ProgeSOFT, partecipa al primo congresso nazionale di UNITEL
Como, 05 Novembre 2010; progeSOFT, software house dalla storia ventennale parteciperà al primo congresso nazionale di UNITEL (12/13 novembre 2010 Sala Congressi Hotel MELIÁ ROMA AURELIA ANTICA) per promuovere l’iniziativa “Un CAD in Comune” che permette a ogni Comune italiano di richiedere gratuitamente una licenza di progeCAD GOV.
Il convegno, “Il Tecnico Dell’Ente Locale: Ruolo, Responsabilità, Futuro”, ha l’obiettivo di approfondire gli aspetti correlati al lavoro del Tecnico degli Enti Locali; a ciascuno di essi sarà dedicata un’apposita sessione di lavori in cui i tecnici si confronteranno tra loro, e con esperti e importanti protagonisti della vita pubblica italiana.
progeCAD (sviluppato con la più recente tecnologia IntelliCAD) è un software CAD 2D/3D in formato nativo DWG con caratteristiche normalmente disponibili solo su CAD estremamente costosi.
E’ possibile scaricare il Modulo per aderire all’iniziativa direttamente dal sito www.progesoft.com nella sezione “Offerta Comuni”.
“E’ una grande soddisfazione poter partecipare a questo importante appuntamento promosso per la prima volta da UNITEL”, ha dichiarato Dino Spatafora Dir. Comm. Italia di progeSOFT, “un ringraziamento speciale va al presidente Primiani che ha reso possibile l’incontro tra progeSOFT e UNITEL e la firma della convenzione”.
Una versione dimostrativa di progeCAD (30 giorni di prova senza alcuna limitazione) è disponibile per tutti gli utenti sul sito www.progesoft.com
progeSOFT (www.progesoft.com) software house specializzata da 20 anni nello sviluppo e nella distribuzione di software CAD (Computer Aided Design).
progeSOFT è un membro fondatore dell’ITC (IntelliCAD Technology Consortium) e presente nel comitato esecutivo dell’ITC.
UNITEL, Unione Nazionale Italiana Tecnici Enti Locali , (www.unitell.it), è un’associazione nata con l’obiettivo di valorizzare la figura professionale del Tecnico dell’ente locale, anche attraverso la formazione, l`aggiornamento e la valorizzazione della loro professionalità.
UNITEL rappresenta la categoria dei Tecnici degli enti locali per difenderne interessi e diritti e sostenere i propri Soci nelle loro iniziative.
Convegno Cifa Onlus a Roma: 30 anni di adozione internazionale. 4 Novembre 2010
In occasione del trentennale del Cifa, rappresentanti del mondo politico, istituzionale e dell’associazionismo si incontreranno giovedì 4 novembre a Roma per fare il punto sui cambiamenti dell’istituto dell’adozione internazionale negli ultimi 30 anni.
Come è cambiata l’adozione internazionale in questi ultimi anni? Come è cambiato l’approccio dei futuri genitori adottivi, l’accesso alle adozioni e le leggi in materia? Quali sono oggi i paesi di provenienza dei minori? A queste e ad altre domande cercheranno di rispondere giovedì 4 novembre, dalle ore 9.30 alle 14.00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Marini, via del Pozzetto 105 (Camera dei Deputati), esponenti autorevoli del Governo, delle Istituzioni, del mondo politico, dei servizi sociali e dell’associazionismo.
Interveranno il Presidente del Cifa, Gianfranco Arnoletti, l’on. Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, Simonetta Matone, Capo Gabinetto del Ministero per le Pari Opportunità, Daniela Bacchetta, Vice Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Melita Cavallo, Presidente del Tribunale per i Minori di Roma, Leonardo Luzzatto, Psicologo Dirigente ASL RMB, Marco Scarpati, Direttore Cooperazione Internazionale Cifa Onlus. Il dibattito sarà moderato da Danila Bonito, inviata del TG1.
Sarà un’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali dell’adozione internazionale, partendo proprio dalla storia del Cifa, uno degli enti storici e tra i primi per numero di adozioni internazionali effettuate.
