Archives

Comunicati

Milano Art Gallery: Gli scatti d’autore di Gianluigi Cannella, dal titolo “Istanti di Vita”, esposti fino al 5 Dicembre

Grande attesa per l’imminente mostra personale del fotografo Gianluigi Cannella, intitolata “Istanti di vita” allestita, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes, nell’esclusivo spazio artistico culturale della “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, in fondo Corso Genova a Milano, dal 20 Novembre al 5 Dicembre 2014. Il vernissage inaugurale dell’evento è previsto per Giovedì 20 Novembre alle ore 18.00.

 

Molto significativo il reportage dettagliato della zona del comprensorio territoriale di Mumbai, realizzato nel 2011 a seguito di un viaggio da lui intrapreso in quel contesto, così particolare e toccante. In riferimento a questa intensa esperienza è stato scritto “Le rappresentazioni fotografiche di Cannella realizzate nel 2011 sono ancora drammaticamente attuali e raccontano, attraverso le immagini e la poesia, le forti emozioni vissute durante quel viaggio, trasmettendole fin dal primo impatto allo spettatore senza bisogno di spiegazioni e commenti aggiuntivi di contorno”.

 

Cannella spiega: “Il mio viaggio a Bombay si è evoluto in questi scatti fotografici, integrati da una raccolta di mie poesie già esistenti e pubblicate nel 2010 su Clepsydra Edition. Alcune di queste immagini più suggestive ho avuto l’opportunità di poterle esporre di recente nell’ambito della grande mostra di -Spoleto incontra Venezia- curata da Vittorio Sgarbi. Nell’esposizione accanto alle opere, ho inserito una stampa di una poesia appartenente alla raccolta intitolata -Le stanze di pelle-. A Mumbai quello che stavo fotografando lo stavo anche scrivendo o viceversa, anche se credo che una poesia o una fotografia non abbiano bisogno di spiegazioni, perché bisognerebbe riuscire a trasmettere delle emozioni comunque attraverso una fotografia o un testo poetico. Ho cercato di raccontare una storia, come sempre cerco di fare quando ho la possibilità di fare dei viaggi, per tentare di suscitare e magari riuscire a trasmettere delle emozioni stimolanti nell’osservatore”.

No Comments
Comunicati

L’artista francese Jacqueline Domin espone le sue opere a “Spoleto Arte” nel Palazzo Leti Sansi

Le grandiose mostre di “Spoleto Arte” curate dal Professor Vittorio Sgarbi, accolgono i coreografici scatti d’autore realizzati da Jacqueline Domin. “Spoleto Arte” è organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes dal 27 Giugno al 24 Luglio all’interno del rinomato Palazzo Leti Sansi, struttura storica situata in Piazza del Mercato a Spoleto, in posizione centralissima.

 

La Domin è artista autodidatta. Nasce a Parigi e vive in Italia da 25 anni. Di lei racconta “Insegno tecniche di rilassamento e meditazione basate sul respiro. Le mie fotografie sono la conseguenza di molte meditazioni en plein air contemplando la natura, in uno stato di pacifica partecipazione. Assisto alla straordinaria manifestazione della luce”. E spiega “Uso spesso la tecnica macro, ma senza l’obiettivo macro: Guardo e fotografo il piccolo da molto vicino e lì vedo spesso l’infinitamente grande. Sono mie compagne due macchine fotografiche, analogiche, di cui una subacquea, entrambe senza flash, in quanto utilizzo solo la luce naturale”.

 

Emozione e suggestione scaturiscono dalle immagini della Domin, maestra dell’arte fotografica. Attraverso l’uso delle sfumature cromatiche e dei bagliori luminosi esalta il messaggio introspettivo contenuto nell’attimo fuggente immortalato e lo rende eterno e sempre presente. Le opere fanno riflettere l’osservatore attraverso il sapiente uso della dicotomia del gioco tra luci-ombre. L’obiettivo diventa il filtro per cogliere e trasfigurare il reale, personalizzandone la proiezione e fissandola nel tempo con vigorosa forza rievocativa.

 

Le caratteristiche distintive delle foto artistiche della Domin sono le vibrazioni, l’ispirazione e l’energia vitale, che le qualificano come vere e proprie forme d’arte d’impeccabile elaborazione. La lucidità visiva del suo coinvolgente punto di vista, che consente anche un punto di osservazione sensibile e partecipativo, la perfezione assoluta delle inquadrature mai fredde o impersonali, la scrupolosa e certosina scelta dei soggetti ritratti, l’esaltazione garbata ed elegante dei colori nella loro più congeniale vivacità espressiva, conferiscono un plus valore aggiunto all’eterogenea produzione.

 

Lo spirito d’inventiva e di creatività derivanti dall’acuto ed esperto occhio critico, capace di catturare e trasformare la realtà enfatizzando momenti e frammenti istantanei, che diventano unici ed irripetibili, si fonde con il trasporto emozionale, che guida la mano della Domin e le permette di raggiungere risultati di sorprendente impatto visivo, dimostrando la sua innata vocazione e l’ineccepibile maestria di fotografa professionista.

No Comments