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GRANPARADISOBIKE: TRA UN MESE SI RECUPERA

Appuntamento il prossimo 1° settembre tra boschi e prati di Cogne e dintorni

In palio un soggiorno nell’inverno 2013-2014 tra chi si iscriverà dall’1 al 15 agosto

Si correrà “gara 3” del circuito Alpine Pearls MTB Cup

Lo staff dell’Asd Sport in Paradiso prosegue con la promozione dell’evento

C’erano anche gli uomini di Alberto Béthaz dell’Asd Sport in Paradiso alla Granfondo MTB Alta Valtellina di Bormio e Valdidentro (SO) dello scorso 28 luglio, così come a La Via del Sale di Limone Piemonte (CN) di fine giugno. Mission delle due giornate non era puntare alla classifica, ma proseguire con l’intensa attività di promozione della GranParadisoBike che sarà il terzo e penultimo appuntamento del mini circuito Alpine Pearls MTB Cup.

Dopo il rinvio forzato per neve dello scorso 26 maggio, infatti, la gara valdostana per ruote grasse si disputerà il prossimo 1° settembre. Ecco allora che gli organizzatori hanno approfittato del posticipo per far conoscere meglio l’appuntamento.

Le iscrizioni alla gara sono più che mai aperte. Fino al 30 agosto, anzi, la quota di partecipazione resterà bloccata a 30 euro, prima di salire a 35 euro nella sola giornata del 31 agosto e fino alle ore 9.00 del 1° settembre. Ma c’è di più, perché gli organizzatori hanno deciso di fare un’ulteriore promozione. Tutti gli atleti che si iscriveranno tra il 1° ed il 15 agosto, sia on line che off line, parteciperanno all’estrazione di un soggiorno di due notti in bassa stagione nell’inverno 2013-2014. Anche il montepremi si fa interessante, con riconoscimenti in denaro sia per gli assoluti che per le categorie Open Elite maschile e femminile. Non mancheranno nemmeno i premi per i primi tre classificati di ogni categoria, premi ad estrazione tra tutti i partecipanti e poi la conclusione della combinata con la MarciaGranParadiso 2013 e relativa incoronazione dei primi atleti maschile e femminile.

La gara maggiore (45 km e 1.450 m/dsl) partirà dalla piazza di Cogne (AO) affrontando un breve tratto di asfalto, dopo il quale si potrà scatenare la fame di off road che da sempre contraddistingue gli amanti di ruote grasse che si danno appuntamento in Val d’Aosta. Si sale verso Gimillan, prima su asfalto e poi su sterrato, inerpicandosi con punte del 20% ed un tortuoso periplo di tornanti che conduce all’unico GPM di giornata, quello di Gimillan per l’appunto. A quel punto si passa su un single track dopo il quale ci si butta in discesa, freni ben governati e braccia salde, fino a Epinel. Si prosegue su di un piacevole saliscendi nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso per Valnontey. Dopo un po’ ci si immerge nel bosco di Sylvenoire per saggiare la tecnica dei bikers in un continuo “up and down” alla volta dell’ultimo ristoro posto a Champlong. L’ultima salita verso il giro di boa di Lillaz-Valleille non è cosa semplice, perché il tratto si impenna alla grande, arrivando a toccare pendenze del 30%. La gara procede in discesa scendendo fino a Cretaz, da dove si potrà affrontare uno sterrato in leggera pendenza che conduce sul traguardo.

Nel frattempo, approfittando del cielo sereno di questi giorni, molti bikers stanno già affollando la zona per testare il tracciato e gustarsi le splendide viste sul Gran Paradiso, il Monte Bianco, il ghiacciaio dell’Arolla e le fresche cascate di Lillaz.

La GranParadisoBike proporrà anche una “pedalata ecologica” per chi all’agonismo puro preferisse fatiche più abbordabili che lasceranno anche un po’ di spazio al paesaggio. I chilometri si accorceranno a 20 e il dislivello si farà più dolce (450 m/dsl), si aggireranno salita e discesa di Gimillan e si transiterà per Valnontey, Sylvenoire e Champlong prima di dirigersi a Cretaz e quindi Cogne.

L’Alpine Pearls MTB Cup, di cui fa parte anche la GranParadisoBike, mette insieme alcune delle più affascinanti prove per ruote artigliate dell’arco alpino, secondo un approccio green volto al rispetto per l’ambiente e alla riduzione dell’impatto delle gare sulla natura. Attraverso un vero e proprio disciplinare ecologico anche gli organizzatori dell’Asd Sport in Paradiso hanno sposato la filosofia del mini challenge e si sono impegnati in particolare all’utilizzo di stoviglie biodegradabili per i ristori, all’individuazione di un numero limite di partecipanti in modo tale da non arrecare danni ai terreni di gara, a vietare assolutamente l’abbandono di rifiuti lungo il percorso, a mettere in atto alcune misure con l’obiettivo di abbattere le emissioni di CO2 provocate da ogni singola gara. Infine una particolare attenzione viene prestata alla promozione di una mobilità alternativa anche per gli spettatori, utilizzando mezzi amici dell’ambiente. Ecco allora che alla GranParadisoBike, oltre a chi vorrà muoversi in bici, a piedi o a cavallo, ci si potrà spostare anche sfruttando il servizio di bus navetta gratuito che collega i centri principali per i quali transiteranno i tracciati di gara.

Per chi volesse approfittare del soggiorno valdostano per fare anche dell’altro, le occasioni non mancheranno. Venerdì 30 agosto dalle 14.00 a Valnontey si andrà alla scoperta delle antiche usanze e della vita d’alpeggio con una passeggiata guidata; alle 14.30 invece si terrà un laboratorio didattico per i più piccoli nel Giardino Botanico Alpino “Paradisia”, sempre a Valnontey. Nella stessa giornata a Champlong ci sarà un’altra escursione guidata con visita ad un laboratorio artigianale (partenza ore 14.30). Infine, alle 21 presso la Sala Maison de la Grivola e nell’Auditorium della Biblioteca a Cogne si terrà una nuova proiezione del XVII Gran Paradiso Film Festival – Trofeo Stambecco d’Oro.

Sabato 31 invece si potrà salire oltre i 3.500 metri di Punta Tersiva con le Guide Alpine di Cogne in un’escursione che partirà da località Revettaz. Alle 15.00, a Cogne si potrà visitare il centro città alla scoperta della sua storia, mentre a Valnontey si camminerà per conoscere segreti e virtù delle piante officinali. A fine giornata, alle 21.00 alla Maison de la Grivola e all’Auditorium della Biblioteca di Cogne, ci sarà la serata conclusiva del XVII Gran Paradiso Film Festival – Trefeo Stambecco d’Oro.

L’orario delle navette, così come il programma completo delle iniziative sono disponibili all’indirizzo www.cogneturismo.it.

Info: www.granparadisobike.it

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PRONOSTICI DIFFICILI ALLA “VECIA FEROVIA”. DOMENICA ANCHE PAULISSEN TRA I BIG

La gara che domenica parte da Ora (BZ) e sale fino a Molina in Val di Fiemme è un must

L’ex iridato Paulissen sconvolge i pronostici. Al via anche Ragnoli, Franzoi, Schweiggl e Pallhuber

Al femminile sarà sfida fra Gaddoni, Ferrari, Kaltenhauser, Menapace e Paolazzi

Sulle orme del vecchio trenino nella gara della Polisportiva Molina saranno in 1400

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, quarta tappa di Trentino MTB, non finisce mai di stupire. Evidentemente la mountain bike non va in ferie e così domenica 4 agosto al via di Ora ci sarà un parterre decisamente importante, arricchitosi nella serata di ieri con nuovi nomi di atleti che puntano senza ombra di dubbio molto in alto. Primo fra tutti quello di Roel Paulissen, già campione del mondo marathon, pronto ad inserirsi nella sfida che vede in prima fila Ragnoli, Pirazzoli, Pallhuber, Cominelli, Deho, Schweiggl, Franzoi, Mensi e Baretto, a cui si aggiungono i colombiani Arias Cuervo, Botero Salazar, Caro Silva e Jimenez Vargas. Altri stranieri, le cui adesioni sono arrivate tardi, non sono stati accettati.

La gara si preannuncia incandescente anche tra le donne. Anna Ferrari, una habitué della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, troverà pane per i propri denti sulla dolce ma continua salita che da Ora porta in Val di Fiemme. Nella lista degli iscritti, ormai a quota 1400, compaiono Elena Gaddoni, la temibile tedesca Barbara Kaltenhauser e le protagoniste di Trentino MTB Lorenza Menapace e Claudia Paolazzi, oltre alle quotate Zocca, Coslop e Segalla.

L’appuntamento in off road, da sempre in calendario la prima domenica di agosto, è un “must” e non solo per i campioni. Come sempre la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è un evento ambito anche per i non tesserati, oltre 300 anche quest’anno.

Il percorso per questa 17.a edizione è stato leggermente modificato ed allungato a 44 km, aumentando la spettacolarità soprattutto con l’inserimento del passaggio nel biotopo di Castelfeder, tagliando così anche parte del breve tratto in asfalto che da Egna saliva a Pinzano. La caratteristica della gara è proprio la piacevolezza del percorso, con passaggi “storici” nelle cinque antiche gallerie dove transitava il vecchio trenino e sui viadotti ferroviari come quello di Gleno, a balcone sulla Valle dell’Adige.

Da qualche anno, dopo il transito da Molina di Fiemme e prima del traguardo di Piazzol, è stata inserita una vera e propria “trappola”, il Muro della Pala: una breve ma impegnativa salita con 100 metri di dislivello in meno di un chilometro con tratti da “urlo”.

La Polisportiva Molina non si ferma alla sola gara dei “grandi”, sabato pomeriggio infatti, sempre a Molina, ci sarà la classica Mini Ferrovia dedicata ai bikers dai 7 ai 16 anni e che fa parte del circuito “Minibike Fiemme, Fassa e Primiero 2013”.

Info: www.laveciaferovia.it

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BOOKMAKERS SCATENATI ALLA LESSINIA BIKE, SI PEDALA CON GUSTO IN TRENTINO

Domenica 28 luglio la 16.a edizione della Lessinia Bike a Sega di Ala (TN)

Non mancano i big nonostante le concomitanze

Trentino MTB a metà … percorso

Villaggio Contadino e degustazioni per tutti in zona parterre

 

 

Fino a ieri i bookmakers di tutto il mondo erano impegnati sul fronte “Royal Baby”, ma ora che l’erede di casa Windsor è venuto al mondo, l’attenzione si sposta… sulla Lessinia Bike di domenica 28 luglio. Battute a parte, la prova in fuoristrada in programma tra pochi giorni a Sega di Ala (TN) risulta ad oggi in grande equilibrio per quanto riguarda i candidati alla vittoria, complici anche le concomitanze che terranno i bikers di Coppa del Mondo – sia cross country impegnati ad Andorra che marathon di scena in Croazia – fuori dai …giochi trentini. Ed ecco allora che fare previsioni diventa impresa ardua e il campo pronostici si amplia e di molto. Gli altoatesini si schierano in forze con in testa gli élite Schweiggl e Pallhuber, che non avendo mai vinto la gara lessina saranno più che mai agguerriti lungo i 46 km e 1600 mt/dsl del tracciato disegnato dalla SC Ala guidata da Luciano Baldi. Un’altra vecchia conoscenza della mtb regionale, papabile al podio, è Dario Steinacher che si affiancherà al via al bolzanino Maximilian Vieider, di recente laureatosi campione italiano XC nella categoria Elite-Sport. Tra gli Junior occhi puntati su Patrick Felder, attualmente in testa alla classifica di categoria di Trentino MTB, così come Schweiggl e Vieider nelle rispettive graduatorie.

Sempre a proposito del challenge in provincia di Trento, giunto alla terza tappa domenica dopo la ValdiNon Bike di maggio e la 100 Km dei Forti del mese scorso, dietro a Schweiggl c’è proprio Pallhuber con meno di 200 punti di distacco e terzo è il trentino Efrem Bonelli. La sfida è lanciata.

La prima della classe al femminile è Lorenza Menapace, la quale sarà chiamata a difendersi dagli attacchi di Claudia Paolazzi, Debora Coslop e Lorena Zocca, ovvero le sue più dirette inseguitrici nella parziale di Trentino MTB. Pronta a fare da guastafeste alla trentina ci sarà anche la vicentina Anna Ferrari, in passato più volte vincitrice della Lessinia Bike.

Tra le tante iscrizioni giunte in questi giorni (oltre 700 fino ad oggi) spiccano anche i nomi di Ivan Degasperi, Agostino Andreis, Nicola Dalto, Christian Pallaoro, Davide Finetto e Nicola Risatti.

Per rendere la Lessinia Bike ancora più gustosa oltre all’aspetto prettamente sportivo, gli organizzatori hanno curato anche il Villaggio Contadino, che durante la giornata prenderà per la gola atleti, amici, familiari e curiosi. Primizie locali in mostra e in assaggio, dai piccoli frutti al miele, passando per i prodotti caseari e vitivinicoli da portare a casa come delizioso ricordo di giornata. Poco prima della premiazione ufficiale in zona arrivo, inoltre, gli appassionati di formaggi potranno approfittare di una esclusiva degustazione, mentre le torte del Karamoja Group di Trento saranno il dessert dopo gara e andranno a sostenere progetti di cooperazione allo sviluppo in Uganda.

Sabato pomeriggio, lungo un breve circuito in zona partenza sul prato di Malga Fratte, andrà in scena la Mini Lessinia Bike per i mini bikers, curata dal GS Vigili del Fuoco seguita da un goloso Nutella Party. Sia sabato che domenica, inoltre, istruttori e membri dell’Asd Nordic Walking Vallagarina di Avio saranno a disposizione gratuitamente per portare tutti i curiosi alla scoperta del parco dei Lessini trentini armati di bastoncini e scarpette da montagna.

Oltre ad esser parte di Trentino MTB, la Lessinia Bike 2013 è inserita anche nel circuito Prestigio.

Info: www.lessiniabike.it

 

 

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BIKERS SUL BINARIO DI PARTENZA. VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME AFFOLLATA

Schweiggl, Deho, Rabensteiner, Gaddoni, Menapace e Ferrari sicuri al via

Arrivano anche i colombiani e il parterre di gara è sempre più affollato

Quarta tappa di Trentino MTB con tutti i leader. Iscrizioni ancora aperte

Divertimento e solidarietà con la Mini Ferrovia del sabato

 

Come era prevedibile, gli ultimi giorni di pre-gara portano nuove iscrizioni di prestigio. La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme scatterà domenica mattina 4 agosto da Ora, in provincia di Bolzano, e lungo i 44 km di tracciato che portano a Molina di Fiemme (TN) si vedranno pedalare alcuni tra i top bikers del panorama nazionale e internazionale.

Marzio Deho è un’istituzione nell’ambiente off-road e torna là dove ha conquistato cinque podi in carriera, di cui due saltando sul primo gradino. Il bergamasco dovrà davvero andare come…un treno però domenica, perché è dell’ultim’ora l’iscrizione del bronzo italiano di staffetta a squadre Fabian Rabensteiner, recentemente impegnato anche in Coppa del Mondo XC e sicuro protagonista tra gallerie e vecchie stazioni trentine. Il terzo posto di domenica scorsa alla Lessinia Bike non ha soddisfatto Johann Pallhuber e la voglia è quella di centrare una storica cinquina in Val di Fiemme. Sarebbe record assoluto di vittorie alla Vecia Ferovia per il biker di Anterselva, come lo sarebbe per la vicentina Anna Ferrari, entrambi hanno infatti in bacheca quattro successi.

La prima sfidante della Ferrari è la romagnola Elena Gaddoni, recente trionfatrice alla granfondo dell’Alta Valtellina e decisa a far sua – sarebbe la prima volta – anche la gara di Molina di Fiemme. Da non sottovalutare sono anche le trentine Segalla, Coslop, Cattoni e Paolazzi, la veronese Zocca e la tedesca Barbara Kaltenhauser, già vista su podi prestigiosi come alla Sellaronda Hero del 2011 e 2012.

Tra le iscrizioni di alto livello giunte agli organizzatori della Polisportiva Molina di Fiemme ci sono anche quella di Mirko Pirazzoli e dei colombiani Arias Cuervo e Botero Salazar, che vanno ad aggiungersi a Caro Silva e Jimenez Vargas, per un podio che ha quindi un’alta probabilità di tingersi di giallo, rosso e blu.

Johannes Schweiggl corre praticamente sui sentieri di casa e due fattori sembrano giocare a favore dell’atleta altoatesino. Sta attraversando un ottimo periodo di forma – ha vinto con autorità la recente Lessinia Bike davanti a Fruet – e, come lui stesso ha affermato: “Non intendo mollare la maglia di leader di Trentino MTB.”

Schweiggl è infatti il leader parziale Open del circuito che con la Vecia Ferovia arriva al suo quarto appuntamento stagionale. In gara ci saranno tanti altri atleti vestiti con la maglia di leader, a cominciare da Lorenza Menapace (Open), Ivan Degasperi (M1) e Maximilian Vieider (Elite-Sport). I distacchi nella varie provvisorie non sono troppo elevati, ed ecco allora che dalla prova che corre lungo il vecchio tragitto del treno della Val di Fiemme potrebbero arrivare notizie di sorpassi, allunghi o agganci spettacolari.

Anche due volti noti dello sci di fondo come Fulvio Scola e Loris Frasnelli saranno al via di Ora domenica mattina.

Il percorso della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme misura 44 km e propone un dislivello in salita di 1060 metri, con solo alcuni passaggi che vanno oltre il 12% di pendenza e toccano il 18% al Muro della Pala, non lontano dal traguardo. Quest’anno i concorrenti attraverseranno anche lo scenografico biotopo di Castelfeder nella prima parte di gara.

Le iscrizioni alla prova di domenica 4 agosto sono ancora aperte e chiuderanno al raggiungimento del limite di 1500 concorrenti.

Durante il pomeriggio di sabato andrà in scena la Mini Ferrovia dedicata ai giovani e giovanissimi. Le iscrizioni alla “Mini” andranno a sostenere la ricerca sulle malattie dei bambini.

Info: www.laveciaferovia.it

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MARCIALONGA ELEGGE LA NUOVA SOREGHINA. SETTE CANDIDATE PER L’AMBITO TITOLO

Domani la nomina a Cavalese

Sette candidate provenienti dalle valli di Fiemme e Fassa

Marcialonga Running del 1° settembre, già iscritti circa 800 atleti

Ultime ore per le iscrizioni a tariffa agevolata

 

In casa Marcialonga è tempo di nuove elezioni, quelle della Soreghina 2014. L’elezione della nuova “figlia del sole” – come narrano le leggende locali – è in programma giovedì 1° agosto alle 21 e al Palafiemme di Cavalese si preannuncia una cerimonia magica e di grande bellezza.

Sono sette le candidate aspiranti al ruolo di Soreghina, la ragazza ambasciatrice degli eventi targati Marcialonga, e provengono sia dalla Val di Fiemme che dalla Val di Fassa. Linda Brigadoi è di Predazzo, è un’appassionata di design e di arte, pratica atletica, snowboard e arrampicata. Il podismo e lo sci di fondo sono passioni che anche Valentina Monsorno di Varena ha sempre coltivato, così come il canto corale e le lingue straniere. La dedizione allo sport e al volontariato – tutte le ragazze candidate sono impegnate attivamente nella propria comunità paesana e di valle – e una buona conoscenza delle lingue, sono criteri essenziali dell’essere Soreghina, così come risiedere in una delle due valli. Anche Maria Alessandra Dallaglio di Moena conosce bene inglese, tedesco e francese, pratica diversi sport a livello amatoriale e intende iscriversi al conservatorio nella prossima primavera. Natalie Rizzoli invece vive a Cavalese, è una sciatrice a livello agonistico e intende diventare maestra di asilo nido. Sua compaesana è anche Elisa Luise, fondista con il desiderio di partecipare almeno una volta nella vita alla Marcialonga invernale. Per il momento studia per diventare maestra di sci di fondo e sogna la facoltà di odontoiatria. Di Campitello di Fassa sono infine Sofia Davarda e Giulia Tabiadon, la prima studia scienze infermieristiche ed è insegnante di pattinaggio artistico, mentre la seconda è diplomata in ragioneria ed è anche allieva del Corpo dei Vigili del Fuoco volontari del proprio paese.

