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Lorena

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Tutti gli strumenti per guidare il cliente lungo un percorso di acquisto

Secondo Universal Electronics è necessario trasformare l’esperienza del cliente per elevare il tasso di conversione delle vendite.

Sapere interpretare le esigenze dei clienti è una componente fondamentale per ogni azienda. Essere in grado di rispondere alle loro necessità è altrettanto importante, proponendo prodotti innovativi, ma al contempo semplici e intuitivi. Il passo successivo, che va oltre la pura proposizione di un’offerta di prodotti qualificata, sta nell’educazione dei clienti. Si tratta di un elemento che offre valore aggiunto all’esperienza di acquisto e che fidelizza la clientela, oltre a supportare in modo concreto le vendite. E non solo, perché anche i retailer possono beneficiarne in modo concreto.
Si tratta di strumenti in realtà molto semplici, che prendono per mano il cliente guidandolo in pochi passaggi nella scelta corretta del prodotto di cui hanno bisogno.
OItre a proporre i prodotti nel modo giusto sia online che in store, è importante rendere la scelta di acquisto autonoma e indipendente, ma soprattutto consapevole. Specialmente quando si tratta di soluzioni tecnologiche innovative ma che devono tradursi in strumenti estremamente immediati e di utilizzo quotidiano.
Strumenti che sappiano comunicare correttamente anche gli utenti meno esperti, o che fungano da interfaccia immediata per i responsabili del punto vendita, risolvendo problemi di tempo, di risorse a disposizione dei retailer, reperimento informazioni, e resi in negozio di prodotti acquistati erroneamente.
Si parte da un packaging che prima di tutto deve essere immediato, chiaro, riconoscibile e possibilmente appealing, oltre che correttamente posizionato nel punto vendita per agevolare l’indirizzamento del cliente che entra in negozio. Noi di Universal Electronics, con il marchio One For All puntiamo molto sul packaging “parlante”: è il primo punto di incontro tra il cliente e il prodotto e deve essere il più chiaro ed esplicativo possibile, per rendere la scelta d’acquisto il più semplice possibile. Inoltre, le varie famiglie di prodotto sono identificate da un colore specifico che ne rende l’identificazione ancora più semplice.
Ancora, supportiamo la scelta d’acquisto tramite pannelli informativi in store che mostrano in maniera comparativa ed efficace tutti i vari modelli dell’offerta (nel nostro caso, ad esempio, svariati modelli di telecomandi, antenne, accessori per il mondo audio-video) che consentono a colpo d’occhio di identificare il prodotto giusto in base a determinati requisiti dei propri dispositivi (modello di TV e caratteristiche per l’acquisto di un telecomando; area geografica per la giusta antenna, ad esempio). Inoltre, tramite un QR code, gli utenti sono indirizzati a un’area dedicata dove in pochi click possono identificare in maniera guidata il prodotto di cui hanno bisogno. Questo ovviamente può aiutare anche i responsabili in store a indirizzare la clientela nel modo giusto, risparmiando tempo e risorse, ed evitando la gestione di resi causati da acquisti errati. L’esperienza sul campo ci dice che, tra coloro che ricorrono al QR code per reperire informazioni di acquisto, vi è un corrispettivo 10% di probabilità in più di acquisto effettivo del prodotto, aumentando di conseguenza le vendite tra il 6% e il 24%.
È altrettanto importante guidare il cliente anche nella fase post vendita, non solo fornendo un servizio di customer service, ma anche in questo caso, educandolo: app dedicate, guide di installazione semplici e immediate, oltre a video tutorial specifici per prodotto sono strumenti che offrono aiuto concreto e autonomia all’utente, che così non dovrà incorrere in problemi di installazione e fruizione, e nemmeno ricorrere all’assistenza o fare reclami.
L’educazione al cliente è una vera e propria filosofia di vendita, che si traduce in una maggiore soddisfazione e fidelizzazione della clientela, e che può essere un elemento chiave distintivo rispetto alla concorrenza. Si tratta di uno strumento concreto che consente inoltre di aiutare la distribuzione e di supportare le vendite, a beneficio del business.

Alberto Ferrari, Sales Director Cluster South di Universal Electronics Italia.

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Red Hat aiuta le realtà italiane del settore Finance a realizzare servizi di nuova generazione

Di Gianni Anguilletti, Country Manager, Red Hat Italia

Le esigenze del settore dei servizi finanziari sono stringenti ed è importante che l’IT delle organizzazioni che vi operano possa fare affidamento su un’offerta completa che li metta in grado di rispondere a situazioni in costante evoluzione. Nuovi attori sono apparsi sul mercato con modelli di business innovativi e lo scenario regolamentare sta diventando sempre più complesso.

Le soluzioni di Red Hat sono in grado di coprire le principali aree critiche del settore, dalle piattaforme di trading alle soluzioni di risk management, dalla compliance alla multicanalità fino alla gestione dei dati sensibili, consentendo così la realizzazione della cosiddetta “Banca 3.0”, cioè una banca o più in generale una istituzione finanziaria in grado di fornire servizi che vadano oltre l’approccio tradizionale e sfruttino tutto ciò che la “rete” rende disponibile. Dal sistema operativo Linux fino ad infrastrutture cloud basate su OpenStack, dall’integrazione applicativa alla definizione di storage software-defined, fino all’orchestrazione di risorse computazionali, Red Hat è in grado di offrire a chi opera in questo settore architetture complete, funzionali sotto ogni singolo aspetto, integrate e interoperabili.

Di seguito, ecco alcune delle aree funzionali nelle quali le tecnologie a marchio Red Hat si stanno affermando in modo più significativo:

Il massimo delle prestazioni per il trading
Il mondo del trading sta registrando una crescita incredibile nelle quantità di volumi trattati, a fronte di una generale riduzione del valore delle singole transazioni.

Red Hat Enterprise Linux e le soluzioni di integrazione e messaging JBoss Fuse e JBoss A-MQ rappresentano una soluzione moderna, flessibile ed efficace in grado di far fronte a questo fenomeno; la loro validità è testimoniata dal fatto che, ad oggi, oltre il 50% degli scambi azionari globali vengono processati su piattaforma Red Enterprise Linux.

Affidabilità senza paragoni
Nel mondo della finanza, ancor più che in altri settori, il tempo è tutto; un downtime anche di pochi secondi può costare milioni di Euro, nel secondo ogni disservizio genera insoddisfazione, e quindi la possibilità di perdere clienti e fatturato.

Le piattaforme Red Hat storicamente offrono da sempre il meglio in termini di prestazioni e di affidabilità, con la capacità di gestire migliaia di transazioni e/o eventi con tempi di latenza bassissimi – esattamente quello di cui gli operatori finanziari necessitano. Un altro aspetto fondamentale sono le soluzioni di real-time computing, software-defined storage e hybrid cloud di Red Hat stanno permettendo alle aziende del settore di evolvere secondo le esigenze di un mercato sempre più mutevole.

La multicanalità nel segno del cliente
E’ ormai tramontato il tempo delle banche che operavano secondo modalità “mono-canale”. Ora, le istituzioni finanziarie devono venire incontro ai clienti in tutte le forme possibili, fornendo loro la possibilità di scegliere il sistema, lo strumento ed il momento preferiti e cercando addirittura di capitalizzare le informazioni che queste interazioni generano.

Red Hat rende disponibile tutta una serie di tecnologie atte ad agevolare lo sviluppo e l’integrazione delle applicazioni, così come la realizzazione di servizi che rendono il rapporto con il “cliente digitale” più efficiente e funzionale ad una relazione di lungo periodo.

Tutto il potere dei Big Data
Dal punto di vista del business, ma anche tecnologico, una delle principali problematiche che il mondo del finance si trova ad affrontare è rappresentata dai Big Data. Le transazioni finanziarie, e non solo, portano con sé una grande quantità di dati strutturati o meno, che vanno gestiti, organizzati, archiviati e protetti. Inoltre, questi dati devono essere analizzati per il loro potenziale valore in termini di business, e solo un’infrastruttura scalabile e flessibile può aiutare a gestire.

Soluzioni quali Red Hat Storage possono aiutare le organizzazioni del settore finance a utilizzare i big data per ottenere migliori risultati sul mercato.

Risk Management
Gli operatori finanziari devono inoltre seguire una serie di normative particolarmente stringenti, come è il caso di Basilea III. Così come per i Big Data, è essenziale garantire una elevata capacità di calcolo e analisi a partire dai dati raccolti.

Red Hat mette a disposizione un interessante e unico portafoglio di tecnologie e soluzioni, quali JBoss Data Grid, JBoss Data Virtualization e JBoss Business Rules Management System, che consentono di accedere ai dati attraverso query con bassissima latenza, di applicare regole ed effettuare analisi sulla base di eventi complessi e infine permettono di fornire elevati livelli di scalabilità rispettando il livello di servizio atteso.

Un successo confermato sul campo
Nei differenti diversi ambiti di attività, la solidità e l’affidabilità delle soluzioni Red Hat è certificata dal successo riscosso presso i clienti finali, operatori del mercato bancario e assicurativo che hanno trovato in Red Hat un partner tecnologico e di business cui affidare elementi fondamentali delle proprie attività.

In Italia, tra le aziende e organizzazioni che hanno adottato soluzioni Red Hat, ricordiamo Banca Popolare di Sondrio, Banco Popolare, Equens, FinecoBank, Intesa Sanpaolo, MTS – Borsa Italiana, SIA e Unicredit.

Nel mercato dei servizi finanziari, le opportunità crescono più rapidamente di quanto non facciano i budget IT, e lo stesso vale per il livello di complessità legato alla gestione di grandi quantità di dati e transazioni complesse. In questo scenario le soluzioni Red Hat forniscono tutte le risposte necessarie in termini di gestione della complessità, innovazione, sicurezza e prestazioni per capitalizzare al meglio le nuove tecnologie.

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Fortinet completa l’acquisizione di Meru Networks

Milano, 9 luglio 2015 – Fortinet, azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, annuncia di aver completato l’acquisizione di Meru Networks (NASDAQ: MERU), leader nel networking Wi-Fi intelligente. Con la chiusura dell’operazione, Fortinet rafforza la sua vision relativa alla sicurezza wireless ed alla sua strategia di crescita nel mercato enterprise, amplia il portfolio di soluzioni dell’azienda e ne accresce le opportunità di proporre soluzioni di wireless security intelligenti e integrate in un settore come quello del wi-fi enterprise globale che vale 5 miliardi di euro.

Le comprovate soluzioni di Fortinet in tema di Wi-Fi sicuro – gli access point FortiAP e le appliance di sicurezza integrate FortiWiFi per filiali e piccole aziende – sono tra i prodotti a maggiore crescita nel portfolio “advanced technology” dell’azienda. L’aggiunta delle soluzioni Wi-Fi intelligenti di Meru all’offerta Fortinet amplia l’offerta di una user experience sicura e senza discontinuità – in ogni luogo e momento – fornendo il massimo delle prestazioni in ambienti che richiedono di sostenere grandi workload e un’alta densità di utenti wireless, quali ad esempio aziende di grandi dimensioni, università, ospedali e strutture alberghiere.

“Per offrire una reale protezione rispetto a tutti i possibili vettori di attacco, continuiamo ad espandere la nostra piattaforma di sicurezza end-to-end, riconosciuta leader sul mercato, per offrire ai clienti la visibilità e la protezione costante dalle minacce di cui necessitano – dal data center al cloud, fino all’end-point”, dichiara Ken Xie, fondatore, chairman e CEO di Fortinet. “Prevediamo che l’acquisizione di Meru ci aiuterà ad offrire nuove soluzioni e servizi per aiutare le aziende di ogni dimensione a implementare, gestire e proteggere reti wireless nell’era mobile.”

I clienti di Fortinet e Meru sfrutteranno l’impegno da parte di Fortinet a fornire connettività sicura e continua ai loro utenti finali in mobilità, offrendo ai partner di canale un portfolio di soluzioni ancora più ampio per approcciare con successo il mercato.

Con la chiusura dell’operazione, i dipendenti di Meru entrano ufficialmente a far parte di Fortinet.

Secondo i termini dell’accordo, Fortinet verserà 1,63$ in contanti per ogni azione di Meru, per un valore complessivo dell’operazione pari a circa 44 milioni di dollari. Fortinet ha inizialmente completato l’offerta di acquisto per tutte le azioni circolanti di Meru, accettando come pagamento tutte le azioni offerte in modo valido e non ritirate entro la data di scadenza dell’offerta di acquisto, che ammontano approssimativamente al 60,18% del capitale azionario circolante di Meru. Successivamente, una filiale controllata interamente da Fortinet si è fusa con Meru, facendo di fatto diventare Meru una controllata di Fortinet. Come risultato della fusione, le azioni di Meru non rilevate da Fortinet nel corso dell’offerta di acquisto (escluse le azioni possedute da Meru, Fortinet o dalle loro controllate e le azioni soggette a diritti di appraisal propriamente esercitati) sono state convertite nel diritto di ricevere i summenzionati pagamenti in contanti. Tutte le azioni di Meru verranno ritirate dal mercato azionario NASDAQ entro la giornata odierna.

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Red Hat punta a un più esteso ecosistema di partner cloud con il suo Certified Cloud and Service Provider Program

Il nuovo programma mette livelli superiori di flessibilità, scelta e scalabilità a disposizione dei partner impegnati nella creazione di open hybrid cloud

Milano, 10 luglio 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato il lancio su scala globale del programma Red Hat Certified Cloud and Service Provider. Andando a sostituire il programma Certified Cloud Provider esistente, il nuovo Certified Cloud and Service Provider Program amplia l’ecosistema cloud di Red Hat con l’obiettivo di includere e supportare al meglio distributori, fornitori di servizi gestiti ed altri partner significativamente coinvolti in tutti gli aspetti dell’implementazione di architetture cloud ibride e non solamente di cloud pubbliche multi-tenant.

Con l’estensione del modello dei cloud provider ad includere implementazioni private cloud, infrastrutture basate su container Linux e soluzioni Platform-as-a-Service (PaaS), viene richiesta ulteriore flessibilità per aiutare questi provider a rispondere alla richiesta dei clienti di tecnologie Red Hat basate su cloud. Il programma Red Hat Certified Cloud and Service Provider risponde a questa necessità non solo ampliando il supporto verso i partner, ma anche espandendo la scelta di soluzioni Red Hat rese disponibili a questi partner, tra cui:
• Red Hat Enterprise Linux e Red Hat Enterprise Linux per SAP HANA
• OpenShift di Red Hat
• Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform
• Red Hat JBoss Middleware
• Red Hat Storage

Con Red Hat costantemente impegnata a portare l’innovazione dell’open source all’IT enterprise, il portfolio dei Certified Cloud and Service Provider crescerà per comprendere queste nuove tecnologie, pronte per le grandi organizzazioni. Inoltre, le aziende clienti avranno la possibilità di usare Red Hat Cloud Access per implementare sottoscrizioni esistenti ai prodotti Red Hat sulle offerte cloud di Red Hat Certified Cloud and Service Provider in modo integrato ed immediato.

La qualifica di Red Hat Certified Cloud and Service Provider viene assegnata ai partner Red Hat che seguono un percorso di verifica condotto da Red Hat. Ogni fornitore deve rispondere a requisiti di test e certificazione per mostrare di saper realizzare un ambiente sicuro, scalabile, supportato e stabile per le implementazioni enterprise nel cloud. Unificato a livello globale, questo programma offre a clienti, independent software vendor (ISV) e partner la validazione di una determinata soluzione da parte di esperti Red Hat, in modo che le implementazioni possano partire da una solida base.

“Il programma Certified Cloud and Service Provider rappresenta un passo importante per uno dei principali canali di Red Hat”, commenta Mark Enzweiler, senior vice president Global Partners and Alliance di Red Hat. “I nostri partner intendono sviluppare il loro business sulla base di tecnologie open source pronte per l’enterprise, e questo programma globale porta alle diverse categorie di partner che lo seguiranno nuove opportunità per generare fatturati ricorrenti ed espandere le loro attività con Red Hat.”

“Proprio come l’IT enterprise nel suo complesso, il mondo del cloud computing è in continua evoluzione, in particolare per la crescente presenza di approcci hybrid cloud e di architetture basate su container Linux”, spiega Michael Ferris, senior director Business Architecture di Red Hat. “Il programma Red Hat Certified Cloud and Service Provider è pensato per coprire quasi tutti i modelli di service provider, dal public cloud ai servizi gestiti on-site, offrendo ai clienti un ecosistema di partner sicuro, stabile e fidato, su cui costruire i propri progetti IT di nuova generazione usando soluzioni Red Hat.”

