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“MARCIALONGA, CROCIATA DI UOMINI CHE SI RIBELLANO ALL’AGONIA DELLA VITA MODERNA”

Presentata oggi presso la Cassa Centrale Banca di Trento la Marcialonga 2013
La gara domenica alle 8.15 da Moena. Doveva esserci anche Alex Zanardi
Tutti i “big” long distance sulla neve delle Valli di Fiemme e di Fassa
La gara in diretta su Rai Sport2 dalle 8.00 alle 12.00. Oltre 7500 al via

“Marcialonga, crociata di uomini che si ribellano all’agonia della vita moderna”. La scritta che campeggiava su uno striscione nella prima edizione del 1971 è uno slogan decisamente attuale.
Sono le parole iniziali con cui è stata aperta la conferenza stampa di presentazione della 40.a edizione, questa mattina a Trento, evento che sarà protagonista nelle valli di Fiemme e di Fassa questo week-end.
Nella Sala Consiglio della Cassa Centrale Banca c’erano due dei quattro fondatori, Mario Cristofolini e Roberto Moggio i quali, insieme a Giulio Giovannini e Nele Zorzi, scomparsi in questi ultimi anni, quarant’anni or sono ebbero la geniale intuizione della Marcialonga, che ha cambiato la storia dello sci di fondo in Italia.
Il “padrone di casa” Giorgio Fracalossi, presidente di Cassa Centrale Banca, ha alzato il sipario: “Ci sentiamo qualcosa di diverso da un classico sponsor, come Cooperazione condividiamo l’attenzione al territorio. Portare in Trentino un evento che allora era un po’ di nicchia, una manifestazione che veniva dal nord e al tempo il fondo non era così conosciuto, è stato il miglior biglietto da visita non solo per far conoscere questo sport ma anche le valli del nostro territorio”. Gli ha fatto eco Renato Dalpalù, presidente SAIT, che ha sottolineato l’importanza dei volontari, esempio di cooperazione, tratto distintivo del Trentino: “Bisogna ringraziare la gente che sta lavorando per la Marcialonga. La cosa che ci accomuna di più sono gli oltre 1200 volontari. Il fatto che un movimento cooperativo sia vicino a manifestazioni di questo genere è una testimonianza di quello che le comunità riescono a fare lavorando assieme”.
Una manifestazione che è cresciuta di anno in anno, dopo quel 7 febbraio 1971 che vedeva alla linea di partenza più di mille iscritti. Durante quel viaggio di ritorno dalla Vasaloppet i quattro “grandi” hanno inventato la Marcialonga e dalla voce di Roberto Moggio si è appreso che “è stato sul pullman di ritorno che abbiamo avuto la certezza che si poteva fare”.
Tanti gli interventi durante la presentazione, di Sergio Franceschinelli (Assessorato provinciale al Turismo), di Sergio Anesi (Assessorato allo Sport), di Marco Zoller (Fisi Trentino) e in particolare del presidente Alfredo Weiss e del direttore generale Gloria Trettel.
Se il 1971 fu una data importante, il 2003 segnò una svolta: si decise di passare alla tecnica classica, non con poche ritrosie, perché in Italia non era tecnica molto amata. Invece l’intuizione si rivelò geniale perché ciò aprì le frontiere agli scandinavi che scesero in massa per partecipare alla Marcialonga. Sono oggi 32 le nazioni presenti con oltre 7500 iscritti (70 km e Light). Questa edizione vede un’ulteriore svolta, con gli italiani più numerosi del solito, ben 2874 contro 2481 norvegesi, 1225 svedesi, in totale 1477 donne (ammesse dal 1978), a sottolineare quanto la Marcialonga sia una delle gare di sci di fondo che ha la proporzione maggiore di  atlete al via. Nella Light (45 km) su 512 partecipanti 287 sono donne.
Presenti anche quest’anno al via tanti nomi dell’universo sci di fondo mondiale, tra cui i fratelli Joergen e Anders Aukland, Jens Arne Svartedal, Simen Oestensen, i nostri Pietro Piller Cottrer, Fabio Santus, Florian Kostner, Sergio Bonaldi, Simone Paredi, Nicola Morandini. E ancora gli ex campioni del mondo del 2003 Martin Koukal e Per Elofsson e quelli del 1991 Terje Langli e Trude Dybendahl; e poi Stanislav Rezac, Vassily Rochev, Joergen Brink, Mathias Fredriksson, Jimmie Johnsson, Oskar Svaerd, Jerry Ahrlin. Al femminile Magda Genuin, Antonella Confortola, Stephanie Santer, Sandra Hansson, Susanne Nystroem, Jenny Hansson, Nina Lintzen, Tatjana Mannima, Laila Kveli, Tatiana Jambaeva, Seraina Boner. Insomma la Marcialonga piace anche ai grandi campioni.
Alfredo Weiss ha sottolineato che “la Marcialonga si fa per tre ragioni: perché ci sono i marcialonghisti, perché si allestisce una pista anche turistica e perché ci sono i volontari”. Il presidente ha poi sottolineato l’importanza del sostegno delle amministrazioni comunali per la pista: “Se oggi la Marcialonga si fa lo si deve alla collaborazione di tutte le amministrazioni comunali sul territorio. E poi i volontari, ad oggi 1200, un numero che non ci aspettavamo. E guai se non ci fossero”.
Weiss poi ha confermato che RAI Sport produrrà ben 4 ore di diretta, domenica, dalle 8.00 alle 12.00 e tutto in HD, con dirette anche in Norvegia, Svezia e altri Paesi. Una notizia poi ha creato ulteriore interesse, il presidente ha dichiarato che quest’anno si era iscritto anche Alex Zanardi ma ieri ha dovuto rinunciare perché influenzato. “Ci sarà il prossimo anno”, ha confermato il vicepresidente Angelo Corradini.
La presentazione odierna ha passato in rassegna anche i tanti eventi di contorno, come la Minimarcialonga (sabato ore 14.00) per le promesse del fondo dai 6 ai 12 anni; la Marcialonga Young (sabato ore 14.30 e domenica ore 9.00) e la Marcialonga Stars (sabato ore 13.00), la kermesse di solidarietà che sostiene la LILT di Trento con a capo Mario Cristofolini, uno dei fondatori. Quest’anno tra i “VIP” che hanno annunciato la propria presenza alla Marcialonga Stars si annoverano Franco Nones, Maria Canins, Pietro Piller Cottrer e gli atleti del GS Fiamme Oro di motociclismo, oltre a Renato Travaglia, Antonio Molinari, Cesare Maestri e molti altri personaggi noti dell’universo sportivo.
Sabato (ore 9.30) un’altra novità per la 40.a edizione: la Marcialonga Story, 11 km da Lago di Tesero a Predazzo rigorosamente su sci (con scarponi e attacchi) vintage, antecedenti al 1976. Il pettorale n. 1 alla Marcialonga Story, che ad oggi conta 230 iscritti, sarà di Franco Nones che parteciperà con gli sci utilizzati quando vinse l’oro alle Olimpiadi di Grenoble 1968. Tutto sarà come nelle prime edizioni della Marcialonga con musica anni ’70, il primo ristoro a base di tè in bicchieri di vetro e il ristoro finale con il pollo, come si usava una volta. L’atmosfera sarà certamente incantata, un tuffo nel passato e nella storia di questa grande manifestazione.
Nella serata di sabato (ore 18.00) è in programma a Tesero la cerimonia ufficiale di apertura.
Novità anche nella tecnologia:  grazie ai tracciati interattivi di Garmin ognuno potrà visionare sul sito ufficiale la tracciatura Marcialonga 2013. Inoltre l’universo Marcialonga sbarca sui dispositivi mobili con una nuova applicazione ufficiale scaricabile dal sito e che consentirà di rimanere informati su tutti gli eventi, durante tutto l’anno. Ogni sezione è specifica su diversi argomenti, dalle tre manifestazioni “Skiing”, “Cycling Craft” e “Running”, alla “Combinata punto 3 Craft” passando per “general info” che fornisce previsioni meteo, informazioni sul territorio e il soggiorno nelle due valli.
Nonostante si stia al passo con i tempi, l’anima di Marcialonga resta impressa in quello striscione apparso a Predazzo nel 1971: “Marcialonga, crociata di uomini che si ribellano all’agonia della vita moderna”. La tradizione continua. Info: www.marcialonga.it

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PARTITO IL 30° TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO, AGLI ITALIANI TRE GARE SU QUATTRO

Dellasega e Vigna bruciano gli avversari nella Cuccioli

Ponti vince la Baby maschile. La croata Jagecic bissa il successo 2012

Frasnelli e la Zanon vincono il Trofeo Topolino Revival

Tra oggi e domani oltre 1300 giovanissimi nella kermesse del GS Castello di Fiemme

 

 

Ha preso il via oggi in Val di Fiemme (Trentino) il Trofeo Topolino Sci di Fondo e lo stadio del fondo di Lago di Tesero è stato preso d’assalto da centinaia di mini-fondisti. Da tutta Italia ma anche dall’estero, le promesse degli sci stretti si sono contesi il Trofeo nelle categorie Baby (nati negli anni 2003 e 2004) e Cuccioli (2001 e 2002), mentre domani toccherà ai più grandicelli Ragazzi e Allievi, per un computo totale di oltre 1300 piccoli atleti iscritti a questa 30.a edizione.

Le piste della Val di Fiemme oggi si presentavano in perfette condizioni, grazie anche alle nevicate dei giorni scorsi, e il colpo d’occhio anche dal punto di vista del paesaggio era decisamente gradevole. Le prime a scendere in campo sono state le concorrenti della Baby femminile e la bandiera che ha sventolato più alta di tutte è stata quella croata con la giovane Nika Jagecic, che dopo una partenza non eccezionale è riuscita ad ingranare la marcia giusta e mettersi alle spalle le lecchese Elena Rossi e la gressonara Nadine Laurent. Poche parole di incredibile felicità al termine per la Jagecic, vincitrice anche lo scorso anno sempre in questa categoria.

Dopo alcuni minuti, si sono schierati in partenza i protagonisti della Baby maschile e fin dai primi metri è apparso chiaro come la sfida, lungo gli 1,5 km di tracciato, sarebbe stata tra il trentino Gabriele Monteleone, il livignasco Giacomo Ponti e gli udinesi Sergio Barlocco e Mattia Piller Hoffer. Monteleone è apparso il più spigliato, si è presentato per primo al traguardo, ma ha dovuto incassare una penalità per aver pattinato lungo un frammento di gara. Da quest’anno, infatti, il Trofeo Topolino Sci di Fondo si svolge esclusivamente in tecnica classica e così la vittoria è andata alla fine a Giacomo Ponti, davanti ai friulani Barlocco e Piller Hoffer (tra loro distaccati di soli 3 centesimi).

Conclusa la prima parte di giornata con i più piccoli, ecco i Cuccioli prendere il palcoscenico, ovvero quelle piste che tra un mese accoglieranno anche i Campionati del Mondo di Sci Nordico – Fiemme 2013. Chiara Dellasega gareggiava in casa e davanti al nutrito pubblico della sua Val di Fiemme ha condotto la prova dall’inizio alla fine, chiudendo i 3 km di tracciato con più di 20” di distacco dalle slovene Ajda Arh e Ursa Mazi. Gli ultimi topo-fondisti a calzare gli sci sono stati oggi gli atleti della Cuccioli maschile ed è stata una gara con non pochi colpi di scena. Pronti via e si è piazzato davanti il trentino Martino Vanzo, che nella prima parte sembrava poter tenere dietro tutti con facilità e con un impeccabile stile double poling. A circa metà percorso però, gli inseguitori hanno ridotto lo svantaggio fino a riunirsi in un unico gruppo di testa con sei fondisti, tra cui il croato Marko Skender, il ceco Mathias Vacek, l’altro trentino Olaf Haas e il piemontese Francesco Vigna. Si poteva presagire un finale al fotofinish, ma nell’ultimo dei 4 km di gara, Vigna ha cambiato marcia con uno spunto che lo ha portato a chiudere a braccia levate davanti a Skender e Vacek.

Nel pomeriggio di oggi si è svolta anche l’edizione 2013 del Trofeo Topolino Revival, con in pista fondisti che in passato hanno preso parte al Trofeo. La vittoria è andata al finanziere Loris Frasnelli, davanti a Mauro Brigadoi (primo lo scorso anno) e a Stefano Gardener. Nella prova femminile, Stefania Zanon ha tenuto dietro Caterina Ganz e Angelica Dallasega.

Al termine delle gare odierne, ragazzi, allenatori e famiglie si sono trasferiti nel centro di Castello di Fiemme dove si è svolta la cerimonia di apertura con le note della banda, l’accensione del tripode e i fuochi pirotecnici che hanno illuminato il cielo sopra il paese trentino.

La 30.a edizione del Trofeo Topolino Sci di Fondo è ancora una volta orchestrata dal Gruppo Sportivo Castello di Fiemme del presidente Mario Broll e dai tanti volontari locali. Oggi a bordo pista del Trofeo Topolino Sci di Fondo c’era anche una delegazione di Walt Disney Italia e gli apprezzamenti per l’evento trentino sono stati plurimi. “Il divertimento, lo stare insieme e la correttezza sono valori sportivi per eccellenza”, ha commentato Monica Astuti, chief marketing officer di Walt Disney Italia, “e questi valori sono più che mai vivi in queste due giornate qui in Val di Fiemme”.

Domani il Trofeo Topolino Sci di Fondo prosegue con le gare Ragazzi e Allievi a partire dalle 9.30, sempre allo stadio del fondo di Lago di Tesero, sempre nella trentina Val di Fiemme.

Info: www.trofeotopolino.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifiche

 

Categoria Baby Maschile

1. Ponti Giacomo S.C. Livigno 00:05:50.28; 2. Barlocco Sergio U.S. Aldo Moro 00:05:54.78; 3. Piller Hoffer Mattia A.S. Camosci 00:05:54.81; 4. Carollo Martino S.C. Alpi Marittime 00:05:56.95; 5. Doliana Denis A.S. Cauriol 00:06:02.99

 

Categoria Baby Femminile

1. Jagecic Nika Croatia  Oroslavie 00:05:41.15; 2. Rossi Elena S.C. Primaluna Giovani Xxiii 00:05:46.98; 3. Laurent Nadine S.C. Gressoney Monte Rosa 00:05:48.99; 4. Gallo Elisa S.C. Busca 00:05:56.07; 5. Emilova Valentina Fed. Bulgara 00:06:06.51

 

Categoria Cuccioli Maschile

1. Vigna Francesco S.C. Alpi Marittime 00:10:54.75; 2. Skender Marko Ski Association Pgz 00:11:10.80; 3. Vacek Mathias Czech Ski Association 00:11:14.82; 4. Haas Olaf A.S. Cauriol 00:11:17.01; 5. Vegezzi Bossi Matteo S.C. Alpi Marittime 00:11:19.10

 

Categoria Cuccioli Femminile

1. Dellasega Chiara A.S. Cauriol 00:10:34.50;2. Arh Ajda Sd Bohinj 00:10:55.37; 3. Mazi Ursa Tsk Jub Dol 00:10:55.90; 4. Kozomara Maša Sd Bohinj 00:11:00.26; 5. Klemencic Živa Tsk Merkur Kranj 00:11:02.34

 

Trofeo Topolino Revival

Maschile

1. Frasnelli Loris G.S. Fiamme Gialle 00:11:08.54;2. Brigadoi Mauro G.S. Fiamme Oro 00:11:17.58;3. Gardener Stefano C.S. Forestale 00:11:24.16;4. Pellegrin Sebastiano G.S. Fiamme Oro 00:11:35.48; 5. Vanzetta Alex A.S. Cauriol 00:11:41.73

 

Femminile

1. Zanon Stefania A.S. Cauriol 00:12:58.86; 2. Ganz Caterina U.S. Monti Pallidi 00:13:33.03; 3. Dellasega Angelica U.S. Dolomitica 00:13:34.11; 4. Elisa Luise U.S. Cermis Masi Cavalese 00:13:35.45; 5. Defrancesco Ilenia U.S. Cermis Masi Cavalese 00:13:39.80

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GLI “ALPINI” CONQUISTANO LA MILLEGROBBE, YEUILLA E BROCARD SEMPLICEMENTE SUPERLATIVI

Prima giornata della GF Millegrobbe a Lavarone, 30 km in tecnica classica

Yeuilla scatta dopo sette chilometri e poi nessuno l’ha più visto

Elisa Brocard fa la “grande”, 10’ alla Roncari. Oltre 250 al via

Domani si replica in tecnica libera, sotto una annunciata nevicata

 

 

Su quelle che erano le vecchie trincee della Grande Guerra gli alpini hanno sferrato l’attacco. Vincente.  Daniel Yeuilla ed Elisa Brocard, alpini del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, hanno vinto oggi la prima giornata della 31.a Granfondo Millegrobbe, una 30 km in stile classico sugli altipiani di Lavarone e Luserna, in Trentino.

Una gara storica la GF Millegrobbe, 31 anni portati bene, una delle prime, o forse la prima, gara a tappe, inizialmente disputata su tre giornate, ora solo su due, e infatti domani si replica sullo stesso percorso, ancora 30 km ma in tecnica libera.

Quella di oggi è stata una gara decisamente senza storia, con i due alpini valdostani che se la sono filata praticamente dopo le prime schermaglie, guadagnando la testa e allungando in solitaria.

Oltre 250 i fondisti al via, pista in condizioni ottimali, bella ed affascinante come sempre, a prima vista semplice da affrontare ma alla resa dei conti impegnativa, con i suoi continui saliscendi tali da non consentire mai un momento di respiro.

Se Daniel Yeuilla è stato la sorpresa della giornata, Nicola Morandini è stato la sorpresa “negativa”. Tutti si aspettavano dal neo acquisto del team svedese Coop il classico colpo di mano, ma non è stato così.

Dopo lo start, alla testa si è formato un gruppetto con i migliori, subito a dare il ritmo Morandini con a fianco Carrara, Mich, Yeuilla, Compagnoni, Bosin, Giovine, Colamarino e Giacomelli, e con Passerini sulle loro code. Ma dopo circa 7 chilometri Yeuilla ha pigiato sull’acceleratore, e quella che ai suoi compagni di testa sembrava una bravata ha rappresentato invece l’affondo fatale. L’alpino valdostano se ne è andato in perfetta solitudine e quando dietro si sono accorti che non era un diversivo ma un vero e proprio tentativo di fuga, è stato troppo tardi. A Malga Bisele Yeuilla era già da solo e dietro, costretto a rincorrere, si è messo Carrara, ottimo “sarto”, ma per lui è stato impossibile ricucire lo strappo. E sui suoi sci si è buttato l’abruzzese Andrea Colamarino, poi un’altra coppia di papabili al podio, Morandini e Mich.

A quel punto la gara ha raccontato davvero poco, se non il recupero di Daniele Compagnoni che è stato capace pure di agganciare Morandini e di superarlo nel finale. Dietro Mich e Bosin hanno dato del loro meglio, ma la locomotiva Yeuilla ha imposto un ritmo fortissimo.

Dietro il “vuoto”, tanti atleti, ma tutti su un altro pianeta.

A metter subito la freccia tra le donne è stata Elisa Brocard, arrivata a Lavarone col chiaro intento di mandare un messaggio forte al direttore agonistico della nazionale. Fra un mese parte il Campionato del Mondo in Val di Fiemme ed Elisa con la gara di oggi ha fatto sapere di avere buona dimestichezza anche su queste distanze in classico. Ha fatto tutto da sola. È partita veloce, ha fatto slalom tra i tanti maschietti, si è messa alla testa con un ritmo indiavolato e dietro tanta… polvere, pardon neve. Nulla da fare per Debora Roncari. La veronese non è mai riuscita ad agganciare la valdostana, ma neppure ad intravvederla da lontano. Semmai a metà gara, dopo Malga Basson, Roncari si sentita il fiato sul collo dell’intramontabile Eugenja Bichougova, che in salita è un “trattore” ma che in discesa tira il freno a mano.

La gara, come tra i maschi, si è delineata fin dalle prime battute e le tre hanno navigato sempre nelle medesimo posizioni.

