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MARCIALONGA, PASSERELLA DI BIG. TRA PASSATO E FUTURO IL 40° ANNIVERSARIO

Mancano 80 giorni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa (TN)

Il 27 gennaio la maggior granfondo invernale d’Italia festeggia le 40 edizioni

Ci sono già tutti i big dello sci di fondo marathon

Al via tutti i vincitori dal 2003 ad oggi (Rezac escluso) e anche l’iridato Elofsson

Marcialonga di Fiemme e Fassa accelera il passo verso la 40.a edizione del prossimo 27 gennaio. Il conto alla rovescia oggi annuncia -80 giorni, poche settimane insomma, durante le quali i tecnici di Marcialonga si stanno preparando all’arrivo del freddo e ovviamente della neve.

Non c’è, come in quasi tutti gli eventi sportivi, lo stress pre gara per iscriversi. Le adesioni sono state chiuse con grande anticipo, sono 7.500 i fondisti che si schiereranno allo start di Moena domenica 27 gennaio, determinati a percorrere sui binari quei 70 km che attraversano la Val di Fassa e la Val di Fiemme fino al traguardo di Cavalese, con circa 500 atleti impegnati nella versione di 45 Km, la Marcialonga Light, con arrivo a Predazzo e quest’anno, per festeggiare gli otto lustri, in pieno centro.

La gara trentina è unica al mondo per l’organizzazione minuziosa ma soprattutto per il clima sentito e conviviale che l’evento è capace di regalare, quest’anno l’attesa è ancor più trepidante perché il prossimo gennaio si festeggerà la 40.a edizione.

L’evento più caratteristico di questo 40° anniversario è la Marcialonga Story, in programma il giorno precedente la Marcialonga, sabato 26. Sarà un vero e proprio revival dello sci di fondo, celebrando le glorie del passato, perché sugli 11 km dal Centro del Fondo di Lago di Tesero al centro di Predazzo ci saranno fondisti vestiti in stile vintage ed in gara solo con attrezzature vecchio stile, tutte ante 1976.

Rimane sempre aperta anche l’iscrizione al Registro degli sci d’epoca, consultabile online sul sito www.marcialonga.it, attualmente l’elenco pubblicato raccoglie circa 70 cimeli sportivi, tutti fotografati e certificati da esperti che ne hanno verificato la datazione, l’originalità e lo stato di conservazione.

Tra le tante novità legate a questo importante anniversario c’è anche la collaborazione con Crestani Sport, l’azienda produttrice di Ski Skett, gli ski roll con la più lunga tradizione made in Italy. Gli organizzatori insieme alla nota azienda vicentina hanno pensato a dei premi speciali per tutti coloro che avranno un pettorale terminante con il numero 40, in onore appunto delle edizioni disputate.

La Marcialonga sarà valida, come sempre, come prova della FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo delle lunghe distanze. Anche se gli atleti top che gareggiano proprio per la FIS Marathon Cup possono iscriversi fino all’ultimo, c’è già un nutrito elenco di top-skiers che secondo i pronostici andranno a monopolizzare le prime posizioni. Ci sono tutti i vincitori della Marcialonga dal 2003 ad oggi, ad esclusione di Rezac, occhi puntati dunque sui norvegesi Joergen e Anders Aukland, Jens Arne Svartedal, Simen Oestensen, sugli svedesi Oskar Svaerd, Jerry Ahrlin, Joergen Brink, Mathias Fredriksson, Jimmie Johnsson. Quest’anno c’è anche Per Elofsson, tre volte campione del mondo, bronzo in staffetta a Fiemme 2003 e nella pursuit alle Olimpiadi di Salt Lake, il quale si è iscritto come un normalissimo fondista. In quanto agli italiani, dopo il settimo posto della scorsa edizione, inserito ora nel team svedese “Coop” c’è Nicola Morandini. Sarà al via anche Cristian Zorzi, il quale vorrebbe convincere il CT Fauner che è uomo da 50 km in classico per Fiemme 2013. “Vorrei chiudere in bellezza la mia carriera con un mondiale, nella 50 in classico non porterei via il posto a nessuno. Rimane un bel sogno, intanto mi preparo”, ha detto “Zorro”. Non è ancora iscritto il team italiano delle lunghe distanze, che comprende tra gli altri Santus, Bonaldi e Kostner, oltre ad Antonella Confortola.

Anche tra le donne sono già iscritte le più forti in assoluto al mondo nelle lunghe distanze, ovvero le due Hansson, la Boner, la Nystroem e la Lintzen. Manca ancora l’altoatesina Santer, vincitrice della FIS Marathon Cup della scorsa stagione.

Aspettando il 40° anniversario della Marcialonga c’è anche un’altra importante iniziativa, si tratta di “Ski Past: storie nordiche in Fiemme e nel mondo”, allestita presso Le Gallerie di Piedicastello a Trento dalla Fondazione Museo Storico del Trentino. L’esposizione ripercorre le tappe fondamentali della storia dello sci, dalle origini fino alle glorie più recenti, ed anche la Marcialonga è presente con ampi spazi, con i pettorali storici, i poster e i ricordi dei suoi 40 anni di storia. Sarà possibile visitare l’esposizione fino al 30 giugno 2013, dal martedì alla domenica (9.00-18.00) ad ingresso libero.

Info: www.marcialonga.it

 

 

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MARCIALONGA CYCLING CRAFT “APRE”, NOVITÁ 2013 PER ISCRIZIONI E PERCORSO

Iscrizioni aperte per la settima edizione del 26 maggio prossimo

Innovativo sistema on line di gestione delle iscrizioni

Cambia anche il percorso. Sarà svelato il 13 novembre a Milano

Sempre due le distanze, con i classici panorami delle Valli di Fassa e di Fiemme

 

 

27 gennaio, 26 maggio, 1 settembre. Sono le tre date “topiche” per il comitato organizzatore di Marcialonga, Marcialonga Cycling Craft e Marcialonga Running.

Giusto il tempo di chiudere, con grande anticipo, le iscrizioni della gara di sci a quota 7.500, tetto massimo ammesso, ecco aprire con altrettanto anticipo quelle della Marcialonga Cycling Craft, la gara su due ruote in programma, come consuetudine, l’ultimo week end di maggio, il 26.

Ci sono già delle novità da raccontare. Innanzitutto il nuovo sistema di iscrizione col quale il concorrente gestisce direttamente i propri dati, controlla la registrazione, verifica il pettorale assegnato, aggiorna i dati per i successivi eventi a cui intende partecipare, può decidere di iscrivere un’altra persona ad un evento e tutto facilmente gestibile via web, accedendo con il proprio indirizzo e-mail e la password.

Un sistema innovativo per la settima edizione della gara e per il quale il team Marcialonga sarà di supporto, disponibile tutto l’anno durante l’orario di ufficio.

L’altra novità importante… non si può dire, ma solo accennare. Il percorso cambia, anzi i due percorsi, medio e lungo, a causa del perdurare dei lavori alla frana caduta in località Forte Buso, che già quest’anno hanno costretto gli organizzatori ad indirizzarsi al solo tracciato medio.

I panorami saranno sempre gli stessi, le valli di Fiemme e di Fassa e le Dolomiti: il tutto sarà svelato il 13 novembre a Milano nel corso della conferenza stampa di presentazione dei tre eventi Marcialonga 2013.

Marcialonga Cycling Craft farà parte dei circuiti Giordana, Nobili e Supernobili e le tariffe di iscrizione rimarranno invariate rispetto alla scorsa edizione.

Insomma, anche se le bici ora sono in… soffitta, è già ora per i granfondisti di fare progetti per la prossima stagione. Per chi ama le imprese forti e la montagna, la Marcialonga Cycling Craft è uno di quegli eventi da non perdere.

Info: www.marcialonga.it

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TEMPO DI ISCRIZIONI E DI… REGALI PER NATALE, LA GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO IN VISTA 2013

Iscrizioni aperte e ci sono già i primi aficionados in lista

Tariffa a 30 Euro (25 per le donne) e premi ad estrazione

Per il 2013 non cambierà nulla rispetto alla passata edizione di successo

Il 2 giugno i soliti due percorsi di 145 e 85 chilometri a Verona

 

 

Questi, per  i granfondisti, sono soprattutto momenti di bilanci della stagione appena conclusa e di progetti per quella che tra qualche mese si prospetterà con tante proposte.

È anche il periodo dei regali, e gli organizzatori della Gran Fondo Damiano Cunego 2013 scendono in campo con una proposta in linea con i tempi “difficili” dell’economia.

Fino al 31 dicembre sarà possibile fare o farsi un bel regalo, un’iscrizione all’ottava edizione della Gran Fondo Damiano Cunego al prezzo agevolato di 30 Euro per i maschi e di 25 Euro per le donne, con la possibilità di partecipare all’estrazione di un telaio in carbonio Cinelli, due manubri Cinelli e due reggisella in carbonio.

La gara dedicata al “Piccolo Principe” dopo il bel successo dell’edizione 2012 si presenta in una perfetta fotocopia anche per l’anno prossimo. La data sarà il 2 giugno, i due tracciati, Gran Fondo di km 145 (disl. 3.300 m.) e Medio Fondo di km 85 (disl. 1.400 m.) rimarranno invariati, con facoltà di scegliere in corsa, al bivio San Vitale di Roverè Veronese (al km 62) se proseguire per quello più impegnativo o piegare in direzione Verona. Dalle ore 12.45 tutti i concorrenti in transito a Roverè Veronese verranno obbligatoriamente deviati sul percorso Medio Fondo.

L’area di partenza e arrivo sarà a Verona, in Via Guido D’Arezzo proprio come lo scorso giugno. Ampi spazi, servizi eccellenti, villaggio expo, riso party caldo anche per l’ultimo classificato, servizi e segreteria, ma soprattutto parcheggi in un raggio limitato.

La gara scatterà alle 9.00 con l’entrata immediata in tangenziale, entrambi i percorsi punteranno poi verso la Valpantena, arrampicandosi alla volta di Erbezzo con l’ormai classica Cronoscalata Trofeo Berner di 9 km, da località Bellori a Passo Provalo. Successivamente i granfondisti affronteranno a colpi di pedali i Monti Lessini, procedendo alla volta di Valdiporro e quindi di San Francesco, dove la gara ripropone il passaggio di Roverè Veronese.

A quel punto, al km 62, i due percorsi si dividono, chi sceglie la Medio Fondo avrà pressoché ultimato la propria giornata di fatica e si involerà verso il traguardo di Via D’Arezzo, chi invece opterà per la Gran Fondo avrà ancora da superare qualche bella prova di forza, tra cui una delle salite più affascinanti e più dure della gara, quella di Campofontana.

Per informazioni si può fare riferimento al sito ufficiale www.granfondodamianocunego.it o contattare l’organizzazione al n. 333.8655979 o per e-mail a: [email protected]

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FIEMME 2013 A BRACCETTO CON LA FISI, PROGRAMMI E PROGETTI ILLUSTRATI A SKIPASS

Il presidente De Godenz e l’assessore Mellarini ospiti a Modena

Una grande vetrina per il terzo Mondiale di sci nordico che approda in Italia

I Campionati del Mondo dal 20 febbraio al 3 marzo in Trentino saranno una festa dello sport

Mellarini lancia un invito al futuro presidente CONI: lo aspettiamo a Trento il 20

 

 

Skipass di Modena e la Val di Fiemme a braccetto.

La manifestazione emiliana legata alla neve quest’anno è stata un’autentica vetrina per il Campionato del Mondo di sci nordico Fiemme 2013, che sta correndo velocemente verso lo start del 20 febbraio, tenendo banco fino al 3 marzo con sci di fondo, combinata nordica e salto con gli sci.

Oltre che nelle aree specifiche dedicate alla promozione, la località trentina col suo grande evento è stata protagonista in occasione degli eventi FISI, nella serata di giovedì durante la “Festa degli Azzurri” in diretta su Rai Sport, con un momento dedicato alla presentazione di quello che sarà il terzo Campionato del Mondo di sci nordico in terra italiana, dopo le edizioni di successo del 1991 e del 2003, e anche nel pomeriggio di ieri in occasione dell’incontro pubblico e con i media alla presenza del presidente FISI Flavio Roda e del segretario generale del CONI Raffaele Pagnozzi, quest’ultimo candidato alle prossime elezioni del CONI il 19 febbraio e che ha ottenuto in anticipo la garanzia del supporto della FISI.

È toccato al presidente del comitato (esecutivo) Pietro De Godenz illustrare, sia giovedì che venerdì, lo stato di fatto degli imminenti Campionati del Mondo. Ieri, ospite della FISI, c’era anche l’assessore al turismo della Provincia di Trento Tiziano Mellarini, tra il resto anche presidente del comitato organizzatore di Fiemme.

De Godenz nei suo interventi ha voluto ringraziare il presidente Roda, apprezzando in particolare la sua frase “abbiamo il Campionato del Mondo” perché, ha sottolineato il dirigente fiemmese, “l’evento che stiamo organizzando è della FISI, dell’Italia, di tutti noi sportivi. Ci piace evidenziare – ha continuato De Godenz – che quello del terzo Campionato del Mondo in 22 anni è un record assoluto che appartiene all’Italia, nessuno mai ci è riuscito, merito soprattutto del grande lavoro di oltre 1200 volontari. Le nostre candidature sono andate sempre a buon fine velocemente perché l’Italia, e la Val di Fiemme in particolare, ha sempre dimostrato in questo settore grande serietà e professionalità. Come nello sport, anche nella nostra organizzazione è indispensabile il supporto dei gruppi sportivi militari. La disponibilità della scuola alpina della Guardia di Finanza di Predazzo e della scuola alpina di Polizia di Moena è sempre stata grande, con ingenti risorse umane di tecnici e persone capaci. Uno dei nostri obiettivi, in campo mediatico, è quello di superare il record di ascolti televisivi del 2003 con circa 600 milioni di telespettatori. Già 32 emittenti di altrettante nazioni hanno confermato la diretta dei vari eventi, e sono già oltre mille i media accreditati”.

De Godenz poi ha rimarcato che, dopo l’eco-certificazione ottenuta nel 2003, la prima al mondo per un evento sportivo, per il 2013 c’è l’inedita certificazione di accessibilità a tutti i portatori di handicap, anche alle persone con problemi alimentari. La Val di Fiemme, e non solo gli stadi e le strutture legate all’evento, si è preparata con grande attenzione in questo senso.

Un altro punto su cui si è soffermato il presidente esecutivo è stato quello di un Mondiale improntato all’atmosfera festosa. “Sarà una festa dello sport. Gare e intrattenimento per tutti, in tutta la vallata, per celebrare i grandi campioni e promuovere il territorio e l’Italia nel mondo”.

Anche l’assessore Tiziano Mellarini ha rivolto al presidente Roda i ringraziamenti per quello che ha saputo fare nei primi sette mesi di presidenza, complimentandosi per la nuova iniziativa legata al tesseramento.

“La montagna è la tua casa – ha detto Mellarini – è uno slogan che ci piace, dedicato in maniera straordinaria alle famiglie, che fa capire il valore della montagna come divertimento e cultura, è un messaggio di straordinaria comunicazione che affranca anche la nostra campagna di Vacanza attiva iniziata da qualche anno, che sta riportando i giovani e le famiglie alla montagna”.

Nei vari ringraziamenti e saluti c’è stato anche un arrivederci al segretario generale del CONI Raffaele Pagnozzi il quale, se verrà eletto alla presidenza del CONI il 19 febbraio, ha già in agenda il primo invito ufficiale, aprire i Campionati del Mondo il giorno successivo a Trento.

“Con questo Campionato del Mondo – ha poi affermato Mellarini chiudendo il suo intervento – vogliamo dare un messaggio forte di un’Italia che vuole risalire la china della crisi, con un appuntamento che porterà alta l’immagine del Trentino attraverso lo sport”.

Intanto in Val di Fiemme, dopo una bianca spolverata, si attendono le prime nevicate ma soprattutto il freddo per preparare piste competitive.Gli stadi del fondo e del salto e tutte le strutture sono già pronte da tempo per abbracciare gli atleti di 60 nazioni annunciate al via.

Le prevendite dei biglietti sono volate oltre il 40% del totale, e per i soci FISI c’è l’interessante novità dello sconto del 50% sui ticket, un bel segno di cooperazione tra FISI, Trentino e Val di Fiemme.

Info: www.fiemme2013.com

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UN 2013 MONDIALE PER IL CICLISMO TRENTINO, DOPPIAMENTE “BONDONE” PER L’UCI WCT

Grandi eventi ciclistici nel 2013 in Trentino con il Monte Bondone protagonista

L’UCI ha scelto Trento per la “Coppa” e la Finale del Campionato del Mondo UWCT

Il 21 luglio La Leggendaria Charly Gaul sarà valida come prova di qualifica per la Finale

Evento iridato dal 19 al 22 settembre, si gareggia tra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi

Non capita tutti i giorni di vedere la sala di rappresentanza del Comune di Trento gremita per una conferenza stampa. L’occasione della presentazione del libro di Auro Bulbarelli, autore di “Magni, il terzo uomo”, era troppo ghiotta, sommata alla presentazione dell’edizione 2013 de La Leggendaria Charly Gaul, in programma il 21 luglio e nuovamente unica prova italiana dell’UCI World Cycling Tour, la Coppa del Mondo granfondo, e all’annuncio di un inatteso evento “mondiale”.

Solo alla fine è comparso il logo della Finale dell’UWCT, il Campionato del Mondo UCI di granfondo per amatori, che farà tappa a Trento dal 19 al 22 settembre.

Un tavolo di relatori decisamente importante, con il sindaco di Trento Alessandro Andreatta, il presidente FCI Renato Di Rocco, l’assessore provinciale Tiziano Mellarini e Auro Bulbarelli, direttore di Rai Sport2 e apprezzato telecronista di ciclismo ad illustrare il suo libro insieme ad Aldo Moser.

A questa presentazione ci doveva essere anche il protagonista del libro, ma Fiorenzo Magni è venuto a mancare il 19 ottobre, e tutta la sala si è alzata in piedi dedicando al campione toscano un fragoroso applauso.

Tanti i nessi del libro con la classica gara trentina, ispirata dalla storica tappa del Giro d’Italia dell’8 giugno 1956, che vide Charly Gaul vincitore sul Monte Bondone sotto una tormenta di neve, con Magni terzo ed Aldo Moser un po’ attardato.

Bulbarelli ha esordito dicendo che “Magni sarebbe stato molto felice di stare qui oggi. Trento ha rappresentato per lui un crocevia per la sua carriera: nel Giro del ‘48 ha vinto la maglia rosa, nel Giro del ‘55 la tappa Trento – San Pellegrino in cui, a suo dire, ha corso più veloce che in tutta la sua vita. Magni ha sempre parlato di Trento e dei trentini come persone eccelse.”

