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  • TRENTINO MTB 2011 CALA IL SIPARIO. ZAMBONI E ZANASCA SONO ASSOLUTI

    Domenica la 3T Bike di Telve Valsugana ha chiuso i giochi

    Andrea Zamboni bissa il successo 2010. Prima volta della Zanasca

    Piazza, Degasperi, Modesti, Ludwig, Perini, Inama, Janes e Zanghellini sono “d’oro”

    Edizione 2011 con quasi 6.500 iscrizioni. Si pensa già al prossimo anno

     

     

    Trentino MTB acclama i suoi nuovi sovrani. La settima ed ultima prova del circuito di mountain bike in provincia di Trento, la 3T Bike di domenica scorsa a Telve Valsugana, ha decretato vincitori e vinti della terza edizione di successo del challenge.

    Andrea Zamboni (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) e Stefania Zanasca (Trek Stihl Torrevilla MTB) si sono aggiudicati la classifica assoluta dell’edizione 2011, totalizzando il punteggio massimo nelle sette gare disputate, al netto di uno scarto. E se per la biker varesina quella di quest’anno è stata la prima volta, con il numero massimo di punti anche rispetto agli uomini, Zamboni è ormai un habitué di Trentino MTB, visto che anche lo scorso anno si mise al collo la medaglia più preziosa sia della generale che della Elite Sport (vinta anche quest’anno con una gara di anticipo).

    Nella categoria Open, il successo finale è andato all’altoatesino Georg Piazza (Sunshine Racers) il quale, chiudendo la gara di Telve al nono posto assoluto, è riuscito a scalzare il corregionale Gunter Egger dal primo gradino virtuale del podio. Questo è stato possibile grazie anche alla regola degli scarti, che, prevedendo l’esclusione del risultato peggiore o della gara non disputata, ha favorito Piazza il quale ha conquistato il suo secondo titolo Open consecutivo con un margine di soli 13,75 punti sull’avversario.

    La stessa sorte è toccata anche al veronese Dimitri Modesti (Team Todesco) che al fotofinish è riuscito a sorpassare Carlo Parini – in testa per oltre due mesi – nella graduatoria Master 2.  Ivan Degasperi, compagno di team di Modesti, ha concluso la 3T Bike al settimo posto ed ha guadagnato gli ultimi punti necessari per vincere la categoria Master 1, così come Stefan Ludwig (Bren Team Trento) che ha tenuto dietro il secondo di oltre 800 punti nella Master 3. Nonostante le sole 5 gare disputate sulle 7 totali del circuito, il campione europeo Master 4 Gilberto Perini (GS Surfing Shop Sport Promotion) si è portato a casa il titolo di categoria, mentre il vincitore 2010 della M4, Rolando Inama (Paduano Martina Racing), quest’anno si è ripetuto nella Master 5, mettendosi dietro quel Joseph Koehl, primo lo scorso anno.

    Dopo la vittoria della assoluta nell’edizione del debutto di Trentino MTB nel 2009, e dopo aver trionfato nel 2010 nella sua categoria, il pluri-campione del mondo Master 6 Silvano Janes ha piazzato il suo sigillo, e con gran margine su tutti, anche quest’anno. Grazie all’ottima prestazione nella 3T Bike “di casa”, il giovane Lorenzo Zanghellini (Team Sella Bike) è riuscito ad alzare al cielo il trofeo Junior, ai danni di Fabio Aldrighetti.

    Da quest’anno Trentino MTB ha introdotto anche la Classifica dello Scalatore dedicata agli specialisti delle salite, cronometrati lungo quelli che erano i tratti maggiormente significativi delle singole prove. I trionfatori di questa speciale graduatoria per i grimpeurs delle ruote tassellate sono stati la veronese Lorena Zocca (seconda assoluta dietro alla Zanasca) e il “solito” Zamboni.

    Per quanto riguarda la classifica finale a squadre, la ravennate GS Surfing Shop Sport Promotion ha comodamente vinto Trentino MTB per la seconda volta consecutiva.

    Il successo di Trentino MTB 2011, oltre che nelle prestazioni dei singoli, va riscontrato in numeri decisamente significativi (quasi 6.500 iscritti alle varie prove, provenienti da tutta Italia ma anche dall’estero), che non possono far altro che mettere premesse di prestigio alla futura quarta edizione del 2012. Per conoscere tutte le informazioni nel dettaglio è decisamente troppo presto, tuttavia è certo che il numero di gare rimarrà lo stesso di quest’anno, il periodo di svolgimento sarà ancora tra maggio e ottobre, e con ogni probabilità ci sarà una new entry tra le “magnifiche sette”. Il consiglio è quello di tenere d’occhio il sito ufficiale www.trentinomtb.com per non farsi sfuggire gli ultimi aggiornamenti.

    Le premiazioni finali di Trentino MTB 2011 si terranno sabato 15 ottobre alle 15.30 presso la sede delle Casse Rurali Trentine a Trento.

     

    Classifiche Trentino MTB

     

    Open

    1) Piazza Georg (Sunshine Racers) punti 8.578,75; 2) Egger Gunter (Profi Bike Team)  8.565,00; 3) Andreis Agostino (GS Cicli Olympia) 8.517,50; 4) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 6.905,00; 5) Dal Grande Stefano (Team Full Dynamix) 6.601,25.

     

    Donne

    1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla MTB) punti 12.075,00; 2) Zocca Lorena (L’ arcobaleno Carraro Team) 11.387,50; 3) Paolazzi Claudia (MTB Lodrone) 10.620,00; 4) Benzoni Michela (Lissone MTB ASD) 10.500,00; 5) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 9.800,00.

     

    Junior

    1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) punti 1.961,00; 2) Aldrighetti Fabio (MTB Lodrone) 1.819,00; 3) Dallio Erwin (L’ arcobaleno Carraro Team) 967,00; 4) Valenti Paolo (MTB Lodrone) 129,00; 5) Garbin Simone (ASD GM Action Bike) 5,00.

     

    Elite Sport

    1) Zamboni Andrea (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) punti 10.135,00; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 7.110,00; 3) Risatti Nicola (MTB Lodrone) 5.725,00; 4) Bertanza Stefano (ACD BIK Bike) 5.232,50; 5) Dalvit Tiziano (Bren Team Trento) 4.480,00.

     

    M1

    1) Degasperi Ivan (Team Todesco) punti 9.570,00; 2) Anzelini Maurizio (Team BSR) 8.045,00; 3) Persich Dario (GS Cicli Olympia) 6.000,00; 4) Lama Manuel (GS Surfing Shop Sport Promotion) 4.842,50; 5) Del Riccio Carmine (ASD Guppo Sportivo Esercito) 4.765,00.

     

    M2

    1) Modesti Dimitri (Team Todesco) punti 7.670,00; 2) Parini Carlo (GS Surfing Shop Sport Promotion) 7.308,75; 3) Segata Claudio (Bren Team Trento) 7.100,00; 4) Melzani Filippo (MTB Lodrone) 6.710,00; 5) Paniz Luca (Team Biciaio) 6.232,50.

     

    M3

    1) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) punti 8.375,00; 2) Nave Valentino (MTB Borghetto all’Adige) 7.570,00; 3) Paris Viktor (Sunshine Racers) 7.361,25; 4) Parini Marcello (GS Surfing Shop Sport Promotion) 7.025,00; 5) Campi Stefano (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) 6.369,00.

     

    M4

    1) Perini Gilberto (GS  Surfing Shop Sport Promotion) punti 6.600,00; 2) Di Geronimo Michele (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) 5.685,00; 3) Sarcletti Augusto (Emporio del ciclo Val di Non) 4.155,00; 4) Alberton Alessandro (GC Team Macro Mussolente) 3.404,00; 5) Kravos Alessandro (Mountain Bici Club Trieste) 3.278,75.

     

    M5

    1) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) punti 5.120,00; 2) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 4.713,00; 3) Salvatori Stefano (GS Surfing Shop Sport Promotion) 3.314,00; 4) Erspan Maurizio (ASD Blubike) 2.263,50; 5) Bridi Mauro (GS Alpini Bike Povo) 1.184,00.

     

    M6

    1) Janes Silvano (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) punti 8.130,00; 2) Oss Agostino (GSA Penne Sprint) 1.790,00; 3) Dalla Paola Mario (Team Zanolini Bike Professional) 1.664,25; 4) Fietta Antonio (Grana Padano Bike Team) 1.171,00; 5) Filosi Mario (Team Bike Service BAC) 1.063,75.

     

    Team

    1) GS Surfing Shop Sport Promotion punti 629; 2) GSA Penne Sprint 424; 3) MTB Lodrone 388; 4) ACD BIK Bike 320; 5) Bren Team Trento 248.

  • LA MARCIALONGA “APRE” ALLE DUE RUOTE. VIA ALLE ISCRIZIONI DELLA CYCLING CRAFT

    Aperte le iscrizioni alla Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN)

    6.a edizione in calendario il 27 maggio 2012

    La gara è inserita nei circuiti Challenge Giordana e Supernobili

    Fino al 30 aprile quota bloccata a 28 Euro

     

     

    Nostalgici del sole e della bella stagione attenzione. Anche se l’inverno si avvicina a grandi passi, il profumo della primavera comincia ad aleggiare, almeno negli uffici Marcialonga delle Valli di Fiemme e Fassa, in Trentino. Il team è al lavoro per la prossima Marcialonga invernale del 29 gennaio, ma in cantiere ci sono pure i lavori per la 6.a edizione della Marcialonga Cycling Craft. La granfondo su strada, in calendario il 27 maggio 2012, ha aperto con largo anticipo i battenti delle iscrizioni, per consentire a tutti gli appassionati delle ruote magre di prenotarsi in tutta comodità.

    In questi giorni siamo abituati ad un andamento altalenante dei prezzi, la bella notizia è che invece alla Marcialonga Cycling Craft tutto resta invariato, pure la quota d’iscrizione, bloccata a 28 Euro fino al 30 aprile 2012.

    E per chi ama le certezze, la gara di Predazzo ne ha in serbo un’altra, grazie alla collaborazione con l’amministrazione cittadina è stata riconfermata anche per l’anno prossimo la collaudata logistica con partenza nella Piazza centrale SS. Filippo e Giacomo. Chi ha partecipato alla scorsa edizione, quella dei record con oltre 2.000 partenti, ricorderà di certo il bel colpo d’occhio dello start, con un serpentone di ciclisti raccolto nel cuore del paese, dove sono stati allestiti anche tutti i servizi post gara, dal pasta party al palco delle premiazioni, al colorito polo espositivo.

    Ora è già possibile pensare alla prossima edizione, per iscriversi e per avere informazioni è sufficiente accedere al sito della manifestazione www.marcialonga.it cliccando nella sezione “Cycling”.

    Tra le piacevoli conferme offerte dalla Marcialonga Cycling Craft 2012 ci sono anche i due percorsi, ovvero un Granfondo di 135 km e un Mediofondo di 80 km, entrambi con partenza e arrivo nel centro di Predazzo.

    Anche il 2012 sarà all’insegna di tante sfide nella sfida, la prova trentina è infatti inserita nei circuiti Supernobili e Challenge Giordana, quest’ultimo passato da 5 a 6 tappe, comprese tra aprile e luglio e dislocate nelle regioni Trentino, Veneto e Lombardia.

    Per conoscere gli eredi del casertano Fabrizio Lucciola e della belga Edith Vanden Brande (vincitori della Granfondo di 135 km), e del marchigiano Jarno Calcagni e della vicentina Martina Zanon (primi nella Mediofondo  di 80 km), non resta che attendere la prossima stagione delle due ruote, iniziando fin da subito a mettere le mani su uno dei pettorali disponibili.

    Le iscrizioni on-line chiuderanno sabato 26 maggio, la gara anche il prossimo anno partirà nella prima mattinata (ore 7,30).

    La Marcialonga è un’occasione unica per trascorrere una giornata di grande sport in tutte le stagioni, la primavera è quella dedicata ai ciclisti con una pedalata nella splendida cornice delle Dolomiti. L’appuntamento è per il prossimo 27 maggio, nel frattempo meglio tenere d’occhio il sito web e soprattutto l’andamento delle iscrizioni, per non restare a …piedi.

    Info: www.marcialonga.it

  • PRONOSTICI DIFFICILI PER LA 3T BIKE DI TELVE (TN). PEDALI DI PRESTIGIO ALLO START DEL 2 OTTOBRE

    Parterre di alto livello per la gara trentina d’inizio autunno
    Longo, Fruet, Cattaneo, Debertolis, Benzoni e Zanasca tra i big in partenza
    3T Bike è anche ultima tappa di Trentino MTB
    Confermata la Mini 3T Bike per la giornata di vigilia

    Queste sono le ultime ore che separano dalla 4.a edizione della 3T Bike di Telve Valsugana, in Trentino, e i pronostici su chi si metterà al collo la medaglia più preziosa risultano quantomai incerti. Buon per i bookmakers, ma anche per coloro che decideranno di trascorrere la prima domenica di ottobre a seguire da vicino la gara di bici off road ai piedi del Gruppo del Lagorai.
    Le proiezioni parlano di un totale di almeno 500 bikers attesi ai nastri di partenza per domenica mattina, e con il pettorale numero 1 non poteva che esserci il vincitore delle ultime due edizioni, vale a dire Tony Longo. Durante questo mese di settembre, l’atleta della Valle di Primiero ha centrato il terzo posto alla Polartec Val di Fassa Bike di Moena (dopo essere stato al comando per oltre tre quarti di gara) e ha piazzato l’artiglio vincente sulla Gimondi Bike di pochi giorni fa. Tutto questo, nonostante un fastidio al polso che lo accompagna da mesi, ma che non sembra …infastidirlo più di tanto quando si tratta di salire sul podio. Longo sarà determinato a centrare il tris alla 3T Bike 2011, e il primo a volergli rovinare la festa sarà il rientrante Martino Fruet, secondo sia nel 2010 che nel 2009, e sempre dietro a Longo. Johnny Cattaneo è stato campione italiano marathon nel 2010, e l’anno precedente chiuse la sua 3T Bike al terzo posto. A Telve il nazionale bergamasco cercherà domenica di migliorare il suo primato, così come l’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis, anche lui terzo alla 3T Bike ma lo scorso anno.
    Altri bikers di spicco che potrebbero dire la propria lungo i 30,8 km spalmati tra Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano sono gli altri atleti del team Full Dynamix – compagni di Cattaneo – ovvero Mike Felderer, Stefano Dal Grande, Mauro Bettin, Ramon Bianchi, Paolo Mencacci e il campione italiano marathon Under23, Daniel Braidot.
    Ma non finisce qui, perché tra i già prenotati al via (ci si può iscrivere fino al giorno della gara – costo 30 €) ci sono anche Agostino Andreis, Georg Piazza, Dario Steinacher, Ivan Zulian e Gunter Egger, quest’ultimo attualmente in testa alla provvisoria Open del circuito Trentino MTB. A proposito del challenge in provincia di Trento, che a Telve chiuderà i giochi per l’edizione 2011, tutti i leader delle diverse categorie cercheranno di portare l’allungo finale domenica, e tra questi c’è chi, invece, si è messo in tasca il titolo con qualche settimana d’anticipo. Andrea Zamboni (Elite Sport) e Silvano Janes (Master 6), infatti, sono già matematicamente certi di aver indosso la medaglia più preziosa. Serve solo l’ufficialità che arriverà alle 14.30 di domenica quando nella centralissima Piazza Vecchia di Telve si terranno le premiazioni.
    Per quanto riguarda la 3T Bike al femminile, la candidata numero uno alla vittoria è Michela Benzoni, la quale sta attraversando un periodo di gran forma condito nell’ultimo mese da due belle vittorie alla Polartec Val di Fassa Bike di Moena ed alla Marathon Bike della Brianza, e da un secondo posto all’Adamello Bike Marathon di Ponte di Legno, valida quest’anno come prova di Coppa del Mondo marathon. La biker lombarda dovrà però fare i conti con le varie Pollinger, Oberparleiter, Zanasca, Zocca, Paolazzi, Ghezzo e Belomoyna, tutte decise a conquistare il primo successo alla gara di Telve. Per la Zanasca vale quanto anticipato per Egger, visto che anche lei guarda tutte dall’alto nella provvisoria di Trentino MTB.
    Dopo esser scattata da Telve, lungo la strada provinciale del Passo Manghen (ore 9.30), la 3T Bike 2011 propone subito l’impegnativa salita di Sant’Antonio verso i masi di Carzano. Seguono due GPM a Frisanco (970 metri) e Ziolina (856 metri), per plasmare le zone alte della classifica parziale, anche se i successivi passaggi per Telve di Sopra e il parco fluviale di Carzano non saranno da sottovalutare per nessuno.
    Domani a Torcegno (ore 14.30) è confermata anche la Mini 3T Bike, una non competitiva per i giovanissimi dai 6 ai 12 anni che potranno così godersi anche loro l’evento 3T Bike.
    In concomitanza con la competizione di domenica, aperta anche alle categorie amatoriali, si svolgerà a Telve la tradizionale Sagra di San Michele, con mostre, musica in piazza e degustazioni di piatti tipici durante tutto il pomeriggio.
    Info: www.3tbike.it

  • DOMANI IL VIA AL 10° ROCK JUNIOR DI ARCO (TN). “CARICA DEI 600” AL CLIMBING STADIUM

    Domani ad Arco (TN) lo start alla decima edizione del Rock Junior
    Oltre 560 piccoli climbers in arrivo al Climbing Stadium
    Per l’Under 14 Cup sono previste prove boulder, speed e lead
    Family Rock e Kid’s Rock per divertirsi in compagnia domenica 2 ottobre

