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PILLER COTTRER, SCOLA, PELLEGRINO, ZORZI…LA SKI SPRINT DI PRIMIERO DA COPPA DEL MONDO

Arrivano le prime adesioni per il campionato italiano team sprint
Il 26 dicembre “stelle sotto le stelle” a Fiera di Primiero
Si corre l’ottava edizione della “Ski Sprint Primiero Energia”
Un pomeriggio di spettacolo con la regia dell’U.S. Primiero
Uno sprint dopo l’altro a Fiera di Primiero, e c’è fermento in seno al comitato organizzatore in vista dell’importante evento di Santo Stefano. La “Ski Sprint Primiero Energia” è una tradizione consolidata in sette anni di storia, e per il 2010 ci sono già dei nomi da Coppa del Mondo pronti a vivacizzare una nuova pagina dell’albo d’oro.
La manifestazione di sci di fondo orchestrata dall’U.S. Primiero, giunta all’atto numero otto, è già in cantiere da tempo, ed è pronta a calcare le scene il 26 dicembre, data che ormai si sta avvicinando a grandi passi. Il freddo ha consentito di produrre già un bel po’ di neve programmata, che sarà stesa e tolta a tempo di record nel centro storico di Fiera di Primiero. Il comune trentino ospita nuovamente la tappa unica di Campionato Italiano per la “team sprint”, dopo il successo dello scorso anno, quando il tricolore se lo sono cuciti addosso Cristian Zorzi in coppia con Fulvio Scola e Magda Genuin con Elisa Brocard, i primi con i colori del G.S. Fiamme Gialle e le seconde con quelli del C.S. Esercito.
Il comitato organizzatore presieduto da Luigi Zanetel ha già ricevuto le prime importanti adesioni. Quest’anno per le Fiamme Gialle non sarà facile come la scorsa stagione, quando il Gruppo Sportivo di Predazzo conquistò le prime due posizioni maschili, visto che il prossimo 26 dicembre hanno confermato la propria presenza anche Pietro Piller Cottrer e David Hofer per il C.S. Carabinieri.
Da Predazzo non si “sbottonano”, ma si vocifera che ci siano dubbi su chi allineare al via insieme a Fulvio Scola, che in questa stagione ha già guadagnato un secondo e un quarto posto in Coppa del Mondo. La scelta è tra Cristian Zorzi, col quale ha vinto la gara del 2009 a Fiera di Primiero, o Loris Frasnelli. Della partita rimane ovviamente Bruno Debertolis, atleta nato a Feltre ma oramai cittadino di Transacqua a tutti gli effetti. Il fondista è di casa alla “Ski Sprint” di Primiero, con la vittoria nella prima edizione del 2003 e due argenti nel 2004 e nel 2009.
In gara, è confermato, ci sarà anche il talento emergente nella sprint, il giovanissimo Federico Pellegrino, sesto nell’ultima gara di Coppa del Mondo, a difendere i colori del GS FFOO in coppia con Dietmar Nökler. La Polizia sarà in gara anche con Fiorentini-Rigoni e Orlandi-Cattaneo.
Ovvio che è ancora presto per avere l’elenco completo delle adesioni, quel che è certo è che il “palco” di Fiera di Primiero sarà ancora… da Coppa del Mondo, visti i protagonisti in scena.
Il programma è già stato definito nei dettagli, alle ore 15.00 scatteranno le qualifiche femminili con due giri per frazionista e tre frazioni per atleta, con un totale dunque di 12 giri. Alle 15.30 toccherà ai maschi, però con tre giri per frazionista e con tre frazioni, per un totale di 18 giri. Poi alle 17.00 sarà la volta della finale femminile, con 16 giri da cardiopalma, e mezz’ora più tardi della finale maschile, con addirittura 24 giri.
Lo spettacolo, insomma, è assicurato, e le gesta degli atleti della “Ski Sprint Primiero Energia” saranno visibili anche in diretta su Rai Sport 1.
Info: www.usprimiero.com
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GARDALAND HALF MARATHON SU RAI SPORT 1, DOMANI 30’ PER RIVIVERE UNA GARA DI SUCCESSO

La sintesi domani su Rai Sport 1 commentata da Franco Bragagna
La prima edizione di Gardaland Half Marathon è stata un successo
I primi a comparire nell’albo d’oro sono Said Boudalia e Angelina Nyiransabimana
Ora lo staff di Matteo Bortolaso e Dario Bergamini è al lavoro per la Verona Marathon
Dopo il successo registrato domenica 5 dicembre in terra veronese, la Gardaland Half Marathon approda in televisione. Domani su Rai Sport 1 sarà infatti possibile seguire le gesta dei 1300 podisti che hanno partecipato alla corsa, attraverso una sintesi commentata da Franco Bragagna in onda alle 14.00.
Stando comodamente seduti sul divano di casa si potrà rivivere il clima festoso del parco dei divertimenti più grande d’Italia, cornice della gara insieme ai suggestivi paesaggi della zona, e naturalmente la prestazione degli atleti, soprattutto quella dei vincitori Said Boudalia (Atletica Biotekna Marcon) e Angelina Nyiransabimana (Grottini team).
Dopo questa felice edizione d’esordio, il comitato organizzatore Verona Marathon Eventi può dormire sonni tranquilli, certo dell’ottimo lavoro svolto e del solido futuro che la Gardaland Half Marathon si è assicurata. A questo punto le energie del team guidato da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini saranno convogliate verso la Verona Marathon, prossimo appuntamento nella città di Romeo e Giulietta che si terrà il 20 febbraio.
Info: www.gardalandhalfmarathon.it
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PRIMA “TAPPA” PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. MARTEDÍ 21 APRONO LE ISCRIZIONI PER I 660 FORTUNATI

Come tutti gli anni il “numero chiuso” accende la mitica gara di skialp
Per la 16.a edizione aumentate le coppie ammesse, sono 330
Il 18 febbraio partenza da Selva Gardena, 42 i km da affrontare
La gara abbraccia le valli ladine di Gardena, Badia, Livinallongo e Fassa
Per gli appassionati di scialpinismo è ora della “Sellaronda Skimarathon”, o meglio è tempo di iscrizioni. Una gara nella gara….
La scialpinistica in notturna in programma il 18 febbraio 2011 lungo le piste del Sellaronda, è pronta a dare il via alle iscrizioni per la sua 16.a edizione, e visto il consueto “arrembaggio” sarà meglio prenotarsi e poi…sperare. Già perché martedì 21 dicembre si dichiareranno ufficialmente aperte le linee (iscrizioni online al sito www.sellaronda.it) e ci sarà tempo fino al 19 gennaio per iscriversi. Due giorni dopo la chiusura, si procederà all’estrazione delle 330 fortunate coppie (50 in più della scorsa edizione) che venerdì 18 febbraio alle 18.00 saranno allo start di Selva Gardena. La quota di iscrizione è di € 100 a coppia e le squadre possono essere maschili, femminili o miste, con queste ultime che, ai fini della classifica finale, faranno parte della graduatoria maschile.
La Sellaronda Skimarathon è senz’altro una senatrice tra le scialpinistiche italiane, abbraccia le valli ladine di Gardena, Badia, Livinallongo e Fassa, con lo scollinamento dei quattro passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella. Una lunga cavalcata sulle Dolomiti insomma, illuminata da torce e faretti fissati sul casco di ciascun atleta, che ogni anno alterna partenza ed arrivo tra Selva Gardena, Canazei, Corvara e Arabba. Un susseguirsi di salite e discese senza tregua, per la lunghezza complessiva di 42 km di percorso, in cui i “maratoneti” dello scialpinismo regalano e si regalano uno spettacolo sportivo unico.
Tanti i nomi di prestigio che negli anni, dalla prima edizione del 1995, si sono messi al collo l’oro della “Sellaronda Skimarathon”, tra cui Guido Giacomelli, Hansjoerg Lunger, Fabio Meraldi (recordman con 6 vittorie, la maggior parte delle quali in coppia con Enrico Pedrini), o le atlete Annemarie Gross, Maddalena Weger, Orietta Calliari, Roberta Secco, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli.
Oltre allo spettacolo naturale della prova di Selva Gardena (con oltre 2.700 metri di dislivello), decisamente allettante sarà anche il montepremi di € 10.000 con riconoscimenti in denaro dalla prima fino alla ventesima squadra, sia maschile che femminile. Ci saranno anche due premi speciali per chi farà segnare il miglior tempo in salita e per i più veloci in discesa, sia tra gli uomini che tra le donne. I concorrenti non conoscono in quali tratti di percorso saranno effettuati i rilevamenti cronometrici, e ciò darà un ulteriore pizzico di sorpresa alla gara.
Al comitato organizzatore presieduto da Oswald Santin, collaborano un nutrito gruppo di volontari, associazioni e istituzioni delle quattro valli toccate dalla manifestazione, occupati nelle varie aree di competenza, con il patrocinio della Regione Trentino Alto Adige. Sponsor principali della manifestazione sono La Sportiva e Crazy Idea.
Info: www.sellaronda.it
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ANCORA LA SVEZIA IN TESTA A GRESSONEY. THERESE BORSSEN VINCE LO SLALOM DI COPPA EUROPA

– Oro oggi, argento ieri, Therese Borssen colleziona medaglie in Val d’Aosta
– Seconda la giovanissima Swenn-Larsson e terza la tedesca Hoesl
– Promossi a pieni voti la “Leo David” e lo SC Gressoney Monterosa
– Sintesi delle gare di Coppa su Rai Sport 1 il 21 dicembre
Prima a scendere, prima nella prima manche e prima sul podio finale. Questa in breve la giornata d’oro di Therese Borssen, ventiseienne slalomista svedese, trionfatrice oggi nel secondo slalom di Coppa Europa Femminile a Gressoney Saint Jean (AO). La Borssen ha piegato ogni rivale e si è messa al collo una medaglia che nel primo slalom di ieri, sempre sulle nevi valdostane, le era sfuggito per soli 5 centesimi. Seconda si è classificata l’altra svedese Anna Swenn-Larsson, al suo primo podio in carriera, mentre in terza posizione ha chiuso la tedesca Simona Hoesl.
Pronti via e, come detto, la Borssen scendeva in picchiata lungo i rapid gates della “Leonardo David” illuminata a giorno. Il suo tempo era l’unico a scendere sotto i 51 secondi, anzi in verità era più prossimo ai 50. Tenevano il passo la tedesca Christina Geiger, comunque staccata di quasi 1”, la francese Mougel e le altre svedesi Swenn-Larsson e Hansdotter, quest’ultima in “maglia gialla” dopo la vittoria di ieri nello slalom di debutto della Coppa 2010/2011. Tra le italiane la più abile tra i pali stretti si confermava Sabrina Fanchini che, dopo il decimo posto di ieri, tagliava il traguardo della prima manche in settima piazza.
La seconda manche, tracciata dal coach svedese Hyllienmark, si animava fin da subito con un prova maiuscola della slovena Vanja Brodnik che, con il pettorale 77 e 30.ma dopo la prima manche, scendeva senza errori e cominciava la sua scalata verso quello che poi è stato un sensazionale sesto posto finale.
Tra le ultime dieci a scendere, quelle da cui forse ci si aspettava qualcosa in più sono state la campionessa croata Ana Jelusic (solo decima al termine) e l’azzurra Fanchini, che alla fine ha chiuso al ventesimo posto.
La tedesca Hoesl, con il pettorale 36 indosso, è scesa per sestultima e non credeva quasi ai suoi occhi nel vedere diventare un bronzo la sua gara, visto che né la Hansdotter, non brillante come ieri, né la Mougel riuscivano ad andare oltre la quarta e la settima piazza.
Quando al cancelletto si è presentata Christina Geiger, in testa c’era la diciannovenne Swenn-Larsson. La prova della tedesca, desiderosa di riscatto dopo il terzo posto di ieri, era ottima fino a trenta porte dal traguardo, quando sul muro conclusivo della “Leo David” veniva tradita da una piccola lastra di ghiaccio. Il tornado Borssen ora non temeva più nessuno e in un baleno era al traguardo a godersi il suo primo oro di Coppa in questa stagione.
“Sono state due giornate incredibili – ha dichiarato la svedese a fine gara – ieri seconda e oggi prima, non potevo chiedere di meglio.”
Tra le azzurre il miglior piazzamento è stato quello dell’altoatesina Sarah Pardeller, che dopo aver chiuso la prima manche in 28.ma posizione, nella seconda frazione ha centrato il quarto tempo di manche e ha chiuso la sua gara dodicesima.
Quella di oggi, con la “Leonardo David” illuminata a giorno, è stata una giornata incredibile nelle parole del presidente del comitato organizzatore Franco Colle. “Abbiamo avuto due giornate fantastiche – ha detto Colle oggi – baciate dal bel tempo e animate da un pubblico entusiasta, in particolare stasera. La nostra volontà era quella di avere qui a Gressoney un evento che potesse essere sia sportivo, sia di grande intrattenimento e divertimento per tutti. Così è andata quest’anno, e ne siamo assolutamente soddisfatti.”
Una sintesi dei due slalom disputatisi ieri e oggi in Val d’Aosta andrà in onda martedì 21 dicembre a partire dalle 14,00 su Rai Sport 1.
Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
Classifica:
1) Borssen Therese SWE 1.40.14; 2) Swenn Larsson Anna SWE +9.32; 3) Hoesl Simona GER +11.40; 4) Hansdotter Frida SWE +14.07; 5) Puenchera Jessica SUI +17.30; 6) Brodnik Vanja SLO +17.42; 7) Mougel Laurie FRA +18.40; 8) Gini Sandra SUI +18.58; 9) Wikstroem Emelie SWE +19.80; 10) Jelusic Ana CRO +20.04
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IBU CUP:DOPPIETTA RUSSA IN VAL MARTELLO. LAPSHIN E SEDOVA “VOLANO” ALTO