Al lancio, tra i Red Hat Certified Cloud and Service Provider ci sono 13 dei 15 service provider inclusi da Gartner nel Magic Quadrant for Cloud Infrastructure-as-a-Service, Worldwide , con l’intero ecosistema di partner cloud di Red Hat che è cresciuto del 58 % rispetto all’anno precedente.

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Razer lancia League of Legends Scouter per Razer Comms

Il nuovo add-on rende l’esperienza di gioco ancora più coinvolgente grazie a informazioni dettagliate sui giocatori e a una nitida chat vocale

Milano, 7 luglio 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia il lancio di League of Legends (LoL) Scouter, l’add-on di messaggistica VoIP per il famoso videogioco Multiplayer Online Battle Arena (MOBA). L’ultima versione del software dispone di una nuova funzionalità URL che consente agli utenti Razer Comms di invitare i compagni di squadra nelle chiamate vocali. L’aggiornamento è stato riprogettato seguendo le linee guida per le app di terze parti stabilite da Riot, lo sviluppatore di LoL ed è disponibile da oggi.
LoL Scouter consente di comunicare tramite chat vocale tra compagni di squadra e offre informazioni dettagliate sui livelli di abilità degli avversari ai giocatori di LoL, un titolo che conta oltre 70 millioni di utenti attivi al mese in tutto il mondo.
La chat vocale in LoL permette di coordinare il lavoro di squadra e la comunicazione quando si gioca in coppia tra amici o persino tra sconosciuti. I giocatori saranno così in grado di entrare nella chiamata vocale ad hoc semplicemente incollando l’URL nella propria finestra LoL Scouter. La possibilità di collegamento rapido e semplice alla chat vocale può fare la differenza tra vittoria o sconfitta nella Landa degli Evocatori (Summoner’s Rift).
Oltre alle funzionalità di chat vocale, LoL Scouter include le seguenti informazioni sia per i compagni di squadra che per gli avversari:
• Nome del campione
• Posizione in classifica
• Rapporto vittorie/sconfitte in modalità “ranked” e “normal”
• Uccisioni/Morti/Assist totali
• Rune
• Maestrie
“Quando un gioco è talmente bello da attirare più di 30 milioni di persone ogni giorno, il potenziamento di Razer Comms per offrire ai giocatori un vantaggio sugli avversari era qualcosa di assolutamente dovuto”, dichiara Min-Liang Tan, Razer co-fondatore e CEO. “Con Razer Comms LoL Scouter, le squadre ora possono invitare rapidamente i componenti nel proprio canale VoIP, aggiungendo una nuova dimensione al concetto di “gioco di squadra”. Inoltre le preziose informazioni sulla storia e l’esperienza degli avversari fornite da LoL Scouter consentono agli utenti di prendere rapidamente decisioni tattiche più ponderate prima di attaccare il nemico. Considerando che comunicazione, gestione delle risorse e timing sono tutto in League of Legends, si tratta di vantaggi davvero importanti”.

RAZER COMMS:
Razer Comms è una soluzione di comunicazione all-in-one gratuita per gamer, che offre una messaggistica istantanea VoIP chiara e versatile con la possibilità di effettuare chat di gruppo. Creata con la funzionalità avanzata di sovrapposizione durante il gioco e il supporto chat su titoli differenti, Razer Comms consente di stare in contatto con gli amici senza compromettere il gameplay. I veri gamer comunicano così.
Razer Comms presenta inoltre le seguenti caratteristiche:
Messaggistica istantanea – è possibile scrivere o parlare in modo rapido e semplice con gli amici presenti nella propria lista, i colleghi al lavoro o ai membri del proprio gruppo di assalto.
Community – ci si può connettere facilmente a specifiche community di gioco per conoscere giocatori affini provenienti da tutto il mondo, fare nuove amicizie per creare team d’assalto e organizzare mischie per migliorare la propria esperienza di gioco.
Sovrapposizione durante il gioco – è possibile ricevere notifiche, messaggi e persino parlare con gli amici senza distrarsi dall’azione di gioco, grazie all’interfaccia minima di Razer Comms.
Stream viewer – permette di connettersi con gli amici e guardare insieme lo streaming in gruppi privati, nonché di ricevere notifiche quando il proprio streamer preferito è in linea senza l’esigenza di uscire da Razer Comms.
Sicurezza della chat migliorata – connettendosi direttamente ai server Razer invece che al peer-to-peer, Razer Comms aiuta a mantenere privato l’indirizzo IP del proprio computer e a nasconderlo da stalker e attacchi DDoS.
Comunicazioni Mobile – permette di chiamare e inviare messaggi dal gioco a dispositivi Android e da questi ultimi agli utenti che stanno giocando su PC sui quali è installato Razer Comms.

PREZZO: Download gratuito all’indirizzo http://www.razerzone.com/comms/

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Il team Razer si assicura le prestazioni dei sud coreani Sk Telecom T1, aumentando la qualità del proprio roster a livello mondiale

La squadra asiatica si è aggiudicata la stagione 3 dei mondiali di League of Legends

Milano, 3 luglio 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia una nuova partnership con SK Telecom T1 (SKT-T1), accogliendo la squadra professionistica di eSport tra le fila del Team Razer.
SKT-T1, uno dei più noti team di League of Legends del mondo, entra a far parte della formazione del Team Razer League of Legends che annovera già KTRolster, Najin e-mFire, LGD, Team Liquid, Counter Logic Gaming, Unicorns of Love, PaiN Gaming, Turquality, Atlas e Furious Gaming.
“Il Team Razer è la casa dei team di eSport più illustri e professionali del mondo, per questo rappresenta la destinazione naturale per una squadra come SK Telecom T1”, dichiara Min-Liang Tan, Razer co-fondatore e CEO di Razer. “Siamo orgogliosi di collaborare con persone così talentuose e lieti di poter contare su di loro per dare nuovo impulso alla rivoluzione digitale portata dagli eSport”.
SKT-T1 includes among its list of iconic figures 19-year-old Lee “Faker” Sang-Hyeok, widely considered to be the greatest League of Legends player of all time. He has been described as “The Michael Jordan of eSports” by RIOT Vice President of eSports Dustin Beck. Faker commands the attention of thousands of adoring fans around the world and has recently been featured on the national news in Korea showcasing the extent of this fame.
“I’m very happy that we have partnered with Razer who are considered world leaders in gaming and eSports,” says Lee “Faker” Sang-Hyeok, mid-laner for SK Telecom T1. “The opportunity to use the best products in the world means I will enjoy playing the game more, and I hope as a member of Team Razer I continue showing more great play.”
SKT-T1 has been a force in the League of Legends community for some time now, winning $1,000,000 at the Season 3 World Championship, which was viewed by some 32 million individuals around the world, 8 million concurrently. More recently, SKT-T1 took second place at the 2015 Mid-Season Invitational after qualifying as winners of the Champions Spring 2015 season in South Korea, crushing GE Tigers 3-0.
Razer:
Razer™ è leader mondiale nelle periferiche e software per gamer. L’azienda trasforma il modo in cui le persone giocano, interagiscono con altri giocatori e si identificano con lo stile di vita del gamer. Avendo vinto l’ambito premio “Best of CES” per cinque anni consecutivi, la leadership dell’azienda nell’innovazione di prodotto continua a dare vita a nuove categorie per la comunità del gaming che si stima conti oltre 1 miliardo di gamer in tutto il mondo.
Il design e la tecnologia Razer includono una serie di interfacce e dispositivi di sistema, voice-over IP for gamer e una piattaforma cloud per la personalizzazione e il potenziamento dei device per il gaming.
Fondata nel 2005, Razer è supportata da Intel Capital, IDG-Accel ed Heliconia Capital Management (Heliconia), una sussidiaria interamente controllata dell’azienda di investimenti di Singapore Temasek. Per maggiori informazioni http://www.razerzone.com/about-razer.

Contatti Stampa:
Razer
Jan Horak
[email protected]

Axicom Italia
Massimiliano Balbi
[email protected]

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Ricerca Red Hat sui container Linux: aumentano i piani di implementazione, ma restano dubbi su sicurezza e certificazione

I vantaggi per gli sviluppatori sono importanti, ma in vista di un’adozione enterprise resta la necessità di consolidare competenze di integrazione, gestione e sviluppo

Milano, 23 giugno 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha reso pubblici i risultati di un sondaggio che valuta i piani di adozione dei container applicativi da parte delle imprese. La ricerca, condotta su un campione di 383 manager e professionisti del settore IT che operano a livello globale in diverse realtà, da aziende Fortune 500 alle pubbliche amministrazioni centrali e locali, è stata condotta da TechValidate su mandato di Red Hat e mostra che, nonostante sia prevista una forte crescita nell’adozione dei container per i prossimi anni, restano dubbi e preoccupazioni riguardo la loro sicurezza, la certificazione e la presenza di competenze adeguate nel loro sviluppo e implementazione. Sono proprio questi i dubbi che Red Hat cerca di fugare con la propria certificazione dei container.

I risultati del sondaggio mostrano un impegno concreto da parte delle imprese verso l’implementazione dei container nei propri sistemi IT, con il 67% del campione che dichiara di averne pianificato il roll-out nel corso dei prossimi due anni. Le applicazioni container-based saranno usate nel 50% dei casi nel cloud e nel 56% come veicoli per il software web e di e-commerce.

Tra i vantaggi più importanti offerti dai container, il 60% del campione ha citato il fatto che rendono più efficace lo sviluppo di applicazioni, favorendo un’installazione più rapida e meno impegnativa. Il 44% degli intervistati considera i container come un modo per consolidare i server esistenti. Le macchine virtuali sono inoltre il metodo preferito per procedere all’installazione, con l’83% del campione che prevede di mettere in opera applicazioni sviluppate in container in congiunzione con ambienti virtuali. Questo dimostra che le imprese riconoscono i vantaggi legati all’uso in tandem dei container e della virtualizzazione, piuttosto che usare una tecnica in alternativa all’altra.

Rimangono comunque da parte delle imprese una serie di dubbi e difficoltà da affrontare, tra cui:
• Sicurezza e mancanza di certificazione/provenienza dell’immagine (60% del campione)
• Integrazione con strumenti e processi di sviluppo esistenti (58%)
• Gestione (55%)
• Competenze e conoscenze da costruire (54%)

“Anche se l’interesse delle imprese verso i container è in crescita, le problematiche messe in luce dal sondaggio rinforzano la validità della strategia di Red Hat: affrontare direttamente i dubbi dei clienti sulla sicurezza e le certificazioni mettendo a loro disposizione solide funzionalità di gestione dei container su qualsiasi piattaforma e creando strumenti e best practice che favoriscano l’acquisizione di competenze adeguate”, ha dichiarato Tim Yeaton, senior vice president Infrastructure Business di Red Hat. “In definitiva, i container rappresentano un significativo cambio di paradigma per lo sviluppo e la messa in opera di applicazioni per l’impresa, consentendo la modernizzazione di applicazioni esistenti, la costruzione di nuovi workload basati su web o nativi nel cloud, e l’abilitazione di DevOps. L’adozione su ampia scala dei container nelle imprese può essere favorita dalla creazione di strumenti che rispondano alle esigenze di sicurezza, gestione e creazione di competenze, e Red Hat è pronta ad aiutare le aziende in qualità di partner di fiducia”.

Fra gli altri risultati, il sondaggio ha riscontrato che l’open source rimane la piattaforma dominante per il mondo container, con oltre il 95% del campione che ha dichiarato di volerli sviluppare nel sistema operativo Linux. In azienda, i fautori dello sviluppo di applicazioni in container sono i livelli operativi (39%) e i quadri (36%), mentre dirigenti e top management hanno un ruolo limitato.

Metodologia e campione
TechValidate, società indipendente di ricerca, ha condotto un sondaggio online per conto di RedHat tra il 28 aprile e il 5 maggio 2015 con l’obiettivo di comprendere le tendenze di adozione dei container nelle aziende. Il sondaggio è stato condotto su un campione di 383 individui tra professionisti e IT manager di imprese e organizzazioni globali di diversi settori e dimensioni, dalle piccole imprese alle Fortune 500.

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Red Hat e Samsung stringono un’alleanza strategica per fornire nuove soluzioni mobile alle imprese

Boston – Red Hat Summit, 24 giugno 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, e Samsung Electronics America, Inc. (SEA) hanno annunciato un’alleanza strategica finalizzata a fornire soluzioni mobili di nuova generazione per le imprese. L’alleanza punta a mettere a frutto i rispettivi punti di forza delle due aziende – l’ampiezza del portfolio di dispositivi mobili di Samsung unita alla completezza delle tecnologie open source di Red Hat per il middleware, il mobile e il cloud. L’obiettivo è fornire soluzioni mobili che consentano il rapido sviluppo e l’integrazione di applicazioni per le organizzazioni che intendono basare la propria strategia sulla mobilità.

In qualità di leader per le soluzioni mobile e open source per l’impresa, Red Hat contribuisce all’accordo con la propria flessibilità, la credibilità tra gli sviluppatori e un supporto senza pari allo sviluppo e all’installazione di applicazioni on-premise e su cloud pubblici, privati e ibridi. Partendo dalla sua posizione di leadership nei prodotti tecnologici di consumo, Samsung Business Services, una consociata di Samsung Electronics America, Inc., fornisce un ampio portfolio di tecnologie per l’impresa, dagli smartphone ai wearable device, dai tablet ai display digitali, dalle hospitality TV alle stampanti.

Soluzioni mobile di nuova generazione per l’impresa
La mobilità è una delle maggiori priorità per molte aziende, che la vedono come un elemento di innovazione ed efficienza, oltre che come base per sviluppare nuovi modelli di business. Dalle nuove soluzioni mobili per l’impresa ci si aspettano maggiori livelli di apertura e accesso alle informazioni aziendali critiche, pur nel rispetto dei livelli di sicurezza necessari. Le soluzioni mobile realizzate in partnership da Red Hat e Samsung Business Services intendono rispondere a queste esigenze e aiutare le imprese a portare avanti ed accelerare le loro iniziative in termini di mobilità

Samsung Business Services e Red Hat prevedono di fornire:

• Applicazioni aziendali: una serie di applicazioni mobili verticalizzate pronte all’uso nelle imprese, basate su Red Hat Mobile Application Platform in grado di supportare attività di management e di business quali la business intelligence, il servizio al cliente, la gestione degli inventari, i cataloghi, la definizione dei prezzi, la gestione degli ordini e la fatturazione. Queste applicazioni saranno progettate in modo da essere personalizzabili a seconda delle specifiche esigenze di ciascuna organizzazione. Le applicazioni mobile funzioneranno in ambiente Android e altri ambienti operativi attraverso la Red Hat Mobile Application Platform, e potranno essere configurate in modo da integrarsi nei più comuni sistemi di back-end per l’impresa.
• Un ecosistema di sviluppatori: Strumenti e risorse per creare e supportare un nuovo ecosistema di partner e sviluppatori per l’impresa per promuovere la rapida innovazione e disponibilità di soluzioni in grado di rispondere alle attuali ed emergenti esigenze di mobilità.
• Servizi di supporto: Supporto integrato per clienti e partner, Enterprise Mobility Management (EMM) e servizi globali di supporto per la Red Hat Mobile Application Platform.
• Collaborazione commerciale: Red Hat e Samsung Business Services prevedono di lavorare attivamente a iniziative commerciali congiunte per proporre al mercato le soluzioni sviluppate nell’ambito dell’alleanza.
Inizialmente, l’alleanza si concentrerà sul mercato statunitense.

Citazioni
Craig Muzilla, senior vice president, Application Platforms Business, Red Hat
“Le strategie di mobilità aziendale efficaci e di successo tengono conto sia delle piattaforme sia dei device, concentrandosi soprattutto sul modo in cui i due elementi interagiscono per fornire soluzioni mobili end-to-end potenti ed efficaci. Crediamo profondamente nella forza della collaborazione e siamo entusiasti di unire le nostre forze con Samsung, non solo per fornire una nuova generazione di soluzioni mobili per l’impresa, ma soprattutto per dare ai nostri clienti l’opportunità di raggiungere nuovi livelli di innovazione nella mobilità”.

