficace e sicura.” Il Dottore ha presentato quindi il caso di un paziente affetto da MERG refrattaria, sottoposto a terapia Stretta. “Il paziente soffriva di pirosi, dolore al petto e rigurgito, nonostante la nuova dieta e la terapia IPP. I test mostravano un’esposizione anomala dell’acido esofagico, nonostante la doppia dose quotidiana di IPP. Dopo sei mesi di terapia Stretta, il paziente è risultato asintomatico, a eccezione dell’occasionale disturbo gastrico dopo i pasti, non assume più IPP, usa raramente gli antiacidi e presenta uno studio del pH nella norma.”

Il Dott. Mashimo ha illustrato la sua esperienza con Stretta nei casi di riflusso laringo-faringeo (RFL), una patologia che presenta sintomi quali tosse cronica, raucedine, asma e dolore al petto, spesso presenti senza pirosi. Detto anche riflusso atipico o silente, il RFL è causato dal riflusso di contenuto gastrico nella faringe. “Spesso, i pazienti affetti da RFL non rispondono bene agli IPP e solo la metà dei soggetti migliora a seguito di chirurgia anti-riflusso.” Mashimo ha quindi presentato un caso. “La paziente lamentava una sensazione di globo, soffriva di tosse cronica e asma non stagionale e non reagiva ai farmaci. Un mese dopo la terapia Stretta, il miglioramento era già notevole e dopo un anno, la paziente aveva quasi completato la risoluzione dei sintomi e aveva interrotto l’assunzione di IPP.”

Il Dott. Noar ha parlato dell’uso della terapia Stretta per la cura di MERG a seguito di chirurgia anti-riflusso (fundoplicazione di Nissen), spiegando che dieci anni dopo l’intervento, gli studi mostrano la ricorrenza della patologia MERG nel 42 % dei pazienti. Nei pazienti per cui l’intervento di Nissen non è stato efficace inclusi in uno studio su Stretta durato dieci anni, il Dottore ha notato quanto segue: “Dopo dieci anni, il 64% di questi pazienti non ha ripreso l’assunzione quotidiana di IPP“. Il Dottore ha poi aggiunto: “La terapia Stretta cura lo sfintere esofageo inferiore interno senza alterare l’anatomia, aspetto importante per chi ha già subito un intervento ed è l’unica opzione non chirurgica per questo tipo di pazienti”.

“Questi esempi rappresentano esigenze da soddisfare nel campo della patologia MERG e la terapia Stretta potrebbe essere un’opzione di cura efficace nel trattamento dei malati cronici” ha aggiunto il Dott. Fass.

Per ulteriori informazioni, accedere a www.stretta-therapy.com.

INFORMAZIONI SU MEDERI®
Mederi è l’azienda produttrice di Stretta e Secca, innovative apparecchiature mediche che producono energia a radiofrequenza non ablativa per il trattamento sicuro ed efficace della patologie del tratto digestivo.

Contatto: Julia Brannan
[email protected]
(908) 464-2470

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PRN: Castrol EDGE crea la prima sfida di guida mondiale: Immagina di gareggiare a bordo di un’auto vera indossando un casco per la realtà virtuale, senza vedere il mondo reale…

Castrol EDGE crea la prima sfida di guida mondiale: Immagina di gareggiare a bordo di un’auto vera indossando un casco per la realtà virtuale, senza vedere il mondo reale…

 
[2015-05-26]
 

LOS ANGELES, May 26, 2015 /PRNewswire/ —

Il “Titanium Trial” di Castrol Edge:
Titanium Strong Virtual Drift
#virtualdrift

Castrol EDGE presenta la sua ultima sfida di guida “Titanium Trial”. Protagonista: il professionista della Formula Drift, Matt Powers, al volante della sua Roush Stage 3 Mustang, che indossa il modernissimo Oculus Rift Development Kit 2, ignaro del mondo reale intorno a lui e completamente immerso in una realtà virtuale in 3D in rapida successione.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150525/744991-a )

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150525/744991-b )

È la prima volta in assoluto che Castrol EDGE coniuga tecnologia dei videogiochi e  guida del mondo reale, utilizzando un’auto modificata e la tecnologia della realtà virtuale: il mondo generato dal computer risponde ai movimenti del pilota e dell’auto in tempo reale.

