Tag: flavio cattaneo

  • Flavio Cattaneo si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i Big dell’ Energia

    La Scalata di Cattaneo, AD di Terna, e il voto degli investitori.
    Flavio Cattaneo, AD di Terna, primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani.

    Flavio Cattaneo, AD di Terna,  primo manager italiano nel campo delle utilities, a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, la società nazionale per la trasmissione elettrica, si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell’energia.

    I dati emergono dalla classifica “2010 All Europe Executive Team” stilata dalla rivista finanziaria americana “Institutional Investor” , che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1750 tra analisti e gestori di fondi americani ed europei.

    Un risultato importante per Terna che, pur essendo al 16° posto per capitalizzazione di mercato nell’indice delle utilities, sopravanza aziende di ben altre dimensioni e con una maggiore presenza internazionale.

    E i dati annunciati relativi all’attività dei primi tre mesi 2010 ( + 32, 9%l’utile netto, + 16,2% i ricavi, + 19, 3%l’ebitda)superiori alle attese degli analisti, sembrano confermare, con i numeri, proprio l’apprezzamento della comunità finanziaria mondiale.

    (Fonte: Corriere della Sera)

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  • Sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo i bond di Terna sono percepiti come più vantaggiosi rispetto ai BTp

    Nell’Europa della finanza, in questo momento, costa di più assicurarsi contro un rischio di default degli stati sovrani rispetto al rischio di crack delle società che operano in quegli stessi stati.

    Una domanda fortissima sui bond societari e una richiesta più scarsa per i titoli di stato: è il caso di Terna guidata da Flavio Cattaneo.

    Domanda: è più facile che fallisca uno stato o una società?
    Nel mondo pre-crisi nessuno avrebbe avuto dubbi: le aziende hanno più probabilità di fallire rispetto agli stati. Nel mondo nuovo che sta faticosamente cercando di uscire dalla crisi la risposta non è così semplice.
    Nell’Europa della finanza, in questo momento, costa di più assicurarsi contro un rischio di default degli stati sovrani rispetto al rischio di crack delle società che operano in quegli stessi stati.

    In altre parole gli investitori percepiscono come più rischiosi i BTp rispetto ai bond di Edison o di Terna, guidata da  Flavio Cattaneo. E questo succede anche in Spagna, in Francia, in Grecia.
    È il mondo alla rovescia? Non proprio.
    È il risultato di due spinte speculative contrarie: una domanda fortissima sui bond societari e una richiesta più scarsa per i titoli di stato. Da una parte comprare obbligazioni è un modo per scommettere su aziende sane senza prendersi il rischio del listino azionario, dall’altra la crisi di Atene ha portato una generale sfiducia sui conti pubblici e sulla solidità degli stati. È la lezione degli ultimi due anni: volatilità e incertezza sono i veri pericoli.

    (Fonte: Il Sole 24 ORE)

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  • Azioni Titoli double-face: Terna, sotto la guida di Flavio Cattaneo, sopravvive al grande freddo

    Gli alti dividendi di Terna, guidata da Flavio Cattaneo,  e Snam ma anche Heineken e Danone se torna l’inverno sui mercati. Con Intesa Sanpaolo, Siemens, Philips e Lafarge si può vincere se la stagione sarà più mite.

    Flavio Cattaneo AD Terna

    Azioni Titoli double-face per l’autunno

    L’abito autunnale degli  investitori – e soprattutto il loro portafoglio azionario – dovrà adattarsi alla meteorologia del mercato. Chi teme il rischio di una nuova recessione, magari accompagnata da una caduta dei prezzi (deflazione) dovrà fare scelte molto prudenti. E puntare su settori come i beni di largo consumo, alcune grandi utilities, i titoli farmaceutici. Le regine, in questa ipotesi di grande freddo, potrebbero essere società  come Terna, guidata dal 2008 da Flavio Cattaneo,  o Snam Retegas in Italia. Oppure come Heineken e Danone, colossi europei ,del food & beverage.

    La crescita lenta

    Un autunno più mite, caratterizzato da ripresa lenta e crescita moderatamente positiva richiederà invece scelte più «sportive». E secondo i gestori interpellati da CorrierEconomia potrebbe esserci lo spazio per qualche scommessa più arrischiata. Ad esempio in alcuni dei più solidi titoli bancari, come Intesa Sanpaolo. Oppure nei grandi campioni europei dell’industria, da Siemens a Volkswagen, passando per l’olandese Philips e la francese Lafarge, nelle costruzioni. Vediamo le argomentazioni dei fund manager. «Uno scenario di doppia recessione richiede scelte caratterizzate dalla scelta di titoli difensivi, scarsamente sensibili all’evoluzione del ciclo economico. In primo luogo società attive nel comparto dei beni di largo consumo. Le utilities, che potrebbero rientrare fra i difensivi, risentono in realtà di un calo dei consumi se la congiuntura subisce un brusco rallentamento» sostiene Giordano Beani, direttore investimenti di Bnp Paribas Am.

    Terna, sotto l’amministrazione di Flavio Cattaneo, secondo alcuni, con il suo dividend yield (rendimento per dividendi)”del 6%, potrebbe rappresentare una valida eccezione a questa regola. Cosi come alcuni selezionati titoli del lusso. «Può sembrare un paradosso, ma una società del lusso come LVMH, è poco sensibile a un peggioramento della condizione macroeconomica dei paesi avanzati. Le sue vendite sono in gran parte trainate dalla crescita dei consumi nei paesi emergenti», aggiunge. Non a caso il titolo è salito del 24% alla borsa di Parigi, contro un indice generale delle blue chip francesi giù di circa il 7% da inizio anno.

    Si schierano in favore dei comparti più difensivi, in caso di deflazione o di seconda recessione, anche gli analisti di JPMorgan Cazenové. «Comprare titoli del tabacco, farmaceutici e del largo consumo » è l’indicazione caldeggiata in un recente studio dello strategist azionario Mislav Matejlca.

    (Fonte: Corriere Economia)

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  • Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”

    Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”.

    La Lombardia ha fame di energia elettrica. Terna ha iniziato a realizzare nella bassa padana, tra le province di Lodi e Pavia: un elettrodotto di 24 chilometri, che collegherà Chignolo Po e Maleo, e che servirà a sviluppare la rete in una delle aree nevralgiche della regione.

    Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”.

