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Detrazione fiscale del 55% sulla riqualificazione energetica degli edifici, siamo forse vicini allo stop

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  • 12 Aprile 2012

Sono di qualche giorno fa i primi dati di Enea riguardanti il rapporto “Le detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente nel 2010”.
L’agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) ha infatti reso noto che nel 2010 le sono state notificate 405.600 pratiche per un totale di 4.6 miliardi di euro investiti per migliorare l’efficienza energetica nel settore edilizia, con una spesa media per ogni intervento di 11.350€ ed un relativo risparmio energetico medio di 5 MWh/anno per intervento. Per quanto riguarda il tipo di intervento per cui si è richiesta le detrazione del 55% , al primo posto ci sono gli infissi: la maggioranza delle pratiche ricevute da Enea nel 2010 ha riguardato la sostituzione dei serramenti esterni (finestre, portoni, porte di ingresso e simili), per un valore complessivo di 220.000 interventi su una cifra totale di interventi che supera di poco i 405.000.
La scelta sembra essere stata motivata, oltre che da una primaria volontà di ridurre i costi dell’energia, ovvero dalla necessità di installare serramenti in grado di isolare meglio l’ambiente interno da quello esterno, anche dalla volontà di avere un più sicuro controllo accessi, per poter abbandonare in tranquillità la propria abitazione, sapendo che- a prescindere da eventuali sistemi di antifurto installati in casa- anche i serramenti sono robusti ed in grado di scoraggiare i malviventi, tanto quanto gli impianti di allarme.
Tornando al punto di vista ambientale, gli interventi del 55% realizzati nel 2010 hanno garantito un risparmio energetico globale superiore ai 2.000GWh all’anno di energia primaria, per una riduzione delle emissioni CO2 nell’atmosfera di 430.000 tonnellate all’anno.
Al secondo posto fra gli interventi del 55% realizzati, spicca la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale con più di 125.000 pratiche, ovvero il 31% del totale, in terza posizione si trovano le installazioni di impianti tecnologici a pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria con quasi 50.000 pratiche ovvero il 12% del totale.
A livello nazionale la distribuzione territoriale è stata piuttosto disomogenea, se si considera che quattro regioni del Nord costituiscono il 60% degli interventi: prima la Lombardia con il 21.7%, secondo il Veneto (13.7%), Piemonte (12.9%) ed Emilia-Romagna (11.7%). Da un rapporto fra gli interventi e la popolazione di ogni regione, è emerso che la regione più ricca è il Trentino-Alto Adige che nel 2010 ha presentato una pratica ogni 71 abitanti, mentre in Friuli-Venezia Giulia ce n’è stata una ogni 72, in Piemonte una ogni 80. Di portata decisamente inferiore gli interventi realizzati in Campania (una pratica del 55% ogni 670), Calabria (una ogni 611) e Sicilia (una ogni 600).
Il desiderio di ridurre i costi vertiginosi di gas e di acqua, mediante l’installazione di un tetto fotovoltaico, piuttosto che un impianto geotermico, rischia di subire un arresto forzato in vista della probabile sospensione delle detrazioni fiscali del 55% a partire da fine 2012; ben il 94% degli interventi infatti è stato effettuato da persone fisiche che molto probabilmente senza le detrazioni del 55% non avrebbero potuto affrontare il costo totale degli interventi per la riqualificazione energetica delle loro abitazioni.

Articolo a cura di Serena Rigato
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Case del futuro: fra domotica e nuove tecnologie edilizie

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  • 11 Aprile 2012

Le scorse settimane a Roma si è tenuto quello che è riconosciuto a livello internazionale come il più autorevole evento per il settore dell’edilizia e dell’architettura in Italia, cioè l’Expoedilizia.
La fiera del settore, giunta alla sua quinta edizione, si è tenuta a Roma dal 22 al 25 Marzo ed è stata l’occasione per la presentazione ufficiale delle novità in campo di edilizia, domotica, sicurezza e architettura: si sono quindi affrontati i temi ormai attualissimi e reali della bioedilizia, i materiali innovativi, le energie alternative, la domotica e gli allarmi senza fili antintrusione.
Tra le tematiche trattate anche quelle strettamente legate più al settore dell’edilizia, che dell’architettura,e quindi di città intelligenti, di materiali costruttivi ecocompatibili, di pavimenti e rivestimenti, decori e colorazioni, serramenti, elementi strutturali, macchinari e attrezzatura, tecnologie e software per l’edilizia.
Il disegno della casa del futuro mostra una struttura eco-compatibile, realizzata con materiali a basso impatto ambientale e in grado di produrre più energia di quella che consuma, comandabile a distanza grazie ai dispositivi di domotica e agli allarmi casa integrati nella casa stessa. Ma non si è parlato solo di questo: sul banco del futuro sono stati proposti anche edifici realizzati con materiali che respingono lo sporco, lampade che immagazzinano la luce solare e sono in grado di restituirle per illuminare le stanze più buie, pareti in grado di isolare acusticamente qualsiasi tipo di ambiente, grazie alle nuove tecnologie di isolamento.
Alcune aziende presenti alla fiera hanno presentato i loro progetti già realizzati, che sono stati presi come esempi di eccellenza per le aziende del settore: ottimi risultati sono stati esposti da Wolf Haus, azienda di Bolzano specializzata nella costruzione di case prefabbricate in legno, che ha presentato un modello di casa in grado di produrre un surplus energetico, grazie alle pareti esterne- estremamente isolanti- e ad una combinazione di impianti energetici a fonti rinnovabili, come pannelli solari e impianti geotermici. Ogni elemento della casa inoltre, a partire dai serramenti e dalle tende, al sistema di controllo accessi al videocitofono, al livello dei consumi ed alla temperatura, può essere gestito in autonomia dal proprietario attraverso i tablet (tipo iPad).
Per quanto riguarda gli edifici a risparmio energetico, si stanno diffondendo nel nostro territorio anche i primi progetti di social housing, come dimostra il complesso di 38 alloggi in classe A+ che sta nascendo a Treviglio (Bergamo); il progetto di social housing “privato” è stato realizzato grazie al sistema costruttivo brevettato dall’azienda padovana Ecosism, che prevede un modulo costruttivo con maglia di acciaio contenente sia calcestruzzo che materiale isolante, in grado di integrare il fattore isolante direttamente all’interno della struttura dell’edificio, e non attraverso il comune sistema di rivestimento “a cappotto”.
Altro spunto di crescita per il settore dell’edilizia e dell’architettura è costituito da un nuovo prodotto creato dall’Italcementi, che passerà alla storia come il “cemento trasparente”, costituito cioè da un mix di cemento e di resine speciali trasparenti, che vanno a creare dei pannelli robusti, isolanti, ma in grado di far filtrare la luce; il prodotto, ideato per il padiglione italiano all’Expo di Shangai 2010, è stato presentato all’Expoedilizia assieme ad un altro materiale innovativo, che grazie al principio attivo foto catalitico, permette alle superfici in cemento di restare pulite.

 

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- promozione siti

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Tiziano Ferro all’Arena di Verona

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  • 10 Aprile 2012

Il motivo principale per cui anche le poche persone che fino a qualche mese fa ignoravano l’esistenza di Tiziano Ferro, ora lo conoscono, è da ricercare nell’outing che il cantante ha fatto nel 2010, direttamente sulle pagine della rivista Vanity Fair.
Ovviamente Tiziano non è il primo né l’ultimo a rendere pubblici i propri gusti sessuali, ma nel suo caso specifico, attorno alla sua vita privata e personale si era creato una vera e propria curiosità di massa, che ha spinto il cantante, una volta per tutte, a mettere in piazza i propri affari nel tentativo probabilmente, di placare tutti quei pettegolezzi sul suo conto e sembra davvero che con la mossa del coming out ci sia riuscito.
I concerti Tiziano Ferro riprenderanno fra poco con il nuovo tour “L’amore è una cosa semplice” che, a differenza dei passati tour mondiali del cantante, non è stato accompagnato dalla nuvola di chiacchierii e indiscrezioni con cui il cantante era solito convivere, anche perché Tiziano stesso, ancora una volta attraverso le pagine di Vanity Fair, ha reso pubblica anche la sua storia con un ancora sconosciuto ragazzo, di cui si dice molto felice e sereno.
In una recente intervista a Panorama, il cantante si è detto molto impegnato per il lancio mondiale del disco che uscirà in 43 paesi del mondo, ma decisamente più sereno di un tempo nell’affrontare sia gli impegni di lavoro, che la sua vita di relazione quotidiana. “Dopo l’outing nulla è come prima” dice infatti Tiziano, che ora affronta la popolarità e il lavoro con un approccio totalmente differente, di chi è in pace con sé stesso e non ha niente da nascondere.
La prima cosa che colpisce, quando si va ad un concerto di Tiziano Ferro è certamente la varietà di generi musicali fra cui spazia il cantante di Latina, e la facilità con cui la voce di Tiziano si adatta sia ai pezzi più commerciali che a quelli dal sapore decisamente più black.
Anche il pubblico dei fan di Tiziano è estremamente variegato, dato che il cantante riesce, con i suoi testi profondi e le melodie accattivanti, a raggiungere sia un audience maturo che uno decisamente più giovane; il fatto infatti che Tiziano Ferro sia spesso autore sia dei testi che delle melodie dei suoi brani, è certamente una carta che gioca a favore del cantante.
Per l’ultimo album, Tiziano Ferro si sta preparando ad un tour a livello nazionale, che lo porterà nei più grandi teatri e arene d’Italia, per concludersi poi con l’ultima data – il 14 Luglio- nella “sua” Roma; fra le date scelte per le esibizioni live, Tiziano Ferro arena è una delle più attese, dato che è risaputo che la location scelta per l’evento è a dir poco unica.
La città di Verona non è nuova a questo tipo di eventi eccezionali, dato che in passato la città scaligera è già stata scelta come location per importanti eventi musicali, anche di grandi nomi della musica internazionale, come Stevie Wonder, Laura Pausini, i Radiohead, Elton John, i Coldplay, George Michael, Jovanotti e molti altri. Oltre ad un eccellente effetto acustico che regala agli spettatori una performance unica, un concerto arena Verona è un evento straordinario anche per gli artisti, che si trovano ad esibirsi in una location storica, dall’atmosfera avvolgente, in grado di regalare emozioni da brivido anche a chi si esibisce.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- registrazione motori

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20 maggio 2012: a Venezia ritorna la Festa della Sensa

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  • 10 Aprile 2012

La festa della Sensa, che si svolge ogni anno a Venezia, è uno degli eventi tradizionali più importanti della città veneta.

Tutto è pronto, a Venezia, per la Festa della Sensa 2012, un evento che racchiude in sé diverse valenze e che celebra, innanzitutto, il legame indissolubile e storico tra la città lagunare e il mare.

Cominciamo dal significato religioso della festa: Sensa è il termine veneziano che indica l’assunzione, e in questo giorno i credenti celebrano l’assunzione di Cristo in Cielo. La festa della Sensa è, però, solo in parte una festa religiosa, poiché in questo giorno i veneziani non ricordano solo l’assunzione in cielo di Cristo, ma anche altri eventi terreni che hanno significato molto per la storia della città.