La giuria che valuterà le sette ragazze ed eleggerà la Soreghina 2014 è stata nominata dal comitato Marcialonga, su proposta del rappresentante della Magnifica Comunità di Fiemme. I componenti saranno: Angelo Corradini, neo eletto Presidente di Marcialonga; Giuseppe Zorzi, Scario della Magnifica Comunità di Fiemme; Silvano Welponer, Sindaco di Cavalese; Bruno Debertolis e Arianna Mazzel, vincitori della Combinata Punto3 Craft 2012; Flavio Delvai, rappresentante dell’ApT di Fiemme; Livio Gabrielli, rappresentante dell’ApT di Fassa; Marzia Bortolameotti, giornalista di TCA e Danilo Buzzi, rappresentante di ITAS Assicurazioni.

Durante la serata di domani al Palafiemme di Cavalese ci saranno anche le esibizioni dell’associazione Non Solo Danza e di Francesca De Braco, protagonista del contest musicale Var Talent 2013.

Con il comitato Marcialonga collaborano il Comune di Cavalese, la Magnifica Comunità di Fiemme che dona alla Soreghina una collana d’oro, le ApT locali e il Gruppo ITAS Assicurazioni.

Ormai ci siamo quindi, tra poche ore si conoscerà la tredicesima Soreghina di sempre e da quel momento in avanti la Soreghina sarà in…prima linea, quella del traguardo sicuramente, ad incoronare i vincitori delle tre prossime gare Marcialonga. Il primo appuntamento dunque sarà tra un mese, quando Viale Mendini a Cavalese sarà sede di arrivo dell’11.a Marcialonga Running e al fianco della nuova Soreghina ci sarà anche il neo presidente Angelo Corradini.

La storia della Soreghina di Marcialonga parte nel 2002 con la giovane Carlotta Nemela, cui sono seguite Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco, Elisa Zanon e Arianna Iori, ora pronta a cedere il suo scettro. A chi? Lo sapremo domani sera.

Nel frattempo prosegue la marcia di avvicinamento al terzo evento Marcialonga di questo 2013, ovvero la Marcialonga Running del 1° settembre prossimo alla quale sono già iscritti circa 800 podisti provenienti da ogni angolo della penisola e da diversi Paesi. Fino alla mezzanotte di oggi la quota di partecipazione è bloccata a 23 Euro, dopodiché si passerà a 28 Euro durante agosto. La chiusura è prevista per il 31 agosto, giornata in cui per iscriversi serviranno 35 Euro.

Info: www.marcialonga.it

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CHALLENGE GIORDANA 2013, UN SUCCESSO. IL TEAM PINARELLO VINCE TRA LE SQUADRE

Dopo le classifiche individuali delle scorse settimane, definita la classifica “team”

Il Team GF Pinarello svetta nella graduatoria per società e fa il bis

A fare la differenza i chilometri complessivi macinati dagli atleti di ciascuna squadra

A ottobre la premiazione ufficiale a Isola della Scala (VR)

 

Il Challenge Giordana numero 4 può dirsi concluso, se non fosse che manca ancora la cerimonia ufficiale di premiazione. Per quella si dovrà ancora attendere qualche mese, fino al prossimo 5 ottobre quando a Isola della Scala (VR), in occasione della celebre Fiera del Riso, sarà allestito il podio d’onore per i tanti atleti e team da premiare. Nel frattempo all’appello mancava solamente la classifica conclusiva per società.

Con 59 brevettati ed un totale di più di 33.700 km macinati dai suoi atleti, in testa si è confermato per il secondo anno consecutivo il Team GF Pinarello. Abbassandoci di un gradino sul podio di società troviamo l’AR Team Armistizio Hard Service con 33 brevettati (20598,5 km), seguito in terza piazza dal Pedale Bagnolese (25 brevettati e 17905,3 km).

A decidere le sorti delle numerose squadre che hanno preso parte al Challenge 2013 è stata La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, disputatasi lo scorso 21 luglio. La new entry del calendario si è infatti tenuta quando le classifiche individuali erano già decise ed ha fatto giocare le ultime carte a disposizione solamente alle squadre.

Nel complesso la stagione ha visto 7 diverse gare, corse in 3 regioni (Veneto, Trentino e Lombardia), alla fine delle quali gli atleti brevettati sono stati 940. I corridori che hanno gareggiato in almeno 4 competizioni in programma sono quindi saliti ulteriormente, rispetto ai 786 della passata edizione. Il Challenge Giordana si è dunque confermato un circuito per cicloamatori dal grande fascino, grazie ad una scelta di tracciati e organizzatori con il marchio di qualità. Basti pensare che in totale si sono iscritti alle 7 gare più di 16.000 ciclisti, con le presenze di tanti vip e atleti da ogni angolo del mondo.

Ripercorrendo questa edizione, a dar fuoco alle polveri ci hanno pensato le due prove vicentine della Granfondo Liotto di Valdagno e della Granfondo fi’zi:k di Marostica. A quel punto il meteo ha messo lo zampino, con un bel colpo di coda d’inverno che ha riportato la neve anche sulle valli di Fassa e Fiemme. La 7.a Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN) veniva tuttavia solamente rinviata. Dopo una pausa forzata quindi i granfondisti di tutta Italia, e non solo, sono rimontati in sella a giugno per le due prove della Granfondo Eddy Merckx di Rivalta (VR) e della Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO). Il 7 luglio è toccato al recupero della Marcialonga Cycling Craft e via in sequenza con la Granfondo Pinarello a Treviso e con la chiusura trentina a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone. Quest’ultima gara è stata inoltre l’unica prova italiana per la qualificazione alla finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013, che si terrà dal 19 al 22 settembre a Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi.

Riepilogando invece i vincitori delle classifiche individuali Enrico Zen e Antonio Camozzi si sono aggiudicati rispettivamente le assolute nei percorsi Granfondo e Mediofondo. Nel Granfondo poi i leader finali sono risultati Claudia Avanzi (F1), Valentina Gallo (F2), Giordana Chiesa (F3), Mauro Moioli (Senior), Marco Dazzi (M1), Davide Graziani (M2), Claudio Segata (V1), Andrea Borsari (V2), Fausto Fornaciari (G1), Nikolaus Bernard (G2), Ruggero Gialdini (SG1) e Mario Cremonese (SG2).

Nel Mediofondo invece hanno vinto Manuela Sonzogni (F1), Astrid Schartmueller (F2), Nadia Sgarbossa (F3), Francesco Avanzo (Senior), Giulio Magri (M1), Giampaolo Moro (M2), Alessandro Binotto (V1), Daniele Magagnotti (V2), Fabrizio Verza e Claudio Bevilacqua (G1), Franco Boffi (G2), Giampietro Rozio (SG1) e Francesco Bolpagni (SG2).

Info: www.challengegiordana.com

 

Classifiche Challenge Giordana:

 

Società per somma di chilometri

1. TEAM GF PINARELLO – Totale km 33733,19989

2. AR TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE – Totale km 20598,5

3. PEDALE BAGNOLESE – Totale km 17905,29993

4. GS ALPILATTE BR PNEUMATICI ZANE’ – Totale km 15686,69995

5. GS PRASECCO BIESSE – Totale km 15656,09998

 

Società per numero di brevettati

1. TEAM GF PINARELLO – Brevettati: 59

2. AR TEAM ARMISTIZIO HARD SERVICE – Brevettati: 33

3. PEDALE BAGNOLESE – Brevettati: 25

4. GS ALPILATTE BR PNEUMATICI ZANE’ – Brevettati: 24

4. BREN TEAM TRENTO – Brevettati: 24

5. GS PRASECCO BIESSE – Brevettati: 23

 

 

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IL POST GARA DELLA GF CHARLY GAUL, È TUTTO PER VOLONTARI E SOSTENITORI

Ieri, per celebrare il successo, cena ufficiale post-gara con oltre 350 presenti

Al Palafiere di Trento epilogo della GF Charly Gaul 2013 e prologo della finale UWCT

Ringraziamenti e simpatici sketch hanno allietato la serata

Ed ora nuovamente “in pista” per il Campionato Mondiale di settembre

 

 

Si è tenuta ieri sera presso la sede di Trento Fiere S.p.A. la cena ufficiale con i tanti volontari, collaboratori e sostenitori che hanno reso possibile un nuovo successo firmato La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone. L’8.a edizione dell’ormai nota granfondo si è conclusa lo scorso 21 luglio con la vittoria del vicentino Roberto Cunico e dell’altoatesina Marina Ilmer nel più lungo dei percorsi (142 km), mentre sulla distanza Mediofondo (58 km) la vittoria è andata a Federico Cerri e Astrid Schartmüller. Il 19 luglio si è tenuta anche una prova a cronometro a Cavedine da cui sono usciti trionfanti il campione del mondo in carica, Igor Kopse e l’austriaca Karin Pekovits. Entrambe le gare erano inoltre le uniche prove italiane valide per la qualificazione alla finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013 che si correrà proprio a Trento, sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi dal 19 al 22 settembre prossimi.

Se la cena di ieri è stata soprattutto l’occasione per ringraziare quanti hanno collaborato alla riuscita de La Leggendaria Charly Gaul – e non sono stati pochi – c’è stato modo di ricordare che il nuovo obiettivo dell’intero staff dell’Asd Charly Gaul Internazionale è la finale iridata ormai alle porte.

Attorno ai tavoli imbanditi con tanti prodotti di casa Trentino erano più di 350 e non sono mancati nemmeno alcuni simpatici sketch tra il “comandante in capo” Elda Verones ed il comico Lucio Gardin, in arte Jean Jacques, lo strampalato e sempre ilare “inviato speciale” della GF Charly Gaul.

Nel corso della serata sono poi state proiettate foto e filmati della gara e la lunga diretta Rai (quasi 3 ore tra  diretta e differita più replica) che ha portato la competizione trentina anche sul piccolo schermo.

Elda Verones, che oltre ad essere a capo dell’organizzazione è anche direttrice dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, si è poi assicurata di ricordare e ringraziare il lungo elenco di sponsor, istituzioni, associazioni, enti e aziende che hanno sostenuto una manifestazione che ha portato sulle strade trentine tantissimi atleti, ben 3.000 gli iscritti, provenienti da ogni angolo del mondo.

“Il contesto naturale ha di certo giocato a nostro favore – è stato il suo commento – ma il grande sforzo messo in campo per creare sinergie durature ed efficaci direi proprio che è stato premiato. L’impegno di ogni singola persona coinvolta ha contribuito al successo dell’intero evento e un immenso ringraziamento è quanto meno d’obbligo, con la convinzione che potremo fare ancora molto.”

Non per niente il prossimo appuntamento sarà la finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI, evento che ancora una volta porterà la città di Trento con le sue bellezze ed il suo territorio al centro del mondo su due ruote.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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MARCIALONGA RUNNING, IL PRIMO SPRINT. CORSA AL PETTORALE A PREZZO AGEVOLATO

C’è tempo solo fino a domani per iscriversi al costo agevolato di 23 euro

La gara per i runners DOC, da Moena a Cavalese in 25,5 km

La finish line in Viale Mendini, come la mitica gara invernale

Il 1° settembre si concluderà anche la Combinata Punto3 Craft 2013

 

 

In casa Marcialonga è tempo di correre per due motivi: alle porte c’è l’11.a Marcialonga Running, e solo fino a domani chi ancora non ne avesse approfittato potrà iscriversi al prezzo scontato di 23 euro. Per cogliere al volo la promozione resta davvero poco, dopo di che il costo passerà a 28 euro fino al 30 agosto e a 35 euro nella sola giornata di sabato 31, quando si chiuderanno ufficialmente i botteghini.

La gara podistica che vedrà il via il prossimo 1° settembre, alle 9.30 da Piaz de Sotegrava a Moena (TN), si svilupperà per 25,5 km complessivi fino alla degna conclusione in Viale Mendini a Cavalese, dove nel mese di gennaio approdano anche i fondisti della Marcialonga invernale.

Ad oggi si contano già oltre 500 atleti iscritti di 11 diverse nazionalità. Ci sarà persino chi arriverà dalla Bolivia e da Israele, confermando ancora una volta lo spirito di internazionalità che da anni contraddistingue le competizioni firmate Marcialonga. Il parterre tuttavia è ben lungi dal ritenersi completo e nel prossimo mese sono attese diverse altre conferme. Certo è che, in questo momento di crisi, chi volesse anche salvaguardare un po’ il portafoglio non dovrà perdersi la scadenza di domani.

Marcialonga Running, come tradizione, chiuderà anche la Combinata Punto3 Craft che mette assieme le tre competizioni nate tra le valli di Fiemme e Fassa a firma del team Marcialonga. Dopo Marcialonga Skiing e Marcialonga Cycling Craft, l’annata si concluderà nel segno della corsa. Non si perderanno di certo questo primo banco di prova neppure il neo eletto alla presidenza di Marcialonga, Angelo Corradini, e la nuova Soreghina il cui nome sarà svelato solamente giovedì sera a Cavalese. Una cosa è certa però, la bella giovane che ricoprirà il ruolo di ambasciatrice delle gare Marcialonga uscirà dalle sei finaliste che rispondono ai nomi di Linda Brigadoi, Valentina Monsorno, Maria Alessandra Dallaglio, Natalie Rizzoli, Sofia Davarda e Giulia Tobiadon.

Il percorso della Marcialonga Running rimarrà invariato anche per l’undicesima edizione. Dal via di Moena la carovana di runners si infilerà lungo il corso dell’Avisio, scendendo verso Forno, Stalimen, Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero, Masi di Cavalese e Cavalese. Gli ultimi chilometri rappresentano l’impegno più arduo. Dopo  aver proceduto in leggera e costante discesa per circa 22 km, la strada punterà in su e non sarà un gioco da ragazzi superare i 140 metri di dislivello che qui si frapporranno tra i corridori e la finish line. Le gambe saranno già provate e – soprattutto per chi non conoscesse il percorso – anche la mente sarà già al traguardo. Ma si sa, tenacia e resistenza sono anche due caratteristiche di cui i runners non possono fare a meno. In attesa di allacciare le scarpette, per il momento occorre correre sul sito www.marcialonga.it e assicurarsi il pettorale. In alternativa è possibile inviare via fax o via e-mail il modulo di iscrizione compilato, allegando copia della ricevuta di avvenuto pagamento. Per chi scegliesse questa modalità la documentazione è disponibile sul sito della manifestazione, assieme agli estremi bancari per effettuare il pagamento, mentre il numero di fax a cui inviare il tutto è lo 0462.501120, l’indirizzo e-mail [email protected]

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LESSINIA BIKE DAL FORTE ACCENTO ALTOATESINO, RABENSTEINER E SCHWEIGGL IMPRENDIBILI

Johannes Schweiggl doma Fruet, Pallhuber e Degasperi

Lisa Rabensteiner fa sua la sfida contro Menapace e Ferrari

Quasi 900 partecipanti sui “roventi” Lessini trentini

SC Ala e volontari impeccabili ancora una volta

 

 

In una calda e soleggiata domenica d’estate Lisa Rabensteiner e Johannes Schweiggl firmano la loro prima Lessinia Bike della carriera. Per la giovane biker della Colnago-Arreghini era anche il debutto assoluto nella gara di Sega di Ala, in provincia di Trento, mentre Schweiggl era alla ricerca di riscatto dopo la sfortunata prova 2012, quando un guaio meccanico sull’ultima discesa lo aveva costretto all’abbandono da leader della corsa.

Sui prati di malga Fratte, questa mattina, si sono radunati circa 900 bikers e prima dello start c’è stato un minuto di raccoglimento in memoria del giovane Andrea Antonelli, pilota umbro tragicamente scomparso durante una recente prova motociclistica supersport a Mosca.

Dopo il primo tratto di semi passerella proprio a malga Fratte, ecco la salita iniziale del Monte Corno in cui qualche segnale è subito giunto da chi poi avrebbe condotto la gara. Martino Fruet, due volte vincitore della Lessinia Bike in passato, faceva l’andatura seguito come un’ombra da Johann Pallhuber e da alcuni leader di categoria di Trentino MTB come Ivan Degasperi e Maximilian Vieider. Poco più attardati c’erano Schweiggl e i trentini Janes e Zamboni, mentre tra le donne era la vicentina Anna Ferrari a condurre, con la Rabensteiner e Lorenza Menapace staccate comunque di pochi secondi. Il tracciato di questa edizione misurava 46 km complessivi, quasi tutti sotto il sole oggi e proprio per questo non pochi concorrenti alla fine sono giunti …arroventati.

Nei passaggi da Passo Fittanze e Monte Cornetto (1499 metri), le posizioni di testa non variavano di molto, Fruet, Pallhuber, Schweiggl, Degasperi e Vieider si sono alternati a fare da traino, e lo stesso hanno fatto la Rabensteiner e la Ferrari, mentre la trentina Menapace è sembrata affaticata forse proprio a causa della calura anche in quota. Al secondo passaggio per il Monte Corno, Fruet mollava leggermente la presa, Degasperi, Vieider, Schweiggl e Pallhuber tenevano le redini di gara, mentre dalle retrovie si rifacevano sotto Zamboni, Pesse, Risatti e Bonelli.

Schweiggl aveva deciso – così ha dichiarato lui stesso al traguardo – di starsene un po’ al risparmio, pronto per scattare nell’ultima salita di Monte Castelberto. E così è stato, perché l’atleta di Cortaccia ha cominciato a spingere sull’acceleratore come un forsennato e sulle pendenze verso il GPM a 1760 metri nessuno è riuscito a stargli a ruota. Allo scollinamento il distacco da Fruet era di 25 secondi, gli stessi fatti segnare al traguardo nuovamente a malga Fratte. In terza posizione è giunto uno Johann Pallhuber non in perfette condizioni, ma comunque soddisfatto del podio conquistato, il suo primo in assoluto alla Lessinia Bike.

Per quanto riguarda la prova in rosa…rosa è stata anche la maglia di colei che dal secondo passaggio di Monte Corno in avanti ha sostanzialmente tenuto in pugno la gara. Lisa Rabensteiner è giunta alla fine sul traguardo con 1’28” di vantaggio su Anna Ferrari e oltre 3’ su Lorenza Menapace. E la ventenne all’arrivo è stata festeggiata da mamma e papà con cui ha brindato sul primo gradino del podio conclusivo, in una stagione dove ha già conquistato un titolo italiano XC U23 e la Coppa Europa MTB della medesima categoria.

La Lessinia Bike di oggi era terza prova di Trentino MTB e i leader nella Open rimangono saldamente Johannes Schweiggl e Lorenza Menapace, entrambi prenotati al via anche della prossima gara del challenge, ovvero la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme di domenica 4 agosto.

La giornata soleggiata e calda ha portato oggi, come detto, centinaia di concorrenti in gara e il team della SC Ala guidati sul campo da Stefano Mellarini non ha sbagliato un colpo nemmeno quest’anno, grazie anche al prezioso contributo dei tanti volontari dislocati sul percorso e in zona partenza/arrivo, che hanno svolto ogni loro compito in maniera egregia. Durante la mattinata sono saltati in sella sui Lessini trentini e hanno tagliato il traguardo – seppure non come iscritti in gara – anche l’allenatore Alberto Malesani e Gino Bombana di Tenax.

