Autore: Lucia

  • OPERAZIONE VALORI DI SEMPRE: LA QUALITA’ DEI PRODOTTI P&G NON E’ MAI STATA COSI’ “SCONTATA”

    Dal 27 dicembre 2012 al 30 giugno 2013 acquistando 30 euro di prodotti a marchio P&G in regalo un carnet di buoni sconto dal valore di 30 euro

    Roma, 21 dicembre 2012 – Prenderà il via il prossimo 27 dicembre in tutta Italia la nuova operazione a premi promossa da P&G denominata “Valori di sempre”. Acquistando 30 euro dei prodotti P&G trai i quali Dash, Ace, Mastrolindo, Swiffer, Viakal, Fairy, Ambi Pur, Gillette, Pantene, Herbal Essences, Olaz, Oral B, AZ, Gillette, Gillette Venus, Duracell e Braun (solo sui prodotti per la cura del corpo maschile e femminile e per la cura dei capelli) sarà possibile ricevere direttamente a casa un carnet di 16 buoni spesa del valore totale di 30 Euro.

    I buoni potranno essere utilizzati entro il 30 novembre 2013 per successivi acquisti delle medesime linee ottenendo non solo prodotti a prezzi scontati e ma la garanzia del “valore di sempre” delle marche P&G.

    “Da 175 anni P&G realizza prodotti di qualità superiore che aiutano a migliorare la qualità della vita dei consumatori – ha dichiarato Barbara Del Neri direttore Brand Operation di P&G -. Una iniziativa promozionale come “Valori di sempre” riteniamo sia un modo tangibile per ringraziare le famiglie italiane che, anche in questo periodo di difficoltà economica, non rinunciano alla qualità e al valore dei prodotti di marca.”

    Per aderire alla promozione è necessario allegare gli scontrini all’apposita cartolina che verrà consegnata nei punti vendita aderenti all’iniziativa o scaricabile sul sito internetwww.valoridisempre.it, oppure inviare gli scontrini in originale unitamente ai propri dati, in busta chiusa ed affrancata a Operazione VALORI DI SEMPRE P&G” c/o GLOBALDATA VIA MOSCA 10 – 00142 ROMA entro il 15 Luglio 2013.

    Per informazioni sul regolamento: numero verde 800.96.56.99 e sito dedicato www.valoridisempre.it.

  • I buoni propositi degli italiani per l’anno nuovo, grandi cambiamenti o piccoli gesti quotidiani?

    Una indagine condotta da Duepuntozero Doxa per P&G Italia svela i
    buoni propositi degli italiani per il 2013

    Roma, 8 gennaio 2013 – Per gli italiani il 2013 sarà un anno all’insegna delle relazioni, della forma fisica e della bellezza. Almeno nelle intenzioni. A rivelarlo è la ricerca “I Buoni propositi degli italiani” condotta da Duepuntozero Doxa per P&G Italia, che integra uno studio P&G condotto dall’istituto inglese Social Issue Research Centre negli Stati Uniti, Messico, Regno Unito e Cina, dalla quale emerge che ben il 93% dei nostri connazionali dichiara di essersi prefissato buoni propositi per l’anno nuovo.

    Alla domanda “Quali cambiamenti da apportare nella quotidianità renderebbero il 2013 un anno speciale” più del 75% degli italiani, con minime variazioni tra uomini e donne, hanno risposto di voler avere più tempo per sé e per i propri cari.
    In particolare il 23% degli intervistati (su un campione di 1000 utenti della rete rappresentativo della popolazione italiana per sesso, età e area geografica) hanno dichiarato di voler passare più tempo con gli amici e le persone care, il 19% di voler andare in palestra/fare esercizio fisico, il 17% di poter disporre di più tempo da dedicare al proprio aspetto e il 15% di voler trascorrere più tempo con i propri figli. Dati in linea con quanto emerso anche negli Stati Uniti, in Messico, Regno Unito e Cina.

    “L’inizio dell’anno nuovo porta inevitabilmente con sé riflessioni sui nuovi propositi che siano in grado di rendere il nostro futuro migliore rispetto ai 12 mesi appena trascorsi”, ha dichiarato Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato di P&G in Italia. “Spesso poi si pensa che la quotidianità sia banale, ma per noi non è così: ogni giorno può riservare qualcosa di straordinario perchè è come una rinascita, che ci offre l’opportunità di fare meglio del giorno prima. Con l’innovazione dei nostri prodotti, da 175 anni, siamo al fianco delle famiglie di tutto il mondo cercando di rendere ogni giorno un po’ più speciale del giorno prima”.

    La ricetta per mantenere i buoni propositi di inizio anno: procedere a piccoli passi.
    Oscar Wilde sosteneva che “c’è una fatalità nei buoni propositi: vengono sempre presi troppo tardi” e talvolta, aggiunge la ricerca, vengono abbandonati nei primi mesi. Questo perchè probabilmente l’obiettivo che ci si pone è troppo grande e a lungo andare ci appare irrealizzabile. Solo nel 62% dei casi infatti, i propositi vengono portati a termine, una percentuale simile in tutti i paesi parte della ricerca P&G.
    Ma un dato pubblicato nella ricerca “I Buoni propositi degli italiani” ci svela invece un piccolo segreto per riuscire a mantenere i buoni propositi di inizio anno: l’84% degli italiani infatti sostiene (risposta multipla) di aver mantenuto in passato i propositi prefissati quando questi erano realistici ovvero riguardavano piccole azioni da intraprendersi giorno per giorno, soprattutto a beneficio di altri (66%) cioè legati alla sfera delle amicizie e delle persone care come “incoraggiare l’amico/la persona amata perché abbia maggiore fiducia in sé” o “passare più tempo con un amico/persona cara/aiutarli e offrirgli più supporto”.
    Dalla Cina agli Stati uniti, i buoni propositi sono simili in tutto il mondo.
    Sia pure con qualche sfumatura, le intenzioni delle persone nel mondo per il nuovo anno sono piuttosto simili. Se negli Stati Uniti e nel Regno Unito l’obiettivo è perdere peso (rispettivamente il 61% ed il 57% degli intervistati) in Cina migliorare la forma fisica è in testa alle preferenze (60%).

    Interessante il dato che emerge in Messico, dove la riduzione dei debiti è vissuta dalle persone come l’esigenza più impellente (68%) a dimostrazione di come la difficile situazione finanziaria del paese incida “realisticamente” sui sogni delle persone.

    Crisi che pesa anche nei sogni degli italiani per i quali trovare o cambiare lavoro è il proposito più difficile da realizzare. Negli anni passati infatti solo il 29% vi è riuscito contro il 52% dei messicani, il 53% degli inglesi ed il 55% dei cinesi e degli americani.
    Passare più tempo con amici e persone care (23%), andare in palestra/fare esercizio fisico (19%), curare di più il proprio aspetto (17%), passare più tempo con i figli (15%) ma anche dormire trenta minuti in più per notte (6%), farsi aiutare nelle faccende domestiche (4%), acquistare un elettrodomestico che faccia risparmiare tempo (3%) o riuscire a far si che il bimbo non si svegli durante la notte (2%), la lista dei propositi degli italiani per il 2013.
    Un concentrato di buone intenzioni che guarda al futuro con la convinzione e la speranza, per dirla con Giacomo Leopardi nel suo “Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere” che: “Quella vita ch’è una cosa bella, non è la vita che si conosce, ma quella che non si conosce; non la vita passata, ma la futura
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  • OPERAZIONE VALORI DI SEMPRE: LA QUALITA’ DEI PRODOTTI P&G NON E’ MAI STATA COSI’ “SCONTATA”

    Dal 27 dicembre 2012 al 30 giugno 2013 acquistando 30 euro di prodotti a marchio P&G in regalo un carnet di buoni sconto dal valore di 30 euro

    Roma, 21 dicembre 2012 – Prenderà il via il prossimo 27 dicembre in tutta Italia la nuova operazione a premi promossa da P&G denominata “Valori di sempre”. Acquistando 30 euro dei prodotti P&G trai i quali Dash, Ace, Mastrolindo, Swiffer, Viakal, Fairy, Ambi Pur, Gillette, Pantene, Herbal Essences, Olaz, Oral B, AZ, Gillette, Gillette Venus, Duracell e Braun (solo sui prodotti per la cura del corpo maschile e femminile e per la cura dei capelli) sarà possibile ricevere direttamente a casa un carnet di 16 buoni spesa del valore totale di 30 Euro.

    I buoni potranno essere utilizzati entro il 30 novembre 2013 per successivi acquisti delle medesime linee ottenendo non solo prodotti a prezzi scontati e ma la garanzia del “valore di sempre” delle marche P&G.

    “Da 175 anni P&G realizza prodotti di qualità superiore che aiutano a migliorare la qualità della vita dei consumatori – ha dichiarato Barbara Del Neri direttore Brand Operation di P&G -. Una iniziativa promozionale come “Valori di sempre” riteniamo sia un modo tangibile per ringraziare le famiglie italiane che, anche in questo periodo di difficoltà economica, non rinunciano alla qualità e al valore dei prodotti di marca.”

    Per aderire alla promozione è necessario allegare gli scontrini all’apposita cartolina che verrà consegnata nei punti vendita aderenti all’iniziativa o scaricabile sul sito internet www.valoridisempre.it, oppure inviare gli scontrini in originale unitamente ai propri dati, in busta chiusa ed affrancata a Operazione VALORI DI SEMPRE P&G” c/o GLOBALDATA VIA MOSCA 10 – 00142 ROMA entro il 15 Luglio 2013.

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    Ufficio stampa
    Riccardo Calvi Emanuela Capitanio
    Responsabile Ufficio Stampa P&G Peliti Associati
    Tel.: 06.50972831 Tel.: 02.66982357
    Cell.: 348.5326259 Cell.: 347.4319334
    Email: [email protected] Email: [email protected]

  • ERP sponsor della Alpincup 2012 per una corsa vicina all’ambiente

    Domenica 18 novembre al Parco Nord di Milano
    VIII edizione della Alpincup in partnership con ERP:
    “Ricicliamo insieme i rifiuti elettrici, elettronici e le pile esauste”

    Domenica 18 novembre 2012 presso il Parco Nord di Milano l’VIII edizione della Alpincup 2012 organizzata dal Gruppo Sportivo Alpini Sesto S. Giovanni e sostenuta da ERP (European Recycling Platform) con l’iniziativa “Ricicliamo insieme i rifiuti elettrici, elettronici e le pile esauste”. Ogni concorrente può portare rifiuti elettrici, elettronici e pile esauste da riciclare (fino ad un massimo di 5 kg a persona) e consegnarle allo stand ERP prima dell’inizio della gara.

    ERP è l’unico sistema collettivo pan-europeo che opera direttamente in 13 paesi ed è presente sul territorio nazionale da Settembre 2006 garantendo la raccolta e il riciclo dei RAEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e professionali) e dei rifiuti di Pile e Accumulatori.
    Dal 1 gennaio 2008 al 1 gennaio 2012 sono state raccolte da ERP Italia più di 97.000 tonnellate di RAEE. Per capire l’importanza di questi dati basta considerare che tale quantità è equivalente, in termini di risparmio di emissioni di CO2, a 814.000 tonnellate, pari al consumo annuo di energia di una città di 150.000 abitanti o alla rimozione dalla strada per un anno di 147.000 automobili.
    Umberto Raiteri, Presidente ERP, sostiene: “I risultati finora raggiunti dimostrano quanto sia importante il corretto utilizzo e riciclo di questi materiali. Per questo motivo ERP Italia. ha deciso di affiancare questo evento per sensibilizzare e agevolare la raccolta differenziata di queste apparecchiature che, se smaltite in modo errato, rappresentano un danno per l’ambiente che ci circonda. Come ERP Italia da qualche anno abbiamo deciso di supportare iniziative sportive con l’obiettivo di sensibilizzazione il largo pubblico ad uno stile di vita sano ed ecosostenibile.”
    L’edizione 2012 della Alpincup ha il patrocinio del CONI, della Federazione Italiana di Atletica Leggera, del FISI, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Milano, dei Comuni di Cinisello Balsamo, Cusano Milanino, Bresso e Cormano.
    Per maggiori informazioni: http://www.alpinisestosg.it/Alpincup_2012.html

  • TRUSSARDI RINNOVA IL SITO WEB CON KETTYDO 
 E LANCIA LA NUOVA STRATEGIA SOCIAL

    Il Brand si apre sul digitale per portare
    le Persone a contatto con la Marca e i suoi valori

    Online sul sito Trussardi.com, “World of Trussardi” è il primo elemento della nuova strategia disegnata da Kettydo, che accoglie ora in un unico sistema digitale i diversi asset del Brand, aprendo alle Persone un patrimonio di contenuti di valore generati dalla Marca nella sua lunga storia. La sua nuova identità online parte proprio da qui: dall’apertura di un flusso di comunicazione in cui Trussardi collabora con le Persone nel racconto della propria essenza, dando modo a queste ultime di entrare nella storia del Brand e di costruire o rafforzare il proprio legame con esso, condividendo e partecipando, online e offline.