Era il 9 maggio dell’anno 1000 quando il Doge Pietro II Orseolo soccorse le popolazioni dalmate minacciate dagli Slavi, dando così inizio all’espansione del Veneto sull’Adriatico. Con le celebrazioni della Sensa i veneziani ricordano anche questo importante evento, ma non solo: più tardi, e precisamente nel 1177, a Venezia si svolse un altro evento epocale, ossia la stipula del trattato di Pace tra il Doge Sebastiano Ziani, Papa Alessandro III e l’imperatore Federico Barbarossa, trattato che segnò la fine delle dispute tra Papato e Impero. Per dimostrare la propria riconoscenza, il Papa regalò quindi al Doge un anello benedetto come segno della sovranità di Venezia sul mare, e fu così che i veneziani cominciarono a ricordare questo evento con una processione in mare durante la quale il Doge e il consiglio, a bordo del Bucintoro, raggiungevano l’isola di Sant’Elena, dove venivano raggiunti dall’imbarcazione del patriarca, che impartiva la propria benedizione. Il rito culminava con il gesto simbolico del Doge che gettava in acqua un anello a sancire il legame di Venezia con il mare.

Al giorno d’oggi la festa della Sensa è una delle più importanti manifestazioni a Venezia ed è ancora vista come la celebrazione del legame tra Venezia e il mare, e durante questo giorno importante per la città lagunare hanno tuttora luogo degli interessanti festeggiamenti, che coinvolgono sia gli autoctoni che i visitatori e i turisti. A sottolineare il legame tra Venezia e il mare, il programma della giornata include sempre molti eventi che hanno il mare, appunto, come protagonista, dal corteo acqueo delle associazioni remiere alle gare di voga alla veneta. Ogni anno, inoltre, durante i festeggiamenti della Sensa ha luogo il cosiddetto “gemellaggio adriatico” tra Venezia e un’altra città o area geografica che è stata in qualche modo significativa nella storia della città, e viene assegnato il premio “Osella d’Oro della Sensa” agli enti, alle istituzioni e ai privati cittadini che hanno dato lustro alla città con attività riguardanti la sfera della cultura, dell’artigianato o del commercio. Ciliegina sulla torta, il mercatino che viene allestito ogni anno nei pressi della Chiesa di San Nicolò, al Lido.

Con il vantaggio del periodo in cui si svolge, in un mese in cui le temperature non ancora afose ma calde permettono di vivere la città nel migliore dei modi, la Festa della Sensa è un evento immancabile non solo per i veneziani, ma anche per i turisti appassionati di tradizioni antiche e feste tipiche, e che possono scegliere la città lagunare come meta ideale per la propria vacanza salute primaverile.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – piano web marketing

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La Scrittura Milano: oggetti per la scrittura ma anche arredamento d’autore

Milano, 5 Aprile 2012- La Scrittura Milano, storico negozio specializzato nella vendita di strumenti per la scrittura, complementi d’arredo e articoli regalo, nell’intento di soddisfare le richieste di una clientela esigente e raffinata, distribuisce nel proprio negozio di via Turati anche oggetti del noto brand olandese AM, Authentic Models.

Il negozio di via Turati 3, attivo a Milano dal 1984, negli anni ha costantemente lavorato per riuscire a soddisfare una clientela di alto profilo e caratterizzata dalla passione per i prodotti per la scrittura e per gli articoli da regalo di qualità; presso La Scrittura infatti, la clientela può trovare alcune fra le migliori marche di penne stilografiche, penne d’epoca e anche penne da collezione. Fra i marchi venduti anche Visconti, azienda fiorentina esperta nella realizzazione di penne d’epoca, Montegrappa, storico brand di Bassano del Grappa, Delta e Visconti.

Anche per quanto riguarda il settore delle borse da lavoro e da ufficio, pelletteria, portafogli e agende; La Scrittura Milano dispone di alcuni fra i più conosciuti ed apprezzati brand del Paese, primo fra tutti Tavecchi Milano.

La Scrittura Milano inoltre dispone di parecchi articoli da regalo, ideali nei casi in cui si voglia fare un presente di qualità, un ricordo che rimanga nel tempo, poiché frutto di un lavoro artigiano, proprio come nel caso delle creazioni AM.

Authentic Models è un’azienda fondata nel 1968 ad Amsterdam, in Olanda, che da sempre si dedica alla creazione ed alla distribuzione nel mondo di tutte le sue creazioni, che comprendono riproduzioni storiche e complementi d’arredo unici, per lo più ispirati all’Età delle grandi scoperte geografiche, dei successi della storia della navigazione ed alla cartografia in generale.

Delle creazioni AM, La Scrittura ha selezionato quelle che più facilmente si adattano agli appassionati del genere in Italia, e quindi i prodotti AM disponibili presso la sede di via Turati vanno degli oggetti di arredamento (librerie, armadi, bauli nautici, lampade), strumenti di orientamento (bussole, globi, mappamondi, clessidre) e accessori di arredo e di gioco, come ad esempio delle riproduzioni di domino d’epoca olandese o di dama cinese, soprammobili fatti a mano e modellini di aeroplani.

Serena Rigato
Prima Posizione Srl- agenzia sem

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Soluzioni per un ufficio rilassante e confortevole

Nella giungla cittadina quello che le persone vedono come l’ostacolo più grande della giornata è certamente il viaggio verso il luogo di lavoro; in particolare nelle grandi città come Milano, Roma, Firenze, Bologna e Torino, il tragitto casa-lavoro, lavoro-casa può essere causa di non poco stress.
A prescindere dal tratto di strada che si deve percorrere, il fattore che influisce di più sullo stress psicologico, è il numero di pendolari che ogni giorno si spostano, lungo le stesse tratte, alla stessa ora; senza contare il fatto che un viaggio in treno o in metropolitana, i tacchi, il fatto di indossare un abito,di portare le borse da lavoro o portacomputer sempre a tracolla per tutto il tragitto, costituiscono dei deterrenti che al mattino fanno titubare gli italiani ancora un po’ sotto le coperte, dopo lo squillo della sveglia.
L’industria dell’abbigliamento e degli accessori da ufficio di certo non è rimasta indifferente a queste necessità ed infatti ha realizzato dei borsellini e delle borse porta pc estremamente leggere e versatili, oltre che belle esteticamente.
Anche la ricerca tecnologica si è messa a lavorare in funzione delle esigenze di dispositivi trasportabili, di piccole dimensioni e di peso leggero, tali da poter essere trasportati in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo, grazie alle loro dimensioni ridotte e compatte: ecco quindi che il “vecchio” pc portatile da 17″, pesante e difficile da incastrare nel puzzle quotidiano dei pendolari della metro, diventa oggi un tablet del tipo iPad, che entrerebbe comodamente anche nella maggior parte delle borsette di molte signore.
Una volta giunti in ufficio, l’unica cosa che ci può distogliere dalle fatiche del “viaggio” appena concluso, è trovare un ambiente familiare e confortevole quasi come una stanza di casa nostra; per questo – laddove le regole dell’ufficio lo concedano- molti lavoratori scelgono di mettere un tocco personale sulla propria scrivania, in modo da ricrearsi un ambiente che sia il più possibile simile a quello che avrebbero in un ipotetico studio a casa propria.
Per personalizzare la scrivania o un angolo dell’ufficio ci sono molti spunti che sono decisamente di moda oggi:anzitutto il posizionare delle piante attorno a noi può aiutarci a rilassarci ed il fatto di avere una pianta da accudire può spesso essere un pretesto per ritagliarci una piccola pausa dai ritmi stressanti del lavoro, per innaffiarla o per potarla. Molto di moda poi sono i set scrittoio, che si possono trovare nei concept stores oppure anche nei negozi di arredamento moderno e vanno dai pad delle forme più originali, ai colorati portadocumenti in plastica, ai portaoggetti in pietra grezza e ai
righelli personalizzati passando poi per i devices per apparecchiature tecnologiche, come i dock per iPad, iPhone e iPod (anche se questi forse potrebbero incontrare il disappunto del datore di lavoro).
Tanta fantasia quindi e spirito di iniziativa quindi, per fare in modo che il complicato viaggio quotidiano verso l’ufficio, non rovini la giornata lavorativa!

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- comunicazione multimediale

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Làszlo Bíró e l’idea che cambiò il mondo nel primo dopoguerra

Nell’era del 2.0 il primo mezzo di comunicazione è il cellulare, o meglio lo smartphone, che sempre di più ha assunto le forme e le funzioni di un pc portatile: full screen, spesso touch screen oppure con piccole tastierine che emulano le loro sorelle maggiori, ovvero le tastiere del computer.

Nel momento in cui ci si trova a pensare a idee per regalo quindi, il mercato tecnologico offre una vasta gamma di articoli che possono essere di grande aiuto nell’utilizzo dei dispositivi tecnologici, come auricolari, fasce porte-cellulare o porta-mp3 per lo sport, dock ecc.
Nei pochi casi in cui nella nostra vita quotidiana ci troviamo a scrivere, scrivere nel vero senso della parola – con carta e penna- ci riscopriamo piccoli di nuovo, quasi bambini alle prese con le prima parole e ci troviamo spesso a non riconoscere la nostra firma, dato che la carenza della pratica quotidiana, causa incertezze e anomalie in quella che ai tempi della scuola era la nostra scrittura, così amata, poiché frutto di così tanti anni di sperimentazione.
Nonostante fra gli accessori da ufficio, ormai le penne siano spesso presenti solo in qualche solitario, impolverato pezzo, fino a qualche decennio fa la penna era il mezzo principale con il quale poter intraprendere una comunicazione non verbale con chi non ci era vicino, oppure l’unico mezzo con il quale si poteva prendere nota degli appunti di lavoro o di scuola.
La penna stilografica prima, e quella a sfera poi, furono infatti degli strumenti che decretarono una vera e propria rivoluzione nel mondo della scrittura, rendendola una pratica esercitabile in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo, dato che consentivano di sbarazzarsi per sempre dell’ingombrante calamaio, difficilmente trasportabile e causa di macchie a prova di lavandaia.
In particolare la penna biro fu la più innovativa, poiché grazie alla sua punta a sfera era la più pratica e facile da usare; la sua invenzione nacque dalla mente dell’ungherese Làszlo Bíró,revisore di bozze e tipografo di un giornale di Budapest. Egli, osservando dei ragazzini che giocavano a biglie, rimase folgorato nel vedere che una di queste biglie, dopo essere caduta in una pozzanghera, continuò la sua corsa lasciando una riga sull’asfalto.
In un periodo come quello, a cavallo fra le due guerre, quest’immagine gli suggerì l’idea per una penna che potesse consentire alla comunicazione scritta di essere effettuata con più velocità e praticità: grazie alla collaborazione con il fratello chimico György ed il tecnico industriale Imre Gellért, fabbricò un primo prototipo di penna a sfera, costituito da una piccola sfera e da una cannuccia riempita con l’inchiostro utilizzato per le penne rotative.
Dopo aver brevettato la Biro in Ungheria nel 1938, egli fu costretto dagli avvenimenti bellici ad emigrare in Argentina, dove creò un laboratorio per la produzione industriale del prodotto; nel 1941 il Time, veicolò la sua invenzione negli USA, ed egli brevettò la Biro anche in questo paese.
L’esclusività del prodotto e l’assenza di alternative alle penne di Bíró, le resero quasi penne da collezione, che quindi incontravano non pochi ostacoli per diventare un prodotto di massa; un investitore che ebbe fiducia nel progetto e ci investì fu il barone Marcel Bich che nel 1949 perfezionò il prodotto e nel 1953 lanciò la Bic Cristal, la penna che ancora oggi viene venduta in centinaia di milioni di pezzi in tutto il mondo.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- viral marketing

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Riconfermato a Villa del Quar lo Chef de Cuisine Gennaro Vitto

La famiglia Montresor, proprietaria di Villa del Quar, ha riconfermato Gennaro Vitto come chef de cuisine delle cucine di Villa del Quar e del ristorante Arquade.
Villa del Quar, antica villa veneta posizionata nel cuore della Valpolicella e trasformata dalla famiglia Montresor in hotel 5 stelle di lusso, presenta il suo chef de cuisine Gennaro Vitto. Lo chef, riconfermato per il secondo anno, è approdato a Villa del Quar con un considerevole bagaglio di esperienze maturate sia in Italia che all’estero.

