Categoria: Eventi

  • Sme.UP al PMI Day “Industriamoci” 2019

    Giunto al traguardo della decima edizione, torna il PMI Day “Industriamoci” 2019, l’iniziativa promossa dalla Piccola Industria di AIB in collaborazione con Confagricoltura Brescia. Nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 novembre, 91 aziende apriranno le porte a 40 scuole partecipanti.

    Tra queste Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno attraverso software strategici e infrastrutture proattive nel settore IT che dal 2014 aderisce a questa iniziativa che permette ai giovani studenti bresciani di conoscere da vicino il mondo delle imprese, integrando lo studio teorico alla concreta realtà del territorio.

    Durante le giornate di giovedì 14 e venerdì 15, Sme.UP mostrerà a insegnanti e studenti concretamente le proprie attività, illustrando il lavoro svolto quotidianamente all’interno dell’azienda. In questa edizione, Sme.UP darà il benvenuto alle scolaresche con una visita personalizzata nella struttura: a partecipare 10 classi provenienti da 4 istituti superiori della provincia bresciana. In particolare, dopo un saluto del Presidente Silvano Lancini, Sme.UP LAB, il laboratorio di sviluppo del Gruppo Sme.UP, presenterà il Progetto Sme.UP4Innovation, lo showroom che mette in mostra il futuro: uno spazio espositivo con diverse postazioni in cui oggetti analogici prendono vita e dove è chiaramente rappresentato che l’integrazione tra Hardware e Software è possibile anche nei contesti più disparati.

    Grazie alla sua propensione all’innovazione, Sme.UP è in grado di applicare le proprie competenze alle attività e ai settori più disparati, come il monitoraggio delle coltivazioni idroponiche o la lavatrice in cui è possibile testare anticipatamente eventuali guasti e anomalie, passando per la Work Station CAD in cui si può progettare in 3D e per una bilancia Berkel degli anni ’40, che con nuovi sistemi di visione artificiali Omron, garantisce attività di misurazione e controllo prive di errori, fino al tornio Mercurio degli anni ’20 del secolo scorso che, sensorizzato e integrato con i sistemi di Sme.UP, da macchina analogica diventa perfettamente adatto al nuovo contesto di “Industry 4.0. E il Gruppo non si ferma certo qui: nel 2020, infatti, lo showroom verrà ulteriormente ampliato per riprodurre un modello di fabbrica reale in cui simulare i processi industriali.

    A seguire sarà presentato il modulo Industrial IoT che permette la raccolta, l’integrazione e la visualizzazione dei dati di campo per l’analisi dei processi e la gestione dei dispositivi connessi: perché i dati sono importanti? Come cambieranno la nostra vita? Senza dimenticare il concetto di privacy. L’intervento sarà propedeutico alla visita allo Showroom: un’occasione per i ragazzi per guardare con i loro occhi e comprendere il percorso che i dati compiono in situazioni concrete e le ripercussioni che essi hanno per il business.

    Con l’adesione al PMI Day, il Gruppo Sme.UP conferma l’obiettivo di coinvolgere il territorio nelle proprie attività a partire dai più giovani, nella convinzione che le nuove leve debbano integrarsi, dai banchi di scuola, al mondo delle imprese e alla tecnologia, elemento imprescindibile per un’azienda come Sme.UP.

    «Siamo lieti di tornare, per il sesto anno, al PMI Day – spiega Silvano Lancini, Presidente del Gruppo Sme.UPCrediamo tantissimo nei giovani talenti e vorremmo che i giovani laureati bresciani guardassero a noi prima di rivolgere le proprie speranze ad aziende presenti in altri territori o all’estero. Per questo con grande piacere accogliamo questi studenti desiderosi di comprendere le dinamiche imprenditoriali e l’impegno che ogni collaboratore di Sme.UP dedica quotidianamente alle proprie attività. Come ogni anno il confronto sarà sicuramente sorprendente!»


    GRUPPO Sme.UP – Soluzioni Software e Infrastrutture IT

    Il Gruppo Sme.UP è il partner IT che ti accompagna nella trasformazione digitale con i software strategici e le infrastrutture proattive più adatte al tuo business.

    Il Gruppo Sme.UP ha 14 sedi nel nord e centro Italia e il suo staff è composto da 446 risorse. Con 2100 clienti in Italia e nel mondo, nel 2018 ha registrato ricavi per un totale di 55 milioni di euro.

