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TORNA IL CORSO DI POLI.design DEDICATO AL DESIGN DELLA MAGLIERIA

Dall’uncinetto alla maglieria a macchina: un percorso pratico e creativo per conoscere le varie tipologie di filati, oltre agli strumenti e alle tecniche ad essi collegati.

Prossima giornata di presentazione Venerdì 16 ottobre alle ore 10 presso la sede di POLI.design

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano apre le iscrizioni per la II edizione del corso in Design della Maglieria.

Il percorso didattico, altamente specializzante, intende avvicinare tutti i partecipanti a questo particolare settore del fashion design attraverso lo studio e la pratica di tecniche manuali e macchinari specifici, fornendo le conoscenze e le abilità fondamentali per specializzarsi come liberi professionisti o per entrare nelle aziende del settore della moda e nelle realtà lavorative dedite alla produzione di maglieria.

Settore di primo piano per il Made in Italy nel comparto moda, la maglieria rappresenta una delle tecniche più antiche e tradizionali del “saper fare” italiano.

Ma è davvero possibile fare della maglia una professione?

In risposta a questa domanda la testimonianza di Irene Pezzotta, studentessa della I edizione: “il corso permette di instaurare dei contatti con professionisti del settore e, a corso concluso, ho avuto l’opportunità di partecipare al concorso Riccione Moda Italia con la mia prima collezione di maglieria. Sono stata selezionata e ho così sviluppato due capi della collezione. Il concorso è andato molto bene e mi sono aggiudicata il primo posto sia per la  sezione di maglieria che per il premio generale”.

Il Corso di Alta Formazione mira ad una formazione pratica e creativa, che permetta di progettare e realizzare capi in maglia nelle diverse applicazioni:  attraverso 4 macro moduli didattici, da uno più generale sul settore della maglieria, fino ai moduli su macchine artigianali Brother, passando per i due moduli di aguglieria e uncinetto, i partecipanti impareranno a conoscere gli strumenti, i filati, le loro proprietà e le tecniche ad essi collegati.

In classe vige un unico metodo, quello del “learning by doing”, dove l’approccio pratico/manuale  è fondamentale tanto quanto quello più teorico, perché anche il lavoro a maglia necessita, come altri prodotti di design, di essere studiato, calcolato e prototipato prima delle realizzazione.

Il corso inizierà il 25 gennaio 2016  e si sviluppa per un totale di 144 ore tra lezioni frontali ed esercitazioni, oltre a 2 settimane di project work e una visita aziendale.

Le iscrizioni sono aperte: il percorso formativo si rivolge a professionisti del settore, studenti e laureati/diplomati in ambiti affini al design.

Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 7275.

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

 

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DESIGN PER IL TEATRO: Torna ad ottobre il corso di POLI.design dedicato alla progettazione e alla realizzazione dei costumi per lo spettacolo

Nell’ultima edizione del corso gli allievi hanno realizzato alcuni costumi per l’allestimento dell’opera Turandot di Puccini a cura della storica Compagnia Marionettistica Carlo Colla & Figli

Prossimo Open Day: martedì 6 ottobre 2015 ore 10.00

Dopo il successo dello scorso luglio al Piccolo Teatro Grassi di Milano, torna in scena ad ottobre, presso l’Atelier Carlo Colla & Figli, l’adattamento marionettistico dell’opera Turandot di G. Puccini.

Grazie alla collaborazione di partner d’eccezione quali l’Archivio Storico Ricordi e la storica compagnia marionettistica milanese, il Corso di Alta Formazione in Design per il Teatro ha offerto agli allievi dell’ultima edizione la possibilità di partecipare ad un ambizioso progetto, promosso dall’Associazione Lilopera: realizzare i costumi per l’allestimento marionettistico dell’ultimo capolavoro pucciniano ispirandosi ai preziosi figurini originali ideati da U. Brunelleschi nel 1926 e conservati presso l’Archivio Ricordi.

Il lavoro di confezione è stato supervisionato da Eugenio Monti Colla, direttore artistico della compagnia, e dalle costumiste Chiara Donato e Franca Squarciapino (vincitrice nel 1991 del premio Oscar per i costumi del film Cyrano de Bergerac).

Nel corso delle cinque edizioni, il Corso in Design per il Teatro ha permesso agli allievi di mettersi alla prova concretamente, partecipando a prestigiosi progetti che hanno elevato il valore didattico e formativo del corso, fiore all’occhiello dell’offerta specialistica di POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano.

A titolo esemplificativo si citano le mostre: Confronti in scena – Fidenza 2013, Progetti all’Opera – Roma 2014, EXPOinCittà Lounge– Milano 2015.

Dal punto di vista didattico il corso può vantare la collaborazione con 14 aziende, 18 teatri e 43 professionisti di spicco della scena internazionale quali: Tommaso Amadio (Attore), Mario Audello (Audello Parrucche), Chiara Donato (Costumista), Bruno Fornasari (Regista), Pierluigi Ledda (Archivio Ricordi), Luca Sala (Scenografo RAI), Marco Rossi (Piccolo Teatro di Milano), Cristina e Romolo Sormani (Rancati attrezzeria), Arturo Cannistrà (Aterballetto), Barbara Minghetti (Teatro Sociale di Como, Rita Castello (Teatro Carlo Felice di Genova), Alberto Spiazzi (Scenografo e Costumista), Bruna Niccoli (Fondazione Cerratelli), Massimo Checchetto (Gran Teatro la Fenice di Venezia), Simona Bucci (Coreografa), Franca Squarciapino (Costumista e premio Oscar).

Costume e scenografia, sono i due grandi mondi che vengono esplorati dai corsi di alta formazione  di POLI.design dedicati al teatro. Il primo, incentrato sui Costumi di scena, non solo mira alla conoscenza di tutti gli elementi accessori (parrucche, gioielli, trucco, calzature e copricapi), ma anche all’apprendimento degli aspetti estetici, di funzionalità ed economicità che devono essere considerati fin dalle fasi di progettazione e realizzazione. Il secondo, interamente dedicato alla Scenografia, ha invece l’obiettivo di trasmettere nozioni di progettazione e realizzazione di scenografie sia in ambito teatrale che televisivo.

Entrambi i corsi prevedono la realizzazione di project work e la frequenza di lezioni frontali, svolte in aula o presso i teatri partner di progetto, dove è inoltre possibile assistere a prove o recite a prezzi scontati (dalla I edizione del corso gli allievi hanno assistito alla visione di 34 spettacoli).

I due percorsi didattici vantano inoltre la collaborazione dei Laboratori Sartoria, Fotografia, Modelli e Allestimenti del Dipartimento di Design, Politecnico di Milano.

I Corsi sono rivolti a laureati e non laureati che abbiano una conoscenza base delle tecniche artistiche e/o del disegno tecnico con sensibilità al mondo del teatro, della musica e della danza.

L’avvio del corso in Design per il Teatro – Costumi è previsto per il 26 ottobre 2015; le lezioni del corso in Scenografie cominceranno invece a marzo 2016.

Le iscrizioni sono aperte.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, +39 02 23997208, [email protected]

 

 

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Ufficio Comunicazione POLI.design

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DESIGN DEL GIOCATTOLO: aperte le selezioni per la nuova edizione del corso organizzato da POLI.design che forma i Toy Designer del domani

Con cosa piace giocare ai bambini? Quali caratteristiche deve avere un giocattolo affinché i genitori o i ragazzi lo comprino?”. La redazione del Magazine ufficiale della International Toy Fair Spielwarenmesse di Norimberga, la prima fiera a livello mondiale nel settore giocattoli, hobbistica e tempo libero, ha risposto a queste domande nell’intervista fatta al Prof. Luca Fois, Docente di Comunicazione presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, pubblicata e inserita nell’articolo The Toy Designers of Tomorrow (disponibile sul sito web della Fiera).

Domande alle quali da quasi ormai quattro anni dà risposta il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocattolo, Design for Kids & Toys, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore. Un corso – il primo a livello europeo – che dal suo avvio forma figure professionali specializzate in quest’ambito.

La progettazione di un giocattolo, infatti, deve tenere in considerazione innumerevoli criteri per poter soddisfare i desideri di bambini e genitori: per questo motivo la fantasia e l’immaginazione del designer non sono sufficienti per ideare un giocattolo di successo.

Le qualità che caratterizzano un designer di giocattoli – sostiene il Prof. Fois in un passaggio dell’intervista – sono: l’etica, la creatività, il know how e l’apertura mentale alle diverse competenze che sono necessarie per la progettazione di prodotti per i bambini. Un progettista di giocattoli deve essere un vero e proprio manager di progettazione, non semplicemente un designer“.

Per fornire ai partecipanti queste caratteristiche e formare i “Toy Designers del domani, il corso analizza una vasta gamma di argomenti eterogenei – che vanno dalla storia del design per il giocattolo all’etica e ai diritti dei bambini, dal design strategico alla pedagogia, alla psicologia e alla ergonomia cognitiva, dagli aspetti tecnologici alla comunicazione e alla distribuzione del giocattolo – attraverso un mix formativo che alterna contributi teorici, attività pratiche e sessioni progettuali.

I partecipanti al Corso riceveranno un certificato che permetterà loro di essere iscritti alla speciale “Toy Designer List” che Assogiocattoli ha creato al servizio delle aziende del settore.

