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FIEMME 2013: QUATTRO APPLAUSI A BARCELLONA, SVELATA” LA RICETTA VINCENTE

 

 

Originale “final report” degli organizzatori dei Campionati del Mondo di sci nordico 2013

La Val di Fiemme “conquista” il Congresso FIS a Barcellona con una singolare ricetta

Emozionati i due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz dopo quattro lunghi applausi

Ora un futuro di “Coppe”, Mondiale di skiroll e poi si penserà al quarto Mondiale “nordico”

 

 

La “ricetta” per un Campionato del Mondo di successo è stata svelata oggi a Barcellona, in occasione del 49° Congresso Internazionale della FIS.

Decisamente originale il modo con cui il comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico Fiemme 2013 ha illustrato agli oltre 1000 delegati il “final report”, il documento che è prassi presentare al Congresso (biennale) dopo la chiusura della rassegna iridata.

Quattro applausi hanno dato vita ad una platea che si era già sorbita il report tradizionale di Sochi, dei Campionati del Mondo di sci alpino, di freestyle e snowboard.

Quando Angelo Corradini, segretario generale, e Bruno Felicetti, responsabile marketing, insieme ai due presidenti Tiziano Mellarini e Pietro De Godenz sono saliti sul palco l’attenzione si è rinvigorita. Bruno “spaghetti” e Angelo “tortellini”, questo il loro internazionale nickname, si sono infilati in testa un “toque blanche”, il classico cappello da cuoco.

Hanno snocciolato, divertendo, una serie di dati a mo’ di “italian style menu” per raccontare la storia di un evento mondiale che è stato un successo sotto ogni punto di vista: per aperitivo uno spumeggiante Trento DOC, ovvero la frizzante cerimonia inaugurale in Piazza Duomo, per antipasto …un carpaccio di 417.623 entusiastici fans, per primo…tagliatelle al ragù di 700 atleti e crema di campioni, per secondo bistecca di carne con speciale salsa TV, ovvero più di 600 milioni di gente davanti al teleschermo in tutto il mondo, e ancora una …grigliata mista di 1313 volontari a km zero e per dessert un vero ed unico “South Nordic Festival” con oltre 33 eventi di intrattenimento. Poi la battuta finale… ed il conto? Già pagato, ed è scrosciato un nuovo applauso.

Sì, perché il budget nel final report parla chiaro: entrate per 18.562.000 euro ed uscite per 17.901.000 euro.

Un successo organizzativo innanzitutto, ma anche mediatico ed economico e che ha messo a braccetto pubblico e privato. Il comitato organizzatore ha lavorato sodo, con grande professionalità maturata dopo il successo dei Campionati Mondiali 1991 e 2003 e con l’esperienza di oltre 120 gare di Coppa del Mondo.

Le strutture realizzate e quelle già esistenti ed ammodernate sono già state riutilizzate dalla collettività e per altri grandi eventi come i Campionati del Mondo Junior di sci nordico dello scorso febbraio e le Universiadi invernali.

Insomma, la “ricetta” del comitato di Fiemme è risultata vincente. Lo ha ribadito anche il Presidente della FIS Gian Franco Kasper, che ha voluto rimarcare come lui si senta un po’ fiemmese, visto che è cittadino onorario di Cavalese. Ma le sue parole, dopo l’illustrazione del final report, hanno davvero ripagato i dirigenti fiemmesi, a Barcellona anche in rappresentanza dei tanti volontari che hanno contribuito a fare di Fiemme 2013 il gioiello dello sport, non solo nazionale.

La soddisfazione si leggeva a chiare lettere sul viso di Pietro De Godenz: “Per noi è un’altra grande soddisfazione, per me una giornata emozionante. Ricevere questo tributo di applausi e consensi, dopo la bocciatura di Cortina, è stato come portare un po’ di sereno nello sport della neve italiano. Un successo importante per la Val di Fiemme e tutto il Trentino soprattutto, con tre grandi eventi in pochi mesi, Campionato Mondiale 2013, Universiadi invernali e Campionati Mondiali Junior. Sono orgoglioso di quello che abbiamo saputo fare con tutto il nostro staff ed i nostri volontari. Per il futuro ci sono già stati assegnati due stages di Coppa del Mondo di Combinata Nordica e per quattro anni il Tour de Ski, oltre al Campionato Mondiale di skiroll 2015. Poche località hanno tali e tanti impegni. Ora sicuramente noi organizzatori dei grandi eventi e la FISI dovremo collaborare per portare i Campionati del Mondo di sci alpino a Cortina, poi vedremo come ragionare con lo sci nordico.”

Soddisfatto ed emozionato anche l’assessore Tiziano Mellarini: “Dopo dieci anni di proficua attività col Comitato Nordic Ski Fiemme ecco il mio commiato. Lascio con un successo straordinario che ha messo in vetrina ancora una volta la perfetta macchina organizzativa ben oliata e che ha avuto riscontri straordinari da parte dei vertici FIS, dei media e del mondo sportivo. Sono anche orgoglioso di essere l’unico assessore che ha “vinto” la candidatura e che ha presieduto l’organizzazione dell’evento, ho vissuto emozioni che non dimenticherò mai, da quelle dell’assegnazione a Città del Capo a quella di Holmenkollen, quando ho annunciato davanti a 80.000 persone che la Val di Fiemme era già pronta per il Mondiale successivo di due anni dopo. Il comitato fiemmese è cresciuto notevolmente, la Val di Fiemme si è creata una straordinaria identità apprezzata a livello mondiale, il marketing trentino si è affermato con una attenzione particolare non solo organizzativa, ma col core business di ambiente e paesaggio, certificazione ambientale, con progetti e programmi ecosostenibili e con un’ottima macchina organizzativa. Insomma un risultato di grande interesse e prospettive, il mio impegno sarà ora come assessore allo sport in collaborazione col mio collega del turismo, continuerò a seguire gli interessi con la FIS”.

Ora, per statuto, la presidenza del comitato organizzatore fiemmese è passata al neo assessore provinciale al turismo Michele Dallapiccola, anche lui a Barcellona nei giorni scorsi e che è stato ricevuto dal presidente Kasper e dal segretario generale della FIS Sarah Lewis. Non si è parlato ufficialmente di nuova candidatura, ma se Fiemme si ripresentasse la Federazione Internazionale ne sarebbe fiera. Il neo assessore e De Godenz non si sono sbilanciati, ma i sorrisi sulle loro labbra hanno fatto trapelare la voglia di “cucinare” un nuovo grande evento.

 

Info: www.fiemme2013.com

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TUTTI IN SELLA CON IL CANNIBALE ALLA GF EDDY MERCKX, GUDERZO, BATTAGLIN, CANOLA E TANTI VIP AL VIA

L’8.a Granfondo Eddy Merckx scatta domenica da Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Il “Cannibale” Eddy Merckx onora la “sua” granfondo

Alé Cipollini Galassia, Neri Sottoli e Bardiani Csf presenti in forze alla Granfondo “di casa”

Torna l’Alé Challenge: Claudia Gentili c’è

Tutto è pronto per la Granfondo Eddy Merckx. La gara prenderà il via domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno (VR) e porterà migliaia di amanti delle ruote fine sui bei percorsi della Valle dell’Adige, della Valpolicella e sulle strade trentine dell’Altopiano di Brentonico.

Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx, quarta tappa del prestigioso Alé Challenge, sono in piena corsa e in queste ore è stata superata quota 1800 partecipanti. Assieme a tutti questi appassionati la griglia di partenza della granfondo sarà arricchita dalla presenza dei tanti ospiti VIP della manifestazione, fra i quali spicca ovviamente il “Cannibale” Eddy Merckx che anche quest’anno prenderà parte all’evento a lui dedicato. Inoltre, domenica non mancheranno nemmeno i professionisti e le professioniste delle squadre sponsorizzate dal marchio Alé, l’azienda di casa APG guidata da Alessia Piccolo, che assieme a tutto il suo staff organizza questa granfondo.

Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo su strada nel 2009 e bronzo olimpico a Pechino 2008, guiderà la folta pattuglia dell’Alé Cipollini Galassia e assieme alle otto compagne di squadra si divertirà e si allenerà sui tracciati della GF Eddy Merckx. Per quanto concerne gli uomini, invece, saranno presenti quattro atleti della Neri Sottoli Alé e tanti corridori della Bardiani Csf, uno dei team che più si è messo in luce durante l’ultimo Giro d’Italia. Domenica Enrico Battaglin e Marco Canola, splendidi vincitori delle tappe di Oropa e Rivarolo Canavese sulle strade della Corsa Rosa, saranno affiancati da ben dieci compagni di squadra, molti dei quali reduci come loro dalle fatiche del Giro, a comporre così una “macchia” verdefluo che sicuramente si farà notare sia in griglia di partenza, sia lungo gli itinerari di gara. I tracciati in cui i granfondisti si daranno battaglia sono due: il “mediofondo” di 84 km e 1523 metri di dislivello ed il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello.

La gara segna il ritorno in calendario del noto circuito Alé Challenge e di una delle sue principali protagoniste, Claudia Gentili, portacolori del team Alé Cipollini Galassia, che domenica sarà sicuramente una delle atlete da seguire: “Non posso mancare a quest’appuntamento organizzato dal nostro sponsor e da Alessia Piccolo. Sono reduce da tre settimane di problemi fisici, spero finalmente di averli risolti. La Granfondo Eddy Merckx per me sarà un test davvero importante, anche perché domenica ricomincia pure l’Alé Challenge e ci saranno sicuramente tante avversarie con il coltello fra i denti. Sento questa gara più di tutte le altre e quindi tengo molto a fare bene sulle strade dell’itinerario lungo”.

Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono ancora aperte e fino a domani c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia. La gara di domenica sarà anticipata dalla Pedalata al Femminile in programma domani mattina, vera e propria festa delle due ruote dedicata alle ladies, ma aperta anche a tutti gli amanti del ciclismo che vorranno passare una giornata all’insegna dell’allegria e del divertimento.

 

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

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VAL DI FASSA RUNNING VOLVO IN ARRIVO, GIRO PODISTICO E…LABIRINTICO

Il Giro Podistico a tappe in Val di Fassa decolla il 22 giugno

Iscrizioni in continuo flusso e scarpette puntate sul Trentino

La tappa del Passo Costalunga e tra i labirinti del Latemar sarà una première

Traguardi volanti con premi Tecnica in ogni tappa

 

 

Prosegue la marcia di avvicinamento all’edizione 2014 della Val di Fassa Running Volvo, il giro podistico a tappe della vallata dolomitica che dal 22 al 27 giugno prossimi intende tenere i runners incollati agli sterrati di questa zona del Trentino. Il team dell’Associazione Sportiva Val di Fassa Running guidato da Francesco Cincelli sta sistemando gli ultimi dettagli riguardanti le tracce sulle singole giornate di gara, affinché ogni prova sia impeccabile dal punto di vista della sicurezza, del divertimento e della bellezza, con gli scorci della Val di Fassa che a questo proposito giocano un ruolo da sicuri protagonisti.

Le prime due gare, il 22 e il 23 giugno, si snodano tra Moena e Soraga, con passaggi nelle frazioni vicine, su un ponte di pietra risalente a due secoli fa, nella zona delle Terre Rosse e perfino lungo una pista da sci nei pressi della strada per il Passo San Pellegrino. Si tratta di due gare di 12 km di lunghezza media, che anticipano la debuttante frazione di Passo Costalunga al via proprio dal valico, martedì 24 giugno. Con passo spedito si correrà alla volta del Lago di Carezza e dopo aver calcato metà delle sue sponde ci si…immergerà nei cosiddetti “labirinti” del Latemar, composti da massi di piccole e grandi dimensioni che negli anni sono franati dalle immense pareti rocciose circostanti formando corridoi, piccoli tunnel e scenografici passaggi, per la prima volta esplorati dalla Val di Fassa Running Volvo. Il paesaggio quasi lunare accoglierà i concorrenti, ma niente paura, non c’è pericolo di perdersi in questo tipo di labirinto, ci sarà solo da divertirsi e sgambettare con piacere in un luogo decisamente originale.

La zona del Costalunga e del Lago di Carezza può essere anche mèta di una piacevole escursione il 25 giugno, giornata di riposo dalle gare del Giro fassano, anche se non va dimenticata la Mini ValdiFassa Running a Pozza di Fassa che nel pomeriggio farà divertire i giovani tra i 7 e i 15 anni divisi in categorie. Le iscrizioni alla “Mini” si raccolgono in loco e in serata è previsto uno spettacolo di animazione con proiezione delle prime tre tappe della gara dei…grandi.

Il giorno 26 giugno la Val di Fassa Running Volvo si porterà nella zona di Campitello, con una tappa breve (10,5 km) che ricalca in parte anche il percorso della nota Marcialonga di sci. Per venerdì 27 la chiusura dei giochi avverrà in quota, ai quasi 2400 metri del Col dei Rossi dopo lo start da Canazei, il passaggio per il rifugio Gonzaga e per la pista da sci che porta al finish del rifugio Belvedere.

Per tutte le prove in programma gli organizzatori hanno in serbo un premio speciale, ovvero un paio di scarpe Tecnica da assegnare al concorrente maschile e femminile che più si avvicina al tempo ideale su un traguardo intermedio stabilito a priori dal CO.

Trenta minuti prima di ogni gara, inoltre, gli appassionati di Nordic Walking e i semplici camminatori potranno aprire la via ai runners e godersi al loro passo la bella Val di Fassa, incitando e applaudendo tutti i partecipanti agonisti alla Val di Fassa Running Volvo 2014.

Info: www.valdifassarunning.it

 

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ORIENTEERING IRIDATO IN ITALIA TRA UN MESE, WOC-WTOC A BRACCETTO CON FISO

Dal 5 al 12 luglio orientisti da tutto il mondo invadono Trentino e Veneto

Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering per migliaia

Uno staff d’eccellenza per una kermesse memorabile

Sui tracciati “iridati” anche la 5 Days of Italy. Iscrizioni aperte fino al 15 giugno

 

Corrono veloci le lancette verso i primi Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC) ospitati dal nostro paese. Dal 5 al 12 luglio prossimo il Trentino e il Veneto saranno culla mondiale dello sport orientamento e la settimana si preannuncia spumeggiante da molteplici punti di vista.

Gli ultimi aggiornamenti parlano di oltre 2500 presenze all’interno delle diverse manifestazioni proposte dal CO guidato da Gianni Mazzeni fra cui spicca anche la 5 Days of Italy, il principale evento promozionale a corollario delle prove iridate. La gara prologo sarà a Venezia (Venice Summer Race) il giorno 5 luglio, dopodiché si andrà a caccia di lanterne prima a Turcio sull’Altopiano di Asiago e poi a Levico Terme in Valsugana nei due giorni successivi. Folgaria ospiterà una prova speciale l’8 luglio, seguita da altre due giornate di gara a Lavarone, ancora in Trentino. Altra “Special Race” venerdì 11 luglio ad Asiago e ultimo step a Campomulo di Gallio (VI) sabato 12 luglio. Viste le numerose richieste da tutto il mondo, il CO ha deciso di prorogare la deadline per l’iscrizione al 15 giugno.

La “5 Days” corre in parallelo o quasi agli eventi WOC e WTOC e i terreni di gara sono praticamente i medesimi con qualche variante, perché i migliori orientisti di tutto il mondo avranno a che fare con itinerari senz’altro più tecnici, roba di livello…mondiale, come assicurano le menti operative del comitato che per l’occasione ha convocato le massime cariche a livello nazionale. In tutto ciò, il ruolo della FISO (Federazione Italiana Sport Orientamento), con il presidente Mauro Gazzerro in testa, è fondamentale come fulcro in sinergia con Mazzeni e il suo team. Ecco quindi che nello squadrone WOC-WTOC 2014 ci sono tra gli altri Janos Manarin come WOC Event Director, Sergio Grifoni che cura i rapporti con la IOF e Angelo Frighetto come coordinatore della “5 Days”. Oltre ai tre consiglieri federali sono nel team anche Roberta Falda come WTOC Event Director, Stefano Ravelli (Event Manager), Giuseppe Falco (Coordinatore delle segreterie) e Augusto Cavazzani (responsabile della cartografia). Al loro fianco ci sono tanti volontari che, nelle parole di Gianni Mazzeni, “si sono messi a disposizione davvero con il cuore.”

