Categoria: Eventi

  • L’Orto Botanico di Pavia celebra la rinascita della natura

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, l’Orto botanico di Pavia apre, con apertura straordinaria,  in collaborazione con il Sistema Museale di Ateneo. Dalle 17 alle 20, possibile partecipazione a diverse attività sul tema.

    Specificatamente, dalle 17 alle 18:30, Science Cafè Quale verde per la Pavia del futuro? Piante ornamentali vs piante selvatiche… una convivenza possibile”, coordinato dalla dott.ssa Silvia Assini, ricercatrice in botanica presso l’Università degli Studi di Pavia.

    Dalle 18 alle 19:30, a cura del prof. Francesco Bracco (Direttore dell’Orto Botanico di Pavia), presentazione della nuova segnaletica orientativa dell’Orto Botanico.

    Infine, dalle 19 alle 20, l’Orto Botanico propone una visita guidata al suo interno, a cura del dott. Paolo Cauzzi, custode dell’Orto Botanico di Pavia, dal titolo “Piante e verde urbano”.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • Appuntamenti con la natura nella valle della biodiversita’

    Educare generazioni future e sensibilizzare il pubblico adulto su temi urgenti per la nostra vita attuale e futura: questa la missione dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, in linea con i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU.

    Nelle giornate del 7, 8 e 9 giugno la Valle della Biodiversità, sezione di Astino dell’Orto Botanico di Bergamo, si accinge ad accogliere numerosi green lovers di tutte le età con un calendario di appuntamenti gratuiti volti ad avvicinare a questi temi urgenti e, perché no, divertire e rilassare mente e corpo.

    Si inizia venerdì 7 giugno con le due ospiti d’eccezione: Marina Clauser, curatrice dell’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” dell’Università di Firenze, alle 17 sarà protagonista di un interessante science café sul tema del giardinaggio sostenibile. Alle 18.30 Lorenza Zambon, giardiniera e attrice della compagnia Casa degli Alfieri teatro e natura, intratterrà il pubblico con lo spettacolo teatrale “Semi di futuro. Terza lezione di giardinaggio per giardinieri planetari”.

    L’indomani, sabato 8 giugno, alle 11 conversazione di Marina Clauser su “Orti urbani, orti di prossimità e orti botanici”, alle 14 visita guidata in inglese sugli ecosistemi naturali in collaborazione con Wall Street English, alle 16 incontro con volontari e apicoltori sulla biodiversità e le api con laboratorio di costruzione di un BeeHotel.

    La domenica tutto ha inizio alle 10 con asta biodiversa (Raccogli, conosci e gusta), mentre nel pomeriggio alle 17 una passeggiata culturale nel Bosco dell’Allegrezza in collaborazione con Fondazione Mia e alle 18.30 uno spettacolo teatrale “Professor pseudoamore. Uomo e natura, un amore impossibile” a cura della compagnia Bric a Brac.

    Un weekend fittissimo di eventi realizzato grazie alla collaborazione con l’Orto Botanico “Giardino dei semplici” – Università di Firenze, la Casa degli Alfieri teatro e natura, l’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Bergamo, l’Associazione Amici dell’Orto Botanico, l’Associazione Rete degli Orti Botanici della Lombardia, Wall Street English Bergamo, Erasmus Student Network Bergamo, Fondazione Mia e Valle d’Astino srl. E ancora Sweet Irene che al Chiosco dell’Orto Botanico proporrà centrifugati, estratti e cibi biodiversi.

    La partecipazione agli eventi è libera e gratuita. In caso di maltempo, gli eventi si terranno presso l’Ex Monastero di Astino. Nel corso dell’incontro con Marina Clauser verranno donate, a esaurimento, le copie del libro GETTA UN SEME. Idee, tecniche ed esperienze per coltivare giardini, orti e balconi in modo sostenibile.

    Per informazioni e prenotazioni: e-mail [email protected] telefono 035 286062 sito www.ortobotanicodibergamo.it

  • Solstizio d’estate: orti botanici aperti per una grande festa

    Si avvicina la giornata più attesa dell’anno da tutti gli amanti delle stelle e della natura, la giornata del sole e della vita: venerdì 21 giugno si celebra il solstizio d’estate, e la Rete degli Orti Botanici della Lombardia festeggia, per il 16esimo anno, in grande stile con un cartellone di appuntamenti dal 15 al 23 giugno.

    E così l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO), apriranno le proprie porte a grandi e bambini, ad appassionati e curiosi, per mostrare tutta la meraviglia delle piante e dei fiori con un unico comun denominatore: la potenza benefica della natura. Le iniziative organizzate in ciascun Orto, infatti, consentiranno ai visitatori di dialogare con i ricercatori e con gli esperti del mondo green e, soprattutto, mostreranno tutta l’energia con cui piante e fiori contribuiscono alla sopravvivenza del pianeta, anche indipendentemente dalla presenza umana.

    In particolare, tra gli appuntamenti più attesi in programma, si ricordano:

    all’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” il 15 giugno alle ore 17 il laboratorio “Foglie al sole” mentre il giorno successivo alla stessa ora “Cibo per l’anima”. Sempre il 16 giugno alle ore 21 storytellig con musica dal vivo su alcune ottave dell’Orlando Furioso “Il mirto, Astolfo e il senno sulla luna”. All’Orto Botanico “G. E. Ghirardi” dell’Università degli Studi di Milano, in programma a partire dalle 10.30 laboratori, conversazioni e incontri con la scienza dedicati alle tecniche di seduzione e repulsione delle piante. Due Science cafè: al Giardino Botanico Alpino “Rezia” di BormioUn caffè con l’alieno” sul tema delle specie invasive il 20 giugno alle ore 16 mentre all’Orto botanico di Pavia il 15 giugno alle 17 su “Piante ornamentali Vs piante selvatiche nel verde urbano: una convivenza possibile” con visita guidata dedicata al tema. Sempre al giardino Rezia, giovedì 20 giugno alle ore 9, si inaugura la mostra “Lombardia, un tesoro di biodiversità” a cui segue una visita guidata al giardino botanico. Al Museo e Giardino botanico Villa Carlotta in calendario per il 21 giugno a partire dalle ore 18: lettura animata per bambini “Sogno di una notte di mezza estate” con accompagnamento musicale, passeggiata con raccolta di erbe spontanee e una degustazione di pietanze a base queste e osservazione cielo notturno con telescopi. Da non perdere, sempre il 21 giugno alle 17, l’appuntamento all’Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi di Milano, dove i ricercatori del dipartimento di bioscienze racconteranno il mondo della botanica forense attraverso l’osservazione di uno scheletro (in plastica) conquistato progressivamente dalla vegetazione, elemento d’aiuto nelle indagini poliziesche e alle 18 lo spettacolo teatrale multisensoriale “Io, Ofelia, donna delle erbe e teatrante”. Infine, l’Orto Botanico di Brera dell’Università degli Studi di Milano propone per il 22 giugno alle famiglie “Arte Orto”, percorso espositivo tra arte e natura in collaborazione con la Pinacoteca di Brera (ore 10.30, per prenotazioni https://pinacotecabrera.org/proposte-educazione/arte-orto-family-giugno-2019/) e nel pomeriggio visite guidate dai 6 anni in su sul patrimonio storico e naturalistico dell’orto e alle 14.30 un corso di pittura botanica.

    Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento. Per approfondimenti https://reteortibotanicilombardia.it.

  • ELSE CORP allo SKOLKOVO START-UP VILLAGE, MOSCA 2019

    Milano, 31 Maggio 2019ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience) per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D,  ha partecipato allo Start-up Village 2019, la conferenza annuale che si tiene  allo Skolkovo International Center a Mosca, Russia,  dedicata agli imprenditori del settore tecnologico.

     

    L’evento, che si è svolto dal 29 al 30 Maggio 2019, era articolato in una serie di conferenze, oltre 150 quest’anno, dedicate alle ultime tecnologie, ai mercati emergenti e alle nuove tendenze dei modelli di business. Questa settima edizione era dedicata al tema “dark side of tech” con un programma intitolato “Digital Rock Star”. ELSE Corp ha illustrato la propria piattaforma per il “Commercio 3D” che, insieme al suo nuovo progetto di “3D Virtual Sampling”, è in grado di realizzare una trasformazione dell’intero ciclo dei processi digitali e una virtualizzazione della catena produttiva per brand, fornitori e rivenditori del settore Moda. L’esposizione ha trovato spazio all’interno del padiglione Italiano, allestito dall’ICE (Istituto del Commercio Estero), che ha offerto a 40 Start-up Italiane l’opportunità di partecipare all’evento per incontrare alcuni degli investitori e delle imprese più importanti in Russia al fine di espandere le proprie prospettive di mercato in un’ambiente ad elevato livello tecnologico.

     

    La presenza di ELSE Corp allo Skolkovo Start-Up Village è stata solo la prima tappa dell’operazione “18.000 km in 3 settimane” per promuovere i suoi servizi basati sullo sviluppo di una piattaforma estremamente flessibile e tecnologica per il Virtual Retail. Il secondo step sarà la partecipazione al “Made in Italy 2.0.2.0.”, organizzato da  iStarter allo  Shanghai Innovation Center  dall’11 al 14 di Giugno che consente alle più innovative Start-up Italiane di entrare in contatto con i migliori investitori del mercato cinese. Infine, l’ultima tappa sarà alla Supply Chain, Innovation, Technology 2019 che si terrà a New York dal 19 al 20 Giugno, un Summit globale che riunisce tutti gli operatori della Supply-Chain per discutere delle opportunità e delle problematiche del settore e di come l’utilizzo delle nuove tecnologie possa aprire nuovi scenari per il futuro.

     

    ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire il futuro del Fashion Retail e una rivoluzionaria 3D Shopping Experience!

     

    Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/startup-village-skolkovo-2019

  • La natura incontra il liberty alla 12° edizione di Floreka

    Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale, patria orobica dell’Art Nouveau: San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

    Un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka: San Pellegrino Terme si rivela essere il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere. Così nasce “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

    Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla natura da sempre si ispirano.

    La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.

    Per saperne di più https://florekabg.wixsite.com/floreka e pagina Facebook “Floreka”

    IL PROGRAMMA

    La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

    Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

    Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

    Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

    Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio, all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

    Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

    Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo,

    Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di poter partecipare sabato 8 giugno al pomeriggio alla Visita guidata “Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]), e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni info@orobietourism) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

    Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di tavole, realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

    Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica) dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

    Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei minitrattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

    Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

  • A Bergamo atleti di Università, Guardia di Finanza e Special Olympics uniti nello sport, uniti nella vita

    Uguaglianza, solidarietà, spirito di sacrificio e lealtà. Questi i valori per cui concorreranno gli atleti dell’Università degli studi di Bergamo, dell’Accademia della Guardia di Finanza e di Special Olympics, organizzazione internazionale, da qualche mese attiva anche a Bergamo, che promuove giochi olimpici speciali per atleti con disabilità intellettiva.

    Martedì 4 giugno, infatti, alle ore 18.30 presso il Centro Universitario Sportivo di Dalmine, si svolgerà la prima edizione del trofeo pallavolistico “Uniti nello sport, uniti nella vita”.

    Una giornata all’insegna dell’inclusione nello sport e nella formazione che vede i Cadetti dell’Accademia della Guardia di Finanza e gli Atleti di Special Olympics, ovvero ragazzi dell’ateneo e dell’associazione, suddividersi in 4 squadre che si sfideranno per il titolo di “Vincitore della 1^ Edizione del Trofeo Uniti per lo sport, uniti per la vita”.

    La gara, a coronamento di un anno accademico di positiva interazione anche in campo sportivo tra le istituzioni coinvolte, vuole sensibilizzare sull’importanza dell’inclusione nel mondo dello sport e della formazione, come valore basilare.

    Presenti alla manifestazione, in qualità di organizzatori, il Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Prof. Remo Morzenti Pellegrini, il Comandante dell’Accademia della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Bonifacio Bertetti e il rappresentante di Special Olympics Italia, Greta Pugliese, oltre a numerosi ospiti, tra i quali, le più importanti Autorità civili e militari.

    Testimonial dell’evento Simone Manigrasso, campione paralimpico italiano e atleta del gruppo sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza.