Novità per la quarta edizione del corso, in partenza il prossimo 16 ottobre: i contenuti teorici verranno erogati in forma di e-learning (in italiano e in inglese). Ci saranno poi le sessioni progettuali (due mini-workshop e una sessione progettuale intensiva denominata main workshop) che come negli scorsi anni costituiranno una parte fondamentale della didattica e verranno realizzate in collaborazione con partner e sponsor e condotte con il supporto di esperti e progettisti. Queste lezioni intendono esplorare scenari di innovazione di “sistema prodotto” per il mondo del Kids & Toys, proponendo ai partecipanti un percorso di sviluppo progettuale orientato all’innovazione non solo del prodotto in sè, ma capace di ripensarne la dimensione del servizio, la modalità comunicativa e gli scenari di distribuzione per i mercati nazionali e internazionali.

Tra le realtà che collaborano con il corso durante le sessioni progettuali, attraverso l’intervento di testimoni aziendali, e che hanno accolto molti degli ex studenti per uno stage o per vere e proprie collaborazioni professionali al termine del percorso formativo, ricorrono i nomi di alcuni colossi del settore quali LEGO, HAPE, Hasbro UK, Chicco, Ravensburger e Milaniwood.

Frutto del lavoro svolto durante i Workshop nelle passate tre edizioni, sono i numerosi progetti realizzati e presentati in occasione di Fiere ed eventi di settore (tra le quali proprio anche la prestigiosa Spielwarenmesse di Norimberga) da giovani progettisti ex studenti, come ad esempio Internotrentatre Studiocreativo, Slowwood, Craftventure, Marta Lo Bianco&Laura Fracasso, Raffaella Ratti e Stefano Lorenzo Cavanè; 5 concept, inoltre, sono stati acquistati da HAPE, uno dei maggiori produttori al mondo di giocattoli costruiti con materiali sostenibili. A ulteriore testimonianza dell’efficacia dell’impostazione del percorso formativo, sono ben due le start-up lanciate nell’ultimo anno da partecipanti delle passate edizioni del corso, LaM Project e Italiantoy by Calembour design. E’ inoltre importante sottolineare il successo di Vivawood, una linea di giocattoli nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.: giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer.

I partecipanti, qualificatisi come Toy Designer, vengono coinvolti successivamente al corso in workshop e/o attività varie su richiesta e brief di aziende interessate al giocattolo e in generale al mondo dei Kids.

Il Corso di Alta Formazione si rivolgere a designer, grafici, laureati in marketing ed economia, interior designer e architetti particolarmente interessati agli aspetti di sistema prodotto del giocattolo e del prodotto per l’infanzia (prodotto, distribuzione, packaging e comunicazione).

Il corso è internazionale: i contenuti saranno erogati in inglese e in italiano.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. (+39) 02.2399.7208

e-mail: [email protected] ; [email protected]

www.polidesign.net/ddgio

 

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Ufficio Comunicazione

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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A POLI.design la II edizione del Corso di Alta Formazione in Design for All: La diversità come risorsa

Con il patrocinio di DESIGN FOR ALL ITALIA

Aperte le iscrizioni alla II edizione del Corso di Alta Formazione in Design for All, il corso a numero chiuso organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Design for All Italia, l’associazione che opera da anni per la definizione degli strumenti più idonei per una progettazione consapevole di ambienti, prodotti e servizi fruibili dalla più ampia pluralità di soggetti, diversi fra loro per capacità percettive, motorie e cognitive.

Spesso il design tradizionale progetta per un’astrazione: l’uomo standard. Così facendo penalizza le persone reali con le loro diversificate abilità, competenze, desideri e aspirazioni. Il Design for All promuove una progettazione per l’individuo reale, inclusiva ed olistica, che valorizza le specificità di ognuno, coinvolgendo la diversità umana nel processo progettuale.

Parlare di Design for All significa infatti affrontare un vero e proprio atteggiamento, non una semplice disciplina accademica. Un preciso approccio sociale, volto all’ideazione di ambienti, di sistemi, di prodotti e di servizi che siano fruibili in modo autonomo da parte di persone con esigenze e abilità diversificate, capace di coinvolgere la diversità umana fin dal processo progettuale.

In questo contesto, il progettista è chiamato al confronto con istanze di responsabilità sociale e con le necessità di un mercato allargato. Il corso di POLI.design risponde, in modo particolare, proprio all’esigenza di profili professionali in grado di gestire il crescente bisogno di adeguamento di prodotti, ambienti e sistemi alle esigenze di una vasta e articolata collettività.

La frequenza con successo al corso consentirà di entrare, come specialisti, in gruppi di lavoro per coordinare l’approccio al Design for All in aziende ed enti.

Lo studente che frequenta il corso e sostiene e supera l’esame finale, acquisisce i titoli necessari per l’iscrizione all’“Elenco Soci formati in DfA” istituito dall’associazione Design for All Italia, con la possibilità di diventare socio Professionale a tutti gli effetti se, dopo almeno un anno, implementa concretamente nella propria professione il DfA.

L’orario è stato pensato per favorire la fruizione da parte di chi ancora studia o lavora.

Il corso si svolge infatti nelle giornate di venerdì (tutto il giorno) e di sabato (mezza giornata), per un totale di 132 ore su 144 ore fra lezioni frontali, workshop ed esame + 3 ORE DELLA TAVOLA ROTONDA .

Il corso è strutturato in moduli didattici acquistabili anche singolarmente e si rivolge a laureati in tutte le discipline che intervengono nel processo e nel progetto di prodotti, ambienti e servizi: non solo designer ed architetti, ma tecnici, decisori, amministratori pubblici o privati e manager.

Nell’intento di erogare didattica for All, si stabilisce che chi ha conclamate e gravi difficoltà di presenza, e ne fa motivata e documentata richiesta, potrà seguire le lezioni frontali per via telematica.

L’ammissione al corso è subordinata ad una selezione preventiva.

I candidati dovranno inviare il proprio curriculum e una lettera motivazionale a [email protected]

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.Design (Consorzio del Politecnico di Milano)

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. 02.2399.7217

e-mail:[email protected]

www.polidesign.net/corsi

www.polidesign.net/it/designforall

 

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Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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Design del Gioiello

APERTE LE ISCRIZIONI ALLA 10^ EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE DI POLI.design DEDICATO AL MONDO DELLA GIOIELLERIA

 

Partirà a gennaio 2016 la decima edizione del Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e diretto della Prof.ssa Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

UNO SGUARDO A 360° SUL SETTORE DEI GIOIELLI

Il Corso intende guidare i partecipanti alla comprensione del “progetto gioiello”, iniziando dallo studio dei materiali e delle tecniche della gioielleria tradizionale per approdare a metodi e tecnologie di ultima generazione: in questo modo si propone di fornire agli studenti una visione globale del ciclo produttivo del gioiello, permettendo loro di comprendere in poco tempo le logiche del settore e le nozioni di base relative alla produzione.

I trend più recenti, gli stili di consumo e la cultura storica del gioiello, le caratteristiche del mercato orafo, l’impresa, la distribuzione, il retail, la comunicazione: questi i temi che verranno approfonditi nelle 207 ore di didattica.

DA SUBITO ALL’OPERA CON PROGETTISTI DI FAMA INTERNAZIONALE

Nell’ambito del workshop progettuale, progettisti di fama internazionale lavoreranno fianco a fianco agli studenti nella definizione di un progetto, che verrà reso esecutivo attraverso il software di modellazione e prototipazione Rhinoceros.

Due mesi di lezioni intensive ed esercitazioni pratiche che formeranno professionisti in grado di gestire la complessità del progetto orafo: i partecipanti acquisiranno capacità progettuali specifiche e avranno la possibilità di collaborare con società di progettazione e design, aziende orafe ed enti fieristici.

COLLABORAZIONI AZIENDALI PRESTIGIOSE

Anche per questa edizione è confermata la collaborazione di alcune tra le più importanti aziende del lusso, che si riservano la possibilità di accogliere gli studenti più meritevoli per un periodo di stage. Tra queste: Breil, Mario Buccellati, Bulgari, Mattia Cielo, Chimento, CieloVenezia, Damiani, De Beers Marketing Group, Fiera di Vicenza, Gruppo Roberto Giannotti srl, LiuJo Luxury, Mattioli, Nardelli, Platinum Guild, TJF Group, Vhernier e Vogue Gioiello.

GIORNATE DI PRESENTAZIONE

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle modalità di iscrizione è possibile contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design ([email protected] , tel. 02.2399.7275) o partecipare ad una delle giornate di presentazione previste: la prossima è in programma per lunedì 7 settembre,  alle ore 10:00 presso la sede di POLI.design in via Durando 38/A, a Milano.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275

[email protected]

www.polidesign.net/ddg

 

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Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

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Hotel Design Solutions: torna a settembre il corso di POLI.design

Novità 2015: il corso sarà ospite di Federalberghi a Sia Guest 2015 per una intensa tre giorni di seminari, convegni e tavole rotonde

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, apre le iscrizioni alla nuova edizione del corso in Hotel Design Solutions, un percorso di alta formazione pensato per mettere a confronto in aula tutti gli attori del settore dell’ospitalità, con l’obiettivo di innescare sinergie sempre nuove tra albergatori, manager, progettisti e aziende del settore.