La rassegna iridata si svolge grazie al patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della Regione Veneto e della Provincia Autonoma di Trento, oltre al contributo fondamentale delle amministrazioni comunali trentine di Folgaria, Lavarone, Luserna, venete di Asiago, Gallio e Roana insieme all’ApT Folgaria, Lavarone, Luserna e all’ApT Valsugana, Lagorai, Terme, Laghi.

Durante la settimana iridata di WOC-WTOC 2014, Lavarone ospiterà anche il XXVII IOF Congress, il Congresso della Federazione Internazionale di Orienteering.

Tornando agli aspetti agonistici, il WOC-WTOC 2014 alzerà il sipario il giorno 5 luglio nella laguna di Venezia, mentre la cerimonia inaugurale sarà nella vicentina Asiago il giorno successivo a partire dalle 18.00. E qui sfileranno i colori di tutto il pianeta e dei cinque continenti perché saranno ben 54 le nazioni presenti alle due rassegne: dalle tradizionali potenze europee fino alla Nord Corea, Taipei, il Sud Africa, la Nuova Zelanda e le tante rappresentative delle Americhe.

Il mondo ai piedi di Trentino e Veneto dove l’orienteering è pronto a tingersi dei colori dell’iride.

Info: www.woc2014.info

 

 

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L’ALÉ CHALLENGE TORNA IN SELLA, DOMENICA C’È LA GRANFONDO EDDY MERCKX

Domenica 8 giugno riparte l’Alé Challenge

Giugno mese caldissimo per le sorti del circuito

Iscrizioni oltre 1700 per la gara di Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Tanti protagonisti del challenge attesi sulle strade dell’8.a GF Eddy Merckx

 

 

Domenica “finalmente” riprendono le ostilità in seno all’Alé Challenge. Dopo la sosta del mese di maggio le strade veronesi e trentine della Granfondo Eddy Merckx segneranno il ritorno di uno dei più rinomati circuiti del panorama ciclofondistico nazionale. L’Alé Challenge, infatti, era scattato il 6 aprile scorso a Cervia (RA) per poi spostarsi nel vicentino con la GF Liotto di Valdagno e la GF fi’zi:k a Marostica. Il mese di giugno sarà senza dubbio il mese più caldo per le sorti del challenge dato che il calendario prevede ben tre prove: la GF Eddy Merckx, la Granfondo Internazionale Giordana di Aprica (SO) e la trentina Marcialonga Cycling Craft, prima del finale a luglio con l’appuntamento a Treviso e l’epilogo de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone” in programma per il 20 luglio prossimo.

Il maltempo della GF fi’zi:k ha condizionato l’andamento delle classifiche dell’Alé Challenge per cui domenica a Rivalta di Brentino Belluno ci sarà finalmente spazio per le rivincite, che andranno in scena sugli itinerari “mediofondo” di 84 km e “granfondo” di 135 km della GF Eddy Merckx.

L’elenco partenti provvisorio presenta già oltre 1700 iscritti, in gran parte “brevettandi” del circuito che domenica hanno l’opportunità di mettere un ulteriore mattoncino per la classifica e per il brevetto, dato che la GF Eddy Merckx è la quarta delle otto prove previste in calendario. Quasi tutti gli attuali leader del circuito figurano nella starting list provvisoria assieme ai tanti protagonisti delle precedenti gare dell’Alé Challenge. Domenica, dunque, sono attesi alla GF Eddy Merckx i vari Dainius Kairelis, Marco Fochesato, Paolo Minuzzo e Davide Spiazzi. In campo femminile al via della gara sono convocate anche Claudia Gentili, Astrid Schartmüller, Claudia Avanzi e Valentina Gallo.

La Granfondo Eddy Merckx si disputerà sui percorsi “mediofondo” e “granfondo” allestiti con la massima cura dal team organizzatore di APG: in entrambi i tracciati verranno affrontate le strade della Valle dell’Adige, della Valpolicella e della Lessinia. Il “mediofondo” presenta un dislivello di 1523 metri, mentre il “granfondo” arriva a toccare 2879 metri di dislivello di sole salite: le principali difficoltà altimetriche di giornata saranno la salita di Sant’Ambrogio di Valpolicella, la cronoscalata del “Cannibale” sull’Altopiano di Fosse e, solo nell’itinerario lungo, lo sconfinamento in Trentino con l’ascesa verso San Valentino di Brentonico. La Granfondo Eddy Merckx, dunque, è adatta ad ogni tipo di atleta e adesso non resta che aspettare domenica quando l’Alé Challenge tornerà ad animare la stagione granfondistica nazionale.

 

Info: www.alechallenge.com

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CHALLENGE PER …FORTI IN TRENTINO, ALTIPIANI DI LAVARONE A TUTTA MTB

Dal 13 al 15 giugno torna il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti

Cinque eventi in tre giorni e nessuno rimane…senza

Lavarone Bike e Nosellari Bike da godersi in sella

Team organizzatore e tanti volontari all’opera

Quante gare possono entrare in tre giorni? Cinque è la risposta dello Sci Club Millegrobbe che sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria è pronto a rimettere in campo il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti.

Lavarone Bike, Nosellari Bike, Mini 1000Grobbe Bike e 100 Km dei Forti – divisa in Classic e Marathon – sono il menu proposto ai bikers dal 13 al 15 giugno prossimo a Lavarone e dintorni e il conto alla rovescia si fa sempre più serrato.

Si comincia quindi tra meno di dieci giorni con la Lavarone Bike, un evento abbordabile per ogni taglio di concorrente, dal semplice appassionato fino a chi in mountain bike trascorre gran parte delle giornate prendendo parte a diverse competizioni durante la stagione. Sono in tutto 30 km scarsi per nemmeno 500 metri di dislivello, con un saliscendi appassionante nei territori di Lavarone che rappresenta anche il primo step del 1000Grobbe Bike Challenge, il mini circuito su tre giorni che coinvolge anche la 100 Km dei Forti – Classic di domenica 15 giugno e la Nosellari Bike del sabato. Per quanto riguarda quest’ultima, rispetto alla Lavarone Bike si cresce in lunghezza (41,5 km) e in difficoltà (1003 metri/dsl), ci sono alcuni strappi in salita – Monte Belem a metà gara o Malga Pozze poco prima del finish – e veloci rampe in discesa, come quella che al 30° km circa riporta all’ex Comando Austro-Ungarico, su cui gli specialisti potranno fare la differenza in classifica.

E poi, come detto, domenica si torna a pedalare tra i forti e le trincee di epoca bellica disseminati sugli Altipiani Cimbri, da Forte Cherle al Sommo Alto, dal Dosso delle Somme – punto più alto di gara a 1664 metri di quota – a Forte Lusern e Forte Belvedere Gschwent, splendido esempio quest’ultimo di ingegneria militare e visitabile in diversi settori. La 100 Km dei Forti 2014 propone il tracciato Marathon di 92 km e il Classic di 57 km, entrambi al via da Parco Palù e in chiusura nella frazione Gionghi di Lavarone.

Con le iscrizioni in continuo flusso – la tariffa rimane agevolata fino a domenica 8 giugno e poi ci sarà un leggero ritocco al rialzo – sono attesi per le prossime ore altri big delle ruote grasse nelle diverse prove, con qualcuno come il Team Scott quasi al completo o i protagonisti di “Trentino MTB presented by crankbrothers” che hanno già prenotato il loro posto in prima fila. Del circuito trentino, la 100 Km dei Forti è seconda prova dopo la ValdiNon Bike di maggio e prima della nuova Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno prossimo a Pinzolo e Madonna di Campiglio.

Oltre alle gare per “grandi”, lo SC Millegrobbe propone per sabato 14 giugno (ore 15,30) l’ormai consueto appuntamento con la Mini 1000Grobbe Bike per ragazzi e ragazze fino a 14 anni, organizzata in collaborazione con Altipiani Bike Scuola di MTB. Per tutte le informazioni si può consultare il sito www.1000grobbe.it o chiamare lo 0464.724144 (Azienda per il Turismo).

Il successo di un evento come il 1000Grobbe Bike Challenge-100 Km dei Forti, in sella oramai da quasi 20 anni, è sì dato dalle bellezze naturali proposte e dagli scenari attraversati dalle gare, ma anche e soprattutto da un lavoro preciso e puntuale del team organizzatore che scende in campo con oltre 300 volontari. Sono tutti di Lavarone e dintorni e fanno capo all’ApT Folgaria, Lavarone, Luserna, al Circolo Culturale Sportivo Nosellari e al Gruppo Cicloamatori di Folgaria, cui si aggiungono Vigili Urbani (Lavarone, Folgaria e Luserna) e Vigili del Fuoco, Carabinieri (Lavarone, Folgaria, Levico e Caldonazzo) e Croce Rossa degli Altipiani. Diverse sono le associazioni di volontariato dei tre comuni cimbri e da non dimenticare sono anche il Soccorso Alpino Altipiani, il Gruppo Alpini, la Stazione Forestale e la Pro Loco di Lavarone. Portano il loro contributo anche la Magnifica Comunità degli Altipiani Cimbri, i tre comuni di Lavarone, Luserna e Folgaria e Trentino.

 

Info: www.1000grobbe.it

 

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GRANFONDO EDDY MERCKX DOMENICA, VIGILIA IN SELLA CON LA PEDALATA AL FEMMINILE

Domenica 8 giugno la GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

L’Alé Challenge riparte sulle strade dedicate al “Cannibale”

Oltre 1700 gli iscritti con decine di stranieri al via. Pacco gara griffato Alé

Sabato vigilia nel segno delle donne con la Pedalata al Femminile

 

Domenica a Rivalta di Brentino Belluno (VR) si disputa l’8.a edizione della Granfondo Eddy Merckx, quarta tappa dell’apprezzato circuito ciclofondistico Alé Challenge che ritorna dopo il periodo di pausa del mese di maggio. Molti protagonisti di questa serie sono attesi sulle strade veronesi per la gara organizzata dallo staff di casa APG che propone due tracciati adatti a ogni tipo di ciclofondista: il “granfondo” di 135 km e 2879 metri di dislivello e il “mediofondo” da 84 km di distanza e 1523 metri di dislivello.

Gli iscritti alla GF Eddy Merckx sono già oltre quota 1700 e decine di stranieri hanno prenotato un posto in griglia per la gara di domenica 8 giugno: granfondisti australiani, statunitensi, britannici, belgi e danesi scalpitano per affrontare gli itinerari dedicati al “Cannibale”. Le iscrizioni alla granfondo restano aperte fino a sabato 7 giugno e gli appassionati, versando la quota di 40 €, oltre al posto in griglia si porteranno a casa anche l’utile pacco gara della GF Eddy Merckx che si compone di un gilet antivento (in versione lady e man), un paio di calzini da ciclismo e la comoda sacca della granfondo, il tutto ovviamente griffato Alé.

La mattinata di sabato sarà dedicata alle donne con la Pedalata al Femminile che si disputerà lungo un circuito pianeggiante di 13,5 km a Rivalta di Brentino Belluno. L’idea nasce da Alessia Piccolo, general manager di Alé, e punta a coinvolgere alla vigilia della granfondo tutte le donne che amano le due ruote e tutti coloro che vogliono pedalare al loro fianco, soprattutto giovani e giovanissimi, in un evento all’insegna dell’allegria e del divertimento. Per prendere parte alla Pedalata al Femminile basta inviare una mail con i propri dati anagrafici all’indirizzo [email protected]. L’iniziativa, inoltre, sarà arricchita anche dalla presenza degli ospiti VIP come lo stesso Eddy Merckx e alcuni pro del team Neri Sottoli Alé e della Bardiani Csf, l’altra compagine sponsorizzata da Alé che al Giro d’Italia di quest’anno ha vinto ben tre tappe con i propri corridori.

Sabato apriranno anche gli stand del Villaggio della Granfondo, ospitati nei locali dell’azienda Ti-Bel a Rivalta, dove si svolgeranno anche le operazioni preliminari come il ritiro pacchi gara e domenica il gustoso riso party finale: fra i vari stand del Villaggio ce ne sarà uno dedicato all’assistenza meccanica che sarà a disposizione di tutti i partecipanti sia sabato che domenica. Inoltre, il parcheggio non costituirà un problema per i granfondisti dato che il comitato organizzatore ha predisposto oltre 1200 posti auto. La piantina con tutti i park è scaricabile dal sito ufficiale della manifestazione dove è possibile anche consultare un lungo elenco di alberghi e agritur convenzionati per un soggiorno a Rivalta e dintorni durante il fine settimana della granfondo.

Oltre ad essere inserita nel calendario dell’Alé Challenge, l’8.a Granfondo Eddy Merckx fa anche parte dei circuiti Nobili, Supernobili e Gran Combinata Ciclismo.

 

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

 

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UN MESE ALLA “CYCLING CRAFT”, FIUME MARCIALONGA IN PIENA

Manca esattamente un mese alla Marcialonga Cycling Craft 2014

In 2000 a pedalare tra le Dolomiti di Fiemme e Fassa

Tappa trentina per il Giro d’Italia Recumbent

Predazzo e dintorni tutti da scoprire

 

Sul calendario del granfondista c’è una data con un circoletto rosso assai visibile, è quella del 29 giugno quando la Marcialonga Cycling Craft si presenterà al via con l’ottava edizione di sempre. Tra le valli trentine di Fiemme e Fassa si torna a vivere gli eventi Marcialonga, e con la memoria ancora alla grandiosa ski-marathon di fine gennaio, ora tocca alle due ruote cavalcare chilometri su quelle che senza tanti giri di parole sono tra le montagne più belle del mondo. Dolomiti protagoniste quindi e tutto inizierà da Predazzo, a poco più di 1000 metri slm, tra un mese esatto, e poi via con un saliscendi da veri buongustai del pedale.

Due varianti di percorso da 135 km (Granfondo) e 80 km (Mediofondo) con il primo che, dopo aver passato in …tandem con il “Medio” i passi di Monte San Pietro e Lavazé (GPM Craft) ed essere rientrato al traguardo di Predazzo, si allungherà ancora verso il Passo San Pellegrino (GPM ITAS-Assicurazioni) dopo Moena e il Passo Valles in terra bellunese.

Gli organizzatori in casa Marcialonga proseguono con la raccolta delle presenze che ad oggi toccano i 2000 partecipanti e fino al 27 giugno la quota è bloccata a 35 Euro, comprensiva del ricco pacco gara con vari prodotti sia tecnici che alimentari. C’è anche il sabato di vigilia per iscriversi, ma la tariffa sarà a quel punto di 40 Euro.

La Marcialonga Cycling Craft quest’anno sarà tinta di rosa con il 1° Giro d’Italia Recumbent, ovvero con biciclette reclinate a propulsione umana, che proprio a Predazzo porterà la sua unica tappa regionale. Il “Giro Recumbent” è organizzato dall’Associazione Propulsione Umana (www.propulsioneumana.it) e porta i cultori e appassionati di bici reclinate a due o tre ruote a calcare le strade di 14 province in 8 regioni del nostro paese, dalla fine di marzo alla fine di settembre. Al termine del Giro tutti gli atleti che avranno partecipato ad almeno 5 tappe saranno premiati con una maglia celebrativa realizzata in edizione limitata.

Tornando al programma della Marcialonga Cycling Craft, a Predazzo ci sarà spazio per il colorato Expo da sabato 28, giornata in cui sarà anche organizzato un simpatico aperitivo con musica dal vivo. Venerdì 27 giugno, invece, toccherà ai più giovani scatenarsi con la Minicycling ancora in centro paese.

