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10 KM DONNE IN VAL DI FIEMME: TRIONFO DI JUSTYNA KOWALCZYK. LA LONGA, SUL PODIO, SALE AL SECONDO POSTO IN CLASSIFICA

Justyna Kowalczyk senza rivali nella 10 km: vince davanti alla Johaug e ipoteca la vittoria finale

 Marianna Longa buona terza in rimonta la segue in classifica a oltre due minuti

Terza Arianna Follis nella generale, a 2’33”

Dopo la gara maschile nella penultima tappa del Tour de Ski in Val di Fiemme, anche le donne hanno sparato le ultime cartucce a tecnica classica, in attesa della Final Climb di domani.

Ma se la classifica maschile ha avuto un chiaro dominatore, la gara femminile prometteva battaglia, con 5 atlete racchiuse in 51 secondi. Almeno finché la capoclassifica Justyna Kowalczyk non ha rotto gli indugi poco prima del secondo km, spaccando il gruppo con l’aiuto della norvegese Johaug. Già il passaggio al primo giro lascia intendere come andrà a finire, con la Kowalczyk che regola in volata la compagna di fuga. Terza la finlandese Saarinen, seguita dalla Longa a 27 secondi.

Stesso copione alla tornata successiva, con il gap che si estende oltre il mezzo minuto, finché finalmente la Longa non rinviene sulla Saarinen, cambiando ritmo. Ma è troppo tardi. La campionessa polacca sferra un attacco violentissimo che lascia sul posto la Johaug e si invola verso una vittoria più che meritata.

La norvegese arriva a 6 secondi, mentre la mamma volante di Livigno chiude terza a 55”7 incassando i 5 secondi dell’ultimo abbuono. Quarta l’altra norvegese Marte Elden, davanti alla Saarinen e ad una Arianna Follis un po’ sotto le aspettative e staccata al traguardo di un minuto e 20. Ora in classifica la Kowalczyk vanta 2’08” di vantaggio sulla Longa e 2’33” sulla Follis. Distacco difficile da rimontare nella prova a inseguimento di domani, ma dato lo svantaggio della quarta (Petra Majdic a 3’08”) si profila un doppio podio per i colori azzurri. Tutto si deciderà nella Final Climb di 9 km in programma domani alle 12,30.

Info: www.fiemme2013.com

Mass Start 10 km Ladies

1) Kowalczyk Justyna (POL) 30:27.6; 2) Johaug Therese (NOR) +6.3; 3) Longa Marianna (ITA) +55.7; 4) Elden Marte (NOR) +1:01.4; 5) Saarinen Aino Kaisa (FIN) +1:14.0; 6) Follis Arianna (ITA) +1:20.8; 7) Kristoffersen Marthe (NOR) +1:25.1; 8) Zeller Katrin (GER) +1:28.1; 9) Majdic Petra (SLO) +1:32.0; 10) Oestberg Ingvild Flugstad (NOR) +1:33.3

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TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME, 20 KM TC: NORTHUG ATTACCA, COLOGNA CONTROLLA

Penultimo atto del Tour de Ski per i maschi in Val di Fiemme

La 20 km in classico registra un combattivo e “sprintoso” Petter Northug

Cologna non demorde e rimane leader del Tour

Alle 15.30 tocca alle donne. Domani sarà final climb

 

Penultimo atto del Tour de Ski in Val di Fiemme, con una 20 km a tecnica classica che rappresenta l’ultima possibilità per gli avversari di Dario Cologna di accorciare il distacco in vista della Final Climb ad inseguimento di domani.

Dopo il minuto di silenzio in memoria di Simona Senoner, la giovane promessa del salto improvvisamente deceduta ieri, i fondisti si gettano nei sei giri da percorrere sullo splendido tracciato arroccato sulla montagna; ciascuno decisivo per la classifica grazie agli abbuoni di 15, 10 e 5 secondi per i primi tre. Ma se il secondo in classifica Marcus Hellner non appare in grande giornata, è il norvegese Petter Northug a dare battaglia fin dalla partenza. Alla prima volata si impone su Cologna, regolando un gruppo che rimarrà compatto fino alla fine.

Ed è soltanto l’inizio di una lunga sequela di duelli allo sprint tra i due, tutti regolarmente vinti dal norvegese, con lo svizzero della Val Monastero a ruota. Identica la classifica dei primi 4 traguardi, mentre inutilmente prima il canadese Harvey e poi lo stesso Northug tentano di fare selezione. Il 14° km sembra quello buono per il norvegese, ma ancora una volta Cologna reagisce e a Northug non resta che batterlo nuovamente sul filo del quinto giro.

L’ultima tornata vede l’iniziativa improvvisa dello svedese Rickardsson, che prova ad andarsene, forte di sci velocissimi in discesa. Niente da fare; sarà ripreso in vista dell’ultimo chilometro da un gruppo ferocemente concentrato sulla retta finale. E ancora una volta è Northug a regolare tutti, con Dario Cologna che controlla in seconda posizione e il canadese Devon Kershaw che chiude ottimo terzo. Bella prova anche del nostro Roland Clara, che termina sesto e guadagna due posizioni in classifica generale, in cui figura ora 9° a 3’03. Per Northug invece 31,8 secondi guadagnati sul capoclassifica e la possibilità domani di partire 1’8” dopo il leader. Impresa certo non facile. Tutto aperto invece per le posizioni di rincalzo. Appuntamento alle ore 14,20 di domenica per la Final Climb decisiva, ma prima toccherà alla gara femminile.

Info: www.fiemme2013.com

Classifiche Mass Start 20km Men

1) Northug Petter (NOR) 57.17.2; 2) Cologna Dario (SUI) +1.8; 3) Kershaw Devon (CAN) +2.2; 4) Jaks Martin (CZE) +2.6; 5) Harvey Alex (CAN) +2.9; 6) Clara Roland (ITA) +3.7; 7) Filbrich Jens (GER) +3.9; 8) Perl Curdin (SUI) +4.5; 9) Soedergren Anders (SWE) +4.7; 10) Rickardsson Daniel (SWE) +5.1

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IL TOUR DE SKI È … LA FINAL CLIMB PAROLA DI JÜRG CAPOL

-Giornata di vigilia delle due tappe finali del Tour de Ski in Val di Fiemme

-Il Direttore FIS della Coppa del Mondo elogia l’evento fiemmese

-Migliaia di spettatori attesi a bordo pista

-Capol parteciperà alla Rampa con i Campioni di domenica

L’immagine più rappresentativa del Tour de Ski è senza dubbio la salita dell’Alpe Cermis in Val di Fiemme, che mette a durissima prova anche i migliori atleti del circuito. La “Final Climb” fiemmese, conclusione del Tour de Ski fin dalla sua nascita, è il fiore all’occhiello della manifestazione, non solo perché decreta i vincitori assoluti, ma anche perché vanta un formidabile successo di pubblico, sia televisivo che da bordo pista.

Nella giornata di vigilia delle due tappe finali del  5° Tour de Ski (domani scattano la 20 e la 10 km mass start in tecnica classica, domenica l’attesissima Final Climb) si respira un’aria positiva allo stadio del fondo di Lago di Tesero e per il collaudato comitato Nordic Ski Fiemme si avvicina l’ora delle conferme. Un primo commento più che favorevole per il team organizzatore è arrivato stamattina attraverso le parole di Jürg Capol, direttore FIS della Coppa del Mondo e ideatore insieme a Vegard Ulvang del Tour de Ski. Il “padre” del challenge targato FIS non ha nascosto il proprio entusiasmo nei confronti della tappa fiemmese del Tour. “La Val di Fiemme ricopre un ruolo particolare nel circuito, è l’unica tappa fissa in tutte le edizioni del Tour. Altro elemento fondamentale che Fiemme può vantare è l’Alpe del Cermis, e senza dubbio la Final Climb è la gara più vista in tv. Inoltre è un evento che riesce a raccogliere un gran numero di spettatori a bordo pista, si sentono veramente la vicinanza ed il calore del pubblico. Nell’appuntamento fiemmese lo sci di fondo si rivela in tutta la sua spettacolarità, nel suo essere sport “estremo”, il Cermis è senza dubbio un brand del Tour, un marchio di fabbrica, e sono soddisfatto della collaborazione consolidata in questi cinque anni con la squadra di Fiemme”.

Jürg Capol è una delle voci autorevoli nell’ambito dello sci nordico, ed è stato proprio per offrire nuovi stimoli a questo sport che, cinque anni fa, mentre si stava rilassando in sauna con Vegard Ulvang, ebbe l’idea di realizzare un challenge che fosse paragonabile ai Tour ciclistici, come il Giro d’Italia o il Tour de France. “Nei miei progetti volevo creare qualcosa di originale, che potesse costituire un appuntamento annuale. Soprattutto puntavo ad una conclusione del Tour che fosse di forte impatto, per accrescere ancora di più l’effetto sorpresa su chi sarebbe stato il vincitore finale. Dopo aver visto la prima volta gli atleti che affrontavano la “scalata” del Cermis, era chiaro che sarebbe stato questo il punto di forza del Tour”.

Lo scopo di accrescere il prestigio dello sci nordico è stato raggiunto, e anche Capol ha confermato di aver contribuito a “cambiare un po’ l’immagine dello sci di fondo”. Un traguardo importante, che anche al direttore di “Coppa” premeva sottolineare, sforzandosi di trovare le parole in italiano perché, come dice lui stesso, “quando sono in Italia non voglio parlare inglese”.

L’attenzione da parte del pubblico per lo sci nordico è in costante aumento anche in Italia, grazie anche al Tour de Ski ed alle atlete azzurre che stanno brillando in questa stagione, come Arianna Follis e Marianna Longa. “Ovviamente gli ascolti tv cambiano molto a seconda del Paese”, ha spiegato Capol, “ad esempio in Norvegia lo sci nordico è da tempo il più seguito e praticato tra gli sport invernali. Ci sono inoltre Paesi dove sono gli atleti di punta a costituire un forte incentivo a seguire le gare, come lo svizzero Dario Cologna e la polacca Justyna Kowalczyk, anche quest’anno in testa al Tour”. Parlando di “immagine”, il riferimento è soprattutto alla suggestiva “Final Climb”, in grado di mettere in luce tutto l’agonismo e la fisicità estrema dello sci di fondo. Un successo certo insomma, che potrebbe costituire anche uno spunto per i percorsi delle gare del Campionato del Mondo 2013, in programma nella Valle trentina, anche se l’evento iridato deve seguire standard che siano praticabili non solo in Italia, per consentire la maggior uniformità possibile tra le diverse nazioni.

La frizzante personalità di Jürg Capol non resta certo a corto di iniziative da proporre, e sono in cantiere alcune novità per il Tour de Ski della prossima stagione. “Vorrei portare il Tour anche in paesi nuovi, come ad esempio in Polonia”, ha infatti rivelato, “in questo Paese si registrano tasso di ascolti elevatissimi nelle dirette televisive.”

Il grande successo del challenge e della sua “Final Climb” è possibile grazie alla squadra infaticabile che si adopera dietro le quinte del Tour de Ski. Il comitato Nordic Ski Fiemme, presieduto da Pietro De Godenz, in tutti questi anni ha sempre potuto contare sulla collaborazione volontaria della gente del posto. “Il supporto del gruppo di Fiemme è stato imprescindibile per la realizzazione dell’evento”, ha confermato Capol “le idee non sono nulla senza lo spirito e l’entusiasmo di un gruppo che sia pronto a lanciarsi nell’impresa. Oltre al comitato, ho trovato il supporto dei volontari e della Provincia di Trento, davvero una bella cooperazione anche dal punto di vista umano”.

Domenica alle 10.00 Jürg Capol non mancherà al via della “Rampa con i Campioni”, novità assoluta di quest’anno, ansioso di misurarsi con l’ormai celeberrimo capitolo finale del Tour de Ski. “Voglio mettermi alla prova sugli sci, ma non solo”, ha fatto sapere Capol, “perché voglio collaudare anche il Tour del Gusto, che gastronomicamente parlando è altrettanto invitante. In fondo, il tempo massimo è di due ore…”

Info: www.fiemme2013.com

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I CARABINIERI “AMMANETTANO” CRISTIAN ZORZI. A PADOLA È SHOW DI PILLER COTTRER E KOSTNER

– Bella e combattuta la 30 km in classico nel Comelico, con Antonella Confortola super

– Nel finale Piller Cottrer e Kostner scappano via e lasciano Zorzi al terzo posto

– La Confortola rompe un bastoncino, recupera e supera le due sorelle Demartin Pinter

– In 400 al via della 2.a “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”

Un salomonico “ex aequo” ha messo tutti d’accordo alla seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” a Padola (BL), una 30 km in tecnica classica. Dunque l’atteso Pietro Piller Cottrer , in cerca di sensazioni in vista del Campionato del Mondo del prossimo febbraio, ha condiviso la corona d’alloro con il vincitore dello scorso anno Florian Kostner. I due carabinieri nel finale hanno fatto forcing staccando Cristian Zorzi e Bruno Debertolis.

Tra le donne, dopo un piccolo “incidente” in partenza con la perdita di un bastoncino, Antonella Confortola ha recuperato il gap sulle sorelle De Martin Pinter andando a vincere con un significativo vantaggio sulle due atlete di casa.

Tanti gli appassionati al via, oltre 400 gli iscritti, in 390 però hanno calzato gli sci in una fredda giornata, col cielo sereno di ieri che ha lasciato spazio alle nubi, senza nascondere le splendide cime dolomitiche del Gruppo Pòpera con Cima11, Cima Bagni, Croda Rossa e Passo della Sentinella ad ammiccare al passaggio dei concorrenti.

Affascinante la partenza mass start, con i 400 in lotta dai primi metri per conquistarsi un posto in testa al gruppo, ma fin da subito finanzieri, carabinieri e alpini hanno messo in chiaro le proprie intenzioni.

È stato il giovane Matteo Ceol (GdF) ad accendere la miccia trascinandosi appresso Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno Debertolis, Pietro Piller Cottrer e Simone Paredi.

Molto lungo il serpentone che si è incanalato nella Val Grande, un bel colpo d’occhio, mentre tra le donne era subito giallo. Un concorrente “pestava” un bastoncino ad Antonella Confortola e la forestale era costretta a fermarsi, ritornare sui suoi passi riprendendo in coda al gruppo. Così Veronica De Martin Pinter, la dominatrice del 2010, non si faceva certo pregare e balzava al comando tallonata dalla sorella Marlene, in gara anche per ricordare il fratello Riccardo, scomparso tragicamente lo scorso anno ed al quale è stata intitolata la manifestazione.

Il gruppo dei migliori ha monopolizzato la giornata, era soprattutto il sappadino Pietro Piller Cottrer a tenere alto il ritmo, tuttavia a metà del primo giro l’alpino Simone Paredi ha cercato di scombinare i piani dei due carabinieri, ma Piller Cottrer non si è fatto certo intimorire ed alla fine del primo giro, giusto 15 chilometri, era lui a menare le danze con Paredi, e con Kostner e Bruno Debertolis sulle code degli sci, mentre Zorzi temporeggiava un attimo. A metà del secondo giro Piller Cottrer e Florian Kostner davano uno scossone al gruppetto, allungavano ed era l’azione decisiva, perché dietro Zorzi e Bruno Debertolis non riuscivano a tenere la scia. Un’azione di forza e determinante per la storia della gara, anche perché Paredi perdeva il … trenino, arrivando in netto ritardo dentro lo stadio di Padola.

Nel frattempo, già alla fine del primo giro Antonella Confortola arrivava alle spalle di Veronica De Martin Pinter e proprio al passaggio nello stadio si metteva davanti a dettare il ritmo, poi allungava e nel corso del secondo giro il suo passo era nettamente superiore.

Tanta l’attesa dentro lo stadio del fondo di Padola per gli arrivi. Piller Cottrer e Kostner con il loro ritmo indiavolato facevano il vuoto alle loro spalle e piombavano appaiati nei due binari ghiacciati.

“KillerPiller” cercava di scrollarsi di dosso il “commilitone”, ma ogni tentativo era vano ed i due carabinieri tagliavano appaiati il traguardo, entrambi in spaccata. Gran lavoro dei giudici, ma anche il fotofinish dava il “salomonico” pareggio. Cristian Zorzi cercava a sua volta l’allungo su Debertolis e chiudeva dopo 48”, poi il cronometro si fermava 4/10 più tardi col primierotto.

Per Paredi il quinto posto con un ritardo marcato, 2’19.9 e poi tutti gli altri, con Ivan Debertolis, Giacomelli, Kargruber, Ceol e Braus a contendersi i primi dieci posti.

Tra le donne Antonella Confortola aumentava il ritmo e si presentava sola soletta sul traguardo, con Veronica De Martin Pinter a 2’15, in ogni caso soddisfatta. E ancora più soddisfatta la giovanissima Marlene De Martin Pinter, abituata alle distanze più brevi, terza a 4’51. Intramontabile la russa Bitchougova, quarta davanti alla Pocchiesa.

Simpatico siparietto alla premiazione con la “Befana” che ha portato due regali speciali, per Piller Cottrer un invito a “ricomparire” sul podio di Holmenkollen (dopo la sua sensazionale vittoria del ‘97) in occasione dei prossimi Mondiali e per “Zorro” Zorzi un bel biglietto aereo pure per Oslo.

Il bilancio della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” chiude con un netto segno positivo, segno che gli organizzatori della Comelico Nordic Ski di Padola sono sulla strada giusta.