Film link: http://po.st/OzEJVc

Questa esperienza, simile a un videogioco, immerge il pilota in uno scenario soprendente, con massi in caduta, sentieri che si sgretolano, tunnel, scogliere a picco e persino un’apparizione virtuale di un’altra icona delle corse. I cambiamenti del paesaggio reagiscono a ogni manovra di guida di Matt Powers.

La sfida fa parte dei “Titanium Trial” di Castrol EDGE, una serie di sfide di guida ad alta potenza dove uomo e macchina raggiungono una perfetta sintonia per spingersi oltre i propri limiti attraverso la forza di Castrol EDGE, potenziato con TITANIUM FST™: l’olio Castrol ad oggi più potente e avanzato a livello tecnologico.

Dopo aver partecipato alla sfida VIRTUAL DRIFT, Matt Powers ha commentato: “Virtual Drift è stata l’esperienza più esilarante e impegnativa a cui abbia mai preso parte. È stato fantastico parteciparvi non solo per provare questa tecnologia di giochi di nuova generazione, ma anche per le incredibili possibilità che questa apre agli sport motoristici in generale. Ho dovuto fare affidamento sul mio instinto e sulla mia vettura per compiere l’impresa, con la potenza di Castrol EDGE nel motore a garantire che l’auto raggiungesse la sua massima prestazione.”

Castrol EDGE e i creativi tecnologi Adam Amaral e Glenn Snyder hanno sviluppato la tecnologia innovativa alla base di questa sfida. Estraendo i dati dai sistemi di diagnostica interna dell’auto (dati OBD2) e di localizzazione della posizione esterna (GPS e misura inerziale), il team è riuscito a sincronizzare tali informazioni con il casco Oculus Rift DK2 di Powers, rendendo quella che prima era un’esperienza statica in una vera e propria impresa mobile con un veicolo in movimento. Per la prima volta in assoluto, il team ha trasformato un’auto reale in un gigantesco controller di gioco, consentendo a Powers di vivere il mondo virtuale attraverso il suo casco durante la guida sul circuito.

Tutto è stato tracciato: dall’angolo di incidenza allo slittamento delle ruote, dall’ammortizzamento dinamico alla posizione dell’acceleratore, consentendo a Castrol EDGE di simulare il veicolo con precisione quasi perfetta nel mondo virtuale. Con l’Oculus Rift DK2 che si aggiorna 75 volte al secondo, è stato necessario creare una nuova tecnologia per uguagliare o superare tale valore e offrire a Powers un’esperienza di guida uniforme. Questa competenza e l’attenzione ai minimi dettagli hanno permesso di dare vita a questa unica sfida di guida.

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PRN: Vodafone Germania rende sicura la navigazione sul web con Allot WebSafe Personal

Vodafone Germania rende sicura la navigazione sul web con Allot WebSafe Personal

 
[2015-05-26]
 

HOD HASHARON, Israele, May 26, 2015 /PRNewswire/ —

Allot WebSafe Personal è una soluzione per la protezione web che consente ad abbonati e aziende un utilizzo sicuro di Internet e un’esperienza di navigazione migliore  

Allot Communications Ltd. (NASDAQ, TASE: ALLT), azienda leader tra i fornitori a livello mondiale di soluzioni intelligenti per la banda larga che consentono ai service providers di ottimizzare e monetizzare le proprie reti, alle aziende di aumentare la propria produttività e ai consumatori di migliorare la propria esperienza digitale, ha annunciato oggi che Allot WebSafe Personal  è la tecnologia utilizzata da Vadafone Germania per il suo nuovo servizio Secure Net, una soluzione SECaaS basata su rete per utenti mobili.

