Riservate in uno dei molti Alberghi Economici Roma in pieno centro capitale e imparate a conoscere le meraviglie del tempo che fu.
Prima su tutte ovviamente, il Colosseo, dove i prigionieri condannati alla pena capitale erano eliminati in pubblico grazie a belve feroci, dove gladiatori professionisti si battevano in battaglie all’ultimo sangue e dove potevano trovare sistemazione fino a settantamila cittadini in attesa del rinomato pollice dell’imperatore che aveva assoluto potere di vita o di morte sul singolo soggetto del duello. Visitato il Colosseo spostatevi verso le vicine vestigia del foro romano che vi faranno scoprire una vera e propria città nella città. Nato su di un’area malsana attentamente recuperata, il Foro si trasformò rapidamente il cuore della vita quotidiana e politica dell’antica Roma, con piazze, sculture e terme che decennio dopo decennio ne incrementarono le dimensioni.
Riguardo a grandezza è però il Circo Massimo a farla da padrone: la sua capienza massima era infatti di duecentotrentamila cittadini, circa un quinto della popolazione del periodo poteva assistere alle amate gare delle bighe.
Ricordiamo poi, tra gli altri, la Domus Aurea, innalzata sulle ceneri della Roma rasa al suolo da un incendio nel sessantaquatro d.c. ed il Pantheon, in pieno centro, che ospita le bare di Raffaello e di alcuni monarchi italiani.
Per chi non ne avesse abbastanza dei monumenti dell’antica Roma, ci sentiamo di consigliare un tragitto che, partendo dalla capitale e avventurandosi lungo la via Flaminia, termina a Rimini, crocevia delle antiche vie romane del settentrione.
L’arrivo in città da Roma è infatti attraverso l’Arco d’Augusto, costruito alla fine della via Flaminia e inserito nell’allora completa cinta muraria di cui sono conservati oggi alcuni pezzi.
Arrivati nel centro cittadino accomodatevi in uno degli Hotel Economici Rimini di OneClick e intraprendete il percorso romano, che dall’Arco di Augusto continua dritto fino al congiungimento delle vie principali della città, il cardo ed il decumano, dove sorge la piazza Tre Martiri, che comprende una porzione del foro di Ariminum e che ospita una scultura di bronzo che ricorda del discorso che Cesare tenne agli eserciti dopo il passaggio del Rubicone.
Proseguendo in direzione nord terminerete l’escursione varcando il Ponte di Tiberio, costruito al confine settentrionale dell’antica città e punto di inizio delle vie romane Emilia e Popilia, che da Rimini si inoltrano nel nord dello stivale.
Il ponte a 5 arcate è basato su piloni con prolungamenti adatti a spezzare la corrente del fiume ed è riuscito a passare indenne le piene del fiume, i terremoti e tutti gli assalti subiti nel corso delle guerre di cui è stato testimone nel corso dei secoli.
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