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  • Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf Auchan

    Export italiano più 300 percento con l’accordo Mipaaf Auchan

    Dopo il grande successo del progetto Sapori delle Regioni, che ha portato un incremento dell’export del 300% ai piccoli produttori locali, Auchan rinnova il suo impegno con il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali al 46° Vinitaly, come supporto di marketing e di rete internazionale per lo sviluppo del made in Italy all’estero. Si rinnova l’impegno di Auchan con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (2012- 2017) per la promozione e la distribuzione dei prodotti tipici locali. Partito nel 2009, coinvolgendo 11.500 prodotti locali complessivi sulla rete di vendita, di cui 700 IPG/DOC a cui si aggiungono oltre 3.000 etichette di vino (DOC, DOCG, IGT), il progetto ha ampliato gli orizzonti di circa 900 medie-piccole aziende italiane che grazie ad Auchan possono portare i loro prodotti sull’intero territorio nazionale, usufruendo anche di una valorizzazione importante e articolata in termini di marketing e sviluppo internazionale nei 11 Paesi extraitaliani in cui l’azienda è presente, avendo quindi una prospettiva chiara, lungimirante ed efficace sul piano culturale, sociale ed economico. Il Programma di esportazione ha raggiunto risultati importanti se consideriamo che nel 2010 il valore dell’export dei prodotti è stato di 800 mila Euro e che a meno di un anno, in particolare a settembre 2011, ha raggiunto i 3 milioni di Euro con un incremento di oltre il 300 per cento sull’anno precedente. “Un risultato importante e unico” ha dichiarato Fabio Sordi, Direttore acquisti e mercati di Auchan, l’unica azienda italiana che opera in Italia con un ufficio export creato appositamente per sostenere la crescita internazionale delle piccole e medie realtà italiane. “Grazie alla nostra piattaforma export le piccole aziende possono contare su una corsia preferenziale che riduce all’osso la filiera e la distanza tra produttore e consumatore e fa dell’esportazione il motore primo dii tanti piccoli attori italiani che vogliono portare il vero Made in Italy al di fuori dei confini nazionali. Si tratta di una nuova frontiera di collaborazione tra grossa distribuzione e Pmi, che non snatura la storia, la provenienza e la qualità del lavoro svolto dal fornitore, ma anzi la esalta e la fa incontrare dove, altrimenti, sarebbe molto più difficile arrivare”.Una valida misura anticrisi, quindi, in un momento in cui l’amministrazione pubblica dispone di pochissime risorse per finanziare i privati, iniziative come quella di Auchan rappresentano una “presa in carico e un’assunzione di responsabilità” importante. Per questo motivo durante il 46° Vinitaly, la più importante vetrina internazionale del mondo del vino, il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha deciso di presentare l’esperienza Auchan mettendo a disposizione uno spazio presso il proprio stand organizzando  il un Workshop dal titolo “Nuove strade per l’export del Made in Italy: l’esperienza di Auchan” in cui il Ministero e Auchan si sono confrontati con successo su questa esperienza indicando le nuove strade da intraprendere per la promozione del prodotto tipico locale. In questa sede verranno anche presentate due case-history del mondo enologico italiano: la Casa Vinicola Morando & Cantine Racemi e la Cantina Settesoli – i cui prodotti sono distribuiti attraverso il canale di Auchan.La scelta di Vinitaly rientra nella mission di Auchan di valorizzare i patrimoni enogastronomici locali, soprattutto quelli delle piccole aziende, al di fuori dei propri confini naturali. Ciò significa, per gli espositori del Salone, poter incontrare un’ulteriore opportunità trovando, attraverso questo canale distributivo, nuovi spazi commerciali all’estero.”I vini sono sicuramente tra i migliori ambasciatori dell’italianità del mondo” conclude Sordi “simbolo antico di quell’arte e cura dei dettagli che punta all’eccellenza e che oggi è universalmente riconosciuto come made in Italy. La piattaforma export di Auchan per quanto riguarda il vino punta a valorizzare 60 etichette, con un progetto che nel 2012 coinvolgerà il mercato della Russia, sempre più affamata di prodotti italiani, e grazie a questo nuovo driver di vino e liquori, vogliamo raddoppiare il risultato del 2011, raggiungendo i 6 milioni di euro di fatturato”. “L’esperienza di Auchan ha un doppio valore” ha affermato Riccardo Deserti, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. “Il primo è che dimostra come le catene globali della GDO, spesso viste come “controparti-acquirenti” per le vendite in Italia, possono essere “partner” nelle politiche di internazionalizzazione. Il secondo aspetto si lega alla fase attuale di ripensamento delle politiche di governo per l’internazionalizzazione e dimostra che il grande interesse globale al Made in Italy agroalimentare può consentirci di individuare strumenti e politiche innovative per l’accesso ai mercati”.Il sostegno di Auchan alle Pmi rientra in un progetto più ampio “Sapori delle Regioni”, che da tempo rappresenta concretamente l’impegno di Auchan nella valorizzazione della tradizione locale italiana attraverso la proposta di una collezione di prodotti regionali e l’indicazione sulla confezione del luogo d’origine, di cenni storici sul fornitore e delle modalità di preparazione per la migliore fruizione da parte del consumatore. L’insegna Auchan è presente in Italia dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo ipermercato a Torino. Oggi Auchan SpA è presente in 12 regioni italiane con 51  ipermercati a gestione diretta e 7 in franchising, impiega oltre 13000 dipendenti.

    Per la stampa:Mattea Guantieri Nove34 Srl  Redazione: via del Bersagliere 19 – Verona Tel. +39 045 595245 Mob. +39 333 63 75 821 Anna Tuteur: Direttore Relazioni Esterne e  Affari Istituzionali Auchan e G.C.I.Tel. +39 02 57 58 5189Mob. +39 335 6986 350

  • Vendi il tuo vino in tutta Europa

    Winexplicit  (http://www.winexplicit.com/) è la prima piattaforma di vendita on line che permette alle cantine italiane di vendere direttamente il loro prodotto in Unione Europea.

    E’ il primo servizio pensato per tutti quei produttori di vino italiano che vorrebbero vendere all’estero il loro prodotto, ma che hanno difficoltà ad entrare nei  canali distributivi internazionali. E’ un servizio nato per le cantine che hanno già individuato un cliente all’estero ma non riescono a servirlo perché impossibilitati dalla normativa accisa

    Winexplicit nasce dal gruppo Magazzini Generali della Brianza Spa (www.magazzinibrianza.it), attivo dal 1937 nel settore della spedizioni vini.

    Winexplicit offre alle cantine italiane tre servizi per crescere in tutta Europa

    1.Gestione Accisa e trasporti in Europa

    Emissione dei documenti Accisa con pagamento nel paese di destinazione

    Consegna prodotto in Europa e deposito vini a Milano

    2.Vendita in Europa a privati e non

    Rappresentanza fiscale nei principali Paesi in Europa.

    Acquisto da cantina Italia e rivendita a cliente europeo

    3.Marketing on line e attività promozionali sul web

    Pubblicità  su Google  e sui comparatori di vino

    Progettiamo la creazione e la diffusione di video pubblicitari

    Per maggiori informazioni potete visitare il nostro sito web www.winexplicit.com , contattarci ai seguenti numeri telefonici 039 8900 406 – 407 o scriverci una mail a  [email protected]

  • Un lavabottiglie idraulico per avere igiene al 100%!

    Il lavabottiglie idraulico è un prodotto che veramente risolve il problema dell’igiene delle bottiglie che mai come oggi è molto sentito soprattutto da chi si avvicina per la prima volta alla produzione in proprio del vino. Fino a poco tempo fa, la pulizia con lo scovolo lavabottiglie sembrava l’unica soluzione. Con una buon asciugata sullo scola bottiglie, poi, l’operazione sembrava terminata. Che qualcosa fosse andato storto, emergeva solo alla fine quando il vino non raggiungeva la giusta maturazione oppure assumeva un colore e soprattutto un sapore non gradevoli. Che rabbia dopo tanto lavoro! Ma la risposta a tutto questo è molto semplice: il vino, quando lavora nella damigiana o nella bottiglia, crea spesso dei depositi che, se lasciati a lungo in sito, creano delle incrostazioni nel contenitore, soprattutto dove i lati della bottiglia o della damigiana incontrano la base. Con lo scovolo e anche con una buona lavata, a volte solo il grosso di queste incrostazioni viene levato… ma basta poco perché la delicata ossidazione del vino venga deviata, e un deposito è proprio la cosa che più può mutare il risultato. La morale di tutto questo è che le bottiglie, come i bottiglioni o comunque come tutti i contenitori destinati a contenere liquido ‘vivo’ (non parliamo solo di vino ma anche di aceto, sciroppi naturali…), devono essere perfettamente puliti quando vengono riutilizzati (e per questo anche il tappo antipolvere da apporre sulle bottiglie pulite è un elemento fondamentale!). Per questo, il lavabottiglie idraulico è prezioso. Per utilizzarlo, basta posizionare la bottiglia da lavare su una canna in ottone dotata di ventosa. Poi, una turbina interna viene azionata da un forte getto di acqua e così fa muovere le spazzole metalliche rotanti. Il ‘turbinio’ estremamente potente dell’acqua all’interno della bottiglia elimina resti e incrostazioni, lasciando perfetta pulizia. Il lavabottiglie idraulico è molto sicuro grazie all’assenza di collegamenti elettrici, non necessita di particolari manutenzioni ed è sempre efficiente, anche con usi gravosi e continui.

