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SLALOM DI COPPA DEL MONDO A CAMPIGLIO, SI IMPONE HIRSCHER, SBALORDISCE YUASA

Bagno di folla a Madonna di Campiglio per l’unico slalom di Coppa in Italia
Vince Hirscher, bravo Neureuther, eccezionale Yuasa fuoriclasse dal Giappone
Moelgg il migliore degli azzurri, Deville e Razzoli fuori nella seconda manche
C’è anche una nota triste, muore a bordo pista per arresto cardiaco un maestro di sci

Entusiasmo, gioia, delusione e tristezza.
La 3Tre entusiasma 10.000 persone accorse lungo il Canalone Miramonti a Madonna di Campiglio, gioia nella prima manche per avere tre azzurri in odore di podio, gioia degli austriaci per Marcel Hirscher superlativo, ancora gioia per Neureuther e per il giapponese Yuasa che fino all’ultimo era lì lì per vincere. Ma 3Tre è anche delusione perché ogni pronostico per gli azzurri va in fumo nella seconda manche, e tristezza per un incredibile lutto successo nel corso della prima manche.
A seguito di un malore con successivo arresto cardiaco è deceduto Lanfranco Bertocci, maestro di sci di Madonna di Campiglio, che era di servizio come controllo porta a lato pista. Persona cardiopatica, Bertocci è stato soccorso immediatamente dai due medici di gara che stazionavano in pista appena sopra il punto dell’incidente ed è stato sottoposto a rianimazione cardiopolmonare prolungata, circa un’ora, e trattato con i presidi del caso. È intervenuto immediatamente anche il soccorso alpino che ha collaborato con i medici ed il personale di soccorso presente in pista.
Un momento decisamente triste. La gara è stata sospesa per l’impegno dei due medici di gara, poi è ripresa con la discesa dell’americano Ligety.
Marcel Hirscher (AUT), dopo il terzo posto in Val d’Isère, non sbaglia e dopo aver chiuso la prima manche davanti a tutti (con 52”07), mantiene il sangue freddo conquistando così non solo la 3Tre (1’42”50) ma anche la prima posizione nella Coppa del Mondo di specialità con 240 punti.
In scia il tedesco Felix Neureuther: secondo nella prima manche a 6/100 dall’austriaco, si ripete nella seconda manche con un tempo complessivo di 1’44”17.
E qui, per la terza posizione, erano gli azzurri a potersela e a doversela giocare. Dopo una prima manche da apoteosi con i tre moschettieri dei paletti, Cristian Deville terzo (52”63), e Manfred Moelgg (52”75) e Giuliano Razzoli (52”75) quarti parimerito, lo stadio dello slalom di Campiglio era pronto ad “esplodere” per un podio che in molti si attendevano.
L’unico a spuntarla è Manny Moelgg, che perde una posizione e si piazza quinto: “un quinto posto guadagnato. Sono contento di come sto sciando, ho una buona sicurezza. Devo prendermi qualche rischio in più a gennaio, nel senso di attaccare ancora di più”.
Delusione per Razzoli e Deville che escono il primo alle ultime porte, il secondo nella parte alta del tracciato. “Stavo facendo una grandissima manche – afferma Razzoli -, ero veramente vicino ad un bel podio. Ho sciato bene, nella seconda spigolata in alto poi mi sono ripreso e non so cosa sia successo francamente. Ho attaccato, volevo il podio a tutti i costi, però devo guardare il lato positivo e dico che mi sono divertito a scendere. Le sensazioni sono tornate buone, avrei voluto farmi un bel regalo per il mio compleanno di oggi, sarà per la prossima volta”. Deville ci credeva e ci ha creduto fino alla fine: “La bella figura la fai quando arrivi in fondo e vai sul podio. Io posso dire di essere partito per quello. Non ho neanche fatto un errore perché non posso dire di aver fatto uno sbaglio. Sono “volato” e finito a terra. Sono molto dispiaciuto, deluso. Mi passa anche la voglia, per la verità, perché se alla base ci sono degli errori tecnici e i risultati non vengono capisco che c’è qualcosa da lavorare, io sto sciando forte e raccolgo zero quindi mi passa proprio la voglia”.
Ma la vera star della notte di Campiglio è lui, la stella del Sol Levante, il giapponese Naoki Yuasa: pettorale n. 21, in 25.ma posizione dopo la prima manche e una seconda frazione strepitosa che lo catapulta sul podio e nell’olimpo dei top skiers. Lui che semplicemente dice “è così che so sciare e oggi ho dimostrato di poter stare sul podio”.
Fuori dalla seconda manche l’atteso Stefano Gross che non riesce a sfruttare il pettorale n.1 e finisce 33°, mentre dice la sua Roberto Nani, l’enfant terrible della squadra, quello che osa, quello che parte con il pettorale n. 41 e arriva trentesimo nella prima manche per poi aprire le danze della seconda manche in maniera frizzante: “sono contento per la seconda manche, un po’ meno della prima. Porto a casa punti importanti e spero di riuscire a scalare il numero di partenza”. Prima manche che ha trovato difficile nel tracciato (pensato da Kostelic) col quale non è riuscito a trovare il feeling già nelle prime porte.
Grande la delusione per Patrick Thaler, uscito: “Ho inforcato all’uscita della doppia, peccato perché mi sarebbe piaciuto arrivare fino in fondo, qui è bellissimo, però è così, non c’è niente da fare”.
Cala così il sipario sulla 3Tre, su un palcoscenico che ha infiammato la sera di Campiglio con spalti e tribune, bordo pista e parterre stracolmi di gente.
Rientrare nel giro che conta dopo sette anni non era facile, la 3Tre rimane sempre una gara dagli alti contenuti tecnici che piace alla gente. Ora l’appuntamento è per il 2014, nel frattempo nel 2013 torna la Coppa Europa.
Ritornata sotto i riflettori del grande sport, Madonna di Campiglio continua la sua stagione invernale all’insegna della neve e di nuovi eventi al top. Dal 13 al 20 gennaio 2013 si terrà la 23ª edizione di Wrooom – F1&MotoGp Press Ski Meeting, il tradizionale incontro sulla neve tra le scuderie Ferrari e Ducati e i giornalisti della stampa internazionale, mentre dal 24 al 27 gennaio, con la Winter Marathon sfileranno per Madonna di Campiglio affascinanti e prestigiose auto d’epoca. Infine, dal 10 al 15 febbraio, viaggio indietro nel tempo con la “Campiglio Asburgica”: tuffo nel passato alla scoperta delle atmosfere principesche di fine Ottocento.
Info: www.3trecampiglio.it

Classifica:

1 HIRSCHER Marcel AUT 1:42.50; 2 NEUREUTHER Felix GER 1:44.17; 3 YUASA Naoki JPN 1:44.78; 4 MYHRER Andre SWE 1:44.84; 5 MOELGG Manfred ITA 1:45.02; 6 VOGEL Markus SUI 1:45.18; 7 HERBST Reinfried AUT 1:45.25; 8 HAUGEN Leif Kristian NOR 1:45.46; 9 LIGETY Ted USA 1:45.54; 10 KOSTELIC Ivica CRO 1:45.70;
20 NANI Roberto ITA 1:46.52; DEVILLE Cristian (DNF 2nd run); RAZZOLI Giuliano (DNF 2nd run); THALER Patrick (DNF 1st run); TONETTI Riccardo (DNF 1st run); GROSS Stefano (DNQ for 2nd run)

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TOUR DE SKI IN RAPIDO AVVICINAMENTO, EPIFANIA DI COPPA IN VAL DI FIEMME

Sabato 5 e domenica 6 gennaio grande fondo in Val di Fiemme
Per la settima volta il Tour de Ski si chiude sul Cermis
In programma anche la Rampa con i Campioni. Già in lista alcuni grandi nomi
Attività di intrattenimento e musica durante tutto il week-end

È da tempo ribattezzata la “valle mondiale” e il motivo è presto spiegato. In Val di Fiemme (Trentino) il prossimo febbraio scatteranno i Campionati del Mondo di Sci Nordico, i terzi ospitati in soli 22 anni, e per scaldare l’atmosfera nell’ultimo week-end di feste natalizie (5-6 gennaio) arriverà in Val di Fiemme anche il Tour de Ski di Coppa del Mondo.
Fin dalla nascita del circuito FIS la Val di Fiemme è stata il luogo prescelto per le prove conclusive e l’assegnazione del titolo di vincitore e vincitrice. Tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero (sede delle gare in classico del 5 gennaio) e la celebre Final Climb dell’Alpe Cermis (per le prove in salita del 6 gennaio) sarà spettacolo allo stato puro e l’adrenalina scorrerà a fiumi con migliaia di appassionati, ma anche curiosi, turisti e famiglie, raccolti ad acclamare i big degli sci stretti. Per loro ci saranno anche tante attività e spettacoli di contorno, con la musica di Fiemme Folk e Fiemme Rock, l’animazione di Fiemme Arena e il delizioso Tour del Gusto della domenica…in rampa sul Cermis.
A proposito di rampa, domenica 6 gennaio alle 10 del mattino, poco prima dell’ultimo atto del Tour de Ski 2013, ritorna anche l’emozionante “Rampa con i Campioni” con partenza dal Centro del Fondo di Lago di Tesero e gran finale lungo le erte dell’Alpe del Cermis. Si tratta di un evento promozionale, ma non certo per chiunque, soprattutto dal punto di vista dell’allenamento, dato che l’ascesa del Cermis con i suoi 3.650 metri (sui 9 km totali di gara) è tutta da scalare in apnea, con pendenze che toccano anche il 28%.
La breve storia della “Rampa” racconta di Cristian Zorzi, Fulvio Valbusa, Katerina Neumannova e tanti altri ospiti illustri, oltre ai due ideatori del Tour de Ski, Jürg Capol e Vegard Ulvang, presenti al debutto nel 2011. A questi sono poi seguiti lo scorso gennaio Odd Bjoern Hjelmeset e Lada Nesterenko (vincitori), ma anche Goldberger, Neumannova, Majdic, Di Gregorio e Debertolis.
Alla “Rampa con i Campioni 2013” sono per ora annunciati “ex” campioni del calibro di Markus Hasler, Marco Albarello, Katerina Neumannova, Fulvio Valbusa, Odd Bjoern Hjelmeset, Thomas Alsgaard, Andreas Goldberger e Peter Schliekenrieder. E dopo la Rampa toccherà ai giganti del Tour 2013, alle 11,45 le donne e alle 14.50 i maschi.
Le nevicate dei giorni scorsi e le temperature rigide sono l’ideale per l’allestimento dei campi gara, praticamente già pronti, assicurano gli organizzatori trentini. Durante le vacanze natalizie saranno presi d’assalto dagli sciatori e il 5 e 6 gennaio accoglieranno per la settima volta consecutiva le finali del Tour de Ski.
Info: www.fiemme2013.com

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TRENTINO MTB 2013: CONFERME E NOVITÀ, OFFERTE SPECIALI PER I TEAMS

Circuito trentino al via il 12 maggio con la ValdiNon Bike
Si chiude con la 3T Bike in Valsugana a metà ottobre
Regolamento definito e iscrizioni in partenza il 1° gennaio prossimo
Più siamo meno paghiamo: offerta speciale team

Mountain bike in Trentino uguale Trentino MTB. Il circuito in off-road nella provincia di Trento annuncia la nuova discesa in campo nel 2013 per la sua quinta edizione.
Autunno e inverno sono senz’altro stagioni in cui la bike off road – eccezion fatta per le competizioni di ciclocross – se ne sta parcheggiata in cantina, e si guarda al calendario primaverile per scoprire dove andare a pedalare dopo il…disgelo.
C’è subito una grossa novità, riservata ai club ed ai teams: “Più siamo meno paghiamo” potrebbe essere il motto dell’offerta dedicata a squadre che si iscrivono con più di 6 bikers. Fino a 6, infatti, si versa la quota intera, da 7 a 12 scatta il “3×2”, ovvero ogni 3 concorrenti uno riceve l’iscrizione gratuita. Oltre i 13, l’offerta diventa ancora più allettante con il “2×1”, ogni due iscrizioni una è gratis.
Rispetto alla passata edizione, il team organizzatore di Trentino MTB propone sei gare anziché sette e ha deciso di cominciare un paio di settimane più tardi. Domenica 12 maggio, infatti, scatterà la bella ValdiNon Bike di Cavareno, nella parte alta della valle nota a tutto il mondo per le sue squisite mele, e si snoderà lungo 40 km di stradine, sterrato e single track, decisamente pedalabili anche per chi scioglie le gambe nelle prime uscite di stagione.
Dopo l’evento di Cavareno, Trentino MTB 2013 proseguirà con una gara al mese fino ad ottobre, la 1000GrobbeBike – 100 Km dei Forti di Lavarone (dal 14 al 16 giugno), la Lessinia Bike di Sega di Ala (28 luglio), La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme tra Ora e Molina di Fiemme (4 agosto), la Val di Fassa Bike a Moena (8 settembre) – ancora inserita nel calendario di Coppa del Mondo Marathon – per chiudere con la 3T Bike a Telve Valsugana il 13 ottobre. Qui saranno incoronati i successori dei vincitori assoluti 2012 Ivan Degasperi (primo anche nella categoria Master1) e Lorenza Menapace (in vetta alla femminile), e dei leader delle varie categorie, ovvero Mirko Tabacchi (Open), Nicola Risatti (Elite Sport), Fabio Aldrighetti (Junior), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Tarcisio Linardi (M4), Joseph Koehl (M5) e Silvano Janes (M6), con Appolonni e la Menapace vincitori anche della classifica dello Scalatore. Il Team Todesco nella passata stagione si è messo in tasca il titolo a squadre.
Guardando brevemente alla storia di Trentino MTB, il circuito nacque nel 2009 grazie alla voglia di alcuni organizzatori trentini di riportare in auge la bici off-road su territori naturalmente votati alle ruote tassellate. Già dal primo anno si capì chiaramente che i bikers non aspettavano altro, visto che le gare totalizzarono oltre 5.700 iscritti. La crescita fu continua nelle edizioni successive e nel 2012, per il terzo anno consecutivo, il challenge ha superato quota 6000 registrazioni. Sono giunti da ogni regione d’Italia e dall’estero, con una nutrita rappresentanza (circa 900 giovanissimi) anche nelle gare “Mini” della vigilia, dedicate ai bikers in erba.
Per il 2013 Trentino MTB punta ovviamente a migliorarsi, e conferma in toto il regolamento in vigore anche nel 2012, con le varie categorie dalla Junior (minimo classe 1996) alla Master 6 e un’unica femminile, e la classifica dello Scalatore per gli abbonati al circuito.
Dal 1° gennaio 2013 sarà possibile registrarsi ufficialmente al circuito e sono preannunciate agevolazioni per chi deciderà di sottoscrivere l’iscrizione all’intero challenge.
Info: www.trentinomtb.com

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VIGILIA ELETTRIZZANTE DELLA 3TRE: “MI ASPETTO MOLTO”, PAROLA DI RAVETTO

Aria di vigilia a Madonna di Campiglio, domani l’unico slalom di Coppa in Italia
Il direttore tecnico Ravetto confida negli azzurri, la pista, dice, è bellissima
Tra gli apripista di domani, oltre a Rocca, anche Simoncelli
150 volontari al lavoro. In arrivo tanti ospiti famosi ed ex vincitori della 3Tre

