Categoria: Eventi

  • AGEI- GIORNATE DELLA GEOGRAFIA 2019

    Nei giorni 19-21 settembre 2019 il Centro Studi su Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo ha organizzato le Giornate della Geografia 2019. Si tratta di un evento annuale che richiama i Geografi di tutte le Università italiane afferenti all’AGeI, ovvero l’Associazione dei Geografi Italiani, e vede quest’anno la partecipazione di circa duecento membri provenienti da tutta Italia. Esso suggella il ruolo di riferimento a livello italiano del gruppo di Geografi bergamaschi diretto da Emanuela Casti, Direttore del Centro studi sul territorio dell’Università di Bergamo.
    L’evento ha l’obiettivo di proseguire la riflessione scaturita dalla precedente edizione padovana del 2018 sulla public geography presentando a colleghi e soci AGeI gli studi e le sperimentazioni che la sede universitaria bergamasca da anni sta conducendo, anche a livello internazionale, sulla cartografia quale operatore di una geografia pubblica. L’aver investito sulla conoscenza – teorica prima che tecnica – della cartografia ha permesso di evidenziare il ruolo pubblico della geografia proprio in virtù delle sue pratiche cartografiche. Quest’ultime da sempre attribuitele, assumono oggi un rilievo inedito: le nuove sfide come quella dell’uso dei Big Data per tracciare il movimento degli individui e far emergere le singolarità dei luoghi identificano nel mapping il luogo deputato all’intreccio di competenze e “sguardi” interdisciplinari. Infatti, attraverso la visualizzazione cartografica le elaborazioni algoritmiche acquistano consistenza geografica diventando realmente comprensibili e accessibili. Inoltre, il continuo mutamento dei dispositivi per l’analisi, l’emergere di nuove domande di ricerca e le dinamiche che investono i sistemi urbani, impongono alle discipline territorialiste un costante rinnovamento fondato sulle pratiche.
    In tale prospettiva, la scuola geografica di Bergamo intende mostrare le proprie ricerche e riflessioni secondo un approccio data-driven che oggi viene denominato geografia computazionale, quale ulteriore ed inedita declinazione della geografia pubblica.
    Il programma è molto intenso e distribuito su tre giornate. I lavori si aprono giovedì 19 settembre alle ore 14:00 in Aula Magna con due sessioni e seguono il 20 nella sede di Pignolo la mattina per la terza sessione e nel pomeriggio in via Salvecchio 19, nella nuova sede ristrutturata e dedicata alla nuova laurea magistrale in Geourbanistica.
    Sabato i geografi saranno accompagnati in due escursioni una in Città Alta, guidata da Renato Ferlinghetti e dal titolo “Città Alta tra architettura di pietra e architettura verde” e una in Valle Camonica, guidata da Emanuela Casti e dal titolo “Mappe rupestri della Valcamonica: Bedolina, carta o plastico?”.
    Per info: www.unibg.it/diathesis

  • Un’ultima settimana ricca di eventi al Pop-up Garden | Future Music & Food

    Pop-Up Garden di Spazio FaSE, il “Pioneer” Corner allestito all’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo in occasione della kermesse I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’associazione Arketipos, apre l’ultima settimana di apertura proponendo un programma di eventi da non perdere.

    Il bosco urbano di Spazio FaSE, fino al 22 settembre tutti i giorni dalle 11.00 all’1.00, coinvolge tra sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale i visitatori con talk, eventi e laboratori pensati per ogni fascia d’età. Tra le attività in programma mercoledì 18 settembre dalle 18 alle 19 Gianni Scarfone, AD Teb, affronterà il tema della mobilità sostenibile al quale si collega il progetto Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato, a seguire dalle 19 una sessione di yoga con Ananda. Giovedì 19 settembre dalle 16 alle 18 BeedverCity, racconta con un laboratorio l’arte dell’apicultura, alle 18.30 l’ex cartiera Pigna svela qualche suo segreto in una visita guidata e alle 21 la piazza grande si trasforma in un cinema sotto le stelle, organizzato in collaborazione con lab80, società cooperativa di produzione e distribuzione film, con la proiezione di I Diavoli Volanti (1939). Venerdì 20 alle 16, sabato 21 alle 14 e domenica 15 settembre alle 14 e alle 16 prenderanno forma i laboratori a cura di Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, di “Tipografia”, “Design” e “Sartoria”. Ma non è tutto, infatti, venerdì 20 settembre torna alle 21 per un ultimo imperdibile appuntamento il CINEMA FaSE con il film Per un pugno di dollari in più (1965).

    Per quanto riguarda gli eventi serali torna il calendario fisso della settimana di FaSE. Lunedì 16, martedì 17 e mercoledì 18 settembre dalle 19 la Cocktail Night Wild edition ospiterà i barman di Contest Bergamo, Le Iris e Tassino Cafè si alterneranno dietro al bancone nel cocktails bar della nuova piazza a suon di mixology per gustare drink limited edition. Giovedì 19 settembre ultimo incontro con FaSE Jazz e lo swing degli Spicy Salmon, il quintetto composto da talenti under 25, nato all’interno dei laboratori di perfezionamento jazz del CDpM, (Centro Didattico produzione Musica) nei grottini, mentre la Piazza Grande sarà la cornice dello spettacolo teatrale “Anthony it’s hot” una toccante e suggestiva performance sul cambiamento climatico di Tnb Factory con la collaborazione di Unesco Italiano e Fondazione ASM. Venerdì 20 settembre last call con il Pic Nic Elettronico sotto le Stelle, dall’aperitivo fino a tarda serata dj set e musica elettronica e alle 21, chiude il ciclo di serate del “Pioneer Corner”, l’Experience Concert, il format di Roma Europa, Europa Creativa e Unesco italiano con esperti di sound design che raccolgono i suoni del luogo e li trasformano in canzoni.

    All’interno dei grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, il cocktail bar, la birreria, il bistrot e la caffetteria offrono prodotti di primissima qualità con un servizio food plastic free. Una proposta enogastronomica che parla sia di territorio sia di eccellenze selezionate come la carta dei vini che per ogni bollicina, rosso, bianco o rosè propone un vino “pioneer” pensato ad hoc per la manifestazione de I Maestri del Paesaggio: il Landscape Wine.

    INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

  • Album di matrimonio: le location per le foto a Roma

    Il dubbio principale di ogni coppia di sposi che si rivolge a un Fotografo di Matrimonio a Roma è quale location scegliere per realizzare gli scatti prematrimoniali e quelli da novelli sposi.

    La città eterna, infatti, offre diversi spunti e scenari da favola, che possono fare da sfondo agli scatti del vostro album fotografico del matrimonio. Vediamo in questo post alcuni esempi a cui ispirarsi, senza dimenticarsi di chiedere sempre consiglio al Fotografo di Matrimoni Roma.

    Album di matrimonio: le location per le foto a Roma

    La scelta più frequente, quando si tratta di individuare le location per le foto del matrimonio a Roma, sono le chiese con i loro elementi esterni (scale, facciate e portici) dalla bellezza infinita. Segue il centro storico della capitale, famoso per gli angoli ricchi di storia, arte e mistero, che offrono un’infinità di spunti per la realizzazione di un album del matrimonio davvero unico, soprattutto se alla location da sogno si affianca l’esperienza di un fotografo di matrimonio a Roma competente e professionale.

    Senza dimenticare il fascino intramontabile delle ville romane, simbolo della storia antica della città o dei vicoli sconosciuti al turismo di massa e che potrete scoprire proprio in occasione della realizzazione dell’album da matrimonio.

    Si tratta di valide alternative al Colosseo, Fori Imperiali, Piazza di Spagna, Piazza Navona, Transtevere e Bocca della Verità, che sicuramente non mancano negli album di chi sceglie di sposarsi a Roma.

    In poche parole, un buon fotografo di matrimoni a Roma saprà darvi validi consigli per festeggiare il matrimonio e scattare foto uniche di questo giorno speciale, a patto di non lasciare per ore gli invitati da soli per realizzare tutti gli scatti dell’album. Cosa fare allora? Ecco i miei consigli.

    Fotografo di matrimoni a Roma: i miei consigli per la scelta della location

    Come abbiamo visto, le idee sulle possibili location per l’album del matrimonio sono davvero tante, dato il fascino e la storia di una città come Roma. Tuttavia il mio consiglio è limitare le foto ai posti limitrofi alla chiesa, al luogo del rito civile o alla location scelta per il ricevimento, proprio per non lasciare per troppo tempo gli ospiti senza la compagnia dei protagonisti della giornata di festa.

    Il fotografo professionista, inoltre, ricorda alla coppia come le foto più importanti dell’album non sono quelle della passeggiata, bensì momenti magici come lo scambio delle fedi, il primo bacio o il ballo degli sposi.

    Se proprio si vuole raccontare la magia d’amore con una passeggiata nei luoghi simbolo di Roma, il consiglio è realizzare un servizio fotografico o reportage prematrimoniale qualche settimana prima del matrimonio. Il risultato?

    Porterete a casa foto ricche di fascino e limiterete gli scatti del giorno dell’evento a una o due location, aumentando il tempo da dedicare a voi stessi, agli ospiti, ma soprattutto al divertimento. Un altro vantaggio del servizio prematrimoniale è che non ci saranno foto forzate e la sposa e lo sposo appariranno naturalmente belli, senza essere in posa.

    Foto del matrimonio a Roma: cosa tenere a mente

    Sicuramente è importante che il fotografo di matrimoni a Roma sappia mettere a suo agio gli sposi e trasformare anche la realizzazione dell’album del matrimonio in un momento di festa. Per non stressarvi ulteriormente dati i tanti preparativi per festeggiare il matrimonio, sarà il fotografo stesso a indicarvi le location più interessanti, tenendo conto anche del fatto che Roma è una grande città.

    Scegliere location troppo distanti significa affrontare il traffico, rischiare di finire in manifestazioni o entrare in ZTL e molto altro ancora dato che guidare a Roma è una vera impresa. Nella scelta delle location per le foto del matrimonio a Roma ricordatevi che il matrimonio è un giorno di festa e di gioia e, pertanto, vanno evitate tutte le situazioni stressanti, anche grazie al confronto con un fotografo di matrimonio a Roma professionista.

    Attilio Di Filippo | SERVIZI FOTOGRAFICI MATRIMONIO ROMA

  • «Crocevia, sentieri e autori che si incontrano»: l’ultimo appuntamento della rassegna d’alta quota con Paolo Cognetti

    Ultimo appuntamento per la rassegna itinerante “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, in programma venerdì 20 settembre alle ore 20.45, nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno

    Paolo Cognetti, grande appassionato di montagna, scrittore, vincitore del Premio Strega e di numerosi altri riconoscimenti, sarà protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna che ha appassionato amanti della montagna e semplici curiosi. Il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città: questa la consapevolezza che si è cercato di trasmettere grazie a questi incontri brillantemente guidati dallo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

    Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpi- no: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.
    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o tele- fonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.
    Per informazioni www.orobie.it

    Paolo Cognetti. Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto «Fare ordine», vincitore del Premio Subway-Letteratura. Una delle sue passioni è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all’anno. Da questi eremitaggi è nato il diario «Il ragazzo selvatico» (2013). Nel 2014 «A pesca nelle pozze più profonde» sull’arte di scrivere racconti. Nel 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto «Le otto montagne». Venduto in 30 Paesi ancor prima della pubblicazione, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il Prix François Sommer, l’English Pen Translates Award, i Premi Itas, Viadana, Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi «Senza mai arrivare in cima», sulla sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

  • Domenica 22 settembre| World Rhino Day 2019 al Parco Le Cornelle

    Domenica 22 settembre, in occasione della Giornata Mondiale del Rinoceronte, il Parco Faunistico Le Cornelle conferma il proprio impegno nella tutela del rinoceronte e organizza Educazoo, un’occasione di informazione ambientale per conoscere più da vicino il rinoceronte, una delle specie in pericolo, soprattutto a causa del bracconaggio. Questi enormi erbivori sono perseguitati per via del prezioso corno e secondo le stime dell’associazione Save The Rhino, dai 70 mila esemplari presenti nel 1970 in Africa, si è scesi oggi ad appena 20.500 esemplari di rinoceronte bianco e a poco meno di 5.000 rinoceronti neri. Nel 2010, il WWF Sudafrica ha istituito il World Rhino Day proprio per celebrare le 5 specie superstiti di rinoceronte (due africane e tre asiatiche) e per sensibilizzare rispetto alla loro salvaguardia. Un’iniziativa che ha presto fatto il giro del mondo, arrivando anche a Le Cornelle dove vivono tre esemplari di rinoceronti bianco, le femmine Lara (8 anni) e Shanny (10 anni) e il maschio Pancho (11 anni), che si “presenteranno” agli ospiti del parco durante Educazoo.