Info: www.comeliconordicski.com

Classifiche:

1) KOSTNER Florian (CS Carabinieri) 1.11.17; 1) PILLER COTTRER Pietro (CS Carabinieri) 1.11.17; 3) ZORZI Cristian (GS Fiamme Gialle) 1.12.05; 4) DEBERTOLIS Bruno (GS Fiamme Gialle) 1.12.06; 5) PAREDI Simone (CS Esercito) 1.13.37; 6) DEBERTOLIS Ivan (Hartmann) 1.13.50; 7) GIACOMELLI Moreno (Pol. Molina) 1.14.59; 8) KARGRUBER Reinhard (Hartmann) 1.15.01; 9) CEOL Matteo (GS Fiamme Gialle) 1.15.17; 10) BRAUS Giuliano (US Cornacci) 1.15.45

1) CONFORTOLA Antonella (CS Forestale) 1.23.46; 2) DE MARTIN PINTER Veronica (Hartmann) 1.26.01; 3) DE MARTIN PINTER Marlene (US Val Padola) 1.28.37; 4) BITCHUGOVA Eugenjia (Hartmann) 1.29.32; 5) POCCHIESA VECCHIUTO Yasmin (US Val Padola) 1.35.01; 6) BUZZETTO Tamara (US Val Padola) 1.35.07; 7) REJZKOVA Helena (Eintracht) 1.35.16; 8) TARTER Roberta (US Stella Alpina) 1.35.40; 9) BEE Gloria (Pol. Sovramonte) 1.36.24; 10) DRUIDI Viviano (GS Val Greris) 1.36.30

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BUONA CUCINA E DOLCE VITA AD OSLO CON “CASA TRENTINO – FIEMME 2013”

Vicino alla Medal Plaza di Oslo 2011 ci sarà uno spumeggiante ritrovo

600 metri quadri con l’atmosfera ed il calore dell’ospitalità trentina e fiemmese

Venerdì a Lago di Tesero la presentazione dell’iniziativa prima del Tour de Ski

Migliorano le previsioni meteo per il week-end

Oslo e la Val di Fiemme: così lontane e così vicine. Il comitato Nordic Ski Fiemme 2013 descrive “Casa Trentino – Fiemme 2013” in tre definizioni: Italian Style Restaurant, Vip hospitality & Dolce Vita. Durante i Campionati Mondiali di Sci Nordico del febbraio e marzo prossimi ad Oslo, “Casa Trentino – Fiemme 2013” sarà una significativa e prestigiosa presenza della trentina Val di Fiemme nel centro della città, per assaporare quello stile italiano e fiemmese che nel febbraio 2013, anno dei prossimi Campionati in Trentino, sarà proposto alla massima potenza.

La capitale norvegese e la vallata dolomitica distano migliaia di chilometri dal punto di vista geografico, e la lontananza aumenta ulteriormente se si sfogliano i libri di storia, visto che quando la città scandinava veniva fondata intorno all’anno 1000 d.C., in Val di Fiemme erano già transitate popolazioni preistoriche e precristiane, l’Impero Romano, quello Longobardo e, proprio a fine decimo secolo, il vescovado di Trento prendeva il controllo di quei territori, per poi nel 1111 riconoscere l’indipendenza della Magnifica Comunità di Fiemme.

Ciò che però rende Oslo e la Val di Fiemme straordinariamente vicine tra loro è la passione per le discipline nordiche, e se alla vallata trentina mancano ancora due anni al Campionato Mondiale del 2013 (il terzo dopo il 1991 e il 2003), Oslo è praticamente pronta ad ospitare il suo quinto evento iridato, in pista dal 23 febbraio al 6 marzo prossimi.

Durante i Mondiali norvegesi, la “lontana” Val di Fiemme sarà più che mai presente in terra vichinga, e vicina a cittadini e ospiti di Oslo e Holmenkollen. A poche decine di metri dalla centralissima Medal Plaza, infatti, sorgerà “Casa Trentino – Fiemme 2013”, un accogliente luogo d’incontro 100% made in Italy e 100% made in Trentino. Sarà un ritrovo del dopo gara per giornalisti, atleti, addetti del settore, delegazioni internazionali, agenzie turistiche, ma anche per fan club, VIP, sportivi e appassionati, dove i migliori cuochi della Val di Fiemme proporranno le prelibatezze della cucina tipica e i sommelier offriranno una selezione dei celebri vini dell’apprezzata campagna trentina. Rossi, bianchi e spumanti delle Cantine Mezzacorona (direttamente dall’Italia) scorreranno a fiumi, con la “Grappa 18 Lune” della distilleria Marzadro che fungerà da elegante dopo pasto. Per gli amanti della birra ecco il marchio “Dolomiti”, mentre per quanto riguarda i salumi, il settore sarà un’espressione nazionale e multiregionale sviluppato in collaborazione con i Grandi Salumifici Italiani di Modena.

Aperta dalle 11 del mattino fino alle due di notte, “Casa Trentino – Fiemme 2013” sarà dunque un punto d’incontro serale che ritorna dopo la più che positiva esperienza dei Campionati del Mondo di Liberec (CZE) del 2009. La piazza tutta italiana (600 metri quadri complessivi con 400 posti a sedere) proporrà inoltre musica dal vivo con artisti italiani, serate a tema e momenti di intrattenimento e svago, il tutto condito da colori e sapori dell’enogastronomia fiemmese, trentina e italiana. L’aspetto sportivo non verrà ovviamente trascurato, visto che durante il giorno si potranno seguire le gare iridate di Holmenkollen sugli schermi allestiti all’interno della struttura.

Le Dolomiti saranno l’elemento caratterizzante di “Casa Trentino – Fiemme 2013”, grazie anche all’autorevole presenza del comitato “Dolomiti – patrimonio mondiale dell’UNESCO”.

L’intero progetto di “Casa Trentino – Fiemme 2013” è stato condiviso con la Scuola Alberghiera di Tesero (sempre in Val di Fiemme) che porterà ad Oslo 30 studenti dell’ultimo anno e due insegnanti, i quali, sotto la supervisione dell’Executive Chef dell’Hotel Excelsior di Venezia Antonino Sanna, assicureranno la preparazione delle proposte gastronomiche e del servizio nella zona VIP.

Lo staff operativo che gestirà cucina, sala e zona VIP sarà formato da 56 persone e tre musicisti, mentre due aziende fiemmesi doc, ovvero il Pastificio Felicetti e il marchio di abbigliamento outdoor La Sportiva, accompagneranno tutta l’esperienza di “Casa Trentino – Fiemme 2013” ad Oslo.

L’accesso a “Casa Trentino – Fiemme 2013” sarà gratuito per tutti i media, basterà semplicemente prenotarsi.

“Casa Trentino – Fiemme 2013” sarà presentata ufficialmente venerdì 7 gennaio al centro del fondo di Lago di Tesero con una serata conviviale, alla vigilia delle due giornate del Tour de Ski in Val di Fiemme.

Il Tour de Ski torna nella vallata trentina per la quinta volta consecutiva con un lungo week-end di grande sport che godrà, anche a detta di previsioni meteo ufficiali da parte di “Meteotrentino”, di temperature in deciso rialzo rispetto al freddo polare dei giorni passati. Permarranno le nuvole, con possibili schiarite soprattutto nella giornata di sabato.

Info: www.fiemme2013.com

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DOMANI SCI DI FONDO D’AUTORE IN COMELICO. LA “COMELGO LOPPET” PRENDE IL VOLO

É ormai tutto pronto per il via domattina alle 10.30 a Padola

Sarà sfida per il podio, ma i protagonisti sono gli amatori

Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi in gara proiettati su Oslo

Una 30 km in tecnica classica per ricordare Riccardo De Martin

A Padola, nel Comelico Superiore (BL), è tutto pronto per la seconda edizione della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”: piste perfette, organizzazione con i motori a tutta, un drappello di volontari che scalpitano, un parterre con alcuni campioni di grido, un sensibile aumento del 30% di partecipanti.

Il comitato organizzatore insomma ha lavorato bene, ora non resta che attendere di conoscere quali saranno i due nuovi  nomi ad illuminare l’albo d’oro di una gara che ha tutti i numeri per bruciare le tappe.

Oggi a mezzogiorno le iscrizioni infatti erano esattamente il 30% in più rispetto alla scorsa edizione, un bel salto di qualità, fra il resto nel giorno in cui il Tour de Ski poco lontano calamita l’interesse degli appassionati, ma nel fitto calendario delle granfondo non c’era spazio per scegliere altre date.

Padola insomma, “cenerentola” in questo panorama di eventi, è già reginetta. E domani lo spettacolo si annuncia ricco di spunti. Pietro Piller Cottrer, in una delle sue rare apparizioni sulle piste “di casa”, ha glissato l’invito del Tour de Ski per preparare il Campionato del Mondo di Oslo. È quello il suo obiettivo. Sulla mitica collina di Holmenkollen “KillerPiller” punta il suo jolly, c’è la 15 km in classico, e la Comelgo Loppet è un ulteriore test.

Alla Comelgo Loppet ci sarà anche Cristian Zorzi. Quest’anno la sua preparazione è in ritardo ed è fuori dal gruppo di Coppa, sta lottando per rientrarci, ha bisogno di testare il suo livello e con Pietro ci potrebbe essere davvero il confronto. Poi ci sarà il vincitore dello scorso anno, Florian Kostner. Ha già vinto la Coppa Europa, e la vittoria della Comelgo Loppet 2010 è uno dei tanti fiori all’occhiello della sua brillante carriera. Non ci sta proprio a far la parte del terzo incomodo, tutt’altro. Sono questi tre veloci atleti i “papabili” per un podio di classe. Ma c’è spazio anche per gli outsiders, come i fratelli Debertolis o i due Martinelli.

Anche al femminile la presenza di Antonella Confortola arricchisce una gara che già puntava tutto nuovamente su Veronica De Martin Pinter e sull’italo-russa Eugenia Bitchougova. Tutti però saranno in gara anche per ricordare il talento che Padola ha prematuramente perso, Riccardo De Martin.

Ma ovviamente la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” non è solo un appuntamento per gli èlite dello sci di fondo, è nata e vuole continuare ad essere soprattutto un evento dedicato alla massa degli amatori, i quali stanno rispondendo con successo all’invito.

La pista di 15 km, con i “binari” che si inoltrano fino a Valgrande lungo il tracciato noto come “il canale”, ha un dislivello di 330 metri, che raddoppiano sul totale della gara perché i concorrenti dovranno percorrerla due volte, affollando così lo stadio del fondo di Padola.

La “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” entrerà nel vivo già oggi. Alle 16.00 infatti inizierà la consegna dei pettorali fino alle ore 20.00, domani invece ci sarà modo per i ritardatari di prenotare gli ultimi pettorali disponibili che saranno in consegna dalle 8 alle 9. Alle 10.30 la partenza della mass start, tutti allineati nello stadio per guadagnare “a spinta” un posto al sole.

E a proposito di sole, le previsioni meteo sono mutate, dalle annunciate nevicate ora si è passati ad un annuvolamento del cielo, che però fino ad oggi è stato sereno ed invitante per delle belle sciate sulle piste di Padola. Ma gli esperti dicono che domani il tempo, pur se freddino, sarà favorevole ai partecipanti.

Inoltre si vocifera che forse in zona arrivo transiterà anche la Befana, del resto è il suo giorno… anche a Padola.

Info: www.comeliconordicski.com

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DIVERTIMENTO GARANTITO IN VAL DI FIEMME. NELLE DUE GIORNATE FINALI DEL TOUR DE SKI

Non solo agonismo sabato 8 e domenica 9 gennaio nella vallata dei Mondiali

Due gare ad altissimo livello, sabato mass start e domenica final climb

Musica, intrattenimento, degustazioni, ce n’è proprio per tutti i “gusti”

Domenica è imperativo esserci per il doppio Tour de Ski e …del Gusto

Si contano le ore ormai al lungo week end del Tour de Ski in Val di Fiemme (TN). Tra sabato e domenica i migliori fondisti del panorama mondiale giungeranno sulle nevi trentine per giocarsi le ultime carte della quinta edizione del challenge europeo, che come da tradizione si concluderà sull’Alpe Cermis.

Grande sci di fondo quindi al cospetto delle Dolomiti, ma anche tre giorni di festa per tutti gli ospiti e gli appassionati del Tour de Ski 2011. Durante tutto il fine settimana, Lago di Tesero, Cavalese e il Cermis saranno un grande palcoscenico dove il divertimento non mancherà di certo.

Le danze, è proprio il caso di dirlo, si apriranno venerdì 7 gennaio alle 21.00 con “Fiemme Folk”, una serata di musica e ballo liscio nel tendone di Lago di Tesero in collaborazione con Tortuga Disco Club, che darà il vero “la” alla due giorni.

La giornata di sabato sarà particolarmente densa di proposte per tutti gli ospiti del Tour de Ski. Le scuole di ballo locali riscalderanno l’atmosfera con balletti e animazione nel pre e nel post gara, mentre “Fiemme Arena” si presenterà ai più piccoli con giochi della tradizione e laboratori creativi a cura del gruppo Charly Brown. Nello stadio del fondo si potranno anche ammirare giocolieri, clown e le Ecosister, ovvero le statue viventi, che stupiranno con i loro effetti più speciali.

Sempre al centro del fondo, il gruppo musicale “Dolomiten Bier Band” allieterà il pranzo, mentre per le 19.00 è previsto un gustoso Pasta Party per assaggiare la buona Pasta Felicetti, vera e propria eccellenza della Val di Fiemme, che quest’anno ha vinto il premio del miglior pastificio d’Italia “Il Golosario Pasta Trend”. Il Pasta Party sarà gratuito per tutti, escluse solo le bevande.

La serata di sabato proseguirà con “Fiemme Rock”, con quattro band locali che riscalderanno gli animi a suon di puro rock. Ma nel pomeriggio, a Cavalese andrà in scena il “South Nordic Festival” dalle 17.00. Musica live e dj nelle piazze principali, artisti di strada, giochi, carrozze con cavalli, aree degustazioni e Fan Parade con i Fan Club, saranno i primi attori di quello che intende essere un assaggio dell’omonimo festival di colori, emozioni e sapori in programma nelle giornate dei Campionati Mondiali del 2013.

Domenica 9 gennaio il “Tour del Gusto” ritornerà lungo i tornanti della Final Climb. A partire dalle 9,30 i colori e i sapori 100% Val di Fiemme e 100% Trentino saranno ai margini della salita, e mentre i fondisti arrancheranno verso l’alto, a bordo pista si potranno assaggiare prelibatezze dell’enogastronomia di Fiemme, proposte da associazioni locali. Le postazioni dove soffermarsi saranno sei, con l’arrivo dedicato ai bambini ed ai giochi in legno con l’animazione di Fiemme Arena, fatta di clown, buskers, Nutella e le simpatiche Mascottes della Val di Fiemme: Skiri, Fondolo, Sole, Bip e Laricino.

Sul punto più ripido della pista, a circa 1 km dall’arrivo, risuonerà la musica dei dj, per ballare e “caricare” i fondisti in salita in quella che, vista la posizione strategica, è anche definita “Terrazza di Fiemme”.

Per essere parte del Tour del Gusto 2011 esistono due diversi pacchetti (da 14 e 19 Euro) a seconda del numero di degustazioni incluse. Sarà sempre possibile arrotondare la cifra con un ulteriore euro che sarà donato al progetto di solidarietà “Fondriest for Children”.

All’arrivo sarà inoltre allestita la “TendLine VipArea” che ospiterà i tanti VIP che intenderanno seguire da vicino le gesta dei fondisti del Tour 2011.

Domenica mattina alle 10.00, infine, la Final Climb del Cermis si animerà con la prima edizione della “Rampa con i Campioni”, la prova open in tecnica libera riservata a 200 fortunati che potranno…salire in pista con grandi stelle del fondo come Katerina Neumannova, Vegard Ulvang, Torgny Mogren, Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa, solo per citarne alcuni.

Tornando all’edizione 2011 del Tour de Ski, in questi giorni la carovana dei fondisti ha chiuso la prima fase “tedesca”, tra Oberhof ed Oberstdorf, e sta muovendo verso Dobbiaco e Cortina d’Ampezzo (gare sprint e Pursuit tra domani e il giorno dell’Epifania), prima di approdare in Val di Fiemme con le mass start al centro fondo di Lago di Tesero (sabato 8 gennaio) e le Final Climb del Cermis previste per domenica 9.

In testa alle classifiche provvisorie ci sono lo svizzero Dario Cologna, vincitore del Tour de Ski 2009 e terzo lo scorso anno, e la polacca Justyna Kowalczyk, dominatrice nel 2010 sul Cermis. Il fondista elvetico è riuscito fin’ora a tenere a bada il canadese Kershaw e lo svedese Hellner, rispettivamente secondo e terzo, e i favoritissimi Northug e Bauer, che dopo quattro gare rimangono staccati di oltre 1’40”.

Al femminile, la Kowalczyk conduce con più di un minuto sulla svedese Kalla e l’azzurra Longa, con Petra Majdic, la grande rivale della scorsa edizione, scivolata in quarta posizione dopo l’ultima prova dove ha chiuso solo decima.

Quello visto fino ad oggi è stato un Tour sicuramente frizzante, anche grazie ai bonus che ogni atleta è riuscito ad accumulare nei passaggi intermedi e all’arrivo delle singole competizioni. Succederà anche nelle prove di Lago di Tesero di sabato 8 gennaio (20 km uomini e 10 km donne, entrambi in classico) dove i primi tre fondisti guadagneranno 15, 10 o 5 secondi per 6 o 3 passaggi, finish incluso, rispettivamente nella gara maschile e femminile. Un bel gruzzolo di secondi in palio, quindi, che potrebbe rovesciare la situazione di classifica fino ad allora, prima del capitolo Final Climb, dove non ci saranno bonus di sorta, e chi arriverà davanti al traguardo dell’Alpe Cermis sarà il nuovo vincitore del Tour de Ski.