Mancano ormai poche ore. Le luci stanno per riaccendersi sul Canalone Miramonti. Tutto è pronto per l’appuntamento di domani, quando alle 17.45 si darà il via all’edizione 2012 della 3Tre di Madonna di Campiglio, unica tappa italiana per lo slalom di Coppa del Mondo.
Mentre stamattina i “magnifici sette” azzurri si allenavano, il direttore tecnico Claudio Ravetto si è concesso ai microfoni parlando del ritorno della 3Tre in Coppa del Mondo: “Le gare in Italia sono sempre fra le più belle, il lavoro è stato tanto. Questo poi è uno fra gli slalom più spettacolari della Coppa del Mondo e per me rappresenta anche delle belle emozioni, perché l’ultima volta che si è disputata questa gara ero l’allenatore di Giorgio Rocca (che vinse nel 2005 – ndr), quindi tornare di nuovo qui è ancora più emozionante”.
E quando si parla di attese azzurre non ha dubbi: “Sì, c’è molta attesa nello slalom, forse più che nelle altre discipline, ed è proprio questo che ci ha giocato un brutto scherzo nei primi due appuntamenti. Però nel frattempo ci sono state delle gare di Coppa Europa e ho visto gli azzurri in crescita, soprattutto Deville e Gross, li ho visti di nuovo ai loro livelli, quindi mi aspetto davvero tanto. Mi aspetto finalmente un podio anche nello slalom”. Poi Ravetto continua: “La pista è eccezionale, il tracciato sarà speciale perché Kostelic (tracciatore della prima manche) è tra i più particolari della Coppa del Mondo (l’americano Applegate traccerà invece la seconda). Però va bene, siamo felici di essere in Italia e tutte le nazioni sono contente quando vengono da noi, perché le gare sono sempre eccezionali”.
Ma le attese sono tante anche per i moltissimi tifosi che affolleranno le tribune a loro dedicate e che saranno la vera anima della gara di domani. Sette i fan club “prenotati” e uno in particolare (il più numeroso con ben 150 scatenati al seguito) ha preparato una sorpresa al proprio beniamino: in pista ci sarà una torta gigante per Giuliano Razzoli, che proprio domani festeggerà il ventottesimo compleanno.
Il presidente del comitato organizzatore, Lorenzo Conci, dal canto suo è tranquillo. I suoi “ragazzi”, un manipolo di oltre 150 volontari, hanno lavorato bene e domani daranno dimostrazione della loro efficienza e capacità. I lavori sulla pista hanno dato risultati eccellenti, i presupposti per un nuovo successo ci sono tutti. La 3Tre, non a torto, è entrata nel novero delle gare di Coppa del Mondo fin dal debutto del circuito mondiale. I primi commenti di allenatori ed atleti sono incoraggianti, il 2005 sembra ieri, il 2012 segna il ritorno, biennale, nel blasone della “Coppa”.
L’appuntamento è domani a quota 1725 metri dove al cancelletto di partenza come apripista, oltre a Giorgio Rocca, ci saranno anche Davide Simoncelli, che esordì in CdM nel 1999 proprio qui con la 3Tre, e anche un atleta emergente del “Progetto FuturFISI”, Pietro Franceschetti, cresciuto nello Sporting Club di Campiglio, ora tra le fila del C.S. Esercito e a dir poco emozionato di “aprire la pista” subito dopo Rocca, che vide vincere dal vivo all’ultima edizione.
La presenza a Madonna di Campiglio dei grandi campioni dello sci inaugura una stagione turistica che si preannuncia più interessante che mai. La neve caduta copiosa nei giorni scorsi garantisce piste perfettamente innevate ed i collegamenti sci ai piedi con Pinzolo e Folgarida Marilleva, offrendo all’ospite di Madonna di Campiglio un unicum di 150 km di piste al cospetto delle Dolomiti, Patrimonio dell’Umanità. Da non perdere la novità di quest’anno: la nuova pista “Pancugolo” in area 5 Laghi, caratterizzata da un primo tratto più difficoltoso (pendenza massima 69% e media 35%), servito da una nuova seggiovia quadriposto, e da un secondo tratto di media difficoltà che si congiunge al “Canalone Miramonti”. Dall’unione dei due tracciati “Pancugolo” e “Miramonti” nasce una pista di 1700 m. omologabile per la Coppa del Mondo di Super Gigante che, assieme allo Slalom Speciale, ha tutte le carte in regola per assicurare il ritorno costante delle gare di Coppa del Mondo di Sci a Madonna di Campiglio.
Tanti i personaggi famosi domani a bordo pista, da Fisichella a Chiappucci, da Simoni al capitano dell’ITAS Volley Kaziyski, dall’allenatore della squadra trentina di volley Stoytchev a Giorgio Mastrota, per arrivare all’ambiente dello sci con Thoeni, Tomba, Rocca, De Chiesa, Edalini, Sykora, Strand ed ai vecchi vincitori Senoner, De Nicolò, Alberti, Mussner, Miglianti.
3Tre, emozioni, attese, adrenalina: gli ingredienti ci sono tutti! Domani ore 17.45 prima manche, ore 20.45 seconda manche.
Info: www.3trecampiglio.it

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GRANFONDO MILLEGROBBE SUGLI ALTIPIANI, A GENNAIO VA IN SCENA L’EDIZIONE NUMERO 31

Sabato 19 e domenica 20 gennaio torna la popolare granfondo
Due gare da 30 km, passo alternato, skating e combinata
È l’evento di fondo a tappe più antico in Italia e nel mondo
Domenica 20 gennaio si celebra anche il World Snow Day 2013

Granfondo Millegrobbe, a gennaio si torna in pista. La storia dello sci nordico non può non dedicare un capitolo a quella che, in sostanza, fu la prima competizione al mondo di sci di fondo a tappe, la Granfondo Millegrobbe in Trentino, che dopo lo sfortunato annullamento dello scorso inverno torna in pista il prossimo anno nei giorni 19 e 20 gennaio.
“Al tempo non si comanda”, recita un antico proverbio e gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe lo hanno testato sulla propria pelle nel gennaio scorso, quando dovettero a malincuore alzare bandiera bianca sulla manifestazione a causa, appunto, di un meteo eccessivamente tiepido. Le rigide temperature di questi giorni e le fresche nevicate hanno tolto ogni dubbio, ora il percorso di gara è imbiancato a dovere. I prati e i pascoli di Passo Vezzena, da cui prende il nome il noto formaggio, e le caratteristiche malghe alpine tra cui malga Camporosà, malga Mandrielle o malga Millegrobbe (fulcro del celebre centro del fondo, nonché sede di partenza ed arrivo di gara), sono la straordinaria cornice delle due tappe di 30 km, la prima in tecnica classica e la seconda in skating previste nei due giorni. Due gare a sé stanti, ma che insieme danno origine ad una “combinata” che premia i fondisti più completi che intendono misurarsi in entrambe le tappe.
Fin dal debutto nel 1977, lo scenario dell’evento trentino è sempre stato quello degli Altipiani di Lavarone e Luserna che in inverno assomigliano molto alle bianche lande del nord Europa. Ed è anche per questo motivo, perché in fondo ci si sente quasi…a casa, che con il passare degli anni la GF Millegrobbe è cresciuta in popolarità anche tra gli scandinavi, i quali non esitano a “calare” a sud delle Alpi per godersi una manifestazione resa sempre e comunque calda e accogliente dai trentini.
L’ultima edizione nel 2011 della GF Millegrobbe sugli Altipiani di Lavarone e Luserna celebrò il successo di Tiio Soderhielm, che nella classifica assoluta della due giorni si piazzò davanti a Bruno Debertolis e Roberto De Zolt. Al femminile vinse Eugenia Bitchougova, seguita da Simonetta Carbogno e Chiara Novelli. Ma questi sono solo gli ultimi di una lunga serie di nomi importanti che hanno costellato l’albo d’oro della manifestazione, basterebbe citarne solo alcuni come Canins, Di Centa, De Zolt, Prokurorov, Bondareva, Frykberg, Fauner, Gutierrez, Cattaneo, Kalughina, Tchepalova, Smigun o Dal Sasso.
Domenica 20 gennaio si celebra in tutto il mondo il FIS World Snow Day, ovvero la “Giornata Mondiale della Neve”, una vera e propria festa di portata planetaria per coinvolgere bambini, ragazzi e le loro famiglie alla scoperta della bellezza dell’universo neve nelle sue tante sfaccettature. In 33 paesi, dalla Nuova Zelanda al Canada, dalla Cina alla Norvegia, alla Russia, alla Slovenia, passando per Stati Uniti, Giappone e Italia, si sentirà forte il motto del World Snow Day 2013, che unisce il divertimento alla scoperta di qualcosa di nuovo godendo di un’esperienza unica in fatto di neve. Tanti sono i testimonial del World Snow Day, e tra questi anche la superstar del fondo Dario Cologna il quale dal sito ufficiale della manifestazione invita tutti i ragazzi e i giovani a prendere parte alla Giornata Mondiale della Neve il 20 gennaio prossimo. E lo stesso invito arriva anche dal team trentino dello SC Millegrobbe che aspetta piccoli e grandi fondisti e amanti della neve nel terzo fine settimana di gennaio, quando in pista scenderà la Granfondo Millegrobbe numero 31.
Le iscrizioni sono aperte e ogni informazione è reperibile dal sito www.1000grobbe.it

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PRESENTAZIONE A TRENTO PER LA 3TRE LA PISTA È UNO SPETTACOLO, AZZURRI ATTESISSIMI

Conferenza stampa in Provincia a Trento con l’assessore Mellarini e Lorenzo Conci

La pista è stata ghiacciata prima delle nevicata, è pronta per la sfida

Alle 17.15 prove libere in pista per gli atleti: spettacolo assicurato

Attesi molti fan club, in 150 a tifare Giuliano Razzoli

 

 

Non poteva mancare una presentazione ufficiale a Trento, presso la sala stampa della Provincia, per la gara di Coppa del Mondo della 3Tre di Madonna di Campiglio, ormai alle porte.

Alla presenza del “padrone di casa” Tiziano Mellarini, presidente del comitato organizzatore 3Tre nonché assessore al turismo della Provincia di Trento, di Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, e di Giancarlo Cescatti, direttore dell’ApT Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena, sono state illustrate le linee di quella che sarà l’attesa gara sul Canalone Miramonti.

Mellarini ha esordito sottolineando con orgoglio il successo ottenuto, anche grazie al lavoro politico con FIS e FISI e all’apporto tecnico di Lorenzo Conci, non solo nel riavere la gara a Campiglio per quest’anno, ma anche per i prossimi due bienni. Lo stesso presidente ha poi comunicato una buona notizia riguardante il nuovo progetto del Canalone: “Voglio ribadire l’impegno preciso che abbiamo preso per proseguire il progetto che vede quale fulcro irrinunciabile la nuova struttura a servizio del Canalone Miramonti. Un progetto significativo, all’insegna della sostenibilità e della bioedilizia, dove è il legno, elemento identitario del nostro territorio e delle nostre comunità, ad occupare un ruolo decisivo. Come noto c’è stato un ricorso in sede giudiziaria che è ora in attesa della definitiva sentenza del Consiglio di Stato. Sappiamo bene come la Provincia abbia messo importanti risorse a disposizione e il nostro augurio, convinto, è di poter presentare nel 2014 anche questa nuova opportunità, che dimostra che anche l’aspetto qualitativo vada aggiunto alla perfetta macchina organizzativa legata sempre più alla professionalità. I volontari stanno diventando dei professionisti del binomio sport legato al turismo”.

Lorenzo Conci ha poi illustrato alcune caratteristiche del percorso, che ogni anno viene modificato: “É una pista che tutto sommato in Coppa del Mondo è abbastanza unica: parte con la pendenza giusta, non è  esagerata per prendere velocità e ritmo, poi diventa un pochino più ripida, infine c’è il ginocchio che è un tuffo accentuato per lanciare gli atleti sul traguardo. Insomma, un po’ come i 200 metri in atletica leggera. Di piste di slalom così non ce ne sono in Coppa del Mondo, perché in genere hanno tratti pianeggianti più lunghi o all’inizio o alla fine. É corta ma nervosa, come dice Giorgio Rocca su una pista così non si può sbagliare nulla”.

Un orgoglio che trapela da chiunque abbia vissuto e sta vivendo questa lunga attesa da anni: “Essere in Coppa del Mondo è il coronamento del lavoro svolto in tantissimi anni, in cui si sono susseguite generazioni e dove tutti hanno lavorato con grande passione – continua Conci – un orgoglio che si è ormai insinuato nella natura dei campigliani”.

Tanta la neve caduta anche oggi e prevista pure per domani, per la gioia non solo degli organizzatori della 3Tre ma anche per il settore del turismo, per il quale la 3Tre rappresenta una promozione unica come spiega Cescatti dell’ApT: “una vetrina formidabile, la certificazione dell’eccellenza del prodotto turistico invernale di Madonna di Campiglio, un evento mondiale che certifica non solo l’esclusività, ma anche l’alta qualità dei servizi, non solo piste e impianti ma anche gastronomia, ristorazione, accoglienza”.

E di sicuro le condizioni di questo inizio stagione si presentano per certo migliori rispetto a quelle dello scorso anno: “La 3Tre sarà in condizioni perfette, ma anche il resto della ski area si presenterà con la sua miglior veste, il Carosello sarà completamente aperto. Siamo sicuri che sarà uno splendido evento non solo dal punto di vista tecnico-agonistico ma anche dal punto di vista dell’intrattenimento. Assieme alla gara di sci – prosegue il direttore dell’Apt – ci saranno momenti ludici ricreativi, tutti coloro che saranno presenti trascorreranno un bel pomeriggio e una bella serata.” É stato inoltre allestito un villaggio al centro del paese, in zona Conca Verde, dove ci sarà la possibilità di gustare i prodotti gastronomici locali e non solo. Sarà quindi una bella festa dello sport e della montagna.

L’attesa è grande quindi, la pista è pronta, è stata bagnata mercoledì scorso, il giorno giusto come ha intuito il direttore di pista, ultimo giorno di gran freddo, ora il Canalone Miramonti è uno splendido palcoscenico tirato a lucido.

C’è forte attesa per il team azzurro. Sette gli alfieri che tenteranno di strappare e magari strapparsi il podio campigliano: Cristian Deville, Stefano Gross, Manfred Moelgg, Giuliano Razzoli, Patrick Thaler, Roberto Nani e Riccardo Tonetti.

E qui ancora una volta è l’orgoglio di Conci che fa da padrone: “I ragazzi fassani sono in forma, nonostante i risultati, penso che già l’attesa di averli fra i favoriti per noi è un momento storico, quando mai il Trentino ha avuto due ragazzi che possono vincere una gara di Coppa del Mondo? Non è mai successo.”

Confermata anche la sessione “free ski” poco prima della gara, quando i concorrenti avranno la possibilità di provare la pista con gli impianti di illuminazione dalle 17.15 alle 17.45, sarà uno spettacolo nello spettacolo, con gli atleti che scenderanno a tutta simulando il tracciato, a gruppi di 5-6-7 mostrando quindi non solo la padronanza degli sci, ma anche una sensibilità e una tale fiducia in se stessi e negli altri da risultare quasi surreale.

Un’emozione, quindi, che anche le centinaia di fan (150 solo per Razzoli, oltre il centinaio tra Gross e Deville e via via i molti altri) avranno modo di vivere nella tribuna a loro riservata, posta in uno dei punti più spettacolari vicino alla linea di traguardo. Un occhio di riguardo voluto dal comitato organizzatore per dire grazie a questi gruppi che sono, a detta di Conci, la vera anima delle gare.

Non manca che fare il countdown, il via alle 17.45 di martedì 18 dicembre: partenza a 1.725 metri d’altitudine, arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%, e le Dolomiti di Brenta imperiose di fronte.

Ore 20.45 la seconda manche e poi finalmente sapremo chi sarà il re della 3Tre 2012.

I riflettori sono accesi: che la festa inizi e vinca il migliore!

Info: www.3trecampiglio.it

 

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GRANFONDO VAL CASIES IN GRAN SALUTE, BILANCI E PREVISIONI MESSI A NUDO

Classica assemblea del comitato organizzatore per fare il punto della situazione

Il 16 e 17 febbraio la 30.a edizione, la 20.a per la Mini Val Casies

Due i tracciati tradizionali (30 e 42 km), si gareggia in classico e “skating”

Al via anche col certificato del medico di base, senza per la Just for Fun

 

 

È ormai una prassi che ai primi di dicembre il comitato organizzatore della Granfondo Val Casies (16 e 17 febbraio) raduni i propri dirigenti e collaboratori e quindi la stampa per fare il punto sulla situazione della macchina organizzativa, occasione anche per scambiarsi gli auguri in vista delle festività.

Ieri sera gli onori di casa li ha fatti, ovviamente, il presidente Walter Felderer, il quale ha esordito sottolineando il felice momento che sta attraversando la gara altoatesina che si appresta a celebrare i 30 anni di vita, l’edizione del Giubileo.

“Le adesioni stanno correndo veloci – ha detto Felderer – merito forse della nostra promozione, delle iscrizioni aperte da giugno e soprattutto del fatto che per la prossima edizione, secondo le nuove norme, sarà possibile accettare i partecipanti col semplice  certificato medico rilasciato dal medico di famiglia”.

Poi Felderer ha snocciolato dati molto significativi, dal 1984 ad oggi la Granfondo Cal Casies vanta 51.965 “finisher”, ma soprattutto sono stati 19.207 i partecipanti stranieri in rappresentanza di 42 Paesi. La gara di Casies rimane la prima per importanza in Alto Adige e la seconda in Italia, e con le proiezioni sui partecipanti il 16 e 17 febbraio dovrebbero esserci 2.200 atleti al via.

La gara in tecnica classica piace sempre di più, soprattutto agli scandinavi che sono già oltre 300 ad aver prenotato un posto sui “binari” di San Martino.

Le distanze, sia in tecnica classica sabato 16, sia in tecnica libera domenica 17, sono di 30 km e 42 km, c’è poi la novità della “Just for Fun” anche in tecnica classica, che va ad aggiungersi a quella già collaudata in tecnica libera. È una manifestazione che vive la stessa atmosfera della granfondo, ma non ha classifica e soprattutto non richiede neppure il certificato del medico di base.

Il programma altoatesino comprende anche la Mini Val Casies. Quella di sabato 16 febbraio organizzata in collaborazione con la 5V-Loipe sarà un’edizione particolare, quella dei 20 anni; fino ad oggi ha visto gareggiare 3850 ragazzini ed altri 200 ne sono attesi alla prossima edizione, così da sfondare il tetto dei 4.000. La gara dei giovanissimi è stata presentata da Walter Stanzl, il presidente della 5V-Loipe. Sono due le distanze da percorrere in base all’età, 3 km oppure 5 km.

Al microfono si sono succeduti i vari responsabili del comitato organizzatore. Uno dei punti su cui si è insistito è stata la sicurezza dei concorrenti, con un dispiegamento di forze davvero impressionante e  professionale. L’ossatura della manifestazione è garantita da oltre 440 volontari, una insostituibile forza lavoro che negli anni ha dimostrato grande attaccamento alla vallata.

Società sportive (SSV Pichl, ASC Val Casies, ASV 5V-Loipe, ASV Tesido), i tre  gruppi dei vigili del fuoco volontari della valle, gli alpini paracadutisti di Casies, i maestri della scuola di sci locale, le associazioni degli agricoltori e giovani agricoltori, insomma un autentico esercito pronto ad entrare in azione.

Si è parlato anche della pista, punto cruciale per il turismo invernale, pista che è realizzata soprattutto dalla cogestione tra Granfondo, Comune e ufficio turistico di Casies, con 42 km segnalati da appositi cartelli e a disposizione per turisti, amatori ed agonisti.

È stata illustrata anche la grande campagna promozionale, grazie soprattutto all’inserimento dell’evento nel circuito Euroloppet, e per festeggiare i 30 anni ci sarà anche la titolazione di “Campionato Europeo” riservato ai possessori del passaporto Euroloppet, una grande attrazione soprattutto per tanti stranieri.