    Nell’area “World of Trussardi”, i contenuti del Brand incontrano quelli generati dagli utenti, con l’obiettivo di coinvolgere e stimolare sia i semplici curiosi che i veri fan della Marca, i “Brand lovers” online. Sul digitale Trussardi racconta se stessa attraverso contenuti multimediali relativi innanzitutto al cuore dell’azienda: la Moda. Ma la narrazione si estende fino agli altri settori in cui il marchio imprime il suo stile: Design, Cucina, Arte e il grande patrimonio di Tradizione di cui l’azienda centennale gode.
    Ognuno di questi asset è raccontato direttamente dalla voce dei protagonisti, con video e interviste che affiancano i focus sulle creazioni del Brand e sull’evoluzione dello stile Trussardi. La narrazione è corale, perché la voce guida della Marca è affiancata dai contributi delle Persone, che alimentano il dialogo via Twitter e Instagram con contenuti user generated.

    Di pari passo, si rinnovano anche i social network riattivati dalla nuova strategia: le rubriche aprono le porte ai fan e mostrano da vicino i valori, la qualità e anche le curiosità di un Brand che ha fatto la storia della moda e del costume. Su Facebook, Instagram e Twitter, i nuovi piani editoriali seguono da vicino i lanci di collezione, promettono contenuti esclusivi per le sfilate, illustrano i dettagli delle nuove creazioni, portano le voci dell’azienda e della famiglia Trussardi a colloquio diretto con le Persone.

    “Sin dal primo contatto con il Brand Trussardi – afferma Federico Rocco, Amministratore Delegato di Kettydo – abbiamo avuto la percezione del valore della sua storia e del suo presente. È un’azienda ricchissima di contenuti, che dovevano trovare uno spazio anche sul digitale. Per questo abbiamo costruito l’intera strategia sui concetti di apertura e di narrazione: perché online il tesoro di un Brand moltiplica il suo valore quando viene condiviso con le Persone.”


    http://www.trussardi.com

    Credits
    Creative Director: Andrea Paroni
    Art Director: Claudio Riva

    Peliti Associati, Ufficio stampa – Lucia Masserini – Tel. 02/66982357 – [email protected]

  • “Impariamo in aula come comportarci con le pile e gli accumulatori portatili” A Macerata la scuola più virtuosa con 294kg raccolti

    Nell’ambito del progetto realizzato da ERP, WWF Ricerche e Progetti, WWF Italia
    durante l’anno scolastico 2011/12 in 18 scuole sul territorio italiano
    sono state raccolte 2 tonnellate di pile ed accumulatori portatili

    Milano, 9 ottobre 2012. Il concorso realizzato da ERP e WWF Impariamo in aula come comportarci con le pile e gli accumulatori portatili ha visto la provincia di Macerata la più attenta al tema del riciclo grazie alla raccolta di 608 kg di pile e accumulatori portatili.
    La scuola primaria del quartiere Pace si è dimostrata molto attiva e attenta alle cause ambientali, grazie all’aiuto entusiastico delle famiglie e la partecipazione attiva degli studenti ha primeggiato raccogliendo la cifra record di 294 kg.

    Il progetto che ha visto coinvolte durante l’anno scolastico 2011/12 sul territorio italiano, 18 scuole, 7500 studenti e 1000 docenti ha come obiettivo quello di sensibilizzare gli studenti all’utilizzo e smaltimento corretto delle pile e batterie utilizzate quotidianamente.

    Le attività svolte nelle scuole hanno permesso di raccogliere in totale 1.867 kg di pile e accumulatori portatili esausti, corrispondenti a 250 grammi ovvero 13 pile per bambino. Un risultato inaspettato che conferma l’attenzione dei più giovani verso tematiche che riguardano l’ambiente e il futuro del pianeta.

    L’iniziativa è stata promossa da ERP, sistema collettivo pan-europeo leader nel riciclo e operante in 13 Paesi, in collaborazione con WWF Ricerche e Progetti e WWF Italia e con il patrocinio morale del Ministero dell’ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. Grande soddisfazione è stata espressa da Umberto Raiteri, Presidente di ERP: “Sono particolarmente fiero del risultato ottenuto grazie a questo progetto che dimostra quanto sia importante educare i giovani al rispetto dell’ambiente, insegnando loro come comportarsi per un corretto trattamento dei materiali a fine vita.”

    Partner di questa importante iniziativa, SONY e VARTA hanno prestato il proprio supporto per la buona riuscita del progetto. La collaborazione delle municipalizzate AISA, APRICA, HERA, Latina Ambiente, SMEA e TEA ha permesso la raccolta e il trattamento delle pile e accumulatori portatili nelle sei province coinvolte nel progetto.

    ERP Peliti Associati
    ERP Italia marketing Ufficio Stampa
    Samantha Charalambous Lucia Masserini
    Tel. 02.89367413 Tel. 02.66982357
    [email protected] [email protected]

  • P&G e l’UNICEF LANCIANO LA TERZA EDIZIONE DELLA CAMPAGNA INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE

    Grazie al sostegno delle famiglie italiane P&G Italia ha donato all’UNICEF
    45.418.145 vaccini contribuendo all’eliminazione del tetano materno e neonatale
    in 8 Paesi in via di sviluppo

     

    Milano, 26 settembre 2012. Al via la terza edizione italiana della campagna Dash per Unicef – Insieme contro il tetano neonatale che negli scorsi due anni ha visto P&G Italia donare all’UNICEF 45.418.145 dosi di vaccino antitetano, proseguendo con successo la collaborazione globale tra P&G e l’UNICEF, iniziata nel 2006, con l’obiettivo comune di eliminare il tetano materno e neonatale in 59 Paesi entro il 2015.

    Myanmar, Uganda, Senegal, Liberia, Ghana, Guinea-Bissau, Timor Est e Burkina Faso sono gli 8 Paesi in via di sviluppo dove è stato eliminato il tetano materno e neonatale grazie anche al contributo delle famiglie italiane che hanno aderito alla campagna Insieme contro il tetano neonatale, promossa da P&G in favore dell’UNICEF.

    Dal 1 ottobre e fino al 31 dicembre 2012, sarà possibile sostenere l’iniziativa presso supermercati e ipermercati grazie a un semplice meccanismo 1 confezione=1 vaccino. Basterà individuare le confezioni o le attività promozionali legate all’iniziativa e, per ogni confezione venduta, Dash e le altre marche doneranno all’UNICEF l’importo necessario equivalente all’acquisto di una dose di vaccino. A fianco di Dash, altre marche di P&G partecipano all’iniziativa: Gillette, Pantene, Oral-B, AZ, Olaz, Herbal Essences, ACE, Ambi Pur, Fairy, Mastro Lindo, Swiffer, Viakal.

    “Il tetano neonatale è una malattia facilmente prevenibile, ma ancora oggi è la causa di morte di 58.000 bambini ogni anno. Nelle aree difficilmente raggiungibili e più disagiate dei Paesi in via di sviluppo ancora 130 milioni di donne e i loro bambini rischiano di contrarre questa malattia nonostante basti una semplice vaccinazione durante la gravidanza per salvare la mamma e il suo bambino. Importanti risultati sono stati raggiunti, ma ancora molto deve essere fatto. Ringrazio P&G per il lavoro svolto e per il costante impegno con cui è sempre al nostro fianco.” afferma Davide Usai, Direttore UNICEF Italia.

    Il tetano materno e neonatale è una malattia ormai del tutto debellata in Occidente, ma in molti Paesi in via di sviluppo rappresenta ancora un serio rischio per la vita di milioni di donne e dei loro bambini a causa della scarsa igiene durante il parto. Si trasmette di madre in figlio con il taglio del cordone ombelicale, ma può essere efficacemente prevenuto somministrando alle future mamme due dosi di vaccino antitetano a distanza di quattro settimane, con l’ultima dose due settimane prima del parto.

    Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&G Italia dichiara: “Siamo fieri di aver contribuito a questo importante risultato, grazie al sostegno e alla sensibilità delle famiglie italiane. Ma non ci si può fermare nel combattere una tragedia di queste dimensioni. Per questo, P&G ha deciso di sostenere per il terzo anno consecutivo l’UNICEF nella lotta contro il tetano neonatale con l’obiettivo di coinvolgere un numero ancora maggiore di mamme e famiglie italiane”.

    “Entro fine anno saranno altri 9 i Paesi in cui verrà dichiarata l’eliminazione del tetano materno e neonatale. Fra questi, il Camerun. Questo Paese ha sviluppato un piano nazionale per l’eliminazione del tetano materno e neonatale già nel 2002 ma sono stati molto scarsi i risultati raggiunti fino al 2006, anno in cui il supporto finanziario dell’UNICEF, anche grazie all’importante contributo di P&G, ha aiutato a intensificare la battaglia contro questa malattia. In soli cinque anni sono state vaccinate più di 4 milioni di donne in età fertile e sono stati raggiunti i risultati che permetteranno al Camerun di essere sottoposto al processo di validazione che sancisce l’effettiva eliminazione dell’epidemia.” racconta Gianfranco Rotigliano, già Direttore UNICEF Africa Centro-Occidentale.

    Anche per questa edizione, Valeria Mazza ha voluto dare il suo sostegno alla campagna Dash per UNICEF Insieme contro il tetano neonatale. Modella, imprenditrice, ma soprattutto mamma di quattro figli: “Sono molto felice di poter essere per il secondo anno madrina della campagna e promuovere la terza edizione della campagna contro il tetano neonatale. Vedere come il contributo di tutte le mamme del mondo può fare la differenza nel salvare la vita di milioni di donne e dei loro bambini, mi riempie di gioia. Sono certa che anche quest’anno le famiglie italiane dimostreranno la loro sensibilità e attenzione verso la campagna e ci aiuteranno nella lotta al tetano materno e neonatale.”

    www.missionebonta.it – www.unicef.it/missionebonta

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  • “Idee per le Mamme”: selezionati i primi 15 progetti finanziati da DASH

    Oltre 400 i progetti proposti da associazioni ed enti no profit di sostegno alla genitorialità. Dato il grande successo ottenuto dall’iniziativa, Dash annuncia che ne finanzierà altri 15 in autunno.

     

    Roma – 31 Maggio 2012 – Dash, storica marca di P&G, da sempre vicina alle famiglie italiane, prosegue nel suo impegno per dare un aiuto concreto ai genitori. L’iniziativa sociale “Idee per le Mamme – Per un Paese a misura di famiglia”, annunciata a febbraio 2012 con l’obiettivo di dare visibilità e aiuto concreto a enti ed associazioni senza scopo di lucro impegnati in attività di sostegno alla maternità e alla genitorialità, ha riscosso un successo al di sopra di tutte le previsioni.

     

    Considerato l’alto numero dei progetti proposti, Dash finanzierà altri 15 progetti  che saranno selezionati dalla stessa Commissione di Esperti e annunciati nel prossimo autunno.

     

    Dato l’elevato riscontro ottenuto dall’iniziativa sociale “Idee per le mamme” – commenta Sami Kahale Presidente e Amministratore Delegato di P&G in Italiala P&G con il suo marchio Dash ha voluto essere ancora una volta vicina ai bisogni e alle necessità delle famiglie italiane. Di fronte alla mole e alla qualità delle proposte ricevute, ci è sembrato doveroso proseguire nel nostro impegno e dare la possibilità ad altre 15 idee di diventare realtà.”

     

    Sono veramente fiera di aver dato il mio contributo per promuovere questa iniziativa. Aiutare le mamme significa contribuire ad una maggiore serenità delle famiglie ed è bello che una marca come Dash abbia scelto di dare un aiuto concreto ai genitori”, così Maria Grazia Cucinotta, madrina d’eccezione di “Idee per le mamme”, ha commentato i risultati fin qui ottenuti.

     

    La Commissione di Esperti, presieduta da Roberto Marino, già Capo Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha selezionato i primi 15 progetti ai quali verrà riconosciuto un contributo economico per consentirne la realizzazione.

     

    I progetti sono giunti da tutta Italia, dal Nord e dal Sud ma con una prevalenza delle province lombarde, Torino, Roma e Napoli.  Hanno partecipato sia piccole realtà associative sia grandi enti ed associazioni no profit più conosciuti. Il tema ricorrente è quello dell’aiuto e del sostegno alla coppia che cambia ruolo diventando genitori. Si vogliono, infatti, sostenere le competenze e il senso di responsabilità che sopraggiunge all’improvviso con la nascita di un figlio, prevenendo l’isolamento e la depressione. Aiuto e sostegno anche nelle aree della conciliazione della vita familiare e personale e in quelle dell’educazione, della cultura, del tempo libero e dello sport dei bambini.

