All Posts By

Newspower

Comunicati

CUNICO E SCHARTMUELLER PASSISTI DOC, MARCIALONGA CYCLING CRAFT DI SUCCESSO

Roberto Cunico sopra a tutti alla Marcialonga Cycling Craft

Mai in discussione il successo di Astrid Schartmueller

Serena Gazzini e Andrea Pontalto si portano a casa la Mediofondo

La pioggia conclusiva non rovina la festa sulle Dolomiti

 

 

Una furia lungo la discesa che dal valico del Valles riporta in centro a Predazzo (TN) e la pioggia… come se non ci fosse. Roberto Cunico (Team Beraldo Green Paper) si è messo in bacheca oggi la sua prima Marcialonga Cycling Craft e in un finale decisamente bagnato ha lasciato alle spalle sfidanti del calibro di Matteo Podestà e Domenico Romano, rispettivamente secondo e terzo sul tracciato Granfondo di 135 km. Nella prova femminile Astrid Schartmueller ha dominato dall’inizio alla fine e Claudia Avanzi e Lorna Ciacci hanno completato il podio.

Allo start di questa mattina nel centro di Predazzo in Val di Fiemme, con il cielo ancora per metà tinto di azzurro, c’erano 2200 riders di tutta la penisola e di una quindicina di altri paesi, decisi a godersi quella che in pochi anni è divenuta una tra le granfondo su strada più amate del panorama delle due ruote. Ottava “Cycling Craft” a spasso sulle Dolomiti trentine, quindi, tra i passi Lavazé, San Pellegrino e Valles, con attraversamenti anche nel bellunese e in Alto Adige.

Dopo una lunga cavalcata di warm-up di una ventina di chilometri abbondanti proprio verso la provincia di Bolzano, ecco la prima asperità di giornata per tutti, la salita di Aldino e Monte San Pietro, con sullo sfondo il noto Santuario della Madonna di Pietralba. Mauro Gerarduzzi del Team Cannondale Gobbi è stato il più lesto in questo frangente e ha staccato il resto della carovana di circa venti secondi quando si transitava per Nova Ponente. Al km 50, però, il gruppo si era ricompattato e iniziava la salita di 9 km verso Passo Lavazé, con i più quotati di giornata a prendere la testa della corsa, tra questi Podestà, Romano e Cunico, ma anche il vincitore della Marcialonga Cycling Craft 2013 Dainius Kairelis, Andrea Pontalto, Jarno Varesco, Luigi Salimbeni, Emanuele Poeta e Matteo Bordignon. Il primo a scollinare in allungo sul Lavazé, valido anche come GPM Craft, è stato il bolognese Salimbeni davanti a Pontalto e Varesco e sulla veloce discesa di rientro in Val di Fiemme verso Stava e Tesero la bagarre tra questi tre, con il resto del gruppone che a poco a poco rientrava, non si è mai placata. Oltrepassata la parte di pianura per gli ultimi 10 km, Salimbeni e Pontalto decidevano che per oggi poteva bastare e imboccavano il centro di Predazzo. Per soli 3” è stato Andrea Pontalto ad averla vinta sul diretto avversario per quanto riguarda la variante Mediofondo di 80 km, con il terzo posto del podio occupato da Simone Orsucci. La prova “corta” al femminile è stata vinta dalla trentina Serena Gazzini – seconda sul Lavazé dietro alla Schartmueller – che in fondo si è tenuta dietro l’austriaca Christiane Koschier e la laziale Milena Felici di oltre 5’.

Tornando alla “Cycling Craft” versione Granfondo, dopo Predazzo si è puntato verso Moena e il Passo San Pellegrino, ed è stato qui che Roberto Cunico ha iniziato a prendere in mano la situazione. Il vicentino ha imposto alla salita un ritmo forsennato, Podestà, Varesco, Romano, Poeta e Riccardo Corbetta hanno tenuto botta, ma allo scollinamento (GPM ITAS Assicurazioni) l’alfiere della Beraldo era una ventina di secondi avanti. La discesa successiva e l’erta del passo Valles sembravano però rimescolare le carte visto che Domenico Romano appariva rigenerato e, soprattutto, si presentava davanti a un Cunico che, rientrato da alcuni giorni di bronchite, risultava in affanno. A quel punto, però, Cunico giocava la carta…pioggia e in discesa, approfittando del timore dimostrato dal rivale, premeva sull’acceleratore e nei successivi transiti di Paneveggio e Bellamonte era senza discussioni il più lesto. Sotto l’arco del finish di Predazzo Roberto Cunico è giunto con un minuto di distacco su Matteo Podestà, che in discesa si è messo alle spalle Romano. Quarto ha chiuso il rider di casa Jarno Varesco, vincitore di gara nel 2010.

Per quanto riguarda la gara donne, Astrid Schartmueller è saltata per prima sul San Pellegrino, e così anche sul Valles, prima della picchiata finale che l’ha vista tagliare il traguardo con 23’ abbondanti su Claudia Avanzi, brava quest’ultima negli ultimi chilometri a recuperare su Lorna Ciacci (terza) e Cristina Lambrugo (quarta).

La Marcialonga Cycling Craft 2014 assegnava punti per il noto Alé Challenge, per la Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga ed era valida come Campionato Italiano Maestri AMSI Ciclismo su Strada i cui titoli sono andati a Federico Pallanch, Thomas Gschnitzer, Luca Zanon, Lino Davarda ed Elisa Fleischmann nelle diverse categorie. In gara oggi a Predazzo c’erano anche i fondisti olimpici di Torino 2006 Cristian Zorzi e Fulvio Valbusa.

Si è chiusa così la Marcialonga Cycling Craft 2014, bagnata e comunque di successo anche come “prima Cycling” del presidente Angelo Corradini che in chiusura di giornata ha elogiato il lavoro del suo team e dei volontari locali, che nonostante il cattivo tempo non hanno mai mollato.

Info: www.marcialonga.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifiche

 

Granfondo maschile

1 Cunico Roberto Asd Team Beraldo Green Paper 04:08:51; 2 Podesta’ Matteo Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 04:09:51; 3 Romano Domenico A.S.D. 71 Sport Team 04:10:09; 4 Varesco Jarno U.S. Litegosa 04:10:10; 5 Corbetta Riccardo Team Carimate A.S.D. 04:11:55; 6 Bordignon Matteo A.S.D. 71 Sport Team 04:11:55; 7 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team 04:11:56; 8 Kairelis Dainius Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 04:15:11; 9 Morrone Marco Cannondale Gobbi Fsa 04:16:35; 10 Gerarduzzi Mauro Cannondale Gobbi Fsa 04:16:36

 

Granfondo femminile

1 Schartmueller Astrid Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 04:38:27; 2 Avanzi Claudia A.S.D. G.S. Pedale Bagnolese 05:01:33; 3 Ciacci Lorna Sportler Bike Team 05:05:42; 4 Lambrugo Cristina Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 05:06:14; 5 Dalpiaz Giovanna S.C. Cicli Fontana Asd 05:15:18; 6 Zambotti Barbara G.S. Alpilatte – Br. Pneumatici Zane’ 05:19:08; 7 Tosadori Orietta A.S.D. 71 Sport Team 05:30:05; 8 Cinel Tania Asd Cycling Team Rosa Chiminello 05:31:06; 9 Mazzel Arianna G.C. Pedale Levicense 05:32:55; 10 Gandini Gloria Max Team 05:45:42

 

Mediofondo maschile

1 Pontalto Andrea Asd New Line Rovolon-Sossano 02:19:16; 2 Salimbeni Luigi Team Mg.K Vis Gobbi Lgl Miche 02:19:19; 3 Orsucci Simone Cicloteam San Ginese 02:20:54; 4 Spiazzi Davide Asd Total Speed 02:20:54; 5 Giovannini Matteo Bren Team Trento 02:20:54; 6 Gschnitzer Thomas Pol. A.V.I. Bike Team Vipiteno A.S.D. 02:20:54; 7 Carretta Andrea G.S. Bevarino Thiene 02:20:54; 8 Basile Raffaele Cicloteam San Ginese 02:20:55; 9 Binotto Alessandro G.S. Bevarino Thiene 02:22:11; 10 Pretini Daniele Cicloteam San Ginese 02:22:11

 

Mediofondo femminile

1 Gazzini Serena Carraro Team Trentino 02:31:07; 2 Koschier Christiane Asd Fimap Mr Gud 02:36:09; 3 Felici Milena Velo Roma Asd 02:36:09; 4 Bee Gloria Pedale Feltrino Tbh 02:38:36; 5 Zamboni Elisa A.S.D. T.V.B. – Unterthurner 02:38:59; 6 Bertoncini Claudia Velo Club Cicli Maggi 1906 Asd 02:40:51; 7 Wegmann Claudia A.S.V. Jenesien Soltnflitzer 02:40:54; 8 Bonfanti Monica Max Team 02:40:57; 9 Fleischmann Elisa G.S. Eurovelo Cicli 02:47:09; 10 De Biasio Egizia Bettini Bike Team 02:48:41

No Comments
Comunicati

DOLOMITICA BRENTA BIKE A RITMO DI ROCK E POP, ASSOLI PER BRAIDOT, ZOCCA, DAL GRANDE E PAOLAZZI

Oggi a Pinzolo (TN) è andata in scena la 1.a Dolomitica Brenta Bike

Luca Braidot e Lorena Zocca padroni del percorso “rock” da 83 km e oltre 2900 metri dsl

Stefano Dal Grande e Claudia Paolazzi a segno nel “pop” di 65 km

Terza tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

 

Questa mattina le Dolomiti di Brenta erano nascoste dalle nuvole basse, ma lo spettacolo non è mancato sugli sterrati trentini della Val Rendena grazie ai 500 bikers che hanno preso parte alla 1.a Dolomitica Brenta Bike, andata in scena  oggi a Pinzolo (TN). La terza tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” ha visto la pioggia cadere abbondante sui tracciati dopo metà gara, ma fortunatamente Giove Pluvio ha risparmiato partenze e arrivi, per la gioia degli organizzatori dell’Asd Dolomitika Brenta Bike che hanno tanto lavorato a quest’evento.

Al termine della gara il friulano Luca Braidot e la veronese Lorenza Zocca sono stati i vincitori del percorso “rock” di 83 km e 2900 metri di dislivello, mentre sull’itinerario “pop” di 65 km si sono imposti il vicentino Stefano Dal Grande e la trentina Claudia Paolazzi.

La prova è scattata alle 8.30 da Pinzolo, con il sindaco di Bocenago Walter Ferrazza, il vicesindaco di Pinzolo Valter Vidi e il presidente del Parco Naturale Adamello Brenta Antonio Caola a fare da gran cerimonieri alla partenza. 500 bikers hanno sfilato per Corso Trento e per il centro di Pinzolo prima di salire alle pendici del Gruppo del Brenta, fra boschi e malghe della Val Rendena. Dopo la prima parte in asfalto sono state le rampe verso Malga Plan e Passo Bandalors a stabilire le gerarchie in seno alla corsa. Nella prova maschile il padovano Giacomo Antonello decideva subito di rendere il percorso rock…hard spingendo forte sui pedali e distanziando così tutti i rivali. Alle spalle del forte atleta veneto si formava immediatamente un terzetto con gli altri favoriti della vigilia: il trentino Ivan Degasperi e i gemelli friulani Luca e Daniele Braidot. Le prime gocce di pioggia hanno reso il tracciato ancor più impegnativo e in queste condizioni meteorologiche ben presto si è capito che le discese sarebbero state decisive quanto le salite, anche perché il freddo in quota cominciava a farsi sentire. I due fratelli, portacolori del Gruppo Sportivo Forestale, onoravano appieno la loro casacca e nei tratti tecnici di bosco e single track in discesa verso Valagola riuscivano a ridurre il gap sul battistrada, trascinandosi dietro anche Degasperi. L’esperto biker trentino ha anche tentato di anticipare i tre rivali nel tratto di asfalto che precedeva l’ultima salita, ma sulle difficili rampe sterrate verso i 2261 metri del Rifugio Graffer è stato di nuovo Antonello a prendere in mano la situazione, seguito a poca distanza da Luca Braidot, mentre il fratello Davide e Degasperi rimanevano più staccati. Giacomo Antonello ha insistito lungo le rampe che portavano al Rifugio Graffer e ha scollinato per primo, ma nonostante le nuvole basse nascondessero le pareti del Gruppo del Grosté è rimasto sempre nel mirino di Luca Braidot, che nella discesa verso Passo Campo Carlomagno e quindi sulle erte per Malga Ritort e Malga Zeledria ha chiuso il gap sul rivale. Nelle immediate retrovie il freddo ha frenato la corsa di Degasperi e la breve sosta per rifocillarsi e scaldarsi in cima alla salita gli ha impedito di proseguire la lotta per il podio finale. La picchiata di quindici chilometri verso Pinzolo ha poi consentito a Braidot di “aprire le ali” e volare tutto solo verso la vittoria finale. Il friulano alla fine era molto soddisfatto: “In salita andava molto più forte Antonello, ma in ogni discesa riuscivamo a riprenderlo. Sapevo che il traguardo era al termine di una lunga discesa per cui ho attaccato e sono riuscito ad arrivare qui da solo. Sono molto contento perché stavo bene, ma non sono abituato a gareggiare su percorsi così lunghi e con così tanto dislivello”. Giacomo Antonello ha chiuso la prova al secondo posto a 2’17” dal vincitore, mentre Daniele Braidot è giunto terzo a 2’48 dal gemello e Degasperi chiudeva al quarto posto distanziato di 5’29 da Luca Braidot.

La gara femminile ha mandato in scena il duello “classico” dell’edizione 2014 di “Trentino MTB presented by crankbrothers” con la veronese Lorena Zocca e la trentina Lorenza Menapace a darsi battaglia sugli sterrati della Val Rendena. L’esito della sfida fra le Dolomiti di Brenta è stato lo stesso delle precedenti tappe del circuito, la ValdiNon Bike e la 100 Km dei Forti: Zocca prima e Menapace seconda. Nella prima parte di gara la trentina aveva anche provato a fare la “lepre”, ma dopo il quarantesimo chilometro il ritmo imposto dalla veronese è stato veramente “rock” e per Lorenza Menapace, stakanovista delle bike marathon in questo mese di giugno, non c’è stato più nulla da fare. Lorena Zocca ha così conquistato il suo tris a “Trentino MTB presented by crankbrothers”, mentre la rivale trentina ha dovuto accontentarsi del terzo … secondo posto consecutivo davanti alla bresciana Roberta Seneci, anche lei per tre volte consecutive sul gradino più basso del podio nel circuito. Trentino MTB presented by crankbrothers, dunque, adesso è tutto in discesa per la Zocca. “Si dice che chi ben comincia è a metà dell’opera e adesso siamo quasi a metà circuito Trentino MTB e io ho già ottenuto tre vittorie. Il percorso era molto bello ed insidioso, il tempo l’ha reso ancora più duro. Comunque era ben presidiato e c’erano anche tanti punti di ristoro. Complimenti all’organizzazione”.

Gli arrivi sono stati resi ancor più spettacolari dalla “tregua” concessa dal maltempo, che ha permesso ad un folto pubblico di assieparsi lungo le transenne di Corso Trento.

L’ Asd Dolomitika Brenta Bike proponeva anche uno spartito più “morbido”, il pop da 65 km e 2300 metri di dislivello, ma anche qui pioggia e fango hanno reso i tracciati molto impegnativi. Nel percorso più corto la prova di oggi è stata appannaggio di due “solisti”, il vicentino Stefano Dal Grande e la trentina Claudia Paolazzi che sono rimasti da soli al comando della corsa dalle prime fasi di gara sino al traguardo di Pinzolo.  Il secondo classificato della prova maschile, il bolzanino Maximilian Vieider, è giunto a 6’10 da Dal Grande, mentre il trentino Loris Casna ha terminato la sua prova in rimonta al terzo posto. Il podio della prova femminile è stato completato dalla bolzanina Karin Sparber, seconda a oltre 30’ dalla Paolazzi, e dalla veneziana Monica Santello, terza.

Qualche timido raggio di sole ha illuminato le cerimonie di premiazione, presente l’assessore provinciale Michele Dallapiccola, a ripagare lo staff dell’Asd Dolomitika Brenta Bike del tanto lavoro svolto per allestire l’evento. Il gustoso e affollato polenta party di fine gara e la prova riservata ai bikers in erba, la Dolomini, sono stati i “brani” in più che hanno reso ancor più piacevole il “concerto” delle ruote grasse andato in scena oggi a Pinzolo e in Val Rendena.

Dopo la terza tappa Trentino MTB presented by crankbrothers vede al comando Ivan Degasperi del Team Todesco (Assoluta ed M1); Thomas Forer Sunshine Racers (Open), Lorena Zocca dell’Sc Barbieri (femminile), Daniel Tassetti del Team Todesco (Junior), Georgy Dmitriev del Team Todesco (M2), Stefan Ludwig del Bren Team (M3), Michele Bazzanella del Team Bsr (M4), Tarcisio Linardi di T.V.B. Unterthurner (M5), Silvano Janes di T.V.B. Unterthurner (M6), G.Luca Boaretto (Elmt) del Team Todesco che primeggia quindi tra le società. Prossimo appuntamento la Lessinia Bike il 27 luglio.

Info: www.dolomiticabike.com

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

classifiche

 

percorso Rock maschile

1 Braidot Luca Gruppo Sportivo Forestale Asd 03:55:15.64; 2 Antonello Giacomo Reparto Corse Polimedical 03:57:32.64; 3 Braidot Daniele Gruppo Sportivo Forestale Asd 03:58:03.40; 4 Degasperi Ivan Team Todesco 04:00:44.65; 5 Tabacchi Mirko Gruppo Sportivo Forestale Asd 04:10:55.68; 6 Peruzzi Alessandro Grams Bike 04:14:29.68; 7 Claudino Julio Cesar Focus Xc Italy Team 04:15:26.68; 8 Forer Thomas Sunshine Racers Asv Nals 04:15:55.19; 9 Dmitriev Georgy Team Todesco 04:19:36.45; 10 De Giuli Federico Racing Rosola Bike 04:21:07.20

 

Percorso Rock femminile

1 Zocca Lorena Sc Barbieri 05:09:09.30; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 05:12:54.06; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 05:25:25.33; 4 Mandelli Chiara Asd Valcavallina Lovato Eletric Axevo 05:40:32.87; 5 D’amato Patrizia Team Bsr 05:56:53.65; 6 Merloni Maria Cristina Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 06:32:28.99

 

Percorso Pop maschile

1 Dal Grande Stefano Team Todesco 03:01:07.56; 2 Vieider Maximilian Team Zanolini Bike Professional 03:07:17.31; 3 Casna Loris T.V.B. Unterthurner 03:07:36.06; 4 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 03:07:47.32; 5 Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 03:08:07.32; 6 Ludwig Stefan Bren Team Trento 03:08:25.57; 7 Maganzini Paolo Isolpi Racing Team 03:09:04.21; 8 Janes Silvano T.V.B. Unterthurner 03:09:05.07; 9 Zampedri Luca Sc Pergine 03:10:37.07; 10 Campi Stefano T.V.B. Unterthurner 03:10:40.07

 

Percorso Pop femminile

1 Paolazzi Claudia T.V.B. Unterthurner 04:03:32.69; 2 Sparber Karin Team Mtb Lomazzo 04:34:03.26; 3 Santello Monica Uc Fpt 04:47:09.29; 4 Beltramolli Margherita Asd Coquadarbike 04:52:28.79; 5 Stefani Monica Team Sculazzo Italia 05:08:17.33; 6 Sambo Ilaria Sc Altair Asd 06:19:10.49

 

No Comments
Comunicati

MARCIALONGA IN CERCA DI UNA NUOVA SOREGHINA, ISCRIZIONI APERTE. ELEZIONE A FINE LUGLIO

Nuova ambasciatrice cercasi in casa Marcialonga

La nuova “Figlia del Sol” riceverà il testimone da Valentina Monsorno

Serata di elezione ufficiale prevista per il 30 luglio

Primo impegno: la Marcialonga Running di settembre

 

La Marcialonga Cycling Craft 2014 non è ancora partita, occorre attendere fino al 29 giugno per accoglierla in sella e in quella data ci sarà anche l’ultima apparizione …in gara e in veste di Soreghina di Valentina Monsorno, che dopo mesi di “rappresentanza” si prepara a cedere lo scettro.

Da qualche giorno, infatti, il CO Marcialonga ha aperto le iscrizioni per l’elezione della nuova ambasciatrice, la 14.a Soreghina di sempre, e la giovane ragazza di Varena consegnerà la fascia nella serata in programma al Teatro Parrocchiale di Panchià il 30 luglio prossimo.

L’occasione è ghiotta per tutte le appassionate di sport e volontariato che desiderano collaborare con il grande team Marcialonga in un modo del tutto privilegiato. Saranno selezionate le prime sei domande (con curriculum vitae allegato di ragazze tra i 18 e i 30 anni) pervenute presso gli uffici di Predazzo e c’è già chi si è prenotato. Le candidate dovranno vestire gli abiti tipici della tradizione delle due valli dolomitiche e saranno giudicate da una speciale giuria scelta per l’occasione. La fortunata vincitrice diventerà il viso e l’immagine di una manifestazione che conta sostenitori in ogni angolo del pianeta. La Soreghina è l’ambasciatrice del marchio Marcialonga, ma in generale delle comunità di Fiemme e Fassa, del loro entusiasmo e della loro anima sportiva in Italia e fuori dai confini nazionali. Passione per lo sport, si diceva, ma anche dedizione, determinazione, amore per la propria terra, conditi con una buona conoscenza delle lingue e un’adeguata capacità di dialogo. Ecco la ricetta ideale per la Soreghina 2015, che avrà il primo impegno il 7 settembre alla Marcialonga Running quando sarà al traguardo a premiare i vincitori.

