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L’acciaio nell’arte: La Lancia di Luce di Arnaldo Pomodoro

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  • 2 Dicembre 2009

L’acciaio ricopre un ruolo importantissimo in diversi settori, e i progressi nel campo della metallurgia hanno ampliato ulteriormente il campo di applicazione di questa lega, rendendo l’acciaio sempre più utilizzato in settori quali quello industriale, petrolifero e petrolchimico, energetico, minerario, nucleare ed alimentare. L’acciaio si presta però anche ad altri tipi di lavorazione, di tutt’altra natura, come dimostrano alcune celebri opere d’arte, prima fra tutte “La lancia di Luce” di Arnaldo Pomodoro, che svetta in Corso del Popolo a Terni.

Non è un caso che una tale imponente opera in acciaio sorga proprio nella città umbra: Terni ha infatti alle spalle una lunga tradizione nella lavorazione meccanica dell’acciaio, e l’opera venne commissionata al grande artista marchigiano nel 1984, anno in cui cadeva il centesimo anniversario della fondazione delle acciaierie della città. La fondazione delle acciaierie di Terni risale infatti al 1884, ma le prime fabbriche si insediarono addirittura tra il XVIII e il XIX secolo, grazie alla posizione strategica della città e ad un abbondante approvvigionamento idrico. Durante la Prima GuerraMondiale le acciaierie lavoravano soprattutto per l’industria bellica, e nemmeno i bombardamenti sulla città durante la Seconda Guerra Mondiale riuscirono ad abbattere le acciaierie della città, che riuscirono a rimanere in piedi e, in tempi recenti, a rinnovarsi e ad affrontare nuove sfide. Fu il Presidente Sandro Pertini, dopo una visita alle acciaierie nel 1984, a proporre la costruzione di un’opera che sottolineasse l’importanza di questa industria e la bravura di chi ci lavorava duramente, e nello stesso anno i dirigenti dell’industria siderurgica e alcuni esponenti politici della città, dopo essere rimasti profondamente colpiti da una mostra di Pomodoro tenutasi a Firenze, decisero di affidare l’opera proprio al grande artista marchigiano. Colpito a sua volta dalla visita alle acciaierie, Pomodoro progettò un imponente obelisco a base triangolare che fosse in grado di esaltare sia le acciaierie che l’ingegno dell’uomo, e che fosse al contempo una celebrazione e un monito verso i traguardi tecnologici raggiunti. Per la realizzazione dell’opera Pomodoro si avvalse dell’aiuto di Mario Finocchio, dirigente del settore fonderia, che propose di usare l’acciaio inossidabile. La carpenteria inox è infatti uno dei fiori all’occhiello delle acciaierie di Terni. La realizzazione dell’opera si rivelò più problematica del previsto, a causa della complessità e della monumentalità dell’opera (30 metri di altezza, quattro sezioni una diversa dall’altra, centinaia di parti assemblate), ma dallo studio del progetto alla finitura acciaio inox gli sforzi e l’ingegno dei tecnici riuscirono a portare ad un ottimo risultato. In particolare, si decise di suddividere la scultura, realizzando i vari pezzi singolarmente, per poi ricomporli in un secondo momento: le 27 parti fuse, oltre alle 400 parti minori, vennero unite tramite saldatura acciaio elettrica e taglio al plasma, e il risultato è ora sotto gli occhi di tutti: un obelisco che domina lo spazio circostante e che racconta la storia del legame che unisce la città alle acciaierie. La prima sezione, realizzata in acciaio corten, dà un’idea di ferro arrugginito, e simboleggia il passato, mentre la seconda e la terza sezione, in acciaio inox, simboleggiano il presente, e la quarta, geometrica e pulita, realizzata in ottone lucente, sta ad indicare la speranza per il futuro.

A cura di Francesca
Prima Posizione Srl – pianificazione aziendale

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Maratona di Verona, un evento imperdibile

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  • 30 Novembre 2009

Verona è la città dell’amore, famosa per il balcone di Giulietta, dove ogni anno coppie di innamorati si recano in pellegrinaggio. Verona è città ricca di arte e storia, con i suoi monumenti e luoghi famosi in tutto il mondo, primo fra tutti l’Arena. Verona è città dalla forte tradizione eno-gastronomica, capace di attirare moltissimi buongustai anche grazie ai suoi prodotti e vini tipici. Se tutto questo non fosse abbastanza, sappiate che in febbraio Verona diventa anche città dello sport, grazie alla maratona che si svolge per le vie della città.

Anche per quest’anno il calendario Verona si arricchisce di un evento sportivo di tutto rispetto, che si va ad aggiungere agli altri eventi culturali, artistici, fieristici, eno-gastronomici e musicali che hanno reso celebre la città scaligera.

La maratona di Verona si è svolta per la prima volta nella città scaligera nel 2001, ma in pochi anni ha raggiunto fama e prestigio internazionali: per la Verona maratona 2010, che si svolgerà domenica 21 febbraio, gli organizzatori si aspettano circa 5000 iscritti, tra cui molti agonisti ma anche molti semplici appassionati di sport e di corsa, che approfittano della manifestazione per trascorrere una giornata particolare, all’insegna dello sport e del divertimento, in una delle città più belle d’Italia. Se i podisti più preparati potranno cimentarsi con le gare più impegnative, ossia la maratona di 42,195 km e la mezza maratona Verona di 21,097 km, per tutti gli altri sono previste delle valide alternative, capaci di andare incontro alle possibilità di tutti. Le famiglie, ma anche coloro che desiderano semplicemente farsi una corsetta o una passeggiata per le vie della città, potranno partecipare a “Family Run”, una corsa non competitiva, mentre per gli irriducibili della rotella è stata studiata la Roller Half Marathon, un percorso di 35 km da compiersi sui roller. Anche i diversamente abili potranno godersi questa giornata e mettersi alla prova, grazie alla Halfmarathon diversamente abili.

Se avete qualche dubbio in merito alla partecipazione alla maratona (in fondo, di maratone in tutto il mondo ce ne sono parecchie, alcune molto più famose di quella di Verona), pensate che in una città meravigliosa come Verona una maratona non potrà mai essere “solo” un evento sportivo: il maratona percorso si snoda infatti tra alcuni dei luoghi più belli della città, e correre in un contesto del genere non può che far bene all’umore, e quindi anche alla prestazione. Con l’ottava edizione della manifestazione, inoltre, si è voluto esagerare: gli ultimi metri della maratona Verona si correranno infatti dentro l’Arena. Il monumento veronese, conosciuto nel mondo anche perché teatro di eventi musicali unici e di un’interessantissima stagione lirica, diventa per l’occasione sede di un’ importante manifestazione sportiva. Provate ad immaginarvi l’ingresso nell’arena, dopo chilometri di fatica e sudore: come novelli gladiatori i maratoneti, ossia i combattenti del giorno, potranno godersi l’ingresso trionfale in una cornice più che suggestiva, che non potrà che dare uno stimolo in più a concludere la gara nel migliore dei modi. Anche per questo motivo, tra tutte le maratone Italia che si svolgono nel corso dell’anno, quella di Verona promette di essere una delle più apprezzate del 2010.

A cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – Seo certification

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Roma: Concerto Kings of Convenience, 28 Ottobre 2009

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  • 2 Novembre 2009


“A friend is not a means you utilize to get somewhere”…sono poche le persone che, leggendo e soprattutto sentendo questo verso non cominciano a fischiettare o canticchiare, riconoscendo uno dei brani più popolari di qualche anno fa. Era il 2004 e la canzone era “Misread”, forse il pezzo più conosciuto dei Kings of Convenience, flemmatico duo norvegese balzato agli onori della cronaca musicale proprio grazie a questa canzone dalla melodia delicata.

Dopo 5 anni dalla pubblicazione di “Riot on an Empty Street”, album che ha fatto conoscere i Kings of Convenience al grande pubblico, il duo originario di Bergen pubblica finalmente “Declaration of Dependence”, smentendo coloro che, visto il lustro di apparente inattività, li aveva già dati per finiti. E invece Erlend e Eirik, dopo aver dedicato un po’ di tempo ai rispettivi progetti paralleli (Erlend si è trasferito a Berlino nel 2004 e ha fondato la band The Whitest Boy Alive, mentre Eirik ha dato vita ai Kommode), tornano non solo col suddetto album, preceduto dal singolo “Mrs Cold”, ma anche con una tournée che li porterà anche in Italia, per due spettacoli imperdibili: i “re della convenienza” saranno nella capitale il 28 ottobre e a Milano il 29, per cui se vi trovate da quelle parti farete bene a mettere il naso fuori dal vostro Bed & Breakfast di Roma o Milano e godervi il duo norvegese dal vivo, che con i suoi suoni docili e le sue canzoni sussurrate riesce sempre a creare un’atmosfera impareggiabile ovunque suoni.

Apparentemente può sembrare strano che un gruppo norvegese riesca a stare al passo coi colleghi anglofoni, e soprattutto si può far fatica a pensare che una canzone dalle atmosfere dolci e quasi melanconiche (e qui si ritorna a “Misread”) sfornata da due ragazzi efebici provenienti dal freddo nord sia riuscita a diventare una delle hit, quasi un tormentone, dell’estate (anche se del tormentone la canzone in questione ha gran poco), insieme a pezzi allegrotti e danzerecci. Non dobbiamo però dimenticare che, sebbene i paesi anglofoni, Inghilterra in particolare, detengano il potere quando si parla di musica, la Norvegia negli anni ha saputo dare i natali a vari gruppi famosi appartenenti ai generi più diversi, che si sono imposti nel panorama internazionale, dalle band Black Metal, genere che ha trovato nei paesi scandinavi la propria patria, ai celeberrimi Motorpsycho, senza dimenticare l’elettronica chillout dei Röyksopp.

Tra i portabandiera della musica norvegese nel mondo ci sono ormai anche i Kings of Convenience, che in poco più di 10 anni hanno saputo attirare l’attenzione di critica e pubblico, pubblico che sicuramente li seguirà anche nel loro tour, magari organizzando un viaggio a Roma per gustarsi la loro musica in una delle città più suggestive del mondo. Oltre ai pezzi del nuovo album, i Kings of Convenience proporranno con tutta probabilità anche le canzoni dei dischi precedenti, dal già citato “Riot on an Empty Street” al precedente “Quiet is the New Loud”, pubblicato nel 2001 e considerato come uno degli album più rappresentativi del “new acoustic movement”. Se amate questo gruppo non lasciatevi sfuggire l’occasione di prenotare hotel 5 stelle a Roma e godervi uno spettacolo magico.

Biglietti: vari prezzi
Date: 28 Ottobre 2009
Location: Palalottomatica, Rome, Italy
A cura di Fb-engine.com – prenotazione diretta

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Roma: Progressive Nation, 27 Ottobre 2009

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  • 20 Ottobre 2009


Si avvicina sempre di più uno degli eventi più attesi dagli appassionati di musica, in particolare di progressive metal: il Progressive Nation.

Nato da un’idea di Mike Portnoy, batterista dei Dream Theater, una delle band progressive metal più rappresentative, che desiderava dare vita ad un festival musicale che desse spazio al lato più progressive dell’hard rock e del metal, il Progressive Nation è un grande evento che riunisce sullo stesso palco, oltre che i Dream Theater stessi, anche altre importanti band, scelte non tanto in base al loro successo commerciale o popolarità, quanto in virtù della loro originalità, unicità e abilità come musicisti. Con queste premesse nel 2008 si è svolto in varie città statunitensi il primo Progressive Nation, che ha visto la partecipazione di band come Opeth, Between the Buried and me e 3, e che si è ripetuto anche nel 2009 con una line-up diversa: oltre ai sempre presenti Dream Theater, il pubblico accorso numeroso ha potuto godersi le esibizioni di Zappa plays Zappa, Scale the Summit e Bigelf. E per accontentare anche i fan d’oltreoceano, il 2009 sarà l’anno del primo Progressive Nation in Europa, un lungo tour che partendo da Helsinki il 23 settembre e concludendosi a Lubiana il 31 ottobre toccherà moltissimi paesi del vecchio continente, tra cui anche l’Italia, dove sono previste ben 4 date: 26 ottobre a Milano, 27 ottobre a Roma, 29 ottobre a Bologna e 30 ottobre a Conegliano. Se stavate pensando di organizzare un viaggio a Roma o in un’altra di queste città, ora avete un motivo in più per farlo!

A partire per la parte europea del Progressive Nation ci saranno Dream Theater, Opeth, Bigelf e Unexpected, 4 band originali e diverse le une dalle altre, anche se in tutte è riconoscibile un’inclinazione verso il progressive metal. Prenotate subito hotel economici a Roma, avrete così modo di assistere all’esibizione degli svedesi Opeth, che propongono un genere in cui il death metal scandinavo incontra progressive metal, progressive rock, e addirittura folk, jazz e blues. Molto particolare è anche il suono plasmato dai Bigelf, che dal vivo, anche grazie all’intensità con cui il cantante interpreta ogni canzone, raggiunge livelli molto alti. I canadesi Unexpected, invece, possono essere considerati come un calderone dove trova spazio di tutto, dal metal in varie sue accezioni (death, progressive, melodico…) a tantissimi altri generi musicali, dalla musica ambient a quella medievale.

