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SCHWEIGGL IN TESTA A TRENTINO MTB, MENAPACE RESTA PRIMA DOPO LA 100 KM DEI FORTI

La 100 Km dei Forti porta alcune novità in classifica

Schweiggl e Menapace davanti a tutti nella Assoluta

Felder e Vieider balzano in vetta alle rispettive categorie

Prossimo appuntamento con la Lessinia Bike

 

 

Johannes Schweiggl è il nuovo leader della parziale Open di Trentino MTB, che domenica 16 giugno ha corso la seconda tappa dell’edizione 2013 sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si chiama 100 Km dei Forti, è un evento storico dell’universo off-road italiano e quest’anno proponeva la consueta doppietta di tracciati, con la Classic di 57 km e la Marathon allungata fino a 92 km e 2700 metri di dislivello.

La gara lunga è stata vinta dal colombiano Leonardo Paez che sull’ultima vera salita dopo il paese di Folgaria – a 15 km dal traguardo – ha inferto il colpo vincente sui suoi compagni di fuga fino a quel momento, ovvero il trentino Tony Longo e il campione italiano marathon in carica Juri Ragnoli.

L’altoatesino Schweiggl ha tagliato la linea del finish in 16.a posizione, sufficiente per accaparrarsi i punti necessari alla maglia di nuovo leader del circuito. Ora il biker della Silmax Cannondale conduce con quasi 200 lunghezze di distacco dal compagno di squadra e conterraneo Johann Pallhuber, il quale a Lavarone si è messo in tasca la gara Classic, davanti a Ivan Degasperi e Maximilian Vieider.

Nella classifica femminile Open, una Lorenza Menapace in condizioni fisiche non perfette è riuscita comunque a mantenere la testa della parziale  grazie al secondo posto dietro alla svizzera Sofia Pezzati. L’altra trentina Claudia Paolazzi segue in generale, mentre la veronese Lorena Zocca è volata dalla 12.a posizione dopo la ValdiNon Bike di metà maggio alla 4.a, candidandosi così come una delle sfidanti al titolo in rosa, insieme anche a Romina Ciprian (3.a) e Debora Coslop (5.a).

Altre due importanti novità dopo la 100 Km dei Forti degli Altipiani trentini sono i cambi al vertice della Junior e della Elite Sport, dove gli altoatesini Patrick Felder e Maximilian Vieider sono riusciti rispettivamente a scalzare dalla vetta Andrea Martini e il campione italiano di categoria Daniele Valente. Anche per quanto riguarda la classifica a squadre, il nuovo team leader è l’ACD Bik Bike che ha scavalcato il Team BSR.

Tutte le altre categorie di Trentino MTB sono rimaste immutate per quanto riguarda i primi… delle classi, vale a dire Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Anche la classifica dello Scalatore, stilata in base ai tratti in salita più insidiosi delle sei gare del challenge, è rimasta immutata con Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sopra tutti.

La terza tappa di Trentino MTB sarà l’ultima domenica di luglio, con la Lessinia Bike di 46 km e 1600 metri di dislivello e si raggiungerà allora metà calendario. Ogni sfida è più che mai aperta.

Info: www.trentinomtb.com

 

 

Classifica Trentino MTB 2013 dopo la 2.a tappa

 

Open maschile

1. Schweiggl Johannes 3892,5 Silmax Cannondale Racing Team; 2. Pallhuber Johann 3700 Silmax Cannondale Racing Team; 3. Bonelli Efrem 3500 Km Sport Bottecchia

 

Femminile

1. Menapace Lorenza 4835 Titici Lgl Pro Team; 2. Paolazzi Claudia 4440 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 3. Ciprian Romina 4240 Asd Bike Pro Action

 

Junior

1. Felder Patrick 1305 Amateursportclub Olang; 2. Martini Andrea 1180 Gc Team Bike Castelgomberto; 3. Mazzurega Elia 671 Team Todesco

 

M. Sport

1. Vieider Maximilian 2900 Team Zanolini Bike Professional; 2. Zampedri Andrea 2720 Supreme Cycling Team; 3. Salvetti Nicola 2340 Team Bussola

 

M1

1. Degasperi Ivan 3700 Team Todesco; 2. Dmitriev Georgy 3400 Gs Bike Store Costermano; 3. Zamboni Andrea 3200 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

 

M2

1. Pintarelli Ivan 2905 Team Bsr; 2. Zampedri Luca 2200 Sc Pergine; 3. Modesti Dimitri 1983 Team Todesco

 

M3

1. Bazzanella Michele 2950 Team Bsr; 2. Ludwig Stefan 2815 Bren Team Trento; 3. Ballardini Emiliano 2555 Team Todesco

 

M4

1. Degasperi Michele 2320 Bren Team Trento; 2. Gilberti Marco 2315 Racing Rosola Bike; 3. Magagnotti Daniele 2075 Gs Bike Store Costermano

 

M5

1. Dellagiacoma Piergiorgio 1750 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Berlusconi Massimo 1425 Team Ecodyger – Cyp Asd;  3. Capponi Roberto 1142 Asd Four Es Racing Team

 

M6

1. Janes Silvano 1775 Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Zanasca Adriano 810 Ktm Stihl Torrevilla Mtb; 3. Dalla Paola Mario 645 Team Zanolini Bike Professional

 

Scalatore uomini

1. Degasperi Ivan M1 Team Todesco; 2. Zamboni Andrea M3 Asd Petrolvilla – Bergner Brau – Bergner Brau; 3. Janes Silvano M6 Asd Petrolvilla – Bergner Brau

 

Scalatore donne

1. Paolazzi Claudia Asd Petrolvilla – Bergner Brau; 2. Coslop Debora Team Bsr;  3. Menapace Lorenza Openw Titici Lgl Pro Team

 

Squadre

1. Acd Bik Bike 114; 2. Asd Leonardi Racing Team 112; 3. Team Todesco 111

 

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LA GF GIORDANA SCOLLINA IN ALTO, DOMENICA IN 3000 SU GAVIA E MORTIROLO

Domenica 23 ad Aprica (SO) saranno tantissimi sui pedali. Iscrizioni già a oltre 2.800

Sulle orme di Marco Pantani pedaleranno appassionati e i più forti granfondisti nazionali

Di Salvo, Bertuola, Cappè, Cunico, Zen e poi Rinaldi, Avanzi, Schartmueller, Zogli e molti altri

Novità 2013: 3 incredibili crono per grimpeur doc a caccia del 1° Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore

Si sono chiuse lo scorso sabato le iscrizioni alla 9.a Granfondo Internazionale Giordana che si correrà da Aprica (SO) il prossimo 23 giugno … “sulle orme di Marco Pantani”. Per i ritardatari ora rimarrà solo la possibilità di iscriversi sul fil di lana direttamente in loco nelle giornate di venerdì 21 (dalle 15 alle 19), sabato 22 (dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 19.30) ed in extremis domenica 23 giugno dalle ore 5.00 alle ore 6.30. La quota di partecipazione rimane una sola adesso, ed è fissata a 45 Euro. Nelle stesse giornate e negli stessi orari sarà possibile verificare la propria iscrizione e ritirare il pacco gara presso il Palazzetto dello Sport di Via Magnolta ad Aprica.

La manifestazione anche quest’anno sarà “sulle orme di Marco Pantani”, l’indimenticabile corridore di Cesenatico che più di ogni altro ha fatto storia sulle strade tra Sondrio e Brescia su cui si correrà la GF Giordana della prossima domenica. La ben nota salita al Passo del Mortirolo in particolare ricorda le gesta del “Pirata” e a lui è dedicato il monumento posto in località Piaz de l’Acqua, che lo raffigura intento a scrutare gli inseguitori. Rimane ancora tutto da vedere a chi toccherà il ruolo di fuggitivo e a chi quello dell’inseguitore nella gara del prossimo weekend, resta comunque assicurato lo spettacolo, con tanti uomini e donne da classifica che non si tireranno indietro tra i passi alpini del Gavia, sui cui ultimi chilometri oggi la strada è stagliata tra due muri di 3 metri di neve, Mortirolo e Santa Cristina. A godere di questo spettacolo corridori di 26 nazioni.

Quando il countdown è ormai partito, nel paddock ritroveremo il team del Velo Club Maggi che schiera in gara Giuseppe Di Salvo con i compagni Matteo Cappè (vincitore nel 2012 nel “lungo”), Nikita Eskov, Federico Cerri e Gianluca Mirenda. Non possono mancare all’appuntamento nemmeno Alessandro Bertuola (1° sul “lungo” nel 2011 e 2° nel 2012), Roberto Cunico, Enrico Zen e ancora Alfonso Falzarano, Caddeo, Sala, Palazzi, Kairelis. Ci saranno anche due atleti già noti al podio di Aprica quali Fabrizio Casartelli e Antonio Camozzi, e quest’ultimo dovrà difendere bene la leadership dell’assoluta nel Mediofondo del Challenge Giordana, ma a dargli man forte ci sarà anche il compagno Giulio Magri.

Con buona probabilità, nella gara al femminile correranno sul tracciato corto Astrid Schartmueller, Christiane Koschier Bitante e Sabrina Zogli che nel 2012 avevano così composto il podio, mentre per la gara “long distance” tra le iscritte spiccano Ilaria Rinaldi e Claudia Avanzi, che lo scorso anno avevano concluso rispettivamente al 1° e 2° posto. Ad Aprica arriverà anche Manuela Sonzogni e con lei le ruote rosa delle varie Coato, Covre, Ciacci, Sgarbossa, ma anche Valentina Gallo, Dorina Vaccaroni, Claudia Gentili e dietro di loro le griglie si allungheranno per diversi metri a comporre una carovana, ad oggi, di ben oltre 2.800 partecipanti.

La GF Internazionale Giordana richiamerà poi tanti grimpeur che potranno lanciarsi anche su tre diverse cronoscalate, ovvero sul tratto Monno – Passo Mortirolo (800 m/dsl) affrontato solamente dai corridori che sceglieranno il tracciato Fondo con i suoi 85 km e 1.450 m/dsl, la salita Ponte di Legno – Passo Gavia (1.400 m/dsl) e quella da Mazzo al Passo del Mortirolo (1.300 m/dsl) entrambe attaccate sia dai corridori del Mediofondo che da quelli del Granfondo. Questi ultimi due tracciati misureranno rispettivamente 155 e 175 km con dislivelli di 3.600 metri per quanto riguarda il “medio” e di 4.500 per il “lungo”. La gara aprichese sarà in combinata con la Granfondo del San Gottardo che snocciolerà altre 4 “signore cronoscalate” da veri intenditori dei rapporti agili per la conquista del primo Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore.

La GF Giordana è poi quarta tappa del Challenge Giordana, inoltre è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili della Granfondo e sarà valida per il Gran Trofeo Multipower – Coppa Lombardia.

 

Info: www.gsalpi.com

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SCHWEIGGL SGOMMA COME LA… FERRARI, LA LAVARONE BIKE APRE LA 1000GROBBE

Oggi prima tappa del 1000Grobbe Bike Challenge con la Lavarone Bike

Gli alfieri della Silmax Cannondale fanno fuoco e fiamme, vince Schweiggl

Anna Ferrari senza rivali, vince con oltre 7’ la gara femminile

Domani seconda tappa con la Nosellari Bike, domenica la 100 Km dei Forti

 

Buona la prima. Johannes Schweiggl (Silmax Cannondale) oggi sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN) ha siglato la prima tappa del 1000Grobbe Bike Challenge, vincendo in volata la Lavarone Bike su Efrem Bonelli  (KM Sport Bottecchia) e sul compagno di squadra Johann Pallhuber.

Al femminile, la vicentina Anna Ferrari (Adventure & Bike) ha fatto gara a sé dominando con 7’51” di vantaggio  su Giovanna Troldi (Olympia) e con 9’05” sulla trentina Michela Segalla (Team Giuliani).

Oltre 200 in gara nella prima delle tre tappe che culmineranno domenica con la 100 Km dei Forti, a cui sono annunciati oltre 1400 partenti con la crema della mtb nazionale.

Partenza soleggiata, stamattina alle 9.30, a Lavarone con gli atleti della Silmax Cannondale Schweiggl, Pallhuber e Porro a fare subito selezione ed involarsi da soli con una perfetta intesa. Al loro inseguimento si sono lanciati prima Nicola Dalto, imitato da Zampedri, Carraro e Steinacher, poi a metà gara alle spalle dei tre della Silmax si è portato Efrem Bonelli, capace di mettere le proprie ruote davanti a quelle di Dalto, Steinacher e Zampedri. Negli ultimi chilometri la sfortuna era pronta a colpire Samuele Porro con un grosso chiodo, un Porro bello tonico fino a quel punto, mentre da dietro si stava avvicinando Efrem Bonelli. Sull’ultima salitina Schweiggl lanciava una lunga volata, gli si accodava Efrem Bonelli che aveva la meglio su Pallhuber mentre dietro arrancava, con la gomma posteriore afflosciata, Samuele Porro. Lontani gli inseguitori capitanati da Dalto, finito quinto.

Una spanna sopra tutte invece Anna Ferrari, che praticamente faceva gara con i maschi. Sulle ripide e nervose salite guadagnava tempo prezioso sulle rivali più forti, che sul traguardo di Lavarone si confermavano nell’ordine Giovanna Troldi e Michela Segalla.

Bello il percorso di oggi, molto tecnico, praticamente con zero asfalto se non nei primi due chilometri d’avvio, sempre nel sottobosco e nei prati. Una trentina di chilometri che sono un ottimo test in vista della “Nosellari Bike”, seconda tappa del 1000Grobbe Bike Challenge. Domani i chilometri sono una quarantina, poi domenica si “esagera” con i 92 km della 100 Km dei Forti marathon e, per chi ha meno birra nelle gambe, sul percorso “classic” di 57 km. Sono le altimetrie però a fare la differenza, con la gara che abbraccia l’intero ed affascinante Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna. Si arriva a 2700 metri di dislivello per la marathon e a 1450 metri per la classic.

I pronostici si fanno davvero difficili. Se per la classic mette le mani avanti Johann Pallhuber che punta a vincere anche la “combinata” delle tre giornate, per la gara marathon l’elenco è lungo e annuncia i vari Ragnoli, Celestino, Mensi, Longo, Paez, Schweiggl, Porro, Costa, Cattaneo, Medvedev, Deho, Baretto e Botero Salazar, solo per fare alcuni dei nomi più in vista.

La gara femminile mette in prima fila una ritrovata Lorenza Menapace, quindi Simona Mazzucotelli e Claudia Paolazzi e per la classic, ovviamente, Anna Ferrari, partita oggi col piede giusto.

La 100 Km dei Forti è la seconda tappa di Trentino MTB, il circuito che ha debuttato quest’anno con la ValdiNon Bike e che prosegue poi con la Lessinia Bike a fine luglio, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme ai primi di agosto, la Val di Fassa Bike a settembre, per concludersi poi con la 3T Bike a metà ottobre.

Domani per la Nosellari Bike, seconda tappa del 1000Grobbe Bike Challenge, partenza da Nosellari alle 9.30, poi nel pomeriggio toccherà ai giovanissimi cimentarsi sui pedali, alle 15.30 c’è infatti la Mini 1000Grobbe Bike al Parco Palù, dove domenica mattina scatterà la 100 Km dei Forti (ore 9).

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

 

Classifica Lavarone Bike

 

maschile

1 Schweiggl Johannes Silmax Cannondale Racing Team 1:09:53; 2 Bonelli Efrem Km Sport Bottecchia 1:09:55; 3 Pallhuber Johann Silmax Cannondale Racing Team 1:09:57; 4 Porro Samuele Silmax Cannondale Racing Team 1:10:25; 5 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 1:13:00; 6 Steinacher Dario Profi Bike Team 1:14:32; 7 Zampedri Andrea Supreme Cycling Team 1:14:37; 8 Carraro Tiziano Uc Fpt 1:15:35; 9 Martini Luca Gs Scott Racing Team 1:16:48; 10 Margonari Mauro Bergner Brau-Unterthurner 1:16:50

 

femminile

1 Ferrari Anna Adventure & Bike – Mtb Team – Padova 1:30:02; 2 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 1:37:53; 3 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 1:39:07; 4 D’Amato Patrizia Team Bsr 1:40:56; 5 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 1:48:33; 6 Santerini Alessandra Team Senza Senso 1:49:45; 7 Gandolfi Flavia Mtb Alta Val Baganza 1:53:37; 8 D’Eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 2:02:32; 9 Internicola Laura Giangis’ Team Free Bike Erbusco 2:04:18; 10 Del Puppo Lorella Asd Vimotorsport 2:15:52

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PALLHUBER FORA, CAMBIA E VINCE A LAVARONE. FERRARI REPLICA, LA NOSELLARI BIKE È SUA!

Oggi seconda tappa del 1000Grobbe Bike Challenge con la Nosellari Bike

Pallhuber, aiutato dal compagno di squadra Schweiggl, vince la volata su Bonelli

Ferrari sopra tutte, Segalla oggi aggancia e supera la Troldi

Domani giornata di grande mtb sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna

 

 

Gara col “brivido” oggi alla Nosellari Bike, seconda giornata del 1000Grobbe Bike Challenge sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN). Hanno vinto Johann Pallhuber e, nuovamente, Anna Ferrari, ma l’altoatesino deve ringraziare i compagni di squadra, altrimenti lui che punta alla vittoria del Challenge oggi avrebbe visto sfumare anticipatamente il successo sperato.

Giornata meteorologicamente bella, con sole, cielo azzurro e caldo estivo. Poco meno di 200 oggi sui pedali ad affrontare un percorso molto tecnico, una quarantina di chilometri e mai un minuto di respiro. Tutto un su e giù in mezzo ai boschi, tra le radici affioranti dal terreno come serpenti striscianti, bei passaggi nei prati che in questo periodo sono tutti fioriti, un appuntamento di spicco per Trentino MTB.

Dunque ha vinto Pallhuber, ma la sua non è stata un vittoria facile. Anche oggi fin dal via sono stati i tre corridori della Silmax Cannondale Schweiggl, Pallhuber e Porro ad accendere la miccia. Hanno cercato di andarsene, ma il gruppo degli inseguitori nei primi chilometri ha tenuto duro. Pallhuber prima di Passo Vezzena ha cercato l’allungo, “protetto” da Schweiggl e Porro che domani parteciperanno alla gara marathon e dunque non potranno concorrere nella classifica della tre giorni. L’altoatesino è riuscito a guadagnare fino a 30” sui suoi più immediati rivali poi la foratura, e davvero Pallhuber ha sudato freddo. Solo la perfetta intesa con i compagni di squadra gli ha consentito di riprendere indenne la gara con la ruota di Schweiggl. Pochi attimi e poi via a recuperare i primi, controllati nel frattempo da Samuele Porro. Nel frattempo, come era successo ieri, il fiemmese Efrem Bonelli si è portato sulla testa della corsa a controllare Pallhuber e Porro. Poco più indietro Dalto cercava di mantenere la posizione, staccando Carraro e Segata.

Sul fronte femminile Anna Ferrari ha preso subito il largo da sola, dietro a rincorrere si sono messe Giovanna Troldi e Michela Segalla.

Negli ultimi chilometri al comando della gara c’era il terzetto ormai consolidato con Pallhuber, Porro e Bonelli, dietro staccato di oltre 2’ Nicola Dalto e a rincorrerlo Johannes Schweiggl, che nel frattempo aveva cambiato a sua volta la gomma forata.

Pallhuber ha lanciato la volata negli ultimi cento metri, 3” il suo vantaggio su Bonelli e 7” su Porro. Ora la situazione del 1000Grobbe Bike Challenge è decisamente curiosa, dopo le prime due giornate Pallhuber e Bonelli sono a pari punti. Domani la 100 Km dei Forti nella versione classic designerà il vincitore. Dalto col quarto posto di oggi si conferma un papabile per il podio del challenge insieme a Pallhuber e Bonelli.

La gara femminile, confermata la supremazia di Anna Ferrari, è vissuta sull’avvicinamento prima e sul sorpasso poi di Michela Segalla, capace di una progressione portentosa che l’ha vista seconda sul traguardo davanti a Giovanna Troldi. Per il Challenge, Anna Ferrari è ormai lanciata verso il successo finale. Alle sue spalle ora Segalla e Troldi sono alla pari.

