Comunicati

VENEZIA CAPITALE MONDIALE DEL DIBATTITO SUL PATRIMONIO CULTURALE INTANGIBILE

Si è aperto oggi, venerdì 22 ottobre 2010, alla Stazione Marittima di Venezia il convegno internazionale “The Intangible Cultural heritage: a world stage for venetian traditions”. Per due giorni il capoluogo lagunare è la capitale mondiale del dibattito sul patrimonio culturale intangibile e le relative politiche italiane di tutela e salvaguardia con la presenza dei massimi esperti del settore.

Un ‘occasione per il mondo istituzionale di sottolineare l’importanza del patrimonio immateriale regionale davanti ad una qualificata platea internazionale. Per Renato Chisso, Assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture della Regione Veneto, intervenuto alla cerimonia inaugurale: “Alle grandi opportunità derivanti dall’ingresso di alcune nostre tradizioni nel patrimonio dell’Unesco bisogna prestare molta attenzione. Dall’antica arte del merletto alle tecniche dei vetrai di Murano, dalle maestranze che tramandano i segreti per realizzare la gondola alle tradizioni secolari del carnevale, non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione di promuovere il patrimonio veneziano e veneto presso le autorità internazionali competenti. Ciò che fino ad oggi è stato considerato patrimonio comune e condiviso, al punto che per alcune comunità non è distinto dalla vita di tutti i giorni, cioè l’insieme dei saperi, delle pratiche sociali e rituali, delle tradizioni orali, può essere finalmente reso visibile e costituire una grande risorsa dell’umanità. In una regione come la nostra ricca di arte, storia e di saperi millenari possiamo attraverso questa promozione rinsaldare le tradizioni che rischiano, se non tutelate, di scomparire”.

Una linea condivisa da Raffaele Speranzon, Assessore alle Attività Culturali ed al Patrimonio culturale e museale della Provincia di Venezia: “ Oltre al patrimonio artistico ed architettonico che rende unico il nostro territorio c’è anche quello straordinario e suggestivo costituito dalle tradizioni immateriali che differenziano la nostra comunità e passano il testimone da una generazione alla successiva. Emblematico è il caso della voga alla veneta, che dopo un periodo di disaffezione ha di nuovo entusiasmato le nuove generazioni con un bagaglio di valori umani straordinario”.

Tra le tradizioni veneziane che più di ogni altra evidenziano la necessità di una certificazione internazionale che le rilanci, c’è l’arte vetraria di Murano.

“Il riconoscimento del vetro di Murano come bene intangibile e patrimonio culturale dell’umanità presso l’Unesco è una nostra priorità,- sottolinea Gianfranco Albertini presidente del Consorzio Promovetro- Senza sbilanciarmi troppo, posso già anticipare che contatti su questo fronte sono già ben avviati sia con le istituzioni che con l’Unesco stessa. Riteniamo che l’iniziativa del Consorzio possa risultare un ulteriore passo in avanti per la salvaguardia e la sopravvivenza del vetro di Murano, della sua lavorazione, degli strumenti, delle tecniche e dei saperi che caratterizzano da sempre questo importante lavoro artigianale. L’unica realtà produttiva del centro storico di Venezia”.

Nella cerimonia inaugurale è stato presentato anche un progetto di itinerario veneziano, promosso da VTP spa, alla scoperta dell’artigianato di pregio ( vetro, tessuti, merletti, ricamo, maschere, costumi, gondole) e dei negozi di qualità che si concretizzerà in un pubblicazione cartacea e multimediale realizzata dal giornalista americano Ralph Grizzle. Tale materiale è rivolto alle più importanti compagnie di crociera mondiali che potranno inserire a catalogo, tra le proprie escursioni, un tour alla scoperta delle autentiche tradizioni locali attraverso un percorso mirato tra i laboratori artigiani e le botteghe di qualità che producono e vendono. L’iniziativa verrà veicolata attraverso vari canali, tra cui il portale del quotidiano americano USA Today.

Grande soddisfazione per aver organizzato il convegno è stata espressa da Roberto Perocchio, Amministratore Delegato di VTP Events: “ Siamo lieti di ospitare un evento di così alto profilo nel nostro calendario fieristico, e non poteva che essere Venezia, la città simbolo del patrimonio artistico italiano nel mondo ad essere la sede per questo congresso che vede riuniti i massimi esperti del settore. Questa rassegna certifica come la nostra città può essere anche protagonista nel turismo congressuale, un turismo di qualità, legato al business con importanti ricadute nel territorio e nell’indotto economico”.

L’incontro, a partecipazione gratuita, si concluderà domani sabato 23 ottobre 2010, a partire dalle ore 9.00, con una sessione incentrata sulla dimensione interdisciplinare del patrimonio culturale immateriale. In programma gli interventi di Francesco Bandarin, Direttore Generale dell’UNESCO per la Cultura, Parigi; Annette Kur, Istituto Max Planck per la Proprietà Intellettuale, la Concorrenza e il Diritto Tributario, Monaco di Baviera, Università di Stoccolma; e Tullio Scovazzi, Università degli Studi di Milano-Bicocca, Milano

Info: Ufficio Stampa – Sabino Cirulli
Tel. 349 2165175 349 2165175
Mail: [email protected]

Programma completo, modalità di accredito ed info: www.vtp.it

No Comments Found

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma