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  • Acquaviva e le sfide internazionali

    Acquaviva continua la sua scommessa sul panorama internazionale. E con successo. Difatti, dopo aver ormai consolidato il proprio business in Cina, è pronto a sbarcare in Etiopia.

    L’azienda bresciana, leader nella produzione e distribuzione di acqua naturale in boccioni,  porta avanti con estremo successo la sua politica di internazionalizzazione, tanto da essere valutata, in questo momento di crisi economica, come una delle poche aziende con il segno più.

    Dietro questa solida realtà c’è la sfida di Riccardo Marchini, amministratore delegato di Acquaviva, il quale supportato da partner professionali e di valore, ha saputo ben guardare all’estero. Con sagacia e fiuto imprenditoriale.

     

  • Unica Telecomunicazioni per le aziende del Triveneto

    In un contesto competitivo globale, veloce ed imprevedibile, dove le persone sono abituate a restare “connesse” e interagire con il proprio network di conoscenze in modo virtuale, aumenta il bisogno anche per le Imprese venete di dotarsi di Soluzioni IT che le rendano sempre più efficienti. Dal punto di vista tecnologico, la capillarità della rete e la diffusione di device mobili, potenti e pervasivi, offrono la possibilità di avere un’interazione e di fruire di informazioni e contenuti in qualunque luogo e in
    qualsiasi situazione, con livelli di semplicità e performance in precedenza inimmaginabili.
    Le imprese hanno davanti a sé molte opportunità da cogliere, ma per farlo devono aprirsi ad una nuova cultura aziendale che faccia propri gli elementi caratterizzanti dei nostri tempi – continua sollecitazione al cambiamento, accelerazione, globalizzazione – e che utilizzi la tecnologia delle Comunicazioni Unificate come leva abilitante di maggiori efficienze, di semplificazione dei processi, di competitività. Una grande opportunità e allo stesso tempo una sfida impegnativa, per la quale le PMI del Nord Est possono constare su Unica Telecomunicazioni, un Internet Telephony Service Provider radicato nel territorio del Triveneto e si pone come missione di dotare le imprese delle potenti tecnologie di Comunicazione e Collaborazione Unificata, convinta che proprio la sua territorialità sia l’elemento determinante per riuscire a garantire alle imprese quella presenza capillare e costante
    indispensabile alla riuscita di un progetto di innovazione.
    Questa filosofia aziendale si concretizza nella piattaforma Azienda Senza Confini, studiata da Unica Telecomunicazioni per le esigenze delle Imprese che vogliono collegare tutte le parti nevralgiche del loro business e su cui far confluire ed integrare tutte le forme di comunicazione: dalla voce, al video, ai dati, alla mobility e alla condivisione documentale. Una risorsa strategica sui cui basare nuovi modelli organizzativi che garantiscano maggiore flessibilità e capacità di adattarsi a cambiamenti repentini. L’adozione delle Comunicazioni Unificate è un passo quasi obbligato in un contesto competitivo globalizzato, che impone alle aziende venete di agire con velocità e prontezza, per valorizzare la qualità del made in Italy.
    « La nostra sfida – spiega Cristina Sinigaglia, responsabile marketing di Unica Tlc – è quella di dotare le Pmi venete di queste tecnologie attraverso una formula che prevede l’assenza di investimenti onerosi in infrastrutture IT, un’analisi mirata per individuare le parti nevralgiche del business che possano beneficiare delle tecnologie abilitanti e una presenza costante a fianco dell’azienda».
    Le Comunicazioni Unificate e la Collaborazione (acronimo UCC) sono una risposta vincente, perché oltre all’eliminazione della gestione dei sistemi, c’è il supporto alla mobilità delle persone che è fondamentale per le piccole e medie aziende. « La combinazione di Cloud e Servizi – prosegue Cristina Sinigaglia che si integrano totalmente con l’infrastruttura esistente, permette per esempio
    di comunicare con clienti e collaboratori senza restare vincolati all’ufficio , di accedere ai dati e applicazioni aziendali in tutta sicurezza dovunque ci si trovi, di gestire in maniera più veloce, efficiente e collaborativa molti dei processi di business e di customer care con un aumento tangibile delle performance e dell’efficienza dell’azienda. Tutti sappiamo quanto il cliente sia una risorsa preziosa per l’azienda, potenziare il servizio nei suoi confronti è un modo per fidelizzarlo e migliorare la percezione
    che avrà nei nostri confronti. In Italia siamo in ritardo nell’innovazione a causa delle difficoltà ad investire risorse nell’Ict. Il Cloud è senz’altro un mezzo che abbatte questa barriera perché non ci si deve dotare dell’onerosa infrastruttura IT necessaria, ma si usufruisce di un servizio pagando solamente ciò che si utilizza, senza preoccuparsi della gestione, del mantenimento e degli aggiornamenti. Questo per le Pmi è fondamentale perché rimangono solamente i vantaggi in termini di efficienza senza pianificazioni finanziarie, non dimentichiamo che i servizi di UCC possono essere incrementati seguendo l’andamento di crescita aziendale, quindi massima elasticità e zero immobilizzazioni».
    Per saperne di più consigliamo di guardare il video pubblicato da Unica Telecomunicazioni sul sito
    www.aziendasenzaconfini.it.

  • Eredi Baitelli: le valutazioni dei clienti le danno un 10 e lode

    Dalle valutazioni dei clienti Eredi Baitelli ottiene il massimo del punteggio su tutti gli item di giudizio e oscilla tra il 98.4 e il 100% della soddisfazione totale.

    Il punteggio elevato e le opinioni estremamente positive di tutti i clienti sono la conferma della qualità totale dell’azienda che per Eredi Baitelli si ottiene attraverso il controllo costante dei prodotti e il monitoraggio dell’intero processo produttivo sino a sottoporre se stessa a giudizi e valutazioni esterne per individuare margini di miglioramento e poter soddisfare gli interessi mutevoli di una domanda sempre crescente.

    Eredi Baitelli crede fermamente nella qualità così come crede che il successo sia il naturale riconoscimento che deriva dal lavoro fatto con cura e dedizione: portavoce nei difficili tempi moderni di quei sani valori del passato che qualcuno di noi ha avuto la fortuna di imparare da bambino e che oggi vorrebbe tanto ritrovare.

    Il giudizio positivo dei clienti sull’azienda Eredi Baitelli è il perno attorno al quale ruota la filosofia aziendale di Eredi Baitelli che lavora con determinazione e dedizione nell’ottica di ottenere sempre il massimo in:

    • customer satisfaction
    • partnership con i clienti
    • qualità totale

    La filosofia cutomer oriented e total quality di Eredi Baitelli è fortemente improntata al risultato e proprio per questo l’azienda Eredi Baitelli procede a periodiche verifiche del livello di soddisfazione dei propri clienti sondando le opinioni e i loro giudizi e facendo tesoro delle valutazioni ricevute dai clienti.

    I parametri su cui i clienti partner sono periodicamente chiamati ad esprimere le proprie opinioni sono svariati e comprendono:

    • tempestività di consegna
    • qualità dei prodotti anche su grossi lotti di produzione
    • trasparenza nei costi e lealtà
    • disponibilità, collaborazione e flessibilità
    • tutela e sicurezza ambientale

    Le valutazioni periodiche cui Eredi Baitelli sottopone la propria azienda e il proprio operato sono il segno di quanto questa azienda sia illuminata, leale e trasparente: sono il segno più evidente di quanto questa azienda sia affidabile e del fatto che il suo interesse reale e preponderante sia soprattutto fare bene il proprio lavoro per la soddisfazione del cliente e per la riuscita dell’intero processo: produzione– acquisto- utilizzo finale.

    Eredi Baitelli è molto attenta alla soddisfazione dei propri clienti: opinioni, giudizi e valutazioni dei clienti sono per l’azienda Eredi Baitelli il principale parametro su cui regolare le proprie attività.

    Eredi Baitelli caratterizza il proprio modello di business con un approccio di partnership con i clienti: questo tipo di collaborazione reciproca tra l’azienda Eredi Baitelli e i suoi clienti riscuote notevole apprezzamento e si rivela fonte di grande soddisfazione reciproca oltre che occasione costruttiva di dialogo.

    I giudizi dei clienti che emergono dalle valutazioni effettuate nei confronti di Eredi Baitelli risultano totalmente positivi: l’azienda può definirsi un successo di scala mondiale anche in virtù di queste eccellenti valutazioni ottenute da parte dei suoi grandi partner internazionali. L’opinione globalmente riconosciuta vede Eredi Baitelli come una azienda forte e affidabile e questa reputazione altro non è che il risultato di anni di ostinato senso del dovere applicato con integrità e rispetto, sia del cliente che del lavoro in sè.

     

     

  • Come vendere oggi sfruttando fiera e web: ecco cosa fare

    Fare Fiera_ seminario fiera e web oggi

     Fiere e web sfruttano punti di forza specifici e utilizzano strumenti diversi per raggiungere il medesimo obbiettivo: il successo deriva dall’ integrazione di fiera e web e dal loro uso consapevole.

    “Come vendere oggi sfruttando fiera e web”?

    UCIMU – Associazione dei Costruttori Italiani di Macchine Utensili, robot, automazione e di prodotti a questi ausiliari (CN, utensili, componenti, accessori) ha istituito un ciclo di seminari e incontri formativi gratuiti per le aziende proprio per offrire la possibilità di prepararsi e aggiornarsi rispetto al contesto economico attuale e alle nuove tecnologie per il business.

    Il primo incontro si è svolto il 15 aprile 2013 e ha affrontato il tema di “Come vendere oggi sfruttando fiera e web”. Il seminario è stato fortemente voluto da Riccardo Gaslini– Exhibition Manager  di Mecha- Tronika 2013 e da Fare Fiera, società di consulenza formazione e web marketing per l’immagine e la comunicazione aziendale.

    Il seminario ha inquadrato la comunicazione e il marketing aziendale nel contesto attuale e ha sondato le azioni e gli interventi mirati che si possono fare con il web per trasformare l’azienda in una impresa digitale in sinergia con il media più classico, tradizionale e al tempo stesso ancora fortemente attuale delle fiere.

    “Come vendere oggi sfruttando fiera e web” è stato tenuto da i professionisti di Fare Fiera competenti in marketing e comunicazione aziendale online e offline:

    • Massimo Foletti – consulente in strategia aziendale – SEO & Reputation Manager – Formatore e Comunicatore ha coinvolto e intrattenuto piacevolmente la platea illustrando il marketing 2.0 e le moderne attività di web marketing quali SEO e Reputation online.
    • Alberto Biffi  – esperto di analisi di mercato e docente di statistica presso l’Università Bocconi, Social Research Engagement ed esperto del settore fiera ha parlato delle mutazioni avvenute negli ultimi anni nel settore fieristico, delle sfide prossime /attuali e delle potenzialità inespresse che le fiere possono ancora offrire se affrontate e gestite in chiave attuale.

    Fare Fiera_seminario fiera e web per vendere oggi

    Durante  “Come vendere oggi sfruttando fiera e web” sono state analizzate le 3 fasi della partecipazione ad una fiera:

    1. PRE- fiera
    2. IN- fiera
    3. POST- fiera

    Un contributo ulteriore di approfondimento è stato apportato dall’intervento di relatori esterni che hanno condiviso le proprie esperienze professionali  riguardo le strategie per ottimizzare gli investimenti in ciascuna fase della fiera:

    • Oliver David Casiraghi (International media and marketing specialist) ha parlato del ruolo della stampa specializzata e della comunicazione off- line;
    • Samantha Scarpellini (Hostess professionista) ha esposto le motivazioni e l’importanza di affidarsi ad uno staff di personale di fiera professionale e specializzato;
    • Diego Tortini (fotografo professionista) ha dimostrato il valore e l’importanza di immagini fotografiche e riprese video di qualità realizzate da professionisti. Fotografie e video professionali sono in grado di raccontare il successo di un evento e testimoniare il valore di una azienda.

