Tag: scuola

  • La musica come veicolo di prevenzione

    La campagna antidroga della Fondazione per un Mondo libero dalla droga al Musical Accademy a Terni

    Roma 14 novembre 2012– Oltre 150.000 sono i giovani raggiunti dalla sezione romana della Fondazione per un Mondo libero dalla droga negli ultimi due anni, con questo bilancio i volontari romani hanno intrapreso l’ennesimo passo a Terni, durante un concorso musicale presso il Musical Accademy saranno distribuiti gratuitamente opuscoli informativi sui pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti, contestualmente sono stati mostrati degli annunci di pubblica utilità sempre in tema con la prevenzione alle droghe. Sia gli opuscoli che gli spot sono prodotti dalla Fondazione per un Mondo Libero dalle droghe e sono solo parte di un più vasto programma di prevenzione che vede, oltre all’opuscolo in distrubuzione, altri 13 opuscoli, ciascuno su una delle droghe di maggior consumo, costituscono il “kit educativo”, che a sua volta va ad integrare una Guida per l’Educatore, piano di lezioni su “cosa sono le droghe” e “sugli effetti dannosi degli stupefacenti” che si avvale del kit di 16 annunci di pubblica utilità dal titolo “Dicevano…Mentivano”, e su un documentario educativo narrato dai sopravvissuti all’inferno della tossicodipendenza. I volontari decidendo di vivere una vita libera dalla droga, informano sui fatti nudi e crudi sugli effetti dannosi delle droghe di maggior consumo, smascherando il mito degli stupefacenti.
    I volontari proseguono in questo modo il loro impegno nell’informazione, strumento vitale nel fare prevenzione. Quello di Terni è stato quindi un appello dei giovani per i giovani ad una consapevole decisione di rimanere liberi dalle droghe. Le ricerche in questo campo suggeriscono infatti che se un ragazzo arriva a 21 anni senza aver mai fatto uso di droghe, è improbabile che lo faccia in seguito.
    Ispirati dall’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard, “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”, i volontari fanno prevenzione e sensibilizzano i giovani ai sani principi di divertimento, aggregazione, partecipazione, e a tutte quelle situazioni di piacere che la vita garantisce da sè e che le droghe, con i loro danni alla salute e con il loro costo in vite rovinate, rubano ai giovani e alle loro famiglie.

    Per informazioni:

    drugfreeworld.org

    [email protected]

  • Prevenzione alle droghe attraverso la musica

    Si implementa l’attività di informazione ai giovani sui pericoli delle droghe a Terni al Musical Accademy

    Roma 10 novembre 2012– Ennesimo appuntamento settimanale con il gruppo di Terni per la prevenzione alle droghe, gruppo di riferimento locale della Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga. Dopo le diverse iniziative che hanno visto i volontari ternani e romani informare oltre 1200 giovani questa settimana, questa sera a Terni durante una competizione musicale presso la Musical Accademy saranno distribuiti gratuitamente opuscoli informativi sui pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti, contestualmente saranno mostrati degli annunci di pubblica utilità sempre in tema con la prevenzione alle droghe. Sia gli opuscoli che gli spot sono prodotti dalla Fondazione per un Mondo Libero dalle droghe e sono solo parte di un più vasto programma di prevenzione che vede, oltre all’opuscolo in distrubuzione, altri 13 opuscoli, ciascuno su una delle droghe di maggior consumo, costituscono il “kit educativo”, che a sua volta va ad integrare una Guida per l’Educatore, piano di lezioni su “cosa sono le droghe” e “sugli effetti dannosi degli stupefacenti” che si avvale del kit di 16 annunci di pubblica utilità dal titolo “Dicevano…Mentivano”, e su un documentario educativo narrato dai sopravvissuti all’inferno della tossicodipendenza. I volontari decidendo di vivere una vita libera dalla droga, informano sui fatti nudi e crudi sugli effetti dannosi delle droghe di maggior consumo, smascherando il mito degli stupefacenti.
    I volontari proseguono in questo modo il loro impegno nell’informazione, strumento vitale nel fare prevenzione. Quello di questa sera sarà quindi un appello dei giovani per i giovani ad una consapevole decisione di rimanere liberi dalle droghe. Le ricerche in questo campo suggeriscono infatti che se un ragazzo arriva a 21 anni senza aver mai fatto uso di droghe, è improbabile che lo faccia in seguito.
    Ispirati dall’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard, “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”, i volontari fanno prevenzione e sensibilizzano i giovani ai sani principi di divertimento, aggregazione, partecipazione, e a tutte quelle situazioni di piacere che la vita garantisce da sè e che le droghe, con i loro danni alla salute e con il loro costo in vite rovinate, rubano ai giovani e alle loro famiglie.

    Per informazioni:

    drugfreeworld.org

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  • Migliaia di giovani raggiunti dal messaggio “no alla droga”

    Settimana intensa di prevenzione a Roma e Terni per i volontari di Missione Antidroga
    Roma 29 ottobre 2012 – Non si ferma l’azione dei volontari di Missione Antidroga nel far breccia nelle coscienze dei giovani. In questa settimana diverse le attività che hanno visto i volontari impegnati su diversi fronti. Tre sono state le lezioni nelle scuole che hanno raggiunto oltre 300 ragazzi e fra Roma e Terni sono stati oltre 1000 gli opuscoli informativi distribuiti. Prodotti dalla Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga” con sede a Los Angeles, gli opuscoli “La verità sulle droghe” dà ai ragazzi un buon motivo per non iniziare a fare uso di stupefacenti o, in alcuni casi, li esorta a smettere. Attraverso un linguaggio semplice e diretto l’opuscolo offre un ampia panoramica sulle principali sostaanze stupefacenti, sbugiardando le false informazioni che circolano su di esse e sostituendole con nozioni che “svegliano” le coscienze, scoraggiando l’uso di droghe ed invitano ad una sano e consapevole vita libera dalle droghe.
    Il programma della Fondazione, oltre all’opuscolo “generico”, consiste anche di una serie di opuscoli che in dettaglio offrono una guida informativa sulle principali droghe attualmente in circolazione. Ogni opuscolo corrisponde ad una sostanza dandone una completa panoramica sui pericoli e gli effetti dannosi a breve e lungo termine. Effetti che, come per tutte le droghe, portano ad una vita di repressione e di schiavitù imposta dalla droga.
    Come osserva l’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”. I volontari di Missione Antidroga, consapevoli delle profonde implicazioni di questa semplice ma vera constatazione, intendono far alzare la guardia a chi non fa uso di droga e dare speranza a chi, facendone uso, può smettere.
    Per informazioni:
    drugfreeworld.org
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  • Missione Antidroga: portare consapevolezza sui pericoli delle droghe ai giovani

    Distribuzione di opuscoli informativi all’uscita delle scuole e nelle piazze della capitale

    Roma 23 Ottobre 2012 – Anche questa settimana i volontari di Missione Antidroga si sono attivati per portare maggior conoscenza ai giovani suo pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti ed abuso d’alcol. I volontari si sono ritrovati questa mattina nella zona della prenestina per dar vita ad una distribuzione di opuscoli sui pericoli derivanti dall’usi di sostanze stupefacenti, e si ripeteranno nella tarda mattinata di domani per un’altra distribuzione all’uscita di una scuola nel quartiere Montemario.
    L’opuscolo “La verità sulle droghe”, prodotto dalla Fondazione per un Mondo Libero dalle Droghe. dà la possibilità di conoscere i fatti sugli effetti dannosi degli stupefacenti sulla mente, sul corpo e sulla persona stessa. L’obiettivo è quello fare informazione, l’unica via efficace per portare ad un consapevole “no alla droga, si alla vita”, e per spazzare via le menzogne e la disinformazione con cui giovani ed adulti vengono condotti nella trappola della droga, una flagello il cui costo sociale richiede il supporto e la partecipazione responsabile di un gran numero di persone nel fare qualcosa al riguardo. Oltre alla pubblicazione in distribuzione, la Fondazione per un Mondo Libero dalle Droghe stampa e diffonde opuscoli su ciascuna delle droghe di maggior consumo e sull’alcool, il cui abuso sta assumendo un rilievo particolare come testimoniato dal rapporto annuale dell’Agenzia comunale delle Tossicodipendenze di Roma, che riporta un incremento di 12 punti percentuali annui – dal 7% nel 2008 al 19% nel 2009. “Le droghe privano la vita delle gioie de delle sensazioni che sono, comunque, l’unica ragione del vivere”. Con questa osservazione l’umanitario L. Ron Hubbard esortava ad una vita libera dalle droghe, obiettivo che i volontari di “Missione antidroga” intendono raggiungere attraverso la corretta informazione sui pericoli delle sostanze stupefacenti.