    Nel corso dell’appuntamento un biologo specializzato fornirà una descrizione scientifica della specie e risponderà alle domande dei presenti. Ma non è tutto perché convinti che l’informazione sia la leva principale per favorire la tutela del pianeta e dei suoi abitanti, Le Cornelle ha deciso di estendere l’appuntamento del 22 settembre concentrandosi anche su altre specie oltre ai rinoceronti. Si partirà quindi già alle 11.00 con una sessione di approfondimento dedicata alle foche per poi passare ai siamango alle 13.00, alle 15.00 sarà i turno dei ghepardi mentre per i rinoceronti, veri protagonisti della giornata, un doppio appuntamento alle 12.00 e alle 16.00.

    Lara, Shanny e Pancho sono gli unici rinoceronti italiani potenzialmente riproduttivi, per questo grazie ad uno specifico training medico eseguito dal personale specializzato del parco, vengono sottoposti a monitoraggi periodici del dosaggio ormonale quale indice di un’eventuale gestazione in atto. Domenica 22 settembre i visitatori potranno augurare buona fortuna a questi splendidi animali nella speranza che presto al Parco Faunistico Le Cornelle e nel mondo si possa festeggiare un nuovo fiocco.

    Gli incontri sono a fruizione libera senza necessità di iscrizione e compresi nel costo del biglietto.

    Parco Faunistico Le Cornelle

    Via Cornelle, 16, Valbrembo (BG)

    www.lecornelle.it

  • I foulard Flora di Gucci vestono le bottiglie di acqua minerale Bracca

    Gruppo Bracca Acque Minerali, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, promuove ARTE DI MODA, in mostra dal 14 settembre al 21 ottobre 2019 in Accademia Carrara a Bergamo.
    1.500.000 di bottiglie in vetro Bracca si vestono della famosa trama floreale per diffondere il progetto proseguendo la filosofia aziendale di supportare iniziative culturali e grandi eventi che promuovano il bello, la cultura e valorizzino il territorio. 6 bottiglie di queste bottiglie dedicate alla manifestazione entreranno in dialogo con i foulard e le opere dell’Accademia Carrara con un’esposizione nella sala 18.

    L’iniziativa è organizzata da BE-STILE, un nuovo format dedicato allo STILE, acronimo di “BERGAMO STILE” ma anche di “ESSERE STILE”, che avrà come luogo prediletto la storica Accademia Carrara e che vuole essere un laboratorio di riferimento per proposte e progetti che possano favorire il dialogo fra la città e il mondo della Moda, dell’Arte e del Design.
    Il tema centrale della prima edizione, intitolata “Arte di Moda” avrà come tema la collezione di Foulard “Giardini di Seta” disegnati per la Maison Gucci dall’artista Vittorio Accornero durante gli anni 60-70, tra i quali spicca il celebre Flora, uno dei trade-marks della Maison Gucci. Una mostra di grande freschezza, rappresentativa di un periodo storico fra i più rilevanti per il design e la moda italiani per l’affermazione nell’immaginario collettivo di un concetto di STILE italiano. Un percorso attraverso visite guidate tematiche che legano e creano un dialogo tra il mondo della moda e quello dell’arte e tra i diversi modi di essere Stile.

  • Le opere di Sergio Battarola in mostra al Centro Culturale San Bartolomeo

    Dopo il successo della mostra “Laudato sì”, dedicata al delicato equilibrio tra Uomo e Creato, continua l’impegno della Fondazione Credito Bergamasco a provocare riflessioni quanto mai attuali. Si inaugura venerdì 27 settembre alle ore 18 “Al tempo dei lupi”, l’esposizione delle opere di Sergio Battarola presso il Centro Culturale San Bartolomeo a Bergamo (Largo Belotti, 1).

    «Homo homini lupus. Il sintetico aforisma del filosofo inglese Thomas Hobbes mi è tornato in mente alla visione della interessante e originale produzione di Sergio Battarola, dedicata al tema dei lupi – anticipa Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Creberg -. Ho pensato subito che il lavoro di questo straordinario artista, introverso e profondo, tecnicamente eccellente, “scoperto” e valorizzato da Giovanni Testori, potesse dar luogo ad un evento espositivo di rilevante spessore che ci consentisse di porre al centro della comune attenzione e delle nostre riflessioni le situazioni prevaricatorie che nel mondo si ripetono quotidianamente: il crescente imbarbarimento nelle relazioni collettive e personali, l’individualismo culturale ed esistenziale che sembra ormai prevalere nei comportamenti e nel pensiero, accrescendosi in modo esponenziale proprio nella nostra civiltà occidentale decadente e svuotata dei suoi originari valori etici. Da qui il titolo della mostra Al tempo dei lupi».

    L’attrazione e la persistenza di Battarola verso il lupo, accresciuta nel corso di una ventina d’anni con studi e approfondite ricerche si inserisce in un antico solco percorso a ritroso nel tentativo di recuperare memorie di convivenze sullo stesso territorio di generazioni di uomini forti e risoluti, mai domi dalla fatica, sempre alla ricerca di nuove aree selvatiche da addomesticare, e i lupi, predatori dalle capacità altamente evocative, oltremodo amplificate dalla cultura popolare.

    «L’esposizione – aggiunge Claudia Emedoli, curatrice della mostra con Angelo Piazzoli– presenta alcune riflessioni sulla natura del lupo proponendo una selezione fra i tanti disegni a matita e tempera su carta realizzati dal 2003 ad oggi, caratterizzati da rigore e serialità. Le figure prendono foggia nella rituale ripetizione degli stessi passaggi di gesto e veicolano una forte carica di graffiante ferocia nell’insistita stratificazione del tratto, reiterato nella fissità della postura di lupi in atteggiamento di manifesta aggressività. Le immagini rispecchiano il carattere stereotipato del lupo ideato e sostenuto durante il Basso Medioevo, che lo ha reso una presenza sinistra e diabolica, come si evince dal famoso inizio dell’Inferno dantesco, in cui il pellegrino incontra tre fiere, l’ultima delle quali, la più temibile, è una lupa. La descrizione di questo predatore notturno da parte del Sommo Poeta si inserisce in un particolare sistema religioso di simboli ideato intorno alla contrapposizione di salvezza e peccato, Paradiso e Inferno, che ha incrementato il numero di animali e creature fantastiche zoomorfe, caricate di significati morali, portando alla sfortuna di alcune di esse come appunto il lupo».

    La mostra sarà visitabile fino al 13 ottobre, dal lunedì alla domenica dalle 16 alle 19, sabato e domenica anche dalle 10 alle 12. Ingresso libero e distribuzione del catalogo gratuita.

    Da sabato 19 ottobre a domenica 17 novembre “Al tempo dei lupi” sarà allestita presso Palazzo Micheli – Biblioteca comunale (primo piano) a Grumello del Monte (Via San Nicola, 2).

    * * * * *

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

  • “I Maestri del Paesaggio” fanno tappa alla Fondazione Istituti Educativi con “Il Meraviglioso Mondo delle Api”

    Piccole, generose, audaci, instancabili, rispettose… le api” (Emilia Masati). La Fondazione Istituti Educativi si tinge di verde e ospita un corner della IX edizione di “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”, la manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo e dall’associazione Arketipos dedicata a natura, paesaggio e design al via da oggi fino al 22 settembre.

    Nella splendida cornice del Chiostro di Sant’Antonio in Passaggio Canonici Lateranensi, 23, la curatrice bergamasca Giovanna Massone espone un’installazione dedicata al meraviglioso mondo delle api. Un’opera fruibile dal pubblico da giovedì 12 settembre, nata dell’esigenza di far comprendere alle persone l’importanza vitale dell’esistenza di questi piccoli insetti per il mantenimento della biodiversità e per la conservazione della natura. L’obiettivo primario dell’installazione è infatti quello di far conoscere, incuriosire e sensibilizzare i visitatori al ruolo fondamentale che le api hanno all’interno del nostro ecosistema, perché senza di loro il mondo come lo conosciamo non esisterebbe.

    L’installazione nasce da una sinergia tra diverse realtà che ha avuto come modello quello delle stesse api, instancabili e minuziose lavoratrici. Curiosità scientifiche, aforismi, carta d’identità delle piccole impollinatrici, danze e ronzii, arnie urbane e tanto altro: la volontà dell’artista è quella di creare, nel tempo, un alveare sempre più produttivo e sempre più armonioso. 

    L’installazione di Giovanna Massone vanta la preziosa collaborazione di: CCIAA di Bergamo, Ambasciata Slovena di Roma, Conapi, Melixia, Csm di Treviolo, Italgreen, Vivai Colleoni di Palazzago, Coldiretti, Dott.ssa Elisabetta Palazzi, apicultrice francese Diane Jo’s e BPW International nella persona della Dott.ssa Cristina Visconti ed è pronta a raccontarsi presso il chiostro della Fondazione Istituti Educativi in città bassa.

  • UNITRE MILANO – Convegno del 13 settembre 2019 “Tecniche e nuove modalità espressive nell’arte contemporanea”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano organizza il secondo incontro di approfondimento di Alta Cultura previsto per il mese di settembre, nell’ambito delle attività extraaccademiche di avvio al nuovo anno accademico 2019/2020: venerdì 13 settembre alle ore 15:00, presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà il convegno “Tecniche e nuove modalità espressive nell’arte contemporanea”, uno sguardo interdisciplinare alle forme espressive che le diverse arti hanno assunto entrando in contatto con odierne tecnologie e pensiero moderno.

    A tenere l’incontro sarà una rosa di docenti di UNITRE ed ospiti d’eccezione provenienti da altri Atenei. Tra i relatori annoveriamo il Prof. Marco Marinacci, dell’Università e-Campus e UNITRE Milano, con l’intervento “L’opera d’arte dall’epoca della sua riproducibilità tecnica ai nuovi media”, il Prof. Lorenzo De Donato dell’Università Statale di Milano con “Adorno e le nuove modalità espressive della musica contemporanea”, il Prof. Luca Siniscalco dell’Università E-Campus e UNITRE Milano con “Immagine autentica e simulacro. Filosofia dell’immagine nel tempo della «planetarizzazione»”, il Prof. Roberto Rosso dall’Accademia di Brera con “Indagini sull’arte contemporanea attraverso le tecnologie” e il Prof. Carmelo Strano dell’Università di Catania con “Tecniche Global, modi Giocal”.

    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o titoli di studio.

    Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

     

    UNITRE Milano: Università delle Tre Età – Via Ariberto, 11 – 20123 Milano   www.unitremilano.com –   [email protected]

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 – [email protected]

  • Alla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, un weekend ricco di appuntamenti per salutare l’estate

    Ultimi weekend di eventi presso il Chiostro di Sant’Antonio in Passaggio Canonici Lateranensi 23, lo spazio che la Fondazione Istituti Educativi di Bergamo ha messo a disposizione della comunità bergamasca per l’estate 2019.

    Si comincia sabato 14 settembre alle ore 18.00 con la giovane scrittrice trevigliese Roberta Ciocca, classe 1986, che presenterà il suo romanzo d’esordio “Ci sentiamo, casomai”, un racconto che esplora l’amicizia tra due giovani donne e le difficoltà di vivere e amare con l’HIV. Un tema ancora troppo spesso tabù che l’autrice cerca di affrontare attraverso una narrazione appassionante, toccante e intelligente

    Da sabato 14 a venerdì 20 settembre, invece, lo spazio dell’ex archivio della Fondazione ospiterà “Spogliarsi per vedere”, una mostra organizzata dal movimento Luce Per l’Arte che coinvolge sei artiste bergamasche: Elena Bonini, Loredana Curnis, Mariachiara Persico, Silvia Rago, Monica Rossi e Federica Rota. Nella suggestiva cornice del Chiostro, le sei donne uniranno i propri codici artistici per dar vita a un’esposizione dai toni introspettivi. Nelle serate di sabato 14 e domenica 15, dalle 20:30 alle 21:30, i visitatori avranno la possibilità di visitare la mostra accompagnati dalle artiste e verranno messi a disposizione diversi strumenti per interagire con le opere esposte. L’evento sarà arricchito anche dalla presenza di laboratori espressivi, dedicati a tutte le età.

    Info e programma su Facebook (@movimentolucearte).