Il volume “Magni, il terzo uomo” è ora disponibile anche presso l’ApT di Trento negli uffici di Via Manci.

Il sindaco Alessandro Andreatta nel suo intervento ha sottolineato che Trento è stata definita una delle città più eco-sostenibili d’Italia e che “la dimensione sportiva e la dimensione turistica sono un binomio molto importante per la nostra regione”.

Il presidente Di Rocco non ha lesinato complimenti agli organizzatori: “Il ciclismo sta vivendo in questi ultimi anni una seconda gioventù. La Leggendaria Charly Gaul in pochissime edizioni ha raggiunto i calendari internazionali grazie alla buona organizzazione e ai buoni progetti. Il Trentino è uno dei pochi esempi in Italia dove si riconosce la meritocrazia: i progetti e le organizzazioni meritevoli vanno sempre avanti. Sarò sicuramente presente a fare il tifo per tutti questi grandi eventi in Trentino nel 2013”.

L’assessore Mellarini ha avuto modo di sottolineare che “il 2013 sarà per il Trentino un anno di presenza mondiale, con i Campionati del Mondo di sci nordico in Val di Fiemme, i Campionati del Mondo per amatori di ciclismo e le Universiadi. Il binomio sport-turismo in Trentino è una perfetta macchina organizzativa, le risorse pubbliche noi le utilizziamo sempre a buon fine”.

Al direttore dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, Elda Verones, in qualità anche di presidente del comitato organizzatore è toccato snocciolare i dati de La Leggendaria Charly Gaul, numeri estremamente positivi da tutti i punti di vista. La gara del 21 luglio potrebbe essere anche prova di Campionato Italiano, si attendono le decisioni della FCI. Poi ha annunciato l’appuntamento mondiale che porterà concorrenti da oltre 30 nazioni, con una gara a cronometro venerdì 20 settembre e infine la gara iridata di granfondo il 22 settembre.

I percorsi sono ancora da definire in attesa del sopralluogo dell’UCI, ma Elda Verones assicura che discosteranno di poco da quelli della GF Charly Gaul. La partenza sarà sempre a Trento, e ovviamente non mancherà la scalata del Monte Bondone in diverse opzioni, in base alle categorie di età.

La generosa organizzazione, la location da “mondiale”, un percorso degno di un titolo iridato, i servizi offerti ai concorrenti e soprattutto la montagna famosa per mitiche imprese su due ruote, hanno convinto i dirigenti dell’UCI a far disputare la Finale mondiale 2013 nello stesso luogo de La Leggendaria Charly Gaul.

Le novità della granfondo trentina non finiscono qui, perché, oltre ad essere riconfermata nei circuiti Alpe Adria Tour (tra Austria, Slovenia ed Italia) e Dalzero, la gara è stata inserita anche nel Challenge Giordana 2013, come prova finale limitatamente alla classifica a squadre, per entrarvi poi a pieno titolo nel 2014.

Il 2013 sarà insomma un anno speciale per il ciclismo in Trentino, ma anche per tutti gli appassionati di ciclismo di tutto il mondo.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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TRENTINO MTB: DEGASPERI E MENAPACE, INCORONATI RE E REGINA A CASTEL THUN

Festosa chiusura nell’affascinante maniero noneso per Trentino MTB

Degasperi e Menapace vincitori assoluti, dispensati premi per tutti i protagonisti

Una sfilata di tanti bikers che hanno infiammato le sette prove 2012

Annunciato il calendario 2013, si torna alle sei tappe come in passato

 

 

Epilogo in Val di Non, ieri, tra le affascinanti mura di Castel Thun, per Trentino MTB 2012, circuito che si è sviluppato su sette tappe: ValdiNon Bike, Ledro Bike, 1000GrobbeBike – 100 Km dei Forti, Lessinia Bike, La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, Polartec Val di Fassa Bike e 3T Bike.

Molto affollata la Sala delle Guardie, gli organizzatori davvero non si aspettavano una partecipazione così massiccia, pochissime le assenze, per una premiazione ricca con riconoscimenti in denaro e in prodotti, soprattutto trentini, con un controvalore totale di circa 20.000 euro.

La soddisfazione di Alessandro Bertagnolli, presidente di Trentino MTB, la si leggeva nel suo volto mentre snocciolava cifre e bilanci e rivolgeva il grazie alle istituzioni e agli sponsor. Bilanci oltremodo positivi, con oltre 6.000 iscritti nel corso della stagione, nonostante un’annata frenata dalla delicata situazione economica. Pochi gli interventi degli oratori e grande spazio ai premiati, una lunga serie iniziata con i due vincitori assoluti, che si sono visti… in difficoltà poi a lasciare la sala. A ciascuno è andata una mezza forma di Trentingrana oltre ad una confezione di mele Melinda, lo spumante trentino che non manca mai a Trentino MTB, e ancora prodotti tipici e bevande Gatorade. Ivan Degasperi, che ha contribuito notevolmente anche al successo del Team Todesco, protagonista tra le squadre, e Lorenza Menapace (Team Carpentari) oltre che vincere le rispettive categorie, la M1 e la femminile, sono i due vincitori assoluti 2012 che vanno così ad impreziosire l’albo d’oro.

A metà premiazione è intervenuto anche l’assessore provinciale alla cultura  Franco Panizza, il quale ha messo a disposizione la location a Castel Thun (oltre alle visite libere al maniero per premiati e accompagnatori), con la promessa che anche in futuro i castelli trentini saranno aperti a questa possibilità per l’apprezzato circuito di mtb.

Podi quasi tutti completi, mancava solo il vincitore della “Open” maschile Mirko Tabacchi, con un posto vuoto dunque anche nella foto di rito di tutti i vincitori. Ad indossare la maglia di campione 2012 c’erano, oltre ai già citati Degasperi (M1 e assoluta maschile) e Menapace (donne e assoluta femminile), anche Nicola Risatti (Elite Sport), Fabio Aldrighetti (Junior), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Tarcisio Linardi (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6). Lorenza Menapace è poi salita per la terza volta sul gradino più alto del podio, vincitrice anche della classifica dello scalatore, in compagnia di Mario Appolonni.

Affollata anche la premiazione tra le squadre, che dalla prossima edizione avrà riconoscimenti ancor più considerevoli. Ai primi tre posti si sono piazzati nell’ordine Team Todesco (353 punti),  Bren Team Trento (284p.) e Asd Petrolvilla Bergner Brau (240 p.).

Sono stati premiati anche i fedelissimi, una settantina, che hanno preso parte a tutte e sette le prove di questa stagione, un simpatico riconoscimento a prescindere dal risultato in classifica.

È stato anche annunciato il calendario del 2013, già definito nei dettagli. Si ritorna alla formula originale delle sei tappe, con gli eventi tradizionali di Trentino MTB: ValdiNon Bike a Cavareno (12 maggio), 1000GrobbeBike – 100 Km dei Forti a Lavarone (14/15/16 giugno), Lessinia Bike a Sega di Ala (28 luglio), La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme tra Ora e Molina (4 agosto), Polartec Val di Fassa Bike a Moena (8 settembre) ancora Coppa del Mondo, per chiudere con la 3T Bike a Telve Valsugana il 13 ottobre. Una scelta significativa di una gara al mese, da maggio ad ottobre, con un vero e proprio tour nelle zone più affascinanti del Trentino.

Info: www.trentinomtb.com

 

 

Classifica finale Trentino MTB 2012

 

Open maschile

1 Tabacchi Mirko L’Arcobaleno Carraro Team 8.115,00; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 7.548,75; 3 Egger Gunter Profi Bike Team 7.518,75

 

Femminile

1 Menapace Lorenza Team Carpentari 12.325,00; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 11.262,50; 3 Zocca Lorena L’Arcobaleno Carraro Team 10.300,00

 

Junior

1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leoni Cicli 2.155,00; 2 Strazzer Andrea Asd Alto Vicentino Mtb 184,00

 

Elite Sport

1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli  8.315,00; 2 Vaia Francesco Team Todesco 6.932,50; 3 Biasoli Andrea Team Todesco 5.920,00

 

M1

1 Degasperi Ivan Team Todesco 10.210,00; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 9.080,00; 3 Dmitriev Georgy Gs Bike Store Costermano 5.575,00

 

M2

1 Segata Claudio Bren Team Trento 8.311,25; 2 Modesti Dimitri Team Todesco 7.265,00; 3 Zampedri Luca Gsa Penne Sprint 6.665,00

 

M3

1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 9.285,00; 2 Ludwig Stefan Bren Team Trento  8.635,00; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 7.745,00

 

M4

1 Linardi Tarcisio Asd Petrolvilla – Bergner Brau  7.045,00; 2 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 6.220,00; 3 Alvera’ Paolo Gs Cicli Olympia 6.110,00

 

M5

1 Koehl Joseph Bren Team Trento 4.910,00; 2 Inama Rolando Paduano Martina Racing 4.767,00; 3 Dellagiacoma Piergiorgio L’ Arcobaleno Carraro Team 4.670,00

 

M6

1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau  9.365,00; 2 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 2.393,00; 3 Dalla Paola Mario Team Zanolini Bike Professional 1.869,00

 

Scalatore uomini

1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 2010; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 1970; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 1835

 

Scalatore donne

1 Menapace Lorenza Team Carpentari 2.080,00; 2 Paolazzi Claudia Gs Surfing Shop Sport Promotion  2.050,00; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 1.725,00

 

Squadre

1 Team Todesco 353; 2 Bren Team Trento 284; 3 Asd Petrolvilla Bergner Brau 240

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LO SCI NORDICO SBARCA NEL GOLFO, CAMPIONATI DEL MONDO E PANATHLON IN VISITA A NAPOLI

Panathlon International e Fiemme 2013 sempre più vicini

Venerdì 26 ottobre la città di Napoli incontra il grande evento nordico

Previsti incontri, proiezioni e conferenze con assessori e sindaco

Dal 20 febbraio al 3 marzo i Campionati del Mondo di Sci Nordico saranno in pista

 

 

Dal 20 febbraio al 3 marzo prossimi la trentina Val di Fiemme ospiterà la 49.a edizione dei Campionati del Mondo di Sci Nordico. I migliori interpreti di salto con gli sci, combinata nordica e fondo si contenderanno i titoli iridati e saranno due settimane dalla forte carica di spettacolo e agonismo, ma anche di amicizia, correttezza e socialità. Sono questi i principi che stanno alla base di Panathlon International e dell’accordo di collaborazione tra l’organismo internazionale presieduto da Giacomo Santini e i Campionati del Mondo del 2013, siglato proprio un anno fa all’ombra delle Dolomiti.

Venerdì 26 ottobre Panathlon e Campionati del Mondo saranno nuovamente insieme, all’ombra questa volta del Vesuvio, per un importante incontro di presentazione dell’evento nordico alla città di Napoli. Alle 12 presso la sala consiliare del comune partenopeo il team Nordic Ski Fiemme e quello di Panathlon International incontreranno l’assessore allo sport, giovani, pari opportunità e sanità del Comune di Napoli Giuseppina Tommasielli, alcune autorità civili e sportive, la stampa e le televisioni per una conferenza stampa a cui saranno invitati importanti sportivi della città, gli Sci Club della Campania e, con molta probabilità, si avrà anche un intervento da parte del sindaco Luigi De Magistris. In serata (alle 20 presso il Circolo Canottieri Napoli) i Panathlon della regione incontreranno i Campionati del Mondo 2013 per un piacevole momento di discussione in cui verranno anche proiettati alcuni filmati significativi.

La marcia di avvicinamento all’apertura dell’evento trentino prosegue senza soste quindi, e, come visto, non solo tra le montagne della Val di Fiemme. Il team Nordic Ski Fiemme è attivo su tutti i fronti e più che mai deciso a mandare in pista qualcosa di memorabile, dopo gli “illustri” precedenti dei Mondiali del 1991 e del 2003. Lo sport e in particolare una situazione “globale” come quella di un Campionato del Mondo è certamente veicolo straordinario di turismo, promozione e interessi di diversa natura, tuttavia, alla base di un evento sportivo di tale portata stanno valori fondanti come l’eticità, l’amicizia e il fair play. Su questi concetti, come detto, è nato il progetto di collaborazione tra la Val di Fiemme e Panathlon International e per esaltare queste virtù è stato anche istituito un premio speciale, il Fair Play Fiemme 2013, che verrà assegnato al termine dei Campionati del Mondo alla persona che si sarà distinta per un gesto di correttezza sportiva particolarmente eclatante.

I Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 si apriranno ufficialmente con una pirotecnica cerimonia nel centro di Trento il 20 febbraio 2013, cui prenderà parte anche il noto compositore balcanico Goran Bregovic. Da quel momento in poi saranno dichiarate aperte le gare e già il giorno successivo si assegneranno le prime medaglie nel fondo, con le prove sprint in tecnica classica. Sia lo Stadio del Fondo che quello del Salto sono pronti ormai da mesi ad ospitare le gesta dei campioni. Il conto alla rovescia continua.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

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FONDO TRICOLORE A FIERA DI PRIMIERO (TN), SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA IL 26 DICEMBRE

Lo storico evento trentino è Campionato Italiano Assoluto Team Sprint

Si gareggia a coppie e in notturna con la consueta diretta RAI

Young Ski Sprint Under 15 nel pomeriggio

Organizza l’US Primiero

 

 

Fiera di Primiero in Trentino apre nuovamente le porte al fondo tricolore. Il prossimo 26 dicembre il centro storico della cittadina dolomitica sarà imbiancato di tutto punto per ospitare la 10.a Ski Sprint Primiero Energia, gara a coppie in notturna in tecnica libera, scelta ancora una volta come prova unica del Campionato Italiano Assoluto Team Sprint. Sono attesi gli assi nostrani della velocità e lo spettacolo è garantito fin da oggi.

Ne è passato di tempo dalla prima edizione del 2003, e tanti sono stati i campioni azzurri che hanno solcato l’anello “cittadino” di circa 400 metri, che anche per la decima edizione sarà allestito con la consueta cura e professionalità dallo storico team dell’Unione Sportiva Primiero.

Lo scorso dicembre furono le coppie Pellegrino-Nöckler e Gorra-Brocard a fregiarsi del titolo tricolore, con la valdostana sul primo gradino del podio per il terzo anno consecutivo. La prova delle ragazze del CS Esercito fu tutt’altro che una passeggiata, visto che per riuscire a saltare sul primo gradino del podio la bergamasca e la valdostana dovettero fare i conti con le agguerrite coppie Piller-De Martin Topranin, Pellegrini-Debertolis e Roncari-Vuerich, così classificate al termine.

Nella gara maschile i pronostici vedevano più di una coppia favorita al titolo, e i primi a guadagnare la leadership furono i fiemmesi Zorzi e Frasnelli. Ben presto però si ristabilirono gli equilibri e fino all’ultima frazione regnava l’incertezza, finché Federico Pellegrino riuscì ad infilare tutti e si piazzò in testa alla corsa, tenuta poi fino al traguardo dove ad attenderlo c’era il compagno poliziotto Nöckler.

Sfogliando velocemente l’albo d’oro della Ski Sprint Primiero Energia ci si imbatte in campioni che hanno scritto pagine indimenticabili dello sport azzurro, non solo a livello nazionale. Il “Golden Boy” della gara trentina è Cristian Zorzi, con quattro “ori” inanellati tra il 2004 e il 2010, in coppia con Giorgio Di Centa prima (2004 e 2005) e con Fulvio Scola poi (2009 e 2010). Ma sul primo gradino del podio del campionato sprint sono saliti anche i fratelli Fabio e Renato Pasini, le ladies Sabina Valbusa, Gabriella Paruzzi e Magda Genuin e la coppia Bruno Debertolis e Gianantonio Zanetel, vincitori della prima edizione.

Mercoledì 26 dicembre prossimo Fiera di Primiero sposerà nuovamente la magia del periodo natalizio con il fascino sportivo di una tra le massime competizioni di fondo a livello nazionale. L’invito è chiaramente esteso agli amanti degli sport invernali, ma anche a coloro che trascorreranno le proprie vacanze ai piedi delle Dolomiti. L’evento sarà ad ingresso libero, sarà contornato da intrattenimento per tutti, prima e dopo la gara, e a breve saranno ufficializzati gli orari definitivi in base alle esigenze della consueta diretta RAI che accompagna la Ski Sprint Primiero Energia dalla prima edizione del 2003.

Da non dimenticare infine l’evento quest’anno ribattezzato Young Ski Sprint Under 15, una gara promozionale per giovani che farà da antipasto alla consegna dei titoli italiani sprint e si disputerà anch’essa lungo l’anello cittadino nel centro di Fiera di Primiero.

Info: www.usprimiero.com

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1300 VOLONTARI IN FESTA A PREDAZZO, BRACCIA PER MONDIALI DI FIEMME E MARCIALONGA

Prima di iniziare i grandi impegni del vicino 2013 tutti a festeggiare

Insieme ai presidenti De Godenz e Weiss c’erano gli assessori Gilmozzi e Mellarini

Senza i volontari non ci potrebbero essere i grandi eventi, un bel grazie

In aumento l’adesione dei giovani, l’età media del volontariato si abbassa

 

 

Un esercito di 1300 volontari comandati da due “colonnelli”, Pietro De Godenz, presidente di Nordic Ski Fiemme, e Alfredo Weiss, presidente della Marcialonga. Non c’era il “generale” inverno, atteso però a breve.

Ieri sera a Predazzo (TN) si è svolta la “festa del volontario” nella tensostruttura dell’Oktoberfest, affollata all’inverosimile. Era l’occasione per gli auguri ed il ringraziamento in vista dei prossimi impegni, la Marcialonga, il Tour de Ski e i Campionati Mondiali di sci nordico 2013.

La festa, voluta dai due comitati organizzatori, è andata oltre ogni più rosea previsione. Un successo rimarcato dalla presenza di tanti giovani, quelli che stanno facendo abbassare l’età media dei volontari fiemmesi e fassani, nuove generazioni che dimostrano di amare il proprio territorio e di essere disponibili e solidali.

“Senza volontari – ha sottolineato De Godenz – sarebbe impensabile organizzare questi grandi eventi, la differenza rispetto ad altre località è che qui davvero abbiamo volontari “puri” e molto motivati. L’inserimento di tanti giovani ci rinfranca, perché la nostra attività dopo il 2013 prosegue con altri importanti appuntamenti”. Parole simili anche da parte di Alfredo Weiss, il quale ha ricordato che la partecipazione popolare all’organizzazione, anche con tante iniziative spontanee, dimostra come la Marcialonga abbia ancora ben vivo il proprio spirito.

