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Nicola Bedin: nello statuto di Snam entra il “corporate purpose”, focus sull’iniziativa

“Energia per ispirare il mondo”: Snam, presieduta da Nicola Bedin, inserisce il “corporate purpose” nello statuto, a riprova dell’impegno sul fronte della sostenibilità economica, ambientale e sociale.

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Nicola Bedin: focus sul “corporate purpose” di Snam, inserito nello statuto

Su proposta del CdA presieduto da Nicola Bedin, l’Assemblea degli Azionisti di Snam riunitasi in sede straordinaria lo scorso 2 febbraio ha approvato la modifica dell’articolo 2 dello statuto con l’inserimento del “corporate purpose”. Il nome, “Energia per ispirare il mondo”, ne riflette efficacemente il valore: l’iniziativa sancisce infatti l’impegno della società nel conformare le proprie attività sul perseguimento di una crescita sostenibile e nell’orientare la transizione energetica “verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell’ambiente e la progressiva decarbonizzazione”. In questa direzione guarda anche il Piano Strategico 2020-2024, il primo lanciato sotto la presidenza di Nicola Bedin, nominato nel ruolo lo scorso giugno: attraverso maggiori investimenti punta al raggiungimento della neutralità carbonica nel 2040 e a un incremento degli investimenti dedicati alla transizione energetica e all’adeguamento delle infrastrutture della società al trasporto e allo stoccaggio dell’idrogeno. Il modello di business di Snam è sempre più permeato da principi legati alla sostenibilità economica, ambientale e sociale: i fattori ESG ne improntano le scelte a beneficio di tutti gli stakeholder.

Snam: il percorso formativo e professionale del Presidente Nicola Bedin

Sostenibilità ma anche parità di genere: lo scorso 2 febbraio l’Assemblea degli Azionisti convocata sotto la presidenza di Nicola Bedin ha approvato modifiche relative agli articoli 12, 13 e 24 adeguando le vigenti disposizioni statutarie in materia di modalità di elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione alle nuove disposizioni in materia di equilibrio tra i generi di cui al comma 1-ter dell’art. 147-ter del TUF, come modificato dalla cd. Legge di Bilancio 2020. Inoltre è stata approvata l’introduzione di una clausola transitoria che prevede che tali disposizioni statutarie troveranno applicazione a decorrere dal prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione (nuovo comma secondo dell’art. 24 dello Statuto). Nicola Bedin, originario di Montebelluna (TV), è arrivato alla presidenza di Snam nel giugno 2020. È il Presidente più giovane delle 40 principali società quotate d’Italia, come riportato in un articolo di “Forbes” lo scorso 23 febbraio.

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Nicola Bedin: le modifiche statutarie “green” di Snam, l’Assemblea approva

Nicola Bedin: Snam inserisce nello Statuto il corporate purpose “Energia per ispirare il mondo”, il perseguimento del successo sostenibile tra le finalità a cui conformare le attività della società.

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Nicola Bedin: transizione energetica e parità di genere nello statuto Snam, l’Assemblea approva le proposte del CdA

Lo scorso 28 dicembre, sotto la presidenza di Nicola Bedin, il Consiglio di Amministrazione di Snam aveva deliberato di proporre all’Assemblea straordinaria degli Azionisti alcune modifiche allo statuto sociale funzionali a riflettere l’impegno crescente sul fronte della transizione energetica e a recepire le recenti disposizioni della Legge di Bilancio in tema di equilibrio di genere. Proposte che sono state accolte lo scorso 2 febbraio dall’Assemblea riunitasi in sede straordinaria nel pieno rispetto delle disposizioni previste in considerazione dell’emergenza legata alla pandemia: in particolare le delibere riguardano la modifica dell’articolo 2 dello statuto con l’inserimento del “corporate purpose”, principio guida che ispira la società nel perseguimento del successo sostenibile, da includere tra le finalità a cui si deve conformare l’attività di impresa. Nel “corporate purpose” di Snam, ossia “Energia per ispirare il mondo”, si riflette il forte impegno nel promuovere la transizione energetica “verso forme di utilizzo delle risorse e delle fonti di energia compatibili con la tutela dell’ambiente e la progressiva decarbonizzazione”. Non a caso Snam, che dallo scorso giugno annovera Nicola Bedin nel ruolo di Presidente, ha improntato il piano strategico 2020-2024 lanciato il 25 novembre 2020 sulla sostenibilità, definendo obiettivi di notevole rilievo su questo fronte, tra cui il raggiungimento della neutralità carbonica nel 2040 e un incremento degli investimenti dedicati alla transizione energetica e all’adeguamento delle infrastrutture della società al trasporto e allo stoccaggio dell’idrogeno. Oltre all’articolo 2, l’Assemblea ha deliberato modifiche anche per gli articoli 12, 13 e 24 adeguando le vigenti disposizioni statutarie in materia di modalità di elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione alle nuove disposizioni in materia di equilibrio tra i generi di cui al comma 1-ter dell’art. 147-ter del TUF, come modificato dalla cd. Legge di Bilancio 2020. È stata inoltre approvata l’introduzione di una clausola transitoria che prevede che tali disposizioni statutarie troveranno applicazione a decorrere dal prossimo rinnovo del Consiglio di Amministrazione (nuovo comma secondo dell’art. 24 dello Statuto).

