Comunicati

I tarocchi: tra storia e psicologia

  • By
  • 11 Aprile 2021

Alcuni dicono che i tarocchi siano uno strumento per leggere il passato, il presente e il futuro; altri pensano che i consulti di cartomanzia siano un mezzo utile per la crescita della persona. Per fare chiarezza abbiamo deciso di indagare sulla loro origine, il loro possibile rapporto con la psicologia e capire cosa legge un cartomante  quando usa le sue carte.

Un semplice gioco di carte

Sebbene l’aspetto più noto dei tarocchi sia quello divinatorio, in realtà essi sono nati come un semplice gioco di carte.

La loro origine è incerta, ma si colloca in Italia, nel corso del XV secolo, come evoluzione dei giochi tradizionali dell’epoca.

Paradossalmente, in questo momento (ovvero quando si iniziava a cercare la luce della ragione e l’ignoranza dell’essere umano iniziava a tramontare) nacque anche l’occulto , un insieme di conoscenze che cercavano di padroneggiare i segreti della natura.

Uno di questi personaggi era Court de Gébelin, che vi vedeva proprietà mistiche, misteriose e divinatorie.

Questo soggetto introduceva l’idea che queste carte venissero usate per la divinazione, che fossero arrivate in Europa con gli “zingari” (che nel suo immaginario avevano l’ aspetto degli indovini), e che ognuno dei quattro semi tradizionali rappresentasse gli stati dell’antico Egitto.

La cartomanzia ha a che fare con la psicologia?

Sicuramente. Nei primi decenni del XX secolo, un medico e psichiatra svizzero (di nome Carl Gustav Jung, un discepolo di Freud) era particolarmente interessato ai tarocchi, ma da un punto di vista diverso da quello divinatorio.

Quest’uomo ha fondato la corrente della psicologia analitica , che racchiude un’intera concezione dell’essere umano e comprende diversi concetti tra i quali, “inconscio collettivo”, “archetipo” e “sincronicità”, che sono stati collegati al funzionamento dei tarocchi .

Jung usa i tarocchi come esempio di come gli archetipi radicati nell’inconscio collettivo possano essere rappresentati in quel mazzo di carte, una sorta di “coscienza universale” a cui hanno accesso tutti gli esseri umani.

Dunque, nei tarocchi si possono essere rappresentati comportamenti, esperienze, sentimenti, eventi che praticamente tutti noi abbiamo vissuto ad un certo punto della nostra vita.

No Comments Found

Il servizio gratuito di pubblicazione dei comunicati stampa è offerto dall'Associazione link UP Europe! di Roma