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  • 800 MC DI LEGNO “DOC” ALLO STADIO DEL FONDO. LAVORI ULTIMATI, LO SPETTACOLO ABBIA INIZIO!

    Oggi consegna dei lavori del Centro Fondo di Lago di Tesero (TN)

    Grande anticipo sui tempi, l’ultimazione dei progetti era prevista per Natale

    Per le strutture è stato utilizzato unicamente legno locale

    Val di Fiemme impegnata con i Premondiali 2012 e i Campionati del Mondo 2013

     

     

    La neve non è ancora scesa sulla Val di Fiemme, in Trentino, ma gli uomini del comitato Nordic Ski Fiemme sono già in clima da stagione agonistica. Oggi a Lago di Tesero si è festeggiato il “fine lavori” del Centro del Fondo, la struttura che ospiterà i Campionati del Mondo di sci nordico 2013 e, quest’inverno, i Premondiali 2012, con il Tour de Ski del 7-8 gennaio e le gare di Coppa del Mondo di combinata nordica il 4-5 febbraio, mentre nella vicina Predazzo ci sarà la Coppa del Mondo di salto femminile (14-15 gennaio) e maschile (4-5 febbraio), oltre ovviamente alla combinata che interesserà entrambe le località fiemmesi.

    A fare notizia sono innanzitutto le tempistiche di realizzazione del Centro del Fondo, i lavori non solo sono stati ultimati oltre un anno prima dei Campionati del Mondo (mancano 454 giorni al via), ma anche in anticipo rispetto ai termini concordati, che prevedevano la consegna per Natale 2011.

    Il Centro di Lago di Tesero, che verrà ampiamente “testato” con le gare di Coppa del Mondo dell’inverno in arrivo, vanta poi un’altra caratteristica importante, e cioè quella di essere un “prodotto a chilometri zero” e a basso impatto ambientale, al quale hanno lavorato soltanto imprese trentine utilizzando, per di più, solo legname della Magnifica Comunità della Val di Fiemme.

    “Il legno utilizzato per i pannelli strutturali e per i rivestimenti è stato fornito interamente dalla Magnifica Comunità di Fiemme e dal Comune di Tesero”, ha spiegato Stefano Cattoi, direttore dell’ufficio tecnico della Magnifica Comunità di Fiemme, “in totale sono stati impiegati circa 800 metri cubi di legname grezzo, sia di larice sia di abete rosso. Da sottolineare non è solo l’importanza di aver utilizzato risorse locali, ma anche la qualità della materia prima, la Magnifica Comunità ha ottenuto per prima in Italia (1997) la certificazione FSC, la più rigorosa del settore. È una certificazione che prevede siano rispettati standard sociali, ambientali ed economici, soprattutto per garantire il rispetto e la conservazione delle foreste. Nel 2007 abbiamo ottenuto anche la certificazione PEFC, dunque il nostro legno ha una doppia certificazione ambientale”.

    L’attenzione verso l’ecologia investe anche l’intera struttura per la quale, come ha spiegato il progettista e direttore dei lavori Roberto Bortolotti, “sono stati adottati criteri di risparmio energetico e attenzione all’ambiente. Verranno sfruttati pannelli solari e riscaldamento a pavimento, inoltre entrambi i nuovi edifici sono ben isolati termicamente, con 12-18 cm circa di lana di legno, in modo tale da non sprecare risorse. Devo dire che tecnici e operai sono da lodare, hanno lavorato duramente e anche durante le festività, riuscendo ad ultimare in poco tempo una struttura notevole”.

    Il Centro del Fondo, finanziato per il 95% dalla Provincia Autonoma di Trento e per il resto dal Comune di Tesero, è stato certamente studiato per essere un centro sportivo all’avanguardia, adatto insomma all’impegno iridato, ma è stato anche pensato per essere fruito dalla comunità di Tesero nei periodi non interessati dalle gare.

    “Si tratta di strutture moderne e all’avanguardia che intendiamo utilizzare al meglio durante tutto l’anno”, ha confermato il sindaco di Tesero Francesco Zanon, “ogni struttura è stata infatti pensata per avere un doppio utilizzo. L’edificio accrediti sarà dato in gestione alla Scuola di danza di Tesero, mentre l’edificio dedicato ai commentatori tv diventerà un Ostello della Gioventù, il garage interrato riservato ai mezzi televisivi verrà invece sfruttato come magazzino comunale”.

    Tutto pronto per Premondiali e Campionati del Mondo, dunque, comprese le nuove piste, ampliate ad un minimo di 9 metri e dotate anche di un nuovo ed ampio sottopassaggio per il pubblico. “I vecchi percorsi sono stati modificati secondo un obiettivo principale, cioè portare la maggior parte di spettacolo possibile all’interno dello Stadio”, ha spiegato Giacomo Boninsegna, dirigente di Nordic Ski Fiemme, “3 km di tracciato saranno interamente visibili dalle tribune, in modo che il pubblico possa seguire al meglio le competizioni, e stessa conseguenza avrà anche il sottopasso, che consentirà di muoversi tra le piste. Ovviamente quest’ultima innovazione apporterà migliorie anche dal punto di vista tecnico, il percorso risulterà infatti più nervoso e stimolante grazie ai saliscendi ed alle varianti apportate”.

    Sulle rinnovate piste è stato esteso anche il sistema di illuminazione, aumentando la parte illuminata da poco più di un km a 2,5 km, una miglioria che avvantaggia le competizioni ma anche gli appassionati comuni che vorranno allenarsi la sera.

    Migliorato anche l’impianto di innevamento, che consentirà di utilizzare contemporaneamente fino a 15 cannoni sparaneve grazie al potenziamento della stazione di pompaggio.

    A questo punto non resta che attendere il calo delle temperature, atteso un po’ in tutta Europa, dopodiché sulla Val di Fiemme si alzerà il sipario del grande sci nordico.

    Info: www.fiemme2013.com

     

     

  • GRANFONDO LIOTTO, IN SELLA IL 15 APRILE. CLASSICA DI PRIMAVERA A VALDAGNO (VI)

    Il 15 aprile 2012 la 14.a Granfondo Liotto di Valdagno (VI)

    Due percorsi, granfondo (130 km) e mediofondo (102 km)

    Aperte le iscrizioni, con tariffa agevolata fino a fine 2011

    A breve tutte le novità sul sito della gara www.granfondoliotto.it

     

     

    La Granfondo Liotto – Città di Valdagno apre i battenti per il 2012.

    La 14.a edizione della classica granfondo primaverile, in calendario il 15 aprile, ha ufficialmente aperto le iscrizioni, confermando la bella iniziativa già realizzata nella scorsa stagione. Gli organizzatori dell’Asd Team Granfondo Liotto offriranno infatti ai granfondisti la possibilità di iscriversi al costo di 25 Euro, un prezzo agevolato e bloccato fino al 31 dicembre 2011, ideale anche per chi, con le festività in avvicinamento, voglia fare (o farsi) un bel regalo. Altro vantaggio da non sottovalutare è quello che riguarda la formazione delle griglie di partenza, dato che tutte le iscrizioni pervenute entro la fine dell’anno daranno automaticamente diritto all’inserimento in prima griglia.

    Per quel che riguarda gli aspetti tecnici del 2012, lo staff organizzatore è già al lavoro per definire percorsi e assetto logistico, ed è assodato che in linea di massima la gara manterrà la medesima veste della passata edizione. Stesso qualificato quartier generale a Valdagno, dunque, con stand espositivi e tutti i servizi del caso, e stessi percorsi, granfondo e mediofondo.

    I due tracciati, che lo scorso aprile hanno accolto in sella oltre 2.200 granfondisti, coprono le distanze di 130 km e 2.500 m. di dislivello nel “lungo” e 102 km e 1.450 m/dsl nel “medio”, quest’ultimo apprezzato soprattutto per chi, ad inizio stagione, non ha ancora chilometri sufficienti nelle gambe per impegnarsi con pendenze troppo impegnative. Entrambi i percorsi sono stati testati e pensati dagli organizzatori, a loro volta granfondisti in prima persona, ed offrono diverse “chicche”, dalle salite toste ai paesaggi unici, andando ad interessare le zone del vicentino ai piedi delle Piccole Dolomiti e alcune note località come Recoaro Terme e le valli del Pasubio.

    Anche alla 14.a Granfondo Liotto gli appassionati di circuiti avranno libero sfogo, la gara è stata scelta come prova d’apertura del Challenge Giordana, comprensivo di 6 rinomate gare tra Veneto, Trentino e Lombardia tra aprile e luglio 2012. La manifestazione vicentina sarà inoltre quarta prova del Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo Udace, nonché tappa d’esordio del Campionato provinciale Udace della provincia di Vicenza.

    La rassegna del 15 aprile prossimo sarà per la 4.a volta “Memorial Gino Liotto”, in onore dell’indimenticato fondatore della Cicli Liotto Gino & Figli, azienda ora guidata dalla squadra familiare dei fratelli Pierangelo, Luigina e Doretta.

    A breve sul sito della manifestazione www.granfondoliotto.it saranno disponibili le altimetrie e le tabelle di marcia dettagliate dei due percorsi, oltre a tutte le altre informazioni utili relative all’evento. Gli organizzatori in questi giorni stanno definendo il pacco gara e il sempre gradito gadget destinato ai concorrenti.

    Info: www.granfondoliotto.it

  • SOPRALLUOGO FIS A MADONNA DI CAMPIGLIO (TN). 3-TRE IN PISTA PER LA COPPA EUROPA E DEL MONDO

    Omologatore e Race Director di Coppa Europa al lavoro a Campiglio (TN)

    Sopralluogo alla pista che a dicembre ospiterà la Coppa Europa maschile

    Insieme al classico slalom ritornerà la discesa libera

    Tra gli obiettivi la conferma in CdM per le stagioni successive al 2012/13

     

     

    A Madonna di Campiglio (TN) proseguono i lavori in vista della 3-Tre, il concorso internazionale di sci alpino nato nel 1950 e inserito fin dalla prima edizione (1967) nella Coppa del Mondo. La località trentina ospiterà dal 16 al 20 dicembre prossimi la Coppa Europa maschile, con uno slalom e due discese.

    Nei giorni scorsi si è tenuto il sopralluogo FIS a cui hanno preso parte, oltre a Lorenzo Conci e i suoi più stretti collaboratori del Comitato Organizzatore, anche l’omologatore Ernesto Rigoni ed il Race Director di Coppa Europa maschile Markus Waldner.

    L’incontro aveva lo scopo di verificare lo stato dei lavori di miglioramento della pista, soprattutto quelli legati all’installazione delle protezioni dopo le modifiche apportate al percorso.

    “Un buon 80% dei lavori è stato ultimato”, ha dichiarato a fine incontro l’omologatore Rigoni, “e nei prossimi giorni verranno montate le reti fisse di protezione. Abbiamo deciso anche di spostare il traguardo della discesa un centinaio di metri a monte rispetto a quello dello slalom, portando la partenza più in alto per mantenere il dislivello sui 600 m. circa”.

    “Stiamo lavorando per continuare a migliorare”, ha commentato Lorenzo Conci, “il nostro obiettivo è quello di essere presenti con continuità nei circuiti FIS. Il 2011 e, soprattutto, la Coppa del Mondo 2012, saranno tappe importanti della nostra lunga storia. In futuro speriamo di essere nuovamente presenti nel circuito di Coppa del Mondo ad intervalli regolari. Madonna di Campiglio non compare nelle bozze dei calendari futuri, ma ciò non deve scoraggiarci. I calendari sono costruiti attorno ai grandi eventi, Mondiali e Olimpiadi, ed alle classiche con più discipline: piccoli aggiustamenti sono sempre possibili e l’eventuale inserimento del nostro slalom, certamente non tutti gli anni, in coda agli eventi di Gardena e Badia, rimane, rispetto alla struttura più complessa del calendario nel suo insieme, un dettaglio”.

    Come detto, il prossimo dicembre la 3-Tre di Madonna di Campiglio ospiterà la Coppa Europa maschile, il programma prevede lo slalom in notturna venerdì 16, le prove di discesa sabato e domenica 17 e 18, e le due gare lunedì 19 e martedì 20.

    La Coppa continentale è approdata a Madonna di Campiglio già diverse volte, l’ultima lo scorso dicembre con il night slalom vinto da Patrick Thaler. La novità di quest’anno è la reintroduzione della discesa libera, disputata l’ultima volta nel 1975/76 e vinta dall’austriaco Franz Klammer: quest’anno la 3-Tre tornerà quindi a proporre discipline tecniche e veloci.

    “Sono molto felice che la 3-Tre rientri in Coppa del Mondo dal 2012 e che anche quest’anno sia tappa di Coppa Europa”, ha commentato Markus Waldner, “con il comitato organizzatore abbiamo deciso di riproporre la discesa dopo tanti anni e concordato una serie di interventi per adattare la pista alle nuove esigenze”.

    Il sopralluogo, dopo quello effettuato il mese scorso (14 ottobre), ha definito gli ultimi dettagli per la Coppa Europa maschile. L’occasione è stata anche ideale per fare il punto sullo stato dei progetti per la nuova zona arrivo, approvati in vista della Coppa del Mondo 2012. Sono previsti l’ampliamento del parterre e la realizzazione della palazzina servizi che ospiterà i commentatori televisivi, i giornalisti, le squadre e le riunioni di giuria, e a breve inizieranno le procedure per l’aggiudicazione dei lavori. In futuro la nuova struttura potrà essere utilizzata dalla comunità di Madonna di Campiglio, diventando idonea ad ospitare diverse attività negli altri periodi dell’anno.

    La 3-Tre è tra le più antiche gare di Coppa del Mondo di sci, insieme alle classiche tappe di Wengen, Kitzbühel, Adelboden. Il più vincente di sempre sulla pista trentina è Ingemar Stenmark con cinque vittorie, seguito da Alberto Tomba, mentre Giorgio Rocca ha centrato il primo posto nella stagione 2005/2006, quando vinse 5 slalom di Coppa del Mondo.

    Il Comitato 3-Tre è costituito dalla Provincia Autonoma di Trento, dall’Azienda per il Turismo S.p.A. Madonna di Campiglio Pinzolo Val Rendena, dalle Funivie Madonna di Campiglio S.p.A e dai Comuni di Pinzolo e Ragoli, e a collaborare fattivamente ci sono le Scuole di Sci di Madonna di Campiglio, oltre ai volontari e agli enti locali.

    Info: www.3trecampiglio.it

     

  • LA GARA DEI MILLE DA CORVARA. LA SELLARONDA SKIMARATHON PREPARA IL BOTTO

    Il 10 febbraio torna la Sellaronda Skimarathon

    La partenza della 17.a edizione sarà da Corvara (BZ)

    Le iscrizioni aprono il 1° dicembre 2011, tetto massimo a 1.000 partecipanti

    In regalo a tutti gli iscritti lo zaino tecnico personalizzato con il logo della gara

     

     

    La Sellaronda Skimarathon è un evento che ha fatto la storia dello scialpinismo italiano e non solo. È una gara inusuale in tutti i sensi: lunga oltremisura, dislivello impegnativo, in notturna e per questo su pista.

    Il celeberrimo appuntamento sulle Dolomiti e nelle vallate ladine negli ultimi anni è stato una gara per “pochi” fortunati, nel senso che il regolamento ammetteva al via un massimo di 330 coppie scelte a random da un computer fra tutte le adesioni pervenute, oppure per precedenza in base al momento delle iscrizioni, che qualche anno si è limitato a pochissimi minuti.

    Per la prossima edizione si cambia, parola di Oswald Santin, presidente del comitato organizzatore, che ha preso in mano le redini e l’eredità della gara inventata dall’indimenticato Diego Perathoner, uno dei quattro “angeli” del soccorso alpino fassano periti sotto una valanga il 26 dicembre di due anni fa.

    Santin, dopo aver pensato e ripensato assieme ai suoi collaboratori, ha deciso di annunciare una bella novità per il 2012: in gara saranno ammessi 1.000 ski alper, vale a dire 500 coppie.

    Una sfida a questo punto solo agonistica, perché il comitato ha ponderato bene tutto quello che serve per assicurare il solito alto profilo organizzativo, la massima sicurezza ed i servizi adeguati ai numeri.

    Lo sbarco dei mille sulle Dolomiti a cavallo fra le province di Bolzano, Trento e Belluno è per il 10 febbraio, con l’abbraccio virtuale al massiccio del Sella, per festeggiare il 17° compleanno.

    Lo partenza della gara, che ogni anno si alterna tra le quattro affascinanti località di Corvara (BZ), Arabba (BL), Canazei (TN) e Selva Gardena (BZ), il prossimo febbraio sarà in Val Badia, con Corvara a fare da fulcro al grande ed atteso spettacolo in notturna che vedrà, a questo punto, mille faretti sul caschetto dei partecipanti a sciabolare nella notte.

    La corsa ai pettorali scatterà il prossimo 1° dicembre, e il riferimento alla corsa non è casuale visto che in più occasioni gli organizzatori della Sellaronda Skimarathon si sono visti costretti a chiudere in pochissimo tempo le iscrizioni per il raggiungimento del limite massimo dei partecipanti.

    La Sellaronda Skimarathon scavalca i quattro passi dolomitici che nel 2012 saranno, nell’ordine, Campolongo, Pordoi, Sella e Gardena, ancora più magici nella loro versione notturna e illuminati durante la competizione solo dai frontalini dei concorrenti e dalla luna, se il cielo sarà limpido.

    Il tracciato della Sellaronda Skimarathon collega, attraverso un percorso di 42 km, i principali paesi delle quattro valli ladine, proponendo in totale oltre 2.700 metri di dislivello di sola salita.

    In questo genere di gare sono molto spettacolari i punti dei cambi pelli, posizionati sugli scollinamenti e nei quattro paesi. Infatti, dopo le veloci e spavalde discese gli atleti applicano agli sci le pelli di foca, … che di foca non sono, proprio ad Arabba, Canazei e Selva Gardena prima di affrontare le suggestive salite, sempre procedendo rigorosamente in coppia, pena la squalifica. E proprio nei paesi, ma anche sugli scollinamenti, il pubblico può assistere ad uno spettacolo da prima serata.

    Come detto, le iscrizioni apriranno tra una decina di giorni, giovedì 1° dicembre, mentre i battenti verranno chiusi inesorabilmente il 31 gennaio 2012. Si raggiungerà quota mille? Oswald Santin ne è convinto.

    Per tutti gli iscritti è previsto un prestigioso prodotto tecnico, lo zaino Dynafit  “calzabile” e personalizzato con il logo della gara, del valore commerciale di circa 100 Euro, vale a dire il doppio della quota di iscrizione a persona (50 Euro).

