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Lorena

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Grande controllo e precisione con Il controller da torneo RAZER WILDCAT per XBOX ONE

Il nuovo device per console da gioco di Razer è pensato per l’eSport

Milano, 31 agosto 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, ha annunciato il lancio di Razer Wildcat per Xbox One, un controller da console per gamer professionisti studiato per offrire il massimo delle prestazioni nel corso dei tornei e dotato di quattro pulsanti multifunzione aggiuntivi, che consente ai gamer di effettuare il rebind di ogni pulsante per un accesso semplificato.

Più leggero degli altri controller da torneo (25% in meno di peso), Razer Wildcat per Xbox One presenta una forma ergonomica per incrementare la velocità di reazione e un pannello di controllo rapido che consente agli utenti di creare al volo profili con diverse personalizzazioni dei pulsanti per giochi differenti.

 

“Razer Wildcat per Xbox One rappresenta la terza generazione di controller Razer Xbox e il risultato di anni di collaborazione con atleti di eSports su numerosi prototipi”, dichiara Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Il più leggero controller da torneo nella sua classe con pulsanti rimappabili aggiuntivi offre ai gamer un incredibile vantaggio”.

 

Progettato facendo tesoro dei feedback degli atleti di eSport, Razer Wildcat per Xbox One assicura una resistenza senza precedenti con gli stick analogici rinforzati in acciaio al carbonio, grilletti in alluminio removibili, oltre a impugnature e cappucci in gomma opzionali per le levette analogiche.

 

Caratteristiche di prodotto:

  • 2 bumper dorsali multifunzione Hyperesponse
  • 2 grilletti multifunzione Hyperesponse removibili
  • 4 pulsanti azione ABXY Hyperesponse
  • Pannello di controllo rapido a 4 pulsanti
  • Blocchi opzionali del grilletto per fuoco rapido
  • Porta audio da 3.5 mm per uscita audio stereo e ingresso microfono
  • Impugnature gommate opzionali
  • Cappucci opzionali per le levette analogiche
  • Custodia da trasporto
  • Cavo in fibra intrecciata leggera da 3 m con connettore Micro-USB
  • Dimensioni approssimative: 106 mm (lunghezza) x 156 mm (spessore) x 66 mm (altezza)
  • Peso approssimativo (senza cavo): 260 g

 

Prezzo:            €179,99

 

Disponibilità:

 

Razerzone.com – ottobre 2015

Worldwide – ottobre 2015

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Razer annuncia la nuova smartband Nabu

 

Milano, 31 agosto 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia il lancio della smartband Razer Nabu. Uno spot pubblicitario di due minuti e mezzo prodotto da Razer, contenente una guida di sopravvivenza agli zombie sarà il primo passo di una campagna di marketing che mette in evidenza i vantaggi di “vivere smart” con Nabu. Lo spot si può vedere qui: http://rzr.to/nabu-ad

 

“Quando abbiamo lanciato il Razer Nabu a CES 2014 abbiamo ricevuto un sacco di feedback dagli utenti sulle funzionalità che preferivano e sugli aspetti che potevano essere migliorati”, commenta Min-Liang Tan, co-fondatore e CEO di Razer. “Grazie a questo feedback abbiamo aggiornato Razer Nabu, cambiando tra l’altro la posizione del bottone per favorire un’esperienza d’uso più intuitiva.

Il video sugli zombie è un modo divertente per presentare il rilancio di uno dei nostri prodotti più attesi ai fan che hanno contribuito a renderlo reale”.

 

Razer ha festeggiato il lancio della nuova generazione di prodotti indossabili al PAX Prime di Seattle regalando ai gamer presenti alla manifestazione 2.000 smartband Nabu X con il colore blu del PAX.

 

Sia Nabu, sia Nabu X riceveranno importanti aggiornamenti attraverso una app associata che sarà compatibile con entrambi i dispositivi. La nuova app si presenta con una brillante interfaccia utente che mostra un quadro più chiaro e motivante delle attività quotidiane dell’utente, oltre ad avanzati algoritmi di tracciamento dell’auto-sleep, tra le altre funzioni. Gli attuali utenti di Nabu X possono scaricare fin d’ora la beta della app associata a questo link www.razerzone.com/nabu-x.

 

Razer Nabu è dotato di un’esclusiva tecnologia di comunicazione tra una smartband e l’altra.
Gli utenti potranno visualizzare i propri programmi di fitness e le notifiche dei loro smartphone direttamente sui propri polsi per mezzo di un discreto schermo OLED. Ulteriori informazioni su Razer Nabu sono disponibili su www.razerzone.com/nabu.

 

PREZZO DI VENDITA: € 119.99

 

DISPONIBILITÀ:

 

Preordini dal 15 settembre

Inizio consegne a ottobre 2015

 

CARATTERISTICHE DI PRODOTTO:

 

  • Compatibilità: dispositivi iOS – iPhone 5, 5S, 5C, 6 e Android 4.3 e successivi
  • Batteria ai polimeri di litio con durata fino a sei giorni
  • Resistente agli schizzi

 

Display e sensori:

  • OLED 128×16 colore singolo
  • Accelerometro su tre assi
  • Motore a vibrazione cilindrico

 

Software:

  • Accoppiamento attraverso Bluetooth Low Energy
  • App associata Nabu scaricabile da Google Play Store e Apple iTunes
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-gli advertiser in EMEA considerano il video-through-rate una priorità nelle proprie campagne

Milano, 28 agosto 2015 – Videology (videologygroup.com), tra le piattaforme di video advertising leader di mercato, ha svelato come il view-through-rate (VTR) rappresenti ora la priorità per gli advertiser europei in fase di definizione degli obiettivi delle campagne. Da un’analisi di tutte le impression servite tramite la piattaforma Videology nel secondo trimestre 2015, il VTR è risultato il principale KPI (36% delle campagne) nella misurazione dell’efficacia della spesa relativa ai media per gli advertiser EMEA.
La ricerca “EMEA Video Market At-A-Glance” condotta da Videology e relativa al secondo trimestre ha anche evidenziato come i brand continuino a pianificare in modo olistico le campagne video digitali: basti pensare che il 63% di quelle in EMEA sono state servite su più di un dispositivo, e che il 20% degli advertiser della regione ha scelto di lanciare le campagne su PC e mobile in Q2, dato in crescita rispetto al 17,3% del trimestre precedente.
“Device portatili sempre più sofisticati hanno contribuito a spostare il focus nel settore, con la pubblicità che ora si trova a soddisfare le esigenze dei clienti indipendentemente dallo schermo prescelto. Le campagne multi-screen adesso rappresentano un imperativo se gli advertiser vogliono continuare ad attirare l’attenzione dei consumatori”, spiega Anne de Kerckhove, Managing Director, Videology EMEA.
Il secondo trimestre 2015 ha inoltre visto il 92% degli advertiser continuare a sfruttare il video digitale come elemento di una campagna olistica, acquistandolo seguendo lo stesso modello garantito di quello televisivo tradizionale. L’analisi ha inoltre rivelato che la stragrande maggioranza degli advertiser in EMEA ha scelto di servire le proprie campagne su player video di medie o grandi dimensioni, con l’80% di essi che ha preferito contenuti di qualità premium. Questo dato è stato più evidente in EMEA rispetto al Regno Unito dove scende al 71%.
La ricerca EMEA Video Market At-A-Glance relativa al secondo trimestre 2015 ha evidenziato altri importanti dati, in particolare:
• Il 60% di tutti i placement utilizzati per le campagne in Q2 è stato frutto di inventario garantito in anticipo
• Il 24% di tutte le adv ha avuto per oggetto la categoria dei beni di largo consumo – meno 4% rispetto al primo trimestre 2015
• La maggior parte delle impression in Q2 (66%) è stata servita su siti di intrattenimento, con un aumento del 3% rispetto al trimestre precedente
La versione integrale del Q2 2015 EMEA Video Market At-A-Glance è disponibile a questo link: http://www.videologygroup.com/files/m/research-data/Q2_EMEA_Video_Market_At-A-Glance_2015.pdf
Videology
Videology (videologygroup.com) è una delle aziende leader mondiali nella fornitura di tecnologia per aziende operanti nei media e nella pubblicità. Semplificando l’uso dei “Big Data”, consentiamo a publisher e media company di prendere decisioni più ponderate per le proprie campagne pubblicitarie al fine di sfruttare completamente il valore della propria audience su tutti i dispositivi. La nostra tecnologia basata su algoritmi matematici permette ai clienti di gestire, misurare e ottimizzare il video advertising digitale e televisivo per ottenere i migliori risultati nel panorama convergente dei media.

Videology è un’azienda privata, controllata da un fondo i cui investitori includono Catalyst Investors, Comcast Ventures, NEA, Pinnacle Ventures, e Valhalla Partners. Videology ha sede a New York, NY, con uffici a Baltimora, Austin, Toronto, Londra, Parigi, Madrid, Tokio, Singapore e Sydney e team di vendita in tutto il Nord America.
Contatti Stampa, Videology
Michele Skettino, [email protected], +1 917-653-0073.
Sandro Buti/Massimiliano Balbi (AxiCom Italia per Videology), [email protected], +39 02 7526111

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Aggiornamento di Red Hat Satellite 6.1, la soluzione di System Management per supportare le strategie di installazione container based

Le nuove funzionalità riflettono l’esigenza delle imprese di tenere il passo con l’evoluzione delle infrastrutture Cloud

Milano, 27 agosto 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha annunciato la disponibilità di Red Hat Satellite 6.1, la soluzione di systems management per la gestione dell’infrastruttura di Red Hat. Dal lancio di Red Hat Satellite 6.0 nel settembre 2014, le nuove aggiunte al software di system management portano potenziamenti alla sicurezza, oltre a maggiori funzionalità di discovery e di gestione dei container, in ambienti fisici, virtuali e cloud.

Joe Fitzgerald, vice president, Management Business Unit di Red Hat, ha dichiarato: “Red Hat Satellite 6.1 continua ad evolversi per rispondere alle nuove richieste del mercato, specialmente in direzione delle sempre maggiori installazioni container-based. Partendo da Red Hat Satellite 6, questa nuova release consente agli sviluppatori di integrare Satellite agevolmente in ambienti hybrid cloud o container e di utilizzare meglio il reporting verso gli host durante la transizione”.

Mary Johnston Turner, Research Vice President, Enterprise System Management Software di IDC, ha commentato: “Lo spostamento delle infrastrutture di impresa verso sistemi distribuiti e container-based significa che, quando si tratta di gestire questi sistemi, è necessario adottare un approccio olistico. Red Hat Satellite 6.1 continua nella direzione di fornire esattamente questa soluzione, basata sull’innovazione proveniente dalla community, per aiutare a dare alle imprese un livello di standardizzazione e controllo su queste tecnologie emergenti”.

Red Hat Satellite 6.1 presenta aggiornamenti importanti nelle seguenti tre aree:
• Gestione dei container
• Sicurezza
• Provisioning

Gestione dei container
Con il costante spostamento delle infrastrutture verso installazioni basate su container, i clienti hanno sempre maggiore necessità di una soluzione di gestione per le nuove impostazioni dei container che ospitano applicazioni e dati sensibili. Le funzionalità fondamentali di Satellite 6.1 si estendono ora all’installazione dei container – rendendoli maggiormente scalabili, gestibili e coerenti – e consentono agli utenti di Docker di accedere alla sua moderna concezione per ottenere maggiore controllo sul versioning, l’autenticazione e l’integrazione con le piattaforme esistenti. Un registro on-premise scalabile dotato di comandi di accesso role-based, auditing e API è oggi disponibile agli sviluppatori che cercano di gestire i sistemi in ambienti basati su container.

Sicurezza
Satellite 6.1 contiene aggiornamenti alla gestione degli errata, consentendo agli utenti di affrontare rapidamente e agevolmente i problemi di sicurezza, risoluzione dei bachi ed enhancement. Una funzionalità di reporting migliorata consente alle aziende di identificare e agire sugli host affetti da vulnerabilità, riducendo al minimo i tempi di fermo macchina e l’esposizione dei dati sensibili a minacce quali Shellshock, Heartbleed e GHOST. Inoltre, OpenSCAP, un approccio basato su standard per mantenere la sicurezza dei sistemi di impresa, è oggi disponibile in Tech Preview. OpenSCAP verifica automaticamente la presenza di patch, controlla le impostazioni di configurazione della sicurezza del sistema ed esamina i sistemi per segni di compromesso a scadenze giornaliere/settimanali/mensili che possono essere personalizzate dagli utenti finali per meglio adattarsi ai loro protocolli interni di sicurezza.

Provisioning
Red Hat Satellite aiuta a semplificare il processo di provisioning attraverso nuovi processi di discovery, che consentono il recupero automatico dei nodi sconosciuti nella rete di provisioning. I nuovi nodi si possono auto-registrare su Red Hat Satellite e caricare i propri dati di hardware; in questo modo il software è in grado di determinare il tipo di sistema più indicato su cui effettuare il provisioning.

Altre nuove funzionalità introdotte con Red Hat Satellite 6.1 comprendono:
• Supporto di molteplici reti per i sistemi di provisioning con requisiti di rete complessi, comprese le VLAN, i Bond e le interfacce con Alias. Satellite 6.1 presente template di provisioning rinnovati e workflow che consentono di allestire interfacce complesse mentre avviene il provisioning iniziale dei sistemi.
• Capsule Server isolato, un elemento fondamentale delle grandi installazioni di Red Hat Satellite, oggi presenta diverse migliorie nella comunicazione. Le comunicazioni fra gli host gestiti, il server Capsule e il server Satellite sono ora meglio isolate e più efficienti per un ambiente più sicuro, consentendo così agli amministratori di sistema di installare Red Hat Satellite Capsule più agevolmente nei loro sistemi.
• Preview di Red Hat Access Insights è un nuovo servizio opt-in automatizzato annunciato al Red Hat Summit del 2015. Gli utenti di Red Hat Satellite possono identificare i rischi alla stabilità, prestazioni e sicurezza dei loro sistemi attraverso Red Hat Access Insights, che offre raccomandazioni su come affrontare i problemi rilevati.

Disponibilità
Red Hat Satellite 6.1 è oggi disponibile per tutti i clienti Red Hat Satellite con un abbonamento valido presso https://access.redhat.com/products/red-hat-satellite/.

