Le finestre sono una parte essenziale di qualsiasi edificio e la scelta dei giusti infissi, può fare una grande differenza. A seguire sarà illustrata una guida alla scelta degli infissi in PVC per la nostra casa. (altro…)
Categoria: Scienza e Tecnologia
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Buoni pasto: dall’Agenzia delle Entrate precisazioni sulla cumulabilità
Il 12 febbraio 2019 è stata pubblicata una precisazione dell’Agenzia delle Entrate in merito al servizio buoni pasto.
In particolare, si precisa che la cumulabilità fino a 8 buoni pasto contemporaneamente non incide sull’esenzione da oneri fiscali e previdenziali in busta paga.
Il dipendente quindi può utilizzare in tutta tranquillità i suoi buoni pasto, anche in base alle modifiche del Decreto 2017, che ha stabilito la possibilità di spendere fino a 8 buoni per ogni transazione. Se rimane in vigore il diritto a ricevere non più di un buono per ogni giorno effettivamente lavorato, la scelta di spenderne più di uno per volta non incide e non limita i vantaggi connessi al servizio.
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito anche la responsabilità in capo al datore di lavoro. L’azienda infatti ha il compito di controllare l’erogazione dei ticket e non il loro utilizzo. Dunque, il valore nominale del buono e la consegna degli stessi al lavoratore, aspetti dai quali incide l’esenzione in busta paga e quindi i vantaggi fiscali. Non dipende da lui e non ha obbligo di controllo sulla spesa dei buoni da parte dei dipendenti.
Per una consulenza, un preventivo o anche solo informazioni generiche sul buono pasto è a disposizione il Numero Verde di Up Day: 800834009. Al numero messo a disposizione da Day Ristoservice, smart company che offre servizi di benessere per le imprese, rispondono consulenti esperti che possono spiegare gli aspetti del servizio ai referenti aziendali o ai liberi professionisti.
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Epilazione con il laser
Il laser è un fascio di luce che penetra nei tessuti della pelle e, trasformandosi in energia termica, va a colpire il follicolo, cioè quella sottile parete che riveste la radice del pelo. Il follicolo, colpito dalla luce, gradualmente si atrofizza, cioè perde vitalità e i peli smettono di crescere.
Si può trattare qualsiasi zona del corpo, anche le parti ricche di ghiandole. La profondità raggiunta dal laser non va oltre il follicolo e non comporta, quindi, nessun rischio. I risultati migliori si ottengono, comunque, su viso, gambe, inguine e dorso della schiena.
Questo tipo di intervento è efficace e risolutivo perché il laser rimuove i follicoli dei peli superflui e ne impedisce la ricrescita. È una soluzione particolarmente indicata in casi di irsutismo. Ma è anche un valido metodo per depilare zone delicate come inguine, gambe, ascelle e sopracciglia.
L’epilazione definitiva con il laser è una tecnica collaudata da anni e priva di rischi. Il tipo di laser, la potenza e la frequenza del trattamento dipendono dal tipo di pelo.
È davvero definitiva?
Non è definitiva da subito, cioè a partire dalle prime sedute, perché nei tessuti ci sono molti follicoli che, pur risultando inattivi al momento del trattamento, possono diventarlo subito dopo (in seguito, per esempio, a un cambiamento ormonale) e dare vita a nuovi peli.
Il laser, inoltre, distrugge solo i peli che si trovano in fase di crescita (detta “anagen”), mentre non riesce a colpire quelli a riposo (in fase “telogen”). È, dunque, più corretto parlare di un diradamento progressivo, che porta a una scomparsa permanente dei peli nel 70-80 per cento dei casi.
L’obiettivo si può considerare raggiunto se, dopo un anno, i peli non ricrescono più.
Quanto dura una seduta?
Una seduta di trattamento può durare più di un’ora (gambe, dorso), in funzione delle dimensioni della zona da trattare.
Quante sedute sono necessarie?
Sono consigliate 4/6 sedute per un risultato ottimale, anche se l’effetto si evidenzia già dalle prime sedute.
Quanto dura l’effetto?
Il problema dei peli superflui può essere finalmente risolto in modo duraturo. Tuttavia dopo anni alcuni peli possono riformarsi, in genere più piccoli e più radi e possono essere trattati con sedute più diradate rispetto al trattamento iniziale.
Quali sono i limiti?
L’epilazione è meno efficace sui peli bianchi o molto chiari. È importante dunque non schiarire i peli prima del trattamento laser. Prima di sottoporsi all’intervento laser per la rimozione dei peli è meglio che non si abbronzi evitando il sole per alcune settimane.
È doloroso?
Il trattamento è molto meno doloroso dei metodi tradizionali. Provoca solo un leggero fastidio, paragonabile alla puntura di un ago minuscolo, che si può attenuare con l’applicazione di una crema anestetica locale. Il fastidio è ovviamente maggiore sulle parti più delicate, come l’inguine e le ascelle.
Grazie al raffreddamento del manipolo si ottiene un’anestesia della parte da trattare, con meno fastidio e meno rischio di effetti collaterali. Pazienti particolarmente sensibili possono comunque usare una crema anestetica.
Cosa accade dopo il trattamento?
Dopo la seduta laser la zona trattata può manifestare un leggero arrossamento, che scompare nel giro di qualche ora, anche grazie a una crema lenitiva applicata dopo ogni seduta.
Si è in grado di riprendere subito la propria normale attività. Non lascia macchie, cicatrici né bruciature.
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Telefonia mobile: tariffe in calo del 22% in un anno
Il 2018 è stato per il settore della telefonia mobile un anno di grandi cambiamenti; l’ingresso di nuovi operatori sul mercato italiano ha spinto le compagnie telefoniche ad una vera e propria gara nell’accaparrarsi nuovi clienti e, secondo l’analisi di Facile.it, la competizione ha portato, in 12 mesi, ad un calo del 22% delle tariffe medie. Se a gennaio 2018 occorrevano in media circa 15 euro al mese per un piano ricaricabile, a gennaio 2019 il prezzo è sceso a 12 euro.
La rincorsa ai potenziali clienti, si legge nell’analisi realizzata confrontando le migliori tariffe disponibili su Facile.it, si è giocata anche su un altro terreno, quello del traffico dati offerto dagli operatori e anche in questo caso a beneficiarne sono stati i consumatori. Se a gennaio 2018 i principali pacchetti ricaricabili prevedevano, in media, 12 GB, a gennaio 2019 la quantità di dati offerta con le nuove promozioni è aumentata addirittura del 130%, raggiungendo, in media, i 28 GB.
«L’ingresso di nuovi player nel settore della telefonia mobile è stato un evento positivo per i consumatori italiani, che oggi non solo hanno la possibilità di scegliere tra un numero più elevato di operatori, ma possono anche godere di una riduzione generale dei costi legata alla competizione tra le aziende», spiega Lodovico Agnoli, Responsabile new business di Facile.it. «Una condizione che si traduce in un importante vantaggio economico per le tasche dei cittadini se si considera che il 90% della popolazione adulta ha un contratto di telefonia mobile e, tra questi, il 37% ha più di una scheda SIM*.».
Che gli italiani non fossero pienamente soddisfatti dei fornitori di telefonia mobile era già emerso da una recente indagine* realizzata per Facile.it da mUp Research secondo la quale, nel 2018, più di un cliente su tre (36%) ha cambiato il proprio operatore mobile e, addirittura, il 14% ha dichiarato di aver cambiato compagnia più di una volta nel corso dello stesso anno. E se i prezzi troppo alti (88%) e il traffico dati non sufficiente (23%) sono state le prime due ragioni che hanno spinto al cambiamento, è importante considerare che, tra chi ancora non ha detto addio al proprio fornitore, quasi uno su tre (30%) lo farà non appena troverà un’offerta più convincente.
L’ingresso di nuovi player nel mercato mobile ha sortito inoltre effetti interessanti anche sul fronte broadband e telefonia fissa. I principali attori in gioco offrono pacchetti che comprendono, oltre ai servizi di ADSL o fibra, prodotti di telefonia mobile. Il meccanismo di trasmissione dei prezzi su queste tecnologie, pertanto, non ha tardato ad arrivare e alcune compagnie hanno iniziato a offrire pacchetti Internet + Mobile a prezzi particolarmente aggressivi.
* Metodologia: n. 1.023 interviste CAWI con individui in età 18 anni ed oltre su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta in età 18-74 anni + n.411 interviste CAWI ad un campione di individui in età compresa fra 18 e 74 anni, rappresentativo della popolazione dell’area metropolitana di Milano. Indagine condotta a novembre 2018.
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Le tecnologie del futuro al servizio della formazione
Comunicato Stampa
Le tecnologie del futuro al servizio della formazione
I progressi della piattaforma DynDevice per una gestione sempre più completa, flessibile, efficace e moderna dei corsi di formazione.
È evidente che con il continuo progredire della tecnologia digitale, lo sviluppo e pervasività di connessioni e interconnessioni alla rete e la rapida evoluzione del mercato del lavoro, anche la formazione deve continuamente adeguarsi e rinnovarsi per rendere i processi di apprendimento sempre più efficaci.
La piattaforma DynDevice
Con questi obiettivi Mega Italia Media, un’azienda con grande esperienza nella formazione alla sicurezza e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione, ha sviluppato DynDevice, una piattaforma e-Learning personalizzabile per la creazione, l’erogazione e la gestione della formazione in e-Learning, in aula, e in modo misto (con sessioni in aula e parti in e-Learning).
DynDevice è una piattaforma innovativa che consente non solo di controllare l’intero ciclo di vita di produzione e di erogazione delle attività di formazione, ma anche di progettare e creare contenuti didattici, tramite il formato SCORM™ 2004 3rd Edition e xAPI (Tin Can API), pienamente compatibile con la piattaforma.
Cosa è possibile fare con DynDevice?
DynDevice è composta da sei diverse soluzioni attivabili secondo le proprie esigenze:
- Gestione formazione: gestione centralizzata di tutta la formazione in e-Learning, in aula, aula virtuale, blended; creazione di archivio unico di tutta la documentazione;
- Erogazione corsi in formato SCORM™ o xAPI: formazione fruibile da qualsiasi dispositivo, in qualsiasi momento, 7 giorni su 7; accesso immediato ad un vasto catalogo di corsi; sistema perfettamente aderente alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- Creazione corsi: realizzazione di corsi di formazione con propri contenuti e mirati a proprie esigenze; possibilità di distribuire i propri corsi su altre piattaforme DynDevice; controllo delle attività di programmazione e gestione di qualsiasi tipo di corso;
- Gestione HR: controllo degli obblighi di formazione; assegnazione di mansioni ai collaboratori in base alle skills; programmazione del miglioramento continuo del personale; gestione visite mediche e anagrafica;
- E-Commerce corsi: vendita immediata dei corsi direttamente dal proprio sito internet; facile gestione dei contenuti dell’e-commerce e del sito internet;
- Intranet aziendale: strumenti per una maggiore e migliore collaborazione e comunicazione tra i collaboratori.
La gestione dei webinar
Con la piattaforma sviluppata da Mega Italia Media è possibile organizzare webinar in live streaming, anche per una vasta platea di iscritti, ed includerli nei propri corsi e-Learning o “in aula/misti”, rendendoli parte integrante degli stessi.
Ricordiamo che i webinar sono sessioni informative e formative a cui è possibile prender parte attraverso una connessione informatica mantenendo, come tra le pareti di un’aula, la possibilità di interagire con i docenti e con gli altri partecipanti all’evento in diretta.
La nuova evoluzione di DynDevice 4.0
La piattaforma ha poi avuto un recente aggiornamento (DynDevice 4.0) che l’ha resa ancora più moderna e funzionale.
Oltre a rendere ancora più semplice l’utilizzo della piattaforma e del pannello di controllo, sono stati implementati nuovi strumenti avanzati.
Ad esempio sfruttando l’intelligenza artificiale con moderni algoritmi di Deep-Learning e DNN (Deep Neural Network), DynDevice è ora in grado di garantire il 98% di precisione nella trascrizione del parlato presente nei video e nei file audio caricati nei corsi e-Learning (creati ed erogati tramite lo stesso DynDevice).
Grazie a questa trascrizione automatica che supporta l’italiano e l’inglese è possibile:
- rendere accessibili i propri corsi anche ai learner privi di udito
- indicizzare i propri corsi tramite il contenuto effettivo
- ricercare tra i propri corsi e tra i propri learning object tramite il contenuto effettivo
- consigliare i corsi opportuni ai learner (e ai gestori della piattaforma) in modo più personalizzato e puntuale.
Sono inoltre disponibili negli store dei dispositivi Android e iOS, o direttamente nella propria piattaforma e-Learning, le app “DynDevice OnP” e “DynDevice OffP” con cui fruire dei corsi a cui si è stati iscritti tramite DynDevice.
Altre novità riguardano poi la possibilità di:
- gestire le iscrizioni e verificare lo stato di fruizione dei corsi su DynDevice tramite la nota suite di HR e HCM SAP® SuccessFactors;
- importare ed erogare dei learning object in formato xAPI (Experience API, altrimenti detto Tin Can), che si aggiungono quindi ai learning object in formato SCORM™ per cui DynDevice è certificato da anni.
E in ambito e-Commerce è ora possibile permettere l’accesso alla piattaforma e-Learning o sito web tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, o tramite smart-card quali CNS e CIE (carta d’identità elettronica).