– Nella prima giornata spazio alle individuali: successo russo con Lapshin e la Sedova
– Dominik Windisch, ottavo, è il migliore degli azzurri, tra le donne in evidenza Roberta Fiandino
– Domani sono in programma le due gare sprint
Pronti, via ed è subito Russia: tutto secondo pronostico. La due giorni di IBU Cup in Val Martello (BZ) si è aperta sotto il segno del russo Timofey Lapshin, che è andato ad imporsi nella 20 km individuale, gara inaugurale della seconda tappa del circuito europeo, e della sua connazionale Evgeniya Sedova, prima nella 15 km femminile. In campo maschile la gara si è decisa sul filo di lana, con Lapshin che ha preceduto di due secondi il tedesco Daniel Böhm e di 3”7 il connazionale Alexey Churine. Il migliore degli azzurri è stato invece l’altoatesino Dominik Windisch, ottavo. Tra le donne, la Sedova, stremata sul traguardo, ha rifilato dieci secondi alla seconda, la norvegese Isaksen, e oltre un minuto alla tedesca Horchler, terza.
Per la terza stagione consecutiva (e per la seconda volta in un anno), la Val Martello ospita dunque una tappa del circuito continentale, la vecchia Coppa Europa, di biathlon. Lo scorso febbraio, nell’incantevole centro biathlon di Martello, andarono in scena due sprint e due pursuit. Quest’anno si è cambiato con le gare ad inseguimento che hanno passato il testimone alle individuali (20 km maschile e 15 km femminile), disputatesi questa mattina, mentre per le sprint tutto è rimasto invariato. Le due prove sprint, che nell’edizione passata furono vinte dal canadese Brendan Green e dalla tedesca Kathrin Hitzer, si terranno infatti domani: alle 10.00 quella maschile, alle 13.00 quella femminile.
La due giorni di IBU Cup in Val Martello è scattata questa mattina (“accompagnata” da un forte vento, che ha creato qualche grattacapo ai biathleti), quando alle 10.00 in punto il bosniaco Nemanja Kosarac è scattato dai “blocchi” di partenza, dando così il “la” alla 20 km individuale. Ma i fari si sono subito spostati sul duello a distanza tra i russi e i tedeschi. Ed a vincerlo sono stati i russi, grazie a Lapshin, partito col pettorale numero 34, che è riuscito a strappare per due soli secondi il primo posto al tedesco Daniel Böhm, fino a quel momento leader della gara.
Una prova d’autore quella di Lapshin, l’uomo venuto dall’”Est” , capace di “divorarsi” i 4 km del circuito (da ripetere per un totale di cinque volte) in 52’26, a cui si sono aggiunti 2’ di penalità (al poligono ha commesso due errori, proprio come Böhm). A insidiargli il primo posto ci ha poi pensato il connazionale Alexey Churine (sceso in pista col pettorale numero 53), che alla fine ha chiuso terzo per poco meno di quattro secondi (e anche lui si è “macchiato” di due errori).
Il più preciso al poligono è stato l’austriaco Alexander Nuss (una sola sbavatura per lui), che però non è andato forte con gli sci ed è finito quarto, davanti nell’ordine allo svizzero Claudio Böckli e al tedesco Florian Graf. E gli italiani? Il migliore è stato l’altoatesino Dominik Windisch, l’unico capace di chiudere nella top ten. Windisch è giunto ottavo, proprio come accaduto un anno fa (piazzamento colto nella pursuit). Il pusterese è andato molto forte sugli sci (51’29” contro i 52’26” del vincitore), ma ha compromesso il podio con cinque imprecisioni al tiro.
Alle 14.00, invece, è scoccata l’ora della 15 km individuale femminile, prova condizionata sempre dal vento e da una leggera nevicata. Al contrario di quanto verificatosi nella gara maschile, però, tra le donne non c’è stata tanta storia con la russa Evgeniya Sedova che è andata a tutta, arrivando stremata al traguardo ma con il miglior tempo: 46’34”, salito di quattro minuti per le penalità. Un tempo che nessun’altra è stata capace di abbassare. La Sedova ha strappato la vittoria alla norvegese Kjersti Isaksen, seconda con un ritardo di 10 secondi. E pensare che la scandinava aveva commesso solo un errore al poligono (contro i quattro della vincitrice), ma a frenarla è stata la prestazione con gli sci: sicuramente da non incorniciare. La tedesca Nadine Horchler ha completato il podio, da dove è rimasta fuori la russa Natalia Guseva, quarta davanti a Laure Soulie, terza un anno fa.
Per scorgere un’azzurra bisogna scendere fino alla 15esima posizione, dove troviamo Roberta Fiandino, che ha preceduto Christa Perathoner.
Domani si torna in pista con il secondo atto della tappa di IBU Cup organizzata dall’Asv Martell Raiffeisen capitanata da Georg Altstätter.
Info: www.biathlon-martell.com
Classifiche 20 km – uomini
1) LAPSHIN Timofey (RUS) 54:26.3, 2) BÖHM Daniel (GER) 54:28.2, 3) CHURINE Alexey 54:30.0, 4) NUSS Alexander (AUT) 55:18.4, 5)BÖCKLI Claudio 55:21.6, 6) GRAF Florian 55:36.5, 7)BRATTSVEEN Rune (NOR) 56:23.9, 8) WINDISCH Dominik (ITA) 56:29.3, 9) ZLATEV Ivan (BUL) 56:31.5, 10) REITER  Michael (AUT) 56:32.9
Classifiche 15 km – donne
1)SEDOVA Evgeniya (RUS) 50:43.4, 2) ISAKSEN Kjersti (NOR), 50:53.2, 3) HORCHLER Nadine (GER) 51:46.8, 4) GUSEVA Natalia (RUS) 51:49.4, 5) SOULIE Laure (AND) 51:51.2, 6) IOURIEVA Ekaterina (RUS) 51:52.4, 7) KARASEVYCH Nina (UKR) 52:05.4, 8) DRCAR Lili (SLO)52:46.2, 9) SHUMILOVA Ekaterina (RUS) 53:01.1, 10) DENISOVA Iuliana (RUS) 54:05.1
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PARALLELO DI NATALE DAL SAPORE OLIMPICO. A MADONNA DI CAMPIGLIO RAZZOLI E MAZE

Sale l’interesse per il 23° Parallelo di Natale sugli sci in Trentino

Iniziano ad arrivare le prime conferme degli atleti, e sono importanti

La gara, in diretta su Rai Sport1, si disputerà sul Canalone Miramonti

L’organizzazione è quella collaudata dello SC Selvino

Madonna di Campiglio è ormai pronta per lo spettacolo del Parallelo di Natale 2010. Mercoledì 22 dicembre i riflettori del Canalone Miramonti torneranno a brillare per la “gara degli auguri” numero 23, e Angelo Bertocchi e il suo Sci Club Selvino in questi ultimi giorni sono impegnatissimi nel definire il copione dell’evento campigliano.

Primi attori tra le porte larghe del Parallelo di Natale saranno ovviamente campioni e campionesse del circo bianco, che faranno rivivere i fasti della mitica 3-Tre, in quello che può considerarsi anche una prova generale del ritorno della gara italiana nel circuito di Coppa del Mondo, in calendario nel dicembre 2012.

Giuliano Razzoli ha già confermato la propria presenza al cancelletto trentino. L’oro olimpico di Vancouver ritorna a Madonna di Campiglio con la voglia di bissare il successo del 2007 (quando la gara si disputò a Pila in Val d’Aosta), anche se la concorrenza sarà di indubbio spessore. Si leggano infatti i nomi di Cristian Deville e Max Blardone, anche loro a caccia di un bel regalo da mettere sotto l’albero. Una vittoria per il fassano Deville significherebbe raggiungere Giorgio Rocca sul gradino record dei quattro successi complessivi al “Parallelo”.

Sulla lista dei partenti figurano anche il trentacinquenne tre volte campione svizzero di slalom, oggi cittadino moldavo, Urs Imboden, il giapponese Akira Sasaki e il forte tedesco Felix Neureuther, già protagonista in Coppa del Mondo e più volte campione nazionale di gigante.

Al femminile sicura in partenza sarà la slovena doppio argento a Vancouver Tina Maze, a cui dovrebbero aggiungersi altre “ladies” di calibro sia italiane che internazionali, come è tradizione della gara natalizia, d’altronde, e ne è testimonianza il ricco albo d’oro dove figurano i nomi di Compagnoni, Gallizio, Panzanini, Putzer, Gius e dei colleghi uomini Tomba, Ghedina, Simoncelli, Accola o Vidal, solo per citarne alcuni.

Il programma del Parallelo di Natale 2010, accompagnato come sempre da Babbo Natale, prevede le fasi di qualificazione nel pomeriggio (ore 16.00) da cui usciranno i migliori 16 atleti uomini e 8 donne, chiamati a confrontarsi nella fase finale lungo i due percorsi tracciati dal direttore di pista Adriano Alimonta. Dopo ottavi e quarti di finale, i primi 4 classificati (sia al maschile che al femminile) saranno in pista per l’ultima emozionante fase verso il nuovo titolo 2010, sotto l’occhio vigile delle telecamere di Rai Sport 1 in “live” a partire dalle 17.45 e fino alle 18.30.

Per scoprire chi saranno quindi i successori di Deville e Federica Brignone, vincitori lo scorso anno, non resta che attendere il 22 dicembre prossimo, e per chi non potrà salire al parterre del Canalone Miramonti, potrà comunque ammirare le sfide serrate davanti alla tv.

Il Parallelo di Natale, sotto l’egida della FISI, sarà a Madonna di Campiglio per la terza volta consecutiva e alla sapiente organizzazione e regia dello SC Selvino, collaborano il Comitato 3-Tre, le Funivie di Campiglio e l’Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena.

Info: www.parallelodinatale.it

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SVEDESI SENZA RIVALI IN COPPA EUROPA FEMMINILE. A GRESSONEY (AO) IL PRIMO DEI DUE SLALOM DI COPPA

– Hansdotter e Borssen rimontano la seconda manche e sono oro e argento
– Terzo posto per la favorita Geiger. Sabrina Fanchini decima
– La “Leonardo David” pista perfetta a detta di tutti
– Domani (17.30) lo slalom in notturna chiude la due giorni
Parla svedese il primo slalom di Coppa Europa femminile di scena oggi a Gressoney-Saint-Jean (AO). Le più abili tra i pali stretti della “Leonardo David” sono state Frida Hansdotter e la connazionale Therese Borssen, brave a tenere dietro la forte tedesca Christina Geiger, che aveva chiuso la prima manche con il miglior tempo.
Cielo limpido e forte vento hanno accompagnato fin dalla prima mattinata le atlete su quella che da molti è considerata tra le più belle piste da sci a livello internazionale. A tracciare la prima frazione sulla “Leo David” di Gressoney è stato il coach azzurro Roberto Lorenzi. Una manche spigolosa che ha subito mietuto illustri vittime, tra cui la forte slovacca Zuzulova, la vice campionessa europea Wikstroem e la svizzera Bonjour. Come detto, la più veloce di tutte è stata la teutonica Geiger, già vincitrice dello slalom di Coppa Europa sempre a Gressoney lo scorso gennaio.
Le nevi valdostane sembravano quindi portare assai fortuna alla ventenne sciatrice di Oberstdorf, campionessa del mondo junior in carica tra i rapid gates, e pronta ad indossare una nuova preziosa medaglia oggi. Dietro alla Geiger dopo la prima manche c’erano la connazionale Wirth e le svedesi Swenn-Larsson e Hansdotter, tutte racchiuse in soli 71 centesimi. Le uniche italiane qualificate alla seconda manche sono state la piemontese Camilla Borsotti e la bresciana Sabrina Fanchini.
La seconda frazione, tracciata da Christian Meyer, è sembrata più clemente con le concorrenti in gara e forse meno difficile rispetto alla prima. Ma si sa che ogni manche ha la sua storia, e  bisogna dare il massimo fino in fondo. Copione seguito alla lettera dalla ventiquattrenne Hansdotter, che dopo aver chiuso quarta la prima manche, si è presentata al cancelletto col coltello fra i denti. La svedese non si è lasciata intimorire dal fatto che tre delle quattro atlete prima di lei erano saltate, e lungo la Leonardo David è scesa a tutta. Già nona nello slalom di Coppa del Mondo ad Aspen di fine novembre, la Hansdotter ha dimostrato oggi di avere la stoffa della fuoriclasse e nessuna tra Swenn-Larsson, Wirth e Geiger, scese dopo di lei, è riuscita a toglierle di dosso un oro più che meritato.
“Mi sono divertita molto oggi – ha dichiarato a fine gara la Hansdotter – e sono riuscita a rimanere concentrata e in palla in entrambe le manches. Lo slalom è la mia specialità e contavo di fare bene in questa prima gara di stagione.”
Tra le italiane la migliore al termine delle due manches è stata la sorellina di casa Fanchini, ovvero Sabrina, che si è piazzata decima. “Questa è una pista fantastica – ha commentato l’azzurra al termine della sua prova – e voglio per questo fare i complimenti agli organizzatori. Sono soddisfattissima di come è andata, era il primo slalom di Coppa e mi sentivo decisamente bene, anche se personalmente prediligo il gigante.”
Stasera nel tendone allestito nei pressi del traguardo ci saranno golosità nostrane e musica con il gruppo “Absolute Five Cover Band” a partire dalle 18.30.
La “Leonardo David” si accenderà nuovamente – e stavolta in tutti i sensi – domani sera per lo slalom in notturna con lo start fissato per le 17.30. Le “ladies” di Coppa Europa torneranno in pista e saranno ancora una volta scintille…tra i pali stretti.
Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
Classifica 10.12.2010
1) HANSDOTTER Frida SWE 1’39.74; 2) BORSSEN Therese SWE +0.31; 3) GEIGER Christina GER +3.55; 4) WIRTH Barbara GER +4.95; 5) SWENN-LARSSON Anna SWE +6.67; 6) JELUSIC Ana CRO +13.52; 7) GOOD Esther SUI +15.17; 8) PERNER Nina GER +17.92; 9) HOLDENER Wendy SUI +18.10; 10) FANCHINI Sabrina  ITA +18.71
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DUE GIORNI DI IBU–CUP IN ALTO ADIGE. DA DOMANI IL BIATHLON CHE CONTA IN VAL MARTELLO (BZ)

– Sabato e domenica nel mirino della IBU-Cup 2010/2011 di biathlon
– La Val Martello ospita i migliori biathleti di Coppa per due pursuit e due sprint
– Russia, Norvegia, Austria e Germania favorite. Italia in forze al poligono
– Neve abbondante e buone previsioni meteo per domani
Val Martello “bersaglio” di Coppa. La IBU–Cup di biathlon (ex Coppa Europa) è pronta a tornare nella vallata altoatesina domani e dopodomani, con la bellezza di 350 atleti provenienti da 42 nazioni. Si comincia domani con due prove individuali alle ore 10.00 (uomini – 20km) e alle 14.00 (donne – 10km), seguiranno le sprint maschile di 10 km e femminile di 5 km domenica, alle ore 10.00 e 13.00 rispettivamente.
Le condizioni del centro biathlon di Martello sono ottimali, con neve in abbondanza e previsioni meteo che parlano di ampie schiarite nella giornata di domani. Per quanto riguarda le presenze di spicco nella due giorni di biathlon continentale in Val Martello, spiccano i nomi dei russi Ekaterina Iourieva e Dmitry Yaroshenko, entrambi al ritorno ufficiale in competizioni di questo livello dopo gli ori mondiali del 2008. Lo squadrone russo vedrà al via anche i protagonisti della prima tappa di IBU Cup 2010/2011 svoltasi in Norvegia a fine novembre, ovvero i vari Vasilyev, Ikhsanov e Churine, e Denisova, Kalina e Sedova, tra le donne.  La Norvegia è un’altra nazione da tenere d’occhio, visti anche i tre ori conquistati a Vancouver lo scorso febbraio, così come l’Austria di Daniel Mesotisch, bronzo a Vancouver nella staffetta, e Sven Grossegger, primo nella gara pursuit della tappa di IBU Cup di Martello (stagione 2009/2010). La Germania è probabilmente la quarta potenza con Christoph Knie e Toni Lang, dieci mesi fa rispettivamente secondo nella sprint e terzo nella pursuit, e Michael Rösch, oro nella staffetta di Torino 2006.
Per quanto riguarda i colori azzurri, la squadra maschile sarà al poligono con Luca Bormolini, Mattia Cola, Mirco Doddi, Pietro Dutto, Michael Galassi, Paolo Lazzarini, Christian Martinelli, Nicola Pozzi, Riccardo Romani, Daniel Taschler, Rene Laurent Vuillermoz, Dominik Windisch e Rudy Zini. Sette saranno invece le ragazze azzurre e i nomi sono Michela Andreola, Roberta Fiandino, Nicole Gontier, Christa Perathoner, Alexia Runggaldier, Federica Sanfilippo e Dorothea Wierer.
A tirare i fili della tappa altoatesina di IBU Cup è la ASV Martello/Raiffeisen, e il centro biathlon di Martello è  uno dei più moderni in Italia con 12 km di piste e 30 bersagli del tipo HoRa 2000.
Info: www.biathlon-martell.com
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DOMANI A GRESSONEY LO SLALOM “EUROPEO”. AZZURRE CHIAMATE AD UNA PROVA D’ORGOGLIO