Robin Bienfait, executive vice president, chief enterprise innovation officer, Samsung
“Siamo entusiasti di collaborare con Red Hat per fornire una nuova generazione di applicazioni e soluzioni mobili per l’impresa, e siamo impegnati a dare forma al futuro dell’innovazione. Samsung crede profondamente nelle alleanze strategiche con aziende quali Red Hat, che consentono di fornire infrastrutture d’impresa open source e forniscono un’integrazione affidabile e sicura dal back end fino all’utente finale, aiutando le aziende nell’adozione di ambienti IT basati sulla mobilità”.

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OpenShift Enterprise 3 di Red Hat supporta una nuova application platform Web-Scale distribuita

La soluzione Platform ad a Service di Red Hat integra le più recenti innovazioni in termini di contailer per accelerare lo sviluppo di applicazioni dal datacenter al cloud

Boston – Red Hat Summit, 25 giugno 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia oggi la disponibilità di OpenShift Enterprise 3, la prima piattaforma di applicazioni container su web per l’impresa basata su container Linux in formato Docker, su orchestrazione Kubernetes e su Red Hat Enterprise Linux 7, in grado di fornire pieno supporto dal sistema operativo alle runtime delle applicazioni. OpenShift Enterprise 3, l’ultima generazione della soluzione Platform as a Service (PaaS) di Red Hat, aiuta le organizzazioni ad accelerare lo sviluppo e l’installazione delle applicazioni, aiutando i team di sviluppo e operativi a essere più agili, reattivi ed efficienti.

OpenShit Enterprise 3 offre una piattaforma di applicazioni su container, basata su Docker e supportata da Red Hat Enterprise Linux, in grado di fornire una modalità sicura, efficiente e portabile per sviluppare ed eseguire servizi applicativi. In questo modo gli utenti di OpenShift accederanno a un ampio ecosistema di componenti per applicazione già pronti, con il supporto del Container Certification Program di Red Hat. Per orchestrare applicazioni di impresa che normalmente spaziano tra molteplici container e host, OpenShift Enterprise 3 comprende anche Kubernetes, un potente motore di orchestrazione e gestione web open source sviluppato assieme a Google. In qualità di contributore allo sviluppo dei progetti open source Docker e Kubernetes, Red Hat non sta solo adottando queste tecnologie, ma anche creandole attivamente nell’ambito della comunità,

Sopra questa piattaforma infrastrutturale di core container, OpenShift aggiunge un’ampia selezione di tool che consentono agli sviluppatori di creare progetti di applicazioni, o collaborare alla loro creazione, per mezzo di OpenShift web, di linee di comando o di interfacce integrate nell’ambiente di sviluppo. Gli sviluppatori possono spingere il loro codice di applicazione direttamente da GIT e automatizzare il processo di costruzione di immagini Docker utilizzando le innovative funzionalità di costruzione source-to-image di OpenShift. Gli sviluppatori possono anche gestire le installazioni di applicazioni e di rollback per integrarle con i tool di sviluppo e integrazione continua esistenti. OpenShift Enpterprise 3 comprende anche servizi middleware presi dal portfolio Red Hat JBoss Middleware, compresi i servizi di container di applicazioni Red Hat JBoss Enterprise Application Platform, Red Hat JBoss Web Server (Tomcat) e i servizi di messaging di Red Hat JBoss A-MQ.

Sempre più imprese adottano soluzioni di distribuzione delle applicazioni basate su container e di conseguenza emerge la necessità di installare, far girare e gestire le applicazioni in modo efficiente e coerente. Questo passaggio alle applicazioni in container e alle infrastrutture immutabili consente alle organizzazioni di installare con facilità nuove architetture di applicazioni basate su microservizi, gestendo al contempo le applicazioni esistenti in ambienti fisici, virtuali e cloud pubblici e privati. OpenShift Enterprise 3 fornisce una potente piattaforma di sviluppo e installazione basata su container per gestire in maniera supportata queste applicazioni lungo l’intero loro ciclo di vita.

“Questa release di OpenShift Enterprise 3 utilizza container open source e procedure di orchestrazione per cambiare l’esperienza di sviluppo e adeguare la piattaforma alle richieste dei clienti: flessibilità e un’architettura per microservizi”, ha dichiarato Ashesh Badani, vice president e general manager, OpenShift, di Red Hat. “Il nostro continuo lavoro nelle comunità Docker e Kubernetes ci consente di proporre agli sviluppatori e agli operatori la più moderna piattaforma tecnologica oggi disponibile, consentendo loro di mantenere la propria competitività grazie a un’innovazione più rapida”.

Anteprima di OpenShift Dedicated
Oltre al lancio di OpenShift Enterprise 3, Red Hat annuncia la beta di OpenShift Dedicated, un nuovo servizio cloud pubblico basato sulla piattaforma OPenShift 3. Questo servizio si basa su OpenShift Online, la popolare offerta di PaaS che ospita più di due milioni e mezzo di applicazioni da quando è stata lanciata nel 2011. Il nuovo servizio OpenShift Dedicated consente alle aziende di creare, lanciare e fare l’hosting di applicazioni innovative nel cloud pubblico, grazie a un’istanza dedicata di OpenShift gestita completamente dal team operativo di OpenShift.

Nuovi servizi OpenShift migliorano l’esperienza degli sviluppatori
Red Hat sta aggiungendo nuovi corsi alla propria completa selezione di servizi di consulenza e formazione al fine di aiutare gli sviluppatori nella transizione verso OpenShift Enterprise 3. Un nuovo corso per amministratori OpenShift Enterprise 3 forma i clienti sulle modalità di installazione, configurazione e gestione del loro ambiente OpenShift 3. In seguito, quando sono pronti, potranno ottenere una certificazione passando l’esame Red Hat Certificate of Expertise in PaaS. Un nuovo corso per sviluppatori OpenShift Enterprise 3 mostra agli utenti come costruire e installare applicazioni e risolvere i problemi che dovessero insorgere sulla piattaforma OpenShift 3. Introducendo tool e metodologie che migliorino la gestione dei cicli di vita delle applicazioni, Red Hat Consulting accresce la produttività, consentendo agli sviluppatori di scrivere applicazioni più rapidamente, di ridurre la durata dei cicli, di favorire l’automazione e di aumentare l’efficienza.

Disponibilità
OpenShift Enterprise 3 è immediatamente disponibile; i prezzi sono determinati dalle opzioni sui socket e le coppie di core.

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Red Hat presenta Atomic Enterprise Platform per l’implementazione in produzione di container Linux sicuri e certificati

La piattaforma infrastrutturale integrata, basata su Red Hat Enterprise Linux,  è progettata per implementazioni scale-out di container

 

Boston – Red Hat Summit, 25 giugno 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha presentato Red Hat Atomic Enterprise Platform, una piattaforma infrastrutturale integrata progettata per operare, orchestrare e scalare applicazioni e servizi basati su molteplici container. La nuova offerta è attualmente disponibile attraverso un programma early access.

 

Basata sull’ambiente di sviluppo Linux enterprise leader di mercato, Red Hat Atomic Enterprise Platform utilizza le stesse tecnologie abilitanti di Red Hat OpenShift Enterprise 3 – tra cui Docker come formato per i container Linux e Kubernetes per l’orchestrazione dei container e rappresenta il punto di partenza per implementazione di container a livello di produzione. Con l’aggiunta di Red Hat Atomic Enterprise Platform, Red Hat offre al mercato la più completa famiglia di piattaforme integrate open source per l’abilitazione dei container, partendo da Red Hat Enterprise Linux su bare-metal fino a piattaforme di orchestrazione dei container scale-out ed a soluzioni complete di Platform as a Service (PaaS) e Infrastructure as a Service – tutte basate sulle stesse tecnologie e un grado di abilitare applicazioni container-based alla portabilità completa su un’infrastruttura cloud ibrida.

 

I container si stanno diffondendo sempre più all’interno delle imprese e un sondaggio recentemente promosso da Red Hat mostra che il 67% dei decisori aziendali e professionisti del settore IT sta pianificando di implementare applicazioni container based nei prossimi 2 anni. Queste organizzazioni usano i container per rivedere il modo in cui distribuiscono le applicazioni al fine di migliorare l’efficienza, la portabilità, la scalabilità e – in definitiva – al fine di accelerare il time-to-solution. Al crescere delle implementazioni in container di servizi studiati per il cloud e applicazioni tradizionali, le aziende hanno necessità di avere una base sicura ed affidabile su cui far funzionare e orchestrare applicazioni di scala basate su molteplici container.

 

“Il vero valore dei container di Linux non sta nell’installare una o due applicazione basate su container, ma piuttosto nell’operare centinaia o migliaia di installazioni, in modo da sfruttare l’innovativo potenziale legato alla distribuzione di applicazioni flessibili e componibili”, ha commentato Paul Cormier, President Products and Technologies di Red Hat. “Red Hat Atomic Enterprise Platform fornisce la base per queste installazioni scalabili basandosi sulla dorsale della piattaforma Linux Enterprise leader di mercato e sostenuta dai programmi di certificazione e supporto di Red Hat”.

 

Red Hat Atomic Enterprise Platform fornisce questa base per l’esecuzione di applicazioni multi-container. È progettata per consentire alle organizzazioni di orchestrare su base regolare sia le applicazioni tradizionali sia quelle cloud native, e di scalarle per rispondere alle variabili esigenze del mercato. Red Hat Atomic Enterprise Platform offre:

  • Un cluster scale-out gestito di istanze Red Hat Enterprise Linux 7 o Red Hat Enterprise Linux Atomic Host – il sistema operativo specifico per i container di Red Hat basato su Red Hat Enterprise Linux 7 consente installazioni estese di applicazioni container-based.
  • Il format Docker di runtime e packaging per container – per semplificare creazione e installazione dei container Linux
  • Orchestrazione dei container con Kubernetes – consente alle imprese di installare applicazioni composte da molteplici container orchestrate automaticamente lungo una serie di host, compresi i plugin di storage e il networking software-defined.
  • Maggiore sicurezza dei container – basata dalla sicurezza di livello militare di Red Hat Enterprise Linux e con l’aggiunta di potenti strumenti di sicurezza quali SELinux.
  • Servizi infrastrutturali per l’intero cluster – compresa log aggregation e le API per scalare applicazioni e servizi
  • Semplice accesso a funzionalità complete di sviluppo e gestione del ciclo di vita delle applicazioni – grazie all’adozione di OpenShift Enterprise 3, che comprende Red Hat Atomic Enterprise Platform.

 

Impegno verso la sicurezza e la certificazione dei container

La sicurezza e la certificazione di ciò che sta all’interno dei container Linux continuano a rivestire grande importanza per le imprese che li utilizzano, soprattutto considerando che oggi più del 30% delle immagini verificate nei container disponibili al pubblico, sono note per essere vulnerabili a malware quali Heartbleed e Shellshock. Red Hat si è fatta carico di questa preoccupazione, lanciando Red Hat Container Certification lo scorso marzo, dando agli utenti aziendali di container la sicurezza di lavorare senza soluzione di continuità su tutte le piattaforme Red Hat, comprese Red Hat Enterprise Linux Atomic Host, Red Hat Atomic Enterprise Platform e OpenShift Enterprise 3.

 

Disponibilità

Red Hat Atomic Enterprise Platform è attualmente disponibile attraverso il programma Red Hat Partner Early Access rivolto ai clienti e partner di Red Hat e anche ai prospect.

 

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Razer annuncia la disponibilità del keypad da gioco Tartarus Chroma

CHE COSA
Il keypad da gioco Razer Tartarus Chroma presenta 25 tasti anti-ghost completamente programmabili incluso un thumb pad a 8 direzioni per il massimo del controllo e della maneggevolezza.
Ora con effetti luminosi personalizzabili Chroma, l’ultima versione di questo keypad da gioco ha accesso all’intera gamma di 16,8 milioni di opzioni di colore.
Per maggiori Informazioni visitare: www.razerzone.com/gaming-keyboards-keypads/razer-tartarus-chroma
PERCHÉ
In quanto keypad da gioco, Razer Tartarus Chroma offre un’alternativa comoda ed efficiente alla tastiera per il gaming su PC, specialmente per gli MMO strategici in tempo reale e altri giochi che richiedono un utilizzo intensivo dei tasti, nei quali è utile che la mano destra e la sinistra siano indipendenti tra loro.
Razer Tartarus Chroma mette a disposizione una serie infinita di comandi grazie a 25 tasti completamente programmabili che consentono agli utenti di assegnare tutte le abilità preferite, macro e tasti di scelta rapida per un’esperienza di gioco super personalizzata. L’accurato thumb-pad a 8 direzioni può anche prendere la funzione dei tasti modificatori.
Razer Tartarus Chroma garantisce un’ergonomia avanzata con poggia-polsi regolabile che può essere personalizzato per ottenere l’angolazione più adatta per le proprie esigenze di comfort e di gioco.
Dotato ora dell’illuminazione Chroma con 16,8 milioni di opzioni di colore, il keypad apre un mondo di possibilità di personalizzazione e di effetti luminosi praticamente illimitati, tutti facilmente programmabili tramite Razer Synapse.
QUANDO
21 giugno, 2015
DOVE
RazerStore – http://www.razerzone.com/store

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Red Hat annuncia i risultati finanziari del primo trimestre fiscale 2016

 

Fatturato trimestrale a $481 milioni, +14% rispetto all’anno precedente

Fatturato derivante dalle sottoscrizioni a $425 milioni, +14% rispetto all’anno passato

Flusso di cassa operativo a $209 milioni, in aumento del 27% anno su anno

 

Milano, 22 giugno 2015 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato i risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno fiscale 2016, terminato il 31 maggio 2015.

 

Il fatturato totale del trimestre è stato di $481 milioni, in aumento del 14% rispetto al trimestre corrispondente dello scorso anno, o del 22% se considerato a valuta costante. Il fatturato legato alle sottoscrizioni è stato di $425 milioni, in crescita del 14% rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno, o del 23% se considerato a valuta costante. Il fatturato complessivo di questo primo trimestre fiscale 2016 include la somma aggiuntiva di $5 milioni derivanti dalle sottoscrizioni ottenute dai Certified Cloud Provider (CCP) di Red Hat. Questo aggiustamento deriva da un cambiamento nella nostra capacità di stimare il fatturato derivante dal programma CCP.

 

“L’ottimo avvio del nostro anno fiscale 2016 è reso evidente da una crescita del fatturato a valuta costante superiore al 20%”, spiega Jim Whitehurst, President e CEO di Red Hat. “Questa forte crescita riflette in parte la domanda delle nostre tecnologie di open hybrid cloud, in quattro aree fondamentali: implementazioni bare metal, di virtualizzazione, private cloud e public cloud. Il portfolio tecnologico di Red Hat diventa sempre più strategico per le aziende clienti che intendono estendere potenzialità ed agilità per creare ed implementare applicazioni in questo diverse aree del data center”.

 

“Abbiamo raggiunto per il Q1 risultati che hanno superato le nostre migliori aspettative in termini di fatturato totale, margine operativo non-GAAP e utile per azione non-GAAP, già prima dell’aggiustamento che ha aggiunto altri $5 milioni di fatturato proveniente dal programma CCP, aggiunge Charlie Peters, Executive Vice President e CFO di Red Hat.

 

L’utile d’esercizio GAAP per il primo trimestre è stato di $71 milioni, in salita del 39% rispetto all’anno scorso. Dopo compensazioni azionarie e ammortamenti e costi di transazione relativi a combinazioni di business, l’utile d’esercizio non-GAAP per il trimestre è stato di $113 milioni, in crescita del 28% rispetto all’anno precedente. Nel primo trimestre, il margine operativo GAAP è stato del 14,7%, il margine operativo non-GAAP del 23,6%.

 

L’utile netto GAAP per il trimestre è stato di $48 milioni, pari a $0,26 per azione, rispetto ai $38 milioni, pari a $0,20 per azione, registrati nel trimestre precedente. L’utile netto compensato non-GAAP per il trimestre è stato di $81 milioni, pari a $0,44 per azione, dopo compensazioni azionarie e ammortamenti. Questo dato si rapporta a un utile netto compensato non-GAAP di $64 milioni, pari a $0,34 per azione, registrati nello stesso trimestre dell’anno passato.