Link alle novità di DynDevice 4.0:
https://www.dyndevice.com/it/news/disponibile-dyndevice-4.0!-iNews1-475.php
Con il nuovo aggiornamento DynDevice è sempre di più la piattaforma migliore per la formazione del futuro!
Per informazioni sulla piattaforma DynDevice: sito internet www.dyndevice.com, telefonare al 030/2650661, inviare una mail a [email protected].
26 febbraio 2019
Ufficio stampa di Mega Italia Media
http://www.megaitaliamedia.com/it/
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Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità
Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni, avrà il suo ulteriore approfondimento 7 marzo alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.
L’ospite dell’evento sarà Andrea Bertolini, ricercatore della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, che interverrà con la sua relazione “Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità”.
L’incontro sarà aperto da Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni. L’intervento sarà introdotto da Roberto Pucella, professore ordinario del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo.
L’approfondimento precedente, con relatore Pietro Ichino, ha esaminato l’impatto dell’evoluzione tecnologica e il mutamento delle facoltà cognitive nel mercato del lavoro.Il convegno iniziale, con keynote speaker Roberto Cingolani, aveva affrontato il tema del rapporto tra esseri umani e macchine intelligenti.
Per informazioni:
CESC- [email protected]
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La prototipazione rapida può minimizzare i rischi di investimento.
Una buona prototipazione consente di ottimizzare il processo di test e fare valutazioni migliori.
La prototipazione rapida si è rilevata una risorsa importante nel processo di sviluppo dei concetti e delle idee per le aziende. Tuttavia, in molti preferiscono concentrarsi sulle attività di ricerca e pianificazione, mentre la prototipazione viene sfruttata per lo più da startup e piccole imprese per dare forma a bozze di idee.
Dalla nascita del software CAD nel 1950, il processo si è sviluppato sempre di più, con nuovi programmi e nuove tecnologie che hanno permesso di creare e testare modelli in tempi sempre più brevi. Ma non solo: ecco 4 modi in cui essa ha un impatto sui rischi di investimento.
Testare la validità dei prodotti
Poter misurare la fattibilità e la qualità di un prodotto prima di lanciarlo sul mercato è un grosso vantaggio che la prototipazione concede. Mostrare l’aspetto della soluzione finale ad utenti e investitori può rivelarsi fondamentale per ottenere un loro feedback su eventuali modifiche, risparmiando così tempo e risorse per quanto riguarda il processo di affinamento.
Ridurre i costi
Testando la validità di un progetto è più facile fare una stima di risorse, tempo e materiali necessari, individuare i difetti e stabilire se il risultato giustifica l’investimento.
Migliorare il coinvolgimento degli utenti
Grazie alla prototipazione è possibile coinvolgere maggiormente gli utenti finali nel processo di test, ottenendo un feedback estremamente utile e suggerimenti per eventuali migliorie o varianti. Per quanto riguarda gli investitori, invece, il coinvolgimento è importante perché li aiuta a comprendere e apprezzare il prodotto finale, favorendo la possibilità che essi decidano di puntare fermamente su di esso.
Dover acquistare macchinari per la prototipazione rapida
Ovviamente, per poter effettuare una prototipazione di qualità sono necessari i giusti strumenti, così da poter ottenere un risultato quanto più preciso possibile. A questo proposito è possibile rivolgersi ad Overmach, azienda rivenditrice di macchinari per la prototipazione rapida a Parma, che offre un’ampia scelta di stampanti 3d con tecnologia FDM e stampanti 3d con tecnologia Polyjet in grado di assicurare la migliore resa estetica del prototipo.
Tali macchine possono essere utilizzate per la prototipazione nei settori automotive, industriale, fashion, design e biomedicale.
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Siti web e Restyling
Rifare un sito web è oggi un’attività essenziale e possiamo dire che è lo stesso sito web a chiederla alla tua azienda: diciamo che ogni 4 o 5 anni è bene fare un restyling del sito, se non addirittura rifarlo da zero per adeguarlo alle ultime tecnologie. Consideriamo, infatti, come il tempo sul web abbia una velocità tutta sua e tutto ciò che viene pubblicato online richiede un aggiornamento continuo per adeguarsi a nuovi linguaggi, nuove leggi e nuove tecnologie.
Solitamente ci si rivolge a un’agenzia web design Roma quando si ha già un sito web, ma non si riesce a ottenere nuovi contatti e nuove vendite oppure non funziona più come si vorrebbe. Anche se in questi casi parlare di restyling del sito può sembrare solo un inutile spreco di tempo e risorse, questa attività è, invece, di importanza fondamentale per trovare sempre nuovi clienti.
Attenzione: quando parliamo di buon restyling nell’ambito della consulenza siti web, non intendiamo solo rifare la veste grafica del sito cambiando magari il template, bensì rivedere tutte le strategie e il posizionamento sui motori di ricerca per far tornare il tuo sito web quello strumento di vendita potente ed efficace che era fino a 5 anni prima.
Perché è il momento di rifare il sito web
A volte, navigando in Internet, ci si imbatte in siti web datati, lenti e con una grafica anni ’80. Molto probabilmente non si riescono a leggere da smartphone perché non sono ottimizzati per il mobile e molto altro ancora. Chiunque si imbatta in un sito del genere molto probabilmente eviterà di tornarci in futuro, ma per fortuna degli utenti è Google stessa a declassare questi siti, mostrando nelle prime posizioni i veri siti di qualità.
Vediamo quindi i vari motivi per cui è necessario fare il restyling del sito web, anche se il primo è già stato indicato: migliorare il posizionamento SEO del sito stesso:
- Il sito non è più in linea con la strategia aziendale
- È cambiato il pubblico di riferimento a cui ci si rivolge
- È cambiata l’identità dell’azienda
- Il sito è ancora una semplice brochure online
- Il sito non è responsive
- Il sito usa tecnologie ormai superate
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Il sito non è più in linea con la strategia aziendale
Molto spesso nel corso degli anni gli obiettivi dell’azienda cambiano e così anche i metodi e le strategie per raggiungerli: il sito web rappresenta comunque uno strumento di marketing e come tale deve essere in linea con le strategie aziendali.
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È cambiato il pubblico di riferimento a cui ci si rivolge
I consumatori e il loro comportamento online è cambiato nel corso del tempo, così come le mode e le modalità di navigazione, in particolare oggi i siti web sono visitati soprattutto da mobile.
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È cambiata l’identità dell’azienda
Una grafica che fino a 4 o 5 anni fa faceva apparire moderno e accattivante il sito aziendale, oggi può far percepire l’azienda come obsoleta e anche il sito web deve crescere, rinnovarsi e cambiare rispecchiando nel tempo l’evoluzione dell’identità aziendale.
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Il sito è ancora una semplice brochure online
Esistono e si trovano online ancora moltissimi siti composte da una homepage, un chi siamo, una pagina contatti e magari un blog per pubblicare qualche notizia sporadica: in pratica delle brochure trasferite nel mondo digitale. Si tratta di siti inutili ai fini della strategia di marketing odierna, che richiede l’interazione con l’utente.
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Il sito non è responsive
Oggi l’80% di chi naviga in Internet usa uno smartphone e il sito web deve essere responsive, ovvero adattarsi alla dimensione del dispositivo in modo che i contenuti pubblicati siano sempre fruibili dall’utente finale. Ottimizzare un sito per mobile significa anche ottenere un migliore posizionamento sulle pagine dei motori di ricerca ed evitare perdite di traffico considerevoli.
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Il sito usa tecnologie ormai superate
In realtà un sito web, dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica che caratterizza il mondo digitale, diventa obsoleto già dopo pochi mesi. Aggiornare costantemente il sito significa renderlo più veloce, sicuro e SEO friendly e rifare il sito web significa farsi apprezzare dagli utenti e dai motori di ricerca.
Per rendere il tuo investimento davvero efficace puoi rivolgerti alla nostra agenzia siti Internet, che adotta le più moderne tecnologie di monitoraggio, test e analisi nella realizzazione e nel restyling di ogni sito web.
RomaWebLab | Posizionamento Siti Web Roma
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Controllo a distanza dei sistemi refrigeranti, da oggi ci pensa IoT Remote Manager di IFI
Gli operatori del settore lo sanno: anche il gelato più buono e qualitativamente superiore ha bisogno di attenzioni scrupolose e costanti per mantenere a lungo la sua integrità.
Una temperatura non idonea, un black out anche di pochi minuti o un malfunzionamento dell’apparecchio refrigerante possono seriamente compromettere gusto, colore e consistenza, incidendo negativamente sull’ appetibilità del prodotto; ma, cosa ancor più grave, possono causarne il rapido decadimento organico, rendendolo vulnerabile ai batteri.
Per aiutarti a proteggere la qualità di tutti i tuoi alimenti refrigerati e con essa la salute dei tuoi consumatori, IFI ha creato IoT Remote Manager, un innovativo sistema che permette di controllare e gestire a distanza le celle, i banchi, le vetrine e gli altri apparecchi refrigeranti.
Questa soluzione ti offre il vantaggio di poter monitorare da remoto la conservazione di gelati, semifreddi e altre specialità che necessitano di un freddo continuo e costante, con la possibilità di modificare i parametri, agire sul pannello comandi e risolvere in tempo reale eventuali anomalie.
Sono sufficienti una LAN e un dispositivo (pc, tablet o smartphone); al sistema si accede attraverso un portale riservato.
Una notifica di allarme ti avverte immediatamente in caso di malfunzionamento, fornendo un report dettagliato sulle cause del problema.
In caso di necessità, i tecnici IFI ti offrono un supporto professionale, affidabile e altamente specializzato, disponibile sia per l’operatività da remoto che per gli interventi sul posto.
A distanza, IoT Remote Manager di IFI consente di effettuare diverse operazioni di monitoraggio e gestione, fra cui la correzione della temperatura in vetrina, l’accensione e lo spegnimento delle luci e dell’apparecchio, il report giornaliero HACCP.
In questo modo è possibile agevolare il mantenimento ottimale di tutti i prodotti refrigerati anche quando non si è fisicamente presenti in negozio o in laboratorio: una garanzia di sicurezza per il valore del tuo lavoro e per il benessere dei tuoi clienti.
Per saperne di più >>
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Conoscere i rischi nella logistica e nel trasporto merci
Comunicato Stampa
Conoscere i rischi nella logistica e nel trasporto merci
Il 15 marzo 2019 AiFOS organizza una videoconferenza gratuita per conoscere la normativa e migliorare la gestione dei rischi nella logistica e nel trasporto merci.
Nel settore del trasporto merci e, più in generale, nella logistica sono numerosi i fattori di rischio per la salute e la sicurezza degli operatori.
Si parte, ad esempio, dai rischi di investimento su strada e in magazzino, fino ad arrivare ai problemi correlati alle operazioni di carico e scarico, all’utilizzo di specifiche attrezzature di lavoro e allo stoccaggio delle merci. Senza dimenticare i vari rischi dipendenti dall’elettricità, dal rumore e dalle vibrazioni, dal contatto con agenti chimici e biologici, …
Di fronte a tutti questi fattori di rischio, a volte dipendenti anche dalle specificità degli ambienti lavorativi e dall’utilizzo di strumenti carenti di manutenzione, è necessaria non solo un’attenta valutazione di tutte le fasi lavorative, ma anche un’idonea formazione e un’adeguata conoscenza della normativa.
Come affrontare la gestione della sicurezza nei settori della logistica e dei trasporti?
La videoconferenza su logistica e trasporti
Per migliorare la prevenzione degli infortuni in questi settori, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 15 marzo 2019 una videoconferenza gratuita dal titolo “Logistica e trasporti in sicurezza”.
Durante la videoconferenza due docenti (Stefano Farina e Simona Ziliotti), esperti nelle tematiche oggetto del webinar, si alterneranno trattando le seguenti tematiche:
- introduzione alla normativa di riferimento;
- la sicurezza nei trasporti;
- la corretta disposizione dei carichi sui mezzi;
- la gestione della sicurezza nel mondo della logistica.
Ricordiamo che la videoconferenza è una modalità di telecomunicazione che permette di erogare corsi sincroni tramite una piattaforma informatica che garantisce l’interazione reciproca di audio, video e dati tra due o più persone.
Questa modalità didattica presuppone una comunicazione simultanea: i partecipanti all’evento devono poter comunicare ed essere presenti nello stesso momento. E, in base al loro ruolo, hanno facoltà di prendere parola con uno o più partecipanti e condividere con loro informazioni sui canali audio/video/dati.
L’importanza della manutenzione delle attrezzature
In merito alla sicurezza nella logistica e nei trasporti non bisogna dimenticare che gli incidenti stradali rappresentano spesso, nei dati raccolti dall’Inail, circa la metà del totale delle morti sul lavoro in Italia. E uno dei tanti fattori di vulnerabilità delle attività di trasporto è rappresentato dallo stato delle attrezzature di lavoro utilizzate.
È dunque necessaria una idonea manutenzione di tutte le attrezzature usate nella logistica e nei trasporti, al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza.
In particolare, i veicoli utilizzati per il trasporto delle merci devono necessariamente essere sottoposti a controlli e interventi periodici volti ad assicurare il buono stato di conservazione e l’efficienza a fini di sicurezza, sia da parte degli utilizzatori che da personale qualificato.
Le informazioni per iscriversi
Il corso in videoconferenza “Logistica e trasporti in sicurezza”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà dunque il 15 marzo 2019, dalle ore 10.00 alle ore 12.00 (2 ore).