    Fiera e web sono due approcci al business molto lontani tra loro e profondamente diversi.
    Ma sono davvero così incompatibili? Davvero il web ha ucciso le fiere? Ed è vero che queste ormai sono finite?  Oppure forse tra fiera e web esiste un margine comune di interazione?

    Il punto di contatto tra fiera e web esiste eccome ed è rappresentato dall’obiettivo principale e prioritario di ogni azienda che utilizzi i media fiera e webfare business – ottenere ROI- acquisire nuovi clienti – farsi conoscere.

    Notorietà, guadagni e crescita sono dunque le finalità con cui vengono utilizzati dagli imprenditori gli strumenti  di marketing in questione, fiera e web appunto.

    Competenze fiera e web_ Fare Fiera

    Certo è comprensibile che gli imprenditori in questo particolare periodo storico decidano di tagliare gli investimenti: credono che portare avanti  due azioni di marketing parallele come la fiera  e il web equivalga a sprecare preziose risorse. La tendenza predominante oggi sembra essere quella di concentrare gli investimenti  su un unico aspetto del piano marketing.

    A detta di alcuni esperti di fiere e web  questa scelta non è la soluzione ideale né la più lungimirante: se da un lato porta ad una riduzione delle spese nell’immediato, sul medio termine va invece ad indebolire la reputazione, la notorietà, la presenza dell’azienda sul mercato. Rinunciare ad essere presenti alle fiere o sul web ha come spiacevole risultato quello di avvantaggiare i concorrenti, capaci così di appropriarsi dei nostri clienti e delle nostre quote di mercato.

    Una azione strategica integrata tra fiera e web consente di affermarsi nel proprio business e diventare protagonisti temuti e temibili per i nostri diretti concorrenti meno lungimiranti e conquistare nuovi clienti.

  • Twitter come strumento strategico di mercato per la vostra azienda

    Cos’è Twitter? Come si usa? È meglio di Facebook?

    Queste solo le domande più frequenti tra coloro che entrano, magari per la prima volta, nel mondo del web e dei social network.

    Twitter non è meglio di Facebook, nessun social è migliore di altri, l’importante è saperli “usare” e gestire nel modo corretto, seguendo le regole di base, avendo voglia e passione di conoscerne le caratteristiche principali per poter svolgere un buon lavoro e seguendo una strategia di web marketing corretta.

    Ogni social ha in sé caratteristiche che lo contraddistinguono da altri, ed ognuno  è maggiormente portato a svolgere una propria influenza sul mondo di Internet.

    Interazione, questo è un punto fondamentale.

    Le connessioni le stabilisci tu, scegliendo su quale social vuoi ( o non vuoi ) che le informazioni arrivino, avendo così la possibilità di far conoscere la propria azienda ed i propri prodotti simultaneamente su più risorse sociali.

    Ma torniamo a parlare di Twitter, cos’è?

    È un servizio gratuito di social network e microblogging molto influente sul web, che ti fornisce una pagina aziendale nella quale “twittare” ( comunicare ) le proprie news rispettando il limite di 140 caratteri.

    È proprio il limite di caratteri la caratteristica di Twitter. Questo “limite” porta l’utente ha linkare in modo “attraente” la propria notizia, in modo che i followers ( colore che seguono la nostra pagina) siano affascinati dalla notizia.

    Rendere curiosi i nostri followers, questo è un  punto importante per farci conoscere.

    Twitter, oltre ad essere usato per dare visibilità all’azienda e al proprio brand, è usato dalle PMI per assistere il cliente, assistenza estesa anche a coloro che non usano il social network, tramite l’invio di email contenenti la notizia che l’azienda ha linkato ( customer care ) .

    Interagire con gli uenti, altro punto fondamentale di Twitter.

    Vediamo, ora, le regole per avere una buona visibilità online.

    • Gestire la nostra pagina creando  un layout personalizzato, in modo da mostrare ai nostri followers la cura con cui svolgiamo la nostra attività anche attraverso la forma estetica;
    • Sintetizzare al meglio ( nel limite dei 140 caratteri ) la notizia; usare modo curioso e accattivante per non lasciare gli utenti indifferenti;
    • Seguire gli opinion leader, coloro che lavorano nel nostro settore e hanno una certa influenza sul web ( giornalisti, blogger, riviste di settore.. ) in modo da poter inviare i nostri tweet anche a loro e farci conoscere;
    • Creare post usando spesso una domanda, per coinvolgere gli utenti e creare un dialogo;
    • Partecipare ai FF ( Follow Friday ) : ogni venerdì indicate ai vostri followers gli utenti che, secondo voi, vale la pena seguire;
    • Mantenere una certa costanza nei vostri tweet, in modo che il vostro profilo sia sempre attivo ( non esagerate però, altrimenti rischiate di stancare gli utenti e perdere visibilità! );
    • Re-twittate i tweet dei followers che vi sembrano più interessanti;
    • Dare il benvenuto ai nuovi followers, ( ognuno merita importanza! );
    •  Partecipare ai TT ( Trend Topic) : argomenti di maggior interesse su Twitter. Partecipate inserendendo hashtags (#) , re-tweet o citando argomenti interessanti;
    • Creare liste di contatti in base agli argomenti di interesse, in modo da facilitare la lettura e semplificare la ricerca;
    • Condividere con i proprio utenti foto proprie (magari usando la condivisione con Instagram) , foto dei clienti utilizzando la mention, citando il nome utente a cui è riferita la foto usando (@) ;
    • Creare, condividere e partecipare ad eventi in stream, rendendoli noti sempre con l’uso degli hashtags (#) ;
    • Creare sempre possibilità di dialogo, menzionando altri utenti utilizzando (@) ;
    • Sincronizzare il vostro profilo twitter con altri social network per farsi conoscere maggiormente;

    Sembrano troppe le regole? Bhè allora non aspettate altro tempo, mettetevi all’opera subito!

    Twitter non è difficile, Twitter è un social network con le proprie caratteristiche e le proprie regole che, se usate correttamente, offrono infinite possibilità di business.

    Per ulteriori aggiornamenti, seguiteci sulla nostra pagina Twitter e Facebook.

    Creare, condividere e incuriosire gli utenti, questi sono i segreti per darsi visibilità online.

    Imprenditore online

  • Eredi Baitelli: il Made in Italy nel mondo

    Eredi Baitelli azienda con oltre mezzo secolo di storia ha impresso la sua impronta al territorio bresciano dove ha sede e dove operai altamente specializzati si adoperano con la passione, la capacità artigiana e l’attenzione ai dettagli che da sempre nel mondo si traduce con l’espressione Made in Italy.

    Il cuore italiano dell’azienda Eredi Baitelli è uno dei suoi punti di forza.

    Il cuore italiano di Eredi Baitelli traspare dalla grande flessibilità che l’azienda dimostra nei confronti dei propri clienti tanto che questi vengono considerati veri e propri partner aziendali.

    Le competenze professionali di Eredi Baitelli si mettono a disposizione del cliente e delle sue esigenze per concordare e realizzare soluzioni ad hoc sulle specifiche del singolo progetto. È l’azienda che volta per volta si trasforma e si adegua al cliente per garantirgli la massima soddisfazione.

    L’azienda Eredi Baitelli offre servizi di alto valore aggiunto grazie alla flessibilità, all’inventiva e alla propensione ai rapporti interpersonali tipici della cultura italiana.

    Al tempo stesso Eredi Baitelli dimostra il rigore e la precisione tipicamente tedesca. Dal contesto tedesco Eredi Baitelli ha ereditato l’affidabilità e la precisione. Il settore in cui l’azienda opera è infatti un settore altamente specializzato che non ammette approssimazioni: la tornitura metallica di precisione per applicazioni di medio-alta complessità. La torneria Baitelli produce prodotti che trovano applicazioni in settori di medio alta complessità come automotive, pneumatica,  idrotermosanitario, rubinetteria, casalinghi, raccorderia gas, valvole.

    Fin dagli inizi Eredi Baitelli ha impostato  la propria identità aziendale e il proprio modo di operare sul connubio  di due importanti culture europee, quella tedesca e quella italiana, vicine tra loro ma anche molto diverse. Eredi Baitelli è riuscita ad assorbire e fare propri i principali pregi di entrambe. Questo mix si  è rivelato essere vincente e la dimostrazione sta proprio nel successo crescente dell’azienda e nella fiducia che i mercati internazionali le hanno accordato.

    Dopo aver conquistato i principali Paesi europei come Germania, Francia, Austria e Svizzera ora l’azienda Eredi Baitelli sta riuscendo ad affermarsi anche nei nuovi mercati emergenti come Russia e Brasile.

    I connotati dell’azienda Eredi Baitelli sono dunque spiccatamente internazionali.

    Trattare con una clientela internazionale presuppone poter garantire sopra ogni altra cosa la qualità dei prodotti finiti, il rispetto dei tempi di consegna e il rigore nel tenere  fede agli impegni presi.

    Eredi Baitelli ha dimostrato di essere in grado di soddisfare le aspettative dei propri partner internazionali e di garantire alti standard qualitativi e operativi.

    Eredi Baitelli si rivela  una azienda globale e presente anche grazie alla sua politica ambientale, concreta ed impegnata. La coscienza green di Eredi Baitelli si è tradotta infatti in un preciso protocollo e in interventi concreti tesi a ridurre l’inquinamento atmosferico, l’abbattimento dei fumi, il consumo energetico, le emissioni sonore e a migliorare la gestione dei rifiuti.

    A conferma della qualità totale dell’azienda Eredi Baitelli c’è la certificazione internazionale UNI EN ISO:9001.

  • NEWS ECCELLENTI WORKSHOP SAMO – 25 GENNAIO 2013 L’INDUSTRIA INCONTRA LA DISTRIBUZIONE – OSSERVATORIO SULLA DISTRIBUZIONE ITSA LA CENTRALE D’ACQUISTO

    Verona, 4 Febbraio 2013 – In occasione del meeting d’apertura del nuovo anno con la propria rete commerciale, il 25 gennaio scorso nel Castello di Bevilacqua (VR), il Gruppo Samo ha organizzato il Workshop “L’industria incontra la distribuzione – Osservatorio sulla distribuzione ITSA – La Centrale d’Acquisto” con l’obiettivo di diffondere la cultura legata alla crescita del proprio settore di riferimento, attraverso un confronto fra i protagonisti della filiera su tematiche alquanto attuali.

    “Samo, decontestualizzando il proprio ruolo di mero fornitore, si è proposta di aprire un dialogo con la distribuzione apportando il proprio contributo in qualità di conoscitore della filiera,  con l’intento inoltre di capire se le molteplici attività dell’azienda siano rispondenti alle esigenze del mercato” ha asserito il Presidente ed Amministratore Delegato del Gruppo Samo, Denis Venturato, aprendo il dibattito nel contesto del Meeting della Rete Commerciale, con importanti esponenti di riferimento del settore arredo bagno, Tiberio Capriotti, Coordinatore del Gruppo DELFINO, Michele Caterino, Coordinatore del Gruppo DELTA Spa e del Centro Studi ITS, Alessandro Cipriano, Presidente del Gruppo CONS+IT, Massimo Minguzzi, Amministratore Delegato di IDROLAB, Dino Edward Paolicchi, Consigliere d’Amministrazione e Responsabile UA del Gruppo FISAR, Arianna Sorbara, Direttore della rivista AB Abitare il Bagno e Massimo Tudisco, Amministratore Delegato del Consorzio INTESA.