Info: www.fiemme2013.com

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LA GRANFONDO fi’zi:k TOGLIE IL VELO AL PERCORSO. LA SECONDA EDIZIONE ANNUNCIATA IL 1° MAGGIO

Dopo il successo del debutto nel 2010 con 2200 partecipanti si punta al bis

Svelate le novità del percorso, una granfondo di 149 km ed un “medio” di 89 km

fi’zi:k è un’azienda scelta da tanti campioni, anche di solidarietà

Le iscrizioni sono già in corsa, quest’anno si parte da Zanè. Ricco il pacco gara

La Granfondo fi’zi:k ha debuttato nel 2010 con una prima edizione memorabile. Lo scorso maggio oltre 2.200 corridori si sono presentati allo start e, in un periodo in cui le risorse dedicate e dedicabili a simili eventi sono costantemente “al ribasso”, aver raggiunto questo numero di concorrenti è stato un indubbio successo della manifestazione vicentina, a riprova del fatto che quando passione e professionalità si uniscono i risultati si vedono.

Per il prossimo 1° maggio, data della seconda GF fi’zi:k, l’obiettivo dichiarato anche dagli organizzatori dell’ASD Racing 2010 è quello di eguagliare, se non superare, tale cifra nelle griglie di partenza, che saranno allestite nella cittadina di Zanè (VI), anziché a Schio.

Con il cambio della zona partenza anche i percorsi subiranno qualche leggero cambiamento rispetto alla prima edizione, e le lunghezze saranno di 149 km con 3.000 metri di dislivello per coloro che sceglieranno il tracciato Granfondo, mentre i “mediofondisti” correranno per 89 km e un dislivello di 1.570 metri complessivi.

Dopo la partenza da Zanè i concorrenti di entrambi i percorsi “pedaleranno” insieme per circa 80 km in cui affronteranno la bella salita di Cà Vecchia, un’ascesa di 4.000 metri dal centro di Zugliano fino a 388 metri di quota (primo GPM), da dove si potranno ammirare le Prealpi vicentine dal Monte Pasubio fino al Massiccio del Grappa. La pendenza prevede alcuni tratti oltre il 10%, uno scaldamuscoli decisamente da non sottovalutare che porterà, alla fine della successiva discesa, ad un saliscendi di 15 km circa, preludio alla salita della Barcarola. Regolare nella pendenza (tra il 6% e il 7%), con i suoi 23 tornanti numerati su cippi in pietra, questo tratto misura poco più di 6 km che porteranno a toccare il secondo GPM di giornata a quota 736 metri. Giunti in cima, bisognerà poi lasciare andare i pedali in direzione Arsiero e Velo d’Astico affrontando la salita di Lago, dopodiché un nuovo tratto misto condurrà al bivio tra i due percorsi nei pressi di Calvene.

Ai concorrenti del “medio” rimarranno pochi chilometri da percorrere, in cui però si troveranno di fronte una nuova scalata alla Cà Vecchia prima di tagliare il traguardo. I granfondisti, invece, da Calvene attaccheranno l’Altopiano di Asiago e in 18 km (con tratti tra il 7% e il 10%) giungeranno in vetta al Monte Corno, a 1273 metri, dove sarà ad attenderli un gradito ristoro e un panorama mozzafiato, con veduta fino al mare se la giornata sarà limpida.

Scesi dal Corno (terzo GPM), e oltrepassati i 100 km di gara, sarà la volta del GPM di Rubbio (a quota 1.046 metri), che anticiperà la discesona verso Tortima, Fontanelle e Lavarda, da cui si risalirà ancora verso Salcedo (quinto GPM), una breve e non troppo impegnativa salita dove si potranno ammirare le numerose piante di ciliegio caratteristiche di questa zona del Veneto. Di ritorno sulla strada tra Calvene e Lugo, con oltre 140 km nelle gambe ormai, i ciclisti affronteranno l’ultima ascesa di Cà Vecchia (sesto GPM), per poi correre a tutta in direzione Zanè.

Tutti i dettagli riguardanti gli itinerari di gara sono già online al sito www.granfondofizik.it dove sono anche disponibili informazioni riguardanti le categorie in gara, i consigli su come arrivare comodamente a Zanè e le quote di iscrizione alla granfondo (bloccate a 30 € fino al 27 aprile 2011), per l’evento inserito nuovamente nel challenge Giordana ma anche nel circuito Nobili e Supernobili. Il pacco gara è composto da calzini fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower, prodotti WD40 e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k.

Per fi’zi:k, azienda leader nella produzione di selle di prestigio, il 2010 è stato un anno di grandi vittorie. Il mondiale con Thor Hushovd, il Giro d’Italia con Ivan Basso e la Vuelta di Spagna con Vincenzo Nibali, hanno decretato fi’zi:k campione in sella a tutti gli effetti.

Proprio i suoi portacolori Nibali e Basso si sono dimostrati anche campioni di solidarietà, accettando la proposta di fi’zi:k di affiancarsi all’associazione “Insieme si può …” che dal 1983 realizza progetti di sostegno e sviluppo nei paesi del Sud del mondo. I due fuoriclasse italiani hanno personalizzato 50 selle che dal 22 dicembre scorso sono acquistabili sul sito web dell’azienda veneta. I proventi della vendita di queste selle in edizione limitata, le stesse con cui i due campioni correranno nella stagione 2011, saranno utilizzati per il completamento della Andrew Primary School, una grande scuola elementare situata nella periferia di Kampala, capitale dell’Uganda.

Info: www.granfondofizik.it –  [email protected]

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A GRESSONEY “LOTTA” CONTRO IL TEMPO. IL TRICOLORE DI SCI DI FONDO A TUTTI I COSTI

Si sta lavorando sulla predisposizione di due piste da 2,5 km in classico e skating

Il 22 e 23 gennaio due giorni di campionato italiano, 5 e 10 km TC e staffetta

Finalmente dopo tanto tempo Arianna Follis corre in casa

Sabato 22 anche una tappa del Tour de Ski VDA con una 10 km mass start

Al tempo, meteorologicamente parlando, non si comanda. Così a Gressoney si guarda con un po’ di apprensione ai prossimi due importanti impegni dello Sci Club Gressoney Monte Rosa, l’apprezzata granfondo Monterosalauf del 16 gennaio e soprattutto alla due giorni dei Campionati Italiani assoluti del 22 e 23 gennaio. A Gressoney era arrivata qualche lieve nevicata, poi, appunto le bizze del tempo e la pioggia delle settimane scorse hanno rovinato tutti i piani. Ora, grazie alla produzione di una buona quantità di neve programmata, gli organizzatori sono fiduciosi di poter mantenere l’impegno dei prossimi appuntamenti.

Ovvio che ora tutti gli sforzi sono concentrati per preparare il tracciato per i Campionati Italiani assoluti, una gara in tecnica classica “individual start” di 5  e 10 km per maschi e femmine e l’ambita staffetta.

La produzione della neve è finalizzata ad allestire almeno due piste da 2,5 km, una per il classico ed una per lo skating, così da confermare le due attese gare che, soprattutto, vedrebbero in gara proprio a Gressoney la “gressonara” Arianna Follis.

L’azzurra non nasconde la propria soddisfazione di gareggiare a Gressoney: “Sì, sono stata davvero contenta quando ho saputo che i Campionati Italiani sarebbero stati organizzati a Gressoney, perché secondo me è una località piacevole e con delle belle piste. Fino a qualche anno fa si disputavano solo gare di medio rilievo, perciò ora sono molto felice che ci sia invece l’occasione per affrontare un impegno di rilevanza nazionale in casa mia. Nella staffetta il C.S. Forestale ha sempre fatto bene, perciò speriamo che anche questa stagione vada così”.

Gli organizzatori contano di proporre così il nuovo layout delle piste, che vanno ad intersecarsi in zona traguardo con un doppio passaggio sotto e sopra un ponte, una chicca per il pubblico.

Sabato 22, dopo le gare di Campionato italiano, ci sarà la prova del Tour de Ski VDA con una 10 km TC Mass Start, e sempre per sabato sera è confermato il programma di contorno, con l’apertura del padiglione che proporrà intrattenimento con menu bavarese e birra DAB a fiumi.

Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

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PRONTO IL TRACCIATO DELLA COPPA DEL MONDO. IN VAL MARTELLO DECOLLA LO SCIALPINISMO

Gli organizzatori dell’ASV Martello hanno già testato il tracciato

Dopo tre edizioni di successo, il 6 marzo arriva la Coppa del Mondo

Per gli ”open” 13,8 km con vedute affascinanti e 1740 metri di ascesa

Per le donne ed i giovani percorso ridotto con 1300 m. di dislivello

La Val Martello è particolarmente famosa nel mondo sportivo grazie al biathlon e grazie ai grandi eventi che lo stadio iridato ha ospitato, in primis i campionati mondiali junior, oltre ad una serie di gare IBU Cup.

Da qualche anno, grazie alle splendide montagne che fanno corona alla selvaggia “vallata delle fragole”, una fama che la località altoatesina si è guadagnata per la produzione dei piccoli frutti, gli appassionati dello scialpinismo hanno iniziato ad apprezzare le opportunità del territorio e quest’anno, dopo una edizione “new entry”, una gara di campionato Italiano e una gara internazionale, ecco il “Trofeo Marmotta” inserito nel prestigioso circuito di Coppa del Mondo di scialpinismo.

La gara altoatesina in programma il 6 marzo infatti sarà la quarta e penultima tappa del circuito e questa sarà la prima volta che una Coppa del Mondo di skialp approda in Alto Adige, davvero un traguardo invidiabile in appena quattro anni di storia di un evento.

Gli organizzatori dell’ASV Martello sono al lavoro da tempo, perché un evento di questa portata e soprattutto lo svolgimento in alta montagna comporta grande attenzione.

Nell’edizione del 2010 il Trofeo Marmotta si è disputato su un nuovo tracciato rispetto al passato, più tecnico e spettacolare, proprio in vista della candidatura della Coppa del Mondo, del resto supportata anche dalla FISI altoatesina.

Il tracciato è stato “scoperto” da Egon Eberhöfer col supporto dei suoi collaboratori della sezioni di scialpinismo, un itinerario che ha raccolto unanimi consensi. È su questo percorso che il 6 marzo, appunto, si svolgerà la gara di Coppa del Mondo, con due distinti anelli secondo le nuove norme internazionali della ISMF.

Per i maschi “open” il dislivello totale da affrontare sarà di 1.740 metri su una distanza di 13,8 km, con quattro salite, due tratti in assetto alpinistico con gli sci sullo zaino e tre discese. Per le donne e le categorie giovanili, invece, il dislivello è di 1.300 metri con 9,8 km di lunghezza ed una salita in meno.

Oltre che per la Coppa del Mondo, il Marmotta Trophy è valido anche per “l’Austria Skitour Cup 2011” e per il “Trofeo Regione Trentino-Südtirol”, davvero un grande balzo nel mondo della notorietà per questo giovane appuntamento sportivo.

La gara partirà come lo scorso anno in alta Val Martello presso l’ex Hotel Paradiso, e già dopo i primi 100 metri in falsopiano gli atleti inizieranno a sfruttare le “pelli” sotto le solette nella prima salita. Da qui parte un largo sentiero nel bosco con una leggera pendenza fino alla quota di 2.200 metri. Dopo un tratto piano di circa 100 metri si arriva alla più grande cascata ghiacciata della Val Martello, una prima salita ripida di circa 200 metri percorribile a tratti con gli sci, neve permettendo, ma comunque assicurata da corde fisse. Poi è un continuo susseguirsi di brevi salite e discese fino a raggiungere il ghiacciaio (Vedretta Alta) a circa 2.700 metri di quota.

I successivi obiettivi sono il Rifugio Martello, la Vedretta Serena, ancora passaggi sul ghiacciaio – siamo sul Gruppo dell’Ortles Cevedale – e infine una ripidissima discesa, ovviamente in fuoripista, che spara i concorrenti sul traguardo, con una leggera salita finale che li costringerà a rimettere le pelli.

Lo scialpinismo in Val Martello non è solo agonismo, anzi la località è diventata un’autentica palestra per gli appassionati. Da questo mese e fino ad aprile 2011 a Martello si trova il Dynafit Testcenter dove si possono testare sci e attrezzature complete della Dynafit per lo scialpinismo, ma anche effettuare escursioni con guida professionale.

Info: www.marmotta-trophy.it

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PRONTO IL TROFEO PER “FIEMME 2013”. SARÁ SVELATO L’8 GENNAIO A CAVALESE

Nella valle ricca di alberi e foreste il legno la fa da padrone

Un concorso ha coinvolto 70 giovani artisti, giuria in difficoltà nella scelta

Sarà in legno, ma nessuno ancora l’ha potuto ammirare

Sabato 8 gennaio la presentazione ufficiale durante la serata di gala

Il legno è un segno identificativo molto speciale per la Val di Fiemme, una vallata che può vantare 3000 alberi per ciascun abitante. Un vero “trofeo” che esalta le qualità della vita nella vallata dei campionati mondiali. I vincitori del Campionato del Mondo 2003 furono premiati con un originale trofeo in legno, ed anche per il 2013 sarà così.

Il trofeo del Campionato del Mondo di Sci Nordico del 2013 è già pronto e verrà ufficialmente svelato sabato 8 gennaio, quando in Val di Fiemme sarà di scena l’epilogo del Tour de Ski 2011.

Grazie alla preziosa collaborazione tra il comitato Nordic Ski Fiemme, la Magnifica Comunità di Fiemme e l’Istituto d’Arte “G. Soraperra” di Pozza di Fassa, nel 2009 ha preso vita un progetto dal titolo “Concorso di idee per la realizzazione di un trofeo per i campionati del mondo Fiemme 2013”. E le idee messe sul piatto dagli oltre 70 iscritti al bando sono state numerose, tutte brillanti e originali che hanno addirittura messo in difficoltà la giuria, la quale alla fine del mese di novembre ha decretando la migliore proposta.

La giuria era composta da Giuseppe Zorzi (Scario della Magnifica Comunità di Fiemme), Pietro De Godenz  (presidente dell’APT Val di Fiemme e del comitato Nordic Ski Fiemme), Marisa Giacomuzzi (vicedirettore marketing del comitato Nordic Ski Fiemme) e Claus Soraperra (referente dell’Istituto d’Arte “G. Soraperra”).

Il trofeo per Fiemme 2013 doveva essere un’opera che illustrasse lo spirito della vallata trentina e che ne esprimesse le principali caratteristiche e tradizioni, che narrasse la storia e il costume, ma che sapesse parlare anche di sport.

Una prima copia del trofeo e il suo autore saranno svelati dunque sabato 8 gennaio nel Palazzo della Magnifica Comunità di Fiemme a Cavalese, durante un cena di gala in un’ambientazione quanto mai suggestiva. Il palazzo storico riaprirà dopo un lungo periodo di ristrutturazione, e l’evento vorrà celebrare anche i 900 anni dalla fondazione della Magnifica Comunità di Fiemme.

Al progetto hanno partecipato studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto d’arte fassano, sia di quest’anno che dell’anno scolastico scorso. Il trofeo è realizzato in legno, quello stesso legno che ha fatto conoscere la Val di Fiemme “musicale” in tutto il mondo con il pregiato abete di risonanza, scelto anche da Stradivari per i suoi preziosi violini.

Come detto, il secondo fine settimana di gennaio sarà il “Tour de Ski Week-End” in Val di Fiemme, con i miglior fondisti del mondo a sfidarsi nello stadio di Lago di Tesero e lungo la rampa dell’Alpe Cermis, la celebre Final Climb. Oltre alle gare del sabato e della domenica, sono in programma diversi momenti di svago e intrattenimento sia nei luoghi delle competizioni, sia nel centro di Cavalese dove sabato 8, dalle 17.00, scatterà il South Nordic Festival, un festoso assaggio di tipo gastronomico e musicale di quello che sarà la magica atmosfera dell’evento mondiale del 2013. Altro “assaggio” da non perdere sarà quello con “Casa Fiemme Trentino” di venerdì sera a Lago di Tesero, una serata conviviale per presentare quello che ad Oslo, durante i prossimi Mondiali di Sci Nordico del febbraio-marzo 2011, sarà uno spazio 100% italiano.

Nel cuore della capitale norvegese un ampio ristorante di 600 metri quadri di superficie con 400 posti a sedere proporrà la seducente atmosfera del made in Italy e soprattutto del made in Trentino, uno spumeggiante e caldo après ski che accoglierà atleti, personalità, delegazioni, agenzie turistiche e pubblico, provenienti da tutto il mondo. Le porte di “Casa Fiemme Trentino” saranno aperte a tutti, per pregustare insieme il Campionato Mondiale 2013 in Val di Fiemme.

Info: www.fiemme2013.com

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ALLA GF VAL CASIES FIOCCANO LE ISCRIZIONI. SONO GIÁ 21 LE NAZIONI RAPPRESENTATE

Trend positivo per le adesioni alla più importante granfondo altoatesina

La pista è interamente aperta, 42 km sia in classico che skating

Cresce l’attenzione per la “Just for Fun”

Fino al 31 gennaio tariffa bloccata, sconto per i giovani e la combinata

In questi giorni di festa negli uffici della Granfondo Val Casies si lavora senza sosta.

La 28.a edizione della gara altoatesina, prova italiana della Euroloppet, è in calendario il 19 e 20 febbraio prossimi, tuttavia col fatto che la pista in tutta la sua interezza, 42 affascinanti chilometri lungo la vallata, è già perfettamente agibile e con neve in condizioni ottimali, sono molti gli appassionati che colgono l’occasione per perfezionare l’iscrizione, chiedere informazioni e beneficiare della calda ospitalità della Val Casies.

Sono davvero tanti i turisti che, attirati dalla fama della Granfondo Val Casies, ne approfittano per piacevoli sgambate ed in molti sono incuriositi dall’iniziativa che ormai è attiva da tre anni, la “Just for Fun”.