Di origini pugliesi, Gennaro Vitto comincia la sua esperienza nel settore aiutando il padre nella gelateria di famiglia, ma decide presto di volersi cimentare anche in altri contesti. È così che nel 1998 approda allo Sheraton Nicolaus, nel capoluogo pugliese, dove opera, come Executive Chef, Raffaele Digiuseppe, grande interprete della cucina mediterranea. L’anno dopo Gennaro Vitto lavora da “Giannino”, famosissimo locale milanese, esperienza che gli dà modo di imparare molto da un altro grande chef, Antonio Marangi.

Dopo queste esaltanti esperienza in Italia, Gennaro Vitto decide di mettersi alla prova anche all’estero, in particolare a Parigi, città in cui presta la sua opera all’Hotel Royal Monceau e al ristorante italiano Il Carpaccio (1 stella Michelin). Molto importante, per la formazione di Gennaro Vitto, l’incontro nella capitale francese con Alain Soliveres, chef del Taillevent (3 stelle Michelin), che dal 2002 al 2004 gli offre i suoi consigli e insegnamenti. In seguito, sempre a Parigi, lavora in altri locali titolati, da Alain Ducasse (3 stelle Michelin), Yannich Alleno (anche questo 3 stelle Michelin) e Maison Prunier (2 stelle Michelin). Prima di tornare in patria, approfondisce le sue conoscenze culinarie in Spagna (a Barcellona e Madrid).

Tornato in Italia, lavora dal 2008 al 2010 da Damiano Nigro, e poi di nuovo a Milano, alla ricerca di soluzioni che vadano oltre la gastronomia di lusso in senso stretto, e mosso dalla fame di conoscenza e di nuove esperienze comincia a collaborare con Fernando Tateo, ordinario di scienze e tecnologie alimentari all’Università degli Studi di Milano, e a sperimentare nei laboratori di analisi.

Il recente approdo a Villa del Quar in qualità di chef de cuisine è solo l’ultima tappa di uno chef dalla grande esperienza internazionale.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – statistica accessi sito

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L’ordine per aumentare l’efficienza al lavoro

Quando si parla di efficienza al lavoro, non si può prescindere dall’organizzazione degli strumenti e dei documenti che si usano in ufficio.

L’efficienza al lavoro, ossia la capacità di trarre i risultati migliori dalle risorse che si hanno a disposizione, si raggiunge tramite una certa dedizione e un grande impegno e mettendo in pratica tutte quelle tecniche che ci permettono di razionalizzare le risorse e ottimizzare i tempi. Per essere il più possibile efficienti al lavoro, soprattutto quando si parla di lavori d’ufficio, è quindi necessario prestare attenzione ad ogni singolo dettaglio che possa aiutarci a raggiungere gli obiettivi che ci proponiamo con il minor sforzo psico-fisico possibile. E con minimi dettagli si intende anche la disposizione e organizzazione dei raccoglitori per ufficio e di tutti gli altri materiali che si trovano in ogni ufficio.

Ogni impiegato in ufficio dovrebbe, innanzitutto, cercare di tenere la propria scrivania in ordine organizzando il materiale in modo che sia sempre pronto all’uso e nel posto in cui ci si aspetta che sia. Evitare di perdere tempo alla ricerca di un oggetto ci fa risparmiare tempo, e tenere i materiali in ordine ci può aiutare a mantenere anche un certo ordine mentale. Sulla scrivania dovrebbe trovar posto solo quello che sappiamo ci servirà per svolgere il lavoro di cui ci stiamo occupando al momento. Lasciamo quindi spazio al nuovo archiviando tutti i documenti e i materiali che ci possono essere serviti per lavori passati ma che in questo dato momento non ci servono più. Per evitare di accumulare disordine su disordine ogni giorno che passa, è necessario riordinare la scrivania quotidianamente, alla fine della giornata di lavoro. Riporre carte e documenti negli appostiti raccoglitori e cartellette portadocumenti in modo che siano pronti all’uso qualora ne abbiamo bisogno anche l’indomani, mettere in un cassetto gli strumenti che abbiamo finito di usare e attuare altri piccoli accorgimenti può essere molto utile per tenere in ordine la scrivania, e quindi anche il nostro lavoro. Evitare di tenere tutto sulla scrivania porta anche un altro vantaggio, oltre a quello di tenere in ordine la nostra postazione lavorativa: tenendo alcuni oggetti lontani dalla nostra postazione, ci “costringiamo” infatti ad alzarci per andarli a recuperare, un’azione da non sottovalutare se si considera la staticità di molti tipi di lavori. Il movimento, invece, è molto importante, così come è importante, ogni tanto, staccare gli occhi dallo schermo del pc.

Molto importante, in ogni ufficio, è l’archiviazione dei documenti. Compiendo questa operazione possiamo infatti dare un ordine logico alle nostre carte, classificandole secondo dei criteri che possiamo decidere in base alle nostre esigenze e alla nostra esperienza. Si può decidere di organizzare i documenti per argomento, o in ordine alfabetico, o cronologico, o seguendo un qualsiasi altro tipo di criterio che può esserci utile. Spazio dunque, in ogni ufficio, all’utilizzo di archivi, di un classificatore, di cartelle, cartellette, raccoglitori e ad ogni altro oggetto che può darci una mano a ordinare e classificare.

L’ordine in ufficio è ancora più importante nel caso in cui il nostro lavoro preveda l’incontro coi clienti in sede: ricevere un cliente – effettivo o potenziale – in un ambiente pulito e ordinato permette sicuramente di fare una buona impressione, e di accogliere il nostro ospite nel migliore dei modi. L’ordine, insomma, può davvero migliorare la nostra efficienza al lavoro e al contempo il nostro rapporto con i clienti.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – vendita online

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Anthalia e le evasioni day-spa

Vicenza, 30 Marzo 2012 – Anthalia Srl, centro specializzato nel benessere e nel dimagrimento, offre agli utenti del proprio sito internet un portale ricco di informazioni e di curiosità sul proprio modus operandi e sui trattamenti e pacchetti a disposizione dei clienti.

Anthalia Srl è un centro estetico Vicenza che ha fatto del benessere e del dimagrimento i suoi punti forti ed attorno a questi due fulcri ha gradualmente sviluppato ed ampliato la propria esperienza e le attrezzature professionali.

Per quanto riguarda il dimagrimento, Anthalia utilizza un metodo proprio , che è fra i più completi ed efficaci nel settore, proprio perché aiuta a combattere il sovrappeso agendo su più fronti: il trattamento prevede la combinazione di diversi trattamenti quali impedenziomentria, attività motoria dolce, personal trainer, sedute di posturologia, linfodrenaggio, trattamenti corpo manuali, radiofrequenza e pressoterapia e molti altri specifici a seconda delle esigenze. La caratteristica di Anthalia è che a differenza di molti centri di dimagrimento, ai clienti si offre la consulenza di medici nutrizionisti, fisioterapisti, posturologi e professionisti del settore benessere quali massaggiatori ed estetiste.

Anche per quanto riguarda il settore del benessere, l’azienda offre un centro attrezzato: 1300 metri quadri, con tepidarium, sauna, bio sauna, bagno turco, seduta Kneipp, doccia fredda e vasca idromassaggio con cromoterapia, area relax con tisaneria e possibilità di usufruire su prenotazione di un’area spa-relax e della piscina esterna dell’Hotel Vergilius.

L’azienda ha investito molte risorse nella creazione di un sto internet che vuole essere il più vicino possibile al cliente e che mira ad informarlo in maniera completa sui servizi disponibili e sulle eventuali promozioni in corso; molto interessanti sono le proposte day-spa, visibili nel dettaglio nell’apposita sezione del sito, dove si indicano anche i prezzi relativi ai pacchetti e la durata complessiva; altro servizio del centro Anthalia è costituito dalle gift card, che si possono acquistare presso il centro e che sono dei veri e propri bauletti contenenti trattamenti singoli, pacchetti, day-spa, vergilius card o altri prodotti da poter regalare.

Serena Rigato
Prima Posizione Srl- web marketing Italia

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Brazzorotto Rappresentanze approda al salone di Milano

Rovigo, 29 Marzo 2012 – Brazzorotto Rappresentanze S.a.s., azienda di Rovigo specializzata nel settore dell’arredamento, annuncia che sarà presente al Salone Internazionale del Mobile di Milano per rappresentare alcune aziende importanti del settore come Birex, Rexa, Twils e Doimo.
Con quasi cinquant’anni di storia alle spalle, la Brazzorotto Rappresentanze è un’azienda italiana a conduzione familiare che è riuscita a farsi strada nel mondo dell’ ingrosso arredamento di qualità; nata nel 1963 ad opera di Brazzorotto Ultimo, negli anni ‘90 l’azienda passa al figlio Giorgio che dimostra di voler continuare con passione ed entusiasmo l’impresa del padre, tanto che negli ultimi anni il settore di riferimento dell’azienda non è più solo quello Casa, ma anche quello Ufficio e Contract.
L’azienda si propone come rivenditore all’ingrosso di mobili di qualità e di design e tratta alcuni dei più famosi marchi di arredamento di design italiano.
L’azienda sarà presente al Salone Internazionale del Mobile di Milano, in programma presso la Fiera dal 17 al 22 Aprile 2012, dove rappresenterà, in stand diversi, alcune novità o nuove collezioni di importanti marchi di arredo.
Nello specifico l’azienda sarà presente al Padiglione 24, stand B01- B05 dove, in un avveniristico stand di ben 200 mq, presenterà in anteprima mondiale PRIMA, il Bath Concept disegnato da Pininfarina, il nuovo Brand aziendale BLUFORM- Design Italiano; inoltre saranno esposte nello stand alcune fra le più significative e nuove creazioni di BIREX.
Altro padiglione in cui sarà impegnata la Brazzorotto Rappresentanze è il 22, agli stand F37-F41 infatti mostrerà le nuove collezioni REXA, firmate dai celebri architetti Monica Graffeo, Carlo Dal Bianco e dal designer Giulio Gianturco. L’azienda inoltre esporrà i nuovi prodotti della Twils, azienda veneta leader nel settore dell’arredo camera, divani e biancheria ed i nuovi prodotti del marchio Doimo, scelti fra i più originali delle nuove linee Doimo Salotti, Doimo Sofas, Doimo City Line.