    Per maggiori informazioni:
    drugfreeworld.org
    [email protected]

  • Ai Castelli Romani una guida per il buon senso

    Iniziativa dei volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale

    Roma 23 ottobre 2012 – Nel corso di quest’ultimo week end la sezione romana della Via della Felicità Internazionale si è attivata per una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nel comune di Rocca di Papa in occasione di una sagra locale, donando ai numerosi passanti centinaia di copie della versione opuscolo dell’omonimo libro. La conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso rappresenta un primo importante passo per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.
    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I valori esposti nel libro possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.
    Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo. La Via della Felicità è infatti un codice morale interamente basato sul buon senso.
    Ovunque sia stata distribuita La Via della Felicità il risultato è stato un calo nelle statistiche del crimine, nel consumo di sostanze stupefacenti, nell’assenteismo nelle scuole da parte degli studenti, un calo negli episodi di bullismo. “La Via della felicità” è ora anche il nome di un programma scolastico di lezioni basate sui precetti del libro. Milioni sono gli studenti che lo applicano in diverse parti del mondo, avvalendosi anche di un DVD che rappresenta e mette in vita i 21 precetti dell’opuscolo sotto forma di annunci di pubblica utilità che, in poco meno di un minuto, danno maggior comprensione di ogni singolo precetto. I video degli annunci sono disponibili anche on line sul sito
    thewaytohappyness.org

    Per informazioni:
    [email protected]

  • Rocca di Papa ospita “La Via della Felicità”

    Distribuzione dell’opuscolo nella splendida cornice del comune dei Castelli Romani

    Roma 21 ottobre 2012 – Durante questo pomeriggio i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si dedicheranno ad una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nel comune di Rocca di Papa in occasione di una sagra locale. La conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso rappresenta un primo importante passo per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.
    La Via della Felicità è infatti un codice morale interamente basato sul buon senso. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.
    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I valori esposti nel libro possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.
    Ovunque sia stata distribuita La Via della Felicità il risultato è stato un calo nelle statistiche del crimine, nel consumo di sostanze stupefacenti, nell’assenteismo nelle scuole da parte degli studenti, un calo negli episodi di bullismo. “La Via della felicità” è ora anche il nome di un programma scolastico di lezioni basate sui precetti del libro. Milioni sono gli studenti che lo applicano in diverse parti del mondo, avvalendosi anche di un DVD che rappresenta e mette in vita i 21 precetti dell’opuscolo sotto forma di annunci di pubblica utilità che, in poco meno di un minuto, danno maggior comprensione di ogni singolo precetto. I video degli annunci sono disponibili anche on line sul sito
    thewaytohappyness.org

    Per informazioni:
    [email protected]

  • Esiste una strada per ripristinare fiducia e rispetto reciproco

    Volontari de “La Via della felicità” distribuiscono gratuitamente opuscoli dell’omonimo libro a Roma

    Roma 16 Ottobre 2012 – Tornano i volontari della sezione romana della Via della felicità Internazionale con il loro appuntamento settimanale. Ancora centinaia di copie, che si aggiungono alle migliaiai finora distribuite, verranno consegnate gratuitamente nell’area della capitale e della provincia , rinnovando il loro impegno per indicare le “21 pietre miliari per la felicità”, ovvero i precetti di questa opera indipendente dell’umanitario L. Ron Hubbard. Attraverso i suoi 21 precetti di buon senso, l’opuscolo riporta speranza, tolleranza, fiducia e rispetto reciproco tra le genti di qualunque razza, colore, credo o appartenenza.

    Per citarne uno iI precetto 6, “Dai il buon esempio” recita: “Noi influenziamo molte persone. Questa influenza può essere buona o cattiva” e continua “Benchè non si possa garantire che tutti gli altri siano felici, si possono aunebtare le loro possibilità di sopravvivenza e felicità. E, con le loro, anche le tue”. Scritto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard, “La Via della Felicità” colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    thewaytohappiness.org

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  • A scuola col prestito: nel primo semestre 2012 erogati oltre 30 milioni di euro per pagare gli studi

    La campanella che riporta bambini e ragazzi sui banchi di scuola è l’occasione per fare il punto sui costi che le famiglie italiane devono sostenere per la formazione dei più giovani: secondo il broker online Prestiti.it (www.prestiti.it) nel primo semestre del 2012 banche e finanziarie hanno concesso oltre 30 milioni di euro in prestito agli italiani per pagare le spese scolastiche.

    Evidentemente, nonostante la crisi la formazione continua ad essere vista come un investimento per il quale non vanno risparmiate risorse. Non parliamo solo di libri e quaderni: a farla da padrone sono i master e i corsi di perfezionamento, che possono arrivare a costare somme ingenti e sempre più spesso vengono pagati a rate, dai genitori o – se c’è un reddito dimostrabile – direttamente dagli studenti.

    Analizzando le richieste pervenute sul sito nel primo semestre del 2012 le domande di chi voleva finanziare scuola e formazione puntavano ad ottenere, mediamente, 7.200 €: una cifra, questa, perfettamente in linea con le statistiche: secondo le ultime analisi del Censis il prezzo medio di iscrizione ad un corso post laurea nell’anno scolastico 2011/2012 è stato di 6.595 euro.

    La somma media richiesta, tuttavia, è nettamente inferiore a quella della rilevazione del 2011: si registra una riduzione del 45%, a dimostrazione di una difficoltà economica che obbliga al contenimento dei costi. Anche se si tratta di investire sul futuro dei propri figli.

    L’età media al momento della domanda è di 40 anni (cifra influenzata tanto dalla presenza di genitori che richiedono il finanziamento, quanto da quella degli studenti lavoratori), mentre lo stipendio medio netto di chi ha presentato questo tipo di richiesta è di 1.400€ mensili. Il piano di rate per la restituzione della somma è pari a 55 mesi, contro i 51 della scorsa rilevazione: in sostanza, ad un solo anno di distanza si chiede meno ma si restituisce in tempi più lunghi, le rate si fanno più piccole, riducendosi a 170 euro al mese.

    Altro spunto di riflessione arriva dal sesso dei richiedenti: la percentuale di donne che richiede questo specifico finanziamento – normalmente, quando si tratta di prestiti, si aggira tra il 25 e il 30% – sale al 39%; una dimostrazione della maggiore sensibilità dell’universo femminile ai temi della formazione professionale, spesso strumento indispensabile per inserirsi al meglio nel mondo del lavoro.

  • Al via lo speciale “Back to school” di Trovaprezzi.it

    E’ online la vetrina speciale del comparatore di prezzi e prodotti più utilizzato in Italia. Lo speciale permette agli utenti di scegliere le migliori offerte tra i prodotti per la scuola, risparmiando tempo e denaro.

    4 settembre 2012 – Tutti pronti per il rientro a scuola. Trovaprezzi.it compreso.
    Il sito del gruppo 7Pixel ha preparato uno speciale “Back to school” dedicato ai prodotti per la scuola. Così i ragazzi possono scegliere gli accessori più trendy e i genitori risparmiare con le migliori offerte dei negozi online: dai classici diari, quaderni e zaini ai più tecnologici tablet ed e-book reader che rivoluzionano il modo di vivere la scuola e permettono ai ragazzi di portare sulle spalle uno zaino decisamente più leggero.

    Il servizio è online fino al 25 settembre con un meccanismo di ricerca molto semplice. Il box vetrina mostra le proposte più interessanti e coerenti con la richiesta iniziale dell’utente. I risultati sono selezionati automaticamente secondo i parametri di convenienza del prodotto e livello di novità, e generati per indirizzare verso la scelta ottimale.