Ieri sera c’erano anche tante autorità a festeggiare con i volontari, fra cui gli assessori provinciali Mauro Gilmozzi e Tiziano Mellarini, a loro volta sorpresi da tanta partecipazione.

Coordinare così tanta gente non è poi così difficile, ricorda Mauro Dezulian, responsabile dei volontari fiemmesi. “Ogni settore ha un responsabile che è in stretta connessione con i propri collaboratori. È una filiera a cascata che si estende per tutti i settori. Non abbiamo problemi neppure per i lavori più umili, l’importante è esserci, sentirsi protagonista”. Ad oggi sono 1300 i volontari reclutati per i Campionati del Mondo, circa 1200 quelli della Marcialonga, molti sono in comune.

Volontari .. in pista, dunque, prima per il Tour de Ski (5 e 6 gennaio), poi tocca alla Marcialonga (27 gennaio) e quindi ai Campionati del Mondo di sci nordico, dal 20 febbraio al 3 marzo 2013.

 

 

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GRANFONDO VAL CASIES “PREDA” DEI NORDICI, SPETTACOLO IN PISTA IL PROSSIMO FEBBRAIO

Dalla Norvegia già iscritti oltre 250 granfondisti

Quattro gare in due giornate con il classico e lo skating

Si corre per il titolo di Campione Europeo Ski-marathon

Confermate anche la Just for Fun e la Mini Val Casies

 

 

La discesa dei vichinghi è cominciata. Mentre la prima neve faceva la sua comparsa sulle montagne altoatesine pochi giorni fa, oltre 250 norvegesi facevano pervenire la propria iscrizione alla prossima Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf del 16 e 17 febbraio 2013. In verità, le iscrizioni alla due giorni… nordica in provincia di Bolzano sono aperte da mesi, e i “Norge” sono per ora il gruppo più nutrito, a dimostrazione di quanto l’evento di Casies sia particolarmente gradito anche a coloro che, in fin dei conti, lo sci di fondo l’hanno inventato.

Tra poco meno di quattro mesi la Val Casies ospiterà l’edizione numero 30 della sua granfondo che dal 1984 appassiona il pianeta degli sci stretti a livello nazionale e internazionale, e, visto l’afflusso di iscritti, si entra negli “enta” con le migliori premesse. La soddisfazione è chiara fin da ora sui volti del team organizzatore presenziato da Walter Felderer, che anche per il 2013 vuole mettere sul piatto una manifestazione di gran livello da ogni punto di vista.

Le distanze di gara rimangono 30 km e 42 km, sabato in tecnica classica e domenica in tecnica libera, quattro gare che consentono ai meno allenati di divertirsi sulla scorrevole prova “corta” e agli agonisti che amano le sfide forti, invece, di misurarsi su un percorso affascinante con traguardi volanti e la stuzzicante salita fino a Santa Maddalena, che prima del traguardo ha sempre riservato qualche sorpresa.

La grande novità 2013 per la GF Val Casies è l’elezione a prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon, la cui classifica finale verrà stilata sommando i risultati della prova di 30 km in tecnica classica e della gara in libera di 42 km, per decretare alla fine i successori dei campioni 2012 Thomas Freimuth (GER) e Klara Moravcova (CZE).

Alle gare di 30 e 42 km agonistiche si partecipa solo con la tessera FISI o certificato medico di idoneità sportiva. Per tutti gli altri, anche per chi non ha l’imperativo di misurarsi col cronometro, c’è la Just for Fun, come sempre domenica in tecnica libera e per la prima volta anche il sabato in tecnica classica. A chi partecipa alla Just for Fun, per la quale non viene stilata alcuna classifica, sono garantiti gli stessi servizi e ristori delle altre prove, ed il solito mega pasta party finale con il ghiotto pranzo cucinato da qualificati chef della Val Casies.

I festeggiamenti per il trentennale, assicura Felderer, coinvolgeranno tutti fin dal venerdì sera con musica, gastronomia, l’originale mercatino contadino con le prelibatezze della zona e anche la conferma della sempre ambita estrazione di ben 7 mountain bike a fine gara, cui possono partecipare tutti i concorrenti della granfondo in maniera gratuita.

Sarà un giubileo imperdibile, oltremodo meritato per un evento che nelle 29 edizioni precedenti ha richiamato in pista oltre 52.000 sciatori di tutto il mondo, numeri secondi in Italia solamente alla Marcialonga di Fiemme e Fassa.

Nel pomeriggio di sabato 16 febbraio è in programma anche la Mini Val Casies per categorie di giovani nati tra il 1996 e il 2005, divisi in categorie e lungo tracciati di 3 km e 5 km. L’evento è in collaborazione con 5V-Loipe.

Info: www.valcasies.com

 

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SOLIDARIETÁ VINCENTE ALLA VERONAMARATHON, THE LAST 10 KM PREMIA LE ORGANIZZAZIONI NO PROFIT

La Veronamarathon tira le somme della sua benefica Last 10 km
La gara solidale ha permesso di raccogliere quasi 20.000 Euro
Oggi i premi per le prime tre Organizzazioni No Profit della raccolta fondi
3.000 Euro di bonus da dividere tra le ONP classificate sul “podio”

Sport, solidarietà ed etica sociale al fianco dell’11.a Veronamarathon dello scorso 7 ottobre nella città di Giulietta e Romeo.
La maratona scaligera ancora una volta si è dimostrata sensibile ai temi sociali ed in questa edizione ha abbracciato il “Charity Program”, progetto che ha coinvolto 24 organizzazioni no-profit locali e nazionali a scopo benefico.
Oggi il comitato organizzatore ha annunciato in una conferenza stampa i risultati di questa speciale “gara” di solidarietà. Grazie alla partecipazione dei runners alla Last 10 Km, corsa senza classifica disputata sempre nella mattinata di domenica 7 ottobre, il 40% del ricavato delle iscrizioni è stato devoluto alla ricerca in ambito medico e sociale, ogni partecipante all’evento Veronamarathon è stato così protagonista ed ha contribuito a sostenere una buona causa.
Nel complesso sono stati raccolti quasi 20.000 Euro di fondi, il che significa che all’incirca 5.000 persone hanno risposto prontamente all’appello acquistando altrettanti pettorali della Last 10 km e contribuendo, così, a sostenere la propria Onlus del cuore.
Al “Charity Program” della Veronamarathon hanno partecipato Azalea Blu – Associazione di volontariato Onlus, Azalea Cooperativa Sociale Onlus, Medici senza Frontiere, CSV – Centro servizio per il volontariato, ABEO Onlus, Medici per la pace Onlus, UCI Associazione ciechi e ipovedenti, Vip Verona Onlus, Fondazione Più di un Sogno, AMKA Onlus, Cooperativa Filo Continuo Onlus, Cooperativa Sociale l’Albero Onlus, Cooperativa Sociale Cultura e Valori Onlus, Cooperativa Sociale Monteverde Onlus, Cooperativa Sociale Il Ponte, Fidas, Maratonabili, Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus, Cooperativa Sociale L’Officina dell’AIAS Onlus, Cooperativa Sociale Cercate, ABIO Associazione per il bambino in ospedale, Oscar per tutti, Andos, Fondazione Più di un Sogno – progetto Demonagengiskan.
Oggi le ONP del “Charity Program” sono state premiate dagli organizzatori di Veronamarathon i quali hanno stilato una vera e propria classifica della solidarietà, tenendo conto del numero di pettorali venduti da ciascuna associazione.
Il numero più alto è stato registrato da Azalea Cooperativa Sociale Onlus (722 pettorali sui quasi 5.000 complessivi) per un totale di 2.888 Euro raccolti, proprio a questa organizzazione è spettato dunque il primo premio.
L’ammontare destinato alla ONP vincitrice è di 1.500 Euro, mentre alla seconda classificata Medici Senza Frontiere (571 pettorali assegnati) e alla terza, Cooperativa Sociale L’Officina dell’AIAS Onlus (528), sono andati rispettivamente 900 e 600 Euro, per un totale di 3.000 Euro di bonus. Un riconoscimento ulteriore, ricavato dalla vendita di 752 pettorali direttamente di Veronamarathon, cifra poi destinata alle prime tre Onlus.
Oltre a correre veloce nell’universo sociale, la Veronamarathon quest’anno si è mossa anche nell’ambito scolastico, e non soltanto con l’evento collegato della giornata di vigilia di sabato 6 ottobre, cioè la gara dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Gli studenti, infatti, hanno preso parte anche alla Veronamarathon di domenica 7 ottobre, in particolare l’Istituto Comprensivo di Negrar ha partecipato in massa all’evento domenicale, donando due Euro per ciascun iscritto e lanciando così un positivo segnale a sostegno dell’attività sportiva.
Alla conferenza odierna erano presenti gli assessori del Comune di Verona Marco Giorlo (sport) e Anna Leso (famiglia e pari opportunità). L’assessore Giorlo ha ribadito che quello della solidarietà è stato un successo grande e impensabile, e artefici sono stati soprattutto i volontari e le associazioni no profit del territorio. È stata un successo anche la partenza fuori Verona che ha così coinvolto la provincia. “Verona è bella fuori e bella dentro – ha sottolineato l’assessore Anna Leso – ed in questa occasione Verona è riuscita a sostenere le associazioni di volontariato con grande partecipazione”.
Era presente anche il dott. Enrico Racasi di Cattolica Assicurazioni in rappresentanza degli sponsor: “per noi – ha sottolineato – la partecipazione non è stata una sponsorizzazione, ma un investimento e di questo siamo fortemente convinti”.
Ottimo il bilancio per questa 11.a edizione della maratona veronese, per la cronaca vinta dai keniani Kiprotich Kirui e Everline Nyamu Atacha, in una giornata che ha visto ampia partecipazione anche per i tanti eventi collegati, la Last 10 km solidale, la Verona Race 10 km e la Duo Veronamarathon, staffetta a coppie alla quale ha preso parte anche Gianni Morandi, ospite nei due giorni successivi (8 e 9 ottobre) del concerto in Arena di Adriano Celentano.
Ora gli organizzatori danno appuntamento al 6 ottobre 2013, l’obiettivo è quello di crescere ancora e di far correre la Veronamarathon sempre più lontano. Info: www.veronamarathon.it

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DUE MESI ALLA 3TRE DI COPPA DEL MONDO, MADONNA DI CAMPIGLIO SI TINGE DI BIANCO

Mancano due mesi alla 59.a 3Tre di Madonna di Campiglio del 18 dicembre

Lo slalom maschile in notturna è Coppa del Mondo

Qualche giorno fa la conferma della gara anche nei calendari 2014 e 2016

Tra una decina di giorni il via al circuito mondiale con l’opening di Sölden

18 ottobre – 18 dicembre, il count down si fa sempre più stretto per l’atteso slalom di Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio (TN), con la storica e affascinante 3Tre nel circuito mondiale. Dopo il recente meeting FIS a Zurigo, è stata definitivamente sancita la presenza in calendario della gara trentina per le prossime stagioni, con la conferma della competizione nel 2014 e nel 2016 in alternanza con lo slalom in Alta Badia.

Madonna di Campiglio si sta preparando con molta enfasi per regalare nuovamente il grande spettacolo lungo il Canalone Miramonti nella magica atmosfera notturna.

Le Dolomiti di Brenta, che fanno corona alla località trentina, sono state imbiancate di fresco nei giorni scorsi e qualche fiocco è pure caduto lungo la pista che sarà teatro della 3Tre, un beneaugurante saluto al count down “meno due mesi” con le prime nevicate autunnali ed in vista della stagione turistica invernale della località trentina.

Come tradizione, la Coppa del Mondo di sci alpino prenderà il via a Sölden con lo slalom gigante femminile sabato 27 e quello maschile domenica 28, mentre il primo slalom maschile di Coppa del Mondo scivolerà tra i paletti l’11 novembre sulle nevi finlandesi di Levi, per poi proseguire in Val d’Isère e chiudere il 2012 appunto a Madonna di Campiglio martedì 18 dicembre.

Inutile ribadire che nell’unico slalom italiano di questa stagione c’è grande attesa per gli azzurri, soprattutto Stefano Gross, Cristian Deville e Giuliano Razzoli saranno chiamati a rinverdire i fasti della valanga azzurra che ha animato le passate edizioni della 3Tre.

Madonna di Campiglio nel corso degli anni ha ospitato non soltanto la Coppa del Mondo maschile, ma anche quella femminile, la Coppa Europa e molti altri eventi di spicco che hanno trovato tra i rapid gates del Canalone Miramonti una sede perfetta.

La prima edizione della 3Tre è datata 19 gennaio 1950, quando l’evento racchiudeva tre gare sulle montagne trentine, realizzando appieno il significato del proprio nome: Monte Bondone, la Paganella e l’altopiano di Folgaria a fare da palcoscenico rispettivamente alle prove di gigante, discesa e slalom. Alla “prima”, la 3Tre si dimostrò autentica calamita di magistrali interpreti dello sci, con Zeno Colò a centrare il successo sia nella discesa che nello slalom, saltando il gigante per la concomitanza con i mondiali di Aspen.

Nel 1957 il nome 3Tre si lega a quello di Madonna di Campiglio, mentre nel febbraio 1967 la 3Tre è nel calendario della Coppa del Mondo, circuito decollato proprio in quell’anno: è stata quindi la prima gara di “Coppa” maschile in Italia e porta le firme di tre francesi, Guy Perillat, Louis Jauffret e Leo Lacroix.

Il prossimo 18 dicembre la storia è pronta a scrivere un’altra pagina di grande sport sulle nevi trentine, due manche in notturna, la prima alle 17.45 e la seconda alle 20.45.

Gli organizzatori del comitato 3Tre guidati da Lorenzo Conci, con il prezioso supporto di Trentino Marketing, della Società Funivie Campiglio e della locale APT, stanno lavorando in due direzioni, quella tecnica, col responsabile Adriano Alimonta per predisporre un Canalone Miramonti… “da urlo”, e quella generale con l’obiettivo di entusiasmare e far divertire il pubblico.

Come stabilito negli ultimi sopralluoghi FIS, il parterre campigliano si presenterà con una nuova veste, l’arrivo verrà infatti anticipato di tre metri rispetto al solito cosicché il pubblico avrà più spazio per godersi la gara, con due maxischermi collocati nel parterre a rilanciare le immagini di partenza e delle prime fasi.

Per scaldare l’entusiasmo, lunedì 17 dicembre alle 16 aprirà il “3Tre Village”, un villaggio invernale con mercatini, alberi di luce e musica dal vivo nel centro di Madonna di Campiglio, che sarà il cuore pulsante della 3Tre, il luogo dove divertirsi e farsi coinvolgere dalla festante atmosfera della gara.

Info: www.3trecampiglio.it

 

PROGRAMMA

 

Lunedì 17 dicembre 2012

 

ore 16.00              apertura villaggio 3TRE – Conca Verde

ore 18.30              estrazione dei pettorali – Piazza Sissi

 

Martedì 18 dicembre 2012

 

ore 16.00              apertura villaggio 3TRE – Conca Verde

ore 17.45              GARA SLALOM MASCHILE 1° mancheCanalone Miramonti

ore 19.00              Degustazioni, drink e musica al villaggio 3TRE – Conca Verde

ore 20.45              GARA SLALOM MASCHILE 2° mancheCanalone Miramonti

a seguire cerimonia di premiazione

ore 21.30              festa al Villaggio 3TRE – Conca Verde

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VAL DI FIEMME IMBIANCATA E CIELO TERSO, I MONDIALI SI PRESENTANO AL FORUM NORDICUM

Effetto scenico per i 150 giornalisti del settore, con le montagne tutte imbiancate

Gli organizzatori di Fiemme 2013 mettono in vetrina il proprio gioiello

Già venduti 40.000 biglietti, l’obiettivo è 300.000

Ieri inaugurazione in anteprima della mostra “Ski Past”

 

Mancano esattamente 126 giorni ai Campionati del Mondo di Sci Nordico e la Val di Fiemme prosegue la preparazione al grande evento. Stamattina le montagne che fanno corona alla vallata trentina erano tutte imbiancate, fino a bassa quota, un contrasto netto col cielo azzurro di una giornata intensa.

Dopo il FIS Meeting del Gruppo di Coordinamento di lunedì mattina presenziato dai massimi organi federali internazionali, oggi si è aperto il Forum Nordicum (il congresso internazionale dei giornalisti di settore) con 150 giornalisti di tutta Europa in una giornata che ha visto subito protagonista il team organizzatore trentino e la vallata dolomitica. “Il dinamismo, l’entusiasmo e le nuove idee messe in campo dagli organizzatori dei prossimi Campionati del Mondo sono assolutamente encomiabili. Quello del prossimo anno sarà un evento straordinario”. Così ha esordito Sarah Lewis, segretario generale FIS, commentando il lavoro svolto fino ad oggi dal team di Fiemme 2013, che, come ha sottolineato anche il presidente FIS Gian Franco Kasper, porterà questo angolo d’Italia davvero lontano, anche dopo il 2013, visto che sono già schedulati altri importanti eventi come i Campionati del Mondo Junior & Under 23 del 2014, quelli di Ski-Roll l’anno successivo, tutte le gare nordiche delle Universiadi Invernali del dicembre 2013 e il Tour de Ski in programma fino al 2017.

“Rispetto al primo evento mondiale del 1991”, ha detto ancora Kasper, che dal 3 gennaio 2009 è anche cittadino onorario di Cavalese “questa valle ha avuto una crescita incredibile. Questa squadra è stata in grado di portare avanti con convinzione un progetto di diffusione e promozione delle discipline nordiche che ha attirato l’attenzione dei media e di milioni di persone in tutto il mondo. La Val di Fiemme ha un team giovane con tanto spirito d’iniziativa che merita un grande numero di spettatori e credo che in questi Mondiali ci sarà senz’altro un afflusso importante.”

A questo proposito, durante la successiva breve esposizione di slides da parte del comitato organizzatore di Fiemme 2013, si è voluto indicare come oltre 40.000 biglietti nei due stadi di Lago di Tesero e Predazzo siano già stati staccati e questo per la Val di Fiemme, che come ha ricordato il responsabile comunicazione Bruno Felicetti “non è un paese scandinavo”, è già un risultato di rilievo. L’obiettivo è quello di riempire i due stadi durante le varie giornate di gare, e con ancora quattro mesi davanti non sembra impossibile da centrare, anzi.