Nel finale Yeuilla ha mantenuto intatto il suo ritmo, indiavolato, gli altri non sono riusciti ad imitarlo e così il valdostano è arrivato tutto solo sul traguardo dopo 1h15’45”, segno che la neve non era velocissima, nonostante la temperatura intorno a -10°. Bruno Carrara nel finale non ha voluto spremere i propri muscoli ed ha controllato la situazione, domani c’è la seconda tappa, ed è balzato sul secondo gradino del podio a quasi 1’ di distacco.

Bravo, anzi di più, Andrea Colamarino. Il terzo posto vale di più se dietro ci sono nell’ordine Compagnoni, Morandini, Mich e Bosin. Primo tra i master, giusto rimarcarlo, l’asiaghese Marco Crestani, undicesimo.

Tra le donne non è cambiato nulla. Elisa Brocard su due schegge (gli sci glieli ha preparati guarda caso Yeuilla!) è volata da sola verso il traguardo con un distacco abissale, oltre 10’ su Debora Roncari , mentre terza giungeva la russa ormai italianizzata Bichugova. Dietro, ma mai entrate nella lotta per il podio, Tarter e Zamboni.

Poi gli arrivi si sono susseguiti per un bel po’ ed a gara finita è iniziato a nevicare, preludio per una vera e propria Granfondo Millegrobbe nordica di domani.

I complimenti per la pista, l’organizzazione, ma soprattutto per il contesto ambientale si sono sprecati. Domattina si parte ancora alle ore 10, oltre alla gara skating con nuovi arrivi anche eccellenti (Frasnelli e Gullo, ad esempio) ci sarà da fare i conti per la combinata.

Info: www.1000grobbe.it

 

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www.broadcaster.it

 

Classifiche

 

30 km TC maschile

1 Yeuilla Daniel Cs Esercito 01:15:45.39; 2 Carrara Bruno Team Hartmann Asd White Fox 01:16:40.58; 3 Colamarino Andrea U.S. Pescocostanzo 01:17:10.13; 4 Compagnoni Daniele Cs Esercito 01:17:23.73; 5 Morandini Nicola Gs Castello Di Fiemme 01:17:35.07; 6 Mich Riccardo Gs Fiamme Gialle 01:18:53.46; 7 Bosin Simone Team Hartmann Asd White Fox 01:19:17.86; 8 Giovine Dario Team Hartmann Asd White Fox 01:21:15.62; 9 Gilmozzi Enrico Us Cornacci 01:21:19.02; 10 Giacomelli Moreno Polisp Molina Di Fiemme 01:22:05.56

 

30 km TC femminile

 

1 Brocard Elisa Cs Esercito 01:27:18.42; 2 Roncari Debora Cs Carabinieri 01:38:00.20; 3 Bichugova Eugenjia Team Hartmann Asd White Fox 01:39:08.28; 4 Tarter Roberta Us Stella Alpina Carano 01:42:02.18; 5 Zamboni Mara Sc Comunita’ Valsassina 01:45:09.39

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FIEMME 2013: DOMANI UN MESE AL VIA. VAL DI FIEMME PRONTA ALL’IRIDE

Mercoledì 20 febbraio scatta il 49° Campionato del Mondo di Sci Nordico

A Trento la cerimonia di apertura e gare in Val di Fiemme fino al 3 marzo

Ultimo test superato a pieni voti con il Tour de Ski

Tanti eventi di contorno per tutti in tutta la valle

 

 

Di bianco vestita, grazie alle nevicate di questi giorni, la Val di Fiemme è pronta per il fischio d’inizio fra un mese del 49° Campionato del Mondo di Sci Nordico – FIS Nordic World Ski Championships.

Mercoledì 20 febbraio, nella magica cornice di Piazza Duomo a Trento, andrà in scena la cerimonia di apertura con tutte le 55 rappresentative nazionali a sfilare sulle note dell’inno mondiale creato ad hoc dal compositore balcanico Goran Bregovic. Sarà una grande festa, trasmessa anche in eurovisione, che scalderà i motori per una dodici giorni che la Val di Fiemme, il Trentino e l’Italia non dimenticheranno tanto facilmente. Ogni giornata (si veda il programma dettagliato su www.fiemme2013.com) legge gare di qualifica e finali tra lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e i trampolini di Predazzo.

I primi medagliati di questi Campionati del Mondo saranno i velocisti dello sprint cross country, cui seguiranno i combinatisti nella 10 km/HS106 e le ragazze volanti del salto. Emozioni a raffica, giorno dopo giorno, fino a quando domenica 3 marzo la 50 km in classico chiuderà i giochi e calerà il sipario.

I due impianti di Lago di Tesero e Predazzo hanno subito un profondo restyling nei due anni passati e ora sono pronti ad accogliere in grande stile l’evento dei colori dell’iride. L’ultimo test dal punto di vista tecnico-funzionale c’è stato durante il fine settimana dell’Epifania, quando in Val di Fiemme si è chiuso il Tour de Ski di Coppa del Mondo di fondo. Oltre ai risultati agonistici, il responso anche dal punto di vista organizzativo e gestionale per il comitato Nordic Ski Fiemme è stato: promossi. E promossi a pieni voti sono stati anche i tanti volontari – durante i Campionati sono 1300, gli “angeli blu” (vista la divisa!) che con passione, dedizione e competenza occupano i diversi ruoli operativi. Lo spirito di volontariato e collaborazione in Val di Fiemme – ma in Trentino in generale – è da sempre motore insostituibile di eventi di questo genere, e nella valle che ha dato i natali anche a quel Franco Nones eroe olimpico di Grenoble ‘68, lo sport e il volontariato vanno a braccetto da decenni.

Sempre a proposito degli stadi, entrambi facilmente raggiungibili anche grazie a servizi continui di bus-navetta dai paesi, i due rinnovati siti di gara sono stati realizzati nel rispetto dell’ambiente circostante (UNI EN ISO 14001) e pensando soprattutto alla fruizione da parte dei portatori di handicap, eliminando le barriere architettoniche e dotandosi di tutti gli accorgimenti necessari.

Le giornate di gara saranno accompagnate da numerosi eventi di contorno e intrattenimento sia all’aperto, con le cerimonie di premiazione nel centro di Cavalese e il South Nordic Festival, sia nei teatri di Moena, Cavalese e Predazzo con band tributo ai grandi del rock, la musica classica e il ballo.

Dal punto di vista sportivo, stilare pronostici ai Campionati del Mondo risulta sempre difficile. Tante sono le stelle delle discipline fondo, combinata e salto che scenderanno e …voleranno in pista dando il meglio di sé e con la voglia dell’oro mondiale. In casa, gli italiani cercheranno anche il sostegno del pubblico tricolore per fronteggiare i colossi delle altre nazioni. La concorrenza sarà altissima e tutto si decide in un’unica gara, cosa che da un certo punto di vista può favorire anche i cosiddetti “outsiders che non ti aspetti”. Non resta che attendere, un mese soltanto è rimasto allo start. Il richiamo della Val di Fiemme si fa sempre più forte.

Info: www.fiemme2013.com

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LA COPPA EUROPA TORNA IN VALLE D’AOSTA, LA THUILE É SUPERGIGANTE

La Thuile ospita nuovamente la Coppa Europa i prossimi 8 e 9 febbraio

Due superG maschili in programma

La pista 3-Franco Berthod palcoscenico dello spettacolo

Mattias Hargin guida al momento la classifica generale di Coppa Europa

 

 

La Coppa Europa di sci alpino torna in Valle d’Aosta, e La Thuile torna ad esserne protagonista per i due SuperG previsti l’8 e il 9 febbraio prossimi.

La Coppa Europa, organizzata dalla Federazione Internazionale Sci (FIS) fin dalla stagione 1971-1972, è il maggiore circuito dopo la Coppa del Mondo e, insieme alla Nor-Am Cup, rappresenta per le giovani leve dello sci un’importante opportunità per gareggiare a livello internazionale e spesso di confrontarsi con gli atleti della Coppa del Mondo a caccia di punti FIS, e in questo caso probabilmente ci potrebbero essere gli atleti esclusi dalla rosa del Campionato del Mondo in pieno svolgimento.

Dopo il successo delle finali del circuito continentale disputate nel marzo 2012 in Valle d’Aosta e ovviamente a La Thuile, il coordinatore Markus Waldner ha voluto inserire nuovamente La Thuile come tappa di Coppa Europa, che si riconferma quindi tra le località regine dello sci alpino per le discipline veloci, merito quindi soprattutto dello Sci Club La Thuile Rutor, abile sia negli aspetti tecnici che in quelli logistico-organizzativi.

Palcoscenico di gara sarà lei, la splendida quanto temuta pista 3–Franco Berthod, uno dei gioielli dello sci italiano e considerata una delle piste più affascinanti e difficili del circo bianco.

Una “nera” lunga 3 km che non danno tregua: partenza a 2.357m da Mont Terres Noires e arrivo, dopo il salto di Golette (61% di pendenza) a 1.509m, con un dislivello quindi di quasi 900m che nel muro più tecnico tocca il 73% di pendenza. La pista, che prende nome da Franco Berthod, campione e allenatore nativo di La Thuile, è molto tecnica e non dà un attimo di respiro: i curvoni e i falsipiani non sono altro che tratti di ‘preparazione’ ai punti più spettacolari del tracciato, dove muri e salti spezzano il ritmo sinuoso e serpentino delle ‘esse’ e delle diagonali. Insomma uno spettacolo da non perdere.

L’appuntamento valdostano si inserisce in calendario tra i giganti di Les Menuires in Francia (5-6 febbraio) e di Soldeu (2-3 marzo) nella Repubblica di Andorra. La chiusura di Coppa è prevista a Sochi a metà marzo (13-17). Nel frattempo, in testa alla classifica generale di Coppa Europa (dopo la discesa del 16 gennaio a  Hinterstoder in Austria) troviamo lo svedese Mattias Hargin, seguito dal connazionale Calle Lindh e dal francese Victor Muffat Jeandet, che anche in Coppa del Mondo sta iniziando a farsi notare. Per quanto riguarda il superG gli occhi saranno puntati anche sugli azzurri Paolo Pangrazzi (terzo nella discesa in Austria) al momento quarto nella classifica di specialità (guidata dall’austriaco Clemens Dorner), e su Andy Plank, quinto, figlio di quell’Herbert Plank bronzo olimpico in discesa a Innsbruck 1976.

A La Thuile, che significa “losa” in patois valdostano (qui una volta si fabbricavano le lose, pietre appiattite per i tetti), tutto è già pronto: le forti nevicate hanno “rinforzato” le piste (in quota ci sono oltre 2 metri di neve) e le temperature rigide fanno sì che i cannoni possano “ritoccare” come il pennello di un artista alcuni punti delle piste, comunque abbondantemente innevate. Tutto il comprensorio è aperto e la stagione è in piena attività.

Non resta che aspettare, magari gustandosi la “grolla dell’amicizia” tra una sciata o una sauna rilassante, la giusta preparazione in vista dell’adrenalina prevista l’8 e il 9 febbraio prossimi: sulla pista 3 ne vedremo delle belle.

Info: www.lathuile.it

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GRANFONDO FIZIK – CITTÀ DI MAROSTICA, PACCHETTI VIAGGIO PER ATLETI E NON

La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica in pista il 28 aprile

Due i percorsi: Granfondo e Mediofondo

Edizione 2013: servizi speciali agli atleti

Marostica centro di sport e turismo

 

 

Mancano poco più di tre mesi all’appuntamento del 28 aprile, ma la Granfondo fi’zi:k, l’atteso evento ciclistico nella città degli scacchi a Marostica (VI),  è già in pista a scaldare i muscoli per la sua quarta edizione.

Se dal punto di vista tecnico il programma resta invariato, con i due percorsi Granfondo (di 154 km e 2.970 metri di dislivello) e Mediofondo (di 100 km e un dislivello di 1.670 metri), dal punto di vista logistico lo staff dell’ASD B-Sport Cycling e lo Studio RX propongono quest’anno dei servizi speciali per gli atleti (e non solo). Per rendere ancora più piacevole la permanenza dei concorrenti nella cittadina vicentina vengono proposti infatti dei pacchetti viaggio a dir poco convenienti e studiati appositamente per le loro esigenze: oltre ad usufruire di alberghi a tre stelle a prezzi agevolati, sarà possibile ad esempio effettuare il check-out dall’hotel alle 14.00 nel pomeriggio (e non la mattina come solitamente viene imposto dalle strutture alberghiere), permettendo così agli atleti di potersi rinfrescare tranquillamente dopo la gara. Per agevolare ancora la vita dei temerari delle due ruote, aderendo a questo pacchetto sarà possibile trovare il proprio pettorale direttamente in camera, evitando così di recarsi nella zona adibita al quartier generale della Granfondo e fare la trafila per il ritiro. Delle accortezze che sicuramente piaceranno ai ciclisti, ma non solo. Il pacchetto permette di unire sport e turismo ed è pensato anche per chi, senza essere in sella, sgambetterà per le vie del centro della città medievale e/o anche, volendo, nelle zone limitrofe (città dell’Esagono come Bassano del Grappa etc.), organizzando visite guidate per gli accompagnatori. Così, mentre gli intrepidi pedaleranno cercando di non farsi distrarre dal paesaggio, gli accompagnatori ne saranno immersi e rapiti. I pacchetti sono seguiti da uno staff specializzato del Team Turismo di Studio Rx, una garanzia legata alla Granfondo fi’zi:k, evento patrocinato dalla Provincia di Vicenza e dalla Regione Veneto, a sottolineare quanto lo sport sia ormai fortemente legato al turismo e al territorio, e viceversa.

Marostica, città dal fascino particolare con la sua piazza Castello, dove da oltre 50 anni (negli anni pari) si disputa la famosa partita a scacchi con personaggi viventi, si appresta quindi nuovamente a diventare centro di una delle gare ciclistiche più attese del prossimo inizio stagione.

Punto di riferimento della Granfondo resta il sito della manifestazione www.granfondofizik.it dove è possibile sì trovare tutte le informazioni sulla prova veneta, ma anche iscriversi con un semplice click (quote di iscrizione a 32 Euro per chi si registra entro il 26 aprile e a 44 Euro per chi invece si prenota il  27 e 28 aprile). La Granfondo fi’zi:k – Città di Marostica è anche per il 2013 inserita in diversi circuiti, come il Challenge Giordana, il Nobili e SuperNobili delle Granfondo, il Dalzero.it e il Gran Prix Endurance RX, oltre ad essere prova del Campionato Provinciale UDACE Vicenza.

Non manca poi molto al 28 aprile, quindi oltre a prepararsi con l’adeguato allenamento si può iniziare anche a fare un pensierino per passare un weekend indimenticabile nella città di Marostica ai piedi dell’Altopiano di Asiago.

Info: www.granfondofizik.it

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TROFEO TOPOLINO: LA CARICA DEI 1300. CASTELLO DI FIEMME (TN) PRONTO PER I 30 ANNI

 

In Trentino la 30.a edizione del Trofeo Topolino Sci di Fondo

Oltre 1300 ragazzi e ragazze in pista sulle nevi della Val di Fiemme

Confronto dal sapore mondiale e rampa di lancio per il futuro

 

 

L’attesa è ormai terminata e il Trofeo Topolino Sci di Fondo è pronto a tornare in pista sabato 19 e domenica 20 gennaio con la sua 30.a edizione di sempre. Oltre 1300 ragazzi e ragazze – nati dal 1997 al 2004 – si raduneranno sulle piste del Centro del Fondo di Lago di Tesero (lo stesso che ospiterà i Campionati del Mondo di Sci Nordico tra un mese circa) e la sfida sarà “mondiale” visto che al via, oltre agli italiani, ci saranno oltre 200 rappresentanti di tante altre nazioni. Da quest’anno si gareggia tutti in tecnica classica e ogni categoria affronterà tracciati di lunghezza differente. Ciò che invece rimarrà uguale per tutti – ed è così da sempre – saranno il divertimento e la voglia di stare insieme confrontandosi alla pari con i coetanei del resto del mondo. Il Trentino Alto Adige ospitante è la regione con il maggior numero di partecipanti (quasi 400), seguita da Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Valle d’Aosta, con alcuni concorrenti da Calabria e Basilicata.

La neve di questi giorni ha rassicurato organizzatori e  fondisti, e ha dato un tocco ancor più “nordico” a Castello di Fiemme e a tutta la valle, desiderosa di celebrare in grande stile il suo Trofeo Topolino. Oltre alle gare (dalle 14.00 di sabato 19 e dalle 9.30 di domenica 20), le occasioni di divertimento a bordo pista saranno parecchie. In primis, la cerimonia di apertura il sabato (ore 17.30) nella piazza di Castello di Fiemme con la sfilata-fiaccolata, la Banda Sociale di Molina di Fiemme e l’accensione del tripode, prima che i fuochi d’artificio illuminino il cielo di tutta la valle. Alle 20.30 è in programma quest’anno uno spettacolo Disney (al Cinema Teatro di Cavalese) con un disegnatore Disney che farà divertire tutti i bambini.

Il Villaggio Disney è sempre uno dei punti centrali della manifestazione, dove si svolgono simpatiche iniziative con animazione e giochi sia il sabato (a Lago di Tesero) che la domenica (a Castello) a partire dalle 14.00. Sabato alle 15.30 scatterà anche il Trofeo Topolino Revival insieme ad alcuni ex partecipanti dell’evento.

In 30 anni di storia, il Trofeo Topolino Sci di Fondo ha scritto pagine indimenticabili di sport a livello giovanile, ma non solo. “Se pensiamo che da questo campionato del mondo per bambini sono usciti poi i veri campioni del mondo e olimpici, beh, credo sia una gran bella soddisfazione”. Franco Nones, storica medaglia d’oro alle Olimpiadi Invernali di Grenoble ’68 e presidente onorario del CO del Trofeo, non ha dubbi, il Trofeo Topolino Sci di Fondo è stata la rampa di lancio per eccellenza per molti fondisti che in passato e ancora oggi recitano un ruolo da protagonisti a livello nazionale e internazionale. Alcuni nomi di azzurri vincenti sulle nevi fiemmesi, ma anche solo partecipanti, sono stati Gaia Vuerich prima negli anni 2000, 2003, 2004 e 2006, Loris Frasnelli, “veterano” con una vittoria nel 1990, un secondo posto nel 1991, due terzi nel 1987 e nel 1989 e un sesto piazzamento nel 1992, Veronica Cavallar, vincente negli anni 1994 e 1996, e Cristian Zorzi, che nonostante non sia andato oltre un sesto posto nel 1985, poco più di venti anni dopo saltava sul prima gradino del podio alle Olimpiadi di Torino.

In tre decadi di storia, come detto, migliaia di piccoli fondisti hanno calcato le nevi di Castello di Fiemme e dintorni e la lezione data dal paese trentino e dalla sua gente è per Nones straordinaria. “Quando si andava in giro per le candidature ai campionati del mondo – continua ancora Nones – molti presidenti dicevano ‘ah sì, è il posto dove fanno il Trofeo Topolino’.  Non era più una cosa ristretta al Trentino e all’Italia, ma era diventato un fenomeno internazionale, che credo abbia contribuito con forza anche a portare la Val di Fiemme ad organizzare i Campionati del 1991”.

Sabato e domenica il Trofeo Topolino Sci di Fondo compirà 30 anni e per l’occasione anche Topolino di questa settimana celebra l’evento con Paperino, Zio Paperone e gli eroi Disney a…”Caccia di Trofei”. Si chiama così, infatti, la serie di avventure che porta i noti personaggi dei fumetti a gareggiare seguendo i vari Trofei, dal fondo allo sci alpino, dal minibasket al calcio, passando per karate, rugby e sci nautico, di scena in varie località in Italia durante l’anno. L’avventura è cominciata, o meglio, comincia sabato e domenica prossimi in Val di Fiemme.