Si ricorda che la videoconferenza è gratuita, ma con iscrizione obbligatoria. E vale come 1 ora di aggiornamento per:
- RSPP/ASPP
- Formatori qualificati seconda area tematica
- coordinatori della sicurezza
Per iscriversi alla videoconferenza è possibile utilizzare questo link: https://register.gotowebinar.com/register/525902305606181891
Per informazioni:
Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it – [email protected] – [email protected]
21 febbraio 2019
Ufficio Stampa di AiFOS
http://www.aifos.it/
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Come gestire una pagina Instagram aziendale con intelligenza
Avete deciso di aprire una pagina Instagram aziendale ma non avete la più pallida idea di come gestirla al fine di farla fruttare in modo considerevole? È assolutamente comprensibile: di fatti un conto è gestire un profilo Instagram privato, un conto è lavorare rappresentando un’azienda vera e propria.
Ebbene, in questa guida cercheremo di farvi capire come gestire al meglio una pagina Instagram aziendale, definendo le domande che dovrebbe porsi qualsiasi imprenditore che si lancia in questa avventura.1. Quali sono i miei obiettivi?
Una delle prime cose da definire è sicuramente l’obiettivo che si vuole ottenere gestendo una pagina Instagram. Vi piacerebbe fare brand? Vi piacerebbe solo promuovere un’offerta o una promozione oppure preferite solo dare spazio ai vostri contenuti creando un rapporto con ogni followers? Così facendo, definendo i vostri obiettivi sarà molto più semplice capire cosa e quando pubblicare un post, in modo tale da riuscire a raggiungerli in poco tempo e in modo efficace.
2. Cosa devo pubblicare?
Instagram è il social nel quale si pubblicano contenuti multimediali quali foto, video o storie. Di conseguenza non è certamente il social perfetto per pubblicare un testo! Ebbene, chiedersi cosa pubblicare e soprattutto quali potrebbero essere i posti più attrattivi per l’utenza è un’altra cosa importantissima da sapere quando si gestisce una pagina Instagram. Il nostro consiglio è comunque quello di non pubblicare sempre foto o video promozionali per non invadere la bacheca dei vostri utenti con una pubblicità troppo insistente. Cercate invece di variegare, in modo da stabilire un rapporto un po’ più sano ed eterogeneo con chi vi segue.
3. Cosa fanno i miei competitor?
Copiare è sbagliato, ma sbirciare quello che fanno gli altri è più che lecito! Cercate di vedere cosa fanno i vostri competitor in modo da capire il loro metodo di pubblicazione. Ad esempio, ogni qualvolta pubblicano un post? Che tipo di contenuti sono presenti nel profilo? Quanto e come interagiscono con i loro seguaci? Sbirciando quello che fanno i vostri competitor vi permetterà di avere un’idea di come gestire la vostra pagina Instagram e soprattutto vi aiuterà a non sbagliare. Per il resto basta anche frequentare un corso di marketing online per imprenditori.
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Riparare il proprio smartphone: perché conviene?
Lo smartphone è diventato un dispositivo indispensabile per la vita moderna e quando non è più in grado di garantire le prestazioni di sempre è utile capire se riparare il proprio smartphone o se pensare all’acquisto di un nuovo modello.
La scelta tra riparazione ed acquisto di un modello nuovo non è sempre semplice. In molti casi però conviene riparare il proprio smartphone, acquistando dei ricambi cellulari compatibili con il proprio modello e di alta qualità. In commercio si trovano dei kit completi per la riparazione, che prevedono al loro interno tutto il necessario per effettuare la sostituzioni in maniera perfetta e per tornare ad avere un device che funzioni al massimo delle sue potenzialità. La domanda a questo punto è perché conviene.
Conviene riparare il proprio smartphone?
La risposta si trova nel costo dei ricambi per cellulare, che nella maggior parte dei casi è nettamente inferiore rispetto alla spesa che si dovrebbe sostenere per poter acquistare un nuovo smartphone. Talvolta anche effettuare più riparazioni resta meno costoso di acquistare un cellulare nuovo, anche perché di solito non si è propensi ad acquistare uno smartphone con delle prestazioni inferiori.
Per effettuare la riparazione del proprio smartphone è sufficiente cercare in rete o nei negozi fisici specializzati gli accessori cellulari adatti per il proprio modello e per sostituire la componente rotta del dispositivo. In molti casi si può procedere anche in autonomia alla sostituzione di quanto acquistato, riducendo ulteriormente i costi ed evitando di pagare la manodopera specializzata.
In rete si trovano delle guide per la riparazione fai da te dello smartphone. Si tratta di guide che mostrano in maniera dettagliata come effettuare la sostituzione di diversi ricambi smartphone e possono essere una valida soluzione per risparmiare denaro ed apprendere qualcosa di nuovo.
In altri casi la sostituzione potrebbe risultare difficoltosa da fare da soli e potrebbe mettere a rischio l’integrità del device. Si consiglia in queste condizioni di rivolgersi a dei professionisti del settore, i quali si occuperanno sia di recuperare il ricambio idoneo, sia di effettuare la sostituzione, cercando di mantenere il costo il più basso possibile.
Anche se in questo caso bisogna pagare il servizio di sostituzione, è probabile che resti conveniente riparare il proprio smartphone rispetto ad acquistarne un altro. Prima di fare una qualunque scelta si consiglia comunque di informarsi sulla spesa finale, in modo da poter valutare avendo di fronte il quadro completo.
Riparare il proprio smartphone è ancora più conveniente nel caso in cui il dispositivo sia ancora in garanzia. Quando si acquisto un nuovo cellulare, questo è protetto da una garanzia che dura di solito uno o due anni, a seconda di quanto offerto dal produttore.
Il malfunzionamento di una qualsiasi delle componenti del device è coperto dalla garanzia e dunque la sostituzione sarà fatta gratuitamente, a meno che la colpa del malfunzionamento sia imputabile al cliente. In quest’ultimo caso il cliente potrà comunque usufruire di prezzi scontati rivolgendosi all’assistenza ufficiale del produttore del dispositivo, oppure potrà scegliere di acquistare in autonomia dei ricambi per cellulari di qualità.
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Come apparire su Google
Ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca di Google può sembrare difficile, ma adottando alcuni semplici passaggi consigliati da Google per aiutare il gigante dei motori di ricerca a sapere che sei online, può aiutare.
Capire come essere sulla prima pagina di Google può sembrare un compito complesso e travolgente. Google utilizza molti strumenti e algoritmi che vengono aggiornati regolarmente per determinare l’ordine di visualizzazione dei siti Web nei risultati di ricerca. Seguendo alcuni semplici passaggi, è possibile creare un sito web che si trova in cima ai risultati di ricerca del ranking di Google.
Cos’è Google?
Google è un motore di ricerca per Internet il cui dominio è stato registrato il 15 settembre come mostrato da Wikipedia. Successivamente, il 4 settembre 1998, è stata fondata la società Google Inc. Oltre a catalogare e indicizzare le risorse del World Wide Web, Google Search si occupa anche di foto, newsgroup, notizie, mappe (Google Maps), email (Gmail), shopping, traduzioni, video e programmi creati da Google Inc.
Come puoi avere il sito elencato in Google?
Registra il tuo sito con Google Search Console – Google Search Console (in precedenza Strumenti per i Webmaster) è un servizio gratuito di Google che ti consente di inviare il tuo sito web (e la sua sitemap) a Google per l’indicizzazione. Non appena registri il tuo sito con Search Console, Google ti invierà un’email con diversi suggerimenti su come utilizzare lo strumento per massimizzare la visibilità nei risultati. Assicurati di seguirli!
Collega il tuo sito a Google MyBusiness – La registrazione della tua attività su Google My Business può farla apparire nei risultati di ricerca geografica pertinenti. Quando lo fai, Google invierà una cartolina contenente un codice: puoi utilizzarla per “verificare” la tua attività commerciale con Google. Questa verifica consente a Google di sapere che la tua attività opera nella posizione fisica che hai dichiarato, il che significa che hai maggiori possibilità di comparire nei risultati di ricerca – e su Google Maps – per le persone che cercano un’attività come la tua nella zona in cui operare.
Utilizza parole chiave pertinenti – Google spesso mostra snippet delle meta descrizioni nei risultati di ricerca e può usarli per decidere quanto il tuo sito è pertinente alle ricerche particolari. Oltre a concentrarti sulla creazione di titoli di pagina ottimizzati e meta descrizioni, dovresti cercare di assicurarti che gli URL del tuo sito includono anche le parole chiave su cui ti stai concentrando per scopi di ricerca.
Crea backlinks – I backlink sono essenzialmente link da altri siti al tuo sito e in un senso molto semplice Google li considera come “voti” per i tuoi contenuti. Quando una pagina web si collega a qualsiasi altra pagina, si chiama backlink. In passato, i backlink erano la principale metrica per il posizionamento di una pagina web. Una pagina con molti backlink tendeva a posizionarsi più in alto su tutti i principali motori di ricerca, incluso Google. Questo è ancora vero in larga misura.
Search engine optimization – L’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) è spesso basata su piccole modifiche a parti del tuo sito web. Se visualizzati singolarmente, questi cambiamenti potrebbero sembrare miglioramenti incrementali, ma se combinati con altre ottimizzazioni, potrebbero avere un impatto notevole sull’esperienza utente e sul rendimento del tuo sito nei risultati di ricerca organici.
Probabilmente hai già familiarità con molti degli argomenti di questa guida, perché sono ingredienti essenziali per qualsiasi pagina web, ma potresti non sfruttarli al meglio. Dovresti ottimizzare il tuo sito per soddisfare le esigenze dei tuoi utenti. Uno di questi utenti è un motore di ricerca, che aiuta gli altri utenti a scoprire i tuoi contenuti.
Perché usare un consulente SEO
Una delle cose più importanti da tenere a mente quando si considera l’assunzione di un consulente SEO è come verranno applicati i loro servizi. I risultati alla fine riveleranno la qualità dei servizi SEO. Molti marchi e aziende sanno che hanno bisogno di SEO per i loro siti Web, e dei vantaggi che otterranno dal lavoro SEO implementato da un consulente. Le ricerche online organiche sono un’importante fonte di acquisizione dei clienti. Per questo motivo, hai bisogno di qualcuno con competenze SEO. La competizione online è troppo grande per lasciare tutto a volontà.
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Tecniche Seo 2019: l’uso delle directory
Le regole relative al SEO sono entrate a fare parte in maniera ormai costante e intrusiva nel mondo della scrittura on line. Negli ultimi tempi, alcuni fattori che rendono più facile rintracciare un articolo sui motori di ricerca hanno preso il largo, quasi più di altri elementi che hanno costituito la base fondamentale del giornalismo e della scrittura di contenuti. Ora come ora, il SEO è diventato un aspetto irrinunciabile, specialmente per quei siti che si stanno lanciando da poco nel sempre più grande mercato dei contenuti sul web.
Ma per dare ancora di più spazio alle tecniche e alle regole SEO, esiste un enorme contenitore al cui interno è possibile trovare tutti gli articoli di cui si ha bisogno e che possono fare a propria volta il giro del mondo on line. Stiamo parlando delle directory, che rappresentano uno dei mezzi più “antichi” utilizzati da chi ha iniziato ad affacciarsi un po’ di tempo fa nel variegato e per nulla semplice mondo del SEO. Possiamo scoprire insieme come funzionano le directory, ovvero i siti che contengono gli articoli che possono poi fare un giro ancor più ampio nel web.
C’è chi le considera un metodo ormai superato e c’è chi invece ritiene che siano ancora un ottimo strumento da sfruttare in orbita SEO. Noi in questo articolo andremo a scoprire come sfruttare nel migliore dei modi una directory gratis per i tuoi contenuti on line.
Quanto c’è di buono nelle directory
Le directory, fin dalla loro fondazione, hanno avuto l’impostazione di una catena di siti con una ben determinata linea gerarchica. Non si tratta dunque nè di un motore di ricerca nè di una pagina che archivia tutta una serie di siti. Si tratta piuttosto di un sito che a propria volta fa da raccoglitore e organizzatore di tutti gli altri portali e di conseguenza segnala aziende gratis. Le aree tematiche che costituiscono una directory sono fondamentali, perchè consentono di poter scovare uno o più siti in base all’area di riferimento.
Inserisci una azienda gratis, in quanto questa è una delle grandi possibilità che hai attraverso un sito che può rientrare all’interno di una directory. Anche perchè, proprio attraverso questo “sito madre” che racchiude tutti i portali e li cataloga in base al proprio settore di riferimento, potrai ottenere e a tua volta inserire nei tuoi articoli dei backlink, che in certi casi possono diventare di vitale importanza perchè consentono di ottenere un modo più veloce per pubblicizzare e far girare il sito della tua azienda o attività.
Directory: sicuri che siano superati
Come abbiamo accennato nelle prime battute di questo articolo, non manca la corrente secondo la quale le directory siano ormai un metodo superato per pubblicizzare il proprio sito o la propria attività. A dire il vero, in base a una particolare ricerca da noi effettuata, le directory rappresentano ancora un metodo funzionante e soprattutto al passo con i tempi in base all’utilizzo delle regole e delle tecniche SEO. E ci basta una parola – anzi due – per giustificare questo nostro pensiero: link building.
Ovviamente non ti consigliano di esagerare nel fare link building attraverso una directory, però se se ne riesce a fare buon uso si tratta comunque di un binomio che può funzionare davvero bene. Il consiglio che ti diamo è quello di non affidarti a directory che non hanno una buona “nomea” nel circuito, soprattutto per evitare una penalizzazione da Google e altri motori di ricerca. È chiara l’importanza di utilizzare parole chiave e correlate di spessore e di effetto.