I Campionati del Mondo di Sci Nordico della Val di Fiemme scatteranno il 20 febbraio con una pirotecnica cerimonia di apertura nel centro di Trento e proseguiranno poi sulle nevi fiemmesi fino a domenica 3 marzo, giornata conclusiva con la 50 km maschile. Per la prima volta si assegneranno in Val di Fiemme le medaglie di Combinata Nordica Sprint a squadre (Team Sprint NC) e quelle di Salto a squadre miste (Mixed Team SJ). “La gara mista di salto sarà senz’altro una battaglia ad armi pari per tante compagini”, ha detto oggi Walter Hofer, Race Director FIS del salto maschile, “e sono sicuro che il pubblico della Val di Fiemme si appassionerà anche a questa nuova gara.”

Oggi in Val di Fiemme c’erano anche Pierre Mignerey (cross-country), Lasse Ottesen (combinata nordica) e Chika Yoshida (salto femminile). Da tutti sono arrivate parole di ammirazione per il lavoro svolto dalla Val di Fiemme fino ad ora, e la previsione è quella di uno straordinario evento mondiale nel febbraio-marzo 2013.

Ieri sera invece dirigenti FIS e giornalisti del Forum Nordicum hanno visitato in anteprima la mostra “Ski Past, storie nordiche in Val di Fiemme e nel Mondo” ospitata alle gallerie di Piedicastello a Trento, un tempo tratto della tangenziale cittadina. Per l’occasione sono state in parte rivestite col rinomato legno della Val di Fiemme mentre all’interno vecchi cimeli, filmati storici e grandi pannelli raccontano gli ottantanove anni di storia delle competizioni mondiali, collegando il 1924 di Chamonix al 2013 della Val di Fiemme. La mostra (entrata gratuita) rimarrà aperta fino a giugno 2013, prima di trasferirsi in Val di Fiemme.

“Senza passato non ci può essere ne presente ne futuro” ha ribadito Kasper alla cerimonia cui erano presenti anche il presidente della Provincia di Trento Lorenzo Dellai, gli assessori provinciali Mellarini e Gilmozzi e tante autorità sportive e politiche.

Domani il Forum Nordicum di Cavalese continua con nuovi appuntamenti.

Info: www.fiemme2013.com

 

DOWNLOAD IMMAGINI TV:

www.broadcaster.it

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MARCIALONGA “APRE” E “CHIUDE” IN 118 MINUTI, “BRUCIATO” IL PETTORALE NUMERO 7500

Nessuno probabilmente si aspettava una risposta così massiccia

In meno di due ore assegnati gli ultimi 1000 pettorali, una corsa nella corsa

Posti ancora disponibili alla Marcialonga Story del sabato, con sci d’epoca

Superata ampiamente quota 200.000 iscritti in tutte le edizioni

 

Marcialonga “apre la finestra” e la richiude dopo nemmeno due ore.

Tanto è durato il tempo, uno spiffero d’aria fresca (…stamattina a Predazzo termometro sotto i 10°) per assegnare gli ultimi 1000 pettorali che Marcialonga aveva deciso di mettere a disposizione a partire dalle ore 8.30 di stamattina. Una decisione del comitato per cercare di accontentare almeno una minima parte di quei fondisti che erano arrivati tardi al primo step. Alle 10.28 i battenti si sono richiusi.

Così saranno 7.500 i fortunati possessori di un numero di gara, ammessi in griglia domenica 27 gennaio di buon mattino a Moena, per tutti gli altri l’appuntamento è rimandato al 2014 oppure, se in possesso di sci d’epoca e abbigliamento vintage, sabato 26 gennaio 2013 ci sarà l’affascinante Marcialonga Story, 11 chilometri di storia tra Lago di Tesero e Predazzo. Ora con la 40.a edizione sono 203.693 gli iscritti totali, un numero considerevole.

Alfredo Weiss, il presidente della Marcialonga, non si attendeva certo una risposta così sollecita: “Pensavo occorressero dei giorni per “bruciare” questi ultimi pettorali in edizione straordinaria. Gli stranieri sono sempre molti, e del resto l’internazionalità è uno degli obiettivi che ci siamo prefissi da sempre, ma è un enorme piacere constatare anche la sempre numerosa e affezionata presenza degli italiani. La Marcialonga in questo senso ha fatto tendenza, negli anni è riuscita a portare un gran numero di fondisti nazionali sugli sci “adattandoli” alla tecnica classica, un bel successo. Quest’anno le richieste d’iscrizione sono parecchie anche perché il prossimo gennaio per la Marcialonga sarà una ricorrenza importante, quella del 40°. Una ricorrenza che vogliamo festeggiare nel migliore dei modi, basandoci sulla semplicità e sulla tradizione com’è tipico della Marcialonga. L’evento più atteso sarà la Marcialonga Story, nella quale verranno utilizzate le vecchie attrezzature da sci antecedenti al 1976, ma soprattutto quello che ci preme è esaltare il lavoro di chi si muove infaticabile dietro le quinte, soprattutto i tanti volontari. È anche grazie a loro se abbiamo potuto scrivere 40 anni di storia della Marcialonga, e proprio per i volontari è stata organizzata insieme a Nordic Ski Fiemme l’Oktoberfest del volontario, in programma venerdì sera, durante la quale si festeggerà appunto la vera anima “pratica” della Marcialonga e anche degli eventi di Coppa del Mondo fiemmesi e del prossimo Campionato del Mondo”.

Insomma, ranghi completi per una… quarantenne che è nel pieno del suo splendore, e che più passano gli anni più sa ringiovanire ed affascinare.

Info: www.marcialonga.it

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GLI ORGANIZZATORI DEI MONDIALI DI FIEMME 2013, SUPERANO BRILLANTEMENTE L’ESAME DELLA FIS

Oggi a Cavalese 9° meeting del Coordination Group per l’ultima verifica

Progetto eccellente e previsioni rispettate, i complimenti di Kasper

È già stato programmato tutto nei minimi dettagli, ora il count down

Gare mondiali di fondo, salto e combinata nordica dal 20 febbraio al 3 marzo

 

Oggi ultimo esame per il comitato organizzatore dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico Trentino Fiemme 2013, col 9° meeting del Coordination Group davanti alla dirigenza FIS, col presidente Gian Franco Kasper in testa.

Oltre 5 ore per spiegare lo stato delle attività in vista del fatidico 20 febbraio che culminerà con la cerimonia di apertura in centro a Trento, con uno spettacolo che lascerà il segno.

Angelo Corradini, segretario generale, ha sottolineato come ogni casella dell’organigramma sia completa con i vari capiservizio, tutti volontari ma collaudati da una lunga serie di eventi di avvicinamento a questo terzo Campionato del Mondo che approda in Val di Fiemme, dopo quelli di successo del 1991 e del 2003.

Ben 1100 volontari hanno già un “lavoro” assegnato, ce ne sono ancora oltre 300 in lista da destinare ai vari reparti; la Val di Fiemme, e non solo, ha risposto con entusiasmo per un evento che primo al mondo, è stato ribadito, ha ottenuto la certificazione “open event”, simbolo di accessibilità per tutti i tipi di disabilità.

Corradini ha sottolineato come il bilancio sia strettamente sotto controllo, a tutt’oggi tutto sta proseguendo secondo le previsioni, l’obiettivo è, come nel 2003, poter chiudere in positivo per investire le risorse nello sport locale.

Le strutture sono già pronte, del resto anche già testate con i premondiali la scorsa stagione, ora il comitato sta provvedendo ad allestire, e tutto entro dicembre, le installazioni provvisorie come le tribune per il pubblico, gli uffici per le tante emittenti televisive che si sono già accreditate, le aree tecniche per gli atleti. Cristina Bellante, responsabile di tutta l’area sport, ha informato che a breve saranno omologati i percorsi rinnovati ed allargati a Lago di Tesero.

Gran lavoro per il settore marketing e la promozione, aree coordinate da Sandro Pertile e Bruno Felicetti. Ed in questo campo il compiacimento del presidente Kasper è stato grande: “Mi sorprende questa grande promozione che, vedo, non coinvolge solo la Val di Fiemme, ma tutto il mondo dello sci nordico. Mi piace anche l’idea di tutte le attività di contorno che avete messo in programma, prevedo davvero un grande Mondiale!”

Particolarmente seguito il discorso di Roberto Giacomelli, che coordina il piano sicurezza interforze. Il capo della squadra mobile di Trento ha snocciolato dati e numeri delle forze dell’ordine che saranno presenti per verificare il regolare svolgimento dell’evento, con una squadra di pronto intervento elitrasportata in caso di necessità.

Cominciano ad essere al completo anche le strutture alberghiere, non soltanto in Val di Fiemme, ma anche nelle zone limitrofe. Le prenotazioni stanno letteralmente fioccando da ogni parte del mondo. Notevole l’attenzione mediatica attorno a “Fiemme 2013”, con un grande sforzo della RAI e di Eurovisione per la produzione in diretta degli eventi, anche della cerimonia di apertura la cui organizzazione è coordinata da Trentino Marketing. Tutti gli accreditati, in primis i media e le TV, potranno contare su una connessione internet velocissima, merito del lavoro di Trentino Network che grazie alla fibra ottica è in grado di assicurare via cavo anche le trasmissioni televisive.

L’operazione trasporti coinvolgerà tutta la valle, l’imperativo è che spettatori e operatori del settore si muovano con i mezzi pubblici, che saranno gratuiti, e non solo per quanto riguarda le linee dirette agli stadi di Lago di Tesero e Predazzo o a Cavalese, sede delle cerimonie di premiazione e dei “side events”, ma anche quelli di tutti i paesi della vallata.

La comunicazione viaggerà anche tramite i social network ed il sito www.fiemme2013.com sarà sempre aggiornato con un sacco di novità, come la possibilità di esplorare le nuove piste di Lago di Tesero, o con interviste e filmati in diverse lingue.

Una mattinata decisamente intensa quella di oggi, alla fine i complimenti da parte della FIS si sono sprecati.

Il segretario generale della FIS Sarah Lewis ha asserito che “gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro col team tecnico della FIS, e l’evento si annuncia di grande spessore in tutte le discipline” ed ha aggiunto anche che “l’esperienza degli organizzatori di Fiemme 2013 potrà essere un ottimo stimolo per i futuri organizzatori” ed il team fiemmese, sono parole della Lewis, ha pure partecipato, nonostante la già grande esperienza, agli study group dei Campionati del Mondo 2009 e 2011”.

La conclusione più gratificante per il comitato del presidente De Godenz è stata quella di Gian Franco Kasper, dopo l’apprezzamento del fatto che il bilancio è previsto in positivo con il reinvestimento dei proventi nello sport in Val di Fiemme, il presidente della FIS ha detto: “Le pochissime domande di chiarimento che sono state fatte oggi da parte nostra significano che questo report è eccellente!” ed ha chiuso con un in bocca al lupo a tutto lo staff.

info: www.fiemme2013.com

DOWNLOAD IMMAGINI TV:

http://fiemme.broadcaster.it/media-news-releases/ispezione-fis-ottobre-2012/

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ULTIMO APPELLO PER LA MARCIALONGA, ANCORA QUALCHE PETTORALE PER IL 40°

Lunedì 15 ottobre la Marcialonga di Fiemme e Fassa apre nuovamente le iscrizioni

Si chiude al raggiungimento delle 7.500 adesioni

Oltre 200.000 iscritti in tutta la storia della granfondo trentina

La Story in centro a Predazzo, confermate anche Stars, Young e Mini

 

Marcialonga di Fiemme e Fassa: ultimo appello. Lunedì 15 ottobre le starting list della più importante granfondo italiana aprono uno spiraglio, una nuova finestra per accogliere le ultime iscrizioni per l’edizione numero 40, in programma domenica 27 gennaio 2013.

Il comitato organizzatore presieduto da Alfredo Weiss ha verificato che qualche pettorale poteva ancora essere assegnato,  dando l’opportunità di schierarsi al via ad una parte delle numerose richieste giunte negli ultimi mesi. Questo fino al raggiungimento del tetto massimo di 7.500 iscritti, numero irrevocabile, contando sia i concorrenti della granfondo di 70 km da Moena a Cavalese, sia coloro che prenderanno parte alla “Light” di 45 km fino a Predazzo.

La parola d’ordine quindi sarà “sbrigarsi”, perché si sa che i pettorali Marcialonga vanno sempre a ruba e ce ne sono davvero pochi.

Scorrendo rapidamente le liste di partenza aggiornate, si nota come i gruppi maggiormente rappresentati sono quello dei paesi scandinavi e quello italiano, anche se vi sono concorrenti che giungono da ogni angolo del pianeta e pronti a colorare la 40.a Marcialonga con le bandiere di tutto il mondo.

Dal 7 febbraio 1971, data della prima Marcialonga di Fiemme e Fassa a cui presero parte poco più di mille fondisti, ne è passato di tempo, e oggi il computo generale degli iscritti alla granfondo trentina ha superato quota 200.000. La crescita è stata continua, i vincitori e le partecipazioni negli anni sono stati d’eccellenza, basti ricordare anche il fuoriclasse norvegese Petter Northug jr. in gara lo scorso gennaio, nella prova vinta dal suo connazionale Jörgen Aukland davanti al fratello Anders.

L’evento del prossimo gennaio si preannuncia ancora una volta memorabile, e oltre alla gara vera e propria vanno ricordati anche la benefica Marcialonga Stars e la Minimarcialonga per i più piccoli, entrambe durante la giornata di sabato. Ci sarà spazio anche per le categorie giovanili con la Marcialonga Young, inoltre per celebrare le 40 edizioni è stata pensata una cerimonia speciale a Tesero, ma dai contenuti rigorosamente segreti. Sabato 26 gennaio si potrà scendere in pista anche con sci, scarponi e abbigliamento d’epoca, quella gloriosa dello sci di fondo dei nostri padri, per un’edizione vintage. Dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero (sede anche del Tour de Ski di Coppa del Mondo e dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013) la Marcialonga Story percorrerà 11 km fino in pieno centro a Predazzo, in via Garibaldi, in quello che sarà un incredibile revival del fondo utilizzando materiali e attrezzature originali e valutati da un’apposita commissione. A questo proposito, si consiglia di consultare il Registro degli Sci d’Epoca sul sito ufficiale www.marcialonga.it

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RAMPA CON I CAMPIONI: APRONO LE ISCRIZIONI, CORSA AL PETTORALE… LUNGO LA FINAL CLIMB

Apertura iscrizioni alla Rampa con i Campioni martedì 16 ottobre

Attesi campioni ma anche amatori lungo la Final Climb dell’Alpe Cermis

Sarà l’antipasto all’epilogo del Tour de Ski

Ci si può iscrivere fino al 31 dicembre 2012

 

 

Gli amanti dello sci nordico conoscono ogni scadenza. La Coppa del Mondo di fondo scatterà tra un mese abbondante e il Tour de Ski si muoverà solo alla fine dell’anno. In Val di Fiemme, in Trentino, il “Tour” arriverà nel week-end dell’Epifania, ma già da questa settimana ci si potrà proiettare – almeno con la mente – sulla Final Climb dell’Alpe Cermis. Martedì 16 ottobre, infatti, saranno aperte ufficialmente le iscrizioni alla 3.a edizione della Rampa con i Campioni, l’evento promozionale Open che infiammerà la …rampa del Cermis domenica 6 gennaio dalle 10.

La “Rampa” è un evento internazionale che fin dalla prima edizione ha appassionato tutti, al punto che nella passata stagione è anche entrata a far parte del circuito Granfondo Master Tour. Sarà così anche nel 2013 e il prossimo gennaio sono attesi grossi calibri del pianeta fondo e non solo, campioni di oggi e di ieri che non intendono lasciarsi sfuggire l’occasione di provare quella che nell’ambiente cross country è considerata la tappa più spettacolare del circuito di Coppa. Si parla della Final Climb, una scalata di oltre 3,5 km e pendenze da far girare la testa, con arrivo rigorosamente in salita alla stazione intermedia della cabinovia del Cermis. Sul traguardo della Rampa con i Campioni, lo scorso gennaio, transitarono per primi Odd-Bjoern Hjelmeset e Lada Nesterenko, ma la compagine di campioni era composta anche da Petra Majdic, Katerina Neumannova e Fulvio Valbusa solo per citarne alcuni, ma anche dagli austriaci Alois Stadlober e Andrea Goldberger e da uno dei creatori del Tour de Ski, Jürg Capol.

Alla “Rampa” gli amatori sono chiaramente i benvenuti, anche se – ma questo vale comunque per tutti – non si può certo considerare la Final Climb una passeggiata, tantomeno una semplice gara della domenica. Occorre essere preparati in maniera debita e affrontare la prova con la consapevolezza di aver di fronte una vera “montagna da scalare”, fattibile ed entusiasmante, ma pur sempre …una montagna.

Il comitato organizzatore ha posto il limite delle iscrizioni (aperte fino al 31 dicembre) a 200 unità e la tariffa è di 25 Euro.

Nella giornata di domenica, a bordo pista ci sarà anche nel 2013 il Tour del Gusto per tutti gli appassionati di sci e di sapori, e per i “rampisti” che potranno trovarvi ristoro nel dopo gara.

La Rampa con i Campioni, come accennato, anticipa l’epilogo del Tour de Ski che, sempre lungo la Final Climb del Cermis, vedrà in pista le donne alle 11.45 e gli uomini alle 14.50, mentre il giorno precedente gli atleti saranno impegnati nella prova in classico sulle piste di Lago di Tesero. La serie di Coppa del Mondo prevede la partecipazione di atleti di 18 nazioni e, prima della Val di Fiemme, farà tappa nella tedesca Oberhof, nella svizzera Val Müstair, a Dobbiaco e a Cortina d’Ampezzo.

Info: www.fiemme2013.com

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FESTA E PREMI PER IL CHALLENGE GIORDANA, SVELATI I PIANI PER LA STAGIONE 2013

Sabato scorso a Isola della Scala (VR) le premiazioni del Challenge Giordana 2012

Sul palco vincitori di categoria e a squadre, insieme agli organizzatori delle sei tappe

Svelato il calendario 2013 con un’interessante novità

Confermate le gare di quest’anno con una new entry per la classifica a squadre

 

Dal 12 settembre fino a ieri Isola della Scala, nel veronese, ha ospitato il classico appuntamento gastronomico della Fiera del Riso. Come da tradizione, l’evento è stato anche una festa del Challenge Giordana, circuito di granfondo su strada che sabato 6 ottobre ha chiamato a raccolta all’interno della fiera veronese partecipanti e vincitori dell’edizione 2012.