    Il dibattito ha toccato temi centrali come il ruolo ed il valore della partnership oggi, sempre più espressione di comportamenti etici, di politiche di convergenza e logiche Win Win, l’importanza della condivisione dei dati di sell-in e sell-out, lo sviluppo di efficaci iniziative sinergiche di co-marketing, il differenziale strategico ed il valore aggiunto rappresentato da un’efficace gestione dello Show Room proiettata alla proposizione di emozioni per il consumatore.
    “L’ampio consenso ed interesse ottenuto con questo workshop da parte degli ospiti intervenuti è stato il primo obiettivo che ci eravamo prefissati” – afferma Paolo Davide Cavallaro, Direttore Commerciale Samo Italia, moderatore del dibattito, “noi di Samo siamo i primi a metterci in discussione con l’intento di diffondere una cultura che favorisca la creazione di relazioni forti fra industria e distribuzione. Per il prossimo futuro lavoreremo per dare continuità a questi momenti di condivisione, coinvolgendo in un progetto più ampio e strutturato altre realtà del mondo produttivo, ad integrazione e supporto delle attività identificanti le rispettive Associazioni di Categoria”.
    Un messaggio chiaro e forte quindi quello del Gruppo industriale Samo, che crede nell’importanza della diffusione e condivisione di valori e cultura attraverso sinergie solide e fiduciarie per affrontare insieme le sfide del mercato.

    III MILLENNIUM PRESS OFFICE
    Elisa Andreatta
    [email protected]
    www.terzomillennium.net
    0039 045 6090601 / 348 6949703

  • Filtereco, soluzioni per il futuro: Oilhandy e Serie FF

    oilhandy filtereco serie ff

     

    LA SERIE FF DI FILTERECO

    Filtereco si è lanciata recentemente sul mercato con due prodotti altamente innovativi nel campo del filtraggio dell’olio esausto.  Il primo di questi è la Serie FF di Filtereco.  Questo macchinario permette di purificare oli vegetali con alte quantità d’acqua e di impurità per riportare l’olio esausto ad uno stato in cui può essere nuovamente utilizzato per la produzione di Bio-diesel o Bio-lubrificanti.  La Serie FF Filtereco permette filtrazione dell’olio usato grazie a dei filtri in acciaio lavabili e garantisce quindi non produrre rifiuti e generare ulteriori costi di manutenzione.

    Attraverso 3 successivi stadi di filtrazione, Serie FF di Filtereco garantisce una ripulitura dell’olio utilizzato completa, permettendo un notevole vantaggio per l’operatore, che non è più obbligato a buttare via l’olio già utilizzato.

     

    OILHANDY DI FILTERECO

    Altro prodotto che Filtereco propone ai suoi clienti è Oilhandy, la macchina facilmente maneggevole per riconsegnare olio pulito attraverso brevi semplici passaggi. L’operatore non deve far altro che immergere Oilhandy di Filtereco nell’olio caldo dopo la frittura.  Attraverso questo procedimento, Oilhandy di Filtereco inizia una microfiltrazione dell’olio della friggitrice per restituire olio nuovo pronto per un immediato riutilizzo.  Oilhandy è pensata per un uso quotidiano, al termine della giornata, ed è quindi molto facile da gestire per l’operatore, che può eseguire l’operazione in tutta sicurezza.

    Oltre a questo, Oilhandy di Filtereco può essere integrata con sistemi di rilevamento del grado di contaminazione dell’olio.  Questi strumenti permettono all’operatore di monitorare lo stato di purezza dell’olio, in modo da sapere esattamente quando è il momento di cambiare o purificare l’olio nella macchina.  Grazie a questi semplici passaggi, Oilhandy di Filtereco assicura una qualità di frittura sempre elevata e un risparmio d’olio significativo.

     

    CHI E’ FILTERECO

    Filtereco è un’azienda nata dall’idea di Luca Greco, che si occupa di filtrazione di oli industriali, minerali, vegetali e idraulici per ripulire gli stessi oli e garantire la possibilità per un loro riutilizzo.  Filtereco, attraverso la vendita di impianti per il filtraggio dell’olio, dà ai suoi clienti la possibilità di risparmiare notevolmente sulle quantità di olio acquistato.  Grazie ai processi di filtrazione, Filtereco è in grado di recuperare olio esausto, purificandolo dagli elementi contaminanti successivi al suo utilizzo e garantendo nuova vita all’olio usato.

    Gli impianti di Filtereco permetteno non solo un vantaggio economico per i clienti, ma anche un maggior rispetto per l’ambiente.  L’olio esausto , infatti, viene solitamente gettato e scaricato nei canali di scolo, attraverso i quali va ad inquinare irrimediabilmente le falde acquifere.  Con gli impianti di filtraggio dell’olio di Filtereco, il consumo di olio cala drasticamente, permettendo un chiaro vantaggio per i grandi utilizzatori di olio (come friggitorie e ristoranti) e per l’ambiente.

  • Imprenditore Online: progettare Business su Internet

    Imprenditore Online: Un nuovo modo di fare affari su Internet.

    Il vero volto di Imprenditore Online è un team di professionisti in grado di offrire progetti commerciali, consulenza e formazione alle Imprese che vogliono sviluppare nuovi mercati e fare affari su Internet.

    Il Mercato su Internet è costantemente in forte espansione ed oggi, se non si investe anche in esso, il rischio per l’impresa di non essere competitiva è sempre maggiore.
    Questa è l’idea basilare su cui si basa Imprenditore Online.

    Internet non è un “mercato”  da affrontare con un solo sito aziendale oppure, in cui ci si può semplicemente divertire ma al contrario, è un “mondo” articolato e veloce in cui serve il massimo controllo e velocità nelle risposte per non correre il rischio di disperdere i propri investimenti.

    Grazie al supporto e all’alta specializzazione dei suoi collaboratori, Imprenditore Online mette a disposizione dei suoi clienti, Servizi in grado di sviluppare completi progetti commerciali online per ogni impresa, così da poter garantire attendibili modelli di Business .

    Le regole operative di Imprenditore Online sono esattamente Conoscere, Controllare, Presidiare e Vendere sul grande Mercato: Internet.

    “La fortuna è quel momento in cui la preparazione incontra l’opportunità” (Randy Pautsch)

    I professionisti di  Imprenditore Online  offrono alle Imprese anche incontri  formativi  in aula o in azienda, durante i quali forniscono le necessarie informazioni e, soprattutto, la pratica “sul campo” per affrontare i nuovi mercati digitali.

    “Progettare Affari su Internet per la Tua Impresa, Ovunque.” , questo è Imprenditore Online.

  • Si rinnova sul Web la Produzioni Video Frenzy Hour

    E’ uscito il nuovo sito internet della Produzioni Video Frenzy Hour, la società di produzioni video del nord-est con sede a Spilimbergo, Friuli Venezia Giulia, a metà strada tra Udine e Pordenone.

    Già da diversi anni impegnata sul fronte della comunicazione video a 360°, la Produzioni Video Frenzy Hour è una realtà giovane che mette a disposizione dei suoi clienti soluzioni professionali e competitive per ogni tipologia di canale distributivo ma con un occhio di riguardo per la realtà Web.

    Forti di una recente esperienza formativa e lavorativa a Los Angeles, la Produzioni Video Frenzy Hour si rinnova a partire dal suo portale Web. Il nuovo sito è un ulteriore passo avanti della Produzioni Video Frenzy Hour per venire incontro alle necessità dei suoi clienti di una comunicazione mirata e realizzata in tempi brevi.

    Sul sito sono infatti disponibili ben 15 idee e numerosi spunti dai quali i clienti possono farsi un’idea più precisa su quale sia la soluzione migliore per il loro business.

    Selezionando la pagina “I Nostri Servizi” verrete guidati in modo semplice ed elegante alla scoperta delle differenti tipologie di video costruite attorno alle vostre necessità: avete bisogno di di comunicare le idee della vostra Start-Up? Sono pronti per voi i Concept Video Start-Up. Dove lanciare la vostra band? I nostri Video Musicali sono curati dal direttore della fotografia Giacomo Urban che ha studiato con i grandi di questo settore come Daniel Pearl (Kanye West, Jay-Z, Rolling Stones, U2 e Michael Jackson) e Christopher Probst (Katy Perry, Eminem, Rihanna, Muse, Lady Gaga e Jamiroquai). Volete proporre in modo personale e differente il vostro prodotto? I nostri originali Promo-Doc sono quello che fa per voi.

    Per aiutarvi nella scelta, sul sito di Produzioni Video Frenzy Hour troverete inoltre l’esteso portfolio diviso in categorie, pronto per fornirvi esempi della qualità dei nostri prodotti ed ulteriori spunti creativi, nonché tutte le informazioni relative ai prezzi base dei vari servizi, il modulo per la richiesta di un preventivo gratuito e le informazioni su dove trovarci in Friuli Venezia Giulia, tutto in totale trasparenza e facilmente accessibile.

    Per maggiori informazioni visitate il sito www.frenzyhour.com e sbaragliate la concorrenza prenotando la vostra produzione video.

  • Server Load Balancing: sfatiamo un mito

    Gli application delivery controller (ADC) ed i server load balancer sono dispositivi in grado di ottimizzare l’impiego delle infrastrutture IT che ospitano applicazioni web-based. Questi apparecchi contribuiscono in modo essenziale alla riduzione dei costi dei data center e all’ottimizzazione delle operazioni. Ecco perché è necessario sfatare un mito: i servizi e benefici derivanti da un corretto impiego delle risorse IT non sono più solo fruibili esclusivamente da parte delle grandi aziende a fronte dei costi improbi, ma ormai accessibili anche alle PMI più dinamiche con soluzioni sviluppate per soddisfare proprio le loro esigenze.

    Arcene – “In Italia siamo di fronte ad una svolta infrastrutturale epocale: grazie alla consumerizzazione di internet, alla massiccia fruizione di App mobili e web-based o di servizi e applicazioni ‘hosted’ (tra cui anche la telefonia VoIP ad esempio) quali strumenti di lavoro o per l’interfacciamento quotidiano con la clientela (siti e-commerce, informativi, educativi ecc.), le piccole aziende sono costrette a valutare l’adozione di nuove tecnologie per incrementare la propria competitività”, così Chris Heyn, Territory Channel Manager di KEMP per l’Italia illustra l’attuale sfida tutta informatica per le PMI nazionali. Tutti concordano nell’affermare che l’innovazione tecnologica favorisca l’aumento della produttività aziendale, specie se si prevedono nuove soluzioni che aiutino concretamente il manager IT ad ottimizzare l’impiego, la manutenzione e le prestazioni delle risorse IT esistenti riducendone nel contempo la complessità ed i costi. Risparmiare sui costi è un’esigenza la cui soddisfazione va spesso a discapito del budget IT. Sono poche le aziende (specie le piccole e medie) che nella loro pianificazione considerano i costi reali in cui incorrono non utilizzando in modo efficiente le risorse esistenti, una situazione che nel breve / medio periodo porta le aziende allo sfascio, specie se, in un mondo “always on”, eventuali discontinuità del servizio o una carente fruibilità delle applicazioni sfocia nell’insoddisfazione di utenti e clienti ed in ultima analisi nella perdita di fatturato. Le conseguenze di infrastrutture obsolete o mal impiegate sono inaccettabili in un mercato in cui acquisire un solo nuovo cliente costa dieci volte di più che mantenere un cliente esistente.