Info: www.lessiniabike.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

 

Classifica maschile:

1 Schweiggl Johannes Silmax Cannondale Racing Team 01:58:51.40; 2 Fruet Martino L’ Arcobaleno Carraro Team 01:59:16.50; 3 Pallhuber Johann Silmax Cannondale Racing Team 01:59:30.50; 4 Degasperi Ivan Team Todesco 02:03:53.20; 5 Pesse Michael Gs Cicli Lucchini 02:05:11.76; 6 Vieider Maximilian Team Zanolini Bike Professional 02:05:12.00; 7 Andreis Agostino Gs Cicli Olympia 02:06:18.00; 8 Della Dora Gabriele Grana Padano Bike Team 02:06:54.00; 9 Zamboni Andrea Bergner Brau-Unterthurner 02:07:27.70

10 Ludwig Stefan Bren Team Trento 02:07:41.10

 

Classifica femminile:

1 Rabensteiner Lisa Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 02:31:09.90; 2 Ferrari Anna Adventure & Bike – Mtb Team – Padova 02:32:37.80; 3 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 02:34:21.70; 4 Paolazzi Claudia Bergner Brau-Unterthurner 02:34:51.90; 5 Zocca Lorena Sc Barbieri 02:39:11.30; 6 Incristi Antonella Asd Ki.Co.Sys Cussigh Bike 02:42:16.70; 7 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 02:45:21.30; 8 Colpo Ylenia Xdrive Racing Team 02:47:03.40; 9 Lever Sandra Acd Bik Bike 02:47:43.70; 10 Cattoni Manuela Asd Team Energy Bike 02:54:10.00

 

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PREMANA: IONUT, CHE “ZINCA” IL MIGLIORE! GRANDE GIIR DI MONT E GRANDISSIMA SERAFINI

La 21.a edizione del Giir di Mont “Sky Marathon” è sotto il segno straniero tra i maschi

Zinca (ROU), Castanier Bernat (ESP), Rancon (FRA) sul podio maschile di Premana

Silvia Serafini fa il vuoto e si mette dietro Emanuela Brizio e  Aitziber Ibarbia Beloki

Nella SkyRace si impongono Mikhail Mamleev e Lisa Buzzoni. Insuperabile regia dell’AS Premana

 

 

Ionut Zinca, al 21° Giir di Mont a Premana (LC), era un “sorvegliato speciale”, proprio come Silvia Serafini e i due non hanno deluso le aspettative: sono il rumeno e la trevigiana i nuovi trionfatori di una delle gare più affollate ed amate, e non solo in Italia, di sky running.

Ma ci sono anche altri due protagonisti da citare nella gara organizzata dalla AS Premana, i vincitori della Mini SkyRace, 20 km e 1100 m. di dislivello contro i 32 km e 2400 m. della mitica sky marathon: il campione di skyrunning Mikhail Mamleev e Lisa Buzzoni.

Una giornata calda, con la temperatura che ha reso ancora più estrema una corsa con i suoi continui saliscendi e cambi di pendenza con spettacolari passaggi in cresta e negli alpeggi premanesi. Eppure stamattina presto ha piovuto, ma il caldo è stato un avversario determinante.

È stata una gara molto tattica, con il rumeno che già sulla prima salita ha tastato il polso ai suoi due più pericolosi avversari, il francese Julien Rancon e il cuneese Bernard Dematteis, ma alle loro spalle incombeva il pericolo del catalano Tofol Castanier Bernat, il vincitore dello scorso anno.

Silvia Serafini ha cominciato fin dalle prime battute la sua gara contro i maschi, le sue avversarie le ha staccate già a metà della prima salita che portava all’Alpe Chiarino.

Julien Rancon ha giocato il proprio jolly sulla seconda impegnativa ascesa che scollinava a Bocchetta Larec, la cima Coppi della gara a 2063 m. Il francese ha impresso una violenta accelerata, dietro Zinca e Dematteis hanno cercato di difendersi ma senza strafare, concedendogli una manciata di secondi. Come sempre spettacolare ed affascinante il passaggio a Bocchetta Larec, grazie anche al tempo che è virato al bello. I “corridori del cielo” hanno scollinato tra due ali di pubblico, quello delle grandi occasioni salito in quota anzitempo, chi a piedi, chi approfittando dei voli in elicottero predisposti dagli organizzatori.

Anche in quel punto Silvia Serafini è transitata con grande anticipo sulle rivali, quasi mezz’ora su Emanuela Brizio e Aitziber Ibarbia Beloki.

Una gara da autentici camosci il “Giir di Mont”, dove non è solo la dura salita a fare la differenza, ma spesso sono le discese ripide e impegnative. E infatti nel lanciarsi a tutta da Bocchetta Larec, Julien Rancon ha sentito il fiato sul collo di Ionut Zinca che lo ha acciuffato prima di affrontare l’ascesa verso l’alpeggio di Premaniga, tirandosi appresso Dematteis. Ed è stato quest’ultimo proprio nell’imboccare la salita a tentare la sortita, ma Zinca aveva ancora tante energie da spendere ed è stato proprio prima di Premaniga che ha lanciato la propria sfida. Un allungo poderoso, tanto che Castanier Bernat è rimasto con le mani sulle ginocchia a spingere di forza, dietro Dematteis con Rancon ben distanziato e alle loro spalle l’americano Ricky Gates, quindi Robert Antonioli, l’altro Dematteis, Martin, e ancora il britannico Lightfoot, e poi i due azzurri Gotti e Cappelletti, ma tutti con distacchi ormai sensibili.

Ionut Zinca poi ha badato solo a gestire la gara senza strafare nella discesa finale ed è stato avvicinato, ma a distanza di sicurezza, dal catalano Castanier Bernat.

La gara insomma non ha più avuto storia, col rumeno bravo a chiudere in 3h20’03” meritandosi gli appalusi di un affollatissimo parterre. Sono trascorsi appena 24” e in via Roma a Premana si è presentato anche Tofol Castanier Bernat. Bernard Dematteis – ma ne era conscio – superate le due ore ha perso lo smalto della prima parte di gara, ha ceduto la posizione prima a Rancon e poi a Gates e così ha ”atteso” il gemello Martin.

Podio dunque tutto straniero e di tutto rispetto per il Giir di Mont 2013 con Zinca, Castanier Bernat e Rancon, e con gli arrivi ripresi dalle telecamere della diretta di Rai Sport, addirittura 1h45’ dalle 11 alle 12.45. L’Italia piazza quattro uomini nei primi dieci: i due gemelli Dematteis, Bernard e Martin rispettivamente 5° e 6° e il “veterano” Paolo Gotti (8°) giusto davanti a Daniele Cappelletti.

Gara femminile senza storia. Silvia Serafini non ha proprio avuto rivali. Ha chiuso con 3h58’18”, addirittura 6’ in meno dello scorso anno quando si piazzò seconda alle spalle dell’americana Kasie Enman. Netto il distacco, ma non è certo demerito, per Emanuela Brizio a 30’03”, con la basca Aitziber Ibarbia Beloki terza.

Simpatico siparietto per la Serafini, portata a spalle dal campionissimo Antonio Rossi nel parterre d’arrivo dopo un “brindisi” speciale proprio sulla linea d’arrivo.

Il podio della Mini SkyRace celebra Mikhail Mamleev, Marco Leoni e Guido Rovedatti ed al femminile Lisa Buzzoni, Raffaella Rossi e Alma Rrika.

Bravi e tanti anche gli atleti di casa. Con i colori di Premana si sono classificati 37° e 38° Claudio Bertoldini e Carlo Bellati, ma ancora meglio ha saputo fare, tra le donne, Chiara Gianola, ottima quarta. E a proposito di Gianola, festeggiatissimo al traguardo anche Antonio Gianola, 84 anni suonati e ancora capace di portare a termine la SkyRace.

Regia impeccabile quella dell’AS Premana, per una gara valida anche come penultima tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup ed inserita tra le 20 prove mondiali che assegnano i punti del ranking dei 100 più forti skyrunners del mondo.

In 830 al via stamattina, 460 per la Sky Marathon e 370 per la Mini SkyRace.

Info: www.aspremana.it

 

Foto alta risoluzione dal link: http://www.newspower.it/comunicati/GiirdiMont/immagini/GiirdiMont.htm

 

Immagini alta risoluzione:

http://www.broadcaster.it/events/giir-di-mont/

 

Classifica 21° Giir di Mont:

Maschile:

1. Zinca Ionut Valetudo Team 3:20:03; 2. Castanier Bernat Tofol Salomon Team 3:20:27; 3. Rancon Julien Adidas France 3:21:53; 4. Gates Ricky Salomon Team 3:23:56; 5. Dematteis Bernard Atl Valvaraita 3:29:30; 6. Dematteis Martin Atl Valvaraita 03:30:38; 7. Lightfoot Ricky Salomon Team 03:32:32; 8. Gotti Paolo Altitude 03:35:53; 9. Cappelletti Daniele Valetudo Team 03:38:15; 10. Lopez Castan David La Sportiva Team 03:38:39

 

Femminile:

1. Serafini Silvia Salomon Team 3:58:18; 2. Brizio Emanuela Valetudo Team 4:28:21; 3. Ibarbia Beloki Aitziber Paesi Baschi 4:32:16; 4. Gianola Chiara Team La Sportiva A.S. Premana 4:40:22; 5. Benedetti Debora A.S. Premana 04:47:43; 6. Scotti Ester Valetudo Skyrunning Italia 04:48:47; 7. Fumagalli Chiara I Bocia Verano Brianza 04:51:57; 8. Arrigoni Giuliana Team Tecnica 04:57:39; 9. Lizzoli Angela A.S.D. Pol. Pagnona 05:00:07; 10. Piganzoli Serena Sport Race Valtellina 05:12:21

 

 

Classifica Mini SkyRace:

 

Maschile:

1. Mamleev Mikhail Valetudo Skyrunning Italia 1:44:46; 2. Leoni Marco Team Valtellina 1:47:14; 3. Rovedatti Guido Team Valtellina 1:47:42; 4. Gianola Mattia A.S. Premana 1:48:24; 5. Bertoldini Tiziano A.S. Premana 1:50:09

 

Femminile:

1. Buzzoni Lisa Altitude Race 2:10:59; 2. Rossi Raffaella Team Valtellina 2:14:01; 3. Rrika Alma Valetudo Team 2:16:29; 4. Compagnoni Giulia   2:19:01; 5. Brambilla Martina   2:20:13

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LESSINIA BIKE 2013: CI SIAMO, CENTINAIA DI BIKERS AL VIA DI SEGA DI ALA (TN)

Oltre 800 amanti di off-road allo start di domenica

Fruet sfida Schweiggl e Pallhuber

Menapace, Rabensteiner e Ferrari candidate al titolo donne

Trentino MTB alla terza tappa delle sei previste

 

 

Poche ore separano dal via della Lessinia Bike 2013 e la mountain bike che conta è nuovamente pronta ad infiammare gli sterrati trentini. Domenica mattina sul grande prato nei pressi di malga Fratte a Sega di Ala si raccoglieranno oltre 800 amanti delle ruote tassellate e tra questi non mancano le teste di serie come il nazionale cross country Martino Fruet, deciso a concedere il tris di successi dopo le vittorie del 2004 e 1999, e soprattutto riscattarsi dalla sfortunata prestazione ai Campionati Italiani di Nemi della scorsa settimana. Per domenica le previsioni meteo parlano di sole e caldo anche sull’altopiano, dove si corre tra i 1200 e i 1800 metri di quota lungo un tracciato di 46 km, su e giù per il Monte Corno, il Monte Cornetto, il Monte Castelberto e il passo Fittanze. Le ultime apparizioni di Fruet alla Lessinia Bike sono state un secondo posto nel 2009 e un ritiro due anni più tardi a causa di un guasto meccanico, ecco allora che la voglia di rivincita nel suo Trentino sarà alta, anche se non sarà facile, visto che la concorrenza legge i nomi di Johannes Schweiggl e Johann Pallhuber in primis, due vecchie conoscenze del pianeta mountain bike che non avendo mai calcato il podio della gara lessina punteranno senz’altro al gradino più alto. Altri nomi da tenere d’occhio in “prospettiva medaglie” per la prova di domenica sono Vieider, Bonelli, Risatti, Steinacher, Andreis, Finetto o Pallaoro, gente che non molla mai e che se in giornata può sovvertire qualsiasi pronostico.

La Lessinia Bike è inserita come terza prova di Trentino MTB, e due come Ivan Degasperi e Lorenza Menapace sono sorvegliati speciali da alta classifica. Degasperi domina la categoria M1 davanti a Dmitriev e Zamboni, e in questa stagione ha dimostrato ottima forma e alto rendimento, con il secondo posto alla 100 Km dei Forti Classic di metà giugno che per il biker del Team Todesco è biglietto da visita non trascurabile. La Menapace, dal canto suo, è prima nella femminile del circuito tallonata dalla trentina Paolazzi. La sfida sui Lessini è lanciata, e tra le sicure protagoniste in gioco domenica ci saranno anche la neo campionessa tricolore XC U23 Lisa Rabensteiner, la vice campionessa italiana élite Anna Oberparleiter, la vicentina Anna Ferrari (vincitrice per 6 volte in passato a Sega di Ala), l’altra trentina Debora Coslop e la veronese Lorena Zocca.

L’evento Lessinia Bike prenderà il via domani, sabato 27 luglio, con la Mini Lessinia Bike curata dal Gruppo Sportivo dei Vigili del Fuoco lungo un divertente circuito allestito sul medesimo prato di partenza della gara della domenica. Sia sabato che domenica si potranno fare escursioni gratuite nel parco dei Lessini trentini in compagnia degli istruttori dell’Asd Nordic Walking Vallagarina di Avio. Domenica, infine, nel parterre di partenza/arrivo si potrà visitare e …degustare nel Villaggio Contadino insieme a produttori, artigiani e aziende locali.

Info: www.lessiniabike.it

 

 

 

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CAMPIONATO DEL MONDO SUL MONTE BONDONE, A TRENTO SCATTA IL FINAL COUNTDOWN PER L’UWCT 2013

Testato con successo il pre-mondiale La Leggendaria Charly Gaul

Staffetta, cronometro, medio e gran fondo dal 19 al 22 settembre

Vervecken (UCI) conferma le strade trentine anche per il circuito 2014

Quando mancano ancora tre prove i qualificati sono già oltre 3000

 

 

Sono state archiviate con successo le gare dell’8.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone andate in scena lo scorso weekend con tre manifestazioni di successo. Oltre agli importanti risultati conseguiti dai tanti corridori in gara nella prova a cronometro e sui due percorsi medio e gran fondo, la manifestazione ha di fatto testato l’intera macchina organizzativa, che dopo metà settembre sarà chiamata a fare altrettanto bene in occasione della finale UWCT 2013, il “Campionato del Mondo Granfondo e Mediofondo UCI WCT”. Si tratta della gara conclusiva del World Cycling Tour, che ha mandato in scena 13 appuntamenti dal grande appeal in ogni parte del mondo e che assegnerà le attese maglie e medaglie iridate.

Lo staff dell’Asd Charly Gaul Internazionale guidato da Elda Verones è all’opera già da tempo per garantire uno standard elevato, forte anche della conferma che la GF Charly Gaul sarà unica tappa italiana anche per la qualificazione UWCT 2014. A dare la bella notizia è stato Erwin Vervecken, coordinatore dell’UCI World Cycling Tour, anche lui in gara lo scorso weekend.

Il programma completo dell’evento è praticamente definito: sul piano sportivo le prove in totale saranno tre, con la doppia variante mediofondo e granfondo in base alle categorie. L’apertura della quattro giorni iridata spetterà alla Staffetta a squadre, che di fatto debutterà come test event senza assegnare maglie e titoli iridati. Il percorso di gara si svilupperà in un anello di quasi 2 km immerso nel centro storico della città di Trento. I teams, anche più di uno per ciascuna nazione, saranno composti da 4 corridori tra cui almeno un uomo e una donna. Ciascun atleta compirà 3 giri del tracciato prima di affrontare la chicane, che sarà allestita in Piazza Duomo per il passaggio di testimone “al tocco”. Sarà anche la giornata della cerimonia di apertura con la sfilata delle varie nazioni, e ne sono attese davvero tante.

Nella giornata successiva il Campionato del Mondo si sposta in Valle dei Laghi per la cronometro, che bisserà il percorso già andato in scena alla GF Charly Gaul. Partenza (ore 10) e arrivo saranno a Cavedine, da dove la gara contro il tempo scatterà lungo il ring di 24,6 km: in leggera salita fino a Vigo, poi giù in una veloce discesa che condurrà sulle sponde del Lago di Cavedine e quindi da Ponte Oliveti la pianura lascerà il posto alla salita, fino a risalire al traguardo con una volata in falsopiano. Sabato 21 sarà dedicato al riposo e quindi corridori e accompagnatori potranno concedersi una visita alla città e ai dintorni. Le chicche non mancheranno e potranno arricchire ulteriormente i ricordi del lungo weekend trentino.

Nell’ultimo giorno di gara, infine, ci saranno chilometri in abbondanza da macinare. I due percorsi che la finale proporrà misureranno rispettivamente 60 km per il Mediofondo (2000 m/dsl) e 112 km per il Granfondo (2974 m/dsl). I due tracciati saliranno appaiati dal centro di Trento fino a Palù di Giovo, poi in discesa verso San Michele all’Adige, Lavis e nuovamente Trento. Qui il mediofondo monterà i rapporti agili per salire lungo la “salita Charly Gaul” che condurrà i corridori fin sulla cima del Monte Bondone. Il Granfondo invece compirà una deviazione, scendendo ancora sulla piana dell’Adige fino a Pomarolo e Villa Lagarina e intraprendendo la salita al Lago di Cei, posto a circa 900 metri di quota. Da qui si getterà in discesa sbucando ad Aldeno e rimettendo le ruote in direzione di Trento, dove si reimmetterà sulla strada del Mediofondo, salendo anch’esso lungo i circa 20 km della “salita Charly Gaul”, con un sinuoso percorso che condurrà fino a Vason con un dislivello di 1375 metri.

La designazione e proclamazione dei nuovi campioni del mondo avranno luogo a Trento, nella centralissima Piazza Duomo, dove sarà anche allestito lo studio di Rai Sport che seguirà in diretta tutta la gara.

Alla resa dei conti ora mancano ancora tre gare di qualificazione prima dell’ambita finale. Il 24 e 25 agosto si correranno infatti le prove a cronometro (17,4 km) e su strada (110,4 km) della Gran Fondo Sri Lanka di Colombo, tra coltivazioni di tè e cannella che hanno reso famoso in tutto il mondo questo Paese. A inizio settembre, invece, le qualificazioni UCI per cicloamatori si sposteranno nella città brasiliana di Recife, affacciata sull’Oceano Atlantico, dove prenderà vita la Copa 100K con il suo tracciato unico di 98 km.

L’ultima qualificazione è prevista infine al Val d’Aran-Pyrenees Cycling Tour di Vielha, in terra spagnola, dove si respira appieno la magia della cultura occitana. Qui il percorso misurerà 145 km con un dislivello positivo di 3200 metri. I corridori incontreranno alcuni dei passi di montagna che già nel passato sono stati protagonisti in diversi capitoli del Tour de France.

A conclusione della gara catalana l’elenco dei classificati sarà completo, aggiungendo nuovi nomi ai già più di 3000 qualificati ad oggi. Va ricordato che per ciascuna categoria potranno accedere alla finale il miglior 25% dei qualificati delle singole categorie nelle prove in linea ed il miglior 50% nelle prove a cronometro.

