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FONTANA, FUMIC, DAHLE, KERSCHBAUMER. A LUGAGNANO SARÁ UNA GARA STELLARE

– La Valdarda Bike, il 15 maggio, sarà 4.a prova degli Internazionali d’Italia

– Iniziano ad arrivare le prime adesioni importanti all’ASD Lugagnano Off Road

– Stesso percorso dello scorso anno “disegnato” da Marco Aurelio Fontana

– Ultima news: a Lugagnano nel 2012 ci saranno i Campionati Italiani XC

A Lugagnano Val d’Arda (PC) si respira nuovamente aria di mtb. Tra un mese e mezzo, domenica 15 maggio, torna a far parlare di sport la “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” e sarà il momento di festeggiare il suo 19° compleanno. L’esperienza e la tradizione di successi non mancano di certo al team dell’ASD Lugagnano Off Road guidato da Luciano Vespari, in sella da circa vent’anni e che per quest’anno ha già messo in chiaro le proprie intenzioni. Quella del prossimo maggio sarà una gara semplicemente “mondiale”, con protagonisti di livello che regaleranno spettacolo puro.

Un primo nome “da urlo”, infatti, è già da ora… pronto ai nastri di partenza della gara piacentina. La fuoriclasse norvegese Gunn Rita Dahle, oro olimpico ad Atene 2004, ha confermato in questi giorni la propria presenza a quella che sarà anche quarta prova degli Internazionali d’Italia 2011 di cross country.

Nel proprio palmares la Dahle vanta anche otto titoli iridati suddivisi tra marathon e cross-country, diversi allori continentali (l’ultimo nel 2009 come marathon) e lo straordinario pok-er di coppe del mondo assolute XC portate a casa in sequenza tra il 2003 e il 2006.

Da sempre la “Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi” accoglie tra i suoi partecipanti tanti campioni del cross country internazionale, a partire da quel Marco Aurelio Fontana che conosce molto bene le colline piacentine, visto che vive non lontano da Lugagnano. Lo scorso anno, Fontana fu uno dei protagonisti lungo il bel circuito attraverso i territori solcati dal fiume Arda. E con lui, tra gli altri, c’erano lo spagnolo Gutierrez, gli azzurri Longo, Corti, Kerschbaumer e Fruet, e il francese Tempier. Alla fine la vittoria andò all’iberico della Giant che si “permise” di staccare l’atleta “di casa” di una trentina di secondi all’arrivo. Assai probabile, quindi, un pronto riscatto alla Valdarda Bike di quest’anno da parte dell’emiliano d’adozione e brianzolo di nascita Fontana.

Fontana ha confermato, oltre alla propria presenza, che in gara ci sarà anche il suo compagno di squadra Manuel Fumic, così come è certa anche la partecipazione di Gerhard Kerschbaumer. La gara femminile nel 2010 se la mise in tasca la ceca Tereza Hurikova, davanti alla forte slovena Zakelj e all’azzurra Veronesi. Non va dimenticato che la competizione del 15 maggio è aperta anche a tutte le categorie amatoriali, e che le iscrizioni andranno effettuate tramite il sistema “Fattore K” della federazione. La partenza della competizione è fissata per le ore 9.00.

Per quanto riguarda il tracciato di gara, la Valdarda Bike – Trofeo Antonio Tedaldi 2011, anticipata di due settimane rispetto al 2010, ricalcherà in grandi linee l’edizione dello scorso maggio. L’anello di 5 chilometri con un dislivello di circa 200 metri sarà percorso più volte a seconda delle categorie Junior ed Elite, sia maschile che femminile.

Come detto, la Valdarda Bike 2011 sarà anche quarta prova degli Internazionali d’Italia XC e dopo le due gare già disputate a Massa Marittima (GR) e Sirmione (BS), in testa alle provvisorie siedono il tedesco Milatz e la campionessa mondiale polacca Wloszczowska tra gli elite, gli azzurri Kerschbaumer e Calvetti nella categoria U23, e i giovani Samparisi e Bulleri tra gli Junior.

Nella storia più recente, la Valdarda Bike è stata tappa degli Internazionali d’Italia anche nel 2002, 2003, 2006, 2007, 2008 e 2010. Oltre a ciò Lugagnano ha ospitato i Campionati Italiani XC nel 2000, quelli Marathon nel 2005 e, notizia dell’ultim’ora, la località piacentina sarà sede dei Campionati Italiani XC Assoluti anche nel 2012. A testimonianza che il vento della mtb soffia davvero forte sulle colline dell’Arda.

Anche nel 2011 la Valdarda Bike può contare sulla partnership di Provincia di Piacenza, Comune di Lugagnano, Comunità Montana Val Nure e Val d’Arda, Camera di Commercio di Piacenza, Scott, Uppennino Piacentino, Banca Piacenza, Tuttosport, “Gas Sales”, Tedaldi Giovanni e Fossati Pvc di Piacenza.

Info: www.lugagnanooffroad.it

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AD ARCO (TN) L’ARRAMPICATA GUARDA AL FUTURO. È NATO IL REGOLAMENTO “MONDIALE”

Stilato il primo regolamento ufficiale del 1° Campionato del Mondo Paraclimbing

Ora il paraclimbing è ufficialmente disciplina “mondiale”

L’IFSC Climbing World Championship in scena dal 15 al 24 luglio

Arco trampolino di lancio per le Olimpiadi

Dopo Chamonix, Monaco, Aviles e la cinese Qinghai, tocca alla trentina Arco vestirsi dei colori dell’iride, grazie all’IFSC Climbing World Championship 2011.

Dal 15 al 24 luglio, il Garda Trentino sarà la capitale dell’arrampicata mondiale, prima volta assoluta in Italia, e sarà anche al centro dell’attenzione per un altro primato. La città di Arco ospiterà il 1° IFSC Paraclimbing World Championship, precisamente nelle giornate del 18 e 19 luglio, e l’importanza di questo evento va ben al di là della manifestazione sportiva in sé.

Angelo Seneci, direttore sportivo di Arco 2011, durante l’assemblea plenaria della Federazione Internazionale svoltasi a Roma lo scorso 26 febbraio presso il Palazzo delle Federazioni del CONI, ha collaborato attivamente con i delegati federali delle diverse nazioni per stilare il regolamento ufficiale dell’IFSC Paraclimbing World Championship. È grazie all’evento di Arco che è nata l’esigenza di elaborare delle norme che fossero condivisibili per tutti, e soprattutto che fossero esportabili e utilizzabili anche nelle successive edizioni del Campionato del Mondo di Paraclimbing.

Il regolamento definito a Roma prevede che gli atleti si sfidino in varie categorie, maschile e femminile, definite a seconda delle diverse disabilità, nello specifico non vedenti ed ipo vedenti (3 categorie in base al livello di riduzione della vista), amputati arti inferiori, amputati arti superiori e disabilità motorie. Quest’ultima sarà una categoria unica, all’interno della quale sono però previsti dei coefficienti di correzione in funzione del grado di disabilità. Per le competizioni Paraclimbing, ad Arco si attendono atleti provenienti da circa una quindicina di nazioni, oltre all’Italia, e le gare in parete interesseranno le discipline Lead e Speed.

Anche in questo caso Arco è una sorgente di innovazione, il che appunto non è una novità, perché la cittadina trentina si è sempre posta come capofila nel lancio di attività originali all’interno dell’universo climbing.

Prima dell’evento arcense del prossimo luglio, il Paraclimbing aveva già avuto altre attestazioni sia in Italia sia nei paesi europei (in Russia si tenne nel 2008 la prima IFSC Paraclimbing Cup, proseguita nel 2009 e 2010 a Daone in Trentino), ma spesso senza una regolamentazione ufficiale e fissa, come quella che si è raggiunta ora. Indubbiamente, in questi ultimi anni l’interesse e l’attenzione attorno al Paraclimbing sono fortemente cresciuti, come dimostra anche la recente conferenza tenuta dal professor Alexander Piratinsky, vicepresidente dell’IFSC, dal titolo “L’esperienza di insegnamento come Professore dello Sport presso l’Università di Ekaterinburg (Russia) al servizio del Paraclimbing”, svoltasi a Perugia. L’intervento era mirato anche a sensibilizzare e ad informare le associazioni sportive dei diversi paesi, dall’Italia alla Russia, sulle attività legate al Paraclimbing. Alla conferenza erano presenti anche i rappresentanti del CIP (Comitato Italiano Paralimpico) e la Commissione Disabilità della FASI, con l’obiettivo di proseguire assieme il cammino verso le Paralimpiadi.

Un obiettivo per il quale collabora senza dubbio anche Arco, che con la preparazione del regolamento per il Campionato del Mondo ha dato una bella spinta verso questa direzione comune, alla quale si unisce anche l’aspirazione all’Olimpiade. A febbraio la cittadina dell’Alto Garda aveva ospitato il presidente dell’IFSC Marco Maria Scolaris, il quale aveva elogiato il progetto organizzativo e l’evento di Arco. Questa visita aveva anticipato i sopralluoghi del prossimo luglio, quando durante le gare dei Campionati del Mondo i delegati CIO (Comité International Olympique) verificheranno l’idoneità “olimpica” delle diverse discipline.

Arco ha insomma il feeling giusto con l’arrampicata sportiva, grazie anche al lungo rapporto che da sempre ha costruito con questo sport. “Le risorse del territorio determinano gran parte del successo che Arco ha avuto tra gli arrampicatori”, ha spiegato Albino Marchi, presidente di Arco 2011, “ma vorrei sottolineare che Arco ha creduto nell’arrampicata sportiva fin dall’inizio, e ha offerto da sempre un importante sostegno agli eventi e all’arrampicata in ambiente naturale”. Un profondo e appassionato lavoro, rafforzatosi sempre di più con il passare degli anni, grazie anche alla celeberrima manifestazione arcense di arrampicata sportiva, il Rock Master.

Il nuovo capitolo della storia del climbing arcense aspetta di essere scritto la prossima estate e, visti i precedenti, non ci sono dubbi che lo spettacolo sarà assicurato.

Info: www.arco2011.it

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GRANFONDO, LA PRIMAVERA INIZIA DA VALDAGNO. 13.a GRANFONDO LIOTTO AL VIA IL 10 APRILE

Chiusa ieri la penultima tornata di iscrizioni, con 1.800 concorrenti

Il via sarà da Piazza Cavour a Valdagno alle ore 9.00

Due percorsi, granfondo (138 km) e mediofondo (102 km)

Per cominciare l’allenamento la versione “Garmin” da scaricare online

Meno nove alla Granfondo Liotto, l’appuntamento vicentino che il prossimo 10 aprile festeggerà la sua edizione numero 13.

Ieri si è chiusa la penultima tornata di iscrizioni, con l’inserimento dell’iscritto numero 1.800, una risposta positiva per la Granfondo Liotto, che si avvia a replicare il successo della passata edizione. Ora restano gli ultimi giorni di “battaglia”, perché le iscrizioni saranno aperte fino al giorno della gara, e il numero dei partecipanti sarà ulteriormente incrementato dalle adesioni dell’ultimo minuto.

Nel frattempo, gli organizzatori capeggiati dai fratelli Pierangelo, Luigina e Doretta Liotto si stanno preparando per accogliere i “loro” granfondisti nella città di Valdagno, dove sarà collocata l’area di partenza/arrivo. Il gruppo è da sempre vicino al mondo del ciclismo, non solo grazie alla storica azienda Cicli Liotto, ma anche per l’esperienza in prima persona come pedalatori, una variabile da non sottovalutare, e la cui impronta si vede soprattutto nella cura con cui sono stati pensati i percorsi.

Quelli proposti sono due, il granfondo di 138 km e 2.400 metri di dislivello, e il medio fondo di 102 km e dal dislivello scremato a 1.450 metri, che potrebbe risultare ideale visto il periodo di inizio stagione per chi non ha messo tanti chilometri nelle gambe. La Granfondo Liotto è anche prova inaugurale del Challenge Giordana 2011, circuito veneto-trentino in cinque tappe, e sarà dunque un bel banco di prova sia come avvio del “tour” sia come test generale sulla propria forma fisica.

A proposito di cura nei percorsi, è bene sottolineare che sul sito ufficiale della gara www.granfondoliotto.it si possono visualizzare sia le altimetrie sia le tabelle di marcia dei tracciati, per i quali è stato fatto anche un calcolo orario delle percorrenze a seconda delle differenti velocità di marcia, mentre alla voce “Garmin” è possibile scaricare liberamente entrambe le distanze.

Dopo la partenza da Valdagno (ore 9.00), si inizia il riscaldamento nei 10 km che portano a Recoaro Terme, dove parte la prima salita importante, quella verso Passo Xon. Essendo la prima prova meglio non sottovalutarla, anche se le pendenze non sono proibitive (circa del 6%) e il dislivello positivo da affrontare supera di poco i 200 metri.

La seconda scalata si presenta invece dopo circa 30 km dalla partenza,  ed è quella di 2,5 km che porta a Monte Magrè, la lunghezza non è dunque troppo impegnativa, e consente di dosare bene le forze su una pendenza media del 7% circa. All’arrivo, meglio reintegrare i liquidi al punto di ristoro, perché la strada da percorrere è ancora tanta.

A questi due primi punti focali fa seguito il vero nocciolo della gara per i mediofondisti, che entreranno nel vivo della competizione con le due salite rimanenti (per il percorso granfondo ce ne saranno ancora tre).

Si comincia con la salita Torreselle, che in 4 km condensa quasi 300 metri di dislivello. Il tratto di massima pendenza è quello dopo la prima metà dell’ascesa, dunque meglio giocare d’astuzia e sfruttare al meglio le proprie abilità di scalatori. Arrivati in “vetta” sarà possibile fare rifornimento al secondo punto di ristoro, che per i mediofondisti sarà il penultimo prima di quello finale.

Le energie sono più che indispensabili, perché a fare selezione tra il gruppo dei mediofondisti ci sarà la salita del Castello, più breve di quella precedente (3 km circa), ma con picchi di pendenza che per brevi tratti oltrepassano il 10%. Questa è l’ultima (e probabilmente la più dura) prova proposta nel percorso medio, che poi porterà “in picchiata” in direzione di Valdagno, a circa 6 km di distanza.

All’87° km, all’altezza di Cornedo, è collocata invece la divisione tra i due percorsi, e da quel punto i granfondisti proseguiranno alla volta delle salite di Quargnenta e della nuova entrata tra le ascese, la Valbianca-Marana, ribattezzata “La Trappola”.

Per prenotarsi online c’è tempo ancora fino al 5 aprile al prezzo di 40 euro, mentre nei giorni 9 e 10 aprile sarà possibile iscriversi nell’area pacchi gara e il 6, 7 e 8 aprile presso Cicli Liotto.

Info: www.granfondoliotto.it

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“PESCE D’APRILE” ALLA MARCIALONGA. SCI IN SOFFITTA E CORSA AL PETTORALE

Il primo di aprile aprono ufficialmente le iscrizioni alla granfondo sugli sci del 2012

Ci sono già 600 italiani prenotati in anticipo per non mancare il 29 gennaio

Quota massima a 7.000 iscritti, la prima gara è la corsa al pettorale

In casa Marcialonga si lavora alla “Cycling Craft” ed alla Marcialonga Story

Sci di fondo, una passione che dura 365 giorni l’anno. Non più di due mesi fa le valli di Fiemme e Fassa ospitavano lo spettacolo della Marcialonga numero 38, con migliaia di fondisti di tutto il mondo riuniti ai piedi delle Dolomiti per darsi “battaglia” e regalarsi una giornata sensazionale lungo i 70 km della mitica pista che da Moena corre fino a Cavalese.

Quella pista ora presenta ancora qualche lingua di neve. La primavera ha iniziato la sua naturale opera di “scioglimento” del manto nevoso, tuttavia il quartier generale della Marcialonga di Fiemme e Fassa è già proiettato al prossimo inverno, quando la 39.a edizione della granfondo trentina sarà ai nastri di partenza su quella stessa pista. Domenica 29 gennaio 2012 la Marcialonga scriverà un nuovo capitolo della sua storia e, nonostante possa sembrare solamente un pesce d’aprile, fra due giorni apriranno ufficialmente le iscrizioni per l’edizione del prossimo anno.

Alfredo Weiss e Gloria Trettel, presidente e direttore generale di casa Marcialonga, a 10 mesi dalla gara hanno deciso di far scattare le registrazioni, anche per il fatto che sulle loro scrivanie sono già pervenute 600 preiscrizioni di quelli che non intendono perdersi la Marcialonga per nulla al mondo. Ad aumentare la voglia di sci stretti e di Marcialonga, va aggiunto anche il fatto che nelle scorse tre edizioni le iscrizioni si sono chiuse con largo anticipo (addirittura a inizio settembre per quella del 2011) a fronte del raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Anche per il 2012 la soglia di marcialonghisti in gara è stata fissata in 7.000 unità, 6.500 per la gara classica, 500 per la “Marcialonga Light” in modo tale da garantire la massima sicurezza e il miglior svolgimento possibile dell’intera manifestazione.

I 600 nominativi che venerdì si accaparreranno il loro pettorale sono tutti italiani, nell’attesa che dalla Scandinavia giunga la solita valanga… di vichinghi, come è accaduto lo scorso gennaio, quando i partenti di Norvegia, Svezia e Finlandia erano in tutto circa 4.000, oltre la metà del totale.

Per il prossimo anno sono confermate le due varianti Granfondo di 70 km e Light di 45 km, quest’ultima con arrivo a Predazzo. Le quote di iscrizione alla Marcialonga 2012 ammontano a 53 euro fino al 30 giugno e 60 euro fino al 30 settembre, quando, se confermato il trend degli ultimi anni, le iscrizioni saranno probabilmente chiuse da un bel po’.

L’edizione 2011 della Marcialonga di Fiemme e Fassa se la sono messa in tasca lo svedese Jerry Ahrlin, alla sua terza vittoria a Cavalese, e l’elvetica Seraina Boner, prima svizzera a salire sul gradino più alto del podio. Entrambi hanno anche stabilito il nuovo record di percorrenza del percorso. Nella gara Light, i più abili sono stati Antonella Confortola e Andrea Zattoni.

Nella storia della granfondo trentina si è corso altre 4 volte nella giornata del 29 gennaio e nell’ultima di queste (2006) la vittoria è andata all’azzurra di casa Cristina Paluselli ed al norvegese Jörgen Aukland.

Sul sito www.marcialonga.it si possono già trovare le prime news riguardanti l’edizione 2012, le fotografie delle passate edizioni e, nella sezione “eventi”, ci si può iscrivere al Registro degli Sci d’Epoca, dove sono raccolte informazioni e immagini di sci costruiti in periodi storici diversi, ma ancora funzionanti. Già, perché nel 2013, nel 40° anniversario della Marcialonga, quegli stessi sci torneranno a…funzionare a pieno regime nella Marcialonga Story, per rivivere le grandi sfide del passato in un appuntamento dal sapore antico.

Per quanto riguarda l’evento più prossimo in casa Marcialonga, domenica 29 maggio salterà in sella la 5.a Marcialonga Cycling Craft, e lo spettacolo delle due ruote sarà servito lungo i passi dolomitici di Lavazé, San Pellegrino e Valles. La prova di bici su strada concorre alla speciale combinata Punto3 Craft insieme alla granfondo invernale e alla Marcialonga Running di settembre.

Info: www.marcialonga.it

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RAMPINADA: “PIATTO RICCO MI CI FICCO”. A DAONE LA MTB PROTAGONISTA A GIUGNO

Tre edizioni, ma tradizione consumata su un territorio ideale per la mtb

La seconda tappa di Trentino MTB è in calendario il 5 giugno

Nel 2011 gara inserita anche nel circuito fi’zi:k

Sabato di vigilia c’è la novità dell’appuntamento per i giovanissimi

Le ricette più semplici sono da sempre le più apprezzate. E allora, prendete una domenica di inizio giugno, la prima per esattezza. Aggiungete una dose massiccia di divertimento, conditela con una natura semplicemente meravigliosa, un pizzico di grinta e, ovviamente, non va dimenticata la mountain bike. Ecco pronta la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” nella trentina Valle di Daone, servita su di un piatto d’argento domenica 5 giugno prossimo.

