GARDALAND HALF MARATHON SU RAI SPORT 1, DOMANI 30’ PER RIVIVERE UNA GARA DI SUCCESSO
PRIMA “TAPPA” PER LA SELLARONDA SKIMARATHON. MARTEDÍ 21 APRONO LE ISCRIZIONI PER I 660 FORTUNATI
ANCORA LA SVEZIA IN TESTA A GRESSONEY. THERESE BORSSEN VINCE LO SLALOM DI COPPA EUROPA
IBU CUP:DOPPIETTA RUSSA IN VAL MARTELLO. LAPSHIN E SEDOVA “VOLANO” ALTO
PARALLELO DI NATALE DAL SAPORE OLIMPICO. A MADONNA DI CAMPIGLIO RAZZOLI E MAZE
Sale l’interesse per il 23° Parallelo di Natale sugli sci in Trentino
Iniziano ad arrivare le prime conferme degli atleti, e sono importanti
La gara, in diretta su Rai Sport1, si disputerà sul Canalone Miramonti
L’organizzazione è quella collaudata dello SC Selvino
Madonna di Campiglio è ormai pronta per lo spettacolo del Parallelo di Natale 2010. Mercoledì 22 dicembre i riflettori del Canalone Miramonti torneranno a brillare per la “gara degli auguri” numero 23, e Angelo Bertocchi e il suo Sci Club Selvino in questi ultimi giorni sono impegnatissimi nel definire il copione dell’evento campigliano.
Primi attori tra le porte larghe del Parallelo di Natale saranno ovviamente campioni e campionesse del circo bianco, che faranno rivivere i fasti della mitica 3-Tre, in quello che può considerarsi anche una prova generale del ritorno della gara italiana nel circuito di Coppa del Mondo, in calendario nel dicembre 2012.
Giuliano Razzoli ha già confermato la propria presenza al cancelletto trentino. L’oro olimpico di Vancouver ritorna a Madonna di Campiglio con la voglia di bissare il successo del 2007 (quando la gara si disputò a Pila in Val d’Aosta), anche se la concorrenza sarà di indubbio spessore. Si leggano infatti i nomi di Cristian Deville e Max Blardone, anche loro a caccia di un bel regalo da mettere sotto l’albero. Una vittoria per il fassano Deville significherebbe raggiungere Giorgio Rocca sul gradino record dei quattro successi complessivi al “Parallelo”.
Sulla lista dei partenti figurano anche il trentacinquenne tre volte campione svizzero di slalom, oggi cittadino moldavo, Urs Imboden, il giapponese Akira Sasaki e il forte tedesco Felix Neureuther, già protagonista in Coppa del Mondo e più volte campione nazionale di gigante.
Al femminile sicura in partenza sarà la slovena doppio argento a Vancouver Tina Maze, a cui dovrebbero aggiungersi altre “ladies” di calibro sia italiane che internazionali, come è tradizione della gara natalizia, d’altronde, e ne è testimonianza il ricco albo d’oro dove figurano i nomi di Compagnoni, Gallizio, Panzanini, Putzer, Gius e dei colleghi uomini Tomba, Ghedina, Simoncelli, Accola o Vidal, solo per citarne alcuni.
Il programma del Parallelo di Natale 2010, accompagnato come sempre da Babbo Natale, prevede le fasi di qualificazione nel pomeriggio (ore 16.00) da cui usciranno i migliori 16 atleti uomini e 8 donne, chiamati a confrontarsi nella fase finale lungo i due percorsi tracciati dal direttore di pista Adriano Alimonta. Dopo ottavi e quarti di finale, i primi 4 classificati (sia al maschile che al femminile) saranno in pista per l’ultima emozionante fase verso il nuovo titolo 2010, sotto l’occhio vigile delle telecamere di Rai Sport 1 in “live” a partire dalle 17.45 e fino alle 18.30.
Per scoprire chi saranno quindi i successori di Deville e Federica Brignone, vincitori lo scorso anno, non resta che attendere il 22 dicembre prossimo, e per chi non potrà salire al parterre del Canalone Miramonti, potrà comunque ammirare le sfide serrate davanti alla tv.
Il Parallelo di Natale, sotto l’egida della FISI, sarà a Madonna di Campiglio per la terza volta consecutiva e alla sapiente organizzazione e regia dello SC Selvino, collaborano il Comitato 3-Tre, le Funivie di Campiglio e l’Azienda di Promozione Turistica di Madonna di Campiglio-Pinzolo-Val Rendena.
Info: www.parallelodinatale.it
SVEDESI SENZA RIVALI IN COPPA EUROPA FEMMINILE. A GRESSONEY (AO) IL PRIMO DEI DUE SLALOM DI COPPA
DUE GIORNI DI IBU–CUP IN ALTO ADIGE. DA DOMANI IL BIATHLON CHE CONTA IN VAL MARTELLO (BZ)
DOMANI A GRESSONEY LO SLALOM “EUROPEO”. AZZURRE CHIAMATE AD UNA PROVA D’ORGOGLIO
LA “PIGLIATUTTO” JESSICA DEPAULI A GRESSONEY, FINE SETTIMANA DI COPPA EUROPA SOTTO I RIFLETTORI
BOUDALIA COME UN “TORNADO” A GARDALAND. BUONA LA PRIMA ANCHE PER LA “GAZZELLA” NYIRANSABIMANA
GIULIANO RAZZOLI “VUOLE” IL PARALLELO DI NATALE, IL 22 DICEMBRE APPUNTAMENTO A MADONNA DI CAMPIGLIO
GARDALAND HALF MARATHON IN STILE “MAGIC WINTER”. TRAGUARDO DENTRO IL PARCO COL BLU TORNADO
30 + 30 + 30: MILLE…. GROBBE IN FESTA, 6 LUSTRI DI STORIA, CLASSICO E SKATING
LA MARCIALONGA “BRUCIA” 43.200.000 CALORIE E I FONDISTI ASSALTANO I FORNITISSIMI RISTORI
TEST CON I CAMPIONI SUL TRACCIATO 2011. LA GF CITTÁ DI GARDA –TROFEO PAOLA PEZZO È OK
Pioggia, freddo e neve della vigilia non hanno fermato il nutrito gruppo di appassionati bikers che domenica scorsa si sono radunati a Garda (VR), per alzare il velo in anteprima sul nuovo percorso della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011. La prova veneta in off-road andrà in scena il prossimo 17 aprile, e per festeggiare i primi due lustri gli organizzatori del Velo Club hanno portato modifiche di rilievo al tracciato, che nel 2011 sarà leggermente più corto (38,5 km anziché 43,5), ma che intende essere spettacolare e affascinante come non mai. “Vedere in sella così tante persone in questo periodo – ha commentato domenica il presidente del comitato organizzatore Maurilio Cavalieri – è stata davvero una grande emozione per noi.” Soprattutto tenendo presente che la pioggia incessante e la neve in quota nella notte tra sabato e domenica non avevano di certo creato aspettative positive. A fare gli onori di casa in partenza, in tenuta lunga invernale e con un bel sorriso sulle labbra, c’era ovviamente Paola Pezzo, affiancata per l’occasione da illustri ospiti come Mirko Celestino e Marzio Deho, e da vecchie conoscenze dell’universo mtb veneto come Alessandro Checuz e Filippo Belloni. Per il via niente pioggia, che tuttavia ha “accolto” il gruppone verso la fine della salita che da Crero porta a San Zeno di Montagna, la parte più impegnativa del tracciato 2011 della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, ma anche la più scenografica. Di lì a poco la pioggia si è trasformata prima in neve e poi ancora in un acquazzone, che ha costretto i partecipanti al rientro anticipato verso Garda, con un inevitabile taglio degli ultimi chilometri, incluso il mitico passaggio alla Rocca di Garda.Questo test del percorso è stato organizzato, oltre che per regalare e regalarsi una giornata di festa in bici, anche per sentire i primi commenti tecnici da parte dei protagonisti che saranno in gara il prossimo 17 aprile. E il primo verdetto è stato pressoché unanime circa la bellezza del tracciato, per quanto riguarda la parte che si è riusciti a percorrere domenica. Qualche modifica verrà di sicuro apportata alla prima discesa che dal Monte Lenzino conduce verso la Val Longa. Questo per evitare eventuali ingorghi causati da un breve tratto tecnico che impedisce i sorpassi. A questo proposito si sta analizzando anche la possibilità di una discesa alternativa, utilizzando un vecchio sentiero che la natura nel corso degli anni si è ripresa con la forza, ma che si potrebbe sistemare in maniera decisamente consona alla competizione.Da parte dell’organizzazione, viste anche le condizioni meteo purtroppo non ideali di questa prima uscita, c’è la ferma intenzione di proporre almeno altre tre prove prima della manifestazione, in modo tale da avere ulteriori consigli e pareri dai bikers ed apportare quindi le opportune modifiche. Si vuole in definitiva creare un tracciato di gara non solo disegnato dagli organizzatori, ma rifinito dagli stessi partecipanti. Ora il tracciato rimarrà difficilmente praticabile per qualche tempo, ma la mente del team di Cavalieri di certo proseguirà sulla carta il suo lavoro di ritocco, per poi passare alla “pratica” appena ce ne sarà la possibilità. Nel frattempo si può iniziare a pregustare la 10.a Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo consultando il rinnovato sito web www.nonsologarda.com, dove si trovano i dettagli di tutto il week-end dedicato alla mtb a Garda e le informazioni riguardanti le iscrizioni alla gara, apertesi ufficialmente proprio oggi.