Gli atleti dovranno però segnare sul calendario le scadenze per non perdere letteralmente il posto. Tutti i qualificati, infatti, riceveranno specifiche comunicazioni direttamente da UCI e dovranno procedere alla registrazione entro il 13 settembre. Attenzione però, non ci sarà molto tempo per prendere la decisione finale altrimenti i posti verranno messi a disposizione degli atleti qualificatisi immediatamente dopo.

Intanto quelli che hanno inviato le credenziali sono già oltre 1000, italiani esclusi.

Info: http://www.uwctfinal.com

 

 

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VAL DI FIEMME ED EMILIA “MONDIALI”, SOLIDARIETÀ PROTAGONISTA DI FIEMME 2013

Assegno di solidarietà consegnato al Comitato Uniti per l’Emilia

Enti, aziende e artigiani fiemmesi in …opera per il dopo terremoto

Anche Bregovic e gli artisti trentini protagonisti dell’operazione

 

 

Campionati di grande sport, Campionati di grande solidarietà. Tra febbraio e marzo di quest’anno le nevi della Val di Fiemme in Trentino sono state teatro del maggior evento sportivo invernale del nostro paese, i Campionati del Mondo di Sci Nordico, e in tutto il pianeta si sono potute ammirare le gesta dei fuoriclasse in pista, ma anche le bellezze di questo angolo nelle Dolomiti.

Agonismo e competizione da una parte, inoltre, hanno sposato arte e solidarietà in un progetto che, grazie all’esperienza della macchina organizzativa e ad una sinergia praticamente perfetta tra tutte le forze coinvolte, ha unito l’evento trentino all’Emilia. Ieri a Cavalese si è svolta la cerimonia di consegna dell’assegno di solidarietà al Comitato Uniti per l’Emilia da parte di Fiemme 2013, con il presidente trentino Pietro De Godenz e il responsabile dei volontari Mauro Dezulian che hanno incontrato le massime cariche del comitato Paolo Deville e Franco De Nadai, concretizzando l’impegno preso durante le giornate iridate dell’inverno scorso.

‘World Champs Compilation/ Fiemme 2013 per l’Emilia’ era il titolo di un CD confezionato appositamente per i Campionati trentini, prodotto da Gulliver Studio Production in collaborazione con Radio Dolomiti e il quotidiano L’Adige, che durante tutte le giornate mondiali veniva venduto sui campi di gara e che, insieme ai kit di gadget acquistati dai volontari hanno portato a raccogliere oltre 33.000 Euro, soldi destinati alla costruzione di una palestra delle scuole medie di Mirandola, in provincia di Modena, terra colpita dal terremoto del maggio 2012. Ovviamente si tratta di una piccola parte, inclusa in un’operazione da 400.000 Euro di spesa complessiva preventivata per tutta la parte di legno della struttura stessa e di cui si sono fatti carico i comuni della Val di Fiemme, la Comunità Territoriale di Fiemme, la Magnifica Comunità di Fiemme, gli artigiani e le aziende locali. Proprio gli artigiani trentini si sono messi a disposizione gratuitamente nei prossimi mesi, verosimilmente durante la stagione invernale, per svolgere l’intero lavoro di realizzazione e posa in opera delle parti in legno a Mirandola, una volta che la struttura di cemento sottostante sarà ultimata. La palestra occuperà circa 1.500 mq di spazio e, oltre alle scuole, verrà utilizzata da tutta la comunità del paese emiliano per diverse attività artistiche e ricreative.

Un ruolo centrale nell’intera operazione è stato svolto anche da associazioni, privati e scuole della Val di Fiemme, che hanno dato vita ad iniziative di vario genere, volte anch’esse a sostenere la raccolta fondi.

Tornando alla compilation “mondiale”, il cui sottotitolo era proprio “Anche il mare è fatto di tante piccole gocce d’acqua”, questa conteneva 13 pezzi tra cui il brano del compositore e musicista balcanico Goran Bregovic dal titolo “C’è un fiore sulle Dolomiti”, vera colonna sonora a tutte le giornate del Campionato del Mondo. Bregovic ha subito aderito all’iniziativa di beneficenza, anche grazie al suo agente che è proprio di Mirandola. Gli altri gruppi presenti nel disco e anch’essi a disposizione fin da subito sono Dolomiten Bier Band, South Punk, Roberto Feliciano, Alessandro Travaglia, Corrado Nascimbeni, SNL, Rebel Rootz, Le Origini della Specie, Adele Pardi, Davide Battisti, Wooden Collective e Matteo Abatti.

Info: www.fiemme2013.com

 

 

 

 

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A PREMANA PARTE IL COUNT DOWN, DOMENICA SI VA “SU DI GIRI” AL GIIR DI MONT

Ancora 5 giorni prima del via della 21.a edizione del Giir di Mont

Domani chiudono le iscrizioni, già registrati in più di 700

Ricchi montepremi, traguardi volanti e grande spettacolo tra i cieli premanesi

Tra gli ospiti ci sarà anche Antonio Rossi. La Rai sarà in diretta dalle 11.00 alle 12.45

 

 

Premana (LC) è entrata nella settimana del 21° Giir di Mont, la celebre sky marathon che condurrà ancora una volta tanti runners tra gli alpeggi premanesi, sinonimo di tradizioni e cultura a stretto contatto con la natura.

Mentre si attendono gli iscritti last minute, negli uffici di gara si iniziano già a contare i pettorali assegnati. Domani alle 20.00 chiuderanno ufficialmente le iscrizioni, che ad oggi hanno già superato quota 700 iscritti.

Oltre agli italiani ci saranno i corridori provenienti da Stati Uniti, Messico, Russia, Romania, Francia, Spagna e Inghilterra.

Nel parterre troveremo tanti amatori, fedeli del Giir di Mont e “novellini”, accanto agli uomini e alle donne dei team La Sportiva, Salomon, Valetudo, Crazy Idea con i top runners come Gyorgy Istvan Szabolcs e Ionut Zinca, ma anche Tofol Castanier Castan, Rickey Gates, Ricky Lightfood, Gregory Vollet e Julien Chorier.  Saranno presenti poi Miguel Caballero Ortega, David Lopez Castan, Jessed Hernandez, Dani Tristany, Marc Pinsach Rubirola, Matheo Jaquemod e Ricardo Mejia. Tra gli atleti di casa ci saranno Daniele Cappelletti, Mikhail Mamleev, Michele Tavernaro, Fulvio Dapit, Fabio Bazzana, Davide Pierantoni, Paolo Gotti, Dennis Brunod, Daniel Antonioli ed i gemelli Bernard e Martin De Matteis. Non mancheranno neppure gli attuali leader della classifica parziale del circuito La Sportiva, Paolo Bert ed Emanuela Brizio, già vincitrice nella prima edizione dello scorso anno. In campo femminile hanno già fissato il pettorale alla maglia anche Debora Cardone e Silvia Serafini, insieme a Zhanna Vokueva e Stephanie Jimenez.

Al loro fianco ci saranno circa 500 volontari che garantiranno servizi e assistenza in corsa come nel pre-gara e all’arrivo.

Giovedì, a partire dalle 21.00, ci sarà un primo assaggio con “Aspettando Giir di Mont”, una gara promozionale per bambini e famiglie inserita nel ciclo di serate della Pro Loco “Premana sotto le stelle”. Sabato invece inizierà la distribuzione dei pettorali, mentre in serata è previsto il briefing tecnico per gli atleti a cui seguirà la presentazione dei top runners che vedremo in gara il giorno successivo.

Domenica finalmente si romperanno gli indugi con la partenza alle ore 7.50 dei concorrenti della Mini SkyRace di 20 km e 1.100 m/dsl ed alle 8.00 dei runners che si lanceranno sui 32 km della Sky Marathon. Qui il dislivello sale a 2.400 metri. L’altitudine maggiore si raggiungerà alla Bocchetta Larec (2.063 m slm) attorno al 14° chilometro della Sky Marathon. La SkyRace, sempre dopo circa 14 km, toccherà il punto più alto di giornata ai 1.690 metri dell’Alpe Deleguaggio.

A fare da cornice ad entrambi i tracciati ci saranno i panorami della Valsassina, Valvarrone e Val Fraina con le 12 famose comunità alpigiane premanesi. In alcuni punti lo sguardo potrà posarsi sulle splendide viste delle Alpi Lepontine e delle Alpi Retiche, oltre che sui laghi di Como e Lugano, sul Pizzo d’Alben, il Pizzo dei Tre Signori ed il massiccio delle Grigne.

Lungo i due percorsi saranno posti anche 6 traguardi volanti, ad ognuno dei quali corrisponderà una classifica speciale con rispettivi premi. Nell’ordine si incontreranno quindi il GP La Sportiva all’Alpe Chiarino, GP Camp all’Alpe Vegessa, GP Oxyburn alla Bocchetta del Larec, GP Premax all’Alpe Rasga, GP Crazy Idea all’Alpe Deleguaggio e infine GP DF Sport Specialist che verrà tagliato sul traguardo di Premana. Inoltre sarà assegnato un premio speciale anche all’Alpe Solino per i 50 anni del periodico locale “Il Corno”, ricordando così lo storico direttore Toni Bellati, scomparso di recente.

Giir di Mont sarà quinta e penultima tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup ed è inserita nel calendario della 20 prove ISF che stabiliranno il World Ranking 2013.

Per Premana sarà l’occasione per mostrare il proprio carattere di ferro, facendo sfoggio dello spirito di ospitalità della propria gente e delle bellezze del territorio, motori da sempre del turismo locale. Grazie al Giir di Mont poi, sia il turismo che l’indotto del luogo potranno contare su un forte rilancio con circa 3.000 visitatori previsti e che porteranno una vera boccata d’aria anche nel paese lecchese.

Sul traguardo ci sarà anche il campione olimpico Antonio Rossi in veste di nuovo Assessore regionale allo Sport e Politiche per i Giovani.

Infine, a completare l’apparato mediatico messo in campo, ci sarà anche una diretta su Rai Sport 2 dalle 11.00 alle 12.45.

Info: www.aspremana.it

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BIKERS ALL’APPELLO DELLA VECIA FEROVIA, PARTERRE DEI PRENOTATI GIÀ FITTO …SUI BINARI

Tra meno di due settimane ritorna la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

Presenze di rilievo come Deho, Pirazzoli, Caro Silva e Gaddoni già…in carrozza

Percorso divertente di 44 km con tratti inediti e per tutte le taglie

Sabato 3 agosto in programma anche la Mini Ferrovia

 

 

In Val di Fiemme c’era un tempo un trenino che collegava la pianura, là dove scorre il fiume Adige, ai paesi dolomitici. Stazione dopo stazione, attraverso gallerie e sopra alti viadotti si inerpicava carico di merci e passeggeri, e questo accadeva fino ad esattamente 50 anni fa, quando il treno compì l’ultimo viaggio della sua storia.

In Trentino si parla da anni di ripristinare la linea ferroviaria, nel frattempo però ci pensa la Polisportiva Molina di Fiemme a tenere in movimento il lungo convoglio…a due ruote con la Vecia Ferovia dela Val di Fiemme. Quella di domenica 4 agosto prossimo sarà la 17.a edizione dell’evento in mountain bike che anche quest’anno si preannuncia carico di centinaia e centinaia di protagonisti.

Dal punto di vista agonistico, sono da segnalare le prime adesioni di spessore, di coloro che con ogni probabilità si ritroveranno a battagliare per un posto sul podio. Marzio Deho è una vera istituzione sul pianeta delle ruote grasse, viene amichevolmente chiamato “el vecio” e …alla Vecia il bergamasco è salito sul podio per cinque volte, vincendo le edizioni 2003 e 2005. Quest’anno Deho ha piazzato il suo artiglio su alcune importanti gare estive, la Vecia Ferovia è il suo prossimo obiettivo, anche se tra i vari sfidanti ci sono altri volti conosciuti dell’universo mountain bike, come Mirko Pirazzoli – vice campione italiano Team Relay, i colombiani Caro Silva e Jimenez Vargas e i compagni di squadra di Deho, ovvero Christian Pallaoro e Nicola Dalto.

Nella gara di casa vorranno senza dubbio ben figurare anche i trentini, e in cima alla lista per ora – le iscrizioni sono in continuo afflusso e hanno superato quota 1000 – ci sono Ivan Degasperi, Andrea Zamboni, Silvano Janes, ma anche le “ladies” Lorenza Menapace, Manuela Cattoni, Debora Coslop e Claudia Paolazzi, che dovranno battagliare fino all’ultimo colpo di pedale contro Elena Gaddoni e Anna Ferrari, già iscritte alla prova di inizio agosto.

Il tracciato di quest’anno è stato allungato fino a 44 km e prevede alcuni inediti passaggi come quello all’interno del biotopo di Castelfeder (km 14) nei pressi di Ora e Montagna e un nuovo tratto di discesa tra San Lugano e Aguai (km 36), che i tecnici hanno individuato e sistemato dopo le precipitazioni dei mesi scorsi e il lungo inverno che aveva dissestato tutta la zona. Il dislivello complessivo in salita è di 1060 metri, ci saranno due traguardi volanti a Pinzano (km 17,5) e Castello di Fiemme (km 38), è confermato il GPM unico a San Lugano (1099 metri), così come lo strappo del Muro della Pala a pochi chilometri dall’arrivo, la partenza da Ora in provincia di Bolzano e la chiusura di gara sempre al parco di Piazzol a Molina, non lontano dal torrente Avisio.

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è inserita nel circuito Trentino MTB insieme alle già disputate ValdiNon Bike e 100 Km dei Forti, alla Lessinia Bike del 28 luglio, alla Val di Fassa Bike dell’8 settembre e alla 3T Bike del 13 ottobre.

Sabato 3 agosto, in località Lido di Molina, ci sarà anche il consueto appuntamento con la Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta (ore 15,30) il cui ricavato dalle iscrizioni andrà a sostegno della ricerca sulle malattie infantili.

Info: www.laveciaferovia.it

 

 

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CUNICO E ZEN CONQUISTANO IL MONTE BONDONE, LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL È UN SUCCESSO

Vittorie anche di Marina Ilmer, Federico Cerri e Astrid Schartmüller

Cunico scappa via negli ultimi chilometri e viene acciuffato dal compagno di team

Giornata da incorniciare con bel tempo nonostante la pioggia della notte

La gara era prova dell’UCI World Cycling Tour che qualificava per il “Mondiale”

 

 

Charly Gaul, oggi, ha dei degni eredi. La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, dedicata al campione lussemburghese, è stata nobilitata da quattro vincitori che hanno davvero dimostrato di possedere grandi doti di grimpeur. Quattro vittorie, rispettivamente per la mediofondo e la granfondo, con storie completamente diverse: Federico Cerri (Velo Club Maggi) nel “medio” è scappato via quando mancavano poco più di 5 km, Astrid Schartmüller (Rana Tagliaro) ha fatto gara a sé, Roberto Cunico (Team Beraldo) nel “lungo” è fuggito con altri tre corridori a metà gara, poi sul Monte Bondone ha tirato fuori il suo asso dalla manica, anche se nel finale è stato raggiunto inaspettatamente dal suo compagno di squadra Zen, e infine Marina Ilmer (Gobbi Lgl Somec) è sempre stata insieme all’aquilana Chiara Ciuffini e l’ha poi battuta per poche pedalate. E quella di oggi era l’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour.

Gran giornata quella odierna per il ciclismo con una gara affollata, bel tempo dopo la pioggerellina caduta prima del via, agonismo a tutta, moltissimi stranieri e davvero tanti bei personaggi. Affascinante, e non poteva essere diversamente, la partenza da Piazza Duomo nel cuore di Trento. Un serpentone di colori, con l’adrenalina che scorreva a fiumi. Davanti i VIP con gli olimpionici Chechi, Rossi, Zorzi e Fauner, ma anche lo slalomista Gross e via via tutti gli altri.

Appena lasciata la città ci sono state le prime sfuriate. I favoriti si sono dileguati dal gruppo e già a Lavis, dopo 7 km, Giuseppe Corsello ha preso il largo, ma sulla salita verso Palù di Giovo il gruppo dei più forti si è compattato. Il primo GPM a Palù ha salutato Matteo Cappè che ha battuto per un soffio Carlo Muraro,  seguiti da Janes, Hornetz, Cunico e Di Salvo.

La gara poi è ritornata sul fondovalle ed in tre hanno cercato la fuga prima di rientrare a Trento: Pisani, Eskov e Nicoletti, i primi due al ponte San Lorenzo hanno proseguito per il percorso lungo, Nicoletti per il medio e si è messo alla testa tutto da solo arrivando ad un vantaggio di 1’30” sul gruppetto degli inseguitori. Man mano che i tornanti si sommavano, Nicoletti perdeva gradatamente terreno. A Candriai Federico Cerri metteva in atto la sua tattica, andava ad acciuffare Nicoletti e allungava gradatamente, ma già a 5 km dal traguardo era tutto solo, con i rivali più accreditati, Napolitano ed Orsucci, a 2’.

Il finale non riservava più sorprese ed i tre arrivavano ben staccati nell’ordine. Cerri ha vinto con 1.59’47” ad una media di oltre 29 km/h.

La gara mediofondo femminile celebrava Astrid Schartmüller, che sulle prime rampe del Monte Bondone prendeva e superava Monica Bandini la quale chiudeva 2.a ad oltre 4’ e con Chistiane Koschier terza a 5’.

Nel frattempo i corridori che avevano scelto il percorso lungo, 142 km con 4000 metri di dislivello, erano appena transitati da località Viote lanciandosi a velocità incredibile verso Cavedine. Sono stati cronometrati i primi ad oltre 100 km/h!

Sulle rive del lago di Cavedine si presentavano in quattro con un buon margine e tutti ben motivati: Cunico, Eskov, Pisani ed il francese Snel. Stessa situazione anche sulle rive del lago di Castel Toblino, ma sulla salita dopo Vezzano Eskov perdeva contatto perché Cunico, Pisani e Snel aumentavano il ritmo portandosi a 2’30” dagli inseguitori.

La gara poi dalla Valle dei Laghi era traghettata nuovamente sul Monte Bondone e lì iniziava a prendere corpo. Davanti a fare da lepri si sono messi Cunico e Snel. Un bel lavoro il loro, sempre pronti a darsi il cambio. Dietro seguiva un gruppetto con altri favoriti del pronostico. Fino a metà salita erano sempre a 2’30”, ma all’interno scalpitavano Zen e Bertuola.

A Vaneze, quando mancavano 4 chilometri, Cunico con un vigoroso colpo di reni si è rizzato sui pedali ed è volato da solo verso il traguardo. Il francese Snel è rimasto di stucco, sicuramente non si aspettava un attacco così veemente. Ma le sorprese non erano finite. Come dal nulla infatti è apparso Enrico Zen, compagno di squadra di Cunico, e si è buttato sulla sua scia.

A due km dal traguardo i due erano insieme, hanno parlottato a lungo, poi hanno proseguito fianco a fianco. E dal gruppetto era fuggito anche Bertuola che come Zen prendeva e sverniciava Snel.

L’incognita era se attendersi una volata o meno. Ma i due vicentini avevano pianificato bene il finale, arrivavano con lo stesso tempo, Cunico però era alcuni centimetri davanti. Un batter di ciglia e terzo si presentava Bertuola, un podio che a metà gara era difficile da pensare. Quarto il francese Snel, nonostante il gran lavoro in salita.

Di Salvo, decisamente non in gran giornata, finiva quinto davanti a Hornetz e Mencaroni.

La gara delle donne era indecisa fino alla fine. Marina Ilmer e Chiara Ciuffini erano sempre vicine, e solo nel finale l’altoatesina aveva la meglio anche se solo per 11”. Il podio era completato dall’olandese Margriet De Beus.