Ecco allora che il week-end Marcialonga Cycling Craft si allunga, e quando non si pedala sia Predazzo che i dintorni offrono diversi spunti di interesse.

Il centro fiemmese – Pardàc in dialetto – è storicamente un luogo di crocevia e di sviluppo economico tra le valli di Fiemme e Fassa e la vicina Valle di Primiero. Passeggiare lungo il torrente Avisio o il Travignolo è un piacere, così come raggiungere la cascata nei pressi del Rio Pozze o verso lo Stadio del Salto, teatro dei recenti Campionati del Mondo di Sci Nordico Junior&Under23, di quelli “senior” lo scorso anno e delle Universiadi – Trentino 2013. Da qui, utilizzando la cabinovia Gardoné, si può salire verso la catena del Latemar e alcuni rifugi dove trascorrere piacevoli momenti immersi nel verde dolomitico. Per chi invece vuole continuare a pedalare ecco la pista ciclabile delle Dolomiti di Fiemme e Fassa, che da Molina di Fiemme corre fino ad Alba di Canazei per quasi 50 km costellati di bike-hotels, noleggi e officine specializzate, aree di sosta e fermate bus, sia di linea che per il Bike Express Fassa Fiemme.

Info: www.marcialonga.it

 

 

 

 

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GRANFONDO EDDY MERCKX, VENETO E TRENTINO NEL SEGNO DEL CANNIBALE

Domenica 8 giugno l’8.a edizione della GF Eddy Merckx a Rivalta di Brentino Belluno (VR)

Due itinerari per tutti i gusti con Cronoscalata e salita di San Valentino

Sabato 7 giugno la Pedalata al Femminile

L’Alé Challenge riparte con la Granfondo Eddy Merckx

 

 

Fra poco più di una settimana è fissato l’appuntamento con l’8.a edizione della Granfondo Eddy Merckx, che scatterà domenica 8 giugno alle 8.30 da Rivalta di Brentino Belluno, nel veronese. Nelle fasi iniziali della corsa, organizzata come sempre con la massima cura dallo staff di casa APG, i ciclofondisti sfileranno sulle strade della Valle dell’Adige e della Valpolicella, prima di affrontare le ascese dei due itinerari di gara “granfondo” e “mediofondo”.

La prima salita inserita nell’altimetria è quella che porta da Sant’Ambrogio a San Giorgio di Valpolicella (km 25): i 3,5 km immersi nei rinomati vigneti di quest’angolo del veronese serviranno a dare una prima scrematura al plotone di riders dopodiché, giunti a Mazzurega, ci si butterà giù verso Fumane per dare l’assalto ai Monti Lessini. Il tratto compreso fra il Bar Valsorda e Breonio sarà ravvivato dalla tradizionale Cronoscalata del Cannibale, lo speciale trofeo dedicato a chi percorre nel tempo più breve i 9,5 km di questa salita. Si pedalerà per qualche chilometro in quota sull’Altopiano di Fosse, uno dei lembi occidentali della Lessinia, e poi nuovamente in picchiata verso la Valle dell’Adige, dove i due percorsi si biforcano. A Borghetto, infatti, il “mediofondo” piega a sinistra verso Rivalta e la finish line da raggiungere dopo 84 km e 1523 metri di dislivello, mentre il “granfondo” entra in Trentino dove è piazzato il piatto forte della GF Eddy Merckx: la salita verso San Valentino di Brentonico. Una volta avvistato il castello di Sabbionara di Avio, infatti, bisognerà scegliere i rapporti giusti lungo la SP 208 della Vallagarina in direzione Altopiano di Brentonico, per poi puntare i tornanti, una ventina, che faranno lievitare il dislivello e saranno uno dei punti più “caldi” per gli esiti della gara. La pendenza media di questa salita supera il 7% e si scollina nei pressi dell’Albergo San Valentino, a oltre 1300 metri di quota, dopo 16,5 km di strada tutta all’insù. La lunga ascesa porterà i granfondisti in uno dei tanti luoghi ove il “cannibale” Eddy Merckx scrisse pagine di storia del ciclismo, perché al Giro d’Italia del 1970 fu lui a vincere la Malcesine-Brentonico, gettando le basi per la sua prima doppietta Giro – Tour della sua plurititolata carriera. Una lunga discesa fra i verdi prati dell’Altopiano di Brentonico riporterà la corsa nella Valle dell’Adige, dove gli ultimi 20 km di pianura verranno affrontati di slancio dai granfondisti per giungere all’agognato traguardo. Al termine della gara sul tracciato lungo, il gps (o il contachilometri) segnerà 135 km e 2879 metri di dislivello e anche per i temerari del “granfondo” sarà giunto il momento del meritato riso party finale.

La vigilia della granfondo, invece, sarà animata dalla Pedalata al Femminile vera e propria festa delle due ruote che si disputerà sabato 7 giugno presso il villaggio della Granfondo Eddy Merckx a Rivalta. Si tratta di una pedalata ecologica a partecipazione gratuita, dedicata al mondo del ciclismo femminile, ma aperta a tutti, uomini e donne, soprattutto giovani e giovanissimi, che farà da antipasto alla granfondo della domenica. Fra gli ospiti d’eccezione di questo evento di contorno anche Eddy Merckx, che sarà al fianco degli appassionati nei 13,5 km di percorso della pedalata. Gli altri VIP al via saranno il noto direttore sportivo Luca Scinto e alcuni corridori delle combattive squadre professionistiche “targate” Alé: la Bardiani Csf e il Team Neri Sottoli Alé. Per partecipare all’evento è sufficiente inviare una mail all’indirizzo [email protected] con i propri dati anagrafici.

La Granfondo Eddy Merckx di domenica 8 giugno riapre le “ostilità” in seno al circuito Alé Challenge, che torna nel vivo dopo il periodo di pausa osservato nel mese di maggio. La prova di Rivalta è la quarta delle otto tappe previste nel calendario della serie, che si concluderà il 20 luglio sulle strade trentine de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”.

Le iscrizioni alla GF Eddy Merckx sono in corsa e fino a domenica si può strappare un posto in griglia al costo di 30 €, poi dal 2 al 7 giugno la quota salirà a 40 €, mentre non sarà possibile iscriversi il giorno della gara.

 

Info: www.granfondoeddymerckx.com

 

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DOLOMITICA BRENTA BIKE TRA UN MESE, MTB PUNTATE SULLE DOLOMITI TRENTINE

La “prima” della Dolomitica Brenta Bike il 29 giugno

Bikers all’attacco degli sterrati tra Pinzolo e Madonna di Campiglio

A ritmo …di POP e ROCK su percorsi da sballo

Iscrizioni in flusso continuo con i primi nomi di rilievo

 

 

Il countdown al debutto della Dolomitica Brenta Bike si fa sempre più serrato e tra un mese esatto, sugli sterrati di Pinzolo, Madonna di Campiglio e della parte alta della Val Rendena, le mountain bike faranno sul serio. L’evento orchestrato dall’Asd Dolomitika Brenta Bike parte e si conclude a Pinzolo per entrambe le varianti di percorso di 65 km (POP) e 83 km (ROCK), che, lo portano nel nome, sono già… musica per le orecchie dei bikers.

I primi chilometri su asfalto – gli unici o quasi di tutta la gara – saranno prima passerella a velocità controllata per le strade di Pinzolo, Carisolo e Giustino e poi via al cronometro verso il paese di Massimeno e da Spiazzo verso Passo Daone, tanto per scaldare un po’ le gambe prima di addentrarsi nell’off-road. Le strade forestali portano verso malga Plan e malga Movlina lungo la Val d’Algone e da lassù (siamo intorno ai 1800 metri di quota) il Gruppo delle Dolomiti di Brenta risulta semplicemente straordinario con l’occhio che vede anche la Presanella e l’Adamello in lontananza. La gara però è ancora lunga, meglio non lasciarsi distrarre troppo dai panorami e prepararsi alla discesa per Valagola e Val Brenta su sentiero e forestale. L’erta successiva, intorno al km 35, porta tutti nella zona di Madonna di Campiglio, in località Palù prima e ai Fortini poi, transitando per una pista da sci…ma con lo sguardo e le ruote rivolte verso l’alto. A questo punto i mediofondisti attraverseranno un ponte di servizio delle piste da sci e punteranno malga Zeledria, piana Nambino e malga Ritort, dove 50 chilometri saranno in archivio. Gli ultimi 15 km rappresentano un tuffo di ritorno a Pinzolo, passando prima per le località Fogaiart, Plaza e Sant’Antonio di Mavignola.

Tornando ai Fortini, da qui la variante Granfondo punta dritto ai 2261 metri del Rifugio Graffer, momento più alto di gara da cui si discende veloci in pista da sci verso località Boch e a seguire su forestale per le malghe Vaglianella, Vagliana e Mondifrà, prima di tornare ai Fortini e seguire la traccia Mediofondo fino allo striscione del finish.

La Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno prossimo è inserita nel circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” che in cinque mesi – la prima prova è stata la ValdiNon Bike di inizio maggio – porta i bikers in alcune tra le più spettacolari località della provincia di Trento dove la mountain bike è pane quotidiano. E alcuni protagonisti del challenge trentino, già sugli scudi in questa stagione, hanno già confermato la propria presenza in partenza a Pinzolo, dai vincitori della ValdiNon Bike Johann Pallhuber e Lorena Zocca, ai loro più diretti sfidanti come Lorenza Menapace, Johannes Schweiggl o Ivan Degasperi. Le iscrizioni alla “Dolomitica” sono in piena corsa e sul sito ufficiale www.dolomiticabike.com si possono rintracciare tutte le informazioni del caso.

Oltre ai grandi, il comitato organizzatore ha pensato anche alle nuove generazioni di bikers che potranno sfidarsi e divertirsi a Pinzolo domenica 29 giugno durante la mattina con la DoloMini.

Info: www.dolomiticabike.com

 

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GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO AL VIA LUNEDÍ, FESTA DELLA REPUBBLICA SU DUE RUOTE A VERONA

Lunedì 2 giugno scatta la 9.a Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona

Iscrizioni aperte fino a domenica

Musica, specialità veronesi e ciclismo giovanile prima della gara del 2 giugno

Ponte della Festa della Repubblica a Verona: pacchetti last minute dedicati ai granfondisti

Damiano Cunego ha proprio a cuore la granfondo che porta il suo nome, e durante l’ultimo giorno di riposo del Giro d’Italia ha voluto telefonare a patron Sergio Bombieri per conoscere la situazione in vista dell’appuntamento di lunedì 2 giugno con la Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona. Il corridore di Cerro Veronese ha confermato ancora una volta la sua presenza al via della gara di lunedì prossimo, dove “scaricherà” le fatiche del Giro pedalando e divertendosi assieme a tutti i partecipanti. Le belle giornate e le temperature tiepide degli ultimi giorni hanno spinto gli organizzatori a prolungare l’apertura delle iscrizioni fino a domenica e, nei limiti della disponibilità, il C.O. si riserva di riaprire i botteghini anche lunedì mattina prima della partenza: tutti i dettagli e le informazioni su quote e promozioni si possono trovare sul sito ufficiale della manifestazione. La gara scatterà alle 9.00 di lunedì da Via Guido d’Arezzo a Verona e i tracciati porteranno i partecipanti nella splendida cornice dei prati e dei pascoli della Lessinia, per poi tornare a Verona per il gran finale: il percorso “granfondo” misura 145 km e presenta un dislivello di 3300 metri, mentre il “mediofondo” di 85 km sarà caratterizzato dal dislivello “soft” di 1400 metri.

La scorpacciata di ciclismo a Verona comincerà fin da domenica pomeriggio con le gare riservate ai giovanissimi inserite nel fitto programma della Gran Fondo Damiano Cunego Fest, la rassegna che include tutti gli eventi di contorno alla granfondo di lunedì. I ciclisti in erba si sfideranno in un divertente circuito cittadino con partenza e arrivo in Via Guido d’Arezzo dove, sempre domenica pomeriggio, andrà in scena anche uno spettacolo di musici e sbandieratori. La Gran Fondo Damiano Cunego Fest aprirà i battenti venerdì sera con la prima delle tre serate di musica dal vivo in programma e l’opening dello stand gastronomico Sapori Tipici Veronesi che propone un ricco menù a base di stracotto di musso (la carne d’asino), grigliata mista, risotto all’isolana e prosciutto veneto. Dalle 19.00 di venerdì spazio anche alla solidarietà con l’evento dedicato ad ANTES, un’associazione veronese impegnata nel sociale. Sabato pomeriggio sarà la volta della Pedalata Kid-Mini ciclisti aperta ai bambini dai 6 ai 12 anni e del Nutella party, mentre le serate di sabato e domenica saranno animate dalla musica dal vivo e dallo stand Sapori Tipici Veronesi. La Gran Fondo Damiano Cunego Fest si concluderà lunedì pomeriggio con il tradizionale riso party di fine gara e le premiazioni dei vincitori.

Le bellezze di Verona sono note in tutto il mondo, tanto che la città scaligera è stata insignita del titolo di patrimonio dell’umanità UNESCO. Per questo motivo, la Gran Fondo Damiano Cunego fa parte dell’UNESCO Cycling Tour, un circuito che tocca alcuni dei luoghi più pittoreschi del nostro paese come San Gimignano (SI), la città di Urbino e le Cinque Terre in Liguria.

Il fascino della Città di Giulietta attira ogni anno migliaia di turisti e nel sito ufficiale della GF Damiano Cunego si possono trovare degli speciali pacchetti soggiorno last minute dedicati ai granfondisti, per trascorrere il week end della Festa della Repubblica a Verona.

 

Info www.granfondodamianocunego.it

 

 

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IL GRANDE FASCINO DEL MONTE BONDONE, GIÁ IN 1600 PER “LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL”

1600 già iscritti all’unica tappa Italiana dell’UCI World Cycling Tour

Dal 17 al 20 luglio Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi…su due ruote

L’inedita salita di Maso Roncador antipasto al Monte Bondone

La Leggendaria Charly Gaul: ma quanto..ci piace!

 

L’appuntamento con “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone -Trofeo Wilier Triestina” è davvero sentito, perché nei giorni scorsi è già stata sfondata quota 1600 partecipanti, grazie soprattutto alla speciale offerta Early Booking che permetteva di strappare un posto in griglia (o in pedana per i cronomen) a prezzo agevolato. Da adesso fino al 30 giugno si passa, dunque, alla tariffa “ordinaria” al costo di 58 € per la prova in linea, 45 € per la cronometro e 93 € per la combinata, che permette di gareggiare in entrambe le gare. In seguito, dal 1° al 14 luglio, termine ultimo per iscriversi, la quota subirà un piccolo ritocco al rialzo.

Elda Verones ed il suo staff dunque procedono spediti con il lavoro e la 9.a edizione della granfondo, in programma dal 17 al 20 luglio, si prospetta già come un successo visto che i botteghini rimarranno ancora aperti per più di un mese e mezzo. Insomma, tanti ciclofondisti già scalpitano per pedalare sui percorsi dell’unica tappa italiana dell’UCI World Cycling Tour: il Campionato Mondiale Amatori e Master è cominciato lo scorso settembre dall’Australia e dopo tappe nei cinque continenti arriverà a Trento per la sua terzultima frazione, prima delle finali previste dal 28 al 31 agosto a Lubiana in Slovenia.

Ma non sarà solo l’internazionalità a caratterizzare quest’edizione de “La Leggendaria Charly Gaul Trento-Monte Bondone” perché la giornata di sabato 19 luglio sarà dedicata ai baby ciclisti con la Mini Charly Gaul: dalle ore 16.00 si svolgerà in Piazza Duomo a Trento una gimkana aperta a bambini e bambine dai 7 agli 11 anni.. L’organizzazione mette a disposizione bici e caschetti per tutti i bambini che vorranno prendere parte alla Mini Charly Gaul anche se sprovvisti di attrezzatura.