È una maniera soft di partecipare all’evento. Non è una gara vera e propria, è la possibilità di godere della stessa atmosfera della granfondo, sfruttare gli apprezzati servizi (ristori, sciolinatura, supporto tecnico e medico e il ricercato ristoro finale), ma per la “Just For Fun” non c’è l’incubo del cronometro o dei confronti personali, è un modo diverso e piacevole di partecipare alla granfondo.

Walter Felderer, il presidente del comitato organizzatore, non nasconde la propria soddisfazione: “Per questa edizione sembra andare tutto per il verso giusto. La neve c’è in abbondanza, la pista sia per la tecnica classica che libera è in condizioni eccezionali, le belle giornate esaltano la bellezza dei nostri luoghi e col fatto che c’è neve un po’ in tutta Europa sono fioccate anche le iscrizioni. È la prima volta nella nostra storia che entro la fine dell’anno abbiamo raggiunto queste cifre. Ovvio che non ci  montiamo la testa, forse tanti hanno voluto anticipare l’iscrizione, ma negli ultimi anni abbiamo avuto un crescendo continuo”.

Ora le nazioni rappresentate sono 21, un traguardo invidiabile che conferma la Granfondo Val Casies come la seconda in Italia per numeri ed importanza, e la prima in Alto Adige.

C’è la doppia possibilità di partecipare alla gara, quella della 30 km e quella più impegnativa, ma gratificante, della 42 km, sia in tecnica classica il sabato, che in tecnica libera la domenica, e stanno crescendo anche i numeri di quanti vogliono partecipare alla speciale combinata, ovvero ad entrambe le competizioni.

Le iscrizioni fino al 31 gennaio avranno la tariffa bloccata, 44,50 euro per la gara in classico e 45 euro per la gara “skating”, mentre con la cifra di 73 euro si può partecipare ad entrambe le gare. Per i giovani, gli organizzatori della Val Casies hanno avuto un occhio di riguardo ed infatti per i nati nel ’93 e ’94 la tariffa è scontata del 50%.

Per i più piccoli invece c’è il tradizionale appuntamento del sabato pomeriggio con la Mini Val Casies.

Info: www.valcasies.com

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LA BEFANA PORTA ANCHE “KILLER PILLER” ALLA COMELGO LOPPET. CON “ZORRO” E CONFORTOLA SARANNO SCINTILLE

Dopo la conferma di Zorzi e Kostner ecco quella di Pietro Piller Cottrer

Sia al maschile che al femminile la Comelgo Loppet sarà molto vivace

Tanti gli appassionati in gara, ad oggi hanno già bissato il numero del 2010

Sono 30 i chilometri da affrontare, con le piste di Padola in condizioni perfette

Roberto De Zolt con i suoi collaboratori del comitato organizzatore della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” festeggia l’anno nuovo con una bella notizia: Pietro Piller Cottrer ha deciso di essere al via della gara del 6 gennaio, andando così a rimpinguare il “parterre de roi” della seconda edizione della gara in provincia di Belluno. Ma non è tutto, gli iscritti hanno già raggiunto la quota dello scorso anno ed in queste ultime ore a Padola si attende l’impennata delle adesioni, come solitamente succede in questo genere di manifestazioni.

Certo che la gara di testa si annuncia vivace: Pietro Piller Cottrer, Cristian Zorzi, Florian Kostner, Bruno e Ivan Debertolis promettono scintille e, se è facile pensare che durante il primo giro gli atleti di punta saranno li a studiarsi, nel secondo giro la gara si prospetta davvero molto vivace. E tra le donne la presenza di Antonella Confortola è andata a scombinare i piani delle due protagoniste dello scorso anno, Veronica De Martin Pinter ed Eugenia Bitchougova.

Fin qui la gara dei migliori, ma la “Comelgo Loppet” è un appuntamento che si rivolge chiaramente agli amatori, i quali anche lo scorso anno sono stati molto numerosi al via.

Il percorso è in condizioni splendide, i 15 km del tracciato sono tirati a lucido, lo stadio del fondo di Padola è pronto per la grande festa, i protagonisti sono davvero tanti e così la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” si inserisce di diritto nel novero delle gare italiane di sci di fondo più seguite, nonostante la sua giovanissima età.

La gara si svilupperà sulla pista “Il canale”, due giri di circa 15 chilometri e un dislivello totale di 660 metri, non male per una competizione in classico, con alcune salite pungenti che serviranno a spezzare il gruppo ed alimentare i tentativi di fuga dei più allenati.

In una gara di questo genere è fondamentale anche la scelta della sciolinatura, anche se qualcuno tenterà sicuramente di partire senza sciolina, affrontando le salite a forza di braccia come “osano” spesso gli scandinavi, approfittando invece dei falsipiani e delle discese, che a Padola non mancano.

Il regolamento prevede anche un tempo massimo entro cui concludere la gara, 3 ore e 30’, un’enormità a confronto del tempo impiegato da Florian Kostner nel 2010, il quale ha firmato per primo l’albo d’oro della “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” con 1h07’03”, che a questo punto è il tempo da battere, mentre tra le donne il riferimento è 1h18’28”.

La Befana in questa occasione sarà particolarmente munifica, infatti oltre al montepremi tradizionale sono annunciati numerosi premi ad estrazione, come quelli offerti da Rossignol per un valore totale di ben 5.000 euro, ma anche altri premi messi a disposizione da One Way e Scame, con un affascinante viaggio sul Mar Rosso a fare da maggior richiamo.

Il via è annunciato alle 10.30 di giovedì 6 gennaio, con le premiazioni in programma alle 13.30. La sintesi dell’evento sarà trasmessa mercoledì 12 gennaio su Rai Sport 1 dalle 20.15 alle 20.45.Info sul sito www.comeliconordicski.com

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SUL CERMIS ANCHE “BUBO” VALBUSA TRA GLI “OPEN”. RAMPA CON I CAMPIONI, UNA SFILATA DI MEDAGLIE

Domenica 9, prima della Final Climb del Tour de Ski, la novità della gara “open”

Ulvang, Neumannova, Mogren, Zorzi e ora anche il redivivo Fulvio Valbusa

Giornalisti, master, amatori ma anche grandi ex campioni olimpici al via

Per il pubblico c’è il Tour del Gusto, da non perdere

I numeri e i dati parlano chiaro: la final climb della Val di Fiemme è un evento che ha catturato l’attenzione di tutti i media internazionali e degli appassionati non solo dello sci di fondo.

Da quattro anni, ed il 9 gennaio sarà la quinta volta, è stata determinante per l’assegnazione della vittoria della particolare sfida che si articola all’interno della Coppa del Mondo di sci di fondo. Ma fino a quest’anno era riservata solo a pochi eletti, i rappresentati ufficiali delle varie nazionali.

Nel 2011 però la situazione cambia. Con la “Rampa con i Campioni”, una gara open a tutti gli effetti, anche chi ha sognato di affrontare all’insù l’affascinante pista Olimpia III dell’Alpe Cermis finalmente potrà realizzare il proprio desiderio. Che il richiamo sia forte non c’è dubbio, che la salita del Cermis sia un fatto riservato a pochi e quotati atleti invece è una bugia.

Gli organizzatori delle due giornate finali del Tour de Ski della Val di Fiemme aprono quindi le porte agli appassionati con la “Rampa” e scorrendo l’elenco dei primi cento iscritti (al massimo potranno essere 200) è facile scorgere nomi che nella storia dello sci di fondo hanno scritto pagine importanti. C’è quello di Vegard Ulvang, ideatore con Jürg Capol del Tour de Ski e della “fatidica” Final Climb. Il norvegese, giusto per ricordare il suo palmares, ha vinto sei medaglie olimpiche, sei medaglie mondiali e nove prove di Coppa del Mondo. È vero che non è più un atleta attivo, ma qualcuno “giura” di averlo visto allenarsi con grande cura. C’è un’altra campionessa medagliata, non più in attività, che sarà al via. Katerina Neumannova si può fregiare di 6 medaglie olimpiche, 5 medaglie mondiali e 19 vittorie in Coppa del Mondo. Ma la campionessa della Repubblica Ceca il 7 gennaio 2007 segnava anche il miglior tempo sulla Final Climb del Cermis, piazzandosi poi quarta assoluta.

Ci sarà anche un atleta del calibro di Tony Mogren, con all’attivo una medaglia olimpica, ben nove medaglie mondiali, 13 vittorie in Coppa del Mondo e vincitore della Coppa nel 1987, ma soprattutto vincitore della 50 km mondiale nel 1991 in Val di Fiemme. Se poi parliamo di medaglie olimpiche ecco… metà staffetta azzurra di Torino 2006 con Cristian Zorzi e, questa è una novità, Fulvio “Bubo” Valbusa. E chissà che i due non convincano anche il terzo staffettista Pietro Piller Cottrer, il quale sarà per l’occasione … collega di Valbusa. Il veronese infatti durante il Tour de Ski sarà commentatore tecnico di Eurosport, il bellunese invece della RAI. E fin qui ecco alcuni “V.I.P.” impegnati domenica 9 gennaio alla Rampa con i Campioni, dopo l’altro atteso appuntamento con la mass start di sabato 8 a Lago di Tesero.

Tra gli altri iscritti alla “Rampa” figurano molti italiani e anche stranieri, semplici atleti ma anche diversi giornalisti che evidentemente aspirano a vivere l’entusiasmante avventura della Final Climb.

La gara open scatterà alle ore 10.00, per assistere invece alla finalissima femminile del Tour de Ski sulla Olimpia III occorrerà attendere le 12.30, per quella maschile le 14.20.

Vivamente …sconsigliato per i deboli di cuore, la Final Climb – e dunque anche la Rampa con i Campioni – è uno spettacolo unico al mondo, e per il pubblico ci sarà l’occasione di trascorrere una giornata all’insegna dello sport, del divertimento e dell’intrattenimento affrontando… il Tour del Gusto lunga la salita del Cermis, dove nelle sei poste saranno proposti piatti e prodotti tipici, vin brulè, tè caldo e birra a fiumi.

Info: www.fiemme2013.com

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GIOVANISSIMI SUGLI SCI STRETTI IN VAL DI FIEMME. IL TROFEO TOPOLINO CELEBRA LA 28.a EDIZIONE

Il GS Castello è all’opera per allestire l’atteso evento

È considerato il “mondialino” degli sci stretti con oltre 1000 partecipanti

Checchi, Frasnelli, Genuin, Longa o Majdic dal Topolino al “Tour de Ski”

Classica due giorni in Val di Fiemme il 22 e 23 gennaio

Topolino a capo di una spedizione di oltre mille “mini fondisti” provenienti da ogni angolo del pianeta e diretti tutti in Val di Fiemme. Questo in poche parole sarà il 28° Trofeo Topolino Sci di Fondo, di scena allo stadio iridato del fondo di Lago di Tesero i prossimi 22 e 23 gennaio.

Il “Mondialino del Fondo” ritorna quindi puntuale anche nel 2011 e porterà in Trentino la miglior gioventù degli sci stretti, campioncini che un giorno faranno parlare di sé nei massimi circuiti internazionali. Solo per citare alcuni nomi, Checchi, Frasnelli, Genuin, Longa o Majdic, primi attori del prossimo Tour de Ski, hanno tutti preso parte alla kermesse topolinica in Val di Fiemme, e in alcuni casi hanno anche vinto come la bellunese Genuin, neo campionessa italiana di team sprint, che è salita sul gradino più alto del podio sia nella categoria “Cuccioli” (1989 e ’90) sia tra i “Ragazzi” (1992).

Nel quarto week-end di gennaio, come detto, in Val di Fiemme sono attesi oltre mille giovani atleti nelle categorie Baby (nati negli anni 2001 e 2002), Cuccioli (1999/2000), Ragazzi (1997/1998) e Allievi (1995/1996). Per le prime due fasce si gareggia in tecnica classica (sabato 22 dalle 14.30), mentre i più grandicelli saranno chiamati a “pattinare” fianco a fianco (domenica 23 dalle 09.30). Ad ogni categoria corrisponderà un tracciato di diversa lunghezza, nello specifico i Baby percorreranno 1,5 km (sia maschi che femmine), mentre i Cuccioli si misureranno lungo 3 km (femminucce) e 4 km (maschietti). Quest’ultima sarà anche la distanza da coprire per le Ragazze, mentre i Ragazzi avranno 1 km in più, così come le Allieve. Ai più maturi, infine, toccheranno 7 km, sempre all’interno dello stadio iridato di Lago di Tesero, teatro di cinque Tour de Ski (contando anche la prossima prova dell’8 e 9 gennaio) e due Campionati Mondiali di Sci Nordico, con un terzo in arrivo nel 2013.

Il pomeriggio del sabato (ore 16.00) sarà riservato agli ex-topolini, ovvero a coloro che in passato hanno preso parte al Trofeo e che regaleranno sicure emozioni ai loro giovanissimi eredi. Si chiama Trofeo Topolino Revival e consiste in 5 km di gara in passo alternato. Il programma della serata di sabato prevede poi la cerimonia di benvenuto a tutte le rappresentative (ore 17.30 nel centro di Castello di Fiemme), seguita dalla fiaccolata in musica con la banda sociale di Molina di Fiemme, dall’accensione del tripode e dai sempre spettacolari fuochi d’artificio. Alle 20.30 ci si sposterà tutti al Teatro Comunale di Cavalese dove sul palco saliranno ballerini, prestigiatori e un disegnatore della Accademia Disney, per tuffarsi grandi e piccoli nel magico mondo del cartone più amato di sempre. L’entrata alla serata Disney di Cavalese è libera.

La quota di iscrizione al Trofeo Topolino Sci di Fondo è di € 10 per ogni atleta, e 1 Euro di ogni concorrente verrà utilizzato per sostenere il progetto “Tendiamo la mano” ed aiutare a distanza bambini bisognosi nel mondo, in collaborazione con l’Associazione Amici Trentini Onlus.

Le iscrizioni dovranno pervenire al comitato organizzatore del G.S. Castello di Fiemme entro e non oltre il 18 gennaio per fax al n. 0462.230618 o via internet seguendo le indicazioni riportate sul sito www.trofeotopolino.it

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ALPE CERMIS: PUBBLICO IN DELIRIO SULLA FINAL CLIMB. DOMENICA 9 IL CLOU DEL TOUR DE SKI IN VAL DI FIEMME

Dieci giorni di gare consecutivi, ma il giudice unico sarà il Cermis

Il Tour de Ski accende i motori, tutta l’attenzione gravita in Val di Fiemme

Chi ha energie da spendere può sovvertire la classifica come in passato

Per il pubblico uno spettacolo (gratuito) d’alto rango

Domenica 9 gennaio in Val di Fiemme si chiuderà il Tour de Ski 2011 con una nuova Final Climb dell’Alpe Cermis. Per avere un’idea di cosa sia e di quanto possa valere questa gara, è bene fare un passo indietro di un anno, quando allo stadio di Lago di Tesero si disputava la penultima tappa del Tour 2010.

Al termine delle due gare maschile e femminile di sabato 9 gennaio scorso, sia il ceco Lukas Bauer che la polacca Justyna Kowalczyk si trovavano a rincorrere nella graduatoria generale i due avversari più temuti, quel Petter Northug bravo a guadagnarsi un maggior numero di bonus sprint durante i 20 km della tappa di sabato, e la slovena Petra Majdic, che mai aveva mollato la testa della corsa.

La mattina successiva è scattato l’inseguimento. La “furia ceca” Bauer, con passo costante e deciso, dimezzava il distacco da Northug nei primissimi chilometri e lo annullava a circa metà gara. Sfida testa a testa tra i due anche in salita, fino a due chilometri dall’arrivo quando il ceco inseriva il turbo e faceva suo il Tour de Ski.

Stesso copione quello della Kowalczyk, la quale si annunciava “negli specchietti” della Majdic nel bel mezzo della salita, là dove forse la slovena proprio non se lo aspettava. Era fatta ormai, l’allungo successivo con conseguente sorpasso vincente faceva sventolare le bandiere bianco rosse più alte di tutte. 

Quanto vale quindi una Final Climb? Tutto. Oltre 3,5 chilometri di salita lungo quei “tornanti” che sembrano non finire mai. L’incitazione e le grida di migliaia di appassionati che fanno il tifo e sventolano bandiere, ma l’ascesa è estenuante e non c’è tempo nemmeno di guardarsi intorno. L’unico obiettivo è il traguardo, c’è da vincere un Tour de Ski.

Lukas Bauer e Justyna Kowalczyk sono fuoriclasse assoluti del fondo mondiale, vengono da scuole differenti, quella ceca per il primo e quella polacca per la seconda, tuttavia il pensiero alla vigilia dell’ultima tappa in Val di Fiemme dello scorso gennaio, la scalata del Cermis per l’appunto, è stato pressoché il medesimo. Con la Final Climb si decide tutto e bisogna vincere. La Final Climb è dunque qualcosa di sensazionale, unico e imperdibile, e il prossimo 9 gennaio in Val di Fiemme Bauer e Kowalczyk saranno sorvegliati specialissimi.

A cercare pronta rivincita ci saranno le teste di serie di Coppa del Mondo, dai norvegesi Johaug, Steira e Northug (a cui manca proprio un Tour de Ski nel già scintillante palmares), agli svedesi Hellner, Joensson e Kalla, passando per i russi Legkov, Vylegzhanin e Tschekaleva, i tedeschi Angerer, Teichmann e Fessel, lo svizzero Cologna e le finlandesi Saarinen, Roponen e Sarasoja. Ovviamente ci sono tanti altri atleti che potranno dire la propria al Tour de Ski 2011, pronto ormai a decollare venerdì 31 dicembre dalla tedesca Oberhof.