Tra il resto, in un simpatico siparietto al sindaco di Casies Paul Schwingshackl è stata consegnata la prima copia stampata delle 4.500 brochure. Il sindaco, che ha partecipato a ben 27 edizioni della gara, nel ringraziare gli organizzatori ha garantito che il comune sarà sempre al loro fianco ed ha poi aggiunto: “è un grande evento, importante per tutta la valle ed è con orgoglio che attendiamo moltissimi atleti,  soprattutto nell’edizione del giubileo; voglio fare anche i complimenti a tutti gli organizzatori per il lavoro perfetto che stanno dimostrando da 29 anni. Arrivare alla 30esima edizione è un traguardo molto importante, l’organizzazione in tutti questi anni è sempre arrivata agli obiettivi prefissati ed è sempre stata positiva in qualsiasi situazione. Faccio i miei auguri a tutti i concorrenti, ogni partecipante deve diventare un re di questa gara!”

La situazione finanziaria – come ha affermato il segretario generale Franz Steinmair – è positiva, nonostante le difficoltà con le contribuzioni pubbliche e la stretta economica. Il bilancio totale della 30.a edizione è di 500.000 Euro, il 39,6% coperto dalle sponsorizzazioni suddiviso tra “Official Sponsors” (64%), ovvero Sudtirol, Raiffeisen, Forst, Mila e Marlene, “Event Partners” (24%) e dal pool dei partners locali (12%). Insomma, la Granfondo Val Casies è in gran salute.

Info: www.valcasies.com

 

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SKI SPRINT PRIMIERO ENERGIA: NEVE PRONTA, TRICOLORE TEAM SPRINT A FIERA DI PRIMIERO (TN)

Prodotti oltre 1000 mc di neve per imbiancare le vie del centro

Il 26 dicembre si assegnano ancora i tricolori Team Sprint

Primiero Energia SpA sostenitore “energico” della kermesse

Ski Sprint Young nel pomeriggio del giorno di Santo Stefano

La decima edizione della Ski Sprint Primiero Energia è ormai una questione di giorni e in quel di Fiera di Primiero (TN) si aggiustano gli ultimi dettagli. “Abbiamo avuto alcune annate troppo tiepide”, ha commentato il presidente del comitato organizzatore Luigi Zanetel, “mentre stavolta, con le temperature rigide di questi giorni, siamo riusciti a produrre tutta la neve necessaria con buon anticipo.” Un totale di oltre 1.000 metri cubi che i mezzi meccanici guidati dalla US Primiero e da volontari locali disporranno lungo i 400 metri di percorso cittadino di Fiera nella mattinata del 26 dicembre.

La Ski Sprint Primiero Energia 2012, valida anche quest’anno come prova unica di Campionato Italiano Team Sprint (coppie), scatterà alle 14.30 del giorno di Santo Stefano con la prima batteria eliminatoria femminile e le atlete chiamate a correre per un totale di 12 giri (tre frazioni da due tornate per atleta). A seguire, toccherà agli uomini con 18 giri complessivi lungo il medesimo tracciato. Con la stessa identica formula, dalle 17.00 prenderanno il via le finali, prima donne e poi uomini, per incoronare i successori delle coppie Pellegrino – Noeckler e Gorra – Brocard, tricolori lo scorso anno.

È ancora presto per conoscere i presenti in griglia di partenza della decima edizione della kermesse nazionale di Primiero, ciò che è certo, tuttavia, è che ci saranno tutti i gruppi sportivi con le loro teste di serie, anche in vista dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013, di scena nella non lontana Val di Fiemme tra febbraio e marzo.

La Ski Sprint Primiero Energia è supportata dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Comunità di Primiero, dal BIM Brenta e da tutti i municipi della Valle di Primiero. Ad essi vanno aggiunti l’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, l’ ACSM Spa e Primiero Energia, l’azienda per la distribuzione di energia idroelettrica che dà il nome all’evento sprint del 26 dicembre. Daniele Depaoli è presidente di Primiero Energia ma è anche sindaco di Fiera di Primiero dal 2000. “Quando iniziammo a pensare a questo evento cittadino”, racconta Depaoli, “sembrava quasi impossibile riuscire a portare tutta quella neve in centro senza creare disagi o malcontenti. Fu una scommessa e con grande tenacia, soprattutto da parte del comitato organizzatore e dei volontari coinvolti, si riuscì a mandare in pista la gara nel dicembre 2003.” L’edizione di debutto fu accolta da una bellissima nevicata e attorno al percorso si raccolsero oltre 4000 spettatori. “Decisamente non ci aspettavamo un successo simile”, continua Depaoli, “anche se sapevamo di aver messo in piedi un evento di alto livello con alcuni tra i migliori sciatori italiani in circolazione e un gruppo di lavoro incredibile che non si lascia certo intimorire dalla neve o dal freddo. Il supporto della RAI fu senza dubbio fondamentale e da subito la Ski Sprint è diventata un appuntamento tradizionale del Natale qui a Fiera tanto che, se si decidesse di non farla più, ci potrebbe quasi essere una rivoluzione.”

Negli anni, sul podio della Ski Sprint Primiero Energia si sono alternati campioni su campioni, da Zorzi e Di Centa ai due fratelli Pasini, da Gabriella Paruzzi a Sabina Valbusa, da Fulvio Scola a Pietro Piller Cottrer, passando perfino per un Dario Cologna agli esordi, in gara a metà anni 2000. “E Primiero Energia”, conclude ancora Depaoli, “ha sposato l’evento in prima battuta credendo in questa disciplina pulita, così come pulita è l’energia sviluppata e distribuita dall’azienda.”

Nel pomeriggio di mercoledì 26 dicembre (dalle 13.30) ci sarà spazio anche per i giovani con la Ski Sprint Young, rivolta ai ragazzi e ragazze Under 15. La partecipazione è gratuita, le iscrizioni vanno effettuate entro le ore 18 del 22 dicembre presso la US Primiero e chiuderanno al raggiungimento dei 100 concorrenti, indipendentemente dalla data.

La Ski Sprint Primiero Energia sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2 dalle ore 17.00 alle ore 18.20.

Info: www.usprimiero.com

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FIEMME 2013 IN VETRINA A MILANO LA LITTIZZETTO: “POLITICI FATE FONDO E SCHIATTATE…”

I Campionati del Mondo della Val di Fiemme presentati oggi a Milano

Luciana Littizzetto tifa Val di Fiemme e invita i politici a fare sci di fondo…

Sarah Lewis (FIS): Sarà un mondiale fantastico

Insieme ai Campionati Mondiali di Fiemme c’era anche la 3Tre

 

Dopo una serie di presentazioni alla stampa straniera e presso il Salone d’Onore del CONI a Roma, i Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme, in calendario dal 20 febbraio al 3 marzo 2013,  hanno alzato il sipario anche a Milano nella splendida Sala Colonne di Palazzo Giureconsulti, affollatissima di giornalisti, insieme alla 3Tre di Campiglio, slalom di Coppa del Mondo in programma il 18 dicembre.

Al tavolo dei relatori c’erano Flavio Roda presidente FISI, Sarah Lewis segretario generale FIS, Tiziano Mellarini assessore al Turismo della Provincia di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013, Pietro De Godenz presidente del comitato esecutivo di Fiemme, il col. Vincenzo Parrinello, comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle, Vincenzo Tassinari responsabile COOP Italia, partner di Fiemme 2013 e del progetto Fiamme Gialle per i giovani, e Lorenzo Conci della 3Tre. Presente anche un’ospite d’eccezione, la simpatica e graffiante Luciana Littizzetto.

A condurre l’evento Ivana Vaccari, responsabile sport invernali di Rai Sport, host broadcaster dei prossimi Mondiali in Val di Fiemme.

É stato Flavio Roda ad aprire la giornata: “Dice tutto il fatto che quello del 2013 sia il terzo mondiale per la Val di Fiemme, che ha dimostrato e dimostra ancora una volta di essere la culla italiana dello sci nordico. Un plauso agli organizzatori per quella che è la proposta a dimensione d’uomo, innovativa, un bravo a tutto il gruppo che lavora a questo evento, che sarà un grande appuntamento non solo per la Val di Fiemme e il Trentino ma per tutta l’Italia”.

La parola è poi passata a Sarah Lewis, che si è detta molto soddisfatta del lavoro svolto con il comitato organizzatore: “La FIS ha lavorato con uno splendido gruppo che ha miscelato la tanta esperienza passata (viste le edizioni precedenti del 1991 e del 2003) con una nuova generazione e con tante iniziative. Con il supporto del Trentino è stato possibile realizzare nuove infrastrutture a Lago di Tesero e a Predazzo. Ma la cosa più importante – conclude la Lewis – è l’iniziativa di questo gruppo di fare una festa dello sci per tutti, per i fan, gli spettatori e le nuove generazioni, dove tutti si divertiranno grazie non solo alle gare ma anche ai tanti eventi collaterali che sono stati organizzati”.

Tiziano Mellarini dal canto suo, nel ringraziare soprattutto il presidente Roda, ha ricordato come i grandi eventi di sport siano formidabili vetrine di promozione del Trentino: “È motivo di orgoglio organizzare tre Campionati del Mondo in 20 anni. Una gratificazione a quella splendida realtà del Trentino – che è la terra dell’autonomia e dell’autogoverno – che sono i volontari, oltre 1300 persone che si sono preparate con professionalità e che stanno diventando i professionisti degli eventi sportivi turistici”.

Un siparietto “atteso” di Luciana Littizzetto (testimonial COOP Italia, partner di Fiemme 2013) ha smorzato i toni istituzionali della conferenza, e l’artista ha dedicato una battuta a ciascuno: a De Godenz che… “ha una baita abusiva e pratica lo sport della polenta”, Mellarini che “non fa nulla e mette solo i soldi”, Roda che avendo allenato Tomba “potrebbe condurre anche Sanremo” e a cui la Littizzetto chiede anche come mai Tomba non abbia fatto l’allenatore come succede nel calcio (“quando uno ha dato tanto nello sport fa poi fatica a passare al ruolo di allenatore perché diventa troppo esigente” la risposta di Roda) e accusandolo di “non fare più nulla se non mangiare a casa di De Godenz”.

La Littizzetto non risparmia la battuta sui politici che… potrebbero darsi allo sci di fondo, lei lo fa fare ai propri figli per il semplice motivo che così poi sono stanchi e non chiedono più nulla, sarebbe quindi una buona idea anche per i politici “così li facciamo schiattare”.

Pietro De Godenz ha poi sottolineato due fattori importanti che caratterizzano questi Campionati Mondiali di sci nordico: “Le strutture sono tutte riutilizzabili dopo gli eventi. Questo poi sarà il primo evento al mondo accessibile a tutte le disabilità. Nel 2003 avevamo organizzato il primo evento ecocompatibile, questo sarà il primo accessibile. Non si tratta di un evento solo della Val di Fiemme o del Trentino – continua De Godenz – ma è un evento tutto italiano, noi tutti rappresentiamo l’Italia, quell’Italia che sa regalare grandi emozioni”.

32 le emittenti radio e TV che saranno collegate (sarà la RAI a produrre tutti gli eventi per Eurovisione), oltre 54 le nazioni partecipanti, oltre 250mila i visitatori attesi, 1314 i volontari registrati fino a ieri, l’esercito fondamentale che ha permesso di ottenere la fiducia di FIS e FISI.

“Gli stadi sono pronti – specifica De Godenz – anche dal punto di vista delle neve. Lo stadio del salto è ok, abbiamo pronto anche l’anello dei 2,5 km dello stadio del fondo”.

Ma i Mondiali di Fiemme 2013 parleranno anche “giovane”: ci sarà infatti una lodevole iniziativa in collaborazione con il Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle, il “Progetto Fiamme Gialle per i giovani”, un’iniziativa con la quale ogni anno il gruppo sportivo militare promuove iniziative a favore dello sport giovanile.

“Le Fiamme Gialle si muovono su tre grandi direzioni strategiche  – spiega il col. Vincenzo Parrinello –  l’attività agonistica di alto livello, la cura dei giovani e l’attività organizzativa a supporto del CONI e delle federazioni. Intanto saremo accanto al comitato organizzatore cercando di fornire un modesto contributo perché riteniamo importante che un gruppo sportivo militare metta a disposizione il proprio know how alla collettività. L’altra iniziativa, quella a favore dei giovani – prosegue –  è quello di un campus rivolto a 40 giovani (30 provenienti dai diversi comitati regionali di tutta Italia, 10 proverranno dalle zone dell’Emilia colpita dal sisma). Questi 40 ragazzi tra i 14 e i 16 anni, atleti delle discipline degli sport invernali, oltre ad assistere alle gare faranno una serie di attività di approfondimento grazie a COOP e al comitato organizzatore dove affronteranno temi come ambiente, alimentazione, doping, montagna.”

Tanti fiori oggi in sala, fiori tipici del Lago Maggiore, perché come le Olimpiadi anche la Val di Fiemme avrà i suoi fiori ufficiali grazie a Guidina Dal Sasso, assessore allo sport e al turismo del Verbano-Cusio-Ossola: “è un grande orgoglio ospitare i Mondiali in Val di Fiemme, la Valleviva che sa organizzare eventi sportivi di primissimo livello e lo fa per promuovere il proprio territorio. La camelia, il fiore dell’immortalità che veniva posato sulle tombe dei samurai, dopo Torino 2006 sarà anche nei mazzi di fiori consegnati sul podio in Val di Fiemme”.

In sala erano presenti molti partner di Fiemme 2013, tra cui COOP, Garmin che ha illustrato un innovativo sistema per seguire i tracciati di gara, Viessmann e diversi altri.

Appuntamento in Val di Fiemme, prima dei Campionati del Mondo, con la finale del Tour de Ski il 5 e 6 gennaio, poi …fuochi d’artificio con agonismo e spettacolo dal 20 febbraio al 3 marzo.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

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LA 3TRE DI “COPPA” IN VETRINA A MILANO, MARTEDÌ 18 DICEMBRE MAGICO SPETTACOLO A CAMPIGLIO

Conferenza stampa assieme a Fiemme 2013 a Milano, a Palazzo Giureconsulti

Presenti i vertici FISI col presidente Roda e FIS con Sarah Lewis

Incursione di Luciana Littizzetto tra gli ospiti e i VIP

La 3Tre è in programma martedì 18 dicembre a Madonna di Campiglio

 

 

Parterre dei roi, oggi, a Palazzo Giureconsulti a Milano, per la presentazione di due degli eventi top del panorama sportivo trentino che avranno gli occhi del mondo puntati addosso: la 3Tre di Madonna di Campiglio, unica gara di Coppa del Mondo di slalom in Italia questa stagione, e il Campionato del Mondo 2013 di sci nordico della Val di Fiemme: presentatrice d’eccezione Ivana Vaccari e ospite frizzante Luciana Littizzetto, la quale ha rivolto battute graffianti a tutti.

Relatori d’elite, in primis il presidente della FISI Flavio Roda, che ha spiegato il ruolo della Federazione in questi due importanti appuntamenti: “Il nostro ruolo è soprattutto di supporto a questi eventi. Campiglio è un grandissimo ritorno dopo sette anni di attesa, e ha dato lustro a quello che è lo sci alpino italiano. Grazie anche alla FIS, che appena ha potuto mettere a calendario questo evento lo ha fatto. Madonna di Campiglio è pronta per l’evento e dimostrerà ancora una volta di fare bene. E anche noi – ha proseguito il presidente – pensiamo di avere una squadra di slalom abbastanza forte e cercheremo di onorare questo evento. La squadra c’è e ci sono due trentini che sono tra i più forti slalomisti al mondo, speriamo che possano dimostrare il loro valore”.

La parola è poi passata a Sarah Lewis, segretario generale FIS, che ha favorito il rientro in Coppa del Mondo della 3Tre, ed ora c’è anche la conferma biennale per le prossime edizioni 2014 e 2016: “Sarà una grande settimana di gare che inizierà con la Val Gardena, la Val Badia per arrivare poi a Madonna di Campiglio con la 3Tre. La FIS è contenta di avere questa buona partenza di stagione in Italia, dove tutto è pronto, anche la neve”.

L’assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013, Tiziano Mellarini, ha affermato come i due grandi eventi siano un’importante vetrina promozionale per il Trentino: “Il Trentino crede molto nello sport come supporto fondamentale per il settore turistico, per far conoscere i nostri territori, che hanno sempre ben pianificato un utilizzo intelligente dell’ambiente che è il motore di qualsiasi progetto di sviluppo”.

Poi è toccato a Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, presentare nei dettagli quella che è la prova di Coppa del Mondo di sci alpino più datata in Italia, ritornata nel novero delle gare di Coppa dopo lo stop nel 2005, e come detto già riconfermata per altri due bienni.

“Per rinverdire i podi ci vuole una squadra forte. Vorremmo, per esagerare, un pari merito magari tra Cristian Deville e Stefano Gross. In 60 anni di vita si sono intrecciati tanti episodi e persone. Oggi il testimone di quei sei fondatori che idearono la gara è Rolly Marchi (tra il resto presente in sala – ndr) il quale inventò il nome 3Tre, che significa ‘tre giorni in Trentino’”.

Testimone d’eccezione per questa notturna italiana di Coppa, Paolo De Chiesa, che proprio a Madonna di Campiglio nel 1974, all’età di 18 anni, si piazzò sul podio subito alle spalle del grande Ingemar Stenmark, alla prima vittoria assoluta della sua lunga carriera. “La pista è un gioiello – dichiara l’ex azzurro ora voce RAI per lo sci alpino maschile – è corta e non è un difetto. Ricordo il cambio di pendenza sul muro centrale, un  ginocchio che immetteva nel vuoto e faceva spavento”.

Campiglio e la 3Tre ritornano protagonisti del circo bianco martedì prossimo 18 dicembre e sarà la 59.a edizione, la prima edizione si svolse il 19 gennaio 1950. All’inizio la 3Tre ha avuto alternanze con altre località, ma dal 1975 si è stabilita saldamente a Madonna di Campiglio. Si correrà in notturna su quel mitico Canalone Miramonti.