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ANCHE INTEL PARTECIPA ALL’INIZIATIVA OSVR

Milano, 25 agosto 2015 – I fondatori dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), piattaforma software progettata per realizzare uno standard aperto per i dispositivi di realtà virtuale, hanno annunciato che Intel ha aderito all’iniziativa OSVR, la cui missione è quella di rendere disponibili su larga scala le tecnologie di realtà virtuale attraverso la collaborazione su una piattaforma completamente aperta.

“Intel si apre a ogni tipo di nuove opportunità per gli sviluppatori, e questo favorisce entusiasmanti interazioni specialmente nel regno della realtà virtuale”, dichiara Achin Bhowmik, vice presidente e general manager di Intel Perceptual Computing. “Siamo lieti di collaborare con gli sviluppatori di OSVR per consentire loro di sfruttare la tecnologia Intel RealSense e portare esperienze interattive nella realtà virtuale”.

Intel lavorerà con i partner di OSVR fornendo accesso alla tecnologia Intel RealSense alfine di sviluppare applicazioni intuitive di realtà virtuale e aumentata per il gaming e altri settori.

“Siamo estremamente soddisfatti di lavorare con Intel e OSVR allo sviluppo della realtà virtuale con la tecnologia Intel RealSense” dichiara Yuval Boger, CEO di Sensics. “Finora abbiamo solo intravisto il cambiamento che la realtà virtuale può portare nelle nostre vite e non vediamo l’ora di fare passi da gigante nel renderla ancora più avvincente con l’OSVR”.

OSVR @ Intel Developer Forum

OSVR ha mostrato i primi prototipi che utilizzano la tecnologia Intel RealSense durante l’Intel Developer Forum 2015 – svoltosi a San Francisco dal 18 al 20 agosto – che ha visto la partecipazione di Intel e Razer. Le demo hanno avuto per oggetto un OSVR Hacker Dev Kit modificato e alimentato da computer basati su processori Intel.

OSVR:
OSVR™ è un ecosistema studiato per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza possibile. Grazie al supporto di leader del settore, l’OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma.
Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
Diventa fan dell’OSVR su FB: https://www.facebook.com/OpenSourceVR
Segui OSVR su Twitter: https://twitter.com/OpenSource_VR

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Infinite possibilità di controllo e 16,8 milioni di colori con il keypad meccanico da gioco Orbweaver Chroma di Razer

Razer arricchisce la sua gamma top di keypad meccanici da gioco, puntando su ergonomia e illuminazione Chroma per ottenere massimo controllo e personalizzazione

Milano, 5 agosto 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia il lancio di Razer Orbweaver Chroma, un keypad meccanico da gioco, ergonomico e personalizzabile, progettato specificamente per offrire funzionalità di controllo da competizione e sincronizzazione dei colori con altri dispositivi abilitati Chroma.

Sulla base del successo del modello originale Razer Orbweaver, il nuovo Razer Orbweaver Chroma offre ai gamer 20 switch meccanici Razer completamente programmabili, un thumb pad direzionale a otto posizioni, moduli adattabili per mano, pollice e palco, ed ora – per la prima volta – tutte le opzioni di illuminazione viste per la prima volta nella tastiera Razer BlackWidow Chroma.

I tasti meccanici Razer integrati vantano una forza di attuazione di 50 grammi, a garanzia del fatto che i comandi vengano eseguiti con la stessa velocità con cui le dita dell’utente li azionano. Il thumb pad può essere usato per il movimento, ma anche come elemento di modifica, per consentire combinazioni di abilità praticamente infinite, che possono essere definite attraverso il software di comando Razer Synapse, basato su cloud. Con Razer Orbweaver, i gamer saranno in grado di scatenare una pioggia di abilità, macro e capacità varie sui loro avversari, con una velocità e un’efficienza incredibili.

“Razer Orbweaver Chroma è lo strumento definitivo per controllo del gioco e stile”, spiega Min-Liang Tan, Co-Fondatore e CEO di Razer. “Avere tutti i tasti fondamentali da gioco a portata di dito, senza alcuna distrazione, è una sensazione di potenza unica, su un dispositivo assolutamente comodo.”

Razer Orbweaver si aggiunge ad altri dispositivi Razer abilitati Chroma, tra cui i mouse da gioco Razer DeathAdder Chroma e Razer Naga Epic Chroma, la tastiera da gioco Razer BlackWidow Chroma, le cuffie da gioco Razer Kraken 7.1 Chroma ed il tappetino da mouse Razer Firefly. Tutti i prodotti abilitati Chroma offrono 16,8 milioni opzioni di colore e una serie di effetti resi possibili dal software di comando Razer Synapse. Razer Synapse consente anche una sincronizzazione dei colori tra i diversi dispositivi con il semplice tocco di un tasto.

Per ulteriori informazioni su Razer Chroma: Full Spectrum Gaming, gli interessati possono visitare www.razerzone.com/chroma.

Razer Orbweaver Chroma sarà anche incluso nel Chroma SDK, con cui gli sviluppatori possono portare eventi in-game a prodotti abilitati Chroma, come effetti di illuminazione che consentono un’esperienza di gioco ancor più immersiva.

Caratteristiche di prodotto:
• Tasti meccanici Razer con forza di attuazione di 50 grammi
• 30 tasti completamente programmabili e thumb pad a 8 posizioni
• Retroilluminazione Chroma con possibile personalizzazione a 16,8 milioni di colori
• Moduli adattabili per mano, pollice e palmo, per la massima comodità
• Attivazione istantanea di 8 diverse mappe di tasti
• Lunghezze illimitate delle macro
• Abilitato Razer Synapse
• Cavo in fibra con guaina protettiva
• Illimitati profili personalizzabili via Razer Synapse
• Dimensioni: 55mm (lunghezza) x 154mm (larghezza) x 202mm (altezza) circa
• Peso: 395 grammi circa

Requisiti di sistema:
• PC o Mac con una porta USB libera
• Windows® 10 / Windows® 8/ Windows® 7 / Windows Vista® / Windows® XP (32 bit) / Mac OS X (v10.8-10.10)
• Connessione Internet
• 100MB di spazio su hard disk
• Registrazione a Razer Synapse (richiede un indirizzo e-mail valido), download del software, accettazione del contratto di licenza, connessione Internet necessaria per attivare le complete funzionalità del prodotto e gli aggiornamenti software. Dopo l’attivazione, le funzionalità complete saranno disponibili anche in modalità opzionale offline.

Prezzo: €129,99

Disponibilità: Razer Store – agosto 2015
Worldwide – agosto 2015

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Dell riduce sensibilmente i costi dell’Enterprise Flash Storage con l’ultimo flash drive

 


  • La moderna architettura di storage array e la nuovissima tecnologia flash drive di Dell garantiscono il minor costo per gigabyte per gli array all-flash1
  • Allo stesso prezzo per capacità degli hard disk da 15K rpm, gli storage array Dell con nuovi flash drive enterprise migliorano fino a 24 volte le prestazioni2
  • Dell raddoppia la densità flash degli storage array serie SC, garantendo fino a 90 terabyte di capacità flash raw ogni 2U(unità rack), consentendo ai clienti di supportare il doppio dei dati nello stesso spazio

 

Milano 3 agosto 2015 – Dell è il primo provider di storage array ad annunciare l’adozione dei nuovissimi flash drive enterprise; i drive sono i più economici e presentano la più elevata densità oggi disponibile sul mercato, aiutando le aziende di tutte le dimensioni a ridurre sensibilmente i costi associati all’archiviazione e alla gestione dei dati e delle applicazioni IT.

 

Grazie alla moderna architettura di storage array virtuale e all’esclusiva tecnologia di posizionamento intelligente dei dati di Dell, i clienti degli array Dell Storage SC Series possono adottare nuovi SSD Mainstream Read-Intensive (RI), basati su tecnologia TLC 3D NAND. La combinazione di queste tecnologie e delle opzioni di flash e hard disk precedentemente disponibili consente ai clienti di beneficiare di un rapporto prezzo/prestazioni flash più basso che mai e di una maggiore densità di storage sugli array di tutti i segmenti.

 

Dell ha fatto registrare una crescita significativa nell’adozione del flash, incrementando dell’89% anno su anno il fatturato relativo al flash ibrido e all-flash di Dell Storage SC Series nel primo trimestre 2015. Quando è stato necessario implementare flash/SSD enterprise, i CIO e gli IT manager hanno scelto Dell come vendor di fiducia, secondo quanto rivelato da un sondaggio indipendente di SGG-NOW del gennaio 2015, condotto su 580 IT manager in tutto il mondo3.

 

“In qualità di primo vendor di storage array ad aver annunciato il supporto per questa nuovissima tecnologia flash, Dell continua a ridefinire l’economia dello storage enterprise e ridurre i costi relativi all’adozione del flash”, dichiara Alan Atkinson, Vice President e General Manager, Dell Storage. “Grazie a questi sviluppi, possiamo ridurre sensibilmente il costo degli array ad alte prestazioni, ottimizzati per flash, intensificando nel contempo le prestazioni di array economici e generici. I clienti possono acquistare o aggiornare gli array esistenti per beneficiare di prestazioni e densità dell’enteprise flash a costi estremamente competitivi”.

 

La moderna architettura di storage array virtuale di Dell abilita un approccio creativo per sfruttare in modo intelligente molteplici tipologie di flash nel medesimo array sulla base delle necessità di utilizzo. Questo ha portato a una serie di array Dell Storage, ottimizzati per la tecnologia flash, dalle velocità elevate e al contempo economici sia nelle configurazioni all-flash, sia in quelle ibride. Dato che i costi rappresentano il primo ostacolo all’adozione del flash, Dell si è focalizzata su un utilizzo efficiente dei drive per ridurre il costo complessivo di tale tecnologia in ambito enterprise.

 

Gli array Dell Storage riducono i costi e incrementano la densità in tutte le categorie

Grazie alla tecnologia brevettata Data Progression di Dell, per un posizionamento intelligente dei dati, e alla disponibilità del software Dell Storage Center 6.6, gli array Dell Storage SC Series possono adottare e ottimizzare i nuovi flash drive Mainstream RI basati su TLC 3D NAND. Questi ultimi sono i flash drive enterprise a più elevata densità e minor costo per gigabyte del settore, che consentono a Dell di offrire SSD a circa il medesimo prezzo per gigabyte degli hard disk high-end a 15K rpm e prestazioni fino a 24 volte migliori, densità sei volte maggiore, nonché latenza e consumi minori.

 

Il software Data Progression di Dell, consente all’azienda e ai suoi clienti di sfruttare le potenzialità dei flash drive Mainstream RI per creare soluzioni più performanti e affidabili. Nelle soluzioni ottimizzate per flash, Dell ora offre array che combinano i nuovi drive con flash drive Write-Intensive (WI) dalle prestazioni più elevate. Grazie a questo approccio vengono implementati drive Mainstream RI a costi minori come Tier 2 di sola lettura, lasciando la scrittura dei dati nei drive flash più performanti. Ciò permette di ridurre il costo globale delle soluzioni storage enterprise di Dell con tecnologia flash, mantenendo nel contempo elevate prestazioni.

 

Di conseguenza, Dell riduce ulteriormente i costi legati all’adozione del flash nell’intera gamma Dell Storage serie SC8000, SC4020 e SCv2000, con configurazioni all-flash o flash ibrido, migliorando notevolmente le prestazioni di array generici economici e riducendo sensibilmente il costo di quelli ottimizzati per flash a elevate performance.

 

Grazie ai nuovi drive, con capacità che possono raggiungere i 3,8 terabyte, il flash diventa più pratico in ogni ambiente. Dell Storage SC4020 può fornire un array da 90 terabyte in sole due unità (2U) di spazio rack. Inoltre gli array Dell Storage SC8000 sono in grado di supportare il 62 percento di flash in più, per un totale che raggiunge fino a 3 petabyte di capacità flash raw in un unico array.

 

Disponibilità:

  • Gli array Dell Storage SC Series cominceranno a supportare i flash drive Mainstream Read-Intensive basati su tecnologia TLC 3D NAND a partire da agosto.

 

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Videology rafforza il suo team manageriale in EMEA

 

Jon Block nominato VP of Product and Platform.  Arriva da ITV, guiderà iniziative a livello EMEA puntando sull’innovazione

 

Milano, 3 agosto 2015 – Videology, una delle principali piattaforme di video advertising del mondo, ha esteso il suo team manageriale europeo con la nomina di Jon Block a EMEA Vice President of Product and Platform. Considerando la rapida crescita dell’azienda in Europa, il suo ruolo sarà prevalentemente quello di promuoverne i prodotti, concentrando i suoi sforzi sul modo di aiutare broadcaster e agenzie di comunicazione ad implementare le soluzioni di Videology nelle proprie offerte.

Jon Block vanta ben 15 anni di esperienza nel settore dei media online, di cui 7 trascorsi presso l’emittente commerciale inglese ITV, in cui si è occupato dell’offerta di prodotti multi-piattaforma e dell’innovazione commerciale. In ITV, Block ha lanciato una serie di prodotti pubblicitari di grande successo, tra cui format pubblicitari e video-on-demand assolutamente innovativi.

In azienda da settembre, Jon avrà un ruolo chiave nel promuovere e diffondere il set di soluzioni – di prodotto ed enterprise – di Videology, e nel guidare la vision di prodotto e piattaforma dell’azienda in ambito EMEA, con una maggiore focalizzazione sul supporto a pubblicitari, agenzie, emittenti e i migliori publisher della regione. Risiederà nell’head office europeo di Londra e riporterà a John Tigg, Senior Vice President of Strategic Partnership nell’area EMEA.

“E’ una nomina particolarmente opportuna per Videology in questo momento, in cui i settori broadcasting e online tendono a convergere e gli advertiser sono sempre più alla ricerca di soluzioni pubblicitarie unificate”, ha spiegato Tigg. “Una delle responsabilità chiave, connessa con il nuovo ruolo di Jon, sarà certamente quella di essere il nostro evangelista di prodotto in Europa per supportare ed aiutare broadcaster e advertiser a lavorare insieme in un ambiente in rapida evoluzione. Con la sua grande esperienza nello sviluppo di soluzioni – di prodotto e commerciale – maturata presso ITV, Jon è il candidato ideale per testare il nostro approccio programmatico per il broadcast in tutta Europa “.

Commentando il suo nuovo ruolo, Block ha dichiarato: “Voglio aiutare broadcast e advertiser a lavorare insieme per poter sfruttare i dati al meglio e offrire advertising in modo ancora più mirato e Videology è certamente l’azienda più idonea nel settore per fare questo. Non vedo l’ora di collaborare con i clienti di Videology per aiutarli a “costruire” la loro TV e i loro video advertising in maniera più efficace”.