  • Enologia e prodotti enologici: tutto su FerramentaOnline.com

    Da oggi, il portale di Ferramentaonline ha una nuova sezione: quella dedicata all’enologia e ai prodotti enologici. Dall’homepage, cliccando su articoli da giardino e poi su articoli enologia, un mondo completamente dedicato a chi fa vino, sia a livello semi-professionale che amatoriale, è a totale disposizione degli utenti con proposte pratiche e di qualità. Da sempre, infatti, Ferramentaonline si è impegnata a dare le giuste risposte alle esigenze dei suoi clienti e a offrire le soluzioni più innovative attraverso la scelta accurata dei prodotti. Per aiutare nella ricerca, la pagina di prodotti per il vino è divisa per macrocategorie, distinte da un’immagine e una breve descrizione. Questa può essere approfondita cliccando su un link molto visibile denominato ‘dettaglio prodotto’. Solitamente, quando un utente ricerca i dettagli prodotto, si ritrova su pagine scarne e spesso prive di tutti gli elementi utili ad una vera valutazione. Nel portale di Ferramentaonline, invece, l’affidamento delle pagine di approfondimento ad un copywriter dedicato, garantisce non solo una descrizione ampia con dati e riferimenti importanti ma anche interessanti proposte sull’utilizzo di ogni singolo item. Se forse questo aspetto può risultare meno interessante per i professionisti, sicuramente invece gli amanti del bricolage e del fai da te potranno trovare spunti decisivi per risolvere anche quei piccoli empasse che spesso ci sono e che a volte compromettono il buon esito del lavoro. Le pagine di approfondimento sono anche corredate da una piccola lista di materiale abbinabile o sostitutivo che può aiutare nella scelta e magari essere spunto per altre applicazioni, non solo in ambito enologico. Per tutti i suoi clienti, comunque, Ferramentaonline è sempre presente per informazioni, risposte e assistenza: la qualità di questo servizio è dimostrata dalla sezione ‘parlano di noi’ dove l’alta professionalità e la disponibilità di tutto lo staff viene giornalmente ribadita.

  • Enoturismo e storia del vino in Italia

    Prevalentemente uomini (61.3%), italiani (62%), con un’età compresa fra i 30 ed i 50 anni, appassionati delle applicazioni per mobile, che si gestiscono in totale autonomia il planning della vacanza: ecco il ritratto del turista del vino del 2011.

    Quando si parla di produzione vino si apre un capitolo lungo millenni, si inizia a raccontare la storia di un prodotto che da nasce grazie all’uomo e lo accompagna fino ai giorni nostri; oggigiorno i vini sono diventati anche una sorta di attrazione turistica, capace di richiamare visitatori da tutta Italia e dall’estero: molte infatti in Italia le cantine e le aziende che decidono di partecipare ed eventi e attività di promozione connesse al vino. Un riscontro ancor più positivo lo si ha nel caso in cui le aziende vinicole, oltre ad avere un buon livello di prodotti, godano della vicinanza di strutture sportive, eventi culturali o mondani, in grado di fornire un range di attività integrative per gli enoturisti.

    «Questo tipo di offerta costituisce un asset strategico – sostiene la presidente del Movimento Turismo Vino, Chiara Lungarotti – sul quale è indispensabile puntare per sfruttare appieno le potenzialità di crescita dell’enoturismo, che ad oggi sono solo al 20%. Occorre perciò che tutti gli attori, pubblici e non, accelerino il passo per valorizzare in maniera globale i territori italiani, abbinando patrimonio culturale, eventi di promozione, qualità della produzione enologica e turismo ambientale».

    Secondo una ricerca effettuata dal Movimento Turismo Vino stesso su un campione di oltre mille cantine che fanno parte del Movimento e diffusa in occasione della Conferenza Internazionale dell’Enoturismo di Perugia, il 62% degli enoturisti è Italiano, ma è il 38% di stranieri che spende di più: gli enoturisti stranieri infatti sono più propensi a spendere per portarsi a casa i prodotti tipici delle terra che stanno visitando.

    Il 38% degli intervistasti ha dichiarato di preferire il mese di Maggio per viaggiare ed il 55% ha dichiarato di viaggiare più volentieri durante la settimana, per evitare il traffico e l’affollamento degli alloggi tipici del week end.

    Nonostante spesso gli enoturisti viaggino in coppia, la maggioranza si dice più attratta del complesso dell’offerta enogastronomica del territorio e quindi da enoteche, cantine, osterie e simili, che dall’offerta di strutture sportive e di attività culturali; per il 90% degli intervistati infatti l’attività preferita durante la vacanza è la degustazione vini, abbinata nell’ 81% dei casi, alla visita guidata in azienda o in cantina; per gli intervistati infatti il motivo principale delle visita è la degustazione di specialità gastronomiche e vinicole del territorio e proprio per questo la tipologia di evento preferita dagli enoturisti è la Cantina Aperta, l’occasione cioè in cui una Cantina apre le porte ai turisti, appassionati e curiosi (solitamente per 1-2 giorni al massimo) organizzando per l’evento una serie di abbinamenti anche gastronomici per i propri vini, in collaborazione con altre aziende del territorio. Vengono sapientemente accostati in queste occasioni prosecco dry e formaggi o confetture regionali, affettati e vini rossi ecc.
    Per programmare i propri spostamenti e le visite in cantina il turista del vino utilizza prevalentemente la rete (nel 66% dei casi), preceduta solamente dalla positiva esperienza pregressa in un certo territorio e dal passaparola. L’enoturista infatti utilizza internet ben 6 volte in più della media nazionale dei turisti (10.6%).

    Serena Rigato
    Prima Posizione srl- marketing promozione

  • PUROVINO™ MONTEPULCIANO 2010: rosso naturale

    Un rosso strutturato, ricco e sano: questo è il Montepulciano 2010 prodotto con il metodo Purovino. Realizzato seguendo l’innovativo brevetto comasco, che prevede l’uso dell’ozono al posto dell’anidride solforosa comunemente utilizzata – per ottenere un prodotto senza solfiti aggiunti, naturalmente buono e sano il vino è stato affinato in botti di legno per sette mesi. L’uso delle barrique in legno al posto dei fusti d’acciaio sottolinea e amplifica il desiderio di naturalità e tradizione, nonostante il protocollo produttivo all’avanguardia.

     

    Cosa rende questo vino speciale e diverso dagli altri presenti sul mercato? L’impiego dell’ozono e l’assenza di residui chimici: il prodotto finito risulta così più salutare, con un incremento degli antiossidanti tanto preziosi per l’organismo, e molto gradevole al palato. Inoltre, il metodo Purovino garantisce un notevole risparmio idrico ed energetico, grazie al riutilizzo dell’acqua ozonata dopo filtrazione e ai bassi consumi del generatore di ozono, con vantaggi sia per le aziende sia per l’ambiente.

     

    All’esame visivo il vino si presenta di colore rosso rubino, intenso e limpido; all’olfatto è pulito, con sentori di frutti di bosco e marasca e, roteando il calice, sprigiona un prezioso bouquet di aromi speziati ed eterei, fra i quali emergono il cacao e il tabacco. Al gusto è intenso e molto persistente, con una buona personalità e una nervatura importante, sinonimo di longevità.

     

    Abbinamenti consigliati? Sicuramente il Montepulciano 2010 Purovino è molto piacevole da accompagnare con cibi dal gusto deciso, come secondi piatti di carne e formaggi stagionati.

     

    Per informazioni:

    PC Engineering Srl

    02 36714160 – www.purovino.it[email protected]

     

     

     

     

     

     

     

  • Le Botteghe del Vino di Torrevilla vi invitano a far festa

    Anche a Natale la qualità e la tipicità dei vini dell’Oltrepò Pavese e dei prodotti locali di Sfizi&Golosità vi aspettano in Cantina.

    La quotidianità del vino a tavola in abbinamento ai prodotti tipici dell’Otrepò Pavese  selezionati tra i piccoli produttori che tramandano la tradizione gastronomica locale: ecco le Bottege del vino di Torrevilla, a Codevilla e a Torrazza Coste, a pochi chilometri dal Centro Commerciale Iper di Montebello della Battaglia a Pavia.

    Vere officine di gusto a chilometro zero, le Botteghe sono il  luogo ideale dove farsi ispirare e scegliere la qualità e la tipicità da regalare a Natale: un dono buono e conveniente, che parla di territorio, racconta le emozioni della terra e offre lo spunto per un omaggio genuino e autentico, come i valori che le festività ci ricordano, adatto a parenti, amici e perfetto per la regalistica aziendale.

    Sarà la seduzione delle bollicine dorate e rosè ad attrarre il visitatore oppure il fascino di un rosso riserva, dedicato quest’anno all’Unità d’Italia (il Ginestro Caprera) a tentare l’enocultore: qualsiasi siano le vostre preferenze, le Botteghe del Vino vi aspettano per proporvi abbinamenti tradizionali (come il  panettone artigianale in coppia fissa con il Moscato Raseidorato) o cesti originali, da comporre secondo il vostro personale estro accostando salumi, conserve, riso della provincia di Pavia o dolci alla molteplicità dell’offerta dei vini Torrevilla. Quattro linee, Torrevilla (come il nome della Cantina Sociale), La Genisia, Vigneti Cadè e gli Spumanti per accontentare gusti e risorse, disponibili anche in confezioni singole per un regalo unico e pur sempre prestigioso.

    Un Natale buono quindi  da offrire a colleghi, dipendenti, amici o da condividere in famiglia per trascorrere festività gustose, e nonostante tutto, un po’ più dolci.

     

    Orari di apertura:

    CODEVILLA:

    lun-ven 8:30-12:30  15:00-19:00 | sabato : 8 :30-12 :30  |   domenica : 9 :00-13 :00  15 :15-18 :00

    Tel. 0383.373001     mail: [email protected]

    TORRAZZA COSTE:

    lun-sab 8:30-12:30  14:00-18:30

    Tel. 0383.77003     mail: [email protected]

    Aperte Giovedì 8 dicembre

     

     

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  • Nuova sede Enoplastic: 8.000 mq pronti per il futuro, firmati Baraclit

    sede Enoplastic firmata BaraclitSulle sponde del lago di Varese, a Bodio Lomnago, Baraclit ha costruito un nuovo edificio per Enoplastic, leader mondiale nella produzione di tappi e capsule di chiusura per bottiglie di vino. Cliente storico dagli anni ’50, Enoplastic ha affidato all’azienda toscana la realizzazione di un ulteriore prefabbricato, uno stabilimento tecnologicamente evoluto ed ecosostenibile alimentato da un impianto fotovoltaico di 535 kWp integrato in copertura.

    Esempio emblematico di “fidelizzazione del cliente”. Baraclit da oltre 50 anni è al servizio di Enoplastic e del suo crescente sviluppo immobiliare e produttivo nel sito industriale di 80.000 mq a Bodio Lomnago (Varese). Una fiducia conquistata sul campo grazie alla qualità e all’innovazione dei manufatti a marchio Baraclit, ma soprattutto merito delle attenzioni umane e di cura artigianale che dedica, della sua professionalità e dell’impegno quotidiano nell’assistenza post-vendita.