GRESSONEY IMBIANCATA SI TINGE DI “ROSA”. TRA UNA SETTIMANA C’È LA COPPA EUROPA
La Coppa Europa di Sci “in rosa” è pronta per il suo debutto 2011 nella cittadina norvegese di Kvitfjell, con le migliori sciatrici provenienti da tutto il mondo che si sfideranno, da venerdì 3 a domenica 5 dicembre, in quattro prove ad alta velocità. Passeranno pochi giorni e poi toccherà alla Valle d’Aosta, già abbondantemente imbiancata, e più precisamente alla pista “Leonardo David” di Gressoney – Saint Jean, ospitare una due giorni …speciale in tutti i sensi. Venerdì 10 e sabato 11 dicembre prossimi i pali stretti della “nera” valdostana si animeranno con due gare di alto livello. Il programma confezionato dallo Sci Club Gressoney Monte Rosa risulta appassionante ed allettante da mattina a sera. Si comincia alle 10.00 di venerdì con la prima manche del primo speciale, a cui seguirà la seconda frazione e la cerimonia floreale con il podio alle 14.00 in zona arrivo. Dalle 18.30 si apriranno le porte del padiglione nel piazzale del Weissmatten, e qui si potranno gustare varie specialità alla griglia e godersi la musica degli “Absolute Five Cover Band”. La giornata di sabato entrerà nel vivo al calar della notte, quando si accenderanno i riflettori in pista e scatterà la prima manche del secondo slalom (ore 17.30), seguita dalla seconda fase alle 19.00. Al termine della gara ci saranno le premiazioni (ore 20.30 circa) in zona arrivo, mentre sempre nel padiglione si esibirà il gruppo Atomik Harmonik.Le occasioni di intrattenimento non finiscono certo qui, perché a Gressoney tutto il mese di dicembre si “apparecchia” a festa: dal 4 al 12 apriranno per la prima settimana i mercatini di Natale “Gressoney Weinacht Markt”, che torneranno anche dal 17 al 19 e dal 22 al 24 dicembre. Le serate del 5 e del 7 dicembre saranno all’insegna della musica dal vivo, con la “Rufus Band” ad aprire le “danze” il giorno 5 alle 21.00, accompagnata da birra e bretzel.Dietro alla buona riuscita dell’evento fervono i preparativi di un nutrito team, composto da operatori turistici, amministrazione comunale, maestri di sci, società impianti e volontari gestiti dallo Sci Club Gressoney Monte Rosa. La Coppa Europa femminile non è l’unico evento curato dal gruppo presieduto da Rinaldo Regis, che sta preparando l’accoglienza sulle nevi di Gressoney anche per la “Monterosalauf” (16 gennaio) e i Campionati Italiani Assoluti di Sci Nordico (22-23 gennaio). Le squadre già prenotate al via della prova valdostana di Coppa Europa sono Italia, Croazia, Slovacchia, Slovenia, Francia, Giappone, Svezia, Svizzera, Germania, Austria, Belgio e Polonia. Tra le atlete su cui puntare…i riflettori, ci sarà senz’altro la ventunenne tedesca Barbara Wirth, per tre volte “bronzo” durante la Coppa Europa della scorsa stagione, incluso lo slalom in notturna di Gressoney dello scorso gennaio, in cui si piazzò dietro alla connazionale Geiger e alla trentina Costazza.Gressoney diede i natali alla giovane promessa dello sci Leonardo David, figlio di Davide, che collezionò una serie notevole di successi, primi tra tutti l’esordio a soli diciotto anni in Coppa del Mondo e la sua prima Coppa Europa, vinta nel 1978. Dopo la sua scomparsa, i suoi concittadini e lo Sci Club Gressoney Monterosa, presso il quale David aveva avviato la propria carriera, hanno intitolato a lui la pista gressonara, che ospiterà le prove di slalom di Coppa Europa il 10 e 11 dicembre prossimi. Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
NEUMANNOVA, ULVANG, MOGREN, ZORZI… NEVE E MEDAGLIE A GO-GO ALLA “RAMPA”
Nevica abbondantemente in Val di Fiemme in vista delle gare di gennaio
La “Rampa con i Campioni” ideata per gli amatori solletica tanti “ex” di lusso
Ad oggi sono già iscritte 15 medaglie d’oro olimpiche e mondiali
Spettacolo e intrattenimento da non perdere
Neve a tutta in Val di Fiemme, anche sulla salita dell’Alpe Cermis in vista della “Final Climb” del Tour de Ski e della “Rampa con i Campioni”, che già nel nome annuncia… un evento straordinario.
La lista di fuoriclasse che hanno prenotato il loro pettorale per l’inedita gara in programma domenica 9 gennaio lungo la “Final Climb” dell’Alpe Cermis, in occasione della finale dell’attesissimo challenge, si fa sempre più ricca. La campionessa ceca Katerina Neumannova, oro olimpico e doppio oro mondiale, cittadina onoraria della trentina Val di Fiemme, ha confermato la propria adesione alla “Rampa” alcuni giorni fa, così come i due creatori del Tour de Ski, lo svizzero Jürg Capol e il norvegese Vegard Ulvang. Entrambi pilastri oggi della federazione internazionale, entrambi campioni ieri, di nome e di fatto.
Nei primi anni ’90 la Norvegia è senza dubbio corazzata da medaglie nello sci di fondo, e in testa a questa invincibile (o quasi) armata c’è l’allora trentenne Ulvang, che alle Olimpiadi invernali di Albertville nel ’92 si laurea atleta maschile più medagliato di tutti i Giochi, con tre ori (10 km, 30 km e staffetta 4×10 km) e un argento nella pursuit 25 km. Anche il ricordo della Val di Fiemme per Ulvang è decisamente dorato, dato che ai primi campionati mondiali ospitati dalla vallata trentina nel ‘91 il norvegese salì sul gradino più alto del podio nella gara di staffetta, insieme a Skaanes, Langli e Daehlie, replicando poi il successo in staffetta ai mondiali di Falun nel ‘93.
La carriera di Capol non annovera tanti trofei come quella del collega vichingo, tuttavia il nazionale svizzero fu quarto nella staffetta a cinque cerchi di Calgary nel 1988 e atleta di prestigio tra gli anni ’80 e ’90.
Sia Capol che Ulvang, quindi, non potevano mancare l’appuntamento con quella che può essere considerata come un ghiotto antipasto alla finalissima del Tour de Ski 2011, in pista solo qualche ora dopo, sempre lungo la salita del Cermis. La “Rampa” infatti è una competizione open internazionale aperta a maschi e femmine, che calzeranno gli sci a partire dalle 10.00 e affronteranno quella salita che nel primo pomeriggio ospiterà le gesta dei campioni di Coppa del Mondo.
La tecnica libera sarà d’obbligo, e sulle nevi di Fiemme (già oggi abbondanti) ci sarà un altro grande “pattinatore” pronto a mettersi in …rampa. Lo svedese Torgny Mogren, coetaneo di Ulvang, vanta un oro olimpico (Calgary – 1988) e quattro ori mondiali nel proprio palmares, con memorie preziose legate proprio alla Val di Fiemme. Nel 1991 infatti, lo svedese conquistò la vittoria nella 50 km a Lago di Tesero mettendosi alle spalle il connazionale Gunde Svan e il nostro Maurilio De Zolt, e fu argento nella staffetta e bronzo nella 10 km.
Ultimo della lista dei campioni già iscritti alla “Rampa”, ma solamente per questioni alfabetiche, è Cristian Zorzi che, libero forse dal condizionamento del Tour e della Coppa, dovrebbe essere al via da Lago di Tesero. Con lui le medaglie d’oro in partenza della prima edizione della “Rampa con i Campioni” salirebbero a quota 15, tra mondiali e olimpiche, non male davvero per una gara al debutto.