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Red Hat annuncia Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7

Il nuovo tool director rende più semplice l’installazione e la gestione delle attività quotidiane

 

Milano, 5 agosto 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7, che presenta un nuovo tool di installazione e gestione che semplifica l’installazione e le operazioni quotidiane di gestione, oltre a gettare le basi per gli aggiornamenti e gli upgrade per le versioni successive.

 

Radhesh Balakrishnan, general manager, OpenStack, Red Hat, ha dichiarato: “Abbiamo alzato gli standard dell’OpenStack production-ready con Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7. Con la crescente adozione di OpenStack, siamo entusiasti di poter affrontare la necessità di ridurre i tempi di sviluppo di soluzioni complete grazie a un approccio aperto che consente installazioni automatizzate e la gestione dei cicli di vita delle infrastrutture”.

 

Basata sulla release comunitaria “Kilo” di OpenStack, Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform è una soluzione progettata in collaborazione che parte dalla collaudata base di Red Hat Enterprise Linux e si integra nella tecnologia Red Hat OpenStack per formare una piattafoma cloud pronta per essere messa in produzione. Questa combinazione risolve le dipendenze di OpenStack in ambiente Linux e fornisce una piattaforma altamente scalabile e  fault-tolerant per costruire cloud sia privati che pubblici. Originariamente lanciata nel 2013, con questa nuova release Red Hat OpenStack Linux Platform giunge alla quinta versione, consolidando il successo mondiale su mercati verticali quali la pubblica amministrazione, il mercato finanziario e le telecomunicazioni. La versione 7 comprende diverse nuove caratteristiche mirate ad accelerare l’adozione di OpenStack. Tra queste:

  • Installazione e gestione semplificate – Gli operatori del cloud hanno oggi un mezzo più semplice per gestire la quotidianità delle operazioni e il provisioning delle risorse grazie al nuovo Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform director. Questo tool offre l’installazione semplificata e automatizzata nel cloud con un controllo dell’installazione su tutto il sistema. Inoltre, rende più semplice la gestione operativa quotidiana e il provisioning nel cloud, compreso il provisioning “ready-state” delle risorse bare-metal per semplificare il deployment  e la riconversione dell’hardware in base alle necessità. Basato sul progetto aperto di OpenStack management TripleO, il nuovo director riunisce in sé molteplici tecnologie in modo da offrire un singolo, potente strumento che stabilisce anche una nuova base per l’orchestrazione live degli aggiornamenti di OpenStack per la versione 7 e le release successive.
  • Carichi di lavoro tradizionali che richiedono alta disponibilità in OpenStack – Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 semplifica la migrazione di applicazioni business-critical tradizionali che richiedono elevata disponibilità in OpenStack, introducendo l’alta disponibilità del compute host node grazie a servizi integrati e automatizzati di monitoraggio e failover presi da Red Hat Enterprise Linux. Questa nuova funzionalità effettua il monitoraggio degli host node e comprende la capacità di evacuare automaticamente le virtual machine dagli host, riavviando i carichi di lavoro su host alternativi a disposizione.
  • Maggiore controllo della sicurezza – i clienti del settore Telco hanno a disposizione un controllo più capillare sulle porte di traffico di rete a livello virtual machine. Questo consente ai clienti di mantenere un maggiore livello di sicurezza sul cloud OpenStack, consentendo al contempo il traffico di funzione di rete virtualizzata (VNF) attraverso ciascuna virtual machine, come richiesto. La versione 7 introduce questa funzionalità attraverso i meccanismi di sicurezza delle porte Neutron modular layer 2 (ML2) e Open vSwitch (OVS) inclusi nella release Kilo.
  • Flessibilità di rete – le nuove funzionalità di networking Neutron offrono maggiore flessibilità e una migliore ridondanza della rete. Gli operatori di rete godranno inoltre di numerosi miglioramenti sul protocollo IPv6, compresa la capacità di supportare il routing diretto tra i tenant e il gateway esterno. Inoltre, la versione 7 estende l’alta disponibilità ai router Neutron e migliora il monitoraggio e la reportistica del router per aiutare le operazioni di rete a mantenere l’operatività delle macchine.
  • Backup incrementale – Gli amministratori di storage avranno a disposizione backup di storage di blocco più rapidi con il supporto di backup basati su snapshot. Con il supporto addizionale dei file di sistema NFS e POSIX, questo riduce notevolmente la quantità di storage e di tempo richiesti, grazie al fatto che viene solamente effettuato il backup delle variazioni incrementali avvenute dopo l’ultimo backup completo.

 

Integrazione affidabile ed ecosistema

Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform è sostenuta da uno dei più grandi ecosistemi OpenStack con più di 350 partner certificati per OpenStack compute, storage, networking, oltre alle applicazioni e i servizi degli independent software vendor (ISV). Questa rete di partner offre soluzioni che completano l’ampio supporto e la compatibilità fornite dall’ecosistema Red Hat Enterprise Linux. Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 estende questa integrazione con i partner certificati, compreso il supporto per NetApp Data ONTAP, 7-mode, e E-Series, incluso il setup iniziale e la configurazione attraverso il nuovo director Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform. Inoltre, Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform 7 porta con sé il setup e l’installazione integrati dei server e client Red Hat Ceph Storage 1.3. Le licenze Red Hat Ceph Storage Server sono commercializzate separatamente da quelle per Red Hat Enterprise Linux OpenStack Platform.

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RAZER DEATHSTALKER OGGI DISPONIBILE CON ILLUMINAZIONE CHROMA

 

 

La nuova tastiera offre prestazioni da gioco di livello professionale e 16,8 milioni di opzioni di colore sui sottili tasti con profilo chiclet interamente programmabili

 

Milano, 5 agosto 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, annuncia il lancio della Razer DeathStalker Chroma, una tastiera da gioco ad alte prestazioni che presenta sottili tasti con profilo chiclet interamente programmabili e tre zone di retroilluminazione personalizzabili.

 

Nota per la meccanica elegante che richiede una corsa di soli 2mm per azionare i tasti, Razer DeathStalker Chroma offre prestazioni superiori paragonate alle tradizionali tastiere con membrana di gomma, che richiedono l’intera corsa del tasto solo per sentire il comando. Il poggiapolsi ergonomico è progettato con il solo scopo di rendere agevole la digitazione su questa tastiera a basso profilo, assicurando ore di gioco senza alcun affaticamento. Inoltre, la tastiera è oggi disponibile con la retroilluminazione Razer Chroma. Con tre zone di illuminazione distinte e diversi effetti luminosi dalla rotazione dello spettro, all’illuminazione statica, alla simulazione del respiro, fino addirittura all’iconic wave, Razer DeathStalker Chroma può essere personalizzata con facilità per adattarsi a qualsiasi stile.

“Razer DeathStalker Chroma è una tastiera di gaming di tipo chiclet senza paragoni sul mercato, ed è veramente una grande novità nella gamma Chroma”, ha dichiarato Min-Liang Tan, CEO e cofondatore di Razer. “La forma supersottile consente alle dita di volare da un tasto all’altro, mentre le caratteristiche di Chroma consentono al gamer di esprimersi attraverso l’hardware che usa. Assieme alle funzionalità programmabili di Razer Synapse, i gamer avranno ciò che si aspettavano da tempo”.

 

Razer DeathStalker Chroma si unisce ad altri dispositivi Razer dotati della tecnologia Chroma, compresi i mouse Razer DeathAdder Chroma e Razer Naga Epic Chroma, la tastiera gaming Razer BlackWidow Chroma e la cuffia Razer Kraken 7.1 Chroma, oltre al tappetino da gioco Razer Firefly. Tutti i prodotti con tecnologia Chroma presentano 16,8 milioni di colori personalizzabili e una gamma di effetti gestiti dal software Razer Synapse. Synapse consente di sincronizzare i colori e le sequenze di illuminazione dei dispositivi Chroma con il semplice clic di un bottone.

 

Per ulteriori informazioni su Razer Chroma: Full Spectrum Gaming, cliccare su www.razerzone.com/chroma.

 

Razer DeathStalker Chroma sarà inoltre inserito nel tool di sviluppo Chroma SDK, con cui gli sviluppatori portano gli eventi all’interno dei giochi sui prodotti dotati di Chroma. In questo modo gli effetti luminosi saranno sincronizzati con i giochi per un’esperienza di gioco più coinvolgente.

 

Caratteristiche del prodotto:

 

  • Tasti chiclet completamente programmabili
  • Illuminazione Chroma con 16,8 milioni di colori personalizzabili
  • Predisposto per Razer Synapse
  • Ultrapolling a 1000Hz
  • Tasti completamente programmabili con registrazione delle macro durante l’uso
  • Dedicated Gaming Mode
  • Funzionalità anti-ghosting fino a un massimo di 10 tasti premuti simultaneamente
  • Poggiapolsi integrato
  • Dimensioni: 460 mm (lunghezza) x 214 mm (larghezza) x 21.4 mm (altezza)
  • Peso: 1086 g

 

Requisiti di sistema

 

  • PC o Mac con una porta USB libera
  • Windows® 10 / Windows® 8 / Windows® 7 / Windows Vista® / Windows® XP (32-bit) / Mac OS X (v10.8-10.10)
  • Connessione a internet
  • 100MB di spazio sul disco fisso
  • Registrazione a Razer Synapse (richiesto un indirizzi e-mail valido), download del software, accettazione della licenza, connessione a internet per attivare tutte le caratteristiche del prodotto e gli aggiornamenti del software. Dopo l’attivazione, tutte le caratteristiche sono disponibili anche nella modalità offline opzionale.

 

Prezzo:                                € 119,99

 

Disponibilità:    Razer Store – Immediata

A livello mondiale – Immediata

 

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Il benvenuto ufficiale a Kubernetes nel mondo open source enterprise

Lars Herrmann, general manager Integrated Solutions Business Unit and Container Strategy, Red Hat

I container Linux sono una tecnologia rivoluzionaria, ed il più recente esempio di come l’open source rappresenti la base della nuova ondata di innovazione IT enterprise; ma se i vantaggi dei container sono notevoli, essi necessitano di un’importante set di tecnologie complementari per sviluppare pienamente il loro intero potenziale per le aziende di grandi dimensioni. Uno degli elementi fondamentali di questo mix è rappresentato dall’orchestrazione e dalla gestione dei container, che permette a più container applicativi, ognuno coi suoi servizi, di essere integrati nell’ambito di un’enterprise application più complessa e ricca di funzionalità. Anche se il concetto è semplice, il compito non lo è. Fortunatamente, il progetto Kubernetes offre una modalità efficace, e soprattutto standardizzata, di gestire l’orchestrazione dei container su larga scala.

Sulla base dell’esperienza di Google nello sviluppo di piattaforme interne containerizzate come Borg, Kubernetes eredita la tecnologia e l’esperienza di Google per orchestrare i container su ampia scala. Dopo tutto, per Google “tutto opera in un container”, che significa che l’orchestrazione dei container è critica per poter effettivamente erogare i servizi cloud per cui l’azienda è nota, come Search, Gmail ed altri ancora. Kubernetes va ancora oltre, nel senso che:
• E’ completamente open source
• E’ sostenuto da molti leader IT e da centinaia di contributori
• Offe un backbone per l’orchestrazione ed il supporto all’offerta di container Red Hat, che comprende OpenShift Enterprise 3 e Red Hat Atomic Enterprise Platform.
• E’ pronto perché i clienti enterprise lo adottino per i propri servizi applicativi

Se Google mantiene il ruolo di principale contributore al progetto Kubernetes (e giustamente, vista la sua esperienza), Red Hat occupa il secondo posto, riconosciuto da Google come partner dell’anno per la collaborazione su Kubernetes e tante altre aree. Non dovrebbe essere una sorpresa, visto il nostro impegno a promuovere l’adozione dei container in azienda tramite l’offerta di un’infrastruttura stabile, prevedibile e sicura. Da Red Hat Enterprise Linux 7 e Red Hat Enterprise Linux Atomic Host fino a OpenShift Enterprise 3 e Red Hat Atomic Enterprise Platform, siamo sufficientemente attrezzati per portare nell’enterprise l’innovazione rappresentata dai container, sfruttando Kubernetes come backbone comune per l’integrazione.

Detto questo, è con molto piacere che accogliamo Kubernetes 1.0 nel mondo dell’open source enterprise, e sottolineiamo il nostro forte impegno alla collaborazione ed al lavoro non solo con la community di Kubernetes, ma anche con Google, nell’ottica di aiutare il mondo enterprise a comprendere e realizzare la promessa costituita dai container Linux.

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RAZER acquisisce gli asset di OUYA SOFTWARE

 

I contenuti e gli asset della piattaforma digitale di OUYA entreranno a far parte dell’offerta di prodotto di Razer

 

Milano, 28 luglio 2015 – Razer™, leader mondiale in periferiche e software per gamer, conferma di avere acquisito gli asset software di OUYA, inclusi il suo catalogo dei contenuti e la piattaforma di retail online. In virtù di questa acquisizione il personale del team di sviluppo di OUYA, piattaforma di riferimento per i giochi Android su televisione, si è unito al team di Razer. Non sono stati resi noti i dettagli finanziari della transazione, che si è perfezionata il 12 giugno scorso.

 

“Razer ha una vision di lungo periodo per quel che riguarda l’Android TV e le console Android TV, come Xiaomi Mi Box e Alibaba Tmall Box, sulle quali OUYA pubblica già da tempo”, dichiara Min-Liang Tan. Co-Fondatore e CEO di Razer. “Il lavoro di OUYA con gli sviluppatori di giochi, sia tripla A che indipendenti, ha fatto molta strada nel portare i giochi Android nei salotti, e Razer intende dare seguito a tutto ciò. Questa acquisizione ha lo scopo di veicolare più contenuti e sviluppatori sulla piattaforma Android TV”.

 

In un prossimo futuro Razer metterà a disposizione degli utenti OUYA un percorso di migrazione al bundle avanzato costituito dal controller Serval e dalla micro-console Forge TV. L’intenzione di Razer è quella di consentire agli utenti OUYA di portare i propri giochi, controller e account nella piattaforma Cortex TV sulla micro-console Forge, migliorando la loro esperienza di gioco Android sulla TV. Razer sta inoltre programmando una politica di sconti sui prodotti per consentire ai nuovi utenti OUYA di acquistare hardware Razer, oltre a omaggi e promozioni che potranno godersi sulle loro nuove console Forge.