Con la primavera ormai iniziata e le biciclette messe nuovamente in movimento dopo il lungo inverno, la mente viaggia veloce agli appuntamenti dei prossimi mesi e tra questi la Rampinada di Daone ha un posto di indubbia importanza. Quest’anno il team dell’Asd Ciclistica Val Daone festeggia la terza edizione dell’evento in off-road e c’è da scommetterci che ci saranno tanti bikers che alla Rampinada vorranno fare… festa.

I numeri della giovane competizione trentina parlano chiaro: 35 km per la quasi totalità in fuori strada, con 1.500 metri di dislivello spalmati lungo spettacolari single track, sterrati a misura di mtb, tratti di discesa mozzafiato e salite dove bisogna saltare sui pedali e puntare dritti alla cima. Basti pensare al temibile sentiero dopo la frazione di Manon, anticipato dall’intimidatorio cartello che recita: “Benvenuti all’inferno!”.

Tutto ciò sarà inoltre arricchito da un panorama ricco di fascino, con le malghe della zona a fare da cornice e gli abitanti dei boschi probabili spettatori lungo i sentieri. Già, perché la Valle di Daone è una successione di paesaggi sempre diversi e suggestivi, popolati da una ricca fauna con camosci, caprioli, cervi, stambecchi e marmotte, che magari potranno fare la gioia di fotografi e curiosi o sorprendere i bikers in azione. In zona c’è anche l’orso, non ci sarà ovviamente nulla da temere, questo sia chiaro, ma la “Rampinada – Memorial Dario Corradi” è anche tutto questo, ed è tutto questo che piace da sempre.

Lo scorso giugno si presentarono oltre 400 concorrenti al via in Località Pracul, non lontano dal paese di Daone, e fu un’autentica festa dell’off-road immersi in una fantastica giornata di sole. La vittoria secondo il cronometro andò al piemontese Luca Ronchi e alla trentina Claudia Paolazzi, con i vari Massimo Debertolis, Ramon Bianchi, Andrea Zamboni, Ilse Pertoli e Lorena Zocca che si sono dovuti inchinare ai due vincitori, bravi ad interpretare con maggiore determinazione e capacità il non banale percorso di gara.

La Rampinada 2011 sarà ancora una volta seconda tappa del circuito Trentino MTB, dopo la ValdiNon Bike di metà maggio a Cavareno. Le successive cinque prove del prestigioso challenge saranno la “1000Grobbe Bike – 100 Km dei Forti” sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (17-19 giugno), la “Lessinia Bike” di Sega di Ala (24 luglio), la “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” di Molina di Fiemme (7 agosto), la “Val di Fassa Bike” di Moena (11 settembre) e la “3T Bike” di Telve Valsugana (2 ottobre). Ma quest’edizione della Rampinada è anche new entry del circuito fi’zi:k.

Una bella novità proposta dall’Asd Ciclistica Val Daone per l’appuntamento di quest’anno è la “Mini Rampinada” riservata ai giovanissimi, che sarà al via il sabato di vigilia.

Sul rinnovato sito www.rampinada.it a breve saranno disponibili tutte le informazioni riguardanti i dettagli della manifestazione. Le iscrizioni sono aperte e la tariffa è di 27 Euro per chi si iscrive entro il 29 maggio, dopodiché si sale a 30 Euro e ci si può registrare anche sul posto fino ad un’ora dallo start. Per le squadre numerose ci sarà un’iscrizione gratuita ogni 10 atleti registrati.

La competizione del prossimo 5 giugno è organizzata dall’Asd Ciclistica Val Daone del presidente Matteo Brisaghella con il patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Trentino Alto Adige, del Bim del Chiese e dei Comuni di Daone, Bersone e Pieve di Bono.

Info: www.rampinada.it

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KILIAN JORNET BURGADA SKI-ALPER E… MOTOCICLISTA PUNTA ALLA SKI ALP RACE DOLOMITI DI BRENTA (TN)

Alla 37.a Ski Alp Race del 10 aprile anche il campione del mondo Kilian Jornet Burgada

Il catalano proverà a portarsi a casa anche il premio speciale, una Ducati

Per gli ski-alpers Dolomiti imbiancate a dovere sui 18 km del tracciato

L’organizzazione è sempre curata dallo Sporting Club Campiglio

La nuova “fiamma” di Kilian Jornet Burgada è italiana, più precisamente trentina. L’alpinista e skyrunner catalano ha infatti un debole per una “veterana” di sci e pelli, ovvero la Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta, in Trentino.

La celebre gara, che dal 1975 si disputa ininterrottamente sulle nevi della Val Rendena e dal 1988 a Madonna di Campiglio, anche quest’anno registra tra i propri iscritti il nome dello spagnolo, vincitore dei recenti Campionati del Mondo di Claut (PN), il quale si è già prenotato per il prossimo 10 aprile.

Studiando le caratteristiche della storica scialpinistica, potrebbe nascere il sospetto che ad attirare l’attenzione del giovane campione ci sia stato anche un secondo colpo di fulmine made in Italy. Infatti, oltre alle attrattive tipiche della gara (come percorsi unici e tanti fuoriclasse al via), la Ski Alp Race vanta da sempre un’altra “chicca”, ovvero uno speciale premio per il vincitore. Per il 37° compleanno, il team organizzatore dello Sporting Club Campiglio ha pensato di mettere in palio una moto Ducati Hypermotard 796 nuova fiammante, firmata dai due piloti della casa bolognese, Valentino Rossi e Nicky Hayden, sulle nevi di Campiglio lo scorso inverno.

Per Kilian Jornet Burgada si prospetta così l’occasione di aggiungere un pezzo raro al suo garage personale, già impreziosito lo scorso anno da una fuoristrada Honda, vinta grazie alle sue abilità di corridore al Giir di Mont, appuntamento estivo di skyrunning nel premanese (Lecco).

Una bella vittoria alla 37.a Ski Alp Race sarebbe certo un bel bis “motociclistico” per il ventiquattrenne catalano, ma non solo, perché segnerebbe anche (e finalmente, si potrebbe dire) il primo successo di Burgada sulle nevi del Brenta. Il fuoriclasse finora non è mai riuscito a firmare l’albo d’oro della gara trentina, dove figurano nomi di tutto rispetto come quelli di Troillet, Pellissier, Roux, Perrier, Bon Mardion, Reichegger, Giacomelli, Lunger, Follis e Pedranzini. Tra i vincitori, poi, c’è anche (nel 2009) quel Matteo Eydallin con il quale Burgada cerca senza dubbio una rivincita. L’azzurro del CS Esercito e  Kilian Jornet Burgada sono infatti i due protagonisti della Coppa del Mondo in questa stagione, con il primo a guidare la classifica a scapito del catalano. La conquista del primo posto alla Ski Alp Race di quest’anno potrebbe così segnare un bel 1-1 (almeno nell’albo d’oro) tra i due leader mondiali.

La gara delle Dolomiti di Brenta è gettonata non solo in quel di Catalogna, ma riscuote successi in ogni dove, e in questi giorni il comitato organizzatore è al lavoro per registrare le numerose iscrizioni, in corsa fino a giovedì 7 aprile. In attesa del via, il Brenta è imbiancato a dovere, e il direttore di gara Rino Pedergnana ha assicurato l’ottimo stato del percorso. È quello classico, temuto quanto amato dagli scialpinisti, con i suoi 1.835 metri di dislivello. Lo start sarà come sempre dal suggestivo Rifugio Boch (a quota 2.085 metri), da dove si partirà alla volta di Cima Grostè (2.901 metri) e della successiva discesa dal Campaniletto, tratto prediletto dagli amanti della velocità spericolata. Dopo la salita fino a Bocca di Sella a 2.760 metri d’altitudine, si punta di nuovo verso Passo Grostè e, infine, al Rifugio Boch, punto d’arrivo che scriverà la parola “fine” sui 18 km e mezzo del tracciato. Un cocktail di sicuro successo, che garantirà anche quest’anno il consueto pieno di grande sport e divertimento.

Le iscrizioni, come detto, sono attive fino alle ore 20,00 del 7 aprile, e consentono di scegliere tra due formule, con o senza pernottamento. Il “pacchetto completo” proposto dagli organizzatori guidati da Paolo Burrini e dal vice Alberto Cozzio, comprende la cena buffet, il pernottamento con prima colazione e un pacco gara davvero sostanzioso, che ai primi 200 iscritti regala pure un piumino tecnico marchiato Camp.

Consultando il sito www.sportcampiglio.com, nella sezione dedicata alla Ski Alp Race si possono trovare tutte le informazioni su regolamento, iscrizioni, percorsi e altri dettagli relativi alla gara.

Info: www.sportcampiglio.com

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ALL’ALPINO LENZI E ALLA “FIGLIA D’ARTE” NICOLINI. LA 35.a POLARTEC PIZOLADA DELLE DOLOMITI

Giornata meteo turbolenta: sole, nebbia e neve per la 35.a edizione della gara fassana

Grande performance di Damiano Lenzi che ha la meglio su Mair e Follador

Gare da sottolineare per Elena Nicolini, Simone Bettega, Giovanni Lastei e Soppelsa

Organizzazione perfetta di Val di Fassa Sport Events

“Alpini” nuovamente protagonisti a Passo San Pellegrino. Damiano Lenzi, portacolori del CS Esercito, é il 35° vincitore della Polartec Pizolada delle Dolomiti, ed ha “copiato” l’impresa del compagno di squadra Eydallin che trionfò lo scorso anno.

Tra le donne Elena Nicolini ha bissato il successo di papà Franco, primo sul podio nel 2004 nell’anno in cui vinse Arianna Follis.

Nella gara giovanile, infine, successi di Simone Bettega tra gli junior e di Giovanni Lastei, primo dei cadetti.

Dal punto di vista meteorologico, la giornata è stata così così. Dopo la pioggia della notte il cielo si è squarciato, ma prima del via una fitta nebbia ha avvolto Passo San Pellegrino, tanto che la partenza è stata ritardata di quasi mezz’ora per consentire al personale di soccorso di raggiungere i punti in quota.

I pronostici erano chiari, l’azzurro Damiano Lenzi era il più forte sulla carta, e lo è stato anche in pista. Sulla prima salita il gruppo era ancora compatto, un po’ allungato per la verità fino allo scollinamento della Forcella di Val, ma a Fuciade al secondo cambio pelli Alessandro Follador e Damiano Lenzi hanno cercato di avvantaggiarsi scrollandosi di dosso gli avversari più temibili.

Dietro sulle loro “tracce” si sono gettati subito Trettel e Mair, secondi rispettivamente nel 2010 e 2009. Sulla successiva salita che portava in Val di Tasca ed allo scollinamento della Forcella Laghet se ne sarebbero viste delle belle, ma evidentemente Lenzi non era dell’idea di condividere la scena con i rivali, e prima di infilare la Val di Tasca ha pensato bene di inserire il turbo e di staccarsi da Follador, a sua volta tallonato da Trettel, Mair e leggermente staccati  Zulian, Dezulian e Beccari. Fino a tre quarti della salita le condizioni meteo si erano messe al bello, poi dal fondo valle è salita velocissima una nebbia che ha avvolto tutta la montagna, anche la discesa dalla Forcella Laghet, una discesa micidiale, per atleti rodati.

Ad apparire per primo in forcella il piemontese dell’Esercito, poi dietro seguivano gli stessi atleti che al “pulpito”, a metà salita, erano passati nell’ordine.

Al successivo cambio pelli il colpo di scena. Dopo il primo passaggio di Lenzi, seguito ad oltre 2’ da Follador, dietro Trettel rompeva l’attacco dello sci, una persecuzione per il giovane emergente fiemmese, disguido capitato anche una settimana fa. Costretto a fermarsi, lasciava così il terzo posto in mano a Mair che nella successiva salita verso Col Margherita riusciva ad agganciare Follador, apparso molto stanco. Zulian accusava un forte dolore alla caviglia, che fasciava con la “pelle” di scorta.

L’ultimo tratto del Col Margherita era da affrontare a piedi con gli sci sullo zaino, pane per i denti di Lenzi che aumentava ancora  il vantaggio scollinando con oltre 3’. A quel punto mancava davvero poco e sicuramente Mair, secondo, non lo avrebbe potuto impensierire. Dietro scollinava quindi Follador, avvicinato nel finale della salita da Beccari, con Dezulian a vista.

La gara a quel punto era decisa, mancava solo un breve strappo verso Forcella Vallazza poi il rush finale verso il traguardo, che Damiano Lenzi tagliava in tutta scioltezza, concedendo un bel salto a fotografi e telecamere. Il cronometro ha continuato a correre impietoso, fermandosi 3’9” più tardi al sopraggiungere di Friedl Mair, ottimo secondo che nelle ultime battute ha rosicchiato a Follador 1’12”. Appena giù dal podio Beccari seguito da Dezulian e da Alex Salvadori, che ha avuto un finale fulminante.

La gara femminile ha avuto poca storia, con la figlia d’arte Elena Nicolini uno scalino – e non solo quello del podio – sopra tutte. Ketty Margoni, pur … litigando col cronometro, ha chiuso quasi 20’ più tardi con la terza, Francesca Lavezzari, addirittura a 54’, arrivata quando a Passo San Pellegrino stava nevicando.

Nella gara Master, sul podio sono finiti Ferruccio Soppelsa, Erich Dejori e Fabrizio Ghetta. Bella anche la gara giovanile con il primierotto Simone Bettega capace di fare subito il vuoto sul percorso corto, quasi 1100 metri di dislivello contro i 1990 dei senior, mentre primo ed unico cadetto è risultato Giovanni Lastei.

Il tempo come detto ha fatto le bizze, tuttavia il perfetto sincronismo degli organizzatori ha fatto “girare” tutto per il meglio, un’organizzazione quella di Val di Fassa Sport Events ben collaudata e che sta già guardando alla prossima Val di Fassa Bike.

La Polartec Pizolada delle Dolomiti rimane sempre una delle più appassionanti decane dello scialpinismo, ma i 35 anni non li dimostra proprio.

Info: www.pizolada.it

Classifica Senior

Maschile:

1 Lenzi Damiano Cs.Esercito 02:06:03.00; 2 Mair Friedl Mountain Ski Ssv Taufers 02:09:14.09; 3 Follador Alessandro Dolomiti Ski Alp 02:10:26.12; 4 Beccari Filippo Ski Team Fassa – Bela Ladinia 02:13:03.43; 5 Dezulian Riccardo Bogn Da Nia 02:13:37.80; 6 Salvadori Alex Alpin Go Val Rendena 02:14:04.34; 7 Zulian Ivo Bogn Da Nia 02:19:55.34; 8 Craffonara Lois Badiasport Asd 02:19:58.05; 9 Galizzi Davide Brenta Team 02:22:56.27; 10 Pierantoni Davide Sci Cai Schio 02:24:24.57

Femminile:

1 Nicolini Elena Sc.Brenta Team 03:04:50.22; 2 Margoni Ketty Us. Dolomitica 03:24:46.38; 3 Lavezzari Francesca Dolomiti Ski Alp 03:58:10.05; 4 De Francesch Nada Dolomiti Ski Alp 03:58:12.61

Classifica Giovani:

1 Bettega Simone Sc. San Martino 01:24:38.96; 2 Faccini Jeremy Sc.Brenta Team 01:28:33.74; 3 Campadel Cristian Dolomiti Ski Alp 01:37:16.06; 4 Guadagnini Martino As Cauriol 01:40:31.09; 5 Follador Daniele Dolomiti Ski Alp 01:40:32.01

Classifica Master:

1 Soppelsa Ferruccio Sc. La Valle Agordina 02:39:31.45; 2 Dejori Erich Bogn Da Nia 02:47:39.10; 3 Ghetta Fabrizio Ski Team Fassa – Bela Ladinia 02:50:20.64; 4 Ioriatti Giuliano Sc. L’arcobaleno Asd 02:50:55.73; 5 Bortoluzzi Alessandro Sc. Ponte Nelle Alpi 02:58:06.75

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SI AFFOLLANO I RANGHI DELLA 35.a POLARTEC PIZOLADA. DOMENICA SCIALPINISMO GRIFFATO IN VAL DI FASSA

Scatta domenica la 35.a Polartec Pizolada delle Dolomiti

Oltre 300 scialpinisti già prenotati, ma le iscrizioni chiudono domani

Al via anche tanti nomi noti di sci e pelli come Battel, Mair, Follador e Dezulian

La partenza sarà alle ore 8.00 ai piedi del Col Margherita, a 1.890 metri

Parlare di gare leggendarie sembra scontato, ma nello scialpinismo la “Polartec Pizolada delle Dolomiti” lo è veramente. L’atteso appuntamento di ski alp sarà al via domenica 27 marzo per la sua edizione numero 35, e gli uffici direttivi della Val di Fassa Sport Events stanno ricevendo le ultime iscrizioni prima della chiusura dei battenti, fissata per domani.

Al momento sono già 300 gli scialpinisti prenotati, e la start list lascia presagire che la sfida sportiva sarà, come sempre, avvincente. Ci sarà da tenere d’occhio senza dubbio il plurimedagliato Carlo Battel, insieme al fiemmese Riccardo Dezulian e al bellunese Alessandro Follador, il quale di certo avrà voglia di risalire sul podio, magari migliorando il terzo posto della passata edizione. A dare filo da torcere al trio ci saranno però anche altri esperti di sci e pelli di foca, come Thomas Trettel, Friedrich Mair (secondo nel 2009) e Mario Scanu (terzo nel 2007), pronti a fare del loro meglio per aggiudicarsi la vittoria. Lo scorso anno, la 34.a edizione vide il giovane Trettel, portacolori dell’AS Cauriol, piazzarsi secondo dietro al “colosso” Matteo Eydallin, e l’edizione dei sette lustri potrebbe essere l’occasione buona per raggiungere la medaglia più ambita. Al via ci sarà anche Davide Pierantoni, vincitore lo scorso anno della gara Junior, al debutto nella categoria Senior.

Insomma, il carnet degli iscritti è come sempre ricco, e lungo i 18 km del percorso ci saranno ovviamente delle sorprese, grazie alle gesta dei tanti atleti (molti dei quali recentemente in risalto in Coppa Italia) in lizza per la vittoria. Una gara avvincente anche per il pubblico, che potrà godersi la sfida da diversi punti strategici o in zona arrivo, complice anche una giornata annunciata favorevole dal punto di vista meteorologico.

La competizione ha come fulcro Passo San Pellegrino, e il percorso presenta un piacevole ritorno al passato. Infatti, mentre lo scorso anno il via era collocato nel centro di Moena, domenica la gara sarà interamente “d’altura”, con partenza alle ore 8,00 dalla stazione a valle della funivia Col Margherita (da non dimenticare che scatta l’ora legale!), la cui quota supera 1.800 metri. Il tracciato porterà gli scialpinisti a ridosso di alcuni tratti suggestivi, come il punto più alto a quota 2.805 metri di Forcella del Laghet,  Forcella Vallazza o il Col Margherita.

I giovani e gli escursionisti saranno alla prova su un percorso più breve, che avrà “solo” 1.000 metri circa di dislivello, anziché 1.991 come per il percorso Senior e Master. L’arrivo, comune per tutti, è fissato al Passo San Pellegrino, che sovrasta la località di Moena e il cui nome è più che sufficiente ad evocarne la spettacolarità.

Oltre all’appassionante tracciato, sono garanzia di successo anche la decennale esperienza nello ski alp della gara fassana e le tante presenze illustri che hanno firmato il suo albo d’oro, come ad esempio Follis, Pellissier, Giacomelli, Lunger o Calliari.

Come accennato, le iscrizioni sono aperte fino a 24 ore prima dello start della gara, e per i giovani delle categorie Cadetti (nati tra il 1994/96) e Juniores (nati tra il 1991/93) la quota sarà ridotta a 30 euro, 15 in meno di quella prevista per Senior, Master ed Escursionisti. L’iscrizione comprende, oltre alla partecipazione e ai servizi della Polartec Pizolada delle Dolomiti, anche il pasta party finale e il pacco gara griffato Polartec.