    La Lombardia ha fame di energia elettrica: ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale, avendo però un deficit di oltre il 30% che deve colmare con importazioni. E per continuare ad accendere gli interruttori servono strutture al passo con i tempi. Come quella che Terna ha iniziato a realizzare nella bassa padana, tra le province di Lodi e Pavia: un elettrodotto di 24 chilometri, che collegherà Chignolo Po e Maleo, e che servirà a sviluppare la rete in una delle aree nevralgiche della regione.

    Terna fa rete in Lombardia con un traliccio “salvaspazio”.

    La Lombardia ha fame di energia elettrica: ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale, avendo però un deficit di oltre il 30% che deve colmare con importazioni. E per continuare ad accendere gli interruttori servono strutture al passo con i tempi. Come quella che Terna ha iniziato a realizzare nella bassa padana, tra le province di Lodi e Pavia: un elettrodotto di 24 chilometri, che collegherà Chignolo Po e Maleo, e che servirà a sviluppare la rete in una delle aree nevralgiche della regione.

    Dopo l’acquisizione dei terreni per circa 80 mila metri quadrati, la progettazione esecutiva e l’assegnazione dei contratti per le opere civili, tra fine luglio e agosto sono iniziati i lavori. A fronte di un investimento di 250 milioni, la società calcola che l’opera, a regime, consentirà un risparmio di oltre 25 milioni di euro l’anno, grazie alla maggiore efficienza delle strutture. Termine previsto per i lavori e l’operatività della linea: entro il 2012.

    “Dopo il nuovo collegamento San Fiorano-Robbia, tra Lombardia e Svizzera, del 2005, e quello Turbigo-Rho, alle porte di Milano, del 2006, sarà presto disponibile un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per l’intera regione” osserva l’amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.

    “Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come nel Paese. Terna continuerà a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata senza un euro di contributi pubblici”.

    La nuova linea attraverserà una striscia di territorio dalla zona del fiume Adda, e del Parco Adda Sud, a quella del Po, prevalentemente occupata da boschi e campi, e per ridurre l’impatto ambientale sono previsti interventi a sostegno dell’habitat naturale, con l’impianto di un nuovo tipo di traliccio, meno invasivo (a sinistra) .

    In Lombardia Terna ha in programma investimenti per oltre 1 miliardo di euro, sui 7 previsti a livello nazionale, per sviluppare la rete. Gli altri punti strategici riguardano la linea che si estende in Piemonte, Trino vercellese-Lacchiarella, in fase di autorizzazione, la razionalizzazione della rete in Valcamonica e in Valtellina, i cui lavori sono già avviati, e il riassetto nell’area di Milano, per il quale sono in corso le attività di concertazione tra le parti coinvolte.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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    Panorama Economy, Flavio Cattaneo: “senza rete non c’è sviluppo”.

  • Flavio Cattaneo: “Un 2010 superiore alle attese”, Terna fatti di rilievo primo semestre 2010

    L’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo ha da poco presentato i risultati del primo semestre 2010, di cui i fatti di rilievo sono elencati qui di seguito dalla Relazione Finanziaria semestrale al 30 giugno.

    Terna fatti di rilievo  primo semestre 2010Il progetto fotovoltaico  di Terna 2010
    In data 29 gennaio 2010 il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid, allo scopo di implementare il progetto fotovoltaico in corso, ha deliberato la cessione alla controllata RTR del proprio ramo d’azienda costituito dagli impianti di produzione elettrica da fonti rinnovabili, destinati all’autoconsumo o alla vendita, nonché da tutte le attività ed i rapporti contrattuali di progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione relativi agli impianti suddetti.

    La cessione ha efficacia 1° febbraio 2010. Il corrispettivo dell’operazione è stato pari a 3,2 milioni di euro. Il prezzo di cessione è coerente con il valore di mercato del ramo ceduto così come risultante dalla perizia effettuata da professionisti indipendenti. Al fine di dotare la società RTR delle risorse necessarie all’avvio del business, nella stessa data, il Consiglio di Amministrazione di SunTergrid ha deliberato di procedere ad un versamento di euro 5,0 milioni in favore della controllata a titolo versamento in conto capitale, effettuato nel mese di febbraio. In data 18 maggio 2010, SunTergrid SpA ha, inoltre, costituito la nuova società denominata “Rete Solare Srl” (in breve “RTS Srl”) con capitale sociale di euro 10.000; oggetto sociale della nuova società è la progettazione, realizzazione, gestione, sviluppo e manutenzione di strutture a rete e di altre infrastrutture a tali reti connesse, di impianti e apparecchiature nei settori della trasmissione e di dispacciamento dell’energia elettrica e in altri comparti del settore energetico o in settori analoghi, affini o connessi nonché di impianti di produzione di energia elettrica, anche da fonti rinnovabili, da destinare all’autoconsumo o alla vendita. La società Rete Solare è operante in ambito analogo a quello di SunTergrid e RTR al fine di valorizzare progetti nel campo fotovoltaico la cui realizzazione sia successiva al 31 dicembre 2010.

    Accordo intergovernativo Italia-Montenegro
    In data 6 febbraio 2010 è stato formalizzato l’accordo intergovernativo tra Italia e Montenegro che sancisce l’impegno definitivo a livello istituzionale per la realizzazione della nuova interconnessione elettrica sottomarina e per l’implementazione della partnership strategica tra gli operatori di trasmissione nazionali, Terna e Prenos.
    In particolare, l’accordo prevede l’ingresso di Terna nell’azionariato di Prenos tramite ricapitalizzazione dell’operatore locale, a protezione del contesto di investimenti di Terna sulla nuova interconnessione sottomarina e della realizzazione a cura Prenos delle infrastrutture associate in territorio montenegrino. Inoltre, il 9 luglio 2010, l’accordo intergovernativo in oggetto è stato ratificato dal Parlamento del Montenegro. La società Prenos, nata il 23 marzo 2009 dal processo di spin-off da Elektroprivreda Crne Gore – EPCG (l’operatore elettrico integrato montenegrino), è attualmente titolare delle licenze di operatore di Trasmissione e di Sistema in Montenegro. Dal 6 di aprile 2009, le azioni di Prenos sono quotate alla Borsa valori locale.

    Piano strategico 2010-2014
    In data 18 febbraio 2010, Terna ha presentato agli analisti finanziari il Piano Strategico relativo al periodo 2010-2014, approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società lo stesso giorno.