 

Razer ha inoltre in programma uno sviluppo significativo della micro-console Forge TV – e relativi software e controller – per potenziare l’home entertainment. L’azienda intende anche portare numerosi giochi sulla piattaforma Android, attraverso un maggiore investimento sui programmi di sviluppo e con iniziative con partner tecnologici.

 

Lo store OUYA acquisito da Razer sarà col tempo rilanciato come Cortex per Android TV, una destinazione di qualità per giochi della Razer Forge TV e altri contenuti.

 

Sebbene Razer non sia interessata all’hardware di OUYA o ad altri asset ad esso connessi, ha in programma la pubblicazione di contenuti per Android TV e giochi per console Android TV Android  sotto il nome di OUYA.

 

“Quando si parla di gamer, Min sa chiaramente cosa sta facendo”, dichiara Brian Fargo, creatore, produttore, e programmatore di video game nonché fondatore di Interplay Entertainment e inXile Entertainment. “Sono sicuro che avrà le idee giuste per far rendere al meglio le sue numerose iniziative relative alla Forge TV con i titoli e il duro lavoro fatto da OUYA”.

 

Negli anni passati, Razer ha svelato la sua Razer Forge TV, una micro-console per Android TV ad alte prestazioni che consente di portare il gaming Android in salotto, insieme al controller da gioco Razer Serval. L’ecosistema della Razer Forge TV è basato su una piattaforma aperta. I contenuti per la micro-console sono forniti da Razer, dai suoi partner, da sviluppatori indipendenti e publisher, tramite il  Google Play store. Per maggiori informazioni sulla Forge TV visitare: http://www.razerzone.com/gaming-systems/razer-forge-tv.

 

“Razer è la casa perfetta per OUYA e per il suo team”, dichiara Julie Uhrman CEO e co-fondatore di OUYA.  “E’ in grado di portare la piattaforma di OUYA a nuovi livelli, ispirando sviluppatori e coinvolgendo gamer, ovunque”.

 

OUYA:
Lanciata nel 2013, OUYA consente a ogni sviluppatore di pubblicare videogiochi per la TV. OUYA offre più di 1.000 titoli di noti sviluppatori tripla A e artisti emergenti del videogioco. Dal 2014, OUYA consente la distribuzione della sua piattaforma e dei suoi contenuti su altri dispositivi tramite l’iniziativa OUYA Everywhere.

OUYA si basa su una piattaforma aperta ed è stata create da Julie Uhrman, fondatrice e CEO. La console OUYA è stata progettata da Yves Behar.

 

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E-commerce: ecco cinque punti da evitare a tutti i costi

Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia, elenca i principali errori da evitare se si punta a un e-commerce di successo

L’e-commerce sta prendendo sempre più piede tra le modalità di acquisto dei consumatori e anche gli utenti più scettici sono ormai più avvezzi allo shopping online. Il potenziale di questo canale è sicuramente enorme, a patto di sapere interpretare alcune necessità chiave degli utenti. Con alcuni “NO” da rispettare.

Ecco alcuni ingredienti da evitare nella ricetta per un e-commerce di successo:

1. Il sito è sufficiente
Avere una buona piattaforma web è fondamentale. Organizzare il proprio sito in maniera efficace, completa e appealing, altrettanto importante. Ma mai trascurare il concetto di comunicazione integrata: web, social, email, mobile, ma anche carta, sono gli elementi chiave di una comunicazione al cliente efficace e necessariamente sempre più interconnessa, che asseconda le preferenze e le modalità di navigazione degli utenti e al contempo comunica con loro in maniera capillare.
Il successo dell’e-commerce è infatti decretato in buona parte dalla reputazione online a 360°, per questo è bene sfruttare tutte le potenzialità del web, anche tramite i vari canali social – da Facebook a Google+, da Twitter a YouTube, fino a Pinterest e ai blog dedicatiAnche i canali numericamente meno importanti non vanno sottovalutati: ognuno ha le sue caratteristiche, ognuno offre all’azienda un modo diverso di interagire col suo pubblico. Tenendo però sempre a mente un requisito fondamentale: essere presenti.

2. Aggiornare una volta tanto
Una volta creato il sito con tutti i crismi e le attenzioni del caso, è sbagliato credere che sia pronto per dare i suoi frutti. Bisogna proprio “coltivarlo”: monitoraggio costante, informazioni sempre nuove, una cura continua e un’offerta sempre rinnovata renderanno la piattaforma di e-commerce realmente fruttuosa. Un’altra caratteristica vincente è rappresentata dalla rapidità con cui si rinnova l’offerta online: un sito dinamico e che propone le novità del momento sta al passo con la domanda e con le esigenze in continua evoluzione della clientela, risultando anche più competitivo. È importante anche dare costantemente visibilità a tali aggiornamenti, informando gli utenti e “allertandoli” in maniera mirata, ad esempio con sezioni del sito dedicate alle novità, o con notifiche via newsletter o tramite app.

3. E-commerce = prodotti
Se si pensa che aprire una piattaforma di e-commerce significhi vendere solo merce, probabilmente non si andrà molto avanti. L’e-commerce è prima di tutto un servizio. Gli utenti, oltre a un’offerta che risponde alle proprie esigenze, desiderano essere ascoltati e seguiti, cercando qualità non solo nella merce che intendono acquistare, ma nell’esperienza di acquisto complessiva. Una procedura di acquisto semplice e lineare, un supporto attento e completo, un servizio post vendita adeguato, la gestione di reclami in maniera tempestiva e attenta, una spedizione tracciabile e puntuale, sono elementi che, indipendentemente dalla merce offerta, influiscono notevolmente sul riscontro degli utenti, su potenziali nuovi acquisti, sulla reputazione della piattaforma nel suo complesso e quindi… sul successo dell’e-commerce in generale.

4. Comunicare a senso unico
Le community online hanno il grande potenziale di potere alimentare in maniera positiva o negativa, e in maniera virale, un canale pressoché esponenziale di altri utenti. Ecco perché il quarto “NO” riguarda la comunicazione a senso unico. Il successo dell’e-commerce è decretato infatti in buona parte dalla propria reputazione online e sui social media, dove il dialogo e il confronto sono per eccellenza “alla pari”. Le aspettative sono di trasparenza e ascolto. Per questo la presenza online non deve essere solo una “vetrina”, ma è fondamentale presidiare i propri canali con regolarità, rispettando le aspettative di risposta e di ascolto ben più reattive e brevi rispetto ai canali di acquisto tradizionali. Un dialogo reale con i clienti – non mediato e condotto il più possibile in tempo reale – può rappresentare per l’e-commerce un’occasione di effettivo miglioramento, sia in termini di soddisfazione della clientela che di crescita aziendale.

5. E-commerce im-mobile
E-commerce statico? Mai! Poter fornire i contenuti e la propria offerta in maniera efficace e sempre aggiornata attraverso tutte le modalità di fruizione e navigazione – non solo computer, ma anche tablet, smartphone, e app dedicate che mettono la comunicazione e l’azienda a portata di “touch” – è oggi fondamentale. Nell’ottica di offrire un servizio al passo con l’evoluzione delle abitudini di acquisto degli utenti, è anche importante dotare il proprio sito di una veste grafica d’impatto, moderna e ottimizzata per la navigazione da smartphone e tablet, studiando la propria offerta in modo che sia reperibile in maniera immediata, sicura, semplice e intuitiva, attraverso qualsiasi dispositivo mobile.

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Sempre in sintonia, con le antenne One For All

All’aperto, nella casa estiva, in vacanza: la gamma di antenne da interno e da esterno One For All garantisce sempre la miglior ricezione possibile con un design ricercato e “cool”

Milano 29 luglio 2015 – Da sempre, One For All abbina con successo funzionalità e design. Questa capacità si esprime anche nella sua offerta di antenne da interni e da esterni. Ideali per strutture all’aria aperta, per esercizi commerciali come bar e ristoranti, per la casa al mare o quella in montagna, ma in generale ovunque ci si trovi in vacanza: One For All vanta una gamma completa di soluzioni che assicurano la migliore ricezione possibile. E un design davvero accattivante che vi conquisterà.

In fase di progettazione, One For All mette sempre in primo piano la qualità e la priorità è garantire una ricezione che sia più chiara possibile, ovunque. Il passo successivo, è l’attenzione e la cura per il design, trasformando un oggetto tipicamente e storicamente nascosto in un gadget tecnologico non solo funzionale, ma moderno e bello da mostrare. Chi riceve il segnale del Digitale Terrestre (DVB-T/2), ma anche chi è passato al Full HD e al 3D, può scegliere tra la gamma completa di antenne da esterno da interno firmate One For All, che si integrano perfettamente anche negli ambienti più eleganti.

In vacanza… ovunque!
Antenna da esterno Full HD – SV 9450
In barca, in camper, nella tua casa estiva… L’antenna da esterno Full HD SV 9450 è amplificata fino a 44dB. Progettata per resistere alle condizioni atmosferiche più difficili, questa antenna a elevate prestazioni può essere utilizzata anche in ambienti esterni (ma il suo design le consente di stare al centro del salotto). La resistenza è garantita: dispone di un livello di protezione dalle intemperie fino a IP55 ed è completamente impermeabile. La resistenza è assicurata dal materiale in plastica di alto livello utilizzato per la protezione dalla degradazione del colore. Semplice da installare senza l’intervento di un operatore, l’antenna viene fornita in una confezione che include cavi, connettori e materiali di fissaggio (ideali, come detto, anche per camper, barche e così via). Inoltre, dispone di un esclusivo filtro antinterferenza che blocca tutti i segnali di telefonia mobile 3G e 4G e assicura la ricezione migliore possibile ora e in futuro.
Design Indoor TV Antenna – SV 9420
Seguendo i design dei televisori più moderni, One For All ha introdotto questa speciale antenna curva. Caratterizzata da una superficie lucida e un profilo discreto, l’antenna curva One For All è l’ideale per la casa moderna, o anche per chi semplicemente desidera un dispositivo funzionale ma anche bello. Grazie alla regolazione a 360°, questa antenna può essere posizionata orizzontalmente per una ricezione chiara dei segnali radio DAB e televisivi DVB-T. Dispone anch’essa dell’esclusivo filtro 3G/4G che blocca tutti i segnali di telefonia mobile 3G e 4G e assicura la ricezione migliore possibile.

Antenna da interno PERFORMANCE LINE – SV 9360
Per chi ama le linee più tradizionali e non vuole rinunciare alle prestazioni, l’antenna da interno PERFORMANCE LINE SV 9360 è l’ideale per una ricezione perfetta dei segnali radio DAB e televisivo DVB-T. È possibile inclinare o ruotare l’anello completamente regolabile e ottimizzare le antenne telescopiche per una ricezione chiara e nitida. Grazie al filtro di blocco dei segnali di telefonia mobile 3G e 4G, assicura la ricezione migliore oggi e in futuro.

Antenna da esterno Yagi – SV 9351
Amplificata fino a 12 dB, è progettata per resistere alle condizioni atmosferiche più difficili. Garantisce elevate prestazioni ed è completamente impermeabile garantendo un livello di protezione dalle intemperie fino a IP55.

“Puntando sul concetto di semplicità ed efficienza, ma tenendo sempre un occhio di riguardo al design, le antenne da interno ed esterno di One For All si collocano perfettamente in qualsiasi ambiente, offrendo la garanzia di un dispositivo innovativo che offre un segnale sempre nitido e stabile,” afferma Alberto Ferrari, Sales Director – Cluster South di Universal Electronics. “One For All è da sempre all’avanguardia e punta sempre all’innovazione dei suoi dispositivi, distinguendosi dalla concorrenza anche per il design ricercato che si integra perfettamente in ogni ambiente domestico ed esterno.”

Tutte le antenne della famiglia One For All sono caratterizzate da grande solidità e garanzia dei materiali, a un prezzo competitivo. E per supportare la scelta dell’antenna ideale per le proprie esigenze, One For All mette a disposizione un selezionatore di prodotto per trovare in pochi semplici passaggi quella giusta: http://www.oneforall.it/antenne-tv.html.

L’offerta completa di antenne, con le differenti specifiche di prodotto è disponibile sul sito dell’azienda a questo indirizzo: http://www.oneforall.it/antenne-tv.html.

One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.ueic.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

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Enterprise Mobility, una ricerca Red Hat svela come le aziende assumono

Esperienza nello sviluppo front-end e nell’integrazione back-end sono tra gli skill più richiesti in ambito mobile. Le competenze Internet of Things prevalgono su quelle wearable

 

Milano, 29 luglio 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, ha reso noti i risultati di una sua recente ricerca dedicata all’evoluzione e alle priorità nelle politiche di assunzione in ambito enterprise mobility per il 2015. Secondo la ricerca, il 50% delle organizzazioni pensa di assumere in ambito mobile nel corso dell’anno. Tra queste, il 32% è alla ricerca di competenze legate allo sviluppo front-end, il 27% cerca capacità di integrazione back-end, il 15% richiede DevOps in versione mobile.

 

Secondo Gartner, “entro la fine del 2017, la domanda di mercato per servizi di sviluppo di app mobile crescerà almeno cinque volte più velocemente rispetto alla capacità delle organizzazioni IT di offrire tali servizi.”[1] Sulla base dei risultati della ricerca, Red Hat prevede che le aziende continueranno a dare priorità alle ricerche di questi skill, rafforzando parallelamente le competenze interne in aree quali Internet of Things (IoT), mobile project management e wearable.