Insieme a Valentina Monsorno sono state elette Soreghina negli anni passati anche Arianna Iori, Carlotta Nemela, Elisa Sardagna, Sara Tonini, Eleonora Detomas, Martina Bernard, Giovanna Zeni, Barbara Vanzo, Francesca Braito, Veronica Lorenz, Elisa Varesco ed Elisa Zanon, tutte tra il resto originarie e residenti nelle Valli di Fiemme e Fassa (altro requisito per ambire a divenire Soreghina).

Le candidature vanno inviate agli uffici Marcialonga (tel. 0462-501110, fax 0462-501120) oppure si può scrivere all’indirizzo di posta elettronica [email protected] anche solo per avere tutte le informazioni del caso. In palio per la vincitrice ci sarà anche un premio in denaro offerto da ITAS Assicurazioni, oltre alla collana d’oro della Magnifica Comunità di Fiemme da indossare fino a fine mandato.

Info: www.marcialonga.it

 

 

 

 

 

 

No Comments
Comunicati

QUANTE GARE PER I CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC, IN ITALIA IL DEBUTTO IRIDATO DELLA SPRINT RELAY

Campionati del Mondo di Orienteering e Trail-O per la prima volta in Italia dal 5 al 12 luglio

Trentino e Veneto pronti ad ospitare tante gare

Il fitto programma dell’Orienteering comincia sabato 5 luglio a Venezia e Burano

A Trento il debutto della “Sprint Relay”, la staffetta mista a squadre

 

Fra poco più di una settimana si aprono i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) organizzati, per la prima volta in Italia, da Trentino e Veneto. La rassegna iridata si svolgerà dal 5 al 12 luglio e vanta già il record di nazioni partecipanti per i Campionati WOC-WTOC visto che 54 squadre provenienti da tutti e cinque i continenti prenderanno parte alle gare.

Il denso programma agonistico prevede prove a Venezia, sull’Isola di Burano e nel vicentino sull’Altopiano di Asiago Sette Comuni, mentre per quanto riguarda il Trentino le sedi iridate saranno la città di Trento, la Valsugana e gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna.

Il calendario è, come detto, ricco di appuntamenti, ma senza dubbio gli eventi più spettacolari sono quelli inseriti nel programma dei Campionati WOC: la corsa orientamento dove per vincere contano sia le doti atletiche che le abilità tecniche come la lettura delle mappe o la conoscenza della geografia ambientale.

I Campionati del Mondo di Orienteering si apriranno il 5 luglio a Venezia e sull’Isola di Burano con la gara “Sprint”. Questa specialità si svolge abitualmente nei centri cittadini ed in questo caso è fondamentale la rapidità degli atleti nello scegliere il percorso migliore per arrivare alle diverse “lanterne”, i punti di controllo da raggiungere per completare la prova. Sabato 5 luglio alle 9.00 si svolgeranno le qualifiche a Burano, mentre alle 15.20, fra ponti e calli di Venezia, andrà in scena la finale che assegnerà le prime medaglie dei Campionati del Mondo WOC 2014.

Domenica 6 luglio sarà il giorno della cerimonia d’apertura, in programma ad Asiago (VI) alle 18.00, mentre uno degli appuntamenti più attesi in assoluto sarà quello di lunedì 7 luglio alle 17.25 con il debutto iridato della Sprint Relay fra le vie del centro storico di Trento. Si tratta di una staffetta mista con squadre composte da 2 uomini e 2 donne e, come nel caso della Sprint, il terreno sarà quello urbano per garantire la massima spettacolarità dell’evento. La Sprint Relay, infatti, ha sicuramente un ottimo “appeal” per televisioni e pubblico dato che si svolge nelle città o nei parchi e presenta tempi di gara che si aggirano fra i 12 e i 15 minuti per staffetta.

Mercoledì 9 luglio alle 12.00 i boschi di Lavarone ospiteranno la prova Long, dove le lanterne sono piuttosto distanziate tra loro e ai concorrenti non resta che mettere in campo la propria resistenza fisica insieme a tutte le abilità tecniche richieste da questo sport. Venerdì 11 luglio alle 12.00 ci si sposterà nell’Altopiano dei Sette Comuni per la Middle Distance a Campomulo di Gallio (VI): in questo tipo di competizione è indispensabile un’ottima componente tecnica in grado di saper gestire i continui cambi di direzione da una lanterna all’altra.

L’epilogo della rassegna iridata WOC andrà in scena sabato 12 luglio con le staffette in programma a partire dalle 13.00, sempre a Campomulo di Gallio. Per lunghezza di percorso questo format si avvicina alla Middle Distance, ma l’impegno tecnico richiesto è spesso paragonabile alla “Long”. Allo start i primi frazionisti di ciascun team si gettano sul percorso, solitamente con una partenza “mass start” e devono chiudere la propria parte di gara per passare il testimone al compagno. I Campionati del Mondo di Orienteering si chiuderanno ufficialmente sabato 12 luglio a Lavarone con la Closing Ceremony delle 20.00.

In contemporanea ai Campionati WOC, sulle arene venete e trentine si assegneranno anche le medaglie dei WTOC, l’orientamento di precisione in cui competono sia gli atleti normodotati che i diversamente abili. Inoltre, durante la settimana dei mondiali ci sarà spazio anche per la 5 Days of Italy, l’evento di contorno in cui 2000 appassionati di bussole e lanterne si cimenteranno sulle arene in cui verranno assegnate le medaglie dei Campionati del Mondo WOC-WTOC 2014.

Info: www.woc2014.info

 

No Comments
Comunicati

L’UNIVERSO GRANFONDO ALLARGA I CONFINI, CRESCE LA FAMIGLIA WORLDLOPPET

Quattro nuove gare accolte nella federazione Worldloppet

Vessillo Worldloppet anche in Cina, Argentina, Nuova Zelanda e Islanda

A Riva del Garda (TN) l’assemblea generale annuale (AGM) con 20 nazioni

Soddisfazione e plauso agli organizzatori italiani di Marcialonga

Si chiamano Vasaloppet China, Merino Muster, Marcha Blanca & Ushuaia Loppet e Fossavatn, si svolgono in Cina, Nuova Zelanda, Argentina e Islanda e da pochi giorni sono Associate Members Worldloppet. Domenica e lunedì si è svolta a Riva del Garda (Trentino) l’assemblea generale annuale (AGM) di Worldloppet, la federazione mondiale delle ski-marathon e una pagina importante di storia è stata scritta ai margini del Lago di Garda trentino. Quattro nuovi eventi sono entrati a far parte dell’elenco di manifestazioni mondiali che sotto l’egida Worldloppet creano un “fil rouge” che, sci ai piedi, corre praticamente in ogni angolo del pianeta. Per la prima volta la federazione ha aperto le porte ad eventi minori che da regolamento non possono venir riconosciuti come full members, ma che come membri associati hanno l’opportunità di prendere parte alle assemblee annuali, hanno l’autorizzazione al timbro del passaporto partecipanti Worldloppet e possono beneficiare dell’esperienza di chi è confederato da molto tempo.

Nella due giorni di AGM all’Hotel Du Lac di Riva del Garda, con il presidente di InGarda Marco Benedetti a fare gli onori di casa, sono stati illustrati i report dalle quattro prove stilati dagli osservatori Worldloppet e le conclusioni sono state indiscutibilmente positive riguardo ogni aspetto, dalla tecnica e logistica alle località in cui ogni prova è svolta, fino agli organizzatori in Argentina, Islanda, Cina e Nuova Zelanda la cui passione e volontà di esserci, oltre che di crescere, hanno colpito tutti. Sono chiaramente emersi alcuni aspetti migliorabili, ma, come detto, l’esperienza di altri eventi potrà essere d’indubbio giovamento per i quattro nuovi membri.

Con l’inclusione di Vasaloppet China, Merino Muster, Marcha Blanca & Ushuaia Loppet e Fossavatn le nazioni della famiglia Worldloppet diventano quindi Cina, Nuova Zelanda, Argentina (unica sudamericana) e Islanda, oltre ad Australia, Stati Uniti, Canada, Giappone, Polonia, Svizzera, Russia, Repubblica Ceca, Francia, Austria, Germania, Estonia, Norvegia, Finlandia, Svezia e Italia. E agli organizzatori italiani del meeting di Riva del Garda, vale a dire al management board della Marcialonga di Fiemme e Fassa, è arrivato il plauso da parte di tutti i presenti per i quali è stato organizzata in chiusura lavori anche una piacevole visita alle cantine di Cavit a Trento, tra gli storici partner della Marcialonga fin dalla prima edizione del 1971.

Oltre all’inclusione delle quattro nuove gare in Worldloppet, durante l’assemblea generale di Riva del Garda c’è stata la rielezione dei membri del Comitato Esecutivo federale per un nuovo quadriennio e si è puntata l’attenzione sulla promozione dei vari eventi, sulla regolamentazione delle singole manifestazioni e una parentesi si è aperta anche sulla FIS Marathon Cup, la Coppa del Mondo Lunghe Distanze. La prossima stagione legge nove eventi di “Coppa” – quattro in classico e cinque in tecnica libera – con una novità in Russia nel mese di aprile 2015, ovvero la UgraSki Marathon di 50 km in skating che chiuderà la serie. Per ogni prova è stata confermata la copertura di Eurovision con 26 minuti di immagini prodotte e successivamente distribuite agli associati.

Info: www.marcialonga.it // www.worldloppet.com

No Comments
Comunicati

DOMENICA LA MARCIALONGA CYCLING CRAFT, ANCHE LA GARA FEMMINILE PROMETTE SCINTILLE

Domenica a Predazzo (TN) Marcialonga Cycling Craft numero 8

Duello al femminile sulle Dolomiti fra Gentili e Schartmueller

Alé Challenge sulle salite di Monte San Pietro, Lavazé, San Pellegrino e Valles

Venerdì si parte con la MiniCycling

 

Sale la febbre delle due ruote sulle Dolomiti. L’inizio dell’estate, infatti, porta sugli splendidi percorsi ai piedi delle “Montagne Rosa” migliaia di ciclisti e uno degli appuntamenti più sentiti dai granfondisti è senza dubbio quello con la Marcialonga Cycling Craft al via domenica 29 giugno alle 8.00 da Predazzo (TN) con l’edizione numero 8.

La gara delle valli di Fiemme e Fassa è anche la sesta tappa del noto circuito Alé Challenge e due delle più forti granfondiste italiane sono attese in sella alle cime più belle del mondo. La romana Claudia Gentili e l’altoatesina, tedesca di nascita, Astrid Schartmueller sono state finora grandi protagoniste dell’Alé Challenge e domenica si daranno nuovamente battaglia sulle strade della Marcialonga Cycling Craft. Nelle precedenti tappe del circuito la Gentili è stata padrona dei percorsi “lunghi”, mentre la Schartmueller ha fatto incetta di successi nei tracciati “medi”. Tuttavia, nell’ultima frazione della serie, andata in scena domenica scorsa ad Aprica (SO), si è potuto assistere al tanto atteso scontro diretto con la Schartmueller a domare la diretta rivale dopo oltre 170 km di saliscendi tra Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

Domenica le due atlete verranno messe alla prova da altre salite celebri e impegnative come quelle dei Passi di Lavazé, Valles e San Pellegrino e sarà interessante capire se il duello si rinnoverà sulle strade del percorso “lungo” della Marcialonga Cycling Craft che misura 135 km e presenta 3279 metri di dislivello. La Schartmueller, che risiede in Alto Adige, correrà a pochi passi da casa: “Devo vedere come mi alleno questa settimana poi deciderò se fare il percorso medio o il lungo. Quest’anno si torna al “vecchio” tracciato che è davvero molto bello e panoramico con il ritorno sul San Pellegrino e l’impegnativa salita di Monte San Pietro”. Claudia Gentili punta al bersaglio grosso ed è già certa di correre lungo l’itinerario da 135 km, lei che fu seconda lo scorso anno proprio davanti alla Schartmueller e vinse sul percorso unico nel 2012: “Ci sono tante salite e sarà sicuramente una prova dura. Conosco il San Pellegrino, ma non il Valles per cui sarà interessante vedere come si svilupperà la corsa, io comunque spero di tornare a vincere alla Marcialonga Cycling Craft”.

La starting list della gara femminile sarà arricchita dalla presenza dell’olimpionica nel fioretto Dorina Vaccaroni che da tempo ama cimentarsi anche in altre discipline dato che sarà al via anche della Marcialonga Running di settembre. In campo maschile non mancano i grandi nomi delle marathon su strada come Matteo Bordignon, primo alla Granfondo di Aprica domenica scorsa, Simone Orsucci o Dainius Kairelis, senza dimenticare la presenza di ospiti del calibro di Cristian Zorzi,  Fulvio Valbusa e Fulvio Scola, fondisti che d’estate si dilettano anche in sella alla due ruote.

Assieme agli ex azzurri di sci di fondo ci saranno anche tanti maestri di sci perché il percorso “mediofondo” di 80 km sarà valido per assegnare i titoli del Campionato Italiano Maestri AMSI Ciclismo su Strada, riservato ai “professori” di sci alpino, sci di fondo e snowboard di tutta la penisola.

Le iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft hanno sfondato quota 2000 e sino a venerdì si può ancora approfittare della quota di 35 € dopodiché sabato, ultimo giorno utile per registrarsi, la quota passerà a 40 €.

Il grande week end targato Marcialonga Cycling Craft, condito anche dall’Expo di sabato e domenica e da eventi di contorno su tutto il fine settimana, si aprirà venerdì alle 18.00 con la MiniCycling che porterà i ciclisti in erba (fino a 16 anni) a pedalare in un circuito cittadino per le vie di Predazzo.

Info: www.marcialonga.it

 

No Comments
Comunicati

NON SOLO GARE AI CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC, IL FUTURO DELL’ORIENTEERING SI DECIDE IN ITALIA

Il 27° Congresso della IOF durante la settimana dei WOC –WTOC 2014 (5-12 luglio)

A Lavarone (TN) gli “stati generali” dell’Orienteering Mondiale

Incontri, workshop, seminari, assemblee con delegati da tutto il mondo

Sabato 5 luglio scattano i Campionati WOC-WTOC a Venezia e Burano

Fra meno di due settimane Veneto e Trentino ospitano i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) che, per la prima volta nella storia, si disputano in Italia. Dal 5 al 12 luglio i migliori orientisti di tutto il mondo daranno l’assalto ai titoli iridati sulle arene di Trento, della Valsugana, degli Altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna, dell’Altopiano dei Sette Comuni e nella splendida cornice di Venezia e delle isole della Laguna.

Il programma delle gare è molto fitto, ma parallelamente alle competizioni si terrà anche il 27° Congresso della IOF, la Federazione Internazionale Sport Orientamento. I lavori del congresso scatteranno domenica 6 luglio e per tutta la settimana, nelle accoglienti sale dell’Hotel Astoria di Lavarone (TN), i delegati provenienti da tutto il mondo si riuniranno in incontri, seminari, workshop e commissioni specifiche per stabilire le linee guida e le future politiche del mondo dello Sport Orientamento.

L’evento “centrale” del 27° Congresso della IOF sarà senza dubbio la General Assembly di giovedì 10 luglio quando i rappresentanti delle Federazioni Nazionali aderenti alla IOF si incontreranno per analizzare e valutare le proposte emerse nei due anni trascorsi dalla precedente assemblea, votare per il rinnovo del Consiglio IOF e assegnare i prossimi Campionati del Mondo delle quattro discipline dello sport orientamento: Foot-O, Ski-O, MTBO e Trail-O. I delegati attesi all’assemblea sono circa un centinaio in rappresentanza di 45 nazioni diverse, ma le adesioni sono ancora aperte per cui l’elenco è in continuo aggiornamento.

Dopo l’assemblea, venerdì 11 luglio, il Congresso prevede le riunioni separate delle federazioni europee, extra europee e del Mediterraneo dove verranno esaminati specifici problemi e valutate le proposte avanzate dalle singole federazioni nazionali di queste aree. A latere del congresso si svolgerà anche il Developing Seminar, dedicato alle federazioni emergenti: l’IOF, infatti, ha organizzato questa importante iniziativa per agevolare la partecipazione delle nazionali affiliate da poco alla IOF e per permettere a due atleti di ogni paese emergente di prendere parte alle gare dei Campionati del Mondo WOC-WTOC.

Inoltre, giovedì 10 luglio alle 17.00, sempre presso l’Hotel Astoria di Lavarone, si terrà una conferenza dal titolo “Technology in Orienteering” in cui si illustreranno dispositivi e tecnologie relative allo sport orientamento.

Insomma, l’Italia per una settimana diventerà l’“ombelico” del mondo dell’Orienteering perché grazie alle gare iridate e al 27° Congresso dell’IOF atleti, tecnici e dirigenti provenienti dai cinque continenti si daranno appuntamento in Trentino ed in Veneto.

Il programma agonistico del WOC comincia sabato 5 luglio con gare a Venezia e nell’Isola di Burano, mentre per quanto riguarda il WTOC si parte il giorno successivo ad Alberé di Tenna (TN). La Cerimonia d’Apertura dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014 andrà in scena domenica 6 luglio alle 18.00 ad Asiago (VI).

 

Info: www.woc2014.info

 

No Comments
Comunicati

VAL DI FASSA RUNNING VOLVO IN TRENTINO, NANU E REGAZZONI PRIME LEPRI

Andrea Regazzoni debutta con successo alla Val di Fassa Running Volvo

Podio della prima tappa con Massimo Galliano e Massimo Leonardi

Ana Nanu quasi senza rivali nella prima di cinque prove

Domani si corre a Soraga

La Val di Fassa Running Volvo, nell’omonima vallata dolomitica trentina, ha alzato il sipario oggi con 450 appassionati in griglia di partenza a Moena, e il debutto è stato con il botto…vincente per il runner bergamasco Andrea Regazzoni. Alla sua prima volta nel Giro Podistico a tappe e dopo una gara sempre corsa ad alto ritmo, Regazzoni si è concesso il lusso di tenersi dietro il quotato Massimo Galliano e l’atleta di casa Massimo Leonardi.

Dopo la simpatica ouverture apripista de “Gli Scariolanti di Ravenna”, tutti al passo spingendo sui manici delle loro carriole, la prima tappa è decollata dalla zona del Centro Polifunzionale Navalge di Moena e per 1,5 km circa si sono sciolte le gambe in piano lungo la pista ciclo-pedonale in uscita dal paese. Dopo aver attraversato il ponte sul torrente Avisio, lo sterrato ha chiamato all’appello le lepri Galliano e Regazzoni che hanno iniziato il proprio show puntando la frazione di Forno. In salita il bergamasco “tirava come un matto”, come ha commentato il rivale Galliano, e i due hanno continuato praticamente appaiati fino allo scollinamento del 7° chilometro, con Leonardi che comunque non mollava la presa . In discesa le ginocchia dei due di testa hanno tenuto alla grande e percorso il primo sentiero di rientro verso Moena, Regazzoni faceva ancora la voce grossa, ma Galliano, vincitore delle passate tre edizioni della Val di Fassa Running Volvo, non mollava un centimetro. Ancora sterrato e bosco nei pressi della strada per il Passo San Pellegrino e giù di nuovo verso il traguardo, con una volata vincente chiamata da Regazzoni a poche centinaia di metri dall’arco di chiusura. “Meglio non poteva andare – ha commentato a caldo il runner della Val Brembana – in discesa ho tirato parecchio ed ora occorre recuperare al meglio e velocemente per domani.”

La prova odierna misurava 11,6 km e per 11,6 km Ana Nanu è stata davanti a tutte nella “Running Volvo” in rosa. L’atleta italo-romena ha messo subito in chiaro di voler tornare quest’anno sul primo gradino di quel podio finale che lo scorso anno la vide di bronzo vestita. Oggi la Nanu non ha avuto praticamente pietà di Mirella Bergamo, trentina campionessa in carica finita terza a quasi 2’, e della svizzero-torinese Sarah Aimee L’Epee, compagna di team di Galliano. “Ho corso per tutta la gara insieme agli uomini, mi sento bene e mi sono iscritta per arrivare più in alto possibile”, ha commentato la Nanu a fine mattinata e domani sarà senza dubbio agguerrita più che mai per confermarsi in vetta alla provvisoria, Bergamo e L’Epee permettendo.

La tappa di domani, lunedì 23 giugno, si snoderà tra Soraga, Vigo di Fassa e alcune frazioni come Larcioné e Tamion, con quest’ultima da raggiungere dopo una erta al 16% di pendenza. Da non sottovalutare nemmeno la discesa di rientro al traguardo, ancora a Soraga nei pressi del lago dopo 12,4 km complessivi. Ci si può ancora iscrivere in loco domani fino a 30 minuti prima del via, previsto alle 9.30. Alle 9.00 ci sarà la partenza della categoria Camminatori.

