È semplice: una corretta e regolare attività fisica, addizionata all’aumento dell’assunzione di vitamina C e vitamina E, proteggerebbe le donne in menopausa dalla perdita di densità ossea. Questa notizia è resa nota da uno studio scientifico che conferma la ormai diffusa consapevolezza che rafforzare la densità ossea delle donne in menopausa sia una strategia efficace per prevenire l’osteoporosi, una patologia che in Italia colpisce 5 milioni di persone e in Europa, USA e Giappone circa 75 milioni. Lo studio ha coinvolto per 6 mesi 34 donne in menopausa con un’età media di 66 anni, suddividendole in maniera casuale in 4 gruppi diversi con le seguenti caratteristiche: somministrazione di un placebo e nessuna attività fisica (1° gruppo); somministrazione giornaliera di antiossidanti come vitamina C e vitamina E e nessuna attività fisica (2° gruppo); somministrazione di un placebo ed esercizio fisico (3° gruppo); antiossidanti ed esercizio fisico (4° gruppo).
Dall’analisi della densità di massa ossea dell’anca e della spina lombare è emerso che, nel gruppo che non svolgeva attività fisica e a cui era stato somministrato un placebo, si era verificata una perdita di densità ossea, mentre negli altri gruppi questa era rimasta costante.
I risultati suggerirebbero quindi un ruolo protettivo delle vitamine antiossidanti contro la perdita di massa ossea.
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