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito www.pizolada.it dove gli organizzatori hanno anche pensato bene di ricordare ai partecipanti di non scordare il passaggio all’ora legale, in atto proprio nella notte “di vigilia” della competizione.

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DAGLI ALTIPIANI DEL KENIA ALLE ALPI LOMBARDE. GRANFONDO GIORDANA SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

Tanti consensi anche dall’estero con ciclisti da Kenya, Australia e Olanda

La Granfondo Internazionale Giordana (Sondrio) al suo 7° start il 26 giugno

Gli iscritti continuano ad aumentare, attualmente sfiorano quota 2.500

Tre diverse distanze, con in comune lo storico Passo del Mortirolo

Nel vasto panorama italiano delle granfondo ciclistiche, gli appassionati hanno da sempre premiato un evento avvincente e unico, pronto a rispondere puntuale anche all’appello 2011 con l’edizione numero 7. La gara in questione è la Granfondo Internazionale Giordana, ex Granfondo Marco Pantani, allo start il prossimo 26 giugno da Aprica (Sondrio).

Oltre all’organizzazione impeccabile dell’ormai collaudato team GS Alpi guidato da Vittorio Mevio, la granfondo lombarda può contare anche sui bellissimi tracciati che scollinano sui passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, un mix invitante per tutti gli appassionati del pedale.

C’è una novità delle ultime ore, sicuramente apprezzata dai partecipanti, con l’orario di partenza slittato dalle 7.00 alle 7.30 del mattino, anche nell’ottica di organizzare nel migliore dei modi la collaborazione con le forze dell’ordine locali, come sempre preziose e attente alla sicurezza e alla regolamentazione del traffico.

Nel frattempo, le iscrizioni alla granfondo lombarda stanno lievitando vertiginosamente, e Mevio è a dir poco sommerso dalle richieste di partecipazione, attestate al momento attorno alle 2.500 unità. Numeri alla mano, sembra più che mai vicino il superamento della quota iscritti dello scorso anno (circa 3.000), tenendo conto anche del fatto che le iscrizioni sono aperte fino al 18 giugno.

Altro dato certo è l’aumento delle partecipazioni internazionali, da sempre consistenti e ancora in sensibile aumento. L’ultimo trend delle iscrizioni, infatti, rivela che la gara dell’Aprica piace molto ai ciclisti esteri, europei e non. Dal Kenya si sono già prenotati oltre 40 atleti, e molti altri sono in arrivo dall’Olanda (patria della vincitrice dello scorso anno, Edith Van Den Brande) e dai vicini Belgio e Lussemburgo.

Quella della GF Giordana è anche l’occasione per trascorrere qualche giorno sulle montagne valtellinesi, méta ideale per allenamenti e scampagnate. Una curiosità notevole è la significativa presenza annunciata dell’Australia, dato che non dovrebbe stupire, visto che la “terra dei canguri” sembra essere la nuova fucina di talenti del pedale. Sono stati proprio gli atleti australiani a trionfare negli appuntamenti clou di inizio stagione nazionale, con Cadel Evans al vertice della classifica generale della Tirreno – Adriatico, e Matthew Harley Goss vincitore della Milano – Sanremo. L’indice delle adesioni alla Granfondo Internazionale Giordana rispecchia perfettamente l’andamento del ciclismo mondiale, confermando che l’appuntamento è sempre più apprezzato a livello “globale”, complici anche i percorsi avvincenti, l’organizzazione riuscita e il periodo ottimale di svolgimento.

A giugno, quando la stagione ciclistica è nel pieno dell’attività, scatta il momento buono per cimentarsi con le grandi ascese dei percorsi montani, e la Granfondo Giordana offre la possibilità di farlo attraverso alcuni dei luoghi-chiave del ciclismo italiano. Inutile ricordare la centralità storica del passo del Mortirolo, reso leggendario dalle imprese dei fuoriclasse di casa nostra, da Ivan Basso a Marco Pantani, al quale è dedicato un monumento all’ottavo chilometro della celebre salita del Mortirolo, in località “Piaz de l’acqua”.

E per restare in tema di grandi ciclisti, i concorrenti della Granfondo Giordana avranno la possibilità, dopo la chiusura del Giro d’Italia 2011, di rivivere le emozioni forti della “gara rosa”, la cui 17.a tappa, la Feltre-Sondrio del 25 maggio, transiterà proprio dall’Aprica.

La scelta dei percorsi offre tre alternative, Granfondo (175 km e 4.500 metri di dislivello), Mediofondo (155 km e 3.600 metri di dislivello) e Fondo (85 km e 1.850 metri di dislivello). Qualunque sarà la prescelta tra le tre fatiche, l’impresa fisica è assicurata, grazie anche alla “scalata” del Mortirolo dal versante di Mazzo di Valtellina. I chilometri di ascesa sono all’incirca 12, per una pendenza media che si aggira attorno al 10% e tra i vari versanti che salgono il Passo questo è sicuramente il più tosto; scelto non a caso, dunque, per la già citata tappa del Giro d’Italia.

Alla GF Giordana le emozioni sportive sono sempre di casa, basti pensare allo scorso anno, quando la vittoria andò a Vincenzo Pisani, autore di una scalata in solitaria proprio del Mortirolo, senza dubbio uno dei punti decisivi per le sorti della classifica finale, al quale si aggiunge la già citata Edith Van Den Brande nella “lunga” femminile.

Per quanto riguarda la Mediofondo, i primi al traguardo dell’Aprica furono Mattia Longa e Cristina Leonetti, mentre la Fondo se la aggiudicarono Giovanni Spatti e Martina Arsiè. Gli “eredi” di questi atleti “d’oro” saranno decretati dalla prossima edizione, non resta dunque che lasciar trascorre i tre mesi che separano dal  via. Info: www.granfondogiordana.com

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IL 31 LUGLIO TORNA IL GIIR DI MONT A PREMANA (LC). SI RIACCENDE LA SFIDA JORNET BURGADA – DE GASPERI

Ritorna l’atteso appuntamento organizzato dall’AS Premana

Hanno già annunciato la “rivincita” Mireia Mirò e Laetitia Roux

Scatta quest’anno il gemellaggio con la basca Zegama Aizkorri Maratoia

Il Giir di Mont sarà tappa del Grand Prix corsainmontagna.it

In alto, sempre più in alto. Questo l’obiettivo del 19° Giir di Mont, la competizione che dal 1989 corre tra gli alpeggi lecchesi della zona di Premana (Lecco). Maurizio Codega e il suo team dell’AS Premana ripropongono anche quest’anno, domenica 31 luglio, la classica sfida di skyrunning, da sempre apprezzata anche dagli appassionati di corsa in montagna.

Parlando di classicità, il gruppo ha scelto di riconfermare l’ormai rodato percorso delle scorse edizioni, oggetto di recensioni sempre positive nel corso degli anni, anche in occasione del primo Skyrunning World Championship, disputato lo scorso anno proprio sui sentieri della gara lombarda. Il tracciato riproporrà i classici 32 km, su una via che unisce i dodici principali alpeggi del territorio di Premana in una cornice impareggiabile di montagne e distese verdi, in quella che è nel mondo della corsa verticale la gara tra le più partecipate, ma sicuramente la più affollata di pubblico.

Il Giir di Mont è pronto anche a mettere in tavola tante novità, per stuzzicare i suoi sempre numerosi fan, e l’edizione 2011 prevede un gemellaggio del tutto particolare. Il comitato organizzatore dell’evento, infatti, ha stretto amicizia con la gara spagnola di Zegama, nei Paesi Baschi, ovvero la Zegama Aizkorri Maratoia. I “cugini” spagnoli hanno molto a che spartire con la gara di casa nostra, sia per l’importanza della componente naturale, sia per l’attaccamento che la popolazione locale dimostra costantemente nei confronti dell’evento e delle proprie montagne. Una gara di tutti e per tutti, ecco la formula vincente delle due corse, che grazie a questo appassionato “ingrediente” riescono a riproporsi sempre in modo positivo al pubblico.

Il gemellaggio con la gara spagnola non sarà una “combinata” delle due competizioni e nemmeno una fusione tra i due happening, ma si proporrà anzi come un’occasione di scambio culturale, utile anche per “prendere appunti” sui pro e i contro delle rispettive organizzazioni. Il team premanese, con il suo direttore di gara Filippo Fazzini, sarà ospite presso la gara spagnola il prossimo 29 maggio, poi toccherà agli organizzatori baschi essere accolti a Premana.

Non solo skyrunning, si diceva, e infatti il Giir di Mont si avvicina anche alla corsa in montagna, grazie al suo percorso sì impegnativo (il dislivello complessivo è di 2.400 metri) ma dalla caratura tecnica decisamente abbordabile. Quest’anno la gara ha un “plus”, è stata inserita nella seconda edizione del Grand Prix corsainmontagna.it, un trofeo in quattro tappe tra Lombardia e Trentino e dedicato agli appassionati della corsa in montagna. L’avventura comincia a Leffe (BG) sabato 30 aprile, con il Trofeo Valli Bergamasche, e si sposta poi nell’Alto Garda trentino con la Bolognano – Velo del 5 giugno. Dopo il premanese Giir di Mont, sarà il turno di Malonno, nel bresciano, che con la sua gara nazionale – Memorial G. Bianchi chiuderà il Grand Prix il 7 agosto.

Un appuntamento stuzzicante, che conferma la duplice natura del Giir di Mont, e che si inserisce in pieno nella linea organizzativa per il 2011. Potrebbe forse sembrare difficile, sotto certi aspetti, riproporsi in maniera forte nel panorama sportivo, dopo un’annata spettacolare come quella passata che ha visto giocarsi al Giir di Mont il primo Skyrunning World Championship. La squadra premanese non si è certo lasciata intimidire dal confronto con i successi archiviati, ed ha subito allestito una 19.a edizione con i fiocchi, facendo ripartire il Giir di Mont…dal Giir di Mont.

Questa edizione sarà l’occasione per chiamare a raccolta atleti, amatori e top-runners affezionati all’evento, sia che si tratti di quegli aficionados che da anni la premiano, sia delle nuove leve che desiderano mettersi alla prova nel “cielo”. E con il cielo ci saranno anche le “stelle”, perché sono confermate anche quest’anno le celebrities dello skyrunning e della corsa in montagna mondiale, a cominciare dai leader della gara maschile dello scorso anno. Indimenticabile è stato il testa a testa che ha animato la passata edizione, con un braccio di ferro giocato tra il pluricampione mondiale di corsa in montagna, Marco De Gasperi, e Kilian Jornet Burgada, ai vertici dello scialpinismo e dello skyrunning mondiale. Il catalano, infatti, ha vinto per ben tre anni consecutivi lo Skyrunner World Series, e lo scorso anno a Premana ha avuto la meglio nella originale sfida con l’azzurro De Gasperi, “skyrunning vs corsa in montagna”.

Oltre ai due campioni, torneranno nel premanese anche le punte “rosa” dello scorso anno, Mireia Mirò Varela e la campionessa in carica Laetitia Roux, assi pigliatutto anche d’inverno, visto che sono le prime due classificate in Coppa del Mondo di ski alp. La crema dello skyrunning mondiale sarà così all’opera a fianco dei tanti appassionati, e chissà che nel 2011 non riesca l’impresa di abbattere il famoso muro delle 3 ore, abbassando il tempo record di percorrenza.

In attesa della grande giornata di sport e spettacolo, è possibile visitare il sito www.aspremana.it dove nella sezione dedicata alla gara sono reperibili informazioni sul regolamento, iscrizioni, percorsi e iniziative collaterali.

Info: www.aspremana.it

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MTB IN TUTTE LE SALSE IL 17 APRILE. ALLA “GF CITTÁ DI GARDA TROFEO PAOLA PEZZO”

La mitica granfondo dedicata alla campionessa è solo la punta dell’iceberg

“equipENatura” propone “Sui Sentieri Golosi di Paola”, da non perdere

La gara ha un percorso rinnovato, bello e pedalabile “per tutti”

Fino a lunedì tariffa speciale di 28 euro. Meglio affrettarsi

Ogni viaggio in bicicletta è un’avventura, e ogni biker la vive a modo proprio. Lo sanno bene gli organizzatori della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, in programma il prossimo 17 aprile a Garda (VR), che si apprestano a condurre in porto una nuova edizione tutta speciale dell’evento veneto in off-road.

Tre giorni di immersione nell’universo mtb che contageranno piccoli, grandi, giovani e non più giovani, perché ognuno possa trovare la propria dimensione in quel di Garda. Questo sarà in definitiva la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011.

Già dal venerdì pomeriggio si potrà curiosare all’interno della sempre interessante e festosa Area Sport Expo, che rimarrà aperta anche sabato e domenica in zona arrivo di gara, sul tradizionale ed affascinante lungolago di Garda.

La giornata di sabato sarà dedicata alla famiglia e agli amanti della mtb di ogni tipologia ed età. Tutti gli appassionati delle due ruote, della buona compagnia e della buona tavola, si delizieranno con l’originale iniziativa “Sui Sentieri Golosi di Paola”, in programma alle ore 10,00. Si tratta di un’originale pedalata gourmet in gruppi lungo un itinerario quanto mai suggestivo e gustoso di appena 23 km, che porterà alla scoperta di affascinanti scorci tra il lago e l’entroterra gardesano. La partenza sarà dal piazzale antistante il municipio di Garda e il tutto sarà condito da 4 soste gastronomiche, in cui si potranno degustare prodotti tipici locali, e da un pranzo finale al palatenda di Garda, per chiudere in bellezza e assoluta bontà la manifestazione. Per iscriversi (al costo di 18 €) basta cliccare su www.equipenatura.it e compilare l’apposita scheda entro mercoledì 13 aprile: parte del ricavato sarà donato all’associazione “Più di un Sogno ONLUS”, che si occupa di riabilitazione di diversamente abili intellettivi. Ma c’è di più, chi fosse sprovvisto di bici ed equipaggiamento potrà noleggiare il tutto presso Velocifero e Olimpia bike. L’iniziativa è curata dall’Asd “equipENatura” (che raggruppa istruttori di mtb e guide ambientali-escursionistiche), dall’Avis Provinciale di Verona e da Non Solo Garda.

Nella giornata di sabato la cittadina di Torri del Benaco si animerà con la colorata e chiassosa “Paola Pezzo Junior Bike”, dove i bikers più giovani saranno chiamati a misurarsi lungo un percorso che corre attorno al castello scaligero. I partecipanti saranno divisi in categorie a seconda dell’età, compresa tra 6 e 13 anni, e le iscrizioni sono assolutamente gratuite, da sottoscrivere anticipatamente sul sito www.nonsologarda.com. Al termine della gara (comunque non competitiva) ci sarà il Nutella Party e a tutti sarà dato un piccolo ricordo della manifestazione.

Domenica 17 aprile, infine, scatterà la gara vera e propria, la 10.a edizione della competizione in compagnia e in onore della campionessa di casa Paola Pezzo, che prenderà il via dal lungolago cittadino (ore 9,30) e che punterà decisa tra gli splendidi sentieri dell’entroterra gardesano, per un totale di 38,5 km e 1.200 metri di dislivello. Il Monte Lenzino, la Val Longa, Crero, San Zeno di Montagna, il Monte Canforal e la Rocca di Garda sono alcuni dei punti di sicuro interesse proposti ai concorrenti della granfondo del prossimo 17 aprile, quando la mountain bike che conta farà nuovamente rotta su Garda.

Quest’anno si intende replicare il successo del 2010, quando ben 2.000 bikers si presentarono al via, in una splendida giornata di sole semi estivo. D’altra parte il curriculum del team Velo Club del Garda presieduto da Maurilio Cavalieri parla chiaro, con una lunga militanza nell’universo delle ruote grasse che ha portato la GF Città di Garda a divenire appuntamento imperdibile nel calendario della mtb nazionale ed inter10,00a di sabato sarà dedicata alla famiglia e agli amanti della mtb di ogni tipologia ed età. a.i dsl), con un sali pessornazionale.

Le iscrizioni per la gara 2011 stanno correndo veloci, anche perché fino a lunedì 28 marzo compreso si può usufruire della tariffa speciale di 28 €, dopodiché (fino al 13 aprile) bisognerà versare 32 €. Per i ritardatari sarà possibile registrarsi al costo di 37 Euro anche il giorno prima dello start, presso la segreteria di gara. Le iscrizioni chiuderanno comunque al raggiungimento di 2.500 partecipanti.

La 10.a GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo è inserita nei circuiti fi’zi:k 2011, Prestigio ed è seconda prova del Garda Challenge.

Info: www.nonsologarda.com

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MARCIALONGA CYCLING CRAFT, MISSIONE SPORT. LA 5.a EDIZIONE SALTA IN SELLA A PREDAZZO IN TRENTINO

Meno 67 giorni alla 5.a Marcialonga Cycling Craft, al via il 29 maggio

Craft vestirà anche il Team Marcialonga Craft alla “24h Castelli”

Percorsi avvincenti tra le Dolomiti, il Trentino-Alto Adige e il Veneto

Fino al 1° maggio la quota d’iscrizione sarà di 28 euro

Da due giorni è iniziata ufficialmente la primavera, quale momento migliore, allora, per spolverare la bicicletta e ricominciare a pedalare?

Sul taccuino dei granfondisti c’è una data da tenere in considerazione, il 29 maggio, una domenica sportiva di sicura riuscita grazie alla Marcialonga Cycling Craft, nelle valli di Fiemme e Fassa. Quest’anno l’appassionante granfondo torna per la sua quinta edizione, ed alla collaudata esperienza in campo sportivo ha unito saldamente anche la certezza di un’azienda “colosso” come la svedese Craft, “title sponsor” della manifestazione. La partnership tra l’evento di casa Marcialonga (in tutto gli appuntamenti sono tre, con la mitica granfondo internazionale di sci e la settembrina Running), e l’azienda leader nella produzione di abbigliamento sportivo, è stata rinsaldata per quattro anni, assicurando la collaborazione in tutte le tre gare organizzate dal team di Alfredo Weiss.

Alla tradizione inossidabile della Marcialonga non mancano certo i guizzi innovativi, ed ai marcialonghisti del pedale quest anno sarà proposta una nuova location, con zona di partenza/arrivo allestita nel cuore di Predazzo, in Trentino, nella vivace piazza SS. Filippo e Giacomo. Ad assicurare il successo della Marcialonga Cycling Craft ci sono gli avvincenti percorsi dolomitici che, come da tradizione, saranno due, un granfondo (135 km) e un mediofondo (80 km). Una coppia di tracciati di sicuro pregio, grazie ai suggestivi paesaggi delle vallate di Fiemme e Fassa e delle Dolomiti, sfondo eccezionale ed impareggiabile della gara ciclistica. A fare da discriminante tra le due lunghezze c’è anche il differente dislivello, 1.894 metri per il medio e 3.279 metri per il lungo, con quasi 1.500 metri di stacco determinati dai suggestivi passi del San Pellegrino (sede del GPM Itas Assicurazioni) e del Valles, in “tabella” per i granfondisti.

In comune ai due percorsi ci sarà invece Passo Lavazè, valevole per il traguardo del Gran Premio della Montagna Craft, che premierà non soltanto i primi transitati della categoria maschile e femminile, ma anche il primo atleta di ciascun centinaio (il 100°, il 200° e così via) sul passaggio a fianco dell’affascinante laghetto dolomitico.

Per gli appassionati del pedale che il prossimo maggio si riverseranno sui tracciati della Marcialonga Cycling Craft, ci sarà un pacco gara griffato dall’azienda svedese, con una fascetta in tessuto tecnico con i loghi Marcialonga e Craft, insieme agli immancabili prodotti tipici trentini, alla borraccia ed integratori Enervit e altri gadgets. E quando si parla di ciclismo, l’azienda Craft sa il fatto suo, visto che si occupa della fornitura tecnica di un gran numero di atleti, ed è sponsor ufficiale di uno “squadrone” come il Team Leopard-Trek, dove militano tanti assi del pedale. Ne sono un esempio i fratelli Andy e Fränk Schleck, Fabian Cancellara (secondo lo scorso week-end alla Milano-Sanremo), Daniele Bennati e Stuart O’Grady (anche loro in evidenza alla recente “Classicissima”) e tanti altri fuoriclasse europei.