 

Red Hat si è rivolta a un campione di clienti globali per meglio comprendere come le aziende si stanno organizzando per garantirsi il successo nell’attuale economia che privilegia il mobile, e per identificare le competenze più ambite in tema di enterprise mobility. Tra i risultati della survey:

 

  • Il curriculum mobile va oltre il front-end. L’attenzione sulle competenze front-end e back-end rimane alta, con il 32% delle aziende alla ricerca di esperienza nello sviluppo front-end, il 27% di competenze sull’integrazione back-end. Con le imprese che cercano di colmare le loro necessità in ambito di codice per il front-end, alcuni analisti raccomandano di operare su team e adottare un approccio IT a due livelli, teso a trovare un equilibrio tra l’agilità e la tradizionale stabilità dell’IT core, che può aiutare le aziende a migliorare l’efficienza nello sviluppo.
  • Un’azienda su sette è alla ricerca di competenze DevOps, incluso agile project management. Il 15% delle aziende cerca conoscenza DevOps per aiutare i team mobile ad abbattere le barriere di comunicazione e collaborazione che ancora dividono i team di sviluppo e operations. Se DevOps è essenziale per fare evolvere agilmente e velocemente i progetti mobile dalla loro creazione attraverso lo sviluppo completo fino all’implementazione, si prevede che sarà altrettanto cruciale nel corso del prossimo anno per gestire, organizzare, e accelerare lo sviluppo in ambito enterprise. Oltre a ciò, il 9% delle organizzazioni è alla ricerca di competenze specifiche di mobile project management.
  • La richiesta di competenze IoT è maggiore rispetto all’esperienza sui wearable. Le aziende stanno adottando un approccio più strategico all’IoT come parte di una strategia di enterprise mobility, con il 13% che intende ricercare competenze IoT nel corso del 2015 e il 70% che prevede di integrare progetti IoT nelle loro attività entro i prossimi cinque anni. Questo in contrasto con la richiesta di competenze wearable, che solo il 3% di organizzazioni che ritiene importante per le sue assunzioni quest’anno.

 

“Con le aziende chiamate ad essere sempre più mobili, sono molte quelle che si organizzano per ampliare i loro team di sviluppo in ambito mobile e per capire come questi team possono operare in modo ancor più efficace per portare sul mercato le loro app in modo più veloce”, spiega Cathal McGloin, vice president Mobile Platforms di Red Hat. “Allo stesso tempo, le imprese stanno guardando avanti per comprendere appieno l’impatto che tecnologie emergenti come IoT e wearable possono avere sul loro business.”

 

Metodologia e demografica

TechValidate, azienda indipendente di ricerca che si rivolge direttamente agli utenti finali in ambito tecnologico e di business per raccogliere e verificare informazioni sulle loro implementazioni, ha condotto questa survey online per conto di Red Hat tra marzo e aprile 2015. La ricerca ha coinvolto oltre 112 decision maker e professionisti IT in ambito enterprise di organizzazioni globali di ogni settore e dimensione, dalle piccole realtà ad aziende Fortune 500.

 

 

[1] Fonte: Comunicato stampa Gartner, “Gartner Says Demand for Enterprise Mobile Apps Will Outstrip Available Development Capacity Five to One,” 16 giugno 2015. http://www.gartner.com/newsroom/id/3076817

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Per il quarto anno consecutivo, Lexmark è leader in ambito MPS secondo Quocirca

 

Milano, 29 luglio 2015 – Lexmark International, leader tecnologico globale, ha annunciato di essere stata posizionata per il quarto anno consecutivo tra i leader nei managed print services (MPS) da uno dei principali analisti di settore in Europa, Quocirca.

 

Il report Managed Print Services Landscape è un’analisi indipendente dei vendor del mercato globale enterprise MPS. Il report afferma, “Negli ultimi anni, Lexmark ha costantemente esteso la sua posizione globale nel mercato MPS. La sua strategia continua a portare risultati eccellenti, sostenuta da ulteriori acquisizioni (Kofax e ReadSoft) nello spazio dell’automazione dei processi di business. Offre ora una delle offerte combinate MPS ed ECM più estese del settore, e sta integrando con successo il suo approccio go-to-market. Al contempo, la nuova identità del marchio ne enfatizza la strategia volta a rafforzare la posizione come player di riferimento nel mercato dei software e dei servizi[1].”

 

Il report approfondisce le capacità di esecuzione globale e la competenza di Lexmark nel settore, sottolineando: “Un elemento di forza chiave riguarda le capacità operative globali di Lexmark. La sua infrastruttura lineare offre ai clienti MPS visibilità e reporting coerenti su tutto il loro parco di dispositivi su base locale e globale.” Inoltre, il report nota: “La consolidata esperienza nel settore contraddistingue Lexmark dai suoi concorrenti.”

 

Il report prosegue: “Lexmark procede nella sua strategia MPS, che ha portato una forte crescita del fatturato MPS anno su anno. L’offerta di servizi Lexmark è costruita su una piattaforma tecnologica chiave completamente di proprietà di Lexmark, capacità operative globali, leadership in soluzioni dei processi di business e practice standardizzate basate su ITIL applicate in maniera coerente in tutto il mondo.”

 

Tra i principali punti di forza di Lexmark messi in luce nel report:

 

  • Capacità globale di esecuzione“Lexmark ha forti credenziali quando si tratta di execution globale. Lexmark offre un singolo sistema globale per supportare tutto il suo business MPS, che consente di fornire reporting e analisi globali coerenti.”
  • Conoscenza dei processi di business“Lexmark è la più preparata tra i fornitori MPS tradizionali a fornire processi di business migliorati, automazione del workflow, soluzioni di mercato, e ad aiutare i clienti ad affrontare l’esplosione di contenuti non strutturati.”
  • Strategia sempre più orientata al cloud “Lexmark ha sviluppato una piattaforma cloud completa, inclusa la capacità di fornire soluzioni attraverso il cloud, on-premise o in modalità ibrida.”
  • Big Data/ECM“Lexmark sta facendo investimenti significativi nell’utilizzo di analisi per ottimizzare gli ambienti di output per i suoi clienti MPS, migliorare la disponibilità dei device e ottimizzare i processi di business. Le ampie funzionalità ECM di Lexmark offrono un’altra opportunità per sfruttare set più ampi di dati enterprise.”

 

“Il portfolio Lexmark composto da soluzioni di business e managed print service specifici per ogni settore fornisce valore senza pari alle organizzazioni di ogni dimensione,” ha affermato Marty Canning, Lexmark executive vice president e president of Imaging Solutions and Services. “Siamo molto orgogliosi del continuo riconoscimento delle nostre attività MPS, dei tassi di rinnovo MPS tra i più elevati del settore e della capacità di acquisire grandi organizzazioni globali.” 

 

Risorse a supporto

Per saperne di più su Lexmark MPS e per scaricare il report Quocirca MPS.

 

Quocirca

Quocirca è una delle principali società di ricerca e analisi specializzata nell’impatto dell’ITC (Information Technology and Communications) sul business. Con una portata globale, in lingua locale, Quocirca fornisce analisi approfondite sulle opinioni di acquirenti e influencer di organizzazioni di grandi, medie e piccole dimensioni. Il suo team di analisti è composto da professionisti del mondo reale con esperienza di prima mano sulla fornitura ITC, ricercando e monitorando costantemente il settore e il suo reale utilizzo nei mercati.

 

Per ulteriori informazioni, visitate www.quocirca.com

 

[1] Fonte: Tutti i riferimenti da  Quocirca Managed Print Services Landscape, 2015

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Fortinet annuncia eccellenti risultati finanziari nel secondo trimestre 2015

Va oltre le aspettative in tutti i parametri principali e registra una crescita record nel fatturato pari al 40% anno su anno

• Fatturato di $297,2 milioni, in crescita del 40% anno su anno1
• Entrate pari a $239,8 milioni, in aumento del 30% anno su anno
• Reddito netto non-GAAP diluito per azione di $0,111
• Flusso di cassa derivante dalle attività pari a $84,3 milioni
• Flusso di cassa libero di $73,5 milioni1
• Contanti, liquidi e investimenti pari a $1,15 miliardi
• Reddito differito di $657,6 milioni, in crescita del 37% anno su anno

Milano, 23 luglio 2015 – Fortinet® (NASDAQ: FTNT), azienda leader nella fornitura di soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, annuncia i risultati finanziari per il secondo trimestre 2015, chiusosi al 30 giugno.

“La crescita record nel fatturato di Fortinet e le entrate, i profitti e il flusso di cassa, andati ben oltre le aspettative nel secondo trimestre, testimoniano come la nostra strategia di investimento continui a dare i suoi frutti”, dichiara Ken Xie, fondatore, presidente del consiglio di amministrazione e chief executive officer. “Le nostre eccellenti prestazioni sono il risultato di un mix tra attenzione al cliente, solido posizionamento tecnologico rispetto ai concorrenti, ritorno su vendite e investimenti di marketing, proattività con i partner, a cui vanno aggiunti un vivace mercato della sicurezza e la nostra capacità di acquisire nuovi clienti e di ampliare le relazioni con quelli esistenti. Guardando al futuro, Fortinet è ben posizionata per continuare nella direzione intrapresa e guadagnare quote di mercato a livello globale grazie alla nostra piattaforma di sicurezza di rete integrata end-to-end”.

Financial Highlights for the Second Quarter of 2015

• Billings1: Total billings were $297.2 million for the second quarter of 2015, an increase of 40% compared to $213.0 million in the same quarter of 2014.

• Revenue: Total revenue was $239.8 million for the second quarter of 2015, an increase of 30% compared to $184.1 million in the same quarter of 2014. Within total revenue, product revenue was $114.8 million, an increase of 34% compared to $85.4 million in the same quarter of 2014. Service revenue was $125.0 million, an increase of 27% compared to $98.7 million in the same quarter of 2014.

• Deferred Revenue: Total deferred revenue was $657.6 million as of June 30, 2015, an increase of $57.4 million from $600.2 million as of March 31, 2015.

• Cash and Cash Flow2: As of June 30, 2015, cash, cash equivalents and investments were $1.15 billion, compared to $1.07 billion as of March 31, 2015. In the second quarter of 2015, cash flow from operations was $84.3 million compared to $43.8 million in the same quarter of 2014. Free cash flow1 was $73.5 million during the second quarter of 2015 compared to $34.1 million in the same quarter of 2014.

• GAAP Operating Income: GAAP operating income was $3.0 million for the second quarter of 2015, representing a GAAP operating margin of 1%. GAAP operating income was $11.1 million for the same quarter of 2014, representing a GAAP operating margin of 6%.

• GAAP Net Income and Diluted Net Income Per Share: GAAP net income was $0.8 million for the second quarter of 2015, compared to GAAP net income of $6.1 million for the same quarter of 2014. GAAP diluted net income per share was break-even for the second quarter of 2015, compared to $0.04 for the same quarter of 2014.

• Non-GAAP Operating Income1: Non-GAAP operating income was $29.3 million for the second quarter of 2015, representing a non-GAAP operating margin of 12%. Non-GAAP operating income was $28.7 million for the same quarter of 2014, representing a non-GAAP operating margin of 16%.

• Non-GAAP Net Income and Diluted Net Income Per Share1: Non-GAAP net income was $19.4 million for the second quarter of 2015, compared to non-GAAP net income of $18.6 million for the same quarter of 2014. Non-GAAP diluted net income per share was $0.11 for both periods.

1 A reconciliation of GAAP to non-GAAP financial measures has been provided in the financial statement tables included in this press release. An explanation of these measures is also included below under the heading “Non-GAAP Financial Measures.”

2 During the second quarter of 2015, there were no shares repurchased under our share repurchase program.

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Lexmark lancia Perceptive Checklist Capture

La nuova soluzione consente agli utenti di acquisire ovunque contenuti su ogni dispositivo – mobile, desktop o multifunzione

Milano, 22 luglio 2015 – Lexmark ha annunciato la disponibilità di Lexmark Perceptive Checklist Capture, una nuova soluzione che automatizza il processo di raccolta di documenti e dati da desktop, mobile e dispositivi smart multifunzione (MFP), ottimizzando il processo di acquisizione, liberando le informazioni e consentendo ai dipendenti di focalizzarsi sul servizio ai clienti e sulla conformità. Eliminando passaggi manuali, Perceptive Checklist Capture migliora anche la precisione, riducendo la presenza di contenuti archiviati o classificati erroneamente.

 

Sul campo, Perceptive Checklist Capture consente agli utenti di scattare foto e acquisire altri contenuti con un dispositivo mobile, come cellulare e tablet. In ufficio, gli utenti possono fare scansioni di documenti su un dispositivo smart MFP Lexmark o acquisire file da un computer desktop, per poi immediatamente aggiungerli a un progetto o una cartella specifica. Sfruttando la piattaforma Perceptive Evolution, l’interfaccia di acquisizione rimane simile per tutti i dispositivi e le piattaforme, offrendo un’esperienza unica e coerente.

 

Perceptive Checklist Capture aggiorna il progetto o la cartella in tempo reale, consentendo agli utenti di tenere traccia del suo stato. Il sistema notifica gli utenti se un documento manca o è incompleto, e fornisce informazioni direttamente al sistema aziendale principale archiviando al contempo il documento in un repository centrale per consentirne un recupero veloce.

 

Per esempio, un agente assicurativo che arriva nel luogo in cui è stato segnalato un furto, può lanciare un’app sul suo telefono, accedendo immediatamente alle sue cartelle aperte. Aprendo la cartella attiva, gli viene presentata per verifica una lista di oggetti che devono essere raccolti, e può notare che l’unico oggetto mancante è evidenziato da una foto. Direttamente dalla sua interfaccia di verifica, l’utente seleziona quell’oggetto, e ne fa una foto che viene automaticamente aggiunta alla cartella. Completata questa checklist, la pratica viene automaticamente indicata come pronta per la revisione.

 

Perceptive Checklist Capture può trovare applicazione in ogni settore, anche i più comuni: retail (gestione dei casi); istituzioni (pubblica assistenza); banche (automazione della concessione di nuovi prestiti o conti correnti); assicurazioni (risarcimenti); amministrazione (gestione delle pratiche di risorse umane); manifatturiero (gestione documenti di logistica) o istruzione superiore (servizi di iscrizione).
Perceptive Checklist Capture organizza i dati non strutturati, ne semplifica l’implementazione e l’espansione, è complementare ai sistemi chiave esistenti, e dimostra la conformità.

 

“Perceptive Checklist Capture è un esempio di come la vision e la strategia di enterprise content management di Lexmark siano ormai pronte per essere apprezzate – mobile, desktop (web) e dispositivi smart MFP che lavorano tutti assieme per acquisire, gestire e accedere ai dati non strutturati nel momento in cui serve,” ha affermato Brian Anderson, Chief Technology Officer, Lexmark Enterprise Software.

