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  • Babbo Natale va in vacanza nella Rocca di Riva del Garda

    Milano, 25 Ottobre 2010 – Babbo Natale va in vacanza e, per le feste natalizie, ha deciso di prendere casa anche quest’anno a Riva del Garda, più precisamente all’interno dellaRocca della cittadina sul lago. Il celebre monumento si trasformerà dal 4 dicembre 2010 al 5 gennaio 2011 in un castello fatato dove grandi e piccini potranno vivere le emozioni più intense del periodo più bello dell’anno. Saranno molte le occasioni in cui la Casa di Babbo Natale accoglierà gratuitamente i visitatori che troveranno ad attenderli non solo il simpatico padrone di casa, ma anche la sua aiutante Natalina e gli amici elfi, addetti alla preparazione dei regali per i bambini più buoni.
    Rimarranno a bocca aperta i bimbi entrando dal portone della Rocca: si troveranno improvvisamente in un mondo incantato, nel cortile di un antico castello dove i loro genitori si potranno riscaldare con le caldarroste e il “vin brulè” preparato dagli amici di Babbo Natale in attesa che i bimbi comincino il loro itinerario nella casa. Dopo aver imbucato la loro preziosa letterina per Babbo Natale all’Ufficio Postale, i piccoli potranno continuare il percorso nel castello visitando l’Officina degli Elfi, dove potranno scatenare la fantasia realizzando, con l’aiuto degli Elfi che lavorano in allegria facendo un gran baccano, lavoretti o disegni in tutta libertà.
    I piccoli si potranno poi trasferire nella Stanza dei Racconti, dove, tra le foto e i souvenir dei tanti viaggi di Babbo Natale, troneggiano il grande letto e il ben fornito guardaroba. Qui, il momento più bello sarà quello dell’incontro con Babbo Natale in persona che racconterà ai bimbi le sue storie più emozionanti, realizzando il sogno di tutti i piccoli di poterlo finalmente vedere in carne e ossa. E non poteva mancare la merenda: nella Cucina di Natalina i bambini troveranno cioccolata calda, Lebkuchen, marshmallow e crostatine, preparate dalla simpatica aiutante di Babbo Natale che si occupa anche dei pasti per gli Elfi e le Renne. Anche Natalina intratterrà i bambini con racconti e storie affascinanti.
    Visitando il sito www.casadibabbonataleriva.it si possono trovare aggiornamenti sul programma e tutte le curiosità sulla Casa di Babbo Natale. La Casa di Babbo Natale a Riva del Garda (Tn), presso la Rocca, è aperta dal 4 dicembre 2009 al 5 gennaio 2011, nei giorni: Dicembre: sabato 4, domenica 5, lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8, sabato 11, domenica 12, sabato 18, domenica 19, giovedì 23, venerdì 24, lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29, giovedì 30. Gennaio: domenica 2, lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5. L’orario di apertura è: dalle 14.00 alle 18.30
    Giorni di apertura straordinaria: domenica 5, martedì 7 e mercoledì 8 dicembre: dalle 10.00 alle 18.30; sabato 18: dalle 14.00 alle 22.00.

    Milano, 19 Ottobre 2010 – Babbo Natale va in vacanza e, per le feste natalizie, ha deciso di prendere casa anche quest’anno a Riva del Garda, più precisamente all’interno dellaRocca della cittadina sul lago. Il celebre monumento si trasformerà dal 4 dicembre 2010 al 5 gennaio 2011 in un castello fatato dove grandi e piccini potranno vivere le emozioni più intense del periodo più bello dell’anno. Saranno molte le occasioni in cui la Casa di Babbo Natale accoglierà gratuitamente i visitatori che troveranno ad attenderli non solo il simpatico padrone di casa, ma anche la sua aiutante Natalina e gli amici elfi, addetti alla preparazione dei regali per i bambini più buoni.

    Rimarranno a bocca aperta i bimbi entrando dal portone della Rocca: si troveranno improvvisamente in un mondo incantato, nel cortile di un antico castello dove i loro genitori si potranno riscaldare con le caldarroste e il “vin brulè” preparato dagli amici di Babbo Natale in attesa che i bimbi comincino il loro itinerario nella casa. Dopo aver imbucato la loro preziosa letterina per Babbo Natale all’Ufficio Postale, i piccoli potranno continuare il percorso nel castello visitando l’Officina degli Elfi, dove potranno scatenare la fantasia realizzando, con l’aiuto degli Elfi che lavorano in allegria facendo un gran baccano, lavoretti o disegni in tutta libertà.

    I piccoli si potranno poi trasferire nella Stanza dei Racconti, dove, tra le foto e i souvenir dei tanti viaggi di Babbo Natale, troneggiano il grande letto e il ben fornito guardaroba. Qui, il momento più bello sarà quello dell’incontro con Babbo Natale in persona che racconterà ai bimbi le sue storie più emozionanti, realizzando il sogno di tutti i piccoli di poterlo finalmente vedere in carne e ossa. E non poteva mancare la merenda: nella Cucina di Natalina i bambini troveranno cioccolata calda, Lebkuchen, marshmallow e crostatine, preparate dalla simpatica aiutante di Babbo Natale che si occupa anche dei pasti per gli Elfi e le Renne. Anche Natalina intratterrà i bambini con racconti e storie affascinanti.

    Visitando il sito www.casadibabbonataleriva.it si possono trovare aggiornamenti sul programma e tutte le curiosità sulla Casa di Babbo Natale. La Casa di Babbo Natale a Riva del Garda (Tn), presso la Rocca, è aperta dal 4 dicembre 2009 al 5 gennaio 2011, nei giorni: Dicembre: sabato 4, domenica 5, lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8, sabato 11, domenica 12, sabato 18, domenica 19, giovedì 23, venerdì 24, lunedì 27, martedì 28, mercoledì 29, giovedì 30. Gennaio: domenica 2, lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5. L’orario di apertura è: dalle 14.00 alle 18.30

    Giorni di apertura straordinaria: domenica 5, martedì 7 e mercoledì 8 dicembre: dalle 10.00 alle 18.30; sabato 18: dalle 14.00 alle 22.00.

    Per info

    Ingarda Trentino, Azienda per il Turismo SpA

    Largo Medaglie d’Oro al Valor Militare, 5 – 38066 Riva del Garda

    Tel. 0464 554444 – fax 0464 520308

    www.gardatrentino.it/inverno

    [email protected]

  • Capodanno 2011 a Rovigo

    Buongiorno a tutti, si avvicina dicembre con le sue festività, tra queste CAPODANNO 2011, Il RISTORANTE AL CACCIATORE a Trecenta in via guerrina 150 a soli 50 metri dopo la struttura ospedaliera offre la possibilità di partecipare alla festa più esclusiva della città di Rovigo. Sarà una serata indimenticabile a base come sempre della buona cucina e della musica. Buona cucina logicamente intesa come CARNE ALLA GRIGLIA e OTTIMO VINO. La selezione di carni del Ristorante Al Cacciatore ormai è diventata una realtà a Rovigo e nella provincia. Dopo il riconoscimento ottenuto dalla RAI (consultate il sito per saperne di più) anche per la festa più pazza e importante dell’anno la cucina sarà di qualità elevata. Carni scelte come chianina, pascoli polacchi, pascoli irlandesi, carne di canguro, filetto, maialino allo spiedo cotto proprio sotto i vostri occhi saranno la base per una cena indimenticabile. L’animazione e la musica è a cura del duo musicale MIRKO ED ELISA i quali come al solito faranno divertire tutti gli ospiti del ristorante Al Cacciatore con musica liscio e salsa cubana. Vi aspettiamo numerosi all’evento, già alcune prenotazioni ci sono giute quindi invitiamo tutti gli interessati a prenotare per tempo. Lo staff del ristorante Al Cacciatore Via guerrina 150 Trecenta (RO).

  • GF CITTÀ DI GARDA – TROFEO PAOLA PEZZO GIÀ IN SELLA. SPETTACOLO ASSICURATO PER LA 10.a EDIZIONE

    Domenica test del nuovo percorso insieme a Paola Pezzo, Mirko Celestino e Marzio Deho

    38,5 km e 1.200 metri di dislivello e di puro piacere

    La gara del 17 aprile 2011 sarà una vera festa della mountain bike

    Mercoledì 1° dicembre il via alle iscrizioni

    Non sarà di certo l’inverno ormai alle porte a placare la voglia di mtb della campionessa Paola Pezzo. Domenica 28 novembre infatti l’atleta veronese salterà in sella per testare l’inedito percorso della Granfondo Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo, il prossimo anno di scena il 17 aprile a Garda (Verona), con la 10.a edizione.

    Gli organizzatori del Velo Club del Garda guidati da Maurilio Cavalieri hanno deciso di svelare qualche segreto sulla manifestazione primaverile con alcuni mesi di anticipo, per rendere il tutto ancora più allettante e l’attesa meno dura per gli appassionati di off-road.

    Così domenica mattina ci si ritroverà presso il lungolago di Garda (partenza ore 9,30) e al fianco di Paola Pezzo saranno schierati anche altri fuoriclasse delle ruote grasse, come l’argento mondiale Mirko Celestino, il veronese Dimitri Modesti, l’ex campione del mondo marathon Massimo Debertolis e gli esperti biker Marzio Deho, Alessandro Checuz, Filippo Belloni e Camilla Bertossi. Sarà una bella pedalata, libera e gratuita per tutti, alla scoperta del nuovo tracciato della granfondo, sempre suggestivo e divertente, ma che rispetto alla passata edizione sarà accorciato di 5 km.

    Dopo il via da Garda, ai concorrenti si presenterà subito la scenografica salita di 3 km sul Monte Lenzino, che nella gara 2010 si trovava a circa metà percorso. Giunti “in cima” si dovranno lasciar correre veloci le bici in discesa verso la Val Longa, da cui si risalirà nei pressi di Albisano e si muoverà in direzione della Spighetta. Altro tratto inedito sarà la successiva discesa verso Crero e, una volta raggiunto l’abitato, si risalirà verso San Zeno di Montagna, la salita più impegnativa e allo stesso tempo spettacolare di tutta la GF Città di Garda 2011.

    Poco prima di San Zeno ci si addentrerà nella boscaglia nuovamente verso la Spighetta, e il nuovo tratto panoramico sul basso Lago di Garda porterà ai piedi del Monte Canforal. Mulattiere e sterrati accoglieranno qui i bikers che toccheranno in sequenza il Golf Club Ca’ degli Olivi, la Val dei Mulini e infine la sempre amata quanto temuta Rocca di Garda. Da qui rimarrà solamente la stuzzicante discesa in direzione del traguardo, ancora a Garda, per concludere i 38,5 km complessivi di gara.

    Dopo aver testato il percorso, ci si potrà poi fermare a pranzo al Ristorante Giardinetto in riva al lago. Basterà prenotare il proprio posto a tavola inviando una e-mail a [email protected].