Nel corso dell’incontro sarà proiettato lo speciale Tv7 “I bambini della Cambogia” realizzato da Danila Bonito, la quale racconterà al pubblico l’esperienza della sua recente missione in Cambogia.
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Cifa Onlus è un’organizzazione non governativa nata nel 1980, impegnata a tutelare i diritti fondamentali dei bambini del mondo, così come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, con gli strumenti della cooperazione allo sviluppo, dell’adozione internazionale e della promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Cifa Onlus
Via Ugo Foscolo 3, 10126 Torino – tel. 011 4344133
Seminario sui diritti dell’infanzia a Falconara Marittima (AN), 15 ottobre 2010
Il giorno 15 ottobre 2010 dalle ore 9:30 alle 13, presso la Sala Pergoli del Comune di Falconara Marittima (AN), si terrà un Seminario di autoformazione sui Diritti dell’Infanzia organizzato da Cifa Onlus, organizzazione non governativa che ha una delle proprie sedi a Falconara. Il seminario è organizzato in collaborazione con il Comune di Falconara Marittima, ed è parte di un progetto dell’Unione Europea focalizzato sull’educazione allo sviluppo.
Durante la prima parte dei lavori saranno ripercorse le tappe storiche che portarono alla stesura e all’approvazione, nel 1989, della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In seguito, si esaminerà il documento della Convenzione e si discuterà sugli obiettivi raggiunti in tema di diritti dei bambini e sulle sfide che restano da affrontare.
Al seminario parteciperà in qualità di relatore l’avv. Marco Scarpati, direttore dell’ufficio cooperazione di Cifa Onlus e docente presso l’Università di Milano Bicocca; i lavori saranno preceduti dai saluti del Sindaco di Falconara Marittima. L’ingresso è libero e aperto al pubblico.
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Il seminario del 15 ottobre rientra nella cornice del progetto ComunicEAD, un insieme di attività che coinvolgono diverse ONG e realtà associative del terzo settore con sede nella Regione Marche al fine di promuovere il tema dell’educazione allo sviluppo, nonché della sensibilizzazione a una cittadinanza globale.
Per gli addetti ai lavori è prevista una prosecuzione del seminario che si svolgerà in orario pomeridiano presso la sede di Cifa Onlus, e in cui verranno definiti i contenuti di un “kit di promozione” sui diritti dell’infanzia di prossima distribuzione nelle scuole della Regione.
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Cifa Onlus è un’organizzazione non governativa nata nel 1980, impegnata a tutelare i diritti fondamentali dei bambini del mondo, così come sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, con gli strumenti della cooperazione allo sviluppo, dell’adozione internazionale e della promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Cifa Onlus
Via Ugo Foscolo 3, 10126 Torino (sede centrale) – tel. 011 4344133
Via Galileo Galilei 4, 60015 Falconara M.ma (AN) – tel. 071 5903000
Uno studio scientifico del dottor Roberto Villa presentato al Convegno Internazionale di Implantologia Roma 2010.
Il dottor Roberto Villa parteciperà al Convegno Internazionale di Implantologia 2010 a Roma dedicato al tema: “Un nuovo paradigma in implantologia”.
Al convegno parteciperanno 200 tra i migliori specialisti italiani e stranieri in implantologia dentale e verranno presentati i risultati di diversi studi specialistici sulle nuove soluzioni per l’implantologia.
Il dottor Roberto Villa presenterà i risultati del suo studio dedicato alla chirurgia flapless nella riabilitazione post-estrattiva: “Chirurgia senza lembo nelle riabilitazioni post-estrattive immediate: un percorso tra la biologia e l’estetica.” Le tecniche presentate in questo paper sono attualmente già in uso presso la Clinica Odontoiatria Villa.
Il Dr. Roberto Villa si é laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Odontostomatologia all’Università di Torino. Ha partecipato a seminari e corsi presso i maggiori centri per l’Implantologia Osseointegrata in Svezia. Dalla fine degli anni ’90 ha concentrato i propri interessi sulla funzione immediata in particolare nei sitipost-estrattivi. Ha sviluppato su questo argomento protocolli chirurgici innovativi riguardo ai quali ha pubblicato articoli e tenuto relazioni a livello nazionale ed internazionale. Si è anche dedicato con particolare enfasi alla Chirurgia implantare digitalmente guidata ideando un protocollo personale per utilizzare con affidabilità Nobelguide nei siti post-estrattivi e nelle situazioni critiche con quantità ossea residua estremamente ridotta. In questi ultimi anni ha concentrato i propri interessi sull’estetica implantare specie nei casi post-estrattivi.