    La collaborazione con Enoplastic nasce sul finire degli anni ’50, quando il fondatore del gruppo acquista per la prima sede un edificio costruito da Baraclit impiegando volte ad archi metallici, prosegue negli anni ’60-‘70 con il suo successivo ampliamento (sistemi di copertura piana) e si conferma nel decennio ’80-‘90 con la volontà di dare nuovo impulso al quartier generale mediante il sistema di copertura b2000, all’avanguardia della tecnica e del design. Fino ad arrivare ai giorni attuali, un oggi che dimostra quanta fedeltà e attaccamento ai “solidi valori di Baraclit” ha avuto e continua ad avere l’azienda varesina.

    Enoplastic con il nuovo intervento edilizio, 8.000 mq di superficie coperta, ha inteso riqualificare una parte considerevole dello stabilimento preesistente, demolendo il vecchio fabbricato per realizzare un edificio ancora più confortevole e luminoso, con possibilità di areazione dei locali e un involucro ad alta efficienza termica. Per questo scopo ha scelto il sistema di copertura Aliant Shed con soluzione fotovoltaica integrata, la proposta più evoluta offerta da Baraclit–Divisione b.POWER nata dall’esigenza di soddisfare le necessità di illuminazione diffusa e di produzione di energia rinnovabile da fonte solare applicata alle coperture industriali.

    Il campo fotovoltaico installato sul tetto della nuova sede si compone di 3.000 moduli della potenza di 180 watt, forniti da Fabbrica del Sole di Arezzo, e di un sistema di inverter Power One sia centralizzati (220 kW) che di stringa posizionati in copertura (10 kW). A regime l’impianto produrrà 600.000 kWh l’anno, un importo equivalente al consumo annuale degli oltre 200 dipendenti aziendali, e tutta l’elettricità sarà interamente asservita al fabbisogno energetico dello stabilimento produttivo. L’impianto, terminato a dicembre 2010 e connesso alla rete Enel nei primi mesi del 2011, ha ottenuto il riconoscimento della massima tariffa prevista dal II Conto Energia (0,422 euro a kWh) per la sua completa integrazione architettonica.

    Enoplastic è stata accontentata anche nel desiderio di tradurre, in termini visibili già dalle facciate dell’edificio, il collegamento con il mondo cromatico della propria attività, optando per una finitura in spaccato di marmo (bianco di Carrara) seminato di colore giallo Siena, infissi e accessori con tonalità oliva, nell’intento di ricordare il verde delle capsule sigillo per le bottiglie di vino più pregiate. Baraclit ha pertanto concretizzato il volere espresso dal committente e interpretato i suoi bisogni, così come ha fatto nel lungo arco di tempo assecondando tutto lo sviluppo aziendale con prodotti sempre più evoluti.

    Chi compra Baraclit – Enoplastic ne è prova – continua a scegliere Baraclit. E infatti il 50% della produzione annuale dei prefabbricatori casentinesi proviene da clienti ripetitivi che hanno dato e danno loro fiducia perché si presentano come interlocutore unico autorevole (anche nel panorama dell’Energy Building grazie alla Divisione b.POWER sulle fonti rinnovabili), serio, di grande tradizione, assoluta trasparenza nei rapporti commerciali e sicurezza finanziaria.

     

     

    Baraclit dal 1946 è protagonista riconosciuta e stimata nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 65 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 70 milioni di euro e 2 prestigiosi riconoscimenti a livello nazionale per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).

     

    b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 300.000 mq di “coperture solari” in oltre 40 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).

  • Un halloween un pò autunnale

    “Autunno andiamo è tempo di migrare” … una delle più celebri poesie di Gabriele D’Annunzio, che una volta tutti gli alunni erano tenuti ad imparare a memoria e che ci ricorda che, anche se in ritardo, l’autunno si avanza con le sue aspettative e le sue pause che preparano al lento trascorrere del tempo invernale. Autunno vuole però anche dire il riproporsi di riti tradizionali: il primo cartoccio delle caldarroste, le attese riunioni in cui ricordare gli eventi estivi, piccoli o grandi, appena trascorsi, le nuove occasioni di festa. E tra queste non si può dimenticare una ricorrenza che, da tipica dei Paesi anglosassoni, da alcuni anni ha preso piede anche in Italia. La notte di Halloween che i bimbi si apprestano a festeggiare addobbando la casa con le tradizionali zucche intagliate a forma di buffa faccia scaccia streghe e folletti. Un evento che nella sua pasticceria Bastianello non poteva trascurare abbinandolo ad un altro momento tipico della stagione autunnale: la vendemmia. Troviamo così, entrando in negozio, un carretto ricolmo di grappoli d’uva e di bottiglie di vino, a cui fanno cornice folletti, streghe e zucche di Halloween che ricreano l’atmosfera festosa di quell’evento che i bambini aspettano con ansia per potersi mascherare e mangiare dolcetti scusati dalla tradizione che impone loro di farlo.
    Su Facebook è possibile visionare le foto della collezione di creazioni autunnali.

  • Toscana, arte e vino: il bello della bassa stagione

    Le ultime offerte e occasioni per trascorrere una vacanza in Toscana!

    L’autunno è alle porte e proprio adesso, nella fresca quiete settembrina, la  Toscana si presta ad essere esplorata al meglio.

    I numerosi modi in cui questa terra entra in contatto con l’arte e la cultura convergono in due punti fondamentali: l’arte e l’enologia, settori che a ottobre offrono numerose occasioni di approfondimento.

    La Divina Commedia rivisitata in una collezione di Salvador Dalì è solo la prima di una serie di esposizioni che attraversano tutta la provincia di Grosseto, offrendo spunti artistici variegati e contrapposti.

    Inoltre, a Cinigiano, il mese di ottobre si apre in grande stile, degustando morellino e ammirando i carri rionali della folkloristica Festa Dell’Uva.

    A Massa Marittima invece è in mostra l’arte giapponese, dagli albori agli artisti ultracontemporanei: un’immersione nella cultura del Sol Levante in più di 100 opere.

    Scansano propone due modi di vivere la città: aprendo le cantine il 24 e 25 settembre per degustare i prodotti tipici dell’enologia locale, e con l’esposizione “La Valle del Vino Etrusco – Archeologia della valle dell’Albegna in età arcaica”, la tappa conclusiva del percorso.

    Il Camping Village Rocchette, a Castiglione della Pescaia è un’oasi isolata dal centro abitato, dotata di una straordinaria piscina di 2000 mq, un hammam e più campi sportivi.

    Il Camping Village Rocchette permette di godersi a pieno le miti atmosfere autunnali toscane: un clima  eccezionalmente mite tutto l’anno e la posizione riparata dai venti di Tramontana e Mistral fanno sì che le temperature siano al di sopra delle medie. Un’oasi tranquilla ed accogliente che tra il verde ospita 75 bungalow  in muratura, termicamente isolati e dotati di ogni comfort.

  • Il vino in enoteca, le enoteche sul web

    Enoteche italianeUn omaggio ad uno dei tanti tesori della nostra bella Italia, il vino. Un sito dedicato a tutti coloro che amano bere bene, o meglio degustare, del vino in compagnia di un ristretto gruppo di amici. Per una serata tranquilla od anche un incontro galante o romantico le enoteche offrono l’ambiente perfetto, tranquillo, con luci soffuse, ottimi vini ed ottimo cibo come accompagnamento. Non sono ristoranti, quindi non aspettatevi un menù ricco con portate abbondanti, si tratta solitamente di taglieri con salumi e formaggi, ottimo pane e qualche semplice dolce fatto in casa, vale a dire i cibi che meglio accompagnano ed evidenziano le peculiarità e la qualità del vino dal bianco secco per l’antipasto fino al dolce marsalato per accompagnare il dessert.

    Sul sito sono elencate oltre 500 enoteche, sparse in tutta Italia e le cui schede sono suddivise per regione; ogni scheda riporta reciti telefonici, indirizzi, giorni ed orari di apertura, particolari caratteristiche del locale o del menù o della carta dei vini, carte di credito accettate e, dove possibile, fascia di prezzo, non vi resta che scegliere!

    Altre pagine del sito sono dedicate agli eventi nazionali che riguardano il mondo del vino: fiere, sagre, ma anche eventi artistici e culturali.

    Interessante l’approfondimento con curiosità sulle origini del vino, i suoi metodi di mescita e di conservazione nonché qualche consiglio “senza impegno” su come imparare a gustarlo al meglio e valutarne caratteristiche e qualità o difetti.

  • VINO di VINOOK.it

    Vinook.it è un nuovissimo sito che parla di Vino a 360 gradi: uva e vitigni tipici, metodi di coltivazione, tecniche fermentative, rubriche sul vino in cucina, informazioni sulla strada dei vini, sulle cantine italiane e molti altri articoli. Ad esempio è possibile conoscere le moltissime tipologie di vini bianchi, rossi, spumanti, liquori prodotti sul nostro territorio, è possibile conoscere le diverse tipologie di champagne e le tecniche di produzione. Di notevole interesse la rubrica “uva e vitigni” per imparare a conoscere le diverse specie di vitigni, utile l’articolo “Le strade dei vini” dedicato agli appassionati di enogastronomia o ai turisti che amano trascorrere del tempo nella nostra nazione, per scoprirne la storia e l’enorme patrimonio enogastronomico grazie alle numerose aziende agricole e agriturismi che offrono assaggi e degustazioni. Per chi volesse vendere il proprio vino o per chi è già produttore, troverà interessanti dritte sulla rubrica “Vendita vino”,  la rubrica di vinook.it che aiuta i consumatori a scegliere dove acquistare il vino. Avere un buon rivenditore è uno dei passi fondamentali per avere in casa del buon vino e tra gli articoli di questa rubrica scoprirete prezzi, rivendite e caratteristiche dei principali commercianti del mondo del vino. Grazie a questo sito, il nettare degli dei non avrà più segreti.