  • A San Pellegrino Terme la 12° edizione di Floreka dedicata a “Flowers, arts and crafts”

    Floreka, la kermesse dedicata ai fiori, alla natura e alle arti creative, nata dall’intuizione delle ragazze fondatrici dell’Associazione Petali e Parole, giunge alla sua 12° edizione e festeggia in un luogo speciale conosciuto in tutto il mondo, San Pellegrino Terme. L’8 e il 9 giugno 2019 l’eleganza del Liberty e la grazia dei fiori s’incontreranno in questa location a due passi da Bergamo, nel cuore della Valle Brembana.

    Il gioco, quest’anno è stato progettare in modo creativo un’edizione ispirata alla storia, all’arte e alla singolarità del luogo, con un occhio alla tradizione locale ed il cuore al mondo “green”, come da sempre nell’anima di Floreka. San Pellegrino Terme è il palcoscenico perfetto, dove natura e paesaggio fanno da sfondo ad affascinanti architetture, uniche nel loro genere in bergamasca.

    Da queste peculiarità nasce un’edizione speciale “Floreka. Flowers, Arts and crafts”, in cui tutte queste caratteristiche si fondono con lo spirito della manifestazione che solo nell’ultima edizione ha accolto oltre 4 mila visitatori.

    Attesissima dai green lovers che negli anni hanno scoperto la kermesse diventando veri e propri affezionati visitatori. Nell’elegante e colorata mostra mercato si potranno apprezzare le migliori eccellenze florovivaistiche italiane, partecipare ad incontri dedicati al profondo legame fra un uomo ed una donna speciali, e le loro singolari collezioni botaniche; ammirare spazi espositivi ricchi di produzioni creative e artigianali di qualità, che alla Natura da sempre si ispirano.

     

    La manifestazione aprirà i battenti sabato 8 giugno alle ore 10.00, e continuerà con gli attesissimi laboratori green che toccheranno i temi più svariati come “Dalla Terra all’Argilla” a cura di Annalisa Ravasio (14,30-15.30), “Cura delle Piante Grasse” a cura di Giorgio Tomio (15.30-16.30) e “Cura e coltivazione di piante carnivore” a cura di Daniele Righetti (17.30-18.30).

    Ampio spazio sarà dedicato alle Orchidee, che verranno raccontate da Alfrisio Di Vita appassionato collezionista, intervistato da Gabriele Rinaldi, Direttore dell’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota” nel corso dell’incontro dal titolo “La straordinaria bellezza di una collezione di orchidee” (18.30-19.30).

    Non mancherà la musica dal vivo con i Der Folk Ofen che suoneranno sabato 8 giugno a conclusione della giornata dalle 20.00 alle 22.00

    Anche la giornata di domenica 9 giugno sarà caratterizzata da numerosi incontri a tema green, approfondimenti e workshop proposti da espositori e da professionisti del settore. Ad inaugurare la mattinata, il corso “L’orto nel tuo terrazzo” a cura della società Agricola del Bosco (10.00-11-00) e “Distillazione di piante officinali” a cura di Dolomite Bio (11.00-12.00).

     

    Alle ore 15.00 sarà possibile conoscere Sabina Lazzarini, Organic Designer, che sarà la protagonista del laboratorio “Cucio UN FIORE con IL CUORE e lo indosso CON AMORE”. Da non perdere, nel pomeriggio di domenica (17.00-18-00) l’incontro-racconto “Il giardino come risorsa, il giardino come benessere” con Cristina Mostosi, orgogliosa proprietaria e custode del “Giardino  delle Iris di Trebecco” nato sulle sponde del fiume Oglio,  all’interno di un castello medievale, affacciato nella lussureggiante e incontaminata natura del Lago di Iseo; un luogo del cuore in cui l’appassionata neo-giardiniera preserva il laboratorio a cielo aperto del padre Luigi, ibridatore di iris barbate, scomparso nel 2015, custodendone la preziosa collezione in un CONTESTO di rara bellezza.

     

    Nelle due giornate non mancheranno i laboratori per bimbi di tutte le età, curati da Trentunodi, Il Centro delle Emozioni. Per i “baby flowers-lovers” dai 3 ai 6 anni, ecco il lab “Cura e accudimento: piccoli fiori crescono!” (11.30-12.30), mentre per gli “junior flowers-lovers”, dai 6 ai 10 anni, appuntamento con “Il tempo e il suo rispetto. I Ritmi del nostro corpo. Cosa ci racconta? Cosa desidera?” (15.30).

    Un’opera collettiva, un’installazione green, ispirata allo stile Liberty, sarà proposta e realizzata durante il laboratorio per bambini e ragazzi proposto dall’associazione MuBe (Museo dei Bambini), che per il primo anno collaborerà con la manifestazione. Alle ore 17.30 infine momenti di Lettura per bimbi  “Sbocciano le parole in Fiore, un prato di libri da cogliere” a cura di Ursula Grüner e Lorita Biffi, quest’ultima cara amica di Floreka e libraia dello Spazio Terzo Mondo,

     

    Ma non è tutto. In queste due giornate speciali i visitatori avranno l’occasione di  poter partecipare sabato 8 giugno al  pomeriggio alla Visita guidata “ Il Liberty di San Pellegrino Terme” (a cura di Nadia Mangili, Guida Turistica di Bergamo per info e prenotazioni [email protected]),  e domenica 9 giugno al pomeriggio alla “Visita guidata alle Grotte del Sogno” (per info e prenotazioni info@orobietourism) per ammirare la bellezza unica delle loro stalattiti e stalagmiti.

     

    Oltre alla mostra mercato e agli incontri, sarà allestita una singolare Mostra Open Air  “Iris dal Mondo – Forme e Colori” pastelli di Luigi Mostosi a cura della figlia Cristina Mostosi: una selezione di  tavole , realizzate dal noto ibridarore, esposte per la prima volta al pubblico.

    Durante le due giornate sarà possibile partecipare a un laboratorio – dimostrazione di Ikebana, curato dall’associazione culturale Ikebana Ohara Bergamo (dalle ore 11.00 sabato e domenica)

    dedicato alle meravigliose composizioni d’arte floreale giapponese, espressione di una cultura affascinante a cui i visitatori della rassegna potranno avvicinarsi e sperimentare.

    Nella bella San Pellegrino, famosa località termale, per non dimenticare il benessere di corpo e mente sarà possibile ricevere dei mini trattamenti zen shiatsu promossi dalla scuola Zen Shiatsu e richiedere delle consulenze ayurvediche promosse da Rasayana Ayurveda Bergamo.

     

    Infine, per completare il weekend, sarà possibile partecipare  al COLORATO Corso di composizione floreale “Fatti il Mazzo” a cura di Consuelo Ferrandi di L’angolo Verde (per info e prenotazioni [email protected]) e assistere al Flash Mob musicale nel Centro di San Pellegrino Terme a cura del gruppo DatDere Quartet (domenica pomeriggio).

     

    “Siamo molto orgogliose di portare Floreka a San Pellegrino Terme perché incarna alla perfezione lo spirito della manifestazione: natura, colori, arte e cultura in un unico luogo. Negli anni Floreka si è occupata di diverse tematiche: di orti urbani, di musica delle piante,  del valore  delle erbe spontanee, di biodiversità, del singolare rapporto che lega da sempre piante e fiori all’universo femminile, della pratica del guerrilla gardening, della conoscenza e della cura degli alberi monumentali e secolari, di letteratura e poesia con la natura come fonte d’ispirazione, di meditazioni “in natura”, di come i fiori e la loro bellezza possano arricchire con fantasia le nostre ricette, della rappresentazione grafica della natura, di arti e natura e molto altro. Quest’anno vogliamo omaggiare il connubio arte, cultura e natura che caratterizza proprio questo splendido comune della bergamasca, unico nel suo genere” commentano le ideatrici della manifestazione, le “Petale” dell’associazione Petali e Parole.

     

    La rassegna si svolgerà con l’importante contributo del Comune di San Pellegrino Terme.

     

    Per saperne di più, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sul programma sono disponibili sul sito e sulla pagina Facebook. 

     

    LE PETALE

    Amiche speciali, le “Petale”, anche quest’anno, vulcaniche e creative come sempre, hanno dato vita ad un’ edizione ricca di preziosi momenti d’incontro  e come oramai da molti anni, con l’obbiettivo di realizzare una Floreka sempre più bella e singolare e lo scopo di condividere, con chi avrà il piacere di esserci, la passione e la conoscenza della natura, dei suoi meravigliosi fiori e frutti, in una cornice unica.

    Floreka oggi sono loro: Vera, Debora, Ivana, Barbara, Alice; l’Anima di Floreka, manifestazione nata con l’obiettivo di promuovere la biodiversità, la cultura del verde, il florovivaismo di qualità, e far conoscere la natura in tutte le sue declinazioni. Le loro professioni ed i loro interessi, vari ed eterogenei, ma ognuna di loro con una forte passione per la Natura (naturalista, impiegata nel settore grafico, architetto paesaggista, organizzatrice di eventi, laureata in produzioni animali) ne fanno un team speciale, che condivide passioni ed amicizia.

  • Macchine pulizia industriale: FIMIS presenta “MODULA” alla Fiera PULIRE 2019

    FIMIS, “Marchio storico settore idropulitrici e macchine per la pulizia industriale”, è presente alla Fiera PULIRE 2019 con i nuovi modelli di sistema di lavaggio industriale in alta pressione per il settore AGRIFOOD.

    FIMIS è il marchio di punta del Gruppo Global Service Solutions S.p.A., progetta e produce idropulitirici industriali, sistemi di lavaggio in alta pressione e macchine per la pulizia industriale. FIMIS grazie al know-how acquisito negli oltre quaranta anni di attività, attraverso l’utilizzo di CAD 3D, le nuove tecnologie e materiali innovativi attualmente presenti nel settore delle costruzioni meccaniche, ha deciso di riprogettare e costruire la propria gamma di idropulitrici industriali, trasformandole in sistemi di lavaggio e macchine per la pulizia industriale customizzati.

    Pulire 2019

    In occasione della Fiera PULIRE 2019, FIMIS presenta “MODULA” il nuovo sistema di lavaggio industriale modulare multipompe per la linea FOOD compatto , affidabile e altamente performante.

    MODULA attraverso il nuovo collettore compensato nel circuito idraulico di alta pressione, e al regolatore di flusso tarabile nel circuito di by-pass. Permette di alimentare reti idrauliche ad alta pressione in unica tubazione, consentendo a due o più operatori di utilizzare contemporaneamente più postazioni di lavaggio in continuo. Inoltre Modula garantisce il massimo della sicurezza grazie al sistema automatico di svuotamento e riempimento dell’impianto idraulico di rete allo spegnimento e riavvio del sistema.

    Nello stand FIMIS viene esposto anche il nuovo sistema COMPACT – FOAM, progettato per la pulizia industriale nel settore dell’industria alimentare. Il sistema comprende un gruppo idropulitrice con pompa che erogano sia ad alta temperatura che acqua fredda e un circuito idraulico che consente di erogare della schiuma, con il detergente contenuto nel serbatoio da 22 litri posto a bordo, e con arrotolatore automatico di serie consente di detergere e risciacquare varie zone di uno stabilimento con la massima praticità e sicurezza.

    Per il lavaggio industriale HEAVY-DUTY, FIMIS presenta due nuovi modelli di idropulitrici industriali uno ad acqua calda e l’altro ad acqua fredda. Sulla linea WH/S-V, idropulitrice industriale ad acqua calda, è stata realizzata la versione 350 bar 18 l/min dando la possibilità a chi utilizza come accessorio di lavaggio gli ugelli rotanti ad avere quel piccolo salto in più di pressione che ne ottimizza l’azione meccanica dell’ugello rotante stesso. Invece sulla linea FE/S-M, idropulitrice ad acqua fredda, esiste una nuova versione 160 bar 40 l/min per i settori industriali dove è necessario il lavaggio con dell’acqua in pressione con portata elevata (es.Allevamenti, Edilizia,Cantieri Navali).