Ma il gruppo più atteso, quello che convincerà moltissimi fan da tutta Italia a prenotare ostelli a Roma, sono sicuramente i Dream Theater, che presenteranno dal vivo, tra l’altro, le calzoni del nuovo album, Black Blouds & Silver Linings, pubblicato nel giugno del 2009 ed entrato al sesto posto nella storica classifica Billboars, il migliore risultato mai raggiunto dalla band statunitense, che con nessun altro album era riuscita ad entrare nella top ten. Non perdetevi la loro esibizione: i Dream Theater sono degli abilissimi musicisti, e i loro concerti sono famosi per le scalette curate nei minimi dettagli, allo scopo di garantire, ad ogni data del loro tour, un concerto unico e irripetibile.

Biglietti: vari prezzi
Data: 27 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione online hotel

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Roma: Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show, 14 – 18 Ottobre 2009

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  • 17 Ottobre 2009


Il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show, ossia il più grande spettacolo del mondo, arriva finalmente in Italia!

Tra il 14 e il 18 ottobre Roma avrà l’onore di ospitare la prima tappa del tour europeo di uno degli spettacoli più emozionanti del mondo, un evento che si pone a metà strada tra circo e spettacolo interattivo, e che fa del connubio tra tradizione e innovazione il suo tratto distintivo. Il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show si prepara infatti a salutare gli Stati Uniti e ad approdare nel vecchio continente (lo spettacolo farà tappa non solo in Italia, a Roma e a Milano, ma anche in Spagna, Germania e Portogallo), per deliziare anche i bambini, ma non solo, di questa parte del mondo con uno spettacolo divertente, unico, da togliere il fiato. Una ragione in più, dunque, per prenotare un hotel a Roma e trascorrere qualche giorno nella città eterna, non a caso scelta come tappa d’apertura del tour europeo dello show: fu proprio a Roma, infatti, che nel 1967 venne firmato il contratto che sanciva l’acquisto della Ringling-Barnum & Bailey da parte della Feld Entertainment, che tuttora si occupa della produzione dell’evento, e non dobbiamo inoltre dimenticare che a Roma si trova il Colosseo, ossia quello che può in qualche modo essere considerato come il primo grande circo della storia.

La storia di questo grande spettacolo itinerante comincia però molto prima, verso la fine del XIX secolo, con la fusione delle due compagnie di intrattenimento artistico guidate da James Anthony Bailey e da P.T Barnum, fusione che fece registrare subito un grande successo. Nel 1907 il Barnum & Bailey Circus venne acquistato dai Ringling Bros., ma continuò per alcuni anni a portare in giro i propri spettacoli autonomamente, fino alla definitiva fusione con il circo dei fratelli Ringling, nel 1919. Da quel lontano 1919 il circo, che nella sua storia ha annoverato partecipazioni illustri, prima fra tutte quella di Buffalo Bill, ha continuato a mietere successi, diventando celebre in tutto il mondo, e si prepara finalmente a sbarcare per la prima volta in Italia con il suo “Circus & Party Show”, uno spettacolo già visto da un milione e duecentomila persone in soli 2 anni (la prima si tenne a West Palm Beach in Florida, nel 2007), e che di sicuro farà registrare il tutto esaurito anche in Italia e nelle guest houses di Roma.

La particolarità di questo nuovo show è quella di mischiare gli elementi tradizionali del mondo circense, che continuano ad affascinare grandi e piccini, con nuovi ingredienti, che permettono al grande baraccone di stare al passo con i tempi: accanto ai classici pagliacci, trampolieri, animali esotici e trapezisti, i turisti in viaggio a Roma assisteranno anche alle prodezze di un temerario ciclista e a un sensazionale numero animato da motociclisti. Ma c’è di più: come il titolo dell’evento suggerisce, quello proposto a Roma non sarà solo uno spettacolo (show), ma anche una vera e propria festa (party) per il pubblico, che arrivando mezz’ora prima dell’inizio potrà sentirsi parte del circo indossando i costumi di scena e imparando i segreti degli artisti circensi.

Biglietti: vari prezzi
Date: 14 – 18 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – internet booking engine

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Roma: Festival internazionale del film, 15 – 23 Ottobre 2009

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  • 16 Ottobre 2009


Anche quest’anno Roma apre le porte al grande cinema italiano e internazionale, con la quarta edizione del Festival internazionale del Film.

Il Festival internazionale del Film di Roma si svolgerà tra il 15 e il 23 ottobre in vari luoghi e sale cinematografiche della capitale (quartier generale dell’evento sarà, come da tradizione, l’Auditorium Parco della Musica), dove verranno proiettati oltre 130 film, documentari e cortometraggi. Un’offerta così ampia non potrà che soddisfare la folla di cinefili che ha già acquistato ben ventimila biglietti solo nella prima settimana di prevendita e che probabilmente farà registrare il tutto esaurito anche negli alberghi a Roma, città che si arricchisce così di un’ulteriore attrattiva turistica. E il bello del festival del film di Roma sta nel suo sapersi destreggiare tra diversi tipi di pellicole, a differenza di quello che accade in altre kermesse cinematografiche, e di mettere in programma sia pellicole colte che a vocazione popolare, sia progetti realizzati da artisti emergenti che film che si reggono sulla partecipazione di grandi star internazionali. E infatti a rimpolpare le fila degli avventori del festival non ci sono solo i grandi appassionati della settima arte, ma anche una fetta di pubblico che non può essere descritta come assidua frequentatrice di festival e mostre cinematografiche, e che magari ha organizzato un viaggio a Roma per altre ragioni.

Le pellicole presentate al festival di Roma sono tradizionalmente divise in diverse categorie: oltre alla selezione ufficiale, che comprende i film in concorso per i Premi Marc’Aurelio (per il miglior film, migliore attore, migliore attrice, Marc’Aurelio d’Argento), molto interessante è sempre anche la sezione “L’altro Cinema – Extra”, che quest’anno comprende tra l’altro una retrospettiva dedicata a Meryl Streep, la grande attrice americana che negli anni ci ha deliziato ed emozionato con interpretazioni maestrali, e a cui verrà assegnato il Marc’Aurelio alla carriera nel corso di questa edizione del festival, e una su Luigi Zampa, (da non perde la proiezione della versione restaurata de “La Romana”, film del 1954 con Gina Lollobrigida come protagonista). La sezione “Alice nella città”, con le sue 12 pellicole dedicate ai bambini e ai ragazzi, può invece essere considerata come un piccolo festival nel festival, nel quale i cinefili in erba non saranno solo spettatori passivi, ma avranno anche un ruolo attivo, assegnando dei premi alle opere migliori. Ultima ma non meno importante, la sezione “Occhio sul mondo” darà l’opportunità ai visitatori del festival che solitamente alloggiano in campeggio Roma di approfondire alcune questioni pressanti dei giorni nostri. Quest’anno si affronterà la questione ambientale, con particolare attenzione al cambiamento climatico.

A completare il quadro di un evento di per sé molto ricco e diversificato, molti saranno gli eventi speciali e collaterali organizzati nel corso del festival: dal concerto degli Avion Travel, che a trent’anni dalla morte di Nino Rota omaggeranno il grande maestro suonando quattordici brani tratti dalle colonne sonore di alcuni film storici, a numerose mostre (tra cui una grande mostra dedicata a Sergio Leone, una dedicata ad Antonio Ligabue, la mostra “Cape Farewell: Art and Climate Change”), senza dimenticare numerosi dibattiti e workshop volti ad approfondire temi importanti relativi al mondo del cinema.

Biglietti: vari prezzi
Date: 15 – 23 Ottobre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – software prenotazioni

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Roma: Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show, 14 – 18 Ottobre 2009

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  • 14 Ottobre 2009


Il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show, ossia il più grande spettacolo del mondo, arriva finalmente in Italia!

Tra il 14 e il 18 ottobre Roma avrà l’onore di ospitare la prima tappa del tour europeo di uno degli spettacoli più emozionanti del mondo, un evento che si pone a metà strada tra circo e spettacolo interattivo, e che fa del connubio tra tradizione e innovazione il suo tratto distintivo. Il Ringling Bros. and Barnum & Bailey Circus Party & Show si prepara infatti a salutare gli Stati Uniti e ad approdare nel vecchio continente (lo spettacolo farà tappa non solo in Italia, a Roma e a Milano, ma anche in Spagna, Germania e Portogallo), per deliziare anche i bambini, ma non solo, di questa parte del mondo con uno spettacolo divertente, unico, da togliere il fiato. Una ragione in più, dunque, per prenotare un hotel a Roma e trascorrere qualche giorno nella città eterna, non a caso scelta come tappa d’apertura del tour europeo dello show: fu proprio a Roma, infatti, che nel 1967 venne firmato il contratto che sanciva l’acquisto della Ringling-Barnum & Bailey da parte della Feld Entertainment, che tuttora si occupa della produzione dell’evento, e non dobbiamo inoltre dimenticare che a Roma si trova il Colosseo, ossia quello che può in qualche modo essere considerato come il primo grande circo della storia.

La storia di questo grande spettacolo itinerante comincia però molto prima, verso la fine del XIX secolo, con la fusione delle due compagnie di intrattenimento artistico guidate da James Anthony Bailey e da P.T Barnum, fusione che fece registrare subito un grande successo. Nel 1907 il Barnum & Bailey Circus venne acquistato dai Ringling Bros., ma continuò per alcuni anni a portare in giro i propri spettacoli autonomamente, fino alla definitiva fusione con il circo dei fratelli Ringling, nel 1919. Da quel lontano 1919 il circo, che nella sua storia ha annoverato partecipazioni illustri, prima fra tutte quella di Buffalo Bill, ha continuato a mietere successi, diventando celebre in tutto il mondo, e si prepara finalmente a sbarcare per la prima volta in Italia con il suo “Circus & Party Show”, uno spettacolo già visto da un milione e duecentomila persone in soli 2 anni (la prima si tenne a West Palm Beach in Florida, nel 2007), e che di sicuro farà registrare il tutto esaurito anche in Italia e nelle guest houses di Roma.

La particolarità di questo nuovo show è quella di mischiare gli elementi tradizionali del mondo circense, che continuano ad affascinare grandi e piccini, con nuovi ingredienti, che permettono al grande baraccone di stare al passo con i tempi: accanto ai classici pagliacci, trampolieri, animali esotici e trapezisti, i turisti in viaggio a Roma assisteranno anche alle prodezze di un temerario ciclista e a un sensazionale numero animato da motociclisti. Ma c’è di più: come il titolo dell’evento suggerisce, quello proposto a Roma non sarà solo uno spettacolo (show), ma anche una vera e propria festa (party) per il pubblico, che arrivando mezz’ora prima dell’inizio potrà sentirsi parte del circo indossando i costumi di scena e imparando i segreti degli artisti circensi.

Biglietti: vari prezzi
Date: 14 – 18 Ottobre 2009
Dove: Palalottomatica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – internet booking engine

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Roma: Biofiera, 15 – 18 Ottobre 2009

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  • 5 Ottobre 2009



Dal 15 al 18 ottobre Roma ospiterà la quarta edizione di Biofiera, un grande evento interamente dedicato a tutto ciò che è biologico.

La bioagricoltura, ma anche la bioarchitettura, le industrie biotessili, la bioedilizia, la biocosmesi e le bioenergie sono sicuramente dei campi in espansione, sui quali si dovrebbe investire sempre di più per assicurare a noi stessi e alle generazioni future un mondo più pulito, uno sviluppo sostenibile e uno stile di vita più sano. La Biofiera che dal 2006 si svolge a Roma, al Parco della Resistenza, è una grande occasione per tutti coloro che vogliono addentrarsi nel mondo del biologico, con tutte le sue diverse sfaccettature e applicazioni nella vita quotidiana, e scoprire come migliorare la propria vita partendo da piccole cose, come l’alimentazione e la cura della propria persona. E non c’è luogo migliore della capitale per mettersi in contatto con l’universo Bio: l’Italia è infatti il paese leader a livello europeo nella produzione del biologico (oltre un terzo delle imprese biologiche europee sono italiane), mentre a livello mondiale il nostro paese raggiunge un onorevole terzo posto, preceduto solo da Australia ed Argentina; il Lazio è inoltre la regione italiana in cui si registra il più alto consumo di prodotti biologici. Se prenoterete un hotel 5 stelle a Roma tra il 15 e il 18 ottobre avrete dunque la possibilità non solo di visitare gli splendidi monumenti e palazzi della città, ma anche di scoprire degli ottimi prodotti che contribuiscono a rendere il Belpaese famoso in tutto il mondo, e di capire come è possibile, con semplici accorgimenti, migliorare la propria vita.

Come ogni anno, i turisti in viaggio a Roma avranno modo di visitare numerosi stand o di fare una pausa nei vari punti di ristoro, tutti rigorosamente dedicati al mondo del biologico, e potranno così assaggiare prodotti eno-gastronomici di qualità, e soprattutto sani. Uno degli obiettivi della fiera è infatti promuovere, sin dall’infanzia, uno stile di vita sano, alla base del quale non può che esserci un’alimentazione equilibrata. Non solo cibo, però: il termine Bio raccoglie moltissimi altri ambiti, e prendendo in affitto monolocali a Roma e visitando la fiera avrete dunque modo di partecipare a dibattiti e discussioni e visitare vari spazi espositivi dedicati alla bioarchitettura (che utilizza materiali naturali ed elimina le fonti di inquinamento interno) e alla bioedilizia (che realizza immobili compatibili con l’ambiente nel quale vengono inseriti). Particolarmente interessanti sono inoltre gli spazi dedicati all’industria biotessile e alla biocosmesi (che si occupa di realizzare prodotti per la cura e la bellezza del corpo esclusivamente con ingredienti naturali), che attirano soprattutto il pubblico femminile, ma non solo, ma da non perdere sono anche gli stand dedicati all’agriturismo bio (aziende agricole che producono seguendo i principi dell’agricoltura biologica), e alle bioenergie (energie da materiale organico).