    Nella vetrina sono in evidenza tre prodotti con le caratteristiche essenziali, foto, prezzo e informazioni principali. Cliccando sulla specifica offerta, è possibile collegarsi direttamente al sito del negozio online ed eventualmente proseguire con l’acquisto in modo veloce e affidabile.

    Dice Paolo Cereda, cofondatore e responsabile marketing del gruppo 7Pixel: “Lo speciale Back to school fa parte dell’ampio programma di vetrine che abbiamo ideato in concomitanza con occasioni particolari dell’anno. Riteniamo che sia un plus per i nostri utenti, per una ricerca e una scelta di acquisto più veloce ed economica. E’ anche una bella opportunità per i negozi del nostro network che possono così usufruire al meglio della visibilità delle loro offerte specifiche sul tema”.

    Il Gruppo 7Pixel nasce nel 2002 per unire conoscenze tecnologiche, informatiche e di marketing e fornire al cliente un servizio completo in termini di consulenza, progettazione e realizzazione nel settore dell’e-commerce. E’ proprietario ed editore dei siti Trovaprezzi.it e Shoppydoo.it, motori di ricerca per trovare in rete i prezzi più bassi tra migliaia di prodotti. Nel 2011 è nato Drezzy.it, il nuovo canale dedicato alla moda. Gli inserzionisti del network 7Pixel sono oltre 1.800, i prodotti offerti circa sei milioni e gli utenti unici mensili sui portali del Gruppo circa otto milioni e mezzo.

  • Consegnati gli assegni di studio ai neodiplomati con 100

     

    Nella Sala degli Affreschi del palazzo comunale sono stati consegnati l’11 agosto gli assegni di 500 euro agli studenti delle scuole superiori residenti a Tarquinia, che si sono diplomati con 100. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Mauro Mazzola, l’assessore alla pubblica istruzione Sandro Celli e il consigliere comunale Marco Gentili, promotore dell’iniziativa giunta alla terza edizione. Erano anche presenti professori e genitori. Tredici i giovani beneficiari delle borse di studio: Alessandro Brizzi, Michele Brizzi, Federico Caporali, Chiara Cappello, Alessio Celli, Cristiano Ciurluini, Silvia Di Giovanni, Chiara Grassi, Fabrizio Riminucci, Francesco Rotatori, Maurizio Tiziani, Jacopo Maria Venanzi e Martina Zuccon. «Vogliamo riconoscere il merito di chi con impegno raggiunge risultati importanti. – ha dichiarato il primo cittadino – Investire nello studio permette di sviluppare le proprie capacità e di dotarsi dei migliori strumenti per crearsi il proprio futuro». «Anche quest’anno abbiamo ritenuto opportuno dare il giusto riconoscimento ai ragazzi e alle ragazze che si sono maggiormente distinti nello studio. – ha affermato l’assessore Celli – Avere una solida preparazione culturale è indispensabile sia per affrontare il percorso universitario sia per intraprendere altre strade, quale per esempio quella della ricerca del lavoro». «La meritocrazia deve essere l’unico metro di giudizio. – ha detto il consigliere comunale Gentili – Sono contento di vedere quest’anno così tanti studenti diplomati con il massimo dei voti, pronti a guardare al domani con fiducia e consapevoli delle proprie possibilità».

     

  • Stai per prendere la maturità? Con myphotobook conservi i ricordi più belli della scuola.

    Dopo la terza prova del 25 giugno è iniziata la settimana degli orali. Ora la maturità è un traguardo sempre meno lontano per molti studenti. Mancano pochi sforzi, poi la gioia di avercela fatta e di aver terminato cinque lunghi anni di scuola prenderanno il sopravvento. Lo stress dei compiti in classe, la paura delle interrogazioni e i professori che vi hanno terrorizzato saranno solo un ricordo e una lunga estate vi attende per rilassarvi e si darà avvio ai festeggiamenti di fine scuola, dove verranno scattate molte foto ricordo.

    Quando arriva la nostalgia dei ricordi di scuola.

    Finire la maturità è sempre una bella sensazione soprattutto per il senso di liberazione che si prova dopo aver superato gli esami. Spesso però capita che, una volta finita la scuola, si provi un´ evitabile nostalgia: i compagni di scuola, le feste, le gite, le scritte sui banchi e le ore passate insieme a studiare diventeranno ricordi piacevoli di cui difficilmente si dimenticherà. Così si conclude un`esperienza e ne inizia una nuova. Pian piano ci si separa dai compagni di scuola, ognuno incomincia a prendere la propria strada. Sia che ci si iscriva all`università, che si vada a lavorare o che si  inizi a viaggiare, ci si porterà dietro con sé ricordi belli e meno belli della scuola

    Per non dimenticarsi dei momenti più importanti.

    Se volete ricordare i momenti che vi stanno più a cuore della scuola, myphotobook vi offre l`opportunità di creare un calendario con gli scatti più importanti del tuo periodo scolastico, con myphotobook potrai rivivere i ricordi più importanti ogni volta che vorrai e tenerli sempre a portata di mano.

  • Scala di Calcio A.s.d. Camerano Calcio

    Grandi progetti per la Scuola di calcio “A.s.d. Camerano calcio”, il fiore all’occhiello di tutte le Marche ed un esempio per l’Italia intera. Uno staff di tecnici qualificati ed un team specializzato di organizzatori si dedica, giorno, dopo giorno, alla formazione e alla crescita sportiva dei giovani che hanno nel sangue la passione per il calcio e lo fanno nel rispetto delle regole e all’insegna dello sport, vissuto come un valore. Ecco tutti i segreti di questa società illustrati da Michele Picozzi, Coordinatore del settore giovanile: “La Scuola Calcio, non è solo – spiega Picozzi, – un’officina per la preparazione di futuri campioni, ma è soprattutto un progetto educativo volto a coinvolgere sia i ragazzi che le loro famiglie, divenendo anche un punto di aggregazione ed uno stimolo alla socializzazione, attraverso uno degli sport più conosciuti ed amati in Italia. L’A.s.d. Camerano calcio nasce nel lontano 1947, fondata dal Dott. Bernardi. Il fiore all’occhiello della Società è rappresentato, senza alcun dubbio dal settore giovanile che vanta più di 240 tesserati, che partono dalle categoria dei “Piccoli amici” (5-6 anni) fino a raggiungere il grado di “Juniores (18 anni)”. Naturalmente dopo lo juniores i ragazzi hanno la possibilità di approdare nella prima squadra del Camerano, allenata da Luca Montenovo che milita in prima categoria. Quest’anno, infatti, sono subentrati alcuni nuovi ragazzi del settore giovanile che si sono subito fatti conoscere per le loro capacità. Nella stagione 2010-11, la Società sportiva è diventata “Scuola Calcio qualificata “, raggiungendo un un ambito traguardo, dal momento che, in Italia, ce ne sono solo 70. Ogni gruppo ha un tecnico qualificato ed un collaboratore Coni-figc. Tra i nostri tecnici – continua Picozzi – ci sono DAVIDE NIEMEIJER, MAURO MUSCIANO, PAOLO LEONE, SIMONE BRINONI (che oltre che allenatore è anche Direttore Sportivo della Società), GOBBI GUIDO, MARCO PRINCIPI e ANTONIO MALAVENDA. Tutto il settore è coordinato dalla Psicologa Annarosa Simo che si occupa di supportare tutto lo staff tecnico e i giocatori, mirando a fortificare la personalità e ad incentivare la collaborazione e lo spirito di squadra. Ricordo, inoltre, che è affiliata al Cesena calcio e molto probabilmente un nostro tesserato il prossimo anno andrà a giocare con loro. Nel “Camerano progetto giovani” la società, insieme agli allenatori, ha stipulato un “Patto di corresponsabilità” tra la società stessa, l’atleta e la famiglia. Questo significa che le persone coinvolte sono veramente tante e che il progetto ha un obiettivo molto più alto del semplice iter sportivo, la società vuole essere una scuola di vita dove tutti gli attori entrano in gioco per crescere e condividere una passione di gruppo. Questo progetto, ideato e fortemente voluto dall’ex Presidente della Società, Mauro Mancini, prematuramente scomparso lo scorso anno, è diventato, per lo staff il “motivo principe” della Scuola Calcio che punta tutto sulle nuove leve, sui giovani che hanno nel cuore il sogno di diventare calciatori e che, grazie a questa iniziativa, possono condividerlo e viverlo anche con i loro cari. Ed è proprio in virtù di questo grande spirito di squadra che, Il 29 giugno, alle ore 21.30, quando si svolgerà la finale, che vedrà in gioco 6 formazioni calcistiche della zona, ci sarà un tributo proprio a Mauro Mancini, per ricordare le sue grandi doti di Presidente e la sua passione per i giovani e per il calcio. Il Memorial Mauro Mancini, riservato alla categoria “esordienti 1999 – 2000, vedrà coinvolte nella sfida, oltre che la formazione di Camerano, quella di Loreto, la Nuova Folgore, il Craal Angelini, il Conero Dribbling e la Giovane Collemar. L’appuntamento sarà anche uno spunto per ricordare l’essenza del suo progetto ed i grandi obiettivi che la scuola si pone e che la rendono fra le più importanti nelle Marche. Vorrei ringraziare – aggiunge Michele Picozzi -l’amministrazione comunale di Camerano che nel mese di Luglio provvederà al rifacimento del manto del campo sportivo Comunale, per la gioia di tutti i ragazzi. Un ringraziamento speciale va al Presidente Pro Tempore Bruno Isolani che ha appena rassegnato le sue dimissioni, per l’ottimo lavoro eseguito, da metà settembre, dopo la morte di Mancini, fino ad oggi. Un saluto speciale va al nostro nuovo Responsabile Tecnico del Settore Giovanile, Giuseppe Vitaioli, già conosciuto a Camerano per il suo passato fra le file gialloblù come calciatore prima e poi come allenatore”. Una grande emozione, dunque, in attesa della finale che conclude una stagione produttiva per la Scuola di Calcio di Camerano che sta regalando ai giovani giocatori e a tutto lo staff grandi sorprese e di cui si continuerà a sentir parlare.