La gara di domani è particolarmente attesa, soprattutto la marathon che si allunga fino a 92 km portando i partecipanti ad assorbire 2700 metri di dislivello, con alcune salite micidiali nel finale.

Per la 100 Km dei Forti, seconda tappa di Trentino MTB, i pronostici si fanno difficili, molto difficili. Su queste distanze e questi dislivelli Pallhuber, fuori dai giochi visto che pedalerà sul classic, punta su un gruppo di favoriti come Ragnoli, Paez, Longo e Debertolis. Ma non dobbiamo dimenticare atleti del calibro di Cattaneo, Costa, Deho e gli stranieri Botero Salazar, Nissen, Medvedev, Arias Cuervo e Van Orsdel.

Tra le donne si è iscritta in extremis anche Elena Gaddoni ed è su di lei che si concentrano i favori del pronostico, ci saranno anche Antonella Incristi e Lorenza Menapace, che rientra dopo un forzato stop dovuto a problemi fisici.

Domattina la 100 Km dei Forti Marathon scatta alle ore 9.00 dal Parco Palù di Lavarone, dopo dieci minuti toccherà agli atleti della gara classic.

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifica Nosellari Bike

 

Maschile

1 Pallhuber Johann Silmax Cannondale Racing Team 1:43:37; 2 Bonelli Efrem Km Sport Bottecchia 1:43:40; 3 Porro Samuele Silmax Cannondale Racing Team 1:43:44; 4 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 1:46:16; 5 Schweiggl Johannes Silmax Cannondale Racing Team 1:47:04; 6 Carraro Tiziano Uc Fpt 1:47:11; 7 Segata Claudio Bren Team Trento 1:48:19; 8 Finetto Davide Km Sport Bottecchia 1:51:22; 9 Steinacher Dario Profi Bike Team 1:51:44; 10 Margonari Mauro Bergner Brau-Unterthurner 1:51:45

 

Femminile

1 Ferrari Anna Adventure & Bike – Mtb Team – Padova 2:11:01; 2 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 2:19:31; 3 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 2:21:22; 4 Barina Elisa Gs Team Este Bike Zordan 2:31:36; 5 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 2:34:23; 6 Santerini Alessandra Team Senza Senso 2:40:00; 7 Gandolfi Flavia Mtb Alta Val Baganza 2:52:40; 8 D’Eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 2:53:01; 9 Internicola Laura Giangis’ Team Free Bike Erbusco 2:57:28; 10 Del Puppo Lorella Asd Vimotorsport 3:26:29

 

 

1000Grobbe Bike Challenge dopo 2 Tappe:

 

Maschile

1 Bonelli Efrem Km Sport Bottecchia punti 198; 1 Pallhuber Johann Silmax Cannondale Racing Team 198; 3 Schweiggl Johannes Silmax Cannondale Racing Team 196; 4 Porro Samuele Silmax Cannondale Racing Team 195; 5 Dalto Nicola Gs Cicli Olympia 193

 

Femminile

1 Ferrari Anna Adventure & Bike – Mtb Team – Padova punti 200; 2 Segalla Michela Team Giuliani Cicli Arco 197; 2 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 197; 4 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 192; 5 Santerini Alessandra Team Senza Senso 190

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LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, NEL PIENO RISPETTO DELL’AMBIENTE

Gli organizzatori della corsa trentina puntano sull’eco sostenibilità dell’evento

A Trento arriva la Green Gang Eco Cyclo nell’unica tappa italiana dell’UWCT

Eco Cyclo e UCI, una partnership per ridurre l’impatto ambientale delle gare ciclistiche

Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi terra amica dei ciclisti

Alla Leggendaria Charly Gaul del prossimo 21 luglio arriva anche la “pattuglia” Eco Cyclo, con i volontari amici dell’ambiente su due ruote. Si tratta di un programma nato nel 2006, che ad oggi coinvolge un totale di 70 ciclisti provenienti da Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Australia, Stati Uniti e Regno Unito, promotori di una sempre maggiore attenzione e sensibilità verso le tematiche ambientali anche nel contesto delle gare ciclistiche. Non va dimenticato che la gara trentina è l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour, una vera e propria Coppa del Mondo amatori che designa i finalisti per il Campionato del Mondo che si svolgerà pure a Trento nel mese di settembre.

Grazie inoltre ad una recente partnership raggiunta con UCI – Unione Ciclistica Internazionale, la Green Gang Eco Cyclo prende parte ai maggiori appuntamenti della stagione per dare consigli utili a concorrenti ed organizzatori e sensibilizzarli verso comportamenti ad impatto zero.

Non solo attenzione al riciclo e lotta all’abbandono dei rifiuti lungo i percorsi di gara, ma anche un nuovo invito a creare un’immagine pulita e sostenibile delle splendide gare rivolte al grande popolo della bicicletta, siano essi escursionisti, amatori o persino professionisti.

Anche la Leggendaria Charly Gaul ha quindi accettato il bel messaggio che uomini e donne del Team Eco Cyclo stanno diffondendo nel mondo, grazie anche all’impegno in prima fila di UCI che con la campagna ReCycling promuove nuovi modi di organizzare le competizioni, fissando dei semplici e specifici criteri di sostenibilità ed eco-compatibilità. A tutti gli organizzatori quindi fornisce una guida per sviluppare al meglio l’intera manifestazione, oltre alla possibilità di accogliere i ciclisti Eco Cyclo, in veste di veri e propri “consulenti ambientali” sui pedali.

Sulla linea di partenza di Trento il prossimo 21 luglio ci saranno quindi anche le maglie dei corridori eco friendly a pedalare lungo i due tracciati di 142 e 58 km che si svilupperanno dal centro di Trento lungo la Val d’Adige, la Valle dei Laghi e gli splendidi scenari del Monte Bondone.

Come di rito, non mancheranno i punti di ristoro lungo il percorso dove i corridori troveranno di che rifocillarsi. E se nel ripartire non si saprà dove gettare la cartina della barretta o la bottiglietta di integratore, niente paura, perché per ogni dubbio ci sarà sempre la pattuglia dei ciclisti aderenti al programma Eco Cyclo che in qualsiasi momento potrà fornire tutte le indicazioni utili. L’ambiente ringrazia!

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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CHALLENGE GIORDANA DI SUCCESSO, CHI SALE E CHI SCENDE DOPO GARA 3

Cambio di leader e riconferme dopo la GF Eddy Merckx di Rivalta (VR)

Nella assoluta Bertuola cede il passo a Zen, conferma Camozzi

Il prossimo appuntamento sulle strade aprichesi della Granfondo Internazionale Giordana

Come sempre foltissime le griglie del circuito più affollato d’Italia

 

Si è conclusa con grandi apprezzamenti anche la terza tappa del Challenge Giordana. Lo scorso 9 giugno, infatti, a Rivalta (VR) si è tenuta la Granfondo Eddy Merckx con ben 2000 aspiranti “cannibali” iscritti e scattati sulle strade tra Val d’Adige e Valpolicella lungo i due percorsi Granfondo di 140 km e 2.879 m/dsl e Mediofondo di 83 km e 1.523 m/dsl.

Sul podio sono saliti Giuseppe Di Salvo e Claudia Gentili per quanto riguarda il “lungo”, mentre nel mediofondo hanno vinto Antonio Camozzi e Astrid Schartmueller dopo una gara che non ha lesinato sulle sorprese. Tre erano sulla carta le salite in cui poter fare selezione vera, le prime due comuni ad entrambi i percorsi con i tratti Sant’Ambrogio-Cà della Pelà e la salita di Fosse, mentre la terza, la Avio-San Valentino, inedita e più difficile, era riservata solo ai granfondisti. In discesa però qualcuno ha tratto vantaggi importanti ed in primis a farne le spese è stato Alessandro Bertuola che, dopo essersi involato in solitaria per buona parte del tracciato, nei chilometri finali è stato ripreso e superato nell’ordine da Di Salvo, Cunico e Zen. Proprio quest’ultimo, ai fini della classifica assoluta del Challenge, ha potuto scalzare dalla testa Bertuola, ora al secondo posto seguito da Cristian Pinton.

Diversa è stata per la mediofondo, con Camozzi del Team Isolmant che ha fatto il consueto gioco di squadra con il compagno Giulio Magri, arrivando sul gradino più alto della GF Eddy Merckx e confermando il suo primato nell’assoluta, seguito da Davide Spiazzi dell’Asd Avesani e da Andrea Masiero della Legend Miche Gobbi, giunto quarto sul traguardo di Rivalta.

Venendo alle classifiche delle singole categorie, nella Senior Luca Elardo dal quarto posto sale in testa, nella M1 ed M2 balzano dal secondo posto al primo rispettivamente Manuel Ciech e Marco Manzardo. Anche le categorie V1 e V2 accolgono due nuovi leader con gli atleti Claudio Segata e Andrea Borsari, stessa sorte tocca alla G1 dove Renzo Bianco risale dalla quarta alla prima posizione. Rimane invariata la testa della G2 con Nikolaus Bernard. Nella SG1 troviamo ancora davanti Ruggero Gialdini e nella SG2 scende di una posizione Alcide Modesto, prima a pari merito con Mario Cremonese che ora rimane solo in testa.

Nel mediofondo si riconfermano anche dopo la Granfondo Eddy Merckx tutte le prime posizioni. Rispettivamente troviamo ancora una volta le leadership di Francesco Avanzo (S), Giulio Magri (M1), Andrea Volpi (M2), Mauro Rigodanzo e Daniele Magagnotti (V1 e V2), Fabrizio Verza (G1), Leonardo Stagnoli (G2), Giampietro Rozio nella SG1 e infine Francesco Bolpagni nella SG2.

In tema di quote rosa, il podio di Rivalta dona alla bolzanina Lorna Ciacci la testa nella categoria Granfondo F1. Nella F2 invece non si muove una foglia con la riconferma di Valentina Gallo (seconda alla GF Merckx), e resiste senza tante preoccupazioni Giordana Chiesa nella F3, unica donna nella classifica di questa categoria. Passando alle categorie femminili nella classifica mediofondo, Manuela Sonzogni tiene la posizione nella F1. La F2 vede in testa un’irremovibile Astrid Schartmueller, vincente anche la scorsa domenica. Infine, nella F3 resta ancora al comando Nadia Sgarbossa.

Ora una settimana di riposo per il Challenge Giordana servirà a progettare le nuove tattiche in vista  dell’impegno del prossimo 23 giugno, quando ci sarà la Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO) con i passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

Info: www.challengegiordana.com

 

Classifiche Challenge Giordana dopo la terza tappa:

 

GRANFONDO

 

F1: 1. Ciacci Lorna (Sportler Team); 2. Zambotti Barbara (Emporio Del Ciclo); 3. Caselli Giovanna (Team Npp); 4. Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese); 5. Benedet Elisa (G.C. Meschio)

 

F2: 1. Gallo Valentina (Ar Team Armistizio Hard Service);  2. Fumarola Vincenza (Royal Team Asd); 3. Polti Ylenia (Mtbike); 4. Perin Angela (Gs Prasesso Biesse); 5. Dalla Costa Alessandra (Ciclismo Valchiampo)

 

F3: 1. Chiesa Giordana (Team De Rosa)

 

ASS: 1. Zen Enrico (Asd Team Beraldo Since 1982); 2. Bertuola Alessandro (Legend Miche Gobbi); 3. Pinton Cristian (Team Soullimit); 4. Giacomelli Manuel (Asd Mtb Team Orlandi); 5. Rancan Antonio (Gs Sportissimo Toplevel)

 

S: 1. Elardo Luca (Lasalamacchine); 2. Zanni Matteo (Brianza Bike); 2. Chiodin Mario (Cipollini Giordana Galassia); 3. Colombara Davide (Asd Il Ciclista); 4. Pontarollo Davide (Asdvp Parolin); 5. De Cagna Massimo (Team Locomotiva)

 

M1: 1. Ciech Manuel (Team Carpentari); 2. Alippi Gabriele (Formaggilandia 2); 3. Massardi Alessandro (Pedale Bagnolese); 4. Vicario Gianpaolo (Fun Bike); 4. Bedeschi Alberto (Carraro Team Trentino); 5. Frenguelli Andrea (Bren Team Trento)

 

M2: 1. Manzardo Marco (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 2. Graziani Davide (Asd Bevarino Thiene); 3. Resch Christian (Dynamic Bike Team); 4. Griot Roberto (Asd Mtb Team Orlandi); 5. Pauletto Stefano (Granfondo Liotto)

 

V1: 1. Segata Claudio (Bren Team Trento); 2. Avi Giuliano (Bren Team Trento); 3. Girardi Oscar (Newline Nerovolon); 4. Comunello Matteo (Gs Sportissimo); 5. Tobaldo Michele (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Sinico Renato (Asd Dteam)

 

V2: 1. Borsari Andrea (Iacco Bike); 2. Sansonetti Massimo (Gs Prasesso Biesse); 3. Greco Paolo Nicola (Scavezzon Squadra Corse); 4. Zaltron Diego (Asd Bevarino Thiene); 5. Gorgi Roberto (Asd Energiapura)

 

G1: 1.Bianco Renzo (Gs Prasesso Biesse); 2. Polti Lino (Mtbike); 3. Ferro Fabio (Dteam Essegi2); 4. Dossena Massimiliano (Asd Velo Club Casalese); 5. Zanatta Marco (Gs Prasecco Biesse)

 

G2: 1. Bernard Nikolaus (Dynamic Bike Team); 2. Mossini Stefano (New Motor Bike A.S.D); 3. Cioni Luigi (Topteam Race); 4. Bedin Eugenio (Gsa Berner Zero Wind); 5. Camporiondo Alvaro (Ciclismo Valchiampo)

 

SG1: 1. Gialdini Ruggero (Ciclo Club  77); 2. Gambato Riccardo (Gs Prasesso Biesse); 3. Mason Fiorenzo (Team Gf Pinarello); 4. Girardi Renato (G.C. Catena); 4. Cagnin Rino (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Totti Mauro (Asd R.P. Nuovo Parco dei Ciliegi)

 

SG2: 1. Cremonese Mario (Team Gf Pinarello); 2. Modesto Alcide (Team Gf Pinarello); 3. Rossi Amedeo (Team Gf Pinarello)

 

MEDIOFONDO

 

F1: 1. Sonzogni Manuela (Team Isolmant); 1. Zogli Sabrina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Urbani Luisa (D Team Essegi 2); 3. Crepaldi Michela (Asd Mobili Toson); 4. Ramponi Giulia (Ar Team Armistizio Hard Service); 4. Bukhanska Iryna (Asd Sporting Service); 5. Premoli Anna (Pedale Bagnolese)

 

F2: 1. Schartmuller Astrid (Asd Rana Tagliaro); 2. Coato Marisa (Green Team Asd); 3. Fabbian Tamara (Tinky Ladies Pinarello) ; 4. Covre Giovanna (Green Team Asd); 5. Carollo Bruna (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zanè)

 

F3: 1. Sgarbossa Nadia (A.S.D. Energiapura); 2. Sella Sandra (New Line Rovolon Cicli Pozza); 3. Cazzola Cinzia (Gs Prasesso Biesse); 4. Marchesini Annalisa (Ciclismo Valchiampo); 4. Caliaro Flavia (Ciclismo Valchiampo)

 

ASS:  1. Camozzi Antonio (Team Isolmant); 2. Spiazzi Davide (Asd Avesani); 3. Masiero Andrea (Legend Miche Gobbi) 4. Pareschi Alessio (Asd Extreme Bike); 4. Togni Davide (Team Isolmant); 5. Merli Alberto (Gs Sportissimo); 5. Liotto Pierangelo (Granfondo Liotto); 5. Gerarduzzi Mauro (Team Soullimit)

 

S: 1. Avanzo Francesco (Bergner Brau); 2. Calliari Filippo (Bren Team Trento); 3. Pontalto Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 4. Giordano Enrico (Asd Team Syntec); 5. Mogno Stefano (Asd Melato)

 

M1: 1. Magri Giulio (Team Isolmant); 2. Tecchio Andrea (D Team Essegi 2); 3. Sommavilla Daniele (Bren Team Trento); 4. Frassani Francesco (G.C. Cuore Rosa); 5. Masu Alessandro (Asd Team UCSA)

 

M2: 1. Volpi Andrea (Team Isolmant); 1. Moro Giampaolo (Cycle Sport Vis Sicurezza); 2. Carretta Andrea (Asd Bevarino Thiene); 3. Gottardi Davide (Bren Team Trento); 4. Cappelletti Massimo (Cipollini Giordana Galassia); 5. Bolpagni Flavio (Asd Tokens Cicli Bettoni)

 

V1: 1. Rigodanzo Mauro (Granfondo Liotto); 2. Salin Nicola (Cycle Sport); 2. Ferrari Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 3. Gaiardelli Massimo (Top Team); 4. Valentini Michele (Club Colli Euganei); 5. Camin Claudio (Camin Bike)

 

V2: 1. Magagnotti Daniele (Bike Store); 2. Lorenzi Adriano (Asd Avesani); 3. Olgartner Robert (Sportler Team); 4. Smaniotto Luca (Dynamic Bike Team); 4. Momi Daniele (Asd71sportteam); 5. Rossi Mauro (Carraro Team Trentino)

 

G1: 1. Verza Fabrizio (Asd Avesani); 2. Bevilacqua Claudio (Asd Team Syntec); 3. Passi Alessandro (Camin Bike); 4. Baresi Adriano (Team Solura); 5. Paoli Marco (Bren Team Trento)

 

G2: 1. Stagnoli Leonardo (Team Galassia); 2. Pescatori Enzo (Gs Ambrosiana); 3. Palma Richard; 3. Solfa Lino (Green Team ASD); 4. Poli Ermanno (Velo Club Casalasco); 5. Busato Flavio (V.C. Isolano)

 

SG1: 1. Rozio Giampietro (Asd Chesini); 2. Maraia Claudio (Pol. San Giorgio Villafranca); 3. Soini Graziano (S.C. Ala); 4. Bianchini Nilo (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Rebellato Pietro (V.C. Misquilese)

 

SG2: 1. Bolpagni Francesco (Asd Tokens Ciclibettoni ); 2. Maniero Franco (Asd Team Scapin); 3. Barp Gregorio (V.C.Girelli Cicli Dalla Rosa Mob); 4. Baldin Lino (Ar Team Armistizio Hard Service); 5. Bagattin Valter (Ar Team Armistizio Hard Service)

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MARCIALONGA RUNNING CHIUDE IL TRIS. A SETTEMBRE DI CORSA TRA MOENA E CAVALESE

Il prossimo 1 settembre nuova edizione della corsa podistica tra Moena e Cavalese

Tracciato invariato, tra i paesaggi bucolici delle Valli di Fiemme e Fassa

Cavalese saluterà i vincitori della speciale combinata delle gare firmate Marcialonga

A premiare sul podio ci sarà la nuova “Soreghina”

 

La versatilità è conditio sine qua non per i tanti atleti che anche quest’anno prendono parte alla Combinata Punto3 Craft, il tris d’assi calato da Marcialonga in tre diversi appuntamenti per ogni gusto e ogni stagione.

Si parte dalla storica ski-marathon Marcialonga, tenutasi nel mese di gennaio alla presenza di un esercito di 7.500 fondisti della neve e che per non deludere le aspettative ha fatto registrare un nuovo record nelle scorse settimane. A poco più di un’ora dall’apertura delle iscrizioni all’edizione numero 41 del prossimo 26 gennaio 2014, si è dato fondo a tutti i 7.500 pettorali disponibili. Agli uffici di Predazzo si è potuto quindi festeggiare per il successo, ma non si è perso troppo tempo perché nel frattempo è stata ufficializzata anche la data di recupero della Marcialonga Cycling Craft, la granfondo per le ruote magre ora rinviata al 7 luglio, dopo che a fine maggio il primo round era stato annullato per il maltempo.

L’ultima carta da calare rimane quella della Marcialonga Running, la gara podistica che collega Moena e Cavalese, partenza e arrivo anche della Marcialonga invernale, uno dei maggiori appuntamenti sportivi italiani e tra i main events delle Valli di Fiemme e Fassa.