La Biofiera si pone dunque come uno spazio di informazione ed approfondimento, che però non mancherà di offrire numerose occasioni di svago e divertimento, pensate anche per i più piccoli: grazie a laboratori ludico-didattici e spettacoli di animazione, la Biofiera diventerà una grande festa durante la quale i bambini impareranno ad addentrarsi, divertendosi, nel mondo del biologico.

Prezzi: ingresso gratuito
Date: 15 – 18 Ottobre 2009
Dove: Parco della Resistenza, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – software albergo

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Roma: Concerto Tori Amos, 30 Settembre 2009

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  • 10 Settembre 2009


Negli anni Novanta Tori Amos era una delle cantautrici rock più amate dal pubblico e dalla critica. Capaci di vendere milioni di copie in tutto il mondo, i suoi album hanno segnato un’epoca e hanno fatto entrare Tori Amos nella storia del rock.

Il successo di Tori Amos, della sua musica, della sua voce capace di sussurri e acuti strazianti allo stesso tempo, del suo personalissimo modo di suonare il piano, sembrerebbe essersi affievolito rispetto al decennio scorso, ma questo non significa che la dea del rock, come ama definirla lo zoccolo d’uro dei suoi fan, si sia fermata, o che la sua originalissima vena artistica si sia esaurita: non a caso la cantautrice e pianista statunitense ha da poco dato alle stampe il suo nuovo album, Abnormally Attracted to Sin. L’artista presenterà dal vivo la sua ultima fatica ai fan italiani il 30 settembre nella capitale e il primo ottobre a Milano, e i Bed & Breakfast di Roma saranno di sicuro presi d’assalto dai suoi tanti ammiratori. Abnormally Attracted to Sin è il decimo disco in una carriera quasi ventennale: il primo album, Little Earthquakes, risale infatti al 1992. Già con il disco di esordio Tori seppe imporsi all’attenzione della critica e del pubblico, che la premiò con 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Il piano, che l’artista suona fin da bambina, è uno degli elementi dominanti del disco, e diventa da subito protagonista anche durante le esibizioni live dell’artista, che lo suona con un trasporto unico.

Forte del successo dell’album di esordio, Tori pubblica nel 1994 il suo secondo lavoro, quello che ad oggi è ancora considerato come il suo capolavoro: Under the Pink, grazie anche ad un pezzo-capolavoro, strano, originale e coinvolgente come Cornflake Girl, arriva a vendere ben 8 milioni di copie in tutto il mondo, e fa della Amos una delle più importanti profetesse del rock degli anni Novanta. Anche gli album successivi pubblicati dalla cantautrice statunitense, da Boys for Pele a From the Choirgirl Hotel, rispettivamente del 1996 e del 1998, ottengono un discreto successo, e testimoniamo il desiderio di Tori di continuare a sperimentare con la musica e con la sua inconfondibile voce. Sperimentazione che continua anche in To Venus and back, album che ottiene meno successo, in termini di vendite, dei precedenti e con cui la Amos chiude il suo decennio d’oro.

Tori comincia il nuovo millennio con la pubblicazione, nel 2001, di Strange Little Girls, ambizioso album di cover di brani di artisti celebri che non ottiene il successo sperato, e che segna la fine della collaborazione con la Atlantic. Seguono Scarlet’s Walk nel 2002, The Beekeeper, tre anni più tardi, e American Doll Posse nel 2007. Nelle canzoni dell’ultimo album, Abnormally Attracted to Sin, che tutti i fan dell’artista avranno modo di ascoltare dal vivo prenotando hotel economici a Roma e assistendo al concerto del 30 settembre, si nota il desiderio di esplorare nuove tematiche, mentre la voce della dea del rock continua a mantenere inalterato il suo fascino. Il concerto di Roma, i cui biglietti stanno andando a ruba (prenotate subito il vostro biglietto e organizzate un viaggio a Roma) è solo una tappa del lungo tour che porterà la Amos ad esibirsi in America, in Europa e in Australia, a testimonianza del fatto che, anche a distanza di quasi vent’anni dall’esordio e dopo qualche album non proprio di successo, la Amos continua ad essere una stella di prima grandezza nel firmamento del rock.

Biglietti: vari prezzi
Data: 30 settembre 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – book hotel online

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Roma: La 24 ore più bella del mondo, 25 – 27 Settembre 2009

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  • 28 Agosto 2009


Di 24 ore di mountain bike in giro per il mondo ce ne sono molte, ma se una di queste si svolge in una città incantevole come Roma, il suo nome non può che essere “La 24 ore più bella del mondo”!

La 24 ore più bella del mondo è una staffetta in mountain bike che si svolge nella città eterna dal 2006, e che è diventata un appuntamento fisso non solo per i ciclisti che vogliono mettersi alla prova con altri sportivi provenienti da tutta Italia e da vari altri paesi, ma anche per coloro che approfittano dell’occasione per farsi un viaggio a Roma ed ammirare, in sella alla bici, alcuni degli scorci più belli di una città il cui splendore toglie sempre il fiato. Il percorso si snoda infatti attraverso alcuni dei luoghi più interessanti della capitale, come le Terme di Caracalla, l’Appia Antica e il Circo Massimo, facendo della 24 ore di Roma una staffetta di mountain bike unica al mondo.

Ma a rendere la pedalata di Roma un evento imperdibile non è solo il fascino che la città esercita sempre e comunque, ma anche lo spirito di festa che anima l’evento, e che ne fa un’occasione unica per stare insieme e divertirsi, magari rifocillandosi con qualcosa di goloso o ascoltando un po’ di musica dal vivo. La 24 ore di Roma nasce infatti come evento variegato: sportivo e al contempo ludico, musicale e gastronomico, e forse è per questo che molti turisti decidono di prenotare alberghi a Roma proprio nei giorni in cui si svolge la gara (quest’anno dal 25 al 27 settembre). Il divertimento è assicurato già a partire da venerdì 25, quando verrà aperto il villaggio della 24 ore di Roma e il servizio ristorazione. La giornata proseguirà con la Pedalata nella Storia, un tour tra le vie di Roma con le suggestive luci della sera e si concluderà con il toga party, il modo migliore per aspettare l’inizio della gara in allegria. Nella stessa serata avrà inoltre luogo l’elezione di Miss Roma 24 ore.

La 24 ore vera e propria comincia il 26 settembre: la partenza è fissata infatti per le 12:00 di sabato, e la corsa terminerà alla stessa ora il 27 settembre. Le premiazioni avranno luogo alle 14:00: il Trofeo 24 ore verrà assegnato alla prima squadra classificata a prescindere dalla categoria (alla gara possono partecipare infatti squadre di vario tipo, composte da un singolo corridore o da gruppi da 2 a 12 componenti), ma verranno assegnati altri premi anche alle prime tre squadre di ogni categoria, oltre che alle squadre che sfoggeranno l’abbigliamento più spiritoso, che allestiranno l’accampamento più originale, al partecipante più anziano e a quello più giovane, al più pesante e a quello che viene da più lontano. Tutti insomma, in un modo o nell’altro, e sfruttando le proprie doti sportive o la propria fantasia, avranno la possibilità di concorrere all’assegnazione di un premio, a conferma che la 24 ore di Roma non è solo una competizione sportiva ma anche un evento goliardico. Prenotate subito ostelli a Roma e godetevi questo evento unico!

Date: 25 – 27 Settembre 2009
Dove: Parco degli Acquedotti, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – gestione prenotazioni

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Roma: ¡Flamenco!, 10 – 20 Settembre 2009

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  • 26 Agosto 2009


Se siete degli appassionati di flamenco, o semplicemente volete scoprire qualcosa in più su questa forma d’arte tradizionale spagnola, non perdetevi ¡Flamenco!, a Roma dal 10 al 20 settembre.

La terza edizione di ¡Flamenco!, un apprezzato festival che la città eterna dedica ad una delle forme artistiche tradizionali spagnole più famose al mondo, sarà l’occasione giusta per coloro che facendo un viaggio a Roma potranno compiere un viaggio anche in un’altra terra e in un’altra cultura. Durante i dieci giorni in cui si svolgerà il festival l’Auditorium Parco della Musica e altri luoghi della città si animeranno con le esibizioni di alcuni dei più importanti artisti di flamenco, facendo della capitale una sorta di oasi spagnoleggiante.

Grazie al festival il flamenco, patrimonio dell’Andalusia e della Spagna in generale esportato ormai in tutto il mondo, diventerà protagonista anche in Italia, permettendo a tutti i turisti che alloggiano negli hotel a Roma di vedere con i propri occhi e ascoltare con le proprie orecchie la bellezza di questa musica e di questo tipo di danza. Anche se sono in molti ad identificare il flamenco unicamente con la danza, non bisogna infatti dimenticare che esso si divide invece in tre categorie principali: el cante (il canto tradizionale), el toque (la tipica musica suonata con la chitarra e accompagnata dal battito di mani e piedi a scandire il ritmo), e el baile (la danza). Sia el cante che el toque che el baile saranno protagonisti del festival di Roma, che si pone l’obiettivo di presentare il flamenco in tutte le sue forme, nel modo più esauriente possibile, e avvalendosi delle esibizioni di artisti di primo livello.

Il festival verrà aperto dal cante, con la performance di Esperanza Fernández, una delle cantanti di flamenco più importanti, apprezzata per la sua profonda conoscenza del flamenco tradizionale ma anche per la sua abilità nel cimentarsi in diversi generi musicali, che sul palco di Roma si esibirà in strepitose interpretazioni di classici del flamenco. Da non perdere inoltre l’esibizione di Diego el Cigala, che il 12 settembre presenterà al pubblico di Roma il suo ultimo progetto discografico, seguito del disco “Lagrimas Negras” che nel 2004 ottenne uno strepitoso successo. El toque sarà invece rappresentato, tra l’altro, dal sassofonista Perico Sambeat, che con il suo ensemble proporrà un inedito mix di flamenco e jazz.

Se invece siete degli appassionati di danza dovete assolutamente prenotare il vostro campeggio Roma per il 12 settembre e assistere allo spettacolo “De entre la luna y los hombres” di Fuensanta La Moneta, artista che nonostante la giovane età si è già esibita in vari festival e teatri in tutto il mondo. L’artista sarà anche al servizio di tutti coloro che vorranno cimentarsi nel ballo flamenco: come nelle passate edizioni, anche quest’anno il programma del festival si arricchisce infatti di alcune lezioni tenute proprio da Fuensanta La Moneta e da Isabel Bayón, ballerina originaria di Siviglia considerata come una delle maggiori interpreti dell’arte gitana. Entrambe le ballerine terranno due lezioni, una per i principianti e una di livello avanzato, per permettere a tutti gli appassionati di flamenco e di danza di avere un’esperienza diretta di questa affascinante forma d’arte.

Biglietti: prezzi vari
Date: 10 – 20 Settembre 2009
Dove: Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione hotel online

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Roma: Notti animate sulle terrazze di Castel Sant’Angelo, 1 Luglio – 30 Agosto 2009

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  • 28 Luglio 2009


Castel Sant’Angelo è uno dei monumenti più conosciuti e rappresentativi di Roma, e per secoli ha accompagnato la storia della città trasformandosi di volta in volta in monumento funerario, carcere, avamposto fortificato, dimora rinascimentale e museo.

Oggigiorno Castel Sant’Angelo è una meta irrinunciabile per tutti i turisti in viaggio a Roma, soprattutto in estate, quando lo splendido scenario in cui sorge fa da cornice ad uno degli eventi più amati dell’estate romana, “Notti animate sulle terrazze di Castel Sant’Angelo”. La manifestazione, che si svolge per gran parte dell’estate (quest’anno avrà luogo tra il primo luglio e il 30 agosto) è un calderone di attività varie e interessanti, che includono musica dal vivo, cabaret, spettacoli di magia, intrattenimento per bambini, mostre, mostre mercato e altro ancora. Una serie di eventi che ogni sera convince i romani a lasciare le loro case e i turisti i propri hotel economici a Roma per immergersi in un’allegra atmosfera di festa in uno scenario meraviglioso.

Ogni sera è previsto un concerto di musica dal vivo: a farla da padrona sarà la musica etnica e folk, di tutti i tipi, dalla musica celtica a quella balcanica, dalla tradizione del Sud Italia a quella dell’Europa centrale, senza dimenticare, ovviamente, quella romanesca. Da segnalare, in particolare, tra i tanti eventi in programma, i concerti della cantante pugliese, ma romana d’adozione, Barbara Eramo, della Irish Street Band, che proporrà musica celtica e ritmi tradizionali irlandesi, e dei Ritmia, un gruppo che percorre un vero e proprio viaggio sonoro attraverso le diverse tradizioni musicali e folcloristiche delle varie regioni italiane.