    Global Service Solutions Spa

    Un unico interlocutore per tutti i servizi.​ Global Service Solutions Spa è lo specialista del Facility Management sostenibile in Italia. Presente anche sul mercato internazionale, offre una vasta gamma di soluzioni integrate per la gestione dei progetti, la manutenzione, la bioedilizia, l’ingegneria meccanica, la pulizia e la sanificazione.

    ​La ricerca continua unita al rispetto per l’ambiente sono alla base della mission aziendale. ​L’azienda ha un approccio strategico sostenibile ed eco-compatibile. Questo significa beneficiare di molti vantaggi operativi: design integrato sempre coordinato, efficienza operativa e garanzie di mantenimento degli standard.

    Global Service Solutions Spa offre un servizio eco-innovativo in linea con tutte le normative ambientali europee.

    FonteFimis.com

    Ufficio Stampa – Pr24.news
    Salvatore Ponticelli
    [email protected]
    +393928394600

  • Comunioni e altri eventi a tema, l’originalità e l’eleganza delle carte geografiche

    Un tempo considerate solo uno strumento didattico, le carte geografiche sono oggi un vero e proprio “must” dei momenti importanti.

    I loro suggestivi colori, la loro grafica accattivante e la loro valenza informativa sono elementi ricchi di un fascino senza tempo, in grado di creare atmosfere incantevoli, raffinate e assolutamente uniche.

    Ogni evento, sia personale che professionale, può quindi ricevere dalle carte geografiche la sua giusta valorizzazione.

    Per la prima comunione, ad esempio, la cartografia è una vera miniera di spunti originali.

    Prima di tutto, perché il tema del viaggio è ideale per i giovanissimi: indipendentemente dai gusti e dal carattere, infatti, tutti i ragazzi sognano di andare lontano, alla scoperta di luoghi esotici e misteriosi.

    Per creare il tema perfetto, quindi, ti basterà pensare al festeggiato o alla festeggiata: le sue preferenze, la sua personalità e i suoi sogni saranno le linee guida per trovare il soggetto più adatto.

    Un planisfero settecentesco, ad esempio, rispecchierà in pieno un temperamento romantico, mentre una coloratissima cartina dell’Italia moderna piacerà immensamente ad un carattere vivace ed estroverso.

    Sulla scelta può incidere anche il ricordo di un viaggio, il posto del cuore o una meta sognata.

    La cartina preferita potrà poi essere utilizzata per personalizzare tutti i dettagli del tema, come i segnaposto, le decorazioni per la sala del ricevimento e le bomboniere.

    Con le carte geografiche, infatti, è possibile creare piccoli oggetti ornamentali (fiori, farfalle, candele, girandole), sacchetti portaconfetti e quaderni di viaggio da regalare agli ospiti, tableau de mariage con le indicazioni dei tavoli e tanto altro ancora.

    Per la comunione e per tutti gli altri momenti preziosi, quindi, basta lasciarsi ispirare dalle carte geografiche per creare temi originali e di grande effetto.

    Maggiori informazioni >>

  • Grande successo per il Recital lirico Bel Canto al Castello al Maschio Angioino

    Sold out,grande successo e ed entusiastici consensi del pubblico per l’evento Bel Canto al Castello per il Maggio dei Monumenti 2019 al Maschio Angioino il 17 maggio, realizzato dall’Associazione Culturale Noi per Napoli, per il format “Luoghi Storici & Musica “ con i loro artisti ed ideatori il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli che,insieme al tenore Lucio Lupoli ed alla pianista Nataliya Apolenskaja, con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, hanno dato vita ad un fantastico recital lirico, iniziato con le Arie del ‘700 napoletano di Scarlatti,Durante, per poi passare ad altri autori operisti dell’ Ottocento che dimorarono ed operarono a Napoli, come Gioacchino Rossini,Saverio Mercadante, Luigi Denza,dalla Belle Époque fino ai grandi maestri della melodia napoletana come Bovio,Ernesto De Curtis e Vincenzo Russo.

    Il Bel Canto è stato il protagonista del concerto, idealmente collegato al tema del Maggio dei Monumenti del 2019 ” diritto alla felicità ” formulato dall’illustre illuminista napoletano Gaetano Filangieri,un abbinamento nato nella comune temperie culturale del ‘700 napoletano che appunto vide l’affermazione della gloriosa,fervida e felice ” Scuola napoletana,diventata modello ed ispirazione dei maggiori compositori europei nel campo della musica strumentale ed operistica come quelli di Vico e Filangieri per il sapere illuminista europeo.

    Napoli come una delle capitali della cultura europea del ‘700 e del Mediterraneo,apportatrice ancor più nel suo dna delle radici araba,greco romana in ogni campo del sapere ed in particolare musicale e canora, nella spiegata e bella melodia,vede la nascita del Bel Canto di Parthenope che diventa scuola, stile, mito: “diritto alla felicità ” che si esprime nella” felicità del Bel Canto”, come testimonianza appunto di una tradizione e di una civiltà millenaria che oggi deve essere preservata e diffusa !

    Felicità del Bel Canto che gli artisti di Noi per Napoli hanno saputo trasmettere durante questo stupendo recital, tanto da suscitare coinvolgimento, entusiasmo, emozioni nel numeroso pubblico che ha partecipato, fino alla grande ovazione finale per la bellezza senza tempo delle melodie eseguite.

    Il grande compositore Domenico Cimarosa adoperò un’immagine icastica per definire la soavita’, la vitalità delle melodie e dell’arte del Bel Canto della scuola napoletana del ‘700 come quella di “musica piena di sole”: qui possono essere ricercate le radici di quella che ha avuto un successo planetario, attraverso le interpretazioni dei più grandi cantanti lirici della storia e precisamente di O sole mio che gli artisti di questa splendida serata hanno regalato come bis al pubblico entusiasta.

    Testimonial di prestigio della serata è stato il decano del giornalismo napoletano il Dott. Ermanno Corsi che onorera’ della sua presenza e della sua testimonianza anche i futuri appuntamenti di Luoghi Storici & Musica!

    Alla “felicità del Bel Canto “, della musica e della magica storicità del luogo,ha contribuito anche la “felice” degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola Monte Spina.

    Altro obiettivo di questa splendida iniziativa è stato anche provvedere alla “felicità altrui”,con la spesa di generi alimentari che l’Associazione Noi per Napoli consegnerà direttamente alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù!

    Videoriprese ufficiali a cura di Davide Guida

    https://youtu.be/Fpwhs5LSAe4

  • Da tutta Italia a Bergamo: lunedì 27 maggio esperti a confronto

    Studiosi e ricercatori dell’Università degli studi di Bergamo, di Siena, Padova, del Salento, di Verona e dall’Università La Sapienza di Roma, lunedì 27 maggio dalle 10 alle 17 si confrontano all’Università degli studi di Bergamo sull’evoluzione storica del rapporto politico, istituzionale ed economico tra il nostro Paese e l’Unione Europea all’indomani delle elezioni europee.

    L’Italia nell’Unione Europea. Storia, istituzioni, politica, integrazione” è il titolo della giornata di studi che si terrà presso la sala conferenze della sede di Sant’Agostino dell’ateneo di Bergamo, in piazzale Sant’Agostino 2.

    Lo Stato, la sovranità, il federalismo, le alleanze politiche, il processo di integrazione fiscale e istituzionale sono tutti temi di grande attualità, perché mai come ora viene percepito il forte impatto delle decisioni europee nella vita quotidiana dei singoli cittadini.

    Solamente attraverso una riflessione che ponga al centro del dibattito culturale un’idea di Europa plurale sarà possibile avere una migliore comprensione di cittadinanza democratica alla quale le nostre Costituzioni hanno sempre aspirato, a partire dalla fine del conflitto bellico mondiale che ha posto basi per una cooperazione attiva tra i popoli Europei.

    L’appuntamento è a ingresso libero e gratuito.

    Per informazioni www.unibg.it

  • “Mario Sironi. La geometria del silenzio”

    In occasione della mostra dedicata a Mario Sironi la Fondazione Creberg, in collaborazione con l’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Bergamo, organizza, venerdì 24 maggio alle ore 18.00 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg, un appuntamento gratuito dal titolo “Mario Sironi. La geometria del silenzio”.

    Narrazioni, letture poetiche, musica e storia condurranno gli ospiti in un excursus sulla vita dell’artista.
    “L’esistenza di Mario Sironi – sottolinea Angelo Piazzoli, segretario generale della Fondazione – sfiora tutte le esperienze artistiche del primo Novecento e le attraversa per arrivare ai silenzi e alla sintesi di un rigore monumentale che riflette le metamorfosi delle realtà urbane e la sofferenza nella crisi dell’uomo moderno”.

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

     

    LA MOSTRA

    Fino al 31 maggio 2019 saranno in mostra a Palazzo Creberg 61 opere di Mario Sironi. «Il volto austero della pittura», a cura di Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali, abbraccia un lungo periodo che va dagli anni dieci fino alla fine degli anni cinquanta. Nel salone e nel loggiato di Palazzo Creberg si potranno ammirare capolavori della Collezione Banco BPM, nonché dipinti di piccole e medie dimensioni provenienti anche da collezioni private).

    In mostra in contemporanea a Mario Sironi, i restauri realizzati negli ultimi mesi dalla Fondazione Credito Bergamasco su opere di Francesco e Leandro Bassano, Paolo Pagani e Giuseppe Vermiglio.

    La mostra, a ingresso libero e gratuito, è visitabile da lunedì a venerdì negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.50 – 15.50).

    Aperture straordinarie: sabato 4, 11, 18 maggio (14.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18; domenica 5, 12, 19 maggio (9.30 – 19.00) con visite guidate gratuite con inizio alle ore 9.30 – 10.30 – 11.30 – 14.30 – 15.30 – 16.30 – 17.30 – 18.

     

     

  • Giovani Spiriti 2019: venerdì 24 maggio evento conclusivo al Polaresco

    Appuntamento conclusivo – venerdì 24 maggio al Polaresco – per Giovani Spiriti, il progetto di prevenzione all’uso di sostanze legali e illegali e di altri comportamenti a rischio, rivolto agli adolescenti e promosso da ATS Bergamo e dall’Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione con ASST Bergamo Est, ASST Papa Giovanni XXII, ASST Bergamo Ovest, Comune di Bergamo, Associazione Atena e la Compagnia teatrale “La Pulce” e, da quest’anno, anche Tv Bergamo. Collaborano inoltre attivamente alla realizzazione dell’evento finale Bar del Polaresco, Edonè Redona, Gate Malpensata, ASCOM Bergamo, IPSEOA Sonzogni Nembro, ISB Torre Boldone, Istituto Riva Sarnico, ABI Professional, Safe Driver.

     

    La mattinata – è prevista la presenza di circa 150 studenti in rappresentanza delle scuole che hanno partecipato a Giovani Spiriti – prenderà il via alle 9 nella sala teatro con le testimonianze dei promotori del progetto e di alcuni rappresentanti di bar e locali “etici”. Seguirà la presentazione dei video in concorso realizzati dagli studenti delle scuole sul tema della prevenzione e della promozione della salute: verranno proiettati e premiati i primi tre video classificati (più un eventuale premio speciale della giuria). Gli otto video in concorso sono stati realizzati dagli studenti delle classi prime e seconde delle scuole Betty Ambiveri Presezzo, Romero Albino, Riva Sarnico, IPSEOA Sonzogni Nembro. La conduzione di questa prima parte della giornata sarà affidata a Enzo Valeri Peruta de “La Pulce”.

     

    Dalle 10.30 alle 12.00 al bar sfida a colpi di cocktail analcolici per otto studenti delle scuole partecipanti a Giovani Spiriti, premiazioni e buffet analcolico finale, con la conduzione di Paola Pesenti Bolognini, coordinatrice del progetto Safe Driver.

     

    Infine, nello spazio esterno, verrà allestito il percorso alcol vista, a cura di Safe Driver, che permette di vedere come la vista viene modificata e alterata a seguito dell’assunzione di alcol o sostanze stupefacenti. Inoltre saranno in distribuzione i materiali dell’iniziativa Peer Education Alcol Project degli istituti Zenale-Butinone e Oberdan di Treviglio.