    Sme.UP è una realtà che nasce dalla messa a fattor comune delle competenze delle aziende che ne fanno parte per garantire assistenza e supporto alle imprese che intendono costruire sistemi informativi integrati, flessibili, evolutivi e adatti alla crescita.

    Il Gruppo è in continua espansione e può contare su una expertise che riguarda:

    • Software gestionali – ERP
    • Infrastruttura e Cloud
    • Software Retail
    • Business Intelligence e Corporate Performance Management
    • Software Documentale
    • Servizi di Digital e Web Marketing
    • Software HR
    • Software di progettazione (CAD,BIM,PDM,PLM,ecc)
    • Industrial IoT

    Il Gruppo Sme.UP propone quindi alle aziende italiane un percorso di sviluppo ed evoluzione delle tecnologie IT a beneficio del continuo miglioramento dei processi aziendali e dell’incremento di tutto il loro Business.

    Segue il cliente dall’inizio del processo fino al suo completamento, affiancandolo non solo nell’analisi e nella scelta della soluzione ottimale, ma anche in tutto ciò che segue la nascita e lo sviluppo di un’idea innovativa.

  • Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le nuvole di Aristofane

    In occasione della mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti, la Fondazione Credito Bergamasco invita allo spettacolo Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le Nuvole di Aristofane del gruppo artistico “Antiche Contrade” che si terrà venerdì 15 novembre alle ore 17.30 presso il Salone Principale di Palazzo Creberg.

    Attraverso i testi di Socrate, lo spettacolo invita a riscoprire il lato più ironico del filosofo che tratta in modo leggero e satirico le figure di Aristofane e Platone: il primo viene illustrato tramite il suo scritto sulle Nuvole, il secondo per i suoi testi filosofici. Il legame tra Socrate e Francesco Betti è dato grazie alle scenografie dello spettacolo, realizzate proprio dall’artista sul tema delle nuvole.

    Per lo spettacolo Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le Nuvole di Aristofane la direzione artistica è affidata a Fulvio Manzoni, con la narrazione di Bruno Pizzi e le musiche a cura di Vincenzo Albini (violino), Gianni Alberti (clarinetto), Gino Zambelli (fisarmonica), Pierluigi Ferrari (chitarra), Valerio Della Fonte (contrabbasso).

    Ingresso libero fino ad esaurimento posti a sedere.

     

    LA MOSTRA

    Lo spettacolo di Antiche Contrade rappresenta l’occasione per inaugurare la mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti che aprirà al pubblico dal 18 novembre al 6 dicembre presso Fondazione Credito Bergamasco – Banco BPM (Largo Porta Nuova 2, Bergamo).

    Dopo tre anni dalla prima mostra dell’artista presso Palazzo Creberg, la serie delle Nuvole e altre opere tornano protagoniste degli spazi: saranno esposti nella sala principale 21 dipinti dell’artista, verrà data l’opportunità di fermarsi a riflettere e praticare momenti di meditazione e trovare uno spazio di silenzio e di ascolto davanti alle tele oniriche e visionarie di Francesco Betti.

     

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    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco

  • San Martino Buon Albergo: consegnate le civiche benemerenze e i riconoscimenti agli studenti meritevoli

    La festa patronale del Comune di San Martino Buon Albergo, ogni anno porta con sé musica, spettacoli, eventi culturali, enogastronomia e – soprattutto – l’attesa serata della consegna dei riconoscimenti civici, che si è tenuta venerdì 8 novembre alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

    «Quest’anno, la kermesse <Estate di San Martino> è particolarmente ricca di eventi e manifestazioni che animeranno la nostra comunità per due settimane. Come ogni anno, un’intera serata è stata dedicata ai nostri cittadini più illustri, che si sono contraddistinti nell’educazione, nello sport, nella ricerca scientifica, nella promozione di arte e cultura. Presenti anche i nostri studenti più meritevoli, a cui abbiamo consegnato un contributo economico sostenuto dall’Amministrazione comunale. Premiare il merito e le eccellenze è non solo doveroso ma anche una forma di riconoscenza e di ringraziamento che l’intera comunità rivolge a chi si impegna ogni giorno per il prossimo» spiega il Sindaco Franco De Santi.