Tutto pronto per il doppio appuntamento di Coppa Europa
Ci sono anche alcune atlete di Coppa del Mondo, spettacolo assicurato
Per Janez Flerè la pista di Gressoney è la più bella del circuito
Obiettivi prestigiosi per il futuro dello SC Gressoney Monte Rosa
Tutto pronto per il doppio slalom di Coppa Europa Femminile, che tra domani e sabato infiammerà le nevi valdostane di Gressoney – Saint Jean (AO).
Al cancelletto della mitica “Leonardo David” ci saranno le migliori sciatrici del circuito continentale e dalle 10.00 di domattina sarà grande spettacolo tra le rapid gates, garantito anche dalla presenza di alcune atlete da prime 30 di Coppa del Mondo, fa fede il punteggio FIS.
Dopo le gare di apertura in Norvegia dello scorso fine settimana, quelli valdostani sono i primi slalom di Coppa Europa 2010/2011 e c’è da scommettere che tutte le atlete vorranno ben figurare, lungo quella che il coordinatore FIS di Coppa Europa Janez Flerè ha definito “la più bella pista da slalom del circuito europeo. Un pendio che potrebbe tranquillamente far parte della CdM sia maschile che femminile”, ha sottolineato ancora Flerè, “grazie allo stupendo impianto di illuminazione e ad un gruppo giovane e appassionato che lavora con entusiasmo.”
Duecento metri di muro tutti d’un fiato, questa è la “Leo David” di Gressoney, danzando tra le circa 60 porte che i due tracciatori Roberto Lorenzi e Christian Meyer andranno a disegnare rispettivamente per la gara di domani e dopodomani. Il trentino Lorenzi, responsabile della squadra femminile di Coppa Europa, si aspetta una prova d’orgoglio da parte delle “sue” ragazze. “Questa è una pista bellissima che piace all’Italia”, ha commentato oggi Lorenzi, “e mi aspetto una buona reazione fin da subito. È senza dubbio una gara con partecipazioni eccellenti anche del circuito di Coppa del Mondo, tuttavia abbiamo lavorato molto in allenamento e di conseguenza adesso ci aspettiamo molto.”
Tra le azzurre, la più “esperta” è la piemontese Camilla Borsotti, l’unica nel primo gruppo di cui fanno parte anche le tedesche Geiger, Blieninger e Perner, la croata Jelusic, le austriache Schild (vincitrice della Coppa Europa 2010) e Daum, la svizzera Gini, la slovacca Zuzulova e le svedesi Hansdotter e Borssen.
Le altre italiane in gara domani sono Sabrina Fanchini, Marta Benzoni, Sarah Pardeller, Michela Azzola, Chiara Carratu, Janina Schenk, Valentina Cillara Rossi, Elisabeth Egger, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Sara Pramstaller, Maria Elena Rizzieri, Enrica Cipriani, Alice Charret e Michela Borgis. Manca l’annunciata Lisa Magdalena Agerer, prima nel gigante in Norvegia e catapultata in Coppa del Mondo.
Oltre alla miglior riuscita possibile di questa due giorni di Coppa Europa, l’obiettivo dello Sci Club Gressoney – Monte Rosa, sostenuto della Regione Valle d’Aosta e dal comune di Gressoney, è senz’altro quello di portare la pista gressonara anche… sotto i riflettori della Coppa del Mondo. Nel frattempo è quasi confermata la “Leo David” come prova finale di Coppa Europa della prossima stagione. Un bel riconoscimento per un gruppo che solamente lo scorso gennaio ha debuttato in Coppa Europa con un gigante in notturna e che può, come detto, contare su un nutrito gruppo di volontari e, per quanto riguarda lo SC Gressoney – Monte Rosa, su un “vivaio” fatto di oltre 250 atleti di sci alpino, tra agonisti e giovanissimi.
Con le temperature in progressiva diminuzione, la nera di Gressoney è stata barrata nel pomeriggio (ovvero trattata con uno strato di acqua) e risulta già in perfette condizioni per domani mattina. A scattare per prime saranno le apripista, ovvero la gressonara Annie Bieler e le due valdostane Jasmine Fiorano e Nicole Viazzo, tutte atlete del comitato Asiva. Dopo di loro, il via alla prima manche alle 10.00, seguirà la seconda frazione alle 12.30 con l’inversione delle prime trenta e altrettante a seguire secondo l’ordine d’arrivo in prima manche.
Alle 19.00 di oggi dopo la riunione dei capisquadra, l’estrazione dei pettorali di partenza. La seconda gara di sabato in notturna prenderà il via alle 17.30.
Non lontano dalla zona arrivo delle gare, nel piazzale del Weissmatten, sarà allestito un grande padiglione che nelle due serate di venerdì e sabato (dalle 18.30 in poi) proporrà specialità gastronomiche e musica dal vivo per tutti i gusti, con le band “Absolute Five Cover Band” e “Atomik Harmonik”. Partner dello SC Gressoney – Monte Rosa di entrambe le giornate sono Dab, Clausthaler, CheBanca, la Regione Valle d’Aosta e il comune di Gressoney.
Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
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LA “PIGLIATUTTO” JESSICA DEPAULI A GRESSONEY, FINE SETTIMANA DI COPPA EUROPA SOTTO I RIFLETTORI

L’austriaca mattatrice in Norvegia sarà “sorvegliata speciale”
Anche l’altoatesina Lisa Magdalena Agerer è fra le grandi attese
Squadrone italiano con 18 atlete nei due slalom “europei”
Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa fa il bis in questo 2010
A Gressoney Saint-Jean (AO) il countdown per la Coppa Europa Femminile di sci alpino è ormai agli sgoccioli. L’affascinante località ai piedi del Monte Rosa, imbiancata a dovere,  venerdì 10 e sabato 11 accenderà i riflettori della sua “Leonardo David” per accogliere le signore del circuito continentale.
Il programma della due giorni valdostana di Coppa prevede infatti due prove di speciale, la prima venerdì mattina (ore 10.00) e la seconda sabato sera (dalle 17.30), e dopo il debutto dello scorso fine settimana a Kvitfjell in Norvegia, “sorvegliata specialissima” sarà la stellina austriaca Jessica Depauli che in terra vichinga ha fatto razzia di metalli preziosi. La diciannovenne sciatrice di Kirchberg in Tirol, a pochi chilometri da Kitzbühel, ha vinto tre delle quattro gare disputate tra sabato e domenica, volando più veloce di tutte nei due superG e nella super combinata.
A Gressoney la Depauli cercherà senza dubbio anche il sigillo nello slalom di questo suo favoloso 2010, in cui, oltre alle vittorie norvegesi, si è messa al collo anche due medaglie d’oro ai campionati austriaci juniores (superG e gigante) di gennaio, e un argento (discesa libera) e un bronzo (combinata) ai mondiali di febbraio in Francia, sempre in categoria junior.
A danzare tra i pali stretti valdostani e a dare del sicuro filo da torcere alla Depauli, tuttavia, ci sarà anche l’altoatesina Lisa Magdalena Agerer, che nella prova di gigante in Norvegia ha messo in fila la tedesca Hronek e la svedese Smedh, centrando così il suo primo podio in Coppa Europa e un nuovo successo dopo il campionato italiano junior (in gigante) vinto a Cortina lo scorso marzo. Anche nelle due prove norvegesi di superG e super combinata, la Agerer è riuscita a piazzarsi tra le prime sette, sfiorando il podio in quest’ultima per soli 5 centesimi.
Dopo le gare scandinave, l’Austria è senza dubbio squadra da tenere d’occhio con le specialiste Bernadette Schild ed Alexandra Daum ad aggiungersi alla Depauli, che in realtà predilige le discipline più veloci. Le altre nazionali presenti a Gressoney saranno Croazia, Slovacchia, Slovenia, Francia, Giappone, Svezia, Svizzera, Germania, Belgio e Polonia.
Per quanto riguarda la squadra italiana in pista a Gressoney, oltre alla Agerer, le speranze azzurre saranno tutte per Camilla Borsotti, già in gara lo scorso novembre nello slalom di Coppa del Mondo di Levi (FIN), a cui si aggiungono Sabrina Fanchini (sorella più piccola delle azzurre Nadia ed Elena Fanchini), Sofia Goggia, Marta Benzoni, Sarah Pardeller, Anna Hofer, Michela Azzola, Chiara Carratu, Janina Schenk, Valentina Cillara Rossi, Elisabeth Egger, Tatiana Nogler Kostner, Alessia Medetti, Lisa Pfeifer, Maria Nairz, Sara Pramstaller, Maria Elena Rizzieri.
Quello di venerdì e sabato prossimi è il secondo appuntamento con la Coppa Europa Femminile lungo la “Leonardo David” in questo 2010. Era infatti il 27 gennaio scorso quando sul pendio “nero” illuminato a giorno si disputò un gigante vinto dalla tedesca Geiger, davanti alla trentina Costazza e all’altra tedesca Wirth. Il comitato organizzatore presieduto da Franco Colle, con la collaborazione dello Sci Club Gressoney Monte Rosa, questa volta ha voluto raddoppiare quindi, portando a due le gare e andando anche a curare nel dettaglio gli aspetti relativi all’intrattenimento per il pubblico.
Oltre ai mercatini di Natale nel centro di Gressoney, inaugurati sabato scorso, nel piazzale del Weissmatten non lontano dalla zona arrivo delle gare sarà allestito un grande padiglione che nelle due serate di venerdì e sabato (dalle 18,30 in poi) proporrà specialità gastronomiche e musica dal vivo per tutti i gusti.
Le prove di Coppa Europa femminile non sono l’unico evento curato dal gruppo valdostano dello SC Gressoney Monte Rosa, che si sta preparando anche per la granfondo “Monterosalauf” (16 gennaio) e per i Campionati Italiani Assoluti di Sci Nordico (22-23 gennaio).
Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
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BOUDALIA COME UN “TORNADO” A GARDALAND. BUONA LA PRIMA ANCHE PER LA “GAZZELLA” NYIRANSABIMANA

Alla 1.a Gardaland Half Marathon un successo oltre ogni previsione
Marocchini d’origine, italiani d’adozione, Boudalia e Nasef fanno il vuoto
Il freddo ha allentato per qualche ora la morsa, buona la partecipazione
Grande soddisfazione degli organizzatori e complimenti da Genny di Napoli
Un “magico” debutto: probabilmente mai il termine fu più appropriato per una manifestazione sportiva. La Gardaland Half Marathon, pensata come manifestazione d’apertura del Magic Winter del grande parco divertimenti in provincia di Verona, alla sua prima edizione ha registrato un successo invidiabile: quasi 1400 iscritti, dei quali solo un centinaio ha dato forfait alla partenza, probabilmente a causa del freddo pungente, piuttosto inconsueto sul lago di Garda, e delle previsioni che non promettevano molto. Ed in effetti gli ingredienti per una tipica giornata di pieno inverno c’erano tutti: aria frizzante, all’orizzonte montagne completamente innevate, e un pallido sole dietro nuvole leggere. Fortunatamente i tre gradi delle nove di mattina, sono diventati sette nel momento della partenza, alle 11.00 in punto, prima di scendere nuovamente nel primo pomeriggio, quando però ormai quasi tutti i maratoneti avevano tagliato o stavano per tagliare il traguardo.
Ma il freddo non ha comunque fermato i visitatori, che per un attimo si sono staccati dagli intrattenimenti, per assieparsi ed applaudire lungo il percorso il passaggio degli atleti. A Gardaland si è respirata fin da subito l’aria dei grandi eventi, pur non potendo gli organizzatori, per regolamento, schierare al via atleti di primissimo piano o tesserati per federazioni straniere.
La selezione fra i migliori atleti  allo start si è fatta fin dal terzo chilometro su un tracciato difficile ed estremamente tecnico, ricco di insidiosi falsipiani, discese a rotta di collo e salite tattiche. Said Boudalia (Atletica Biotekna Marcon) e Ahmed Nasef (N. Atl. Fanfulla Lodigiana), entrambi di origine marocchina ma da tempo residenti il primo a Belluno e il secondo a Monza, hanno fatto il vuoto da subito, percorrendo la prima metà gara a ritmo elevatissimo e passando al decimo km, situato poco dopo l’abitato di Colà, poco sopra i 30’40” accumulando un vantaggio di quasi un minuto, che sono riusciti a mantenere praticamente fino al termine della corsa.
Il primo gradino del podio si è deciso soltanto negli ultimi 100 metri, all’interno del parco di Gardaland sotto l’attrazione del Blue Tornado, quando Said Boudalia ha … preso il volo, dimostrando di avere un po’ più di gamba, ed ha staccato Nasef affrontando da solo l’ultima discesa in pavè, prima dello striscione d’arrivo.
“La seconda parte è stata più veloce della prima –ha dichiarato il vincitore all’arrivo – ma ci sono alcuni tratti particolarmente impegnativi, con degli strappi duri. È insomma una gara muscolare, che mi è piaciuta molto, destinata a diventare molto importante, anche per il luogo che la ospita.” Da parte sua, Ahmed ammette la superiorità dell’avversario nel finale: “Ho corso anche domenica scorsa e quindi ero forse un po’ stanco. Il percorso? Bellissimo, un po’ veloce da permettere di fare dei buoni tempi, ma complessivamente duro per i continui saliscendi.” A completare il podio è stato il ventiduenne Mohamed Raphael Tahary (Co-Ver sportiva Mapei), nato a Como ma residente a Bergamo. “Bellissimo il percorso – ha detto – duro, con tanti strappi in salita. I primi due si sono staccati subito e non c’è stato verso di riprenderli.”
Anche fra le donne la vincitrice ha fatto gara da sola: la gazzella venticinquenne Angelina Nyiransabimana (Grottini team), originaria del Ruanda ma residente da solo un mese a Siena, è rimasta in testa fin dall’inizio e al decimo chilometro aveva due minuti di vantaggio sulla diretta inseguitrice, Valeria Straneo (Runner team 99 SBV), che ha però chiuso in quarta posizione, superata nella seconda parte di gara da Michela Zanatta (Atletica Asi Veneto) e da Stefania Benedetti (G. alpinistico Vertovese).
Presente al via anche una gloria della maratona italiana, Gennaro Di Napoli (41° assoluto con il tempo di 1ora e 20), che ha avuto parole di elogio per una manifestazione che secondo lui ha tutte le carte in regola per diventare una delle più importanti in Italia: “Non solo si svolge in riva al lago di Garda, dove i paesaggi sono splendidi e i percorsi offrono degli scorsi meravigliosi sul lago e sulle montagne circostanti, ma la zona logistica di partenza e d’arrivo nel parco di Gardaland permette agli atleti di portarsi la famiglia e, dopo la gara, trascorrere insieme una magnifica giornata di divertimento. Questa diventerà la Mezza Maratona più bella d’Italia”.
E proprio per il divertimento delle famiglie è stata organizzata, a lato della half marathon, anche una Family Run, una non competitiva di 4 chilometri riservata alle famiglie o a quei gruppi di amici, che, prima di concedersi una giornata di divertimento a Gardaland, si sono dedicati alla cura del fisico con una bella passeggiata in una zona che sicuramente merita di essere conosciuta.
Inutile rimarcare la soddisfazione degli organizzatori, in particolare del presidente Matteo Bortolaso  e del “vice” Dario Bergamini, per un successo che era già nell’aria. Info: www.gardalandhalfmarathon.it
Classifica:
Maschile:
1) Boudalia Said (Atl. Biotekna Marcon) 1.06.35; 2) Nasef Ahmed (N.Atl. Fanfulla Lodigiana) 1.06.37; 3) Tahary Mohamed Raphael (Co-ver Sportiva Mapei) 1.07.19; 4) Bazhar Taoufik (Atl. Biotekna Marcon) 1.07.37; 5) Battocletti Giuliano (Co-ver Sportiva Mapei) 1.07.54; 6) El Fathaoui Yassine (CUS Parma) 1.08.24; 7) Zenucchi Emanuele (La Recastello Radici Group) 1.08.25; 8) Gobbo Simone (Jager Atletica Vittorio V.to) 1.08.29; 9) Conati Christian (Atletica Clarina Trentino) 1.08.50; 10) Vivian Enrico (Atl. Vicentina) 1.10.28
Femminile:
1) Nyiransabimana Angelina (Grottini Team) 1.16.22; 2) Zanatta Michela (Atletica ASI Veneto) 1.18.24; 3) Benedetti Stefania (G. Alpinistico Vertovese) 1.18.40; 4) Straneo Valeria (Runner Team 99 SBV) 1.19.06; 5) Lionzo Chiara (Atl. Vicentina) 1.20.24; 6) Conceicao Lopes Sonia (Atletica Brugnera Friulintagli) 1.21.53; 7) Bergamo Mirella (GS Valsugana Trentino) 1.25.19; 8) Bonora Lara (GS Valsugana Trentino) 1.26.22; 9) Ballabio Emanuela (Sport Club Melegnano) 1.26.34; 10) Ballarini Federica (S.A. Valchiese) 1.27.00
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GIULIANO RAZZOLI “VUOLE” IL PARALLELO DI NATALE, IL 22 DICEMBRE APPUNTAMENTO A MADONNA DI CAMPIGLIO