    Per non creare intoppi nelle fasi della partenza, la GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 prevede ben cinque griglie, il limite massimo di ammessi è confermato a 2.500 unità, mentre i ristori lungo il percorso saranno quattro. Sul rinnovato sito della gara (www.nonsologarda.com) si possono reperire tutte le informazioni riguardanti il nuovo percorso e il dettagliato programma del terzo week-end di Aprile, quando oltre alla gara della domenica, la cittadina gardesana accoglierà l’accattivante area Sport Expo e il delizioso Villaggio dei Sapori.

    Le iscrizioni alla GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 si apriranno mercoledì 1° dicembre e le quote variano a seconda del periodo di registrazione. Nello specifico, si verseranno € 28 fino al 27 marzo 2011, dopodiché la tariffa subirà un piccolo ritocco e salirà a € 32 fino al 13 aprile, giorno di chiusura ufficiale. I “ritardatari”, sempre che ci siano ancora posti disponibili, potranno registrarsi anche sabato 16 aprile presso la segreteria di gara al costo di € 35. Le iscrizioni possono avvenire online, via fax o tramite e-mail all’indirizzo [email protected].

    La GF Città di Garda – Trofeo Paola Pezzo 2011 fa parte dei circuiti Prestigio 2011, Garda Challenge e fi’zi:k.

  • INCONTRO PUBBLICO SUGLI ABBATTIMENTI A CAVA DE’TIRRENI – SABATO 27 NOVEMBRE 2010

    TERMINA LA TREGUA – RIPRENDONO GLI ABBATTIMENTI

    SE CREDI CHE LA TUA CASA E’ UN BENE IRRUNINCIABILE MA SOPRATTUTTO UN DIRITTO ALLORA NON MANCARE PARTECIPI E FAI PARTECIPARE

    Il Comune di Cava de’ Tirreni ha dato il via all’iter per l’accesso al mutuo previsto dalla Cassa Depositi e Prestiti, avviando così le procedure per la copertura economica delle spese di abbattimento per 20 costruzioni abusive a seguito dell’impugnabile sentenza della Corte di Appello, per ora non immediatamente, ma appena saranno in possesso dei fondi erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti andranno giù 7 costruzioni delle 20, di cui due immobili in via San Martino, uno in via Breccelle (loc. S. Anna), uno in via Salsano, uno in via Casa Costa, uno in via Consalvo e in ultimo un altro in via Contrapone. (per correttezza di privasi  non indichiamo i n. civici e i rispettivi nominativi delle abitazioni da abbattere).

    L’accesso al mutuo da parte del Comune, verrebbe giustificato come semplice atto amministrativo, successivo ai verdetti della Corte d’Appello.

    Che la CASA assieme al lavoro, costituisce un bene FONDAMENTALE per l’uomo e la sua famiglia, un bene che offre stabilità e sicurezza garantendo il pieno sviluppo della personalità umana in tutte le sue manifestazioni, per assicurare una vita libera e dignitosa.

    Che le difficoltà di contesto hanno portato numerosi cittadini Campani, rispetto all’inerzia dei pubblici poteri, a provvedere autonomamente ai propri bisogni abitativi familiari attraverso la costruzione o l’ampliamento di unità residenziali anche in assenza di concessioni edilizie o in difformità ad esse, così realizzando forme di abuso di necessità; e ciò alla speranza del rilascio di una concessione edilizia in sanatoria, facendo affidamento su una nuova legge sul condono edilizio.

    Per questo  le associazioni e i comitati uniti di Napoli sud, dei Monti Lattari, Torre e Cava de’ Tirreni terranno un incontro pubblico a Cava de’ Tirreni SABATO 27 NOVEMBRE ALLE ORE 19.00,  nei locali comunali, presso la Circoscrizione di Pregiato.

    Vi invitiamo a partecipare in massa assieme alle vostre famiglie e dimostrare l’ampiezza del dramma sociale che si verrebbe a creare con gli abbattimenti delle nostre case.

    INTERVERRANNO:

    L’on. Sen. Avv. Carlo Sarro

    On. Dr. Giovanni Baldi

    On. Dr. Massimo Ianniciello

    Il sindaco dr. Prof. Marco Galdi

    Il vice sind. Cons. Prov. Dr. Luigi Napoli

    Il cons. Prov. dr. Alessandro Schillaci

    COMITATO CASA SICURA – ASSOCIAZIONE AMBIENTE E TERRITORIO

    VIA A. SORRENTINO – 84013 CAVA DE’ TIRRENI

    Il presidente

    Luigi Di Domenico

  • La cucina italiana: da panino a gourmet!

    Molti sono i valori che quotidianamente fanno parte delle nostre abitudini ma sicuramente, come confermano numerose indagini, quelli più sentiti dagli italiani sono l’impegno verso la tutela dell’ambiente, ormai principio fondamentale e linea guida anche per le politiche internazionali, e l’attenzione verso una buona e sana alimentazione.
    Solo valori emotivi come l’amore, l’amicizia e la famiglia riescono a spodestare questi principi, che però assumono una valenza completamente diversa in quanto non solo rientrano in categorie sociologiche differenti ma sono anche rivolti a qualcosa al di fuori della sfera personale ed emotiva con la quale il singolo individuo interagisce.

    Tornando alle indagini è emerso che almeno 4 italiani su dieci almeno una volta alla settimana consuma panini, tra cui panini on line,e altri alimenti da forniture bar fuori di casa caratteristiche che sottolinea ancora di più come l’attenzione all’alimentazione sana e corretta esuli dal contesto familiare e dalla valenza emotiva che il cibo stesso può avere. Non solo, essendo l’Italia la patria di cibi gourmet e di origine controllata questa attenzione viene sempre più a riproporsi nella scelta stessa del cibo che si consuma al bar e in pausa pranzo.

    Molto richiesti sono i prodotti tipici che si contraddistinguono non solo per bontà ma anche per digeribilità e per denominazione di origine. Per esempio preferita è una semplice bruschetta pomodoro con verdure o qualche affettato o pane tramezzini al panino da fast food che risulta essere pesante se mangiato in pausa pranzo e troppo ricco di calorie a causa delle salse e dei troppi condimenti.

    Inoltre, da una recente inchiesta di Coldiretti è emerso che il 65% degli italiani vorrebbe assaggiare panini gourmet, prodotto tipico dell’Italia che potrebbe offrire una grande varietà di proposte in questo senso grazie ai numerosi prodotti DOP i IGP di cui detiene l’esclusiva. Prodotti sempre più valorizzati che hanno riacquistato tutto il loro valore non solo per i fanatici del salutismo ma per l’intera composizione della popolazione. Un aspetto da prendere in seria considerazione se si confrontano i risultati delle indagini di qualche anno fa che evidenziavano una certa indifferenza verso questi prodotti.

    Un valore, quello della sana alimentazione, che diventa proprio durante la fase della consapevolezza dell’essere umano ossia tra i 30 e i 64 anni che parte dalla valutazione sulla diretta conoscenza degli ingredienti che compongono il cibo, dal luogo di vendita prodotti alimentari, siano essi prodotti salati o biscotti dolcetti, e dalla loro origine e provenienza.

    Ciò non deve far pensare che questa ricerca della qualità del cibo faccia passare in secondo piano la ricerca del gusto dell’edonismo e della soddisfazione del palato, anzi. Nonostante questo sia un aspetto privilegiato dal sesso maschile la qualità viene identificata con la bontà, facendo passare in secondo piano altre componenti come il prezzo, la velocità di preparazione o la cura nella presentazione. Un’alimentazione salutare e genuina che tende la mano a quelle che sono da sempre le caratteristiche della tradizione culinaria italiana, sia nei pasti veloci che nei pasti tradizionali, senza disdegnare i prodotti pronti, purchè la loro qualità sia indiscussa e testata senza basarsi sul principio delle marche ma su dati scientifici accurati.
    A cura di Martina Celegato

    Prima Posizione srl

    Web tv

  • Checkpoint Systems annuncia l’ingresso di Julie Spicer England nel proprio consiglio di amministrazione

    Milano, 25 Novembre 2010 – Checkpoint Systems, leader a livello mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del prodotto e per le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato l’ingresso di Julie Spicer England nel proprio consiglio di amministrazione con effetto immediato. La Sig.ra England sostituisce Alan Hirsig, da poco ritiratosi dal consiglio di amministrazione di Checkpoint Systems.
    Julie Spicer England vanta una lunga esperienza nel campo dei semiconduttori, della tecnologia RFId e dell’elettronica dei sistemi di difesa. Nel suo straordinario percorso lavorativo ha ricoperto posizioni esecutive presso la Texas Instrument dove, più recentemente, si è occupata anche della gestione delle attività RFId prima del suo ritiro nel 2009. Attualmente, fa parte del consiglio di amministrazione di un’organizzazione senza scopo di lucro e di un’azienda privata, mentre in precedenza è stata per due mandati interi membro del consiglio di amministrazione della Federal Reserve Bank di Dallas.
    La Sig.ra England ha conseguito la laurea in Ingegneria Chimica presso la Texas Tech University.
    “Con l’avvento della tecnologia RFId, che sta prendendo sempre più piede nel settore retail dell’abbigliamento, Checkpoint Systems considera un privilegio l’essersi assicurata la collaborazione di una personalità del calibro di Julie, che può vantare un’esperienza presso una delle aziende leader mondiali in tecnologia,” ha affermato Rob van der Merwe, Presidente, Direttore Generale e CEO di Checkpoint Systems.
    Commentando la sua nomina all’interno del consiglio di amministrazione, la Sig.ra England ha detto:” Checkpoint è pronta a ottenere successi importanti con le soluzioni basate su tecnologia RFId, in particolare grazie all’acquisizione di OATSystems, leader nelle applicazioni di identificazione in Radio Frequenza. Checkpoint è un’azienda che vanta una lunga storia di successi nel lancio di prodotti e tecnologie innovative, e non vedo l’ora di poter offrire il mio contributo all’interno del consiglio di amministrazione”.

    A proposito di Checkpoint Systems Inc.
    Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.
    Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.
    Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

    Avviso riguardante le dichiarazioni previsionali
    Questo comunicato stampa contiene informazioni di natura previsionale. Le dichiarazioni previsionali si riferiscono spesso a previsioni sulle nostre attività e risultati finanziari futuri, e contengono parole come “prevedere”, “anticipare”, “intendere”, “programmare”, “credere”, “cercare”, o “faremo”. Per loro stessa natura, le dichiarazioni previsionali implicano rischi e incertezze. Qualsiasi dichiarazione previsionale può comportare rischi e incertezze che potrebbero determinare sostanziali differenze tra i risultati effettivi e quelli previsti in tali dichiarazioni previsionali. I motivi che possono causare o contribuire al verificarsi di tali differenze sono: la nostra capacità di integrare le acquisizioni e di raggiungere gli obiettivi finanziari e operativi previsti per le stesse; le variazioni nelle condizioni operative internazionali; le fluttuazioni dei tassi di cambio della valuta estera e dei tassi d’interesse; una richiesta inferiore di nostri prodotti da parte dei retailer e di altri clienti rispetto alle previsioni; minore disponibilità da parte dei clienti retail a effettuare installazioni nell’intera catena e/o adottare o estendere l’etichettatura alla fonte; possibili aumenti dei costi di produzione per unità di prodotto a seguito di un utilizzo ridotto della capacità di produzione dovuto al rallentamento dell’economia o ad altri fattori; la nostra capacità di fornire e commercializzare prodotti innovativi ed economicamente vantaggiosi; sviluppo di nuove tecnologie concorrenziali; la nostra capacità di preservare la proprietà intellettuale; la pressione concorrenziale sul prezzo che causa l’erosione dei profitti; disponibilità e prezzo dei componenti e delle materie prime; possibili ritardi nel pagamento dei crediti causati dalle condizioni economiche e da altri fattori di mercato; variazioni nelle norme e disposizioni applicabili ai nostri prodotti; la capacità di implementare programmi per la riduzione dei costi nell’assistenza clienti, nelle vendite, nelle spese generali e amministrative, e nelle attività di produzione e supply chain, senza incidere in modo significativo sulle entrate e sugli utili; la nostra capacità di mantenere un controllo interno efficiente sulla rendicontazione finanziaria; e altre questioni contenute nella nostra documentazione della Commissione di Vigilanza della Borsa. Non ci assumiamo alcun obbligo di aggiornamento delle nostre dichiarazioni previsionali, fatto salvo per quanto previsto dalle leggi applicabili ai titoli.