I “grandi”, invece, potranno scatenarsi già da venerdì 18 luglio con la cronometro in Valle dei Laghi: il percorso sarà un anello di 24 km con partenza e arrivo da Cavedine e attraverserà i borghi di Vigo Cavedine, Drena, Madruzzo e Lasino. Per quanto concerne la gara in linea di domenica 20, tutto ruota attorno al Monte Bondone. L’itinerario “mediofondo” misura 57 km e propone l’intero tratto di salita dedicato all’Angelo della Montagna Gaul: da Montevideo sino alla finish line di Vason, a 1654 metri di quota. Il “granfondo” di 141 km, invece, prevede la doppia scalata al Monte Bondone con GPM in località Viote al km 67 a 1563 metri. Nei chilometri iniziali di entrambi i percorsi è stata inserita l’inedita salita di Maso Roncador, l’ideale per scaldare la gamba in vista delle rampe della Montagna di Trento. L’erta, lunga circa 6 km, comincia poco dopo Lavis e negli ultimi 3 km le pendenze spesso superano il 10%, per cui sarà un corposo antipasto nel menù de “La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone”.

La prova del 20 luglio chiuderà il rinomato circuito ciclofondistico Alé Challenge ed è inserita nei calendari dei circuiti Alpe Adria, Dalzero.it e Nobili/Supernobili.

“La Leggendaria Charly Gaul Trento-Monte Bondone” è anche sul social network Facebook e la pagina ufficiale ha collezionato la bellezza di 6000 “Like”, o “Mi Piace” all’italiana, da fans in tutto il mondo. E in tutto il mondo, l’evento di Trento e dintorni è assai noto, anche nella Grande Mela dove il comitato è recentemente stato gradito ospite del New York City Bike Expo in occasione della Gran Fondo New York.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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WOC-WTOC IN RAPIDO AVVICINAMENTO, DUE PAROLE CON L’IRIDATA ROBERTA FALDA

Trentino e Veneto con i colori dell’iride poco più di un mese

Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering al debutto in Italia

Tutto il mondo alla corte delle lanterne italiane

Roberta Falda nella sala comando del WTOC

 

Disciplina orientamento protagonista tra Trentino e Veneto il prossimo luglio con l’evento WOC-WTOC, acronimo anglosassone per i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering. I territori dell’Altopiano di Asiago e dei Sette Comuni, quelli degli Altipiani Cimbri di Lavarone, Luserna e Folgaria, la Valsugana e le aree urbane di Trento e Venezia scaldano i motori per la settimana mondiale dal 5 al 12 luglio quando in migliaia punteranno le loro bussole sul nostro paese. Secondo gli ultimi aggiornamenti le nazioni presenti al WOC sono 48 di tutti i continenti con centinaia di partecipanti, per il WTOC si contano 24 paesi e poi c’è la “5 Days of Italy”, l’evento che corre in parallelo alle competizioni mondiali, dedicato davvero a tutti gli appassionati e che ha raccolto per ora circa 1600 adesioni di 36 nazioni.

La macchina organizzativa è in piena attività e l’intento è quello di arrivare al “O-Day” del 5 luglio con la certezza che sia una prima italiana di …primissimo livello.

In cabina di regia per quanto riguarda il WTOC c’è Roberta Falda, nota al pianeta Trail-O e non solo per il suo oro mondiale categoria paralimpici nel 2007, ma esperta senz’altro anche di gestione tecnica visto che tra le varie esperienze maturate in oltre 30 anni di orienteering ci sono il ruolo di Commissario Tecnico della Nazionale di Trail-O, posizioni di peso in commissioni federali nazionali e internazionali, cui si aggiungono la Medaglia d’Oro al valore atletico e una Stella di Bronzo al Merito Sportivo ricevute dal CONI.

Il ruolo principale dell’Event Director del WTOC è quello di rappresentare un riferimento chiaro e costante per chiunque ne abbia bisogno, “una sorta di problem solver a tutto campo – racconta con un sorriso la Falda – tanto lavoro organizzativo è già stato fatto e nella settimana di gare sarò impegnata nei meeting con i team leaders, con la giuria per sovraintendere le varie gare, avremo incontri quotidiani per confrontarci, ci saranno tante persone coinvolte nei vari ambiti e sarà un’opportunità di crescita per tutti. In tutto questo spero di godermi anche le gare dal punto di vista tecnico e agonistico, diciamo.”

L’Italia, come detto, non ha mai ospitato il massimo evento dello sport dei boschi e l’occasione è quella di “mostrare il nostro Paese, e in particolare Trentino e Veneto, al loro meglio – ha detto ancora  Roberta Falda – anche per il fatto che nella stessa settimana ci sono quattro eventi in contemporanea, il WOC, il WTOC, la Cinque Giorni e il Congresso IOF e sono attese migliaia di persone da tutto il mondo. Tanti saranno qui anche per fare vacanza ed ecco allora che cibo, ospitalità e sole, speriamo, giocheranno a favore.”

Gli eventi WTOC sono spalmati durante la settimana mondiale, le finali di TempO sono previste lunedì 7 luglio a Levico Terme, mentre le due prove di PreO sono schedulate mercoledì 9 luglio nella zona di Luserna, ancora in Trentino, e due giorni dopo si gareggerà sull’Altopiano di Asiago, a Campomuletto. “Terreni completamente differenti tra loro dal punto di vista morfologico – ha concluso l’Event Director WTOC – che sono convinta esalteranno caratteristiche specifiche dei singoli, in tanti avranno modo di trovare la propria condizione ottimale a seconda di dove si svolgerà la gara.”

La cerimonia di chiusura WTOC avrà luogo venerdì 11 luglio a Lavarone.

Info: www.woc2014.info

 

 

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BIKERS ALL’APPELLO SUI LESSINI TRENTINI, LESSINIA BIKE TRA DUE MESI ESATTI

Lessinia Bike in sella domenica 27 luglio a Sega di Ala

Confermate le varianti al percorso di 46 km

Iscrizioni in continuo afflusso e gara inserita in tre circuiti

Nordic walking ed escursioni per il pubblico il giorno di gara

 

 

Estate a meno di un mese secondo il calendario, e sempre secondo i numeri mancano due mesi esatti alla Lessinia Bike numero 17. L’evento trentino di mountain bike del prossimo 27 luglio è da anni un momento cruciale della stagione e anche quest’anno è inserito nel challenge “Trentino MTB presented by crankbrothers” che ha già preso il via ad inizio maggio con la ValdiNon Bike e che prosegue in giugno con due prove da …maratoneti del pedale, ovvero la 100 Km dei Forti di domenica 15 sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria e la Dolomitica Brenta Bike del 29 tra Pinzolo e Madonna di Campiglio. Dopodiché i bikers faranno rotta sul parco dei Lessini trentini, e dal quartier generale della Società Ciclistica Ala vengono confermate le modifiche apportate al percorso di gara, che comunque non muterà di molto rispetto alla passata edizione. Partenza e arrivo saranno come sempre nell’ampia radura nelle vicinanze di malga Fratte e poi su verso località Capitello, il Passo Fittanze e il Monte Cornetto. In discesa si tornerà in zona partenza per rilanciare al Monte Corno, GPM di giornata al km 18, dove si potrebbero avere le prime indicazioni di classifica, anche se in verità la Lessinia Bike è ancora lunga e ricca di spunti. Pochi chilometri più avanti, infatti, sarà la volta della “grande montagna”, il Castelberto dove gli strappi fino al 20% sono pane per i denti degli scalatori. Giunti in vetta, a 1760 metri di quota, c’è un divertente e veloce single track fino a malga Lavacchione e da qui la nuova variante di malga Cornafessa, una breve ma intensa salita prima di una zona immersa nel bosco che in discesa riporta la carovana alla zona arrivo. A differenza del passato, i concorrenti non taglieranno più il traguardo in discesa ma sono state disegnate una serie di curve che pongono l’arrivo in salita, anche per lasciare al pubblico la possibilità di applaudire più a lungo i propri beniamini.

Da metà giugno l’itinerario di gara sarà tracciato per intero e percorribile, anche se occorrerà fare massima attenzione ai cancelli per i pascoli di cui è disseminata la zona e che – raccomandazione del CO e degli allevatori – andranno aperti e chiusi con cura al momento del passaggio.

La SC Ala collabora con l’Associazione Storico-Culturale Memores e l’ASD Nordic Walking Vallagarina di Avio che nella giornata del 27 luglio organizzano escursioni guidate per pubblico e chiunque sia interessato verso Località Busoni, con le sue gallerie di roccia costruite dai soldati durante la Prima Guerra Mondiale. In zona arrivo ci sarà anche il consueto Mercatino Contadino e il giorno 26 luglio, nel pomeriggio, si svolgerà la Mini Lessinia Bike per i più piccoli, quest’anno spostata nella zona degli alberghi e come sempre organizzata in “tandem” con il Gruppo dei Vigili del Fuoco.

Oltre a “Trentino MTB presented by crankbrothers”, la Lessinia Bike 2014 è inserita nel Lessinia Tour e nel Prestigio e gli ultimi aggiornamenti parlano di circa 500 atleti già registrati in griglia di partenza. Si attendono i big della mountain bike che nei prossimi due mesi di certo strizzeranno ancora una volta l’occhio all’evento trentino di fine luglio.

Info: www.lessiniabike.it

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VAL VENOSTA E VAL MARTELLO IN FESTA, IL SOLE NEL FINALE SALUTA QUINTANA

La 16.a tappa del Giro d’Italia ha portato la corsa rosa in Alto Adige

Val Venosta e Val Martello tinte di rosa per il passaggio dei corridori

Grande party a Malga Südtirol per ospiti VIP e sponsor

Ripagato il grande lavoro del comitato tappa di Vinschgau Marketing

Oggi la Val Venosta e la Val Martello (BZ) hanno festeggiato il Giro d’Italia e il sole ha fatto da…”fragolina” sulla torta alla 16.a tappa della Corsa Rosa, la Ponte di Legno – Val Martello proprio nei chilometri finali, quando i corridori hanno infilato la vallata delle fragole.

La pioggia e a tratti la neve della prima parte di gara non facevano presagire nulla di buono, fortunatamente nel finale il tempo ha virato accompagnando i corridori sino ai 2059 metri di quota del Rifugio Genziana.

Questo finale degno del palcoscenico offerto dall’Alta Val Martello, con i suoi prati e le immacolate vette del Parco Nazionale dello Stelvio, ha ripagato gli organizzatori di Vinschgau Marketing del grande impegno profuso in questi due anni e mezzo per portare il Giro sulle strade altoatesine.

I tifosi non hanno voluto disertare l’appuntamento con questo splendido tappone e, fra un tornante e l’altro della salita della valle delle fragole, si sono accampati appassionati da tutto il mondo: svizzeri, tedeschi, austriaci, cechi, britannici, belgi, italiani, australiani e tanti colombiani, che hanno scelto la Val Martello per seguire i propri idoli in uno dei tapponi decisivi della Corsa Rosa. Durante la mattinata centinaia di cicloamatori hanno voluto cimentarsi sulle rampe della Val Martello e hanno faticato sfilando fra le case addobbate con biciclette, fiori e palloncini rosa per l’occasione. In cima alla salita è stata festa grande alla Südtirol Haus, il rifugio dove si è svolto il party organizzato da Vinschgau Marketing per gli oltre 400 ospiti VIP e gli sponsor del comitato tappa locale. Oltre alla musica dal vivo e ai maxischermi con la tappa in diretta, nell’accogliente Südtirol Haus tutti gli invitati hanno potuto gustare le prelibatezze locali preparate e servite da tre classi dell’Istituto Alberghiero Savoy di Merano. Il ricco menù era a base di affettati e formaggi tirolesi, gulaschsuppe, wurstel, strudel e ovviamente tante mele della Val Venosta. Fra una portata e l’altra ha fatto capolino anche Gustav Thoeni, che ha lasciato le pendici del suo Stelvio per godersi l’arrivo in Val Martello.

Dopo aver affrontato il Passo Gavia e il Passo Stelvio, Cima Coppi di quest’edizione del giro, la corsa è entrata in Alto Adige e si è animata lungo i 48 tornanti della discesa verso Prato allo Stelvio e la Val Venosta. A Silandro, sede del traguardo volante “mela Val Venosta” vinto da Dario Cataldo, una folla di gente ha atteso i girini. Non appena la testa della corsa ha imboccato la salita della valle delle fragole il sole è spuntato a restituire un po’ di sollievo ai fradici e infreddoliti corridori e a regalare un po’ di gioia ai tifosi che hanno potuto godersi appieno lo spettacolo. Dopo l’arrivo il consigliere provinciale Richard Theiner ha premiato il vincitore di tappa Nairo Quintana, mentre il sindaco di Martello Georg Altstätter ha consegnato la maglia rosa sempre al colombiano e il presidente del consorzio V.I.P Mele Val Venosta Karl Dietl ha premiato Dario Cataldo vincitore del traguardo volante di Silandro.

A fine giornata il presidente del comitato organizzatore locale di Vinschgau Marketing Matthias Tschenett ha potuto esprimere tutta la propria soddisfazione per l’importante traguardo raggiunto: “Siamo contenti di essere riusciti a far arrivare il Giro in Val Martello e siamo felici che il sole abbia accompagnato i corridori fino all’arrivo. Ringrazio tutti i comuni della Val Venosta e della Val Martello, i volontari, tutti coloro che hanno dato una mano e anche i membri del comitato tappa per il grande impegno profuso per far arrivare il Giro in Val Venosta e in Val Martello”.

Il sindaco di Martello Georg Altstätter ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i corridori: “Siamo onorati di ospitare il Giro d’Italia e voglio dire grazie a tutti i corridori che nonostante la pioggia e il nevischio su Gavia e Stelvio hanno voluto comunque portare a termine questa tappa. Oggi si sono visti i frutti di due anni e mezzo di lavoro e siamo felici che quest’anno il Giro sia arrivato quassù”. Anche il sindaco di Silandro Dieter Pinggera ha salutato con gioia il passaggio del Giro: “Vedere passare la corsa da Silandro è stata una bella emozione soprattutto per le tante persone accorse sulle strade. Alla luce dei successi della partenza dello scorso anno e di oggi vogliamo lavorare per fare tris sulle strade del Giro. L’organizzazione è stata perfetta e voglio fare i complimenti a Matthias Tschenett e al direttore di Vinschgau Marketing Kurt Sagmeister.”

Mentre sul podio di giornata si susseguivano le premiazioni di tappa, le bianche cime dell’Ortles Cevedale e i prati della Val Martello illuminati dal sole hanno salutato tifosi e corridori con un bell’arrivederci.