  • Missione Antidroga in campo per una vita libera dalla droga

    Distribuzione di materiale informativo sulle sostanza stupefacenti a Roma

    Roma 14 giugno 2012 – Nella giornata di ieri nella zona del XIX° municipio di Roma i giovani volontari di Missione Antidroga hanno distribuito oltre 500 opuscoli informativi sulle sostanze stupefacenti : “La verità sulle droghe”.

    Un osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard cita: “le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che rappresentano, comunque, l’unica ragione per vivere”.
    Più di 25 milioni di persone sono considerate “consumatori di droga problematici” e stando ad un sondaggio condotto nel 2007 dai centri per il controllo delle malattie negli USA, il 45% degli studenti di scuola superiore aveva bevuto alcol ed il 19.7% fumato marijuana in un periodo di un mese.

    I volontari, per lo più giovani e giovanissini, vogliono dare con le loro iniziative di prevenzione, un chiaro segnale ai loro coetanei nel vivere una vita libera dalle droghe.

    Gli opuscoli “La verità sulle droghe” prodotti dalla Fondazione Internazionale per un mondo libero dalla droga” mirano a sfatare le bugie con cui i ragazzi vengono portati al consumo di sostanze.

    Per informazioni:
    drugfreeworld.org
    [email protected]

  • Appuntamento con la prevenzione

    Consueta tappa settimanale per il gruppo romano di Missione Antidroga

    Roma 28 maggio 2012 – Continua la prevenzione per i volontari rimani di Missione Antidroga che anche questa settimana si attiveranno per portare maggiore conoscenza sulle sostanze stupefacenti ai giovani capitolini. Nella giornata di domani ci sarà una distribuzione gratuita nella capitale in zona di trastevere.
    I volontari di Missione Antidroga faranno ancora una volta fatto breccia nelle coscienze dei giovani attraverso una distribuzione dell’opuscolo “La Verità sulle droghe”. L’opuscolo, prodotto dalla Fondazione per un Mondo Libero dalle droghe è parte di un più vasto programma di prevenzione che vede, oltre all’opuscolo in distrubuzione, altri 13 opuscoli, ciascuno su una delle droghe di maggior consumo, costituscono il “kit educativo”, che a sua volta va ad integrare una Guida per l’Educatore, piano di lezioni su “cosa sono le droghe” e “sugli effetti dannosi degli stupefacenti” che si avvale del kit di 16 annunci di pubblica utilità dal titolo “Dicevano…Mentivano”, e su un documentario educativo narrato dai sopravvissuti all’inferno della tossicodipendenza.
    I volontari decidendo di vivere una vita libera dalla droga, informano sui fatti nudi e crudi sugli effetti dannosi delle droghe di maggior consumo, smascherando il mito degli stupefacenti. I volontari proseguono in questo modo il loro impegno nell’informazione, strumento vitale nel fare prevenzione. Quello di martedì sarà quindi un appello dei giovani per i giovani ad una consapevole decisione di rimanere liberi dalle droghe. Le ricerche in questo campo suggeriscono infatti che se un ragazzo arriva a 21 anni senza aver mai fatto uso di droghe, è improbabile che lo faccia in seguito.
    Ispirati dall’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard, “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”, i volontari di Missione Antidroga fanno prevenzione e sensibilizzano i giovani ai sani principi di divertimento, aggregazione, partecipazione, e a tutte quelle situazioni di piacere che la vita garantisce da sè e che le droghe, con i loro danni alla salute e con il loro costo in vite rovinate, rubano ai giovani e alle loro famiglie.

    Per informazioni:

    drugfreeworld.org

    [email protected]

  • Portare i Diritti Umani alla comunità romana

    Iniziativa dei volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani

    ROMA 23 maggio 2012 – “I diritti umani devono essere resi una realtà, non un sogno idealistico”. Con questa affermazione l’umanitario L. Ron Hubbard esortava ad una più concreta conoscenza e pratica degli articoli della Dichirazione Univerale dall’ONU del 1948.

    Seguendo questa osservazione i volontari romani di Gioventù Internazionale per i Diritti Umani si attiveranno questa sera per informare i cittadini della capitale sui 30 articoli che formano la Dichiarazione Universale grazie alla distribuzione di materiale informativo nella zona commerciale del XIX municipio di Roma. Verrà distribuito gratuitamente il DVD prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale, che raccoglie e dà vita ai 30 articoli che compongono la Dichiarazione Universale sancita dalle Nazioni Unite nel 1948 trasponendoli in video di 30 secondi. Ogni video trasmette l’essenza di ciascuno dei diritto dandone una generale comprensione per qualsiasi spettatore.

    Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ha sviluppato anche una serie di strumenti che vengono messi in atto quotidianamente in ogni parte del mondo. La sezione romana si avvale di numerosi volontari che settimanalmente svolgono i programmi nella capitale e nella provincia. Dalle lezioni nelle scuole con oltre 15000 studenti informati sui 30 articoli della Dichiarazione Universale in 4 anni di attività, alle migliaia di firme di petizione raccolte attraverso stand informativi per far sì che gli organi competenti del governo considerino di introdurre i diritti umani come materia di insegnamento nello scuole italiane. E si prosegue con concerti e distribuzione di materiale informativo e con gli annunci di pubblica utilità trasmessi nelle tv locali.

    A completare il parco di materiali didattici c’è “La guida per l’educatore”: uno stage di lezioni da svolgersi durante l’anno scolastico. Ogni insegnante o educatore, usando la guida, fornisce ai suoi studenti una piena comprensione dei 30 articoli della Dichiarazione Universale. La Guida può essere ordinata gratuitamente per gli educatori sul sito ufficiale youthforhumanrights.org.

    Ma il vero inno del progetto Gioventù Internazionale per i Diritti Umani è il video UNITED, pluripremiato video musicale che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere la violenza, l’intolleranza e il bullismo.