Due le ricorrenze collaterali all’evento sportivo in sé: il 17 dicembre, alla vigilia della 3Tre, si festeggerà il 40° anniversario della prima vittoria a Madonna di Campiglio (e la prima in Coppa del Mondo di slalom della sua carriera) di Piero Gros, uno dei tre italiani, insieme a Thoeni e Tomba, capace di vincere la Coppa del Mondo assoluta. Il campione olimpico di Innsbruck 1976 fu anche il più giovane vincitore di una gara di Coppa del Mondo, aveva infatti soltanto diciotto anni quando, all’esordio nel 1972, vinse prima il gigante in Val d’Isère e poi la 3Tre di slalom a Madonna di Campiglio. Mentre proprio il 18 sarà una data speciale per il nostro campione olimpico di slalom a Vancouver, Giuliano Razzoli, che festeggerà il ventottesimo compleanno.

Ed infine, ma solo per cronologia, ritorniamo a quel 12 dicembre 2005, il ricordo di Coppa sul Canalone Miramonti ha un valore del tutto particolare per l’Italia, quando Giorgio Rocca vinse compiendo un’impresa nelle seconda manche, una vittoria che mandò in visibilio il pubblico e che gli azzurri ora vogliono ripetere.

La partenza è collocata a 1.725 metri d’altitudine, l’arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%.

Tutto è ormai pronto sul Canalone Miramonti, i riflettori sono accesi e la pista, già testata dagli azzurri qualche giorno fa, è piaciuta.

L’appuntamento è quindi per martedì 18 dicembre, ore 17.45 la prima manche, ore 20.45 la seconda. Che lo show abbia inizio.

Info: www.3trecampiglio.it

 

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COUNTDOWN 3TRE, MOELGG CI CONTA, LO SLALOM FA TAPPA A MADONNA DI CAMPIGLIO

La Coppa del Mondo di Slalom a Madonna di Campiglio il 18 dicembre

Canalone Miramonti in condizioni perfette e pronto per i grandi del circuito

Manfred Moelgg parla da protagonista, si sogna un successo azzurro come nel 2005

Oggi apertura del 3Tre Village e week-end di festa e sci anche sul Canalone

 

 

Neve “fresca” e temperature basse ideali per produrne ancora, di neve ovviamente. Il Canalone Miramonti a Madonna di Campiglio (TN) è già vestito a festa e attende l’abbraccio con la Coppa del Mondo di Slalom il 18 dicembre prossimo. “La neve scesa nei giorni scorsi e il freddo ci consentono di avere già oggi le condizioni ideali in pista – dice Lorenzo Conci, presidente del CO della 3Tre – e con le previsioni che parlano di nuove nevicate per la prossima settimana diciamo che a questo punto mancano solo i campioni, attesi a Madonna di Campiglio la sera di domenica 16, dopo il gigante dell’Alta Badia.” Questa domenica, invece, è atteso il delegato federale per la verifica del livello di innevamento, una procedura di prassi per Conci, il suo staff e il Canalone Miramonti.

Dopo le prova di Levi vinta dallo svedese Myhrer e quella della Val d’Isère in calendario questo fine settimana, la Coppa del Mondo di slalom farà rotta su Madonna di Campiglio per l’unica prova italiana del massimo circuito tra le rapid gates. I riflettori del Canalone Miramonti saranno puntati sui grandi del circo bianco e ferve l’attesa per gli azzurri, soprattutto il riscatto dei due attesi atleti trentini Deville e Gross. Per gli italiani lo slalom di Campiglio ha un sapore tutto particolare. L’ultima volta che la 3Tre è stata prova di Coppa fu nel 2005 con la vittoria di Giorgio Rocca, e sarebbe fantastico poter ricominciare con un successo azzurro.

“Gareggiare in casa è sempre speciale e non vedo l’ora di poter tornare a Campiglio”. A parlare è Manfred Moelgg, indubbio protagonista in questo avvio di stagione, soprattutto nelle discipline più tecniche con il secondo posto nel gigante di Sölden e il doppio quarto posto tra Levi e Beaver Creek. Ai piedi delle Dolomiti di Brenta l’atleta altoatesino esplose uno strepitoso 5° posto nella stagione 2003/2004 quando aveva 21 anni ed era solo una promessa dello sci italiano. Oggi Moelgg è una realtà, e si può dire che tutto sia cominciato in quell’inverno di quasi 10 anni fa. “Spesso ripenso e riparlo di quella che fu una gara memorabile per me. Ero partito con il pettorale 33 sulla 3Tre e arrivai quinto. Furono i miei primi punti di Coppa del Mondo, un’emozione davvero incredibile. Quest’anno sono partito bene, mi sono preparato come volevo durante l’estate, ma la stagione è lunghissima. A Campiglio sarò al massimo, anche perché le gare in notturna sono le mie preferite e la pista è tecnica come piace a me.” Moelgg punta quindi al gradino più alto della 3Tre, ma in casa Italia sono attesi anche i fassani Deville e Gross, Patrick Thaler o l’olimpionico Razzoli, anche se la concorrenza legge nomi “speciali” come Marcel Hirscher o gli svedesi Myhrer e Byggmark.

Nel frattempo, la località trentina si gode il ponte di Sant’Ambrogio con le Dolomiti di Brenta imbiancate e tanta voglia di sciare nel carosello campigliano. Oggi alle 18 ci sarà il taglio del nastro ufficiale del 3Tre Village, con le casette natalizie immerse nella magica atmosfera del centro storico del paese. Rimarranno aperte per tutto il periodo natalizio, fino al 6 gennaio, e qui si potranno degustare prodotti tipici, acquistare l’artigianato locale e intrattenersi nelle attività giornaliere per i più piccoli e le famiglie. Eventi speciali sono previsti nei giorni 16, 17 e 18 dicembre, in occasione della gara di Coppa del Mondo.

Per gli amanti dello sci, inoltre, da oggi saranno aperte (con prezzi skipass di bassa stagione) gran parte delle aree sciistiche di Madonna di Campiglio, inclusi i collegamenti con le vicine Pinzolo e Folgarida-Marilleva, e sia sabato che domenica si potrà provare l’ebbrezza di scendere anche lungo il Canalone Miramonti di Coppa del Mondo.

Ottima neve, atmosfera natalizia e temperature ideali. Madonna di Campiglio paradiso dello sci e mèta eccellente per amanti dell’inverno e dello sport, mentre il countdown alla 3Tre di Coppa ormai segna -11 giorni. Le due manches di gara per la 3Tre 2012 sono previste alle ore 17.45 e alle 20.45 con diretta televisiva di entrambe le frazioni.

Info: www.3trecampiglio.it

 

 

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MAQUILLAGE PER LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, PERCORSI RITOCCATI E ANCORA UWCT

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina il 21 luglio

È unica prova italiana di UWCT per qualificarsi alle finali “mondiali” di Trento

Percorsi ritoccati e migliorati: il divertimento in sella sarà assicurato

Iscrizioni aperte da domani 7 dicembre con lo sconto

 

 

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina scalda i motori. Con il freddo di questi giorni salire in bicicletta non è forse il primo pensiero del mattino, tuttavia gli occhi degli appassionati delle due ruote si sono già posati su un appuntamento centrale nell’estate ciclistica trentina e italiana. L’evento dedicato al grimpeur lussemburghese tornerà a correre per l’ottava volta il 21 luglio prossimo e il teatro di gara sarà ancora una volta il mitico Monte Bondone.

La montagna che domina la città di Trento fu…domata da Gaul nel ’56, quando “l’angelo della montagna” arrivò primo, solitario e in principio di congelamento in vetta, conquistando vittoria di tappa e, in sostanza, il successo di quel Giro d’Italia. A quello straordinario episodio si sono ispirati gli organizzatori trentini, oggi capitanati dalla presidente Elda Verones, per dar vita ad un evento che nel giro di sette edizioni disputate (dal 2006) si è ritagliato uno spessore a dir poco “mondiale”. Ed è questo un aggettivo tutt’altro che casuale, visto che nel 2013 La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina avrà un doppio valore iridato.

La prova del 21 luglio, che per l’occasione correrà sulle due varianti Mediofondo di 58 km e 2.000 mt/dsl, e Granfondo di 142 km con 3.960 mt/dsl, sarà unica gara italiana inserita nelle prove dell’UCI World Cycling Tour, ovvero la Coppa del Mondo delle granfondo su strada per amatori.

Partecipando a La Leggendaria Charly Gaul 2013 ci si potrà qualificare alla Finale di Campionato del Mondo – UWCT (si qualifica il 25% dei migliori classificati di ciascuna categoria), che – ecco la grande novità 2013 – si disputerà proprio tra Trento e il Monte Bondone nella settimana che culminerà con domenica 22 settembre.

Il mito di Gaul a Trento e sul Monte Bondone lo si vivrà due volte quindi il prossimo anno, con le finali di settembre che richiameranno tutto il mondo sui tornanti della montagna trentina e che assegneranno le maglie iridate nelle prove a cronometro, mediofondo e granfondo.

Le iscrizioni a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina 2013 apriranno domani e fino al 31 gennaio si può approfittare dalla tariffa ribassata a 38 Euro.

Come detto, i percorsi 2013 saranno il Mediofondo e il Granfondo, leggermente ritoccati rispetto alle passate edizioni, resi ancor più stuzzicanti e con il mitico Monte Bondone sempre al centro di tutte le attenzioni del caso.

Dopo lo start da Piazza Duomo a Trento e la passerella nelle vie del centro, i ciclisti punteranno verso la periferia della città per prepararsi ad affrontare la prima fatica di giornata in Valle di Cembra, nella zona che ha dato i natali ai fratelli Francesco, Aldo, Diego ed Enzo Moser e a Gilberto Simoni.

Dalla Valle di Cembra, dopo un primo GPM,  il percorso si allungherà verso San Michele all’Adige per poi rientrare con una lunga galoppata a Trento dove ci sarà la divisione dei tracciati. Coloro che avranno scelto il Mediofondo affronteranno il Monte Bondone lungo l’intera salita Charly Gaul che da Sardagna al finish di Vason propone la bellezza di 38 tornanti con una pendenza media del 7,8% e 1.375 metri di dislivello da buttarsi alle spalle in soli 17,6 km.

Il percorso Granfondo, invece, proseguirà da Trento verso il paese di Aldeno e salirà sul Monte Bondone dal versante di Garniga Terme. Al termine di questa prima impegnativa salita alla “grande montagna” e giunti alla località Viote, si scenderà verso la suggestiva Valle dei Laghi, percorrendo circa 20 km in pianura e sfiorando i laghi di Cavedine, Toblino e Santa Massenza.

Il gran finale per granfondisti sarà come da copione sua maestà il Monte Bondone, bisogna infatti affrontarlo per la seconda volta, in questo caso dal versante di Sopramonte che si riallaccia, all’altezza di Candriai, alla salita dedicata a Gaul. Un rush finale che conduce al traguardo di Vason, a 1.650 metri d’altitudine, con impareggiabile vista a valle che ripaga sempre delle fatiche profuse.

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina del 21 luglio 2013 è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, Leon d’Oro, Alpe Adria Tour (tra Austria, Slovenia ed Italia) e Dalzero.it, fa parte del Giro delle Regioni 2013 ed è prova finale limitatamente alla classifica a squadre per il Challenge Giordana 2013. Mancano ancora alcuni mesi all’appuntamento con La Leggendaria Charly Gaul dell’estate prossima, è vero, ma è meglio tenere sempre sott’occhio il sito ufficiale www.laleggendariacharlygaul.it continuamente aggiornato con le ultime news e pronto ad accogliere dal 7 dicembre le registrazioni dei granfondisti.

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FIEMME 2013 A VIENNA CON SCHLADMING, SCI ALPINO E SCI NORDICO IN TANDEM

Continuano le presentazioni “media” dei prossimi Campionati del Mondo

Schladming invita “Fiemme 2013” a Vienna

Freddo e neve consentono di approntare le piste e i trampolini

Domenica “Porte aperte agli stadi”, si potranno visitare le nuove strutture

 

 

La Val di Fiemme … sbarca a Vienna.

I due eventi più blasonati della stagione invernale appena cominciata, il Campionato del Mondo di sci alpino di Schladming (AUT) e quello di sci nordico in Val di Fiemme, ieri si sono ritrovati a braccetto, come era successo a Roma alla sede del CONI lo scorso 21 novembre.

Questa volta l’appuntamento era al 20° piano della spettacolare torre Uniqa nella capitale austriaca.

Accanto al presidente della federazione austriaca Peter Schröcksnadel c’erano Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz, rispettivamente in veste di presidente del comitato organizzatore Fiemme 2013 e di presidente del comitato esecutivo, accompagnati dal responsabile comunicazione Bruno Felicetti e da Gabriella Paruzzi, ambasciatrice dell’evento fiemmese e rappresentante della FISI.

Non è stato annunciato, per quanto riguarda la Val di Fiemme, nulla di nuovo, se non l’imbiancamento delle piste grazie ad una leggera nevicata e all’abbassamento delle temperature che hanno consentito di produrre neve, e l’adesione di una nuova nazionale, quella del Cile.

Schladming dal canto suo, presenti anche ex atleti del calibro di Michaela Dorfmeister, Petra Kronberger e Harti Weirather, ha illustrato alla stampa e alla tv austriaca i numeri del grande evento di sci alpino, al quale prenderanno parte 650 atleti di 70 nazioni, con la presenza di 25 emittenti tv, 19 radio e 14.800 accreditati.

I rappresentanti della Val di Fiemme hanno innanzitutto ringraziato il presidente della Federazione austriaca: “abbiamo sempre collaborato fin dagli anni ’90 – ha ribadito De Godenz – con reciproche soddisfazioni, come in questo caso o come nelle candidature andate a buon fine”. Parole di ringraziamento alla Federazione austriaca sono venute anche da Tiziano Mellarini, mentre Gabriella Paruzzi è entrata nel dettaglio tecnico, ricordando anche i primi passi della sua carriera internazionale, mossi proprio nei Campionati Mondiali del 1991 con la prima medaglia femminile in staffetta nella storia dello sci azzurro.

Anche i numeri dell’evento fiemmese in programma dal 20 febbraio al 3 marzo sono di grande interesse, come ad esempio i 54.000 biglietti già venduti quando mancano 75 giorni allo start, ma soprattutto strutture pronte da tempo e che saranno presentate alla gente della Val di Fiemme e agli appassionati proprio domenica prossima 9 dicembre, quando lo stadio del fondo di Lago di Tesero, quello del salto di Predazzo ed il rinnovato Palafiemme a Cavalese apriranno al pubblico nel corso dell’iniziativa “Porte aperte agli stadi”.

Prossimo appuntamento ufficiale per Fiemme 2013 mercoledì 12 dicembre a Milano, per una conferenza stampa molto attesa e con ospiti di assoluta caratura.

Info: www.fiemme2013.com

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TOPOLINO SUGLI SCI A FOLGARIA (TN), TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO IN PISTA A MARZO

L’8 e il 9 marzo 2013 il Trofeo Topolino Sci Alpino è in pista a Folgaria (TN)

Possibili novità in gara con un’unica pista per tutte le competizioni

L’album dei ricordi del Trofeo è ricchissimo di grandi nomi

Previste attività di contorno e il Premio di Pittura

 

 

La tradizione vuole che con la fine dell’inverno centinaia di ragazzi e ragazze di tutto il mondo calzino gli sci per incontrarsi sulle piste e tuffarsi dal cancelletto di partenza nel segno di Topolino. Ora, l’inverno non è neppure cominciato, ma la prima neve caduta anche sull’Altopiano trentino di Folgaria ha risvegliato la voglia di sci e divertimento in pista che in quattro semplici parole si legge: Trofeo Topolino Sci Alpino.

La 52.a edizione della celebre rassegna sciistica giovanile si terrà nel marzo prossimo (venerdì 8 e sabato 9 per la precisione) là dove era andata in scena lo scorso inverno. “Negli ultimi due anni abbiamo avuto un’esperienza fantastica, il Trofeo Topolino con noi e noi con lui”, ha commentato il direttore dell’ApT di Folgaria, Lavarone e Luserna, Stefano Tomasi, “e la nostra intenzione è senz’altro quella di confermare tutto questo per il terzo anno, garantendo il livello tecnico elevato per una manifestazione così importante su scala internazionale, ma anche l’alto tasso di ospitalità e accoglienza che da sempre rappresenta una nostra prerogativa per tutti i nostri turisti.”

È ovviamente ancora presto per parlare nel dettaglio delle varie competizioni, tuttavia qualche novità è trapelata in queste giornate di inizio stagione invernale. “Una delle novità possibili per la prossima edizione del Trofeo Topolino potrebbe riguardare le piste”, ha detto ancora Tomasi, “o meglio, la pista, visto che stiamo valutando attentamente la fattibilità di tutte le competizioni su un unico pendio. Questo garantirebbe uno spettacolo ancora maggiore per gli spettatori, e una logistica più conveniente per i team, gli allenatori e tutto lo staff coinvolto.”

Dal punto di vista sportivo, il Trofeo Topolino Sci Alpino è sempre stato fucina di piccoli campioni poi divenuti …grandi. Alcuni nomi, tanto per farsi un’idea, sono quelli di Gustav Thöni e Ingemar Stenmark, Piero Gros e Paolo De Chiesa, Hanni Wenzel e Alberto Tomba, Jure Kosir e Pirmin Zurbriggen, Tina Maze, Stefano Gross, Christof Innerhofer, Giuliano Razzoli, Manuela e Manfred Moelgg, Janica Kostelic o Lindsey Kildow-Vonn. La lista di “Topolini famosi” è assai più corposa in verità, e la scorsa stagione sul gradino più alto dei vari podi sono saliti gli azzurrini Padello e Della Mea, la slovena Hrovat, il bulgaro Popov, il francese Besson, lo svizzero Torrent e l’atleta del Liechtenstein Jessica Hilzinger.