Gli atleti al via saranno complessivamente 156 (91 uomini e 65 donne) per un totale di 19 paesi rappresentati. Per quanto riguarda la compagine azzurra, Arianna Follis è la grande attesa di questo Tour, lei che lo scorso gennaio fu terza in cima al Cermis e che in questa stagione e già salita sei volte sul podio in CdM (due vittorie, due secondi e due terzi posti). Insieme alla valdostana saranno in gara Marianna Longa, Silvia Rupil, Veronica De Martin Topranin e le neo campionesse italiane di Team Sprint, Magda Genuin ed Elisa Brocard, con quest’ultima che sostituisce la precedentemente annunciata Antonella Confortola. Il team maschile sarà invece composto da Fulvio Scola, attualmente 12° in classifica di Coppa del Mondo e anch’egli neo campione di Team Sprint, Valerio Checchi, Roland Clara, Giorgio Di Centa, David Hofer, Renato Pasini, Loris Frasnelli e Thomas Moriggl (che subentra a Dietmar Noeckler).

La quinta edizione del Tour de Ski prenderà il via con le due prove di Oberhof, in programma venerdì 31 dicembre e sabato 1° gennaio, seguiranno altre due gare in terra tedesca (2 e 3 gennaio) ad Oberstdorf. Dopodiché si scenderà in Italia con la prova di Dobbiaco il 5 gennaio e la Cortina-Dobbiaco il giorno dopo. La Val di Fiemme sarà anche nel 2011 (e lo sarà fino al 2015) epilogo del Tour, nei giorni 8 e 9 gennaio, con le mass start in classico al sabato (20 km uomini e 10 km donne) e la Final Climb la domenica (9 km sia maschile che femminile).

Per chi invece ama i confronti duri c’è la gara open, la “final climb” degli… esclusi dal Tour de Ski, dagli ex campioni come Neumannova, Mogren, Ulvang e Zorzi, agli amatori, italiani e stranieri. Anche quello sarà uno spettacolo da non perdere, la Rampa con i Campioni.

Il week-end del Tour de Ski in Val di Fiemme ospiterà numerose iniziative di intrattenimento ed eventi di contorno proposti dal comitato Nordic Ski Fiemme, che prenderanno il via venerdì sera e proseguiranno fino alla domenica. Sul sito www.fiemme2013.com sono rintracciabili tutti i dettagli del caso.

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COMPIE 10 ANNI ED È GIÁ “GRANDE”. LA VERONA MARATHON GIÁ A QUOTA 2.300

Le iscrizioni alla maratona scaligera sono in grande spolvero

Fino al 31 tariffa di iscrizione ridotta ed è la corsa al pettorale

Il 20 febbraio sarà l’edizione dei due lustri attraverso la città

Per il senese Gianni Mencacci sarà una Verona Marathon tutta speciale

Dieci anni sono un traguardo che la Verona Marathon si prepara a festeggiare in grande stile e con ospiti di prim’ordine. La corsa scaligera scatterà domenica 20 febbraio e avrà come grande palcoscenico la città di Giulietta e Romeo. Corso Porta Nuova e Piazza Bra saranno zona di partenza e arrivo, mentre i quartieri del centro e della periferia verranno solcati dal lungo serpentone di concorrenti.

Quella dei due lustri è senza dubbio una ricorrenza speciale, da celebrare, come detto, con amici e “invitati” ancora più speciali. Domenica 20 febbraio a Verona, armato di pettorale e tantissimo entusiasmo, ci sarà anche Gianni Mencacci, uno che ha scelto la Verona Marathon perché il “10” è per lui un numero fuori dal comune. Lo dimostra la sua storia personale. Gianni ha 43 anni, vive a Sinalunga in provincia di Siena e da sempre è un appassionato di corsa. Nel 2001 gli viene diagnosticato un cancro e per lui ha inizio un periodo di grandi sofferenze, ma di altrettanta speranza, affiancato da medici specializzati e soprattutto dall’affetto dei propri cari. Quattro anni più tardi la fiducia e la tenacia di Mencacci si trasformano in realtà e il senese si presenta al via della maratona di Firenze. “Del podismo ho fatto un motivo di vita”, dice Gianni Mencacci, “un passatempo bellissimo, un punto di incontro tra amici, una riscoperta della natura. Correre una maratona è per me un traguardo unico e ad ogni arrivo ringrazio Dio che mi ha concesso tutto ciò.”

Dal 2005 Gianni Mencacci ha corso 9 maratone, a Firenze, Venezia, Roma, Milano (con un personale di 3h08), Treviso, Atene, Torino, Berlino e Padova. Ora ha scelto la Verona Marathon, la sua decima maratona a 10 anni da quel terribile 2001, perché il “10” è per Gianni un numero semplicemente straordinario.

Oltre alla maratona sul tracciato standard di 42,195 km, il 20 febbraio gli appassionati potranno scegliere anche la Giulietta e Romeo Half Marthon – Trofeo Sergio Pennacchioni (21,097 km) o la Family Run non competitiva su percorsi di 13, 7 e 4 km.

All’evento Verona Marathon 2011 mancano ancora diverse settimane, tuttavia la voglia di indossare le scarpette e prendere parte alla prova veronese ha già coinvolto già 2.300 runners, i quali hanno sottoscritto la propria iscrizione nelle scorse settimane. E fino al 31 dicembre si potrà ancora approfittare della tariffa base di 33 Euro per la Verona Marathon e 23 Euro per la Half Marathon, che dal giorno successivo salirà a 40 e 28 Euro rispettivamente, fino al 20 gennaio. Nelle ultime due settimane prima della chiusura iscrizioni (5 febbraio) le quote da versare saranno di 50 e 35 Euro. Il limite massimo di concorrenti è fissato in 6.500 unità e sono previste tariffe agevolate per gruppi composti da più atleti. Alla Family Run ci si potrà registrare fino al giorno della gara entro le 8,30 (tariffa unica di 5 Euro).

Dal 10 gennaio, inoltre, sarà possibile verificare la propria iscrizione direttamente dal sito web www.veronamarathon.it dove sono reperibili anche i dettagli riguardanti i percorsi e il regolamento di gara.

La Verona Marathon 2011 e la Giulietta e Romeo Half Marathon sono inserite nei calendari internazionali IAAF, AIMS e FIDAL. L’organizzazione è affidata all’ASD GAAC 2007, in collaborazione con Verona Marathon Eventi e il Comune di Verona.

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MARCIALONGA DA INCORNICIARE NEL 2011. VICHINGHI E NUMERI DI “SPESSORE”

– Il parterre del 30 gennaio arricchito di campioni olimpici e mondiali, la Marcialonga piace

– Il doppio oro di Torino 2006 Lind,  l’ex iridato Alsgaard tra i nomi più eclatanti

– In gara anche vincitori di Marcialonga e Vasaloppet, agonismo alle stelle

– Gran parte della pista è agibile, ma si pensa anche all’”eroica” del 2013

Alla Marcialonga numero 38 manca ancora un mese abbondante, ma le migliaia di appassionati fondisti che sono riusciti ad accaparrarsi un pettorale sono già in fermento e con l’obiettivo puntato al prossimo 30 gennaio, quando dalla piana di Moena in Val di Fassa scatteranno in 7.200 armati di sci, bastoncini e tanto entusiasmo.

Scorrendo velocemente la start list dell’edizione 2011 della granfondo trentina, la si potrebbe tranquillamente scambiare per una gara di Coppa del Mondo. Ci sarà la corazzata svedese capitanata dal doppio oro olimpico di Torino 2006 Björn Lind, dai vincitori della Marcialonga 2010 Oskar Svärd e Jenny Hansson, e dal re della Vasaloppet 2010 Jörgen Brink, a cui si aggiungono i vari Fredriksson, Andreasson, Ahrlin, Tynell e Nyström.

Gli azzurri Fabio Santus, Bruno Carrara e Marco Cattaneo, quest’ultimo per due volte terzo nella prova trentina – nel 2005 e 2007 – e sicuramente a caccia dei gradini alti del podio anche stavolta, saranno affiancati dal trentino Bruno Debertolis e con tutta probabilità da Nicola Morandini, grandi protagonisti la scorsa edizione. Al femminile occhi puntati su Sabina Valbusa, bronzo nella Marcialonga 2000, e sulla bellunese Veronica De Martin Pinter.

Altro squadrone sarà quello dei “Norge”, la nazione che schiererà al via il maggior numero di partecipanti con 2.930 fondisti, e che avrà le sue teste di serie in Thomas Alsgaard, Anders e Jörgen Aukland e il “Signore della 50 km” Odd Björn Hjelmeset, che dovrebbe esserci, sempre che non arrivi la chiamata mondiale per Oslo.

Come detto, la “Regina” delle granfondo italiane soffierà sulle sue 38 candeline a fine gennaio prossimo e, per celebrare in maniera dovuta il pregevole traguardo, il comitato Marcialonga non ha risparmiato le novità, a cominciare dalla “One Way Finish Climb”, lo speciale trofeo che premierà i migliori velocisti scalatori, tra i primi 50 maschi e le prime 10 donne, lungo il tratto conclusivo della Marcialonga, quei 3 km finali che dalla località Cascata portano al traguardo di Viale Mendini a Cavalese.

Oltre a ciò, la domenica mattina prima del passaggio dei concorrenti della Marcialonga, i giovani fondisti delle categorie Allievi, Aspiranti e Junior si ritroveranno al centro del fondo di Lago di Tesero per una sfida in rigoroso passo alternato, la 1.a “Marcialonga Young”. Vi saranno due percorsi di 9 e 14 km che culmineranno con la celebre salita della Cascata verso il traguardo nel centro di Cavalese. A completare il programma della Marcialonga 2011, il sabato pomeriggio sempre al centro fondo di Lago di Tesero, non mancheranno la “Marcialonga Stars” in pista per la solidarietà e la “Mini Marcialonga”, con le giovani promesse del fondo.

Nel 2013, anno della 40.a Marcialonga, la manifestazione trentina diventerà anche “eroica”. L’infaticabile team organizzatore capitanato da Alfredo Weiss e Gloria Trettel porterà la Marcialonga a rivivere emozioni e colori di un tempo con la “Marcialonga Story”, un pittoresco tuffo nella memoria con tanto di rievocazione di materiali storici. Si tratta di una prova, in programma il 26 gennaio 2013, che dallo stadio del fondo di Lago di Tesero si allungherà fino a Cavalese, da sempre sede d’arrivo della Marcialonga. I concorrenti dovranno presentarsi al via con attrezzatura e abbigliamento d’epoca e un’apposita commissione validerà la correttezza dei materiali, che devono essere datati almeno 1982. A questo proposito risulterà decisamente opportuna una visita nella propria soffitta, dove può nascondersi qualche bel pezzo d’antichità da spolverare e sfoggiare allo start della Marcialonga Story.

Per rendere il tutto ancor più allettante, il team di Weiss ha deciso di istituire il “Registro degli Sci d’Epoca” che raccoglierà notizie, dati e immagini di sci costruiti in epoche diverse e ancora funzionanti. Per iscriversi al “Registro” basta cliccare su www.marcialonga.it e nella sezione “Eventi” della Marcialonga invernale si trovano il regolamento e il modulo di adesione. “Eroica” si diceva quindi della Marcialonga e della sua edizione vintage in programma nel 2013, che, altra novità frutto della perspicacia degli organizzatori, sarà anche gemellata con la mitica cicloturistica toscana, “L’Eroica” appunto, la quale anch’essa vanta un “Registro delle bici eroiche”, contenente la memoria di un ciclismo fatto di grandi fatiche e di sfide impossibili.

La Marcialonga 2011 sarà parte dei circuiti Worldloppet e FIS Marathon Cup, oltre a concorrere alla speciale combinata “Punto3 Craft” di casa Marcialonga, insieme alla “Cycling” di fine maggio e alla “Running” di settembre.

La prossima edizione della Marcialonga sarà da record nei numeri, con la cifra più alta di concorrenti mai raggiunta, 32 nazioni rappresentate e uno squadrone di volontari fra cui, per il solo settore dell’assistenza medica, 110 volontari, 25 medici e infermieri, oltre 30 mezzi mobili di soccorso e postazioni fisse e mobili di infermeria dislocate lungo i 70 km di gara e nei paesi interessati. E la pista è già quasi interamente praticabile, esclusi gli attraversamenti dei centri abitati, la salita di Cascata e qualche altro breve tratto.

Info: www.marcialonga.it

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LA “ROSSIGNOL RACE – COMELGO LOPPET” SI PRESENTA. LA PROVINCIA DI BELLUNO “PREMIA” GLI ORGANIZZATORI

L’assessore provinciale Lorenza de Kunovich plaude all’iniziativa dell’AS Comelico Nordic Ski

Le piste sono pronte, confermati i “big” Zorzi, Kostner ed ora anche la Confortola

A dare il via della 30 km in tecnica classica ci sarà Maurilio De Zolt

Domani ultimo giorno utile per iscriversi a tariffa ridotta

Oggi presentazione ufficiale, al Palazzo della Provincia di Belluno, per la “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”, l’evento che è ormai in dirittura d’arrivo in vista dello start di giovedì 6 gennaio a Padola (BL).

Roberto De Zolt, anima e cuore della gara che ha luogo nella vallata del Comelico, accompagnato da Elmar Cibien del comitato organizzatore ha illustrato alle autorità ed alla stampa le novità più significative della seconda edizione, che si annuncia di successo.

L’assessore provinciale allo sport Lorenza de Kunovich ha ribadito il plauso dell’amministrazione provinciale per la promozione e non soltanto all’evento agonistico, che l’AS Comelico Nordic Ski sta facendo. Anche per questo ha voluto premiare simbolicamente con un consistente assegno “virtuale” gli organizzatori. Alla presentazione c’erano anche il consigliere regionale Dario Bond ed il vicesindaco di Comelico Superiore Raffaella Mario.

Insomma, a Padola è ormai tutto pronto per ospitare l’attesa granfondo, le piste del Centro Fondo col freddo delle ultime ore sono tirate a lucido ed apprezzate non solo dagli sportivi, ma anche dai tanti turisti che affollano la zona.

Si correrà sulla pista di 15 chilometri che gli atleti affronteranno per due volte in tecnica classica, con i continui saliscendi che nella scorsa edizione hanno trovato entusiasti gli atleti, soprattutto il carabiniere Florian Kostner, che tornerà il prossimo 6 gennaio per inanellare un bel bis. Ci saranno altri componenti del gruppo sportivo Carabinieri, anche per rendere omaggio alla memoria del loro ex compagno di squadra scomparso di recente, Riccardo De Martin, atleta padolese al quale è intitolata la manifestazione.

Quest’anno ha deciso di essere della partita anche l’estroso Cristian “Zorro” Zorzi che sta dedicandosi anche a questo genere di gare: “Vengo per vincere – ha detto il finanziere di Moena – perché voglio sfatare le dicerie secondo le quali io non sarei forte in classico. È vero, mi piace di più lo skating, ma ora mi sto preparando anche col passo alternato”. Occhio poi anche ai due fratelli Debertolis del team Hartmann, atleti capaci di gradi imprese quando le sfide si fanno roventi, e pure a Tullio Grandelis, ex nazionale lunghe distanze. È ancora presto comunque per fare pronostici, le iscrizioni stanno rimpinguando il lotto dei partenti di ora in ora.

Anche tra le donne c’è curiosità. Di sicuro ci sarà la vincitrice dello scorso anno, la reginetta del Comelico, Veronica De Martin Pinter. Ma è fresca di oggi la notizia che l’azzurra Antonella Confortola sarà anch’essa al via. Dunque anche al femminile due interessanti teste di serie, ma c’è già la terza… incomoda, l’intramontabile Eugenia Bitchougova.

Saranno presenti anche personaggi di grande spessore come il “grillo” Maurilio De Zolt a dare il via, ed il campione di canoa Antonio Rossi “innamorato” delle piste di Padola.

Il sito ufficiale della gara www.comeliconordicski.com è denso di informazioni, come quelle del tracciato che ha un dislivello totale di 660 metri, niente male per una 30 km, il regolamento tecnico e le indicazioni per gli alloggi.

La quota di iscrizione rimane “calmierata” ancora fino a domani (Euro 20), poi lieviterà a 25 Euro. Montepremi e premi ad estrazione sono tanti e di pregio, come un viaggio sul Mar Rosso o i vari premi Rossignol, One Way e Scame, una delle tante attenzioni che gli organizzatori riservano agli atleti e che stanno sortendo molto effetto.

Nel frattempo è già stata confermata da Rai Sport 1 la sintesi che andrà in onda dalle 20.15 alle 20.45 mercoledì 12 gennaio.

Info sul sito www.comeliconordicski.com

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ORO-BIS A ZORZI-SCOLA E GENUIN-BROCARD. LA SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA È “TRICOLORE”

Campionato italiano sci di fondo team sprint in Trentino, in centro a Fiera di Primiero

Le due alpine temporeggiano, poi mettono il turbo e si rimettono l’oro al collo

Frizzante la gara maschile. I poliziotti Pellegrino-Nöckler dall’ultimo al secondo posto

Zorzi e Scola superlativi, ancora campioni. Regia impeccabile dell’US Primiero

Nemmeno la fatica di togliersi la medaglia di dosso, sia Zorzi con Scola che Brocard con Genuin. I due finanzieri e le due alpine hanno rivinto ad un anno di distanza, nella solita affascinante Fiera di Primiero bardata a festa, il Campionato Italiano team sprint di fondo.

Una gara bella e frizzante, vissuta dal primo all’ultimo giro, con colpi di scena a ripetizione specialmente tra i maschi nella 8.a edizione della Ski Sprint Primiero Energia.