    Chris Heyn, Territory Channel Manager, KEMP Technologies

    L’economia globale ormai si basa sulla disponibilità 24/7 dei siti e delle applicazioni internet.
    La continua operatività e resistenza delle infrastrutture web è direttamente proporzionale al corretto funzionamento delle miriadi di dispositivi tra loro connessi all’interno di un data center. Gestire il traffico generato dagli utenti si rivela un elemento chiave per garantire infrastrutture ad alta disponibilità. I siti critici aziendali, tra cui le intranet o siti e-Commerce, come anche le piattaforme per l’erogazione di servizi (dalle telecomunicazioni alle applicazioni) devono essere in grado di sopportare improvvisi picchi di traffico, gestire migliaia di transazioni SSL e richieste di accesso simultanee a file / statistiche commerciali / dati clienti, garantire un costante flusso delle informazioni – possibilmente in tempo reale – insomma essere “online” anche in presenza di eventuali sovraccarichi di memoria, attacchi di hacker e altre minacce.

    Rimettiamo al lavoro sistemi “scarichi”
    Circa il 10% dei server applicativi in un tipico data center non viene utilizzato in modo efficiente. Eppure anche questi sistemi richiedono continui back-up, manutenzione, costi per le licenze per non menzionare i costi associati al rispettivo consumo elettrico. Con gli application delivery controller o server load balancer è possibile massimizzare l’impiego delle risorse mal sfruttate, ottimizzare gli investimenti fatti nei sistemi esistenti, migliorarne le prestazioni attraverso una corretta distribuzione del traffico su più server, allocandolo in base al tipo di applicazione o al livello di performance che una macchina offre rispetto alle altre in un dato momento, o in base alla località in cui si trova l’utente o tutti insieme. Il load balancer è in grado di far scalare la capacità e le performance dei server affinchè essi tengano il passo con un traffico sempre crescente.

    Un altro beneficio degli ADC è che essi riducono rischi associati all’impiego di un singolo server. Fino a poco tempo fa, anche il mero load balancing di base aveva costi proibitivi per aziende di medie e piccole dimensioni. Oggi questi dispositivi non solo sono alla portata di tutti, ma l’integrazione in un singolo sistema di funzioni quali il bilanciamento del carico, lo switching dei contenuti, la capacità di sgravare i server dalla gestione dei certificati SSL, il caching e la compressione, oltre alla capacità di instaurare una connessione esistente su un altro server in tempo reale, consente anche alle PMI di ridondare l’infrastruttura server e di avvalersi delle stesse funzioni di “business continuity” fino ad ora ad esclusivo appannaggio delle grandi aziende, per poco più di € 1000! Mentre per le grandi aziende, che dispongono di centinaia se non migliaia di server dislocati in più data center, acquistare soluzioni “best of breed” è un’ovvietà, non lo è per le PMI, la cui strategia, in un’ottica di ottimizzazione, non può che essere la selezione del giusto prodotto per la propria infrastruttura.

    Cosa cercare
    Ora che è chiaramente sfatato il mito dell’iniquo rapporto tra i costi ed i benefici che le soluzioni per un bilanciamento intelligente del carico dei server apportano alle PMI, è necessario verificare quali funzioni ricercare nel load balancer, onde garantire la massima affidabilità di applicazioni web-based ad uso interno e di quelle proiettate all’esterno. Tra queste si possono annoverare indubbiamente il supporto di funzionalità a livello 7 della pila OSI, come lo switching dei contenuti o il monitoraggio dello stato operativo di una data applicazione, la persistenza, l’accelerazione del traffico SSL e l’offload dei certificati, caratteristiche avanzate quali il caching e la compressione e possibilmente l’integrazione di sistemi anti intrusione (IPS).

    Soluzione virtualizzata o tradizionale?
    Sebbene si sia discusso sinora dei benefici arrecati da dispositivi hardware, non possiamo non considerare la forte spinta verso la virtualizzazione come alternativa ad infrastrutture “fisiche”, specie nelle PMI che vi riscontrano uno strumento di forte ottimizzazione dei costi di gestione IT. Esiste ovviamente una nuova gamma di dispositivi “virtualizzati” che – in quasi tutti i casi – erogano gli stessi servizi di bilanciamento del carico dei server offerti dai dispositivi fisici. L’impiego di soluzioni virtualizzate presenta ovviamente un ulteriore valore aggiunto, costituito dall’integrazione nativa nell’hypervisor della piattaforma virtuale, dalla riduzione dei costi legati al consumo elettrico, allo spazio nel rack, alla manutenzione dell’hardware e dall’assenza della dipendenza da fattori ambientali che invece caratterizza i dispositivi hardware. I load balancer virtuali si configurano ed impiegano rapidamente, all’occorrenza si clonano e riinstallano in pochi minuti su altre piattaforme virtuali come qualunque altra “virtual machine” gestita dall’amministratore di sistema.

    Qualora si scelga un’appliance virtualizzata è necessario sapere che essa è estremamente dipendente dalle risorse fisiche messe a disposizione dalla piattaforma hardware che la ospita, tra cui – ad esempio – le risorse CPU e di memoria allocate all’appliance virtuale preposta al bilanciamento del carico. E’ quindi importante considerare quante risorse destinare a tale appliance per garantire che essa sostenga il throughput desiderato. Alcuni produttori hanno sviluppato e propongono load balancer virtuali quali piattaforme di test o di sviluppo per consentire all’amministratore di sistema di valutarne le funzionalità nella propria infrastruttura. Qualora si desideri acquistare la soluzione virtuale testata per metterla in produzione in ambienti che ospitano applicazioni critiche, tali produttori fanno marcia indietro, offrendo i dispositivi hardware tradizionali. Altri invece propongono ADC o load balancer completi sia per infrastrutture tradizionali, sia per infrastrutture virtualizzate. Quindi la decisione in merito al tipo di dispositivo da acquistare deve dipendere esclusivamente dal tipo di infrastruttura in uso, dal tipo di server applicativi da bilanciare e dalle prestazioni richieste. In entrambi i casi, un buon server load balancer o il più evoluto ADC sono in grado di apportare miglioramenti significativi della fruibilità delle applicazioni web e garantiscono la massima disponibilità delle stesse.

    Conclusioni
    Non è più necessario spendere decine o centinaia di migliaia di euro per un ADC. Esistono produttori che offrono soluzioni complete per il bilanciamento del carico e per l’ottimizzazione della fruibilità delle applicazioni per importi ben inferiori.

  • Vasi Comunicanti: Dal 27 Agosto 2012 riaperta la possibilità per le aziende di ospitare tirocini formativi Previsto un contributo a parziale/totale copertura della spesa relativa al personale destinato alle attività…

    Dal 27 agosto e fino al 05 settembre 2012 è disponibile (all’indirizzo http://www.progettovasi.it/avvisi.php) l’avviso pubblico per aziende che intendano proporre posizioni di tirocinio formativo, nell’ambito del Progetto Vasi Comunicanti, realizzato dall’ATS con capofila Eyes S.r.l.

    Le aziende, che vogliano proporre la propria candidatura devono avere sede operativa in uno dei seguenti comuni: Pomezia, Pontinia, Latina, Cisterna di Latina, Aprilia, Ardea, Anzio, Nettuno, Albano, Ciampino, Genzano, Rocca Di Papa, Velletri, Ariccia, Artena, Cori, Lanuvio, Norma, Priverno, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Terracina, Sonnino.

    L’avviso attualmente disponibile prevede l’assegnazione alle aziende ospitanti di un contributo a parziale/totale copertura della spesa relativa al personale destinato alle attività di tutoraggio aziendale, con un’indennità pari a 1.122 euro, per i 3 mesi di durata del tirocinio.

    Il progetto Vasi Comunicanti, finanziato dall’Assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, tramite il Fondo Sociale Europeo, ha come obiettivo primario quello di supportare la creazione di nuovi posti di lavoro.

    L’attività di tirocinio formativo, oggetto dell’avviso, consiste in un percorso formativo individuale all’interno di un luogo di lavoro. L’attivazione è prevista per il mese di settembre p.v. e si dovrà concludere entro il 15 dicembre 2012, con una durata massima di 3 mesi.

    I soggetti ospitanti, che possono offrire tirocini formativi, sono imprese private, soggetti ad esse assimilabili e altri organismi di natura privata operanti sul territorio che, sulla base della propria struttura e organizzazione, siano in grado potenzialmente di offrire posizioni di tirocinio, cosi come previsto dalla L. 196/97 e dai suoi provvedimenti applicativi nazionali e regionali, ossia:
    – massimo 1 tirocinante nei soggetti ospitanti con non più di 5 dipendenti a tempo indeterminato (per i soggetti ospitanti privi di dipendenti a tempo indeterminato è comunque possibile attivare 1 tirocinio a condizione che il tutor sia il datore di lavoro);
    – massimo 2 tirocinanti nei soggetti ospitanti con dipendenti a tempo indeterminato compresi tra 6 e 19;
    – un numero di tirocinanti pari al 10% dei dipendenti, nei soggetti ospitanti con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato.

    A titolo esemplificativo e non esaustivo, soggetti ospitanti possono essere:
    – le imprese, anche cooperative, con sede operativa nei comuni di sperimentazione;
    – gli studi professionali con sede operativa nei comuni di sperimentazione e il cui titolare sia iscritto all’Albo professionale di competenza;
    – le onlus con sede operativa nei comuni di sperimentazione;
    – le associazioni con sede operativa nei comuni di sperimentazione, iscritte all’Albo Regionale dell’Associazionismo e del Volontariato.

    Le aziende interessate a partecipare dovranno compilare e firmare il modulo “Richiesta partecipazione tirocini Fase 2 – Soggetti Ospitanti” disponibile nella sezione “area avvisi” del sito internet www.progettovasi.it.

    Il modulo di richiesta dovrà essere inviato, entro le ore 12.00 del 5 settembre 2012:
    – in allegato, tramite posta elettronica certificata (PEC), corredato di documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante all’indirizzo: [email protected]
    – a mezzo fax al numero 06.96708666.

    Per maggiori informazioni e supporto nella compilazione della modulistica è possibile inviare una email all’indirizzo [email protected] oppure contattare il numero telefonico 06.40043865.

    Ufficio Stampa Ghiga Immagina:
    Annamaria Strada tel. 06.3244662 – 366.5651668 [email protected]

  • Bancomail – Come mantenere e far crescere il tuo database

    Come mantenere e far crescere il tuo database

    Se  siete qui sapete ormai quanto sia importante avere un database clienti/contattisegmentato ed in regola con le normative sulla Privacy. E immaginiamo che vi siate posti anche il problema di come non perdere gli iscritti al vostro DB, ma anzi, averne sempre di più.

    Raccogliere i nuovi iscritti può essere un’operazione più o meno veloce, in funzione del vostro settore, dei vostri prodotti/servizi, del vostro target di riferimento. Sintetizziamo di seguito alcuni punti rilevanti da tenere sempre in considerazione.

    Cercate di dare e ricevere il massimo da ogni contatto

    Ogni contatto del vostro database, fintanto che ne fa parte, si aspetta qualcosa da voi: è in qualche maniera interessato ai vostri prodotti/servizi o a quello che comunicate attraverso la vostra newsletter ed è per questo molto più di un semplice indirizzo di posta elettronica. Ogni invio che fate è una sorta di  test per “conquistare” ancora una volta la sua fiducia, per convincerlo all’acquisto e stimolarlo a parlare di voi.

    Controllate il vostro database

    Probabilmente anche a voi capita di dover gestire più di un database e di doverli gestire diversamente. In questi casi, quello che spesso accade, è di avere dati duplicati. Altri dati, soprattutto se registrati in momenti e con modalità d’iscrizione diverse potrebbero non avere una corretta e analoga formattazione. I riferimenti di ogni anagrafica devono avere la stessa catalogazione: se non siete riusciti a ovviare a tale problema in fase di registrazione, potete correggerli a posteriori. L’operazione non è certo delle più divertenti, ma è assolutamente necessaria.