Il binomio Marcialonga – Craft interessa anche la “trasferta” che la Marcialonga Cycling Craft farà in quel di Feltre, nel bellunese. Il 10 e 11 giugno, infatti, nella località veneta si svolgerà la “24h Castelli”, la 24 ore di ciclismo su strada a squadre. Il team della gara di Predazzo schiererà al via i suoi “magnifici 12” del Team Craft Marcialonga, nel quale militano anche il coordinatore della Marcialonga Enzo Macor, e Jarno Varesco, vincitore della scorsa edizione della Marcialonga Cycling Craft, già prenotato per il prossimo maggio. Per tutti i partecipanti è d’obbligo l’uso di una divisa unica per ciascuna squadra, e dunque l’azienda Craft si occuperà di vestire i 12 “marcialonghisti” della 24h con l’adeguato completo da gara.

L’ora-x della 5.a Marcialonga Cycling Craft scatterà alle 7,30 da Predazzo, e la zona di partenza si preannuncia assiepata di gran fondisti: ad oggi sono già 1300 quelli prenotati (7 nazioni), ma è facile intuire  che il record di 1.500 iscritti sarà facilmente superato. Come sempre, al via sono attesi anche tanti big dello sport, che nel corso degli anni hanno sempre onorato le start list della granfondo trentina. Ne sono un esempio, tra i molti possibili, i tanti assi dello sci di fondo che scelgono la Marcialonga Cycling Craft per allenarsi e divertirsi, come Bruno Debertolis, Loris Frasnelli, Marco Cattaneo ed il sempre mitico Cristian Zorro Zorzi.

La Marcialonga Cycling Craft appartiene al Challenge Giordana (del quale è la sola tappa trentina), ai circuiti Nobili/Supernobili e AmaTour World Cup, ed è anche inserita nella combinata delle tre gare targate Marcialonga, la Combinata Punto3 Craft.

Nel frattempo, sul sito ufficiale www.marcialonga.it il count-down annuncia che al via mancano solo 67 giorni, e prenotare un pettorale all’attesa granfondo sarà “in saldo” fino al primo maggio, ultima data utile per usufruire della quota d’iscrizione di 28 euro.

Info: www.marcialonga.it

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LA DECANA DELLO SKI ALP AL PASSO SAN PELLEGRINO. DOMENICA SCI E PELLI CON LA “PIZOLADA”

35 primavere per la “Polartec Pizolada delle Dolomiti” in Val di Fassa

Tanta neve in quota sui due tracciati di 1991 metri e 1096 di dislivello

L’organizzazione è di Val di Fassa Sport Events, fino a domani iscrizione ridotta

Si corre domenica prossima, al via senior, master, cadetti, junior ed escursionisti

Cosa hanno in comune il capolavoro “Amarcord” di Fellini, lo scandalo Watergate e la “Polartec Pizolada delle Dolomiti”? Correva l’anno 1973, il presidente americano Nixon era costretto alle dimissioni, il maestro italiano presentava al mondo uno delle sue maggiori creazioni e, in Val di Fassa, scattava la prima edizione di quella che sarebbe divenuta una senatrice nel panorama scialpinistico italiano. La “Polartec Pizolada delle Dolomiti” andrà in scena domenica 27 marzo prossimo con la sua 35.a edizione e, a dirla tutta, farà anche lei un po’ di…amarcord.

Roberto Gabrielli e lo staff organizzatore di Val di Fassa Sport Events hanno voluto quest’anno fare un piacevole ritorno al passato, per vivere la gara sempre più in alta quota dove questa disciplina trova le sue connotazioni più ottimali. Come accadde tre anni fa, l’intero percorso si snoderà quasi interamente sopra i 2.000 metri e il fulcro, sede di partenza e arrivo, sarà Passo San Pellegrino. I nastri di partenza saranno collocati di fronte alla stazione a valle della funivia Col Margherita, a quota 1.890 metri, e da lì i concorrenti – sia le categorie Senior e Master, che Junior, Cadetti ed Escursionisti – attaccheranno la prima ascesa verso la Forcella de la Val (2.274 metri).

Primo cambio pelli e poi giù lungo la bella valletta che conduce al Rifugio Fuchiade, dove i giovani e gli escursionisti si separeranno da Senior e Master. Questi ultimi imboccheranno l’impegnativa e spettacolare salita in direzione Forcella del Laghet (2.805 metri), dove giungeranno una volta oltrepassata la scenografica Val di Tasca. Si tratta della scalata più intensa dell’intero percorso, continue inversioni con 783 metri di dislivello da digerire, che vengono presto dimenticati però una volta giunti in cima, da dove si possono ammirare i picchi dolomitici della Val di Fassa e l’imponente massiccio della Marmolada.

Dopo aver tolto le pelli sarà la volta della discesa a zig zag lungo il ripido canale immacolato che poi si apre più dolcemente verso una zona di massi erratici, prima della bella “volatona” verso Malga San Pellegrino. Nuovo cambio assetto e su di nuovo lungo il versante nord del Col Margherita, prima attraverso un tratto di bosco e infine con gli sci sullo zaino fino ad arrivare alla stazione a monte della funivia, a 2.545 metri.

Da affrontare ci sarà ancora la quarta salita dai laghetti delle Laste Pradazzo fino alla Forcella Vallazza a 2.521 metri di quota. L’ultima discesa sarà per il canale che si allarga verso le Palue e arriva a Passo San Pellegrino, dopo un dislivello che somma in totale 1.991 metri.

Per quanto riguarda la prova di Junior, Cadetti ed Escursionisti, dal rifugio Fuchiade si salirà fino al Mont de le Saline, si tornerà al rifugio e l’ultima ascesa sarà ancora quella verso la Forcella de la Val, prima di rientrare a Passo San Pellegrino dopo aver “bruciato” un dislivello complessivo di 1.096 metri.

Le condizioni attuali della neve sono strepitose, assicurano il direttore di gara Fabio Giongo e il direttore di percorso Carlo Zanon, che ovviamente sperano nel meteo, previsto comunque favorevole per domenica prossima. Le ultime riserve da sciogliere (e saranno sciolte oggi stesso) riguardano il tratto di salita e discesa su Forcella del Laghet, quello con il maggior livello di neve fresca, ma con tratti ghiacciati, che dovrà risultare sicuro al… 200 per cento.

Le iscrizioni alla “Polartec Pizolada delle Dolomiti” 2011 sono ancora aperte e la quota ammonta a 40 Euro (Senior, Master ed Escursionisti) per chi si iscrive entro domani, mercoledì 23 marzo, a meno che non venga raggiunto il numero massimo di 350 atleti anzitempo, come è facile pensare. I “ritardatari”, dal 24 marzo in poi dovranno versare una sovrattassa di 5 Euro. Per le categorie Junior e Cadetti la tariffa unica di 30 Euro è bloccata fino al giorno prima della competizione.

Il pacco gara, di grande valore, comprende un capo tecnico Polartec, alcuni gadget e il buono per il pasta party del dopo gara. All’appello della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” hanno già risposto tanti appassionati dello ski alp, e domenica a Passo San Pellegrino si prevede l’ennesimo tutto esaurito.

Info: www.pizolada.it

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PRESENTATA IERI LA 13.a GRANFONDO LIOTTO. TUTTO PRONTO A VALDAGNO (VI) PER IL 10 APRILE

Grande affluenza ed entusiasmo per la 13.a edizione della GF Liotto

I fratelli Liotto e le autorità locali (e non solo) hanno illustrato le novità

Sport, divertimento, attenzione per ambiente e sicurezza, ecco il mix vincente

Le iscrizioni sono in corsa, fino al 31 marzo quota ridotta a 30 euro

Su il sipario, la Granfondo Liotto è già sui pedali. Ieri sera presso lo Schio Hotel i fratelli Pierangelo, Luigina e Doretta Liotto hanno illustrato i dettagli della 13.a edizione, che parte senz’altro col piede giusto.

Percorso, macchina organizzativa e partners, senza dimenticare le istituzioni, sono definiti, mancano solo gli ultimi piccoli dettagli per l’attesa gara del 10 aprile.

Sala affollata con tante persone in piedi ed ospiti importanti per la presentazione ufficiale. È stato Pierangelo Liotto ad esplorare nel più piccolo dettaglio quello che gli organizzatori stanno facendo per l’edizione 2011, che cerca la conferma dei grandi numeri dello scorso anno, con 2200 iscritti, cifra che probabilmente supererà visto che ora, a 19 giorni dal via, si è oltrepassata quota 1500.

Due i tracciati, ma è cosa nota, quello più tosto annuncia 138 km e 2400 metri di dislivello, mentre per chi ai primi di aprile non avrà ancora molti chilometri nelle gambe c’è il percorso medio con 102 km e 1450 metri di dislivello.

La gara fa capo a Valdagno, che il 10 aprile sarà un pullulare di ciclisti. Ieri l’assessore allo sport Alessandro Grainer si è detto entusiasta della collaborazione del proprio comune con gli organizzatori, e ha affermato che Valdagno crede molto nella promozione della località tramite lo sport.

C’era anche il comandante della stazione locale dei Carabinieri Giacomo Gandolfi, pedalatore pure lui, che ha assicurato un servizio di primordine per la GF Liotto, ed alle sue affermazioni ha fatto eco il vicecommissario della Polizia dell’Alto Vicentino Roberto Gonzo.

I fratelli Liotto puntano molto sulla sicurezza della propria gara, hanno messo in campo forze consistenti tra volontari, addetti “ASA” ed un servizio con le moto staffette del gruppo Cappellotto.

La GF Liotto è  prova di Campionato Italiano UDACE, sia granfondo sia medio fondo, e a ribadirlo alla presentazione c’era il vicepresidente vicario UDACE Giuseppe Calearo.

Uno dei partecipanti più assidui alla gara che interessa il Vicentino è l’avvocato Claudio Pasqualin, ormai famoso interlocutore televisivo che ama le due ruote. Significativo anche l’intervento di Enzo Casarotto di ciclismosicuro.it, che ha sottolineato l’impegno del gruppo scledense per la sicurezza dei ciclisti sulla strada.

In sala c’erano anche i rappresentanti dei volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa, a dimostrazione che attorno alla Granfondo Liotto c’è molta coesione e anche attenzione mediatica.

Hanno portato il loro contributo anche Angelo Furlan, il corridore nato con Cicli Liotto, e l’ex prodigioso atleta Emiliano Donadello, pure legato alla Cicli Liotto, che dopo aver abbandonato le corse è diventato partner della granfondo vicentina con gli integratori Volchem.

Insomma, quello della GF Liotto si preannuncia un “pacchetto” di sicuro successo, grazie anche alla bellezza unica della “cornice” della granfondo, con le Piccole Dolomiti e i passaggi attraverso aree suggestive, come ad esempio Recoaro Terme e le valli del Pasubio. I percorsi 2011 vantano inoltre delle belle novità, come ad esempio la salita “La Trappola”, ovvero il tratto Valbianca-Marana inserito nel percorso granfondo, mentre la novità per il medio fondo sarà la salita del Castello.

L’attesa per la 13.a Granfondo Liotto è palpabile, non resta oramai che attendere pochi giorni per vedere in azione tanti appassionati del ciclismo. Le iscrizioni sono ancora aperte, ed è consigliabile affrettarsi entro il 31 marzo per beneficiare della quota d’iscrizione ridotta di 30 euro, mentre dal 1° aprile il prezzo sarà rialzato di 10 euro. Per tutti gli iscritti è già pronto un ricco pacco gara, comprensivo di integratori Volchem e, soprattutto, di un nuovo gadget speciale, il borsone tecnico firmato Liotto, in bella mostra anche ieri sera e pronto per essere assegnato a tutti gli iscritti.

www.granfondoliotto.it

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TRIS D’ASSI DELL’AUSTRIA A FOLGARIA. IL TROFEO TOPOLINO PARLA STRANIERO

All’Austria tre vittorie, prima nel medagliere e prima nella classifica per Nazioni

Dengscherz e Titscher dominano lo slalom, Mair e Rodes il gigante

Oggi niente podio per gli azzurrini, “saltano” Della Mea e Steinhausen

A Folgaria chiude con un significativo successo il 50° Trofeo Topolino

Talento, tecnica e tanta grinta: ingredienti essenziali per vincere. E al 50° Trofeo Topolino di Sci Alpino, chiusosi oggi sulle nevi di Folgaria (TN), il team Austria ha dimostrato al mondo di essere una vera e propria… macchina da vittorie. Non contenti dei due “ori” vinti ieri nello slalom Allievi, oggi gli austriaci hanno calato un sensazionale tris d’assi, mettendosi al collo altre tre medaglie d’oro con Chiara Mair nel gigante Allievi e con Carina Dengscherz e Lukas Titscher nello slalom Ragazzi.

Nel medagliere del Trofeo Topolino 2011 l’Austria chiude in definitiva prima con 5 medaglie d’oro, 2 d’argento e una di bronzo. Anche nella classifica per nazioni gli austriaci non hanno sostanzialmente rivali.

Nel gigante Allievi di oggi – manche unica sulla bella pista “Salizzona” –  l’austriaca Mair è scesa a tutta velocità tra le porte larghe, tagliando il traguardo dopo 52’’15. Sia la francese Chloe Vallet che l’andorrana Carmina Pallas hanno provato a tenere testa all’austriaca, ma i distacchi finali sono stati rispettivamente di 13 e 77 centesimi. Buona giornata anche per le azzurre, con una sorridente Arianna Stocco quinta (53’’18) e Marta Bassino sesta.

In gara c’erano anche le altre azzurre Sgnaolin (18°), Krautgasser (29°) e Panzardi (47°).

Nella gara di gigante maschile, il podio è stato quasi una fotocopia di quello di ieri, con le posizioni invertite. Sul gradino più alto è salito il croato Istok Rodes (52’’66), terzo nello slalom di ieri, che questa mattina si è preso una bella rivincita sul talentuoso austriaco Mathias Graf, medaglia d’oro in slalom e oggi secondo a soli 52 centesimi. Terzo posto per il francese Hugo Geraci, che ha mancato di soli 8 centesimi la replica dell’argento di ieri. E anche tra i “topolini giganti”, l’Italia sorride con il bel quarto posto del lombardo Giacomo Rigamonti, che ha chiuso con meno di un secondo di ritardo dal vincitore croato. Il veneto Alberto Spagolla ha concluso la sua gara al 17° posto, seguito dopo due posizioni dall’atleta “di casa” Davide Parisi, mentre è finito 23° (complice anche un dolore al braccio) il lombardo Guido Malzanni.

Per quanto riguarda lo slalom Ragazzi sulla pista “Agonistica” di Folgaria, la gara di Dengscherz e Titscher è stata un monologo tutto…speciale, con la prima manche chiusa con il miglior tempo, e la seconda gestita come da fuoriclasse navigati.

Il resto del podio si è riempito con Maja Bernard (SLO) e Melanie Meillard (SUI) nella femminile, e con Jan Zabystran (CZE) e William Vukelic (CRO) tra i maschi. I migliori italiani al termine sono stati l’altoatesina Giulia Demetz (6.a) e il friulano Francesco Gentilli (7°), mentre rimane un po’ di amaro in bocca per i due vincitori di ieri nel gigante, ovvero l’altoatesino Hugo Steinhausen e l’udinese Lara Della Mea, che dopo una prima frazione di altissimo livello, sono entrambi incappati in due “scivoloni” nella seconda che hanno compromesso la loro prova.

Al Trofeo Topolino del cinquantenario, valido come gara internazionale FIS Children, hanno preso parte oltre 300 campioncini di 43 nazioni, e tanti dei ragazzi visti in gara durante la due giorni trentina saranno da tenere a mente, perché con ogni probabilità il circo bianco tornerà a parlare di loro, di quelli che potranno essere i nuovi Benjamin Raich, Elisabeth Goergl, Ivica Kostelic o Christof Innerhofer, tutti “ex topolini” a cui si ispirano i vincitori di quest’anno.

Chiuso questo 50° Trofeo Topolino di Sci Alpino, il team organizzatore può godersi i mille complimenti ricevuti. Folgaria, al suo debutto quest’anno tra le località ospitanti l’evento, firma un’edizione tutta speciale con gli apprezzamenti di atleti, allenatori e pubblico, sempre numeroso in entrambe le giornate di gare. La gestione tecnica, le splendide piste con la calda accoglienza della località sono un’ulteriore  conferma di un successo annunciato.

Con il comitato organizzatore del 50° Trofeo Topolino hanno collaborato attivamente l’APT degli Altipiani Montagna con Amore, Trentino Marketing, il Consorzio ViviFolgaria, il gruppo Folgaria Ski ed il Comune di Folgaria.

Info: www.trofeotopolino.net

Classifiche:

Slalom Gigante – Allievi femminile

1 MAIR Chiara AUT 52:15:00; 2 VALLET Chloe FRA 52:28:00; 3 PALLAS Carmina AND 52.92; 4 KOLLER Sara SUI 53:07:00; 5 STOCCO Arianna ITA 53:18:00; 6 BASSINO Marta IT* 53:30:00; 7 KOMSIC Andrea CRO 54:11:00; 8 REMME Roni CAN 54:12:00;  CAMKOVA Veronika CZE 54:12:00; 10 ANDERSSON Camilla FIN 54:23:00

Slalom Gigante – Allievi maschile

1 RODES Istok CRO 52.66; 2 GRAF Mathias AUT 53:18:00; 3 GERACI Hugo FRA 53:26:00; 4 RIGAMONTI Giacomo ITA 53.63; 5 PERROTTET Antoine SUI 53.83; 6 SOCIE Jules FRA 53.85;  POPOV Albert BUL 53.85; 8 CENTIU Mihai ROU 53.98; 9 BOSCH Fabian SUI 54:02:00; 10 SCOTT Alec AUS 54:07:00

Slalom – Ragazzi Maschile

1 TITSCHER Lukas AUT 1’08.52; 2 ZABYSTRAN Jan  CZE  1’10.74; 3 VUKELIC William CRO 1’11.00; 4 BEBENEK Szymon POL 1’11.53; 5 SCHUSTER Michael AUT 1’11.61; 6 OKOLSKI Georgi  BUL 1’11.64; 7 GENTILLI Francesco IT* 1’11.69; 8 SCHAAF Djordy NED 1’12.04; 9 TEDDE Maicol IT* 1’12.22; 10 FOUQUES Thibault FRA 1’12.52

Slalom – Ragazzi Femminile

1 DENGSCHERZ Carina AUT 1’12.55; 2 BERNARD Maja  SLO 1’13.33; 3 MEILLARD Melanie SUI 1’13.41; 4 KOTRLOVA Petra  CZE 1’13.75; 5 VIVALDO Angele  FRA 1’14.53; 6 DEMETZ Giulia ITA 1’14.92; 7 BOUCKAERT Marie  BEL 1’15.66; 8 ZBASNIK Lana  CRO 1’16.24; 9 COOPER Yasmin GBR 1’16.49; 10 CHROUSTOVA Sarka CZE 1’16.75

Classifica per Nazioni:

1) Austria p. 236; 2) Francia p. 126; 3) Svizzera p. 106; 4) Italia p. 92; 5) Croazia p. 84; 6) Repubblica Ceca p.66; 6) Italia B p. 66; 8) Slovenia p. 52; 9) Bulgaria p. 36; 10) Belgio p. 27.