 

Il flusso di cassa operativo ha raggiunto i $209 milioni nel trimestre, in aumento del 27% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Alla fine del trimestre, l’azienda contava su un fatturato differito di $1,44 miliardi, in crescita del 13% rispetto all’anno precedente. Tra contanti ed investimenti convertibili, l’azienda vantava al 31 maggio 2015 una liquidità di $1,97 miliardi.

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Razer svela le nuove cuffie Kraken Pro

I controlli in linea di volume e mute ora disponibili nella nuova versione delle cuffie più diffuse tra gli atleti di eSport

Milano, 15 giugno 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia la nuova versione migliorata delle cuffie da gioco Razer Kraken Pro, che ora dispongono di controlli in linea di volume e mute, oltre a un microfono interamente retrattile.

“Le Razer Kraken Pro mettono a disposizione dei veri gamer tutto ciò di cui hanno bisogno”, dichiara Min-Liang Tan, Razer co-fondatore e CEO di Razer. “Grazie all’aggiunta dei controlli in linea, le cuffie più diffuse tra gli atleti di eSport sono ora più funzionali che mai”.

Disponibili nei colori verde, nero e bianco, le Razer Kraken Pro sono studiate per il massimo comfort, offrendo il mix perfetto di peso, funzionalità e prestazioni. Gli auricolari chiusi con imbottitura morbida che avvolgono perfettamente l’orecchio, creano un isolamento acustico perfetto, assicurando un’esperienza di gioco avvolgente – l’ideale per la pratica e i tornei.

Le Razer Kraken Pro sono le ultime nate nella famiglia di dispositivi audio Kraken, che include anche le Razer Kraken 7.1 Chroma alimentate via USB con 16,8 milioni di opzioni di colori personalizzabili e una soluzione audio per Xbox One.

Caratteristiche di prodotto:

• Peso ottimizzato per un utilizzo prolungato
• Microfono interamente retrattile
• Controlli in linea volume e mute
• Potenti driver per la massima qualità audio durante il gioco
• Auricolari avvolgenti per il massimo comfort
• Compatibili con iPhone, Android e dispositivi portatili
• Auricolari pieghevoli per il massimo della maneggevolezza
• Cavo con adattatore splitter per la connessione al PC e dispositivi portatili

Prezzo: 99,99€

Disponibilità:
Razer Store – Giugno 2015
Worldwide – Giugno 2015

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Swisscom protegge il data center con Fortinet

Il primo operatore Telco elvetico sceglie le soluzioni FortiGate di Fortinet per ottenere funzionalità firewall ad elevate prestazioni, virtualizzazione, scalabilità e flessibilità

Milano, 15 giugno 2015 – Fortinet (NASDAQ: FTNT), azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, ha annunciato che Swisscom (VTX: SCMN), principale operatore di telecomunicazioni in Svizzera, ha scelto il firewall a elevate prestazioni per data center FortiGate®, l’appliance FortiManager™ di security management e le soluzioni FortiAnalyzer™ di log, analisi e reportistica della sicurezza di rete per la protezione della propria infrastruttura data center. La capacità di Fortinet di virtualizzare le funzionalità di firewall ad elevate prestazioni è stata fondamentale ai fini della scelta di Swisscom, a garanzia anche per il futuro di scalabilità e flessibilità della sicurezza del data center dal quale vengono erogati i suoi servizi.

Swisscom è il più importante operatore di telecomunicazioni in Svizzera, con oltre 21.000 dipendenti e un fatturato annuo superiore agli 11 miliardi di euro. L’azienda offre servizi di comunicazione mobile, rete fissa, internet e TV digitale a milioni di clienti aziendali e residenziali.

La sicurezza della propria infrastruttura di servizio è una componente importante della strategia corporate Swisscom 2020. “Un fattore fondamentale della nostra strategia di lungo periodo è la creazione della migliore infrastruttura data center possibile, che offre ai clienti oltre 100 servizi differenti. Per questo abbiamo scelto Fortinet come soluzione firewall ad elevate prestazioni”, dichiara Gianpiero Tavano, network & security development engineer di Swisscom.

Swisscom ha implementato il FortiGate 3700D, un firewall ad alte prestazioni per data center. L’appliance di Fortinet abilita una protezione estremamente performante che può essere estesa molto più rapidamente a nuovi servizi grazie alle sue funzionalità di segmentazione e virtualizzazione (VDOM). “FortiGate è la soluzione più completa e scalabile disponibile”, spiega Tavano. “Grazie alla sua più elevata scalabilità, e ad eccellenti funzionalità di rete e virtualizzazione, ci consente di offrire servizi innovativi e resilienti. I firewall Fortinet non hanno avuto bisogno di messa a punto o aggiustamenti per raggiungere performance elevate nei test effettuati”.

Swisscom può inoltre contare su altri importanti vantaggi quali semplicità, efficienza e riduzione dei costi in virtù di una migliore gestione di rete e sicurezza. Le appliance FortiManager e FortiAnalyzer consentono infatti di unificare visibilità e processi a vantaggio del team di amministratori di Swisscom distribuiti sul territorio svizzero.

“Siamo lieti di annoverare Swisscom tra i nostri clienti, a dimostrazione che le soluzioni Fortinet sono l’ideale per soddisfare i più stringenti requisiti di sicurezza dell’industria Telco”, dichiara Patrice Perche, vice president, international sales and support di Fortinet. “La rapida trasformazione del data center unita al cambiamento delle esigenze di business ha generato requisiti di sicurezza notevolmente differenti rispetto a quelli delle applicazioni per data center tradizionali. Ora, service provider e operatori Telco richiedono virtualizzazione, scalabilità, flessibilità e prestazioni elevate, nonché un supporto eccellente. Caratteristiche che solo le nostre piattaforme FortiGate sono in grado di offrire”.

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OSVR supporta Android per la compatibilità cross-platform dei prodotti di realtà virtuale

Il nuovo software apre le porte alla realtà virtuale “on the go”. Rilasciata anche la versione 1.2 dell’Hacker Dev Kit con tracking posizionale

Milano, 17 giugno 2015 – I fondatori dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), piattaforma software progettata per realizzare uno standard aperto per i dispositivi di realtà virtuale, ne hanno annunciato la disponibilità su dispositivi Android, aprendo la strada alla realtà virtuale mobile, in aggiunta alle distribuzioni esistenti per Windows e Linux.

È stata inoltre approvata per la distribuzione la versione 1.2 dell’Hacker Development Kit, che è già disponibile per un selezionato gruppo di sviluppatori. La prossima versione dell’headset per la realtà virtuale include l’aggiunta del tracking posizionale a infrarossi (IR).

Infine, 22 nuovi partner hanno fatto di recente il loro ingresso nell’OSVR, portando a 144 il numero complessivo dei membri e rafforzandone ulteriormente la nomea di organizzazione di sviluppatori di realtà virtuale più grande del mondo.

Dettagli sull’Hacker Development Kit V 1.2

Il più recente aggiornamento dell’HDK presenta una tecnologia di tracking posizionale a supporto dell’interattività spaziale. Gli sviluppatori in possesso della versione 1.0 o 1.1 possono effettuare l’upgrade alla 1.2 con l’acquisto di un kit di aggiornamento IR.

La tecnologia di tracking posizionale dell’HDK fornisce informazioni sulla posizione a un rate di 100Hz su 360 gradi, indipendentemente dalla direzione verso cui è diretto l’utente.

Supporto per aggiornamenti futuri:
OSVR ha inoltre annunciato una serie di aggiornamenti hardware – alcuni sperimentali altri certi – all’Hacker Development Kit per supportare gli sforzi degli sviluppatori che vogliono testare i propri contenuti supportati dall’OSVR con molteplici tecnologie.
L’OSVR Faceplate with Leap Motion ha integrato la tecnologia Leap Motion. Questo modulo di aggiornamento supporta l’interazione naturale attraverso la piattaforma software di OSVR.
Il modulo Ultra Wide Field of View dispone degli oculari con campo visivo ultra-wide a 150 gradi di Wearality.
La Mobile Faceplate consente di utilizzare un’ampia gamma di telefoni portatili con l’ottica OSVR. Questa faceplate, unita alla compatibilità con Android appena annunciata, permette agli sviluppatori di testare il proprio hardware OSVR su dispositivi Android.
Gli sviluppatori saranno anche in grado di rimuovere e sostituire la faceplate di default sull’HDK con una qualsiasi di quelle appena descritte a seconda delle loro preferenze di utilizzo. È anche possibile utilizzare le lenti Wearality in combinazione con gli altri aggiornamenti.

*I progetti delle lenti Ultra Wide FOV e della Mobile Faceplate saranno resi disponibili sul sito osvr.com.

Altri aggiornamenti software:
Di seguito tutti gli aggiornamenti apportati finora alla piattaforma:

E’ ora disponibile un supporto diretto ai server VRPN esterni per integrazione e supporto più semplici di server input VRPN, esterni e distribuiti.

E’ stato effettuato un aggiornamento di Windows Installer grazie a un’installazione one-click delle risorse di run time per il supporto di qualsiasi gioco o applicazione OSVR.

E’ stata prodotta documentazione di supporto aggiuntiva per rendere ancora più semplice il porting per contenuti Unity e Unreal Engine 4.

Nuovi ingressi nell’OSVR
Le new entry che hanno portato a 144 il numero complessivo di partner di OSVR sono:

Alchemy Learning, fondata nel 2012, è un’azienda di tecnologia per la didattica con sede a Baltimora i cui prodotti sono stati giudicati tra i migliori del settore per tre anni consecutivi. Alchemy VR è la prima piattaforma progettata per consentire alle scuole di adottare programmi didattici basati sulla realtà virtuale.

A-Volute integra nel progetto OSVR tecnologie di sonorità 3D avanzata, derivanti da progetti militari. Le tecnologie di precisione audio di elevata qualità porteranno le applicazioni di realtà virtuale in una vera e propria atmosfera sonora avvolgente.

Big Bonsai Games è formato da un gruppo di studenti di game design della Hochschule Macromedia University of Applied Sciences. La loro vision prevede lo sviluppo di giochi nei modi più innovativi possibili con l’ausilio delle più moderne tecnologie, pur affidandosi alle regole di base del game design di qualità.

Cineveo’s è un Virtual Reality Cinema che consente agli utenti di simulare perfettamente il proprio film nella realtà virtuale, con livelli di dettaglio e senso di immersione senza precedenti.

Corelabs è un acceleratore che aiuta le startup di sviluppo di videogiochi a penetrare sul mercato in modo più efficace. Maggiori informazioni si possono trovare sul loro sito web.

Coretronic Corporation, il fornitore di soluzioni innovative per display (proiettori LCD, laser/LED/lampada e tecnologia di retroilluminazione LCD/LED) fa ora il suo ingresso nel mondo dell’immagine virtuale in qualità di system integrator di OSVR. Grazie a ricerca e sviluppo accurati, capacità di innovare e competenze in materia di ottica, Coretronic offre progetti e servizi di produzione personalizzati di alto livello per opportunità di business relative alla realtà virtuale o aumentata.

Dolphin è un emulatore di due recenti console Nintendo: la GameCube e la Wii. Permette ai giocatori PC di godersi giochi per queste due console in full HD (1080p) con grazie a numerosi miglioramenti, tra cui il supporto VR di prossima uscita!

Ghost Machine, con sede a Austin in Texas, nella Austin Film Studios Backlot, è uno studio di produzione dedicato alla realtà virtuale che colma il divario tra le tecnologie 3D in tempo reale e il cinema narrativo tradizionale, per la produzione di esperienze di intrattenimento uniche e incredibili.

Kermdinger Studios, Inc. sta preparando Boondogl, il primo mercato di video giochi platform-agnostic. La versione alfa è disponibile sul loro sito.

MAG Studios è un piccolo studio di sviluppo indipendente, con un focus sul gameplay, che sfrutta le più recenti tecnologie per ottenere il massimo dai giochi. È specializzato in giochi di fantascienza e ha lavorato duramente su due titoli di Ghostship negli ultimi due anni, così come è davvero entusiasta del nuovo titolo CDF Starfighter.

Manus Machina è lo sviluppatore di The Manus, il primo guanto interattivo consumer specificamente progettato per la realtà virtuale. Tiene traccia dei movimenti della mano utilizzando una combinazione di sensori ad alta tecnologia, integrati all’interno del guanto.

MergeVR, startup fondata alla fine del 2013, con sede a San Antonio in Texas, è focalizzata sulla realtà virtuale mobile e sull’intrattenimento immersivo. Compatibili con iOS e dispositivi Android, i MergeVR Goggles, il VR Controller wireless, e l’app Merge Start sono stati realizzati per essere accessibili, economici, maneggevoli, resistenti e facili da utilizzare.

MureVR sono i creatori di Breakroom, workspace di realtà virtuale che permette di lavorare in uno spazio alternativo con maggior relax e concentrazione.

NeuroDigital Technologies offre emozionanti soluzioni software e hardware per giochi Fun &Serious utilizzando la realtà virtuale. Sono inoltre gli sviluppatori di Gloveone, un dispositivo wireless di feedback tattile che abilita una realtà virtuale “touch and feel”

NivalVR è una nuova business unit, spin-off dello sviluppatore di giochi Nival. Sono i realizzatori di InCell, un gioco didattico con elementi di strategia e competizione progettati per i dispositivi di realtà virtuale. I giocatori potranno sperimentare un viaggio emozionante nella cellula di un paziente e osservare un micro-mondo affascinante all’interno del corpo umano, nonché combattere una guerra senza fine contro temibili virus.

Perception Neuron, prodotto da Noitom Ltd, è il sistema di motion capture più piccolo, versatile ed economico del mondo. È progettato per offrire risultati professionali “out of the box” che possono essere utilizzati per diverse applicazioni, tra cui sviluppo di videogiochi, VFX, sport e analisi, centri di riabilitazione, realtà virtuale e ricerca scientifica. Il sistema di motion capture di Percepion Neuron può essere utilizzato indipendentemente per progetti di grandi spessore o di produzioni indipendenti.

Virt è in missione per rendere il mondo un posto più vicino utilizzando la realtà virtuale. E’ in fase di studio – e in attesa di brevetto – un modo per creare copie virtuali di spazi del mondo reale utilizzando video a 360 gradi. Lavorare con OSVR significa che più persone saranno in grado di esplorare questi ambienti virtuali con qualsiasi dispositivo!

Virtulify sviluppa soluzioni utilizzando la realtà virtuale e aumentata per individui e PMI, per i vari settori in cui la VR e l’AR possono aiutare le persone. Inoltre, è stata creata una comunità attiva di appassionati di realtà virtuali (Lille Virtuality Meetup che conta più di 100 persone) a Lille che offre sessioni di prova delle cuffie per tutte le persone interessate.

VimersiV è un’azienda che sviluppa software per la realtà virtuale che ha realizzato VR Player, un potente lettore multimediale progettato specificamente per visualizzare contenuti immersivi con un HMD – su PC e piattaforme mobili.

Wearality offre il meglio dell’ottica per i mercati mobile e VR basata sulla proprietà intellettuale, ideata per l’utilizzo su simulatori di volo militari. Il primo prodotto di Wearality, il Wearality Sky™, offre un campo visivo di 150 gradi, perfettamente a fuoco, con pochissima distorsione cromatica che funziona con qualsiasi smartphone da 5” o superiore, non richiede regolazioni prima dell’uso e si porta in tasca. Inoltre, Wearality sta rendendo disponibile la propria ottica come componente per l’utilizzo in altri prodotti.

Voxelnauts è un VR Sandbox MMO, fortemente ispirato da Ready Player One e una moltitudine di giochi. Attualmente è in fase di realizzazione “Metaverse”, che consente ai giocatori di esplorare i pianeti ufficiali o avventurarsi su pianeti creati da altri giocatori.

3DiVi Company è un’azienda leader nell’intelligence 3D, focalizzata sullo sviluppo di soluzioni di visione in 3D per applicazioni nella nuova generazione di piattaforme da gioco. Sono gli sviluppatori di Nuitrack Sensor, una periferica Bluetooth rivoluzionaria e che porta Kinect- monitoraggio completo del corpo e il riconoscimento della gestualità sullo stile Kinect nella realtà virtuale mobile. Per il suo utilizzo non sono necessari né PC né wearable.