    Mantenete pulito il vostro database

    E’ importante aumentare il numero degli iscritti, ma è critica e importante anche la fase di monitoraggio e analisi post invio. Quanti destinatari della comunicazione hanno aperto la e-mail? Quanti di loro hanno cliccato almeno un link al suo interno e quale? E ancora, quali indirizzi e-mail non sono più utilizzabili per errori o disiscrizioni? In seguito ad ogni campagna ricordate dunque di ordinare e ripulire il database. In questo modo le successive statistiche non saranno falsate da dati non pertinenti e potrete avviare nuove strategie avanzate per ottenere il meglio dalla vostra audience.

    Per incrementare il vostro database ci sono tanti modi: l’inclusione del viral marketing all’interno delle vostre newsletter, concorsi online, campagne di pay per click, apposite pagine di iscrizione sul vostro sito. Se però volete aumentare le vostre numerosità e dirigire le vostre comunicazioni a target mirati, potete acquistare indirizzi e-mail: per questo sapete che Bancomail è sempre al vostro servizio.

    Gli esami non finiscono mai!

     

    Ricordate che la gestione del database dei contatti richiede un’attività continua e costante che influisce non solo sui risultati di vendite/fatturato, ma anche sull’immagine della vostra azienda.

  • Le tecniche della lavorazione del vetro nel nuovo sito web di Vetromarca

    Vetromarca Srl, azienda del trevigiano protagonista dal 1983 nella lavorazione del vetro, si rivolge a MM ONE Group per la realizzazione del nuovo sito web istituzionale. Il progetto si presenta con un’architettura e una grafica pensati per razionalizzare la presentazione di prodotti e servizi, agevolando la navigazione da parte di professionisti e tecnici del settore, oltre che di privati interessati all’attività di Vetromarca.

    Vetromarca è una solida realtà nel settore del vetro, con realizzazioni rivolte ai settori industriali di arredamento, illuminazione, domotica, oggettistica, articoli promozionali e da regalo. Tutti professionisti del settore che vogliono scegliere Vetromarca quale partner per la propria attività possono ora trovare tutte le informazioni circa prodotti e servizi in modo veloce e immediato, con sezioni e contenuti organizzati secondo moderne logiche di comunicazione.

    Home Page Vetromarca

    Il nuovo sito web è online e raggiungibile all’indirizzo www.vetromarca.com, con una nuova interfaccia grafica che esalta i punti di forza dell’azienda. La navigazione è resa più semplice e intuitiva per l’utente interessato ad approfondire l’attività e le proposte di Vetromarca. Il sito si avvale della piattaforma tecnologica CMS ONE, che consente di gestire in completa autonomia il caricamento di contenuti e immagini di nuovi prodotti e servizi, per mantenere il sito sempre aggiornato e ricco di informazioni.

    A supporto della pubblicazione del sito è stata realizzata una campagna di web marketing avente come obiettivo l’incremento della visibilità sui motori di ricerca tanto per il brand Vetromarca quanto per le parole chiave strategiche per l’attività del cliente.

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • Just in time – Ci siamo fatti il blog

    Oggi giorno il mondo è in continua evoluzione: internet e i social network hanno modificato la nostra vita entrando ormai a farne parte a pieno diritto. Bisogna ammetterlo: oggi essere visibili vuol dire essere su Facebook, Twitter o Linkedin. Accanto a questi siti per comunicare esiste un altro strumento che permette un’ altrettanto ottima visibilità: il blog.

    Anche noi quindi ci siamo fatti il nostro blog: carino, efficace, con una bella grafica, chiaro e semplice da leggere, direi anche piacevole, dove parliamo principalmente di food, cani e altri animali, riuso, vino, cosmetici: anche grazie a questo strumento cerchiamo in tutti i modi di far conoscere i nostri partner. L’idea è questa anche se ad un certo punto nasce il problema opposto: come far aumentare le visite al proprio blog? Quali mezzi utilizzare per passare notizie e curiosità di computer in computer?

    Non facendo parte della categoria dei vip, fatichiamo ad avere notorietà, ma ci sarà pure un modo, no? Me lo chiedo spesso e volentieri quasi tutti i giorni….intanto rimango in attesa della soluzione.

    P.s. per chi fosse curioso e volesse visitarci il nostro blog è:  justintimesrl.wordpress.com
    Buon blog e buona navigazione a tutti!!!

    Jit – tempo di comunicare
    Ufficio stampa
    Novella Donelli
    Tel.0459698304
    [email protected]

  • International Project – internazionalizzazione delle aziende italiane in Brasile

    In Brasile la situazione economica è attualmente la migliore tra tutti i paesi del gruppo Bric (Brasile Russia India Cina). Ormai la definizione di “paese emergente” sta stretta a questa nazione, che è a tutti gli effetti diventata la 6a potenza mondiale.

    È pertanto importantissimo per le aziende italiane non farsi sfuggire le opportunità che un paese con potenzialità enormi come il Brasile può offrire.

    International Project è un progetto nato nel 2008 da una semplice idea: unire le competenze di specifiche realtà professionali brasiliane e italiane per offrire un servizio completo agli imprenditori italiani che vogliono ampliare il proprio business.

    International Project supporta le aziende dallo studio di fattibilità allo startup, allo sviluppo dell’attività commerciale e produttiva, dalla ricerca di partnership allo studio della corretta strategia di comunicazione aziendale, dall’interpretariato alle traduzioni, dalla scelta degli insediamenti produttivi alla selezione e formazione del personale, dall’analisi costi alla revisione per aziende già avviate sul territorio Brasiliano.

    Potenzialmente per le aziende italiane e per i professionisti che hanno nell’eccellenza la propria peculiarità c’è ampio spazio nel mercato brasiliano.
    Il Brasile è un paese fortissimo, molto interessante, aperto, che accoglie a braccia aperte i migliori.
    Solo le realtà che possono proporre qualcosa di nuovo e di alto livello hanno spazio in Brasile… e fanno fortuna.

    International Project

  • Celmi affida a MM ONE Group la realizzazione del nuovo sito web

    Il sito web di Celmi Srl si rinnova nella grafica e nei contenuti grazie al lavoro di MM ONE Group che realizza un nuovissimo progetto di e-business per l’azienda milanese attiva dal 1981 nella progettazione, produzione e commercializzazione di celle di carico industriali e sistemi di pesatura elettronica.

    Dopo un’attenta analisi del settore industriale di riferimento e degli obiettivi commerciali e di comunicazione del cliente, MM ONE propone un sito dinamico che si distingue per la grafica e le logiche avanzate. Il progetto è realizzato su misura e curato nei dettagli, rispecchiando fedelmente la filosofia operativa di Celmi e assicurando la presentazione di prodotti e servizi nel modo più efficace possibile.

    Il layout grafico esalta i punti di forza dell’azienda, ponendo l’accento su una navigazione più semplice e intuitiva, per facilitare la raccolta di informazioni e le opportunità di approfondimento sull’attività di Celmi, sui suoi prodotti e i vari servizi. Grazie alla piattaforma gestionale CMS ONE e alla versatilità dei moduli che la compongono, gli amministratori del sito hanno la possibilità di caricare in totale autonomia nuovi contenuti, immagini, aggiornare il catalogo con i nuovi prodotti, esporre servizi, informare su news ed eventi relativi all’attività dell’azienda e mantenere così il sito costantemente aggiornato.

    L’intero progetto muove da un’azione strategica volta alla fusione perfetta degli aspetti comunicativi, promozionali e operativi di Celmi, massimizzando la visibilità online del sito e consolidandone il brand nel panorama nazionale. La messa online del nuovo sito è stato accompagnata da una opportuna campagna di web marketing focalizzata sulle parole chiave rilevanti per l’attività di Celmi, con l’obiettivo di migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca e raggiungere nuove quote di mercato.

    Celmi S.r.l.

    L.go Brugnatelli 13/16

    20090 Buccinasco (MI) Italy

    Tel. +39 0245712209 – +39 0257503712

    >Fax. +39 0245705836 – +39 0257506211

    email: [email protected]

    www.celmi.com

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • Fatturazione elettronica e innovazione nel business italiano

    La gestione di un’azienda in Italia, e nello specifico in questo momento storico-politico non è cosa facile.
    In un periodo di instabilità politica come quello in cui stiamo vivendo, le scelte commerciali e l’andamento del fatturato delle aziende non è più legato esclusivamente alla gestione di un’azienda in senso stretto o per meglio dire, non sono più legate esclusivamente alla gestione dell’azienda nel modo in cui normalmente siamo abituati ad intenderlo.
    In un mercato decisamente influenzato dalle sorti politiche di alcuni stati e dalle prossime decisioni in materia fiscale, sia a livello nazionale che europeo, i business plan, le strategie di loyalty marketing e altri processi di business non possono che risultare viziati. Proprio per facilitare ai liberi professionisti, ai lavoratori autonomi e alle piccole e medie aziende la fase della fatturazione, è stato creato qualche mese fa un software open source per la fatturazione elettronica.
    Fattura24 è il nome di questo software innovativo, pensato come strumento funzionale e tecnologico per dare un aiuto ai lavoratori autonomi ed alle aziende, in modo da poter tenere sempre sotto controllo i tributi in scadenza e da poter emettere sempre un preventivo o una fattura; nello specifico F24 dispone di funzioni per creare preventivi, fare rapporti, prima nota e fatture eleganti, esegue autonomamente il backup dei documenti, che sono sempre disponibili online e rende poi disponibile tutta la documentazione anche in assenza di un computer dato che richiede semplicemente una connessione internet.
    Sulla carta quindi F24 si presenta come un valido aiuto ai sistemi di controllo di qualsiasi piccola azienda, ma il primo sondaggio effettuato dall’azienda produttrice, la Fattura24 Srl, ha prodotto feedback non proprio eccellenti: da un sondaggio condotto su 10.000 Partite IVA italiane fra agosto e dicembre 2011, volto a verificare la predisposizione all’innovazione da parte dei professionisti e da parte delle piccole imprese all’utilizzo dei servizi online di fatturazione elettronica e condivisione di documenti, è emerso che il 79% degli intervistati gestisce i documenti contabili dal proprio PC, ma che nel 44% dei casi lo fa attraverso pacchetti Office preinstallati. Infatti il 35% non utilizza strumenti contabili appositi e solo l’1% si dimostra all’avanguardia e utilizza il web come software fatturazione.
    Un risultato questo che appare decisamente estemporaneo rispetto a quella che è la predisposizione degli italiani nei confronti delle innovazioni tecnologiche portate da internet e dalle tecnologie mobile; dal punto di vista strettamente contabile infatti il nostro Paese appare quindi arretrato rispetto alle altre nazioni: buona parte del campione intervistato per l’indagine ha infatti dichiarato di consegnare ancora a mano la documentazione al proprio commercialista, il 40% utilizza le e-mail mentre il 13% consegna i documenti via fax; modesto anche l’utilizzo del sistema PEC, con un 54% degli intervistati che dichiara addirittura che non serva per inviare/ricevere fatture.
    I dati positivi se non altro arrivano dalle risposte degli intervistati, riguardo al futuro delle tecnologia web nei servizi di fatturazione: il 47% si dichiara infatti consapevole che questa tipologia di archiviazione/servizio sia il futuro per le aziende ed il 24% è convinto che, una volta chiariti i quesiti sulla sicurezza, la fatturazione elettronica sarà il veicolo per l’innovazione delle Partite IVA italiane.
    Serena Rigato
    Prima Posizione srl- internet mobile system

  • NETASQ presiede la neonata associazione R&D-SSI

    La nuova associazione francesce raggruppa player e istituzioni operanti nello sviluppo, la richiesta e la ricerca di soluzioni alle sfide inerenti la messa in sicurezza dei sistemi informativi, con l’obiettivo di stimolare il mercato realizzando nuovi progetti frutto della condivisione di esperienze e know-how.