    Tanti i nomi di prestigio che, dalla prima edizione del 1995, si sono susseguiti nell’albo d’oro della manifestazione, come ad esempio Fabio Meraldi, Guido Giacomelli, Hansjörg Lunger, Jean Pellissier, Orietta Calliari, Annemarie Gross, Maddalena Weger, Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli, queste ultime vincitrici lo scorso febbraio insieme ad Alain Seletto e Tony Sbalbi.

    La Sellaronda Skimarathon è organizzata con l’appoggio dello Ski Team Fassa e si avvale di una numerosa equipe formata da tecnici, collaboratori e volontari. Sul sito web della manifestazione www.sellaronda.it sono rintracciabili i dettagli del montepremi (complessivamente di 15.000 Euro), regolamento, percorso, insieme a tutte le altre informazioni connesse alla gara. È disponibile online anche uno speciale video in 3D per immergersi a 360° nel percorso della Sellaronda Skimarathon e pregustare i dettagli della prossima edizione. Info: www.sellaronda.it

     

  • LA GF EDDY MERCKX É GIÁ SUI PEDALI. APPUNTAMENTO NEL VERONESE IL 10 GIUGNO

    Il 10 giugno 2012 viene riproposta la Granfondo Internazionale Eddy Merckx

    Domani aprono le iscrizioni, con un regalo per i primi a prenotarsi

    Due percorsi, granfondo di 155,5 km e mediofondo di 85,6 km

    Anche il prossimo anno la gara farà parte del Challenge Giordana

     

     

    La Granfondo Internazionale Eddy Merckx si prepara a salire in sella nel 2012 con l’edizione numero 6, in calendario nel classico periodo di inizio giugno, precisamente domenica 10 giugno.

    I momenti delle celebrazioni per l’edizione che ha chiuso nuovamente con un gran successo il primo lustro di storia sono già archiviati. Ora ci sono tanti granfondisti che premono da tempo per potersi iscrivere all’appuntamento del 2012. Il classico detto “chi tardi arriva male alloggia” ha svegliato l’interesse anzitempo, perché il regolamento è chiaro, si parte in griglia in base alla data di iscrizione.

    Così da domani, domenica 20 novembre, il sito ufficiale www.granfondoeddymerckx.com accetta le iscrizioni per la granfondo di Rivalta di Brentino Belluno (VR), una località che, grazie anche al supporto dell’amministrazione comunale, sembra essere stata fatta … apposta per la gara che si è sempre distinta per un management con forti tinte rosa. A capo del comitato organizzatore c’è infatti Alessia Piccolo, attorniata da una serie di capaci collaboratrici.

    Quasi come un bel regalo di Natale (a proposito, l’anno scorso sono state molte le mogli o le fidanzate a regalare ai propri compagni per le festività dicembrine l’iscrizione alla gara) l’adesione anticipata regalerà, insieme al vantaggio della tariffa agevolata, anche un prezioso gadget, utile in questi tempi per chi si allena, un copricollo/copritesta griffato Giordana, ma l’iniziativa è valida solo per il mese di dicembre. La quota attuale è di 30 Euro, poi col tempo è destinata a lievitare.

    Lo staff organizzatore di Alessia Piccolo è al lavoro per definire i dettagli, prestando come sempre un occhio di riguardo alle esigenze dei granfondisti. “La scorsa stagione ho gareggiato nelle 5 prove del Challenge Giordana, esclusa la GF Eddy Merckx per…doveri organizzativi”, ha raccontato Alessia Piccolo, “il fatto di essere io stessa una granfondista rappresenta un input importante nella preparazione della gara, mi aiuta a capire quello che c’è da migliorare e quello che, invece, è meglio lasciare invariato”.

    A restare invariati saranno in buona parte i percorsi della Granfondo Eddy Merckx 2012, più o meno identici all’edizione passata, con un Granfondo e un Mediofondo rispettivamente di 155,5 km e 3.200 m/dsl e di 85,6 km e 1.700 m/dsl. La competizione si svolgerà prevalentemente nelle aree del veronese, con passaggi in Valle dell’Adige e Valpolicella, interessando il territorio trentino nei tratti finali della granfondo.

    Ma Alessia Piccolo quando entra nei dettagli “si tradisce” nel dire che ci potrebbe essere un’inversione…di rotta, ovvero c’è l’idea di percorrere in salita una delle mitiche discese della scorsa edizione. Ma c’è anche dell’altro, un’ipotesi di fare un interessante bis organizzando una cronoscalata (probabilmente a settembre) in pendant alla granfondo di giugno.

    La logistica rimarrà quella abituale, con partenza da Rivalta e arrivo sempre a Rivalta nell’area dello stabilimento Ti-Bel, un ampio spazio dove verranno allestiti area Expo, palco delle premiazioni e ristoro finale.

    Sul sito internet della manifestazione è disponibile il regolamento 2012, e a breve verranno pubblicate altre informazioni utili, come le mappe e le altimetrie aggiornate, nel frattempo è possibile viaggiare “nel tempo” e rivivere l’ultima GF Eddy Merckx grazie alle foto e ai video del 2011.

    Il testimone passa al 10 giugno 2012 con la sesta edizione, inserita nel circuito Nobili/Supernobili e nel Challenge Giordana, giunto alla terza edizione e comprensivo di 6 tappe.

    Lo scorso giugno la rassegna ciclistica dedicata a Merckx ha festeggiato l’edizione numero 5 con oltre 2.000 iscritti ed una “prima linea” ricca di tanti nomi illustri delle due ruote, tra gli ospiti c’erano infatti Mario Cipollini, Tatiana Guderzo, Giovanni Visconti, Monia Baccaille, Oscar Gatto, oltre allo stesso Eddy Merckx.

    Le attività per la stagione 2012 sono dunque già avviate, e per non perdere aggiornamenti e novità è meglio restare sintonizzati sul sito internet della granfondo veronese, www.granfondoeddymerckx.com.

  • GRAN FONDO VAL CASIES PER TUTTI I GUSTI. EDIZIONE 2012 AL VIA IL PROSSIMO FEBBRAIO

    Week-end con i fiocchi in Alto Adige nei giorni 18 e 19 febbraio 2012

    Competizione sempre più internazionale con molti nordici già prenotati

    Classico, skating, Mini, Just for Fun e “ciaspole” ai nastri di partenza fra tre mesi

    Iscrizioni attive con sconti per i ragazzi

     

     

    A tre mesi dal via, la Granfondo Val Casies attira l’attenzione di molti. Sui computer del team organizzatore risultano oggi iscrizioni provenienti da 16 nazioni e la parte del leone la fanno per il momento gli stranieri, con i tre quarti delle prenotazioni. L’evento altoatesino piace in particolar modo agli scandinavi, i quali, sotto la guida di un “ambasciatore” d’eccezione come il super biathleta Ole Einar Bjørndalen, hanno già inviato un numero di registrazioni a due zeri. Norvegesi, ma anche svedesi, finlandesi e danesi sono attratti dall’evento della Val Casies per diversi motivi, tra cui quello sportivo senza dubbio, ma anche quello cultural-paesaggistico di una località dove natura incontaminata e antiche tradizioni si sposano in maniera semplicemente straordinaria. Ciliegina sulla torta sono poi l’accoglienza e la cordialità che Walter Felderer e i suoi collaboratori da sempre, fin dal debutto della granfondo quasi 30 anni fa, riservano ad ogni loro ospite. Di tutto ciò ne sono dimostrazione un ristoro finale che definire “stellato” è il minimo, visto che viene preparato da un gruppo di chef provenienti dai più rinomati hotel della zona, e una ricca premiazione che anche nel 2012 proporrà 10 mtb nel sorteggio di fine gare.

    A proposito di gare, il programma completo della 29.a Granfondo Val Casies del prossimo febbraio, inserita nei circuiti Euroloppet, Italian Ranking e Gran Fondo Master Tour, vede una prova in tecnica classica prevista per sabato 18, lungo due percorsi di 30 e 42 km che attraversano i territori di San Martino, Colle e Santa Maddalena. La versione “light”, vinta lo scorso inverno dall’azzurra Valentina Vuerich e dal tedesco Peter Milz, non presenta grandi dislivelli ed è sicuramente alla portata di chiunque sia in possesso di un discreto allenamento sugli sci stretti. La 42 km, invece, è da leggersi sotto una luce decisamente più…decisa, con quella salita fino a Santa Maddalena, a circa tre quarti di gara, che con ogni probabilità andrà a stabilire le sorti della classifica. I vincitori della passata edizione della 42 km a passo alternato furono il trentino Bruno Debertolis e la norvegese Ingrid Damgaard. Nel pomeriggio della giornata di sabato ci sarà spazio per la consueta Mini Val Casies dedicata ai più piccoli, lungo un percorso variabile a seconda della categoria.

    Il gran finale di domenica sarà tutto per gli appassionati della tecnica libera, in gara sul medesimo doppio percorso del giorno precedente, che scriveranno sull’albo d’oro i nomi dei successori di Thomas Moriggl e Antonella Confortola (42 km) e Bruno Debertolis ed Eugenia Bitchougova (30 km).

    Per coloro che intendono godersi una domenica di divertimento e relax sulla neve, senza pressioni da prestazione, la soluzione si chiamerà “Just For Fun”, in tecnica libera su una distanza di 30 km, da correre per la prima volta anche con le racchette da neve su 10 km, per chi lo desideri.

    Le iscrizioni alla GF Val Casies numero 29 sono aperte e sul sito ufficiale (www.valcasies.com) è possibile rintracciare tutte le informazioni del caso, con attenzione particolare da parte dei ragazzi nati negli anni 1994 e 1995, i quali potranno godere di uno sconto del 50% su tutte le tariffe. Un consiglio che giunge dal comitato organizzatore è quello di pensare all’iscrizione di quest’anno anche come un originale regalo di Natale per qualcuno che vi sta vicino, per far scoprire la GF Val Casies a chi magari non ha mai avuto modo di parteciparvi. E non importa che sia sciatore provetto o alle prime armi, poiché l’evento altoatesino è davvero per tutte le taglie e per tutti i gusti.

    È recente, inoltre, il rinnovo per altri due anni delle partnerships tra il team di Felderer e gli storici sponsor Cassa Raiffeisen Monguelfo-Casies-Tesido e la Federazione delle Casse Raiffeisen. A questi vanno poi aggiunti la Provincia di Bolzano, Mila, Marlene, Birra Forst, l’azienda Solar Total, oltre ad altri numerosi sostenitori.

    Info: www.valcasies.com

  • IN VALLE D’AOSTA IL 16° TOUR DU RUTOR EXTRÊME. ONLINE IL NUOVO SITO DELLA GARA

    16° Tour du Rutor Extrême dal 30 marzo al 1° aprile

    Scialpinismo in tre tappe ad Arvier e Valgrisenche (AO)

    Da oggi è attivo il nuovo sito internet della manifestazione

    La gara è inserita nel circuito internazionale La Grande Course

     

     

    La passione per gli sport invernali e per lo sci alpinismo è sempre forte in Valle d’Aosta, dove dal 30 marzo al 1° aprile 2012 andrà in scena la 16.a edizione del Tour du Rutor Extrême.

    Arvier e Valgrisenche (AO) saranno fulcro della celebre gara di scialpinismo a coppie, che l’anno prossimo sarà prova del circuito internazionale La Grande Course, il campionato che unisce le più importanti e prestigiose gare di ski-alp del mondo.

    In attesa dello start, gli organizzatori dello Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier hanno curato uno spazio tutto dedicato alla manifestazione valdostana, ovvero il nuovo sito internet pensato per gli appassionati di neve e pelli di foca, attivo da oggi.

    Accedendo alla pagina www.tourdurutor.com sarà possibile immergersi nel clima del Tour du Rutor Extrême e reperire informazioni utili sulla manifestazione, dal regolamento alle opportunità di alloggio in Valle d’Aosta.

    Anche il prossimo anno il Tour du Rutor Extrême si svolgerà su tre tappe, descritte nel dettaglio online, e ciascuna proporrà due varianti, una per le categorie Senior e Master e una ad altimetria ridotta per Junior e Cadetti.

    La prima tappa partirà da località Mondange (Valgrisenche) e impegnerà gli scialpinisti su un dislivello complessivo di circa 1.900 metri. La seconda frazione interesserà invece la vetta di Mont Arp-Vieille (2.963 m), con start sempre da Mondange e 2.565 m/dsl di sola salita. Il 1° aprile si gareggerà sul classico percorso “Tour du Rutor”, con partenza e arrivo in  località  Planaval  nel  comune  di  Arvier  (1.554  m) e con la sfida ai suggestivi ghiacciai del  Rutor e dello Château-Blanc, ed anche in questo caso i metri di dislivello positivo supereranno i 2.200 m..

    La scorsa primavera gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno scelto di inframmezzare la cadenza biennale della gara proponendo un’ulteriore manifestazione, per mantenere lo staff “in allenamento” in vista dell’edizione della prossima primavera, e le immagini dell’edizione 2011 sono state caricate sul nuovo sito web e collegate a Flickr (www.flickr.com).

    L’esperienza positiva archiviata quest’anno è l’ennesima dimostrazione di come la celebre gara scialpinistica sia frutto anche del lavoro di tanti appassionati e volontari, sempre pronti a mettersi in gioco e ad impegnarsi. Insieme a questa infaticabile squadra, a supportare lo sforzo organizzativo dello Sci Club Corrado Gex ci sono anche la Regione Valle d’Aosta e i comuni di Arvier e Valgrisenche.

    Nel 2012 il Tour du Rutor Extrême sarà nuovamente valido come “Memorial Remo Bredy”, ed assegnerà lo speciale trofeo alla prima coppia valdostana in classifica. Il premio, una scultura dell’artista Siro Vierin, sarà offerto dalla famiglia Bredy, ed in passato è stato vinto da Fabio Meraldi ed Enrico Pedrini, Dennis Brunod e Manfred Reichegger, Matteo Eydallin e Denis Trento. Il Tour du Rutor Extrême assegnerà anche il “Trofeo Free Ride”, destinato alla squadra che avrà registrato il miglior tempo in discesa nell’ambito delle tre tappe.

    Sarà possibile iscriversi online a partire dal 1°gennaio 2012, le iscrizioni rimarranno aperte fino al 22 marzo.

    Info: www.tourdurutor.com

  • MARCIA GRAN PARADISO IN COPPA ITALIA. APPUNTAMENTO IL 12 FEBBRAIO 2012

    La celebre granfondo di Cogne (AO) ritorna domenica 12 febbraio

    Quest’anno la Marcia Gran Paradiso è prova di Coppa Italia

    Dal 1975 la “Marcia” solca le nevi del Parco Nazionale del Gran Paradiso

    Ci sarà anche la Mini Marcia nella giornata di vigilia

     

     

    Ogni buona tradizione va rispettata e onorata. Ecco che allora, anche nel 2012, la Marcia Gran Paradiso sarà ai nastri di partenza di Cogne (Aosta) con la carica e l’entusiasmo che la contraddistinguono da oltre 30 anni. Quella del prossimo 12 febbraio sarà la 32.a edizione della popolare granfondo, pronta ad andare ancora una volta alla scoperta di scenari unici all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

    Quest’anno la Marcia Gran Paradiso sarà caratterizzata da una bella novità, la competizione è stata infatti inserita nel calendario FISI di Coppa Italia, circuito in svolgimento tra novembre 2011 e marzo 2012 e comprensivo di alcune delle più suggestive gare del panorama nazionale. Santa Caterina Valfurva, Dobbiaco, Monte Pana, sono soltanto alcune delle località sciistiche nazionali interessate dalla “Coppa” tricolore, in chiusura il 17 e 18 marzo a Folgaria, in Trentino.

    In attesa della “materia prima” dal cielo, Ivo Charrere “patron” del comitato Grand Paradis Iniziative ha già messo in moto i propri uomini e raccolto alcune idee per il prossimo febbraio. Cogne sarà centro nevralgico dell’evento sugli sci stretti, e nei 45 km di tracciato si transiterà in rigoroso passo alternato per Valnontey, Lillaz, Champlong, Epinel e Cretaz. Lo scorso febbraio i fondisti al via erano oltre 750, e tra questi c’erano anche l’azzurro Giorgio Di Centa e la forte giapponese Masako Ishida, alla fine vincitori sul francese Jean Marc Gaillard e sull’altra nipponica Madoka Natsumi.

    Dal 1975 la Marcia Gran Paradiso racconta la storia del fondo italiano e non solo. Allora si decise, in maniera sicuramente pionieristica per il nostro paese, di scommettere su un evento di sci nordico in un’area dove la passione per la neve era comunque forte e radicata, ma non si era certo in Svezia o in Norvegia. Il 16 febbraio di quell’anno, Cogne accoglieva con grande entusiasmo la prima edizione della “Marcia” in cui, come commentano gli stessi uomini dello SC Marcia Gran Paradiso, “ognuno nel suo piccolo voleva sentirsi parte integrante di quella che di lì a poco sarebbe divenuta una delle più belle e prestigiose realtà del fondo italiano.”

    E a dimostrazione di ciò, basta sfogliare l’albo d’oro dell’evento valdostano per imbattersi, tra i tanti nomi, nei norvegesi Odd Bjorn Hjelmeset e Anders Aukland, nel francese Alexandre Rousselet, nei giapponesi Masako Ishida e Shohei Honda, e negli azzurri Albarello, Vanzetta, De Zolt, Dal Sasso, Paluselli, Paruzzi, Pasini, Di Centa e Brocard, che negli anni hanno infiammato le nevi “paradisiache” di uno dei maggiori parchi naturali italiani.

    Il programma di massima della Marcia Gran Paradiso 2012 prevede la 6.a Mini Marcia Gran Paradiso per bambini e ragazzi nella giornata di sabato 11 febbraio, un evento in tecnica classica lungo tracciati che variano a seconda della categoria d’appartenenza (baby, cuccioli, ragazzi o allievi). Domenica 12 poi toccherà ai più “grandi” ritrovarsi a Cogne e dar vita ad un nuovo capitolo di questa classicissima del fondo in Italia, che anche nel 2012 sarà tappa del Tour de Ski Valle d’Aosta, la gara a tappe per amatori che nell’appuntamento di Cogne ha fin dall’inizio la sua prova più impegnativa e quindi decisiva ai fini della classifica finale.

    Mancano circa tre mesi all’appuntamento con la “Marcia” valdostana, tuttavia con la mente e l’agenda si può già correre al prossimo febbraio, cerchiare in rosso il secondo week-end e prenotare un pettorale di gara.

    A breve saranno disponibili tutte le informazioni del caso sul sito ufficiale www.marciagranparadiso.it.

  • GF DAMIANO CUNEGO TRA NOVITÁ E TRADIZIONE. 7.a EDIZIONE A VERONA IL 3 GIUGNO 2012

    Domenica 3 giugno 2012 Verona ospita la Granfondo Damiano Cunego

    Nuova partenza a Borgo Venezia per i due percorsi, 150 e 98 km

    La gara è inserita nei circuiti Prestigio e Unesco Cycling Tour

    Le iscrizioni aprono il 1° dicembre, tetto massimo a 3.000 partecipanti

     

     

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona ha messo in moto la macchina organizzativa per la 7.a edizione, in programma nella data ormai classica del primo fine settimana di giugno, precisamente domenica 3 giugno 2012.