OSVR:
OSVR™ è un ecosistema studiato per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza possibile. Grazie al supporto di leader del settore, l’OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma.
Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
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Razer annuncia il mouse da gioco più avanzato al mondo

Il nuovo Razer Mamba integra il sensore più preciso del mercato, l’Adjustable Click Force Technology e la tecnologia cablata/wireless per il gaming leader del settore

Milano, 17 giugno 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia il nuovo Razer Mamba, il mouse da gioco più avanzato al mondo. Successore di uno dei principali mouse cablati/wireless, il Razer Mamba si basa sul sensore più preciso al mondo, sulla rivoluzionaria Adjustable Click Force Technology e sulla tecnologia wireless/cablata per il gaming leader del settore.

 

Il sensore laser 5G è in grado di tracciare fino a 16.000 DPI ottimale per settaggi multi-display con risoluzioni ultra elevate. Il sensore laser 5G è anche il più preciso al mondo – con la capacità di tracciare fino a incrementi di 1 DPI (in confronto agli attuali incrementi di 50 DPI tipici dell’industria). Il sensore per mouse da gioco di prossima generazione è anche in grado di tracciare la distanza di funzionamento con una precisione di 0.1 mm, riducendo il tremolio sullo schermo per cui il mirino resta sul bersaglio anche quando si è in movimento. Il sensore laser 5G laser nel nuovo Razer Mamba è stato progettato per essere l’estensione naturale del movimento della propria mano.

 

Il più recente mouse da gioco di Razer presenta anche la rivoluzionaria Adjustable Click Force Technology, attualmente in attesa di brevetto. Uno degli aspetti più importanti di un mouse da gioco e la forza del clic – e in passato i gamer dovevano adattarsi o erano obbligati a cercare tra una moltitudine di mouse e cambiare di continuo per trovare la forza del clic perfetta per le proprie esigenze.

 

Grazie alla nuova Adjustable Click Force Technology, invece di doversi adattare alla forza del clic di un determinato mouse, questa feature rivoluzionaria consente ai gamer di regolare liberamente il livello di forza del clic necessaria per attivare i pulsanti destro e sinistro del mouse, dai clic decisi per azioni che richiedono elevata accuratezza – quali per esempio il cecchinaggio negli sparatutto in prima persona – alle pressioni più leggere per rapide sparatorie nelle MOBA. L’Adjustable Click Force Technology del Razer Mamba è in grado di ruotare fino a 504°, fornendo all’utente un totale di 14 tipologie di scelta distinte per impostare il proprio clic caratteristico e garantirsi così un gameplay più personalizzato.

 

“Il primo Razer Mamba è stato lanciato sei anni fa e ancora oggi è ancora considerato il punto di riferimento nei mouse da gioco wireless”, dichiara Min-Liang Tan, Razer co-fondatore e CEO di Razer. “I potenziamenti apportati al Razer Mamba con il sensore laser più preciso e la rivoluzionaria Adjustable Click Force Technology, uniti alla tecnologia wireless/cablata leader del settore, ci consentono di essere degli innovatori nel campo dei mouse da gioco”.

 

È stato lanciato oggi anche il mouse da gioco cablato Razer Mamba Tournament Edition, pensato specificamente per gli atleti di eSport. Dotato dei medesimi sensore, fattore forma egonomico e illuminazione personallizzabile avanzata Chroma del Razer Mamba wireless, il Razer Mamba Tournament Edition racchiude in sé gli elementi migliori di cui un atleta di eSport necessita per dominare ogni torneo.

 

I nuovi mouse si aggiungono alla linea di dispositivi Razer Chroma, che comprende una serie di mouse, tastiere e cuffie. Ogni prodotto Chroma dispone di 16,8 milioni di opzioni di colore personalizzabili e una serie di effetti luminosi grazie al configuratore hardware basato su cloud Razer Synapse che permette al Razer Mamba e Razer Mamba TE di sincronizzare i colori e gli effetti con altri dispositivi Chroma.

 

Inoltre il Software Development Kit Razer Chroma disponibile per il download, consente agli sviluppatori di giochi di tutto il mondo di interagire direttamente con i dispositivi Chroma, mostrando gli effetti luminosi direttamente sulle periferiche per un gameplay ancora più coinvolgente. Per maggiori Informazioni visitare http://developer.razerzone.com/chroma/.

 

 

Caratteristiche di prodotto:

 

Razer Mamba

  • Sensore laser da 16.000 DPI
  • Velocità 210” al secondo / accelerazione 50G
  • Pulsanti mouse con Adjustable Click Force Technology
  • 9 pulsanti programmabili inclusa la rotella di scorrimento tilt-clic
  • Modalità di connessione cablata e wireless con tempo di risposta di 1 ms
  • Dock di ricarica magnetico
  • Durata batteria: circa 20 ore (gioco continuo)*
  • Illuminazione Chroma con 16,8 milioni di opzioni di colore personalizzabili
  • Abilitato per Razer Synapse
  • Cavo di caricamento USB in leggera fibra intrecciata da 2,13m
  • Dimensioni approssimative: 128mm (Lunghezza) x 70mm (Spessore) x 42,5mm (Altezza)
  • Peso approssimativo: 125g.

*La durata della batteria dipende dal suo utilizzo

 

Razer Mamba Tournament Edition:

 

  • Sensore laser da 16.000 DPI
  • Velocità 210” al secondo / accelerazione 50G
  • 9 pulsanti programmabili inclusa la rotella di scorrimento tilt-clic
  • Illuminazione Chroma con 16,8 milioni di opzioni di colore personalizzabili
  • Abilitato per Razer Synapse
  • Cavo di caricamento USB in leggera fibra intrecciata da 2,13m
  • Dimensioni approssimative: 128mm (Lunghezza) x 70mm (Spessore) x 42,5mm (Altezza)
  • Peso approssimativo: 133g.

 

 

Prezzo:

Razer Mamba: EUR: 179,99€

Razer Mamba Tournament Edition: EUR: 99,99€

 

Disponibilità: Q3 2015

 

 

Immagini di prodotto:

 

Web

Razer Mamba – RGB.PNG

Razer Mamba Tournament Edition – RGB.PNG

 

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Razer Mamba Tournament Edition – CMYK.TIFF with white background

Razer Mamba Tournament Edition – CMYK.TIFF with black background

 

Per maggiori Informazioni sul Razer Mamba visitare www.razerzone.com/gaming-mice/razer-mamba.

 

Per maggiori Informazioni sul Razer Mamba Tournament Edition visitare www.razerzone.com/gaming-mice/razer-mamba-tournament-edition.

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I migliori locali rock d’Italia hanno il marchio EMP

Il primo e-commerce rock d’Europa supporta i locali a più alto contenuto Rock, Metal e Alternative. Previste anche offerte speciali per i clienti EMP.

Milano, 11 giugno 2015 – EMP, il principale sito di e-commerce rock d’Europa, ha lanciato un programma di partnership con i principali locali rock italiani, con l’obiettivo di creare una vera e propria rete di locali e live club di alta qualità e di offrire vantaggi sempre nuovi per i clienti EMP e gli appartenenti all’esclusivo Backstage Club.
Lo stile rock si esprime non solo attraverso il look, ma è un vero e proprio stile di vita: festival, concerti, collezioni musicali ed esser parte di una vera e propria community, oltre che frequentare i principali punti di ritrovo e i locali rock per eccellenza. Immancabile per questo la partnership di EMP con i migliori locali rock d’Italia (Alcatraz, Live Club, Rock’N’Roll solo per citarne alcuni) e i principali festival del settore, con una serie di convenzioni e vantaggi speciali per i clienti EMP. Dai gadget esclusivi agli omaggi dedicati, dagli sconti fino alle promozioni sempre nuove, i clienti EMP saranno ancora più protagonisti delle migliori esperienze rock.
“Seguendo il successo dell’offerta EMP nel mercato italiano ed europeo, abbiamo pensato a un programma di partnership esclusive che consentisse al nostro marchio di farsi strada in maniera ancor più capillare e diffusa, sottolineando dall’altro lato l’attenzione ai nostri clienti attraverso un’offerta dedicata che comprendesse non solo abbigliamento e accessori, ma una vera e propria esperienza rock a 360°,” ha commentato Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “Prevediamo di espandere ulteriormente le nostre partnership e di offrire promozioni sempre nuove: far parte del Backstage Club e della community EMP sarà sempre più vantaggioso.”
Per conoscere i locali aderenti all’iniziativa è possibile visitare: www.emp.me/locali e le convenzioni del Backstage Club qui: http://www.emp-online.it/bac_.partner_/.
L’intera offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it

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Lexmark partecipa a ICT Trade 2015

L’azienda è Major Sponsor della manifestazione
e punta ad estendere e rinforzare la sua presenza sul canale

Milano, 8 giugno 2015 – Lexmark International, leader tecnologico globale, partecipa a ICT Trade, l’evento dedicato al mondo della Digital Technology e ai partner di canale che si svolgerà il 10 e 11 giugno presso il Crowne Plaza Hotel a San Donato Milanese (MI).

Giunta alla sua XIV edizione, ICT Trade è la manifestazione che rappresenta un momento di incontro importante fra vendor del settore ICT e terze parti. Come da tradizione, l’evento si concentra sulle opportunità e le prospettive che coinvolgono tutta la filiera della Digital Technology. ICT Trade si vuole riconfermare luogo di discussione qualificata sui trend in atto nel comparto ICT attraverso un format che prevede un’area espositiva e un programma che alterna convegni e workshop dedicati.

“Nel corso degli ultimi anni, Lexmark ha davvero cambiato pelle, ampliando la propria offerta e ponendosi sul mercato come fornitore di soluzioni end-to-end, capace di supportare le aziende clienti nella gestione completa del ciclo di vita dei documenti”, spiega Pietro Renda, Channel and Supplies Sales & Marketing Director di Lexmark Italia. “A supporto di questa evoluzione, il canale gioca un ruolo fondamentale, perché mette in collegamento un’offerta varia e innovativa con le esigenze sempre più articolate degli utenti. In questo senso, la nostra partecipazione a ICT Trade va vista in modo assolutamente strategico.”

Lexmark sarà tra i Major Sponsor della manifestazione. In particolare, il 10 giugno nel corso della sessione plenaria che si terrà dalle ore 15.00 alle 18.00, Pietro Renda, interverrà con uno speech intitolato “La nuova Lexmark. Open the possibilities” per fare il punto sulle recenti attività dell’azienda, dal rebranding alle acquisizioni che ne hanno esteso significativamente l’ambito di attività. L’11 giugno, dalle 11.30 alle 13.00 si terrà il Workshop “Lexmark: da provider di soluzioni di stampa a provider di gestione delle informazioni strutturate e non strutturate. Come la nostra Value Proposition si arricchisce con l’acquisizione di Kofax” durante il quale verranno presentate le più recenti e innovative soluzioni Lexmark.

Tutti i dettagli per la registrazione alla manifestazione e l’agenda completa sono disponibili a questo indirizzo: http://www.icttrade.sirmicomunica.it/.

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Red Hat Software Collections 2 assicura strumenti aperti, stabili e innovativi per lo sviluppo di applicazioni tradizionali e basate su container

Nuovi tool di sviluppo web, linguaggi dinamici e database, e il supporto di molteplici linguaggi offrono flessibilità pur garantendo la stabilità dei prodotti

 

Milano, 8 giugno 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità generale di Red Hat Software Collections 2, la più recente versione dei suoi tool di sviluppo web, linguaggi dinamici e database offerti in un ciclo di vita indipendente da Red Hat Linux Enterprise. Con una frequenza più assidua, Red Hat Software Collections 2 velocizza la creazione di applicazioni moderne, pronte per la produzione, comprese quelle progettate per implementazioni Linux container.

 

Funzionalità fondamentale a Red Hat Software Collections 2 è il supporto di svariate versioni di linguaggi. Con significative differenze tra release minori di linguaggi open source, gli sviluppatori possono ora selezionare e standardizzare lo sviluppo sulla versione che meglio soddisfa le loro esigenze, sicuri del backup di Red Hat. Per esempio, Red Hat Software Collections 2 comprende gli aggiornamenti di Python 2.7, continua a supportare Python 3.3 e aggiunge Python 3.4 – fornendo un libreria completa e unendo agilità di sviluppo con stabilità in produzione.

 

Nuove collection

Basandosi su una selezione già ricca dei più stabili e recenti tool di sviluppo, Red Hat Software Collections 2 aggiunge oltre 10 collection, tra cui la già citata Python 3.4, PHP 5.6 e Passenger 4.0, fornendo una gamma di nuove funzionalità supportate per gli sviluppatori su Red Hat Enterprise Linux e OpenShift che desiderano realizzare applicazioni di prossima generazione.

 

Collection aggiornate

Inoltre, sono più di 10 le collezioni già presenti che sono state aggiornate. Mentre alcuni degli update si focalizzano su usabilità e manutenzione, altri introducono nuove funzionalità quali python-wheel e python-pip per Python 2.7. Questo approccio consente a Red Hat Software Collections 2 di soddisfare nuovi progetti di sviluppo, soddisfacendo anche le esigenze di iniziative esistenti.

 

Applicazioni containerizzate

Poiché i vantaggi di Linux container basati sul formato Docker continuano a essere al centro dell’attenzione degli sviluppatori, Red Hat Software Collections 2 prosegue nell’impegno di Red Hat volto ad arricchire il ciclo di vita dei container Linux con requisiti enterprise, dallo sviluppo, all’implementazione fino alla manutenzione. Red Hat Software Collections 2 rende i Dockerfile disponibili per molte delle collezioni più comuni, tra cui Perl, PHP, Python e Ruby, aiutando gli sviluppatori a velocizzare i tempi quando entrano nel mondo dei container.

 

Gli utenti Red Hat Software Collections 2 avranno inoltre accesso alla più recente versione del Red Hat Developer Toolset, una collezione di più tradizionali compiler e strumenti C e C++, così come a Eclipse IDE per uno sviluppo applicativo complete, con casi d’uso che spaziano dalle applicazioni tradizionali ai microservizi.

 

Come per tutte le versioni precedenti, le collezioni comprese in Red Hat Software Collections 2 saranno supportate per due-tre anni, abilitando le applicazioni sviluppate con queste ultime di essere implementate in produzione. L’installazione rimane flessibile, poiché gli sviluppatori potranno offrire applicazioni su Red Hat Enterprise Linux 6, Red Hat Enterprise Linux 7, Red Hat Enterprise Linux Atomic Host e OpenShift.

 

“A mano a mano che i requisiti degli sviluppatori aumentano, soprattutto con la crescita di applicazioni componibili e basate su cloud, accedere semplicemente ai tool più recenti non è più sufficiente”, commenta Jim Totton, vice president e general manager Platforms Business Unit in Red Hat. “Questi strumenti devono essere anche supportati di modo che le applicazioni risultanti possano essere implementate in produzione con tranquillità. Red Hat Software Collections 2 offre tale sicurezza grazie al nostro supporto, pur consentendo agli sviluppatori di scegliere gli strumenti che meglio si adattano ai loro progetti”.

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Indagine Fortinet: la rete wireless è il punto più debole dell’infrastruttura IT aziendale


Il 90% dei CIO si dice preoccupato dell’insufficiente protezione wireless, e un terzo delle aziende manca delle misure minime di sicurezza wireless

 

Milano, 8 giugno 2015 – I decision maker IT (ITDM) ritengono che le reti wireless rappresentino l’elemento più vulnerabile dell’infrastruttura IT. È questo l’esito di una nuova indagine[1] di Fortinet (NASDAQ: FTNT), azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, che rivela che quasi la metà (49%) degli intervistati ha classificato le reti wireless come le più esposte dal punto di vista della sicurezza, in contrasto con un 29% che lo pensa riferendosi alla rete principale.

 

L’indagine Fortinet ha svelato inoltre che la scarsa sicurezza del wireless è fonte di preoccupazione per quasi tutti (92%) i CIO intervistati, il che sorprende poco, visto che oltre un terzo delle reti wireless aziendali implementate per i dipendenti non sono in possesso delle funzionalità di autenticazione minime.

 

I risultati derivano da un’indagine globale e indipendente su circa 1.490 decision maker di aziende con più di 250 dipendenti. Tutti gli intervistati sono stati selezionati dal panel online dell’istituto di ricerca indipendente Lightspeed GMI.