Se invece avete voglia di farvi qualche risata potete assistere ad uno spettacolo di teatro comico: vari artisti e comici si esibiranno in gag di vario genere, passando dal cabaret all’intrattenimento umoristico surreale al nonsense. Molti sono anche gli appuntamenti pensati appositamente per i bambini, che non mancheranno però di entusiasmare anche i più grandicelli. Clown, giocolieri, trampolieri, prestigiatori e artisti di strada attireranno sicuramente l’attenzione dei bimbi e dei loro genitori, che saranno catapultati in un mondo magico e fantastico.

Tra uno spettacolo e l’altro sarà inoltre possibile visitare una mostra di artigianato romano, un’occasione unica per scoprire i prodotti artigianali locali, dalle pelli alle ceramiche, dal vetro all’oreficeria, senza dimenticare l’enogastronomia di qualità. Un’ampia mostra mercato vi darà inoltre la possibilità di curiosare tra vari stand di abiti e altri oggetti vintage, antiquariato, gioielli, arte e molto altro: prendendo in affitto monolocali a Roma e partecipando all’evento avrete sicuramente modo di acquistare dei prodotti e degli oggetti unici.

Nella remota ipotesi che non siate interessati né alla musica dal vivo, né agli spettacoli comici e di magia, né alle mostre e alle mostre mercato, sappiate che “Notti animate sulle terrazze di Castel Sant’Angelo” è un evento imperdibile per il solo fatto che per l’occasione vengono aperti al pubblico alcuni spazi che di solito non sono accessibili di sera: avrete dunque modo di visitare la Sala Paolina, le Carceri Storiche, l’Armeria e il Passetto di Borgo con delle luci e un’atmosfera particolarmente suggestive.

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 8 euro
Date: 1 Luglio – 30 Agosto 2009
Dove: Castel Sant’Angelo, Roma Italia
A cura di Fb-engine.com – booking hotel software

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Roma: Etruscomix, l’Etruria in fumetto, 30 giugno – 25 ottobre 2009

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  • 24 Luglio 2009


Quella del fumetto è una vera e propria forma d’arte, anche se troppo spesso viene considerata come un semplice passatempo per ragazzini. In realtà il fumetto è un potentissimo mezzo di comunicazione, oltre che mezzo con cui esprimere la propria creatività e fantasia.

Ma il fumetto è ancora di più di tutto ciò: è un efficace veicolo narrativo, che avvalendosi di immagini e parole (a volte solo di immagini) riesce ad arrivare al lettore più di molti altri mezzi di comunicazione. Una testimonianza del potere narrativo dei fumetti è data non solo dalla valenza letteraria assunta da molte graphic novel, ma anche dal loro frequente impiego nella narrazione di eventi storici e nella rielaborazione di classici della letteratura. Il fumetto, insomma, ha dimostrato di essere alla pari di altre forme d’arte e letterarie, riuscendo ad accostarsi ad esse senza sfigurare, anzi donando loro qualcosa in più. La mostra “Etruscomix, l’Etruria in fumetto”, che si svolgerà a Roma dal 30 giugno al 25 ottobre, è la dimostrazione che il fumetto può essere accostato e ispirato a una disciplina che all’apparenza è molto distante da esso, ossia l’archeologia.

La mostra, che si propone di far conoscere la civiltà Etrusca, di cui ancora rimangono importanti tracce nei territori italiani in cui si sviluppò, nasce da un’idea originale, anche se non totalmente nuova: scegliere sei fumettisti italiani (Francesco Cattani, Marino Neri, Paolo Parisi, Michele Petrucci, Alessandro Rak, Claudio Stassi) e immergerli per qualche giorno in quelle che sono state definite “Residenze d’Artista”, ossia il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, la Necropoli della Banditaccia di Cerveteri e la Necropoli e il Museo di Tarquinia. Ogni luogo è stato visitato da due artisti, che dai reperti e dalle testimonianze ivi custoditi hanno tratto ispirazione per creare le proprie opere. Questi i titoli dei lavori ispirati alla cultura e alla civiltà etrusca: “Etruria” (di Claudio Stassi), “Una partenza” (Marino Neri), “Adonie” (Alessandro Rak), “L’episodio del fabbro” (Francesco Cattani), “Netvis” (Michele Petrucci), “Viaggio” (Paolo Parisi), che saranno visibili da tutti coloro che organizzeranno un viaggio a Roma e visiteranno la mostra al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in un appuntamento che promette di attirare molti visitatori, sia appassionati di fumetti che di storia e archeologia, nei bed & breakfast di Roma. Le tavole create, infatti, verranno accostate ai reperti archeologici del museo, creando un insolito ma affascinante connubio, e aiutando i visitatori ad addentrarsi nella storia e nella cultura etrusca. Le riproduzioni delle stesse tavole verranno esposte inoltre nelle altre “Residenze d’Artista” che hanno accolto i fumettisti, ossia i musei di Cerveteri e Tarquinia, andando ad arricchire il percorso museale anche di queste sedi.

Una menzione particolare va riservata al manifesto della mostra, realizzato da uno dei più grandi e famosi fumettisti italiani: Milo Manara. Il manifesto si ispira al Sarcofago degli sposi del Museo di Villa Giulia, e i personaggi ritratti sembrano invitare i visitatori all’interno di una casa etrusca. E l’intento della mostra, come ha sottolineato anche Milo Manara stesso, è proprio quello di aprire una finestra sulla storia. Prenotate subito alberghi a Roma e preparatevi a fare un viaggio a ritroso nel tempo!
Biglietti: intero 4 euro, ridotto 2 euro
Date: 30 Giugno – 25 Ottobre 2009
Dove: Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – prenotazione online

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Roma: Gran ballo di Ferragosto, 15 Agosto 2009

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  • 22 Luglio 2009


Ferragosto, insieme alle tanto agognate ferie estive, si avvicina. Chi non ha la fortuna di andare in qualche località esotica, o semplicemente di andare a rinfrescarsi al mare o in montagna, ed è costretto a rimanere in città, potrà però passare una giornata in allegria e spensieratezza grazie ai numerosi eventi che si svolgono nelle città italiane per celebrare l’evento.

Alcune delle più belle piazze di Roma, in particolare, faranno da cornice ad un evento che, nato nel 2002, è diventato uno degli appuntamenti fissi dell’estate romana: il Gran ballo di Ferragosto. Se pensate che ad agosto la città si svuoti e diventi noiosa, organizzate un viaggio a Roma per ferragosto e cambierete idea: migliaia di visitatori, sia turisti che cittadini romani rimasti in città, colorano la città ballando e divertendosi. Il Gran Ballo di Ferragosto è infatti una manifestazione che coinvolge tutta Roma, dal centro ai sobborghi, portando musica e allegria in tutta la città: dei palchi vengono montati in diverse piazze, sparse per tutta la capitale, e ospitano le esibizioni di ballerini professionisti che con le loro evoluzioni riescono a stupire e coinvolgere il pubblico. È difficile infatti rimanere indifferenti alla musica che si propaga per la città, e assistendo a tali performance il pubblico finisce sempre per ballare a sua volta. Il successo della manifestazione è dato anche dal fatto che ogni piazza ospita un genere di musica diverso, per dare a tutti la possibilità di ascoltare e ballare sulle note della propria musica preferita. Ed ecco che se da una parte gli appassionati di balli di coppia, liscio, tango e quant’altro sceglieranno la piazza dove questi generi verranno suonati, coloro che invece vorranno fare quattro salti in una particolare e unica discoteca a cielo aperto potranno scegliere quelle location dove a farla da padrona saranno i DJ e la musica dance, disco o quella degli anni Settanta. Siete invece degli appassionati di hip hop o di ritmi latino americani? Nessun problema, di sicuro troverete la piazza più adatta a voi!

Un’occasione unica, insomma, per liberare la propria energia ballando, per di più facendolo in una delle più suggestive città del mondo, in location che non potranno che aggiungere un tocco di magia alla serata. Unico evento a pagamento della giornata (tutti gli altri sono gratis: cosa aspettate a prenotare un hotel a Roma e a partire per la città eterna?), il tradizionale concerto al Teatro Marcello, con Hiroshi Takasu al pianoforte e le musiche di Thalberg, Liszt e Fumagalli.

Se quest’estate vi trovate in ostelli a Roma il Gran ballo di Ferragosto è il modo migliore per festeggiare un’antica e tipica festa italiana, istituita ufficialmente nel 18 a.c. dall’imperatore Ottaviano, dopo l’investitura ad Augustus (da qui il nome Ferragosto, ossia “Feriae Augusti”, vacanze di Augusto). Al giorno d’oggi la festa di Ferragosto corrisponde anche alla festa cattolica dell’Assunzione, ma le sue origini sono pagane, e affondano le proprie radici in un periodo addirittura precedente all’istituzione ufficiale ad opera di Augusto. Da sempre il mese di agosto è dedicato al riposo e alla festa, e il Gran ballo di Ferragosto non è che la naturale e interessante evoluzione di quelle antiche celebrazioni.

Biglietti: evento gratuito. Concerto al Teatro Marcello: 18 euro
Data: 15 Agosto 2009
Dove: varie piazze, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – booking engine

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Roma: Taiwan immagini e movimento, 7 agosto 2009

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  • 21 Luglio 2009


Se volete dedicare una serata alla scoperta di una cultura e di un luogo diversi e affascinanti, non perdetevi “Taiwan immagini e movimento”.

“Taiwan immagini e movimento”, che si svolgerà a Roma, a Villa Doria Pamphilj, il 7 agosto, è un evento dedicato all’isola di Taiwan, detta anche Formosa, ossia bella, lussureggiante. E la bellezza di quest’isola, con i suoi splendidi paesaggi e la vegetazione lussureggiante che la ricopre, ma anche con la sua cultura e le sue tradizioni, sarà celebrata a Roma, in un evento che ha già convinto molti turisti a prenotare un hotel 5 stelle a Roma.

Dal nome dell’evento stesso si intuisce quali saranno gli ingredienti principi della manifestazione: immagini, intese come fotografia, e movimento, che verrà creato grazie a delle affascinanti esibizioni di danza. Facendo un viaggio a Roma e partecipando all’evento avrete infatti modo di ammirare circa 20 fotografie scattate da alcuni dei migliori fotografi taiwanesi, immagini che sveleranno alcuni aspetti culturali dell’isola, ma che vi faranno conoscere anche gli splendidi paesaggi per cui Taiwan è famosa. Non dimentichiamo infatti che l’isola comprende numerosissime bellezze naturali, foreste, parchi e siti naturali tutelati, oltre che specie di animali rare o in via d’estinzione.

L’ingrediente “movimento” sarà invece dato dal ballo: ad aprire la serata, un’esibizione del Centro Promozionale Danza di Roma, gruppo diretto dall’ex ballerina Yang Yulin, cui seguirà l’esibizione del gruppo Lan Yang, che proporrà balletti classici e folcloristici ispirati alle tradizioni taiwanesi. “Taiwan immagini e movimento” è un’occasione unica per vedere all’opera uno dei gruppi di ballo più famosi del mondo, un gruppo nato nel 1966 che negli anni ha portato i suoi spettacoli in giro per il mondo, facendo conoscere e apprezzare la cultura taiwanese. Ospitando il gruppo Lan Yang la città di Roma vuole sottolineare e rinforzare il legame tra l’Italia e Taiwan, contribuendo ad un incontro tra culture diverse che non può che portare ad un arricchimento reciproco.

L’accademia di danza Lan Yang venne fondata nel 1966 da un missionario italiano, Padre Michelini, che era arrivato pochi anni primi ad Ilan. L’accademia di danza è solo una parte di un progetto più ampio, un vero e proprio centro giovanile che propone attività di diverso tipo, e che oltre ad offrire ai bambini e ai giovani taiwanesi la possibilità di avere un luogo di aggregazione, dà loro anche modo di imparare qualcosa di più sulla cultura e le tradizioni della loro terra, per poter poi trasmetterle, farle conoscere anche all’estero e mantenerle vive. L’accademia di danza, in particolare, è aperta a bambini e ragazzi tra i 9 e i 18 anni, e dall’anno della sua creazione ha raggiunto enormi risultati: il gruppo Lan Yang, in poco più di 40 anni di attività, ha oltrepassato più e più volte i confini nazionali, e si è esibito centinaia di volte in più di 30 paesi diversi, portando la cultura taiwanese nel mondo e ottenendo sempre un grande successo.

Se anche voi volete assistere ad un’esibizione di questo gruppo unico, non perdetevi “Taiwan immagini e movimento”: prenotate subito un campeggio Roma e partite per la città eterna!

Data: 7 agosto 2009
Dove: Villa Doria Pamphilj, Roma, Italia
A cura di Fb-engine.com – booking online hotel

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Roma: Diabolik – Eva Kant. Una vita vissuta diabolikamente, 10 Luglio – 13 Settembre 2009

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  • 15 Luglio 2009


Diabolik, storico personaggio dei fumetti nato nel lontano 1962 dalla penna delle sorelle Angela e Luciana Giussani, è ora protagonista della più grande mostra mai realizzata in suo onore.