Grazie all’integrazione totale con Allot Service Gateway, Allot WebSafe Personal sta consentendo a Vodafone Germania di introdurre in tempi brevi servizi di protezione web ad alto valore aggiunto, tra cui antimalware e parental control che incrementano la fidelizzazione dei clienti e generano ricavi incrementali. Sia le piccole che le grandi aziende clienti di Vodafone Germania, possono trarre beneficio da Allot Websafe Personal. La soluzione SECaaS di Allot infatti protegge gli utenti e aumenta la produttività aziendale.

“Le minacce digitali ai dispositivi mobili stanno diventando sempre più potenti e sofisticate. Il servizio Secure Net con tecnologia Allot consente ai nostri clienti di navigare su dispositivi mobili in modo sicuro ed economico, filtrando contenuti e malware dannosi prima ancora che accedano ai dispositivi, senza alcuna ripercussione sulle prestazioni o sulla durata della batteria”, ha spiegato Frank Vahldiek, Direktor Consumer Services presso Vodafone Germania. “Il servizio Secure Net è accessibile da qualsiasi dispositivo mobile con connettività Vodafone e garantisce tranquillità ai genitori preoccupati per la vita digitale dei propri figli e agli utenti che temono virus e tentativi di phishing presenti nel web.”

Qualsiasi operatore può implementare Allot WebSafe Personal in modalità multi-tenancy, consentendo ai clienti di personalizzare le proprie impostazioni di sicurezza, oppure in modalità single-tenancy, che prevede una serie di funzionalità di protezione standard per tutti gli utenti. Il servizio offre inoltre agli utenti la possibilità di generare report della propria attività online, riassunta in grafici di facile lettura.

“Vodafone Germania ha scelto Allot perché i nostri prodotti SECaaS basati su rete sono i migliori, sviluppati per essere facilmente fruibili su vasta scala”, ha dichiarato Gary Drutin, Chief Customer Officer presso Allot Communications. “A seguito della nostra recente acquisizione di Optenet, continuiamo a lavorare con determinazione per fornire agli utenti di tutto il mondo un’esperienza di navigazione su dispositivi mobili sicura e protetta.”

Informazioni su Allot Communications   

Allot Communications Ltd. (NASDAQ, TASE: ALLT) consente ai provider di servizi di comunicazione di ottimizzare e monetizzare le proprie reti, alle aziende di aumentare la propria produttività e agli utenti di godersi uno stile di vita sempre connesso. Le soluzioni all’avanguardia di Allot identificano e utilizzano l’intelligenza della rete per analizzare, proteggere, migliorare e arricchire l’offerta di servizi di connessione mobile, fissa o cloud e l’esperienza di navigazione degli utenti. La fusione unica di innovazione tecnologica, conoscenza tecnica consolidata e approccio collaborativo agli standard del settore e alle partnership che contraddistingue Allot, garantisce agli operatori di rete di tutto il mondo di acquisire prominenza nell’ecosistema digitale attuale e di accedere a un gran numero di nuove opportunità commerciali. Per maggiori informazioni, visitare il sito web http://www.allot.com.

Dichiarazioni previsionali   

Il presente comunicato può contenere dichiarazioni previsionali, che esprimono le attuali convinzioni e aspettative dei vertici direttivi dell’azienda. Tali dichiarazioni implicano un certo numero di rischi, sia conosciuti sia imprevedibili, e incertezze che possono influire sui nostri risultati futuri, sulle prestazioni o sulle conquiste ottenute modificando in modo significativo quanto espresso o suggerito in tali dichiarazioni. Tra i fattori importanti che potrebbero determinare dei cambiamenti rientrano i rischi legati alla nostra abilità di competere in modo vincente con altre aziende dello stesso settore; alla perdita di uno o più clienti strategici; al consolidamento delle aziende concorrenti (anche mediante alleanze strategiche); alle normative dello Stato; alla riduzione della domanda di servizi con valore aggiunto rilevanti; alla nostra capacità di stare al passo con le innovazioni in campo tecnologico e di dare valore aggiunto ai nostri servizi implementando nuove funzionalità; alla gestione di lunghi processi di vendita; ai rischi operativi legati a progetti di grande portata; al fatto di dipendere da partner di canale di terzi per una parte considerevole dei nostri ricavi e ad altri fattori commentati nella sezione “Risk Factors” del report annuale dell’azienda all’interno del Form 20-F archiviato con la Securities and Exchange Commission. Le dichiarazioni previsionali contenute nel presente comunicato sono conformi alle dichiarazioni previsionali contenute nella Private Securities Litigation Reform Act del 1995. Le presenti dichiarazioni previsionali si riferiscono alla data sopraindicata e l’azienda non si assume alcun obbligo di aggiornarle o modificarle, nemmeno in caso di nuove informazioni, eventi futuri o quant’altro.