    Termina oggi il conto alla rovescia per il Rock Junior, il festival giovanile dell’arrampicata al via domani mattina ad Arco (TN).
    Saranno circa 600 (562 per la precisione) i partecipanti alla kermesse giovanile, nota anche come European Youth Climbing Days e valida per assegnare l’Under 14 Cup.
    La miriade di giovani talenti di 20 differenti squadre nazionali saliranno in parete domani mattina dalle 9.30 per mettersi alla prova nelle discipline boulder e speed, le prime due ad essere chiamate in causa per la “Coppa” giovanile.
    I ragazzi saranno divisi per categorie a seconda dell’età, in particolare A per gli anni di nascita 1998 e 1999, B per i nati nel 2000 e 2001 e, infine, C per i nati nel 2002, 2003 e 2004.
    I climbers in erba dovranno cimentarsi domani in sei problemi boulder, una prova unica di velocità e una via lead, che verrà completata dalla seconda manche prevista domenica 2 ottobre alle 8.30. Al termine di tutte le competizioni verrà stilata una speciale classifica combinata finale, che decreterà i nuovi campioncini internazionali di arrampicata.
    Oltre alla “finalissima” di Coppa, la giornata di domenica sarà arricchita anche da tanti eventi per i più piccoli e per le famiglie, come il mix di gare d’abilità “Kid’s Rock” al mattino e la staffetta speed “Family Rock” al pomeriggio, cui faranno seguito le premiazioni (dalle 17.00).
    L’anno scorso la vittoria assoluta dell’Under 14 Cup era andata all’austriaco Christopher Stelzmueller e alla serba Stasa Gejo nella categoria A, agli sloveni Luka Drolc e Janja Garnbret nella categoria B, mentre Joe Goodacre (USA) e Celina Schoibl (AUT) avevano brillato tra i giovanissimi della C.
    Per gli azzurrini c’era stata la soddisfazione di una medaglia di bronzo (con Sigmund Moritz) oltre ai due argenti di Giorgio Bendazzoli (categoria maschile B) e del piemontese Tito Traversa (categoria maschile C), anche quest’anno atteso in parete in veste di favorito. Tra le giovani climbers al femminile le maggiori speranze italiane di successo sono riposte nella dodicenne triestina Eva Scroccaro, che lo scorso luglio ha stupito colleghi ed esperti del settore salendo una parete di difficoltà 8b.
    Al Rock Junior non mancherà dunque anche una giusta dose di agonismo, il divertimento in parete sarà sempre e comunque ben assicurato. In particolare la dimensione di gioco sarà vissuta dai partecipanti dei già citati Family Rock e Kid’s Rock, due eventi dedicati ai piccoli climbers di tutti i livelli e ai loro familiari.
    In Family Rock bambini e ragazzi, suddivisi in quattro categorie d’età (A, B, C, D, con in più una categoria “Atleti” per i partecipanti alla Coppa Under 14), insieme ai loro papà o alle loro mamme daranno vita ad una staffetta a coppie formate da genitori e figli. Quattro le categorie anche per Kid’s Rock, dove si andrà alla scoperta del mondo dell’arrampicata attraverso un insieme di gare di abilità (arrampicata bendati, senza mani, boulder) e velocità, il tutto in una formula altamente giocosa.
    Il Rock Junior 2011 potrà contare su un’attiva squadra organizzatrice, insieme all’associazione Rock Master collaborano anche i tecnici della società Arco Climbing, oltre al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, al Centro Addestramento della Polizia di Moena e agli Accompagnatori di alpinismo giovanile della SAT, addetti alla sicurezza.
    Info: www.rockjunior.info

  • LA VAL DI FIEMME SALE IN RAMPA…CON I CAMPIONI. DOMANI APRONO LE ISCRIZIONI ALL’EVENTO 2012

    “Rampa con i Campioni” a braccetto con il Tour de Ski in Val di Fiemme
    La Final Climb pronta ad accogliere la 2.a edizione della “Rampa” domenica 8 gennaio
    Aprono le iscrizioni e si accettano un massimo di 300 partecipanti
    Il Tour de Ski si prepara all’ennesimo grande show di fondo

    In Val di Fiemme, con i campioni si…Rampa! Domani, 1° ottobre, il comitato Nordic Ski Fiemme aprirà ufficialmente le iscrizioni alla “Rampa con i Campioni 2012”, l’appuntamento in programma domenica 8 gennaio prossimo che intende confermare l’ottimo debutto del 2011 e fare la gioia di tanti amanti degli sci stretti.
    La Rampa in questione è quella dell’Alpe del Cermis, quella pista che abitualmente viene affollata da appassionati di sci alpino, e che anche nel 2012 accoglierà il capitolo conclusivo del FIS Tour de Ski di Coppa del Mondo. E se mai esistesse il verbo “rampare”, l’idea sarebbe ancor più chiara: ci si arrampica all’insù, partendo dal rinnovato stadio del fondo di Lago di Tesero, si arriva alle pendici del Cermis e poi ancora su per oltre 3,5 chilometri lungo quei “tornanti” che sembrano non finire mai. In maniera probabilmente riduttiva, è questo il percorso della Final Climb in Val di Fiemme, epilogo del Tour de Ski e – solo poche ore prima – anche della seconda “Rampa con i Campioni” del prossimo gennaio.
    Da domani sarà finalmente possibile iscriversi all’evento “parallelo” al Tour de Ski 2012 e tutte le informazioni del caso sono rintracciabili sul sito www.fiemme2013.com. La quota di partecipazione alla “Rampa 2012” (chiusura il 31 dicembre) è di 25 €, escluso il pacco gara, ma non bisogna perdere tempo perché il tetto massimo di 300 partecipanti sembra raggiungibile velocemente, visto che numerose sono state le telefonate e richieste di informazioni registrate dal team organizzatore nelle scorse settimane.
    Alla prima edizione del gennaio scorso scesero – o meglio…salirono – in pista grandi nomi del fondo di oggi e di ieri. La classifica finale incoronò vincitori il trentino Bruno Debertolis e la vicentina Lysanne Zago, ma il divertimento e i sorrisi erano dipinti sui volti di ognuno. “Una salita incredibile, con la parte più ripida in mezzo che è veramente tosta. L’atmosfera comunque è straordinaria, ci siamo divertiti tantissimo e la Rampa è un’occasione magnifica anche per ritrovarsi con amici e sciatori del passato.” Questo fu il commento al traguardo da parte di Vegard Ulvang, leggenda dello sci norvegese e inventore del Tour de Ski insieme all’attuale Cross Country Race Director della FIS Jürg Capol. Anche Capol era al via nella prima “Rampa con i Campioni”, così come la forte fondista ceca Katerina Neumannova, gli azzurri Fulvio Valbusa e Cristian Zorzi e il campione svedese Torgny Mogren, che in Val di Fiemme vinse la medaglia d’oro alla 50 km mondiale del 1991.
    Particolarmente apprezzate nell’ascesa all’Alpe del Cermis furono lo scorso anno anche le postazioni gastronomiche del Tour del Gusto, dislocate lungo l’intera salita. “La mia salita del Cermis è stata faticosa, ma anche piacevole grazie alle molte “tappe”… fatte al Tour del Gusto” ha dichiarato Capol all’arrivo e ha aggiunto: “D’altronde, non poteva mancare un sopralluogo gastronomico, e devo dire che tutto funziona al meglio qui in Val di Fiemme!”
    Il Tour del Gusto, così come tutte le altre iniziative di contorno già viste “in opera” a gennaio, torneranno anche nel 2012 e faranno la felicità di grandi e piccoli che si godranno dal vivo le gesta dei protagonisti del Tour de Ski 2012 nei giorni 7 ed 8 gennaio. C’è anche una novità, ovvero il “Kids Event” allo stadio del fondo di Lago di Tesero, dove i mini fondisti saranno chiamati all’appuntamento con il massimo divertimento.
    Il programma agonistico delle finali del Tour de Ski di CdM prevede la 10 km donne e la 20 km uomini in tecnica classica al sabato, seguite dalla Final Climb della domenica in “skating”. Quest’ultima prenderà il via nel primo pomeriggio e sarà anticipata dalla “Rampa con i Campioni” che dalle ore 10.00 in poi scriverà la seconda pagina nel libro della sua storia, senza dubbio giovane ma già ricca di successi.
    La “Rampa con i Campioni” è stata inserita anche nel Granfondo Master Tour 2011-2012.
    Info: www.fiemme2013.com

  • SKY RUNNING & BIKEXTREME IN AVVICINAMENTO. PEDALI ROVENTI SUL GARDA

    Cresce l’attesa per la 21.a edizione del 16 ottobre
    Ramon Bianchi racconta l’adrenalinico percorso tra Limone (BS), Riva del Garda e Ledro (TN)
    Salite, strappi e una discesa da guidare sempre al massimo
    Iscrizioni aperte e possibilità di scegliere anche la Combined Race

    Estrema nel nome, ma anche nei fatti, parola di biker. Ramon Bianchi, alfiere della Full Dynamix, presenta la Sky Running & BikeXtreme di Limone sul Garda (BS) del prossimo 16 ottobre. “È una gara indubbiamente impegnativa, dove lo spettacolo è assicurato e dove non ci sono tanti momenti per distrarsi”, ha detto l’atleta lombardo, vincitore della BikeXtreme per tre volte, 2010 incluso, quando l’evento affacciato sul Garda bresciano era solamente dedicato alla mtb. Da quest’anno, infatti, gli organizzatori della ASD SS Limonese hanno deciso di aprire le porte anche ai corridori del cielo, aggiungendo alla prova di bici anche una gara di skyrunning (23,5 km per 2.451 metri di dislivello) sulle montagne che sovrastano Limone, a cavallo delle province di Brescia e Trento.
    Tornando alla gara di mountain bike, però, dei 40 km circa di percorso Bianchi ne identifica alcuni frammenti cruciali. “Già lungo la prima salita del Ponale si riesce a capire chi è in buona condizione e ti darà del filo da torcere. Non è una vera selezione, perché è un tratto molto lungo in cui ci si può anche far trascinare un po’ dagli altri. Comunque sia, chi pedala nelle posizioni di testa lungo questa salita con ogni probabilità te lo ritrovi davanti fino in fondo.” La vecchia strada del Ponale sale dalla periferia di Riva del Garda, in Trentino, e arriva in Val di Ledro dove si corre poi nei comuni di Biacesa, Prè, Legòs e Molina, fino al Lago di Ledro. “Da qui in poi, l’anno scorso ho praticamente costruito la mia gara. Salendo da Molina di Ledro ci sono alcuni tornanti su cui non bisogna mai perdere il ritmo e fino al passo è un susseguirsi di strappetti e cambi di pendenza.”
    Il punto più alto di gara è Bocca dei Fortini a 1.245 metri di altitudine, e da qui si rientra in territorio bresciano. Arrivati in quota, però, non è mica finita perché dopo un single track di alcuni chilometri, un saliscendi dall’alto tasso scenografico ma da percorrere con tutte le attenzioni del caso, ecco la picchiata finale di rientro a Limone. Nella gara 2010, Bianchi qui aveva già accumulato un vantaggio considerevole sul russo campione europeo marathon Alexey Medvedev e sull’austriaco Uwe Hochenwarter, ma la “Chrono Downhill” se la ricorda bene. “Pare davvero un tratto da downhill. È uno spettacolo. Ha una pendenza da brivido e ciò che non gioca a favore di nessuno è il fatto che si arriva a quel punto con oltre tre quarti di gara nelle gambe. Servono lucidità e concentrazione soprattutto in testa, anche perché appena torni a Limone arrivi su un ciottolato che non permette disattenzioni. Mi ricordo che l’anno scorso mi tremavano addirittura le braccia e i polsi su quegli ultimi metri.” Nel 2010 l’atleta di Salò giunse sul traguardo con oltre tre minuti su Medvedev, e la voglia di vincere ancora è forte. “Questo di Limone è un evento particolare, potremmo definirlo ‘di fine stagione’. Ci sono sempre grandi nomi e devo ammetterlo, è la mia gara preferita in assoluto, e non solo perché ho fatto cinque podi. Da sempre è organizzata molto bene sia sul lungolago, sia lungo l’intero percorso.”
    Manca ancora qualche settimana allo start della 21.a Sky Running & BikeXtreme, le iscrizioni sono in continuo divenire, e Ramon Bianchi ha assicurato che vorrà esserci. Nell’albo d’oro della competizione lombarda si leggono tanti altri big delle ruote grasse come il già menzionato Medvedev (primo nel 2008 e 2009), Johann Pallhuber, Marzio Deho, Martino Fruet, Elena Giacomuzzi, Michela Benzoni o Lorena Zocca (vincitrice lo scorso ottobre).
    Alla Sky Running & BikeXtreme 2011 anche gli amatori saranno i benvenuti, perché da sempre l’evento gardesano lo si può vivere anche senza ambire alle zone alte di classifica, ma semplicemente sfidando amici, colleghi o familiari in una giornata di sano sport e grande divertimento.
    Le iscrizioni alla Sky Running & BikeXtreme del 16 ottobre sono aperte ed esiste l’opportunità di registrarsi alla Combined Race, la nuova combinata dove ogni biker potrà scegliere di fare squadra con uno skyrunner e la classifica finale sarà “di coppia”.
    Sul sito www.skybikextreme.it si possono ottenere tutte le informazioni del caso.

  • TUTTO ESAURITO AL ROCK JUNIOR DI ARCO (TN) UN WEEK-END DI ARRAMPICATA INTERNAZIONALE

    Chiuse le iscrizioni del Rock Junior, in programma il prossimo fine settimana

    In arrivo ad Arco (TN) 562 concorrenti per la 10.a edizione

    Arrampicata dal sapore internazionale, con circa 20 nazioni al via

    In tabella di marcia la Under 14 Cup, Family Rock, Kid’s Rock e il divertente “Cuccagna Climbing”

     

    Domenica scorsa si sono chiuse le iscrizioni per il Rock Junior, il festival giovanile di arrampicata sportiva in calendario questo fine settimana ad Arco (TN).

    Il 1° e il 2 ottobre il Climbing Stadium, sede degli IFSC Climbing World Championship di quest’anno, sarà invaso da oltre 500 piccoli climbers, per la precisione 562, un ”equipaggio” numeroso in rappresentanza di una ventina di nazioni.

    A destare l’interesse delle nuove leve dell’arrampicata non è soltanto l’Under 14 Cup, la Coppa internazionale riservata alle squadre under 14 di tutto il mondo, ma anche le iniziative dedicate alle famiglie e ai meno esperti. Sono 235 i bambini iscritti al Kid’s Rock, la competizione su vie brevi che propone un insieme di semplici gare di abilità (arrampicata bendati, senza mani, boulder…) e velocità.

    Family Rock, la staffetta speed per genitori e figli, ha registrato un autentico sold out, raggiungendo il limite di  60 coppie oltre una settimana fa, un bel successo per l’unica competizione al mondo che permette ai giovanissimi di divertirsi in parete insieme ai propri familiari, in una prova di velocità a coppie.

    Anche per quel che riguarda il futuro dell’arrampicata internazionale il bilancio è dei più rosei, con oltre 200 piccoli talenti chiamati a competere nell’Under 14 Cup, sfida composta da quattro gare in programma nell’intero fine settimana. Sabato 1° ottobre sono previste le prove speed e boulder, oltre alla prima via di lead, mentre il secondo “match” di specialità sarà di scena domenica, giornata in cui si conosceranno i vincitori della classifica combinata, determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle tre discipline.

    I ragazzi dell’Under 14 Cup gareggeranno in tre differenti categorie a seconda della fascia d’età d’appartenenza, in particolare i nati nel 1998 e 1999 costituiranno il gruppo “A”, mentre il “B” sarà formato dagli anni di nascita 2000/2001 e infine il “C” dai nati tra il 2002 e il 2004 compresi.

    Le motivazioni della grande affluenza per la decima edizione sono da ricercare in parte nell’effetto post-mondiale, e soprattutto nella bella opportunità, offerta a tutti i giovani atleti, di mettersi alla prova sulle medesime pareti dove da anni si sfidano i massimi campioni di questo sport. A garantire la perfetta riuscita del Rock Junior, noto anche come European Youth Climbing Days, c’è soprattutto l’accurato lavoro del gruppo Rock Master, che da 25 anni si occupa di allestire uno degli appuntamenti storici dell’universo verticale.

    Per gestire l’”ondata” di talenti in miniatura, gli organizzatori potranno contare su tanti validi supporti come ad esempio i tecnici della Società Sportiva Arco Climbing e diversi esperti che assicureranno l’incolumità dei partecipanti, con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Centro Addestramento della Polizia di Moena e gli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della SAT.

    Per i più piccoli o, comunque, per chi vorrà divertirsi giocando in parete, sono previste altre possibilità di svago e sport. Da segnalare è ad esempio il “Cuccagna Climbing”, una sorta di albero della cuccagna in versione arrampicata, alla portata di tutti. Oltre alle (facili) salite sono ovviamente previsti premi e sorprese, e in particolare nel “bottino” in palio c’è il pupazzo della simpatica volpe Alè, la mascotte dei Campionati del Mondo di Arco 2011.

    Tra qualche giorno il vento dell’arrampicata tornerà a soffiare ad Arco, in una due giorni di divertimento e di full immersion nel mondo verticale, occasione buona anche per godersi un bel fine settimana all’aria aperta nella suggestiva cittadina del Lago di Garda.