     

    I progetti selezionati spaziano, dunque, in vari ambiti affrontando sia situazioni più “difficili” come per esempio nel caso di mamme detenute o alle prese con gravi problemi dei figli (dalle disabilità psichiche al coma vegetativo), che situazioni più “quotidiane” come nei casi di creazione di spazi per l’incontro o l’intrattenimento ludico o didattico dei bambini, l’incontro delle famiglie, il sostegno alle neo mamme e neo genitori con varie modalità, dal telefono amico a un sostegno a domicilio. Coerentemente con la filosofia del progetto – per un Paese a misura di famiglia – sono stati inclusi progetti diretti a entrambi i genitori e anche solo ai papà per aiutarli nel loro indispensabile ruolo.

     

    “Non è stato semplice scegliere per la commissione: abbiamo valutato la coerenza complessiva dei progetti e la capacità di rispondere a bisogni reali, ma anche preso in considerazione il livello di innovatività e la capacità o probabilità di durare nel tempo – ha commentato Roberto Marino, Presidente della Commissione di Esperti, già Capo Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Ne è risultata una lista assai assortita, per tipo di attività, per caratteristiche e dimensioni delle associazioni proponenti, per provenienza geografica.”

    Il successo dell’iniziativa è dovuto anche alla forte rete di supporto di tutte le mamme attive in rete che hanno diffuso la notizia del progetto coinvolgendo le numerosissime associazioni.

     

    Per avere maggiori informazioni sui progetti selezionati dalla Commissione di Esperti, si può andare sul sito www.dash.it, sezione Idee per le mamme – Blog,  dove sono pubblicati anche gli altri progetti che hanno partecipato e che continueranno ad essere man mano pubblicati.

    L’iniziativa sociale “Idee per le Mamme” fa parte della campagna DASH “più Mamma non si può” che  rinnova il suo sostegno a tutte le mamme che vivono nel nostro Paese ed è promossa da P&G nell’ambito della campagna globale “Fieri di sostenere tutte le mamme” con la quale P&G celebra tutte le mamme.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

     

    Francesca De Palma                        Federica Merlo                                 Lucia Masserini

    Relazioni Esterne P&G                         Peliti Associati                                    Peliti Associati

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  • Deejay Contest: remixa la tua versione di “Viva la mamma” e vinci i Giochi Olimpici di London 2012

    Sei un deejay, un musicista o un appassionato di musica e ritmo? È il tuo momento! Se la musica è davvero la tua passione e vuoi dimostrare tutto il tuo valore, questa è la tua grande occasione. Tira fuori il Dj che è in te, dai prova della tua originalità e creatività sonora e vinci un premio ambitissimo: un viaggio per 2 persone a Londra il 27 luglio (2 giorni e 3 notti) e i biglietti per la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici 2012.
    All’interno della campagna globale “Grazie di cuore, Mamma”, P&G, da sempre al fianco di tutte le mamme, lancia una nuova divertente iniziativa legata alla musica per trovare e valorizzare nuovi talenti e ringraziare nuovamente tutte le mamme con la musica dei Dj a loro dedicata.
    Dopo il sondaggio “Mamma che canzone” e la videodedica “Mamma che concerto”, è il momento di “Mamma che inno”, un contest remix che si rivolge a deejay e musicisti di ogni livello, età e tendenza. L’impresa è importante! Si tratta di creare una sorta di inno dedicato alle mamme, remixando la canzone “Viva la mamma” di Edoardo Bennato.
    Partecipare è semplicissimo.
    Basta andare sul sito DesideriMagazine nella sezione Mammacheinno, dove – dopo essersi registrati al sito Desideri e aver letto e accettato il regolamento dell’iniziativa – potrai subito scaricareil file zippato mp3 con la canzone “Viva la Mamma”. A questo puntoscatena la tua fantasia e creatività, utilizzando i tuoi strumenti audio e software preferiti, per farne una tua versione unica, divertente e indimenticabile. Quindi torna sul sito per fare l’upload del tuo remix, che – ricorda – non dovrà superare i 5 mb di peso.
    Il deejay contest “Mamma che Inno” si è aperto il 15 maggio. Hai tempo fino al 12 giugno per partecipare. Entro il 28 giugno 2012, una giuria di qualificati esperti del settore sceglierà il remix vincitore del contest. L’autore del remix vincitore, infine, oltre a volare a Londra, sarà celebrato online su Facebook.
    Che aspetti?
    Non perdere altro tempo, scarica la canzone “Viva la mamma” e inizia subito a creare il tuo remix. Metti in mostra il tuo talento creativo musicale, crea il tuo inno, per la tua e per tutte le mamme! Proprio il tuo remix potrebbe diventare infatti l’inno ufficiale che P&G dedicherà a tutte le mamme italiane.

  • “Viva la Mamma” è il brano più votato nel sondaggio online di P&G “MAMMA, CHE CANZONE!”

     

    Gli utenti della rete decretano il successo della canzone di Edoardo Bennato tra una rosa di cinque canzoni storiche italiane dedicate alle mamme.

    ·  Viva la Mamma – Edoardo Bennato

    ·  Mamma – Beniamino Gigli

    ·  Mamma Maria – Ricchi e Poveri

    ·  Fatti mandare dalla mamma – Gianni Morandi

    ·  Portami a Ballare – Luca Barbarossa

     

    Il sondaggio di P&G “Mamma, che canzone!” lanciato il 14 febbraio in occasione del Festival di Sanremo, si è concluso il 12 marzo e ha visto una bella disputa tra le canzoni in gara che hanno ottenuto tantissime preferenze. Per un mese la pagina Facebook di Procter & Gamble, P&G, azienda leader nei prodotti di largo consumo da sempre vicina alle mamme, ha proposto una sfida avvincente per celebrare la mamma attraverso la canzone italiana. Ed è proprio Viva la Mamma, canzone scritta e cantata nel 1989 da Edoardo Bennato e dedicata a tutte le mamme, ad essere la preferita dagli utenti del web, che in migliaia hanno partecipato al sondaggio.

     

    Una gara tra giganti della musica italiana il cui scopo è celebrare e riconoscere il ruolo fondamentale della mamma nella famiglia e nella società attraverso l’emozione che solo  la canzone sa creare, in modo unico, e che parla a tutti. Proprio la mamma è la figura alla quale da sempre ispira P&G nel creare prodotti che possano affiancarla nello svolgere il mestiere più difficile del mondo, semplificandole la vita domestica.

     

    Lanciato in occasione del Festival di Sanremo, il sondaggio “Mamma, che canzone” è una delle iniziative speciali della campagna “Fieri di sostenere tutte le mamme”, che intende celebrare e ringraziare tutte le mamme.

     

  • “Il sostegno alle mamme per un Paese a misura di famiglia”: un’indagine in rete ci svela i reali bisogni delle famiglie in Italia

    Roma, marzo 2012La ricerca netnografica “Il sostegno alle mamme per un Paese a misura di famiglia. Bisogni e risposte dalla rete”, è stata promossa da Dash, marca di P&G, nell’ambito dell’iniziativa sociale “Idee per le mamme”, e realizzata da The Talking Village.

     

    Lo scopo della ricerca è esaminare il mondo della maternità e della genitorialità con particolare riferimento ai bisogni di supporto, scoprendo attraverso il web le modalità di comunicazione e i sentimenti più autentici legati a questo tema. La rilevanza di questa indagine risiede infatti nell’utilizzo di una metodologia innovativa condotta secondo un approccio partecipativo, che prevede il coinvolgimento di un team i cui componenti – prevalentemente bloggers e associazioni formate da mamme – sono da tempo attivi in rete e pertanto interni al contesto che si propongono di analizzare. Il nome stesso di netnografica definisce una ricerca che applica al mondo digitale i principi metodologici propri dell’etnografia, improntati allo studio di un gruppo di persone condotto all’interno del suo ambiente per osservarne e descriverne comportamenti e linguaggi.

     

    La ricerca, realizzata attraverso l’osservazione partecipata dei luoghi di conversazione della rete, si è articolata in due fasi che hanno previsto inizialmente il monitoraggio della rete in tutte le sue sfaccettature – siti, forum, blog e social network – seguito da un momento di approfondimento con la realizzazione di 33 interviste individuali. Il team di ricerca è stato guidato da The Talking Village, di Flavia Rubino e Giuliana Laurita, blogger ed esperte di metodologie conversazionali, in collaborazione con la professoressa Andreina Mandelli, docente di Marketing e Comunicazione presso la SDA, Business School dell’Università Bocconi e Professore presso l’Istituto di Marketing e Comunicazione Aziendale dell’Università della Svizzera Italiana che ha contribuito operativamente ad alcune fasi di raccolta dei dati.

     

    Nel complesso, il panorama delineatosi è estremamente variegato e vi predomina un senso di cambiamento in atto. In primo luogo emerge una nuova figura di mamma, consapevole del suo ruolo senza timore delle proprie imperfezioni. Come afferma Flavia Rubino di The Talking Village :“dal dogma di una maternità indiscutibile e prepotente, si passa a una maggiore apertura, all’accettazione: del limite, dell’incerto, dell’ambivalente, del molteplice. Non ci sono modelli, se non quelli imposti dalle convenzioni sociali, che ognuno faticosamente ridefinisce, alla ricerca del proprio equilibrio ideale”.

    Siamo in presenza di un universo complesso, che racchiude una pluralità di atteggiamenti e vissuti personali: in questa realtà sfaccettata è emerso anche che molte mamme tendono a descriversi in contrapposizione a un altro modo di essere che ritengono negativo (per esempio “non sono la mamma tradizionale apprensiva”) – come se una definizione di sé in termini di autostima “positiva” fosse ancora difficile – e che alcuni atteggiamenti possono estremizzarsi al limite dell’intolleranza. Inoltre le tipologie materne che abbiamo individuato hanno un aspetto auto riferito e uno etero riferito: come ci si vede, e come ci vedono, in una specie di gioco continuo degli specchi. Molto difficile quindi, ricondurre a categorie ed etichette predefinite un’esperienza così complessa e molteplice.

     

    Alla figura del padre viene riconosciuto maggiore rilievo nella gestione della vita domestica, nell’accudire i figli, ma anche nel supporto psicologico delle proprie compagne. Lo sviluppo di una genitorialità consapevole passa attraverso il coinvolgimento dei padri fin da subito, attraverso corsi e iniziative dedicate anche a loro. Da parte dei padri c’è una maggiore volontà di essere presenti, e da parte femminile un maggiore sforzo di delega.

     

    Tra le diverse aree in cui è particolarmente avvertita la necessità di un supporto ai genitori sono state individuate quelle riguardanti la salute e il benessere, la sfera emotiva, la socialità e, in primissimo piano, il lavoro, sia nel senso di aiuto nella difficile gestione combinata della famiglia e del lavoro, ma anche nella ricerca di indirizzi e consigli per “reinventarsi” un lavoro dopo la maternità.

     

    Questa ricerca ha anche fatto emergere un vero e proprio mondo di associazioni e realtà diverse, in cui i genitori, soprattutto le mamme, mettono in campo idee e progettualità per sostenersi a vicenda nel loro difficile percorso. Manuela Cervetti, fondatrice e responsabile di Mammeacrobate.com e de Ilpaesedellemamme.com,considera: “Chi meglio di una mamma può comprendere i bisogni di altre mamme e pensare al giusto sostegno da offrire loro? Ecco il motivo per cui molte delle associazioni presenti sul territorio che erogano servizi a sostegno di maternità e famiglia sono gestite proprio da donne e in particolar modo da mamme”.

     

    Da questo punto di vista è emerso il ruolo fondamentale ricoperto dal web, luogo per eccellenza di condivisione e discussione in cui si sono moltiplicati gli spazi in cui si parla di maternità e genitorialità, anche questi spesso curati dalle stesse mamme: è così che blog, forum, siti e social network diventano punti di riferimento fondamentali, raccogliendo attorno a sé vere e proprie community.
    Come già accennato, la ricerca netnografica e il team che vi ha collaborato, sono stati fondamentali per la messa a punto dell’iniziativa sociale di Dash “Idee per le mamme. Per una Paese a misura di famiglia”, a sua volta compresa all’interno del più ampio programma “più Mamma non si può” con il quale Dash vuole celebrare e rinnovare il suo sostegno a tutte le mamme che vivono nel nostro Paese.