Perchè forse la performance non sarà la stessa di un tempo, ma guai a dare le directory per morte.
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Fondazione AiFOS: un premio per dire no al bullismo!
Comunicato Stampa
Fondazione AiFOS: un premio per dire no al bullismo!
Un nuovo premio per valorizzare le buone prassi di contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e nelle organizzazioni giovanili. Le domande si devono presentare entro il 30 maggio 2019.
Secondo alcuni dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) nel nostro Paese un ragazzino su due è vittima di episodi di bullismo. Inoltre l’età più a rischio risulta quella compresa tra gli 11 e i 17 anni e gli atti di prepotenza colpiscono in prevalenza le femmine rispetto ai maschi con differenze anche tra Nord e Sud Italia. Il fenomeno, infatti, è più diffuso nelle regioni settentrionali dove la media dei ragazzi colpiti raggiunge il 23% e supera il 57% se si considerano anche le azioni di bullismo sporadiche.
Gli strumenti per affrontare il bullismo
Di fronte a un’emergenza come questa, sono necessari nuovi strumenti che permettano di prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e il cyberbullismo che può avvenire attraverso la rete.
Uno strumento idoneo di contrasto è la nuova prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018, che si applica non solo a tutti gli istituti scolastici e formativi, ma anche alle varie attività assimilabili alla scuola (centri di formazione professionale, centri diurni, convitti, centri sportivi-ricreativi, centri giovanili, …).
Il lancio del premio “Bullis-NO!”
Proprio per favorire il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo nelle scuole e nelle organizzazioni giovanili, la Fondazione AiFOS – realtà filantropica fondata nel 2016 dalla società cooperativa Aifos Service e da AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) – indice, con la collaborazione di Bureau Veritas, il premio “Bullis-NO!”.
Verrà premiata la migliore “buona prassi” di implementazione di un sistema di gestione contro il bullismo e/o il cyberbullismo, sviluppata all’interno di un’istituzione scolastica o di un’organizzazione rivolta ad utenti minorenni, ispirata alla prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018.
Infatti le principali “agenzie educative” sono le famiglie, le scuole e le altre organizzazioni rivolte ad utenti minorenni che sono chiamate a svolgere il loro compito formativo, individuando i rischi ai quali i minori sono esposti e mettendo in campo buone prassi che abbiano l’obiettivo di eliminarli e/o ridurli, mettendo in pratica il corretto agire per accrescere il livello di benessere di bambini e ragazzi.
La nuova prassi di riferimento
Ricordiamo che la prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018 “Prevenzione e contrasto del bullismo – Linee guida per il sistema di gestione per la scuola e le organizzazioni rivolte ad utenti minorenni” individua i criteri per prevenire e contrastare il bullismo e definisce, dunque, le caratteristiche per un sistema di gestione che affronti e prevenga il rischio di comportamenti violenti nei confronti di minori e di condotte dannose alla formazione della loro personalità.
Fornendo alle organizzazioni idonee linee guida per applicare in modo efficace le prescrizioni sul bullismo e sul cyberbullismo, la prassi UNI/PdR 42:2018 è uno strumento utile per individuare i rischi di bullismo esistenti, comunicare le strategie antibullismo e rafforzare la fiducia nei confronti delle scuole e delle organizzazioni che ospitano minori.
Regolamento del premio e invio delle domande
Le buone prassi che possono essere premiate dalla Fondazione dovranno riguardare interventi di implementazione di un sistema di gestione contro il bullismo e/o il cyberbullismo realizzati da istituzioni scolastiche e organizzazioni rivolte ad utenti minorenni.
Il premio Bullis-NO! – il regolamento:
https://www.fondazioneaifos.org/FILES/bandi/2019/bullismo/Regolamento-Premio-BULLIS-NO!.pdf
La Fondazione metterà a disposizione:
- un premio economico per la migliore buona prassi realizzata;
- 2 giorni/uomo di audit offerte a titolo gratuito da parte di Bureau Veritas Italia, al fine di ottenere la certificazione;
- la diffusione dei risultati conseguiti dal progetto vincitore.
Per partecipare al bando è necessario compilare e inviare la “Manifestazione d’interesse” entro le ore 24.00 del 30 maggio 2019, salvo eventuali proroghe, tramite l’apposito modulo che può essere scaricato dal sito della Fondazione.
Il premio Bullis-NO! – il modulo “Manifestazione d’interesse”:
La documentazione richiesta nella “manifestazione d’interesse”, a dimostrazione della effettiva implementazione del sistema di gestione, dovrà poi essere inviata entro il 31 dicembre 2019 all’Ufficio di Segreteria della Fondazione.
Le buone prassi saranno poi preselezionate da una Commissione e una tra queste verrà scelta dal CdA della Fondazione AiFOS, secondo il proprio insindacabile giudizio, sulla base della conformità dei progetti proposti ai seguenti criteri:
- aderenza alle finalità del bando;
- chiara individuazione di obiettivi, metodologie ed azioni;
- grado di innovatività del progetto;
- accuratezza dell’analisi del contesto d’intervento e dei bisogni dei beneficiari del progetto;
- sostenibilità economica/progettuale dell’iniziativa;
- coerenza con la buona prassi di riferimento UNI/PdR 42:2018 – Linee guida per il sistema di gestione per la scuola e le organizzazioni rivolte ad utenti minorenni.
La Fondazione AiFOS pubblicherà sul proprio sito la buona prassi vincitrice, beneficiaria del contributo, entro il 30 febbraio 2020.
Link della Fondazione AiFOS per avere ulteriori informazioni sul bando e sulla prassi di riferimento: https://www.fondazioneaifos.org/index.php/premio-bullis-no
Per informazioni:
Fondazione AiFOS – Palazzo CSMT – via Branze, 45 – 25123 Brescia – tel. 030.6595037 – https://www.fondazioneaifos.org/ – [email protected]
07 febbraio 2019
Ufficio Stampa di AiFOS
http://www.aifos.it/
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Article marketing: regole e consigli
L’article marketing è diventato una delle ultime frontiere in cui ci si è imbattuto nel campo della scrittura di articoli e di contenuti per il mondo sempre più variegato del web. Una nuova dimensione che in base ai risultati che si vedono nella maggior parte dei casi, sempre poter anche essere molto remunerativa. Appaiono in maniera sempre più massiccia, infatti, casi di article marketing su siti specializzati così come su quelli generalisti, tanto da far apprezzare ancora di più l’applicazione di questa nuova tecnica.
In Italia l’article marketing sta crescendo in maniera evidente, con la sua “teoria” basata sul fatto di scrivere articoli e pubblicarli dopo una scelta di alcune directory tra le tante disponibili sul web. Uno dei vantaggi che riguardano l’article marketing è il fatto che tu in prima persona puoi scrivere il tuo articolo, oppure puoi affidarti a un’agenzia che si è specializzata nel tempo in questa pratica. Ma questo è solo uno dei vantaggi che l’article marketing si porta dietro.
Andiamo a vedere di cosa si tratta, con una serie di regole e consigli che vogliamo fornirti nel dettaglio per far sì che il tuo articolo possa diventare un prodotto di alto consumo in giro per il web, facendoti di conseguenza ottenere dei risultati importanti anche per la conoscenza del tuo stile di scrittura e delle tue abilità on line. Scopri dunque come pubblicare su internet.
Segui alcune dritte precise
Se vuoi entrare nel nuovo mondo dell’article marketing, devi innanzitutto capire che devi mettere a disposizione dell’utente che ti legge le competenze che hai acquisito con il tempo. Di fatto, non puoi scrivere di qualcosa che non conosci o che conosci poco, visto che è necessario che tu – senza mezzi termini – venda il tuo articolo come se fosse un prodotto, pertanto lo devi descrivere nei minimi dettagli e fornire spiegazioni che convincano chi sta leggendo il tuo pezzo.
Dunque dovrai essere credibile agli occhi del lettore, ma dovrai anche ottenere la fiducia di chi prende in consegna il tuo articolo. Anche perchè ciò che tu scriverai finirà in una directory, ma da lì potrebbe tranquillamente fare capolino in tanti altri siti. Non è da escludere che i tuoi comunicati stampa on line possano trovare spazio anche in centinaia di directory diverse! Perciò fai grande attenzione a quello che scrivi, potresti fare un vero e proprio giro d’Italia!
SEO, motore dell’article marketing
Come di consueto, non si può non fare menzione al SEO, ovvero a quell’insieme di regole che rendono un qualsiasi articolo – che di per sè sarà già ben scritto dal punto di vista stilistico e grammaticale – anche più appetibile per i motori di ricerca. Anche nel caso dell’article marketing non si sfugge alle regole date dal SEO, quindi monitora in qualsiasi momento la presenza di parole chiave che a loro volta daranno spazio anche alle cosiddette correlate, che sono importanti quasi quanto le stesse keyword.
All’interno del tuo articolo ti consiglio di inserire anche il link che porti a un altro pezzo, preferibilmente con la possibilità di aprire il suddetto link in un’altra scheda o finestra, in modo da poter mantenere aperto il tuo comunicato stampa gratis e al tempo stesso di lasciar caricare la pagina che hai linkato. E non dimenticare un altro aspetto importante, ovvero il fatto che le directory a cui ti affidi sono del tutto gratuite e ti consentono, qualora il tuo prodotto sia di alta qualità, di ottenere grande visibilità.
Dunque ricapitoliamo i tanti vantaggi dell’article marketing
- Alta visibilità sul web
- Possibilità di scrivere comunicati stampa gratis
- Possibilità di sfoderare le proprie conoscenze
- Sfruttamento delle regole SEO
- Generare traffico sul web
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SEO per agenti immobiliari
Le agenzie immobiliari (estate agents) moderne hanno capito che il ranking su Google per i termini rilevanti è di enorme importanza per poter competere. Utilizzando strumenti SEO premium come ahrefs, semrush puoi sapere quante persone cercano quella parola chiave ogni mese in Google UK o in quello italiano. Ad esempio, il termine “estate agents in birmingham city centre“, “agenzia immobiliare Milano”ha un numero di alto di ricerche/mese.
Quando hai speso tempo e sforzi su un sito web, è importante che le persone lo visitino, dato il maggior numero di ricerche per un’agenzia immobiliare sono avviate su Google, significa che il tuo sito deve essere elencato nei suoi risultati di ricerca. Search Engine Optimization (SEO) è il processo per garantire che Google possa trovare, leggere e comprendere il tuo sito Web.
Con Google che gioca un ruolo enorme nella generazione di traffico, contatti e affari per gli agenti immobiliari, rassicuriamo quanto sia importante per agenti immobiliari avere le nozioni di base giuste. Google prende in considerazione diversi aspetti, un ruolo importante per un’agenzia immobiliare ha anche:
Google my business – svolge un ruolo enorme nelle attività basate sui servizi, come l’agenzia immobiliare. Ad esempio, esegui una ricerca per “agenzia immobiliare Milano” e troverai i risultati su una mappa ordinata. Questi risultati sono generati direttamente da Google My Business.
Reviews – Google sta utilizzando recensioni da tutto il Web.
Social Media – I social media stanno giocando un ruolo sempre più importante nella scoperta dei contenuti sul tuo sito web, e avere una piattaforma sociale da cui promuovere i tuoi post ha un senso.
Backlinks – Google ama i link e, come uno dei fattori chiave del loro algoritmo, più backlinks hai, più in alto nella classifica sei. I buoni contenuti attraggono i link in modo naturale, quindi dai un’occhiata ai suggerimenti SEO sul web per ottenere alcune idee.
Ottimizzare siti web per SEO – Le parti del tuo sito che sono visibili ai consumatori, così come il codice, svolgono un ruolo fondamentale nel modo in cui i motori di ricerca determinano la pertinenza del sito e il posizionamento del tuo sito per termini come ” agente immobiliare a Milano ‘e così via. I motori di ricerca amano i siti con contenuti freschi, unici e dettagliati che vengono aggiunti regolarmente. Se sei un’agente immobiliare in competizione con catene o portali più grandi, è qui che hai un’opportunità.
Il codice del tuo sito dovrebbe essere ottimizzato dall’alto verso il basso, con elementi come tag del titolo della pagina, meta descrizioni e tag intestazione contenenti parole chiave, termini e dettagli del servizio correlati ai tuoi servizi e alla posizione. In questi giorni, la SEO include le prestazioni del sito come: la velocità, mobile friendly e l’esperienza utente giocano un ruolo sempre più importante nel modo in cui i motori di ricerca valutano la qualità dei siti e in che modo li classificano nei risultati dei motori di ricerca.
Se stai guardando una strategia SEO progettata per aumentare la visibilità del tuo sito Web con le persone alla ricerca di valutazioni immobiliari, il componente chiave della tua strategia dovrebbe essere l’elenco di parole chiave che scegli come target.
Le parole chiave sono i termini – non solo le parole, ma anche intere frasi – che i potenziali clienti digitano in Google quando cercano agenti immobiliari che possono valutare la loro casa e, per estensione, aiutarli a vendere la loro proprietà. Un esempio potrebbe essere “casa in vendita Milano”.
Costruire un elenco mirato alle parole chiave giuste è di fondamentale importanza creare una campagna di marketing digitale di successo, con SEO come pilastro.