Il prossimo 1 settembre sarà dunque tempo di allacciare ben strette le scarpette e di lanciarsi sul bel tracciato di 25,5 km proposto dagli organizzatori dello Sci Club Marcialonga. Nessun appellativo di “maratona” o “mezza maratona”, ma semplicemente Marcialonga Running, non ci si può sbagliare.

Tra le valli trentine è ormai scomparsa anche l’ultima neve, i boschi iniziano a profumare di legno e di resina, mentre nei pascoli l’erba tagliata diffonde il suo aroma che ricorda paesaggi indimenticabili, facendo salire sempre più la voglia di natura incontaminata e quiete. Di certo potranno goderne i partecipanti alle prossime competizioni di casa Marcialonga.

Il percorso dell’undicesima Marcialonga Running non presenta variazioni e come di consueto partirà dal centro di Moena, per poi proseguire attraverso tutti i maggiori paesi sulle sponde dell’Avisio. Si incontreranno quindi nell’ordine Forno, Predazzo con lo Stadio del Salto, Ziano di Fiemme, Panchià, Tesero con il famoso Stadio del Fondo, infine il traguardo su Viale Mendini di Cavalese. Si procede in costante ma leggera discesa passando dai 1.165 metri di Moena agli 860 metri che si registrano poco dopo Masi di Cavalese e che precederanno lo strappo finale, da sempre test fisico per le centinaia di corridori che in poco più di 2 km dovranno affrontare un dislivello di 140 metri.

Come vuole la tradizione, ad accogliere gli atleti all’arrivo ci sarà la nuova Soreghina, la giovane ambasciatrice delle gare Marcialonga che sarà eletta il prossimo 1 agosto e che succederà alla bella Arianna Iori. La neoeletta sarà il tredicesimo volto delle gare di Fiemme e Fassa. Nella mattinata del 1° settembre a Cavalese sarà di scena anche la Minirunning per i ragazzini fra i 6 e i 12 anni.

Anche quest’anno il montepremi della Marcialonga Running può contare su oltre 4.000 Euro in denaro in palio, grazie agli sponsor Plakkontrol e ITAS. Saranno premiati i primi dieci assoluti maschili e femminili ed i primi 3 di ogni categoria di età. Si assegneranno poi anche alcuni premi speciali in occasione dei traguardi Sprint Enervit di Lago di Tesero e alla Mezza Maratona Salomon di Masi di Cavalese, senza dimenticare l’assegnazione dei titoli della Combinata Punto3 Craft.

A quel punto, con oltre 200 km sulle gambe tra sci da fondo, bicicletta e corsa, non rimarrà che dare l’arrivederci alla prossima edizione con l’assicurazione che il marchio Marcialonga potrà solo riservare nuove sorprese.

Info: www.marcialonga.it

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TUTTI DI CORSA ALLA VAL DI FASSA RUNNING. ANCHE I GIOVANISSIMI PROTAGONISTI SULLE DOLOMITI

 Domenica 23 giugno scatta la Val di Fassa Running in Trentino

Novità 2013: la Val di Fassa Running Baby per i più giovani

Cinque gare fino a venerdì 28 con appassionati e stelle della corsa

Tanti eventi in Val di Fassa per una settimana rilassante e divertente

Giugno in Val di Fassa uguale Val di Fassa Running. Lo sanno anche i bambini, e quest’anno ancora meglio visto che il giro podistico della valle trentina ha previsto un’intera giornata riservata a loro. La settimana dedicata alla corsa e allo sport open-air sulle Dolomiti scatterà domenica 23 giugno e fino a venerdì 28 sarà un’autentica festa su e giù per i sentieri e gli sterrati “disegnati” dal team dell’AS Val di Fassa Running.

La grande novità di quest’anno riguarda i runners in erba, che nella giornata di mercoledì 26 potranno godersi un evento studiato su misura per loro. A partire dalle 17.30 ragazzi e ragazze fino a 15 anni sono invitati a Pera di Fassa e la loro gara si svolgerà lungo due anelli di 1 o 2 km a seconda dell’età, con partenze separate per le fasce di età 7-10 anni e 11-15 anni. Il Sunny Bar sarà zona di partenza e arrivo e le iscrizioni (5 € incluso il pacco gara a sorpresa) si raccoglieranno in loco fino a mezz’ora prima del via. Al termine della prova, per recuperare tutte le energie, tutti i ragazzi sono invitati al goloso Nutella Party.

Per quanto riguarda la gara dei grandi, invece, il computo dei chilometri totali nelle cinque giornate previste va oltre i 60 km e gli spunti tecnici e paesaggistici sono davvero tanti. Solo per citare alcuni momenti clou, domenica 23 si parte da Alba di Canazei e il colossale massiccio del Gran Vernel sarà osservatore dall’alto, così come il Sassolungo lo sarà il giorno successivo, e nella giornata di chiusura c’è il tappone dell’Alpe Lusia, 12 km, 1.000 m/dsl e una pendenza costante tra il 6 e l’8% con la partenza a Moena, la “Fata delle Dolomiti”.

Le iscrizioni a tutte le tappe sono aperte con la quota fissa di 68 €, ma ci si può registrare e correre anche una o più gare singolarmente, basta presentarsi in partenza prima dello start. Un’altra iniziativa proposta dai volontari coinvolti nell’organizzazione della Val di Fassa Running 2013 è il servizio di animazione, che accoglierà i figli dei concorrenti per tutto il tempo che mamma e/o papà saranno impegnati in gara.

Quella di quest’anno sarà la 15.a edizione della Val di Fassa Running e con questo evento si apre sostanzialmente la stagione estiva per gli appassionati di sport in questa parte di Trentino. Tante sono anche le iniziative culturali proposte nei paesi toccati dalla gara durante questa settimana. A Pozza di Fassa, ad esempio, la musica del “Fulvio Show” sarà di scena la sera di domenica 23 giugno in centro paese, mentre nel padiglione delle manifestazioni si susseguiranno il concerto del Coro Abete Rosso (lunedì sera), lo spettacolo “Miti ladini delle Dolomiti” (martedì) e una serata cabaret con il comico trentino Lucio Gardin (mercoledì). Ancora domenica, ma a Vigo di Fassa, sfilerà la banda musicale locale, mentre il martedì sera di Campitello sarà dedicato ai più piccoli con lo spettacolo “Leon che ruggisce non morde” al Teatro Parrocchiale. Per chi volesse anche dare un tocco artistico alla propria vacanza in Val di Fassa, a Moena si può visitare la personale di Samantha Torrisi, tutti i giorni dalle 17 alle 19.30 presso la Galleria Mini Civica.

Info: www.valdifassarunning.it

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ALLA GF GIORDANA GRIMPEUR E CAMOSCI. TRE PERCORSI E TRE CRONOSCALATE

Sabato 15 chiudono le iscrizioni alla gara di Aprica (SO) del 23 giugno

GF Giordana gemellata con la GF San Gottardo per il I° Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore

La combinata propone 7 cronoscalate alpine da veri camosci, anche con Mortirolo e Passo Gavia

Ad Aprica arriva il “tour” della bicicletta di Marco Simoncelli

La Granfondo Internazionale Giordana corre letteralmente contro il tempo. Il prossimo 15 giugno chiuderanno le iscrizioni alla nona edizione, in programma il 23 giugno ad Aprica (SO). Ad oggi gli iscritti hanno già superato quota 2.800 tra cui non si sono fatti attendere Giuseppe Di Salvo, vincitore sul traguardo di Rivalta (VR) la scorsa domenica alla Granfondo Eddy Merckx, i suoi compagni di squadra Matteo Cappè, vincitore nella passata edizione sul percorso più lungo e Nikita Eskov, e poi Alfonso Falzarano, terzo nel 2011 e 2012 e che potrebbe puntare a salire di qualche gradino sul podio aprichese. Ma non mancheranno neppure il quartetto della Legend-Miche-Gobbi composto da Alessandro Bertuola, Andrea Masiero, Carlo Muraro e Paolo Minuzzo, il vicentino Roberto Cunico con il compagno di maglia Enrico Zen, entrambi sul podio della GF Merckx dietro a Di Salvo. In tema di quote rosa, con buona probabilità ci saranno Astrid Schartmueller che lo scorso anno aveva fatto propria la gara sul “corto”, Claudia Gentili e Manuela Sonzogni, ma in questi ultimi giorni sicuramente arriveranno nuove conferme.

La Granfondo Internazionale Giordana propone, come consuetudine, tre diversi percorsi. Si parte dal più breve con uno sviluppo di 85 km e 1.850 metri di dislivello che affronterà prima il Passo del Mortirolo, salendo dal versante “più pedalabile” di Monno, e poi la salita al Passo di Santa Cristina. Il percorso mediofondo misurerà invece 155 km con 3.600 metri di dislivello. Si sale sul Passo Gavia e poi sul Mortirolo, ma da Mazzo. Non sarà una passeggiata per i corridori che si inerpicheranno quassù, non a caso per molti questa è inserita nella “black list” delle salite più impegnative d’Europa, in compagnia dello Zoncolan (pendenza media tra il 9 e il 10% con punte tra il 22 e il 27% a seconda del versante di salita) e dell’Angliru (situato nelle Asturie spagnole, presenta pendenze medie tra l’8 e il 10% e picchi del 23% abbondante), a comporre una triade di ascese divenute una sorta di paradiso per i più audaci grimpeur che qui possono trovare pane per i loro denti.

Infine il percorso Granfondo proporrà una distanza di 175 km con 4.500 m/dsl che in sequenza inanelleranno Passo Gavia, Passo Mortirolo da Mazzo, per finire con il Passo di Santa Cristina che finalmente lascerà spazio alla discesa e al rientro sul finale di Aprica.

Il patron virtuale della manifestazione sarà sempre il “Pirata” di Cesenatico, Marco Pantani, al quale è stata inoltre intitolata la celebre salita al Mortirolo e sulle cui orme si muove l’intera Granfondo Internazionale Giordana.

Le ascese della giornata sono degne di veri camosci sui pedali e saranno valide per il 1° Trofeo Italo Svizzero dello Scalatore, una combinata da grandi grimpeur che unirà ben 7 magnifiche cronoscalate alpine nel corso della Granfondo di Aprica e della Granfondo del San Gottardo che si correrà il 28 luglio dal paesino di Ambrì, nel Cantone Ticino.

Il prossimo 23 giugno verranno cronometrati nello specifico i tratti Mazzo – Passo Mortirolo (1.300 m/dsl), Monno – Passo Mortirolo (800 m/dsl) e Ponte di Legno – Passo Gavia (1.400 m/dsl) ai quali si aggiungeranno le crono della competizione svizzera Airolo – Culmine Tremola, Realp – Passo della Furka, Ulrichen – Passo della Novena e Varenzo – Ronco… che vinca il migliore!

Con grande onore poi il G.S. Alpi accoglierà il 21, 22 e 23 giugno la presentazione della Prestigio GE-01 Evo, l’esemplare unico della bicicletta costruita per l’indimenticato pilota del Motomondiale Marco Simoncelli. Questo vero e proprio pezzo da collezione porta le firme tra l’altro dei designer Giugiaro e Aldo Drudi, già disegnatore ufficiale del Sic e per Valentino Rossi. Ad aggiudicarselo in un’asta on-line è stato Mauro Osmetti, originario di un paesino della provincia di Sondrio a circa 30 km da Aprica. Dal suo acquisto, per onorare una promessa fatta allo stesso padre del compianto pilota di Coriano, Osmetti ha iniziato a portare la bicicletta in una sorta di tour nel quale ne racconta la storia aiutando così la Fondazione Marco Simoncelli a raccogliere fondi per i bambini in difficoltà.

 

Info: www.gsalpi.com

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MARCIALONGA PUNTA TUTTO SU LUGLIO. CYCLING CRAFT CONFERMATA LA PRIMA DOMENICA

Marcialonga Cycling Craft il 7 luglio e riaprono le iscrizioni

Confermati i due percorsi con partenza e arrivo a Predazzo

Attesi oltre 2000 granfondisti nelle valli di Fiemme e Fassa

Proseguono anche il Challenge Giordana e la Combinata Punto3 Craft

 

La Marcialonga ci riprova. Domenica 7 luglio prossimo le valli di Fiemme e Fassa richiamano a sé gli specialisti delle ruote fine per la Marcialonga Cycling Craft numero sette.

Con grande sconcerto tra partecipanti e organizzatori, a fine maggio la granfondo trentina fu annullata per neve e temperature rasenti lo zero sui passi dolomitici. Impossibile pensare di disputare una gara in quelle condizioni, erano i giorni conclusivi del Giro d’Italia e anche la corsa rosa fu costretta a dichiarare forfait sulla tappa Ponte di Legno – Val Martello. Il team Marcialonga, tuttavia, non si è dato per vinto e dopo aver verificato tutte le variabili in gioco dal punto di vista tecnico-logistico e organizzativo, ecco la nuova data del 7 luglio, per la gioia dei granfondisti e degli amanti dello sport che potranno godersi un evento dai grandi numeri e di indiscusso fascino, con le montagne più belle del mondo a fare da prestigioso sfondo. E chi aveva rinunciato alla convocazione di fine maggio potrà ora iscriversi alla 7.a Marcialonga Cycling Craft visto che gli organizzatori hanno deciso di mettere a disposizione nuovi tagliandi.

Partenza per tutti da Predazzo, cuore della Val di Fiemme e i primi 16 chilometri circa saranno una sorta di riscaldamento lungo tutta la vallata fino a Molina di Fiemme. Dopo aver costeggiato il Lago di Stramentizzo, un bacino artificiale sul torrente Avisio, la strada comincia a salire verso Capriana e poi Anterivo, che per la prima volta in assoluto accolgono i marcialonghisti del pedale e dove è posto lo Sprint dedicato al Presenting Sponsor CRAFT. Sulla successiva discesa verso San Lugano i velocisti potrebbero lanciare il primo attacco, anche se poco dopo si salirà ancora, questa volta al passo di Pramadiccio. E i primi 50 km se ne saranno a questo punto andati, si scenderà verso il centro di Stava e qui ci sarà la divisione tra il Mediofondo e il Granfondo, con il primo che proseguirà in discesa verso Tesero e di nuovo a Predazzo, da raggiungere dopo 66 km complessivi e 750 metri di dislivello accumulati.

Chi avrà optato per il Granfondo, invece, da Stava imboccherà la strada verso il Passo di Pampeago (GPM Ski Center Latemar Pampeago) e successivamente attaccherà il Passo Costalunga (1752 metri – GPM ITAS Assicurazioni). Gli ultimi 25 km circa saranno di discesa verso la Val di Fassa e infine Predazzo, dopo 116 km e 2352 mt/dsl nelle gambe.

Per quanto riguarda i big in gara il prossimo 7 luglio, gli organizzatori stanno ricevendo le conferme di chi aveva già sottoscritto la propria iscrizione per fine maggio. Ecco allora che i pronostici parlano di sfida tra i vari Cunico, Di Salvo, Krys, Kairelis, Muraro, Bertuola ed Eskov, solo per citare alcuni papabili nomi da podio, chiamati ad infiammare le strade sulle Dolomiti. Al femminile, sembra più che certa la presenza di Claudia Gentili, Astrid Schartmüller e Dorina Vaccaroni, ma ci dovrebbero essere anche Zogli, Sonzogni e Mazzel.

La Marcialonga Cycling Craft è inclusa nei circuiti Nobili/Supernobili e sarà quinta prova del Challenge Giordana, che ieri ha corso un’altra tappa tra la Valpolicella e il Trentino, nella zona di Avio, San Valentino e l’Altopiano di Brentonico. Oltre a ciò, la granfondo di Fiemme e Fassa è valida per la Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga, insieme alla ski-marathon dello scorso gennaio e alla Marcialonga Running del prossimo 1° settembre.

Info: www.marcialonga.it

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RIFINITURE PER LA 100 KM TRA I FORTI TRENTINI. MOUNTAIN BIKE PROTAGONISTA NEL WEEK-END

Da venerdì 14 a domenica 16 la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge

Definite le altimetrie di tutte le gare: spasso in off-road per tutti

Tra i big in gara domenica anche Massimo Debertolis

La 100 Km dei Forti assegna punti importanti per Trentino MTB

Mancano pochi giorni alla 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge in Trentino e il parterre si fa sempre più …caldo. Da venerdì a domenica gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna saranno terra di conquista per centinaia di bikers – sono oltre mille gli iscritti ad oggi – che daranno vita ad un evento ancora una volta di sicuro spettacolo.

A causa del maltempo delle settimane passate i tracciati sono stati più volte rimodellati, al fine di garantire la più totale sicurezza ai concorrenti, senza tuttavia impedire agli stessi di correre una gara vera dall’inizio alla fine. Dopo l’ultimo sopralluogo del fine settimana, il team SC Millegrobbe ha così determinato altimetrie e mappature complete per tutte le prove in programma.

Si comincia venerdì 14 giugno con la   Lavarone Bike di 30 km e un dislivello più che abbordabile di 454   metri, dove la “Tana Incantata” a 1376   metri di quota rappresenta la vetta di gara. Sabato si sale di intensità con la Nosellari Bike di 41,5 km e un dislivello complessivo di 1003 metri, che promette divertimento per tutti, sempre tenendo presente che di gara si tratta e che la corsa al podio sarà vigorosa. Anche per il fatto che i tempi delle due gare di venerdì e sabato si possono sommare alla variante “Classic” della domenica nella speciale classifica 1000Grobbe Bike Challenge, e a proposito della 100 Km dei Forti di domenica 16 giugno, lo storico evento off-road trentino propone due itinerari, un “Marathon” da 92 km e 2700 metri dsl e il “Classic” da 57 km e 1450 mt/dsl. Entrambi scattano dal verde parco Palù di Lavarone e si chiudono nella frazione di Gionghi dove, come tradizione, sono allestiti la zona team, i servizi e il grande ristoro conclusivo. Per i primi 46 km i due tracciati “saliscendono” insieme tra le zone di passo Vezzena, malga Millegrobbe, il centro di Luserna, il monte Tablat e il Rust, fino all’abitato di Carbonare quando i mediofondisti virano in direzione dell’ex comando austro-ungarico e infine il finish di Gionghi. Coloro che hanno invece optato per il tracciato più lungo, una volta oltrepassata Carbonare attaccano i quasi 7 km di salita con oltre 400 metri di dislivello fino a forte Cherle e da qui si sale ancora su percorso misto fino a lambire altre due fortezze, il Sommo Alto e il Dosso delle Somme (1664   metri). Giunti a questo punto, il più alto del tracciato, i velocisti potranno sbizzarrirsi visto che i successivi 11 km fino al centro di Folgaria sono adrenalina pura, e la classifica potrebbe qui avere importanti riscontri. Ma la gara non è ancora terminata, visto che gli ultimi 10 km, con il passo Sommo da affrontare, non sono assolutamente da sottovalutare.

Oltre ai confermati Ragnoli, Celestino, Paez, Mensi, Longa, Deho, Schweiggl e Longo, la gara Marathon ha accolto nelle ultime ore anche l’adesione dell’ex iridato Massimo Debertolis, mentre per quanto riguarda la gara femminile Menapace, Mazzucotelli, Paolazzi, Zocca e Lonardelli daranno vita ad una prova entusiasmante per la conquista del podio.

Al via sono attesi anche tutti i protagonisti del circuito Trentino MTB di cui la 100 Km dei Forti è seconda prova e atleti dei circuiti Nobili/Supernobili MTB Windtex e Trek Zerowind Off Road Challenge.

Sabato pomeriggio, all’interno del parco Palù di Lavarone, si correrà anche la Mini 1000Grobbe Bike per i più piccoli.