Serena Rigato
Prima Posizione Srl- seo marketing

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RCE-Group, un servizio professionale e completo per l’industria elettrica ed elettronica

Villa Bartolomea (Verona), 29 Marzo 2012- RCE-Group, azienda attiva dagli anni ’80 nell’industria dell’elettricità e dell’elettronica e nello specifico nella progettazione, realizzazione e assemblaggio di componentistica per questi due settori, offre ai propri clienti un servizio a trecentosessanta gradi per quanto riguarda il lancio sul mercato di un nuovo prodotto.

La RCE-Group nasce all’inizio degli anni Ottanta dietro la spinta di un giovane imprenditore del Veronese che decide di intraprendere la carriera nell’industria dei componenti elettrici ed elettronici; grazie a tanta dedizione ed alla collaborazione con un gruppo di imprese artigiane del settore, l’azienda riesce a crescere e ad acquistare fama anche al di fuori del territorio di Verona.

Alla fine degli anni ’90 arriva la prima grande certificazione, che assicura la Qualità del lavoro della RCE-Group secondo gli standard previsti dalla certificazione ISO 9002, riconosciuti all’azienda sia nelle lavorazioni interne che nelle lavorazioni parziali eseguite dalle aziende partner.

In seguito la RCE continua il suo processo di crescita ed implementa costantemente il proprio know-how applicativo e tecnologico, grazie anche alla professionalità delle risorse umane impiegate in azienda, fino a raggiungere una competenza professionale in più aree della filiera produttiva relativa ai settori dell’elettronica e dell’elettricità; nello specifico uno dei maggiori punti di forza della RCE-Group è appunto la consulenza a 360° che è in grado di fornire al cliente: partendo dall’idea del committente infatti ogni singola fase necessaria alla costruzione del prodotto finito, è a carico della RCE. L’azienda, oltre alle fasi squisitamente produttive, si occupa anche di quelle fasi complementari e necessarie al lancio di un prodotto, quali la ricerca di mercato e scelta del nome del prodotto, la creazione di prototipi, la scelta del packaging e per finire la pubblicizzazione del prodotto.

Oltre alla produzione per conto terzi, la RCE realizza anche dei prodotti direttamente, come l’innovativo Info Point, tavolo touch multimediale, pensato per consentire alla clientela dei locali pubblici di usufruire di una serie di contenuti multimediali che vanno dalle maggiori testate giornalistiche, alle mappe, al meteo, agli orari dell’autobus, fino ai giochi.

Serena Rigato
Prima Posizione Srl- business internet

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Big Buyer, l’evento di riferimento nel settore della cartoleria e della cancelleria

Big Buyer è l’evento di riferimento nel settore della cartoleria e cancelleria. L’edizione 2012 si svolgerà a Bologna tra il 21 e il 23 novembre 2012.

Tra le più importanti fiere di settore in Italia per quanto riguarda gli articoli da cancelleria e cartoleria e i complementi per ufficio spicca senz’altro Big Buyer. L’evento, che si svolge nei quartieri fieristici di Bologna con cadenza annuale, ritornerà nel capoluogo emiliano il prossimo novembre. Queste le date da segnare in agenda: 21, 22 e 23 novembre 2012.

La diciassettesima edizione di Big Buyer, la mostra convegno con focus sui prodotti per l’ufficio e la scuola e dedicata ai grandi compratori italiani ed esteri, darà modo ai visitatori e agli espositori, come ormai da consuetudine, di incontrarsi, confrontarsi, tenersi aggiornati e creare dei rapporti commerciali. Dato il carattere fortemente professionale della manifestazione, le porte di Big Buyer saranno aperte ad un pubblico composto da professionisti del settore, e in particolare da aziende, distributori all’ingrosso, venditori al dettaglio, fornitori per uffici e buyer della GDO (grande distribuzione organizzata).

La scelta di organizzare la fiera in novembre non è affatto casuale: è proprio in questo periodo, infatti, che i grandi compratori cominciano a pianificare i propri acquisti e quindi a programmare i propri ordini. Big Buyer si pone dunque come l’evento giusto al momento giusto per tutti i professionisti del settore.

I prodotti presentati durante la fiera sono sicuramente il top per quanto riguarda gli articoli da cartoleria, cancelleria e per l’ufficio, e l’ampia offerta fieristica permette di avere un quadro d’insieme di tutte le sottocategorie facenti parte di questo vasto mondo. Queste, in particolare, le categorie merceologici rappresentate alla fiera: strumenti e accessori per la scrittura, articoli per la scuola e la didattica come raccoglitori e buste in PVC, biglietti augurali e calendari, carte da regalo e shopper, feste e ricorrenze, articoli per i party, oggettistica e articoli da regalo, articoli per fumatori, gioco, hobbistica e creatività, articoli per l’ufficio, agende e pelletteria, carte ufficio e carte stampa, articoli promozionali, elettronica e accessori per il computer, consumabili e rigenerazione, attrezzature e mobili per l’ufficio, supporti per la comunicazione, prodotti e servizi di supporto alla vendita. È più che evidente, quindi, che l’offerta è quanto mai variegata e completa, ed è anche in virtù di una tale offerta che Big Buyer si pone come uno degli eventi italiani più importanti e attesi di questo settore specifico.

Ad arricchire ulteriormente l’offerta della fiera, ogni edizione è caratterizzata da delle aree speciali, ossia degli spazi dedicati a dei temi e settori specifici (l’edizione 2011, per esempio, aveva dedicato le sue aree speciali al tema dei teenager e al design, alla forma e alla funzionalità dell’arredamento per l’ufficio), e include diversi eventi collaterali, convegni e forum. Nel corso della fiera viene inoltre assegnato il premio cultura d’impresa, riconoscimento pensato per i giovani manager della produzione, della distribuzione, del dettaglio e dell’ingrosso cartoleria che si sono particolarmente distinti nel loro settore, dimostrando dedizione e impegno nello svolgere il proprio lavoro e proponendo delle idee innovative e vantaggiose per lo sviluppo della propria azienda. Altro premio assegnato durante Big Buyer è il Top Design Award, che va a premiare l’estetica e la funzionalità del prodotto.

Big Buyer 2012: appuntamento dunque al prossimo novembre con tutte le novità del settore.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – consulenza web marketing

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Arredopiù: tende da sole e zanzariere contro i contrattempi estivi

In evidenza, con l’estate ormai alle porte, l’offerta di tende da sole e zanzariere di Arredopiù.
Con la bella stagione che sembra essere arrivata in anticipo rispetto al solito, e l’estate che si avvicina a grandi passi, Arredopiù, azienda di Noventa Vicentina che vanta oltre 30 anni di esperienza nel campo delle tende da interni, da esterni e di varie soluzioni per l’arredo, ci viene incontro con un’ampia offerta di tende da sole e zanzariere.

Tra gli inconvenienti della stagione calda figurano, in primis, sole cocente e l’invasione di zanzare. Per risolvere questi problemi, che rischiano di compromettere la stagione estiva e di farci rimpiangere il freddo invernale, Arredopiù propone delle interessanti e utili soluzioni, forte di una lunga esperienza che permette all’azienda di muoversi con sicurezza e professionalità in questo settore, proponendo le alternative più valide a seconda delle diverse esigenze.

Per quanto riguarda le tende da sole, l’offerta di Arredopiù comprende varie tipologie di prodotti, adattabili a terrazze, portici, finestre e così via. Un aiuto necessario per proteggere gli ambienti esterni dal sole che, soprattutto in certe fasce orarie, non lascia scampo e non ci permette di godere appieno di certi spazi della nostra casa o del nostro appartamento. L’ampia scelta di colori e fantasie proposte da Arredopiù, inoltre, permette di scegliere lo stile più adatto ad ogni abitazione, in modo da rendere ogni tenda non solo un oggetto utile, ma un vero e proprio complemento d’arredo.

E per impedire che le zanzare rovinino il nostro sonno e le nostre serate in casa, Arredopiù propone varie tipologie di zanzariere: zanzariere senza binario, con telaio fisso e così via. Anche in questo caso è possibile scegliere tra diverse colorazioni, in modo da adattare le zanzariere ai colori e allo stile delle singole stanze in cui si decide di installarle.

Zanzariere e tende da sole Arredopiù: le migliori soluzioni per combattere gli effetti collaterali della stagione calda.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – analisi statistica

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Online shopping? Attenti a non farvi “comprare” dagli hacker

Quando si parla di shopping, c’è una sola cosa che raramente entra in gioco e cioè la razionalità. Recenti studi dimostrano che le donne e gli uomini, mentre fanno shopping, disattivano parte della loro capacità di raziocinio.

Senza dover scendere per forza nel caso più grave, ovvero nella patologia da shopping, è pur vero che una tendenza universalmente diffusa oggigiorno è quella di fare shopping online; tutti almeno una volta hanno acquistato qualcosa online, che si tratti di un biglietto per un concerto, di abbigliamento online, di una cuccia per il cane, gli acquisti tramite la rete sono all’ordine del giorno (o almeno del mese) per quasi tutti noi.
Mentre quando si acquista in un negozio, si può pagare con contanti, bancomat o carte di credito, l’unico metodo solitamente ammesso nei siti che hanno e-commerce è quello con carta di credito; la differenza sostanziale tra i due metodi di acquisto è che mentre quando si acquista di persona, si fa attenzione alla sicurezza mentre quando si compra a distanza si tende a non badare troppo ai propri dati sensibili, supponendo che i siti che si visitano siano a prova di hacker, ma spesso purtroppo non è così.
Le prime regole quando si naviga in siti di abbigliamento per uomo, libri, fai-da te o qualsiasi altro tipo di vetrina e-commerce sono quelle che si fondano sulla diffidenza iniziale che bisogna tenere nei confronti di tutte quelle azioni che espongono i nostri dati sensibili a qualsiasi tipo di condivisione sui portali web e in internet in generale; ad esempio bisogna perdere l’abitudine di memorizzare i dati della carta di credito nei siti web ed inoltre si deve diffidare delle promozioni ricevute tramite e-mail ed evitare di cliccare istintivamente su qualsiasi link ci venga inviato per posta elettronica, poiché potrebbero reindirizzarci a dei siti fake.
Altra protezione da adottare per evitare che qualche pirata ottenga i nostri dati, è la protezione anti-phishing, che può essere attivata nel pc e che evita di farci cadere preda di siti fasulli, che però imitano in tutto e per tutto dei reali siti di e-commerce; inoltre anche in caso di acquisti di poco prezzo, come oggettistica, camicie on line o libri – nel caso in cui il sito offra la possibilità di scegliere il metodo di pagamento- evitare di usare il bancomat, poiché rispetta alla carta di credito ha mote meno protezioni per quanto riguarda gli acquisti: alcune carte di credito inviano al cliente un codice temporaneo valido solo per un acquisto, in modo da rendere impossibile l’uso della carta, anche ad estranei che ne possiedono tutti gli estremi.
La regola d’oro per salvaguardare i propri soldi, quando si compra online, è certamente avere un buon sistema antivirus installato nel pc, poiché molti hacker possono essere fermanti dai più famosi programmi di protezione per pc; altro accorgimento, che si rifà al buon senso, è quello di chiudere sempre il browser usato per navigare, in modo da evitare che la persona che accede al computer dopo di noi, possa avere accesso ai siti da noi visitati, semplicemente premendo il tasto “indietro”.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- trovare clienti

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Piatti tipici e caratteristiche della cucina calabrese

La cucina tipica calabrese, così come quella di tutte le altre regioni italiane, è stata chiaramente influenzata dalla storia e dalla conformazione di questa terra.