    “Idee per le mamme” si propone di dare visibilità e aiuto concreto a progetti realizzati da associazioni ed enti senza scopo di lucro che offrono un sostegno alla genitorialità. Questi enti possono inviare il loro progetto fino al 30 aprile 2012, iscrivendosi online o in cartaceo nelle sezione “Idee per le mamme” del sito www.dash.it. Nel blog della medesima sezione verranno pubblicati i progetti che vengono raccolti: i primi progetti già spaziano dal sostegno alla genitorialità in vari sensi, fino alle idee più originali per aiutare le famiglie. Nel mese di maggio, una commissione di esperti selezionerà almeno 15 fra tutti i progetti arrivati che riceveranno da Dash un contributo economico per la loro realizzazione.

     

     

    Per ulteriori informazioni:

     

    Francesca De Palma                                                    Federica Merlo – Tel.: 348.9691045

    Relazioni Esterne P&G                                                 Simona Corsetti – Tel.: 340.2711515

    Tel.: 06.50972694                                                         Peliti Associati

    Email: [email protected]                                          Email: [email protected][email protected]

  • DONATI 30.132.025 VACCINI GRAZIE ALLA CAMPAGNA INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE

    Si è conclusa con ottimi risultati la seconda edizione della campagna Insieme contro il tetano neonatale realizzata da P&G con Dash e alcune delle sue marche a sostegno dell’UNICEF per contribuire all’eliminazione del tetano neonatale, malattia che ancor oggi è causa di morte in 38 Paesi in via di sviluppo. Grazie alla sensibilità di tantissime famiglie italiane che hanno aderito alla campagna, sono stati donati all’UNICEF oltre 30.000.000 di vaccini, un contributo fondamentale che consente di raggiungere milioni di mamme e i loro bambini eliminando così il rischio di contrarre questa malattia.

    A livello globale P&G, da sempre a fianco delle mamme e dei bambini di tutto il mondo, dal 2006 sostiene l’UNICEF in questa battaglia con l’obiettivo ambizioso di eliminare il tetano neonatale entro il 2015. In Italia, P&G per la seconda edizione della campagna ha schierato al fianco di Dash, alcune sue marche più note e apprezzate dalle famiglie italiane come: Gillette, Pantene, AZ, Fairy, Bolt, Mastro Lindo, Ambi Pur, Oral-B, Swiffer, ACE e Viakal, contribuendo a ottenere un risultato ragguardevole per il raggiungimento dell’obiettivo finale.

    La donazione di oltre 30 milioni di vaccini è stata conseguita tramite le diverse iniziative di P&G legate ai suoi prodotti per un totale di 15.458.441 di vaccini e le donazioni dirette delle famiglie italiane per un totale di 14.673.585. Gli oltre 30 milioni di vaccini donati all’UNICEF permettono di avvicinarsi sempre di più all’obiettivo fissato per il 2015. I risultati della seconda edizione della campagna Insieme contro il tetano neonatale sono di grande portata: ben oltre il doppio del totale vaccini donati nell’edizione 2010 (15.286.120 di vaccini), un dato che dimostra la crescente sensibilità di tanti italiani per la causa.

    Nel 2006 il tetano neonatale era presente in 59 Paesi in via di sviluppo. A settembre 2011 grazie all’intervento dell’UNICEF i Paesi in cui il tetano neonatale è stato eliminato erano 20. I risultati raggiunti a seguito della seconda edizione della campagna contribuiranno a raggiungere l’obiettivo dell’eliminazione del tetano neonatale in altri nuovi Paesi.

    Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&G, afferma: “Siamo veramente molto soddisfatti del traguardo raggiunto. Questo è stato possibile grazie a milioni di famiglie italiane che, nonostante le difficoltà di questo periodo, hanno dimostrato la loro forte sensibilità verso le drammatiche condizioni in cui si trovano tanti Paesi in via di sviluppo. Per P&G avere come partner l’UNICEF significa avere la possibilità di arrivare ad aiutare mamme e bambini che hanno reale bisogno d’aiuto”.

    Davide Usai, Direttore Generale dell’UNICEF, sostiene: “Come UNICEF Italia siamo rimasti molto colpiti, oltre che ovviamente soddisfatti, del risultato ottenuto. Soprattutto se si pensa all’arco di tempo breve, e di piena crisi, in cui si è verificato. Tutto questo ci fa ben sperare anche per il futuro. Nonostante il periodo sicuramente difficile, il cuore delle persone si è dimostrato sensibile alle tematiche dei bambini meno fortunati. Ed il messaggio che ci è arrivato dalle famiglie italiane, grazie all’apporto di P&G, è un messaggio di speranza. Per noi e per tutti i bambini che nel mondo, ancora soffrono”.

    Madrina della campagna 2011, Valeria Mazza: “Come madrina della campagna ho partecipato alla missione dell’UNICEF in Tanzania vivendo per alcuni giorni a fianco delle mamme e dei loro bambini momenti di gioia ma anche di dolore che rimarranno per sempre impressi nel mio cuore. Sapere oggi che in Tanzania, grazie anche al contributo degli italiani è stato possibile eliminare il tetano neonatale, mi rende ancora più felice e orgogliosa del mio impegno in questa campagna”.

    www.missionebonta.it – www.unicef.it

  • Dash, marca di P&G, avvia il progetto “più Mamma non si può”

    Dash, storica marca di P&G dal 1965 accanto alle donne italiane, ha saputo conquistare la fiducia di milioni di famiglie dimostrandosi capace di ascoltare e interpretarne i bisogni, seguendo il cambiamento dei loro costumi. Da sempre vicina alle mamme e attenta alle loro necessità, continua nel corso degli anni a considerarle come vere protagoniste.

    Con il famoso “Più bianco non si può”, entrato a far parte dell’immaginario collettivo italiano, Dash è sinonimo di affidabilità, unendo innovazione e rispetto dei valori che lo hanno da sempre guidato.

    Nel 1987 con “Dash Missione Bontà” ha avuto inizio il suo coinvolgimento nel sociale, con la realizzazione di iniziative a sostegno dell’infanzia, in Africa e in Italia.

     

    L’impegno di Dash nei confronti delle donne italiane prosegue ora con il lancio del progetto “più Mamma non si può”, con il quale Dash, marca di P&G, vuole celebrare e rinnovare il suo sostegno a tutte le mamme che vivono nel nostro Paese, mettendo in evidenza le loro necessità e dando loro un aiuto concreto.

    Questa iniziativa rientra nella campagna “Fieri di sostenere tutte le mamme”, con la quale P&G, sponsor ufficiale dei Giochi Olimpici di Londra 2012, vuole celebrare tutte le mamme partendo da quelle degli atleti e dire a ciascuna di loro “Grazie di cuore”.

    Oggi, anche grazie alla rete, allo spirito collaborativo dei social network e alla rapida circolazione delle informazioni, i genitori sono sempre più attivi, soprattutto le mamme: l’impegno di Dash nei loro confronti fa quindi il suo ingresso nel web con il lancio del sito www.dash.it e l’attivazione della pagina Facebook.

     

    Nell’ambito del progetto “più Mamma non si può” verrà inoltre realizzata una iniziativa sociale “Idee per le mamme – Per un Paese a misura di famiglia”, che conta sulla presenza di una mamma d’eccezione, Maria Grazia Cucinotta, e che si propone di dare visibilità a quei progetti, realizzati in tutta Italia spesso dalle stesse mamme per le altre mamme, che offrono un supporto concreto alla genitorialità.

    Tutte le organizzazioni impegnate in tale ambito sono infatti invitate a presentare le loro idee, già realizzate o in corso di progettazione, riguardanti diversi ambiti della vita familiare come l’educazione, lo sport, la cultura o il tempo libero. Le proposte pervenute saranno pubblicate sul blog dell’iniziativa, ospitato nella sezione “Idee per le mamme” del sito www.dash.it, e i commenti e le conversazioni condotte all’interno del blog stesso potranno essere fonte di ispirazione per le mamme che vorranno confrontarsi e condividere le proprie esperienze.

    Alcuni di questi verranno selezionati da una commissione di esperti presieduta da Roberto Marino – Capo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri – e riceveranno da Dash un contributo economico per la loro realizzazione.

     

    L’iniziativa “Idee per le mamme” si è basata anche sui primi risultati della ricerca netnografica, partita in autunno e in via di conclusione,  che ha realizzato un’ampia e attenta analisi delle conversazioni condotte dalle mamme in rete, al fine di  metterne in luce i principali bisogni, gli atteggiamenti e i vissuti emotivi in rapporto al tema particolarmente delicato del supporto alla maternità.

     

    Per ulteriori informazioni:

     

    Francesca De Palma

    Relazioni Esterne P&G

    Tel.: 06.50972694

    Email: [email protected]

     

    Federica Merlo – Tel.: 348.9691045

    Simona Corsetti – Tel.: 340.2711515

    Peliti Associati

    Email: [email protected][email protected]

  • P&G ALLA 62° EDIZIONE DEL FESTIVAL DI SANREMO

    P&G sceglie il Festival di Sanremo, la manifestazione canora più importante e popolare in Italia, per presentarsi alle famiglie italiane insieme a Dash e Pantene, due delle sue marche icona.

    P&G, azienda leader nei prodotti di largo consumo, fondata nel 1837 a Cincinnati, ha aperto i suoi primi uffici in Italia a Genova nel 1956. Da sempre vicina alle mamme e alle famiglie di tutto il mondo, P&G punta sull’innovazione per migliorare la qualità della vita delle generazioni presenti e future, con l’obiettivo di raggiungere un progresso economico attento all’ambiente e all’equità sociale. Nel mondo è presente con oltre 300 marchi in più di 200 Paesi ed è nelle case italiane con oltre 40 marche tra cui Dash, Pantene, Gillette, Oral-B, AZ, Swiffer, Ambi Pur, Fairy, Ace, Duracell e Braun, apprezzati da milioni di consumatori.

    P&G nel 2012 inizia un nuovo percorso di comunicazione associando il suo nome alle sue marche. La partecipazione alla 62° Edizione del Festival di Sanremo è una grande occasione per P&G di presentarsi alle famiglie italiane insieme a due dei suoi brand che ne hanno caratterizzato il successo in Italia: Dash, leader nei prodotti per la cura della casa e Pantene,  leader nel mercato della cura dei capelli.

    Dopo il successo della sponsorizzazione della scorsa Edizione del Festival di Sanremo, Dash, che fa il suo ingresso sul mercato in Italia nel 1965 con il famoso fustino blu e che da allora è parte della vita quotidiana delle donne, consolida il suo legame con la manifestazione tornando sul palco della kermesse canora.

    Pantene, da sempre attento alle donne e a soddisfare i loro bisogni, affianca per la prima volta la canzone italiana. Pantene, da gennaio 2012 rivoluziona il mondo della cura dei capelli con nuove formule e linee di prodotto ottenute grazie alla ricerca e all’innovazione dei centri P&G. Testimonial della campagna 2012 di Pantene è Elisabetta Canalis, un volto noto al Festival.

    Nella 62° Edizione del Festival di Sanremo P&G entra nelle case degli italiani con cinque telepromozioni. Gianni Morandi, conduttore del Festival di Sanremo presenterà P&G e i suoi brand. Quest’anno il presentatore sarà affiancato dalla simpatica mamma televisiva di Fabio De Luigi nel famoso scambio del 2×1 di Dash. Nella telepromozione di Pantene, Gianni Morandi scoprirà le nuove formule e linee di prodotto, frutto di anni di ricerca e studi sulla conoscenza del capello.

    Durante il periodo del Festival di Sanremo, P&G dedica un’iniziativa speciale alla mamma, figura che da sempre ispira l’impegno nel creare prodotti che aiutano la mamma nel suo mestiere, il più difficile del mondo, e semplificano la vita domestica. Sulla pagina Facebook, P&G lancia il sondaggio “Mamma, che canzone!”, attraverso il quale è possibile selezionare la canzone preferita tra una rosa di successi musicali dedicati alla mamma e decretare la canzone italiana preferita dagli utenti della rete. 

  • 1 BACIO=10 VACCINI, UNA DONAZIONE SPECIALE PER LA GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL’INFANZIA

    In occasione della giornata mondiale per i diritti dell’infanzia, dal 22 novembre e fino al 1 dicembre con la campagna online Dash per UNICEF INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE vogliamo fare di più!

     

    Per la 21° Giornata mondiale dei Diritti dell’infanzia, anche la campagna di P&G a sostegno dell’UNICEF Insieme contro il tetano neonatale vuole dare un contributo maggiore all’eliminazione del tetano neonatale, una malattia facilmente prevenibile con la vaccinazione, ma che ancora oggi causa la morte di un bambino ogni 9 minuti in 39 Paesi poveri del mondo.