    Cessione impianti Telat-Terna per sviluppo e rinnovo RTN
    In data 11 marzo 2010 la società Telat ha trasferito alla controllante Terna alcuni impianti di trasmissione di proprietà, al fine di perfezionare una serie di interventi di sviluppo e rinnovo della RTN nelle Aree Operative Territoriali di Milano, Padova, Firenze e Napoli. In particolare il Ministero dello Sviluppo Economico, come previsto dall’art. 6 del D.P.R. 327/2001, delega il potere di effettuare espropri soltanto alla capogruppo Terna in qualità di concessionaria del servizio di trasmissione e dispacciamento.
    L’importo complessivo dell’operazione, corrispondente al valore di mercato degli impianti oggetto di trasferimento, è stato pari a circa 21 milioni di euro.

    Accordo con Banca Europea di Investimenti per finanziamento progetto SA.PE.I.
    In data 18 marzo 2010 Terna SpA ha firmato un accordo con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un ulteriore finanziamento da 73 milioni di euro per il progetto di collegamento in cavo sottomarino ad Alta Tensione, in corrente continua a 500 kV, della Sardegna con la Penisola Italiana (“SA.PE.I.”). Tale finanziamento, erogato in data 25 marzo 2010, incrementa quello già in essere da 300 milioni di euro sottoscritto il 5 maggio 2008. Anche questo secondo finanziamento ha durata pari a 20 anni e sarà rimborsato in rate semestrali a partire dal quinto anno. Le condizioni economiche sono molto competitive e prevedono un costo annuo del finanziamento pari al tasso Euribor 6 mesi, maggiorato di un margine di 40 punti base.

    Rinnovo e ampliamento programma EMTN ed emissione di nuovi prestiti obbligazionari
    In data 25 maggio 2010 Terna SpA ha rinnovato il proprio programma di emissioni obbligazionarie denominato “Euro Medium Term Note Programme” (EMTN) incrementandone l’importo da 2 a 4 miliardi di euro come deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 17 febbraio 2010che ha autorizzato l’emissione in una o più soluzioni entro il 31 marzo 2011 di prestiti obbligazionari, in forma pubblica o privata, per un importo complessivo pari a 1,5 miliardi di euro destinati alla copertura finanziaria del piano industriale 2010- 2014. Le emissioni, denominate in euro o altra valuta, avranno una durata massima di 30 anni. Deutsche Bank e Citigroup hanno svolto il ruolo di Joint Arrangers del programma, a cui è stato assegnato il rating A+ da parte di Standard & Poors, A2 da parte di Moody’s e A+ da parte di Fitch.

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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  • Flavio Cattaneo continua a far crescere il successo di Terna

    Continuano i successi di Flavio Cattaneo in Terna. Dopo l’approvazione del 30 giugno dei dati semestrali, continuano i progetti e i successi. Dallo sviluppo delle infrastrutture elettriche in Sicilia, alla classifica di Piazza Affari che vede Terna conquistare il primo posto per la capacità di generare profitti nel 2009, all’apertura dei cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi.

    Il 9 luglio 2010 c’è stato il via libera all’autorizzazione per l’intervento più importante programmato da Terna nell’Isola e l’accordo con la Regione per condividere la fascia di fattibilità su due fondamentali linee elettriche a 380 kV. Flavio Cattaneo, AD di Terna, commenta: “Siamo molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e Calabria – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. E’ un traguardo importante per tutti, Ministeri, istituzioni locali, imprese e cittadini, che Terna ringrazia per il loro supporto, che è stato possibile raggiungere grazie ad un costante dialogo con tutti e con il territorio. Abbiamo detto che per Terna il 2010 può e deve essere l’anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può partire, un’infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico italiano, realizzata senza un euro di contributo pubblico…!”

    Il 30 luglio 2010 Terna scala la classifica di Piazza Affari e conquista il primo posto per capacità di generare profitti nel 2009. A rivelarlo la ricerca annuale R&S di Mediobanca sulle prime 50 società quotate in Borsa.

    E ancora più recente, il 3 agosto 2010, si aprono i cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi . L’AD di Terna, Flavio Cattaneo dichiara: “Siamo soddisfatti di questo importante risultato . Dopo la “S. Fiorano – Robbia”, tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e “Turbigo-Rho”, alle porte di Milano, del 2006, la Lombardia avrà presto un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per una regione che ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale avendo però un deficit energetico di oltre il 30%. Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come ovunque nel Paese. C’è ancora molto da fare, Terna continuerà con impegno a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata senza un euro di contributo pubblico”.

    Di seguito gli approfondimenti (Fonte: Sito Terna)

    Ok il “Ponte Elettrico” sullo Stretto di Messina 9 luglio 2010
    700 milioni di investimenti, lavoro per 70 imprese, demoliti 540 tralicci e 170 km di elettrodotti.
    Due ottime notizie, a distanza di poche ore, per lo sviluppo delle infrastrutture elettriche in Sicilia. Via libera all’autorizzazione per l’intervento più importante programmato da Terna nell’Isola e accordo con la Regione per condividere la fascia di fattibilità su due fondamentali linee elettriche a 380 kV.
    In Sicilia Terna ha programmato investimenti per oltre 1 miliardo di euro – sui 7 previsti a livello nazionale – per ammodernare e potenziare la rete elettrica in una regione strategica. Oltre alla “Sorgente – Rizziconi”, tra i progetti di sviluppo in Sicilia rientrano le linee a 380 kV “Chiaramonte Gulfi–Ciminna“ e “Paternò-Pantano-Priolo”; per quest’ultima è stato firmato un importante Protocollo con la Regione Sicilia e i 9 comuni interessati sulla zona di territorio dove è stato individuato il tracciato della linea elettrica.