 

Info: www.giroditalia-valvenosta.net

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GRAN FONDO DAMIANO CUNEGO-CITTÁ DI VERONA, ALLA SCOPERTA DELLA LESSINIA E DELLA VALPANTENA

Lunedì 2 giugno lo start della 9.a edizione della Gran Fondo Damiano Cunego

Due itinerari di gara per tutti i gusti: 145 km per il “granfondo” e 85 km per il “mediofondo”

Iscrizioni ancora aperte, pacco gara impreziosito dalla bottiglia firmata Cantina Valpantena

Venerdì prossimo apre la Gran Fondo Damiano Cunego Fest con i suoi tanti eventi di contorno

 

L’appuntamento con la Gran Fondo Damiano Cunego-Città di Verona è fissato per lunedì 2 giugno, quando centinaia di granfondisti si daranno battaglia sui due percorsi di gara allestiti dal comitato organizzatore: il “granfondo” di 145 km e il “mediofondo” di 85 km, adatti ad ogni tipo di ciclista. La prima parte degli itinerari è comune ad entrambi i tracciati e attraversa la Valpantena, una vallata che si estende dalle porte della “Bella Verona” sino al cuore dei Monti Lessini. La Valpantena è famosa sin dall’epoca romana per i suoi pregiati vini: gli antichi abitanti di queste zone, infatti, producevano “il nettare degli dei” coltivando la “vitis Raetica”, vera e propria antenata dei vitigni da cui oggi si ricavano i rinomati Amarone e Recioto. Tante testimonianze di epoca tardoantica, medievale e moderna sulla produzione di vino in questa zona sono arrivate sino ai giorni nostri, a dimostrazione di quanto questa terra sia da sempre ad elevata vocazione vitivinicola. A questo proposito, Sergio Bombieri ed il suo staff hanno voluto concedere a tutti i granfondisti la possibilità di saggiare la bontà dei vini della Valpantena. Nel pacco gara della manifestazione, infatti, trova spazio anche una bottiglia di Appassimento Rosso della Cantina Valpantena dallo speciale packaging dedicato alla GF Damiano Cunego. Dopo il passaggio dalla Valpantena i corridori inizieranno a salire sulle pendici dei Monti Lessini affrontando le rampe verso Erbezzo: la prima difficoltà di giornata misura circa 10 km ed è comune ad entrambi i tracciati. Dopo lo scollinamento si resta in quota per 30 chilometri su continui saliscendi poi, al km 62, è posto il bivio fra i due percorsi. A questo punto le fatiche del “mediofondo” saranno praticamente finite perché una lunga discesa porterà i corridori verso il traguardo di Verona. I granfondisti, invece, dovranno ancora vedersela con le salite verso Velo Veronese, Campofontana, Castelvero e San Mauro di Saline prima dell’agognata finish line di Via Guido d’Arezzo a Verona.

Le iscrizioni alla Gran Fondo Damiano Cunego sono in piena corsa e sino al 26 maggio c’è ancora tempo per strappare un posto in griglia al prezzo di 40 € per gli uomini e 35 € per le donne. I botteghini riapriranno poi domenica 1° giugno e lunedì 2 giugno per iscriversi in loco, nei limiti della disponibilità (prezzo 50 euro). L’organizzazione ha anche previsto alcune speciali promozioni dedicate alle squadre: tutti i dettagli sulle modalità di registrazione e pagamento si possono trovare sul sito www.granfondodamianocunego.it

La GF Damiano Cunego è inserita nel calendario del circuito UNESCO Cycling Tour, serie scattata l’11 maggio scorso con la GF della Vernaccia di San Gimignano (SI) e che include alcune gare che si svolgono nei luoghi del belpaese insigniti del titolo di patrimonio dell’UNESCO come la Città di Verona.

Fra una settimana esatta, venerdì 30 maggio, si aprirà anche la Gran Fondo Damiano Cunego Fest, con i suoi tanti eventi di contorno che “lanceranno” la gara di lunedì 2 giugno. Il programma della serata di venerdì prossimo prevede il primo concerto di musica dal vivo e l’apertura dello stand gastronomico Sapori Tipici Veronesi, che permetterà a tutti di gustare specialità quali il risotto all’isolana, lo stracotto di “musso”, il prosciutto veneto e la carne alla griglia.

 

Info: www.granfondodamianocunego.it

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IL GIRO D’ITALIA ARRIVA IN ALTO ADIGE VAL VENOSTA E VAL MARTELLO IN VETRINA MONDIALE

Martedì la 16.a tappa Ponte di Legno-Val Martello porta la Corsa Rosa in Alto Adige

Le tante attrattive paesaggistiche e culturali delle vallate sudtirolesi

Primo arrivo di tappa in Val Martello nella storia del Giro

La salita della valle delle fragole è social grazie all’app Giro Challenge

 

 

Durante la tappa di Savona di mercoledì il Giro d’Italia ha finalmente “sconfinato”. Transitando dal Colle di Cadibona, infatti, i girini hanno lasciato gli Appennini e hanno fatto il loro ingresso nelle Alpi, le montagne dove si deciderà la 97.a edizione del Giro. Uno dei tapponi alpini più attesi è quello di martedì 27 maggio, quando la Ponte di Legno – Val Martello porterà la Corsa Rosa in due splendide vallate altoatesine: la Val Venosta e la Val Martello.

Dopo aver affrontato le salite mitiche del Passo Gavia e del Passo dello Stelvio la carovana entrerà in Alto Adige e una lunga discesa porterà i corridori nel cuore della Val Venosta. La valle delle mele della “rossa coccinella” offre un’infinità di attrattive turistiche e la bicicletta è senza dubbio uno dei mezzi ideali per godersi appieno questi paesaggi. La pista ciclabile che corre sulle tracce dell’antica Via Claudia Augusta consente di percorrere in lungo ed in largo la vallata, e il treno della Val Venosta, attrezzato per il trasporto delle bici, è un utile “gregario” per alleviare gli sforzi e ottimizzare i trasferimenti. Le sponde del Lago di Resia, con il noto campanile semi-sommerso, d’estate sono preda degli amanti degli sport acquatici e degli escursionisti, mentre d’inverno, quando ghiaccio e neve ricoprono lo specchio d’acqua, è il turno di pattinatori e fondisti.

In Val Venosta abbondano le vestigia medievali, testimonianze della ricca storia di questa vallata come la cittadina di Glorenza, le sette chiese romaniche di Malles o l’abbazia benedettina di Monte Maria, la più alta d’Europa a 1340 metri di quota. Inoltre, in Val Venosta non mancano i castelli, fra i tanti manieri della zona spiccano Castel Coira caratterizzato dalla più grande collezione privata di armature al mondo e Castel Juval, sede di uno dei Messner Mountain Museums.

La città di Lasa, che ospiterà lo sprint intermedio della 16.a tappa del Giro, è famosa per i suoi pregiati marmi, mentre Silandro, martedì sede dell’Open Village della carovana e del traguardo volante Mela Val Venosta, è un tipico centro sudtirolese con i caffè, i ristoranti e i negozi tradizionali sotto i portici.

Al bivio di Coldrano i corridori imboccheranno i 22,3 km di ascesa verso i 2059 metri di quota dell’Alta Val Martello, una prima assoluta per le strade del Giro d’Italia. Questa vallata laterale della Val Venosta è famosa per le saporite fragole d’altura e i piccoli frutti: durante l’erta finale i corridori attraverseranno le tante colture disseminate ai lati della strada. Val Martello fa anche rima con Parco Nazionale dello Stelvio, gli ultimi chilometri di gara, infatti, porteranno i girini nei prati d’alta quota dell’Hinter Martell, l’Alta Val Martello ai piedi delle immacolate cime dell’Ortles Cevedale. L’assenza di impianti di risalita rende questo paesaggio montano davvero unico e gli amanti della natura in quest’angolo di Alto Adige silenzioso ed incontaminato possono dedicarsi d’inverno allo scialpinismo e d’estate a trekking, nordic walking ed escursioni anche in mountain bike.

Il centro visite “Culturamartell”, nella frazione di Trattla, è uno spazio espositivo che offre una panoramica a 360° su popolazione, flora e fauna del Parco Nazionale dello Stelvio. Nelle sale di questa innovativa struttura si possono scoprire le caratteristiche ambientali e geologiche della vallata, ma al contempo immergersi nella storia locale con tante testimonianze sulle condizioni di vita delle famiglie di montagna.

La Val Martello è un paradiso anche per gli sportivi, con il centro del biathlon che in inverno propone piste da fondo perfettamente innevate, ma c’è anche un anello di ski roll. Ogni anno in coda alla stagione fredda si disputa anche il Trofeo Marmotta, storica ski alp che porta i partecipanti in…altissima quota.

Gli amanti delle ruote fine, invece, possono emulare le gesta dei loro idoli sulla salita conclusiva della 16.a tappa del Giro 2014, un’ascesa lunga che alterna pendenze impegnative a tratti dove si può tirare il fiato. Inoltre, grazie all’app Giro Challenge realizzata da EURAC e scaricabile su Google Play, gli appassionati potranno analizzare ai raggi X le proprie prestazioni e confrontarsi anche “live” con tutti coloro che affronteranno l’erta conclusiva della 16.a tappa del Giro d’Italia 2014. Nel database dell’applicazione saranno inseriti anche i tempi dei testimonial d’eccezione Eva Lechner, Dietrich Thurau e del figlio Bjorn che martedì 27 maggio affronterà la salita “in corsa” visto che partecipa a quest’edizione del Giro d’Italia.

Info: www.giroditalia-valvenosta.net

 

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PRIME CONFERME ALLA 100 KM DEI FORTI, LAVARONE IN OFF ROAD A METÀ GIUGNO

Domenica 15 giugno è tempo di mtb ad alto livello a Lavarone (TN)

Ragnoli, Hofer, Mensi, Menapace, Zocca, Bresciani e Ferrari tra i prenotati al via

Il 1000Grobbe Bike Challenge inizia il venerdì

Lavarone mette sul piatto attrattive per grandi e piccini

 

Lavarone e gli Altipiani Cimbri fanno da anni rima con grande sport, soprattutto se l’oggetto in questione sono le ruote artigliate. Dal 1996 in questa parte di Trentino si corre la 100 Km dei Forti, e con l’edizione del prossimo 15 giugno ormai in vista gli appassionati e i pro della mountain bike scalpitano.

Per Juri Ragnoli, alfiere dello Scott Racing Team, il 2012 fu un’annata a dir poco straordinaria, vinse alcune tra le più importanti competizioni in Italia, a fine giugno si laureò campione nazionale marathon e solo una settimana prima dominò anche la 100 Km dei Forti. Tra meno di un mese il biker bresciano tornerà sul luogo del successo di due anni fa in compagnia anche dei suoi compagni di squadra Franz Hofer, Igor Baretto e Daniele Mensi. Nicoletta Bresciani, anche lei in divisa Scott, sfiderà la trentina Lorenza Menapace e la veronese Lorena Zocca, rispettivamente seconda e terza lungo il tracciato Marathon della passata edizione. A proposito di tracciati, dal quartier generale dello Sci Club Millegrobbe si confermano gli itinerari di gara di 92 e 57 km (Classic), che portano i concorrenti “in visita” anche alle fortezze di epoca bellica disseminati in questa parte di Trentino e risalenti a un secolo fa. La gara “corta”, che comunque mette sul piatto un saliscendi non da poco da 1450 metri di dislivello complessivi, assegna punti importanti anche per il 1000Grobbe Bike Challenge dove trovano posto anche la Lavarone Bike e la Nosellari Bike, due prove antipasto al clou della domenica che gli organizzatori hanno pensato per rendere l’intero fine settimana 13-15 giugno un “must” per bikers con la B maiuscola. La Lavarone Bike di venerdì 13 giugno propone 30 km scarsi con circa 500 mt/dsl e si addice anche a coloro che non hanno nelle gambe l’allenamento da maratoneta del pedale. Al sabato il chilometraggio sale sopra i 40 km e il dislivello raddoppia, la Nosellari Bike si presenta comunque allettante per ogni taglio di biker.

Fino a domenica 8 giugno ci si può iscrivere alle prove del 13 e 14 a soli 20 Euro ognuna. Per la 100 Km dei Forti del 15 giugno il prezzo scontato di 25 Euro, sia che si scelga la variante Marathon o Classic, è valido anche in questo caso fino all’8 giugno. C’è la possibilità di fare l’en plein al 1000Grobbe Bike Challenge con 35 Euro complessivi. Dal 9 giugno il Challenge cresce a 40 Euro e tutte le gare singole costeranno 30 Euro.

La 100 Km dei Forti è inclusa nel circuito “Trentino MTB presented by crankbrothers” ed è parte del Nobili MTB Alé Challenge e del “Trek”.

Lavarone si trova a circa 1200 metri di altitudine e per i più piccoli e le famiglie offre situazioni stuzzicanti, non solo dal punto di vista sportivo. Il Museo del Miele è di sicuro una …dolce mèta per tutti, propone un succulento viaggio alla scoperta del mondo delle api con anche percorsi didattici e immancabili assaggi. Lavarone è da sempre apprezzata anche per il suo fresco e pulito lago balneabile, e per gli amanti del trekking e del Nordic Walking non c’è da annoiarsi lungo la linea dei Forti della Grande Guerra e all’interno del Nordic Walking Park, con 17 percorsi attrezzati e di diverso livello su tutti gli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria.

Info: www.1000grobbe.it

 

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SULLE DOLOMITI A GAMBE LEVATE, UN MESE ALLA VAL DI FASSA RUNNING VOLVO

Dal 22 al 27 giugno ritorna il Giro Podistico della valle ladina

Cinque tappe e start da Moena, “Fata delle Dolomiti”

Fino al 3 giugno iscrizioni a prezzo bloccato e pacco gara tecnico

Mini ValdiFassa Running in programma

 

 

Tra un mese esatto è tempo di Val di Fassa Running Volvo, il giro podistico a tappe della vallata ladina in Trentino che in questo 2014 festeggia la 3.a edizione. Si parte il 22 giugno da Moena e fino a venerdì 27 si solcheranno circa 50 km in lungo, in largo e… in alto per la Val di Fassa, con in mezzo (mercoledì 25 giugno) una giornata di riposo.

Le iscrizioni proseguono, fanno sapere gli organizzatori, e fino al 3 giugno ci si può registrare in maniera cumulativa a tutte le tappe versando la quota di € 63. L’iscrizione, che dopo il 3 giugno subirà un leggero ritocco, prevede un pacco gara tecnico contenente una giacca antivento traspirante marchiata Zerowind.

La tradizione della prova di inizio estate rimanda il suo debutto alla fine degli anni Novanta, quando fu concepita come una vera e propria corsa a tappe nei boschi e tra i prati ai piedi delle Dolomiti, con il gran finale risalendo su una delle tante montagne fassane. Francesco Cincelli e l’Associazione Sportiva Val di Fassa Running per questa stagione hanno scelto il Col dei Rossi, nell’area sciistica Belvedere di Canazei, come tappone conclusivo il giorno 27 giugno. Prima di allora si correrà a Soraga e dintorni, tra i labirinti del Latemar sul Passo Costalunga, sulla piana di Campitello e, come detto, nell’affascinante Moena.

Un evento dal sapore magico la Val di Fassa Running Volvo, con una cornice paesaggistica che lascia d’incanto chiunque, giorno dopo giorno. Definirla solamente gara risulta piuttosto riduttivo, sono i runners a dirlo, ed ecco allora che a dare il via al “Giro” non poteva che essere una…Fata.

L’antica leggenda di Re Laurino racconta del sovrano stregone che aveva il suo regno in un magnifico giardino tra le Dolomiti, un roseto senza pari dove un dì rinchiuse una bella fanciulla di nome Moena. Questa fu colmata di attenzioni da Laurino re dei nani, si innamorò del suo sovrano, gli diede tre figlie e divenne una fata buona. La tradizione vuole però che Laurino venisse successivamente imprigionato da Re Teodorico, che riuscisse in un secondo momento a fuggire, ma che, perduta Moena per sempre, trasformasse lo straordinario giardino di rose in picchi e guglie di roccia con i fiori mai più visibili al giorno e alla notte. Ecco come nacquero, sempre secondo l’antica leggenda, le Dolomiti e dato che Laurino nel suo incantesimo sulle rose “dimenticò” il crepuscolo, ad ogni tramonto il colore magico di quel giardino torna sulle montagne della Val di Fassa, è il fenomeno dell’Enrosadira, e l’invito a rivolgere lo sguardo lassù al calare del sole va anche ai runners che tra un mese correranno lungo i percorsi fassani per la 3.a Val di Fassa Running Volvo.