  • La tradizione piemontese nei ristoranti di Asti

    Cercate un ristorante ad Asti? Siete dei buongustai perché evidentemente sapete bene quali sorprese gustose riserva la cucina piemontese: funghi e tartufi bianchi che si trovano sul territorio astigiano vanno a impreziosire piatti che, entrando in un ristorante di Asti, potrete apprezzare personalmente. Salami a base di carne d’asino o aromatizzati con vino o con tartufo, il prosciutto crudo di Cocconato, l’ottima salsa chiamata “bagna cauda” (ottenuta con olio, acciughe e aglio) che condisce peperoni e verdure varie, pasta fresca fatta in casa come gli agnolotti del Plin (con carne di coniglio o di asino a seconda della zona), la robiola di Roccaverano, una leccornia fatta di latte caprino da gustare con il miele locale o con mostarda di mosto d’uva…questi sono solo alcuni dei piatti che richiamano alla tradizione piemontese e che potrete assaggiare se andrete in un ristorante di Asti. Senza trascurare il vino, prodotto più famoso di Asti: i vigneti coprono una buona parte delle colline astigiane. Durante il pasto quale migliore vino del Barbera d’Asti? E per concludere, cosa c’è di meglio di un Loazzolo passito o di un brachetto per accompagnare degnamente un dolce come il torrone artigianale, amaretti morbidi o le pesche ripiene? Questi tesori del palato potrete trovarli non solo nelle panetterie e pasticcerie locali ma anche in uno dei tanti ristoranti di Asti che incontrerete nel centro storico durante la vostra passeggiata: camminando per questa città fatta di arte e di angoli suggestivi arriverà l’ora del pranzo o della cena e in quel momento vi siederete a tavola presso un ristorante di Asti. Buon appetito!

  • Il barolo borgogno: grande vino astigiano

    “Tu sei giovane….e non sai che tre nasi son quel che ci vuole per bere il Barolo”.
    Con questi versi Cesare Pavese, descrisse il Barolo Borgogno, vero gioiello della terra della Langhe, dove sotto le viti e la terra rossa, le foglie nascondo un segreto: il nobile Barolo.
    Questo soave vino piemontese rosso ricavato in purezza dalle uve Nebbiolo, tipiche dalla zona. Il nome Nebbiolo deriva da nebbia, proprio perché l’uva matura quando le colline sono avvolte dalle prime nebbie autunnali, oltre che per il colore grigio/argento degli acini. Per questi motivi, nelle Langhe il Barolo è meglio noto con il nome di “Nebbiolo” .
    Il nome Barolo è successivo e deriva dalla famiglia “Faletti” marchesi di Barolo che ne iniziarono la produzione. Fu proprio la Marchesa di Barolo l’artefice del successo di questo nobile e robusto vino. Secondo la tradizione popolare, Re Carlo Alberto chiese alla Marchesa perché “non gli avesse mai fatto gustare quel suo famoso vino del quale tanto aveva sentito parlare”.
    Qualche giorno dopo i torinesi assistettero ad una strana processione: videro passare per via Nizza a Torino una lunga fila di carri, ciascuno con il suo carico di vino. I carri erano diretti a Palazzo Reale, sede della Corte.
    I carri contenevano ben trecentoventicinque botti, una per ogni giorno dell’anno, sottratti i quaranta giorni di quaresima.
    Questo vino piacque moltissimo al Re, tanto che ne divenne anche egli produttore nelle sue terre di Verduno. In pochi anni i produttori di Barolo aumentarono a tal punto che la produzione dovette spostarsi nelle vicine terre d’Alba.
    Oggi invece gustiamo questo vino sulla tavola dei migliori ristoranti di Asti.

  • “The Wine Club” al Regina Hotel Baglioni: un esclusivo spazio degustazioni sui tetti di Roma


    Al via presso l’albergo di Via Veneto una serie di appuntamenti dedicati agli amanti del buon vino

    Roma, 4 maggio 2011 – La splendida Terrazza Belvedere del Regina Hotel Baglioni di Roma sarà dal 7 maggio prossimo un esclusivo punto di ritrovo per tutti gli amanti del buon vino, invitati a degustare le eccellenze italiane e internazionali grazie all’iniziativa “The Wine Club”.

    L’evento d’inaugurazione, programmato nei giorni di sabato 7 e domenica 8 maggio 2011, da vita a una originale serie di appuntamenti dedicati agli appassionati della grande offerta enogastronomica del nostro territorio: dal 7 maggio al 30 settembre 2011 sarà così possibile prender parte al ciclo di degustazioni, di vino e prodotti tipici, nella bella location offerta dallo storico albergo romano in Via Veneto, che per l’occasione vestirà abiti più informali e rilassati.

    Disponibili al grande pubblico, le due giornate inaugurali prevedono delle degustazioni guidate alle ore 12.00, durante le quali alcuni sommelier presenteranno le caratteristiche organolettiche dei prodotti proposti.

    Sabato 7 maggio, alle ore 20.30 sarà inoltre possibile assistere al concerto degli Alborada String Quartet, formazione che, già al fianco di artisti come Paolo Fresu e Uri Caine, accompagnerà la serata con le particolari sonorità indie e jazz dell’ultimo lavoro, “Ethos”.

    Durante le due giornate, l’azienda Fattorie Canossa metterà in degustazione una selezione di salumi nazionali prodotti da razze autoctone e garantite dall’Associazione Nazionale di categoria, tra le quali figura il Prosciutto di Parma.

    Domenica 8 maggio, a partire dalle ore 19, il ricco aperitivo-degustazione sarà invece movimentato da un divertente dj set.

    “Ospitare l’iniziativa The Wine Club” dichiara Marco Milocco, Direttore Generale del Regina Hotel Baglioni “ci è sembrata un’ottima occasione per far conoscere al pubblico romano e non solo le grandi etichette vinicole italiane, ma anche alcuni marchi di respiro internazionale. L’eleganza e la tradizione rappresentate dal nostro albergo si fonderanno, per l’occasione, con le esigenze dei “wine lovers” contemporanei, in una location esclusiva e ricercata dove assaporare al meglio la frizzante stagione estiva a Roma”.

    “The Wine Club”, le cui serate si gusteranno al Regina Hotel Baglioni di Roma, è una collaborazione tra Magu Group, Pop Corn agency event, per la produzione esecutiva, e i consigli sulle degustazioni della guida “Vinibuoni d’Italia”, del Touring Editore.

    Per tutte le aziende interessate è possibile scaricare il modulo di adesione e il programma dell’iniziativa direttamente dal sito web www.thewineclub.it.

    A tutti i “wine lover” che si profileranno sul sito, inoltre, è riservato uno sconto del 20% sul biglietto d’ingresso all’evento di inaugurazione e su tutte le altre degustazioni in programma fino al 30 settembre 2011.

    Il Regina Hotel Baglioni, storico albergo di via Veneto, costruito nel 1904 in puro stile liberty e intitolato alla Regina Margherita di Savoia, è una raffinata combinazione di accoglienza e grande stile italiano, sapientemente esaltato dall’importante ristrutturazione ultimata nei primi mesi del 2009. Le 103 lussuose camere ed eleganti suite, l’esclusiva Spa, il Brunello Lounge & Restaurant con la sua cucina raffinata, la Sala Belvedere, che consente eventi e riunioni con una vista spettacolare sulla città, sono sapientemente incorniciati dalla cura del dettaglio e dalla personalizzazione del servizio, che rendono il Regina Baglioni uno dei migliori alberghi di lusso a Roma.

    Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 10 strutture in Italia (Firenze, Milano, Roma ,Venezia e Punta Ala) Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence) e UK (Londra). www.baglionihotels.com

    Per maggiori informazioni e/o prenotazioni:
    Regina Hotel Baglioni, Via Veneto, 72 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.421111
    [email protected][email protected]

    ***

    Per ulteriore documentazione e/o immagini:
    http://italianconnections.net/baglionihotels/download/foto/

    Ufficio stampa:
    IMAGINE Communication
    , Via G. Barzellotti 9b – 00136 Roma – Italia
    Tel. (+39) 06.39750290 – [email protected]
    www.imaginecommunication.eu – italianconnections.net

    Baglioni Hotels, Vanessa Zanaboni, – Via della Moscova, 18 – 20121 Milano – Italia
    Tel. (+39) 02.773331 – [email protected]

  • Conoscere il Vino con una App

    Tra le applicazioni per iPhone e iPad, non mancano le guide ai vini d’Italia. Mancava tuttavia un riferimento per conoscere il vino, le bottiglie, la storia e la sua chimica, prontamente colmato da questa applicazione per iOS e utilizzabile sia su iPhone che su iPad, a partire dalla versione 3G in poi.

    L’applicazione ilVino vi accompagnerà alla scoperta di queste informazioni, per farvi apprezzare in modo consapevole il vino al prossimo assaggio.
    Scopri tutto quello che hai sempre voluto sapere sul vino:

    • la storia
    • le tipologie
    • le bottiglie
    • la chimica
    • i difetti

    Volete sapere quale bottiglia di vino è adatta per un certo tipo di rosso? Volete stupire gli amici con la perfetta conoscenza sulla storia del vino. Volete riconoscere i difetti del vino capendo le problematiche che hanno portato all’odore di tappo? Vi hanno parlato di tartari e tannini e voi avete annuito per paura di sfigurare? Abbinate al vostro palato una profonda conoscenza della materia: fatevi una cultura sul vino.
    ilVino è l’applicazione che fa al caso vostro e potrete acquisire conoscenze da sommelier semplicemente impegnando un paio di caffè. Facile, esaustiva ed immediata. Da tenere sempre al vostro fianco.

    Scaricatela da AppStore ed installatela subito sul vostro iPhone o iPad.

  • Un vino di garanzia: il Valpollicella.

    Chi di noi non conosce i vini della Valpollicella? L’amarone, il recioto in particolare, sono vini conosciuti nel mondo intero, tra i più pregiati della nostra penisola.