Per gareggiare al fianco di questi fuoriclasse occorre affrettarsi poiché i posti disponibili sono solamente 200 e stanno andando a ruba. La quota di iscrizione è pari € 50 e sul sito www.fiemme2013.com si trovano tutte le informazioni del caso.
Il week-end dell’8 e 9 gennaio prossimi sarà l’epilogo del Tour de Ski 2011, con la mass start in tecnica classica al sabato, lungo i tracciati mondiali dello stadio di Lago, e la “Final Climb” del Cermis la domenica, dove in salita si deciderà un nuovo capitolo di Coppa del Mondo. Ci dovrebbero essere – il condizionale è d’obbligo in questa fase iniziale di stagione – i grandi protagonisti di Coppa, dai vari Cologna, Hellner o Bjoergen, recenti vincitori delle prime gare di stagione, alle “vecchie” conoscenze come Kalla, Majdic, Kowalczyk o Bauer, con questi ultimi due trionfatori lo scorso gennaio in cima alla pista Olimpia III del Cermis.
Per il fine settimana del Tour de Ski fiemmese saranno numerose anche le attività di intrattenimento per grandi e piccoli, sia ai margini delle gare sia nei centri abitati. Sabato sarà festa a Lago di Tesero e pure a Cavalese dove andrà in scena il “South Nordic Festival”, con musica, giochi, degustazioni e tanta allegria per tutti. E domenica da non dimenticare il Tour del Gusto lungo la mitica salita del Cermis.
Info: www.fiemme2013.com
LA COMELGO LOPPET ACCENDE I MOTORI A PADOLA È GIÁ ARRIVATA …LA BEFANA, LA PISTA È APERTA
A Padola, nella splendida località del Comelico (in provincia di Belluno), la befana è arrivata in anticipo. Nella sua calza non ha messo il carbone, ma tanta neve per accogliere sulle piste le centinaia di atleti che il 6 gennaio gareggeranno nella “Rossignol Race – Comelgo Loppet – Memorial Riccardo De Martin”. La gara, dopo l’edizione di successo del 2010, ripropone anche per questa stagione una competizione in tecnica classica, con partenza mass start, che si terrà alle ore 10:30 su un percorso che si articola tra le piste di Padola di Comelico e la zona di Val Grande. La distanza di gara è di 30 km, con due giri da 15 km.Grazie alle nevicate copiose di questi giorni, gran parte del tracciato è già accessibile. Da oggi i tecnici del centro del fondo hanno annunciato l’apertura di un anello di 5 km, pronto per prendere confidenza con gli sci da fondo in questo inizio di stagione. Ci sono dai 25 ai 35 cm di neve fresca su tutto il tracciato, ma i responsabili della pista hanno deciso di aprire al pubblico solo 5 km. I rimanenti 10 km della pista, sui quali i fondisti si affronteranno nel giorno dell’Epifania, saranno approntati tra qualche giorno in attesa di una nuova nevicata e dunque di un manto più compatto. Nel frattempo sono entrati in funzione anche i “cannoni” per produrre neve programmata, così da garantire una stabilità alla pista in vista della Comelgo Loppet.Il sito aggiornato (www.comeliconordicski.com), dove si possono reperire informazioni dettagliate sulla gara, è ormai mèta dei click di tantissimi appassionati e non appena la pista sarà interamente tracciata e battuta, ci sarà modo di “vivere” le emozioni che la Comelgo Loppet regala, con uno speciale video disponibile online. Sarà infatti realizzata anche in questa edizione una sorta di “grande fratello” del percorso, grazie ad una telecamera portata da uno dei protagonisti mentre si avventura lungo il tracciato. La Comelgo Loppet si svilupperà sulla pista denominata “Il canale” – aperta anche allo sci nordico praticato dai turisti – che costeggia Valgrande, la zona delle Terme e che attraversa il corso delle acque dello Stadio del Fondo, per un totale di 14.807 metri e un dislivello totale di 330 metri. Partenza ed arrivo saranno allestiti a Padola, a quota 1.200 metri. Per chi ama i dettagli, il massimo dislivello rilevato in salita è di 39 metri e la differenza di quota 98 metri.Le iscrizioni sono aperte, ed è già “mass start” per usufruire della quota ridotta di 20 euro (proposta fino al 29 dicembre) e soprattutto per rientrare tra i primi cento iscritti. Sì, perché il comitato organizzatore ha deciso di omaggiare i “più veloci” a prenotarsi con una pen drive personalizzata. Ma nessuno resterà a bocca asciutta, perché per tutti i partecipanti sono previste ricche sorprese – a cominciare dall’interessante pacco gara che contiene un paio di guanti tecnici “Lill-Sport”, oltre all’assistenza medica e al ristoro (con tanto di pasta-party!).Per chi si iscrive entro il 5 gennaio sarà sufficiente inviare, insieme ai propri dati, una copia della ricevuta del bonifico, via fax al numero 0435.67040 o via e-mail all’indirizzo [email protected] parlare di protagonisti è ancora presto, ma Roberto De Zolt ha già avuto rassicurazioni sull’adesione di atleti di rango, ovvero i fuoriclasse che non saranno al via del Tour de Ski. Tra i partecipanti avrebbe voluto esserci Pietro Piller Cottrer, per correre davanti ai fans di casa, ma la RAI lo ha voluto come “spalla tecnica” per il commento in diretta del Tour de Ski. Ma altre “stelle” sono pronte a brillare a Padola, e l’edizione 2011 replicherà di certo il successo del debutto, che ha registrato circa 300 iscritti tra i quali figuravano anche il campione mondiale e olimpico della canoa Antonio Rossi e il famoso industriale Guido Barilla. A dare lo start sarà un mito dello sci nordico, quel Maurilio De Zolt che non ha mai smesso di amare la propria terra e lo sci di fondo.Info: www.comeliconordicski.com
LA “BATTAGLIA” DEI MILLE ALLA GARDALAND H.M. L’ASSESSORE POZZANI PUNTA SUL TURISMO SPORTIVO
Mille e non più mille! Sì, le iscrizioni alla prima edizione della “Gardaland Half Marathon” in programma domenica 5 dicembre in provincia di Verona si sono impennate lo scorso week-end, data fissata per la chiusura delle adesioni ad un evento che ai primi vagiti sembra già essere “grande”.Una valanga di telefonate ha costretto gli organizzatori a procrastinare la chiusura delle iscrizioni a giovedì, e così i numeri per la “debuttante” corsa veronese sicuramente incrementeranno ulteriormente.Oggi nella Sala Rossa del Palazzo della Provincia a Verona l’assessore provinciale al Turismo e Sport Ruggero Pozzani ha presentato alla stampa l’evento.“Dal punto di vista turistico – ha detto Pozzani – uno degli obiettivi principali dell’amministrazione provinciale è quello di destagionalizzare i flussi turistici, cercare di dar vita e respiro alla stagione invernale che non è molto frequentata dai turisti abituali. La stagione invernale però meriterebbe per fascino, per iniziative e attenzione in campo di essere goduta non solo dai turisti tedeschi e austriaci, ma anche dagli stessi veronesi che hanno così modo di beneficiare del loro territorio.”La “Gardaland Half Marathon” è già in corsa. L’idea degli organizzatori, col presidente Matteo Bortolaso in testa, era quella di proporre una prima edizione “zero” così da fare esperienza, forzatamente di livello basso come obbliga la federazione nazionale. Ma la Gardaland Half Marathon, “figlia” della Verona Marathon – il comitato organizzatore è lo stesso – ha suscitato subito molto interesse tra gli appassionati della corsa, nonostante il periodo quasi invernale. Esserci alla “prima” di una gara legata al più grande e celebrato parco giochi d’Italia è irrinunciabile.La manifestazione infatti è stata concepita non solo come gara vera e propria, ma come evento in generale per la famiglia, per trascorrere un week-end di festa, dove la festa è già grande e coincide con l’apertura di “Magic Winter”, una delle tante opportunità offerte da Gardaland.Da quando fu inaugurato nel 1975, Gardaland è sempre stato sinonimo di divertimento e magia per i più piccoli, e piacevole passatempo per i più grandi. Da quest’anno dunque, il parco ai margini del lago di Garda diventa attrazione anche per sportivi e appassionati della corsa, chiamati all’appello domenica 5 dicembre.La cornice è quella dei mirabolanti giochi del parco in versione invernale, a cui si unisce il fascino del lago e delle colline veronesi nel tardo periodo autunnale. Tutt’altro che …un gioco sarà tuttavia la mezza maratona vera e propria, Parallelamente alla Gardaland Half Marathon, si correrà anche la “Family Run”, una prova aperta a tutti, dove si potrà scegliere tra le varianti di 3 o 8 km, con dolci e gadget in regalo per bambini e famiglie. Ora non rimane che attendere la chiusura delle iscrizioni per capire fino a dove cresceranno i numeri. Anche se fuori gara – il regolamento FIDAL è preciso – ci sono dei campioni che non vogliono mancare, è il caso di Francesco Panetta che ricordiamo tra l’altro medaglia d’oro ai mondiali di Roma ’87 nei 3.000 siepi, e Gennaro Di Napoli, oro ai mondiali indoor ’93 e ’95 sui 3.000 metri, capace anche di battere più volte l’ex campione del mondo Noureddine Morceli (algerino), ad esempio nel 1990 al Meeting di Rieti, dove ha ottenuto il record italiano dei 1500m.