Visitare la Calabria significa anche scoprire i sapori (spesso decisi) che caratterizzano questa bellissima terra, e mangiando in qualche ristorante cerimonie calabrese si ha la possibilità di assaggiare alcuni dei piatti e prodotti tipici che fanno parte della cultura e della storia di questa regione.

Anche se molti dei piatti tipici calabresi sono rimasti sostanzialmente invariati nel tempo, e risentono dell’influenza lasciata dai popoli che hanno vissuto in queste lande, dai Greci agli Arabi, la cucina calabrese è famosa nel resto d’Italia (e oltre) per il largo uso di peperoncino, ossia un ingrediente importato solo dopo la scoperta dell’America e quindi meno antico rispetto ad altri ingredienti. E il peperoncino è in effetti molto presente nei piatti calabresi, che sono spesso caratterizzati da gusti decisi e piccanti. È questo il caso della ‘Nduja, ossia un salame tipico calabrese a pasta morbida, e dei bianchetti , chiamati in Calabria Jancumangiari, preparati sott’olio con peperoncino e poi fritti in pastella. Altro sapore molto presente nella cucina calabrese è la cipolla, rigorosamente di Tropea! Il piccolo comune della provincia di Vibo Valentia ha legato indissolubilmente il proprio nome a quello della famosa cipolla rossa, a cui è stato attribuito il marchio di qualità, e che si contraddistingue per la particolare dolcezza. Le cipolle figurano tra gli ingredienti di molti piatti, come le freselle al tonno, tipiche appunto di Tropea. La presenza di sapori molto forti e piccanti nella cucina calabrese può suonare strana e cozzare con le alte temperature raggiunte in estate in questa regione, eppure peperoncino, cipolla e altri sapori forti sono parti costitutive della cucina calabrese.

La cucina calabrese è ovviamente ricca di piatti a base di pesce, dato che si tratta di una delle regioni italiane con la più alta percentuale di zone costiere. Se vi capita di visitare la costa della Calabria, difficilmente entrerete in un ristorante tipico senza trovare nei menu banchetti dei deliziosi piatti a base di pesce. Il tonno e il pesce spada sono tra i prodotti ittici più presenti nella tradizione culinaria calabrese, almeno per quanto riguarda il versante tirrenico, mentre sul versante ionico la specialità sono i già citati bianchetti. Da segnalare, tra i piatti a base di pesce, la “sardella”, ossia una pasta cremosa di sarde o bianchetti e arricchita con spezie – e ovviamente peperoncino – che si può spalmare sul pane o usare per condire la pasta.

Non solo pesce però: anche l’offerta di piatti a base di carne (di capra e maiale in primis) è molto ricca in Calabria. Piatti tipici calabresi sono le “frittole”, a base di cotenna e carne di maiale bollite nel grasso del maiale stesso, le costolette d’agnello alla cosentina (con cipolla, pomodori, peperoni e olive verdi), la salsiccia calabrese, l’arcinota soppressata (piccante o dolce), e la pasta con il sugo di maiale e capra.

Tra le verdure più diffuse e impiegate nella cucina calabrese ci sono, oltre alla cipolla, anche le melanzane, le fave, i pomodori e i peperoni, usati per preparare piatti molto gustosi come la parmigiana di melanzane o i pipì chìni (peperoni ripieni).

In conclusione, entrare in ristoranti per cerimonia tipici calabresi significa prepararsi ad assaggiare piatti dal sapore deciso, piatti che raccontano molto di questa regione italiana.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web marketing strategico

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Gli accessori, i migliori amici delle donne

I vestiti sono la passione di molte donne, ma gli accessori, dalle scarpe alle borse, sono forse i veri oggetti del desiderio di molte fashion victim in gonnella.

Un bel vestito, una camicetta elegante, dei pantaloni originali o una gonna di tendenza sono sempre ambiti dalla maggior parte delle donne appassionate di moda, ma è quando si parla di cappelli, gioielli, e soprattutto scarpe e borse che gli animi delle donne si accendono. Perché se è vero che un bel capo di abbigliamento donna ti fa sempre fare bella figura, è altrettanto vero che un bell’accessorio può valorizzare anche il look più semplice e basilare.

Tra tutti gli accessori, sono le scarpe a scatenare maggiormente la follia da shopping delle donne: ballerine, stiletti, stivali o sandali, non c’è modello che lasci indifferenti le più accanite dello shopping. Un bel paio si scarpe può valorizzare o addirittura rivoluzionare un look (basti pensare a come un paio di jeans possa essere usato in occasioni e contesti diversi a seconda che lo si porti con un paio di sneaker o con un tacco 12), e cosa ancora più importante, le scarpe ci vanno bene anche quando mettiamo su qualche chiletto, a differenza di altri capi di abbigliamento che sembrano tenerci sotto controllo con una zip che non va più su o con un bottone che non riusciamo più ad abbottonare.

Un po’ più difficili da portare sono i cappelli, dato che non tutte stanno bene con tutti i modelli. Questo però non sembra minare affatto il fascino di questo accessorio, che viene proposto in tutte le stagioni in diverse varianti. Perfetto in estate per proteggerci dal sole (le più stilose potrebbero osare e sfoggiare un cappello di paglia a tesa larga, mentre le più sportive o le ragazze che vogliono mantenere un profilo più basso possono optare per il classico berretto con frontino, che si trova in moltissime varianti e infiniti colori), e soprattutto in inverno, come valido antidoto al freddo, alla pioggia, alla neve e all’umidità (e chi ha i capelli mossi o crespi sa bene di cosa si sta parlando), il copricapo è un accessorio che non può mancare in nessun armadio.

E che dire delle borse? Questo sì che è un accessorio amato da tutte, perché una borsa non potrà mai starci male o mettere in evidenza i nostri difetti fisici, e al contrario, se scelta con cura, può trasformare il nostro look, in meglio! Attente però alla scelta della borsa, che ha certamente un’importantissima funzione pratica, ma deve essere considerata come una parte integrante del nostro look: occhio dunque all’abbinamento di colori e stili (ricordatevi che non va più molto di moda scegliere scarpe e borsa dello stesso colore), onde evitare di trasformare un accessorio che dovrebbe valorizzarci in un vero e proprio pasticcio!

Un intero capitolo dovrebbe poi essere dedicato ai gioielli, dagli orecchini alle collane, dai bracciali agli anelli … non importa se sono oggetti acquistati a pochi euro o, al contrario, gioielli preziosi: i monili sono sempre un punto di luce nel nostro look, ed essendo facilmente intercambiabili possono permetterci di variare spesso e volentieri, anche a seconda del nostro umore!

Insomma, sia che si tratti di orecchini, che di cappelli, che di scarpe, gli accessori donna sono davvero degli alleati per tutte noi!

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – web news

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Effedb punta al fotorealismo per una trasparenza a 360 gradi

Zanè (Vicenza), 22 Marzo 2012 – Effedb, azienda che da anni opera nel settore dell’arredamento di interni per abitazioni e contract, rende visibile ai visitatori del proprio sito internet una sezione nella quale poter consultare le immagini di opere già realizzate in toto dall’azienda.
Quando si parla di arredamento, il dubbio maggiore degli acquirenti che si rivolgono a delle aziende del settore è inerente al risultato finale, che a volte può sorprendere in negativo o non rispecchiare esattamente quelli che erano gli accordi presi con l’azienda arredatrice; tale discrepanza può essere causata da un errore di una parte, dall’altra, o di entrambe.
Solitamente a risolvere ogni dubbio, ci sono i disegni tecnici, realizzati in base alla planimetrie specifiche dell’ambiente da arredare, e anche i depliant dei vari elementi di arredamento, che sono di riferimento per l’acquirente nella scelta dell’arredamento, delle finiture e dei complementi.
E’ però altresì vero che non sempre, nel momento in cui si arreda un ambiente, il committente è soddisfatto del risultato, sebbene l’arredo sia stato scelto da lui; l’errore più grande che si può fare infatti, nello scegliere i mobili e gli accessori per la casa, è non ponderare a dovere se gli arredi che abbiamo scelto siano del tutto appropriati ai nostri ambienti e agli spazi della nostra casa.
Per ovviare a questo problema, la Effedb, azienda di arredamenti Vicenza, forte della sua esperienza cresciuta proprio grazie al costante contatto e dialogo con la clientela, fornisce un servizio di fotorealismo che permette ai clienti di visualizzare, grazie ad una immagine appositamente creata, il risultato finale.
Nel sito internet dell’azienda vi sono alcuni esempi che risultano particolarmente efficaci nell’evidenziare la capacità dell’azienda di interpretare nel modo appropriato i desideri della propria clientela; la Effedb infatti ha raccolto in una sezione apposita – denominata “Prima e dopo” una serie di foto che evidenziano il modus operandi dell’azienda, nello specifico si tratta di opere commissionate all’azienda, per ognuna delle quali si vede una foto dell’ambiente prima dell’intervento di Effedb, una immagine del render sottoposto al committente prima dell’inizio dei lavori ed infine l’immagine reale della stanza ristrutturata ed arredata in toto.