Oltre al fascino intrinsecamente…fatato, Moena propone tanti altri spunti di interesse culturale, come il grande centro storico suddiviso in rioni e ricco in antichi edifici, la chiesa parrocchiale di San Vigilio con il suo campanile gotico a sovrastare l’intero paese e la vicina cappella di San Volfango – patrono di boscaioli e falegnami – con affreschi risalenti alla prima metà del ‘400. Moena è anche punto di partenza di tante escursioni e passeggiate sia a piedi che in mountain bike, e per tutti gli amanti della buona tavola non mancano i ristoranti dove i prodotti della cucina locale sono protagonisti indiscussi.

Dal sito dell’azienda turistica locale (www.fassa.com) si possono rintracciare le varie novità su Moena e la Val di Fassa e dal portale dell’evento www.valdifassarunning.it è anche disponibile una selezione di strutture alberghiere per il soggiorno durante la settimana di gara.

Come detto, la giornata di mercoledì 25 giugno sarà di riposo per i runners iscritti alla Val di Fassa Running Volvo, ma non per i ragazzi da 7 a 15 anni chiamati a divertirsi in mezzo alla natura di Pozza di Fassa con la non competitiva Mini ValdiFassa Running, organizzata in collaborazione con l’associazione Atleticafassa08. A fine giornata ci sarà un goloso Nutella Party per tutti.

Info: www.valdifassarunning.it

 

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PASSO PAMPEAGO RICHIAMO PER SCALATORI, CRONOSCALATA A SETTEMBRE IN TRENTINO

Terza edizione del Trofeo Passo Pampeago il 21 settembre

Val di Fiemme e Dolomiti: porte aperte agli scalatori

Pendenze fino al 16% e il Latemar sullo sfondo

Organizza l’US Litegosa di Panchià

 

 

Appassionati di bicicletta e di salite, unitevi! Per il terzo anno consecutivo l’Alpe di Pampeago in Val di Fiemme sale all’onore delle cronache delle due ruote con il Trofeo Passo Pampeago, l’evento settembrino che tra meno di quattro mesi andrà in scena lungo la salita al valico tra Trentino e Alto Adige. Si tratta di una cronoscalata di 10,5 km complessivi con start dal centro del paese di Tesero, il transito per Stava e poi su in direzione Pampeago, con sullo sfondo le impressionanti, per maestosità e bellezza, cime della catena del Latemar. Il dislivello di gara è di 1.019 metri e i concorrenti – che potranno gareggiare sia in bici da strada che in mountain bike – chiuderanno le loro fatiche al passo a circa 2000 metri, dopo aver affrontato tratti anche al 16% di pendenza, ma la media non va oltre il 10%. Concluse le fatiche e appagata la fame di salita sarà tempo per tutti di godersi il meritato riposo e …sfamarsi grazie al ghiotto pasta party presso l’Hotel Scoiattolo sempre a Pampeago.

L’albo d’oro del Trofeo Passo Pampeago, anche quest’anno capitanato dall’US Litegosa di Panchià in collaborazione con lo Ski Center Latemar, legge i nomi di Alessandro Magli e Ilse Pertoll vincitori due anni fa, mentre nella passata edizione furono Jarno Varesco e Claudia Wegmann a piazzare il proprio sigillo. Per scoprire i loro successori c’è da attendere il mese di settembre, le richieste si possono nel frattempo inviare seguendo il sito www.latemar.it o richiedendo informazioni agli organizzatori trentini ([email protected]). Le iscrizioni al 3° Trofeo Passo Pampeago sono aperte ai tesserati FCI, enti della consulta e non tesserati in possesso di tessera giornaliera. Dovranno essere regolarizzate entro le ore 20.00 di venerdì 19 settembre attraverso l’apposito modulo predisposto sul sito dell’organizzazione. In alternativa ci si potrà iscrivere a mezzo sistema informatico federale (fattore K). La quota di iscrizione è di € 15,00 euro.

La storia di questa “scalata” si tinge anche di rosa con il Giro d’Italia che nel 2012 proprio al Passo Pampeago, asfaltato per l’occasione, chiudeva la tappa numero 19 partita da Treviso. Ma andando indietro nel grande libro della corsa a tappe italiana, ecco spuntare il memorabile duello Pantani-Tonkov nel 1998 all’Alpe di Pampeago dove il russo ebbe la meglio, anche se il Giro poi andò al Pirata. L’anno successivo Pampeago fece ancora rima con Pantani, stavolta protagonista incontrastato, mentre nel 2003 toccò al trentino Gilberto Simoni sfoggiare colpi da grimpeur di classe in salsa dolomitica.

Il Trofeo Passo Pampeago culmina nel cuore dello Ski Center Latemar, comprensorio che d’inverno fa la felicità degli sciatori tra Pampeago, Obereggen e Predazzo, ma che nella stagione più calda offre escursioni anche in alta quota per vivere la montagna e le Dolomiti patrimonio UNESCO in maniera unica. Non mancano infine le malghe e i rifugi, alcuni raggiungibili facilmente grazie alla moderna rete di impianti di risalita, dove sostare e rifocillarsi ammirando panorami mozzafiato. E un’occasione per fare tutto questo sarà proprio domenica 21 settembre prossimo. Amanti delle due ruote siete avvisati!

Info: www.latemar.it – [email protected]

 

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VAL VENOSTA E VAL MARTELLO PRONTE PER IL GIRO, ALTO ADIGE IN ROSA FRA UNA SETTIMANA

Martedì 27 maggio Giro d’Italia in Alto Adige con la Ponte di Legno – Val Martello

Le salite verso Gavia, Stelvio e Val Martello daranno il via alla fatidica terza settimana

Strade in ottime condizioni anche sullo Stelvio altoatesino

Bus navetta gratuiti verso la salita finale il giorno della tappa

Il Giro d’Italia è entrato nella seconda settimana e la lotta per la Maglia Rosa comincia ad entrare nel vivo. Dopo la “Grande Partenza” dall’Irlanda, la Carovana si è trasferita in Puglia, da dove ha iniziato la sua lunga risalita della penisola che si concluderà a Trieste con il gran finale di domenica 1° giugno. Le tappe del Sud e dell’Appennino presentavano le prime vere salite della Corsa Rosa e hanno già animato la lotta fra i big, ma di giorno in giorno sale l’attesa per le ascese alpine che i girini cominciano a intravedere all’orizzonte.

Una delle frazioni simbolo del 97° Giro d’Italia è senza dubbio la Ponte di Legno –Val Martello, la 16.a tappa in programma martedì prossimo, subito dopo il terzo giorno di riposo. Non è la distanza, 139 km, a “spaventare” i corridori, ma le tre salite da affrontare una di fila all’altra: il Passo Gavia, la Cima Coppi del Passo Stelvio a 2758 metri s.l.m e l’erta finale che porterà la Corsa Rosa dalla Val Venosta ai 2059 metri di quota del Rifugio Genziana, nell’Alta Val Martello. L’ascesa alla “Valle delle Fragole” è una new entry per la Corsa Rosa, ma i 22,3 km e i 1400 metri di dislivello non saranno facili da digerire per nessuno, dato che la frazione altoatesina coincide anche con l’inizio della fatidica terza settimana di corsa, sempre decisiva per gli esiti dei grandi giri.

La febbre rosa cresce in vista della “prima” della Val Martello al Giro e assieme ad essa anche le temperature. L’arrivo della primavera, infatti, ha permesso al servizio strade della Provincia Autonoma di Bolzano di lavorare senza soste sulla strada dello Stelvio per liberare la carreggiata dalla neve e mettere in sicurezza la discesa. Kurt Sagmeister, del comitato organizzatore di Vinschgau Marketing, ha effettuato un sopralluogo nei giorni scorsi in cima al Passo Stelvio: “Siamo soddisfatti, i lavori sono quasi conclusi e fra oggi e domani la strada sarà perfettamente transitabile, adesso non ci resta che confidare nel bel tempo”.

In casa Vinschgau Marketing si stanno limando gli ultimi dettagli e si punta a replicare e migliorare il successo di pubblico ottenuto lo scorso anno quando Silandro ospitò la partenza della penultima frazione del Giro 2013. Martedì prossimo, proprio Silandro sarà sede del traguardo volante Mela Val Venosta e dell’Open Village: fra le caratteristiche vie del centro storico, dalle 14 alle 19, troveranno spazio i tanti stand pubblicitari della Carovana e, presso la Casa Culturale, verrà allestito il maxischermo per non perdersi nemmeno un minuto del tappone della Val Martello.

Il tratto di strada conclusivo del 27 maggio, nell’Alta Val Martello, sarà chiuso completamente al traffico dalla mattina di lunedì 26, mentre sino alla frazione di Ganda il transito sarà consentito fino alle 13 di martedì.

Un servizio di bus navetta gratuito porterà i tifosi dalla stazione di Coldrano alla salita finale il giorno della tappa. Dalle ore 8.00 verranno messi a disposizione degli shuttle che viaggeranno fino al ristorante Waldheim, mentre per andare dall’albergo Waldheim alla finish line del Rifugio Genziana è previsto un servizio di taxi a pagamento. Poi, dalle ore 11.00 alle 14.00 i bus navetta gratuiti viaggeranno solamente fino alla frazione di Trattla. Tutti i dettagli sulla logistica dell’arrivo e gli orari dei bus navetta si possono ritrovare sul sito del comitato organizzatore: www.giroditalia-valvenosta.net.

Lunedì prossimo, giorno di riposo della Corsa Rosa, sarà anche scaricabile l’app Giro Challenge curata dall’istituto di ricerca EURAC di Bolzano che permetterà a tutti gli appassionati di analizzare le proprie prestazioni sull’ascesa della Val Martello e confrontarsi, anche in diretta, con tutti i ciclisti che affronteranno la salita della “Valle delle Fragole”.

Info: www.giroditalia-valvenosta.net

 

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DOLOMITI DI BRENTA PER RUOTE ARTIGLIATE, PINZOLO E CAMPIGLIO CON LA “DOLOMITICA”

Domenica 29 giugno debutta la Dolomitica Brenta Bike

Due tracciati su cui piantare gli artigli tra Pinzolo e Madonna di Campiglio

“Trentino MTB presented by crankbrothers” piazza il terzo …tassello

Interessanti pacchetti vacanza con iscrizione e tanto altro

 

 

40 giorni & 40 notti…e sarà il momento di correre la Dolomitica Brenta Bike in Trentino. Domenica 29 giugno prossimo i bikers sono chiamati all’appello della prima edizione dell’evento nella parte alta della Val Rendena, alla scoperta delle favolose Dolomiti di Brenta.

Le ultimissime da parte di organizzatori e tecnici di gara raccontano di conferme alle due varianti di percorso POP e ROCK, con partenza e ritorno nella cittadina di Pinzolo. Entrambi i tracciati corrono a braccetto per una quarantina di chilometri, tra strade forestali, sentieri nel bosco e stuzzicanti single track da veri amanti del fuoristrada. Dopodiché, chi avrà scelto l’itinerario più lungo risalirà il Monte Spinale e su ancora fino al rifugio Giorgio Graffer a 2261 metri, nell’area sciistica di Madonna di Campiglio. È questa la “Cima Coppi” di giornata, da qui il panorama è semplicemente mozzafiato, ma la gara è ancora lunga di ritorno verso Pinzolo. Nei pressi di Località Fortini (km 58), il ROCK si riunisce al POP e chiude, come detto, là dove tutto era iniziato dopo 83 km totali e circa 3000 metri di dislivello. Il POP invece dichiara vincitori e vinti dopo 65 km e un dislivello totale di 2300 metri.

Nella mattinata di domenica 29 giugno la Dolomitica Brenta Bike propone la DoloMini, una gara riservata ai bikers in erba tutta da vivere a Pinzolo. Sabato 28, invece, alla sera ci sarà animazione con musica e intrattenimento per tutti.

La première della Dolomitica Brenta Bike assegna punti preziosi per il challenge “Trentino MTB presented by crankbrothers”, una sorta di Tour in off-road che dal mese di maggio fino ad ottobre tiene incollati i bikers sugli sterrati della provincia di Trento. Dopo la prima prova di inizio maggio in Val di Non, tra meno di un mese toccherà alla 100 Km dei Forti sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria, prima di approdare in quel di Pinzolo a fine giugno. Le successive gare del circuito sono la Lessinia Bike del 27 luglio a Sega di Ala, la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme il 3 agosto a Molina, l’altra new entry Val di Sole Marathon nell’omonima valle il giorno 31 agosto e la chiusura con la 3T Bike il 5 ottobre in Valsugana.

Dal quartier generale della Asd Dolomitika Brenta Bike lasciano intendere che quello di fine giugno sarà un debutto con il botto e l’invito è anche quello di visionare attentamente il sito ufficiale www.dolomiticabike.com per tutte le indicazioni circa la registrazione alla gara al prezzo ancora agevolato a 40 Euro e le allettanti proposte vacanza messe a disposizione in collaborazione con l’Agenzia Viaggi Summer&Winter di Pinzolo. Nello specifico, esistono pacchetti settimanali che, oltre al tagliando di gara, includono escursioni con guide di mtb nella zona e il prezzo varia a seconda della struttura scelta. Se i giorni a disposizione per visitare questo angolo di Trentino sono invece meno di sette, ecco le offerte week-end da una a tre notti in B&B con possibilità di estensione a mezza pensione o pensione completa.

Dolomitica Brenta Bike in avvicinamento, meglio farsi trovare pronti e saltare in sella alla propria mtb!

Info: www.dolomiticabike.com

 

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MARCIALONGA CYCLING CRAFT, ULTIMA SETTIMANA DI…SCONTO

Poco più di un mese alla Marcialonga Cycling Craft 2014

Entro il 26 maggio iscrizioni a tariffa ribassata con ricco pacco gara

Da tutto il mondo per pedalare tra le Dolomiti di Fiemme e Fassa

Week-end Marcialonga al via dal venerdì

 

 

Maggio è il mese delle due ruote per antonomasia, il Giro d’Italia in questi giorni si infiamma e corre veloce verso le tappe di montagna, e tra le montagne e lungo i passi dolomitici le ruote fine saranno protagoniste fra 40 giorni circa, perché in definitiva…anche giugno non scherza per niente in fatto di bicicletta.

Domenica 29 del prossimo mese la Marcialonga Cycling Craft ritorna con l’edizione numero 8 e per tutti gli aspiranti marcialonghisti il consiglio è quello di sbrigarsi per approfittare della vantaggiosa quota di iscrizione bloccata a € 30 fino al 26 maggio. Sul sito ufficiale www.marcialonga.it si trovano tutte le indicazioni e le coordinate per registrarsi alla gara, sia per quanto riguarda il percorso “Granfondo” di 135 km che per il “Mediofondo” di 80 km. Inoltre, tutti i concorrenti riceveranno un prezioso pacco gara che tra i vari prodotti contiene una canotta intima Craft personalizzata, una borraccia e delle barrette Enervit, un proteggi-labbra Blistex, una confezione di crema sottosella Ozone, una di delizioso formaggio Trentingrana da abbinare alla pasta in omaggio del Pastificio Felicetti prodotta in valle.

Tornando ai tracciati della prossima Marcialonga su strada, a fine giugno si pedalerà che è un piacere tra le due valli di Fiemme e Fassa, con transiti anche in Alto Adige e in provincia di Belluno per coloro che sceglieranno di scalare il Passo Valles, ultima fatica del “Granfondo”. Dopo essere scesi dai tornanti del Passo San Pellegrino, con 100 km ormai archiviati, ecco il bivio per il Valles da scollinare dopo 7 km in piedi sui pedali, soprattutto nella prima parte e sui tornanti centrali. Si giungerà nel punto più alto di gara a 2.038 metri, e da quel momento in avanti massima concentrazione in discesa, il finish di Predazzo sarà questione di una manciata di minuti.

Un ultimo aggiornamento sulle iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft 2014 racconta di centinaia di appassionati già prenotati in griglia e una lista di provenienze che passa anche per Nuova Zelanda, Russia, Stati Uniti e Libano, oltre alle tante nazioni europee.