    Parigi – NETASQ, pioniere di riferimento nel campo della sicurezza informatica annuncia la nomina di Pierre Calais, VP Engineering and Operations di NETASQ, a Presidente dell’associazione R&D-SSI. NETASQ ha collaborato attivamente con nomi di spicco nella sicurezza informatica in Francia per la creazione dell’associazione, il cui scopo principale è quello di unire attori e istituzioni coinvolte nei processi di offerta, domanda e ricerca di soluzioni alle sfide inerenti la messa in sicurezza dei sistemi informativi.

    Tra i soci fondatori si annoverano attualmente il CTO della Avocats BRM, Credentiel e Vaderetro. Tra i membri del consiglio direttivo Giuseppe Graceffa, CTO di Advens, Michel Grünspan, Presidente di Exter Datacom, Thierry Servais, ISSM di Kingfisher e Presidente della Clusir Infonord RSSI. Attraverso la neonata associazione i membri potranno condividere esperienze e competenze onde facilitare attività congiunte di Ricerca & Sviluppo. In particolare l’associazione intende avviare nuovi progetti in cui trovino espressione le attività dei numerosi “think tank” già presenti nella Francia settentrionale ed è ovviamente aperta a tutti i player della sicurezza informatica presenti a livello regionale e nazionale.


    L’associazione si è quindi prefissata l’obiettivo di dar vita e completare almeno un progetto all’anno; l’interazione tra service provider e produttori di soluzioni per la sicurezza informatica sia hardware sia software dovrebbe facilitarne la realizzazione.

    In occasione del lancio di questa associazione, Pierre Calais, Presidente dell’associazione e VP Engineering and Operations di NETASQ ha affermato: “Attraverso la mia attività pluriennale nel settore dell’Information Security ho notato, come sicuramente molti dei miei colleghi, che le vere innovazioni sono spesso il frutto di collaborazioni tra diverse prospettive e aree di competenza. Combinare l’approccio tecnico, il punto di vista della distribuzione e, soprattutto, considerare gli scenari pratici, mi pare un approccio particolarmente produttivo. Sono quindi fiducioso del successo dell’R&D-SSI, il cui ruolo sarà di stimolare il mercato con soluzioni adeguate a fronteggiare le minacce alla sicurezza delle informazioni attuali e future”.

  • Aziende e ditte di traslochi italiane

    “Con l’ausilio di internet e grazie alla segmentazione dei portali informativi anche risparmiare sul trasloco é diventato semplice: scopri come fare!

    Stai traslocando e cerchi ditte di traslochi a cui richiedere preventivi? Da oggi nasce una nuova fonte di informazioni e consigli su come fare un trasloco: potrai chiedere e ricevere aiuto su argomenti relativi ai trasferimenti e traslochi per privati e aziende.

    Le migliori aziende di traslochi nazionali e internazionali hanno personale qualificato e attrezzature all’avanguardia: tuttavia il costo di un trasloco varia proprio in base alle risorse impiegate, e di conseguenza é nostro compito cercare di risparmiare sul prezzo finale scegliendo le persone giuste.

    Da Milano a Roma moltissime imprese di traslochi offrono la propria esperienza per garantire traslochi veloci e sicuri: dove trovare un elenco delle migliori aziende di traslochi italiane divise per città?

    Nel nuovo sito che offre news e recensioni sulle ditte di traslochi in Italia troverai articoli dedicati ai trasferimenti a Roma, a Milano e nelle principali città italiane.

    Sei un’impresa di traslochi e vuoi ottenere pubblicità gratuita? Visita la directory dei traslochi e trasporti e avrai la possibilità di aggiungere i dati aziendali per essere contattato da clienti interessati a traslochi nella tua zona.

  • Taglia i Costi Telefonici della tua Azienda fino al 40% con Habble.

    Habble permette di monitorare il volume del traffico telefonico e le spese aziendali legate alle telecomunicazioni, di ottimizzare i costi e di eliminare gli sprechi.

    Per migliorare la qualità delle comunicazioni aziendali, molte imprese hanno già scelto di utilizzare Habble, un pratico strumento web-based (sviluppato su piattaforma open-source) per la gestione centralizzata di tutti i servizi di comunicazione aziendale.

    A fronte della scarsa trasparenza nelle voci dei costi di telefonia e nelle condizioni di fornitura dei servizi telefonici, Habble consente un massimo controllo ed una massima visibilità sulle risorse di telecomunicazione interne all’azienda: permette di tenere sotto controllo, analizzare ed ottimizzare i costi di tutta la telefonia e della rete Internet aziendale, assicurando al tempo stesso la connettività in qualsiasi momento.

    Con Habble è possibile effettuare simulazioni di spesa con operatori di telefonia diversi da quelli in uso e risparmiare fino al 40% sui costi delle telecomunicazioni.

    Tutte le informazioni ed i report analitici prodotti da Habble sono consultabili da qualsiasi risorsa interna all’azienda ed i livelli di accesso sono personalizzabili a seconda delle esigenze.

    L’interfaccia di Habble è semplice e snella: una vera e propria istantanea sullo stato dei sistemi telefonici aziendali, accessibile anche mediante piattaforma mobile.

    Le funzioni di Habble:

    • Misura in tempo reale volumi e costi del traffico telefonico, nonché lo stato della connettività delle reti aziendali.
    • Memorizza le chiamate perse ed i numeri che hanno trovato occupato. In questo modo non ti lascerai più sfuggire nessun cliente: ogni chiamata persa potrà essere recuperata con un semplice clic.
    • Analizza l’andamento nel tempo dell’attività di telefonia dell’azienda, in modo che sia possibile ottenere un riscontro reale tra il traffico generato ed i consumi fatturati dall’operatore telefonico. Non pagherai più costi sovradimensionati rispetto alle tue necessità.
    • Avverte della presenza di eventuali guasti tecnici all’interno delle reti aziendali, determina la natura dei guasti e permette di procedere tempestivamente al ripristino degli strumenti danneggiati, riducendo così il rischio di interruzioni prolungate ed economicamente dannose.

    Per richiedere maggiori informazioni su Habble puoi visitare il sito http://www.aziendetecnologia.it.

    Distribuzione Comunicati Stampa by:
    Omnia Group – Software House
    Viale Luciano Lama, 23 a Sesto Fiorentino (FI, CAP 50019)
    Mail: press (at) omniagroup.it
    Telefono: 055 5383250

  • Veneta Mobili lancia il nuovo sito web

    Anche su internet come nel mondo della comunicazione spesso un’immagine conta più di tante parole: tale concetto è stata la base da cui MM ONE Group è partita per progettare e realizzare il nuovo sito web di Veneta Mobili SpA, azienda di Santo Stino di Livenza (VE) che punta ad affermarsi come protagonista di livello nazionale nel settore dell’arredamento. Il nuovo sito ora online all’indirizzo www.venetamobili.it fa infatti parlare prevalentemente le immagini dei prodotti e degli stili proposti, con l’obiettivo di valorizzare efficacemente la presentazione i servizi dell’azienda veneziana.

    Il layout grafico esprime l’attenzione per l’eleganza e la cura dei dettagli, oltre agli alti livelli di professionalità che hanno contraddistinto da oltre 40 anni l’attività di Veneta Mobili nel settore dell’arredamento. L’interfaccia grafica è in linea con i target di riferimento dell’azienda e punta a rendere la navigazione dell’utente il più possibile semplice e coinvolgente.

    Il nuovo sito si avvale della versatilità della piattaforma tecnologica CMS ONE, il Content Management System aviluppato da MM One che mette a disposizione una serie di moduli avanzati per la gestione dei contenuti attraverso operazioni facilmente eseguibili da chi non è in possesso di particolari competenze in ambito di linguaggio HTML: il cliente può così gestire il modulo redazionale, le immagini dei prodotti (Modulo Gallery One), il catalogo, la mappa dei rivenditori, la sezione News/Eventi, l’Area Riservata.

    Tutto il progetto è ottimizzato secondo direttive segnalate dai motori di ricerca per una veloce indicizzazione delle pagine e un loro miglior posizionamento fra i risultati di ricerca.

    Veneta Mobili S.p.A.

    Via Giuseppe Di Vittorio, 11,

    30029 Santo Stino di Livenza – Venezia – Italy

    Tel. +39 0421 315811

    Email: [email protected]

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • Formazione professionale per l’azienda, risorsa interna per il team!

    Essere competitivi sul mercato ad oggi sottende numerose competenze che devono essere acquisite giorno per giorno non solo dal settore manageriale ma anche da parte di tutta l’azienda che deve tenere costantemente aggiornate le competenze all’interno dei vari ambiti di pertinenza.

    Molte sono le possibilità che ci sono nel campo della scuola di formazione professionale o specialistica e moltissime sono le modalità attraverso le quali si possono ottenere dei risultati soddisfacenti in merito alla produttività e all’efficienza delle risorse umane alcuni che prevedono anche una formazione online anche per corsi di inglese, in grado di fornire assistenza mediante supporti informatici a chi sta apprendendo. Molte sono le opportunità di formazione che si possono avere rivolgendosi ad un ente specializzato. L’importante è investire in corsi specialistici in cui la programmazione sia unica e metta in considerazione anche delle eventuali personalizzazioni per garantire una maggiore adattabilità al contesto aziendale. Importante infatti è non solo avere e crare appositi corsi per l’apprendimento di particolari competenze necessarie a quella che è la mansione aziendale ma anche tutto ciò che riguarda i corollari della stessa in modo che tutti siano al corrente di quello che è il processo produttivo, sia che si tratti di produzione vera e propria sia che si tratti di servizi di svariato genere.

    Non sempre è possibile però determinarle non appena entrati in azienda, a volte solo sul campo si possono vedere quali sono i bisogni, le necessità ma soprattutto le carenze che non possono essere soddisfatte dall’esperienza diretta sul campo. Dopo aver constatato l’effettiva necessità di una formazione diretta o una modalità online si può ricercare fra i vari enti sul mercato quello che fa per noi ossia che ci può fornire quelle competenze di cui sentiamo la mancanza. E’ molto importante prendere sul serio questa fase di valutazione e scelta e valutare con la propria equipe le reali potenzialità dei corsi che vogliamo frequentare.

    La formazione informatica relativa al mondo aziendale infatti non deve essere esclusivamente rivolta all’accrescere le capacità personali e tecniche ma soprattutto deve rappresentare un momento di arricchimento personale a 360° a tutti i livelli dell’azienda e quindi un momento di sviluppo risorse personali a tutto campo e aperto a momenti di arricchimento ulteriore e crescita unica nel suo genere per potenzialità e acquisizione di nozioni. Inoltre non dimentichiamo che un momento di formazione svolto da un intero settore aziendale senza ombra di dubbio serve anche come aggregatore e quindi alla creazione di un team competente e affiatato sotto tutti i punti di vista…un elemento da non sottovalutare se si considera che la determinante delle aziende contemporanee è sicuramente quella della contaminazione che deve arrivare su diversi livelli e a favore della produttività finale. Fare squadra è importante e senza ombra di dubbio la formazione così come la creazione di appositi spazi aziendali che servono ad unire e a creare una vera e propria equipe aziendale pronta per un lavoro collaborativo e unico nel suo genere perché realizzato con la collaborazione di tutto il personale e con il peculiare apporto di ciascuno.