    Per informazioni: www.rockjunior.info

  • AUTUNNO IN SELLA CON LA 3T BIKE. IN VALSUGANA (TN) SI CHIUDE TRENTINO MTB

    Domenica la 4.a edizione della 3T Bike di Telve Valsugana (TN)
    Fruet, Longo, Cattaneo, Zanasca, Ghezzo e tanti altri big confermati
    Tra le donne Michela Benzoni cercherà la prima vittoria alla 3T Bike
    Sabato 1° ottobre largo ai giovani talenti con la Mini 3T Bike a Torcegno

    3T Bike in volata verso la quarta edizione. La rassegna di mountain bike sarà al via domenica 2 ottobre da Telve Valsugana (TN), proponendosi anche come capitolo finale del circuito Trentino MTB, challenge in 7 tappe del quale la 3T Bike è novità assoluta di quest’anno.
    La gara di domenica 2 ottobre annuncia una sfida alquanto vivace ai vertici della classifica, soprattutto grazie a fuoriclasse delle ruote artigliate come Johnny Cattaneo, Tony Longo, Mike Felderer, Ramon Bianchi, Massimo Debertolis, oltre ad Andrea Zamboni, Silvano Janes (questi ultimi già vincitori matematici di Trentino MTB, rispettivamente nelle categorie Elite Sport e M6) e anche il rientrante Martino Fruet. Il biker di Pergine (in Valsugana) è atteso dopo un periodo di stop dovuto ad un infortunio, e la sua partecipazione è particolarmente sentita trattandosi di una gara in casa, tra l’altro mai vinta (per lui “solo” due secondi posti, nel 2009 e 2010).
    A caccia della prima vittoria alla 3T Bike ci sarà anche l’azzurra Michela Benzoni, reduce da una stagione 2011 ricca di soddisfazioni in terra trentina. La bergamasca si è infatti classificata 1.a alla recente Polartec Val di Fassa Bike di Moena, e quest’estate ha dominato anche la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e la Lessinia Bike di Sega di Ala (tutte prove del challenge Trentino MTB), cui si aggiunge l’argento guadagnato ai Campionati Italiani di Peio. Per strappare il titolo alla vincitrice delle ultime due edizioni della 3T Bike Anna Ferrari, la bergamasca dovrà guardarsi le spalle dal parterre “rosa” di alta qualità, tra cui figurano ad esempio Stefania Zanasca, Lorena Zocca, Claudia Paolazzi e l’ucraina Yana Belomoyna. Notizia dell’ultima ora è la confermata partecipazione di Alessia Ghezzo, 27enne del team Viner Jollywear convocata in maglia azzurra ai Campionati del Mondo Marathon dello scorso giugno, insieme anche alle già citate Zanasca e Benzoni.
    La sfida sportiva si annuncia dunque ai massimi livelli, e con tutta probabilità la lista dei “big” di questa 4.a 3T Bike si allungherà ulteriormente nei prossimi giorni, dato che le iscrizioni resteranno aperte fino al giorno dello start, con tariffa agevolata di 26 Euro fino a giovedì 29 settembre.
    Squadra che vince non si cambia, un detto che vale in particolare per il percorso della 4.a 3T Bike, mantenuto all’incirca uguale a quello delle passate edizioni. Si tratta di 30,8 km e 1.285 metri di dislivello, attraverso i comuni valsuganotti di Telve, Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, con start allestito lungo la strada provinciale del Passo Manghen, a valle dell’abitato di Telve.
    Per quella che sarà la prova conclusiva di Trentino MTB si prospetta un intero week end a suon di mountain bike. Oltre alla classica 3T Bike, il programma prevede anche la Mini 3T Bike nella giornata di sabato 1° ottobre, una rassegna dedicata ai bikers in erba d’età compresa tra i 6 e i 12 anni, prevista a Torcegno.
    Domenica 2 ottobre a fare da pendant alla competizione ciclistica ci sarà la 10.a edizione della Sagra di S. Michele di Telve Valsugana, festa che offrirà degustazioni di prodotti tipici e specialità gastronomiche, oltre alle esposizioni di prodotti dell’artigianato locale e alla mostra alla Biblioteca comunale di Telve.
    Info: www.3Tbike.it

  • LA GF VAL CASIES 2012 SI “RINNOVA”. NOVITÁ E TRADIZIONE A BRACCETTO

    Tracciati immutati, ma arrivano la Combinata e il Trofeo Forst
    All’appello hanno già risposto atleti di 14 nazioni
    Dal 1984 mai una defezione e continui successi per la GF Val Casies
    Edizione numero 29 in pista nei giorni 18 e 19 febbraio 2012

    ‘Rinnovarsi nella tradizione’ potrebbe essere il motto della Granfondo Val Casies, la popolare manifestazione sugli sci stretti che ritornerà per l’appunto “in pista” i prossimi 18 e 19 febbraio. Dal 1984 l’evento altoatesino non ha mai conosciuto soste e quella del 2012 sarà l’edizione numero 29, ancora una volta orchestrata dal navigato team di Walter Felderer che in tutti questi anni ha accolto al via oltre 44.000 fondisti.
    La tradizione parla di una gara di grande fascino in una vallata dove lo sci di fondo e gli sport sulla neve sono nel DNA di tutti. Tra circa cinque mesi si ritornerà quindi a correre in passo alternato e pattinato con un programma che ricalca il copione di quest’anno, vale a dire due tracciati di 30 e 42 km che si snodano tra i caratteristici paesi di San Martino, Colle e Santa Maddalena. Sabato 18 sono previste le prove in tecnica classica, mentre alla domenica sarà tempo di skating.
    Tra le novità 2012 già annunciate dal comitato organizzatore ci sarà la speciale classifica di combinata, dedicata a chi non vorrà rinunciare a vivere la GF Val Casies da protagonista in entrambe le giornate. Sono confermati i sempre ambiti traguardi sprint lungo i due tracciati, a cui viene aggiunto lo speciale “Trofeo Forst” – assegnato in ogni gara sia il sabato che la domenica, e sia al maschile che al femminile – che premierà l’atleta che avrà centrato o si sarà maggiormente avvicinato al tempo medio della singola prova (media sul tempo del vincitore e dell’ultimo arrivato). Il premio consiste in una confezione speciale di ottima birra e prodotti esclusivi marchiati Forst.
    Le iscrizioni all’edizione 2012 della GF Val Casies hanno aperto i battenti all’inizio di agosto e nei primi 50 giorni sono arrivate richieste di partecipazione di atleti provenienti da 14 nazioni. Lo scorso anno, nelle due giornate di gara, si presentarono al via più di 2.000 fondisti da oltre 30 nazioni e da ogni continente, e sul primo gradino dei vari podi salirono l’azzurro Thomas Moriggl e Antonella Confortola nella 42 km, con il trentino Bruno Debertolis e la russa Evgenia Bitchougova vincitori della 30 km in tecnica libera. Debertolis si impose anche nella 42 km in tecnica classica in compagnia della norvegese Ingrid Damgaard, mentre Peter Milz e Valentina Vuerich si portarono a casa la “corta”.
    La gara del prossimo febbraio è inserita nei circuiti Gran Fondo Master Tour e Italian Ranking, oltre a rappresentare uno tra i più titolati eventi dell’Euroloppet, challenge continentale tra Italia, Francia, Slovenia, Austria, Spagna, Lettonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania e Finlandia.
    A dimostrazione di quanto la GF Val Casies sia un evento per chiunque abbia voglia di vivere lo sport in serenità e con entusiasmo, domenica 19 febbraio tornerà in pista anche la “Just For Fun”. La prova non richiede tesseramenti o certificati medici, è in tecnica libera su una distanza consigliata di 30 km, e da quest’anno la si potrà correre anche con le racchette da neve su 10 km. E i più piccoli? C’è posto anche per loro in Val Casies con la “Mini Val Casies” di sabato 18 febbraio, su distanze di 3 e 5 km a seconda della categoria (nati dal ‘95 al 2004).
    La stagione del fondo inizierà a scaldare i motori a breve, e tanti appassionati possono tranquillamente iniziare a togliere i propri sci da soffitte e cantine, tenendo ben presente che sabato 18 e domenica 19 febbraio c’è un appuntamento da non perdere in Alto Adige. Sul sito ufficiale www.valcasies.com si possono rintracciare tutte le informazioni riguardanti le diverse gare, le modalità di iscrizione, il regolamento e i percorsi con video e viste panoramiche a 360°.
    Info: www.valcasies.com

  • ROBERTO GHIDONI ALLA SKY RUNNING & BIKEXTREME. AUTUNNO SPORTIVO SUL LAGO DI GARDA

    Per informazioni: www.skybikextreme.it
    Domenica 16 ottobre scatta la Sky Running & BikeXtreme
    Partenza da Limone s/G (BS) e percorso nei territori di Riva d/G e della Valle di Ledro (TN)
    Ospite d’onore della serata di vigilia l’ultramaratoneta bresciano Roberto Ghidoni
    Per gli skyrunners un percorso di 23,5 km con 2.451 metri di dislivello

    Quest’autunno si festeggia una nuova nata nel panorama sportivo dello skyrunning, la Sky Running Xtreme, al debutto domenica 16 ottobre.
    Limone sul Garda, sulla sponda bresciana del Lago di Garda, farà da quartier generale alla gara sportiva, anzi, alle gare dato che il programma 2011 prevede sia un appello di skyrunning sia uno di mountain bike, con la classica BikeXtreme giunta alla 21.a edizione.
    Due proposte sportive accomunate dai percorsi “estremi” sulle vette gardesane che dividono i territori di Limone e quelli trentini della Valle di Ledro, con il suo suggestivo e omonimo lago, e di Riva del Garda.
    Per dare un tocco in più alla Sky Running Xtreme 2011 gli organizzatori dell’Asd SS Limonese guidati da Luciano Tombola, insieme al direttivo formato da Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda, hanno invitato un ospite speciale, uno sportivo per passione che di “estremo” se ne intende. Si tratta del bresciano Roberto Ghidoni, ultramaratoneta della Val Trompia e agricoltore di professione, diventato famoso per le affascinanti esperienze da runner in Alaska. Ghidoni ha infatti partecipato all’Iditatrail, gara di 560 km e di 1800 km sul medesimo percorso dell’Iditarod, la corsa con i cani da slitta più dura e famosa al mondo. Dopo il terzo posto raggiunto alla prima partecipazione nel 2000, Ghidoni ha infilato cinque vittorie consecutive con l’ultima, quella del 2005, impreziosita da un nuovo record sul percorso “impossibile” di 1.800 km, 23 giorni e 10 ore per la variante sud. Il precedente primato è stato limato di tre giorni e 13 ore, tra tanta neve, poche soste e il forte blizzard, il vento tipico delle zone.
    Roberto Ghidoni sabato 15 ottobre sarà presente a Limone, ospite degli organizzatori per raccontare le proprie esperienze nelle trasferte nordiche, motivo per cui il comitato ha scelto di posticipare la consegna dei pacchi gara alle 19.00, per trascorrere una serata all’insegna dei racconti sportivi del “lupo che corre”, come è stato definito in più occasioni dalla stampa.
    I “corridori del cielo” della prima Sky Running Xtreme non devono affrontare le chilometriche distanze del trail alaskano, ma il pacchetto sportivo a loro proposto è comunque di quelli “tosti”, almeno dal punto di vista degli skyrunners.
    I km sono in tutto 23 e mezzo, con un dislivello di 2.451 metri e partenza sul suggestivo Lungolago Marconi di Limone. Per gestire al meglio il bagaglio di salite l’ideale è un inizio dolce, ecco infatti che la Sky Running Xtreme propone un paio di km di riscaldamento lungo il Lago di Garda, in pratica dal centro cittadino fino a giungere nei pressi di località Reamòl. Da qui in poi, benvenuta salita! Prima “scalando” il Monte Palaer e poi verso Passo Rocchetta, Monte Guil e la “vetta” di giornata, il Monte Carone (1.621 m), sede del Gran Premio della Montagna con traguardo volante.
    A questo punto circa metà gara sarà già in archivio, e il “secondo tempo” terrà viva l’attenzione degli skyrunners con saliscendi continui, andando a toccare l’affascinante zona di Bocca dei Fortini (circa 1.200 m), Monte Traversole (1.441 m) e Corna Vecchia (1.415 m), da dove i metri di quota cominciano a calare fino a raggiungere Dalco (842 m) e, in picchiata, il traguardo di Limone.
    Una gara per autentici appassionati della montagna e della corsa in altura, per i quali è stata pensata anche una possibilità sportiva in più, ovvero l’abbinamento con i “colleghi” bikers. Ciascun corridore potrà infatti scegliere un compagno di squadra tra i partecipanti alla gara parallela per concorrere nella speciale classifica Combined Race, formata dai tempi delle varie coppie e valida per vincere un montepremi “bonus” di 600 Euro.
    Vista la data in cui è collocata, la Sky Running & BikeXtreme si presenta come momento ideale prima di appendere le…scarpette al chiodo e chiudere in bellezza la stagione sportiva, e a Limone, a Riva e in Valle di Ledro sono attesi anche tanti spettatori dato che la stagione turistica sul Garda e dintorni è “movimentata” anche ad ottobre.

  • UNDER 14 CUP E GIOVANISSIMI AD ARCO (TN). ARRAMPICATA A 360° CON ROCK JUNIOR

    Manca una settimana al Rock Junior di Arco (TN) del 1° e 2 ottobre

    Tante attività per piccoli e principianti, oltre all’internazionale Under 14 Cup

    Atmosfera “mondiale” nel nuovo Climbing Stadium, l’anno prossimo teatro di CdM Speed

    Ad oggi già circa 400 giovani climbers iscritti da 17 nazioni

     

     

    L’arrampicata sportiva ad Arco, in Trentino, si muove a 360°. Dopo l’IFSC Climbing World Championship e il  1° Campionato del Mondo di paraclimbing dello scorso luglio, la cittadina trentina è pronta ad aprire i battenti alle giovani promesse di questo sport, in arrivo tra circa una settimana per la 10.a edizione del Rock Junior.

    Per il Climbing Stadium di Arco questi sono giorni scottanti, oltre ai preparativi per il Rock Junior c’è fermento anche per la recente notizia dell’inserimento in Coppa del Mondo 2012, con la prova speed del celebre Rock Master ascritta nel calendario del prossimo anno.

    L’arrampicata è insomma una “religione” per la località trentina, che dal 2002 “alleva” anche i migliori climbers del futuro internazionale grazie al Rock Junior, quest’anno previsto nel fine settimana del 1° e 2 ottobre.

    Il programma della rassegna autunnale è pronto nel dettaglio e spalmato nelle due giornate interessate, ad arricchire il “pacchetto” saranno di casa tante attività per climbers di ogni livello. Si comincia sabato 1° ottobre con le gare speed e boulder valide per la Under 14 Cup (dalle 9.30) per chiudere poi la giornata con la prima prova della disciplina lead alle 15.00. La seconda “via” lead è prevista invece alle 8.30 di domenica 2 ottobre, quando saranno di scena anche le premiazioni e le sempre apprezzate iniziative non competitive alla portata di tutti, principianti e piccoli atleti compresi.

    In particolare saranno proposti Kid’s Rock, un mix di prove di abilità e velocità accessibile a tutti, e Family Rock, dinamica staffetta di velocità in verticale per tutta la famiglia. Si tratta di due iniziative rivolte a chi voglia avvicinarsi al mondo dell’arrampicata sportiva, per passare una giornata di sport e divertimento insieme alla famiglia. Anche i meno esperti avranno così la possibilità fare movimento in tutta sicurezza, grazie alla supervisione dei volontari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, degli Accompagnatori di Alpinismo Giovanile della SAT e del Centro Addestramento della Polizia di Moena.

    A collaborare con il team organizzatore dell’Associazione Sportiva Rock Master c’è poi la società locale Arco Climbing, impegnata nel settore tecnico della manifestazione e nel cui team milita anche l’atleta azzurra Sara Morandi, convocata in Nazionale per la disciplina speed ai recenti IFSC Climbing World Championship.

    Per i giovani talenti dello sport “in verticale” si annuncia dunque un fine settimana intenso e, soprattutto per i concorrenti della Under 14 Cup, l’evento rappresenterà un’opportunità agonistica e sportiva davvero interessante. Il Rock Junior 2011 avrà molto a che spartire con le competizioni iridate, dato che stadio, pareti, comitato organizzatore e pure i tracciatori (nello specifico saranno impegnati Leonardo Di Marino e Donato Lella) saranno a tinte “mondiali”.

    Parlando di colori dell’iride non va dimenticato, poi, che da 10 anni a questa parte Rock Junior è un po’ la “fucina” dei fuoriclasse del climbing. Basti pensare che il ceco Adam Ondra e l’austriaca Johanna Ernst (il primo vincitore di tre medaglie iridate e di due Coppe del Mondo, la seconda campionessa del mondo lead 2009) hanno mosso i primi passi…all’insù proprio al Rock Junior di Arco, calcando sia le pareti e sia il podio del noto festival giovanile.

    In questi giorni gli organizzatori del Rock Junior stanno raccogliendo gli ultimi nominativi dei partecipanti, le iscrizioni chiuderanno i battenti domenica 25 settembre. Info: www.rockjunior.info

  • SETTIMANA DI MTB IN VALSUGANA (TN) 3T BIKE, 3T AL PARCO E MINI 3T BIKE

    Stagione di mtb ancora viva in Trentino con la 3T Bike di Telve Valsugana

    Tanti bikers illustri già iscritti alla gara. Fruet, Longo, Cattaneo e Benzoni presenti

    Sabato 24 l’inedita 3T Al Parco per le categorie giovanili

    Iscrizioni aperte e tariffe agevolate fino al 29 settembre

     

     

    Temperature fresche e foglie che cadono. L’autunno è in perfetto orario a quanto pare, così come la 3T Bike che domenica 2 ottobre scatterà da Telve Valsugana (TN). La stagione della mountain bike si accinge a chiudere il suo sipario per il 2011, e tra le ultime gare in provincia di Trento la prova della Valsugana è senza dubbio una delle più allettanti.

    Innanzitutto, l’evento 3T Bike di quest’anno non si limiterà alla gara in programma la prima domenica di ottobre, ma aprirà le danze già sabato 24 prossimo con la “3T Al Parco” nel parco fluviale di Carzano. Si tratta di una novità assoluta da parte del Gruppo Sportivo Lagorai Bike Valsugana che a partire dalle 14.00 coinvolgerà le categorie G5, G6, gli Esordienti e gli Allievi (queste ultime due solo maschili).

    La “3T Al Parco” è una gara a tutti gli effetti, all’interno di una location altamente scenografica come il parco sul torrente Maso, dove i benvenuti saranno anche gli amici, i familiari e i turisti, oltre ai concorrenti in sella. La “3T Al Parco” si propone come un inedito nel panorama regionale e non solo, una novità in campo agonistico giovanile aperta anche ai tesserati della FCI e resa possibile grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale e dei Vigili del Fuoco, cui si aggiunge il supporto di Bailo, Internorm, Cassa Rurale Centro Valsugana, Formaggi Trentini, Edil Menon, Cooperativa Lagorai e Gatorade.

    Il percorso sarà unico per tutti e il chilometraggio sarà in base alla media di corsa secondo un tempo di gara diverso per ogni categoria, nello specifico, 15 minuti per i G5, 20 minuti per i G6, 30 minuti per gli Esordienti e 45 minuti per gli Allievi. Tutti i partecipanti saranno premiati con un ricco pacco gara e ai primi 3 ragazzi di ogni gara sarà consegnato uno speciale riconoscimento.

    Come detto, la “3T Al Parco” farà da apripista al week-end successivo, quando il centro di Telve si animerà con la 4.a edizione della 3T Bike, dove la “T” identifica i centri coinvolti, ovvero Telve, Telve di Sopra e Torcegno, oltre a Carzano. Ad oltre dieci giorni dal via, la starting list legge già nomi di prestigio che andranno ad infiammare i circa 31 km di tracciato di gara ai piedi del Lagorai. Fruet, Cattaneo, Longo, Felderer, Zamboni, Janes, Benzoni e Zanasca sono i big già prenotati in griglia di partenza, ma se ne attendono altri nei giorni prossimi, visto che le iscrizioni rimangono aperte fino al giorno dello start, e fino al 29 settembre si potrà usufruire della speciale tariffa di 26 € comprensiva di un ricco pacco gara.

    Si tratta di una competizione che esalta le doti di chi mira alle zone alte di classifica, ma che fa anche la felicità di coloro che vivono la bicicletta come sano passatempo immersi nella natura. Di grande spettacolo sia agonistico che panoramico sono ad esempio la bella salita iniziale di Sant’Antonio su fondo di ciottoli, il divertente e impegnativo sentiero verso Castel Alto e la seguente discesa “del secio e dela secia”, l’attraversamento dell’antica Via Claudia Augusta e lo scenografico passaggio nel parco fluviale di Carzano. I due GPM (al 7° e al 17° chilometro) completano il quadro e con ogni probabilità contribuiranno a delineare la classifica finale.

    La gara di Telve è prova conclusiva del circuito Trentino MTB e tutti i leader di categoria, con i loro diretti inseguitori, non potranno mancare all’appuntamento di inizio autunno in Valsugana.