    La terra della Valpolicella si estende a nord ovest di Verona, ed è la patria indiscussa della cultura enologica. In questa valle si è creato un clima e un microclima adatti alla coltura di viti, ulivi e ciliegie. Inoltre le temperature autunnali consentono il giusto appassimento delle uve in appositi contenitori che sono stati creati con un taglio laser ad hoc per l’uso. Sono millenni che questa terra produce bottiglie rinomate e di prestigio e numerosi sono i posti dove gustarli. Conosciuto già in epoca promana il Recioto con il nome di Retico ai tempi di Cassiodoro e del Re Teodorico e più tardi conosciuto con il nome di Acinatico. Il vino denominato Valpollicella Classico viene prodotto nei comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio e S.Pietro in Cariano. Si tratta di un vino dal colore rosso rubino, con un sapore amabile e un po’ asciutto, solitamente ha una gradazione alcolica di 11 gradi. Il recioto invece ha un colore più scuro, usando una terminologia tecnica, granato, il profumo è intenso e inconfondibile, la gradazione alcolica è più alta arriva ai 15 gradi, è un vino dolce che si abbina bene ai dessert. Per ultimo, anche se in realtà è il più conosciuto, è l’Amarone, un vino molto profumato e allo stesso tempo asciutto, ha un gusto di viole e mandorle ed è ottimo se abbinato a cene a base di carne e rossa e selvaggina.

    Tutti questi vini vengono prodotti utilizzando i migliori prodotti e le attrezzature più all’avanguardia per ottenere un prodotto di vera qualità, un esempio sono le vasche in acciaio inox, necessarie per il mantenimento e lo stoccaggio del vino. Il Valpolicella classico si ottiene da uve del luogo di origine biologica, parte dei vigneti pluridecennali è della pregiata varietà detta Rondinella. E’ un vino che si deve consumare giovane se si vogliono apprezzare le caratteristiche, a temperatura di cantina e si può abbinare benissimo a diverse pietanze.

    Nel Valpollicella Classico Superiore invece il gusto si affina grazie al processo di affinamento che si ottiene lasciando almeno un anno il vino in legno di rovere e poi per altri sei mesi in bottiglia, questo vino si accompagna bene a primi robusti e ricchi come anche a carni bianche e rosse a soprattutto ai formaggi.

    Il recioto è un vino dove a differenza degli altri sopracitati si utilizzano i grappoli più spargoli, detti appunto recie da cui prende il nome stesso, questi raccolti all’inizio di ottobre vengono fatti appassire su dei graticci e lì restano fino a metà febbraio finché avviene la fermentazione ottimale (lo stesso procedimento si effettua anche per l’Amarone). In entrambi i casi la svinatura (lo spostamento del vino in piccoli fusti) si effettua proprio per dare al vino una maggiore gradazione alcolica, grazie proprio alla fermentazione (il materiale delle botti è simile a quello utilizzato per gli accessori per piscine in acciaio inox).

    L’amarone resta comunque il vino per eccellenza conosciuto da molti e apprezzato nel mondo per il suo profumo e gusto inconfondibile.

    Articolo a cura di Elena Tondello
    Prima Posizione srl – crisi

  • ATMOSFERA ITALIANA PRESENTA NUOVE DELIZIE

    atmosferaitaliana.it presenta i suoi nuovi partner: SICILIATENTAZIONI e ANTICO PEDAGGIO.

    Siciliatentazioni si presenta al pubblico così, in questa maniera un po’ poetica:

    “Alle pendici dell’Etna, circondata da verdi boschi, solcata da nere storiche colate, in un fantasmagorico gioco di colori e di fantastici scenari naturali, nasce ed opera “Siciliatentazioni”.

    Attraverso una vasta gamma di prodotti, Siciliatentazioni vuole riscoprire, valorizzare e tramandare antiche ricette tradizionali, legate ad un passato fortemente connesso ai prodotti genuini della terra e del mare.
    Le “materie prime” utilizzate da Siciliatentazioni, sono sapientemente selezionate, lavorate artigianalmente, e portano con sé tutta la genuinità, i profumi e le proprietà organolettiche tipiche della Sicilia, terra baciata dal sole e dal mare”.

    I fondatori di ATMOSFERA ITALIANA, coerenti con la loro politica di selezionatori, hanno voluto conoscere personalmente Michele, titolare di Siciliatentazioni, facendo visita al suo laboratorio.

    Nel corso dell’incontro, Michele ha illustrato e soprattutto fatto assaggiare le sue squisite specialità.

    In evidenza, la crema al limone, la crema di mandorle, il pesto dell’Etna e il pesto al pistacchio; ma dire che questo prodotto è meglio dell’altro è praticamente impossibile!

    Come non citare il paté di tonno all’arancia o dimenticare la marmellata di arance amare o le acciughe arrotolate con pomodoro?

    Un consiglio: scoprite da soli cosa vi piace di più scegliendo tra le proposte del sito, qualunque cosa sceglierete, siamo certi che non rimarrete delusi.

    Il giorno dopo, al rientro dalla Sicilia, i fondatori di ATMOSFERA ITALIANA hanno incontrato Mauro, titolare dell’Azienda Agricola Antico Pedaggio.

    Una gita in auto di poco più di un’ ora ad Alba nelle Langhe, fino al casale ottocentesco dove una volta veniva pagato il pedaggio di ingresso alla valle, ora sede del nostro nuovo fornitore.

    Marco racconta come la sua azienda, da oltre sessant’anni, coltiva frutteti e verdura, seguendone la produzione dalla potatura al raccolto, nell’assoluto rispetto della natura e di come l’uso di insetti antagonisti a quelli nocivi, utili all’agricoltura per l’impollinazione o altro, ha permesso di ridurre al minimo indispensabile l’uso dei prodotti chimici.

    L’Azienda Agricola Antico Pedaggio trasforma la frutta prodotta artigianalmente, selezionando con cura le materie prime e seguendo le ricette della tradizione contadina piemontese.

    La frutta in sciroppo e al vino, le salse e gli antipasti così ottenuti, mantengono tutta la fragranza e genuinità dei prodotti freschi.

    Anche in questa occasione, “l’onere” è stato l’ assaggio e la degustazione di prodotti eccellenti ed anche questa volta indicare quale prodotto primeggi su altri è stata una difficoltà enorme.

    Da segnalare gli squisiti peperoni ripieni con tonno e quelli ripieni d’acciuga, la bagna caoda – prodotti tipici del Piemonte – e il pesto. E che dire della frutta sciroppata o al vino di moscato?

    Una vera delizia le albicocche al moscato, per il resto a voi scoprire le altre squisitezze su www.atmosferaitaliana.it

  • Casa Geretto: presentazione del Tour mondiale “Aperitivo in…..Confidenza”.

    NEWS by IDEA FOOD&BEVERAGE

    : Sabato 27 Novembre presso l’AC Hotel di Padova si svolgerà una cena di gala nella quale verrà presentato ufficialmente il Tour Mondiale “Aperitivo in…Confidenza”, alla presenza di giornalisti, sommeliers e opinion leaders. Si tratta di appuntamenti nei quali, in una piacevole atmosfera lounge, i due vini vengono proposti con i prodotti tipici di territori diversi, dimostrando, grazie alla loro duttile bevibilità, una versatile e straordinaria capacità di abbinamento.<br>
    Il tour di eventi “Aperitivo in Confidenza” è partito all’inizio dell’autunno e toccherà le principali città del triveneto. Da gennaio si sposterà anche all’estero da Cleaveland, a Toronto, ad Amsterdam, a Praga, a Stoccolma fino alla tappa di Hong Kong. Il programma della serata prevede anche l’illustrazione di come è nato e si svilupperà il progetto “Confidenza”, la degustazione guidata dei vini e l’autorevole intervento dell’artista Antonio Boatto con la presentazione del suo libro filosofico “Diario Metafisico”.<br><br><br><br>

    Un vino affascinante che non inganna e non delude ideale per convivialità e gusto di stare insieme. Un Refosco e un Pinot Grigio, uniti da una facilità di beva, una giusta complessità di profumi, sapori fruttati e minerali, con una sensazione finale molto piacevole.
    Bevendo questi vini, si crea “confidenza”, il piacere di bere un bicchiere in compagnia e di stare insieme, come sembrano stare in perfetta armonia i tre volti ritratti nel quadro riportato in etichetta frontale; “Confidenza” è il nome dell’opera del pittore e filosofo Antonio Boatto, che dà il nome a questi due vini. Non casuale la scelta dei due vitigni: il Pinot Grigio è di gran lunga il vino bianco del nord est più famoso all’estero, e quello di Casa Geretto in particolare vanta numerosi riconoscimenti. Il Refosco, nobile uva autoctona a bacca rossa, è il vitigno che da sempre la casa vinicola ha posto come proprio prodotto bandiera. Dal “Diario Metafisico”, opera filosofica dello stesso autore, l’aforisma che appare in retroetichetta: “Se il piacere di un bicchiere d’acqua dipende dalla sete, il piacere di un bicchiere di vino dipende dal vino”. “Casa Geretto ha sempre creduto nell’importanza del connubio vino e arte”, ci dice Flavio Geretto. Sono state inoltre realizzate un numero limitato di stampe litografiche originali dell’opera, che saranno consegnate a ristoranti e winebar in Italia e all’estero che sapranno meglio valorizzare questi vini.<br><br><br>

    Questo vino, per la casa vinicola veneto-friulana, segna anche l’inizio di una nuova filosofia: “il rispetto consapevole della natura”. La “Confidenza” con l’ambiente è sempre stata oggetto di attenzione per la famiglia Geretto che oggi sente l’esigenza di un impegno più forte in questo senso, nella consapevolezza che, anche piccole cose, possono aiutare a garantire un futuro “vivibile” alle generazioni future. Questi due vini sono stati vinificati senza l’utilizzo di frigoriferi per il controllo della temperatura, filtrati senza l’utilizzo di farine fossili. Non vengono utilizzati additivi chimici se non dosi leggere di anidride solforosa. Particolarmente curate anche le scelte relative al packaging: bottiglie in vetro leggero, di minore impatto ambientale, tappi sintetici riciclabili al 100%, scatole di cartone proveniente da carta riciclata. “Anche il vino come un’opera d’arte” – conclude Flavio Geretto – “è un’emozione senza bisogno di parole….Have Confidence!”.<br><br><br>

    Casa Geretto. Una storia di famiglia<br><br>

    Erano i primi anni ’50 quando il cav. Antonio Geretto avviò a San Stino di Livenza l’attività vinicola, portata avanti oggi dal figlio Dino e la moglie Carla, e i figli Flavio e Antonio. La produzione comprende i vini Geretto del veneto orientale e del Friuli, con l’Azienda Agricola Merk, nella zona doc Friuli Aquileia. E’ di quest’anno la Joint Venture “Memowines” con l’azienda toscana Agricola Monterinaldi, nel Chianti Classico.
    Puntare su una selezione accurata dei prodotti e su vini in grado di rispecchiare al meglio l’identità del loro territorio di origine: questa è la filosofia aziendale. Oltre all’Italia è possibile trovare i vini Casa Geretto in USA, Canada, Germania, Regno Unito, Scandinavia, Belgio, Olanda, Austria e Svizzera.<br><br>

    Casa Geretto Srl<br>
    Via Vanoni, 3<br>
    30029 S.Stino di Livenza – Ve<br>
    tel 0421.460253<br>
    fax 0421.314546<br>
    www.geretto.it <br>

  • Torna DiVino Lounge a Rimini Fiera

    Torna l’appuntamento leader per il food & beverage extradomestico dove i grandi marchi presentano in anteprima le novità di prodotto.