Opinion leader NobelBiocare tiene corsi di chirurgia implantare avanzata con Live Surgery presso la Clinica Odontoiatrica Villa. È reviewer per la rivista internazionale di implantologia “Clinical Implant Dentistry and Related Research”. È socio attivo della European Academy of Osseointegration. Basa la sua attività sulla chirurgia ed sulla protesi implantare.
Acustica abitativa. Quando il mio vicino “abita in casa mia”
Convegno: “Da oggi l’Acustica Abitativa è UNIforme”
Padova. 21 Maggio 2010 Sheraton Conference Center ore 14,30
Con il titolo “ Da Oggi l’Acustica Abitativa è UNIforme” e con la moderazione di Sebastiano Barisoni, caporedattore di Radio24, si tiene a Padova il convegno, organizzato da AcusticaGroup2.0, sulle norme che UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) è in procinto di emanare, su incarico della UE, sulle procedure per la classificazione acustica degli edifici. Norme che avranno un notevole impatto sul mercato dell’Edilizia in Italia.
Il convegno, analizzando la nuova normativa che sostituirà il poco applicato Decreto Legge del Dicembre ’97, affronterà la questione in modo interdisciplinare e vedrà come protagonisti – oltre al vicepresidente della commissione acustica dell’UNI – esperti che metteranno in luce gli aspetti tecnici, progettuali, amministrativi e legali.
I rumori molesti, nelle nostre case, sono veramente presenze estranee che si intromettono nel nostro habitat deteriorandone la qualità. Il bambino del vicino che piange o canta per una volta può fare tenerezza, ma tutti o giorni, o peggio tutte le notti, esaspera!.E quel lugubre fischio che le tubature sanno emettere, sempre e rigorosamente non appena ci siamo addormentati? E avanti così, dal surround alla litigata, un esercito di “fantasmi sonori” si impossessa di casa. Forse le nuove classificazioni metteranno fine a tutto questo.
Patrocinano il convegno: Assoacustici, Il Collegio Ingegneri di Padova e l’ANCE Veneto. Sponsor della giornata Fassa Spa.
II Convegno sui diritti e le politiche del turismo il 25 e 26 settembre a Grado.
Si terrà venerdì 25 e sabato 26 settembre a Grado il II Convegno su «Diritti e politiche del turismo. Italia e Friuli Venezia Giulia» per analizzare la situazione di turismo e industria alberghiera.
Il 25 ed il 26 settembre 2009 si svolgerà a Grado, presso la sala «Marina» del Grand Hotel Astoria, il II Convegno su «Diritti e politiche del turismo. Italia e Friuli Venezia Giulia», organizzato dal Dipartimento di Diritto per l’Economia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, in collaborazione con il Comune di Grado ed il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Trieste. I direttori scientifici dell’iniziativa sono i professori Lidianna Degrassi e Vincenzo Franceschelli dell’Università di Milano-Bicocca e il prof. Paolo Giangaspero, preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trieste.
Lo scopo dell’incontro, che è stato preceduto dal I Convegno in materia di beni culturali del 19 aprile 2008, è di fare il punto sullo stato del turismo e dell’industria alberghiera nell’ambito dei diritti interno, comunitario e internazionale, prevalentemente sotto i profili giusprivatistico e giuspubblicistico. A tal fine saranno presentati i risultati scientifici della ricerca «Turismo. Diritto e diritti», curata da L. Degrassi e V. Franceschelli (in corso di stampa presso la casa editrice Giuffrè di Milano) e messi a confronto con le esperienze degli operatori e dei rappresentanti delle istituzioni competenti in materia di turismo attive nella Regione Friuli Venezia Giulia.