    Durante la giornata di domenica 2 ottobre il centro di Telve ospiterà anche la consueta Sagra di San Michele, in quella che sarà una giornata di sport, divertimento e assoluta festa per tutti quanti.

    Sabato 1° ottobre, infine, Torcegno accoglierà nuovamente i baby bikers nella Mini 3T Bike, una non competitiva per giovani dai 6 ai 12 anni, che potranno dare il meglio di sé emulando i loro campioni preferiti.

    Info: www.3Tbike.it

  • PREMIATI I LEADER DEL CHALLENGE GIORDANA GIÁ “IN CIRCUITO” IL CALENDARIO 2012

    Premiati i leader del circuito Challenge Giordana 2011

    Sabato serata di festa a Isola della Scala (VR), ospiti i professionisti Guardini e Callovi

    Presentate le 6 tappe del prossimo anno, tra Veneto, Trentino e Lombardia

    Calendario 2012 “personalizzabile” con l’abbonamento a 5 tappe o “all inclusive”

     

    Chiusura con il botto per il Challenge Giordana 2011, con le premiazioni ufficiali di sabato pomeriggio all’interno della 45.a Fiera del Riso di Isola della Scala (VR).

    Sul palco dei protagonisti sono saliti i vincitori delle 11 categorie granfondo e delle 12 categorie mediofondo, con uno speciale riconoscimento anche per i migliori 10 ciclisti di ciascuna divisione e le squadre con il numero più alto di brevettati.

    La giornata di sabato è anche stata l’occasione ideale per fare il punto sull’edizione 2011 del circuito ciclistico, composto da 5 gare tra le province di Vicenza, Verona e Trento e concluso, come per l’edizione 2010, con il segno positivo. Su oltre 1.000 abbonati sono stati 756 i brevettati finali, e cioè dati alla mano il numero più alto tra i circuiti di tutta Italia.

    Per festeggiare il Challenge e i “colleghi” ciclisti c’erano anche dei volti noti del professionismo, come il veronese Andrea Guardini della Farnese Vini – Neri Sottoli e Rossella Callovi della MCipollini – Giambenini, e anche i sei organizzatori delle prove 2012 del Challenge.

    Sabato è stato ufficializzato il calendario per il prossimo anno, con alcune novità e mutamenti. Dopo i due anni di positiva collaborazione è uscita dal novero delle gare la GF Damiano Cunego di Verona, mentre sono state inserite due novità per valorizzare due inedite province e altri territori dediti al ciclismo. Alle vicentine GF Liotto e GF fi’zi:k (rispettivamente 15 aprile e 1° maggio), alla trentina Marcialonga Cycling Craft del 27 maggio e alla veronese GF Eddy Merckx del 10 giugno si sono aggiunte due prove, la GF Giordana del 24 giugno e la GF Pinarello del 15 luglio. Si tratta di due appuntamenti collaudati e da sempre apprezzati nel panorama delle granfondo, il primo in provincia di Sondrio e il secondo a Treviso.

    La “madrina” del Challenge, Alessia Piccolo, ha sottolineato come l’aumento delle prove da 5 a 6 non cambierà nulla in termini di brevetto. Per conseguirlo sarà infatti sufficiente portare a termine 4 gare, proprio come quest’anno, con un’opzione in più, ovvero quella di poter personalizzare l’abbonamento. Oltre all’iscrizione cumulativa alle 6 prove (140 Euro) sarà possibile sottoscrivere anche un abbonamento a 5 prove a scelta (125 Euro), customizzando al massimo l’offerta sportiva.

    Nella festa di fine stagione di sabato, oltre ai vincitori di categoria sono salite sul palco, come accennato, anche le tre squadre con il maggior numero di brevettati, alle quali è spettato un riconoscimento in denaro. In particolare, con 45 brevettati il Bren Team di Trento si è confermato vincitore, davanti al bresciano Pedale Bagnolese (2°) ed al veronese Lamacart Cycling Team (3°).

    Tra i gran fondisti del Challenge Giordana 2011 si sono imposti Dainius Kairelis (Assoluta), Marina Ilmer (Femminile1), Gloria Gandini (Femminile2), Loris Civiero (Gentleman1), Gianfranco Rossetti (Gentleman2), Carlo Muraro (Master1), Claudio Segata (Master2), Paolo Minuzzo (Senior), Antonio Copiello (SuperGentleman1), Massimo Montagnini (Veterani1) e Giancarlo Bussola (Veterani2); tra i mediofondisti Adriano Lorenzi (Assoluta), Serena Gazzini (Femminile1), Antonella Girardi (Femminile2), Fabrizio Verza (Gentleman1), Richard Palma (Gentleman2), Marco Fochesato (Master1), Omar Filippi (Master2), Davide Spiazzi (Senior), Onorato Semprebon (SuperGentleman1), Dino De Battisti (SuperGentleman2), Eduard Wilhelm Rizzi (Veterani1), Gino Busato (Veterani2).

    Dopo le premiazioni, spazio ai festeggiamenti (davanti a un bel piatto del tipico risotto all’isolana, offerto dalla Fiera veronese) e anche ai buoni propositi per la prossima stagione sportiva. La terza edizione del Challenge Giordana punta a replicare e, perché no, a migliorare gli obiettivi raggiunti quest’anno, un progetto attuabile anche grazie al supporto dei vari partner, tra cui Giordana, DMT, Zero Wind, Berner, fi’zi:k, Bee1, Tenax, Liotto, Filippi Broker, Fiera del Riso, Giambenini, Casa del Caffè, Farnese Vini, Selev, Pinarello.

    Info: www.challengegiordana.com

     

     

  • SU IL VELO ALLA 3T BIKE DI TELVE VALSUGANA (TN) UN EVENTO DI FORTE GRADIMENTO

    Plauso al grande lavoro del GS Lagorai Bike e del team di volontari

    Aspetti turistici e promozionali forti, come quelli prettamente sportivi

    Tony Longo parla di gara tosta ma pedalabile per tutti quanti

    La 3T Bike 2011 scatterà da Telve Valsugana il 2 ottobre

     

     

    Ieri presso la sala polivalente di Telve Valsugana (TN), si è alzato ufficialmente il velo sulla 4.a edizione della 3T Bike, la prova di mtb quest’anno al via domenica 2 ottobre. Presenti al tavolo dei relatori c’erano il presidente del GS Lagorai Bike Enrico D’Aquilio, il presidente della Comunità Valsugana e Tesino Sandro Dandrea, il vicepresidente del Consiglio Regionale Marco Depaoli, e poi Fabrizio Trentin, Cesare Castelpietra ed Ornella Campestrini, primi cittadini rispettivamente di Telve (quartier generale della gara), Carzano e Torcegno. Per motivi personali non era presente Ivano Colme, il sindaco di Telve di Sopra – quarto paese coinvolto nell’evento – che ha comunque fatto arrivare i propri saluti.

    La 3T Bike è salita “in sella” per la prima volta nel 2007 con l’edizione “zero”, poi dal 2008 il GS Lagorai Bike ha iniziato a fare sul serio e da allora l’evento ha visto una costante crescita, sia dal punto di vista agonistico – con tanti élite presenti al via ogni anno – sia per quanto concerne gli aspetti tecnici, con un percorso di 30,8 km curato in ogni più piccola sezione e che corre tra i quattro comuni. Il merito di tutto ciò va senza dubbio al team di D’Aquilio composto da tanti volontari della zona, a cui è andato un sentito grazie da parte di tutti i presenti di ieri in conferenza stampa.

    Marco Depaoli ha poi voluto evidenziare il forte spirito di collaborazione tra i diversi comuni, tutti impegnati insieme al fine di dar vita ad una manifestazione sempre più gradita da ogni angolo d’osservazione. Questo è dimostrato anche dagli eventi paralleli alla gara vera e propria, ovvero le due manifestazioni giovanili della “Mini 3T Bike” a Torcegno (1° ottobre – non competitiva) e della “3T Al Parco” di Carzano (24 settembre – allievi, esordienti, G5 e G6), che intendono dare linfa nuova al movimento mtb locale, oltre che far divertire quanto più possibile i ragazzi. “Le attività giovanili sono assolutamente indispensabili al fine di far crescere la mountain bike nella nostra regione”, ha commentato il presidente della FCI Trentino, Giuseppe Zoccante.

    L’evento 3T Bike rappresenta una straordinaria vetrina anche dal punto di vista promozionale e turistico per questa parte di Trentino, ma in definitiva per tutta la regione, come hanno ribadito il presidente dell’ApT Valsugana Stefano Ravelli e Sergio Franceschinelli, in rappresentanza dell’assessore provinciale all’agricoltura, foreste, turismo e promozione Tiziano Mellarini. Inoltre, il fatto che l’intero percorso di gara sia da quest’anno una pista ciclabile di mountain bike con tre itinerari di diverso livello accessibili 365 giorni l’anno, ha senza dubbio accresciuto questo aspetto.

    Tra i presenti c’erano anche il primo vincitore della 3T Bike Andrea Zamboni e il due volte trionfatore della gara Tony Longo, il quale ha messo l’accento su come quella di Telve sia una prova di assoluto rispetto nel panorama trentino e nazionale. “Si tratta di una gara tosta, ma comunque abbordabile per ognuno”, ha commentato l’atleta trentino. “Il percorso è molto vario e credo si potranno vedere delle belle sfide in diversi punti. Ovviamente cercherò di salire sul primo gradino del podio per la terza volta.” Longo vinse nel 2009 e nel 2010, quando la migliore tra le donne fu Anna Ferrari. Quest’anno la 3T Bike sarà anche prova conclusiva del circuito Trentino MTB, e in rappresentanza del challenge fra gli ospiti ieri alla conferenza c’era anche il presidente Alessandro Bertagnolli.

    Nella giornata del 2 ottobre a Telve si svolgerà anche la consueta Sagra di San Michele, e l’invito è ovviamente rivolto a tutti per trascorrere una domenica di relax e divertimento, ma anche di grande sport con la 3T Bike 2011.

    Con il comitato del GS Lagorai Bike collaborano l’ApT Valsugana e i quattro comuni interessati dall’evento, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Trentino – Alto Adige e il supporto degli sponsor Bailo, Gatorade, Formaggi Monti Trentini, Cassa Rurale centro Valsugana, Cooperativa Lagorai, Edil Menon e Internorm.

    Info: www.3tbike.it

     

     

  • PASSERELLA DI GRANDI NOMI SULLE DOLOMITI DOMENICA ALLA “POLARTEC VAL DI FASSA BIKE”

    Italiani e stranieri in una bella sfida sugli affascinanti sentieri dolomitici fassani

    Ritorna Johnny Cattaneo con Medvedev, Celestino, Longo, Deho, Pallhuber e tanti altri

    Stranieri a tutto campo con Heras, Moos, Kugler e Corminboeuf

    È previsto bel tempo, tre percorsi con marathon, classic e short. Sabato la Mini

     

     

    Le previsioni meteo sono concordi, domenica a Moena in occasione della Polartec Val di Fassa Bike il tempo sarà dalla parte dei bikers, le previsioni sportive sono invece molto difficili, sono talmente tanti e qualificati i big già iscritti che fare pronostici è impossibile.

    Domenica 11 settembre in Val di Fassa (TN) sarà una giornata da… pedali roventi. E non solo perché ritorna di attualità l’affascinante, ma aspra salita del Lusia, collocata subito dopo il via quando i muscoli sono ancora freddi, ma perché i confronti di alcuni specialisti della strada, del cross country, delle marathon e addirittura del ciclocross si annunciano spumeggianti.

    Moena non è nuova a sfide stellari, del resto lo scorso anno la Polartec Val di Fassa Bike ha selezionato e sfornato i nuovi campioni italiani marathon. È una gara che richiama tantissimi appassionati grazie anche alle tre proposte di percorso, una decisamente … alla mano, la gara short con 33,4 km e appena 957 metri di dislivello, a cui si aggiungono la classic con 49 km e 2106 metri di dislivello, e la marathon, spettacolare con i suoi 64,2 km e 2760 metri di dislivello.

    I tre percorsi di gara sono già interamente segnalati e testati in continuazione da tanti appassionati che sfruttano le ultime giornate d’estate per belle pedalate in terra dolomitica.

    Roberto Gabrielli, team leader di Val di Fassa Sport Events, ha già avviato da tempo la macchina organizzativa, possente con ben 500 volontari. Come sempre, per garantire la sicurezza e l’incolumità dei bikers – oggi gli iscritti erano già vicinissimi alla soglia dei 1600 – ci sarà una servizio curato dalla Croce Rossa e dal Soccorso Alpino decisamente di primordine. Sono 80 le persone della CRI e 35 del Soccorso Alpino, ma soprattutto ben 4 medici di pronto soccorso saranno a bordo delle moto e in grado di intervenire rapidamente in caso di bisogno.

    Cominciano ad infittirsi dunque le adesioni dei big, ma soprattutto l’internazionalità della Val di Fassa Bike è scandita dalla presenza di atleti di primo piano. “Stradisti” come Heras, tre vittorie alla Vuelta, specialisti del cross country come Kugler che è pure campione nazionale svizzero marathon e bronzo agli Europei marathon, oppure Moos, campione svizzero di ciclocross. Di stranieri su cui puntare ce ne sono altri, Alexey Medvedev, ad esempio, fresco campione europeo e che ha firmato la gara di Moena nel 2008, e ancora i colombiani Jhon Jairo Botero Salazar e Eddy Rendon Rios.

    Ma anche gli italiani non scherzano. Torna sul luogo del …successo Johnny Cattaneo. Il corridore della Full Dynamix ha vinto il titolo tricolore proprio su questo tracciato, e torna con l’idea ferma di salire sul gradino più alto del podio. Ma solo se glielo permetteranno i vari Mirko Celestino, Marzio Deho, Johann Pallhuber, Mike Felderer, Ramon Bianchi, Tony Longo, Walter Costa, Yader Zoli, Samuele Porro, Johann Schweiggl, tanto per fare alcuni nomi.

    Tra le donne i pronostici sono altrettanto difficili. Al via c’è la coriacea bergamasca Michela Benzoni, la campionessa italiana Daniela Veronesi, l’inarrestabile Sandra Klomp, ma motivate anche dai punti preziosi del circuito Trentino MTB saranno presenti anche Stefania Zanasca, Lorena Zocca e Alessia Ghezzo.

    Bei nomi anche per la gara “classic”. Mauro Bettin guida la lista dei “nominati” per il podio, come Silvano Janes, inossidabile anche lui, Ivan Degasperi e Carlo Manfredi Zaglio, e tra le donne Antonella Incristi, che ha vinto il circuito Trentino MTB nel 2009, e Claudia Paolazzi.

    In quanto a circuiti, la Polartec Val di Fassa Bike fa parte, oltre che di Trentino MTB, anche di Nobili, fi’zi:k, Marathon Tour FCI, Garda Challenge e Prestigio.

    I tempi di riferimento registrati nell’edizione 2010 sono 3h10.21 al maschile e 3h59.12 al femminile.

    Il programma prevede sabato alle 14.30 la Val di Fassa Bike Boys per i più piccoli, a Soraga. Domenica mattina il via da Moena sarà dato alle ore 9.00 per la marathon, alle 10.15 per la gara classic e alle 11.00 per la gara short.

    Sabato e domenica inoltre “porte aperte” all’ampia area Expo presso il centro Navalge di Moena, dove domenica pomeriggio alle ore 15.00  è annunciata la premiazione.

    Per gli indecisi ci sarà la possibilità di iscriversi fino a venerdì, e fino a domenica mattina per la categoria Escursionisti.

    Info: www.valdifassabike.it

  • AUTUNNO A TUTTA MTB IN VALSUGANA 3T BIKE FA RIMA CON SUCCESSO

    Domenica 2 ottobre va in scena la 4.a edizione della gara di Telve Valsugana (TN)

    Percorso affascinante, per tutti i gusti e anche…ciclabile

    Si conclude il circuito Trentino MTB, c’è attesa per i verdetti

    Confermate Mini 3T Bike (1° ottobre) e la nuova 3T al Parco (24 settembre)

     

     

    Autunno tempo di mettere le bici in soffitta? In Valsugana (Trentino) il pensiero è un altro. Giornate che si accorciano e foglie che cadono non spaventano, anzi, l’autunno è il tempo per far girare ancora veloci i pedali e cavalcare sterrati in sella alla propria mountain bike. Tempo di 3T Bike, insomma, una manifestazione giovane e pimpante che domenica 2 ottobre tornerà in scena con la quarta edizione.

    Ciò che da sempre attrae amanti delle ruote grasse di ogni livello, è l’affascinante percorso della 3T Bike, di poco superiore ai 30 km, che attraversa secolari castagneti, antiche vie romane e persino un parco fluviale fatto di laghetti, grandi pietre e tanto prato. Si tratta di un itinerario tecnico al punto giusto per qualsiasi calibro di atleta, dal fuoriclasse con mire di alta classifica, agli amatori da sempre benvenuti ai piedi del Gruppo del Lagorai, che possono godere di una competizione disegnata anche sulle loro caratteristiche.

    Partenza e arrivo sono a Telve, il tracciato attraversa anche gli abitati di Telve di Sopra, Torcegno e Carzano, con scorci decisamente caratteristici, e quando si entra nei boschi si può godere di scenari d’incanto. I due GPM di Frisanco (dopo circa 7 km) e di Colle S.Pietro-Ziolina al km 17 sono senz’altro i tratti più ghiotti – insieme alla bella scalata iniziale di Sant’Antonio – per gli amanti delle vere salite. Da non sottovalutare, tuttavia, ci sono anche i frammenti in single track nelle vicinanze dei ruderi di Castel Alto e la tecnica discesa successiva, con pendenze fino al 25%.

    In Piazza Maggiore a Telve, grazie al gruppo radioamatori Valsugana, sarà possibile seguire live su maxischermo tutti i passaggi di gara, per poi attendere con grandi applausi e incitamenti i concorrenti all’arrivo.

    Da quest’anno tutto il percorso della 3T Bike è diventato ufficialmente pista ciclabile di mountain bike. Mappato nei minimi dettagli e tabellato stabilmente, l’itinerario è accessibile tutto l’anno e sul sito www.3tbike.it è disponibile il link per scaricare la versione GPS, oltre alle mappe comuni e alle altimetrie. Per accontentare ogni tipologia di biker, sono state disegnate tre varianti – nera, rossa e blu – la cui difficoltà varia in maniera decrescente secondo quest’ordine.