    Sono tre i Martini d’Oro assegnati quest’anno: a Marta Merzari, educatrice e musicoterapista, per l’impegno dimostrato nel campo sociale e culturale. Ideatrice di eventi no profit in ambito musicale per sostenere giovani talenti, collabora da anni con le scuole primarie trasferendo ai più piccoli la passione per arte, cultura e spettacolo. Damiano Anselmi, professore presso il Dipartimento di Fisica Teorica dell’Università di Pisa, fisico teorico e ideatore della possibile soluzione al problema della gravità quantistica, premiato per la sua notoria opera in campo scientifico, così come la Dott.ssa Chiara Della Libera, Ricercatrice in Fisiologia, nota per le sue ricerche nell’ambito delle Neuroscienze cognitive.

    Il Martino d’Argento – il premio dedicato all’eccellenze più giovani – quest’anno è stato consegnato all’atleta Samuel Aldegari, cresciuto nel San Martino Baseball, oggi giocatore nel campionato statunitense, che vanta numerose presenze in nazionale, dove è stato definito uno dei migliori giovani giocatori italiani per talento e attitudine. «Un esempio – dichiara il Sindaco De Santi – per i tanti giovani di San Martino impegnati nelle attività sportive del nostro territorio. Come amministrazione, ci impegniamo costantemente per garantire supporto alle società sportive comunali, fucine di giovani talenti, ma anche luoghi di apprendimento di valori e di crescita personale».

    Nel corso della serata è stata inoltre consegnata una targa commemorativa in memoria di Aldo Tregnago, già coordinatore della Protezione civile locale, per il suo costante impegno per la comunità di San Martino. Altri due riconoscimenti sono stati assegnati: all’Avis San Martino Buon Albergo, per il 50esimo anniversario dalla sua fondazione e a Lorenzo Speri, storico barbiere di San Martino, per i suoi 73 anni di attività e per la sua grandissima dedizione al lavoro.

    Il gruppo Alpini ha premiato con delle borse di studio Vittoria Busola e Nicole Rabadetti, rispettivamente della 4 B e 4 A della scuola elementare Salvo D’Acquisto, mentre premiate a pari merito Chiara Griso e Aurora D’Onofrio della scuola media Berto Barbarani.

    L’Amministrazione comunale – infine – ha premiato gli studenti che quest’anno si sono maggiormente contraddistinti per capacità e risultati, con un contributo economico da spendere in libri e testi scolastici. I beneficiari del contributo, istituito per la prima volta quest’anno, sono: Alessia Nordera , Tommaso Donatoni, Matteo Zumerle e Francesco Mantovani, diplomati alla Scuola Secondaria di 1° grado), Pietro Begnini, Beatrice Santi, Giada Pizzighella e Ginevra Barbieri , diplomati alla Scuola secondaria di 2° grado, Stefano Giuseppe Smecca, laureato in Lingue e Letterature Straniere, Matilde Castelli, laureata in Bioinformatica,  Giorgia Alberti,  laureata in  Medicina e Chirurgia e Cecilia Ferroni, laureata  in Psicologia Clinica.

  • A POZZUOLI ASPI E NINO FRANCO RACCONTANO 100 ANNI DI PROSECCO SUPERIORE DI VALDOBBIADENE

    Dopo Milano e Roma, il “Viaggio attraverso 100 anni di Prosecco” di ASPI e Nino Franco approda a Pozzuoli (NA), per la masterclass finale del 18 novembre: una degustazione per professionisti e appassionati guidata da Gennaro Buono, sommelier ASPI, e da Silvia Franco, quarta generazione della famiglia che da 100 anni conduce l’azienda emblema del Valdobbiadene Prosecco Superiore.

    Il cammino lungo 100 anni di Nino Franco, l’azienda emblema del Prosecco di Valdobbiadene Superiore fondata nel 1919 sulle Colline di Valdobbiadene oggi Patrimonio Unesco, si intreccia a quello di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione di sommelier del nostro paese ad essere riconosciuta a livello internazionale da ASI – Association de la Sommellerie Internationale.