  • La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza

    Comunicato Stampa

    La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza

    L’11 ottobre 2019 a Pescara un convegno gratuito si sofferma sulla comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza con attenzione all’efficacia e alla cultura della comunicazione.

     

    È evidente che quando si ha a che fare con la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro la comprensione delle informazioni sia un elemento essenziale perché sia effettiva la tutela dei lavoratori e la possibilità di prevenire e gestire i rischi.

    È necessario non solo che i contenuti delle comunicazioni relative al rischio arrivino a tutti gli attori della sicurezza aziendale, ma che queste informazioni siano recepite e comprese correttamente.

     

    Come poter mettere in atto comunicazioni efficaci dei rischi? Come comunicare in modo chiaro nelle situazioni di emergenza?

     

    Il convegno a Pescara sulla comunicazione del rischio

    Per favorire nei luoghi di lavoro una comunicazione efficace del rischio l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per l’11 ottobre 2019 a Pescara il convegno gratuito “La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza.

    Il convegno presenterà tre sessioni che affronteranno tre diverse tematiche:

    • la comunicazione efficace
    • la comunicazione nelle situazioni di emergenza: casi studio
    • la “cultura” della comunicazione

     

    La comunicazione e la normativa in materia di sicurezza

    Il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. n. 81/2008) evidenzia, tra le misure generali di tutela, la necessità di informare adeguatamente i lavoratori sui rischi. E contenuto dell’informazione, come indicato all’articolo 36 (Informazione ai lavoratori), “deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le relative conoscenze”. E tra l’altro laddove l’informazione riguardi lavoratori immigrati, “avviene previa verifica della comprensione della lingua utilizzata nel percorso informativo”.

    La normativa sottolinea dunque l’importanza della chiarezza e comprensibilità di ogni informazione fornita ai lavoratori: una comunicazione può essere efficace quando l’informazione è chiara, esaustiva e comprensibile.

     

    Il programma del convegno sulla comunicazione

    Per migliorare la comunicazione del rischio, con particolare attenzione alle situazioni di emergenza, si terrà dunque a Pescara il venerdì 11 ottobre 2019 – dalle ore 14.30 alle ore 17.30 – il convegno di studio e approfondimento “La comunicazione del rischio nelle situazioni di emergenza” presso il Palazzo di Città (Sala Consiliare) in piazza Italia 1.

     

    Saluti istituzionali

    • Carlo Masci, Sindaco della Città di Pescara
    • Marcello Antonelli, Presidente del Consiglio Comunale

     

    Apertura dei lavori

    • Rocco Vitale, Presidente AiFOS
    • Silvana Bresciani, Presidente AiFOS Protezione Civile

     

    1^ SESSIONE: LA COMUNICAZIONE EFFICACE

    • Carlo Zamponi, Consigliere Nazionale AiFOS, Docente a contratto Università degli Studi di L’Aquila
    • Stefano Maria Cianciotta, Docente di comunicazione di crisi, Università degli Studi di Teramo
    • Massimiliano Longhi, Disaster Manager e Formatore qualificato

     

    2^ SESSIONE: LA COMUNICAZIONE NELLE SITUAZIONI DI EMERGENZA: CASI STUDIO

    • Luca Verna, Comandante dei Vigili del Fuoco di Ascoli
    • Franco Pettinelli, Direttore della casa circondariale di Chieti
    • Anna Suriani, Dirigente Medico, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione ASL Lanciano – Vasto – Chieti
    • Silvio Liberatore, Dirigente Servizio Emergenza di Protezione Civile Regione Abruzzo

     

    3^ SESSIONE: LA “CULTURA” DELLA COMUNICAZIONE

    • Leila Fabiani, Professoressa ordinaria di Igiene generale e applicata, Direttore del Corso di Laurea in “Tecniche della Prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”, Università degli Studi di L’Aquila
    • Stefano Necozione, Professore ordinario di Igiene generale e applicata, Direttore del corso di laurea in “Scienze delle professioni sanitarie della Prevenzione” Università degli studi di L’Aquila

     

    Conclusione dei lavori

    • Lorenzo Fantini, Direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS

     

    Il link per iscriversi al convegno:

    https://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/la_comunicazione_del_rischio_nelle_situazioni_di_emergenza

     

    Si ricorda che il convegno è gratuito, ma con iscrizione obbligatoria. E ai partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di 2 crediti di aggiornamento per formatori (area 3 – comunicazione), addetti e responsabili del servizio di prevenzione e protezione (ASPP/RSPP).

     

    Per informazioni e iscrizioni al convegno:

    Direzione Nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

     

     

    12 settembre 2019

     

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Appuntamento a Cremona il 19 settembre con “nuovi incentivi e frontiere high tech per le biomasse legnose”

    Tema della prima tappa del Road Show dedicato all’efficienza energetica nel mondo industriale organizzato da BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT

    Milano, 11 settembre 2019 –  Il prossimo 19 settembre a Cremona presso l’Impianto Linea Green, Via Antica Budri, Cremona, alle ore 9,30, si svolgerà il primo appuntamento del Road Show lanciato da BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO E MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT per portare sul territorio il tema dell’efficienza energetica, filo conduttore di entrambe le manifestazioni che si svolgeranno in contemporanea a marzo 2020 in Fiera  Milano.

    Nuovi incentivi e frontiere high tech per le biomasse legnose”, è il tema dell’evento che intende fare il punto sulle nuove prospettive della filiera legno-energia a seguito dell’approvazione del Decreto Crescita che ha sbloccato la possibilità di richiedere i certificati bianchi con il riconoscimento di un consistente incentivo per gli impianti che utilizzano le biomasse legnose. La misura presenta, infatti, due grossi vantaggi: un significativo supporto economico agli investimenti per impianti finalizzati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e la possibilità di presentare il progetto di intervento prima dell’investimento, per avere certezza dell’incentivo.

    L’incontro, partendo proprio dalla novità normativa, illustrerà le opportunità in ambito di efficienza energetica che si possono ottenere con la sostituzione di un impianto di climatizzazione invernale con un apparecchio alimentato da biomasse legnose, (legna, cippato, pellet), di nuova generazione, in grado di assicurare, allo stesso tempo ottimi rendimenti e riduzioni considerevoli degli impatti emissivi, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria del territorio e al raggiungimento degli obiettivi europei  che prevedono il  32% di energia termica ed elettrica prodotta da fonti rinnovabili entro 2030.  La valorizzazione delle biomasse legnose come fonte rinnovabile, inoltre, potrebbe generare ricadute economiche aggiuntive utili al bilancio di molte aziende, alla conservazione del territorio boschivo e all’occupazione.

    I lavori saranno aperti dal benvenuto di Enrico Ferrari, direttore generale Linea Green, al quale seguirà il saluto istituzionale di Gianluca Galimberti, sindaco di Cremona, per poi addentrarsi negli aspetti più tecnici, con Enrico Ferrari, Direttore tecnico Linea Green che illustrerà le eccellenze innovative dell’Impianto a Biomasse legnose di Linea Green. Vanessa Gallo, Fiper, approfondirà il valore economico di un mercato in crescita quello del teleriscaldamento urbano Airu, a Raoul Romano, CREA – Centro Politiche e Bioeconomia,  e Francesca Hugony, Enea, sarà affidato il compito di disegnare lo stato della Ricerca e lo sviluppo industriale in questo settore nel nostro Paese. E ancora, si parlerà anche di Certificati Bianchi e Biomasse, di Agricoltura tra innovazione e sostenibilità, concluderà i lavori la visita guidata all’innovativa Centrale a biomasse legnose che genera acqua calda a servizio della rete di teleriscaldamento di tutto il Comune.

    L’ingresso al convegno è gratuito previa registrazione su: https://www.bie-expo.it/it/Eventi–Convegni/Workshop-Nuovi-incentivi-e-frontiere-high-tech-per-le-biomasse-legnose/

    BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO e MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT – sono manifestazioni fieristiche di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business. Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected]

  • Torna la rassegna d’alta quota “Crocevia. Sentieri e autori che si incontrano” | appuntamento con Irene Borgna

    Dopo il grande successo di pubblico con l’alpinista e scrittrice Nives Meroi, a Lecco, la rassegna d’alta quota CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” torna con un nuovo appuntamento.

    In cattedra lunedì 16 settembre alle ore 20.45, al Teatro Binario 7 (Via Turati 8) di Monza, ancora una donna: Irene Borgna, un dottorato di ricerca in antropologia alpina, scrittrice e guida naturalistica, che ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. A tirare le fila, ancora una volta, lo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

    Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne

    sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

    La rassegna si concluderà il 20 settembre con Paolo Cognetti a Morbegno.

    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.

    Per informazioni: http://bit.do/e69c3

  • Green Mobility Solutions per la IX edizione de “I Maestri del Paesaggio” con Lozza e Base ALD

    “Green Mobility Solutions” è il nome dello spazio dedicato a Base ALD Bergamo e Lozza S.p.A., all’interno della IX edizione di “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”, la manifestazione organizzata dal Comune di Bergamo e dall’associazione Arketipos dedicata a natura, paesaggio e design al via da oggi a Bergamo e in programma fino al 22 settembre 2019.

    Nei 18 giorni di manifestazione Lozza S.p.A. e Base ALD Bergamo esporrà in Bergamo Alta, nella splendida cornice di Passaggio di Torre d’Alberto, tra Colle Aperto e Piazza della Cittadella, 4 automobili ibride ed elettriche, sia modelli di top gamma sia quelli accessibili a tutte le tasche, per fare cultura e alimentare la curiosità sul mondo dell’elettrico e su tutte le novità del panorama automobilistico.

    Non solo, un modello Renault Zoe del servizio Muoviti Controcorrente – Car Sharing Bergamo by Lozza, presentato qualche mese fa e nato grazie alle sinergie realizzate tra Lozza Spa, ALD Automotive, e Comune di Bergamo, è macchina ufficiale de “I Maestri del Paesaggio” e durante il periodo della manifestazione sarà a disposizione dell’organizzazione per gli spostamenti degli ospiti e per ogni necessità organizzativa. Inoltre, proprio davanti all’ingresso della sede di Sant’Agostino dell’Università degli Studi di Bergamo, che ospiterà alcuni degli appuntamenti dell’International Meeting of the Landscape and Garden 2019 con alcuni tra i più importanti esponenti del landscaping del mondo, è presente uno stallo del servizio di car-sharing a disposizione di turisti e cittadini per vivere in modo nuovo e sostenibile la città di Bergamo.

    La mobilità si sta evolvendo e insieme a lei il modo di viverla, qualsiasi siano le esigenze, familiari o professionali. Base ALD Bergamo e Lozza S.p.A. abbracciano il messaggio della manifestazione green mettendo l’ambiente e la mobilità sostenibile al centro della loro missione e cercando sempre nuove soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla società e sul territorio.

    Presso lo spazio espositivo in Passaggio di Torre d’Alberto, sarà possibile chiedere maggiori informazioni e prenotare un test drive. Ad accogliervi tutti i giorni dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:00 il personale di Base ALD Bergamo, pronto a guidare tutti i visitatori all’interno dell’allestimento.

  • Orticolario: un evento culturale e artistico per chi vive la natura come uno stile di vita

    Orticolario, l’evento culturale e artistico dedicato a chi vive la natura come stile di vita, torna dal 4 al 6 ottobre al parco storico di Villa Erba, la villa Ottocentesca, già dimora estiva del regista Luchino Visconti, a Cernobbio, sul Lago di Como.

    Anche questa undicesima edizione, intitolata “Fantasmagoria” e dedicata al “Viaggio”, alle bacche e ai piccoli frutti, mette al centro l’arte, capace di andare oltre e di abbattere i confini tra interno ed esterno. Il risultato? Tre giorni dedicati alla cultura del bello e del rispetto per la natura con installazioni, giardini tematici, un’ampia offerta di piante rare e da collezione, artigianato artistico, arte e design. Il ricco programma di incontri e workshop, ma anche di laboratori didattico-creativi per i bambini, si ispira al senso di “giardinaggio evoluto”: “giardinaggio” per costruire uno spazio fisico e mentale dove ci si possa riappropriare del tempo e della propria essenza,“evoluto” perché un giardino è tale se e solo se è abitato dall’arte, dal teatro, danza, musica, poesia, lettura, dal design.