Info: www.gardalandhalfmarathon.itIncoming Gardaland: 045 7590677
LA GF GIORDANA È UN MUST PER I GRANFONDISTI. A SETTE MESI DAL VIA LE ADESIONI SONO GIÁ 1200
Sul calendario mancano ufficialmente ancora alcune settimane, ma ai 1.852 metri del Passo del Mortirolo, così come sul non lontano Passo Gavia, è inverno già da un po’. Le temperature continuano la loro corsa al ribasso, mentre una spessa coltre bianca ha iniziato ad ammantare tutto l’ambiente circostante, per la gioia degli appassionati degli sport invernali che sulle montagne vicine trovano da sempre …piste per i propri sci. Fino alla primavera prossima, invece, i due passi alpini del Mortirolo e del Gavia rimarranno solamente un “sogno” per gli amanti delle due ruote che, non potendo saltare in sella e attaccare i tornanti dal vivo, lo potranno fare col pensiero, e l’unica corsa possibile sarà quella per iscriversi alla Granfondo Internazionale Giordana, di scena domenica 26 giugno 2011 all’Aprica (Sondrio). A sette mesi dal via della prova lombarda su strada, i partecipanti che hanno già prenotato il proprio pettorale sono ben 1.200, provenienti da 12 nazioni diverse. Inutile sottolineare la soddisfazione di Vittorio Mevio e del suo GS Alpi, che per il prossimo anno intende confezionare un evento memorabile, andando ad infrangere il muro dei 3.000 corridori visti in gara nel 2010. Ad allettare ancor più i partecipanti alla GF Internazionale Giordana 2011, oltre agli straordinari itinerari della corsa, ci sarà un prezioso pacco gara il cui contenuto verrà ufficializzato a breve, ma che, tuttavia, assicura la presenza di una maglia celebrativa gialla all’interno dello stesso, raffigurante i monumenti che contraddistinguono l’evento, ovvero il Gavia, il Mortirolo e la scultura dedicata a Marco Pantani dell’artista Alberto Pasqual, posta all’ottavo chilometro dell’ascesa al Mortirolo.Conosciuta anche come Granfondo Internazionale dell’Aprica, e per anni intitolata al “Pirata” Marco Pantani, la GF Internazionale Giordana si è guadagnata negli anni una notevole fama nel panorama delle granfondo italiane. La gara parte e si chiude all’Aprica, dove per il prossimo giugno è previsto anche un grande spettacolo volto a coinvolgere atleti, famiglie e amici, con coreografie innovative e festaiole che faranno da preludio allo spettacolo da vivere poi in gara. Per il 2011 sono confermati i tre percorsi della precedente edizione, ovvero il “Fondo” di 85 km e 1.850 metri di dislivello, il “Mediofondo” con i suoi 155 km e un dislivello di 3.600 metri, e il “Granfondo” di 175 km e 4.500 metri di dislivello. Tre itinerari di gara che attirano diverse tipologie di corridore, affinché la GF Internazionale Giordana sia davvero per tutti i gusti e per ogni …gamba. Dopo pochi chilometri “scaldamuscoli”, le varianti Mediofondo e Granfondo prevedono l’ascesa del Gavia da Ponte di Legno, e lassù a 2.650 metri ci sarà il primo GPM che consegnerà anche un premio speciale al primo atleta transitato. La discesa successiva porterà verso Santa Caterina Valfurva e Bormio, per poi attaccare il Mortirolo da Mazzo. Di lì a poco si attraverserà Aprica e i mediofondisti avranno concluso le proprie fatiche, mentre ad attendere i corridori del “lungo” ci sarà ancora il valico di Santa Cristina, prima di dirigersi definitivamente al più che meritato traguardo.Le iscrizioni alla GF Internazionale Giordana 2011 sono aperte e sul sito www.granfondogiordana.com sono rintracciabili tutte le informazioni del caso, inclusi interessanti consigli su appartamenti, hotel e residence dove poter trascorrere in assoluto relax il week-end del 26 giugno prossimo. L’organizzazione, inoltre, nella sola notte del sabato, mette a disposizione brandine da campo all’interno del Palazzetto dello Sport dell’Aprica, con annessi servizi e docce al costo di 10 Euro.La granfondo marchiata Giordana vanta il supporto di amministrazione e pro loco locali, i cui volontari saranno ancora una volta schierati in prima fila per un evento che anche nel 2011 sarà un successo.Info: www.granfondogiordana.com
GF CITTÀ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO GIÀ IN SELLA. SPETTACOLO ASSICURATO PER LA 10.a EDIZIONE
Domenica test del nuovo percorso insieme a Paola Pezzo, Mirko Celestino e Marzio Deho
38,5 km e 1.200 metri di dislivello e di puro piacere
La gara del 17 aprile 2011 sarà una vera festa della mountain bike
Mercoledì 1° dicembre il via alle iscrizioni
Non sarà di certo l’inverno ormai alle porte a placare la voglia di mtb della campionessa Paola Pezzo. Domenica 28 novembre infatti l’atleta veronese salterà in sella per testare l’inedito percorso della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, il prossimo anno di scena il 17 aprile a Garda (Verona), con la 10.a edizione.
Gli organizzatori del Velo Club del Garda guidati da Maurilio Cavalieri hanno deciso di svelare qualche segreto sulla manifestazione primaverile con alcuni mesi di anticipo, per rendere il tutto ancora più allettante e l’attesa meno dura per gli appassionati di off-road.
Così domenica mattina ci si ritroverà presso il lungolago di Garda (partenza ore 9,30) e al fianco di Paola Pezzo saranno schierati anche altri fuoriclasse delle ruote grasse, come l’argento mondiale Mirko Celestino, il veronese Dimitri Modesti, l’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis e gli esperti biker Marzio Deho, Alessandro Checuz, Filippo Belloni e Camilla Bertossi. Sarà una bella pedalata, libera e gratuita per tutti, alla scoperta del nuovo tracciato della granfondo, sempre suggestivo e divertente, ma che rispetto alla passata edizione sarà accorciato di 5 km.
Dopo il via da Garda, ai concorrenti si presenterà subito la scenografica salita di 3 km sul Monte Lenzino, che nella gara 2010 si trovava a circa metà percorso. Giunti “in cima” si dovranno lasciar correre veloci le bici in discesa verso la Val Longa, da cui si risalirà nei pressi di Albisano e si muoverà in direzione della Spighetta. Altro tratto inedito sarà la successiva discesa verso Crero e, una volta raggiunto l’abitato, si risalirà verso San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa e allo stesso tempo spettacolare di tutta la GF Città di Garda 2011.
Poco prima di San Zeno ci si addentrerà nella boscaglia nuovamente verso la Spighetta, e il nuovo tratto panoramico sul basso Lago di Garda porterà ai piedi del Monte Canforal. Mulattiere e sterrati accoglieranno qui i bikers che toccheranno in sequenza il Golf Club Ca’ degli Olivi, la Val dei Mulini e infine la sempre amata quanto temuta Rocca di Garda. Da qui rimarrà solamente la stuzzicante discesa in direzione del traguardo, ancora a Garda, per concludere i 38,5 km complessivi di gara.
Dopo aver testato il percorso, ci si potrà poi fermare a pranzo al Ristorante Giardinetto in riva al lago. Basterà prenotare il proprio posto a tavola inviando una e-mail a [email protected].
Per non creare intoppi nelle fasi della partenza, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 prevede ben cinque griglie, il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità, mentre i ristori lungo il percorso saranno quattro. Sul rinnovato sito della gara (www.nonsologarda.com) si possono reperire tutte le informazioni riguardanti il nuovo percorso e il dettagliato programma del terzo week-end di Aprile, quando oltre alla gara della domenica, la cittadina gardesana accoglierà l’accattivante area Sport Expo e il delizioso Villaggio dei Sapori.