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DUE TOPOLINI “GIGANTI” IN AZZURRO A FOLGARIA. DELLA MEA E STEINHAUSEN OK, MA L’AUSTRIA C’É

Oggi prima giornata internazionale sulle nevi degli Altipiani di Folgaria (TN)

L’altoatesino e la friulana hanno ribadito la performance delle selezioni

L’Austria invece fa bottino pieno nello speciale con Chiara Mair e Mathias Graf

Domani si correrà…a piste invertite, Allievi nel gigante e Ragazzi nello slalom

Italia “gigante” al Trofeo Topolino di Sci. Splendono come il sole i sorrisi di Hugo Steinhausen e Lara Della Mea, protagonisti assoluti nella prima giornata del 50° Trofeo di casa Disney, di scena stamattina sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. E il sole, dopo il maltempo delle scorse giornate, è arrivato anch’esso ad illuminare le splendide piste del comprensorio Folgaria Ski e la vittoria dell’altoatesino e della friulana, che con autorità hanno messo in riga tutti i loro avversari nel gigante Ragazzi.

Dopo aver trionfato nella gare di selezioni nazionali tre giorni fa, la giovane sciatrice di Tarvisio (classe 1999) oggi è scesa come un missile e ha chiuso con l’unico tempo al di sotto dei 52”. Appena oltrepassato il traguardo, si è voltata verso il tabellone elettronico e sul suo viso è apparso un sorriso che nessuna poi è riuscita mai ad adombrare. Per la Della Mea questa è la prima volta alla fase internazionale del Trofeo Topolino di Sci, lei che si ispira alla campionessa americana Lindsey Vonn, la quale come lei al Trofeo Topolino vinse una gara nel ’99. Al secondo posto ha chiuso l’austriaca Carina Dengscherz, davanti alla francese Angèle Vivaldo, entrambe di un anno più grandi dell’azzurrina.

Per quanto riguarda il gigante maschile, Steinhausen ha centrato la sua prima vittoria al Trofeo Topolino e lo ha fatto (anche lui come la “collega” friulana vincendo pure le selezioni) con il tempo record di 50”65. Troppo veloce anche per il pari età friulano Francesco Gentilli, che scattato per penultimo ha centrato il secondo posto, in ritardo di soli 41 centesimi rispetto all’altoatesino. Sul terzo gradino del podio è salito il sorprendente lettone Zaks Gedra (51’’83), sceso senza il bastoncino sinistro e con una vistosa protezione al polso. In gara maschile c’era anche l’argentino Balthazar Gravier, figlio della top model Valeria Mazza, che al parterre ha applaudito con il marito la prestazione del piccolo campioncino di casa. L’argentino nella prova odierna ha chiuso 39° assoluto.

Mentre gli azzurrini Della Mea e Steinhausen facevano i mattatori tra le porte larghe della pista “Salizzona”, sulla poco lontana “Agonistica” l’attenzione era per gli …specialisti tra i pali stretti.

E se il gigante è stato un trionfo italiano, lo speciale ha decretato un successo bianco-rosso, con i “topolini speciali” Chiara Mair e Mathias Graf, due quindicenni austriaci e “volti noti” del Trofeo Topolino, che hanno segnato il miglior tempo nella gara della categoria Allievi.

Il podio rosa si era già delineato nella prima manche, con i due “missili” Hildur Karlsson (38’’95) e Chiara Mair a chiudere in quest’ordine la prima manche, con un distacco di soli quattro centesimi l’una dall’altra. A seguirle per un soffio c’era anche l’altra austriaca Nina Ortlieb (figlia dell’ex campione mondiale e olimpico Patrick Ortlieb), autrice di un piccolo miracolo, visto che ha chiuso terza una manche iniziata con il pettorale numero 57. Nel gruppo delle favorite dopo la prima discesa, anche l’azzurra Arianna Stocco, vincitrice proprio su questa pista nelle selezioni di martedì, al traguardo nella prima manche a 39’’30. Nella seconda discesa, però, l’azzurra ha inforcato tra gli ultimi pali della pista, lasciando campo libero alle due austriache e alla svedese Karlsson. Le medaglie sono state assegnate sul filo di lana, decretando la Mair “reginetta” col tempo totale di 1’18.60, tre centesimi in meno dell’argentata Hildur Karlsson. Terzo posto per la “figlia d’arte” Ortlieb, anche lei già passata dal Trofeo Topolino, che ha chiuso oggi con 37 centesimi di ritardo dalla sua connazionale. La migliore delle italiane è stata l’altoatesina Miriam Kirchler, settima classificata con il tempo di 1’20.73, mentre ha chiuso 12.a la piemontese Marta Bassino (1’22.17).

Anche nella gara maschile i “leader” hanno dettato legge fin dalla prima manche, con l’austriaco Mathias Graf, il francese Hugo Geraci e il croato Istok Rodes a registrare i tempi più bassi della prima discesa. Nel gruppo dei primi dieci anche l’azzurro Alberto Spagolla, seguito dopo una manciata di secondi dal veneto Andrea Scuccato. Nella seconda manche, però, non c’è stata storia, e nessuno è riuscito a tenere il ritmo di un Mathias Graf in forma smagliante, autore del tempo finale di 1’16.35. Il 50° Trofeo Topolino ha così potuto festeggiare l’ennesimo successo del giovane talento austriaco, che già nel 2009 si era portato a casa l’oro nello slalom e nella combirace, per la categoria Ragazzi.

Secondo con oltre 1’’ di ritardo il francese Hugo Geraci (1’17.51), seguito a 3 centesimi dal croato Istok Rodes e dal bulgaro Albert Popov, quarto con il tempo di 1’18.72.

Domani sulle nevi di Folgaria si correrà…a piste invertite, con gli Allievi nel gigante sulla “Salizzona” e i Ragazzi tra i pali stretti della “Agonistica”. Entrambe le gare scatteranno alle 8,45 e vista come è andata oggi, chissà che sul gradino più alto delle nazioni possa salire l’Italia. Sarà una bella sfida, e nel vero spirito del Trofeo Topolino…che vinca il migliore. Le premiazioni del 50° Trofeo Topolino sono in programma alle 15,00 a Folgaria, ed insieme ai campioni sugli sci saranno premiati anche i vincitori del 43° Premio di Pittura.

www.trofeotopolino.net

Classifiche:

Slalom Allievi Femminile

1) Mair Chiara (Aut) 1’18.60; 2) Karlsson Hildur (Swe) 1’18.63; 3) Ortlieb Nina (Aut) 1’18.97; 4) Stueckler Claudia (Aut) 1’19.26; 5) Koller Sara (Sui) 1’20.09; 6) Camkova Veronika) Cze) 1’20.12; 7) Kirchler Miriam (Ita) 1’20.73; 8) Seidl Claudia (Slo) 1’20.75; 9) Pallas Carmina (And) 1’21.07; 10) Hilzinger Jessica (Lie) 1’21.21

Slalom Allievi Maschile

1) Graf Mathias (Aut) 1’16.35; 2) Geraci Hugo (Fra) 1’17.51; 3) Rodes Istok (Cro) 1’17.54; 4) Popov Albert (Bul) 1’18.72; 5) Meillard Loic (Sui) 1’19.13; 6) Hodzic Haris (Bih) 1’20.34; 7) Mankinen Miika (Fin) 1’20.38; 8) Bosch Fabian (Sui) 1’20.50; 9) Rodriguez Fernandez Ignacio  (Spa) 1’20.65; 10) Guillot Victor (Fra) 1’20.72

Slalom Gigante Ragazzi Femminile

1) Della Mea Lara (Ita) 51.12; 2) Dengscherz Carina (Aut) 52.11; 3) Vivaldo Angèle (Fra) 52.34; 4) Kaslin Lorena (Sui) 52.51; 5) Bernard Maja (Slo) 52.70; 6) Fest Nadine (Aut) 53.32; 7) Albora Chiara (Ita) 53.49; 8) Zbasnik Lana (Cro) 53.95; 9) Hrovat Meta (Slo) 54.17; 10) Meillard Melanie (Sui) 54.32

Slalom Gigante Ragazzi Maschile

1) Steinhausen Hugo (Ita) 50.65; 2) Gentilli Francesco (Ita) 51.06; 3) Gedra Zaks (Lat) 51.83; 4) Titscher Lukas (Aut) 51.88; 5) Lagier Jérémie (Fra) 51.98; 6) Maes Sam (Bel) 52.57; 7) Fouques Thibault (Fra) 52.66; 8) Baburin Andrey (Rus) 52.74; 9) Tedde Maicol (Ita) 53.00; 10) Caduff Yannick (Sui) 53.13

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VALERIA MAZZA ACCENDE IL TRIPODE. OGGI 350 “TOPOLINI” SUGLI SCI A FOLGARIA

Cerimonia di apertura ieri sera a Folgaria (TN) per il 50° Trofeo Topolino

Ad accendere il tripode la “mamma” e top-model Valeria Mazza

Davanti a tutti ha sfilato la bandiera del Giappone, rimasto a casa per il terremoto

Oggi le gare internazionali, slalom allievi e gigante ragazzi con quasi 400 al via

Cerimonia di apertura ufficiale, ieri sera, a Folgaria (TN) per la 50.a edizione del Trofeo Topolino di sci alpino. Una cerimonia “pirotecnica” ed affollata, che prima ha visto sfilare le 42 delegazioni attraverso Folgaria con, davanti a tutti, la bandiera del Giappone insieme a quella tricolore. I 10 ragazzi del Sol Levante hanno dovuto rinunciare a causa del catastrofico terremoto.

I partecipanti si sono attestati poi in piazza Marconi dove ad attenderli c’erano i responsabili del comitato organizzatore col presidente Mauro Detassis in testa, l’assessore al turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, i sindaci degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, il direttore della locale APT Tomasi, la top model Valeria Mazza, il direttore di “Topolino” De Poli e un inedito Topolino sciatore.

La leggera pioggerellina, peraltro sparita a fine cerimonia, non ha disturbato la serata, finita con i fuochi d’artificio.

Il vincitore del Trofeo Topolino 1971, il folgaretano Fiorenzo Gerola, dopo aver sfilato per le strade di Folgaria davanti alla bandiera del Trofeo Topolino ha consegnato nelle mani di Valeria Mazza la fiaccola, ed è stata lei ad accendere il tripode, scintilla per questa edizione dei 50 anni.

Tanti i discorsi di benvenuto, particolare quello di Valeria Mazza più nei panni di mamma (in gara oggi ci sarà il primo dei suoi quattro figli Balthazar) che di madrina: “Sono fiera – ha detto – di essere qui a promuovere lo sport giovanile. Quella del Trofeo Topolino è un’opportunità importante per i giovani. Si trovano a confronto con coetanei di tutto il mondo, provano esperienze nuove ma soprattutto sono forgiati da uno sport che amo particolarmente, lo sci”.

Significativi anche gli interventi dell’assessore Mellarini e del sindaco di Folgaria, Maurizio Toller, i quali hanno sottolineato quanto l’altopiano coniughi sport e turismo e quanto rivolga le proprie attenzioni allo sport giovanile ed alle famiglie, coronate con questo evento in una annata in cui il turismo ha dato importanti segnali positivi.

Oggi le gare a Fondo Grande, con circa 350 giovani atleti al via. In una giornata da incorniciare, col sole che ha illuminato le piste in condizioni ottimali ed in tutta la loro bellezza, gli Allievi si misureranno nello slalom sulla pista “Agonistica” ed i Ragazzi nel gigante sulla “Salizzona”, domani invece ruoli invertiti con i Ragazzi nello slalom speciale e gli Allievi nello slalom gigante.

Info: www.trofeotopolino.net

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TOPOLINO CALZA GLI SCI A FOLGARIA. DESIGNATI I “MAGNIFICI” 20 AZZURRI

Oggi niente “selezioni” per il maltempo, valgono le gare di ieri

Per festeggiare l’unità d’Italia saranno rappresentati tutti i comitati regionali

Roland Brenner, coordinatore “Children” FISI, è fiducioso sugli azzurrini

Le gare del 50° Trofeo Topolino venerdì e sabato, domani cerimonia d’apertura

Marzo pazzerello in queste ore, con una perturbazione che sta interessando un po’ tutta l’Italia del Nord. Non ha risparmiato, dopo le gare disputate ieri, neppure la giornata conclusiva delle “Selezioni Italiane – Memorial Giovanni Tononi” per il Trofeo Topolino Sci Alpino 2011 in programma a Folgaria.

La pioggia ha suggerito agli organizzatori di annullare la seconda tornata di gare. “Troppo pericoloso far scendere i ragazzi in queste condizioni”, ha commentato il direttore di gara Fabrizio Gennari, “la pista sarebbe in condizioni perfette, ben innevata e con un buon drenaggio; ma i risultati non sarebbero stati veritieri ed abbiamo preferito non far partire gli atleti, in accordo con i responsabili federali e quelli dei vari comitati regionali, anche per non compromettere il risultato delle gare internazionali di venerdì e sabato, il Trofeo Topolino, appunto.” L’assennata decisione di sospendere le gare è venuta oggi di comune accordo con i rappresentanti FISI presenti a Folgaria e con i tecnici dei vari comitati regionali, che comunque hanno lodato il lavoro svolto dagli organizzatori dell’evento e dai volontari nella preparazione delle piste, già ieri in perfette condizioni. “L’abbiamo visto ieri, come la neve tenesse a meraviglia sui tracciati, il lavoro dei tecnici di Folgaria è stato eccellente”, ha proseguito Gennari. “Per le gare del “Trofeo” le condizioni sono annunciate nettamente migliori. Ci aspettiamo quindi un evento al top.”

Oggi ci sono state le premiazioni ufficiali delle “selezioni” e contemporaneamente i vertici federali dello sci giovanile hanno comunicato la rosa degli atleti azzurri che rappresenteranno l’Italia alla fase internazionale della kermesse Disney, di scena appunto venerdì e sabato.

Ci saranno 43 nazioni in gara nelle due giornate, e l’Italia schiererà due squadre di 10 elementi ciascuna. Nella squadra “A” saranno al cancelletto gli Allievi Arianna Stocco (Friuli Venezia Giulia), Lisa Sgnaolin (Friuli Venezia Giulia), Miriam Kirchler (Alto Adige), Giacomo Rigamonti (Alpi Centrali), Guido Malzanni (Alpi Centrali), Andrea Scuccato (Veneto), insieme ai Ragazzi Lara Della Mea (Friuli Venezia Giulia), Giulia Demetz (Alto Adige), Hugo Steinhauser (Alto Adige), Benedetto Avallone (Alpi Occidentali).

Comporranno invece la squadra azzurra “B” gli Allievi Sabine Krautgasser (Alto Adige), Sara Panzardi (Alpi Centrali), Marta Bassino (Alpi Occidentali), Alberto Spagolla (Veneto), Davide Parisi (Trentino), Edoardo Giunipiero (Appennino Emiliano) e i Ragazzi Michael Tedde (Valle d’Aosta), Francesco Gentilli (Friuli Venezia Giulia), Chiara Albora (Campania) e Viola Lapucci (Appennino Emiliano).

I “selezionati” azzurri sono stati in parte scelti di diritto dopo le gare di ieri, e in parte decisi dai vari comitati regionali, anche nell’ottica di rappresentare l’intera nazione in onore dei festeggiamenti per l’Unità d’Italia.

“In tutta Italia abbiamo un ottimo livello per quanto riguarda il movimento giovanile di sci alpino”, ha commentato oggi Roland Brenner, coordinatore federale del settore Children e responsabile tecnico della FISI Alto Adige, “e ci sembra giusto mettere in campo rappresentanti di tutti i comitati regionali, per dimostrare lo straordinario lavoro che stanno facendo con i propri ragazzi.”

A fine selezioni è stata stilata anche una classifica per Comitati FISI: ha primeggiato il Comitato Alpi Centrali davanti a Comitato Alpi Occidentali, Comitato Alto Adige, Comitato Friuli Venezia Giulia e Trentino.

Domani a Folgaria (ore 19,00) si terrà la cerimonia ufficiale di apertura del 50° Trofeo Topolino di Sci Alpino con ospite d’eccezione la top-model argentina Valeria Mazza, il cui figlio Balthazar sarà in pista nella categoria Ragazzi.

Per quanto riguarda le gare, venerdì scatteranno lo slalom Allievi sulla pista “Agonistica” e il gigante Ragazzi sulla “Salizzona”. Sabato i Ragazzi si misureranno tra i pali stretti, mentre agli Allievi toccheranno le porte larghe. La premiazione del 50° Trofeo Topolino è in programma sabato alle 15,00 a Folgaria.

Oggi sono stati invece premiati i vincitori delle due gare slalom Allievi e gigante Ragazzi. Era presente anche il campione livignasco Giorgio Rocca, che ricorda con grande piacere il “suo” Trofeo Topolino del 1990. “Per me quella fu la prima esperienza importante sia a livello nazionale sia a livello internazionale”, ha commentato Rocca, al Trofeo Topolino in veste anche di allenatore dello sci club napoletano 3punto3 Ski Race. “Ha rappresentato un po’ l’inizio della mia carriera nel mondo dello sci e la ricordo come un’avventura unica, che ti fa respirare l’aria internazionale, pur ‘giocando’ in Italia, e che ti offre la possibilità di gareggiare con ragazzi di tutto il mondo e di culture diverse tra loro.”

Con il team organizzatore del 50° Trofeo Topolino, presieduto da Mauro Detassis, collaborano attivamente l’APT degli Altipiani Montagna con Amore, Trentino Marketing, il Consorzio ViviFolgaria, il gruppo Folgaria Ski ed il Comune di Folgaria.

Info: www.trofeotopolino.net

Squadra A: Della Mea Lara (Sci C.A.I. Monte Lussari); Demetz Giulia (S.C. Gardena Raiffeis); Steinhauser Hugo (Amateursportclub – Ol); Avallone Benedetto (S.C. Sestriere A.D.); Stocco Arianna (Sci C.A.I. Monte Lussari); Sgnaolin Lisa (Sci C.A.I. Monte Lussari); Kirchler Miriam (Valle Aurina); Rigamonti Giacomo (Lecco); Malzanni Guido (Lecco); Scuccato Andrea (2000 Mason)

Squadra B: Krautgasser Sabine (Alta Pusteria); Panzardi Sara (Orezzo Valseria); Bassino Marta (Val Vermenagna); Spagolla Alberto (Ski Team Altopiano Di Asiago); Parisi Davide (Agon. Campiglio); Giunipiero Edoardo (Schia Monte Caio); Tedde Michael (S.C.Chamole’); Gentilli Francesco (Gs. Sella Nevea); Lapucci Viola (S.C. Abetone); Albora Chiara (Sai Napoli)

Comitati

Alpi Centrali (617); Alpi Occidentali (501); Alto Adige (430); Friuli Venezia Giulia (417); Trentino (390); Valdostano (170); Veneto (160); Appennino Toscano (59); Abruzzese (50); Appennino Emiliano (43); Campano (39); Lazio Sardegna (0); Ligure (0)

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LA MARCIALONGA “RE-CYCLING” CRAFT SULLA MARCIALONGA “RE-CYCLING” CRAFT SULLE DOLOMITI. IL 29 MAGGIO PASTA PARTY DA … RISTORANTELE DOLOMITI. IL 29 MAGGIO PASTA PARTY DA … RISTORANTE

Stoviglie in ceramica e posate “vere” al pasta party

Gli organizzatori attenti al rispetto dell’ambiente, niente piatti di plastica

Anche quest’anno proposti due percorsi, granfondo e medio fondo

Importante accordo con la Craft che vestirà anche il Team Marcialonga della “24h”

Dopo la grande fatica che una granfondo implica, è prassi comune approfittare del pasta party previsto abitualmente dagli organizzatori. Spesso però la pietanza viene servita e consumata in un banale piatto di plastica, con tutte le controindicazioni del caso. Si mangia …nella plastica, si producono un sacco di rifiuti e la pasta finisce per perdere quel sano gusto che ogni granfondista apprezza, e non solo per reintegrare le fatiche.