 

Risorse a supporto

Scoprite di più su Perceptive Checklist Capture

Scoprite di più sulle soluzioni di Incident Management

Scoprite di più sulla piattaforma Perceptive Evolution

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Tyco Retail Solutions acquisisce FootFall, leader globale nei servizi di retail intelligence

L’acquisizione rafforza la strategia di crescita e innovazione di Tyco

Milano, 23 luglio, 2015 – Tyco Retail Solutions (www.tycoretailsolutions.com), leader globale nella fornitura di soluzioni di sicurezza e retail performance, ha annunciato l’acquisizione per 60 milioni di dollari di FootFall, leader globale nei servizi di retail intelligence, dall’azienda Experian PLC. Con sede nel Regno Unito, FootFall offre a migliaia di retailer tecnologie, servizi e soluzioni di traffic intelligence chiavi in mano per il settore retail, in grado di acquisire, misurare e analizzare il traffico di clienti nei loro punti vendita. FootFall controlla più di 50.000 dispositivi installati in circa 13.000 punti vendita, che registrano oltre 15 miliardi di visite di acquirenti in 11 mercati di Europa, Asia Pacifico e Nord America.

FootFall, da due decenni, è un consulente affidabile e un esperto di retail intelligence con risultati comprovati nell’implementazione di soluzioni scalabili e integrate per retailer globali. Grazie a questa acquisizione FootFall e Tyco Retail Solutions potranno ora accelerare l’offerta di soluzioni di analisi degli acquirenti e di traffic intelligence per i retailer di tutto il mondo. L’offerta combinata, implementata attraverso la rete globale di servizi professionali e di installazioni di Tyco, aiuterà i retailer ad aumentare i ricavi, ottimizzare le operazioni e migliorare le strategie di vendita.

“L’acquisizione di FootFall non rappresenta solo un’integrazione del nostro attuale portafoglio di soluzioni di retail performance per i nostri clienti, ma è anche un’operazione perfettamente in linea con la strategia di crescita e innovazione di Tyco“, dichiara Nancy Chisholm, President, Tyco Retail Solutions. “Questo investimento strategico posiziona Tyco come fornitore leader di soluzioni di traffic intelligence a livello globale, e contemporaneamente rafforza e differenzia le nostre soluzioni IoT (Internet of Things) che offrono visibilità in tempo reale con capacità predittive sull’inventario, sui cali delle vendite e sul comportamento dell’acquirente”.

Si prevede che l’acquisizione di FootFall da parte di Tyco sarà in grado di generare circa 39 milioni di dollari di fatturato aggiuntivo su base annua.

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Il Mouse da gioco Razer Mamba Tournament Edition disponibile in pre-ordine

Media Alert

 

CHE COSA

Il Razer Mamba Tournament Edition è disponibile da oggi in preordine.

Annunciato nel corso del recente Electronic Entertainment Expo (E3), il gaming mouse cablato Razer Mamba Tournament Edition è progettato specificamente per gli atleti di eSport, con un sensore di gioco ultra preciso da 16.000 DPI, un design ergonomico e l’illuminazione personalizzabile avanzata Chroma.

Le specifiche tecniche sono disponibili all’indirizzo: http://www.razerzone.com/gaming-mice/razer-mamba-tournament-edition.

CHI

Razer, il leader nei mouse da gioco.

PERCHÉ

Il Razer Mamba Tournament Edition è il mouse da gioco più preciso che sia mai stato prodotto e Razer prevede che il device avrà successo nei punti vendita e online. Il pre-ordine consente alla maggior parte dei mouse Mamba Tournament Edition di arrivare nelle loro nuove case nel minore tempo possibile.

QUANDO

In pre-ordine:                                                   Dal 23 luglio al 31 luglio 2015

Disponibilità nel RazerStore:                      Inizio di agosto 2015

Disponibilità prevista
negli altri punti vendita:                               Settembre/ottobre 2015

DOVE

http://www.razerzone.com/store/razer-mamba-tournament-edition

Si prevede che il mouse da gioco wireless Razer Mamba sarà disponibile nel RazerStore a partire da settembre. Seguiranno altri punti vendita negli ultimi tre mesi del 2015.

 

##

Razer
Razer™ è leader mondiale nelle periferiche e software per gamer. L’azienda trasforma il modo in cui le persone giocano, interagiscono con altri giocatori e si identificano con lo stile di vita del gamer. Avendo vinto l’ambito premio “Best of CES” per cinque anni consecutivi, la leadership dell’azienda nell’innovazione di prodotto continua a dare vita a nuove categorie per la comunità del gaming che si stima conti oltre 1 miliardo di gamer in tutto il mondo.
Il design e la tecnologia Razer includono una serie di interfacce e dispositivi di sistema, voice-over IP for gamer e una piattaforma cloud per la personalizzazione e il potenziamento dei device per il gaming.
Fondata nel 2005, Razer è supportata da Intel Capital, IDG-Accel ed Heliconia Capital Management (Heliconia), una sussidiaria interamente controllata dell’azienda di investimenti di Singapore Temasek. Per maggiori informazioni http://www.razerzone.com/about-razer.

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Massimiliano Balbi

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L’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA TRA I PARTNER DEL PROGRAMMA OSVR ACADEMIA

Oltre al più antico ateneo d’Europa, anche 12 nuovi istituti di ricerca e università di tutto il mondo aderiscono al programma. Lanciato un portale di ricerca sul sito di OSVR

Milano, 24 luglio 2015 – I fondatori dell’Open Source Virtual Reality (OSVR), piattaforma software progettata per realizzare uno standard aperto per i dispositivi di realtà virtuale, hanno annunciato il lancio di un portale di ricerca sul sito web dell’OSVR, curato dai partner accademici membri del programma OSVR Academia e disponibile per sviluppatori, entusiasti e chiunque sia interessato alla realtà virtuale.

Il programma OSVR Academia fornisce gli hardware development kit (HDK) e relativo supporto alle università partner e ai loro laboratori di ricerca. L’Università di Bologna, l’ateneo più antico d’Europa è una delle 13 nuove realtà del mondo accademico che hanno aderito di recente al programma.
Il suo ingresso ha contribuito a facilitare lo sviluppo di GLOVR una hand interface progettata specificamente per le applicazioni di realtà virtuale.

“La creazione di una piattaforma aperta per la condivisione della conoscenza di partner accademici e commerciali farà progredire l’intero settore con una base di sapere aperto tramite cui potersi scambiare informazioni preziose”, dichiara Christopher Mitchell, senior product marketing manager di Razer. “Ci troviamo ancora in un territorio pressoché inesplorato per quel che riguarda la realtà virtuale, ed è grazie alla collaborazione se possiamo risolvere problemi e spingere la relativa tecnologia oltre i suoi limiti per garantirne il successo nel mercato di massa”.

Le risorse disponibili al lancio del portale riguarderanno le seguenti tematiche:

• Realtà virtuale – tecnologia e principi generali di progettazione della realtà virtuale
• Realtà aumentata – applicazione concreta dell’realtà aumentata
• Game Design – osservazioni e suggerimenti per un’efficace progettazione dei giochi per realtà virtuale/aumentata
• Ottimizzazione delle periferiche – linee guida e best practice nella progettazione dell’interazione e delle interfacce delle periferiche
• Algoritmi – ottimizzazione della progettazione e della logica dei software di realtà virtuale/aumentata.
• Realtà virtuale nell’istruzione – miglioramento dell’istruzione con la realtà virtuale

NUOVI PARTNER DEL PROGRAMMA ACADEMIA:

Le 13 new entry portano a 49 il numero globale dei partner che hanno aderito al programma:

L’Università di Bologna ha contribuito a facilitare lo sviluppo di GLOVR una hand interface progettata specificamente per le applicazioni di realtà virtuale. L’idea di base è quella di liberare i giocatori dalle limitazioni imposte dai controller tradizionali. GLOVR dispone di una unità di rivelamento dinamico dei gesti e di un’interfaccia di linguaggio naturale che consente all’utente di comunicare con un sistema di intelligenza artificiale. OSVR assicura un’estesa compatibilità che consente a GLOVR di essere testata con un’ampia gamma di software e periferiche.

L’Arizona Laboratory for Immersive Visualization Environments della University of Arizona, ha un CAVE a 4 lati che utilizza il motore di gioco Unity come principale software per display nell’ambiente immersivo. Sta valutando OSVR come mezzo per fornire agli utenti un modo per collaborare e condividere l’avvolgente esperienza CAVE da location remote utilizzando i loro display head-mounted.

Il COSMIAC (Configurable Space Microsystems Innovations and Applications Center) promuove le seguenti materie Scienza, Technologia, Ingegneria e Matematica e usa l’OSVR a scopi didattici.

JCU Singapore è parte della James Cook University Australia ed considerata una delle migliori università del mondo.

Keio-NUS CUTE (Connective Ubiquitous Technology for Embodiments) è frutto della collaborazione tra la National University of Singapore (NUS) e la Keio University in Giappone. Il principale obiettivo del centro è quello di collaborare alla ricerca nell’area generale dell’Interactive Digital Media. Utilizza l’OSVR nei propri training e simulazioni mediche e negli studi scientifici sul ruolo del movimento fisico e dell’apprendimento.

Il Multi-Platform Game Innovation Centre (MAGIC) della Nanyang Technological University (NTU) punta a sostenere la tecnologia ludica e la relativa ricerca per tradurre idee scientifiche in prodotti e servizi tecnologici per gli “Studios del Futuro” nell’industria dei media e dell’intrattenimento.

Il Supercomputing and Networking Center di Poznań si focalizza sulla fornitura di strutture di sviluppo e ricerca, potenza di calcolo e servizi di networking per computer e applicazioni di prossima generazione per la creazione di servizi per la PA, la sanità, l’istruzione e altre aree sociali.

La SRH University Heidelberg è uno dei campus privati più antichi e prestigiosi della Germania, con una rete di aziende e istituti di istruzione superiore a livello mondiale. Avendo inaugurato nel 2010 un corso esclusivo focalizzato sui mondi virtuali e sulla declinazione consumer delle “Realtà virtuali”, la SRH University Heidelberg è stata un precursore dei trend attuali.

La Stefan cel Mare, University of Suceava sviluppa nuove tecnologie che possono essere utilizzate a livello globale da altre università e aziende. È conscia del potenziale della realtà virtuale e apprezza che l’OSVR sia una grande community ed è lieta di farne parte.

The Virtual Reality Laboratory of SeAMK – Seinäjoki University of Applied Sciences – è un laboratorio della School of Technology, dedicato alla ricerca, ai lavori sui progetti e alla redazione delle tesi finali degli studenti di ingegneria specializzati in automazione, IT, edilizia e meccanica. I progetti futuri relativi all’OSVR saranno focalizzati principalmente su architettura, robotica, automazione, progettazione 3D e tecnologie gaming 3D.

University of Georgia è la più antica università degli Stati Uniti.

University of Kentucky è un istituto di istruzione superiore con oltre 20.000 studenti residenti nel campus principale. Il dipartimento di ingegneria elettronica conta più di 200 studenti.

Virtual Neuroscience lab nella University of Tartu, in Estonia, mira a combinare la neuroscienza e le psicologia sperimentale con la realtà virtuale. L’OSVR essendo open source consente di condividere liberamente il lavoro del laboratorio, favorendone l’attività di ricerca.

OSVR:
OSVR™ è un ecosistema studiato per stabilire uno standard aperto che consenta a dispositivi di input, output e giochi di realtà virtuale di fornire la migliore esperienza possibile. Grazie al supporto di leader del settore, l’OSVR riunisce sviluppatori e gamer sotto un’unica piattaforma.
Per la lista completa dei membri OSVR e per maggiori informazioni, visitare il sito www.osvr.com.
Diventa fan dell’OSVR su FB: https://www.facebook.com/OpenSourceVR
Segui OSVR su Twitter: https://twitter.com/OpenSource_VR

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Business-e lancia il progetto VisiOn sotto l’egida dell’UE

Il progetto, guidato dalla società del Gruppo ITway e sovvenzionato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon2020 , prevede la creazione di una piattaforma di gestione della privacy per la PA a opera di un consorzio di 11 partner internazionali

Roma, 24 luglio 2015 – Business-e, società del Gruppo ITway che si occupa di consulenza IT finalizzata a migliorare la produttività e la sicurezza delle organizzazioni clienti, annuncia il lancio del progetto VisiOn, un’iniziativa sovvenzionata dall’Unione Europea che porterà alla creazione di una piattaforma tecnologica di gestione visiva della privacy, per una piena consapevolezza circa l’utilizzo dei propri dati da parte del cittadino/utente. La piattaforma sarà fornita alle Pubbliche Amministrazioni locali e centrali e consentirà ai cittadini dell’Unione di gestire e monitorare direttamente la propria privacy attraverso un accordo personale stipulato con la PA stessa.

La piattaforma fornirà all’utente la possibilità di esprimere in maniera chiara ed intuitiva le sue preferenze in termini di privacy, la conoscenza delle potenziali minacce ed aspetti legati alla fiducia, ed infine la consapevolezza del valore economico dei propri dati e – dal lato dell’organizzazione – una visione delle aspettative dell’utente e dei livelli di privacy da rispettare. Grazie alla piattaforma VisiOn, le PA avranno a disposizione indicatori e strumenti per migliorare la trasparenza delle proprie operazioni e renderne debitamente conto ai cittadini.

Grazie a servizi online aperti e dinamici quali il Cloud Computing, i Big Data e l’Internet of Things, scambiarsi informazioni è diventato semplice e rapido, con una disponibilità 24/7. Di contro, soprattutto tra i privati cittadini, rimane una certa riluttanza a utilizzare tali servizi, soprattutto a causa di una percepita perdita di controllo della privacy dei propri dati. Questo scenario diventa ancora più complesso quando si entra nell’ambito della Pubblica Amministrazione, che gestisce i dati di milioni di cittadini, i quali oltretutto non hanno nemmeno la libertà di negare il permesso di trattare i propri dati, come invece può avvenire con le aziende commerciali.

Per questo motivo, migliorare l’operatività, i servizi e l’efficienza della Pubblica Amministrazione con una gestione efficace dei dati è una questione di interesse globale. Nella gestione dei dati, le PA devono essere trasparenti, fornire servizi sicuri e affidabili e rendere conto ai cittadini.

“Ci sono diversi modi per definire la privacy; in generale si può parlare della privacy di un individuo come del suo diritto a essere lasciato in pace (percezione comune del concetto), ma nello specifico VisiOn si occuperà della privacy dei cittadini in termini della possibilità che un individuo ha di controllare, modificare, gestire e cancellare informazioni che lo riguardano e decidere in che termini tali informazioni possano essere comunicate a terzi”, ha dichiarato Loredana Mancini, Chief Operating Officer di Business-e e Coordinatore del Consorzio VisiOn. “La protezione della privacy si ottiene non solo mettendo in sicurezza le informazioni personali, ma anche assicurando un rapporto di fiducia fra il cittadino e la PA”.