Insomma una gran bella gara. A movimentarla anche i “VIP” con Cristian Zorzi che ha chiuso al 138° posto. Lui dice che voleva aspettare Jury Chechi (140°) al quale ha cercato di fare da “gregario”, e sono parole di “Zorro”. Antonio Rossi si è “accontentato” del 472° posto, poco dopo (481°) sul traguardo si è presentato Gross. Niente male Silvio Fauner, 560°.

La giornata si è conclusa con una lunga maratona televisiva di Rai Sport2, una parte in diretta ed una in differita già oggi, con replica domani, lunedì, dalle 15 alle 16.40.

Sulle prime discese, bagnate dalla pioggia della notte, ci sono state anche delle cadute, ma l’attiva macchina del pronto intervento predisposta dall’organizzazione è intervenuta rapidamente. Come detto la Leggendaria Charly Gaul oggi assegnava i posti per l’accesso al Campionato del Mondo di settembre, e sarà ancora Trento – Monte Bondone e con gran finale sempre sulla mitica salita Charly Gaul.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

 

Classifiche:

 

Granfondo maschile

1 Cunico Roberto Asd Team Beraldo Since 1982 04:37:01; 2 Zen Enrico Asd Team Beraldo Since 1982 04:37:01; 3 Bertuola Alessandro Legend Miche Gobbi 04:37:16; 4 Snel Michel Asd Wilier Triestina 04:38:04; 5 Di Salvo Giuseppe Velo Club Cicli Maggi 1906 Asd 04:38:57; 6 Hornetz Bernd Prestigio-Lgl-Miche 04:38:59; 7 Mencaroni Luciano Gc Melania 04:39:03; 8 Pablo Schmeitz  04:39:06; 9 Pisani Vincenzo Asd Master Bike Lazio Ecoliri 04:40:39; 10 Minuzzo Paolo Legend Miche Gobbi 04:41:56

 

Granfondo femminile

1 Ilmer Marina Gobbi Lgl Somec 05:15:38; 2 Ciuffini Chiara Asd Mkg Team 05:15:49; 3 De Beus Margriet  05:22:47; 4 Ciacci Lorna Sportler Team 05:34:53; 5 Benedet Elisa G.C. Meschio 05:35:02; 6 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 05:38:38; 7 Gulic Teja Team Eppinger 05:40:05; 8 Skrajnar Spela Ganesha Team 05:42:20; 9 Avanzi Claudia Pedale Bagnolese 05:43:47; 10 Girardi Laura Gs Athletic Club Merano 05:44:21

 

Mediofondo maschile

1 Cerri Federico Velo Club Cicli Maggi 1906 Asd 01:59:47; 2 Napolitano Roberto Team Cinelli Glass’ngo 02:01:49; 3 Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:02:23; 4 Bergamo Daniele Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:02:49; 5 Basile Raffaele Ciclo Team San Ginese 02:03:04; 6 Pontalto Andrea Asd Sossano New Line Rovolon 02:03:30; 7 Avanzo Francesco Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:03:42; 8 Janes Silvano Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:03:49; 9 Zamboni Andrea Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:05:04; 10 Nicoletti Stefano Max Team 02:05:17

 

Mediofondo femminile

1 Schartmuller Astrid Asd Rana Tagliaro 02:20:56; 2 Bandini Monica Legend Miche Gobbi 02:25:07; 3 Koschier Christiane Asd Fim Ap Mr Gud 02:26:35; 4 Marconi Sandra  02:28:32; 5 Zogli Sabrina Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’ 02:30:11; 6 Zamboni Elisa Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:31:53; 7 Kern Marianne  02:32:02; 8 Paolazzi Claudia Asd Petrolvilla Bergner Brau 02:33:11; 9 Telser Renate Team Colnago Arreghini Esercito 02:36:40; 10 Ventura Annamaria Gs Sportissimo Top Level 02:37:02

 

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LEGGENDARIA CHARLY GAUL “COSMOPOLITA”, LA CRONOMETRO DI CAVEDINE A KOPSE E PEKOVITS

Apertura oggi a Cavedine per il weekend trentino firmato La Leggendaria Charly Gaul

La crono tutta straniera decreta i primi vincitori: sono lo sloveno Igor Kopse e l’austriaca Karin Pekovits

In Piazza Duomo domani i piccoli della Mini Charly Gaul e domenica spazio ai big

Tra i tanti vip si aggiungono anche Fauner e Gross

 

 

La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina parte a razzo con il primo round a Cavedine (TN), in Valle dei Laghi, unica prova italiana dell’UCI World Cycling Tour. Nella gara a cronometro che di fatto apre il programma dell’8.a edizione, le pedalate più veloci sono state tutte straniere, quelle di Igor Kopse (Team Korak Naprej – SLO) e di Karin Pekovits (Nora Racing Team – AUT). Sono loro i vincitori sull’anello di 24 km che da Cavedine, uno dopo l’altro, ha visto oltre 150 sprinter lanciarsi a caccia della scia migliore fendendo l’aria di un caldo e soleggiato pomeriggio trentino. Sole e vento si sono rivelati gli avversari più temibili, soprattutto per gli atleti partiti più tardi.

Le donne sono state tra le prime a lasciare la “rampa di lancio” di Cavedine gettandosi alla volta di Vigo, da dove partiva la bella discesa da veri addetti ai lavori. Chi ha saputo leggere la scia migliore è arrivato a toccare punte di velocità sopra i 90 km/h, come ha confermato il campione del mondo in carica e vincitore quest’oggi, Igor Kopse. Dopo i conteggi finali il suo tempo di 35’40” è risultato il migliore, ad un minuto dalla “medaglia d’argento” Andrej Gucek e dal terzo, il tedesco Anton Koller.

“Sono andato davvero forte – commenta Kopse – soprattutto nella discesa, poi lungo il lago di Cavedine ho avuto un forte vento di coda che mi ha permesso di tenere una media attorno ai 50 km/h. Questo mi ha permesso di gestire al meglio il tempo, ma sugli ultimi chilometri ho trovato un forte vento contrario che mi ha fatto perdere un bel po’ di potenza.”

Ha il sorriso stampato sul viso anche l’atleta austriaca Karin Pekovits, provata più che dalla fatica dal caldo di questo bel pomeriggio d’estate. “La gara è stata davvero bella – racconta – e non ho avuto grandi difficoltà con il vento, se non sul finale. Quello che mi ha messo più in difficoltà è stato il grande caldo che si è fatto sentire sulle gambe soprattutto nella salita che dal lago riportava qui in paese.”

Per lei il cronometro si è fermato a 45’07. Con un distacco di 19” è arrivata poi la svizzera Marianne Kern, mentre a 34” ha sigillato l’ultimo posto disponibile sul podio l’irlandese Jane Kilmartin.

Le classifiche ne sono testimoni, oggi la gara è stata letteralmente presa d’assalto dagli atleti stranieri. Gli iscritti alla cronometro non italiani, infatti, erano più del 70%, ad indicare il carattere internazionale che La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone ha imparato ad esprimere nei suo primi otto anni di vita.

Sebbene in minoranza, gli atleti italiani hanno comunque fatto sentire le proprie ragioni. Il modenese Stefano Nicoletti del Max Team ha chiuso quarto, mentre Paolo Decarli (Asd Petrovilla Bergner Brau) si è visto strappare la vittoria conquistata lo scorso anno ed ha concluso al 7° posto.

In campo femminile sono arrivate alle porte del podio la biker Claudia Paolazzi (Asd Petrolvilla Bergner Brau) e Valentina Mabritto (Asd Caam Corse), rispettivamente quarta e quinta.

Assieme ai trofei alzati al cielo, i migliori qualificati hanno potuto intascare il lasciapassare per la finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013, in programma dal 19 al 22 settembre tra Trento, il Monte Bondone e la Valle dei Laghi. La gara odierna, così come quella di domenica, infatti, sono valide come unica tappa di qualificazione italiana dell’UWCT 2013.

Domani, a partire dalle 16, Piazza Duomo a Trento sarà arena di gara per la 1.a edizione della Mini Charly Gaul, una simpatica gimkana ad ostacoli per i giovani ciclisti dai 7 agli 11 anni.

Il weekend nel nome di Charly Gaul si chiuderà poi domenica con i due percorsi Granfondo e Mediofondo, rispettivamente di 142 e 58 km, per i quali si sono iscritti in più di 2800, provenienti da tutto il mondo. Sul nastro di partenza non mancheranno i vip Francesco Moser, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Cristian Zorzi, Alessandro Pittin, Marino Basso, a cui si sono aggiunti proprio oggi anche Stefano Gross, il finanziere e slalomista azzurro di Pozza di Fassa, e il direttore sportivo della nazionale italiana di sci nordico, Silvio Fauner, oro nella staffetta olimpica a Lillehammer nel 1994 e nella 50 km ai Campionati del Mondo dell’anno successivo a Thunder Bay (Canada).

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

Classifica gara cronometro:

maschile

1 Kopse Igor SLO 00:35:40; 2 Guček Andrej SLO 00:36:42; 3 Koller Anton GER 00:36:44; 4 Nicoletti Stefano ITA 00:37:15; 5 Bauer Alexander GER 00:37:52; 6 Hilgers Michael BEL 00:37:57; 7 Decarli Paolo ITA 00:37:58; 8 Rakoczy Lukasz POL 00:38:04; 9 Ortner Andreas GER 00:38:17; 10 Speybrouck Filip BEL 00:38:18

femminile

1 Pekovits Karin AUT 00:45:07; 2 Kern Marianne SUI 00:45:26; 3 Kilmartin Jane IRL 00:46:41; 4 Paolazzi Claudia ITA 00:47:19; 5 Mabritto Valentina ITA 00:47:32; 6 Chugunkova Ekaterina RUS 00:48:26; 7 Coletti Cristina ITA 00:48:46; 8 Duru Clothilde FRA 00:49:33; 9 Spadaccini Patrizia ITA 00:52:01; 10 Mcpheat Fiona SWE 00:52:11

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TRENTO, MONTE BONDONE E VALLE DEI LAGHI “SOTTO ASSEDIO”, APPASSIONATI DA TUTTO IL MONDO ALLA GF CHARLY GAUL

Domani alle 8.00 Piazza Duomo affollata per lo start dell’8.a Leggendaria Charly Gaul

È prova del World Cycling Tour, al via corridori da 32 nazioni

Arbitro sarà il Monte Bondone dopo 2000m. (medio) e 4000 metri (lungo) di dislivello

Diretta Rai Sport2 dalle 17 alle 17.45 poi collegamento alle 23.15 fino alle 0.55

 

 

La Leggendaria Charly Gaul… vola letteralmente. Le iscrizioni per la gara di domani sono schizzate oltre quota 2.800, che sommate a quelle della “cronometro” di ieri portano a quasi 3.000 adesioni, un vero e proprio record. E molte richieste sono state respinte perché non in regola con la necessaria visita medica. Oggi al grande carosello si è aggiunta la prima edizione della Mini Charly Gaul, un test vero e proprio, con un nugolo di scatenati ragazzini impegnati – nonostante il caldo da canicola – nella gara promozionale proposta dagli organizzatori guidati da Elda Verones con la collaborazione della US Aurora di Trento.

Insomma non solo grandi nomi del ciclismo e dello sport in generale, ma anche promozione giovanile nelle intenzioni della Leggendaria Charly Gaul.

Domani le attese sono finite, le previsioni del tempo sono favorevoli, una mastodontica macchina organizzativa ha messo in moto oltre 1000 uomini, con priorità assoluta la sicurezza e l’incolumità dei 3000 granfondisti che arrivano da tutto il mondo, ben 32 le nazioni rappresentate!

Strade chiuse per almeno un’ora dal passaggio dei primi, il Monte Bondone che accoglierà le ultime fatiche di mediofondisti e granfondisti chiuso al traffico in discesa fino alle 16 e in salita fino alle 10.15 e dalle 12.15 alle 13.15.

Visto il gran caldo Elda Verones ed i suoi collaboratori hanno riassortito i ristori, ci saranno ben 25.000 bottiglie d’acqua, integratori a go-go e soprattutto i prodotti della terra trentina a reintegrare le forze. Anche l’acqua (Peio) sgorga da fonti trentine,  poi gli atleti troveranno le mele Melinda, il formaggio Trentingrana, pane e dolci sfornati nella notte appositamente per la gara dai panificatori trentini, e ancora i salumi del Trentino, pasta party con la pasta Felicetti della Val di Fiemme e così via.

La partenza sarà decisamente spettacolare ed affollata. Tutto fa capo in Piazza Duomo, con le griglie schierate attorno alla celebre fontana del Nettuno. Il primo tratto in città sarà a velocità controllata, poi dalla periferia scatta la gara vera e propria sulle due distanze, 58 e 142 km, con dislivelli non certo irrilevanti  di 2.000 e 3.960 metri e col Mondo Bondone finale per tutti, sulla mitica salita Charly Gaul.

La Leggendaria Charly Gaul anche quest’anno è stata scelta dall’UCI come unico evento italiano del World Cycling Tour, una vera e propria Coppa del Mondo per granfondisti che culminerà con la finalissima il 22 settembre, ancora a Trento e sul Mondo Bondone, e sarà la gara che assegnerà i titoli mondiali.

Dunque la corsa di domani sarà una “gara nella gara”. Oltre che “gate” per il Campionato del Mondo è anche valida per il Challenge Giordana (società), per i circuiti Nobili/Supernobili, Alpe Adria Tour e Dalzero.it, per il Giro delle Regioni e Campionato Triveneto.

Notevole anche lo sforzo di Rai Sport  (produzione sede Rai di Trento) con una diretta da studio con grandi ospiti domani dalle 17 alle 17.45 a Vason, sul Monte Bondone, poi un secondo ampio servizio con le fasi di gara ed i commenti di protagonisti e personaggi sportivi dalle 23.15 alle 0.55 con replica, sempre su Rai Sport2 lunedì dalle 15 alle 16.40.

In pochi anni – quella del 2013 è l’8.a edizione – la gara voluta dall’ApT Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi ha saputo conquistare l’apprezzamento non solo dei ciclisti italiani, ma soprattutto di quelli stranieri.

I pronostici per domani si fanno molto difficili. Se è abbastanza facile puntare sui migliori corridori italiani, quelli stranieri sono un’incognita. Ci sarà anche il campione del mondo in carica, lo sloveno  Igor Kopse che ieri nella crono ha dato spicco delle proprie qualità. Ma di tanti altri granfondisti stranieri si conosce poco.

Per i colori italiani la rosa comprende tutti i migliori in assoluto, che non hanno saputo resistere al richiamo del Monte Bondone. Roberto Cunico è uno di quelli che ha preparato di fino questa gara, ma occhio anche a Zen, Kairelis, Di Salvo, Bertuola, Eskov, Cappè, Masiero, Muraro, Camozzi, Minuzzo e tra le donne Rinaldi, Bandini, entrambe già protagoniste alla Leggendaria Charly Gaul, e ancora Schartmueller, Vaccaroni, Sonzogni, Gallo e Ilmer.

Tanti anche i corridori di casa, con le attenzioni maggiori riposte su Decarli, Janes, Avanzo e tra le donne Paolazzi, concreta nella cronometro di ieri.

La Leggendaria Charly Gaul esercita un forte richiamo anche per tanti personaggi noti nel mondo dello sport. E così ecco al via Francesco Moser,  Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Alessandro Pittin, Silvio Fauner, Stefano Gross, Marino Basso. Davvero difficile menzionarli tutti.

Partenza, da non perdere, alle ore 8.00 in Piazza Duomo a Trento. I primi arrivi del percorso medio a Vason sono attesi verso le 10.00, quelli della granfondo invece verso le 12.50.

Quello che è certo è che Charly Gaul sarà degnamente ricordato, così come la sua mitica impresa dell’8 giugno 1956. Domani i… Charly Gaul in gara saranno migliaia.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

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ALLA MARCIALONGA È IL MOMENTO DI “RUNNING”, DA MOENA A CAVALESE… DI CORSA

Il 1° settembre la Marcialonga ancora di attualità per il terzo evento di stagione

La gara podistica chiude la Combinata Punto3 Craft

La Running sarà il primo impegno per il nuovo presidente Corradini e per la nuova Soreghina

Iscrizioni aperte fino al 31 agosto. Prezzo agevolato fino a fine luglio

 

In casa Marcialonga gli sci da fondo sono al momento appesi al muro e la bicicletta è stata riposta da poche settimane. Le uniche a mancare all’appello sono le scarpette da corsa, che si preparano a chiudere il tris di gare 2013 tra le Valli di Fassa e Fiemme con l’11.a edizione della podistica Marcialonga Running.

Il via scatterà alle 9.30 del prossimo 1 settembre da Piaz De Sotegrava a Moena (TN), direzione Cavalese dove, sul celebre Viale Mendini, nel frattempo ci si preparerà ad accogliere i nuovi vincitori.

E saranno nuovi, anzi freschi di nomina, anche due importanti personaggi che non potranno mancare all’appuntamento. Il primo, eletto la scorsa settimana, sarà Angelo Corradini che ha ricevuto il testimone dall’ormai past president di Marcialonga, Alfredo Weiss, rimasto in carica per ben un ventennio. Accanto al Presidente non potrà mancare neppure il giovane volto dell’ambasciatrice delle gare Marcialonga, ovvero la nuova Soreghina. Per conoscere il suo nome, tuttavia, dovremo ancora attendere fino al 1° agosto, quando al Palafiemme di Cavalese verrà eletta l’erede della bella e solare Arianna Iori.

Marcialonga Running con il suo percorso di 25,5 km è la terza e ultima gara della Combinata Punto3 Craft, inaugurata ogni anno da Marcialonga Skiing, la più longeva e nota delle competizioni firmate Marcialonga. Nel mezzo troviamo poi la versione Cycling, un’interessante e affascinante granfondo che lo scorso 7 luglio ha richiamato a Predazzo oltre 2.000 ciclofondisti.

Nella passata edizione della “Running” si era imposta l’accoppiata tutta bergamasca composta dal finanziere azzurro Giovanni Gualdi e da Eliana Patelli, abili a macinare metri preziosi ai contendenti che non erano di certo dei novellini. In gara c’erano infatti i favoriti Said Boudalia, Hicham El Barouki e tra le donne Monica Carlin e Mirella Bergamo.

Quando mancano poco più di 40 giorni allo start, Marcialonga Running si appresta a fare il check up completo e mette a posto ogni tassello. Rimane confermato il percorso. In leggera e costante discesa da Moena, Fata delle Dolomiti, si scenderà lungo il corso dell’Avisio passando per Forno, Stalimen, Predazzo, Ziano, Panchià, Lago di Tesero e fino a Masi di Cavalese, dove sarà posto il traguardo dell’half marathon. Qui inizierà l’unica, ma impegnativa salita che conduce sul traguardo finale di Cavalese.

La lista degli iscritti inizia ad infoltirsi, con un trend in crescita rispetto allo scorso anno. Ad oggi si contano già circa 500 corridori tra cui spuntano i primi nomi noti. Ci saranno Bruno Debertolis, il primierotto già vincitore della Combinata 2012, la slovena Aleksandra Fortin (terza nel tappone finale della Val di Fassa Running) e Arianna Mazzel, anch’essa trionfatrice lo scorso anno nel tris di gare Marcialonga. Hanno già prenotato il pettorale anche i due atleti cechi Petr Lukosz e Tomas Jakoubek, al momento i più intenzionati a rompere le uova nel paniere a Debertolis nella Combinata, e le contendenti al femminile della Mazzel, Raffaella Bonfanti e Giovanna Dalpiaz, che sarà anche tra le atlete più giovani in gara. Di certo nelle settimane che verranno si aggiungeranno anche tanti altri, dagli atleti di punta ai molti appassionati che ogni anno affollano le valli trentine per questa affascinante competizione.