  • Le tematiche legate al turismo: convegno “Il modello Varese Convention & Visitors Bureau nel sistema turistico varesino”; tutti gli operatori della filiera sono invitati a partecipare

    Varese e provincia – una realtà a soli venti minuti dall’aeroporto di Malpensa e a metà strada tra Milano e Lugano – sta costruendo una realtà sempre più protesa all’accoglienza di qualità per il turismo congressuale e familiare. Si parla di innovazione con progetti di stampo ecosostenibile come Road to Wellness-Territorio per il Benessere, il Club Ambasciatori, il Programma Fedeltà con Sea Aeroporti di Milano. E domani 26 novembre il convegno: “Il modello Varese Convention & Visitors Bureau nel sistema turistico varesino”

    Le tematiche legate al turismo: un convegno aperto agli operatori

    Per chi è interessato all’approfondimento delle tematiche legate al turismo, domani 26 novembre si tiene il convegno “Il modello Varese Convention & Visitors Bureau nel sistema turistico varesino”. Yes Hotel, Via A. Fusinato 35, Varese – Ore 15,30.

    Programma ed interventi:

    –           Relazione del Presidente di Varese Convention & Visitors Bureau, Guido Brovelli: “Il modello Varese Convention & Visitors Bureau nel sistema turistico Varesino”;

    –           Interventi tecnici:

    Mauro D’Errico Project manager divisione “leisure”

    Giovanni Luatti Project manager divisione “congress”

    Tavola Rotonda e discussione: Il sistema delle Imprese, motore di sviluppo

    Intervengono:

    –           Riganti Delio,  Confcommercio Varese;

    –           Colombo Maurizio, Associazione Piccole e Medie Industrie;

    –           Colombo Mauro, Associazione Artigiani della Provincia di Varese;

    –           Lucchina Gianni, Confesercenti Varese;

    –           Mazzucchelli Romeo, rappresentante di Provincia e Camera di Commercio nel CDA di Varese Convention & Visitors Bureau;

    –           Margherita Daniele, Federalberghi Varese.

    Moderatori: Matteo Inzaghi, Direttore  Rete 55;  Marco Giovannelli, Direttore Varesenews;  Giancarlo Angeleri, Direttore La Prealpina.

    Interventi Previsti:

    –           Ferrarese Giordano, Pres. Associazione Ristoratori della Provincia di Varese;

    –           Iljic Cesca, Vice Presidente VCVB e  Presidente Assoturismo;

    –           Giampiero Soru, Assoturismo Varese;

    –           Meloro Stefano, Confturismo Varese.

    Rappresentanti Istituzionali della Provincia di Varese invitati ad intervenire: Francesca Brianza, Assessore Turismo della Provincia di Varese;

    Bruno Amoroso, Presidente Agenzia del Turismo della Provincia di Varese;

    Paola Della Chiesa, Direttore Agenzia del Turismo della Provincia di Varese;

    Mauro Temperelli, Segretario Generale Camera di Commercio di Varese;

    Enrico Angelini, Assessore Turismo e Promozione del Comune di Varese.

    Interventi e dibattito con le imprese del comparto del Turismo della Provincia di Varese.

    Info su:

    www.vareturismo.it

    [email protected]

  • Curiosità sulla città di Pesaro

    Pesaro è la seconda città per popolazione delle Marche.

    Nonostante sia uno dei motori economici della regione grazie alle sue aree industriali, è anche una bellissima località turistica ove si può godere lo spettacolo di due dei pochissimi promontori dell’intero litorale adriatico, come il San Bartolo e l’Ardizio.

    Le sue spiaggette isolate e tranquille oppure le spiagge di sabbia fine più grandi ed attrezzate fanno di Pesaro una delle mete turistiche più frequentate ed apprezzate, dove si respira un’atmosfera tranquilla e rilassante dove ogni anno si riempiono gli hotel Pesaro.

    Le spiagge di Pesaro hanno conseguito il riconoscimento della Bandiera Blu per il rispetto dei criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.
    Alla foce del fiume Foglia troviamo circa otto chilometri di sabbia fine tra il Parco naturalistico del San Bartolo e l’Ardizio dove la vita balneare si fa più rilassata: l’ideale per le famiglie e per chi desidera una vacanza lontano dal frastuono o dal turismo di massa.

    Tutta la zona mare d’estate è animata da mercatini, spettacoli, manifestazioni enogastronomiche per lo svago e il divertimento di chi viene in vacanza.
    La provincia di Pesaro gode di un esclusivo e variegato paesaggio collinare che si spinge fino ai monti dell’Appennino. Qui è possibile fare gite in bicicletta o a piedi; difatti Il territorio può contare su un’eccezionale varietà di sentieri in grado di accontentare e soddisfare gli appassionati del trekking e del cicloturismo.

    Chi viene in vacanza in un albergo Pesaro apprezzerà sicuramente anche l’offerta enogastronomica della città: olio, vino, formaggi fino ad arrivare al celebre tartufo proprio di queste zone sono di qualità eccellente. La cucina locale, basata su piatti di pesce o carne, è semplice e saporita e soprattutto di eccezionale varietà.

  • Ricette e vini per Natale

    Le Cantine Dei Dogi è l’enoteca con una vastissima selezione di vini, distillati, olii extra vergine di oliva, birre artigianali sia bionde che rosse, aceti balsamici e tradizionali, prelibatezze dal dolce al salato con oltre 630 etichette.

    Enoteca Le Cantine Dei Dogi, ha voluto iniziare una stretta collaborazione con dei blog/siti di cucina più importanti nel web, per proporvi in occasione delle feste natalizie che stanno per arrivare, dei menù alquanto sfiziosi e con loro in abbinamento i vini più adatti per esaltare sia il cibo, che il vino.

    Blog o siti di cucina con cui collaboriamo:

    • Blog Cucina Federica
    • Blog Angolo cottura
    • Blog Aroma in cucina
    • Blog Nella cucina di Ely
    • Sito di Daniele Pasticcere
    • Blog Rossa di sera
    • Blog Araba felice
    • Blog Giallo zafferano
    • Blog Pan di Panna

    Abbiamo già pubblicato il menù per la Vigilia di Natale, il Menù di Natale, il Menù di Santo Stefano, Il Menù per il cenone di Capodanno e il Menù per il primo dell’anno.

    Nei prossimi giorni inseriremo altri menù sempre per le feste natalizie.

    Vi aspettiamo nel nostro e-commerce per i Vostri acquisti online o nel nostro punto vendita a Mirano in provincia di Venezia in via Dante 40 e nel nostro blog per le notizie utili come La tecnica della degustazione del vino.

  • Profumo di festa: il tempo dell’attesa e… un finale da favola

    l_orto_degli_angeli

    All’Orto degli Angeli, nel cuore dell’Umbria, un Natale e un Capodanno all’insegna della particolarità e del buon gusto

    Bevagna, novembre 2010 – Autenticità, fascino e buon gusto: la residenza d’epoca L’Orto degli Angeli di Bevagna, rappresenta il luogo ideale per vivere il Natale o aspettare l’avvento dell’anno nuovo, salutando il vecchio, in un ambiente da sogno, circondati dall’Umbria più vera, all’interno di due storici palazzi e di un ristorante, il Redibis, riemerso dai resti di un antico teatro romano del I° sec.

    La residenza, situata nel cuore della verde Umbria, offre ai suoi ospiti tutto il calore e l’ospitalità della stessa famiglia che la abita da secoli, che ne tramanda il gusto e la tradizione.

    Così l’esclusiva dimora ha creato due offerte da sogno, all’insegna della tradizione, del fascino e della genuinità, per Natale e per Capodanno.

    Per Natale la possibilità di soggiornare 2 notti in una delle 14 camere scelta dal cliente,  con biscotti alle spezie preparati a mano, in camera all’arrivo, colazione a buffet, visita guidata della residenza, il tradizionale appuntamento quotidiano col tè delle 17, cena della Vigilia e pranzo di Natale all’esclusivo ristorante Redibis, citato dalle più famose guide di gastronomia per la sua cucina tradizionale e al tempo stesso ricercata.

    Per Capodanno, l’offerta comprende 3 notti in camera a scelta, con biscotti alle spezie preparati a mano, in camera all’arrivo, colazione a buffet, tè delle diciassette, tradizionale cenone di Capodanno presso il ristorante Redibis, che si chiuderà con il brindisi di mezzanotte nel suggestivo giardino pensile che collega i 2 palazzi e con il volo delle Sky Lanters, che illumineranno il cielo secondo la più antica tradizione orientale, allontanando i problemi dell’anno passato e invitando a esprimere desideri per il nuovo anno.

    “L’impegno e la cura che mettiamo nell’organizzazione di ogni dettaglio regaleranno ai nostri ospiti un soggiorno indimenticabile, che aggiungerà un tocco di magia alla bellezza della festa” dichiara Francesco Antonini Mongalli, proprietario dell’Orto degli Angeli, sottolineando così l’importanza di rendere speciale qualsiasi soggiorno nella residenza d’epoca.

    L’Orto degli Angeli, gestito dalla nobile famiglia Angeli Nieri Mongalli, che vi abita dal 1788, è costituito da un complesso architettonico che conserva tutto il fascino originale di un tempo continuando ad offrire così ai suoi ospiti un soggiorno autenticamente umbro.

    La Residenza d’Epoca offre 14 camere (5 superior room e 9 suite), distribuite nelle due strutture che lo compongono: Palazzo Andreozzi e Palazzo Alberti.

    Sui resti di un teatro romano del I sec. d. C. trova posto l’esclusivo ristorante de L’Orto degli Angeli, il “Redibis”, un ambiente riemerso dal passato per celebrare il rito umbro della buona tavola. La proposta di cucina si ispira ad un antico ricettario di famiglia (pubblicato attraverso Le ricette degli Angeli Nieri Mongalli. Cucina e stile di vita in una famiglia signorile nell’Italia del ‘900”, di Maria Luciana Buseghin – Editrice La Rocca) dove l’antica tradizione di Bevagna si arricchisce di contaminazioni mitteleuropee, con risultati di straordinaria armonia e buon gusto.