La mostra “Diabolik – Eva Kant. Una vita vissuta diabolikamente”, curata da Vincenzo Mollica, sarà ospitata nelle sale di Palazzo Incontro a Roma dal 10 luglio al 13 settembre, e si presenta come un evento imperdibile per tutti i fan del “genio del delitto”, che di sicuro non tarderanno a prenotare alberghi a Roma per godersi questo evento unico. La mostra di Roma vuole essere una celebrazione di uno dei più famosi e amati personaggi dei fumetti italiani, quel Diabolik che, insieme alla compagna di vita e di lavoro, l’affascinante Eva Kant, da quasi 50 anni appassiona lettori di tutte le età con i suoi furti e le sue imprese criminali. Una mostra, quella di Roma, che rende giustizia non solo a Diabolik, ma al fumetto in generale, genere non sempre riconosciuto come forma d’arte vera e propria, ma che non può non essere considerato come un mezzo espressivo che ha segnato la società di massa, creando eroi e saghe che sono entrati a far parte dell’immaginario collettivo.

Organizzando un viaggio a Roma potrete dunque imparare qualcosa in più su un importante pezzo di storia del fumetto italiano immergendovi nel mondo di Diabolik e di Eva Kant, personaggio fondamentale nell’economia del fumetto, nonché uno dei primi personaggi femminili moderni nel fumetto italiano, e scoprire, o riscoprire, i loro segreti, le loro imprese e le loro storie. Ben 6 sono le sezioni in cui si articola la mostra, che ospiterà cimeli, ricostruzioni, tavole originali, modellini in scala, poster e quant’altro. La prima sezione, “Storia di una storia”, è stata pensata per far scoprire ai visitatori come viene realizzato il fumetto, illustrandone le varie fasi di realizzazione fino alla stampa. In una saletta verrà inoltre proiettato il documentario “Le sorelle diabolike”, sulla vita delle creatrici del fumetto, Angela e Luciana Giussani. La sezione “Eva Kant primadonna” è invece dedicata alla protagonista femminile del fumetto, con l’esposizione di vari pannelli che ritraggono la compagna del criminale, diventata modello di femminilità, eleganza ed indipendenza. Se siete invece curiosi di scoprire qualcosa in più sui trucchi usati dal “re del terrore” la sezione “Diabolik tra scienza e fantascienza” attirerà particolarmente la vostra attenzione: qui saranno infatti esposti modelli e ricostruzioni in scala delle invenzioni create da Diabolik nel corso degli anni. “Una vita in nero” è invece la sezione dedicata alla storia della casa editrice Astorina, che da sempre pubblica gli albi di Diabolik, mentre “Due contro tutti” si propone di illustrare il complesso rapporto tra Diabolik ed Eva Kant. Dulcis in fundo, “Diabolik al muro”, la sezione che raccoglie vari manifesti con Diabolik come protagonista: dalla locandina del film realizzato da Mario Bava nel 1968 agli eventi promozionali, dai cartoni animati alle iniziative editoriali. Vi serve un motivo in più per prendere in affitto monolocali a Roma e visitare la mostra? Allora ricordate che negli spazi espositivi di Palazzo Incontro saranno esposte anche 10 tavole originali del primo numero di Diabolik, che non vengono quasi mai esposte al pubblico.

Biglietti: evento gratuito
Date: 10 Luglio – 13 Settembre 2009
Dove: Palazzo Incontro, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – progettazione sito internet

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Roma: Giappone. Tradizione e innovazione, 26 giugno – 10 settembre 2009

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  • 14 Luglio 2009


Se siete degli appassionati di disegno, in particolare giapponese, non perdetevi la mostra “Giappone. Tradizione e innovazione”, a Roma dal 26 giugno al 10 settembre.

La mostra “Giappone. Tradizione e innovazione” verrà presentata alla Casa delle Letterature di Roma il 26 giugno, e sarà poi aperta al pubblico e a tutti coloro che facendo un viaggio a Roma coglieranno l’occasione per fare anche un viaggio in Giappone. Non è un caso che la Casa delle letterature sia stata scelta per ospitare l’evento: fin dalla sua creazione, infatti, si è sempre prefissata lo scopo di avvicinare il pubblico alle altre culture, in particolare a quelle che hanno avuto una qualche influenza sull’arte occidentale, e per questo motivo è sempre stata spazio votato all’interculturalità e all’interdisciplinarietà. E infatti la mostra “Giappone. Tradizione e innovazione” è stata pensata proprio per far compiere ai visitatori un viaggio alla scoperta di un un’altra cultura, quella giapponese, soffermandosi in particolare sulla narrativa e sulle illustrazioni nipponiche, passando in rassegna stili, movimenti e tecniche antichi e moderni, che nei secoli hanno caratterizzato diverse forme d’arte, dal teatro alla letteratura, dalla poesia all’illustrazione per l’infanzia.

Per scoprire qualcosa in più su queste forme d’espressione artistica basta che prenotiate un hotel a Roma e visitiate la mostra, che propone un confronto tra due delle principali forme di illustrazione giapponese: l’Ukiyo-e e i manga. L’Ukiyo-e (letteralmente “immagini del mondo fluttuante”), è un genere di stampa artistica giapponese su blocchi di legno molto popolare nel periodo Edo (1603 – 1867), periodo in cui, in seguito ad una forte urbanizzazione, si cominciò a profilare una nuova classe di artigiani e commercianti che cominciarono a scrivere e a dipingere. Verso la fine del XIX secolo, con l’avvento della fotografia e di nuove tecniche dall’Occidente, l’Ukiyo-e cominciò a scomparire, ma le xilografie realizzate in quel periodo rimangono un’importante forma d’arte giapponese, che ora tutti possono conoscere meglio grazie alla mostra di Roma. Alla Casa delle letterature, in particolare, verranno esposte alcune xilografie appartenenti alla prestigiosa collezione Contini, realizzate tra il 1803 e il 1860 da importanti artisti come Kitagawa Utamaro, Hasegawa Sadanobu, Utagawa Kunisada, Utagawa Kuniyoshi e Utagawa Hiroshige.

La mostra è però dedicata anche alle forme di illustrazione giapponese contemporanee, con particolare attenzione al manga, già molto popolare anche nei paesi occidentali. Tra le opere esposte, da segnalare quelle di illustratori quali Nakamura Hiroyuki, Tatsuro Ciuchi, Osamu Komatsu, Tomoko Matsumoto, Yuko Shimizu, Keitaro Sugihara; nella sezione manga figurano invece anche nomi di artisti italiani quali Federica Di Meo, Alice Esculapi, Giusy Oliva e Mariapia Vannucchi. Se siete degli appassionati di manga, la mostra vi offre un’occasione irripetibile: prenotate subito un bed and breakfast di Roma e preparatevi a partecipare a dei laboratori di disegno manga coordinati da Wish, l’unica disegnatrice italiana ad essersi diplomata alla Yoyogi Animation Gakuin di Tokyo. Durante i laboratori saranno trattati argomenti quali le basi della costruzione in blocchi, espressioni e sfondi, introduzione al materiale di base, inchiostrazione. Un’occasione unica per avvicinarsi concretamente ad un’importante forma d’arte giapponese e per scoprire qualcosa in più su un’altra cultura.

Biglietti: evento gratuito
Date: 26 Giugno – 20 Settembre 2009
Dove: Casa delle letterature, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – creazione di siti

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Roma: Scatti di guerra, 3 luglio – 30 agosto 2009


A 65 anni di distanza dallo sbarco in Normandia, tappa fondamentale della Seconda Guerra Mondiale, Roma ospita una mostra fotografica che racconta tramite immagini le ultime fasi del conflitto.

“Scatti di guerra”, mostra che si terrà presso le Scuderie del Quirinale dal 3 luglio al 30 agosto, raccoglie le fotografie scattate tra il 1944 e il 1945 da due importanti fotografi di guerra, Lee Miller e Tony Vaccaro, fotografie che daranno a tutti i turisti in viaggio a Roma un’immagine più concreta e una testimonianza diretta di alcuni eventi epocali, dallo sbarco in Normandia alla Berlino liberata. Lee Miller e Tony Vaccaro vissero in prima persona l’esperienza della guerra, seppur in due modi molto diversi, e con le loro foto seppero rappresentare la tragicità del conflitto, facendo indignare e riflettere.

Due biografie e percorsi, professionali e di vita, molto diversi tra di loro, che però si incroceranno a Roma in occasione di questa interessante mostra, che sicuramente attirerà molti appassionati di storia e fotografia, ma non solo (prenotate subito pensioni e hotel economici a Roma, la città è sempre molto affollata in estate). Da una parte Lee Miller, dal 1940 corrispondente di guerra per British Vogue e nel 1944 corrispondente per l’esercito americano, donna coraggiosa e affermata fotografa, che aveva vissuto a Parigi diventando amica di molti artisti surrealisti e di intellettuali dell’epoca, dall’altra Tony Vaccaro, giovane soldato dell’esercito statunitense di origine italiana, che decise di diventare fotoreporter quando, spinto dall’esigenza di raccontare la realtà, ma impossibilitato a farlo tramite le parole, visti i problemi con la lingua inglese, decise di esprimersi tramite immagini. Le foto di Lee Miller e di Tony Vaccaro verranno esposte negli stessi spazi espositivi delle Scuderie del Quirinale, ma su diverse pareti, quasi a voler mettere a confronto due modi di raccontare, due stili e due punti di vista differenti, ma entrambi utili a raccontare un particolare momento storico. Da una parte le foto scattate dalla Miller, che si contraddistingue per una maggiore tecnica e raffinatezza e che si interessa a ciò che accade al di fuori dei campi di battaglia, focalizzandosi sui volti delle persone comuni: soldati, infermiere, vittime e feriti. Dall’altra il soldato Vaccaro, che vivendo il conflitto dall’interno ha un contatto quotidiano con la morte, e che racconta, con le sue foto, le atrocità della guerra. Entrambi i fotografi diventano testimoni di importanti eventi: la Miller segue l’esercito americano durante l’assedio di Saint Malo, la liberazione di Parigi, le campagne del Lussemburgo e d’Alsazia, la presa di Monaco (qui fotografa la casa abbandonata di Hitler), la liberazione di Buchenwald e Dachau. Tony Vaccaro, sbarcaro a Ohama Beach il 6 giugno del 1944, documenta, con le sue fotografie, l’avanzata alleata attraverso la Francia, il Belgio e la Germania.

Per aiutare i visitatori a seguire il percorso dei due fotografi e per approfondire il contesto storico, la mostra fotografica è supportata da una ricostruzione dello sbarco in Normandia effettuata tramite delle foto aeree della Royal Air Force e da un’introduzione storica redatta da Umberto Gentiloni, curatore della mostra insieme a Marco Delogu.

Se visiterete la mostra (potete soggiornare in un campeggio a Roma), compresa nel prezzo del biglietto avrete anche la possibilità di assistere ad una proiezione cinematografica.

Biglietti: 5 euro, ridotto 4 euro
Date: 3 Luglio – 30 Agosto 2009
Dove: Scuderie del Quirinale, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – creazione siti e commerce

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Roma: Asian Film Festival, 4 – 11 Luglio 2009


Se siete degli amanti del cinema orientale non perdetevi l’Asian Film Festival.

L’Asian Film Festival si svolgerà tra il 4 e l’11 luglio a Roma, al Cinema Farnese, e come ogni anno propone un ricco calendario di proiezioni di film orientali: un’occasione unica per tutti i cinefili più raffinati per godersi un viaggio a Roma e assistere alle proiezioni di pellicole che di solito non trovano molti canali di distribuzione in Italia.

Nonostante il cinema orientale riscuota sempre maggior successo nelle competizioni e nei festival internazionali, e con il tempo sia diventato più popolare all’estero, non si può però dire che sia conosciutissimo da larga parte del pubblico: per questo motivo l’Asia Film Festival, giunto quest’anno alla sua settima edizione, si propone di intensificare i rapporti tra Italia e Oriente, e in particolare di rafforzare la visibilità delle pellicole asiatiche, proponendo un’offerta sempre ricca e dagli standard qualitativi alti, che comprende lavori sia di registi conosciuti che emergenti, dando spazio anche a film di difficile reperibilità.

Prenotando una guest house di Roma avrete dunque modo di assistere alla proiezione di pellicole realizzate in vari paesi asiatici, dal Taiwan al Giappone, dalla Cina alla Corea del Sud, da Singapore alla Malesia, pellicole che spazieranno tra diversi generi cinematografici e che in certi casi saranno proiettate in anteprima italiana (“Pongso No Tao” di Wang Jingui, “The Shaft” di Cht Zhang, e molti altri) o europea (solo per fare qualche esempio, “Homeless FC” di James Leong e Lynn Lee, “Er Dong” di Yang Jin, “Keeping Watch” di Fen Fen-Cheng).