Lo scorso sabato ciclisti e adepti del circuito si sono concessi un’abbuffata di riso all’isolana ma anche un’abbuffata di targhe e premi, sul palco sono sfilati i protagonisti delle varie categorie e delle società che nel corso del 2012 hanno movimentato la classifica del Challenge Giordana.

L’avventura era iniziata lo scorso aprile, con la Granfondo Liotto di Valdagno, nel vicentino, per proseguire poi con la GF f’izi:k di Marostica (VI) seguita dalla trentina Marcialonga Cycling Craft di Predazzo a maggio e dalla veronese GF Internazionale Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno, in calendario ad inizio giugno. Poi era toccato alle due nuove entrate di quest’anno, la GF Internazionale Giordana di fine giugno e la prova finale GF Pinarello “La Pina” nel trevigiano, che a luglio ha chiuso i giochi di questa terza edizione del Challenge Giordana.

Quest’anno il circuito è stato riconfermato sulle orme del successo 2011, con in più i due citati inserimenti, ed anche nel 2012 ha messo a segno un positivo successo raccogliendo 1.200 iscritti e portando a brevetto 786 ciclisti (per ottenere il brevetto era necessario completare almeno quattro prove).

La giornata dedicata alle premiazioni ha regalato una grande festa per tutti e sul palco sono saliti anche i protagonisti veri delle gare, gli organizzatori, in primis Alessia Piccolo della GF Eddy Merckx, poi Pierangelo Liotto della GF Liotto, Barbara Vanzo in rappresentanza di Gloria Trettel della Marcialonga Cycling Craft, Vittorio Mevio della GF Giordana e Carla Pinarello della GF La Pina, a fare gli onori di casa anche Paolo Dossena di Sport Service, coordinatore del circuito.

Gli onori sabato sono spettati ai primi dieci di ogni categoria mediofondo e granfondo, un’autentica parata di appassionati del pedale nella quale si sono ritagliati una fetta di applausi i primi classificati Carlo Muraro (Ass.), Claudia Avanzi (F1), Valentina Gallo (F2), Mauro Gerarduzzi (S), Michele Bencivenni (M1), Davide Graziani (M2), Oscar Girardi (V1), Massimo Sansonetti (V2), Gianni Rosso (G1), Marco Poier (G2), Riccardo Gambato (SG1) e Mario Cremonese (SG2) per le granfondo, tra i mediofondisti, invece, si sono guadagnati le luci della ribalta Andrea Masiero (Ass.), Astrid Schartmüller (F1), Erica Venturini (F2), Davide Spiazzi (S), Marco Fochesato (M1), Massimo Cappelletti (M2), Massimo Gaiardelli (V1), Federico Nardi (V2), Claudio Bevilacqua (G1), Mario Stelvio Manza (G2), Onorato Semprebon (SG1) ed Ivo Segato (SG2).

I campioni hanno indossato la maglia di leader del Challenge Giordana, maglia della collezione Giordana ovviamente, realizzata appositamente per questo appuntamento.

Anche le squadre hanno vissuto il loro momento di gloria, per la stagione conclusa la società leader, cioè quella con il maggior numero di brevettati, è stato il Team GF Pinarello (53), davanti a Lamacart Cycling Team e al GS Pedale Bagnolese.

Alla kermesse di premiazione è intervenuta anche Elda Verones, organizzatrice della GF La Leggendaria Charly Gaul di Trento, una novità assoluta del Challenge Giordana 2013, del quale farà parte ma solo per la classifica a squadre, con l’intento di entrarvi a pieno titolo nel 2014.

Dopo i festeggiamenti per la stagione conclusa, sabato sono anche stati svelati i piani per l’anno venturo, la novità maggiore riguarda appunto La Leggendaria Charly Gaul del 21 luglio. Per il resto sono state riconfermate in toto le sei tappe di quest’anno, con la GF Liotto ad aprire i giochi il 14 aprile, seguita a breve distanza dall’altra prova vicentina, la GF fi’zi:k, il 28 aprile. Poi toccherà alla Marcialonga Cycling Craft (26 maggio), alla GF Internazionale Eddy Merckx (9 giugno), alla GF Internazionale Giordana (23 giugno), alla GF Pinarello (14 luglio), con l’inserimento nella classifica per team de La Leggendaria Charly Gaul.

Terminate premiazioni e presentazione della prossima stagione, i “challengisti” si sono goduti i meritati festeggiamenti per i successi del 2012, leader o meno alla fine tutti hanno festeggiato davanti ad un buon piatto di riso all’isolana. Ed ora si guarda al 2013.

Info: www.challengegiordana.com

 

Calendario Challenge Giordana 2013

 

 

14 aprile           Granfondo Liotto

28 aprile           Granfondo fi’zi:k

26 maggio        Marcialonga Cycling Craft

9 giugno           Granfondo Internazionale Eddy Merckx

23 giugno         Granfondo Internazionale Giordana

14 luglio           Granfondo Pinarello

21 luglio           La Leggendaria Charly Gaul (solo per classifica squadre)

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FULMINI KENIANI NELL’ARENA DI VERONAMARATHON, TUTTI DI CORSA, ANCHE GIANNI MORANDI

Kiprotich Kirui e Everline Nyamu Atacha protagonisti in una giornata da incorniciare

Italiani in evidenza con Nicola Venturoli e Lara Mustat

La Duo Veronamarathon ai vicentini Spiller-Rampon, ma si correva anche la 10 km

L’arrivo dentro l’Arena è stato fantastico, un grande impegno per gli organizzatori

Storie di un altro pianeta, pardon, continente. Nulla di nuovo, insomma, l’11.a Veronamarathon è stata ancora una volta terra di conquista dei corridori africani, keniani soprattutto. È stato così che Kiprotich Kirui con un significativo 2.11’34, grazie ad un rush finale ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro della gara scaligera, col suo miglior personale di sempre applaudito dentro l’Arena.

Brava e veloce anche Everline Nyamu Atacha, capace si infliggere alla seconda un pesante distacco di oltre 7’ bloccando il cronometro a 2.42’41”.

Un impegno intenso per gli organizzatori di GAAC 2007 e Veronamarathon Eventi, con quattro gare da gestire, oltre 8.000 runners, in una giornata coccolata dal bel tempo, addirittura caldo per i corridori. Partenza alle 9 per quelli della 10 km competitiva, vinta da Wilson Kipkemei Busienei, keniano pure lui, e da Sonia Lopes Conceicao, capoverdiana di origine ma residente a Bussolengo, e per la marea, anzi lo “tsunami” di semplici appassionati tra strade e vicoli di Verona impegnati nella “Last 10 Km” a scopo benefico in favore di 24 associazioni onlus.

I maratoneti e quelli della Duo Veronamarathon invece hanno atteso il via da Sant’Ambrogio di Valpolicella, dato alle 9.30 precise dal sindaco Nereo Destri.

Subito le lepri africane Cheprot e Makalla si sono messe davanti a fare il ritmo, decisamente alto tanto che già dopo un chilometro c’erano loro, quelli del pianeta Africa, e gli altri, ovvero gli italiani con Splendore, Venturoli, Dolci, Radoani, Cola e Bogdanich, i più accreditati tra gli atleti nazionali insomma. A ridosso dei maschi più veloci c’era il gruppetto delle africane con Atacha, Korir e Oda, e più staccata l’attesa Mustat.

A San Pietro in Cariano le due infaticabili lepri keniane imperterrite tenevano il ritmo alto, dietro intanto si facevano notare Kimeli e Kirui, anche se quest’ultimo cercava di galleggiare nella pancia del gruppo di testa.

Col passare dei chilometri cambiava solo il distacco tra… i due continenti, gli africani, tutti keniani tranne l’etiope Ejigu, che facevano girare veloci le loro leve, e dietro gli italiani a cercare di contenere il divario.

Una gara come da copione, decisa solo negli ultimi chilometri. Erano in tre a presentarsi in una manciata di centimetri al primo passaggio in Piazza Bra, correndo a fianco dell’arena al 32° km, Kimeli davanti, seguito da Kirui e da Sikukuu.

A sei chilometri dal traguardo K&K, Kimeli e Kirui, sgusciavano abilmente via dal controllo di Sikukuu, ma il colpo di scena avveniva al km 37, dove Kirui con una violenta sferzata di gambe si involava da solo staccando Kimeli, incapace di reagire. La corsa di Kirui in centro a Verona era un’autentica passerella tra due ali di folla, con l’apoteosi in Piazza Bra dove si presentava tutto solo, ed un’ovazione lo attendeva dentro l’Arena. Ci aveva creduto fin dall’inizio in questa vittoria (2:11:34 il suo tempo), ma non pensava forse di migliorare il suo personale, considerando che questa Veronamarathon non era una maratona comune, con salite e discese e strette curve dentro le viuzze cittadine. Il cronometro correva veloce prima di stopparsi dopo 2’04”, quando Kimeli si stagliava sul traguardo, allestito proprio davanti al palco del concerto di Celentano di domani e martedì. Il podio si completava dopo 3’59” con l’arrivo di Sikukuu.

Il primo italiano si confermava, come previsto, il bresciano Nicola Venturoli, sesto con 2.28’06”, seguito dal piemontese Radoani, dal parmigiano Cola, dall’altoatesino Steiner e via via tutti gli altri.

Il primo viso femminile a fare capolino dentro l’arena era quello di Everline Nyamu Atacha, il cronometro segnava 2.42’41”, un vero trionfo il suo con la leadership mantenuta dal primo all’ultimo chilometro, ma è stato dopo il rilevamento della mezza che si è messa a far da lepre. La Korir, seconda, accusa 7’17” di distacco, addirittura 9’10” l’etiope Oda, poi la nostra Mustat, quarta, con un tempo non male (2.57’46”) per lei che non aveva preparato questa maratona. Alle sue spalle Moro e Mazzolini a completare il podio delle italiane.

La Duo Veronamarathon, una staffetta con cambio allo stadio Bentegodi, è stata un successo per Spiller e Rampon della Vicenza Runners.

E c’era tanta attesa anche per Gianni Morandi. Il cantante domani e martedì sarà ospite di Celentano nel concerto all’arena, e la lunga serie di prove non gli ha consentito di prepararsi adeguatamente. Ha corso, divertendosi, la seconda frazione della Duo Veronamarathon, con un buon tempo a dire il vero, 1.22.28. Stessa situazione per Laura Fogli, bloccata fino all’ultimo da problemi familiari. Per lei un 1.22.31, decisamente non male.

Belle le parole di Morandi alla fine: “Non ero mai entrato in arena correndo! Per cantare si, molte volte, anche col mio amico Lucio Dalla. Oggi entrare correndo è stata una magia, non avevo mai provato questa emozione. Ho percorso solo 17 km, ma non ero neanche tanto preparato perché stiamo facendo delle prove, anche di notte, però sono felicissimo. Finchè uno riesce a muoversi e correre tutto va bene, non ha importanza la velocità. Correre nella città di Verona è bellissimo, con questi monumenti e questi palazzi, tutta la gente straordinariamente entusiasta che ti sprona a non fermarti, anche se hai un po’ di fiatone, la spinta della gente è stata una cosa fantastica, anche per me”.

Per gli organizzatori è stata un’edizione sofferta. Tanta soddisfazione, è vero, ma mille problemi da affrontare, come sintetizza Matteo Bortolaso: “Giornata stupenda, la partenza della corsa di solidarietà è stata entusiasmante, abbiamo visto la città che ha risposto in modo stupendo alla proposta di correre per una causa. Per noi è stato un duro lavoro, per esigenze tecniche siamo arrivati all’ultimo nell’allestimento della parte finale in arena e non abbiamo potuto completare il tutto con la massima precisione (complice uno spettacolo sabato sera ed il concerto di domani – ndr).

Verona che corre, comunque, è sempre uno spettacolo!

Info: www.veronamarathon.it

 

 

CLASSIFICHE

 

Veronamarathon – classifica maschile

1 Kirui Kiprotich KEN 2:11:34; 2 Kimeli Victor Kiprono KEN 2:13:38; 3 Sikukuu Kurgat Justine KEN 2:15:33; 4 Ejigu Ebisa Merga ETH 2:22:31; 5 Kurui Kipruto KEN 2:25:41; 6 Venturoli Nicola C.S. S.Rocchino 2:28:06; 7 Radoani Juri S.A. Valchiese 2:36:50; 8 Cola Gianluca Circolo Minerva Asd 2:38:52; 9 Steiner Thomas   2:40:02; 10 Splendore Alessandro Atletico Bastia 2:40:12

 

Veronamarathon – classifica femminile

1 Atacha Everline Nyamu KEN 2:42:41; 2 Korir Joice Chepngeno KEN 2:49:58; 3 Oda Worknesh Shashe ETH 2:51:51; 4 Mustat Lara Calcestruzzi Corradini Excels. 2:57:46; 5 Moro Piazzon Yvette Italiana Azzano Runners 3:06:26; 6 Mazzolini Paola Maria Atl. Cologno Al Serio 3:11:56; 7 Legnaro Daria G.P. Turristi Montegrotto 3:12:50; 8 Gibson Beverley G.S.R. Ferrero A.S.D. 3:14:20; 9 Scorzato Tiziana A.A.A.Malo 3:15:10; 10 Malaffo Elena G.A.A.C. 2007 Veronamarathon 3:18:02

 

Verona Race 10 Km – classifica maschile

1 Busienei Wilson Kipkemei UGA 0:30:03; 2 Zanatta Paolo G.S. Fiamme Oro Padova 0:30:04; 3 Tanui Isaack Kiprotich KEN 0:30:09; 4 Gobbo Simone A.S.D. Atletica San Rocco 0:30:20; 5 Pasetto Gianluca Calcestruzzi Corradini Excels. 0:31:11; 6 Leonardi Massimo Gs Valsugana Trentino 0:31:57; 7 Dal Bosco Eibaner Giuseppe Calcestruzzi Corradini Excels. 0:32:03; 8 Cengiarotti Omar Società Aatletica Piovezzano 0:33:07; 9 Meneghini Dario Atl.Vicentina 0:33:49; 10 Premoli Marco Athletic Team 0:33:59

 

Verona Race 10 Km – classifica femminile

1 Conceicao Lopes Sonia Maria Atletica Brugnera Friulintagli 0:37:00; 2 Fiorini Romina Happy Runner Club 0:38:28; 3 Goldsmith Sally Atl. Insieme New Foods Vr 0:38:53; 4 Quagliaro Anna A.S.D. Podistica Avis Priverno 0:39:42; 5 Pacchiega Chiara G.S.D. Valdalpone De Megni 0:41:56; 6 Lorenzoni Odilla Atl. Insieme New Foods Vr 0:42:32; 7 Bacci Veronica A.S.D. Atletica Lupatotina 0:42:52; 8 Finini Paola Daniela Latin Marathon Lovers 0:43:18; 9 Tezza Francesca G.M. Sporting Club Mondadori 0:44:29; 10 Tognin Gioia G.M. Sporting Club Mondadori 0:45:42

 

Duo Veronamarathon – classifica squadre:

1 Vicenza Runners Cinque (Spiller – Rampon) 2:50:25; 2 I Pistolas (Trulla – Mocellin) 2:51:00; 3 Runners Team Mai Zeder (Zanolli – Cuel) 2:53:24; 4 Vicenza Runners Tre (Pozza – Irmici) 2:55:27; 5 Atletica Lem Lonato Italia (Zaglio – Dahir Warsame) 3:04:34

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2012, 2014, 2016, UN BEL TRIS DI COPPA. CONFERMA PER LA 3-TRE DI MADONNA DI CAMPIGLIO

Oggi al meeting autunnale della FIS confermati i calendari fino al 2017

Cadenza biennale per l’appuntamento storico del Trentino con lo slalom

Il presidente Lorenzo Conci ringrazia le istituzioni e soprattutto la Provincia

Ora tutti immersi nella 59.a edizione del 18 dicembre prossimo

 

 

Quello che per Madonna di Campiglio e per tutti gli sportivi trentini era un sogno è diventato realtà.  La 3-Tre rientra nel circuito di Coppa del Mondo.

Oggi la FIS ha presentato i calendari per le prossime stagioni, fino al 2017, e la 3 Tre vi appare, oltre che per l’ormai prossima data del 18 dicembre 2012, nel dicembre 2014 e in quello del 2016.

Grande la soddisfazione del Presidente Esecutivo del Comitato 3-Tre Lorenzo Conci, presente a Zurigo al classico meeting autunnale della FIS.

“É una grande gioia vedere il nome di Madonna di Campiglio ricorrere nei calendari proposti dalla FIS. Il nuovo corso della FISI, il sostegno delle istituzioni, lo spirito di collaborazione che si è instaurato tra gli organizzatori italiani e la FISI hanno creato quel clima, apprezzato dalla FIS, che ha permesso di percorrere questa strada che riporta stabilmente lo slalom in Italia, a rotazione tra Badia e Campiglio.

A nome di tutto il comitato organizzatore voglio esprimere la nostra gratitudine al Presidente della Giunta Lorenzo Dellai, all’assessore Tiziano Mellarini, ai sindaci di Pinzolo e Ragoli, agli Enti locali di Madonna di Campiglio ed alla Società Funivie, che non hanno mai smesso di credere nel  nostro lavoro.

Sono grato al Presidente della FISI, Flavio Roda, che ha sostenuto e promosso  questa ipotesi presso la Federazione Internazionale.”

L’assessore Mellarini dal canto suo si è aggiunto al coro degli applausi: “La soddisfazione del mondo sportivo, del mondo turistico e di tutti i trentini è davvero grande. Il ritorno di Madonna di Campiglio e del Trentino in Coppa del Mondo, soprattutto in questo momento, è particolarmente importante.

Un risultato che è stato possibile grazie a un proficuo lavoro di contatti e confronto con i vertici politici e tecnici della Federazione internazionale e con il presidente nazionale Flavio Roda, che ringrazio di cuore per la fattiva collaborazione. La Coppa del Mondo è un’invidiabile vetrina promozionale ed ora il Trentino può ribadire la propria eccellenza sia nello sci alpino che nello sci nordico”.

La 3-Tre ritornerà quindi il 22 dicembre 2014 ed il 20 dicembre 2016. Lo slalom disputato in Italia a  scadenze irregolari negli ultimi anni, torna stabilmente dal 2014, in alternanza tra  Badia e Campiglio. Il gigante in Badia, ormai un super classico, resta confermato tutti gli anni.

La 3-Tre è sempre rimasta viva nel cuore di Madonna di Campiglio ed in questi anni di assenza dalla Coppa del Mondo il comitato organizzatore si è tenuto in costante attività con le gare di Coppa Europa, cosicché quella del 18 dicembre 2012 sarà la 59.a edizione della gara nata nel 1950 da una felice intuizione dei fondatori, Rolly Marchi, Fabio Conci, Camillo Rusconi, Giangiacomo Colombo, Aldo Ceri e Pio Antonio Calliari.