    Conclude l’offerta gastronomica la famosa pizzeria “Il forno degli Angeli”, ultima nata in casa Antonini, che offre ai propri clienti la possibilità di gustare la vera pizza umbra, recuperata anch’essa dalle antiche ricette di famiglia e preparata con materie prime di alta qualità, ingredienti di stagione coltivati nell’orto della Residenza e prodotti tipici del territorio circostante.

    Semplicità, stile, eleganza, sobrietà, fascino discreto e aristocratico sono gli elementi che rendono l’Orto degli Angeli, il luogo d’eccellenza per un soggiorno indimenticabile.

    Per maggiori informazioni e/o prenotazioni:

    L’Orto degli Angeli – Residenza d’Epoca
    Via Dante Alighieri, 1 – Bevagna (PG) – Italia
    Tel. 0742.360130 – Fax 0742.361756
    [email protected]
    www.ortoangeli.com

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  • L’OCCHIO di Gian Carlo Minardi sul panorama italiano

    Mortara, Rigon, Valsecchi. Sono solo alcuni dei piloti italiani che in questa stagione hanno fatto suonare con orgoglio e onore l’Inno di Mameli nei più importanti autodromi internazionali. Ma andiamo in ordine cronologico. Neanche sette giorni fa Edoardo Mortara è entrato nella storia dell’automobilismo mettendo il suo secondo sigillo nel Gran Premio di Macao, dopo il successo nello scorsa edizione e la vittoria del titolo in F3 Euro Series.

    Ultimo appuntamento stagionale della GP2 Seris sul circuito di Abu Dhabi nell’insegna invece di Davide Valsecchi che ha firmato il gradino più alto del podio di gara-2, prima di mettersi in gran luce al volante della F1 del team HRT nella sessione dedicata ai giovani.

    E infine Davide Rigon. Il ventiquattrenne veneto, dopo il successo del 2008 è riuscito a bissare il successo in Superleague Formula portando sul tetto d’Europa il club belga dell’Anderlecht, alla fine di una stagione all’insegna del recupero e della solidità.

    In questo finale di stagione i nostri microfoni hanno deciso di raggiungere Gian Carlo Minardi per stilare il quadro generale sul 2010 dei nostri portacolori. Tanti gli argomenti trattati dall’ex costruttore faentino che oltre a fare il punto sul panorama italiano sottolinea l’importanza di dare più spazio ai piloti durante le prove libere del venerdì mattina. “Lo scorso fine settimana Edoardo Mortara ha fatto un qualcosa che difficilmente potrà essere ripetuto. E’ un pilota che è sempre andato molto forte e sinceramente non ho capito bene cosa possa essere successo quando è uscito dala GP2. Nonostante fosse alla sua prima stagione era riuscito a far parlare di se. Con grande umiltà ha fatto un passo indietro andando a vincere la F3 Euro Series. Quello che è sicuramente più importante è la vittoria nel GP di Macao, che richiama tutto il fior fiore dell’automobilismo “minore”. Bisogna fargli un plauso e meriterebbe di essere certamente supportato. Mi auguro che il gruppo Volkswagen gli possa aprire delle possibilità, facendolo crescere come pilota avvicinandolo al professionismo. E’ sicuramente tra i giovani più promettenti che l’automobilismo italiano sta facendo crescere, insieme a Rigon e Valsecchi,” analizza Gian Carlo Minardi

    “In questa stagione Rigon è riuscito a vincere per la seconda volta un campionato che si è dimostrato essere molto competitivo e il titolo è il giusto premio per il lavoro che ha saputo fare in questa lunga stagione. Davide è sempre stato un primo attore e direi che merita una chance di prestigio. Ora deve cercare di consacrarsi. Nel mondo dell’automobilismo purtroppo non conta solo il talento e la fortuna, ma anche il fattore economico. continua Minardi

    Valsecchi ha mostrato di essere già maturo per la F1. Al di la delle condizioni della pista ha dimostrato, arrivando da una stagione in GP2 e salendo per la prima volta su una monoposto da Formula 1, di essere veramente pronto per il grande salto. Purtroppo i posti sono pochissimi e non è facile mettere insieme dei budgets così importanti. Per questi tre alfieri, che meriterebbero tutti un posto dignitoso nella massima serie, non sarà facile raggiungere questo traguardo.

    Le polemiche che ho letto in questi giorni su qualche sito sono inutili, chiamando in causa la Federazione che non farebbe nulla per i piloti. Negli ultimi tre anni abbiamo fatto un grande lavoro. La Federazione ha l’obbligo di appoggiare e inventare dei campionati validi per la formazione dei giovani, ma non può permettersi l’onere di sovvenzionare la stagione di un pilota. Si sta lavorando duramente anche con l’FDA e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Dopo un vuoto di parecchi anni abbiamo la fortuna di avere dei ragazzi validi che come Federazione vogliamo aiutare almeno a livello di consigli, indirizzandoli su quello che potrà essere il loro cammino. I giovani che sono passati dalla Formula Aci CSAI Abarth alla F.3 hanno fatto molto bene. Questo significa che si tratta di un campionato promettente e propedeutico. Anche Calderelli, proveniente dalla F3 Italia, sta facendo molto bene nelle prove in GP2 e a breve proverà la Ferrari F1 dove potrà mostrare il suo talento. In F.3 è il pilota che ha marcato più vittorie in gara-1. Inoltre su circuiti impegnativi si è distinto. Ci sono tantissimi piloti che stanno crescendo e per questo sarebbe molto bene che qualcuno li potesse testare. Sono ansioso di vedere in azione trio Ramos-Richelmi-Caldarelli con la Ferrari a Vallelunga. C’è molta carne al fuoco. Vediamo di cuocerla bene senza farla bruciare”

    “Per spezzare una lancia in favore di tutti questi giovani che stanno crescendo mi auguro che i team di F1 decidano di rivedere la gestione delle prove del venerdì mattina. Da diversi anni continuo a sottolineare l’importante di ritornare alle prove libere del venerdì mattina dedicate ai giovani. Proprio da li sono venuti alla ribalta nomi come il campione del mondo Sebastian Vettel e Robert Kubica. A mio modesto parere, ad oggi, questa è l’unica strada che potrà aprire la strada verso il circus ad alcuni piloti. Questa strategia andrebbe a favore non soltanto dei piloti, ma anche alla F1 stessa. Ormai ci sono 3-4 piloti che all’anagrafe contano tante candeline. Poter contare su un vivaio e su dei campioni giovani come Vettel, Rosberg, Hamilton, Alonso ha un vantaggio non indifferente in termini di immagine, prestazione e audience. conclude Gian Carlo Minardi

    Da quello che possiamo leggere sui giornali e ascoltare dai TG sull’economia e sulla crisi finanziaria ci aspetterà un 2011 pieno di incognite. Siccome l’automobilismo è un mondo che vive prettamente sull’economia e sugli investimenti questa situazione non ci aiuta. E’ anche vero che nonostante tutto l’Italia è riuscita ad onorare i campionati dove siamo stati presenti come concorrenti e organizzatori. Questo mi fa sicuramente ben sperare”

  • La Repubblica: Flavio Cattaneo con il “Raccordo anulare elettrico” più energia e meno inquinamento a Roma

    Con il “Raccordo anulare elettrico” più energia e meno inquinamento.
    Partiti investimenti per 350 milioni di Terna, AD Flavio Cattaneo,  e Acea d`intesa con La Uir per migliorare la distribuzione in periferia.

    E’ partito il progetto di riqualificazione della rete elettrica di Roma. Il riassetto del network energetico, specialmente quello esterno a Roma, il”raccordo anulare elettrico” che comprende la distribuzione dell`alta tensione, è uno dei progetti-pilota, al pari di quello per il cablaggio dell`Unione Industriali.

    E` gestito direttamente da Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna nonché vicepresidente della Uir con delega per le politiche energetiche e ambientali.

    La ristrutturazione delle infrastrutture cittadine, elettricità e connessione, rientra nel programma di presidenza di Aurelio Regina, condiviso dai sindacati per le caratteristiche di volano di occupazione.

    Tré i punti-base:
    1) sviluppo delle imprese in particolare per il sistema delle minori;
    2) ammodernamento del territorio;
    3) indotto occupazionale.

    Il tutto con finanziamenti privati senza oneri a  carico dell`amministrazione.

    L`iniziativa per l`ammodernamento della rete elettrica è già operativa nell`area della nuova stazione Tiburtina, un simbolo della modernizzazione cittadina, e sta per diventarlo in una serie di altre zone, dalla tenuta della Marcigliana a Settebagni, da Primavalle a Malagrotta, dalla Castelluccia a Ponte Galeria. Il tutto porterà a una migliore distribuzione dell`elettricità con maggiore risparmio, maggiore interramento e quindi attenzione verso l`ambiente, e anche al recupero di ingenti quantitativi di acciaio, rame e altri prodotti.

    La riduzione della pressione territoriale delle infrastrutture sul territorio libererà 300 ettari. L`investimento totale è di 360 milioni, di cui 310 a carico di Terna e 50 diAcea. Si tratta di 40 cantieri, con più di 50 ditte impiegate, 400 lavoratori mediamente occupati che arriveranno a 800 nei periodi di picco delle attività.

    (Con il Raccordo anulare elettrico più energia e meno inquinamento – La Repubblica del 23 Novembre 2010)

    (Fonte: Terna WebMagazine)

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    Alessandra Camera
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  • Le evoluzioni dell’auto fino al Maggiolino della Volkwagen: GP MOTORS ricorda l’auto del popolo

    GP MOTORS concessionaria auto di Arezzo, non dimentica il consueto appuntamento che ripercorre la storia dell’automobile. I primi 40 anni del ‘900 sono estremamente ricchi di mutamenti e gli storici affermano con certezza che la maggior parte delle innovazioni nel settore auto sono state studiate proprio in quel periodo. GP MOTORS sottolinea come lo sviluppo del settore abbia portato alla realizzazione di auto di serie che potessero essere accessibili a tutti i ceti sociali compresi quelli meno abbienti.

    I primi decenni del XX secolo vedono l’inizio della produzione di serie grazie ai notevoli incentivi alla costruzione di parti di ricambio di qualità elevata. Poco alla volta vennero studiati tutta una sequenza di perfezionamenti in grado di migliorare la funzionalità dell’automobile: comparvero i pneumatici, le ruote in acciaio stampato  e i freni sulle quattro ruote.

    Notevoli i cambiamenti non solo dal punto di vista delle dotazioni meccaniche, anche il design migliora e la carrozzeria, inizialmente costruita in legno e tela viene poi realizzata in lamiera d’acciaio stampata e saldata. Sono gli anni 20 un momento di richieste sempre più crescenti e per questo motivo numerose case produttrici si impegnarono nella progettazione e realizzazione di automobili economiche (Citroen, FIAT, Opel).