I film presentati al festival sono tradizionalmente divisi in 5 categorie: la sezione dei film in concorso, che quest’anno vede la partecipazione di registi quali Hirokazu Kore-eda con “Still Walking”, Eric Khoo con “My Magic” e Yeo Joon Han con “Sell out”, include i film in corsa per l’assegnazione dei premi per il miglior film, miglior regia, miglior attore, migliore attrice e film più originale, mentre della sezione dei film fuori concorso fanno parte pellicole quali “Ashes of time redux” di Wong Kar-Way, “Face” di Tsai Ming Liang e “Tokyo” di Michel Gondry, Leos Carax e Bang Joon-ho; interessanti anche “Newcomers from Taiwan”, sezione che mira a dare spazio ai nuovi talenti della cinematografia orientale e a rafforzare il legame con il cinema taiwanese (tra i film proiettati, “The Wall” di Lin Chih-ju, “Sincerely Yours” di Rich Lee e “Candy Rain” di Chen Hung-i), e “Focus on Singapore”, che si propone di far conoscere il cinema di Singapore, molto presente in questa edizione del festival grazie anche a 3 pellicole in concorso. Come ogni anno, il programma del festival si arricchisce anche di una retrospettiva dedicata ad un maestro del cinema orientale: quest’anno il protagonista della rassegna sarà Jia Zhang-ke, uno dei maggiori cineasti contemporanei, conosciuto anche per aver vinto il Leone d’Oro alla mostra del cinema di Venezia nel 2006, con “Still Life”. I fan del regista potranno alloggiare in alberghi a Roma e fare una full immersion nei suoi film, ma avranno anche la grande occasione di incontrare il loro beniamino, ospite d’onore del festival: Jia Zhang-ke presenterà infatti “Going Home”, uno dei suoi primi film.

Biglietti: ingresso giornaliero 4 euro, abbonamento a tutte le proiezioni 30 euro
Date: 4 – 11 Luglio 2009
Dove: Cinema Farnese, Roma, Italia
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Roma: La mente di Leonardo, 1 Maggio – 30 Agosto 2009

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  • 26 Giugno 2009


Presentare l’opera di Leonardo Da Vinci in modo esauriente è sicuramente un’impresa ardua: il suo interesse verso i più diversi campi del sapere, dall’arte alla scienza, che gli è valso l’appellativo di “genio universale”, lo ha portato ad esplorare gli ambiti più disparati, e nonostante molti siano stati gli eventi e le mostre a lui dedicati in tutto il mondo, questi si sono concentrati per lo più su un singolo aspetto della sua attività, approfondendo una parte degli studi effettuati dal genio, ma senza dare un’idea unitaria del suo lavoro.

La mostra “La mente di Leonardo”, che si terrà a Roma, a Palazzo Venezia, tra il primo maggio e il 30 agosto 2009, segna un’inversione di tendenza in questo senso, e si propone di fornire un quadro completo dell’opera di Leonardo. La mostra, infatti, che ha già attirato molti turisti nelle guest house di Roma, non si focalizzerà su un unico ambito di studio (l’arte, la tecnologia, l’anatomia, gli studi d’acqua e sul volo, solo per fare qualche esempio), ma cercherà di affrontare l’opera di Leonardo da una diversa prospettiva: presentando i vari campi di studio cui il grande scienziato e artista si è interessato, la mostra si propone di indagare il modo in cui Leonardo concepiva la conoscenza e il suo metodo di analisi, in modo da portare alla luce come, nel suo metodo di studio, ci fossero delle costanti applicabili a tutti i campi del sapere. Leonardo, infatti, concepiva la conoscenza in modo unitario, nella convinzione che a governare tutte le operazioni della natura e dell’uomo ci fossero le stesse leggi.

Se organizzerete un viaggio a Roma e visiterete la mostra, avrete dunque modo di scoprire come l’intera produzione di Leonardo fosse caratterizzata da metodi di analisi comuni, e potrete vedere con i vostri occhi i risultati dei suoi studi. Negli spazi espositivi di Palazzo Venezia saranno infatti esposti disegni originali e manoscritti, ma anche modelli funzionanti di progetti di Leonardo e postazioni digitali per vedere, seppur in modo virtuale, le sue opere andate perdute. I modelli funzionanti, in particolare, sono stati costruiti con rigore certosino, seguendo pedissequamente i progetti di Leonardo e utilizzando materiali, come il legno, che fossero riconducibili all’epoca in cui visse il genio, e insieme ai disegni, veri e propri pezzi pregiati, ci aprono le porte al mondo e alla mente di Leonardo: tra gli oggetti esposti, da segnalare un disegno e dei frammenti autografi che testimoniano il progetto di un teatro con palcoscenico e scene mobili pensato da Leonardo per la rappresentazione dell’Orfeo di Poliziano a Milano, e altri due disegni che testimoniano l’interesse di Leonardo per le macchine volanti.

La mostra di Roma non tralascia nemmeno l’ambito artistico, cui Leonardo apportò un importante contributo: a Palazzo Venezia saranno infatti esposti alcuni disegni preparatori, due opere pittoriche uscite dalla sua bottega, Leda Spiridon e Leda Borghese (Leonardo interpretò il mito di Leda e il cigno come simbolo della prorompente vitalità della natura, presente in tutte le forme animate), e una tavola realizzata da un anonimo artista fiorentino, che trasse ispirazione dagli studi di Leonardo per una Madonna col Bambino e San Giovannino.

Affrettatevi a prenotare hotel 5 stelle a Roma (la città è sempre affollata in estate) e non perdetevi la mostra “La mente di Leonardo”.

Biglietti: 9 euro, ridotti 7 euro
Date: 1 Maggio – 30 Agosto
Dove: Palazzo Venezia, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – web design grafico

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Roma: Fiesta Club ’09, 18 Giugno – 16 Agosto 2009

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  • 24 Giugno 2009


Dal 19 giugno al 16 agosto Roma diventa una città latino americana: in questo periodo si svolge infatti Fiesta Club ’09.

La XV edizione di Fiesta, ossia il festival internazionale di musica e cultura latino americana, si svolgerà all’Ippodromo delle Capannelle, portando una ventata di allegria e tanta buona musica nella capitale. All’ippodromo verrà infatti allestito un immenso locale all’aperto, in cui ci sarà spazio per varie piste da ballo e per tre aree concerto: una grande arena in grado di ospitare fino a 5000 persone e due palchi più piccoli pensati per i concerti più intimi.

E sui palchi di Fiesta, manifestazione che negli anni ha convinto ben 11 milioni di visitatori a organizzare un viaggio a Roma, si alterneranno cantanti e gruppi straordinari, a rappresentare degnamente il colorato e variegato mondo musicale latino americano. Da segnalare, tra i tanti concerti in programma (circa 30), l’esibizione del colombiano Carlos Vives, che si esibisce per la prima volta a Roma, il ritorno di Gilberto Santarosa, “il cavaliere della salsa” di Porto Rico, e il concerto di Jarabe de Palo, diventato ormai una star conosciuta a livello internazionale. Sono inoltre in arrivo Frank Reyes, il dominicano “principe della bachata”, i Los Van Van con il loro sound caraibico, i Gente D’Zona, considerati come gli esponenti più importanti del Reggaeton a Cuba, gli Olodum e le loro percussioni, Eva Avllon, compositrice peruviana simbolo della musica criolla che si esibirà per la prima volta in Italia, e molti altri.

Quando si parla di musica latino americana non è possibile non pensare alla danza, per questo Fiesta sarà anche l’occasione per ballare e per vedere all’opera maestri di ballo. I ballerini più esperti potranno prenotare hotel economici a Roma e partecipare ad un concorso di danza, mentre chi vorrà imparare qualcosa in più potrà partecipare agli stage di salsa che vedranno la partecipazione di importanti artisti quali Johnny Vazquez, Roly Maden, Ceo Fernandez, Chiquito, Son Colombiano, Tropical Gem, Francisco Vazquez.

La cultura latino americana non è però solo musica e ballo, ma è molto di più, e Fiesta si propone di far conoscere tutti gli aspetti della cultura di questi popoli, dall’arte alla cucina, dai prodotti artigianali alle tradizioni. Ed ecco che tra un concerto e l’altro i visitatori che avranno prenotato un bed and breakfast di Roma potranno visitare mostre, assaggiare bevande e cibi esotici, acquistare oggetti di artigianato: in poche parole, Fiesta darà a tutti la possibilità di conoscere la cultura latino americana in tutte le sue componenti.

Quest’anno particolare attenzione verrà data al Brasile, con 100% Brazil, una serie di eventi dedicati a questa terra: concerti, esibizioni di forró, tipico ballo di coppia, e addirittura la rappresentazione del carnevale bahiano, una grande festa che ci farà conoscere un importante elemento del folclore brasiliano.

Come se il programma di Fiesta non fosse già abbastanza ricco, durante la manifestazione verrà anche eletta Miss Fiesta 2009: al concorso potranno partecipare tutte le ragazze appassionate di cultura latino americana, che saranno chiamate a sfilare, ballare o cantare cercando di rappresentare il mondo latino americano nel migliore dei modi.

Biglietti: prezzi vari
Date: 19 Giugno – 16 Agosto 2009
Dove: Ippodromo delle Capannelle, Roma, Italia
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Roma: Festival di musica jazz Summertime, 1 -31 Luglio 2009

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  • 18 Giugno 2009



Summertime, festival di musica jazz che si svolge ogni anno a Roma, è uno degli eventi di punta organizzati presso la Casa del Jazz.

La Casa del Jazz di Roma, inaugurata solo pochi anni fa presso Villa Osio, proprietà confiscata al boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti, è diventata in poco tempo un punto di riferimento per i jazzisti e gli amanti di questo genere musicale. La Casa del Jazz, situata in un bellissimo parco, include infatti vari spazi mirati ad approfondire e divulgare la conoscenza della musica jazz e ad ospitare concerti e registrazioni. Nei tre edifici di cui è composta si trovano infatti uno studio professionale di registrazione, una biblioteca in cui vengono custoditi riviste e libri di settore italiani e stranieri e materiale audio-video, un archivio audiovisivo che comprende le registrazioni dei concerti tenutisi presso la Casa del Jazz, e infine un auditorium in grado di ospitare fino a 150 persone, dove si tengono spesso concerti dal vivo, ma anche rassegne cinematografiche, lezioni di storia del jazz, guide all’ascolto per coloro che non hanno una conoscenza specifica di questo genere musicale, conferenze stampa, presentazioni di libri e dischi e attività didattiche. Un vero paradiso per tutti gli amanti del jazz, che non a caso organizzano fantastiche vacanze a Roma per immergersi nella loro musica preferita.

L’estate è sicuramente il periodo migliore per recarsi alla Casa del Jazz: da qualche anno infatti il bellissimo parco di Villa Osio ospita Summertime, un importante festival di musica jazz che vede la partecipazione dei migliori jazzisti italiani e stranieri. Tutto il mese di luglio sarà all’insegna della musica jazz, grazie ad una serie di concerti che ha già convinto molti appassionati a prenotare ostelli a Roma. Si comincia il primo luglio con “The Unknown Rebel Band”, gruppo capitanato dal pianista Giovanni Guidi che racconta con la musica storie di libertà, ribellione e giustizia, e si prosegue con i “Giovani leoni europei”, rassegna realizzata in collaborazione con alcune istituzioni europee che vedrà alternarsi sul palco giovani musicisti italiani, svedesi, olandesi e tedeschi. Uno degli obiettivi del festival, e della Casa del Jazz in generale, è infatti quello di promuovere i giovani musicisti di talento, oltre che di ospitare miti del jazz. E vere e proprie icone del jazz non mancheranno a Summertime: ad allietare il pubblico di Villa Osio ci saranno infatti artisti del calibro di Baptiste Trotignon, talentuoso pianista che si esibirà con un quintetto composto dai più interessanti musicisti della scena newyorkese, l’italiano Enrico Pieranunzi, il trombettista statunitense Dave Douglas, che si esibirà con la Brass Ecstasy, omaggio a Lester Bowie e alla sua Brass Fantasy, e molti altri.

Da segnalare inoltre l’esibizione di Leon Pantarei, percussionista calabrese che con il progetto Omparty è artefice di una musica originale e di forte impatto, il concerto del trio capitanato dal pianista Marc Cary, che propone un jazz acustico che mischia diverse tradizioni musicali (afro- americana, indiana, dell’Africa occidentale e dei nativi americani), e la performance dell’Ensemble Sinenomine, che si caratterizza per una particolare ricerca sulla musica popolare, sul suono e sulla vocalità.

Non perdetevi questo evento: prenotate subito un hotel a Roma.

Date: 1 – 31 Luglio 2009
Dove: Casa del Jazz, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – web design company

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Roma: Tour Angeli e demoni

 

Se volete visitare Roma, ma siete stanchi delle solite visite guidate a monumenti ed edifici storici della città, e preferite andare alla scoperta delle meraviglie della capitale in un modo diverso dal solito, magari combinando le spiegazioni della guida con una particolare caccia al tesoro e con la vostra passione per la letteratura e per il cinema, i tour guidati ispirati ad Angeli e demoni è proprio quello che fa per voi.

Angeli e demoni, bestseller di Dan Brown, autore anche del famosissimo Codice Da Vinci, oltre che film di successo diretto da Ron Howard, con Tom Hanks come protagonista, ha ispirato vari tour alternativi di Roma, che guidano i turisti attraverso i luoghi descritti dal libro e dal film. Un’idea non del tutto nuova: quello che potremmo definire come turismo cinematografico è infatti un fenomeno sempre più in espansione, capace di attirare folle di fan nelle località dove sono stati ambientati film, fiction o serie televisive, in quello che sembra diventato una sorta di pellegrinaggio laico.

Un fenomeno in espansione dunque, che interessa varie città, ma provate a pensare cosa succede se si mescola una città come Roma, da sempre una delle mete turistiche più ambite dai viaggiatori di tutto il mondo, con uno dei successi editoriali e cinematografici più rilevanti degli ultimi anni, capace di focalizzare su di sé l’attenzione del pubblico e dei media ma anche di alimentare aspre polemiche, che non fanno altro che aumentare la popolarità dell’opera e la curiosità da essa stimolata.