Snam: il percorso formativo e professionale del Presidente Nicola Bedin

Originario di Montebelluna (TV) e cresciuto a Pordenone, Nicola Bedin è Presidente di Snam dal giugno 2020, il che lo rende il più giovane con quel ruolo in una società quotata a Milano. Nato nel 1977, annovera in curriculum diverse esperienze di studio all’estero, presso la Charter Oak High School in California, l’University of Texas di Austin e l’University of California di Berkeley. Laureatosi con il massimo dei voti e la lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano, inizia a lavorare in Mediobanca come analista finanziario tra il 2001 e il 2004: in seguito passa al Gruppo Ospedaliero San Donato, principale operatore italiano nel settore ospedaliero. Inizialmente assistente di Giuseppe Rotelli, nel 2005 diventa Amministratore Delegato della capogruppo, ricoprendo il ruolo fino al 2017. Si occupa in prima persona del risanamento e del rilancio dell’Ospedale San Raffaele, entrato nel perimetro del gruppo nel 2012. Amministratore Delegato dell’Università Vita-Salute San Raffaele dal 2015 al settembre 2017, è inoltre Amministratore non esecutivo della quotata Italgas S.p.A. dal 2016 e fino all’aprile 2019 e Presidente del Comitato Sostenibilità e componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. È il 2018 quando dà vita a Lifenet Healthcare, iniziativa imprenditoriale in ambito healthcare che ad oggi conta dieci aziende ospedaliere ed ambulatoriali tra Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna e occupa circa 800 professionisti del settore. Nel giugno 2020 la nomina a Presidente di Snam. Nicola Bedin è inoltre professore a contratto presso l’Università degli Studi di Pavia per l’insegnamento di economia applicata.

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Nicola Bedin su “Il Foglio”: il Covid Index per comprendere la pandemia

Le considerazioni di Nicola Bedin sul Covid Index: nato su iniziativa del data scientist Raffaele Zenti, lo strumento unisce diversi modelli di calcolo per sintetizzare i numeri riguardanti la pandemia.

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Nicola Bedin: il Covid Index per l’analisi della situazione pandemica

Con un andamento del Covid-19 in costante evoluzione, fare chiarezza sui dati è di fondamentale importanza, oltre che utile alla comprensione del fenomeno. Per farlo è necessaria competenza, evitando il “chiacchiericcio” da parte dei non addetti ai lavori. A evidenziarlo è Nicola Bedin  che, in un editoriale pubblicato su “Il Foglio”, ha condiviso una riflessione sul significato, oggi, della corretta interpretazione dei numeri e delle informazioni. Lo spunto è fornito dal Covid Index, un modello ideato da Raffaele Zenti che, impiegando un processo di machine learning, ha normalizzato e standardizzato i dati sulla pandemia, tra cui ricoveri in terapia intensiva, positivi rispetto al numero di tamponi, deceduti, ricoverati con sintomi, isolamenti domiciliari. Come rimarcato dal fondatore di Lifenet Healthcare, il risultato rappresenta “una metrica descrittiva assolutamente interessante, un termometro che ci fornisce il quadro d’insieme del livello di criticità della situazione”. Il modello restituisce altresì “un pattern sulla forza del virus”, caratterizzato da una valenza di tipo descrittivo e non predittivo. La situazione descritta evidenzia come la seconda ondata sia “solo di poco meno grave della prima”, nonostante, specifica Nicola Bedin, sia chiaro che “ci troviamo comunque in una situazione critica”. L’auspicio del fondatore di Lifenet Healthcare è che lo strumento del Covid Index possa trovare impiego anche nelle istituzioni, col fine di semplificare il monitoraggio della pandemia.