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Lavorare con una SEO Agency
Potresti chiederti cosa può fare un’agenzia SEO per il tuo sito web. Hai fatto un investimento significativo, il tuo sito web e di bell’aspetto e ha molte informazioni importanti sulla tua attività, tutto ciò, se non porta nuovi clienti e migliora i profitti, è come se non esistesse. Ecco alcuni dei principali vantaggi offerti dall’assunzione di un’agenzia SEO:
1. L’ottimizzazione SEO migliorerà il tuo sito web
Come forse saprai, il miglioramento SEO si è rivelato un “must have” per il tuo sito. Ora ogni settore ha una rivalità e SEO si è rivelato importante per raggiungere potenziali clienti o lead. Con la collaborazione di una azienda SEO, il tuo staff può dedicare il proprio tempo al core business mentre l‘agenzia si concentra sul rimanere al passo con tutti i cambiamenti dell’algoritmo di Google. Con l’aiuto di una SEO agency di fiducia e comprovata, puoi aumentare il traffico sul tuo sito web e aumentare i profitti. Avrai un partner che è sempre al passo con le tendenze attuali e le nuove regole per aiutarti a guidare la tua strategia online.
2. SEO punta al traffico di qualità
Quando ti concentri sul attrazione di utenti che sono attivamente alla ricerca di informazioni relative al tuo settore, prodotti e servizi, con la SEO sarai molto più efficace nel raggiungere il tuo pubblico di destinazione. A differenza dei tradizionali canali pubblicitari “outbound”, che implicano il contatto con i consumatori se vogliono ascoltarti o no, “inbound marketing” facilita l’individuazione del tuo pubblico quando desidera informazioni.
Inbound marketing d’altra parte, è molto più “customer-friendly”. Invece di interrompere i consumatori mentre guardano la TV o ascoltano la radio, significa creare risorse utili e rendere più facile accessibili informazioni utili, quando vogliono, cioè quando cercano qualcosa di specifico in Google.
3. Risultati
Non commettere mai l’errore di scegliere una agenzia SEO che garantisce di ottenere un determinato risultato. Una società dovrebbe essere in grado di offrirti l’opportunità di ricevere i risultati che desideri, rifiutando di fare qualsiasi tipo di garanzia ironica sulla loro capacità di portare la tua attività in cima alla tua nicchia prescelta. Le migliori aziende SEO sono lungimiranti quando si tratta del tuo futuro posto nel paesaggio online. Sono in grado di monitorare i tuoi progressi e assicurarti di essere pronto per domani, così come oggi.
Un consulente SEO moderno deve essere un risolutore di problemi con la capacità di dare la priorità e sviluppare contenuti pertinenti e coinvolgenti.
Come trovare la migliore agenzia SEO
Se stai leggendo questo articolo, probabilmente stai cercando un servizio di ottimizzazione dei motori di ricerca. Ma come trovare il servizio giusto per te? Naturalmente, è possibile accettare i consigli e le raccomandazioni di una conoscenza che ha già lavorato con un’agenzia SEO e ha avuto buoni risultati. Ma se non conosci nessuno di questo tipo, cosa puoi fare? Beh, l’unica soluzione è iniziare a cercare online! Supponiamo che hai assolutamente bisogno dei servizi di ottimizzazione SEO. Puoi cercare servizi SEO usando queste frasi di ricerca:
“Agenzia SEO”
“servizi SEO”
“SEO audit”
“consulenza SEO”
“posizionamento sui motori di ricerca”Tutto quello che devi fare è aprire i primi 10 risultati per ogni frase di ricerca. Leggi le informazioni su ciascun sito Web e scopri il servizio SEO offerto, prezzi, ecc. Puoi utilizzare queste frasi di ricerca per ogni località a cui sei interessato.
Cosa chiedere a un’agenzia SEO
Una delle cose più importanti da considerare quando si cerca di assumere un’agenzia di marketing per condurre qualsiasi attività per voi, è che dovrebbero sempre sapere SEO più di te. La difficoltà con questo è che è spesso difficile distinguere tra quelle agenzie che saranno in grado di fare davvero la differenza per i vostri profitti e quelli che hanno solo il dono della parlantina.Chi sarà il mio contatto designato?
Una società di SEO professionale ti assegnerà almeno un contatto che sarà disponibile per telefono, e-mail o di persona. Chiedi di essere presentato al tuo contatto designato in anticipo per assicurarti di essere in grado di lavorare bene insieme.
Quanto tempo impiegherà SEO per produrre risultati?
Raggiungere i migliori posizionamenti nei motori di ricerca organici per parole chiave altamente competitive richiede tempo, esperienza tecnica, strumenti all’avanguardia, duro lavoro e spesso pensiero creativo fuori dagli schemi. Per evitare delusioni, la mossa intelligente è quella di lavorare con una società di SEO che è disposta a eseguire un’analisi tecnica anticipata del tuo sito web insieme a ricerche di parole chiave competitive. Quindi fornire una valutazione onesta con obiettivi ragionevoli e un piano d’azione chiaro.
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Posizionamento siti Internet: L’importanza delle Directory nel 2019
Posizionare un sito Internet al giorno d’oggi per aumentarne la visibilità e le conversioni è un fattore determinante se si vuole dare un significato a ciò che si è sviluppato.
Come si ottimizza un sito web e quali sono le tecniche e le regole da rispettare nella SEO?
Oggi Parliamo delle Directory:
Quando si vuole mettere in pratica una tecnica sul piano SEO, è necessario iniziare effettuando delle ricerche sul campo. Quando si scrive un articolo è necessario capire ad esempio quali ricerche correlate appaiono sui motori di ricerca, in riferimento a quello stesso campo di appartenenza. Ad esempio, se vorrete scrivere un articolo che parli di Directory Aziende Gratis, una delle ricerche correlate è quella relativa a “Inserisci Azienda Gratis“. E questo spunto dato dai motori di ricerca può aiutare a rendere il proprio articolo più ricco e con una o più sfaccettature in più.
Una volta che avrai completato la tua ricerca sul campo, sarà interessante riuscire a metterla in pratica. Da adesso in poi, dunque, non si tratta più di realizzare un articolo che contenga le celebri 5 W che hanno rappresentato per anni la regola aurea del giornalismo. Adesso si tratta anche di riuscire a realizzare un testo che, oltre a un’ortografia eccellente e a un’argomentazione ricca e completa, deve rispondere a determinate regole dettate dal Web.
Tra le tecniche SEO da utilizzare per l’ottimizzazione siti web che anche nel 2019 avranno un’importanza fondamentale ci sono sicuramente anche attività del passato, come il link building tramite l’inserimento di link nelle directory gratuite e non e l’article marketing. Si tratta di due tecniche SEO da utilizzare ancora oggi per l’ottimizzazione dei siti web, in quando anche se il panorama si è evoluto verso la ricerca vocale, le pagine AMP, l’attività di content marketing di alta qualità ogni sito, soprattutto i più piccoli, può ottenere vantaggi dall’inserimento dell’URL in Directory.
Ottenere link dalle directory è importante in quanto si tratta di link di ottima qualità, ma non tutte le directory sono ideali per portare valore al tuo sito e favorire un migliore posizionamento nella SERP di Google. La Directory è un sito che contiene elenchi di altri siti classificati e selezionati da persone fisiche e chi fa SEO deve saper selezionare le directory autorevoli, in quanto link di basso valore possono danneggiare il sito web. La più conosciuta è sicuramente DMOZ, ma l’elenco di directory valide è davvero lungo.
La directory web di valore contiene elenchi utili per gli utenti, selettivi, che non incoraggiano la presenza indistinta a chiunque, ma si basano sulla selezione. Meglio evitare, invece, di inserire link in directory che svolgono attività scorretta come chiedere link in cambio al sito o cancellare il link dopo un certo periodo in quanto si tratta di un’attività pericolosa, che peggiorerà il posizionamento del sito web.
Quando si cerca quindi la parola chiave “Inserisci Azienda Gratis” bisogna comunque fare attenzione ai risultati ottenuti dalla ricerca ed in articolar modo alla qualità dei risultati ottenuti. Fate sempre un check del DA (Domain Autority) e PA (Page Autority) del sito prima di procedere all’inserimento.
In conclusione possiamo decisamente affermare che una tra le tecniche ancora oggi più utilizzate nel posizionamento dei siti web è certamente quella dell’Inserimento di un sito nelle Directory e la scrittura di Articoli dell’Article Marketing.
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Come diventare uno sviluppatore di app per dispositivi mobili
Tutti vogliono fare la prossima applicazione mobile di successo. Fare lo sviluppatore può essere un ottimo modo per fare soldi… se sai sviluppare app per smartphone. Ma da dove iniziare? A seconda della situazione attuale e delle intenzioni, ci sono alcuni percorsi diversi che puoi percorrere. Le app mobili sono più popolari che mai, non si può negarlo. Le applicazioni mobili genereranno miliardi di euro di entrate attraverso gli app store e la pubblicità in-app.
Formazione e abilità di base essenziali
Essere uno sviluppatore di app mobile, è necessario possedere competenze e conoscenze di sviluppo del software. Questo potrebbe essere ben servito perseguendo e guadagnando una laurea in informatica o una disciplina simile. Tuttavia, se hai intenzione di eseguire il bootstrap nello sviluppo del software, dovrai padroneggiare:
- Principi di progettazione software
- Comprensione del processo di sviluppo del software, compreso il ciclo di progettazione-sviluppo-test-rilascio-mantenimento e supporto
- Esposizione e comprensione di alcune metodologie di sviluppo (Agile, Scrum e così via) e piattaforme o ambienti di sviluppo
- Conoscenza di due o più linguaggi di programmazione come SQL, Java, JavaScript, C # o C ++, Python, PHP, Ruby on Rails o iOS
Scegli una delle principali piattaforme
Le piattaforme principali sono Android, Apple e Windows. Puoi imparare a codificare per tutte queste piattaforme, ma probabilmente devi sceglierne una al momento del primo avvio.
Android è il mercato dominante, ma Apple non è molto indietro. Uno di questi due sarebbe un buon punto di partenza.Ad esempio, Apple offre iOS Dev Center. Qui, puoi visualizzare tutorial e video per aiutarti a imparare a programmare. Android ha un sito simile, Android Developers Training.
Essere determinato
Non è sufficiente che tu voglia solo imparare a sviluppare applicazioni. Prima di tutto devi avere la convinzione interiore che questo è ciò che vuoi fare. Devi essere determinato che questo è ciò che vuoi fare. Dopo aver avuto la determinazione, allora puoi essere sicuro di avere lo zelo per perseguirlo.
Domina queste 2 aree
- Mobile user interface design – L’interfaccia utente e il suo impatto su UX è molto importante per lo sviluppo di app mobili, perché è ciò che determina il successo della tua app. La scarsa progettazione dell’interfaccia utente può comportare una scarsa accessibilità per gli utenti, il che non li incoraggia a trascorrere più tempo con le app mobili.
- Programmazione – Come sviluppatore mobile, devi scrivere un codice pulito per creare applicazioni che siano user-friendly. Gli sviluppatori pensano in modo creativo a come gli utenti incorporano i loro dispositivi mobili nelle loro vite e quindi creano applicazioni che li aiutano a completare varie attività. Questo lavoro coinvolge non solo le competenze tecniche, ma anche una mente aperta.
Diventare uno sviluppatore di app per dispositivi mobili da zero è un lungo viaggio. Devi sentirti motivato ogni giorno per sederti di fronte al tuo laptop e innamorarti del mondo delle app. Se sei davvero ispirato a diventare uno sviluppatore di app per dispositivi mobili e vuoi vedere la tua app su oltre 1 miliardo di dispositivi, questo lungo viaggio ti piacerà.
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Differenze tra Sito web “fai da te” e sito web Professionale…
Con l’avvento della tecnologia e l’espandersi della rete internet oggi giorno chiunque abbia un’attività, che sia di vendita o di erogazione di servizi, oggi giorno non può far a meno di ricavarsi uno spazio tutto suo nell’immensa rete di Internet.
Per questo motivo alcuni inesperti si affidano a servizi tipo generatori di siti web che permettono la creazione di uno spazio web su internet senza alcuna spesa, almeno parrebbe…
Ma quali sono le differenze tra un sito web creato in autonomia e un sito web Professionale?
Oggi giorno esistono numerose piattaforme che permettono di realizzare, direi più propriamente “generare” un proprio sito internet in autonomia senza bisogno di conoscere una riga di codice che sia php,html,javascript ecc.. Quando si parla però di realizzazione siti web professionali le cose sono ben diverse, alcune differenze sostanziali che bisogna non bisogna trascurare. Vediamo insieme quali sono le differenze tra un sito web creato “da soli” su queste piattaforme e un sito web personalizzato e professionale realizzato da un professionista o magari da un Team di Professionisti.
- Il costo : La prima differenza è costituita dal costo. Le piattaforme che permettono di generare un sito web hanno un costo di abbonamento mensile notevole, basti pensare che in genere con un trimestre di questi abbonamenti si paga un anno di un sito web normale. Oppure hanno un canone mensile gratuito se accetti di inserire la loro pubblicità nel tuo “Spazio Web”. Già quest’ultima soluzione si allontana di gran lunga da un sito professionale.
- Personalizzazione : I siti web fatti con i generatori sono poco personalizzabili. Ci si deve accontentare di poche soluzioni già predisposte.
- Proprietà : Un sito web professionale è di tua proprietà. Un sito web generato in autonomia è di proprietà del generatore finché si paga l’abbonamento.
- Sviluppo e Ampliamento : Se un giorno vorrete ampliare il vostro sito inserendo magari una pagina Blog o News o altre funzionalità con i generatori non è possibile.