    La storia della gara trentina, come sempre orchestrata dal Gruppo Sportivo Lagorai Bike guidato da Enrico D’Aquilio, legge un debutto “col botto” che nel 2008 costrinse alla chiusura anticipata delle iscrizioni per…sovraffollamento. Da allora, la 3T Bike si è ritagliata uno spazio di riferimento per i bikers in questa parte di Trentino, ma non solo, visto che le partecipazioni illustri sono state molte in questi anni e di calibro nazionale. Dai trentini Tony Longo e Martino Fruet, all’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis, affiancati dal pluri campione del mondo master Silvano Janes, dal già campione italiano marathon Johnny Cattaneo e dalle protagoniste al femminile Anna Ferrari, Debora Coslop e Lorena Zocca.

    La 3T Bike del prossimo ottobre sarà prova conclusiva del circuito Trentino MTB, il challenge in fuori strada che anche quest’anno ha appassionato migliaia di bikers lungo l’intera provincia di Trento. Si è partiti dalla Val di Non per passare poi in Valle di Daone, sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, attraverso il Parco regionale del Lessini, in Val di Fiemme e in Val di Fassa (domenica 11 settembre con la Polartec Val di Fassa Bike). La prova di Telve farà da epilogo all’edizione di quest’anno, e sarà da seguire fino all’ultimo per scoprire chi salirà sul primo gradino del podio 2011 di Trentino MTB.

    Rimane confermata anche per quest’anno la divertente “Mini 3T Bike” a Torcegno per i più piccoli, mentre è una novità assoluta la “3T al Parco”, all’interno del parco fluviale di Carzano, che sabato 24 settembre coinvolgerà le categorie G5, G6, esordienti ed allievi (queste ultime due solo maschili).

    La 3T Bike 2011 è aperta non solo ai tesserati FCI, ma anche agli iscritti agli enti di promozione sportiva. Le iscrizioni sono ovviamente in corsa e la tariffa è di 26 € fino al 29 settembre, mentre l’1 e il 2 ottobre salirà a 30 €. La quota comprende un ricco pacco gara composto da uno zaino Bailo personalizzato e prodotti tipici del valore di 80 € complessivi.

    Domani alle 18,00 presso la sala polifunzionale di Telve si terrà una conferenza stampa di presentazione dell’evento, dove saranno illustrate le ultimissime riguardanti l’intenso – e rigorosamente in off-road – inizio d’autunno in Valsugana.

    Info: www.3tbike.it

  • ANCHE GHALLAB, RUDASSO E BERGAMO ALLA “RUNNING” 13 NAZIONI PER LA MARCIALONGA DI DOMENICA

    La 9.a Marcialonga Running sarà al via domenica alle 9,30 da Moena (TN)

    Confermati il marocchino Khalid Ghallab, la genovese Viviana Rudasso e la trentina Mirella Bergamo

    Al momento oltre 1.400 concorrenti già registrati, ci si iscrive fino alla vigilia

    La gara è anche prova unica del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria

     

    Quando si parla di Marcialonga i grandi numeri non devono stupire, nemmeno d’estate. Per la versione podistica della celebre granfondo invernale, la Running di domenica 4 settembre, si sono già superati  i 1.400 iscritti e gli uffici del comitato organizzatore sono in pieno fermento per gestire le continue richieste di partecipazione.

    La 9.a edizione della rassegna estiva sarà al via domenica alle 9,30 dal centro di Moena, in Val di Fassa, proponendo il classico tracciato di 25,5 km con arrivo in Viale Mendini a Cavalese, la località fiemmese dove vengono incoronati anche i protagonisti della gara di sci di fondo.

    Questi sono gli ultimi giorni di attesa prima dello start, giorni di “fuoco” per le iscrizioni incrementate soprattutto dalle conferme dei “big”. Proprio in queste ultime ore si sono prenotati due corridori del Gruppo Città di Genova, ovvero il marocchino Khalid Ghallab e la ligure Viviana Rudasso. Si tratta di due atleti decisamente candidati al podio, entrambi con un palmarès invidiabile all’attivo ed entrambi già protagonisti in Trentino, grazie al 2° e 1° posto (rispettivi) guadagnati lo scorso giugno alla Traslaval, il giro podistico a tappe di scena in Val di Fassa.

    Il mese scorso i due runners hanno preso parte alla Biella-Oropa (24 luglio), chiusa da ambedue al 2° posto, e alla Stralivigno del 31 luglio, vinta proprio da Ghallab e con la Rudasso “d’argento”, risultati di spicco che, in questo caso, rappresentano solo la punta dell’iceberg.

    Ghallab vanta infatti anche le vittorie alla gara internazionale Vivicittà di Genova, alla 15 km di Tavola (Prato) e alla Bossoni Half Marathon dello scorso maggio, soltanto per citare i risultati più recenti. Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Rudasso, vincitrice per quattro volte (e in più occasioni sul podio) alla Mezza Maratona di Genova e quest’anno 3.a classificata alla Vivicittà, precedenti importanti che lasciano presupporre una gran voglia di imporsi anche nell’appuntamento trentino.

    Khalid Ghallab e Viviana Rudasso sono insomma compagni di squadra e di successi, ma a dar loro del filo da torcere ci penseranno domenica i tanti runners decisi a “dominare” la 9.a Marcialonga Running, un parterre cosmopolita con atleti da 13 diverse nazioni. Il marocchino Abdelkabir Saji dell’Atletica Casone Noceto è uno dei favoriti della gara maschile, e in lizza per un piazzamento di spessore c’è anche il fassano Massimo Leonardi, vincitore nel 2009 e ben 4 volte sul podio. Al femminile sarà in gara la friulana Paola Mariotti, 2.a classificata nella passata edizione, recentemente è inoltre arrivata la conferma della trentina Mirella Bergamo, vincitrice della Traslaval 2006 e 2.a classificata alla “mezza” Brunico – Campo Tures di sabato scorso.

    Come detto, lo start della Marcialonga Running è fissato a Moena, i concorrenti scenderanno poi verso Predazzo, attraversandone il centro e la piazza SS Filippo e Giacomo, dove sarà collocata la zona di spugnaggio. Successivamente il tracciato porterà verso Ziano di Fiemme, Panchià, Lago di Tesero e Masi di Cavalese, per salire infine verso Cavalese nei 3 km di ascesa finale, ciliegina sulla torta delle fatiche di giornata.

    Quella in arrivo sarà insomma una domenica di sport a 360°, e insieme ai runners “grandi” saranno in gara anche le giovani promesse del podismo, ovvero i ragazzi fino a 12 anni chiamati a concorrere nella sempre apprezzata Mini Running, in partenza da Cavalese alle 10.00 su un mini-percorso di 600 metri.

    La Marcialonga Running verrà anche animata da tante sfide in una, grazie agli atleti del Campionato del Mondo per laureati in medicina e odontoiatria e dei partecipanti alla Combinata Punto3 Craft, la cui classifica verrà chiusa proprio dalla gara podistica dopo le due tappe della Marcialonga invernale e della Cycling Craft.

    Nel frattempo RAI Sport1 ha confermato la messa in onda della sintesi, il 15 settembre alle ore 23.00.

    Le iscrizioni sono in corsa fino alla vigilia di sabato 3 settembre, la quota è fissata a 28 Euro fino al 2 settembre mentre nell’ultima giornata è previsto un aumento di 7 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

     

     

  • GIÁ IN 1.300 PER LA POLARTEC VAL DI FASSA BIKE L’11 SETTEMBRE GRANDE MTB A MOENA (TN)

    L’11 settembre a Moena (TN) si disputa la 4.a edizione della Polartec Val di Fassa Bike

    Già 1.300 iscritti, con richieste internazionali e diverse conferme da professionisti

    Al via i due Elite Alexandre Moos e Yves Corminboeuf, insieme allo spagnolo Roberto Heras

    Iscrizioni attive fino al 9 settembre per gli agonisti e fino all’11 per gli escursionisti

     

    Aria frizzante sulle Dolomiti della Val di Fassa, in Trentino, dove tra pochi giorni andrà in scena uno degli eventi ormai classici nel panorama della mountain bike, la Polartec Val di Fassa Bike.

    Mancano appena un paio di settimane alla gara internazionale, in calendario l’11 settembre a Moena (TN), e gli organizzatori stanno lavorando sodo per rifinire tutti i dettagli della quarta edizione.

    I giorni di attesa sono all’insegna del più roseo ottimismo, questo non solo grazie all’eco del successo del Campionato Italiano Marathon dello scorso anno e della fresca candidatura per il Campionato Europeo Marathon del 2015, ma anche e soprattutto per l’impennata di iscrizioni. In questi ultimi giorni, complice forse il bel clima estivo che regna in Val di Fassa, i bikers hanno “cliccato” numerosi il sito della gara, superando quota 1.300 partecipanti e registrando così un aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Nella start list figurano come sempre tanti appassionati, affezionati alla Polartec Val di Fassa Bike fin dalla prima edizione, ai quali vanno aggiunti molti nomi noti del panorama professionistico internazionale, sintomo di un interesse sempre crescente per la gara di Moena.

    Da tempo era confermata la partecipazione del vincitore di tre edizioni della Vuelta, Roberto Heras, ex pro’ su strada votato alle ruote artigliate, ed ora all’appuntamento di settembre si sono prenotati altri due personaggi di spicco del panorama professionistico, ovvero gli svizzeri Alexandre Moos e Yves Corminboeuf della BMC Mountainbike Racing Team, la stessa squadra del campione tedesco di XCO Moritz Milatz.

    Dopo le partecipazioni al Giro d’Italia, al Tour de France e alle “classiche”, Moos è diventato un biker di livello ottenendo diversi risultati di spicco, tra cui il titolo nazionale Marathon 2009 e il bel terzo posto nel famoso Grand Raid di Verbier (SUI) di quest’anno. Pesante anche il palmarès di Yves Corminboeuf, biker classe 1985 con un passato maiuscolo nel ciclo-cross, disciplina nella quale ha vinto per ben 3 volte il titolo nazionale.

    L’appello trentino ha costituito insomma un richiamo irresistibile per i due Elite rossocrociati, pronti a fronteggiare il parterre internazionale della Polartec Val di Fassa Bike, alla quale sono attesi naturalmente anche i nostri azzurri. Alla due giorni fassana sarà presente il biker trentino Martino Fruet, in veste di testimonial, ma non di concorrente, vittima recentemente di un infortunio.

    La Polartec Val di Fassa Bike propone tre differenti percorsi, il più “tosto” è il Marathon con 64,2 km e un dislivello di 2760 metri, seguito dal Classic di 49 km e 2106 m/dsl e, infine, dallo Short di 33,4 km e un dislivello “abbassato” a 957 metri, grazie anche all’esclusione della salita dell’Alpe di Lusia (prevista per gli altri due tracciati). E la salita del Lusia, subito dopo il via, col GPM di Le Cune sarà come sempre il piatto forte della gara dolomitica per eccellenza.

    Gli organizzatori dell’Asd Val di Fassa Sport Events hanno sempre pensato anche alle promesse future della mountain bike, confezionando un evento ad hoc per bambini e ragazzi fino ai 16 anni. Le categorie giovanili, sei in tutto, si sfideranno nella Val di Fassa Bike Boys sabato 10 settembre, nell’area di Prà del Preve a Soraga di Fassa. Da sabato mattina sarà accessibile anche l’ampia area Expo in zona Navalge, nel centro di Moena.

    L’attesa per la Polartec Val di Fassa Bike, gara internazionale inserita nei circuiti Trentino MTB, Prestigio, Marathon Tour, Garda Challenge, fi’zi:k e Nobili MTB, si fa sempre più vivace. Fino al 3 settembre c’è ancora tempo per approfittare della quota di iscrizione ridotta di 35 Euro, mentre dal 4 al 9 settembre è previsto un aumento a 40 Euro. Questo per quanto riguarda le varianti Marathon e Classic, le tariffe per chi sceglie di gareggiare nello Short sono invece “scontate” di 5 Euro. Ovviamente fa riscontro il ricco pacco gara con un capo tecnico Polartec ed altri gadget.

    Diversa la situazione per gli escursionisti, per i quali le iscrizioni resteranno aperte fino all’11 settembre, la quota comprende per tutti l’assistenza meccanica e medico-sanitaria, i ristori (anche finale), il pranzo party, l’accesso a spogliatoi e docce, il lavaggio bici e chiaramente il pacco gara.

    Info: www.valdifassabike.it

  • SOPRALLUOGO FIS IN VAL DI FIEMME (TN) PREMONDIALI 2012 PRONTI AL DECOLLO

    Oggi i rappresentanti FIS in Val di Fiemme, in Trentino

    All’ordine del giorno una “tavola rotonda” per discutere del Tour de Ski 2011-12

    In giornata visitati anche il Centro del Fondo di Lago e lo Stadio del Salto di Predazzo

    Piena soddisfazione per la collaborazione e competenza organizzativa del gruppo Fiemme 2013

     

    Bilancio positivo per lo staff e le strutture della Val di Fiemme, pronte ad ospitare la stagione sportiva invernale dei Premondiali 2012 e sottoposte oggi ad un sopralluogo della Federazione Internazionale Sci (FIS).

    Ad aprire la giornata, il meeting con le delegazioni FIS delle quattro discipline sportive di scena nell’inverno fiemmese 2012, ovvero sci di fondo, combinata nordica, salto maschile e salto femminile. Gli onori di casa sono spettati al segretario generale del team Fiemme 2013, Angelo Corradini: “Per la Val di Fiemme questa è una stagione importante, preludio di annate ricche di appuntamenti di rilievo. Il primo sarà quello ormai classico con la finale del Tour de Ski, evento collegato alla Coppa del Mondo di sci di fondo, cui faranno seguito la prima Coppa del Mondo di salto femminile ospitata in Italia e, a febbraio, altre gare di Coppa del Mondo, due di combinata nordica e due di salto maschile, oltre agli eventi della Continental Cup di marzo. Un programma davvero ricco, che oggi intendiamo definire nel dettaglio. Ma successivamente, dopo i Mondiali 2013, abbiamo in cantiere anche i Campionati del Mondo junior 2014, quelli di ski roll 2015, e stiamo attendendo la decisione per ospitare pure i Campionati del Mondo diversamente abili di sci nordico, probabilmente nel 2015”.

    Alla riunione erano presenti anche i responsabili della comunicazione Bruno Felicetti, del marketing Sandro Pertile, dell’area sport Cristina Bellante, oltre ai vari capiservizio del comitato.

    Particolarmente soddisfatto della collaborazione con Fiemme, ormai collaudata da anni, è stato il direttore della Coppa del Mondo cross-country Jürg Capol: “Sono più che ottimista per questo 6° Tour de Ski, la Final Climb del Cermis è la gara più seguita e amata di tutto il Tour. Il lavoro con il team di Fiemme è sempre gestito in maniera ottimale e in quest’annata premondiale c’è da aspettarsi un successo ancora maggiore”.

    Insomma, per il Tour de Ski il progetto è già più o meno definito, sabato 7 gennaio ci saranno le due gare in tecnica classica mentre domenica 8 toccherà alla celebre salita all’Alpe del Cermis. Novità di oggi sono state le rifiniture dell’orario, con la proposta di fissare nel pomeriggio (ore 15,45) la 10 km femminile di sabato, nell’ottica di andare incontro alle esigenze mediatiche. Alle 12,30 di sabato è prevista invece la 20 km maschile, mentre la Final Climb di domenica dovrebbe vedere in scena alle 12,30 le donne e alle 14,30 gli uomini. Le gare in tecnica classica del sabato si svolgeranno sulla pista di 3,750 km utilizzata nel 2011 (affrontata 2 volte dalle donne e 5 dai maschi) con l’inserimento di un nuovo tratto all’interno dello stadio.

    Al centro dell’attenzione dei delegati FIS e degli organizzatori c’è stato anche il progetto dell’apprezzata “Rampa con i Campioni”, l’appuntamento dedicato ad appassionati e agonisti e che nel 2012 si vorrebbe ancor più d’impatto. “Il nostro intento è quello di salire fino a 300 unità di partecipanti”, ha spiegato Pertile, “ed al momento siamo fiduciosi anche perché in vista dell’apertura iscrizioni ci sono già stati richiesti 30 pettorali dalla federazione norvegese. Altro punto da sottolineare è la partecipazione di tanti atleti celebri di oggi e di ieri, per una vera e propria festa internazionale dello sci di fondo”. L’aria di festa soffierà anche al South Nordic Festival, la celebrazione pre-mondiale del 7 gennaio durante la quale verranno distribuiti i pettorali per la Rampa con i Campioni, un evento promozionale-sportivo dall’alto contenuto simbolico. Insieme alla “Rampa” l’incontro di oggi ha messo in luce tante iniziative collegate al Tour de Ski, come la partecipazione di testimonial del mondo sportivo, sia del fondo come Cristian Zorzi e Pietro Piller Cottrer, sia dello sci alpino come il “leggendario” Alberto Tomba e alcuni testimonial stranieri.

    La promozione riguarderà anche gli altri appuntamenti della stagione premondiale, ovvero il salto e la combinata nordica, oggetto oggi di discussione insieme ai rispettivi responsabili di settore. All’interno del meeting sono stati definiti gli orari delle gare, ma si sono anche passate al vaglio le tante iniziative promozionali pensate dallo staff di Fiemme, come quelle sul web, sui social network e anche “live”, ad esempio con una presentazione degli eventi 2012 in Germania, in occasione della partita del Bayern Monaco, la squadra “gemellata” con il Trentino. Una promozione internazionale che oltre al cross-country intende presentare anche la Coppa di salto, quella di combinata nordica e quella inedita del salto femminile, puntando anche ad incrementarne la conoscenza a livello italiano, dove ancora la diffusione di questi sport non raggiunge i livelli di altri paesi europei, come ad esempio la Scandinavia.

    Particolarmente proficua è risultata la visita odierna agli impianti, lo Stadio del Salto di Predazzo e il Centro del Fondo di Lago di Tesero, entrambi in piena fase di restyling in vista dei Premondiali e pronti al collaudo per l’importante appello 2013. In particolare è stata annunciata la fine dei lavori prima del termine previsto, il Centro del Fondo potrebbe essere completo già entro il 20 ottobre, cioè con due mesi d’anticipo sulla tabella di marcia. Nel frattempo procede la costruzione delle palazzine, tra le quali una dedicata alla stampa e ufficio accrediti e una riservata agli uffici per l’antidoping, per i commentatori tv e per gli altri servizi, inoltre è in fase di ultimazione anche l’ampio garage interrato che ospiterà la produzione tv.

    La giornata di oggi si è insomma rivelata particolarmente positiva e soddisfacente per tutti i quattro settori interessati, e la collaborazione tra lo staff fiemmese e la Federazione prosegue a passo svelto nel cammino verso i Campionati del Mondo di sci nordico 2013 e verso i tanti eventi che, non va dimenticato, terranno banco in Val di Fiemme fino (almeno) al 2017.