    Link al sito: https://orticolario.it

  • Pop-up Garden|Future, Music & Food: apre il “pioneer corner” di Spazio FaSE

    Tutto pronto per l’apertura del Pop-Up Garden di Spazio FaSE, una piazza verde a cielo aperto di oltre 4000 mq della splendida cartiera di fine ‘800 inedita al pubblico e ripensata in chiave green dall’Architetto Paesaggista Paola Innocenti. Un “Pioneer” Corner, realizzato in occasione della kermesse de I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata da Arketipos e Comune di Bergamo, che veste di nuovi ritmi e colori l’ex Cartiera Paolo Pigna.

    L’apertura dei cancelli è in programma per giovedì 5 settembre con FaSE Jazz I ritmi del blues e dello swing contagiano il Bosco Urbano rievocando nella piazza grande l’atmosfera tipica delle strade di New Orleans. Tra composizioni di Steve Swallow, Michel Petrucciani, Michael Brecker e brani originali che attingono alla musica modale e alle più recenti esperienze del jazz contemporaneo si esibiscono gli Spicy Salmon, il quintetto composto da talenti under 25, nato all’interno dei laboratori di perfezionamento jazz del CDpM, (Centro Didattico produzione Musica), che vanta esibizioni alla Casa della Cultura di Milano, all’International Jazz Day di Bergamo, alla Giornata Europea della Musica e al Dieci10.

    Si continua venerdì 6 settembre con l’evento inaugurale di Pop-Up Garden | Future, Music & Food. Per la prima volta sotto il cielo di Spazio Fase torna dalle 19 il Pic Nic Elettronico sotto le Stelle. Il format di grande successo approda ad Alzano per dare vita al Bosco Urbano dall’aperitivo fino a tarda serata con dj set, trampolieri e performance d’environment che non possono che lasciare senza parole. Un unico fil rouge: la musica elettronica, vera protagonista della serata, che dalle 21 avvolge Spazio FaSE con Water Piano, l’emozionante performance di Luca Longobardi, compositore e pianista italiano che incorpora il linguaggio della musica elettronica contemporanea con le arti multimediali. Le sonorità sperimentali incontrano il suono puro del pianoforte, il bosco dialoga con l’acqua che ospita lo strumento e le luci rendono il cielo del Pop-Up Garden ancora più magico catturando non solo l’orecchio, ma anche l’occhio dello spettatore.

    Sabato 7 settembre si cambia sound approdando negli anni ’50 con Shakin’ All Over! Il suono graffiante del rock’n’roll e il ritmo travolgente del Rockabilly, abiti in stile, zucchero filato e pop corn sono gli ingredienti perfetti per una serata tutta da ballare e dedicata a chi ha sempre voluto tornare indietro nel tempo.

    E per concludere il weekend di Spazio FaSE, l’appuntamento è domenica 8 settembre con l’aperitivo iconico della provincia bergamasca: “Ü ‘n du col biànc”. Il nuovo aperitivo della domenica, sponsorizzato da Campari, che ripropone la tradizione del classico Campari soda in due con il vino bianco rivisitandolo in chiave moderna in una versione gourmet che unisce il mito alla modernità. All’interno dei grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, il cocktail bar, la birreria ed il bistrot offrono eccellenze selezionate e street food da gustare su tavolini e sedute vintage che rievocano l’atmosfera dei piccoli baretti di città e paese che per generazioni hanno animato il rito dell’aperitivo.

    Così, un angolo di storia industriale della provincia di Bergamo riprende vita tutti i giorni, dal 5 al 22 settembre dalle 11.00 all’1.00, con eventi nel bosco urbano, un nuovo concept che unisce sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale, un’area food con caffetteria, bistrot d’eccellenza e cocktail bar, esposizioni di arte, design e moda e un playground dove grandi e piccini possono dare libero sfogo alla fantasia grazie a laboratori creativi e giochi antichi.

    Tutti gli eventi presso il Pop-Up Garden di Spazio FaSE sono ad ingresso gratuito. Il servizio bar e ristorazione è attivo per tutta la giornata dalle 11 all’1.

    INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

  • Serata magica e di successo per il Trio lirico Partenopeo De Maio Lupoli al Palazzo del Trono di Cetraro

    Altro grande successo si è registrato la sera 30 agosto 2019 per il Trio lirico De Maio Lupoli al Giardino di Palazzo del Trono in Piazza del Popolo a Cetraro,per il Concerto conclusivo della Rassegna concertistica “ Due Sogni di Notte di Mezz’Estate ” promossa dal Comune di Cetraro con l’organizzazione, la direzione artistica e la partecipazione del M° Sebastiano Brusco, pianista solista di fama internazionale che ha tenuto il primo concerto del 29 agosto.

    Grande nuovo appuntamento,dopo i precedenti per Ferrari Event a Capri,l’Estate a Napoli,al Parco dei Campi Flegrei, nel Lazio per l’Estate a Gaeta, ambasciatori della lirica e del bel canto partenopeo il Trio lirico, composto dagli ormai conosciuti ed apprezzati Olga De Maio soprano , Luca Lupoli tenore, Lucio Lupoli tenore, accompagnati al pianoforte da Nataliya Apolenskaja sono stati davvero protagonisti di una fantastica serata dedicata al Bel Canto, all’Opera, alla Romanza da Salotto, all’Operetta ed alla classica canzone napoletana, un variegato e ricco programma che ha veramente suscitato le emozioni e le ovazioni del pubblico accorso in gran numero nel bellissimo Giardino di Palazzo del Trono di Cetraro, per una serata già preannunciata di grande spessore per la vocalità importante e la bravura degli interpreti, caratterizzata da una dote e da una versatilità, non comune,a passare dai vari generi del belcanto sempre con eleganza, raffinatezza e stile appropriato.

    Eseguito in forma solistica ed in trio un programma davvero collaudatissimo, passando dall’atmosfera appassionata e sentimentale della Romanza da Salotto di Leoncavallo, De Curtis, Bixio, alla Danza di Rossini ed ai brani immortali da La Traviata di Verdi e la Turandot di Puccini, alla magia del mondo dell’operetta di Lehar ed alla struggente bellezza delle melodie classiche napoletane quali I te vurria vasa ‘, MarechiaroTorna a Surriento, O sole mio che hanno coinvolto e fatto sognare tutti gli spettatori,che hanno richiesto dei bis…

    Lunghissimi applausi agli artisti e parole di apprezzamento da parte del direttore artistico della rassegna Sebastiano Brusco che si e’ detto felice di aver concluso con un tale Concerto due serate, augurandosi e dando appuntamento al prossimo anno per un programma ancora più ricco ed articolato.

    Intanto vi invitiamo a seguire e ad aggiornarvi sui prossimi eventi ed appuntamenti degli artisti consultando i loro siti, quello dell’Associazione Culturale Noi per Napoli e la relativa pagina Facebook.

    http://soprano Olga De Maio

    http://Luca Lupoli,

    http://Associazione Culturale Noi per Napoli

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli

  • «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980» | Bergamo omaggia Springsteen: grande successo per la due giorni di Città Alta

    Si è conclusa la terza edizione del festival organizzato dal gruppo “NOI & Springsteen – The ties that bind”, dedicato quest’anno a «Da Greetings a The River. Il viaggio verso la redenzione, 1973 – 1980». La due giorni di sabato 31 agosto e domenica 1° settembre ha portato spiriti liberi springsteeniani da tutta Italia a Bergamo, rendendo il capoluogo orobico la capitale del suono graffiante del Boss.

    Affollati dal pubblico più disparato – a dimostrazione del fatto che il Boss appassiona intere generazioni – nei luoghi della rassegna, il Teatro del Seminarino di Città Alta e il parco di Sant’Agostino sulle Mura, si sono alternati esperti scrittori, docenti, autori e critici per un’intensa lettura del mito di Springsteen, con concerti gratuiti di artisti italiani e internazionali.
    Hanno intrapreso per primi il “viaggio verso la redenzione”, sabato pomeriggio al Seminarino, il giornalista Paolo Vites con la tavola rotonda “The Wild, the innocent&the street shuffle” e la conduttrice radiofonica Patrizia De Rossi con “Greetings From Asbury Park NJ”, entrambi accompagnati dal live di Roberta Finocchiaro.

    «Una rivelazione – commenta Alberto Lanfranchi, organizzatore della rassegna, in riferimento alla giovane Finocchiaro – che è piaciuta così tanto al pubblico da dover modificare il programma inserendo una sua performance in più la domenica. Questa edizione ha lasciato molto spazio ai fan, tant’è che ci è sembrato interessante far dialogare con Cotto e De Rossi due accaniti springsteeniani. Ne è emersa una tavola rotonda davvero stimolante attorno a due visioni completamente diverse dello stesso album».

    Grande entusiasmo del pubblico anche per il rock della svedese Moa Holmsten, ex voce e front woman della band heavy metal Meldrum, con la sua sorprendente rilettura creativa dei classici di Springsteen. Per chi, purtroppo, se lo fosse perso, annuncia l’organizzazione, sulla pagina Facebook “Noi & Springsteen” saranno pubblicati i momenti salienti e i pezzi più interessanti del live della Holmsten e non solo.

    «Siamo già con la testa nella prossima edizione del festival: manterremo il format di parole e musica, che ci contraddistingue dagli altri meeting italiani dedicati al Boss, e daremo più spazio ai fan come protagonisti o, perché no, con un contest musicale» conclude Lanfranchi.

  • Il Congresso Internazionale di Psicologia ed Educazione PSYEDU® valorizza la ricerca

    Dal 30 settembre al 2 ottobre 2019, presso la UNITRE di Milano, si terrà PsyEdu® 2019, il Congresso internazionale di psicologia ed educazione organizzato da UNITRE, CRIFU e IELIT. L’obiettivo del Congresso è di divulgare e promuovere opere e ricerche scientifiche elaborate nell’ambito dei principali settori scientifici della pedagogia e della psicologia, incoraggiando l’incontro e il dibattito tra esperti e professionisti.

    Per partecipare è necessario inviare la propria relazione entro e non oltre il 30 di agosto p.v. agli indirizzi e-mail [email protected] o [email protected], seguendo la procedura e le scadenze indicate sul bando. I costi di registrazione variano a seconda del tipo di iscrizione prescelto. Sono presenti vantaggi per i ricercatori, dottorandi e dottori di ricerca, che possono proporsi per una borsa congressuale (fellowship) che contribuirà al riconoscimento dell’attività di ricerca svolta e sarà attribuito il primo PsyEdu® Award per il miglior articolo e libro del Congresso, valutati sulla base di rilevanza, chiarezza, originalità e qualità metodologica attraverso il comitato scientifico internazionale.

    Gli argomenti di interesse per la presentazione includono ma non sono limitati a:

    Apprendimento basato su progetti, Robotica educativa, Racconti transmediali, Proposte tecnologiche innovative, Alfabetizzazione digitale, Trattamento delle nuove dipendenze tecnologiche, Educazione degli adulti ed Educazione Permanente, Educazione non formale, Formazione continua, Politica, Legislazione e storia dell’educazione, Politica educativa, Legislazione educativa e storia dell’educazione nell’ambiente locale e internazionale, Riforme e policy educative, Crisi dell’istruzione, Psicopedagogia e leadership, Psicologia e orientamento educativo, Psicologia evolutiva, Psicologia nell’istruzione, Psicologia sociale e sociologia applicata all’istruzione, Difficoltà comportamentali e disturbi dello sviluppo, Programmi di lavoro di intervento professionale, Bambini in situazioni di esclusione sociale: abuso di minori, Istruzione integrata, inclusiva e cooperativa, Organizzazione scolastica, Leadership docente, Leadership e direzione strategica nei centri educativi, Valutazione della qualità educativa, Piani di miglioramento come generatori di qualità nel processo di insegnamento-apprendimento, Istruzione per l’inserimento del lavoro, Formazione professionale e formazione professionale, Outplacement o trasferimento professionale.

    Per presentare le candidature al premio è necessario inviare il prodotto scientifico entro il 9 settembre 2019 insieme a tutta la documentazione di supporto (consultabile sul bando) all’indirizzo [email protected]

    Segreteria Unitre Milano – Via Ariberto n. 11  Tel. 02 89422307  – 02  89415017 – 02 58102458 – Cell. Anna 3336092746

    mail: [email protected] orario continuato da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 21.00

    Ufficio Stampa: Studio Binaschi, Ripa di Porta Ticinese, 39 – 20143 – Milano Tel: 02- 36699126 [email protected]

  • Pop-Up Garden|Future, Music & Food, una piazza verde plastic free tutta da vivere

    Un bosco urbano, un bistrot d’eccellenza, dj set e performances dal vivo, sono queste alcune delle iniziative dal 5 al 22 settembre allo SPAZIO FaSE di Alzano Lombardo, alle porte di Bergamo. L’ex Cartiera Paolo Pigna infatti, è il primo Landscape Corner de I Maestri del Paesaggio, manifestazione organizzata da Arketipos e Comune di Bergamo, ad oltrepassare i confini delle Mura di Bergamo Alta. Un “Pioneer” Corner, tema dell’edizione 2019, caratterizzato dall’allestimento di un Pop-Up Garden di Spazio FaSE, una piazza verde a cielo aperto di oltre 4000 mq della splendida cartiera di fine ‘800 inedita al pubblico e ripensata in chiave green dall’Architetto Paesaggista Paola Innocenti.