Serena Rigato
Prima Posizione Srl- marketing consulenza

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Preparativi per la festa della Mamma

Il fatto che ogni anno si festeggi in un giorno diverso certamente non aiuta a ricordarla, ma non appena passa la Festa del Papà, il 19 Marzo, sappiamo tutti che manca poco anche a quella della mamma, che tradizione vuole far cadere la seconda domenica di maggio.
Le origini della festa sono decisamente pagane ed il primo anno in cui si festeggiò la mamma fu il 1914 con il Mother’s Day, giorno di festa negli Stati Uniti istituito per far riflettere sulla prima guerra mondiale, e che da lì poi si diffuse in tutto il mondo, con date diverse da stato a stato. In Italia la prima festa della Mamma risale al 1957 ad Assisi e da allora per tradizione si festeggia in tutto il Paese la seconda domenica di maggio.
La festa della mamma è una festa popolare e proprio il sui carattere popolare la rende speciale e ricca di affetto per la figura delle madri, da sempre pilastri portanti della cultura e della società; sin dai tempi delle scuole si insegna ai piccoli che questa giornata è dedicata alla mamma e per l’occasione si prepara solitamente un gadget feste che riesca a trasmettere il riconoscimento e il legame speciale che ci lega a lei. I più piccoli solitamente creano disegni, fiori di carta o poesie da far trovare come sorpresa.
Le idee migliori per gadget per festedi questo tipo sono quelle stampate su carta o altri supporti, preferite dai figli anche in età più matura, solamente che gli adolescenti preferiscono acquistare qualcosa di più raffinato e complesso, magari nei negozi specializzati o in quelli che tengono anche articoli artigianali; collane personalizzabili con nomi e dediche, quadretti in ceramica con citazioni famose dedicate alle mamme, oppure per le mamme più moderne si pensa anche a dei regali più tecnologici come le chiavette usb o gli e-book che si possono trovare, facendo qualche ricerca in internet, in limited editions dedicate a questa festa specifica.
Per i figli che vogliono omaggiare la propria mamma con delle sorprese di design la rete è certamente la fonte primaria di ispirazione; ovviamente bisogna fare un po’ di selezione e si deve individuare il tipo di regalo più adatto alla mamma in questione. Ad una mamma casalinga farà certamente piacere un dono che le possa essere d’aiuto nelle faccende di casa, come un piccolo robot, un libro di ricette oppure anche un cd, che possa ascoltare nei suoi momenti di relax; se invece la vostra mamma è una tipa giovanile che ci tiene alla forma, un abbonamento alla piscina, alla palestra o a qualche corso di pilates –molto in voga negli ultimi tempi- sarà certamente gradito.
Qualora invece si voglia approfittare dell’occasione per regalare una piccola vacanza ad entrambi i genitori, un week end fuori porta è certamente la soluzione più appropriata poiché serve a staccare un po’ la spina e a rigenerarsi; il budget non è detto che debba essere molto alto infatti navigando nei siti dei maggiori gruppi di acquisto o approfittando di offerte temporanee delle compagnie aeree, si può tranquillamente riuscire a far bella figura e a rendere ancor più speciale la festa delle Mamma con relativamente pochi Euro.

Articolo a cura di Serena Rigato
Prima Posizione Srl- agenzia pubblicità

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Solar Geo Tech pensa alle Normative

Noventa Padovana (PD), 20 Marzo 2012- La Solar Geo Tech, azienda sita in provincia di Padova ed esperta nella progettazione ed installazione di impianti a risparmio energetico, decide di inserire nel proprio sito internet anche riferimenti alle normative in vigore in materia di incentivi statali per l’installazione di soluzioni per la produzione di energia pulita.

Solar Geo Tech è un’ azienda energie rinnovabili che si dedica alla progettazione e allo sviluppo di impianti geotermici, fotovoltaici, solari, impianti a biomassa e cogenerazione per la creazione di energia; la conoscenza delle più avanzate tecnologia del settore, unita all’esperienza di professionisti qualificati che collaborano con l’azienda, consente -attraverso accordi con i produttori- di scegliere il migliore impianto in commercio per ogni singola esigenza.

L’azienda padovana dispone di diverse soluzioni per le aziende o i privati che vogliono dotare il proprio impianto o la propria casa di un sistema di produzione di energia pulita; per questo tipo di sistemi di produzione di energia rinnovabile, da anni vengono create dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, delle normative che incentivano le aziende ed i privati a fare questo tipo di investimenti ecologici e produttivi, anche in termini di energia in eccesso, rivendibile poi alle compagnie private di energia.

Solar Geo Tech infatti ha corredato il proprio sito internet di una sezione dedicate alle Normative passate ed a quelle attualmente in vigore, in materia di incentivi statali e adeguamento degli ultimi alla positiva decrescita dei costi della tecnologia fotovoltaica e proprio per questo nel sito si può trovare il testo completo dell’ultimo Conto Energia, creato per gli impianti realizzati dal 1 Gennaio 2011 ed in vigore fino al 2013.

Serena Rigato

Prima Posizione Srl- sem search engine

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Acquista la bomboniera senza confezione e risparmia con Artigiano Creativo

A tutti coloro che desiderano acquistare delle belle bomboniere per matrimoni, comunioni, battesimi e altre cerimonie, ma vorrebbero risparmiare un po’, Artigiano Creativo propone un’interessante offerta.
Già da qualche tempo Artigiano Creativo, azienda di San Marino attiva da anni nel settore delle bomboniere comunione, matrimonio e per tutti gli tipi di ricorrenza, dalle cresime ai battesimi, senza contare anniversari e lauree, promuove un’interessante iniziativa che permette di acquistare delle belle bomboniere risparmiando sul loro confezionamento. Pur essendo attiva già da tempo, la promozione di Artigiano Creativo torna particolarmente utile in questo periodo in cui molte coppie e famiglie sono alle prese con i preparativi per matrimoni, comunioni o altri tipi di cerimonie (si sa che maggio, e la primavera in generale, è il periodo preferito per questi tipi di eventi).

Ecco in cosa consiste, nei dettagli, la promozione di Artigiano Creativo: basta visitare il sito aziendale, visionare i moltissimi modelli di bomboniere (divisi per categorie e generi), e mettere nel carrello quello che preferite selezionando l’opzione “senza confezione”. In questo modo sarà possibile visualizzare, e ottenere, il prezzo scontato sull’oggetto prescelto. Dopo aver effettuato l’ordine, riceverete a casa gli oggetti da voi richiesti imballati e eventualmente avvolti nel pluriball (nel caso di materiali fragili) ma senza la confezione, che potrete realizzare voi, acquistando i materiali e risparmiando quindi sulla manodopera. Pur non occupandosi di vendita di materiali per il confezionamento delle bomboniere battesimo, matrimonio o così via, Artigiano Creativo viene incontro ai suoi clienti anche in questa fase: se avete dubbi o necessitate di qualche utile consiglio su come realizzare la confezione delle vostre bomboniere, basta che contattiate l’azienda e riceverete sicuramente dei suggerimenti che faranno al caso vostro.

Un’iniziativa molto utile, soprattutto in questi tempi di crisi, e che è stata pensata proprio per permettere a tutti di acquistare delle bomboniere belle, originali e di qualità senza spendere troppo: senza l’acquisto della confezione, si può infatti arrivare a risparmiare fino al 30%.

Tutti gli oggetti che acquisterete dal sito internet di Artigiano Creativo sono completi di garanzia che certifica l’autenticità dei materiali con cui vengono realizzati.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – strategia web marketing

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G. Visenzi Motomarket sfreccia sulla pista del 2.0 in sella al nuovo sito

Brescia, 13 Marzo 2012 – G. Visenzi Motomarket, negozio sito presso il Centro Commerciale Campo Grande a Brescia, a breve rilascerà online la nuove versione del suo sito internet, ricca di grandi innovazioni sia a livello di grafica, che di contenuti e curiosità sempre aggiornate sul mondo delle corse, nonché di modifiche alla sezione di e-commerce.

G. Visenzi Motomarket Srl Unipersonale nasce nei primi anni ’70, quando il suo fondatore – Giuseppe Visenzi – decide di abbandonare il mondo delle corse a livello agonistico, dopo una onorata carriera nel mondo della velocità, che lo portò ad arrivare anche terzo al mondiale del 1969 con la Yamaha 350.

Una volta chiuso il capitolo agonistico però Visenzi continua a coltivare la sua passione per le moto, aprendo appunto un outlet moto che si occupa delle vendita di accessori e abbigliamento da corsa; la caratteristica che sicuramente ha contribuito negli anni ad incrementare la fidelizzazione della clientela e la cerchia stessa di clienti del sito, è stata senza dubbio la grande professionalità e preparazione del personale, costantemente aggiornato sulle novità in materia di moto, abbigliamento moto ed accessoristica.

Il negozio di Brescia, così come la vendita online, comprendono i migliori marchi sul mercato e anche alcune marche professionali di accessori da moto e abbigliamento, come ad esempio Arai, Shoei, Dainese, TCX; Airoh, Nolan, GIVI (marchio fondato negli ’70 dallo stesso Giuseppe Visenzi), Kappa, Bikers, Tucano Urbano, Sidi, Danese ciclismo e tanti altri.

Per facilitare il reperimento delle informazioni relative alle news del settore, agli articoli disponibili e alle marche trattate, G. Visenzi Motomarket sta realizzando un nuovo sito internet che sarà online fra meno di un mese e che conterrà una serie di accorgimenti grafici finalizzati ad ottimizzare la consultazione del sito da parte degli utenti, nonché nuove sezioni.

In particolare, direttamente dalla homepage sarà possibile visualizzare immediatamente gli articoli più venduti e gli ultimi arrivi, nonché alcuni prodotti in evidenza come ad esempio eventuali marchi temporaneamente in sconto oppure prodotti innovativi, come ad esempio le linee di caschi cartoon per i più piccoli o l’abbigliamento moto fashion per gli appassionati delle due ruote dalle cilindrate più piccole.

Serena Rigato

Prima Posizione Srl- filtro stopbadware

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Nuove abitudine in fatto di matrimonio per gli italiani

Le abitudini e le tendenze degli italiani, in fatto di matrimoni, stanno cambiando enormemente rispetto al passato.

Basta considerare molti dei nostri amici, o conoscenti, o ancora molte coppie che vediamo passeggiare mano nella mano per strada per capire che le abitudini, in fatto di matrimonio, sono molto cambiate anche nel nostro paese, forse uno dei più legati al concetto di matrimonio in senso tradizionale. Coppie miste, coppie che decidono di convivere anziché sposarsi o coppie che, anziché dirsi di sì sull’altare, optano per una più prosaica cerimonia civile: la fotografia delle nozze in Italia è davvero cambiata rispetto al passato.

Uno dei dati più rilevanti, quando si parla di nozze in Italia, riguarda il consistente calo delle celebrazioni: sempre di più sono infatti le coppie che, anziché convolare a giuste nozze, decidono sì di passare la vita insieme, ma senza firmare nessun contratto e optando invece per la convivenza. Coppie giovani che, magari, cominciano con la convivenza per finire poi per capitolare dopo qualche anno, ma anche coppie che scelgono la convivenza in modo definitivo perché non credono più nell’istituzione del matrimonio. In ogni caso, il calo del numero dei matrimoni in Italia è un dato di fatto: rispetto al 2008, anno in cui vennero celebrati 246.000 matrimoni, nel 2010 ci sono stati circa 30.000 matrimoni in meno (217.000). In calo anche il numero di matrimoni religiosi, che sono passati dal 70,6% del totale nel 2003 al 63,3% di adesso. Il calo dei matrimoni religiosi, derivante da un certo allontanamento delle persone dalla Chiesa e dal concetto di legame religioso insito in questo tipo di celebrazione, può in parte spiegare il calo complessivo del numero di nozze celebrate in Italia: non è sbagliato credere, infatti, che molte coppie che non credono nel matrimonio religioso non reputino necessario celebrare dei matrimoni civili, e preferiscono optare quindi per una convivenza.

Si potrebbe ipotizzare che la preferenza accordata da molte coppie alla convivenza rispetto al matrimonio possa essere sintomo anche di una certa precarietà dei sentimenti e di una certa allergia a prendersi degli impegni, ma questa visione è sicuramente riduttiva. Molte delle coppie che scartano l’idea del matrimonio lo fanno proprio perché non reputano necessario firmare un contratto per sentirsi coppia a tutti gli effetti, mentre in altri casi il deterrente può essere costituito piuttosto da una certa mancanza di disponibilità a livello economico: sposarsi costa – se lo si vuole fare con tutti i crismi – e soprattutto di questi tempi non sono molte le coppie che possono affrontare delle spese molto onerose per pronunciare il fatidico sì. Forse in attesa di tempi migliori, in cui poter celebrare il matrimonio perfetto, molte coppie optano quindi per una convivenza, e non è detto che questa non si trasformi in una situazione perenne.