Info: www.1000grobbe.it

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2000 emuli di Eddy Merckx a Rivalta. Pronostici rispettati con i big al vertice

Di Salvo e Gentili nel “lungo” e Camozzi con Schartmüller nel “medio”

Bertuola “sogna” il successo fino a 5 km dalla fine, poi è beffato

Camozzi in volata nel medio. Schartmüller finisce sui materassi e vince

Organizzazione modello per la settima edizione con Eddy Merckx star

Gran Fondo Eddy Merckx, prima baciata dal sole e poi martellata dalla pioggia. La settima edizione della granfondo dedicata al grande campione belga è partita stamattina da Rivalta (VR) col conforto del bel tempo. Un momento magico per i granfondisti, con Eddy Merckx davanti ad aprire il gruppo insieme all’instancabile organizzatrice Alessia Piccolo ed un gruppo di professionisti delle squadre Pro-Team Man Vini Fantini by Farnese, Valvole Bardiani e quella femminile del Pro-Team Woman Cipollini-Giordana-Galassia. Campioni fuori classifica, ma che hanno regalato a tantissimi amatori il gusto di pedalare con i “pro”.

Verso le 14, quando al traguardo ne mancavano poco meno di 200, il tempo è cambiato all’improvviso, acqua a catinelle, bufera e vento che hanno costretto gli organizzatori a sgonfiare archi e mongolfiere, con i corridori a prendere d’assalto le tensostrutture, soprattutto quella del riso party. Diciamo che le previsioni avevano annunciato la pioggia, ma Alessia Piccolo ed i “suoi” granfondisti sono stati quasi tutti graziati.

Una bella gara, con risultati che sulla carta sembrano scontati, ma che invece sono stati incerti fino all’ultimo. A troneggiare sul gradino più alto del podio i “soliti noti” e che i pronostici davano per vincenti: Antonio Camozzi (Team Colpack Isolmant) e Astrid Schartmüller (Team Rana – Tagliaro) nel mediofondo di 83 km, quindi il “solito” Giuseppe Di Salvo (Velo Club Maggi) e Claudia Gentili (Team Prestigio Giordana) nella gara più impegnativa, la Granfondo di 140 km.

Bello il colpo d’occhio della partenza sotto una pioggia di coriandoli, ma a differenza del solito il gruppone non ha sonnecchiato, dopo appena 5 chilometri sono scattati Giulio Magri e Massimiliano Toia. Il gruppo li ha lasciati fare, ma l’azione si è rivelata determinante e i due a Domegliara avevano già un buon vantaggio sui due inseguitori, Sala e Camozzi, che poi a Sant’Ambrogio Valpolicella, al km 25 di gara, si sono riuniti. Dietro il gruppo con Janes a tirare le fila era già ad un minuto.

Dopo Fumane, dove iniziava la “Cronoscalata del Cannibale” che si inerpicava fino a Breonio, erano in tre a menare le danze, Camozzi, Magri e Toia e sono stati capaci di allungare fino ad oltre un minuto. Il gruppone non sembrava preoccupato, lo era molto di più Muraro che cercava di tener alto il ritmo, poi ha lasciato spazio al suo capitano Bertuola marcato stretto da Di Salvo, Cunico, Eskov e Zen. Ancor prima di arrivare a Breonio i cinque hanno scritto la storia della gara. I tre davanti con un ritmo forsennato si sarebbero giocati il mediofondo, gli altri sarebbero proseguiti per Avio sul tracciato più lungo. E così è stato.

Camozzi, Magri e Toia hanno lanciato una lunga volata, finendo nell’ordine a pochi centimetri l’uno dall’altro. Masiero, quarto, è finito ad oltre 1’.

Poco più tardi si presentavano anche le ragazze del mediofondo e Astrid Schartmüller, nonostante una rovinosa caduta poco dopo Fosse finita sui materassi di protezione, era prima con oltre 2’ su Manuela Sonzogni e 3’ su Christiane Koschier Bitante.

Ovvio che l’attenzione poi si concentrava sulla gara lunga della Granfondo Eddy Merckx. Dopo Avio, sulla lunga e ripida salita che si inerpicava verso San Valentino alla Polsa erano in quattro al comando: Di Salvo, Eskov, Cunico e Bertuola, accompagnati dai “pro” della Bardiani Colbrelli e Coledan.

Man mano che la salita impennava Bertuola andava impadronendosi con grande autorevolezza della gara. I suo compagni di fuga erano costretti ad allentare la presa e così Bertuola ha iniziato a costruire un vantaggio che in breve è salito ad oltre 1’.

Bertuola in palla, insomma, e dietro Cunico a cercare l’aiuto di Zen ed infatti i due si sono sommati in una rincorsa che sembrava impossibile. Dietro Eskov e Di Salvo sembravano in affanno.

Ma la gara era ben lungi dall’essere decisa. Bertuola allo scollinamento di S.Valentino aveva 1’40” di vantaggio, dietro Cunico mordeva con rabbia l’asfalto in compagnia di Zen, ma in discesa Di Salvo metteva letteralmente le ali.

In fondovalle, a Chizzola, dopo 115 km di gara Bertuola sembrava avere la situazione in pugno. Quasi 2 i minuti di vantaggio sul gruppetto ricomposto con Cunico, Zen, Di Salvo ed Eskov. Poi la gara catapultava i corridori lungo gli ultimi 20 chilometri in leggera discesa. I quattro all’inseguimento con un abile collaborazione cominciavano a rosicchiare il vantaggio di Bertuola, che avvicinandosi a Rivalta sentiva traballare la sua leadership. Negli ultimi chilometri Cunico e Di Salvo accendevano il turbo, acchiappavano Bertuola e lanciavo una lunga volata. Nell’ultima curva prima del finish Cunico cercava di anticipare Di Salvo, ma non c’era nulla da fare. Volatona per il siciliano, che per 1/10 bruciava il vicentino Cunico. Volata anche per il terzo posto: Zen con un colpo di reni regolava Eskov e il deluso Bertuola. Il sesto, Casartelli, si presentava dopo oltre 8’, ma si consolava con il successo della cronoscalata.

Per le donne dopo una mezzoretta si presentava sotto l’arco della Giordana la pratese Claudia Gentili con la maglia giallo fluo del team Prestigio-Giordana. Una gara tutta da sola al comando, in compagnia di Valentina Scandolara (fuori classifica). Valentina Gallo, seconda, ha fatto capolino sulla linea d’arrivo dopo una ventina di minuti, di poco davanti a Lorna Ciacci.

Poi è sceso il “finimondo”, un peccato per quelli attardati sul percorso. Da dire di un eccezionale servizio d’ordine sulle strade interessate dalla gara, con tutti gli incroci presidiati da militari, carabinieri, vigili urbani, protezione civile, carabinieri in congedo e ASA, oltre alle motostaffette della Polstrada e quelle di servizio.

La Granfondo Eddy Merckx si conferma un evento d’elite e Rivalta ha ospitato il nutrito gruppo di granfondisti con grande affetto. La gara era valida come terza prova del Challenge Giordana ed inserita anche nei prestigiosi circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

Download immagini TV:

www.broadcasater.it

 

classifiche:

 

Granfondo:

 

maschile

1 Di Salvo Giuseppe Asd Velo Club Maggi 1906 04:03:23.30; 2 Cunico Roberto Team Beraldo Since 1982 04:03:24.50; 3 Zen Enrico Team Beraldo Since 1982 04:04:09.30; 4 Eskov Nikita Asd Velo Club Maggi 1906 04:04:09.40; 5 Bertuola Alessandro Legend-Miche-Gobbi 04:04:10.60; 6 Casartelli Fabrizio Team Carimate Kuota 04:12:50.50; 7 Muraro Carlo Legend-Miche-Gobbi 04:13:30.50; 8 Bertolini Oscar X-One 04:16:08.10; 9 Sala Stefano Team Carimate Kuota 04:16:08.90; 10 Giacomelli Manuel Asd Team Orlandi 04:16:09.00

 

femminile

1 Gentili Claudia Prestigio Came Giordana 04:33:03.50; 2 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 04:53:41.80; 3 Ciacci Lorna Asd Sportler Team Mondoalpino 04:53:42.60; 4 Fumarola Vincenza Prestigio Royal Team 05:04:29.10; 5 Perin Angela Gs Praseccobiesse 05:08:59.90; 6 Polti Ylenia Mt Bike 05:15:17.00; 7 Zambotti Barbara Emporio Del Ciclo Val Di Non 05:22:51.50; 8 Ventura Anna Maria Gs Sportissimo Top Level 05:22:54.40; 9 Cordella Anna Asd Brianza Bike 05:26:13.80; 10 Dalla Costa Alessandra Asd Ciclismo Valchiampo 05:26:15.60

 

 

Mediofondo:

 

maschile

1 Camozzi Antonio Team Colpack Isolmant 02:17:53.20; 2 Magri Giulio Team Colpack Isolmant 02:17:54.30; 3 Toia Massimiliano Asd Team Ucsa 02:17:55.40; 4 Masiero Andrea Legend-Miche-Gobbi 02:20:00.30; 5 Janes Silvano Bergner Brau-Unterthurner 02:20:47.32; 6 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike 02:20:47.40; 7 Pegoraro Cristiano Gs Scavezzon Squadra Corse 02:20:47.70; 8 Moro Giampaolo Cycle Sport Vis Sicurezza 02:20:47.70; 9 Binotto Alessandro Asd Bevarino Thiene 02:20:48.00; 10 Pontalto Andrea Asd Newline Sossano Rovolon 02:20:48.00

 

femminile

1 Schartmuller Astrid Asd Team Rana – Tagliaro 02:32:15.10; 2 Sonzogni Manuela Individuale 02:34:49.00; 3 Koschier Christiane Asd Fimap Mr Gud 02:35:57.00; 4 Zogli Sabrina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane’ 02:40:39.20; 5 Coato Marisa Asd Green Team Verona 02:43:09.80; 6 Arsie Martina Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane’ 02:45:26.90; 7 Fossati Bellani Laura Asd Sc Formigosa 02:49:18.90; 8 Cinel Tania Asd  Vp Parolin Rosa’ 02:49:19.60; 9 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:53:00.80; 10 Fabbian Tamara Tinky Ladies Pinarello 02:53:01.00

 

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UWCT 2013, UN MONDIALE SU DUE RUOTE. SUL TRENTINO SPLENDE IL SOLE IRIDATO

Trento, la Valle dei Laghi e il Monte Bondone stendono al sole le maglie con l’arcobaleno

Nel weekend si corre in Slovenia la 9.a tappa delle qualificazioni

Trentino, terra di grande sport e campioni, ancora una volta meta di un evento mondiale

Dal 19 al 22 settembre staffetta, cronometro, granfondo e mediofondo

Il Trentino, si sa, è terreno fertile per le ruote magre. Qui infatti sono di casa campioni come Gilberto Simoni, Maurizio Fondriest e Francesco Moser che hanno macinato chilometri sulle strade trentine, soprattutto quelle di montagna.

Ora tutto è pronto per un nuovo appuntamento, a dir poco imperdibile, in particolare per il folto pubblico dei cicloamatori. Dal 19 al 22 settembre infatti, tra Trento, la Valle dei Laghi ed il Monte Bondone si disputerà la finale dell’UCI World Cycling Tour (UWCT), il campionato del mondo di ciclismo master e amatori.

Nel frattempo in Slovenia si correrà questo weekend la 9.a tappa delle qualificazioni valide per la finale e vedremo quali saranno i nuovi concorrenti che si aggiungeranno al già nutrito stuolo di qualificati.

Alla finale, infatti, accederanno gli atleti qualificati nel primo 25% nelle singole prove svoltesi in tutto il mondo. Le specialità che vedremo sono tre, a partire dalla staffetta a squadre, ultima arrivata e in quanto tale valida solo come “test event”, che premierà i vincitori pur senza assegnare alcuna maglia iridata. Ci saranno poi la cronometro ed il gran finale con le prove su strada nei due percorsi mediofondo e granfondo.

La staffetta è la debuttante dell’UWCT e ad essa spetteranno l’onere e l’onore di aprire le danze del grande evento proposto dall’APT Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi e dall’ASD Charly Gaul Internazionale.

I team di ciascun Paese, anche più di uno per nazione, saranno composti da 4 atleti (con almeno un uomo e una donna) e si cimenteranno lungo l’anello urbano di quasi 2 km predisposto per l’occasione nel centro storico di Trento. Partenza e arrivo saranno in Piazza Duomo. Ciascun atleta compirà tre giri, alla fine dei quali rispunterà nella piazza dove una “chicane” con vista sulla celebre fontana del Nettuno rallenterà leggermente il ritmo per consentire il passaggio del testimone.

Il giorno successivo ci si trasferirà a Cavedine in Valle dei Laghi per la prova a cronometro lungo un anello di 24,6 km, adatto in particolare ai passisti più veloci, su un percorso misto. Dopo il via, ovviamente pianeggiante, ci saranno 4 km in discesa verso il lago di Cavedine, sulle cui sponde sono soliti regnare silenzio e tranquillità, che potrebbero essere d’ulteriore aiuto alla concentrazione dei corridori. Tra i chilometri 16 e 18 si tornerà poi a salire lasciando alla propria sinistra alcuni splendidi scorci sul Lago di Toblino e rientrando quindi a Cavedine.

Nella giornata di domenica 22 settembre sarà il turno delle lunghe distanze con le gare, forse, più attese.

Il percorso granfondo misurerà 112 km con un dislivello totale di 2.974 m. Dopo aver lasciato il centro di Trento, la gara si dirige verso Lavis per poi affrontare la prima salita verso Palù di Giovo, paese natale di Francesco Moser e Gibo Simoni. In 7 km ci si alza dai 250 m slm del fondovalle fino a 600 m slm prima di riportarsi sulla piana dell’Adige per rientrare verso Trento, fino a quel momento percorso comune anche col mediofondo. Dopo circa 40 km lungo l’asta dell’Adige in direzione sud, ad attendere i ciclisti ci sarà il secondo impegno di giornata con la salita al lago di Cei a quasi 950 metri d’altezza. Da qui una lunga discesa di 10 km e una successiva spianata che passerà nuovamente per Trento porteranno tutti verso il Monte Bondone per l’ultima e decisiva ascesa: la leggendaria salita Charly Gaul.

Qui le biciclette percorreranno parte del tracciato che sarà proposto solo 2 mesi prima, in occasione della granfondo che prende il nome proprio dalla celebre salita e dal campione lussemburghese, Charly Gaul appunto, che lassù nel ’56 diede sfoggio di classe e grande resistenza vincendo tappa, maglia rosa e poi Giro d’Italia in mezzo ad una bufera di neve che costrinse al ritiro oltre la metà dei ciclisti in gara. L’arrivo finale della prova sarà a quota 1.654 metri sul Monte Bondone dove le maglie iridate saranno pronte ad essere indossate dai nuovi campioni e dalle nuove campionesse.

Nel “medio” di 60 km (2.000 m/dsl) il percorso fotocopierà il primo tratto della Granfondo fino al rientro a Trento, quindi i mediofondisti muoveranno alla volta di Sardagna per attaccare subito la salita Charly Gaul: 38 tornanti con punte del 17% che non concederanno un attimo di respiro, se non al traguardo sul Monte Bondone.

Nel frattempo ecco le tappe già percorse e quelle ancora da disputare che porteranno alla finale trentina. Il calendario UWCT 2013 ha preso il via già nel mese di settembre dello scorso anno con la Amy’s Gran Fondo in terra d’Australia. Nel mese di aprile si è corsa la new entry asiatica Gran Fondo Sri Lanka, seguita dalla GF Golfe de Saint Tropez in Francia e dalla UWCT Perth di nuovo in Australia. A maggio è stato il turno degli Stati Uniti con la Ridge Hill Putnam Cycling Classic, prima di imbarcarsi per l’Europa dove sono andate in scena la Copenhagen Gran Fondo, il Cretan Cycling Challenge ellenico e la Gran Fondo Eddy Merckx belga, da non confondere con l’omonima gara italiana che si correrà domani tra Val d’Adige e Valpolicella.

Il mese di giugno prevede altre 2 prove, ad iniziare dalla Maraton Franja BTC City Museeuw classic slovena (7-9 giugno). Ci sarà poi la Sankt Polten Radmarathon nella bassa Austria (14-16), quindi l’unica tappa italiana 2013 con La Leggendaria Charly Gaul di Trento che prevede una crono il 19 luglio e poi i tracciati granfondo e mediofondo su cui si correrà il 21 luglio. Ad agosto si volerà in Brasile per la Copa 100k di Rio de Janeiro (11 agosto), poi di nuovo nel vecchio continente a inizio settembre per il Val d’Aran Cycling Tour (Spagna – 7 settembre) che sarà l’ultimo test prima dell’attesa finale di Trento e del Monte Bondone.

Ad oggi sono già più di 2.000 gli atleti qualificati, suddivisi in 9 categorie e provenienti da ogni angolo del mondo. Tra i nomi troviamo infatti corridori dei Paesi Europei, ma non manca poi la folta rappresentanza australiana e ancora americani, canadesi, neozelandesi. Qua e là spuntano anche alcuni ciclisti di Singapore e poi James Hadden, unico rappresentante al momento dell’immensa Cina, in compagnia con Yalin Zafer, unico corridore dalla Turchia. Mancano però ancora diverse gare che di certo andranno a comporre il gruppo finale dei qualificati, a cui si aggiungeranno i campioni di categoria 2012 e gli atleti che avranno preso parte ad almeno 3 delle prove UWCT 2013. Occhio però, perché se con la qualifica alla finale il grosso sembra fatto, manca un altro passaggio importante: l’iscrizione! A questo ci ha pensato ancora una volta UCI con un’apposita comunicazione telematica a tutti i competitors che ambiscono alla trasferta in Italia.

Nel frattempo, chi non poteva farsi scappare l’occasione sono albergatori e operatori turistici trentini. Per atleti e visitatori sono belli e pronti i pacchetti “Weekend Mondiale” che propongono soggiorni di 2 o 3 notti in camera doppia con prima colazione a prezzi speciali. All’interno del pacchetto ci saranno inoltre la Trento Rovereto Card che include l’ingresso nei musei e castelli di Trento e Rovereto, la degustazione Trento DOC nei winebar e ristoranti convenzionati, la libera circolazione sui trasporti pubblici della Provincia di Trento e molto altro ancora. Ma non finisce qui, per chi non volesse perdersi nemmeno un minuto del proprio soggiorno sono previste anche una visita guidata al magnifico Castello del Buonconsiglio di Trento, antica residenza dei principi vescovi e tra i maggiori complessi monumentali di tutto il Trentino, ed una nel centro della città di Trento, concedendosi inoltre il lusso di una frizzante degustazione dello Spumante Trento DOC.

Info: http://www.uwctfinal.com

 

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2000 “CANNIBALI” SULLE ORME DI EDDY MERCKX. OGGI LA PEDALATA VIP, DOMANI LA GRANFONDO

Tantissimi appassionati oggi nella “Pedalata VIP” con i professionisti

Domani terza tappa del Challenge Giordana con tutti i più forti granfondisti

Per “lungo” e “medio” i favoriti sono Di Salvo, Gentili, Camozzi e Schartmüller

Partenza ed arrivo a Rivalta (VR), cronoscalata da Fumane a Breonio

Antipasto con i VIP oggi, a Rivalta di Brentino Belluno (VR), in vista della settima edizione della Granfondo Eddy Merckx di domani.

Ci doveva essere anche il “Cannibale” a pedalare con i suoi fan, ma a causa di un ritardo aereo si è presentato a pomeriggio inoltrato, quando i “pedalatori” si erano già abbuffati al “riso party”.

“Pedalata VIP” recitava il programma, una sgambata voluta da Alessia Piccolo, a capo del comitato organizzatore, in compagnia delle ragazze del Pro-Team Woman Cipollini-Giordana-Galassia ed i corridori delle squadre Vini Fantini by Farnese con, tra gli altri, Oscar Gatto e Matteo Rabottini (maglia azzurra di miglior scalatore al Giro 2012), della Bardiani Valvole di Sacha Modolo ed Enrico Battaglin, ma soprattutto di tantissimi appassionati che per una volta hanno potuto pedalare al fianco dei protagonisti del ciclismo professionistico.

Non era una gara, dunque tassativamente vietati scatti e allunghi, e così la “Pedalata VIP” si è trasformata in un bel gruppone su due ruote con davanti le maglie fluo dei teams Giordana.