    Da sabato 19 a martedì 22 febbraio 2011 a Rimini Fiera torna per la sua 2a edizione Sapore Tasting Experience la manifestazione che somma l’esperienza di 41 anni a una vetrina di quanto di più innovativo caratterizza il mercato del food & beverage extradomestico, un mondo attento a gusti, riti e tendenze.

    MIA, Oro Giallo, Frigus, MSE, Selezione Birra&Beverage e DiVino Lounge, le sezioni di Sapore.

    DiVino Lounge è la sezione di Sapore che fa dell´incontro tra vini e ristorazione il suo punto di forza e che propone nuove modalità di consumo per il canale Ho.Re.Ca..

    DiVino Lounge, che si colloca ad inizio anno, data ideale per presentare in anteprima la propria azienda e i propri prodotti sui mercati nazionali ed internazionali, è suddiviso nelle tre aree specifiche wine, food, business.

    Nell’area food si trovano i vini in abbinamento a cibi gourmet realizzati grazie alla collaborazione di alcuni noti chef; nell’area wine, si svolgeranno degustazioni guidate di vini, spumanti, champagne in collaborazione con AIS; nell’area business (curata da Iron3), per le aziende espositrici una serie di appuntamenti “one to one” prefissati con buyer esteri.


    L’edizione 2010 di Sapore ha totalizzato 76.123 visitatori, con uno straordinario +25% di operatori esteri; nell’area business di DiVino ogni giorno si sono svolti circa 700 business meeting tra buyer esteri ed aziende espositrici.

  • Per Natale regalatevi Atmosfera Italiana: la spedizione è gratis!

    Da Martedì 9 Novembre a Giovedì 6 Gennaio Atmosfera Italiana vi regala la possibilità di portare a casa vostra le sue specialità alimentari, le eccellenze tessili ed il suo inconfondibile design.

    Non perdete quest’occasione per scoprire e far scoprire le sorprendenti confetture, i biscotti, i salumi, le specialità al miele e tanti altri prodotti enogastronomici, garantiti Atmosfera Italiana.

    Regalatevi e regalate gli elegantissimi tessili per la tavola, selezionati e realizzati da Telae Magister.

    In Atmosfera Italiana quest’anno il Natale dura due mesi, approfittate di quest’offerta esclusiva per portare in casa vostra la qualità e la tradizione delle maggiori eccellenze del nostro Paese.

    Venite a scoprire i nostri produttori e tutte le ultime novità su www.atmosferaitaliana.it!

    Venite a visitare la nostra casa.
    La nostra casa è uno spazio pensato per noi che scegliamo di arredarla con oggetti e complementi originali, di design contemporaneo, per noi che scegliamo di mettere in tavola specialità enogastronomiche genuine e naturali, per noi che scegliamo di coccolarci con capi tessili pregiati per la qualità dei filati e la realizzazione sartoriale.

    Atmosfera italiana è uno spazio dedicato a tutti coloro che decidono di tenere alta la qualità della propria vita, appagando la vista, il gusto, l’olfatto e il tatto.

  • Sul blog di Viniamo.it le “rarità” dell’enologia italiana

    Milano, 21 settembre 2010. Fino alla fine dell’anno, tra gli scaffali dell’enoteca online Viniamo.it (www.viniamo.it), sarà disponibile una selezione di vini italiani poco conosciuti e di difficile reperibilità.

    Dopo il Primitivo di Manduria D.O.C. “Pazzia”, un’autentica “rarità” nata dal genio creativo dell’enologo della nobile azienda Farnese, è disponibile online una seconda bottiglia “scoperta” dal sommelier di Viniamo: l’Ancestrale de La Crotta de Vegneron. Uno spumante vinificato in rosso con uve Gamay sulle ripide alpi valdostane e dotato dell’etichetta Quatremillemetres vins d’altitude”, nuovissimo marchio che contraddistingue i tre spumanti valdostani prodotti in alta quota: il Refrain, il Fripon e l’Ancestrale.

    Come riportato sul blog di Viniamo, una delle peculiarità dell’Ancestrale è quella di essere un metodo di vinificazione per bollicine che risale agli antichi Romani, senza lieviti estranei aggiunti per favorire l’effervescenza (come nel metodo champenois), ma solo una doppia fermentazione naturale a diverse temperature. Un’autentica “chicca” disponibile online, al prezzo di 10,20 €, in una sola bottiglia per ogni cartone da sei.

    Lanciato esattamente un anno fa, Viniamo.it offre un’impostazione completamente nuova per navigazione, funzionalità e servizio. Il sito mette a disposizione on-line le competenze di una vera enoteca offrendo, per ciascuna etichetta, una descrizione delle proprietà organolettiche e suggerimenti sulle modalità di fruizione più indicate di vendita online di vino che offre. Con una ampia selezione di oltre 800 vini e la possibilità di visionare in anteprima ogni bottiglia fronte e retro, ruotandola con un semplice click del mouse.

    Ideato e gestito da un team di 7 imprenditori di successo guidato da Alberto De Martini (a.d. dell’agenzia di pubblicità Red Cell), Emanuele Nenna (a.d dell’agenzia di comunicazione Now Available) e il general manager Francesca Bortesi, Viniamo è anche presente sul principale social network Facebook con una fan page dedicata a “tutti gli amanti del vino” che ha già superato i 1.200 iscritti e che quotidianamente viene aggiornata con le principali novità ed eventi del settore.

  • I NOSTRI PRODOTTI ALIMENTARI provenienti da piccoli produttori d’eccellenza

    I vantaggi del web possono e devono essere sfruttati per collocare sul mercato quei prodotti di carattere locale e fortemente radicati al territorio, di cui l’Italia è molto ricca, ma che spesso raggiungono solo i piccoli mercati a diffusione locale.

    Le eccellenze Made in Italy sono spesso patrimonio di piccoli produttori, per i quali le barriere d’ingresso al mercato retail tradizionale sono praticamente insormontabili, presidiato com’è dalla produzione industriale standardizzata che dispone di potere contrattuale sul prezzo e ha i mezzi per mettere in campo una comunicazione adeguata.

    ATMOSFERA ITALIANA offre a questi piccoli produttori di eccellenze Made in Italy una vetrina nazionale e internazionale, rendendo accessibili e quindi acquistabili, i loro prodotti.

    Non siamo la grande distribuzione organizzata: alcuni nostri prodotti sono disponibili solo in piccole quantità e soggetti a esaurimento.

    I prodotti alimentari d’eccellenza seguono spesso il ritmo delle stagioni, mobili e tessuti di pregio non si producono e non si confezionano su scala industriale: una disponibilità limitata di beni è garanzia di genuinità e qualità.

    La scelta di portare il prodotto di nicchia italiano, di scarsa reperibilità sul mercato tradizionale e spesso prodotto in quantità limitate, attraverso il canale dell’e-commerce tiene conto delle modifiche di comportamento d’acquisto di un numero sempre maggiore di consumatori.

    Modifiche permanenti di carattere socio-culturale, che nemmeno i periodi di crisi possono invertire, sempre più attente alla componente salutistica, ambientale e di valorizzazione dei prodotti tipici locali.

    Il fenomeno del “lusso accessibile” non è effimero, ma ha precise e profonde radici socio-economiche ed è accentuato dal crescente desiderio di soddisfare bisogni emotivi legati alla sfera del benessere, dell’auto-gratificazione, dell’affermazione sociale e della cura di sé e dei propri cari.

    Non parliamo quindi di prodotti per i pochi ricchi privilegiati alla ricerca di opportunità per spendere denaro in eccesso; parliamo di almeno 10 milioni di persone in Italia e parecchi milioni nel mondo, che ogni giorno decidono come spendere il proprio reddito, disponibili a praticare il trading down (risparmio) in parecchie categorie nell’ambito delle quali scelgono i prodotti meno costosi, per potersi permettere il trading up in altre.

    Ci rivolgiamo perciò, a un target di consumatori che acquista on-line non per risparmiare, ma per accedere a prodotti particolari, non facilmente reperibili nei comuni canali distributivi.

    ATMOSFERA ITALIANA offre ai consumatori finali – nazionali e internazionali – la possibilità di acquistare articoli difficilmente reperibili nell’ambito della distribuzione tradizionale.

    L’acquirente può acquistare on-line diverse tipologie di prodotti italiani, tra cui prodotti enogastronomici di squisita pregevolezza, – oggetti & complementi di design realizzati principalmente in metallo, eccellenze alimentari regionali di nicchia, articoli tessili come biancheria per la casa, e quant’altro riterremo fedele alla nostra mission – selezionati in base a criteri di eccellenza qualitativa presentati con un’immagine coordinata e coerente ad un target con l’adeguata propensione alla spesa.

    Ciononostante, per noi non è fondamentale consegnare in ventiquattro ore: se dobbiamo preparare un piatto fresco, consegnare biscotti e grissini, li faremo produrre apposta per il nostro cliente perché nel nostro magazzino non ci saranno prodotti stoccati “già vecchi”.

    Anche il nostro “concept” è originale e si differenzia da quello degli altri player che sono in massima parte monotematici.