 

TRE GIORNI A SIA GUEST 2015 OSPITI DI FEDERALBERGHI

La nuova edizione del corso conta sulla collaborazione di due realtà leader del settore quali Federalberghi, l’organizzazione nazionale maggiormente rappresentativa degli albergatori italiani e Sia Guest, il Salone internazionale dell’Ospitalità. La classe avrà così l’opportunità di prendere parte alla manifestazione, trasferendosi per 3 giorni all’Expo Centre di Rimini per la 64° edizione della Fiera, in programma dall’8 al 10 ottobre 2015, per un’autentica full immersion di open lessons, seminari, tavole rotonde e convegni dedicati ai contenuti più innovativi in materia di ospitalità. Un’occasione per vivere da vicino la fiera che, ad oggi, costituisce la più grande piazza di contrattazione e networking internazionale per i professionisti del mondo alberghiero.

 

AGGIORNAMENTO, SPECIALIZZAZIONE E SVILUPPO DI SINERGIE

Obiettivo del corso è esplorare le più recenti tendenze in campo internazionale in materia di progettazione dei servizi, delle aree comuni e delle varie tipologie di camere, per fornire ai partecipanti un’ottima occasione di aggiornamento e nuovi spunti da rielaborare nell’ambito delle proprie esperienze professionali, attraverso un approccio sia teorico sia pratico, focalizzato tanto sull’apprendimento in aula di un metodo progettuale completo, quanto su visite ed esperienze dirette sul campo. L’edizione 2015, inoltre, prevede un modulo aperto agli albergatori, dal 30 settembre al 2 ottobre, studiato per innescare proficue sinergie tra progettisti e gestori finali già nell’ambito del corso stesso.

 

200 ORE DI FORMAZIONE

Due settimane di lezioni frontali, esercitazioni, testimonianze dei migliori progettisti ed esperi del settore e tre settimane di project work, durante le quali mettere in pratica le competenze creative e progettuali acquisite; 25 giorni di formazione integrati da visite serali in hotel, spazi innovativi, palestre e locali di Milano, come ad esempio QC Termemilano, il centro benessere-termale di QC Terme, il più importante gruppo in Italia del settore e partner del corso, che aprirà le porte alla classe per un’esperienza diretta delle soluzioni progettuali e delle trasformazioni in atto. Oltre all’esperienza Sia Guest 2015, inoltre, i partecipanti avranno l’opportunità di soggiornare in Val di Fiemme dal 16 al 17 ottobre, ospiti di Starpool, azienda leader nella progettazione e realizzazione di centri benessere e spa, e di Fiemme 3000, riferimento nel settore dei parquet e dei pavimenti in legno biocompatibili, per seguire le lezioni e conoscere più da vicino queste realtà.

In base alla disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati potranno valutare se partecipare alle sole lezioni teoriche o all’intero percorso didattico.

 

COLLABORAZIONI AZIENDALI

Molte aziende hanno già confermato la propria partnership al corso, affermandone il solido legame con il mondo professionale: Dornbracht, Florim Ceramiche, Alape, Extravega, Minus Energie, Elitis, Fiemme 3000, Starpool, Gammastone, QC Termemilano, Technogym e, in qualità di media partner, Progetti, e-interiors, Promote design, ADMnetwork, Archotelcontract, Turismo d’Italia, Professione Architetto, The Interior Design e Towant.

 

AGEVOLAZIONI E OPPORTUNITA’

Sono previste agevolazioni per iscrizione multiple, mentre a tutti gli ex partecipanti ai corsi di POLI.design sarà riservata una riduzione del 50% della quota di iscrizione.

POLI.design, inoltre, mette a disposizione una iscrizione a copertura totale del costo di partecipazione per un laureando o neolaureato del Politecnico di Milano interessato a svolgere, durante il Corso, l’incarico di tutorship (gestione operativa dell’aula e monitoraggio sull’andamento delle lezioni).

Per informazioni contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design,  [email protected]; Tel. (+39) 0223997275.

 

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Ufficio Comunicazione POLI.design

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TEMPORARY SHOP & RETAIL DESIGN: ULTIMI GIORNI PER LE ISCRIZIONI

Sei pronto a mettere in vetrina la tua creatività?
Dopo il successo della prima edizione, torna il Corso di POLI.design dedicato alla progettazione di spazi retail temporanei realizzato in collaborazione con Assotemporary con il patrocinio di AIPi.

Un mix didattico fatto di lezioni frontali, esercitazioni, visite guidate e da un project work finale ospitato da ARC GALLERY, un vero e proprio temporary shop, in via Sottocorno 7 a Milano, che inaugurerà con l’occasione i propri spazi.

Guarda qui la galeria fotografica: https://www.flickr.com/photos/polidesign/15968599894/in/set-72157638795165594

Anche per l’esperimento pilota, gli studenti della prima edizione hanno avuto modo di progettare un vero e proprio spazio esperienziale per le linee di prodotti QC Terme Cosmetics & Fragrances, lavorando “in vetrina” per 15 giorni nel Temporary Shop Sidecar di C.so Garibaldi, nel cuore di Milano.

Il Corso si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e costituisce anche un’ottima opportunità di aggiornamento e di confronto per i professionisti del settore.

Cosa aspetti? Invia la tua candidatura!

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected];
Tel. (+39) 02.2399.7275

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SERVICE DESIGN FOR BUSINESS: il nuovo corso di POLI.design per capire, in 48 ore, il service design come strumento di innovazione per l’impresa

Cosa significa oggi creare innovazione? In che modo è ancora possibile potenziare le attività economiche che creano ricchezza nei paesi avanzati? Come interagire con un contesto che ha progressivamente spostato il proprio baricentro dalla produzione di beni materiali all’erogazione di servizi?

Il nuovo corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano dedicato al Service Design for Business intende fornire un sistema di competenze generali di Service Design per supportare e potenziare le imprese nelle funzioni aziendali chiave quali l’approccio strategico, la progettazione e lo sviluppo di nuovi servizi, aiutandole nel fronteggiare scenari complessi per cogliere nuove opportunità di business.

Molte delle attività di un’azienda nascono e si sviluppano in termini di servizio, come ad esempio la performance produttiva, l’organizzazione delle risorse umane, la comunicazione, la logistica, la distribuzione etc. Per confrontarsi in termini competitivi, le aziende necessitano pertanto di un ampliamento delle proprie competenze progettuali, organizzative ed esecutive relative ai servizi.

L’obiettivo finale del corso è quello di sostenere le imprese nel migliorare la qualità dei processi e la propria offerta aziendale in modo da abilitarne la capacità innovativa ed imprenditoriale in chiave di customer satisfaction.

Una proposta formativa rivolta in modo particolare a professionisti, manager, progettisti e impese interessate a fornire una preparazione specialistica ai propri collaboratori all’interno di contesti lavorativi aperti a nuovi orizzonti di impresa.

Il percorso didattico, un mix di lezioni frontali, esercitazioni e discussione di casi studi della durata di  48 ore, è stato pensato proprio tenendo conto delle esigenze di professionisti impegnati nel mondo del lavoro, con una frequenza di soli 2 giorni, giovedì e  venerdì, per 4 settimane.

Otto i moduli tematici previsti che verranno affrontati singolarmente in altrettante giornate d’aula:

1)        Service Design: una introduzione;

2)        Service Design Thinking & Tools;

3)        Market Research e Analysis for Service;

4)        Service Management e elementi di Business Planning;

5)        Service Operation (& Organization);

6)        Digital Services (UX e Interaction);

7)        Experience & Storytelling;

8)        Comunicazione & Social Media.

Il corso si rivolge a candidati in possesso di diploma medio superiore o titolo di laurea in Design, Architettura o Ingegneria, o in discipline non politecniche, quali Economia e Scienze della Comunicazione, per i quali le discipline politecniche possano fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale pregressa.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

tel. (+39) 02.2399.7217

e-mail: [email protected]

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TEMPORARY SHOP & RETAIL DESIGN: dopo il successo della prima edizione, torna il corso di POLI.design dedicato alla progettazione di spazi retail temporanei

Appuntamento a marzo per un mix di lezioni frontali, esercitazioni, visite guidate e un project work finale

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del corso in Temporary Shop & Retail Design, realizzato in collaborazione con Assotemporary, Associazione Italiana dei Temporary Shop, Showroom, Business Center, Event Space e dei servizi connessi, e con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Quali sono gli ultimi trend in materia di design, comunicazione e consumi, applicati al mondo dei temporary shop, dei pop-up store e degli “shop in shop”? Obiettivo del corso sarà proprio quello di analizzare il settore e fornire ai partecipanti le competenze per gestire e coordinare tutte le diverse fasi del progetto, individuando concept innovativi in linea con le tendenze internazionali.

Alle spalle una prima edizione di successo che ha visto il tutto esaurito in aula: un vero e proprio team di studenti e giovani professionisti che per venti giorni sono stati impegnati in lezioni frontali, esercitazioni, visite in location innovative e locali di tendenza milanesi: 160 ore di formazione intensa, durante le quali gli iscritti hanno potuto approfondire le caratteristiche, le funzioni, le soluzioni progettuali e le trasformazioni in atto in questo particolare ambito.

E’ prevista anche per questa seconda edizione la possibilità di svolgere il project work in un temporary shop di Milano che permetterà ai partecipanti di esprimere concretamente le competenze creative e progettuali acquisite. Per l’esperimento pilota, gli studenti della prima edizione hanno avuto modo di progettare un vero e proprio spazio esperienziale per le linee di prodotti QC Terme Cosmetics & Fragrances, lavorando “in vetrina” per 15 giorni nel Temporary Shop Sidecar di C.so Garibaldi, nel cuore di Milano.