Contatti   

Sigalit Orr | Allot Communications
+972-9-7619171 | [email protected]

Melissa Chadwick | Merritt Group, Inc.
+1-571-382-8513 | [email protected]

 

Company Codes: NASDAQ-NMS:ALLT, Bloomberg:AG8@GR, Bloomberg:ALLT@IT, Bloomberg:ALLT@US, ISIN:IL0010996549
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PRN: La Barcelona Bridal Week 2015 ha festeggiato il suo 25° anniversario con la più grande edizione internazionale mai organizzata

La Barcelona Bridal Week 2015 ha festeggiato il suo 25° anniversario con la più grande edizione internazionale mai organizzata

 
[2015-05-26]
 

BARCELONA, Spagna, May 26, 2015 /PRNewswire/ —

– 5-10 maggio 2015  

http://www.barcelonabridalweek.com   

Lo scorso 10 maggio la Barcelona Bridal Week ha calato il sipario sulla sua venticinquesima edizione, un anniversario particolarmente emblematico durante il quale la fiera è diventata ancora una volta il centro internazionale di compratori, distributori, imprenditori e media da tutto il mondo.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150427/740459 )

Si è trattato indubbiamente dell’edizione più internazionale mai organizzata. Con gli Stati Uniti in qualità di Paese ospite e la presenza del primo ospite d’onore, la stilista Katharine Polk di Houghton Bride, la fiera ha accolto 16.000 visitatori – il 60% dei quali provenienti da Paesi esteri, quali Italia, Francia, Germania, USA, Portogallo, Russia e Brasile – e 300 VIP buyer da Europa, USA e Qatar, invitati direttamente dagli organizzatori della manifestazione.

Le sfilate, che hanno visto la partecipazione di 23 stilisti, hanno registrato il tutto esaurito. Tra il 5 e l’8 maggio le seguenti aziende hanno presentato le loro collezioni: Rosa Clará, Jesús Peiró, Miquel Suay, Sabrina Saree, YolanCris, Isabel Sanchis e Inmaculada García, Natalie Capell e Cristina Tamborero di “Barcelona Couture by #MYLOOKROWENTA”, Isabel Zapardiez e Anna Torres, Cabotine by Gema Nicolás, Jordi Dalmau e Matilde Cano, M&M, Cymbeline, Patricia Avendaño e Sonia Peña, Carla Ruiz, Fuentecapala, Justin Alexander e, ospite d’onore, Katherine Polk di Houghton Bride, la quale ha fatto scalpore con la sua collezione 2016 in stile bohèmien ispirata all’abbigliamento zingaresco. Allo stesso tempo, Pronovias ha presentato le sue nuove creazioni al Museo Nazionale d’Arte della Catalogna, in uno spettacolo abbellito dalla presenza di top model, tra cui Irina Shayk, Blanca Padilla, Romee Strijd e Cindy Bruna.

La manifestazione ha occupato gli spazi del Padiglione 2 del quartiere fieristico Gran Via, dove più di 12.000 abiti da sposa e 3.000 completi da cerimonia sono stati presentati da 250 marchi, di cui metà provenienti da Paesi esteri quali USA, Germania, Belgio, Francia, Italia, Libano, Portogallo, Corea del Sud, Regno Unito, Turchia, Romania, Grecia, Hong Kong, Paesi Bassi e Danimarca.