    I grandi eventi sportivi sono tali grazie al loro apprezzato bagaglio di tradizioni, ma è fondamentale anche la capacità di rinnovarsi e migliorarsi rispondendo alle esigenze degli appassionati. Una capacità che gli organizzatori della gara veronese, capeggiati da Sergio Bombieri, sono decisi a trasformare in pratica, cominciando fin da subito a lavorare per la nuova edizione del 2012. A destare qualche perplessità era stata la logistica adottata lo scorso giugno ed obbligata dalle istituzioni locali, ed ecco che allora Bombieri e il suo staff hanno scelto di modificare l’assetto di partenza e arrivo adottando nuove soluzioni, più conformi e soddisfacenti per i granfondisti.

    Lo start 2012 sarà fissato in via Guido D’Arezzo a Verona, dove nel 2011 era collocato il traguardo cronometrico, una zona centrale che consentirà di unire la suggestiva bellezza di una pedalata nel fulcro cittadino alle necessità pratiche dei corridori. La stessa via D’Arezzo di Borgo Venezia, con la limitrofa Piazza di Santa Croce, sarà anche il punto d’arrivo della gara, tutti i servizi verranno inoltre studiati e pensati per essere, come sempre, a portata di mano. Uffici per il ritiro pacchi gara, segreteria, cronometraggio (nel 2012 gestito da Winning Time), ristoro finale e pasta party troveranno sede naturale nell’area del traguardo, nei pressi della quale gli organizzatori hanno anche scovato un comodo parcheggio, spazioso e adatto anche per chi vorrà spostarsi con il camper.

    Altro settore su cui gli organizzatori stanno concentrando energie e nuove idee sono i ristori, è stata infatti avviata una proficua collaborazione con esperti nutrizionisti per individuare la collocazione e la conformazione per le poste del 2012, nell’ottica di soddisfare al meglio il fabbisogno dei ciclisti. Attenzione anche per i tempi del servizio, l’anno prossimo alla GF Damiano Cunego gli “ultimi” saranno…i primi, nel senso che a tutti sarà garantito un pasta party curato e ricco, indipendentemente dall’orario di arrivo.

    A non aver bisogno di modifiche di sorta sono invece i due bei percorsi di gara, che fin dalla prima edizione del 2006 hanno raccolto commenti entusiastici da parte dei concorrenti, soddisfando appieno la loro voglia di pedalare. “Questa Granfondo rispecchia più che mai e completamente ciò che più mi piace fare in bicicletta”, ha commentato lo scorso anno Damiano Cunego, puntualmente al via della “sua” gara, “a fare la differenza rispetto alle altre granfondo credo intervengano soprattutto le belle salite immerse nel verde e la location in centro a Verona, senza dubbio un valore aggiunto”.

    Nello specifico, il prossimo giugno verranno riproposti i due percorsi Mediofondo e Granfondo del 2011, gli organizzatori stanno passando al vaglio in questi giorni i 150 km di gara (98 quelli del “medio”) per verificare la necessità di modifiche o variazioni, ma in linea di massima la “sostanza” della traccia resterà la stessa di sempre, con la salita inziale dalla Valpantena a Erbezzo e passaggi per Bosco Chiesanuova, Velo Veronese, Campofontana, Bolca e tra i frutteti delle colline di San Rocco e dintorni.

    Il percorso verrà rilevato in GPS e pubblicato prossimamente sul sito ufficiale della manifestazione, www.granfondodamianocunego.it, a breve aggiornato con le novità relative al 2012. Anche se la prossima stagione estiva è ancora lontana, per i granfondisti si avvicina già l’ora di pensare alle due ruote, le iscrizioni alla GF Damiano Cunego apriranno i battenti il 1° dicembre. La tariffa iniziale sarà di 30 Euro fino al 31 marzo e successivamente verrà aumentata a 35 Euro, mentre sarà sempre scontata di 5 Euro la quota femminile.

    Anche nel 2012 è confermato l’inserimento della Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona nei circuiti Prestigio e Unesco Cycling Tour.

    La Granfondo Damiano Cunego – Città di Verona può contare sull’appoggio del Comune di Verona, cui si aggiungono gli sponsor Berner, Tenax, Banca Popolare di Verona e Cantine Valpantena.

    Info: www.granfondodamianocunego.it

     

  • TOPOLINO A CACCIA DI TALENTI A FOLGARIA (TN). IL 2-3 MARZO TORNA IL “MONDIALINO” GIOVANILE

    Il 2 e 3 marzo il Trofeo Topolino di sci alpino festeggia il 51° anniversario

    I campioni dell’universo bianco ricordano il “mondialino”

    Location 2012 sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN)

    Ennesima stagione con le promesse dello sci di domani

     

     

    Lindsey Vonn, vincitrice del primo slalom gigante di stagione a Sölden, è entrata nella storia. Dopo la vittoria di fine ottobre la statunitense ha fatto il proprio ingresso nei record, piazzandosi nel ristretto novero di sciatrici vincenti in tutte le discipline della Coppa del Mondo di sci alpino.

    La campionessa olimpica e mondiale ha cominciato la propria carriera internazionale in Italia, al Trofeo Topolino, il “mondialino” giovanile in programma, questa stagione, il 2 e 3 marzo sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN), sede lo scorso marzo del 50° anniversario.

    In questo brillante avvio di stagione per la Vonn ci sarà stato spazio anche per i bilanci sul passato, una pratica che la accomuna ad una delle sue “allieve” più promettenti, la statunitense e sedicenne prodigio dello slalom Mikaela Shiffrin. In una recente intervista la giovane sciatrice ha ricordato il Trofeo Topolino 2010, quando vinse nella categoria Allievi sia la prova di slalom gigante sia quella di slalom speciale, quest’ultima con oltre 3’’ di vantaggio sulla seconda classificata, la svedese Magdalena Fjaellström.

    “Ricordo molto bene quella gara, ero particolarmente emozionata e l’adrenalina è stata senza dubbio una spinta essenziale. Ancora oggi, quando affronto uno slalom, mi lascio guidare dalla “musica” degli sci sulla neve, dal ritmo insomma, e anche in quell’occasione ricordo di aver puntato su questo elemento, armonizzando i passaggi tra i gates. È stata davvero una bella discesa”, racconta la Shiffrin, scoperta sulle nevi della Panarotta, in Trentino, location del “Trofeo” nel 2010.

    Dopo la partecipazione al “mondialino” per piccoli grandi talenti, la statunitense ha immediatamente mostrato al mondo intero di che pasta è fatta. La slalomista del Colorado ha vinto la super-combinata della North America Cup dello scorso dicembre, quando di anni ne aveva soltanto 15, collezionando poi un 2°, un 3° e 3 primi posti nelle successive tre gare della “Nor-Am”, rispettivamente un super-G, uno slalom e un gigante. A questi risultati va aggiunto il bronzo ai Campionati del Mondo junior in Svizzera, seguito a circa un mese di distanza dal debutto in Coppa del Mondo dell’11 marzo, a Spindleruv Mlyn (CZE), giusto due giorni prima del suo 16° compleanno. Ad aprile, poi, l’impresa che le vale la celebrazione definitiva, la vittoria del titolo nazionale di slalom nella prova di Winter Park. Mikaela è la sciatrice più giovane della storia americana ad aver vinto un titolo nazionale nello sci alpino e, nonostante la giovane età, è già confermata nella squadra B a stelle e strisce per la stagione in corso.

    Mikaela Shiffrin rappresenta l’ennesimo esempio di come il Trofeo Topolino sia un passaggio obbligato per i talenti in “bianco”, esattamente com’è accaduto per i vari Janica e Ivica Kostelic, Christof Innerhofer, Tanja Poutiainen, Manuela e Manfred Mölgg, Davide Simoncelli, Daniela Merighetti, Giuliano Razzoli, Julia Mancuso e la già citata Lindsey Vonn, tutti transitati per il celebre Trofeo.

    “Spesso mi paragonano a Lindsey Vonn o a Julia Mancuso”, ha raccontato la Shiffrin, “questo mi fa piacere, ma mi fa anche pensare “calma calma, non lo sono ancora!”. Io cerco semplicemente di dare il massimo, restando concentrata, senza dare troppo ascolto a chi mi chiede se mi sento più la nuova Lindsey o la nuova Julia. Entrambe mi hanno aiutata molto, soprattutto in Coppa del Mondo a Spindleruv, quando mi hanno sostenuta con preziosi consigli; pensare che anche loro, come me, hanno iniziato la carriera internazionale al Trofeo Topolino mi dà molta fiducia”.

    L’augurio di un futuro dorato nell’universo bianco va anche a tutti i nuovi prodigi che, i prossimi 2 e 3 marzo, saranno chiamati in gara a Folgaria per la 51.a edizione del Trofeo Topolino, organizzata come sempre dallo staff guidato da Mauro Detassis. Visti i precedenti, una cosa è certa, anche stavolta il Trofeo Topolino sarà un’autentica sfilata di campioni in erba, assolutamente da tenere d’occhio.

    Info: www.trofeotopolino.net

  • MOV, LA CORSA ORIENTAMENTO È DI CASA. DOMENICA OLTRE 4.400 ATLETI A VENEZIA

    Lievitano ancora le iscrizioni al MOV 2011, i partecipanti sono oltre 4.400

    Per tutta la settimana resteranno aperte le iscrizioni per gli Esordienti

    Il Meeting Orientamento Venezia festeggerà la 32.a edizione

    Sabato 12 e domenica 13 novembre tante iniziative per tutti i gusti

     

     

    Venezia scalda i motori per il MOV, il Meeting Orientamento Venezia in programma domenica 13 novembre nel centro della città lagunare, con partenza da Campo Bandiera e Moro. La longeva manifestazione, nata nel 1980, tra una manciata di giorni festeggerà l’edizione numero 32, un compleanno importante che come da copione ha richiamato un’autentica folla di appassionati da tutto il mondo.

    Ad oggi sono 4.429 gli iscritti alla celebre competizione di corsa orientamento veneziana, un numero che potrebbe crescere ulteriormente nelle prossime ore visto che le iscrizioni per la categoria Esordienti resteranno aperte per tutta la settimana in corso.

    Al MOV 2011 prenderanno parte complessivamente 516 team da tutto il mondo, e non si tratta di un semplice modo di dire, visto che le nazioni rappresentate saranno 40, con orientisti anche da Russia, Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Danimarca, Spagna, Estonia, Finlandia, Francia, Inghilterra, Germania, etc., insomma davvero dall’intero globo. Significativo il forte aumento delle squadre nazionali estere, incremento che ha in parte coinvolto anche il movimento orientistico azzurro, con gli atleti nostrani cresciuti numericamente rispetto allo scorso anno.

    Il parterre di domenica si annuncia di elevata qualità, una caratteristica che rende particolarmente arduo il compito di azzardare pronostici e individuare i favoriti. Da sottolineare, innanzitutto, la partecipazione del re e della regina dell’edizione 2010, ovvero il “nostro” Alessio Tenani (5 volte campione tricolore Elite e n. 69 nel ranking mondiale) e la ceca Sarka Svobodna, primi lo scorso novembre e pronti a replicare il proprio successo nella corsa di domenica. Da tenere d’occhio saranno poi il campione andaluso junior Antonio García e gli svizzeri Reto Müller e Martin R. Attinger.

    Nella prova femminile esordirà a Venezia la giovane svedese Elin Månsson, tre volte vincitrice della celeberrima O-Ringen scandinava e in luce negli ultimi due Campionati nazionali di orienteering, e insieme a lei è in arrivo in Italia anche la connazionale Amelie Ekström, classe ’95 e già famosa per l’ottimo 3° posto ai campionati giovanili svedesi e il 7° piazzamento all’O-Ringen tra le W16.

    La gara di Venezia è ovviamente spettacolare e affascinante, sia per il contesto ambientale sia per la tecnicità intrinseca del “terreno” di gara. Gli orientisti dovranno correre sempre con la cartina sott’occhio, una cartina che rimarrà “segreta” sino al momento del via e che guiderà alla caccia delle lanterne nei punti più suggestivi di Venezia, nelle calli, nei campielli, sui ponti, dietro le fontane, negli angoli più reconditi della città vecchia. Gli atleti Elite, i più attesi, dovranno affrontare circa 11 km, con ben 29 punti di controllo per i maschi e 27 per le donne, impiegando rispettivamente circa 1h10’ e 1h15’ (per quel che riguarda i migliori). Ma c’è di più, a circa metà percorso è previsto pure un cambio cartina, a rendere ancora più difficoltosa e “piccante” la competizione.

    Il programma del 32° MOV è scoppiettante, si comincia sabato 12 con due gare promozionali, Park-O e Cà Savio, entrambe largamente partecipate e apprezzate, alle quali si unirà un allenamento dalle 10.30 alle 16.30.

    Domenica 13 novembre dalle 8.30 alle 13.30 verrà riservato uno spazio ai più piccoli con il simpatico Kindergarten, la partenza del MOV è prevista invece alle ore 9.00. A seguire le premiazioni ufficiali, che si terranno nel primo pomeriggio (ore 14.00).

    A pochi giorni dal via è grande l’attesa per il 32° MOV, manifestazione realizzata con il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Venezia. Il “patron” della gara Gianni Mazzeni può inoltre contare su un collaudato staff organizzatore del quale fanno parte, soltanto per citare alcuni dei componenti, anche il delegato tecnico Giuseppe Simoni, il tracciatore Dusan Vystavel, i controllori Federica Anedda e Stefano Cordella, i responsabili di partenze e arrivi Elvio Berton, Sandro Gallo, Rodolfo Agostini e Alessandro Casarin, la responsabile del centro gara Lucia Bugin. Ad occuparsi del cronometraggio sarà l’associazione Orienteering Malipiero, l’assistenza medica verrà curata dal Gruppo Volontari Soccorso di Spinea.

    Sul sito della manifestazione è possibile reperire informazioni su alloggi, trasporti, orari, è inoltre attivo un link al sito del comune di Venezia www.comune.venezia.it dove sono anche monitorate le maree. La situazione è attualmente nella media e, secondo le proiezioni, rimarrà tale anche domenica, giornata per la quale sono previsti sole e cielo sereno.

    Info: www.orivenezia.it

  • FIS WORLD SNOW DAY A LAVARONE (TN). GF MILLEGROBBE: LA FESTA È SERVITA

    Il prossimo gennaio la GF Millegrobbe festeggia il 31° compleanno

    Per la prima volta a Lavarone arriva anche il FIS World Snow Day

    Giovani e famiglie protagonisti sulla neve per divertirsi, esplorare e imparare

    La GF Millegrobbe si conferma in classico e “skating”

     

     

    Fatto 30, è adesso il momento di fare…31 per la Granfondo Millegrobbe, che i prossimi 21 e 22 gennaio sarà nuovamente in pista sugli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna. E si potrebbe pensare che dopo oltre tre decenni di storia (la prima edizione risale al 1977), una manifestazione sportiva si possa in qualche modo “addormentare” e risultare scarna di entusiasmo o novità. Niente di più sbagliato. La granfondo capitanata dallo Sci Club Millegrobbe, oggi come allora, vuole essere un richiamo per fondisti ed amanti della neve, un appuntamento imperdibile per i grandi, ma anche per i più piccoli, due giornate di grande festa bianca insomma, che ognuno possa vivere appieno e ricordare in futuro.

    Promuovere, coinvolgere e divertire sono le parole d’ordine per il FIS World Snow Day 2012 – traducibile come “Giornata Mondiale della neve” – che domenica 22 gennaio celebrerà l’universo bianco con tutti i suoi protagonisti, e lo farà anche in quel di Lavarone, in compagnia della 31.a GF Millegrobbe.

    “I giovani sono il nostro futuro”, ha dichiarato il presidente della FIS Gian-Franco Kasper, “e ciò a cui aspiriamo è vederli crescere immersi negli sport invernali, che diventino o meno professionisti o campioni. Il World Snow Day fa parte di una campagna internazionale introdotta della FIS nel 2007, la quale mirava a coinvolgere quanto più possibile i bambini nelle attività e negli sport sulla neve. Oggi si intende proseguire su questa strada in maniera sempre più decisa, e il World Snow Day porterà i ragazzi e loro famiglie a scoprire la neve e tutti gli sport correlati, imparando i benefici del fare attività sportiva invernale, esplorando e rispettando l’ambiente che ci circonda.”

    Il World Snow Day verrà celebrato il 22 gennaio in 20 paesi di tutto il mondo, dall’Australia agli Stati Uniti, passando per Canada, Spagna, Turchia e Italia, con oltre 50 eventi complessivi. Lavarone è una delle 5 località italiane (in Trentino c’è anche Castello di Fiemme con il suo Trofeo Topolino Sci di Fondo) incluse nel programma 2012. Inutile forse sottolineare che bambini, ragazzi, giovani e relative famiglie saranno i benvenuti sugli Altipiani trentini durante tutto il week-end della GF Millegrobbe 2012.

    Il programma di gara ricalca quello ormai consolidato negli anni, vale a dire prova in classico al sabato e tecnica libera alla domenica. Quartier generale di entrambe le giornate sarà l’affascinante distesa del Centro Fondo di malga Millegrobbe, dove saranno allestiti partenza, arrivo e podi conclusivi. Sia la gara in passo alternato che quella in “pattinato” percorrono 30 km attraverso le bianche lande degli Altipiani, toccando il suggestivo Passo Vezzena e le tante malghe dislocate in queste zone.

    Gli annali di storia della GF Millegrobbe leggono nomi di grande prestigio del panorama del fondo mondiale che hanno calcato il podio della competizione trentina, da Maurilio De Zolt a Maria Canins, da Marco Cattaneo a Julyia Tchepalova, da Fabio Santus e Kristina Smigun a Lara Peyrot e Guidina Dal Sasso.

    La passata edizione (con oltre 600 atleti in pista nelle due giornate) fu appannaggio del giovane svedese Tiio Söderhielm e della fondista italo russa Eugenia Bitchugova, e per conoscere i loro successori non rimane che attendere due mesi e mezzo circa, quando gli altipiani saranno vestiti a festa e imbiancati a puntino per celebrare due giornate di assoluta festa della neve e sulla neve in Trentino.

    Le iscrizioni alla GF Millegrobbe 2012 sono in corsa e sul sito ufficiale www.1000grobbe.it si possono rintracciare tutte le informazioni del caso, incluse tariffe, scadenze e percorsi ufficiali.