    “Siamo molto soddisfatti del via libera definitivo alla linea tra Sicilia e Calabria – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. E’ un traguardo importante per tutti, Ministeri, istituzioni locali, imprese e cittadini, che Terna ringrazia per il loro supporto, che è stato possibile raggiungere grazie ad un costante dialogo con tutti e con il territorio. Abbiamo detto che per Terna il 2010 può e deve essere l’anno dei cantieri: ora un altro grande cantiere può partire, un’infrastruttura fondamentale per tutto il sistema elettrico italiano, realizzata senza un euro di contributo pubblico…”

    Terna prima per capacità di generare profitti 30 luglio 2010
    Terna scala la classifica di Piazza Affari e conquista il primo posto per capacità di generare profitti nel 2009.
    A rivelarlo la ricerca annuale R&S di Mediobanca sulle prime 50 società quotate in Borsa.
    In particolare, la società guidata da Flavio Cattaneo è risultata prima per rapporto tra risultato corrente e fatturato, pari al 53,5%. Seguono Beni Stabili, Tenaris, Davide Campari e Seat Pg.
    Terna si distingue anche tra le società a partecipazione pubblica per la capacità di distribuire dividendi. Negli ultimi 5 anni il payout della Societa è cresciuto del 76%, un incremento che vale il secondo posto tra le industrie statali, dopo Hera.

    Chignolo Po – Maleo: aprono i cantieri del nuovo elettrodotto tra Pavia e Lodi 3 agosto 2010
    24 km di linee aeree per migliorare la qualità della rete elettrica in Lombardia.
    Lavoro per oltre 100 addetti e almeno 18 imprese, 250 milioni di euro di investimento, 25 milioni di euro l’anno di risparmio per il sistema elettrico, 24 km di nuove linee elettriche, a fronte di 64 km dismessi: questi i numeri dell’elettrodotto a 380 kV tra Chignolo Po (in provincia di Pavia) e Maleo (Lodi) che Terna ha programmato per rendere più efficiente la rete elettrica in una delle aeree nevralgiche della Lombardia, importante nodo del centro Europa. Dopo le attività dedicate all’acquisizione dei terreni per circa 80 mila metri quadrati, all’effettuazione di sondaggi geologici, alla progettazione esecutiva e all’assegnazione dei contratti per le opere civili, partono i lavori dell’elettrodotto.

    La nuova “autostrada dell’energia” avrà molteplici benefici per il sistema nazionale, con un risparmio di 26,5 milioni di euro l’anno: 6,5 mln derivanti dalle minori perdite sulla rete elettrica fino a 68 milioni di kWh/anno; 20 mln grazie alla maggior capacità di generazione più efficiente per 400 MW. Miglioreranno anche qualità e sicurezza della rete, con una diminuzione della probabilità di energia non fornita per circa 50.000 kWh/anno.

    “Siamo soddisfatti di questo importante risultato – ha commentato l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. Dopo la “S. Fiorano – Robbia”, tra Lombardia e Svizzera, del 2005 e “Turbigo-Rho”, alle porte di Milano, del 2006, la Lombardia avrà presto un’altra autostrada dell’energia, fondamentale per una regione che ogni anno consuma il 20% del fabbisogno nazionale avendo però un deficit energetico di oltre il 30%. Senza rete non c’è sviluppo, in Lombardia come ovunque nel Paese. C’è ancora molto da fare, Terna continuerà con impegno a fare la sua parte, ma serve uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi. Voglio anche ricordare che questa opera sarà realizzata senza un euro di contributo pubblico”.

    Social Media Communication
    Phinet
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  • Flavio Cattaneo: primo manager italiano nelle utilities per la classifica U.S.A “2010 All Europe Executive Team”

    Flavio Cattaneo è il primo manager italiano nel campo delle utilities a giudizio degli investitori europei e americani. E al quinto posto tra i numeri uno del settore secondo gli analisti finanziari. Lo scrive Il Corriere della Sera: Flavio Cattaneo, dal novembre 2005 alla guida di Terna, si è conquistato l’ammirazione del mondo finanziario nel raffronto tra i big nazionali e internazionali che operano prevalentemente nel settore dell’energia.

    I dati emergono dalla classifica “2010 All Europe Executive Team” stilata dalla rivista finanziaria americana “Institutional Investor” che nel periodo tra ottobre 2009 e gennaio 2010 ha intervistato circa 1.750 tra analisti e gestori di fondi americani ed europei. (altro…)

  • Flavio Cattaneo: nel 2009 i risultati migliori di sempre e risparmi Paese per 400 milioni di Euro

    Flavio Cattaneo

    Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, nel corso dell’assemblea degli azionisti evidenzia che nel corso dell’anno ”Terna ha guadagnato di più ma gli Italiani hanno pagato di meno”.

    L’assemblea di Terna aprova il Bilancio 2009, dividendo 19 cent per azione, +20% rispetto 2008. Senza Rete non c’è sviluppo: basta veti, accelerare le autorizzazioni.

    Nel 2009 Terna ha ottenuto i risultati migliori di sempre. “Per il Paese e per gli azionisti”, prosegue Flavio Cattaneo, “Per il Paese, perché grazie al lavoro dei nostri tecnici la gestione dei flussi di energia elettrica e’ stata ottimizzata generando un risparmio per il sistema di 400 milioni di euro.Per gli azionisti, perché a fronte di questo risultato abbiamo ricevuto un incentivo di 40 milioni”.

    Per portare avanti i prossimi obiettivi del gruppo, ha spiegato Flavio Cattaneo, ”occorre però uno sforzo comune per accelerare i processi autorizzativi; diverse opere sono in attesa delle ultime firme. Senza rete non c’è sviluppo, dobbiamo fare di più e dobbiamo farlo più velocemente. Non possiamo permetterci il lusso che infrastrutture strategiche come linee e stazioni vengano ostacolate da veti, ostracismi e lungaggini burocratiche”.

    ”Ora abbiamo davanti altre sfide – ha proseguito Flavio Cattaneo rivolgendosi agli Azionisti – altri obiettivi da raggiungere. L’auspicio è che il 2010 possa essere l’anno dei cantieri, di una nuova spinta propulsiva per potenziare la rete, creando sviluppo, lavoro, occupazione. Possiamo generare lavoro per 200 imprese e 10.000 addetti. Abbiamo stanziato 4,3 miliardi di euro di investimenti nei prossimi cinque anni (oltre il 70% dei quali destinati al centro-sud) per eliminare i colli di bottiglia, potenziare le interconnessioni con l’estero, aumentare la sicurezza della rete. Tra le aziende che fanno il nostro mestiere in Europa, e’ il volume di investimenti più alto”.