A Roma è stato dunque facile fare 2+2 e capire che un tour ispirato ad Angeli e Demoni non poteva che venire accolto in modo a dir poco caloroso. Per questo molte associazioni, ma anche gli hotel di Roma, organizzano visite ispirate all’opera, ma esiste anche un tour ufficiale che viene offerto già da prima dell’uscita del film nelle sale, e di cui si soni serviti anche il regista e lo sceneggiatore del film per realizzare la propria opera. Il tour si propone come un’esperienza interattiva, che permette ai turisti di visitare alcuni dei più bei luoghi di Roma, ma anche di immedesimarsi nei protagonisti del libro e del film, sia perché i partecipanti hanno la possibilità di ripercorrere personalmente le strade percorse dai loro beniamini, sia perché il tour si struttura come una specie di caccia al tesoro che porta i visitatori ad interpretare una serie di indizi e a risolvere gli enigmi presentati da Dan Brown, proprio come capita al protagonista di Angeli e Demoni, Robert Langdon.

I turisti in vacanza a Roma, soprattutto quelli stranieri, partecipano in massa a questo tour, che permette di vedere una delle città più conosciute del mondo da una prospettiva inedita. I turisti vengono guidati per il centro storico della città, a scoprire capolavori dell’arte e dell’architettura quali la Chiesa di Santa Maria del Popolo, Piazza San Pietro, Santa Maria della Vittoria, il Pantheon, Piazza Navona, Castel Sant’Angelo e “Il Passetto”, tutti luoghi citati in Angeli e Demoni, e possono poi tornarsene ai loro appartamenti in affitto contenti di aver vissuto un’esperienza magica, in bilico tra realtà e fantasia.

Dove: Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – realizzazioni siti

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Roma: Beato Angelico. L’alba del Rinascimento, 8 Aprile – 5 Luglio 2009



Ogni estate turisti provenienti da tutta Italia e dal resto del mondo affollano Roma, la città eterna che con il suo immenso patrimonio storico e artistico riesce a focalizzare l’attenzione di milioni di persone di diversa provenienza, età e cultura.

Una visita a Roma, ai suoi musei, ai suoi monumenti ed edifici storici, è sempre un’esperienza unica, in grado di proiettarci in epoche passate. I turisti che si recano a Roma hanno solo l’imbarazzo della scelta, tra chiese, mostre e quant’altro, e molto spesso il breve spazio di una vacanza basta solo a vedere una minima parte di tutto ciò che una città come Roma sa offrire. Se avete già prenotato un alloggio low cost a Roma per quest’estate, non potete però perdervi la grandiosa mostra dedicata ad uno dei più importanti artisti italiani, Beato Angelico. Dall’8 aprile al 5 luglio i Musei Capitolini ospiteranno infatti la mostra “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”, che si presenta come uno degli eventi artistici di spicco del 2009. Si tratta infatti della più grande mostra mai dedicata in Italia all’artista toscano, che fu protagonista di un’altra mostra monografica, tenuta in Vaticano e a Firenze, nell’ormai lontano 1955. Come in quell’anno si celebrava un importante anniversario, ossia i 500 anni dalla sua morte, anche la mostra che si terrà quest’anno a Roma si inserisce nel programma delle celebrazioni per i 550 anni dalla scomparsa dell’artista. Fra’ Giovanni da Fiesole (questo il vero nome dell’artista) nacque infatti a Vicchio, in provincia di Firenze (città natale anche di un altro grande artista italiano, Giotto) nel 1395 circa, e morì a Roma nel 1455, non senza prima aver lasciato una traccia indelebile nella storia dell’arte. Beato Angelico è infatti riconosciuto come uno dei protagonisti del primo Rinascimento italiano, un artista che pur facendo sua la lezione tardo medievale dei maestri del passato seppe però intraprendere una via personale verso l’arte rinascimentale.

La mostra vale la pena di essere visitata per svariati motivi. Innanzitutto include una selezione accurata delle opere dell’artista provenienti da musei e collezioni di tutto il mondo, a creare un percorso che guida il visitatore attraverso le varie fasi della vita e dello stile di Beato Angelico, dal periodo giovanile tardo gotico fino alla fase più matura, segnata da un approccio umanistico. Tra le opere ci saranno inoltre dei lavori mai esposti prima al pubblico, come la predella di Zagabria (Stimmate di San Francesco e Martirio di San Pietro martire), e l’Annunciazione di Dresda (riassemblata nel ‘500), e altre opere restaurate per l’occasione, come il trittico della Galleria Corsini con il Giudizio Finale, l’Ascensione e la Pentecoste. Un altro elemento che rende la mostra particolarmente interessante è l’attenzione rivolta a tutte le varie forme d’arte con cui seppe esprimersi Beato Angelico, che oltre che pittore fu anche miniaturista e disegnatore: ci sarà dunque spazio per tavole, tabernacoli, tele, polittici, scomparti di pale, ma anche per rari disegni, incisioni e un libro da messale contenente delle miniature.

La mostra sarà un’occasione davvero ghiotta per tutti gli appassionati d’arte che alloggeranno in un hotel per famiglie a Roma tra l’8 aprile e il 5 luglio 2009.

Date: 8 Aprile – 5 Luglio 2009
Dove: Musei Capitolini, Roma, Italia
Articolo a Cura di Trenet Srl – web designers

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Roma: Concerto Buena Vista Social Club, 11 Luglio 2009



L’estate a Roma è sempre particolarmente invitante, grazie ai vari eventi culturali, musicali e di altro genere che la città regolarmente ospita per la felicità non solo dei tanti turisti che, particolarmente in estate, scelgono la città eterna come meta turistica, ma anche dei cittadini romani che in estate rimangono in città, e che trovano nell’ampia scelta di eventi, adatti a tutti i gusti e a tutte le età, una interessante e piacevole valvola di sfogo dopo una giornata passata al lavoro o nel caos del traffico cittadino.

Tra i tanti eventi musicali e culturali che rendono un soggiorno a Roma in estate ancora più accattivante non si può non citare “Luglio suona bene”, rassegna organizzata dalla Fondazione Musica per Roma e giunta ormai alla sua settima edizione. Il festival, che viene tradizionalmente ospitato all’Auditorium Parco della Musica, si svolgerà tra la fine di giugno e la fine di luglio, attirando nella città eterna un gran numero di artisti di diversa provenienza geografica e genere musicale. Una delle caratteristiche principali del festival, che riesce ad attirare sempre moltissimi appassionati di musica nei campeggi economici di Roma, è infatti quella di dare spazio alle proposte musicali più disparate, purché di grande qualità, provenienti da ogni parte del pianeta, in modo da fornire un’offerta variegata e soddisfare proprio tutti. Ed ecco che allora, accanto a star nostrane, come Francesco De Gregori e Fiorella Mannoia, a popstar internazionali, come Michael Bolton e Anastacia, e a gruppi “di nicchia” come i Mogwai, solo per fare pochi esempi, all’auditorium di Roma ci sarà spazio anche per i terribili vecchietti dell’orchestra Buena Vista Social Club.

L’Orchestra Buena Vista Social Club, balzata agli onori della cronaca poco più che un decennio fa, nonostante i suoi membri non siano proprio dei musicisti giovincelli e poco esperti, creò un vero e proprio caso discografico prima, cinematografico poi, alla fine degli anni Novanta. In un decennio musicalmente dominato dalla musica inglese e da ammiccanti boyband, il disco e l’omonimo documentario (diretto dal grande regista tedesco Wim Wenders) Buena Vista Social Club ottennero un successo impensabile, che andò oltre le più rosee aspettative, facendo dell’orchestra uno dei gruppi cubani più famosi al mondo.

Buena Vista Social Club era il nome di uno storico locale cubano attivo a L’Avana negli anni Quaranta, un luogo di ritrovo per gente di colore (all’epoca i club erano divisi per etnia) dove si ballava e si suonava. Chiusi i battenti del club alla fine degli anni Cinquanta, dopo 40 anni un gruppo di importanti musicisti cubani diede vita all’Afro-Cuban All Stars, pubblicando l’album Buena Vista Social Club (era il 1996) e contribuendo a diffondere la passione per la musica cubana in tutto il mondo. L’orchestra cominciò quindi ad esibirsi in varie location: un concerto tenuto ad Amsterdam nel 1999 e un altro alla Carnegie Hall di New York diventarono materia documentaristica per Wim Wenders, e costituirono solo l’inizio di un’attività live che continua ancora oggi a portare l’orchestra in tutto il mondo, nonostante la morte di qualche membro della formazione originaria. Il concerto di Roma rappresenta un’occasione unica per immergersi nella musica e nell’atmosfera cubana: prenota subito alberghi scontati a Roma.

Biglietti: 25 – 35 euro
Data: 11 Luglio 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
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Roma: Concerto Lauryn Hill, 3 Luglio 2009

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  • 29 Maggio 2009

Ci sono alcune canzoni che rimangono impresse nella memoria di almeno una generazione, marchiando un periodo e andando al di là delle distinzioni di genere e delle diversità dei gusti personali.

Una delle canzoni che più hanno segnato gli anni Novanta, diventando un classico della musica, è Killing me Softly, reinterpretazione dei Fugees del brano cantato da Roberta Flack. Chiunque sia stato appassionato di musica negli anni Novanta ricorderà questo pezzo, un brano che portò alla ribalta il gruppo composto da Pras, Wyclef Jean ma soprattutto da Lauryn Hill, che con la sua voce calda ed espressiva fornì un’interpretazione unica del pezzo. Il gruppo si separò poco dopo la pubblicazione dell’album The Score, che conteneva, oltre al pezzo citato, anche altri successi come Ready or not, Fu-Gee-La e la cover di No Woman, no Cry di Bob Marley, ma le canzoni del gruppo, caratterizzate da un inedito, per quei tempi, mix di stili diversi, che ben si adattava alla poliedrica voce della Hill, rimangono dei veri e propri capisaldi, non solo per gli amanti di un genere specifico, ma per gli appassionati della buona musica in generale. Dopo la separazione del gruppo, i fan di Lauryn Hill e della sua bellissima voce non rimasero a bocca asciutta per troppo tempo: la cantante iniziò infatti una carriera da solista, senza essere però mai molto prolifica. In poco più di 10 anni la Hill ha infatti pubblicato solo 3 album, The Miseducation of Lauryn Hill, MTV Unplagged No. 2.0 e il più recente Call me Ms Hill, ma i fan della cantante americana ora hanno la possibilità di riascoltare la sua voce e le sue canzoni prenotando un soggiorno in albergo a Roma e partecipando al concerto che l’artista terrà nella capitale il 3 luglio.

Lauryn Hill sarà infatti una delle punte di diamante della rassegna musicale “Luglio suona bene”, che si svolgerà quest’estate a Roma ospitando vari artisti italiani e internazionali. Se siete in vacanza a Roma non potete assolutamente perdervi l’esibizione di Lauryn Hill, che dopo una serie di successi sia come membro dei Fugees che come cantante solista decise di abbandonare il mondo dello show-business per dedicarsi alla famiglia, ma che ora torna sulla scena con un concerto più atteso che mai. La sua voce dallo stile unico, grazie alla quale la Hill non fatica a passare dal rap al reggae, dal soul all’hip hop, dal blues all’R&B, sarà la protagonista assoluta del concerto, una voce grazie alla quale la Hill si è imposta come una delle cantanti più importanti degli ultimi anni, apprezzata sia dal pubblico che dalla critica. Per capire il successo ottenuto dalla Hill nella sua carriera basta guardare i numeri riguardanti il suo primo album da solista, The Miseducation of Lauryn Hill, pubblicato nel 1998: quasi mezzo milione di copie vendute nella prima settimana, quasi 20 milioni di copie vendute in tutto il mondo, critici unanimi nel definire il disco come un lavoro eccezionale, e ben 5 grammy vinti nel 1999 nella stessa sera, un record che fino ad allora non era mai stato stabilito da nessun’altra cantante donna: album dell’anno, migliore album R&B, miglior canzone R&B, migliore performance femminile R&B e migliore nuovo artista. Approfittate delle offerte ostelli a Roma e non perdetevi questo evento!

Biglietti: 35 – 45 euro
Date: 3 Luglio 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – hosting professionale

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Roma: Concerto Nine Inch Nails, 22 Luglio 2009

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  • 28 Maggio 2009



Il concerto che i Nine Inch Nails terranno a Roma il 22 luglio sarà un evento imperdibile per tutti i fans della band di Trent Reznor per almeno tre ragioni.

Il primo motivo per cui dovete assolutamente approfittare delle offerte vacanze a Roma e recarvi al concerto dei Nine Inch Nails è per la spettacolarità che caratterizza le esibizioni live del gruppo: tra giochi di luce e maestosità sonore, Trent Reznor e i musicisti che lo accompagnano sul palco sanno come rendere un concerto coinvolgente e indimenticabile.