La giornata l’hanno aperta però le donne, dopo le qualifiche che non vedevano esclusioni eclatanti. Elisa Brocard al via ha preso subito la leadership con Francesca Di Sopra (FFGG) subito dietro e con Barbara Antonelli (FFOO) capace di infilarsi davanti alla carabiniera Debora Agreiter. Cambiava poco nei giri successivi, con Gaia Vuerich (Carabinieri) che guadagnava una posizione sulle poliziotte.

Nessuna sorpresa neppure al cambio, con la Genuin che manteneva il comando, ma al terzo cambio Virginia De Martin Topranin era abile a mettere i suoi sci davanti alla Brocard, dopo 6 giri però Magda Genuin decideva che era il momento di accendere il turbo. Infilava tre giri veloci che mettevano al tappeto la formazione della FFGG e da quel momento in poi era una cavalcata trionfale delle alpine tra gli applausi del pubblico, come sempre foltissimo ai bordi del tracciato ricavato nel centro storico di Fiera di Primiero illuminata a festa.

365 giorni dopo la vittoria della prima edizione del campionato italiano, Magda Genuin arrivava a braccia alzate e andava ad abbracciare la compagna Elisa Brocard. Le finanziere Di Sopra e Santer meritatamente vincevano la volata sulle due carabiniere Agreiter e Vuerich.

La gara maschile partiva dopo un minuto di silenzio per ricordare le quattro vittime del soccorso alpino dello scorso anno, proprio il 26 dicembre, in Val Lasties.

Pronti via ed ecco la sorpresa, al comando balza Nicola Morandini che sorprende “Zorro” e mette in scia Nöckler. Morandini dà il cambio a Zattoni e i due per 9 giri si gustano gli applausi del pubblico alla testa della corsa, sempre incalzati da Zorzi e Scola, ma al 7° giro dopo un contatto Federico Pellegrino “vola” letteralmente a terra, e da terzo riparte ultimo. La gara dei poliziotti sembra compromessa, in pochi avrebbero scommesso sul recupero anche perché al comando si portava un terzetto di finanzieri veloci e “pericolosi”. Al terzo posto si inserivano infatti Zortea e Vanzetta. Ma da quel momento la gara “esplodeva” col recupero proprio delle Fiamme Oro.

Al decimo giro Scola metteva il sale sulla coda a Zattoni, passava a condurre mentre Pellegrino al 15° giro era già secondo, sconvolgendo i piani dei finanzieri.

Nöckler bissava la generosità di Pellegrino e al 18° giro era al comando, col pubblico in delirio. E quando la gara sembrava ormai decisa, a due giri dal termine ecco un nuovo scossone, Scola sotto il traguardo affiancava Nöckler, era un testa a testa tra due leoni, ma l’esperienza di Scola lo proiettava in un sorpasso da manuale, impossibile da illustrare, e non si lasciava più sorprendere, andando a centrare il nuovo “oro” con Zorzi che lo andava ad abbracciare.

Dietro, in ogni caso soddisfatti per l’impresa, i due poliziotti Pellegrino e Nöckler, e sul podio finivano meritatamente anche Morandini e Zattoni. Al quarto posto si piazzavano Vanzetta e Zortea davanti ai carabinieri Pietro Piller Cottrer e Carrara, un “caterpillar” che ricuciva in qualifica il distacco a causa di una caduta di Carrara.

Gara come al solito affascinante nel centro storico di Fiera di Primiero, con una eccezionale cornice di pubblico e la solita impeccabile regia dell’US Primiero.

Info: www.usprimiero.com

Maschile:

1) GS FIAMME GIALLE A (ZORZI Cristian – SCOLA Fulvio) 2) GS FIAMME ORO A (NOECKLER Dietmar – PELLEGRINO Federico); 3) GS FIAMME GIALLE B (MORANDINI Nicola -ZATTONI Andrea); 4) GS FIAMME GIALLE C (ZORTEA Agostino – VANZETTA Alex); 5) GS FIAMME ORO B (FIORENTINI Marco – RIGONI Sergio); 6) CS CARABINIERI A (CARRARA Bruno – PILLER COTTRER Pietro)

Femminile:

1) CS ESERCITO A (BROCARD Elisa – GENUIN Magda); 2) GS FIAMME GIALLE A (DI SOPRA Francesca – SANTER Stephanie); 3) CS CARABINIERI A (AGREITER Debora – VUERICH Gaia); 4) GS FIAMME ORO A (ANTONELLI Barbara – DEBERTOLIS Ilaria); 5) CS FORESTALE A (DE MARTIN TOPRANIN Virginia – PILLER Marina); 6) US VAL PADOLA A (BUZZETTO Tamara – POCCHIESA VECCHIUTO Yasmin)

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IL CERMIS CHIAMA, I CAMPIONI RISPONDONO. L’8 E IL 9 GENNAIO SCINTILLE IN VAL DI FIEMME

– Il Tour de Ski anche nel 2011 si concluderà in Val di Fiemme. Sarà spettacolo vero
– Manca la Björgen, la Kowalczyk potrebbe centrare un bel bis
– Rientra Northug, ritenta Bauer, occhio al russo Legkov. Tutti i precedenti vincitori al via
– Per gli appassionati due giornate da non perdere, divertimento assicurato
Poco meno di un anno fa il Tour de Ski celebrava il talento di Lukas Bauer e Justyna Kowalczyk, incontenibili lungo la Final Climb dell’Alpe Cermis in Val di Fiemme (TN).
I prossimi 8 e 9 gennaio la “furia ceca” e la potente sciatrice polacca saranno nuovamente sulle nevi trentine, e c’è da scommettere che vorranno portarsi a casa anche il Tour 2011. Attualmente la polacca Kowalczyk, che da Vancouver è tornata quest’anno con un oro, un argento e un bronzo al collo, si trova in seconda posizione nella generale di Coppa del Mondo dietro a Marit Bjoergen. Al Tour la rivale norvegese non ci sarà, tuttavia la concorrenza che la Kowalczyk si troverà di fronte a partire dalla prova di apertura di Oberhof il 31 dicembre, sarà di enorme livello, a cominciare dall’azzurra Arianna Follis e dalla slovena Petra Majdic, lo scorso gennaio rispettivamente terza e seconda al traguardo finale del Cermis.
La svedese Charlotte Kalla, vincitrice del Tour de Ski nel 2008 e oggi quarta nel rank di Coppa, assente per problemi fisici lo scorso anno, sarà senz’altro una rivale agguerrita per tutte, così come la tedesca Nicole Fessel, la nostra Marianna Longa o la russa Yulija Tschekaleva, rispettivamente quinta, sesta e ottava nella generale di Coppa del Mondo. E non finisce qui, perché la quinta edizione del Tour de Ski legge la presenza di altre “signore” degli sci stretti come le finlandesi Saarinen, Roponen e Sarasoja, la svedese Haag, l’americana Randall o le norvegesi Johaug e Jacobsen, che annunciano sicura battaglia ad ogni tappa del Tour de Ski.
L’Italfondo femminile, oltre a Follis e Longa, vedrà in pista anche la trentina Antonella Confortola, la bellunese Magda Genuin, la friulana Silvia Rupil e la giovane bellunese Virginia De Martin Topranin.
Le immagini fiemmesi di gennaio 2010 sono ancora vivide, quando Lukas Bauer vinse prima la gara in classico sui binari dello stadio di Lago di Tesero e poi si fece autore di un trionfo, con tanto di sorpasso in salita, ai danni di quel Petter Northug giunto in terra trentina come grande favorito.
La stagione di Bauer non è stata per ora delle più brillanti, visto che occupa la settima piazza nel rank di CdM, con una sola vittoria nella 15 km ottenuta a Kuusamo a fine novembre. Tuttavia il Tour de Ski piace assai al fondista ceco e la tentazione di farlo suo per la terza volta è fortissima.
Il duello Bauer-Northug si rinnoverà nel 2011 e saranno scintille sulle nevi trentine, con il russo Alexander Legkov, ad oggi leader di Coppa, a fare da “pericoloso” terzo incomodo, lui che nel 2007 alla prima edizione del Tour de Ski fu secondo. Al Tour 2011 ci saranno anche lo svizzero Cologna (primo al Tour 2009), i tedeschi Teichmann e Angerer (vincitore quest’ultimo nel 2007), i forti svedesi Rickardsson, Hellner e Joensson e il russo Vylegzhanin, attualmente terzo in CdM.
E sono questi ovviamente solo alcuni dei “big” presenti al via del Tour de Ski 2011, perché i grossi calibri arrivano anche da Finlandia, Austria, Canada, Estonia, Francia, Polonia, Slovacchia, Ucraina, Stati Uniti, Giappone, Andorra e perfino Australia.
Il fondo azzurro riporrà tutte le proprie speranze in Fulvio Scola (il migliore italiano nel rank di Coppa 2011 con il dodicesimo posto), Renato Pasini, Valerio Checchi, Roland Clara, David Hofer, Dietmar Noeckler e quel Giorgio Di Centa che nel 2008 indossò la medaglia di bronzo al traguardo del Cermis. Manca Pietro Piller Cottrer, che si concentra sul Campionato del Mondo di Oslo e che in Val di Fiemme sarà il commentatore tecnico a fianco di Franco Bragagna nella diretta RAI.
Per la tappa finale del Tour de Ski 2011 in Val di Fiemme, il comitato Nordic Ski Fiemme ha in programma una tre giorni di assoluta festa dello sci di fondo, che coinvolgerà grandi e piccoli. Le proposte di intrattenimento per gli ospiti e gli amici che seguiranno da vicino le gesta dei fuoriclasse mondiali degli sci stretti, durante il lungo week-end del 9 gennaio saranno numerose. La musica di Fiemme Folk e Fiemme Rock, la simpatia di Fiemme Arena, la musica e il colore del South Nordic Festival a Cavalese e i sapori del Tour del Gusto lungo l’ascesa del Cermis, saranno occasione imperdibile di divertimento e relax. Ogni dettaglio è reperibile al sito ufficiale www.fiemme2013.com.
Sulla Final Climb del Cermis domenica 9, poche ore prima della finalissima del Tour, scatterà anche la novità 2011 del Tour de Ski, ovvero la “Rampa con i Campioni”, la competizione per appassionati di fondo che si troveranno a gareggiare con ex campionissimi e plurimedagliati come Katerina Neumannova, Vegard Ulvang, Jürg Capol, Torgny Mogren e Cristian Zorzi.
Il via della due giorni di Tour de Ski in Val di Fiemme sarà chiamato sabato 8 gennaio alle 12.30 con la mass start in tecnica classica di 20 km maschile nello stadio iridato di Lago di Tesero, a cui farà seguito la prova donne sulla distanza di 10 km a partire dalle 15.30. Domenica 9 gennaio si attaccherà poi la salita del Cermis, con maschi e femmine a gareggiare entrambi sulla distanza di 9 km. Lo start sarà dato alle 12.30 per la prova femminile e alle 14.20 per quella maschile. Al termine si conosceranno i nuovi sovrani del Tour de Ski, successori di re Lukas e regina Justyna. Info: www.fiemme2013.com
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I CAMPIONI USCENTI PRENOTANO IL TITOLO TRICOLORE. ZORZI-SCOLA E GENUIN-BROCARD ALLA “SKI SPRINT”

La pioggia di queste ore non preoccupa gli organizzatori dell’US Primiero
Domenica si assegnano i titoli tricolori team sprint, ci sarà anche Piller Cottrer
Zorzi e Scola puntano al bis tra i maschi e Genuin-Brocard tra le donne
Spettacolo nel centro storico dalle 15.00, alle 17.00 il via alle finali
Le bizze di questo dicembre pazzerello non stanno preoccupando più di tanto gli organizzatori della “Ski Sprint Primiero Energia”, la kermesse dello sci di fondo in programma domenica 26 dicembre a Fiera di Primiero, ai piedi delle celebri Pale di San Martino.
La gara, anche quest’anno prova unica di Campionato Italiano team Sprint, è ormai un appuntamento tradizionale del dopo Natale e si svolge nel centro storico di Fiera di Primiero, organizzata dall’US Primiero.
In queste ore sta piovendo, ma gli organizzatori hanno già prodotto neve programmata in grande abbondanza, in ogni caso per domenica è previsto addirittura tempo soleggiato, dopo una spolverata di bianco nel pomeriggio di Natale, con temperature ottimali, per spettatori ed atleti, intorno agli zero gradi.
Insomma il presidente dell’US Primiero, Luigi Zanetel, fa le spallucce al maltempo, l’importante è che appunto domenica il tempo sia favorevole e che possa regalare ad atleti, appassionati, residenti e turisti un bel pomeriggio di sport.
Gli ingredienti ci sono tutti, ma soprattutto i protagonisti di una gara attesa, sia come “kermesse spettacolo” che come depositaria del titolo tricolore, sono tra i più in vista del momento nel panorama nazionale.
Sergio Piller, allenatore delle Fiamme Gialle, punta sui suoi due cavalli vincenti, i campioni uscenti che hanno indossato la maglia tricolore giusto un anno fa sulla stessa pista. Sarà spettacolo quindi con Cristian Zorzi in coppia con Fulvio Scola, due finanzieri che per motivi diversi hanno tanta voglia di fare. “Zorro” scalpita perché è fuori dal contingente di Coppa del Mondo, ha ancora il fuoco vivo nelle vene e come tutti i cavalli di razza attende con impazienza di indossare un pettorale di gara. Scola nelle ultime prove di Coppa del Mondo si è dimostrato sprinter di qualità, sicuramente il migliore degli azzurri, ed insieme formano una coppia solida e, almeno sulla carta, imbattibile. Le Fiamme Gialle schierano anche due coppie “giovani” con Zattoni-Morandini e Vanzetta con Zortea o con Ceol. Tra le donne Stephanie Santer sarà in gara con la bellunese Francesca Di Sopra.
Con i colori dei Carabinieri è attesa in particolare la coppia Pietro Piller Cottrer – Bruno Carrara. È vero che “Caterpillar” non è uno sprinter, ma il sappadino a Fiera di Primiero ha colto due terzi posti in coppia con Silvio Fauner ed un secondo in gara con Giorgio di Centa. E con gli stessi colori ci sono anche le “carabiniere” Gaia Vuerich con Debora Agreiter.
L’Esercito punta tutto sulle donne, con le campionesse uscenti Magda Genuin ed Elisa Brocard. Sulla carta non hanno avversarie in grado di impensierirle, ma una gara team sprint è sempre difficile da pianificare. Con tutta probabilità il colonnello Mosso schiererà anche la primierotta Longo con la Gorra e tra i maschi, sempre con i colori dell’Esercito, vedremo Pizzuto – Nizzi e Tiraboschi – Vierin.
Occhio anche alle Fiamme Oro di Moena. Dietmar Nökler con Federico Pellegrino possono essere gli outsiders di turno. Collaudato in Coppa il primo, sprinter da punti di CdM il secondo, potrebbero scombinare i piani a tanti favoriti. In gara anche Fiorentini con Rigoni e tra le donne, sempre con i colori della Polizia, Barbara Antonelli e la primierotta Ilaria Debertolis.
C’è poi la Forestale con De Martin Pinter e la Piller tra le donne, e pure Vieser – Puntel e Gardener – Muller  tra i maschi.
È evidente che in Italia i gruppi sportivi militari giocano un ruolo primario, ma non si può ignorare una coppia tutta primierotta, con i colori del GS Hartmann, quella composta dai fratelli Bruno e Ivan Debertolis.
In particolare Bruno sulla pista di casa ha già raccolto grandi soddisfazioni, chissà che la motivazione di correre in casa, col fratello e con i colori del nuovo team, non siano il giusto impulso per far bene.
Appuntamento quindi a Fiera di Primiero con la Ski Sprint Primiero Energia domenica alle ore 15.00 con le batterie femminili, alle 15.30 con le batterie maschili, alle 17.00 con la finale femminile e alle 17.30 con la finale maschile, gara che poi sarà trasmessa in differita dalle 20.00 alle 21.00 su Rai Sport1.
Info: www.usprimiero.com
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A MADONNA DI CAMPIGLIO FIOCCANO I SUCCESSI. PARALLELO DI NATALE PER MERIGHETTI E DEVILLE