Il corso di Alta Formazione in Temporary Shop & Retail Design si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e costituisce anche un’ottima opportunità di aggiornamento e di confronto per i professionisti del settore (gestori, manager, progettisti) che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per il retail temporaneo e sono alla ricerca di spunti da rielaborare per future attività.

Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni. Tra i Media Partner coinvolti, inoltre:

E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHOTELCONTRACT, THE INTERIOR DESIGN e DESIGN CONTEXT.

La seconda edizione del corso inizierà il 2 marzo 2015 e si concluderà il 27 marzo 2015, con una frequenza di otto ore giornaliere. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, che si svolgono dal 2 al 13 marzo 2015; la scelta deve essere comunicata all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

Aziende partner contribuiscono anche a finanziare il progetto formativo: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA o Euro 700 + IVA per le lezioni teoriche.

Sono disponibili ulteriori riduzioni per i candidati in possesso dei requisiti richiesti;  la partecipazione al corso, inoltre, dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti.

Per informazioni sui CFP e sulle agevolazioni disponibili, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

 

Informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

Via Durando 38/a Milano, V piano

Tel. (+39) 02 2399 7275

Mail [email protected]

SITO WEB:  www.polidesign.net/it/Temporary-Retail

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AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DI “MATERIALI PER L’ARCHITETTURA E L’INTERIOR DESIGN”, IL CORSO DI POLI.design E Material ConneXion ITALIA DEDICATO AI MATERIALI INNOVATIVI

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano e Material ConneXion Italia, il più grande centro internazionale di ricerca e consulenza nell’ambito dei materiali innovativi, presentano la prima edizione del Corso di Alta Formazione “Materiali per l’Architettura e l’Interior Design”.

La scelta e l’utilizzo di materiali innovativi può a tutti gli effetti determinare il successo di un’impresa.

Questa consapevolezza ha determinato un investimento di risorse sempre più ingenti nell’innovazione dei materiali e dei processi produttivi,  con l’obiettivo di approdare a soluzioni progettuali inedite che permettano di far fronte alle esigenze di un mercato che, in una situazione economica come quella attuale, è caratterizzato a livello globale da una competizione commerciale e tecnica sempre più agguerrita. Una tendenza, questa, che si riflette evidentemente anche nell’ambito dell’architettura e della progettazione di spazi dove l’utilizzo di materiali specifici determina sempre più spesso il valore aggiunto e le qualità sostanziali di strutture, superfici e spazi, contribuendo a definire l’identità di un progetto d’interno o architettonico.

E’ in questo contesto che  si inserisce il nuovo progetto formativo di POLI.design e Material ConneXion Italia, che intende formare una nuova generazione di professionisti aggiornati con competenze specifiche sui materiali e sui loro processi di lavorazione.

Il corso fornisce un aggiornamento su quelle che sono le soluzioni più innovative e attuali nell’ambito dei materiali utili al settore delle costruzioni, dell’architettura e dell’interior design”, spiega Christian Tubito (Material ConneXion Italia), direttore del corso con Alessandro Villa (POLI.design), che aggiunge: “Esiste un numero di materiali pressoché infinito e ogni mese si presentano sul mercato delle novità: obiettivo del corso è rendere queste novità disponibili e applicabili al progetto. Per questo motivo, oltre a essere un corso sui materiali, il nostro è anche un corso sulla progettazione con i materiali, quindi si studieranno anche gli aspetti culturali ed espressivi nella scelta di un materiale e non solo le sue performance”.

Il percorso formativo si articola in 15 giornate d’aula che si terranno presso la sede di Material ConneXion Italia: attraverso un mix di lezioni teoriche, interventi di esperti e consulenti del settore, testimonianze di progettisti e casi studio, verranno analizzate le condizioni d’impiego (contesto, ambiente, luce), le caratteristiche tecniche, le lavorazioni e i trattamenti delle soluzioni materiche.

Oltre a mettere insieme competenze diverse relative all’utilizzo dei materiali, il corso mette insieme anche figure professionali e approcci diversi. Interverranno docenti, progettisti, esperti, aziende: una serie di soggetti che intendono fissare un punto su quello che è il tema dei materiali per l’architettura e l’interior design”, aggiunge Christian Tubito.

La collaborazione con aziende specializzate consentirà ai partecipanti una relazione costante con le realtà operanti nel settore anche attraverso visite guidate e presentazioni presso show room, centri ricerca, aziende e studi di progettazione.

L’inizio delle lezioni è previsto per il mese di giugno 2015. I cinque moduli didattici che costituiscono il corso toccheranno cinque grandi tematiche legate alle diverse categorie materiche: dai materiali tradizionali, come la pietra e il legno, ai materiali trasparenti e alla loro tendenza alla “smaterializzazione”, dall’uso del colore su pellicole e superfici ai materiali più leggeri e alle texture; un approfondimento sarà, infine, dedicato ai materiali green e sostenibili.

Elemento di continuità tra queste cinque aree tematiche sarà costituito dal project work, che fornirà ai partecipanti la possibilità di entrare in una dimensione più pratica, permettendo loro di applicare le conoscenze acquisite a un progetto di loro particolare interesse.

I partecipanti saranno, inoltre, incoraggiati a sviluppare capacità autonome di indagine e sperimentazione di una vasta gamma di materiali nel progetto, grazie anche all’opportunità di consultare la library di Material ConneXion, che raccoglie più di 7.000 materiali e processi.

Il corso è rivolto a designer, architetti, ingegneri civili e professionisti nel settore della progettazione degli spazi. L’ammissione al corso è subordinata a una selezione preventiva.

Per informazioni sulla didattica e sulle modalità di iscrizione, si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: [email protected] – tel. +39 02 2399 5864.

 

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Il Corso in Design del Giocattolo ancora una volta a Norimberga per la piu’ importante International Toy Fair

Il settore del gioco guarda i successi del Corso che in soli 3 anni ha portato alla nascita di 2 start up, alla realizzazione di numerosi progetti e alla creazione della prima Toy Designer List da parte dell’Assogiocattoli.

Aperte le selezioni per la nuova edizione organizzata da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

Ospite per il secondo anno alla International Toy Fair di  Norimberga, la più grande al mondo dedicata interamente a giochi e giocattoli in programma dal 28 gennaio al 2 febbraio, il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocatolo, Design for Kids & Toys si conferma fra i prodotti più interessanti nel panorama formativo europeo, pronto ad accogliere studenti italiani e internazionali per la sua IV edizione, in partenza il prossimo marzo.

Organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore, il corso è il primo a livello europeo dedicato alla formazione di figure professionali specializzate in quest’ambito, tanto da aver dato il via alla prima Toy Designer List ufficiale ideata per distinguere e segnalare questa nuova categoria di professionisti all’intero sistema design e, in particolare, alle imprese del settore giocattolo italiano ed internazionale.

Saranno 7 i prototipi presentati in Fiera da Internotrentatre Studiocreativo, Slowwood, Craftventure, Marta Lo Bianco&Laura Fracasso, Raffaella Ratti e Stefano Lorenzo Cavanè, i giovani progettisti ex studenti del corso, che avranno così  la possibilità di mostrare le proprie creazioni in una delle vetrine più prestigiose del settore.

Attenzione all’ambiente per l’allestimento dello stand (NEC – New Exhibitor Centre- Padiglione H3A/B-39) a cura di Grifal SpA che, grazie a Mondaplen, un nuovo processo di laminazione brevettato, metterà a disposizione per l’evento un materiale innovativo e 100% riciclabile.

E non è certo un caso che anche l’allestimento dello stand sia curato nel dettaglio: se oggi si pensa al cosiddetto “design for kids”, ci si rende conto, infatti,  della grande complessità insita nella progettazione, nella produzione, nella distribuzione e nell’utilizzo di un giocattolo: complessità che spesso supera quella di altri prodotti. Comunicazione, interazione, colore, psicologia, estetica, ricordo, tecnologie, creatività, udito, pedagogia, progetto sostenibile, etica, racconto, immaginazione, futuro, valore ludico, gusto, vista, marketing, olfatto, sicurezza, tatto, motricità e materiali: questi sono solo alcuni degli ingredienti che si mescolano, interagiscono e compongono la progettazione di un giocattolo. E non solo.

La partecipazione a Norimberga si aggiunge alla serie di successi e di risultati raccolti negli ultimi 3 anni dal corso firmato POLI.design: oltre alla partecipazione alle più importanti fiere e manifestazioni del settore, infatti, sono ben 2 le start up lanciate nell’ultimo anno, LaM Project e Italiantoy by Calembour design (quest’ultima ha presentato la sua prima collezione proprio a Norimberga nel 2014).

Tra le realtà che hanno accolto molti degli ex studenti per il proprio stage o per vere e proprie collaborazioni professionali, inoltre, ricorrono i nomi di alcuni colossi del settore quali LEGO, Hasbro UK, Chicco, HAPE, Ravensburger e Milaniwood.

E non solo: sono già molti i progetti realizzati nelle 3 edizioni e, tra questi, 5 concept sono stati acquistati da HAPE. E poi c’è Vivawood, una linea di giocattoli molto speciale, nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.. Giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer.