    Per informazioni
    www.youthforhumanrights.org
    [email protected]

  • Blandizzi con gli studenti del Laboratorio di Musica

    Giovedì 24 maggio alle 17 concerto del Laboratorio di Musica “Comporre una canzone” a cura del cantautore Lino Blandizzi nell’Istituto Statale Pitagora di Pozzuoli (Via Tiberio, 1). Una straordinaria esperienza per gli studenti che hanno frequentato il corso della durata di circa sei mesi, (novembre 2011 – maggio 2012). Fra teoria, analisi e armonia pratica, il principale obiettivo di Blandizzi è stato di esaltare tutte le potenzialità e la creatività degli alunni. Il risultato di questo percorso scolastico è racchiuso nel CD singolo “Nessuno è più diverso” (composizione finale di testo e musica), che i ragazzi (Zanzare Young Band) interpreteranno nel concerto. Il brano ha partecipato al “Primo Trofeo della Nuova Musica Italiana – 7 Note dalla Scuola” di Radio Italia, conquistando 9123 voti dalla giuria popolare e aggiudicandosi il decimo posto tra oltre un centinaio di canzoni partecipanti. Nonostante alcuni momenti in cui il gruppo veniva preso dalla pigrizia, dovuta alla stanchezza di tante ore trascorse a scuola è stato raggiunto un ottimo risultato dice Blandizzi e spera che i giovani possano sempre coltivare la propria creatività, sarebbero più felici e si costruirebbero comunità più forti e più sane. Nel corso del concerto gli studenti interpreteranno anche alcuni famosi brani nazionali e internazionali alternandosi agli attori del Laboratorio di Teatro a cura di Caterina Pontrandolfo con lo spettacolo “Un giardino di mezza estate…” e al Laboratorio di Fotografia a cura di Maria Di Pietro con la mostra “Dentro una fotografia”. Il molteplice progetto formativo “Una stanza tutta per noi” è stato realizzato grazie all’Associazione “Febe Onlus” nell’ambito del bando Perequazione per la progettazione sociale CSV Napoli. L’Associazione è nata nel 1998 per promuovere il confronto tra i generi, tra le generazioni e tra le diverse culture di appartenenza.

  • Quando la star è il prodotto – Torna il corso in Visual Merchandising di Publiglobe

    Dopo il successo delle edizioni di Pescara e Roma, Publiglobe, network nazionale di comunicazione integrata, organizza una nuova edizione del corso in visual merchandising.
    Dall’allestimento della vetrina all’esposizione del prodotto, dallo studio dell’immagine del negozio alle strategie di marketing: oggi più che mai questa professione riveste un’importanza strategica per far aumentare le vendite e stimolare la fedeltà alla marca.
    Per questo motivo il percorso formativo altamente professionalizzante organizzato da Publiglobe sta avendo un’ottima risposta in tutte le tappe che si stanno proponendo in Italia. La prossima edizione è prevista a Roma dal 15 giugno al 1 luglio 2012.
    Destinatari del corso sono diplomati e laureati interessati a svolgere la professione del visual merchandiser. Una figura che sarà in grado, in forma autonoma o all’interno di aziende, di progettare l’immagine del punto vendita come uno spazio di comunicazione, di articolare percorsi e tempi di fruizione, di contestualizzare il prodotto in setting visivi efficaci.
    Il corso, ha una durata di 80 ore suddivise in 11 lezioni full immersion, dalle 10.00 alle 18.00, e alterna teoria e pratica in store. Dopo un’introduzione al settore del retail, saranno affrontati tutti gli aspetti del mestiere, come la relazione tra cliente e negozio, le logiche che regolano la comunicazione visiva esterna e interna del punto vendita, l’atmosfera, il lay out, il display, fino all’analisi dei materiali, illuminotecnica e teoria del colore. Le esercitazioni pratiche si svolgeranno presso uno showroom convenzionato.
    A fine corso, un esame conclusivo permetterà ai più meritevoli di fare uno stage presso aziende leader del settore del fashion retail. A tutti verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
    Docenti del corso saranno professionisti di visual merchandising e retail che operano per noti marchi e catene di negozi di livello internazionale. Saranno inoltre presenti, con testimonianze e case history, i visual merchandising manager di aziende leader nel settore retail e VM come Versace, Diesel, Benetton e Franklin&Marshall.
    Tra questi Francesco Ascione, Visual Merchandising Manager presso il Gruppo Benetton, Ugo Lo Rocco, Visual Merchandising Coordinator presso Gianni Versace e Mario D’Alessio, Visual Merchandising Manager presso Franklin&Marshall.
    Ulteriori informazioni sul corso sono reperibili su www.visual.publiglobe.it; responsabile del corso è la dott.ssa Francesca Sorrentino, tel. 085 9435466; email: [email protected].

  • Lorena Fiorini e il libro “Betty sono Bruno” ospiti al Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia

    Lorena Fiorini coglie l’occasione di presentare il suo libro “Betty, sono Bruno” presso il Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia di RomaMercoledì 14 Marzo 2012. Illustri ospiti interverranno all’incontro che, attraverso il libro della scrittrice, vuole sottolineare l’importanza della memoria quale insegnamento fondamentale anche per le nostre scuole.

    Il Circolo Ufficiali delle Forze Armate apre le porte alla storia di un uomo, un uomo che ha avuto il coraggio di raccontare la prigionia, ha percorso una vita lunga e ricca dove racchiudere negli episodi vissuti le storie di tanti. Una storia per tutte le storie che non verranno mai narrate, sulle quali rischia di cadere il silenzio, l’oblio. Al contrario le storie si ritroveranno a braccetto per rendere omaggio a un secolo foriero di grandi svolte, per ricondurci ad accarezzare la parola valori. La Patria, famiglia, religione, sentimenti di volta in volta raccontati negli episodi, nelle svolte, sono diventati veri e propri insegnamenti di vita vissuta. E’ il racconto di un nonno ai propri nipoti, per riannodare il filo della memoria, per prendere spunti e approfondire temi che lasceranno intravedere la condotta di una vita. Un libro, “Betty, sono Bruno”, per entrare nella didattica, storia, geografia, inglese, natura, per donare e ricevere spunti per un approfondimento culturale più a largo raggio. Un libro, un’occasione per restituire l’onore ai prigionieri, per farli uscire dal buio che ha accompagnato l’esistenza di tanta umanità che ha sofferto la “vergogna” della prigionia.

    Ritornare al passato, riferirsi al passato per un collegamento al presente e andare avanti con la fronte alta e il cuore fiero. Rivivere i grandi eventi, il fascismo, la Seconda guerra mondiale, la ricostruzione con la semplicità dell’uomo della strada. Quell’uomo ha dentro di sé la ricchezza della famiglia, lascerà sul cammino un modello di vita intensa, la testimonianza di come la piccola storia illumini la grande storia. Ci ha lasciato principi, ideali, da ricollocare sul posto dove meritano di stare. Ci ha lasciato un viaggio da intraprendere insieme, per godere delle piccole gioie, del raggiungimento di grandi obiettivi partendo da nulla, per vivere la vita per quello che è e per quello che può donarci giorno per giorno.