Un altro dato interessante che emerge dall’analisi delle statistiche matrimoni in Italia è quello che riguarda le unioni miste, quelle ossia in cui un membro della coppia è italiano e l’altro straniero. Questo tipo di unioni ha conosciuto un vero boom negli ultimi dieci anni, crescendo addirittura del 300%. Il fatto che l’Italia si sia trasformata in terra d’immigrazione per molte popolazioni spiega facilmente questo dato, che è da considerarsi positivo poiché rivelatore di una certa integrazione degli stranieri in Italia (anche se in questo senso c’è sicuramente ancora molto da fare).

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Leggende all’aroma di caffè

Il gesto di avvicinare la tazzina alle labbra e gustare il caffè a piccoli sorsi, concedendosi qualche secondo di pausa è un rito che accomuna moltissime persone nel mondo, ma sono davvero in pochi quelli che conoscono, o che ad ogni modo, si pongono qualche domanda riguardo all’origine del caffè.
Sulle sue origini infatti vi sono molte leggende alcune più note, altre meno conosciute; certamente la più famosa è quella che arriva dal monastero Chehodet nello Yemen e che narra che la bevanda fu creata da un monaco di nome Kaldi, che dopo aver scoperto da un pastore che le sue capre ed i suoi cammelli si mantenevano attivi anche di notte, mangiando certe bacche, provò a ricavarne una bevanda per riuscire a stare un po’ più sveglio la sera, per pregare.
Un’altra leggenda, di derivazione decisamente meno pagana e più religiosa, è quella che sostiene che l’Arcangelo Gabriele, per andare in aiuto del Profeta Maometto che si sentiva male, gli offrì una bevanda simile ad un espresso italia, scura come la Sacra Pietra Nera della Mecca, chiamata “quawa”, assicurandogli che gli avrebbe dato l’energia per proseguire il suo cammino, e così infatti accadde.
Un’ altra leggenda che si rifà a una leggenda di millenni fa, ma che veniva raccontata anche nel 1700 dal frate Antonio Fausto Nairone, docente di teologia alla Sorbona, ai suoi allievi, racconta che il caffè fu scoperto in Arabia da un pastore di nome Kaddi che, dopo aver notato che il suo bestiame si eccitava notevolmente dopo aver mangiato un certo tipo di bacca, la sottopose all’analisi dell’abate Yahia, il quale ne ricavò una bevanda per gli umani, che fosse in grado di rinvigorirne il corpo in caso di stanchezza, liberandolo dalla nebbia del sonno.
Un’altra leggenda che narra anche l’ origine delle torrefazioni in italia così come lo conosciamo noi oggi, sia stato scoperto da un Iman di un monastero arabo, il quale con le bacche della pianta del caffè provò a creare un decotto per i monaci del convento, che a causa di quell’intruglio scuro e amaro, restarono svegli tutta la notte senza il minimo accenno di stanchezza; un’ulteriore leggenda fa invece trovare i precursori della moderna tecnica di tostatura nel territorio dell’Abissinia, che in tempi antichissimi venne raso al suolo da un incendio vastissimo che si propagò in una piantagione naturale di piante di caffè, creando il levarsi nell’aria non solo di una nube immensa, ma anche di un aroma fortissimo di caffè che si diffuse per chilometri e chilometri.
A prescindere dalle leggende nate attorno a questa antichissima bevanda, i resoconti scritti rinvenuti in numerosi documenti, testimoniano che la diffusione del caffè era presente nell’Oriente Islamico, già a partire dal XVI secolo, mentre nel mondo occidentale la diffusione del caffè si deve a Venezia, dove nel 1640 venne aperta la prima “Bottega di Caffè” , che mantenne il primato in Europa fino alla fine del 1600, quando a Giava e Sumatra spuntarono le prima piante di caffè, rubate anni prima da un gruppo di marinai olandesi sbarcati a Moka, nello Yemen. In seguito i semi di questa antichissima pianta raggiunsero le Americhe dove oggi, specialmente in Brasile, esistono le piantagione più vaste del mondo.

Articolo a cura di Serena Rigato
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Sartori al Banco d’Assaggio Chiaretto & Bardolino

L’azienda vinicola Sartori ha presenziato al Banco d’Assaggio Chiaretto & Bardolino, domenica 11 marzo 2012.
Si è appena svolto, alla Dogana Veneta di Lazise, l’evento vinicolo Banco d’Assaggio Bardolino & Chiaretto. L’evento, dedicato ai classici vini della riviera del Garda e del suo entroterra, ha visto la partecipazione di varie aziende vinicole, tra le quali l’azienda vinicola Sartori.

Un evento importante e atteso, al quale Sartori ha avuto anche quest’anno l’onore di partecipare presentando i suoi vini. Il Banco d’Assaggio Chiaretto & Bardolino, che si è svolto nella giornata di domenica 11 marzo nello splendido edificio storico della Dogana Veneta di Lazise, posizionato sulla sponda veronese del Lago di Garda, ha rappresentato l’occasione per presentare – e degustare – i vini dell’annata 2011, suddivisi tra rossi (il Bardolino) e i rosati (il Chiaretto), con l’aggiunta del Chiaretto Spumante. I visitatori hanno avuto modo di assaggiare in anteprima i vini dell’annata 2011, serviti dagli oltre sessanta produttori presenti all’evento e accompagnati, in questo viaggio nel mondo del vino, da dei sommelier dell’associazione Ais di Verona. Interessante anche la possibilità di accompagnare i vini a degli assaggi di piatti e prodotti tipici della zona di Verona, quali il formaggio Monte Veronese Dop.

L’evento, organizzato dal Consorzio di tutela del Bardolino con il sostegno del Comune di Lazise, della Regione Veneto e del ministero delle Politiche Agricole, è giunto quest’anno alla quarta edizione. Nonostante sia un evento nato da poco, il Banco d’Assaggio Chiaretto e Bardolino, ad ingresso gratuito, è già un appuntamento molto atteso e popolare.

Sartori è un’azienda vinicola della Valpolicella che produce vino da ben quattro generazioni. Tra i vini prodotti dall’azienda spiccano l’Amarone della Valpolicella e il Recioto di Soave, il Custoza DOC e il Valpolicella Classico, il Merlot delle Velezie IGT e lo Chardonnay delle Venezie IGT, il Prosecco, la Grappa di Amarone della Valpolicella e, naturalmente, il Bardolino Chiaretto DOC e classico DOC.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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I nuovi prodotti di Creazioni Silk presentati sul sito internet del negozio

Presentati sul sito di Creazioni Silk, negozio di Bologna specializzato in prodotti per la casa e idee regalo originali, i nuovi prodotti acquistabili anche online.
Creazioni Silk di Cinzia Maré è da oltre 45 anni un punto di riferimento per quanto riguarda i prodotti per la casa, l’oggettistica preziosa, le profumazione esclusive e le idee regalo originali. Il negozio si trova a Bologna, ma offre anche la possibilità di effettuare degli acquisti online dal sito internet del negozio. Ed è proprio sulla finestra online di Creazioni Silk che si possono visionare le ultime proposte del negozio, nell’apposita pagina “nuovi prodotti”.

Le ultime novità in evidenza riguardano, in questo periodo, le profumazioni per la casa di Lampe Berger, esclusiva azienda francese che opera nel settore dal 1898. In particolare, Creazioni Silk offre quattro nuove profumazioni dal sicuro impatto: Neutre Essentiel, Echappée à Capri, Un Hiver en Russie e Paris Chic. Tutte le profumazioni sono contenute in flaconi da 180 ml e presentano delle caratteristiche proprie, ognuna delle quali si adatta a gusti ed esigenze diversi. Neutre Essentiel, per esempio, disinfetta deodorando l’ambiente, mentre Echappée à Capri è una profumazione consigliata per quanti desiderano diffondere all’interno della propria casa una fragranza dolce e voluttuosa, capace di trasportarci con la mente nella baia di Napoli. Un hiver en Russie, invece, è un deodorante per ambienti di carattere, capace di associare una certa freschezza con il calore delle spezie e con l’incenso, a dare vita ad un connubio sicuramente particolare e gradevole. Paris Chic, infine, grazie alla sua fragranza floreale, è capace di portarci direttamente nella Ville Lumière, facendoci fare un’immaginaria passeggiata nel Jardin des Tuileries.

Oltre a queste novità, Creazioni Silk propone molte altre profumazioni Lampe Berger, in modo da dare a tutti la possibilità di trovare il deodorante per ambiente più adatto ad ogni stanza e abitazione. E le profumazioni per la casa sono solo una minima parte del catalogo prodotti offerti da Creazione Silk: prodotti diversi ma tutti accomunati dalla cura dei dettagli, dalla qualità e dall’esclusività.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Mostra Elogio del Dubbio a Venezia fino al 31 dicembre 2012

Fino al 31 dicembre prossimo sarà possibile visitare la mostra Elogio del Dubbio negli spazi di Punta della Dogana a Venezia.

Da qualche anno a Venezia arte contemporanea fa rima anche con Punta della Dogana. La già ampia offerta artistica e museale della città di Venezia è stata infatti arricchita da un nuovo spazio destinato all’esposizione di opere d’arte contemporanea a Punta della Dogana. Ed è proprio qui che è in corso la mostra “Elogio del Dubbio”, inaugurata il 10 aprile 2011, che si protrarrà fino alla fine del 2012.

La mostra, tesa a celebrare ed approfondire la dimensione del dubbio, ospita una sessantina di opere realizzate da circa venti artisti del calibro di Maurizio Cattelan, Sigmar Polke, Donald Judd, Runi Horn, Tatiana Trouvé ed Edward Kienholtz, giusto per fare qualche nome. Si tratta in parte di opere già viste nell’ambito di altri eventi ed esposizioni, e in parte di opere create ad hoc per la mostra veneziana. Opere diverse tra di loro, di artisti diversi, ma accomunate dal tema del dubbio, inteso come messa in discussione del concetto di identità e dubbio per quanto riguarda il rapporto tra dimensione intima, personale e dell’opera.

Ma perché realizzare una mostra arte contemporanea Venezia dedicata proprio alla tematica del dubbio? La risposta ci viene da Caroline Bourgeois, curatrice della mostra, che in un’intervista rilasciata a Fabrice Bousteau ha spiegato come il concetto di dubbio sia di estrema importanza, in quanto fa parte della nostra sfera più intima e ci permette di crescere e stimolare il nostro pensiero ad evolversi. Potremmo dunque dire che porse dei dubbi significa, in senso lato, mettersi in discussione senza rimanere incatenati ad una convinzione, alle apparenze, alle credenze e così via. È mettendo in discussione quello che pensiamo essere un dato di fatto, una certezza, che riusciamo ad ampliare la nostra mente e ad espandere il nostro pensiero, e l’arte è sicuramente, e da sempre, uno dei mezzi migliori per spingere le nostre menti sempre più in là.