    A cura di Martina Celegato
    Prima Posizione srl
    Aumentare popolarità sito

  • Nuovo sito web per Fill Up: il mondo della rigenerazione delle cartucce esauste è online

    Fill Up, azienda leader nel mondo della rigenerazione delle cartucce esauste per stampanti, è online con un nuovo sito web in cui propone tutti i propri servizi e tutto il know-how accumulato negli anni, offrendo apposite soluzioni per tutti i tipi di stampante presente in commercio.

    Fresco, dinamico e funzionale, www.fillup.it è stato progettato, realizzato e sviluppato da MM ONE Group, avvalendosi delle più moderne tecnologie e strategie applicate al web.

    Si tratta di un progetto di e-business integrato capace di coniugare in modo sinergico i vari aspetti comunicativi, promozionali e operativi del cliente, prestando particolare attenzione alla veicolazione delle informazioni che valorizzano i servizi e le competenze di Fill Up, per poter raggiungere nuovi potenziali clienti e riuscire a fidelizzare al meglio la clientela già acquisita.

    È stata creata un’interfaccia grafica in linea con il target di riferimento di Fill Up, caratterizzata da un layout unico e originale, un’impostazione logica user friendly per favorire una navigazione agevole e intuitiva da parte degli utenti.

    È stata implementata la piattaforma tecnologica CMS ONE, il Content Management System di MM ONE Group per la gestione dei contenuti del sito da parte del cliente, in totale autonomia e anche in assenza di conoscenze di linguaggio HTML. Il Cliente può così disporre di uno strumento versatile per la gestione dei contenuti del sito, grazie alla presenza dei moduli: redazionale, gestione catalogo, Gallery One, gestione area riservata avanzata, gestione news/eventi, manutenzione e assistenza.

    Il progetto è stato infine ottimizzato seguendo le logiche suggerite dai motori di ricerca per una più veloce indicizzazione del sito, incrementando la visibilità online e recuperando inoltre la storicità acquisita dal sito nel corso degli anni.

    Fill-Up S.r.l.

    Viale Svezia 4/2

    35020 Ponte San Nicolò – Padova – Italy

    Tel. +39 049 8962190 – Fax +39 049 8962278

    Web: www.fillup.it

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • “Il meteorite è già caduto e si chiama web & apps!”: a Inno2Days si è parlato di futuro con esperti di innovazione, aziende e centri di ricerca

    Intervista a Giuseppe Mascitelli, co-founder Mobango LTD, founder Filmare sas e ad di Mediolanum Comunicazione, nel post-meeting di INNO2DAYS del 21 giugno 2011. “Le piccole e medie imprese sono il cuore pulsante di questo Paese” ha esordito Mascitelli. “Questo sistema articolato di piccole realtà sta diventando un modello che potrà riservare molte gradite sorprese per il futuro se coltivato e non ostacolato. Oggi sembra che le PMI vogliano essere dinosauri destinati all’estinzione nei tic, nei difetti, nella complessità burocratica e negli sprechi. Il mondo che verrà è però già arrivato, il meteorite è già caduto e si chiama web. Il web (ma anche il mondo delle app per mobile) è la realtà di oggi. Le PMI che rappresentano un’eccellenza nel proprio settore devono cercare di capire cosa avviene nel mondo della rete. Il mondo della rete non è un nuovo media; è più vicino ad una protesi, ad un innesto celebrale via via sempre più integrato con il resto del nostro corpo. Questo accade grazie ai device portatili sempre più diffusi e collegati 24 ore su 24. La rete siamo noi stessi e gli ultimi sviluppi stanno sempre di più fondendo la nostra vita reale con quella digitale. Ormai in rete proviamo le stesse emozioni nell’incontro con fatti e persone, le stesse emozioni della vita analogica. Bisogna perciò gestire le emozioni e le relazioni: non c’è nessuna vendita, nessun affare che prescinda dalle emozioni. Nel mondo nuovo, quello che è già arrivato, bisogna saper gestire i flussi emotivi che arrivano dal digitale senza soluzione di continuità da quelli analogici a quelli della vita reale”. E ha concluso: “in questo mondo nuovo l’uomo è quello vecchio e le vecchie pulsioni sono tutte dentro di lui; con quelle dobbiamo fare i conti”.

    Inno2Days, una ‘full immersion’ nel cambiamento e nell’innovazione, una giornata di stimoli, idee ed esperienze, ha visto incontrarsi creativi, tecnologi, esperti di marketing territoriale, aziende e centri di ricerca.

    http://www.giuseppemascitelli.com/

  • Ursamajor a TuttoFood 2011: l’innovativa associazione consortile presenta i prodotti in esclusiva e il nuovo E-Commerce!

    Conferenza stampa: 9 Maggio Ore 11:00 – Sala Gamma Pad. 22

    Ursamajor Group Pad.22 stand S1T10

    Ursamajor Group, l’originale unione tra le migliori imprese del settore distributivo Ho.Re.Ca e Retail in Italia, è l’esempio di come un’intesa basata su accurati principi di competenza e qualità possa costituire la risposta più efficace alla complessità del mercato attuale. E questo singolare modello di partnership nasce in un mondo vasto e multiforme, come quello del settore italiano dell’alimentare.

    Così, quale migliore vetrina per presentare il nuovo e innovativo brand nel mercato Ho.Re.Ca e Retail se non la più importante rassegna internazionale sul business alimentare? Ursamajor, infatti, sarà protagonista alla famosa fiera TuttoFood Milano 2011, come innovativa associazione consortile che riunisce, sotto un unico marchio, le migliori realtà aziendali italiane nel settore della distribuzione alimentare.

    In questa esclusiva cornice, Ursamajor presenterà in anteprima i suoi straordinari prodotti, come il Lupino, e il suo grande E-Commerce: il rivoluzionario negozio virtuale, dove ogni singolo Partner può esporre i prodotti e servizi garantiti dal proprio brand alimentare. Vieni alla fiera TuttoFood di Milano, il nuovo punto di incontro tra il settore produttivo e distributivo dell’industria alimentare italiana è tutto da scoprire!

    Scopri l’E-Commerce… e vinci l’iPad!

    Partecipa alla conferenza e potrai vincere uno dei due iPad in palio per testare in diretta il primo rivoluzionario E-Commerce dei distributori Food!

    Ursamajor Group ha scelto lo spazio privilegiato del B2B dell’industria alimentare per presentare ufficialmente la sua moderna filosofia, che è già realtà. Lunedì 9 Maggio alle ore 11, nella sala Gamma del Pad. 22, la stampa specializzata, le associazioni di categoria, le aziende e tutti gli operatori del settore sono invitati alla speciale conferenza, in cui interverranno:

    Giuseppe Arditi (per Ursamajor Group)

    Roberto Del Zotto (per Ristopiù Lombardia)

    Alessandro Lanzani (per Lagogel)

    In occasione della presentazione della sua realtà imprenditoriale, Ursamajor ha organizzato una speciale sorpresa: durante l’incontro, saranno estratti tra i presenti due iPad per condurre una dimostrazione in tempo reale del maneggevole e innovativo funzionamento dell’E-Commerce, il nuovo punto di incontro tecnologico e reale tra i clienti, i fornitori e i distributori del mercato Food italiano; uno spazio forte e condiviso in grado di promuovere le diverse realtà aziendali associate al gruppo.

    A seguire un esclusivo rinfresco con i prodotti del marchio Davigel, presso lo stand Ursamajor Pad.22 stand S1T10.

    CONFERMA LA TUA PARTECIPAZIONE

    Innovazione anche nel gusto: è arrivato il Lupino!

    Ursamajor, basandosi su una certificata garanzia di valori e qualità, è sempre attento alle tendenze del mercato e alle evoluzioni del gusto. Per questo, è il distributore esclusivo per l’Italia dei prodotti a base di Lupino, permettendo a tutte le diverse aziende affiliate di commerciare questi speciali alimenti!

    Il lupino, infatti, costituisce la nuova frontiera dei nutraceutici: è leggero e facilmente digeribile, un’ottima fonte di fibre e proteine. E’ totalmente sicuro perché non geneticamente modificato e, soprattutto, rappresenta un formidabile alleato contro i più comuni disturbi: come diabete, ipertensione, colesterolo e stitichezza.

    Dopo il successo ottenuto lo scorso Febbraio alla Fiera Sapore 2011, Ursamajor Group propone anche nella prestigiosa cornice di TuttoFood le sue innovative proposte alimentari a base di lupino, una vera e propria rivoluzione del gusto unito alla salute, che si sono già conquistate l’Innovation Award alla fiera riminese.

    www.ursamajorgroup.org

    Rafforza il tuo business nel settore della distribuzione alimentare e vieni a scoprire l’esclusiva realtà di Ursamajor Group alla Fiera TuttoFood 2011! Perché l’unione fa la forza… e la qualità!

    Ufficio Stampa Artémida

    Emanuela Lodolo – [email protected]

    Tel: 02.45482672 – Mob: 333.2648370

  • Social Media Turismo, soluzioni “social” per le imprese turistiche

    Nasce a Torino, ma opera su tutto il territorio nazionale, Social Media Turismo, nuovo servizio di consulenza di Web Communication e Social Media Marketing che si rivolge in modo particolare alle aziende del settore turistico, tra cui alberghi, tour operator, enti di promozione turistica. Composto da professionisti del web e della comunicazione in ottica 2.0 (giornalisti, blogger, social media specialist, video maker), il team di Social Media Turismo progetta e gestisce piani di Social Media Marketing personalizzati in base alle esigenze di comunicazione del cliente. Una formula che consente di avvalersi esclusivamente dei servizi e delle competenze necessarie, senza dover sostenere onerosi costi fissi. La gamma di prestazioni proposte spazia dalla gestione strategica di pagine e account sui principali social network (Facebook, Twitter, Youtube, etc.) alla progettazione e gestione di corporate blog, dalle attività di Hotel Brand Reputation Management alla produzione di video-news e video-reportage promozionali ottimizzati per le più innovative piattaforme multimediali.

    Nell’era del web 2.0 il nuovo modello di business delle aziende – e in particolar modo di quelle che operano nell’ambito dei servizi e dell’e-commerce – ruota attorno ai social media e alle community online, gruppi di persone che entrano in relazione attraverso Internet condividendo interessi comuni (viaggi, musica, sport, etc.).

    Sorte come fenomeno di aggregazione spontanea attorno ai social media, le comunità virtuali hanno sostituito il più generico concetto di “pubblico” e/o “target”. In alcuni casi si sono evolute fino a diventare veri “brand consumer social network”, sviluppati appositamente dalle aziende per mettersi in relazione con clienti e stakeholder (partner commerciali, fornitori etc.) al fine di fidelizzarli al brand e al tempo stesso attrarre nuova audience, ovvero potenziali nuovi clienti.

    I mercati pertanto sono sempre più conversazione, in cui milioni di utenti, tramite i servizi di social networking, non sono più soggetti passivi, ma vengono coinvolti, partecipano in prima persona in nuovi canali di comunicazione diretta e personale.

    Per le aziende del settore turistico questo fenomeno rappresenta una formidabile opportunità, che se da un lato sta rivoluzionando tutti i concetti di direct marketing, dall’altro consente di interagire con i consumatori utilizzando gli stessi strumenti social, dialogando, monitorando e guidando il passaparola, fino a instaurare relazioni bi-direzionali con i clienti (potenziali o già acquisiti) che diventano sempre più patrimonio pro-attivo del brand.