    Dal 22 novembre al 1 dicembre, 1 bacio = 10 vaccini. 10 giorni dove un tuo piccolo gesto può dare un grande aiuto! Collegati al sito www.misisonebonta.it o vai alla pagina Facebook di Desideri Magazine alla sezione Missione Bontà. Per ogni bacio inviato, P&G dona all’UNICEF 10 dosi di vaccino per contrastare il tetano neonatale. Un gesto semplice e quotidiano che non comporta alcuna spesa, basta un solo click per fare la differenza!

    P&G, da sempre a fianco delle mamme e dei loro bambini in tutto il mondo, sostiene l’UNICEF a livello globale nella lotta contro la mortalità infantile con l’obiettivo di eliminare il tetano neonatale nel 2015. Per questo in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia P&G Italia ha pensato a questa iniziativa con l’obiettivo di donare all’UNICEF un maggior numero di vaccini contro il tetano neonatale.

    Il tuo aiuto è indispensabile, aiutaci a fare di più per i bambini!

  • P&G CON FOFI – UN LITRO DI PUREZZA 8.765.049 LITRI DI ACQUA POTABILE FORNITI A 10.956 BAMBINI DELLA TANZANIA L’adesione alla campagna di 6.000 farmacisti e la partecipazione di milioni…

    Si è conclusa con ottimi risultati la campagna Un litro di purezza che ha visto P&G impegnata in prima linea al fianco di FOFI (Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani) e di Fondazione Francesco Cannavò per contribuire alla riduzione dell’emergenza idrica, che attanaglia i Paesi in via di sviluppo, dove oltre 2 miliardi di persone ancora oggi non hanno accesso all’acqua potabile. La mancanza di acqua potabile è tra le cause principali di malattie, prime fra tutte la dissenteria, che ogni anno porta alla morte 2 milioni di bambini (4.000 ogni giorno). Un dramma che supera quello dell’HIV/AIDS e malaria sommati insieme.

    Grazie all’ampio sostegno degli 6.000 farmacisti che hanno aderito alla campagna, P&G ha donato 8.765.049 milioni di litri di acqua potabile che rispondono al fabbisogno annuale di 10.956 bambini della Tanzania, garantendo la fornitura di PUR™, l’innovativa tecnologia di potabilizzazione dell’acqua messa a punto, nel 2004, da P&G insieme al Center for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti e l’International Council of Nurses.

    PUR™ con il programma P&G Children’s Safe Drinking Water è distribuito in tutto il mondo tramite accordi con governi locali e ONG. PUR™ è semplice da usare ed è utile anche nelle emergenze come tsunami, terremoti o alluvioni. Con una bustina di PUR™ si purificano 10 litri di acqua fortemente contaminata da batteri, virus, parassiti e materiali solidi.

    Grazie al contributo della campagna, iniziata nelle farmacie italiane aderenti all’iniziativa in aprile 2011, per ogni confezione venduta dei marchi di P&G Kukident, Oral-B, Boots Laboratories Solei, Clearblue, AZ Ricerca, Persona e P&G Divisione Vicks, si è contribuito a purificare un litro di acqua per i bambini della Tanzania.

    I risultati raggiunti consentono di mantenere la tabella di marcia verso il traguardo finale, ovvero garantire 2 miliardi di litri di acqua potabile ogni anno fino al 2020, contribuendo a salvare una media di una vita ogni ora.

  • LA VITA DI 130 MILIONI DI DONNE E DEI LORO BAMBINI E’ ANCORA A RISCHIO A CAUSA DEL TETANO NEONATALE

     P&G al fianco dell’UNICEF nella lotta contro la mortalità infantile con la campagna

    INSIEME CONTRO IL TETANO NEONATALE. Obiettivo: contribuire all’eliminazione di questa malattia mortale in 39 Paesi in via di sviluppo

    P&G, da sempre a fianco delle mamme e dei loro bambini in tutto il mondo, sostiene l’UNICEF nella lotta contro la mortalità infantile e, insieme, lanciano la seconda edizione della campagna Insieme contro il tetano neonatale. Obiettivo: contribuire all’eliminazione del tetano neonatale in 39 Paesi in via di sviluppo dove questa malattia è ancora responsabile della morte di 59.000 bambini ogni anno. L’edizione 2011 supporta l’iniziativa dell’UNICEF Vogliamo Zero che ha l’obiettivo di portare a zero il numero di bambini che muoiono a causa di malattie prevenibili entro i primi cinque anni di vita.

    Il tetano neonatale è una malattia debellata da decenni nei Paesi sviluppati, ma ancora presente in 39 Paesi del mondo, soprattutto nelle aree più disagiate e difficili da raggiungere dove le cure sanitarie di base non sono garantite. Pur essendo facilmente prevenibile attraverso programmi di vaccinazione, rappresenta ancora oggi per milioni di donne e i loro bambini un pericolo di morte. Ogni 9 minuti muore un bambino a causa del tetano neonatale e 130 milioni di donne e dei loro neonati sono a rischio di contrarre questa malattia durante il parto.

    Così afferma la Dottoressa Rownak Khan, Senior Immunization Specialist dell’UNICEF: “Ogni 9 minuti, un bambino muore a causa del tetano neonatale. Ma la dura realtà è che queste morti potrebbero essere prevenute grazie a una semplice vaccinazione. L’obiettivo dell’UNICEF è di eliminare il tetano neonatale entro il 2015. Per tutte le donne che hanno perso i loro neonati a causa di questo killer, c’è una piccola consolazione, con il tuo supporto, possiamo aiutare e proteggere 130 milioni di donne e dei loro bambini che sono ancora a rischio, in modo che le famiglie che vivono nei Paesi in via di sviluppo non debbano più subire la morte a causa del tetano neonatale”.

    A livello globale, P&G è al fianco dell’UNICEF nella lotta al tetano neonatale dal 2006 con l’obiettivo ambizioso di eliminare questa malattia entro il 2015. Un obiettivo che grazie al contributo e alla collaborazione di tutte le mamme dei Paesi sviluppati possiamo raggiungere. In Italia, grazie alla sensibilità di tantissime famiglie italiane che hanno aderito alla campagna del 2010, P&G ha donato 15.286.120 vaccini all’UNICEF.

    Dal 1 ottobre al 31 dicembre 2011 tutti potranno aderire alla campagna che si svolgerà nei  supermercati e ipermercati del territorio nazionale: 1 confezione=1 vaccino. Per ogni confezione di prodotto partecipante all’iniziativa venduta, P&G donerà all’UNICEF l’importo necessario per l’acquisto di una dose di vaccino antitetano. P&G sostiene la campagna attraverso i suoi marchi noti e apprezzati da milioni di famiglie italiane: a fianco di Dash, che dal 1987 promuove campagne di responsabilità sociale, partecipano Gillette, Pantene, AZ, Fairy, Bolt, Mastro Lindo, Ambi Pur, Oral-B, Swiffer, ACE e Viakal.

    Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&G, afferma: “E’ inaccettabile che si verifichi ancora oggi una tragedia di queste dimensioni. Non solo per le sue tragiche proporzioni ma anche perché può essere facilmente prevenuta. P&G condivide con l’UNICEF l’impegno nel promuovere il benessere e la salute dei bambini, per questo ha deciso di lanciare nuovamente questa  campagna con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di mamme per vincere insieme all’UNICEF questa sfida.”

    Roberto Salvan, Direttore Generale dell’UNICEF, sostiene: “P&G è senza dubbio un alleato strategico dell’UNICEF nella lotta alla mortalità infantile. E’ con piacere che possiamo anticipare che, grazie anche al prezioso contributo di P&G, l’UNICEF entro il 2011 riuscirà a eliminare il tetano in 7 dei 26 paesi a cui sono stati destinati i fondi raccolti con questa iniziativa. Ridurre a zero il numero di bambini al di sotto dei 5 anni che muoiono per malattie prevenibili è possibile. Noi vogliamo zero. E con questa ambizione lavoriamo quotidianamente in oltre 150 paesi nel mondo”

    Madrina della campagna 2011, Valeria Mazza, imprenditrice, modella, ma soprattutto donna e mamma impegnata nel sociale: “Sono fiera di promuovere la nuova edizione della campagna contro il tetano neonatale. Conosco bene l’Italia e so che risponde in modo molto generoso agli appelli di aiuto. Davanti a un dramma, siamo tutti chiamati a fare qualcosa, perché anche per le donne che vivono in aree disagiate del mondo il parto sia un momento di gioia e di felicità e che non metta più a rischio la vita della mamma e del suo bambino”.

    Nell’edizione 2011, accanto alla campagna sostenuta attraverso i marchi, è stata creata una iniziativa speciale on line in collaborazione con l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani con l’obiettivo di coinvolgere  e sensibilizzare un pubblico ancora più vasto.  Dal 17 ottobre al 31 dicembre prenderà infatti il via una gara di solidarietà online che avrà come protagonista la scultura luminosa “Madre Natura”, l’opera che Marco Lodola ha dedicato alla campagna. Accanto alla possibilità di sostenere on line la campagna 1 bacio=1 vaccino che permetterà ad ognuno di inviare simbolicamente un bacio virtuale a fronte del quale P&G donerà all’UNICEF un vaccino (senza costo quindi per per chi partecipa solo con un “clic”), l’utente avrà anche la possibilità di segnalare un comune italiano a cui donare la scultura luminosa. Il comune che al termine della campagna avrà ottenuto il maggior numero di preferenze, riceverà dall’UNICEF la scultura luminosa di Marco Lodola. La campagna sarà online con il sito www.missionebonta.it e la pagina Facebook dedicata.

    Maria Luisa Tezza, Delegata alla famiglia ANCI: “I bambini sono il futuro e la speranza dell’umanità. Bisogna promuovere e garantire il diritto alla salute delle future generazioni, a qualsiasi latitudine. Solidarietà internazionale e responsabilità sociale sono i principi che animano l’adesione dell’Anci alla campagna nella convinzione che il coinvolgimento degli enti locali, sia fondamentale nel raggiungimento dell’obiettivo di interessare un pubblico sempre più ampio e incrementare l’adesione alla campagna in una gara di solidarietà online semplice ed efficace”.

    Nelle parole di Marco Lodola, l’emozione nel creare un’opera dedicata a un’iniziativa che ha l’obiettivo di salvare le vite di tante mamme e bambini del mondo: “Figlio di madre natura. Prima di tutto perché i primi passi dell’uomo sono insieme a te. La donna luminosa solleva il bambino in alto come un trofeo, un omaggio alla vita che è più forte di ogni cosa, è la luce sulle tenebre. La donna ed il figlio hanno i colori dell’arcobaleno, con l’azzurro del cielo e della speranza. E’ il pensiero positivo che vince su ogni cosa”.

    Nella campagna 2011 sono state attivate quindi diverse iniziative sul territorio, dalla sensibilizzazione in collaborazione con le principali catene della grande distribuzione alla  campagna on line con l’ANCI. Con l’obiettivo ambizioso di ottenere lo stesso risultato dell’anno precedente e la speranza, che grazie alla sensibilità di tutti, si possa superare.

  • CON BADGEVILLE ARRIVA IN ITALIA LA GAMIFICATION

    Kettydo ha firmato l’accordo con Badgeville per la distribuzione

    in esclusiva in Italia della piattaforma di Social Loyalty

    Gamification, la nuova parola d’ordine nelle strategie di relazione e interazione fra brand e consumatori, definisce la possibilità di integrare le dinamiche di gioco in siti, servizi, community, contenuti o campagne di advertising al fine di guidare la partecipazione degli utenti. Grazie alle dinamiche di gioco è possibile creare programmi di Social Loyalty coinvolgendo le persone e incoraggiandole a partecipare in attività online, sul mobile e sul territorio.

     

    Kettydo, grazie a un accordo di distribuzione esclusiva, porta in Italia Badgeville (www.badgeville.com), la nuova start-up del mondo Social Media Marketing. Lanciato nell’ottobre 2010 negli Stati Uniti, il progetto Badgeville, ha vinto l’Audience Choice Award al TechCrunch Disrupt. La chiave del successo è stata riuscire a creare un sistema che permette di costruire il coinvolgimento degli utenti verso i siti web o mobile e ottenere in tempo reale report analitici sull’andamento delle attività degli user.

     

    Proprio sulla gamification si basa il funzionamento di Badgeville che si propone come piattaforma white-label per permettere ai brand di integrare la piattaforma in maniera coerente con ogni tipo di strategia di comunicazione. Badgeville costruisce web loyalty con premi reali o virtuali, crea viralizzazione grazie alla condivisione delle azioni sui social media e aggiunge valore alle attività degli utenti sul sito premiando coloro che si dimostrano attivi e fedeli. In tempo reale, grazie a un pannello di controllo, Badgeville è in grado di fornire report di analisi su obiettivi, attività e risultati.