     

    L’iniziativa Giovani Spiriti è giunta quest’anno alla nona edizione, ha visto coinvolti 2.935 studenti in rappresentanza di 11 scuole fra centri di formazione professionale, istituti tecnici e licei, con il coinvolgimento di 70 insegnanti. 

  • Incontro con l’autore Sergio Luzzatto all’Università degli Studi di Bergamo

    Mercoledì 22 maggio, dalle 17.30 alle 19.30 presso la sala conferenze dell’Università degli Studi di Bergamo di piazzale Sant’Agostino 2, Sergio Luzzatto, docente di Storia moderna all’Università di Torino, presenterà la sua recente pubblicazione “Max Fox o le relazioni pericolose” (Einaudi 2019).

    L’evento rientra nel ciclo “Gli incontri di Sant’Agostino” seminari, aperti a tutti, che intendono promuovere occasioni di dialogo tra l’Università, la città e il territorio di Bergamo.

    “Max Fox o le relazioni pericolose” ricostruisce la vicenda di Massimo Marino De Caro, curatore dell’antica Biblioteca dei Girolamini, che approfittò dell’incarico per depredarla e vendere sul mercato nero migliaia dei suoi preziosi volumi. Una biografia ricostruita attraverso numerosi colloqui via Skype tra l’autore e De Caro stesso (nome di contatto Max Fox). Un libro che – a detta di numerosi critici – si legge tutto d’un fiato: la trasformazione di un bravo ragazzo di provincia, studente svogliato ma amante dei libri, che nel giro di quindici anni si trasforma non solo in un predatore seriale di libri antichi ma anche in un falsario sorprendente e in un faccendiere spregiudicato.

    “Max Fox o le relazioni pericolose” è anche uno sguardo sul mondo di oggi e sulla “relazione pericolosa”, il senso di pietà, forse anche affetto che finisce per legare l’autore al criminale, in seguito alle lunghe ore di conversazione.

    Proprio il relazionarsi l’uno con l’altro regala al lettore alcune interessanti riflessioni sul tema della verità e della menzogna, e sul difficile mestiere dello storico. Anche la loro infatti è una delle tante “relazioni pericolose” di cui si parla nel libro.

    “Abbiamo recentemente avuto come ospite Jhumpa Lahiri, vincitrice di un Pulitzer per la narrativa, con cui abbiamo approfondito il tema delle migrazioni della cultura, tematica portante di questi incontri. Quando parliamo di metamorfosi della cultura intendiamo non solo circolazione dei saperi ma anche metamorfosi del modo di prendere posizione nel mondo e di relazionarsi all’altro. L’opera di Sergio Luzzatto, la sua analisi della figura di De Caro, delle sue relazioni e delle sue controverse idee sulla circolazione dei libri, rientra perfettamente in questo percorso” afferma Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Nel corso dell’incontro, interverranno il prof. Massimo Bucciantini, Università di Siena, e il prof. Franco Giudice, Università degli studi di Bergamo.

  • Il Giardino botanico di Villa Carlotta celebra il “Fascinations of Plants Day 2019”

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Per info su tutti gli appuntamenti del Fascinations of Plants Day 2019 https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

    PERCORSO SENSORIALE A VILLA CARLOTTA

    via Regina 2 – a Tremezzina (CO)

    DOMENICA 19 MAGGIO dalle 9.30 alle 12.30

    I monumenti arborei della Villa Carlotta: sviluppando percezioni

    Attività bilingue (italiano-spagnolo) per giovani e adulti in gruppi da 8 a 20 partecipanti – costo 20,00€

    La connessione con la natura è fondamentale per conoscere sé stessi, riconnettersi con la propria anima e con il mondo. Il parco di Villa Carlotta ha tutte le caratteristiche necessarie per poter realizzare un percorso di approfondimento emozionale e avvicinare chi lo visita a una visione migliore di sé, perché i suoi alberi, i fiori, l’unione monte-bosco-lago offrono spazi contemplativi, dove la comunicazione con la natura può arrivare a essere profonda, trasformatrice, in grado di generare esperienze uniche.
    I Percorsi Sensoriali sono un invito a vivere un’esperienza trasformatrice all’interno del parco, dove interlocutori e maestri sono proprio gli Alberi Monumentali (ai quali è riconosciuto non solo un valore ambientale ma anche culturale).

    Gli angoli caratteristici del parco accompagnano i partecipanti in un viaggio verso la scoperta di sé stessi.

  • Evento per il Maggio dei Monumenti 2019 Bel Canto al Castello

     

    L’ Associazione Culturale Noi per Napoli presenta per Il format “ Luoghi Storici e Musica “con Patrociniodell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli per il Maggio dei Monumenti presenta l’evento il 17 maggio 2019 presso lo Storico Castello del Maschio Angioino di Napoli il recital dal titolo

    “BEL CANTO AL CASTELLO”Con il

    soprano Olga De Maio

    tenore Luca Lupoli
    tenore Lucio Lupoli
    pianista Nataliya Apolenskaja
    note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio.
    Tra le iniziative dedicate alle celebrazioni del clima culturale del settecentesco illuminismo napoletano nel quale il grande giurista Gaetano Filangieri(1753-1788) elaborò la celebre teoria del “diritto alla felicità “,come base per la realizzazione dello sviluppo socio-economico degli Stati, della pace e della “pubblica felicità, ottimamente si colloca un recital lirico dedicato al repertorio del Bel Canto napoletano ed italiano che,qualificandosi sempre piu come Patrimonio dell’Unesco e come uno di quei valori ed ideali ispiratori che della civiltà musicale ‘ dell ‘700 della rinomata scuola napoletana di Pergolesi,Paisiello,CimarosaScarlatti, arriva fino all’epoca tardottocentesca primo novecento della Belle époque, con le piu’ belle romanze da Salotto, duetti, le pagine immortali dell’operetta e dell’opera che a Napoli ebbe tanta eco e risonanza con i riferimenti e radici nella tradizione culturale partenopea della canzone classica napoletana.
    Il  binomio Napoli e musica evoca immediatamente l’inestimabile patrimonio della grande canzone napoletana la quale, attraverso i suoi “topoi” letterari, la sensualità delle sue melodie, ha contribuito a rendere Napoli celebre nel mondo.

    La città della Sirena Partenope,il canto, la musica erano evidentemente nel codice genetico sin dalla sua origine mitologica, tanto che dal XVI secolo in poi Napoli è un punto di riferimento in Europa per lo sviluppo dell’arte musicale e del Bel Canto con l’istituzione di ben quattro Conservatori e la fioritura di molteplici teatri.

    Musica piena di sole“ fu definita quella del musicista Cimarosa, icastica immagine di quella che era la vitalità, la soavita’ delle melodie che esprimevano il sole di Napoli e del meridione italiano, quella che indiscutibilmente ed inequivocabilmente si definiva come una delle capitali mondiali della musica dall’epoca aurea della settecentesca scuola napoletana, che esaurì la sua forza propulsiva soltanto ai primi del Novecento, imponendosi quindi come una delle più longeve nella storia musicale d’Italia.Valga l’ esempio dell’universalità della canzone ‘O sole mio per testimoniare il successo planetario delle melodie napoletane, amate ed interpretate dai più grandi cantanti lirici della storia, in primis quell’Enrico Caruso nei confronti del quale la sua città natale fu ingiustamente avara di successi.

    L’evento prevede la visita guidata delle aree accessibili del Maschio Angioino curata dalle guidedell’Associazione Vivere Napoli ed il Concerto presso la Loggia dei Baroni e una degustazione di vini curata dall’azienda Vitivinicola ” Iovino” Montespina.È richiesto un contributo di partecipazione di 15€ ,finalizzato anche a contribuire alla fornitura di generi di prima necessità alla Mensa dei senzatetto di Piazza del Gesù di Napoli.

    Infoline e prenotazioni 3394545044/3277589936

    Tickets point Edicola Piazza del Gesù di Napoli

    info online Associazione Culturale Noi per Napoli

  • “Note in galleria” nel cuore di Milano per sensibilizzare su emergenze sociali

    Stimolare in grandi e piccini, turisti e milanesi, lo spirito dell’impegno civile. Con questo obiettivo venerdì 24 maggio, al centro dell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II a Milano, risuoneranno note di solidarietà. Su iniziativa del Distretto Rotary 2041 (Milano Metropolitana) si svolgerà “Note in Galleria”, una maratona musicale con i giovani musicisti di alcuni delle più autorevoli istituzioni musicali.

    Un grande concerto di solidarietà che incanterà i passanti grazie alla maestria dei giovani musicisti dell’Accademia Teatro alla Scala, dei Conservatori di Milano, Brescia, Torino, Novara, della Svizzera Italiana, del CMT di Cambiago, dell’Orchestra da Camera dell’Università Bicocca di Milano. Giovani in cui il Rotary crede e che supporta concretamente nella loro formazione, dando l’opportunità di esibirsi su un palcoscenico diffuso e di fronte a una platea estesa e diversa.

    Il tutto con la direzione artistica dell’illustre violinista Matteo Fedeli, uno dei fondatori dell’Orchestra Nazionale del CISOM e del progetto Suoni d’Autore, la cui missione artistica è portare la voce degli strumenti dei celebri liutai cremonesi Amati, Stradivari e Guarnieri al grande pubblico, attività patrocinata dal Senato della Repubblica e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

    Gli artisti suoneranno dalle 12 alle 23, alternando generi e stili per dar vita a una nuova sinfonia ispirata a comunità più aperte, più libere, più consapevoli e, soprattutto, più coese.

    «Un palcoscenico d’effetto e “inusuale” che permette ai ragazzi, supportati nella formazione dal Rotary, di esibirsi proponendo brani di vari generi e stili, mostrando cosa viene insegnato e le competenze acquisite dagli studenti delle scuole musicali – sottolinea Franz Muller, Governatore del distretto Rotary 2041 -. Allo stesso tempo l’iniziativa permette di avvicinare le persone al Rotary, far conoscere i suoi valori ed alcuni dei suoi numerosi progetti eseguiti dai Club, innanzitutto a favore dei giovani, in tema di formazione, salute e ambiente, come il progetto avviato quest’anno nelle scuole milanesi per sensibilizzare contro lo spreco alimentare. Tutto questo avverrà sia con la presenza di Rotariani sul posto, sia con dei manifesti su diverse strutture collocate a contorno dei musicisti, che illustreranno le nostre attività».

    LA MOSTRA

    Note in Galleria” sarà il culmine di una mostra che dal 14 al 22 maggio lungo corso Vittorio Emanuele inviterà a riscoprire il piacere della sosta e della riflessione: un momento di pausa dai ritmi che tanto rendono unico il cuore di Milano, per pensare a ciò che può fare davvero del mondo un luogo migliore.

    In esposizione progetti concreti e dal forte impatto sociale, su cui il Rotary è impegnato, come: End Polio, con cui il Rotary dal 1988 ha contribuito a ridurre del 99,9% i casi di polio in tutto il mondo; Spreco Alimentare, la campagna promossa con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche del food waste; Virgilio, il progetto di tutoraggio volontario a favore della Nuova Imprenditoria; RYLA, il programma che sviluppa nei giovani le qualità di leadership, il senso di responsabilità civica e la crescita personale. Ancora: i tanti progetti di etica e civismo attivati nelle scuole, i programmi di aiuto in favore dei più piccoli, le Winter School, l’impegno nel sostenere la ricerca nel campo dell’oncologia pediatrica, le attività di sicurezza stradale e l’Unità mobile sanitaria, il progetto Musicalmente Rotary (con il ricavato interamente devoluto alla Onlus Progetto Fenice), il progetto Master & Job che supporta i giovani con borse di studio per l’alta formazione e il Campus, organizzato per consentire a ragazzi con diverse patologie di vivere una settimana di vacanza tutti insieme.

    Un intero universo fatto di persone che si impegnano volontariamente per contribuire in maniera concreta a ridurre le povertà, sostenere l’istruzione e migliorare la salute delle comunità mondiali.

  • Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese

    Imprenditori e commercialisti insieme per far chiarezza sul codice della crisi e dell’insolvenza, la nuova riforma che ha mandato in pensione dopo 77 anni la legge fallimentare, innovando a fondo il diritto concorsuale.