    Intervengono :

    GEN. C.D’A. DOMENICO ROSSI Sottocapo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano

    PAOLA RITA STELLA Assessore alle Politiche della Scuola Provincia di Roma

    ESTER GANDINI GAMALERI Ispettore Centrale MIUR CLEMENCIA CIBELLI TAGLIANI Amministratore Unico Canale Tre-Verba Volant

    TEN. COL. ANDREA PETTINI Capo Ufficio Ricerche e documentazione di guerra CRI

    COL. ANTONINO ZARCONE Capo Ufficio Storico dell’Esercito Italiano VALENTINA BISTI Giornalista TG1

    COORDINA: RENATA GIUNCHI PALANDRI Critico letterario

    Al termine concerto della violinista CLAUDIA PIETRINI accompagnata al pianoforte da GIANLUCA SUAREZ

  • Approda a Napoli la petizione popolare di Gioventù Internazionale per i Diritti Umani

    Anche la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli si prodiga affinchè i Diritti Umani vengano insegnati in ambito scolastico

    Roma 29 febbario 2012- Con oltre 130 firme di petizione raccolte in poche ore anche la Compagnia Teatrale Claudio Romanelli di Napoli da il suo contributo alla raccolta di firme per la petizione popolare affinchè i Diritti Umani vengano insegnati in un contesto scolastico in maniera da creare una futura generazione di paladini di pace e libertà. La raccolta di firme vedrà anche la città di Terni nella mattinata di domani protagonista di questa iniziativa che si svolgerà in un centro commerciale del capoluogo umbro

    Gioventù per i Diritti Umani Internazionale ribadisce quindi l’appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole, e fornisce un utile ed efficace strumenti didattico attraverso la “Guida per l’Insegnante”, (youthforhumanrights.org). Questo piano di lezioni, oltre a rendere il testo della Dichirazione Universale accessibile ai giovanissimi, risponde ai più alti standard dell’insegnamento, con presentazioni audiovisive: dal DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, al documentario di 9 minuti e mezzo dal titolo “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future
    generazioni dal flagello della guerra”. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani. Continua quindi l’appello affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni
    www.youthforhumanrights.org
    [email protected]

  • Alla riapertura della scuola c’é Missione Antidroga

    Iniziativa di prevenzione sul territorio romano
    Roma 4 gennaio 2012 – Tornano in campo i volontari del gruppo Missione Antidroga, portavoce e referente romano della Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga. I volontari si raduneranno questo lunedi, al primo giorno di scuola del 2012 per una distribuzione di opuscoli agli alunni in uscita dalle aule scolastiche. Tre saranno gli opuscoli distribuiti nello specifico: “La verità sull’alcol”, “La verità sulla cocaina” e “La verità sull’exstasy”. Queste tre pubblicazioni non sminuiscono il pericolo di altre sostanze ma, nello specifico forniscono maggior comprensione ed effetti a breve e lungo termine su quelle che vengono definite droghe da discoteca, infatti le cronache riportano spesso infausti episodi legati a queste sostenze riportate nelle cronache delle “stragi del sabato sera”.
    La distribuzione di lunedi vuole continuare a far breccia nel muro di bugie con cui i giovanissimi vengono attratti verso la culture delle droghe in generale, una cultura di morte, grazie alla conoscenza dei pericoli derivanti da questi veri e propri veleni usati “per divertimento”, durante le serate in discoteca e non. L’obiettivo è portare le future generazione ad una consapevole ed informato “no alla droga, si alla vita”.
    Gli opuscoli, prodotti proprio dalla “Fondazione per un Mondo Libero dalla droga” sono parte di un più vasto programma di prevenzione che vede, oltre agli opuscoli in distrubuzione, altri 10 opuscoli, ciascuno su una delle droghe di maggior consumo. Questo set di pubblicazioni costituscono il “kit educativo”, che a sua volta va ad integrare una Guida per l’Educatore, piano di lezioni su “cosa sono le droghe” e “sugli effetti dannosi degli stupefacenti” che si avvale di una serie di 16 annunci di pubblica utilità dal titolo “Dicevano…Mentivano”, e di un documentario educativo narrato dai sopravvissuti all’inferno della tossicodipendenza.
    I volontari romani si adoperano incessantemente da molti anni a trasmettere ai giovani che le “droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che rappresentano, comunque, l’unica ragione per vivere”, osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni:

    www.drugfreeworld.org

    [email protected]

  • Come portare i Diritti Umani sui banchi delle scuole

    Ennesima iniziativa di Gioventù per i Diritti Umani a Roma

    Roma 29 novembre 2011 – Nuovo appuntamento a Roma per i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. Uno dei principali obiettivi del programma di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e di divulgare i 30 articoli della Dichiarazione Universale attraverso l’educazione e lo studio degli stessi articoli. Quale veicolo migliore della scuola per creare una futura civiltà di paladini di pace e tolleranza. Per questo i volontari di Roma questo pomeriggio si sono recati nell’area dell’Università La Sapienza dove hanno effettuato una distribuzione di materiale informativo sui 30 articoli sanciti dalle nazioni Unite nel 1948 e contestualmente inviteranno i passanti a firmare la petizione popolare in favore dello studio dei Diritti Umani in nelle scuole di ogni ordine e grado.
    Sono decine di migliaia le firme raccolte su tutto il territorio nazionale, sia dal gruppo romano che da altri volontari sparsi su tutto lo stivale.
    Riconoscendo l’importanza di rendere la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese inoltre che questo documento fosse “divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altre istituzioni per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”.
    Per questa ragione i volontari del progetto di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale si adoperano per divulgare i principi inalienabili di libertà, giustizia, uguaglianza e solidarietà, in facendoli conoscere ampiamente, un primo gradino perché i diritti umani diventino “una realtà, e non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.
    Per informazioni:
    www.youthforhumanrights.org
    [email protected]

  • Non solo mare a Riccione: in inverno è tempo di mostre…

    Sabato 5 novembre alle ore 12 presso la Galleria comunale di arte moderna e contemporanea di Riccione Villa Franceschi si inaugura la mostra retrospettiva dell’artista Triestino Lucio Saffaro.

    Pittore, scrittore e matematico, Saffaro, che ha vissuto e operato a Bologna, si è affermato sin dagli anni Sessanta come una delle figure più originali e inconsuete della cultura italiana. Per l’attività artistica ha esposto alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale di Roma e in molte altre importanti rassegne in tutta Italia e all’estero.

    L’esposizione, che presenta circa 60 dipinti, disegni e incisioni di Lucio Saffaro è arricchita da una serie di iniziative collaterali tra cui percorsi didattici per la scuola e per il tempo libero ed è aperta dal 05/11/2011 al 31/01/2012 dal martedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30; martedì, giovedì, domenica dalle ore 16 alle 19. Chiuso lunedì, sabato, 25 dicembre e 1 gennaio. Ingresso gratuito

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    L’ Hotel Margareth è stato completamente rinnovato ed offre un prezzo per ogni tasca.

    Tutte le camere sono vista mare e dotate di servizi privati, Sky Gold, Wi-Fi box doccia ed asciugacapelli, balcone, cassaforte, frigo bar, climatizzazione e riscaldamento autonomi, telefono, servizio 24 ore su 24 e servizio massaggi.

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    Augurandoci di poterVi avere nostri graditi ospiti ed in attesa di un Vostro fidato riscontro, vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook per essere sempre aggiornati sulle novità, sulle offerte e sugli eventi a Riccione e nel circondario.

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  • Evoluzione del plurilinguismo nella società moderna

    Trovarsi a vivere in un Paese la cui lingua madre non è la nostra non è sicuramente facile. Molti infatti vedono la diversità linguistica come un ostacolo alla crescita personale dei bambini ed alla formazione dei ragazzi; oltre all’aspetto pratico della questione che sta nella incapacità di comprendere le persone ed interagire appieno con la società, c’è anche un sottile meccanismo socialmente diffuso che tende generalmente a provocare la chiusura mentale degli autoctoni di fronte allo straniero che non parla e non capisce la loro lingua.
    “Io sono a casa mia, sono loro che devono imparare la mia lingua, se vogliono vivere nel mio Paese” è il pensiero tuttora diffuso tra le generazioni più vecchie.

    In ambito scolastico il plurilinguismo è una questione da affrontare, dato che in Italia si registra un sempre maggior numero di presenze straniere fra i banchi. I figli di immigrati spesso e volentieri tra le pareti domestiche continuano ad utilizzare la loro lingua madre e questo non aiuta di certo il loro processo di apprendimento a scuola e di conoscenza della lingua italiana. Provate a pensare alle difficoltà bambini italiani ad apprendere la lingua inglese: quante difficoltà incontrano i più piccoli nell’apprendimento lingua inglese? E se un giorno vi trovaste costretti a trasferirvi per necessità di lavoro in un altro Paese? Siete convinti che riuscireste a dare il buon esempio ai vostri figli ed a sforzarvi di parlare inglese, tedesco, francese anche a casa? Come reagirebbero i vostri bambini circondati per 6-8 ore al giorno da bambini che parlano un’altra lingua?