Non sono mancati eventi celebrativi per festeggiare il 25° anniversario della fiera, come ad esempio una mostra di street photography e una sfilata di 25 abiti da sposa di 25 stilisti diversi nel Palazzo Pedralbes, davanti a 300 ospiti selezionati in rappresentanza del mondo della moda. Con tutti questi elementi non c’è da sorprendersi che la manifestazione catalana abbia riaffermato il proprio predominio mondiale, grazie anche al successo delle aziende del settore, uno dei più importanti a livello internazionale per l’economia spagnola. Vanta infatti un fatturato di quasi 877 milioni di euro in esportazioni (+ 22,4% rispetto all’anno precedente).

Per vedere le foto della fiera, i reportage fotografici e i video delle sfilate, fare click qui

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PRN: OMBA costruira’ un building per gli esperimenti del CERN

OMBA costruira’ un building per gli esperimenti del CERN

 
[2015-05-25]
 

TORRI DI QUARTESOLO, Italia, May 25, 2015 /PRNewswire/ —

La società della famiglia Malacalza ha vinto la gara per l’estensione (per un totale di 3700mq) del Building 887 dedicato agli esperimenti e che ospiterà le ricerche sul Neutrino. Il valore del contratto è di circa 9 milioni di Euro. 

OMBA Impianti & Engineering, società della famiglia Malacalza, si è aggiudicata a seguito di gara internazionale il contratto per l’estensione del Building 887 del Cern di Ginevra,  per una superficie complessiva pari a 3600 m2 nel sito di Prévessin’s.

     (Photo:  http://photos.prnewswire.com/prnh/20150511/7435674  )

OMBA – come capofila della JV con Dimensione S.p.A. e Fondamenta S.r.l. – realizzerà “chiavi in mano” l’intero edificio comprese le fondamenta, le strutture in acciaio, le facciate e tutte le parti accessorie della costruzione entro il Febbraio 2016.

Una volta costruita il nuovo building ospiterà gli esperimenti relativi alla R&D del Neutrino nell’ambito del progetto CENF.

Un aspetto di particolare complessità è legato al fatto che le infrastrutture esistenti continueranno ad operare anche nella fase di costruzione e quindi durante tutta la fase di costruzione saranno utilizzati particolari accorgimenti per mitigare gli impatti relativamente a rumori, vibrazioni e disagi alle strutture già esistenti.

L’Amministratore Delegato di OMBA Carlo Di Paolo ha dichiarato: “Aver acquisito questo ordine è lulteriore conferma delle competenze maturate dallazienda in oltre 60 anni di storia sia nella progettazione che nella costruzione di building, ponti e impalcati metallici. Dopo i lavori per la Metro di Copenaghen e i viadotti in Algeria – ha concluso Di Paolo – la nuova commessa per il Cern rappresenta un importante passaggio nel percorso di internazionalizzazione dellofferta che abbiamo intrapreso negli ultimi anni.

Il 2014 è stato per OMBA un anno record anche in termini di produzione, con oltre 60.000 tonnellate di acciaio lavorate nel nostro stabilimento di Torri di Quartesolo a Vicenza.

Contatti Media: Luca Pezzoni Relazioni Esterne – HOFIMA spa  [email protected] Tel +390105307811

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PRN: “Ecco a voi il futuro”: Hager Group all’Expo 2015

"Ecco a voi il futuro": Hager Group all’Expo 2015

 
[2015-05-22]
 

BLIESKASTEL, Germania, May 22, 2015 /PRNewswire/ —

Ormai ci siamo: l’Esposizione universale 2015 ha aperto i battenti e Hager Group conferma la sua partecipazione sin dall’inizio. Da maggio a ottobre 2015, i 20 milioni di visitatori attesi avranno sei mesi di tempo per scoprire, a pochi chilometri dal cuore di Milano, idee e soluzioni per il mondo di domani.