L’obiettivo primario di VisiOn è di produrre una piattaforma tecnologica integrata che supporti l’analisi visiva delle esigenze di privacy del cittadino nei confronti della pubblica amministrazione attraverso la definizione e il monitoraggio di specifici Privacy Level Agreement (PLA), contribuendo a migliorare il livello di fiducia dei cittadini nei servizi online offerti dalla PA.

VisiOn
http://www.visionEUproject.eu

Il consorzio è guidato da Business-e ed è composto da 11 organizzazioni di sei diversi Paesi dell’UE: e comprende, oltre alla stessa Business-e, ospedali (Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e Military Medical Academy), università (University of Brighton e Università degli studi di Trento), pubbliche amministrazioni (Ministero dello Sviluppo Economico, National Center For Scientific Research “DEMOKRITOS” e Dimos Athinaion Epicheirisi Michanografisis) e aziende private (ATOS Spain SA, Fraunhofer- Gesellschaft ZUR Foerderung der Angewandten Forschung E.V e VELTI Anonymi Etaireia Proionton Logismikou & Synafon Prionton & Piresion). Il kick-off meeting si è svolto all’inizio di luglio e rappresenta il punto di partenza per organizzare le attività del progetto, che dovrebbe completarsi entro due anni concretizzandosi in un prodotto efficace e innovativo.

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Il Mouse da gioco Razer Mamba Tournament Edition disponibile in pre-ordine

 

CHE COSA

Il Razer Mamba Tournament Edition è disponibile da oggi in preordine.

Annunciato nel corso del recente Electronic Entertainment Expo (E3), il gaming mouse cablato Razer Mamba Tournament Edition è progettato specificamente per gli atleti di eSport, con un sensore di gioco ultra preciso da 16.000 DPI, un design ergonomico e l’illuminazione personalizzabile avanzata Chroma.

Le specifiche tecniche sono disponibili all’indirizzo: http://www.razerzone.com/gaming-mice/razer-mamba-tournament-edition.

CHI

Razer, il leader nei mouse da gioco.

PERCHÉ

Il Razer Mamba Tournament Edition è il mouse da gioco più preciso che sia mai stato prodotto e Razer prevede che il device avrà successo nei punti vendita e online. Il pre-ordine consente alla maggior parte dei mouse Mamba Tournament Edition di arrivare nelle loro nuove case nel minore tempo possibile.

QUANDO

In pre-ordine:                                                   Dal 23 luglio al 31 luglio 2015

Disponibilità nel RazerStore:                      Inizio di agosto 2015

Disponibilità prevista
negli altri punti vendita:                               Settembre/ottobre 2015

DOVE

http://www.razerzone.com/store/razer-mamba-tournament-edition

Si prevede che il mouse da gioco wireless Razer Mamba sarà disponibile nel RazerStore a partire da settembre. Seguiranno altri punti vendita negli ultimi tre mesi del 2015.

 

##

Razer
Razer™ è leader mondiale nelle periferiche e software per gamer. L’azienda trasforma il modo in cui le persone giocano, interagiscono con altri giocatori e si identificano con lo stile di vita del gamer. Avendo vinto l’ambito premio “Best of CES” per cinque anni consecutivi, la leadership dell’azienda nell’innovazione di prodotto continua a dare vita a nuove categorie per la comunità del gaming che si stima conti oltre 1 miliardo di gamer in tutto il mondo.
Il design e la tecnologia Razer includono una serie di interfacce e dispositivi di sistema, voice-over IP for gamer e una piattaforma cloud per la personalizzazione e il potenziamento dei device per il gaming.
Fondata nel 2005, Razer è supportata da Intel Capital, IDG-Accel ed Heliconia Capital Management (Heliconia), una sussidiaria interamente controllata dell’azienda di investimenti di Singapore Temasek. Per maggiori informazioni http://www.razerzone.com/about-razer.

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Red Hat combina stabilità e innovazione con la nuova versione di Red Hat Enterprise Linux 6

Red Hat Enterprise Linux 6.7 comprende nuove funzioni di sicurezza, il supporto di analisi operative di tipo collaborativo  e un percorso verso un’infrastruttura applicativa basata su container per i carichi di lavoro preesistenti

 

Milano, 23 luglio 2015 – Red Hat, Inc., (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia la disponibilità di Red Had Enterprise Linux 6.7, la più recente versione della collaudata e prevedibile piattaforma Red Hat Enterprise Linux 6. Come base per grandi e complesse installazioni IT, Red Hat Enterprise Linux 6.7 offre nuove funzionalità che consentono di rinforzare la sicurezza dei sistemi, identificare e risolvere attivamente problemi legati all’IT, e adottare le più recenti tecnologie open source, ad esempio i container Linux, senza sacrificare la stabilità operativa.

 

“Red Hat Enterprise Linux è la stabile e prevedibile base per le installazioni IT business critical di tutto il mondo e Red Hat Enterprise Linux 6.7 parte da questa base per fornire nuove funzionalità e servizi”, ha dichiarato Jim Totton, Vicepresident e General Manager, Platforms Business Unit di Red Hat. “Inoltre, la disponibilità di un’immagine base Red Hat Enterprise Linux 6.7 consente alle imprese che adottano la piattaforma Red Hat Enterprise Linux 6 come standard di mantenere intatte le loro operazioni mentre effettuano la transizione verso un’infrastruttura di applicazioni container-based”.

 

Sicurezza dei sistemi

Grazie all’attenzione posta allo sviluppo di sistemi stabili e sicuri, Red Hat Enterprise Platform 6.7 aiuta a evitare le perdite di dati grazie al montaggio “read-only” di periferiche rimovibili. Inoltre Red Hat Enterprise Linux 6.7 comprende oggi il Workbench SCAP (Security Content Automation Process), uno stumento di semplice uso che funziona da scanner SCAP e fornisce funzionalità SCAP personalizzate. Basato sulla funzionalità SCAP già esistente in Red Hat Enterprise Linux 6, SCAP Workbench consente ai clienti di valutare quanto i loro sistemi Red Hat Enterprise Linux rispettino le linee guida e i criteri di sicurezza aziendali.

 

Red Hat Access Insights

Per migliorare l’affidabilità delle installazioni IT, Red Hat Enterprise Linux 6.7 è compatibile con Red hat Access Insights, un nuovo servizio hosted di Red Hat concepito per aiutare i clienti a identificare e risolvere le problematiche che potenzialmente impattano sull’andamento dell’azienda. Utilizzando le competenze tecniche del team di supporto, Red Hat Access Insights avvisa gli amministratori IT di potenziali problemi, ad esempio legati alla configurazione o a vulnerabilità del sistema, aiutandoli a comprendere e correggere la situazione prima che diventi critica.

 

Innovazione Linux

Red Hat Enterprise Linux 6.7 comprende numerose delle più recenti e stabili tecnologie open source, consentendo ai clienti di installare con fiducia le più recenti innovazioni in ambienti fisici, virtuali e cloud. Un esempio è clufter, uno strumento per analizzare e trasformare i formati di configurazione dei cluster. Disponibile in anteprima, clufter consente agli amministratori di sistema di aggiornare le configurazioni a elevata disponibilità esistenti per supportare i più recenti tool a elevata disponibilità di RedHat. LVM Cache è oggi pienamente supportata, consentendo agli utenti di massimizzare le prestazioni del loro storage SSD, limitando al contempo i costi. Inoltre un’immagine base di Red Hat Enterprise Linux 6.7 è oggi disponibile attraverso il Red Hat Customer Portal, per consentire ai clienti di trasformare i carichi di lavoro tradizionali in applicazioni container-based adatte allo sviluppo sugli host Red Hat container, compreso Red Hat Enterprise Linux 7, Red Hat Enterpirse Linux Atomic Host e OpenShift Enterprise 3 di Red Hat.

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Massimo Frattini è il nuovo Channel Manager di Commvault per l’Italia

Avrà la responsabilità di sviluppare le relazioni con i partner

Milano, 21 luglio 2015 – Commvault ha nominato Massimo Frattini Channel Manager, con responsabilità sulle attività di gestione, qualificazione e sviluppo dei partner sul mercato italiano.
Massimo vanta un curriculum quindicennale nel mondo dell’IT, avendo ricoperto incarichi di responsabilità nell’ambito trade in aziende quali Ipanema Technologies, Websense, Symantec e Opengate. Nel corso della sua carriera ha acquisito particolare esperienza nel settore dell’IT security, gestendo e sviluppando le attività di canale sull’intero mercato italiano
Compito di Massimo Frattini in Commvault è di sviluppare e consolidare la presenza dell’azienda in Italia attraverso i player di canale, implementando azioni di consolidamento e promozione su distributori e rivenditori con l’obiettivo di sottolineare il posizionamento di Commvault come partner di riferimento del cliente finale in tema di gestione e protezione dei dati.
“Massimo ha una solida esperienza e porta in Commvault la sua capacità di visualizzare l’intero ciclo di vendita”, spiega Rodolfo Falcone, Country Manager Italy di Commvault. “Il suo arrivo testimonia la crescita dell’azienda in Italia e grazie al suo approccio consulenziale e alla sua capacità di cogliere le tendenze del mercato, Commvault non potrà far altro che continuare a crescere.”
“In Commvault trovo un approccio al canale che punta a valorizzare distributori e rivenditori nella loro funzione di partner strategici”, commenta Massimo Frattini. “Entro in azienda in un’importate fase di crescita con soluzioni innovative da proporre al mercato e sono certo di poter contribuire al consolidamento del successo di Commvault in Italia.”

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Due nuove appliance Fortinet mettono a disposizione di aziende medie e grandi una protezione avanzata ad alte prestazioni

I FortiGate 400D e 900D arricchiscono la piattaforma FortiGate basata su FortiASIC NP6; offrono la più elevata sicurezza IT a realtà di medie dimensioni e a grandi filiali

Milano, 20 luglio 2015 – Fortinet, azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, ha annunciato il lancio di due next-generation firewall (NGFW), i modelli FortiGate 400D e FortiGate 900D. Queste nuove appliance arricchiscono ulteriormente l’ampio portfolio di soluzioni integrate di sicurezza Fortinet, offrendo in contemporanea prestazioni NGFW cinque volte superiori rispetto ai prodotti della concorrenza. Con la presentazione di queste due soluzioni, ancora una volta Fortinet rende la sicurezza IT avanzata ad alte prestazioni più accessibile per aziende di medie e grandi dimensioni.

Protezione best-in-class per grandi sedi periferiche e realtà di medie dimensioni
Oggi più che mai, le organizzazioni di ogni dimensione vengono prese di mira dai cyber criminali e devono difendere le infrastrutture critiche e i dati di loro proprietà da minacce avanzate e sempre più mirate. Un maggiore utilizzo delle reti e superiori necessità di ampiezza di banda complicano ulteriormente il processo, in particolare con la crescita delle organizzazioni in dimensioni e attività. Quello che queste organizzazioni richiedono, sono soluzioni leader di mercato che offrono le funzionalità e l’efficacia nella protezione dalle minacce avanzate, assieme alle performance ed alla connettività per rendere a prova di futuro le loro infrastrutture.

I nuovi NGFW FortiGate 400D e 900D sono progettati per offrire sicurezza ad alte prestazioni e sono stati pensati specificamente per soddisfare alle crescenti necessità di organizzazioni di medie e grandi dimensioni, ora e in futuro. Sfruttando le prestazioni accelerate del noto FortiASIC, entrambe le appliance fanno uso del Network Processor 6 (NP6) proprietario di Fortinet, che permette al FortiGate 400D di raggiungere un throughput di 16Gbps, mentre il FortiGate 900D arriva alla velocità di 52Gbps.

Abbinati ai consolidati set di funzionalità del sistema operativo FortiOS, permettono di ottenere migliori prestazioni di throughput a livello IPS (Intrusion Prevention Systerm), oltre a sicurezza estesa, ispezione dettagliata, analisi approfondita, controllo puntuale e facilità di uso. Resi ancor più efficaci dalla threat intelligence dei FortiGuard Labs, il FortiGate 400D e 900D offrono i livelli più elevati di protezione e prestazioni richiesti dalle organizzazioni di medie e grandi dimensioni.

Sicurezza avanzata per il mid-market
Il FortiGate 400D è stato progettato per rispondete alle necessità specifiche delle organizzazioni di medie dimensioni:
• Performance NGFW Multi-Gigabit, che raggiungono 16Gbps
• Alta densità di porte, con più interfacce Gigabit Ethernet RJ45 e SFP

Protezione di livello enterprise per le grandi filiali
Il FortiGate 900D è stato progettato con le prestazioni e le funzionalità di un NGFW di livello enterprise, in modo che le grandi filali non debbano scendere a compromessi sulla sicurezza:
• Eccellenti prestazioni NGFW che raggiungono 52Gbps
• Numerose porte 10 Gigabit Ethernet SFP+, SFP e RJ45

Disponibilità
I nuovi FortiGate 400D e 900D sono immediatamente disponibili. Per prezzi e dettagli è possibile contattare i partner autorizzati di canale di Fortinet. Per ulteriori informazioni sui prodotti firewall di Fortinet http://www.fortinet.com/products/fortigate/

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Convinzione: la parola chiave quando si parla di Internet-of-Things Enterprise

Con il gran parlare che si fa ora attorno all’Internet of Things (IOT), si potrebbe pensare che tutto – dalle scarpe ai server – sia ora connesso in modo continuo e costante. Se si parla di tecnologia consumer, questa capacità non è poi così lontana dal vero, con la presenza di Wi-Fi praticamente ovunque e la crescente enfasi sulla condivisione social anche delle attività più banali. Ma quando si parla di IoT enterprise, le cose non sono così semplici, il ciclo di vita delle informazioni è più complesso e l’impatto stesso dell’IoT può essere davvero sostanziale. Come ogni altra tecnologia significativa, le aziende mostrano una forte convinzione quando si tratta di implementare soluzioni IoT.

 

Questo anche secondo una recente ricerca di Red Hat, che ha coinvolto decision maker e professionisti IT di numerose organizzazioni, da aziende Fortune 500 fino ad amministrazioni pubbliche, locali e nazionali. Realizzata da TechValidate, la ricerca ha mostrato come solo il 12% degli interpellati sia attualmente in fase di implementazione di una soluzione IoT. Ben lontano da essere un dato negativo, questo valore rispecchia la tipica adozione di nuove tecnologie da parte dell’enterprise, con il roll-out dei progetti che spesso richiede molto più tempo di quanto non sarebbe necessario in una piccola realtà o nel mondo consumer. Questa tempistica può a volte essere accelerata con le tecnologie giuste, dato che decision maker e buyer IT tendenzialmente rallenteranno l’implementazione di un progetto finché non hanno la relativa sicurezza che un determinato prodotto possa risolvere le loro necessità, sia nel breve periodo che per il futuro. L’IoT non fa differenza.