     

    Federico Rocco, Amministratore Delegato di Kettydo, afferma: “Il trend della gamification, studiato dall’Institute for the Future di Palo Alto in California e diffuso negli Stati Uniti, sta arrivando in Italia.  Il gioco porta concentrazione e impegno, rendendo le persone più creative nella vita reale, dà emozioni positive e sensazioni di realizzazione che portano con sé stress positivo nella quotidianità. Per questo ritengo che la piattaforma Badgeville possa essere un ottimo strumento per stimolare le persone ad interagire con le marche. Badgeville permette alle persone di raggiungere gli obiettivi nelle strategie di marketing digitali.”

     

    Per aggiornarsi sulle novità riguardanti la Gamification sono attivi il blog www.badgevilleitalia.org, la pagina Facebook e  il profilo Twitter di Badgeville Italia.

     

     

     

    Gaming online: un fenomeno mondiale

    – 3 miliardi di ore alla settimana nel mondo dedicate al gioco (per Wikipedia 100 milioni di ore alla settimana)

    – 10 mila ore di vita dedicate al videogioco, una quantità pari alle ore trascorse a scuola fino a 21 anni di età

    – 183 milioni di giocatori attivi negli Stati Uniti, persone che dicono di giocare regolarmente e in media 13 ore la settimana

    – 100 milioni i giocatori online in Europa di cui 10 milioni di giocatori in Inghilterra, Francia e Germania trascorrono almeno venti ore alla settimana giocando

    – negli Stati Uniti lo studio condotto dalla Entertainment Software Association ha evidenziato che:

    97 % dei giovani giocano con computer e videogiochi

    40 % del totale giocatori sonno donne

    – un giocatore su quattro ha un’età di oltre  50 anni

    – l’età media dei giocatori è di 35 anni; questi giocatori hanno iniziato a dedicarsi al gioco intorno ai 12 anni di età

  • KETTYDO SPICCA IL VOLO CON LE APP

    <!– /* Font Definitions */ @font-face {font-family:Arial; panose-1:2 11 6 4 2 2 2 2 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face {font-family:”Courier New”; panose-1:2 7 3 9 2 2 5 2 4 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} @font-face {font-family:Wingdings; panose-1:5 2 1 2 1 8 4 8 7 8; mso-font-charset:2; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:0 0 65536 0 -2147483648 0;} @font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-parent:””; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:”Times New Roman”; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-fareast-font-family:Cambria; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-bidi-font-family:”Times New Roman”; mso-fareast-language:EN-US;} a:link, span.MsoHyperlink {mso-style-noshow:yes; color:blue; text-decoration:underline; text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed {mso-style-noshow:yes; color:purple; text-decoration:underline; text-underline:single;} span.txtgrey12 {mso-style-name:txtgrey12;} @page Section1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.Section1 {page:Section1;} /* List Definitions */ @list l0 {mso-list-id:672299532; mso-list-type:hybrid; mso-list-template-ids:-605784702 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445;} @list l0:level1 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; margin-left:18.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Symbol;} @list l1 {mso-list-id:763961495; mso-list-type:hybrid; mso-list-template-ids:1727669182 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445;} @list l1:level1 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; margin-left:18.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Symbol;} @list l2 {mso-list-id:1055468591; mso-list-type:hybrid; mso-list-template-ids:438491886 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445 68157441 68157443 68157445;} @list l2:level1 {mso-level-number-format:bullet; mso-level-text:; mso-level-tab-stop:none; mso-level-number-position:left; margin-left:18.0pt; text-indent:-18.0pt; font-family:Symbol;} ol {margin-bottom:0cm;} ul {margin-bottom:0cm;} –>

    Premi per l’agenzia e premi per le persone dell’agenzia: Kettydo, con un bouquet di otto riconoscimenti, vede premiato l’impegno e la passione del team che ha puntato su strategie digitali ricche di contenuti, utili alle persone per arricchire la loro vita e alimentare le conversazioni.

    Kettydo ha ricevuto il 9 giugno il primo premio nella categoria Social Media per l’applicazione Facebook Nel Mulino che Vorrei al GrandPrix Relational Strategies, il premio dedicato alle tecniche più innovative ed efficaci del marketing relazionale. Nel Mulino che Vorrei, è il luogo  virtuale in cui gli utenti lanciano liberamente le loro proposte interagendo con il brand Mulino Bianco in modo innovativo e coinvolgente.

    Il primo premio è il finale in crescendo di riconoscimenti ottenuti da Kettydo nelle due ultime settimane.

    Con l’applicazione IPasta, comoda guida, creativa e fantasiosa che suggerisce la ricetta più adatta ad ogni tipo di evento, Kettydo ha conseguito:

    · il Silver Award al Creativity International Awards, premio internazionale;

    · lo Special Star per il Graphic Design nella sezione ADV online riconoscimento

    nominale vinto da Andrea Paroni, Direttore Creativo ai Mediastars XV;

    · il secondo premio nell’area media innovativi – miglior Viral/Mobile marketing agli NC

    Awards.

    La sezione del sito www.mulinobianco.it/Tascotti. Scopri un mondo di Gusto, un mondo virtuale, di fantasia e spensieratezza che immerge le persone in un percorso di gioco con gli ingredienti e le loro combinazioni, di condivisione di ricette e gusti, ha vinto ai Mediastars XV:

    · il premio nella short list Sezione Internet;

    · lo Special Star per il Graphic Design nella sezione internet, riconoscimento

    nominale andato a Tamara Mambelli, Art Director;

    · lo Special Star per lo Human Computer Interactive nella Sezione Internet vinto da

    Davide Di Blasi, Flash Developer.

    La sezione internet www.mulinobianco.it/Sorpresine che con una scatolina digitale identica a quella degli anni ’80 e ’90 ci fa sentire ancora un po’ bambini e riporta alla memoria le storiche sorpresine, si è aggiudicata:

    · lo Special Star per lo Structural Design nella sezione Internet riconoscimento

    nominale vinto da Stefano Firrincieli, IT Manager e Paolo Salemi, xHTML Specialist ai Mediastars XV.

    “Siamo molto contenti di tutti questi importanti riconoscimenti” afferma Federico Rocco, Amministratore Delegato di Kettydo “mi piace segnalare con ulteriore soddisfazione che parte dei riconoscimenti sono stati dati alle nostre persone dell’agenzia, risorsa preziosa e strategica per noi, e che per la prima volta Kettydo ha ottenuto un premio di fama internazionale. La scelta intrapresa dall’agenzia, di puntare sulla produzione di contenuti del Digital Meaningful utili a costruire, alimentare e migliorare il dialogo con le persone e tra le persone, si conferma in questi riconoscimenti come un ulteriore vincita.”

  • Giochiamoci una vacanza ai rigori

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    Una sfida virale che coinvolge papà e ragazzi per vincere online la vacanza che ogni bambino appassionato di calcio sogna: un Milan Junior Camp, la vacanza a base di calcio rossonero e sport organizzata da A.C. Milan in oltre 100 località italiane ed estere!

    Kettydo, l’agenzia che pensa alle Persone, ha progettato e realizzato “Giochiamocela ai rigori”, (http://www.acmilan.com/it/milan_junior/giochiamocela_ai_rigori)

    un game online per sfidare il diavoletto rosso “Milanello” e direttamente un amico.

    Il gioco punta alla viralità grazie all’integrazione con Facebook, social network che oggi conta quasi 20 milioni di iscritti solo in Italia. La pagina dell’A.C. Milan è presente oggi sul popolare social network con oltre 4 milioni di fan (http://www.facebook.com/profile.php?id=100001171862204)

    Ogni partecipante potrà “calciare” cinque palle virtuali per tre volte e invitare direttamente gli amici a battersi in un confronto emozionante. La classifica sarà visibile in real-time: i rigori sono un momento decisivo che, in pochi minuti, possono decidere l’esito di un’intera partita. Oppure la destinazione della vacanza di piccoli promettenti calciatori in erba! Il primo premio è un Milan Junior Camp. I secondi e i terzi classificati riceveranno un kit ufficiale Adidas Milan Junior Camp, dal quarto al decimo ci sono in palio palloni ufficiali Adidas Milan, per i classificati fino al ventesimo sono in serbo buoni sconto per la partecipazione ai Camp: ce la giochiamo ai rigori?

  • FUORI CENTRO IMMAGINI DALLE PERIFERIE DEL MONDO

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    Dakar, Milano, New York, Catania, Gaza City, Roma, Dacca, e poi Ginevra, Mosca, Napoli e Monterrey in Messico. Sono queste le periferie raccontate attraverso l’obiettivo fotografico di undici giovani fotografi con lo scopo di mostrarne le diversità della vita, la molteplicità degli aspetti e dare identità sociale a spazi e forme del mondo.

    FUORI CENTRO è la mostra fotografica realizzata da FOCSIV nell’ambito del progetto “Micro Macro. Spazi e forme di identità sociale e solidale dei giovani” finanziato dal Dipartimento delle Politiche giovanili e delle attività sportive (POGAS) della Presidenza del Consiglio dei Ministri che si occupa del coinvolgimento dei giovani nella identificazione di forme e spazi di espressione della solidarietà sociale mettendo in correlazione problemi locali con quelli globali, dalla custodia del Creato agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, in sintonia con la Dottrina Sociale della Chiesa. FOCSIV è la più grande Federazione di Organismi di Volontariato Internazionale di ispirazione cristiana presente in Italia.

    Dare visibilità alla condizione umana nelle periferie del mondo: questo lo scopo della mostra e del lavoro degli 11 giovani fotografi. Immagini che catturano alcuni significativi elementi della diversità tra Paesi: in Senegal, la raccolta del sale; a Milano dove il gruppo è la nuova “famiglia”; a New York tra donne omosessuali; in Bangladesh tra le fabbriche di mattoni a cielo aperto e i palazzi in costruzione; a Gaza City dove il binomio periferia e cuore del mondo intero è più che mai reale.

    “La mostra fotografica ha l’obiettivo di sensibilizzare sulla interdipendenza planetaria e sulla povertà nei Pesi dei Sud del mondo e nelle periferie di grandi metropoli, alla luce della Caritas in Veritate – spiega Sergio Marelli, Segretario Generale della FOCSIV -. E’ urgente un processo di umanizzazione, cioè la costruzione di una ‘città a misura d’uomo’. Questo sarà possibile solo se tutti ci sentiamo responsabili di tutti e cioè diveniamo cittadini del mondo attivi nella realtà locale in cui siamo inseriti ed in quella globale”.

    Il progetto dei reportage fotografici e la mostra sono coordinati da Renata Ferri che commenta: L’obiettivo dei fotografi documentari è narrare. I nostri autori lo hanno fatto tutti lo stesso giorno. Una sfida che hanno accettato con entusiasmo. Perché forse sapere che contemporaneamente altri fotografi stanno facendo la stessa cosa, rende la sfida più interessante, in qualche modo epica. E epico è lo sforzo di dare dignità ad ogni condizione umana, disagiata e fiera, in miseria o nell’emarginazione. Dignità negli sguardi ritratti e nei paesaggi violati, dignità che la fotografia sa esaltare e mostrare quando è d’autore ed entra in contatto con ciò che ha di fronte. Sfida riuscita che oggi possiamo mostrare con l’orgoglio di essere stati 24 ore nelle periferie del mondo”.

    La mostra fotografica Fuori Centro, nelle sale dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Palazzo Poli, Via Poli 54, sarà inaugurata martedì 24 maggio 2011 alle ore 18.00 e rimarrà aperta fino al 24 giugno, a Roma.

    Orari di apertura: dal martedì alla domenica – lunedì chiuso

    dal 25 maggio al 5 giugno, dalle ore 10,00 alle ore 19,00
    dal 7 giugno al 24 giugno, dalle ore 10,00 alle ore 14,00

    La mostra è realizzata dal FOCSIV in collaborazione con Peliti Associati.

  • CON “UN LITRO DI PUREZZA” ACQUA POTABILE PER I BAMBINI DELLA TANZANIA

    Milano 11 Marzo 2011 – Ogni anno più di 2 milioni di bambini (4.000 ogni giorno), muoiono a causa della dissenteria provocata da ingestione di acqua non potabile. Un dramma che supera come dimensioni quello delle morti per HIV/AIDS e malaria sommate insieme.

    Ancora oggi, nel mondo oltre 2 miliardi di persone che vivono in Paesi in via di sviluppo, non hanno accesso ad acqua potabile. Un dato allarmante su un fenomeno, l’emergenza idrica, sul quale da anni c’è un impegno concreto delle Nazioni Unite. 