Innovazioni per le energie rinnovabili 

Annoverato tra i principali partner dell’ARGE (il gruppo di lavoro del Padiglione Tedesco Expo Milano 2015), Hager Group ha fornito allo spazio dedicato alla Germania sistemi di distribuzione, interruttori e prese. La prova più tangibile del contributo di Hager Group è costituita da un futuristico sistema per lo stoccaggio dell’energia, che immagazzina in loco energia solare per approvvigionare il padiglione tedesco con energia rinnovabile. Hager Group ha già adottato una soluzione analoga per lo stoccaggio dell’energia nella propria sede di Blieskastel e in alcune abitazioni private nel Saarland. “In futuro i dispositivi per l’immagazzinamento dell’energia saranno un elemento fondamentale nel panorama delle fonti energetiche rinnovabili”, dichiara Torsten Hager, esperto di sistemi per lo stoccaggio dell’energia di Hager Group. “I visitatori di Expo 2015 avranno pertanto l’opportunità di sperimentare direttamente in prima persona il futuro dell’approvvigionamento energetico”.

Idee sostenibili per il mondo 

Grazie alle proprie innovazioni, Hager Group ben s’inserisce nel concept globale dell’Esposizione universale. “Feeding the Planet, Energy for Life” (Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita): questo il tema dell’Expo che darà risposte alle grandi domande sul futuro dell’alimentazione mondiale. In questo contesto, valori quali innovazione e sostenibilità avranno un ruolo determinante: sono gli stessi temi che rappresentano la forza motrice delle attività quotidiane di Hager Group. Non dimentichiamo che elettrotecnica ed Esposizioni universali vantano una lunga storia comune: fu proprio in occasione dell’Esposizione universale di Parigi del 1900 che si sperimentò, davanti a un pubblico stupito, l’impiego su vasta scala dell’elettricità.

Un fertile pianoro 

Il padiglione tedesco “Fields of Ideas” è stato concepito come un pianoro aperto e liberamente accessibile. Qui non si raccolgono grano e verdure, bensì innumerevoli idee proficue, ispirazioni ed energie. Elemento centrale dell’allestimento del padiglione sono delle piante stilizzate, “germogli di idee” che dall’esposizione si sviluppano in verticale verso il cielo. Nei tetti di foglie dei cosiddetti Solar Trees (alberi solari) sono incorporati dei moduli fotovoltaici, la cui energia solare viene catturata dal sistema di stoccaggio prodotto da Hager per poi essere utilizzata per l’illuminazione.

Il ministero federale tedesco dell’Economia e dell’Energia ha affidato la realizzazione del padiglione tedesco al gruppo di lavoro ARGE del Padiglione Tedesco come general contractor. Il concetto spaziale, l’architettura e il design generale è firmato dallo studio di architettura Schmidhuber Monaco. L’agenzia Milla & Partner di Stoccarda ha realizzato il design interno e il layout della mostra e dei media. Nüssli, una società di Roth vicino a Norimberga, è stata la responsabile della gestione del progetto e della costruzione. L’area espositiva offre non meno di 2700 mq (superficie totale: 4.900 mq) per accogliere circa 16.000 visitatori al giorno.

Nei sei mesi dell’Expo le centinaia di migliaia di visitatori familiarizzeranno con approcci sostenibili e tecnologie futuristiche nel campo energetico. E il “Field of Ideas” di Expo 2015 darà indubbiamente ottimi frutti.

Per maggiori informazionihttp://www.hagergroup.com

Claire Freudenberger
+33-676-35-47-60
[email protected]

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PRN: Eurovision Song Contest rinnoverà la collaborazione con Videohouse per la trasmissione della 60ª edizione viennese della gara canora

Eurovision Song Contest rinnoverà la collaborazione con Videohouse per la trasmissione della 60ª edizione viennese della gara canora

 
[2015-05-22]
 

VILVOORDE, Belgio, May 22, 2015 /PRNewswire/ —

Videohouse, la filiale belga di Euro Media Group, fornitore leader in Europa di strutture e servizi per le produzioni multimediali audiovisive, ha annunciato oggi di essere il partner ufficiale per la registrazione e la trasmissione della 60ª edizione di Eurovision Song Contest che si terrà a Vienna. Tre camion Outside Broadcast completamente attrezzati e una squadra di 40 tecnici altamente qualificati lavoreranno per offrire agli spettatori di tutta Europa la migliore radiodiffusione in termini di qualità delle esibizioni dal vivo dalla Wiener Stadthalle.