Le iscrizioni alla GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 si apriranno mercoledì 1° dicembre e le quote variano a seconda del periodo di registrazione. Nello specifico, si verseranno € 28 fino al 27 marzo 2011, dopodiché la tariffa subirà un piccolo ritocco e salirà a € 32 fino al 13 aprile, giorno di chiusura ufficiale. I “ritardatari”, sempre che ci siano ancora posti disponibili, potranno registrarsi anche sabato 16 aprile presso la segreteria di gara al costo di € 35. Le iscrizioni possono avvenire online, via fax o tramite e-mail all’indirizzo [email protected].
La GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 fa parte dei circuiti Prestigio 2011, Garda Challenge e fi’zi:k.
LA MONTEROSALAUF PUNTA SUL 26. A GRESSONEY APPUNTAMENTO PER I FONDISTI
– Lo sci club Gressoney Monterosa ha già in cantiere la 26.a edizione
– Appuntamento il 16 gennaio, un albo d’oro ricco di nomi importanti
– Maj, Belmondo, Dal Sasso, Paluselli e Arianna Follis i nomi altisonanti
– Grandi impegni nel 2011 per il sodalizio di Gressoney, anche il tricolore
Correva l’anno 1980 e sulle nevi di Gressoney, in Valle d’Aosta, muoveva i suoi primi passi…sugli sci la “Monterosalauf”, l’affascinante granfondo incastonata nei paesaggi da cartolina ai piedi dell’imponente massiccio del Monte Rosa.
Domenica 16 gennaio la competizione valdostana sugli sci stretti ritornerà in pista con una 26.a edizione che intende confermare i successi ottenuti in passato e, perché no, rilanciare.
La “Monterosalauf 2011” si snoderà lungo un percorso di 30 km da correre in tecnica libera, che parte e si chiude nella graziosa cittadina di Gressoney Saint Jean. La si potrebbe definire una gara moderata, dal punto di vista dei dislivelli da affrontare, ma non per questo priva di momenti dove occorre dare il massimo sia a livello tecnico che di concentrazione.
L’albo d’oro della Monterosalauf legge nomi di prestigio del fondo italiano e internazionale, tra cui il doppio argento olimpico nel 1998 e 2002 Fabio Maj, che vinse la gara gressonese nel ’98 e nel ’99, e in quest’ultimo caso si ritrovò in piacevole compagnia della plurimedagliata azzurra Stefania Belmondo. Sul gradino più alto del podio della Monterosalauf, solo per menzionarne alcuni, sono saliti anche Guidina Dal Sasso (1988 e 2002), la cittadina per eccellenza di Gressoney Arianna Follis (2000 e 2001), Cristina Paluselli (2005), Elisa Brocard (2009) e Ivana Cavagnet, record woman con ben cinque sigilli (’83, ’84, ’86, ’89 e ’91).
Lo scorso gennaio furono il trentaduenne alfiere del CS Esercito Sergio Bonaldi e l’atleta dello SC Gran Paradiso Katia Cavagnet a mettersi in tasca una prova baciata da un sole splendente, con quasi 250 appassionati al via.
Nel 2011 la “Monterosalauf” sarà ancora una volta inserita nel Tour de Ski VDA, circuito di cinque gare tra gennaio e febbraio sul territorio valdostano, rivolte per lo più agli amatori, ma che non disdegnano partecipazioni di professionisti e fondisti di spessore nazionale ed internazionale.
A tirare i fili della manifestazione ci sarà anche il prossimo anno lo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, un gruppo che la passione per gli sport invernali ce l’ha nel sangue da sempre, da quando mosse i primi passi nel 1920 grazie ad Eugenio Bieler e Pierino Thedy, i quali fondarono il primo sci club dal nome di Lyskamm. Fu poi a fine anni ‘40 che lo sci club valdostano si affiliò alla FISI e cambiò il proprio nome in SC Gressoney Monte Rosa.
L’organizzazione di manifestazioni sportive di alto livello, sia nel fondo che nella discesa, in un unico contesto, ovvero quello di Gressoney, sono obiettivi primari del comitato organizzatore dello SC Gressoney Monte Rosa presieduto da Rinaldo Regis, a cui si aggiungono Franco Colle, Giancarlo De Fabiani e il sindaco del centro valdostano Luigi Chiavenuto. Un team di sicura caratura che siederà al timone delle prove di Coppa Europa Femminile di Sci Alpino (10 e 11 dicembre 2010), dei Campionati Italiani Assoluti di Fondo (22-23 gennaio 2011), del 7° Memorial Leonardo Follis di sci alpinismo (19 gennaio) e, come detto, della 26.a Monterosalauf. Oltre a ciò, il team dello SC Gressoney Monte Rosa è candidato ad ospitare i Campionati Europei Studenteschi di Sci già assegnati alla Val d’Aosta per il 2012.
Nell’ottica formativa e promozionale degli sport invernali sul territorio, lo stesso comitato ha dato vita quest’anno al progetto Gressoney Ski Institut, un college dello sci partito con una prima classe di liceo linguistico, come sezione distaccata di Courmayeur, dove ragazzi locali, valdostani ed esterni possono intraprendere un percorso di studi affiancati agli sport invernali. Buona parte degli studenti sono infatti anche sciatori.
Info: www.monterosalauf.it
IN VAL MARTELLO C’È GIÀ TANTA NEVE. IL BIATHLON VA IN SCENA L’11 E 12 DICEMBRE
– Oltre mezzo metro di neve fresca, piste aperte ed accessibili
– Alcune squadre nazionali già in pista per allenarsi in vista della IBU Cup
– Appuntamento per sabato 11 e domenica 12 dicembre
– Ultima settimana utile per le iscrizioni. Organizza l’ASV Martello
Se in tanti hanno storto il naso per la pioggia e il cattivo tempo dello scorso fine settimana, in Val Martello (BZ) la neve ha fatto finalmente sorridere Georg Altstätter e tutto il comitato organizzatore delle prove di IBU-Cup di biathlon, in programma i prossimi 11 e 12 dicembre nella valle altoatesina.
Tra sabato e domenica oltre mezzo metro di soffice manto bianco è caduto ai 1.700 metri di Martello, ricoprendo ogni angolo del centro biathlon, ora praticamente pronto ad ospitare l’evento continentale di IBU Cup (ex Coppa Europa). Tutti i 12 km di piste da sci sono aperti ed accessibili, e alcune squadre che prenderanno parte alle gare altoatesine sono già scese…in pista per allenarsi. Tra queste anche le Nazionali B italiana e tedesca e la compagine bulgara. “Aspettavamo la neve, che finalmente è arrivata”, ha commentato Altstätter, “e questo non può che essere di buon auspicio in vista delle competizioni di dicembre. Inoltre possiamo dire di essere stati tra i primi nell’arco alpino quest’anno ad aprire gli impianti completamente e consentire l’utilizzo al pubblico delle piste.”
Questa è l’ultima settimana per definire l’iscrizione delle varie squadre alle due gare in programma sabato 11 (individuale 15 km donne e 20 km uomini) e domenica 12 dicembre (sprint 5 km donne e 10 km uomini). Fin’ora si sono registrati circa 300 atleti provenienti da 38 nazioni, con le “grandi” come la Germania – vincitrice sia maschile che femminile della Coppa 2009-2010 – la Russia, la Bielorussia, l’Austria e anche l’Italia, ancora indecise sui nomi che vedremo al poligono altoatesino.
Da tenere d’occhio saranno senza dubbio anche i norvegesi, la cui tradizione è forte in questa disciplina, come hanno dimostrato le ultime Olimpiadi di Vancouver dove i vichinghi si sono messi al collo complessivamente tre medaglie d’oro e due d’argento. Tra gli scandinavi di maggior calibro, occhi puntati sul trentenne Hans Martin Gjedrem e su Rune Brattsveen, secondo e quarto nella generale di IBU-Cup 2008-2009. Una speciale menzione va anche alle giovanissime Brun-Lie e Huber, meno di 20 anni entrambe, che ai Mondiali Juniores di Biathlon in Svezia dello scorso gennaio hanno portato la bandiera norvegese a sventolare più alta di tutte nella staffetta 3×6 km categoria giovani.
Alle due giornate di IBU-Cup in Val Martello prenderanno parte anche squadre poco note al mondo del biathlon, come Turchia, Georgia, Moldavia e Brasile.
La IBU-Cup 2010-2011 alzerà il proprio sipario sabato 27 novembre a Beitostoelen in Norvegia con quattro prove sprint. Seguiranno le gare italiane della Val Martello e successivamente la IBU Cup farà tappa in Austria (Obertilliach), Repubblica Ceca (Nove Mesto), Germania (Altenberg), Slovacchia (Brezno-Osrblie) e Bulgaria (Bansko), per chiudersi infine in Francia (Annecy-Le Grand Bornand) nel mese di marzo.