    Martedì 14 maggio la Sala Oggioni del Centro Congressi Giovanni XXIII di Viale Papa Giovanni XXIII, 106 a Bergamo ospita, dalle 14.45 alle 18, l’incontro “Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza: cosa cambia per le imprese”, organizzato dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e da Confindustria Bergamo.

    Focus del convegno le numerose novità introdotte dal nuovo codice per imprese e società, professionisti ed imprenditori a cui – in particolare – vengono messi a disposizione nuovi strumenti per prevenire il definitivo dissesto dell’impresa, come la fase di allerta (strumento anticipatore della crisi) o la fase assistita di composizione assistita della crisi. Obiettivo primario della riforma è proprio far emergere tempestivamente eventuali situazioni di crisi per salvaguardare la continuità aziendale. Scopo del convegno è fare chiarezza su obblighi, opportunità ed incombenze in capo ai destinatari della nuova normativa.

    Il convegno, su iniziativa della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine, presieduta dalla dott.ssa Maria Rachele Vigani, sarà anche l’occasione per approfondire il ruolo degli OCRI (Organismo di Composizione della Crisi d’Impresa) e il procedimento di composizione assistita della crisi grazie all’intervento dell’avvocato Alessandro Cainelli.

     

    Con Enrico Cairoli, Senior Manager Deloitte & Touche S.p.A., Angelo Galizzi, Componente Commissione Procedure Concorsuali, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo e Marco Rescigno, Presidente Commissione Collegio Sindacale, Revisione Legale e Principi Contabili, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, si parlerà invece degli indicatori della crisi, della misurazione della continuità aziendale, dell’obbligo di segnalazione e delle procedure di allerta. Ampio spazio verrà inoltre dedicato al nuovo ruolo degli organi amministrativi e di controllo nell’assetto organizzativo dell’impresa e del controllo di gestione.

    A moderare il dibattito, Laura De Simone, Presidente di Sezione Tribunale di Bergamo.

    Interverranno inoltre Aniello Aliberti – Vice Presidente Confindustria Bergamo e Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Bergamo e Simona Bonomelli – Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

    Per informazioni e iscrizioni sito https://www.odcec.bg.it/ e-mail [email protected]

  • Unibg: al via le celebrazioni per il VII centenario dantesco

    L’Università degli Studi di Bergamo, in vista del settimo centenario dalla morte di Dante Alighieri (1321-2021), organizza una serie d’incontri ed iniziative – aperte a tutti – volte a celebrare l’opera e la figura del Poeta, dalla gioventù fino alla Divina Commedia.

    Il primo incontro si terrà giovedì 16 maggio a partire dalle ore 9.30 presso la sede universitaria di via Salvecchio 19 (aula 1). L’evento è organizzato dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo, con il Coordinamento del Prof. Marco Sirtori, in collaborazione con il Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri, e sarà dedicato alle tradizioni, alle traduzioni e alle rivisitazioni delle opere di Dante in un ricco viaggio tra discipline, epoche e diversi metodi d’indagine.

    In seguito ai saluti del Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, e del Direttore di Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, Rossana Bonadei, interverrà Enzo Noris, Presidente del Comitato di Bergamo della Società Dante Alighieri che coordinerà la prima sessione, in cui interverranno Rino Caputo (Università di Roma “Tor Vergata”), Giuseppe Marrani (Università per Stranieri di Siena), Paolo Rigo (Università di Roma Tre), e Luca Carlo Rossi (Università di Bergamo), in un dialogo tra fonti, esegesi e auto esegesi, dalle opere minori alla Divina Commedia, con particolare attenzione alla Vita Nuova e alle Rime.

    Alle ore 14.30 prenderà il via la seconda sessione presieduta da Riccardo Viel, dell’Università di Bari “A. Moro”, con interventi di Giuseppe Noto (Università degli Studi di Torino), Fabrizio Brena (Universität Tübingen), Giorgio Calogero Priolo (Università per Stranieri di Siena), Thomas Persico (Università degli Studi di Bergamo) e Marco Sirtori (Università degli Studi di Bergamo). Il pomeriggio sarà dedicato alle edizioni mancate delle opere minori, come nel caso dei progetti di Erasmo da Rotterdam per la Monarchia e di Ludovico Antonio Muratori per la Vita Nuova, e proseguirà con interventi relativi a indagini storico-letterarie e lessicali e allo studio della fortuna di Dante nelle traduzioni europee moderne e contemporanee.

    Le linee di ricerca compresenti in questo incontro di studio disegnano la prima tappa del progetto triennale dell’Università degli Studi di Bergamo interamente dedicato alla celebrazione di uno dei poeti fondativi non solo della poesia e della cultura italiana, ma anche della letteratura di tutti i tempi.

     

    Per informazioni e programma: www.unibg.it

  • “Il dono del sangue”: premiati i vincitori del 12° concorso in memoria di Alba Negri

    È giunto alla dodicesima edizione il concorso “Il dono del sangue” promosso da Avis Comunale di Bergamo, in collaborazione con il gruppo Avis Celadina, in memoria della maestra Alba Negri e riservato alle classi di 5ª elementare.

    Anche quest’anno sono stati coinvolti moltissimi studenti della città di Bergamo, chiamati a esprimere con creatività un messaggio ispirato al concetto del dono, vero cuore del mondo Avis.

    Quarantaquattro elaborati valutati dalla commissione esaminatrice composta da Marco Bosatelli, Vice Presidente AVIS Comunale Bergamo, Fernanda Canzi, Consigliere AVIS Comunale Bergamo, Alessia Corsini e Silvia Foresti, Segretarie AVIS Comunale Bergamo, Massimo Belometti, Rappresentante AVIS Comunale Bergamo, Eleonora Zana, Vice direttore didattico Scuola Primaria, Maria Grazia Furma, Docente scuola primaria, che ha tenuto conto dell’effetto visivo immediato dell’immagine, dell’originalità del contenuto, della modalità di trasmissione del messaggio e della chiarezza grafico-pittorica.

    Ad aggiudicarsi il primo premio e un buono da 250 euro per l’acquisto di libri, la classe 5ª A della Scuola “Papa Giovanni XXIII” di Monterosso, grazie ad un cartellone il cui slogan e l’immagine sorridente – secondo la commissione – trasmettono la felicità di chi dona.

    Al secondo posto la classe 5ª dell’istituto Bambin Gesù (buono da 200 euro) perché ha rappresentato come un donatore può diventare un eroe per chi è ammalato e ha bisogno di una trasfusione. Al terzo posto (buono da 150 euro), le classi 5ª A della Scuola de Amicis, che hanno raffigurato l’intreccio tra il cuore di chi dona e di chi riceve.

    Sono state premiate a pari merito con un buono da 100 euro le classi quinte degli istituti Calvi, De Amicis, Gabriele Rosa, Locatelli e Manzoni del Villaggio Sposi.

    Il buono da 80 euro è andato ex aequo alla scuola Dante Alighieri di Orio al Serio, all’Istituto Palazzolo di Torre Boldone, alla Scuola Diaz, all’Istituto delle Suore Sacramentine e alla Scuola Manzoni.

    Per i colori utilizzati che evidenziano il messaggio d’amore trasmesso dall’AVIS è stato deciso di premiare come classe segnalata, la classe 5ª A B C della scuola Calvino, che si è aggiudicata la “targa partecipazione Famiglia Negri” e un buono di € 100 per acquisto libri.

    “Non è mai facile per la commissione scegliere l’elaborato vincente, – ha dichiarato Roberto Guerini, Presidente di Avis Comunale Bergamo – ogni anno le classi partecipanti sono moltissime e la qualità del lavoro è sempre alta. Siamo molto soddisfatti perché questo concorso ci permette di spiegare ai più piccoli l’importanza della donazione di sangue. Per loro, i donatori diventano dei veri e propri eroi, e questo per noi è un messaggio bellissimo. Questi bambini sono il futuro di AVIS e – grazie a questo concorso – entrano in contatto con una realtà che aiuta ogni giorno migliaia di persone. Sono tutti dei vincitori perché realizzando queste opere comprendono il valore del dono e dell’aiuto reciproco”.

  • Il Giardino botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) celebra il “Fascination of Plants Day 2019”

    Immaginate gli orti come tante piccole lampadine, pronte ad accendersi contemporaneamente, sabato 18 maggio, illuminando un mondo a vocazione green. È la magia del Fascinations of Plants Day, la festa internazionale del fascino delle piante, di cui sarà protagonista anche la Rete degli Orti Botanici della Lombardia.

    La giornata ha l’obiettivo di avvicinare quante più persone possibili allo straordinario mondo delle piante, facendo conoscere l’importanza della ricerca nel settore. In tutta Italia laboratori, orti botanici, enti di ricerca, musei e scuole apriranno le porte al grande pubblico per far conoscere le piante in tutti i loro aspetti. E così faranno anche i 7 orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”, il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio, gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi, l’Orto Botanico di Pavia, il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS) e Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO).

    Per info su tutti gli appuntamenti del Fascinations of Plants Day 2019 https://reteortibotanicilombardia.it. Stay tuned!

    APPUNATMENTI ORTO BOTANICO “G.E. GHIRARDI” DI TOSCOLANO MADERNO (BS)
    via Religione, 25 – Toscolano Maderno (BS) – apertura: 10.30 – 13.00; 14.30 – 17.00

    Ingresso libero

     

    VENERDI 17 MAGGIO 2019

    10.45 -11.00
    Orto Botanico “G.E. Ghirardi” – una storia inusuale, con Gelsomina Fico
    11.00 – 13.00
    La teoria, in pratica – cerchiamo sul campo quello che finora abbiamo visto solo nei libri, con Chiara Mizzotti, Dipartimento di Bioscienze, Università degli Studi di Milano.
    Alla ricerca di famiglie, generi e specie – Il labirinto dell’orto, con Gelsomina Fico.
    14.30 – 18.00
    Anche le piante hanno una carta d’identità – come riconoscerle ovunque, con Claudia Giuliani.

    Quei geni dei fiori – anche le piante hanno il DNA, con Chiara Mizzotti – Dipartimento di Bioscienze, Università degli Studi di Milano.

    Un pomeriggio da ricercatori – fare ricerca in Orto con Gelsomina Fico, Claudia Giuliani, Martina Bottoni, Fabrizia Milani

    21.00 – 22.30
    Esplorazione sensoriale dell’Orto in notturna – quello che gli occhi non vedono a cura di Gelsomina Fico, Claudia Giuliani, Martina Bottoni, Fabrizia Milani.

     

    SABATO 18 MAGGIO 2019

    10.45 -13.00
    Un viaggio nel mondo del tè – percorso di degustazione con Francesco Saverio Robustelli – Dipartimento di Scienze del Farmaco, Università degli Studi di Pavia
    11.00 – 13.00
    Lamiaceae – le famiglie fuori dall’aula, con Claudia Giuliani

    11.00 – 13.00

    Il Luppolo, solo birra? – uso moderno di un ingrediente antico con Laura Santagostini – Dipartimento di Chimica dell’Università degli Studi di Milano
    14.30 – 17.00
    Sketching con Renata – fiori e frutti in bella mostra, con Renata Barilli – illustratrice botanica

  • Un posto in prima fila per THAT’S SMART a Mce – Mostra Convegno Expocomfort 2020

    Milano, 8 maggio 2019 – THAT’S SMART rappresenta, all’interno della proposta espositiva di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la manifestazione leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, in calendario dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano, l’area espositiva e workshop dove il mondo digitale incontra quello della progettazione impiantistica all’insegna del comfort, dell’efficienza energetica e del rispetto dell’ambiente.

    Building Automation, Domotica, Smart Metering e Smart Grid, Digital Energy, rinnovabili elettriche, sistemi di accumulo, fotovoltaico, e-mobility, sistemi di monitoraggio, controllo e regolazione che permettono il funzionamento ottimale degli impianti, saranno al centro di THAT’S SMART 2020. Un’occasione unica per il pubblico di operatori professionali quali progettisti, tecnici, installatori, system integrator, fornitori, gestori immobiliari e naturalmente il mondo produttivo dove scoprire le soluzioni più avanzate che stanno modificando il mondo della progettazione impiantistica ad alta efficienza.