    Dopo la partenza a Milano e la tappa nella Capitale, “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”, l’iniziativa per far conoscere a professionisti e appassionati in tutta Italia un pezzo della storia del grande vino italiano, approda a Pozzuoli (NA) lunedì 18 novembre, con una masterclass, guidata dal sommelier ASPI Gennaro Buono, in cui sarà possibile degustare diverse etichette di Nino Franco – di cui due proposte in tre annate per comprendere appieno la capacità evolutiva del Prosecco -, per un totale di 8 vini. Non solo: a raccontare le produzioni e la storia dell’azienda interverrà Silvia Franco, figlia di Primo Franco, il titolare della cantina che, attualizzando tecnologia e metodi di lavoro, ha conferito all’azienda l’impostazione moderna che la distingue oggi, a 100 anni dalla sua fondazione.

    «Nel mondo ci ripetono che Nino Franco è un marchio dalla forte personalità. A questo risultato siamo arrivati innanzitutto attraverso una scelta rigorosa delle uve provenienti dai vigneti nella zona Docg del Prosecco di Valdobbiadene. Piccolissime parcelle di territorio capaci di esprimere la cifra distintiva del Prosecco ovvero la migliore espressione di queste colline che, proprio nell’anno del nostro Centenario, sono state riconosciute dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità» – afferma Primo Franco. «Dobbiamo continuare sulla strada della cultura, per questo sono felice di raccontare, insieme ad ASPI, la storia dei nostri vini che coincide con quella della mia famiglia, della mia terra».

    «Uno dei principali obiettivi di ASPI è di affermare e promuovere i valori della professionalità e della cultura del vino e delle bevande insiti nella tradizione italiana. Valori che ogni sommelier trasmette ai commensali seduti alle tavole di tutto il mondo.» – dichiara Giuseppe Vaccarini, presidente ASPI. «Per questo ringraziamo Nino Franco per dare, tanto ai nostri sommelier, quanto al pubblico di appassionati che vorrà unirsi a noi, l’opportunità di un racconto in prima persona di un’azienda centenaria che ha scritto un capitolo fondamentale della storia del vino italiano».

     

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    “Un viaggio attraverso 100 anni di Prosecco”


    18 novembre 2019, ore 18.00

    Villa Eubea
    Via Monte di Cuma, 3 – Pozzuoli (NA)

     

    Accompagnati dalle parole di Silvia Franco e guidati dal sommelier ASPI Gennaro Buono, professionisti e appassionati potranno scoprire la storia centenaria di Nino Franco e comprendere la capacità evolutiva del Prosecco attraverso la degustazione di:

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Vigneto della Riva di San Floriano 2018

    complesso bouquet di frutta, glicine e fiori d’arancio, buona acidità, perlage fine e persistente

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Nodi 2017

    bouquet floreale, intenso e vellutato al palato, con un sentore di pesca e frutta a pasta bianca

    Grave di Stecca 2014, 2008, 2007
    vino spumante icona di Nino Franco, dai profumi di frutta matura, erbe aromatiche, salvia a intense note minerali, pietra focaia; all’assaggio è secco, ma cremoso, con finale setoso e persistente con un tocco di mandorla tostata

    Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg
    Primo Franco 2018
    intenso bouquet di frutta esotica e mela matura con note di mandorla e scorza di limone candita

    Prosecco di Valdobbiadene DOC
    Primo Franco 2000, 1998

     

     

    Per informazioni e iscrizioni: [email protected]

    Costo: 30 € per i soci ASPI, 40 € per il pubblico.

     

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    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

    www.aspi.it

     

    NINO FRANCO. È il nome sinonimo del Prosecco di Valdobbiadene dal 1919. Il filo che unisce Antonio, Nino, Primo e Silvia si chiama qualità. Primo è stato l’artefice della modernizzazione: escludendo tutti i vitigni che non si identificano con il territorio, rinnovando gli impianti, ripensando le tecniche e aggiornando l’immagine del marchio e delle etichette. Nel frattempo, continua la sua stretta collaborazione con dei viticoltori della zona, al fine di sviluppare la sua idea di valorizzazione di questo vitigno. Primo è affiancato dalla moglie Annalisa, che si occupa quasi esclusivamente di Villa Barberina, e dalla figlia Silvia che supporta tutte le scelte produttive, strategiche e commerciali. Oggi, a cento anni dalla sua nascita, il prosecco di Nino Franco è apprezzato in tutto il mondo.