 

Questo non significa comunque, che non ci sia interesse nell’IoT a livello di enterprise – il 43% degli intervistati spiega che la IoT ha un rilievo immediato sul suo business, ed il 46% sta già lavorando a qualche livello sulla IoT, che si tratti di esplorare/testare le tecnologie, oppure di sperimentare o avviare prototipi. E il valore dell’IoT enterprise viene riconosciuto anche da parte di dipartimenti IT che non hanno ancora avviato progetti, in particolare quando si parla di miglioramenti operativi (65% delle risposte) e di ottimizzazione dei processi (51% delle risposte).

 

Quando si parla dei driver tecnologici che stanno dietro all’IoT, non è una sorpresa vedere che l’open source sia la scelta di riferimento da parte degli interpellati. L’86% ha messo in evidenza come l’open source avrebbe avuto un ruolo nei propri progetti IoT, in linea con la sia tradizione di essere un facilitatore per l’innovazione a livello enterprise, dal cloud computing ai container.

 

Se questa ricerca evidenzia il ritardo dell’IoT enterprise rispetto al mondo consumer nel processo di crescita, è importante notare come questo non derivi da una mancanza di interesse o comprensione dei vantaggi promessi dall’IoT. Piuttosto, è un altro sintomo dell’attenzione che le grandi aziende dedicano alle decisioni di acquisto della tecnologia, oltre che alle implementazioni reali.

 

Questa enfasi su implementazioni convinte e meditate rispecchia il ruolo di Red Hat in ambito IoT – le nostre soluzioni pronte per l’IoT, da Red Hat Enterprise Linux alle offerte Red Hat JBoss Middleware e Red Hat Storage, sono provate, affidabili e sicure, e permettono alla aziende una scelta di fiducia, quando queste si trovano ad esplorare il nuovo mondo dell’Internet of Things.

 

Metodologia e demografica

 

 

 

 

 

TechValidate, azienda indipendente di ricerca, ha condotto questa survey online per conto di Red Hat nel periodo 23 aprile-1 maggio 2015 per comprendere i trend di adozione enterprise associati all’Internet of Things. La ricerca ha coinvolto oltre 565 decision maker e professionisti IT in ambito enterprise di organizzazioni globali di ogni settore e dimensione, dalle piccole realtà ad aziende Fortune 500.

 

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NTT Com Security e Fortinet insieme per la sicurezza globale

Dalla partnership nasceranno funzionalità Cloud Security, Network Risk Management, SIEM, SDN e virtualizzazione per le aziende di tutto il mondo

Milano – NTT Com Security, fornitore di soluzioni di information security e risk management, e Fortinet, azienda leader nelle soluzioni per la sicurezza di rete ad alte prestazioni, hanno siglato una partnership per fornire consulenza e sofisticate soluzioni di sicurezza alle aziende di tutto il mondo. L’alleanza prevede l’integrazione dell’ampia gamma di soluzioni di sicurezza Fortinet con quelle di NTT Com Security al fine di assicurare la protezione dei clienti indipendentemente dalle dimensioni e dal settore in cui operano.

Questa nuova partnership globale rappresenta un ulteriore passo verso una relazione tecnologica e di business di lungo periodo tra la due aziende. Fortinet e NTT Com Security collaboreranno su diverse implementazioni tecnologiche col fine di offrire supporto, consulenza e soluzioni basate sulla nota tecnologia Fortinet – in particolare cloud security, firewall e network risk management, integrazione dei sistemi SIEM, SDN (software defined networking) e virtualizzazione – nell’ambito del portafoglio WideAngle di NTT Com Security. Grazie a questa alleanza, NTT Com Security potrà beneficiare dell’esperienza dei consulenti di Fortinet per ampliare i propri servizi di supporto relativi a gestione degli incidenti, riduzione dei rischi operativi, assistenza per progetti e implementazioni complesse.

“In quanto esperti nei rispettivi campi, NTT Com Security e Fortinet condividono l’obiettivo comune di fornire consulenza e soluzioni di sicurezza alle aziende che si trovano in difficoltà nel gestire un numero crescente di minacce avanzate e complesse”, dichiara Simon Church, CEO di NTT Com Security. “L’expertise nella sicurezza e la dimensione globale di NTT Com Security combinate con le innovative soluzioni di Fortinet danno luogo a un eccellente mix per soddisfare le esigenze delle aziende”.

“Il nostro compito è quello di proteggere e semplificare le infrastrutture IT oggi che le aziende stanno adottando sempre più di frequente tecnologie di virtualizzazione e sistemi basati su cloud”, afferma Ken Xie, CEO di Fortinet. “Grazie alla partnership con NTT Com Security, continuiamo a espandere i nostri servizi e soluzioni a valore aggiunto che permettono alle aziende di proteggere i propri network e data center di prossima generazione”.

La partnership globale tra NTT Com Security e Fortinet va ad ampliare il rapporto esistente tra le due aziende, laddove la piattaforma di sicurezza di Fortinet è una delle soluzioni contenute all’interno dei servizi Cloud Managed Security di NTT Communications.

NTT Com Security
NTT Com Security (precedentemente Integralis), azienda globale specializzata in information security e risk management, offre servizi di consulenza, integrazione tecnologica, sicurezza gestita e infrastruttura con il marchio WideAngle. NTT Com Security aiuta le aziende a ridurre i costi IT e aumentare i livelli di protezione, gestione del rischio, compliance e disponibilità dei servizi. NTT Com Security AG ha sede a Ismaning in Germania ed è parte di NTT Communications Group, di proprietà di NTT (Nippon Telegraph and Telephone Corporation), una delle principali aziende di telecomunicazioni al mondo. Per ulteriori informazioni, visitare il sito http://www.nttcomsecurity.com

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Estate 2015: EMP sulla cresta dell’onda

Tante novità e prezzi bassi più che mai: è la “calda” estate di EMP, con un’offerta tutta dedicata all’abbigliamento estivo ma anche al tempo libero e ai festival della stagione

Milano, 14 luglio 2015 – Con il cambio di stagione, cambiano anche le preferenze di acquisto online: emerge dall’ultima rilevazione dell’Osservatorio Netcomm che gli utenti prediligono prodotti per il tempo libero e le attività all’aria aperta (15,4%), seguiti dai libri e dai biglietti di viaggio (13,1%), e dai capi di abbigliamento con il 12,5% degli acquisti. Una differenza marcata rispetto agli acquisti registrati nei mesi precedenti, in cui primeggiava la categoria tecnologica con PC e Tablet, seguita da smartphone ed elettrodomestici.
Trend estivi confermati appieno anche da EMP, il primo e-commerce rock d’Europa, che mette a disposizione non solo il meglio del fashion rock, ma anche tutto il necessario per godersi al meglio l’estate con tutto l’occorrente per barbecue, campeggio, attività outdoor & abbigliamento da festival (+42%), ma anche abbigliamento da spiaggia (+218%) e da bambino (+32%).
Lanciando il motto “Rock your Summer!”, EMP ha tutto ciò che serve per esprimere lo stile rock a 360 gradi con uno stile unico, divertente ed estremamente “hot”: per chi non rinuncia ad esprimere la propria personalità ovunque in maniera autentica, non può mancare la “calda” proposta di EMP dedicata alla spiaggia (sia da donna che da uomo), con un boom di vendite di nuovi abiti (+32%), top e canottiere (+84%), camicie a maniche corte (+93%), gonne e leggings che portano sulla cresta dell’onda le vendite della stagione.
Riscuote successo anche l’offerta dedicata ai bambini, con un aumento delle vendite di ben il 31% http://www.emp-online.it/art_296424/
“Il catalogo estivo di EMP riscuote un successo sempre maggiore, confermato anche dai feedback sempre molto positivi dei nostri utenti”, commenta Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Da sempre crediamo fortemente nell’integrazione tra strumenti tradizionali ed e-commerce, ed il riscontro che riceviamo ogni trimestre, con un incremento dei contatti e delle vendite superiore al 20% continua a dimostrarcelo. Con un’offerta sempre più ampia e un catalogo completo e declinato con proposte stagionali mirate, originali e sempre nuove, siamo in grado di soddisfare davvero tutti, e i trend di vendita ce lo dimostrano. L’estate di EMP sta raggiungendo temperature davvero elevate!”
Caldi anche gli sconti di EMP per la stagione, con offerte sempre nuove da cogliere al volo, a cominciare dai soci del Backstage Club che hanno diritto alla spedizione gratuita, accessi privilegiati alle aree VIP di molti festival europei e altro ancora.
Tutta l’offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it.

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Importante successo del convegno Business-e su Etica e Sicurezza nell’era digitale

Alla fine di giugno al Centro Congressi Augustinianum di Città del Vaticano, luogo prestigioso e riservato, vi è stata anche quest’anno una straordinaria esperienza di Etica e Passione per la sicurezza. I temi trattati dai Relatori di rilievo Nazionale ed Internazionale hanno portato spunti e nuovi sguardi sul come affrontare la collaborazione in rete e di come rendere sicuri questi spazi condivisi che diventano veri e propri luoghi dove lo stato, le istituzioni, gli ospedali, le aziende e le persone anche le più disagiate lavorano e vivono.

Le giornate di lavoro e condivisione hanno favorito un clima di grande partecipazione, consentendoci di coinvolgere partecipanti provenienti dal mondo istituzionale, industriale, universitario a livello nazionale e di festeggiare insieme i 15 anni di successi di BE.

Il programma si è sviluppato attraverso tavole rotonde, speech tecnici e istituzionali con una visione d’insieme che ha permesso di analizzare il futuro del mercato anche con soluzioni che garantiscono sicurezza in questi spazi virtuali di vita e lavoro; studio di nuove infrastrutture logiche e in cloud; stato dell’arte della banda larga in Italia; le attività dei Ministeri e delle industrie , tutti argomenti fondamentali da affrontare, per prendere, nel più breve tempo possibile, decisioni strategiche adeguate.

14 luglio 2015 – Gian Andrea Farina, Presidente del Gruppo Itway, ha aperto queste giornate di condivisione e visione riportando le motivazioni che hanno portato Business-e alla creazione di questo evento che quest’anno vede la sua seconda edizione. Proprio nella visione di etica, sicurezza e condivisione il Presidente Farina ha salutato la gremita platea sottolineando la “necessità di continuare a investire in Italia e in Europa sicuri che l’innovazione onesta possa portare stabilità e migliorare la vita di tutti noi”.

Durante la giornata, si sono succedute testimonianzedal grande respiro culturale e sociale, dimostrando come l’evento abbia permesso ai diversi Relatori di portare contributi con un’ampia visione

A valle dell’apertura dei lavori da parte diFederico Piana di Radio Vaticana Italia e del Dott. G. Andrea Farina – Presidente Gruppo Itway la giornata è proseguita con la relazione di apertura di
Mons. Giuseppe Antonio Scotti – Segretario Aggiunto Pontificio Consiglio Comunicazioni Sociali che ha sottolineato come Internet sia ormai un elemento abilitatore della condivisione e collaborazione ma questo non deve allontanare dalla sua dimensione umana e sociale e dall’azione di sensibilizzazione all’uso di questo mezzo globale e digitale. Tema ripreso durante la giornata da Mons. Anthony G. Kollamparampil – Congregazione per il culto Divino e la Discipline dei Sacramenti che ha sviluppato, con chiarezza e attenzione, il concetto di collaborazioni attraverso le Associazioni ed il volontariato ai tempi di Internet.

I lavori hanno visto importanti rappresentanti del mondo della ricerca, e in questo ambito il Prof. Roberto Baldoni – Direttore Laboratorio Nazionale di Cyber Security CINI ha esposto gli importanti elementi necessari alla la protezione del “cyberspace” nazionale per le collaborazioni nel campo della sicurezza informatica. Proprio sul tema collaborazione si sono soffermati altri relatori, come il dott. Raffaele Olivieri, del nucleo RACIS dell’arma dei Carabinieri, che ha sottolineato come la collaborazione pubblico, privato e ricerca possano portare a corretti livelli di protezione in ambito Cyberspace.

Proprio con questa visione, di collaborazione pubblico privato, è stata condotta la tavola Rotonda che ha visto la partecipazioni di prestigiosi speaker la Dr.ssa Piera Magnatti, Nomisma (Presidente LEPIDA), il Dott. Romano Stasi, Segretario Generale ABI-Lab, il Dott. Mario Dal Co, Economista già direttore generale Aginnovazione e il Dott. Fabio Martinelli, Istituto di Informatica e Telematica CNR, che coordinati da Gildo Campesato, Direttore CorCom hanno dibattuto sui diversi modelli di sicurezza e etica.

L’importanza degli aspetti legali sono stati sottolineati nella relazione del Prof. Maurizio Mensi – Ordinario di Diritto Pubblico dell’economia della SSEF, Scuola Superiore dell’economia e delle Finanze che ha esposto gli aspetti legali e giuridici rispetto alle nuove forme di collaborazione uomo-macchina e Internet of Things.

La seconda tavola Rotonda coordinata dalla Dott.ssa Loredana Mancini – Direttore Operation e Chief Innovation Officer Business-e ha voluto raccogliere il punto di vista della Pubblica Amministrazione grazie al contributo dell’On. Sabrina de Camillis, Consigliere Ministero dell’Interno, del Dott. Cosimo Ferri, Sottosegretario Ministro Giustizia e della Dott.ssa Simonetta Matone, Procura Generale della Repubblica che hanno messo in luce quanto anche la pubblica amministrazione sia sensibile a questi temi

Attraverso i contributi delle relazioni degli Sponsor si è analizzato anche come le soluzioni di mercato possano permettere di affrontare i temi della sicurezza, non solo da un punto di vista tecnologico ma anche etico. Il Dott. Ferdinando Torazzi, – Regional Regional Director Italy & Greece Intel Security ha esposto le prospettive e le evoluzioni sul tema Sicurezza e il Dott. Paolo Passeri Principal Systems Engineer OpenDNS ha parlato di collaborazione, interconnessione e Internet of Things.

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