 

Di seguito altri risultati degni di nota emersi dal sondaggio:

 

  • Quasi la metà degli ITDM (48%) considera la perdita di dati sensibili dell’azienda e/o dei clienti il rischio maggiore derivante da un ambiente wireless poco sicuro.
  • Il 72% ha adottato un approccio cloud alla gestione della propria infrastruttura wireless, mentre l’88% ha fiducia nel cloud per implementazioni wireless future.
  • Il 43% degli ITDM intervistati offre accesso alla proprie reti wireless agli ospiti e il 13% lo fa senza alcun tipo di controllo.

 

Reti wireless a rischio

Secondo la ricerca, l’infrastruttura wireless è stata classificata come la più vulnerabile, con la percentuale più elevata di ITDM (49%) che l’ha posizionata nella propria top 2. Solo il 29% considera l’infrastruttura di rete principale la più vulnerabile, con database (25%), applicazioni (17%) e infrastrutture storage (11%) distanziate e considerate poco suscettibili dal punto di vista della sicurezza.

 

Il 37% degli intervistati ha inoltre dichiarato di non avere predisposto misure di autenticazione per la sicurezza wireless. Un significativo 29% e 39% delle aziende sottovaluta rispettivamente le funzionalità di sicurezza firewall e antivirus quando si parla di strategie wireless.

 

Altre misure di sicurezza ritenute fondamentali nella protezione dell’infrastruttura principale, quali IPS (implementata dal 41%), application control (37%) e URL filtering (29%), sono ancora più trascurate nelle implementazioni wireless.

 

Quando si è trattato di considerare la direzione futura delle proprie strategie di sicurezza wireless, la maggior parte degli intervistati ha dichiarato di voler mantenere un focus sulle feature più comuni – firewall e autenticazione – mentre emerge la tendenza a richiedere più sicurezza con il 23% che intende dare priorità a tecnologie complementari – IPS, antivirus, application control e URL fltering – per proteggersi dalle minacce.

 

Grande preoccupazione per la scarsa sicurezza wireless

Degli ITDM intervistati, l’83% è preoccupato del fatto che la sicurezza delle proprie reti wireless non sia sufficiente, in particolare la maggioranza (92%) dei CIO si è espressa in questo senso. Nonostante abbiano implementato i più elevati livelli di sicurezza tra le varie regioni, gli ITDM dell’area APAC sono i più preoccupati, con il 44% che dichiara di essere “estremamente preoccupato”, in contrasto con il 30% nelle Americhe e il 20% in EMEA.

 

A livello globale, gli ITDM hanno registrato una variazione dei livelli di fiducia nella wireless security. La Cina guida la classifica con il 71% ‘molto preoccupato’, rispetto a solo il 13% in Giappone.

 

I risultati suggeriscono che una maggiore consapevolezza generi livelli più elevati di preoccupazione, con gli intervistati nei due stati “più preoccupati” – Cina e India – che implementano in media più funzionalità di sicurezza rispetto ai due paesi meno preoccupati – Italia e Giappone.

 

La perdita dei dati è il rischio più temuto

Quando è stato chiesto di indicare i rischi derivanti dall’operare su una rete wireless non sicura il 48% degli ITDM ha considerato la perdita di dati sensibili aziendali o dei clienti come il pericolo maggiore. Questo dato è stato più elevato (56%) in APAC, rispetto alle Americhe (45%) ed EMEA (42%).

 

Il secondo rischio che desta maggiori preoccupazioni, lo spionaggio industriale, è stato indicato solo dal 22% degli ITDM, seguito dalla mancata conformità alle normative del settore (13%), interruzione dei servizi e danno alla reputazione aziendale appaiati in ultima posizione (9%).

 

Il cloud management diventa la norma

Il controller on premise dell’infrastruttura wireless fa parte del passato secondo gli esiti del sondaggio, risultando il modello di gestione meno diffuso (28%).

 

Questo trend relativo alla gestione basata su cloud è destinato a crescere ulteriormente, considerato che solo il 12% degli ITDM non intende affidarsi al cloud in futuro per questa gestione critica.

 

Tra gli intervistati favorevoli al cloud, il 58% vorrebbe affidarsi a un’infrastruttura di cloud privato, mentre il 42% intende dare la gestione del wireless in outsourcing a un MSP – il 14% di questi a condizione che si trovi nello stesso paese, mentre il 28% lo farebbe indipendentemente dall’aspetto geografico.

 

Accesso guest ‘completamente aperto’

Quasi la metà (43%) degli ITDM intervistati mette a disposizione dei propri ospiti un accesso alle proprie reti wireless aziendali, con il 13% che lo fa senza alcuna forma di controllo.

 

La modalità più diffusa è rappresentata da username e password temporanei (46%), che precedono un portale controllato che richiede le credenziali (36%).

 

I risultati dell’indagine indicano come, a dispetto della crescita delle strategie legate alla mobility, la sicurezza wireless non è al momento una priorità per le aziende”, dichiara John Maddison, vice president of marketing products di Fortinet. “Poichè gli advanced persistent attack prendono sempre più di mira molteplici punti di accesso e il cloud sta diffondendosi notevolmente, le aziende non possono più permettersi di rischiare”.

 

“E’ una cosa positiva vedere che i leader IT cominciano a rendersi conto del ruolo che la wireless security svolge nella protezione dei loro asset aziendali, ma c’è ancora molto da lavorare. Dato che l’IT si dà da fare per trovare un giusto bilanciamento tra sicurezza di rete e connettività in ogni luogo, il wireless deve essere considerato come parte di una strategia di sicurezza globale per garantire una protezione completa e coerente a utenti e dispositivi sia su rete cablata che wireless”.

 

 

[1] Il sondaggio Fortinet Wireless Security Survey condotto online nel maggio 2015 dall’istituto di ricerca Lightspeed GMI, ha visto la partecipazione di 1.490 decision maker IT – in particolare CIO, CTO, IT Director e Responsabili IT – di aziende con oltre 250 dipendenti in tutto il mondo.  12 gli stati coinvolti: Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Italia, Giappone, Hong Kong, Spagna, Regno Unito e USA. Per maggiori Informazioni su LightSpeed GMI visitare: http://www.lightspeedgmi.com

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Fortinet svela un nuovo servizio di sottoscrizione FortiGuard per proteggere i dispositivi mobili in azienda

Rafforza l’impegno della società volto a supportare imprese di tutte le dimensioni a implementare, gestire e salvaguardare le reti in un mondo ormai mobile

Milano, 3 giugno 2015 – Fortinet (NASDAQ: FTNT), azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, presenta un nuovo servizio di sottoscrizione FortiGuard Mobile Security per aiutare le imprese a proteggere i loro dispositivi mobili dagli attacchi, in particolare in ambienti in cui l’approccio “bring your own device” (BYOD) è stato adottato. Poiché i report di mercato prevedono che gli accessi wireless supereranno eventualmente quelli cablati nelle reti aziendali, conservare la visibilità e il controllo sul traffico mobile è critico al pari di quello che viaggia sulle reti tradizionali. Il nuovo servizio di sottoscrizione FortiGuard Mobile Security include il mobile application control e la protezione da malware in ambienti Apple IOS e Android.

In un recente comunicato stampa, Fortinet ha annunciato l’acquisizione di Meru Networks, leader nel networking Wi-Fi intelligente, che – associata ai nuovi servizi FortiGuard Mobile Security rafforza la piattaforma di soluzioni a marchio Fortinet e il suo impegno volto a supportare le imprese di tutte le dimensioni a implementare, gestire e garantire la sicurezza delle reti nell’era mobile.

Fortinet è una delle poche aziende di sicurezza di rete in grado di offrire visibilità sui device e il traffico mobile all’interno dell’intera rete aziendale, compresi core, data center & cloud, WAN, LAN e WLAN. A mano a mano che il settore si evolve, WLAN sta diventando il meccanismo di accesso preferito dalle imprese dato che permette un’implementazione flessibile ed economica.
I dispositivi mobili si connettono naturalmente qui piuttosto che tramite l’Ethernet LAN, assicurando servizi più scalabili e maggiore sicurezza.

Implementabile con le note appliance di sicurezza integrata FortiGate, il servizio FortiGuard Mobile Security può essere acquisito a la carte o quale parte di una sottoscrizione Full Coverage Enterprise Protection completa che comprende anche tutti i servizi già offerti con il bundle FortiGuard UTM tra cui intrusion prevention, anti-virus, application control, web filtering e anti-spam, così come advanced threat protection (ATP) basata su cloud.

I servizi a sottoscrizione Fortinet FortiGuard assicurano una protezione completa da minacce a livello di contenuto e di rete. Basate sulla profonda conoscenza del global threat research team Fortinet, gli aggiornamenti alle signature vengono forniti in tempo reale ai device FortiGate in tutto il mondo 24x7x365. Grazie alla ricerca e ai servizi FortiGuard, Fortinet offre una combinazione di intelligence multi-layer e una reale protezione zero-day da minacce nuove ed emergenti.

“L’infrastruttura IT si evolve costantemente con BYOD, cloud, SDN, WAN ibride e WLAN sicure, rendendo le aziende più flessibili ma, al tempo stesso, esponendo nuovi punti di ingresso per gli attacchi malevoli”, conferma John Maddison, VP marketing products in Fortinet. “Il nostro nuovo servizio di mobile application control e mobile malware protection integrato nella rete, le WLAN in particolare, assicura alle aziende la visibilità e il controllo necessari sui dispositivi mobili per proteggere i loro asset istituzionali, soprattutto in ambienti BYOD”.

Disponibilità
Il nuovo servizio FortiGuard Mobile Security sarà disponibile nel terzo trimestre 2015.

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Fedora 22 arriva e porta ulteriori innovazioni per gli ambienti cloud, server e workstation

La più recente versione del sistema operativo open source Fedora offre miglioramenti in termini
di container, ruoli server, tool di sviluppo e desktop

Milano, 4 giugno 2015 – The Fedora Project, una collaborazione guidata dalla comunità e sponsorizzata da Red Hat, Inc., annuncia la disponibilità di Fedora 22, la più recente release del sistema operativo aperto e gratuito. Ancora una volta la nuova versione va a completare l’iniziativa Fedora.next che aveva stabilito tre distinte edizioni di Fedora – Fedora Cloud, Fedora Server e Fedora Workstation. Dopo aver lavorato per mettere a punto la prima distribuzione per abbracciare Fedora.next (Fedora 21), Fedora 22 segna il ritorno alla usuale cadenza semestrale.

La release 22 prende le innovazioni introdotte da Fedora 21 e le potenzia per assicurare migliori usabilità e flessibilità. Dalle implementazioni Linux container ai database server fino allo sviluppo desktop, Fedora 22 fornisce molte novità che supportano la mission del progetto Fedora volto a portare le innovazioni open source su una piattaforma user-friendly.

Con ogni edizione, Fedora 22 offre svariati pacchetti di base tra cui kernel Linux, RPM, systemd e Anaconda, oltre a introdurre un package manager aggiornato per le distribuzioni Linux basate su RPM: DNF. Gli utenti di Fedora Server e Cloud possono aspettarsi di vedere risultati da DNF più rapidamente, conservando la compatibilità dell’interfaccia command-line (CLI) con Yum per la maggior parte delle attività.

Fedora 22 Cloud
Il gruppo di lavoro Fedora 22 offre svariati miglioramenti e immagini pensati per aiutare sviluppatori e utenti a usare Fedora in cloud pubblici e privati. Le immagini Fedora 22 Atomic Host oggi comprendono il comando Atomic, un punto d’ingresso coerente per la gestione di host e containe, oltre a diversi potenziamenti per rpm-ostree e versioni aggiornate di Cockpit, Docker, Kubernetes e altri.

Fedora 22 fornisce anche Vagrant box per l’edizione Cloud di base e Atomic Host. Vagrant, tecnologia open source per la rapida implementazione di ambienti di sviluppo software, insieme al supporto libvirt nel package repository di Fedora 22, abilitano gli sviluppatori a utilizzare più facilmente i Vagrant box Fedora per development e test e condividere il lavoro con altri membri.

Infine, il progetto Fedora ha aggiornato la sua base di immagini Docker e gamma di Dockerfile per aiutare gli utenti a impiegare Fedora 22 nei container.

Fedora 22 Server
Fedora 22 offre una piattaforma flessibile per diverse funzioni server, dai file server ai domain controller, grazie a Rolekit, un daemon Linux per la gestione dei ruoli server. Oltre alla gamma di opzioni già disponibili, Fedora 22 Server offre il supporto per Database Server Role, basato su PostgreSQL. L’edizione server di Fedora 22 oggi va in default al file system XFS altamente scalabile e ad alte prestazioni che offre un più rapido ripristino dei crash e la manutenzione delle finestre durante l’uso, limitando il downtime.

Fedora 22 Workstation
Con gli avanzamenti alle edizioni cloud e server, Fedora 22 porta nuove funzionalità per utenti e sviluppatori con Fedora 22 Workstation edition, enfatizzando i miglioramenti all’interfaccia utente e alle applicazioni. Le notifiche di bug allertano gli utenti senza essere invasive e i temi desktop GNOME sono stati raffinati per ottimizzarne l’usabilità senza distrarre dal contenuto delle finestre.

Tra i diversi miglioramenti applicativi vi sono l’app Software, che semplifica la ricerca di utile software open source mantenendo i sistemi aggiornati e sempre più ricchi con font e media helper. File e Box sono stati ottimizzati e offrono una migliore vista di file e cartelle e un assistente per la creazione di box.

Infine, gli sviluppatori Fedora 22 Workstation possono oggi sfruttare l’ambiente di sviluppo Vagrant integrato che interagisce con la tecnologia di virtualizzazione Fedora 22 esistente e non richiede tool di terze parti per operare in modo efficace, offrendo loro un supporto aggiuntivo nella creazione di applicazioni tradizionali, cloud e container-based.

“Fedora 22 potenzia quanto integrato già nelle versioni Fedora 21 e Fedora.next, offrendo tre edizioni uniche e mantenendo l’impegno volto all’innovazione nell’open source per cui Fedora è nota”, commenta Matthew Miller, Fedora Project Leader. “Dai miglioramenti in termini di usabilità e sviluppo di Fedora 22 Workstation, all’espansione del supporto per Linux container e Docker di Fedora 22 Cloud, Fedora resta il leader nell’avanguardia Linux, soddisfacendo le esigenze degli utenti ben al di là del desktop”.

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Un rapporto Harvard Business Review sponsorizzato da Red Hat analizza il collegamento tra aumento del fatturato e leadership tecnologica

 

CIO e IT leader che favoriscono l’apprendimento digitale e la responsabilità condivisa ottengono migliori risultati di business

 

Milano, 4 giugno 2015 – Al fine di competere e avere successo nel mondo digitale, i leader aziendali – non solo quelli IT – devono dare la priorità alla comprensione dei trend tecnologici. Le aziende che eccellono nella leadership digitale hanno avuto maggiori possibilità di sperimentare una crescita del fatturato pari al 10% o superiore negli ultimi due anni secondo i risultati di un sondaggio Harvard Business Review Analytic Services su 436 professionisti commissionato da Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source.

 

Il report “Driving Digital Transformation: new skills for leaders, new role for the CIO” esplora se i leader dispongono dell’acume digitale necessario per trasformare le loro organizzazioni. Il rapporto rivela lo scollamento tra le conoscenze e le competenze necessarie per guidare la trasformazione digitale e la realtà all’interno delle quattro mura aziendali. Meno di un quarto (23%) dei partecipanti ritiene che la propria azienda disponga degli skill per avere successo negli aspetti digitali del business.

 

L’esito positivo deriva da quelle che il report chiama i Digital Leader: aziende con voti elevati sia in termini di leadership digitale, sia management. Il sondaggio evidenzia che le imprese che hanno una vision e una strategia chiare, così come le persone, i processi e le tecnologie per portarle avanti, hanno maggiori possibilità di ottenere tangibili risultati di business, tra cui l’aumento di fatturato. Mentre solo un quinto degli intervistati (19%) è rientrato nella categoria Digital leader, questi dipendenti sono decisamente più sicuri (67%) della capacità della loro azienda di avere successo rispetto alla media (23%).

 

I risultati rivelano il desiderio di conoscenza digitale tra i business leader – soprattutto quando si parla di dati – con un 73% degli intervistati che reputa le analisi estremamente importanti per il business. Solo un quinto (20%) valuta la propria conoscenza e capacità di analisi sufficienti. Circa la metà (45%) cita la mancanza di un forum appropriato come la barriera principale che impedisce loro di imparare dai leader. Oltre un terzo (34%)ritieni che questi ultimi siano troppo impegnati.