    Info: www.1000grobbe.it

     

  • TOPOLINO SUGLI SCI DA FONDO A GENNAIO. “FIS WORLD SNOW DAY” A LAGO DI TESERO

    A Lago di Tesero (TN) il 29° Trofeo Topolino di sci di fondo, il 21 e 22 gennaio 2012

    La gara è inserita tra gli eventi del FIS World Snow Day

    In gara Baby, Cuccioli, Ragazzi e Allievi, massimo 1.300 partecipanti

    Anche quest’anno ci sarà il “Revival” per i…topolini di ieri

     

     

    In Val di Fiemme lo sci nordico è di casa, e tra i tanti eventi ospitati dalla vallata trentina spiccano le numerose edizioni del Trofeo Topolino Sci di Fondo.

    L’appuntamento dedicato ai giovani fondisti festeggerà il 21 e 22 gennaio 2012 il 29° anno di vita, un traguardo importante per la longeva manifestazione trentina che, tra l’altro, è anche l’unica targata Walt Disney ad aver mantenuto stabilmente la propria sede. L’evento è nato infatti nel lontano 1984 proprio in Val di Fiemme e, dopo essere transitato dalla pista Brozzin di Castello di Fiemme e dal Passo di Lavazé, nel 1993 ha trovato naturale e definitiva sistemazione sulle nevi iridate del Centro del Fondo di Lago di Tesero.

    Gli organizzatori del Gruppo Sportivo di Castello di Fiemme sono al lavoro da tempo per allestire il “mondialino” giovanile di cross-country, per il quale è già pronto il programma provvisorio.

    Il menu sportivo prevede nella prima giornata, quella di sabato 21, le gare riservate alle categorie dei più piccoli, ovvero Baby (nati nel 2002/2003) e Cuccioli (2000/2001), i quali dovranno sfidarsi in tecnica classica su distanze variabili da 1,5 a 4 km a seconda dell’età. Sabato 21 sarà anche dedicato alla celebre e scenografica cerimonia di apertura, saranno poi riproposte tante attività di contorno, dalla “serata Disney” al villaggio allestito presso le piste di Lago di Tesero, oltre al Trofeo Topolino Revival, dedicato agli atleti che in passato hanno preso parte al Trofeo Topolino. Tra le novità figura invece la “colorata” collaborazione con Art For Fans, per decorare il viso di tifosi e concorrenti grazie agli originali stickers con i colori delle diverse bandiere nazionali.

    Per quanto riguarda le competizioni rivolte ai “topolini” più grandicelli, e cioè Ragazzi (1998/1999) e Allievi (1996/1997), è prevista una prova in tecnica libera alla domenica, la lunghezza del tracciato cambierà a seconda della fascia d’età fino ad un massimo di 7 km. A fine gara sarà assicurata una grande festa per tutti i piccoli sportivi, con anche uno speciale riconoscimento per i “Fedelissimi” che hanno preso parte alle ultime 9 edizioni.

    Il Trofeo Topolino Sci di Fondo è un appuntamento imperdibile per gli amanti della neve e per le loro famiglie, e per parecchi atleti ha rappresentato la prima esperienza internazionale nell’universo agonistico, com’è stato ad esempio per gli azzurri Valerio Checchi, Loris Frasnelli, Magda Genuin, Lara Peyrot, Marina Piller, oltre a Bruno e Ivan Debertolis e Veronica Cavallar.

    Il comitato organizzatore del Gruppo Sportivo di Castello di Fiemme si muove sotto l’egida delle istituzioni locali e nazionali, come la FISI, ma anche della Federazione Internazionale FIS, la quale ha recentemente conferito alla manifestazione giovanile un importante riconoscimento. Il Trofeo Topolino Sci di Fondo è stato inserito tra le manifestazioni ufficiali del FIS World Snow Day, una giornata mondiale dedicata alla neve e allo sport e indetta domenica 22 gennaio. La “Giornata mondiale della neve”, nata per avvicinare i giovani e le famiglie all’universo bianco, coinvolgerà diversi eventi internazionali, tra cui i Giochi Olimpici giovanili di Innsbruck, e tra i 5 eventi selezionati in Italia figura appunto il Trofeo Topolino del 21 e 22 gennaio prossimi. “I bambini sono il nostro futuro”, ha commentato il presidente FIS Gian-Franco Kasper, “ogni bambino deve avere la possibilità di divertirsi sulla neve e crescere attraverso lo sport”.

    L’iniziativa si ricollega alla sensibilità per l’universo giovanile sempre dimostrata in Val di Fiemme, testimoniata dalle tante iniziative rivolte ai più piccoli anche durante i Premondiali 2012, e tra le quali il Trofeo Topolino cross-country riveste certamente un ruolo essenziale, sia per rilevanza storica sia per portata internazionale. A livello globale la manifestazione gode di grande stima e fama, come del resto dimostrano i 1.300 piccoli fondisti e le decine di squadre nazionali richiamati lo scorso gennaio.

    In casa “Topolino” tutto è pronto per accogliere l’edizione pre-trentennio, le iscrizioni resteranno attive fino al 17 gennaio, sempre che il tetto massimo di 1.300 concorrenti non venga raggiunto in precedenza. Il Trofeo Topolino prosegue la propria attività benefica in collaborazione con l’Associazione Amici Trentini, il 10% della quota d’iscrizione di 10 Euro sarà infatti devoluto al progetto di adozioni a distanza “Tendiamo la mano”.

    Info: www.trofeotopolino.it

  • SVELATI MARCIALONGA E PREMONDIALI 2012. TALK SHOW DI PRESENTAZIONE A MILANO

    Giornata dedicata allo sci nordico, a Milano, nel talk show condotto da Ivana Vaccari

    Presentate alla stampa la 39.a Marcialonga e i Premondiali 2012 della Val di Fiemme (TN)

    Sci di fondo, salto maschile e femminile e combinata nordica, un menu da intenditori

    Tra gli ospiti anche Zorzi, Confortola, Pittin, Demetz, Vuerich e Silvio Fauner

     

     

    La stagione invernale si avvicina a grandi passi ed è già ora di pensare all’imminente annata agonistica. Oggi, presso il Circolo della Stampa a Milano, la Marcialonga di Fiemme e Fassa e i Premondiali 2012, con ampi accenni alla stagione iridata 2013 della Val di Fiemme, sono stati presentati durante un originale talk show condotto da Ivana Vaccari. Quelli che sono gli eventi principali a livello nazionale, per quel che riguarda lo sci nordico, hanno accolto tra gli ospiti personaggi di spicco tra cui i neo azzurri delle lunghe distanze Cristian Zorzi e Antonella Confortola, il direttore agonistico della Nazionale degli sci stretti Silvio Fauner, il responsabile della gestione sportiva del Giro d’Italia Stefano Allocchio, le saltatrici Lisa Demetz e Veronica Gianmoena, la fondista fiemmese Gaia Vuerich e i combinatisti Alessandro Pittin, Lukas Runggaldier e l’allenatore del salto azzurro Roberto Cecon.

    La mitica granfondo invernale Marcialonga, il Tour de Ski della Coppa del Mondo cross-country, le prove di Coppa del Mondo di salto maschile, di salto femminile (al debutto assoluto) e di combinata nordica hanno annunciato programmi e dettagli organizzativi per la stagione in arrivo, quella che nella trentina Val di Fiemme precederà gli attesi Campionati del Mondo del 2013.

    A rompere il ghiaccio sono stati i presidenti delle due macchine organizzative, Pietro De Godenz di Nordic Ski Fiemme e Alfredo Weiss di Marcialonga, i quali hanno illustrato ed approfondito curiosità, novità e successi degli eventi in questione. “Il bilancio più importante della Marcialonga, sempre ricca in quanto a numeri, è quello sociale”, ha commentato Weiss, che tra l’altro proprio oggi festeggiava il compleanno, “le Valli di Fiemme e Fassa hanno sempre unito le loro forze, sia a livello di istituzioni sia di volontari, e in questo modo siamo riusciti a realizzare eventi di grande spessore”.

    Oltre 1.000 volontari sono già stati “arruolati” per i Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013, anticipato nei prossimi mesi da una ricca stagione premondiale: “In occasione della Coppa del Mondo e dei Mondiali abbiamo preparato staff e nuove strutture”, ha spiegato il presidente De Godenz, “e i lavori hanno tutti seguito una logica a basso impatto ambientale, in linea con la Certificazione ambientale ottenuta con i precedenti Mondiali del 2003. Ora stiamo lavorando per ottenere anche la Certificazione di accessibilità, che ci permetterà di aprire le porte dell’evento mondiale anche ai disabili per la prima volta in assoluto”.

    Il talk show è poi entrato nel vivo con le interviste, Ivana Vaccari ha subito ravvivato la “scena” con un confronto tra Fauner e Allocchio, il primo portavoce del mondo fondistico e il secondo del ciclismo su strada con il Giro d’Italia. Due sport accomunati da vari elementi, come la passione per la fatica, e che in Val di Fiemme trovano un altro elemento in comune: la salita. “Il Tour de Ski, con la tappa finale in Val di Fiemme (quest’anno il 7-8 gennaio, ndr) è una gara incredibile, innanzitutto per le folle di tifosi che incitano gli atleti lungo tutto il percorso, e poi per la spettacolare Final Climb sul Cermis”, ha spiegato Fauner, “si tratta di una salita da affrontare dopo altre tappe sugli sci stretti, proprio come faranno i ciclisti del Giro d’Italia”. La corsa rosa farà tappa per la 5.a volta in Val di Fiemme, con la 19.a tappa Treviso – Alpe di Pampeago del 25 maggio.

    La data della tappa “rosa” si avvicina a quella della Marcialonga Cycling Craft che, come ha ricordato la direttrice generale della Marcialonga Gloria Trettel, “sarà al via il 27 maggio, e le iscrizioni sono già aperte. Quest’anno abbiamo chiuso le iscrizioni a quota 2.000, e il successo di numeri è stato replicato anche a settembre con la Marcialonga Running”. Consueto sold out, come da copione, per la Marcialonga degli sci stretti del prossimo 29 gennaio, le cui iscrizioni si sono chiuse con largo anticipo e addirittura a maggio per gli stranieri, visto che gli organizzatori hanno volutamente scelto di assegnare gli ultimi pettorali ai fondisti italiani. Ora rimangono solamente pochi posti disponibili, riservati agli atleti della FIS Marathon Cup i quali potranno iscriversi anche all’ultimo. Tra queste anche la trentina Antonella Confortola, che ha rivelato di sentire in modo particolare l’emozione per la gara di casa, così come per Cristian Zorzi. “La tecnica classica non è il mio forte”, ha detto il finanziere di Moena, “ma proverò comunque a dare il massimo, punto ad arrivare tra i primi dieci”. Tra le iscrizioni last minute alla Marcialonga oggi sono arrivate quelle di Valentina Shevchenko e Martin Koukal, che in Val di Fiemme ha vinto l’oro della 50 km nel 2003 e che farà compagnia, dunque, all’iridato Petter Northug, già da tempo nella start list della granfondo trentina.

    In Val di Fiemme, dopo Tour de Ski e Marcialonga, ci sarà un altro importante appuntamento, ovvero quello con il debutto assoluto della Coppa del Mondo di salto femminile, in calendario il 14 e 15 gennaio. Un evento particolarmente sentito dalla Nazionale azzurra, rappresentata oggi dalla campionessa tricolore Lisa Demetz e dalla sedicenne Veronica Gianmoena, la quale non sarà ai trampolini in Val di Fiemme, visto che negli stessi giorni sarà impegnata (unica atleta italiana) ai Giochi Olimpici giovanili di Innsbruck. “Il gruppo femminile è motivato”, ha spiegato Ivo Pertile, dt di salto e combinata nordica, “anche grazie ai bei risultati di Oslo e di Elena Runggaldier, e tutte le ragazze puntano al risultato nella prova di casa”.

    Ad accompagnare l’evento sono pronti anche dei contorni speciali, come la “Notte Rosa” e “Fiemme in rosa”, oltre a tante iniziative per coinvolgere anche i più piccoli, che interesseranno anche il Tour de Ski (con il nuovo Kids Event) e il fine settimana del 4 e 5 febbraio, dedicato alla Coppa del Mondo di salto maschile e combinata nordica. “Spero di trovare una calda accoglienza da parte del pubblico”, ha confessato Alessandro Pittin, combinatista azzurro e bronzo olimpico a Vancouver, “soprattutto durante la prova di fondo il sostegno è importante, in particolare lungo la salita del Cermis, fortemente emozionante”.

    E anche il prossimo gennaio la scalata della Final Climb del Tour de Ski potrà essere affrontata pure dagli amatori, sarà infatti riproposta la Rampa con i Campioni, partecipata l’anno scorso da tanti appassionati e da campioni di ieri e di oggi, tra cui anche Cristian Zorzi.

    Una stagione da non perdere, dunque, quella in programma in Val di Fiemme e in Val di Fassa, all’appello manca soltanto la grande protagonista “bianca” che, secondo le previsioni, non dovrebbe tardare ad arrivare.

    La sala che ha ospitato la conferenza stampa odierna era addobbata con i fiori del Consorzio Fiori Lago Maggiore e Biellese, grazie alla partnership con la Marcialonga voluta da Guidina Dal Sasso, vincitrice di cinque edizioni della gara trentina e attuale assessore allo sport e al turismo della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

    Info: www.fiemme2013.com e www.marcialonga.it

     

     

    Download immagini TV:

    www.broadcaster.it

     

     

  • LA GRANFONDO FI’ZI:K CAMBIA LOOK. APPUNTAMENTO A MAROSTICA (VI) IL 6 MAGGIO

    La 3.a Granfondo fi’zi:k al via da Marostica (VI) e salirà anche sull’Altopiano di Asiago

    Cambia la data, che slitta al 6 maggio con nuovi stimoli e tratti inediti

    Cappè e Ilmer vincitori 2011, insieme a Gazzini e Fochesato nel medio

    La GF fi’zi:k è inserita nel Challenge Giordana e nel circuito Nobili 2012

     

     

    Tre, il numero perfetto, come le edizioni della Granfondo fi’zi:k. Il classico appuntamento di ciclismo su strada è in calendario il prossimo maggio, con una novità che riguarda innanzitutto la data, spostata dal 1° maggio a domenica 6 maggio 2012.

    Altra importante news riguarda la location, la sede di partenza e arrivo per la 3.a edizione della Granfondo fi’zi:k sarà la suggestiva città di Marostica, nel vicentino, bandiera arancione del Touring Club Italiano e famosa per la cultura, per le coltivazioni di ciliegie e per gli scacchi. Proprio la scenografica Piazza degli Scacchi, quella dove si disputa la nota “partita a scacchi” con personaggi viventi, ospiterà logistica e servizi della granfondo vicentina, come sempre attenta ai partecipanti, alla bellezza dei percorsi e alla qualità dell’organizzazione.

    La decisione di collocare lo start in una nuova sede nasce dalla volontà espressa dal “motore” stesso della manifestazione, l’azienda vicentina fi’zi:k, legata al mondo del ciclismo e nota soprattutto per la produzione di selle. In particolare, Marostica risponde all’esigenza di avvicinare l’evento alla sede della ditta, collocata appunto a Pozzoleone, a pochi km dalla nuova località di partenza. L’indiscussa bellezza della location, inoltre, conferisce una nota positiva ulteriore e un valore internazionale all’evento, consentendo anche ai ciclisti stranieri di godere di un’opportunità unica di soggiorno sportivo e soprattutto di domenica, fatto questo fondamentale per i corridori d’oltralpe.

    “Siamo sicuri che il colpo d’occhio regalato da Piazza degli Scacchi colma di ciclisti emozionerà tutti, sia chi prenderà parte alla gara sia chi la guarderà da fuori”, ha commentato Gabriele Benedetti, responsabile fi’zi:k Italia, “senza dubbio si tratta di una delle piazze più incantevoli d’Italia. Prima di concentrare le energie sull’organizzazione della prossima edizione, è doveroso ringraziare ancora una volta il comune di Zanè, il comitato organizzatore e tutti i volontari che ci hanno supportato nel 2011, rendendo possibile una grande giornata di festa e di sport”.

    La scorsa primavera la Granfondo fi’zi:k aveva festeggiato, in una splendida giornata di sole, la prova di quasi 2.000 granfondisti, ed in particolare Matteo Cappè e Marina Ilmer, vincitori del “lungo” di 149 km, insieme a Serena Gazzini e Marco Fochesato, primi nel “medio” di 89 km.

    Anche il prossimo maggio si prospetta dunque una gara da non perdere, dal punto di vista ciclistico la scelta di Marostica appare del tutto motivata, non solo per la vicinanza fisica all’azienda fi’zi:k ma anche per gli sportivi illustri legati alla località veneta, dove sono nati ad esempio il vincitore del Giro d’Italia 1981 Giovanni Battaglin e l’oro mondiale e bronzo olimpico a Pechino Tatiana Guderzo.

    L’appuntamento per tutti gli appassionati è quindi per il 6 maggio, a breve verranno ufficializzati anche i rinnovati percorsi, anche se è già certa una “chicca”, ovvero il passaggio in quota sull’Altopiano di Asiago per chi sceglierà il percorso lungo. Come la scorsa stagione, la Granfondo fi’zi:k è confermata all’interno dei maggiori circuiti nazionali di granfondo, e sarà seconda tappa sia del Challenge Giordana sia del circuito Nobili.

    Il nuovo evento sta dunque prendendo forma, e nei prossimi giorni saranno predisposte anche le varie iniziative collaterali e verrà inoltre aggiornato il sito ufficiale della granfondo www.granfondofizik.it.

  • VENEZIA PRESA D’ASSALTO DAGLI ORIENTISTI. SARÀ UN “MOV” DA RECORD

    Oltre 4300 concorrenti per il Meeting Orientamento Venezia del 13 novembre

    Record di concorrenti e di nazioni (ben 39) da tutto il mondo

    Anche il Park-O di sabato 12 è un nuovo record

    Tutti di corsa con cartina e bussola nella città delle gondole

     

     

    Numeri da far girare la testa quelli del MOV, il Meeting Orientamento Venezia che quest’anno festeggerà la 32.a edizione. Alle 9.00 in punto di domenica 13 novembre oltre 4.300 orientisti provenienti da tutto il mondo si riverseranno per vie e sottoportici della laguna, cercando di destreggiarsi tra bussole, lanterne e punti di controllo fino a raggiungere il traguardo finale, gareggiando tra calli, ponti e vecchi scorci della città delle gondole.

    La storica gara di orienteering, riproposta ancora una volta dal collaudato team di Gianni Mazzeni (già presidente della FISO, la federazione nazionale di sport orientamento), anche quest’anno ha saputo accattivarsi le simpatie dei più forti orientisti del panorama internazionale.

    Le squadre iscritte superano le 500 unità e, dato ancora più significativo, rappresentano 39 diversi Paesi: insieme a 1.600 italiani figurano anche atleti di Australia, Brasile, Olanda, Russia, USA, in pratica da tutto il mondo. In particolare, dati alla mano, le iscrizioni 2011 rendono conto di una crescita sensibile dei partecipanti, sia per quel che riguarda il numero complessivo di atleti sia per gli italiani, con una menzione d’onore per il panorama straniero. È infatti tra i corridori esteri che si è registrato l’aumento maggiore, circa del 12%, come del resto dimostra anche il fatto che il numero di nazioni partecipanti è il maggiore mai registrato nella lunga storia della manifestazione.