La Val di Fassa Running Volvo, organizzata dall’AS Val di Fassa Running con a capo Francesco Cincelli, prosegue poi con altre due tappe i giorni 24 e 26 giugno, prima del tappone finale Canazei-Col dei Rossi del 27 giugno, con la chiusura ai 2400 metri di quota nel cuore della Ski Area Belvedere.

Info: www.valdifassarunning.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifica Maschile

1 Regazzoni Andrea X-Bionic Running Team 0:41:56; 2 Galliano Massimo  Gs Roata Chiusani 0:41:57; 3 Leonardi Massimo 0:42:56; 4 Di Cecco Alberico Asd Farnese Vini 0:43:41; 5 Boroni Davide Css Rocchino 0:45:53; 6 Minici Giuseppe Purosangue L.B.M. Sport 0:46:03; 7 Dalmasso Moreno Gsd Pod. Buschese 0:46:30; 8 Chiera Franco A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:48:09; 9 Corsetti Davide A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:48:38; 10 Kraft James Libero 0:48:47

 

Classifica Femminile

1 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:49:23; 2 L’Epee Sarah Aimee A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:50:59; 3 Bergamo Mirella G.S. Valsugana 0:51:04; 4 Serafini Susanna Runners Club Bellinzona 0:54:08; 5 Fornelli Maria Laura Valle Varaita 0:54:51; 6 Rrika Alma A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:55:52; 7 Neznama Eva Atl. Villanuova ’70 0:56:48; 8 Fotia Federica A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:57:06; 9 Plavan Marina A Sarà Dura Ma Arivuma! 0:57:49; 10 Brusamento Lorena G.S. Gabbi 0:58:24

No Comments
Comunicati

SOLE, CONTADOR, STAMBECCHI E GRANDE SPORT, CICLISMO A 3000 SU GAVIA, MORTIROLO E APRICA

La 10.a Granfondo Internazionale Giordana è andata in scena oggi ad Aprica (SO)

Matteo Bordignon e Astrid Schartmüller trionfano sull’itinerario lungo da 175 km

Luigi Salimbeni e Chiara Ciuffini si impongono sul percorso medio da 155 km

Giulio Magri e Manuela Sonzogni primi nel corto. A sorpresa Contador sul Mortirolo tra i corridori

 

 

L’estate delle due ruote si è aperta oggi con la grande festa del decennale della Granfondo Internazionale di Aprica, Gavia, Mortirolo e Santa Cristina. La 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi di Vittorio Mevio è andata in scena ad Aprica (SO) ed ha portato oltre 3000 granfondisti a calcare le orme di Pantani sulle salite che hanno fatto la storia del ciclismo. Il gardesano di Desenzano Matteo Bordignon e la altoatesina Astrid Schartmüller sono stati i trionfatori dell’itinerario “granfondo” di 175 km che presentava nell’altimetria Gavia, Mortirolo e Santa Cristina per un dislivello complessivo di ben 4500 metri. Il bolognese Luigi Salimbeni e l’abruzzese Chiara Ciuffini si sono imposti nel percorso “mediofondo” da 155 km, mentre il percorso “fondo” di 85 km è stato appannaggio dei bergamaschi Manuela Sonzogni e Giulio Magri. L’ospite d’onore della manifestazione era l’assessore allo sport della Regione Lombardia Antonio Rossi, ma all’ultimo momento fra i tanti granfondisti si è anche infilato nientepopodimeno che Alberto Contador. Il campione spagnolo, accompagnato da alcuni gregari, ha affrontato il Mortirolo per affinare la condizione in vista del prossimo Tour de France.

Migliaia di appassionati si sono dati appuntamento stamattina nel corso centrale di Aprica e la partenza è stata anticipata dalle note dell’Inno di Mameli della fanfara dei bersaglieri di Morbegno. Il sindaco di Aprica Carla Cioccarelli ha dato il via alla gara alle 7.30 e i 3000 partecipanti hanno sfilato per Aprica per puntare verso Edolo, dove finiva il tratto a velocità controllata e cominciava la gara vera. Nemmeno il tempo di affrontare i primi tornanti verso Ponte di Legno che Luigi Salimbeni e Niki Giussani attaccavano puntando al bersaglio grosso sull’itinerario “medio”. Intanto il gruppo dei big procedeva spedito verso le rampe del Passo Gavia, dove anche gli stambecchi hanno “ammirato” dall’alto il passaggio dei granfondisti lungo i ripidi tornanti di questa ascesa mitica, con ancora lunghe lingue di neve ed un cielo azzurro. Ai piedi delle immacolate vette dell’Ortles Cevedale e con l’Adamello sullo sfondo, il lucano Tommaso Elettrico ha subito provato a dare una scossa alla gara provando ad andarsene da un gruppetto che includeva altri “aspiranti” al successo nel lungo, come i vari Poeta e Bordignon sempre nelle prime posizioni. Ai 2650 metri del Gavia Giussani e Salimbeni scollinavano in testa, mentre dietro il gruppetto dei battistrada riprendeva Elettrico prima di affrontare la lunga discesa verso Santa Caterina Valfurva e Bormio. Alle spalle del gruppo inseguitore scollinava un altro drappello di una decina d’unità formato anche da atleti di livello come Kairelis, Muraro, Orsucci e Romano, che però a quel punto avevano perso il treno giusto. Al termine della picchiata del Gavia, Bordignon è stato lesto ad inserirsi in un gruppettino di atleti del “medio” e sfruttare il loro lavoro nel lungo tratto di pianura da Bormio a Mazzo di Valtellina. Intanto, in campo femminile la tedesca, ma altoatesina d’adozione, Astrid Schartmüller si involava sulle rampe del Gavia, lasciando la rivale Claudia Gentili in “custodia” alla compagna di squadra Chiara Ciuffini. Sulle rampe tagliagambe del Mortirolo Bordignon proseguiva in compagnia di Toia, con quest’ultimo che lo abbandonava alle porte di Aprica per puntare al podio sull’itinerario “medio” alle spalle di un imprendibile Salimbeni. Il portacolori desenzanese del 71 Sport Team cominciava così una cavalcata solitaria che è proseguita sulle rampe del Santa Cristina, ultima fatica di giornata, ed è terminata con una splendida vittoria sul traguardo di Aprica dove Bordignon si è lasciato andare ai festeggiamenti assieme ai compagni di squadra. “Oggi c’erano dei grandissimi corridori e quindi è stato un grande stimolo per impegnarmi al massimo e vincere. Sono davvero felice perché dopo una primavera difficile finalmente mi sto togliendo grandi soddisfazioni. Ho attaccato alla fine della discesa del Gavia e Toia che faceva il medio e mi ha dato una grossa mano. Ho potuto salvare la gamba e così poi sul Santa Cristina ho tenuto a distanza Tommaso Elettrico, che in questo periodo sta andando fortissimo.”

Il lucano Elettrico, infatti, ha concluso al secondo posto a 2’19 dal vincitore, superando nella volata dei battuti il genovese Matteo Podestà, terzo.

In campo femminile Astrid Schartmueller sul Mortirolo si imbatteva in alcuni compagni di fuga d’eccezione visto che si trattava di Alberto Contador e dei suoi gregari della Saxo Tinkoff. Dopo aver avuto l’onore di pedalare con il campione iberico, l’altoatesina, vincitrice nel 2012 e nel 2013 sul percorso corto di questa gara, ha proseguito in solitaria anche sul Santa Cristina concedendosi poi una splendida passerella sotto la finish line di Aprica. “É una grande soddisfazione. È la prima volta che faccio un vero percorso lungo e oggi abbiamo lavorato bene come squadra. Oggi è una giornata particolare visto che è arrivata la decima vittoria stagionale, alla decima edizione di questa gara importante. Voglio dedicare questa vittoria ad un mio caro amico che al momento sta male, Davide”. Alle spalle della vincitrice hanno concluso una delusa Claudia Gentili, che fino all’ultimo ha creduto che la Schartmueller puntasse al successo nel “medio”, e la comasca Cristina Lambrugo, compagna di squadra dell’altoatesina.

Anche il percorso “mediofondo” di 155 km ha visto un atleta trionfare in solitaria sul traguardo di Aprica. Niki Giussani, infatti, sul Mortirolo rimbalzava indietro, mentre Salimbeni proseguiva la “folle” azione intrapresa a inizio gara e culminata con uno splendido successo sul traguardo di Aprica. “È stata una gara da pazzi, siamo andati in fuga subito da Edolo io e Giussani. Abbiamo fatto una cronometro in due fino ai piedi del Mortirolo. Poi lui si è staccato ed io sono riuscito a tenere fino all’arrivo”. Il secondo posto, a 1’32 dal vincitore, è stato appannaggio del varesino Riccardo Toia, mentre il romagnolo Marco Spada è giunto terzo a 4’03 da Salimbeni. Fra le donne il successo è andato all’abruzzese Chiara Ciuffini che ha così suggellato la grande giornata in casa Gobbi Mg K Vis, viste le vittorie ottenute anche da Salimbeni, Schartmueller e i podi di Podestà e Lambrugo. La valtellinese Valentina Mabritto ha concluso la prova al secondo posto, distanziata di 1’34 dalla Ciuffini, mentre la romagnola Florinda Neri ha terminato la gara al terzo posto.

Anche l’itinerario “fondo”, il più corto dei tre proposti dal GS Alpi, si è concluso con due fughe vincenti. I bergamaschi del Team Isolmant Giulio Magri e Manuela Sonzogni hanno tagliato il traguardo di Aprica al primo posto dopo gli 85 km del percorso corto, con le salite del Mortirolo dal versante di Monno e del Santa Cristina.

Il comitato organizzatore del GS Alpi, capitanato da Vittorio Mevio, anche quest’anno ha mandato in scena una splendida festa di sport e di ciclismo mantenendo sempre un occhio di riguardo alla sicurezza degli atleti: i percorsi erano in perfette condizioni grazie al grande lavoro svolto nelle ultime settimane dagli uomini del GS Alpi, dei comuni di Aprica e Corteno Golgi e del consorzio interprovinciale Trivigno-Mortirolo.

L’appuntamento adesso è per il 2015 con l’inizio della seconda “decade” della Granfondo Internazionale Aprica, Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

Info: www.gsalpi.com

 

Classifiche Granfondo Internazionale Giordana

 

Percorso Granfondo

Maschile:

1 Bordignon Matteo Asd 71 Sport Team 05:53:54; 2 Elettrico Tommaso Team Calcagni 05:56:12; 3 Podesta’ Matteo Team: Mg K Vis Lgl Gobbi Dedacciai 05:56:14; 4 Corbetta Riccardo Team Carimate Kemo 05:59:57; 5 Kairelis Dainius Mg.K Vis Lgl Gobbib Dedacciai 06:01:36

 

Femminile:

1 Schartmuller Astrid Gobbi Mg.K Vis Lgl 06:33:27; 2 Gentili Claudia Team Ale’ Cipollini Galassia 06:41:35; 3 Lambrugo Cristina Gobbi Mg.K Vis Lgl 06:57:47; 4 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service 07:02:19; 5 Avanzi Claudia A.S.D. G.S Pedale Bagnolese 07:05:15

 

Percorso Mediofondo

Maschile

1 Salimbeni Luigi Team: Mg K Vis Lgl Gobbi Dedacciai 05:08:53; 2 Toia Riccardo Équipe Exploit 05:10:24; 3 Spada Marco Gianluca Faenza Team 05:12:56; 4 Muraro Carlo Asd Team Beraldo Greenpaper 05:14:42; 5 Dogliotti Enrico Team Edilcase 05:15:41

 

Femminile

1 Ciuffini Chiara Gobbi Mg.K Vis Lgl 05:54:05; 2 Mabritto Valentina Rosola Racing Team 05:55:39; 3 Neri Florinda Frecce Rosse Rimini 05:58:09; 4 Gabellini Rita Gs Societa’ Gas Rimini 06:01:49; 5 Ciacci Lorna Sportler Team 06:15:03

 

 

Percorso Fondo

Maschile

1 Magri Giulio Team Isolmant 02:50:46; 2 Fadini Fabio A.S.D. Team Morotti 02:51:09; 3 Colombo Simone Ktm  Sthil  Torrevilla Mtb  Asd 02:53:41; 4 De Maron Daniele Asd Gnani Bike Team 02:55:52; 5 Gnani Enzo Asd Gnani Bike Team 02:56:11

 

Femminile

1 Sonzogni Manuela Team Isolmant 03:11:07; 2 Coato Marisa Happy Bikers 03:29:43; 3 Giannecchini Nicoletta Viareggio Bike 03:34:55; 4 Marangon Barbara  03:36:41; 5 Bertaso Linda Team Ale Cipollini Galassia 03:37:15

 

 

No Comments
Comunicati

TRENTINO MTB PRESENTED BY CRANKBROTHERS, GLI ESITI DELLA BATTAGLIA DEI FORTI

A metà giugno la 100 Km dei Forti sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria

Juri Ragnoli e Lorena Zocca padroni del percorso “marathon” di 92 km

Tutti i leader dopo la seconda tappa del circuito

Domenica 29 giugno il debutto della Dolomitica Brenta Bike

La seconda tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” è stata la 100 Km dei Forti, la bike marathon degli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria che come sempre ha regalato un grande spettacolo con oltre 1200 bikers a darsi battaglia fra le fortezze dell’Alpe Cimbra. La gara sul percorso “marathon” di 92 km ha visto trionfare in solitaria il bresciano Juri Ragnoli e la veronese Lorena Zocca, che grazie alla vittoria di Lavarone rafforza la sua leadership in seno alla categoria Open della serie e prende saldamente il comando anche della classifica assoluta. Se Ragnoli è stato padrone della gara maschile rifilando 6’31 a Luca Ronchi e 8’ a Damiano Ferraro, la prova femminile ha riproposto il duello andato in scena alla ValdiNon Bike fra la Zocca e la trentina Lorenza Menapace. Anche sugli Altipiani Cimbri le due si sono scambiate posizioni, ma una foratura ha messo ko la Menapace permettendo alla Zocca di prendere il largo e vincere la prova, che ha visto lo stesso identico podio della gara di maggio a Cavareno, dato che Roberta Seneci ha concluso al terzo posto. La 100 Km dei Forti prevedeva anche la variante “classic” di 57 km dove si è imposto Daniele Mensi davanti a Ivan Degasperi e a Walter Costa, mentre la gara in rosa è stata vinta da Nicoletta Bresciani davanti ad Anna Ferrari e Chiara Gastaldi.

Dopo la seconda tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers, le classifiche del circuito vedono al comando nella assoluta Lorena Zocca e Johann Pallhuber con i due atleti che si confermano anche fra gli Open M e fra le Donne.

Dalla 100 Km dei Forti di domenica 15 giugno sono emersi due nuovi leaders per quanto riguarda la Elite Master e la M3. Nel primo caso, Gianluca Boaretto ha sopravanzato Ivan Zulian, mentre Claudio Segata (M3) è risalito dalla quinta alla prima posizione, lasciandosi alle spalle i vari Ludwig, Campi e Michelotti.

Gli altri leader sono Daniel Tassetti (Junior), Ivan Degasperi (M1), Georgy Dmitriev (M2), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5), Silvano Janes (M6). Lorena Zocca e Ivan Degasperi guidano anche le classifiche dello Scalatore femminile e maschile e del premio fi’zi:k. Nella classifica a squadre è saltato in testa il Team Todesco, tallonato dalla TVB Unterthurner e dal Team Zanolini Bike.

“Trentino MTB presented by crankbrothers” tornerà a calcare sentieri e sterrati delle montagne trentine domenica 29 giugno con la Dolomitica Brenta Bike, terza tappa del challenge. La prima edizione della maratona in fuori strada della Val Rendena propone un percorso di 83 km e oltre 2900 metri di dislivello (Rock) ed un itinerario da 65 km (Pop) in cui verranno affrontati alcuni dei più spettacolari off road ai piedi delle Dolomiti di Brenta. Sono chiaramente attesi tutti i protagonisti di questa stagione e lo spettacolo è fin da ora garantito.

Info: www.trentinomtb.com

 

Classifiche Trentino MTB dopo la 2.a tappa:

Open maschile

1 Pallhuber Johann Silmax X-Bionic Racing Team  punti 4.625,00; 2 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 3.620,00; 3 Forer Thomas Sunshine Racers Asv Nals 3.340,00

 

Junior

1 Tassetti Daniel Team Todesco Green Asd  1.740,00; 2 Felder Patrick Amateursportclub Olang  1.500,00; 3 Cerisara Stefano Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 1.335,00

 

Elite Sport

1 Boaretto Gianluca Team Todesco 3.652,50; 2 De Giuli Federico Racing Rosola Bike 3.262,50; 3 Zulian Ivan Asd Bike Pro Action 3.080,00

 

M1

1 Degasperi Ivan Team Todesco 3.470,00; 2 Claudino Julio Cesar Focus Xc Italy Team 3.050,00; 3 Maganzini Paolo Isolpi Racing Team 2.575,00

 

M2

1 Dmitriev Georgy Team Todesco 3.650,00; 2 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike 2.745,00; 3 Carlin Riccardo T.V.B. Unterthurner 2.200,00

 

M3

1 Segata Claudio Bren Team Trento  3.305,00; 2 Ludwig Stefan Bren Team Trento 2.795,00; 3 Campi Stefano T.V.B. Unterthurner 2.710,00

 

M4

1 Bazzanella Michele Team Bsr 2.955,00; 2 Gilberti Marco Racing Rosola Bike 2.410,00; 3 Di Geronimo Michele T.V.B. Unterthurner 2.217,50

 

M5

1 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 1.985,00; 2 Bruschetti Sandro Asd Bici E Sport 1.943,50; 3 Berlusconi Massimo Asd Emmebike Orbea Italia 1890,00

 

M6

1 Janes Silvano T.V.B. Unterthurner 2.695,00; 2 Dellagiacoma Piergiorgio T.V.B. Unterthurner 2.035,00; 3 Oss Agostino Gsa Penne Sprint 1.645,00

 

Femminile

1 Zocca Lorena Sc Barbieri 5.000,00; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 4.725,00; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 4.525,00

 

Squadre

1 Team Todesco 149; 2 T.V.B. Unterthurner 124; 3 Team Zanolini Bike Professional 116

 

Scalatore – Uomini

1 Degasperi Ivan Team Todesco 00:17:43.600; 2 Pallhuber Johann Silmax X-Bionic Racing Team 00:18:23.900; 3 Bazzanella Michele Team Bsr 00:18:35.200

 

Scalatore – Donne

1 Zocca Lorena Sc Barbieri 00:23:11.000; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 00:23:47.700; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 00:24:58.600

 

Classifica Fi’zi:k – Uomini

1 Degasperi Ivan Team Todesco 00:17:43:600; 2 Bazzanella Michele Team Bsr 00:18:35:200; Zulian Ivan Asd Bike Pro Action 00:19:02:700

 

Classifica Fi’zi:k – Donne

1 Zocca Lorena Sc Babieri 00:11:04.10; 2 Paolazzi Claudia T.V.B. Unterthurner 00:11:36.60; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 00:11:59.00

No Comments
Comunicati

MARCIALONGA CYCLING CRAFT, FIEMME E FASSA A TUTTO…VOLONTARIATO

Tra dieci giorni scatta la granfondo dolomitica in Trentino

Associazioni, enti e gruppi di volontari per rendere la “Cycling Craft” unica

Abbondantemente sopra i 2000 partecipanti

 Kairelis, Bertuola, Gentili e Schartmueller tra gli attesi

 

Tra le valli di Fiemme e Fassa in Trentino c’è gran fermento in vista della Marcialonga Cycling Craft di domenica 29 giugno, alla quale prenderanno parte oltre 2000 granfondisti provenienti da 16 nazioni di tutto il mondo. D’altra parte, nel clima mondiale che la Coppa del Mondo di calcio sta trasmettendo in questi giorni, anche un evento come la granfondo dolomitica intende creare quell’atmosfera di condivisione internazionale che, c’è da dire, in casa Marcialonga non manca mai. Come non mancano mai l’entusiasmo e la passione che i tanti volontari impegnati dispensano volontariamente e con assoluto spirito di comunità, alla “Cycling Craft”, ma anche alla ski-marathon invernale o alla “Running” di fine estate.

Non è ovviamente possibile classificare tantomeno ordinare per importanza, ma partendo dalla sicurezza sui percorsi per il prossimo 29 giugno c’è da menzionare la nutrita pattuglia di Croce Bianca di Tesero e di Nova Ponente, Croce Rossa della Val di Fassa e Croce Verde Val Biois. Le Polizie Municipali di Fiemme, Predazzo, Ziano, Moena, Soraga e Falcade, le scuole alpine della Guardia di Finanza di Predazzo e della Polizia di Moena, insieme ai Vigili del Fuoco in pensione e ai Carabinieri in congedo, daranno supporto ai tanti semplici ma appassionati volontari per presidiare gli itinerari di gara. In “coda” alla manifestazione, invece, i furgoni del carro scopa saranno messi a disposizione dall’Unione Sportiva Dolomitica.

Tra i sostenitori e amici del team Marcialonga ci sono anche la società sportiva US Lavazé, gli Alpini di Moena e il CAI Sat che si occuperanno dei ristori sui passi, mentre le associazioni Taverna Aragosta e La Filostra di Predazzo seguiranno rispettivamente il ristoro finale ed il pasta party.