Chi volesse approfittare del prezzo agevolato di 23 euro potrà ancora iscriversi on-line entro il 31 luglio. Dal 1° al 30 agosto la quota passerà a 28 euro, mentre nella sola giornata del 31 agosto il prezzo sarà di 35 euro. Dopo tale data si potrà solamente puntare la sveglia al prossimo anno in quanto non saranno accettate altre iscrizioni.

Nel frattempo lo staff Marcialonga ha svelato il contenuto del pacco gara che riceveranno tutti i concorrenti. Al suo interno i pezzi clou saranno la t-shirt ed i calzini tecnici coordinati, colore giallo fluo, ovviamente firmati Marcialonga. Insieme ci saranno anche prodotti per l’igiene orale Plakkontrol, integratori Enervit, gadget firmati Itas e molto altro.

Nel programma di gara, domenica 1 settembre a Cavalese, è prevista anche la Minirunning, gara non competitiva per giovanissimi dai 6 ai 12 anni che percorreranno gli ultimi 600 metri del tracciato della Running, aprendo la strada di fatto ai corridori che arriveranno poco dopo.

Info: www.marcialonga.it

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A PREMANA IL GIIR DI MONT “VOLA” ALTO, TANTI TOP RUNNERS ALLA GRANDE SFIDA

A poco più di una settimana dalla 21.a edizione i team si accaparrano i pettorali per i propri assi

Salomon, La Sportiva, Valetudo, Crazy Idea presenti con i propri portacolori

Difficile fare pronostici con i tanti big in gara. Occhi puntati sui gemelli De Matteis

Gradito ritorno della leggenda messicana Ricardo Mejia

 

Premana … affila i coltelli per l’ultima settimana di preparativi, dopo di che, il prossimo 28 luglio, sarà solo Giir di Mont. La famosa Sky Marathon lecchese festeggia la sua 21.a edizione con un parterre da far girare la testa. Stanno arrivando infatti le conferme di numerosi top runners da ogni parte del mondo.

32 km per la Sky Marathon e 20 km per la più breve Sky Race, 2.400 e 1.100 metri rispettivamente gli sviluppi verticali, questi sono i numeri in breve dei due percorsi che i tanti corridori del cielo si ritroveranno e che nel loro insieme attraverseranno i territori suggestivi dei 12 alpeggi premanesi.

Non sarà l’anno del Campionato del Mondo, che Premana ha ospitato nel 2010, ma il Giir di Mont 2013 sarà comunque affollato, interessante e spettacolare: sarà infatti quinta tappa del circuito La Sportiva Gore-Tex® Mountain Running® Cup e gara che metterà in palio punti per il World Ranking 2013. Questo sembra più che sufficiente per richiamare tanti sky runners di qualità sui sentieri tra Valsassina, Val Varrone e Val Fraina.

Tra i team più quotati ad aver prenotato un pettorale per i propri atleti troviamo Valetudo, La Sportiva, Salomon e Crazy Idea. Per la Valetudo saranno schierati i rumeni Gyorgy Istvan Szabolcs, vincitore della Mini Sky Race dello scorso anno, e Ionut Zinca, che vorrebbe rifarsi della prestazione del 2012 quando aveva chiuso solamente quinto. Ci saranno poi l’orientista russo, ma altoatesino d’adozione, Mikhail Mamleev ed il trentino Daniele Cappelletti.

Al femminile ci sarà la coppia composta da Emanuela Brizio e Debora Cardone, a cui si contrapporranno le atlete di casa Salomon, Zhanna Vokueva, Stephanie Jimenez e Silvia Serafini. Brizio e Cardone non sono nuove al podio premanese, come neppure la Jimenez. La prima ha infatti vinto nel 2007, mentre la seconda si è imposta nella Mini Sky Race 2012. Jimenez si era imposta in successione sia nel 2008 che nel 2009. Dovranno tuttavia star bene attente soprattutto alla veneta Serafini. Sebbene il suo debutto nella corsa in montagna risalga solo al 2011, i suoi risultati la rendono già un’avversaria temibile.

Vestiranno i colori di Salomon anche Tofol Castanier Castan, campione in carica al Giir di Mont e quinto nello Sky Runner World Series Ranking 2012. Sarà in compagnia dell’americano Rickey Gates, del britannico Ricky Lightfood e dei francesi  Gregory Vollet e Julien Chorier.

La Sportiva, con il suo affascinante circuito di corsa in montagna che farà tappa anche al Giir di Mont, non può certo mancare. Il team di Ziano di Fiemme sarà quindi presente con le sue punte di diamante, a partire dagli spagnoli Miguel Caballero Ortega, David Lopez Castan, Jessed Hernandez, Dani Tristany a cui si aggiungono Paolo Bert, noto per la sua incredibile resistenza in salita, e l’orientista trentino Michele Tavernaro.

Il team Crazy Idea giocherà le proprie carte con Matheo Jaquemod, l’esperto e ormai habitué Fulvio Dapit e poi Fabio Bazzana e Davide Pierantoni.

Ad aggiungere qualità e spettacolo ci penseranno anche big del calibro dell’ex campione del mondo di sci alpinismo, Dennis Brunod e poi il catalano Marc Pinsach Rubirola, Paolo Gotti, il campione del mondo a squadre all’Orobie Sky Raid nel 2007 e Daniel Antonioli, medaglia d’argento elite al campionato del mondo di winter triathlon disputatosi a febbraio a Cogne (AO).

Non è tutto, perché con grande piacere gli organizzatori dell’A.S.Premana hanno accolto un gradito ritorno, quello del messicano Ricardo Mejia, che ritornerà a Premana dopo aver vinto la 15.a edizione del Giir di Mont nel 2007. Nel 2006 Mejia si era diplomato campione della Skyrunner World Series infilando ben 4 vittorie sulle 5 gare allora in programma e divenendo una sorta di leggenda tra i corridori del cielo.

Grandi aspettative sono infine riposte nei due gemelli azzurri Bernard e Martin De Matteis, classe 1986, il cui palmares non scherza affatto. Tra i risultati dei fratelli cuneesi, specialisti della corsa in montagna e campestre, quelli più recenti arrivano da Bernard. A poche giornate di distanza ha conquistato quest’anno prima il titolo di campione europeo di corsa in montagna nella bulgara Borovets e poi ha fatto suo il campionato italiano nella specialità del Km verticale. In quest’ultima occasione ha fatto segnare anche la miglior prestazione di sempre nella salita senza alcun ausilio di bastoncini, record già registrato nel 2010 dal fratello Martin e ulteriormente migliorato da Bernard lo scorso anno.

Non ci sarà certo di che annoiarsi, nemmeno per chi si godrà la gara dalla poltrona di casa. Rai Sport, dalle 11.00 alle 12.45, sarà infatti in linea diretta con il percorso. Info: www.aspremana.it

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SCATTA LA “CRONOMETRO” A CAVEDINE, PRIMO ATTO DE “LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL”

Le iscrizioni fioccano ancora, raggiunta quota 3.000!

Domani si parte con la Cronometro, sabato Mini Charly Gaul e domenica Granfondo e Mediofondo

La Leggendaria Charly Gaul “fa le prove” per la finale del Campionato del Mondo di settembre

La sicurezza, un must per l’intera organizzazione. Strade chiuse durante la gara

 

 

Che la festa abbia inizio! Partirà domani l’8.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina con un programma di gara spalmato in tre giornate che promettono sole, caldo e…  fuoco e fiamme.

L’elenco degli iscritti sembra non voler dar tregua e raggiunge già quota 3.000, ma si attendono ancora le ultime conferme che potrebbero “costringere” ad aggiornare ulteriormente il dato con altre aggiunte. Non mancheranno nemmeno i vip Antonio Rossi, Jury Chechi, Francesco Moser, Stefano Baldini, Cristian Zorzi, Alessandro Pittin e Marino Basso.

Grazie all’attività promozionale condotta dai diversi attori di questo appuntamento negli scorsi mesi, l’internazionalità sembra essere il carattere dominante dell’intero weekend trentino su due ruote. Con le ultime adesioni sono salite a 32 le nazionalità di provenienza dei concorrenti, con il loro seguito di accompagnatori, amici e famiglie che già da tempo hanno fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture alberghiere di Trento e del circondario.

Oltre al ricco calendario di eventi collaterali che coinvolgerà le zone di Trento, del Monte Bondone e della Valle dei Laghi per l’intero fine settimana, sotto il profilo sportivo troveremo non uno, ma ben 3 diversi appuntamenti. Si partirà quindi domani con la prova a cronometro, con ritrovo a partire dalle 16.30 a Cavedine. Il primo concorrente sulla starting line scatterà alle 17.00, seguito ogni 30” dai quasi 200 velocisti iscritti ad oggi, molti dei quali già stamattina erano in ricognizione sul tracciato. L’anello di gara misura 24 km e dal centro del paese imboccherà in leggera salita la SP 84 verso Vigo. Qui inizierà la discesa su Drena e fin sulle sponde del Lago di Cavedine, dove la strada spiana per circa 5 km giungendo all’attacco della salita che da Ponte Oliveti porta a Lasino, Stravino ed in chiusura nuovamente a Cavedine per fermare il cronometro.

Nella giornata di sabato toccherà invece ai più giovani ed alla 1.a edizione della Mini Charly Gaul, una gara promozionale riservata ai giovanissimi tra i 7 e gli 11 anni e proposta in collaborazione con l’U.S. Aurora PVB. In Piazza Duomo a Trento verrà allestita una gimcana lungo la quale i giovani ciclisti dovranno superare alcuni ostacoli. A disposizione ci saranno anche caschetti e biciclette per chi ne fosse sprovvisto e volesse comunque mettersi alla prova all’insegna del massimo divertimento.

Domenica, infine, sarà il turno del main event, l’8.a Granfondo La Leggendaria Charly Gaul che proporrà due tracciati di 58 e 142 km, con un dislivello rispettivamente di 2.000 e 3.960 metri. Dopo la spettacolare partenza da Piazza Duomo con le “gates” nelle strade circostanti, la carovana proseguirà unita per un primo tratto fino a Palù di Giovo ed al successivo rientro in città. Qui Ponte San Lorenzo farà da spartitraffico tra chi sceglierà di procedere per il Granfondo e chi invece preferirà accorciare un po’ la distanza optando per il “medio”. Per questi ultimi, tuttavia, il finale si chiama “salita Charly Gaul” e non concederà tregua se non al traguardo di Vason, sul Monte Bondone. Sul “lungo”, invece, mancheranno ancora un centinaio di chilometri da percorrere con i passaggi per Aldeno, Garniga Terme, Viote e poi di gran lena in discesa verso Cavedine, Drena e Sarche. Dopo l’affascinante passaggio sulle sponde del lago di Castel Toblino la gara risale verso Padergnone, Ciago, per scendere a Terlago e risalire sulle pendici del Monte Bondone fino a Candriai, dove anche i granfondisti incroceranno i chilometri conclusivi della ben nota “salita Charly Gaul”.

Sia la cronometro di domani che la gara di domenica saranno prove valide per la qualificazione alla finale del Campionato del Mondo Granfondo UCI – UWCT 2013, in programma sulle strade di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi dal 19 al 22 settembre. La GF Charly Gaul sarà poi ultima prova del Challenge Giordana, valida per decidere la classifica di società, e dei circuiti Nobili e Supernobili. Sarà poi tappa anche di Alpe Adria Tour, circuito Dalzero.it, Giro delle Regioni e assegnerà il titolo di Campione del Triveneto.

Lo staff organizzativo dell’Asd Charly Gaul Internazionale capitanata da Elda Verones, e forte di preziose collaborazioni con enti, istituzioni e associazioni, ha fatto della sicurezza un vero e proprio must. Grande attenzione è stata rivolta alla segnaletica, in città e soprattutto lungo i tre percorsi di gara. Con largo anticipo i tracciati sono stati tabellati e sono state posizionate le comunicazioni relative alle interruzioni del traffico a tutto favore dei ciclisti. Tutte le indicazioni utili sono già presenti in loco, oltre ad essere reperibili on line e sul catalogo della gara.Sono stati predisposti inoltre alcuni parcheggi riservati per l’evento, sia a Trento che sul Monte Bondone, ed un servizio di navetta su prenotazione che permetterà agli atleti di spostarsi più agevolmente nelle giornate di domani e domenica. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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LEGGENDARIA CHARLY GAUL CON GUSTO, PARTNER DI PRESTIGIO PER L’EVENTO TRENTINO

Dal 19 al 21 luglio la Leggendaria e …gustosa Charly Gaul – Trento Monte Bondone

Tutti i ristori e il pasta party con prodotti 100% Trentino

Cavit (main sponsor) affiancato da prestigiose aziende del territorio, ma non solo

Pacco gara ricco e tecnico per tutti gli iscritti

 

 

La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone è da…acquolina in bocca. Il lungo week-end sui pedali proposto a Trento,  sul Monte Bondone e nella Valle dei Laghi – dal 19 al 21 luglio – è senza dubbio tra gli eventi di maggior spessore in Trentino dal punto di vista sportivo, e gli organizzatori dell’ASD Charly Gaul Internazionale vogliono che ognuno dei 3000 partecipanti porti via alla fine un ricordo indelebile di queste giornate, anche per quanto concerne i sapori. I corridori, infatti, potranno gustare prodotti 100% trentini nei tredici  ristori dislocati sui due percorsi della granfondo di domenica e al ristoro finale di Cavedine della crono di venerdì 19 luglio. Per rendere l’idea del massiccio spiegamento di “gustose forze” durante le varie giornate, ecco alcuni numeri e nomi. Tra i principali sponsor c’è Acqua Pejo che distribuisce 25.000 bottigliette di acqua tra punti ristoro e pasta party finale sul Monte Bondone, ma anche in svariati punti sul percorso, con i tanti volontari chiamati a rinfrescare e dissetare anche chi, in auto, rimane in coda per le strade chiuse al passaggio dei concorrenti. La pasta del party conclusivo sarà Felicetti – la nota azienda della Val di Fiemme – pronta a metterne sui piatti 280 kg e una confezione da 500g in ogni pacco gara dei concorrenti. Non possono mancare poi le celebri, ma soprattutto ottime, mele Melinda della Val di Non sia nel party finale (3.000) che nei pacchi gara, il grana trentino marchiato TrentinGrana (100 kg complessivi suddivisi tra pasta party e ristori), la carne salada Trentino Salumi (200 kg), il pane fresco (300 kg) e le 150 crostate in teglia dell’Associazione Panificatori della Provincia di Trento, i succhi (6.000 pezzi) di Trento Frutta/Bergner Bräu e le bollicine Cavit (main sponsor) da degustare in zona VIP e da consegnare ai vincitori come Altemasi Trento Doc.

A fianco dei prodotti trentini anche i marchi di prestigiose aziende che hanno legato il proprio nome alla granfondo, come Enervit che sarà il riferimento energetico per i granfondisti, che ai ristori troveranno 100 kg di sali da diluire in acqua, 1.000 barrette e 3.000 bottigliette di Energy Sport Drink. Nel pacco gara, inoltre, ci saranno una borraccia e una barretta per tutti, così come gadget tecnici Ciclo Promo Components, Eleven e Finish Line. L’azienda vicentina Wilier-Triestina (main sponsor tecnico) mette in palio due favolose biciclette per i vincitori maschile e femminile della granfondo, mentre Sportful sarà in ogni pacco gara concorrenti con un’anatomica mantellina idrorepellente e impermeabile.

Detto questo, è proprio il caso di dire che La Leggendaria Charly Gaul – Trento Monte Bondone 2013 non lascerà proprio nessuno a bocca asciutta.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

 

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COUNTDOWN SERRATO PER LA LESSINIA BIKE, MENAPACE E SCHWEIGGL LANCIANO LA SFIDA

Lessinia Bike al via domenica 28 luglio

Schweiggl, Menapace, Pallhuber e Ferrari tra i big

Percorso divertente e impegnativo tra prati e pascoli

Trentino MTB alla terza tappa. Sabato 27 c’è anche la Mini

 

 

Inizia a farsi serrato il conto alla rovescia per la Lessinia Bike, edizione numero 16, in calendario domenica 28 luglio prossimo. Sega di Ala e i prati e pascoli nella parte trentina del parco dei Lessini saranno ancora una volta palcoscenico di un evento in fuori strada sempre più nel cuore di appassionati e bikers di livello. E sono di queste ore, infatti, le prime adesioni da parte di coloro che potrebbero andare a calcare i gradini più alti del podio 2013. Lorenza Menapace e Johannes Schweiggl sono gli attuali leader – seppur per poche centinaia di punti – del circuito Trentino MTB di cui la Lessinia Bike è terza tappa. Ecco quindi che sia la trentina che l’atleta di Cortaccia (BZ) saranno al via con il coltello tra i denti dai prati di Malga Fratte, e la buona forma dimostrata nelle scorse settimane li proietta entrambi ad essere candidati primi alla vittoria. Schweiggl ha chiuso in seconda posizione la tappa di Suedtirol Cup disputata in Trentino pochi giorni fa e ha collezionato alcuni importanti podi anche in giugno, come la Lavarone Bike o la Via del Sale in Piemonte. La Menapace, ex campionessa italiana di 24h e da qualche anno prima della classe nelle marathon, ha inanellato alcuni risultati di rilievo nei mesi scorsi, come la seconda piazza alla 100 Km dei Forti degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, che, come accennato, l’ha confermata in vetta a Trentino MTB, senza dimenticare che lo scorso anno fu seconda sui Lessini.

Tra gli sfidanti già registrati in griglia di partenza alla Lessinia Bike 2013 spuntano i nomi di Johann Pallhuber e Debora Coslop – entrambi vincitori della 100 Km dei Forti nella variante di percorso Classic – ma anche delle “ladies” Anna Ferrari e Claudia Paolazzi, con la vicentina più volte vincitrice della gara lessina in passato.

Per quanto riguarda il percorso, i concorrenti scatteranno come di consueto dal grande prato nei pressi di Malga Fratte e passeranno in successione Monte Corno, Passo Fittanze, Monte Cornetto, ancora Monte Corno, località Busoni e Monte Castelberto, ultimo ostacolo prima della picchiata conclusiva di ritorno al traguardo. Una delle caratteristiche di questa gara ed elemento che la contraddistingue da sempre sono le varie malghe lambite dai concorrenti lungo i 46 km di percorso e la possibilità sempre molto …concreta di incontrare animali al pascolo.

Nella giornata di sabato 27 luglio gli organizzatori della SC Ala coordinati da Stefano Mellarini propongono la Mini Lessinia Bike, l’appuntamento interamente dedicato ai più giovani, cui si affiancano le uscite di Nordic Walking (anche alla domenica) curate da istruttori e membri dell’Asd Nordic Walking Vallagarina di Avio.

La Lessinia Bike 2013 è la terza tappa del circuito Trentino MTB che ha già messo in archivio con successo le prime due prove di Cavareno (ValdiNon Bike) e Lavarone (100 Km dei Forti). Dopo la gara di Sega di Ala ci saranno la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 4 agosto, la Val di Fassa Bike dell’8 settembre e la 3T Bike del 13 ottobre.

Con il team della SC Ala collaborano il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trentino, la Protezione Civile Bassa Vallagarina (gruppo Nu.Vol.A.), il Soccorso Alpino e la Stella d’Oro Bassa Vallagarina, cui si aggiungono i patrocini della Provincia Autonoma di Trento, del Comune di Ala, della Comunità della Vallagarina e ancora dell’Apt Rovereto e Vallagarina e del Consorzio dei Comuni Bim Adige – Trento.