    “Sono notizie che fanno piacere, una partecipazione così sentita indica che il MOV è sempre più apprezzato, anche all’estero”, ha commentato Gianni Mazzeni, da anni alla guida del MOV, “gli orientisti stranieri quest’anno sono ancora più presenti del solito, ci aspettavamo un boom in questo senso ma non di questa entità. Altro dato che fa riflettere è la bella risposta arrivata per la gara del sabato, Park-O, è stata proposta come una corsa a carattere promozionale invece gli iscritti hanno superato di gran lunga le aspettative, e anche in questo caso fa piacere vedere la grande partecipazione di atleti provenienti dall’estero”.

    Per Park-O, prova su sei percorsi in programma nella giornata di vigilia, si parla di un raddoppio degli iscritti, con oltre 800 orientisti (ad oggi) al via contro i circa 400 dello scorso novembre. Vista la grande adesione, la prima partenza è stata anticipata alle 13.30 di sabato 12 novembre, quando gli atleti potranno scaldare gambe e…testa anche con la gara di Cà Savio, composta di due percorsi (ore 14.00).

    Il MOV è pronto a scrivere un’edizione dei record, il conto alla rovescia si è fatto oramai ristretto e, tra una manciata di giorni, sarà ora di conoscere volto e nome dei successori dell’azzurro Alessio Tenani e della ceca Sarka Svobodna, vincitori lo scorso anno.

    Info: www.orivenezia.it

  • CONFERME DI SPESSORE PER LA MARCIALONGA. TEAM ITALIA LUNGHE DISTANZE AL VIA

    Tre mesi allo start e l’attesa si fa sempre più emozionante

    Confermati in griglia i team italiani delle Lunghe Distanze

    Sfida lanciata ai giganti svedesi e norvegesi

    In 7.000 a festeggiare l’edizione numero 39 della “Regina” delle granfondo

     

     

    In casa Marcialonga le belle notizie non mancano mai. Il conto alla rovescia per la 39.a edizione della granfondo di Fiemme e Fassa – in programma domenica 29 gennaio 2012 – è entrato negli ultimi tre mesi, cresce l’attesa e la recente notizia giunta negli uffici organizzativi ha fatto gioire tutto lo staff, e non potrà che far piacere a tifosi ed appassionati. Il Team Italia Lunghe Distanze sarà ufficialmente al via della Marcialonga 2012 con le sue teste di serie sia in campo maschile che femminile.

    Dopo aver disputato la lunga “Marcia” trentina nel 1998 e nel 1999 (quando questa però era in tecnica libera), il trentino doc Cristian Zorzi ritornerà a cavalcare i 70 km che gli corrono praticamente “sotto casa”, e a fargli compagnia ci saranno Fabio Santus, Bruno Carrara, Florian Kostner, Sergio Bonaldi, Simone Paredi e Marco Cattaneo. Per tutti sarà un gradito ritorno ai piedi delle Dolomiti di Fiemme e Fassa, a cominciare dal carabiniere Carrara, che lo scorso gennaio fu il miglior azzurro al traguardo di Cavalese, fino all’altoatesino Kostner, vincitore nel 2007 della Marcialonga Light di 45 km da Moena a Predazzo, passando per il poliziotto Cattaneo, a caccia di un nuovo podio dopo quelli raggiunti nel 2007 e nel 2005.

    Azzurri quindi presenti in forze alla prossima Marcialonga, e ai nomi già menzionati va senz’altro aggiunto Bruno Debertolis, aficionado della ski-marathon trentina, la quale nel 2012 vedrà al via anche l’ormai consueta armata scandinava composta da oltre 4.000 atleti. Più della metà dei partecipanti, infatti (in tutto sono 7.000 con gli ultimi pettorali riservati agli Elite), proviene dalla penisola nordica, con la bilancia che pende in maniera sensibile verso la Norvegia, che tra Light e Granfondo conta il maggior numero di iscritti. E tra i 2.768 “Norge”, non passano certo inosservate le punte di diamante Petter Northug, Jörgen ed Anders Aukland, Jens Arne Svartedal senza dimenticare Thomas Alsgaard, atleta non più da alta classifica ma sicuramente un personaggio carismatico.

    Durante gli ultimi Campionati del Mondo giocati in casa, il venticinquenne Northug si è messo al collo due medaglie d’argento e tre d’oro, tra cui quella nella 50 km conclusiva, frutto di una perentoria azione sul finale, che ha fatto andare in visibilio le migliaia di fans raccolti all’interno dello stadio di Oslo. In tutta la sua carriera, il norvegese ha collezionato sette titoli iridati (di cui quattro individuali) e due olimpici a Vancouver 2010, tra i quali figura anche quello nella 50 km in tecnica classica.

    In “classico” sarà ovviamente anche la prossima Marcialonga, ed ecco allora che il fondista di Mosvik veste già la maglia del pronosticato numero uno per la vittoria. Non proprio dello stesso avviso saranno gli avversari, in particolar modo i giganti svedesi, che con Jerry Ahrlin (2011, 2009, 2007) e Oskar Svärd (2010) hanno siglato le edizioni più recenti. Entrambi punteranno ancora al gradino centrale del podio, così come il resto del team Svezia composto dai vari Mathias Fredriksson, Jörgen Brink, Daniel e Rikard Tynell e Rikard Andreasson.

    Dando uno sguardo all’emisfero femminile, Magda Genuin e Antonella Confortola (vincitrice delle ultime due Light) saranno in compagnia di Sabina Valbusa (quinta lo scorso gennaio nella 70 km), Karin Moroder e Stephanie Santner, e se la dovranno vedere con le forti svedesi Sandra e Jenny Hansson, Susanne Nyström e Nina Lintzen, le norvegesi Laila Kveli e Sara Svendsen e l’elvetica Seraina Boner, vincitrice della prova 2011. Saranno scintille in pista, oltre che “in rosa”, questo è poco ma sicuro, e anche qui il team azzurro sarà chiamato ad una nuova grande sfida.

    Come tradizione vuole, anche la 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa proporrà gli eventi Marcialonga Stars e Mini Marcialonga al sabato, con la conferma della Marcialonga Young per le categorie giovanili.

    L’invito è poi per tutti gli amanti di fondo e dello sport più in generale, perché la Marcialonga 2012 sarà ancora una volta imperdibile.

    Info: www.marcialonga.it

  • LE ISTITUZIONI A BRACCETTO CON IL RAID’INVERNO. L’11 DICEMBRE IN MTB A CREMA E DINTORNI

    Presentata oggi a Crema la 7.a edizione di un evento che si era preso una lunga pausa

    Il sindaco Bruttomesso invita tutta Crema a tifare lungo il percorso

    Due tracciati, uno di 60 km ed uno… “per tutti” di 20 km, veloci, nervosi ed affascinanti

    È una gara che nelle scorse edizioni ha avuto grandi ospiti, Baronchelli le ha corse tutte

     

     

    Nell’affascinante cornice del Museo Civico di Crema presso il Convento di Sant’Agostino, ed in particolare nella sala affrescata da Pietro da Cemmo, il sindaco di Crema Bruno Bruttomesso oggi ha tolto il velo alla 7.a edizione del Raid’Inverno, pronto a decollare nuovamente dopo una lunga pausa sabbatica domenica 11 dicembre.

    Il sindaco Bruttomesso non ha lesinato complimenti agli organizzatori, virtualmente tutti rappresentati dal presidente, nonché “inventore” della manifestazione Ettore Aschedamini. “Sarà una grande vetrina sulla città di Crema e su tutto il circondario”, ha sottolineato il sindaco, affrancato anche dagli altri primi cittadini presenti, Cavalli di Romamengo, Scaini di Camisano, Maghini di Casale Cremasco e Romanenghi di Ricengo, che insieme ai colleghi di Pianengo, Castel Gabbiano, Casaletto di Sopra e Offanengo sono partners fondamentali degli organizzatori, così come la Provincia di Cremona, rappresentata oggi dall’assessore Matteo Soccini che ha rimarcato la grande attenzione del territorio al mondo del ciclismo e della mtb.

    Bruno Bruttomesso ha invitato  tutta la popolazione a fare ala al passaggio dei bikers l’11 dicembre, “io ci sarò di sicuro – ha ribadito il sindaco – perché voglio vivere intensamente questa grande festa”.

    Il Raid’Inverno è anche l’unica manifestazione di mtb inserita nei festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia, e per questo è stata presentata anche la maglia “tricolore” che sarà assegnata ai vincitori delle varie categorie.

    Parlando di mountain bike vengono alla mente sentieri impervi, montagne e dislivelli importanti, ma la mtb si può praticare, specie d’inverno, anche sui classici terreni di pianura, e quelli offerti domenica 11 a Crema sono … la crema dell’off road. Sentieri, prati, sottobosco, salitelle nervose, escursioni lungo i Navigli e pedalate faticose nei terreni arenali e sabbiosi tra i fiumi Oglio e Serio, ma gli sterrati veloci in passato hanno messo in difficoltà anche campioni navigati.

    La storia del Raid’Inverno, nato nel 1993 e disputato fino al 1999, è ricca di nomi prestigiosi, come quello dello “stradista” Gibi Baronchelli che le ha corse tutte e ha vinto nel ’96 la categoria Senior, oppure Fabiana Luperini, Ivan Basso o l’allora campione del mondo Pallhuber, fuori dal podio per essere andato in … fuorigiri sui veloci sterrati cremaschi.

    La gara dell’11 dicembre, come ha illustrato Ettore Aschedamini, vuole essere una grande festa di sport e, se per gli agonisti e bikers allenati c’è un bel percorso di 60 km, per chi ama pedalare senza affanno è previsto anche un corto di 20 km, altrettanto bello ed affascinante.

    Nella lunga cavalcata invernale si andranno a lambire molte cascine tipiche del posto, si entrerà anche dentro il castello di Castel Gabbiano, si supereranno torrenti e i Navigli su antichi ponti romani.

    Sono attesi tanti appassionati della mtb. Protagonisti attivi in sella, e protagonisti lungo il percorso. Umberto Corti, presente oggi alla conferenza, non ha nascosto l’interesse anche degli elite per una gara invernale che serve sicuramente a mantenere allenati muscoli e fiato, in una stagione in cui spesso la preparazione è a secco. Poter pedalare su questo genere di tracciati è sicuramente un’opportunità unica, apprezzata anche dagli stranieri che stanno chiedendo informazioni per essere al via.

    Tesserati e non tesserati dunque possono già prenotare un posto in griglia ([email protected]) e assicurarsi una giornata di sport in un periodo inusuale. Crema e dintorni rappresentano anche l’opportunità per approfondire le conoscenze di un territorio ospitale e affascinante, con tante e speciali offerte anche per i palati fini.

    La lunga pausa sabbatica, dal 1999 ad oggi, aveva lasciato un vuoto profondo. Sicuramente questa nuova edizione, con novità significative del tracciato che ora non “espatria” più in provincia di Bergamo, ma corre interamente in provincia di Cremona, ripagherà ampiamente gli appassionati.

    Il comitato organizzatore presieduto da Ettore Aschedamini ora è rinvigorito dalla presenza di numerosi giovani, linfa vitale per un evento che si riaffaccia nel settore delle due ruote artigliate con grandi propositi per il futuro.

    Info: www.raidinverno.com

  • L’AFFASCINANTE TOUR DU RUTOR EXTRÊME. TAPPA IRRINUNCIABILE IN VALLE D’AOSTA

    Tour du Rutor Extrême ad Arvier e Valgrisenche (AO), dal 30 marzo al 1° aprile

    La gara valdostana festeggerà la 16.a edizione

    Sarà l’unica prova italiana del circuito La Grande Course

    Un progetto rivolto ai migliori atleti internazionali, ma anche agli appassionati

     

     

    La stagione degli sport invernali è praticamente già iniziata, e ad Arvier e Valgrisenche (AO) gli organizzatori del Tour du Rutor Extrême hanno cominciato il conto alla rovescia per il 30 marzo prossimo, quando la gara festeggerà la 16.a edizione. Gli affascinanti scenari della Valle d’Aosta che fanno corona ai tracciati del collaudato evento sono mozzafiato, e chi ha già avuto la fortuna di partecipare porta ancora negli occhi e nel cuore emozioni uniche ed irripetibili.

    A far crescere l’attesa per l’apprezzata prova di scialpinismo contribuisce soprattutto l’appartenenza dell’evento al prestigioso circuito internazionale La Grande Course, del quale la manifestazione valdostana è il solo appuntamento italiano della prossima primavera, senza ombra di dubbio l’evento italiano clou dell’intera stagione e che da sempre è stato sinonimo di grande e competente organizzazione.

    Anche nel 2012 il Tour du Rutor Extrême proporrà un impegno agonistico suddiviso su più giornate, nello specifico dal 30 marzo al 1° aprile, con tre tappe come era avvenuto nel 2009. A tutti gli appassionati sarà assicurato il classico bagaglio tecnico di qualità, con 7.000 metri di dislivello complessivo spartito lungo tre differenti tracciati. La prima tappa si svolgerà nel vallone del Plontaz, la seconda sul tracciato di Mont Alp Vielle (entrambi in Valgrisenche), mentre la terza ed ultima tappa sarà un trionfo del classico, con partenza e arrivo da Planaval nel comune di Arvier, ma ci potrebbero essere delle appetitose novità che Marco Camandona, anima tecnica del Tour du Rutor Extrême, sta studiando.

    Il challenge La Grande Course si compone di 6 prove dilazionate nel biennio 2011 e 2012, durante il quale si alternano le gare più spettacolari e suggestive del panorama scialpinistico. Il francese William Bon Mardion sarà uno dei tanti “big” attesi per il Tour du Rutor Extrême 2012, essendo il leader provvisorio del circuito La Grande Course dopo le tre gare disputate la scorsa stagione. Lo stesso dicasi delle sue colleghe, la spagnola Mireia Miró Varela e la francese Laetitia Roux, dominatrici a pari merito della graduatoria femminile e destinate allo “spareggio” la prossima primavera.

    La gara a coppie valdostana sarà la tappa centrale de La Grande Course 2012, preceduta dalla francese Pierra Menta di metà marzo e seguita dalla Patrouille des Glaciers in Svizzera, a fine aprile.

    Vista l’appartenenza a “La Grande Course”, insieme all’iscrizione al Tour du Rutor Extrême gli atleti sottoscriveranno anche una “Carte Grande Course”, una tessera in formato chiavetta usb, il cui acquisto è libero anche da parte di chi non gareggia direttamente all’interno del circuito, ma vorrà comunque sostenere l’evento sportivo. Ad oggi sono stati registrati oltre 1.700 tesserati della “Carte”, segno di una crescente diffusione della passione per lo scialpinismo.

    Sempre per quel che riguarda la passione, al Tour du Rutor Extrême se n’è sempre vista parecchia. Insieme ai costantemente presenti “grandi” del panorama internazionale, la partecipazione alla prova valdostana è stata sempre arricchita da numerosi appassionati. La “massa” degli ski-alper avrà un ruolo di primo piano anche all’interno de La Grande Course, è infatti previsto uno speciale “Premio fedeltà” per gli atleti che prenderanno parte assiduamente alle varie manifestazioni proposte dal campionato internazionale.

    Grazie al Tour du Rutor Extrême, la prossima primavera è atteso un grande spettacolo sportivo nei territori della Comunità Montana Grand Paradis, per un ennesimo successo da scrivere nel libro dei ricordi, insieme a quell’edizione 2009 che fu tappa finale di Coppa del Mondo, con 10 differenti nazioni schierate al via tra cui anche la nazionale cinese.

    Ad organizzare la gara è come sempre il collaudato Sci Club Corrado Gex presieduto da Roberto Perrier, coadiuvato da Marco Camandona e dal sindaco di Arvier Mauro Lucianaz.

    Info: www.tourdurutor.com

     

  • RAID’INVERNO, PEDALARE A DICEMBRE. EVENTO DA NON PERDERE A CREMA (CR)

    L’11 dicembre Crema (CR) ospita il Raid’Inverno

    La gara di mtb manca dal 1999 e torna per il 150° dell’Unità d’Italia

    L’ultima edizione fu vinta da Luca Bramati, ora testimonial dell’evento

    Due percorsi (58 km e 20 km) tra sterrati e colline del Cremasco

     

     

    A Crema è sul viale del… ritorno il Raid’Inverno, il classico appuntamento della stagione fredda dedicato agli appassionati di mountain bike, che si era preso qualche anno di riposo sabbatico.

    La 7.a edizione della gara lombarda è in programma l’11 dicembre prossimo, una data da non dimenticare soprattutto perché si tratterà di un’occasione alquanto speciale. Oltre a segnare un grande ritorno, dopo ben 11 anni d’assenza, il Raid’Inverno di quest’anno è anche stato inserito all’interno delle celebrazioni ufficiali per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tra le quali è l’unico evento sportivo di mtb.

    Ruote artigliate e grande sport tornano ad essere il piatto forte della manifestazione, da sempre apprezzata da appassionati ed amatori, ma anche dai grandi protagonisti della mtb, e non solo.

    Nel corso delle sei passate edizioni il Raid’Inverno ha dimostrato di essere molto amato anche dai “cugini” del ciclismo su strada, per i quali l’appuntamento decembrino rappresenta un’occasione (spesso l’unica) di riscaldare muscoli e spirito agonistico, allenandosi adeguatamente per la stagione successiva. Alle scorse edizioni hanno partecipato nomi “grossi” delle ruote magre, come la vincitrice del Giro d’Italia e del Tour femminili Fabiana Luperini, il re di due edizioni del Giro d’Italia (2006 e 2010) Ivan Basso e l’ex professionista Gianbattista Baronchelli, ascritto nell’annata ’96 dell’albo d’oro cremasco (1° tra i Senior).

    Al Raid’Inverno si sono affermati anche specialisti del settore fuoristrada, come il campione del mondo XC e oggi CT della nazionale Hubert “Hubi” Pallhuber e il lombardo Luca Bramati, vincitore della 6.a ed ultima edizione e scelto quest’anno come testimonial dell’evento.

    A dicembre, la festa tricolore del Raid’Inverno propone due percorsi, un corto di 20 km per chi vuole allenarsi senza strafare ed un lungo di 58 km per chi si sente più preparato. Partenza e arrivo di entrambi saranno a Crema, dove saranno collocati anche tutti i servizi offerti dal collaudato comitato organizzatore guidato da Ettore Aschedamini, compresa una nuova area camper.

    La gara si svolge sugli scenari classici della Pianura Padana, interessando in particolare il terreno golenale tra i fiumi Serio e Oglio, un track ondulato, sabbioso e nervoso, tra continui “su e giù” collinari.