L’edizione del prossimo marzo, oltre alle gare di gigante e slalom, vedrà in pista anche il Premio di Pittura nei giorni precedenti le competizioni e tante attività di contorno che faranno divertire i ragazzi, i loro accompagnatori e i turisti. “Folgaria è una località dove è da sempre forte il turismo delle famiglie”, ha aggiunto ancora Tomasi, “e crediamo che una manifestazione come il Trofeo Topolino abbia una collocazione assolutamente naturale qui da noi. Ci stiamo lavorando dall’estate e sono sicuro che il prossimo marzo manderemo in scena un evento con i fiocchi, anche di neve, perché no, quello lo deciderà il cielo.”

Appuntamento quindi per i prossimi 8 e 9 marzo con il 52° Trofeo Topolino Sci Alpino a Folgaria, in Trentino, organizzato come sempre dallo staff guidato dallo storico presidente Mauro Detassis.

Info: www.trofeotopolino.net

 

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GRANFONDO VAL CASIES IN PIENA SALUTE, CORRONO VELOCI LE ISCRIZIONI PER IL 30°

Sabato 16 e domenica 17 febbraio c’è la Granfondo Val Casies numero 30

Iscrizioni giunte già da 13 nazioni e sarà Campionato Europeo

Facilitato il processo di richiesta di idoneità medico-fisica

Da non dimenticare la Just for Fun aperta a tutti

 

 

Il prossimo febbraio in Val Casies (BZ) c’è un grande compleanno da festeggiare, quello della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf pronta a soffiare su trenta scintillanti candeline. Sarà l’edizione del “giubileo”, assicurano gli organizzatori, e per i giorni 16 e 17 febbraio è prevista un’autentica invasione di centinaia e centinaia di appassionati di fondo.

Sfogliando la lista delle registrazioni pervenute nelle ultime settimane, due aspetti saltano subito all’occhio, ovvero la sempre crescente internazionalità della manifestazione (ci sono già iscritti da 13 paesi inclusa l’Italia) e l’alto gradimento della GF Val Casies oltre il Mar Baltico e il Mare del Nord, in particolar modo. Ad oggi, infatti, si contano più di 300 nominativi provenienti da Svezia e Norvegia, là dove sostanzialmente lo sci di fondo è nato. “Per garantirsi un posto in partenza – ha detto a chiare lettere il presidente del team organizzatore Walter Felderer – consigliamo a tutti gli interessati di effettuare l’iscrizione all’evento del 2013 con un certo anticipo rispetto al solito.”

La Granfondo Val Casies del trentennale si disputerà lungo i consueti due tracciati di 30 km e 42 km – sabato in tecnica classica e domenica in tecnica libera – e sarà prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon, la cui classifica finale si otterrà con la somma dei risultati della 30 km TC e della gara di 42 km in skating. La titolazione continentale è indubbio fiore all’occhiello per la GF Val Casies 2013, che in Italia è da considerarsi come l’evento di fondo più importante e popolato dopo la trentina Marcialonga.

Gli organizzatori tengono a specificare inoltre che da quest’anno sarà ancora più semplice iscriversi alla gara di metà febbraio, poiché le disposizioni di legge emanate recentemente hanno stabilito che, per la partecipazione alle maratone sugli sci, a partire dalla stagione invernale 2012/13 può essere presentato il “certificato di idoneità fisica” (D.M. 18.02.82) o il “certificato di stato di buona salute” (D.M. 30.01.83), rilasciato dai medici di medicina generale. Prima di tutto la salute, questo è certo, tuttavia così facendo i vantaggi sia organizzativi che economici per i partecipanti non sono da trascurare.

Anche nel 2013 sarà in pista la “Just for Fun” (aperta a tutti anche senza certificato medico né tessera FISI) e ognuno potrà godersi l’atmosfera di festa dei 30 anni di GF Val Casies, senza lo stress da traguardo, sprint o cronometro. Si possono affrontare tutti i 30 km di pista (al sabato in classico e alla domenica in skating), ma ci si può anche ritirare in anticipo e si avrà comunque il diploma di partecipazione, la medaglia e il ricco pranzo al traguardo. Le iscrizioni alla Just for Fun sono aperte alla tariffa speciale di € 34 fino al 31 gennaio 2013. Nella giornata di sabato 16 febbraio occhi puntati anche sulla Mini Val Casies per le giovani promesse del fondo.

Il successo della manifestazione altoatesina va rintracciato in una storia che parte a metà degli anni Ottanta e che – forse questo è davvero un record ancora imbattuto – non ha mai conosciuto interruzioni. La Val Casies, geograficamente assai vicina al confine austriaco e adiacente alla nota Val Pusteria, è meta prediletta dagli amanti della neve d’inverno (e delle temperature fresche d’estate) che possono trovarvi le condizioni ideali per lo sport outdoor, oltre ad una natura incontaminata che si sposa a meraviglia con la cortesia, l’ospitalità e la buona cucina tradizionale dell’Alto Adige.

Intanto la Val Casies comincia ad imbiancarsi e le temperature ora permettono di produrre neve programmata, condizioni ottimali per iniziare a predisporre il tracciato, che gli organizzatori contano di rendere agibile in parte per metà dicembre.

Info: www.valcasies.com

 

 

 

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GIOVANI ARTISTI E GIOVANI ATLETI, IL TROFEO TOPOLINO È FUCINA DI TALENTI

A gennaio la 30.a edizione della popolare kermesse Disney

I ragazzi dell’Istituto d’Arte Soraperra hanno disegnato il Trofeo

Trofeo Topolino Sci di Fondo inserito nel FIS World Snow Day

Ci sarà anche un libro celebrativo per tre decadi di storia

 

 

Allo start del Trofeo Topolino Sci di Fondo manca ancora un po’, le gare saranno il 19 e 20 gennaio, ma per qualcuno Topolino ha già calzato gli sci ai piedi ed è in griglia di partenza.

Nei giorni scorsi è stato selezionato il disegno che verrà utilizzato come base per la realizzazione del trofeo 2013, e la vincitrice del concorso tra gli studenti dell’Istituto d’Arte / Liceum del Design e delle Arti di Pozza di Fassa (TN) è stata Silvia Bosin della classe IV A. In giuria c’erano Mauro Dezulian, coordinatore del CO del Trofeo Topolino Sci di Fondo, l’assessore allo sport di Castello Molina di Fiemme Marco Larger e i professori Claus Soraperra e Tiziano Deflorian, i quali hanno scelto l’elaborato di Silvia (Topolino che abbraccia un grande 30 tricolore con un mappamondo e la chiesa di Castello di Fiemme in evidenza) giustificando così la scelta: “Per la capacità di affiancare i simboli locali a richiami mondiali, dando all’evento un respiro internazionale. Utilizzando al meglio i contenuti del bando, l’artista riesce a proporre una soluzione formale e stilistica originale, adatta per la realizzazione della statua di neve e del trofeo in legno.” Note di merito sono andate anche alla 2.a classificata Laura Bifano e alle terze ex aequo Sara Vanzo e Nicol Adami.

Il Trofeo Topolino Sci di Fondo in Val di Fiemme (TN) è senza ombra di dubbio tra le massime competizioni a livello mondiale per le giovani leve del fondo, e il prossimo gennaio tornerà in grande stile con la 30.a edizione di sempre. Sulle nevi di Lago di Tesero, le stesse che ospiteranno i Campionati del Mondo di febbraio e marzo, sono attesi centinaia di ragazzi e ragazze da ogni parte del pianeta e il Gruppo Sportivo Castello di Fiemme sta definendo gli ultimi dettagli organizzativi con dovuto anticipo.

Parlare di iscrizioni è presto, tenendo conto che in questo genere di manifestazioni le varie società attendono fino a poche settimane dal via per registrarsi. Tuttavia si può già prevedere un’affluenza sostanziosa visto il trend di 1300/1400 partecipanti nelle passate due edizioni.

La grande novità proposta per l’edizione del trentennale è lo svolgimento di tutte le gare in tecnica classica e per tutte le categorie, dalla Baby (nati negli anni 2003 e 2004) fino agli Allievi (1997 e 1998). A passo alternato, su 5 km di tracciato, sarà anche l’ormai consueto appuntamento con il Trofeo Topolino Revival, insieme a coloro che in passato hanno preso parte alla manifestazione Disney. Le iscrizioni al “Revival” (per i nati prima del 1996) dovranno pervenire al G.S. Castello di Fiemme entro venerdì 18 gennaio, con prenotazione via fax (0462/230618) o direttamente dal sito www.trofeotopolino.it. La quota d’iscrizione è di 10 Euro.

L’edizione degli “enta” per il Trofeo Topolino Sci di Fondo sarà indubbiamente speciale, e non sarà solamente festa in pista, ma anche nel pre e nel post gara. Anche per il 2013 l’evento della Val di Fiemme sarà incluso nel FIS World Snow Day, in calendario domenica 20 gennaio, ovvero la giornata dedicata alla neve nata con lo scopo di avvicinare i bambini e i giovani al mondo degli sport invernali, che coinvolgerà circa 40 nazioni e diverse manifestazioni in tutto il mondo.

Il programma di massima per quanto riguarda il Trofeo Topolino Sci di Fondo legge le gare Baby e Cuccioli il sabato pomeriggio, cui farà seguito la gara Revival, mentre i Ragazzi e gli Allievi si cimenteranno in pista domenica mattina. Non mancheranno la classica cerimonia di apertura con la musica della banda e i fuochi d’artificio, l’intrattenimento insieme ai ragazzi dell’Accademia Disney e il Villaggio Disney a bordo pista. Gli organizzatori stanno pensando ad arricchire il già allettante programma per il fine settimana del 19 e 20 gennaio, non resta che attendere le prossime novità.

A celebrazione dei 30 anni di Topolino sugli sci stretti, inoltre, sarà edito un libro di oltre 300 pagine che verrà omaggiato a tutte le società iscritte e racconterà passo dopo passo come è cresciuto l’evento in Trentino fin da quel primo vagito nel 1984.

Info: www.trofeotopolino.it

 

 

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ITAS DIATEC TRENTINO VOLLEY E 3TRE, SPETTACOLO D’ÉLITE A BRACCETTO

Mercoledì 28 e domenica 2 dicembre la 3Tre si presenta al PalaTrento

La squadra campione del mondo di volley strizza l’occhio allo slalom di Campiglio

Due sport tanto diversi ma con la voglia di vincere le grandi sfide

A Madonna di Campiglio si scia in attesa della Coppa del Mondo del 18 dicembre

 

 

Pallavolo e sci alpino, in sé, hanno poco in comune. Sport di squadra l’uno e sport individuale l’altro, indoor il primo, outdoor il secondo.

Invece l’ITAS Diatec Trentino Volley e la 3Tre condividono qualcosa di speciale. Sono due realtà trentine con una sana voglia di primeggiare e di vincere le grandi sfide, due “bandiere” dello sport ad alto livello.

E così ecco gli organizzatori dell’affascinante gara di Coppa del Mondo di Slalom di Madonna di Campiglio, quest’anno in calendario il 18 dicembre, scendere al PalaTrento domani, 28 novembre, per presentarsi al grande pubblico in occasione delle partita (3ª giornata di serie A1 – recupero) con Casa Modena, e domenica 2 dicembre nella giornata della partita Itas Diatec Trentino – Copra Elior Piacenza (9ª giornata di serie A1).

“È solo un primo passo – afferma Lorenzo Conci, presidente del CO della 3Tre – ma abbiamo intenzione di intensificare i reciproci rapporti anche in futuro”.

Al PalaTrento il pubblico potrà avere tutte le informazioni utili per seguire al meglio la gara di Madonna di Campiglio, con la prima manche alle ore17.45 e la seconda alle 20.45.

Di contro, gli atleti dell’ITAS Diatec Trentino Volley sono stati invitati a seguire in tribuna le due manches della 3Tre nel parterre del Canalone Miramonti martedì 18 dicembre, per quella che sarà la terza tappa della Coppa del Mondo di slalom maschile.

Intanto a Madonna di Campiglio si è cominciato a sciare sulle prime piste, un anticipo di stagione che sembra entrerà nel vivo col prossimo fine settimana, con una perturbazione che annuncia neve per alcuni giorni.

La 3Tre, non è una novità, è stata confermata dalla FIS nel calendario di Coppa del Mondo anche nel 2014 e nel 2016, una conferma per quella che è la gara che fa parte della Coppa del Mondo fin dalla nascita del circuito, e che fino al 2005 ha scritto pagine epiche della storia dello sci mondiale.

L’ultima vittoria ci racconta di una giornata indimenticabile e storica per Giorgio Rocca, al suo primo (e unico) successo in Italia nella Coppa del Mondo, nella stagione che lo vide inanellare ben cinque successi nello slalom.

E un altro atleta “storico” è anche Alberto Tomba che sul Canalone Miramonti, spettacolare e duro con i suoi 470 metri di lunghezza e 180 metri di dislivello con un autentico” muro finale, ha vinto ben tre edizioni della 3Tre, e per martedì 18 ha ricevuto il “guanto della sfida” da parte di Giorgio Rocca. I due non saranno in gara, ovviamente, ma si cimenteranno in una sfida col cronometro come apripista tra i paletti snodati, sarà sicuramente un bell’antipasto per le due manches che si preannunciano elettrizzanti. Gli atleti italiani scalpitano, a Madonna di Campiglio vedremo un ritrovato Mölgg, un campione olimpico come Giuliano Razzoli che proprio il 18 compie gli anni, e i due trentini Gross e Deville che nella gara di apertura non hanno potuto esprimere tutto il proprio potenziale ma che ambiscono ad un podio sulla pista “di casa”. La concorrenza è forte, lo spettacolo ne guadagna.

Intanto il primo appuntamento è per domani 28 novembre al PalaTrento alle ore 20.30, tutto da tifare per la squadra trentina di volley.

Info: www.3trecampiglio.it

 

Situazione Coppa del Mondo slalom 2013:

 

1 MYHRER Andre SWE pt. 100; 2 HIRSCHER Marcel AUT 80; 3 BYGGMARK Jens SWE 60; 4 MOELGG Manfred ITA 50; 5 THALER Patrick ITA 45; 6 HERBST Reinfried AUT 40; 7 NEUREUTHER Felix GER 36; 8 KOSTELIC Ivica CRO 32; 9 HARGIN Mattias SWE 29; 10 SCHMID Philipp GER 26; 14 RAZZOLI Giuliano ITA 20; 21 GROSS Stefano ITA 10; 34 EISATH Florian ITA; 40 NANI Roberto ITA

 

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GRANFONDO EDDY MERCKX 2013, A GIUGNO SI TORNA IN SELLA A RIVALTA (VR)

La Granfondo Internazionale Eddy Merckx al via il 9 giugno 2013

Iscrizioni aperte e quote invariate…scacciacrisi, con omaggio

Valle dell’Adige e Valpolicella tutte da pedalare anche con la Pedalata VIP

Organizzazione sempre affidata allo staff di Alessia Piccolo

 

 

A novembre la Granfondo Internazionale Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR) è già sulla griglia di partenza. Lo si legge a grandi caratteri sul sito ufficiale www.granfondoeddymerckx.com dove il conto alla rovescia alla settima edizione del 9 giugno prossimo è iniziato da qualche giorno, e le prime registrazioni hanno cominciato il loro lento – per ora – fluire negli elenchi di gara.

L’autunno inoltrato non è certo il tempo delle grandi uscite in bicicletta, tuttavia il popolo dei granfondisti è già con la testa alla prossima primavera/estate e la voglia di esserci alla corte del “Cannibale” Merckx è viva più che mai.

Iscrizioni aperte quindi alla 7.a GF Eddy Merckx di Rivalta e, come prima ricetta scacciacrisi, lo staff organizzatore capitanato da Alessia Piccolo ha deciso di mantenere la quota di adesione invariata rispetto alla passata edizione, vale a dire 30 Euro per coloro che si registreranno entro il 1° giugno 2013. Oltre a ciò, gli iscritti entro il 31 dicembre riceveranno in omaggio un gadget marchiato Giordana.

L’edizione dello scorso giugno vide al via oltre 2.000 appassionati e fuoriclasse delle ruote strette, tra cui non poteva mancare anche il “padrone di casa” Eddy Merckx. La gara l’hanno subito fatta il polacco ex pro Hubert Krys e Alfonso Falzarano, protagonisti di un testa a testa durato decine di chilometri, prima in territorio veronese e poi anche nella parte trentina del percorso. A loro si sono uniti anche Enrico Zen ed Alessandro Bertuola verso la fine, ma Krys era il più in palla di tutti e in volata si è mangiato, come un autentico…cannibale, i tre compagni di fuga, alzando le braccia sul traguardo con un urlo liberatorio.

La prova femminile, sempre sul tracciato granfondo, se l’è messa in tasca la veneziana Dorina Vaccaroni, mentre la mediofondo è stata vinta da Andrea Pontalto e Astrid Schartmueller, i quali hanno aggiunto le proprie firme ad un albo d’oro che dal 2007 legge, tra gli altri, anche Matteo Cappè e Ilaria Rinaldi (2011), Paola Pezzo (2008 sul tracciato Medio) e Fabiana Luperini (2010).