    Un angolo di storia industriale della provincia di Bergamo riprende vita tutti i giorni, dalle 11.00 all’1.00, con eventi nel bosco urbano, un nuovo concept che unisce sostenibilità, design industriale e coscienza ambientale attraverso un percorso suggestivo di luci e suoni. Caffetteria, bistrot d’eccellenza e cocktail bar, accompagnano i visitatori durante l’intera giornata con menù a base di piatti e prodotti selezionati, per un viaggio di piacere pronto a soddisfare anche i palati più esigenti. Per gli amanti dei film, ogni sera CINEMA FaSE propone proiezioni in uno dei vicoli della piazza mentre i grottini, suggestive nicchie tipiche della vecchia struttura industriale, diventano la tela grezza per la proiezione di “Storia di Virginia”, capolavoro del 1505 circa del maestro Botticelli, riprodotta in FaSE grazie alla collaborazione con L’Accademia Carrara di Bergamo.

    Per 18 giorni di manifestazione Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE coinvolge il pubblico con attività pensate per ogni fascia d’età. Infatti, gli adulti si confrontano con manualità e tecnica nei laboratori proposti da Alt(r)a Quota, associazione di promozione sociale, mentre ai più piccoli SPAZIO FaSE dedica un’area nella quale fare un salto nel passato con giochi antichi e una programmazione fitta di laboratori a cura di SfaSE. E la sera anche le pareti dell’ex cartiera, cornice della piazza, prendono vita attraverso light show spettacolari capaci di emozionare, stupire e dare una visione del futuro.

    Ma non è tutto, il Pop-Up Garden, propone un ricco di programma di eventi e performances, cocktail night in chiave wild e talk con esperti e professionisti, anche in caso di maltempo, con musica dal vivo nel bosco urbano per scatenarsi ogni sera al suono di un ritmo differente dal dj set al jazz, dal rockabilly all’elettronica.

    Il tutto con una particolare attenzione per l’ambiente e per la sostenibilità con materiali di riuso per gli arredi e gli allestimenti, servizio food plastic free e con l’avvio di Raggio Verde, il collegamento e-bike da Città Alta ad Alzano con partenze con orario predefinito su un percorso ciclabile completamente tracciato. Una scelta quella di SPAZIO FasE di trasmettere un messaggio concreto per il futuro del pianeta: le scelte quotidiane di ciascun individuo possono influire in modo positivo per migliorare il mondo che ci circonda.

    Valorizzare e far rinascere in chiave green un luogo simbolo della bergamasca e metterlo a disposizione dei cittadini è la vera grande sfida di SPAZIO FaSE – affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE – Questa occasione è per noi una prova generale di come ci vogliamo immaginare il futuro di un complesso architettonico emblematico della cultura industriale di inizio 900. Un progetto “pioneer”, come il tema di quest’anno de I Maestri del Paesaggio, che torna a vivere con una nuova concezione di città a misura d’uomo che mette in dialogo stili e filosofie del Nord Europa con la semplicità e la piacevolezza della convivialità tipica dei Paesi Mediterranei. Il tutto a due passi da Bergamo.”

    INFO E PROGRAMMA: Facebook e Instagram

  • Nives Meroi, la leggenda della montagna perduta, si racconta

    C’è chi guarda in avanti e chi in alto, sempre più in alto. La chiamano “la tigre della montagna”, ma Nives Meroi ha molto poco del felino. È piuttosto un corvo. O quanto meno le piacerebbe esserlo. Perché è il corvo, animale che in molte culture è sinonimo di saggezza, ad averle aperto la strada verso la leggenda. Con suo marito, Romano Benet, è arrivata in cima al quattordicesimo Ottomila. Una scalata di altri tempi: di cambiamento e rinascita.

    Parlerà di tutto questo e di molto altro ancora Nives Meroi, il prossimo 30 agosto allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12) intervistata da Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista, in occasione di uno degli incontri di «CROCEVIA, Sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante voluta dalla rivista Orobie e realizzata in collaborazione con Explora e Regione Lombardia. Quattro appuntamenti in totale – il primo tenutosi lo scorso 20 giugno, l’ultimo in programma il 20 settembre – per conoscere da vicino gli eroi della montagna. Camminatori, ma anche e soprattutto, pensatori che a ogni via aperta hanno associato un dono. Per Nives è, senza dubbio, quello della bellezza.

    «Noi alpinisti su quelle infinite montagne inseguiamo la bellezza» – confida. E chissà quanto deve esserle sembrato bello il panorama sconfinato che le è apparso dalla sommità dell’Annapurna quell’11 maggio del 2017, quando ha varcato gli 8.091 metri per la quattordicesima volta. Una spedizione diversa da tutte le altre, affrontata con compagni di cordata inaspettati – oltre a suo marito, due spagnoli e due cileni –, capaci di unirsi per superare le avversità. Un cammino intrapreso con uno spirito ancora più coraggioso e resiliente del solito, proprio come la montagna le ha insegnato a essere.

    Perché le salite che Nives ha dovuto affrontare non sono state solo sportive. Nel 2009, quando aveva già scalato con suo marito, senza ossigeno e senza portatori come è loro stile, già undici Ottomila, sulle pendici del Kangchendzonga, Romano sta male. Si scopre affetto da una malattia rarissima, l’aplasia midollare acuta, che combatte da vero guerriero: due trapianti di midollo osseo, più di 70 giorni di isolamento, due operazioni per impiantare protesi alle anche. Una prova che supera con tenacia e pazienza, mentre Nives è al suo fianco, pronta a tornare in alto insieme. Perché la storia degli Ottomila di Nives è anche storia di un amore. Un paso doble che non ha paura dell’altitudine.

    Ed è proprio questo legame che li tiene così tanto uniti attorno a una medesima passione, a portarli a intraprendere, pochi anni dopo – con immenso stupore da parte degli stessi medici – una nuova impresa. Ancora una volta con lo sguardo rivolto verso l’alto, inseguendo una montagna nascosta e solitaria, attraversata alla maniera antica. Questa e altre avventure Nives le ha raccontate nelle pagine dei suoi libri, tra cui l’ultimo «Il volo del corvo timido» (Edito Rizzoli), e le condividerà nel corso della serata con gli ospiti della rassegna e con tutti coloro che avranno il desiderio di scoprire cosa c’è oltre il prossimo “Crocevia”.

    LA RASSEGNA
    Dopo l’appuntamento a Lecco con Nives Meroi, in calendario il 16 settembre a Monza Irene Borgna e in chiusura, il 20 settembre all’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno, Paolo Cognetti.
    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne –  sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia –  D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
    L’incontro a Lecco, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e il contribuito di ADMO Regione Lombardia Onlus e Gamma – Gruppo alpinistico lecchese, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666. Per informazioni https://tinyurl.com/y4rybv2d

    BIOGRAFIA NIVES MEROI
    Nives Meroi nata a Bonate di Sotto (BG) nel 1961, è una delle più forti alpiniste donne del mondo. Nella sua carriera ha scalato tutti i quattordici Ottomila della Terra, sempre senza ossigeno né portatori d’alta quota, con il suo compagno fisso di cordata, il marito Romano Benet. Insieme hanno conquistato prima il Nanga Parbat, nel 1998, con Nives prima donna italiana a salire in vetta. Nel 2003, è la prima donna a compiere la traversata dei tre Ottomila Gasherbum I, Gasherbum II e Broad Peak. Nel 2006, attraverso lo Sperone Abruzzi, conquista il K2. Anche in questo caso è la prima donna italiana ad arrivare in vetta. Record ripetuto nel 2007 quando arriva sulla cima dell’Everest, senza ossigeno supplementare. L’anno successivo, in stagione invernale, tenta sempre con Benet il Makalu ma non raggiungono la vetta, mentre pochi mesi dopo, salgono sul Manaslu conquistando l’undicesimo Ottomila. Il 2009 è l’anno più duro: abbandonano la scalata dell’Annapurna per le condizioni proibitive della neve e a seguire quella del Kangchenjunga per il peggioramento delle condizioni fisiche di Benet che si scopre affetto da una grave malattia. Tornano all’alpinismo himalayano nel 2012, tentando il Kangchenjunga e conquistandone la vetta nel 2014. Nel 2016 raggiungono la cima del Makalu. Infine, nel 2017, salgono sull’Annapurna completando così tutte le quattordici vette sopra gli Ottomila nel mondo. È la seconda donna nella storia a compiere questa impresa senza l’uso di ossigeno supplementare e la terza in assoluto. Con il marito sono, inoltre, i primi in assoluto ad aver compiuto l’impresa in coppia.
    Nives Meroi ha pubblicato tre libri: Sinai (con Vito Mancuso, Fabbri 2013), Non ti farò aspettare (Rizzoli 2015) e Il volo del corvo timido (Rizzoli 2019). Erri De Luca le ha dedicato un libro: Sulla traccia di Nives (Mondadori 2006).
    Dal 2010 è Commendatore dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

    Gli Ottomila del Mondo – Con il termine Ottomila si indicano comunemente le 14 montagne della Terra che superano gli 8.000 metri di altitudine sopra il livello del mare. La lista ufficiale è stata calcolata negli anni ‘30 del Novecento sulla base del concetto di massiccio. Si trovano tutti in Asia centro-meridionale, 9 sono collocati nella catena dell’Himalaya e quattro in quella del Karakorum. Il Nanga Parbat è l’unico che non fa parte di queste due catene essendo situato in Kashmir.

  • I recenti successi estivi del soprano Olga De Maio e del tenore Luca Lupoli

    I recenti successi di Olga De Maio & Luca Lupoli,dal Golfo Flegreo a quello di Gaeta ,con “Le Stelle e la Notte della lirica “

    Dal cuore dei Campi Flegrei con la memorabile serata del 10 agosto 2019,nella magica notte di San Lorenzo presso la Tenuta Monte Spina Gruccione Pozzuoli, con” Le Stelle della lirica”, alla” Notte della lirica” il 17 agosto 2019, presso il Castello Aragonese di Gaeta, per la Rassegna Estate a Gaeta 2019, i due noti artisti lirici di “Noi per Napoli, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli,artisti del Teatro San Carlo, insieme al tenore Lucio Lupoli, in formazione di Trio lirico,hanno riscosso consensi, grande successo ed apprezzamenti per i due Recital dedicati alla musica lirica ed al Bel Canto, nel cuore dell’estate, dopo quelli che li hanno visti impegnati tra maggio,giugno e luglio a Napoli con L’Estate a Napoli 2019, presso il Maschio Angioino con i titoli Bel Canto al Castello e ” Già la luna in mezzo al mare “dedicati sempre al Bel Canto lirico e alla canzone classica napoletana.

    Ricordiamo che Olga De Maio e Luca Lupoli sono impegnati da anni conAssociazione Culturale Noi per Napoli in un progetto di promozione, diffusione del bel canto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana,nella sua tradizione più puramente lirica, che si intitola ” Luoghi Storici e Musica “, associando appunto la musica con la realizzazione del Concerto, alla conoscenza della storia del sito in cui viene eseguito, di Napoli ,della Campania e in generale delle altre Regioni.

    Appuntamenti che hanno caratterizzato la loro ” stagione concertistica ” estiva in una formazione di Trio lirico,costituita in modo innovativo dai due tenori, Luca e Lucio Lupoli e dal soprano Olga De Maio nella proposta appunto del confronto e della diversificazione dei due generi canori e del repertorio musicale maschile e femminile, dal quale l’opera lirica e’ caratterizzata .