Alla Marcialonga Cycling, da quest’anno, il discorso è diverso. Forse non tutti sanno che alla gara del prossimo 29 maggio si farà il pieno di energia post gara non con una pasta comune, ma con quella del ricercato marchio Felicetti prodotta proprio in loco, a Predazzo. E la si potrà gustare nei tradizionali piatti in ceramica anziché in quelli di plastica. Gli organizzatori hanno fatto una scelta importante sicuramente dispendiosa, ma gli obiettivi erano due, ridurre la quantità di rifiuti e offrire ai partecipanti un gustoso pasta party dopo la cavalcata tra i passi dolomitici.

La Val di Fiemme in particolare è una zona in cui la determinazione a limitare i rifiuti, ma soprattutto l’attenzione al riciclo, è altissima. E così il soprannome… Marcialonga re-Cycling Craft calza a pennello.

La gara di fine maggio è diventata, con la quinta edizione, ormai un classico per gli scalatori e dopo alcune edizioni bersagliate dal maltempo, il comitato organizzatore si augura che nel 2011, per festeggiare il primo lustro, il sole sia in pista a salutare i partecipanti che di giorno in giorno si aggiungono alla già corposa lista.

Sono annunciate alcune novità rispetto allo scorso anno, ad esempio la nuova location dell’evento nella centralissima piazza SS. Filippo e Giacomo, a Predazzo, voluta da una amministrazione comunale impegnata a portare le manifestazioni all’interno del paese, per farle vivere e condividere a tutta la comunità. Un segno tangibile del “welcome” a Predazzo per gli appassionati del pedale, confermato anche dalla disponibilità del palazzo municipale per l’allestimento dell’ufficio gare e della consegna dei pacchi gara.

I percorsi proposti sono tradizionalmente due, il granfondo (135 km) e il medio fondo (80 km), due tracciati di sicuro pregio grazie alle suggestive vallate immerse nelle Dolomiti. A fare da discrimine tra le due lunghezze c’è anche il differente dislivello, 1.894 metri per il medio e 3.279 metri per il lungo, con oltre 1.000 metri di differenza determinati dai suggestivi passi del San Pellegrino e del Valles, in “tabella” per i gran fondisti. In comune ai due percorsi ci sarà invece il passo del Lavazè, valevole anche per il traguardo del Gran Premio della Montagna Craft, che premierà non soltanto i primi transitati della categoria maschile e femminile, ma anche il primo atleta di ciascun gruppo delle centinaia. Il GPM del San Pellegrino se lo è invece aggiudicato, per il quinto anno consecutivo, ITAS Assicurazioni.

Un matrimonio tra grandi nomi è, spesso, sinonimo di grande successo. Parte così col piede giusto la  5.a edizione della Marcialonga Cycling Craft, e nel nome dell’evento in programma il 29 maggio, è già intuibile l’importante partnership.

Gli organizzatori hanno unito alla collaudata esperienza in campo sportivo la certezza di un’azienda “colosso” come la svedese Craft. La collaborazione tra l’evento di casa Marcialonga (il terzo, insieme alla mitica granfondo invernale e alla Running autunnale), e l’azienda leader nella produzione di abbigliamento sportivo, è stata rinsaldata per quattro anni, assicurando la collaborazione in tutte e tre le gare organizzate dal collaudato comitato “Marcialonga”.

Per tutti gli appassionati del pedale che il prossimo maggio si riverseranno sui tracciati della Marcialonga Cycling Craft ci sarà un pacco gara griffato dall’azienda svedese, con una fascetta in tessuto tecnico personalizzato con i loghi Marcialonga e Craft, insieme agli immancabili prodotti tipici e gli integratori Enervit. E quando si parla di ciclismo, l’azienda Craft sa il fatto suo, visto che si occupa di vestire un gran numero di atleti ed è sponsor ufficiale di uno “squadrone” come il Team Leopard Treck, dove militano assi del pedale come i fratelli Andy e Fränk Schleck, Fabian Cancellara, Daniele Bennati e tanti altri fuoriclasse europei.

Ma c’è di più: una squadra della Marcialonga Cycling Craft sarà al via alla “24h” a Feltre e, visto che per tutti i partecipanti è d’obbligo l’uso di una divisa unica per ciascuna squadra, l’azienda Craft si occuperà di vestire i 12 “marcialonghisti” della 24h con l’adeguato completo da gara, impegnati a migliorare il 12° posto assoluto del 2010.

Da questo anno la Marcialonga Cycling Craft è entrata a far parte del Challenge Giordana, dopo la conferma fin dalla sua prima edizione nel circuito Nobili/Supernobili e Amateurs World Cup. Per chi pedalerà alla 5.a Marcialonga Cycling Craft  ci sarà la possibilità di gareggiare nella Punto3Craft, la combinata che somma i risultati delle tre gare “sorelle”, ovvero la Marcialonga invernale, la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running del 4 settembre 2011. Info su www.marcialonga.it

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SCIALPINISMO A PASSO SAN PELLEGRINO. NOVITÀ IN VISTA PER LA “PIZOLADA”

La “chicca”: partenza ed arrivo nello stesso parterre

La Polartec Pizolada delle Dolomiti compie 35 anni

Giovani privilegiati con iscrizione scontata

La gara domenica 27 marzo, sono 2007 i metri di dislivello

Passo San Pellegrino cuore pulsante della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti”. Domenica 27 marzo ritorna la storica scialpinistica in Val di Fassa (TN) e in questo 2011 i partecipanti troveranno una bella novità ad attenderli.

Era forte l’idea del comitato organizzatore, l’Asd Val di Fassa Sport Events presieduta da Roberto Gabrielli, di ritornare al percorso originario utilizzato fino ad alcuni anni fa, ed era forte anche la voglia di proporre partenza ed arrivo nello stesso punto. Così, quella che può considerarsi una delle più amate competizioni di ski-alp del nostro paese, partirà ed arriverà a Passo San Pellegrino, di fronte alla stazione di partenza della funivia Col Margherita, a quota 1.874 metri.

Da qui i concorrenti saliranno subito verso la Forcella della Val (2.274 metri), per poi ridiscendere veloci al Rifugio Fuciade. Dopo aver calzato nuovamente le pelli, si ripartirà per la prima salitona di quasi 800 metri di dislivello, fino a raggiungere il pulpito nella Val di Tasca, e poi ancora su verso la Forcella Laghet a 2.765 metri.

Sarà questa la “cima Coppi” della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” e da qui il colpo d’occhio all’ingiù sarà semplicemente sensazionale, da togliere quasi il fiato, come la discesa (per metà fuori pista e metà in pista) che subito dopo riporterà la gara verso Passo San Pellegrino. Dopo due salite e due discese decisamente da non sottovalutare, il gruppo dei partecipanti sarà scremato e metà gara circa sarà messa in cassaforte.

La terza ascesa sarà sul versante nord del Col Margherita, e nell’ultimo tratto occorrerà togliere gli sci e legarli allo zaino,  prima del cambio assetto a quota 2.545 metri. La zona dei laghetti di Laste Pradazzo sarà il successivo obiettivo per gli scialpinisti in gara, a cui rimarrà l’ultima scalata alla Forcella Vallazza (2.521 metri), prima di gettarsi a tutta velocità in direzione traguardo, nei pressi della stazione a valle della funivia Col Margherita.

L’itinerario della 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” affronta complessivamente 2.007 metri di dislivello di sole salite, lungo 18,3 chilometri.

Da sempre la “Pizolada” ha a cuore i tanti amatori, che anno dopo anno non perdono l’occasione per un’indimenticabile escursione lungo creste e canalini sulle Dolomiti fassane. Per loro e per i più giovani, anche quest’anno vi sarà un percorso ad hoc, meno impegnativo e con un dislivello ridotto di circa 900 metri rispetto a quello tradizionale.

A testimoniare la bellezza e il prestigio della scialpinistica fassana, c’è un albo d’oro ricco di firme di alto livello, come i più volte campioni italiani Guido Giacomelli e Mirco Mezzanotte, l’attuale leader di Coppa del Mondo individuale Matteo Eydallin, o le “signore” di sci e pelli Maddalena Wegher, Orietta Calliari, Bice Bones e la campionessa dello sci di fondo Arianna Follis.

Per iscriversi alla 35.a “Polartec Pizolada delle Dolomiti” c’è ancora tempo, ma è meglio affrettarsi perché la tariffa di 40 euro fino al 23 marzo subirà un leggero rialzo di 5 Euro dal giorno successivo. Per i giovani agonisti gli organizzatori riservano una quota agevolata di 30 Euro fino al giorno prima dello start. Tutte le informazioni del caso sono rintracciabili sul sito www.pizolada.it.

La partenza della gara agonistica sarà alle ore 8,00, a cui faranno seguito gli amatori. Con l’Asd Val di Fassa Sport Events collaborano attivamente i comuni di Soraga, Moena e Falcade, il BIM dell’Adige, la Provincia Autonoma di Trento, Trentino Spa, l’APT Val di Fassa e il title sponsor Polartec.

Info: www.pizolada.it

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STEINHAUSER E DELLA MEA TOPOLINI “GIGANTI”. A FOLGARIA (TN) STOCCO E RIGAMONTI “SPECIALI”

Oggi a Folgaria, in Trentino, prima giornata delle selezioni nazionali del Trofeo Topolino

Spettatrice speciale la top-model Valeria Mazza ad incitare Balthazar

Sotto la pioggia dominano nello slalom gigante Steinhauser e Della Mea

Tra i “rapid gates” si impongono Stocco e la “vecchia conoscenza” Rigamonti

Trofeo Topolino bagnato, Trofeo Topolino fortunato per Arianna Stocco e Lara Della Mea, promesse dello sci friulano, oggi protagoniste nella prima giornata di selezioni nazionali del 50° Trofeo Topolino Sci Alpino. Sulle nevi di Folgaria (TN), sotto una pioggia decisamente fastidiosa fin dalla prima mattina, la Stocco è stata la più abile tra i pali stretti nella gara Allievi, mentre la giovanissima Della Mea si è aggiudicata la prova di gigante nella categoria Ragazzi. Tra i maschi, il lecchese Giacomo Rigamonti è stato il migliore nello slalom Allievi, mentre l’altoatesino Hugo Steinhauser ha fatto suo il “gigante” tra le porte larghe nella prova Ragazzi.

La pioggia oggi non ha dato tregua ai 350 giovani provenienti dai vari comitati regionali, giunti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna per conquistarsi un posto in azzurro nella prova internazionale della kermesse targata Disney, in programma venerdì e sabato.

Le prime a darsi battaglia tra i rapid gates della pista Agonistica sono state le allieve (nate nel 1996 e 1997), e lo show della Stocco non si è fatto attendere. La portacolori dello SC Monte Lussari è scattata con il pettorale numero 1 e ha fatto segnare un tempo (39”20) che nessun’altra è riuscita a battere nella prima frazione. In seconda posizione provvisoria si piazzava la “compaesana” Lisa Sgnaolin, anche lei con i colori del Monte Lussari, mentre in una manciata di centesimi si raccoglievano dietro la cuneese Alario, la bergamasca Panzardi e l’altoatesina Sabine Krautgasser. Nella seconda manche, le sfidanti hanno provato ad impensierire la Stocco, hanno fatto registrare ottimi parziali che però la quindicenne di Malborghetto, in provincia di Udine, ha “liquidato” danzando tra i paletti meglio di tutte, e guadagnandosi così una quasi certa “selezione” alla fase internazionale di venerdì.

Sempre a proposito di paletti, la gara di Giacomo Rigamonti, già vincitore delle selezioni italiane per due anni consecutivi (gigante allievi nel 2010 e kombirace ragazzi nel 2009), è stata praticamente perfetta. Dopo aver chiuso con relativa tranquillità la prima frazione in terza piazza, dietro all’altro lecchese Guido Malzanni e al vicentino Alberto Spagolla, il “Riga”, come lo chiamano i compagni, ha messo il turbo nella seconda parte e ha concluso la manche con il miglior tempo (l’unico sotto i 40”) e con la vittoria, davanti a Malzanni e Spagolla.

Sulla vicina pista Salizzona, nel frattempo, si è corso il gigante “ragazzi” con manche unica. La tredicenne Lara Della Mea ha subito messo in pista il suo talento, lanciandosi a tutta velocità lungo il pendio trentino, e meritandosi gli applausi del pubblico ancora prima di tagliare il traguardo. Lara, che si allena a Tarvisio e si ispira all’ex-topolina Lindsey Vonn, ha lasciato ad un secondo e mezzo la seconda classificata, l’altoatesina Giulia Demetz (Gardena Raiffeisen) e a quasi due secondi Carlotta Saracco, cuneese dell’Equipe Limone. Le tre ragazze “da podio” sono state le uniche, tra l’altro, a totalizzare un tempo inferiore ai 50’’.

Nella prova maschile, il trionfo è stato all’insegna dell’Alto Adige, con Hugo Steinhauser (ASC Olang), che ha “freddato” la concorrenza, chiudendo primo davanti al piemontese Benedetto Avallone (SC Sestriere) e all’altro altoatesino Tobias Knollseisen.

La gara di gigante è stata “aperta” da tre apripista tra cui compariva anche l’argentino Balthazar Gravier, figlio della top model Valeria Mazza e del marito Alejandro, entrambi presenti nel parterre. Balthazar Gravier correrà per la nazionale argentina durante la fase internazionale del prossimo week-end.

Domani mattina (ore 8,45) sarà al via la seconda parte delle selezioni nazionali con lo slalom Ragazzi e il gigante Allievi,  al termine dei quali saranno scelti i 20 componenti delle due squadre italiane A e B, che sfideranno, nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19, le altre 42 rappresentative nazionali provenienti dai cinque continenti.

La serata di domani riserverà un piacevole appuntamento per tutti i piccoli fan di Topolino, con la proiezione del film Disney “Alice in Wonderland” (ore 17,30), a Folgaria. Nel pomeriggio, la località trentina sarà invece invasa dai “topolini” del pennello, per il 43° Premio di Pittura, che si terrà in piazza Marconi dalle 16,00.

Sempre domani verranno ufficialmente chiuse le iscrizioni per il 50° Trofeo Topolino Sci Alpino, si sapranno così in via definitiva gli sfidanti degli azzurri selezionati tra oggi e domani.

Info: www.trofeotopolino.net

Classifiche Selezioni Nazionali 50° Trofeo Topolino

Slalom Gigante Ragazzi Maschile

1) Steinhauser Hugo (Amateursportclub – Olan) 49.13; 2) Avallone Benedetto (S.C. Sestriere A.D.) 49.80; 3) Knollseisen Tobias (Ski Club Bruneck) 50.04; 4) Tedde Michael (Ski Club Chamole’ A.S.D) 50.06; 5) Taranzano Luca (G.S. Sella Nevea) 50.26; 6) Canclini Fabiano (S.C. Bormio A.S.D.) 50.42; 7) Biagioli Filippo (S.A.I. Napoli) 50.54; 8) Zazzaro Giovanni (S.C. Campo Felice A.D.) 50.65; 9) Gentilli Francesco (G.S. Sella Nevea) 50.68; 10) Amadei Alessio (Valrendena Ski) 50.80

Slalom Gigante Ragazzi Femminile

1) Della Mea Lara (Sci C.A.I. Monte Lussari) 47.93; 2) Demetz Giulia (S.C. Gardena Raiffeisen) 49.40; 3) Saracco Carlotta (Equipe Limone A.D.) 49.76; 4) Agnelli Maddalena (A.S.D. Caspoggio) 50.38; 5) De Luca Carlotta (Mondole’ Ski Team A.S.D) 50.42; 6) Rizzi Angelica (A.S.D. Valpalot Francia) 50.62; 7) Caneppele Elisa (Altipiani Ski Team) 51.03; 8) Pozzi Romina (S.C. Bormio A.S.D.) 51.09; 9) Fanti Francesca (Ski Team Fassa) 51.13; 10) Zanella Carlotta (Agon. Campiglio) 51.28

Slalom Allievi Maschile

1) Rigamonti Giacomo (Lecco) 1’20.34; 2) Malzanni Guido (Lecco) 1’20.51; 3) Spagolla Alberto (Ski Team Altopiano di Asiago) 1’21.09; 4) Bonardo Paolo (Equipe Limone) 1’21.54; 5) Savio Davide (Equipe Limone) 1’21.88; 6) Parisi Davide (Agon. Campiglio) 1’21.96; 7) Raffaelli Lorenzo (Sci Club Aosta) 1’21.97; 8) Calandri Francesco (Sci Club Cortina) 1’22.34; 9) Rizzi Pascal (Sci Club Anaune) 1’22.86; 10) Giunipero Edoardo (Schia M.Te Caio) 1’23.30

Slalom Allievi Femminile

1) Stocco Arianna (Monte Lussari) 1’22.99; 2) Sgnaolin Lisa (Monte Lussari) 1’23.53; 3) Krautgasser Sabine (Alta Pusteria) 1’24.16; 4) Alario Alessia (Mondole’ Ski Team) 1’24.23; 5) Pirovano Laura (Agon. Campiglio) 1’24.36; 6) Panzardi Sara (Orezzo Valseria) 1’24.40; 7) Delago Nicole (Gardena Raiffei) 1’24.71; 8) Fornari Elisa (Mondole’ Ski Team) 1’24.87; 9) Graffi Brunoro Elena (Gs Sella Nevea) 1’25.37; 10) Bassino Marta (Val Vermenagna) 1’25.38

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LA GRANFONDO CUNEGO CAMBIA LOOK. NUOVA LOGISTICA PER LA GARA DEL 5 GIUGNO

La Granfondo del “Piccolo Principe” cambia veste, start nei pressi dello stadio Bentegodi

Per gli appassionati sono pronti due percorsi, granfondo (150 km) e medio fondo (98 km)

La città di Verona farà da calamita di ciclisti e…turisti

Fino a fine mese iscrizione a  30 euro, e per le donne c’è lo sconto

Piani ambiziosi per la Granfondo Damiano Cunego, pronta a risalire in sella il prossimo 5 giugno nell’affascinante città di Verona con l’edizione numero 6.

La granfondo scaligera si appresta infatti a superare se stessa, superare quota 3.600 al via, la cifra dello scorso anno che le è valsa il titolo di terza granfondo in Italia per numero di atleti classificati. E visto che a precederla sul podio sono state due “big” tra le Granfondo, è chiaro che il risultato acquisti ancor maggior valore, conducendo dritto al record 2011. Al momento il trend è a dir poco positivo, visto che la cifra di iscritti a metà marzo ha superato quota 2.000, con gli appassionati che anticipano i tempi per non rimanere esclusi dal via e dal numero massimo dei 4.000 ammessi.

Per quest’anno, il comitato organizzatore B&B.Org guidato da Sergio Bombieri, ha introdotto tante belle novità, tutte volte a migliorare l’evento.

La prima “chicca” riguarda una logistica davvero inossidabile, che prevede il “quartier generale” della granfondo situato nei pressi dello stadio Bentegodi, sfruttando tutte le strutture ad esso collegate.

Innanzitutto i parcheggi: auto, furgoni e camper potranno sostare a due passi dal cuore nevralgico e dalla zona di partenza nel senso letterale della parola, e dunque dalla segreteria e area docce, che sono ospitate dentro la struttura del Palazzetto.

Spogliatoi e area docce saranno divisi tra uomini e donne, e attraverso una scalinata interna si potrà raggiungere il piazzale esterno, dove si trova l’ampia struttura coperta adibita al pasta-party. Per garantire un sereno momento di relax, ci sarà anche il parcheggio biciclette (recintato e chiuso), dove ciascun ciclista avrà un proprio biglietto numerato per depositare e poi ritirare il proprio mezzo. Insomma, il prossimo 5 giugno alla Granfondo Damiano Cunego sarà tutto a… portata di mano.

E se la logistica è davvero insuperabile, anche i percorsi “rivisti” della Damiano Cunego non sono da meno. Lo start sarà collocato nell’ampio vialone nei pressi del Palazzetto e dello stadio Bentegodi, e il medesimo luogo fungerà anche da zona d’arrivo, anche se in senso di marcia inverso. L’ouverture della gara sarà segnata da un piacevole riscaldamento con una “passeggiata” in città, infatti i primi km saranno tutti all’insegna del centro storico di Verona. Dallo start si proseguirà fino a raggiungere l’imbocco di Porta Nuova, e da lì si sfilerà lungo tutto il Corso, fino a raggiungere la bella Piazza Bra, che con la sua Arena è il vero e proprio simbolo cittadino.