    Il plurilinguismo comunque non è assolutamente da considerarsi come un handicap, ma come una ricchezza: si da il caso che ognuno di noi percepisce la realtà in maniera soggettiva e questa soggettività non è data da altro se non dal nostro bagaglio culturale, che a sua volta affonda le proprie radici nella nostra lingua madre e nella nostra cultura. La lingua quindi è un veicolo necessario per capire la realtà e di conseguenza l’incontro con persone che parlano un’altra lingua non può che essere un veicolo che ci fornisce strumenti nuovi e diversi per valutare la realtà che ci circonda; aprirsi ad un’altra lingua, cercando di comprendere appieno le dinamiche linguistiche che in prospettiva diacronica hanno portato alla formazione ed all’utilizzo comune di parole o di particolari forme linguistiche di una data lingua, consente di approfondire non solo una lingua, ma anche i meccanismi di interazione di una lingua con la storia di un popolo. Ecco perché la scuola inglese elementare, francese, spagnola ecc. se iniziata in giovane età perme di crescere sviluppando in maniera del tutto naturale un’apertura mentale non comune, che riesce ad avvicinarci alla cultura dell’altro più di qualsiasi libro o manuale.

    La conferma dell’importanza del plurilinguismo dei bimbi stranieri arriva anche dal Comune di Telgate, in provincia di Bergamo, dove l’amministrazione comunale, col supporto di due esponenti della Lega Nord, Daniele Belotti e Davide Caparini, nella scuola elementare inglese ha promosso un piano sperimentale di alfabetizzazione per i ragazzi stranieri delle elementari, presentato al pubblico in una riunione tenutasi mercoledì 26 Ottobre 2011. L’amministrazione comunale ha deciso di farsi carico dei 25.000 euro del programma e dei 18.000 euro per il corso di eccellenza (costi annui del progetto) per andare incontro al 35% degli studenti stranieri delle scuole primarie, che non posseggono una conoscenza sufficiente della nostra lingua.

    Articolo a cura di Serena Rigato

    Prima Posizione srl – web marketing pmi

  • Missione Antidroga per le scuole della capitale

    Azione di prevenzione per i volontari romani ai giovani capitolini

    Roma 24 ottobre 2011 – Appuntamento all’uscita della scuola con “La verità sulle droghe”. Purtroppo al giorno d’oggi è uno dei possibili luoghi dove nascono “focoloai di contagio” per le prime esperienze con le sostanze stupefacenti. Per arrivare prima dei falsi miti sulla droga, i volontari di Missione Antidroga svolgeranno questa settimana una serie di iniziative volte a fare prevenzione all’uscita di varie scuole del XVIII e XIX municipio di Roma. L’opuscolo “La verità sulla droga” sarà lo strumento con il quale i volontari accresceranno la conoscenza dei giovani riguardo le principali sostanze stupefacenti in circolazione distribuendone gratuitamente centinaia di copie.
    L’obiettivo è quello di portare i giovani ad un sano e consapevole vivere liberi dalle droghe, così come auspicava l’umanitario L. Ron Hubbard che in una sua citazione definisce le droghe come qualcosa che priva la vita di gioie e sensazioni, gioie e sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere.
    La Fondazione per un Mondo Libero dalle Droghe, oltre che alla pubblicazione in distribuzione, stampa e diffonde opuscoli su ciascuna delle droghe di maggior consumo e sull’alcool, il cui abuso sta assumendo un rilievo particolare. La scuola quindi come inizio nel creare la cultura di vivere la vita liberi dalle droghe.
    Per informazioni:
    www.drugfreeworld.org
    [email protected]

  • Informare la comunità romana sulla Dichiarazione Universale

    Doppio appuntamento nella capitale per ribadire l’appello delle Nazioni Unite a rendere noti i 30 diritti umani fondamentali

    ROMA 5 ottobre 2011 – Nella giornata di ieri i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale hanno ribadito il loro appello per l’insegnametno della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. Una distribuzione di materiale informativo presso l’unità La Sapienza di Roma, in aggiunta ad uno stand informativo tenutosi questa domenica nella zona di Conca D’Oro per sensibilizzare i cittadini a possibili attività per diffondere la conoscenza di questo documento internazionale. Ad insegnanti insegnanti ed educatori hanno offerto la possibilità di familiarizzarsi con la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico elaborato e realizzato da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale (youthforhumanrights.org), che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie.
    I volontari hanno anche invitato a firmare la petizione popolare in favore dell’insegnamento di 30 articoli sanciti nel 1948 nelle aule scolastiche.

    Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale e in particolare, perché la ruota dei diritti umani cominci a mettersi in moto, l’articolo 29, quello della responsabilità di ogni individuo nel diventare un paladino e difensore dei diritti umani. I volontari chiederanno ai cittadini di attivarsi quindi nel promuovere la cultura dei diritti inviolabili dell’uomo affinché “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per informazioni
    www.youthforhumanrights.org
    [email protected]

  • Missione Antidroga “torna a scuola”

    Distribuzione di materiale informativo per le scuole di Roma

    Roma 27 settembre 2011 – Nella tarda mattinata, all’uscita di due scuole del XVIII Municipio di Roma, i volontari di Missione Antidroga fanno ancora una volta prevenzione informando centinaia di studenti con “La verità sulle droghe”.

    A volte la scuola può essere veicolo di falsi miti e informazioni scorrette sulle droghe. L’opuscolo “La verità sulle droghe” verrà quindi distribuito agli studenti alla fine della giornata scolastica quale vero antidoto informativo contro i “veleni delle droghe”.

    L’iniziativa dei volontari ha l’obiettivo di svelare quei luoghi comuni che troppo spesso sono proprio la causa della “prima esperienza” con le sostanze stupefacenti. E l’opuscolo “La verità sulle droghe” fornisce i fatti nudi e crudi sugli effetti dannosi delle droghe di maggior consumo in modo che i giovani arrivino ad un consapevole ed informato “No alla droga, si alla vita”.

    I volontari proseguono quindi nel loro costante impegno con l’informazione, strumento vitale nel fare prevenzione. Quello di domani sarà un ulteriore appello ai giovani verso una consapevole decisione di rimanere liberi dalle droghe. Le ricerche in questo campo suggeriscono infatti che se un ragazzo arriva a 21 anni senza aver mai fatto uso di droghe, è improbabile che lo faccia in seguito.

    I volontari di Missione Antidroga hanno trovato un valido supporto nel materiale educativo
    della Fondazione per Mondo Libero dalle Droghe che, oltre all’opuscolo “La verità sulle droghe”, produce altre 12 pubblicazioni, ciascuna focalizzata sugli effetti dannosi di una tra droghe di maggior consumo. I 13 opuscoli costituscono il “kit educativo”, che a sua volta va ad integrare una Guida per l’Educatore, piano di lezioni su “cosa sono le droghe”, “perché una persona ne fa uso” e sugli “effetti dannosi degli stupefacenti” che include 16 video di pubblica utilità dal titolo “Dicevano…Mentivano”, e un documentario educativo narrato dai sopravvissuti all’inferno della tossicodipendenza.