Info: www.lessiniabike.it

 

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CHARLY GAUL ED IL “SUO” MONTE BONDONE, FESTEGGIATI CON LA “LEGGENDARIA”

2700 iscritti alla Granfondo che salirà per la celebre “salita Charly Gaul”

Venerdì si corre contro il tempo a Cavedine, domenica sulle lunghe distanze

24 km per la cronometro in Valle dei Laghi, 58 e 142 km per Mediofondo e Granfondo

Tanti vip e campioni olimpici, ma soprattutto tanti ciclofondisti internazionali

 

A poche ore dall’inizio del lungo weekend trentino de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, negli uffici dell’organizzazione si continuano ad inserire i nominativi dei partecipanti. La lista ad oggi si compone di 2.700 concorrenti che domenica si daranno battaglia sulla “salita Charly Gaul” e sui due tracciati di 58 e 142 km. Venerdì saranno invece oltre 130 gli sprinter che correranno la prova a cronometro di Cavedine, in Valle dei Laghi.

Il successo si poteva percepire già la scorsa settimana, quando alla presenza di una sala gremita Elda Verones, Presidente e responsabile del Comitato Organizzatore e Direttrice APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, aveva dato le prime cifre di quella che sarà l’8.a edizione. I motivi di questo “assalto” sono molti e vanno ricercati nell’imponente lavoro svolto da mesi per promuovere l’evento che, lo ricordiamo, sarà l’unica tappa italiana che consentirà la qualificazione alla finale del Campionato del Mondo Cicloamatori UCI – UWCT 2013 (19-22 settembre). La Leggendaria Charly Gaul è poi inserita in alcuni dei maggiori circuiti nazionali dedicati alle ruote fine, come il Challenge Giordana che proprio a Trento manderà in archivio la sua quarta annata. Si correrà poi per i circuiti Nobili/Supernobili, Dalzero.it, Alpe Adria Tour, Giro delle Regioni e per il Campionato Triveneto 2013.

Tra gli atleti italiani, oltre alle presenze di vip del calibro di Antonio Rossi, Jury Chechi, Cristian Zorzi, Stefano Baldini, Alessandro Pittin e gli “ex” Francesco Moser, Maurizio Fondriest e Marino Basso, ritroveremo i vicentini del Team Beraldo, Enrico Zen e Roberto Cunico che dopo l’ultima tappa di Treviso della scorsa domenica hanno chiuso rispettivamente al primo e terzo posto della classifica assoluta tra i granfondisti del Challenge Giordana. A tener alto il ritmo ci saranno anche il lituano Dainius Kairelis, Nikita Eskov, Giuseppe Di Salvo, Alessandro Bertuola, Antonio Camozzi, Matteo Cappè, Simone Orsucci e ancora Magazzini, Mirenda, Masiero, Muraro, Minuzzo, Toia. Non mancheranno neppure gli atleti di casa Silvano Janes, Paolo Decarli e il forte scialpinista Mirco Mezzanotte.

In campo femminile, con le atlete schierate come i maschi al via in piazza Duomo, le attenzioni sono tutte puntate sulla campionessa della scherma Dorina Vaccaroni, con le “colleghe” Ilaria Rinaldi, Astrid Schartmüller, Marina Ilmer, Monica Bandini, Manuela Sonzogni, Claudia Avanzi, Lorna Ciacci, Valentina Gallo, ma anche Cuel, Covre, Koschier, Paolazzi, Gandini e soprattutto la campionessa del mondo Cicloamatori in carica, Daniela Passalacqua.

Nella prova a cronometro si sono iscritti fra gli altri Paolo Decarli e Daniele Bergamo, primo e secondo nella prima edizione dello scorso anno, e con loro anche Jarno Varesco, Francesco Avanzo, Gabriele Valentini e Valentina Mabritto.

Il parterre, insomma, lascia solo ben sperare.

La gara poi sta calamitando già in questi giorni atleti da ogni parte del mondo, facendo registrare il tutto esaurito negli alberghi della città e dei dintorni. Numerosi saranno gli organizzatori di tante granfondo italiane e straniere che approfitteranno dell’occasione per salire in sella da veri corridori, lasciando per qualche giorno il timone in mano ad altri. Con il caschetto ben allacciato quindi ci saranno anche Karlheinz Zofall (Sankt Poltner Radmarathon), Loukas Katapodis e Nikolaos Gerolimatos (Cretan Cycling Challenge di Cipro), Ulrich Fluhme (Granfondo New York),  Antonio Joao Lago Queiroz (GF Skyroad del Portogallo) e Per Bausager (Copenhagen Gran Fondo). Tra gli organizzatori italiani invece saranno presenti Paolo Dossena e Alessia Piccolo del Challenge Giordana, i Pinarello, Sante Chiarcosso e Matteo Dalzero, Pierangelo Liotto, oltre ad alcuni sindaci-ciclisti provenienti dalle Città Alpine e gli atleti trapiantati Erminio Rigos, Josè Bastia, Ermanno Manenti, Arnold Obexer e Ivano Saletti.

Dopo la crono di venerdì, con il suo anello di 24 km che parte e rientra a Cavedine in Valle dei Laghi, domenica si correranno i due tracciati Mediofondo (58 km e 2.000 m/dsl) e Granfondo (142 km e 3.960 m/dsl). I primi passaggi comuni saranno per Palù di Giovo e poi a Trento da dove il “medio” salirà al traguardo di Vason per la “salita Charly Gaul”. Sul “lungo” invece si scenderà ad Aldeno, poi in su fino a Viote e quindi per la Valle dei Laghi. Da Sarche si rimontano i rapporti agili per salire fino a Candriai dove si incroceranno i chilometri finali e spettacolari della dura “salita Charly Gaul”, vera attrazione di questa gara.

Nella giornata di sabato i protagonisti saranno i più piccoli con la prima edizione della Mini Charly Gaul che si correrà in Piazza Duomo, nel cuore del centro storico di Trento. Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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CHALLENGE GIORDANA, IL DADO È TRATTO, UN SUCCESSO ANNUNCIATO CON 940 BREVETTATI

Definite dopo l’ultima prova le classifiche individuali finali del Challenge Giordana 2013

I nuovi leader assoluti sono Enrico Zen (granfondo) e Antonio Camozzi (mediofondo)

Ultima chance per i team, domenica c’è La Leggendaria Charly Gaul

Le premiazioni definitive ad ottobre alla tradizionale Fiera del Riso

 

Si è chiuso con un nuovo successo il Challenge Giordana 2013, almeno per quanto riguarda le classifiche individuali. La scorsa domenica a Treviso tutto si è deciso alla 17.a Granfondo Pinarello dove le vittorie di giornata sono andate a Igor Zanetti (Team Iperlando) e Monica Bandini (Gobbi-LGL-Somec) nel tracciato più lungo che misurava 169 km, mentre nel “corto” di 118 km il gradino più alto del podio ha accolto Andrea Masiero (Legend-Miche-Gobbi) e Manuela Sonzogni (Team Colpack Isolmant).

Per la sua quarta edizione, il circuito ciclofondistico del Challenge Giordana ha proposto sei diverse gare con alcuni dei percorsi per ruote fine più belli ed apprezzati del Nord-Est. Si è corsa a Valdagno (VI) la gara d’apertura della Granfondo Liotto, seguita a stretto giro dall’altra prova vicentina della GF Fi’zi:k di Marostica. Dopo una pausa forzata per il maltempo che ha costretto Marcialonga Cycling Craft ad un rinvio, a inizio giugno si è disputata la Granfondo Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR), prima di salire sui grandi valichi alpini di Gavia e Mortirolo con la Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO). Nell’ordine sono arrivate poi Marcialonga Cycling Craft e la Granfondo Pinarello. Quest’anno si è i aggiunta una new entry al circo delle due ruote “made in Giordana” ed è l’unica a mancare all’appello. Il prossimo weekend, infatti, La Leggendaria Charly Gaul – Trofeo Wilier Triestina di Trento spegnerà i riflettori del Challenge con i suoi due percorsi Mediofondo (58 km e 2.000 m/dsl) e Granfondo (142 km e 3.960 m/dsl) che decideranno la classifica di società.

Quest’anno sono già 940 gli atleti titolari del “brevetto”, numero salito rispetto allo scorso anno quando gli aficionados erano stati 786. Il dato sembra proprio voler confermare quanto il Challenge si stia affermando sempre più come appuntamento atteso ed apprezzato da tanti appassionati.

In quanto alle classifiche individuali nelle 13 diverse categorie di merito, tutte molto combattute, è già ora di festeggiare. La categoria Granfondo incorona il vicentino Enrico Zen (Asd Team Beraldo Since 1982) nuovo leader dell’assoluta, seguito da Alessandro Bertuola (Legend-Miche-Gobbi) e dal compagno di squadra e altro vicentino Roberto Cunico. Nelle tre categorie femminili Claudia Avanzi e Valentina Gallo resistono rispettivamente in testa alla F1 e F2 bissando entrambe il successo già ottenuto nella passata edizione. Giordana Chiesa senza pensieri si aggiudica la F3. Tra gli uomini non fanno una piega tutte le altre leadership che restano invariate dopo la Marcialonga Cycling Craft. Mauro Moioli è quindi il vincitore della categoria Senior, in compagnia di Marco Dazzi (M1), Davide Graziani (M2), Claudio Segata (V1), Andrea Borsari (V2), Fausto Fornaciari (G1), Nikolaus Bernard (G2), Ruggero Gialdini (SG1) e Mario Cremonese (SG2).

Nel Mediofondo in rosa, come già si prospettava dalle scorse settimane, le tre reginette sono Manuela Sonzogni (F1), Astrid Schartmueller (F2) e Nadia Sgarbossa (F3). Antonio Camozzi (Team Isolmant) si attesta definitivamente in vetta all’assoluta seguito dal portacolori dell’Asd Avesani, Davide Spiazzi.

Si confermano in testa e quindi firmano anche la vittoria finale Francesco Avanzo (S), Giulio Magri (M1), Giampaolo Moro (M2), Alessandro Binotto (V1) e Daniele Magagnotti (V2). Nella G1 Fabrizio Verza sale invece dalle retrovie e prende la testa a pari merito con il già vincitore 2012, Claudio Bevilacqua. Franco Boffi (G2), al fotofinish sorprende tutti e va a vincere, mentre i due super gentlemen Giampietro Rozio (SG1) e Francesco Bolpagni (SG2) possono ora scendere di sella avendo conquistato le rispettive categorie.

Alla granfondo La Leggendaria Charly Gaul di domenica, e anche nella prova a cronometro prevista per venerdì, ci si potrà ancora qualificare per la finale del Campionato del Mondo Cicloamatori UCI – UWCT 2013 che andrà in scena proprio sulle strade trentine dal 19 al 22 settembre.

A Vason, nel parterre d’arrivo della Leggendaria Charly Gaul, presso lo stand Giordana sarà possibile ritirare i brevetti ed il premio scelto per questa edizione, un copriginocchio Gshield di Giordana, accessorio tecnico e funzionale. Come da tradizione poi, le premiazioni ufficiali si terranno in occasione della Fiera del Riso di Isola della Scala (VR). L’appuntamento con coppe e trofei è quindi programmato per il prossimo 5 ottobre.

Info: www.challengegiordana.com

 

 

 

 

 

 

Classifiche Challenge Giordana dopo la sesta tappa:

 

GRANFONDO

 

F1: 1. Avanzi Claudia (Pedale Bagnolese); 2. Ciacci Lorna (Sportler Team); 3. Benedet Elisa (G.C. Meschio); 4. Zambotti Barbara (Emporio del Ciclo); 5. Cremonese Sara (Team Tinky Ladies Pinarello)

 

F2: 1. Gallo Valentina (Ar Team Armistizio Hard Service);  2. Fumarola Vincenza (Royal Team Asd); 3. Polti Ylenia (Mtbike); 4. Perin Angela (Gs Prasecco Biesse); 5. Ventura Anna Maria (Gs Sportissimo)

 

F3: 1. Chiesa Giordana (Team De Rosa)

 

ASS: 1. Zen Enrico (Asd Team Beraldo Since 1982); 2. Bertuola Alessandro (Legend Miche Gobbi); 3. Cunico Roberto (Asd Team Beraldo Since 1982); 4. Minuzzo Paolo (Legend Miche Gobbi); 4. Muraro Carlo (Legend Miche Gobbi); 5. Pinton Cristian (Team Soullimit)

 

S: 1. Moioli Mauro (Asd Team Morotti); 2. Elardo Luca (Lasalamacchine); 3. Zanni Matteo (Brianza Bike); 4. Chiodin Mario (Cipollini Giordana Galassia); 5. Pontarollo Davide (Asdvp Parolin); 5. Martin Tom (Asd Team Rana Tagliaro)

 

M1: 1. Dazzi Marco (Team Soullimit); 2. Massardi Alessandro (Pedale Bagnolese); 3. Penaccini Alessandro (Asd Rana Tagliaro); 3. Ciech Manuel (Team Carpentari); 4. Alippi Gabriele (Formaggilandia 2); 5.Frenguelli Andrea (Bren Team Trento)

 

M2: 1. Graziani Davide (Asd Bevarino Thiene); 2. Manzardo Marco (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Pavan Nicola (Unoteam); 3. Griot Roberto (Asd Mtb Team Orlandi); 4. Birtele Giampietro (Team Iso Sistem); 4. Zofanti Cristian (Asd Fimap Mr Gud); 5. Resch Christian (Dynamic Bike Team); 5. Debbia Enea (Asd Mtb Team Orlandi)

 

V1: 1. Segata Claudio (Bren Team Trento); 2. Avi Giuliano (Bren Team Trento); 3. Comunello Matteo (Gs Sportissimo); 4. Girardi Oscar (Newline Nerovolon); 5. Sinico Renato (Asd Dteam)

 

V2: 1. Borsari Andrea (Iacco Bike); 2. Sansonetti Massimo (Gs Prasesso Biesse); 3. Greco Paolo Nicola (Scavezzon Squadra Corse); 4. Zaltron Diego (Asd Bevarino Thiene); 5. Gasparetto Gianfranco (Asd Gruppo Ciclistico Arcade)

 

G1: 1. Fornaciari Fausto (Asd Cooperatori); 2. Trinco Giovanni (Asd Buje Mtb); 3. Bianco Renzo (Gs Prasesso Biesse); 4. Polti Lino (Mtbike); 5. Rosso Gianni (Gs Sportissimo)

 

G2: 1. Bernard Nikolaus (Dynamic Bike Team); 2. Breda Lorenzo (Cris Plast Desiderio Bici); 3. Bonfiglio Alfredo (Cicli Di Lorenzo); 4. Cioni Luigi (Topteam Race); 5. Mossini Stefano (New Motor Bike A.S.D)

 

SG1: 1. Gialdini Ruggero (Ciclo Club  77); 2. Gambato Riccardo (Gs Prasesso Biesse); 3. Comastri Loredano (Asd R.P. Nuovo Parco dei Ciliegi); 4. Mason Fiorenzo (Team GF Pinarello); 5. Girardi Renato (G.C. Catena)

 

SG2: 1. Cremonese Mario (Team Gf Pinarello); 2. Modesto Alcide (Team Gf Pinarello)

 

MEDIOFONDO

 

F1: 1. Sonzogni Manuela (Team Isolmant); 2. Zogli Sabrina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zane’); 3. Koschier Bitante Christiane ( Asd Fimap Mrgud); 4. Arsiè Martina (Gs Alpilatte Br Pneumatici Zanè); 5. Sartirana Silvia

 

F2: 1. Schartmueller Astrid (Asd Rana Tagliaro); 2. Coato Marisa (Green Team Asd); 3. Fabbian Tamara (Tinky Ladies Pinarello); 4. Cinel Tania (Asdvp Parolin); 5. Trazzi Barbara (Team Iso Sistem)

 

F3: 1. Sgarbossa Nadia (A.S.D. Energiapura); 2. Sella Sandra (New Line Rovolon Cicli Pozza); 2. Doga Barbara (Team Zanolini); 3. Cazzola Cinzia (Gs Prasecco Biesse); 4. Marchesini Annalisa (Ciclismo Valchiampo); 5. Caliaro Flavia (Ciclismo Valchiampo)

 

ASS:  1. Camozzi Antonio (Team Isolmant); 2. Spiazzi Davide (Asd Avesani)

 

S: 1. Avanzo Francesco (Bergner Brau); 2. Pontalto Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 3. Calliari Filippo (Bren Team Trento); 4. Zemmer Michael (Dynamic Bike Team); 5. Mogno Stefano (Asd Melato)

 

M1: 1. Magri Giulio (Team Isolmant); 2. Tecchio Andrea (D Team Essegi 2); 2. Sommavilla Daniele (Bren Team Trento); 3. Rama Nicola (Asd Fimap mr Gud); 4. Frassani Francesco (G.C. Cuore Rosa); 5. Bennati Matteo (Team Iso Sistem)

 

M2: 1. Moro Giampaolo (Cycle Sport Vis Sicurezza); 2. Carretta Andrea (Asd Bevarino Thiene); 3. Perbellini Matteo (Asd Km Sport); 4. Gottardi Davide (Bren Team Trento); 4. Trotti Fabrizio (Asd A.S. Boario); 5. Falavigna Fabio (Cipollini Giordana Galassia)

 

V1: 1. Binotto Alessandro (Asd Bevarino Thiene); 2. Gaiardelli Massimo (Top Team); 3. Rigodanzo Mauro (Granfondo Liotto); 4. Ferrari Andrea (Asd Sossano New Line Rovolon); 5. Zanini Paolo (Asd BCicli Racing Team Wlf)

 

V2: 1. Magagnotti Daniele (Bike Store); 2. Roat Silvio (Gsa Penne Sprint); 3. Lorenzi Adriano (Asd Avesani); 4. Michelon Maurizio (Bren Team Trento); 5. Olgartner Robert (Sportler Team); 5. Bisi Ivo (Asd Delez Team)

 

G1: 1. Verza Fabrizio (Asd Avesani); 1. Bevilacqua Claudio (Asd Team Syntec); 2. Passi Alessandro (Camin Bike); 3. Paoli Marco (Bren Team Trento); 4. Baresi Adriano (Team Solura); 5. Beltramello Adriano

 

G2: 1. Boffi Franco (Team Borghi Racing); 2. Stagnoli Leonardo (Team Galassia); 3. Pescatori Enzo (Gs Ambrosiana); 4. Palma Richard; 5. Solfa Lino (Green Team ASD)

 

SG1: 1. Rozio Giampietro (Asd Chesini); 2. Soini Graziano (S.C. Ala); 3. Maraia Claudio (Pol. San Giorgio Villafranca); 4. Medici Andrea (Oiki Bike Team); 5. Rebellato Pietro (V.C. Misquilese)

 

SG2: 1. Bolpagni Francesco (Asd Tokens Ciclibettoni); 2. Maniero Franco (Asd Team Scapin); 3. Cavazzana Massimo (Asd Sant Luis Zen); 4. Barp Gregorio (V.C.Girelli Cicli Dalla Rosa Mob); 5. Baldin Lino (Ar Team Armistizio Hard Service)

 

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TOUR DE SKI E VAL DI FIEMME ANCORA INSIEME, SPETTACOLO CON 5 E 10 KM “INDIVIDUAL” E FINAL CLIMB

Ufficializzati i contenuti del Tour de Ski 2014 col Trentino sempre protagonista

In Val di Fiemme (TN) si corre il 4 e 5 gennaio

Novità per le due prove in classico: 5 km donne e 10 km uomini individual start

Si chiude con la Final Climb dell’Alpe Cermis

 

 

Dalle giornate di incontri e conferenze FIS tenutisi di recente a Dubrovnik, in Croazia, sono sortite alcune decisioni cruciali anche per quanto riguarda i passaggi del Tour de Ski in Val di Fiemme. La principale novità per la due giorni di Coppa del Mondo cross country del 4 e 5 gennaio prossimi riguarda le prove previste nella prima giornata allo Stadio del Fondo di Lago di Tesero. Rispetto alla passata edizione, si correrà sulle distanze di 5 km e 10 km, rispettivamente femminile e maschile, anziché 10 e 15 km, e comunque sempre in passo alternato, ma non più con una mass start bensì una spettacolare individual start. Bisognerà quindi giocarsi tutto …e subito, e non sarà facile visto che si tratta della penultima tappa che arriva dopo decine e decine di chilometri accumulati nelle gambe durante i giorni precedenti. Lo spettacolo sarà senz’altro assicurato, sia per la caratura degli atleti coinvolti sia per la location di un’arena che consente l’ottimale visione “live” di ogni attimo delle singole competizioni e da diversi punti di osservazione, sia in zona arrivo che lungo il tracciato di gara.