Per quanto riguarda il biathlon di scena al centro di Martello, dopo le gare di IBU Cup toccherà alla Coppa Italia (18-19 dicembre), alla Coppa Alto Adige (3 gennaio e 13 febbraio 2011) e al Campionato Italiano Ragazzi (19-20 febbraio).
Info: www.biathlon-martell.com
A GRESSONEY I RIFLETTORI SONO PRONTI, IL 10 E 11 DICEMBRE C’É LA COPPA EUROPA
La Valle d’Aosta accende nuovamente i riflettori sulla Coppa Europa. I prossimi 10 e 11 dicembre la mitica pista “Leonardo David” di Gressoney – Saint Jean brillerà con le migliori sciatrici del continente chiamate a sfidarsi tra i pali stretti la sera di sabato, mentre venerdì mattina andrà in scena la gara di gigante. Quella valdostana sarà la seconda tappa di Coppa Europa 2010/2011, dopo il debutto norvegese a Kvitfjell durante il primo week-end di dicembre. Si salterà quindi dalla località nei pressi di Lillehammer fino all’affascinante e “calda” cittadina di Gressoney, autentica perla incastonata tra gli scenari unici del Monte Rosa. Gressoney – Saint Jean torna ad ospitare la Coppa Europa di Sci dopo il successo dello scorso gennaio, quando sempre sul pendio illuminato a giorno della Leonardo David – pista nera premiata nel 2009 dalla rivista “Sci” come la più bella dell’arco alpino – fu la tedesca Christina Geiger a vincere il gigante davanti alla trentina Chiara Costazza e all’altra germanica Barbara Wirth. L’evento continentale valdostano è organizzato dallo storico Sci Club Gressoney Monte Rosa, con Franco Colle a presiedere uno speciale comitato il cui braccio operativo rimane comunque lo Sci Club. “Stavolta abbiamo voluto anche raddoppiare”, ha raccontato Colle, “visto che oltre al gigante sarà in pista pure lo slalom la sera di sabato. Rispetto all’evento di gennaio, per cui anche come organizzatori ci siamo concentrati maggiormente sulla parte tecnica di gara, quella di dicembre sarà una due giorni accattivante anche per il pubblico, visto che allestiremo un grande padiglione non lontano dall’arrivo, dove si potrà mangiare, rilassarsi e assistere alle premiazioni. Al traguardo verrà montato un maxischermo per non perdersi nemmeno un momento della gara, e una piccola zona ristoro.” “Quello che manca per ora è solo la neve,” ha aggiunto Colle, “che speriamo possa cadere abbondante per l’occasione, e se le temperature saranno sufficientemente basse riusciremo ad imbiancare a dovere la pista di gara grazie al bacino artificiale in quota che quest’anno è pieno e operativo.”Durante la gara del sabato, tutte le piste del comprensorio saranno chiuse e anche la seggiovia che sale alla stazione intermedia rimarrà operativa solo per atleti, allenatori e addetti ai lavori.La storia dello Sci Club Gressoney Monte Rosa affonda le proprie radici a metà del secolo scorso, e più precisamente nel 1947 quando il già conosciuto SC Lyskamm di Eugenio Bieler e Pierino Thedy, mutò il proprio nome e si affiliò alla FISI. Tanti sono stati i campioni che hanno firmato pagine indimenticabili della storia dello sci gressonaro. Solo per citarne alcuni, Davide David conquistò il titolo di campione italiano di discesa libera nel 1953 e nel 1957, Franco Bieler fu il primo gressonaro a vincere una gara di Coppa del Mondo nel 1976 davanti a Gros e Stenmark, Wanda Bieler si laureò campionessa italiana e mondiale juniores nel 1977, così come Fulvia Stevenin nel 1983. A Gressoney – Saint Jean nacque anche Leonardo David, figlio di Davide, che ovviamente calzò i suoi primi sci nelle fila dello SC Gressoney Monte Rosa. Talento innato dello sci degli anni ’70, a soli 18 anni David vinse la sua prima Coppa Europa nel 1978, a cui seguì l’esordio in Coppa del Mondo nella stagione successiva. È il gigante di Schladming, e David chiude terzo. Il podio austriaco viene bissato di lì a poco nello slalom di Kranjska Gora, dove David mette in mostra una classe non comune per un debuttante. Nel mese di febbraio 1979 avviene la consacrazione del giovane valdostano a vero fenomeno dello slalom. A Jasna, nell’allora Cecoslovacchia, è secondo dietro a Phil Mahre, e due giorni dopo vince la gara di Oslo, dopo aver messo in riga ancora l’americano e un certo Ingemar Stenmark. Fu questa la prima e unica vittoria di David nel massimo circuito, poiché tra la fine di febbraio e i primi di marzo del 1979, la promessa gressonara subisce due brutte cadute in discesa libera, prima durante i Campionati Italiani a Cortina e poi durante una discesa pre-olimpica a Lake Placid negli Stati Uniti. Quest’ultimo incidente fu poi fatale e dopo un lungo calvario con uno stato di coma irreversibile, nel 1985 lasciò nel dolore la famiglia, gli amici e tutti gli appassionati di sci valdostani. Alcuni anni più tardi a Leonardo David, la sua Gressoney, ha deciso di dedicare la pista nel comprensorio del Weissmatten, e lì il 10 e 11 dicembre prossimi le migliori atlete europee brilleranno sotto la luce dei riflettori della Coppa Europa. Lo stesso comitato organizzatore della Coppa Europa Femminile in questa stagione sarà impegnato anche nell’organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti di fondo (22-23 gennaio 2011) e della 26.a Monterosalauf, la granfondo di 30 km in calendario il 16 gennaio prossimo.Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it
BJÖRNDALEN, WYATT, ZORZI E SIKORA AL VIA LA GF VAL CASIES 2011 È GIÁ UN SUCCESSO
A meno di 100 giorni già 15 nazioni rappresentate, ma la gara piace anche ai big
Campioni di biathlon, fondo e corsa in montagna a confronto
La GF altoatesina piace però soprattutto agli amatori, è la seconda in Italia
Per chi non ama le sfide col cronometro c’è anche la “Just for Fun”
Mancano circa tre mesi allo start della Granfondo Val Casies, la popolare competizione altoatesina sugli sci stretti che nei giorni 19 e 20 febbraio prossimi spegnerà la sua 28.a candelina.
Considerata la più importante gara internazionale di fondo dell’Alto Adige e la seconda a livello italiano, la GF Val Casies 2011 legge tra i già numerosi iscritti di 15 nazioni già quattro “big” che il prossimo febbraio promettono battaglia, sportivamente parlando, armati di sci stretti e bastoncini.
Il “re del biathlon” Ole Einar Bjoerndalen, sei volte campione olimpico e 14 volte campione mondiale al poligono, oltre che vincitore della gara in Val Casies nel 2001, è stato il numero 1 ad iscriversi nel mese di agosto, con la decisione definitiva che verrà presa a fine gennaio in base alla sua stagione agonistica, ma comunque sarà presente in veste di “ambasciatore” della granfondo.
A seguire le sue orme poco dopo sono stati il neozelandese pluri-campione del mondo di corsa in montagna Jonathan Wyatt e l’azzurro del fondo Cristian Zorzi, anch’egli trionfatore nella 42 km altoatesina, nel 1999.
Ultimo in ordine temporale a staccare un biglietto di prima fila per la GF Val Casies 2011 è stato nei giorni scorsi il biatleta polacco Tomasz Sikora, medaglia d’argento a Torino 2006 nella 15 km e oro mondiale nel 1995 ad Anterselva.
I percorsi dell’edizione 2011 della GF Val Casies rimangono praticamente invariati rispetto alla gara passata, con i due tracciati da 30 e 42 km rispettivamente, da percorrere in tecnica classica il sabato e in “skating” alla domenica. Per scoprire nel dettaglio i percorsi, sul sito ufficiale di gara www.valcasies.com è disponibile la mappa integrale con le panoramiche a 360° delle zone più spettacolari come la salita di Santa Maddalena, il tratto di Colle o la zona di partenza e arrivo a San Martino.
Gli ultimi aggiornamenti sulle iscrizioni, vedono già registrati atleti e appassionati di fondo provenienti da 15 nazioni diverse, anche grazie all’iniziativa del comitato organizzatore diretto da Walter Felderer rivolta ai giovani delle classi 1993/94, i quali pagano solo metà quota d’iscrizione.
La GF Val Casies anche nel 2011 ripropone “Just for Fun”, una bella sgambata in tecnica libera la domenica, dove l’imperativo è divertirsi in compagnia di amici e familiari, godendosi il piacere del tracciato senza stress da cronometro, vivendo comunque la calda atmosfera della gara altoatesina.