Domani si farà sul serio. La Granfondo Eddy Merckx è la terza tappa del qualificato ed agguerrito Challenge Giordana, ma fa parte anche dei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata; al via oltre 2000 corridori che potranno scegliere tra due distanze, quella più alla mano, la mediofondo, che propone  83 km e 1.523 m/dsl. con una significativa salita da Fumane a Breonio, un tratto cronometrato in comune anche con la distanza granfondo che ammonta a 140 km e annovera ben 2879 metri di dislivello.

Chi a Mama d’Avio sceglierà di proseguire sul “lungo” dovrà affrontare la salita che da Avio porta fino a San Valentino, con una serie interminabile di tornanti, alcuni anche molto ripidi, una “scalata” che sicuramente deciderà la corsa, anche se la successiva veloce discesa verso la Polsa e che si tuffa fino al fondovalle raggiungendo Chizzola lascia spazio alle interpretazioni dei più intrepidi.

Insomma, una gara tutta da seguire ed il cui responso non è facile da anticipare. Ci sono tutti i migliori granfondisti nazionali con alcune squadre molto agguerrite. Giuseppe Di Salvo, in gran forma in questo scorcio di stagione, in salita sa danzare sui pedali come ben pochi altri. Ha dalla sua il sostegno di una squadra con diversi corridori che potrebbero puntare al podio. Ma anche Bertuola può contare sul supporto di un team qualificato ed è alla ricerca della vittoria di una tappa del Challenge Giordana. Da non sottovalutare nemmeno Roberto Cunico che, se in giornata, come il compagno di squadra Zen, è capace di grandi acuti. Diversi anche gli stranieri ex pro come Kairelis, Eskov e Krys su cui è facile scommettere.

Per il mediofondo prenotano il podio Camozzi, Magri e Masiero, pure questa sarà una gara che si disputerà col coltello tra i denti.

Al femminile la presenza di Claudia Gentili mette i pronostici fuorigioco. In questo periodo è in gran forma, difficile per le rivali scalzarla dal gradino più alto del podio, così come nel mediofondo con Astrid Schartmüller che è una garanzia.

Domani tutti in griglia di buon’ora, partenza da Rivalta alle 8.30, sarà un fiume di ciclisti all’insegna del “Cannibale”, quell’Eddy Merckx che, forse, potrebbe pedalare nella pancia del gruppo nonostante si sia ripreso da poco da un problema fisico.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

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MENO DI DUE MESI AL FISCHIO DEL TRENO…DI BIKERS, IL 4 AGOSTO SCATTA LA “VECIA FEROVIA”

17^ edizione a 50 anni dalla chiusura della vecchia strada ferrata

I giovani bikers saranno i primi a scaldare le ruote sabato 3 agosto

Numerosi i servizi garantiti ai partecipanti

Sito in versione mobile per non perdere le novità

 

 

Scatterà il prossimo 4 agosto la 17.a edizione de La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, gara riservata alle ruote tassellate per ripercorrere, lungo un tracciato di 44 km, il vecchio itinerario della strada ferrata che collegava Val d’Adige e Val di Fiemme (TN). Dopo la scomparsa di locomotrici e rotaie, avvenuta esattamente 50 anni fa con il conseguente smantellamento della linea, nacque una pista ciclabile che ogni anno è percorsa da numerosi fan della pedalata su sterrato.

Nella gara di agosto, organizzata dalla Polisportiva Molina di Fiemme, ci si potrà godere un incantevole paesaggio tra i boschi di conifere, ma i più accaniti sgomiteranno per tagliare per primi il traguardo. Nella passata edizione i più tenaci furono Tony Longo e un’irriducibile Lorenza Menapace, il primo addirittura con nuovo record di salita. In 1:22:12, infatti, sfilò il miglior tempo per 2’39” al precedente detentore, l’altoatesino Johann Pallhuber, un tempo che però non potrà essere di riferimento quest’anno, visto che il percorso è stato allungato a 44 km.

Nel frattempo i preparativi proseguono per garantire ai partecipanti servizi di qualità lungo tutto il tracciato che da Ora (BZ) si svilupperà fino all’arrivo di Molina di Fiemme (TN) con un dislivello complessivo di 1.060 metri. Il punto più alto attraversato sarà al Passo San Lugano a 1.099 m di altitudine (GPM) e non mancheranno gli sforzi in questa giornata di sport, come quello che attenderà i bikers sul noto “Muro della Pala” le cui punte di pendenza sfiorano il 25%.

Si conferma anche l’appuntamento nella giornata di sabato 3 agosto con la Miniferrovia “Trofeo Emily e Roberta”, dedicato ai giovani tra i 7 e i 16 anni. La partenza è prevista da località Lido a Molina di Fiemme alle 15.30 e con i proventi delle iscrizioni sarà dato sostegno alla ricerca sulle malattie infantili. La competizione è inserita nel circuito MiniBike 2013 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa. Anche l’Associazione Bambi di Castello-Molina di Fiemme sarà presente con un proprio stand, presso il quale sarà possibile acquistare i gadgets Vecia Ferovia e contribuire così alla preziosa attività dell’associazione a sostegno dei bambini delle valli di Fiemme e Fassa malati o che soffrono. Saranno due belle opportunità per dare un segnale importante di solidarietà, come spesso i grandi momenti di sport come La Vecia Ferovia sanno fare. Tornando alla gara principale, gli atleti potranno usufruire nel pre-gara dei diversi parcheggi che verranno predisposti in prossimità della partenza. L’organizzazione, attenta anche al benessere dei partecipanti, ha già approntato il servizio di trasporto degli indumenti fino alla zona d’arrivo, l’assistenza sanitaria, non mancheranno poi i meccanici Shimano per ogni evenienza, i quattro diversi ristori posti lungo il percorso e la sempre presente radio corsa che terrà aggiornati gli spettatori al traguardo. All’arrivo ci saranno docce ed il tradizionale pasta party, prima di salire sul bus navetta che riporterà i concorrenti verso casa. Quest’ultimo servizio partirà da Molina di Fiemme e andrà fino a Passo San Lugano con le diverse tratte previste negli orari 13.00, 14.00, 15.00 e 16.00.

Per tutti gli interessati sono già state concordate anche le convenzioni con alcune strutture alberghiere della zona, che hanno approntato dei pacchetti speciali pensati appositamente per l’occasione. I collegamenti ai singoli hotel sono disponibili sul sito della manifestazione.

Infine, per non farsi mancare nulla, anche nel dopo gara 2013 si ripeterà l’estrazione a sorte tra tutti i partecipanti che metterà in palio un soggiorno per due persone a Budapest. Ma i premi non finiscono qui perché l’elenco è lungo e pieno di sorprese.

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è inserita nei circuiti per le ruote grasse di Trentino MTB e del Bike Tour delle Vecchie Ferrovie.

Le iscrizioni sono aperte fino al 21 luglio a 25 euro, dal 22 al 29 dello stesso mese il costo sarà invece di 30 euro. Per non perdere neppure un aggiornamento è possibile accedere dal proprio smartphone alla versione mobile del sito web e conoscere sempre le novità che attenderanno concorrenti e spettatori al via.

Info web: www.laveciaferovia.it – mobile: www.laveciaferovia.it/mobile

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GAVIA E MORTIROLO IN ABITO DI FESTA, SARÀ SPETTACOLO CON LA GF GIORDANA

Superata quota 2.500 iscritti alla 9a edizione del 23 giugno

Sulle orme di Marco Pantani con la quarta tappa del Challenge Giordana

Boom di adesioni per salire al Mortirolo, vedere i corridori e gustare musica e cibi della tradizione

Sound pre-gara garantito da Bersaglieri e corni svizzeri

 

 

A fine maggio il passo Gavia si presentava in completo bianco invernale e il Giro d’Italia dovette rassegnarsi e saltare la tappa Ponte di Legno – Val Martello. Per gli amanti della bicicletta e delle scalate in sella, ora però è il momento di rifarsi. Domenica 23 giugno i passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina saranno sede della 9a Granfondo Internazionale Giordana e l’entusiasmo è alle stelle.

Lungo i percorsi che scatteranno da Aprica (SO), dunque, ecco i mitici passi immortalati in tanti momenti entrati nella hall of fame del ciclismo mondiale. Impossibile dimenticare un giovanissimo Marco Pantani che nel 1994 si alzava sui pedali e sulla salita del Mortirolo fuggiva davanti ad atleti del calibro di Miguel Indurain e Evgenij Berzin. Il tempo registrato in quell’occasione dal Pirata, 43’ e 55”, è ancora oggi il riferimento per i ciclisti che nel corso della Granfondo Giordana si cimenteranno nella Cronoscalata del Mortirolo, da Mazzo all’omonimo passo.

Spinti dal desiderio di inseguire le orme dei professionisti o anche solo dalla grande passione per le ruote magre, i concorrenti al via saranno migliaia, come confermato dal patron del GS Alpi Vittorio Mevio, il quale ha comunicato che è stato ampiamente superato il numero di 2.500 iscritti. Le adesioni non sono però ancora al termine, quindi dovremo aspettarci un ulteriore aumento. Per chi non avesse ancora fermato un posto nella griglia di partenza ci sarà tempo fino alle ore 20.00 del 15 giugno, al costo di 40 euro. Per i ritardatari e gli appassionati dell’ultimo minuto ci sarà la possibilità di iscriversi in extremis anche sul posto nelle giornate del 21, 22 e 23 giugno con una maggiorazione di 5 euro. È stata confermata inoltre anche la promozione per le iscrizioni cumulative che ne abbuonerà una ogni 10 iscritti.

Ma il contesto che sta attorno a questo importante appuntamento per ciclo fondisti si arricchirà anche di altri aspetti interessanti, oltre ai ricordi di tante corse rosa viste passare di qui.

Sabato 22 e domenica 23 giugno si esibiranno i cappelli piumati della Fanfara dei Bersaglieri e i tradizionali corni svizzeri del Gruppo Alphorn Ensemble Engadina di Saint Moritz. Più nello specifico, nella giornata di sabato le due formazioni musicali suoneranno all’interno dell’area expo alle 17.00 per poi passare in Piazza Roma ad Aprica per il concerto previsto alle ore 21.00. Salvo un militare “Silenzio” i fiati rimarranno tranquilli nella notte e daranno invece il buongiorno al popolo di ciclisti che prenderanno il via il giorno successivo con la partenza “mattutina” in programma alle 7.30. Le prime pedalate saranno “scortate” dalla celebre corsa dei Bersaglieri.

Mentre i corridori in sella sgomiteranno per guadagnare la testa della corsa, sostenitori e appassionati potranno trasferirsi sul Mortirolo per assistere all’attacco al GPM posto sulla cima del passo. Agli spostamenti hanno pensato con largo anticipo gli organizzatori e l’idea è piaciuta davvero. Vittorio Mevio sta registrando un vero boom di adesioni al servizio di navetta che traghetterà gli interessati a quota 1.852 del Mortirolo, dove a rendere ancor più caratteristica la giornata ci sarà lo stand Valtellina con le specialità locali (bresaola, formaggi, vini, ecc.) e l’accompagnamento dei corni alpini dell’Alphorn Ensemble Engadina. Ci si può ancora prenotare presso l’Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18.00 del 22 giugno al prezzo simbolico di 5 euro.

La Granfondo Internazionale Giordana sarà la terz’ultima tappa del Challenge Giordana dopo la GF Eddy Merckx di domenica 9 giugno e prima della trentina Marcialonga Cycling Craft e della Granfondo La Pina a Treviso. È inoltre inserita nei circuiti Nobili/Supernobili e sarà valida come Gran Trofeo Multipower – Coppa Lombardia.

Info: www.granfondogiordana.com

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PRIMI PRONOSTICI ALLA 100 KM DEI FORTI, ALTIPIANI TRENTINI PRONTI AD ACCOGLIERE I BIKERS

Dal 14 al 16 giugno torna la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge

Ragnoli punta al bis ma la concorrenza è già alta

Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna seconda prova di Trentino MTB

Confermate Lavarone Bike, Nosellari Bike e Mini 1000Grobbe Bike

 

 

Si avvicina a grandi…pedalate l’appuntamento con la 100 Km dei Forti – 1000Grobbe Bike Challenge, in programma dal 14 al 16 giugno sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna in Trentino. E a poco più di una settimana dalla tre giorni di mountain bike, si può iniziare a stilare qualche pronostico soprattutto per la gara clou della domenica, ovvero la storica 100 Km dei Forti, che quest’anno festeggia la sua 18.a edizione. Nelle ultime settimane il campione italiano marathon Juri Ragnoli ha siglato un paio di prestigiose granfondo e intende concedere il bis sugli Altipiani trentini, là dove lo scorso anno mise in fila personalità del calibro di Mirko Celestino, Marzio Deho, Walter Costa e Tony Longo, solo per menzionare alcuni protagonisti della gara 2012. Anche Daniele Mensi, compagno di team di Ragnoli, sta attraversando un buon periodo di forma e l’intenzione è di sicuro quella di risalire la decima piazza della passata edizione. Gli altri sfidanti élite iscritti fino ad oggi alla 100 Km dei Forti sono l’ex tricolore marathon Mirko Celestino e i suoi compagni di squadra Luca Ronchi e Giacomo Antonello, ma anche Mattia Longa, Samuele Porro, David Van Orsdel, Johannes Schweiggl, Marzio Deho, Johann Pallhuber e Igor Baretto, tutti uomini da podio e tutti decisi a mettere i cosiddetti bastoni tra le ruote a Ragnoli.

La sfida al femminile – con le iscrizioni in continuo afflusso – è per ora tra le trentine Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi e l’orobica Simona Mazzucotelli, con la prima che alla metà del mese di maggio si è aggiudicata la prima prova del circuito Trentino MTB in Val di Non.

E per quanto riguarda il challenge in provincia di Trento, la 100 Km dei Forti sarà seconda tappa sia nella variante Marathon che Classic del percorso. Al via ci saranno quindi parecchi bikers che hanno sottoscritto l’iscrizione cumulativa a Trentino MTB e che cercheranno di confermarsi o risalire qualche posizione nella classifica provvisoria.

La 100 Km dei Forti di quest’anno ha in parte ridisegnato i suoi percorsi, in particolar modo il “lungo” che tocca i 96 km di lunghezza con un dislivello che rasenta i 2000 metri e accarezza sei fortezze belliche di grande fascino, anche per il pubblico che potrà godersi uno spettacolo davvero unico, tra sport, storia e natura. La variante Classic della gara, invece, conta 51,2 km e quasi mille metri di dislivello, con diversi spunti tra cui il Passo Vezzena e i passaggi da malga Millegrobbe e il Monte Tablat.

Oltre al doppio evento di domenica, che come tradizione scatta dal Parco Palù di Lavarone e si chiude nella frazione Gionghi, il lungo week-end della mountain bike in Trentino legge altre due gare che meglio si addicono forse a chi non ha l’allenamento per una marathon o semplicemente intende trascorrere una giornata in sella ma in maniera più blanda. Venerdì 14 giugno c’è la Lavarone Bike di 30 km circa e un dislivello complessivo inferiore a 500 metri, mentre il giorno successivo tocca alla Nosellari Bike dove viene raddoppiato il dislivello e i chilometri salgono a 41,5. Queste due competizioni, insieme alla variante Classic della domenica formano il 1000Grobbe Bike Challenge, un mini circuito che alla fine stila una classifica separata e non mancheranno interessanti premi.

Gli organizzatori dello Sci Club Millegrobbe organizzano anche quest’anno l’evento Mini 1000Grobbe Bike al sabato pomeriggio e l’invito è per tutti i bikers in erba a saltare in sella e scatenarsi lungo la gimkana allestita nel verde Paco Palù.

Info: www.1000grobbe.it

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MARCIALONGA APRE E CHIUDE IN UN’ORA, GRANFONDO INVERNALE PRESA D’ASSALTO

Mattinata di iscrizioni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa

Staccati tutti i tagliandi disponibili nel giro di un’ora

Domenica 26 gennaio ci sarà la 41.a edizione di sempre

Moena, Cavalese e le valli dolomitiche di Fiemme e Fassa sono paradiso del fondo

 

 

SOLD OUT. Tutto come previsto. Alle 9 di questa mattina si sono aperte le iscrizioni e nel giro di un’ora o poco più la Marcialonga di Fiemme e Fassa 2014 ha fatto segnare il tutto esaurito. Alle 10.10 un messaggio a tutta pagina sul sito ufficiale recitava: “Arrivederci al 2015” e, come spesso accade in circostanze simili, tanta gioia per chi è riuscito ad accaparrarsi uno dei 7500 pettorali a disposizione e un po’ di rammarico per chi invece non potrà essere della partita domenica 26 gennaio.

Una vera e propria ressa, si diceva, stamane sul web e anche per quanto riguarda il team organizzatore della Marcialonga non può che esserci soddisfazione per quello che, senza mezzi termini, è l’evento di riferimento dello sci di fondo nel nostro paese. Non solo italiani, chiaramente, hanno assaltato il banco delle iscrizioni, ma anche tantissimi stranieri e scandinavi in primis hanno cliccato su www.marcialonga.it, loro che lo sci nordico ce l’hanno nel sangue e che da tanti anni ormai dimostrano di essere sempre più innamorati della gara trentina. Agli italiani, va ricordato, era stata già data una finestra di registrazione nel mese di marzo e già allora le richieste erano state centinaia. Per gli stranieri c’erano anche accordi e speciali offerte con alberghi e tour operators, che evidentemente hanno portato buoni frutti per coloro che l’ultimo week-end di gennaio invaderanno le due vallate dolomitiche in Trentino.

Ad oltre sette mesi dallo sparo d’inizio – 234 giorni per la precisione – risulta prematuro parlare di chi si contenderà il podio 2014, tuttavia, la conferma al via del nuovo Team Alsgaard, capitanato dall’asso norvegese Thomas Alsgaard e di Bente Skari Martinsen pluri campionessa mondiale e olimpica, nelle scorse settimane, stuzzica già la fame di pronostici, in attesa degli altri nomi del panorama granfondo più avanti.

La Marcialonga 2014 scatterà da Moena e si chiuderà a Cavalese dopo 70 km di pista da solcare in rigorosa tecnica classica. Confermata anche la Marcialonga Light di 45 km fino al paese di Predazzo.

Info: www.marcialonga.it

 

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UNA SETTIMANA DI CORSA SULLE DOLOMITI, VAL DI FASSA RUNNING ALLE PORTE

 

Cinque tappe e 60,7 km da correre in cinque giorni

Tra conferme e tracciati inediti si corre tra paesaggi da fiaba, sulle Dolomiti Patrimonio dell’Umanità

Ad ogni tappa un tempo “ideale” e in palio un paio di scarpe Tecnica per chi ci andrà più vicino

Quest’anno un evento anche per i più piccoli

Si continua a lavorare alacremente in Val di Fassa (TN) per tirare a lucido paesi e boschi in vista dell’arrivo di una nuova edizione della Val di Fassa Running, il giro podistico della valle trentina che in cinque tappe per suole resistenti attraverserà i luoghi incantati della cultura ladina.

Assieme al team di appassionati e di numerosi volontari, il “comandante in capo” Francesco Cincelli sta disponendo gli ultimi ritocchi. Le tappe di questa edizione andranno in scena dal 23 al 28 giugno con gran finale sull’Alpe Lusia.

Il sipario si aprirà ad Alba di Canazei il 23 giugno, con 10,8 km con partenza e arrivo dal Tobià del Zeli. Si parte sull’asfalto per un primo tratto, quindi si passa su ciottolato e sentiero boschivo che si inerpica per circa 3 km al 12-15% per poi spianare prima di una ripida discesa. Sebbene siano richieste prudenza e ginocchia forti, il fondo è stato sistemato negli ultimi anni per ridurre al minimo il rischio di qualche scivolone. A questo punto si spunta nuovamente su sentiero che digrada sul finale in asfalto. In questa prima giornata, vero banco di prova per le “truppe di montagna” attese al via, si attraverseranno le piccole località di Lorenz e Vera e l’abitato di Penia. Se la giornata regalerà anche il sole lo spettacolo del Gran Vernel sarà ancora più indimenticabile.