Per quanto riguarda la domenica, mentre i big e gli appassionati saranno impegnati a scalare i passi sulle loro biciclette, il Centro di Animazione Archimede di Cavalese intratterrà il pubblico presente all’arrivo con il Nutella party e divertenti attività per i più giovani.

Un ruolo centrale ed indispensabile viene giocato dal Comune di Predazzo, il cui Comitato Manifestazioni Locali servirà pure un delizioso aperitivo in piazza nella serata della vigilia, ma anche da tutti gli altri paesi toccati dalla gara, dalla Magnifica Comunità di Fiemme, dalle Aziende di promozione turistica della Val di Fiemme e della Val di Fassa, dal corpo dei Vigili del Fuoco di San Lugano, dallo Sportverein Monte San Pietro e dagli altri comuni delle provincie di Bolzano e Belluno interessati dal percorso.

Dal punto di vista agonistico, la Marcialonga Cycling Craft è tra le granfondo estive di maggior caratura e le ragioni si possono rintracciare nei percorsi di gara (135 km e 80 km), tanto scenografici quanto impegnativi ma nel contempo pedalabili ad ogni livello, o nell’essere inclusa in circuiti di prestigio a livello nazionale come l’Alé Challenge e i big che tra un passo e l’altro (Passo Lavazé, Passo San Pellegrino e Passo Valles) daranno il meglio anche quest’anno. Solo per menzionare alcuni papabili uomini e donne da podio, ecco già in griglia Dainius Kairelis, Alessandro Bertuola, Roberto Cunico, Simone Orsucci, Igor Zanetti, Astrid Schartmueller, Marina Ilmer, Claudia Avanzi e Claudia Gentili. Le iscrizioni sono ancora in corsa e sul sito www.marcialonga.it, così come sulle pagine Facebook e Twitter, si possono avere tutte le notizie in proposito.

 

 

 

No Comments
Comunicati

DOLOMITI DI BRENTA SOLO PER BIKERS, DIECI GIORNI ALLA DOLOMITICA BRENTA BIKE

Ruote grasse di scena a Pinzolo e Madonna di Campiglio domenica 29 giugno

Centinaia di iscritti e torna Trentino MTB presented by crankbrothers

MTB chiamate anche a salire oltre i 2000 metri

Val Rendena terra di buona cucina, caratteristici paesi, malghe e…una Danza Macabra

 

 

Pinzolo, Madonna di Campiglio e il Gruppo del Brenta da quest’anno entrano di prepotenza tra i luoghi culto degli amanti delle ruote artigliate. In questa zona di Trentino gli sport outdoor sono da sempre gettonati, inverno con sci, snowboard, ski-alp o fondo, e d’estate trekking, camminate in altura e mountain bike che tra dieci giorni esatti punta tutto sulla nuova Dolomitica Brenta Bike.

L’evento di domenica 29 giugno propone un doppio percorso di 83 e 65 km (denominati rispettivamente Rock e Pop) che parte e si chiude a Pinzolo e che si snoda lungo sterrati di diversa difficoltà, accarezzando le tipiche malghe della zona e andando a toccare punte oltre i 2000 metri nella variante più lunga, come il noto Rifugio Boch e il Graffer nell’area di Madonna di Campiglio. Quassù non sarà difficile avvistare ancora della neve e lo spettacolo sarà servito anche per il pubblico che deciderà di seguire i bikers lungo il percorso.

La Dolomitica Brenta Bike di domenica 29 giugno è terza prova del challenge “Trentino MTB presented by crankbrothers” e tutti i leaders delle varie categorie, inclusi gli “assoluti” Lorena Zocca e Johann Pallhuber, hanno confermato o intendono farlo nelle prossime ore la propria presenza ai nastri di partenza. Il programma del fine settimana di Dolomitica Brenta Bike prevede anche la DoloMini nella mattinata di domenica 29 a Pinzolo, dove i più giovani potranno scatenarsi in sella alle loro due ruote. Sabato sera invece ci saranno musica e intrattenimento per tutti in attesa di godersi la prèmiere di gara del giorno successivo.

La zona della Val Rendena è nota agli amanti della buona tavola per gli squisiti formaggi e manufatti caseari, da assaggiare accompagnati dalla polenta e prodotti con il latte delle Giovenche di razza Rendena. Le tante malghe disseminate sul territorio e avvistate dai concorrenti della Dolomitica Brenta Bike testimoniano quanto allevamenti e pascoli siano tradizione a Pinzolo e dintorni.

I caratteristici borghi della Val Rendena, incastonati tra le pendici delle montagne, sono solitamente stretti intorno a campanili e monumenti sacri degni di visita, come la Pieve di Rendena a Spiazzo ove San Vigilio, oggi patrono anche di Trento, avrebbe subito il martirio nel lontano 405 d.C. durante il suo ultimo viaggio missionario. Da non lasciarsi sfuggire è anche la Chiesa di San Vigilio a Pinzolo, che veglia sulla valle da più di mille anni e dove è ancora possibile ammirare l’affresco cinquecentesco della “Danza Macabra” dipinto da Simone Baschenis. A Carisolo, nell’antica chiesa di Santo Stefano, un altro affresco rivela che persino Carlo Magno transitò in Val Rendena e dal centro del paese si può raggiungere anche l’Eremo di San Martino a 1226 metri di quota. A Spiazzo si può inoltre visitare il “Museo della guerra bianca adamellina” dove sono stati raccolti i reperti del primo conflitto mondiale ritrovati fra i picchi del Brenta.

Info: www.dolomiticabike.com

 

No Comments
Comunicati

L’ALÉ CHALLENGE RIAPRE LA SFIDA, SOLE E CALDO ALLA GF EDDY MERCKX

L’8.a Granfondo Eddy Merckx di domenica 8 giugno ha riaperto le ostilità in seno all’Alé Challenge

Claudia Gentili e Federico Cerri trionfatori a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Tutti i leader al termine della quarta prova del circuito

Domenica quinta tappa: Granfondo Internazionale Giordana ad Aprica (SO)

Sole e caldo hanno salutato la ripresa delle ostilità in seno all’Alé Challenge. Domenica 8 giugno la Granfondo Eddy Merckx, l’evento di “casa” Alé, ha portato sui percorsi veronesi e trentini migliaia di granfondisti che hanno sudato e si sono divertiti alla festa “fluo” organizzata da Alessia Piccolo e dallo staff di APG. La romana Claudia Gentili (Alé Cipollini Galassia) si è imposta sull’itinerario “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello, imitata dal toscano Federico Cerri (Velo Club Maggi 1906) nella gara maschile. Il “mediofondo” di 84 km, invece, è stato appannaggio della trentina Serena Gazzini (L’Arcobaleno Carraro Team) e del bergamasco Antonio Camozzi (Team Isolmant).

La gara di domenica 8 giugno ha anche segnato il “ritorno” dell’Alé Challenge e, dopo il periodo di pausa del mese di maggio, molte classifiche di categoria si sono riassestate. Per quanto riguarda il “granfondo”, Rita Simeoni (F1), Valentina Gallo (F2) e Gloria Gandini (F3) si sono confermate in testa alle rispettive graduatorie, mentre in campo maschile Massimo De Cagna (Senior), Emanuele Poeta (M1), Oscar Girardi (V1), Mauro Paulotto (G1) e Fiorenzo Mason (SG1) sono balzati al comando grazie alle buone performances fatte registrare alla GF Eddy Merckx. Marco Manzardo (M2), Nikolaus Bernard (G2), Daniele Gallo (V2), Sergio Cavatorti (SG2) e Amedeo Rossi (SG3) hanno mantenuto la propria leadership anche al termine della prova di Rivalta di Brentino Belluno (VR).

Nel “mediofondo” Matilde Molo (F1), Bruna Carollo (F2), Michele Attolini (Senior), Davide Spiazzi (M1), Andrea Carretta (M2), Mauro Rigodanzo (V2), Paolo Mazzoli (G1), Nilo Bianchini (SG1), Francesco Bolpagni (SG2) e Renzo Compagnin (SG3) guidano ancora le classifiche di categoria. Nicoletta Magro (F3), Alessandro Binotto (V1) e Lino Solfa (G2), invece, hanno sfruttato la GF Eddy Merckx per conquistare il primato parziale.

L’Alé Challenge torna in sella domenica 22 giugno con la sua quinta tappa, una delle più impegnative in assoluto: la Granfondo Internazionale Giordana. L’edizione del decennale della gara di Aprica (SO) vedrà tutti i “brevettandi” impegnati su salite del calibro di Gavia e Mortirolo. Il percorso “granfondo”, infatti, prevede una distanza di 175 km e un dislivello complessivo di 4500 metri con la tripletta Gavia-Mortirolo-Santa Cristina, mentre l’itinerario “mediofondo” misura ben 155 km e vede inserita nell’altimetria “solo” l’abbinata Gavia-Mortirolo per un dislivello che raggiunge i 3600 metri di sole salite. La partenza è prevista per tutti alle 7.30 da Aprica ed il Comitato Organizzatore del GS Alpi propone ai granfondisti anche il tracciato “fondo” da 85 km, in cui dovranno essere affrontati il Mortirolo dal versante di Monno ed il valico di Santa Cristina.

Il giugno bollente dell’Alé Challenge non finirà con la Granfondo Internazionale Giordana, perché domenica 29 è in programma anche la Marcialonga Cycling Craft a Predazzo (TN), sesta e terzultima tappa della serie.

Info: www.alechallenge.com

 

 

Classifiche Alè Challenge dopo la quarta tappa:

 

GRANFONDO

 

Senior

1 De Cagna Massimo Team Locomotiva; 2 Orrini Pietro A.S.D. Cooperatori; 3 Piccinini Marco G.S. 65 Vinal; 4 Elardo Luca Lasalamacchine; 5 Viale Diego Asd Ssm Racing Team

 

Master 1

1 Poeta Emanuele Ponte Cycling Team; 2 Casadei Fabiano Asd H3o Race Team; 3 Moraschini Alberto Special Bergamo Sport; 4 Elardo Fabio Lasalamacchine; 5 Mazzotti Carlo Lgl Bike Team

 

Master 2

1 Manzardo Marco G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 2 Boscaini Simone Cannondale Gobbi Fsa; 3 Benfatto Raoul Ass. Dilett. U.C. Mirano; 4 Frenguelli Andrea Bren Team Trento; 5 Zanato Demis Team Gf Pinarello

 

Veterani 1

1 Girardi Oscar Ads New Line Rovolon; 2 Avi Giuliano A.S.D. Barbariga; 3 Pareschi Alessio Asd Extreme Bike; 4 Sinico Renato Asd Dteam; 5 Vergoglio Stefano Superbike Team Leno Asdc

 

Veterani 2

1 Gallo Daniele Asd Team Salvador Rdz; 2 Pontellini Alberto Asd H3o Race Team; 3 Sansonetti Massimo Gs Prasecco Biesse; 4 Borsari Andrea Team Ale Cipollini Galassia; 5 Greco Paolo Nicola Scavezzon Squadra Corse

 

Gentlemen 1

1 Paulotto Mauro Corse Cussigh Bike; 2 Fornaciari Fausto A.S.D. Cooperatori;; 3 Bianco Renzo Gs Prasecco Biesse; 4 Martini Davide Gs Puntociclo; 5 Michelotto Luigino Ar Team Armistizio Hard Service

 

Gentlemen 2

1 Bernard Nikolaus Dynamic Bike Team; 2 Baggio Tiziano Gs Prasecco Biesse; 3 Gosetti Giorgio Bergner Brau; 4 Pedron Ivo Velo Club Casalasco;  5 Mossini Stefano Gs Sportissimo Top Level

 

Super Gentlemen 1

1 Mason Fiorenzo Team Gf Pinarello; 2 Gialdini Ruggero Asd Ciclo Club 77 Guidizzolo; 3 Salsi Mauro A.S.D. Cooperatori; 3 Comastri Loredano Asd R.P.Nuovo Parco Dei Ciliegi; 5 Selci Adriano A.S.D.Brisighella In Bici

 

Super Gentlemen 2

1 Cavatorti Sergio A.S.D. Cooperatori; 2 Guerra Sandrino Il Ciclista; 3 Fattori Paolo Asd La Querce

 

Femminile 1

1 Simeoni Rita Velo Club Due Torri Rovigo; 2 Gentili Claudia Team Ale’ Cipollini Galassia; 3 Benedet Elisa Asd Team Rana Tagliaro; 4 Ilmer Marina Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy; 5 Ciuffini Chiara Gobbi Mgk Vis Lgl Morelifeenergy

 

Femminile 2

1 Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard Service; 2 Piazzi Meri Gianluca Faenza Team; 3 Dalla Costa Alessandra Ciclismo Valchiampo; 4 Marchioro Sonia Gs Prasecco Biesse; 5 Romanello Patrizia Asd Fondriest Factory Team

 

Femminile 3

1 Gandini Gloria Max Team; 2 Chiesa Giordana Team De Rosa; 3 Giammarinaro Francesca Asd R.P.Nuovo Parco Dei Ciliegi; 4 Marchesini Annalisa Ciclismo Valchiampo; 4 Marcon  Maria Angela Asd Gc Santa Cristina

 

Super Gentlemen 3

1 Rossi Amedeo Team Gf Pinarello

 

 

MEDIOFONDO

 

Senior

1 Attolini Michele Asd Fp Race; 2 Pontalto Andrea Ads New Line Rovolon; 2 Antoniazzi Matteo Asd Team Granfondo Liotto; 4 Savi Andrea A.S.D. Team Dieffe Bici; 5 Calzavara Carlo Asd Team Rdb Passione

 

Master 1

1 Spiazzi Davide Total Speed; 2 Claudino Julio Cesar Focus Italia;  2 Ornofoli Andrea A.S.D. Phonix Team; 4 Montanari Dario Asd71sportteam; 5 Bertacchini Denis A.S.D. Cooperatori

 

Master 2

1 Carretta Andrea Asd Bevarino Thiene; 2 Perbellini Matteo Asd Fp Race; 3 Falavigna Fabio Team Ale Cipollini Galassia; 4 Potrich Dennis A.S.D. Mtb Isera; 5 Corradi Matteo Dlf Virginia

 

Veterani 1

1 Binotto Alessandro ASD Bevarino Thiene; 2 Viappiani Stefano Asd Cooperatori; 3 Salin Nicola Rhodigium Team Asd; 4 Tiso Enrico Top Team Race Asd; 5 Barbiero Gianluca Ar Team Armistizio Hard Service

 

Veterani 2

1 Rigodanzo Mauro Asd Team Granfondo Liotto; 2 Picco Fabiano Asd Team Granfondo Liotto; 3 Leonardi Mario Zanolini Bike Professional Bz; 4 Ciotti Stefano Gs Prasecco Biesse; 5 Gastaldello Michele Club Colli Euganei

 

Gentlemen 1

1 Mazzoli Paolo Gianluca Faenza Team; 2 Carollo Mariano A.S.D. Cicli Rossi 2f Battilana; 3 Zattoni Andrea Focus Italia; 4 Antonello Duilio Uc Fpt; 5 Dall’Igna Paolo Boosny Race Team

 

Gentlemen  2

1 Solfa Lino Happy Bikers; 2 Giaroli Marco A.S.D. Cooperatori; 3 Bettini Armando Team Shark; 4 Antonello Livio A.S.D. Energiapura; 5 Vigolo Francesco Ar Team Armistizio Hard Service

 

Super Gentlemen 1

1 Bianchini Nilo Ar Team Armistizio Hard Service; 2 Medici Andrea  Team Oiki Jollywear Lnc; 3 Ciuffarin Sergio Asd Flamme Rouge; 4 Picin Ivo A.S.D. G.S. Pratense; 5 Maraia Claudio Lamacart Cycling Team

 

Super Gentlemen 2

1 Bolpagni Francesco Asd Tokens Cicli Bettoni; 2 Maniero Franco Asd Team Scapin;  3 Baldin Lino Ar Team Armistizio Hard Service; 4 Cicchi Giorgio Sirone Bike; 5 Liotto Roberto S.C.D. Dopla Casier

 

Femminile 1

1 Molo Matilde Asd Bevarino Thiene; 2 Storari Anna Asd Fimap Mrgud; 3 Dal Santo Michela U.C. Carrè; 4 Bonato Roberta Boosny Race Team; 5 Gazzini Serena Carraro Team Trentino

 

Femminile 2

1 Carollo Bruna G.S.Alpilatte Br Pneumatici Zanè; 2 Lopes Stefania Corse Cussigh Bike; 3 Coato Marisa Happy Bikers; 4 Maccioni Nuria Uc Romano; 5 Covre Giovanna Happy Bikers

 

Femminile 3

1 Magro Nicoletta G S 92 Caselle; 2 Caliaro Flavia Ciclismo Valchiampo; 3 Fossati Laura Asd Formigosa;; 4 Scutari Giorgia Gc Bovolenta; 5 Sgarbossa Nadia A.S.D. Energiapura

 

Super Gentlemen 3

1 Compagnin Renzo G S 92 Caselle; 2 Roverato Guido Ar Team Armistizio Hard Service; 3 Pinarello Roger Team Gf Pinarello; 4 Rossi Amedeo Team Gf Pinarello;  4 De Battisti Dino Asd Team Syntec;

 

 

No Comments
Comunicati

CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC 2014, A VENEZIA IL VERNISSAGE DELLA RASSEGNA IRIDATA

Presentata oggi a Venezia la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail-O

Dal 5 al 12 luglio gare iridate a Venezia, sull’Altopiano dei Sette Comuni e in Trentino

Prime prove a Venezia, gran finale a Campomulo di Gallio (VI)

L’assessore regionale Marino Finozzi grande sostenitore dell’evento

Si è svolta oggi a Venezia, nella Sala Pedenin di Palazzo Balbi, sede della Giunta Regionale del Veneto, la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) in programma dal 5 al 12 luglio prossimi in Veneto e in Trentino. La rassegna iridata si aprirà con le gare di sabato 5 luglio a Venezia e sull’isola di Burano, mentre domenica 6 luglio ad Asiago (VI) andrà in scena la cerimonia di apertura. Dopo le prove in Trentino, nelle sedi di Trento, della Valsugana e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, i Campionati WOC-WTOC torneranno in Veneto per assegnare le ultime medaglie a Campomulo di Gallio (VI), l’11 e il 12 luglio.

Veneto e Trentino durante la settimana iridata saranno le capitali dell’orienteering mondiale perché oltre ad attirare, insieme alla “5 Days of Italy”, migliaia di atleti in rappresentanza di 54 nazioni, ospiteranno anche il 27° Congresso della IOF e numerosi eventi di contorno.

L’assessore al turismo della Regione Veneto Marino Finozzi ha fatto gli onori di casa prendendo la parola per primo: “Ringrazio il comitato organizzatore e tutti i soggetti coinvolti nella manifestazione. La Regione Veneto è onorata di ospitare un mondiale e la collaborazione fra Veneto e Trentino dà un valore aggiunto a questa manifestazione. Si tratta di un’occasione importante per far conoscere il nostro territorio ad atleti di 54 nazioni ed inoltre l’evento è ospitato dalle zone interessate dalle celebrazioni del Centenario della Grande Guerra. Il Veneto è una regione ad alta vocazione sportiva e riserviamo una particolare attenzione agli sport che permettono di ammirare il territorio come ciclismo, sci da fondo (con la Coppa del Mondo ad Asiago) e orienteering. Si tratta di una vetrina importante per mettere in mostra l’ospitalità veneta e speriamo che anche dopo il mondiale atleti ed appassionati tornino in Veneto per le vacanze. I numeri della rassegna sono importanti, perché arriveranno complessivamente 2500 persone e per il turismo veneto si tratta di un’opportunità da non perdere”.

Gian Pietro Mazzeni, presidente del comitato organizzatore della manifestazione, ha fatto il punto sullo “stato dei lavori”. “Per noi organizzare un mondiale è un impegno importante perché l’evento abbraccia due regioni e 500 volontari sono già al lavoro da mesi. I mondiali, infatti, sono due: quelli di Corsa Orientamento e Trail-O, uno sport aperto sia a normodotati che a diversamente abili. Gli eventi di contorno porteranno anche tanti appassionati sui nostri territori con la 5 Days of Italy e le gare open a Venezia, Folgaria e Asiago per avvicinare all’orienteering nuovi adepti. Siamo onorati di ospitare in contemporanea ai Mondiali il congresso IOF e orgogliosi dei patrocini di PEFC Italia, una delle più importanti aziende di certificazione ambientale, e del Tavolo Provinciale di Trento per le Pari Opportunità. Sarà un mondiale dei record con 54 squadre nazionali, oltre 50 giornalisti accreditati, dirette televisive all’estero e uno spazio su Raisport, in un periodo caldissimo per quanto riguarda i palinsesti. L’evento è già iniziato perché dall’anno scorso le principali nazionali si allenano in Veneto e Trentino in vista delle gare di luglio. Concludo ringraziando il consorzio Asiago Sette Comuni, l’amministrazione comunale di Venezia e gli amici del Trentino.”

Dopo Mazzeni è intervenuto anche il Presidente della F.I.S.O. Mauro Gazzerro: “Abbiamo avuto la fortuna negli ultimi anni di ospitare diversi campionati del mondo di orienteering in Italia, anche se questo è il massimo evento in assoluto e ringrazio l’assessore Finozzi che ci supportò nel 2011, quando organizzammo il campionato mondiale di mtb-O. Come Federazione siamo onorati di avere l’evento top della disciplina in Italia, per di più in abbinata ad un evento come la 5 Days. Veneto e Trentino sono le due regioni italiane capofila del movimento e quest’anno raccoglieremo sicuramente i frutti dell’ottimo lavoro.”