L’ultima 3-Tre di Coppa del Mondo risale al 2005 e fu dominata dall’azzurro Giorgio Rocca. L’auspicio è che l’edizione del ritorno possa ritingersi d’azzurro… le prospettive ci sono.

Info: www.3trecampiglio.it

 

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CONCERTO PER SOLI RUNNERS IN ARENA. VERONAMARATHON, DOMENICA SI CORRE

Dopodomani a Verona si attendono circa 8.000 runners

In 2.200 per la maratona. Domenica sintesi di un’ora su Rai Sport2

Da oggi apre i battenti l’Expo Veronamarathon

Domani alle 9.00 in Piazza Bra la corsa per studenti delle medie e superiori

Veronamarathon, ci siamo.

Domenica mattina, alle 9.30, Sant’Ambrogio di Valpolicella ospiterà la scenografica partenza di poco meno di 3.000 tra maratoneti e primi frazionisti della staffetta “Duo Veronamarathon”, per un’edizione dal finale affascinante, dentro l’anfiteatro simbolo della città scaligera, l’Arena.

Ad immortalare la giornata ci saranno anche le telecamere Rai, per offrire al pubblico una sintesi di un’ora a partire dalle 22.10 di domenica, nella serata post-maratona.

Quest’anno le adesioni sono state copiose, al punto che ieri gli organizzatori hanno deciso di chiudere in anticipo i battenti delle iscrizioni, numerose anche per quel che riguarda gli eventi collegati alla maratona, per i quali domenica si stimano complessivamente circa 8.000 concorrenti.

La gara veronese è entrata nel vivo oggi, giornata di inaugurazione dell’Expo Veronamarathon presso il Palazzetto dello Sport di Verona, un’ampia area espositiva aperta dalle 14.00 alle 20.00 del pomeriggio ed anche dalle 10.00 alle 20.00 di domani.

Interessante anche l’incontro di domattina alle 11.00, quando il responsabile della Nazionale azzurra di mezzo fondo Gianni Ghidini esporrà una breve relazione sulla storia della maratona, seguita dall’interessante intervento riguardante la preparazione atletica della maratoneta Valeria Straneo, con il racconto dell’avventura che l’ha portata a siglare il record italiano e ad ottenere un ottimo 8° posto alle recenti Olimpiadi di Londra, la relatrice sarà Beatrice Sbrossa, allenatrice della Straneo.

Il clou dell’agonismo si vivrà invece domenica, quando nel composito parterre da 27 Paesi ci saranno tante teste di serie a caccia di una posizione di rilievo. In particolare l’etiope Ebisa Merga Ejigu e il keniano Kiprotich Kirui hanno un buon personale attestato sulle 2h12’, un dato che lascia presagire delle possibili sorprese cronometriche.

Al via anche il debuttante Kurgat Justine Sikukuu, il giovane Robert Kipkoech Kirui e i vari Joshua Kipruto Kurui, David Oloisa Kellum e Kimeli Victor Kiprono, tutti dal Kenya, con grande probabilità sarà proprio un africano il primo a presentarsi al traguardo davanti al pubblico dell’Arena, l’arrivo del vincitore è stimato alle 11.40 circa, mentre le premiazioni avverranno alle 12.30.

Tra gli atleti da cui si attendono buone prestazioni ci sono anche gli italiani Nicola Venturoli e, al femminile, Lara Mustat, la quale dovrà difendersi dalle varie etiopi e keniane e soprattutto da Worknesh Shashe Oda, Joice Chepngeno Korir ed Everline Nyamu Atacha.

Quella di domenica sarà una maratona da incorniciare anche dal punto di vista ambientale, ai ristori sarà ridotto al minimo il consumo di plastica perché verrà servita l’acqua del rubinetto, fornita da un collegamento alla rete idrica cittadina allestito per l’occasione da Acque Veronesi. Le bottigliette in plastica saranno offerte soltanto ai primi concorrenti, a parte questa necessaria eccezione tecnica gli organizzatori di GAAC 2007, Veronamarathon Eventi insieme al Comune di Verona faranno in modo che la Veronamarathon sia quanto più possibile “verde”.

Domenica verrà dato ampio spazio anche alla solidarietà con la Last 10 km Marathon, alla quale prenderanno parte anche Franco Antonello, presidente della Fondazione I Bambini delle Fate, insieme al figlio Andrea. “Ci occupiamo di finanziare progetti a sostegno dei famigliari e delle persone affette da autismo, come mio figlio”, ha spiegato Antonello. “La nostra presenza alla Veronamarathon è anche un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo argomento, anche nell’ottica di avviare delle positive collaborazioni e dei progetti concreti nella provincia di Verona”. Due anni fa, per i 18 anni di suo figlio Andrea, Antonello ha organizzato un viaggio di quasi tre mesi tra Miami ed Arraial d’Ajuda, in Brasile, una storia narrata nel libro “Se ti abbraccio non aver paura”, dal quale il prossimo anno verrà tratto un film.

Oltre alla corsa di beneficenza, domenica la Veronamarathon proporrà anche la competitiva Verona Race 10 km e la staffetta Duo Veronamarathon, alla quale parteciperà anche Gianni Morandi con Laura Fogli.

Per l’11.a Veronamarathon è tutto pronto, si attende solo il fischio d’inizio, ad allietare l’attesa ci penserà domani la corsa dedicata agli studenti di medie e superiori, in partenza alle ore 9.00 da Piazza Bra.

Info: www.veronamarathon.it

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ISCRIZIONI CHIUSE ALL’11.a VERONAMARATHON, GIANNI MORANDI E LAURA FOGLI ALLA “DUO”

Questa domenica scarpette ai piedi per l’11.a Veronamarathon

Gianni Morandi e Laura Fogli parteciperanno alla Duo Veronamarathon

Previste 36 “lepri” a disposizione dei runners

Attesi a Verona circa 8.000 concorrenti nelle varie manifestazioni

La Veronamarathon è alle porte, domenica 7 ottobre l’11.a edizione della classica maratona veronese calcherà le scene tra Sant’Ambrogio di Valpolicella e l’Arena.

Quella di quest’anno si annuncia una Veronamarathon speciale, gli organizzatori hanno deciso di chiudere le iscrizioni, decisione scaturita dal voler mantenere un profilo organizzativo alto.

Sono 2.200 i concorrenti da 27 Paesi per la maratona, 800 in lizza nella Duo Veronamarathon, altri 400 nella 10 km competitiva, mentre è impossibile fino a domenica conoscere quante migliaia di runners parteciperanno alla Last 10 Km Marathon, iscritti tramite le 24 Onlus che fanno parte del  “Charity Program”, se ne attendono dai 4.000 in su, probabilmente si arriverà a 5.000.

Piace la Duo Veronamarathon, una staffetta in due frazioni, 26 km e 16,195 km, alla quale parteciperà anche la speciale coppia formata dall’ex azzurra e due volte vicecampionessa europea di maratona Laura Fogli e dal cantante Gianni Morandi, che percorrerà l’ultima frazione per tagliare in trionfo il traguardo dentro l’Arena.

“Mi sarebbe piaciuto correre la maratona, ma non sono abbastanza allenato”, ha spiegato Gianni Morandi in una recente intervista all’emittente radio RTL 102.5, “per fortuna c’è questa bella opportunità della staffetta, la distanza al di sotto dei 20 km è alla mia portata e così potrò partecipare anch’io alla Veronamarathon in…duo”.

Dopo la giornata agonistica di domenica, il cantante bolognese resterà a Verona anche nei giorni seguenti perché sarà ospite del concerto di Adriano Celentano di lunedì 8 e martedì 9 ottobre in Arena, dopo 18 anni d’assenza del “molleggiato” dalle scene live. RTL 102.5 seguirà l’atteso “Rock Economy” di Celentano, dopo aver raccontato la Veronamarathon di domenica in diretta da Piazza Bra.

Quella del 7 ottobre sarà una giornata agonistica tutta da seguire, chi vorrà fare il tifo potrà salutare la scenografica partenza da Sant’Ambrogio alle 9.30, oppure godersi gli arrivi dal punto di vista privilegiato delle gradinate dell’Arena, che alle 9.00 di domenica verrà aperta al pubblico per l’occasione. Chi invece vorrà far parte della Veronamarathon pur non essendo allenato per la distanza di 42,195 km, potrà scegliere uno dei tanti eventi collegati. Oltre alla citata Duo Veronamarathon ci sarà anche la Verona Race di 10 km, corsa competitiva sull’ultimo tratto della gara tradizionale, cui si aggiunge la Last 10 km Marathon, nella quale lo scopo è divertirsi ma soprattutto sostenere le 24 organizzazioni no-profit aderenti al “Charity Program”, alle quali andrà parte del ricavato delle iscrizioni.

La Veronamarathon avrà anche una colonna sonora ad hoc, lungo il percorso è prevista infatti l’animazione musicale con le band Why Not, Boogie Boysz, Savoir Faire, Bell’s Tower, Joe Rivetto Criminal Blues Band, Overload, Clockwise, Vishu Flama, White Bats and Friends e The Sinners, mentre in Piazza Bra intratterranno pubblico ed atleti Faserem, Whitefly e VRBand.

A disposizione dei concorrenti che vorranno ottenere una performance costante ci saranno 36 “lepri”, runners esperti capaci di portare a termine la maratona in un tempo stabilito in precedenza, imponendo un ritmo regolare a chi correrà al loro fianco. Le “lepri” saranno suddivise in 12 gruppi, a seconda della velocità e del tempo di percorrenza previsto (compreso tra le tre ore e le cinque ore e mezza) e saranno riconoscibili dalla scritta “pacers” sulla divisa, seguita dal tempo di chiusura della prova.

Tra i 2.200 iscritti della Veronamarathon figura anche un lungo elenco di teste di serie, i pronostici parlano inevitabilmente in favore dell’Africa con Kiprotich Kirui, David Oloisa Kellum, Robert Kipkoech Kirui, Joshua Kipruto Kurui, Kimeli Victor Kiprono, Kurgat Justine Sikukuu (KEN) ed Ebisa Merga Ejigu (ETH), mentre il favorito tra gli italiani è il bresciano Nicola Venturoli.

Avvincente anche la maratona femminile, dove a sfidare la compagine del continente nero, con le keniane Joice Chepngeno Korir ed Everline Nyamu Atacha e l’etiope Worknesh Shashe Oda, proverà soprattutto l’emiliana Lara Mustat.

Cresce l’attesa per l’appuntamento di domenica, lo staff organizzatore formato da GAAC 2007 Veronamarathon in collaborazione con Veronamarathon Eventi e con il Comune di Verona è pronto a regalare una perfetta giornata sportiva, anticipata sabato 6 dalla corsa per classi riservata agli studenti di medie e superiori.

Domenica l’arrivo sarà un momento straordinario, con il palco del concerto di Adriano Celentano proprio difronte, dentro l’Arena, ovviamente.

Info: www.veronamarathon.it

 

 

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EPILOGO DI TRENTINO MTB IN VALSUGANA (TN), TABACCHI E MENAPACE VINCONO IL TITOLO 2012

Mirko Tabacchi tiene a bada Bianchi ed Egger nell’ultima gara

Menapace per la prima volta firma la serie trentina

Degasperi (M1), Segata (M2), Janes (M6), Risatti (El-Sp) e Aldrighetti (Jun) sono d’oro

Dopo la 3T Bike anche Appolonni (M3), Linardi (M4) e Koehl (M5) sugli scudi

 

 

Con la 3T Bike di domenica scorsa in Valsugana (TN) si è chiusa l’edizione 2012 di Trentino MTB, il circuito che dal mese di aprile ha tenuto i bikers incollati agli sterrati trentini e gli appassionati a loro volta “appiccicati” a seguire le gesta in sella dei loro beniamini.

Dopo il penultimo atto del challenge disputato in Val di Fassa all’inizio di settembre, erano giunti importanti verdetti per quanto riguarda alcune graduatorie. Nella femminile, ad esempio, l’ex specialista di gare endurance Lorenza Menapace in quel di Moena aveva già messo le mani sul primo titolo di Trentino MTB della carriera, tenendosi alle spalle la corregionale Claudia Paolazzi, la veronese vincitrice 2010 Lorena Zocca e l’altra trentina Michela Segalla. Nonostante ciò, la Menapace non si è risparmiata per nulla domenica, e sul traguardo di Telve Valsugana ha conquistato il suo sesto podio su sette gare del circuito, terza dietro solo ad un’imprendibile Vera Andreeva e alla campionessa tricolore XC Under 23 Serena Calvetti.

Prima dello start della 3T Bike si conoscevano anche i vincitori di altre categorie, come Nicola Risatti nella Elite-Sport, Ivan Degasperi nella M1, Claudio Segata nella M2, Silvano Janes nella M6 e Fabio Aldrighetti nella Junior. Per loro la 3T Bike è stata quasi una semplice passerella o addirittura la gara che ci si poteva permettere di saltare, data la regola degli scarti sulla prova peggiore o non disputata.

Il cadorino Mirko Tabacchi del team trentino L’Arcobaleno Carraro, invece, non era per nulla certo della sua leadership definitiva tra gli Open, poiché le due minacce più prossime si chiamavano Gunter Egger e Ramon Bianchi, entrambi in gara alla 3T Bike ed entrambi pronti a dare il massimo per scalare il gradino più alto del circuito. Tabacchi si è quindi premurato di tenere a bada i suoi più diretti avversari, e mentre il podio della 3T Bike era una partita tra Johnny Cattaneo e il greco Periklis Ilias (vittoria finale per il bergamasco ex campione italiano marathon), il portacolori de L’Arcobaleno Carraro chiudeva in nona posizione, anticipato di pochi secondi da Bianchi, e con Egger attardato e mai troppo pericoloso. Vittoria finale quindi per il biker veneto che, anche lui come la Menapace, può festeggiare il suo primo titolo Open di Trentino MTB.

Mario Appolonni, compagno di team di Tabacchi ma nella categoria M3, ha chiuso la 3T Bike al 15° posto assoluto ma primo della sua categoria, e con il vantaggio che già aveva accumulato in precedenza si è comodamente seduto sul primo gradino della propria graduatoria, davanti a Stefan Ludwig e Michele Bazzanella. Le classifiche più incerte prima della gara della Valsugana erano la M4 e la M5, che però hanno confermato leader Tarcisio Linardi e Joseph Koehl, nonostante gli inseguitori Alverà, Di Geronimo, Inama e Dellagiacoma abbiano giocato le loro carte migliori sugli sterrati della 3T Bike.

Appolonni e la Menapace si sono messi in tasca anche il Trofeo dello Scalatore, grazie alle ottime prestazioni in salita durante tutto il circuito, partito con la ValdiNon Bike di fine aprile a Cavareno. Nella classifica a squadre la vittoria è andata al Team Todesco, che ha preceduto il Bren Team Trento.

Chiuso il sipario sull’edizione 2012, il circuito Trentino MTB si prenderà il meritato riposo. Ci sarà l’inverno di mezzo ma la buona stagione, quella delle ruote artigliate, non è troppo lontana in fin dei conti. Con la testa si può già tornare in sella nell’edizione 2013.

Info: www.trentinomtb.com

 

Classifica finale Trentino MTB 2012

 

Open maschile

1 Tabacchi Mirko L’Arcobaleno Carraro Team 8.115,00; 2 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 7.548,75; 3 Egger Gunter Profi Bike Team 7.518,75

 

Femminile

1 Menapace Lorenza Team Carpentari 12.325,00; 2 Paolazzi Claudia Gardaonbike 11.262,50; 3 Zocca Lorena L’Arcobaleno Carraro Team 10.300,00

 

Junior

1 Aldrighetti Fabio Mtb Lodrone Leoni Cicli 2.155,00; 2 Strazzer Andrea Asd Alto Vicentino Mtb 184,00

 

Elite Sport

1 Risatti Nicola Mtb Lodrone Leoni Cicli  8.315,00; 2 Vaia Francesco Team Todesco 6.932,50; 3 Biasoli Andrea Team Todesco 5.920,00

 

M1

1 Degasperi Ivan Team Todesco 10.210,00; 2 Pintarelli Ivan Team Bsr 9.080,00; 3 Dmitriev Georgy Gs Bike Store Costermano 5.575,00

 

M2

1 Segata Claudio Bren Team Trento 8.311,25; 2 Modesti Dimitri Team Todesco 7.265,00; 3 Zampedri Luca Gsa Penne Sprint 6.665,00

 

M3

1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 9.285,00; 2 Ludwig Stefan Bren Team Trento  8.635,00; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 7.745,00

 

M4

1 Linardi Tarcisio Asd Petrolvilla – Bergner Brau  7.045,00; 2 Di Geronimo Michele Asd Petrolvilla – Bergner Brau 6.220,00; 3 Alvera’ Paolo Gs Cicli Olympia 6.110,00

 

M5

1 Koehl Joseph Bren Team Trento 4.910,00; 2 Inama Rolando Paduano Martina Racing 4.767,00; 3 Dellagiacoma Piergiorgio L’ Arcobaleno Carraro Team 4.670,00

 

M6

1 Janes Silvano Asd Petrolvilla – Bergner Brau  9.365,00; 2 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 2.393,00; 3 Dalla Paola Mario Team Zanolini Bike Professional 1.869,00

 

Scalatore uomini

1 Appolonni Mario L’ Arcobaleno Carraro Team 2010; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 1970; 3 Ludwig Stefan Bren Team Trento 1835

 

Scalatore donne

1 Menapace Lorenza Team Carpentari 2.080,00; 2 Paolazzi Claudia Gs Surfing Shop Sport Promotion  2.050,00; 3 Zocca Lorena L’ Arcobaleno Carraro Team 1.725,00

 

Squadre

1 Team Todesco 353; 2 Bren Team Trento 284; 3 Cicli Bacchetti Mtb Pertica Bassa 225

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SCARPETTE ROVENTI ALLA VERONAMARATHON, SFIDA TRA 27 NAZIONI CON CHIUSURA IN ARENA

Domenica 7 ottobre la Veronamarathon festeggerà la sua edizione numero 11

Oggi la presentazione a Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona

Alla maratona 2.200 atleti da 27 nazioni, tanti gli italiani. In tutto attesi oltre 8.000 runners

Gianni Morandi correrà la Duo Veronamarathon in coppia con Laura Fogli

 

Sarà una Veronamarathon col pieno quella al via domenica (7 ottobre) da Sant’Ambrogio di Valpolicella. Per l’11.a edizione si sono prenotati ad oggi già 2.200 atleti, numero record, con l’affascinante traguardo all’interno dell’Arena di Verona, la novità di quest’anno; ai corridori della maratona si aggiungono diverse altre migliaia di runners impegnati negli altri appuntamenti sportivi collegati: ne sono attesi oltre 8.000.