    Le Stelle della lirica,evento del 10 agosto, in occasione della magica notte di San Lorenzo, ha avuto la particolarità di avere avuto come sfondo scenografico una location molto particolare, sita nel cuore dei Campi Flegrei in Pozzuoli, la Tenuta Monte Spina Gruccione, in un’oasi di verde in cui si vive e respira la salubrità dell’aria : un incontro tra bellezza, magia,ed armonia della musica e del Bel Canto con quella della natura tra i meravigliosi tralci di viti, albicocche, ciliegie,nella quiete dell’amenita’ dei vulcani dei Campi Flegrei, un connubio tra i piaceri e le emozioni del palato e quelli della romanza da Salotto, dell’opera lirica e della canzone classica napoletana, teso a valorizzare le risorse naturali e le bellezze del territorio,sintesi di natura e cultura in cui il pubblico ha assitito, nella magica notte delle stelle cadenti, sotto la volta stellata, alle splendide interpretazioni dei tre artisti internazionali Olga De Maio,Luca e Lucio Lupoli, accompagnati dalla pianista Nataliya Apolenskaja, in particolare con il doppio brindisi di apertura tratto dalla Cavalleria Rusticana di Mascagni e quello finale Libiam n’è lieti calici da La Traviata di Verdi.

    Il 17 agosto invece il trio lirico e’ stato protagonista a Gaeta presso il Castello Aragonese, nell’ambito del prestigioso programma dell’Estate a Gaeta 2019, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, del Concerto intitolato La Notte della lirica

    dedicato sempre all’Opera lirica, all’Operetta ed alla canzone classica napoletana, con inserimento in repertorio di brani immortali quali il Nessun dorma dalla Turandot di Puccini, Una furtiva lagrima dall’Elsir d’amore di Donizetti,O mio babbino caro da Gianni Schicchi di Puccini, Libiam ne’ lieti calici da La Traviata, Tace il labbro da La Vedova Allegra di Lehar, l’Intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, insomma un ricco variegato, programma di romanze e canzoni classiche napoletane da Torna a Surriento, Santa Lucia luntana e Voce ‘e notte per la gioia del numeroso e folto pubblico accorso con applausi ed ovazioni meritatissime per gli interpreti.

    Da sottolineare che gli artisti hanno voluto dedicare un fuori programma all’inizio del Concerto per l’immane tragedia del giovane ventunenne Mario Valerio, bagnino di Gaeta, che ha lasciato sgomenti e sconvolti tutto il Sud pontino, eseguendo La Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi, venendo incontro anche alla volontà commemorative delle Istituzioni gaetane cittadine, un momento di autentica commozione !

    Gli artisti lirici sono stati accompagnati dall’ Ensemble strumentale composto dai maestri Francesco Schiattarella pianista, dal flautista Andrea Ceccomori, di fama internazionale, che ha eseguito come solista un brano di sua composizione, dal violinista e mandolinista Michele Gaudino, con le coreografie di Barbara Alicandro,con le note storiche del giornalista Giuseppe Giorgio, organizzazione curata in collaborazione con l’Associazione La Magica di Augusto Ciccolella e voluta fortemente dalla Delegata alla Cultura del Comune di Gaeta Dott.ssa Mariapia Alois.

    Le Stelle della lirica

    Associazione Culturale Noi per Napoli

  • APERITIVO AL VERDE FESTIVAL:LA “BIONDA” CALIFORNIANA DI LAGUNITAS CELEBRA L’ESTATE NEL CUORE DELLA CAMPAGNA VENETA

    Dibevit festeggia l’Aperitivo al Verde Festival con la craft Lagunitas 12Th of Never, figlia della Lagunitas Brewing Company, nella top five dei birrifici americani.

    Stanchi dei soliti party con luci dark e toni cupi? Lagunitas, uno dei brand che ha rivoluzionato il mondo birrario americano, balla al ritmo della bellezza. Appuntamento domenica 25 agosto a Villa Caprera, nel meraviglioso Castello di Godego, per l’Aperitivo al Verde Festival, la kermesse della musica, tra soft house e future beats, ispirata alla pace e all’eleganza.
    La rassegna che ormai da anni coinvolge gli amanti della musica e degli orizzonti green, sceglie per il suo “storm stage” il sound e i dj set di Weekender Soundsystem, Al Dobson JR, Lava La Rue live, Almanegra e AAV soundsystem. Il tutto con l’artwork a cura di Calikesh.
    Un evento a cui Lagunitas, arrivata in Italia grazie a Dibevit, la società che da 20 anni si dedica all’importazione e distribuzione di birre premium e speciali, porterà tutto il calore della California. Il birrificio, infatti, è figlio della “terra santa” della birra: nato nel 1993 nella cittadina di Lagunitas, si è spostato l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, e in breve tempo ha conquistato non solo i palati californiani, ma quelli di tutto il mondo.
    All’Aperitivo al Verde Festival, in particolare, sarà presente con una delle sue referenze di punta: la 12Th of Never, una birra della quale è impossibile stancarsi, in una veste assolutamente unica: in lattina. In particolare, la 12Th of Never (5,5% alc. vol), alla vista leggermente opalescente, dalla schiuma compatta e persistente, rilascia intense note resinose e di pompelmo, con sentori di aghi di pino ed eucalipto e un sottofondo tropicale al mango. Con un finale abbastanza lungo, è ottima in ogni momento della giornata ed è disponibile anche nel formato in fusto da 20 litri. Icona trasgressiva, è uno spirito libero che è di casa in un evento come l’Aperitivo al Verde Festival.

    www.dibevit.it – www.bieretheque.it – www.beviresponsabile.it
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    DIBEVIT IMPORT. Da 20 anni Dibevit Import mette a disposizione di grossisti e locali pubblici di tutta Italia una vasta gamma di prodotti selezionatissimi del panorama birrario internazionale e gli strumenti più idonei per la loro corretta somministrazione, anche attraverso corsi specializzati. Nel portafoglio di Dibevit Import ci sono circa 200 birre, importate da diversi Paesi europei, oltre alle italiane (Birra Moretti Selezione Riserva da 75cl: Grand Cru, Lunga Maturazione, Grani Antichi; e la gamma Cervisia: Camallo, Mozzo, Ciurma). Specializzata nell’importazione dei prodotti delle più importanti birrerie belghe e tedesche e principale partner dei prodotti di linea inglese, Dibevit Import (www.dibevit.it) è una società del Gruppo HEINEKEN Italia.

    LAGUNITAS BREWING COMPANY. Beer speaks, people mumble: sin dalla sua fondazione il birrificio californiano Lagunitas si è sempre contraddistinto per un mix perfetto di birre senza compromessi e un pizzico di irriverenza verso lo status quo. Nato nel 1993 nella cucina di Tony Magee a Lagunitas e spostatosi l’anno successivo a Petaluma, celebre set di American Graffiti, nel cuore della Sonoma Valley, Lagunitas Brewing Company, con spirito provocatorio e per certi versi rivoluzionario, è riuscito ad entrare stabilmente nella top five dei birrifici americani. Oggi le sue birre, prodotte utilizzando come da tradizione solo acqua, luppolo, lievito e malto d’orzo, alimentano storie e canzoni dei beer lovers di una ventina di paesi nel mondo.

  • Altri due appuntamenti tra natura e teatro al Parco Faunistico Le Cornelle

    Il teatro non conosce confini, e al Parco Faunistico Le Cornelle continua la minirassegna “Lo Spettacolo della Natura” realizzata da deSidera Teatro Festival, la rassegna teatrale giunta alla sua 17 esima edizione e da sempre attento ai temi della bellezza, della natura e del suo rapporto con l’uomo.

    Il Parco Le Cornelle si trasforma ancora in un luogo naturale per sperimentare una nuova forma di dialogo con il pubblico capace di unire animali, persone e performance teatrali. Ecco così che l’appuntamento con l’emozione del teatro ritorna per altri 2 imperdibili spettacoli.

    Venerdì 23 agosto ritrovo alle 14.30 alla zona pic-nic con i sogni de “Il cavallo King” messo in scena dalla Compagnia Bella. Protagonista della storia è un cavallo, non un purosangue leggendario che vince trofei o un cavallo eroico che trionfa in battaglia, non un monumento equestre da piazza, ma un animale come tanti altri. Una creatura con la stessa voglia di vivere che scorre in tutti gli esseri che come noi respirano su questa terra. Uno spirito indomito, il suo, come quello degli “Ortaggi all’arrembaggio”, lo spettacolo della compagnia Filodirame che chiude la rassegna venerdì 30 agosto, rendendo i visitatori/spettatori protagonisti di un viaggio in compagnia di un’insolita ciurma di pirati che stanca di viaggiare, mangiare di fretta e male, non ha più le energie per gli assalti che li hanno resi così famosi e temuti. Un divertente escamotage studiato da Mamma Clementina per convincere il piccolo Martino a mangiare le verdure.

    Una cornice di naturale bellezza e la compagnia di deSidera Festival sono pronti ad accompagnare per le prossime due settimane le magiche avventure dei visitatori del Parco Faunistico Le Cornelle e, con un unico biglietto, lasciarsi emozionare da uno spettacolo artistico e naturale che non conosce fine.

    Per informazioni www.lecornelle.it

  • Sposarsi a Roma : Consigli sulla scelta del Fotografo

    Quasi per tutti la coronazione di un amore viene rappresentata nell’immaginario dal Matrimonio.

    Il giorno in cui lo sposo e la sposa in compagnia di tutti gli amici e parenti si giurano fedeltà eterna con sfarzosi festeggiamenti che possono durare anche intere giornate.
    Se siete di Roma o zone limitrofe per immortalare tutti i momenti più importanti di questo giorno speciale è necessario affidarsi al miglior fotografo di Matrimoni Roma, che con la sua discreta presenta riesce con scatti spontanei e con le più originali tecniche fotografiche ad effettuare un reportage di matrimonio a Roma sensazionale che vi potrà far rovere ogni volta che ne avete voglia e bisogno i ricordi indimenticabili di codesto evento.

    Fotografo di Matrimonio : La Scelta

    Fotografo Matrimonio Roma vuol dire scegliere un buon fotografo per il vostro matrimonio e questo non è affatto una scelta semplice da effettuare, per questo ecco alcuni consigli prima della fatidica decisione:
    • Chiedete più preventivi : Non soffermati al primo preventivo ricevuto ma esigetene più di qualcuno un modo da valutare bene il rapporto servizio offerto è prezzo.
    • Fate attenzione all’offerta ricevuta : Alcuni Fotografi di Matrimonio Roma non inviano un preventivo chiaro e limpido di cosa offrono, altri invece non specificano se i prezzi offerti comprendono o no l’Iva, altri invece non specificano i tempi di consegna dell’album, fate attenzione a tutto ciò poiché potreste ricevere brutte sorprese al momento del ritiro dell’album di Matrimonio.
    • Parlate personalmente con il fotografo che avete intenzione di scegliere: Parlare faccia a faccia con il professionista che avete intenzione di ingaggiare può chiarirmi molti dubbi e farvi evitare scelte sbagliate.
    • Meglio più preventivi che uno sia da molti fotografi per matrimoni : Chiede ad ogni professionista almeno 2 preventivi, uno per un budget più economico uno per un budget più impegnativo così potete confrontare con chiarezza il dettaglio dei servizi offerti con i relativi prezzi.
    • Preparate le domande da fare : Ad ogni professionista a cui chiedete un preventivo preparatevi una scaletta con una serie di domande da porgli, questo vi aiuterà anche, secondo le risposte che riceverete, a farvi un’idea di chi sia il migliore per voi o comunque quello che faccia più al vostro caso secondo le vostre esigenze che intendete soddisfare.
    • Chiedete di visionare i lavoro effettuati : Un vero professionista che non sia alle prime armi non avrà problemi a mostrarvi gli scatti o gli album già realizzati per precedenti clienti, questo vi aiuterà a capire il suo stile usato e se corrisponde ai vostri gusti grafici che immaginavate per il vostro album.
    • Chiedete se possiede un sito web : Per approfondire le sue tecniche usate o per visionare gli scatti di sposi e sopratutto spose chiedete se possiede e se è possibile visualizzare il suo sito web.
    Quasi sempre, per non dire sempre, aver creato un sito web professionale è sinonimo di professionalità e competenza nel servizio proposto.
    A questo punto, dopo aver seguito i consigli sopraelencati, avrete una visione più ampia e completa per regolarvi sulla scelta da effettuare in modo che nel giorno più importante della vostra vita amorosa nulla vada storto e tutto vada il più possibile nel verso giusto per rivivere ogni momento speciale dell’evento.
    Buon Matrimonio.