Sul sito www.marcialonga.it è consultabile una selezione di strutture alberghiere per soggiornare in Val di Fiemme e in Val di Fassa per una o più giornate di inizio estate, anche perché il fine settimana targato Marcialonga Cycling Craft scatta venerdì 27 giugno con la Minicycling per i più giovani nel centro di Predazzo, dove dal giorno successivo sarà attivo anche l’Expo. Sabato 28 alle 17.30, inoltre, il Comitato Manifestazioni Locali organizzerà uno speciale aperitivo e musica dal vivo per tutti ancora in centro paese, mentre la domenica a margine della gara un goloso Nutella Party sarà servito dalle 10.00 grazie all’Associazione Archimede, che “provvederà” anche all’animazione per i più piccoli. Marcialonga Cycling Craft per tutti insomma, in un evento che agonisticamente parlando rientra anche in circuiti di spessore come l’Alé Challenge e la Combinata Punto3 Craft di casa Marcialonga, ma è anche prova di Campionato Italiano Maestri di Sci AMSI.

Info: www.marcialonga.it

 

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STRADE PERFETTE PER LA GRANFONDO GIORDANA AD APRICA SI FESTEGGIA IL DECENNALE

I Passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina tirati a lucido in vista di domenica 22 giugno

Il lavoro del GS Alpi per garantire la massima sicurezza in corsa

Dalla Terra dei Canguri ad Aprica (SO) decine di australiani al via della granfondo

Già 2700 iscritti per la 10.a Granfondo Internazionale Giordana

 

La Granfondo Internazionale Giordana, in calendario domenica 22 giugno, è diventata in soli dieci anni una delle più apprezzate dai ciclofondisti di tutto il mondo. Il successo della gara di Aprica (SO) è sicuramente dovuto al fascino esercitato da salite come Gavia e Mortirolo, ma l’evento organizzato dal GS Alpi da sempre si distingue per il focus dedicato alla sicurezza dei corridori. L’incolumità dei ciclisti è uno dei temi caldi nel mondo del ciclismo amatoriale, ma da qualche anno a questa parte il problema interessa anche alcune delle gare più importanti del calendario professionistico, come dimostrato dai recenti fatti di cronaca. Vittorio Mevio, patron della manifestazione, sottolinea quanto la questione sia una priorità in casa GS Alpi: “Sicurezza, sicurezza e… ancora sicurezza. Prima di ogni altro discorso legato alla granfondo, noi del GS Alpi teniamo particolarmente a garantire condizioni perfette per il passaggio dei corridori. Non ci limiteremo solamente alle chiusure al traffico, ma in collaborazione con gli enti locali cureremo anche il manto stradale, soprattutto lungo le discese. La situazione più critica è quella sul tratto Trivigno-Aprica, dove il ghiaccio e la neve dello scorso inverno hanno lasciato parecchie buche sulla carreggiata. Abbiamo un accordo con le amministrazioni comunali e con il consorzio Mortirolo–Trivigno per cui tutti assieme siamo già all’opera per sistemare tutto entro poche settimane. Inoltre, noi del GS Alpi utilizzeremo due soffiatori per eseguire la pulizia dei punti critici del percorso nelle giornate a ridosso della gara.”

Ad oltre 2600 metri d’altitudine, invece, i lavori sono già cominciati perché martedì 27 maggio i tornanti del Passo Gavia saranno affrontati anche dalla 16.a tappa del Giro d’Italia, la Ponte di Legno – Val Martello che porterà la carovana rosa dal bresciano alle vallate altoatesine, a meno di un mese dal passaggio dei granfondisti della GF Giordana. Mevio ha fatto il punto della situazione anche in alta quota: “In questo momento i mezzi delle province di Brescia e Sondrio stanno fresando la strada. In cima al Gavia c’erano sette metri di neve, ma il Giro è il nostro “apripista” e di qui a giugno non dovrebbero sorgere problemi”.

Le iscrizioni alla 10.a Granfondo Internazionale Giordana procedono spedite e hanno già superato quota 2700. In questi giorni i corridori australiani stanno facendo incetta di successi fra i pro e, curiosamente, durante le ultime settimane anche decine di granfondisti “aussies” hanno deciso di prendere parte alla granfondo di Aprica, il cui appellativo “internazionale” calza sempre più a pennello.

Per strappare un posto in griglia al vantaggioso prezzo di 40 € c’è tempo sino al 14 giugno. Poi, dal 15 al 18 giugno, ci si potrà registrare solamente on line sul sito www.mysdam.it al costo di 50 €, mentre venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 giugno sarà possibile iscriversi in loco versando la quota di 50 €.

Nel pacco gara della manifestazione è inclusa anche la maglietta commemorativa del decennale della GF Giordana, un capo tecnico griffato Alé.

Gli itinerari della “GF Giordana” sono confermati e saranno tre percorsi a disposizione dei granfondisti: il corto di 85 km, il medio di 155 km e il “lungo”, 175 km con il tris d’assi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina.

La Granfondo Internazionale Giordana è la quinta tappa del noto circuito Alé Challenge e fa parte dei circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo Multipower e Mini Coppa Lombardia 2014.

Info: www.gsalpi.com

 

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LA “VECIA FEROVIA” DIVENTA MAGGIORENNE, AGOSTO IN TRENTINO CON LE MTB

La granfondo fiemmese parte da Ora (BZ) e chiude a Molina (TN)

Leggeri ritocchi al tracciato di gara per il 18° compleanno

Punti pesanti per Trentino MTB lungo l’antico tragitto ferrato

Occhio ai “Friend Hotel”

 

 

La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme è tra le manifestazioni di bici fuoristrada più conosciute e affollate del panorama granfondistico italiano, e il prossimo 3 agosto diventerà maggiorenne. La partenza sarà come tradizione da Ora, in provincia di Bolzano, e in graduale salita si giungerà a Molina di Fiemme dopo circa 41 km. Qui la prima novità, per agevolare la mobilità e soddisfare alcune richieste pervenute al termine della passata edizione, gli organizzatori della gara trentina hanno deciso di apportare alcune leggere modifiche al tracciato, che rimane unico per tutti e comunque di assoluto fascino.

Dal punto di vista agonistico, i bikers avranno la prima frazione in pianura costeggiando il fiume Adige, dopodiché i rapporti inizieranno a farsi più…corti mentre la salita si allungherà con un andamento decisamente stuzzicante. Dalla piana di Egna, attraversando uno scenografico parco biotopo prima e le vecchie gallerie ferroviarie poi, si prosegue salendo alla volta di Passo San Lugano dove sarà posto il GPM, da cui si farà ufficialmente ingresso in territorio trentino, per la precisione in Val di Fiemme, la vallata nota anche a molti specialisti e appassionati dello sci di fondo. Superata la vecchia stazione di Castello di Fiemme con le ruote puntate verso Molina, ecco il frammento più ostico della “Vecia Ferovia”, la salita del Muro della Pala, nemmeno 500 metri che toccano il 20% di pendenza, non certo male dopo oltre 30 km nelle gambe.

La manifestazione del prossimo 3 agosto in Val di Fiemme e Alto Adige è inclusa in circuiti come il Prestigio, il Nobili Mtb Alé Challenge e il Bike Tour delle Vecchie Ferrovie, ma è soprattutto la quinta prova di “Trentino MTB presented by crankbrothers”, il challenge in provincia di Trento che al suo interno conta sette eventi in alcune delle zone più intriganti e belle per il fuoristrada. La Vecia Ferovia dela Val de Fiemme arriva dopo la Lessinia Bike del 27 luglio, mentre il circuito ha già preso il via lo scorso 4 maggio con la ValdiNon Bike di Cavareno, vinta da Johann Pallhuber e Lorena Zocca. I prossimi step saranno la 100 Km dei Forti del 15 giugno sugli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria e la Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno tra Pinzolo e Madonna di Campiglio. Dopo la “Vecia Ferovia” sarà la volta della Val di Sole Marathon (31 agosto) e della 3T Bike in Valsugana (5 ottobre).

Oltre ad essere storica per il fatto di ricalcare la vecchia strada ferrata che univa la Valle dell’Adige alla Val di Fiemme, chiusa definitivamente nel 1963, la storia dell’evento in mountain bike organizzato dalla Polisportiva Molina di Fiemme racconta di tante edizioni disputate con numeri di partecipanti a tre zeri e i meriti vanno individuati senza dubbio nel fascino di ripercorrere in sella una ciclabile immersa nel verde, che lambisce antiche stazioni ferroviarie e attraversa viadotti e gallerie, ammirando dallo scorso anno anche resti dell’antico presidio romano di Castrum Vetere nel Parco Biotopo di Castelfeder. Un’organizzazione esperta e impeccabile fa il resto, e la “Vecia Ferovia” trentina si prepara ad essere ancora una volta memorabile per tantissimi il prossimo mese di agosto.

Sul sito ufficiale www.laveciaferovia.it è possibile consultare ogni dettaglio della manifestazione, inclusi i “Friend Hotel” con offerte e servizi speciali esclusivi per i bikers, oltre ad una simpatica maglietta tecnica Südtirol in omaggio per chi soggiornerà nelle strutture convenzionate.

 

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DUE GIUGNO SU DUE RUOTE A VERONA, GF DAMIANO CUNEGO IN AVVICINAMENTO

Gran Fondo Damiano Cunego – Città di Verona lunedì 2 giugno

Svelato l’utile pacco gara

Iscrizioni a quota 1000 e promozioni dedicate ai team

Prova inserita all’interno dell’UNESCO Cycling Tour

 

 

La celebre sfilata del 2 giugno a Roma è uno degli eventi più popolari della Festa della Repubblica, ma fra poco più di due settimane, a Verona, a sfilare saranno centinaia di ciclisti al via della Gran Fondo Damiano Cunego, che scatterà da Via Guido d’Arezzo lunedì 2 giugno alle 9.00 in punto.

La 9.a edizione della manifestazione partirà dalla Città di Giulietta ed i suoi itinerari da 145 e 85 km si snoderanno sulle belle salite della Lessinia e fra i vigneti delle dolci colline della Valpantena. Rimanendo in tema di vini, una delle chicche che i ciclofondisti troveranno nel pacco gara dell’evento sarà proprio una bottiglia “Appassimento Rosso” della Cantina Valpantena, selezionato per l’occasione e “firmato” da Damiano Cunego. Assieme alla bottiglia i partecipanti riceveranno altri gadget come gli accessori Berner, due confezioni di gel energetici Named Sport, un paio di calzini firmati GF Damiano Cunego, due camere d’aria CST Ultralight e prodotti Zuegg.

Le iscrizioni alla gara sono in piena corsa, oltre 1000 atleti hanno già prenotato un posto in griglia e fino al 26 maggio c’è ancora tempo per registrarsi al prezzo di 40 € per gli uomini e 35 € per le donne. L’organizzazione, inoltre, si riserva di riaprire i botteghini nelle giornate di domenica 1 e lunedì 2 giugno, a seconda della disponibilità. Il comitato organizzatore propone anche alcune promozioni dedicate ai team: per  i gruppi di 10 iscritti l’11.a iscrizione sarà in omaggio, mentre se la società proviene da oltre 100 km di distanza da Verona si avranno due iscrizioni in regalo, l’11.a e la 12.a. I monumenti di Verona attraggono turisti da tutto il mondo e, scorrendo l’elenco provvisorio degli iscritti, si leggono già i nomi di decine di atleti stranieri che parteciperanno alla gara del 2 giugno.

L’edizione 2014 della granfondo sarà anche caratterizzata dalla Gran Fondo Damiano Cunego Fest con i suoi tanti eventi di contorno. Tutte le iniziative in programma, dalle specialità veronesi come lo stracotto di “musso” e il risotto all’isolana alle gare di ciclismo giovanile, ruoteranno attorno al tendone che Sergio Bombieri ed il suo staff allestiranno in Via Guido d’Arezzo, tradizionale quartier generale della manifestazione. L’occasione data dal ponte della Festa della Repubblica è davvero imperdibile, perché oltre alla gara e agli eventi della “GF Damiano Cunego Fest” i ciclofondisti avranno la possibilità di ammirare le bellezze di Verona e delle colline circostanti.

La GF Damiano Cunego fa anche parte dell’UNESCO Cycling Tour, circuito che include alcune gare dalla bellezza …disarmante. La serie è scattata domenica 11 maggio a San Gimignano (SI) con la Gran Fondo della Vernaccia. La prova di Verona sarà la seconda tappa e poi l’UNESCO Cycling Tour andrà ad Urbino il 29 giugno per la GF Straducale. L’ultima prova del challenge sarà la Gran Fondo delle Cinque Terre (SP) del prossimo settembre. Tutte le prove del circuito si svolgono in luoghi del nostro paese insigniti del titolo di patrimonio dell’umanità UNESCO, proprio come la “Bella Verona”.

 

Info: www.granfondodamianocunego.it

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100 KM DEI FORTI: MENO UN MESE, LAVARONE TERRA DI SPORT PER TUTTI

A tutta bike sugli Altipiani di Lavarone, Folgaria e Luserna tra un mese

Dal 13 al 15 giugno torna l’evento 1000Grobbe Bike Challenge -100 Km dei Forti

Iscrizioni in continuo flusso, c’è anche il circuito Trentino MTB

Mountain bike e tanto altro nei mesi estivi a Lavarone e dintorni

 

Primavera che esplode sugli Altipiani di Lavarone, Folgaria e Luserna e con essa lievita la voglia di saltare in sella e pedalare su quegli sterrati che fino a poche settimane fa erano ancora ricoperti di bianco. Tra un mese esatto, domenica 15 giugno, torna la storica 100 Km dei Forti che con le sue 18 edizioni già archiviate rappresenta una senatrice tra le marathon di mountain bike in Italia.

Alla guida tecnico-organizzativa dell’evento c’è lo Sci Club Millegrobbe che conferma il doppio menu di percorsi Classic di 57 km e Marathon di 92 km, con quest’ultimo che riporta un paio di leggere modifiche rispetto al 2013. Nello specifico, tra i tanti Forti di epoca bellica presenti lungo il tracciato, si aggiunge anche Forte Sommo Alto, situato a 1600 metri di quota tra i forti Dosso delle Somme e Cherle. La fortificazione è ubicata al 63° km circa di gara nella zona di Passo Coe, da cui successivamente si discende verso Folgaria, il cui centro paese quest’anno sarà aggirato prima di proseguire verso Passo Sommo. Il traguardo per tutti sarà la frazione di Gionghi a Lavarone, dove viene allestito il consueto expo tecnico e dove ci si può rifocillare con il delizioso pasta party per tutti.

Per il sesto anno consecutivo la 100 Km dei Forti è prova clou del challenge “Trentino MTB presented by crankbrothers” di cui, in definitiva, è tra le fondatrici. Il circuito ha debuttato quest’anno con la ValdiNon Bike del 4 maggio, vinta da Lorena Zocca e Johann Pallhuber, ora attesi alla prova dei Forti. Le altre gare del calendario 2014 sono le storiche Lessinia Bike, Vecia Ferovia dela Val de Fiemme, 3T Bike, cui si aggiungono le novità Dolomitica Brenta Bike del 29 giugno e Val di Sole Marathon del 31 agosto.

Negli anni, il podio della 100 Km dei Forti ha accolto grandi firme come Sofia Pezzati e Leo Paez – primi nel 2013 sul percorso Marathon – ma anche Juri Ragnoli e Alessia Ghezzo, vincitori l’anno precedente, o Mirko Celestino, Eddi Rendon Rios, Marzio Deho, Walter Costa e Stefania Zanasca.

E se la 100 Km dei Forti è il piatto…forte di domenica 15 giugno, per coloro che intendono lasciarsi travolgere dalla voglia di ruote grasse nei giorni 13 e 14 giugno, sempre a Lavarone e dintorni, si corrono la Lavarone Bike di una trentina di chilometri e la Nosellari Bike di poco superiore a 40 km. Insieme alla variante Classic della domenica, queste formano il 1000Grobbe Bike Challenge che stila classifiche a sé con relativi premi. Per i più piccoli, infine, il sabato pomeriggio al Parco Palù di Lavarone si traduce nella divertente Mini 1000Grobbe Bike.