In sala erano presenti anche due atleti, l’austriaco Gernot Kerschbaumer e l’azzurro Alessio Tenani, che ha spiegato nel dettaglio le caratteristiche dell’orienteering: “Si tratta di uno sport completo perché coniuga la corsa con le capacità di lettura della mappa e le conoscenze di geografia ambientale. La componente tecnica è fondamentale e in questo sport bisogna usare gambe e testa contemporaneamente. Venezia è il simbolo di questa duplice natura dell’orienteering e su di me esercita un fascino particolare. Qui ho vinto la mia prima gara di sempre e adesso è davvero un sogno tornare qui a disputare un mondiale. L’orienteering è uno sport formativo, rispettoso dell’ambiente e ad impatto zero, perchè utilizziamo i boschi o le città al posto degli impianti”.

Franco Sella, assessore allo sport del Comune di Asiago, ha portato i saluti del neoeletto sindaco Roberto Rigoni Stern. “Il territorio di Asiago, come quello di Lavarone, è ideale per ospitare questo sport. I grandi eventi sportivi sono un veicolo importante per la promozione turistica”. Infine, Gianfranco Bardelle, presidente del CONI regionale, ha sottolineato l’elevata vocazione sportiva della regione: “Rivolgo un sentito in bocca al lupo alla manifestazione. Il Veneto ha 12.300 società sportive e 300.000 volontari impegnati in tutti gli sport, soprattutto in quelli che portano valori positivi come l’orienteering. Ringrazio l’assessore al turismo perché tutti assieme possiamo fare squadra per portare molti turisti in Veneto e il Campionato del Mondo dà un segnale molto positivo in questa direzione”.

L’event manager dei Campionati del Mondo, Stefano Ravelli, ha portato i saluti a nome degli enti locali trentini e dell’assessore allo sport della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini, mentre l’assessore al turismo della Regione Veneto Finozzi ha concluso il vernissage di Palazzo Balbi.

Info: www.woc2014.info

 

Immagini di repertorio:

http://woc2014.broadcaster.it/

 

No Comments
Comunicati

“LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL” SCATTA FRA UN MESE, TANTE NOVITÁ PER LA NONA EDIZIONE

Venerdì 18 luglio la “crono” de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina”

Prova in linea, fra Trento ed il Monte Bondone, al via domenica 20 luglio

Gilet antivento Keit gadget ufficiale della manifestazione

Ufficio Gare e Trento Bike Expo nell’area Trento Fiere, tanti nuovi partner dell’evento

Fra un mese esatto scatta la 9.a edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone-Trofeo Wilier Triestina” che, come da tradizione, porterà tanti appassionati sulle strade trentine e si aprirà con la prova a cronometro di venerdì 18 luglio. Dalle ore 17.00 in poi, i cronomen sfrecceranno sul tradizionale anello di 24 km con partenza e arrivo a Cavedine, in Valle dei Laghi, mentre due giorni dopo, domenica 20 luglio, andrà in scena la prova in linea con i suoi due percorsi, “mediofondo” e “granfondo”, entrambi caratterizzati dall’ascesa al Monte Bondone: il più corto dei due tracciati misura 57 km, mentre il lungo prevede una distanza di 141 km e ben 4000 metri di dislivello da superare.

Il comitato organizzatore dell’Asd Charly Gaul Internazionale e dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi ha parecchie novità in serbo per la “GF Charly Gaul” 2014, a partire dal gadget ufficiale della manifestazione: un gilet antivento Keit, 100% made in Italy, che rievoca la…leggendaria impresa di Charly Gaul sul Monte Bondone al Giro d’Italia del 1956. Il capo, di elevata qualità, è in vendita sul sito ufficiale della manifestazione al prezzo di 39 €, ma fino al 30 giugno tutti gli iscritti alla granfondo potranno portarsi a casa il gilet sfruttando la quota promozionale di 25 €.

L’edizione 2014 de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” si aprirà ufficialmente giovedì 17 luglio con l’opening dell’Ufficio Gare e del Trento Bike Expo negli spaziosi locali di Trento Fiere. Da quest’anno, infatti, le operazioni preliminari e i tanti stand degli espositori verranno ospitati in questa comoda location in pieno centro città a Trento, a due passi da Piazza Duomo, dal MUSE (il Museo delle Scienze della Città di Trento) e facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Trento Sud.

Il successo di un evento si misura anche dalla quantità di sponsor che ogni anno supportano l’organizzazione e nel 2014 altri prestigiosi marchi si sono aggiunti ai già tanti partner de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”. Selle Italia e Keit (marchio del gruppo IWear), ad esempio, vanno ad affiancarsi alla lunga lista di sponsor tecnici. I ristori, invece, saranno arricchiti dalle marmellate, dagli sciroppi e dai prodotti dell’azienda Menz&Gasser, mentre Latte Trento fornirà lo yogurt per il ristoro di fine gara e lo yogurt da bere per tutti i baby ciclisti della Mini Charly Gaul. La gimkana, dedicata ai bambini dai 7 agli 11 anni, si svolgerà sabato 19 luglio alle ore 16.00 su di un divertente percorso allestito in Piazza Duomo a Trento.

La 9.a “Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone –Trofeo Wilier Triestina” è inserita nel calendario dell’UCI World Cycling Tour e fa parte dei circuiti Alé Challenge, Dalzero.it, Nobili/Supernobili e Criterium Alpe Adria.

Le iscrizioni all’evento sono in piena corsa e fino al 30 giugno è ancora possibile strappare un posto in griglia al prezzo di 58 € per la prova in linea, 45 € per la cronometro e 93 € per la combinata, dopodiché il prezzo per prendere parte alla gara in linea subirà un piccolo ritocco al rialzo. Inoltre, è in vigore una speciale promozione dedicata ai team: tutti i dettagli sulle modalità d’iscrizione sono rintracciabili sul sito ufficiale della manifestazione.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

 

No Comments
Comunicati

NON SOLO BUSSOLE E CARTINE PER WOC-WTOC 2014, TANTI EVENTI DI CONTORNO IN VENETO E TRENTINO

Dal 5 al 12 luglio prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering

In 2000 per la 5 Days of Italy

Ambiente, storia e sport nelle tante iniziative a corollario della rassegna iridata

Il gufo “Bubo”, mascotte dei Campionati del Mondo disegnata dagli alunni delle scuole

 

Dal 5 al 12 luglio Veneto e Trentino ospiteranno la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) ed il programma di gare sarà molto fitto, con gli atleti dei cinque continenti a sfidarsi nei centri storici di Trento e Venezia, nelle arene trentine degli Altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna e della Valsugana e sull’Altopiano dei Sette Comuni in Veneto.

Il comitato organizzatore della manifestazione, però, non ha pensato solo al lato agonistico e come ogni rassegna mondiale che si rispetti anche WOC-WTOC 2014 prevedono tante iniziative di contorno, per far scoprire agli appassionati provenienti dalle 54 nazioni partecipanti le attrattive turistiche di Trentino e Veneto e per avvicinare tante persone alla pratica dell’orienteering, sport rispettoso dell’ambiente e altamente formativo.

L’evento “principe” in tal senso è costituto dalla 5 Days of Italy, una manifestazione parallela alle gare iridate che dal 5 al 13 luglio porterà gli appassionati sugli stessi terreni in cui vengono assegnate le medaglie “mondiali” come Levico Terme e Lavarone in Trentino, o Venezia e Campomulo di Gallio in Veneto, oltre alle location di Folgaria (TN) e Asiago (VI). Se per la “5 giorni” 2000 appassionati provenienti da 39 nazioni di tutto il mondo caleranno sulle arene iridate, un altro interessante appuntamento è dedicato ai boschi che ospiteranno WOC e WTOC 2014. L’11 luglio, infatti, ad Asiago e a Lavarone sono in programma delle visite guidate ai boschi certificati con la PEFC dove verranno illustrati tutti i dettagli di questa certificazione che attesta l’eco-sostenibilità delle foreste e che è stata assegnata ai Campionati del Mondo WOC-WTOC 2014.

L’orienteering, come detto, è disciplina “green” per antonomasia, ma gli amanti di mappe e bussole durante la settimana del Mondiale potranno anche cimentarsi sui green di Asiago e Folgaria perché per un giorno gli orientisti avranno accesso gratuito, previa prenotazione, ai golf club delle due località. Inoltre, sempre ad Asiago, martedì 8 luglio è programmata anche una visita guidata all’Osservatorio Astronomico in cui sarà possibile ammirare al telescopio la volta stellata.

Chi invece proprio non riesce a fare a meno delle “amate” cartine geografiche troverà sfogo nella mostra di mappe da orienteering che si terrà presso il Museo Etnografico della Comunità di Foza e che aprirà i battenti il 4 luglio, in concomitanza con i Campionati del Mondo. L’esposizione raccoglie decine di cartine orientistiche dell’Altopiano dei Sette Comuni e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, tutti territori che vennero interessati nel medioevo dalla colonizzazione di una popolazione di origine germanica, i Cimbri.

Gli altipiani veneti e trentini furono anche campo di battaglia durante la Guerra 1914-1918 e, vista la ricorrenza del Centenario della Grande Guerra, in concomitanza con WOC e WTOC verranno organizzate ad Asiago e Lavarone delle visite guidate ai luoghi teatro dei combattimenti del primo conflitto mondiale. Nel territorio di Lavarone si trova anche Forte Belvedere Gschwent: un magnifico esempio delle tante fortificazioni presenti sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che è stato ristrutturato ed adibito a Museo della Prima Guerra Mondiale.

Infine, sempre a Lavarone, durante la settimana dei Campionati del Mondo verranno esposti tutti i disegni realizzati dagli alunni delle scuole elementari e medie dell’Altopiano dei Sette Comuni e degli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna che hanno partecipato al concorso “Disegna la Mascotte dei Mondiali”. Gabriele Bertoldi (3^ A scuola media IC Folgaria) e Silvia Strazzabosco (3^ E scuola media IC Asiago) hanno vinto il concorso proponendo il gufo “Bubo”, mascotte dei mondiali e simbolo della relazione virtuosa tra l’orienteering, l’ambiente ed il territorio.

Info: www.woc2014.info

No Comments
Comunicati

GIIR DI MONT PER CORRERE FINO IN CIELO, “LA SPORTIVA RUNNING CUP” A PREMANA (LC)

Domenica 27 luglio si corre tra gli alpeggi di Premana

La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup fa tappa al Giir di Mont 2014

Tante nazioni già presenti ai nastri

Zinca, Burgada e Forsberg tra i confermati in partenza

 

 

Giir di Mont a poco più di un mese e Premana, in provincia di Lecco, si prepara ad accogliere un nuovo grande spettacolo in quota. Il team dell’AS Premana è indaffarato nelle verifiche tecnico-logistiche del tracciato di 32 km che domenica 27 luglio prossimo sarà calcato dagli assi del pianeta skyrunning, anche per il fatto che l’evento 2014 è inserito tra le cinque sensazionali prove de La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. La serie brandizzata dall’azienda trentina di calzature e abbigliamento tecnico ha preso il via lo scorso mese di maggio e ha già messo in archivio due eventi, prima nella zona del Lago d’Iseo e poi a Lecco, con alcuni protagonisti attesi anche in quel di Premana a fine luglio.

Il rumeno Ionut Zinca si è imposto in entrambe le prove e rappresenta per il momento – le iscrizioni al Giir di Mont 2014 sono più che mai…in corsa – lo sfidante primo al campione iberico Kilian Jornet Burgada, da tempo prenotato allo start di Premana. Dello stesso team di Burgada è la svedese Emelie Forsberg, vincitrice della seconda gara della serie marchiata “La Sportiva” e pronta a ripetersi tra gli alpeggi lecchesi il prossimo mese in quella che sarà la penultima prova della “Coppa”.

Oltre trenta chilometri di saliscendi, con 2.400 metri di dislivello, e sentieri in quota che richiedono attenzione e concentrazione. Ci sono passaggi ristretti che improvvisamente lasciano spazio a vegetazione aperta dove allargare la falcata, e mentre scorrono gli alpeggi uno dietro l’altro il paesaggio è sempre mozzafiato e gli applausi del pubblico riempiono il cuore.

Questo è in definitiva il Giir di Mont, non propriamente una gara che si possa improvvisare, occorre essere consapevoli di avere nelle gambe e nei polmoni l’allenamento adeguato ed è per questo motivo, lasciano intendere gli organizzatori, che solitamente l’impennata alle iscrizioni si verifica nelle ultime due settimane prima del via. Le adesioni raccolte fino ad oggi, tuttavia, sono maggiori –  sempre nel medesimo periodo dell’anno – rispetto alle passate edizioni dell’evento in Alta Valsassina, ed ecco quindi che le premesse ci sono tutte per non deludere nessuno nemmeno stavolta. Tante sono le nazioni rappresentate e, oltre all’Italia e a quelle già menzionate, figurano Stati Uniti, Canada, Austria, Perù, Montenegro e Inghilterra.

Il Giir di Mont 2014 sarà seguito dalle telecamere di RAI Sport e fa parte delle ISF Skyrunner® Italy Series 2014, oltre ad essere incluso nella rassegna Walk of Life di Telethon. Oltre alla “marathon” di 32 km, il Giir di Mont legge in programma anche la Mini SkyRace – Trofeo Pro Loco Premana lungo alcune salite e discese di Premana e dintorni, cosicché anche i meno preparati possano in fondo dire: “C’ero anch’io e ho corso fino in cielo a Premana”.

La XXII edizione del Giir di Mont sarà ufficialmente presentata venerdì 10 luglio dalle 20,30 nel negozio Sport Specialist di Sirtori (LC), con una proiezione di spettacolari immagini delle passate edizioni ed ospiti.

Per tutti i concorrenti del Giir di Mont, valido anche come Trofeo della Banca della Valsassina, gli organizzatori hanno preparato un pacco gara composto da un ceppo di coltelli e forbici da cucina offerti da Coltellerie Sanelli e ditta Dofet, mentre gli iscritti alla Mini avranno forbici Robur e coltello sempre Sanelli. Il montepremi complessivo per vincitori e piazzati ammonta quest’anno a 18.000 Euro.

Per tutte le informazioni e news c’è il nuovo sito www.giirdimont.it e la pagina facebook dedicata.

No Comments
Comunicati

GRANFONDO INTERNAZIONALE GIORDANA, TUTTO È PRONTO PER LA QUINTA DELL’ALÉ CHALLENGE

Domenica ad Aprica (SO) la 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi

Gavia e Mortirolo attendono i big del panorama granfondistico italiano

Ultimi posti disponibili per prendere parte all’evento

Chiusura totale al traffico su gran parte dei percorsi

Giugno, si sa, è tempo d’esami per tutti. Gli studenti delle superiori affrontano l’avventura della maturità, gli universitari sono alle prese con la sessione estiva, mentre i granfondisti sono attesi dall’esame di Gavia e Mortirolo, le salite regine della Granfondo Internazionale Giordana. La 10.a edizione della gara organizzata dal GS Alpi andrà in scena domenica 22 giugno ad Aprica (SO) e porterà sugli itinerari di gara uno sciame di granfondisti provenienti da ogni parte d’Italia e, viste le tante presenze straniere, del mondo.

La GF Internazionale Giordana è anche la quinta tappa del rinomato Alé Challenge e nella starting list provvisoria troviamo molti nomi di spicco del panorama ciclofondistico italiano, spesso protagonisti nelle precedenti prove della serie. Claudia Gentili (Alé Cipollini Galassia) lo scorso anno trionfò ad Aprica sul “mediofondo” e nel 2014 punta ad un prestigioso bis, forte del successo colto nella precedente tappa dell’Alé Challenge, la GF Eddy Merckx dell’8 giugno scorso. In campo maschile uno dei favoriti è senza dubbio Federico Cerri, il toscano del Team Maggi, che proprio come la Gentili si impose sull’itinerario medio alla GF Giordana 2013 e poche settimane fa ha vinto alla Granfondo Eddy Merckx.

Gli altri atleti da seguire saranno Roberto Cunico, Simone Orsucci, Matteo Bordignon e Igor Zanetti, mentre fra le donne bisognerà tenere d’occhio le varie Astrid Schartmueller (padrona del “corto” nel 2012 e nel 2013), Marina Ilmer, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.

A differenza di tante altre gare, il GS Alpi propone ai granfondisti ben tre percorsi e sarà interessante vedere su quale itinerario si cimenteranno tutti questi atleti di valore, se sul “granfondo” di 175 km e 4500 metri di dislivello, caratterizzato dalla tripletta Gavia-Mortirolo-Santa Cristina, sul “mediofondo” da 155 km con Gavia e Mortirolo, oppure sul “fondo” che misura 85 km e presenta un dislivello di 1850 metri.

L’attenzione alla sicurezza di tutti i partecipanti è da sempre un punto fisso del GS Alpi e di patron Vittorio Mevio, che anche quest’anno ha predisposto la chiusura completa al traffico di buona parte delle strade interessate dalla gara: Aprica-Edolo (dalle ore 6,45 alle ore 08,10); S. Caterina Valfurva – Passo Gavia – S. Apollonia (08,00 -12,00); Mazzo – Passo Mortirolo – Trivigno – Pian di Gembro – Aprica (8.00-18.00); Monno – Passo Mortirolo (08,00 – 10,00). Il Comitato Organizzatore, inoltre, metterà a disposizione di tutti gli accompagnatori dei granfondisti un servizio di bus navetta che porterà familiari e seguito in cima al Mortirolo dove verrà allestito uno stand in cui poter degustare le tante specialità valtellinesi come bresaola, formaggi, vini e molto altro ancora. Per usufruire del servizio basta effettuare la registrazione presso l’Ufficio Turistico di Aprica entro le ore 18,00 di sabato al costo (simbolico e forfettario) di € 10.

Le iscrizioni alla granfondo sono quasi arrivate a quota 3000, la soglia massima prevista dagli organizzatori, e per aggiudicarsi gli ultimi posti disponibili c’è ancora tempo sino a domani sera utilizzando la modalità on-line sul sito www.mysdam.it, mentre venerdì sarà possibile iscriversi sul posto ad Aprica, con il comitato organizzatore che chiuderà i botteghini al raggiungimento dei 3000 partecipanti.

Info: www.gsalpi.com

 

No Comments
Comunicati

L’ASSEDIO DELLE MTB ALLE FORTEZZE CIMBRE, 100 KM DEI FORTI A RAGNOLI, ZOCCA, MENSI E BRESCIANI

A Lavarone (TN) la 19.a 100 Km dei Forti, 2.a tappa di “Trentino MTB presented by crankbrothers”

Juri Ragnoli e Lorena Zocca hanno dominato sul percorso “marathon” di 92 km

Daniele Mensi e Nicoletta Bresciani primi sul “classic” di 57 km

Anna Ferrari e Daniele Mensi vincono il 1000Grobbe Bike Challenge

 

Le fortezze della Grande Guerra sugli Altipiani trentini di Lavarone, Luserna e Folgaria hanno fatto da cornice, oggi, ad una splendida e pacifica battaglia tra i bikers che hanno preso parte alla 19.a 100 Km dei Forti, seconda tappa del rinomato circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”.

Il bresciano Juri Ragnoli e la veronese Lorena Zocca hanno trionfato sul percorso lungo da 92 km e 2700 metri di dislivello, reso ancor più impegnativo dal fango presente sui percorsi dopo le abbondanti precipitazioni della nottata. Un altro bresciano, Daniele Mensi, e la bergamasca Nicoletta Bresciani hanno vinto il percorso “classic” di 57 km, valido per determinare la classifica finale del 1000Grobbe Bike Challenge che somma i tempi delle tre prove in calendario nel week end: Lavarone Bike, Nosellari Bike e appunto 100 Km dei Forti. Mensi le ha vinte tutte e tre aggiudicandosi la prestigiosa combinata, mentre fra le donne il 1000Grobbe Bike Challenge è andato alla vicentina Anna Ferrari, seconda oggi ma prima ieri e l’altro ieri.

Lo start è stato dato alle 9.00 da Lavarone ed il lungo serpentone ha lasciato la zona del Parco Palù per dare l’assalto ai due percorsi, allestiti come sempre con la massima cura dallo Sci Club Millegrobbe. Pronti via e davanti si è subito formato un gruppo di una decina di unità con dentro tutti i nomi più attesi alla vigilia come i vari Cattaneo, Ronchi, Ragnoli, Ferraro, Pallhuber, Botero Salazar, Arias Cuervo, Deho e Baretto. Il plotoncino ha proseguito compatto verso Passo Vezzena, Forte Campo e Luserna prima di scendere verso Forte Belvedere e giungere a Carbonare, ai piedi della temibile doppietta di salite di Forte Cherle e Forte Sommo Alto. Salendo su queste ripide rampe, fra boschi e prati degli Altipiani Cimbri, Juri Ragnoli ha rotto gli indugi ed ha aperto il gas senza che nessuno riuscisse a mantenere il suo ritmo indiavolato. Il bresciano, portacolori dello Scott Team, ha dato vita ad una splendida fuga solitaria che si è conclusa in passerella sul traguardo di Lavarone dove Ragnoli, prima dei fiori e dei premi, si è preso anche il meritatissimo bacio della fidanzata. Per Ragnoli quello di oggi è stato il secondo successo alla 100 Km dei Forti: “Questa gara mi piace molto, i percorsi sono molto belli e mi trovo bene. Lo scorso anno sono arrivato secondo e due anni fa ho vinto. Sono proprio contento di questo successo. Non credevo di guadagnare così tanto sui miei avversari in salita ma oggi ho tenuto bene”.