La quarta edizione del Corso, in partenza a marzo 2015, prevede tre diverse sessioni progettuali: due mini-workshop ed una sessione progettuale intensiva denominata main workshop. Nell’ambito delle sessioni progettuali verrà proposto ai partecipanti un tema di progetto scelto dalla direzione in collaborazione con partner e sponsor e condotto con il supporto di esperti e progettisti.  Le sessioni progettuali avranno l’obiettivo di esplorare scenari di innovazione di “sistema prodotto” per il mondo del Kids & Toys, proponendo ai partecipanti un percorso di sviluppo progettuale orientato all’innovazione non solo del prodotto, ma capace di ripensarne la dimensione del servizio, la modalità comunicativa e gli scenari di distribuzione per i mercati nazionali ed internazionali.

Il Corso di Alta Formazione si rivolgere a designer, grafici, laureati in marketing ed economia, interior designer e architetti particolarmente interessati agli aspetti di sistema prodotto del giocattolo e del prodotto per l’infanzia (prodotto, distribuzione, packaging e comunicazione).

 

Per informazioni

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LAST CALL: Partecipa al Corso in Design della Maglieria di POLI.design

Ultimi giorni per le iscrizioni!
POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia la I edizione del corso in Design della Maglieria, una nuova proposta formativa, altamente specializzante, nell’ambito del fashion design.
Settore di primo piano per il Made in Italy nel comparto moda, la maglieria rappresenta una delle tecniche più antiche e tradizionali del “saper fare” italiano.

L’obiettivo è quello di una formazione pratica e creativa, che permetta di progettare e realizzare la maglia in tutte le sue differenti applicazioni.
Il percorso formativo si articola in moduli teorico-pratici per un totale di 144 ore, tra lezioni frontali, esercitazioni e project work. Dopo un modulo introduttivo al settore della moda, che illustrerà scenari e prospettive della maglieria, i partecipanti impareranno a conoscere filati e tessuti, le loro proprietà e le tecniche di lavorazione specifiche per ciascun materiale: dalla maglia all’uncinetto, fino alla maglieria a macchina.

L’avvio del corso è previsto per lunedì 9 febbraio 2015.

Il corso è rivolto a professionisti e a tecnici del settore, laureati e non laureati, oltre che a studenti e candidati che vogliano apprendere e approfondire le tecniche del lavoro a maglia per ampliare le proprie conoscenze nel settore moda.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected] – tel. +39.02.2399.7275

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DESIGN FOR WELLNESS & SPA: ULTIMI GIORNI PER LE ISCRIZIONI

Scopri le novità in programma per il Corso dedicato al settore benessere e alla progettazione degli spazi Wellness & SPA
Partirà il 26 gennaio 2015 la II edizione del Corso di Alta Formazione in Design for Wellness & SPA, promosso da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Tra le novità di questa II edizione, una serata presso QCTerme Milano, con l’utilizzo gratuito delle strutture e una visita di 2 giorni in Val di Fiemme ospiti delle aziende STARPOOL e FIEMME3000 con ingresso alla SPA STARPOOL.

La fiera Forum Piscine di Bologna ospiterà inoltre, a chiusura del corso, la presentazione dei progetti svolti nel Project Work e la consegna degli attestati di frequenza durante la premiazione Italian Pool Award 2015.

Interamente dedicato alla progettazione degli spazi SPA e wellness di hotel, palestre e centri benessere, il corso è rivolto ad albergatori, manager, progettisti e imprenditori supportati dalle aziende partner. 

Il Corso è finanziato da Aziende partner: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA per l’intero corso o € 700 + IVA per le lezioni teoriche.
Sono previste riduzioni e agevolazioni allo studio.

La partecipazione al corso dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti. 

Sul sito di POLI.design sono a disposizione ulteriori dettagli sul programma didattico e sulle modalità di iscrizione, oltre alle testimonianze video dei partecipanti delle passate edizioni del corso.

Per informazioni su CFP, riduzioni e didattica si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione:
Tel. (+39) 02.2399.7275, Mail: [email protected]

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HO.RE.CA. Design VIII edizione, iscrizioni ancora aperte: INVIA LA TUA CANDIDATURA!

Ideare, progettare e arredare locali innovativi e spazi per l’ospitalità

È in programma per il prossimo 23 febbraio l’avvio dell’ottava edizione di HoReCa Design – Hotel Restaurant Cafè – Ideare, progettare e arredare locali pubblici innovativi, il Corso di Alta Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, dedicato al mondo in evoluzione dei locali di entertainment e degli spazi per l’ospitalità e la ristorazione.

Il corso prevede 40 ore di lezioni in aula ed educational tour guidati dai docenti in spazi innovativi di Milano, da lunedì 23 a venerdì 27 febbraio 2015; è rivolto ad architetti, progettisti e operatori professionali attivi in questo ambito che desiderano approfondire nuove idee per la progettazione e aggiornare le proprie competenze sui diversi aspetti dell’interior design, dell’HoReCa e dell’evoluzione internazionale del settore.

Il programma comprende lezioni di docenti specializzati e professionisti di esperienza internazionale, con un approccio orientato al mercato che permette di utilizzare immediatamente le nuove conoscenze nella propria attività. 

Sono ancora disponibili alcune riduzioni che permettono di frequentare il corso al costo della sola quota d’iscrizione di Euro 800 + Iva.

Programma, iscrizioni, foto e commenti dei partecipanti sono a disposizione sul sito di POLI.design e su www.designhoreca.it

La partecipazione al corso dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione e sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel.+39.02.2399.7275

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Onoranze Funebri Illuxit: franchising immune da ogni crisi

Nel settore delle onoranze funebri, l’Azienza Illuxit di storica formazione, si pone come punto di riferimento sul mercato di settore nazionale e internazionale con una consistente rete di agenzie affiliate attraverso la moderna formula del franchising, adattato e modulato per rispondere alle specifiche e peculiare esigenze del comparto imprenditoriale.

Dalle parole del titolare e amministratore Gaetano Carbonara si può individuare le connotazioni distintive inserite in questa vantaggiosa opportunità collaborativa: “Abbiamo sviluppato il progetto franchising in un settore di grande interesse e da sempre immune da ogni crisi. Questo progetto innovativo si propone con una particolare apertura imprenditoriale verso il nuovo e il moderno”. E proseguendo spiega: “È previsto un apposito corso di formazione mediante il quale viene trasmessa all’affiliato la formula commerciale collaudata e vincente, con un metodo di lavoro standard, finalizzato a ridurre errori e contrattempi nelle pratiche con il cliente, a semplificare l’attività dell’affiliato, il tutto redatto su un manuale operativo. Il corso di formazione prevede un periodo full immersion presso il centro pilota, dove si potrà valutare operativamente tutto quanto descritto nel manuale. In particolar modo tutto ciò che riguarda il rapporto con il cliente ed il supporto ad egli offerto. Il corso consentirà di acquisire familiarità con il software gestionale importante strumento operativo, che consente di elaborare preventivi, caricare le pratiche e disbrigarle, fare gli ordini al centro servizi, compiere la fatturazione e la gestione del magazzino”.

L’affiliato potrà sempre contare anche in successivi aggiornamenti del settore. Infatti periodicamente sono organizzati degli incontri per discutere su eventuali variazioni legislative in materia, su nuovi prodotti e metodologie adottate. Questi momenti aggregativi offrono anche ai partecipanti l’occasione per confrontarsi e raccontarsi, in modo che le esperienze del singolo possano diventare un costruttivo stimolo di riflessione per la crescita comune.

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Franchising Onoranze Funebri Illuxit: innovazione e tradizione in perfetto connubio

Nel settore delle onoranze funebri, l’Azienza Illuxit di storica formazione, si pone come punto di riferimento sul mercato di settore nazionale e internazionale con una consistente rete di agenzie affiliate attraverso la moderna formula del franchising, adattato e modulato per rispondere alle specifiche e peculiare esigenze del comparto imprenditoriale.

Dalle parole del titolare e amministratore Gaetano Carbonara si può individuare le connotazioni distintive inserite in questa vantaggiosa opportunità collaborativa: “Abbiamo sviluppato il progetto franchising in un settore di grande interesse e da sempre immune da ogni crisi. Questo progetto innovativo si propone con una particolare apertura imprenditoriale verso il nuovo e il moderno”. E proseguendo spiega: “È previsto un apposito corso di formazione mediante il quale viene trasmessa all’affiliato la formula commerciale collaudata e vincente, con un metodo di lavoro standard, finalizzato a ridurre errori e contrattempi nelle pratiche con il cliente, a semplificare l’attività dell’affiliato, il tutto redatto su un manuale operativo. Il corso di formazione prevede un periodo full immersion presso il centro pilota, dove si potrà valutare operativamente tutto quanto descritto nel manuale. In particolar modo tutto ciò che riguarda il rapporto con il cliente ed il supporto ad egli offerto. Il corso consentirà di acquisire familiarità con il software gestionale importante strumento operativo, che consente di elaborare preventivi, caricare le pratiche e disbrigarle, fare gli ordini al centro servizi, compiere la fatturazione e la gestione del magazzino”.

L’affiliato potrà sempre contare anche in successivi aggiornamenti del settore. Infatti periodicamente sono organizzati degli incontri per discutere su eventuali variazioni legislative in materia, su nuovi prodotti e metodologie adottate. Questi momenti aggregativi offrono anche ai partecipanti l’occasione per confrontarsi e raccontarsi, in modo che le esperienze del singolo possano diventare un costruttivo stimolo di riflessione per la crescita comune.