    Con professionalità e competenza Social Media Turismo guida le aziende nel raggiungimento di obiettivi concreti e imprescindibili per chi opera anche nel web, che spaziano dall’ampliamento e fidelizzazione della rete di contatti dell’azienda con conseguente acquisizione di potenziali nuovi clienti all’incentivazione dei flussi di traffico targetizzato verso il sito web istituzionale del cliente, al potenziamento della brand awareness.

    http://socialmediaturismo.webnode.it/

    [email protected]

  • “MIMA Design Lab” – see the world differently

    Per conoscere e condividere le nuove frontiere del design, il Fuorisalone rappresenta una serie di appuntamenti da non perdere. Da oltre vent’anni è un’occasione unica per tutte le aziende che vogliono sperimentare e dare alla luce creazioni sempre più innovative. L’edizione del 2011 non poteva non esibire i rivoluzionari passeggini MIMA: non soltanto un prodotto utile e funzionale, ma anche un vero e proprio prodotto di alta tecnologia e design!

    Prima che un passeggino per bambini MIMA vuole essere un oggetto di design elegante, pratico e innovativo: è proprio questa caratteristica a renderlo totalmente inedito sul mercato italiano per l’infanzia. MIMA realizza i propri passeggini con materiali mai utilizzati finora per prodotti rivolti alla prima infanzia: uno strato di poliuretano riveste la struttura fatta in Eva. A queste caratteristiche funzionali, MIMA unisce un design particolare appositamente studiato per la comodità della mamma e del bambino.

    MIMA presenterà la sua originale linea in anteprima italiana al Fuorisalone 2011, dal 12 al 17 Aprile, e mostrerà come bellezza, essenzialità e funzionalità possano essere coniugate in maniera esemplare; specie se si tratta di un prodotto di uso comune come il passeggino e di un mercato attraente e ricco di spunti come quello dei prodotti per bambini. Per non far mancare le nuove proposte del design moderno nemmeno ai più piccoli!

    Il 13 Aprile, a partire dalle 10:30, presso l’area START! di via Tortona, 14 a Milano si terrà la conferenza stampa “MIMA museum”. Sono invitati a partecipare tutti i giornalisti e i bloggers del settore bimbi, moda e design, e chiunque voglia avere informazioni in più riguardo al lancio del brand spagnolo mima sul mercato italiano, e parlare direttamente con il progettista di questi originali passeggini: Davy Kho.

    Negli ultimi quattro anni, Davy e sua moglie Yolanda, anche lei una designer di successo, si sono dedicati alla creazione e allo sviluppo di un marchio tutto loro nel mercato dei prodotti per i piccoli: MIMA. Davy e Yolanda, prendendo l’ispirazione dal loro stesso ruolo di genitori di due bambini, credono fermamente che ogni prodotto debba aggiungere qualcosa di speciale al preesistente, altrimenti non sarebbe giustificata la sua esistenza sul mercato. I loro innovativi passeggini ne sono una testimonianza.

    MIMA è un marchio emergente per i bebè e per il mercato della prima infanzia. E’ un marchio per famiglie cosmopolite, che sanno apprezzare design e comfort, e che soprattutto si identifichino con questo stile di vita. Un marchio dal disegno elegante, che sa fondere innovazione e praticità, grazie al funzionale sistema brevettato che fa sì che la carrozzina si possa convertire velocemente in seggiolino.

    Gli innovativi passeggini MIMA sono quindi un prodotto originale e di tendenza. Il modello kobi, infatti, ha già vinto il premio per l’innovazione nell’area passeggio alla Fiera Kind & Jugend di Colonia nel 2009 e stupirà anche l’Italia perché, oltretutto, è l’unico passeggino con due sedute verticali, per gemelli o fratellini. La seconda di queste sedute è opzionale e convertibile in una culla. Ma la praticità e la funzionalità dei passeggini MIMA viaggia di pari passo con la loro particolare bellezza e con una cura del dettaglio degna di un prodotto di design per eccellenza.

    Design, funzionalità e la scelta innovativa di materiali mai usati per la produzione di un passeggino saranno solo alcuni dei temi che ruoteranno attorno a questa esclusiva conferenza. E, in questa cornice, si esibiranno in performance artistiche ispirate ai passeggini MIMA dei designer d’eccezione:

    Lorenzo Gecchelin, architetto premiato in diversi concorsi di design (tra cui XX Compasso d’Oro ADI del 2004). Laureato al Politecnico di Milano, dal 1996 collabora con lo Studio Gecchelin nel ruolo di product designer, progettando per marchi come Fratelli Guzzini, Aermec-Riello, Poltrona Frau, Almini Milano, Kelvin Italy, Whirlpool Europe, Antonangeli, ecc. In concomitanza con questo lavoro, Gecchelin pratica anche attività di packaging, grafica e comunicazione, allestimenti fieristici e progetti di ristrutturazione ed arredamento d’interni.

    Antonio Pio Giovanditto, laureato in Architettura nel 1986, a Milano ha collaborato prima con lo Studio S.C.A.R. per progetti di architettura e design in Europa, Giappone e Medio Oriente, e poi con lo studio Sottsass Associati al concept e allo sviluppo della “Galleria delle Idee” (showroom innovativo, pensato come un micro-villaggio, della Floor Gres). Ha partecipato al Salone del Mobile di Milano nel 1993-94 per la collezione di mobili King Size Furniture, e nel 2001 presentando una collezione di mobili con un proprio marchio: I.L.Y.DE. Ha insegnato Disegno del mobile all’Istituto Europeo di Design e all’ISAD di Milano.

    Hiroshi Ono, laureato all’Aich Fine Arts University in Design Ambientale. Si è occupato dell’allestimento di diversi locali, come Club Mo-Bay e Rosa El tipo a Nagoya (in Giappone). Dal 1994 Hiroshi, dopo essersi trasferito in Italia, ha lavorato come designer presso lo Studio Sowden di Milano, di cui dal 1996 come socio. Durante questo periodo ha partecipato a diversi progetti, tra cui quelli per Telecom Italia, Olivetti, Veron, Alessi. Ha realizzato, nel 1999, una mostra dal titolo “Hiroshi&Davy” presso la Galleria Ciovasso di Milano, un evento parallelo al Salone del Mobile. Nel 2001 ha aperto a Milano lo studio Happy Design, con l’obiettivo di offrire, in poco tempo, la soluzione migliore per le esigenze del cliente e dell’utente finale. Hiroshi collabora anche con diverse società a livello internazionale, come: Lavazza, Graco, Disney, Hannspree Newell, Top Cancelleria, iLinko.

    Davy Kho, designer olandese di fama mondiale. Anche se spesso è a Milano e a Parigi per lavoro, vive in Spagna, esattamente a Valencia. La sua storia nel mondo del design parte dai suoi studi di Design Engineering in Olanda; nel 1994 si è poi trasferito a Milano, dove ha iniziato a lavorare presso il famoso Studio Sowden, diventandone socio due anni dopo e occupandosi di diversi progetti: dalle macchine da caffè agli interni degli aerei. Nel 2001 si è trasferito a Parigi e qui ha guidato la creazione di un ufficio di design globale per la multinazionale Newell Rubbermaid, che offre prodotti di largo consumo.

    Per Info:
    Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected]

  • Circoli letterari e Social Network: la conversazione diventa specchio del tempo

    Quella che si svolgeva nei circoli londinesi di fine 800 viene definita da molti una “conversazione” adesso sconosciuta, eppure per certi aspetti sembra precorrere i tempi di blog e social network, anche se i mezzi e i toni erano radicalmente diversi. “La comunicazione oggi accorcia le distanze, da voce alle esigenze dando la possibilità ad ognuno di esprimersi” (Agenzia Della Nesta)

    Menti brillanti come quelle di George Elliot, Henry James e Virginia Woolf si incontravano nei circoli londinesi con quelle dei giovani aristocratici del tempo: si conversava e si dibatteva di politica, società, attualità e letteratura tra il fumo dei sigari e sorseggiando uno sherry. Si presentavano le idee più rivoluzionarie, le proprie opere e le più recenti invenzioni attraverso controversie verbali, spesso dominate dalla retorica, dalla formalità e dall’ironia nelle quali spiccava chi era dotato di una certa eloquenza.

    Oggi la conversazione è sempre più virtuale ed utilizza i più avanzati sistemi di comunicazione. Milioni di individui in tutto il mondo si mettono in contatto con pochi click. I blog, i Forum i Social Network sono diventati dei veri e propri circoli dove si può parlare ed esporre le proprie idee o opinioni, con una libertà un tempo sconosciuta. Attraverso il web un messaggio può giungere all’altro capo del mondo in pochissimi secondi senza perdere la propria forza, intensità ed efficacia.

    La conversazione sia pubblica che privata appare mutata, i toni sono più informali ed espliciti; naturalmente essendosi ampliato il bacino di utenti si è persa quell’esclusività che la relegava a piccole nicchie di bravi pensatori, la comunicazione è più diretta e ogni attore gioca un ruolo attivo in essa. Non solo ognuno è libero di dire, ma anche e soprattutto di ascoltare, ed è proprio su questo che si deve porre l’attenzione: adottare le strategie più efficaci per far capire, accettare e sentire le proprie idee.

    All’alba del XXI secolo l’uomo ama discutere e confrontarsi con il mondo che lo circonda, con un’immutata curiosità e spirito critico, con la differenza che le menti “illustri” di oggi tendono a “darsi” molto meno, a non confondersi con i propri contemporanei come invece facevano i “geni” della Letteratura di un tempo da Dickens alla Woolf, tanto per citare qualche esempio.

    A ragione di quanto fin’ora detto non si deve temere di scendere in campo investendo tempo ed energie conversando con i nostri interlocutori, siano essi amici, conoscenti, partner commerciali o clienti perché oggi non si può non tenere saldamente in mano la propria comunicazione.

  • A Gennaio scatta definitivamente l’obbligo di controllo per lo stress lavoro correlato

    La direzione di Sapra Sanità conferma che il Governo non ha concesso ulteriori proroghe in materia di adeguamenti sullo stress lavoro-correlato e per questo esorta le aziende e gli enti pubblici, che ad oggi non lo avessero ancora fatto,  a mettersi in regola, affidando ad istituti qualificati la valutazione dei rischi.

    Forse qualcuno sperava che il complesso meccanismo burocratico italiano consentisse di far slittare, ancora una volta, la data di scadenza entro la quale adeguare la propria azienda su un argomento delicato e piuttosto controverso quale lo stress lavoro correlato. Ma così non è stato, l’Italia è già in forte ritardo sul programma, rispetto agli altri paesi europei, e la data appare definitiva: tra 4 giorni sarà obbligatorio effettuare anche questa valutazione.

    Sapra Sanità esorta già da tempo le aziende a mettersi in regola affidando sia la valutazione dei rischi sia lo studio delle contromisure necessarie per ridurre ed eliminare le fonti di pericolo e stress, ad organismi competenti in materia di Medicina del Lavoro e con specifiche qualifiche in ambito di stress lavoro correlato. Questa problematica, infatti, non dovrà essere confusa con qualunque forma di stress si possa verificare sul lavoro. La circolare ministeriale pubblicata lo scorso 18 novembre stabilisce che si può parlare di stress lavoro-correlato solo per lo stress causato dai contenuti del lavoro o dai fattori del contesto lavorativo.

    Per tutte quelle aziende che hanno atteso la pubblicazione delle linee guida da seguire in materia, rese note con la suddetta circolare, è scattata una vera corsa contro il tempo. Sapra invita a mantenere la calma: “è necessario programmare un piano dettagliato di valutazione ed intervento con la data di termine per non incorrere nelle pesanti sanzioni previste di legge, e poi provvedere alla sua attuazione il più celermente possibile”.