Alle spalle dell’imprendibile bresciano non restava che lottare per gli altri gradini del podio. Il piemontese Luca Ronchi e il trevigiano Damiano Ferraro hanno trovato un ottimo accordo lasciando dietro il resto della compagnia sulla salita di Forte Cherle. Negli ultimi chilometri, però, Ferraro accusava i postumi di una brutta caduta della scorsa settimana e così Ronchi riusciva ad involarsi da solo verso il secondo posto finale, mentre l’ex compagno di fuga doveva accontentarsi di un ottimo terzo posto, vista la settimana passata ad allenarsi dal…fisioterapista.

La gara femminile, invece, ha mandato in scena una splendida lotta a due fra la veronese Lorena Zocca e la trentina Lorenza Menapace, che si sono scambiate le posizioni in una gara ricca di emozioni. La Zocca, fresca di titolo italiano master, ha subito preso il comando delle operazioni attaccando in solitaria, ma nei pressi di Luserna la veronese è stata superata da una determinata Menapace che è balzata in testa puntando al bersaglio grosso. L’inseguimento della Zocca è stato rallentato da alcuni problemi al cambio, ma anche l’atleta trentina è stata vittima della malasorte perché al km 67 è incappata in una foratura che l’ha costretta a proseguire sino al km 84 con la ruota posteriore danneggiata. Con l’avversaria “azzoppata”, la Zocca ha avuto vita facile e si è involata con un’azione di forza verso la finish line di Lavarone, dove ha potuto “sfilare” in maglia tricolore e a braccia alzate. “Sono contenta di aver vinto, ho dimostrato che siamo ancora competitive noi master. Oggi ho saldato il conto con la sfortuna dato che qui nel 2009 avevo avuto un brutto incidente. Sono stata brava a tenere di testa perché ad un certo punto ero a un passo dalla Menapace, ma lei era sempre li davanti e non riuscivo a raggiungerla mai, per fortuna poi ho trovato il ritmo giusto per attaccare e sorpassarla”. La stoica Menapace è arrivata al secondo posto, davanti ad una sorridente Roberta Seneci, contenta di essere arrivata alle spalle di atlete del calibro delle due rivali.

La 100 Km dei Forti presentava anche il percorso “classic” di 57 km e 1450 metri di dislivello, decisivo per le sorti del 1000Grobbe Bike Challenge, la “combinata” degli Altipiani Cimbri che somma i tempi delle tre prove disputatesi nel week end: quella odierna, la Nosellari Bike di sabato e la Lavarone Bike di venerdì. Il bresciano Daniele Mensi ha concesso uno splendido tris e dopo le vittorie dei giorni scorsi anche oggi ha tagliato il traguardo di Lavarone a braccia alzate, dopo una gara condotta da padrone. Il portacolori dello Scott Team, infatti, ha preso il largo nei primi chilometri e per gli avversari non c’è stato più nulla da fare. Il trentino Ivan Degasperi è arrivato secondo, regolando allo sprint l’asiaghese Walter Costa. Doppia gioia per Mensi che con la tripletta si è anche aggiudicato il 1000Grobbe Bike Challenge: “Non credevo di vincere tre gare su tre, sono contento perché non sapevo se riuscivo a tenere per tre giorni consecutivi. La condizione è proprio buona”.

In campo femminile vittoria in solitaria per la bergamasca Nicoletta Bresciani che ha completato il tris in casa Scott Team ed ha terminato davanti ad Anna Ferrari, che nonostante abbia picchiato la testa e si sia presentata al traguardo con un sasso conficcato nel casco è riuscita comunque a contenere il distacco ed aggiudicarsi così per il secondo anno consecutivo il 1000Grobbe Bike Challenge, grazie al piazzamento odierno e alle vittorie di venerdì e sabato. La romagnola Chiara Gastaldi, al debutto sui percorsi degli Altipiani, è arrivata terza ed ha anche concluso al terzo posto il 1000Grobbe Bike Challenge dietro alla Bresciani, seconda.

Nel dopogara spazio, come tradizione, alle premiazioni con gli applausi per tutti e la “pioggia” di spumante Vivallis Trento DOC, l’ennesimo successo di casa Sci Club Millegrobbe.

La 100 Km dei Forti era anche la seconda tappa del circuito Trentino MTB presented by crankbrothers e dopo la gara odierna al comando delle rispettive categorie troviamo: Johann Pallhuber (Open Maschile), Lorena Zocca (Open Femminile), entrambi anche leader assoluti, Daniel Tassetti (Junior), Gianluca Boaretto (Elite Sport), Ivan Degasperi (M1), Georgy Dimitriev (M2), Claudio Segata (M3), Michele Bazzanella (M4), Tarcisio Linardi (M5), Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Lorena Zocca conducono anche le classifica dello Scalatore in campo maschile e femminile, oltre al premio fi’zi:k riservato ai master.

 

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini tv

www.broadcaster.it

 

Classifiche percorso Marathon

 

maschile

1 Ragnoli Juri Scott Racing Team 04:01:57.94; 2 Ronchi Luca Avion Axevo Mtb Pro Team 04:08:29.30; 3 Ferraro Damiano Team Selle San Marco Trek 04:09:58.55; 4 Pallhuber Johann Silmax X-Bionic Racing Team 04:12:35.98; 5 Deho Marzio Gs Cicli Olympia 04:13:07.62; 6 Cattaneo Johnny Team Selle San Marco Trek 04:18:10.25; 7 Baretto Igor Scott Racing Team 04:18:49.25; 8 Botero Salazar John Jairo Ktm Torrevilla Mtb 04:20:04.25; 9 Segata Claudio Bren Team Trento 04:25:24.52; 10 Forer Thomas Sunshine Racers Asv Nals 04:26:58.83

 

femminile

1 Zocca Lorena Sc Barbieri 05:13:14.65; 2 Menapace Lorenza Titici Lgl Pro Team 05:22:39.17; 3 Seneci Roberta Racing Rosola Bike 05:27:27.71; 4 Rossi Carolina Team Isolmant 05:33:09.49; 5 Tamburini Cristiana Team Selle San Marco Trek 05:35:09.70; 6 Mandelli Chiara Asd Valcavallina Lovato Eletric Axevo 05:42:29.21

 

Classifiche percorso Classic

 

maschile

Mensi Daniele Scott Racing Team 02:19:27.38; 2 Degasperi Ivan Team Todesco 02:20:59.66; 3 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 02:21:00.41; 4 Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 02:21:53.31; 5 Dal Grande Stefano Team Todesco 02:22:56.42; 6 Pallaoro Christian Gs Cicli Olympia 02:25:20.89; 7 Bazzanella Michele Team Bsr 02:25:21.14; 8 Della Dora Gabriele Grana Padano Bike Team 02:26:57.64; 9 Zulian Ivan Asd Bike Pro Action 02:27:20.39; 10 Campi Stefano T.V.B. Unterthurner 02:28:31.33

 

femminile

1 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 02:58:03.94; 2 Ferrari Anna Team Corratec-Keit 03:02:34.30; 3 Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 03:09:50.07; 4 D’amato Patrizia Team Bsr 03:12:57.47; 5 Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 03:16:39.97; 6 Sella Sandra Bikes Benato Frw 03:29:57.89; 7 Sacchelli Roberta King Race Team 03:30:31.14; 8 Kerschbaumer Verena Amateursportverein Team Green Valley 03:35:39.55; 9 Santello Monica Uc Fpt 03:35:39.66; 10 Meneghini Daniela Bikes Benato Frw 03:39:23.92

 

Classifiche 1000Grobbe Bike Challenge

 

maschile

1 Mensi Daniele Scott Racing Team punti 300; 2 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 296; 3 Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 286; 4 Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 283; 5 Linardi Tarcisio T.V.B. Unterthurner 278; 6 Steinacher Dario Profi Bike Team 273; 7 Zampedri Luca Sc Pergine 271; 8 Cerisara Stefano Vc Team Torrebelvicino Vallortigara 269; 9 Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 268; 10 Carlin Riccardo T.V.B. Unterthurner 262

 

femminile

1 Ferrari Anna Team Corratec-Keit punti 299; 2 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 298; 3 Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 293; 4 Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 290; 5 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 283; 6 D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 280; 7 Balducci Antonella Sc Velociraptor 276; 8 Gandolfi Flavia Mangusta Bike 275

 

 

No Comments
Comunicati

MENSI & FERRARI, COPPIA DI SUCCESSO A LAVARONE, BIS DI PRIMI AL “1000GROBBE BIKE CHALLENGE”

Daniele Mensi (Scott) da metà gara tutto solo in testa bissa il successo di ieri

Costa fora nel finale, via libera per Franzoi

Anna Ferrari reginetta sugli Altipiani trentini davanti a Bresciani e Gastaldi

Domani il clou con la 100 Km dei Forti, seconda tappa di Trentino MTB

 

 

 

Sugli Altipiani trentini di Lavarone, Luserna e Folgaria, dove quest’anno si celebrano i 100 anni dalla Grande Guerra, oggi nella seconda tappa del 1000Grobbe Bike Challenge di… guerra proprio non ce n’è stata. Daniele Mensi (Scott Racing Team) e Anna Ferrari (Team Corratec-Keit) hanno fatto tutto da soli, vincendo la tappa della Nosellari Bike e bissando così il successo della prima giornata.

Una gara che hanno interpretato al meglio, con Mensi che ha temporeggiato nei primi chilometri e che poi ha messo il turbo allontanandosi indisturbato da Walter Costa, lesto nella prima fase di gara dopo lo start da Nosellari, e da Enrico Franzoi.

A metà gara, al termine della discesa da Passo Vezzena, il portacolori della Scott era già tutto solo con 1’30 sulla coppia Costa-Franzoi, poi nel finale ha dato un’ulteriore accelerata proprio quando, a circa cinque chilometri dalla fine, Costa vedeva afflosciarsi la gomma della sua Trek. Ovviamente sia Mensi che Franzoi hanno preso la palla al balzo e si sono fiondati sul traguardo di Lavarone con grinta e determinazione. Così il bresciano ha fatto il bis del giorno prima fermando il cronometro, dopo 41,5 km di gara, su 1h36’33” alla rispettabile media di 26,1 km/h.

Franzoi ha centrato il secondo posto “ribaltando” il podio della prima giornata con Costa che oggi, causa anche la foratura, è salito sul terzo gradino.

Classifica equa e veritiera dei reali valori in campo, con alle spalle del terzetto di testa Hofer e Paccagnella, tutti Open, con merito al primo master (M4) Nereo Canale, buon settimo.

La gara femminile è stata una fotocopia della prima tappa. Anna Ferrari, ormai la reginetta della 1000Grobbe Bike, ha condotto una gara in solitaria, faticando un po’ nelle discese tecniche, ma esprimendo il suo talento di scalatrice finendo 54.a assoluta e prima delle gara femminile con 2h06’58”, staccando di quasi 2’30” Nicoletta Bresciani, in “prestito” dal ciclocross. Ha sorpreso nuovamente con un netto terzo posto Chiara Gastaldi.

Le prime due tappe del 1000Grobbe Bike Challenge faranno classifica con la gara “Classic” di domani, la versione più breve della 100 Km dei Forti, secondo appuntamento di Trentino MTB presented by Crankbrothers, con 57 km e 1450 metri di dislivello. I grandi numeri però si vedranno soprattutto nella marathon, la “vera” 100 Km dei Forti con i suoi 92 km e 2700 m. di dislivello attraverso gli Altipiani cimbri interessando le tre località di Lavarone, Luserna e Folgaria.

La rosa dei favoriti è davvero ampia, è difficile fare pronostici su una gara così lunga e impegnativa come la 100 Km dei Forti. Per salire su un podio di prestigio si sono prenotati Juri Ragnoli, Igor Baretto, Luca Ronchi, Mattia Longa, Johann Pallhuber, Johnny Cattaneo, ai quali si aggiungono gli “intramontabili” e ottimi conoscitori degli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria Mirko Celestino e Marzio Deho.

Non si possono dimenticare gli stranieri come Arias Cuervo, Botero Salazar e Alvarez Gutierrez che potrebbero dire la loro soprattutto sulle ultime salite della gara. Non si sa ancora cosa deciderà Mensi, se puntare al trittico del 1000Grobbe Bike Challenge e dunque gareggiare sul percorso più breve, o se prendere parte alla marathon, ottimo test in vista dell’imminente Campionato del Mondo in Sudafrica. Tra le donne potrebbe essere un testa a testa tra Lorenza Menapace e Simona Mazzucotelli.

Domani partenza alle ore 9 da Parco Palù a Lavarone Cappella per la gara marathon, 15’ più tardi tocca alla “Classic”.

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifica Nosellari Bike

 

Maschile

1 Mensi Daniele Scott Racing Team 01:36:33.75; 2 Franzoi Enrico Elettroveneta Corratec 01:38:51.50; 3 Costa Walter Team Selle San Marco Trek 01:40:59.51; 4 Hofer Franz Scott Racing Team 01:41:21.76; 5 Paccagnella Thomas Team Corratec-Keit 01:41:45.52; 6 Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 01:42:46.76; 7 Canale Nereo Gs Scavezzon Squadra Corse 01:43:45.51; 8 Valerio Domenico Team Corratec-Keit 01:44:22.76; 9 Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 01:44:45.27; 10 Steinacher Dario Profi Bike Team 01:46:01.77

 

Femminile

1 Ferrari Anna Team Corratec-Keit 02:06:58.31; 2 Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 02:09:25.08; 3 Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 02:15:33.58; 4 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 02:18:31.09; 5 Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 02:23:18.11; 6 Barina Elisa Gs Team Este Bike Zordan 02:31:46.87; 7 Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 02:37:12.13; 8 D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 02:41:41.15; 9 Balducci Antonella Sc Velociraptor 02:44:00.89; 10 Gandolfi Flavia Mangusta Bike 02:49:15.90

 

No Comments
Comunicati

1000GROBBE BIKE BUONA LA PRIMA, A LAVARONE FUGHE VINCENTI PER MENSI E FERRARI

Si è disputata oggi la Lavarone Bike, prima delle tre prove del 1000Grobbe Bike Challenge

Daniele Mensi e Anna Ferrari trionfano in solitaria a Lavarone (TN)

Domani secondo step sugli Altipiani Cimbri: Nosellari Bike

Domenica la 100Km dei Forti, seconda tappa di Trentino MTB presented by crankbrothers

 

La Lavarone Bike ha aperto oggi sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria (TN) il 1000Grobbe Bike Challenge, la tre giorni di gare di mountain bike che ogni anno chiama a raccolta gli amanti di ruote grasse in quest’angolo di Trentino. La gara è scattata alle 9.30 da Lavarone e un bel sole ha accompagnato le centinaia di partecipanti su sentieri e sterrati dell’Alpe Cimbra. Il bresciano Daniele Mensi e la vicentina Anna Ferrari hanno vinto la Lavarone Bike, presentandosi entrambi in solitaria al traguardo e distanziando nettamente tutti i rivali.

La mattinata si è aperta sotto un sole splendente e la classica aria frizzantina di montagna ha reso il clima ideale per una splendida giornata di mountain bike lungo i 24 km di tracciato della Lavarone Bike. Lo start è stato dato alle 9.30 da Lavarone e in pochi attimi il lungo serpentone di bikers ha letteralmente “svuotato” la zona di partenza di Gionghi gettandosi a capofitto sul percorso di gara. In campo maschile si sono subito avvantaggiati Daniele Mensi, Walter Costa, Enrico Franzoi e Thomas Paccagnella e, fin dai primi chilometri, il bresciano Mensi ha preso le redini dell’iniziativa, tirando il collo al gruppo di testa. Fra le donne, Anna Ferrari ha preso il comando delle operazioni di questa Lavarone Bike con l’obiettivo di replicare il successo ottenuto lo scorso anno al 1000Grobbe Bike Challenge.

Quando i bikers sono entrati nella zona del Tablat al comando della gara maschile si erano formate due coppie, separate da una trentina di secondi. Davanti Walter Costa era l’unico in grado di resistere al passo imposto da Mensi, mentre Franzoi e Paccagnella rimanevano dietro ad inseguire. Poi, sulla salita verso la Tana Incantata, nemmeno Costa è più riuscito a tenere il ritmo infernale di Mensi che a metà percorso si è involato in solitaria puntando dritto al traguardo di Lavarone. Intanto, in campo femminile, dietro ad un’imprendibile Ferrari infuriava la lotta per le altre posizioni del podio con protagoniste Nicoletta Bresciani, Chiara Gastaldi e Nicole Tovo, distanziate di pochi secondi le une dalle altre.

La picchiata verso Forte Belvedere non ha creato troppi grattacapi a Mensi che in pochi minuti si è “divorato” i chilometri finali ed ha concluso la prova a braccia alzate sotto il traguardo di Lavarone rifilando distacchi importanti all’asiaghese Walter Costa, secondo a 5’47, e al terzo, un altro veneto, il moglianese Enrico Franzoi, distanziato di 6’09. Il Campione del Mondo Under 23 di Ciclocross nel 2003 ed ex stradista alla partenza aveva dichiarato di essere a Lavarone solo “per divertirsi”, ma da come ha interpretato la corsa pare abbia apprezzato parecchio il tracciato della Lavarone Bike.

Tanta soddisfazione all’arrivo per Mensi che appena tagliato il traguardo è andato subito a prendersi l’abbraccio ed il bacio della fidanzata, meritatissimi. “Sono contento, sapevo di essere uno dei più forti, ma non è mai facile confermarlo. Sono in forma e domani farò sicuramente la Nosellari Bike, ma non ho ancora deciso per domenica” ha dichiarato il vincitore prima di salire sul podio. Walter Costa, invece, ha le idee più chiare “La gara di oggi si adattava molto di più a Mensi che è uno scattista, io devo pensare anche alle prossime prove dato che voglio provare a vincere il Challenge. Oggi ho corso ragionando nell’ottica dei tre giorni e dato che siamo partiti molto forte ho preferito proseguire col mio passo e lasciare andare Mensi”.

Vittoria in solitaria anche per Anna Ferrari che ha distanziato Nicoletta Bresciani di 2’44, bresciana dello Scott Team proprio come il vincitore della gara maschile. Al terzo posto si è classificata un’altra vicentina, Nicole Tovo che negli ultimi chilometri è riuscita a scavalcare Chiara Gastaldi e aggiudicarsi così il podio. Dopo la flower ceremony un bel sorriso illuminava il volto di Anna Ferrari. “In questi giorni il caldo mi ha creato qualche problema di pressione, ma quassù si sta proprio bene e, infatti, oggi in gara non ho avuto problemi. La 1000Grobbe è sempre una sfida stimolante per cui domani e dopodomani punterò a ripetermi.” E sul traguardo sorrideva anche Enzo Merz, presidente dello Sci Club Millegrobbe, che anche quest’anno ha mandato in scena un evento organizzato in maniera impeccabile. Lo staff ed i volontari del comitato organizzatore però non si fermano perché domani alle 9.30 è in programma la seconda prova: la Nosellari Bike di 41,5 km e 1000 metri di dislivello in cui ci sarà spazio per conferme e rinvincite in seno al challenge. Inoltre, sempre domani, saranno protagonisti i baby bikers della Mini 1000Grobbe Bike che si svolgerà alle 15.30 al Parco Palù di Cappella di Lavarone.

Domenica il sipario si chiude con la 100Km dei Forti, il piatto…forte della tre giorni “Cimbra” dedicata alla MTB. La prova, seconda tappa del circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers”, propone il percorso marathon di 92 km ed il “classic” di 57 km, che porrà fine alle ostilità in seno al 1000Grobbe Bike Challenge 2014.

Info: www.1000grobbe.it

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

Classifiche:

 

Maschile:

1. Mensi Daniele Scott Racing Team 00:59:36.30; 2. Costa Walter Team Selle San Marco Trek 01:05:23.70; 3. Franzoi Enrico Elettroveneta Corratec 01:05:45.20; 4. Paccagnella Thomas Team Corratec-Keit 01:06:03.00; 5. Valerio Domenico Team Corratec-Keit 01:09:07.05; 6. Valente Daniele Team Selle San Marco Trek 01:09:13.70; 7. Zampedri Andrea T.V.B. Unterthurner 01:09:52.06; 8. Linardi Tarcisio Tvb Unterthurner 01:10:06.05; 9. Steinacher Dario Profi Bike Team 01:10:41.05; 10. Hofer Franz Ktm Torrevilla Mtb 01:11:37.56

 

Femminile:

1. Ferrari Anna Team Corratec-Keit 01:21:59.58; 2. Bresciani Nicoletta Scott Racing Team 01:24:44.83; 3. Tovo Nicole Team Rudy Project Pedali Di Marca 01:26:01.32; 4. Gastaldi Chiara Romagna Bike Grandi Eventi 01:28:29.09; 5. D’amato Patrizia Team Bsr 01:33:00.10; 6. Barina Elisa Gs Team Este Bike Zordan 01:36:58.81; 7. Florian Meriziana Mtb Club La Perla Verde 01:37:01.11; 8. D’eliso Annalisa Gc Bikestore Racing 01:44:40.36; 9. Gandolfi Flavia Mangusta Bike 01:44:55.13; 10. Balducci Antonella Sc Velociraptor 01:45:08.13

 

No Comments
Comunicati

MARCIALONGA SEMPRE PIÙ…POPULAR, ANGELO CORRADINI SEMPRE PIÙ PRESIDENTE

Primo vertice del comitato FIS Popular XC Skiing con Corradini presidente

“Tanto lavoro da fare e sempre con grande piacere”

Il trentino è anche presidente della maggiore granfondo italiana, la Marcialonga

Nelle valli di Fiemme e Fassa si avvicina la “Cycling Craft”

Nella catalana Barcellona la scorsa settimana si è tenuto il congresso internazionale FIS, l’evento che ogni due anni convoca a raccolta le tante discipline del pianeta sci. C’erano oltre 1000 delegati, la massime cariche e i rappresentanti delle commissioni federali “dedicate” ad ogni settore ed area sportiva.

