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  • Aperte le iscrizioni alla VIII edizione del Master Progettare Cultura

    Interventi d’arte, cultura e design per città, imprese e territori

    Un percorso di studi completo e interdisciplinare per sviluppare tutte le competenze necessarie all’ideazione e alla gestione di progetti ed eventi culturali

    Inizierà a gennaio 2015 la VIII edizione di Progettare Cultura, il Master gestito congiuntamente dall’Alta Scuola in media comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano, nato per formare professionisti nella progettazione e gestione di interventi culturali nei settori delle arti visive (mostre, progetti di public art), della valorizzazione territoriale, del cultural planning e della comunicazione d’impresa.

    Due realtà universitarie di riconosciuta eccellenza insieme hanno dato vita a un percorso ormai consolidato in cui  convergono il know how, l’approccio metodologico e le prospettive di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di formare profili professionali di alto livello in grado di dare senso e forma al progetto culturale e di saperne gestire ogni aspetto.

    Ogni progetto culturale è, infatti, un sistema complesso che basa la propria riuscita sull’interazione e il dialogo tra diverse professionalità: dal curatore al project manager, dal designer a chi si occupa di comunicazione, fundraising e sponsoring, alle istituzioni che accolgono il progetto. Uno degli obiettivi principali del master è proprio quello di insegnare come pianificare e programmare tutte le azioni necessarie per creare un’attività culturale coordinata in grado di utilizzare linguaggi attuali per raccontare discipline e valori complessi, aprendosi ad un pubblico ampio.

    Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

    Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Sabrina Drigo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza, racconta: “Quando ho scelto il percorso di questo Master mi aspettavo di approfondire alcune tematiche relative all’arte, al sistema dell’arte e all’organizzazione degli eventi e le mie esigenze sono state soddisfatte dosando l’insegnamento delle materie indispensabili per costruire una library di base, all’apprendimento di esperienze concrete: incontri con curatori, organizzatori, editori, esperti di marketing.” Dello stesso avviso Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, partecipante dell’ultima edizione, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Anche Daniela Frigo, Laurea magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale, ha pensato che il master potesse favorire l’inserimento nel mondo del lavoro con una marcia in più:Ciò che mi ha spinta era la convinzione che questo Master, oltre a fornirmi approfondimenti sul tema artistico, mi avrebbe permesso di entrare con più facilità nella rete del sistema dell’arte milanese”.  Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

    Alle oltre 400 ore di formazione in aula, divise in lezioni ex cathedra, seminari, testimonianze di esperti e professionisti del settore, project work ed esercitazioni, si aggiungono, infatti, 3 mesi di tirocinio curriculare.

    Lo stage è finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei.

    Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

    Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 23 novembre 2014 secondo le modalità indicate sul sito http://master.unicatt.it/immatricolazioni

    Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

    Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di 20 ed un massimo di 25 persone.

    L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2015. 

    Per informazioni

    Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

    tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

    via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

    [email protected]  |  [email protected]

    http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

     

    Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

    Tel. (+39) 02.2399.7217 –  fax. (+39) 02.2399.5970

    Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

    [email protected]

    www.polidesign.net/progettarecultura

    Press Contact:

    Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

    Tel. (+39) 02.2399.7201

    [email protected]

  • Nuovo Ufficio Stampa per Ambrogio di Zucchetti Centro Sistemi

    Giardinaggio e robotica questo il nuovo campo d’azione su cui si troverà ad operare nei prossimi mesi l’ufficio stampa creato dall’Agenzia Della Nesta per Ambrogio, il re dei tagliaerba robotizzati. Ai nastri di partenza il nuovo blog e le pagine sui maggiori Social network del momento.

    Zucchetti Centro Sistemi e Agenzia Della Nesta un binomio che fonda la sua forza sulla volontà di essere anticipatori di avanguardie tecnologiche i primi e di innovazione comunicativa i secondi. Una collaborazione nata recentemente che ha per oggetto la gestione e il coordinamento dell’Ufficio Stampa di Ambrogio, prodotto di punta, che ha portato l’azienda a divenire leader mondiale in questo settore di robotica.

    L’Agenzia Della Nesta è pronta a cogliere con entusiasmo questa nuova sfida con la convinzione che la professionalità, l’attenzione ai contenuti e l’ottimizzazione del servizio a tutto vantaggio del pubblico e del brand siano oggi i presupposti indispensabili per stabilire solide basi di successo, diffusione e credibilità.

    Un Ufficio Stampa che non si rivolge esclusivamente al mondo del giornalismo, ma che ha la pretesa di arrivare a spingersi fino al singolo utente per instaurare una conversazione su misura, che parli di Ambrogio e non solo, senza nulla rinunciare in termini di ricchezza di contenuti, belle immagini, rassegne stampa aggiornate e video esplicativi e promozionali.

    Autenticità ed etica, attendibilità e precisione tecnica saranno espresse attraverso una comunicazione dinamica ed interattiva per raccontare al mondo le “fantastiche avventure” di Ambrogio, il super robot di casa Zucchetti.

  • Zucchetti Centro Sistemi un’ascesa protesa sempre al futuro con Ambrogio

    L’ultimo decennio sotto la guida di Fabrizio Bernini ha portato Zucchetti Centro Sistemi a divenire una leader mondiale nel segmento della robotica. La forza dell’azienda risiede in diversi fattori, che mirano e convergono alla realizzazione del miglior prodotto possibile: “ogni traguardo per noi è già un punto di partenza”. Ambrogio, il robot tagliaerba dalle prestazioni straordinarie, è il frutto di questa filosofia.

    Diventare protagonisti attraverso una business performance focalizzata sulla ricerca e sull’innovazione, per divenire gli artefici di soluzioni robotiche di qualità e servizi al cliente di assoluto valore: questi i presupposti su cui Fabrizio Bernini, presidente di Zucchetti Centro Sistemi ha lavorato in questi ultimi dieci anni, per portare l’azienda ai massimi livelli internazionali, con la sua gamma di robots, la più vasta che esista, attualmente, a livello mondiale: Ambrogio ne è il re assoluto.

    Zucchetti Centro Sistemi è oggi una realtà imprenditoriale dinamica e professionale che si pone sempre nuovi limiti da raggiungere e superare, mai pienamente appagata dai risultati appena conquistati, che diventano nuovi stimoli per fronteggiare le sfide più competitive del mercato contemporaneo e per sviluppare soluzioni sempre nuove e migliori.

    L’esperienza maturata negli anni ha consentito di comprendere che il vero successo trova i suoi più solidi fondamenti nella capacità di precorrere i tempi, di avere a disposizione la soluzione più efficiente ai problemi del suo pubblico nel momento stesso in cui esso li manifesta, soddisfacendo le esigenze più sofisticate e garantendo un’ottima affidabilità. Anticipare i gusti, le necessità e le tendenze di mercato proponendo robots sempre più all’avanguardia dal punto di vista tecnologico è la risposta vincente  per rafforzare la competitività e vincere sulla concorrenza.