    Una fetta importante di questi investimenti, ha sottolineato Flavio Cattaneo, è dedicata alle rinnovabili: 1,1 miliardi di euro, pari al 35% del totale, per connettere i nuovi impianti che serviranno a produrre energia pulita. ”Terna è in prima fila e continuerà a fare la sua parte per sostenere un settore in forte crescita”, ha assicurato l’AD, esortando però ad accelerare gli iter autorizzativi e ad evitare le lungaggini.

  • Flavio Cattaneo: Terna pronta a fare la sua parte su incremento rinnovabili e nucleare

    Flavio Cattaneo

    Flavio Cattaneo interviene alla conferenza annuale di diritto dell’energia organizzata da GSE e Università Roma Tre. “Diversificazione delle fonti di energia” e “un incremento sulle rinnovabili” sono i due punti fondamentali per uno sviluppo adeguato ai nuovi scenari energetici lanciati dall’amministratore delegato di Terna.

    La rete elettrica del futuro dovrà evolversi anche attraverso le “opportunità legate ad un posizionamento, eccellente dell’Italia nel Mediterraneo – ha sottolineato Flavio Cattaneo – “che ci può anche consentire di essere un vero hub, un elemento quantomeno di collegamento tra aree energetiche, per esempio per tutto il rinnovabile che può arrivare dal nord Africa, e per le interconnessioni con i Balcani a nordest”.

    Terna, ha annunciato il manager Flavio Cattaneo – ha ”quadruplicato gli Investimenti di sviluppo sulla rete”, mettendo in campo ”il piano più importante oggi in Europa”. Così, ha sottolineato Flavio Cattaneo, la società della rete elettrica nazionale è pronta a ”fare la sua parte” per il programma nucleare in Italia.

    A questo proposito Flavio Cattaneo ha spiegato che per valutare progetti e investimenti che servono per il progetto del nucleare è necessario aspettare di conoscere i siti dove verranno realizzate le centrali, quindi capire ”se si potranno utilizzare reti già esistenti o bisogna realizzarne di nuove”.

    La notizia è stata diffusa da “Notizie tra le linee”, il web magazine di Terna.

  • Flavio Cattaneo: mantenute le promesse in un anno difficile

    Flavio Cattaneo soddisfatto per i risultati di Terna: il miglior bilancio di sempre. Approvati i risultati 2009: utile e dividendo record.

    Bilancio 2009 con risultati da record per Terna: crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori economico finanziari. Vola l’utile di Gruppo a 771 milioni di euro con un balzo del135%, e comunque sopra le attese del mercato la forte crescita anche senza l’impatto della cessione della controllata brasiliana 354 milioni +17,8%). I ricavi sono pari a 1.360,7 milioni di euro, +13,8% . (altro…)

  • Flavio Cattaneo, Cremonesi e il riassetto delle reti romane

    Flavio Cattaneo, AD di Terna, giudica positivamente l’accordo stipulato assieme ad Acea con il Comune di Roma per il riassetto della rete elettrica, con investimenti per 360 milioni.

    Mille posti di lavoro, 360 milioni di investimenti privati, riduzione di CO2 per 26mila tonnellate/anno equivalenti alle emissioni, costruzione di un nuovo elettrodotto a 380kv in grado di rispondere alla crescente richiesta di energia proveniente dai nuovi insediamenti urbanistici previsti dal piano regolatore a Roma e riqualificazione ambientale.

    Questi i punti principali previsti nell’aggiornamento del Protocollo d’intesa per il riassetto della rete elettrica nazionale e di distribuzione alta tensione nella Capitale, siglato in Campidoglio dal sindaco di Roma Gianni Alemanno con l’amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo e il presidente di Acea Giancarlo Cremonesi.
    (altro…)

  • Flavio Cattaneo riceve il EEI International Utility Award

    Flavio Cattaneo ha ricevuto a Londra il premio “EEI International Utility Award”. Terna eletta la migliore Utility d’Europa da EEI.

    È Terna la migliore società d’Europa per rendimento negli ultimi tre anni. L’ha annunciato oggi l’“EEI International Utility Award” che ha riconosciuto l’azienda italiana come la migliore tra le Utilities europee per rendimento totale del titolo degli ultimi tre anni. (altro…)

  • Flavio Cattaneo intervistato su Panorama: “Più energia a minor costo”. Investimenti di sviluppo per 4,3 miliardi entro il 2014

    Flavio Cattaneo: un miliardo di euro in meno da pagare sulla bolletta della luce ogni anno.

    Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, la società che possiede e gestisce la rete di trasmissione dell’energia elettrica in Italia, non ha dubbi: se a Terna sarà consentito di investire i 4,3 miliardi di euro previsti per ammodernare gli impianti, collegare meglio le isole, liberare i colli di bottiglia nel trasporto dell’energia, gli italiani potranno beneficiare di uno sconto formidabile entro il 2014. La determinazione e l’ottimismo di Flavio Cattaneo sono comprensibili. Dal 2005 Terna è riuscita a quadruplicare gli investimenti realizzati ogni anno. Oggi ha la possibilità di mettere in campo oltre 900 milioni di euro l’anno. Solo nel 2010, come spiega l’amministratore delegato di Terna in questa intervista con Panorama, ciò significa coinvolgere nei lavori oltre 200 imprese, per un totale di oltre 10 mila persone impiegate. Senza contare i risultati di bilancio, con ricavi che si prevedono in crescita del 6 per cento l’anno fino al 2014 e dividendi in aumento del 4 per cento l’anno avendo come floor nel nuovo piano il 2008. (altro…)

  • Flavio Cattaneo fa distinguere Terna tra le prime trenta aziende europee vaccinate contro la corruzione

    Flavio Cattaneo è riuscito a far eccellere Terna come migliore azienda italiana in termini di implementazione delle misure per la prevenzione della corruzione e prima in assoluto tra tutte quelle del settore elettrico. (altro…)

  • Flavio Cattaneo e Luigi Roth: prosegue in Trento il progetto di ammodernamento della rete elettrica

    Flavio Cattaneo e Luigi Roth portano avanti il progetto di Terna per un ammodernamento sostenibile per la rete elettrica. La Provincia autonoma firma un accordo per investimenti per 17 milioni di euro.

    La provincia trentina avrà una rete elettrica più efficiente, sicura ed ecosostenibile. Grazie ad un accordo sottoscritto oggi da Luigi Roth e Lorenzo Dellai, rispettivamente presidente di Terna e della Provincia autonoma di Trento, saranno investiti 17 milioni di euro per l’ammodernamento della rete.