L’evento è patrocinato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Gorizia, dal Comune di Grado, dall’Università degli Studi di Trieste e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Informazioni per il PUBBLICO
Comune di Grado
Ufficio Turismo e Relazioni esterne
Tel +39_0431_898239-898224
Fax +039_0431_898205
[email protected] [email protected]
www.grado.info
Grado Impianti Turistici (GIT)
Tel +39_0431_899111
[email protected]
www.gradoit.it
Informazioni per la STAMPA
BLU WOM – www.bluwom.com
20123 Milano_Via San Vittore, 40
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33100 Udine_Via Marco Volpe, 43
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Responsabile Ufficio Stampa: Laura Elia [email protected]
Politica, rete, territorio e strumenti web 2.0
Questo il tema del convegno svoltosi a Torino il 16 marzo e organizzato da Società Aperta. Politici di primo piano come Daniele Capezzone, Enzo Ghigo e Claudia Porchietto hanno riflettuto sul tema “Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?”
Torino, 20 marzo – Il web 2.0 può essere utile alla politica? A questa domanda hanno risposto politici ed esperti di comunicazione digitale intervenuti lunedì 16 marzo al convegno “Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?” organizzato da Società Aperta.
Angelo Burzi, Presidente del Gruppo FI-PDL della Regione Piemonte, ha introdotto i partecipanti e moderato l’incontro sostenendo che “il web 2.0 è una piazza molto frequentata specialmente dai giovani e i suoi canali possono risultare estremamente utili alla politica a patto che si utilizzino con la massima libertà e responsabilità”.
Claudia Porchietto, l’imprenditrice candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il PdL, è stata la prima ad intervenire esprimendo la sua fiducia nei confronti del web 2.0. “La rete” – ha dichiarato – “offre ad un politico numerose e nuove opportunità, soprattutto dal punto di vista del dialogo con i cittadini e con il territorio a 360°. I miei contatti in Facebook, ad esempio, sono arrivati in pochi giorni a 1.400 e ho riscontrato che la platea di questo social network è attenta e interessata alla politica.
La condivisione è ciò che rende gli strumenti web 2.0 estremamente preziosi; consentono di conoscere facilmente i pensieri dei potenziali elettori e attraverso di essi si può avviare un processo di scambio di opinioni costruttivo, ad esempio sul proprio programma, rivolgendosi ad un numero molto ampio di persone, che a loro volta hanno la possibilità di partecipare anche alla sua redazione”.
L’On. Daniele Capezzone, portavoce nazionale FI-PDL e Enzo Ghigo, coordinatore regionale FI-PDL, hanno espresso attraverso le loro esperienze sul campo la convinzione riguardo l’utilità del web 2.0, con qualche riserva.
“Il web 2.0” ha affermato L’On. Daniele Capezzone “ha portato ad un collegamento con il mondo prima impensabile, ma anche a qualche nevrosi per la perenne raggiungibilità e l’eliminazione della privacy. E’ uno strumento di comunicazione che si sommerà a quelli tradizionali anzichè soppiantarl, ma. per utilizzare il web nel modo giusto in campo politico si deve tenere presente che in Italia sono soprattutto gli haters, quelli contro, ad intervenire online, perciò i politici devono prepararsi più ai fischi che agli applausi”.
“Alcune considerazioni” – ha suggerito poi Capezzone – “ritengo infine importanti nel rapporto tra web e politica: la comunicazione deve essere in parte digitale e in parte tradizionale, senza esclusione né dell’una né dell’altra e va organizzata per via prima territoriale, poi tematica ed infine telematica; piuttosto che top down, cioè verticale e generata dall’alto verso il basso, come è avvenuto nella campagna di Obama o come accade nel blog di Beppe Grillo, l’interazione dovrebbe essere maggiormente down-down; per avere maggiore concretezza e misurabilità l’obiettivo deve essere molto specifico e focalizzato; il vero salto nello sdoganamento di internet può avvenire, più che con il computer, tramite il telefono mobile che tutti sanno utilizzare”.