Un trend positivo che oggi è stato sottolineato anche alla conferenza stampa di presentazione presso la Sala Arazzi a Palazzo Barbieri, sede del Comune di Verona, partner dello staff organizzatore formato da GAAC 2007, presieduta da Dario Bergamini, e Veronamarathon Eventi, guidata dal presidente Stefano Stanzial con Matteo Bortolaso.

“La Veronamarathon è cresciuta molto in questi undici anni”, ha commentato stamane Marco Giorlo, assessore allo sport del Comune di Verona, “questa domenica metterà in scena grandi numeri con iscritti da 27 nazioni e da 82 diverse province italiane”.

“Questi dati confermano che la Veronamarathon è un evento a tutto tondo”, ha sottolineato Matteo Bortolaso, “importante per il turismo e tutto da gustare per il pubblico che, dalle 9 del mattino, avrà accesso alle gradinate dell’Arena, diventando parte integrante di un grande spettacolo”.

L’appuntamento veronese è un evento vero e proprio, oltre alla maratona (42,195 km) saranno proposti anche altri appuntamenti per tutti i tipi di podisti. Domenica sarà possibile correre gli ultimi 10 km della gara tradizionale, grazie alla competitiva Verona Race 10 km, oppure dividere a metà le fatiche nella Duo Veronamarathon, staffetta cronometrata dove il primo concorrente affronterà 26 km e il secondo i rimanenti 16,195 km, per la quale si contano 400 coppie iscritte.

Alla corsa a coppie parteciperà anche uno speciale duo formato dall’ex maratoneta Laura Fogli e dal cantante, nonché appassionato podista, Gianni Morandi, al quale spetterà il compito di portare a termine l’ultima frazione e di tagliare il traguardo nell’Arena.

Alle opportunità agonistiche Veronamarathon, Verona Race 10 km e Duo Veronamarathon, si aggiunge anche la Last 10 km Marathon, 10 km da correre per un buon motivo, la solidarietà, aiutando 24 associazioni no-profit locali e nazionali attraverso le iscrizioni.

In un’unica giornata si vivranno insomma quattro eventi, quattro appuntamenti tutti concentrati su Verona e tutti accomunati da un traguardo d’eccezione, il palcoscenico della lirica e simbolo della città, l’Arena.

Dopo Roma, Venezia e Firenze, Verona è la quarta città turistica d’Italia, ora l’obiettivo annunciato dagli organizzatori è quello di diventare anche la quarta città “storica” ad ospitare una maratona.

Questa edizione contribuirà certamente a fare un passo avanti nella storia visto che, come accennato, presenta dei numeri speciali, 2.200 iscritti ad oggi (ma le iscrizioni proseguono fino a sabato), in arrivo da Australia, Austria, Belgio, Brasile, Cina, Danimarca, Ecuador, Etiopia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Israele, Kenya, Moldavia, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Stati Uniti, Svizzera, Uganda ed Ungheria, oltre all’Italia.

Un parterre ampio e cosmopolita, all’interno del quale saranno in molti a volersi ritagliare uno spazio da protagonisti, in particolare le “gazzelle” africane che sono le favorite per la vittoria e che fanno presagire, come ha sottolineato Bortolaso in conferenza, un bel risultato cronometrico.

I favoriti sulla carta sono come al solito i keniani e gli etiopi: in prima fila ci sono Kiprotich Kirui (KEN), Ebisa Merga Ejigu (ETH) e tra le donne Joice Chepngeno Korir, Everline Nyamu Atacha (KEN) e l’etiope Worknesh Shashe Oda.

Tra gli italiani pronostici per il venticinquenne bresciano Nicola Venturoli, vincitore della Maratona dell’Acqua (BS) di inizio settembre, e per l’emiliana Lara Mustat, che ha un personale di 2h49’23’’.

A dare man forte agli organizzatori ci saranno il Comune di Verona e le forze dell’ordine, rappresentate oggi in sala dal comandante della polizia municipale Luigi Altamura, il quale ha sottolineato che “domenica tutto verrà gestito al meglio per coniugare la perfetta riuscita della Veronamarathon alla viabilità cittadina, anche attraverso un accurato piano del traffico”.

Al termine della conferenza gli organizzatori hanno dato l’arrivederci a domenica, quando la Veronamarathon festeggerà l’11° compleanno. Le emozioni in “pista” saranno tutte da vivere già a partire dalla vigilia di sabato 6, quando l’Ufficio Scolastico di Verona, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con l’Assessorato allo Sport e lo staff della Veronamarathon, proporrà una corsa per gli studenti delle scuole secondarie di 1° e 2° grado.

Domenica poi toccherà allo spettacolo della Veronamarathon, si potrà prender parte ai vari eventi sportivi collegati e fare il tifo a Sant’Ambrogio di Valpolicella, zona dello start, lungo il percorso e nella magnifica cornice dell’Arena.

Info: www.veronamarathon.it

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CATTANEO E ANDREEVA VOLANO ALTO, FIRME PRESTIGIOSE ALLA 3T BIKE

Johnny Cattaneo piega il greco Periklis Ilias, sul podio anche Fabian Rabensteiner

Tra le donne la Calvetti punzecchia la Andreeva, ma la russa vince

Pioggia, fango, nebbia ed anche il sole per una gara che piace

Trentino MTB cala il sipario, designati i nuovi campioni 2012

 

 

Prima la pioggia, poi la nebbia, poi il sole alla 3T Bike, la tappa di chiusura del circuito Trentino MTB oggi a Telve Valsugana, con il bergamasco Johnny Cattaneo e la russa Vera Andreeva a festeggiare il successo della quinta edizione.

Quella che sembrava una gara dai risultati scontati sulla carta, non ha lesinato colpi di scena. Già prima del via a Martino Fruet, in gara col numero 1 in quanto vincitore del 2011, si è rotto un raggio della ruota posteriore che lo ha costretto a guidare, su un percorso così tecnico, con molta prudenza.

La 3T Bike con i suoi 30 chilometri abbondanti, intensi dal primo all’ultimo, con la pioggia di ieri e quella di stamattina è diventata ancora più tecnica e già sulla prima salita i più forti si sono staccati dal gruppo.

A mettere per primo la freccia è stato il greco Periklis Ilias, dando subito l’idea di essere in giornata e mettendosi a menar le danze con un ritmo che solo pochi hanno saputo tenere.

Dopo appena un paio di chilometri dal via la gara si inerpicava sulla salita di Sant’Antonio, un saponoso acciottolato, e già lì Ilias era davanti a tutti, tallonato da Rabensteiner, Righettini e controllato da Cattaneo che sapeva bene chi poteva essere il suo avversario di giornata.

Dietro cercava l’aggancio un altro gruppetto composto da Costa, Fruet, Ferraro, Zamboni e Tabacchi.

Poi seguiva un lungo serpentone multicolore che si allungava mentre i primi erano già sulla salita sterrata che portava al primo GPM di giornata, in località Frisanco.

Sui primi tornanti c’era un terzetto a far parlare con Cattaneo, Ilias e Rabensteiner, a pochi metri però Costa era in recupero incalzato da Zamboni e Ferraro.

Tra le donne, sulla prima salita a mettere il naso fuori dal gruppo era Serena Calvetti, ma a tiro c’era la Andreeva, sempre attenta a gestire al risparmio la situazione.

La gara maschile nel frattempo, dopo il GPM di Frisanco vinto da Ilias, si tuffava lungo una tecnica discesa verso Parise, un fangoso single track scavato nel bosco dove anche solo un piccolo errore poteva essere “fatale”.

A Parise Ilias era il primo a ricevere gli applausi di un buon pubblico che stava sfidando la pioggia, una manciata di secondi e spuntava anche Cattaneo, il quale guadagnava la testa della corsa sul single track successivo verso Castellalto. Nel frattempo aveva messo le ali anche Costa che transitava terzo davanti a Rabensteiner e Pallhuber, con Fruet in affanno.

Tra Ilias e Cattaneo era un continuo batti e ribatti, a Torcegno però, nel bel mezzo di una nebbia padana da tagliare col coltello, il greco cercava l’allungo e ci riusciva, guadagnando una ventina di secondi. Ovvio che il bergamasco non ci stava al gioco e al passaggio da Fratte, poco prima di Telve di Sopra,  era di nuovo al comando e questa volta con 20” di vantaggio. A quel punto la gara prendeva consistenza, confermando nel rientro a Telve sulla breve ma verticale salita in acciottolato quello che sarebbe stato il podio: Cattaneo davanti a Ilias e a Rabensteiner. Dietro nessuno riusciva più ad intravvedere i primi tre, ed era un confronto serrato tra Fruet, Pallhuber, Costa e Righettini.

Al parco fluviale di Carzano Cattaneo aveva in tasca un rassicurante vantaggio di 1’30”, Ilias, sbagliando anche un paio di volte percorso non avendolo provato, non riusciva più a rinvenire e così, dopo il terzo posto del 2009 ed secondo posto del 2011, il bergamasco centrava il bersaglio.

In piazza a Telve il pubblico, davvero numeroso, doveva attendere 1’16” prima di salutare il secondo, il greco Ilias, primo straniero della storia della 3T Bike sul podio. Dopo 1’33” si stampava sul traguardo Fabian Rabensteiner, ma per il quarto, Martino Fruet, si dovevano attendere oltre 2’.

La gara femminile non poteva che parlare straniero. La russa Vera Andreeva, vincitrice anche in Coppa del Mondo marathon a Moena, penultima tappa di Trentino MT, ha preso la leadership alla fine della prima salita, complice anche un problema meccanico per Serena Calvetti, e poi ha gestito con saggezza il vantaggio. Solo nel finale la Calvetti si è avvicinata, ma la Andreeva era la prima ad alzare le braccia al cielo sotto l’arco d’arrivo col tempo di 1’45’11” e con 37” sulla Calvetti. Più lontana Lorenza Menapace, terza, che a sua volta ha gestito la gara senza esagerare e con ormai la vittoria di Trentino MTB in pugno. Lisa Rabensteiner e Claudia Paolazzi completano le prime cinque posizioni.

Trentino MTB ha così calato il proprio sipario, i vincitori del 2012 sono Lorenza Menapace (femminile), Mirko Tabacchi (Open), Nicola Risatti (Elite Sport), Fabio Aldrighetti (Junior), Ivan Degasperi (M1) Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Tarcisio Linardi (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6).

La 3T Bike, organizzata come sempre dal GS Lagorai Bike, ha messo in archivio una settimana di eventi tra gare giovanili ed eventi di contorno, l’organizzazione merita un generale apprezzamento per i servizi offerti, un pacco gara ricco, ma soprattutto per un percorso decisamente piacevole e tecnico. Già decisa la data dell’edizione 2013, sarà il 6 ottobre.

Info: www.3tbike.it

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

Classifica

Maschile

1 Cattaneo Johnny Team Full Dynamix 01:22:25.00; 2 Ilias Periklis Protek Team 01:23:41.80; 3 Rabensteiner Fabian Amateursportverein St.Lorenzen Rad 01:23:58.20; 4 Fruet Martino L’Arcobaleno Carraro Team 01:25:05.70; 5 Pallhuber Johann Silmax Cannondale Racing Team 01:25:06.90; 6 Costa Walter Silmax Cannondale Racing Team 01:25:36.60; 7 Righettini Andrea Team Todesco 01:26:39.30; 8 Bianchi Ramon Team Full Dynamix 01:27:49.40; 9 Tabacchi Mirko L’ Arcobaleno Carraro Team 01:28:20.30; 10 Ferrazzo Nicolo’ Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:28:27.80

Femminile

1 Andreeva Vera Protek Team 01:45:11.20; 2 Calvetti Serena Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:45:48.60; 3 Menapace Lorenza Team Carpentari 01:52:26.90; 4 Rabensteiner Lisa Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 01:54:07.30; 5 Paolazzi Claudia Gardaonbike 01:56:15.30; 6 Zocca Lorena L’Arcobaleno Carraro Team 01:58:22.30; 7 Oberparleiter Anna Hard Rock Frw 01:58:44.20; 8 Pertoll Ilse Dynamic Bike Team 02:15:22.00; 9 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 02:17:38.40; 10 D’Amato Patrizia Team Bike Service Bac 02:17:47.80

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3T BIKE, SPETTACOLO DOPO LA PIOGGIA, DOMANI ULTIMA TAPPA DI TRENTINO MTB

A Telve Valsugana c’è il classico “tutto ok” per la gara di domani

Oggi ha piovuto ed il percorso è più tecnico, domani si punta al bello

Tanti nomi importanti per la conquista del podio

Con la 3T Bike si chiude l’edizione 2012 di Trentino MTB

 

La piovosa giornata di vigilia della 3T Bike non è stata certo invitante, ma le previsioni meteo per domani danno un netto miglioramento.

La 3T Bike è la gara di mtb per eccellenza della Valsugana e rappresenta anche la settima e conclusiva tappa del circuito Trentino MTB, pronto a celebrare così i campioni 2012.

Oggi gli organizzatori hanno finito gli ultimi allestimenti in zona partenza e arrivo a Telve, la prima è collocata lungo la provinciale che sale al Passo del Manghen e la seconda nella piazza centrale di Telve, proprio di fronte alla chiesa.

Non c’è dubbio che il tracciato, lievitato quest’anno oltre i 30 km con l’inserimento di un tratto inedito, con la pioggia si è fatto ancora più tecnico, come piace ai bikers dalla scorza dura. Le salite sono tutte su sterrato, tranne la prima su acciottolato, ed hanno pendenze tali da  non costituire preoccupazione alcuna. La prima è proprio quella di Sant’Antonio, breve ma intensa e lì, se i bikers arrivano in gruppo, inevitabilmente qualcuno dovrà scendere di sella. La seconda è bella e pedalabile. Sale fino a Frisanco (970 metri) col GPM Giovanni Rigon, la terza è uno strappo fino a Castellalto, 150 metri di dislivello ma molto tecnica, poi c’è quella di Campestrini, nulla di trascendentale, mentre la successiva, quella che porta a Ziolina e al GPM Flavio Trentin, può giocare qualche scherzo ai meno allenati. Le altre sono ascese brevi e poco significative.

A fare la differenza sono dunque le discese. La prima in single track scavata nel bosco, con diversi scalini, è bella tosta. È molto ripida ed ovviamente la pioggia l’ha resa anche un po’ scivolosa. Sarà da affrontare con un bel gioco di freni. Ripida ma più breve quella da Castellalto, nel bosco, mentre quella da Ziolina a Telve di Sopra è su sterrato con qualche tratto nel bosco. Ma c’è pure la nuova discesa che oggi, nonostante la pioggia, è stata teatro di prove. È tecnica, a zig zag nel bosco con un fettucciato tra mucche e cavalli incuriositi. Il fondo è su prato, viscido per la pioggia, con una pendenza notevole e con alcune curve a gomito, da equilibristi. Qui i più arditi potranno giocare il jolly.

Poi la gara traghetta i bikers al parco fluviale con un tratto cronometrato che include anche un guado profondo, col livello dell’acqua oltre l’altezza dei pedali, come quello sul torrente Ceggio che riporta la corsa verso Telve.

Di probabili protagonisti se n’è parlato ampiamente. Con un tracciato ora molto tecnico, forse qualche cosa può cambiare. I due greci Periklis Ilias e Ioannis Skordas hanno una buona preparazione, ma sicuramente gli azzurri Fruet, Cattaneo, Pallhuber, Costa, Felderer e Rabensteiner sulla carta sono tutti atleti da podio. Sarà una bella gara, combattuta fino all’ultimo.

Al femminile fa notizia la presenza della russa Vera Andreeva. Ha vinto la Coppa del Mondo marathon in Val di Fassa dando spicco di grandi capacità. “Contro” di lei sono schierate Calvetti, Oberparleiter e le protagoniste di Trentino MTB, Menapace (ma la sua presenza non è certa al 100%), Zanasca e Paolazzi.

Partenza alle 9.30, arrivo dei primi stimato poco prima delle 11.00. La regia è quella collaudata del GS Lagorai Bike, che oggi ha messo in pista anche la “Mini 3T Bike” per i piccoli bikers.

Info: www.3tbike.it

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PRONOSTICI “CALDI” PER LA VERONAMARATHON, GLI AFRICANI ALLA CONQUISTA DEL PODIO

Si fa sempre più stretto il conto alla rovescia per l’11.a Veronamarathon del 7 ottobre

Tra i favoriti i maratoneti da Kenya ed Etiopia, sia al maschile che al femminile

A sfidare la concorrenza africana il bresciano Nicola Venturoli e la parmigiana Lara Mustat

Lo spettacolo della Veronamarathon comincia venerdì 5, con tanti appuntamenti collegati

 

Le maratone hanno spesso una doppia storia che si incrocia, quella di tantissimi appassionati della corsa il cui imperativo è migliorare il proprio “personale” e quella dei corridori che puntano alla vittoria per arricchire il proprio palmares e portarsi a casa un bel gruzzoletto. I ragazzi africani fanno parte di questa seconda “storia” e un bel gruppo di essi è pronto a scrivere una nuova pagina, l’undicesima, della Veronamarathon il cui start è fissato tra una settimana,  domenica 7 ottobre.

Tempi alla mano, la lista di partenza vede tra i principali favoriti per il podio ancora una volta i maratoneti dei grandi altipiani del Kenya che, insieme a quelli etiopi, sono i candidati più accreditati.

Anche nell’edizione passata, quella del febbraio 2011, erano stati proprio due kenyani, Albert Matebor Kiplagat e Rebecca Jerotich Tallam, a salire sul gradino più alto del podio, un copione che potrebbe ripetersi anche domenica e questa volta dentro quell’Arena che da anni gli organizzatori sognavano come palcoscenico finale.

Proprio dal Kenya arriva infatti il ventisettenne Kiprotich Kirui, con un personale nella maratona di poco superiore alle 2h10’, molto vicino dunque a quel 2h09’16’’ siglato da Matebor nell’edizione passata.

Con i colori del Kenya tenteranno l’assalto vincente alla Veronamarathon anche David Oloisa Kellum (2h17’40’’ il suo primato), il vincitore della maratona di Trieste dello scorso maggio Kimeli Victor Kiprono e Joshua Kipruto Kurui, che alla maratona austriaca di Bregenz ha chiuso in 2h16’04’’. A questi si aggiungono il debuttante Kurgat Justine Sikukuu e il giovane classe 1992 Robert Kipkoech Kirui, dal buon personale di 2h13’31, mentre l’etiope Ebisa Merga Ejigu potrebbe disturbare la supremazia kenyota, senza troppa fatica a giudicare dal suo primato di 2h12’03’’.