Info: www.trofeotopolino.it

 

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WEEK-END DI GRAN…FONDO IN TRENTINO, LAVARONE ACCOGLIE I BIG ALLA MILLEGROBBE

Sabato 19 e domenica 20 gennaio ritorna la Granfondo Millegrobbe

Morandini, Brocard, Pellegrini, Gorra e Frasnelli sfidano gli scandinavi

Si corre in classico e skating, ma c’è anche la combinata

Tariffe ribassate fino a domani

 

 

In quel di Lavarone, nel Trentino sud-orientale, lo sci di fondo è tradizione. I piacevoli saliscendi e gli scenari da cartolina in quelle zone sono da sempre meta degli amanti delle discipline nordiche, tant’è che spesso questa parte di Trentino viene affiancata nell’aspetto a territori vichingo-scandinavi. E quegli altipiani hanno in questi giorni assunto un aspetto nordico al 100%, la neve è caduta copiosa scongiurando tra il resto il pericolo, peraltro solamente aleggiato la scorsa settimana, di dover rinunciare alla storica Granfondo Millegrobbe come accadde nel 2012. Benedetta neve quindi, e Lavarone con il centro del fondo di Malga Millegrobbe e i territori intorno a Passo Vezzena sono pronti ad accogliere sabato e domenica la 31.a edizione dell’evento trentino.

Proprio nelle ultime ore gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe hanno accolto con piacere le conferme al via di alcuni importanti nomi del pianeta fondo. Nicola Morandini, “nipote d’arte” del grande Franco Nones oro olimpico a Grenoble ‘68, prenderà parte alla gara in tecnica classica di sabato, anche in preparazione alla Marcialonga di Fiemme e Fassa della settimana successiva, nelle non lontane valli dolomitiche. L’altro trentino Loris Frasnelli, invece, sarà al via nella prova in tecnica libera di domenica. Due punte di diamante del CS Esercito, ovvero Elisa Brocard e Melissa Gorra, hanno prenotato un pettorale per la gara in passo alternato, la prima, e per la prova in skating, la Gorra, con quest’ultima che si troverà di fronte anche la neo campionessa italiana sprint a squadre Sara Pellegrini.

Il finanziere Riccardo Mich e l’ex nazionale lunghe distanze Bruno Carrara sono candidati ad un podio nella combinata, che somma i tempi della 30 km classica del primo giorno e della 30 km skating di domenica (entrambe con start e finish nei pressi di Malga Millegrobbe). In gara sulle due giornate ci sarà anche una nutrita presenza svedese, con i vari Palmer, Järnberg, Ljung e Lintzén che hanno già lanciato la sfida agli italiani.

Fino a domani le iscrizioni alle gare di casa Millegrobbe sono fissate al prezzo ridotto di € 30 per singola prova o € 45 per la combinata. Ci si potrà comunque iscrivere il giorno stesso della manifestazione, con un piccolo rincaro di € 5.

Domenica 20 gennaio 2013 si celebra il FIS World Snow Day, la giornata mondiale dedicata alla neve. E il motto dell’evento creato e voluto dalla Federazione Internazionale di Sci (FIS) parla chiaro: “Explore, enjoy and experience the snow”, ovvero esplora, divertiti e vivi la neve. Lavarone è pronta a tutto questo visto che è tra le 17 località italiane ad aderire a questa seconda edizione del FIS World Snow Day, la quale nel mondo conta 39 paesi iscritti per quasi 450 eventi complessivi. Sport, gioco, competizione, ma anche sensibilizzazione nei confronti di ambiente, salute, sicurezza e rispetto delle regole. Questo è il FIS World Snow Day, una giornata di festa, di attività e di divertimento dedicata a tutti, ma anche una giornata educativa dedicata ai ragazzi e alle famiglie da seguire e vivere insieme alla Millegrobbe 2013.

Info: www.1000grobbe.it

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GRANFONDO VAL CASIES – GSIESERTAL LAUF, TRA UN MESE FUOCO ALLE POLVERI

Sabato 16 e domenica 17 febbraio la 30.a Granfondo Val Casies

Aperti i tracciati di gara e vallata imbiancata ad hoc

Iscrizioni agevolate fino al 31 gennaio

Confermati in partenza Clara, Di Centa e Zorzi

Un mese esatto e ci siamo. Sono numeri da capogiro quelli che accompagnano la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf 2013 in provincia di Bolzano e i prossimi 16 e 17 febbraio si celebrerà l’edizione numero 30. L’evento di sci di fondo dal 1984 non ha mai conosciuto soste e proprio in questi giorni ha aperto tutti i 42 km di pista interessati dalle gare. La neve naturale scesa di recente ha senza dubbio facilitato le operazioni, affermano gli organizzatori, i quali hanno anche confermato che la data di metà gennaio era comunque fissata da tempo e che il tracciato sarebbe stato aperto al pubblico grazie alla neve programmata.

In Val Casies non si scherza quindi, in senso positivo ovviamente, e sempre per quanto riguarda le cifre le iscrizioni alla due giorni di febbraio sono in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una maggiore presenza percentuale di stranieri, soprattutto dai paesi scandinavi e dall’est Europa. Le bandiere nazionali fino ad ora issate nella vallata altoatesina sono 22 (c’è anche l’Argentina!) e un elemento che ha contribuito all’incremento di registrazioni è senz’altro il fatto che la Granfondo Val Casies sia quest’anno valida come prova unica di Campionato Europeo Ski-marathon. L’evento continentale è aperto sia ai professionisti che agli amatori, e in Val Casies arriverà per la prima volta nella storia di questa manifestazione.

Come tradizione, la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf si corre in due giornate e su due tracciati di 42 km e 30 km. Il sabato è il momento degli amanti del classico (in costante aumento negli anni), mentre la domenica spazio ai “pattinatori”, con la classifica combinata che somma i tempi di chi affronta le due giornate consecutive.

Fino al 31 gennaio rimane attiva la tariffa ridotta di iscrizione (si veda www.valcasies.com, sezione “Iscrizioni”) con sostanziose agevolazioni per chi si registra alla combinata. Secondo le nuove normative, inoltre, saranno ammessi in gara i partecipanti col semplice certificato rilasciato dal medico di famiglia, una procedura semplificata a indubbio favore dei fondisti. Per la divertente “Just for Fun”, invece, non sarà nemmeno necessario il certificato medico, sarà esclusivamente richiesta una gran dose di entusiasmo e voglia di festeggiare tutti insieme lo sport, il fondo e la GF Val Casies. Da quest’anno la “Just for Fun” si corre sia in tecnica libera che classica, e nella quota di iscrizione sono come sempre compresi il ricco pranzo finale, il diploma, le medaglie e i ristori durante il tragitto.

Ancora a proposito di …grandi numeri, sabato 16 febbraio si festeggia anche la 20.a Mini Val Casies per le giovani promesse degli sci stretti, divise in categorie e lungo tracciati di 3 km e 5 km.

Dal punto di vista agonistico, con le iscrizioni in continuo afflusso è ancora presto per fare pronostici. Certo è che tre teste di serie come Roland Clara (neo campione italiano), Giorgio Di Centa (miglio azzurro al Tour de Ski) e Cristian Zorzi risultano già in starting list e lo spettacolo non potrà che giovarne. Nelle prossime settimane si attendono altre conferme di spessore per arricchire il parterre della GF Val Casies numero 30.

Info: www.valcasies.com

 

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LAVARONE CHIAMA ALL’ORDINE I FONDISTI, GRANFONDO MILLEGROBBE IL 19 E 20 GENNAIO

La popolare granfondo trentina torna tutta imbiancata il 19 e 20 gennaio

Conferme dagli svedesi e da Cristian Zorzi per la due giorni in classico e skating

 Iscrizioni in corsa con tariffe agevolate

Lavarone tra i 350 del FIS World Snow Day

Granfondo Millegrobbe all’orizzonte, praticamente a vista. Sabato 19 e domenica 20 gennaio, sugli Altipiani trentini di Lavarone, ritorna uno tra i più antichi e attesi appuntamenti del fondo italiano, e con la neve che il cielo sta donando in queste ore agli altipiani sarà senz’altro un evento…con i fiocchi.

Ogni dubbio sulla fattibilità della gara è stato fugato, anche perché le previsioni meteo parlano di altri abbondanti centimetri di neve durante la settimana in corso, e il sorriso è tornato sui volti di organizzatori e fondisti.

Il programma legge le due prove di 30 km, in tecnica classica al sabato e in pattinato alla domenica, con i più audaci chiamati a correre in entrambi i giorni e puntare al titolo di combinata.

A pochi giorni dal via, sono state confermate le partecipazioni di alcuni atleti provenienti dalla “patria” del fondo per eccellenza, la Scandinavia, con gli svedesi Anders Palmer, Anton Järnberg, Lars Ljung e Nina Lintzén, con questi ultimi due già in evidenza nelle prime prove di FIS Marathon Cup. Della partita sarà anche l’oro di Torino 2006 Cristian Zorzi, che punta al miglior risultato di combinata, anche in vista della Marcialonga di Fiemme e Fassa della domenica successiva.

Nella giornata di sabato 19 i concorrenti si misureranno lungo i “binari” che da Malga Millegrobbe si dirigono verso Millegrobbe di Sopra, passando poi per Malga Costesin e Malga Basson, con traguardo al Centro del Fondo, che apre e chiude l’anello di gara. I 30 km della gara domenicale porteranno la carovana a Malga Millegrobbe di Sopra, da dove gli atleti punteranno poi verso Malga Bisele e Malga Costesin, fino ad arrivare a Malga Mandrielle. A quel punto si tornerà nuovamente al Centro Fondo Millegrobbe passando prima da Malga Costesin e Malga Basson.

La si potrebbe anche chiamare “gara delle malghe” ed è questo un aspetto che da sempre affascina e attira ogni tipologia di concorrente a prendere parte alla Granfondo Millegrobbe. Nell’anno in cui il Trentino ospita anche i Campionati del Mondo di Sci Nordico (20 febbraio – 3 marzo in Val di Fiemme), la gara di Lavarone si presenta anche come un’ottima possibilità per rifinire la preparazione, o comunque testare la propria condizione per qualche big che si potrebbe registrare nelle ultime ore prima del via.

L’evento organizzato dallo SC Millegrobbe rientra anche nel calendario internazionale del FIS World Snow Day, ovvero la “Giornata Mondiale della Neve”, una vera e propria festa di portata planetaria per coinvolgere bambini, ragazzi e le loro famiglie alla scoperta della bellezza dell’universo neve nelle sue tante sfaccettature. In Italia ci sono 17 località che aderiscono a questa manifestazione internazionale, che nel mondo conta 39 paesi iscritti per 350 eventi complessivi.

Le iscrizioni alla GF Millegrobbe 2013 sono apertissime, e fino a venerdì si può approfittare della quota ridotta di 30 Euro per la singola tappa e di 45 Euro per la Granfondo nelle due versioni; le tariffe saranno invece aumentate di 5 Euro per chi si iscriverà sul campo di gara.

Info: www.1000grobbe.it

 

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MARCIALONGA STORY: C’È ANCHE NONES, PROSEGUE IL COUNTDOWN E ARRIVA LA NEVE

L’evento promozionale della vigilia richiama centinaia di appassionati di fondo

Franco Nones, eroe delle Olimpiadi di Grenoble ’68, veste il pettorale numero uno

Sabato di vigilia con Story, Stars, Young e Mini

Pronostici caldi e campioni di ieri e di oggi per domenica 27 gennaio

Vintage, sì grazie. E non è solo una questione di mode e tendenze, alla Marcialonga di Fiemme e Fassa si corre volentieri in stile vintage, per festeggiare un anniversario con 40 scintillanti candeline e per rivivere momenti indimenticabili dello sci di fondo.

Domenica 27 gennaio tra le valli di Fassa e Fiemme si correrà una nuova edizione della ski-marathon più celebre d’Italia, ma le “celebrazioni” prenderanno il via sabato 26 al mattino, quando scenderanno in pista i protagonisti della Marcialonga Story.

Si tratta di una manifestazione proposta dal comitato Marcialonga guidato da Alfredo Weiss, per celebrare gli “anta” della granfondo e si correrà (start ore 9.30) per 11 km su binari tra lo stadio di Lago di Tesero e il centro di Predazzo. Sono già 200 i fondisti che hanno risposto “presente” e saranno tutti equipaggiati con rigoroso abbigliamento e attrezzature d’epoca (da regolamento antecedenti il 1976), con scarpe, attacchi, sci, bastoncini e una tenuta corrispondente al periodo, che faranno vivere a concorrenti e spettatori momenti incredibili in bianco e nero. Con il pettorale numero uno, primo padrino e padrone di casa, ci sarà anche Franco Nones, la leggenda d’oro di Grenoble e fiemmese purosangue, che per l’occasione si riproporrà interamente, o quasi, come ai Giochi Olimpici del ‘68, con tutta l’attrezzatura che 45 anni fa lo fece volare alla conquista della storica medaglia d’oro a cinque cerchi. Mancheranno i pantaloni originali, non più disponibili, che però sono stati riconfezionati sull’esatto modello indossato in quell’occasione, ha assicurato lo stesso Nones. “Sui miei sci c’è ancora la punzonatura di Grenoble!” ha detto il campione di Castello di Fiemme.

La Marcialonga Story darà il via al week-end Marcialonga 2013 e sarà seguita dalla Marcialonga Stars, con personalità del mondo dello spettacolo, politici e giornalisti in pista a favore della LILT di Trento, dalla Minimarcialonga insieme alle nuove promesse degli sci stretti, e dalla Marcialonga Young per le categorie giovanili. Queste manifestazioni scatteranno dalle ore 13.00 presso lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero, là dove il giorno successivo transiteranno migliaia di “bisonti” (come vengono familiarmente chiamati i concorrenti della Marcialonga di Fiemme e Fassa).

A circa due settimane dallo start i pronostici iniziano a farsi insistenti. Jörgen Aukland e suo fratello Anders, oltre ad indossare i numeri 1 e 2, vestono la candidatura ad un nuovo podio. Oggi in Repubblica Ceca i due norvegesi – che insieme sono saliti sul podio Marcialonga per ben 11 volte da quando è stata introdotta la tecnica classica (2003) – hanno fatto centro alla Jizerska Padesatka, ha vinto Anders e Jörgen si è piazzato terzo, ma la concorrenza legge tra gli altri Rezac, Ahrlin, Svärd, Östensen, Palmer e Brink, tutti decisi a rovinare loro la festa. Con il pettorale numero 100 ci sarà Nicola Morandini, migliore italiano lo scorso anno, seguito da due come Zorzi (102) e Piller Cottrer (103) che qualcosa avranno sicuramente da dire in pista. Ci saranno anche specialisti maratoneti come Kostner, Paredi, Bonaldi e Carrara, non certo in gara solo per fare presenza.

Al femminile occhi puntati su Nystroem, Hansson e Boner, tutte passate vincitrici, oltre alle nostre Antonella Confortola e Stephanie Santer, quest’ultima pronta a dare il meglio di sé per migliorare il terzo posto dello scorso anno.

Sfogliando la lista di partenza della prova di domenica 27 gennaio, si possono inoltre notare alcune personalità che conoscono bene la Val di Fiemme, visto che qualche “prezioso” se lo sono messo al collo in passato. Ai Campionati del Mondo del 1991 Terje Langli scalzò tutti nella 10 km in classico e la connazionale Trude Dybendahl fece lo stesso in quella 5 km a passo alternato che regalò il bronzo a Manuela Di Centa. I due norvegesi hanno prenotato un posto per lo start della Marcialonga 2013, così come l’azzurra Bice Vanzetta, seconda in quella straordinaria staffetta 4×5 km con Di Centa, Belmondo e Paruzzi, sempre nel 1991, e come lo svedese Per Elofsson che nel 2003 – secondi Campionati del Mondo in Val di Fiemme – si mise al collo l’oro nella 10+10 km skiathlon. Vassili Rotchev non ha colto grandi risultati in Trentino, tuttavia nel suo palmares brillano ori e argenti mondiali e un bronzo a Torino 2006. Anche lui sarà della partita domenica 27 gennaio prossimo.

Oggi intanto è arrivata una nuova imbiancata, e le previsioni per i prossimi giorni parlano di un nuovo spesso manto fresco e di altre nevicate prima del 27 gennaio. Info: www.marcialonga.it

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BANDE, CORI E GORAN BREGOVIC, L’INNO MONDIALE FA BALLARE SULLA NEVE

Oggi a Cavalese si è cominciato a registrare l’inno ufficiale

55 bandisti e 70 coristi, la trentinità esalta la montagna e la neve

Musica, parole e un balletto che inonderanno il web

Dal 20 febbraio al 3 marzo sarà un Campionato Mondiale da favola

 

 

Il countdown dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013 della Val di Fiemme ci sta portando a grandi passi alla fatidica data del 20 febbraio, giornata inaugurale con l’affascinante cerimonia di apertura in Piazza Duomo a Trento.

E così il 20 sera, finalmente, si conosceranno interamente note e parole dell’inno dei Mondiali, un progetto curato e realizzato da Goran Bregovic, il celebre compositore balcanico ambasciatore ed interprete della world music, autore di applaudite colonne sonore di film di successo e di musiche che spesso sono state anche omaggio alla cultura gitana. Bregovic, da sempre, è maestro del miscuglio dei generi etnico, pop, folk e jazz, e da ieri ha iniziato al rinnovato Palafiemme di Cavalese la registrazione dell’inno ufficiale dell’evento iridato da lui stesso composto, cantato e suonato dai coristi e dai bandisti trentini.

Ieri sera Bregovic ha diretto e coordinato i percussionisti, oggi gli altri interpreti della Banda rappresentativa della Federazione dei Corpi bandistici della provincia di Trento. In tutto 55 bandisti in rappresentanza delle 86 bande trentine, coordinati dal presidente del movimento Renzo Braus.

Sono invece 70 i coristi, in particolare dei cori Coronelle di Cavalese, Negritella di Predazzo e Città di Ala, in aggiunta a coristi di eccellenza di altri cori trentini.

Sergio Franceschinelli, presidente della Federazione dei Cori del Trentino, non ha nascosto oggi la propria soddisfazione nei momenti della registrazione: “la nostra filosofia è di far parte di un “sistema Trentino”, e come la gente di montagna facciamo gioco di squadra, siamo una cordata che ha accettato con entusiasmo l’invito della Provincia di realizzare questo inno di un Mondiale che sentiamo nostro”.

Bregovic ha diretto i suonatori a gruppi, per strumento, registrando nota dopo nota la musica dell’inno. Palpabile l’entusiasmo di giovani e di suonatori collaudati nell’essere diretti da un maestro come Goran Bregovic.

Poi il compositore ha radunato i coristi nella sala Fiemme del rinnovato Palafiemme, che durante l’evento iridato ospiterà il Main Media Center. Le voci dei coristi dei vari gruppi si sono mischiate e le note sono salite nell’aria. Sono stati momenti di alta musicalità e densi di emozione, con Bregovic che si è unito agli “artisti”: “Per me – ha detto Bregovic – questo non è un inno vero e proprio. L’ho pensata come una canzone (4 intensi minuti – ndr) che faccia ballare e cantare la gente in discoteca, in montagna, sulla neve, ovunque. Non so esattamente come verrà, quando lavoro con gente di talento come questi coristi e bandisti escono cose nuove ed emozionanti.” Dai primi momenti di registrazione l’inno era già un jingle. Le parole devono rimanere segrete fino all’ultimo, sono un omaggio alla montagna, alle Dolomiti, alla neve ed allo sci.

Una strofa su tutte ha fatto colpo: “C’è un miracolo in Trentino, un bacio dura fino al mattino…” e col miscuglio di voci diventa perfino orecchiabile.

In occasione della registrazione era presente anche Paolo Manfrini, direttore della divisione turismo di Trentino Sviluppo: “Abbiamo scelto Bregovic perché ci sembrava uno dei più adatti a realizzare un inno che sia una canzone adatta a tutte le età, rivolta sia ai giovani che alle persone mature, non qualcosa di istituzionale ed ingessato, ma che possa essere cantata da tutti e rendere omaggio alla montagna e ai valori del territorio che ci circonda, e allo sport che sarà protagonista con i Campionati del Mondo di sci nordico. Poi ci sarà un balletto straordinario sulle note dell’inno che interpreterà le discipline dello sci nordico. Inonderemo il web, diventerà popolare”.