Il giorno successivo, per impedire l’accumulo di acido lattico e sbloccare anche le gambe dei corridori “diesel”, ci sarà l’inedita tappa di 10,7 km a Campitello con una ripida salita al 18% nel primo chilometro. Si tratterà solo di un riscaldamento perché subito dopo il terreno si inclina ulteriormente e volge al 25% per circa un chilometro e mezzo. In parte, la prova incrocia il vecchio percorso della Uppa su pian pian, altra podistica di queste zone. Per fortuna non è tutta così e dopo il muro il tracciato spiana per poi guardare in giù dalla Baita Micheluzzi verso il paesino caratteristico di Pian e quindi all’arrivo, nuovamente a Campitello. La cartolina della giornata sarà rappresentata dagli scorci sul Sassolungo.

Nel day 3 le gambe faranno già male, ma per un po’ di riposo bisognerà ancora attendere. La sveglia mattutina per i corridori suonerà a Campestrin alle 9.30, anche per quelli che al via saranno ancora assonnati. Nel tracciato di giornata sono posti 13,2 km tra prato, sentiero forestale e un breve tratto finale di asfalto. È questo, forse, il legante ideale tra i paesi di Campestrin, Fontanazzo, Campitello e Mazzin. I podisti si lanceranno prima verso Campitello per poi portarsi in quota lungo il sentiero della Crous. A questo punto il tracciato si attesta su un gradevole saliscendi sopra Fontanazzo che arriva ad un guado – noto ai runners – sia chiaro, “al salto”.

Mercoledì 26 giugno il tour si concederà una pausa. Con gli adulti a riposo, si scateneranno i piccoli che nel pomeriggio potranno provare ad emulare i corridori più grandi nella Val di Fassa Running Baby. Per loro è stato ideato un mini-tracciato ad anello di circa 1 km tra Pozza e Pera di Fassa che si concluderà per la grande gioia di tutti con un dolce Nutella party.

Di rientro dal riposo, sarà il turno delle due tappe conclusive in cui chi sarà riuscito a ricaricare al meglio le batterie avrà qualche chance in più per cercare l’abbrivio. Nella penultima prova di 14 km, la quarta, si partirà da Soraga, nei pressi dell’omonimo lago, salendo senza eccessive pendenze su strada forestale che lascerà godere della splendida vista sui gruppi del Catinaccio e del Latemar. Anche se non impegnativa, ma lunga, la discesa che segue potrebbe fungere da frullatore per le gambe già provate dei runners, qualcuno potrebbe spendere qualche energia di troppo quando la cronotabella segnerà ancora il mancare di una tappa, e non stiamo parlando di quella più leggera.

Eccoci allora al gran finale, quello del “tappone del Lusia”, una salita che porta alla mente i versi di Catullo quando scriveva “Odio e amo. Per quale motivo io lo faccia, forse ti chiederai. Non lo so […]”. 12 km, 1.000 m/dsl e una pendenza costante tra il 6 e l’8%. Qui si decide tutto e chi punta alla vittoria sa quello che vuole fare. Dopo un inizio su fondo prativo, appena fuori Moena, si imbocca una forestale fino al culmine in località Le Cune, seguendo l’inedito sentiero Troi del Buro. A detta degli organizzatori il tratto di bosco che qui troveranno i corridori evoca immagini fiabesche, ma ben altre immagini vedranno a questo punto gli stremati scalatori. Giunti sulla cima sarà tutto vero: la Val di Fassa Running sarà ufficialmente conclusa! Nel frattempo gli organizzatori hanno attributo ad ogni tappa un “tempo ideale” di percorrenza; i due atleti agonisti, un uomo e una donna, che più si avvicineranno a questo tempo porteranno a casa l’utile premio offerto da Tecnica: un fiammante paio di scarpe. Non c’è da stupirsi che alla fine della Val di Fassa Running qualcuno ne abbia bisogno…

Info: www.valdifassarunning.it

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DOMENICA TANTI “CANNIBALI” A RIVALTA, EDDY MERCKX LANCIA LA “SUA” GRANFONDO

Domenica a Rivalta di Brentino Belluno 3° appuntamento del Challenge Giordana

Sabato pedalata VIP con Merckx e Cipollini e diversi professionisti

La battaglia è annunciata, Bertuola non intende cedere la testa dell’assoluta

All’appello rispondono anche i Maggi, la Isolmant, ma pure Schartmuller, Sonzogni e Zogli

Si torna a pedalare sulle strade tra Veneto e Trentino e si torna a respirare aria di Challenge Giordana. Il noto circuito ciclofondistico che porta la firma di APG, con uno dei marchi internazionali leader nella produzione di capi di abbigliamento pensati ad hoc per il mondo delle due ruote, torna a far girare i …pedali con la Granfondo Eddy Merckx. Dopo uno standby forzato per i capricci del meteo, i ciclisti sembrano essere ancora più desiderosi di rimontare in sella e sabato e domenica prossimi l’occasione è ghiotta a Rivalta di Brentino Belluno (VR), con un appuntamento che non è solo una gara, ma un vero e proprio evento.

La Granfondo Eddy Merckx, abilmente guidata da Alessia Piccolo, si lancerà come di consueto su due diversi percorsi, con quello “lungo” che per questa edizione  è stato aggiornato per dare nuovi spunti ai tanti concorrenti che ogni anno non si fanno scappare l’occasione. Il percorso granfondo misurerà 140 km con un dislivello di 2.879 metri, mentre il mediofondo offrirà un tracciato di 83 km e 1.523 m/dsl. Si pedalerà nel nome del “Cannibale” Eddy Merckx, l’asso belga che sarà presente insieme a tanti altri campioni. Ma le sorprese saranno assicurate dai tanti “soliti noti” che incendieranno l’asfalto, duellando per mantenere le posizioni conquistate in classifica nel challenge o cercare di scalzare gli altri contendenti.

Quella di Rivalta sarà gara 3 del Challenge Giordana e sulle sue salite potrebbe portare tante novità per tutte le classifiche. Di particolare fascino, infatti, sarà la nuova ascesa inserita sul percorso lungo che da Avio si dirige a San Valentino (16,5 km, 1.177 m/dsl, pendenze tra l’8 e il 13%) e sull’Altopiano di Brentonico, ma per gli amanti delle lancette che corrono non mancherà nemmeno la cronoscalata del “Cannibale” con i suoi 9,5 km, 592 m/dsl e punte del 15% di pendenza, in comune per tutti e due i percorsi.

Se nel pre-gara di sabato 8 vedremo big e vip “mettersi in mostra” in una pedalata ecologica pensata per offrire una bella occasione di incontro con il pubblico di fan e appassionati, la sfida si farà tesa e ancor più spettacolare nella giornata di domenica. Sabato vedremo i vari Eddy Merckx, Mario Cipollini, le ragazze del Pro-Team Woman Cipollini-Giordana-Galassia, con Tatiana Guderzo, iridata del ciclismo su strada 2009 e compagne, e poi gli uomini della Vini Fantini by Farnese con Oscar Gatto, Mauro Santambrogio, Matteo Rabottini (maglia azzurra di miglior scalatore al Giro 2012), in compagnia del ds Luca Scinto, del manager Angelo Citracca e dell’ormai ex Andrea Noè, che non faranno mancare inedite sfide e siparietti che hanno sempre fatto divertire gli spettatori. Ma non finisce qui perché, è notizia di poche ore fa, ci saranno anche i ragazzi della Bardiani Valvole con il capitano Sacha Modolo, Enrico Battaglin, giovane grimpeur di Marostica, e compagni.

Le teste di serie del panorama ciclofondistico scenderanno in pista domenica. L’appello è lungo, ma tutti i principali competitors hanno già risposto “Presente”. Ci sarà di certo Alessandro Bertuola, il trevigiano che attualmente guida la classifica assoluta del Challenge e che alla GF Merckx, dopo il secondo posto del 2011 ed il terzo dello scorso anno, potrebbe mirare a conquistare il gradino più alto del podio. A tenerlo con i piedi per terra, o meglio, con i piedi ben attaccati ai pedali, ci penserà il corridore di Bagheria (PA) Giuseppe Di Salvo che invece qui non ha mai vinto. Potrebbe essere un motivo in più per rompere le uova nel paniere di Bertuola. Non saranno da meno sul tracciato più lungo neppure i vari Enrico Zen, secondo nella gara 2012, e Matteo Cappè del team Maggi vincitore della 5.a edizione della Granfondo Eddy Merckx 2011. Si accalcheranno sul nastro di partenza anche numerosi uomini di classifica dediti alle mediofondo, con i vari Andrea Masiero, Antonio Camozzi, Giulio Magri, Andrea Pontalto. Ci saranno anche Eskov, Kairelis, Magazzini, Cerri ed il vicentino Roberto Cunico.

Le selle rosa vedono già iscritte l’accoppiata Manuela Sonzogni e Sabrina Zogli, in testa pari merito alla classifica di Challenge nella categoria F1. Ci sarà sicuramente Astrid Schartmueller che comanda la F2, ma non mancheranno nemmeno Claudia Gentili, Claudia Avanzi e poi Covre e Cuel.

Insomma, ad una settimana dallo start, la voglia di sapere come andrà a finire è già alta. Dopo aver visto questi nomi potrebbe pure aumentare visto che stiamo parlando di atleti al maschile e al femminile che sanno essere garanti di qualità e spettacolo.

Nel frattempo sul Monte Baldo, che farà da giudice di gara controllando i corridori dall’alto dei suoi oltre 2.000 metri, torna a far parlare di sé anche l’orso… che forse sarà diventato geloso dei ciclisti della GF Merckx e non vuole vedersi rubare la scena. Per chi sarà in gara comunque il consiglio rimane quello di non voltarsi e pedalare più forte in caso di… incontro ravvicinato, perché si sa, meglio graffiare l’asfalto che farsi graffiare… dall’orso. Info: www.granfondoeddymerckx.com

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MARCIALONGA DI FIEMME E FASSA APRE LE ISCRIZIONI, DIFFICILE TRATTENERE LA VOGLIA DI GRANFONDO

Mercoledì 5 giugno apertura iscrizioni alla granfondo di fine gennaio

Previsto il tutto esaurito in poche ore, meglio non perdere tempo

Val di Fiemme e Val di Fassa in pista il 26 gennaio 2014

Bente Skari Martinsen e Thomas Alsgaard sicuri in griglia

 

 

Marcialonga d’estate, Marcialonga d’inverno, Marcialonga sempre in mente.

Parlare di granfondo sugli sci a inizio giugno è forse prematuro, tuttavia, complice anche la primavera decisamente poco…primaverile di quest’anno, nelle trentine valli di Fiemme e Fassa il pensiero è già proiettato al 26 gennaio prossimo quando migliaia di fondisti animeranno la Marcialonga numero 41. E la buona novella che giunge dagli organizzatori è che mercoledì 5 giugno alle ore 9,00 sarà ufficialmente aperta la corsa al pettorale. Le iscrizioni devono essere obbligatoriamente effettuate sul sito www.marcialonga.it – nell’apposita sezione ‘iscrizioni’ – e la quota versata solo ed esclusivamente con carta di credito.

Viste le esperienze passate, l’invito ai fondisti è quello di non riflettere eccessivamente a lungo e farsi trovare presenti all’appello di mercoledì mattina, poiché è prevista la cosiddetta “ressa” e il tutto esaurito in poco tempo.

La granfondo più celebre del nostro paese, e tra le più gettonate nel mondo, aveva già aperto alcune finestre per quanto riguarda le pre-iscrizioni 2014 e la risposta – come consuetudine da qualche anno – è stata pressoché univoca: “Ci siamo”. I primi ad avere diritto di pettorale in questa prima fase dello scorso marzo sono stati i partecipanti italiani, i quali non si sono fatti pregare e in centinaia hanno prenotato il proprio posto per il prossimo inverno.

Il programma 2014 della Marcialonga di Fiemme e Fassa è di massima per il momento, ma ci sono comunque sicurezze che riguardano gli eventi “Stars” (in solidarietà) e “Mini” (per i più piccoli) della giornata di vigilia, quando si svolgerà anche la Marcialonga Story, che alla sua prima edizione quest’anno ha riscosso un successo inaspettato. In quasi 300 appassionati di fondo e di vintage, infatti, si sono radunati nella Stadio di Lago di Tesero da dove sono scattati in direzione di Predazzo, armati di sci e bastoncini d’epoca, e con indosso un caldo maglione di lana, un paio di pantaloni di velluto e un carico di entusiasmo incredibile. “La Marcialonga Story si deve rifare”, furono i commenti di tutti a fine gara, e il comitato Marcialonga non ci ha riflettuto sopra più di tanto. Ci sarà anche l’evento “Young” per le categorie giovanili e la Marcialonga Light sul percorso ridotto di 45 km, e il quadro sembrerebbe completo, tenendo comunque presente che qualche bella sorpresa senz’altro arriverà nel corso dei mesi a venire.

Per quanto riguarda la storia recente della Marcialonga di Fiemme e Fassa, le ultime edizioni hanno visto oltre 7500 partecipanti provenienti da tutto il mondo, con i “big” del pianeta granfondo sempre presenti, dai fratelli Joergen ed Anders Aukland (quattro medaglie negli ultimi due anni), al ceco Rezac secondo lo scorso gennaio, agli svedesi Ahrlin, Svaerd e Tynell, passando per la forte svizzera Seraina Boner, le scandinave Kveli, Nystroem, Hansson e Pedersen, fino all’azzurra Stephanie Santer, terza nel 2012.

Oggi risulta troppo presto conoscere quali teste di serie calcheranno le nevi della Marcialonga a gennaio, tuttavia due conferme di lusso sono già arrivate. Al via del 26 gennaio ci sarà la leggenda norvegese Bente Skari Martinsen, colei che proprio in Val di Fiemme conquistò due medaglie d’oro mondiali nel 2003 e che in carriera vanta allori olimpici e iridati, oltre a decine di podi di Coppa del Mondo. E con lei scenderà oltre le Alpi anche Thomas Alsgaard, un altro gigante Norge, più volte d’oro sia alle Olimpiadi che ai Campionati del Mondo, inclusi quelli di dieci anni fa in Trentino. Di recente Alsgaard ha annunciato di voler tornare alle gare marathon insieme a vecchie conoscenze della “lunga marcia” trentina come Joergen Brink o Audun Laugaland, o come l’argento della 50 km di Fiemme 2003 Anders Soedergren. È così nato l’Alsgaard Team e l’obiettivo il prossimo gennaio sarà senz’altro il primo gradino del podio.

Con la 40.a edizione di Marcialonga del gennaio scorso, le valli di Fiemme e Fassa hanno confermato come da quelle parti ci sappiano fare in fatto di sport, divertimento e bellezza. Complici anche gli scenari naturali unici offerti dalle Dolomiti, certo, che si faranno trovare nel loro abito migliore anche il prossimo inverno. Ora tutti su www.marcialonga.it. Non c’è tempo da perdere.

 

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DI SALVO E GENTILI, IL GUIZZO DEL SUCCESSO, LA GF DAMIANO CUNEGO COL BEL TEMPO

 

Sul “lungo” in versione ritoccata, volata finale, la spunta il velocista di Bagheria

Tra le donne la pratese Gentili vince lo scontro a due con la venostana Ilmer

Nel Mediofondo festeggiano Oscar Bertolini e Kerstin Brachtendorf, para-ciclista tedesca

La gara era tappa del prestigioso Unesco World Cycling Tour

 

 

È un arrivo a raffica quello che si è visto oggi in quel di Verona, all’ottava Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona. Dalla curva che anticipa il rettilineo finale sono spuntati in cinque, con ancora grandi energie in corpo per lanciare uno sprint di grande effetto. Ad avere la meglio per il podio sono stati nell’ordine il palermitano Giuseppe Di Salvo, Michele Maccanti ed Alessandro Bertuola.

Anche nel mediofondo, che ha anticipato solo di pochi minuti la volata del “lungo”, l’arrivo è stato al cardiopalma col moriano Oscar Bertolini, che ha messo la propria ruota davanti a quelle della coppia della Isolmant, Camozzi-Magri.

Tra le donne vincono Claudia Gentili, nel granfondo, davanti a Marina Ilmer e Astrid Schartmueller, mentre nel mediofondo il podio è appannaggio di una sorprendente Kirstin Brachtendorf, seguita da Christiane Koschier e Claudia Bertoncini.

La gara che porta il nome del campione di Cerro Veronese ha visto schierati alla partenza da Via Guido d’Arezzo 1.000 biciclette in gran spolvero, richiamate dal tempo clemente opportunamente “prenotato” da patron Bombieri dopo un lungo periodo di piogge.

Sul nastro di partenza c’erano tutti o quasi i big di specialità, dagli uomini del team Maggi a quelli della Isolmant, dalla Schartmueller, alla Ilmer senza dimenticare Monica Bandini, vincitrice lo scorso anno.

Come sempre i percorsi proposti erano due, con alcune modifiche apportate all’ultimo sul tracciato della granfondo, spedita sul Passo del Branchetto per l’impraticabilità di alcune strade previste nel tracciato originale a causa delle abbondanti piogge che hanno flagellato anche il territorio veronese nelle ultime settimane.

Il serpentone parte compatto dal quartiere di Montorio e imbocca la tangenziale in direzione di Grezzana a ranghi ben serrati, ma solo per i primi chilometri, perché quest’oggi con il chilometraggio ridotto la gara era di quelle in cui spingere subito. Detto, fatto. Dopo appena 5 km un piccolo gruppetto cerca di mettere qualche lunghezza dal gruppone. Giunti a Bellori, poco prima dello start al volo della cronoscalata Trofeo Berner, è Giuseppe Corsello con Riccardo Salani a provare ad andar in avanscoperta, mettendo una ventina di metri tra sé e gli inseguitori, ben presto riacciuffati. Verso la metà dei quasi 9 chilometri e mezzo della salita verso Erbezzo in testa al gruppo ricostituitosi si fanno notare Antonio Camozzi e Giulio Magri, i due vivaci compagni della Isolmant. Arrivati al Valico Provalo, davanti ci sono i vari Magri, Cerri, Camozzi Kairelis, Masiero e Kris, ai quali si aggiungono Di Salvo, Bertuola e Maccanti, con Giulio Magri e Andrea Masiero a dare in più occasioni avvisaglie di allunghi. A Erbezzo la pole position è a tre, con Bertuola, Di Salvo e Maccanti che mettono 25 secondi dalla coppia di inseguitori composta da Tiziano Lombardi del team Prestigio–LGL-Miche e Nikita Eskov della Maggi, più indietro si vede il gruppo, ma i giochi non sono ancora fatti perché a Bosco Chiesanuova c’è un bivio ad attendere la carovana e solo lì si potrà vedere che scelta faranno gli atleti.

A mettere la freccia verso Verona sono in sei, Magri, Camozzi, Bertolini, Salani, Zambelli e Masiero, con i due della Isolmant decisi a tirare la volata per Camozzi. La strada è in discesa e poi spiana, e in un attimo si arriva a Montorio, prima dei chilometri decisivi. La testa della corsa sul corto non dà segno di cedimento e alla curva che riporta i corridori su Via Guido d’Arezzo compaiono in cinque, con Magri che entra per ultimo riuscendo ad uscire terzo, ma è sulla volata che Bertolini, velocista per eccellenza, esprime al meglio le proprie doti, mettendo la ruota davanti quel tanto che basta per raggiungere il gradino più alto del podio lasciando dietro Camozzi, già secondo lo scorso anno, ed un comunque soddisfatto Magri.

Nel frattempo sul granfondo la partita è ancora vivace, verso il 50° chilometro Di Salvo, Bertuola e Maccanti, partiti da soli al bivio medio-lungo, sono ad una quarantina di secondi dagli inseguitori dai quali si stacca  Hubert Krys, rimasto indietro dopo la prima salita e rientrato con grande sforzo che gli toglie le forze necessarie ad essere davvero battagliero sulla testa della corsa. Costretto a desistere passa il testimone al compagno Maccanti che si getta, nei chilometri finali, nella mischia insieme a Di Salvo e Bertuola. A San Francesco i due percorsi tornano ad incontrarsi ed i granfondisti entrano a tutta con pochi minuti di distacco dalla testa del mediofondo. In discesa la testa della corsa cambia connotati, ai tre in fuga si aggiungono anche Cerri e Lombardi, con Kairelis che tenta più volte l’aggancio. Poi sull’ultima “salitella” di San Rocco si ritrovano in quattro. I “soliti” tre con Cerri, compagno di squadra di Di Salvo. La gara sembra decisa, ma Cerri perde un po’ il contatto e nel frattempo arrivano Lombardi e Kairelis. Giunti sul traguardo di Verona allo sprint del siciliano non riesce a reggere nessuno ed è lui che va a sigillare l’edizione 2013, seguito da Maccanti e Bertuola.