    È prevista la demolizione di 20 km di vecchie linee che attualmente attraversano le zone abitate di Trento sud, Civezzano e Pergine Valsugana. (altro…)

  • Flavio Cattaneo: riscontro favorevole di Federica Guidi sul nuovo piano Terna

    (FIN) Terna: Guidi, bene accelerazione su rete, fondamentale per Paese

    Flavio Cattaneo ha recentemente sovrainteso la presentazione del piano di sviluppo di Terna per i prossimi cinque anni, ottenendo da subito riscontri positivi. Uno di questi viene da Federica Guidi, presidente dei Giovani Industriali di Confindustria.

    Ecco quanto dichiarato per “Il Sole 24 Ore Radiocor”: “Per Confindustria Giovani, i grandi investimenti nelle infrastrutture, nelle reti elettriche e nelle grandi opere sono fondamentali per lo sviluppo del Paese e per sostenere la competitivita’ delle imprese riducendone i costi”.

    “Bene Terna, quindi – ha proseguito – che sta accelerando sulla costruzione delle reti di collegamento. I costi dell’energia sono un fattore di competitivita’ del mondo industriale”.

    Questo commento positivo va a sommarsi a quello dell’Onorevole Claudio Scajola, che si era già espresso favorevolmente in merito al piano presentato.

  • Flavio Cattaneo: nuovo piano Terna dà lavoro a 200 imprese e 10000 addetti

    (ANSA) – ROMA, 18 FEB – ”Il nuovo piano dara’ lavoro a 200 imprese e 10 mila addetti”

    Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, ha recentemente illustrato a media e comunità economica i piani di sviluppo di Terna per i prossimi quattro anni.

    La notizia è stata riportata anche da ANSA:”Il nuovo piano dara’ lavoro a 200 imprese e 10 mila addetti”. Queste sono le ricadute occupazionali che potrebbe avere il piano strategico 2010-2014 di Terna secondo l’amministratore delegato Flavio Cattaneo.

    ‘Un’intera filiera di imprese elettriche, edili e di servizi – ha aggiunto Flavio Cattaneo – potrebbe beneficiare dell’accelerazione dello sviluppo della rete elettrica, prevista per oltre il 70% al Sud. Lavoro ad alta tecnologia per le grandi, medie e piccole imprese del nostro Paese”.

    ”Ecco che il 2010 – ha concluso Flavio Cattaneo – può veramente essere l’anno dei cantieri”.

  • Flavio Cattaneo: Terna prevede più rete e meno costi

    Flavio Cattaneo individua nei colli di bottiglia, ponti elettrici, centro-sud e rinnovabili le priorità del Piano Strategico. 1 miliardo di euro in cantieri, lavoro per 200 imprese e 10.000 persone.

    Più rete, più sostenibilità, meno costi: 3.000 km di nuove linee e 600 milioni di euro di risparmi sulle bollette Terna accelera sulla rete.

    Il Piano Strategico 2010-2014 prevede la realizzazione di 3.000 nuovi km di rete tecnologici, innovativi e a basso impatto ambientale e l’abbattimento, già pianificato, di almeno 800 km di vecchie linee. 3,1 miliardi gli investimenti in 5 anni che a regime sbottiglieranno tra i 2.500 e i 4.500 MW di produzione più efficiente, equivalenti al doppio del consumo di picco di una città come Roma, porteranno un risparmio annuo per le bollette di 600 milioni di euro ed una riduzione delle emissioni di CO2 di 2,5 milioni di tonnellate/anno. Il risparmio energetico, cioè le minori perdite di energia, sarà di 600 milioni di kWh/anno, pari al consumo annuale di oltre 100.000 italiani.
    (altro…)

  • Flavio Cattaneo: Terna rilancia il piano investimenti a 4 miliardi

    Flavio Cattaneo: “Rispetteremo l’impegno di creare valore per gli azionisti e generare vantaggi per cittadini e imprese”

    “Flavio Cattaneo, l’Amministratore Delegato ha trasformato una bella e redditizia addormentata in una macchina che produce valore e si colloca tra i titoli più redditizi del mercato…”, questo in sintesi il commento di analisti e operatori riportato nel tradizionale affresco che Alberto Nosari ha dedicato Terna sul Sole 24 Ore.

    Performance di grande rilievo per Terna. Confermata la validità dei piani di sviluppo, l’azienda guidata da Flavio Cattaneo è ora pronta a rilanciare gli investimenti nel rispetto delle compatibilità economico-patrimoniali. “Nel 2009 è stata l’unica società del listino milanese a chiudere l’anno ai massimi storici scrive Alberto Nosari su Il Sole 24 Ore – anche perché ha sovraperformato il settore europeo delle utilities di 27 punti”. Performance, ricordano gli analisti, “sostenuta di fondamentali e dall’alta visibilità di utili e dividendi, collocati al top del comparto e considerati sostenibili da quasi tutti gli operatori, che nel contempo esprimono giudizi lusinghieri su un management che si è dimostrato molto più proattivo ed efficace delle più rosee previsioni”. (altro…)

  • Flavio Cattaneo: Terna al primo posto tra le Utilities in Europa

    Flavio Cattaneo soddisfatto di Terna, che tiene nel primo mese dell’anno dopo il record 2009. Il titolo Terna continua ad essere uno dei preferiti.

    Flavio Cattaneo guida Terna verso un altro record. Dopo un 2009 sugli scudi, anche nel primo mese del 2010 il titolo Terna continua ad essere preferito ai titoli maggiormente rischiosi e, sebbene abbia subito alcune prese di profitto, ha registrato una performance superiore a quella del mercato (-5,8% del FTSE Mib) e del settore europeo (-5% DJ Stoxx Utilities) attestandosi a 2,92 c/E per azione. Già in chiusura dello scorso anno Terna, con un rendimento totale per l’azionista pari al 37,2%, si era piazzata al primo posto assoluto tra le Utilities europee e si era confermata la migliore Utility tra le Blue Chip italiane. (altro…)

  • Flavio Cattaneo: stipendi trasparenti? A Terna si fa già

    Flavio Cattaneo, amministratore delegato della società che gestisce la rete elettrica, dichiara:“Lo stipendio giusto è sempre in funzione dei risultati aziendali. Il fatto che siano noti è corretto e noi a Terna già lo facciamo”. (altro…)

  • Flavio Cattaneo e i nuovi tralicci d’autore Terna

    “Proviamo a cambiare l’immagine di ‘soldati industriali’ che i tralicci oggi hanno per andare verso piloni eleganti, ispirati alle foglie e agli alberi. Proviamo a trovare un dialogo con la natura perché i tralicci possano danzare con lei”. E’ l’obiettivo – scrive Antonio Cianciullo su Repubblica – che si era posto l’architetto Hugh Dutton, dello studio Rosental di Torino. E lo ha centrato: si è piazzato al primo posto nel concorso per i tralicci d’autore bandito da Terna, la società che gestisce 60mila chilometri di rete ad alta e altissima tensione e vuole ammodernare l’immagine delle infrastrutture elettriche.