    L’auto diventa poco a poco alla portata dei più, anche di chi non aveva dimestichezza con i motori e proprio questo aspetto fa registrare, negli anni 30, la nascita di motori per così dire “pronti a tutto”. Nel 1934 la Citroen, rinomata casa francese, realizzò la famosa “Traction Avant”, auto rivoluzionaria per i tempi in cui fu concepita, dalle dimensioni medie, economica, a ruote motrici e sospensioni indipendenti.

    Il 1938 vede la nascita del Maggiolino “VolksWagen” (auto del popolo), vettura fortemente voluta da Adolf Hitler e che continuerà ad essere prodotta, in varie rivisitazioni, per più di 65 anni consecutivi: il diktat del dittatore prevedeva la costruzione di un’auto piccola, economica, semplice e robusta, facile da costruire in grande serie ed economicamente accessibile.

  • Con Italia Affitti aprire un franchising immobiliare è un’opportunità di carriera vincente.

    Al giorno d’oggi aprire un’agenzia immobiliare partendo da zero comporta investimenti iniziali importanti e alti costi di gestione dell’attività. Un’alternativa economicamente vantaggiosa è quella di aprire un’agenzia immobiliare attraverso la formula del franchising, diventando quindi affiliati di un gruppo già esperto nel settore che garantisca alta visibilità e metodi operativi vincenti.

    Italia Affitti è il franchising immobiliare che opera da diversi anni nel settore delle locazioni. Grazie all’esperienza, competenza e conoscenza del settore immobiliare del proprio team, Italia Affitti si è distinta nel mercato degli affitti per serietà e soddisfazione dei propri clienti. Ora, nel progetto di apertura di nuove filiali su tutto il territorio nazionale, Italia Affitti cerca persone motivate con la passione per gli immobili che vogliano aprire franchising immobiliare offrendo un programma di affiliazione di sicuro successo. Con Italia Affitti infatti aprire un franchising immobiliare significa avviare un’attività con minimi investimenti e alti margini di guadagno.

    Italia Affitti offre anche tutta la formazione necessaria per diventare agente immobiliare e il supporto costante in tutte le fasi di gestione della propria filiale. Per scoprire tutti i dettagli su come aprire un franchising immobiliare nella propria città con Italia Affitti basta collegarsi sul sito Italiaaffitti.it e visitare la sezione dedicata all’apertura di nuove agenzie.

    Pompeo Pipoli
    Area Web Marketing
    [email protected]

    Italia Affitti s.a.s
    Corso Umberto I, n.18
    65100 Pescara PE
    Tel: 0854219081
    www.italiaaffitti.it

  • Un anno gratis in hotel? Questa casa è un albergo, ecco il contest di HRS

    Il concorso “Questa Casa è un Albergo!” nasce per iniziativa del portale di prenotazioni alberghiere HRS, in collaborazione con la catena alberghiera ibis (gruppo Accor), con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sociale sulla condizione dei giovani che vivono ancora in casa con i genitori, offrendo l’opportunità ad uno di loro di alloggiare gratuitamente per un anno in Hotel. Le varie fasi del concorso saranno guidate da una Giuria di qualità, presieduta da Antonio Incorvaia, coautore del libro Generazione 1.000 Euro.

    Il concorso è aperto a uomini e donne tra i 18 e i 39 anni. Per partecipare è sufficiente registrarsi al sito www.questacasaeunalbergo.com e caricare video, foto e un testo descrittivo, che verranno gestiti all’interno di un profilo personale. Attraverso il proprio contributo, ciascun partecipante dovrà esporre in maniera brillante e ironica i motivi per cui vorrebbe andar via di casa, la propria condizione e la propria esperienza di vita domestica con i genitori. I video saranno visibili nella gallery pubblica e votabili e commentabili dagli utenti registrati.

    Il concorso è partito l’11 novembre 2010, con una prima fase che si concluderà il 31 gennaio 2011, nel corso della quale sarà possibile per gli utenti registrarsi sul sito e caricare video/foto/testi. Al termine della prima fase sarà pubblicata la lista dei 50 candidati al premio finale, composta dai 25 più votati e dai 25 prescelti dalla giuria di qualità. All’interno della short list di 50 candidati, il 28 febbraio 2011, la giuria proclamerà il vincitore del concorso che farà il suo ingresso in una delle strutture della catena IBIS presenti in Italia il 15 marzo 2011. Nel soggiorno gratuito di 1 anno in Hotel sono compresi, inoltre, una serie di servizi gratuiti, quali la colazione, il servizio di lavanderia, di house keeping e la possibilità di cenare al ristorante dell’hotel a prezzo agevolato per sé ed i propri amici.

  • Sharjah-Dubai 2010 “Musica per gli occhi”

    Inizia il 03 dicembre 2010 la mostra Sharjan Dubai 2010. La Millenium Gallery ospiterà la performance di Moreno Panozzo “Musica per gli occhi” basata sulla sua bioarte. Nata da una profonda ricerca, la bioarte si caratterizza dal riutilizzo di materiali inquinanti per dargli nuova vita. Da qui nasce “Musica per gli occhi” installazione a parete composta di vecchi spartiti, triture di gomme di pneumatici, legno e collante ecologico. Come sostiene Panozzo stesso la “Pittura è musica per gli occhi”. L’artista si esprime non solo tramite il riciclo, ma tramite il recupero. Recupero della memoria. Vecchi spartiti che si rianimano dando vita a una musica nuova. Come la musica, anche l’arte viene interpretata dall’esecutore, e come il compositore dona la sua musica al musicista, Panozzo dona la sua arte all’osservatore. Si viene travolti dalle note, da un pianoforte immaginario che suona solo per noi. Una cassa armonica aumenta l’intensità dei nostri pensieri e ci conduce alla ricerca del nostro io più profondo, delle nostre origini. Noi tutti possiamo interpretare lo spartito passando da un Andate, cioè una profonda riflessione, ad un tempo Allegro, cioè pensieri veloci e non controllati. L’artista vuole riportarci alle nostre origini, alla semplicità, a una vita dettata dai ritmi interiori e non dai ritmi della quotidianità. Un momento di riflessione per tornare in contatto con la nostra soggettività, la pausa davanti alla bellezza, davanti a qualcosa che ci colpisce, che ci commuove e ci lascia estasiati. La pausa davanti al dolore, alla gioia, alla felicità. E dall’anima si passa al recupero delle radici, interpretati da Panozzo tramite i suoi “Muri dell’anima”, mattoni d’argilla ricoperti di metalli preziosi, ci riportano a valori lontani. Il mattone come simbolo di rinascita, di nuovo edificio, ma un mattone segnato dalla vita con le sue imperfezioni, i suoi solchi. Una rinascita dalle macerie, quasi una resurrezione, arricchita dall’esperienza. Per arrivare alle “Prime pagine” simbolo della nostra vita, dei nostri dolori, delle nostre paure. Pieno e vuoto, strappi e protuberanze, questa è l’essenza di quest’artista in continua ricerca della propria essenza.

    Sharjah-Dubai 2010

    Dal 03 dicembre 2010 al 02 gennaio 2011

    c/o Millenium Gallery,

    Al Garhoud Road, Sharjah U.A.E.

    Moreno Panozzo

    www.morenopanozzo.com

    [email protected]

    cell. 3387626390

  • Fiumicino, nei trolley la droga per gli agenti. Evitavano i controlli sulle valigie. Tre arresti

    Articolo tratto da “La Stampa” del 22 novembre 2010

    E così si scopre che sbarcare quintali di cocaina all’aeroporto di Fiumicino era facilissimo. Se ne occupava direttamente una squadretta mista di poliziotti e finanzieri.
    «Lavoretti», li chiamavano. Dodici solo nel 2010. Trolley carichi di droga in arrivo da Santo Domingo su voli di linea, tolti dal circuito dei controlli e girati nelle mani di due organizzazioni criminali: una di Ostia legata alla banda della Magliana, l’altra di Gaeta vicina alla camorra.

    Si scopre nell’ambito di un’inchiesta per traffico internazionale di stupefacenti, che da due mesi procede sotto traccia. Decisive le dichiarazioni del maresciallo scelto della Gdf Massimo Callari, uno dei tre agenti arrestati. Il 4 novembre è stato interrogato al Regina Coeli dal pm Edmondo De Gregorio. Ha messo a verbale diciotto pagine spaventose e cinematografiche, ora all’attenzione della direzione distrettuale antimafia di Roma.

    Incominciano così: «Mi ero appena separato, versavo in condizioni economiche precarie.Quando sono stato avvicinato dal collega Marciano, sapendomi in difficoltà, mi ha offerto il suo aiuto. C’era la possibilità di fare dei lavoretti con Bove…». L’ispettore della Polaria Cesare Bove – ora latitante – si staglia come il capo della squadra di agenti infedeli.

    Questo è il suo primo incontro con il maresciallo Callari: «Ci siamo visti all’inizio di febbraio nell’area partenze Schengen. Il Bove mi ha spiegato che era possibile importare partite di sostanza stupefacente da Santo Domingo. Lui mi ha assicurato di avere contatti con organizzazioni criminali perché trafficava in Rolex e opere d’arte. Era un modo per farmi capire che intendeva remunerarmi…».Quindi scatta la fase operativa. «Il mio ruolo nel turno serale è di capo drappello dell’antidroga. Dovevo avvisarli in caso di eventuali allarmi». All’inizio Callari fa il palo. Un palo molto qualificato, prende subito 5 mila euro in contanti. Il primo volo Livingstone da Santo Domingo arriva alla fine di febbraio. «Bove ci ha avvisato una settimana prima. Io e Marciano ci siamo messi di turno. L’organizzazione ha fornito a Bove la fotografia dei bagagli». Callari sta di guardia. Bove e Marciano ritirano i bagagli prima che passino sul nastro trasportatore. È Bove che consegna la coca all’organizzazione. Gli viene pagata 6 o 7 mila euro al chilo. Vanno avanti per sette traffici nella massima tranquillità. Callari riceve soldi a palate: in un caso 35 mila euro in contanti.

    All’ottavo lavoretto, Callari ritira con Marciano un trolley da 20 chili. Intasca altri 46 mila euro in contanti: «Mazzette da 10 mila euro fascicolate, tutte banconote da 50 euro». Il gruppo cresce. E per poter lavorare tranquillamente anche in orari pomeridiani cerca un altro agente della Polaria. «Il Mostarda viene reclutato con modalità simili alle mie», spiega Callari. Insieme scaricano droga dal volo Blu Panorama del 27 luglio.

    L’avvocato di Callari si chiama Alexandro Maria Tirelli: «A questo punto è fondamentale che al maresciallo venga riconosciuto formalmente lo status di collaboratore di giustizia. Tutto quello che è emerso è merito suo, una decisione personale nata da un sincero pentimento. Il quadro è allarmante».
    L’ultimo carico è del 21 settembre. Li tradisce un eccesso di sicurezza. Marciano si precipita «al lavoro» anche se è fuori servizio. Sale su un’auto di istituto, accosta l’aereo, e per la fretta – ha un impegno di famiglia – taglia il telone del carrello bagagli, carica due trolley e se ne va. La sua foga viene notata. Da lì incomincia l’indagine. Marciano, Mostarda e Callari sono in carcere, Bove è latitante. Il sospetto è che questo sia soltanto un piccolo pezzo della storia.