    In questa area di intervento, Procter & Gamble è attiva come parte del suo impegno nello sviluppo sostenibile, dal 2004, quando in collaborazione con Center for Disease Control and Prevention degli Stati Uniti e International Council of Nurses, ha sviluppato PUR™ Purificatore  d’acqua,  un innovativo sistema di potabilizzazione dell’acqua, oggi distribuito in tutto il mondo tramite accordi con governi locali e ONG, attraverso il programma P&G Children’s Safe Drinking Water. PUR™ Purificatore d’acqua è un sistema semplice da usare e di grande utilità anche nel caso di emergenze quali ad esempio tzunami, terremoti o alluvioni che negli ultimi anni hanno colpito paesi poveri del nostro pianeta. Una bustina di PUR™ Purificatore d’acqua è in grado di purificare 10 litri di acqua fortemente contaminata da batteri, virus, parassiti e materiali solidi, trasformandola in acqua potabile. Cinque studi clinici attestano che questo prodotto è in grado di ridurre, con una media del 50%, l’incidenza di casi di dissenteria infantile nei bambini al di sotto dei cinque anni di età.

    Con il programma P&G Children’s Safe Drinking Water, Procter & Gamble ha raggiunto a oggi il risultato di 3 miliardi di litri di acqua potabile distribuiti, pari a 300 milioni di bustine di PUR™ Purificatore d’acqua, in oltre 60 Paesi in via di sviluppo nel mondo, ponendosi l’obiettivo di distribuire 2 miliardi di litri di acqua potabile ogni anno, contribuendo a salvare una media di una vita ogni ora entro il 2020.

    La campagna Un litro di purezza promossa da Procter & Gamble in Italia in collaborazione con Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e la Fondazione Francesco Cannavò, è il primo esempio di Cause Related Marketing nel canale farmaceutico nel quale dei marchi commerciali vengono associati a una campagna sociale, stabilendo un’azione sinergica tra mondo profit, non profit e consumatori.

    Da Aprile fino a fine Settembre 2011, si potrà sostenere “Un litro di purezza” nelle farmacie italiane che aderiranno all’iniziativa, acquistando una confezione delle linee di prodotti Kukident, Oral B, Boots Laboratories Solei, Clearblue, AZ Ricerca, Persona e P&G Divisione Vicks, Procter & Gamble donerà a P&G Children’s Safe Drinking Water l’importo necessario al raggiungimento dell’obiettivo di donazione minimo di 8 milioni di litri di acqua potabile per i bambini della Tanzania.

    Inoltre accedendo online al sito ufficiale dell’iniziativa www.unlitrodipurezza.it e sulla pagina Facebook di Desideri Magazine nella sezione dedicata tramite un semplice click si potrà contribuire alla donazione “purificando”  un ulteriore litro di acqua.

    “L’impegno di Procter & Gamble nello sviluppo sostenibile ricorda Sami Kahale presidente e amministratore delegato della Procter & Gamble in Italia – nasce dalla considerazione che le aziende possono utilizzare la forza dei propri marchi e la capacità di innovazione per contribuire alla risoluzione di grandi emergenze mondiali e sensibilizzare l’opinione pubblica verso azioni concrete di solidarietà. L’iniziativa Un litro di purezza, che vedrà impegnati i nostri marchi Kukident, Oral B, Boots Laboratories Solei, Clearblue, AZ Ricerca, Persona e P&G Divisione Vicks, va in questa direzione – prosegue Kahale – e inviterà le persone che acquistano prodotti in farmacia a sostenere il nostro programma mondiale “P&G Children’s Safe Drinking Water”. Siamo molto contenti di realizzare questa iniziativa, che renderà possibile l’accesso all’acqua potabile alla popolazione della Tanzania, insieme a FOFI e alla Fondazione Francesco Cannavò  – conclude – partner con i quali condividiamo la convinzione che il miglioramento della qualità della vita, passa certamente attraverso elementi acquisiti come ad esempio la riduzione dell’impatto ambientale ma soprattutto attraverso progetti concreti come quello di rendere accessibile l’acqua nei paesi in via di sviluppo”.

    Il ruolo della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani e della Fondazione Francesco Cannavò sarà fondamentale nella sensibilizzazione dei farmacisti italiani al fine di promuovere la campagna verso un largo pubblico di persone.

     E’ importante che la campagna Un litro di purezza coinvolga oggi  i farmacisti italiani, da sempre il primo interlocutore dei cittadini in fatto di salute. Come professionisti siamo consapevoli che nell’era della globalizzazione il concetto di tutela della salute  non si può fermare alle frontiere, per ragioni umanitarie, in primo luogo, ma anche perché oggi la mobilità di cose e persone fa sì che la malattia viaggi alla stessa velocità degli uomini” dice il presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, Andrea Mandelli. “E tutela della salute non significa soltanto farmaci e cure ipertecnologiche, ma anche la disponibilità di alcuni beni primari, a cominciare dall’acqua potabile. Ancora oggi per molte popolazioni la scarsità di acqua è causa di mortalità e morbilità altissime, soprattutto nelle fasce più fragili come i bambini. Questa iniziativa non solo ha un valore enorme sul piano concreto, visti i risultati ottenuti, ma anche un valore simbolico ed educativo che come farmacisti non possiamo che fare nostro e diffondere. Il farmacista è da sempre accanto alle persone nei momenti di fragilità e di bisogno, e sono certo che tutta la professione risponderà  anche in questa occasione con lo slancio che le è proprio”.

    Un litro di purezza è una battaglia di civiltà che la Fondazione Francesco Cannavò sostiene con convinzione, come dichiara Giacomo Leopardi, Presidente Fondazione Francesco Cannavò: “La campagna Un litro di purezza, cioè garantire la potabilità dell’acqua, è una campagna altamente umanitaria alla quale la Fondazione Cannavò ha dato la propria adesione convinta. La mancanza di quella preziosa risorsa che è l’acqua potabile è una delle cause principali del mancato sviluppo della Tanzania ed ha conseguenze catastrofiche. Nell’attività culturale e professionale della Fondazione Cannavò è sempre stata presente l’attenzione alla capacità del farmacista di indirizzare e sensibilizzare la cittadinanza non solo sui temi della salute, ma anche della tutela dell’ambiente dei beni primari come, appunto, l’acqua. Di qui la nostra condivisione dell’iniziativa di Procter & Gamble che vuole modificare le condizioni idriche in Tanzania, recuperare i ritardi e partecipare al suo sviluppo. Costruire, insomma, le condizioni per meglio garantire la salute: l’accesso ad un’acqua pulita – ecco lo scopo dell’iniziativa Un litro di purezza – può infatti ridurre di molto il tasso di mortalità in particolare infantile in Tanzania. E’ per noi un motivo di soddisfazione che a questo risultato si possa contribuire  acquistando un prodotto in farmacia, dando nel contempo al farmacista l’occasione per coinvolgere in una battaglia di civiltà i cittadini che a lui si rivolgono quotidianamente.

    Un litro di purezza: una campagna per dare un aiuto concreto per un anno a 10.000 bambini della Tanzania a cui manca l’accesso a un bene vitale: l’acqua potabile.

  • DASH AL FESTIVAL DI SANREMO: SFIDA IN 3D E IL 2×1 TRA LA GENTE

    Dash, sponsor del Festival di Sanremo 2011, porta il suo storico scambio 2×1 dagli schermi televisivi tra il pubblico, nei luoghi e negli eventi che per una settimana animano la città di Sanremo.

    In omaggio alla manifestazione, Dash porta a Sanremo l’outdoor 3D più grande del mondo con due installazioni di 6×3 che fanno rivivere il mitico scambio Dash del 2×1. Indossati gli occhialini, ci si addentra nella scena e si interagisce con i due attori di cinema e tv Alessandro Procoli e Francesco Simon, che sono fotografati nell’atto di offrire due prodotti anonimi al posto di Dash.

    Simon e Procoli sono davvero a Sanremo, lungo le strade, tra le gente, tra il Teatro Ariston e il Palafiori, con due troupe televisive per interagire con il pubblico proponendo scambi 2×1 divertenti e impossibili. Si spera! Due cellulari, di marca ignota, al posto di 1? Due valigie, di contenuto ignoto e marca ignota, al posto di 1? Chi cadrà in tentazione? I videoclip più divertenti andranno on-line sul sito www.dash2x1.it.

    Da lunedì 14 febbraio alle ore 15.00 e per tutta la durata del Festival, in Piazza Colombo e al Palafiori, si può sperimentare la tecnologia innovativa in 3D, per la prima volta a Sanremo e la più grande mai realizzata al mondo. Per una foto ricordo di questa sfida che Dash ha voluto portare a Sanremo.

    Procter & Gamble
    Relazioni Esterne
    Paola Cammarano
    Tel. 06.50972621
    [email protected]

    Peliti Associati
    Ufficio Stampa – Tel. 02.66982357
    Vittoria Castagna – Cell. 329.9447290
    Lucia Masserini – Cell. 345.2372374
    [email protected]

  • KETTYDO METTE AL CENTRO LE PERSONE

    Da oggi Kettydo si propone al suoi clienti e al suo pubblico con una identità visiva del tutto rinnovata e riposiziona la sua immagine in funzione di un mercato evoluto in cui le Persone sono centrali nella filosofia di sviluppo delle strategie di comunicazione.

    Digital Meaningful” è il nuovo pay off che esprime il nuovo approccio di Kettydo: creare progetti ricchi di significato, utili alla persone, che possano arricchire la loro vita e alimentare le conversazioni.

    Il segno grafico, in cui permane il richiamo ai due fondatori storici dell’agenzia, evolve verso forme più morbide e arrotondate insieme a un nuovo colore verde più brillante e accattivante. Con il risultato di una connotazione più fresca, asciutta e aperta per ospitare le evoluzioni che all’interno dell’agenzia ogni giorno si susseguono.

    Il restyling è stato applicato ai vari strumenti di comunicazione. Il sito WWW.KETTYDO.COM punta sul concetto di coinvolgimento e di partecipazione: la parte di recruiting di nuovi talenti, ad esempio, è effettuata direttamente tramite la fan page di Facebook. Il restyle del sito è un processo aperto e in progress che coinvolgerà il team dell’agenzia nella creazione di contenuti inerenti ai progetti realizzati dalle singole persone e più in generale sui temi del mondo del digitale e della comunicazione. Anche gli utenti potranno partecipare alla co-creazione di contenuti postando commenti o notizie che ritengono interessanti. Lo scambio di contenuti e informazioni renderà il sito un vero e proprio spazio web di confronto e condivisione.

    “Il restyle dell’immagine di Kettydo” afferma Federico Rocco, Amministratore Delegato di Kettydo “è focalizzato sulle Persone. Sulle Persone che lavorano ogni giorno in agenzia; sulle Persone che incontriamo e che ci raccontano i propri obiettivi di business; sulle Persone che interagiscono e usano ogni giorno le nostre piattaforme digitali. Le Persone amano la forma e riconoscono il senso e il valore delle cose. Per questo la nuova immagine di Kettydo rispecchia pienamente la volontà di intraprendere un processo di innovazione continua e costante, ripensando noi stessi e il nostro mondo ogni giorno, con l’obiettivo comune di migliorare la vita di tutte le Persone alle quali l’agenzia pensa: Clienti, Consumatori e Dipendenti.”

    Ufficio stampa

    ClaudiaTrillo
    Peliti Associati

    Tel. 02/66982357

    [email protected]

  • Milano dà il benvenuto a “THE EUROPEAN RECYCLING PARTY”

    All’Alcatraz di Milano, il 23 novembre alle ore 21.00, ci sarà una festa speciale. Si celebra il raggiungimento del 1° milione di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) riciclate da parte di ERP, sistema collettivo senza scopo di lucro che opera in 11 paesi europei. L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento posti: questo perché se si vuole dedicare una festa ad un risultato ragguardevole, si vuole anche sensibilizzare i giovani sull’importanza di smaltire correttamente le tante apparecchiature elettriche ed elettroniche, affinché i loro rifiuti non impattino sull’ambiente. “The European Recycling Party” è un evento che si tiene in diversi Paesi europei.

    In scena all’Alcatraz per celebrare il traguardo del 1° milione di tonnellate di RAEE riciclate, tre rock band italiane, Minnie’s, Corni Petar e Linea 77, guidate da Stefano Gallarini e Christian Boriotti. Artisti che condividono con ERP l’importanza di comunicare il beneficio che il corretto smaltimento dei rifiuti comporta per il futuro del nostro pianeta. Un dato per tutti: il milione di tonnellate di RAEE raccolto ad oggi ha evitato l’emissione in atmosfera di più di undici milioni di tonnellate di CO2, equivalenti all’impatto annuale di quattro milioni di auto sulle strade di tutta Europa. L’impegno di ERP, attraverso la raccolta, ha portato al risparmio di nove miliardi di chilowattora pari all’energia di sei milioni di barili di petrolio.