“Quando si parla di Popular Race nel mondo, si fa riferimento ad oltre 200 gare e circa 250.000 fondisti. Sono cifre di assoluto rispetto che come presidente incaricato mi sento di dover rappresentare nel miglior modo possibile.” Angelo Corradini, in Spagna la scorsa settimana, ha presieduto la sua prima riunione a capo del comitato FIS Popular XC Skiing e pur essendo un “navigato” ai vertici di comitati e gruppi organizzativi, non ha nascosto una certa emozione mista a naturale soddisfazione nel ritrovarsi nella cosiddetta “stanza dei bottoni” FIS. “Dopo la mia nomina lo scorso autunno – ha commentato Corradini – e lo abbiamo ribadito in questo primo meeting qui a Barcellona, come comitato ci siamo posti alcuni obiettivi che personalmente ritengo cruciali, dal conquistare sempre maggior spazio e visibilità al pubblico e tra gli addetti ai lavori, al creare o migliorare i regolamenti già esistenti in fatto di tutela di tutti i concorrenti e di gestione degli eventi in senso ampio, avendo chiaro come rispettare al massimo i partecipanti qualora ci sia una cancellazione di gara o ritardi o altri imprevisti di genere. E questi sono solo esempi.”

Corradini attualmente è presidente della maggiore ski-marathon italiana, la Marcialonga di Fiemme e Fassa che lo scorso gennaio, per la sua 41.a edizione, ha accolto 7000 fondisti – “bisonti” nel gergo gran fondista – provenienti da ogni regione italiana e da 30 diverse nazioni. Il trentino, tuttavia, è coinvolto nell’universo Marcialonga da quasi 35 anni e anche a livello internazionale è segretario generale di Worldloppet, la federazione che raccoglie le maggiori maratone sugli sci al mondo.

“Sarebbe molto interessante – ha continuato ancora Corradini – riuscire anche ad assegnare ad ogni fondista un codice e un punteggio FIS per far entrare tutti quanti nel ranking mondiale. È un lavoro mastodontico, mi rendo conto, ma porterebbe di sicuro un innalzamento di interesse e motivazioni da parte davvero di tutti gli appassionati.”

Il presidente Corradini in queste settimane è impegnato con il suo staff a rifinire l’organizzazione della Marcialonga Cycling Craft, l’evento su strada della famiglia Marcialonga che domenica 29 giugno porterà oltre 2000 ciclisti a pedalare tra le valli di Fiemme e Fassa e sui passi Lavazé, San Pellegrino e Valles. “Per noi di Marcialonga – ha concluso Corradini – gli eventi Cycling e Running (la podistica in programma il 7 settembre, ndr) sono altrettanto centrali della granfondo di gennaio. L’intento è sempre quello di creare un evento che non lasci nessuno insoddisfatto, cercando ogni volta di migliorare e migliorarsi. Ci sono tante persone, volontari e il team intero che lavora con dedizione e precisione, settimana dopo settimana. Aspettiamo tutti a braccia aperte tra un paio di settimane a Predazzo.”

Info: www.marcialonga.it

 

No Comments
Comunicati

AL VIA IL 1000GROBBE BIKE CHALLENGE, TRE GIORNI IN TRENTINO CON I …FORTI

Lavarone, Luserna e Folgaria: artigli sul 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti

Tante stelle della mtb italiana e internazionale in Trentino

Da domani a domenica tre gare e si chiude con la 100 Km dei Forti

Ghiotto antipasto con la Lavarone Bike

 

Forti tra i …Forti nel fine settimana del 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti. Gli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria (TN), con le fortezze di epoca bellica a fare da scenografico set di gara insieme alle tante malghe e pascoli della zona, sono pronti ad accogliere l’edizione 2014 della tre giorni a tutta mountain bike. Ad oggi il conto iscritti complessivo supera abbondantemente quota 1000 presenti, il clou è senz’altro la 100 Km dei Forti di domenica, ma il via ufficiale sarà dato domani con la Lavarone Bike alle 9.30 dalla frazione Gionghi di Lavarone. Lungo una trentina di chilometri con un abbordabile dislivello al di sotto dei 500 metri sono chiamati in gara concorrenti di spessore come Walter Costa, Daniele Mensi, Franz Hofer, Thomas Paccagnella, Anna Ferrari e Nicoletta Bresciani, che di certo non si risparmieranno tra le frazioni e il lago di Lavarone, le piste del Tablat, la “Tana Incantata” a 1376 metri di quota, anche quest’anno “Cima Coppi” di giornata, e l’ultimo strappo del Monte Rust prima di lanciarsi all’arrivo.

La Lavarone Bike è la prima prova del 1000Grobbe Bike Challenge che somma i tempi con la Nosellari Bike di sabato (41,5 km e 1003 mt/dsl) e con la 100 Km dei Forti di domenica sulla variante Classic di 57 km. La prova di domenica si snoda anche lungo un percorso Marathon di 92 km e 2700 mt/dsl che “saliscende” la zona di Passo Vezzena, Luserna e Millegrobbe – nota quest’ultima anche agli amanti dello sci di fondo – accarezzando le malghe Laghetto e Pozze fino al Lago di Lavarone. I primi 48 km sono in comune con il Classic, ma una volta giunti al bivio nei pressi del Pont de la Sper per i “maratoneti” ci sarà da attaccare l’erta verso i forti Cherle, Sommo Alto e Dosso delle Somme, intervallata da qualche momento di discesa, ma è comunque questo il frammento più intenso della giornata. E la picchiata successiva – in 8 km si scende di circa 500 metri di dislivello – non è da meno, prima degli ultimi 17 km dove la concentrazione va mantenuta al massimo, pedalata dopo pedalata.

Parlando di pronostici, tra i big già prenotati allo start della 100 Km dei Forti – inclusa anche in “Trentino MTB presented by crankbrothers” – risaltano i nomi di Ragnoli, Celestino, Gutierrez, Cattaneo, Deho, Costa, Mensi, Hofer e Pallhuber tra i tanti, e al femminile i riflettori punteranno sulla sfida Zocca-Menapace-Bresciani-Mazzucotelli. In gara ci saranno anche i colombiani Botero Salazar e Arias Cuervo, a caccia di bis sudamericano dopo il successo del connazionale Paez che lo scorso anno vinse davanti a Ragnoli e Tony Longo.

Nel pomeriggio di sabato anche i più giovani avranno di che divertirsi con la Mini 1000Grobbe Bike al Parco Palù di Lavarone, in collaborazione con Altipiani Bike Scuola di MTB.

L’organizzazione del 1000Grobbe Bike Challenge – 100 Km dei Forti è affidata al navigato team dello SC Millegrobbe di Lavarone.

Info: www.1000grobbe.it

 

No Comments
Comunicati

I COLORI DELL’IRIDE SU TRENTINO E VENETO, DAL 5 AL 12 LUGLIO I CAMPIONATI DEL MONDO WOC-WTOC

Presentati oggi a Trento i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering 2014

Trentino e Veneto ospitano la prima edizione italiana dei Campionati del Mondo WOC-WTOC

Trento, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e la Valsugana le sedi “iridate” trentine

Il saluto delle istituzioni e dei vertici del comitato organizzatore italiano

 

 

Si è svolta oggi a Trento presso la Sala Fedrizzi del Palazzo della Provincia Autonoma di Trento la conferenza stampa di presentazione dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) in programma dal 5 al 12 luglio prossimi. La prima edizione “italiana” della rassegna iridata si svolgerà in Trentino e Veneto e le sedi coinvolte saranno Trento, gli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna e la Valsugana, mentre per quanto riguarda il Veneto si gareggerà a Venezia e sull’Altopiano dei Sette Comuni.

L’assessore allo sport e alla cultura della Provincia Autonoma di Trento Tiziano Mellarini ha fatto per primo gli onori di casa. “Esprimo volentieri il pensiero mio e del collega che si occupa del settore turistico, impegnato ora al Consiglio Provinciale. Quando mi fu proposto questo progetto, quattro anni fa, ho subito dato una risposta affermativa: lo sport non ha confini e apre orizzonti. Organizzare un campionato del mondo in collaborazione con il Veneto è stata una sfida positiva sotto tutti i punti di vista. L’orienteering porta a conoscere il territorio e le bellezze del paesaggio, per cui oltre ad essere pratica sportiva è anche pratica culturale. Il Campionato del Mondo è, dunque, un importante progetto che coniuga sport, ambiente e rientro economico e turistico per i nostri territori. I valori dello sport e dell’orienteering, in particolare, sono importanti per accrescere la forza della comunità ed è per questo che, anche a nome del collega Dallapiccola, ribadisco che come Provincia Autonoma siamo orgogliosi di ospitare questa rassegna”.

Dopo Mellarini ha preso la parola Gian Pietro Mazzeni, presidente del Comitato Organizzatore italiano della manifestazione: “Voglio salutare tutti, anche da parte dell’assessore al turismo della Regione Veneto Marino Finozzi che oggi non è presente. Organizzare i mondiali è un’esperienza di altissimo livello perché a luglio non ospiteremo solo le competizioni, ma anche il congresso della Federazione Internazionale Orientamento e un evento di contorno da 2000 partecipanti come la 5 Days of Italy. Il programma è molto articolato e le gare coinvolgono in egual misura Trentino e Veneto, a partire dai due capoluoghi, Trento e Venezia. Sarà un mondiale dei record con 54 nazioni, 500 atleti e 20.000 presenze turistiche complessive nei territori coinvolti. Voglio anche menzionare due partnership importanti che abbiamo siglato: quella con PEFC Italia e con il Tavolo delle Pari Opportunità dello Sport”.

La Federazione Italia Sport Orientamento era rappresentata dal vicepresidente Giuseppe Simoni: “Porto il saluto del presidente e di tutto il Consiglio Federale. Per la FISO è motivo d’orgoglio ospitare un mondiale in Italia. Abbiamo tanti volontari impegnati e molti tecnici di alto livello nello staff organizzativo. Terremo sicuramente alto il nome dell’Italia a livello internazionale perché l’assegnazione di questo mondiale è un riconoscimento delle nostre grandi capacità organizzative, già dimostrate in passato ai Mondiali Junior del 2009 e ai Mondiali Master 2004. Questo sport rispetta l’ambiente e l’interesse nei confronti della nostra disciplina sta crescendo sempre di più, sicuramente con i Campionati del Mondo 2014 altra gente si avvicinerà all’orienteering”.

Anche il presidente del CONI Trentino Giorgio Torgler non è voluto mancare alla conferenza: “Il grande “villaggio trentino” dello sport si è messo a disposizione per organizzare questo Campionato del Mondo. Voglio sottolineare il grande valore educativo della disciplina perché sviluppa molte abilità nei ragazzi. Sono sicuro che i Campionati del Mondo di Orienteering saranno un successo, proprio com’è accaduto di recente per i Campionati del Mondo di Sci Nordico e per le Universiadi Invernali”.

Michael Rech, AD dell’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna ha evidenziato l’importanza del mondiale per i territori coinvolti: “Saluto tutti anche a nome delle tre amministrazioni comunali dell’Alpe Cimbra. Questo è un evento strategico: da un lato ci consente di ospitare un campionato del mondo, dall’altro conferma l’alta vocazione “orientistica” degli Altipiani dato che da anni siamo impegnati con iniziative dedicate all’orienteering nelle scuole e per i turisti. Stando agli ultimi riscontri i flussi di presenze saranno importanti, per cui questo è un fatto molto positivo. Il nostro territorio, così ricco di storia con le numerose testimonianze della Grande Guerra e della Guerra Fredda aggiunge ancor più valore ai percorsi iridati. Concludo, dicendo che l’orienteering è uno strumento chiave per i giovani, non solo dal lato sportivo, ma anche per l’importanza del sapersi orientare anche nella vita”.

L’ultimo a prendere la parola è stato Stefano Ravelli, presidente dell’ApT Valsugana ed Event Manager dei Campionati del Mondo WOC-WTOC. “Riporto solo alcuni dati significativi sulla copertura televisiva della rassegna iridata: i mondiali verranno trasmessi in diretta in Svezia, Norvegia e Finlandia e stiamo conducendo trattative anche per avere la copertura live anche in Francia, Repubblica Ceca e Svizzera. Gli highlights saranno trasmessi negli Stati Uniti, in Nuova Zelanda ed in Australia. Stiamo ultimando anche un accordo con la Rai, che seguirà le gare con uno studio mobile. Coinvolgere i territori di Trentino e Veneto è stato un grande risultato, ottenuto anche grazie alle due ApT trentine e al Consorzio Asiago Sette Comuni. Infine, tenteremo di inserire quest’iniziativa nell’ambito delle celebrazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, che per il Trentino ricorre già da quest’anno”.

Nel corso della conferenza ha preso la parola anche Stefano Raus, giovane atleta della nazionale italiana di Trail Orienteering, che parteciperà alla rassegna iridata assieme ad una squadra azzurra “giovane” e ambiziosa di fare esperienza sulle arene mondiali.

Info: www.woc2014.info.

 

No Comments
Comunicati

CRAFT BIKE TRANSALP, BIKERS DI TUTTO IL MONDO FANNO ROTTA SU TRENTO

Trento “città di tappa” delle due frazioni conclusive della Craft Bike Transalp

Venerdì 25 e sabato 26 luglio l’appuntamento con la celebre gara a tappe di MTB

Bikers sul Monte Bondone e in Valle dei Laghi prima dell’epilogo di Riva del Garda

Craft Bike Transalp a Trento dopo il successo del 2011

 

 

Il prossimo luglio Trento e la Valle dei Laghi ospiteranno il gran finale di una delle più importanti competizioni internazionali del pianeta delle ruote grasse. Venerdì 25 e sabato 26 luglio la Craft Bike Transalp approderà sugli sterrati e sui sentieri trentini con le sue due frazioni conclusive: la Caldaro-Trento e la Trento-Riva del Garda. La Città del Concilio, dunque, sarà sede di tappa in questa gara a coppie che prenderà il via il 20 luglio da Oberammergau, in Baviera, e si concluderà a Riva del Garda sabato 26: il menù della Craft Bike Transalp propone 600 km di distanza complessiva e più di 19000 metri di dislivello distribuiti nelle sette frazioni che porteranno i bikers sugli off road alpini di Germania, Austria, Svizzera e Alto Adige prima del gran finale trentino, con il tradizionale epilogo sulle sponde del Lago di Garda. La Craft Bike Transalp si svolge, come detto, a coppie ed è aperta a cinque categorie: Donne, Uomini, Mista, Master Uomini (la somma delle età dei due concorrenti deve essere superiore o uguale a 80 anni) e Grand Master Uomini (riders con età “di coppia” superiore o uguale ai 100 anni).

Venerdì 25 luglio atlete ed atleti partiranno da Caldaro e giungeranno in centro a Trento nella splendida Piazza Duomo dopo aver affrontato gli sterrati della Val di Cembra e le ripide rampe di una salita molto conosciuta da tutti i bikers trentini, il Monte Calisio. Gli organizzatori hanno attribuito a questa frazione cinque stellette su cinque nella scala di difficoltà utilizzata per classificare le tappe della Craft Bike Transalp e quindi lo spettacolo sarà assicurato sui 96 km di distanza e i 2873 metri di dislivello complessivi della Caldaro–Trento.

Il giorno successivo le fatiche dei riders si concluderanno con la Trento – Riva del Garda di 62 km, ma anche in questo caso il sentiero sarà irto di ostacoli dato che il dislivello supera abbondantemente i 2000 metri. I concorrenti, infatti, attaccheranno subito il Monte Bondone, vera e propria calamita per le due ruote di tutti i generi, basti pensare a “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” di domenica 20 luglio, una delle più rinomate granfondo del calendario su strada italiano e internazionale, che da sempre si chiude proprio sulla …Grande Montagna di Trento. Protagonisti per la giornata del 26 luglio non saranno ovviamente le strade – è prevista solo una minima parte di asfalto – ma gli sterrati che portano verso Malga Brigolina, prima della picchiata sulla Valle dei Laghi e Cavedine. Successivamente la corsa lambirà Drena e sulla lunga discesa in mezzo ai castagni si immetterà su Arco, anticipando gli ultimi chilometri pianeggianti che portano al traguardo di Riva del Garda.

La Craft Bike Transalp toccherà, dunque, i sentieri e le strade forestali della Valle dei Laghi che fanno parte di uno dei più scenografici “caroselli” dedicati alle ruote grasse del Trentino, il Mountain&Garda Bike che include itinerari spettacolari e adatti ad ogni tipo di biker fra il Lago di Garda, la Valle dei Laghi ed il Monte Bondone.

L’organizzazione locale della manifestazione è nelle sapienti mani dell’ApT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi che già nel 2011 portò la Craft Bike Transalp a Trento e in Valle dei Laghi. L’arrivo di tappa fu in Piazza Fiera, nel cuore del centro storico della Città del Concilio e anche in quell’occasione l’ultimo step fu il giorno successivo a Riva del Garda.

Info: www.bike-transalp.de

No Comments
Comunicati

LUCI…SUL GAVIA PER I 3000 DELLA GF GIORDANA, L’ALÉ CHALLENGE FA ROTTA SU APRICA

Ultimi giorni per prendere parte alla 10.a GF Internazionale Giordana

Domenica 22 giugno va in scena la gara, quinta tappa dell’Alé Challenge

Galleria del Gavia illuminata a giorno grazie ai Vigili del Fuoco

L’assessore allo sport della Regione Lombardia e olimpionico Antonio Rossi al via della granfondo

 

Ultime chances per strappare un posto in griglia alla 10.a Granfondo Internazionale Giordana, in programma domenica 22 giugno ad Aprica (SO). Il richiamo di salite come Gavia e Mortirolo è tale per cui, a circa dieci giorni dal via, è quasi stata raggiunta la quota massima di partecipanti, fissata dal Comitato Organizzatore a 3000 iscritti. I posti ancora disponibili sono solo 150 ed è meglio affrettarsi se si vuole prendere parte all’evento allestito, come sempre, con la massima cura dallo staff del GS Alpi guidato da Vittorio Mevio. Tutte le informazioni e i dettagli per perfezionare la registrazione si possono trovare sul sito ufficiale della granfondo.

I percorsi di gara sono quelli tradizionali e presentano le ascese che hanno scritto la storia, recente e passata, del ciclismo e hanno reso la “GF Giordana” una delle più apprezzate prove su strada del panorama granfondistico italiano e, manco a dirlo, internazionale. I passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina saranno i tre giudici dell’itinerario “granfondo” da 175 km e 4500 metri di dislivello, mentre il “mediofondo” di 155 km presenta “solo” l’abbinata Gavia – Mortirolo per un dislivello positivo totale che tocca i 3600 metri. Il GS Alpi, però, pensa proprio a tutti i granfondisti e propone anche il “morbido” tracciato “fondo” che misura 85 km e prevede l’ascesa al Mortirolo dal versante di Monno e al valico di Santa Cristina. Inoltre, il giorno della gara, lo spettacolare passaggio sulla galleria del Passo Gavia sarà reso ancor più emozionante grazie ai Vigili del Fuoco di Ponte di Legno (BS) e ai loro riflettori, che illumineranno a giorno il celebre tunnel di quella salita.

La GF Internazionale Giordana è la quinta tappa del rinomato circuito Alé Challenge e, assieme a tanti big del pianeta granfondo, la prima fila della griglia di partenza sarà arricchita dalla presenza di un ospite d’eccezione come l’assessore allo sport della Regione Lombardia, l’olimpionico Antonio Rossi che spesso ama pedalare in questo tipo di competizioni.

Patron Vittorio Mevio ha voluto anche fare un regalo particolare a Rita Gabellini e Gastone Bertozzi, una coppia di sposi che domenica 22 giugno festeggerà sulle strade della granfondo il proprio 40esimo anniversario di matrimonio: i due… “innamorati”, infatti, prenderanno parte alla gara partendo dalla prima fila e indossando i pettorali 2 e 3. Inoltre, Mevio ha deciso di ritirare il pettorale numero uno tradizionalmente riservato ad Alessia Piccolo, la general manager di Alé che quest’anno non potrà essere al via della gara di Aprica a causa di un infortunio patito in bici. Durante la riunione tecnica del sabato pomeriggio, aperta a tutti i partecipanti, il numero uno verrà simpaticamente consegnato da Mevio ad Alessia Piccolo: il briefing, in cui l’organizzazione svelerà tutti i dettagli della gara, avrà luogo sabato 21 giugno alle 17.30 presso la Sala Congressi del Centro Direzionale di Aprica.