La data ora è definitiva. La sfida sul Canalone Miramonti mercoledì 22
Razzoli ha vinto nel 2007, lo scorso anno si è piazzato 4°, vuole il bis
Non è ancora sicuro, ma è atteso il doppio argento olimpico Tina Maze
Diretta su RaiSport1 dalle 17.45 alle 18.30. Organizza lo SC Selvino
Finalmente, il Parallelo di Natale 2010 ha la sua collocazione definitiva. La spettacolare gara che annuncia il Natale sugli sci e che da 23 anni raccoglie alcuni tra i più bei nomi dello sci alpino nazionale e internazionale, si disputerà il 22 dicembre a Madonna di Campiglio, come negli ultimi due anni, sulla stessa pista che tra due stagioni sarà nuovamente teatro della Coppa del Mondo, la mitica 3-Tre.
Inizialmente previsto per il 20, poi spostato al 21, ora è certo che si svolgerà, appunto, mercoledì 22 dicembre. Uno spostamento dovuto agli impegni degli azzurri dopo le tappe di Coppa del Mondo italiane, chiamati a sottoporsi a dei test proprio il 20 e 21. Così Angelo Bertocchi, il “patron” dell’evento, ha potuto accontentare anche Giuliano Razzoli che, sono parole sue, vuole a tutti i costi un bel bis al Parallelo di Natale dopo il successo sulle nevi di Pila nel 2007.
Di conferme, per ora verbali, Bertocchi ne ha molte. Ma si sa che gli atleti, già nel pieno della stagione, per gli eventi non di Coppa decidono all’ultimo momento in base allo stato di forma ed alla situazione in CdM, e così per ora le attese si concentrano, oltre che su Razzoli – unica medaglia olimpica, per di più d’oro, degli azzurri a Vancouver – anche su Deville, protagonista alla grande la scorsa edizione davanti a Mattia Casse, a Javie Simari e appunto a quel Razzoli che poi due mesi più tardi avrebbe vinto lo slalom a Whistler.
Deville sul Canalone Miramonti aveva bissato il successo del 2008, e non nasconde certo l’intenzione di fare un bel tris, scontrandosi con i propositi di “Razzo”. Ci sarà anche Urs Imboden, mentre tra le donne il cast è ancora allo studio, anche se Tina Maze, doppio argento a Vancouver, ha già manifestato di massima il suo interesse a gareggiare a Madonna di Campiglio.
Del resto il Parallelo di Natale, un evento gestito dallo sci club Selvino, ha sempre avuto un albo d’oro ricco di nomi importanti come Alberto Tomba, Pauli Accola, Max Blardone, Giorgio Rocca, Davide Simoncelli, Kristian Ghedina, Jean Pierre Vidal, mentre al femminile spiccano quelli di Deborah Compagnoni, Morena Gallizio, Paola Magoni, Sabina Panzanini, Barbara Merlin e Karen Putzer, ai quali negli ultimi anni con le gare a Madonna di Campiglio si sono aggiunti appunto Cristian Deville e tra le donne Federica Brignone e Nicole Gius.
Teatro di gara sarà il Canalone Miramonti, ovvero la pista che ha ospitato le 55 edizioni della 3-Tre: nel pomeriggio ci saranno le fasi di qualificazione verso le ore 16.00, aperte a 16 atleti della categoria maschile e 8 della categoria femminile, chiamati a percorrere in sequenza i due percorsi di slalom tracciati dal direttore di pista Adriano Alimonta. I primi 4 classificati (sia al maschile che al femminile) prenderanno poi il via all’entusiasmante braccio di ferro finale in parallelo, con prove di semifinale e finale. Una fase che scatterà alle 17.45 con tanto di diretta su RaiSport1 (fino alle 18.30).
Un “ciak” che rispolvera la voglia di Coppa del Mondo di Madonna di Campiglio, pronta a riproporre le mitiche sfide sul Canalone Miramonti nel 2012. Sarà anche un piacevole “flashback” per atleti come Giorgio Rocca, lui che su quella pista ha conquistato una delle più belle vittorie della propria carriera e che è il “reuccio” del Parallelo di Natale, con ben quattro vittorie.
Per ora vale la pena segnarsi in agenda la data del 22 dicembre, per uno spettacolare “Natale” sulla neve. L’evento è organizzato dalla Sci Club Selvino con la collaborazione del Comitato 3-Tre, Funivie di Campiglio e APT di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena.
Info: www.parallelodinatale.it
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GARDALAND HALF MARATHON IN STILE “MAGIC WINTER”. TRAGUARDO DENTRO IL PARCO COL BLU TORNADO

Oggi prove generali della nuova gara podistica sulle rive del Lago di Garda
Gli ultimi metri si corrono tra gli spettacolari “giochi” col finish in Piazza Merlino
La gara è un continuo “up & down” sulle colline moreniche
Le iscrizioni sono già chiuse, domani alle 11 il via con quasi 1400 runners
Giornata di vigilia, oggi, per la Gardaland Half Marathon, una giornata speciale. È vero, il tempo non era dei migliori, anche se sta volgendo verso il bello in vista del debutto di domani, ma c’era un’atmosfera particolare oggi, con tantissimi “Santa Claus” a spasso per il parco divertimenti di Gardaland in occasione dell’apertura di “Magic Winter”, evento nel cui ambito si svolge la mezza maratona che domani apporrà i primi nomi nel suo albo d’oro.
Gli iscritti sono quasi 1.400, un bel numero per un evento che nasce e considerato il periodo decisamente freddo. Il percorso è piacevole, scorre tra le colline attorno a Gardaland, con alcuni tratti che consentiranno di fare selezione, prima di arrivare sul lungo lago ed infilarsi nel più grande dei parchi divertimenti italiani.
Se il tempo lo consentirà, le vedute lungo il tracciato della Gardaland Half Marathon sono tutte da ammirare, con le montagne più alte intorno, e il Monte Baldo in prima fila, tutte innevate, un lago di Garda sempre ammaliante e le suggestive colline moreniche con continui up & down.
Gli ultimi 500 metri di gara sono immersi tra i divertimenti. La corsa passa prima sotto le “Magic Mountains”, poi transita accanto al “Blu Tornado” prima di concludersi nella piazza di Mago Merlino, dove a salutare i vincitori ci sarà anche “Prezzemolo”, la mascotte di Gardaland.
L’organizzazione, la medesima e collaudata della Verona Marathon, oggi ha messo a puntino gli ultimi dettagli iniziando la consegna dei pettorali, e per molti è stata l’occasione di fare una “passeggiata” divertente con la famiglia all’interno di Gardaland.
La partenza è fissata per domattina alle 11.00, per chi si è preso in ritardo non sarà più possibile iscriversi, le adesioni sono state chiuse già giovedì.
Questa prima edizione vuole essere l’inizio di una lunga storia per un evento che ha tutte le caratteristiche per crescere velocemente.
Per regolamento FIDAL, alla prima edizione non possono partecipare  atleti di alto livello, tuttavia due “ex” di lusso hanno voluto esserci comunque, Francesco Panetta e Gennaro Di Napoli, giusto per dare un imprimatur importante ad una gara che è già… “importante”.
Lo start dunque alle ore 11.00 dal piazzale dei parcheggi, l’arrivo all’interno del parco dopo un’ora e… qualcosa, dipenderà dalle performance dei più forti in gara.
Info: www.gardalandhalfmarathon.it
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30 + 30 + 30: MILLE…. GROBBE IN FESTA, 6 LUSTRI DI STORIA, CLASSICO E SKATING

I prossimi 22 e 23 gennaio la Millegrobbe festeggia la 30.a edizione
Due percorsi di 30 km, sabato in classico e domenica in tecnica libera
Neve in abbondanza, tutto l’altopiano è completamente innevato
Sul sito www.1000grobbe.it tutte le info on line
Ai 1.400 metri di Malga Millegrobbe il bianco, in questi giorni, è il colore dominante. Come nella maggior parte del Trentino, d’altra parte, dove la neve è caduta abbondantemente e ha “riscaldato” gli animi degli amanti degli sport invernali. Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna la stagione invernale sembra insomma partire con il piede giusto, e nella conca di Millegrobbe l’omonimo centro del fondo ha aperto i battenti all’inizio della settimana, con tutte le piste ora agibili e praticabili.
Entusiasmo inevitabile per Enzo Merz e il suo Sci Club Millegrobbe, che i prossimi 22 e 23 gennaio porteranno in pista l’edizione numero 30 della “Granfondo Millegrobbe”. Ancora una volta saranno due le prove, una in classico al sabato e l’altra in tecnica libera la domenica, di 30 km ciascuna, che potranno anche essere sommate in una speciale classifica di combinata.
Il quartier generale della due giorni di fondo in Trentino sarà come sempre il centro del fondo nei pressi di Malga Millegrobbe, da cui la carovana dei concorrenti prenderà il via in quella che può essere definita anche la “gara delle malghe”. I primi 5 km sono comuni a entrambi i tracciati, si sale con degli ampi tornanti verso Forte Lusern dirigendosi poi in discesa verso i pascoli di Malga Millegrobbe di Sopra. Qui i due percorsi si “separeranno”, ovvero gli atleti del sabato punteranno in direzione Malga Frattelle, Malga Bisele, Malga Costesin, Malga Basson di Sopra e il sempre spettacolare passaggio per Passo Vezzena. E da qui, dopo essersi ristorati, saliranno nuovamente verso Malga Millegrobbe di Sopra e poi giù verso la zona arrivo.
I “pattinatori” nella prova della domenica, invece, dopo essere entrati nell’area di Malga Bisele e di Malga Costesin, andranno a lambire le piste del centro fondo Campolongo, entreranno nel territorio di Malga Camporosà e toccheranno Malga Mandrielle a 1.590 metri. Malga Costesin, Malga Fratte, il Passo Vezzena e Malga Basson anticiperanno infine il rientro verso Malga Millegrobbe di Sopra prima, e il finish poi al centro del fondo.
Lo scorso gennaio due giornate di sole splendente baciarono le vittorie di Jimmi Johnsson (SWE) e Masako Ishida (JPN) in tecnica classica, e di Biagio di Santo e Clara Bettega nelle prove “skating”, con Di Santo ed Eugenia Bitchougova vincitori della combinata. Nomi questi che sono andati ad aggiungersi ad un prezioso albo d’oro dove, tra gli altri, figurano i nomi di Santus, Cattaneo, Prokurorov, Frykberg, Chiocchetti, Fauner, De Zolt, Muehlegg, Gutierrez, Pozzi, Zanetel, Cattaneo, Di Centa, Canins, Bondareva, Kalughina, Tschepalova, Smigun, Dal Sasso, Santer e Peyrot.
L’edizione del trentennale il prossimo gennaio sarà senza dubbio entusiasmante e ricca di spettacolo, con il popolo degli amatori che come sempre animerà le due giornate di gara. A questo proposito è bene ricordare che sul sito www.1000grobbe.it sono disponibili i dettagli riguardanti i percorsi di gara, le modalità e le quote di iscrizione alle singole prove o alla combinata.
Fino al 19 gennaio 2011 le tariffe sono di € 30 per le singole gare ed € 45 per chi sceglie la combinata. Dal 20 gennaio ogni quota subirà un ritocco di € 5.
La GF Millegrobbe, il cui debutto risale al 1977, è stata la prima gara di sci di fondo a disputarsi in tre tappe (oggi ridotte a due), esattamente trent’anni prima del Tour de Ski. A quel tempo le uniche prove simili, ma con solo due tappe, erano un mini-tour canadese tra le città di Montreal ed Ottawa, e una competizione di trekking sulla neve tra Svezia e Norvegia.
Info: www.1000grobbe.it
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LA MARCIALONGA “BRUCIA” 43.200.000 CALORIE E I FONDISTI ASSALTANO I FORNITISSIMI RISTORI

I marcialonghisti consumano 60 quintali di alimenti e 24.000 litri di liquidi
Numeri incredibili di alimenti e bevande ai ristori gestiti dai volontari
28.000 è la quantità di tazzine di caffè e 7.000 i panini, da far invidia a MC Donald
Ma l’importante ed imperativo per tutti è tagliare il traguardo
Che cosa ci fanno 8 quintali di salsa di pomodoro, 600 chili di pasta Felicetti, 24 chili di sale e 60 chili di formaggio grattugiato Trentingrana, tutti insieme in una giornata innevata di fine gennaio? La risposta è semplice, sono gli ingredienti per preparare un gustoso pasta-party per tutti i partecipanti della Marcialonga 2011, “di scena” il 30 gennaio. Per cucinare il sugo all’italiana sono in arrivo anche 1 quintale e 23 chili di cipolle, più di un migliaio di ortaggi che faranno… piangere i volontari addetti alla preparazione del soffritto.
“In montagna chi non fatica non magna”, dice la saggezza popolare, e il proverbio calza a pennello se si pensa alla granfondo più rinomata d’Italia. Gli oltre 7000 atleti che si cimenteranno nei 70 km in tecnica classica della Marcialonga, è stato calcolato, consumeranno approssimativamente 43 milioni e 200 mila calorie. Un dispendio energetico non indifferente, che necessita di essere colmato con un’enorme quantità di cibo. E infatti a disposizione degli affamati e assetati sciatori ci saranno nei punti di ristoro 6000 tavolette di cioccolato e 312 chili di biscotti per gli snack veloci, e inoltre più di tre quintali di frutta secca, più di 100 ettolitri di tè caldo, seimila litri di bevande isotoniche Enervit, 30 ettolitri d’acqua minerale, 25 ettolitri di brodo, un’autobotte insomma. Tutti questi liquidi, con cui i fuoriclasse degli sci stretti si reidrateranno il prossimo gennaio, sarebbero sufficienti per riempire oltre 200 vasche da bagno.
E, per restare in tema di quantità incredibili, a cosa potranno mai servire due quintali di zollette di zucchero e 70 kg di zucchero normale? Per dolcificare le bevande calde, per reintegrare gli zuccheri, naturalmente, e tra queste primeggia l’immancabile caffè, che darà una sferzata di vitalità agli atleti esausti. E nella “grande” kermesse della Marcialonga i numeri non possono che essere, sempre, grandi. Il quantitativo di “espressi” serviti ai ristori ammonta nientemeno che a 14 ettolitri, ovvero la stessa quantità che servirebbe per fare circa 50 volte il pieno di benzina ad una Panda oppure per riempire 28.000 tazzine.
È conoscenza condivisa che la montagna, e soprattutto lo sci, siano in grado di accrescere in maniera esponenziale il nostro appetito. Anzi, spesso il pranzo in un buon rifugio è tra i primi pensieri che sfiorano la mente degli sciatori mentre si destreggiano tra nevi, piste e seggiovie. Se si parla degli “irriducibili” della Marcialonga, però, il cibo diventa ben più che semplice piacere, perché diviene vera e propria necessità. Le oltre seimila calorie pro capite che secondo stime scientifiche sono necessarie, mediamente, per affrontare tutto il percorso da Moena a Cavalese, devono essere reintegrate da “carburante” adeguato. Tra gli alimenti che gli organizzatori proporranno ci saranno anche più di settemila panini imbottiti, preparati con quasi mezza tonnellata di pane, 3 quintali di prosciutto, circa 160 chili tra formaggio e salame, e gran parte dei prodotti sono marchiati COOP.
Ai ristori verranno offerti anche quasi 15 quintali di arance e 12 quintali di mele Melinda.
Per preparare e servire questo ben di Dio c’è un esercito di volontari, 600 quelli dedicati ai ristori, ma il volontariato nelle due vallate di Fiemme e di Fassa è un culto e spesso, accanto agli addetti “ufficiali”, si aggiungono numerosissime persone desiderose di partecipare al successo collettivo della manifestazione.
Fondisti assetati ed affamati, dunque, ma la …ciliegina sulla torta è sicuramente la soddisfazione di tagliare il traguardo, quello è l’imperativo per tutti, e non importa a che ora. A differenza del pensiero di De Coubertin, l’importante per i marcialonghisti non è partecipare, ma arrivare!
Info: www.marcialonga.it
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TEST CON I CAMPIONI SUL TRACCIATO 2011. LA GF CITTÁ DI GARDA –TROFEO PAOLA PEZZO È OK

– Domenica un centinaio di bikers agli “ordini” di Paola Pezzo sul tracciato
– Da oggi iscrizioni aperte e nuovo sito on line
– La 10.a edizione è in programma il 17 aprile, percorso rinnovato
– Sono previste tre nuove uscite di gruppo