- Seo : Quasi inesistente è il discorso ottimizzazione per i motori di ricerca. Un sito web professionale può essere ottimizzato fortemente lato seo portando cosi contatti e visite.
- Autority e Immagine Aziendale: Anche per quanto riguarda l’autorità del sito stesso e l’immagine aziendale non risulta essere il massimo avere un sito internet costruito con un generatore automatico di siti. Una buona “Brand Identity” potrebbe, anzi, sicuramente ne risentirebbe venendo a mancare un immagine on-Line professionale, moderna ed ad alto impatto visivo che solo un sito web sviluppato da un team di professionisti può garantire.
Concludendo i generatori di siti web sono utili se non si hanno grandi aspettative e si vuole avere una piccola vetrina on line non professionale. Un sito web costruito da un professionista è tutt’altro.RomaWebLab | Realizzazione siti web Roma -
Seo 2019 : Le tecniche più usate
Gli algoritmi dei motori di ricerca fra tutti quelli di Google stanno diventando sempre più precisi nel restituire i risultati nelle ricerche effettuate dagli utenti.
Oggi giorno se si vuole realizzare un sito web che porti risultati in termini di richieste di contatto e vendite si ha bisogno necessariamente della SEO.
Un sito web se realizzato a poco prezzo, cioè un sito web economico, o da un non professionista, da solo difficilmente porterà visite, clienti e richieste di contatto.Per raggiungere risultati importanti si deve necessariamente ricorrere ad una ottimizzazione SEO del sito web, un lavoro lungo, metodico e scrupoloso che va svolto nei mesi e a volte, a seconda della concorrenza contro cui ci andremo a scontrare, negli anni.
Ma quali sono le tecniche Seo più efficaci ed utilizzate nel 2018?
Stiliamo un elenco per approfondirle insieme:
- Seo-On-Page : Va fatto durante la costruzione del sito, le pagine vanno intitolate in un certo modo, Titoli e Sottotitoli vanno inseriti seguendo determinate regole così come anche le immagini vanno nominate seguendo specifici criteri e vanno popolati i relativi “attributi”.
- Anzianità del dominio : Non disperate se il vostro sito web non riesce immediatamente a scalare le posizioni nei motori di ricerca, se trattasi di un sito giovane, nato da poco, raggiungerà risultati importanti solo dopo un anno circa dalla registrazione del dominio. Per questo motivo alcuni esperti Seo preferiscono acquistare domini anziani pagandoli di più e rifarci sopra un nuovo sito web.
- Ancore : Piacciono molto a Google. Secondo il motore di ricerca più utilizzato, le ancore aiutano gli utenti naviganti a orientarsi meglio nella navigazione del sito. Consiglio di usarle almeno nell’Home Page.
- Link Interni : Ottimizzati aiutano molto l’ottimizzazione Seo del sito stesso. Vi consiglio di popolare anche gli attributi “Title” e “Alt” dei Link.
- KeyWord Density: Inserire senza esagerare le parole chiavi che vi interessano e con loro anche gli eventuali sinonimi. Lasciate sempre però che l’argomento che state trattando sia agli occhi del lettore il più naturale possibile, fluido, leggibile e scorrevole. Non forzate quindi il discorso ripetendo troppe volte la parola chiave che vi interessa ma usate piuttosto sinonimi poichè i motori di ricerca sono in grado di comprendere anche i sinonimi.
- Seo-off-page : una volta terminato il sito si può passare a costruire una campagna pubblicitaria in internet del sito.
- BackLink : Cercate di ottenere BackLink di qualità e inerenti il più possibile al vostro sito e ai prodotti o servizi che proponete.
- Article Marketing : E’ una tecnica che sta prendendo sempre più piede in Italia e potete utilizzarla per pubblicizzare il vostro sito. Consiste nello scrivere e pubblicare articoli o comunicati stampa su siti specializzati inserendo BackLink verso il vostro sito sulle Keyword di interesse.
- Directory : Anche le Directory oggi giorno risultano ancora importanti ai fini ottimizzazione SEO di siti web. In internet è facile reperire directory italiane più o meno importanti sia gratuite che a pagamento nelle quali è possibile inserire il proprio sito web linkando la Keyword di interesse.
- Social Network : Costruite una Pagina Facebook o Instagram e aggiornatela frequentemente, i Social Network possono aiutare notevolmente a veicolare traffico sul vostro sito web.
Conclusioni:
Quest’elenco sono le tecniche SEO più utilizzate oggi, e se attuate correttamente o da professionisti del settore possono far raggiungere al vostro sito, e quindi anche alla vostra azienda o attività, una notorietà importante nel vastissimo e nello stesso tempo concorrenziale mondo del web.
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LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019
LA DIMENSIONE UMANA DELLA FARMACIA A COSMOFARMA EXHIBITION 2019
La relazione umana tra farmacista e paziente tra i temi principali
della 23° edizione di Cosmofarma Exhibition
Gennaio 2019 – In un momento di importanti cambiamenti per il mondo della farmacia, con l’ingresso nel mercato di nuovi attori, il rapporto di fiducia tra farmacista e paziente/cittadino torna ad essere la chiave di volta per far fronte alle nuove esigenze del settore.
Sarà questo il tema principale della 23a edizione di Cosmofarma Exhibition, in programma a Bologna, dal 12 al 14 Aprile 2019, che si articolerà in diversi convegni e workshop dedicati ai farmacisti titolari e collaboratori, ai fornitori di servizi, ai distributori, agli agenti di commercio, ai grossisti, agli operatori sanitari, ai farmacologi e ricercatori, agli studenti e alla stampa specializzata, che saranno presenti a Bologna per scoprire gli ultimi aggiornamenti sulle tematiche riguardanti la salute e il benessere.
Oltre ai seminari a tema istituzionale, con approfondimenti sullo scenario politico, economico e legislativo del settore, scientifico, con il coinvolgimento di medici e studiosi, e manageriale, con spunti per rendere più competitiva la farmacia e attuare una gestione più strategica, il tema delle relazioni umane, novità dell’edizione 2019, sarà sviluppato nelle sue più svariate sfumature grazie all’intervento di importanti partner ed esperti. Con l’ingresso nel mercato delle catene e con lo sviluppo delle vendite online di prodotti farmaceutici, è la ricerca di un confronto con un operatore professionale e competente che spinge il paziente a recarsi in farmacia.
Saranno diverse le conferenze dedicate al filone delle relazioni umane.
Il convegno “Cambiamento di contesto e modelli di Leadership” analizzerà gli impatti del cambiamento del contesto per il mondo della farmacia sul modello di leadership di individui ed aziende. Alessandra De Carlo, Executive Coach e Advisor nel settore farma, media e entertainment, guiderà la platea in un percorso alla scoperta delle caratteristiche imprescindibili per far fronte ai cambiamenti che stanno interessando il settore, il mercato e il cliente, sottolineando l’impatto di queste trasformazioni sul modello di leadership, di visione e di collaborazione nei punti vendita.
Per rispondere al meglio alle esigenze del cittadino, è importante valutare la presenza in farmacia di un supporto psicologico, per far fronte alle problematiche dei pazienti legate, ad esempio, ai disturbi alimentari o a malattie degenerative. Sarà questo il focus della sessione “Psicologo in farmacia” di sabato 13 aprile, con la presenza di Fiorella Palombo Ferretti di ANPIF .
Uno dei servizi che la farmacia eroga per la comunità è l’inclusione della diversity, un tema chiave nel mondo della salute e del business. Il farmacista ogni giorno gestisce quotidianamente situazioni legate alle diverse forme di diversità: dai servizi per gli anziani e i disabili al sostegno alle donne per la gestione della famiglia o in casi di violenza, dalla consulenza sui cosiddetti “farmaci razziali”, che tengono conto di patologie cliniche genetiche come lo scompenso cardiaco nelle persone di etnia afro-americana, alla consulenza per le cure e i farmaci compatibili con alcune religioni, dal supporto psicologico per soggetti appartenenti alle comunità LGBT alla consulenza per pazienti in condizioni socio-economiche disagiate. Nonostante ciò, l’inclusione e la sua influenza sulla percezione del punto vendita da parte dei consumatori sono ancora elementi poco valorizzati.
Nel rapporto con il cliente, diventa basilare sviluppare una corretta capacità di ascolto, andando oltre le barriere dei pregiudizi e dei valori che naturalmente si creano tra due soggetti. Nello spazio della farmacia, l’altro, cioè il cliente, il collega o il fornitore, rappresenta per il farmacista una sfida, perché richiede di abbandonare la propria zona di comfort per capire cosa desidera l’interlocutore, di cosa ha bisogno e come reagire per soddisfare la necessità del momento. Sarà questa la tesi alla base dell’incontro “Le relazioni umane e la capacità di ascoltare”, organizzato in collaborazione con Luca Chieregato, scrittore, autore di teatro, attore, regista e cantastorie.
Da non perdere inoltre la sessione dedicata allo “Storytelling”, domenica 14 aprile, con un intervento a cura di Scuola Holden, la scuola di storytelling, cioè di narrazione e comunicazione, e di arti performative di Torino. La Scuola annovera tra i suoi collaboratori i più noti nomi del panorama letterario italiano. A Cosmofarma, Scuola Holden dimostrerà il valore dello storytelling come “medicinale” per trattare patologie legate al business e alle relazioni umane. Durante lo speech, il punto di partenza sarà la constatazione che le persone non sono alla ricerca di informazioni, ma di una ragione per fidarsi di un prodotto, di un obiettivo o di una tesi. L’opportunità di distinguersi nel mercato di oggi passa sempre più dalla capacità di costruire messaggi contestualizzati, aumentare la capacità di comprensione, catturare l’interesse degli interlocutori, raccontare i propri prodotti e servizi in un mondo in continuo cambiamento. Il convegno è diretto da una parte ai farmacisti, per dare loro gli strumenti per rafforzare le relazioni con il cliente, dall’altro alle aziende espositrici di Cosmofarma, che potranno trarre spunto per migliorare la comunicazione del loro prodotto e della loro brand-identity.
COSMETIC SUMMIT
Dalle ultime ricerche di mercato, la dermocosmesi si conferma un segmento basilare per lo sviluppo economico di una farmacia. Per analizzare le tematiche di maggior rilievo per il settore e per offrire ai farmacisti suggerimenti e indicazioni per sfruttare al meglio il comparto all’interno del proprio punto vendita, Cosmofarma 2019 presenterà venerdì 12 aprile Cosmetic Summit.
In programma, un focus sui trend e gli scenari del mercato per i prodotti dermocosmetici venduti in farmacia, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e del packaging sostenibile. Questi temi sono utili non solo alle aziende produttrici, ma anche ai farmacisti, che devono offrire, ad un consumatore sempre più sensibile ai temi del rispetto per l’ambiente, dei prodotti di brand poco conosciuti ma fortemente impegnati sul fronte dell’eco-compatibilità. Diventa basilare al giorno d’oggi sapere impostare la comunicazione del proprio punto vendita al fine di enfatizzare una politica di “rifiuti zero” o di lotta all’iper-consumismo.
Else Corp, start up specializzata in nuove soluzioni tecnologiche di Virtual Retail and Cloud Manufacturing, analizzerà il valore della competenza del farmacista come elemento per trasformare la presenza del paziente /cliente in farmacia in una shopping experience positiva.
Il gruppo teatrale LiguriAttori porrà l’attenzione sulle nuove possibilità comunicative del farmacista per presentarsi al meglio e avere maggiori strumenti per fidelizzare la propria clientela.
Tra le principali richieste del paziente, la necessità di avere un prodotto personalizzato, specifico per le esigenze di ciascun individuo, è sicuramente l’elemento chiave dello sviluppo della galenica. Mauro Castiglioni di Sifap si soffermerà in particolare sulla preparazione del prodotto cosmetico in farmacia come opportunità per rispondere al meglio alle richieste terapeutiche del cliente, utilizzando tecniche tradizionali e nuove tecnologie per ottenere prodotti più performanti.
Nell’ambito della customizzazione del prodotto dermocosmetico, la cosmesi oncologica è per il farmacista un esempio della necessità di saper personalizzare il prodotto in base alle problematiche del paziente. Interverranno Federfarma Brescia e Oncos.
BOLOGNA HEALTH WEEK – Bologna torna ad essere capitale della salute
Dal 10 al 14 Aprile 2019 Bologna riunirà gli operatori nel settore della salute durante la Bologna Health Week, un evento in città e per la città, in occasione di Cosmofarma Exhibition e Pharmintech, la manifestazione dal 10 al 12 aprile dedicata alle tecnologie per la produzione e il confezionamento del farmaco – con il Patrocinio di Federfarma Bologna e del Comune di Bologna. L’iniziativa rappresenta un riconoscimento per la città, e coinvolge i cittadini all’interno della settore della salute e della cura di sé, incentivando la prevenzione e gli screening. Le più importanti farmacie di Bologna e provincia daranno la possibilità di effettuare degli esami a condizioni dedicate.