Sotto una fitta nevicata Cristian Deville centra un bel tris consecutivo
Sul podio anche il freestyler svedese Olsson e Innerhofer
Daniela Merighetti alla grande su Zerman e Cipriani
I “Babbo Natale” Rocca e Ghedina si sfidano in costume, vince Rocca…
Il 3 è senza dubbio il suo numero fortunato. Cristian Deville ha vinto oggi il suo terzo Parallelo di Natale consecutivo sulla 3-Tre di Madonna di Campiglio. E a fargli compagnia sul primo gradino del podio è salita Daniela Merighetti, anche lei già vincitrice della “gara degli auguri” quattro anni fa.
Nella classifica finale, dietro al ventinovenne sciatore fassano si è piazzato un sorprendente Jon Olsson, campione svedese di freestyle e ultimamente “convertitosi” allo sci alpino. L’altoatesino Christof Innerhofer ha chiuso sul terzo gradino del podio. Al femminile il secondo posto se l’è aggiudicato la veronese Francesca Zerman, mentre terza ha chiuso la ventiduenne Enrica Cipriani.
Il pomeriggio del Parallelo di Natale numero 23 è iniziato con una fitta nevicata che ha accompagnato i protagonisti sulla “Scala dello Sci” e gli ospiti della nota località trentina fino al termine della competizione. In verità a Madonna di Campiglio aveva cominciato già ieri a nevicare e così la pista, a detta poi di quasi tutti gli sciatori, era oggi morbida e ideale per una festa come è il Parallelo di Natale.
Pronti via, e dalle qualifiche maschili uscivano vittoriosi il finanziere Stefano Gross e lo sloveno Mitja Valancic che raggiungevano ai quarti le teste di serie Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Davide Simoncelli, Chistof Innerhofer, Peter Fill e Jon Olsson. La prima sorpresa dalla fase successiva arrivava dall’oro olimpico di Vancouver, Giuliano “Razzo” Razzoli, il quale… inciampava in un mucchio di neve ed era fuori dai giochi, a favore di Gross che in semifinale doveva vedersela con lo svedese Olsson. Nella parte bassa del tabellone il derby Trentino contro Alto Adige, Simoncelli contro Innerhofer, andava a favore del secondo, il quale si trovava poi di fronte un Deville dimostratosi quanto mai brillante contro Valencic.
Sul palcoscenico del Canalone Miramonti di Campiglio, il Parallelo in rosa ha visto subito brillare quattro stelle, ovvero Francesca Zerman, Verena Stuffer, Enrica Cipriani e Daniela Merighetti, che si andavano a giocare le due semifinali così accoppiate. Se da una parte la sciatrice veronese si liberava facilmente della bolzanina Stuffer, la sfida Cipriani – Merighetti si decideva per un soffio a favore della seconda, che intravedeva così il suo secondo successo natalizio al Parallelo. E tra il dire e il fare c’erano solo due manches, tirate entrambe, ma che alla fine hanno premiato la bresciana.
Come detto, Jon Olsson è un freestyler con la passione dello slalom gigante, e solo ieri ha deciso di prendere parte all’evento natalizio di Madonna di Campiglio. La semifinale contro Gross lo svedese se l’è messa in tasca grazie ad un’ottima prima manche e ad una seconda un po’ fortunata, visto che all’avversario si sganciava uno sci a metà discesa. Deville dal canto suo dominava la prima frazione contro Innerhofer e gestiva la seconda, nonostante l’ottima gara dell’altoatesino.
Così la finale era Deville – Olsson, l’esperienza di chi aveva già inanellato due vittorie di questo Parallelo contro il talento dello svedese, sicuramente inatteso tra le porte larghe. Al cancelletto sembravano entrambi rilassati, forse già appagati della buona riuscita della festa natalizia sugli sci di oggi, ma in gara Deville ha spinto e ha deciso che il tris con il 2008 e il 2009 si poteva fare. E così è stato. “Il Canalone mi piace sempre molto”, ha detto lo sciatore delle GS Fiamme Gialle a fine gara, “mi sono divertito fin da subito e ci ho provato. Non c’è la tensione di una gara di Coppa del Mondo, questo è vero, però bisogna stare attenti perché si tratta sempre di una gara seria, di una bella vetrina in cui tutti vogliono dire la loro.”
Il Parallelo di Natale 2010 ha avuto oggi anche alcuni ospiti d’eccezione, come Kristian Ghedina e Giorgio Rocca che hanno dato vita ad una simpatica sfida nella sfida, prima vestiti da “Babbo Natale” e poi in gara “vera” dove, come era forse prevedibile, ha prevalso il livignasco, anche se oltre il traguardo non sono mancati sorrisi e abbracci tra i due.
Sorrisi anche sul volto di Angelo Bertocchi, da sempre “patron” del Parallelo di Natale, che insieme a tutto il suo staff, ai tecnici di pista di Madonna di Campiglio e ad un inatteso Alberto Tomba, hanno augurato e si sono augurati un Buon Natale e un Buon Anno 2011. Quando il Parallelo di Natale compirà 24 anni.
Info: www.parallelodinatale.it
Classifica femminile:
1) Daniela Merighetti (Fiamme Gialle); 2) Francesca Zerman (Sci Club Pizem); 3) Enrica Cipriani (FF.OO.); 4) Verena Stuffer (Forestale)
Classifica maschile:
1) Cristian Deville (Fiamme Gialle); 2) Jon Olsson (Swe); 3) Christof Innerhofer (Fiamme Gialle); 4) Stefano Gross (Fiamme Gialle)
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FONDRIEST FOR CHILDREN & FIEMME 2013, SCI NORDICO… IN BICI PER SOLIDARIETÁ

Presentata oggi a Padova la lodevole iniziativa a favore della AIL
Fondriest “lavora” in favore dei bambini ammalati di leucemia e tumori
Fondi da Fiemme 2013 per l’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica
Una esclusiva bici “Fondriest Fiemme 2013” da mettere all’asta
Lo sport fa bene al cuore, e non solo in senso fisico. Un bell’esempio dello spirito solidale è il progetto “Fondriest for Children – Fiemme 2013”, legato alla AIL (Ass. Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) e presentato questa mattina al Caffè Pedrocchi di Padova.
Il campione del pedale Maurizio Fondriest e Pietro De Godenz, presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Armenio Vettore, presidente dell’AIL di Padova, il professor Modesto Carli, direttore dell’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica, e il ricercatore Angelo Rosolen, hanno illustrato le finalità dell’iniziativa che intende raccogliere fondi per l’acquisto di attrezzature e per la ricerca da destinare alla clinica universitaria patavina.
Significativi alcuni dati illustrati dal professor Carli, in circa dieci anni di attività sono stati curati 6500 bambini affetti da tumore, dei quali ben 5000 ora sono tornati ad una vita pressoché normale, per un totale di 800 ricoveri annui di bambini affetti dalle patologie citate, con 250 diagnosi accertate di tumore.
Maurizio Fondriest, ex-campione del mondo di ciclismo su strada, ha aperto la conferenza raccontando la sua personale esperienza nata nel 2008, dopo un viaggio ad Haiti: “Ho visto morire tanti bambini e la situazione difficile in cui versavano”, ha spiegato il campione, “e da quel momento ho deciso di dedicarmi alla ricerca di risorse”. Le circostanze lo hanno poi portato ad avvicinarsi all’AIL di Padova, dopo che un’amica del figlio ha contratto una grave malattia ed è stata curata all’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica di Padova. In quest’occasione, Maurizio Fondriest ha avuto modo di vedere di persona i numerosi bambini ammalati, decidendo così di sostenere l’AIL e l’Ospedale.
Il progetto con i Campionati del Mondo Fiemme 2013 e unitamente ad altri eventi punta a raccogliere 300.000 Euro destinati all’AIL di Padova, e di conseguenza all’Ospedale di Oncoematologia Pediatrica.
Il direttore del Centro Leucemie Infantili di Padova, il prof. Modesto Carli, ha spiegato alcuni degli obiettivi cardine che cercherà di raggiungere con il supporto dell’AIL. Le ricerche sono finalizzate a diminuire il tasso di mortalità infantile, e per raggiungere lo scopo sarà necessaria una densa attività di studio svolta grazie alle tecniche messe a punto presso il laboratorio di Biologia dei Tumori Solidi della Clinica stessa.
Il centro padovano, come ha ribadito Carli, non è un normale ospedale o reparto medico, ma è molto di più. Oltre che essere all’avanguardia nelle diagnosi, vengono seguite anche le famiglie e i parenti dei bambini ammalati. È intervenuto anche il ricercatore Angelo Rosolen, che ha espresso soddisfazione per il metodo sperimentale portato avanti dal progetto, e ha rimarcato il ruolo decisivo della ricerca medica. L’obiettivo principale è l’aumento delle guarigioni, traguardo raggiungibile grazie alla solidarietà.
Per il presidente di Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz, è stato facile accomunare lo stile volontaristico del comitato alla solidarietà, e ha aderito immediatamente all’invito di Maurizio Fondriest per sostenere l’AIL.
Tante le iniziative concrete annunciate da Fiemme 2013, con chicca finale una speciale bici da corsa della padovana Cicli Esperia, marchiata Fondriest e Fiemme 2013, un esemplare unico sul quale il pubblico potrà pedalare contribuendo alla raccolta fondi. La speciale bici verrà quindi messa all’asta e l’importo devoluto all’AIL, così come parte dei proventi del grande concerto che si terrà a Trento in occasione della cerimonia di apertura dei Mondiali di sci nordico della Val di Fiemme, il 20 febbraio 2013.
Le parole del presidente dell’AIL, Armenio Vettore, sono significative: “L’iniziativa della Val di Fiemme costituisce un prezioso aiuto, e fa trasparire il forte spirito di montagna, che porta a lavorare con tenacia e grinta per il raggiungimento di grandi obiettivi. E questo Fiemme l’ha fatto con i Campionati Mondiali di sci nordico, 3 edizioni in 22 anni,  ma anche nel campo della solidarietà.” È piaciuto il motto “si può dare di più” coniato per l’occasione dal progetto “Fondriest for Children – Fiemme 2013”.
Intanto il comitato fiemmese è al lavoro per il prossimo appuntamento del Tour de Ski, che approderà nella vallata trentina l’8 e 9 gennaio prossimi.
Info: www.fiemme2013.com
Immagini TV della conferenza ai seguenti link:
Conferenza stampa – 7’09”
http://www.siriofilm.com/avmedia/20101221_fondriest_for_children_padova.zip
Intervista De Godenz 1’12”
http://www.siriofilm.com/avmedia/20101221_fondriest_for_children_padova_int_degodenz.zip
Intervista Fondriest 18”
http://www.siriofilm.com/avmedia/20101221_fondriest_for_children_padova_int_fondriest.zip
Immagini TV eventi in Val di Fiemme
http://www.siriofilm.com/avmedia/20101215_VDF_eventi.zip
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IL SINDACO FONDISTA CHIEDE IL… RADDOPPIO. LA GF VAL CASIES COL VENTO IN POPPA

Assemblea generale per il comitato organizzatore, rieletto all’unanimità

Schwingshackl chiede di raddoppiare… la popolazione per un giorno

Tutti e 42 i chilometri di pista agibili per agonisti e turisti

La gara nei circuiti Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking

Aria di bilanci nei piani alti della Granfondo Val Casies, la rinomata gara altoatesina di sci di fondo internazionale che i prossimi 19 e 20 febbraio festeggerà le 28 edizioni.

Nei giorni scorsi si è tenuta l’assemblea generale per eleggere i componenti del comitato direttivo del prossimo triennio. Una scelta importante, visto che il nuovo gruppo guiderà la granfondo verso l’edizione numero 30. I membri “storici” della squadra sono stati tutti riconfermati all’unanimità, e i nomi di Walter Felderer, Erich Steinmair, Norbert Felderer, Erich Mayr, Hans Reier, Alfons Steiner, Wolfgang Steinmair, Peter Steinmayr, Alois Untersteiner, Arnold Untersteiner, Franz Steinmair, continueranno ad essere legati a quello dell’impareggiabile manifestazione.

Nel corso della riunione sono stati sottolineati i positivi risultati ottenuti con le scorse edizioni, e i risultati recenti come l’apertura di 20 km di pista all’inizio di dicembre, com’era nei progetti del comitato e grazie alle generose nevicate che hanno portato nella valle altoatesina fino a 40 cm di neve fresca. Ma già questa settimana è stato raggiunto un altro importante obiettivo dei dirigenti della Granfondo Val Casies, da ieri sono già aperti infatti tutti i 42 km di pista che il 19 e 20 febbraio ospiteranno la gara. Via libera allora agli allenamenti degli atleti che correranno la celebre granfondo, ma anche alla miriade di turisti che affollano la valle, soprattutto nel periodo delle festività.

Il presidente uscente del comitato organizzatore, Walter Felderer, non ha nascosto la propria soddisfazione per l’andamento dei lavori dell’edizione 2011. E in effetti il bilancio è estremamente roseo, con le iscrizioni a tariffa ridotta che viaggiano a ritmo frenetico già a due mesi dal via. I numeri parlano chiaro, e nel mese in corso si denota un incremento del 20% tra gli iscritti, rispetto a quelli della passata edizione, in rappresentanza, ad oggi, di  17 nazioni. In particolare sta crescendo l’interesse per la 42 e la 30 km in tecnica classica di sabato 19, per la quale la percentuale ora è salita al 40% del totale delle adesioni. É chiara a questo punto la frase pronunciata dal sindaco della valle Paul Schwingshackl, che per il prossimo febbraio ha auspicato di vedere schierati a San Martino “tanti partecipanti quanti sono gli abitanti della Val Casies”. La cifra da raggiungere sarebbe quindi quella di 2217, e l’augurio non sembra troppo azzardato visti i dati del passato. Sta montando anche l’interesse degli scandinavi, che sono già numerosi con oltre un centinaio di soli norvegesi.

Forse l’afflusso dalla Scandinavia, da sempre fucina di talenti negli sport invernali, è dovuto anche alla confermata presenza in occasione della Granfondo Val Casies di un mito dello sport internazionale, il norvegese campione di biathlon Ole Einar Bjoerndalen, vincitore dell’edizione 2001 e già designato “padrino” dell’edizione 2011.

Tra le conferme della 28.a edizione ci sono anche il fondista azzurro Cristian Zorzi, in cerca del bis dopo la vittoria nel 1999, e il biathleta polacco Tomasz Sikora, medaglia d’argento a Torino 2006 e oro mondiale nel 1995 ad Anterselva. Confermato in pista anche il campione di corsa in montagna Jonathan Wyatt, che l’amore per gli sci stretti lo ha nel DNA e in casa, visto che la moglie è l’azzurra Antonella Confortola, volto noto alla Granfondo dopo le vittorie nel 1997 e 2001.

La Granfondo Val Casies è una gara ormai indubbiamente consolidata, tra le più ambite e seconda per importanza in Italia, inserita in una serie di circuiti qualificati che ne aumentano il prestigio, ovvero Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking. Le cifre parlano da sole, il bilancio totale della Granfondo ammonta circa a 250.000 euro, secondo quanto affermato dal responsabile amministrativo in occasione dell’assemblea generale. Grande anche la partnership vantata dalla manifestazione, con sponsor come Forst, Mila, Marlene, Raiffeisen, Solar Total con i rispettivi rappresentanti presenti all’assemblea, e Südtirol.  

Il 19 febbraio è in programma anche la Mini Val Casies, dedicata alle categorie Baby, Cuccioli, Ragazzi, Allievi e Aspiranti, premiati al termine della gara dai campioni della Granfondo. Alla gara in tecnica libera del 20 febbraio si affianca la simpatica Just For Fun, occasione ideale per godersi la Granfondo senza lo stress del cronometro e della valutazione. E dato che fino al 31 gennaio le iscrizioni sono “in saldo”, perché non approfittarne per fare un regalo di Natale originale? Il prezzo è ridotto sia per la Granfondo sia per la sezione Just For Fun, e i ragazzi delle classi 1993/94 pagano solo metà della quota. Info: www.valcasies.com

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UNA VALANGA AZZURRA… GIÚ DAL CANALONE. MERCOLEDÍ A CAMPIGLIO IL PARALLELO DI NATALE

Razzoli sarà la star, Deville l’uomo da battere, Simoncelli l’outsider
Tre ex vincitori per trionfare davanti alle telecamere di Rai Sport1 (ore 18.00)
Le defezioni dell’ultima ora rimpiazzate da Fill, Innerhofer e Deflorian
Babbo Natale è ammalato, arrivano le … “Babbo-nataline”
Tutto pronto a  Madonna di Campiglio per la 23.a edizione del “Parallelo di Natale” di mercoledì 22 dicembre. Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni hanno dato l’ultimo tocco al già perfetto teatro della gara, l’affascinante località turistica delle Dolomiti e la mitica pista del Canalone Miramonti, che attende tra due giorni i  protagonisti dello sci.
Tantissime le partecipazioni eccellenti, come quella di Giuliano Razzoli, medaglia d’oro a Vancouver, che ha deciso di allenarsi fin da domattina a Madonna di Campiglio.
Un’altra presenza di rilievo è quella di Cristian Deville. Il finanziere non nasconde certo l’intenzione di centrare un bel tris consecutivo, proprio come Rocca, unico capace di tale record in tutta la storia del “Parallelo”. “Una nuova vittoria a Campiglio – ha detto Deville, mi farebbe riscattare lo slalom di Coppa in Val d’Isère; si, voglio farmi un bel regalo e perché no, anche al mio gruppo sportivo delle FFGG. Non sarà una gara di Coppa del Mondo, ma tutti vogliono fare bella figura a Campiglio.”
Al cancelletto ci saranno anche Davide Simoncelli, Peter Fill, Patrick Thaler, Christof Innerhofer, Mirko Deflorian, Luca De Aliprandini, Stefano Gross, Florian Eisath, Daniele Chiesa, e tra le donne Daniela Merighetti, Nicole Gius, Verena Stuffer, Johanna Schnarf, Elena Curtoni, Lucia Mazzotti, Enrica Cipriani e Francesca Zerman, a cui si aggiungono  i due campigliani Francesco Ravelli e Paolo Pangrazzi e gli stranieri Urs Imboden, Mitja Valencic e Cristian Simari, mentre Felix Neureuther ha dato forfait proprio oggi a causa di un piccolo inconveniente fisico.
Anche quest’anno il comitato organizzatore dello Sci Club Selvino, trainato da Angelo Bertocchi, annuncia una gara frizzante e ideale anche per il consueto scambio degli auguri degli atleti pochi giorni prima di Natale. Una curiosità per quest’edizione è la presenza delle “Babbo-nataline”, ambasciatrici della gara al posto di Babbo Natale, “mascotte” tradizionale dell’evento e finito a letto con la febbre, ma questo non sarà certo un inconveniente per Razzoli & C.
Dopo l’estrazione dei pettorali (ore 15.00) e gli ultimi lavori preparatori, il programma entrerà nel vivo con le qualificazioni a partire dalle 16.00, quando in pista ci saranno 16 rappresentanti della categoria maschile e 8 di quella femminile. I migliori 4 che supereranno le fasi eliminatorie si sfideranno nel gran finale, “in parallelo” scendendo alternativamente sui due tracciati “rosso” e “blu”. Le sfide avverranno, come detto, sulle nevi di Madonna di Campiglio e su quella stessa pista che, dopo 50 anni di gare, dal 2005 è orfana della Coppa del Mondo, il cui ritorno è annunciato per il 2012 quando tornerà la storica 3-Tre.
La cittadina trentina, rinomata mèta del turismo invernale, ospita la “gara degli auguri” per il terzo anno consecutivo, dopo le quattro edizioni disputate a Pila, in Valle d’Aosta. Sono numerose le località che dal 1988 hanno aperto le “porte” di casa all’evento, a cominciare da Selvino (con i “Paralleli” del 1988 e 1989), seguito da Limone Piemonte, Folgaria e Lavarone, Alpiaz Montecampione, Ponte di Legno e Presolana.
Insieme all’attivissimo comitato organizzatore dello Sci Club Selvino – Toni Morandi (il cui nome completo è in memoria di uno dei suoi tecnici storici), collaborano il Comitato 3-Tre, le Funivie di Campiglio e l’Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena, una squadra che anche quest’anno intende replicare il successo del “Parallelo di Natale”, la cui edizione numero 23 sarà trasmessa come di consueto su Rai Sport1, con una diretta a partire dalle 18.00 e fino alle 19.00. E come intermezzo è annunciata, seppur velatamente, una sfida tra due grandi “ex” del Parallelo, Kristian Ghedina e Giorgio Rocca.
www.parallelodinatale.it
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CONFERMATO, TRENTINO MTB 2011 SU 7 TAPPE! LA MTB REGINA DI UN TERRITORIO FANTASTICO