    Info: www.fiemme2013.com

     

  • 10 GIORNI ALLA MARCIALONGA RUNNING 9.A EDIZIONE TUTTA INTERNAZIONALE

    Domenica 4 settembre a Moena (TN) 9.a edizione della Marcialonga Running

    Al via atleti da 12 nazioni e un 20% di iscrizioni “rosa”, tra cui anche Paola Mariotti, 2.a lo scorso anno

    A Cavalese (TN) ci sarà la Mini Running, per gli atleti in erba (6-12 anni)

    Iscrizioni aperte fino al 3 settembre anche per il Campionato del Mondo Medici e Odontoiatri

    Ultimi giorni per rispondere alla chiamata della Marcialonga Running, la rassegna podistica che domenica 4 settembre festeggerà a Moena (TN) il 9° compleanno.

    In questi giorni il sole splende alto sulle Dolomiti delle valli di Fiemme e Fassa, in Trentino, senza dubbio un bell’incentivo per chi ama praticare sport. E in effetti sempre più amanti della corsa stanno “cliccando” il sito internet della manifestazione per regolarizzare la propria partecipazione anche se, come oramai è prassi, gli atleti più quotati aspettano gli ultimi giorni pre-gara per dare la conferma.

    Tra i big più attesi ci sono anche le solite “gazzelle” africane, atleti con fiato da vendere e muscoli temprati in grado di affrontare a tutta il percorso della Running. O almeno, così è stato negli ultimi anni, con le vittorie dell’ugandese Aliwa Moses (2007), del keniano Kipchirchir Kiprono (2008) e del marocchino Hicham Elbarouki (2010). Il Marocco è stato in effetti il protagonista principale dello scorso biennio, con il doppio podio nel 2009 di Saaid Ribag e Elbarouki, 2° e 3° dietro al “profeta in patria” Massimo Leonardi, e con Bouazza Lahbabi sul secondo gradino nella passata edizione.

    Se le “gazzelle” sono attese anche quest’anno nelle posizioni di spicco della classifica, l’Italia non è certo disposta a stare semplicemente a guardare. La squadra “azzurra” sembra decisa a rispondere all’attacco, grazie ad una significativa serie di conferme provenienti da ogni angolo dello stivale, nord, centro e sud, con runners di ogni categoria ed età, dai neo maggiorenni agli over 70.

    La corazzata dei partecipanti è ben assortita, e una bella notizia arriva dal settore “rosa”, le cui iscrizioni rappresentano un sostanzioso 20% del totale, sintomo positivo di una crescente importanza delle presenze femminili anche nell’universo della corsa. In particolare, in questi ultimi giorni ha deciso di tornare in Trentino anche la friulana Paola Mariotti, seconda lo scorso anno dietro alla vincitrice Federica Ballarini.

    In generale le iscrizioni continuano a lievitare, con circa 1.200 runners già registrati da 12 nazioni differenti, per un appuntamento che si preannuncia sempre più internazionale. Ad aggiungere un tocco cosmopolita in più ci penserà anche il 7° Campionato del mondo di corsa lunga distanza per laureati in medicina e odontoiatria, del quale la Marcialonga Running sarà ancora una volta prova unica.

    L’appuntamento trentino è anche valevole come tappa conclusiva della speciale Combinata Punto3 Craft, la cui classifica finale è data dalla somma dei tempi di coloro che hanno partecipato alla Marcialonga di fine gennaio (70 km), alla Cycling Craft dello scorso maggio (135 km) e, infine, alla Running del prossimo 4 settembre. Dopo le prime due gare, in testa alla parziale ci sono Bruno Debertolis e Arianna Mazzel, ben decisi a mantenere la propria leadership visto che entrambi hanno confermato la propria partecipazione alla terza frazione della “combinata”.

    La Marcialonga Running è insomma collegata alle sue “sorelle” sportive, in particolare alla maggiore sugli sci stretti della quale, in parte, la gara settembrina ricalca anche il percorso. Nello specifico domenica 4 si dovranno affrontare 25,5 km da Moena fino al traguardo di Cavalese, con 140 metri di dislivello di sola salita.

    Nella giornata di domenica 4 si correrà anche la Mini Running, dedicata ai piccoli campioni di domani (dai 6 ai 12 anni), e l’atmosfera sarà identica alla gara dei “grandi” visto che il tracciato (600 metri) ricalca l’ultimo tratto della “Running”. Il via per gli atletini sarà dato alle ore 10 a Cavalese, con iscrizioni direttamente in zona partenza al costo simbolico di 1 Euro.

    Per quanto riguarda le iscrizioni “classiche”, invece, rimangono pochi giorni per approfittare della quota di 28 Euro, valida fino al 2 settembre, mentre sabato 3, giorno di chiusura delle iscrizioni, il costo salirà a 35 Euro.

    Info: www.marcialonga.it

     

     

     

  • APERTE LE ISCRIZIONI AL ROCK JUNIOR DI OTTOBRE AD ARCO (TN) SBARCANO LE PROMESSE DEL CLIMBING

     

    I talenti internazionali dell’arrampicata sportiva fanno rotta su Arco (TN)

    Sul sito della kermesse sono ufficialmente aperte le iscrizioni

    In gara le squadre giovanili dell’Under 14 Cup, per seguire le orme di Ondra &C.

    Con Kid’s Rock e Family Rock tanti momenti di divertimento e gioco per i più piccoli e le famiglie

     

    Uno dei climber più “chiacchierati” dei recenti Campionati del Mondo di arrampicata di Arco (TN) è senza dubbio il ceco Adam Ondra, capace di colpire il pubblico sia per la sua sensazionale bravura sia per la sua originalità.

    Se tutti conoscono le imprese sportive del giovane talento ceco, capace di guadagnare ben due medaglie (Boulder e Lead) nella rassegna iridata arcense, pochi invece sanno che la sua ascesa verso l’Olimpo del climbing è iniziata proprio ad Arco, al Rock Junior – European Youth Climbing Days. Quello di Adam Ondra è infatti uno dei nomi “illustri” che compaiono nell’albo d’oro della manifestazione trentina, che i prossimi 1 e 2 ottobre festeggerà la sua edizione numero 10.

    In attesa dello start è già cominciata la “gara” alle iscrizioni, ufficialmente inaugurate sul sito internet (www.rockjunior.info) e attive fino al 25 settembre con due sezioni dedicate, quella per la Under 14 Cup, la “Coppa” internazionale aperta alle squadre giovanili, e quella per i tanti eventi dedicati ai giovani climbers e alle rispettive famiglie. La Under 14 Cup, riservata ai climbers in erba tra i 7 e 13 anni, prevede una quota di iscrizione di 15 euro, da versare in loco nella mattinata di sabato 1° ottobre previa iscrizione online. Nella sezione degli eventi non competitivi dedicati alle famiglie figurano invece Kid’s Rock (quota 10 Euro) e Family Rock (15 Euro), ed anche per questi due appuntamenti le iscrizioni in rete chiuderanno i battenti il 25 settembre.

    Il programma 2011 prevede una vera e propria festa-gioco, una full immersion di due giorni tra esperienze ludiche e sportive, che consentirà a tutti di esplorare il suggestivo mondo dell’arrampicata sportiva, accompagnati da esperti e immersi in uno splendido contesto naturale.

    Come detto, i giovani atleti delle squadre nazionali potranno confrontarsi nell’Under 14 Cup, la gara che comprende le tre discipline Boulder, Speed e Lead, e che avrà come impareggiabile scenario le pareti dell’iridato Climbing Stadium di Arco. La classifica finale sarà combinata dai risultati ottenuti nelle varie prove, ovvero sei “problemi” Boulder, una competizione di velocità e due “vie” Lead, nelle quali gli atleti si misureranno suddivisi in categorie diverse a seconda dell’età.

    Per principianti e per i piccoli climbers di ogni livello ed età ci saranno invece diverse iniziative non competitive nella giornata di domenica 2 ottobre, come Kid’s Rock, un mix di gare di abilità e velocità accessibile a tutti e adatto ad ogni livello di preparazione. Un vanto di Rock Junior è poi il Family Rock, un evento unico al mondo perché capace di richiamare in parete genitori e figli, in squadra per vincere la gara di velocità a staffetta.

    Insomma, per diventare grandi campioni del climbing bisogna passare da Arco, e precisamente dal Climbing Stadium Rock Master dove, lo scorso luglio, si sono disputati i Campionati Mondiali di arrampicata sportiva.

    Oltre alla location, Rock Junior ha in comune con il celebre Rock Master anche il team organizzatore, infatti il festival giovanile dedicato alle giovani promesse è orchestrato dall’Asd Rock Master, in collaborazione all’Associazione Sportiva Arco Climbing e, come sempre, sotto l’egida della Federazione Italiana di Arrampicata Sportiva (FASI).

    Anche quest’anno il Rock Junior annuncia una due giorni a tutto sport e divertimento, un vero e proprio raduno internazionale che lo scorso anno aveva radunato ad Arco 500 piccoli climbers da 20 differenti nazioni.

    Rock Junior significa tanto sport in compagnia di amici e famiglie, un’occasione unica per avvicinare e formare i giovani alla “scienza” dello sport climbing, una scoperta che verrà realizzata anche in tutta sicurezza. A garantire l’incolumità dei baby ragnetti  ci penseranno infatti i volontari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, del Centro Addestramento della Polizia di Moena e gli accompagnatori di alpinismo giovanile della SAT.

    Info: www.rockjunior.info

     

     

     

     

  • TOUR DE SKI, SALTO E COMBINATA “PREMONDIALI” SOPRALLUOGO FIS IN VAL DI FIEMME (TN)

    Val di Fiemme (TN) nuovamente sotto esame, sopralluogo dei vertici FIS il 25 agosto

    Fondo d’autore con il Tour de Ski, e per la prima volta salto femminile di Coppa del Mondo in Italia

    A febbraio week-end infuocato con 4 gare di Coppa di combinata nordica e salto maschile

    I sopralluoghi coinvolgeranno anche le strutture dedicate ai Mondiali 2013

     

     

    Mentre il caldo in questi giorni sta raggiungendo livelli record, c’è chi è già con la mente puntata sulle fredde giornate invernali. In Val di Fiemme, freddo o caldo che sia, la macchina operativa in vista delle gare “premondiali”, ma anche dei Campionati del Mondo Fiemme 2013, è in piena attività.

    Giovedì 25 agosto, tra il resto, sono attese le delegazioni FIS delle quattro discipline di Coppa del Mondo, per il classico sopralluogo in vista delle gare di fondo, con la solita ed affascinante finalissima del Tour de Ski, delle due gare di combinata nordica, delle due gare di salto e, novità assoluta per l’Italia, delle due gare di Coppa del Mondo di salto femminile. All’ordine del giorno figura anche l’approfondimento del programma, definito nel dettaglio proprio in questi ultimi giorni con orari e tanto di dirette televisive in “all the world”.

    L’epilogo della sesta edizione del Tour de Ski, confermato in Val di Fiemme fino al 2017, sarà appunto nella vallata trentina sabato 7 gennaio con la gara in tecnica classica, una mass start di 10 km per le donne e 20 km per gli uomini, e domenica 8, passando alla tecnica libera, con 9 km e partenza ad handicap, con una breve escursione dal rinnovato Centro del Fondo di Lago di Tesero e poi su fino alla stazione intermedia della cabinovia sull’Alpe del Cermis con la spettacolare Final Climb.

    “Inventore” dell’originale tappa finale, che da sempre vanta ascolti televisivi elevatissimi, è Jürg Capol, direttore FIS della Coppa del Mondo di fondo il quale, in tandem con l’ex fondista norvegese Vegard Ulvang, ha fortemente voluto una conclusione d’impatto per il Tour de Ski, una vera e propria rassegna a tappe al pari dei tour ciclistici.

    Il sopralluogo servirà anche per verificare lo stato dei lavori di ammodernamento ed ampliamento dei due stadi interessati dai “giochi” mondiali, ovvero quello del fondo di Lago di Tesero, che a fine ottobre potrebbe già essere inaugurato, e quello del salto di Predazzo, pure quest’ultimo in avanzata fase di realizzazione.

    Sarà un inverno “rovente” in Val di Fiemme per strutture, volontari e team dirigenziale, un vero e proprio tour de force per collaudare con grande anticipo tutto l’apparato in vista di febbraio 2013.

    La prima attività sarà quella dello sci di fondo, appunto col Tour de Ski il 7 e 8 gennaio, poi la settimana successiva debutterà la Coppa del Mondo femminile di salto sul trampolino HS 106, due giornate il 14 e 15 gennaio in cui lo stadio potrebbe davvero tingersi tutto di rosa. È allo studio infatti una iniziativa per coinvolgere le donne di ogni età e passione sportiva per supportare le saltatrici, che in pochi anni hanno raggiunto obiettivi importanti come la Coppa del Mondo, il Campionato del Mondo (per la prima volta quest’anno, ad Oslo) e le Olimpiadi, per la prima volta a Sochi 2014.

    Ma gli impegni organizzativi della prossima stagione in Val di Fiemme non sono finiti, ed anche su questi verte il sopralluogo della FIS di giovedì. Il week-end dal 3 al 5 febbraio sono in calendario ben quattro gare di Coppa del Mondo, due di combinata nordica con la Team Sprint e l’individuale, e quindi due importanti gare di Coppa del Mondo di salto maschile sul trampolino maggiore, l’HS 134.

    Insieme ai membri della Federazione Internazionale ci saranno anche i rappresentanti dell’agenzia Infront, che detiene i diritti sportivi delle gare di Coppa del Mondo di sci, i quali studieranno le location più indicate per le telecamere, tutti gli eventi fiemmesi avranno infatti spazi live e in differita sulle maggiori emittenti nazionali di tutto il Mondo.

    Un inverno all’insegna dei grandi eventi in Val di Fiemme, con il Campionato del Mondo “Fiemme 2013” che è già dietro l’angolo.

    Info: www.fiemme2013.com

     

  • LA COPPA DEL MONDO RITORNA IN TRENTINO LA VAL DI SOLE ATTENDE I BIG DELLA MTB

    La grande mountain bike ancora una volta fa tappa in Val di Sole (TN)

    Spettacolo annunciato il 20 e 21 agosto con Downhill, Four Cross e Cross-Country

    Commezzadura e le sue tre piste saranno lo scenario della “finalissima” di CdM

    Questo fine settimana si disputa la penultima prova XC in Repubblica Ceca

    Il fine settimana del 20 e 21 agosto la Val di Sole (TN) torna a colorarsi a tinte mondiali. La culla della grande mtb ospiterà le finali di Coppa del Mondo delle specialità Downhill, Four Cross e Cross-Country, ennesima grande parentesi sportiva nella vallata trentina dopo la Coppa del Mondo dello scorso anno e i Campionati Mondiali 2008.

    La Val di Sole è un punto di riferimento per le ruote artigliate, non a caso l’UCI (Unione Ciclistica Internazionale) l’ha già inserita nel calendario di Coppa del 2012 nelle giornate del 2 e 3 giugno, e come se non bastasse a fare da garanti alla qualità tecnica e organizzativa della terra solandra ci sono anche gli stessi bikers.

    “Non vedo l’ora di gareggiare in Val di Sole, l’accoglienza è ottima e trovo che il percorso sia tra i migliori a livello mondiale”, ha commentato Gerhard Kerschbaumer, biker altoatesino che in questa stagione sta regalando all’off road azzurro particolari soddisfazioni.

    Il portacolori della TX Active Bianchi attualmente è al comando nella classifica parziale Cross-Country di CdM tra gli Under 23, con tre vittorie su 5 tappe disputate, e nel palmarès 2011 figurano anche il titolo di campione italiano Under 23, vinto in Val di Sole lo scorso luglio, e quello di campione europeo di categoria, centrato a Dohnany (SVK) nel fine settimana appena trascorso. Le speranze di poter festeggiare una vittoria di Coppa azzurra in una finale italiana sono tutte riposte nel giovane biker di Bressanone, altamente quotato al successo in entrambe le tappe del calendario XC, quella del 13-14 agosto a Nove Mesto (CZE) e quella della Val di Sole.

    “Sono molto soddisfatto di come sono andate le gare finora e la vittoria, ormai, la sento davvero a portata di mano”, ha detto Kerschbaumer, “ma questo sport è una fonte di sorprese continue e preferisco non sbilanciarmi troppo, almeno non prima della penultima tappa in Repubblica Ceca”.

    Questo week end potrebbe rivelarsi decisivo per le sorti della classifica Under23, nella quale ad inseguire l’altoatesino (primo con 362 punti) ci sono l’austriaco Alexander Gehbauer, secondo a 112 pt. di distacco, e il francese Fabien Canal, attualmente terzo con 210 pt. A “favorire” Kerschbaumer ci sarebbe anche un recente infortunio di Gehbauer, occorso poco prima del Campionato Europeo, che pare possa escludere dalle competizioni il biker austriaco per qualche settimana, un’eventualità che avvicinerebbe in modo ancora più marcato Kerschbaumer alla vittoria. “So che Gehbauer forse non potrà gareggiare, la mia volontà è comunque quella di fare una buona gara, senza preoccuparmi di calcoli o di ciò che faranno gli altri concorrenti”. Insomma, l’azzurro ha le idee chiare, e tra le due tappe di Coppa rimanenti quella più sentita è quella italiana: “In Repubblica Ceca andrò a caccia di punti per mettere al sicuro il mio vantaggio, ma la gara che aspetto di più è quella in Val di Sole. Lo scorso anno mi ha lasciato un ottimo ricordo, il percorso è duro e tecnico quanto basta, ci sono salite e tratti tosti che per le mie caratteristiche atletiche sono l’ideale. E poi Commezzadura dista un’ora e mezza circa di macchina da dove abito, per me è come gareggiare di fronte a casa, e in un certo senso sarà così, visto che mi accompagneranno i miei amici e parenti e tutti i miei sostenitori”.

    A “fare compagnia” a Kerschbaumer ai vertici della parziale Under23 femminile c’è la francese Pauline Ferrand Prevot, anche lei in attesa di responsi dalla penultima tappa di questo fine settimana. Tra gli Elite, invece, i giochi sono nelle mani del ceco Jaroslav Kulhavy (1.110 pt), incoronato campione europeo proprio nel fine settimana scorso, primo in Coppa del Mondo davanti agli illustri Nino Schurter e Julien Absalon. La leader Elite “rosa” è invece la francese Julie Bresset, campionessa europea U23 e vincitrice di tre delle cinque tappe, tallonata dalle due canadesi Catharine Pendrel (prima nel ranking mondiale) e Marie-Helene Premont.