    THAT’S SMART 2020 sarà, ancora una volta, l’area più innovativa della manifestazione e avrà una nuova collocazione all’ingresso del Padiglione 9/11, dedicato alla climatizzazione, al condizionamento, alle pompe di calore, alla refrigerazione e alle energie rinnovabili. Una posizione, in una logica di evoluzione espositiva che cerca di interpretare la trasformazione del mondo stesso dell’impiantistica, sinergica a quei comparti merceologici dove sono presenti tecnologie molto avanzate per la produzione, allo stesso tempo, di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria, e che necessitano, sempre di più, di sistemi di monitoraggio delle risorse energetiche utilizzate. L’area di THAT’S SMART 2020 sarà punto di riferimento trasversale a tutti i settori industriali di MCE, sempre più interessati all’innovazione digitale legata a piattaforme intelligenti, facilmente utilizzabili, interattive, per ridurre lo spreco e migliorare il comfort abitativo.

    “Misurare per conoscere e gestire al meglio i consumi è la via essenziale per ottenere l’efficienza energetica di un edificio. – dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia – THAT’S SMART intende proprio mettere in evidenza, grazie a un parterre di aziende di eccellenza, come i progressi della tecnologia IT, la connettività e la convergenza dei dati guideranno lo sviluppo di soluzioni intelligenti che stanno cambiando la progettazione degli edifici e la loro operatività, rendendoli smart e capaci di interagire con le esigenze della vita quotidiana: dalla smart city allo smart building, dallo smart habitat alla smart life”.

    THAT’S SMART 2020 ha l’obiettivo di mettere in comunicazione le tecnologie impiantistiche come prova tangibile di come l’ottimizzazione delle prestazioni energetiche globali permetta di realizzare edifici green: un mondo nel quale la produzione di energia da fonti rinnovabili, l’accumulo e l’autoconsumo di energia fotovoltaica, insieme alla gestione dei flussi e dei consumi energetici, rappresentano l’ideale complemento nella realizzazione di un edificio integrato.

    Il fotovoltaico sta vivendo una seconda giovinezza, grazie anche allo sviluppo di tecnologie parallele come auto elettriche e sistemi di accumulo domestici. In questo scenario, rinnovabili ed efficienza energetica giocano un ruolo da protagonisti per traghettare progettisti, costruttori, istituzioni e utenti finali verso uno sviluppo urbanistico sostenibile, in grado di migliorare la qualità della propria vita anche attraverso l’indipendenza energetica.

    Energie rinnovabili, digitalizzazione, connettività, interconnessione e utilizzo intelligente dell’Information Technology per l’ottimizzazione del comfort trovano sbocco naturale in occasione di THAT’S SMART 2020. Questi temi faranno inoltre da filo conduttore del ricco programma di workshop e di incontri aziendali, organizzati con il supporto di un Comitato Scientifico, coordinati da esperti del Politecnico di Milano e dalle più importanti associazioni di settore quali Federazione Anie, Anie Rinnovabili, KNX Italia e Italia Solare, che contribuiranno a individuare le tematiche tecniche, normative e di mercato. Un fitto calendario di incontri con l’obiettivo di supportare gli operatori professionali nel percorso di formazione sull’utilizzo dei dispositivi di ultima generazione.

    Tutti gli aggiornamenti su THAT’S SMART sono disponibili su www.mcexpocomfort.it e sui profili di MCE su facebook, twitter, instagram e linkedIn.

     

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort
    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].
  • Come promuovere la sostenibilità attraverso la salute e sicurezza?

    Come promuovere la sostenibilità attraverso la salute e sicurezza?

    Si terrà un corso a Brescia di 24 ore dal 28 al 30 maggio 2019 per comprendere come realizzare l’interazione tra gli aspetti di sostenibilità e quelli relativi alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

     

    Di fronte ai dati dei tanti infortuni, anche mortali, che avvengono negli ambienti lavorativi, è importante che i temi della salute e sicurezza salgano ai piani alti delle aziende. E per fare entrare questi temi nelle strategie aziendali e nei piani di sviluppo, è utile sviluppare le interazioni tra il concetto di sostenibilità, che sta acquistando sempre maggiore forza e riconoscimento pubblico, e la gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

    Se lo sviluppo sostenibile è uno strumento per portare la tutela della salute e sicurezza nella strategia di impresa, gli operatori di questi due ambiti, la sicurezza e la sostenibilità, devono lavorare insieme partendo, ad esempio, dai temi del benessere organizzativo, della gestione sostenibile della catena di fornitura e della gestione degli stakeholder.

     

    Come approfondire il concetto di sviluppo sostenibile? Ci sono corsi che permettono di conoscere e affrontare l’interazione tra sicurezza e sostenibilità?

     

    Un nuovo corso a Brescia su sostenibilità, salute e sicurezza

    Per affrontare correttamente il tema della sostenibilità e l’interazione con la sicurezza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza a Brescia, il 282930 maggio un corso di 24 ore dal titolo “Sostenibilità: la salute e la sicurezza nella strategia d’impresa”.

     

    Il corso, realizzato con successo anche in altre città, ha l’obiettivo di:

    • fornire le conoscenze e competenze utili a identificare le modalità più idonee a valorizzare, all’interno del proprio contesto organizzativo, l’interazione tra gli aspetti di sostenibilità e quelli legati alla gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
    • conoscere il framework istituzionale di riferimento che promuove lo sviluppo sostenibile attraverso politiche e pratiche a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
    • riconoscere l’importanza delle azioni volte ad implementare, mantenere o migliorare le condizioni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro in termini di sostenibilità d’impresa.

     

    La sostenibilità e la salute e sicurezza sul lavoro

    Il concetto di sostenibilità proviene dall’idea di “gestione sostenibile” di una risorsa, in cui si prevede di utilizzare o prelevare la risorsa senza intaccare la sua naturale capacità di rigenerarsi. In questo senso lo “sviluppo sostenibile” può essere considerato come quello sviluppo ‘che risponde alle necessità del presente, senza compromettere la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie necessità’ (Rapporto Bruntland – 1987).

     

    Lo “sviluppo sostenibile” può essere considerato un equilibrio dinamico tra qualità ambientale, sviluppo economico, equità sociale.

     

    Nelle aziende l’attenzione alla sostenibilità nei propri piani aziendali:

    • contribuisce a creare e mantenere un elevato profilo aziendale, un’immagine e una reputazione positive;
    • crea un ambiente di lavoro migliore, più sicuro e più motivante
    • garantisce una forte coesione con gli stakeholder
    • facilita l’accesso al credito e riduce il rischio di impresa
    • migliora l’efficienza della gestione aziendale
    • permette di usufruire di vantaggi fiscali e semplificazioni amministrative.

     

    La sostenibilità e la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono poi rafforzarsi a vicenda attraverso i molti ambiti di connessione e relazione a partire dalla considerazione che la sostenibilità delle aziende dipende anche dalla capacità di garantire la sicurezza, la salute e il benessere dei propri lavoratori.

     

    Il programma del corso

    Il 282930 maggio 2019 si terrà, dunque, a Brescia – presso Aifos Service, Via Branze, 45 – il corso di 24 ore “Sostenibilità: la salute e la sicurezza nella strategia d’impresa”.

     

    Questi gli argomenti che saranno affrontati nei tre giorni (9.00/13.00, 14.00/18.00):

    • Definizioni e concettualizzazioni riguardanti la sostenibilità d’impresa
    • Sostenibilità d’impresa e gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: gli elementi di intersezione
    • Il concetto di diversity e impatto sulle performance aziendali
    • Il concetto di sostenibilità nella catena di fornitura: applicabilità dell’articolo 26 e/o del Titolo IV
    • Documentazione obbligatoria per la qualifica dei fornitori
    • Introduzione allo stakeholder management
    • La mappatura degli stakeholder: strumenti ed esperienze a confronto
    • Metodologie e strumenti di analisi degli stakeholder
    • La progettazione e implementazione di una politica di stakeholder management
    • Introduzione al concetto di benessere organizzativo
    • Principali strategie motivazionali
    • Benefici in termini di salute e sostenibilità d’impresa

     

    La partecipazione al corso vale come 16 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e come 8 ore di aggiornamento per Formatori qualificati prima area tematica e 8 ore di aggiornamento per Formatori qualificati seconda area tematica.

     

    Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzazione-benessere/organizzazione-benessere/sostenibilita_la_salute_e_la_sicurezza_nella_strategia_d_impresa

     

    Per informazioni e iscrizioni:

    Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

     

     

    09 maggio 2019

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • De-radicalizzazione, esperti di antiterrorismo da tutto il mondo a confronto all’Università degli Studi di Bergamo

    Studiare le forme e le strategie di radicalizzazione non solo nelle sue molteplici forme, ma anche nelle sue differenziazioni applicate ai contesti europei ed extraeuropei, sulla base delle competenze di studiosi ed ufficiali di polizia esperti antiterrorismo provenienti da tutto il mondo.

    Questo l’obiettivo che si prefigge la giornata di studio dal titolo “Radicalizzazione, de-radicalizzazione ed estremismo violento. Un approccio internazionale comparato” in programma venerdì 10 maggio 2019, dalle 9 alle 18, presso la Sala Conferenze della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo.

    L’evento si inserisce nella più ampia attività di formazione del Master di II Livello in Prevenzione e contrasto alla radicalizzazione, al terrorismo e per le politiche di integrazione e sicurezza internazionale, dell’Università degli Studi di Bergamo – ideato e diretto dal Prof. Michele Brunelli e il Col. Paolo Storoni, Comandante Provinciale Carabinieri Bergamo – finalizzato a creare competenze professionali necessarie a coloro i quali vogliano affrontare le tematiche connesse sia allo studio, alla elaborazione ed alla valutazione di politiche sociali per l’integrazione interreligiosa ed interculturale, sia alla prevenzione della radicalizzazione e dell’estremismo violento, anche attraverso l’analisi e l’applicazione di metodi di de-radicalizzazione e di strategie antiterrorismo.

    Il convegno è parte dell’attività di ricerca e di formazione specifica sul problema della radicalizzazione e del reclutamento, del Progetto Internazionale PRaNet (Prevention of Radicalisation Network), finanziato dal MIUR, e che vede la collaborazione di due Università di paesi appartenenti all’Organizzazione della Conferenza Islamica (ADA University di Baku, Azerbaijan e Université Mohamed Lamine Debaghine Sétif 2 – Algeria), con l’Ateneo di Bergamo, capofila del progetto e del Master di II livello, realizzato con la collaborazione di Fidelitas SpA, Intesa SanPaolo SpA, Nexi SpA, Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. e Kariba SpA.

    Il continuo afflusso di militanti, necessario sia per alimentare gli stessi gruppi terroristici, sia per propagarne, anche in una dimensione spaziale, le idee e quindi le azioni, può essere reso possibile solo attraverso un’abile strategia propagandistica, che si attua anche attraverso specifici processi di radicalizzazione. Questi sono sì modellati su una precisa matrice comune, ma vengono poi adattati a singole realtà sociali, politiche, economiche e/o geografiche, dimostrando così la loro estrema versatilità ed efficacia” spiega il Prof. Michele Brunelli, Direttore del Master di II livello “Prevenzione e contrasto alla radicalizzazione, al terrorismo e per le politiche di integrazione e sicurezza internazionale, dell’Università degli Studi di Bergamo.

    Il programma della giornata di studi di venerdì 10 maggio prevede alle 9.00 la registrazione dei partecipanti seguita dalla prima sessione su La prevenzione della radicalizzazione ed il livello di minaccia dell’estremismo violento in Italia”. Sono previsti gli interventi dell’On. Lorenzo Guerini, Presidente del COPASIR, del Dott. Nicola Piacente, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Como e Presidente del Comitato degli Stati Parte della convenzione europea sulla prevenzione del terrorismo, e del Col. Marco Rosi, Comandante Reparto Antiterrorismo ROS. Moderano la discussione, e le sessioni Q&A che seguiranno, il Prof. Michele Brunelli e il Col. Paolo Storoni, Comandante Provinciale Carabinieri Bergamo.