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L. Ron Hubbard – Fondatore di Dianetics e Scientology

“Per quasi un quarto di secolo, mi sono occupato della ricerca dei fondamenti della vita, dell’universo materiale e del comportamento umano. Un’avventura di questo genere conduce lungo molte strade maestre, attraverso molte vie secondarie, dentro i molti vicoli oscuri dell’incertezza, attraverso molti strati di vita…” L. Ron Hubbard

Una tale avventura è ciò che condusse L. Ron Hubbard a fondare Dianetics e Scientology, aprendo così la strada ad altezze spirituali mai immaginate. Fra gli altri avvenimenti che costituiscono le pietre miliari, nel luglio 1952 L. Ron Hubbard fu il primo a individuare, misurare e descrivere, in termini scientifici, lo spirito umano, mentre dimostrava oggettivamente le potenzialità spirituali che andavano ben oltre il pensiero scientifico del tempo. Inoltre scoprì che tali potenzialità erano possedute da ogni essere umano e quindi chiunque poteva raggiungerle. Da ciò la sua descrizione di Scientology come conseguimento della meta di ogni grande religione: libertà dell’anima attraverso la saggezza.

Nell’insieme, le opere di L. Ron Hubbard su Dianetics e Scientology rappresentano la rivelazione più completa sulla mente e sullo spirito umano con oltre 5.000 opere scritte e 3.000 conferenze registrate. Vi sono contenute risposte ai misteri più profondi della vita: il quesito dell’esistenza, l’enigma della morte, il conseguimento di stati mai descritti nella letteratura precedente. Da tali opere derivano inoltre le tecnologie di Scientology sul modo di educare bambini, rimettere insieme famiglie, istruire, organizzare e fornire sollievo in momenti di malattia o sofferenza.

Per permettere a tutti di avvalersi di tali tecnologie, L. Ron Hubbard diede il via alla fondazione delle Chiese di Scientology in tutto il mondo e pertanto alla nascita di una religione internazionale. Si tratta di una religione pratica. La si può usare in ogni aspetto dell’esistenza umana ed è una religione per la vita quotidiana. Ma nell’essenza e nella natura intima di ogni Chiesa di Scientology si trova questo invito continuo dal suo Fondatore: “Vi stiamo offrendo il dono prezioso della libertà e immortalità, realmente, onestamente”.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/l-ron-hubbard.html

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Che cos’è l’Addestramento di Scientology

Le pratiche cardine di Scientology sono l’auditing (consulenza spirituale) e lo studio delle scritture. Si raggiungono stati spirituali più elevati attraverso l’auditing, mentre lo studio fornisce la conoscenza di come mantenerli in modo stabile.   In ogni Chiesa di Scientology vi sono aule speciali in cui i parrocchiani studiano i testi e ascoltano le conferenze registrate di L. Ron Hubbard, nell’ordine esatto stabilito da un foglio di verifica. Un Supervisore del Corso è presente in ogni aula per aiutare gli Scientologist a capire perfettamente ciò che studiano. Il Supervisore di Corso non insegna, non spiega né interpreta in alcun modo ciò che lo studente studia, ma quando questi si trova in difficoltà lo indirizza ai materiali appropriati. Grazie ai fogli di verifica e al ruolo del Supervisore, i parrocchiani che studiano i materiali di Scientology sono in grado di procedere alla velocità che è loro più congeniale.   Lo studio spazia dai corsi introduttivi ai corsi avanzati, che comprendono lo studio degli scritti ai livelli superiori. Ci sono corsi dove si può imparare a dare la consulenza pastorale di Scientology come auditor. Auditor significa “colui che ascolta”, dal latino audire, che significa appunto “udire o ascoltare”.   La formazione di un auditor comprende un’intensa serie di esercizi su ogni aspetto della consegna di una seduta di auditing. Inoltre, vi sono film sugli aspetti più importanti del soggetto che sono usati per facilitare l’insegnamento delle applicazioni pratiche dell’auditing. Uno studente impara perfettamente le procedure di auditing in ogni Chiesa di Scientology del mondo, ma c’è un unico standard per il superamento dei corsi: da uno studente che si diploma ci si aspetta che conduca ogni seduta di auditing alla perfezione. Attraverso lo studio di Scientology, quello standard è raggiunto ogni giorno.   Il risultato finale della formazione di un auditor è una persona capace di dare auditing ad un’altra persona. Poiché Scientology offre una comprensione del comportamento umano e ciò che sta dietro ai problemi quotidiani, l’istruzione come auditor fornisce anche alle persone gli strumenti per occuparsi della vita stessa.

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Che cosa significa la croce di Scientology ?

È una croce con otto punte che rappresentano le otto parti o dinamiche della vita, attraverso le quali ogni individuo cerca con tutte le sue forze di sopravvivere. Tali parti sono: la spinta a esistere in quanto se stessi come individui; quella per sopravvivere attraverso la creazione, il che include l’unità famigliare e l’educazione dei figli; la spinta a sopravvivere in quanto gruppo e per suo tramite; la spinta a sopravvivere attraverso il genere umano e in quanto genere umano; la spinta a sopravvivere di tutte le forme di vita e con l’aiuto di queste: animali, uccelli, insetti, pesci e vegetazione; la spinta alla sopravvivenza attraverso l’universo fisico e ciascuna delle sue parti, oltre che la spinta dell’universo fisico stesso di sopravvivere; la spinta a sopravvivere come esseri spirituali ovvero l’esigenza di continuità della vita stessa e infine la spinta alla sopravvivenza come infinito, identificato come l’Essere Supremo. La croce di Scientology simboleggia la capacità di vivere in armonia rispettando ciascuna di queste sfere dell’esistenza.

A titolo informativo, il simbolo della croce, precede l’avvento del Cristianesimo.

www.scientology.it

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Come funziona Scientology ?

La religione di Scientology fornisce risposte a molte domande sulla vita e sulla morte. Comprende un percorso dettagliato, tracciato con precisione. Sviluppando Scientology, L. Ron Hubbard ha scoperto una tecnologia capace di liberare lo spirito umano e, di conseguenza, consentire all’Uomo di conoscere realmente se stesso. Egli ha sottoposto a prove esaurienti tutte le procedure da lui concepite, annotando per l’uso futuro quelle che si sono dimostrate più efficaci nel produrre risultati uniformemente prevedibili. Queste costituiscono la tecnologia standard di Scientology.

Attraverso l’applicazione dei principi della tecnologia di Scientology in una seduta di auditing, la persona è in grado di rimuovere barriere e condizioni indesiderate per diventare maggiormente se stessa e salvarsi. Mano a mano che l’individuo progredisce, spesso tende ad aiutare gli altri nei modi in cui egli stesso è stato aiutato.

Quello che si richiede all’individuo di accettare in merito a Scientology è solo ciò che è vero per lui. La persona non è forzata a credere in qualcosa. Tramite lo studio e l’auditing essa stessa trova le risposte che cerca nella vita.

www.scientology.it

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Come è strutturata la Chiesa di Scientology ?

La Chiesa di Scientology è formata da una struttura ecclesiastica che unifica e allinea una moltitudine di differenti attività religiose, tra cui non solo officiare i servizi e pratiche religiose di Scientology, ma il proselitismo, la gestione ecclesiastica, la ritrasmissione di comunicazione, la produzione di materiale divulgativo e molte altre funzioni. Così la comunità religiosa di Scientology è unita sia da credenze e pratiche comuni, che da una forma organizzativa particolarmente adatta alla sua missione religiosa.

Ai livelli inferiori di questa gerarchia vi sono singoli ministri nel campo, gruppi religiosi di Scientology e missioni coinvolte nella consulenza spirituale (auditing) e nell’istruzione di Scientology a livello introduttivo. Al livello superiore vi sono organizzazioni della Chiesa più grandi che provvedono al servizio di auditing e studio avanzati.

C’è un sistema di gestione ecclesiastica manageriale che comprende tutte le Chiese. Dalla Chiesa di Scientology Internazionale attraverso una serie di Uffici Continentali di Collegamento responsabili delle loro zone geografiche, questa struttura di gestione sostiene, coordina e lavora per garantire che la filosofia spirituale e le tecnologie spirituali di Dianetics e Scientology siano a disposizione di chiunque voglia riceverle e che i servizi di Scientology vengano forniti esattamente come L. Ron Hubbard ha stabilito.

Dato che i testi di Scientology esigono che le sue pratiche religiose siano officiate in maniera ortodossa, la struttura gerarchica contribuisce a garantire che le singole Chiese ricevano il sostegno e la guida ecclesiastica necessaria per farlo. Tutti gli Scientologist sono assicurati da un’osservanza religiosa ortodossa in tutte le Chiese di tutto il mondo.

Ogni singola Chiesa di Scientology costituisce un ente giuridico a sé stante ed è diretta dal proprio consiglio direttivo. I funzionari ed i direttori costituiscono la direzione ecclesiastica della chiesa e sono completamente responsabili dei servizi offerti ai propri parrocchiani e alle comunità che li circondano.

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WINE DESIGN: POLI.design PRESENTA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE

Riti, oggetti e territori per creare sistema attorno al vino

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano presenta la II edizione del corso in Wine Design, Corso di Alta Formazione dedicato al progetto del “sistema vino”.