    Romaweblab | Realizzazione Siti Web Roma

  • La Notte della lirica a Gaeta

    Un Recital imperdibile per una magica ed indimenticabile  notte della lirica a Gaeta

    L’ Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta in collaborazione con l’ Associazione Culturale Noi per Napoli ed Associazione ” La Magica” sabato 17 agosto alle h.21, nell’ambito delle Manifestazioni per l’Estate a Gaeta 2019 presso Il Castello Aragonese presentano “ LA NOTTE DELLA LIRICA ” concerto con Olga De Maio soprano e Luca Lupoli tenore,artisti del Teatro San Carlo e con la partecipazione del tenore Lucio Lupoli.L’ ensemble strumentale sarà diretto dal M° Francesco Schiattarella pianista, con il M° Andrea Ceccomori, flautista ed il M°Michele Gaudino, violinista e mandolinista.Le note storiche saranno a cura del giornalista Giuseppe Giorgio e le coreografie e corpo di ballo a cura della Scuola di Danza Be Art di Barbara Alicandro.L’organizzazione sarà a cura di Augusto Ciccolella.

    I due artisti lirici, il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, figure ormai sempre piu’ affermate e note nel panorama lirico nazionale ed internazionale, sono tra gli interpreti piu’ apprezzati della tradizione belcantistica operistica e partenopea con l’Associazione Culturale Noi per Napoli, di cui essi stessi sono i rappresentanti, che si afferma sempre piu’ come un punto di riferimento per la diffusione e la promozione della cultura musicale in ambito operistico ed in quello della lirica classica pattenopea, a Napoli, in Campania, in Italia e nel mondo.

    Il programma del concerto, in una delle piu’ suggestive e storiche location del Lazio, il Castello Aragonese di Gaeta,si preannuncia ricco e vario : dalle romanze di Opere famose come L’Elisir d’amore, Una furtiva lagrima, di Donizetti, a Giuseppe Verdi con La Traviata, Puccini con Gianni Schicchi Turandot, la immortale Nessun dorma, il bellissimo intermezzo della Cavalleria Rusticana di Mascagni, dell’operetta La Vedova Allegrail Paese dei Campanelli e la immancabile canzone classica napoletana con titoli quali Santa Lucia lontana, Torna a Surriento e O sole mio, accompagnate anche dalle dolci note del tradizionale mandolino del M° Michele Gaudino, nonché violinista.
    Parte del programma saranno le coreografie della Scuola di Danza Be Art, diretta da Barbara Alicandro e la partecipazione del flautista M° Andrea Ceccomori che non solo accompagnerà gli artisti lirici ma eseguirà dei brani a solo con le coreografie dei danzatori.

    Al pianoforte ed alla guida dell’ Ensemble strumentale il M° Francesco Schiattarella
    Il pubblico sarà poi guidato in questo fantastico viaggio nel mondo della lirica, dell’operetta, della musica e della danza dalle note storiche e dalle curiosità raccontate dallo storico Giuseppe Giorgio.Instancabile organizzatore dell’ evento il Dott.Augusto Ciccolella,reduce dalla “Notte Bianca” di Formia del 19 luglio scorso che ha riscosso un notevole successo ed interesse: Augusto da grande appassionato per l’arte in generale e per la Cultura, da anni con grande spirito organizzativo, tenacia, competenza e professionalità, si dedica alla realizzazione di eventi di grande spessore ed in particolare per quanto concerne la lirica gia’ lo scorso anno diede l’opportunità a tanti cittadini di Gaeta, turisti, appassionati ed amanti del genere di ascoltare ed assistere sulla meravigliosa Terrazza Borbonica al bellissimo Recital lirico dedicato al melodramma ed al Bel Canto con gli artisti sopra menzionati, con grande soddisfazione dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Gaeta, tant’è che anche per quest’ Estate 2019 non hanno voluto far mancare il loro appoggio ad un appuntamento così importante, inserendolo nel calendario ufficiale delle Manifestazioni.

    Quest’anno quindi si replica con un Recital intitolato appunto “La Notte della lirica “, in cui sara’ protagonista il Bel Canto dei due artisti lirici Olga De Maio e Luca Lupoli ed il tenore Lucio Lupoli,insieme alla musica strumentale ed alla danza per offrire agli spettatori quello che è un saggio del melodramma teatrale, composto appunto da più componenti artistici e generi canto, musica e danza.

    Sarà davvero una notte indimenticabile per sognare e sotto un cielo stellato emozionarsi ascoltando le note delle più belle melodie operistiche, delle passioni amorose delle operette e del pathos della immortale canzone classica napoletana, un appuntamento per tutti !

    Per tutte le informazioni e per partecipare a questo fantastico evento rivolgersi:

    Infoline 366 1824863/ 3394545044

    Noi per Napoli

    https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-La-Magica-444263605707962/

    Comune di Gaeta Ufficio Turismo http://www.comune.gaeta.lt.it Tel. 0771.469439

  • Sposarti d’estate a Roma : Le Location

    Roma da sempre incarna per le coppie innamorate l’ideale del romanticismo immerso nel senso di antichità magnificenza ed eternità che solo Roma può donare.

    La bellezza di Roma è proprio l’unicità della magnifica città eterna che dalla sua origine è stata il teatro principale della storia, la quale ha lasciato molti monumenti interessanti non solo da visitare ma davanti ai quali un fotografo di matrimonio a Roma può scattare le foto per un matrimonio a Roma in estate. Per questo è una delle mete preferite e sognate dagli sposi di tutto il mondo.

    Se le coppie che intendono sposarsi risiedono a Roma devono recarsi presso il municipio e in Chiesa per espletare tutte le pratiche burocratiche che gli consentirà di avere l’ok al proseguimento delle varie tappe che conducono all’altare religioso che fa sorgere in capo alla coppia il sacramento indelebile del matrimonio e alla stipula del contratto civile.

    All’interno della città eterna, le chiese e le strutture civili che consentono di contrarre matrimonio in un ambiente estivo da sogno sono molteplici. Per quanto riguarda i matrimoni civili si dovrà scegliere tra quelli disponibili tra quelli nei quali, per la data da noi prescelta, gli ufficiali comunali potranno presenziare per la celebrazione del matrimonio.

    Le chiese invece sono centinaia ed ognuna di esse corrisponde a dei canoni di bellezza unici e caratteristici. Ci sono chiese gotiche, bizantine, romane pronte ad accogliere i fedeli che intendono sposarsi davanti ad un altare.

    Generalmente gli sposi romani lasciano alla sposa la scelta della location ecclesiastica nella quale sposarsi. Se non vi sono particolari esigenze, ci si sposa nella chiesa di appartenenza della ragazza. Lo sposo per poter dare luogo alla valida celebrazione che il prete impartirà nella duplice veste di ufficiale civile e religioso, dovrà ottenere il nulla osta dalla propria parrocchia di origine.

    Questo accade anche quando entrambi gli sposi appartengono a parrocchie o regioni diverse rispetto a quella nella quale desiderano sposarsi. Cosi gli sposi di tutto il mondo che intendono sposarsi a Roma dovranno esibire il nulla osta attenstante che niente impedisce il valido svolgimento del rito civile e religioso.

    Sposarsi in estate a Roma

    La migliore stagione per sposarsi è la primavera in cui la temperatura è ideale e la vegetazione dell’ambiente circostante raggiunge il massimo dello splendore.

    Tuttavia sono sempre più numerose le coppie che scelgono una data estiva per pronunciare davanti al sindaco o in chiesa.

    Matrimonio con rito civile

    Le location estive su dove sposarsi a Roma sono molteplici e all’interno della città si possono selezionare centinaia di chiese in grado di soddisfare l’animo degli sposi che desiderano maritarsi con rito religioso concordatario.

    Se gli sposi prediligono non sposarsi con il rito religioso la scelta è più limitata. Ci sono sposi che per motivi religiosi differenti o perchè non intendono vincolarsi ecclesiasticamente evitano il matrimonio in chiesa.

    Attualmente a Roma, nonostante una delibera comunale amplii la ristretta cerchia delle locations autorizzate e accreditate, sono pochissimi i municipi nei quali ci si può sposare e ancora meno sono le altre strutture autorizzate.

    Sono quattro le sale esterne al palazzo comunale che la giunta ha autorizzato concretamente allo svolgimento del rito civile alla presenza degli ufficiali comunali incaricati.

    Le quattro locations sono la Sala Rossa, il Complesso Vignola Mattei, La Villa Lais e la sala Azzurra ad Ostia.

    La delibera nonostante sia entrata in vigore qualche anno fa e non ancora entrata in funzione, prevede che debbano essere adibite a sala per lo svolgimento del matrimonio, location di interesse culturale, ambientale, civile, storico e archeologico. Per essere valido il rito deve essere svolto alla presenza di due ufficiali del comune.

    Sposarsi in spiaggia

    Alle porte di Roma si può scegliere di sposarsi in una delle strutture balneari autorizzate. Sempre più coppie sognano di porter trasformare il giorno del proprio matrimonio in un film fiabesco. Affascinati dai film americani, le giovani coppie si affidano a rinomati wedding planner che prendono contatto con le principali strutture accreditate per organizzare un matrimonio come quello che gli sposi sognano.

    Si può scegliere una sera d’estate per sposarsi nella spiaggia di Ostia, Fregene, Maccarese o Fiumicino. Le bellissime spiagge sapientemente decorate ed addobbate renderanno scenografico ogni matrimonio.

    Ostia lido offre interessanti luoghi in cui si può contrarre matrimonio. Anche le chiese sono molto carine e caratteristiche.Una volta scelto il luogo si deve pensare all’addobbo. Se si opta per una location balneare, in riva al mare si deve pensare a come si può rendere agevole la sosta in spiaggia con gli abiti nuziali.

    Solitamente chi si sposa in spiaggia sceglierà abiti al ginocchio. Gli organizzatori dell’evento con una piccola spesa aggiuntiva suggeriranno di fornire un wedding kit ad ogni invitato comprendente infradito, stuoina e ventaglietto.

    L’area in cui avrà luogo la celebrazione andrà arredata in maniera soft con postazioni a sedere, tendoni, veli, lanterne e tutto quello che possa rendere accogliente e suggestiva la spiaggia.

    Sposarsi d’estate nel cuore di Roma

    Sono numerosi anche i castelli e i palazzi antichi nei quali si può scegliere di sposarsi e ricevere i propri ospiti. Senza citare i nomi dei locali per evitarne la pubblicità esplicita si menziona solamente l’area in cui si trovano.

    Vi è un palazzo ottocentesco spettacolare nel cui giardino si può organizzare il migliore dei ricevimenti estivi. Si trova immerso nel centro storico di Roma tra le terme di Diocleziano e la Basilica degli Angeli di Michelangelo.A Villa Borghese, a due passi da Trinità dei Monti e piazza del Popolo, si può accedere ad una stupenda struttura seicentesca che consentirà agli sposi di vivere nel lusso il proprio matrimonio. Le quattro terrazze con vista sulla città eterna renderanno magica la serata estiva degli invitati.Un altra stuttura da sogno si trova nel Campidoglio. E’ una lussuosa e principesca abitazione cinquecentesca dove lo sfarzo e la natura si uniscono per dare vita ad uno dei più bei luoghi da sogno nel quale immergersi e vivere il proprio matrimonio romano estivo.

    In conclusione si può asserire che qualunque sia il luogo civile o religioso scelto per il proprio matrimonio a Roma, sarà l’amore tra i due futuri coniugi a rendere bello e unico ogni attimo di quella giornata che sancisce l’inizio di una nuova vita. I ricordi di quel bel giorno saranno poi messi su foglio dal fotografo matrimonio Roma.  

    Attilio Di Filippo

    Reportage Matrimonio Roma | Servizi Fotografici Matrimoni

  • Professionista HSE: come migliorare le proprie competenze

    Comunicato Stampa

    Professionista HSE: come migliorare le proprie competenze

    Un corso a Brescia il 31 ottobre 2019 permetterà ai professionisti HSE di potenziare le competenze personali e manageriali e di ottimizzare i propri risultati.

     

    Il professionista HSE (manager HSE) è un’importante figura di riferimento, nelle organizzazioni pubbliche e private, per il coordinamento, la consulenza e il supporto dei processi legati alla salute, alla sicurezza ed all’ambiente (Health, Safety & Environment).

    Un’attività di grande rilevanza che ha come obiettivo più generale il concorso all’efficienza complessiva dell’organizzazione e che dipende dalla presenza nel professionista di tutte le conoscenze, abilità e competenze necessarie alla gestione complessiva e integrata di tutti questi processi.

     

    Come acquisire le competenze necessarie all’attività dell’HSE Manager? Esistono dei corsi per fornire a questi professionisti gli strumenti per ottimizzare i risultati lavorativi?