    La seconda sessione, dal titolo “Il sistema integrato di prevenzione ed investigativo sul fenomeno del terrorismo confessionale: l’esperienza internazionale”, verrà guidata dal Col. Paolo Storoni, Comandante Provinciale Carabinieri Bergamo. Interverranno Kellie Leclair, Special Agent dell’FBI in servizio presso l’Ambasciata statunitense di Roma, Marco Bardetti del Comando Antiterrorismo del Metropolitan Police Service di Londra e Maurizio Faraone, Comandante Gendarmeria San Marino – INTERPOL. 

    La terza e ultima sessione, del convegno dedicata alle esperienze internazionali, vedrà l’intervento di Carlos Magadan Martinez, del Cuerpo Nacional de Policía spagnolo, e di Damien Halat, che parlerà de “La Francia dopo il Bataclan. Lessons Learned”.

  • “L’incontro con la montagna: il progetto di un nuovo abitare tra etica, bellezza e dimensione sociale”

    L’incontro con la montagna: il progetto di un nuovo abitare tra etica, bellezza e dimensione sociale. Questo è il tema del convegno, organizzato dal Centro di Etica Ambientale in collaborazione con il CAI di Bergamo e col sostegno della Fondazione Istituti Educativi Bergamo, che si terrà mercoledì 8 maggio dalle ore 9.00 alle ore 12.30 presso il Centro Congressi Giovanni XXIII (Viale Papa Giovanni XXIII, 106, Bergamo). Al Convegno parteciperanno circa 500 studenti delle scuole bergamasche e diverse realtà istituzionali tra cui il Vescovo di Bergamo, Mons Francesco Beschi, il Sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale di Bergamo, Patrizia Pagani e il Consigliere Provinciale delegato all’Ambiente, Marco Redolfi.

    Scopo dell’incontro è aiutare i giovani a prendere consapevolezza che è possibile valorizzare la montagna, preservandone bellezze e paesaggi pur aprendo a nuovi scenari produttivi.

    Diversi i temi trattati, dall’importanza del ripopolamento della montagna al ruolo delle istituzioni, dalla formazione per un futuro sostenibile alla legalità in tema ambientale. Il convegno è idealmente dedicato al grande alpinista Walter Bonatti, che Angelo Ponta – scrittore e studioso – presenterà nel prologo “Walter Bonatti: icona del rapporto dell’Uomo con la Montagna”.

    Nel corso della manifestazione con Matteo Rossi – già Presidente della Provincia di Bergamo – Consigliere della Fondazione Istituti Educativi, si parlerà del bando “Nuove Economie di Comunità” dedicato ai territori montani e a supporto di soggetti e progetti che operano per promuovere lo sviluppo di un sistema economico locale solidale e sostenibile. Agli studenti verrà inoltre raccontato il percorso degli Stati Generali della Montagna conclusosi con “l’abbraccio della Presolana” che ha conquistato il World Guinness Record.

    Questo convegno è il compimento di un percorso educativo dedicato ai temi dell’etica ambientale e alle varie tematiche ambientali legate alla montagna, che ha coinvolto – in momenti di riflessione e discussione, anche con esperti della materia – una decina di Istituti superiori.

    Momento focale della mattinata, la tavola rotonda condotta da Luciano Valle, Presidente del Centro di Etica Ambientale, che vedrà protagonisti gli studenti di diverse scuole di Bergamo e dell’hinterland che avranno l’occasione di confrontarsi sulle tematiche della salvaguardia e rilancio del territorio montano direttamente con alcuni Sindaci di Comuni di montagna.

  • A Como il Gavioli Film Festival

    Il Gavioli Film Festival (GFF) è una festa del Cinema studentesco, giovane, nuovo, dinamico, creativo e controcorrente. È un omaggio all’insegnamento rivoluzionario di Roberto Gavioli (1926-2007), illustre rotariano, comunicatore e regista di memorabili audiovisivi al servizio della pubblicità, dell’arte e della comunicazione industriale.

    La terza edizione del GFF si svolgerà a Como, Villa del Grumello, 10-11 maggio 2019 con rinnovate modalità di incontri. Il Festival vuole onorare il Premio Gavioli International, giunto alla quattordicesima edizione.

    “È SCOPPIATA LA PACE” è il tema del GFF 2018-2019 sul quale gli studenti internazionali delle scuole secondarie superiori si confronteranno con i loro “corti”. Un tema di forte attualità che fornirà sicuramente idee e interessanti stimoli di confronto. Ci aspettiamo anche per quest’anno una partecipazione di quasi mezzo migliaio di studenti e di una trentina di scuole.

    Da due anni Academic Partner del GFF è NABA, Nuova Accademia di Belle Arti di Milano che metterà a disposizione dei ragazzi 4 masterclass sui temi del linguaggio cinematografico, sceneggiatura, regia e montaggio mirate alla realizzazione di cortometraggi.

    Il GFF riaffermerà  gli obiettivi rotariani che il Premio Gavioli ha soddisfatto nel corso della sua ultra decennale storia di successo. L’incontro e la collaborazione progettuale con il mondo della scuola rimane prioritario. Riteniamo che avvicinare i giovani alla comprensione e all’uso del linguaggio cinematografico rappresenti per loro non solo un valore didattico ma anche formativo della loro personalità. Inoltre il GFF vuole sensibilizzare la società nella valorizzazione dei giovani e del loro straordinario ruolo nell’ideare nuove realtà. Il Rotary e la Scuola incontrano il sociale in un clima di festa e di impegno culturale nel nome del Cinema e della vicinanza al mondo dei giovani.

     

    PROGRAMMA GAVIOLI FILM FESTIVAL 2019

     

    VENERDì 10 MAGGIO – AERO CLUB COMO
    ore 21.00 Piano Concert Maestro Antonio Branca, programma di musiche da lm.

     

    SABATO 11 MAGGIO – VILLA DEL GRUMELLO, COMO
    Il Gavioli Film Festival incontra attori, critici, produttori e giovani talenti.
    ore 11.00 arrivo delle scuole e street Food
    ore 13.00 inizio proiezioni corti in concorso
    ore 15.00 tavola rotonda “Il cinema come professione per i giovani”
    ore 18.00 – Premiazione dei cortometraggi Premio Gavioli International “È scoppiata la pace”

  • iSchool è on the road!

    Allacciate le cinture: sabato 11 maggio alle 17, decolla il volo degli studenti di iSchool per l’«HBDay Ischool – Travel Edition, The Street Food Party», un tour nel cuore della vecchia Europa sulle orme dei viaggi di istruzione realizzati nell’anno scolastico 2018 / 2019: Alsazia, Sicilia, Cracovia, Berlino e Sarajevo. Con un obiettivo: celebrare il compleanno di iSchool nel modo più creativo, affascinante e coinvolgente che ci sia. Perché il viaggio ha un’unica regola: non tornare come si è partiti.

    E allora eccoli, i ragazzi di iSchool pronti a regalare emozioni uniche a tutti i presenti, parlando il linguaggio internazionale del cibo. Già perché i festeggiamenti per il compleanno di iSchool hanno un carattere interdisciplinare e intercurriculare, ma con un fil rouge ben preciso: il food. Non esiste modo migliore, del resto, per conoscere un paese se non attraverso le sue tradizioni culinarie. Gli chef in erba dell’indirizzo alberghiero racconteranno l’anima dei Paesi visitati attraverso piatti autentici e ricchi di storia: i mitici arancini per la meravigliosa Sicilia, Quiche Lorraine, panino con crauti e salsiccia alsaziana e Foresta Nera per la coloratissima Alsazia, assaggi di Zapiekanka per la medioevale Cracovia, l’immancabile panino con crauti e sfilacci di Kassler per l’irriverente Berlino e gustosa Musaka per scoprire la capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo.

    Ma attenzione: nessun viaggio che si rispetti può essere monotematico. Per questo il cibo è solo uno dei “sapori” che i visitatori assaggeranno nel corso dell’Happy Birthday iSchool – Travel Edition. Come nel più fantasioso dei festival, accanto ai corner del food & beverage (assolutamente da provare cocktail e mocktail dai profumi internazionali), ogni indirizzo realizzerà il proprio “angolo”, a partire dall’Istituto di Grafica e Comunicazione che per l’occasione presenterà una mostra fotografica tutta da ammirare.

    Infine, per tuffarsi appieno nel mondo iSchool, i ragazzi e i docenti dell’istituto presentano in anteprima la campagna “MyiSchool”: una video raccolta in cui la protagonista è la scuola raccontata da chi la vive tutti i giorni, studenti in primis. Quali sono i punti di forza? Su cosa si può migliorare per essere sempre più al passo con i tempi? iSchool ha chiesto ai ragazzi delle superiori di realizzare brevi video in cui spiegano perché hanno scelto iSchool, cosa apprezzano di più della scuola e dell’esperienza formativa e quali sono i possibili upgrade. La campagna, nata all’interno di un percorso lanciato da iSchool per un utilizzo più consapevole dei social network, sarà proiettata in loop durante tutta la serata, e nelle settimane successive sarà diffusa online sui social network.

    Proprio attraverso i canali Instagram della scuola – utilizzando l’hashtag #MyiSchool -, gli studenti racconteranno le loro esperienze scolastiche, dal percorso formativo alle visite d’istruzione, dalle ore di lezione a quello che vorrebbero studiare, riconoscendo nei social un importante strumento di comunicazione. Strumento a cui proprio la scuola dedica particolare attenzione, insegnandone un utilizzo costruttivo e non superficiale.

    La serata sarà anche l’occasione per consegnare le borse di studio per l’anno scolastico 2017-2018.

     «È il nostro 7° compleanno e siamo emozionati come il primo giorno. Abbiamo fatto molta strada da 7 anni fa: siamo cresciuti, ci siamo rinnovati, abbiamo superato tante sfide e continuiamo a porci obiettivi ambiziosi. Per questo abbiamo scelto il tema del viaggio: non c’è nulla che emozioni più di un luogo da scoprire, nulla che ci faccia sentire più vivi di un’esperienza ancora da realizzare. Ed è questo il messaggio che lanciamo ai nostri ragazzi e a chi sarà presente per festeggiare con noi: diventeremo grandi insieme se sapremo rimanere curiosi, aperti e interessanti al mondo che ci circonda, scoprendolo attraverso le sue innumerevoli sfaccettature» – dichiara Valentina Fibbi, co-titolare di iSchool.

    La serata è aperta non solo agli studenti di iSchool e ai loro genitori ma anche al pubblico esterno. È possibile prenotare online (http://ischool.bg.it/taste/calendario-prenotazione compilando il form) avendo così diritto a un buono da 10 euro che comprende 3 food e 1 drink. La prenotazione non è vincolante.

  • Scegliere il proprio futuro: a Bergamo si parte in quarta (superiore)

    Continuano le giornate a porte aperte dell’Università degli studi di Bergamo, indirizzate a chi si trova di fronte all’imminente scelta del proprio percorso formativo. Più o meno “imminente”: infatti, l’ateneo dedica una mattinata a docenti, genitori e studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado la presentazione di strutture, corsi di studi, corpo docente, servizi offerti agli studenti, futuri sbocchi professionali delle singole lauree e modalità di ammissione.

    Dunque, appuntamento per sabato 11 maggio 2019 alle sedi universitarie di Sant’Agostino e di via Pignolo per gli studenti: un’occasione unica per ragionare sul proprio progetto di vita personale e professionale attraverso interventi mirati a stimolare la riflessione e l’auto-orientamento, ma anche una prima opportunità di conoscenza dei percorsi di studi offerti dall’Università degli studi di Bergamo.

    Famiglie e insegnanti degli studenti di quarta potranno, invece, trovare risposte agli interrogativi sul futuro professionale dei ragazzi confrontandosi con le questioni relative agli sbocchi lavorativi dei corsi di studio e le diverse professionalità a cui preparano.