La chiusura del Tour de Ski 2014 come tradizione sarà affidata alla Final Climb dell’Alpe Cermis, 9 km di assoluto godimento sportivo, con la parte conclusiva di oltre 3 km in scalata lungo la pista da sci alpino Olimpia III. I protagonisti dello scorso gennaio furono Aleksandr Legkov, primo russo della storia a vincere la serie, e Justyna Kowalczyk, al suo quarto sigillo personale nel Tour di Coppa del Mondo. Entrambi vinsero l’agguerrita concorrenza dei vari Cologna, Northug, Vylegzhanin, Johaug o Steira e per il 2014 la sfida sembra già lanciata.

A corollario delle due giornate di gare in Val di Fiemme gli organizzatori trentini proporranno eventi di diverso tipo sia a Lago di Tesero, sia sul Cermis, dove musica, gastronomia e divertimento per tutte le età richiameranno migliaia e migliaia di appassionati di fondo e non solo.

Il Tour de Ski 2014 parte da Oberhof in Germania con due gare in programma i giorni 28 e 29 dicembre, dopodiché ci si sposta nella svizzera Lenzerheide il 31 dicembre e il 1° gennaio, per poi proseguire tra Cortina e Dobbiaco il 3 gennaio e chiudere in Val di Fiemme il 4 e il 5 gennaio.

Per l’ottava volta consecutiva, fin dal debutto della serie nel 2007, il Tour chiuderà il sipario nella vallata dolomitica dove lo scorso inverno si disputarono i Campionati del Mondo di Sci Nordico (per la terza volta in poco più di vent’anni) e dove dal 27 gennaio 2014 andranno in scena anche i Campionati del Mondo di categoria Junior & Under 23.

Per gli amanti del grande sport e della neve, la Val di Fiemme è il posto dove farsi trovare il prossimo inverno.

Info: www.fiemmeworldcup.com

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I BIKERS COMINCIANO A “SBUFFARE” IN VISTA, DELLA VECIA FEROVIA DELA VAL DE FIEMME

 

La 17.a edizione della Vecia Ferovia scatta il 4 agosto

Iscrizioni a tariffa base fino al 21 luglio, poi un piccolo rincaro

Nuovo tratto dopo la partenza e Muro della Pala sul finale

Trentino MTB prosegue la sua corsa, in Val di Fiemme la quarta tappa

 

 

Domenica 4 agosto, prima in Alto Adige e poi in Trentino, sarà tempo di Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, storica gara di mountain bike organizzata dalla Polisportiva Molina di Fiemme, che anche in questa stagione intende essere …dei record. Gli ultimi aggiornamenti sul contatore di iscritti parlano di quasi 1000 bikers già pronti a cavalcare il tragitto un tempo ferrato tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. La soglia massima stabilita dagli organizzatori per questa diciassettesima edizione è di 1500 concorrenti, cifra che negli anni passati è stata raggiunta più volte e che anche per il prossimo agosto risulta oltremodo abbordabile, anche per il fatto che coloro che si iscrivono entro il 21 luglio possono usufruire della quota base di 25 Euro, che salirà poi a 30 Euro fino al 29 luglio, giorno ultimo per registrarsi. Se non si vuole rischiare di rimanere a piedi, quindi, meglio affrettarsi e scaricare i moduli dal sito ufficiale www.laveciaferovia.it, pronti poi a saltare sui pedali allo start di Ora, in provincia di Bolzano.

Come di consueto si partirà del centro di Ora per andare a “salutare” la stazione ferroviaria, un tempo anche del vecchio trenino, e dopo un breve tratto di asfalto la gara si fionda lungo la pista ciclabile in riva all’Adige, prima in destra orografica e poi sul lato opposto. A Egna, a differenza del passato, la gara percorre un nuovo frammento lungo il fiume Adige risalendo verso Ora.  Da qui si inizierà a fare un po’ più sul serio con la salita attraversando il biotopo di Castelfeder, per ritornare sul percorso classico con il tradizionale traguardo volante di Pinzano e poi ancora salita verso Montagna e via tra gallerie e vecchie stazioni, fino ai 1099 metri del Passo San Lugano. Numeri alla mano, i bikers saranno di fronte ad una salita graduale lunga oltre 20 km che solo in qualche momento – come alla terza galleria con ristoro, km 24,3 – propone pendenze medie sopra il 10%. Dallo scollinamento di San Lugano, porta di accesso alla Val di Fiemme, la gara scivola tra discese e saliscendi fino alla stazione di Castello di Fiemme (km 37), ma non è ancora finita, perché gli ultimi chilometri contengono una breve e intensa ascesa, quella del “Muro della Pala” capace di sovvertire ogni pronostico con punti prossimi al 20%. È uno sterrato di 1 km che si inerpica sopra Molina, prima di picchiare sul fondovalle e affrontare uno strappetto finale nel sottobosco, ma ormai i bikers a quel punto hanno quasi raggiunto l’arco d’arrivo al km 44.

Nella storia della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme sono transitati tanti fuoriclasse delle ruote grasse, a cominciare dagli ultimi vincitori Tony Longo e Lorenza Menapace, ma anche Johann Pallhuber, Alexey Medvedev, Anna Ferrari o Michela Benzoni. Per i pronostici 2013 è ancora prematuro, si attendono i big che come di consueto animeranno l’evento della Val di Fiemme.

Sabato 3 agosto a Molina è in programma la Mini Ferrovia per i più giovani tra i 7 ed i 16 anni che devolverà i fondi raccolti attraverso le iscrizioni alla ricerca sulle malattie infantili. La gara è parte del circuito MiniBike 2013 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa.

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è inserita nel circuito Trentino MTB, insieme alla ValdiNon Bike di maggio, alla 100 Km dei Forti di metà giugno, alla Lessinia Bike del 28 luglio, alla Val di Fassa Bike dell’8 settembre e alla 3T Bike del 13 ottobre che sancirà i vincitori dell’edizione 2013 del challenge.

Info: www.laveciaferovia.it

 

 

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UNO-DUE DI TRENTINO MTB TRA POCHI GIORNI, PASCOLI E MALGHE DELLA LESSINIA BIKE A FINE LUGLIO

Domenica 28 luglio torna il circuito e fa tappa sui Lessini trentini

Oltre 500 iscritti ad oggi. In arrivo le teste di serie

Grande equilibrio per ora nelle parziali

Primo week-end di agosto con la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme

 

 

Trentino MTB pronto ad alzare il sipario sul terzo atto della saga 2013. Il circuito di mountain bike in provincia di Trento si prepara alla terza gara del calendario di quest’anno, la Lessinia Bike di domenica 28 luglio, che a meno di due settimane dallo start segna oltre 500 presenze già registrate.

A Sega di Ala la Società Ciclistica Ala prosegue a spron battuto i lavori di rifinitura dell’evento sui Lessini trentini e conferma il panoramico – ma non per questo scontato – tracciato di gara di 46 km a spasso nel parco naturale con un dislivello di 1600 metri, che porta i concorrenti anche oltre i 1750 metri di quota del Monte Castelberto. Lungo il percorso, tuttavia, i punti d’interesse agonistico sono diversi, su e giù per Monte Corno, Passo Fittanze, Monte Cornetto, le località Busoni e Capitello, e qui si daranno battaglia le teste di serie, ma anche tutti i pretendenti alla vetta di classifica parziale delle varie categorie del circuito.

Dopo le prime due prove tra maggio e giugno, con circa 2000 appassionati sui pedali che hanno infiammato gli sterrati dell’Alta Val di Non e di Lavarone e dintorni, questi sono i leader delle singole classifiche: Johannes Schweiggl tra gli élite, Patrick Felder tra gli Junior, Maximilian Vieider tra gli Elite-Sport, e, a seguire, Lorenza Menapace nella femminile, Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi sono anche primi della classifica dello Scalatore.

Per quanto riguarda la provvisoria a squadre di Trentino MTB, dopo la 100 Km dei Forti di metà giugno c’è in testa il team trentino ACD Bik Bike.

Ciò che balza all’occhio sfogliando le varie classifiche aggiornate dopo le due gare iniziali di Trentino MTB è che regna l’equilibrio praticamente in ogni categoria, con distacchi tra il primo o la prima e i successivi di poche decine o centinaia di punti, addirittura anche di soli 5 punti come nella M4 tra Degasperi e Marco Gilberti. Certo, c’è chi come Janes nella M6 ha già circa mille lunghezze di vantaggio sul secondo, ma siamo solo all’inizio e davvero tutto può accadere.

Le iscrizioni alla Lessinia Bike del 28 luglio sono in corsa e per saperne di più basta consultare il sito ufficiale www.lessiniabike.it. Oltre alla gara, non sono da dimenticare la Mini Lessinia Bike del sabato di vigilia, in collaborazione con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trentino, e il “villaggio contadino” allestito in zona traguardo sul pratone di Malga Fratte, per degustare e magari portarsi a casa alcune prelibatezze tipiche della Lessinia trentina.

Solo una settimana dopo la Lessinia Bike, toccherà alla “Vecia Ferovia” fare da campo gara per Trentino MTB e il tracciato di quest’anno sarà leggermente allungato (fino a 44 km) con l’aggiunta di un tratto inedito fino ad  Egna e Pinzano, e, sempre su sterrato, lungo la nuova pista ciclabile che attraversa il Parco Biotopo di Castelfeder. Questo si va ad aggiungere ai viadotti, alle gallerie con fischi del treno e alle vecchie stazioni che da sempre contraddistinguono e rendono tanto ambita la gara della Val di Fiemme. I metri di dislivello sono 1.060 in salita e 440 in discesa, mentre il picco di gara rimangono i 1.099 m slm del GPM di Passo San Lugano e il tratto più ostico è senza dubbio l’intenso Muro della Pala verso la chiusura. Anche nel caso della Vecia Ferovia, il sabato di pre-gara manderà in pista i giovanissimi con la Mini Ferrovia.

Sia la Lessinia Bike che la Vecia Ferovia sono tra le fondatrici di Trentino MTB e con ogni probabilità, al termine delle due prove, le varie classifiche assumeranno tratti più distinti, verso i successivi ultimi due appuntamenti a settembre (Val di Fassa Bike) e ad ottobre (3T Bike).

Info: www.trentinomtb.com

 

 

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ALLA LESSINIA BIKE UN “BRANCO” DI BIKERS, “QUESTA VITA É UNA CATENA… ATTENTI AL LUPO”

Tra 15 giorni Malga Fratte darà il via alla 16^ edizione

Sui Lessini si danno appuntamento i circuiti Trentino MTB e Prestigio 2013

Special guests i primi cuccioli di lupo autoctoni attesi dai ricercatori di tutto il mondo

Contorno con i prodotti tipici, ma anche Mini Lessinia Bike e Nordic Walking

 

 

Lessinia terra dal cuore di pietra, dove però possono sbocciare grandi passioni. Dal 1989 una di questa si chiama Lessinia Bike, la gara per mountain bike nata come pedalata amatoriale e divenuta pian piano un polo attrattivo per gli appassionati di sterrato e ruote grasse. L’edizione 2013, la 16.a, si correrà tra circa due settimane a Sega di Ala (TN), per la precisione il 28 luglio, e già in molti attendono di conoscere quali saranno i campioni che vedremo schierati sulla partenza. Sembrano già confermati i nomi di Lorenza Menapace, seconda nel 2012, Claudia Paolazzi e Anna Ferrari, la forte vicentina che qui ha già vinto per quattro anni di fila dal 2002 al 2005 e poi nel 2009 e nel 2010. Le iscrizioni non si fermano e continueranno ad arrivare fino all’ultimo giorno disponibile, fissato per il prossimo 24 luglio.

Alla Lessinia Bike anche quest’anno faranno tappa due tra i più noti circuiti per l’off-road d’Italia. Si pedalerà infatti per la terza tappa di Trentino MTB e ci si immergerà nel 3° periodo di competizioni del Prestigio 2013. Oltre agli atleti già impegnati in questi due circuiti, ora si attende l’invasione dei tanti appassionati che non mancano l’appuntamento con lo sterrato della Lessinia trentina. Lo scorso anno sui prati di Malga Fratte erano un migliaio le mountain bike scattate sui 46 km di tracciato e di certo in molti vorranno ripetere l’esperienza.

Secondo le ultime indiscrezioni, inoltre, la gara potrebbe dare il benvenuto anche ad alcuni ospiti…d’onore. Dopo la metà di luglio, infatti, sui pascoli e nei boschi dei Lessini si attende il debutto di una nuova cucciolata di lupi. Si tratta di una notizia di grande importanza, che sta già tenendo in fibrillazione naturalisti e studiosi di tutto il mondo. I nuovi arrivati sarebbero il segnale che una nuova avventura è iniziata, quella della ripopolazione dei lupi sulle Alpi Orientali. E così diventa, scherzosamente, d’attualità la canzone di Lucio Dalla “attenti al lupo”!

Niente paura comunque per i bikers perché, si sa, i lupi cattivi esistono solo nelle favole, mentre di norma questi esemplari si tengono ben in disparte dalla “cose da uomini”.

A firmare Lessinia Bike è ancora una volta il team della Società Ciclistica di Ala, presieduta da Luciano Baldi. A guidare lo staff organizzativo è poi Stefano Mellarini che sta ultimando i preparativi per una gara che promette fuoco e fiamme, ma anche un contorno di tutto rispetto. Non solo natura, quindi, ma anche numerose opportunità per curiosi e spettatori, dai gustosi prodotti caseari delle malghe lessinesi ai sapori tipici della tradizione locale che si potranno ritrovare e riscoprire presso il “villaggio contadino”, proposto anche per questa edizione. Assieme alle degustazioni si potranno acquistare miele, formaggi, vino e tante altre delizie.

In campo sportivo, gli eventi collaterali alla Lessinia Bike prevedono la Mini Lessinia Bike per i più piccoli, in programma per sabato 27 luglio grazie alla preziosa collaborazione con il Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Trentino ed il maestro Fabio Tognatti. Durante l’intero weekend verranno inoltre organizzate alcune brevi escursioni di nordic walking con i membri e gli istruttori dell’Asd Nordic Walking Vallagarina di Avio per provare questa salutare disciplina che in Italia sta prendendo sempre più piede.

Nel frattempo c’è già chi sta testando il tracciato di gara. Da Malga Fratte si toccano Monte Corno, Passo Fittanze e Monte Cornetto. Il primo rientro a Malga Fratte servirà a rilanciare il bis su Monte Corno, da cui si prenderà la direzione di Busoni e quindi sull’erta di Monte Castelberto, dove le pendenze toccano punte del 20%. Sul finale discesa grintosa a località Capitello e poi gli ultimi brevi strappi di salita fino al ring conclusivo e l’appuntamento di rito con premiazioni, foto e… pasta party.

Info: www.lessiniabike.it

 

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IL TROFEO PASSO PAMPEAGO TUTTO PER GRIMPEUR, CHIUDE IL TRITTICO UP HILL CHALLENGE

La cronoscalata Tesero – Passo Pampeago il 15 settembre nell’area Ski Center Latemar

Il primo assaggio domenica scorsa alla 7^ Marcialonga Cycling Craft

La gara dell’U.S. Litegosa è inserita nel nuovo circuito Up Hill Challenge 2013

Tre gare di raro impegno lottando con la salita ed il cronometro

 

 

La scorsa domenica Pampeago, perla inserita nella splendida area del comprensorio sciistico Ski Center Latemar, ben godibile anche d’estate,  ha dato il proprio benvenuto al passaggio di una nuova edizione della Marcialonga Cycling Craft, la granfondo di casa Marcialonga disputatasi a Predazzo (TN) con la vittoria del lituano Dainius Kairelis e della campionessa del mondo cicloamatori Daniela Passalacqua.

Chi ha scelto la gara più lunga ha potuto salire metro dopo metro alla volta di Pampeago, pedalando sull’asfalto che fu testimone delle imprese di Marco Pantani e delle vittorie di Gilberto Simoni ed Emanuele Sella. Una serie di lunghi rettilinei ad una media del 10% di pendenza che poi si trasformano in ripidi tratti alternati a tornanti tortuosi verso la cima, questo può essere un sunto della salita che costituisce un ambito test di prova per tanti grimpeur e che tra poco più di due mesi metterà alla prova gli scalatori del 2° Trofeo Passo Pampeago.

L’U.S. Litegosa di Panchià è già al lavoro da tempo per organizzare la cronoscalata di 10,5 km che il prossimo 15 settembre si svilupperà da Piazza Nuova a Tesero fin sulla cima del Passo Pampeago.  La salita presenta una dislivello complessivo di 1.020 metri, ad una media di pendenza tra il 10 e il 12%, ma i picchi che si registrano arrivano fino al 16%. Serviranno quindi gambe toniche, muscoli allenati e un’attenta scelta dei rapporti da montare per cercare di filar via nel minor tempo possibile. Il record da battere è quello fatto registrare dal vincitore della prima edizione, il ciclista friulano dell’Asd Barcella Giuliano, Alessandro Magli che tagliò il traguardo in 37 minuti e 40 secondi netti.

A far gola a tanti cicloamatori con il pallino delle salite sono soprattutto quei nuovi chilometri di asfalto posati dalla Provincia di Trento in occasione del passaggio del Giro d’Italia nel 2012. Dopo anni passati a guardare verso il passo senza potervi arrivare se non con la mountain bike, i patiti delle ruote fine adesso possono aggiungere sulle proprie mappe anche quel tratto che tutt’oggi rimane aperto solo alle biciclette ed ai mezzi di servizio. Insomma, un boccone prelibato, da non lasciarsi sfuggire.

Il 2° Trofeo Passo Pampeago sarà anche la terza e ultima prova del nuovo Up Hill Challenge 2013, un mini circuito in tre cronoscalate tra Veneto e Trentino che non ha risparmiato affatto sulle pendenze. Il trittico di gare si aprirà il prossimo 10 agosto con la Volano – Monte Finonchio, nel comprensorio della Vallagarina (TN). Il percorso qui misura 8,3 km e sale ad una media del 10% di pendenza. La particolarità però sta tutta nell’orario di gara. Si scatterà, infatti, alle 18.00 arrivando al traguardo per godersi in tutta tranquillità la notte di San Lorenzo con le sue famose stelle cadenti.

Nel secondo impegno dell’Up Hill Challenge, invece, ci si sposterà in terra veronese, a Prada di Brenzone per la precisione. Il 1° settembre sarà il turno della Extreme Race Punta Veleno che serve su un piatto d’argento 8 km dove la media di pendenza non scende mai sotto il 12,7%, arrivando al 16,5% nel tratto centrale con passaggi del 20%. Una salita pura e a dir poco… velenosa.

Per iscriversi al 2° Trofeo Passo Pampeago c’è tempo fino al 13 settembre attraverso il sito dell’organizzazione o con Fattore K a 15,00 euro (esclusi gli agonisti).

Per partecipare al 1° Up Hill Challenge sarà invece sufficiente iscriversi alle singole gare in programma. Al termine sarà stilata una classifica finale che premierà i primi 3 assoluti maschili e femminili, insieme ad altri riconoscimenti ancora in via di definizione.

Info: www.uslitegosa.altervista.org – [email protected]

 

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