    Per quel che riguarda la Downhill, la situazione appare più definita dopo la penultima tappa, quella del fine settimana scorso a La Bresse (FRA). La prova maschile è stata vinta dal sudafricano Greg Minnaar, un successo che però non gli è bastato a ricucire il distacco dallo statunitense Aaron Gwin, vincitore “matematico” della Coppa 2011. Al femminile, La Bresse ha riconfermato lo status quo, con la britannica Tracy Moseley prima (1330 punti), davanti a Floriane Pugin (FRA) e all’iridata 2008 Rachel Atherton (GBR).

    Anche la specialità del Four Cross vanta già una vincitrice certa, l’olandese Anneke Beerten ha infatti messo in “fresco” la vittoria fin dallo scorso luglio, quando dominò la tappa canadese di Mont-Sainte-Anne. L’appello della Val di Sole è invece necessario all’australiano Jared Graves per essere proclamato “re” della Coppa del Mondo, visto che al momento il suo corposo distacco dagli avversari non è ancora così marcato da consentirgli la certezza del successo. Graves, vincitore delle ultime due Coppe del Mondo 4X, è primo (425 pt) davanti agli svizzeri Roger Rinderknecht (300 pt) e David Graf (250 pt) e al ceco Michal Prokop (250 pt).

    Il conto alla rovescia si accorcia e lo spettacolo della Val di Sole si avvicina sempre di più, nel frattempo domani alle 12 ci sarà un “antipasto” dell’evento, con la presentazione alla stampa presso la Sala Rombo di Trentino Marketing.

    Info: www.valdisoleevents.it

  • POLARTEC VAL DI FASSA BIKE IN SCENA A SETTEMBRE MOENA (TN) “AMMICCA” AI CAMPIONATI EUROPEI

    La Polartec Val di Fassa Bike allo start da Moena (TN) il 10 e 11 settembre

    La gara fassana è candidata ad ospitare il Campionato Europeo Marathon del 2015

    Tra i partecipanti ci saranno il testimonial Martino Fruet e l’ex pro’ su strada Roberto Heras

    Tre percorsi di gara e iscrizioni aperte fino a settembre, dal 21 agosto cambia la tariffa

    La Polartec Val di Fassa Bike punta in alto. La gara di mtb in calendario l’11 settembre a Moena (TN) ha presentato la propria candidatura per ospitare il Campionato Europeo Marathon del 2015.

    Un progetto ambizioso e certamente alla portata della Polartec Val di Fassa Bike, che già lo scorso anno si è messa in luce nel panorama degli eventi di cartello assegnando le maglie tricolori del Campionato Italiano Marathon.

    Tra quattro anni, dunque, potrebbe toccare alla Val di Fassa e alle Dolomiti trentine l’onore di ospitare le gesta atletiche dei migliori bikers continentali del Campionato Europeo Marathon, e come assicurazione di qualità della kermesse fassana c’è già la garanzia “rilasciata” al suo percorso, testato (e dominato) proprio dal neo campione europeo in carica. Il russo Alexey Medvedev, vincitore della rassegna continentale di quest’anno disputata in Austria, è anche uno dei vincitori “illustri” della Polartec Val di Fassa Bike, precisamente della 1.a edizione.

    Quello di Medvedev non è il solo talento europeo che ha brillato nell’austriaca Kleinzell, perché sul 3° gradino del podio femminile è salita la trentina Elena Giacomuzzi (dietro, per la cronaca, a Pia Sundstedt e a Sally Bigham), altro bel nome della mountain bike e, pure lei, vincitrice a Moena nel 2008 e nel 2009, ennesima della lunga serie di fuoriclasse che in questi anni hanno onorato e apprezzato la Polartec Val di Fassa Bike.

    In attesa di festeggiare, tra poco più di un mese, la 4.a edizione, gli organizzatori dell’ASD Val di Fassa Sport Events stanno già facendo gli straordinari per registrare le numerose iscrizioni, oltre 1000 quelle già pervenute. Un numero davvero significativo che registra anche un lieve aumento rispetto al trend dell’anno passato, e che lascia presagire una corposa crescita da qui allo start.

    È una gara che piace, quella che abbraccia la Val di Fassa, sia per il collaudato tracciato sia per gli affascinanti panorami che regala, pedalata dopo pedalata.

    Per la Polartec Val di Fassa Bike è ancora presto per parlare di “big”, visto che le iscrizioni resteranno aperte ancora per un mese circa, anche se tra le conferme ce ne sono già alcune di spicco, e non solo dall’universo dell’off road. Tra i partecipanti del prossimo settembre ci sarà ad esempio l’ex professionista su strada Roberto Heras, vincitore di 3 edizioni della “Vuelta” e compagno di squadra di Lance Armstrong. E a proposito di nomi “maiuscoli”, la Polartec Val di Fassa Bike ne vanta uno in particolare, ovvero quello del suo testimonial Martino Fruet, biker trentino de L’Arcobaleno Carraro Team e vicecampione italiano cross-country.

    La Polartec Val di Fassa Bike è anche conosciuta come la gara dell’Alpe di Lusia, simbolo indiscusso della manifestazione sono infatti i 7 km circa che dai 1.175 metri di Moena conducono fino agli oltre 2.200 metri di località Le Cune. Una salita unica nel suo genere e unica nell’economia della gara, dato che tra le sue principali peculiarità ha quella di essere collocata a pochi km dallo start, quando i muscoli dei bikers sono ancora “freddi” e le pendenze sembrano ancora più toste. Questo duro e bellissimo tratto ha una carta d’identità che vale da sola come presentazione, si tratta di oltre 1000 metri di dislivello, con pendenze medie del 14,5% e con picchi fino al 31%, una parentesi altamente selettiva ma anche intensamente spettacolare, come dimostrano i “raduni” di pubblico lungo la salita e sul GPM “Le Cune”.

    L’amata e temuta scalata del Lusia sarà affrontata dai concorrenti dei percorsi Marathon (64,2 km e 2.760 m/dsl) e Classic (49 km e 2.106 m/dsl), mentre sarà “abbuonata” a chi gareggia nello Short di 33,4 km e 957 metri di dislivello. La variante “corta” resta comunque avvincente, con tratti clou come la scalata verso Piano delle Pociace, a quota 1.730 m.

    Quest’anno la Polartec Val di Fassa Bike sarà caratterizzata da tante sfide nella sfida, la competizione è inserita in numerosi circuiti di mtb come Trentino MTB, challenge composto da 7 appuntamenti regionali di cui la gara fassana è penultima tappa, Marathon Tour, Garda Challenge, Prestigio, fi’zi:k e Nobili MTB.

    Percorsi rodati e qualità tecnica, a cui vanno aggiunte tante attrattive di “contorno”, come l’attesa Val di Fassa Bike Boys (riservata ai ragazzi fino a 16 anni) di sabato 10 e l’interessante Expo nell’area Navalge. E attenzione, perché oltre alla ricchezza sportiva la Polartec Val di Fassa Bike offre ai bikers anche motivi molto più…materiali per essere apprezzata. La gara fassana, infatti, fa gola a molti anche per il suo ricco montepremi (quest’anno attorno ai 10.000 Euro), con speciali premi per i primi classificati di ogni categoria, ovvero le giacche tecniche a marchio Polartec.

    Le iscrizioni si chiuderanno il 9 settembre (l’11 per gli escursionisti), la quota ammonta a 30 Euro per chi sceglie la variante Marathon o Classic e 25 Euro per chi sceglie la Short, dal 21 agosto i prezzi verranno rialzati di 5 Euro. Questo per quanto riguarda gli agonisti, mentre per gli escursionisti le quote resteranno invariate fino al 3 settembre. Tutte le informazioni su iscrizioni, programma, regolamento, ma anche su aggiornamenti meteo e contatti alberghieri, sono consultabili online all’indirizzo www.valdifassabike.it.

  • SPEED ROCK AI BLOCCHI DI PARTENZA COPPA DEL MONDO SPEED IN VALLE DI DAONE (TN)

    Adrenalina a fiumi domani e dopodomani in Trentino, con la CdM di Speed Climbing

    Kokorin guida lo squadrone russo, ma la concorrenza è di gran livello

    Ropek – Morandi: si preannuncia nuova sfida da podio

    Programma intenso sulla diga con eventi collaterali anche per i più piccoli

    Speed Rock: l’attesa è terminata. Domani e domenica la gigantesca diga Hydro Dolomiti – Enel di Bissina in Valle di Daone (TN) sarà presa d’assalto dai top climbers mondiali della disciplina Speed, per la terza prova di Coppa del Mondo – IFSC Speed World Cup. Daone ancora una volta centro del mondo di questa sensazionale disciplina, e il Trentino, dopo il Campionato del Mondo andato in scena lo scorso luglio ad Arco, torna protagonista sotto i riflettori del climbing di massimo livello.

    Sfogliando le starting list di Speed Rock 2011, si leggono praticamente tutti i massimi esponenti mondiali dell’arrampicata in velocità, a cominciare dalla sempre corposa “armata russa”, capeggiata dal vice campione mondiale e vincitore di Speed Rock 2010, Stanislav Kokorin. Il ventunenne di Tyumen lo scorso anno stabilì anche il record di…diga con il tempo di 13”74 e inutile dire che quest’anno vorrà migliorarsi. “La mia stagione fin’ora non è stata particolarmente brillante”, ha detto Kokorin alla vigilia dell’appuntamento trentino. “Ad Arco però sono andato come volevo, ho segnato un ottimo tempo e per Daone mi sto preparando per vincere di nuovo.”

    Idee chiare quindi per il giovane russo, che si presenterà domani in compagnia di habitué della diga trentina come Sergej Sinitsyn (attuale leader di Coppa del Mondo e cinque volte sul podio di Speed Rock) ed Evgenij Vaitsekhovskij, anche lui con quattro podi all’attivo e campione del mondo in carica di Team Speed con i connazionali Sinitsyn e Alekseeva. I campioni russi, tra cui figurano anche i vari Abdrakhmanov, Yurina, Levochkina e la campionessa mondiale Speed, Maria Krasavina, dovranno dare il loro meglio però, perché in Valle di Daone la concorrenza sarà come sempre altissima. A cominciare dai polacchi Edyta Ropek e Lukasz Swirk e dal ceco Libor Hroza, i cui palmares riportano tre successi per la prima e uno a testa per Swirk e Hroza sulla lunga via di Daone. Sia la Ropek che Hroza, inoltre, sono attualmente in testa al ranking mondiale IFSC della disciplina Speed.

    Tra le otto nazioni presenti a Speed Rock 2011 non poteva mancare l’Italia, ai blocchi di partenza con i fratelli modenesi Michel e Gianluca Sirotti e con la beniamina “di casa” Sara Morandi, ventunenne di Arco, che lo scorso anno si mise al collo l’argento e strappò il record di gara (21”65).

    Veloci e spettacolari, gli “assi” dello Speed Climbing di Coppa del Mondo si potranno quindi ammirare già da domani sul contrafforte della diga trentina, quando nel pomeriggio si procederà alle qualifiche. Dalle 16.30, infatti, i 32 atleti iscritti all’evento saliranno in parete e sarà una corsa contro il cronometro per assicurarsi un posto per la fase finale, in programma nella mattinata (ore 10,30) e nel pomeriggio (dalle 14.00) di domenica.

    Nell’arrampicata, la velocità è uno straordinario connubio tra agilità, esplosività e coordinazione. Speed Rock è tutto questo, condito anche da eventi e situazioni di contorno alla gara vera e propria, che rendono ancor più allettante e spettacolare la due giorni trentina di climbing.

    Spider Kids è il momento in cui i piccoli emulano i campioni. Bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni scaleranno in velocità la parete inclinata al fianco di quella di gara. L’appuntamento con i più piccoli è per domenica alle 11.30, e sarà seguito alle 13,30 da eventi dimostrativi con i Vigili del Fuoco di Daone. Domani sera alle 20.30, sempre nello Speed Rock Stadium, sarà proiettato il film “Gli uomini e la luce” di Katia Bernardi, e in entrambi i giorni si potrà visitare la mostra storica dei 50 anni della diga Hydro Dolomiti – Enel di Bissina, all’interno dei contrafforti a gravità alleggerita.

    Info: www.speedrock.it

  • LA CDM DI MTB SI CHIUDE IN VAL DI SOLE (TN) IL 20 E 21 CROSS COUNTRY, DOWNHILL E 4CROSS

    Le finali di Coppa del Mondo il 20-21 agosto sbarcano in Trentino, in Val di Sole

    Le piste iridate di Commezzadura pronte ad accogliere gli specialisti di XC, 4X e DH

    Questo fine settimana in Slovacchia si assegnano i titoli europei cross-country

    Impegni anche per i “missili” della downhill con la tappa di CdM in Francia (6-7 agosto)

    Ancora una manciata di giorni e in Val di Sole, in Trentino, sarà ora di dare un volto e un nome ai vincitori della Coppa del Mondo di cross country (XC), four cross (4X) e downhill (DH). Il 20 e 21 agosto prossimi i tre affascinanti tracciati di Commezzadura (TN) saranno presi d’assalto dagli specialisti delle ruote artigliate, in quella che sarà la tappa finale di Coppa del Mondo sugli off road solandri dove, tre anni fa, si disputarono i Campionati del Mondo di mtb e trials, e in attesa di chiudere il circuito di “Coppa” per i bikers mondiali si avvicinano giornate ricche di appelli internazionali.

    Il primo impegno riguarda il cross country, con il Campionato Europeo di specialità di casa dal 4 al 7 agosto in Slovacchia, a Dohnany.

    Dopo l’assegnazione dei titoli continentali, la tappa di “Coppa” della Val di Sole sarà preceduta dalla 6.a prova del circuito, quella del 13-14 agosto in Repubblica Ceca, che delineerà in modo ancor più marcato la situazione in classifica. Attualmente, dopo 5 tappe messe in archivio, sul trono della Coppa del Mondo cross-country Elite siedono il ceco Jaroslav Kulhavy e la francese Julie Bresset, entrambi con 3 vittorie in tasca. Ad inseguire ci sono Nino Schurter (SUI) e Julien Absalon (FRA), vincitori rispettivamente della 1.a e della 3.a prova del circuito, mentre a 190 punti dalla Bresset occupa la seconda piazza femminile la canadese Catharine Pendrel, campionessa 2010.

    In attesa della tappa italiana della Val di Sole, è d’obbligo uno sguardo alla situazione degli azzurri. Tra gli Elite, si sono confermati i migliori interpreti del fuoristrada Marco Aurelio Fontana ed Eva Lechner, rispettivamente 7° e 8.a in classifica generale, grandi soddisfazioni, poi, sono arrivate dagli U23. Il leader indiscusso di categoria è l’altoatesino Gerhard Kerschbaumer, davvero inarrestabile quest’anno con 3 tappe su 5 chiuse al primo posto tra gli U23, e un solo grande rivale da tenere a bada, l’austriaco Alexander Gehbauer.

    Il prossimo sarà un fine settimana denso di attività non solo per i fuoriclasse del cross-country, ma anche per gli specialisti della downhill, chiamati sulle piste francesi di La Bresse (6-7 agosto) per la 6.a e penultima tappa di CdM di specialità.

    Attualmente i due alfieri della Trek, Aaron Gwin (USA) e Tracy Moseley (GBR), sono in testa al circuito mondiale, anche se l’ultimo capitolo della Coppa del Mondo di “gravity bike” ha messo in evidenza altri potenziali candidati per le luci della ribalta in Val di Sole. Lo scorso 10 luglio, nella tappa di Windham (USA), al femminile si è festeggiata la prima vittoria stagionale in CdM per la britannica Rachel Atherton, capace di mettere in fila sia la vincitrice della 3.a prova Floriane Pugin (FRA) sia la “reginetta” Moseley, e non dimentichiamo che la Atherton in Val di Sole, nel 2008, ha vinto il titolo mondiale.

    In campo maschile, oltre alla pronosticata vittoria del padrone di casa Gwin, la “discesa libera” a due ruote ha visto brillare anche l’ex campione del mondo britannico Steve Peat e il sudafricano Andrew Neethling, rispettivamente 2° e 3°. Dall’alto delle sue 4 vittorie in CdM, lo statunitense Gwin domina la classifica parziale, e ad inseguire il “primo della classe” ci sono Greg Minnaar (RSA) e Gee Atherton (GBR), terzetto sul quale saranno dunque catalizzate le maggiori attese della tappa solandra.

    Gli specialisti del four cross sono in fase di stop dopo la tappa canadese di Mont Saint-Anne, nella quale si erano confermati leader assoluti Jared Graves (AUS) e Anneke Beerten (NED), i due più quotati per la vittoria finale.

    Mentre la febbre mondiale dell’off road sta salendo sempre più, Commezzadura è impegnata a rifinire a dovere le proprie piste per accogliere i top bikers mondiali. La “Petite Roubaix” di XC, la “Gobbe di Cammello” di 4X e la “Snake Pit” di DH sono pronte a fare da teatro al gran finale di Coppa e a riconfermarsi ai vertici in quanto a qualità e a raffinatezza tecnica. Il merito va anche al lavoro svolto in questi mesi dal comitato organizzatore GS MTB Val di Sole Cup, lo stesso che qualche settimana fa ha orchestrato i Campionati Italiani cross-country a Peio Terme (16-17 luglio), sempre in Val di Sole.

    Un’equipe d’eccezione unita ai migliori attori della mtb internazionale, ecco i due ingredienti che faranno delle “finali” della Val di Sole un appuntamento da non perdere, dove lo spettacolo sportivo è assicurato.

    Info: www.valdisoleevents.it

  • ELISA ZANON, LA “SIRENETTA” DI ZIANO ELETTA L’AMBASCIATRICE DI MARCIALONGA

    Gran lavoro per la giuria della Marcialonga ieri sera a Ziano

    Nove candidate tutte qualificate e delle due valli di Fiemme e di Fassa

    Elisa Zanon ha 20 anni, ha vissuto anche a Copenhagen e parla danese

    Grande sportiva, diplomata con 100/100, conosce tre lingue e fa volontariato

    Ieri sera, a Ziano, “la figlia del sol” ha fatto uno strappo alla regola. Era notte fonda quando la giuria della Marcialonga ha eletto Elisa Zanon “Soreghina” 2012.

    Sarà l’ambasciatrice dei tre gettonati eventi che Marcialonga mette in campo d’inverno, con la famosa maratona di sci di fondo, d’estate, con l’appassionante appuntamento ciclistico, e d’autunno con la corsa podistica, tutti eventi con tema comune le Valli di Fiemme e di Fassa.