A questo punto i maschietti sono pronti a brindare con lo spumante della Cantina Valpantena, e tra coriandoli e bollicine rimane solo da attendere le donne, che non tardano a comparire. Le prime due arrivano nel bel mezzo di un gruppone, sgomitano, ma a vincere è la pratese Claudia Gentili per un non nulla su Marina Ilmer. Poi terza è la Schartmüller. Le ragazze del mediofondo sono arrivate un po’ prima, davanti a tutte c’è una ragazza dal capello color dell’oro, Kerstin Brachtendorf, atleta paralimpica della nazionale tedesca, che vive a Riva del Garda, la quale taglia il traguardo al primo posto, la seguono Christiane Koschier e Claudia Bertoncini.

A fine gara “riso-party” per tutti, la soddisfazione per Sergio Bombieri ed il suo staff è grande, la tappa dell’Unesco Cycling Tour è stata un successo, nonostante la variante del percorso lungo dell’ultimo momento, tra il resto apprezzata per l’inedita salita di passo del Branchetto.

Info: www.granfondodamianocunego.it

 

Classifiche Granfondo Damiano Cunego:

 

Percorso corto

 

Maschile

1 Bertolini Oscar X-One 02:19:40.94; 2 Camozzi Antonio Team Colpack Isolmant 02:19:41.05; 3 Magri Giulio Team Colpack Isolmant 02:19:41.10; 4 Salani Riccardo Enegan Zerozero Team 02:19:41.20; 5 Masiero Andrea Legend-Miche-Gobbi 02:19:42.00

 

Femminile

1 Brachtendorf Kerstin Fiat Rotwild 02:37:06.30; 2 Koschier Christiane Asd Fimap Mr Gud 02:41:39.40; 3 Bertoncini Claudia Asd Velo Club Maggi 1906 02:48:07.80; 4 Cuel Monica Team Peruffo 02:50:04.54; 5 Babini Silvia Scuderia Prestigio 02:54:20.00

 

Percorso Lungo

 

Maschile

1 Di Salvo Giuseppe Asd Velo Club Maggi 1906 02:40:38.40; 2 Maccanti Michele Asd Cicli Copparo 02:40:38.46; 3 Bertuola Alessandro Legend-Miche-Gobbi 02:40:38.70; 4 Cerri Federico Asd Velo Club Maggi 1906 02:40:39.77; 5 Kairelis Dainius Team Mg.K Vis-Gobbi-Lgl-Dedacciai 02:40:39.80

 

Femminile

1 Gentili Claudia Prestigio Came Giordana 02:52:53.80; 2 Ilmer Marina Gobbi – Lgl – Somec 02:52:54.50; 3 Schartmuller Astrid Asd Team Rana – Tagliaro 02:57:54.90; 4 Bandini Monica Gobbi – Lgl – Somec 03:07:19.90; 5 Pacini Veronica Asd Cicli Copparo 03:13:52.60

 

 

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LUGAGNANO (PC) VESTE I TRICOLORI A SQUADRE, GS FORESTALE CAMPIONE ITALIANO TEAM RELAY XC

La squadra dei fratelli Braidot trionfa in terra piacentina alla Scott Valdarda Bike

FRM e Focus salgono sugli altri gradini del podio

Team Galluzzi Acqua e Sapone e Melavì Tirano Bike vincono Master e Giovani

Domani Internazionali d’Italia Series con le stelle del XC

 

Campionati Italiani Team Relay, ovvero staffetta a squadre cross country, oggi di scena a Lugagnano (PC) con la Scott Valdarda Bike, e nella categoria Agonisti il titolo tricolore è andato al Gruppo Sportivo Forestale. Per quanto riguarda i Master e i Giovani, vittorie rispettivamente a Team Galluzzi Acqua e Sapone e Melavì Tirano Bike.

La giornata sulle colline del Piacentino si è aperta con il sole, dato decisamente significativo viste le settimane scorse in balia del maltempo, che comunque non ha scoraggiato gli organizzatori della ASD Lugagnano Offroad i quali hanno allestito un anello di gara di puro divertimento e tecnico al punto giusto, apprezzato in toto da tutti i concorrenti.

Gli atleti élite hanno aperto le danze e Mirko Tabacchi, primo frazionista del GS Forestale, ha dato subito un’impronta decisa alla gara transitando sul traguardo con 20” di vantaggio sul più diretto avversario, il valdostano targato Carraro Team – Trentino Giuseppe Lamastra. A seguire c’erano Andrea Righettini (Focus XC Team Italy) e Denis Fumarola (FRM Factory Racing Team), quest’ultimo staccato di quasi un minuto però dalla testa di gara. In divisa bianco-verde, per la seconda frazione è scattata per prima quindi l’elbana Alessia Bulleri, ma dalle retrovie ha sentito l’incedere dei vari Schmid, Pirazzoli, Oberparleiter fin dalle prime centinaia di metri.

La prova Team Relay prevede quattro staffettisti in gara e si gira una volta sola a testa. Occorre dare tutto e subito quindi, ma i saliscendi lugagnanesi – 4,4 km in tutto oggi – sono roba tosta, degna di un campionato italiano. La biker della Forestale accusava il colpo, “davvero durissima” commenterà alla fine, e ne approfittavano gli avversari tanto che la Bulleri giungeva sul finish con oltre 3’ di ritardo da Schmid (Focus), in quel momento leader davanti a Pirazzoli (FRM) e Saravalle (Cicli Lucchini.com). La terza frazione era una sfida tutta al femminile, con Marta Pastore (FRM), Jenny Fontana (Focus) e Sara De Leo (Cicli Lucchini.com) a battagliare per la pole. Dietro di loro però, un agguerrito Luca Braidot (GS Forestale) non risparmiava energie e lasciava …la cavalleria fuori dai giochi. Il friulano superava le avversarie una dopo l’altra e al traguardo faceva registrare il giro più veloce di giornata con il tempo di 13’03”. Il vantaggio sugli avversari era ora di oltre 2’ – sulla Pastore seconda provvisoria – e il GS Forestale sentiva già profumo di vittoria. Così, l’ultima frazione di Daniele Braidot era una passerella, conclusa con le braccia alte sul traguardo e l’abbraccio del fratello gemello, dei compagni e del team tutto. La seconda posizione, invece, è stata in bilico per tutto l’ultimo giro con Denny Lupato (FRM) che ha dovuto difendersi con i denti dal veemente ritorno di Fabian Rabensteiner (Focus), il quale però non è riuscito a ricucire i 30” abbondanti incassati dopo la terza staffetta.

Per quanto riguarda la prova Master, i tre fratelli Balducci – Daniele, Beatrice e Mirco – insieme a Renzo Vestri non sono quasi mai stati in pericolo, il Team Galluzzi è rimasto saldamente in testa in tre delle quattro frazioni di gara, mentre la seconda piazza se la sono giocata la Caprivesi e l’altoatesina Sunshine Racers, con l’argento al collo dei friulani.

Nella prova giovanile, la vittoria è arrisa ai valtellinesi della Melavì Tirano Bike che proprio nell’ultima tornata, grazie alla prova superlativa di Alessandro Di Santo, si sono tenuti alle spalle il team Elba Bike e la Cicli Lucchini.com.

Domani Lugagnano Val d’Arda ospita la prova degli Internazionali d’Italia Series 2013 con al via, tra i tanti, anche il bronzo olimpico e idolo di casa Marco Aurelio Fontana che oggi ha fatto da apripista alla staffetta insieme ad Eva Lechner, Beltain Schmid e Luca Braidot, ovvero il team azzurro vincitore dell’oro di Team Relay ai Campionati del Mondo 2012 in Austria. Tra le stelle domani in gara, anche Miguel Martinez, Martin Loo, Ivan Gutierrez, i fratelli Braidot, Andrea Tiberi, Martino Fruet, Daniele Mensi, Julia Innerhofer, la Lechner e Daniela Campuzano. Start ore 9,30 con tutte le categorie master, seguite da Junior e femminili (ore 12) ed élite maschile alle 14,30.

Info: www.lugagnanooffroad.it

 

Classifiche:

 

Agonisti

1) Gruppo Sportivo Forestale – A (Tabacchi Mirko, Bulleri Alessia, Braidot Luca, Braidot Daniele) 00.57.01; 2) Frm Factory Racing Team – A (Fumarola Denis, Pirazzoli Mirko, Pastore Marta,  Lupato Denny) 00.59.47; 3) Focus Xc Italy Team – A (Righettini Andrea, Schmid Beltain, Fontana Jenny, Rabensteiner Fabian) 01.00.00; 4)  Carraro Team – Trentino – A (Lamastra Giuseppe, Oberparleiter Anna, Campuzano Daniela, Fruet Martino) ‘1.01.52; 5) Cicli Lucchini.Com – A (Pesse Michael, Saravalle Alessandro, De Leo Sara, Truc Nehuen) 01.03.49

 

Amatori

1) Team Galluzzi Acqua E Sapone (Balducci Daniele, Vestri Renzo, Balducci Beatrice, Balducci Mirco) 01.05.03; 2) Caprivesi – A (Bravin Andrea, Braidot Mauro, Todone Samira, Gorini Gianmarco) 01.06.47; 3 Sunshine Racers Asv Nals – A (Perathoner Diego, Paris Viktor, Senoner Catherine, Del Riccio Carmine) 01.08.25; 4) Lugagnano Off Road – A (Filiberti Silvia, Zuccolini Carlo, Ferrari Francesco, Mento Vincenzo)  01.11.55; 5) La Bicicletteria Racing Team – A (Ferrando Stefano, Mastrolia Maria Elena, Pesce Aldo, Riccardini Claudio) 01.12.25

 

Giovani

1) Melavi’ Tirano Bike – A (Vlas Andrei, De Piaz Marco, De Piaz Silvia, Di Santo Alessandro) 00.43.38; 2) Elba Bike – Scott – A (Innocenti Filippo, Baroni Francesca, Galli Giulio, Spinetti Federico) 00.43.43; 3) Cicli Lucchini.Com – A (Aresca Davide, Garino Luca, Balbo Jessica, Bionaz Thierry) 00.44.51; 4) Scuola Mtb San Paolo D’argon (Leidi Kevin, Cattaneo Alessandro, Carminati Giada, Gritti Manuel) 00.44.56; 5) Ucla1991 Pacan Bagutti A.S.D – A (Moro Riccardo, Moreno Morgan, Saccu Francesca, Cosentino Gabriele) 00.45.24

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SCOTT VALDARDA BIKE AL VIA DOMANI, CAMPIONATO ITALIANO TEAM RELAY A LUGAGNANO (PC)

Lugagnano ospita l’edizione 2013 della prova tricolore

Domani si assegnano i titoli di staffetta a squadre

Gli iridati Lechner e Fontana fanno da apripista

Domenica ci saranno gli Internazionali d’Italia Series

 

 

Il conto alla rovescia è terminato. I bikers sono pronti a invadere Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, dove domani e domenica le ruote grasse correranno a tutta. Si comincia domani pomeriggio con la prova Agonisti del Campionato Italiano Team Relay, a partire dalle 15,30, e la corsa ai pronostici è cominciata, per individuare i successori del Team Torpado Surfing Shop detentore del titolo. La squadra trentina dell’Arcobaleno Carraro ha tutte le carte in regola per piazzare l’artiglio vincente con il quartetto Lamastra, Oberparleiter, Campuzano, Fruet, ma dovrà vedersela con avversari di tutto rispetto come i Forestali Luca e Daniele Braidot, in squadra con Alessia Bulleri, Mirko Tabacchi e Nicholas Pettinà (uno di loro sarà riserva). Un altro team insidioso può essere l’ACD Evolution capitanato da Fabian Rabensteiner, ma le…insidie potranno in definitiva arrivare da ognuna delle 10 squadre iscritte.

Se ne vedranno delle belle lungo l’adrenalinico tracciato di gara che lo scorso anno (eccezion fatta per la Sassaia lasciata fuori dalla gara di domani) fu teatro del Campionato Italiano Assoluto XC. Subito dopo gli agonisti, toccherà alle squadre Master e alle 17 in punto scatteranno le 20 squadre Junior. I vincitori 2012 furono la UC Caprivesi per i master e i ragazzi del Tx Active Bianchi nella giovanile.

Alle 18,30 si terranno le premiazioni della gara Junior in zona arrivo, seguite da quelle per le categorie master e agonisti in Piazza IV Novembre nel centro di Lugagnano a partire dalle 21,30.

Per accrescere il tasso di spettacolo dell’evento tricolore di domani sulle colline piacentine, la gara agonisti sarà aperta da due apripista d’eccezione. I campioni del mondo in carica Team Relay Eva Lechner e Marco Aurelio Fontana, infatti, vestiranno la maglia iridata e faranno rivivere l’emozione di quell’oro strappato ai francesi lo scorso settembre ai Mondiali MTB di Saalfelden, in Austria.

Sia la Lechner che Fontana saranno in gara domenica, invece, quando Lugagnano ospiterà la quinta prova degli Internazionali d’Italia Series 2013 e i convocati allo start sono di calibro notevole. Miguel Martinez, ex oro olimpico e mondiale, cercherà di mantenere la testa della parziale open della serie FCI, anche se sia Loo che Fontana gli sono con il cosiddetto fiato sul collo. Tra i tanti big al via sono attesi anche Martino Fruet, Mirko Tabacchi, Andrea Tiberi, Ivan Alvarez Gutierrez, Umberto Corti, Luca e Daniele Braidot, Nicholas Pettinà, Franz Hofer e Michele Casagrande. Al femminile, oltre alla Lechner, ci saranno Innerhofer, Calvetti, Campuzano, Alvarez, Oberparleiter e Pollinger, ma la lista è decisamente più corposa.

I primi in gara saranno tutti i Master (dalle 9,30), seguiti dagli Junior (alle 12) e la femminile Open, Junior e Master. Alle 14,30, infine, toccherà alla Open maschile. In sella saliranno anche atleti argentini, neozelandesi, messicani, brasiliani, colombiani ed ecuadoriani, per un evento…internazionale non solo nella dicitura.

Info: www.lugagnanooffroad.it

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LA MARCIALONGA ELEGGE LA SUA AMBASCIATRICE, APERTE LE ISCRIZIONI PER LA “SOREGHINA” 2014

L’1 agosto si assegna l’ambito titolo

La 13^ “figlia del sol” sarà ancora una volta ambasciatrice Marcialonga nel mondo

La nuova Soreghina riceverà il testimone da Arianna Iori, eletta lo scorso anno

 

 

Nelle Valli di Fassa e Fiemme è tempo di elezioni, ma non stiamo parlando di nuove turnate elettorali, bensì dell’assegnazione del titolo di Soreghina 2014.

Sono state aperte nei giorni scorsi le iscrizioni che premieranno la nuova ambasciatrice della Marcialonga il prossimo 1 agosto al Palafiemme di Cavalese (TN).

La Soreghina, nome che affonda le sue radici nelle leggende dei territori fiemmesi e fassani, è anche nota nella tradizione come la “figlia del sol”. La bellissima giovane, nei racconti locali, brillava di grande splendore proprio grazie alla luce del sole, ma era costretta a dormire durante le buie ore notturne per non morire.

Rifacendosi all’antica leggenda, la Magnifica Comunità di Fiemme, con il sostegno di ITAS, promuove dal 2002 un concorso riservato alle giovani dei territori di Fassa e Fiemme. Ma non sia mai che qualcuno le chiami “miss”, perché il titolo di Soreghina è divenuto una vera e propria istituzione tra le valli trentine.

Le giovani candidate, infatti, oltre ad essere originarie e residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa, come prevede il regolamento, devono dimostrare di essere in possesso di un curriculum di tutto rispetto. Tra i requisiti troviamo la conoscenza di più lingue straniere, la passione per lo sport, l’impegno nel campo del volontariato oltre ad una profonda conoscenza della cultura ladina e fiemmese.

Nella serata di Cavalese una giuria sarà chiamata a valutare le diverse candidate e incoronerà la nuova ambasciatrice della Marcialonga, la quale presenzierà ai tre eventi firmati da Marcialonga (Skiing, Cycling e Running) e avrà il compito e l’onore di premiare i vari vincitori, inoltre seguirà tutte le manifestazioni e conferenze correlate alle rassegne sportive.

La nuova eletta, oltre alla fascia di rito, riceverà in premio il prezioso collier d’oro offerto dalla Magnifica Comunità di Fiemme e divenuto il simbolo della Soreghina. A lei sarà consegnato anche uno speciale premio in denaro messo a disposizione da ITAS, sponsor degli eventi Marcialonga.

La 13^ “figlia del sol” riceverà il testimone dalla bella Arianna Iori di Canazei, eletta lo scorso anno. Allora a convincere la giuria erano stati la sua solarità unita ad un grande impegno profuso nella vita di tutti i giorni nel sociale e nello sport, ma di certo anche quest’anno le qualità delle nuove aspiranti non saranno da meno.

Insieme ad Arianna, negli anni scorsi si sono potute fregiare dell’importante titolo di Soreghina anche Elisa Zanon, Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela.

Come da tradizione, la fascia rimarrà sulla spalla della neo eletta per un solo anno portandola a vivere però alcuni momenti di grande emozione, d’altro canto non capita tutti i giorni di rappresentare la propria terra nel mondo!

Per candidarsi ci si può rivolgere agli uffici Marcialonga di Predazzo (tel. 0462-501110, fax 0462-501120) oppure si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected]. Allo stesso indirizzo sarà possibile richedere ulteriori informazioni.

Il primo impegno della neo eletta sarà alla Marcialonga Running del 1° settembre, quando incoronerà i vincitori dell’11.a edizione della gara podistica.

Info: www.marcialonga.it

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GRANFONDO DAMIANO CUNEGO “INEDITA”, ORA IL “LUNGO” SCOLLINA SUL BRANCHETTO

La Granfondo prenota il bel tempo, meteo in miglioramento per domenica

Attesi i corridori di casa Maggi e Isolmant, Falzarano, poi la Schartmueller, Cuel e Covre

Confermato il Trofeo Berner sulla crono tra Bellori e il valico Provalo

La Mini Gran Fondo Ecologica apre la kermesse, in sella i piccoli bikers

 

La Granfondo Damiano Cunego con il suo seguito è pronta al via dell’8.a edizione in terra veronese. È tempo insomma di montare in sella per un weekend su due ruote che riserverà gradite sorprese.

Domenica 2 giugno si attendono anche i corridori da classifica dei team Maggi, con i vari Di Salvo, Magazzini, Eskov, Cerri, Cappè, e Isolmant con Giulio Magri e Andrea Volpi. Ci sarà anche Alfonso Falzarano, vincitore nella passata edizione. Tra le donne hanno registrato il proprio nome Astrid Schartmueller, Giovanna Covre e Monica Cuel. A queste dovrebbe aggiungersi anche Kerstin Brachtendorf, atleta paralimpica della nazionale tedesca.

È un percorso interamente “tabellato” quello della Granfondo Damiano Cunego 2013. Dopo le intriganti piogge dei giorni scorsi gli organizzatori, viste le condizioni delle strade nei tratti in discesa, con buche e profondi solchi nell’asfalto oltre a diversi smottamenti, hanno preferito, per privilegiare la sicurezza dei concorrenti, modificare in extremis il tracciato. Il percorso “mediofondo” rimane immutato come lo scorso anno, con tutti i suoi 85 km belli da pedalare, con falsopiano, salita tosta dopo il via, con la cronoscalata Berner da Bellori al Valico Provalo (Ronconi), quasi 9 km e mezzo con un dislivello di ben 580 metri.