    Altre iniziative sono in programma per questo fine settimana, in linea con l’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”

    Per informazioni:

    www.drugfreeworld.org

    [email protected]

  • Si può ripristinare fiducia e rispetto per il prossimo

    La Via della Felicità distribuita al XVIII municipio di Roma

    Roma 24 settembre 2011- Ripristinare il buon senso e la fiducia reciproca per una pacifica convivenza è fra i principali obiettivi che i volontari romani della Via della Felicità Internazionale intendono ottenere attraverso la distribuzione dell’omonimo opuscolo. Questo pomeriggio infatti, per tuttta la zona di Boccea e Casalotti verrà distribuito gratuitamente l’opuscolo scritto nel 1981 dall’umanitario L. Ron Hubbard.
    “La Via della Felicità” è un codice morale interamente basato sul buon senso,
    i suoi 21 principi di buon senso colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.
    Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità, riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.
    A tal proposito la Fondazione ha recentemente realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

    Per informazioni:
    www.thewaytohappiness.org
    [email protected]

  • Costruire la pace promuovendo la conoscenza dei Diritti Umani

    Serie di iniziative nella capitale in favore della Dichiarazione Universale

    ROMA 21 settembre 2011 – Si rinnova l’appuntamento settimanale per i volontari della sezione romana di Gioventù per i Diritti Umani Internazioane per “introdurre l’insegnamento della Dichirazione Universale dei Diritti Umani nelle scuole. Dopo aver distribuito materiale informativo a Roma sui 30 articoli sanciti dalle Nazioni Unite nel 1948, anche questo pomeriggio i volontari si dedicheranno nel portare la conoscenza della Dichiarazione Universale ai cittadini romani, i volontari inviteranno anche i passanti a firmare la petizione popolare per far si che i Diritti Umani diventino oggetto di studio nelle scuole.Migliaia sono state fin’ora le firme raccolte negli ultimi due anni da parte dei cittadini che, contestualmente si sono istruiti su cosa sono i diritti umani, decidendo cosi di dare il loro contributo appoggiando la campagna. Strumento fondamentale prodotto dalla Fondazione Internazionale è la “Guida per l’Insegnante”, un efficace strumento didattico che ha reso il testo della Dichirazione accessibile ai giovanissimi attraverso l’uso di video e fotografie. Uno degli strumenti didattici della Guida è infatti un piano di lezioni predeterminato, rispondente ai più alti standard dell’insegnamento, che prevede l’uso di presentazioni audiovisive. A partire dal DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti e il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nelle ultime pagine. Per proseguire con il documentario di 9 minuti e mezzo “La Storia dei Diritti Umani”, ovvero la travagliata battaglia dell’uomo per giungere alla Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”. Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica che, con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza. Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale.Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

    Per
    informazioni:
    www.youthforhumanrights.org
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  • In memoria di Nicolò Di Franco, i tifosi della Samp e CCS Italia Onlus insieme per un progetto in Mozambico: “Una scuola per Nico”

    I tifosi della Sampdoria e CCS Italia Onlus vi invitano ad una conferenza stampa presso il Columbus Sea Hotel a Genova Martedì 21 giugno alle ore 12, per presentare un progetto in Mozambico in memoria di Nicolò Di Franco, scomparso recentemente e grande tifoso blucerchiato.
    CCS Italia Onlus  è una delle principali associazioni solidarietà italiane nel campo dell’adozione a distanza.
    Marinai nei Guai, Museo Samp Doria, i Club Fedelissimi Sampdoriani e San Fruttuoso 1987, si impegneranno a patrocinare il progetto di CCS Italia, nell’arco del prossimo anno, con una serie di iniziative che verranno presentate nel corso della conferenza stampa.
    Grazie all’attività del donare online, i beneficiari diretti dell’iniziativa saranno i 390 alunni previsti per l’anno scolastico 2011-2012.
    Il progetto prevede la costruzione di una scuola per la comunità di Nhangalale, situata nella provincia di Sofala, una zona che ha subito le maggiori ripercussioni della guerra civile. Negli ultimi anni la situazione è migliorata, ma la povertà è ancora molto diffusa e i bambini non godono appieno del diritto all’educazione.
    A presentare l’iniziativa sarà Alessandro Grassini, Segretario Generale di CCS, e presenzieranno alla conferenza stampa Maurizio Medulla e Carlo Torrigino, rispettivamente Presidente e Vice Presidente del Museo Samp Doria, Leandro Cogorno di Marinai nei Guai, un membro del Consiglio Direttivo di CCS e i rappresentanti del tifo blucerchiato. Seguirà un piccolo rinfresco gentilmente offerto dall’hotel Columbus.
    Per ulteriori informazioni:
    Chiara Moroni
    Ufficio Stampa CCS Italia
    [email protected] – www.ccsit.org
    Tel. +39 010 5704843 Fax +39 0105702277
    Via Di Scurreria 5/1 – 16123, Genova

  • LA PASSERA D’ITALIA E’ A RISCHIO ESTINZIONE ! Birdfeeding Italia lancia l’iniziativa denominata “PASSEROTTO NON ANDARE VIA”

    Il nome comune dell’uccello più conosciuto che vive intorno a noi, la “passera” appunto, normalmente viene sostituito con il nome popolare più accomodante, “passero” o “passerotto”.

    E’ evidente che il titolo di questo comunicato, vuole scatenare l’interesse verso la lettura da parte di un pubblico “allargato”,  attratto da un tema il cui titolo potrebbe di primo acchito trarre ironicamente in inganno.

    Alziamo gli occhi al cielo e ci accorgiamo che la nostra bella e simpaticissima “Passera d’Italia” o Passerotto, (nome scientifico Passer Italiae) neanche troppo lentamente sta scomparendo dai nostri alberi, dai fili della luce, dai tetti delle case, dalle piazze e dai cortili. Negli ultimi 15 anni si è registrata una riduzione della specie del 50%. (Fonte: Meeting on the decline of the urban House Sparrow, Passer domesticus).
    Le cause che hanno portato a questa grave“crisi” sono essenzialmente riconducibili alle attività dell’uomo, il quale, a proprio esclusivo vantaggio, ha portato grandi modificazioni all’ambiente che lo circonda.
    Si continua a togliere spazio alla natura, si distruggono i naturali habitat che da sempre hanno rappresentato e costituito una fonte sicura di salvezza e conservazione per tutto quell’inestimabile patrimonio rappresentato dalla biodiversità.

    I nostri passerotti, non più protetti a vivere nella propria  consuetudine, si trovano minacciati da predatori che, al contrario, si sono adattati molto più facilmente al nuovo ambiente, che ha ceduto il passo alla cementificazione selvaggia, a scapito di un habitat naturale consolidatosi nei millenni. Chi costruisce non pensa alla vegetazione autoctona, all’ambiente e alla natura e, come se non bastasse, si attende la primavera per ritoccare le chiome degli alberi, per eliminare arbusti e cespugli che paiono inutili, senza pensare che proprio siepi e rovi, sono i luoghi in cui i nostri piccoli amici, trovano protezione ed iniziano a nidificare.

    BIRDFEEDING ITALIA, associazione di promozione sociale – no profit – impegnata nel nostro paese, nella diffusione del messaggio socio-culturale che promuove la realizzazione di “Habitat complementari” in ambiente urbanizzato, come strumento di avvicinamento dei Bimbi e delle Famiglie all’Ambiente e alla Natura, promuove  una propria  campagna di salvaguardia e conservazione per tutti quegli “uccellini selvatici” che vivono intorno a noi e nei nostri giardini, allegri mendicanti di briciole gettate dalle mani dei nostri bambini, a volte però troppo facili prede dei nostri mici domestici e delle gazze.

    Il progetto denominato “PASSEROTTO … NON ANDARE VIA” , mira pertanto alla sensibilizzazione verso questo tema così attuale, finalizzato ad  “accendere” tanti piccoli ma indispensabili habitat complementari da cortile per gli uccelli selvatici, riscoprendo in loro tanti nuovi piccoli amici da valorizzare e proteggere.
    Invitiamo le famiglie, le scuole e i Comuni a partecipare alla nostra iniziativa.
    Aderire significa ricevere informazioni su come realizzare l’habitat alternativo e complementare, ricevere una scheda per il censimento dell’avifauna del proprio cortile, giardino o scuola, che andrà ad arricchire le già tante informazioni sullo studio e sulla ricerca di questo fenomeno.

    Un progetto dedicato ai Bimbi, ma che deve far riflettere i grandi!
    Si partecipa aderendo all’associazione Birdfeeding Italia Aps, attraverso il nostro sito.

    Uff. Stampa APS Birdfeeding Italia – Ass. di Promoz. Soc. – Descrizione attività associativa nel sito –
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    www.birdfeeding.it” http://www.birdfeeding.it
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    www.facebook.com/birdfeeding.italia” http://www.facebook.com/birdfeeding.italia
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    APS BIRDFEEDING ITALIA ®
    Associazione di Promozione Sociale
    Via dell’Appeso, 13 – 44123 Ferrara