 

Un 46% guarda al proprio CIO per comprendere i trend digitali. I CIO delle imprese denominate Digital leader nel rapporto sono maggiormente caratterizzate da colleghi come digital coach o master (45%). Il 60% degli intervistati appartenenti ad aziende Digital leader – il triplo rispetto a coloro che hanno valutato la propria azienda scarsa in leadership e management digitale – ritiene che il CIO cerchi di educare i propri dipendenti e il 67% che i leader IT comprendano ciò che è importante per ogni area di business. La maggioranza (70%) degli intervistati nelle aziende leader dispone di dipartimenti IT che offrono utili informazioni ai dipendenti sulla tecnologia, rispetto a solo un quarto (25%) di quelle che invece sono indietro.

 

“E’ evidente che il ruolo del CIO si sta evolvendo”, commenta Lee Congdon, CIO di Red Hat. “Il rapporto dimostra che collaborazione e responsabilità condivise sono fondamentali per l’azienda. I risultati confermano l’importanza della trasparenza tra leader IT e di business, per stare al passo con la modernità”.

 

 

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EMP, una nuova veste all’insegna della mobilità

Il principale sito di e-commerce rock registra in Italia una forte crescita delle visite e degli acquisti da smartphone e tablet e annuncia un nuovo sito mobile

Milano, 3 giugno 2015EMP, primo e-commerce rock d’Europa, ha rinnovato completamente il suo sito mobile, dotandolo di una veste grafica di maggiore impatto, più moderna e ottimizzata per la navigazione da smartphone e tablet. Questo con l’obiettivo di mettere a portata di touch tutto il meglio dello stile rock, non solo in termini di stile ma offrendo anche un servizio sempre al passo con l’evoluzione delle abitudini di acquisto degli utenti.

Dopo aver rivoluzionato il commercio tradizionale in negozio, l’e-commerce transita oggi in maniera sempre più decisa verso il mobile. Secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, in Italia si è creato, negli ultimi anni, un ecosistema mobile decisamente fertile per lo sviluppo di nuovi servizi destinati sia agli utenti finali, sia alle imprese, che porterà il valore complessivo di questo ecosistema a oltre 37 miliardi nel 2017, ovvero il 2,3% del PIL. Questo soprattutto grazie a mobile commerce e mobile payment (+55%) e agli investimenti dedicati alle reti 3G e 4G (+39%).

EMP conferma pienamente questa tendenza: le visite da mobile sono aumentate di oltre il 51% rispetto all’anno scorso, e del 19% da tablet, registrando un aumento complessivo degli acquisti da mobile di circa il 30% rispetto al 2014 (+33% solo nell’ultimo trimestre).

  • In particolare, nel 2015 l’azienda ha registrato un forte aumento del valore degli acquisti da dispositivi mobili da parte delle donne (+43,2%, uomini +27,9% rispetto al 2014). Quanto alla tipologia di articoli acquistati da smartphone e tablet, nel 2015 è cresciuto molto il merchandise di videogiochi, cinema, e serie TV (+11,6%), assieme all’abbigliamento a marchio EMP (in crescita a tre cifre arrivando a +107%). Anche gli accessori (+33%), i gioielli (+15%) e i media (+41%), oltre che l’abbigliamento in generale (+38%) hanno confermato una crescita delle vendite in mobilità.
  • “Abbiamo espressamente rinnovato il nostro sito mobile, oggi ancor più ottimizzato per reperire informazioni in maniera immediata, sicura, semplice e intuitiva, attraverso qualsiasi dispositivo mobile, in qualsiasi momento si desideri”, commenta Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Siamo costantemente attenti alle nuove tendenze e alle abitudini di acquisto degli utenti per offrire un servizio che possa rispondere a nuove esigenze di acquisto in un mercato sempre più dinamico e competitivo.”
  • È sufficiente un click per scaricare e sfogliare il catalogo su smartphone o tablet, e visualizzare poi tutti gli articoli sulla versione del nuovo sito ottimizzato per mobile. L’app è disponibile per il download gratuito dal sito, oltre che su Google Play e Apple Store.
  • Tutta l’offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito emp-online.it.

 

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OSVR: PIÙ CONTENUTI E 15 NUOVI PARTNER

La piattaforma di realtà virtuale cresce con l’integrazione di OpenVR; annunciati nuovi sviluppatori e partner tecnologici

Milano, 19 maggio 2015 – Razer™, leader mondiale di dispositivi e software per gamer, e Sensics™, leader nella realtà virtuale (VR) ad elevate prestazioni, annunciano l’imminente supporto per nuove piattaforme che permetterà a OSVR di candidarsi come standard pressoché universale per l’integrazione dei contenuti di realtà virtuale.

L’OpenVR di Valve, MonoGame, VorpX e il motore Unigine sono tra le più recenti tecnologie che verranno supportate da OSVR. Tutte e quattro le piattaforme saranno compatibili con i prodotti dell’ecosistema OSVR, incluso l’OSVR HDK, il cui rilascio è previsto per luglio 2015.

OpenVR è una piattaforma di realtà virtuale sviluppata da Valve che traccia un percorso per l’hardware VR utile a supportare Steam e altre piattaforme. Supporta attualmente molti titoli quali per esempio “Assetto Corsa”, “Slender: The Arrival”, “Strike Suit Zero” e “Hawken”.

MonoGame, una porta open source del framework XNA 4.0 che consente agli sviluppatori di adattare facilmente giochi e contenuti Windows, Xbox 360 o WindowsPhone e pubblicarli su altre piattaforme quali iOS, Android, Linux, Mac OS X e Windows Metro.

VorpX è un driver 3D stereoscopico che permette ai giochi basati su DirectX 9-11 di utilizzare hardware di realtà virtuale quali i display “head-mounted”. VorpX ha recentemente lanciato il supporto per “Grand Theft Auto 5”, portando il numero totale dei titoli supportati a 162.

Unigine è un motore di gioco cross-platform proprietario, utilizzato per sistemi di realtà virtuale, “serious game” e visualizzazione. La caratteristica principale del motore è il suo renderer avanzato che attualmente supporta Open GL 4.0 e Direct X 11.

“Rafforzando ulteriormente il proprio impegno verso tecnologie innovative sempre più esaltanti, Unigine annuncia il suo supporto per la piattaforma OSVR”, spiega Denis Shergin, CEO di UNIGINE Corp. “Unigine fa sua la vision di OSVR che mira a unificare lo spazio della realtà virtuale globale e fondare una community in grado di andare oltre i limiti. Grazie a questa collaborazione assicureremo la compatibilità con una vasta gamma di HMD, così come con svariati dispositivi di input e output”.

OSVR continua a ricevere nuove richieste di iscrizioni e tra queste anche quelle di undici nuovi sviluppatori di giochi che hanno mostrato interesse verso questa compatibilità hardware estesa. Gli sviluppatori possono iscriversi al seguente indirizzo www.osvr.com/join.html.

“OSVR è in grado di far risparmiare agli sviluppatori hardware e software gran parte dell’impegno necessario per creare plugin specifici per il motore”, afferma Yuval Boger, CEO di Sensics, membro fondatore di OSVR. “Con un unico plugin OSVR, gli sviluppatori possono accedere a motori ottimizzati, gratuiti e comprovati quali Unity, Unreal, SteamVR, Unigine e MonoGame. OSVR aiuta gli sviluppatori a creare contenuti di alta qualità supportati da una vasta gamma di dispositivi attraverso un’interfaccia standardizzata”.

GLI SVILUPPATORI DI GIOCHI OSVR HANNO PRIORITÀ DI ACCESSO AI DEV KIT GRATUITI:
Gli sviluppatori di giochi o contenuti VR possono iscriversi per diventare partner OSVR eaccedere ai seguenti vantaggi:

• Accesso prioritario a sviluppatori selezionati per la spedizione di OSVR Developer Kit nel mese di giugno, prima del rilascio ufficiale previsto per luglio
• Accesso al network di sostenitori dell’OSVR per supporto collaborativo e tecnico
• Accesso al portale di supporto dell’OSVR per contribuire all’integrazione
• Supporto promozionale e di marketing per i propri prodotti

Gli sviluppatori che aderiscono ora saranno automaticamente ammessi a partecipare ad una OSVR Dev Jam che avrà luogo a breve e i cui dettagli verranno resi noti in un secondo momento.

NUOVI SUPPORTER OSVR
I nuovi ingressi – che portano a 118 il numero complessivo dei membri dell’OSVR – sono:

Descendent Studios, specialista in combattimenti veicolari in prima persona, sta lavorando su “Descent: Underground”, il rifacimento moderno del classico shooter a sei gradi di libertà Descent con supporto completo della VR!

Honor Code Inc. sono gli sviluppatori di Narcosis, una storia di sopravvivenza che si svolge nelle oscure profondità dell’Oceano Pacifico. Incagliato sul fondo del mare con poca luce e pochi strumenti, un subacqueo tenta in tutti i modi di riemergere in superficie prima che il suo ossigeno – e le sue capacità cognitive – vengano meno.

The Andronauts sono i creatori della seguitissima serie di giochi horror VR Mental Torment. Il gioco è stato sviluppato utilizzando Unreal Engine 4.

Sigtrap Games è una piccola azienda del Regno Unito dedita a sviluppare il suo primo titolo: Sublevel Zero, uno sparatutto a 6 gradi di libertà con livelli, looting e crafting generati proceduralmente, in un universo low-fi.

Incandescent Imaging è responsabile di Caffeine, un horror psicologico in prima persona con puzzle ambientali molto apprezzato ed eccentrico.

Titans of Space, sviluppato da DrashVR LLC, propone ai giocatori una breve visita guidata nello spazio. Offre inoltre la possibilità di comprendere quanto sia grande il Sistema Solare e di vedere i pianeti da vicino. Titans of Space è stato etichettato – ad oggi – come uno dei migliori demo per Oculus Rift.

Digital Happiness è uno studio indipendente di giochi 3D con sede a Bandung in Indonesia. I creatori di Digital Happiness sono gli stessi di Dreadout, uno dei giochi horror più noti del 2014.

Kona Games stanno sviluppando Kona, un racconto interattivo a episodi in cui il giocatore deve trovare persone scomparse in un ambiente rurale invernale, ambientato nel 1970. Passando dalla guida, allo shooting al scene-searching, il gioco combina l’atmosfera e il coinvolgimento di un titolo “survival” moderno con gli aspetti profondi di narrazione e puzzle-solving del tradizionale gioco d’avventura.

Gattai Games è uno studio di sviluppo indipendente con sede a Singapore focalizzato sulla creazione di esperienze di gioco uniche, che unisce le persone e mescola il reale con il virtuale. Il loro titolo di punta, Stifled, vi trasporterà in un mondo orribile in cui i molti dei suoni prodotti vi riveleranno anche ai mostri in agguato nel buio.

GALACTaViSION, un hub di informazione culturale e musicale per Virtual Reality che cre esperienze di Realtà Virtuale e porta Immersion Rig negli spazi pubblici per condividere gli elementi VR. Attualmente stanno sviluppando il gioco VR Kyberiv Knights, un’avventura future-retro ambientata nel Realm.

Mechabit è un piccolo studio indipendente – con sede a Liverpool – composto da 3 persone che ha sviluppato diversi giochi VR per competizioni, tra cui Chicken Walk, ElementL e Neuralgia. Attualmente stanno lavorando ad un gioco RTS intitolato Kaiju Panic che verrà rilasciato quest’estate su Xbox e Steam.

Gli sviluppatori UNIGINE Corp. del motore Unigine sono impegnati a sviluppare la grafica 3D in tempo reale più realistica e innovativa per vari campi di applicazione quali Simulation & Training, Visualization, CAD e VR. UNIGINE 2, che verrà rilasciata a breve, è ulteriormente dedicata a queste specifiche aree, in quanto si concentra sui più recenti dispositivi di input e output per fornire interattività e coinvolgimento aggiuntivi.

Aurasoft UK sono i creatori del motore di gioco Skyline pensato per un’adozione su ampia scala. La versione beta della Commercial Indie Edition attualmente disponibile consente agli utenti di esportare e vendere tutti i giochi alimentati dal motore senza royalties o restrizioni.

Xilinx è leader mondiale nella fornitura di All Programmable FPGA, SoC e circuiti integrati 3D. Supportando l’HMD di OSVR con Spartan®-6 FPGA, Xilinx è dedita a offrire notevoli avanzamenti tecnologici ai membri delle comunità OSVR e di virtual reality gaming.

V è il primo app store universale per VR, nella realtà virtuale. L’interfaccia consente di giocare e sperimentare la VR nel modo più semplice possibile. Basta cliccare per scaricare e per riprodurre il tutto senza togliere la cuffia.

OSVR:
OSVR™ è una piattaforma software progettata per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza VR possibile. Grazie al supporto di leader del settore, il framework OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma. Plug in. Play everything.
Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
Diventa fan dell’OSVR su FB: https://www.facebook.com/OpenSourceVR
Segui OSVR su Twitter: https://twitter.com/OpenSource_VR

Razer:
Razer™ è leader mondiale nelle periferiche e software per gamer. L’azienda trasforma il modo in cui le persone giocano, interagiscono con altri giocatori e si identificano con lo stile di vita del gamer. Avendo vinto l’ambito premio “Best of CES” per cinque anni consecutivi, la leadership dell’azienda nell’innovazione di prodotto continua a dare vita a nuove categorie per la comunità del gaming che si stima conti oltre 1 miliardo di gamer in tutto il mondo.
Il design e la tecnologia Razer includono una serie di interfacce e dispositivi di sistema, voice-over IP for gamer e una piattaforma cloud per la personalizzazione e il potenziamento dei device per il gaming.
Fondata nel 2005, Razer è supportata da Intel Capital, IDG-Accel ed Heliconia Capital Management (Heliconia), una sussidiaria interamente controllata dell’azienda di investimenti di Singapore Temasek. Per maggiori informazioni http://www.razerzone.com/about-razer.

Contatti Stampa:
Razer
Jan Horak
[email protected]

Axicom Italia
Massimiliano Balbi
[email protected]

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Red Hat estende l’enterprise management per OpenStack con CloudForms 3.2

Maggiore gestibilità e implementazione federata permettono ai clienti di velocizzare l’adozione di OpenStack

Milano, 21 maggio 2015 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, presenta Red Hat CloudForms 3.2, la più recente versione della nota soluzione per la gestione di cloud pubblici e privati. CloudForms 3.2 assicura innovative funzionalità di management che permettono ai clienti di automatizzare l’implementazione e la gestione di infrastrutture OpenStack avvalendosi degli avanzati tool disponibili in Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 (basata su OpenStack Kilo).

CloudForms 3.2 aggiunge ulteriori funzionalità di management dei carichi di lavoro tra cui discovery automatica, supporto della console basato su web, pubblicazione del catalogo di servizi e generazione dello user dialog per template OpenStack Orchestration (Heat); maggiori capacità di introspezione su workload e immagini con OpenStack Image Service (Glance) e interazione OpenStack Compute (Nova), oltre a maggiori capacità e gestione dell’utilizzo con l’integrazione OpenStack Telemetry (Ceilometer). Queste nuove funzionalità in CloudForms rappresentano un passo avanti in termini di gestione di OpenStack in azienda. CloudForms è la prima soluzione di cloud management open source del mercato in grado di gestire sia l’infrastruttura OpenStack, sia i workload da un’unica piattaforma integrata.

“CloudForms è una parte essenziale della strategia Red Hat per abilitare l’adozione di OpenStack e migliorare la gestione in azienda”, commenta Joe Fitzgerald, vice president e general manager Management di Red Hat. “Questi aggiornamenti consentiranno ai clienti di implementare e scalare più rapidamente i loro private cloud OpenStack, combinare investimenti in infrastrutture IT esistenti e federare implementazioni public cloud”.

La piattaforma è inoltre in grado di federare private cloud basati su OpenStack insieme ad altri cloud pubblici e a svariate piattaforme di virtualizzazione tra cui VMware vSphere, Red Hat Enterprise Virtualization, Amazon Web Services (AWS) e Microsoft System Center Virtual Machine Manager. Funzionalità avanzate tra cui portale self-service, controllo basato su policy, governance, chargeback, showback, orchestrazione, capacity/utilization planning, ottimizzazione e analisi dei colli di bottiglia e reporting permettono alle imprese di gestire in modo più efficace gli ambienti hybrid cloud.