Il percorso granfondo invece aggiunge un’inedita, per la gara del Piccolo Principe,  quanto spettacolare salita con successiva “serpentuosa” discesa e che sale in quota fino al passo del Branchetto, dove a lato strada c’è ancora qualche lingua di neve, ricordo di un inverno che si è rifatto vivo pochi giorni fa.

I granfondisti pedaleranno insieme ai mediofondisti fino a Bosco Chiesanuova, dove un bivio ben segnalato consente di decidere se girare a destra verso Val di Porro e San Francesco per la gara più breve, oppure a sinistra verso Griez e, appunto, Passo del Branchetto dove nel finale alcuni tornanti a sbalzo regalano vedute da cartolina.

La discesa successiva che innesta nuovamente sul mediofondo è veloce, davvero da “granfondisti” ed a San Francesco si collega con quella che traghetta la gara fino a Roverè Veronese e da lì verso San Rocco, Montorio e l’atteso traguardo posto anche quest’anno in Via Guido d’Arezzo a Verona, ad un passo dalle mura del centro storico scaligero. Nelle vicinanze saranno allestiti anche l’area expo e le strutture sotto cui si consumerà l’immancabile pasta party, anzi il riso-party, visto il successo dello scorso anno con i cuochi di Isola della Scala.

Sergio Bombieri & Co. non si sono quindi  persi d’animo ed hanno prontamente risposto alle bizze del tempo per non perdere neppure uno dei brividi e delle emozioni che la gara saprà riservare.

Nel frattempo domani, alle 16.00, prenderà il via la Mini Gran Fondo Ecologica Promozionale, riservata alle ruote under 12 e realizzata in collaborazione con il Comitato Gestione Pista di Pescantina. La competizione sarà valida come seconda prova del Campionato Provinciale di Società FCI e regalerà all’arrivo un dolce Nutella Party da leccarsi i baffi.

Ci siamo, tutto è pronto ormai, il bel tempo è stato prenotato e le previsioni sembrano essere di buon auspicio proprio per domenica. Il panorama non manca, il calore del pubblico non si farà attendere quindi… in sella!

Info: www.granfondodamianocunego.it

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SCALATORI A RAPPORTO, IL 15 SETTEMBRE. RIECCO IL TROFEO PASSO PAMPEAGO

Sulle orme della tappa del Giro 2012, una gara da Tesero a Passo Pampeago

Organizza l’US Litegosa di Panchià, poco più di 10 km e oltre 1000 m. di dislivello

Paesaggi da favola in quota, un’esperienza da provare

Si corre nell’affascinante area sciistica Ski Center Latemar e tra le Dolomiti, Patrimonio Unesco

 

 

Il Giro d’Italia quest’anno, complici le bizze del tempo, non è riuscito ad esaltare completamente le capacità degli scalatori. Con l’annullamento della 19^ tappa sono infatti saltati anche i GPM del Passo Gavia e della cima Coppi per eccellenza, lo Stelvio, facendo ricordare quasi con nostalgia i “tapponi” della passata edizione. Una delle tappe più attese e celebrate allora era stata quella che, partita da Treviso, arrivava sull’Alpe di Pampeago – località ben nota agli amanti dello sci invernale per i chilometri di piste dello Ski Center Latemar – e vinta poi dal ceco dell’Astana Roman Kreuziger.

Proprio per quell’occasione erano stati asfaltati gli ultimi chilometri che da Pampeago, dove in passato si erano sempre fermate le tappe della corsa rosa, salgono al Passo e, una volta scollinato, scendono in direzione di Obereggen. Era “nata” così una nuova via per gli appassionati della bici e della salita, desiderosi di testarsi in alta quota lungo salite da urlo, discese tecniche ed il nuovo tratto di asfalto che rimane tutt’ora aperto solo alle bici e ai mezzi di servizio dei vicini impianti di risalita.

Dopo il Giro, quindi, non poteva esserci un miglior battesimo se non dedicando alla nuova via, prima appannaggio solo delle mountain bike, il Trofeo Passo Pampeago, una cronoscalata amatoriale da veri intenditori, che quest’anno farà il bis il 15 settembre.

Organizzatore dell’evento è l’U.S. Litegosa di Panchià (TN), in collaborazione con gli operatori turistici di Pampeago. Il percorso si svilupperà da Piazza Nuova a Tesero, dove la corsa scatterà alle ore 10.30, passando per Stava e quindi, dopo il bivio per il Passo Lavazè, proseguendo in direzione di Pampeago e dell’omonimo passo posto a quota 1.983 m slm.

La lunghezza complessiva del tracciato del Trofeo sarà di 10,5 km con un dislivello di 1.020 metri e di certo le pendenze si faranno sentire sulle gambe dei tenaci corridori; la media infatti è stimata attorno al 10-12%, con punte massime che toccheranno il 16%.

Nella prima edizione il trionfatore è stato il friulano Alessandro Magli, recordman nel 2007 al Campionato del Mondo della montagna del Monte Bondone. Per lui il cronometro si è fermato a 37 minuti e 40 secondi, davanti a Jarno Varesco e Miki Tumler. Unica donna in gara è stata Ilse Pertoll del Dynamic Bike Team.

Anche per il secondo anno l’U.S. Litegosa guidata da Dario Bellante è all’opera per assicurare la migliore riuscita della manifestazione, forte degli oltre 60 anni di esperienza in campo sportivo vissuti tra due ruote, sci e slittini. Tra i loro successi si ricordano i primi posti come società nel 2004, 2005, 2006 e 2011 nel Circuito Casse Rurali di Fiemme Fassa e Primiero di mountain-bike.

I ciclisti in gara, che potranno gareggiare sia su bici da corsa che su mtb, potranno gustare l’immancabile pasta party che verrà predisposto a Pampeago presso l’Hotel Scoiattolo. Per il pubblico al seguito sarà inoltre possibile salire alla zona d’arrivo in seggiovia e gustare così anche lo splendido paesaggio del comprensorio sciistico di Pampeago, Obereggen e Predazzo, le distese di boschi e gli ampi pascoli.

Il richiamo turistico all’ombra del Latemar è dunque grande in ogni stagione, grazie ad una conformazione geografica che offre occasioni per spettacolari trekking, escursioni naturalistiche con guide esperte, percorsi in mtb e, per gli irriducibili della neve 18 impianti che collegano 48 chilometri di piste da sci per tutti i gusti. Non va scordato poi l’importante riconoscimento attribuito dall’Unesco all’intero gruppo montuoso delle Dolomiti, di cui il Latemar è parte, divenute nel 2009 Patrimonio dell’Umanità.

Le iscrizioni al II° Trofeo Passo Pampeago sono aperte ai tesserati FCI, enti della consulta e non tesserati in possesso di tessera giornaliera. Dovranno essere regolarizzate entro le ore 20.00 del 13 settembre attraverso l’apposito modulo elettronico predisposto sul sito dell’organizzazione. In alternativa ci si potrà iscrivere a mezzo sistema informatico federale (fattore K). La quota di iscrizione è di 15,00 euro (esclusi gli agonisti).

Info: www.uslitegosa.altervista.org – [email protected]

 

 

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LA GRANFONDO CUNEGO PRENOTA IL BEL TEMPO, AGGIORNATO IL TRACCIATO LUNGO

Il maltempo dei giorni scorsi ha costretto a rivedere il percorso della Granfondo

Il lungo virerà a Bosco Chiesanuova aggiungendo 20 km e 500 m/dsl al Mediofondo

Nuovi punti in palio per le società dell’Unesco Cycling Tour

 

 

La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona si prepara al countdown finale fino al via previsto per domenica 2 giugno, sempre con un occhio verso il cielo.

In seguito alle abbondanti piogge delle scorse settimane, Sergio Bombieri e gli uomini del suo team hanno compiuto diversi sopralluoghi sulle strade della gara. In alcuni tratti i danni all’asfalto, la presenza di nuove buche ed il rischio di alcuni seppur piccoli smottamenti su alcune rampe sono saltati subito agli occhi degli attenti supervisori. Di comune accordo quindi si sono subito approntate le dovute modifiche al tracciato e, cartina alla mano, si sono scelte alcune varianti che non faranno di certo rimpiangere il percorso originale.

Nello specifico, gli aggiornamenti riguarderanno il tracciato della granfondo che aggiungerà circa 20 km a quello già previsto per la mediofondo, rimasto immutato, e 500 metri di dislivello.

La corsa  scatterà come previsto da Via Guido d’Arezzo a Verona alle ore 9.00, imboccando la Valpantena in direzione di Grezzana e quindi Erbezzo, dove resta confermata la cronoscalata del Trofeo Berner. Transitati sul valico Provalo si proseguirà alla volta di Bosco Chiesanuova dove sarà posto il nuovo bivio dei due percorsi. I corridori della mediofondo continueranno tra discesa e falsopiano alla volta di San Francesco e quindi a Roverè Veronese, da cui imboccheranno i chilometri finali verso Montorio ed il traguardo.

Da Bosco Chiesanuova, invece, i granfondisti volgeranno le biciclette lungo la Provinciale 6 verso il Passo del Branchetto, posto a quota 1.590 metri nel cuore del Parco Naturale Regionale della Lessinia. Anche qui le emozioni sono assicurate, complice un paesaggio da cartolina immerso nei dolci pendii che la montagna veronese riserva ai suoi visitatori.

La salita, che misura circa 10 km, non è troppo tirata e si assesta su una media del 5% di pendenza, ma non mancheranno alcuni strappi attorno al 9% alternati da qualche tratto in cui si potrà riprendere fiato. Dopo il transito per il Passo del Branchetto ci si butterà in discesa verso San Giorgio e Camposilvano, ma attenzione, perché sul percorso ci sono anche alcune brevi salite da affrontare. Giunti in paese si svolta a destra in direzione di San Francesco dove ci si reimmetterà sul percorso battuto poco tempo prima dalla mediofondo e da qui si pedalerà fino alla finish-line di Via Guido d’Arezzo a Verona. A causa delle condizioni delle strade martoriate dal maltempo, quindi, non saranno attraversati i comuni di Selva di Progno, Vestenanova, Badia Calavena e San Mauro di Saline.

Per rincuorare ulteriormente gli atleti, sembra che il meteo voglia concedere una tregua proprio per la giornata di domenica. Ad oggi, infatti, le previsioni indicano temperatura in salita con oltre 25 gradi previsti in città.

Per dar modo di partecipare anche ai ciclisti dell’ultima ora, le iscrizioni sono state prolungate ancora per qualche giorno, ma negli elenchi troviamo già nomi di tutto rispetto con gli uomini del team Maggi come Di Salvo, Magazzini, Eskov, Cerri, Cappè, ma anche Giulio Magri e Andrea Volpi della Isolmant e Alfonso Falzarano. Tra le donne spuntano i nomi di Astrid Schartmueller, Giovanna Covre e Monica Cuel. Ci sarà anche l’atleta paralimpica tedesca Kerstin Brachtendorf, che coglierà la palla al balzo per prepararsi in vista dei prossimi impegni della Coppa del Mondo UCI che la vede già qualificata.

È stato confermato nel frattempo l’appuntamento per sabato 1 giugno con la Mini Gran Fondo Ecologica Promozionale, valida come seconda prova del Campionato Provinciale di Società FCI rivolta ai piccoli ciclisti tra i 6 e i 12 anni.

Alcuni aggiornamenti arrivano poi anche dall’Unesco Cycling Tour, prestigioso circuito di cui la Granfondo Damiano Cunego sarà la seconda tappa. In particolare sono state rese note le modifiche apportate al sistema di calcolo dei punteggi al fine di renderlo più agevole per tutti. Sarano quindi 3 le classifiche e le rispettive premiazioni: individuale a punti, brevetto e società. Le novità riguardano proprio quest’ultima categoria, con un bonus punti previsto per ciascun atleta dei team che riusciranno a portare a termine le quattro prove del circuito con più di 5 corridori. Per maggiori informazioni il sito di riferimento è www.unescocyclingtour.it.

A pochi giorni dal via dell’edizione numero otto tutto è ormai pronto per accogliere team e ciclofondisti e non mancherà nemmeno Damiano Cunego, che non poteva perdersi l’appuntamento con la “sua” gara.

Info: www.granfondodamianocunego.it

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MOUNTAIN BIKE IN TRENTINO CON FURORE, TRENTINO MTB PREPARA LA SECONDA PROVA

Domenica 16 giugno seconda prova con la 100 Km dei Forti

Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna cresce l’attesa

Due tracciati Marathon e Classic. Il primo con coefficiente 1,50

A metà giugno c’è anche il 1000Grobbe Bike Challenge

 

 

In quella che si potrebbe definire una primavera meteorologicamente anomala, i bikers si trovano in verità a loro perfetto agio. Quando sentieri, vie sterrate e il fuori strada in generale si inzuppano e alla polvere si sostituisce terreno morbido e spesso fangoso, gli amanti delle ruote grasse…ci sguazzano, ed ecco spiegato perché in questi giorni i percorsi di mtb risultano popolati di appassionati di off road, come se niente fosse. Anche il Trentino non è da meno, con le centinaia di itinerari immersi nel verde e in quota che non lasciano mai nessuno insoddisfatto, nemmeno in questo maggio decisamente poco primaverile.

Unendo sei aree della provincia di Trento particolarmente votate alla mountain bike, quattro anni fa è nato Trentino MTB, e l’edizione 2013 del circuito è scattata alla metà del mese di maggio con la bella ValdiNon Bike. A testimonianza di ciò che si diceva in apertura, la prima gara di Trentino MTB ha catalizzato al via 600 partecipanti, il record dalla nascita dell’evento in Val di Non, e tra questi c’erano circa 350 bikers iscritti a tutto il challenge.

Trentino MTB continua domenica 16 giugno con uno tra gli eventi di mountain bike più longevi del nostro paese, la 100 Km dei Forti, la cui scintilla risale al 1996, quando le ruote artigliate in Italia erano roba per pochi intimi. Da quel momento in avanti, l’evento sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna ha avuto una costante crescita di numeri e popolarità, sia negli ambienti dell’élite di questo sport, sia tra i semplici appassionati che non si lasciano sfuggire l’occasione di cavalcare la propria due ruote tra malghe, pascoli, prati e fortezze storiche.

E per attirare maggiormente l’attenzione dei bikers, gli organizzatori della prova di metà giugno hanno reso il percorso ancor più allettante rispetto al passato. Innanzitutto, è come sempre possibile scegliere tra il Marathon – che assegna punti del circuito con coefficiente 1,50 – e il Classic. La variante lunga è stata portata a quasi 100 km, 96 per l’esattezza, con poco meno di 2000 metri di dislivello complessivo e dolci saliscendi tipici degli altipiani, affiancati a tratti tecnici dove il tasso di adrenalina è di sicuro alto. I partecipanti si troveranno a pedalare al cospetto di diversi forti di epoca bellica, raggiungibili anche dal pubblico grazie a percorsi immersi nel verde, e gli spettatori saranno chiamati al tifo più chiassoso anche nei passaggi, alcuni nuovi alcuni confermati, all’interno dei centri abitati di Luserna e Folgaria, di alcune frazioni limitrofe, e di Lavarone dove si trovano anche partenza e arrivo di gara.

Dopo la ValdiNon Bike, le classifiche delle varie categorie di Trentino MTB leggono i seguenti leader: Paulissen e Menapace (Open), Degasperi (Master1), Valente (Elite-Master), Pintarelli (Master2), Bazzanella (Master3), Degasperi (Master4), Dellagiacoma (Master5), Janes (Master6) e Martini (Junior).

La 100 Km dei Forti del 16 giugno, nel percorso Classic, è inserita nel 1000Grobbe Bike Challenge che comprende anche la Lavarone Bike di venerdì 14 e la Nosellari Bike di sabato 15 giugno. Sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna sono in vista tre giornate di puro divertimento in off-road, le iscrizioni sono attive dal sito ufficiale di gara (www.1000grobbe.it) e Trentino MTB si prepara ad una seconda prova in grande stile.

Info: www.trentinomtb.com

 

 

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LA GRANFONDO EDDY MERCKX, PER IL 9 GIUGNO CALA I PRIMI ASSI

 

Vigilia di gara aperta a tutti in compagnia dei professionisti di ieri e di oggi

Da Tatiana Guderzo a Oscar Gatto, ma anche Mario Cipollini, Eddy Merckx e molti altri tra i VIP presenti

Svelato anche il ricco pacco gara firmato Eddy Merckx

Quest’anno il percorso granfondo varia altimetria e inverte discesa con salita da Avio

 

 

Mancano meno di due settimane allo start della settima Granfondo Eddy Merckx, appuntamento da tempo segnato sul calendario da numerosi ciclofondisti. Alessia Piccolo ed il suo team sono pronti per accogliere il popolo delle ruote magre e offrire un nuovo weekend all’insegna dello sport genuino ed ecologico.

La partenza è fissata alle ore 8.30 di domenica 9 giugno da Rivalta di Brentino Belluno (VR) sui due percorsi proposti: granfondo di 140 km e 2.879 m/dsl e mediofondo di 83 km e 1.523 m/dsl.

Per l’edizione 2013 il percorso ha subito alcuni aggiornamenti e non si passerà più per il Rifugio Graziani. Inoltre nel tratto San Valentino – Avio dello scorso anno si è scelto di invertire discesa con salita ed il prossimo 9 giugno i corridori si alzeranno sui pedali in quella che si prospetta essere una frazione di gara impegnativa e dalle grandi attese.

Ma gli organizzatori hanno pensato a tutti, giocando già nel pre-gara di sabato 8 alcune carte vincenti e sfoderando la Pedalata VIP, evento nell’evento, pensato per divertirsi, divertire e fare una “sgambatina” accanto a ciclisti professionisti di ieri e di oggi.

L’appuntamento è infatti segnato da tempo anche nelle agende di diversi professionisti del pedale che hanno già risposto alla chiamata del “Cannibale”. Innanzitutto non poteva mancare proprio lui, il padrone di casa, che ha confermato la propria presenza in testa al gruppo dei very important people.

Eddy Merckx, per i più conosciuto come il “Cannibale”, dopo tante gare corse anche sulle strade veronesi e trentine, ora non si perde l’occasione per ritrovare i buoni amici di un tempo e gettare il suo sguardo attento sulle possibili nuove leve a due ruote. Merckx sarà in buona compagnia, con lui e molti altri appassionati nel pre-gara di sabato pedaleranno Mario Cipollini con le ragazze del Pro-Team Woman Cipollini-Giordana-Galassia, da Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2009, alle compagne Anna Maria Stricker, Sara Grifi, Valentina Scandolara, Tatiana Antoshina, Marta Tagliaferro, Malgorzata Jasinska e Valentina Carretta.

In campo maschile sono confermati gli uomini della Vini Fantini by Farnese, di ritorno dall’appena concluso Giro d’Italia. Per il team ci saranno Oscar Gatto, Mauro Santambrogio, Matteo Rabottini (maglia azzurra di miglior scalatore al Giro 2012) seguiti come sempre dal direttore sportivo Luca Scinto e dal manager Angelo Citracca, a cui si aggiunge Andrea Noè, ormai “ex”.

I big saranno al via, fuori gara ovviamente, per pedalare con gli amatori anche domenica e chissà che, insieme ai tanti iscritti e appassionati, anche l’orso – che sembra sempre più assiduo frequentatore del Monte Baldo dopo le incursioni degli ultimi mesi – non decida persino di fare da spettatore ed “incitare” alla fuga qualche ciclista. Ovviamente si scherza, l’orso ben presente in quota rifugge gli umani.

Ritornando alla kermesse di sabato, va aggiunto che gli appassionati potranno anche testare le nuovissime MCipollini a disposizione per un bike test con i suggerimenti di “Re Leone”.

Nel frattempo è stato svelato ufficialmente anche il contenuto del ricco pacco gara di questa edizione, all’interno del quale i partecipanti troveranno i copri scarpe DMT, berrettino e calzini con il logo della manifestazione ed altri gadgets promozionali, inseriti in una pratica wash bag per la cura dei capi di abbigliamento durante il lavaggio.

Info: www.granfondoeddymerckx.com

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