    La forma non è tutto, ma conta. “Abbiamo deciso di spendere questi nomi perché il paese ha bisogno di grandi investimenti nel settore ed è il caso di farli puntando sulla qualità”, spiega Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna. “Decongestionando la rete eviteremo di sprecare 1,2 miliardi di chilowattora l’anno: ci sono i margini per ottenere un buon risparmio sulle bollette e nello stesso tempo migliorare l’impatto paesaggistico delle linee. Inoltre diamo un segnale chiaro: la modernizzazione del paese può essere un vantaggio economico, estetico, ambientale”.

    Terna ha investito nell’ultimo anno 850 milioni. Altri 6 miliardi verranno messi sul tappeto nel prossimo decennio. L’obiettivo è allargare i colli di bottiglia che rendono inutilizzabile una parte della produzione elettrica costringendo a costruire nuove centrali. Un’esigenza che nei prossimi anni verrà rilanciata dallo sviluppo delle fonti rinnovabili che richiedono una maggiore ramificazione della rete.

    “La congestione delle linee ha un costo quantificabile: 1,5 miliardi di euro l’anno che paghiamo in bolletta”, aggiunge Cattaneo. “Per risanare la situazione spenderemo 480 milioni di euro l’anno. Resta un beneficio economico da 1 miliardo l’anno: un vantaggio netto che si traduce anche nella possibilità di evitare la costruzione di nuove centrali. La fluidificazione della rete dà al sistema l’equivalente della realizzazione di 8 impianti da 1000 megawatt. I conti dell’operazione tornano”.

    Fin qui la cronaca e i commenti dei protagonisti raccolti da Repubblica.
    La filosofia ispiratrice del concorso internazionale di idee “Tralicci del futuro” è di coniugare innovazione, tecnologia, design e cultura dell’ambiente per lo sviluppo sostenibile della rete di trasmissione nazionale. Elemento cruciale di questa sfida, sia nel caso delle linee già esistenti sia per le nuove realizzazioni, è il traliccio: minimizzarne l’impatto, investire nello sviluppo tecnologico, condividerne la localizzazione, studiarne gli effetti sulla biodiversità fino ad arrivare a sperimentare la sua declinazione da “avanguardia artistica”.
    Tappa fondamentale della “svolta” di Terna per l’ambiente: il lancio dei “10 progetti per lo sviluppo sostenibile”.

    Si tratta della più imponente opera di bonifica ambientale della rete elettrica mai programmata in Italia: l’abbattimento di oltre 1200 km di linee a fronte di 450 km di nuovi elettrodotti ad alta tecnologia. Un impegno sfidante con numeri da record, a partire da 1 miliardo di euro di investimenti, concordato con 11 Regioni, 20 Province, 100 Comuni, 13 Comunità Montane ed Enti Parco. E ancora, oltre 4.000 ettari di terreno svincolati (un’area estesa come il parco dell’Aspromonte) e più di 60 mila tonnellate di materiale recuperato, pari al peso di circa 10 Tour Eiffel. L’evento di lancio dei “10 progetti” ha rappresentato il punto d’arrivo di un percorso iniziato a fine 2005, ma anche il punto di partenza di un nuovo approccio che l’azienda ha voluto intraprendere.

  • Flavio Cattaneo esulta: per Terna è un nuovo record storico

    Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna, assiste ad un nuovo primato di uno dei più importanti titoli della borsa Italiana.

    Da numerose sedute – scrive il Corriere della Sera del 22 dicembre -, pur senza strappi violenti, il titolo Terna cresce. E ieri non solo ha segnato in chiusura il nuovo massimo dell’anno (a 2,962 euro, +1,28), ma ha anche frantumato il record storico che risaliva al 22 maggio 2008.

    Nel corso dell’anno che sta per concludersi le azioni della società che gestisce la rete elettrica sono cresciute del 27% contro un rialzo del 17% registrato in media dalle blue-chips di Piazza Affari.

    Da quando sono quotate a oggi Terna ha guadagnato circa 2,5 miliardi di capitalizzazione, con un apprezzamento del 75%”.

    Il nuovo record storico di Terna è stato prontamente segnalato dal web magazine “Notizie tra le Linee”.

  • Flavio Cattaneo guida Terna nell’Europa che rende più del 5%

    Terna, guidata dall’amministratore delegato Flavio Cattaneo, fra le società più generose d’Europa. Le utilities di rete ottengono sempre più consensi.

    Il fascino discreto degli alti dividendi non basta per sedurre le Borse – scrive Marco Sabella sul Corriere Economia – E anche nel 2010 le società che distribuiscono cedole generose potrebbero risultare inseguitrici piuttosto che primatiste sui listini d’Europa. Tuttavia i money manager sono convinti che nei prossimi 12 mesi ci sarà un parziale riequilibrio delle performance. (altro…)

  • Flavio Cattaneo a sostegno dell’ecologia: Terna demolisce le 10 fondazioni dei tralicci dallo stagno del Parco Molentargius-Saline

    Al via l’ultima fase dell’intervento di ambientalizzazione previsto da Terna nel Parco per il riassetto della rete dell’area di Cagliari.

    Flavio Cattaneo rimane in primo piano anche sul fronte dell’impegno ecologico ambientale gestendo in modo puntuale le demolizioni di Terna nel Parco del Molentargius. Si tratta della fase conclusiva dell’intervento in Sardegna per la rimozione di conduttori e sostegni degli elettrodotti aerei a 150 kV nel Parco “Molentargius-Saline” nell’area cagliaritana, iniziato oltre due anni fa. (altro…)

  • Flavio Cattaneo e Terna brillano di luce propria in borsa

    Flavio Cattaneo e Terna: come resistere ai crolli. La cedola Terna prima per rendimento al 6,9% stimato ai prezzi attuali sulle cedole in distribuzione nel 2010. Ecco qualche estratto dal Corriere Economia.