    La partenza è ad ampio respiro, studiata per non creare ingorghi ed “imbottigliamenti”, dopodiché si transiterà per un lungo sottobosco, alternato da campi incolti e prati, fino a raggiungere il tratto più a nord nel comune di Castel Gabbiano. Il centro abitato è particolarmente suggestivo, e il Raid’Inverno offrirà ai pedalatori la possibilità di attraversare in pieno il centro, sfilando fisicamente nel castello cittadino e attraverso i portici.

    La gara prosegue poi veloce alla volta di Camisano sempre su sterrato, offrendo altri passaggi suggestivi in particolare a fianco delle tipiche cascine della zona, costruzioni sette-ottocentesche come la cascina Torrianelli, dove si dividono “lungo” e “corto”, o la cascina Baluardo, che come suggerisce il nome è arroccata sulla cima di una collina, e precede una discesa impegnativa.

    Il percorso lungo, dopo Camisano prosegue alla volta di Casaletto di Sopra, costeggiando le sorgenti e il canale locale, giungendo ad affrontare il tratto più movimentato dal punto di vista altimetrico, con una serie di salite e discese verso Ticengo (dove si trova la già citata cascina Baluardo) e Romanengo, sede della cascina patrizia Cittadina e, poco dopo, incontrando il punto di ristoro.

    Parco del Naviglio e le altre costruzioni della zona faranno da sfondo ai successivi chilometri, fino a raggiungere il tratto tecnico ribattezzato “Tana del Lupo”, un single track particolare. La gara interessa poi i comuni di Offanengo, Ricengo e Pianengo, prima di rientrare in terra cremasca per gli ultimi chilometri. Dopo aver costeggiato cava Alberti e il suo laghetto, il percorso sbuca nei prati a sud-est di Santa Maria della Croce, seguono poi le ultime fatiche fino al parco della Basilica e al traguardo finale.

    Una gara varia ed interessante, dunque, che promette agonismo e divertimento per tutti. Tante le forze che hanno scelto di supportare il Raid’Inverno 2011, dai protagonisti della Superbike come Ben Spies, Haga, Haslam o Toseland, all’insostituibile partnership del Comune di Crema e dell’amministrazione di Bruno Bruttomesso.

    Info: www.raidinverno.com

  • FIEMME 2013 E PANATHLON INTERNATIONAL INSIEME VERSO I CAMPIONATI DEL MONDO

    Nordic Ski Fiemme e Panathlon International, insieme per lo sport

    Oggi a Trento la firma dell’accordo che ha sancito la collaborazione

    Tra le novità anche il “Premio Fair Play Fiemme 2013”

    Amicizia, socialità ed etica, tanti valori per un unico evento

     

     

    Etica e fair-play, due valori fondamentali dell’universo sportivo, da coltivare e da veicolare al pubblico e agli atleti stessi.

    Una volontà perseguita dal comitato organizzatore dei Campionati del Mondo di Sci Nordico 2013 della Val di Fiemme (TN), impegnato oggi in una conferenza stampa presso la Cassa Centrale Banca a Trento per presentare e firmare, col presidente del comitato Nordic Ski Fiemme, Pietro De Godenz, l’accordo ufficiale di collaborazione con Panathlon International, riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e presieduto da Enrico Prandi.

    Le finalità del Panathlon International, nato quasi sessant’anni fa, sono la diffusione e la promozione dello sport ispirato a socialità, serietà, disciplina e amicizia, insomma ad una filosofia “etica”. Panathlon International ha trovato nei Campionati del Mondo del 2013 un evento sportivo e sociale in cui credere e sul quale investire, scegliendo di collaborare strettamente con il comitato Nordic Ski Fiemme in vista della stagione agonistica iridata.

    “La collaborazione con Panathlon è un progetto importante per la Val di Fiemme”, ha detto De Godenz alla conferenza odierna, “si parla spesso di turismo, di promozione, di interessi, ma è chiaro che alla base di un evento sportivo ci debbano essere dei valori fondanti. È questo l’aspetto di Panathlon che ci ha maggiormente colpito, e credo che l’incontro tra le nostre forze possa far crescere ancora di più il mondo dello sci nordico e la qualità degli eventi in Val di Fiemme”.

    Un auspicio che ha incontrato il plauso dei presenti in sala, come il direttore marketing di Fiemme 2013 Sandro Pertile, il vicepresidente del CONI Trentino Giuseppe De Angelis, il vicepresidente di Panathlon International Jean-Pierre Largo, e soprattutto del presidente internazionale del Panathlon Enrico Prandi e del presidente del Panathlon di Trento Elio Grigoletto.

    “I motivi di relazione tra il Panathlon International e la Val di Fiemme hanno radici profonde”, ha spiegato Prandi, “già nel 2009 ci siamo incontrati per trattare un tema importante, quello del volontariato. Ora l’intesa si è intensificata e insieme a Fiemme 2013 vogliamo promuovere questo terzo evento mondiale, sottolineandone la portata anche in termini di valori etici positivi”.

    I punti di contatto tra la “culla dello sci nordico” della Val di Fiemme e il Panathlon International vanno anche ad interessare la storia passata, oggi in sala erano presenti Mario Cristofolini e Roberto Moggio del Panathlon di Trento, ricordati da De Godenz come due dei propulsori dello sci nordico fiemmese e trentino, due dei quattro fondatori della Marcialonga di Fiemme e Fassa, che ha acceso la passione in Val di Fiemme per tutti i grandi eventi.

    La collaborazione tra Nordic Ski Fiemme e Panathlon International darà vita anche ad interessanti iniziative, una è ad esempio l’introduzione di uno speciale premio “Fair Play Fiemme 2013”, assegnato al termine dei Campionati del Mondo e riservato alla persona che si sarà distinta per un gesto di correttezza sportiva particolarmente significativo.

    “Volutamente il regolamento parla semplicemente di “persona” da premiare, infatti questo riconoscimento potrebbe andare non solo ad un atleta, ma anche ad un giudice o ad un membro dello staff tecnico”, ha commentato Elio Grigoletto, presidente del Panathlon di Trento, “è un premio simbolico, che intende dare una visione a 360° dello sport, non solo agonistica. Ho supportato fin da subito l’intesa tra Panathlon e Nordic Ski Fiemme, ci sono molti elementi che ci uniscono e che ci consentono un’importante crescita comune, in Val di Fiemme abbiamo trovato persone capaci di mettere le “gambe” alle idee”.

    Altre iniziative e programmi effettivi verranno svelati durante il percorso, condiviso dagli organizzatori di Nordic Ski Fiemme con Panathlon International e, come recita il motto del club, organizzatori ed enti collaboratori saranno “Ludis iungit”, ovvero uniti da (e per) lo sport.

    Ad impegnare Pietro De Godenz e Nordic Ski Fiemme, oltre ai preparativi per l’iridato 2013, c’è anche la fervente attività per la stagione in arrivo, quella dei Premondiali 2012, ricca di tanti appuntamenti legati alla Coppa del Mondo di sci di fondo (7 e 8 gennaio), salto femminile (14 e 15 gennaio), combinata nordica e salto maschile (4 e 5 febbraio), oltre alla Continental Cup di marzo.

    Una notevole e variegata rassegna che terrà compagnia agli amanti della neve in attesa dei Campionati Mondiali, composta anche da una lunga serie di eventi collaterali dedicati a sportivi e non.

    Info: www.fiemme2013.com

  • A LUGAGNANO (PC) PROFUMO DI TRICOLORE. IL CAMPIONATO ITALIANO XCO NEL 2012

    La Scott Valdarda Bike sarà campionato tricolore il prossimo luglio

    Attese le maglie in carica con Fontana a fare da “padrone di casa”

    Percorso rinnovato per l’occasione e spettacolo garantito

    ASD Lugagnano Off Road conferma una lunga tradizione di successo

     

     

    A Lugagnano Val d’Arda, in provincia di Piacenza, batte sempre forte il cuore per gli sport outdoor e soprattutto per la mountain bike. In autunno, si sa, le bici vengono parcheggiate nelle cantine e nelle soffitte, ma la testa continua a correre verso la stagione successiva, che per il team della ASD Lugagnano Off Road guidato da Luciano Vespari significherà Campionato Italiano Cross Country 2012.

    Dal 20 al 22 luglio prossimi, infatti, gli sterrati sulle colline piacentine saranno teatro di un evento che porterà la crème della mtb nostrana a regalare uno spettacolo sportivo assoluto. L’ultra ventennale storia della Scott Valdarda Bike – è questo il nome ufficiale dell’evento – parla di una “prima volta” dei campionati tricolori nel 2000, quando i lombardi Dario Acquaroli e Veronica Sala indossarono la maglia di vincitore. Da allora, la gara piacentina è stata Campionato Italiano Marathon nel 2005 e per otto volte prova degli Internazionali d’Italia FCI, l’ultima delle quali lo scorso maggio, quando ha accolto al via fuoriclasse di calibro internazionale come Ralph Naef, Marco Aurelio Fontana, Martin Gujan, Gunn-Rita Dahle Flesjaa, Eva Lechner ed Anna Oberparleiter, vale a dire i podi delle prove maschile e femminile.

    Le prime novità dell’edizione 2012 della Scott Valdarda Bike riguardano il percorso di gara, in questi giorni supervisionato dal tecnico della Nazionale Hubert Pallhuber che lo ha definito brillante, nervoso e tecnico al punto giusto, con inversioni e cambi di ritmo a prova di biker. D’altra parte, trattasi di prova di Campionato Italiano e quindi non si scherza. Partenza e arrivo saranno nuovamente collocati in centro paese per favorire un grande afflusso di pubblico, da sempre il benvenuto negli eventi off road organizzati da Vespari e soci. Il tracciato sarà quello collaudato, ma con tratti invertiti come senso di marcia, proprio su suggerimento dell’ex campione del mondo Pallhuber.

    Il programma definitivo della manifestazione è in fase di ultimi aggiustamenti, tuttavia sono già confermate le prove di categoria master (sabato 21 luglio), seguite da elite, junior, Under 23 e tutte le femminili (domenica 22 luglio).

    Per ciò che concerne la Scott Valdarda Bike 2012, risulta decisamente prematuro ora parlare di pronostici, tuttavia si può fare un salto con la memoria all’ultima edizione dei Campionati Italiani XCO, andati in scena nella trentina Val di Peio lo scorso luglio. Fra le bikers si sono aggiudicate la vittoria l’elite Eva Lechner, già campionessa italiana nel 2010, Serena Calvetti (Under23), che come la Lechner ha confermato il titolo, e la junior Julia Innerhofer, grande promessa del fuoristrada italiano. Anche Valentina Salvagni (Elite-sportwoman) e Paola Maniago (Masterwoman) hanno bissato il successo 2010, così come l’elite Marco Aurelio Fontana, piacentino d’adozione, che in quel di Lugagnano sarà padrone di casa d’eccezione anche il prossimo anno. Gerhard Kerschbaumer, quest’anno dominatore della Coppa del Mondo Under 23 e vincitore del titolo continentale, non ha avuto troppe difficoltà a far suo anche il titolo tricolore, così come lo junior Matteo Olivotto che tuttavia ha rischiato un rientro sul finale del principale antagonista Lorenzo Samparisi.

    Nelle categorie Master, i tricolori 2011 sono stati Marco Cellini (Elite Sport), Mirco Balducci (M1), Marco Minucci (M2), Carlo Manfredi Zaglio (M3), Valter Manzoni (M4), Natale Bettineschi (M5) e Roberto Viviani (M6).

    La storia della ASD Lugagnano Off Road legge oltre 20 anni di successi e grandi eventi in fuori strada. L’appuntamento del prossimo luglio darà ancora maggiore lustro alla Valdarda Bike sia a livello nazionale che internazionale, e intende confermare il team di Vespari tra i primi della classe nel nostro paese.

    Per il 2012, la Scott Valdarda Bike viene supportata dall’amministrazione comunale, dalla Provincia di Piacenza, dalla Comunità Montana oltre che dai main sponsors Scott, Fossati Pvc e Punto Zenith.

    Info: www.lugagnanooffroad.it

  • CENTO GIORNI ALLA MARCIALONGA. VALLI DI FIEMME E FASSA (TN) IN FERMENTO

    Esattamente 100 giorni al via della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa

    Northug, gli Aukland brothers, Ahrlin, Svärd, Svartedal, Zorzi e Debertolis tra i “big”

    Boner chiamata al bis, al via tra le donne anche Genuin, Confortola e Hansson

    7000 iscritti totali in gara. Week end intenso anche con Mini, Stars e Young

     

     

    Primi freddi, aria d’inverno che bussa e Marcialonga in rapido avvicinamento. Esattamente tra 100 giorni, domenica 29 gennaio 2012, la regina delle granfondo italiane sarà allo start per la 39.a volta e l’attesa comincia ad essere fremente tra le valli di Fassa e Fiemme. Tutto il pianeta del fondo, in verità, ha da tempo affollato la competizione trentina, a tal punto da costringere gli organizzatori a chiudere le iscrizioni con sette mesi di anticipo. Era, infatti, la fine del giugno scorso quando Alfredo Weiss, Gloria Trettel e il resto del team Marcialonga decisero lo “stop” alle iscrizioni per il raggiungimento del tetto massimo di 7.000 concorrenti, come previsto dal regolamento. E come tradizione vuole, tra questi non potevano mancare le stelle di calibro internazionale.

    Lo scorso marzo, ad applaudire Petter Northug al termine della 50 km mondiale di Oslo c’erano anche Re Harald V e la regina Sonja e lui, Northug, si è messo al collo la medaglia d’oro, davanti a migliaia di appassionati in visibilio. Ci è mancato poco che incoronassero lui nuovo re di Norvegia, perché tanta classe è davvero difficile da ritrovare altrove. Nella stessa edizione iridata Northug aveva già vinto anche la 30 km pursuit e la staffetta 4×10, oltre ai due argenti nella sprint e nella team sprint. Con il pettorale numero 86 (l’anno della sua nascita), Northug sarà al via anche della Marcialonga del prossimo gennaio e, con l’occasione, il norvegese assaggerà anche l’atmosfera della Val di Fiemme, dove potrebbe sicuramente giocare un ruolo da protagonista ai prossimi Campionati del Mondo del 2013.

    Tornando alla starting list della 39.a Marcialonga di Fiemme e Fassa, i fratelli Anders e Joergen Aukland indosseranno i pettorali immediatamente successivi al connazionale Northug, e dai vincitori di quattro edizioni passate (equamente spartite tra i due) ci si aspettano grandi cose.

    A fare da degna concorrenza ai vichinghi norvegesi – tra cui figurano anche lo sprinter Jens Arne Svartedal e la “leggenda” Thomas Alsgaard – ci sarà la corazzata svedese, capitanata da “vecchie conoscenze” della Marcialonga, vale a dire Jerry Ahrlin ed Oskar Svärd. Il primo ha vinto la Marcialonga nel 2007 e 2009 e ha “bruciato” il connazionale negli ultimi due chilometri della gara dello scorso anno, calando così un tris personale che nell’albo d’oro maschile della granfondo trentina legge solo un risultato migliore, quello del nostro Maurilio De Zolt, primo nelle edizioni ’86, ’87, ’91 e ’92.

    Svärd, oltre all’argento indossato a fine gennaio scorso, ha tagliato il traguardo davanti a tutti nel 2010 e il prossimo anno sarà affiancato anche dai vari Daniel Tynell e Rikard Andreasson (sui podi trentini nelle annate scorse), Joergen Brink (vincitore delle ultime due Vasaloppet) e Mathias Fredriksson (vincitore della CdM assoluta nel 2004). Altri fondisti da tenere d’occhio il prossimo gennaio tra Moena e Cavalese sono l’austriaco Thomas Steurer, il canadese Phil Shaw, il francese Benoit Chauvet e gli italiani Bruno Debertolis e soprattutto “Zorro” Zorzi al suo debutto nella gara di casa.

    Spostando l’attenzione alla gara femminile, il nome che salta subito agli occhi è quello dell’azzurra Magda Genuin, che insieme ad Antonella Confortola – ora azzurra della squadra lunghe distanze – cercheranno di insidiare la prova delle forti svedesi Hansson, Lintzen e Nystroem e della svizzera vincitrice della Marcialonga 2011, Seraina Boner. In griglia di partenza ci saranno anche la pluri medagliata olimpica e mondiale Katerina Neumannova, l’ex campionessa mondiale di skiroll Tatjana Jambaeva, la norvegese Sara Svendsen e la trentina Arianna Mazzel, vincitrice della Combinata Punto 3 Craft nelle ultime due stagioni. Anche nel 2012 la Marcialonga invernale è parte della speciale combinata insieme alla Marcialonga Cycling di maggio ed alla Running di settembre.

    Come detto, alla Marcialonga 2012 sono previsti al via 7000 “bisonti” (così vengono familiarmente definiti i marcialonghisti) e di questi 2253 sono italiani, mentre l’esercito norvegese sarà in pista con 2763 atleti, tra granfondo e Marcialonga Light di 45 km.

    Il programma proposto dalla Marcialonga di Fiemme e Fassa tra 100 giorni esatti è già definito, con la consueta serie di gare a fare da entusiasmante corollario all’evento della domenica. Sono quindi riconfermate la Mini Marcialonga dedicata ai più piccoli, la Young per i giovani agonisti e la “benefica” Stars, con personaggi celebri a sfidarsi e divertirsi con sci e racchette da neve. Anche nel 2012, poi, continueranno i preparativi per la Marcialonga Story del 2013, la festa per i 40 anni della manifestazione che radunerà tutti gli appassionati dello sci, con un evento vintage che riporterà alla memoria tutta la gloria della regina delle granfondo italiane. Info: www.marcialonga.it

  • VENEZIA CHIAMA GLI ORIENTISTI MONDIALI. MENO DI UN MESE AL MOV 2011

    Meno di un mese al Meeting di Orientamento di Venezia

    Il 12 e 13 novembre festa di fine autunno nelle calli veneziane

    Già 300 squadre prenotate con oltre 1.200 atleti

    Ultimi giorni per iscriversi, i battenti chiudono il 1° novembre

     

     

    Da 32 anni Venezia è un punto di riferimento per la corsa orientamento, uno sport in rapida ascesa celebrato ormai da tempo dal famoso MOV. Il Meeting Orientamento di Venezia, organizzato dallo staff di Gianni Mazzeni e patrocinato dalla Regione Veneto e dal Comune di Venezia, tra meno di un mese saluterà l’edizione numero XXXII, in programma domenica 13 novembre.

    L’esperienza decennale e la significativa tradizione storica dell’evento veneziano si riscontrano in più settori, dalla cura gestionale alla preparazione del tracciato, ma un perfetto sintomo di salute sono anche i numeri legati alla manifestazione lagunare.