“Il web – ha affermato Enzo Ghigo – è ancora poco utilizzato dai politici: su 630 parlamentari solo 231 hanno un sito personale e soltanto 133 sono presenti in Facebook. Questo social network può essere invece estremamente utile in politica perché rappresenta uno spaccato della società in cui si trovano commenti spontanei. Se in passato pochi pensatori hanno formulato idee universali, non è ipotizzabile che le prossime vengano create dal basso, magari dalla rete?” si è chiesto concludendo Enzo Ghigo.
Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione digitale, ha illustrato il cambiamento generato dagli strumenti web 2.0.
“Quella attuale è un’era caratterizzata da grandi cambiamenti, ma nello stesso tempo da paura e caos; bisogna cavalcare l’onda di questo nuovo Rinascimento se si considera che in Italia sono 26 milioni e mezzo gli utenti di Internet, 16 milioni quelli delle communities e che Facebook in due mesi ha registrato 2 milioni di iscritti arrivando ad un totale di 8 milioni e 400mila.
La comunicazione è profondamente cambiata: prima era verticale, con Internet è divenuta orizzontale ed con il web 2.0 e la condivisione, circolare.
La relazione, caratterizzata da nuovo modo di incontrarsi ed esprimersi, rappresenta il futuro, perché agisce velocemente attraverso una cassa di risonanza globale. Interattività e personalizzazione sono gli elementi fondanti di questo cambiamento, anche se Internet non soppianterà i vecchi media ma convivrà accanto ad essi in un mix multilevel.
La rete rappresenta una nuova mentalità, un water thinking secondo la definizione di Edward De Bono, fatta di interazioni dentro ad un unico ambiente in cui ogni uomo è connesso con il mondo e in cui tutti possono partecipare volontariamente”.
Chiara De Caro, fondatrice di Pickwicki.com (una web community legata a libri che fa da ponte tra un network di librerie indipendenti e i potenziali clienti), ha testimoniato le propria esperienza in rete e ha tracciato la storia della comunicazione pre e post web 2.0: “alla nascita di Internet i siti erano statici e i messaggi avevano una direzione verticale dall’alto verso il basso; con l’avvento del web 2.0 i portali sono invece diventati strutture dinamiche, redatte e aggiornate dagli utenti. Sul web si condividono esperienze e conoscenze e ciò è stato possibile su ampia scala grazie alla banda larga e a strumenti estremamente semplici che non necessitano di conoscenze di programmazione.
Dal punto di vista politico il web può quindi diventare un bacino di idee e un amplificatore di esigenze che deve però essere misurato su ogni Paese. L’Italia è culturalmente diversa dagli USA, il digital divide è profondo sia dal punto di vista territoriale che anagrafico, per cui la sfida che i politici italiani dovranno affrontare sarà quella di portare innovazione e cambiare la mentalità dei propri elettori attraverso l’invenzione e non l’imitazione”.
http://cambiareinsieme.ning.com/profiles/blogs/dalla-rete-sul-territorio-al
Claudia Porchietto crede nell’utilizzo del web 2.0
La candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il PdL ha partecipato ieri al convegno “Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?” organizzato da Società Aperta. Insieme agli altri oratori ha mostrato massima attenzione per il grande rinnovamento in atto e per gli strumenti web 2.0 Torino, 17 marzo – Sono utili alla politica gli strumenti del web 2.0? A questa domanda ha risposto Claudia Porchietto, l’imprenditrice candidata alla Presidenza della Provincia di Torino per il PdL, insieme ad altri politici e ad esperti della comunicazione digitale al convegno “Dalla rete sul territorio al territorio sulla rete?” organizzato da Società Aperta.L’incontro è stato presentato e moderato da Angelo Burzi, Presidente del Gruppo FI-PDL della Regione Piemonte, che ha espresso il proprio parere sull’argomento assieme a Enzo Ghigo, coordinatore regionale FI-PDL, Daniele Capezzone, portavoce nazionale FI-PDL, Fabrizio Bellavista, consulente di