Per il 2013 sono confermati pressoché in toto i due tracciati granfondo di 155,5 km e 3.204 metri di dislivello, e mediofondo di 85,6 km e un dislivello di 1.700 metri. Il finish sarà come tradizione a Rivalta nell’area dello stabilimento Ti-Bel, uno spazio che consente anche il comodo allestimento dell’area Expo, del ristoro finale e del palco premiazioni, mentre la partenza sarà sulla provinciale, come sempre. I primi 75 chilometri saranno comuni ad entrambi i percorsi, tra la Valle dell’Adige e la Valpolicella e attraversando il territorio incontaminato del Parco delle Cascate di Molina. È confermata anche la Cronoscalata dedicata al “Cannibale” che culmina a Breonio, di quasi 10 km e picchi di pendenza al 15%. La discesa di Peri (fino al 12%) farà la felicità degli amanti dell’adrenalina e a Borghetto i mediofondisti faranno ritorno verso Rivalta, mentre ad attendere i granfondisti ci sarà la parte trentina con la scalata Mori-San Valentino-Rifugio Graziani che in 23 chilometri abbondanti porta fino alla massima quota di 1.620 metri. Il Monte Baldo sarà teatro di quest’ultima fase di gara, che in chiusura ridiscende ad Avio e verso il traguardo.

Nella giornata di vigilia di sabato 8 giugno 2013 si terrà anche la consueta Pedalata VIP, una sgambata con i campioni del Team Farnese e le campionesse della MCipollini Giordana per scaldare i muscoli in vista del giorno dopo.

La Granfondo Internazionale Eddy Merckx 2013 di Rivalta di Brentino Belluno è inserita nel Challenge Giordana e nei circuiti Nobili, Supernobili e nel Dalzero.it.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

 

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GRANFONDO FI’ZIi:K – CITTÀ DI MAROSTICA, SU INTERNET TANTA VOGLIA DI BICICLETTA

La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica sarà a fine aprile 2013

Il rinnovato sito di gara ora è ufficialmente online

Marostica fulcro di gara e percorsi Granfondo e Mediofondo

Aperte le iscrizioni. Via alla caccia dei pettorali

 

 

“Un’unica passione…per la bicicletta”, canta Francesco De Gregori nel mitico brano dedicato al campionissimo Girardengo, e la stessa passione per le due ruote si sta in queste ore spargendo nell’etere, tra i granfondisti che guardano con attesa alla stagione 2013 e alla Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica 2013. L’evento del marchio fi’zi:k, orchestrato dallo staff dell’ASD B-Sport Cycling e dallo Studio RX, tornerà in sella il prossimo 28 aprile e intende festeggiare il quarto compleanno in assoluto grande stile.

Dall’aggiornato sito www.granfondofizik.it è possibile fin da ora curiosare in quello che sarà la prova veneta della prossima primavera. Tanto per iniziare sono state ufficializzate le quote di iscrizione alla granfondo 2013, ovvero 32 Euro per chi si iscrive entro il 26 aprile 2013 e 44 Euro per chi invece si prenota nelle ultime due giornate disponibili, 27 e 28 aprile. Grazie al riassetto completato della celeberrima Piazza degli Scacchi nel cuore del centro vicentino, la Granfondo fi’zi:k avrà una cornice semplicemente unica, e all’ombra dei castelli che dominano la città i granfondisti saranno riuniti per dar vita ad un nuovo, imperdibile evento sulle due ruote.

Si potrà scegliere tra i due collaudati percorsi Granfondo di 154 km e 2.970 metri di dislivello, e Mediofondo di 100 km e un dislivello più abbordabile di 1.670 metri, che dopo lo start dal centro di Marostica saliranno in direzione Pianezze, Molvena e Salcedo, nota anche dal punto di vista turistico e ambientale per le coltivazioni di ciliegie. Seguiranno i saliscendi in Valdastico e i passaggi sull’Altopiano di Asiago, dove bisognerà stare attenti a non farsi distrarre troppo dai piacevoli paesaggi se non si vuole essere sorpassati dagli avversari. Ci sarà un GPM posizionato a circa 45 km dalla partenza e per un po’ si rimarrà in quota tra i 900 e i 1000 metri con transiti nei pressi di Asiago e Campo di Mezza Via, cima Coppi di gara a 1061 metri di altitudine. La divisione dei due tracciati avverrà a Santa Caterina di Lusiana dopo circa 80 km in comune, i mediofondisti voleranno di ritorno a Marostica, mentre chi avrà scelto la “lunga” dovrà ancora fare i conti con un nuovo passaggio in Valdastico e il Monte Corno, a 1000 metri di quota, prima del rientro in Piazza Castello.

Sotto un cielo del colore del piombo, la passata edizione della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica ha accolto al via 1.700 concorrenti e tra questi c’erano big del calibro di Moreno Moser e Roberto Cunico e i vari Dell’Antonia, Quinziato, Minuzzo, Sorrenti, Bertuola e Caddeo. Cunico è apparso fin da subito il più in palla di tutti, a condurre sicuro insieme al trio composto da Bertuola, Sorrenti e Caddeo. Ad Asiago, sotto una pioggia battente, Cunico proseguiva nella propria azione di “sfondamento”, ma gli altri non lo perdevano di vista, e così fino a 5 km circa dal GPM del Monte Corno, quando il vicentino ha allungato perentoriamente ed è giunto per primo a Marostica con quasi 2 minuti su Bertuola e oltre 3’ su Caddeo.

La granfondo femminile ha incoronato regina Cristina Maria Prati, mentre i vincitori della Mediofondo sono stati Cristiano Pegoraro e Astrid Schartmuller.

Al 28 aprile mancano ancora parecchi mesi, tuttavia la passione dei vicentini e della città di Marostica per la loro Granfondo fi’zi:k è forte già oggi. Ogni informazione sul sito www.granfondofizik.it

 

 

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LA VAL DI FIEMME PREPARA GLI ASSOLUTI, CAMPIONATI ITALIANI DI FONDO A DICEMBRE

Sabato 22 dicembre prove tricolori allo stadio del fondo di Lago di Tesero

Si assegnano i titoli maschile di 15 km e femminile di 10 km

Importante test per gli azzurri nella valle dei Campionati del Mondo 2013

Prevista gara promozionale sprint il giorno successivo

 

Tra meno di un mese in Val di Fiemme si disputeranno i Campionati Italiani Assoluti di Fondo, e la stagione 2013 prenderà ufficialmente il via nella vallata più “nordica” del nostro paese. Sabato 22 dicembre allo stadio del fondo di Lago di Tesero scenderanno in pista i migliori atleti nostrani per contendersi i titoli della 15 km maschile e della 10 km femminile in tecnica libera, e sarà questo un test fondamentale per gli azzurri in vista dei Campionati del Mondo che solo due mesi più tardi andranno in scena in Val di Fiemme.

Il programma dei prossimi Campionati Italiani Assoluti di Fondo legge la prima partenza alle 9.30 e saranno ammessi in gara atleti FISI di categoria Senior, Under23 e Giovani, sia maschile che femminile. Oltre ai titoli tricolori, la società che avrà totalizzato il miglior punteggio riceverà il “Trofeo Federico Deflorian”.

L’edizione 2012 dei Campionati Italiani si tenne lo scorso gennaio a Schilpario, in provincia di Bergamo, e sul primo gradino del podio saltarono l’altoatesino Roland Clara e la valdostana Elisa Brocard, davanti rispettivamente a Fabio Pasini e Thomas Moriggl, e Virginia De Martin Topranin e Ilaria Debertolis. Sia il finanziere di Brunico che l’atleta del CS Esercito cercheranno conferme in Val di Fiemme, ma, come detto, la prossimità all’evento iridato in Italia di febbraio sarà stimolo assai forte per tutti. Sono annunciate perciò scintille in pista.

Nell’attesa della neve anche in valle, l’organizzazione dell’evento di dicembre prosegue a vele spiegate con in testa l’ASD Cauriol di Ziano di Fiemme che si avvale anche della preziosa collaborazione del comune del paese fiemmese. Nel centro di Ziano avranno luogo anche le premiazioni ufficiali durante il pomeriggio di sabato 22 dicembre, a partire dalle 16.30, mentre nella giornata di domenica 23 dicembre, ancora allo stadio del fondo, si terrà il “Trofeo Fabio Canal”, una gara promozionale nazionale sprint su un anello di 1,2 km.

Per quanto riguarda la location dei Campionati Italiani Assoluti in Trentino, lo stadio del fondo di Lago di Tesero è l’arena del fondo italiano per eccellenza. Due Campionati del Mondo di Sci Nordico nel 1991 e nel 2003, decine di gare di Coppa del Mondo, le prove conclusive del Tour de Ski (nuovamente in Val di Fiemme i giorni 5 e 6 gennaio 2013) e il terzo mondiale in arrivo dal 20 febbraio del prossimo anno, la dicono lunga su quanto ai piedi delle Dolomiti trentine si sia in grado di fare nell’universo fondo.

L’idea di un centro del fondo a Lago di Tesero nasce alla metà degli anni Ottanta e, con l’arrivo del vento iridato, il centro (l’anello base misurava inizialmente 17 km) si trasforma in una raggiante arena che negli anni ha sempre saputo tenere il passo con l’evoluzione dello sport, rispondendo prontamente alle tante esigenze tecnico-logistiche e strutturali.

Da fine 2010 lo Stadio del Fondo ha subito un sostanziale restyling, sia le piste che le strutture sono state rimodernate e testate con successo durante gli eventi pre-mondiali di Coppa del Mondo dei primi mesi del 2012. Si tratta di un impianto dove particolare attenzione è stata prestata all’ambiente (confermando la certificazione UNI EN ISO 14001 ricevuta nel 2003) e all’accessibilità per persone con disabilità. Oltre a ciò, l’intera struttura sarà riutilizzata per appuntamenti sportivi successivi ai Campionati del Mondo (si veda le Universiadi Invernali del dicembre 2013 ad esempio) e sarà sede di manifestazioni anche non legate al fondo e allo sport in generale.

Info: www.cauriol.it

 

 

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UN FIORE ALL’OCCHIELLO PER FIEMME 2013, BOUQUET DAL LAGO MAGGIORE E BIELLESE

Siglato l’accordo tra due aree in sintonia con l’ambiente

I Fiori del Lago Maggiore e Biellese “invaderanno” la Val di Fiemme

Azalee, rododendri e soprattutto camelie per premiare i campioni

Firma dei presidenti De Godenz (Fiemme) e Nobili (Provincia VCO)

 

 

C’è un fiore all’occhiello dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme, anzi ci sono tanti fiori, quelli tipici del Lago Maggiore e del Biellese nei bouquet che verranno consegnati agli atleti che saliranno sul podio, e non solo.

Sono momenti significativi del grande evento trentino che il programma annuncia dal 20 febbraio al 3 marzo prossimi, momenti che rimarranno indelebili e i fiori saranno protagonisti, abbellendo e colorando le cerimonie delle medaglie che le tv di tutto il mondo manderanno in onda per gran parte in diretta.

La partnership tra il comitato Nordic Ski Fiemme, la Provincia del Verbano Cusio Ossola e il Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore e del Biellese è stato sottoscritto oggi nella sede di Cavalese, con le firme di Pietro De Godenz, presidente di Fiemme 2013, e di Massimo Nobili, presidente del Verbano Cusio Ossola e dell’Unione Province Piemontesi.

“Tra le tante partnership dei prossimi Campionati del Mondo – ha affermato De Godenz – quella con il Consorzio Fiori Tipici del Lago Maggiore e del Biellese è estremamente gradita per tanti motivi. Poter offrire sul podio fiori così belli e qualificati è importante, come importante è poter contare sulla collaborazione di una sportiva di grande livello come Guidina Dal Sasso, che sulle nostre piste ha regalato emozioni speciali. Le due operose comunità della Val di Fiemme e del VCO hanno tanto in comune, ma soprattutto la grande attenzione all’ambiente. Io credo che insieme riusciremo davvero a costruire una speciale atmosfera”.

E proprio Guidina Dal Sasso, ex campionessa dello sci di fondo e protagonista anche sulle piste della Val di Fiemme, ora Assessore provinciale al Turismo e Sport del VCO, è stata la scintilla di un accordo già in essere anche con Marcialonga, la celebre granfondo che proprio Guidina Dal Sasso ha vinto per ben cinque volte.

Lo rimarca anche il presidente Massimo Nobili: “è Guidina il trait d’union tra il Lago Maggiore, le sue valli, i suoi fiori e il grande evento sportivo. La partnership siglata è un’abbinata vincente perché in grado di promuovere attraverso un prodotto identificativo dei nostri luoghi, presso un target di pubblico in linea con la nostra proposta turistica, un territorio che è un grande giardino inserito in una cornice paesaggistica di pura meraviglia”.

Azalee, rododendri e soprattutto, nelle loro varietà invernali, camelie: nell’antico Giappone simbolo di eternità, saranno elemento decorativo di sale stampa, siti di gara e spazi di rappresentanza dei Campionati Mondiali ed ovviamente sul podio.

L’iniziativa è praticamente un “gemellaggio” tra due aree che hanno in comune il “verde”, il grande rispetto per l’ambiente e che strizzano l’occhio allo sport attivo. Grandi foreste in Val di Fiemme e coltivazioni pregiate di fiori del Lago Maggiore e del Biellese a braccetto con uno sport che nella vallata trentina vanta tradizioni importanti.

Dopo l’incontro il comitato fiemmese ha accompagnato gli ospiti per una visita allo stadio del salto di Predazzo e al centro fondo di Lago di Tesero, dove si svolgeranno le gare iridate.

Quello del 2013 sarà il terzo Campionato del Mondo ospitato in Val di Fiemme, la valle che ha l’onore di aver dato i natali a tanti campioni dello sci nordico e soprattutto a Franco Nones, oro nella 30 km ai X Giochi Olimpici 1968 di Grenoble, primo oro olimpico maschile italiano della storia dello sci di fondo.

Info: www.fiemme2013.com

 

Download immagini TV:

http://fiemme.broadcaster.it/

 

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GLI AMBASCIATORI PLAUDONO A FIEMME 2013, PRESENTAZIONE ALL’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA CECA

Ieri pomeriggio incontro ufficiale dello staff organizzatore in Ambasciata

Padrone di casa S.E. l’ambasciatore Petr Burianek

Presenti anche i rappresentanti di Polonia, Austria, Slovenia e Slovacchia

Ricercatissimo Alberto Tomba, testimonial di Fiemme 2013

 

Prima di cimentarsi sul campo, dal 20 febbraio al 3 marzo prossimi, gli organizzatori dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 sono impegnati in un autentico tour de force per presentare alla stampa l’evento clou dell’inverno italiano o se vogliamo, come ha ribadito il Ministro Gnudi, uno dei due eventi, insieme ai Campionati Mondiali di ciclismo della Toscana, più importanti e rappresentativi per lo sport italiano nel 2013 e su cui il Ministero dello Sport punta molto.

Ieri mattina Fiemme 2013 si è presentata al CONI, al cospetto delle massime autorità sportive nazionali, nel pomeriggio invece l’appuntamento per lo staff organizzatore era all’Ambasciata della Repubblica Ceca, ospite di S.E. l’ambasciatore Petr Burianek e presenti anche i rappresentanti delle ambasciate di Polonia, Austria, Slovenia e Slovacchia.

Bruno Felicetti ha presentato agli illustri ospiti stranieri il programma, gli avvenimenti di contorno e le opportunità offerte dal Campionato del Mondo Fiemme 2013.

L’ambasciatore Burianek ha ricordato che “è un fatto storico che la Repubblica Ceca, la Boemia, ha col Trentino importanti rapporti storici testimoniati anche dalla famosa Aquila di San Venceslao che campeggia nello stemma della Provincia Autonoma di Trento. Anche oggi – ha ribadito l’ambasciatore Burianek – c’è una grande tradizione di contatti commerciali, scambi culturali e rapporti sportivi molto proficui tra la Repubblica Ceca ed il Trentino”. L’assessore Mellarini e Pietro De Godenz hanno sottolineato i rapporti stretti che legano il Trentino e la Val di Fiemme alla Repubblica Ceca, sia dal punto di vista turistico che sportivo. Il presidente De Godenz ha ricordato anche la stretta collaborazione con diverse personalità sportive della Repubblica Ceca ed in particolare con una testimonial prestigiosa come Katerina Neumannova, nominata qualche anno fa cittadina onoraria di Tesero.

Alla presentazione c’era anche Alberto Tomba, testimonial dei Campionati del Mondo della Val di Fiemme, personaggio sempre molto apprezzato nel mondo e autentico emblema dello sci italiano.  “Faremo…fuoco e Fiemme” ha scherzato il campionissimo degli anni passati, rivivendo con i rappresentanti dei vari Paesi le sue performances sportive nelle rispettive aree sciistiche.

Pietro De Godenz ha poi consegnato l’invito ufficiale per la cerimonia di apertura, che si terrà a Trento il 20 febbraio e che si annuncia molto spettacolare.

In chiusura uno speciale buffet con i prodotti tipici della Val di Fiemme e del Trentino ed un brindisi augurale al grande evento del 2013.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

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LA 3TRE DI COPPA DEL MONDO SI PRESENTA A ROMA NEL SALONE D’ONORE DEL CONI

Conferenza stampa assieme a Fiemme 2013 e Schladming 2013

Presenti i vertici del CONI col presidente Petrucci

Giorgio Rocca sfida Alberto Tomba sul Miramonti come apripista

La gara è in programma il 18 dicembre a Madonna di Campiglio

 

 

I grandi eventi invernali trentini a braccetto per presentarsi alla platea che conta.

Oggi la 3Tre, unica gara di Coppa del Mondo di slalom in Italia in questa stagione, si è presentata a Roma nel Salone d’Onore del CONI, insieme al Campionato del Mondo 2013 di sci nordico della Val di Fiemme, ospite anche il Campionato del Mondo di sci alpino di Schladming.

Relatori d’elite, in primis il Presidente del CONI Gianni Petrucci, che si è detto felice di ospitare nella casa dello sport questa presentazione, ed è andato oltre dicendosi certo che quello della Val di Fiemme sarà un grande evento e soddisfatto del ritorno di Madonna Campiglio in Coppa del Mondo, il Segretario Generale del CONI Raffaele Pagnozzi, l’On. Manuela di Centa membro onorario CIO, l’assessore al Turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente dei comitati organizzatori 3Tre e Fiemme 2013 Tiziano Mellarini, il quale ha affermato come i due grandi eventi siano una importante vetrina promozionale per il Trentino, i presidenti delle federazioni nazionali di sci italiana ed austriaca, Flavio Roda  e Peter Schröcksnadel.