Quello di dubbio è un concetto molto ampio e sfaccettato, che può riguardare diversi ambiti e avere varie accezioni. Non è dunque un caso che visitando la mostra di Venezia e soffermandosi sulle singole opere esposte si abbia l’impressione di trovarsi di fronte a varie interpretazioni del concetto di dubbio. Nell’installazione Décor: A Conquest – XIX and XX Century dell’artista belga Marcel Broodthaers, per esempio, il dubbio è da leggersi come contrasto tra apparenza e realtà, tra l’apparente serenità della scena borghese rappresentata e la realtà cruda della guerra del Vietnam. L’opera di Roni Horn è invece tesa ad indagare la dimensione del dubbio anche in senso linguistico, e l’obiettivo dell’artista è comprensibile già dal gioco di parole che caratterizza il titolo dell’opera: Well and Truly, in cui il termine inglese “well” può voler dire sia “bene” che “pozzo”. L’algerino Adel Abdessemed, presente alla mostra con tre opere raccolte in una stanza interamente a lui dedicata, interpreta invece il concetto di dubbio come incertezza ed angoscia quotidiana.

È possibile visitare la mostra tutti i giorni, tranne il martedì e il 24 e il 25 dicembre, dalle 10 alle 19. Una buona occasione non solo per approfittare di offerte all inclusive in Veneto e conoscere le opere di alcuni dei più importanti artisti contemporanei, ma anche per visitare Punta della Dogana, ristrutturata nel 2009 da Tadao Ando e diventata, da ex porto monumentale della città, uno degli spazi museali di riferimento di Venezia per quanto riguarda l’arte contemporanea.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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La gita fuori porta si fa alle terme o in spa

Anche se il tempo a disposizione è sempre in diminuzione, la maggior parte delle persone sente il bisogno, periodicamente, di rilassarsi e di concedersi dei trattamenti corpo per alleviare un po’ lo stress accumulato nella caotica vita di tutti i giorni.
Certo è che la cura periodica del corpo, con trattamenti rilassanti e ringiovanenti, non è facile da fare, più che altro perché non sempre si riesce ad avere la costanza di recarsi di frequente dall’estetista o in qualche centro benessere; infatti quello che la maggior parte della gente sceglie al giorno d’oggi sono delle soluzioni più sporadiche, ma diluite in più giorni- proprio a questa nuova tendenza si deve l’incremento delle prenotazioni in hotel e spa per week end benessere.
Anche per i meno avvezzi alle prenotazioni online e alla pianificazione delle vacanze in autonomia, vi sono soluzioni personalizzabili e decisamente comode per prenotare –con poche semplici operazioni- il week end di evasione lungamente atteso, ovvero i “box” regalo (da regalare o da regalarsi) che contengono pacchetti prepagati per ingressi giornalieri a spa, centri benessere e wellness. L’unica operazione da fare in questi casi è sfogliare il depliant contenuto nel box per studiare le strutture che vi hanno aderito, scegliere quella che ci piace di più e contattare telefonicamente la struttura stessa, per scoprire la disponibilità per le date in cui vogliamo partire.
Per gli stacanovisti che sono restii ad allontanarsi completamente dal lavoro, anche se solo per un week end di relax, il compromesso forse migliore consiste nello scegliere per i propri soggiorni una struttura che metta a disposizione degli ospiti una connessione internet wifi, in modo da riuscire sempre a tenere sotto controllo –da tablet o smartphone- i propri affari.
Per quanto riguarda le offerte dei centri benessere e spa, diversi sono i trattamenti in commercio, anche se quello più tradizionale e senza rivali rimane pur sempre quello a base di prodotti termali o eseguito in acque termali. La balneoterapia termale ad esempio unisce le proprietà fisiche aspecifiche delle acque termali terapeutiche attive, agli effetti biologici e terapeutici esercitati dai mineralizzatori; altra tipologia di trattamento molto diffusa con le acque termali, è quella dell’idromassaggio, nel quale i getti di acqua termale vengono orientati da personale esperto in punti strategici del corpo per un trattamento personalizzato.
Ottimo per liberarsi dallo stress anche il bagno turco o Hammam, che sin dalle sue origini-orientali- veniva utilizzato per la pulizia del corpo e di solito è formato da tre ambienti diversi, che si differenziano per le diverse temperature e il diverso grado di umidità, dalla più calda (40-60°C) alla tiepida ed infine alla fresca; nel primo ambiente, più caldo, la percentuale di umidità arriva anche al 90-95%. Questo tipo di trattamento è particolarmente indicato nei casi di stress, dolori reumatici, tensioni muscolari, infiammazioni delle vie respiratorie e scarsa circolazione sanguigna, dato che, grazie alla temperatura calda umida, la circolazione viene riattivata.
Un trattamento simile, nato però in Finlandia, è la sauna, che si effettua però con aria calda, ma secca; anche questa indicata per il miglioramento della circolazione, porta inoltre molti benefici a livello mentale per i soggetti sotto stress, senza contare che migliora l’aspetto della pelle e la sua elasticità.
Articolo a cura di Serena Rigato
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Attivato su Virtualbazar un sistema di valutazione indipendente

Sul portale Virtualbazar, sito e-commerce caratterizzato da un ottimo rapporto qualità prezzo, è stato da poco attivato un nuovo sistema di valutazione indipendente.
Da qualche mese il portale Virtualbazar, specializzato nella vendita online di varie categorie di prodotti, dalle cantinette vino agli elettrodomestici, dai prodotti per il benessere a quelli per il fitness, ha attivato un sistema di valutazione indipendente. Molti sono i portali che si avvalgono di un sistema di valutazione, per fornire ai clienti e ai visitatori l’opportunità di capire le reazioni e le opinioni di altre persone che hanno già testato i prodotti in questione. Se Virtualbazar ha aspettato un po’ prima di decidersi a fornire ai propri utenti questa opportunità lo si deve alla volontà di avvalersi di un sistema completamente trasparente, onesto e, quindi, indipendente. Accade infatti che alcuni portali, di ogni tipo, pubblichino delle valutazioni e feedback che sono stati però filtrati da dai gestori del sito, se non addirittura scritti ex novo e inventati.

Per fornire un servizio il più possibile onesto ai propri clienti, Virtualbazar ha decido di avvalersi del sistema di valutazione Ekomi, certificato da Google e leader assoluto in questo settore. Ekomi, un servizio intelligente pensato per gestire i feedback dei clienti, gestisce le valutazioni degli utenti di Virtualbazar senza che il portale abbia modo di manipolare i dati: in questo senso si tratta di un sistema indipendente, e proprio dall’indipendenza del servizio dal portale deriva la trasparenza delle valutazioni e dei feedback raccolti. Virtualbazar ha optato per questo sistema forte della convinzione di essere in grado di offrire un ottimo servizio ai propri clienti, e con la convinzione, di conseguenza, di non dover temere giudizi o valutazioni negativi. Il risultato dei feedback è già visibile sull’homepage del sito internet: data la recente attivazione, non sono state ancora raccolte molte valutazioni, ma quelle che sono pervenute confermano la convinzione di Virtualbazar (il giudizio medio degli utenti è, per il momento, di 4,7 su un totale di 5 punti). Cliccando sull’apposito link è possibile prendere visione delle singole valutazioni, che comprendono sia un voto numerico (come detto per un massimo di 5 punti) che un giudizio. Un servizio molto utile per capire a fondo le opinioni dei clienti di Virtualbazar.

Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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Le attrazioni del Lago di Garda

Il binomio Lago di Garda e cultura è quello che negli ultimi anni attira milioni di turisti sulle rive del lago; tutto l’anno ed in particolare in estate il Garda è un polo attorno al quale si organizzano vari tipi di attrazioni, dagli eventi musicali, a quelli gastronomici, sportivi, artistici, teatrali.
Attorno al lago si sviluppano poi molti percorsi pedonali e ciclabili, che permettono ai turisti di trascorrere del tempo in contatto con la natura, per un benessere fisico e psichico. Le spiagge sono piccole ma si sviluppano in ben 158 km di costa che attraversa le regioni del Veneto, Lombardia e Trentino-Alto Adige; la parte meridionale del Lago, quella notoriamente più ricca di vita in estate, comprende moltissimi hotel sul lago nei comuni- fra gli altri- di Desenzano, Peschiera del Garda e nella sottile penisola di Sirmione.
Un tipo di attrazioni ideali per le famiglie sono i numerosi parchi acquatici e di divertimento che si trovano nei dintorni, come ad esempio il famosissimo Gardaland (Castelnuovo del Garda), Caneva World (Lazise), il Movie Studios, il Parco Zoo safari Natura Viva (Bussolengo) ed il Parco Giardino Sigurtà (Valeggio sul Mincio) che assieme ad altri parchi termali e complessi dedicati al wellness, come le terme a Sirmione, fanno della zona che circonda il Garda, non solo un polo di attrazione per i turisti italiani e le famiglie, ma ne fanno una delle maggiori attrazioni turistiche anche per gli stranieri, che giungono della vicina Austria, Svizzera, Croazia, Slovenia, ma anche molti da più lontano, dato che le rive del Garda sono la meta preferita anche dai turisti d’oltreoceano.
Volendo aggiungere anche un tuffo nella cultura e nella storia del territorio, dai pressi del Garda è facilmente possibile raggiungere, in auto ed in treno, alcuni fra i centri culturali più attivi d’Italia, come Venezia, Verona, Padova, Brescia, Mantova; molto forte infatti è il turismo culturale nella zona ed per questo gli alloggi che offrono alloggio per dormire a Sirmione e nelle altre città costiere sono avvezzi alle prenotazioni- oltre che per periodi abbastanza lunghi- anche per week end o al massimo per 3-4 notti, periodi ideali per fare una minivacanza fuori porta oppure per visitare, di giorno, qualche mostra o esposizione nelle città vicine e, di sera, per godersi la magia del lago e per gustare le specialità eno-gastronomiche del Garda.
Recentemente a Verona, ad esempio, presso il Palazzo della Gran Guardia, è stata allestita una mostra dedicata alla pittura del settecento a Verona e quindi alla celebrazione di importanti artisti dell’Illuminismo Italiano, quali Tiepolo, Cignaroli, Rotari; la mostra, aperta al pubblico il 26 Novembre, si chiuderà fra poco più di un mese e precisamente il 9 Aprile. L’evento è incentrato sulle peculiarità della tradizione pittorica del Settecento a Verona, città che riuscì sempre a mantenere la propria indipendenza ed originalità rispetto a quelle che furono le correnti dominanti nella vicina Venezia.
I turisti che faranno delle vacanze sul lago e magari andranno a Verona per questa mostra, vedranno esaltate le figure di due importanti artisti veronesi: il primo, Pietro Antonio Rotari, definito il “pittore della corte russa” e Giambettino Cignaroli, fondatore dell’omonima scuola di pittura.
Non solo natura e spiagge al Lago di Garda, ma storia enogastronomica, divertimento e cultura, che possono offrire ai visitatori delle sue coste, opportunità di relax e momenti di cultura.

Articolo a cura di Serena Rigato
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