    “La crisi li ha messi solo un po’ a stecchetto. I dividendi d’Europa, secondo le ultime stime, valgono il 30% in meno di un anno fa – lo scrivono oggi in un articolo del Corriere Economia di Giuditta Marvelli e Adriano Barrì. Eppure la rassegna dei più generosi in Piazza Affari e in giro per il Vecchio Continente suggerisce immagini di buona salute e non di denutrizione. Con Enel, Terna, Snam Rete Gas, Fondiaria Sai ed Eni – disegna lo scenario – il rapporto tra cedola e prezzo (lo yield, il rendimento azionario) viaggia tra il 5 e il 7%. Ben più di un Btp decennale (3,9%) e anche dei corporate bond affidabili (4,4% la media). “ (altro…)

  • Flavio Cattaneo soddisfatto per gli accordi tra Terna e GdF

    Siglato oggi a Roma un accordo strategico con l’obiettivo di prevenire il rischio di infiltrazione criminale attraverso imprese esecutrici di appalti o forniture per i lavori di realizzazione delle infrastrutture della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale.

    Flavio Cattaneo esprime soddisfazione per gli accordi intrapresi tra Terna e la Guardia di Finanza in materia di sicurezza per le imprese esecutrici di appalti e forniture di lavori sulle infrastrutture della Rete Elettrica di Trasmissione Nazionale.

    A firmare l’intesa, il Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Cosimo D’Arrigo, e l’Amministratore Delegato di Terna, Flavio Cattaneo. Terna, in prima linea nello sviluppo della sicurezza aziendale integrata, investirà 6 miliardi di euro per lo sviluppo della rete nei prossimi 10 anni. (altro…)

  • Flavio Cattaneo premiato da Piazza Affari: Terna in rialzo

    Il titolo Terna è fra i migliori dell’avvio di sessione con un rialzo dell’1,33% a 2,84 Euro

    Flavio Cattaneo raccoglie dal mercato un altro successo per Terna. JPMorgan, in una ricerca pubblicata oggi ha migliorato la raccomandazione sul titolo da “underweight” a “overweight” e ha alzato il Target Price da 2.85 €/azione a 3.10 €/azione. Proseguono così le promozioni degli analisti dopo la presentazione dei conti di Terna.

    Risultati superiori al consensus e una nuova politica dei dividendi favorevole agli azionisti. Sono questi i principali aspetti che il mercato ha apprezzato in occasione della presentazione dei risultati dei primi 9 mesi del 2009 presentati dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo.

    In particolare, gli analisti hanno accolto positivamente la crescita a doppia cifra di tutti i principali indici economici, grazie a maggiori ricavi, un taglio dei costi e a minori oneri finanziari nel terzo trimestre 2009.

    Tra i principali analisti che hanno rivisto al rialzo la propria valutazione su Terna in seguito alla presentazione della trimestrale, Citigroup che, in una nota, confermando la raccomandazione a BUY e il Target Price a € 3.00 sottolinea la capacità del management di conseguire risultati e sviluppare operazioni in modo organico; Santander che ha confermato la valutazione BUY e alzato il TP da €2.93 euro a €3.13; CAI Chevreux che ha mantenuto la raccomandazione invariata a 1/Selected List e alzato il target price da €3.10 a €3.15; Equita che ha mantenuto la raccomandazione invariata a Buy alzato il target price €2.94 a €3.03 e Kepler che ha alzato il target price da €3.05 a €3.10.

    Giudizio positivo anche per la nuova politica dei dividendi annunciata. Le principali banche d’affari hanno approvato soprattutto la maggiore visibilità dei dividendi per gli anni 2012 e 2013, derivante da una distribuzione dei 150 milioni aggiuntivi guadagnati con la vendita di Terna Participações. Anche l’acconto sul dividendo di 7 centesimi di euro per azione, che verrà posto in pagamento il 26 novembre, è risultato maggiore del consensus che si attendeva circa 6.2 centesimi di euro per azione con una crescita del 4% rispetto l’interim dividend 2008.

  • Flavio Cattaneo: ok degli analisti sui conti di Terna

    Flavio Cattaneo e la gestione di Terna: risultati superiori al consensus e una nuova politica dei dividendi favorevole agli azionisti. Sono questi i principali aspetti che il mercato ha apprezzato in occasione della presentazione dei risultati dei primi 9 mesi del 2009 presentati da Terna.

    In particolare, gli analisti hanno accolto positivamente la crescita a doppia cifra di tutti i principali indici economici, grazie a maggiori ricavi, un taglio dei costi e a minori oneri finanziari nel terzo trimestre 2009.

    Tra i principali analisti che hanno rivisto al rialzo la propria valutazione su Terna in seguito alla presentazione della trimestrale, Santander che ha confermato la valutazione BUY e alzato il TP da €2.93 euro a €3.13, CAI Chevreux che ha mantenuto la raccomandazione invariata a 1/Selected List e alzato il target price da €3.10 a €3.15, Equita che ha mantenuto la raccomandazione invariata a Buy alzato il target price €2.94 a €3.03 e Kepler che ha alzato il target price da €3.05 a €3.10. (altro…)

  • Flavio Cattaneo soddisfatto per i risultati di Terna: utile netto 9 mesi record +13%, ricavi a 1 mld.

    Stima ricavi 2009 in crescita su consolidamento Telat

    Flavio Cattaneo esprime soddisfazione per la crescita record e l’utile netto dei primi nove mesi per Terna, che al 30 settembre ha fatto registrare un risultato in progresso del 13,1%, a 320 milioni: la migliore “nove strale” di sempre. Bene anche il fatturato, attestato a circa 1 miliardo, in aumento del 12,4%. La società stima per l’intero 2009 un fatturato in crescita su base annua, grazie soprattutto al consolidamento di Telat. Il Cda di Terna ha inoltre deliberato la distribuzione dell’acconto sul dividendo dell’esercizio 2009 nella misura di 7 centesimi di euro per azione, in crescita del 18,2% rispetto all’acconto sul dividendo 2008. (altro…)