È toccato a Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre, presentare nei dettagli

quella che è la gara di Coppa del Mondo di sci alpino più datata in Italia, ritornata nel novero delle gare di Coppa dopo un’assenza di 7 anni, confermata anche nei calendari 2014 e 2016 col Trentino in primo piano.

Quella del prossimo 18 dicembre sarà la 59.a edizione, la prima edizione si svolse il 19 gennaio 1950. All’inizio la 3Tre ha avuto alternanze con altre località, ma dal 1975 si è stabilita saldamente a Madonna di Campiglio. Si correrà in notturna su quel mitico e storico Canalone Miramonti. Il 18 sarà anche una data speciale per il nostro campione olimpico di slalom a Vancouver, Giuliano Razzoli, a Madonna di Campiglio quel giorno compirà 28 anni.

Il 17 dicembre di quest’anno, alla vigilia della 3Tre, si festeggerà invece il 40° anniversario della prima vittoria a Madonna di Campiglio (e la prima in Coppa del Mondo di slalom della sua carriera) di Piero Gros, uno dei tre italiani, insieme a Thoeni e Tomba, capace di vincere la Coppa del Mondo assoluta. Il campione olimpico di Innsbruck 1976 fu anche il più giovane vincitore di una gara di Coppa del Mondo, aveva infatti soltanto diciotto anni quando, all’esordio nel 1972, vinse prima il gigante in Val d’Isère e poi la 3Tre di slalom a Madonna di Campiglio.

Simpatiche le battute in sala di Giorgio Rocca e Alberto Tomba, col primo che ha invitato il bolognese ad una sfida col cronometro come apripista il 18 dicembre, una sfida nella sfida sul Canalone Miramonti che è una leggenda dello sci, un tracciato tecnico, impegnativo, modulato da decisi cambi di pendenza, dove sono transitati tutti i maggiori protagonisti del circo bianco, di ieri e di oggi.

La partenza è collocata a 1.725 metri d’altitudine, l’arrivo a 1.545 metri, per un totale di 180 metri di dislivello e picchi di pendenza che raggiungono anche il 60%.

Nel frattempo sono state aperte le prevendite dei biglietti e realizzate le tribune temporanee a ridosso del parterre, in attesa degli atleti per la terza tappa della “Coppa” di slalom, dopo quella già disputata di Levi e quella di Val d’Isère del 9 dicembre.

Info: www.3trecampiglio.it

 

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FIEMME 2013 NELLA “CASA DELLO SPORT”, PRESENTAZIONE AL CONI CON PETRUCCI

I Campionati del Mondo della Val di Fiemme presentati oggi al Salone d’Onore

Petrucci, Pagnozzi, Manuela Di Centa e Tiziano Mellarini a tifare Val di Fiemme

Tomba, testimonial, annuncia una sua “sorpresa” nordica

Insieme ai Campionati Mondiali di Fiemme c’erano anche 3Tre e Schladming

 

Dopo una serie di presentazioni alla stampa straniera, i Campionati del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme hanno alzato il sipario, ufficialmente, oggi al Salone d’Onore del CONI a Roma.

Un momento ufficiale importante, alla presenza di Gianni Petrucci e Raffaele Pagnozzi, rispettivamente presidente e segretario generale del CONI, dell’On. Manuela Di Centa, membro onorario del CIO e presidente onorario di Fiemme 2013 oltre che grande campionessa dello sci nordico, di Tiziano Mellarini, assessore al turismo della Provincia Autonoma di Trento e presidente del comitato organizzatore, ma anche di Peter Schröcksnadel, presidente della Federazione austriaca sci, di Flavio Roda, presidente della FISI, e di Lorenzo Conci, presidente del comitato esecutivo 3Tre.

“Padrone di casa”, ospite del CONI ovviamente, Pietro De Godenz, presidente del comitato esecutivo Fiemme 2013.

A condurre la giornata, assieme all’ufficio stampa dell’evento iridato in programma nella vallata trentina dal 20 febbraio al 3 marzo, c’era Jacopo Volpi, vicedirettore vicario di Rai Sport.

Significativi gli interventi di Gianni Petrucci e di Raffaele Pagnozzi, entrambi hanno sottolineato la soddisfazione dello sport italiano per il terzo Campionato del Mondo  di sci  nordico assegnato all’Italia e del ritorno della 3Tre in Coppa del Mondo, Petrucci soprattutto si è detto certo che la Val di Fiemme riproporrà il successo delle due passate edizioni.

Manuela Di Centa era presente in veste di molteplici ruoli, il più congeniale sicuramente, a parte il rango politico e del CIO, era quello di grande campionessa dello sci di fondo.

Ha partecipato a 5 Olimpiadi ed in particolare a quelle di Lillehammer ’94 quando vinse una medaglia in ognuna della gare di sci di fondo in programma,  ma i suoi successi sono molteplici, come la vittoria della Coppa del Mondo ’94 e ’96, 7 medaglie mondiali e 30 podi con 14 vittorie in Coppa del Mondo. Manuela Di Centa ha raccontato della sua emozione quando ha presentato la candidatura per il 2013 alla FIS e dei momenti speciali  vissuti dal fondo femminile in Val di Fiemme nel ‘91 con le prime medaglie.

Tiziano Mellarini dal canto suo, nel ringraziare soprattutto il presidente Roda, ha ricordato come i grandi eventi di sport siano formidabili vetrine di promozione del Trentino.

Era presente anche il presidente FISI Flavio Roda, il quale ha fatto il punto degli atleti azzurri: “nel recente passato i risultati non sono stati esaltanti, in Val di Fiemme non saremo in grado di stravolgere i pronostici, ma puntiamo a qualche risultato di prestigio”.

E c’era anche Alberto Tomba, testimonial dei Campionati del Mondo Fiemme 2013. Ha confermato che stupirà con una sorpresa. E mentre Giorgio Rocca lo invitata a tuffarsi dal trampolino di Predazzo, Tomba ha detto che sarà una sorpresa con gli sci da fondo!

La Val di Fiemme ha piantato due paletti significativi nella storia dello sci nordico mondiale. Nel 1968 Franco Nones ai X Giochi olimpici invernali di Grenoble vinse l’oro nella 30 km, divenendo così il primo olimpionico italiano della storia dello sci di fondo e il primo atleta ad interrompere il dominio fino ad allora esercitato, in sede olimpica, da Svezia, Norvegia, Finlandia e Unione Sovietica. Poi il 1991 fu l’anno in cui i Campionati del Mondo di sci nordico varcavano per la prima volta le Alpi, e fu un successo. Nel 2003 ci fu il secondo Campionato del Mondo in Italia ed in Val di Fiemme ed ora, nel 2013, il terzo. La Val di Fiemme è l’unica località ad ospitare, nell’arco di poco più di 20 anni, tre Campionati del Mondo.

“È già tutto pronto, manca solo la neve” ha detto il presidente De Godenz. “Strutture già collaudate, 1300 volontari pronti ad entrare in azione, produzione televisiva ad altissimo livello della RAI, prevendita dei biglietti in grande spolvero, è in fase di ultimazione anche il montaggio delle strutture temporanee”.

Oltre 50 le nazioni in gara nei due stadi di Lago di Tesero, per il fondo, e di Predazzo per il salto, con cinque continenti rappresentati o addirittura sei se consideriamo l’America del nord e l’America del sud. In Val di Fiemme ci saranno due nuove competizioni, l’attesissima, soprattutto per l’Italia, mixed team nel salto, con squadre composte da 2 maschi e 2 femmine, e nella combinata la gara sprint a squadre, con salti dal trampolino HS134 e due tornate di fondo da 7,5 km.

Info: www.fiemme2013.com

 

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CICLISMO SOLIDALE CON L’EMILIA, LA GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO C’É

Ieri a Peschiera la nona festa dei Fans Club di Cunego

Consegnati 12.000 Euro a due ciclisti modenesi che hanno perso l’azienda

Fondi raccolti dalla GF Cunego, dalla Cantina Valpantena e da CISL Verona

Partite le iscrizioni della gara del 2 giugno

 

 

La solidarietà per la gente dell’Emilia martoriata dal terremoto del 29 maggio ha tante facce. Ce n’è una molto speciale che, ieri, ha coronato un sogno ed una promessa.

Era la giornata della festa nazionale dei Fans Club di Damiano Cunego, celebrata a Peschiera (VR) con oltre 200 persone tutte strette attorno al campione di Cerro, ma era anche l’occasione per consegnare il frutto della raccolta fondi a favore della Manifattura Modenese di Rovereto sul Secchia.

Una storia particolare di solidarietà tra ciclisti. Iorio e Gino Grulli, grandi appassionati di ciclismo, sono i titolari dell’azienda distrutta dal sisma dello scorso maggio. Iorio, ex corridore, è un fan di Damiano Cunego e col fratello e la sua squadra ha partecipato alla Gran Fondo Damiano Cunego del 2011. Doveva esserci anche nel 2012, ma il terremoto ha cancellato ogni possibilità. Quel giorno, Iorio si è salvato riparandosi sotto le macchine dello stabilimento sulle quali stava lavorando, la moglie Anna invece è stata travolta da una trave ed è stata poi ricoverata d’urgenza, rimanendo in coma farmacologico per molto tempo, col dubbio del suo completo recupero fisico.

C’era anche lei, ieri a Peschiera, con Iorio e con Gino e la moglie Dolores, tutti molto commossi come l’intera platea, con un briciolo di “imbarazzo” – sono parole di Iorio – nel ritirare il “grande” assegno di 12.000 Euro, frutto di una parte delle iscrizioni della Gran Fondo Damiano Cunego, di un intervento della Cantina Valpantena, sponsor della gara veronese, e delle sottoscrizioni dei pensionati della CISL di Verona. Un cifra che è stata donata per contribuire, almeno in parte, alla rinascita di questa azienda di autentici sportivi. Un grande regalo per Iorio è stato anche quello di poter stringere la mano al suo campione preferito, Damiano Cunego.

Foto di rito con Iorio, Anna, Gino e Dolores Grulli, con Sergio Bombieri della Gran Fondo Damiano Cunego, con Luigi Turco presidente della Cantina Valpantena, con Carlo Bellomi della CISL (pensionati) di Verona e con Damiano Cunego.

Si è parlato, ovviamente, della gara del prossimo 2 giugno, la granfondo dedicata al “Piccolo Principe”, che fotocopia in tutto e per tutto la passata e riuscita edizione: due percorsi di 145 e 85 km con dislivelli di  3300 metri e 1400 metri, start a Verona in Via Guido D’Arezzo dove troveranno spazio oltre al parterre di partenza e d’arrivo anche il villaggio expo, il riso party caldo, segreteria e ritiro pacchi gara, con un’ampia disponibilità di parcheggi.

Partenza confermata alle 9.00, poi la corsa entra in Valpantena utilizzando la tangenziale, prosegue quindi verso Erbezzo con la Cronoscalata Trofeo Berner di 9 km, da Bellori a Passo Provalo. Poi via sui Monti Lessini toccando Valdiporro, San Francesco e Roverè Veronese dove i due percorsi si dividono. Il Medio punta su Verona, il Lungo affronterà la salita di Campofontana e poi quelle di Castelvero e San Mauro, prima di innestarsi sulla breve salita di San Rocco rientrando sulle tracce del percorso Medio e dirigendosi infine su Verona.

Le iscrizioni sono aperte, fino al 31 dicembre ci sarà la possibilità di essere sorteggiati fra i fortunati che riceveranno un telaio in carbonio, due manubri Cinelli e due reggisella in carbonio.

Ci sarà anche Damiano Cunego, che in occasione della sua festa ha detto: “è un onore avere una propria granfondo, pochi miei colleghi possono vantare questo privilegio, ne vado fiero. La gara ha un bel percorso e per me è anche un’occasione per allenarmi. Ho tanti fans che vengono quel giorno per pedalare con me, ne sono proprio orgoglioso”.

Intanto il campione di Cerro si sta preparando intensamente in vista delle classiche di primavera, dove conta di arrivare in gran forma. Info: www.granfondodamianocunego.it

 

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3TRE DI COPPA DEL MONDO MENO UN MESE, CRESCE L’ATTESA A MADONNA DI CAMPIGLIO

Martedì 18 dicembre i campioni del circo bianco in Trentino

Conto alla rovescia per la 3Tre di Coppa del Mondo

Prevendita online e 3Tre Village per gli appassionati

Conferenza stampa di presentazione il 21 novembre a Roma

 

 

Tra un mese esatto la Coppa del Mondo di sci sbarca a Madonna di Campiglio ed un “finalmente” viene oltremodo spontaneo. Lo storico Canalone Miramonti, lo stadio cittadino dello slalom, accenderà i suoi riflettori il 18 dicembre alle 17.45 con la prima manche della 3Tre, cui farà seguito la seconda alle 20.45, in primissima serata usando un gergo televisivo, visto che le televisioni di tutto il mondo accompagneranno l’evento in presa diretta.

La Coppa del Mondo è scattata da Sölden a fine ottobre, ma le danze tra i pali stretti si sono aperte a Levi, in Finlandia, domenica scorsa, dove sul primo gradino del podio è salito lo svedese Andre Myhrer, in testa già dopo la prima discesa, precedendo il detentore della Coppa Marcel Hirscher. Ai piedi del podio si sono piazzati gli azzurri Manfred Mölgg e Patrick Thaler, con il primo che è riuscito a mantenere così la seconda piazza provvisoria in generale di Coppa del Mondo. Entrambi gli altoatesini sono i grandi attesi alla 3Tre di dicembre, insieme a Stefano Gross, Cristian Deville e Giuliano Razzoli (13° a Levi), per sognare un oro azzurro come nel 2005 (ultima 3Tre di Coppa del Mondo), quando uno strepitoso Giorgio Rocca bruciò tutti gli avversari tra le rapid gates trentine.

Quella di quest’anno è la 59.a edizione della 3Tre lungo il pendio tra le Dolomiti di Brenta e, negli anni, quello stesso Canalone Miramonti (470 metri con picchi di pendenza del 60%) è stato teatro anche di Coppa Europa e dello spettacolare Parallelo di Natale. La gara di dicembre è stata confermata dalla FIS anche nel 2014 e nel 2016, con la concreta possibilità di vedere la 3Tre nel massimo circuito anche negli anni successivi.

Dal punto di vista organizzativo “ormai ci siamo”, assicura il team di Lorenzo Conci, con cui collaborano attivamente Trentino Marketing, la Società Funivie Campiglio e l’ APT Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena. Il Canalone Miramonti ha subito un leggero restyling tecnico con potenziamento dell’impianto d’illuminazione e l’ampliamento dell’area parterre di gara, che garantirà una miglior visione live da parte degli spettatori a bordo pista. A questo proposito, sul sito ufficiale www.3trecampiglio.it è attiva la prevendita dei biglietti per le due zone Tribuna Ritorto e Bordo Pista Pradalago, allo stesso prezzo di € 10. Nel pomeriggio di lunedì 17 dicembre, inoltre, si apriranno le porte del 3Tre Village con mercatini natalizi, musica dal vivo e un’atmosfera speciale per accogliere con calore la 3Tre di Coppa del Mondo 2012.

La 3Tre si presenterà alla stampa in una prestigiosa conferenza il giorno 21 novembre a Roma presso il Salone d’Onore del CONI, e da quel momento il conto alla rovescia alla Coppa del Mondo in Trentino sarà sempre più serrato.

Info: www.3trecampiglio.it

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GRANFONDO fi’zi:k – CITTÀ DI MAROSTICA, EDIZIONE 2013 SUI PERCORSI COLLAUDATI

Parte con grande anticipo il lancio della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica 2013

Percorsi confermati per il 28 aprile come quelli della passata edizione

Granfondo di 154 km e 2.970 m. di dislivello e Mediofondo di 100 km e 1670 m/dsl

Organizzazione dell’ASD B-Sport Cycling e dello Studio RX

 

 

Gli organizzatori della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica (Vi) sono già sui pedali perché dopo l’edizione 2012 che ha introdotto due nuovi tracciati, adatti a tutti i livelli di granfondisti, vogliono riproporre in tutta la propria bellezza una gara che lo scorso maggio non si è potuta apprezzare appieno, causa il maltempo.

Per il 2013, finiti i lavori di ristrutturazione, sarà completamente godibile l’affascinante Piazza degli Scacchi a lato della quale è scattata la gara la scorsa primavera. Dunque la Granfondo fi’zi:k si approprierà in maniera completa della denominazione “Città di Marostica”, proprio con la storica piazza che porta alla memoria la disfida scacchistica del 1454.

La Città di Marostica sarà fulcro e cuore della corsa in programma il 28 aprile, che mette sul piatto il tracciato  Granfondo di 154 km con un dislivello impegnativo di 2.970 metri, e il Mediofondo di 100 km e 1.670 m/dsl, alla portata di chi, ad inizio stagione, non ha nelle gambe abbastanza chilometri per affrontare distanze e dislivelli superiori.

Dopo il via da Marostica la gara si porta verso Pianezze e Molvena, una sgroppata in gruppo, Mediofondo e Granfondo ancora insieme, iniziando poi a sgranarsi sulla prima salita di giornata, quella di Salcedo. Non è un’ascesa spaccagambe ma può rappresentare un primo filtro per i più allenati per sgusciare via dalla massa, perché la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è un evento dai grandi numeri, grazie anche al fatto di essere la seconda prova dell’affollato “Challenge Giordana”, particolarmente apprezzato dagli amanti delle ruote magre.