    Noi mettiamo insieme prodotti di generi diversi il cui denominatore comune è l’eccellenza made in Italy e un’ambientazione (“l’atmosfera”) coordinata; i beni di consumo iniziano a parlare per mezzo dei luoghi nei quali vivono, ecco perché “l’atmosfera” è fondamentale.

    Il nostro è uno spazio fluido, che non si presenta come un “supermercato”.

    E’ uno spazio dedicato a tutti coloro che decidono di tenere alta la qualità della propria vita, appagando la vista, il gusto, l’olfatto e il tatto.

    Uno spazio pensato per chi sceglie di arredare la propria casa con oggetti e complementi belli/significativi & funzionali, di design contemporaneo, per chi sceglie di mettere in tavola specialità eno-gastronomiche di altissima qualità, genuine e naturali, per chi sceglie di coccolarsi con capi tessili pregiati per la qualità dei filati e la realizzazione sartoriale.

  • ISPRITZ IS ON THE ROAD!

    ISpritz, l’Aperitivo possibile ovunque, buono sempre, sceglie una nuova via per la propria comunicazione e SCENDE IN STRADA!

    E’ questo il concept dell’operazione iSpritz on Truck, la nuova campagna promozionale del nuovissimo marchio veronese: per tutta l’estate una flotta di 10 camion percorrerà strade e autostrade del nord Italia, da Torino a Venezia, per portare iSpritz a tutti i vacanzieri e naturalmente refrigerio a chi ancora lavora: il retro decorato dei 10 mezzi ripropone la famosa mano gentile che porta alla bocca un invitante bicchiere di iSpritz con, sulla sinistra, l’ormai mitica bottiglia nell’allegro colore arancio.

    Da questa iniziativa parte un nuovo, divertente gioco: chi avvista il camion iSpritz in autostrada, può esserne testimone con un semplice click. Basterà scattare e pubblicare le foto collegandosi alla pagina facebook: una gara al “chi ne ha visti di più” che farà letteralmente “volare” iSpritz in tutta Italia… perché iSpritz è possibile ovunque. Sempre!

    Per maggiori informazioni:

    www.ispritz.it

    Un mix equilibrato ad arte per soddisfare ogni palato, sia quello che ama uno Spritz più dolce che quello che lo apprezza con un retrogusto più amaro.

    www.cantineriondo.com

    Campagna promozionale powered by Muovo Advertising On Truck

    Muovo realizza e gestisce campagne promozionali dinamiche in movimento su tutta la rete stradale del territorio nazionale.

  • Per tutti gli amanti del Vino nasce Sagrantino News

    SagrantinoNews.com è il nuovo contenitore che raccoglie tutte le ultime notizie sul mondo del Vino e dell’Enogastronomia.

    Sagrantino News raccoglie e cataloga le notizie e gli articoli dai principali siti di settore prelevandone titolo e un breve sommario con collegamento alla fonte originale per permettere a tutti gli appassionati di Vini di tenersi facilmente aggiornati.

    Perchè si chiama Sagrantino News?

    Il nome del sito è ispirato ad un vitigno italiano autoctono dell’Umbria, il Sagrantino appunto. In soli 670 ettari di produzione nella zona di Montefalco si concentrano quasi 100 produttori di Sagrantino di Montefalco nelle due varianti Sagrantino Passito e Sagrantino Secco. La zona di produzione comprende l’intero territorio amministrativo del comune di Montefalco e parte del territorio dei comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell’Umbria siti tutti in provincia di Perugia.

    Da questo uvaggio si ottiene un vino di grande intensità e concentrazione, di colore viola-nero con un bouquet che spazia dai frutti rossi alla cannella fino alla terra. L’elevato contenuto polifenolico lo rende particolarmente idoneo all’invecchiamento.

    Se ne ottengono due vini inconfondibili:

    Sagrantino Secco

    Il Sagrantino di Montefalco è un vino di grande struttura ottenuto esclusivamente da uva Sagrantino. Grazie al ricchissimo corredo di polifenoli e di tannini, questo vino ha una longevità straordinaria. Necessita quindi di un lungo periodo di affinamento nel legno prima, nella bottiglia poi.

    Sagrantino Passito

    Il Sagrantino di Montefalco Passito DOCG si ottiene dall’omonima uva passita su graticci per almeno 2 mesi. Vinificando insieme mosto e bucce si ottiene un vino molto dolce e ricco e al tempo stesso aciutto grazie alla grande quantità di tannini presenti nell’uvaggio.

  • E-commerce: il Politecnico inserisce Everywine.biz nel panel di ricerca

    Il noto e-commerce di vini è stato scelto per rappresentare la sua categoria nella ricerca sullo stato di salute del commercio elettronico in Italia.

    L’enoteca Everywine.biz è stata ritenuta uno dei maggiori punti di riferimento del settore della vendita online di vino ed il Politecnico di Milano ha deciso di inserirla all’interno della sua ricerca annuale.
    Tale ricerca si basa su uno studio approfondito che prende in esame le maggiori realtà italiane di vendita online, che possano rappresentare al meglio i diversi settori merceologici.
    Il nuovo report che analizza lo stato di salute del commercio elettronico in Italia si intitola “E-commerce 2009, segnali positivi nonostante la crisi” ed è stato realizzato dal Politecnico in collaborazione con Netcomm (Consorzio del Commercio Elettronico Italiano).
    Il Politecnico – nel suo report conclusivo – ha esaltato l’ampia scelta del catalogo Everywine.biz, l’attenzione al rapporto qualità-prezzo e l’accuratezza del servizio clienti.
    Ha inoltre sottolineato che vi è la possibilità di acquistare online i regali aziendali, anche avvalendosi del pratico servizio Cento x Cento Delivery, che assicura la consegna al destinatario.
    E’ possibile visionare l’intero catalogo di vini Everywine ed effettuare acquisti online sul sito ufficiale dell’enoteca.

    Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Everywine.biz

    Everywine.biz
    C.da Cetti, 36/D – Francavilla al Mare 66023 Chieti
    Tel: 085 815853
    [email protected] www.everywine.biz

    Comunicazione Chiara – Comunicati Stampa, Article Marketing e promozione online
    Promozione aziendale –   [email protected]

  • Comunicare oggi, vuol dire vendere!

    Modena.
    Si è appena conclusa l’inaugurazione della nuova sede di Modena di Idea FoodandBeverage, l’agenzia specializzata in enogastronomia.
    Erano presenti oltre 100 persone alle quali è stato presentato il piano quinquennale che l’azienda ha progettato per conquistare il mercato del centro Italia. Sempre più, infatti, è diventato indispensabile essere vicino al cliente nel momento creativo e produttivo. Sembra impossibile no? .
    E’ stata l’arma vincente di Idea Food&Beverage in questi anni, mettere davanti sempre il cliente, coordinare l’attività commerciale, e investire non nel brand dell’agenzia ma nei risultati dei propri clienti.
    una agenzia di comunicazione che si occupa di commerciale?
    Certo realizziamo così, un gioco di ruolo che trova pragmatismo nei numeri e negli obiettivi dei manager di funzione. Nella nostra vision si sovrappongono le figure di sales manager e di marketing & communications manager, unite dal desiderio di fare il miglior risultato possibile.
    Tante battaglie, soprattutto etiche e deontologiche, vinte da un trend di fatturato in crescita e un numero di clienti in aumento.
    Il case presentato è stato quello della campagna Vinitaly2010 per FossMarai, noto brand di prosecco. I risultati di rassegna stampa e di contatti sono stati applauditi, anche da qualche competitor tra i presenti. Un vero esempio di web 2.0 che guarda al 3.0 con estrema fiducia. In un momento così comunicare deve vuol dire vendere! Ecco perciò di aprire sedi periferiche in provincia, per monitorare il territorio e offrire opportunità di network ai clienti. Nei prossimi 12 mesi l’apertura a Berlino per continuare l’espansione verso nord.

    About Idea Food and Beverage

    IDEA FoodandBeverage presente con 5 sedi, Roma, Milano, Verona, Padova, Cosenza e Modena è un a realtà con esperienza pluriennale e consolidata. Ha due caratteristiche principali: una forte specializzazione e specialisti di commerciale al suo interno.

    Oltre 15 professionisti hanno competenze specifiche e profili tecnici complementari, che, integrati sotto un unico Brand, permettono di offrire soluzioni in grado di assicurare alle imprese più elevati livelli di efficienza, attraverso la razionalizzazione dei processi e l’abbattimento dei costi di gestione.

    Gestisce da 12 anni oltre 50 eventi veramente esclusivi, 10 tra i brand più importanti del panorama aziendale, un archivio fotografico di oltre 50.000 immagini di proprietà, 10.000 comunicati stampa e un archivio profilato di oltre 100.000 utenti. Abbiamo firmato alcuni dei più bei eventi che si sono svolti in Italia negli ultimi anni e sicuramente quelli che hanno avuto più successo.

    INFO LINE +39.02.30.31.04.90
    FAX line +39.02.30.31.04.91

    http://www.ideafoodandbeverage.it/

  • VINIBUONI D’ITALIA SCEGLIE IL REGINA HOTEL BAGLIONI

    Roma, 25 maggio 2010 – A partire dal 26 maggio il Brunello Lounge e Restaurant, per 4 settimane, tributa il suo omaggio all’eccellenza della tradizione enologica, ospitando le degustazioni per la realizzazione di Vinibuoni D’Italia, la più prestigiosa guida ai vini da vitigni autoctoni italiani curata da Touring club Italiano.

  • Nutrizione e tossicità alimentare: salubrità del cibo, benefici e patologie del vino e uve biologiche in apertura del congresso AIPaCMeM

    Baudelaire: “il sesto senso è il buon gusto”.

    Con la sessione dedicata a nutrizione e tossicità alimentare si è aperto il sessantesimo congresso dell’AIPaCMeM (Associazione Italiana di Patologia Clinica e Medicina Molecolare) in corso a Montesilvano (PE) fino al 21 maggio 2010. Il corso, coordinato dal dr. Henos Palmisano, ha sviluppato i rapporti tra chimica, biologia, medicina ed alimentazione spiegando come lo studio coordinato di queste discipline possa da un lato garantire la qualità e la salubrità dei prodotti e dall’altro conoscere i limiti e gli aspetti positivi dell’agrifood italiano, ivi compresa la bevanda nobile che è il vino.