  • ASPI BERGAMO PRESENTA: IL SOMMELIER CONTEMPORANEO & LA COMUNICAZIONE

    Il binomio tra tecniche e nozioni acquisite da un sommelier e capacità di comunicarle sarà al centro dell’incontro “Il Sommelier contemporaneo & la Comunicazione. Per consigliare bisogna anche saper comunicare”, organizzato dalla delegazione di Bergamo di ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana, l’unica associazione italiana ad essere membro di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, in collaborazione con NOE Formazione.

    In programma giovedì 14 novembre alle 19.30, presso la sede di ASPI Bergamo in via Gavazzeni 39, l’incontro sarà curato della formatrice e counselor professionista Francesca Giazzi che indagherà, in maniera originale e interattiva, tutti gli elementi della comunicazione verbale e non verbale, applicati al mondo della sommellerie. Infatti, se una prerogativa imprescindibile del sommelier è quella di possedere le competenze e le nozioni necessarie ad operare nel poliedrico settore alberghiero e ristorativo, è altrettanto vero che sono necessarie importanti doti comunicative per essere in grado di rapportarsi con clienti e commensali in ogni tipo di circostanza.

    L’incontro si articolerà in momenti teorici e pratici – dalla definizione del concetto di comunicazione, all’analisi degli attori e dei suoi elementi costitutivi; dalle nozioni teoriche alle esercitazioni per il pubblico – e si concluderà con un rinfresco per tutti i partecipanti.

    Per informazioni e prenotazioni: [email protected]

     

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    ASPI – Associazione Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Safety Barcamp 2020: la rivoluzione della formazione

    Comunicato Stampa

    Safety Barcamp 2020: la rivoluzione della formazione

     Il 28 febbraio a Roma e l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terranno le nuove edizioni del Safety Barcamp: giornate formative aperte e libere per condividere le esperienze e confrontarsi. Un modo rivoluzionario di vivere la formazione.

     

    Per rendere la formazione veramente efficace, in grado di migliorare le competenze e modificare i comportamenti, sono indispensabili metodologie innovative in grado di rivoluzionare il classico rapporto docente/allievo.  È necessario far diventare la formazione un’esperienza indimenticabile di partecipazione e condivisione: deve essere un momento attivo di apprendimento che comprenda momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e nuove idee.

     

    Riguardo alla formazione sei in cerca della solita lezione d’aula? Ti serve solo il pezzo di carta? Secondo te mettersi in gioco è poco professionale?

    In questo caso non andate avanti con la lettura: la formazione di cui si parla qui è una formazione reale che avviene in una cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza.

     

    Per il 2020 il Safety Barcamp raddoppia

    Partendo dall’esigenza di una formazione innovativa, per il 2020 il Safety Barcamp AiFOS – uno spazio formativo innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – raddoppia. Per il 2020 sono state organizzate due diverse edizioni: la prima il 28 febbraio 2020 a Roma e la seconda l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia).

     

    Il Safety Barcamp, organizzato dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS), si può definire un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

    • area normativa/giuridica/organizzativa;
    • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
    • area relazioni/comunicazione.

     

    Come è organizzata la giornata del Safety Barcamp?

    L’evento formativo del Barcamp è destinato ai tanti formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, hanno voglia di partecipare a una giornata dinamica e sono disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

    E riguardo all’organizzazione ogni partecipante si iscrive all’intera giornata formativa, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è libera e dinamica.

     

    Per condividere le proprie conoscenze ed esperienze è anche possibile diventare dei facilitatori del Safety Barcamp. Il facilitatore è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione.

     

    La giornata si arricchisce, dunque, di un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in quattro/cinque diverse fasce orarie.

     

    Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre un workshop: http://www.safetybarcamp.it

     

    Il modello formativo del Safety Barcamp

    L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

     

    Questi i 4 principi alla base di questa metodologia e del Safety Barcamp:

    • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
    • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
    • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety Barcamp sarà un evento strutturato per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni lasciando spazio al confronto informale;
    • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Chi partecipa al Barcamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

     

    Le informazioni per il Safety Barcamp a Roma

    Il primo Safety Barcamp del 2020 – nato per creare una cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della salute e sicurezza sul lavoro – si terrà il 28 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle 17.30, a Roma. E la location dell’evento sarà l’Hotel Villa EUR in Piazzale Marcellino Champagnat, 2.