La zona di Marostica, Salcedo e Laverda è particolarmente famosa per la produzione tipica di ciliegie e, se la stagione sarà in linea con i tempi, ai partecipanti della Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica si prospetteranno i frutteti in fiore. La ciliegia di Marostica è un prodotto IGP protagonista, tra maggio e giugno, di numerose mostre e sagre.

Ad ogni salita, solitamente, segue una discesa. Così, dopo aver raggiunto Salcedo, la gara scende velocemente ed entra in Valdastico con un tratto vallonato e scorrevole, giusto per rilassare i muscoli dei granfondisti prima della salita di Pedescala che traghetta la seconda prova del Challenge Giordana sull’Altopiano di Asiago, tanto caro ai cicloamatori veneti, con la località di Asiago che ha ospitato per tanti anni l’arrivo di tappa del Giro d’Italia.

La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica arriva ad Asiago dal versante di Castelletto di Rotzo, in tutto 12  km di ascesa con un dislivello non troppo marcato, un totale di 635 metri con tanto di GPM che dispenserà ai primi due atleti di ogni categoria speciali premi.

L’Altopiano di Asiago sarà vissuto con continui saliscendi e dolci paesaggi che la località regala passo dopo passo. Poi la gara entra a Roana, scende verso la località di Turcio sfiorando Asiago, centro nevralgico dell’Altopiano dei Sette Comuni. Seguendo le indicazioni per Turcio, prima che la discesa si faccia concreta si incontra il bivio tra i due percorsi, Granfondo e Mediofondo. Chi a quel punto avrà consumato gran parte delle energie potrà spendere le ultime fatiche in discesa verso Crosara, riconquistando poi la periferia ed il centro di Marostica, col traguardo a ridosso delle mura della città.

I concorrenti che invece amano le sfide forti piegheranno per il percorso Lungo, e saranno circa a metà dell’opera. A quel punto dopo un leggero saliscendi inizia la tortuosa, tecnica e veloce discesa verso Laverda, un tratto in cui occorre essere abili con i freni. La gara ritorna poi …sui suoi passi, su quelle strade già affrontate subito dopo il via, e riecco la salita di Salcedo con ampi tornanti prendendo la direzione della Valdastico. Gara decisa? Nemmeno per sogno. A Calvene la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica affronta una delle salite celebri fra gli scalatori, quella di Monte Corno, che aveva tenuto banco anche nell’edizione di due anni fa sebbene il percorso fosse completamente diverso.

Sicuramente la salita di Monte Corno è un tratto che può delineare la classifica, dove chi è ben allenato può fare la differenza. Dopo l’arrivo in quota ci sono una decina di chilometri altalenanti, in un tratto in cui spesso il meteo fa i capricci e cambia repentinamente. Anche la temperatura si fa solitamente frizzante, ma poi la discesa arriva per riportare velocemente la “comitiva” verso Crosara, tratto affrontato anche dai mediofondisti, e sul medesimo nastro d’asfalto la Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica riporta i corridori nell’affascinante Marostica.

Nulla di nuovo dunque, per un evento reso concreto grazie anche al patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Vicenza e di AICS.

Ad organizzare la gara sarà il collaudato staff dell’ASD B-Sport Cycling e dello Studio RX col marchio fi’zi:k sempre in primo piano. A brevissimo sarà online con gli aggiornamenti anche il sito ufficiale della gara del 28 aprile, www.granfondofizik.it

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MARCIALONGA, BRAND SPORTIVO DI SUCCESSO. PRESENTATO A MILANO IL PROGETTO 2013

Campioni di ieri e di oggi alla presentazione della 40.a edizione della gara invernale

Kostner, primo vincitore: avevo sete, ho bevuto il vin brulè ed ho vinto!

C’erano anche Guidina Dalsasso, 5 vittorie, e “Zorro” Zorzi che sarà al via nel 2013

Presentato il nuovo tracciato della “Cycling Craft” e l’edizione n.11 della “Running”

 

 

Tre eventi di successo, un unico nome, Marcialonga.

Oggi a Milano passerella per la 40.a Marcialonga dello sci di fondo (27 gennaio), per la settima edizione della Marcialonga Cycling Craft (26 maggio) e per l’11.a edizione della Marcialonga Running (1 settembre).

Il presidente Alfredo Weiss ha passato in rassegna i motivi di così tanto successo, con la Marcialonga “skiing” a chiudere con molto anticipo le iscrizioni dopo aver raggiunto il numero massimo di 7500 concorrenti. È quella più immediata. E a ricordare la storia c’era anche Ulrico Kostner, primo storico vincitore della regina delle granfondo. “Il sabato della vigilia ero a casa e ho deciso all’improvviso di partecipare. Sono andato ed ho chiesto l’ultimo pettorale, come numero. Poi sono andato a casa di Chiocchetti a Moena, abbiamo sciolinato assieme. Domenica siamo partiti senza sapere nulla della gara, subito Nones, Chiocchetti, Manfroi, Stuffer ed io siamo andati in testa. Chiocchetti ci teneva a passare per primo nella sua Moena, ma Manfroi gli ha fatto lo scherzetto. Io mi sono fermato al rifornimento, mi hanno dato Ovomaltina bollente ed ho perso tempo. Poi sono rientrato. A Castello, prima dell’ultima salita, dovevo bere, non ho voluto l’Ovomaltina bollente, l’alternativa era il vin brulè e sono andato via. Poi ho vinto, è stato bellissimo. Tutti gli anni me la guardo in televisione”.

Oggi a ricordare il passato c’era anche Guidina Dalsasso. Ne ha vinte cinque: “Per me, e non solo per me, la Marcialonga è la regina delle granfondo. Ancora oggi mi ricordano come vincitrice a Cavalese”.

Cristian Zorzi era invece a parlare della Marcialonga di oggi: ”Io ci sarò, l’idea è di far bene, ma arrivare nei primi quindici sarebbe un bel traguardo. Conto di mettermi in vista in classico, la mia ambizione sarebbe quella di partecipare ai Mondiali di Fiemme nella 50 in classico, per chiudere in bellezza”.

Tanti aneddoti, tante storie, grandi numeri. Marcialonga rimane un formidabile veicolo promozionale per le Valli di Fiemme e di Fassa, per tutto il Trentino: “L’indotto generato con la sola gara invernale – ha sottolineato Weiss – è di 5 milioni di Euro”.

Per la prossima edizione sono già prenotati i più forti campioni delle lunghe distanze, del resto la Marcialonga è prova della FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo di specialità. Senza tanto clamore si è iscritto anche il tre volte iridato Per Elofsson, si è registrato con un gruppo di amici svedesi. La Marcialonga piace anche ai grandi campioni, come al pluri titolato Petter Northug, che lo scorso anno ha subìto una sonora sconfitta.

Poi Gloria Trettel, direttore generale, ha presentato nel dettaglio la Marcialonga Cycling Craft e la Marcialonga Running. È stato il momento per illustrare in anteprima il nuovo tracciato della gara su due ruote. Nel 2013 sarà tutto nuovo, con una prima salita dopo la partenza da Predazzo, verso Anterivo e Passo San Lugano, poi seguirà l’ascesa di Pampeago, la stessa del Giro d’Italia 2012, quindi la lunga discesa verso Nova Ponente per risalire a Carezza e ancora giù in Val di Fassa. Sarà più breve del passato, ma altrettanto intenso, con l’arrivo in centro a Predazzo, come tradizione.

A ricordare il successo della gara ciclistica c’erano Massimo Debertolis, primo vincitore nel 2007, e Dorina Vaccaroni, la campionessa della scherma passata da qualche anno al ciclismo. Anche lei ha vinto nel 2008 ed oggi ha dichiarato ufficialmente che parteciperà, come Debertolis, alla Marcialonga con gli sci. Un impegno preso davanti a giornalisti e telecamere.

Poi il primo settembre è in programma la Marcialonga Running, 26 km di corsa con le scarpette, da Moena a Cavalese. Quest’anno erano in oltre 1600 e, come tutte le gare col brand Marcialonga, corre attraverso i paesi tra gli appalusi di residenti e turisti. È una gara che piace a campioni e semplici appassionati della corsa, è Marcialonga.

In chiusura Guidina Dalsasso, ora assessore al turismo di VCO e ambasciatrice dei fiori del Lago Maggiore, ha regalato vasi di camelie ai campioni, fiori con cui saranno realizzate le corone messe al collo dei vincitori il 27 gennaio prossimo.

Info: www.marcialonga.it

 

Download immagini tv:

www.broadcaster.it

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100 GIORNI AL VIA, FIEMME 2013 È DIETRO L’ANGOLO, SI REALIZZANO LE STRUTTURE PROVVISORIE

Il count down si fa sempre più stretto, 100 giorni al 20 febbraio

Tutti i programmi rispettati, per il comitato di De Godenz è routine

Le strutture fisse sono tutte ok, ora si installano quelle temporanee

A fine mese 1200 volontari tutti in divisa. In tanti a giocare con “Skiri Mini Game”

 

 

100 giorni al via, un battito di ciglia. Il terzo Campionato del Mondo di sci nordico della Val di Fiemme, in programma dal 20 febbraio al 3 marzo, è già qui dietro l’angolo. Ma il comitato guidato da Pietro De Godenz non è per nulla in affanno, le esperienze maturate con i precedenti eventi iridati del 1991 e del 2003 hanno consentito di predisporre progetti molto concreti, scadenze certe, e così con grande tranquillità il count-down affronta solo le verifiche degli ultimi dettagli e la predisposizione delle strutture temporanee, poche per la verità.

Insomma quello del 2013 sarà un Campionato del Mondo all’insegna dell’efficienza. E lo conferma proprio il presidente De Godenz: “Mancano 100 giorni? Sinceramente quasi non me ne accorgo. Il nostro lavoro segue il solito tran tran, facciamo regolarmente le riunioni per mettere le crocette “fatto” sugli ultimi dettagli. Devo dire che il personale dell’ufficio ma soprattutto la marea di volontari ci stanno dando una grossa mano. Mi pare proprio che vivano con tanta partecipazione questo evento come “proprio”, ecco perché io sono sereno e tranquillo. È vero, abbiamo una grande esperienza, abbiamo un significativo supporto delle istituzioni, siamo un punto di riferimento internazionale e questo ci gratifica davvero molto. Penso che sul territorio, non solo in Val di Fiemme ma in tutto il Trentino, avremo un significativo ritorno economico. La mia soddisfazione è anche quella di aver contribuito col nostro evento a realizzare strutture di grande utilità per la comunità. Gli stadi e le pertinenze in parte sono già entrati in possesso della collettività e lo saranno nuovamente a Campionato del Mondo concluso. Quello del nostro comitato è un impegno importante, stiamo bene attenti che non ci siano sprechi e a non sforare il bilancio, e contiamo di chiudere in pareggio. Ora confidiamo nell’arrivo delle basse temperature, della neve ovviamente, poi ci concentreremo sull’evento sportivo”.

In questi giorni, mentre sono già giunte le conferme di 50 nazionali nelle varie gare, nei due stadi si stanno montando i villaggi atleti e le aree di sciolinatura, le tribune provvisorie che al centro fondo di Lago di Tesero garantiranno 1.000 posti oltre ai 250 della tribuna fissa, mentre a Predazzo nello stadio del salto sono agibili le nuove tribune fisse con 2.200 posti.

Lavori in corso anche per quanto riguarda l’area televisiva. Si stanno installando le piattaforme per le tv che trasmetteranno in diretta dagli stadi e le cabine di commento – che verranno mascherate con strutture in legno – per le 32 (fondo) e 27 (salto) emittenti.

I 100 giorni sono destinati a passare veloci, nel frattempo a fine mese verrà effettuata la distribuzione delle divise ai 1200 volontari. Saranno facilmente riconoscibili in pista dal 20 di febbraio al 3 marzo, tutti in azzurro, dopo il colore rosso del 2003.

Prima dell’evento iridato in Val di Fiemme ci sarà un’“anteprima”, con il tradizionale week-end finale del Tour de Ski il 5 e 6 gennaio, anche in quell’occasione i protagonisti dell’organizzazione saranno loro, i volontari.

Sta crescendo anche l’interesse per il merchandising, i capi griffati Fiemme 2013 si possono ora acquistare on line, un’ottima occasione anche per i regali di Natale.

E per i più “giocosi” impazza sul sito www.fiemme2013.com lo “Skiri Mini Game”, un sfida sugli sci con la mascotte dei Campionati del Mondo. Tutto da provare!

 

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DEVILLE PUNTA SULLA 3TRE DI CAMPIGLIO, IL 18 DICEMBRE SLALOM SOTTO I RIFLETTORI

Il fassano sarà al via a Levi, poi in Val d’Isère e  finalmente a Madonna di Campiglio

Sul Canalone Miramonti ha lasciato dei bei ricordi: “ritorno per …vincere!”

Giorgio Rocca nel 2005 vinse la sua prima gara di Coppa in terra italiana proprio con la 3Tre

Aperta la prevendita dei biglietti online

 

 

Dopo la tradizionale apertura della Coppa del Mondo di sci alpino a Sölden con lo slalom gigante, questo week end tocca allo slalom speciale, maschile e femminile,  sulle nevi finlandesi di Levi.

Slalom che poi per i maschi farà tappa in Val d’Isère il 9 dicembre prima di approdare a Madonna di Campiglio dove fervono i preparativi per il 18 dicembre, data che celebrerà la 59.a edizione della mitica ed affascinante 3Tre, gara in notturna sul Canalone Miramonti, come da tradizione.

L’ultima gara di Coppa del Mondo a Madonna di Campiglio, nel dicembre 2005, ha segnato una giornata indimenticabile col successo di Giorgio Rocca, ora testimonial di quell’evento trentino che gli ha regalato, tra le sue 11 vittorie in slalom di Coppa del Mondo, l’unica conquistata in Italia. Una vittoria che il livignasco ha ancora nel cuore, e lo ha ribadito anche di recente, in occasione della presentazione della 3Tre a Skipass.

A Madonna di Campiglio, dopo una prima abbondante nevicata, poi svanita a causa della pioggia e delle temperature miti, i cannoni hanno iniziato ad imbiancare soprattutto la parte alta della pista, entrando in azione ogni qualvolta le temperature lo consentono. Manca più di un mese alla data della gara e nel frattempo gli uomini del comitato guidato da Lorenzo Conci stanno mettendo a punto anche i più piccoli particolari.

La 3Tre insomma vuole rinverdire la storia con un appuntamento che scriva una nuova ed importante pagina dello sci, come lo ha fatto in oltre 50 edizioni e con gare che hanno visto primeggiare il gotha mondiale del circo bianco. Per il 2012 c’è l’auspicio che si riprenda con un nuovo successo azzurro. La squadra italiana scenderà in pista a  Levi con grandi propositi. Oltre a Mölgg, Razzoli, Thaler, Nani e Tonetti ci saranno anche i due trentini Cristian Deville e Stefano Gross, che la scorsa stagione hanno regalato allo sci azzurro delle belle soddisfazioni.

Deville recentemente ha incontrato gli organizzatori campigliani a Modena Skipass, con i quali ha rispolverato i bei ricordi sul Canalone Miramonti. Innanzitutto nel lontano 2005, nell’anno di Rocca, lui si piazzò 19°, ma nel 2008, 2009 e 2010 vinse il Parallelo di Natale, e nel 2009 in Coppa Europa balzò sul podio al 3° posto. Il fassano non se n’è dimenticato: “Mi ricordo eccome. Bella, bellissima gara, mi sono piazzato al terzo posto in Coppa Europa e di Paralleli di Natale ne ho vinti tre sul Miramonti… poi non ne hanno più fatti. Sono contento che ci sia di nuovo questa edizione a Campiglio perché è una grande pista, che a me piace molto, poi gareggio più o meno in casa, speriamo di far bene insomma! Vengo a Campiglio per puntare al meglio, il meglio in questo momento – per come sono andate le cose l’anno scorso – è la vittoria, quindi si va lì per quello. Non sarà facile, anzi, sarà molto difficile, non illudo nè me stesso né gli altri però ce la metterò tutta. Spero di arrivare in forma, se riesco ad iniziare bene la stagione sarò carico e più tranquillo, e sarà – tra virgolette – più facile”.

Gli occhi luccicano, il suo sorriso è convincente quando gli chiediamo che cosa gli piace della 3Tre: “Mi piace lo scenario, mi piace la pista, non è cosi lunga quindi si fa forse anche meno fatica, però è molto tecnica, poi la seconda manche in notturna è molto suggestiva, con la speranza che arrivi un bel po’ di gente. Il fatto che l’ultimo a vincere sia stato Rocca, un italiano, fa sperare che sarà uno di noi a far bene, io ci proverò. Per me è una gara magica, da piccolo la seguivo in tv, guardavo Alberto, la 3Tre mi è sempre piaciuta, l’ho vissuta la prima volta facendo l’apripista della Coppa del Mondo, nel 2003 e 2004. Quest’ anno forse potrò sperare di partire con il numero 1, sarebbe quindi un sogno che si avvera, conto di andare forte, per me e per tutto il Trentino”.

Nel frattempo è stata aperta anche la prevendita online dei biglietti sul sito ufficiale www.3trecampiglio.it. Due le aree per gli spettatori, la Tribuna Ritorto e Bordo Pista Pradalago, allo stesso prezzo di 10 Euro (+ 2 Euro di diritti di prevendita e 3 Euro di commissioni per acquisto con carta di credito).

La mappa delle aree è disponibile dopo il primo click sul tasto “ticket online” dal sito della 3Tre. Le due zone hanno caratteristiche un po’ diverse. L’utente, finita la procedura di acquisto, riceverà un voucher con il quale potrà ritirare il biglietto pre-acquistato presso le biglietterie 3Tre a partire da domenica 16 dicembre alle 16. Oltre a quelle citate, c’è anche un’altra tribuna riservata ai fan clubs.

Info: www.3trecampiglio.it

 

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