Pioggia, freddo e neve della vigilia non hanno fermato il nutrito gruppo di appassionati bikers che domenica scorsa si sono radunati a Garda (VR), per alzare il velo in anteprima sul nuovo percorso della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011. La prova veneta in off-road andrà in scena il prossimo 17 aprile, e per festeggiare i primi due lustri gli organizzatori del Velo Club hanno portato modifiche di rilievo al tracciato, che nel 2011 sarà leggermente più corto (38,5 km anziché 43,5), ma che intende essere spettacolare e affascinante come non mai. “Vedere in sella così tante persone in questo periodo – ha commentato domenica il presidente del comitato organizzatore Maurilio Cavalieri – è stata davvero una grande emozione per noi.” Soprattutto tenendo presente che la pioggia incessante e la neve in quota nella notte tra sabato e domenica non avevano di certo creato aspettative positive. A fare gli onori di casa in partenza, in tenuta lunga invernale e con un bel sorriso sulle labbra, c’era ovviamente Paola Pezzo, affiancata per l’occasione da illustri ospiti come Mirko Celestino e Marzio Deho, e da vecchie conoscenze dell’universo mtb veneto come Alessandro Checuz e Filippo Belloni. Per il via niente pioggia, che tuttavia ha “accolto” il gruppone verso la fine della salita che da Crero porta a San Zeno di Montagna, la parte più impegnativa del tracciato 2011 della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, ma anche la più scenografica. Di lì a poco la pioggia si è trasformata prima in neve e poi ancora in un acquazzone, che ha costretto i partecipanti al rientro anticipato verso Garda, con un inevitabile taglio degli ultimi chilometri, incluso il mitico passaggio alla Rocca di Garda.Questo test del percorso è stato organizzato, oltre che per regalare e regalarsi una giornata di festa in bici, anche per sentire i primi commenti tecnici da parte dei protagonisti che saranno in gara il  prossimo 17 aprile. E il primo verdetto è stato pressoché unanime circa la bellezza del tracciato, per quanto riguarda la parte che si è riusciti a percorrere domenica. Qualche modifica verrà di sicuro apportata alla prima discesa che dal Monte Lenzino conduce verso la Val Longa. Questo per evitare eventuali ingorghi causati da un breve tratto tecnico che impedisce i sorpassi. A questo proposito si sta analizzando anche la possibilità di una discesa alternativa, utilizzando un vecchio sentiero che la natura nel corso degli anni si è ripresa con la forza, ma che si potrebbe sistemare in maniera decisamente consona alla competizione.Da parte dell’organizzazione, viste anche le condizioni meteo purtroppo non ideali di questa prima uscita, c’è la ferma intenzione di proporre almeno altre tre prove prima della manifestazione, in modo tale da avere ulteriori consigli e pareri dai bikers ed apportare quindi le opportune modifiche. Si vuole in definitiva creare un tracciato di gara non solo disegnato dagli organizzatori, ma rifinito dagli stessi partecipanti. Ora il tracciato rimarrà difficilmente praticabile per qualche tempo, ma la mente del team di Cavalieri di certo proseguirà sulla carta il suo lavoro di ritocco, per poi passare alla “pratica” appena ce ne sarà la possibilità. Nel frattempo si può iniziare a pregustare la 10.a Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo consultando il rinnovato sito web www.nonsologarda.com, dove si trovano i dettagli di tutto il week-end dedicato alla mtb a Garda e le informazioni riguardanti le iscrizioni alla gara, apertesi ufficialmente proprio oggi.

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GRESSONEY IMBIANCATA SI TINGE DI “ROSA”. TRA UNA SETTIMANA C’È LA COPPA EUROPA

– Cambia il programma, ora ci sono due slalom speciali, uno in notturna- Due giornate frizzanti, il 10 e 11 dicembre sulla pista Leonardo David- Non solo gare, c’è intrattenimento per tutti- Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa sta facendo le cose in grande

La Coppa Europa di Sci “in rosa” è pronta per il suo debutto 2011 nella cittadina norvegese di Kvitfjell, con le migliori sciatrici provenienti da tutto il mondo che si sfideranno, da venerdì 3 a domenica 5 dicembre, in quattro prove ad alta velocità. Passeranno pochi giorni e poi toccherà alla Valle d’Aosta, già abbondantemente imbiancata, e più precisamente alla pista “Leonardo David” di Gressoney – Saint Jean, ospitare una due giorni …speciale in tutti i sensi. Venerdì 10 e sabato 11 dicembre prossimi i pali stretti della “nera” valdostana si animeranno con due gare di alto livello. Il programma confezionato dallo Sci Club Gressoney Monte Rosa risulta appassionante ed allettante da mattina a sera. Si comincia alle 10.00 di venerdì con la prima manche del primo speciale, a cui seguirà la seconda frazione e la cerimonia floreale con il podio alle 14.00 in zona arrivo. Dalle 18.30 si apriranno le porte del padiglione nel piazzale del Weissmatten, e qui si potranno gustare varie specialità alla griglia e godersi la musica degli “Absolute Five Cover Band”. La giornata di sabato entrerà nel vivo al calar della notte, quando si accenderanno i riflettori in pista e scatterà la prima manche del secondo slalom (ore 17.30), seguita dalla seconda fase alle 19.00. Al termine della gara ci saranno le premiazioni (ore 20.30 circa) in zona arrivo, mentre sempre nel padiglione si esibirà il gruppo Atomik Harmonik.Le occasioni di intrattenimento non finiscono certo qui, perché a Gressoney tutto il mese di dicembre si “apparecchia” a festa: dal 4 al 12 apriranno per la prima settimana i mercatini di Natale “Gressoney Weinacht Markt”, che torneranno anche dal 17 al 19 e dal 22 al 24 dicembre. Le serate del 5 e del 7 dicembre saranno all’insegna della musica dal vivo, con la “Rufus Band” ad aprire le “danze” il giorno 5 alle 21.00, accompagnata da birra e bretzel.Dietro alla buona riuscita dell’evento fervono i preparativi di un nutrito team, composto da operatori turistici, amministrazione comunale, maestri di sci, società impianti e volontari gestiti dallo Sci Club Gressoney Monte Rosa. La Coppa Europa femminile non è l’unico evento curato dal gruppo presieduto da Rinaldo Regis, che sta preparando l’accoglienza sulle nevi di Gressoney anche per la “Monterosalauf” (16 gennaio) e i Campionati Italiani Assoluti di Sci Nordico (22-23 gennaio). Le squadre già prenotate al via della prova valdostana di Coppa Europa sono Italia, Croazia, Slovacchia, Slovenia, Francia, Giappone, Svezia, Svizzera, Germania, Austria, Belgio e Polonia. Tra le atlete su cui puntare…i riflettori, ci sarà senz’altro la ventunenne tedesca Barbara Wirth, per tre volte “bronzo” durante la Coppa Europa della scorsa stagione, incluso lo slalom in notturna di Gressoney dello scorso gennaio, in cui si piazzò dietro alla connazionale Geiger e alla trentina Costazza.Gressoney diede i natali alla giovane promessa dello sci Leonardo David, figlio di Davide, che collezionò una serie notevole di successi, primi tra tutti l’esordio a soli diciotto anni in Coppa del Mondo e la sua prima Coppa Europa, vinta nel 1978. Dopo la sua scomparsa, i suoi concittadini e lo Sci Club Gressoney Monterosa, presso il quale David aveva avviato la propria carriera, hanno intitolato a lui la pista gressonara, che ospiterà le prove di slalom di Coppa Europa il 10 e 11 dicembre prossimi. Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

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NEUMANNOVA, ULVANG, MOGREN, ZORZI… NEVE E MEDAGLIE A GO-GO ALLA “RAMPA”

Nevica abbondantemente in Val di Fiemme in vista delle gare di gennaio

La “Rampa con i Campioni” ideata per gli amatori solletica tanti “ex” di lusso

Ad oggi sono già iscritte 15 medaglie d’oro olimpiche e mondiali

Spettacolo e intrattenimento da non perdere

Neve a tutta in Val di Fiemme, anche sulla salita dell’Alpe Cermis in vista della “Final Climb” del Tour de Ski e della “Rampa con i Campioni”, che già nel nome annuncia… un evento straordinario.

La lista di fuoriclasse che hanno prenotato il loro pettorale per l’inedita gara in programma domenica 9 gennaio lungo la “Final Climb” dell’Alpe Cermis, in occasione della finale dell’attesissimo challenge, si fa sempre più ricca. La campionessa ceca Katerina Neumannova, oro olimpico e doppio oro mondiale, cittadina onoraria della trentina Val di Fiemme, ha confermato la propria adesione alla “Rampa” alcuni giorni fa, così come i due creatori del Tour de Ski, lo svizzero Jürg Capol e il norvegese Vegard Ulvang. Entrambi pilastri oggi della federazione internazionale, entrambi campioni ieri, di nome e di fatto.

Nei primi anni ’90 la Norvegia è senza dubbio corazzata da medaglie nello sci di fondo, e in testa a questa invincibile (o quasi) armata c’è l’allora trentenne Ulvang, che alle Olimpiadi invernali di Albertville nel ’92 si laurea atleta maschile più medagliato di tutti i Giochi, con tre ori (10 km, 30 km e staffetta 4×10 km) e un argento nella pursuit 25 km. Anche il ricordo della Val di Fiemme per Ulvang è decisamente dorato, dato che ai primi campionati mondiali ospitati dalla vallata trentina nel ‘91 il norvegese salì sul gradino più alto del podio nella gara di staffetta, insieme a Skaanes, Langli e Daehlie, replicando poi il successo in staffetta ai mondiali di Falun nel ‘93.

La carriera di Capol non annovera tanti trofei come quella del collega vichingo, tuttavia il nazionale svizzero fu quarto nella staffetta a cinque cerchi di Calgary nel 1988 e atleta di prestigio tra gli anni ’80 e ’90.

Sia Capol che Ulvang, quindi, non potevano mancare l’appuntamento con quella che può essere considerata come un ghiotto antipasto alla finalissima del Tour de Ski 2011, in pista solo qualche ora dopo, sempre lungo la salita del Cermis. La “Rampa” infatti è una competizione open internazionale aperta a maschi e femmine, che calzeranno gli sci a partire dalle 10.00 e affronteranno quella salita che nel primo pomeriggio ospiterà le gesta dei campioni di Coppa del Mondo.

La tecnica libera sarà d’obbligo, e sulle nevi di Fiemme (già oggi abbondanti) ci sarà un altro grande “pattinatore” pronto a mettersi in …rampa. Lo svedese Torgny Mogren, coetaneo di Ulvang, vanta un oro olimpico (Calgary – 1988) e quattro ori mondiali nel proprio palmares, con memorie preziose legate proprio alla Val di Fiemme. Nel 1991 infatti, lo svedese conquistò la vittoria nella 50 km a Lago di Tesero mettendosi alle spalle il connazionale Gunde Svan e il nostro Maurilio De Zolt, e fu argento nella staffetta e bronzo nella 10 km.

Ultimo della lista dei campioni già iscritti alla “Rampa”, ma solamente per questioni alfabetiche, è Cristian Zorzi che, libero forse dal condizionamento del Tour e della Coppa, dovrebbe essere al via da Lago di Tesero. Con lui le medaglie d’oro in partenza della prima edizione della “Rampa con i Campioni” salirebbero a quota 15, tra mondiali e olimpiche, non male davvero per una gara al debutto.

Per gareggiare al fianco di questi fuoriclasse occorre affrettarsi poiché i posti disponibili sono solamente 200 e stanno andando a ruba. La quota di iscrizione è pari € 50 e sul sito www.fiemme2013.com si trovano tutte le informazioni del caso.

Il week-end dell’8 e 9 gennaio prossimi sarà l’epilogo del Tour de Ski 2011, con la mass start in tecnica classica al sabato, lungo i tracciati mondiali dello stadio di Lago, e la “Final Climb” del Cermis la domenica, dove in salita si deciderà un nuovo capitolo di Coppa del Mondo. Ci dovrebbero essere – il condizionale è d’obbligo in questa fase iniziale di stagione – i grandi protagonisti di Coppa, dai vari Cologna, Hellner o Bjoergen, recenti vincitori delle prime gare di stagione, alle “vecchie” conoscenze come Kalla, Majdic, Kowalczyk o Bauer, con questi ultimi due trionfatori lo scorso gennaio in cima alla pista Olimpia III del Cermis.

Per il fine settimana del Tour de Ski fiemmese saranno numerose anche le attività di intrattenimento per grandi e piccoli, sia ai margini delle gare sia nei centri abitati. Sabato sarà festa a Lago di Tesero e pure a Cavalese dove andrà in scena il “South Nordic Festival”, con musica, giochi, degustazioni e tanta allegria per tutti. E domenica da non dimenticare il Tour del Gusto lungo la mitica salita del Cermis.

Info: www.fiemme2013.com

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LA COMELGO LOPPET ACCENDE I MOTORI A PADOLA È GIÁ ARRIVATA …LA BEFANA, LA PISTA È APERTA

Grazie alle abbondanti nevicate, una parte del tracciato è già pronta per la gara del 6 gennaioOn line anche il sito aggiornato per la seconda edizione, già cliccatissimoIl tracciato di 15 km verrà percorso due volte, in tutto 660 m. di dislivelloLe iscrizioni sono in corsa, ai primi cento un gadget aggiuntivo

A Padola, nella splendida località del Comelico (in provincia di Belluno), la befana è arrivata in anticipo. Nella sua calza non ha messo il carbone, ma tanta neve per accogliere sulle piste le centinaia di atleti che il 6 gennaio gareggeranno nella “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”. La gara, dopo l’edizione di successo del 2010, ripropone anche per questa stagione una competizione in tecnica classica, con partenza mass start, che si terrà alle ore 10:30 su un percorso che si articola tra le piste di Padola di Comelico e la zona di Val Grande. La distanza di gara è di 30 km, con due giri da 15 km.Grazie alle nevicate copiose di questi giorni, gran parte del tracciato è già accessibile. Da oggi i tecnici del centro del fondo hanno annunciato l’apertura di un anello di 5 km, pronto per prendere confidenza con gli sci da fondo in questo inizio di stagione. Ci sono dai 25 ai 35 cm di neve fresca su tutto il tracciato, ma i responsabili della pista hanno deciso di aprire al pubblico solo 5 km. I rimanenti 10 km della pista, sui quali i fondisti si affronteranno nel giorno dell’Epifania, saranno approntati tra qualche giorno in attesa di una nuova nevicata e dunque di un manto più compatto. Nel frattempo sono entrati in funzione anche i “cannoni” per produrre neve programmata, così da garantire una stabilità alla pista in vista della Comelgo Loppet.Il sito aggiornato (www.comeliconordicski.com), dove si possono reperire informazioni dettagliate sulla gara, è ormai mèta dei click di tantissimi appassionati e non appena la pista sarà interamente tracciata e battuta, ci sarà modo di “vivere” le emozioni che la Comelgo Loppet regala, con uno speciale video disponibile online. Sarà infatti realizzata anche in questa edizione una sorta di “grande fratello” del percorso, grazie ad una telecamera portata da uno dei protagonisti mentre si avventura lungo il tracciato. La Comelgo Loppet si svilupperà sulla pista denominata “Il canale” – aperta anche allo sci nordico praticato dai turisti – che costeggia Valgrande, la zona delle Terme e che attraversa il corso delle acque dello Stadio del Fondo, per un totale di 14.807 metri e un dislivello totale di 330 metri. Partenza ed arrivo saranno allestiti a Padola, a quota 1.200 metri. Per chi ama i dettagli, il massimo dislivello rilevato in salita è di 39 metri e la differenza di quota 98 metri.Le iscrizioni sono aperte, ed è già “mass start” per usufruire della quota ridotta di 20 euro (proposta fino al 29 dicembre) e soprattutto per rientrare tra i primi cento iscritti. Sì, perché il comitato organizzatore ha deciso di omaggiare i “più veloci” a prenotarsi con una pen drive personalizzata. Ma nessuno resterà a bocca asciutta, perché per tutti i partecipanti sono previste ricche sorprese – a cominciare dall’interessante pacco gara che contiene un paio di guanti tecnici “Lill-Sport”, oltre all’assistenza medica e al ristoro (con tanto di pasta-party!).Per chi si iscrive entro il 5 gennaio sarà sufficiente inviare, insieme ai propri dati, una copia della ricevuta del bonifico, via fax al numero 0435.67040 o via e-mail all’indirizzo [email protected] parlare di protagonisti è ancora presto, ma Roberto De Zolt ha già avuto rassicurazioni sull’adesione di atleti di rango, ovvero i fuoriclasse che non saranno al via del Tour de Ski. Tra i partecipanti avrebbe voluto esserci Pietro Piller Cottrer, per correre davanti ai fans di casa, ma la RAI lo ha voluto come “spalla tecnica” per il commento in diretta del Tour de Ski. Ma altre “stelle” sono pronte a brillare a Padola, e l’edizione 2011 replicherà di certo il successo del debutto, che ha registrato circa 300 iscritti tra i quali figuravano anche il campione mondiale e olimpico della canoa Antonio Rossi e il famoso industriale Guido Barilla. A dare lo start sarà un mito dello sci nordico, quel Maurilio De Zolt che non ha mai smesso di amare la propria terra e lo sci di fondo.Info: www.comeliconordicski.com