Nicola Bedin: esperienze formative e percorso professionale

Da giugno 2020 Presidente di Snam, Nicola Bedin è il fondatore di Lifenet Healthcare, realtà attiva nel settore healthcare con dieci aziende ospedaliere e ambulatoriali in Lombardia, Piemonte ed Emilia-Romagna. Originario di Montebelluna (TV) dove è nato nel 1977, è laureato con lode in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi di Milano. La sua formazione include diverse esperienze internazionali svolte presso University of Texas, Austin e University of California, Berkeley. Ha frequentato inoltre il quarto anno di scuola superiore presso Charter Oak High School (Stati Uniti). Il suo percorso professionale si avvia come analista finanziario presso Mediobanca (2001-2004). Successivamente è assistente del Prof. Giuseppe Rotelli presso il Gruppo Ospedaliero San Donato, di cui diventa Amministratore Delegato nel 2005 e fino al 2017. In quegli anni è protagonista del rilancio di IRCCS Ospedale San Raffaele. Dal 2015 al 2017 è inoltre AD dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Ulteriori nomine ricoperte da Nicola Bedin includono quelle di Amministratore non esecutivo di Italgas S.p.A. (2016-2019), Presidente del Comitato Sostenibilità e componente del Comitato Controllo e Rischi e Operazioni con Parti Correlate. Parallelamente alle attività svolte in Snam e Lifenet Healthcare, è attualmente Professore a contratto di Economia Applicata presso l’Università degli Studi di Pavia.

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Nicola Bedin: un vademecum autorevole contro la paura e il sovraffollamento dei Pronto Soccorso

Regole precise, condivise dalla comunità scientifica, contro la paura del contagio e gli assalti ai presidi ospedalieri di primo soccorso: la soluzione di Nicola Bedin al centro dell’editoriale pubblicato su "Repubblica".

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Nicola Bedin su "Repubblica": Covid-19 curato a casa, necessario un vademecum per rassicurare i potenziali malati

L’allarmismo e la paura per la pandemia si combatte solo attraverso regole chiare, validate dalla comunità scientifica. In un editoriale pubblicato su "Repubblica" lo scorso 30 ottobre, il Presidente di Snam Nicola Bedin, alla luce della sua lunga esperienza professionale nella sanità, riflette su un fenomeno tornato prepotentemente alla ribalta in queste settimane, a fronte dell’aumento del numero di contagi. Le lunghe code fuori dai Pronto Soccorso si devono principalmente alla seconda ondata di Coronavirus e alla sua particolare aggressività ma sono anche il risultato di una scarsa consapevolezza che genera paure in molti casi immotivate. Il sovraffollamento che si crea davanti alle strutture ospedaliere contribuisce ad aumentare il rischio di diffusione del virus provocando inoltre ritardi e disfunzioni nell’erogazione delle cure "ordinarie". Secondo Nicola Bedin, per fronteggiare tale situazione bisognerebbe fare in modo che i pazienti sapessero come comportarsi: fondamentale è quindi predisporre regole autorevoli e precise per rassicurare e contribuire ad evitare assalti impropri agli ospedali, come accaduto in queste settimane.

Nicola Bedin: il valore di regole chiare e condivise con la comunità scientifica per aiutare medici e malati

Nell’editoriale, Nicola Bedin invita dunque "gli esperti della materia, cioè medici e professionisti che hanno maturato una specifica esperienza sul trattamento del Covid-19" a riunirsi al più presto, sotto l’egida del Ministero, per predisporre "un vademecum semplice e chiaro, di una pagina, da diffondere pubblicamente, contenente indicazioni su cosa fare e non fare in relazione all’età, allo stato di salute, ai diversi sintomi ed alla loro gravità". Qualche esempio: "Hai 20 anni e hai solo febbre a 37,5°? Stai tranquillo a riposo a casa, senza prendere farmaci. La febbre si alza e cominci ad avere tosse? Fai questo, ma non fare quello (perché non serve o può addirittura essere controproducente). Cominci ad avvertire un affaticamento respiratorio? È il caso che ti procuri un saturimetro e verifichi l’ossigenazione del sangue: se fosse sotto ad un certo livello sarebbe il caso di andare in Pronto Soccorso. E così via, in modo schematico e facilmente intellegibile". Il pensiero di Nicola Bedin non è solo indirizzato ai potenziali pazienti ma anche ai medici "che non si sono trovati nelle condizioni di poter conoscere direttamente il virus e la malattia ad esso associata. Questi medici possono rappresentare una task force aggiuntiva per fornire consulti telefonici o video-telefonici in relazione ad una certa fase dell’evoluzione della patologia, secondo le linee guida stesse". Il Presidente di Snam e fondatore di Lifenet Healthcare si dice convinto del fatto che "non mancherebbero i volontari pronti a prestarsi a questo ruolo nonché gli enti che potrebbero favorirne l’organizzazione in tempi rapidi".

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