    Per informazioni e iscrizioni www.unibg.it sezione “studia con noi”

    PROGRAMMA SABATO 11 MAGGIO

    Sede di Sant’Agostino

    09-09.30

    Aula Magna – presentazione dell’Ateneo

    09.30-10.30

    Aula Magna – Orientarsi alla scelta: incontro rivolto agli studenti

    Aula 8 – I ragazzi, la scelta universitaria e le future professioni: incontro rivolto a famiglie e insegnanti

    Sede di via Pignolo

    10.40-11.50 e 11.50 -13.00 – I corsi di laurea e le professioni

     

    CALENDARIO PROSSIMI APPUNTAMENTI

    Il dipartimento di Lettere, Filosofia e Comunicazione si arricchisce il prossimo anno accademico (2019/2020) con l’indirizzo “Informazione e giornalismo” (presentazione il 6 maggio 2019). L’8 e il 9 maggio si terranno gli open day delle lauree magistrali del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere. Il dipartimento di Scienze Umane e Sociali avvia il nuovo indirizzo “Psicologia della salute nei contesti sociali” che verrà presentato il 17 maggio 2019. La mattinata del 18 maggio sarà dedicata alle lauree triennali e magistrali a ciclo unico del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali. Il 20 maggio avrà luogo un open day dedicato al Dipartimento di Giurisprudenza.

  • AL SALONE DEI SAPORI DI PADOVA 2019 BRILLANO LE LUCI DELLA CALIFORNIA CON LE “CRAFT” SPECIALI DI LAGUNITAS

    Le atmosfere magiche della California, custodite dalle straordinarie bionde di Lagunitas, uno dei brand che ha rivoluzionato il mondo birrario americano, arrivano a Padova, al Palazzo della Ragione e in Piazza della Frutta, per il Salone dei Sapori, dall’8 al 12 maggio 2019. Grazie a Dibevit Import, la società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali, le referenze del birrificio di Petaluma si preparano a essere protagoniste dell’attesa rassegna ospitata nel più antico Centro Commerciale Naturale d’Europa, candidato a patrimonio dell’Unesco.

    Nella kermesse in cui il gusto incontra la scienza, con un programma ricco di appuntamenti culturali, Lagunitas si presenta con le due “craft” simbolo: la Lagunitas Ipa, una delle più vendute in tutti gli States, e la 12Th of Never, una birra della quale è impossibile stancarsi. Entrambe custodiscono i sapori, gli odori e gli orizzonti della “land of hope and dreams”, come cantava Bruce Springsteen. Il birrificio Lagunitas, infatti, è figlio della “terra santa” della birra: nato nel 1993 nella cittadina di Lagunitas, si è spostato l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, e in breve tempo ha conquistato non solo i palati californiani, ma quelli di tutto il mondo arrivando fino in Italia.

    La Lagunitas Ipa e la 12Th of Never porteranno quindi il tocco speciale del “golden state” durante i 5 giorni di conferenze, incontri didattici, laboratori e talk con intellettuali, comunicatori, autori, docenti universitari, chef, politici, professionisti, scienziati, giornalisti, food blogger e digital influencer, attesi per questa occasione, a partire dallo chef stellato di Villa Crespi Antonino Cannavacciuolo (5 stelle guida Michelin suddivise in tre ristoranti, 3 forchette guida Gambero Rosso, 4 cappelli guida Espresso). Le due referenze, fresche e internazionali, contribuiranno così a diffondere la cultura enogastronomica, tra tradizione e innovazione.

    In particolare, la Lagunitas Ipa (6,2% alc. vol), caratterizzata da un bel colore dorato brillante, schiuma fitta e bouquet intenso, presenta al naso note balsamiche di pino e resina e agrumate di pompelmo. Secondo la leggenda, è stata realizzata con 43 varietà diverse di luppolo e 65 tipi di malti. Ciò che è certo è che, con eleganza, equilibrio e giusto bilanciamento, si distingue per il finale pulito e non eccessivamente lungo. È perfetta per essere bevuta sia da sola, sia abbinata ad antipasti, formaggi morbidi e di media stagionatura, salumi e curry. È disponibile sia nella versione in bottiglia di vetro da 35,5 cl che nel formato in fusto da 20 litri.

    La 12Th of Never (5,5% alc. vol), alla vista leggermente opalescente, dalla schiuma compatta e persistente, rilascia intense e fragranti note iniziali resinose e agrumate di pompelmo, con sentori leggeri di aghi di pino ed eucalipto. In sottofondo, si avverte qualche cenno tropicale come il mango, mentre il palato è accarezzato da note di malto che lasciano subito spazio ai luppoli aromatici. Il finale è abbastanza lungo e si chiude con un amaro elegante e ben delineato. Ottima in ogni momento della giornata, è da provare con frittate di verdure e formaggi vaccini di media stagionatura, con carni di maiale alla griglia, carni rosse in umido e primi piatti di pasta con sughi di carne. È disponibile in lattina da 35,5 cl e nel formato in fusto da 20 litri.

     

    www.dibevit.it   –   www.bieretheque.it   –   www.beviresponsabile.it

    DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

  • Mario Sironi. Il volto austero della pittura.

    La Fondazione Credito Bergamasco dedica la consueta mostra primaverile a Mario Sironi (Sassari, 1885 – Milano, 1961), artista di spicco della figurazione del Novecento. Da diversi anni la Fondazione persegue l’obiettivo di valorizzare, divulgare e talvolta riscoprire figure e raggruppamenti artistici particolarmente significativi della storia italiana del XX secolo. Mario Sironi. Il volto austero della pittura si inserisce in questo pluriennale progetto che, per l’occasione, vede la collaborazione del Banco BPM – con importanti opere provenienti dalle sue collezioni storiche – e il generoso prestito di collezionisti e operatori privati.

    Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Credito Bergamasco e Curatore della mostra insieme a Paola Silvia Ubiali, ricorda che all’inizio degli anni Sessanta, l’allora Banca Popolare di Milano, grazie alla lungimiranza del suo Presidente Domenico Barbero, acquisì per la sua collezione un importante nucleo di opere di Mario Sironi. A questi dodici lavori di medio formato se ne aggiunsero in seguito altri tre di notevoli dimensioni, interessanti esempi dell’attività “monumentale” a cui l’artista si dedicò con grande energia negli anni Trenta.”

    L’esposizione Mario Sironi. Il volto austero della pittura consente ai visitatori un’immersione nei due principali ambiti dell’attività sironiana, quello pubblico, certamente più impegnato – rappresentato da bozzetti e cartoni per opere monumentali, commissionate dallo Stato fascista – e quello privato che raccoglie opere da cavalletto, disegni, schizzi, tavole per illustrazioni.

     “Nell’ambito di uno storico percorso, che da tempo perseguiamo, rivolto alla valorizzazione culturale e alla divulgazione del patrimonio artistico del nostro Paese – continua Angelo Piazzoli – con la mostra Mario Sironi. Il volto austero della pittura presentiamo a Bergamo importanti testimonianze visive sull’artista in continuità con un’esposizione di successo (Omaggio a Sironi) che realizzammo cinque anni fa – sempre a Palazzo Storico Creberg – dedicata ad opere provenienti da collezioni private bergamasche.”

    “Alla luce degli importanti obiettivi di ordine sociale e culturale  che le nostre iniziative intendono perseguire – prosegue il Segretario Generale della Fondazione – è significativo che l’esposizione prosegua poi in prestigiose sedi storiche del Gruppo Bancario, dapprima a Verona, tra le suggestive architetture di Palazzo Scarpa, e poi a Milano, nel monumentale Salone in Piazza Meda (ove, nell’autunno 1996, Banca Popolare di Milano espose la propria collezione di opere di Sironi, in occasione della celebrazione del 130° anniversario di fondazione della banca). Inoltre, come avvenne nel 2013, la presente rassegna conta sul qualificato appoggio dell’Associazione Sironi di Milano con la quale, grazie alla relazione intessuta per quell’evento espositivo, vantiamo un rapporto di cordiale e proficua collaborazione.”

    Paola Silvia Ubiali aggiunge che “parte della produzione di Sironi generò non poche critiche e malintesi. Delle tribolazioni nel realizzare i suoi obiettivi e di conseguenza nel farsi comprendere, l’artista era ancora consapevole nel 1943 quando, nel catalogo della mostra alla milanese Galleria del Milione, dichiarava: “Ma la decorazione è difficile. Il verismo ha generato una repubblica di piccoli pittori. La parete chiede artisti di duro respiro e arte difficile e laboriosa”. Con “decorazione” Sironi non si riferisce all’ornamento accessorio o di semplice abbellimento e con “parete” non intende soltanto l’attività a cui si era dedicato dalla fine degli anni Venti all’inizio degli anni Quaranta relativamente alla produzione di affreschi, vetrate, mosaici, bassorilievi, manifesti, apparati effimeri, scenografie e altre imprese, ma piuttosto alla necessità di pensare “in grande”, concetto che continua a ossessionarlo anche quando le importanti commissioni per gli edifici pubblici dell’Italia fascista vengono a mancare.”

    Dal 3 al 31 maggio 2019 saranno in mostra a Palazzo Creberg 61 opere di Mario Sironi. «Il volto austero della pittura» è il titolo dell’esposizione – curata da Angelo Piazzoli e Paola Silvia Ubiali – che abbraccia un lungo periodo che va dagli anni dieci fino  alla fine degli anni cinquanta. Nel salone e nel loggiato di Palazzo Creberg si potranno ammirare capolavori della Collezione Banco BPM, nonché dipinti di piccole e medie dimensioni provenienti anche da collezioni private).

    Il percorso ha idealmente inizio dal Salone Principale dello Storico Palazzo di Bergamo con un nucleo di importanti progetti per opere monumentali: i due studi (Due figure del 1932 circa e Oracolo del 1936 circa) – appartenenti alla collezione del Banco BPM – non sono attualmente riferibili a commissioni effettivamente realizzate mentre quattro imponenti cartoni di collezione privata testimoniano invece significative “prove” per mosaici e affreschi: in primis il bozzetto dell’affresco L’Italia tra le Arti e le Scienze dell’Aula Magna del Rettorato dell’Università “Sapienza” di Roma, databile al 1934-1935. Si tratta di una testimonianza importante perché documenta la prima orchestrazione compositiva dell’affresco.

    A rievocare l’importante mosaico L’Italia corporativa del 1936-1937, oggi conservato nel Palazzo dell’Informazione di Milano, vengono qui proposte due straordinarie tempere preparatorie per le figure de La Giustizia e la Legge e della Madre con bambino che possiedono la capacità di poter vivere in autonomia senza dare l’impressione di essere “frammenti” di una composizione più grande.

    Nel Loggiato di Palazzo Creberg trovano posto le opere di grandi, medie e piccole dimensioni – provenienti dalla Collezione Banco BPM e da collezioni private – che abbracciano un lungo periodo di tempo: dagli esordi, nei primi anni del Novecento, all’illustrazione, alla pittura da cavalletto che negli anni Trenta fino alla caduta del fascismo è residuale per Sironi ma rappresenta una pagina significativa del diario della sua tormentata esistenza. Il percorso prosegue fino al dopoguerra con pitture sempre più sfatte, affollate di oggetti e figure.

    Grandi Restauri a Palazzo Creberg

    Prosegue il programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco. Nella Sala Consiglio saranno esposti i risultati di quattro importanti operazioni di restauro svolte in loco nel corso gli ultimi mesi nell’ambito del programma dei Grandi Restauri sostenuti e realizzati dalla Fondazione Credito Bergamasco su opere di Francesco e Leandro Bassano, Paolo Pagani e Giuseppe Vermiglio. Interventi di restauro operati nell’ultimo decennio, importanti sia sul fronte numerico (oltre 80 dipinti) che sul versante degli autori (Lotto, Moroni, Moretto, Allori, Palma il Vecchio, Romanino, Paris Bordon, Tiepolo, Previtali, Campi), e della qualità degli interventi.

    La varietà di linguaggi, di soggetti, le diverse epoche e provenienze fanno ben intuire come la scelta di intervento su questi dipinti non sia stata programmata – come accaduto, sovente, in passato – correlando le necessità dei restauri con un progetto di interventi omogenei per coerenza stilistica, tematica, storica o geografica. Ciò che ha dettato un’azione così tempestiva – svolta sotto la direzione delle competenti Sovrintendenze – è stato soprattutto il carattere di urgenza a seguito di vere e proprie richieste S.O.S., immediatamente accolte dalla Fondazione Creberg al fine di evitare la definitiva compromissione dei preziosi manufatti.