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LA “BATTAGLIA” DEI MILLE ALLA GARDALAND H.M. L’ASSESSORE POZZANI PUNTA SUL TURISMO SPORTIVO

Domenica 5 dicembre il via alla prima edizione della Gardaland Half MarathonProcastinata la chiusura iscrizioni a giovedì, tantissime le richieste di adesioneOggi presentazione di lusso dell’assessore provinciale Ruggero PozzaniUno start nobilitato anche da Francesco Panetta e da Gennaro Di Napoli

Mille e non più mille! Sì, le iscrizioni alla prima edizione della “Gardaland Half Marathon” in programma domenica 5 dicembre in provincia di Verona si sono impennate lo scorso week-end, data fissata per la chiusura delle adesioni ad un evento che ai primi vagiti sembra già essere “grande”.Una valanga di telefonate ha costretto gli organizzatori a procrastinare la chiusura delle iscrizioni a giovedì, e così i numeri per la “debuttante” corsa veronese sicuramente incrementeranno ulteriormente.Oggi nella Sala Rossa del Palazzo della Provincia a Verona l’assessore provinciale al Turismo e Sport Ruggero Pozzani ha presentato alla stampa l’evento.“Dal punto di vista turistico – ha detto Pozzani – uno degli obiettivi principali dell’amministrazione provinciale è quello di destagionalizzare i flussi turistici, cercare di dar vita e respiro alla stagione invernale che non è molto frequentata dai turisti abituali. La stagione invernale però meriterebbe per fascino, per iniziative e attenzione in campo di essere goduta non solo dai turisti tedeschi e austriaci, ma anche dagli stessi veronesi che hanno così modo di beneficiare del loro territorio.”La “Gardaland Half Marathon” è già in corsa. L’idea degli organizzatori, col presidente Matteo Bortolaso in testa, era quella di proporre una prima edizione “zero” così da fare esperienza, forzatamente di livello basso come obbliga la federazione nazionale. Ma la Gardaland Half Marathon, “figlia” della Verona Marathon – il comitato organizzatore è lo stesso – ha suscitato subito molto interesse tra gli appassionati della corsa, nonostante il periodo quasi invernale. Esserci alla “prima” di una gara legata al più grande e celebrato parco giochi d’Italia è irrinunciabile.La manifestazione infatti è stata concepita non solo come gara vera e propria, ma come evento in generale per la famiglia, per trascorrere un week-end di festa, dove la festa è già grande e coincide con l’apertura di “Magic Winter”, una delle tante opportunità offerte da Gardaland.Da quando fu inaugurato nel 1975, Gardaland è sempre stato sinonimo di divertimento e magia per i più piccoli, e piacevole passatempo per i più grandi. Da quest’anno dunque, il parco ai margini del lago di Garda diventa attrazione anche per sportivi e appassionati della corsa, chiamati all’appello domenica 5 dicembre.La cornice è quella dei mirabolanti giochi del parco in versione invernale, a cui si unisce il fascino del lago e delle colline veronesi nel tardo periodo autunnale. Tutt’altro che …un gioco sarà tuttavia la mezza maratona vera e propria, Parallelamente alla Gardaland Half Marathon, si correrà anche la “Family Run”, una prova aperta a tutti, dove si potrà scegliere tra le varianti di 3 o 8 km, con dolci e gadget in regalo per bambini e famiglie. Ora non rimane che attendere la chiusura delle iscrizioni per capire fino a dove cresceranno i  numeri. Anche se fuori gara – il regolamento FIDAL è preciso – ci sono dei campioni che non vogliono mancare, è il caso di Francesco Panetta che ricordiamo tra l’altro medaglia d’oro ai mondiali di Roma ’87 nei 3.000 siepi, e Gennaro Di Napoli, oro ai mondiali indoor ’93 e ’95 sui 3.000 metri, capace anche di battere più volte l’ex campione del mondo Noureddine Morceli (algerino), ad esempio nel 1990 al Meeting di Rieti, dove ha ottenuto il record italiano dei 1500m.
Info: www.gardalandhalfmarathon.itIncoming Gardaland: 045 7590677

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LA GF GIORDANA È UN MUST PER I GRANFONDISTI. A SETTE MESI DAL VIA LE ADESIONI SONO GIÁ 1200

La gara dell’Aprica, già GF Marco Pantani e ora GF Giordana, sta “tirando” forteLe neve che copre il Gavia e il Mortirolo non ha sopito la voglia di pedalareConfermati i tre percorsi di 175, 155 e 85 chilometri, i dislivelli sono da scalatoriLa soddisfazione di Vittorio Mevio del GS Alpi è già alle stelle

Sul calendario mancano ufficialmente ancora alcune settimane, ma ai 1.852 metri del Passo del Mortirolo, così come sul non lontano Passo Gavia, è inverno già da un po’. Le temperature continuano la loro corsa al ribasso, mentre una spessa coltre bianca ha iniziato ad ammantare  tutto l’ambiente circostante, per la gioia degli appassionati degli sport invernali che sulle montagne vicine trovano da sempre …piste per i propri sci. Fino alla primavera prossima, invece, i due passi alpini del Mortirolo e del Gavia rimarranno solamente un “sogno” per gli amanti delle due ruote che, non potendo saltare in sella e attaccare i tornanti dal vivo, lo potranno fare col pensiero, e l’unica corsa possibile sarà quella per iscriversi alla Granfondo Internazionale Giordana, di scena domenica 26 giugno 2011 all’Aprica (Sondrio). A sette mesi dal via della prova lombarda su strada, i partecipanti che hanno già prenotato il proprio pettorale sono ben 1.200, provenienti da 12 nazioni diverse. Inutile sottolineare la soddisfazione di Vittorio Mevio e del suo GS Alpi, che per il prossimo anno intende confezionare un evento memorabile, andando ad infrangere il muro dei 3.000 corridori visti in gara nel 2010. Ad allettare ancor più i partecipanti alla GF Internazionale Giordana 2011, oltre agli straordinari itinerari della corsa, ci sarà un prezioso pacco gara il cui contenuto verrà ufficializzato a breve, ma che, tuttavia, assicura la presenza di una maglia celebrativa gialla all’interno dello stesso, raffigurante i monumenti che contraddistinguono l’evento, ovvero il Gavia, il Mortirolo e la scultura dedicata a Marco Pantani dell’artista Alberto Pasqual, posta all’ottavo chilometro dell’ascesa al Mortirolo.Conosciuta anche come Granfondo Internazionale dell’Aprica, e per anni intitolata al “Pirata” Marco Pantani, la GF Internazionale Giordana si è guadagnata negli anni una notevole fama nel panorama delle granfondo italiane. La gara parte e si chiude all’Aprica, dove per il prossimo giugno è previsto anche un grande spettacolo volto a coinvolgere atleti, famiglie e amici, con coreografie innovative e festaiole che faranno da preludio allo spettacolo da vivere poi in gara. Per il 2011 sono confermati i tre percorsi della precedente edizione, ovvero il “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello, il “Mediofondo” con i suoi 155 km e un dislivello di 3.600 metri, e il “Granfondo” di 175 km e 4.500 metri di dislivello. Tre itinerari di gara che attirano diverse tipologie di corridore, affinché la GF Internazionale Giordana sia davvero per tutti i gusti e per ogni …gamba. Dopo pochi chilometri “scaldamuscoli”, le varianti Mediofondo e Granfondo prevedono l’ascesa del Gavia da Ponte di Legno, e lassù a 2.650 metri ci sarà il primo GPM che consegnerà anche un premio speciale al primo atleta transitato. La discesa successiva porterà verso Santa Caterina Valfurva e Bormio, per poi attaccare il Mortirolo da Mazzo. Di lì a poco si attraverserà Aprica e i mediofondisti avranno concluso le proprie fatiche, mentre ad attendere i corridori del “lungo” ci sarà ancora il valico di Santa Cristina, prima di dirigersi definitivamente al più che meritato traguardo.Le iscrizioni alla GF Internazionale Giordana 2011 sono aperte e sul sito www.granfondogiordana.com sono rintracciabili tutte le informazioni del caso, inclusi interessanti consigli su appartamenti, hotel e residence dove poter trascorrere in assoluto relax il week-end del 26 giugno prossimo. L’organizzazione, inoltre, nella sola notte del sabato, mette a disposizione brandine da campo all’interno del Palazzetto dello Sport dell’Aprica, con annessi servizi e docce al costo di 10 Euro.La granfondo marchiata Giordana vanta il supporto di amministrazione e pro loco locali, i cui volontari saranno ancora una volta schierati in prima fila per un evento che anche nel 2011 sarà un successo.Info: www.granfondogiordana.com

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GF CITTÀ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO GIÀ IN SELLA. SPETTACOLO ASSICURATO PER LA 10.a EDIZIONE

Domenica test del nuovo percorso insieme a Paola Pezzo, Mirko Celestino e Marzio Deho

38,5 km e 1.200 metri di dislivello e di puro piacere

La gara del 17 aprile 2011 sarà una vera festa della mountain bike

Mercoledì 1° dicembre il via alle iscrizioni

Non sarà di certo l’inverno ormai alle porte a placare la voglia di mtb della campionessa Paola Pezzo. Domenica 28 novembre infatti l’atleta veronese salterà in sella per testare l’inedito percorso della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, il prossimo anno di scena il 17 aprile a Garda (Verona), con la 10.a edizione.

Gli organizzatori del Velo Club del Garda guidati da Maurilio Cavalieri hanno deciso di svelare qualche segreto sulla manifestazione primaverile con alcuni mesi di anticipo, per rendere il tutto ancora più allettante e l’attesa meno dura per gli appassionati di off-road.

Così domenica mattina ci si ritroverà presso il lungolago di Garda (partenza ore 9,30) e al fianco di Paola Pezzo saranno schierati anche altri fuoriclasse delle ruote grasse, come l’argento mondiale Mirko Celestino, il veronese Dimitri Modesti, l’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis e gli esperti biker Marzio Deho, Alessandro Checuz, Filippo Belloni e Camilla Bertossi. Sarà una bella pedalata, libera e gratuita per tutti, alla scoperta del nuovo tracciato della granfondo, sempre suggestivo e divertente, ma che rispetto alla passata edizione sarà accorciato di 5 km.

Dopo il via da Garda, ai concorrenti si presenterà subito la scenografica salita di 3 km sul Monte Lenzino, che nella gara 2010 si trovava a circa metà percorso. Giunti “in cima” si dovranno lasciar correre veloci le bici in discesa verso la Val Longa, da cui si risalirà nei pressi di Albisano e si muoverà in direzione della Spighetta. Altro tratto inedito sarà la successiva discesa verso Crero e, una volta raggiunto l’abitato, si risalirà verso San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa e allo stesso tempo spettacolare di tutta la GF Città di Garda 2011.

Poco prima di San Zeno ci si addentrerà nella boscaglia nuovamente verso la Spighetta, e il nuovo tratto panoramico sul basso Lago di Garda porterà ai piedi del Monte Canforal. Mulattiere e sterrati accoglieranno qui i bikers che toccheranno in sequenza il Golf Club Ca’ degli Olivi, la Val dei Mulini e infine la sempre amata quanto temuta Rocca di Garda. Da qui rimarrà solamente la stuzzicante discesa in direzione del traguardo, ancora a Garda, per concludere i 38,5 km complessivi di gara.

Dopo aver testato il percorso, ci si potrà poi fermare a pranzo al Ristorante Giardinetto in riva al lago. Basterà prenotare il proprio posto a tavola inviando una e-mail a [email protected].

Per non creare intoppi nelle fasi della partenza, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 prevede ben cinque griglie, il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità, mentre i ristori lungo il percorso saranno quattro. Sul rinnovato sito della gara (www.nonsologarda.com) si possono reperire tutte le informazioni riguardanti il nuovo percorso e il dettagliato programma del terzo week-end di Aprile, quando oltre alla gara della domenica, la cittadina gardesana accoglierà l’accattivante area Sport Expo e il delizioso Villaggio dei Sapori.

Le iscrizioni alla GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 si apriranno mercoledì 1° dicembre e le quote variano a seconda del periodo di registrazione. Nello specifico, si verseranno € 28 fino al 27 marzo 2011, dopodiché la tariffa subirà un piccolo ritocco e salirà a € 32 fino al 13 aprile, giorno di chiusura ufficiale. I “ritardatari”, sempre che ci siano ancora posti disponibili, potranno registrarsi anche sabato 16 aprile presso la segreteria di gara al costo di € 35. Le iscrizioni possono avvenire online, via fax o tramite e-mail all’indirizzo [email protected].

La GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 fa parte dei circuiti Prestigio 2011, Garda Challenge e fi’zi:k.

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LA MONTEROSALAUF PUNTA SUL 26. A GRESSONEY APPUNTAMENTO PER I FONDISTI

– Lo sci club Gressoney Monterosa ha già in cantiere la 26.a edizione

– Appuntamento il 16 gennaio, un albo d’oro ricco di nomi importanti

– Maj, Belmondo, Dal Sasso, Paluselli e Arianna Follis i nomi altisonanti

– Grandi impegni nel 2011 per il sodalizio di Gressoney, anche il tricolore

Correva l’anno 1980 e sulle nevi di Gressoney, in Valle d’Aosta, muoveva i suoi primi passi…sugli sci la “Monterosalauf”, l’affascinante granfondo incastonata nei paesaggi da cartolina ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Rosa.

Domenica 16 gennaio la competizione valdostana sugli sci stretti ritornerà in pista con una 26.a edizione che intende confermare i successi ottenuti in passato e, perché no, rilanciare.

La “Monterosalauf 2011” si snoderà lungo un percorso di 30 km da correre in tecnica libera, che parte e si chiude nella graziosa cittadina di Gressoney Saint Jean. La si potrebbe definire una gara moderata, dal punto di vista dei dislivelli da affrontare, ma non per questo priva di momenti dove occorre dare il massimo sia a livello tecnico che di concentrazione.

L’albo d’oro della Monterosalauf legge nomi di prestigio del fondo italiano e internazionale, tra cui il doppio argento olimpico nel 1998 e 2002 Fabio Maj, che vinse la gara gressonese nel ’98 e nel ’99, e in quest’ultimo caso si ritrovò in piacevole compagnia della plurimedagliata azzurra Stefania Belmondo. Sul gradino più alto del podio della Monterosalauf, solo per menzionarne alcuni, sono saliti anche Guidina Dal Sasso (1988 e 2002), la cittadina per eccellenza di Gressoney Arianna Follis (2000 e 2001), Cristina Paluselli (2005), Elisa Brocard (2009) e Ivana Cavagnet, record woman con ben cinque sigilli (’83, ’84, ’86, ’89 e ’91).

Lo scorso gennaio furono il trentaduenne alfiere del CS Esercito Sergio Bonaldi e l’atleta dello SC Gran Paradiso Katia Cavagnet a mettersi in tasca una prova baciata da un sole splendente, con quasi 250 appassionati al via.