Nel pomeriggio di sabato 19 febbraio scenderanno in pista anche le promesse del fondo con la Mini Val Casies, per i nati dal 1994 al 2003, i quali si confronteranno sulle distanze di 3 e 5 km a seconda della categoria. A fine gara è prevista una tombola con tutti i partecipanti, il cui premio finale è una bella mountain bike.
In quasi 30 anni di storia, la Granfondo Val Casies non ha mai “saltato” un appuntamento e a questo proposito, nell’attesa di precipitazioni naturali di rilievo, sono pronti ad entrare in azione i dispositivi per l’innevamento programmato, non appena le temperature lo consentiranno.
La GF Val Casies 2011 è parte dei circuiti Euroloppet, Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking.
Info: www.valcasies.com
NELLA CITTÁ DI GIULIETTA E ROMEO VA IN SCENA LA … VERONA MARATHON
Poco meno di 100 giorni separano Verona dalla “sua” 10.a edizione dell’attesa Verona Marathon. Domenica 20 febbraio, infatti, Piazza Bra e tutta la città scaligera si vestiranno a festa, e l’edizione dei due lustri della stracittadina veneta sarà servita. Senza dubbio il percorso della Verona Marathon 2011 è stuzzicante e decisamente veloce, bisogna lasciar correre le gambe dall’inizio alla fine, nel senso più letterale del termine. Dopo lo start alle 9 nei pressi dell’orologio di Corso Porta Nuova, si percorre il corso e Viale Piave fino a giungere nel quartiere Golosine da cui, dopo alcuni chilometri, si uscirà sullo stradone Santa Lucia che conduce nell’omonimo Borgo. Sarà qui il momento di riprendere la via del centro, almeno per qualche chilometro, portandosi in zona stadio e Borgo Milano. La gara però è ancora lunga perché la tappa successiva sarà Chievo, da cui si farà ritorno a Verona sul Lungo Adige. Oltrepassato l’ospedale civile, ad attendere i corridori ci sarà il tratto più nervoso della Verona Marathon, tra le vie strette della città antica attraverso Borgo Trento, Ponte Garibaldi e Piazza dei Signori. Seguirà un passaggio per Veronetta e il ritorno in direzione Piazza Porta Nuova, dalla quale stavolta si imboccherà la Circonvallazione Oriani verso San Zeno. Si oltrepasserà nuovamente l’Adige da Ponte Catena e poi via veloci verso il Ponte Scaligero e Castelvecchio. A questo punto mancheranno solo alcune centinaia di metri, su cui tuttavia occorrerà dare il massimo prima della passerella conclusiva attraverso Piazza Erbe e di fianco al balcone di Giulietta per poi percorrere il prestigioso palcoscenico operistico dell’Arena e tagliare la linea di arrivo in Piazza Bra.A tirare i fili della Verona Marathon 2011 è l’ASD GAAC 2007, che sta definendo ogni minimo dettaglio affinché la “sua” creatura sia praticamente perfetta. Alla maratona anche il prossimo anno si affiancherà la “Giulietta & Romeo Half Marathon – Trofeo Sergio Pennacchioni”, il cui successo è testimoniato dai numeri toccati nella passata edizione, quando con 3.826 partecipanti si guadagnò la terza piazza tra le mezze maratone nazionali, dietro solo alla Roma-Ostia e alla Stramilano.La mezza maratona partirà alle 10:15 e percorrerà le stesse strade della maratona fino al 15 km, per poi ritornare sul percorso della maratona per gli ultimi 3 km.Le iscrizioni alla Verona Marathon e alla Giulietta & Romeo Half Marathon sono in piena corsa e variano a seconda del periodo di registrazione. Fino al 31 dicembre le quote da versare sono rispettivamente di € 33 ed € 23, che saliranno a € 40 ed € 28 dal 1° al 20 gennaio. Nelle ultime due settimane la quota aumenta fino ad € 50 e € 35, con le iscrizioni che chiuderanno il 5 febbraio 2011. Qualora venisse raggiunto il limite di 6.500 adesioni prima di tale data, le iscrizioni saranno “stoppate”: gli organizzatori guidati da Matteo Bortolaso e Dario Bergamini non cercano i grandi numeri a tutti i costi, perché vogliono mantenere per la Verona Marathon un livello qualitativo elevato quanto all’attenzione verso gli atleti. Motivo ulteriore di interesse per i maratoneti sarà il challenge dal nome “Correndo dall’Arena al Custoza”, che unisce la Verona Marathon alla Maratona del Custoza, in programma domenica 8 maggio 2011. La somma dei tempi ottenuti nelle due prove veronesi doc, darà vita alla speciale classifica di combinata, le cui premiazioni avranno luogo a fine 2011.La Verona Marathon 2011 proporrà anche la Family Run, una “non competitiva” su tre diversi percorsi cittadini di 13, 7 e 4 km, per godersi la città di Giulietta e Romeo anche semplicemente di buon passo, a dimostrazione di quanto tutto l’evento veronese sia un forte veicolo promozionale e turistico della città, oltre che sportivo e agonistico.La tariffa unica di partecipazione alla Family Run è di € 5 e le iscrizioni chiuderanno il giorno della gara, alle 8.30.Info: www.veronamarathon.it
IL 50° TROFEO TOPOLINO DI SCI ALPINO PRONTO AL DECOLLO DA FOLGARIA
Nuova location per il 2011, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna
Si annuncia una “special edition” il 18 e 19 marzo per festeggiare i 50 anni
Gli Altipiani hanno come target di riferimento la famiglia, un evento mirato
Il Premio di Pittura sugli Altipiani, ma anche a Levico e Trento
È ufficiale: il 50° Trofeo Topolino di Sci Alpino si svolgerà i prossimi 18 e 19 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN).
Dopo gli ultimi quattro anni vissuti sulla Panarotta, in Valsugana, la kermesse giovanile si sposta di alcuni chilometri e approda per la prima volta nella storia sugli altipiani dove da anni lo sci e gli sport invernali sono di casa. Solo per citare alcuni eventi ospitati sulle nevi di Folgaria e Lavarone, lo scorso anno qui si disputarono con successo i Campionati del Mondo studenteschi di sci, mentre per quanto riguarda il fondo, dal 1977 gli Altipiani ospitano la due giorni internazionale della Millegrobbe.
“Quella del 2011 sarà un’edizione memorabile” fa sapere il presidente del comitato organizzatore Mauro Detassis “e ci fa davvero piacere approdare sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.” Non è un segreto che la manifestazione piace ed interessa molte località soprattutto fuori regione, tuttavia il Trofeo Topolino di sci alpino rimane un evento tutto trentino. L’interessamento dell’assessore al turismo Tiziano Mellarini è stato fondamentale, e festeggiare i primi cinquant’anni di storia sulle nevi trentine è significativo. “Il Trofeo Topolino di sci alpino ha una lunga tradizione, – ha rimarcato lo sportivo assessore provinciale al turismo e agricoltura – è stato fucina di grandi campioni ed è un’importante vetrina internazionale. Il target della manifestazione si adatta perfettamente alle nostre politiche di promozione e per me era fondamentale, soprattutto per festeggiare i cinquant’anni, che rimanesse in Trentino. Ho trovato grande collaborazione dall’ambito turistico di Folgaria, Lavarone e Luserna e così è stato tutto più facile”.
“In effetti – rimarca la presidente dell’APT Folgaria, Lavarone e Luserna, Cecilia Bolzon – l’idea di ospitare il 50° Trofeo Topolino di sci alpino è piaciuta subito a noi ed alle categorie economiche dell’altopiano. Il target a cui ci dedichiamo con interesse è quello della famiglia, ed il Trofeo Topolino è un formidabile veicolo promozionale. Noi ci rivolgiamo alle famiglie ed ai giovani, estate ed inverno, non potevamo farci scappare questa occasione”.
Nella storia del Trofeo Topolino, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna vanno ad aggiungersi alle altre località trentine toccate dall’evento, ovvero il Monte Bondone, Folgarida, Marilleva, Pinzolo e, come detto, la Panarotta.
Dal 1958, anno del debutto del cartone Disney al fianco dei piccoli sciatori, il Trofeo Topolino Sci Alpino ha visto sfilare tra le sue porte e i suoi paletti migliaia di giovani di tutto il mondo, inclusi atleti che poi hanno fatto parlare di sé da più grandicelli. Thoeni, Stenmark, Girardelli, Zurbriggen, Tomba, Reich, Wachter, Compagnoni, Rocca, Karbon, Putzer, Razzoli, Mancuso o Vonn, sono solo alcuni dei fuoriclasse poi conosciuti nei massimi circuiti del circo bianco.