I ciclisti costeggeranno poi le antiche mura, fino a raggiungere il “Km. zero”, da dove scatterà effettivamente il cronometro in real time. Anche il rientro prevede il passaggio nel cuore di Verona, fino al traguardo collocato, come detto, nell’ampio viale antistante lo stadio.

Il percorso granfondo, con i suoi 150 km e 3.500 metri di dislivello, presenta alcuni punti molto tosti, a cominciare dalla salita di Erbezzo, nel mezzo del Parco naturale dei Monti Lessini, dove è prevista anche la cronoscalata. Le pendenze “dolci” (circa 5%) non vanno sottovalutate, visto che ci si trova nei km iniziali del percorso.

Per chi invece desidera scremare un po’ il dislivello complessivo, c’è il percorso medio fondo, che con i suoi 1.900 metri di dislivello in 98 km sarà di certo un bell’impegno. In particolare, ci sarà da stringere i denti soprattutto nelle salite di Erbezzo, Boscochiesanuova e in quella “clou” di Camposilvano.

Per garantire la perfetta riuscita dell’evento, il prossimo giugno saranno all’opera circa 500 persone tra volontari, medici e forze dell’ordine, che si occuperanno anche di mantenere chiusa al traffico la “salitona” della prova crono Berner.

Nel 2011 la gara farà parte del Challenge Giordana, dell’Unesco Cycling Tour e dell’ambìto circuito Prestigio.

Le iscrizioni sono in piena corsa, con già metà dei posti disponibili prenotati, e fino al 31 marzo la tariffa sarà fissata a 30 euro, con uno sconto di 5 euro per le categorie femminili.

La Granfondo Damiano Cunego si prepara a sfornare, il prossimo giugno, l’ennesimo successo, potendo contare anche quest’anno sulla collaborazione del Comune di Verona, della Provincia di Verona e della Regione Veneto.

www.granfondodamianocunego.it

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GRANFONDO fi’zi:k SI PARTE DA ZANÉ (VI) ANCHE PER SOLIDARIETÁ

Già 1.500 iscritti per la seconda edizione della Granfondo fi’zi:k

Start da Zanè (VI) e due percorsi, granfondo (149 km) e medio fondo (89 km)

L’azienda fi’zi:k collaborerà con l’associazione benefica “Insieme si può”

Fino al 27 aprile quota d’iscrizione bloccata a 30 euro

La bella stagione stenta a bussare alla porta dei ciclisti, ma sono davvero in tanti, già 1500, a scalpitare per allinearsi al via della seconda edizione della Granfondo fi’zi:k, pronta a scattare il prossimo 1° maggio dalla città di Zanè (VI).

La manifestazione vicentina è giovanissima ma già al debutto ha fatto parlare di sé per un’organizzazione curata e fin quasi maniacale, per numeri di grande interesse e per la bellezza dei luoghi interessati.

Dietro ad un evento di questo genere c’è la passione di sportivi che amano pedalare e che sanno apprezzare le gare ricche di contenuti, e c’è soprattutto fi’zi:k: l’azienda leader nel mondo delle selle e che è partner di tantissimi campioni.

Una gara che è pronta a replicare il successo del 2010 e, anzi, è sulla strada giusta per sfondare il traguardo  delle 2200 unità raggiunto nell’edizione del debutto.

Il gran parlare che si è fatto della Granfondo fi’zi:k ha acceso anche l’interesse del mondo mediatico e non solo dal punto di vista professionale, per questo 2011 la gara è stata scelta anche dagli appassionati pedalatori della carta stampata, radio e tv, per disputarvi la Coppa della Stampa valida come prova di Campionato italiano Mediofondo Giornalisti.

Zanè, città operosa quanto sportiva, apre le braccia ai ciclisti offrendo una nuova location con servizi ancora migliori e due tracciati “rimodellati” al meglio: un medio fondo di 89 km e 1570 metri di dislivello e un più impegnativo granfondo, lungo 149 km e con 3.000 di dislivello complessivo.

Ce n’è per tutti i gusti (cicloamatori, cicloturisti e cicloamatori stranieri) e per tutte le categorie (junior, senior, veterani, gentlemen, supergentlemen e donne, W1 e W2), l’imperativo è pedalare.

Gli organizzatori hanno scelto davvero il meglio con un mix turistico, transitando  in alcuni dei più bei luoghi del vicentino come Marostica, Recoaro Terme e l’altopiano di Asiago e con percorsi insieme “piccanti” e piacevoli.

Per chi ama le sensazioni forti c’è il percorso “lungo” da 3000 metri di dislivello con le salite della Barcarola e del Monte Corno a caratterizzarne l’altimetria. Il mediofondo invece (89 km e 1500 mt di dislivello) accontenterà chi per il 1° maggio, complice l’inverno lungo e piovoso, non avrà messo nelle gambe abbastanza chilometri per affrontare dislivelli più severi.

Per trovare il percorso più adatto alle proprie caratteristiche basta collegarsi al sito  www.granfondofizik.it

Oltre che per la bellezza dei percorsi c’è un motivo in più per partecipare alla Granfondo fi’zi:k, quello di regalare qualche momento diverso anche a chi soffre. L’azienda veneta prosegue infatti nella collaborazione con l’associazione benefica “Insieme si può”, impegnata in diversi progetti solidali con l’Africa e il terzo mondo. In questo 2011 fi’zi:k ha scelto di donare un euro per ciascun partecipante alla “sua” granfondo, un bel gesto solidale e del tutto gratuito per i corridori, che “cementa” la proficua collaborazione avviata già nel 2010. L’anno scorso infatti erano state create 50 selle fi’zi:k in edizione limitata firmate (una ad una) dai due fuoriclasse del ciclismo, il “re” del Giro d’Italia Ivan Basso e il suo compagno di team (Liquigas-Cannondale) Vincenzo Nibali vincitore della Vuelta. Le selle sono state messe in vendita sul sito www.fizik.it con lo scopo di destinare l’intero ricavato a “Insieme si può”. Gli ultimi pezzi sono ancora disponibili on line.

Mentre a Zanè è ormai tutto pronto, gli organizzatori scaldano i motori per la trasferta dall’altra parte dell’oceano: il 18 giugno è infatti prevista la prima edizione della Granfondo fi’zi:k US che si svolgerà a Boulder in Colorado.

Per iscriversi alla Granfondo fi’zi:k c’è tempo fino alla mattina della gara, e la quota di iscrizione, comprensiva di tutti i servizi e del pacco gara (con calzini fi’zi:k, prodotti alimentari, integratori Multipower e l’immancabile nastro manubrio fi’zi:k), sarà ridotta a 30 euro fino al 27 aprile. L’organizzazione ha anche previsto la possibilità di pernottare presso lo Schio Hotel (www.schiohotel.it) con un pacchetto turistico dedicato all’evento ad un prezzo imbattibile.

Tutte le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale della gara www.granfondofizik.it

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IL 50° TROFEO TOPOLINO ALZA IL SIPARIO. DOMANI AL VIA LE SELEZIONI DEGLI “AZZURRI”

Domani e mercoledì scattano le selezioni italiane

Le gare decreteranno i 20 giovani atleti italiani in gara al Trofeo Topolino

Sono 43 le nazioni iscritte alle competizioni di venerdì e sabato, ritirato il Giappone

Tutto pronto sulle piste degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN)

È terminato il conto alla rovescia per il Trofeo Topolino, questa è la settimana sia delle gare che dei “contorni” e gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) sono pronti ad accogliere la 50.a edizione della prestigiosa rassegna sportiva, ai cancelletti di partenza già domani e mercoledì mattina con le Selezioni italiane – memorial Giovanni Tononi.

Alle 8.45, infatti, Fabrizio Gennari, presidente dello Sci Club Città di Trento organizzatore dell’evento, darà il via sulla pista Agonistica alla prima gara del challenge, lo slalom speciale Allievi, mentre la pista Salizzona sarà teatro del “gigante” Ragazzi. Le giovani promesse “azzurre” torneranno a sfidarsi nuovamente mercoledì con lo slalom Ragazzi e col “gigante” Allievi.

Le selezioni azzurre saranno un momento fondamentale all’interno del “Trofeo”, e dalla classifica finale (stilata secondo la tabella punteggio di Coppa del Mondo), usciranno non solo i talenti “topolinici”, ma anche con tutta probabilità i nomi importanti del circo bianco nazionale di domani.

Questa prima fase “promuoverà” 20 atleti, che accederanno di diritto alle gare internazionali venerdì 18 e sabato 19, quando sulle due piste di Folgaria ci saranno oltre 300 giovani assi dello sci, provenienti da 43 differenti nazioni, e i numeri possono ancora lievitare perché le iscrizioni sono in corsa.

Le rappresentative finora prenotate per il prossimo fine settimana sono quelle di Andorra, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Belgio, Bielorussia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Gran Bretagna, Isole Cayman, Islanda, Lettonia, Libano, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Marocco, Montenegro, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ungheria, oltre ai nostri azzurri. La squadra giapponese ha comprensibilmente dovuto ritirare la propria iscrizione, visto il disastroso terremoto di cui è stata vittima qualche giorno fa.

All’appello odierno sono presenti tutte le delegazioni regionali (ad esclusione di Calabria-Sicilia-Puglia) con i propri talenti, e tra queste c’è anche la squadra campana allenata da Giorgio Rocca, ex-topolino e plurimedagliato mondiale, ora allenatore giovanile.

Se si deve parlare di “ex”, il nome di Giorgio Rocca è in buona compagnia, perché i campioni transitati dal Trofeo Topolino sono davvero tanti e, per dirla con le parole del presidente Mauro Detassis, “si fa prima a dire che ci sono passati tutti”. Basta citare alcuni nomi come Tomba, Ghedina, Thoeni, Accola, Neuerheuter, Stenmark, Compagnoni, fino agli atleti dei recenti Campionati mondiali di Garmisch – Partenkirchen, come ad esempio Innerhofer, Fill, Brignone, Mölgg, Karbon, Razzoli, Simoncelli e Blardone.

Ad aprire con i dovuti fasti la ricorrenza ci sarà l’immancabile cerimonia di apertura, con sfilata delle rappresentative nazionali ed accensione del tripode, che si terrà giovedì 17 a Folgaria, alle 19,00. Alla cerimonia, e alle gare dei due giorni successivi, prenderà parte la showgirl e modella Valeria Mazza, che ha accettato con gioia di partecipare all’evento. La bella argentina arriverà in Trentino proprio giovedì, per raggiungere il marito Alejandro Gravier e il figlio Balthazar, già alloggiati a Folgaria insieme alla rappresentativa argentina, nella quale “milita” il maggiore dei figli della coppia.

In attesa delle competizioni vere e proprie, l’”olimpiade” del Trofeo Topolino ha già servito il proprio antipasto, con il primo appuntamento del 43° Premio di Pittura svoltosi ieri a Trento, la manifestazione che da anni va a braccetto con l’evento sciistico. 400 piccoli talenti dell’arte si sono ritrovati ieri pomeriggio al Palazzo della Regione, per divertirsi e dipingere i loro piccoli capolavori sul tema “Tanti auguri Trofeo Topolino!” Il secondo rendez-vous artistico sarà in piazza Marconi a Folgaria, a partire dalle 16,00 di mercoledì 16 marzo.

Come di consueto, per i giovani fan del personaggio Disney ci saranno anche le proiezioni di film d’animazione (il primo sarà “Up”, stasera alle 17,30 a Folgaria) e l’atteso Villaggio Disney, che sarà “inaugurato” giovedì alle 11,00 in piazza Marconi.

Per gustarsi in prima fila le discese tra pali e porte dei giovani talenti azzurri, l’appuntamento è per domani e mercoledì a Fondo Grande di Folgaria, e intanto cresce l’attesa per le fasi internazionali di venerdì e sabato prossimi.

www.trofeotopolino.net

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VALDINON BIKE DA…COGLIERE AL VOLO. TRENTINO MTB DECOLLA IL 15 MAGGIO

Percorso immutato tra meleti, prati e boschi in Val di Non

42 chilometri pedalabili, ideali ad inizio stagione, con 900 m. di dislivello

Nel pacco gara prodotti tipici locali e un biglietto della lotteria

Partenza ed arrivo dalla Tennis Halle di Cavareno, come sempre

Due mesi o poco più, e Trentino MTB 2011 sarà ai nastri di partenza. Come per le due passate edizioni del challenge, anche in questo 2011 la primavera della mountain bike in provincia di Trento inizia dalla ValdiNon Bike di Cavareno, in sella domenica 15 maggio.

Da qualche giorno, anche in Trentino gli appassionati di bici fuori strada hanno con piacere rispolverato le proprie due ruote e ripreso a cavalcare i primi tracks dell’anno, là dove la neve ha già lasciato spazio al terreno e a qualche ciuffo d’erba. Di conseguenza si sono cominciate a programmare le “partecipazioni” alle gare primaverili, e, a questo proposito la ValdiNon Bike, attraverso quelli che sono i meleti più celebri del nostro paese, si presenta proprio un’occasione da …cogliere al volo, la prova ideale per cominciare la stagione mettendo in campo i primi risultati d’allenamento.

Immerso nei frutteti e nel verde della vallata trentina, il percorso della ValdiNon Bike corre per 42 km e meno di 900 metri di dislivello, con un andamento ritmato tra salite e discese dove il divertimento non mancherà nemmeno quest’anno. Se poi, come accadde lo scorso maggio, il sole accompagnerà l’evento, allora il successo sarà assicurato.

Alle distese verdi di Cavareno, Romeno e Sarnonico, segue la prima ripida salita del canyon di Fondo, che spesso ha costretto i bikers a scendere di sella e spingere o mettersi in spalla la bici. Altra salita degna di attenzione è quella di Sedruna dopo circa 10 km dalla partenza, uno sterrato a pendenza fissa che farà da banco di prova per molti, così come la scalata al monte Arsen, che condurrà i concorrenti fino a quota 1.330 metri. Lunga e tecnica è la successiva discesa verso Ruffrè e Molini di Amblar, e metà gara sarà a questo punto messa alle spalle.

Proprio lungo questa discesa, il velocista Martino Fruet mise in cassaforte la passata edizione della ValdiNon Bike, vinta davanti a Christian Pallaoro e Ivan Pintarelli. Al femminile, invece, la prova del 2010 fu affare di Evelyn Staffler, che precedette Marika Covre e Andrea Tasser.

Anche quest’anno la zona di partenza e arrivo sarà allestita nei pressi dell’attrezzata Tennis Halle di Cavareno, accogliente “casa” per i bikers con pasta party, lavaggio bici, docce, servizi e punto dell’ufficio gare e premiazioni.

Lo scorso maggio si presentarono al via 650 appassionati di off-road, un colpo d’occhio  straordinario per una prova che, come detto, sarà evento d’apertura del challenge Trentino MTB, sette gare fuoristrada in altrettante località tra le più belle della provincia. Tra il mese di maggio e il mese di ottobre, infatti, l’universo delle ruote grasse approderà prima in Val di Non e poi proseguirà la sua “corsa” con la Rampinada del 5 giugno in Valle di Daone, con la 1000Grobbe Bike -100km dei Forti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (17,18, 19 giugno), con la Lessinia Bike nel Parco regionale dei Monti Lessini (24 luglio), in Val di Fiemme con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme (7 agosto), in Val di Fassa (Val di Fassa Bike – 11 settembre), e si concluderà con la “nuova entrata” di questo 2011, ovvero la 3T Bike di Telve in Valsugana, in programma domenica 2 ottobre.

Chi vuole iscriversi alla ValdiNon Bike 2011 può farlo attraverso il sito web www.valdinonbike.com e la quota da versare è di 25 € fino all’8 maggio. Nell’ultima settimana prima della gara la cifra subirà un ritocco di 3 €. L’iscrizione comprende il pacco gara con gli apprezzati prodotti tipici locali, il buono per il pasta party finale e un biglietto per la lotteria, che come sempre è molto ricca. Sul sito ufficiale dell’evento si può anche consultare tutto il percorso della ValdiNon Bike 2011 e scaricarlo in formato GPX.

Per quanto riguarda il circuito Trentino MTB, il sito di riferimento è www.trentinomtb.com e, se ci si iscrive a tutte le gare, si può godere della speciale tariffa di 155 € anziché 182 €, con inserimento automatico in prima griglia di partenza ad ogni tappa, immediatamente dietro a quella riservata ai VIP.

Sabato 14 maggio (ore 15,00) tornerà anche la colorata “Mini ValdiNon Bike” riservata a bambini e ragazzi fino a 12 anni, che in caso di maltempo si disputerà all’interno della Tennis Halle di Cavareno.

La ValdiNon Bike è come sempre organizzata da ValdiNon SportGestion del presidente Maurizio Zini.

Info: www.valdinonbike.com

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CHI VINCE ALLA SKI ALP RACE DEL BRENTA. A CAMPIGLIO… SGOMMA CON LA DUCATI

Neve a go-go sul tracciato della 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta”

La Ducati del vincitore ha il serbatoio “firmato” da  Valentino Rossi e Hayden

I big mondiali dello ski alp attirati dall’originale premio

Le Dolomiti di Madonna di Campiglio patrimonio… degli scialpinisti

Una montagna di neve, e non è un neologismo, attende gli scialpinisti a Madonna di Campiglio (TN). Domenica 10 aprile è pronta a “sgommare” la 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta”, gara storica nel panorama delle scialpinistiche, che si preannuncia come un evento ancora una volta straordinario. “Manca un mese al via e il Gruppo del Brenta è davvero una montagna di neve”, ha commentato il direttore di gara Rino Pedergnana, e ha aggiunto che “il percorso risulta perfettamente innevato e ulteriori nevicate non faranno altro che renderlo più interessante.”

Dallo scenografico Rifugio Boch a quota 2.085 metri, gli specialisti di sci e pelli punteranno subito verso Cima Grostè, che riusciranno a scollinare dopo quasi 800 metri di dislivello e le decine di terribili inversioni che indubbiamente faranno una prima selezione tra gli atleti in gara. Un attimo di respiro per cambiare le pelli, e poi giù a capofitto lungo la vertiginosa discesa dal Campaniletto dei Camosci, una ghiottoneria per gli amanti della velocità, come lo svizzero Florent Troillet, vincitore della passata edizione della gara campigliana, che lungo quel canalone lo scorso anno sembrava un missile.

La successiva salita riporterà i concorrenti in alta quota fino a Bocca di Sella (2.760 metri), da raggiungere dopo tratti misti con gli sci e a piedi. Seguirà una nuova vorticosa discesa a tutta, prima di imboccare l’ultima fatica all’insù verso Passo Grostè. Ultimo cambio pelli, e i 4 km finali saranno in discesa verso l’arrivo, sempre nei pressi del Rifugio Boch. I protagonisti della “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” 2011 macineranno complessivamente 1.835 metri di dislivello, spalmati lungo 18,5 km di tracciato.

Non si scherza insomma con la “Ski Alp Race” di Madonna di Campiglio, che quest’anno fa le cose in grande e non intende lasciare proprio nessuno…a piedi. O meglio, a fine gara qualcuno sicuramente ripartirà in sella alla fiammante Ducati Hypermotard 796, firmata Valentino Rossi e Nicky Hayden, messa in palio dagli organizzatori per il primo concorrente della prova Senior uomini. Ma non finisce qui, perché – altra novità 2011 – la gara del prossimo aprile ha appena sottoscritto un prestigioso gemellaggio con il Trofeo Marmotta di Coppa del Mondo, andato in scena domenica scorsa sulle nevi dell’altoatesina Val Martello. Si sommeranno i tempi di percorrenza delle due prove e si premieranno i primi 10 uomini e le prime 5 donne di questa inedita “combinata trentino-altoatesina”, nata anche grazie al patrocinio della Regione Trentino Alto-Adige, in collaborazione con gli organizzatori campigliani dello Sporting Club Campiglio, del comitato 3-Tre e dell’ApT Madonna di Campiglio.

