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Lucidatura o satinatura… devo acquistare due utensili diversi?

Il fai da te sta prendendo sempre più piede: se una volta questo era appannaggio unicamente degli uomini che comunque si limitavano alla tinteggiatura delle scale della cantina oppure al posizionamento delle mensole in cucina, adesso anche le donne e i ragazzi stanno entrando nella ‘cerchia’ e le varie attività svolte sono anche di un certo impegno. Seguendo la crescita di questo fenomeno, anche la ferramenta si è evoluta fornendo utensili ed elettroutensili di facile utilizzo ma che possono svolgere attività anche professionali come la lucidatura e la satinatura dei metalli. La lucidatura, giusto per fermare il concetto, è il processo con il quale si può trasformare una superficie ‘grezza’ in una superficie lucida che è capace di riflettere la luce. La satinatura, invece, si attua quando si vuole che la parte lavorata diventi opaca.

L’azione che sottende a tutte e due le lavorazioni è l’abrasione ovvero l’azione meccanica prodotta da un utensile sull’oggetto o la zona su cui si vuole intervenire. Per queste lavorazioni ci sono degli elettroutensili dedicati che ormai da diversi anni riescono, in un unico prodotto, a dare risultati notevoli con la massima facilità di utilizzo. Lucidatrici o satinatrici, dunque, spesso forniscono entrambe le opzioni. Importante fattore da esaminare nell’acquisto di questo prodotto è la trasmissione, che spesso è a doppia riduzione e ha la coppia massima che permette al motore di avere meno sforzo e durare negli anni. Appunto perché studiate per il fai da te, inoltre, sia le lucidatrici che le satinatrici hanno la regolazione manuale della velocità, protezione di sovraccarico e riduzione dei giri in caso di sovraccarico (a volte, infatti, non conoscendo le reali potenzialità dell’elettroutensile molti rischiano di sottoporlo a carichi troppo gravosi!). Ma dove si possono usare le satinatrici? Se volgiamo analizzare il settore professionale dobbiamo citare il settore dell’arredamento in inox (quali le cucine professionali oppure l’arredobagno) oppure quelle lavorazioni dove l’acciaio è presente nelle rifiniture.

C’è poi l’industria alimentare e la produzione e la manutenzione di macchinari e impianti per l’industria. Se poi volgiamo scendere più in particolare nel campo del fai da te, gli utilizzi sono infiniti perché vanno dal campo delle rifiniture di oggetti, maniglie o elementi decorativi alla creazione di suppellettili o elementi per la casa, il garage e per il giardino. E per finire, ecco una carrellata sui materiali: tutti i tipi di acciaio sia normale che speciale, i metalli non ferrosi, le leghe di metallo, la ghisa, il titanio, la pietra e il legno senza dimenticare la plastica, la vernice, la lacca e lo stucco. Molto interessanti sono i kit che vengono creati per dare all’utente anche tutti gli accessori che possono servire: per andare su esempi concreti, pensate che la satinatrice ESM 1310 Set di Eibenstock, oltre all’elettroutensile di altissima qualità e testato sia nella satinatura che nella lucidatura ha un kit di mole di finitura (1 mola a lamelle abrasive, una per la lucidatura ruvida, una mola combi e una in nylon) oltre a una mola in gomma per anelli di tela abrasiva e i relativi anelli.

Questo permette non solo di smerigliare grandi superfici o rimuovere saldature, togliere strati ossidati, eseguire la sbavatura e la pulitura, ma anche di rimuovere lacche e materiali di copertura, ed eseguire la satinatura su diversi tipi di superfici. Ma allora che cosa aspettate? Guardate la sezione dedicata alle satinatrici e lucidatrici su Ferramentaonline e scegliete il vostro prodotto!

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GLI UTENSILI MULTIFUNZIONE: IDEALI PER IL FAI DA TE

Il fai da te è diventato molto popolare negli ultimi anni, sia per motivi economici che per la versatilità degli utensili. Inoltre, tra le persone che si dedicano a queste attività, oltre che agli uomini di tutte le età, adesso troviamo anche donne e giovani che hanno la possibilità di approfondire tutti gli argomenti anche via web grazie a portali dedicati e a rubriche dove vengono trattati i lavori più comuni. Tinteggiare, carteggiare, costruire piccoli mobili da qualche anno sono cose accessibili a tutti, come la possibilità di raggiungere buoni risultati. Un aiuto che sicuramente ha incrementato questa crescente adesione è venuto sicuramente dagli utensili multifunzione che permettono di fare diversi tipi di lavoro senza dover acquistare un prodotto per ognuno di essi.