comunicazione digitale e Chiara De Caro, fondatrice di Pickwicki.com. Claudia Porchietto ha dichiarato: “Da molto tempo stiamo assistendo a un netto scollamento tra la politica e la gente. Una mancanza di dialogo nociva al concetto stesso di amministrazione di un territorio. Oggi, grazie alle enormi potenzialità di connessione della rete, ci è data l’opportunità di abbattere nuovamente questa barriera. La rete offre ad un politico numerose e nuove opportunità, soprattutto dal punto di vista del dialogo con i cittadini e con il territorio a 360°. Mi pare perciò fondamentale potersi avvalere del web e dei social media; i miei contatti in Facebook, ad esempio, sono arrivati in pochi giorni a 1.300 e ho riscontrato che la platea di questa piattaforma è attenta e interessata alla politica. La condivisione è ciò che rende gli strumenti web 2.0 estremamente preziosi; consente infatti di conoscere facilmente il pensiero dei potenziali elettori e permette di attivare un processo di scambio di opinioni costruttivo, ad esempio sul programma, rivolgendosi ad un numero molto ampio di persone, che a loro volta hanno la possibilità di partecipare anche alla costruzione del programma stesso. Aprendo più canali di dialogo con la gente e con chi utilizza il web si può avere un confronto immediato e senza filtri su idee, progetti, temi che interessano il nostro territorio. Questa enorme risorsa è racchiusa nel concetto di Web 2.0. Ho sempre pensato che il web 2.0 portasse ad una spersonalizzazione del rapporto con le persone ma, utilizzandolo, mi sono resa conto che, al contrario, rafforza la percezione della personalità di chi lo utilizza, perché permette di mettersi in gioco. Si tratta di un vero grande servizio per chi lo utilizza. Per far passare le informazioni e la comunicazione in modo efficace ho deciso di intraprendere un dialogo continuo con i miei concittadini attraverso l’apertura entro pochi giorni di diversi canali 2.0, che saranno attivi al di là del risultato delle elezioni del 6 e 7 giugno. Sono convinta che la politica, come le elezioni Usa ci hanno insegnato, possa cambiare se stessa grazie alle infinite possibilità di relazione offerte da Internet. Le partite della politica del futuro si giocheranno anche in questo contesto ”. http://www.claudiaporchietto.it
ECCELLENZE AL FEMMINILE
A Torino, sabato 17 gennaio 2009 dalle ore 9.30 alle 13, presso la Sala Conferenze della Regione Piemonte (Corso Stati Uniti, 23 – Torino), si terrà un convegno sul tema “Eccellenze al femminile”, un momento di riflessione sull’importanza crescente che il pensiero femminile svolge nella nostra società. L’ingresso al convegno è libero, è gradita la registrazione su http://www.eccellenzealfemminile.org.
In un contesto socio-economico complesso, fortemente dinamico e mutevole, il convegno si pone l’obiettivo di sottolineare il ruolo sempre più determinante della donna in ogni ambito: dall’imprenditoria alla ricerca, dalla politica all’arte, dal giornalismo alla saggistica, senza dimenticare il ruolo essenziale che da sempre svolge nell’ambito familiare. Relatrici saranno donne italiane che a livello nazionale e internazionale, si sono messe in luce, apportando un contributo rilevante grazie alle loro ricerche, alle loro opere, alle loro idee innovative. Il convegno è promosso da: Lions Club Torino Cittadella e Leo Club Torino Cittadella.con la collaborazione di: Lions Club Moncalieri Castello; Lions Club Monviso; Lions Club Torino Sabauda; Lions Club Valentino Futura.Con il patrocinio di: Regione Piemonte, CNA Torino, CNA Impresa Donna, API Donna, API Torino. Il progetto “Eccellenze al femminile” continuerà a crescere, sviluppando le proposte che emergeranno dai dibattiti, anche dopo il convegno con uno spazio di confronto e informazione su: http://eccellenzealfemminile.ning.com/, al quale è già possibile iscriversi e portare i propri contributi. Il programma: Ore 9,30 interventi di:Mercedes Presso – Presidente Regione PiemonteMaria Elisa Demaria – Governatore Distretto Lions 108ia1Mariella Enoc – Presidente Confindustria del PiemonteLicia Mattioli – Vicepresidente Unione Industriale di TorinoPiera Levi-Montalcini – Presidente Associazione Levi-MontalciniElsa Fornero – Professore ordinario Università di Torino e Coordinatore Scientifico CeRP A seguire si terrà una tavola rotonda sul tema: “Pensare al femminile per affrontare le situazioni critiche” con le riflessioni di:Elena Cattaneo – Professore ordinario – Facoltà di Farmacia – Università degli Studi di MilanoVittoria Colizza – Research Scientist – Fondazione ISI – influweb.it