    La domanda più frequente in materia di nutrizione da parte dei consumatori è se sia sicuro ciò che mangiamo” ha appuntato sin dall’inizio il dott. Fabrizio Conti, esperto di sicurezza alimentare. Ma l’analisi ha innanzitutto messo in evidenza come la percezione di ciò che sia potenzialmente rischioso non corrisponda, spesso nel sentore comune, ai reali dati scientifici. Il problema, però, è fortemente sentito non solo dai singoli cittadini ma anche da parte delle strutture sanitarie e dei governi. A fronte di una dichiarata alta attenzione, i dati, illustrati dal dott. Conti, parlano di “circa 130 milioni di persone che hanno ogni anno delle affezioni connesse alla tossicità alimentare. Con un incremento nell’ultimo decennio nei Paesi occidentali”.  Sono infatti più di 200 malattie trasmesse tramite gli alimenti (tra quelle tramite le infezioni veicolate da alimenti, le intossicazioni alimentari e le tossinfezioni alimentari in “sensu strictu”) quindi affianco alle più famose salmonella e botulino, molte altre magari scarsamente conosciute. Per rispondere a questa esigenza sono nate una serie di regolamentazioni e protocolli internazionali (sotto la dicitura Food Low) volti a garantire la salubrità from farm to fork, ovvero dal produttore al consumatore con una serie di aggiornamenti nati anche dopo fenomeni quali il dopo crisi della diossina o BSE. Di qui la nascita dell’European Food Safety Authority per la sicurezza alimentare per vigilare sul rispetto della normativa europea nonché meccanismi quali la tracciabilità e l’etichettatura chiara e arricchita con una serie di informazioni necessarie. In ordine ai provvedimenti da prendere per ridurre al minimo il rischio, le disposizioni prevedono una regolamentazione concernente “la gestione della temperatura, dell’umidità, la tensione di ossigeno, il PH, la composizione chimica dell’alimento correttamente gestiti possono prevenire la tossicità dell’alimento in quanto si prevengono i fattori che sono legati all’habitat del germe” ha specificato Conti.

    Tra gli strumenti maggiori messi in campo internazionale, il più efficace è l’HACCP ovvero Analisi del Rischio e dei punti critici di controllo ideato nel 1969 dalla NASA che consente di studiare un processo di produzione dell’alimento, i pericoli, mettere in atto le misure preventive, monitorare ed intraprendere misure preventive se mi rendo conto di essere andato fuori controllo.

    Una delle novità di maggior rilievo è stata sicuramente per tutti gli operatori del settore alimentare l’adozione, oltre che le procedure HACCP, l’obbligatorietà di controlli microbiologici almeno semestrali.

    Baudelaire: Una tetra stamberga diventa lussuosa come il vino come proprio fa il sole al tramonto in una giornata tenebrosa.

    La seconda parte della sessione è stata dedicata a vizi e virtù del vino spiegata dal dr. Ugo Zampetti e dal dott. Romano d’Amario.

    Negli ultimi anni si è assistita a una flessione notevole del consumo di vino in Italia, dimezzatosi più che dimezzatosi in circa 50 anni. A fronte di ciò, però, una crescita delle patologie legate all’abuso di alcool, specie superalcoolici.

    Ma il vino rimane il migliore degli alimenti alcoolici possibili” ha precisato in apertura il dr. Zampetti medico e sommelier.

    Medicina, chimica ed enologia devono andare a stretto contatto per garantire la qualità del prodotto, il gusto ma anche la sicurezza alimentare e per sapere cosa ogni persona può bere e in che quantità”, ha rilevato il dr. Palmisano a commento.

    I dati, scientifici, hanno quindi chiarito molti dubbi degli astanti. Così dal lato degli abusi è risultato che la mortalità dei giovani alla guida aumenta del 14% se abbiano superato la soglia di 0.5 g/l, oggi limite legale. O come per calcolare i tempi di smaltimento (medio) sia necessaria un’ora per bicchiere ingerito di vino.

    Gli effetti (negativi) dell’alcolismo possono andare dal’epatite, al deterioramento sociale, la fase psicologica della negazione e le conseguenze nei rapporti familiari e di lavoro, la demenza, il delirium tremens fino a gravi neuropatie” ha illustrato il dr. Zampetti, il quale ha proseguito presentando anche il profilo medio dell’alcoolista determinato spesso essenzialmente da 3 fattori: biologici (disfunzioni del sistema dopaminergico mesolimbico), psicologici e familiari.

    “Bere però, salvo particolari patologie, ed entro le dosi consigliate, ha dei forti benefici, oltre al valore in sé del gusto” ha proseguito nell’illustrazione Zampetti. Quali le proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie. Benefici del vino anche in relazione al cancro in quanto il resveratrolo del vino interferisce positivamente sull’iniziazione, la promozione e la promozione del cancro. Il vino rosso, in particolare, si presta anche ad essere un ottimo vasoprodettore. E per i diabetici, sconfessato che faccia male. “L’effetto ipoglicemizzante dell’alcool ne garantisce un uso moderato, il cui abuso, al contrario sarebbe chetogenico generando problemi ai diabetici”, ha proseguito l’oratore.

    L’alcool poi ha alcuni effetti sui tremori, tanto da essere vietato in alcuni sport di tiro in cui è richiesta la precisione.

    Il consesso si è quindi chiuso con l’intervento del Dott. Romano d’Amario, Agronomo ed enologo, esperto di vini da uve biologiche. Con un’esperienza maturata vinificando circa 6 milioni di quintali d’uva., il dott. d’Amario, fu – grazie ad una collaborazione italo tedesca – tra i primi a lavorare sul biologico molto prima della normativa europea.

    “Citando il prof. Italo Eynard: L’uomo di fronte a qualsiasi problema di salute preferisce farsi prescrivere una compressa o un’altra forma di medicinale piuttosto che sentirsi consigliare di cambiare certe abitudini (alimentazione, sport, fumo, orario di lavoro, tempo libero, ecc…). Già 40 anni prima del biologico Eynard poneva in evidenza come chi sia in equilibrio con la natura si difenda meglio dalle patologie. Così ha aperto il dott. d’Amario il quale, prima di illustrare i vantaggi del biologico ha però tenuto a precisare come la normativa vertente sul Regolamento europeo 20/92/91 CEE – sebbene ripresa e riaggiornata – abbia dei dati di cui sia necessario un maggior dettaglio ed approfondimento. Come indirettamente evidenziato dalle stesse revisioni del legislatore comunicatio in particolar modo su quanto normato in merito a fertilizzanti ed antiparassitari.

    Come spiegato dal dott. Conti, il dott. d’Amario ha ribadito il profondo scollamento, in materia delle paure alimentari, tra i rischi percepiti e quelli reali. “In ordine i reali sono infatti microrganismi, nutrizionali, contaminanti ambientali, sostanze tossiche naturali, residui di pesticidi ed additivi”, quasi ribaltando la classifica del sentire comune. “Dal lavoro congiunto delle discipline scientifiche, dell’agronomia e dell’enologia possono nascere soluzioni legate a questi pericoli” ha tenuto a ribadire l’enologo-agronomo. Alcune di queste risposte sicuramente possono leggersi nei dati positivi dei prodotti biologici illustrati da d’Amario quali: l’assenza di contaminazioni esterne (e quindi la necessaria lontananza da strade di grande traffico, da insediamenti produttivi inquinanti, ecc… ma anche l’esigenza che l’area biologica sia più grande possibile); il rispetto dell’equilibrio vegeto-produttivo (che comporta nutrizione mirata e assenza di pratiche di forzature); lo studio degli indici climatici favorevoli (e quindi attenzione alle colture, scelta delle rotazioni e forme di allevamento). “La vera essenza del biologico è la motivazione di chi lo fa”. Ha tenuto a precisare d’Addario il quale ha poi specificato “come egli debba anche essere un tecnico per controllare lo stato sanitario e la pressione di infezione. Per trovare i modi per tagliare i costi, specie dei passaggi. E grande valore aggiunto è l’aumento delle difese endogene nella pianta su cui l’interesse è primario.

  • Vini DesignWine: acquista on line le migliori selezioni di vino italiano

    Il Vino è Emozione, il Design è Emozione. Entrambi nascono da una sensazione.

    DesignWine, nuovo importante player tra questi due mondi, ‘nasce per dare vita ad esperienze uniche, da vivere insieme, nelle quali vino e design si completano a vicenda’ .

    DesignWine è un nuovo modo di vivere ed apprezzare le migliori Selezioni di vino italiano: un viaggio alla scoperta delle più famose regioni produttrici, di cantine rinomate e/o emergenti. Un modo per scoprire vini d’eccezione provenienti da tutti gli angoli d’Italia.

    Il team di esperti DesignWine sviluppa eccellenti Selezioni tematiche di vini. Un’esplorazione unica, un viaggio emozionale nel mondo dei sensi e del piacere, per vivere e condividere emozioni nuove, esperienze coinvolgenti grazie a profumi, aromi, colori, sapori, essenze di vini accuratamente selezionati. Ogni Selezione costituisce un raro e particolare assortimento di vini eccellenti: per regalare un’emozione, un viaggio alla scoperta di una cultura, un mondo, uno stile di vita.

    DesignWine collabora coi migliori negozi di design, moda e concept stores per presentare le proprie pregiate Selezioni di Vino e per offrire l’esclusiva DesignWine Card.

    Tramite la DesignWine Card, i clienti possono acquistare direttamente nel DesignWine.Shop Online o regalare l’emozione di una Selezione, in maniera unica e inedita.

    DesignWine è un’esperienza di acquisto personalizzata: designwine.com, studiato dai migliori web designer internazionali secondo le più innovative tecnologie, grazie ad un layout affascinante ed intuitivo  permette di scegliere tra un’importante varietà di selezioni tematiche di vini in maniera diretta, semplice e sicura. Assistenza personalizzata, suggerimenti, consigli, servizio di spedizione immediato, contribuiscono a rendere l’esperienza d’acquisto unica nel suo genere.

    Vi aspettiamo per tutto questo e molto altro ancora nel mondo dell’emozione.

    www.designwine.com scopri l’emozione del design in un calice.

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