    L’anno scorso sono stati 4.000 gli orientisti, gran parte stranieri, presenti al via, un’autentica invasione di atleti che ha riempito calli e sottoportici del capoluogo veneto, e quest’anno la storia è pronta a ripetere, se non addirittura a migliorare le statistiche. Come detto, la gara è in calendario tra un mese circa, e all’appello hanno già risposto presente quasi 1.500 iscritti da 326 differenti team internazionali, numeri importanti soprattutto tenendo conto dell’ampio anticipo, le iscrizioni resteranno aperte fino al 1° novembre nell’apposita area riservata sul sito web della manifestazione, www.orivenezia.it, recentemente riaperto e aggiornato, è possibile inoltre prenotarsi via mail tramite l’indirizzo di posta elettronica [email protected].

    La quota di iscrizione ammonta a 5 Euro per le categorie Open, MW-10, MW-12, MW-14, esordienti e per le scuole, mentre per gli atleti IOF il prezzo è di 10 Euro per le iscrizioni online e 11 Euro per quelle pervenute in altre modalità.

    Per tutti gli appassionati di orienteering il MOV è un evento immancabile, e quest’anno la kermesse sportiva coinvolgerà l’intero fine settimana, infatti oltre all’appello internazionale di domenica 13 è prevista anche un’intensa giornata di sport per tutti sabato 12. Il programma propone una serie di percorsi sprint (Park-O – già più di 500 registrazioni pervenute) e la gara di Cà Savio, con due percorsi e sistema di punzonatura manuale.

    Domenica sarà invece l’ora del 32° Meeting di Orientamento, con la crème dell’orienteering internazionale pronta a raccogliere l’eredità di Alessio Tenani e della ceca Sarka Svobodna, vincitori lo scorso novembre dell’edizione 2010.

    La città di Venezia, ricca di storia e patrimonio artistico, si presta perfettamente ad ospitare una competizione di orientamento, grazie soprattutto al suo tessuto urbano, un labirinto naturale composto da viuzze, calli, piccoli ponti e portici. Un contesto “magico” che esalta l’agonismo dei partecipanti, chiamati a destreggiarsi non solo tra cartine “mute”, bussole e lanterne, ma anche nel dedalo delle strade veneziane, spesso affollate da nugoli di turisti soprattutto nei fine settimana. Non è un caso che una manifestazione longeva e famosa in tutto il globo come il MOV sia nata e cresciuta nella “Serenissima”, città che del resto ospita anche altri famosi eventi appartenenti alla sfera orientistica.

    Venezia è nota anche per il fenomeno dell’“acqua alta”, una variabile sempre accuratamente monitorata e tenuta sotto controllo, e sul sito web del MOV 2011 è riportato anche un apposito link per restare sempre aggiornati sulle previsioni delle maree.

    Info: www.orivenezia.it

  • PREMIATI I PROTAGONISTI DI TRENTINO MTB. IL TESTIMONE ORA PASSA AL 2012

    Trentino MTB sabato ha festeggiato i vincitori alle premiazioni ufficiali

    Presenti in sala gli organizzatori delle 7 tappe e diverse autorità

    Un 2011 di successo, con circa 6.500 bikers e un aumento del 4% rispetto al 2010

    Appuntamento al 2012 per la 4.a edizione, aria di novità tra le gare

     

     

    Sala affollata, sabato scorso, per l’ultimo atto di Trentino MTB 2011. Presso la Sala Don Guetti della Cassa Centrale Banca (Casse Rurali Trentine) a Trento si sono svolte le premiazioni finali del circuito di mountain bike che, da maggio ad ottobre, ha proposto sette delle più belle gare in off road del panorama italiano. Belle soprattutto per i contesti ambientali in cui si sono svolte, tutti in territorio trentino, dalla Valle di Non (ValdiNon Bike), alla Valle di Daone (Rampinada), dagli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (100 Km dei Forti) al parco dei Lessini (Lessinia Bike), dalla Val di Fiemme (Vecia Ferovia) alla Val di Fassa (Polartec Val di Fassa Bike), per finire con la 3T Bike in Valsugana.

    Ma è anche grazie al grande lavoro dei promotori delle sette tappe se tanti appassionati hanno potuto apprezzare i piacevoli percorsi, i servizi sempre di alto livello e l’ottima organizzazione in generale.

    E così è andata in archivio anche la terza edizione del circuito trentino dedicato ai bikers, con un successo che è stato confermato dai dati snocciolati in sala dai coordinatori Alessandro Bertagnolli e Mauro Dezulian. Quasi 6500 gli atleti che vi hanno preso parte, con un aumento del 4% rispetto al 2010, con 75 province e 18 regioni rappresentate.

    Fra i presenti in sala Giorgio Torgler del CONI Trentino, che ha commentato con toni entusiastici il bilancio conclusivo del circuito: “Per la nostra provincia Trentino MTB è fonte di grande orgoglio, e i numeri delle adesioni parlano da soli. Visto il successo l’auspicio per il futuro è quello di continuare su questa strada, forse l’unico augurio che posso fare è quello di veder crescere ancora di più il numero degli atleti stranieri, peraltro già in aumento rispetto allo scorso anno”.

    Alle premiazioni di sabato hanno preso parte anche Paolo Garniga, responsabile del settore fuoristrada della FCI, insieme al presidente della Cassa Centrale Banca Giorgio Fracalossi, ai rappresentanti delle APT e dei Consorzi Turistici delle varie località e a tutti gli sponsor che hanno supportato l’evento, oltre a tantissimi atleti e simpatizzanti.

    Ed è a questo punto doveroso citare i protagonisti del 2011, che tappa dopo tappa hanno costruito il proprio successo con fatica e costanza. Innanzitutto i due vincitori assoluti, Andrea Zamboni e Stefania Zanasca, la cui supremazia è stata messa in chiaro fin dalle prime tappe del challenge, poi i leader delle varie categorie, a partire dalla Open con Georg Piazza, la Junior con Lorenzo Zanghellini, la Elite-Sport con lo stesso Zamboni, la M1 con Ivan Degasperi, la M2 con Dimitri Modesti, la M3 con Stefan Ludwig, la M4 con Gilberto Perini, la M5 con Rolando Inama, la M6 con Silvano Janes e la femminile appunto con la Zanasca. Fra i vari premi sono stati assegnati anche i trofei dello Scalatore, andati ad Andrea Zamboni e Lorena Zocca per aver ottenuto i migliori tempi complessivi sui tratti cronometrati delle sette tappe, inoltre sono stati chiamati sul palco per un riconoscimento tutti i 68 concorrenti “amici” di Trentino MTB, ovvero coloro i quali hanno portato a termine a tutte e sette le prove del calendario 2011.

    Un ringraziamento particolare è stato fatto ai tanti volontari che hanno reso possibile la realizzazione delle manifestazioni, alle APT di ambito, alla FCI, a Trentino Marketing, alla Giunta Regionale ed ai media. Prima di dare l’arrivederci al 2012 gli organizzatori hanno annunciato i programmi del prossimo anno, confermando che gli appuntamenti saranno ancora sette con l’inserimento, però, di una new entry, probabilmente una gara dalla lunga storia che da qualche anno si era presa un “riposo sabbatico”.

    Insomma le premesse per una splendida quarta edizione ci sono tutte, non resta che attendere il mese di maggio quando scatterà la prossima sfida su due ruote in salsa trentina.

    Info: www.trentinomtb.com

  • FESTA TRICOLORE PER LA MTB A CREMA. L’11 DICEMBRE TORNA IL RAID’INVERNO

    L’11 dicembre Ettore Aschedamini e il suo staff ripropongono il classico Raid’Inverno

    L’appuntamento invernale della mtb torna a Crema per festeggiare l’Unità d’Italia

    L’ultima edizione del Raid’Inverno fu nel 1999, vinta da Bramati e Oertel

    A Crema fervono i preparativi, tra i sostenitori anche i “big” del Motomondiale

     

     

    La mountain bike cambia “guardaroba” e, archiviata l’estate, si prepara a vestire i panni invernali.

    Dopo 11 anni d’assenza, torna un classico di fine anno dedicato a tutti gli appassionati di ruote artigliate, il  Raid’Inverno, gara con quartier generale a Crema (CR) e in calendario il prossimo 11 dicembre.

    L’appuntamento lombardo è stato, dal 1993 al 1999, un immancabile appello di fine stagione per gli appassionati di mtb, sia semplici amatori sia “big” delle due ruote, con partecipazioni internazionali e diversi fuoriclasse a firmare l’albo d’oro, vedi ad esempio la ligure Sandra Klomp e il campione di ciclocross Luca Bramati.

    Dopo la 6.a edizione del 1999, Ettore Aschedamini e il suo staff hanno messo in “pausa” la manifestazione cremasca, e forse l’intervallo si sarebbe prolungato ancora per parecchi anni se non fosse provvidenzialmente arrivato il “grido” di richiamo di tanti appassionati. Aschedamini è stato letteralmente sommerso da richieste di ritorno, ed una in particolare lo ha spinto ad indossare nuovamente le vesti di organizzatore del Raid e questa volta con una partnership importante, quella del Comune di Crema col sindaco Bruno Bruttomesso in prima fila.

    “Il giorno della tappa finale del Giro d’Italia ero a Milano, e alcune persone mi hanno chiesto espressamente di riorganizzare il Raid, inserito in un contesto di celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia”, scrive Aschedamini sul rinnovato sito web www.raidinverno.com, un riconoscimento da onorare tanto più che la gara cremasca è l’unica prova di mtb riconosciuta nell’ambito dell’anniversario tricolore.

    “I percorsi sono cambiati rispetto all’ultima edizione del ’99”, spiega il biker lombardo Luca Bramati, ex professionista e vincitore della 6.a ed ultima edizione del Raid’Inverno. “Tutto sarà nuovo per festeggiare la ricorrenza speciale, la sostanza della gara però rimarrà sempre la stessa. Qualche giorno fa ho provato il percorso di 58 km e devo dire che mi ha davvero entusiasmato, non vedo l’ora che arrivi dicembre per affrontarlo in gara”.

    Il tracciato lungo, con partenza e arrivo a Crema, attraversa i comuni di Pianengo, Ricengo, Romanengo, Castel Gabbiano, Camisano e Offanengo, propone una base altalenante sul tipico terreno golenale della pianura Padana, a fianco dei fiumi Serio e Oglio e con passaggi su sottobosco, prato e campi collinari, che conferiscono un andamento nervoso e ondulato.

    “Essenzialmente è una gara veloce”, spiega Bramati, “con alcuni passaggi particolari e suggestivi. Personalmente mi sono piaciuti molto un paio di attraversamenti su piccoli ponti, sono dei tratti caratteristici e molto belli da vedere, pure per gli spettatori”. E lo spettacolo sarà assicurato anche da altri punti strategici della corsa, che costeggerà le tipiche cascine, i pioppeti della zona e i portici e le viuzze di Castel Gabbiano, località storicamente famosa per il transito di Napoleone Bonaparte.

    Anche la tecnica avrà la propria parte, il Raid’Inverno è un appuntamento accessibile a tutti, ma non è certo una passeggiata, “la distanza di 60 km è impegnativa, si pedala a tutta e il ritmo è sostenuto per tutta la gara”, conferma Bramati.

    La resistenza potrebbe dunque essere una delle qualità chiave per scrivere il proprio nome nell’albo d’oro del Raid’Inverno 2011, vicino a quelli dello stesso Bramati e di Kathrin Oertel, vincitori dell’ultima edizione datata 1999. Oltre al percorso “lungo”, ottimo allenamento in vista della prossima stagione agonistica, è previsto anche un “corto”, con partenza ed arrivo sempre a Crema sulla distanza di 20 km, ideale per poter godere della festa del Raid’Inverno anche se non si è al top della forma.

    Crema si prepara dunque a festeggiare la 7.a attesa edizione, e a dare man forte ad Aschedamini e al suo staff ci sono vari sostenitori, tra cui anche alcuni vip del panorama motociclistico, come ad esempio lo statunitense Ben Spies e Maio Meregalli, team manager di Yamaha Moto GP.

    Tanti gli elementi che qualificano l’appuntamento off road del cremasco, a prova di bomba sarà anche la logistica, con un’organizzazione collaudata e tutti i servizi a portata di mano, tra cui la nuova e comoda area-camper allestita a due passi dall’area di partenza.

    In attesa del via, tutte le informazioni utili, dai percorsi al regolamento, sono reperibili sul sito della gara www.raidinverno.com dove sono riportate anche le modalità di iscrizione. La quota da versare resterà di 30 Euro fino al 9 dicembre, per chi si iscrive nei giorni successivi (la vigilia e il giorno della gara) è previsto un aumento di 5 Euro.

  • VIA ALLA SKY RUNNING & BIKEXTREME. DOMENICA SUI LAGHI DI GARDA E LEDRO

    Domenica 16 scatta la Sky Running & BikeXtreme

    La prova di skyrunning è alla “prima” assoluta, start alle ore 9.00

    Tanti “big” già prenotati, da Pivk a Bonfanti e a Larger, tra le donne occhio a Calliari e Bertasa

    Sabato, giornata di vigilia, incontro a Limone (BS) con il runner Roberto Ghidoni

     

     

    Non c’è che dire, l’autunno invoglia allo sport, soprattutto sul Lago di Garda. Dopo la maratona podistica dello scorso fine settimana le aree benacensi si preparano ad un altro evento sportivo, questa volta sul versante bresciano e trentino.

    Domenica 16 andrà in scena la 21.a edizione della Sky Running & BikeXtreme, longeva gara di mountain bike che, come si deduce dal nome, quest’anno proporrà una bella novità, una corsa di sky running con partenza e arrivo a Limone (BS).

    La nuova Sky Running Xtreme in questi giorni sta raccogliendo le ultime iscrizioni (aperte fino alla mattinata della gara), e per il debutto di domenica si sono già prenotati alcuni fuoriclasse come Daniele Cappelletti, Fabio Bonfanti, Enrico Gianoncelli, Tadei Pivk, Marco Zanchi, Paolo Gotti oltre al fiemmese Paolo Larger, e tra le donne Cinzia Bertasa e Orietta Calliari.

    Lo start è previsto alle 9 del mattino a Limone, da dove i concorrenti partiranno alla scoperta del percorso disegnato dagli uomini della Asd SS Limonese di Luciano Tombola, coadiuvato da Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda. Si tratta di 23 km e mezzo racchiusi ad anello tra la costa di Limone e Riva e l’entroterra gardesano, con clou sulle “creste” montane da dove si gode lo splendido panorama del Lago di Garda e della Valle di Ledro. Impegnativo il dislivello, 2.451 metri complessivi, una fatica ben spalmata e diluita nei km di gara, giocati su saliscendi continui in particolare negli ultimi tratti.

    Un po’ come accade per la prova di mountain bike, anche l’inedita Sky Running Xtreme ha la propria “downhill” finale, nella parte conclusiva infatti si scende da circa 1.000 metri di quota fino ai 60 m/slm di Limone, passando attraverso la suggestiva Conca di Dalco a 844 m/slm. Il punto più alto della gara è il Monte Carone, baluardo di oltre 1.600 metri dove gli organizzatori hanno posto un traguardo volante. Così come l’arrivo, anche lo start sarà a Limone ed è previsto sul Lungolago Marconi, un’ora prima dei “colleghi” bikers.

    Lo spettacolo della Sky Running & BikeXtreme inizia già oggi, grazie ai tanti eventi di “contorno” proposti per accompagnare l’appuntamento sportivo e ospitati nel Palatenda di Limone, sul lungolago cittadino. Oggi pomeriggio tocca al concerto dei The Black Sheep & Dirty Soul, mentre domani sera la località gardesana si trasformerà in un concentrato di spettacolo sportivo grazie al Bike Show Trial (ore 21), in compagnia del rider Andrea Maranelli. La giornata di vigilia di sabato avrà un altro ospite d’onore, il runner bresciano Roberto Ghidoni, famoso per le proprie esperienze all’estremo Idita Trail in Alaska, che Ghidoni condividerà con gli appassionati.

    È ancora possibile iscriversi alla gara, la quota ammonta a 37 Euro e online è disponibile il modulo da compilare. Domenica mattina, inoltre, si potrà scegliere di partecipare (senza costi aggiuntivi) alla Combined Race, la classifica speciale nella quale si gareggia in coppia con un atleta della gara parallela, con il quale si sommerà il proprio tempo finale.

    Si contano ormai le ore per l’appuntamento di domenica con la Sky Running & BikeXtreme, una manifestazione qualificata dall’esperienza e dall’abilità degli organizzatori limonesi e dal supporto di insostituibili partner come il Comune di Limone, il Comune di Ledro e il Comune di Riva del Garda.

    La Sky Running & BikeXtreme è anche un’ottima occasione per salutare in grande stile sole e off road prima della stagione invernale, magari approfittando per una vacanza sul Lago di Garda (al 7° posto nella classifica dei laghi più suggestivi del mondo, stilata dal portale Yahoo.com) e del Lago di Ledro con le sue storiche palafitte.

    Per favorire tutti i concorrenti in “trasferta”, il Consorzio Turistico di Limone propone diverse soluzioni di alloggio consultabili sul sito www.limonehotels.com, inoltre sul sito ufficiale della gara è disponibile una lista degli hotel convenzionati con vantaggiosi “pacchetti”.

    Info: www.skybikextreme.it

  • MOUNTAIN BIKE IN FESTA A LIMONE (BS). DOMENICA LA BIKEXTREME VA A NOZZE

    Torna la BikeXtreme e i big del pedale rispondono “presente”

    Bianchi, Medvedev, Pallhuber, Zanasca e Zocca allo start

    Percorso tosto, spettacolare e godibile per chiunque

    Ricco il menu di eventi di contorno a partire da stasera

    Mountain bike di assoluto livello tra pochi giorni a Limone sul Garda, in provincia di Brescia. Dal lungolago della cittadina benacense domenica 16 ottobre scatterà la 21.a edizione della BikeXtreme, e si preannunciano scintille lungo i 40 km di tracciato che corrono tra il Garda, le montagne limonesi e i territori trentini di Riva e della Val di Ledro.

    Ramon Bianchi, alfiere della Full Dynamix, gioca “in casa” e conosce bene la prova di Limone visto che l’ha già vinta per tre volte in passato, compresa l’edizione dello scorso anno, quando riuscì a tenersi alle spalle il campione europeo marathon in carica Alexey Medvedev e il forte austriaco Uwe Hochenwarter. Anche il russo quest’anno ci sarà e cercherà pronta rivincita, per raggiungere Bianchi a quota tre vittorie. Tra coloro che già in passato sono saliti sul gradino più alto del podio ecco il ritorno dell’altoatesino Johann Pallhuber, primo cinque anni fa e vincitore negli ultimi mesi di gare come la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme in Trentino e la Red Bull Dolomitenmann in terra austriaca. Questo a dimostrazione del buon periodo di forma attraversato dall’atleta della Silmax Cannondale.