Anche nel 2011, al fianco delle prove agonistiche, saranno senz’altro in pista anche diversi momenti di intrattenimento targati Disney e il Premio di Pittura, riservato ai bambini delle scuole elementari, che nel 2011 giungerà alla 43.a edizione e che andrà ad interessare le tre località principali degli Altipiani ovvero Folgaria, Lavarone e Luserna con la sua importante cultura cimbra, ma anche Levico, per mantenere il filo conduttore con la località che ha ospitato fino al 2010 l’evento, un fatto fortemente voluto dai due presidenti delle APT Cecilia Bolzon e Massimo Oss (Valsugana), ma non mancherà ovviamente la città di Trento.
Il prossimo marzo quindi, con le giornate del 15 e 16 dedicate alle consuete pre-selezioni nazionali per i ragazzi provenienti dai vari club italiani, il Trentino sarà ancora protagonista con una 50.a edizione del Trofeo che vorrà scrivere una nuova indimenticabile pagina di sport, colore e divertimento nel grande libro dello sport giovanile italiano e mondiale, e questa volta sulle titolate piste di Folgaria.
Dal 1970 il Trofeo Topolino di Sci Alpino, alla cui testa siede il comitato presieduto dall’infaticabile Mauro Detassis, è anche Criterium Internazionale Giovani FIS. Ora si sta lavorando a tutta sul programma, mentre sono già arrivate le prime richieste di alcune nazioni. Se ne attendono una cinquantina, con oltre 350 ragazzi da tutto il mondo.
Info: www.trofeotopolino.net
UN “MAGIC WINTER” CON “PREZZEMOLO”. GARDALAND HALF MARATHON AL DEBUTTO
Il primo week-end di dicembre Gardaland aprirà le porte al Natale. Divertimento, sport e allegria saranno ingredienti essenziali della ricetta “Gardaland Half Marathon”, la debuttante mezza maratona in programma il prossimo 5 dicembre nel parco divertimenti veneto.Con le magiche attrazioni di Gardaland a fare da sfondo insieme al Lago di Garda, la prova dicembrina si preannuncia piacevole, intrigante, e per nulla…un gioco. La zona di partenza sarà all’interno del grande parcheggio antistante il parco, e da lì ci si dirigerà verso il Gardaland Hotel Resort. Seguono una lieve salita e due morbide curve prima di svoltare a sinistra in direzione Colà e poi Sandrà, lungo un tratto piano tra bassi vigneti da cui, tempo permettendo, si potrà perfino scorgere in lontananza il Monte Baldo. Dopo aver scavalcato la superstrada Castelnuovo – Affi, si toccherà l’ingresso della famosa stazione termale di Villa dei Cedri e poi giù rapidamente fino in fondo alla valle del Palù dei Mori.A questo punto si sarà raggiunta metà gara e un’impegnativa salita condurrà al crinale della collina morenica in fregio al Lago. Il panorama da lassù sarà incantevole: la Pianura Padana verso sud, il Lago di Garda con la penisola di Sirmione e la sponda bresciana di Desenzano a destra, e a sinistra la verde vallata di Colà. I successivi tre chilometri in falsopiano riporteranno i corridori verso Gardaland per un primo passaggio, o meglio…sottopassaggio alla statale Gardesana, per puntare diritti verso Peschiera del Garda. Raggiunta la riva del lago, si correrà sul lungolago fino ad entrare nel parco e percorrere i metri finali tra le mirabolanti attrazioni. Lo striscione di arrivo sarà collocato nella magica Piazza di Mago Merlino.“È un tracciato che farà ‘soffrire’ atleticamente, ma è di certo un percorso vario e divertente”, ha commentato l’omologatore FIDAL Stefano Bassan, arrivato nei giorni scorsi a testare in anteprima la Gardaland Half Marathon del 5 dicembre. Bassan si è mostrato particolarmente colpito dalla bellezza dei paesaggi che incorniciano il percorso, una caratteristica da non trascurare affatto, che potrebbe essere tra i punti di forza in grado di assicurare un futuro di successo alla manifestazione.Per chi sogna la magia del clima natalizio e desidera un week-end di relax, a fianco della mezza maratona il parco di Gardaland propone anche la Family Run. Questa prova è aperta a tutti, al costo di iscrizione di 5 euro, e consente di scegliere tra un percorso di 3 km e uno di 8 km, con partenza e arrivo uguali a quelli degli atleti della Half Marathon. Per tutti bambini e le loro famiglie ci sarà la possibilità di correre nello scenario del parco a due passi dal lago, con la mascotte Prezzemolo a distribuire dolci lungo il percorso e gadget per chi vorrà poi fruire anche delle attrazioni del parco, in versione Magic Winter.La partecipazione all’evento Gardaland Half Marathon regala agli atleti speciali agevolazioni per godere del clima natalizio di Gardaland: per tutti gli iscritti alla mezza maratona, infatti, l’ingresso al Parco e al Sea Life Aquarium è di 10 euro, mentre per chi partecipa alla Family Run è di 18 euro (oltre al costo della gara).Le iscrizioni alla prima Gardaland Half Marathon sono in corsa e per completare la registrazione c’è tempo fino al 28 di questo mese. È sufficiente compilare il modulo sul sito www.gardalandhalfmarathon.it e versare la quota unica di 25 Euro. All’interno del pacco gara ogni concorrente troverà anche la maglia ufficiale della Gardaland Half Marathon, un capo manica lunga in tessuto stretch traspirante e di rapida asciugatura. Per questa maglia marchiata Asics, del valore approssimativo di 50 Euro, sono stati scelti i colori “veronesi” giallo e blu, mentre lo sponsor “cucito” sul petto è ovviamente quello del Parco dei divertimenti Gardaland.
Info: www.gardalandhalfmarathon.itIncoming Gardaland: 045 7590677
LA GF EDDY MERCKX 2011 È ON LINE. RESTYLING PER LA GARA DEL “CANNIBALE”
La gara dedicata al grande campione belga è già in corsa
Sito arricchito di piccoli particolari con le altimetrie dei tracciati
Confermati i due percorsi di 153 e 85,5 chilometri: start a Rivalta (VR)
Anche nel 2011 sarà la prova di chiusura del Challenge Giordana
A Rivalta di Brentino Belluno (VR) sono già pronti per rivivere l’emozione, quella della Granfondo Eddy Merckx – Trofeo Giordana, che il prossimo 12 giugno festeggerà il suo primo lustro di vita. Correre al fianco del grande Merckx riserva emozioni davvero uniche a chiunque prenda parte alla gara veneta.
Ecco allora che per pregustare quei momenti, è online il rinnovato sito ufficiale www.granfondoeddymerckx.com dove si possono trovare le ultime news, la storia della competizione con video e foto che raccontano l’evento intitolato al “Cannibale” belga, le pagine Facebook e Twitter e la newsletter dedicati all’evento, e informazioni di carattere tecnico sui percorsi 2011 della granfondo.
Anche il prossimo giugno saranno proposti due diversi tracciati, la Granfondo di 153 km e 3.204 metri di dislivello e la Mediofondo di 85,5 km e un dislivello di 1.700 metri. Entrambi prevedono una prima sgambata lungo la Valle dell’Adige in direzione sud, a cui fanno seguito i piacevoli, ma non per questo da sottovalutare, saliscendi in Valpolicella, l’impegnativa e spettacolare cronoscalata fino alla chiesa di Breonio nella riserva naturale Lessina, e il ritorno in Valle dell’Adige direzione Trento.
Alle porte di Borghetto i percorsi si separano con la svolta a sinistra del Mediofondo, che prosegue per altri 8 km circa verso il traguardo di Rivalta. I granfondisti invece entrano in terra trentina, direzione Ala e Mori, con la salita di San Valentino ad attenderli al…varco. Le pendenze toccano anche il 15% e il punto più alto è a quota 1.656 metri nei pressi del rifugio baita Fos-Ce. Da lassù poi bisogna lasciarsi andare a tutta verso Avio e il traguardo ancora a Rivalta, dove è posto il quartier generale della manifestazione, con sede di partenza e arrivo, il villaggio expo con stand tecnici e il ristoro finale.
Anche il prossimo anno la GF Eddy Merckx sarà tappa conclusiva del Challenge Giordana, di cui fanno parte anche le vicentine GF Liotto di Valdagno (10 aprile) e GF fi’zi:k di Zanè (1° maggio), la trentina Marcialonga Cycling di Predazzo (29 maggio) e la GF Damiano Cunego di Verona (5 giugno).
Partners della GF Eddy Merckx 2011 sono la Regione Veneto, l’azienda Giordana, tutti i comuni interessati dal passaggio della corsa, l’Ente Fiera di Isola della Scala con la Fiera Internazionale del riso. A breve saranno on line anche le iscrizioni.
www.challengegiordana.com