“Io non pratico lo sci nordico – ha affermato poi candidamente Bregovic – ma lo sci alpino. Lo sci nordico è per gente forte, ma questa sarà l’occasione per me per provare a fare sci da fondo. La Valle di Fiemme è bellissima, anche a Sarajevo abbiamo le montagne, ma non è come qui, noi non sappiamo fare turismo bene come voi trentini”.

Anche i dettagli della cerimonia di apertura, che sarà trasmessa in eurovisione, sono segreti. La regia è dell’agenzia che ha progettato l’apertura delle Olimpiadi di Torino, dei Campionati del Mondo di nuoto e di ciclismo. Di certo si sa che Piazza Duomo, dopo i discorsi di rito e il protocollo ufficiale di apertura dei Campionati del Mondo, vivrà un momento magico, con uno spettacolo “sospeso” nel buio. E mentre risuonerà l’inno ufficiale cantato dai coristi e suonato dai bandisti trentini con la direzione di Goran  Bregovic, si vedranno degli sciatori librarsi nell’aria sopra le teste degli atleti e del pubblico. Si prevede un forte afflusso di gente, per questo nella vicina Piazza Cesare Battisti sarà installato un maxischermo collegato con Piazza Duomo.

Intanto in Val di Fiemme si attende altra neve, annunciata copiosa nelle prossime ore.

Info: www.fiemme2013.com

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COGNE (AO) PREPARA LA MARCIA GRAN PARADISO. NOVITÀ, OFFERTE E CONFERME 2013

Domenica 10 febbraio torna in pista la Marcia Gran Paradiso

Ci sarà anche la Marcia Light di 25 km e la Mini al sabato

Iscrizioni e offerte speciali dal sito www.marciagranparadiso.it

Cambiano i vertici organizzativi ma la sostanza rimane il grande evento

 

Cogne: che Gran Paradiso…e che Marcia Gran Paradiso il prossimo 10 febbraio, con il parco nazionale e la cittadina valdostana di bianco vestiti. L’edizione numero 33 della classica granfondo alpina sarà in pista la seconda domenica di febbraio e non mancano le novità.

La prima è la versione light di 25 km, che tecnicamente taglierà il tracciato all’incirca a metà, e sarà la variante ideale anche per coloro che dal punto di vista dell’allenamento non vanteranno la “forma perfetta”. La “light”, fanno sapere gli organizzatori, senza dubbio contribuirà a fare avvicinare ancor più amanti della neve e del fondo all’evento valdostano, che lo scorso febbraio ha accolto in partenza 700 fondisti, e quasi 600 ragazzi e ragazze nel sabato della Mini Marcia.

La prossima Marcia Gran Paradiso sarà al via in mass start con i Prati di Sant’Orso a fare da teatro di partenza e chiusura di gara. I fondisti poi si allungheranno lungo i binari all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, andando a toccare le località di Epinel, Valnontey, Lillaz, Champlong, senza mai smettere il passo alternato. D’altra parte, la Marcia Gran Paradiso è la “classica in classico” e lo stile nei 45 km di tracciato non poteva che essere confermato, così come è confermata la Mini Marcia del sabato di vigilia, riservata ai giovani e giovanissimi.

Oltre alla gara agonistica, per cui risultano necessarie l’idoneità medico-sportiva e la tessera FISI, sarà possibile partecipare all’evento MarciaGranParadiso Day, la non-competitiva aperta a tutti, con l’obbligo di certificato medico di buona salute, che blocca la tariffa di adesione a 40 Euro fino al giorno prima della gara. Sul sito ufficiale www.marciagranparadiso.it sono disponibili tutte le informazioni in dettaglio anche sulla procedura di iscrizione ai vari eventi, ed è inoltre attiva l’allettante offerta che potrebbe avere come titolo “Porta un amico e corri a metà prezzo”. Portando infatti un amico che si iscrive per la prima volta alla gara, si avrà l’iscrizione ridotta a 25 Euro, e se gli amici sono due, la vostra registrazione 2013 sarà gratuita.

La vittoria 2012 se la sono messa in tasca i due bergamaschi Giovanni Gullo e Melissa Gorra, bravi a tenersi alle spalle Luca Orlandi e Cristian Zorzi da una parte, e Barbara Antonelli e Sara Pellegrini dall’altra. Dal punto di vista agonistico, le emozioni si sono susseguite senza sosta lo scorso febbraio, con un continuo alternarsi in testa alla gara tra i vari Mich, Anselmet, Hjelmeset, Yeuilla, Zorzi, Orlandi e Gullo, con questi ultimi tre a giocarsi il podio fin dalla salita di Sylvenoire. Sulla successiva rampa di Valleille, Gullo e Orlandi hanno inserito il turbo, e mentre Zorzi accusava il colpo i due leader si sono lanciati al rientro verso Cogne, dove Gullo è giunto con una manciata di secondi di vantaggio, abbastanza da arrivare a braccia alzate senza il rischio dello sprint.

Nella storia della Marcia Gran Paradiso, la cui prima edizione riporta al 1975, si sono alternate grandi firme sul podio finale, da Maurilio De Zolt a Giorgio Vanzetta o Marco Albarello, da Maria Canins a Guidina Dalsasso, fino ad Anders Aukland e Giorgio Di Centa, passando per Gabriella Paruzzi e Fabio Pasini.

La Marcia Gran Paradiso 2013 sarà orchestrata da un nuovo team organizzatore, ovvero Sport in Paradiso ASD, associazione presieduta da Alberto Bethaz con il supporto del vice Raffaele Truc, che negli ultimi anni ha tirato i fili anche della GranParadisoBike estiva. Forte sarà inoltre l’apporto di gruppi, associazioni ed enti locali con un nugolo di volontari (lo scorso anno erano 200) decisi a far sì che la Marcia Gran Paradiso numero 33 sia ancora una volta senza difetto alcuno.

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PRESENTAZIONE DEL TROFEO TOPOLINO SCI DI FONDO, 30 ANNI DI SPORT E MAGIA

Trofeo Topolino: festa di umanità e di sport il 19 e 20 gennaio

L’evento è un fiore all’occhiello per l’intera Valle di Fiemme

Manifestazione dai valori sociali, culturali e solidali, oltre a quelli sportivi

Presentato il libro dei 30 anni di storia del Trofeo: “Oltre la sfida… da 30 anni”

 

 

30 anni e non sentirli: il Trofeo Topolino Sci di Fondo, giunto alla 30° edizione, si presenta ogni anno con qualche novità e in una veste sempre nuova, pur mantenendone la tradizione.

Oggi, presso Trentino Marketing a Trento, un parterre de roi che negli anni ha fatto la storia del Trofeo ha illustrato l’edizione del Trofeo Topolino Sci di Fondo che i prossimi 19 e 20 gennaio riaccenderà i riflettori sulla Val di Fiemme e sulle piste di Lago di Tesero.

“Penso sia indiscutibile – esordisce Pietro De Godenz, presidente dell’ApT della Val di Fiemme – il valore che il Trofeo Topolino ha nelle gare di sci nordico della Valle di Fiemme. Probabilmente è stato grazie alla Marcialonga e al Trofeo Topolino che i Mondiali sono arrivati qui. Il Trofeo è di fatto il campionato del mondo dei ragazzi. Voglio confermare la vicinanza che abbiamo con il comitato e con tutti i gruppi che collaborano agli eventi fiemmesi, sicuramente un punto di forza della nostra Valle”. Le gare del Trofeo Topolino si svolgeranno a Lago di Tesero, teatro dei prossimi Campionati del Mondo di sci nordico (20 febbraio – 3 marzo 2013).

Il presidente del Comitato Organizzatore, il sindaco di Castello Molina Antonio Barbetta, ha ringraziato i volontari che da anni collaborano con passione all’organizzazione: “Il Trofeo Topolino rappresenta il fiore all’occhiello di tutta la comunità, e ringrazio tutti i volontari e il GS Castello che sono anche il valore aggiunto di iniziative come queste”. Il sindaco ha poi sottolineato l’importanza del sostegno dell’amministrazione comunale che, negli anni, ha tutelato le edizioni di una manifestazione che è stata fin da subito “un gioiello custodito con la voglia di continuare, magari con sobrietà visto il momento di crisi, ma sempre con la passione”.

Una passione che spinse il campione olimpico a Grenoble 1968, Franco Nones, a farsi portavoce presso la Mondadori e a chiedere l’autorizzazione a chiamare quella che fu la Marmottaloppet (competizione di successo di sci di fondo per bambini che per problemi organizzativi cessò di esistere) come Trofeo Topolino Sci di Fondo. Una manifestazione che si perfezionò nel tempo e che non fu più cosa ristretta al Trentino, ma che divenne internazionale, come riporta Nones “la Val di Fiemme dove si svolge il Trofeo Topolino – questo veniva detto all’estero quando mi capitava di parlare della nostra valle con campioni e non”.

Mauro Dezulian, coordinatore generale dell’evento, ha poi dato qualche numero: “quasi 25mila i concorrenti che hanno partecipato alle 29 edizioni disputate, cinque le società che hanno partecipato a tutte le edizioni” sono solo alcuni dei dati emersi oggi e che fanno capire la portata “mondiale” di questa manifestazione, che prevede un tetto massimo di 1300 partecipanti “a cui poi qualcuno si aggiunge sempre… l’anno scorso c’erano 1400 iscritti”. Un numero che è cresciuto in modo esponenziale edizione dopo edizione.

Il filo conduttore della giornata sono stati i valori di cui il Trofeo Topolino è portatore, non solo di quelli agonistici, ma soprattutto quelli di fratellanza, amicizia e unione di culture diverse che si ritrovano ogni anno in Val di Fiemme per vivere un evento particolare per grandi e piccini, un arricchimento culturale rafforzato tramite lo sport.

È questo che anche l’assessore Tiziano Mellarini ha voluto sottolineare, dopo aver visto un video con alcune immagini delle scorse edizioni del Trofeo: “Il video tocca il cuore, sarebbe da mandare nelle scuole per far percepire come questi momenti di sport siano anche momenti culturali e di divertimento. 30 anni di impegno in una disciplina che ha fatto la fortuna di una valle, un’ulteriore certificazione – visto che pare che le certificazioni vadano di moda – che parte soprattutto con l’impegno verso i giovani ed è proprio qui, in questi eventi, che prepariamo anche i turisti di domani. Un impegno delle società sportive e di tutti coloro che collaborano che deve essere riconosciuto dalle istituzioni, che a loro volta devono porre particolare attenzione a queste manifestazioni perché sono rivolte ai giovani”. Il Trofeo Topolino è l’unico fra i trofei targati Disney che è sempre rimasto nella stessa località, e non è certo un caso.

Mario Broll, presidente del Gruppo Sportivo Castello, organizzatore del Trofeo, sottolinea ancora una volta la valenza sociale ed educativa che da 30 anni il Trofeo porta nella sua scia: “Il Trofeo Topolino è nato per la promozione di uno sport, è una festa di umanità e di sport, per quelli che aspirano a diventare campioni di domani ma anche per coloro che vedono nello sci di fondo un momento di svago e di gioia. Tutti coloro che vi partecipano portano con sé un ricordo indelebile per esserci stati”. E ne è esempio il Trofeo Topolino Revival, sempre molto partecipato. “Tre sono i punti di forza del Trofeo – continua Broll – Sobrietà, sostenibilità e solidarietà. Il 10% delle iscrizioni della quota di ciascun concorrente viene donato per le adozioni a distanza tramite l’Associazione Amici Trentini. C’è quindi anche il giusto valore sociale oltre a quello sportivo”.

È stato inoltre annunciato che dalla prossima settimana all’interno del settimanale “Topolino”, amato da grandi e piccini, ci sarà una storia a puntate dedicata a tutti i Trofei Topolino, a partire dallo sci di fondo e lo sci alpino, entrando quindi nelle case dei lettori che magari non conoscono ancora queste discipline sportive.

Sempre in occasione della 30.a edizione del Trofeo, proprio oggi è stato presentato “Oltre la sfida… da 30 anni” il libro di Mario Felicetti che ripercorre la storia della manifestazione con aneddoti, curiosità e personaggi. Dopo una prima edizione del libro per la 25.a edizione, sono ora oltre 300 le pagine che fungono da vademecum a 360° sul Trofeo: “Allora era ‘La sfida e la festa’, questo è ‘Oltre la sfida’ con l’idea che il Trofeo Topolino abbia ancora una lunga vita futura. Ho voluto cercare di andare oltre l’aspetto agonistico e di carpire altri momenti di contorno che sono caratteristica del Trofeo Topolino, aspetti di carattere culturale, sociale, l’amicizia tra i protagonisti, la sfida che è solo sulla neve e che poi chiuso l’aspetto tecnico diventa amicizia. C’è anche la solidarietà, l’arte, ad esempio con la scuola d’arte di Pozza che da qualche anno realizza la creazione del Trofeo con un’opera di neve che viene posta nella piazza in centro a Castello. Un libro che raccoglie la comunità di Castello nel suo insieme”. Allegato al volume c’è inoltre un dvd con le immagini di tutte e 29 le edizioni del Trofeo.

Il programma di gare prevede le categorie Baby e Cuccioli in pista sabato pomeriggio 19 gennaio, mentre Ragazzi ed Allievi si cimenteranno domenica mattina 20 gennaio. Sabato appuntamento anche con il “Revival” per gli “ex” del Trofeo Topolino e con la cerimonia di apertura a Castello di Fiemme.

Tutto è pronto quindi per riaccendere il tripode del Trofeo Topolino, il countdown è agli sgoccioli, la magia sta per invadere nuovamente la Valle incantata di Fiemme.

Info: www.trofeotopolino.it

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SCI E CULTURA A BRACCETTO, DENSO PROGRAMMA PER CELEBRARE MARCIALONGA

Film, mostre ed eventi in tutta la valle da giovedì 24 gennaio
Spettacolare cerimonia di apertura a Tesero il sabato di vigilia
Anche Zorzi e Piller Cottrer tra i 7.500 concorrenti
Story, Young, Mini e Stars nel week-end Marcialonga

Tra poco più di due settimane la più importante granfondo d’Italia taglierà il nastro per la 40.a volta e in 7.500 onoreranno il solenne momento.
La Marcialonga di Fiemme e Fassa prenderà il via domenica 27 gennaio prossimo da Moena e l’entusiasmo sarà alle stelle, sia in pista che lungo i 70 km di tracciato che corrono tra le due vallate dolomitiche, con centinaia di appassionati, turisti e abitanti del posto ad incitare ogni atleta in gara. I momenti di festa, tuttavia, saranno più di uno anche durante la settimana che precede l’evento agonistico.
Si comincia giovedì 24 gennaio al teatro parrocchiale di Ziano di Fiemme (ore 20.30) con la proiezione del film dedicato alla Marcialonga e prodotto dalla Fondazione Museo Storico del Trentino. “Non solo bisonti. Storie di una gara e di due valli” è il titolo della pellicola che ripercorrerà alcuni momenti ed episodi caratteristici della prova trentina, insieme ai tanti concorrenti, amichevolmente definiti per l’appunto bisonti. Al termine del film saliranno sul palco alcuni musicisti della scena norvegese e del panorama trentino, per dar vita ad un incontro sonoro da non perdere.
Sempre a Ziano, alle 18.00 a Villa Flora sarà inaugurata la mostra “Mondiali di Fiemme”, ancora a cura della Fondazione Museo Storico del Trentino, in stretta relazione con la grande esposizione “SKI PAST. Storie nordiche in Fiemme e nel mondo” allestita presso lo spazio Le Gallerie a Trento.
Per venerdì 25 gennaio è in programma un grande concerto presso il teatro comunale di Tesero (ore 21.00) e sul palco salirà una banda di 60 componenti provenienti dai vari corpi attivi nelle due valli. Si ascolteranno brani internazionali, classici di sempre, musiche locali e l’inno Marcialonga, con un intermezzo di premiazione speciale dei senatori della gara trentina, ovvero coloro che hanno preso parte a tutte le edizioni dal 1971 ad oggi, e delle vecchie giacche verdi, vale a dire alcuni storici volontari in servizio per anni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa.
“Sci e musica” sarà anche il tema della cerimonia di apertura della Marcialonga numero 40 (sabato 26 gennaio alle 18.00 in Piazza C. Battisti di Tesero), dove le note di cori locali, l’inno Marcialonga, quello italiano e tanta altra musica faranno da sfondo a balletti, proiezioni e una sfilata dal sapore vintage che si concluderà con fuochi pirotecnici e giochi d’acqua.
Nelle giornate di sabato e domenica il centro di Cavalese ingolosirà i suoi ospiti con stand gastronomici, musica e intrattenimento, e al calare della sera le fiaccolate (a Molina venerdì e a Campitello sabato) riscalderanno ancor più i cuori dei marcialonghisti.
Per giovedì 24 dalle 9.30 è in programma anche la 36.a Lavazeloppet, gara di 22 km in tecnica classica intorno al Passo Lavazé.
Parlando di gara, domenica 27 saranno in pista i giganti del pianeta granfondo, vecchie conoscenze della gara trentina come i fratelli Joergen e Anders Aukland, gli svedesi Ahrlin, Svaerd, Brink, Nystroem, Hannson e Tynell, il ceco Rezac, gli svizzeri Boner e Livers, gli altri “Norge” Oestensen, Kveli e Svartedal e alcuni calibri nel giro azzurro come Florian Kostner, Fabio Santus, Sergio Bonaldi, Antonella Confortola e Stephanie Santer, quest’ultima terza nel 2012. Ci sarà anche quel Nicola Morandini, lo scorso anno migliore italiano al traguardo (7°), e due indubbi protagonisti di sempre come Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer.
Oltre ai momenti sopra illustrati, il comitato Marcialonga manderà in pista anche quest’anno gli appuntamenti con la Marcialonga Stars e Minimarcialonga al sabato, insieme alla Marcialonga Young sia sabato che domenica mattina. Di particolare fascino sarà infine la Marcialonga Story di sabato mattina, che vedrà sfilare centinaia di fondisti con abbigliamento e materiale vintage lungo un tracciato che corre dallo Stadio del Fondo di Lago di Tesero fino al centro di Predazzo.
Info: www.marcialonga.it

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COLPO DI SCENA AL TOUR DE SKI: LA RUSSIA VINCE PER LA PRIMA VOLTA CON LEGKOV

Il russo Alexander Legkov vince il Tour de Ski
“Schiaffo” a Cologna e a Northug, 2° e 4°
Miglior tempo di giornata per Hellner (29’59”6)
Bene anche gli italiani, ottavo posto per Giorgio Di Centa