  • La tecnologia down draft di Nova Verta è protagonista negli impianti industriali

    Nova Verta International realizza impianti di verniciatura da mettere al servizio della grande industria. Si tratta di cabine di verniciatura di dimensioni tali da assicurare l’ingresso anche di autobus, treni, imbarcazioni e persino aerei. Il marchio Nova Verta promette elevati standard qualitativi che nulla cedono in termini di efficienza e tecnologia all’avanguardia.

    Nessuna delle peculiari caratteristiche tecniche viene in alcun modo perduta: la qualità delle cabine di verniciatura che hanno reso il nome di Nova Verta famoso in tutto il mondo viene fedelmente riprodotta in “dimensioni” più grandi.

    Le misure standard di una cabina industriale vanno dai 9 metri della Midi Range 9 fino ai 21 metri della Maxi Range 21, oltre alla possibilità di realizzare qualsiasi personalizzazione sulla base delle necessità del cliente (basti pensare che vi può essere inserita la fusoliera di un aereo). Le dimensioni esterne variano anche in funzione del numero di gruppi generatori ed estrattori che verranno inseriti e dal loro posizionamento. Lo spessore delle pareti di questi enormi impianti è di 60 mm con un coibente al loro interno in lana di vetro, i colori dei pannelli in lamiera sono il bianco e il blu, colori che rendono immediatamente riconoscibile un impianto Nova Verta in qualunque parte del mondo esso venga installato.

    Nelle cabine industriali è possibile utilizzare solo i basamenti in muratura con grigliato centrale, gli altri, a causa delle dimensioni complessive della struttura, non risulterebbero idonei. Per un’aspirazione ottimale si consiglia di effettuare la fossa, da realizzare su specifiche istruzioni dell’azienda toscana, tuttavia non sempre è possibile realizzarla a causa delle caratteristiche tecniche dello stabilimento in cui l’impianto si va ad inserire (strutture in cemento armato, altezze, secondi piani etc.) oppure perché  il cliente vi intravede un modo per contenere le spese di costruzione.

    Nova Verta, sempre attenta alle esigenze dei suoi clienti ha trovato un modo per ovviare allo scavo della fossa e alla realizzazione dell’opera muraria. Il comparto progettazione ha pensato ad un sistema di sigillatura della cabina a terra e alla costruzione di un “cassone sopraelevato” sul lato destro e sinistro di un’altezza adeguata alla portata d’aria dell’impianto e del tipo di lavorazione da svolgere all’interno della cabina stessa. Qui vengono posti i filtri che fungono da polmone per garantire una perfetta eliminazione dell’overspray e delle esalazioni tossiche delle vernici. L’aspirazione dell’aria, ad opera dei gruppi depuratori, non si compie attraverso il pavimento, ma viene estratta dalla parte inferiore delle pannellature laterali.

  • gateProtect inclusa nel „Magic Quadrant“ per l’UTM

    L’azienda è stata valutata per la completezza della sua visione e la sua capacità di attuarla.

    gateProtect AG, produttore tedesco di soluzioni di sicurezza perimetrale xUTM (extended Unified Threat Management) conferma il suo ingresso nel Magic Quadrant di Gartner. Con il Magic Quadrant, Gartner, azienda leader mondiale per la consulenza e le ricerche in ambito informatico, illustra graficamente il posizionamento delle aziende attive in un dato mercato in uno specifico periodo. Nel caso del “Magic Quadrant for Unified Threat Management 2010” redatto da John Pescatore e Bob Walder e pubblicato da Gartner il 22 ottobre scorso, sono 13 i produttori di soluzioni UTM annoverati nel report.
    Gli analisti di Gartner sottolineano che “sebbene molti vendor di soluzioni UTM abbiano integrato nei propri dispositivi tante e tali funzioni da ricordare un coltellino svizzero, attraverso le indagini conoscitive condotte con i nostri clienti ed i clienti dei vendor stessi abbiamo identificato i seguenti requisiti come fondamentali” (in ordine di importanza):
    •    Funzionalità di firewall perimetrale stateful
    •    Accesso remoto e supporto di connessioni Site-to-Site attraverso VPN
    •    Sicurezza internet (Anti-Malware, filtro contenuti)
    •    Sistemi di prevenzione contro le intrusioni in grado di evitare attacchi contro PC e Server
    Windows non patchati.
    Il „Magic Quadrant“ contempla esclusivamente le aziende che corrispondono ai criteri di valutazione di Gartner, tra cui fatturato minimo, referenze attive e funzionalità delle soluzioni. Il posizionamento di gateProtect nell’attuale studio conferma la capacità dell’azienda di realizzare concretamente la propria visione. In particolare, l’interfaccia di gestione eGUI® di gateProtect, unica nel suo genere sul mercato UTM, offre una visualizzazione delle regole di filtro del firewall orientata ai processi, e non basata sulla tipica struttura tabellare, adottata dalla maggior parte dei vendor. Attraverso icone, che rappresentano i diversi componenti della rete, gli amministratori di sistema possono definire con un semplice “drag and drop” sia i diritti di accesso sia il flusso dei dati all’interno dell’azienda. Al termine della configurazione, i criteri impostati graficamente vengono convertiti automaticamente dal sistema in vere e proprie regole di protezione.
    “Il Magic Quadrant è una referenza chiave per eventuali clienti che desiderano valutare le nostre soluzioni. Siamo quindi molto lieti di esservi annoverati insieme ai maggiori player di questo mercato,” afferma Dennis Monner, CEO di gateProtect. “Il nostro ingresso nel Magic Quadrant per l’UTM è per noi un riconoscimento dell’unicità del nostro approccio innovativo alla sicurezza, con la tecnologia eGUI® e ci incoraggia a perseguire l’intento di ottimizzare in modo mirato i processi di gestione delle risorse informatiche a carico degli amministratori di sistema. Siamo altresì convinti che le nuove funzioni che annunceremo nei prossimi mesi consolideranno la nostra posizione sul mercato.”

    Sempre secondo gli analisti di Gartner nel 2009 il valore del mercato dei dispositivi UTM è stato pari a circa 1,5 miliardi di dollari, con un incremento del 25% rispetto alla stima del 2007. Gartner prevede altresì una crescita annuale composita (CAGR) del 20 / 25% fino al 2012. Inoltre “le minacce informatiche continueranno ad evolversi nel tempo. Le esigenze di monitoraggio e le disposizioni delle normative spingeranno le aziende a richiedere funzioni di sicurezza sempre più avanzate, ma non ci aspettiamo cambiamenti di tendenza significativi prima del 2012.”

    Contatti stampa:
    Silvia Amelia Bianchi
    SAB Communications
    Agenzia Stampa di Alias srl
    Tel: 031 4490610
    Email: [email protected]

  • Pubblicato il libro “La via del ritorno” di Capocelli Roberto

     

    La via del ritorno

    La medicina dei Rosacroce Genesi e terapia delle malattie secondo gli Antichi Insegnamenti

    ISBN: 978-88-6096-554-7

    Prezzo: € 16,00

    Categoria: Saggi filosofici

    Anno 2010

    Pagine: 230

    Autore: Capocelli Roberto

    Edizioni Kimerik

    La malattia è il risultato di una trasgressione, consapevole o meno, delle leggi della natura che governano il corpo umano. Abuso di cibo e alcol, carenza di aria pura, mancanza di autocontrollo. Pensieri collerici, di odio e di risentimento e l’appagamento di desideri vili e materiali, sono alcune delle trasgressioni che più frequentemente gli esseri umani compiono contro i principi fondamentali da cui deriva la salute del corpo fisico. Perciò gli uomini si ammalano: perché in questa vita o in una precedente esistenza non hanno rispettato questi principi fondamentali. L’Autore, chirurgo in un Centro Grandi Ustionati, dopo i tanti anni a contatto con il decadimento dei corpi e constatando la trasformazione delle coscienze dei malati, prima e dopo la malattia, ha cominciato a porsi domande sul significato della malattia stessa e sulla sua paradossale necessità.

    Roberto Alfredo Capocelli nasce a Torino quarantotto anni fa. Laureato in medicina e specializzato in chirurgia plastica, esercita, ormai da molti anni, la sua professione presso il Centro Grandi Ustionati dell’Azienda Sanitaria Ospedaliera CTO/Maria Adelaide di Torino.

    www.kimerik.it/ecommerce/main.asp?Action=VIEWBOOK&Code=960

    Scheda del libro

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    Casa Editrice Kimerik

  • Fare pubblicità vendendo: l’abbigliamento promozionale

    L’abbigliamento e lo shopping seguono moda e tecnologia; spesso abbigliamento e gadget sono commemorativi di eventi, dei “tormentoni” rappresentativi di un periodo o di un marchio particolari.

    Esistono in commercio molte maglie personalizzate e articoli promozionali, che vengono commercializzati per promuovere un evento o, una volta passato, per ricordarlo; aiutano a far sentire il possibile pubblico parte dell’avvenimento e diventano dei “must”: è allora che l’evento diventa imperdibile.

    Sono molti i gadget promozionali proposti dalle aziende per ricordare un marchio o un periodo: borse ecologiche e abbigliamento promozionale, cappellini e occhiali, borsoni, accappatoi, ciabatte … tantissimi prodotti che vengono acquistati perché legati ad un evento specifico o ad un marchio.

    I gadget personalizzati si possono acquistare in molti negozi in qualsiasi città, e naturalmente anche in internet; il merchandising online è sempre più diffuso e apprezzato per la sua comodità: si ordina dal pc e la merce scelta arriva direttamente a casa dopo qualche giorno.

    Ecco quindi che vediamo arrivare negli scaffali dei negozi e nelle pagine web palloni dedicati ai mondiali di calcio o di pallavolo, accappatoi, asciugamani e infradito della nazionale per sentirsi parte della squadra, oppure, perché no?, maglie di famosi birrifici tedeschi che gli appassionati possono collezionare.

    L’abbigliamento e i gadget legati ad un evento oppure ad un marchio servono anche a sentirsi più parte di quel determinato evento o più vicini a quel determinato marchio: sono un ottimo metodo per aumentarne la popolarità e quindi assicurarsi una promozione passiva da parte degli acquirenti stessi, che promuovono l’azienda o l’evento semplicemente indossando il capo d’abbigliamento acquistato e camminando per la strada.

    Navigando in internet si possono trovare tantissimi gadget, divertenti o alla moda, utili o che hanno una pura funzione estetica, insomma, si può trovare di tutto per tutti! Si scelgono per moda, per gusti estetici, per ricordo di un evento o di una manifestazione … ci sono tantissimi motivi che spingono a comprare un capo d’abbigliamento promozionale.

    Per le aziende, il discorso va fatto al contrario: i motivi per produrre capi d’abbigliamento promozionali o gadget di vario genere sono moltissimi, e portano ad una convenienza economica data sia dagli introiti provenienti dalle vendite degli oggetti, sia dalla promozione che proviene dagli stessi.