Nel 2011 la “Monterosalauf” sarà ancora una volta inserita nel Tour de Ski VDA, circuito di cinque gare tra gennaio e febbraio sul territorio valdostano, rivolte per lo più agli amatori, ma che non disdegnano partecipazioni di professionisti e fondisti di spessore nazionale ed internazionale.

A tirare i fili della manifestazione ci sarà anche il prossimo anno lo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, un gruppo che la passione per gli sport invernali ce l’ha nel sangue da sempre, da quando mosse i primi passi nel 1920 grazie ad Eugenio Bieler e Pierino Thedy, i quali fondarono il primo sci club dal nome di Lyskamm. Fu poi a fine anni ‘40 che lo sci club valdostano si affiliò alla FISI e cambiò il proprio nome in SC Gressoney Monte Rosa.

L’organizzazione di manifestazioni sportive di alto livello, sia nel fondo che nella discesa, in un unico contesto, ovvero quello di Gressoney, sono obiettivi primari del comitato organizzatore dello SC Gressoney Monte Rosa presieduto da Rinaldo Regis, a cui si aggiungono Franco Colle, Giancarlo De Fabiani e il sindaco del centro valdostano Luigi Chiavenuto. Un team di sicura caratura che siederà al timone delle prove di Coppa Europa Femminile di Sci Alpino (10 e 11 dicembre 2010), dei Campionati Italiani Assoluti di Fondo (22-23 gennaio 2011), del 7° Memorial Leonardo Follis di sci alpinismo (19 gennaio) e, come detto, della 26.a Monterosalauf. Oltre a ciò, il team dello SC Gressoney Monte Rosa è candidato ad ospitare i Campionati Europei Studenteschi di Sci già assegnati alla Val d’Aosta per il 2012.

Nell’ottica formativa e promozionale degli sport invernali sul territorio, lo stesso comitato ha dato vita quest’anno al progetto Gressoney Ski Institut, un college dello sci partito con una prima classe di liceo linguistico, come sezione distaccata di Courmayeur, dove ragazzi locali, valdostani ed esterni possono intraprendere un percorso di studi affiancati agli sport invernali. Buona parte degli studenti sono infatti anche sciatori.

Info: www.monterosalauf.it

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IN VAL MARTELLO C’È GIÀ TANTA NEVE. IL BIATHLON VA IN SCENA L’11 E 12 DICEMBRE

– Oltre mezzo metro di neve fresca, piste aperte ed accessibili

– Alcune squadre nazionali già in pista per allenarsi in vista della IBU Cup

– Appuntamento per sabato 11 e domenica 12 dicembre

– Ultima settimana utile per le iscrizioni. Organizza l’ASV Martello

 

Se in tanti hanno storto il naso per la pioggia e il cattivo tempo dello scorso fine settimana, in Val Martello (BZ) la neve ha fatto finalmente sorridere Georg Altstätter e tutto il comitato organizzatore delle prove di IBU-Cup di biathlon, in programma i prossimi 11 e 12 dicembre nella valle altoatesina.

Tra sabato e domenica oltre mezzo metro di soffice manto bianco è caduto ai 1.700 metri di Martello, ricoprendo ogni angolo del centro biathlon, ora praticamente pronto ad ospitare l’evento continentale di IBU Cup (ex Coppa Europa). Tutti i 12 km di piste da sci sono aperti ed accessibili, e alcune squadre che prenderanno parte alle gare altoatesine sono già scese…in pista per allenarsi. Tra queste anche le Nazionali B italiana e tedesca e la compagine bulgara. “Aspettavamo la neve, che finalmente è arrivata”, ha commentato Altstätter, “e questo non può che essere di buon auspicio in vista delle competizioni di dicembre. Inoltre possiamo dire di essere stati tra i primi nell’arco alpino quest’anno ad aprire gli impianti completamente e consentire l’utilizzo al pubblico delle piste.”

Questa è l’ultima settimana per definire l’iscrizione delle varie squadre alle due gare in programma sabato 11 (individuale 15 km donne e 20 km uomini) e domenica 12 dicembre (sprint 5 km donne e 10 km uomini). Fin’ora si sono registrati circa 300 atleti provenienti da 38 nazioni, con le “grandi” come la Germania – vincitrice sia maschile che femminile della Coppa 2009-2010 – la Russia, la Bielorussia, l’Austria e anche l’Italia, ancora indecise sui nomi che vedremo al poligono altoatesino.

Da tenere d’occhio saranno senza dubbio anche i norvegesi, la cui tradizione è forte in questa disciplina, come hanno dimostrato le ultime Olimpiadi di Vancouver dove i vichinghi si sono messi al collo complessivamente tre medaglie d’oro e due d’argento. Tra gli scandinavi di maggior calibro, occhi puntati sul trentenne Hans Martin Gjedrem e su Rune Brattsveen, secondo e quarto nella generale di IBU-Cup 2008-2009. Una speciale menzione va anche alle giovanissime Brun-Lie e Huber, meno di 20 anni entrambe, che ai Mondiali Juniores di Biathlon in Svezia dello scorso gennaio hanno portato la bandiera norvegese a sventolare più alta di tutte nella staffetta 3×6 km categoria giovani.

Alle due giornate di IBU-Cup in Val Martello prenderanno parte anche squadre poco note al mondo del biathlon, come Turchia, Georgia, Moldavia e Brasile.

La IBU-Cup 2010-2011 alzerà il proprio sipario sabato 27 novembre a Beitostoelen in Norvegia con quattro prove sprint. Seguiranno le gare italiane della Val Martello e successivamente la IBU Cup farà tappa in Austria (Obertilliach), Repubblica Ceca (Nove Mesto), Germania (Altenberg), Slovacchia (Brezno-Osrblie) e Bulgaria (Bansko), per chiudersi infine in Francia (Annecy-Le Grand Bornand) nel mese di marzo.

Per quanto riguarda il biathlon di scena al centro di Martello, dopo le gare di IBU Cup toccherà alla Coppa Italia (18-19 dicembre), alla Coppa Alto Adige (3 gennaio e 13 febbraio 2011) e al Campionato Italiano Ragazzi (19-20 febbraio).

Info: www.biathlon-martell.com

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A GRESSONEY I RIFLETTORI SONO PRONTI, IL 10 E 11 DICEMBRE C’É LA COPPA EUROPA

– Lo Sci Club Gressoney Monte Rosa si sta preparando al bis con un doppio appuntamento- Venerdì mattina lo slalom gigante, sabato in notturna lo speciale- Si gareggerà sulla pista “Leonardo David”, indimenticato campione valdostano- Non sarà solo un evento agonistico ma una vera kermesse per il pubblico

La Valle d’Aosta accende nuovamente i riflettori sulla Coppa Europa. I prossimi 10 e 11 dicembre la mitica pista “Leonardo David” di Gressoney – Saint Jean brillerà con le migliori sciatrici del continente chiamate a sfidarsi tra i pali stretti la sera di sabato, mentre venerdì mattina andrà in scena la gara di gigante. Quella valdostana sarà la seconda tappa di Coppa Europa 2010/2011, dopo il debutto norvegese a Kvitfjell durante il primo week-end di dicembre. Si salterà quindi dalla località nei pressi di Lillehammer fino all’affascinante e “calda” cittadina di Gressoney, autentica perla incastonata tra gli scenari unici del Monte Rosa. Gressoney – Saint Jean torna ad ospitare la Coppa Europa di Sci dopo il successo dello scorso gennaio, quando sempre sul pendio illuminato a giorno della Leonardo David – pista nera premiata nel 2009 dalla rivista “Sci” come la più bella dell’arco alpino – fu la tedesca Christina Geiger a vincere il gigante davanti alla trentina Chiara Costazza e all’altra germanica Barbara Wirth. L’evento continentale valdostano è organizzato dallo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, con Franco Colle a presiedere uno speciale comitato il cui braccio operativo rimane comunque lo Sci Club. “Stavolta abbiamo voluto anche raddoppiare”, ha raccontato Colle, “visto che oltre al gigante sarà in pista pure lo slalom la sera di sabato. Rispetto all’evento di gennaio, per cui anche come organizzatori ci siamo concentrati maggiormente sulla parte tecnica di gara, quella di dicembre sarà una due giorni accattivante anche per il pubblico, visto che allestiremo un grande padiglione non lontano dall’arrivo, dove si potrà mangiare, rilassarsi e assistere alle premiazioni. Al traguardo verrà montato un maxischermo per non perdersi nemmeno un momento della gara, e una piccola zona ristoro.” “Quello che manca per ora è solo la neve,” ha aggiunto Colle, “che speriamo possa cadere abbondante per l’occasione, e se le temperature saranno sufficientemente basse riusciremo ad  imbiancare a dovere la pista di gara grazie al bacino artificiale in quota che quest’anno è pieno e operativo.”Durante la gara del sabato, tutte le piste del comprensorio saranno chiuse e anche la seggiovia che sale alla stazione intermedia rimarrà operativa solo per atleti, allenatori e addetti ai lavori.La storia dello Sci Club Gressoney Monte Rosa affonda le proprie radici a metà del secolo scorso, e più precisamente nel 1947 quando il già conosciuto SC Lyskamm di Eugenio Bieler e Pierino Thedy, mutò il proprio nome e si affiliò alla FISI. Tanti sono stati i campioni che hanno firmato pagine indimenticabili della storia dello sci gressonaro. Solo per citarne alcuni, Davide David conquistò il titolo di campione italiano di discesa libera nel 1953 e nel 1957, Franco Bieler fu il primo gressonaro a vincere una gara di Coppa del Mondo nel 1976 davanti a Gros e Stenmark, Wanda Bieler si laureò campionessa italiana e mondiale juniores nel 1977, così come Fulvia Stevenin nel 1983. A Gressoney – Saint Jean nacque anche Leonardo David, figlio di Davide, che ovviamente calzò i suoi primi sci nelle fila dello SC Gressoney Monte Rosa. Talento innato dello sci degli anni ’70, a soli 18 anni David vinse la sua prima Coppa Europa nel 1978, a cui seguì l’esordio in Coppa del Mondo nella stagione successiva. È il gigante di Schladming, e David chiude terzo. Il podio austriaco viene bissato di lì a poco nello slalom di Kranjska Gora, dove David mette in mostra una classe non comune per un debuttante. Nel mese di febbraio 1979 avviene la consacrazione del giovane valdostano a vero fenomeno dello slalom. A Jasna, nell’allora Cecoslovacchia, è secondo dietro a Phil Mahre, e due giorni dopo vince la gara di Oslo, dopo aver messo in riga ancora l’americano e un certo Ingemar Stenmark. Fu questa la prima e unica vittoria di David nel massimo circuito, poiché tra la fine di febbraio e i primi di marzo del 1979, la promessa gressonara subisce due brutte cadute in discesa libera, prima durante i Campionati Italiani a Cortina e poi durante una discesa pre-olimpica a Lake Placid negli Stati Uniti. Quest’ultimo incidente fu poi fatale e dopo un lungo calvario con uno stato di coma irreversibile,  nel 1985 lasciò nel dolore la famiglia, gli amici e tutti gli appassionati di sci valdostani. Alcuni anni più tardi a Leonardo David, la sua Gressoney, ha deciso di dedicare la pista nel comprensorio del Weissmatten, e lì il 10 e 11 dicembre prossimi le migliori atlete europee brilleranno sotto la luce dei riflettori della Coppa Europa. Lo stesso comitato organizzatore della Coppa Europa Femminile in questa stagione sarà impegnato anche nell’organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti di fondo (22-23 gennaio 2011) e della 26.a Monterosalauf, la granfondo di 30 km in calendario il 16 gennaio prossimo.Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

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BJÖRNDALEN, WYATT, ZORZI E SIKORA AL VIA LA GF VAL CASIES 2011 È GIÁ UN SUCCESSO

A meno di 100 giorni già 15 nazioni rappresentate, ma la gara piace anche ai big

Campioni di biathlon, fondo e corsa in montagna a confronto

La GF altoatesina piace però soprattutto agli amatori, è la seconda in Italia

Per chi non ama le sfide col cronometro c’è anche la “Just for Fun”

Mancano circa tre mesi allo start della Granfondo Val Casies, la popolare competizione altoatesina sugli sci stretti che nei giorni 19 e 20 febbraio prossimi spegnerà la sua 28.a candelina.

Considerata la più importante gara internazionale di fondo dell’Alto Adige e la seconda a livello italiano, la GF Val Casies 2011 legge tra i già numerosi iscritti di 15 nazioni già quattro “big” che il prossimo febbraio promettono battaglia, sportivamente parlando, armati di sci stretti e bastoncini.

Il “re del biathlon” Ole Einar Bjoerndalen, sei volte campione olimpico e 14 volte campione mondiale al poligono, oltre che vincitore della gara in Val Casies nel 2001, è stato il numero 1 ad iscriversi nel mese di agosto, con la decisione definitiva che verrà presa a fine gennaio in base alla sua stagione agonistica, ma comunque sarà presente in veste di “ambasciatore” della granfondo.

A seguire le sue orme poco dopo sono stati il neozelandese pluri-campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt e l’azzurro del fondo Cristian Zorzi, anch’egli trionfatore nella 42 km altoatesina, nel 1999.

Ultimo in ordine temporale a staccare un biglietto di prima fila per la GF Val Casies 2011 è stato nei giorni scorsi il biatleta polacco Tomasz Sikora, medaglia d’argento a Torino 2006 nella 15 km e oro mondiale nel 1995 ad Anterselva. 

I percorsi dell’edizione 2011 della GF Val Casies rimangono praticamente invariati rispetto alla gara passata, con i due tracciati da 30 e 42 km rispettivamente, da percorrere in tecnica classica il sabato e in “skating” alla domenica. Per scoprire nel dettaglio i percorsi, sul sito ufficiale di gara www.valcasies.com è disponibile la mappa integrale con le panoramiche a 360° delle zone più spettacolari come la salita di Santa Maddalena, il tratto di Colle o la zona di partenza e arrivo a San Martino.

Gli ultimi aggiornamenti sulle iscrizioni, vedono già registrati atleti e appassionati di fondo provenienti da 15 nazioni diverse, anche grazie all’iniziativa del comitato organizzatore diretto da Walter Felderer rivolta ai giovani delle classi 1993/94, i quali pagano solo metà quota d’iscrizione.

La GF Val Casies anche nel 2011 ripropone “Just for Fun”, una bella sgambata in tecnica libera la domenica, dove l’imperativo è divertirsi in compagnia di amici e familiari, godendosi il piacere del tracciato senza stress da cronometro, vivendo comunque la calda atmosfera della gara altoatesina.

Nel pomeriggio di sabato 19 febbraio scenderanno in pista anche le promesse del fondo con la Mini Val Casies, per i nati dal 1994 al 2003, i quali si confronteranno sulle distanze di 3 e 5 km a seconda della categoria. A fine gara è prevista una tombola con tutti i partecipanti, il cui premio finale è una bella mountain bike.

In quasi 30 anni di storia, la Granfondo Val Casies non ha mai “saltato” un appuntamento e a questo proposito, nell’attesa di precipitazioni naturali di rilievo, sono pronti ad entrare in azione i dispositivi per l’innevamento programmato, non appena le temperature lo consentiranno.

La GF Val Casies 2011 è parte dei circuiti Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking.