    Ingredienti della festa: performance, musica, e video. Allo speaker radiofonico e illusionista Stefano Gallarini e Christian Boriotti, illusionista che ama definirsi funambolo dell’universo, il compito di esprimersi sul tema del riciclo, in modo spettacolare e coinvolgente, con le loro performance acrobatiche e di magia.

    Canzoni veloci e melodiche, dai testi a volte tesi a volte quieti, mai banali, con Minnie’s, gruppo punk italiano che si è esibito in tutta Europa. Rock leggero, popolare, senza sofismi, con i Corni Petar, gruppo nato nel 2005, che ha già all’attivo più di 150 concerti. Con i Linea 77 band storica del panorama italiano che ha preso il nome dalla Linea dell’autobus diretta alla loro prima sala prove, punk rock e alternative metal.

    Attraverso immagini esclusive di Discovery Channel, un filmato illustra cosa significa aver riciclato 1 milione di tonnellate di RAEE da parte di ERP. Tradotto in 8 lingue, verrà pubblicato sui siti locali degli 11 paesi in cui ERP opera.

    The European Recycling Party, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è realizzato in collaborazione con Electrolux, Hewlett-Packard e Lavazza, aziende che aderiscono a ERP per lo smaltimento dei RAEE, e che si impegnano anche con questa scelta concreta nella salvaguardia dell’ambiente.

    Ufficio stampa :
    Lucia Masserini

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  • TETANO NEONATALE:170 MILIONI DI DONNE E BAMBINI SONO ANCORA A RISCHIO DI CONTAGIO

     

     

    Milano, 27 settembre 2010

     

    TETANO NEONATALE:

    170 MILIONI DI DONNE E BAMBINI SONO ANCORA A RISCHIO DI CONTAGIO

     

    Nel mondo, ancora oggi, 170 milioni di donne e i loro bambini sono a rischio di contrarre il tetano neonatale. Malattia debellata da decenni nei Paesi sviluppati e facilmente prevenibile. Il tetano neonatale continua a provocare la morte di milioni di donne e dei loro neonati in 40 Paesi in via di sviluppo perché la maggior parte vive in aree difficili da raggiungere e che non ha accesso alle cure sanitarie di base.

    Le mamme contraggono la malattia durante il parto quando avviene in condizioni di scarsa igiene, al momento del taglio del cordone ombelicale. Oltre alla mamma, la malattia colpisce anche il neonato. Ogni 9 minuti un neonato muore a causa del tetano neonatale e 59.000 bambini muoiono nel loro primo anno di vita a causa di questa malattia mortale.

    Dal 2006, Procter & Gamble ha avviato con UNICEF una campagna a livello globale con l’obiettivo di eliminare il tetano neonatale in 40 Paesi in via di sviluppo dove ancora è ampiamente diffuso. Ad oggi la campagna, attraverso la donazione di vaccini, ha protetto dalla malattia 100 milioni di donne e dei loro bambini, raggiungendo 23 Paesi in 2 continenti.

    Da ottobre a dicembre 2010, anche l’Italia partecipa a questo progetto globale con la campagna Insieme, contro il tetano neonataleDash sostiene Unicef che verrà presentata a Milano giovedì 7 ottobre, con la partecipazione della madrina Natasha Stefanenko.

     

    La partnership tra Procter & Gamble e Unicef continuerà anche nei prossimi anni con l’obiettivo di eliminare il tetano neonatale nei vari Paesi del mondo.

     

     

     

     

     

     

    Procter & Gamble                                       Peliti Associati

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    Renato Sciarrillo                                            Vittoria Castagna – Lucia Masserini

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  • Valorizzare la Responsabilità Sociale: aperte le iscrizioni al bando di Unioncamere Lombardia per le imprese lombarde

    È online il bando “Raccolta di buone prassi di imprese impegnate in percorsi di responsabilità sociale” promosso da Unioncamere Lombardia per valorizzare l’impegno delle imprese lombarde nell’ambito della Responsabilità Sociale d’impresa.

    Con questa iniziativa saranno raccolte e sarà data visibilità alle azioni di responsabilità sociale, delle imprese lombarde di ogni dimensione e settore.

    Partecipare è semplice e non comporta alcun costo. Fino al 28 luglio 2010 le iscrizioni sono aperte: Sul sito www.unioncamerelombardia.it si trovano le informazione e la scheda di partecipazione in cui vanno riportate le informazioni sulle azioni e sulle iniziative che rientrano nell’ambito delle diverse aree della Responsabilità sociale, dall’ambiente alla comunità locale, dal’impegno verso i dipendenti a quello verso le istituzioni e la comunità economico-finanziaria.

    Le buone prassi delle imprese lombarde che partecipano all’iniziativa saranno raccolte e pubblicizzate in un’apposita sezione sui siti delle singole camere di commercio della Lombardia, su quello di Unioncamere Lombardia e al Salone Dal Dire Al Fare l’evento più importante in Italia sulla Responsabilità Sociale d’Impresa, che si svolgerà a Milano il 28 e il 29 settembre 2010 presso l’Università Luigi Bocconi.

    Possono iscriversi al bando tutte le imprese che abbiano sede legale o operativa in Lombardia e che abbiano realizzato o stiano realizzando iniziative in almeno due campi della Responsabilità sociale. Sarà data la priorità ad esperienze che non siano già state presentate pubblicamente.

    Far conoscere e valorizzare queste esperienze costituisce un vantaggio per le imprese in termini di immagine e reputazione, migliora la relazione con i propri stakeholder e contribuisce a stimolare altre aziende verso comportamenti responsabili.

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  • “SCRIVILA ANCORA, SAM”- Corso gratuito di scrittura a cura di Fabio Bonifacci

    Scrivere: passione di tanti aspiranti scrittori e desiderio recondito di tanti lettori.  Come dare concretezza a questo desiderio? Ci sono le scuole di scrittura ma per molti sono lontane, o costose o difficili da frequentare. 

    Con una iniziativa originale nasce Scrivila ancora Sam, un corso di scrittura on line del tutto gratuito, facile da utilizzare, accessibile a tutti sul sito www.bonifacci.it.

     

    L’autore è Fabio Bonifacci, uno dei più apprezzati sceneggiatori italiani, che ha scritto film come “Si Può Fare”, “Diverso da Chi?”, “Lezioni di cioccolato”, “Notturno Bus”, “E allora mambo”, “Amore Bugie & Calcetto”, ma è anche scrittore di saggi e romanzi, nonchè autore di teatro e televisione.

    Come costruire una storia? Come catturare e mantenere l’attenzione? Come rendere vivo un personaggio? Come costruire una scena o scrivere un dialogo? A queste e tante altre domande il corso risponde con strumenti teorici e pratici. Ad oggi ci sono oltre 120 pagine di teoria, e altre seguiranno.

    L’applicazione delle teorie trova esemplificazione pratica nelle 642 pagine di case history. Qua si può trovare –caso più unico che raro- il percorso completo di una storia per il cinema: dal primo soggetto all’ultima sceneggiatura. Con modifiche, note, revisioni. In un’altra sezione sono invece forniti consigli utili ad affrontare blocchi comuni a molti aspiranti: le paure, le insicurezze o l’ansia fatale del “sarò in grado?”.

    Tutte le sezioni sono corredate da esercizi, che ciascuno può svolgere a casa. Gli aspiranti però non sono lasciati soli nell’avventura: Fabio risponde alle domande, via mail, nei commenti o sul blog collegato.

     

    Il corso ha avuto in pochi mesi 25.000 visite: molti giovanissimi e qualcuno coi capelli bianchi. Non tutti sono aspiranti scrittori, ci sono tanti appassionati lettori che si divertono a scoprire “i ferri del mestiere” per leggere con più gusto e soddisfazione.

     

    Ma perchè un corso gratuito? “Da ragazzo ho rinunciato a molti corsi perché costavano troppo” – spiega Fabio Bonifacci – “Mi dicevo che se fossi diventato sceneggiatore avrei fatto corsi gratis. Così dopo 20 anni mi sono concesso il lusso di rispettare una promessa giovanile. Mi piace l’idea di condividere quello che ho imparato. Certo, non ho la pretesa che funzioni per tutti, ma almeno è gratis. Se non altro, nessuno potrà dire di essere stato fregato!”.

     

    Per informazioni: Claudia Trillo[email protected]  – telefono: 0266982357

  • SUCCESSO AL PRIMO COLPO?LE DONNE ITALIANE LO CERCANO NEL LAVORO

    Il 55% delle donne italiane sono determinate ad avere successo al primo colpo nella vita professionale. E in ambito sentimentale? C’è sempre una seconda chance.

    E’ ciò che emerge dall’indagine “Successo al primo colpo? Cosa vogliono le donne italiane” di Procter&Gamble per Dash Smacchiatore, realizzata da Synovate Italia da luglio a settembre 2009, su un campione di 500 donne, rappresentativo della popolazione femminile italiana di età compresa tra i 18 e i 64 anni .

    Dalla ricerca emerge che il 55% delle donne intervistate ha come obiettivo il raggiungimento del successo al primo colpo in ambito professionale; il restante 45% invece dichiara di non ritenere il successo al primo colpo un obiettivo prioritario della propria vita.

    La donna di oggi dimostra una grande determinazione nel raggiungere gli obiettivi sia nella sfera privata sia in quella professionale. I ritmi da sostenere nella quotidianità femminile, hanno spinto la donna ad accrescere il senso pratico per ottimizzare il tempo dedicato all’attenzione verso la famiglia, dando così sempre più spazio ai traguardi da raggiungere in ambito lavorativo. Le donne di oggi, infatti, sono sempre più attente a ottenere il successo a lavoro, a scapito della sfera personale dove invece le preoccupazioni legate alla casa e all’educazione dei figli, sono decisamente ridimensionate.

    Alle intervistate è stato chiesto di definire le occasioni della vita in cui ottenere il successo al primo colpo è l’unica alternativa, quali sono i momenti in cui si rileva maggiormente l’ansia di raggiungere il successo al primo colpo e quali invece i momenti in cui è importante ma non indispensabile uscire vincenti dalle situazioni della vita.

    Ancora una volta, le situazioni più menzionate e che provocano maggiore preoccupazione sono quelle legate all’ambito professionale con il 42% del campione seguite dalla responsabilità di dare un’adeguata educazione ai figli (38%) e, al terzo posto, la stabilità del matrimonio (29%).

    Le occasioni in cui si manifesta maggiormente l’ansia di avere successo al primo colpo sono  quelle legate ad un colloquio di lavoro (41%), seguite dalla scelta del percorso di studi (24%) e, infine, al superamento di un esame universitario (21%).

    Si è indagato ancora su quali sono i ricordi legati al successo al primo colpo e i dati confermano una netta supremazia delle situazioni legate all’ambito professionale o scolastico: il 33% ricorda episodi di realizzazione professionale, il 28% il superamento di un  esame universitario e più in generale, la scuola (27%).

    Il campo professionale è dunque per le donne un terreno di sfida in cui è necessario avere successo.  C’è un’inversione di tendenza invece se si indagano le situazioni in cui non si è sicure di avere successo al primo colpo. Emerge infatti che le situazioni in cui le donne sono meno sicure sono quelle legate alla vita sociale, soprattutto le situazioni legate alla conoscenza di persone nuove (32%), seguite comunque dalle occasioni di lavoro (22%) e in fine da alcuni momenti della vita privata come un appuntamento galante (16%). Al contrario, il campione intervistato vive con poca ansia e molta sicurezza di sé tutte le situazioni che riguardano: la gestione della casa – per esempio quando si prepara una cena (31%) e nelle faccende domestiche (31%) –  e per l’organizzazione di una festa (29%).

    E’ rassicurante notare che le donne italiane non si arrendono: se non riescono a raggiungere i propri traguardi, quelle che si scoraggiano e non riprovano sono solo il 7%, mentre le altre, il 93% del campione, dichiarano che per ottenere il successo si è disposti a fare un secondo tentativo. Di queste ultime, il 55% ci riprova dopo averci riflettuto un po’, il 38% invece ci riprova subito, “rimboccandosi le maniche”.

    Tra le situazioni passate che si vorrebbero cancellare dalla propria vita, la sfera professionale continua a prevalere su quella personale. Il 57% delle intervistate se potesse, rimuoverebbe un errore compiuto sul lavoro mentre solo il 20% il tradimento del partner o l’aver imbrogliato un’amica.

    I risultati dell’indagine fotografano una situazione notevolmente differente rispetto ai decenni precedenti che ritraevano la donna italiana come maggiormente dedita alla cura della sfera familiare e della propria vita sentimentale. Emerge infatti una donna molto concentrata nell’ottenere successo in ambito professionale che riesce invece a gestire la sfera privata con meno ansia e molta sicurezza.

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