Prendiamo ad esempio la smerigliatrice: questo è un utensile importante, soprattutto nella parte finale del lavoro quando serve un buon lavoro di rifinitura. Ma quante persone possono permettersi una smerigliatrice che smeriglia e basta? Per questo, Bosh ha creato un utensile che non solo può essere utilizzato a questo scopo ma che anche può essere usato come attrezzo da taglio, troncatura e levigatura. L’utensile è molto potente ma facile da usare: pensate che la velocità di taglio può essere regolata in movimento solo con l’azione su di una rotellina. Inoltre, la vite universale permette la sostituzione rapida e semplice di tutti gli accessori con il solo utilizzo di una chiave a brugola.

Un’altra caratteristica importante è la possibilità di utilizzo in tutte le situazioni grazie alla possibilità di angolazioni diverse il cui utilizzo è reso ancora più ergonomico dall’impugnatura soft grip e dall’attacco per l’aspirazione della polvere che non impedisce i movimenti. Ma se poi vogliamo qualcosa di ancora più prestazionale, allora possiamo guardare a tutte le proposte di attrezzi multifunzionali che vengono assieme agli avvitatori. L’avvitatore è un trapano che ha una regolazione elettronica dei giri e di forza di torsione, è reversibile e di solito ha un mandrino auto serrante che permette un cambio veloce degli attrezzi da utilizzare. Le sue applicazioni sono fin troppo conosciute: per questo, vorremmo dare più attenzione agli attrezzi multifunzionali. Questi sono delle basi sulle quali possono essere inseriti degli elementi di varia natura che servono per diverse operazioni. C’è per esempio il raschietto, oppure la lama per il legno, i platorelli di varia misura oppure il sostegno per mettere la carta abrasiva.

La sostituzione degli elementi avviene sempre in modo semplice e veloce. Il tempo di utilizzo di entrambi gli elettroutensili è di solito lungo dal momento che le marche più rinomate di solito dotano i loro prodotti di batteria al litio che garantisce grandi prestazioni anche dopo un lungo tempo di inattività e la possibilità di ricarica veloce. Ovviamente, se avete già un trapano buono che è sufficiente per tutti i vostri lavori, potrete acquistare anche l’utensile multifunzione da solo e scegliere tra gli accessori che più vi servono (Machita, ad esempio, propone un attrezzo multifunzione con ben 42 accessori: per il trasporto, c’è anche una valigetta molto pratica dotata di alloggiamenti).

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IL SEGHETTO ALTERNATIVO DIVENTA VINCENTE CON LAME DI QUALITA’

Il seghetto alternativo FCJ65V3 di Hitachi ha un nuovo design studiato per dare sia comfort all’operatore che la massima resa sul materiale. Per una maggiore efficienza, l’elettroutensile è montato su cuscinetti a sfera e ha una base in acciaio temperato regolabile a 45 gradi. Il numero di giri può essere regolato elettronicamente e il piano di lavoro rimane sempre pulito grazie alla sua capacità soffiante (volendo, si può anche facilmente applicare un aspiratore esterno).

seghetto alternativo

Il seghetto non è pensato per un uso professionale ma può essere un valido partner anche dell’hobbista più esigente (ricordiamo che la potenza assorbita è di W 400 e la regolazione base di 45 gradi sia a destra che a sinistra). Ma che cosa può rendere questo seghetto alternativo ancora più performante? Sicuramente un set di lame per legno e materiali ferrosi che da oggi propone MPS, azienda tedesca che produce lame e che è ormai conosciuta in tutto il mondo. Il set è composto da cinque lame con le quali è possibile tagliare anche il materiale più duro: il materiale con il quale sono realizzate, la qualità costruttiva e il passo variabile, infatti, le rendono assolutamente vincenti.

Ma vediamo il prodotto da vicino: nel set c’è una lama per tagli curvi, una universale per legni duri e teneri, una lama che permette il taglio senza schegge su legno, laminati e plastica, una lama per il taglio su materiale sottile e quindi non particolarmente resistente come l’acciaio dolce, l’alluminio, il plexiglas e una lama universale per spessori diversi che però offre la possibilità di tagli dritti nel legno tenero, nel legno duro, nel legno con i chiodi e nell’acciaio inossidabile. Incredibili sono le prestazioni su lavori per i mobili ad incasso oppure per l’accomodamento di ante e cassetti. Ovviamente, per tutti coloro che necessitano prestazioni particolari, l’azienda MPS ha creato lame speciali. Una di queste è la lama bimetallica al cobalto che, oltre ad usufruire delle prestazioni di resistenza di questo metallo, ha la lama fresata e ondulata il che permette anche lunghi periodi di utilizzo senza il minimo degrado. Per chi invece ha bisogno di tagliare vetro, porcellana, piastrelle, marmo, vetroresina, acciaio e materiali consimili, MPS consiglia le sue lame a corda al carburo di tungsteno con ottime capacità di taglio e resistenza (la lama da taglio è in metallo ed è rivestita da una lega che nasce dalla combinazione tra carbonio e tungsteno): ovviamente questo modello è utilizzabile sono con seghetti manuali e seghetti da 15 centimetri.

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