    La “Soreghina”, racconta la favola, era la figlia del sole e viveva nei boschi sulle Dolomiti. Dopo aver salvato il guerriero Occhio della Notte lo aveva sposato, ma  la sua vita era legata alla luce del sole; una profezia la obbligava, di notte o nei giorni privi della luce solare, a dormire per non morire…

    Erano nove le candidate all’ambìto ruolo di “Soreghina”, e mai come questa volta la giuria ha avuto il suo bel daffare per scegliere la più quotata a rappresentare ed incarnare lo spirito della Marcialonga. Si sono presentate sul palco di Ziano, in ordine alfabetico, Valeria Dall’Agnol di Ziano, Daniela Delvai di Cavalese, Michela Eccher di Ziano, Silvia Favè di Campitello, Michela Polesana di Cavalese, Arianna Riz di Campitello, Astrid Vanzo di Cavalese, Valentina Varesco di Cavalese e infine Elisa Zanon di Ziano.

    Elisa ha 20 anni, si è diplomata l’anno scorso con 100/100 al Liceo Scientifico La Rosa Bianca di Cavalese, ha buona dimestichezza con le lingue, parla anche il danese dopo un anno trascorso nella città della sirenetta, ma ha studiato anche l’inglese a Brighton e il tedesco a Monaco, è attiva nel volontariato ma soprattutto è una grande sportiva. Da sette anni gioca nella squadra locale di pallamano, ha gareggiato nella corsa, pratica lo sci da fondo, lo sci alpinismo, il calcio e altri sport.

    Spigliata, solare, estroversa, la nuova ambasciatrice della Marcialonga è stata incoronata, come consuetudine, dallo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme il quale, rimasto impressionato dal curriculum delle nove ragazze, ha ammonito i ragazzi di iniziare a preoccuparsi: “se le donne sono tutte così, tra un po’ in Val di Fiemme e in Val di Fassa dovremo preoccuparci delle quote… azzurre anziché di quelle rosa!”

    Emozionata e un po’ imbarazzata, Elisa Zanon dopo la fascia di “Soreghina 2012” ha ricevuto la preziosa collana d’oro della Magnifica Comunità e l’assegno di Itas Assicurazioni, oltre all’abbraccio di Alfredo Weiss, presidente della Marcialonga, e anche di Elisa Varesco, la “Soreghina” uscente che ha salutato la platea di Ziano sottolineando la grande soddisfazione, le emozioni vissute e le esperienze maturate in questo anno che è passato veloce.

    “Sono felicissima – ha detto la neo eletta in chiusura di serata – spero di essere all’altezza e di cogliere il meglio da questa esperienza, conoscere atleti e nuove persone. Sono ansiosa di vivere dall’interno questa manifestazione, per me lo sport ha sempre significato tanto, anche in famiglia. Mio padre mi ha insegnato a vivere lo sport in modo non troppo competitivo, solo quanto basta, per approfittare di questa passione anche come modo per condividere con gli altri”.

    Per Alfredo Weiss “la Soreghina rappresenta nel mondo l’identità delle Valli di Fiemme e di Fassa. La Marcialonga è pronta con la chiusura delle iscrizioni a proporsi per la 39.a edizione, che spero abbia anche quest’anno il successo che merita.”

    Elisa Zanon succede a Elisa Varesco, Veronica Lorenz, Francesca Braito, Barbara Vanzo, Giovanna Zeni, Martina Bernard, Eleonora Detomas, Sara Tonini, Elisa Sardagna e Carlotta Nemela.

    Il primo impegno ufficiale per la nuova eletta sarà quello di incoronare i vincitori della Marcialonga Running, domenica 4 settembre, poi sarà ora di occuparsi della gara invernale, le cui iscrizioni sono già state chiuse con grande anticipo.

    Info: www.marcialonga.it

    DOWNLOAD IMMAGINI TV:

    http://www.broadcaster.it/marcialonga/elezione-soreghina-2012/

  • PRONOSTICI DIFFICILI ALLA “VECIA FEROVIA” DOMENICA SPETTACOLO CON TANTI BIG

    La gara sul vecchio tracciato del treno della Val di Fiemme è pronta al via

    Pallhuber e Giacomuzzi sfidano i vari Felderer, Hofer, Bianchi, Ferrari e Zanasca

    Anche Maurizio Fondriest e Katerina Neumannova …in carrozza

    Il “Muro della Pala” sarà probabile giudice ultimo per il podio

    Che fosse una gara affollata lo si sapeva, le iscrizioni alla “Vecia Ferovia dela Val de Fiemme” 2011, infatti, si sono chiuse con alcuni giorni di anticipo poiché il tetto dei 1.500 è stato toccato e superato poi con le ultime registrazioni.

    Tuttavia, la gara di mtb che da Ora (BZ) porta a Molina di Fiemme, in Trentino, è costantemente in crescita non solo per quanto riguarda la quantità di partecipanti, ma anche per il calibro degli stessi. Ecco quindi che in griglia di partenza domenica (ore 9,30) ci saranno i vincitori delle ultime due edizioni Johann Pallhuber e Franz Hofer, il forte bergamasco compagno di squadra del secondo, Daniele Mensi, il temibile quintetto “targato” Full Dynamix e composto da Mike Felderer, Ramon Bianchi, Mauro Bettin, Stefano Dal Grande e Paolo Mencacci, l’azzurro Giuseppe Lamastra, il bresciano Pierluigi Bettelli e il campione tricolore XC 2010 tra gli Under23 Samuele Porro. Ma non finisce qui, perché a dare man forte al compagno di team Pallhuber, ci saranno anche l’altro altoatesino Johannes Schweiggl e il veneto Walter Costa, che se la dovranno vedere tra gli altri con i sempre imprevedibili sudamericani Botero Salazar, Rendon Rios, Jaime Yesid, Botero e Rojas, e con tutte le teste di serie del circuito Trentino MTB, di cui la “Vecia Ferovia” è quinta e terzultima tappa. Tra i tanti bikers al via, si leggono anche i nomi dell’ex pro Francesco Casagrande, dei trentini Jarno Varesco e Antonio Corradini, del ciclocrossista ex campione del mondo U23 Enrico Franzoi, dell’ex campione olimpico e vincitore della gara trentina nel 2000 Claudio Vandelli, e di Maurizio Fondriest, che strizza l’occhio con piacere alle ruote grasse.

    Sfogliando la starting list “in rosa”, salta immediatamente agli occhi il nome di Elena Giacomuzzi, vice campionessa italiana Marathon e prima lo scorso anno sul podio di Molina di Fiemme. Domenica la biker di casa se la dovrà vedere con la quattro volte vincitrice di gara Anna Ferrari, e con la parmense Mariangela Cerati, entrambe assetate di rivincita visto che furono loro ad occupare gli altri gradini del podio nel 2010. Tra le altre atlete di spessore al via si possono menzionare Michela Benzoni, Lorena Zocca, Claudia Paolazzi, Antonella Incristi o Manuela Cattoni, a cui vanno aggiunte la più volte campionessa italiana di mountain bike orientamento Laura Scaravonati e la sua vice 2011 Milena Cipriani, e infine la leader di Trentino MTB Zanasca.

    L’ex fondista ceca olimpica e mondiale Katerina Neumannova è cittadina onoraria di Tesero in Val di Fiemme, e da tempo ha un debole per la mtb, a tal punto che quest’anno sarà al via con un “seguito” di una quindicina di connazionali, tra cui anche la forte stradista Tereza Trefna, quinta agli ultimi campionati nazionali.

    Gli oltre 1.500 partecipanti, come accennato, scatteranno da Ora e correranno lungo i 38,5 km (poco più di 1000 metri complessivi di dislivello) che attraversano gallerie, viadotti e vecchie stazioni, un tempo mèta del trenino di collegamento tra la Valle dell’Adige e la Val di Fiemme. Di sicuro interesse quest’anno sarà il frammento finale del “Muro della Pala”, una breve scalata di poco più di 400 metri con il 20% di pendenza, dove in definitiva si potrebbe decidere il podio della “Vecia Ferovia” numero 15.

    La gara organizzata dalla Polisportiva Molina in collaborazione con il Südtirol Marathon Team è inserita in altri circuiti come Prestigio, Italian MTB Awards, fi:zi’k e Bike Tour delle Vecchie Ferrovie, e per sabato pomeriggio (ore 15,30) propone anche il consueto appuntamento della “Mini Ferrovia – Trofeo Emily e Roberta” per i più giovani e a sostegno della ricerca sulle malattie dei bambini.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • CONTO ALLA ROVESCIA PER LO SPEED ROCK DI DAONE LA COPPA DEL MONDO SPEED SALE IN “DIGA”

    Il 6 e 7 agosto la Coppa del Mondo Speed sbarca a Daone (TN)

    Sulla Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina spettacolo e dinamismo anche con Spiderkids

    Grande attesa per l’“armata russa”, ma attenzione ai nostri azzurri

    Da battere i record del vice iridato Kokorin (13’’74) e della trentina Morandi (21’’65)

    Sempre più in…velocità si avvicina l’ora del grande e adrenalinico spettacolo della Coppa del Mondo di arrampicata Speed, offerto dallo Speed Rock di Daone (TN).

    Nel cuore della verdeggiante Valle di Daone, sabato e domenica (6 e 7 agosto), torna l’IFSC World Cup della disciplina Speed, la più dinamica delle specialità dello sport climbing, in quella che senza dubbio è la tappa più spettacolare del circuito mondiale. A rendere unico l’appuntamento di Daone c’è soprattutto la sua parete tutta speciale, con i 25 metri di percorso ricavati sul muro di cemento armato della Diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina, diversa dalle altre pareti di Coppa (15 metri).

    I migliori atleti mondiali “correranno” dunque su una via del tutto particolare, e per sfidare tempo e forza di gravità si sono già prenotati un gran numero di fuoriclasse del settore, compresi i primi tre classificati del circuito mondiale sia al femminile, sia al maschile. A caccia di punti importanti, dato che questa sarà la terz’ultima delle tappe del calendario di Coppa, ci saranno il russo Sergey Sinitsyn, attuale leader di CdM e vincitore a Daone nel 2004, 2006 e 2007, insieme al ceco Libor Hroza (primo nel 2009) e all’altro russo Sergey Abdrackhmanov, al quale manca ancora, almeno per il momento, una bella firma sull’albo d’oro della tappa trentina. Tra le donne, la leader Edyta Ropek (che ha dominato a Daone negli ultimi 3 anni) cercherà di tenere a bada le sue inseguitrici di CdM, le due russe Maria Krasavina e Kseniia Alekseeva.

    Già da questa prima panoramica si capisce che le attese maggiori sono concentrate sull’armata russa, corazzata a dovere per la trasferta trentina, e a difendere la bandiera bianco-blu-rossa sono state chiamate pure delle vecchie conoscenze della diga di Bissina, l’argento del 2008 Evgenii Vaitsekhovskii, la due volte vincitrice Valentina Yurina e il recordman Stanislav Kokorin, primo lo scorso anno e autore del record sulla parete daonese (13’’74). Per il ventunenne russo questo è tempo di conferme, e l’annata sembrerebbe delle migliori visto che soltanto una manciata di giorni fa, ai Campionati del Mondo di Arco (TN), si è guadagnato l’argento speed dietro al cinese Zhong.

    L’esperienza iridata costituisce certo un precedente importante, e in questo senso c’è particolare attesa per la giovane Krasavina, baluardo della nazionale russa “sbocciata” proprio al Campionato del Mondo di quest’anno. La spiderwoman russa, classe 1990, è l’attuale campionessa del mondo di specialità, un titolo da onorare anche nella tappa daonese, dove l’obiettivo primario per le climbers sarà quello di metter fine all’”era Ropek”. La polacca in Coppa del Mondo è la leader indiscussa, e la diga di Bissina la conosce in ogni singola presa, dato che da quattro anni non ha mai mancato un podio, con tre vittorie e un 3° posto.

    Sabato e domenica si vedrà, insomma, quali saranno gli atleti favoriti dal “passaggio” dai 15 ai 25 metri, una distanza che lo scorso anno aveva portato particolarmente bene alle sorti degli atleti di casa. La trentina Sara Morandi si era piazzata sul 2° gradino del podio registrando pure il record femminile (21’’65), e anche quest’anno è il suo nome ad essere in pole azzurra. Attenzione anche agli altri convocati, ovvero i due fratelli Michel e Gianluca Sirotti, entrambi reduci da buone prestazioni iridate in quel di Arco.

    Questi sono solo alcuni tra i velocisti in verticale più attesi, perché in arrivo all’11° Speed Rock c’è una schiera di oltre 30 atleti, tra cui anche il polacco Lukasz Swirk (1° nel 2008), la venezuelana Lucelia Blanco e la russa Yuliya Levochkina, insomma un parterre davvero ricco per un totale di 8 nazioni rappresentate.

    Lo spettacolo sulla diga Hydro Dolomiti Enel è annunciato, e a rendere ancora più ricco il “piatto” dello Speed Rock di Daone ci saranno tanti imperdibili eventi di contorno. Oltre alle prove in parete, con le qualificazioni (sabato) e le gare di Coppa (domenica), tornerà il sempre gradito Spiderkids, dedicato a bambini e ragazzi da 5 a 13 anni.

    Il venerdì sera, dalle 18,15, a Daone ci sarà la presentazione degli atleti con un momento musicale a Villa De Biasi, orchestrato dalla Scuola Musicale delle Giudicarie e le ragazze di Speed Rock Dance.

    Nelle giornate di sabato e domenica, inoltre, sarà possibile visitare la mostra fotografica e documentaria “2001-2010: 10 anni con Speed Rock”, dedicata al compleanno della manifestazione che dal 2003 è diventata tappa fissa di CdM, inoltre verrà allestita anche la mostra storica dei 50 anni della diga Hydro Dolomiti Enel di Bissina.

    Dopo le prove daonesi, la Coppa del Mondo di specialità il 2-3 settembre si trasferirà a Xining, in Cina, dove è in programma anche la tappa finale (Changzhi, 7-8 settembre).

    Info: www.speedrock.it

  • PILA RICARICA LA PASSIONE “GRAVITY” IL 13 E 14 AGOSTO È TEMPO DI DOWNHILL EUROPEA

    Presentata oggi presso il Comune di Gressan la iXS European Downhill Cup

    C’era anche il “valdostano” neo campione italiano Lorenzo Suding

    C’è un nuovo tratto di pista ancora segreto, Herin non si è sbilanciato

    Qualifiche sabato 13, finali domenica 14 e accesso “free” per il pubblico

    La penultima prova della iXS European Downhill Cup è alle porte e Pila, che la ospiterà il 13 e 14 agosto, oggi ha presentato le ultime novità nel corso della conferenza stampa presso il Comune di Gressan (Aosta).

    Un presentazione che ha avuto l’imprimatur della Regione Valle d’Aosta con la presenza dell’assessore allo sport e turismo Aurelio Marguerettaz, del Comune di Gressan sul cui territorio insiste Pila con il sindaco Michel Martinet, della FCI col presidente regionale Natale Dodaro, di Pila SpA con il presidente Remo Grange e con la Comunità Montana Monte Emilius con il presidente Renzo Bionaz.

    Al tavolo dei relatori c’era anche Corrado Herin, direttore tecnico della tappa iXS European Downhill Cup valdostana, che rimane il più grande campione che l’Italia abbia mai espresso nelle discipline “gravity” con la vittoria della Coppa del Mondo 1997, ma c’era anche Lorenzo Suding, il quale ha sfoggiato la sua terza maglia tricolore fresca di vittoria, e che ha posticipato la sua partenza per la Coppa del Mondo. L’atleta “adottato” dalla Valle d’Aosta ha vinto con i colori del team valdostano Black Arrows, di casa a Pila.

    Mauro Grange, presidente del comitato, ha voluto ringraziare, oltre alle istituzioni che stanno supportando la macchina organizzativa, anche i volontari che consentono lo svolgimento della gara, con un grazie particolare al centro addestramento alpino dell’Esercito di Courmayeur che metterà a disposizione il personale di controllo lungo i 2700 metri della pista “Du Bois – Renato Rosa”.

    E a proposito della pista, Corrado Herin per questa occasione ha voluto rinfrescare il tracciato con un nuovo tratto che non ha voluto ancora svelare, nemmeno in conferenza stampa: “Voglio che tutti siano sullo stesso piano, lo svelerò solo il giorno prima della gara per il sopralluogo a piedi degli atleti. Sarà molto spettacolare, nel bosco, e per il pubblico (che, è stato ribadito, avrà accesso libero) sarà una chicca”. Gressan e Pila si sono detti soddisfatti di questa collaborazione nata col comitato di Mauro Grange e con Corrado Herin, ora infatti la località turistica a monte della città è una mèta frequente per free riders e atleti della downhill.

    L’eccezionale affollamento di iscritti sta mettendo a dura prova la segreteria di gara, c’è una lunga lista d’attesa, ma non potranno essere più di 400 al via.

    Le qualifiche andranno in scena sabato 13 agosto alle 14.30, al mattino ci saranno le prove libere, poi domenica dalle 12.30 sarà gara “vera”, con l’adrenalina pronta a scorrere a fiumi lungo la spettacolare ed impegnativa pista che ha già ospitato sia i Campionati italiani che la Coppa del Mondo nel 2005.

    Significativo anche l’intervento dell’assessore Marguerettaz che si è detto pronto a supportare, come Regione, iniziative di questo genere “perché non rappresentano solo una vetrina mediatica per la località e la Valle d’Aosta, ma perché consentono di proporre agli appassionati un pacchetto completo di ospitalità e della pratica della passione sportiva”. Pila infatti è uno dei primi “gravity bike park” nati in Italia ed è sempre stato all’avanguardia offrendo strutture di qualità.

    La gara si annuncia molto interessante anche perché è la penultima prova del torneo continentale, al quale partecipano anche atleti “mondiali”. Ad iscrizioni chiuse, stanno arrivando diverse richieste da riders della Coppa del Mondo, soprattutto perché le finali di Coppa saranno la domenica successiva in Italia, in Val di Sole, e la gara di Pila rappresenta un’opportunità importante per preparare l’evento di Coppa.

    È fresca la conferma anche della francese Jonnier, mentre in lizza per il podio di Pila ci sono l’australiano Josha Button che vanta 25 punti sull’austriaco Pekoll e addirittura 77 sul neozelandese Macdonald. Tra gli azzurri in prima fila c’è Lorenzo Suding, che lo scorso anno dopo aver vinto le qualifiche è caduto in finale compromettendo il podio. Con lui sono attesi soprattutto Milivinti e Cozzi. Tra le donne, la Jonnier probabilmente sarà arbitro tra le due elvetiche Miriam Ruchti, leader attuale e vincitrice lo scorso anno, ed  Emilie Siegenthaler che le ha appena soffiato il titolo nazionale svizzero. L’Italia schiera la neo campionessa italiana Alia Marcellini e la “vice” Elisa Canepa, che lo scorso anno ha infiammato il pubblico di Pila con un secondo posto che vale oro.

    La gara, è confermato, avrà una sintesi di 30’ su Rai Sport1 giovedì 25 agosto alle ore 20.00.