La situazione in cui versa l’Italia negli ultimi mesi è piuttosto problematica, non solo per i lavoratori che stentano ad arrivare allo stipendio successivo con difficoltà ma anche per le piccole e medie imprese che devono garantire ai lavoratori lo stipendio e ai fornitori la chiusura di debiti e servizi.
Questa situazione ha compromesso molte nuove attività e uno degli elementi che rischia di andare in malora la formazione pmi e l’attenzione alla prevenzione e alla sicurezza sul lavoro. Sarà per questo motivo o per la percezione di questo disagio che vivono le aziende nelle regioni d’Italia, che ci sono delle agevolazioni destinate ad alcune imprese.
In Emilia Romagna è stato attivato un accordo con Confindustria, mirato a sostenere la formazione dei dipendenti delle aziende e finanziare lo sviluppo e l’efficienza delle aziende a favore di una produttività efficiente ed ecosostenibile. Si tratta di un finanziamento di duecento mila euro messi a disposizione delle aziende. Questo finanziamento arriva direttamente da Cariromagna di Intesa SanPaolo. L’obiettivo principale resta la formazione e la percezione delle risorse come un valore da far crescere per le aziende.
Mentre in Abruzzo si combatte ancora con lo spettro del terremoto che ha messo in ginocchio l’economia dell’intera regione e che ancora oggi non permette alle aziende di produrre il necessario per una vita sostenibile. Per questo è stata approvato un decreto fiscale che prevede l’esenzione Irpef, Imu scaglionata in tre rate e tagli significativi sull’energia elettrica delle pmi. Mentre le tasse sono state completamente eliminate sugli immobili colpiti dal terremoto. Queste agevolazioni, seppur minime, dovrebbero per lo meno agevolare una situazione già di per se drammatica.