Una gara entusiasmante quella che ha riempito l’ultima giornata del Tour de Ski 2013, giunto alla settima edizione. Colpo di scena nella Final Climb: per la prima volta la vittoria è di un russo, Alexander Legkov, che spodesta dal trono il favorito Dario Cologna (SUI), vincitore delle ultime tre edizioni, e rovina il compleanno a Petter Northug, in una giornata decisamente no.
La gara di Legkov è un capolavoro. Gruppetto di testa al km 6.2 con Cologna, Legkov, Vylegzhanin e Northug (Poltoranin è già indietro). Basta distrarsi un attimo e all’inizio della salita Legkov ingrana la marcia e inizia l’attacco cercando l’allungo e portandosi a 20m da Cologna; Northug figura subito in difficoltà sulle code dello svizzero. Legkov è imprendibile e prende il volo “liberandosi” dal gruppo. Cologna e Vylegzhanin se la giocano procedendo vicini, mentre Northug è ancora indietro. Mentre Legkov porta la Russia alla conquista del primo Tour de Ski (31’03”4), alle sue spalle, a circa 300m dalla fine Cologna non ci sta: deciso a non “abdicare” il trono del Tour, attacca quasi fino allo spasmo tanto che nell’ultimo tratto recupera qualcosa riuscendo ad intravedere nuovamente il russo davanti a sé. Ma deve accontentarsi del secondo posto con un distacco di 18”7: “Speravo in una vittoria sin dalla partenza, ma da subito ho visto che il russo andava forte e poi in salita non si è risparmiato. Sono contento di come è andato il Tour, anche in vista dei Mondiali. Gli avversari ai Mondiali saranno quelli di oggi, Legkov, Northug, Hellner (quinto oggi e unico a scendere sotto i 30 minuti di gara, ndr). Punterò ad una medaglia”.
A questo punto Vylegzhanin non ne ha più e pur tentando di stare dietro allo svizzero chiude al terzo posto con 31’44”1.
Northug invece pare proprio aver finito la benzina: l’attacco di Cologna corrisponde alla resa del campione norvegese, che con un distacco di 1’07”7 si piazza quarto. Due russi nelle prime tre posizioni e Cologna spodestato dal trono a cui ci aveva tutti abituati. Classe e forza di questi atleti che hanno entusiasmato le migliaia di persone lungo il percorso e sulla linea di traguardo che hanno accolto tutti, primi arrivati e non, con un tifo da stadio.
A fine gara Legkov è ancora incredulo dell’impresa compiuta: “Ringrazio tutti, il mio team e la mia famiglia, forse domani riuscirò a capire come è andata la giornata. Non ho utilizzato una grande tattica di gara, era importante stare con Cologna il più possibile nel piano e poi sperare di sorpassarlo. Sapevo di essere in forma, ma conoscevo anche la forza di Cologna e Northug. Ora mi riposerò qualche giorno e poi inizierò a pensare ai Mondiali”. Anche il compagno di squadra ha un che di sorpresa negli occhi: “Nel piano ci siamo controllati un po’ tutti, poi nella salita ho dato quello che potevo. Sono contento per Legkov, perché è davvero forte, e sono soddisfatto del mio terzo posto”.
Bella la prestazione di Giorgio Di Centa, giunto ottavo con un ritardo di 2’15”5 dallo zar Legkov: “La forma c’è, sono contento. Ho avuto delle difficoltà nel tratto in piano dove non c’è stata molta collaborazione. Siamo soddisfatti, siamo una squadra forte e questo Tour è stato un segnale positivo”. Soddisfatto anche Roland Clara (30°) terzo miglior tempo di oggi: “Potevo fare meglio, sono solo partito troppo presto per la volata e mi sembrava di non arrivare più”.
In conferenza stampa i due russi hanno espresso ancora una volta il loro dolore per i fatti avvenuti sul Cermis due giorni or sono, quando 6 persone russe hanno perso la vita in un incidente con la motoslitta, e di certo il comitato organizzatore si è sentito vicino alla felicità per la vittoria russa.
Mentre il sole faceva capolino al di là dell’Alpe del Cermis, è quindi anche calato il sipario sull’edizione 2013 del Tour de Ski che con i successi di oggi ha chiuso davvero con il botto. Il prossimo appuntamento in Val di Fiemme sarà il Campionato del Mondo (20 febbraio – 3 marzo). Ma i riflettori del Tour de Ski torneranno poi all’inizio del prossimo anno, precedendo i giochi olimpici di Sochi 2014.
Info: www.fiemme2013.com

Final Climb Men 9 km FT

1 LEGKOV Alexander RUS 31:03.4; 2 COLOGNA Dario SUI 31:22.1; 3 VYLEGZHANIN Maxim RUS 31:44.1; 4 NORTHUG Petter jr. NOR 32:11.1; 5 HELLNER Marcus SWE 32:15.8; 6 BAUER Lukas CZE 32:45.1; 7 BABIKOV Ivan CAN 33:07.8; 8 DI CENTA Giorgio ITA 33:18.9; 9 OLSSON Johan SWE 33:24.1; 10 CHERNOUSOV Ilia RUS 33:50.9
25 MORIGGL Thomas 36:42.0; 30 CLARA Roland 38:24.9; 31 NOECKLER Dietmar 38:32.0; 33 CHECCHI Valerio 38:54.9; 45 CLEMENTI Fabrizio 41:22.0; 54 PELLEGRIN Mattia 45:11.0

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IL TOUR DE SKI DÀ I NUMERI, UN SUCCESSO IN VAL DI FIEMME

Tour de Ski 2013, un’altra edizione di successo
Esame superato in vista dei Campionati Mondiali
Oltre 20.000 le persone presenti lungo il percorso nelle due giornate
90.000 CHF e 400 punti FIS ai vincitori del Tour de Ski

Conclusa la settima edizione del Tour de Ski, ora è tempo di bilanci. E di numeri, perché tra spettatori, punti FIS e premi in denaro, il Tour de Ski ha letteralmente “dato i numeri”.
Il Tour de Ski 2013 è stato un successo su tutti i fronti, organizzativi, logistici, di copertura media, di pubblico. L’occhio FIS è stato particolarmente attento all’evento fiemmese visto che, proprio in Val di Fiemme, tra poco più di un mese si svolgeranno i Campionati del Mondo, e la due giorni a Lago di Tesero ha rappresentato un test event importante, un’ultima prova generale nella quale non si poteva fallire nulla. La soddisfazione del Comitato Organizzatore è più che concessa visto come sono andate le cose.
Il presidente Pietro De Godenz non esita: “devo assolutamente dire grazie ai volontari e a tutti i nostri collaboratori che hanno reso possibile lo svolgimento della gara in condizioni critiche per i lutti, sia dei turisti russi, sia dei due scialpinisti fiemmesi, molto conosciuti in zona. Devo dire che le scelte prese dal nostro comitato di eliminare musica, feste ed alcol sono state apprezzate da tutti. Innanzitutto dallo staff della FIS e della FISI, poi dai nostri partner sponsor, dalle amministrazioni e dagli stessi volontari. Auspicavo la vittoria di un atleta russo, significativo anche il fatto che Legkov abbia dedicato il suo successo ai suoi connazionali. Per la Val di Fiemme è stata positiva anche la vittoria della Kowalczyk, il turismo della Polonia da noi ha una grande importanza. E mi ha fatto piacere anche la performance di Giorgio Di Centa”.
Tutto ha funzionato senza sbavature: le strutture sono pronte, a livello logistico (i parcheggi, i trasporti, ingresso pubblico, mixed zone, ecc), al livello più tecnico delle piste e dei boots per gli atleti, a livello media con i nuovi spazi per le tv, la sala stampa perfettamente funzionante (200 i media presenti) e i vari uffici (accrediti, ufficio gare, antidoping, ecc), ogni tassello al proprio posto in una logica e perfezione che potrebbe sfidare il cubo di Rubik.
Meno complicato del cubo è fare i “conti”. Vediamo un po’ qualche numero e vediamo alla fine cosa il Tour de Ski regala ai campioni, la cui fatica è ampiamente ripagata: oltre 20mila le persone presenti a bordo pista in Val di Fiemme nella due giorni del Tour e che la domenica, lungo il percorso, hanno potuto rifocillarsi alle sei casette del gusto (gestite da altrettante associazioni locali) dislocate sull’Olimpia III del Cermis, che dalle 9.30 di mattina hanno servito chili e chili di panini, polenta e tanto altro.
A livello “tecnico”, hanno partecipato al Tour de Ski in Val di Fiemme 56 atlete provenienti da 16 nazioni, mentre gli atleti sono stati 68 da 19 nazioni. I vincitori, quindi la polacca Justyna Kowalczyk e il russo Alexander Legkov, conquistano 400 punti FIS valevoli per la classifica generale di Coppa del Mondo (i punti decrescono fino ad arrivare al 30° atleta in classifica). In aggiunta a questi, altri punti FIS vengono dati in ogni tappa (con premio in denaro) all’atleta che ha stabilito il miglior tempo di giornata. Ma non finisce qui, la fatica fatta viene ripagata anche con un premio in denaro: 90.000 CHF al primo classificato (al cambio di oggi 74.429 euro) fino ai 1500 CHF del decimo; 6.000 CHF al vincitore della classifica sprint; 3.000 CHF a chi ha stabilito il miglior tempo di giornata. I vincitori dell’ultima tappa del Tour de Ski della Val di Fiemme hanno inoltre portato a casa uno splendido televisore Hannspree 32” col logo “queen” e “king” of the day, mentre ai primi tre classificati della classifica “sprint” è andato un digital photo frame, pure Hannspree.
La decisione di mantenere un profilo sobrio, dopo l’incidente occorso ai turisti russi venerdì notte, ha tenuto in magazzino i magnum Trento Doc Altemasi destinati ai protagonisti del podio, le bollicine trentine saranno protagoniste invece in occasione dei Campionati del Mondo.
Non hanno cifre o prezzo invece le emozioni vissute durante i due giorni del Tour fiemmese, così come non ha prezzo quanto fatto dai tanti volontari che si sono prestati e prodigati affinché tutto funzionasse al meglio, regalando sorrisi e conquistando sia gli addetti ai lavori sia i tifosi giunti da ogni parte del mondo.
Un bilancio che si chiude decisamente in positivo, organizzativamente parlando e atleticamente pure. Un successo che ormai pare essere marchio indelebile della Val di Fiemme e del Trentino, accreditati ormai tra i migliori organizzatori sportivi (e non solo) a livello mondiale e uno tra i luoghi preferiti di molto atleti. Il terzo Campionato del Mondo di sci nordico non è certo stato assegnato per caso.
Info: www.fiemme2013.com

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IL CERMIS “IN ROSA” PARLA POLACCO, LA KOWALCZYK CONQUISTA IL QUARTO TOUR DE SKI

Justyna Kowalczyk vince il Tour de Ski per la quarta volta consecutiva
Il Tour de Ski 2013 premia anche le norvegesi Johaug (2.a) e Steira (3.a)
15mila persone lungo il percorso
Tra le italiane brilla l’altoatesina Debora Agreiter, 22.a in 44’46’’1

Settima e ultima tappa del Tour de Ski, oggi, che con la Final Climb sul Cermis chiude i battenti 2013 con il tifo di 15mila spettatori lungo tutta la pista.
Nulla di nuovo sotto il sole dell’appuntamento in Val di Fiemme, dove i “soliti” noti hanno confermato ciascuno le proprie posizioni della classifica generale stilata dopo le gare precedenti.
Justyna Kowalczyk è per la quarta volta la regina del Tour de Ski. La Final Climb, settima e spettacolare tappa conclusiva del Tour, ha celebrato di nuovo il successo della polacca. Con un vantaggio iniziale di 2.08 sulla norvegese Therese Johaug, la Kowalczyk ha tagliato il traguardo dopo una cavalcata sugli sci stretti condotta in solitaria da Lago di Tesero all’Alpe del Cermis con un tempo di 35.5’52” . Quattro volte su sette, la prima donna ad aver vinto per ben quattro volte il Tour de Ski. Un record che pare rallegrare la nuova beniamina del fondo in rosa: “Un Tour de Ski nuovamente fantastico, una vittoria che sembra incredibile, la quarta, sono molto contenta. Ogni Tour è diverso, il più duro forse il primo vinto contro la Majdic quattro anni fa”. Ora il focus sono i Mondiali: “Di solito dopo il Tour de Ski scio meglio, spero che sia così anche quest’anno”.
Dietro di lei lo scricciolo biondo, la norvegese Therese Johaug che recupera tantissimo (è seconda con un distacco di 27’9) ma la cui grinta e leggerezza non bastano a sorpassare la grandissima Kowalczyk (anche se lascia comunque un vuoto alle sue spalle) e anche per lei ora – “dopo un po’ di relax e di svago” – il prossimo obiettivo sono i Campionati del Mondo: “Sono felice del secondo posto, ho spinto molto, mi alleno molto nelle salite, per questo qui sono riuscita a recuperare, sono soddisfatta. Sono in ottima forma, e forse ai Mondiali sarà ancora meglio”. Intanto è anche la vincitrice della classifica sprint, che la può dire lunga sulla forza di questa biondina del Nord.
Norvegese la lingua anche del terzo posto: Kristin Steira taglia il traguardo della Final Climb con un distacco di 2’39”5 e sprizza gioia da ogni poro, quasi incredula, lei che adora la Val di Fiemme e non vede l’ora di tornarci ai Mondiali dopo avervi partecipato nel 2003: “Qui è stata molto dura, una vera lotta. Sono sorpresa e molto soddisfatta del terzo posto. Ho lottato per tenere la posizione. Mi sono divertita ogni giorno del Tour, soprattutto con le sprint. Sono in buona forma e c’è ancora un mese per migliorare prima dei Mondiali”.
Prima delle azzurre Debora Agreiter, la favorita per questa tipologia di gara, che, colpita dal pubblico “sembrava di essere al Tour de France, con tutta la gente a destra e a sinistra”, taglia il traguardo al 22° posto con 44’46”1, ma soprattutto segna il 9° tempo di giornata: “E’ un grande risultato per me, per il quale devo ringraziare anche alla mia collega De Martin. Una grande soddisfazione”. Una buona carica in vista del Mondiali.
Il sipario sta quasi per calare sul Tour de Ski, manca ancora una gara: alle 14.50 lo start rimbomberà a Lago di Tesero quando darà il via alla gara maschile che si prospetta essere combattuta: 4 atleti in 16 secondi, che la battaglia abbia inizio.
Info: www.fiemme2013.com

Ladies 9km Free Final Climb Pursuit

1. KOWALCZYK Justyna POL 35:52.5; 2. JOHAUG Therese NOR 36:20.4; 3. STEIRA Kristin Stoermer NOR 38:32.0; 4. LAHTEENMAKI Krista FIN 38:57.2; 5. JACOBSEN Astrid Uhrenholdt NOR 39:06.0; 6. WENG Heidi NOR 39:21.6; 7. KALLA Charlotte SWE 39:43.8; 8. ROPONEN Riitta-Liisa FIN 40:12.1; 9. KYLLOENEN Anne FIN 40:15.5; 10. ZELLER Katrin GER 40:50.9
22 AGREITER Debora 4:46.1; 24 DE MARTIN TOPRANIN Virginia 45:13.0; 34 CAVALLAR Veronica 47:40.5; 42 PILLER Marina 50:08.4

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KOWALCZYK E POLTORANIN INFIAMMANO IL TOUR DE SKI, DI CENTA OTTIMO QUARTO. COLOGNA NUOVO LEADER

La polacca vince in Val di Fiemme ed è sempre più sola al comando
Il kazaco Poltoranin al fotofinish davanti ai canadesi Valjas e Harvey
Giorgio Di Centa a uno soffio dal podio e Cologna scalza Northug in generale
Domani la Final Climb del Cermis e sarà battaglia

Tanto imprevedibile e imprevisto il Tour de Ski al maschile, quanto a senso unico quello al femminile.
La tappa odierna in Val di Fiemme era la penultima della serie di Coppa del Mondo, 10 km donne e 15 km uomini in classico allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Justyna Kowalczyk ha lasciato sperare le avversarie per un giro solo, dopodiché si è andata a prendere la vittoria con decisione, davanti alla norvegese Steira e alla finlandese Lahteenmaki. La norvegese Johaug, sfidante numero uno della polacca, ha chiuso in quarta posizione e ora è seconda in generale, anche se il distacco dalla testa è di oltre 2’.
Nella gara uomini le emozioni sono state a ripetizione e ne è uscito vincitore il forte kazaco Alexey Poltoranin, dopo uno sprint di fuoco con i canadesi Valjas e Harvey (secondo e terzo), l’azzurro Di Centa, il russo Legkov e il tedesco Angerer. Due grandi attesi sono mancati all’appello, o meglio allo sprint conclusivo, vale a dire il leader provvisorio della serie fino a stamattina Petter Northug jr. e lo svizzero vincitore di tre Tour de Ski in carriera Dario Cologna. I due hanno in parte tradito le aspettative di farsi trovare ancora una volta sui gradini del podio, ma andiamo per gradi, la gara di oggi va raccontata nei dettagli.
Dopo lo sparo di start, il russo Maxim Vylegzhanin si è messo a dettare il ritmo con veemenza verso il primo bonus di giornata, secondi preziosi da accumulare per la classifica finale, che tuttavia facevano gola a molti, primo su tutti Petter Northug. Il norvegese aveva lo spunto vincente sul traguardo parziale e il bonus era suo, davanti al russo e a Cologna, apparso in buona condizione fin da subito. A questo punto, è stata la volta degli svedesi Halfvarsson ed Hellner che hanno fatto la voce più grossa di tutti fino al termine del primo dei tre giri totali, con Legkov e Cologna sempre alle calcagna, mentre Northug scivolava drasticamente indietro oltre la trentesima posizione. Le maglie di Di Centa, Noeckler e Moriggl erano fino a questo momento le più brillanti tra le fila azzurre e si mantenevano in scia al primo gruppetto, seppur distanziate di qualche secondo. Il secondo giro partiva con una vecchia conoscenza del Tour de Ski, il vincitore nel 2008 e 2010 Lukas Bauer, che ingranava il turbo e andava in fuga verso il secondo bonus di giornata. Vylegzhanin però non intendeva lasciarsi sfuggire l’occasione di mettersi in tasca secondi preziosi stavolta, visto che di Northug si continuava a non avere notizia, e così il secondo bonus era suo in volata davanti al connazionale Legkov, lo svedese Hellner, Cologna e Bauer. Da questo punto in avanti, per un intero giro, il Tour de Ski ha parlato russo con il quartetto Legkov, Vylegzhanin, Larkov e Bessmertnykh a fare l’andatura mostrando un gioco di squadra da manuale. Il terzo e ultimo bonus se lo accaparrava Legkov, ma nelle retrovie le cose stavano cambiando repentinamente e i vari Angerer, Di Centa, Noeckler e i canadesi Harvey e Valjas stavano col fiato sul collo al leader. Anche Alexey Poltaranin, fresco vincitore della 5km di Dobbiaco di ieri, era ora della partita e la sfida era lanciata. Lo sprint finale a sei era da cardiopalma, tutti in fila per un unico posto più alto di tutti sul podio e lo sci più veloce era proprio quello del kazaco, davanti ai canadesi e a Di Centa. Cologna ha chiuso in 11.a posizione e, grazie anche alla penalità subita dal russo Legkov – reo di aver sciato fuori dai binari sul rettifilo conclusivo – si è messo indosso la maglia di nuovo leader del Tour de Ski. Petter Northug – oggi solo 28° – è scivolato in terza posizione nella generale proprio dietro a Legkov. Il team russo ha presentato reclamo e la FIS deciderà il da farsi nelle prossime ore, con la classifica del Tour che potrebbe quindi essere ancora soggetta a variazioni, prima della Final Climb sull’Alpe Cermis di domani.
L’epilogo 2013 vedrà per prime in pista le donne alle 11.45, seguite dagli uomini alle 14.50, per l’ultimo atto del Tour, al termine del quale si conosceranno i successori di Cologna e Kowalczyk, primi lo scorso anno. Alle 10, inoltre, si svolgerà la “Rampa con i Campioni” insieme a big del passato come Alsgaard, Albarello, Neumannova, Valbusa e Hjelmeset.
Info: www.fiemme2013.com

Classifica maschile 15 km CT

1 POLTORANIN Alexey KAZ 39:01.5; 2 VALJAS Len CAN 39:01.6; 3 HARVEY Alex CAN 39:01.9; 4 DI CENTA Giorgio ITA 39:02.2; 5 ANGERER Tobias GER 39:02.4; 6 OLSSON Johan SWE 39:04.3; 7 BABIKOV Ivan CAN 39:09.0; 8 DUERR Johannes AUT 39:09.7; 9 BESSMERTNYKH Alexander RUS 39:10.3; 10 NOECKLER Dietmar ITA 39:11.1
31 MORIGGL Thomas ITA 39:41.1; 41 CHECCHI Valerio ITA 40:22.6; 44 PELLEGRIN Mattia ITA 40:34.0; 46 CLEMENTI Fabrizio ITA 40:38.6; 58 CLARA Roland ITA 41:47.4

Classifica femminile 10 km CT

1 KOWALCZYK Justyna POL 28:12.9; 2 STEIRA Kristin Stoermer NOR 28:46.1; 3 LAHTEENMAKI Krista FIN 28:51.9; 4 JOHAUG Therese NOR 28:54.0; 5 SAARINEN Aino- Kaisa FIN 29:14.5; 6 WIKEN Emma SWE 29:14.8; 7 WENG Heidi NOR 29:15.9; 8 NISKANEN Kerttu FIN 29:16.4; 9 ROPONEN Riitta-Liisa FIN 29:16.6; 10 HAAG Anna SWE 29:17.1;
16 DE MARTIN TOPRANIN Virginia ITA 29:33.8; 33 AGREITER Debora ITA 30:39.3; 44 CAVALLAR Veronica ITA 31:15.3; 51 PILLER Marina ITA 32:08.1

Comunicato stampa del Comitato Organizzatore

Ieri sera sulla pista del Cermis si è verificato un incidente che ha visto coinvolte 8 persone di nazionalità russa.
Sei persone sono morte e due sono ferite in maniera grave.
Non è stato coinvolto il tratto di pista interessato domani dalla Final Climb, è successo infatti sulla parte iniziale della pista Olimpia II, chiusa al transito come succede tutte le sere.
Le otto persone a bordo di una motoslitta, nonostante il divieto di transito, sono scese a forte velocità e sono uscite di pista.
Nonostante non ci sia stato nessun coinvolgimento con l’evento sportivo, gli organizzatori della Val di Fiemme, per rispetto del lutto che ha coinvolto i turisti russi, ha deciso di annullare tutte le manifestazioni di contorno e di svolgere l’evento sportivo in un clima di sobrietà.
Domani saranno garantiti lungo la pista i servizi di assistenza al pubblico, non ci sarà distribuzione di alcoolici né musica.
Gli eventi collaterali previsti per oggi a Lago di Tesero sono stati annullati.
Il C.O. ha anche deciso che prima dello start di ogni gara sarà osservato 1 minuto di silenzio per commemorare le vittime.