Spetterà all’ampia concorrenza di qualità sfatare il mito di una Veronamarathon (e della maratona in generale) appannaggio del continente nero, per quel che riguarda l’Italia avrà buona probabilità di ben figurare il ventisettenne Nicola Venturoli. Il suo personale sulla maratona è di 2h22’06’’ e giusto lo scorso settembre ha dimostrato di essere in fase di crescita vincendo, in casa nel bresciano, la Maratona dell’Acqua, a Verona sarà dunque determinato a regalare una performance all’altezza delle aspettative.

Nella gara femminile è la kenyota Joice Chepngeno Korir l’osservata speciale, il suo miglior tempo lo ha segnato nella maratona di casa a Kisumu, 2h37’39’’, molto vicino a quello che fece vincere la Jerotich lo scorso anno (2h35’56’’).

Insieme alla Korir sono candidate al podio anche la connazionale Everline Nyamu Atacha e l’etiope Worknesh Shashe Oda, entrambe dal personale prossimo alle 2h40’, nel bel mezzo di cotanto parterre spetterà alla parmigiana Lara Mustat il compito di difendere i colori italiani, soprattutto alla luce del buon tempo centrato a Reggio Emilia nel dicembre scorso (2h49’23’’).

Domenica 7 ottobre queste teste di serie cercheranno di ritagliarsi un ruolo da protagoniste nella città scaligera, la quale sarà aperta non solo ai maratoneti, ma anche a tutti quelli che vorranno sfogare la propria passione sportiva. Per farlo avranno a disposizione varie declinazioni, come la Verona Race di “soli” 10 km o la Duo Veronamarathon per dividere in due, a staffetta, il percorso della maratona tradizionale. A questi eventi si aggiunge anche la Last 10 km Marathon, una corsa non competitiva il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza alle 24 organizzazioni aderenti al “Charity Program” della Veronamarathon.

L’interesse in generale verso l’evento curato da G.A.A.C. 2007 Veronamarathon Asd con il supporto di Veronamarathon Eventi srl sta crescendo vertiginosamente. I “maratoneti” con un posto in griglia sono schizzati oggi oltre quota 2000 con i colori di 27 nazioni, e già questo è un bel successo, i numeri invece della “Last 10 Km” sono aperti ad un altro boom, potrebbero essere ben oltre 5.000.

Lo spettacolo legato alla maratona veronese comincerà ben prima di domenica 7 ottobre, nell’intero fine settimana sarà infatti aperta l’Expo Veronamarathon, allestita al Palazzetto dello Sport e accessibile dalle 14.00 alle 20.00 di venerdì 5 ottobre e dalle 10.00 alle 20.00 di sabato 6.

Oltre a poter visitare gli stand delle varie aziende del settore, nell’area Expo si potrà anche assistere ad intrattenimenti musicali e a vari interventi di esperti. Tra questi ci sono ad esempio la presentazione della Veronamarathon e del suo percorso (sia venerdì sia sabato pomeriggio), ma anche la conferenza prevista alle 11.00 di sabato nel corso della quale Gianni Ghidini, responsabile della Nazionale italiana di mezzofondo, esporrà la storia e l’evoluzione della maratona. Sabato mattina verrà poi discusso l’argomento “La preparazione al record italiano e alle Olimpiadi di Londra di Valeria Straneo”, la cui relatrice sarà l’allenatrice dell’azzurra, Beatrice Sbrossa.

Venerdì e sabato costituiranno insomma un ricco antipasto alla Veronamarathon, che domenica 7 ottobre scatterà alle 9.30 da Sant’Ambrogio di Valpolicella, con la Last 10 km Marathon e la Verona Race 10 km in partenza, invece, da Piazza Bra alle 9.00, per tutti quanti è annunciato lo straordinario traguardo in Arena e lo spettacolo sarà davvero da non perdere.

Info: www.veronamarathon.it

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FIS TOUR DE SKI 2013 ALL’ORIZZONTE, LA VAL DI FIEMME PREPARA L’ABITO MIGLIORE

Val di Fiemme a chiusura del Tour de Ski il 5 e 6 gennaio

La serie di Coppa del Mondo prende il via tra due mesi in Svezia

Rampa con i Campioni confermata la mattina del 6 gennaio sul Cermis

Denso programma di contorno alle gare nei due giorni

 

 

Tra un paio di mesi prenderà il via la Coppa del Mondo di cross country e sarà la svedese Gällivare ad aprire le danze. Tutte le maggiori compagini mondiali, Italia inclusa, stanno rifinendo la propria preparazione per presentarsi alla partenza il prossimo 24 novembre al massimo della condizione.

Da quel momento in avanti lo spettacolo della maggiore serie mondiale investirà tutto il vecchio continente, con un passaggio canadese in dicembre che mancava da due stagioni, e un Tour de Ski che già sulla carta appare stellare. Sette gare in nove giorni, un montepremi complessivo di 560.000 CHF e centinaia di punti di Coppa da mettersi in tasca.

Si comincia da Oberhof, in Germania, il 29 e 30 dicembre e gli occhi di tutti saranno inevitabilmente puntati sui vincitori della passata edizione, vale a dire Dario Cologna e Justyna Kowalczyk, con quest’ultima che sembra aver già recuperato appieno l’operazione al ginocchio di fine stagione scorsa e che punta ad un nuovo successo. Come d’altra parte il collega elvetico, che il 1° gennaio potrà godere dell’incitamento del suo pubblico visto che il “Tour” debutterà in Svizzera, precisamente in Val Müstair, con le veloci sprint sia maschile che femminile. Dopo un giorno di recupero, la serie di Coppa muoverà alla volta di Cortina d’Ampezzo e Dobbiaco dove si accaserà per due frizzanti giornate il 3 e 4 gennaio, dopodiché arriverà il clou conclusivo in Val di Fiemme, là dove il Tour de Ski si chiude da sempre e dove solamente un mese e mezzo più tardi si svolgeranno i Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013.

Sabato 5 gennaio sarà lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero a vestire l’abito migliore per le gare in tecnica classica lungo l’anello di 5 km e 190 mt/dsl da affrontare due volte per le donne e tre per gli uomini. E qui sta la prima novità delle prove fiemmesi, ovvero l’accorciamento della mass start uomini da 20 km a 15 km che garantirà una maggiore vivacità e velocità all’intero evento. Il giorno successivo ci sarà la consueta “Final Climb”, come la appellano i tanti atleti stranieri dell’universo fondo, con la scalata all’Alpe Cermis lungo la pista da sci Olimpia III, al termine della quale si conosceranno i nuovi sovrani del Tour.

Nella mattinata di domenica 6 gennaio ritornerà anche l’evento “Rampa con i Campioni”, anche quest’anno inserito nel Master Tour. Si tratta di una gara vera quindi, a cui sono invitati anche campioni del presente e del passato che contribuiscono ad accrescere il tasso di spettacolo e di divertimento per il sempre folto pubblico a bordo pista. Negli anni passati si sono visti in gara, tra gli altri, Odd-Bjoern Hjelmeset, Lada Nesterenko, Katerina Neumannova, Petra Majdic, Torgny Mogren, Vegard Ulvang e gli azzurri Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa. Le iscrizioni alla “Rampa” 2013 apriranno il 16 ottobre e l’occasione sarà ghiotta per gareggiare al fianco di fuoriclasse di questo calibro.

Nelle due giornate conclusive di Tour de Ski in Val di Fiemme, il comitato Nordic Ski Fiemme ha già in calendario tante attività di intrattenimento a partire dal venerdì sera con Fiemme Folk, seguito da Fiemme Arena e Fiemme Rock il sabato, per chiudere la domenica lungo la risalita del Cermis con il Tour del Gusto e le tante poste gastronomiche. Questo è solo …l’assaggio in verità, perché le idee in casa Fiemme non mancano. C’è da aspettarsi quindi qualche altra allettante novità nelle settimane a venire.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

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VERONAMARATHON AI NASTRI DI PARTENZA, MARATONA “DI PASSIONE” DALLA VALPOLICELLA A VERONA

Tra meno di due settimane la Veronamarathon festeggerà l’11° compleanno

Domenica 7 ottobre start in Valpolicella e gran finale dentro l’Arena

Iscrizioni prossime a quota 2000, con le adesioni in continuo afflusso

La gara sarà trasmessa in diretta radio da RTL 102.5

Tecnica, passione, solidarietà, sport ed arte, sono solo alcuni degli ingredienti dell’ormai imminente Veronamarathon, appuntamento podistico che domenica 7 ottobre richiamerà gli amanti della corsa nella città scaligera per l’11.a edizione.

In questi giorni gli iscritti sono alla soglia di quota 2000 e i numeri sono destinati a crescere, dato che le iscrizioni saranno in corsa fino alla giornata di vigilia, a breve ci si attende dunque una vera e propria invasione di podisti nel veronese e, in particolare, a Sant’Ambrogio di Valpolicella, località di partenza.

La Veronamarathon ha molto da offrire, insieme allo spettacolo agonistico c’è anche attenzione alla solidarietà, è previsto infatti un “Charity Program” grazie al quale si sosterranno diverse associazioni no-profit (in tutto sono 24 quelle aderenti al programma), attraverso l’assegnazione di 6.000 pettorali messi a disposizione dallo staff e, soprattutto, con la donazione del 40% delle iscrizioni raccolte per la Last 10 km Marathon.

Quest’ultima è una delle tante opportunità sportive offerte in parallelo alla maratona veronese, si tratta di una corsa non competitiva che si svolge sugli ultimi 10 km della maratona e che persegue, appunto, scopi benefici.

I grandi gesti sociali ed umani andranno anche oltre la Last 10 km Marathon, ne è un esempio la presenza a Verona di circa 40 componenti dell’associazione lombarda “Musa”, una società che si prefigge di abbattere le barriere e di evitare l’emarginazione delle persone cosiddette diverse.

In particolare, una staffetta con membri dell’associazione parteciperà alla Duo Veronamarathon, uno degli altri appuntamenti paralleli alla maratona dove si corre in coppia e a staffetta, con un concorrente impegnato sui primi 26 km e l’altro nei rimanenti 16,195. A prendere parte a questa corsa ci saranno, appunto, gli atleti di “Musa” capitanati da Claudio Pellegri, i quali spingeranno su una hand bike modificata ad hoc Romina Monti, componente dell’associazione con difficoltà motorie, regalandole così il sogno di partecipare alla maratona veronese, tra il tifo dell’abbondante seguito dei compagni di squadra in trasferta.

Un bel gesto di solidarietà che si accompagna alla tante altre declinazioni in scena alla Last 10 km Marathon; oltre a questi citati appuntamenti, “Last” e “Duo”, a fianco della maratona tradizionale ci sarà anche la competitiva Verona Race, appuntamento agonistico sugli ultimi 10 km della maratona.

Dopo la Veronamarathon e gli eventi sportivi affini di domenica, lo spettacolo nella città veneta perdurerà nei giorni successivi, proseguendo l’8 e il 9 ottobre con l’atteso concerto di Adriano Celentano all’Arena, un’esibizione speciale perché arriva dopo 18 anni di assenza dalle scene live del “molleggiato”. Tra i tanti ospiti che renderanno unico questo concerto c’è Gianni Morandi, coinvolto anche nella Veronamarathon perché, da podista appassionato, ha confermato la propria partecipazione a fianco di un runner d’eccezione, Lorenzo Lo Preiato, da anni impegnato tra maratone e mezze maratone nonostante i suoi sei bypass.

Sono tanti i motivi che rendono degna di nota questa 11.a Veronamarathon, il miglior biglietto da visita rimane il suggestivo percorso della maratona, con partenza da Sant’Ambrogio di Valpolicella alle 9.30 del mattino di domenica 7 ottobre.

Un tracciato affascinante, i primi km sono all’insegna dei dolci saliscendi tra le coltivazioni di vigneti della Valpolicella, dove nascono i pregiati vini locali come l’Amarone e il Recioto. Dopo i passaggi per San Pietro in Cariano, San Floriano, Corrubbio di Negarine, Pedemonte e Parona, si approderà alle porte di Verona, correndo a fianco del fiume Adige e passando dal traguardo della mezza maratona (al km 21,097).

Il percorso condurrà dunque allo Stadio Comunale, dopo 26 km dallo start, dove i primi frazionisti della Duo Veronamarathon troveranno il proprio compagno per il passaggio del testimone. A questo punto davanti agli occhi dei runners si aprirà lo spettacolo della città antica, in particolare con Rione San Zeno, Corso Porta Palio, Viale Valverde e Piazza Bra.

I successivi 10 km circa saranno ancora all’insegna del centro di Verona, si sfilerà davanti al Palazzo della Gran Guardia, a Porta Vescovo e all’antico rione popolare di Veronetta. Poi, una volta oltrepassato Lungadige Bartolomeo Rubele, i corridori affronteranno il tratto più “movimentato” della gara destreggiandosi tra le viuzze cittadine del pieno centro storico. Superato il Castello Scaligero e il suo ponte medievale, si proseguirà l’immersione nell’arte passando per Piazza Erbe, Corso Portoni Borsari e i bei palazzi di Corso Cavour, anteprima al gran finale con la trionfale chiusura nel palcoscenico dell’Arena, eccezionale traguardo della Veronamarathon 2012, dove i primi concorrenti sono attesi attorno alle 11.30.

La gara, organizzata da G.A.A.C. 2007 Veronamarathon Asd insieme a Veronamarathon Eventi e al Comune di Verona, sarà trasmessa in diretta radio da RTL 102.5, che nella giornata di domenica 7 ottobre sarà attiva a Piazza Bra con un’unità mobile.

Le iscrizioni alla maratona sono in corsa fino al 6 ottobre, entro il 30 settembre la quota da versare sarà agevolata (40 Euro, 47 per i non tesserati) mentre poi aumenterà di 20 Euro.

Info: www.veronamarathon.it

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LA 3T BIKE DI TELVE (TN) CONTA LE ORE, SEMPRE PIÙ RICCO IL PARTERRE DI PARTENZA

3T Bike con campioni italiani marathon e cross country

Cattaneo e Felderer sfidano Fruet, Pallhuber e Ilias

Serena Calvetti a caccia di vittoria contro Menapace e Andreeva

Iscrizioni a tariffa agevolata fino a domani

 

 

Conto alla rovescia sempre più serrato in casa GS Lagorai Bike per la 3T Bike di domenica 30 settembre, nella trentina Valsugana. Nei giorni scorsi erano già arrivate iscrizioni di prestigio ad impreziosire il parterre di gara, a cominciare dai pettorali internazionali di Vera Andreeva (RUS) e Periklis Ilias (GRE), già protagonisti di Coppa del Mondo e Campionato del Mondo XC in questa stagione. Sia il greco che la russa hanno scelto la gara trentina per il loro inizio d’autunno in sella, così come l’altro greco Ioannis Skordas e come anche i bikers targati Team Full Dynamix, dai già campioni italiani marathon Johnny Cattaneo e Mike Felderer, a Ramon Bianchi, Paolo Mencacci e Stefano Dal Grande, tutti più che mai papabili uomini da podio. Allo start “di casa” ci sarà anche Martino Fruet, vincitore della 3T Bike nel 2011 e più che mai determinato a concedere un bis, riuscito finora solo al corregionale Tony Longo.

La lista di teste di serie si allunga con i protagonisti del circuito Trentino MTB, che chiude i battenti della stagione 2012 proprio con la gara di fine mese. Mirko Tabacchi e Gunter Egger sono in vetta alla classifica Open separati da una manciata di punti, e la sfida è servita su un piatto d’argento. Altri tre protagonisti certi della 3T Bike sono gli altoatesini Johann Pallhuber e Fabian Rabensteiner e il veneto Walter Costa, mai saliti sul podio di Telve e per entrambi domenica potrebbe essere l’occasione propizia.

Sfogliando la lista di partenza al femminile, i nomi che saltano subito all’occhio sono quelli di Lorenza Menapace, Serena Calvetti, Anna Oberparleiter e Lisa Rabensteiner. La prima, già dichiarata vincitrice di Trentino MTB in rosa con una gara d’anticipo, vanta un’esperienza senza dubbio maggiore rispetto alle sfidanti e durante tutta l’estate ha conquistato risultati di spessore in diverse competizioni. La piemontese Calvetti, dal canto suo, in questa stagione ha trovato piazzamenti in Coppa del Mondo XC e l’ennesima maglia di campionessa italiana XC, sempre in categoria U23. Anna Oberparleiter sarà terzo incomodo tra le due e cercherà un riscatto proprio sulla Calvetti, che lo scorso luglio l’ha preceduta nella prova valida per il tricolore.

Come detto, la 3T Bike di domenica sarà valida come gara conclusiva del challenge Trentino MTB che ha già conosciuto alcuni vincitori in anticipo, ma che sul traguardo di Telve dovrà assegnare ancora le maglie definitive di leader alle categorie Open, M3, M4 ed M5. Oltre ai già menzionati Tabacchi ed Egger, gli sfidanti nelle restanti categorie sono Appolonni e Ludwig (M3), Linardi, Di Geronimo e Alverà (M4), Koehl, Dellagiacoma e Inama (M5).

Il rinnovato tracciato di 32,5 km (con 1300 metri di dislivello tra Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano) è in fase di collaudo…naturale con le piogge di questi giorni, e sta dimostrando una perfetta tenuta in ogni suo frammento, anche nell’inedita discesa su single track a circa tre quarti di gara, dove i velocisti potrebbero giocarsi le loro carte vincenti. Per i corridori, inoltre, quest’ultimo tratto a sud dell’abitato di Telve sarà aperto ad una prova dalle 12 di sabato.

Nel fine settimana in Valsugana è previsto il sole con temperature gradevoli di inizio autunno, che faranno da sfondo anche alla sempre ghiotta Sagra di San Michele di Telve dove “saperi, sapori e tradizioni” attireranno tutti gli ospiti e i bikers nel pomeriggio dalle 14.

Fino a domani le iscrizioni alla 3T Bike sono aperte online su www.3tbike.it con la tariffa di 26 € compreso il pacco gara. Per i concorrenti dell’ultimo momento, ci sarà la possibilità di registrarsi anche sabato e domenica a Telve, versando la cifra di 30 €.

Per sabato (ore 14.30) è in programma anche la Mini 3T Bike a Torcegno per giovani amanti delle ruote grasse dai 6 ai 12 anni.

Info: www.3tbike.it

 

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