CloudForms ha aiutato i clienti ad accelerare in modo significativo le implementazioni OpenStack e le nuove funzionalità di CloudForms 3.2 offrono un framework di migrazione scalabile ed efficace tra piattaforme di virtualizzazione e cloud privati basati su OpenStack. Consente quindi alle aziende di adottare un setup IT bi-modale, dove una nuova infrastruttura ottimizzata e agile coesiste con data center efficienti e carichi di lavoro unificati su un’unica piattaforma di gestione.

“La maggior parte delle aziende ritiene che OpenStack non sia sufficiente per gestione e governance, così come per il management multicloud, compresa l’adozione di ambienti private e public cloud. Ne risulta che molte imprese che implementano OpenStack investono in una Cloud Management Platform che offra traduzione API e uno strato di orchestrazione su cloud pubblici e privati”. Gartner: How to succeed in your OpenStack deployment, 20 febbraio 2015 di Donna Scott e Arun Chandrasekaran.

Tra gli altri miglioramenti di CloudForms 3.2 vi sono il supporto per il servizio AWS Config che permette il monitoraggio quasi in tempo reale di cambiamenti nei workload implementati in AWS, il supporto della lingua giapponese, supporto IPv6 e migliore provisioning e gestione bare-metal grazie all’integrazione con Red Hat Satellite 6.

Disponibilità
CloudForms 3.2 sarà disponibile per i clienti CloudForms nel mese di giugno. Le funzionalità di gestione dell’infrastruttura richiedono capacità OpenStack Kilo, la cui disponibilità si avrà con la prossima release di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7.

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Razer annuncia Firefly, il nuovo tappetino per mouse da gioco con effetti luminosi personalizzabili

Razer Firefly è il primo tappetino per mouse da gioco ultra-sottile con illuminazione Chroma a 16,8 milioni di colori personalizzabili

Milano, 22 maggio 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia Razer Firefly, il primo tappetino per mouse da gioco con illuminazione Chroma. Grazie a questa caratteristica, il tappetino presenta 16,8 milioni di colori e numerosi effetti luminosi personalizzabili, inclusi il “Reactive”, il “Wave” e lo “Spectrum cycling”.

Razer Firefly si illumina lungo i bordi sinistro, destro e inferiore e può sincronizzarsi con gli altri dispositivi Razer Chroma per dare vita a una serie praticamente infinita di combinazioni di colori.

Progettato con tutte le funzionalità di gaming tipiche della qualità di Razer, Firefly presenta una finitura in micro-texture per un perfetto bilanciamento tra controllo e velocità. La superficie riflettente ottimizzata assicura che i movimenti del mouse si traducano in precisi spostamenti del cursore e tempi di risposta rapidi durante il gioco.

“Con Razer Firefly inauguriamo una nuova categoria di periferiche nella famiglia Chroma”, afferma Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “È stato progettato specificamente per il gioco e realizzato con le migliori componenti, oltre a presentare la nuova illuminazione Chroma completamente personalizzabile. Ognuno dovrebbe poter vincere con stile”.

Razer Firefly si aggiunge agli altri dispositivi Razer Chroma, tra cui i noti mouse da gioco Razer DeathAdder Chroma e Razer Naga Epic Chroma, la tastiera Razer BlackWidow Chroma e le cuffie Razer Kraken 7.1 Chroma. Tutti i prodotti Chroma dispongono di 16,8 milioni di colori personalizzabili e di una gamma di effetti resi possibili dal software Synapse di Razer, che consente, con un semplice clic, di sincronizzare i colori e i pattern di luce tra i dispositivi Chroma.

Razer Firefly sarà anche incluso nel pacchetto Chroma SDK con cui gli sviluppatori di videogiochi potranno integrare gli effetti luminosi avanzati nei propri titoli, in modo da offrire ai gamer un’esperienza ancora più coinvolgente.

Caratteristiche di prodotto:

• Finitura in micro-texture per un gameplay bilanciato
• Rivestimento ottimizzato della superficie per tracciamento reattivo
• Illuminazione personalizzabile Chroma
• Base in gomma anti-scivolo
• Abilitato per Razer Synapse (per illuminazione personalizzabile Chroma)
• Connettore USB placcato oro (per alimentazione dell’illuminazione Chroma)
• Cavo di carica USB intrecciato in fibra leggera da 2,1m
• Dimensioni: 355 mm x 255 mm x 4 mm
• Peso: 380 g

Requisiti di sistema:

• PC o Mac con porta USB libera
• Windows® 8 / Windows® 7 / Windows Vista® / Windows® XP (32-bit) / Mac OS X (v10.8-10.10)
• Connessione a Internet
• 100MB di spazio su disco
• Per attivare tutte le funzionalità del prodotto e accedere agli aggiornamenti del software sono necessari: registrazione a Razer Synapse (richiesto valido indirizzo e-mail), download del software, accettazione della licenza e connessione a internet. Dopo l’attivazione tutte le feature sono disponibili anche in modalità offline.

Prezzo: EUR: 74,99€

Disponibilità:
Razer Store – Pre-ordine
Worldwide – Giugno 2015

Immagini di prodotto:

Web
Razer Firefly – RGB.PNG

Stampa
Razer Firefly – CMYK.TIFF with black background
Razer Firefly – CMYK.TIFF with white background

Per maggiori informazioni sui prodotti Razer Chroma visitare: www.razerzone.com/chroma.

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Arriva il catalogo Estate 2015 di EMP

Il primo e-commerce rock d’Europa rinnova l’appuntamento trimestrale con i suoi clienti
70.000 copie, tanti nuovi articoli e prezzi più bassi che mai

Milano, 25 maggio 2015 – È in distribuzione il catalogo Estate 2015 di EMP, primo e-commerce rock d’Europa. Con oltre 290 pagine, 4.000 referenze (ma l’offerta online arriva a 25.000 articoli) fra abbigliamento, accessori, bijoux e media, e 70.000 copie distribuite su tutto il territorio nazionale, i fan del rock avranno di che soddisfare le proprie esigenze.
Sono molte le novità che il catalogo estivo porta con sé, da tanto nuovo merchandising ufficiale delle band fino alla presenza di nuovi prodotti e accessori. Maggiore spazio viene dedicato ai brand propri di EMP, che permettono ad ogni cliente di creare il proprio stile personale, sempre in ottica rock. La più importante però è rappresentata dai prezzi, ulteriormente ridotti rispetto al catalogo precedente, a diventare i prezzi più bassi della storia di EMP.
Infine, EMP ha riservato particolare attenzione al Backstage Club, i cui soci avranno diritto a sconti, consumazioni gratuite e accessi privilegiati alle aree VIP di molti festival europei.
“Il catalogo di EMP riscuote un successo sempre maggiore con i nostri fan, che ci danno sempre feedback molto positivi”, commenta Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Crediamo fortemente nell’integrazione tra strumenti tradizionali ed e-commerce, ed il riscontro che riceviamo ogni trimestre, con un incremento dei contatti e delle vendite superiore al 20% ce lo dimostra in pieno. Con un’offerta sempre più ampia e un catalogo davvero completo, siamo in grado di soddisfare davvero tutti, a cominciare dai soci del Backstage Club che hanno anche diritto alla spedizione gratuita”.
Il catalogo è disponibile in formato cartaceo, ma anche accessibile tramite dal sito di EMP e tramite app.

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Red Hat annuncia un servizio OpenStack Shared File System

Red Hat Gluster Storage con tecnologia OpenStack Manila assicura alle aziende file storage software-defined per cloud OpenStack

Milano, 26 maggio 2015 – Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, presenta un’anteprima di Red Hat Gluster Storage dotato di funzionalità provenienti dal progetto Manila della comunità OpenStack. Ampliando le opzioni per lo storage hybrid cloud, Red Hat Gluster Storage adesso offre alle imprese un servizio shared file system scale-out per infrastrutture cloud OpenStack.

Red Hat è il primo membro software-defined storage del progetto OpenStack Manila, un’innovazione guidata dalla community volta a fornire e gestire file system distribuiti per cloud OpenStack. Il framework OpenStack Manila fornisce un’API di gestione indipendente dal vendor per il provisioning di molteplici file system condivisi. Operando in ambiente multi-tenant, OpenStack Manila agisce in concerto con i servizi OpenStack Block Storage (Cinder) e OpenStack Object Storage (Swift).

Red Hat ha guidato lo sviluppo del componente OpenStack Manila IFS-Ganesha che astrae i file share Manila dall’hardware sottostante e consente loro di crescere, ridursi o migrare tra risorse fisiche. Con Red Hat Gluster Storage e IFS-Ganesha, i server storage possono essere integrati o rimossi dal sistema in modo dinamico e i dati restano online mentre il sistema si riequilibra in base all’hardware disponibile. L’anteprima tecnologica di Red Hat Gluster Storage con Manila offre la flessibilità dello storage aperto software-defined per assicurare l’elasticità file share necessaria per le implementazioni public cloud.

I clienti possono testare le funzionalità di OpenStack Manila scaricandolo con RDO Packstack Installer dalla distribuzione OpenStack RDO supportata dalla comunità. Red Hat Gluster Storage con l’anteprima tecnologica Manila sarà integrato nella prossima release di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7.

“La gamma Red Hat Storage svolge un ruolo importante in molte implementazioni OpenStack cloud aziendali”, afferma Ranga Rangachari, vice president e general manager Storage and Big Data in Red Hat. “Come leader nella comunità Manila abbiamo capito sin da subito l’importanza di un servizio shared file system software-defined storage (SDS) aperto per OpenStack. I professionisti dell’IT ritengono il SDS aperto un ottimo complemento per la nuvola e molti si affidano a Red Hat come partner di fiducia per assisterli in questa migrazione. L’anteprima tecnologica di Red Hat Gluster Storage con Manila può portare i clienti un passo più in là nel realizzare i loro progetti di next-generazioni data center”.

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Fortinet annuncia accordo per l’acquisizione di Meru Networks

Dall’operazione si prevede ulteriore impulso alle soluzioni di wireless security
di Fortinet, un aumento dei clienti enterprise e l’espansione del mercato globale

Milano, 28 maggio 2015 – Fortinet, azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, e Meru Networks (NASDAQ: MERU), leader nel networking Wi-Fi intelligente, hanno annunciato un accordo vincolante per l’acquisizione di Meru da parte di Fortinet. L’operazione – in linea con la vision di Fortinet relativa alla sicurezza wireless e con la sua strategia di crescita nel mercato enterprise – consente di ampliare il portfolio di soluzioni dell’azienda e ne accresce le opportunità di proporre soluzioni di wireless security intelligenti e integrate in un settore come quello del wi-fi enterprise globale che vale 5 miliardi di euro .

Un’implementazione semplice ed efficiente, flessibilità e scalabilità sono fattori che favoriscono le soluzioni basate su Wi-Fi, mentre la pratica del BYOD (Bring Your Own Device) ha diffuso il concetto di efficienza e connessione agevole tra gli utenti finali, che ora si aspettano un accesso sicuro alla rete aziendale indipendentemente dal luogo in cui si trovano. Tutto ciò ha favorito un’adozione su larga scala del Wi-Fi da parte di aziende di ogni dimensione. L’accesso alla rete per mezzo di dispositivi portatili non registrati e non affidabili crea tuttavia notevoli rischi per la sicurezza, esponendo le aziende alle più pericolose cyber-minacce che abbiano mai dovuto fronteggiare. L’innovativa convergenza tra sicurezza e wireless di Fortinet è di fondamentale importanza e offre valore aggiunto ai clienti ampliando una struttura di rete sicura e integrata, garantendo la protezione delle informazioni trasmesse e assicurando, nel contempo, una gestione efficiente della rete e dei dispositivi.

Le comprovate soluzioni di wireless security di Fortinet – gli access point FortiAP e le appliance di sicurezza integrate FortiWiFi per filiali e piccole aziende – sono tra i prodotti in più forte crescita nel portfolio “advanced technology” dell’azienda. Con l’innesto delle soluzioni Wi-Fi intelligenti di Meru, Fortinet può ampliare l’offerta di una user experience sicura e senza discontinuità – in ogni luogo e momento – fornendo il massimo delle prestazioni in ambienti che richiedono di sostenere grandi workload e un’alta densità di utenti wireless, quali ad esempio aziende di grandi dimensioni, università, ospedali e strutture alberghiere.

L’ampia gamma di soluzioni di Meru include:
• Access point che offrono connessione wireless per supportare applicazioni dati, voce e video con prestazioni eccellenti, bassa latenza ed elevata affidabilità.
• Controller per ottimizzare il traffico wireless tra access point e client, in risposta all’esigenza di connettività wireless fondamentale per le aziende.
• Software di sistema Wi-Fi abilitato per SDN che gestisce e protegge continuamente le LAN cablate e wireless, oltre a effettuare un provisioning efficiente dei dispositivi end-user Wi-Fi.
• Controller e appliance wireless virtuali e cloud che forniscono opzioni di scelta e flessibilità senza precedenti nell’implementare e scalare l’infrastruttura wireless, sia tramite ambiente data center sia cloud privato.

“L’acquisizione di Meru Networks si inserisce nella nostra vision globale che prevede la combinazione di una robusta sicurezza di rete con una connettività continua e in ogni luogo”, dichiara Ken Xie, fondatore, chairman e CEO di Fortinet. “Prevediamo che questo acceleri la nostra spinta innovativa grazie all’offerta di nuove soluzioni e servizi per aiutare le aziende di ogni dimensione a implementare, gestire e proteggere reti wireless nell’era mobile. Riteniamo che l’ampliamento della nostra piattaforma di sicurezza end-to-end incrementerà le nostre opportunità di crescita e offrirà benefici ai nostri clienti e partner a livello globale”.

L’acquisizione di Meru Networks porta in dote un team di esperti ingegneri e ricercatori per contribuire ad accelerare la strategia di Fortinet nella protezione e gestione di dispositivi cablati e wireless presenti in ogni punto di accesso alla rete.

Inoltre, il portfolio di oltre 33 brevetti – e altri 35 in attesa di registrazione – di Meru va a rafforzare quello di Fortinet che ad oggi ne conta oltre 210 a livello mondiale – e più di 165 in fase di registrazione – offrendo maggiore innovazione agli oltre 14.000 clienti di Meru e ai 210.000 di Fortinet in tutto il mondo.

“Prevedo che l’unione tra Fortinet e Meru rafforzerà la nostra posizione nel mercato wireless enterprise, rispondendo all’esigenza dei CIO di garantire una connettività sicura e continua ai propri lavoratori mobile”, afferma Bami Bastani, presidente e CEO di Meru Networks. “L’esclusività della tecnologia di Meru e il suo posizionamento come unica soluzione wireless SDN certificata ONF offrirà una gamma più ampia di soluzioni per i team di vendita e i nostri partner di canale”.

Secondo i termini dell’accordo, Fortinet verserà 1,63$ in contanti per ogni azione di Meru, per un valore complessivo della transazione di circa 44 milioni di dollari.

Il closing dell’acquisizione è previsto nel terzo trimestre fiscale del 2015, come da clausola dell’accordo. Fortinet prevede che la transazione non avrà effetti materiali su fatturato, ricavi, margini operativi o redditività non-GAAP per l’intero 2015. Una volta portata a termine la transazione, Fortinet assumerà la guida di Meru e fornirà ulteriori dettagli finanziari nell’annuncio dei risultati del secondo trimestre 2015. Prima del closing, Fortinet e Meru continueranno a operare come aziende separate.

Meru è stata fondata nel 2002 ed è entrata in borsa nel 2010.L’azienda ha sede a Sunnyvale, California, e conta oltre 300 dipendenti in tutto il mondo. Nel 2014 Meru ha registrato un fatturato di $90,9 milioni.

Meru Networks
Meru Networks (NASDAQ: MERU) è leader nelle soluzioni Wi-Fi 802.11ac intelligente che offrono una user experience senza discontinuità per università, ospedali, strutture alberghiere e aziende. L’architettura basata su standard aperti di Meru è studiata per abilitare la gestione unificata di reti wireless e cablate. Meru offre il massimo delle prestazionion in ambienti a capacità e densità elevate. Per ulteriori informazioni visitare: www.merunetworks.com

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