La 10.a Granfondo Internazionale Giordana oltre a far parte dell’Alé Challenge è inserita nei circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo Multipower e Mini Coppa Lombardia 2014.

 

Info: www.gsalpi.com

 

 

No Comments
Comunicati

100 KM DEI FORTI IN VISTA, FINE SETTIMANA DA BIKERS IN TRENTINO

1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti da venerdì a domenica

Iscrizioni aperte a tutte le gare fino a domani

Si pedala che è un piacere tra le fortezze e le malghe dell’Alpe Cimbra

Ritorna “Trentino MTB presented by crankbrothers”

 

Venerdì torneranno a ruggire le ruote grasse sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria. L’evento 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti è un classico nel calendario sportivo della primavera trentina e nazionale delle bici fuoristrada e tra pochi giorni andranno in scena nell’ordine: Lavarone Bike, Nosellari Bike e 100 Km dei Forti, con la Mini 1000Grobbe Bike (sabato pomeriggio) a fare la felicità anche dei più giovani.

Terreni tracciati, mappati e pronti, iscritti parziali a quota mille e venerdì si comincia con la Lavarone Bike di una trentina di chilometri e un abbordabile dislivello al di sotto dei 500 metri. Questo non significa che di passeggiata nel bosco si tratta, è una gara vera, con qualche volto noto della mtb italiana già iscritto e la “Tana Incantata” a 1376 metri di quota a rappresentare la vetta più alta. Sabato l’intensità sale con la Nosellari Bike di 41,5 km e un dislivello di 1003 metri, in cui si potranno già definire le parziali del 1000Grobbe Bike Challenge 2014, dato dalla somma dei tempi delle prove di venerdì e sabato e della 100 Km dei Forti di domenica nella variante Classic da 57 km.

Domenica, infine, sarà tempo per forti e trincee a fare da scenario alla 100 Km dei Forti sugli itinerari Classic e Marathon di 92 km e 2700 metri dsl. Partenza per tutti dal parco Palù di Lavarone e poi via per circa 45 km insieme, tra alcune frazioni di Lavarone, passo Vezzena, malga Millegrobbe – malga che dà il nome all’evento del week-end – il paese di Luserna, il Monte Tablat e le malghe Laghetto e Pozze. Nei pressi di Carbonare di Folgaria i mediofondisti svoltano verso l’ex comando austro-ungarico e infine il finish nella frazione di Lavarone Gionghi. Chi invece avrà optato per il tracciato più lungo, una volta oltrepassata Carbonare attacca i quasi 7 km di salita e 350 mt/dsl fino a forte Cherle e poi ancora forti, il Sommo Alto e il Dosso delle Somme, la “Cima Coppi” di gara a 1664 metri. Nei successivi 24 km le discese si alternano a stuzzicanti saliscendi con il Passo Sommo da addomesticare e il traguardo da raggiungere dopo un breve strappo conclusivo.

A pochi giorni dalle gare e con le iscrizioni in chiusura domani – mercoledì 11 giugno alle 19.00 – non sono pochi i big già confermati in griglia, come Ragnoli, Celestino, Mensi, Pallhuber, Deho, Costa, Ronchi, Hofer o le ladies Menapace, Zocca, Paolazzi, Lever, Mazzuccotelli e Ferrari, solo per citarne alcuni e in attesa delle ultime conferme. Per la categoria “escursionisti” è possibile iscriversi fino a venerdì (www.1000grobbe.it).

Allo start della 100 Km dei Forti di domenica a Lavarone sono attesi anche tutti i protagonisti della serie “Trentino MTB presented by crankbrothers” iniziata a maggio in Val di Non e che, nella categoria Open, legge in testa l’altoatesino Johann Pallhuber e la veneta Lorena Zocca. Siamo alla seconda tappa di sette, chissà che qualcuno non vada già in fuga…

 

Info: www.1000grobbe.it

 

No Comments
Comunicati

WOC-WTOC NEL SEGNO DELL’AMBIENTE, SI GAREGGIA SUI BOSCHI CERTIFICATI CON PEFC

Dal 5 al 12 luglio prima edizione “italiana” dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail-O

I mondiali in Veneto e Trentino nel segno della sostenibilità ambientale

I boschi del WOC-WTOC certificati con il sistema PEFC

Comitato organizzatore e PEFC Italia propongono un press tour nei boschi “iridati”

Fra meno di un mese, dal 5 al 12 luglio prossimi, i boschi dell’Altopiano dei Sette Comuni in Veneto, degli Altipiani di Folgaria, Lavarone, Luserna e della Valsugana in Trentino ospiteranno molte delle gare dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering. La rassegna mondiale WOC-WTOC 2014 rappresenta dunque un’opportunità ideale per diffondere i valori di responsabilità ambientale, sostenibilità e corretta gestione del patrimonio forestale, perché lo sport delle bussole e delle mappe è una delle discipline più eco friendly in assoluto: gli atleti, infatti, gareggiano a diretto contatto con la natura, “immersi” fra alberi e sentieri. Inoltre, tutti i boschi in cui si svolgeranno i mondiali WOC-WTOC sono certificati secondo il sistema PEFC, lo standard di certificazione della gestione sostenibile del patrimonio boschivo più diffuso al mondo.

Il PEFC è un’iniziativa internazionale basata sull’intesa fra le parti interessate per promuovere una gestione delle foreste sostenibile sia a livello nazionale che regionale. Partecipano allo sviluppo del PEFC i rappresentanti dei proprietari forestali, dei consumatori, degli utilizzatori, dei liberi professionisti, del mondo dell’industria del legno e dell’artigianato. L’obiettivo principale del sistema PEFC è quello di migliorare l’immagine della selvicoltura e della filiera foresta–legno, fornendo di fatto uno strumento che consenta di commercializzare legno e prodotti della foresta derivanti da boschi e impianti gestiti in modo sostenibile.

L’edizione 2014 dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering sarà dunque una delle più “green” in assoluto grazie al protocollo d’intesa firmato il 30 agosto 2013 a Paluzza (UD) tra il PEFC Italia e la FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento): in base all’accordo la federazione utilizzerà solo legno certificato per la realizzazione delle infrastrutture utili per le gare dei Campionati del Mondo e attuerà una politica di “acquisti verdi” di prodotti sostenibili e certificati. FISO e PEFC hanno anche collaborato per diffondere nelle scuole l’orienteering come pratica sportiva ideale per promuovere i temi legati alla salvaguardia ambientale e alla conoscenza degli ambienti boschivi. Inoltre, durante la settimana dei mondiali, PEFC organizzerà anche un press tour guidato all’interno dei boschi certificati (per tutte le informazioni sul tour basta contattare il seguente indirizzo: [email protected])

I campionati WOC-WTOC, che prevedono prove anche nei centri storici di Venezia e Trento, renderanno l’Italia vera e propria “capitale” del pianeta orienteering. Nelle stesse giornate dei mondiali, infatti, Lavarone (TN) ospiterà anche i lavori del 27° Congresso della IOF, la Federazione Internazionale Sport Orientamento, mentre sui terreni in cui si disputano le gare iridate andrà in scena la 5 Days of Italy, l’evento di contorno che permette a tutti gli amanti di bussole e lanterne di cimentarsi sugli stessi percorsi in cui i “pro” si giocheranno le medaglie. Le iscrizioni alla 5 Days sono ancora in corsa e fino al 15 giugno ci sarà tempo per prendere parte a questa splendida festa dello sport e della natura.

 

Info: www.woc2014.info

 

No Comments
Comunicati

MARCIALONGA CYCLING CRAFT, DELIZIE MASSAGGI ED EXPO OLTRE A PEDALARE

Marcialonga Cycling Craft a meno di tre settimane

Oltre 2000 ciclisti attesi in sella lungo le valli di Fiemme e Fassa

Pacco gara delizioso e medaglia per tutti

Expo con completo tecnico e t-shirt commemorativa

Venti giorni e sarà il momento della Marcialonga Cycling Craft, l’evento su due ruote di casa Marcialonga che quest’anno torna a calcare i percorsi storici sui Passi di Lavazé, San Pellegrino e Valles, con il robusto antipasto dell’erta di Monte San Pietro.

Oltre ad attraversare le vallate trentine di Fiemme e Fassa, la gara di domenica 29 giugno toccherà anche le strade delle vicine province di Bolzano e, solamente nell’itinerario lungo, di Belluno, prima del traguardo di Predazzo. Il denominatore è unico: quelle Dolomiti patrimonio dell’UNESCO che tutto il mondo ci invidia e che ogni anno attirano turisti e granfondisti da ogni angolo del pianeta.

L’organizzazione della Marcialonga Cycling Craft, come da tradizione, coccola tutti gli appassionati che decidono di prendere parte alla granfondo, a partire dal ricco pacco gara contenente la canotta tecnica Cool Mesh Superlight griffata Craft, una confezione di formaggio Trentingrana, un pacco di pasta Felicetti, borraccia e barretta Enervit, balsamo per le labbra Blistex, crema Elite Ozone e, last but not least, un buono acquisto da 10 euro da spendere nei punti vendita Sportler. Ma non finisce qui, perché tutti gli atleti che taglieranno il traguardo verranno omaggiati con una speciale medaglia ricordo dell’8.a Marcialonga Cycling Craft, mentre tempi e risultati verranno registrati nel sito web della gara così da rimanere sempre “impressi” negli annali 2.0 di questa gara.

Per gli atleti, ma anche per accompagnatori, turisti e appassionati di bici, l’Expo in centro a Predazzo – sia sabato che domenica – accoglie parecchi stand tecnici, ma anche gastronomia e musica. Allo stand Marcialonga sarà possibile acquistare il completo tecnico Marcialonga marchiato Craft e la maglietta commemorativa della gara ciclistica, mentre lo stand dello Studio Ornella – Osteopatia ed Estetica sarà a disposizione per massaggi e relax post-gara.

La Marcialonga Cycling Craft viaggia oltre i 2000 iscritti e fino al 27 giugno la quota è bloccata a 35 €, mentre sabato 28, termine ultimo per strappare un posto in griglia, la quota passerà a 40 €.

Gli itinerari proposti sono per tutti i gusti: il “mediofondo” misura 80 km, mentre il “granfondo” raggiunge i 135 km. Monte San Pietro e Passo di Lavazè sono le salite comuni ai due percorsi, mentre gli stakanovisti del lungo si misureranno anche con i Passi San Pellegrino e Valles. Le ascese del Lavazè e del San Pellegrino saranno ulteriormente ravvivate perché in cima saranno piazzati i GPM Craft e ITAS Assicurazioni.

La Marcialonga Cycling Craft di domenica 29 giugno è la terzultima prova dell’Alé Challenge e assegnerà anche i titoli del Campionato Nazionale AMSI Maestri di Sci su Strada, a tenere ben saldo il legame con la neve e le “piste”. E in …pista, l’ultima domenica di questo mese, ci saranno anche le biciclette reclinate a propulsione umana a due e tre ruote per la tappa trentina del 1° Giro d’Italia Recumbent.

Info: www.marcialonga.it

 

 

No Comments
Comunicati

GRANFONDO EDDY MERCKX: FESTA PER 2000. I “CANNIBALI” SONO GENTILI, CERRI, GAZZINI E CAMOZZI

Sole e caldo per l’8.a GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Eddy Merckx e il presidente della FCI Renato Di Rocco al via della manifestazione

Claudia Gentili e Federico Cerri si impongono sul percorso lungo di 135 km

Serena Gazzini e Antonio Camozzi vincitori del “medio” da 84 km

Sole e caldo hanno accompagnato oggi 2000 granfondisti sulle strade veronesi e trentine dell’8.a Granfondo Eddy Merckx, quarta tappa del rinomato circuito Alè Challenge. Le splendide condizioni meteo e la perfetta organizzazione dello staff APG, diretto da Alessia Piccolo, hanno mandato in scena una splendida festa delle due ruote, impreziosita da tante presenze di spicco. Il “cannibale” Eddy Merckx, le professioniste e i professionisti dell’Alé Cipollini Galassia, della Bardiani Csf e della Neri Sottoli si sono divertiti a pedalare assieme a tanti altri VIP e appassionati e al presidente della Federciclismo Renato Di Rocco, altro ospite d’eccezione dell’evento.

La romana, pratese di adozione, Claudia Gentili e il lucchese Federico Cerri hanno vinto in solitaria il percorso granfondo da 135 km e 2879 metri di dislivello, mentre il percorso “mediofondo” da 84 km e 1523 metri di dislivello è stato appannaggio della trentina Serena Gazzini e del bergamasco Antonio Camozzi.

Lo start è stato dato alle 8.30 dal neosindaco di Brentino Belluno Alberto Mazzurana, sotto lo sguardo attento di una felice e un po’commossa Alessia Piccolo. Quest’anno la general manager di Alé, che organizza la granfondo col suo staff di APG, non ha potuto partecipare alla “sua” gara a causa di un infortunio e quindi ha assistito “da spettatrice” alla sfilata degli oltre 2000 partecipanti alla partenza di Rivalta. Pur di essere presente alla granfondo, Alessia Piccolo ha sfidato i divieti degli ortopedici che le prescrivevano riposo assoluto, ma l’azzardo ha pagato perché la general manager di Alé ha potuto gioire di una splendida giornata di ciclismo e di sport.

Dopo la partenza il lungo serpentone di ciclisti è filato via lungo la Valle dell’Adige e poco dopo Fumane, sulla cronoscalata di Breonio, Antonio Camozzi e Alessio Saccardi sono usciti dal gruppo, trovando immediatamente un ottimo accordo. Durante l’ascesa verso l’altopiano di Fosse Saccardi cominciava però a mostrare segni di cedimento e così Camozzi ha proseguito tutto solo. In cima alla salita il vantaggio del battistrada su Cerri superava i 3’, più indietro, a oltre 4’, gli altri inseguitori: una ventina d’atleti con i vari Kairelis, Cerri, Bordignon, Romano e Krys. Al termine della discesa, come previsto, Camozzi ha imboccato la via del “medio” e così all’arrivo di Rivalta il bergamasco ha potuto festeggiare un meritato tris sulle strade della GF Eddy Merckx. “Questa corsa mi piace particolarmente, è la terza volta che la vinco e questo percorso si addice alle mie caratteristiche”. Il vicentino Andrea Tecchio si è aggiudicato il secondo posto, superando nella volata del gruppetto dei battuti il veronese Stefano Fontana, mentre Alessio Saccardi è stato risucchiato nei chilometri finali dagli inseguitori ed è giunto 7°. Il copione è stato simile  in campo femminile, con la trentina Serena Gazzini che ha condotto una splendida cavalcata solitaria dai primi chilometri sino al traguardo, dove è arrivata piangendo… di gioia, distanziando di oltre 10’ le prime inseguitrici. “Sono contenta, per me questo è un momento magico. Ho appena vinto il campionato italiano e adesso sono qua a festeggiare ancora. Sono stata ferma due anni per la gravidanza e tutti i mercoledì quando andando al lavoro passavo di qua mi sono sempre ripetuta “tornerò”, e oggi finalmente ci sono riuscita”. Dietro di lei gloria anche per un’altra trentina, Giovanna Dal Piaz, seconda, e per l’esperta Claudia Bertoncini, terza.

Mentre a Rivalta si svolgevano le premiazioni, con i figli di Serena Gazzini Giorgia e Gabriel sul podio, i concorrenti del “lungo” affrontavano la ripida salita da Avio a San Valentino. Federico Cerri, Matteo Bordignon e Domenico Romano hanno preso l’ascesa di petto e hanno subito guadagnato un margine importante sui rivali, poi lungo i 16,5 km della salita Cerri imponeva un ritmo infernale che Bordignon e Romano non riuscivano a tenere, mentre da dietro nessuno sembrava poter rientrare sulla testa della corsa. Dopo la picchiata verso la Valle dell’Adige, Cerri in compagnia del pro della Neri Sottoli Simone Ponzi, fuori gara, aumentava il margine sul duo inseguitore nei 20 km di pianura finali e poteva così festeggiare in solitaria sul traguardo di Rivalta. “Sono davvero soddisfatto, dopo quattro secondi posti quest’anno finalmente ho vinto. Dedico questa vittoria a mio padre, mancato due mesi fa, e alla mia compagna, dato che fra quindici giorni diventerò papà di un piccolo maschietto”. Tre minuti dopo il portacolori del Team Maggi sono arrivati i due gardesani Matteo Bordignon e Domenico Romano, rispettivamente secondo e terzo.

Fra le donne la gloria è stata tutta per Claudia Gentili: la poliziotta pratese, portacolori dell’Alé Cipollini Galassia, ha tagliato il traguardo da sola a braccia alzate dopo aver condotto in testa tutta la gara. La seconda classificata, la bresciana Claudia Avanzi, ha concluso la prova a 14’ di distacco dalla vincitrice, mentre la friulana Elisa Benedet è arrivata terza. “Sono contenta. Oggi rientravo in gara dopo tre settimane di stop ed è andato tutto bene. Dedico questa vittoria al presidente Alessia Piccolo perché la gara di oggi era organizzata da lei e fare bella figura nella gara di casa ha sempre un significato particolare”.

Claudia Gentili non è stata l’unica a fare bella figura oggi, perché tutto lo staff di APG e i 400 volontari sul percorso, e tanti altri sul ponte di comando, hanno confezionato un vero e proprio capolavoro organizzativo suggellato dal gustoso e ricco riso party finale, i ristori in corsa, i lettini per i massaggi e tanti altri servizi apprezzati da tutti i 2000 iscritti alla gara.

Eddy Merckx ha onorato a pieno la granfondo a lui intitolata, pedalando e terminando il percorso “medio” in compagnia dei gregari d’un tempo con cui ha chiuso in “parata” la gara di oggi.

L’evento di Rivalta, oltre a segnare la ripresa delle “ostilità” in seno all’Alé Challenge, era anche inserito nei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

 

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

Download immagini TV:

www.broadcaster.it

 

 

Granfondo maschile

1 Cerri Federico Velo Club Maggi 1906 Asd 04:11:54.20; 2 Bordignon Matteo 71 Sport Team 04:14:28.87; 3 Romano Domenico 71 Sport Team 04:14:29.87; 4 Hubert Krys Asd Cicli Copparo 04:20:08.68; 5 Manzardo Marco Gs Alpilatte B.R.Pneum.Zane’ 04:21:58.69; 6 Castagnoli Federico Asd Cicli Copparo 04:23:23.69; 7 Boscaini Simone Cannondale-Gobbi-Fsa 04:23:23.88; 8 Kairelis Dainius Team Mg.K Vis-Gobbi-Lgl-Dedacciai 04:23:24.47; 9 Tibaldo Fabio Gs Sportissimo Top Level 04:23:25.44; 10 Poeta Emanuele Asd Team Ponte 04:29:02.49

 

Granfondo femminile

1 Gentili Claudia Ale’ Cipollini Galassia 04:44:38.99; 2 Avanzi Claudia Asd Gs Pedale Bagnolese 04:58:04.50; 3 Benedet Elisa Asd Team Rana – Tagliaro 05:00:58.82; 4 Romanello Patrizia Torpado Factory Team 05:19:02.81; 5 Cinel Tania Asd Cycling Team Rosa 05:19:03.09; 6 Tosadori Orietta 71 Sport Team 05:25:41.84; 7 Dossi Marcellina As Polisportiva Lizzanella 05:25:44.76; 8 Palmisano Maria Elena Team Piton Asd 05:29:46.11; 9 Giuntoli Simona Bren Team Trento 05:29:46.87; 10 Gandini Gloria Asd Max Team 05:29:49.12

 

Mediofondo maschile

1 Camozzi Antonio Team Isolmant 02:19:48.20; 2 Tecchio Andrea Torpado Factory Team 02:23:16.94; 3 Fontana Stefano Sc Cicli Fontana Asd 02:23:17.07; 4 Binotto Alessandro Asd Bevarino Thiene 02:23:17.70; 5 Attolini Michele Fp Race Asd 02:23:18.43; 6 Pontalto Andrea New Line Cicli Pozza 02:23:18.44; 7 Saccardi Alessio Ciclo Team San Ginese 02:23:18.45; 8 Trevisan Marco Top Team Race 02:23:18.94; 9 Farinazzo Emanuel Asd Team Dieffe Bici 02:23:18.95; 10 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike 02:23:18.96

 

Mediofondo femminile

1 Gazzini Serena L’ Arcobaleno Carraro Team 02:30:45.47; 2 Dalpiaz Giovanna Sc Cicli Fontana Asd 02:40:48.20; 3 Bertoncini Claudia Velo Club Maggi 1906 Asd 02:43:35.09; 4 Coato Marisa Happy Bikers Asd 02:43:37.12; 5 Fossati Laura Asd Sc Formigosa 02:47:27.01; 6 Pancari Elena Sportiva…Mente Asd 02:52:21.52; 7 Maccioni Nuria Uc Romano D’ezzelino 02:53:11.42; 8 Molo Matilde Asd Bevarino Thiene 02:55:23.44; 9 Piazza Teresa Silmax X-Bionic Racing Team 02:55:23.76; 10 Molena Elisa Lasalamacchine Team 02:55:24.78

 

 

No Comments