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     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150522/747082-b )

Dopo la partnership di successo dello scorso anno a Copenaghen tra Videohouse ed Eurovision Song Contest che ha visto il trionfo di Conchita Wurst, ORF – l’emittente pubblica austriaca – ha deciso di rinnovare il sodalizio con la società. Ancora una volta, Videohouse è stata incaricata di fornire a ORF servizi e supporto tecnico di alta qualità per la diffusione audiovisiva dell’evento. L’azienda svolgerà l’incarico attraverso:  

  • Due camion OB con attrezzature ad alta definizione che garantiranno una registrazione perfetta della manifestazione.
  • Un ulteriore furgone TV per la registrazione di tutte le conferenze stampa giornaliere.
  • Lo sviluppo, la costruzione e la conduzione di un Centro Tecnico Operativo, che fungerà da centro nevralgico tecnico dal quale partiranno tutti i collegamenti.
  • 30 telecamere ad alta definizione.
  • 13 sistemi di telecamere wireless per consentire il movimento flessibile dall’alto dell’intero palcoscenico. EuroLinX, la consociata di Videohouse specializzata nella fornitura di soluzioni e servizi RF, garantirà l’esecuzione delle trasmissioni di fascia alta.
  • Un sistema di interfono avanzato per la perfetta comunicazione tra tutti i dipartimenti (radiodiffusione, tecnologie, ecc.).
  • Una moderna rete di fibre ottiche per l’invio di tutte le immagini e i suoni in modo rapido e senza errori.
  • Una squadra di 40 tecnici altamente qualificati ed esperti, al fine di semplificare tutte le operazioni.

Videohouse trasmetterà le semifinali di martedì 19 maggio e giovedì 21 maggio, così come la finale di sabato 23 maggio in diretta dalla Wiener Stadthalle.

“Con una media di 195 milioni di spettatori, la gara canora Eurovision è uno degli spettacoli televisivi più popolari del mondo. Pertanto, la nostra sfida consiste nel fornire un supporto tecnico di alto livello. Intanto, per la nostra squadra: Belgio 12 punti!” Ha dichiarato Guy Kreydt, CTO di Videohouse.

Informazioni su  Videohouse:  

Videohouse fornisce da anni un valore unico al settore belga dei media. La società è stata costituita nel 1980 ed è diventata leader nel mercato belga delle strutture per le produzioni audiovisive.
Attualmente, Videohouse fa parte di Euro Media Group ed è presente in più di 7 Paesi (Regno Unito, Francia, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera e Italia).

Informazioni su  EuroLinX:  

EuroLinX – una società controllata al 100% da Videohouse – è specializzata nella fornitura di collegamenti televisivi a fascia alta e a lungo raggio per la diffusione, ad esempio, di competizioni ciclistiche da moto, elicotteri e velivoli.

http://www.videohouse.be

Informazioni su EMG:  

Attualmente, Euro Media Group è uno dei pochi fornitori indipendenti europei a essere conosciuto in tutto il mondo per la sua competenza tecnica. Incentrato sui nuovi media, Euro Media Group è riconosciuto per la sua vasta esperienza nella produzione di eventi sportivi, spettacoli dal vivo e intrattenimento a livello internazionale. La vasta gamma di servizi, le conoscenze avanzate nel campo tecnologico e la forte capacità di innovazione consentono al Gruppo di garantire ai clienti un servizio di alta qualità. Il Gruppo dispone della più vasta gamma di studi e unità mobili, fornendo ai propri clienti il parco di studi e la flotta di strutture mobili più grandi in Europa.

Il Gruppo è attivo lungo l’intera linea di produzione, occupandosi di tutti gli aspetti tecnici: a partire dalle riprese fino alla distribuzione dei contenuti.

Presente in 7 Paesi (Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Svizzera e Italia), Euro Media Group è leader europeo del settore.

http://www.euromediagroup.com

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