Per informazioni, www.cosmofarma.com
COSMOFARMA EXHIBITION
IMMAGINE & COMUNICAZIONE | Paolo Landi | [email protected]
PRESS OFFICE | Arianna Rizzi | Tel. 02 454708253 | [email protected]
ORGANIZZATO DA: BolognaFiere Cosmoprof SpA – Milano
tel. +39 02 796420 | Fax +39 02 454708285
[email protected] | www.cosmofarma.com
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ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019
ELSE CORP alla Conferenza High-Tech Retailing dell’evento CES® 2019
Milano, 14 Gennaio 2019 – Il CEO e Co-founder di ELSE Corp – a Virtual Retail Company, Andrey Golub, ha partecipato come expert speaker alla Conferenza High-Tech Retailing che si è tenuta in occasione della Consumer Electronics Conference (CES® 2019), l’evento tecnologico globale organizzato dalla Consumer Technology Association. L’esposizione si è tenuta a Las Vegas, Nevada, dall’8 all’11 Gennaio e ha svelato le ultime tecnologie di trasformazione che ridefiniranno le industrie, miglioreranno la vita e risolveranno alcune delle sfide globali più pressanti.
La Conferenza High-Tech Retailing ha riguardato diverse tematiche, dalla creazione di un incontro esperienziale con i clienti di un’azienda, all’analisi dei dati sulla loro soddisfazione, al futuro dello smart tagging per l’inventario e il controllo. La manifestazione si è svolta nella giornata di Mercoledì 9 ed era suddivisa in diversi Panel: il CEO ELSE Corp ha partecipato al Panel intitolato “My Personal Shopper” che affrontava il tema di come ormai un’unica taglia non si possa adattare a tutti, per gusto, dimensioni o stile e di come le nuove tecnologie oggi offrono la possibilità di personalizzare gli acquisti all’ennesima potenza.
Durante il suo speech, il CEO di ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma Cloud SaaS & API per la Customizzazione e Personalizzazione di prodotti di moda basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, ha parlato de “Le cinque Ere della Customizzazione dello stile del prodotto”, sottolineando il ruolo fondamentale del cliente nel processo di customizzazione e personalizzazione del prodotto. Inoltre, ha focalizzato l’attenzione sul ruolo delle nuove tecnologie e dei nuovi modelli di business sviluppati dall’azienda, quali il 3D Commerce, il Virtual Retail e il Virtual Couture Fashion, che stanno ormai rivoluzionando il settore del Fashion Retail. Oltre a ELSE Corp, nel corso di questo panel altre aziende, quali 2BalanceU (Heidi Forbes Öste, CEO), J&J Consumer (Sebastien Guillon, President Global Beauty), e Aetrex Worldwide (Larry Schwartz, CEO), hanno colto l’occasione per presentare le proprie soluzioni innovative in questo settore.
In generale, l’intero evento ha presentato un punto fondamentale per ELSE Corp, la quale ha potuto mostrare i cambiamenti che sta portando nell’industria della moda e che pongono al centro dell’attenzione le esigenze del cliente finale e scoprire le altre aziende che stanno rivoluzionando i propri settori di riferimento con le loro innovazioni tecnologiche.
Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.else-corp.com/hightech-retailing-at-ces-2019
Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/
ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.
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Configurare un dispositivo Android adatto ai bambini
Essere coinvolti nella vita digitale di tuo figlio.
mentre consegnare il telefono o il tablet a un bambino può offrire un momento di pace mentre sono distratti da un gioco o un video, c’è molto di più per le esperienze che i bambini possono avere su Android. Scegliere il dispositivo giusto per farli divertire è solo una parte del processo ed é abbastanza semplice scegliere un cellulare di media gamma oggi giorno su un sito di confronto schede tecniche. però Android è progettato principalmente per gli adulti, quindi è necessario un po ‘di configurazione per rendere il tuo smartphone o tablet meglio adatto ai bambini.
Ecco un breve tour attraverso questi passaggi e alcuni suggerimenti su come proteggere tuo figlio tramite Android.
Creazione di un nuovo account con Family Link
Di solito eri costretto a mentire a Google sull’età di tuo figlio se volevi che qualcuno di età inferiore ai 13 anni avesse il proprio account Google, ma al giorno d’oggi abbiamo Family Link. Attraverso questa app, puoi creare un account per tuo figlio focalizzato sui bambini. Con molte protezioni e funzionalità per i genitori in modo da poter tenere d’occhio il modo in cui il cellulare viene utilizzato .
Il primo passaggio per ogni bambino con il proprio telefono o tablet Android é avere un account Family Link, che viene creato installando l’app Family Link sul telefono.
Account family link
Gli account Family Link sono diversi dai normali account Google. Li crei da un’app sul telefono, quindi l’app Family Link ti guida attraverso l’impostazione di tale account sul telefono o sul tablet che desideri venga utilizzato da tuo figlio. Quando accedi a questo account, Family Link ti consente di scegliere le app a cui tuo figlio ha accesso e ti consente di impostare un servizio che ti indichi quali app utilizza maggiormente il tuo bambino durante la settimana.
Se si sceglie di consentire, questo account Family Link ha accesso a tutte le app e i servizi di base di Google. Puoi configurare Gmail, Messenger, Chrome, Google Drive e altro ancora. C’è molta flessibilità , ma possono essere necessari fino a 25 minuti dalla creazione dell’account per impostare completamente il dispositivo del bambino in base alle proprie esigenze.
Usare Family Link per creare confini e tenere al sicuro il tuo bambino
Ora che hai un dispositivo configurato con il proprio account, puoi iniziare a utilizzare il telefono o il tablet per monitorare l’attività e utilizzare le restrizioni come meglio credi. Ciò comprende:- Impostazione dei limiti di tempo dello schermo
- Controlli Safe Search
- Autorizzazioni a cui le app hanno accesso
- Attività a cui questo account ha accesso
- Gestione delle password
- Scarica e acquista controlli in Google Play
L’accesso a questi controlli è facile. Apri l’app Family Link, seleziona il bambino di cui desideri modificare le impostazioni e seleziona Gestisci impostazioni nella parte superiore dell’app. Da qui puoi accedere ai controlli e ai filtri che puoi regolare. Puoi creare un elenco di siti web ai quali non desideri che i tuoi figli accedano, impostare filtri sui tipi di risultati che Google Search può offrire, impostare limiti di età su app e film che tuo figlio può vedere da Google Play e persino abilitare la posizione inseguimento.
Forse la caratteristica più importante è il controllo del tempo. Questo si trova nella pagina principale dell’app Family Link e ti dà la possibilità di limitare il numero di ore al giorno in cui tuo figlio può utilizzare il suo dispositivo. Puoi anche impostare orari specifici della giornata in cui il tablet è bloccato completamente, nel caso in cui qualcuno abbia l’abitudine di usare il cellulare o tablet dopo l’ora di andare a dormire. Se questi fusi orari non sono abbastanza specifici, puoi premere un pulsante e bloccare il dispositivo dal tuo telefono. Il blocco è istantaneo e non può essere ignorato a meno che non lo sblocchi dal tuo telefono o inserisci un numero pin sul cellulare bloccato.
Utilizzare YouTube Kids in modo responsabile
YouTube offre ai tuoi figli l’accesso non filtrato a tutto ciò che esiste su YouTube. Alcuni adulti non lo vogliono, tanto meno lo vorrebbero disponibile ai bambini. Per risolvere questo problema, Google ha creato YouTube Kids. È un’app separata per guardare i video approvati da Google come adatti ai bambini. È un’app gratuita e tutti gli annunci vengono rimossi dai video a cui tuo figlio ha accesso, creando un po ‘di sicurezza relativa per il tuo bambino per esplorare YouTube.
Come qualsiasi cosa che promette di essere “sicura per i bambini”, ci sono buone probabilità che la tua definizione di appropriato non si allinei al 100% con Google. Oltre a ciò, a volte le cose scivolano attraverso i filtri di Google e sono meno di “kid safe” nella pratica. I bambini su YouTube fanno un lavoro filtrando il peggio di YouTube, ma questo non è Disney Channel. Volete sapere cosa sta guardando il vostro bambino e tenere d’occhio i video che potrebbero essere problematici.
Se vuoi limitare ulteriormente questa versione di YouTube, puoi farlo con Family Link.
Maggiore controllo tramite app principali
DinnerTime Plus
Il controllo aggiuntivo dell’esperienza Android di tuo figlio, soprattutto se ha superato i 13 anni, richiede l’aiuto di app di terze parti. Non c’è carenza di grandi app tra cui scegliere quando si tratta di monitorare l’esperienza mobile da un altro dispositivo, ma il meglio assoluto delle soluzioni gratuite lè DinnerTime Plus. L’app è progettata per consentire al genitore di monitorare l’attività dal proprio dispositivo personale e apportare modifiche da remoto. Come suggerisce il nome, puoi persino premere un pulsante che fa lampeggiare uno schermo rosso acceso sul dispositivo di tuo figlio, informandolo che è ora di cena e di mettere giù il cellulare.La funzionalità principale di DinnerTime Plus si può trovare nei rapporti che l’app genera e il controllo del genitore . Se gli account con restrizioni non sono un’opzione per te, essere in grado di bloccare app è la cosa migliore. È anche molto utile essere in grado di impostare orari specifici per quando il dispositivo non può essere utilizzato e avere un rapporto generato per farti sapere quando vengono utilizzate le app e per quanto tempo. È il tipo di cosa che Google potrebbe non rendere mai una parte nativa del sistema operativo, ma come un genitore può fare un’enorme differenza nel modo in cui il bambino interagisce con la tecnologia.
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AL VIA I LAVORI PER BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020
Partiti con successo i preparativi della seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 la manifestazione riservata alle biomasse legnose che si svolgerà in concomitanza con la 41^ edizione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano.
Milano, 17 dicembre 2018 – È partita con successo l’organizzazione per la seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la manifestazione organizzata da Reed Exhibitions Italia che si svolgerà in concomitanza con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la fiera leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, dal 17 al 20 marzo 2018 in Fiera Milano.
Due eventi che nell’edizione 2018 hanno richiamato oltre 162.000 presenze da tutto il mondo di cui 120.814 dall’Italia +4% e 41.351 gli operatori esteri pari a +5,6% rispetto alla scorsa edizione del 2016. Numeri importanti che testimoniano come ogni due anni MCE diventi il centro dell’industria mondiale del HVAC, punto di riferimento per progettisti, installatori, buyer e distributori da tutto il mondo.
La prima edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO con oltre 70 aziende di cui il 28% dall’estero in particolare da Grecia, Turchia, Polonia, e un calendario di ben 28 workshop ha contribuito ad arricchire l’offerta espositiva e convegnistica di MCE, offrendo una vetrina specializzata su quanto di più innovativo è disponibile sul mercato in materia di stufe, caminetti, cucine e caldaie a legna e pellet, termocamini, termostufe, accessori, bruciatori, barbecue, canne fumarie, macchine e tecnologie per uso domestico ma anche industriale alimentati a biomasse legnose.
BIE- BIOMASS INNOVATION EXPO rappresenta un comparto industriale dinamico che, secondo i dati dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, sarà caratterizzato, nel nostro paese, da un aumento del volume di affari, specialmente nel settore residenziale privato, dettato dal rafforzamento della filiera biomasse legnose-energia, dalla sostituzione di impianti obsoleti (ad oggi il 40% delle installazioni ha più di 17 anni, si prevede quindi la rottamazione di 4-5 milioni di generatori a legna e la sostituzione di caldaie a combustibili fossili) con altre a biomassa legnosa di nuova generazione e dalla diffusione delle certificazioni di qualità della materia prima. Innovazione, normativa, una progettazione integrata e una corretta manutenzione degli impianti sono il cuore dell’evoluzione di questo settore fondamentale per promuovere l’efficienza, la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.
“L’innovazione tecnologica sarà al centro di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 – annuncia Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che avrà anche un nuovo layout in grado di soddisfare meglio le esigenze degli espositori e visitatori, grazie ad un taglio espositivo volto a favorire l’integrazione fra gli operatori professionali delle due manifestazioni e ampliare così le opportunità di incontro e di business con la filiera di professionisti internazionali del settore HVAC che abitualmente vista MCE.” MCE e BIE 2020 saranno due identità distinte ma complementari e sinergiche.”
In più, la contestualità con MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT permetterà a BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 di avvantaggiarsi di un’attività di comunicazione e promozione globale, con azioni mirate verso specifici target di interesse, di avvalersi di BIE-CONNET il nuovo strumento di match-making che mette in contatto espositori e visitatori già prima della manifestazione, volto a far incontrare tecnologie, soluzioni, competenze e alla fine persone ottimizzando il tempo e la qualità della partecipazione alla fiera.
BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO 2020 sarà nuovamente un momento importante di confronto e di dibattito grazie ad un programma di workshop che spazierà dalle tematiche normative a quelle più tecniche, dai dati di mercato agli scenari di sviluppo, preparato con il supporto del Comitato Scientifico della manifestazione composto – ad oggi – da alcune delle maggiori associazioni di categoria: Amici della Terra, Assocosma, Enea, Federforeste, Laboratorio Biomasse – Università Politecnica delle Marche, Unicalor.
Naturalmente il cuore della manifestazione sarà l’area espositiva dove sarà possibile vedere le novità e le tecnologie in funzione grazie ad uno specifico impianto di aspirazione fumi presente nei padiglioni di Fiera Milano.
Tutti gli aggiornamenti sono disponibili su: https://www.bie-expo.it/
BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO – è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2017. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]
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Apple ricondizionati: la lotta allo spreco e la filosofia del riuso collettivo
Quello che non serve più a noi può essere utile ad altri: negli ultimi anni stiamo assistendo ad un’idea di consumo etico e collettivo. Per quanto riguarda il mondo dei ricambi telefonia il trend è infatti chiedere una valutazione dell’iPhone di cui vogliamo disfarci, ad esempio, per acquistare un modello superiore di Apple ricondizionato.

