FINITA L’EMERGENZA NEVE MA NON QUELLA DEL TRASPORTO PUBBLICO … ANZI! IL MOVIMENTO “ITALIA GARANTISTA”
ANNUNCIA BATTAGLIA CON UNA RACCOLTA DI FIRME TRA LA CITTADINANZA E STUDIA LA POSSIBILITA’ DI AVVIARE UNA CLASS ACTION CONTRO METREBUS S.P.A.
Gli abitanti di Ostia, Ostia Antica, Acilia, Casal Bernocchi, Vitinia che utilizzano la ferrovia “Roma-Lido” stanno vivendo, da inizio settimana, delle mattine da incubo. Dalle 6 in poi, nelle ore in cui i pendolari devono raggiungere la città per recarsi ai luoghi di lavoro, all’università o a scuola, si registrano, ormai quotidianamente, disservizi sulla linea, con ritardi estenuanti e soppressioni di corse. In particolare, la mattina del 15 febbraio, intorno alle ore 8, sono saltate almeno un paio di corso verso Piramide ed il primo treno utile ha viaggiato con una carrozza chiusa, in quanto inutilizzabile per un guasto tecnico.
Il convoglio si è riempito immediatamente alle prime stazioni,cosicché ad Acilia i numerosi cittadini che si accalcavano sulla banchina non sono riusciti a salire sul treno.
La stessa scena si è ripetuta alla stazione di Casal Bernocchi, ma qui l’esasperazione ha prevalso e decine di utenti sono scesi sui binari per protestare contro i continui disservizi della linea “Roma-Lido”. Sono intervenuti gli addetti alla vigilanza della stazione e una pattuglia dei Carabinieri per cercare di ristabilire la calma e ha prevalso il buon senso. La protesta è subito rientrata e i binari sono stati liberati in considerazione che il blocco della linea non poteva che ripercuotersi negativamente sui pendolari stessi,che già erano in ritardo verso il luogo di lavoro o di studio.
L’episodio ripropone per l’ennesima volta la problematica del collegamento del litorale con il centro città. Si continuano a costruire nuovi quartieri ma le strade per raggiungere Roma sono sempre e solo la Cristoforo Colombo e la Via del Mare. Allora i mezzi pubblici??! La ferrovia “Roma-Lido” è stata costruita da Mussolini e ….forse lì si è fermata. Circolano convogli con almeno 30 o 40 anni di servizio, ma che ormai mostrano inequivocabilmente la loro veneranda età, con sempre più frequenti rotture.
Non mancano poi i furti di rame, come è avvenuto lunedì 13 febbraio, e gli imprevisti del maltempo.
Il XIII Municipio conta una popolazione di quasi 300 mila abitanti e, per fare un raffronto, Messina è la 13^ città italiana in base alla popolazione residente, con poco più di 242 mila abitanti.
Orbene, questa “grande città” che è il XIII Municipio è collegata alla Capitale con due sole strade e con una ferrovia dell’età mussoliniana. È arrivato il momento di rivedere il sistema del trasporto pubblico di Ostia e del circondario, senza trincerarsi dietro l’alibi della mancanza di risorse e della crisi economica! Adeguati investimenti nei trasporti pubblici su “ferro”
consentirebbero positivi risparmi in termini di consumi di carburante da parte dei cittadini che usano i mezzi privati, diminuzione del traffico veicolare,abbattimento dei costi “umani” con la riduzione dei sinistri stradali, diminuzione delle giornate lavorative perse per l’impossibilità di raggiungere il posto di lavoro e, non ultimo, un decremento dell’inquinamento atmosferico. È ora di passare dalle parole ai fatti. La “cura del ferro” non deve essere uno slogan elettorale ma un obiettivo da raggiungere nel più
breve tempo possibile. I cittadini di Ostia sono stanchi di aspettare! Non meno felice è la situazione del trasporto su gomma con le principali arterie che collegano la città lidense alla capitale (Cristoforo Colombo e la Via del Mare) che risultano del tutto
inadeguate a garantire una idonea via di collegamento tra le importanti realtà abitative da esse attraversate.
Ecco quindi che il Presidente del Movimento Italia Garantista Pier Paolo Zaccai 
annuncia clamorose forme di protesta quali la raccolta di firme da inoltrare al Sindaco di Roma Capitale Alemanno, al Presidente della Provincia di Roma ZINGARETTI ed al Presidente della Regione Lazio POLVERINI. Prosegue Zaccai “in questo modo la politica non potrà fare il solito scarica a barile e rimpallarsi la responsabilità lasciando il problema sui
cittadini che a differenza loro non si muovono per raggiungere il posto di lavoro con le auto blu!
Promuoverò altresì una interrogazione parlamentare al Ministro dei trasporti. In questa battaglia intendo coinvolge un pool di legali specializzati coordinati dal Vice Presidente del Movimento Italia Garantista, Avv. Domenico Stamato,
il quale si farà promotore di ogni iniziativa volta a costruire un efficace class action a tutela dei pendolari consumatori lesi nei propri diritti ”.
la redazione di Italia Garantista.
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