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MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA PIÙ VICINA, ANCHE LA “LIGHT” RICHIAMA CENTINAIA DI FONDISTI

Sempre più vicina la Marcialonga di Fiemme e Fassa del 27 gennaio
Confermata anche la “Light” di 45 km con più di 500 concorrenti tra Moena e Predazzo
A Predazzo si chiude anche la Marcialonga Story del sabato pre-gara
Originale iniziativa con il maglione vintage del quarantesimo anniversario

Definirla “leggera” è forse riduttivo tuttavia, fin dalla sua prima volta, la versione della Marcialonga di Fiemme e Fassa di 45 km è per tutti la “Light”.
La lunga storia della granfondo trentina è costellata di momenti cruciali, di cambiamento e di rinnovamento, ed è sempre stato anche questo un forte motore di spinta per il successo di quaranta edizioni, da festeggiare il prossimo 27 gennaio.
Era il 2006 quando il CO Marcialonga decise di consentire anche ai meno allenati di poter partecipare all’evento e diede vita ad una gara contemporanea alla classica 70 km, con il traguardo collocato a Predazzo, dopo esattamente 45 km dallo start di Moena. Marcialonga Light per l’appunto, che nelle sue sette edizioni disputate ha accolto al via centinaia di concorrenti, inclusi volti noti del fondo soprattutto azzurro, i quali negli ultimi anni sono spesso apparsi in competizioni di massimo livello sia nazionale che internazionale.
Sfogliando i sette capitoli “Light” ecco subito balzare all’occhio l’azzurro lunghe distanze Florian Kostner che nel 2007 firmò la gara davanti a Luca Orlandi, pronto comunque al riscatto l’anno successivo e vincitore anche dell’ultima edizione lo scorso gennaio, insieme alla finanziera Veronica Cavallar. Vestita d’azzurro è anche Antonella Confortola, prima nel 2010 e nel 2011, e quest’anno decisa a competere nella “lunga”, anche in vista di una tanto possibile quanto sperata convocazione mondiale per febbraio. Anche Nicola Morandini, fiemmese doc e nipote d’arte di quel Franco Nones olimpionico di Grenoble ’68, vinse una “Light” nel 2009 e anche Morandini è tra gli italiani che nella 70 km potrebbe dire la propria contro i vari Aukland, Oestensen, Ahrlin, Rezac o Svaerd.
Alla Marcialonga Light del 27 gennaio sono attesi oltre 500 fondisti e tra questi ecco anche la lombarda Laura Calissoni Colnaghi, più volte campionessa del mondo master e spesso presente sul podio Light di casa Marcialonga, con una vittoria nel 2008 e tre secondi posti (2006, 2009 e 2011). La sfida in rosa sarà soprattutto contro le tante “nordiche” di Svezia, Norvegia e Finlandia che scenderanno a sud delle Alpi con la voglia di portare a casa un risultato di rilievo e prendersi magari una rivincita dal 2008, quando la Colnaghi vinse davanti a due norvegesi. Anche tra gli uomini sarà nutrita la partecipazione straniera e, fatto forse singolare, alla Light i maschi saranno in minoranza quest’anno rispetto alle ladies, e di diverse decine di unità. Tra i partecipanti anche alcuni motociclisti e specialisti di velocità del GS Fiamme Oro, nello specifico Simone Corsi, Paolo Blora, Federico Baglioni e Federico Sandi.
L’arrivo della prova “Light” sarà come detto nel centro di Predazzo, dove arriverà anche la Marcialonga Story nella giornata di sabato, ovvero una rievocazione e un rivivere le origini di questo sport nelle valli trentine e in definitiva nel nostro paese, con tanto di attrezzatura e abbigliamento d’epoca ed un massimo di 300 partecipanti allo start.
La prima Marcialonga di Fiemme e Fassa si disputò nel 1971 con poco più di un migliaio di concorrenti al via. Alla 40.a edizione del 27 gennaio i concorrenti in partenza saranno 7.500, e per celebrare il quarantennale si potrà anche vestire l’elegante e originale maglione in puro stile vintage con il pettorale numero 40. Lo si potrà trovare presso lo stand Marcialonga all’ufficio gare del Palafiemme di Cavalese tra giovedì 24 e sabato 26 gennaio.
Il conto alla rovescia per la Marcialonga 2013 prosegue, le condizioni della pista sono già “da gara” e l’atmosfera nelle due valli di Fiemme e Fassa comincia a farsi bollente.
Info: www.marcialonga.it

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TOUR DE SKI: SPORT E MUSICA PER TUTTI, IL “TOUR DEL GUSTO” PER IL PUBBLICO

Al Fiemme Folk di venerdì 4 gennaio in anteprima “Jump & Go”
Sabato 5 gennaio e domenica 6 gennaio: i collaterals… senza sci
Fiemme Folk e Fiemme Rock con la… colonna sonora dell’edizione 2013
Buona musica e buon cibo: è il Tour de Ski targato Italia

Il Tour de Ski in Val di Fiemme non è solo il week end finale di un circuito di gare dello sci di fondo che decreterà il vincitore della settima edizione, non è solo l’appuntamento per gli atleti che si giocano la vittoria dopo chilometri e chilometri estenuanti sugli sci stretti, non è solo un “assaggio” di quello che succederà poco più di un mese dopo ai Campionati del Mondo (20 febbraio – 3 marzo).
Il Tour de Ski della Val di Fiemme è una kermesse anche pensata e costruita per il pubblico, che diventa protagonista senza gli sci ai piedi. E a parte le parentesi sportive, fulcro della due giorni a Lago di Tesero e lungo la pista Olimpia III attorno a cui ruota tutto il resto, il programma per ingannare il tempo in attesa delle emozioni agonistiche si presenta fitto e per tutti i gusti, che siano essi musicali o per prendere gli appassionati per… la gola.
Certo, sabato 5 alle 12.30 si darà il via al Tour con la 10 km in tecnica classica femminile, a cui seguirà alle 13.30 la 15 km maschile, il giorno successivo dopo la “Rampa con i Campioni” (ore 10) scatterà l’ultima parte del Tour con la Final Climb, arena di fatica e sudore ma di tanta soddisfazione, ma cosa succede prima e dopo questi appuntamenti sportivi? Cosa mai si potrà fare in Val di Fiemme per far sì che il countdown alla gara successiva passi veloce?
La risposta giusta sarebbe: di tutto. Si inizia già la sera di venerdì 4 con Fiemme Folk, quando alle 21.00 all’interno della tensostruttura allestita a Lago di Tesero la Dolomiten Bier Band farà risuonare note e canzoni che non terranno nessuno incollato alla sedie: tutti a ballare! La Band, giovane gruppo di Predazzo, esperto di musica folk cantata e ballata, regalerà anche un’anteprima assoluta: suonerà infatti per la prima volta “Jump & Go” il pezzo con cui ha vinto il concorso “Canta i Mondiali” indetto da Radio Dolomiti e che entrerà a far parte della compilation contenente l’inno dei Mondiali composto da Goran Bregovic. Un inizio con il botto quindi. Ad accompagnare la musica fino a mezzanotte ci saranno anche le coreografie delle diverse scuole di danza locali, che interagiranno con tutto il pubblico di giovani e non più giovani con giochi e intrattenimenti.
Il giorno dopo sarà ancora festa, perché le parole d’ordine della kermesse fiemmese sono da sempre gioia e divertimento per tutti. E cosa c’è di meglio dopo una giornata passata a tifare per i propri beniamini e a passeggiare in Valle se non un bel piatto di pasta per cena? Alle 20.00 l’appuntamento (sempre nella tensostruttura vicino alla pista al Centro del Fondo di Lago), è con il Pasta Party: il Pastificio Felicetti offrirà a tutti (fino ad esaurimento scorte) un piatto di pasta, il giusto carburante per quella che si prospetta essere nuovamente una serata sfrenata all’insegna di ballo e di festa.
Alle 20.00 via a Fiemme Rock, pronto ad infiammare gli animi con la musica dei DNA; alle 21.00 sarà poi la volta degli Atrio, dei South Punk (alle 22.00) e di Francesco Patella Trio (alle 23.00) che chiuderà la serata.
E anche domenica il binomio cibo-musica sarà la colonna sonora della finale di gara che decreterà i vincitori 2013 del Tour de Ski. Alle 9.30 aprirà il Tour del Gusto, un “tour” per tutti dove non serve chissà quale allenamento e dove basta saper parlare uno dei linguaggi universali: mangiare. Perché quest’anno gli organizzatori si sono inventati una cosa davvero speciale: per le migliaia di persone che affolleranno il percorso di gara e che si riverseranno sul Cermis ci saranno, dislocate in punti precisi, sei casette “del gusto” che avranno come tema le nazioni che parteciperanno ai Mondiali. Questo significa che ogni casetta sarà gestita da un’associazione, ciascuna “legata” a diverse nazioni, che preparerà dei piatti tipici ad un costo che varia dai 2 Euro ad un massimo di 4 Euro.
Queste le combinazioni associazioni-nazioni-pietanze: associazione Aragosta – America, Canada, Giappone con strudel e crostate; associazione Molina per aria – paesi scandinavi con gulashsuppe, panini, speck, formaggio e grappa; associazione Ziano Insieme – Italia, Francia e Spagna con pane e “luganega”, crauti e patatine fritte; associazione Fiemme/Fassa Volley – Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia con “balota de polenta e formai”, “luganega” e bombardino con panna; associazione Cembra – Svizzera, Germania, Austria con pane e wurstel; associazione Dolomitica – tutte le nazioni con “ambleti” con Nutella, uova e speck il tutto annaffiato con birra, vin brûlé o tè caldo.
Si parlava prima di musica: certo, perché ovviamente anche questa ultima giornata di gare avrà melodie di accompagnamento che ogni “posta” manderà nell’aria e sarà coadiuvata dai campanacci e dai cori dei tifosi. Dopodiché calerà il sipario anche su questa edizione, giusto il tempo per ricaricare le batterie (riempire i banchi e le pentole di vin brûlé) e si sarà nuovamente proiettati verso la prossima edizione, dove le gare saranno la scusa per tornare in Val di Fiemme e rivivere la due giorni di divertimento.
Info: www.fiemme2013.com

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ISCRIZIONI AL VIA PER TRENTINO MTB, DAL 1° GENNAIO SI TORNA A PEDALARE

Trentino MTB apre i battenti e il 2013 inizia con il pedale giusto
Da oggi 1° gennaio è possibile iscriversi al challenge trentino
Prima gara il 12 maggio in Val di Non e si chiude in Valsugana ad ottobre
Sconti e agevolazioni per chi si registra all’intero circuito e per le squadre numerose

Che la fine del mondo non sarebbe arrivata i bikers lo sapevano bene, con tutto quello che c’è ancora da…pedalare. E lo sapevano anche gli organizzatori di Trentino MTB, che oggi hanno aperto ufficialmente le iscrizioni alla quinta edizione del circuito in provincia di Trento. Da maggio ad ottobre si cavalcheranno ancora una volta gli sterrati trentini insieme ad alcune tra le più spettacolari e divertenti gare di mtb d’Italia, e iscrivendosi a tutti gli eventi contemporaneamente i vantaggi non sono pochi. Oltre alla convenienza economica (€ 132 + omaggio, anziché € 156 se ci si iscrive gara per gara), l’iscrizione cumulativa darà diritto all’inserimento nella prima griglia di partenza di ogni tappa immediatamente dietro a quella VIP, si potrà partecipare all’originale Classifica dello Scalatore lungo i tratti più intensi delle singole gare e, portando a termine tutte le prove, si riceverà il titolo di Friend of Trentino MTB.
Rimane attiva l’offerta speciale dedicata alle squadre particolarmente numerose, ovvero con un numero di bikers superiore a 6. Un team che conta almeno 7 concorrenti (fino a 12) riceve un’iscrizione gratuita ogni 3 membri. Oltre i 13, ogni due iscrizioni una è gratis.
Per prenotarsi a tutto il challenge è sufficiente consultare il sito ufficiale www.trentinomtb.com e successivamente inviare il modulo d’iscrizione e la ricevuta di pagamento via fax al numero 0376.340915. Sarà possibile registrarsi alle sei gare fino a mercoledì 8 maggio 2013.
Per quanto riguarda il regolamento 2013 di Trentino MTB, non ci sono grosse novità rispetto al passato, con la necessità di portare a termine almeno 4 delle 6 gare per poter entrare in classifica generale e il punteggio complessivo sarà ottenuto sommando i punti realizzati nelle tappe sostenute e regolarmente terminate al netto di uno scarto (inteso come peggiore risultato o prova non disputata). Non è obbligatorio sottoscrivere l’iscrizione cumulativa al circuito per entrare in classifica finale. Ricevono punti i primi 200 classificati di ogni categoria e in ogni gara, con un coefficiente di 1,50 per le gare Marathon (100 km dei Forti e Val di Fassa Bike).
Rispetto allo scorso anno, Trentino MTB alzerà il sipario un paio di settimane più tardi, domenica 12 maggio infatti scatterà la bella ValdiNon Bike di Cavareno.
Nel 2012 Trentino MTB fu vinto nella classifica assoluta dai trentini Ivan Degasperi e Lorenza Menapace, e accolse al via oltre 6000 concorrenti nelle varie gare. Dalla Val di Non, quest’anno, ci si sposterà sugli Altipiani di Lavarone per la 100 km dei Forti, inclusa come sempre nella tre giorni di 1000GrobbeBike Challenge, dal 14 al 16 giugno. A luglio, tutti sui Lessini trentini per la Lessinia Bike del 28 luglio, e solo una settimana più tardi il treno a due ruote partirà da Ora (BZ) e arriverà a Molina di Fiemme, sui binari de La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme. Settembre sarà il mese della Coppa del Mondo Marathon di scena a Moena e sull’Alpe di Lusia per la Val di Fassa Bike di domenica 8, mentre la chiusura del circuito sarà nuovamente affidata alla 3T Bike di Telve Valsugana del 13 ottobre.
Per informazioni si può visitare il sito ufficiale www.trentinomtb.com oppure contattare i numeri 348.7818617, 340.5781415 (dal lunedì al venerdì h. 8.30 – 12.30 / 14.00-17.00 – il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30). Con l’augurio di un 2013 ricco di divertimento in sella a Trentino MTB.

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FONDISTI D’ASSALTO CON LA “RAMPA”, PER IL PUBBLICO C’É IL TOUR DEL GUSTO!

Domenica 6 gennaio ecco la Rampa con i Campioni poco prima della Final Climb
Una giornata di sport e di …peccati di gola da non perdere in Val di Fiemme
Per la Rampa con i Campioni ben 14 le nazioni rappresentate, anche il Venezuela
La “Rampa” alle 10.00, il clou alle 11.45 e 14.50 con la finalissima del Tour de Ski

Il vocabolario è chiaro, “Rampa” significa salita breve e molto ripida. “Rampa con i Campioni” dunque non ha bisogno del dizionario e nemmeno del calendario. È da tre anni a questa parte che in Val di Fiemme la festa dell’Epifania coincide e si identifica per gli sportivi dello sci di fondo, amanti delle imprese “forti”, con la “Rampa con i Campioni” che tecnicamente è una gara promozionale open internazionale, ma che in pratica è una vera e propria sfida contro se stessi. È pure l’occasione per provare quelle emozioni che i grandi campioni dello sci di fondo hanno suscitato e susciteranno nuovamente il 6 gennaio nella giornata di chiusura, come tradizione, del Tour de Ski sull’Alpe del Cermis, con quella che viene definita la Final Climb.
Dire che si tratta di una salita breve è un eufemismo. La gara è lunga 9 chilometri, esattamente come l’ultima tappa del “Tour” e annuncia un tratto dentro lo stadio di Lago di Tesero – che ospiterà i Campionati del Mondo dal 20 febbraio al 3 marzo – poi una breve cavalcata lungo la pista Marcialonga fin dopo Masi e quindi l’attacco alla “Rampa” con i suoi 3,65 km con pendenze che raggiungono il 28%.
È una gara impegnativa, dunque i partecipanti devono avere una buona preparazione fisica, anche perché dopo mezz’ora dal via, alle 10.30, inesorabilmente chiude il primo cancello, il secondo è predisposto al sottopasso di Salanzada alle 10.45 e comunque alla 11.45 la pista viene chiusa per tutti, è l’orario in cui a Lago di Tesero scatta l’ultima tappa del Tour per le ragazze, poi alle 14.50 tocca ai maschi.
Ad oggi sono ben 14 le nazioni rappresentate, segno che questa “Rampa con i Campioni” piace davvero. Oltre all’Italia con il lotto più numeroso di partecipanti, ci sono anche Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Liechtenstein, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Stati Uniti, Svezia, Svizzera e Venezuela.
Il tetto massimo dei partecipanti imposto dagli organizzatori è di 200 unità, ora gli “iron men” dello sci di fondo sono 120, ma le iscrizioni sono ancora aperte. Fatto curioso, le donne norvegesi sono più dei maschi. Un bel segnale.
Intanto a Lago di Tesero e sul Cermis questi sono gli ultimi momenti per la verifica della collaudata macchina organizzativa. Oggi la settima edizione del Tour de Ski è scattata da Oberhof, in Germania, e come succede fin dalla nascita del Tour – e lo sarà almeno fino al 2017 – si concluderà proprio con la Final Climb in Val di Fiemme.
Per il pubblico, sempre numerosissimo lungo il pendio del Cermis, ci saranno le solite attività di contorno, non ultimo il “Tour del Gusto” che propone sei “casette” posizionate nei punti topici della gara, ognuna a rappresentare idealmente un gruppo di nazioni impegnate nella competizione.
Così l’associazione Aragosta, con le bandiere di USA, Canada e Giappone, offrirà strudel, crostate, vin brulè, tè, birra e succo di mela. L’associazione “Molina per Aria” rappresenterà invece la Scandinavia con un menù da ora di pranzo, con gulaschsuppe, panini con speck e formaggio, bevande calde e fredde e l’immancabile “cicchetto” di grappa. L’associazione “Ziano Insieme” esporrà le bandiere di Italia, Francia e Spagna proponendo un menù invitante, pane e luganega, crauti, patatine fritte e da bere a volontà, alcolico e analcolico. L’associazione Fiemme-Fassa Volley rappresenterà l’est Europa, ovvero Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia con un menù irrinunciabile per i buongustai: “balote de polenta, formai e luganega” e per ingannare l’attesa tra una gara e l’altra anche panini con “luganega e formai” e, oltre alle bevande classiche, anche il bombardino con panna. La Val di Cembra, presente con le bandiere di Svizzera, Germania e Austria, mette sul piatto pane e wurstel, mentre la Dolomitica attirerà i golosi con “ambleti” con Nutella e uova con speck.
Ogni “posta” lancerà anche della buona musica, insomma un’occasione per trascorrere una giornata di sport e di salutare camminata con tanto di spuntini per chi deciderà di salire a piedi la Final Climb. Per chi non se la sente, c’è sempre la veloce cabinovia che porta in cima, poi si può passare di casetta in casetta …scendendo.
Info: www.fiemme2013.com