Ancora non sono stati divulgati i dati del 2018, ma bastano già quelli del 2017 per farci restare senza parole. Come riporta il Sole24Ore, il secondo trimestre dello scorso anno ha registrato una vendita di telefoni pari ad oltre 3,6 milioni di unità. Solo in Italia ben il 74,4% di chi ha un telefono cellulare, possiede uno smartphone.
Sempre nel suddetto articolo, emerge come il trend sia in costante aumento anno dopo anno, tanto che in un rapporto stilato da “We Are Social” e “Hootsuite” l’Italia, nel 2018, è il terzo Paese al mondo per numero di cellulari posseduti.
Basti pensare che ogni mese esce un nuovo modello di smartphone che rende quello acquistato da poco, già vecchio nel momento stesso in cui lo compriamo. Pensiamo alla valutazione dei nostri iPhone che decresce di giorno in giorno.
E che fine fanno tutti questi smartphone ancora nuovi, magari tenuti bene, ma ormai vecchi secondo le logiche che muovono il mercato? O vanno a finire nella spazzatura o, nelle migliori delle ipotesi, vanno a riempire cassetti e scatole.
Per fortuna, negli ultimi anni stiamo assistendo ad una nuova tendenza di mercato: il non buttare niente a favore del riutilizzo intelligente delle risorse già in nostro possesso in ottica collettiva.
Abbiamo smesso di scordarci i vecchi device nei cassetti: li portiamo nei negozi specializzati nel ricambio telefonia.
Infatti un oggetto che noi non vogliamo più, per una svariata serie di motivi, può essere interessante per un’altra persona e, mettendolo in vendita, non solo prolunghiamo il ciclo di vita dell’oggetto stesso, ma riduciamo la produzione di rifiuti inutili.
Nella maggior parte dei casi si parla di telefoni tendenzialmente nuovi che se ricondizionati e rivenduti come usato garantito, ci permettono di contribuire al risparmio simbolico dell’energia che sarebbe stata impiegata per produrre un altro device.
Questa scelta si traduce nell’azione consapevole di rivolgersi alla vendita dell’usato per avere, ad esempio, una valutazione dell’iPhone o per acquistare un prodotto Apple ricondizionato.
C’è chi poi sceglie di rivolgersi a negozi specializzati in ricambi telefonia prima di passare all’acquisto di un nuovo smartphone: a volte basta sostituire un piccolo pezzo per avere un telefono che sia a livello di funzionalità praticamente nuovo.
E iRiparo, azienda specializzata nei ricambi telefonia del gruppo Prink, quest’ultimo noto per l’attenzione alle tematiche ambientali, ha fatto della lotta allo spreco e all’accumulo inutile uno dei suoi cavalli di battaglia.
Il piano d’azione seguito dall’azienda, che vanta numerosi franchising in tutta Italia, è duplice: da un lato ribadisce la necessità di effettuare dei ricambi di telefonia, invece di buttare lo smartphone al primo segnale di malfunzionamento, dall’altro offre una linea di cellulari usati pari al nuovo, accompagnandone la vendita con una serie di garanzie atte a incentivarne l’acquisto. L’azienda offre la valutazione per l’iPhone o lo smartphone di cui ti vuoi disfare e ti permette acquistarne Apple ricondizionati o diverse marche di smartphone ad un prezzo competitivo.
Ottimizzare per noi e per gli altri le risorse già in nostro possesso, oltre ad essere una scelta etica e moralmente giusta, ci permette anche di non dover mettere eccessivamente mano al portafoglio pur di rimanere al passo con i trend dei modelli di smartphone.
Fonte: marketinginformatico.it
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Come posizionarsi meglio su Google
La SEO è lenta, ci possono volere anni per costruire l’autorità di un dominio; l’ottimizzazione per motori di ricerca è la forma di marketing più lenta, ma vale la pena aspettare.
Ottenere un buon posizionamento nei risultati di ricerca di Google (SERP) può sembrare difficile, ma può essere fatto adottando alcuni semplici passaggi consigliati da Google per aiutare il gigante dei motori di ricerca a sapere che sei lì.
Il motore di ricerca Google utilizza una varietà di metodi per determinare quali pagine vengono visualizzate per prime nei risultati di ricerca. La formula esatta è un segreto, ma puoi fare alcune cose per migliorare il tuo posizionamento nei risultati, il termine per questo processo è SEO. Non ci sono garanzie e non ci sono schemi rapidi di successo.
Prima di aumentare il tuo posizionamento, è importante sapere dove ti trovi attualmente nei risultati di ricerca di Google. Comprendendo queste informazioni, sarai in grado di vedere dove devi migliorare.
Per fare ciò, puoi usare strumenti come semrush, ahrefs, serpstat, per controllare dove si colloca una pagina del sito per una determinata parola chiave o termine.
Conoscendo queste informazioni, sarai in grado di capire quali sforzi fare per migliorare il ranking generale della ricerca organica del tuo sito.
Se raggiungi la prima pagina dei risultati quando il pubblico di destinazione cerca una parola chiave pertinente, sai che la tua strategia SEO ha già successo. Fondamentalmente, è una promozione gratuita per il tuo marchio.
Link che puntano al tuo sito web
Uno dei fattori che contribuiscono a considerare una pagina Web “importante” è la qualità e il numero di link che puntano a quella pagina.
Ottimizza per dispositivi mobili
Se il tuo sito non è ottimizzato per i dispositivi mobili, dovrai passare a un design responsive. È un aspetto SEO molto importante.
Trova parole chiave pertinenti
La ricerca per parole chiave è ancora un buon modo per trovare argomenti popolari rilevanti da includere nel tuo sito.
Non dimenticare i social network
I siti di social network possono essere un buon modo per promuovere un sito, ma non è chiaro in che misura influiscono direttamente sul ranking di ricerca.
Detto questo, potresti scoprire che gran parte del tuo traffico proviene dai social network, quindi assicurati di rendere i tuoi contenuti social friendly. Aggiungi immagini e dai ai tuoi contenuti titoli accattivanti.
Registra il tuo sito con Google Search Console
Google Search Console è un servizio gratuito di Google che ti consente di inviare il tuo sito web (e la sua sitemap) a Google per l’indicizzazione. Ancora più importante, inviando la tua Sitemap a Google Search Console stai dicendo al gigante della ricerca che il tuo sito web esiste, che ovviamente è il punto di partenza per apparire nei risultati di ricerca.
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Aeromodellismo statico e dinamico
L’aeromodellismo si divide in due varianti: statico e dinamico.
Il modellismo statico è la forma di modellismo nella quale vengono riprodotti autoveicoli o mezzi di altro genere privi di qualsiasi congegno atto a farli muovere.
Il modellismo viene considerato di tipo dinamico quando consiste nell’assemblaggio, nella messa a punto e nel mantenimento di riproduzioni di modellini in scala che possono essere radiocomandati e con i quali è possibile partecipare a delle gare
Nell’aeromodellismo vengono realizzati modelli di aerei, elicotteri e mongolfiere. È molto importante la ricerca delle migliori prestazioni del modello.
L’aeromodellismo fa parte delle discipline dell’Aero Club Italiano insieme a volo a motore, volo a vela, paracadutismo e volo da diporto e sportivo (deltaplani, ultraleggeri e parapendio).
I metodi di costruzione possono essere i più vari, si va dalla realizzazione con carta o legno agli attuali materiali compositi e il DEPRON, un materiale simile al polistirolo utilizzato in edilizia come isolante, quindi sugli aeromodelli perché resistente ma soprattutto leggero.
L’aeromodellismo utilizza gli stessi principi degli aerei veri. A differenza dell’aeromodellismo statico, quello dinamico ha delle parti mobili che possono essere timone, flap, gli alettoni e il piano di coda, aerofreni, ecc.
L’aeromodellismo si divide in tre categorie:
1) Volo libero, cioè un modello che può volare senza l’intervento del pilota.
2) Volo vincolato circolare, quando il modello vola in cerchio e nello stesso tempo è comandato da due sottili cavi di acciaio che permettono al pilota, che sta al centro del cerchio, di variare la quota di volo.
3) Radiocomandato, quando il modello è comandato da terra tramite un trasmettitore. Si tratta della categoria più praticata.Le competizioni hanno spinto gli aeromodellisti ad aumentare e perfezionare sempre di più le prestazioni dei propri modelli tanto da stabilire record di volo come: durata del volo di un modello superiore a una giornata, voli in quota di migliaia di metri, velocità superiori ai 350 km/h, voli in simultanea di oltre 100 modelli.
L’uso della decalcomania è fondamentale per la riuscita finale del modello. Nel gergo dei modellisti italiani, essa viene comunemente apostrofata con il termine inglese contratto “decals”, quasi sempre declinato al plurale anche quando usato al singolare.
Solitamente, ogni produttore allega al kit di montaggio una serie di “decals” utilizzabili per decorare il modello in una o più versioni offerte, ma sono in commercio anche fogli di decalcomanie che permettono di completare i modelli di soggetti diversi da quelli previsti nei kit.
Grazie alle decalcomanie è possibile rifinire il modello con insegne di nazionalità e di reparto, o di vettore, matricole, lettere e numeri individuali, oltre a scritte e simboli di servizio, che caratterizzano il soggetto ed aumentano la verosimiglianza del modello, ottenendo tutti quegli elementi grafici che sarebbe molto difficile, quando non impossibile, riprodurre a mano, con pennello o aerografo, in scala ridotta.
L’Utensileria Revelli è specializzata nella vendita di prodotti per modellismo navale e ferroviario, profilati di ottone, saldatura e brasatura, gomma siliconata da colata, resine e siliconi da colata, dal 1946.
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ELSE Corp porta la 3D Retail Revolution alla 18° edizione del Forum Retail
ELSE Corp porta la 3D Retail Revolution alla 18° edizione del Forum Retail
Inspire Transformation con il Virtual Retail e il Digital Design Lab
Milano, 23 Novembre 2018 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company è pronta per partecipare al Forum Retail 2018, l’evento che richiama tutta la Community di Retailer in Italia, a Milano il 29 e 30 Novembre. La 18° edizione si concentrerà sul tema dell’Inspire Transformation per ragionare sulla necessità di innovazione, tecnologia e originalità che possa contraddistinguere i retailer dai propri competitors e che li possa aiutare a diventare i leader nel proprio settore di riferimento. Un’occasione unica di networking per scoprire le nuove tecnologie che cambieranno il futuro della distribuzione.
ELSE Corp, startup che dal 2014 lavora sullo sviluppo di una piattaforma 3D Commerce, come soluzione Cloud SAAS & API per la Customizzazione e Personalizzazione in 3D di prodotti di moda, basata sul modello di business ‘Virtual Retail’, prenderà parte all’evento all’interno dell’Area Entertainment per mostrare la sua 3D Retail Revolution. Durante la manifestazione l’azienda avrà modo di proporre al pubblico la sua visione del Fashion Store del Futuro, uno spazio dedicato a scoprire come si evolverà il Fashion Retail nell’era del Virtual Retail e 3D Commerce mediante le nuove tecnologie, quali Realtà Aumentata e Realtà Virtuale. I visitatori potranno sperimentare un’innovativa Shopping Experience in 3D, totalmente Virtuale, che gli permetterà di customizzare e personalizzare i prodotti preferiti secondo il proprio stile, sia attraverso applicazioni web e per i negozi fisici, che tramite device per la Realtà Virtuale e Aumentata.
In più, insieme ai suoi partner strategici ATOM Lab, laboratorio di ricerca di ATOM Group che sviluppa tecnologie e progetti innovativi per la creazione di nuovi metodi di produzione nella calzatura, e Shoemaster® International, azienda del Gruppo ATOM che offre una gamma di sistemi CAD/CAM innovativi per la realizzazione di modelli di calzature in 2D e 3D, ELSE Corp farà una preview del progetto “Digital Design Lab”, installando una parte semplificata del processo di design in 3D e di prototipazione digitale, sviluppata dai partner e disponibile anche come installazione completa nello showroom “RoboShoe” a Vigevano, headquarters di ATOM Group, partner strategico e shareholder della startup.
Una vera e propria Rivoluzione 3D, dal Design al Retail, dalla Personalizzazione dei prodotti alla produzione ibrida e customizzata, che sta già trasformando l’intero settore Retail e la visione attuale del concetto di moda: la startup, infatti, è stata selezionata per partecipare a questo evento proprio per il valore che porta al settore Retail e a ciò che promuove, in linea con i cambiamenti attuali del mercato e del comportamento d’acquisto dei consumatori. Di fatto, l’obiettivo dell’azienda è quello di renderli consapevoli e di realizzare insieme a loro esperienze alternative e coinvolgenti per fare in modo che i loro bisogni e desideri si realizzino.
Maggiori informazioni dell’evento su: www.forumretail.com/experience/Entertainment-Area
Riguardo ELSE Corp: http://www.else-corp.com/
ELSE Corp è una startup italiana fondata a Milano nel 2014, la quale propone soluzioni B2B e B2B2C a brand, retailer, produttori e designer indipendenti. Il suo principale obiettivo è quello di creare le basi per il futuro del Fashion Retail e di rivoluzionare l’industria della moda proponendo la propria visione relativa al Virtual Retail attraverso E.L.S.E. (acronimo di “Exclusive Luxury Shopping Experience”), una piattaforma Cloud SaaS & API tecnologicamente avanzata che consente la Customizzazione e la Personalizzazione di Massa in 3D di prodotti di moda mediante un’innovativa esperienza di Shopping Virtuale.