    Agostino Andreis, Daniele Mensi, Pierluigi Bettelli e l’ex campione italiano marathon Under23 Juri Ragnoli saranno anch’essi presenti domenica mattina (ore 10,00) sul Lungolago Marconi di Limone, così come l’otto volte campione mondiale master Silvano Janes, l’altro trentino Ivan Degasperi e il biker della Olympia Nicola Dalto.

    Nella gara “in rosa” i nomi di maggior rilievo sono senza dubbio quelli di Lorena Zocca, vincitrice della BikeXtreme 2010, e di Stefania Zanasca, vincitrice del circuito Trentino MTB 2011, a cui però vanno aggiunte la rivana Claudia Paolazzi che vorrà ben figurare nella gara di casa e l’esperta Sandra Klomp.

    Dopo circa 10 km di asfalto lungo la SS 45bis Gardesana Occidentale in direzione Riva del Garda, i concorrenti attaccheranno la scenografica salita del Ponale a picco sul lago. Questo sarà il primo banco di prova per tutti, che traghetterà la carovana dei bikers nella bella Val di Ledro. A Molina di Ledro sarà posto sul lungolago il nuovo traguardo volante “Titta Sprint”, dedicato a Titta Ferrari, uno dei limonesi che hanno ideato la BikeXtreme a fine anni ’80, e poco dopo si inizierà a fare ancor più sul serio.

    La risalita verso Bocca dei Fortini (1.245 metri) si presenta assai ricca di spunti agonistici, strappi e cambi di pendenza dove chi… perderà il treno sarà con ogni probabilità giù dal podio. Oltrepassata Bocca dei Fortini, si rientra in territorio bresciano e, dopo aver domato un tanto suggestivo quanto insidioso single track di circa 4 km, bisognerà raccogliere tutte le forze e la concentrazione rimaste per tuffarsi nella Chrono Downhill che riporta in picchiata verso Limone. Questa discesa è senz’altro il fiore all’occhiello della BikeXtreme di Limone, un tratto con pendenze che toccano il 30% dove non sono concesse sbavature e il tasso di attenzione in sella deve rimanere sempre al massimo. Facile senz’altro a dirsi, forse meno a farsi, dopo tre quarti di gara già nelle gambe. Lo spettacolo e il divertimento saranno comunque assicurati per tutti i partecipanti che potranno misurarsi con i big e godersi un ultimo appuntamento di prestigio prima di mettere le bici in soffitta per l’inverno.

    In cabina di regia alla BikeXtreme 2011 ci sarà l’esperto team della Asd SS Limonese guidata da Luciano Tombola, insieme a Rodolfo Risatti, Giovanni Federici e Silvano Berlanda. Per aumentare – e di parecchio – lo spettacolo dell’evento gardesano, gli organizzatori quest’anno hanno deciso di affiancare alla gara di mtb una prova di skyrunning, ed ecco che il nome completo della manifestazione diventa Sky Running & BikeXtreme 2011, un bel matrimonio di successo. La gara dei “corridori del cielo” che vanta già oltre 150 iscritti “extreme” prenderà il via sempre dal lungolago di Limone (ore 9,00) e si allungherà per 23,5 km, con quasi 2.500 metri di dislivello, tra creste e cime al confine delle province di Brescia e Trento.

    Le due gare si “incontreranno” in alcuni momenti del percorso, ma si potranno unire anche nella speciale graduatoria “Combined Race”, per cui due atleti iscritti alle due differenti prove sommeranno i propri tempi finali, previa comunicazione della squadra in fase di registrazione.

    Alla Sky Running & BikeXtreme 2011 ci si può iscrivere fino a domenica mattina, sia per la gara di mtb, sia per quella di skyrunning.

    A contorno dell’evento limonese sono in programma diversi appuntamenti presso il Palatenda sul lungolago, come il concerto dei “The Black Sheep & the Dirty Soul” stasera dalle 19,00, lo show di trial indoor con Andrea Maranelli domani dalle 21,00 e l’incontro con l’ultramaratoneta bresciano Roberto Ghidoni, che racconterà delle sue avventure in Alaska sabato sera alle 20,00.

    Per questo fine settimana, il meteo parla di sole e temperature ancora miti, condizioni ideali per trascorrere qualche giorno sul Garda e in Val di Ledro con amici e famiglia, e godersi appieno la Sky Running & BikeXtreme. Per favorire tutti i partecipanti in “trasferta”, il Consorzio Turistico di Limone propone diverse soluzioni di alloggio consultabili sul sito www.limonehotels.com, inoltre sul sito ufficiale della gara è disponibile una lista degli hotel convenzionati.

    Info: www.skybikextreme.com

  • TRENTINO MTB CELEBRA L’EDIZIONE 2011 NUMERI POSITIVI E PREMIAZIONI FINALI

    Circa 6500 iscritti nelle sette gare per un aumento del 4% sul 2010

    Grandi numeri per tutti gli eventi in calendario, con plauso anche dagli stranieri

    I protagonisti saranno premiati sabato 15 ottobre a Trento

    Arriva l’inverno ma già si parla di Trentino MTB 2012

    Trentino MTB: i numeri parlano chiaro e parlano bene. Domenica 2 ottobre a Telve Valsugana (TN) si è disputata la 3T Bike e con essa si è chiusa anche l’edizione 2011 del circuito di mountain bike in provincia di Trento.

    Da maggio di quest’anno, migliaia di bikers hanno pedalato lungo i percorsi disegnati in Val di Non, Valle di Daone, Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, parco dei Lessini, Val di Fiemme e Val di Fassa, per approdare infine in Valsugana dove sono stati incoronati i vincitori dell’edizione 2011.

    Rispetto al 2010, il terzo capitolo di Trentino MTB ha visto quest’anno un aumento di presenze del 4% e il gradimento si è esteso anche a paesi stranieri come Belgio, Repubblica Ceca, Olanda, Germania o Colombia. Le sette prove del challenge hanno accolto al via atleti ed atlete provenienti da 75 province e 18 regioni italiane, con Trentino – Alto Adige, Veneto ed Emilia Romagna a fare la parte dei “leoni” totalizzando oltre i due terzi del monte totale concorrenti. Alcune gare sono cresciute sensibilmente quest’anno, e le ragioni sono indubbiamente plurime. L’inaspettata e piacevole coda d’estate fino alla prima settimana di ottobre ha senza dubbio contribuito al quasi raddoppio degli iscritti della 3T Bike, ma aumenti considerevoli nel numero di registrazioni si sono avuti anche alla Rampinada ed alla 100 km dei Forti del mese di giugno, con quest’ultima che ha sfondato quota 1.000 richieste. Le prove più affollate sono state ancora una volta la Vecia Ferovia dela Val de Fiemme e la Polartec Val di Fassa Bike, che in partenza ha contato oltre 1.500 bikers.

    Gran parte dei meriti, tuttavia, va alle precise e competenti organizzazioni dei singoli eventi, che anche per questa terza edizione di Trentino MTB hanno dimostrato il proprio valore, supportati dai tantissimi volontari locali e da istituzioni che sempre più dimostrano di credere nella mtb anche come veicolo di promozione del territorio.

    Per quanto riguarda i risultati agonistici di Trentino MTB 2011, Andrea Zamboni, ventinovenne portacolori della ASD Petrolvilla – Bergner Brau, si può dire abbia davvero fatto bottino pieno, portandosi a casa il titolo assoluto, quello di categoria Elite Sport e il Trofeo dello Scalatore. Quella di Zamboni è stata una conferma decisamente risoluta, visto che aveva già vinto sia l’assoluta che la Elite-Sport anche lo scorso anno. A fare buona compagnia a Zamboni quest’anno ci ha pensato Stefania Zanasca, autrice di tre vittorie e un secondo posto su sette gare disputate, e comunque sempre a punti anche nelle rimanenti prove.

    Un’altra dimostrazione di forza è venuta dall’inossidabile pluri campione del mondo master Silvano Janes, classe 1955, il quale non avuto praticamente rivali nella categoria M6. Per quanto riguarda le altre categorie di Trentino MTB 2011, il successo ha arriso ai trentini Ivan Degasperi (M1) e Lorenzo Zanghellini (Junior), agli altoatesini Georg Piazza (Open), Stefan Ludwig (M3) e Rolando Inama (M5), al forlivese Gilberto Perini (M4) e al veronese Dimitri Modesti (M2). Per quanto riguarda la classifica finale a squadre, la ravennate GS Surfing Shop Sport Promotion ha comodamente vinto Trentino MTB per la seconda volta consecutiva.

    Le premiazioni finali di Trentino MTB 2011 sono in programma sabato 15 ottobre alle 15,30 presso la Sala Don Guetti della Cassa Centrale Banca (Casse Rurali Trentine), in Via Vannetti a Trento. In questa occasione saranno premiati anche gli “amici” di Trentino MTB, ovvero i 68 concorrenti che hanno preso parte a tutte e sette le prove del calendario 2011.

    Con l’arrivo della stagione più fredda, le mountain bike troveranno posto nei garage e nelle cantine di tanti, che però dovranno essere pronti a saltare nuovamente in sella a Trentino MTB il prossimo anno. Le gare prescelte saranno ancora sette, da maggio all’autunno e le novità non mancheranno di certo.

    Info: www.trentinomtb.com

     

    Classifiche Trentino MTB 2011

     

    Open

    1) Piazza Georg (Sunshine Racers) punti 8.578,75; 2) Egger Gunter (Profi Bike Team)  8.565,00; 3) Andreis Agostino (GS Cicli Olympia) 8.517,50; 4) Felderer Mike (Team Full Dynamix) 6.905,00; 5) Dal Grande Stefano (Team Full Dynamix) 6.601,25.

     

    Donne

    1) Zanasca Stefania (Trek Stihl Torrevilla MTB) punti 12.075,00; 2) Zocca Lorena (L’ arcobaleno Carraro Team) 11.387,50; 3) Paolazzi Claudia (MTB Lodrone) 10.620,00; 4) Benzoni Michela (Lissone MTB ASD) 10.500,00; 5) Cattoni Manuela (Team Energy Bike) 9.800,00.

     

    Junior

    1) Zanghellini Lorenzo (Team Sella Bike) punti 1.961,00; 2) Aldrighetti Fabio (MTB Lodrone) 1.819,00; 3) Dallio Erwin (L’ arcobaleno Carraro Team) 967,00; 4) Valenti Paolo (MTB Lodrone) 129,00; 5) Garbin Simone (ASD GM Action Bike) 5,00.

     

    Elite Sport

    1) Zamboni Andrea (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) punti 10.135,00; 2) Vaia Francesco (Racing Team Fiemme Fassa) 7.110,00; 3) Risatti Nicola (MTB Lodrone) 5.725,00; 4) Bertanza Stefano (ACD BIK Bike) 5.232,50; 5) Dalvit Tiziano (Bren Team Trento) 4.480,00.

     

    M1

    1) Degasperi Ivan (Team Todesco) punti 9.570,00; 2) Anzelini Maurizio (Team BSR) 8.045,00; 3) Persich Dario (GS Cicli Olympia) 6.000,00; 4) Lama Manuel (GS Surfing Shop Sport Promotion) 4.842,50; 5) Del Riccio Carmine (ASD Guppo Sportivo Esercito) 4.765,00.

     

    M2

    1) Modesti Dimitri (Team Todesco) punti 7.670,00; 2) Parini Carlo (GS Surfing Shop Sport Promotion) 7.308,75; 3) Segata Claudio (Bren Team Trento) 7.100,00; 4) Melzani Filippo (MTB Lodrone) 6.710,00; 5) Paniz Luca (Team Biciaio) 6.232,50.

     

    M3

    1) Ludwig Stefan (Bren Team Trento) punti 8.375,00; 2) Nave Valentino (MTB Borghetto all’Adige) 7.570,00; 3) Paris Viktor (Sunshine Racers) 7.361,25; 4) Parini Marcello (GS Surfing Shop Sport Promotion) 7.025,00; 5) Campi Stefano (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) 6.369,00.

     

    M4

    1) Perini Gilberto (GS  Surfing Shop Sport Promotion) punti 6.600,00; 2) Di Geronimo Michele (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) 5.685,00; 3) Sarcletti Augusto (Emporio del ciclo Val di Non) 4.155,00; 4) Alberton Alessandro (GC Team Macro Mussolente) 3.404,00; 5) Kravos Alessandro (Mountain Bici Club Trieste) 3.278,75.

     

    M5

    1) Inama Rolando (Paduano Martina Racing) punti 5.120,00; 2) Koehl Joseph (Bren Team Trento) 4.713,00; 3) Salvatori Stefano (GS Surfing Shop Sport Promotion) 3.314,00; 4) Erspan Maurizio (ASD Blubike) 2.263,50; 5) Bridi Mauro (GS Alpini Bike Povo) 1.184,00.

     

    M6

    1) Janes Silvano (ASD Petrolvilla – Bergner Brau) punti 8.130,00; 2) Oss Agostino (GSA Penne Sprint) 1.790,00; 3) Dalla Paola Mario (Team Zanolini Bike Professional) 1.664,25; 4) Fietta Antonio (Grana Padano Bike Team) 1.171,00; 5) Filosi Mario (Team Bike Service BAC) 1.063,75.

     

    Team

    1) GS Surfing Shop Sport Promotion punti 629; 2) GSA Penne Sprint 424; 3) MTB Lodrone 388; 4) ACD BIK Bike 320; 5) Bren Team Trento 248.

     

     

     

  • LA “COPPA” DI SALTO SI FA ROSA. IN VAL DI FIEMME (TN) DEBUTTANO LE “LADIES”

    Il 14 e 15 gennaio la Val di Fiemme (TN) ospita la Coppa del Mondo di Salto Femminile

    Quella fiemmese sarà l’unica tappa italiana del circuito mondiale “rosa”

    In arrivo anche la Coppa di salto maschile e di combinata nordica

    La stagione dei Premondiali 2012 inizierà il 7 gennaio con il Tour de Ski

     

     

    Si parla spesso di eventi epocali, di solito sentiti come qualcosa di molto lontano. In realtà uno di questi è in arrivo nella stagione sportiva 2011/12, quando sarà al debutto mondiale la Coppa del Mondo di Salto Femminile.

    Si tratta di un appuntamento che senza dubbio segnerà la storia sportiva, con le saltatrici equiparate ai “colleghi” maschi non solo nei Campionati del Mondo, già disputati nel 2009 e nel 2011, ma anche nel circuito di Coppa. Un traguardo memorabile per il salto con gli sci in generale e per il settore femminile in modo particolare, ennesimo step per le ragazze “volanti” insieme all’ingresso ai Giochi Olimpici di Sochi 2014, ufficializzato di recente.

    In questa importante pagina di storia sportiva, un paragrafo sarà interamente scritto da quella che è la patria italiana degli sport nordici, ovvero la Val di Fiemme, in Trentino.

    La vallata che ospiterà i Campionati del Mondo di sci nordico del 2013 sarà anche l’unica località italiana scelta per ospitare una delle nove tappe della debuttante Coppa “rosa”, con le due gare in calendario il 14 e 15 gennaio 2012, entrambe dal trampolino HS106 di Predazzo.

    La ricorrenza va festeggiata in modo adeguato, e lo staff del gruppo Fiemme 2013 è già al lavoro per allestire varie attività. In particolare, una bella iniziativa è quella della “coreografia rosa” per lo Stadio del Salto di Predazzo, spettatori e spettatrici saranno invitati ad indossare indumenti in tinta (berretto, sciarpa, giacca, felpa…) per colorare il più possibile gli spalti.

    Le saltatrici di tutto il mondo sono già in fermento per l’evento, in primis l’iridata di Oslo 2011 Daniela Iraschko (AUT) e la vincitrice della Continental Cup estiva Coline Mattel (FRA), oltre alla squadra azzurra guidata dal CT Julien Eybert-Guillon, particolarmente attesa nella tappa casalinga.

    Tra le atlete gli occhi sono puntati soprattutto sull’altoatesina Elena Runggaldier, 21enne della Val Gardena vincitrice della medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di Oslo, e già campionessa del mondo junior a Hinterzarten 2010 (GER).

    La “rosa” delle atlete…rosa annovera, nel Gruppo A, anche le altre gardenesi Lisa Demetz, Evelyn Insam e la friulana Roberta D’Agostina, cui si aggiungono molte giovani saltatrici da tenere d’occhio, come ad esempio la gardenese Nadine Kostner, la fiemmese Veronica Gianmoena e la nuova entrata Manuela Malsiner. Il lavoro compiuto in estate con lo staff tecnico di Eybert-Guillon, coadiuvato dall’azzurro Alessio Bolognani, e i test dei prossimi mesi renderanno conto dell’assetto definitivo della squadra italiana che si presenterà ai trampolini di Coppa del Mondo.

    Quello che è certo è che la “prima” del salto femminile è sempre più vicina, il calendario di Coppa del Mondo entrerà nel vivo ai primi di dicembre (2-4) con l’opening a Lillehammer, in Norvegia.

    La Val di Fiemme sarà invece la quarta tappa della Coppa “rosa”, in calendario dopo le due parentesi tedesche a Schonach – Schoenwald e Hinterzarten.

    Questo mese è particolarmente importante nell’ottica dell’appuntamento fiemmese, infatti è stato annunciato che entro fine ottobre sarà definitivamente accessibile lo Stadio del Salto di Predazzo, rinnovato in vista dei Campionati del Mondo di casa del 2013 e pronto ad ospitare la Coppa di gennaio.

    Sempre a fine mese verrà inaugurato anche il Centro del Fondo di Lago di Tesero, altra struttura interessata dai Mondiali e dalla stagione Premondiale 2012.

    L’inverno in arrivo sarà infatti ricco di eventi in quel della Val di Fiemme, con il Tour de Ski ad aprire le danze il 7 e 8 gennaio prossimi, seguito dalla Coppa del Mondo di Salto Femminile del 14-15 gennaio, dalla Coppa del Mondo di Salto Maschile e di Combinata Nordica del fine settimana tra il 4 e il 5 febbraio e, infine, dalla Continental Cup di marzo.

    Il prossimo inverno bisognerà restare sintonizzati sulla Val di Fiemme, per il momento mancano solo freddo e neve ma, come sanno bene gli amanti del circo bianco, entrambi sono oramai alle porte.

    Info: www.fiemme2013.com

     

    Calendario Coppa del Mondo di Salto Femminile 2011/12:

     

    02-04.12.2011           Lillehammer (NOR)

    06.01.2012                Schonach – Schoenwald (GER)

    08.01.2012                Hinterzarten (GER)

    14-15.01.2012           Val di Fiemme (ITA)

    28.-29.01.2012          Szczyrk (POL)

    04-05.02.2012           Hinzenbach (AUT)

    11-12.02.2012           Ljubno ob Savinji (SLO)

    03-04.03.2012           Zao (JPN)

    09-11.03.2012           Oslo (NOR)