Le iscrizioni al fine settimana e alle singole gare sono più che mai in corsa, è già stata superata quota 500 presenze e sul sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono scoprire tutti i dettagli del triplo evento di giugno.

Lavarone e gli Altipiani saranno preda dei bikers tra i Forti, ma da queste parti si vive di sport a 360 gradi. Dal 5 al 12 luglio prossimi questo angolo di Trentino ospita i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC), mentre la settimana immediatamente successiva sarà tempo di calcio giovanile e internazionale con il camp della Manchester United Soccer School per ragazzi fino ai 17 anni. Arrampicata, tennis, nuoto, equitazione e nordic walking sono tra le discipline che si possono praticare con facilità tra Lavarone, Luserna e Folgaria, con quest’ultima località pronta anche a ricevere, nei giorni 11-20 giugno, il ritiro della Nazionale sperimentale di pallacanestro, seguito in luglio da quello della Nazionale maggiore.

Tornando alla mountain bike, sono tanti i percorsi che si snodano sui fuoristrada degli Altipiani, di ogni livello di difficoltà, e tutti da scoprire anche con la scuola di mtb per ragazzi e adulti Altipiani Bike che propone anche escursioni guidate (www.altipianibike.it).

Info: www.1000grobbe.it

 

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VERSO IL WOC-WTOC 2014, MILLE E …PIÙ DI MILLE IN TRENTINO E VENETO

Dal 5 al 12 luglio lo sbarco degli orientisti in Trentino e Veneto

Oltre 45 nazioni iscritte ai Campionati e affollata “5 Days of Italy”

Cinque specialità, un solo “Mondiale”

Sostenibilità in cima alle prerogative

 

Oltre 150 anni fa sbarcarono in mille e l’episodio fu cruciale per la storia del nostro paese. Ora, è la storia dell’orienteering e dello sport in generale che si prepara a scrivere una pagina inedita, da godere al presente e da tramandare ai posteri, e in tutto ciò… saranno in molti più di mille a sbarcare.

Dal 5 al 12 luglio prossimi, Trentino e Veneto mandano in scena la prima assoluta per l’Italia dei Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering (WOC-WTOC), a cui si aggiunge l’evento promozionale “5 Days of Italy”.

Gli ultimi aggiornamenti sulle registrazioni fino ad oggi pervenute al CO guidato da Gianni Mazzeni vedono oltre 45 rappresentative nazionali prenotate allo start, tra cui le habitué Finlandia, Russia, Svizzera, Regno Unito, Svezia, Norvegia, Danimarca e, chiaramente, Italia, le quali leggono il maggior numero di partecipanti, ma nell’elenco figurano anche Corea del Nord, Taipei, Sud Africa e Argentina. WOC-WTOC per ogni continente, quindi, e gli orientisti andranno a caccia di lanterne tra Venezia, Trento, l’Altopiano di Asiago, gli Altipiani di Lavarone, Luserna e Folgaria e la Valsugana, unendo il mare Adriatico alle Alpi in quella che molti hanno già definito un’esperienza senza precedenti sul pianeta-O.

Le discipline della settimana iridata sono cinque, ovvero Sprint, Long e Middle Distance, Staffetta (Relay) e Staffetta Sprint (Sprint Relay), con quest’ultima alla première ufficiale ai Campionati del Mondo. E da non dimenticare c’è anche la “5 Days of Italy”, la manifestazione che corre in parallelo alle gare WOC-WTOC, fortemente voluta dagli organizzatori italiani per coinvolgere gli appassionati della disciplina dei boschi e farli divertire in quegli stessi ambienti dove le teste di serie mondiali si contendono preziose medaglie.

Le iscrizioni alla “5 Days of Italy” rimangono aperte fino alla fine di maggio, le quote variano a seconda dell’età e dell’evento cui si intende partecipare, e fino ad ora sono oltre 1500 i prenotati al via. Dopo il 31 maggio e il giorno stesso delle gare ci si potrà iscrivere solamente nelle categorie Beginners e Open. Tutte le informazioni dettagliate si ritrovano al sito ufficiale www.woc2014.info.

I valori ambientali, l’eco-sostenibilità e gli aspetti “green” in senso ampio stanno da sempre a cuore a chiunque gravita nell’universo orienteering. Sport per definizione che si pratica e si vive nel bosco e nel verde da conservare e preservare al massimo, questo sta nella coscienza degli orientisti e di chi organizza eventi come i Campionati del Mondo di Orienteering e Trail Orienteering. Il riciclo dei materiali, il corretto smaltimento differenziato dei rifiuti, l’utilizzo intelligente dei trasporti pubblici e privati e l’informazione sulla gestione sostenibile degli ambienti figurano tra le prerogative dei sempre più prossimi WOC-WTOC 2014, anche secondo il protocollo siglato tra FISO e PEFC Italia meno di un anno fa.

Info: www.woc2014.info

 

 

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MANCHESTER UNITED SOCCER SCHOOLS IN TRENTINO, PRESENTATO OGGI IL CAMP ESTIVO DI LAVARONE

Oggi a Trento conferenza stampa del camp delle Manchester United Soccer Schools

Presenti il responsabile delle “Soccer Schools” e l’ex calciatore dello “United” Quinton Fortune

Dal 13 al 19 luglio il camp per ragazzi e ragazze dai 6 ai 17 anni

Alpe Cimbra e Trentino pronti all’appuntamento con centinaia di aspiranti “Red Devils”

Si è svolta stamattina a Trento presso la Sala Rombo di Trentino Sviluppo la conferenza stampa di presentazione del training camp estivo delle Manchester United Soccer Schools, che si terrà a Lavarone dal 13 al 19 luglio.

L’incontro di stamani si è aperto con la proiezione di un breve filmato sulla storia del grande club inglese, dagli albori sino ai giorni nostri, con le immagini di tanti giocatori e trionfi entrati nella leggenda del calcio mondiale. A luglio, dunque, Lavarone ed il Trentino avranno l’onere e l’onore di ospitare il camp estivo tenuto dagli allenatori del settore giovanile del Manchester United che d’estate insegnano calcio ai ragazzi di tutto il mondo, grazie al progetto delle “Soccer Schools”.

Michael Rech, AD dell’ApT Folgaria, Lavarone e Luserna, ha sottolineato l’importanza di questa partnership. “Il training camp delle Manchester United Soccer Schools è un progetto innovativo che si inserisce nell’ampio filone di iniziative che fanno dell’Alpe Cimbra – la nuova denominazione che in questi giorni stiamo dando alla nostra ApT – un’area ideale per il turismo legato ai giovani e alle famiglie. Il nostro intento è quello di instaurare una collaborazione pluriennale con il Manchester United e con Training Camp Italia, perché il logo del Manchester United è un importante veicolo per la promozione territoriale dell’Alpe Cimbra. Inoltre, il fatto che l’esperienza si tenga in lingua inglese fornisce un’opportunità formativa unica per tutti i ragazzi ed è un vero valore aggiunto per il camp di Lavarone. Come ApT nutriamo grandi aspettative per l’iniziativa e ringrazio, quindi, Turismo Lavarone, Training Camp Italia e la Provincia Autonoma, che attraverso Trentino Sviluppo ci fornisce un prezioso supporto per allestire l’evento.”

Dopo Rech ha preso la parola Maurizio Rossini, direttore marketing di Trentino Sviluppo. “Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un notevole sviluppo delle attività per bambini e ragazzi sia con i camp multisport sia con quelli per specifiche discipline. In questo contesto è importante che un club del calibro del Manchester United abbia scelto il Trentino perché i successi e la filosofia di questa squadra sono noti a tutti: il camp del Manchester United non sarà solo una scuola calcio, ma una vera e propria scuola di vita per i ragazzi. L’offerta è veramente intrigante perché permette ai partecipanti di fare sport, imparare l’inglese e stare all’aria aperta in un bel posto come Lavarone. Noi di Trentino Sviluppo affiancheremo l’ApT nell’attività di promozione dell’iniziativa, auspicando che questo camp sia un trampolino per tante altre esperienze con il Manchester United negli anni futuri”.

Luigi Capasso responsabile di Training Camp Italia, la società italiana che organizza i soggiorni delle Manchester United Soccer Schools, ha fatto il punto della situazione: “Le iscrizioni procedono a gonfie vele visto che dei 3 camp previsti in Italia quello di Lavarone è il più gettonato, soprattutto fra i ragazzi del Centro e del Sud Italia. Inoltre, in questi giorni siamo al lavoro assieme all’ApT per proporre dei pacchetti ospitalità destinati alle famiglie che vorranno seguire i ragazzi a Lavarone. Infine, voglio sottolineare che il nostro camp è una scuola calcio d’eccellenza aperta a tutti. Ragazzi e ragazze, indipendentemente dal livello tecnico posseduto, potranno prendere parte agli allenamenti con lo staff del settore giovanile del Manchester United che, a stagione conclusa, si dedica ai training camp estivi di tutto il mondo”.

Peter Nicholls ha evidenziato quella che è la filosofia delle Manchester United Soccer Schools: “Durante i nostri camp cerchiamo di ricreare l’ambiente che si respira nei centri di allenamento del nostro club: insegneremo ai ragazzi le stesse metodologie di gioco e la stessa mentalità della prima squadra, fornendo loro le nostre divise. I migliori due ragazzi del camp avranno poi la possibilità di volare a Manchester per il soggiorno premio e le World Skills Finals, le sfide di controllo palla, dribbling e passaggi che si disputeranno ad ottobre con i migliori ragazzini dei camp di tutto il mondo e le premiazioni al mitico Old Trafford. Il nostro obiettivo è quello di offrire un programma che punta allo sviluppo completo dei calciatori: le Manchester United Soccer Schools infatti utilizzano un approccio olistico all’allenamento che include tutti gli aspetti legati al gioco, sia quelli tecnici, tattici e fisici che quelli mentali e sociali. Proprio per questo affianchiamo agli allenamenti anche dei workshop in cui affrontiamo tematiche importanti come alimentazione e idratazione.”

Quinton Fortune, ex calciatore dello “United” e gloria della nazionale sudafricana, ha ricordato quanto sia stato emozionante giocare nei “Red Devils” ed è ancora oggi orgoglioso di far parte del Manchester United, visto che collabora con il settore giovanile e studia per diventare allenatore.

A chiudere la conferenza stampa, le parole del sindaco di Lavarone Mauro Lanzini: “È un onore che quest’iniziativa si tenga a Lavarone e tutti sappiamo quanto sia importante entrare a contatto con gli allenatori di un club come il Manchester United. I nostri campi da gioco sono perfetti per questo tipo di eventi e il nostro territorio offre tante opportunità per lo svago e per il divertimento dei ragazzi”.

Il vernissage è terminato con le tradizionali foto di rito e con la consegna delle maglie personalizzate del Manchester United a Michael Rech e a Mauro Lanzini, mentre una maglia con le firme dei giocatori della prima squadra dei Red Devils è stata donata a Maurizio Riz, AD di Turismo Lavarone e primo promotore di quest’iniziativa.

 

Info: https://italia.manutdsoccerschools.com

 

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LA VAL DI FASSA RUNNING CORRE CON VOLVO, A GIUGNO L’APPUNTAMENTO CON LE DOLOMITI

 

La Val di Fassa Running Volvo in programma dal 22 al 27 giugno

Cinque tappe e gran finale ai 2400 metri del Col dei Rossi

Quota di 63 Euro bloccata sino al 3 giugno e pettorale personalizzato

Gli svizzeri del Runners Club Bellinzona all’assalto dei percorsi fassani

 

 

La primavera è arrivata, le temperature sono tiepide e sui prati trentini della Val di Fassa il bianco lascia spazio al verde dell’erba e ai colori variopinti dei primi fiori di montagna. È tempo di correre e fra poco più di un mese – dal 22 al 27 giugno – le strade e i sentieri della vallata dolomitica saranno invasi dai podisti che prenderanno parte alla 3.a Val di Fassa Running Volvo.

Le iscrizioni all’oramai storico giro podistico a tappe in Trentino, quella di quest’anno è la 16.a edizione di sempre, procedono a passo spedito: fino a martedì 3 giugno sarà possibile approfittare della quota di 63 Euro e del pettorale personalizzato, novità 2014 per la Val di Fassa Running Volvo. Tutti coloro che sfrutteranno questa finestra d’iscrizione gareggeranno con un pettorale che assieme al numero riporta anche nome e cognome. Dopo il 3 giugno la tariffa subirà un piccolo ritocco al rialzo, con la deadline fissata per domenica 22 giugno. Chi invece vorrà prendere parte alle singole tappe potrà farlo anche dopo la scadenza, registrandosi entro 30 minuti dallo start di ogni frazione. Tutti i dettagli sulle iscrizioni e sulle modalità di pagamento si possono trovare sul sito ufficiale della manifestazione. L’altra grande new entry del 2014 è data dall’ingresso di Volvo fra i partner della manifestazione e, grazie al contributo dell’ApT Val di Fassa, la nota casa automobilistica svedese è diventata main sponsor dell’evento.

La gara, organizzata dal team guidato da Francesco Cincelli, scatterà domenica 22 giugno da Moena per poi concludersi venerdì 27 giugno in cima al Col dei Rossi, uno dei più spettacolari punti panoramici della ski area Belvedere di Canazei e luogo ideale per le escursioni durante la bella stagione. Non poteva proprio esserci scenario migliore per il gran finale della Val di Fassa Running Volvo, con i podisti che termineranno le loro fatiche circondati da alcune delle vette più famose dell’intero arco dolomitico come la Marmolada, il Gruppo del Sella, il Sassolungo ed il Sassopiatto, assieme alle tante altre cime dei Monti Pallidi, più lontane all’orizzonte. I runners che hanno meno confidenza con i dislivelli non si devono spaventare, perché le altre giornate della Val di Fassa Running Volvo presentano tracciati adatti a chiunque abbia voglia di divertirsi e fare una sgambata all’aria aperta. Ad esempio la tappa di Campitello di Fassa, in programma per giovedì 26 giugno, misura 10,5 km e presenta un dislivello positivo di soli 200 metri. Martedì 24 giugno, invece, sarà la volta di una frazione inedita al Passo di Costalunga, il cui tracciato porterà i runners “dentro” ai Labirinti del Latemar, una particolare formazione rocciosa non lontana dalle sponde del Lago di Carezza. Alla fine il contapassi …conterà 12,4 km, con lo sconfinamento della corsa in Alto Adige e, anche in questo caso, il dislivello di 400 metri non sarà certo proibitivo. Le prime due giornate di gara, invece, hanno caratteristiche molto simili perché gli itinerari si snodano fra i boschi e i paesaggi rurali del fondovalle fassano. Moena, come detto, ospita il day-one della Val di Fassa Running Volvo 2014 e il percorso presenta una distanza di 11,6 km e un dislivello di 470 metri, mentre il giorno successivo ci si sposterà di pochi chilometri, a Soraga, con una tappa di 12,4 km e 480 metri di dislivello positivo. Il giorno di riposo è fissato per mercoledì 25 giugno, una bella opportunità per godersi la Val di Fassa a ritmo più rilassato.

I percorsi della Val di Fassa Running Volvo sono talmente affascinanti e stimolanti che attirano anche tanti partecipanti stranieri, e ai nastri di partenza dell’edizione 2014 la rappresentativa estera sarà rinfoltita dagli atleti svizzeri del Runners Club Bellinzona.

Insomma, runners italiani e stranieri chiamati all’appello nel mese di giugno: correre per cinque giorni fra le vette patrimonio dell’umanità UNESCO è un’occasione da non lasciarsi sfuggire.

Info: www.valdifassarunning.it

 

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