    Naturalmente perché questi oggetti incontrino il favore del pubblico devono riuscire a diventare dei “must”, e qui entrano in gioco il marketing, le pubbliche relazioni e tutto ciò che dovrebbe portare alla creazione di un mito, sia esso passeggero o duraturo.

    La moda crea spesso dei miti, e sono quegli oggetti di cui chi la segue non può assolutamente fare a meno; dei “must”, cioè degli oggetti che si trovano nella situazione di essere ambiti da chi li compra e preziosi per chi li produce, perché riconducono immediatamente alla casa produttrice, facendone pubblicità.

    Insomma, più un’azienda ne produce, più è conosciuta; allo stesso tempo, più è conosciuta e più ne produce: un equilibrio complicato di cause ed effetti, da sfruttare al meglio perché la propria azienda possa godere degli effetti benefici della pubblicità.

    A cura di Lia Contesso
    Prima Posizione srl – strategia web marketing

  • AL TEATRO A L’AVOGARIA “ E MI ME NE SO ANDAO… DA NAPOLI A VENEZIA PASSANDO PER MARADONA”, UN VIAGGIO TRA NORD E SUD ALLA RICERCA DELL’INTEGRAZIONE

    Uno spettacolo dedicato ai valori dell’integrazione fra Italia Settentrionale e Mezzogiorno. “E mi me ne so andao… da Napoli a Venezia passando per Maradona”, è il titolo della performance, di scena domani, domenica 28 novembre 2010, ore 18 a Venezia, presso il Teatro a l’Avogaria, Dorsoduro 1617/A.

    Scritto, diretto ed interpretato da Angelo Callipo con la partecipazione di Elisabetta Mason, la rappresentazione è incentrata su un incrocio di destini che oltre a legare tra loro persone, mescola terre, lingue, radici, appartenenze, il senso comune di un passato ingombrante, l’aspirazione condivisa per un futuro che modifichi lo stato delle cose. Protagonista il viaggio, tra Napoli e Venezia, la cui partenza è certa, il ritorno sospeso.

    Un itinerario che si perde tra vicoli e calli, dando voce a racconti popolari, che hanno il sapore di memorie sospese nel tempo o di favolose magie, ma inerpicandosi anche in storie piene di anfratti e di cavità oscure, dove l’amarezza scivola nel sarcasmo e la ferocia della cronaca conserva intatta tutta la sua spietatezza.

    Lo spettacolo sarà proposto successivamente lunedì 29 novembre 2010 nell’ambito “Classi aperte al Teatro a L’Avogaria”, un progetto dello storico spazio teatrale veneziano , sede dell’Associazione Teatro a l’Avogaria & Scuola Giovanni Poli, rivolto esclusivamente a studenti ed insegnanti delle scuole secondarie di I e II grado di Venezia e provincia. Un’iniziativa volta ad avvicinare i più giovani al teatro che, oltre ad essere un importante strumento di comunicazione , rappresenta un momento di formazione interdisciplinare di estremo interesse. Nel cartellone degli appuntamenti proposti, ideati dal regista ed autore teatrale Angelo Callipo a misura dei ragazzi, il palcoscenico diventa un’aula dove approfondire tematiche specifiche della sensibilità del pubblico giovanile.

    Angelo Callipo si è formato all’Accademia del Teatro Politeama di Napoli e all’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa.Vanta partecipazioni alla Biennale d’Arte, collaborazioni con RAI Educational, ed è autore di testi per Alessandro Haber, Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio, Stefania Sandrelli. Dal 2001 collabora con il Teatro Comunale di Caserta.

    L’Associazione Teatro a l’Avogaria, nasce nel 1969 dalla passione e dalla tenacia di Giovanni Poli, già fondatore del Teatro Universitario Cà Foscari di Venezia, e dagli esordi si pone come laboratorio di ricerca che coniuga un metodo d’improvvisazione teatrale tra la Commedia dell’Arte e le Teorie dell’Avanguardia. In quarant’anni di attività ha prodotto oltre sessanta spettacoli tra cui la “Commedia degli Zanni” rappresentata con successo sui più importanti palcoscenici internazionali. Riconosciuta come uno dei centri di formazione professionale di riferimento nel Triveneto, ogni anno organizza corsi, dedicati ad appassionati e professionisti, su discipline quali recitazione, Commedia dell’Arte, dizione, storia del teatro, canto, tecnica dell’interpretazione.

    Novità di quest’anno un corso annuale per i più piccoli, a partire cioè dall’età scolare, che propone un avvicinamento al teatro attraverso il gioco e l’affabulazione.

    Lo spettacolo su prenotazione telefonica ai numeri
    0410991967-0415206130-335372889
    Info: http://www.teatro-avogaria.it/

    Ufficio Stampa: Sabino Cirulli Tel. 349 2165175
    Mail: [email protected]

  • Tutto sui Prestiti Personali

    Il mercato, al giorno d’oggi, propone a tutti coloro i quali intendono richiedere ad un istituto di credito o finanziario un prestito numerosissime tipologie attraverso le quali è possibile individuare le soluzioni che fanno al caso particolare di ciascun richiedente: si va dai comuni prestiti, per i quali è solitamente richiesta una busta paga, ai prestiti senza busta paga, che come dice il nome stesso non richiedono una busta paga come garanzia da offrire, ai prestiti cambializzati, che si rimborsato mediante cambiali, ai prestiti personali.

    I prestiti personali, in particolare, sono molto richiesti, specialmente ultimamente, per via di alcune sue caratteristiche peculiari: infatti, i prestiti personali sono una tipologia di prestito non finalizzata, che garantiscono al richiedente di prestito una libertà pressoché assoluta nella scelta del fine o della destinazione del denaro che egli riceverà in prestito dall’istituto creditizio o finanziaro presso il quale riceve il prestito.

    I prestiti personali, tuttavia, vengono raramente concessi facilmente: essi infatti costituiscono un rischio soprattutto per l’istituto di credito che concede il prestito, in quanto manca la presenza di un bene o servizio pignorabile nel caso in cui l’istituto di credito si trovi alle prese con un debitore insolvente.

    E’ per questo che i prestiti personali vengono concessi di rado, e quando vengono concessi accade quasi sempre da parte di banche e istituti finanziari specializzati, proprio in quanto i prestiti personali non sono subordinati alla presentazione di forme di garanzia reali, come ad esempio busta paga, ipoteca su immobili, e simili.

  • APRE HUSKY PUB – LIVE MUSIC – CANAZEI

    Apre dal 3 dicembre 2010 a Canazei, nel cuore delle Dolomiti

    Ritmo Hip-hop al rock, dalla dance ai balli latino americani, cantati e suonati rigorosamente dal vivo. Il tutto accompagnato dal tuo cocktail preferito preparato con grande professionalità dal nostro Barman. Tanta musica, divertimento, allegria, fino a mattina. Un divertimento consapevole.

    Gli amici dell’Huskypub

    L’Husky è il punto di ritrovo per maestri di sci e snowboard della valle di Fassa, il famosissimo cocktail W.L.F. si ispira proiprio a loro.

    Vuoi sapere di cosa si tratta ?
    Non ti resta che venire a provarlo…. ti aspettiamo!

    LA MUSICA E’
    r i g o r o s a m e n t e
    DAL VIVO
      dalle ore 21.30 alle 01.30

    Per informazioni e prenotazioni:
    0462.601111
    333.5216088
    [email protected]

    Come arrivare a Canazei all’Husky Pub:

    -Dalla A22, autostrada del Brennero:
    uscita ORA/EGNA: via Passo San Lugano – Val di Fiemme – Val di Fassa (distanza 70 km)
    uscita BOLZANO NORD: SS 241 Grande Strada delle Dolomiti – Passo Costalunga – Val di Fassa (distanza 50 km)

    -Dalla A27, autostrada Venezia – Belluno:
    uscita Pian di Vedoia – direzione Agordina – Falcade – Passo San Pellegrino – Moena – SP346 per Canazei.

    Altre strade che portano nella vallata sono la SS48 (del Passo Pordoi), la SS242 (Passo Sella) e la SP641 (Passo Fedaia)

  • lenottidimilano.com apre la sezione dedicata al Capodanno a Milano

    Il sito lenottidimilano.com, portale specializzato nella presentazione di locali e di eventi della notte Milanese apre una sezione dedicata al Capodanno a Milano.

    News e informazioni sempre aggiornate per scegliere in anticipo o all’ultimo momento il luogo o la festa dove trascorrere l’ultimo dell’anno.

    Lenottidimilano.com propone agli iscritti alla community di poter ricevere la speciale carta che permette accessi e vantaggi per coloro che scelgono di trascorrere una serata o capodanno Milano nei locali convenzionati con il portale.

    Milano da bere è un’espressione giornalistica che definisce alcuni ambienti sociali della città di Milano durante gli anni ottanta, periodo in cui il capoluogo lombardo era assurto a centro di potere governato dai socialisti del periodo craxiano, caratterizzato dal benessere diffuso, dal rampantismo dei ceti sociali emergenti e dall’immagine “alla moda”.
    La definizione è tratta da un celebre slogan pubblicitario dell’Amaro Ramazzotti del 1985, ideato da Marco Mignani[1].

    L’uso del corpo femminile come attrattiva pubblicitaria era particolarmente estraneo ai canoni della televisione pubblica dettati da Ettore Bernabei, ma la sua interpolazione con immagini della città meneghina era addirittura giudicata scandalosa, alla luce del grave fatto di cronaca che aveva scosso la città appena tre anni prima: l’omicidio D’Alessio, avvenuto in casa Cabassi in presenza di altri esponenti dell’imprenditoria locale, ad opera di Terry Broome, a seguito delle molestie dalla stessa ricevute alla discoteca Nephenta, la notte del 26 giugno 1984. Eppure le televisioni private accettarono di distribuire lo spot e, dopo qualche mese, anche la Rai lo mise in programmazione.

    Lo stesso spot, e lo slogan che lo accompagnava, fu inserito nella rubrica di collage televisivo di Rai 3 Blob allo scoppio delle vicende di Tangentopoli, interpolato con le immagini degli arresti dei principali esponenti politici ed imprenditoriali oggetto dell’inchiesta Mani pulite: ecco perché ha assunto una connotazione fortemente negativa con l’uso giornalistico che se ne è fatto nei primi anni novanta

  • Vendita Scale e Parquet Roma

    La casa è il nostro rifugio, la nostra tana, è il luogo dove riposarsi, cenare con gli amici, ridere, scherzare, dormire, staccare la spina dagli impegni quotidiani e avere il meglio è d’obbligo. Una casa che ci coccoli e che ci faccia sentire a casa. Un risultato così non è un’utopia, montare parquet forti, belli e resistenti e scale comode, congeniali e dall’ottimo design è il primo passo. Il parquet non è semplicemente un asse di legno, le scale non sono soltanto una successione di gradini, sono il meglio per la tua casa, eleganza, bellezza, calore, resistenza e design.