Un mix di lezioni frontali, esercitazioni, workshop progettuali, visite in cantine e aziende vinicole: questo il percorso formativo pensato per formare Wine Designer. Una nuova figura professionale capace di coordinare tutti i punti di contatto tra chi produce vino e i consumatori, garantendo coerenza e qualità all’intero processo.

160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti potranno approfondire la conoscenza del mondo del vino nella sua complessità, affrontando tre macro sezioni didattiche:

  • Lifestyle, l’ambito della relazione tra vino, cultura, consumo, ritualità e mercati emergenti;
  • Branding, la disciplina propriamente dedicata al progetto della comunicazione;
  • Experience, il settore che analizza da vicino gli spazi e i luoghi della produzione, della trasformazione e del consumo del vino.

Per questa II edizione, il corso ha l’obiettivo di “creare sistema attorno al vino”: estrapolare, valorizzare e comunicare l’identità di un territorio, raccontarne il carattere unico e originale, aprire le porte all’esperienza, per trasmettere emozioni. Fattori fondamentali per rendere un brand davvero competitivo e assicurarne il successo a livello nazionale e, soprattutto, internazionale.

Le più recenti analisi di mercato mostrano, non a caso, come i consumatori italiani privilegino nella scelta del vino la qualità, i marchi certificati, il territorio di provenienza e il valore del brand del produttore. Anche l’export conferma questa propensione: gli ultimi dati disponibili ci riportano una crescita maggiore in termini di valore dei prodotti più che di volume degli stessi.

I consumatori avvertono sempre più la necessità di instaurare un legame con il prodotto, puntando sul vissuto, sull’approccio, sull’esperienza, sulle storie che vi sono associate: il prodotto vinicolo si presta particolarmente a creare questo tipo di feeling con il proprio consumatore, a cui vuole comunicare la realtà dei propri luoghi e raccontare una storia autentica che lo renda unico e riconoscibile.

Il corso in Wine Design risponde esattamente a questa esigenza ed è pensato per tutti gli operatori, produttori, tecnici, esperti e interessati al mondo dell’enologia. A questo scopo il vino e la sua cultura sono studiati come ambito di senso e scenario di opportunità progettuali e di innovazione sotto diversi punti di vista: il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, la sua distribuzione, il suo consumo pubblico e privato. Ma anche gli “oggetti di scena”, le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l’immaginario, lo stile di vita.

Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente l’interesse per questo tipo di approccio, che offre ai partecipanti una visione a 360° sull’universo vino. Diego Sala, architetto e CEO di uno studio di grafica e comunicazione, ad esempio, ha apprezzato l’analisi integrata dei diversi temi: “il punto debole del metodo utilizzato da altri corsi è quello di trattare separatamente i singoli aspetti del mondo del vino, ma di non offrire una visione d’insieme. L’introduzione del punto di vista del design, progettuale e analitico, inoltre, ha arricchito enormemente l’esperienza, stimolando i partecipanti alla creatività”.

Dello stesso avviso Elisa Tonghini, laurea in Design di Interni e attualmente collaboratrice di un’agenzia di comunicazione integrata: “offrendo una panoramica globale sul mondo del vino, il corso forniva allo stesso tempo competenza, specializzazione e una visione multidisciplinare: una strategia completa, insomma. Penso, inoltre, che il corso, attraverso una prospettiva più ampia, possa costituire un’ottima preparazione anche per chi intende intraprendere un nuovo tipo di professione, quella del wine designer”.

Altro punto di forza del corso, i workshop progettuali: sponsorizzati da Luigi Bormioli Italy, dal 1946 nel settore del vetro, e da Le Sincette, azienda agricola biodinamica, sono stati guidati da docenti e progettisti e si sono conclusi con un seminario di presentazione dei concept. “Sono state esperienze concrete” afferma Elisa Tonghini: “la collaborazione con le aziende è stata affiancata alle lezioni e, attraverso un brief aziendale preciso, reale, si è visto come quanto affrontato in aula corrispondesse alla pratica e alle problematiche lavorative”.

L’inizio delle lezioni del Corso di Alta Formazione in Wine Design è previsto per giovedì 8 gennaio 2015.

L’ammissione, per un massimo di 30 iscritti, è subordinata ad una selezione preventiva attraverso CV e lettera motivazionale.

 

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Come affrontare il Lavoro

Corso gratuito on-line di Scientology.

Brusco calo della produttività, disoccupazione su vasta scala, pessimi rapporti tra dirigenza e lavoratori, incompetenza degli amministratori, operazioni commerciali disoneste: sono tutti problemi che affliggono il mondo del lavoro. Non c’è da meravigliarsi se lo svolgimento del lavoro è diventato una fonte di tensione e di ansia per milioni di individui.

Come aumentare l’efficienza lavorativa e la produttività? Come risolvere le preoccupazioni e la confusione sul posto di lavoro? Come superare i periodi di esaurimento? Sono tutte questioni che riguardano tanto i lavoratori quanto i dirigenti. Una loro soluzione porterebbe maggiore sicurezza e un’accresciuta soddisfazione.

Questo corso e l’opuscolo su cui si basa descrivono alcuni dei numerosi principi e tecniche ideati da L. Ron Hubbard per essere applicati nel mondo del lavoro. Non solo si può trasformare il lavoro in un’attività gratificante e piena di soddisfazioni, ma lo si dovrebbe fare considerando che questa è l’attività che assorbe la maggior parte della nostra vita. Mettere in pratica le nozioni di questo opuscolo vi aiuterà a fare proprio questo.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/courses/tools/overview.html

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Che cos’è Scientology?

Scientology è una religione sviluppata da L. Ron Hubbard che offre un preciso sentiero che conduce a una completa e sicura comprensione della vera natura spirituale dell’individuo e della sua relazione con se stesso, con la famiglia, con i gruppi, con l’umanità, con tutte le forme di vita, con l’universo materiale, con l’universo spirituale e con l’Essere Supremo o infinito.

Scientology s’indirizza allo spirito (non al corpo o alla mente) e crede che l’uomo sia molto più che un prodotto del suo ambiente o del suo patrimonio genetico.

Scientology è costituita da un corpo di conoscenza che deriva da alcune verità fondamentali. Le principali fra queste sono:

L’Uomo è un essere spirituale immortale.

La sua esperienza si estende ben al di là di una singola vita.

Le sue capacità sono illimitate, anche se non attualmente conosciute.

Scientology inoltre ritiene che l’Uomo sia fondamentalmente buono e che la sua salvezza spirituale dipenda da lui stesso, dai suoi simili e dal suo conseguimento della fratellanza con l’universo.

Scientology non è una religione dogmatica i cui fedeli sono tenuti a credere a qualsiasi cosa per Fede. Al contrario, si scopre da soli che i principi di Scientology sono veri attraverso l’applicazione dei suoi principi e osservando e sperimentandone i risultati.

L’obiettivo finale di Scientology è il vero progresso e la libertà spirituale.

Per maggiori informazioni visita il sito: www.scientology.it

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Che cos’è lo stato di Clear di Dianetics?

Clear è il nome di uno stato raggiunto tramite l’auditing e descrive un essere che non ha più la propria mente reattiva, che è la fonte nascosta di comportamenti irrazionali, paure irragionevoli, turbamenti e insicurezze. Senza mente reattiva, le persone riacquistano la loro personalità fondamentale, l’autodeterminazione e, in sostanza, diventano molto, molto più se stessi.

La descrizione dello splendore dello stato di Clear non ha paragoni in nessuno dei testi esistenti nella nostra cultura. Si tratta di un traguardo che l’Uomo ha sognato di raggiungere per oltre 2500 anni, ma lo stato di Clear è molto al di sopra di qualsiasi cosa che chiunque abbia anche solo concepito in precedenza. In effetti, che si potesse diventare qualcosa di molto migliore di un essere umano, personalmente e in una sola vita, è un concetto nuovo di zecca.

Lo stato di Clear oggi esiste e tutti possono raggiungerlo. Migliaia e migliaia di Scientologist di tutto il mondo sono Clear e più persone raggiungono questo stato ogni giorno che passa.

VISITA IL SITO: http://www.scientology.it/faq/clear/what-is-the-state-of-clear.html

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Che cos’è Dianetics?

L. Ron Hubbard ha scoperto la fonte di incubi, irragionevoli paure, turbamenti, incertezze e malattie psicosomatiche: la mente reattiva. Nel suo libro Dianetics: la Forza del Pensiero sul Corpo egli ha descritto dettagliatamente la mente reattiva e ha descritto una tecnologia semplice, pratica e facile da insegnare per prevalere su questa mente e raggiungere lo stato di Clear. Dianetics è questa tecnologia.

La parola deriva dal greco dianous: dia “attraverso” e nous “mente” o “anima”. Dianetics é definita anche come “ciò che l’anima fa al corpo”. Quando la mente influenza negativamente il corpo, è descritta come una condizione psicosomatica. “Psico” si riferisce alla “mente o anima” e somatico al “corpo”. Quindi le malattie psicosomatiche sono malattie fisiche causate dalla mente.

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Campagne di Scientology per il miglioramento sociale

Assumersi la responsabilità per i mali della società e creare un cambiamento attraverso programmi sponsorizzati dalla Chiesa di Scientology.