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IL TROFEO TOPOLINO PREPARA GLI SCI, PASSO ALTERNATO E DIVERTIMENTO ASSICURATO

30.a edizione al via il 19 e 20 gennaio, inserita nel FIS World Snow Day
L’oro olimpico Franco Nones fu uno dei promotori
Novità: tutti sugli sci in tecnica classica, anche i più grandi
Sarà pubblicato un libro celebrativo per i 30 anni di storia

Meno di un mese allo start del Trofeo Topolino Sci di Fondo, che il 19 e 20 gennaio 2013 festeggia il 30° compleanno e per l’occasione non mancherà di novità e sorprese.
Trent’anni da quel lontano 22 gennaio 1984 quando, dopo non poche difficoltà, un fucile da caccia diede il via alla prima edizione a Brozzin, nel comune di Castello di Fiemme. L’idea nacque quando l’allora competizione per bambini, la ‘Marmottaloppet’ che si svolgeva a Ronzone, per motivi organizzativi dopo poche edizioni cessò di esistere. Vista la partecipazione di un numero consistente di giovani atleti e la ricerca del Gruppo Sportivo Castello di Fiemme, proprio in quel periodo, nell’inventarsi qualcosa di nuovo che introducesse alla Marcialonga di fine gennaio, si decise di “salvare” la gara per bambini. E visto il successo che già mieteva il Trofeo Topolino di sci alpino, perché non istituirne uno anche per lo sci di fondo? Detto, fatto. Non fu così semplice, ma la professionalità raggiunta dal Gruppo, la forza di uno dei sostenitori del Trofeo della caratura di Franco Nones, ma soprattutto i tanti volontari e la passione per questo sport, fecero sì che la macchina organizzativa si mettesse in moto. E fu un successo. Un successo che è aumentato in modo esponenziale fino ad oggi, facendo diventare il Trofeo Topolino Sci di Fondo una delle massime gare a livello internazionale per le giovani leve di questa disciplina.
Tre le edizioni svoltesi a Brozzin (1984, 1985, 1987), poi, per problemi di innevamento, ci si spostò a Passo di Lavazè, per approdare infine a Lago di Tesero che dal 1993 è la location fissa del Trofeo Topolino. La manifestazione fiemmese è l’unica tra i Trofei a non aver mai cambiato area, altro significativo elemento che la dice lunga sulle capacità organizzative del comitato locale presieduto oggi dal Sindaco di Castello Molina, Antonio Barbetta, ma vanno aggiunte anche le caratteristiche tecniche della pista, si potrebbe dire “la pista” dei prossimi Mondiali di sci nordico (20 febbraio-3 marzo).
Il 2013 vedrà una “special edition” del Trofeo. Una novità, la più interessante per gli atleti, riguarda la tecnica di gara: tutte le categorie saranno in gara in tecnica classica sebbene su distanze diverse (da 1,5 km a 7 km a seconda della fascia di età), mentre fino alla scorsa stagione la sfida per i più piccoli era in tecnica classica e per i più grandi in tecnica libera. Sempre quattro le categorie: Baby (nati nel 2003/2004), Cuccioli (2001/2002), Ragazzi (1999/2000) ed Allievi (1997/1998).
Il programma resta al momento invariato: sabato al via le categorie dei più giovani e a seguire il Trofeo Topolino Revival (5 km a passo alternato), il consueto appuntamento atteso e partecipato con coloro che in passato hanno preso parte alla manifestazione, mentre la domenica saranno in pista i più grandicelli. Tanti i campioni di oggi che hanno mosso i primi passi agonistici al Trofeo Topolino, a sottolineare quanto sia da sempre fucina di nuovi talenti: Cristian Zorzi, Loris Frasnelli, Gaia Vuerich, Sabina Valbusa, Antonella Confortola, Magda Genuin, Marianna Longa per citarne qualcuno, ma anche Petra Majdic e Vesna Fabjan.
Le iscrizioni si chiuderanno a ridosso dell’evento, ma sono attesi come sempre centinaia di atleti provenienti da nazioni diverse, da Andorra alla Svezia, dalla Croazia alla Grecia, dalla Bulgaria alla Repubblica Ceca, dalla Slovenia alla Spagna. Il Trofeo Topolino non è solo un momento di festa dello sport e di divertimento, ma è anche, dal 1986, una gara FIS riconosciuta a pieno titolo, che sarà inserita anche per questa stagione nel FIS World Snow Day, ovvero la giornata dedicata alla neve nata con lo scopo di avvicinare i bambini e i giovani al mondo degli sport invernali, che coinvolgerà circa 40 nazioni e diverse manifestazioni in tutto il mondo.
Il quartier generale è sempre a Castello di Fiemme, qui si svolgerà la pirotecnica cerimonia di apertura con la sfilata di tutte le rappresentative, e qui sarà il centro del divertimento per tutti con animazione per la due giorni con spettacoli ed intrattenimenti.
Il Gruppo Sportivo Castello di Fiemme sta definendo gli ultimi dettagli e chissà cos’altro uscirà dal cappello magico del comitato organizzatore.
Infine, per celebrare le “nozze di perle” dei 30 anni del Trofeo Topolino Sci di Fondo, sarà edito un libro che verrà omaggiato a tutte le società iscritte, sfogliando le oltre 300 pagine conosceremo la storia di questo Trofeo nato quasi per scommessa e diventato nel tempo tradizione sportiva.
Insomma il weekend si annuncia essere come sempre magico.
Info: www.trofeotopolino.it

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POLIZIOTTI SPRINTOSI A FIERA DI PRIMIERO, NOCKLER-PELLEGRINO E PELLEGRINI-DEBERTOLIS D’ORO

Il Campionato italiano Team Sprint disputato con successo a Fiera di Primiero (TN)
“Colpaccio” di Sara Pellegrini e Ilaria Debertolis tra le donne davanti alle carabiniere
Bis di Nöckler-Pellegrino che si rimettono l’oro al collo dopo quello del 2011
Solita bella cornice di pubblico e gran lavoro per l’US Primiero

Fermi tutti, Polizia! Oggi a Fiera di Primiero (TN) le FFOO hanno spopolato nel Campionato Italiano Team Sprint, nella classica gara in notturna proposta dall’US Primiero.
Dietmar Nöckler e Federico Pellegrino hanno bissato il successo centrato lo scorso anno, mentre tra le donne la primierotta Ilaria Debertolis e la zoldana Sara Pellegrini hanno completato il successo delle FFOO nella decima edizione della Ski Sprint Primiero Energia.
Una bella gara davvero, quella di oggi, col tempo piovoso al mattino fino poco dopo mezzogiorno e poi decisamente bello, che ha richiamato il solito grande pubblico nella festosa cornice cittadina di Fiera di Primiero. Prima del via è stato ricordato con un grande applauso il giornalista Lorenzo Lucianer, il commentatore RAI scomparso di recente, che in passato ha seguito la Ski Sprint Primiero Energia.
Per i due team vincitori non è stata una gara facile. Nessuna qualifica per le donne, subito a combattere per il titolo tricolore e la concorrenza chiamava in causa le due carabiniere Gaia Vuerich e Deborah Agreiter, seconde per un nonnulla.
Le due poliziotte Debertolis e Pellegrini hanno cercato subito di mettere in chiaro la situazione. La Pellegrini davvero determinata ha consegnato il testimone del primo posto alla Debertolis, incitata con forza dal pubblico di casa, che ha ricambiato rilanciando la Pellegrini. Nel quinto giro la Agreiter sembrava aver trovato il ritmo giusto, metteva dietro la poliziotta mentre in terza posizione lottavano le due campionesse uscenti, Melissa Gorra ed Elisa Brocard. Una frazione in testa ancora per la Agreiter, ma all’ottavo dei dodici giri le Debertolis con grinta riacciuffava la leadership. Gara estremamente nervosa, tanto che nelle due successive frazioni le carabiniere ribadivano la propria superiorità mentre alle spalle delle due poliziotte si facevano vedere anche le altre due “colleghe” Antonelli e Sanfilippo, ma una caduta in seconda frazione vanificava il loro sforzo. Si arrivava così all’ultimo cambio, con Sara Pellegrini che con grande generosità allungava, consegnando in un briciolo di vantaggio il testimone alla Debertolis e per la primierotta era una autentica cavalcata trionfale tra il pubblico di casa.
Nel finale Gaia Vuerich però si faceva sotto, e si prospettata un testa a testa con uno sprint da fotofinish. La Debertolis allargava sulla sua sinistra, sulla destra c’era un’altra atleta in ritardo e per la Vuerich c’era un attimo di indecisione “stretta” tra due avversarie. La Debertolis accendeva il turbo ma le braccia le alzava solo dopo il traguardo. Seconde, dunque, le carabiniere, mentre al terzo posto risalivano le due alpine Gorra e Brocard. Al quarto posto la finanziera Lucia Scardoni in coppia con la futura compagna di squadra Greta Laurent, in gara ancora con i colori dello SC Gressoney.
La gara maschile ha visto uscire dai ranghi già nelle batterie un probabile protagonista, Fabio Pasini in coppia con Nizzi. Per il resto la finalissima era un condensato di adrenalina pura. Fiamme Oro, Carabinieri, Fiamme Gialle e Forestale puntavano alla vittoria ciascuno con i propri cavalli di razza.
Sei le squadre allo start: Gullo-Frasnelli e Zorzi-Scola per le FFGG, Kostner (Janmatie)-Rigoni e Nöckler-Pellegrino per le FFOO, Bertolina-Pasini per la Forestale e Martinelli-Kostner (Florian) per i Carabinieri.
I primi otto giri sono tutti all’insegna dei Carabinieri. Sia Martinelli che Kostner sono riusciti ad imporre il proprio ritmo tallonati prima da Nöckler-Pellegrino e poi da Gullo-Frasnelli.
Al nono giro Zorzi mette la freccia, si porta al comando ma al cambio ne approfitta Pellegrino e con un colpo di reni passa al comando alla prima curva, Scola non sta a guardare e i due successivi giri riporta le FFGG in testa. Al penultimo cambio Nöckler rompe gli indugi, passa a condurre, cerca di allungare mentre dietro il vecchio leone “Zorro” striglia gli avversari e tenta, ma invano, di ridurre il gap, mentre dietro preme Gullo, compagno di squadra.
Pellegrino quando ritorna in gara per l’ultima frazione compie tre giri da spettacolo infiammando il pubblico, allunga con decisione mentre dietro Scola le prova tutte. Il podio non ha più scossoni, Nöckler attende dopo il traguardo “Chicco” Pellegrino, il loro è un bel bis dopo il successo dello scorso anno. Dietro, altrettanto soddisfatto, Zorzi va ad abbracciare Scola e per il terzo posto è ancora Fiamme Gialle con Gullo e Frasnelli. Bertolina e Pasini non sono mai entrati veramente nella lotta per il podio e sono finiti quarti davanti ai due carabinieri Martinelli-Kostner.
Come sempre bella la cornice di pubblico e grande successo dell’evento, frutto di un gran lavoro dei soci dell’US Primiero che hanno innevato con oltre 1.000 mc di neve il centro storico di Fiera di Primiero. Oltre 100’ di diretta RAI commentati da Franco Bragagna e Marco Selle sono stati la ciliegina sulla torta di questa Ski Sprint Primiero …piena di Energia.
Info: www.usprimiero.com

Classifica

Maschile:
1 GS FIAMME ORO (NOECKLER Dietmar – PELLEGRINO Federico); 2 GS FIAMME GIALLE B (ZORZI Cristian – SCOLA Fulvio); 3 GS FIAMME GIALLE A (GULLO Giovanni – FRASNELLI Loris); 4 CS FORESTALE B (BERTOLINA Mirco – PASINI Renato); 5 CS CARABINIERI A (MARTINELLI Alan – KOSTNER Florian); 6 GS FIAMME ORO B (KOSTNER Janmatie – RIGONI Sergio)

Femminile:
1 GS FIAMME ORO A (PELLEGRINI Sara – DEBERTOLIS Ilaria); 2 CS CARABINIERI (AGREITER Debora – VUERICH Gaia); 3 CS ESERCITO A (GORRA Melissa – BROCARD Elisa); 4 FIAMME GIALLE/GRESSONEY (SCARDONI Lucia – LAURENT Greta); 5 GS FIAMME ORO B (ANTONELLI Barbara – SANFILIPPO Federica); 6 CS FORESTALE A (CONFORTOLA Antonella – ZANON Stefania); 7 SOVRAMONTE/ASIAGO (ANTONIOL Erica – ROSA Deborah)

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FIERA DI PRIMIERO: SFIDA A COPPIE IN CENTRO, IN PALIO IL TITOLO TRICOLORE TEAM SPRINT

Decimo appuntamento con la Ski Sprint Primiero Energia il 26 dicembre
Pronostici non facili: Nöckler-Pellegrino e Gorra-Brocard puntano al bis
Zorzi ritorna in coppia con Scola per il …tris
Gran lavoro per l’US Primiero. Diretta su Rai Sport 2 dalle ore 17.00

Lo sport, a Natale, ha un naturale rallentamento, ma il 26 dicembre lo sci di fondo, da dieci anni a questa parte, ha un appuntamento fisso a Fiera di Primiero in Trentino: la Ski Sprint Primiero Energia.
Un evento nato come kermesse internazionale e diventato poi palcoscenico per il Campionato Italiano team sprint, gara ambita soprattutto dai gruppi sportivi militari che privilegiano i titoli di squadra. L’idea e la forza organizzativa sono quelle dell’US Primiero che ha portato la sfida in pieno centro storico, trasformato per un giorno in pista da sci e riportato alla normalità a fine gara in pochissime ore.
Una pista di 400 metri, con un paio di dossi, passaggi tra le vie cittadine e la piazza principale del paese, con le luci natalizie a dare quel tocco di festa in più. In gara tutti gli specialisti delle gare sprint, rare le assenze dovute all’incombente Tour de Ski, e dunque ancora una volta la Ski Sprint Primiero Energia è pronta a far salire l’adrenalina, uno spettacolo da non perdere.
I pronostici, quest’anno, non sono facili. Ci sono le indicazioni sullo stato di forma degli atleti dalle due gare disputate lo scorso week-end, i Campionati Assoluti 10 e 15 km e il Trofeo Fabio Canal, proprio una team sprint utile per l’affiatamento delle squadre.
I campioni uscenti Melissa Gorra ed Elisa Brocard e al maschile Dietmar Nöckler e Federico Pellegrino non avranno vita facile. La bergamasca e la valdostana ieri sono state battute dalle poliziotte Barbara Antonelli e Ilaria Debertolis, ma a Fiera di Primiero – a meno di cambiamenti dell’ultima ora – al posto della Antonelli è stata iscritta Sara Pellegrini. Veronica Cavallar, rinfrancata dal fresco podio tricolore nella 10 km, sembra aver definitivamente superato i problemi alla caviglia ed eccola allora in gara con l’altra finanziera Lucia Scardoni, ma occhio anche alle forestali Marina Piller e Stefania Zanon. Sfortunata lo scorso anno, la coppia Gaia Vuerich-Debora Agreiter sulla carta è da podio. Ai Campionati Italiani di sabato però le due carabiniere, la prima fiemmese, la seconda altoatesina, non si sono espresse al meglio.
Il Centro Sportivo Esercito dunque ripunta alla vittoria con Gorra-Brocard mentre la Forestale, dopo il successo di ieri nella team sprint nazionale, conta molto sull’esperienza di Renato Pasini e sulla voglia di emergere di Mirco Bertolina, classe ’91.
In pista rivedremo anche i finanzieri Fulvio Scola e Cristian Zorzi, entrambi sul gradino più alto del podio a Fiera di Primiero nel 2009 e 2010, con “Zorro” che fu due volte primo anche in coppia con Di Centa nelle prime edizioni. Le Fiamme Gialle puntano anche su Gullo e Frasnelli, mentre le Fiamme Oro hanno il loro cavallo di battaglia in Federico Pellegrino che assieme a Dietmar Nöckler forma una coppia da podio, come fu lo scorso anno quando salirono sul gradino più alto. A far loro da “spalla” ci saranno altri due poliziotti, Rigoni e Kostner.
Mercoledì 26 dicembre la Ski Sprint Primiero Energia regala un pomeriggio intenso. In gara scenderanno anche i giovani con la “Ski Sprint Young”. Per loro le qualifiche alle 13.30 sia maschili che femminili, alle 16.30 le due finali.
Per i senior del Campionato Italiano le qualifiche sono previste alle 15.30 per le donne, con 6 giri ciascuna, e alle 16.00 per i maschi con 9 giri. Alle 17.00 le ragazze poi si contenderanno il titolo tricolore con quattro frazioni da due giri per ciascuna atleta, mezz’ora più tardi toccherà ai maschi sempre con quattro frazioni, ma con 3 tornate per ciascun atleta per un totale di 24 adrenalinici giri.
Le due finali saranno trasmesse in diretta su Rai Sport 2 dalle 17.00 alle 18.20.
Info: www.usprimiero.com

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CLARA E DE MARTIN TOPRANIN CAMPIONI, PRIMI TITOLI TRICOLORI IN VAL DI FIEMME

Oggi Campionati Italiani Assoluti 10 e 15 km a Lago di Tesero (TN)
I due favoriti centrano l’obiettivo. Sorpresa-conferma di Checchi
Piller e Cavallar sul podio in una gara spettacolare e combattuta
“Test” sulle piste dei Mondiali con la regia dell’ASD Cauriol di Ziano