    Parquet Roma

    Parquet prefinito a due strati e assito prefinito a tre strati: Tavole del Piave (assito a tre strati di grandi dimensioni ideale sia per pavimenti, ma anche per soffitti e rivestimenti. Legno massiccio di abete che circondano la parte centrale in compensato di betulla), Legno del Doge (Pavimenti in Legno del Doge composti da legno massiccio e multistrato di betulla. Pratico e veloce da montare garantisce tutta la qualità ITLAS) e Assi del Cansiglio (listoni di faggio lavorati in maniera artigianale e con delle finiture di pregio) per chi è alla ricerca di qualcosa di speciale.

    Parquet Tavole del Piave

    Tavole del Piave è un assito a tre strati di grandi dimensioni ideale sia per pavimenti, ma anche per soffitti e rivestimenti. Legno massiccio di abete che circondano la parte centrale in compensato di betulla. Chi sceglie i pavimenti Tavole del Piave, ha la certezza di essersi ritagliato una posizione attiva nella salvaguardia ambientale.

    Parquet Legno del Doge

    I parquet in Legno del Doge sono composti da legno massiccio e multistrato di betulla. Pratico e veloce da montare garantisce tutta la qualità ITLAS e il calore del parquet sempre nel massimo rispetto dell’ambiente e della natura.

    Parquet Assi del Cansiglio

    Gli assi del Cansiglio, che prendono il nome dalla foresta omonima, sono dei listoni di faggio lavorati in maniera artigianale con delle finiture di pregio. Risultati invidiabili ad impatto zero, eco sostenibilità unita a tecnologia e design estetico.

    Scale a Chiocciola Roma

    Nella nostra “tana” le scale non sono una semplice successione di gradini, non sono un semplice passaggio per accedere al piano superiore. Fanno parte dell’estetica della tua casa, aggiungono e conferiscono bellezza. Un nuovo modo di concepire la scala: Fontanot e Interbau. La scala si trasforma, diventa parte dell’arredamento, dà un tocco di particolarità alla tua casa con la massima cura dei particolari, la scelta dei materiali migliori, lo stile e il design unico.

    Scale Interbau

    La linea Interbau presenta: Scale a Chiocciola realizzate con i migliori materiali e progettate su misura per le esigenze del cliente. Scale a Giorno Classe 200 e 500 caratterizzate dalla verniciatura con tinte a scelta e le finiture dei portanti laterali in ferro. La finitura può essere lucida, opaca o satinata, ma può anche essere richiesta in acciaio inossidabile satinato o lucidato a specchio con taglio a ginocchio o dritto.

    Scale Fontanot

    La linea Fontanot presenta quattro nuove collezioni: Contempory, Design, Classic e Young. La linea Contemporary soddisfa tutte le esigenze del cliente che ricerca stili diversi del vivere moderno. Ricca scelta di architetture e materiali di qualità. La linea Young concepisce la casa come uno spazio dinamico e versatile, in sintonia con le ultime tendenze dell’abitare. La linea Classic racchiude in se tutta l’esperienza e la conoscenza dei materiali. La linea Design, infine, crea un nuovo stile, riscrive il linguaggio dell’interior design, fondendo l’arte con la tecnologia più moderna.

    Roma Parquet

    Di Francesco & Paternò – Inventa, Crea & Arreda

    www.romaparquet.it

  • Tutto sui mutui per la prima casa

    La tipologia di mutui più diffusa è quella dei mutui prima casa tramite i quali sono finanziati gli immobili.

    Generalmente la somma di denaro del finanziamento non può essere maggiore di un importo il cui rimborso annuale sia il 30% del reddito.
    L’importo massico dipende inoltre dal vaore dell’immobile usato come garanzia. Sono presenti mutui che coprono al 100% del valore della casa.

    La concessione del finanziamento è subordinata alla disponibilità di un reddito sicuro come un lavoro a tempo indeterminato.

    I mutui prima casa si differenziano per diversi parametri, tra i più importanti troviamo il tipo di tasso.
    Esistono infatti mutui a tasso fisso e a tasso variabile che comportanto diversi vantaggi e svantaggi.

    Trovare il mutuo prima casa più adatto per le proprie esigenze necessità di tempo.
    Risulta importante analizzare le differenti proposte cercando di capire in cosa consistono le differenze.

    Internet è quindi importante in questa attività perchè da la possibilità di ottenere informazioni in modo semplice e il sito offre le ultime notizie sull’argomento e numerose guide che spiegano in modo dettagliato come trovare i mutui più adatti alle proprie esigenze.

    Un sito molto utile per chi vuole comprare una casa e ha bisogno di un finanziamento per l’acquisto.

  • Un sito per i mutui a tasso fisso

    Sono presenti numerose categorie di mutui, una delle catatteristiche che distingue i mutui è il tasso di interesse, esisono infatti mutui tasso fisso e a tasso variabile.

    Attraverso i mutui a tasso fisso, il debitore rimborsa sempre un interesse uguale per tutte le rate mentre con il tasso variabile il pagamento dipende dai tassi di interesse.

    Il tasso variabile comporta il rischio che la rata cresca molto rispetto a quella iniziale rendendo il rimborso complicato.
    In una situazione di questo tipo il tasso fisso rappresenta un vantaggio per il cliente.

    Bisogna segnalare che oggi sono presenti forme di mutui a tasso variabile che permettono di diminuire i rischi di insolvenza.
    Il mutuo con interest cap è un mutuo a tasso variabile che include un limite che non può essere superato quindi il debitore è informato
    sulla rata massima da rimborsare.

    Il tasso è uno dei parametri più importanti nella selezione del finanziamento e di solito non può essere negoziato.
    Il cliente ha unicamente di scegliere tra le numerose offerte presenti sul mercato.

    Diventa quindi importante conoscere bene l’ argomento in modo da scegliere i mutui migliori alle proprie necessità.

    Un sito utile che consigliamo a chi cerca di trovare i migliori mutui a tasso fisso presenti in rete.

  • Il problema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti

    Oggi il problema della gestione e dello smaltimento dei rifiuti rappresentano un concreto problema per l’intero ecosistema e per la salute del genere umano. Nonostante gli anni di confronto con realtà e situazioni assai negative l’Italia non è ancora riuscita a organizzare un sistema di gestione concreto e razionale di smaltimento rifiuti. Nonostante alcuni segnali di progresso l’Italia la gestione dei rifiuti è ancora troppo vincolata allo smaltimento in discarica, trascurando altre soluzioni adottate in altri paesi più evoluti del nostro. Basta confrontare il Nord e i Centro Sud del nostro paese per mettere in evidenza differenza sostanziali nell’ambito della gestione dei rifiuti. Una differenza sostanziale si evidenzia allorquando si pone a confronto il Nord ed il Centro Sud. Il Nord ha ottimizzato il sistema di gestione dei rifiuti utilizzando la raccolta differenziata, mentre altrove, in mancanza di sistemi di controllo, i rifiuti vengono stipati in discariche spesso con conseguenti danni all’ambiente circostante a causa della mancanza di monitoraggio delle stesse.

    Il problema rifiuti ha trovato terreno fertile nella mancanza di informazione sui sistemi di smaltimento, attirando l’interesse di organizzazioni criminali che hanno fatto dell’immondizia il loro business e la loro fonte di guadagno, tutto questo a scapito dell’ambiente. Il problema dei rifiuti nel nostro paese necessita di un’immediata azione volta a contenerne i danni in atto, molti dei quali irreversibili. Una delle realtà italiane più emblematiche del nostro paese è di sicuro la Campania, dove per anni tonnellate di rifiuti, molti dei quali altamente tossici, sono stati stipati sottoterra avvelenando terreni e falde acquifere. Il pericolo più grave di questo smaltimento selvaggio e incontrollato in discariche abusive, infatti, è proprio quello dell’inquinamento del suolo, delle falde acquifere e delle acque di superficie. In Campania, ma a anche in altre regioni, i cittadini sembrano essersi abituati al problema con il quale convivono giornalmente. A Napoli come a Palermo, giornalmente abbiamo assistito a cumuli di immondizia e cassonetti in fiamme che sprigionavano nell’aria quantità enormi di sostanze tossiche.

    Ad aggravare il problema, oltre ai rifiuti urbani, è anche quello dei rifiuti speciali (oli esausti) e tossici prodotti da industrie, ospedali etc, i quali, contenendo sostante molto inquinanti, necessitano di una forma di smaltimento dedicata, proprio al fine di evitare qualsiasi possibilità di inquinamento ambientale. I costi di smaltimento rifiuti industriali (smaltimento amianto), proprio per via della loro natura, sono elevati. L’ecomafia si è perfettamente inserita in questo sistema di smaltimento offrendo servizi apparentemente efficienti di smaltimento a costi contenuti. Grazie a percorsi tortuosi e carte false, i rifiuti vengono smaltiti in modo illegale garantendo un elevato margine per l’azienda responsabile dello smaltimento ma provocando, al tempo stesso, un notevole danno ambientale. Così assistiamo in Campania a forme di smaltimento oltre ogni forma di immaginazione: nelle fondamenta dei palazzi, nell’asfalto, nel cemento stesso delle case. L’incremento dei casi di tumore in questa regione non è un caso. Il problema dei rifiuti non può lasciare indifferenti i cittadini. E’ arrivato il momento di reagire con forza ad un sistema ormai fin troppo consolidato, e di trovare la via giusta per risolvere il problema dei rifiuti in modo definitivo.

  • IL CAMMINO DELLA LIBERTA’

    Nuova edizione, del volume dedicato ai rapporti tra risorgimento italiano ed indipendenza della Romania. Questa volume, arrichito da un interessante apparato iconografico peremmette di meglio apprezzare i profondi legami tra i “Padri della Patria” e il movimento d’indipendenza della Romania.

    Questa pubblicazione raggruppa in un solo e agile volume , quattro saggi  già apparsi su alcune riviste specializzate. I testi sono qui ripresi con note e aggiunte che permettono di meglio apprezzare l’interesse che  i protagonisti del nostro Risorgimento, inteso come periodo  fino alla prima guerra mondiale,  nutrirono nei confronti della causa nazionale Rumena e della Romania in generale.

    Troppo spesso il nostro Risorgimento, viene vissuto come un fenomeno puramente nazionale e non se ne apprezza la sua portata europea, soprattutto non si apprezza il fatto che l’Italia , e il suo processo unitario, fu un modello a cui guardavano con ammirazione le varie nazionalità oppresse.Attraverso l’analisi delle motivazioni che spinsero Cavour, Mazzini e Garibaldi ad interessarsi delle vicende delle popolazioni dell’attuale Romania si vuole rendere onore, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia , previsto per il 2011 ed a quanti nel corso di tutto questo tempo hanno reso possibile la costruzioni di solide relazioni tra gli italiani e rumeni.

    MARCO BARATTO:  “Il Cammino della Libertà – Il risorgimento italiano e l’indipendenza della Romania”  pag  70 , E.8  . Il libro può acquistato tramite intenet all’indirizzo 

    http://www.lulu.com/product/a-copertina-morbida/il-cammino-della-liberta/13834214?productTrackingContext=search_results/search_shelf/center/5