Chiara De Caro – Imprenditrice, Pickwicki.comAda Fichera – Giornalista e saggista
Maria Rosa Menzio – Matematica, regista e saggista – teatroescienza.itSilvana Neri – Imprenditrice, Presidente CNA Impresa Donna TorinoAdriana Maria Quaglia – Manager Fiat Group AutomobilesModera: Ada Guglielmino, direttore www.thedailybit.net Per informazioni e registrazioni: http://www.eccellenzealfemminile.org Segreteria organizzativa e ufficio stampa: Time & Mind – Corso Svizzera 185 – Torinohttp://www.timeandmind.net
CPM Gestioni Termiche e Provincia di Terni: meno CO2 e tanto risparmio
CPM GESTIONI TERMICHE, MENO CO2 E TANTO RISPARMIO: ILLUSTRATI IN UN CONVEGNO I RISULTATI AMBIENTALI ED ECONOMICI DELLA COGENERAZIONE ADOTTATA DALLA PROVINCIA DI TERNI
300.000 kg di Co2 in meno emessi a Terni nel 2007 grazie alla realizzazione di due impianti a servizio di 4 poli scolastici e due poli sportivi: è quanto emerso durante un Convegno su “Cogenerazione Teleriscaldamento e salvaguardia dell’Ambiente”, tenutosi a Terni venerdì 6 giugno, presso la Sala Consiliare della Provincia.
Il convegno,patrocinato dalla Provincia di Terni, è stato organizzato da Differens srl e promosso da CPM Gestioni Termiche, azienda impegnata nell’ottimizzazione della rete del calore e nel risparmio energetico, per sensibilizzare soggetti pubblici e privati sull’utilizzo della cogenerazione e del teleriscaldamento.
La presentazione del bilancio energetico ed ambientale degli impianti è stata l’occasione per illustrare, tramite una esemplare casistica di successo, le positive ricadute per tutta la collettività: oltre 300.000 kg di Co2 in meno, risparmio energetico del 30% e più di 100.000€ risparmiati dalle casse dell’amministrazione provinciale sulle bollette di luce e gas.
Infatti, i lavori sono stati realizzati con un minimo contributo governativo, mentre l’azienda esecutrice dei lavori, la CPM Gestioni Termiche, ha finanziato quasi in toto l’impresa, per un valore di circa 1, 5 milioni di euro; l’investimento viene poi ammortizzato nell’arco di 7 anni, e si finanzia con il risparmio energetico prodotto dagli impianti stessi.
I lavori realizzati hanno ottimizzato una rete di centrali termiche poco efficienti ed inquinanti, sostituendo ben otto centrali con due centrali ad alta efficienza e due cogeneratori
Utilizzando le tecnologie più innovative, i cogeneratori riutilizzano fumi, scarichi e dispersioni trasformandoli in energie elettrica che viene riutilizzata dagli edifici serviti e il cui surplus viene poi rivenduto ai gestori di energie. Non solo risparmio energetico, ma anche guadagno economico a vantaggio dell’ambiente e delle casse della collettività.
Al Convegno hanno partecipato rappresentanti delle Istituzioni della Provincia e della Regione, ricercatori dell’Università di Perugia e tecnici, che hanno illustrato il cursus dei lavori, sia dal punto di vista tecnico che delle scelta politiche orientate alla salvaguardia dell’ambiente ed al risparmio energetico ed economico.
L’Amministratore Delegato dell’azienda esecutrice dei lavori, Ing, Alessandro Tramannoni, ha poi sottolineato come la scelta strategica dell’azienda di ricavare il proprio utile dal risparmio energetico prodotto dalle centrali, si traduca in un servizio di manutenzione finalizzato alla massima efficienza, mettendo d’accordo così l’utile aziendale con la tutela del bene pubblico.
DIFFERENS SRL.UFFICIO STAMPA CPM GESTIONI TERMICHE
Terni, 6 giugno 2008