“Non serve che vi dica cosa non va. Potete guardarvi attorno e osservare numerose situazioni, segnali di decadenza e fonte di dolore. Sapete che non dovrebbe essere così.” – L. Ron Hubbard

La devastazione globale e la miseria umana causata dall’abuso di droga, dall’analfabetismo e dal degrado morale, per non parlare dei disastri naturali e quelli causati dall’uomo, è palese. Queste catastrofi minacciano di fare a pezzi il tessuto sociale e, in molte parti del mondo, hanno causato danni irreparabili.

Ciò di cui siamo carenti nel combattere questi scenari apocalittici sono delle soluzioni efficaci. A tal fine, nel corso di decenni di ricerche sulla mente e sullo spirito, L. Ron Hubbard ha sviluppato metodi con cui affrontare le emergenze che minacciano il nostro mondo.

Per dar vita a tali soluzioni, gli Scientologist hanno sponsorizzato una sede internazionale permanente che funge da “generatore”, per attivare movimenti su larga scala in nome della moralità, dell’alfabetizzazione, della prevenzione alla droga e della riabilitazione dalla droga.

Per realizzare il vasto obiettivo umanitario di Scientology, il signor Miscavige ha elaborato una strategia che ha guidato la Chiesa in un’era multimediale, per fornire strumenti velocemente disponibili, facilmente assimilabili e rapidamente distribuibili per sensibilizzare, educare e attivare milioni di persone.

Il risultato: i programmi innovativi della Chiesa di Scientology per il miglioramento sociale e umanitario. Questi programmi sono assolutamente unici, indiscutibilmente all’avanguardia e, soprattutto, efficaci.

Quelle che seguono sono brevi panoramiche e risultati delle campagne globali della religione di Scientology. Ognuna è una dimostrazione tangibile di cosa si può realizzare quando un uomo dedicato a raggiungere il sogno che il Fondatore gli aveva affidato e con il pieno sostegno del movimento religioso che conduce, tende la mano per aiutare gli altri.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/david-miscavige/social-betterment-campaigns.html

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Che cos’è il Ponte di Scientology?

Ci sono molti stati di esistenza superiori che l’Uomo può raggiungere e Scientology esiste perché li possa ottenere. L. Ron Hubbard ne ha formulato una precisa descrizione e ha reso chiaro il modo di raggiungerli, ordinandoli in uno schema che rappresenta graficamente i vari passi del cammino che portano verso l’alto.

Lo schema che mostra le diverse fasi del miglioramento è chiamato Quadro di Classificazione, Gradazione e Consapevolezza dei Livelli e dei Certificati. La classificazione si riferisce alla formazione tecnica di Scientology e al fatto che, per essere classificata come auditor e passare al livello successivo, ogni persona deve compiere certe azioni o possedere determinate abilità. La parola gradazione si riferisce invece al graduale miglioramento che si ottiene attraverso l’auditing di Scientology.

L’Uomo, nella sua tradizione religiosa, ha ambito per lungo tempo ad un ponte che potesse colmare il divario presente tra la sua condizione attuale ed un livello superiore di esistenza. Purtroppo, molti di coloro che hanno tentato di attraversare questo divario sono precipitati nell’abisso.

Seguendo tale metafora, il Quadro di Classificazione, Gradazione e Consapevolezza rappresenta, in effetti, il ponte che attraversa il divario e che porta ad un livello di esistenza superiore. L’Uomo ha serbato nel suo cuore questa visione per almeno diecimila anni e ora, seguendo i passi tracciati nel quadro, il suo sogno può diventare realtà.

Il quadro è come una guida per l’individuo che, partendo dalla sua iniziale coscienza di Scientology, raggiunge gradualmente ciascuno degli stati superiori. L’Uomo non ha mai avuto a disposizione, prima d’ora, una mappa del genere. È il Ponte verso la Libertà Totale. È la strada da seguire. È precisa ed ha un modello preciso per procedere. Una volta che la si è percorsa tutta, si diventa liberi.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it/

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DESIGN FOR WELLNESS & SPA

Dopo il successo della prima edizione, POLI.design rinnova l’appuntamento con il percorso formativo dedicato al settore benessere e alla progettazione degli spazi Wellness & SPA

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del corso in DESIGN FOR WELLNESS & SPA con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni, e la collaborazione di QCTerme.

 

La prima edizione del corso ha visto la partecipazione di 20 studenti, che sono stati impegnati in lezioni frontali, esercitazioni, visite in aziende, show room, hotel, spazi innovativi, palestre e locali milanesi; 160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti hanno potuto approfondire la complessità del progetto nelle sue diverse declinazioni: analisi, concept, business plan; progettazione e realizzazione degli interni; arredamento, utilizzo di materiali innovativi e studio del colore; ruolo delle tecnologie luce e audio, evoluzione del mercato e nuovi trend.

 

Il corso è dedicato alla progettazione degli spazi SPA e Wellness di Hotel, Palestre e centri benessere: ha l’obiettivo di mettere a confronto in aula i principali attori del settore – albergatori, manager, progettisti e aziende. Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il corso abbia attratto studenti con background formativi eterogenei: architetti, designer, albergatori, comunicatori ed esperti in relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci, all’insegna del dialogo e dell’interazione; dalle testimonianze dirette di alcuni ex partecipanti emerge chiaramente la soddisfazione per aver preso parte a questa esperienza.

 

Rossana Brando, consulente in progettazione e design d’interni, ha particolarmente apprezzato l’impostazione del programma didattico, capace di offrire una panoramica completa del settore: “seguo la comunicazione di un’azienda che si occupa di piscine e che ora apre al wellness, quindi in qualità non tanto di progettista, quanto piuttosto di persona che segue questa trasmigrazione, mi interessava avere una visione su quanto può offrire questo mondo”. Dello stesso avviso Riccardo del Plato, architetto e albergatore, “ho scelto di partecipare al corso per comprendere meglio i meccanismi della fase progettuale e, successivamente, gestionale e commerciale dei processi insiti nella funzionalità di una spa; dovendo ristrutturare a breve il mio albergo, ho acquisito tutte le indicazioni per rapportarmi coerentemente con i fornitori e ottimizzare il budget, che mi permetteranno di apportare varianti innovative al concept iniziale” .

Michele Amadasi, architetto, cercava invece un approfondimento immediatamente applicabile alla professione: “ho scelto di frequentare questo corso perché sono convinto che il concetto di wellness interessi tutti i campi della progettazione e che possiamo trovare questo argomento in qualunque momento della nostra attività progettuale: dagli interni delle auto, ai mezzi pubblici fino ad arrivare alle abitazioni; attraverso il concetto di benessere possiamo rendere i nostri ambienti più appetibili e performanti dal punto di vista estetico e percettivo”.

Annalaura Maraziti, architetto, si è invece soffermata sui momenti più pratici e progettuali del corso: “abbiamo avuto la possibilità di toccare con mano le ultime tendenze nel campo della progettazione, con dei tour serali e trascorrendo una giornata presso QCTerme, che ha anche proposto la realizzazione di una spa in alta quota per il nostro project work finale: un’esperienza completamente diversa rispetto a quelle che avevo vissuto in università”. Anche Alessandro Lovati, architetto, ha particolarmente apprezzato il project work: “non si tratta di un mero esercizio accademico, ma di un vero e proprio lavoro da realizzare in due settimane, dal concept fino alla presentazione finale: conoscere e lavorare con altri professionisti del settore o che provengono da altri ambiti, e che per questo hanno approcci diversi, rimette in discussione tutte le dinamiche a cui ti sei abituato svolgendo la professione per anni”.

 

Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni. Saranno diversi anche i Media Partner coinvolti, tra questi: E-INTERIORS, DI BAIO EDITORE, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHIHOTELCONTRACT e ARCHIHOTELMAGAZINE.

 

La seconda edizione del corso inizierà il 26 gennaio 2015 e si concluderà il 20 febbraio 2015, con una frequenza di otto ore giornaliere, pari a 160 ore totali. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, pari a 80 ore; la scelta deve essere comunicata all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

Il Corso è finanziato da Aziende partner: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA.

La partecipazione al corso dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti. Per informazioni sui CFP contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

 

Informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

Via Durando 38/a Milano, V piano

Tel. (+39) 0223997275

Mail [email protected]

SITO WEB: www.polidesign.net/it/Wellness-Spa

www.designaltaformazione.net

 

Press Contact

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

Mail [email protected]

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Che cosa realizza Scientology ?

Scientology pone l’accento sull’applicazione e sulla praticabilità dei suoi principi e delle sue tecniche. Se applicata propriamente, Scientology permette di migliorare tutti gli aspetti della vita, tanto spirituali quanto materiali. Si indirizza all’individuo e porta ad una maggiore felicità e sicurezza di sé incrementando la sua consapevolezza e la sua capacità. Differisce dalle altre filosofie religiose, in quanto essa fornisce i mezzi attraverso i quali una persona può aumentare la sua capacità di risolvere efficacemente i problemi e le situazioni che essa e gli altri si ritrovano a fronteggiare nell’esistenza.

Una premessa fondamentale di Scientology è che l’Uomo è fondamentalmente buono e può migliorare le proprie condizioni di vita. In ogni caso, Scientology non può promettere di realizzare nulla di per se stessa. Solo l’individuo può procurare a sé ed a coloro che lo circondano i miglioramenti, mediante l’applicazione degli insegnamenti di Scientology.

Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.scientology.it

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