La seconda ragione è da ricercare nei gruppi spalla che introdurranno la performance dei Nine Inch Nails: la band statunitense è infatti solo l’headliner di una serata che comprenderà anche le esibizioni di TV on the Radio e Animal Collective. I primi, americani di Brooklyn, hanno pubblicato nel 2008 il loro ultimo lavoro, Dear Science, molto acclamato come pure i precedenti Desperate Youth, Blood Thirsty Babes e Return to Cookie Mountain, mentre gli Animal Collective, band formatasi a Baltimora, hanno da poco pubblicato Merriweather Post Pavilion, loro ottavo album in studio. Grazie anche alla partecipazione di questi due gruppi, il concerto dei Nine Inch Nails, che si svolgerà all’Ippodromo delle Capannelle di Roma nell’ambito di Rock in Roma, una rassegna che dal 27 giugno al 25 luglio ospiterà una quantità incredibile di artisti italiani e internazionali, si presenta come una delle serate più interessanti e attese del festival.

Il terzo e principale motivo per cui dovreste affrettarvi ad acquistare i biglietti e affittare appartamenti a Roma è che questa sarà l’ultima tournée dei Nine Inch Nails. Trent Reznor, fondatore e unico membro stabile della band, ha infatti annunciato che non pubblicherà più album con il nome Nine Inch Nails. Si conclude così, a venti anni esatti dalla pubblicazione del primo album, Pretty Hate Machine, la storia di uno dei gruppi più importanti e influenti degli ultimi due decenni, che con album come The Downward Spiral del 1994 e The Fragile del 1999 ha lasciato un’impronta inconfondibile nel mondo della musica. La storia della band, che si identifica con il cantante, polistrumentista, produttore, autore e compositore Trent Reznor, inizia negli anni Ottanta a Cleveland, nell’Ohio, dove Reznor comincia a collaborare col batterista Chris Vrenna. Ben presto Reznor si rende conto che non ci sono musicisti che riescano a suonare le sue canzoni come vuole lui, per cui decide di incidere personalmente tutte le parti strumentali, ad eccezione della batteria. Questa tecnica compositiva diventerà il suo marchio di fabbrica, tanto che Reznor assolderà altri strumentisti solo per accompagnarlo durante le esibizioni dal vivo. Pretty Hate Machine, pubblicato nel 1989, diventa uno dei manifesti dell’industrial rock, genere che mescola rock ed elettronica, mentre il suo successore, il concept album The Downward Spiral, viene pubblicato nel 1994, diventando uno degli album industrial più venduti. Il 1999 è l’anno di The Fragile, cui segue un periodo di pausa, interrotto dalla pubblicazione di With Teeth nel 2005. Da allora i Nine Inch Nails non si fermano più: Year Zero vede la luce nel 2007, e nello stesso anno Reznor annuncia di essersi liberato da qualsiasi contratto discografico. Il nuovo corso della band inizia nel 2008 con Ghosts I-IV, primo esperimento dei Nine Inch Nails con la distribuzione digitale, cui segue, a brevissima distanza, The Slip (scaricabile gratuitamente dal sito della band), ultimo tassello della carriera ventennale dei Nine Inch Nails. Non perdetevi l’occasione di partecipare per l’ultima volta ad un concerto di questa storica band, prenotate subito i migliori hotel di Roma.

Biglietti: 40 euro
Data: 22 Luglio 2009
Dove: Ippodromo delle Capannelle, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – agenzia web posizionamento

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Roma: Concerto Mogwai, 18 Luglio 2009

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  • 27 Maggio 2009



Il 18 luglio l’Auditorium Parco della Musica di Roma verrà pervaso dalla musica magnetica dei Mogwai.

I Mogwai, band scozzese formatasi nel 1995, saranno in Italia a luglio per due tappe del tour che li porterà, oltre che in varie città europee, anche in Giappone e negli Stati Uniti. L’appuntamento per i fan della band è per il 17 luglio a Firenze e il 18 luglio a Roma: molti hanno già prenotato alberghi 2 stelle a Roma per non perdersi il concerto nella capitale, che promette di essere uno degli eventi musicali più affascinanti dell’estate. La musica dei Mogwai è infatti in grado di catturare gli spettatori e di farli entrare nel magico mondo della band, fatto di toni malinconici, lunghe suite, alternanze di quiete e rumore. La musica dei Mogwai, che si avvale solo raramente di inserti vocalici, riesce però a comunicare come e più della musica di altre band non strumentali, a dimostrazione di come la musica, se fatta in un certo modo, riesce ad essere un potentissimo mezzo espressivo, autonomo e indipendente dal linguaggio verbale. E i Mogwai, che ammettono di non scrivere testi perché non hanno nulla di fondamentale da dire (esempio che dovrebbe essere seguito da molti gruppi che di fondamentale non dicono proprio nulla) preferiscono non limitarsi alla forma canzone tradizionale, seguendo le logiche del mercato, per cimentarsi invece in quello che riesce loro meglio, ossia suonare, seguendo come unica regola compositiva quella di affidarsi al proprio istinto. E a giudicare dall’affetto che il pubblico riserva ai Mogwai durante le loro esibizioni dal vivo, non si può negare che la filosofia della band sia apprezzata e condivisa da molti. Anche in Italia il gruppo scozzese si sta facendo conoscere sempre di più, e i concerti che la band terrà a Roma e a Firenze daranno la possibilità a coloro che se li sono persi a febbraio (i Mogwai hanno tenuto due concerti affollatissimi a Milano e a Bologna) di apprezzarne le qualità dal vivo.

Se prenoterete una pensione vacanze a Roma avrete la possibilità di assistere al concerto e di ascoltare dal vivo le canzoni del nuovo album, The Hawk is Howling. Pubblicato nel 2008, The Hawk is Howling è il sesto album in studio dei cinque di Glasgow, che in poco più di 10 anni sono diventati tra i maggiori esponenti di quello che viene etichettato, con un appellativo probabilmente un po’ troppo generico, post rock. I Mogwai nascono infatti nel 1995, e la band originaria comprende solo 3 membri (il chitarrista Stuart Braithwaite, il bassista Dominic Aitchinson e il batterista Martin Bulloch), cui si aggiunge in un secondo momento un secondo chitarrista, John Cummings. A questa formazione, artefice del primo LP Ten Rapid, si aggiunge il chitarrista Brendan O’Hare, e nel 1997 viene pubblicato il loro primo album, Young Team, cui seguono Come on Die Young, Rock Action, Happy Songs for Happy People, Mr Beast, e la colonna sonora Zidane: a 21st Century Portrait OST, dischi che hanno confermato il gruppo di Glasgow come una delle band più interessanti degli ultimi anni, fino ad arrivare all’ultimo nato in casa Mogwai, The Hawk is Howling. Non perdetevi questo concerto, organizzate subito un weekend a Roma.

Biglietti: 25 euro
Data: 18 Luglio 2009
Dove: Auditorium Parco della Musica, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – creazione siti ecommerce

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Roma: Concerto Bruce Springsteen, 19 Luglio 2009

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  • 25 Maggio 2009



Alla soglia dei 60 anni e dopo più di 30 anni di carriera Bruce Springsteen è ancora uno dei rocker più amati del mondo, e le sue esibizioni dal vivo sono dei veri e propri eventi attesi da migliaia di fan.

A pochi mesi dall’uscita del suo ultimo album, Working on a Dream, e dopo la conclusione del tour americano, Bruce Springesteen si prepara a sbarcare in Europa per una serie di concerti che lo porterà da Landgraaf in Olanda (prima tappa del tour europeo, 30 maggio) fino a Santiago, in Spagna, dove si concluderà il tour (2 agosto). Il tour farà tappa anche in Italia, con ben tre date in programma: il 19 luglio allo Stadio Olimpico di Roma, il 21 luglio allo Stadio Olimpico di Torino e il 23 luglio allo Stadio Friuli di Udine. Si preannuncia dunque un’estate calda per i fan italiani di Springesteen, che riservano sempre un’accoglienza particolarmente calorosa al rocker, e che hanno già acquistato i biglietti e prenotato hotel di lusso a Roma per non perdersi l’evento. D’altro canto non si può dire che il boss non sappia ricambiare l’affetto e l’entusiasmo dei suoi seguaci italiani: le date di luglio seguono di un anno soltanto l’ultimo concerto di Springsteen in Italia (nel 2008 si era infatti esibito sul palco di San Siro a Milano, dove aveva tra l’altro tenuto il suo primo concerto italiano, nel 1985), e promettono di ricreare la magica atmosfera dei concerti passati. Anche in questa occasione il boss si esibirà con la fedele E Street Band, che lavora con Springsteen fin dall’inizio degli anni Settanta, e che è tornata ad essere la sua band dopo un periodo di separazione negli anni Novanta.

I fan che assisteranno al concerto nella capitale soggiornando in un alloggio economico a Roma potranno ascoltare dal vivo le canzoni del nuovo album Working on a Dream, uscito all’inizio dell’anno e realizzato nelle pause del tour promozionale dell’album precedente, Magic, del 2007. Proprio perché il nuovo album è stato registrato durante il tour, in Working on a Dream Springsteen e la E Street Band hanno cercato di riversare l’energia che avevano incamerato nel corso delle loro esibizioni, e anche per questo motivo è lecito aspettarsi che le canzoni del nuovo album acquisteranno un plusvalore dal vivo.

Oltre alle canzoni di Working on a Dream, la scaletta dei concerti includerà anche brani tratti dagli album precedenti, a ripercorrere l’ampia discografia del boss, che nella sua carriera ha pubblicato 14 album registrati in studio, oltre ad alcune registrazioni dal vivo e raccolte di successi. Prenotate subito un b&b a Roma e preparatevi ad assistere ad un lungo concerto (il boss sul palco non si risparmia mai), e ad ascoltare pezzi che hanno fatto la storia del rock, dalle celeberrime Born to Run e Born in the U.S.A, a pezzi intensi come The Ghost of Tom Joad e Streets of Philadelphia (quest’ultima, contenuta nella colonna sonora ufficiale del film Philadelphia, si aggiudicò un premio oscar nel 1994 come migliore canzone).

Biglietti: 46 – 92 euro
Data: 19 Luglio 2009
Dove: Stadio Olimpico, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – progetto sito web

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Roma: Concerto Killers e Franz Ferdinand, 14 Luglio 2009

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  • 22 Maggio 2009

 


I Killers e i Franz Ferdinand, entrambi reduci dal successo dei loro ultimi album, saranno in tournée quest’estate per presentare le loro canzoni e farci ballare. Ora, posto che un concerto di uno o dell’altro gruppo è senz’altro un’esperienza entusiasmante, provate a immaginare cosa significhi vedere le due band dal vivo la stessa sera e sullo stesso palco: non potrà che uscirne un evento imperdibile. Per questo motivo il concerto che i Killers e i Franz Ferdinand terranno a Roma il 14 luglio già si preannuncia come uno degli eventi più caldi dell’estate.

Un’occasione più unica che rara per prendere due piccioni con una fava e assistere all’esibizione di due delle band più amate degli ultimi anni, il tutto semplicemente organizzando un soggiorno a Roma. Killers e Franz Ferdinand, un binomio inedito, un incontro tra due gruppi per certi versi simili e per altri diversi tra di loro: americani di Las Vegas, dichiaratamente influenzati dalla musica degli anni Ottanta i primi, scozzesi di Glasgow i secondi, che con l’ultimo album hanno aggiunto al loro sound elementi funky e di elettronica. Il punto d’incontro dei due gruppi è probabilmente il desiderio di suonare un rock che faccia ballare la gente, e se prenoterete un hotel economico a Roma e assisterete al concerto avrete la prova che le due band riescono perfettamente nel loro intento.

Il concerto si svolgerà all’Ippodromo delle Capannelle, nell’ambito di Rock in Roma, un festival che nei mesi di giugno e luglio porterà nella capitale alcuni dei nomi più amati del panorama musicale italiano e internazionale. Una delle punte di diamante del festival è proprio il concerto di Killers e Franz Ferdinand, che ritornano in Italia dopo il successo ottenuto dalle loro precedenti tournée e dai loro ultimi dischi. Entrambe le band si erano già esibite in Italia in marzo: i Killers a Milano, dove avevano fatto registrare il tutto esaurito, e i Franz Ferdinad a Bologna e Milano, ed entrambe le band hanno da poco sfornato l’ultimo lavoro, che ha già ottenuto un notevole successo. Tonight: Franz Ferdinand, della band scozzese, è uscito all’inizio dell’anno, e comprende singoli di successo come Ulysses e No You Girl, mentre i Killers hanno pubblicato Day & Age alla fine del 2008, anticipato dal singolo Human, diventato un vero e proprio tormentone. Un bel risultato per le due band, che in pochi anni sono passati dall’anonimato al successo planetario: risale infatti al 2004 l’album di esordio di entrambi (Hot Fuss dei Killers e Franz Ferdinand del gruppo di Glasgow), un debutto che ha portato bene a entrambi (tutti ricordano i singoli tratti dai due album, come Somebody Told Me e Mr Brightside dei Killers, Take me out e Michael dei Franz Ferdinand), come dimostra il successo ottenuto dai successivi album You Could Have it so much better dei Franz Ferdinand (del 2005) e Sam’s Town dei Killers (del 2006), che hanno consegnato alla storia della musica brani come Do you Want to e When you Were Young.

Due storie, quelle di Killers e Franz Ferdinand, che sono proseguite quasi parallelamente, e che adesso si incroceranno a Roma. Non perdetevi questo concerto, prenotate subito un ostello a Roma.

Tickets: 40 euro
Data: 14 Luglio 2009
Dove: Ippodromo delle Capannelle, Roma, Italia
Articolo a cura di Trenet Srl – software sviluppo siti

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