Decisione definitiva, alle gare consolidate del 2010 si aggiunge la 3T Bike
Si parte con ValdiNon Bike, Rampinada, 100Km dei Forti fino a giugno
Si prosegue con Lessinia Bike, Vecia Ferovia, Val di Fassa Bike e 3T Bike
A giorni pronto il nuovo regolamento e l’apertura delle iscrizioni
Trentino MTB cala il suo “Settebello”. Anche se le biciclette sono a riposo per la stagione fredda, gli organizzatori del challenge regionale non perdono tempo e per Natale regalano a tutti gli appassionati delle ruote grasse una …grossa novità, per quella che sarà la terza edizione di Trentino MTB nel 2011.
È notizia dell’ultima ora, infatti, che alle già “rodate” sei gare della passata edizione se ne aggiungerà una settima, ovvero la “3T Bike” della Valsugana, in scena la prima domenica di ottobre.
Il tour del Trentino in off road racchiude alcune tra le più affascinanti località della regione dove gli sport fuoristrada, e la mtb in particolare, affondano radici profonde e ritrovano nel territorio la loro collocazione più naturale e spettacolare.
Nel 2011 si comincerà quindi con la “ValdiNon Bike” il 15 maggio a Cavareno, seguita dalla “Rampinada” di Daone in Valle del Chiese il 5 giugno. La “1000Grobbe Bike – 100 km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sarà anche nel 2011 la terza prova del circuito (17-18-19 giugno), seguiranno la “Lessinia Bike” il 24 luglio a Sega di Ala e la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” il 7 agosto. Quella che quest’anno e nel 2009 è stata prova conclusiva di Trentino MTB, ovvero la Val di Fassa Bike (nel 2011 in calendario domenica 11 settembre), il prossimo anno sarà penultima tappa, prima della new entry “3T Bike” del 2 ottobre.
La “3T Bike” porta nel nome i comuni dove si svolge, ovvero Telve Valsugana (sede di partenza e arrivo), Telve di Sopra e Torcegno, a cui si aggiunge Carzano come quarto paese interessato dal percorso di gara.
Trentino MTB 2011 aprirà le proprie iscrizioni ai primi di gennaio e, come sempre, ci saranno particolari agevolazioni per coloro che decideranno di prenotare il proprio pettorale per tutte e sette le prove.
Tra il resto, le gare di Trentino MTB sono ambite anche per altri circuiti. Nel “Prestigio” ci sono infatti Lessinia Bike, Vecia Ferovia e Val di Fassa Bike, nel “Nobili” la 100 Km dei Forti e Val di Fassa Bike, nel “fi:zi’k la Rampinada, Vecia Ferovia e Val di Fassa Bike, nel Garda Challenge la Lessinia Bike e Val di Fassa Bike e ancora nello Scapin Italian MTB Awards la Vecia Ferovia.
La scorsa edizione di Trentino MTB ha visto in gara un totale di 6.000 tra appassionati e bikers di alto livello, che da maggio a settembre hanno animato i vari tracciati nelle diverse vallate trentine, per la grande soddisfazione di Alessandro Bertagnolli, presidente di Trentino MTB, e di tutti gli uomini del suo comitato, che per il 2011 hanno deciso di rilanciare con una gara in più, e tanto entusiasmo da mettere …in sella alla nuova edizione fin da subito, anche per promuovere l’intero territorio trentino particolarmente votato alla pratica della mtb, agonistica, amatoriale e turistica.
Info: www.trentinomtb.com
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ARIANNA FOLLIS RITORNA A GRESSONEY! IL CAMPIONATO ITALIANO SULLE “SUE” PISTE

Il 22 e 23 gennaio campionati italiani di fondo con lo SC Gressoney Monte Rosa
Dopo dieci anni Arianna Follis torna davanti al pubblico di casa
5 e 10 km in classico e staffetta, due giornate da fuochi artificiali
Dopo la Coppa Europa di Slalom, la Monterosalauf e l’evento tricolore
A Gressoney Saint-Jean (AO) fervono già i preparativi per ospitare i Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo del 2011, in calendario i prossimi 22 e 23 gennaio. Le piste della cittadina valdostana, infatti, sono state scelte dalla FISI per ospitare il massimo evento nazionale, che quest’anno comprende due gare individuali di 5 e 10 km in tecnica classica durante la prima giornata, e le staffette maschile e femminile, il giorno seguente. Ma c’è di più, per gli amatori in concomitanza con la gara individuale ci sarà anche la terza prova del Tour de Ski Vda, occasione unica per “confrontarsi” con i più forti atleti azzurri in una giornata all’insegna del grande sport.
Questa sarà anche una data indimenticabile per gli sportivi gressonari, che da anni sono costretti a seguire solo in tv le imprese della “loro” Arianna Follis. È stata infatti confermata la partecipazione della campionessa nata proprio a Gressoney e da sempre legata alla sua terra.
“Sono davvero contenta che i Campionati italiani siano stati assegnati a Gressoney”, ha dichiarato la Follis, “perché è una località stupenda e che vanta delle belle piste. Finalmente c’è l’occasione per ritornare a gareggiare in casa”.
Quello di Arianna Follis è un ritorno alle origini a tutti gli effetti, visto che l’azzurra vive da qualche tempo in provincia di Modena e non corre sulle piste gressonare dal 2001, quando vinse per la seconda volta la Monterosalauf.
Ai Campionati Italiani Assoluti di fondo è prevista anche una prova di staffetta che il C.S. Forestale, club della Follis, punta a confermare nuovamente dopo il successo dello scorso anno,  facendo soprattutto affidamento sulle capacità della gressonara, che in questo avvio di stagione è balzata più volte sul podio di Coppa del Mondo. Anche l’atleta azzurra auspica il bis di vittorie per il suo team: “nella staffetta il C.S. Forestale ha sempre fatto bene, perciò speriamo che anche questa stagione vada allo stesso modo”.
In quanto a colori valdostani, in gara ci saranno anche gli atleti del C.S. Esercito di Courmayeur del colonello Mosso, con in primo piano le due ragazze reduci dalla Coppa del Mondo, la valdostana Elisa Brocard e Magda Genuin.
La stagione in corso è ancora troppo “giovane” per consentire pronostici sui favoriti, è certo però che il parterre azzurro sarà affollatissimo di grandi fuoriclasse del panorama fondistico, soprattutto perché i gruppi sportivi militari puntano senza mezze misure ai prestigiosi titoli tricolori. Così oltre agli atleti del C.S. Forestale e C.S. Esercito sono attesi i Carabinieri tra i quali figurano Giorgio Di Centa e Pietro Piller Cottrer, la Guardia di Finanza con Fulvio Scola e Marianna Longa e la Polizia soprattutto con l’emergente e giovane valdostano Federico Pellegrino.
Per lo Sci Club Gressoney Monte Rosa la stagione 2010/2011 è davvero ricca, visti gli impegni dello scorso week end con la Coppa Europa di sci femminile e la celebre Monterosalauf del prossimo 16 gennaio. Il gruppo organizzatore guidato da Rinaldo Regis riveste un ruolo fondamentale nel panorama sciistico valdostano e consolida una tradizione sportiva che continua dagli anni ‘20. Fu proprio in quel periodo che lo sci club prese vita dall’iniziativa di Eugenio Bieler e Pierino Thedy, e da allora la rilevanza sociale e agonistica del gruppo non ha fatto che crescere, anche grazie alla militanza di grandi campioni nelle fila dello Sci Club, come Davide e Leonardo David, Fulvia Stevenin e i fratelli Bieler.
Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
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LA GUARDIA DI FINANZA E I CARABINIERI …A PADOLA. LA “COMELGO LOPPET” AL CENTRO DELL’ATTENZIONE

La gara bellunese sta raccogliendo le prime adesioni importanti
Zorzi, Santus, Carrara con i vincitori 2010 Kostner e De Martin al via
Solo dalla Rossignol 5.000 Euro di premi, e c’è anche un viaggio in Egitto
Fino al 29 dicembre iscrizione “ridotta”
A meno di un mese dalla 2.a “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin” del prossimo 6 gennaio, Padola di Comelico (BL) fa le prove generali e si prepara a mettere in pista una giornata di assoluto spettacolo sugli sci stretti. Roberto De Zolt e gli organizzatori dell’AS Comelico Nordic Ski guardano al meteo e sorridono leggendo “alta probabilità di nevicate tra venerdì e sabato”, che andrebbero ad imbiancare ulteriormente il centro fondo di Padola e creerebbero un’atmosfera magica per il Natale ormai alle porte.
Tutte le piste, compreso il tratto di 15 km dove si svolgerà la gara di gennaio, sono perfettamente agibili e all’interno del centro sono stati aggiunti quest’anno anche nuovi tratti, come quello di un chilometro nella zona finale della Valgrande, che attraversa un’area boschiva fortemente scenografica. Come detto, la Comelgo Loppet corre lungo un tracciato di 15 km (da percorrere due volte) sulla pista denominata “Il canale”, che copre un dislivello complessivo di 330 metri e che parte e arriva a Padola, a quota 1.200 metri.
Per quanto riguarda i “nomi” al via della 2.a Comelgo Loppet, come spesso succede in ogni manifestazione di questo tipo sono attese le conferme negli ultimi giorni, visti anche gli impegni europei e mondiali prossimi alla gara. In ogni caso la Comelgo Loppet piace anche agli atleti “navigati”.
Uno dei primi big ad iscriversi è stato il finanziere Cristian “Zorro” Zorzi che sta strizzando sempre più l’occhio alle granfondo. L’estroso atleta fassano però non avrà vita facile. I Carabinieri, anche per ricordare il loro compagno di colori Riccardo De Martin a cui è dedicata la gara, hanno confermato la partecipazione del vincitore della Coppa del Mondo lunghe distanze Fabio Santus, l’altro azzurro delle lunghe distanze Bruno Carrara, ma soprattutto il vincitore della prima edizione, Florian Kostner. Ha chiesto di partecipare anche il campione olimpico di canoa Antonio Rossi (presente anche al debutto della Comelgo Loppet lo scorso gennaio) ma la sua conferma ci sarà solo tra qualche giorno. Non potevano mancare le adesioni dei fondisti del team Hartmann, nelle cui fila militano Ivan Debertolis, la vincitrice della gara 2010 Veronica De Martin e l’italo-russa Eugenia Bitchougova, solo per citarne alcuni.
Al debutto della Comelgo Loppet lo scorso gennaio presero parte 300 fondisti che animarono con grande entusiasmo il centro del fondo della località bellunese. Le iscrizioni per la seconda edizione del 2011 sono in corsa e, come spesso accade, chi prima arriva …meno paga. La quota da versare entro il 29 dicembre è infatti di soli € 20, che salirà a € 25 dal 30 dicembre al 5 gennaio, per raggiungere € 30 la mattina prima della partenza.
È bene anche ricordare che si stanno velocemente esaurendo le chiavette USB personalizzate, in omaggio ai primi atleti registrati. Insomma, un biglietto d’ingresso alla 2.a Comelgo Loppet può essere davvero un bel regalo di Natale da farsi o da fare ad amici e parenti, con l’opportunità ulteriore per tutti i partecipanti alla gara 2011 di concorrere al sorteggio finale di pregiati premi griffati Rossignol per un valore totale di ben 5.000 euro, One Way e Scame, con un viaggio sul Mar Rosso come premio clou.
Sul sito www.comeliconordicski.com sono disponibili tutte le informazioni riguardanti le modalità di registrazione alla gara e il percorso nel dettaglio. Sempre dalla pagina internet dell’evento padolese è possibile consultare le offerte in hotel, b&b e appartamento, riservate a coloro che prenderanno parte alla manifestazione, e visionare alcuni stuzzicanti video dello scorso gennaio, per gustare già da ora un’anteprima della gara del prossimo 6 gennaio.
Appuntamento quindi al 6 gennaio prossimo quando l’Epifania si sa…tutte le feste si porterà via. A Padola però la befana porterà anche nel 2011 la bella “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”, un’autentica festa per tutti gli amanti del fondo e dello sport sulla neve.
Info: www.comeliconordicski.com
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A GENNAIO TOPOLINI SUGLI SCI DA FONDO. IL “TROFEO” DA 28 EDIZIONI IN VAL DI FIEMME

Il GS Castello del presidente Mario Broll è in fermento per il “mundialito” di fondo
Una vera festa per oltre 1000 giovanissimi a Lago di Tesero
Tutte le “cerimonie” ospitate a Castello di Fiemme, “cuore” del Trofeo Topolino
Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi ed il “Revival” il 22 e 23 gennaio
Topolino e la sua “banda” di piccoli amici fondisti si preparano a scendere ancora una volta in pista il quarto week-end di gennaio per il “Trofeo Topolino Sci di Fondo 2011”. Sabato 22 e domenica 23 gennaio prossimo, al centro del fondo di Lago di Tesero nella trentina Val di Fiemme, scatterà la 28.ma edizione del “mundialito” di fondo, e inutile dire che la festa sarà grande e colorata come non mai.
Gli organizzatori del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, capitanati dal presidente del sodalizio Mario Broll, dal presidente del comitato Antonio Barbetta e dal coordinatore Mauro Dezulian, sono al lavoro da settimane affinché ogni piccolo dettaglio della manifestazione targata Disney sia in ordine.
Le categorie in gara saranno come sempre Baby, Cuccioli, Ragazzi ed Allievi, e il via sarà dato sabato 22 alle 14.30, con i “topolini” maschi e femmine delle due categorie più giovani a scendere in gara per primi e contendersi il prestigioso trofeo. La domenica (dalle 9.30) sarà poi la volta di Ragazzi e Allievi, in una seconda giornata che nel pomeriggio vedrà anche in programma a Castello di Fiemme un divertente spettacolo con estrazione di premi fra tutti i partecipanti, e la cerimonia di premiazione a seguire.
Nel pomeriggio di sabato (ore 16.00) scatterà anche il Trofeo Topolino Revival, alla quarta edizione, per coloro che in passato hanno preso parte al Topolino e che saranno in pista per dare il loro caloroso saluto a tutti i mini fondisti e augurare loro un forte “in bocca al lupo”. Novità 2011 per il Revival sarà la tecnica classica, anziché lo “skating”, mentre la quota di iscrizione è come sempre di € 10,00.
Da non dimenticare infine la colorata cerimonia, con fiaccolata di benvenuto a tutte le rappresentative presenti al “Trofeo Topolino 2011”, prevista per sabato 22 gennaio alle 17.30 a Castello, in compagnia della musica della banda sociale di Molina di Fiemme.
In attesa delle gare vere e proprie, la kermesse trentina nel 2011 ha già trovato il suo nuovo trofeo. Il comitato organizzatore, in collaborazione con l’Istituto d’Arte “G.Soraperra” di Pozza di Fassa ha scelto il bozzetto vincente tra i tanti proposti dagli allievi dell’istituto, il quale farà da spunto per confezionare il trofeo stesso da assegnare alla squadra vincitrice della 28.ma edizione. A vincere il concorso è stata Silvia Bosin (classe II A) di Castello di Fiemme, che ha convinto la giuria con un ammiccante e sorridente Topolino sul gradino più alto del podio che mostra con soddisfazione il numero 28 alle sue spalle. Al secondo posto si è piazzata Alba Sinjari di Cavalese e al terzo Massimo Valeruz e Damiano Casagranda di Canazei.
Al Trofeo Topolino Sci di Fondo numero 28 sono attesi oltre mille giovani e giovanissimi da ogni angolo del pianeta (lo scorso gennaio erano 1150 di 8 nazionalità), pronti a darsi battaglia – sportivamente parlando – per seguire le orme di campioni del passato e del presente, che al Topolino hanno preso parte agli inizi delle loro carriere. Dal 1984, anno di debutto della kermesse trentina, numerosi sono i “big” del fondo poi passati agli onori delle cronache sportive sia nazionali che internazionali negli anni successivi. Alcuni esempi sono gli azzurri Loris Frasnelli e Valerio Checchi, ma anche i fratelli Bruno ed Ivan Debertolis, Magda Genuin, Veronica Cavallar, Marianna Longa e le slovene Petra Majdic e Vesna Fabjan.
Il Trofeo Topolino Sci di Fondo è una competizione riconosciuta a pieno titolo anche dalla Federazione Internazionale FIS e quest’anno assegnerà un riconoscimento speciale ai “fedelissimi” che hanno preso parte alle ultime nove edizioni dell’evento.
Info: www.trofeotopolino.it
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