Info: www.valcasies.com

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NELLA CITTÁ DI GIULIETTA E ROMEO VA IN SCENA LA … VERONA MARATHON

Ambizioni e progetti d’èlite per l’edizione dei due lustriSvelato il percorso cittadino che avrà come fulcro l’affascinante Arena“Correndo dall’Arena al Custoza” unisce due grandi eventiLe iscrizioni sono già in corsa, se si raggiungerà quota 6.500 lo stop

Poco meno di 100 giorni separano Verona dalla “sua” 10.a edizione dell’attesa Verona Marathon. Domenica 20 febbraio, infatti, Piazza Bra e tutta la città scaligera si vestiranno a festa, e l’edizione dei due lustri della stracittadina veneta sarà servita. Senza dubbio il percorso della Verona Marathon 2011 è stuzzicante e decisamente veloce, bisogna lasciar correre le gambe dall’inizio alla fine, nel senso più letterale del termine. Dopo lo start alle 9 nei pressi dell’orologio di Corso Porta Nuova, si percorre il corso e Viale Piave fino a giungere nel quartiere Golosine da cui, dopo alcuni chilometri, si uscirà sullo stradone Santa Lucia che conduce nell’omonimo Borgo. Sarà qui il momento di riprendere la via del centro, almeno per qualche chilometro, portandosi in zona stadio e Borgo Milano. La gara però è ancora lunga perché la tappa successiva sarà Chievo, da cui si farà ritorno a Verona sul Lungo Adige. Oltrepassato l’ospedale civile, ad attendere i corridori ci sarà il tratto più nervoso della Verona Marathon, tra le vie strette della città antica attraverso Borgo Trento, Ponte Garibaldi e Piazza dei Signori. Seguirà un passaggio per Veronetta e il ritorno in direzione Piazza Porta Nuova, dalla quale stavolta si imboccherà la Circonvallazione Oriani verso San Zeno. Si oltrepasserà nuovamente l’Adige da Ponte Catena e poi via veloci verso il Ponte Scaligero e Castelvecchio. A questo punto mancheranno solo alcune centinaia di metri, su cui tuttavia occorrerà dare il massimo prima della passerella conclusiva attraverso Piazza Erbe e di fianco al balcone di Giulietta per poi percorrere il prestigioso palcoscenico operistico dell’Arena e tagliare la linea di arrivo in Piazza Bra.A tirare i fili della Verona Marathon 2011 è l’ASD GAAC 2007, che sta definendo ogni minimo dettaglio affinché la “sua” creatura sia praticamente perfetta. Alla maratona anche il prossimo anno si affiancherà la “Giulietta & Romeo Half Marathon – Trofeo Sergio Pennacchioni”, il cui successo è testimoniato dai numeri toccati nella passata edizione, quando con 3.826 partecipanti si guadagnò la terza piazza tra le mezze maratone nazionali, dietro solo alla Roma-Ostia e alla Stramilano.La mezza maratona partirà alle 10:15 e percorrerà le stesse strade della maratona fino al 15 km, per poi ritornare sul percorso della maratona per gli ultimi 3 km.Le iscrizioni alla Verona Marathon e alla Giulietta & Romeo Half Marathon sono in piena corsa e variano a seconda del periodo di registrazione. Fino al 31 dicembre le quote da versare sono rispettivamente di € 33 ed € 23, che saliranno a € 40 ed € 28 dal 1° al 20 gennaio. Nelle ultime due settimane la quota aumenta fino ad € 50 e € 35, con le iscrizioni che chiuderanno il 5 febbraio 2011. Qualora venisse raggiunto il limite di 6.500 adesioni prima di tale data, le iscrizioni saranno “stoppate”: gli organizzatori guidati da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini non cercano i grandi numeri a tutti i costi, perché vogliono mantenere per la Verona Marathon un livello qualitativo elevato quanto all’attenzione verso gli atleti. Motivo ulteriore di interesse per i maratoneti sarà il challenge dal nome “Correndo dall’Arena al Custoza”, che unisce la Verona Marathon alla Maratona del Custoza, in programma domenica 8 maggio 2011. La somma dei tempi ottenuti nelle due prove veronesi doc, darà vita alla speciale classifica di combinata, le cui premiazioni avranno luogo a fine 2011.La Verona Marathon 2011 proporrà anche la Family Run, una “non competitiva” su tre diversi percorsi cittadini di 13, 7 e 4 km, per godersi la città di Giulietta e Romeo anche semplicemente di buon passo, a dimostrazione di quanto tutto l’evento veronese sia un forte veicolo promozionale e turistico della città, oltre che sportivo e agonistico.La tariffa unica di partecipazione alla Family Run è di € 5 e le iscrizioni chiuderanno il giorno della gara, alle 8.30.Info: www.veronamarathon.it

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IL 50° TROFEO TOPOLINO DI SCI ALPINO PRONTO AL DECOLLO DA FOLGARIA

Nuova location per il 2011, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

Si annuncia una “special edition” il 18 e 19 marzo per festeggiare i 50 anni

Gli Altipiani hanno come target di riferimento la famiglia, un evento mirato

Il Premio di Pittura sugli Altipiani, ma anche a Levico e Trento

È ufficiale: il 50° Trofeo Topolino di Sci Alpino si svolgerà i prossimi 18 e 19 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN).

Dopo gli ultimi quattro anni vissuti sulla Panarotta, in Valsugana, la kermesse giovanile si sposta di alcuni chilometri e approda per la prima volta nella storia sugli altipiani dove da anni lo sci e gli sport invernali sono di casa. Solo per citare alcuni eventi ospitati sulle nevi di Folgaria e Lavarone, lo scorso anno qui si disputarono con successo i Campionati del Mondo studenteschi di sci, mentre per quanto riguarda il fondo, dal 1977 gli Altipiani ospitano la due giorni internazionale della Millegrobbe.

“Quella del 2011 sarà un’edizione memorabile” fa sapere il presidente del comitato organizzatore Mauro Detassis “e ci fa davvero piacere approdare sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.” Non è un segreto che la manifestazione piace ed interessa molte località soprattutto fuori regione, tuttavia il Trofeo Topolino di sci alpino rimane un evento tutto trentino. L’interessamento dell’assessore al turismo Tiziano Mellarini è stato fondamentale, e festeggiare i primi cinquant’anni di storia sulle nevi trentine è significativo. “Il Trofeo Topolino di sci alpino ha una lunga tradizione, – ha rimarcato lo sportivo assessore provinciale al turismo e agricoltura – è stato fucina di grandi campioni ed è un’importante vetrina internazionale. Il target della manifestazione si adatta perfettamente alle nostre politiche di promozione e per me era fondamentale, soprattutto per festeggiare i cinquant’anni, che rimanesse in Trentino. Ho trovato grande collaborazione dall’ambito turistico di Folgaria, Lavarone e Luserna e così è stato tutto più facile”.

“In effetti – rimarca la presidente dell’APT Folgaria, Lavarone e Luserna, Cecilia Bolzon – l’idea di ospitare il 50° Trofeo Topolino di sci alpino è piaciuta subito a noi ed alle categorie economiche dell’altopiano. Il target a cui ci dedichiamo con interesse è quello della famiglia, ed il Trofeo Topolino è un formidabile veicolo promozionale. Noi ci rivolgiamo alle famiglie ed ai giovani, estate ed inverno, non potevamo farci scappare questa occasione”.

Nella storia del Trofeo Topolino, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna vanno ad aggiungersi alle altre località trentine toccate dall’evento, ovvero il Monte Bondone, Folgarida, Marilleva, Pinzolo e, come detto, la Panarotta.

Dal 1958, anno del debutto del cartone Disney al fianco dei piccoli sciatori, il Trofeo Topolino Sci Alpino ha visto sfilare tra le sue porte e i suoi paletti migliaia di giovani di tutto il mondo, inclusi atleti che poi hanno fatto parlare di sé da più grandicelli. Thoeni, Stenmark, Girardelli, Zurbriggen, Tomba, Reich, Wachter, Compagnoni, Rocca, Karbon, Putzer, Razzoli, Mancuso o Vonn, sono solo alcuni dei fuoriclasse poi conosciuti nei massimi circuiti del circo bianco.

Anche nel 2011, al fianco delle prove agonistiche, saranno senz’altro in pista anche diversi momenti di intrattenimento targati Disney e il Premio di Pittura, riservato ai bambini delle scuole elementari, che nel 2011 giungerà alla 43.a edizione e che andrà ad interessare le tre località principali degli Altipiani ovvero Folgaria, Lavarone e Luserna con la sua importante cultura cimbra, ma anche Levico, per mantenere il filo conduttore con la località che ha ospitato fino al 2010 l’evento, un fatto fortemente voluto dai due presidenti delle APT Cecilia Bolzon e Massimo Oss (Valsugana), ma non mancherà ovviamente la città di Trento.

Il prossimo marzo quindi, con le giornate del 15 e 16 dedicate alle consuete pre-selezioni nazionali per i ragazzi provenienti dai vari club italiani, il Trentino sarà ancora protagonista con una 50.a edizione del Trofeo che vorrà scrivere una nuova indimenticabile pagina di sport, colore e divertimento nel grande libro dello sport giovanile italiano e mondiale, e questa volta sulle titolate piste di Folgaria.

Dal 1970 il Trofeo Topolino di Sci Alpino, alla cui testa siede il comitato presieduto dall’infaticabile Mauro Detassis, è anche Criterium Internazionale Giovani FIS. Ora si sta lavorando a tutta sul programma, mentre sono già arrivate le prime richieste di alcune nazioni. Se ne attendono una cinquantina, con oltre 350 ragazzi da tutto il mondo.

Info: www.trofeotopolino.net

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UN “MAGIC WINTER” CON “PREZZEMOLO”. GARDALAND HALF MARATHON AL DEBUTTO

Sport e svago a braccetto nel parco divertimenti per eccellenzaSfondi suggestivi con il Lago di Garda, il Monte Baldo e l’entroterra veroneseNel pacco gara una “chicca”, una maglia tecnica invernaleIscrizioni aperte fino al 28 novembre

Il primo week-end di dicembre Gardaland aprirà le porte al Natale. Divertimento, sport e allegria saranno ingredienti essenziali della ricetta “Gardaland Half Marathon”, la debuttante mezza maratona in programma il prossimo 5 dicembre nel parco divertimenti veneto.Con le magiche attrazioni di Gardaland a fare da sfondo insieme al Lago di Garda, la prova dicembrina si preannuncia piacevole, intrigante, e per nulla…un gioco. La zona di partenza sarà all’interno del grande parcheggio antistante il parco, e da lì ci si dirigerà verso il Gardaland Hotel Resort. Seguono una lieve salita e due morbide curve prima di svoltare a sinistra in direzione Colà e poi Sandrà, lungo un tratto piano tra bassi vigneti da cui, tempo permettendo, si potrà perfino scorgere in lontananza il Monte Baldo. Dopo aver scavalcato la superstrada Castelnuovo – Affi, si toccherà l’ingresso della famosa stazione termale di Villa dei Cedri e poi giù rapidamente fino in fondo alla valle del Palù dei Mori.A questo punto si sarà raggiunta metà gara e un’impegnativa salita condurrà al crinale della collina morenica in fregio al Lago. Il panorama da lassù sarà incantevole: la Pianura Padana verso sud, il Lago di Garda con la penisola di Sirmione e la sponda bresciana di Desenzano a destra, e a sinistra la verde vallata di Colà. I successivi tre chilometri in falsopiano riporteranno i corridori verso Gardaland per un primo passaggio, o meglio…sottopassaggio alla statale Gardesana, per puntare diritti verso Peschiera del Garda. Raggiunta la riva del lago, si correrà sul lungolago fino ad entrare nel parco e percorrere i metri finali tra le mirabolanti attrazioni. Lo striscione di arrivo sarà collocato nella magica Piazza di Mago Merlino.“È un tracciato che farà ‘soffrire’ atleticamente, ma è di certo un percorso vario e divertente”, ha commentato l’omologatore FIDAL Stefano Bassan, arrivato nei giorni scorsi a testare in anteprima la Gardaland Half Marathon del 5 dicembre. Bassan si è mostrato particolarmente colpito dalla bellezza dei paesaggi che incorniciano il percorso, una caratteristica da non trascurare affatto, che potrebbe essere tra i punti di forza in grado di assicurare un futuro di successo alla manifestazione.Per chi sogna la magia del clima natalizio e desidera un week-end di relax, a fianco della mezza maratona il parco di Gardaland propone anche la Family Run. Questa prova è aperta a tutti, al costo di iscrizione di 5 euro, e consente di scegliere tra un percorso di 3 km e uno di 8 km, con partenza e arrivo uguali a quelli degli atleti della Half Marathon. Per tutti bambini e le loro famiglie ci sarà la possibilità di correre nello scenario del parco a due passi dal lago, con la mascotte Prezzemolo a distribuire dolci lungo il percorso e gadget per chi vorrà poi fruire anche delle attrazioni del parco, in versione Magic Winter.La partecipazione all’evento Gardaland Half Marathon regala agli atleti speciali agevolazioni per godere del clima natalizio di Gardaland: per tutti gli iscritti alla mezza maratona, infatti, l’ingresso al Parco e al Sea Life Aquarium è di 10 euro, mentre per chi partecipa alla Family Run è di 18 euro (oltre al costo della gara).Le iscrizioni alla prima Gardaland Half Marathon sono in corsa e per completare la registrazione c’è tempo fino al 28 di questo mese. È sufficiente compilare il modulo sul sito www.gardalandhalfmarathon.it e versare la quota unica di 25 Euro. All’interno del pacco gara ogni concorrente troverà anche la maglia ufficiale della Gardaland Half Marathon, un capo manica lunga in tessuto stretch traspirante e di rapida asciugatura. Per questa maglia marchiata Asics, del valore approssimativo di 50 Euro, sono stati scelti i colori “veronesi” giallo e blu, mentre lo sponsor “cucito” sul petto è ovviamente quello del Parco dei divertimenti Gardaland.
Info: www.gardalandhalfmarathon.itIncoming Gardaland: 045 7590677

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LA GF EDDY MERCKX 2011 È ON LINE. RESTYLING PER LA GARA DEL “CANNIBALE”

La gara dedicata al grande campione belga è già in corsa

Sito arricchito di piccoli particolari con le altimetrie dei tracciati

Confermati i due percorsi di 153 e 85,5 chilometri: start a Rivalta (VR)

Anche nel 2011 sarà la prova di chiusura del Challenge Giordana

A Rivalta di Brentino Belluno (VR) sono già pronti per rivivere l’emozione, quella della Granfondo Eddy Merckx – Trofeo Giordana, che il prossimo 12 giugno festeggerà il suo primo lustro di vita. Correre al fianco del grande Merckx riserva emozioni davvero uniche a chiunque prenda parte alla gara veneta.

Ecco allora che per pregustare quei momenti, è online il rinnovato sito ufficiale www.granfondoeddymerckx.com dove si possono trovare le ultime news, la storia della competizione con video e foto che raccontano l’evento intitolato al “Cannibale” belga, le pagine Facebook e Twitter e la newsletter dedicati all’evento, e informazioni di carattere tecnico sui percorsi 2011 della granfondo.

Anche il prossimo giugno saranno proposti due diversi tracciati, la Granfondo di 153 km e 3.204 metri di dislivello e la Mediofondo di 85,5 km e un dislivello di 1.700 metri. Entrambi prevedono una prima sgambata lungo la Valle dell’Adige in direzione sud, a cui fanno seguito i piacevoli, ma non per questo da sottovalutare, saliscendi in Valpolicella, l’impegnativa e spettacolare cronoscalata fino alla chiesa di Breonio nella riserva naturale Lessina, e il ritorno in Valle dell’Adige direzione Trento.

Alle porte di Borghetto i percorsi si separano con la svolta a sinistra del Mediofondo, che prosegue per altri 8 km circa verso il traguardo di Rivalta. I granfondisti invece entrano in terra trentina, direzione Ala e Mori, con la salita di San Valentino ad attenderli al…varco. Le pendenze toccano anche il 15% e il punto più alto è a quota 1.656 metri nei pressi del rifugio baita Fos-Ce. Da lassù poi bisogna lasciarsi andare a tutta verso Avio e il traguardo ancora a Rivalta, dove è posto il quartier generale della manifestazione, con sede di partenza e arrivo, il villaggio expo con stand tecnici e il ristoro finale.

Anche il prossimo anno la GF Eddy Merckx sarà tappa conclusiva del Challenge Giordana, di cui fanno parte anche le vicentine GF Liotto di Valdagno (10 aprile) e GF fi’zi:k di Zanè (1° maggio), la trentina Marcialonga Cycling di Predazzo (29 maggio) e la GF Damiano Cunego di Verona (5 giugno).

Partners della GF Eddy Merckx 2011 sono la Regione Veneto, l’azienda Giordana, tutti i comuni interessati dal passaggio della corsa, l’Ente Fiera di Isola della Scala con la Fiera Internazionale del riso. A breve saranno on line anche le iscrizioni.

www.granfondoeddymerckx.com

www.challengegiordana.com

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