Vuoi la “solita” bellezza della scialpinistica di Campiglio, vuoi l’allettante montepremi complessivo di questa edizione, e la voglia di “Ski Alp Race” è più forte che mai. Ad un mese di distanza dalla gara, sulle scrivanie del comitato sono già pervenute oltre 100 iscrizioni da tutta Italia e ci sono già conferme di tanti atleti di calibro mondiale. Lo scorso anno, a solcare le nevi del Brenta ci furono tutte le teste di serie di Coppa del Mondo, tra cui Eydallin, Burgada, Anthamatten, Troillet, Bon Mardion e Reichegger, con al femminile le presenze di lusso di Mirò Varela, Roux, Pedranzini e Martinelli.

La 37.a “Ski Alp Race – Dolomiti di Brenta” 2011 sarà Coppa delle Nazioni e Trofeo Regione Trentino-Alto Adige, e prevede anche la partecipazione delle categorie Junior e Cadetti, i cui percorsi saranno ridotti di alcuni chilometri, con due salite ciascuno e dislivelli prossimi ai 1.100 metri.

Le iscrizioni alla scialpinistica di Madonna di Campiglio sono in corsa e chiuderanno alle 20,00 di giovedì 7 aprile. La quota di iscrizione ammonta a € 90,00 e comprende la cena buffet, il pernottamento con prima colazione e il ricco pacco gara, che per i primi 200 iscritti consiste in un piumino marchiato Camp. Per informazioni consultate il sito www.sportcampiglio.com

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MTB PER TUTTI I GUSTI ALLA “GF CITTÁ DI GARDA”. PAOLA PEZZO ATTENDE TANTI BIKERS IL 17 APRILE

Manca poco più di un mese allo start della granfondo della Città di Garda (VR)

Tetto massimo a 2.500 partecipanti per la 10.a edizione del 17 aprile

Sabato saranno off-road anche i ragazzi e i bikers-gourmet

È possibile iscriversi fino al 13 aprile

Tra poco più di un mese i fan di Paola Pezzo e della mtb prenderanno d’assalto gli sterrati veneti ad est del Lago di Garda, per la Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo del 17 aprile.

La manifestazione è riproposta anche quest’anno dalla collaudata organizzazione del Velo Club della Città di Garda (VR), e per festeggiare l’importante traguardo della 10.a edizione è già pronto un ricco carnet di eventi e di appuntamenti.

Piatto forte della granfondo è il suo “spettacolare” tracciato, tra sentieri e paesaggi tipici della zona lacustre del veronese, che quest’anno è stato limato e rifinito grazie ai consigli della madrina Paola Pezzo e di altri “big” della mtb. Nei test del percorso hanno infatti preso parte bikers come Mirko Celestino e Marzio Deho, insieme ovviamente alla campionessa veronese, i quali hanno dato al team di Cavalieri preziose indicazioni su come migliorare ancora di più l’avvincente tracciato.

Si è scelto, dunque, di accorciare il percorso di 5 km (da 43,5 a 38,5 km), con partenza collocata come sempre sul Lungolago Regina Adelaide di Garda, e fissata alle 9,30.

Grinta, energia e un off-road invidiabile, insieme alla partecipazione di tanti appassionati delle ruote grasse. Questo, in sintesi ciò che ci si può aspettare dalla granfondo veronese che lo scorso anno aveva radunato al via 2.000 concorrenti, e che quest’anno ha bloccato il tetto massimo a 2.500 posti disponibili. La quota d’iscrizione è di 28 euro fino al 28 marzo, poi la cifra salirà a 32 euro fino al 13 aprile, ma sarà possibile prenotarsi anche sabato 16 presso la segreteria di gara (al costo di 37 euro), chiaramente salvo che il numero limite non venga raggiunto in precedenza.

I due lustri di storia raggiunti dalla manifestazione saranno accompagnati anche da tanti eventi cosiddetti “di contorno”, dedicati a bikers di ogni età, grado ed esperienza, insomma, dei veri e propri appuntamenti da non perdere.

Il Velo Club del Garda ha pensato innanzitutto ai ragazzi, la cui grinta e voglia di fare sono una speranza per la mtb di domani, e per i giovani bikers è nata la Paola Pezzo Junior Race, realizzata in collaborazione con l’associazione Più di un Sogno ONLUS e il Comune di Torri del Benaco, e appoggiata dalla campionessa olimpica Paola Pezzo. Questa manifestazione ciclistica, in programma sabato 16 aprile, intende non solo avvicinare i ragazzi all’universo mtb, ma anche affiancare allo sport una corretta educazione stradale in bicicletta, coinvolgendo a questo scopo gli alunni delle scuole elementari e medie locali e i ragazzi diversamente abili, in una lezione di educazione stradale. L’occasione sarà anche un momento unico di socializzazione tra i giovani bikers, e la lezione “tecnica” sarà curata della Polizia Municipale di Torri del Benaco e dal Provveditorato agli studi, e i ragazzi diversamente abili saranno accompagnati da operatori del settore che collaborano con l’associazione Più di un Sogno ONLUS.

L’appuntamento con  tutti i mini-bikers è a Torri del Benaco, nell’ampio parco situato davanti al castello, ed è rivolto a bambini di età compresa tra i 6 e i 13 anni, che si cimenteranno in uno o più giri del tracciato (interamente pianeggiante e in campo chiuso), a seconda della fascia d’età.

Per i bikers di tutte le età, invece, è stata pensata l’iniziativa “Sentieri golosi di Paola Pezzo” al via sempre nella giornata di vigilia, e organizzata insieme all’associazione “equipENatura” (che raggruppa istruttori e guide ambientali-escursionistiche) e all’Avis Provinciale di Verona. Questa “scampagnata” fuori strada propone un avvincente percorso tra il Lago e l’entroterra gardesano, con pendenze “soft” e un totale di 23,5 km e, soprattutto, con cinque diverse tappe degustative a Bardolino, Calmasino, Lazise, Bardolino e Garda.

Le iscrizioni sono aperte a chiunque sia atleticamente pronto a percorrere la distanza richiesta, con quota di partecipazione fissata a 18 euro (comprensiva di assicurazione, degustazione e assistenza di guide di mtb), e parte del ricavato sarà donato all’associazione Più di un Sogno ONLUS.

In attesa del 17 aprile, il percorso e tutte le novità della granfondo sono visibili sul sito ufficiale (www.nonsologarda.com), dove sono disponibili anche il video 3D e la mappa del tracciato in alta risoluzione. E per restare in tema di percorso di gara, quest’anno la “retta via” della granfondo è indicata da degli originali cartelli rosa, con tanto di freccia e slogan-tormentone “Follow the pink”, già collocati nei punti chiave per chiunque voglia cimentarsi con un test in anteprima.

La Granfondo della Città di Garda è inclusa nei circuiti fi’zi:k, Garda Challenge e Prestigio MTB.

Info: www.nonsologarda.com

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TRENTINO E FIEMME 2013 SULLA STRADA GIUSTA. AD OSLO GRAN LAVORO DI STUDENTI E VOLONTARI

Il presidente di Fiemme 2013 Tiziano Mellarini ha parole di ringraziamento per tutti

Ottimo lavoro di studenti ed insegnanti del CFP alberghiero di Tesero

Casa Trentino-Fiemme 2013 ha avuto un ruolo determinante ad Oslo

La FIS non ha dubbi, Fiemme 2013 sarà un grande Mondiale

Val di Fiemme: “missione Oslo 2011” compiuta. Le due settimane di Campionato del Mondo di Sci Nordico ad Holmenkollen hanno indubbiamente decretato la Norvegia nazione sovrana sugli sci stretti. D’altra parte, lo sci di fondo l’hanno più o meno “inventato” loro.

Tuttavia, durante i giorni scorsi nelle strade di Oslo c’era anche una fetta d’Italia che ha condiviso la gioia e la festa sportiva dei “norge” e che ha conquistato davvero tutti. “Casa Trentino – Fiemme 2013 ha avuto un successo straordinario”, ha commentato l’assessore al commercio, turismo e agricoltura della Provincia di Trento e presidente del C.O. di “Fiemme 2013”, Tiziano Mellarini, al ritorno da Oslo. “È stato un veicolo promozionale di primissimo piano che ha presentato ai norvegesi e al mondo il volto autentico dell’imprenditoria turistica, e non solo, trentina.”

Casa Trentino – Fiemme 2013 è stata una vera “welcome area”, un punto di riferimento nel cuore della capitale norvegese, dove vip, atleti, giornalisti e tanto pubblico hanno potuto “assaggiare”, nel senso più ampio del termine, i sapori, i colori e il calore della Val di Fiemme e del Trentino.

“L’entusiasmo e la forza dimostrate da tutte le ragazze e i ragazzi coinvolti sono stati incredibili”, ha continuato Mellarini, facendo riferimento ai tanti giovani del Centro di formazione professionale alberghiero ENAIP di Tesero, che nelle due settimane iridate di Oslo hanno lavorato con grande passione e ottima professionalità all’interno di Casa Trentino – Fiemme 2013. “Questi giovani hanno avuto la possibilità di presentare il volto del proprio territorio, e lo hanno fatto con grande orgoglio, affrontando non pochi sacrifici e seguendo ritmi di lavoro che per degli studenti sono stati indubbiamente intensi. Queste sono iniziative di enorme importanza, a cui bisogna dare seguito anche su altri eventi e con altre realtà scolastiche. Così facendo si va ad esaltare il binomio scuola – turismo, in un’ottica promozionale da un lato, per cui devo ringraziare sinceramente tutti gli studenti, la scuola e gli insegnanti presenti a Casa Trentino – Fiemme 2013, e senza dubbio formativa dall’altro. In occasioni come queste i giovani si rendono conto delle proprie potenzialità professionali e del futuro che li può attendere, anche dal punto di vista occupazionale. Queste sono vere esperienze che arricchiscono gli studenti da ogni punto di vista, scolastico, lavorativo e di conoscenza più in generale.”

Dopo la 50 km in tecnica libera di domenica, che ha chiuso ufficialmente i giochi in pista per i campionati di Oslo, è stata consegnato il vessillo FIS ad una delegazione della Val di Fiemme, dove nel 2013 scatterà un nuovo Campionato del Mondo di Sci Nordico. Sarà il terzo per la vallata trentina (dopo il 1991 e il 2003) e le aspettative sono ovviamente molto alte. “Adesso è il momento di continuare il nostro lavoro”, ha proseguito ancora Mellarini, “per arrivare al 2013 al massimo della preparazione. Abbiamo ricevuto parole di apprezzamento anche da parte del presidente FIS Gian Franco Kasper, e ad Oslo ci siamo anche arricchiti con qualche elemento in più che ci farà migliorare ulteriormente. Sarà un gioco di squadra tra istituzioni, comitati e operatori che porterà la Val di Fiemme, il Trentino e l’Italia ai massimi livelli internazionali, sportivi ma non solo, perché lo sport è vetrina turistica, promozionale e culturale di indubbio spessore. E, tornando a Casa Trentino – Fiemme 2013, questo è stato ampiamente dimostrato proprio con l’esperienza di Oslo. La comunità trentina che è rimasta in Norvegia durante questi Mondiali è stata partecipe a tutti gli effetti, dai volontari che distribuivano volantini tra la gente, al punto informativo di Fiemme 2013 allo stadio che ha svolto un ruolo straordinario dal punto di vista promozionale. Il lavoro svolto da tutti è stato assolutamente pregevole.”

Val di Fiemme e Trentino promossi a pieni voti quindi, e se il buongiorno si vede da …Casa Trentino – Fiemme 2013, il Campionato del Mondo sarà servito in grande stile. Non resta che attendere altri 707 giorni solamente.

Info: www.fiemme2013.com

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TUTTE LE DONNE DEL TROFEO TOPOLINO E LA FESTA DEL 50° ANNIVERSARIO È IN ARRIVO

50 anni di storia al Trofeo Topolino, con tante stelle “rosa”

Piste innevate ad hoc sugli Altipiani di Folgaria per il 50° anniversario

Il 18 e 19 marzo assicurati ospiti d’eccezione e tante sorprese

L’ospite d’onore sarà la showgirl Valeria Mazza

I prossimi 18 e 19 marzo il Trofeo Topolino spegnerà le sue 50 candeline sulle nevi degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN), con due giornate dedicate alle competizioni internazionali e un “antipasto” tutto azzurro segnato dalle selezioni nazionali del 15 e 16 marzo.

In 50 anni di storia, sono sicuramente tante le gioie da festeggiare e, complice l’appena trascorso 8 marzo, festa della donna, una menzione speciale la meritano i successi delle tante figure femminili che hanno solcato le nevi del Trofeo Topolino.

La lunga fiaba delle “ladies” della rassegna sportiva disneyana inizia nel lontano 1958, con la prima vincitrice Lidia Barbieri Sacconaghi, trionfatrice in un’edizione in “rosa”, con ben l’80% di “topoline” in gara, un record nelle proporzioni.

I primi anni Ottanta furono invece quelli dell’austriaca Anita Wachter, plurimedagliata olimpica e mondiale, seguita nelle imprese “topoliniche” dalla connazionale Renate Götschl. Nel 1985, tutto il pubblico del Trofeo Topolino impresse nella propria mente la discesa di una ragazza di Bormio, destinata a fare grandi cose per lo sci italiano. In quell’anno partecipò infatti la “nostra” Deborah Compagnoni (in compagnia, tra l’altro, di Pernilla Wiberg e Barbara Merlin) che, dopo l’argento al Trofeo Topolino, si sarebbe portata a casa quattro medaglie olimpiche, tre ori mondiali e una Coppa del Mondo nella specialità slalom gigante, e questa non è che la punta dell’iceberg del ricco palmarès della campionessa valtellinese. Altre indimenticabili ladies delle nevi sono Isolde Kostner, che firmò il proprio passaporto per il futuro “iridato” gareggiando al Trofeo Topolino nel 1988 e poi nel 1990, e Karen Putzer, che vinse nel 1991.

Procedendo nel tempo, si arriva alla fine degli anni ‘90, e fu in queste ultime battute del millennio che il Trofeo Topolino scoprì il talento dell’americana Lindsey Vonn, che sbancò la concorrenza al Trofeo Topolino ’99 nella trentina Marilleva classificandosi prima nello Slalom Allievi.

L’edizione 2005 segnò il turno di una delle atlete più promettenti del futuro azzurro, la ventenne Federica Brignone, medaglia d’argento nei recenti Campionati Mondiali di Garmisch-Partenkirchen. Un successo generazionale, si potrebbe dire, visto che la Brignone è un’autentica figlia d’arte, di quella Maria Rosa Quario, ex “stella” della nazionale italiana di sci alpino e del Trofeo Topolino, al quale partecipò per ben tre anni consecutivi, dal 1973 al 1975.

E anche tra le fila del C.O. la dirigenza in “rosa” ha sempre svolto una parte fondamentale del “gioco”, oggi rappresentata dalla vicedirettrice del Trofeo Topolino, Marisa Ruatti, “braccio destro” di Detassis insieme alle tante altre collaboratrici, come la segretaria generale Cinzia Longhi Gennari. E la lista delle “topoline” non sugli sci, ma in ogni caso fondamentali per la realizzazione di questo grande evento, è davvero lunga, se si pensa anche a Valentina Poli, direttrice della rivista Topolino, Cecilia Bolzon, presidente dell’APT di Folgaria, Lavarone e Luserna, Marta Dalmaso, assessore della Provincia di Trento all’istruzione e allo sport, solo alcune delle tante “rocce” che hanno vissuto da vicino l’avvento di un traguardo importante come il 50° anniversario.

Una ricorrenza che, ovviamente, merita il giusto rilievo, ed oltre all’assicurato spettacolo sportivo (garantito da circa 350 mini-atleti in gara, con già 46 nazioni iscritte finora), il C.O. sta anche pensando ad un adeguato show per intrattenere agonisti e pubblico. Sempre per restare in tema di donne, è già stato annunciato che si vorrebbe una testimonial al femminile, magari scegliendo una ragazza tra le nuove leve dello sci azzurro, e la lista di possibili madrine è davvero lunga viste le partecipazioni illustri di Elena e Nadia Fanchini, Daniela Merighetti, Johanna Schnarf, Manuela Mölgg, Denise Karbon ed Elena Curtoni, insieme alla già citata Brignone.

Restando in tema di donne, è d’obbligo citare l’ospite d’onore di questa 50.a edizione, l’affascinante Valeria Mazza, modella e mamma che, come tale, non mancherà di seguire le imprese “bianche” del figlio maggiore, in gara tra i Ragazzi.

L’appuntamento è dunque per i prossimi 18 e 19 marzo sulle piste degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, per una grande festa dedicata al personaggio Disney e supportata da partner insostituibili, come Trentino Marketing Spa. Info: www.trofeotopolino.net

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OSLO CHIAMA E LA VAL DI FIEMME RISPONDE “PRESENTE”. CONSEGNATA OGGI LA BANDIERA DEI MONDIALI 2013

Chiusura dei Mondiali di Oslo con passaggio di consegne alla Val di Fiemme

Delegazione trentina accoglie il vessillo con entusiasmo

Quello del 2013 sarà un grande evento, parola del C.O. “Fiemme 2013”

Oslo passa il testimone alla Val di Fiemme e il Mondiale del 2013 è sempre più vicino. Oggi ad Oslo si sono chiusi i Campionati Mondiali di Sci Nordico 2011 e, se la vittoria nella mitica 50 km conclusiva è andata al “solito” Petter Northug, l’Italia e il Trentino portano a casa il vessillo dei prossimi Campionati, quelli che tra soli due anni andranno in scena al cospetto delle Dolomiti fiemmesi.

Le parole di ringraziamento alla federazione internazionale, alla famiglia reale di Norvegia e al festoso pubblico sugli spalti, sono giunte dal presidente del C.O. di Fiemme 2013 e assessore al commercio, turismo e agricoltura della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, il quale ha accolto con entusiasmo la consegna ufficiale dei prossimi Campionati del Mondo e in perfetto “norge” ha salutato tutti i presenti con l’invito ad esserci anche in Val di Fiemme nel 2013.

Dopo aver ammainato la bandiera FIS, le guardie di Re Harald V di Norvegia, in altissima uniforme, hanno porto il vessillo nelle mani di una delegazione del comitato fiemmese, composta dal presidente Pietro De Godenz, dal segretario generale Antonio Corradini, dall’ex azzurra olimpica e mondiale e oggi membro del CIO Manuela Di Centa, dall’assessore all’ambiente e urbanistica della Provincia di Trento Mauro Gilmozzi, dal campione fiemmese Franco Nones e dal presidente della comunità della Val di Fiemme Raffaele Zancanella.

“È una giornata memorabile per noi, per la nostra valle e per tutta l’Italia”, ha commentato al termine della cerimonia Angelo Corradini. “Adesso gli occhi del mondo sono tutti puntati su di noi e ammetto che la responsabilità è davvero grande. L’abbiamo cercata e voluta fin dall’inizio e ora è tutto nelle nostre mani.”

Per la Val di Fiemme, quello del 2013 sarà il terzo Campionato del Mondo di Sci Nordico dopo il 1991 e il 2003. Una riconferma dell’alto livello raggiunto dal team trentino che tra due anni sarà chiamato ad un nuovo banco di prova. “Ci sono aspettative enormi per il 2013”, ha continuato Corradini. “Qui ad Oslo ci siamo perfettamente resi conto del livello che occorre raggiungere in eventi simili. Occorre essere al top da ogni punto di vista, e noi cercheremo di esserlo. I numeri li abbiamo, così come le motivazioni e l’esperienza. Sarà un grande mondiale anche il nostro.”

Ora il vessillo mondiale volerà al di qua (o al di là, se lo si vede dalla prospettiva norvegese) delle Alpi e attenderà paziente due anni o poco meno, prima di sventolare alto sulle nevi della Val di Fiemme.

Info: www.fiemme2013.com

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