     

    Il corso per migliorare le competenze del professionista HSE

    Per fornire ai professionisti HSE e a tutti gli altri attori della gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro la possibilità di arricchire le competenze personali e manageriali, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 31 ottobre 2019 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “Essere un professionista HSE – Competenze personali e manageriali”.

     

    Il corso si propone diversi obiettivi:

    • far capire ai professionisti come poter migliorare le competenze personali e manageriali, al fine di gestire funzionalmente dinamiche individuali e di squadra, nell’ottica di un miglioramento dei propri risultati;
    • comprendere come la gestione delle emozioni e la comunicazione impattano in termini di motivazione, appartenenza, proattività, abbassamento stress, efficacia ed efficienza;
    • fornire le conoscenze necessarie per una gestione strategica del capitale umano.

     

    La nuova norma UNI 11720:2018

    Nel 2018 l’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha realizzato una norma tecnica – la UNI 11720:2018Attività professionali non regolamentate – Manager HSE (Health, Safety, Environment) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza” – sulle attività non regolamentate con riferimento specifico ai professionisti in ambito HSE.

     

    La norma che è entrata in vigore poco più di un anno fa, il 19 luglio 2018, delinea in particolare due diversi profili professionali del Manager HSE:

    • il Manager HSE Operativo che svolge la propria attività in una posizione organizzativa dotata di una piena autonomia decisionale relativamente alla gestione di aspetti operativi. L’attività è tuttavia limitata con riferimento agli aspetti strategici definiti e decisi ad un livello più elevato dell’organizzazione;
    • il Manager HSE Strategico che opera in una posizione organizzativa dotata di piena autonomia decisionale e con riferimento alle scelte strategiche in ambito HSE definite dell’organizzazione. Il ruolo è individuato dal vertice dell’organizzazione per disporre di una figura professionale che possa supportarla nella definizione delle scelte strategiche e dei relativi obiettivi in materia di salute, sicurezza e ambiente.

     

    Il programma e le informazioni per iscriversi

    Il corso “Essere un professionista HSE – Competenze personali e manageriali”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà dunque il 31 ottobre 2019 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

     

    Questi gli argomenti del corso:

    • il “ciclo del successo”
    • Essere – Fare – Avere
    • Fisiologia – Focus – Linguaggio
    • l’intelligenza emotiva e il perchè delle neuroscienze
    • le 5 scoperte dell’intelligenza emotiva
    • le 4 dimensioni dell’intelligenza emotiva
    • cos’è la leadership: breve introduzione storica
    • assonanza e dissonanza
    • i 6 stili di leadership
    • test di verifica dell’apprendimento

     

    La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP, Formatori qualificati (area 3) e Coordinatori alla sicurezza. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

     

    Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/formatori-comunicazione/formatori-comunicazione/essere_un_professionista_hse_competenze_personali_e_manageriali

     

     

    Per informazioni e iscrizioni:

    Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

     

     

     

    01 agosto 2019

     

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Calcio d’inizio per “Pit Stop alla Solidarietà”

    Tutto pronto per il fischio di inizio dell’edizione 2019 di “Pit Stop alla Solidarietà”, la partita benefica che mercoledì 4 settembre allo Stadio Brianteo di Monza vedrà scendere in campo la Nazionale Piloti, composta da campioni delle due e delle quattro ruote, contro la squadra di calcio di Assolombarda, per una serata all’insegna della solidarietà e del divertimento.

    Patrocinato dal Comune di Monza, l’evento segnerà l’apertura della 90° edizione del Gran Premio d’Italia di Formula Uno in programma dal 6 all’8 settembre 2019 al Monza Eni Circuit. Come afferma Andrea Arbizzoni, Assessore allo Sport del Comune di Monza: “La partita di calcio benefica alla vigilia del Gran Premio D’Italia è una tradizione molto importante per il territorio e per il panorama sportivo, perciò siamo entusiasti di riproporla e sostenerla anche quest’anno, e siamo certi della buona riuscita di un evento così sentito sul nostro territorio che proprio in quei giorni è la capitale mondiale della Formula1”.

    Siamo felici di rinnovare il nostro impegno a partecipare all’evento che – ha sottolineato Andrea Dell’Orto, Presidente del Presidio territoriale di Monza e Brianza di Assolombarda– ormai da diversi anni vede la squadra di calcio di Assolombarda tra i protagonisti. Si tratta di un appuntamento al quale teniamo molto perché coniuga il sostegno a favore di due importanti associazioni del nostro territorio e i valori più autentici dello sport, gli stessi del fare impresa: avere il coraggio di affrontare le sfide e superare i propri limiti”.

    Quest’anno l’intero incasso della manifestazione verrà destinato a due associazioni benefiche attive sul territorio monzese: Comitato Maria Letizia Verga, la ONLUS di genitori che dal 1979 si occupa dello studio e della cura dei bambini malati di leucemia in cura presso il Centro M. L. Verga (Fondazione MBBM di Monza) e Progetto SLAncio, il progetto di solidarietà promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per il sostegno a malati di SLA e pazienti in Stato Vegetativo e Hospice.

    Mario Di Natale, Presidente della Nazionale Piloti, ha infatti sottolineato che “sin dal 1981 ci impegniamo ad aiutare chi è più in difficoltà e recentemente abbiamo superato l’importantissimo traguardo dei 16 milioni di euro raccolti. Infatti, con 238 partite giocate, di cui 122 vittorie, 87 pareggi, e 615 reti segante, abbiamo raccolto €16.150.023. Sono sicuro che anche la prossima partita sarà avvincente!”. In attesa di scoprire la lista dei piloti che aderiranno a questa edizione di “Pit stop alla solidarietà”, il Presidente ha ricordato il goleador della squadra Giacomo Fisichella con 68 reti all’attivo, la 600ma rete realizzata da Niccolò Antonelli della VR46 Riders Academy e la doppietta a Monza dello scorso anno di Pierre Gasly. La speranza è quella di vedere tra i partecipanti di questa edizione, alcuni dei più grandi piloti, tra cui i ferraristi Sebastian Vettel e Charles Leclerc, Max Verstappen e Pierre Gasly della Red Bull, oltre gli ex Fernando Alonso e Felipe Massa – oggi pilota di Formula E.

    Spazio soprattutto alla solidarietà, il ricavato di questa quinta edizione sarà devoluto a due eccellenze nazionali radicate sul territorio e che attraverso i contributi potranno continuare nella loro attività, come sottolinea Giuseppe Verga, Presidente Comitato Maria Letizia Verga: “Ci teniamo a ringraziare affettuosamente il nostro amico Mario Di Natale per la costante fiducia accordataci e per l’aiuto nella raccolta fondi dedicata ai nostri bambini. Da quarant’anni, ci impegnamo insieme per guarire un bambino in più.”

    Rita Liprino, Responsabile raccolta fondi – Progetto SLAncio, aggiunge: “Ringraziamo di cuore il Presidente Mario Di Natale per averci nuovamente coinvolto in questo meraviglioso evento. Si respira un clima gioioso, di festa, e si ha l’opportunità concreta di aiutare chi ne ha più bisogno”.

    La parola poi a Giulio Carissimi, presidente onorario delle Scuderie Ferrari di Caprino Bergamasco: “Dopo che il nostro club si è riconfermato come il più attivo e numeroso al mondo, siamo ben felici di partecipare anche quest’anno per unire sport e solidarietà, sostenendo le associazioni attive sul territorio della provincia di Monza”.

    A concludere Adriano Galliani, Amministratore Delegato dell’A.C. Monza: “L’AC Monza è orgoglioso di ospitare la partita amichevole denominata ‘Pit Stop alla Solidarietà’. L’evento fa parte delle manifestazioni collegate alla 90° edizione Gran Premio d’Italia Formula 1. L’AC Monza non è solo lieto, ma è anche entusiasta di mettere a disposizione il proprio stadio per il predetto evento il cui ricavato sarà devoluto al Comitato Maria Letizia Verga, che si prende cura dei bambini malati di leucemia all’Ospedale di Monza e al programma di solidarietà Progetto Slancio, promosso dalla Cooperativa La Meridiana di Monza per la costruzione di un centro dedicato ai malati di Sla e pazienti in stato vegetativo”

    L’ appuntamento è per mercoledì 4 settembre per una serata di sport, spettacolo e solidarietà.

  • Stai per sposarti? Consigli sulla scelta del Fotografo

    Scegliere il fotografo di matrimonio Roma significa affidare il ricordo di una giornata speciale a un vero professionista ed è proprio compito del fotografo immortalare i momenti più importanti del matrimonio, come lo scambio degli anelli. Lavorare come fotografo mette una grande pressione e per questo è importante affidarsi a un fotografo di matrimonio davvero esperto. Vediamo ora alcuni consigli sugli scatti che non possono assolutamente mancare in un album di matrimonio.

    Conoscere la location e preparare l’attrezzatura

    La prima cosa che fa il fotografo di matrimonio professionista a cui viene affidata la creazione dell’album del matrimonio è informarsi sulla location, sia sulla chiesa sia sul luogo del ricevimento, per fare un sopralluogo e valutare la luce naturale e altri dettagli.

    Solo così saprà quale attrezzatura portare con sé il giorno del matrimonio, quale macchina fotografica e quale obiettivo. Con la mia esperienza di fotografo di matrimoni a Roma consiglio di utilizzare un obiettivo grandangolare e un teleobiettivo, con l’apertura del diaframma massima se la chiesa è poco illuminata.

    Un ulteriore valutazione da fare è scegliere se scattare le foto in formato RAW o JPG e il mio consiglio è utilizzare entrambe, dato che il JPG è un formato immediatamente utilizzabile e può essere utilizzato per mostrare subito le prime fotografie del matrimonio agli sposi. Per evitare inconvenienti consiglio di portare sempre con sé due macchine fotografiche, alcune schede di memoria e una batteria di ricambio in modo da essere pronti a scattare anche migliaia di foto dell’evento.

    Trovare lo stile più adatto e sperimentare

    Non tutte le coppie amano lo stile classico, che oggi più che mai il fotografo per matrimonio utilizza solamente per immortalare i momenti più importanti come l’entrata degli sposi in chiesa, lo scambio degli anelli e il primo bacio. Il vero fotografo di matrimoni, infatti, si caratterizza per la capacità di sperimentare e trovare uno stile originale, adatto alla personalità degli sposi.

    Il mio consiglio è guardare le foto di matrimoni online e vedere cosa propongono i migliori fotografi di matrimonio, ma in tutto il mondo.

    Le foto della sposa

    Una bella idea per dare un tocco di originalità all’album fotografico del matrimonio è includere le foto del “backstage” come la preparazione della sposa. Trucco, acconciatura e immagini della sposa a casa con genitori e amici, permettono di immortalare per sempre tutta l’emozione del matrimonio. Per eliminare ogni senso di disordine nella stanza consigliamo di mettere a fuoco l’immagine sulla sposa e sfocare lo sfondo.

    A queste foto originali sia aggiungeranno poi i momenti della cerimonia e del ricevimento, in cui il fotografo si aggirerà tra gli invitati per “rubare” emozioni, sorrisi, lacrime e altri dettagli. Non potranno mancare, ad esempio:

    • ingresso della sposa in chiesa;
    • promessa di matrimonio;
    • scambio degli anelli;
    • comunione;
    • firme;
    • lancio del riso.

    Tutta l’allegria delle foto di gruppo

    Il migliore fotografo di matrimonio Roma sa che subito dopo la cerimonia è bene scattare le foto di gruppo con tutti gli invitati, dato che al ristorante potrebbe essere difficile radunare amici e parenti per questo tipo di foto, che donano allegria e leggerezza anche all’album fotografico più tradizionale. Diverso il caso delle foto con i genitori, i parenti e gli ospiti speciali, che si possono scattare anche al ricevimento e comprendono:

    • foto con i quattro genitori;
    • foto con i genitori di lui;
    • foto con i genitori di lei;
    • foto con i testimoni;
    • foto con amici, zii, parenti vari a piccoli gruppi.

    Sposi in posa per le foto del matrimonio

    Il fotografo di matrimonio Roma approfitta dei momenti liberi degli sposi per scattare le foto in posa degli stessi, facendo attenzione a non disturbarli mentre si intrattengono con gli invitati. Un buon momento per fare questi scatti è mentre si attendono gli invitati e il loro carosello di auto nei pressi del ristorante, quando nessuno si preoccuperà della mancanza degli sposi.

    Ricorda, il fotografo di matrimonio professionista non rapisce mai gli sposi per ore, ma approfittano dei momenti più adatti per realizzare tutti gli scatti necessari a creare un album di matrimonio davvero unico.