In Val di Fiemme “prove generali” di Campionato del Mondo in occasione dei Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo, sulle rinnovate piste (3,3 km per le donne e 3,750 per i maschi) dello Stadio del Fondo di Lago di Tesero con l’organizzazione dell’ASD Cauriol di Ziano.
Alla vigilia erano pochi i dubbi sui vincitori, e in effetti i due atleti più in forma del momento, Roland Clara e Virginia De Martin Topranin, si sono messi al collo un oro molto importante in questa stagione “mondiale”. Per il secondo e terzo posto invece qualche piacevole novità, soprattutto per un ritrovato Valerio Checchi, ottimo secondo davanti ad Hofer che in molti ritenevano un possibile vincitore, e tra le donne Marina Piller (2.a) e Veronica Cavallar (3.a).
Giornata con cielo azzurro, temperatura intorno alla zero ed anche con una buona presenza di pubblico, tra cui anche l’ex direttore della Coppa del Mondo Jürg Capol.
Distanze di 10 km per le femmine (3 giri) e 15 km per i maschi (4 giri), utili anche ad direttore agonistico Silvio Fauner per valutare lo stato di forma degli azzurri in vista dell’imminente Tour de Ski che si concluderà, come sempre, in Val di Fiemme con la due giorni del 5 e 6 gennaio.
Partenza alle 10.00 per la prima delle ragazze (gara individuale), con un testa a testa, all’inizio, tra Virginia De Martin Topranin e Debora Agreiter, e con la giovane poliziotta Ilaria Debertolis a ruota. Ma dal secondo giro hanno messo il turbo sia Marina Piller che Veronica Cavallar, tanto da avvicinarsi alla bellunese. Virginia De Martin Topranin aveva comunque un ritmo nettamente superiore e andava a concludere con un tempo di 25’24, che sulla pista decisamente impegnativa della Val di Fiemme significa davvero una buona performance.
Marina Piller chiudeva a 13”5 e spediva in terza posizione provvisoria Ilaria Debertolis, arrivata poco prima con 15’6” dalla vincitrice. Poi era la volta della trentina Veronica Cavallar che sprintava sul traguardo “iridato” e per un’inezia (1/10) conquistava il bronzo ai danni della Debertolis. Nel finale la Agreiter calava leggermente e finiva quinta. Solo settima la campionessa uscente, Elisa Brocard, preceduta anche da Lucia Scardoni.
Alle 11.00 toccava ai maschi. Nel primo giro erano i giovani a staccare i migliori tempi, i due Clementi e Noeckler, ma quando era ora di stabilire le gerarchie tricolori Clara, Hofer, Checchi e Moriggl cominciavano a segnare intermedi e tempi sul giro di tutto rispetto.
Clara si confermava nettamente il migliore (e dire che ha corso con un problema ad una costola) con 32’58, ma chi veramente faceva faville era Valerio Checchi, che sorprendeva tutti con un significativo ed importante (ma non solo per lui) secondo posto a soli 5”8 dal vincitore. Il terzo posto se lo giocavano Moriggl (a 18’1) e David Hofer, con quest’ultimo che, partito poco dopo, aveva la meglio e chiudeva 3° a 14” da Clara.
Un concreto Fabrizio Clementi ha centrato il quinto posto, a pari merito con Giorgio Di Centa.
Noeckler dopo la sfuriata iniziale chiudeva all’8° posto dietro Fabio Santus.
Buone nel complesso le sensazioni dei migliori, apprezzamenti per la pista che “meglio di così non si poteva fare – ha detto Clara – sembra fatta apposta per me, salite lunghe ma non durissime, pochi piani e molto nervosa”.
Anche Virginia De Martin Topranin era molto soddisfatta della sua prestazione: “sinceramente non me l’aspettavo, sto preparando il Tour de Ski, sono in un periodo di carico e dunque questo successo, preziosissimo, era inatteso”.
Ben distribuite le medaglie, Fiamme Gialle, Forestale e Carabinieri al maschile, “doppietta” Forestale e Fiamme Gialle al femminile.
Silvio Fauner si è lasciato scappare un’indiscrezione sulla formazione per il Tour de Ski che, sebbene non ancora ufficiale, dovrebbe includere Clara, Checchi, Hofer, Moriggl, Di Centa, Noeckler, Scola e Pellegrino per i maschi e De Martin Topranin, Piller, Cavallar, Debertolis e Agreiter per le femmine. C’è ancora qualche posto per le ragazze, domani ci dovrebbe essere l’ufficializzazione.
Intanto il “test” in Val di Fiemme è riuscito, un plauso anche all’organizzazione dell’ASD Cauriol per una gara che ha centrato l’obiettivo.
Info: www.cauriol.it

Download immagini TV:
www.broadcaster.it

Classifica assoluta 15 km TL maschile:
1 Clara Roland Gs Fiamme Gialle 32’58.5; 2 Checchi Valerio Cs Forestale 33’04.3; 3 Hofer David Cs Carabinieri 33’12.5; 4 Moriggl Thomas Gs Fiamme Gialle 33’16.6; 5 Clementi Fabrizio Cs Carabinieri 33’30.7; 5 Di Centa Giorgio Cs Carabinieri 33’30.7; 7 Santus Fabio Cs Carabinieri 33’33.6; 8 Noeckler Dietmar Gs Fiamme Oro 33’34.1; 9 Pasini Fabio Cs Esercito 33’35.1; 10 Zorzi Cristian Gs Fiamme Gialle 33’41.0

Classifica assoluta 10 km TL femminile:
1 De Martin Topranin Virginia Cs Forestale 25’24.2; 2 Piller Marina Cs Forestale 25’37.7; 3 Cavallar Veronica Gs Fiamme Gialle 25’39.7; 4 Debertolis Ilaria Gs Fiamme Oro 25’39.8; 5 Agreiter Debora Cs Carabinieri 25’40.2; 6 Scardoni Lucia Gs Fiammegialle 26’10.0; 7 Brocard Elisa Cs Esercito 26’18.0; 8 Pellegrini Sara Gs Fiamme Oro 26’19.6; 9 Confortola Antonella Cs Forestale 26’40.5; 10 Antonelli Barbara Gs Fiamme Oro 27’26.5

Classifica Under23 15 km TL maschile
1 Clementi Fabio Cs Carabinieri 33’43.0; 2 Bertolina Mirco Cs Forestale 34’12.0; 3 Muller Claudio Cs Forestale 34’26.4; 4 Roncador Mario Gs Fiamme Gialle 34’36.6; 5 Nizzi Enrico Cs Esercito 34’50.6

Classifica Under23 10 km TL femminile
1 Agreiter Debora Cs Carabinieri 25’40.2; 2 Scardoni Lucia Gs Fiamme Gialle 26’10.0; 3 Laurent Greta Gressoney Monte Rosa 27’32.9; 4 Roncari Debora Cs Carabinieri 27’37.3; 5 Zanon Stefania Cs Forestale 27’57.1

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SKI SPRINT TRICOLORE A FIERA DI PRIMIERO (TN), PRONOSTICI BOLLENTI ALLA GARA DI SANTO STEFANO

Mercoledì 26 dicembre torna la Ski Sprint Primiero Energia
Pellegrino-Nöckler e Gorra-Brocard puntano dritti al bis
Zorzi, Scola, i fratelli Pasini, Debertolis e Pellegrini tra gli sfidanti
Diretta RAI Sport 2 dalle 17.00 per le finali tricolori

Tra pochi giorni Fiera di Primiero sarà a tutta…Sprint. Ormai è davvero un classico trascorrere il giorno di Santo Stefano insieme ai big italiani del fondo veloce e insieme alla Ski Sprint Primiero Energia, anche quest’anno titolata come Campionato Italiano Assoluto Team Sprint.
Sfogliando la starting list, in questi giorni in via di definizione, spiccano due coppie su tutte, ovvero le squadre campioni in carica Pellegrino-Nöckler e Gorra-Brocard. Il valdostano e l’altoatesino del Gruppo Sportivo Fiamme Oro stanno ritrovando una buona condizione, soprattutto per quanto riguarda il primo che sembra aver completamente recuperato l’infortunio di fine novembre in Coppa Italia, e il suo ritorno in Coppa del Mondo nella canadese Canmore gli ha fruttato un positivo sesto posto (oltre ad essere stato l’unico azzurro nei primi venti della prova sprint). Dietmar Nöckler, dal canto suo, ha sfiorato un podio nella sprint di Alpen Cup in Austria pochi giorni fa e ha centrato il secondo posto nella 15 km di Goms, in Svizzera, sempre in Alpen Cup la settimana prima.
I maggiori sfidanti dei poliziotti sono i componenti della squadra delle Fiamme Gialle, lo scorso anno secondi e terzi e questa volta in pista con Fulvio Scola, Cristian Zorzi, Loris Frasnelli e Giovanni Gullo. Le coppie gialloverdi saranno stabilite con certezza negli ultimi giorni prima della gara, anche se le maggiori probabilità vedono Scola gareggiare con Zorzi, e puntare così a rivivere i successi del 2009 e del 2010. Renato Pasini e Mirco Bertolina saranno in gara per il Gruppo Sportivo Forestale, così come Francois Vierin con Claudio Muller, mentre Janmatie Kostner e Sergio Rigoni saranno la squadra B delle Fiamme Oro e per il CS Esercito è confermata la coppia Fabio Pasini – Enrico Nizzi. Fresche di oggi le conferme del CS Carabinieri, coppie di lusso con David Hofer e Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer con Fabio Clementi e ancora Alan Martinelli con Florian Kostner.
Al femminile, come detto, riflettori puntati (in tutti i sensi visto che la gara sarà come sempre in notturna) su Melissa Gorra ed Elisa Brocard (CS Esercito), che lo scorso anno tennero dietro tutte quante. Ci sarà aria di rivincita in questo senso per l’argento 2011 Marina Piller del GS Forestale, che farà coppia con Stefania Zanon, mentre Sara Pellegrini e Ilaria Debertolis (FFOO), già in evidenza nelle gare di Continental Cup di questo mese di dicembre, punteranno a migliorare il terzo piazzamento della passata edizione della Ski Sprint di Fiera di Primiero. Per le Fiamme Gialle ci saranno ai nastri di partenza Lucia Scardoni e Veronica Cavallar, mentre la trentina Gaia Vuerich farà coppia con l’altra atleta del CS Carabinieri Debora Agreiter, con cui ha già centrato un secondo e un terzo posto ai Campionati Italiani Team Sprint del 2009 e 2010 rispettivamente.
Le nevicate dei giorni scorsi e le temperature decisamente invernali di questo periodo assicurano un “imbiancamento” perfetto delle strade e piazze di Fiera di Primiero per il giorno di Santo Stefano. I cannoni trentini hanno già prodotto circa 1000 metri cubi di neve che saranno disposti sull’anello di gara nella mattinata del 26 dicembre, per poi venire sgomberati durante la nottata seguente.
L’esperto staff dell’Unione Sportiva Primiero ASD guidato da Riccardo Debertolis e Luigi Zanetel ha in questo senso un’esperienza decennale, ed è anche per questo motivo che la FISI ha riconfermato la fiducia al team trentino nell’organizzazione dell’evento tricolore.
La Ski Sprint Primiero Energia anche quest’anno apre le sue porte alle nuove generazioni di fondisti grazie alla Ski Sprint Young, in programma nel pomeriggio del 26 dicembre. Tra le vie e piazze di Fiera, i ragazzi e ragazze Under 15 calzeranno gli sci dalle 13.30 per le prime tornate di qualifica, prima femminili e poi maschili, mentre le finali scatteranno a partire dalle 16.30, alternandosi con le batterie di qualificazione del Campionato Italiano Team Sprint. Alle 17.00 in punto ci saranno la Finali che assegneranno le maglie tricolori 2012 e Rai Sport 2 trasmetterà in diretta la gara fino alle 18.20.
La Ski Sprint Primiero Energia, quest’anno alla 10.a edizione, è supportata dalla Provincia Autonoma di Trento, dalla Comunità di Primiero, dal BIM Brenta e da tutti i municipi della Valle di Primiero. Ad essi vanno aggiunti l’Azienda per il Turismo San Martino di Castrozza, Primiero e Vanoi, l’ACSM Spa e Primiero Energia, l’azienda per la distribuzione di energia idroelettrica.
Info: www.usprimiero.com

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SCI & CAMPIONI A MADONNA DI CAMPIGLIO PRIMI BILANCI A CALDO PER LA 3TRE

Hujara, sorpreso da tanto pubblico, fa i complimenti al comitato organizzatore
Il presidente Conci: bilancio positivo a livello tecnico e organizzativo
Lo sport conquista Campiglio: a migliaia sul Canalone Miramonti
Unica nota triste la scomparsa del prezioso collaboratore Bertocci

Il sipario sul Canalone Miramonti di Madonna di Campiglio rimane aperto, la pista della 3Tre utilizzata dai veloci atleti di Coppa del Mondo ora è “terra di conquista” dei tanti turisti che affollano la famosa località trentina.
Si sono spenti invece i riflettori sull’evento ed è tempo di primi bilanci ed analisi. La gioia del successo della 3Tre rimane, come rimane negli organizzatori un velo di tristezza per la perdita di Lanfranco Bertocci, un prezioso collaboratore, vittima di un malore a bordo pista.
Il rientro dopo sette anni di assenza dalla Coppa del Mondo non era semplice, sia dal punto di vista logistico-organizzativo che dal punto di vista tecnico. I tempi si evolvono, ed aver mantenuto “allenato” il team con le gare di Coppa Europa è servito. Si è lavorato molto ed i risultati ci sono stati, estremamente positivi, per alcuni versi addirittura oltre ogni aspettativa.
La risposta è venuta dal paese e dai campigliani che con pazienza hanno vissuto la fase preparatoria ed hanno accolto con entusiasmo atleti e tifosi. Se ne è avuta una prima manifestazione all’estrazione dei pettorali alla vigilia della gara: tantissime persone, più di un migliaio di giovanissimi, tifosi, curiosi e turisti ad affollare piazza Sissi, il cuore di Campiglio, per acclamare gli atleti che il giorno dopo si sono sfidati tra i paletti della 3Tre. L’ulteriore risposta di pubblico c’è stata la sera della gara: difficile stimare con certezza, ma sicuramente oltre 10.000 persone si sono presentate lungo il Canalone Miramonti, in un tripudio di bandiere e tifo da stadio.
Anche dal punto di vista tecnico, chapeau all’Italia, queste le parole di Gunter Hujara, responsabile della Coppa del Mondo di sci maschile: ”Campiglio è rientrato definitivamente in calendario e sarà sempre in notturna. È stato un grande spettacolo, su una pista perfetta. Bravi. Complimenti a tutti.”
L’esperienza degli addetti alla pista è risultata fondamentale, la neve ed il freddo che hanno avvolto la Val Rendena nei giorni precedenti la gara sono stati la ciliegina sulla torta, complici di un piano risultato poi perfetto. La macchina organizzativa non ha avuto inceppamenti. Il quartier generale al PalaCampiglio è stato il polmone che ha ossigenato i media (200 i giornalisti giunti da tutto il mondo), coordinato le presenze e ospitato i meeting FIS e FISI. Insomma, verrebbe da dire che l’Italia ci sa fare.
L’ApT, la Società Funivie, il Comune di Pinzolo e quello di Ragoli, tutti hanno contribuito con entusiasmo. Naturalmente ad ApT e Funivie va il ringraziamento più forte: la produzione della neve e la continua assistenza agli uomini impegnati nella preparazione della pista hanno determinato il successo, così come il personale e la struttura dell’ApT hanno dedicato anima e corpo all’organizzazione soprattutto nelle figure di Loredana Bonazza e Matteo Bonapace, che hanno coordinato la segreteria generale. Ma il vero cuore, l’anima delle 3Tre, sono stati loro: i 200 volontari impegnati su tutti i fronti.
Il presidente Lorenzo Conci prima di entrare nel vivo del bilancio vuole spendere ancora due parole in ricordo di Bertocci: “è stato per tutti noi uno shock, una situazione molto delicata, impensabile …che ti lascia una profonda tristezza addosso.”
“In quanto al bilancio tecnico – prosegue Lorenzo Conci – la preparazione della pista, grazie ad Adriano Alimonta ed ai suoi uomini, è stata perfetta. Il Canalone Miramonti si è dimostrato nuovamente una delle piste più belle al mondo, le dotazioni tecniche adeguate, insomma tutto è filato liscio”.
Ovviamente ci sono anche altri aspetti del bilancio, a caldo, che sono positivi: “quella del pubblico – sono ancora parole di Lorenzo Conci – è stata una piacevole sorpresa. Tutti noi sognavamo una buona risposta, ma nessuno osava immaginare un risultato simile. I biglietti sono andati esauriti, e sinceramente in quest’area qualche problemino c’è stato. Code alle entrate, e un po’ di confusione. L’afflusso, più forte del previsto, ci ha colto impreparati ed in questo dobbiamo migliorare. Ma poter lavorare su questo aspetto dà grande gioia. Ne è rimasto piacevolmente sorpreso anche il responsabile della Coppa, Hujara. In ogni settore ci sono piccoli dettagli su cui lavoreremo, ci mancherebbe, ma sostanzialmente abbiamo vinto la difficile sfida di riproporsi dopo 7 anni e non risultare inferiori agli altri. Vogliamo ringraziare tutti quelli che sono venuti perché solo grazie alla loro presenza la 3Tre è stata un successo.”
Info: www.3trecampiglio.it

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TROFEO TOPOLINO SCI ALPINO, L’APPUNTAMENTO ‘MAGICO’ TORNA A FOLGARIA A MARZO

L’8 e il 9 marzo 2013 il Trofeo Topolino Sci Alpino di nuovo in pista a Folgaria (TN)
L’’invenzione’ di Mike Bongiorno e Rolly Marchi
Il Trofeo trampolino di lancio di moltissimi campioni del circo bianco
Tante le attività collaterali per chi non avrà gli sci ai piedi

La stagione sciistica è appena iniziata, la fine dell’anno si avvicina e gli sci di tantissimi sciatori in erba stanno già vibrando in attesa di uscire dal cancelletto di partenza del Trofeo Topolino Sci Alpino, l’atteso appuntamento dei giovani campioncini che si svolgerà sull’Altopiano trentino di Folgaria, Lavarone e Luserna l’8 e il 9 marzo prossimi, organizzato dallo staff guidato dal presidente Mauro Detassis.
La macchina organizzativa del Trofeo, giunto alla 52° edizione, si è già messa in moto e promette di regalare cinque giorni indimenticabili a tutti coloro (atleti e non) che vi prenderanno parte.
L’atmosfera Disney non solo coinvolgerà i giovani atleti, che avranno l’immagine del topo più famoso del mondo sul proprio pettorale, ma colorerà anche il centro di Folgaria grazie alle tante attività collaterali che fanno da sempre parte della kermesse disneyana, prima fra tutte il Premio di Pittura.
All’epoca, quando nel 1958 decisero di creare un evento sportivo rivolto ai giovani, Mike Bongiorno e Rolly Marchi, i creatori del Trofeo Topolino, forse non potevano avere la percezione di cosa sarebbe diventata la loro ‘invenzione’.
Partecipare al Trofeo Topolino è come partecipare ad una vera e propria olimpiade, tanto che appunto è considerato l’Olimpiade bianca aperta alle categorie Ragazzi (12 e 13 anni) ed Allievi (14 e 15 anni), con la competizione assurta a Criterium Internazionale Giovani FIS fin dal lontano 1970. Questo a sottolinearne l’importanza agonistica.
E come ogni competizione internazionale che si rispetti (la scorsa stagione furono ben 45 le nazioni iscritte provenienti da ogni parte del mondo), il Trofeo è l’occasione per poter ammirare ed individuare quelli che saranno i campioni di domani, coloro che calcheranno le più importanti scene del circo bianco mondiale. Si potrebbero stilare delle statistiche e si rimarrebbe sbalorditi nel notare quanti campioni che hanno fatto la storia dello sci alpino abbiano partecipato almeno una volta al Trofeo Topolino, che può quindi vantarsi di essere il vero e proprio trampolino di lancio di questa specialità.
Da Gustav Thöni ad Alberto Tomba, da Ingemar Stenmark a Jure Kosir e Pirmin Zurbriggen, da Piero Gros e Paolo De Chiesa a Manuela e Manfred Moelgg, da Tina Maze a Janica Kostelic a Lindsey Vonn, dal “fantomatico” Kristian Ghedina alla medaglia d’oro olimpica a Vancouver 2010 Giuliano Razzoli, che hanno scritto e stanno ancora scrivendo pagine importanti dello sport internazionale.
La vera fortuna, come ribadiva un certo Pierre De Coubertin, il ‘papà’ delle Olimpiadi moderne, non è vincere ma partecipare, perché la ‘magia’ del Trofeo Topolino pare toccare tutti con la propria bacchetta, anche coloro che magari proprio il giorno della gara non riescono a dare il massimo e arrivare al podio, ma che solo grazie alla costanza e alla dedizione alla propria passione sportiva riescono poi nel tempo a raggiungere i risultati voluti. Ne sono esempio diversi campioni che quando parteciparono al Trofeo non riuscirono ad esordire nel migliore dei modi, ma che poi divennero dei veri e propri fuoriclasse: Alberto Tomba si piazzò ad esempio al 36° posto (edizione 21 del Trofeo Topolino); oppure Stefano Gross, il campione fassano che in questi giorni è sulle piste della Coppa del Mondo, fu solo 12° nel gigante categoria Ragazzi del Trofeo nel 1999; oppure la spettacolare Lindsey Vonn che – debuttante sulla scena internazionale al Trofeo del 1998 – restò con l’amaro in bocca per il 2° posto conquistato, ma che ritornò più agguerrita che mai nell’edizione successiva vincendo il Trofeo Topolino del 1999.
Sono davvero tante le storie che si potrebbero raccontare e basta scorrere l’albo d’oro del Trofeo Topolino sin dalla prima edizione e confrontarlo con i risultati di Coppe del Mondo, Campionati Mondiali ed Olimpiadi per capire la vera portata che la kermesse Disney regala da quando è nata. E allora, chi saranno i prossimi ‘topo-campioni’?
L’appuntamento è l’8 e il 9 marzo prossimi con il 52° Trofeo Topolino Sci Alpino a Folgaria, in Trentino.
Info: www.trofeotopolino.net

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