     

    Segnaliamo che l’evento è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

     

    Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre un workshop: http://www.safetybarcamp.it

     

     

    Per informazioni:

    Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

     

     

     

    07 novembre 2019

     

     

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Stagione teatrale 2019/2020 a San Martino Buon Albergo

    Prenderà il via sabato 30 novembre la stagione teatrale 2019/2020 al Teatro comunale E. Peroni di San Martino Buon Albergo: otto date, otto compagnie e otto spettacoli diversi per una stagione ricchissima e variegata per soddisfare un pubblico attento ed esigente. Nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, dal 5 al 14 novembre, dalle ore 17 alle ore 22, sarà possibile rinnovare il proprio abbonamento presso la biglietteria del teatro Peroni, mentre i nuovi abbonati potranno rivolgersi alla biglietteria sabato 16 e domenica 17, dalle 9.30 alle 12, e dalle 17 alle 22 di martedì 19, mercoledì 20 e giovedì 21.

    «Quest’anno l’Amministrazione destina maggiori risorse economiche per gli spettacoli della stagione teatrale e conferma l’attenzione verso i giovani mantenendo l’investimento per la promozione dell’iniziativa “A teatro con 3 euro”, grazie alla quale i giovani under 30 potranno accedere a tutti gli spettacoli in programma a un prezzo esiguo – commenta Caterina Compri, Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili di San Martino Buon Albergo -. Siamo convinti che il cartellone degli spettacoli appassionerà i nostri concittadini, oltre a stimolare curiosità e nuovi interessi».

    I giovani potranno acquistare il biglietto al prezzo convenzionato il giorno stesso dello spettacolo presso la biglietteria del teatro, mentre per tutti gli altri le prevendite e le vendite dei singoli biglietti saranno aperte dal 25 novembre online su arteven.it e vivaticket.it o a San Martino Buon Albergo presso Calesse Viaggi (via Adamello 6/a) e dal 26 novembre presso il teatro Peroni (Piazza del Popolo 24) il martedì, mercoledì e giovedì dalle 17 alle 22, oltre al giorno stesso dello spettacolo.

    Ma veniamo al programma: si inizia il 30 novembre con “Arlecchino Furioso” di Stivalaccio Teatro e il 14 dicembre salirà sul palco del teatro Emilio Solfrizzi, con “Roger”. Il nuovo anno si aprirà invece con Martina Colombari e Corrado Tedeschi e il loro “Montagne russe”, in scena l’11 gennaio. Sempre a gennaio, sabato 25, “Amleto take away” di Berardi e Casolari. A febbraio appuntamento doppio: sabato 8 con “Sogno di mezz’estate” di Mataz Teatro e sabato 22 con “Tanguera: tango y musica dal vivo” di Naturalis Labor. La rassegna si concluderà a marzo: sabato 14 è previsto “Coast to coast” di Rocco Papaleo, mentre l’appuntamento di chiusura si terrà il sabato 28 e vedrà in scena “Serendipity” di Serena Dandini.

    «Dopo aver avuto riscontri decisamente positivi per quanto riguarda le esperienze pregresse – conclude l’Assessore Caterina Compri – ci siamo impegnati a mantenere una programmazione qualitativamente alta, grazie anche al supporto di Arteven, l’Associazione Regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete di cui il Comune è socio da tempo».

    Per informazioni: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

    tel. 320 7148462

  • Daiichi Sankyo smart working: Più la vita ti segna più valore ha

    Daiichi Sankyo Italia include i dipendenti nella campagna di sensibilizzazione su invecchiamento attivo e supporto ai caregiver

    Roma 29 ottobre 2019 – Check up gratuiti per sé e per i propri genitori, permessi retribuiti extra, misure personalizzate e riconoscimenti per l’anzianità aziendale, sono solo alcune delle iniziative che Daiichi Sankyo Italia ha messo in atto per coinvolgere e includere anche i propri dipendenti in “Più la vita ti segna, più valore ha”, la campagna di sensibilizzazione che l’azienda farmaceutica ha creato per riportare l’attenzione sui bisogni non soddisfatti dei pazienti anziani, e contemporaneamente promuovere politiche di invecchiamento attivo e azioni di supporto ai caregiver.

    L’Italia è il Paese più longevo al mondo dopo il Giappone, dunque il tema dell’invecchiamento della popolazione è destinato ad entrare in maniera crescente e pervasiva nelle agende delle aziende italiane, in particolare all’interno del quadro normativo attuale in cui l’età pensionabile è legata ad un meccanismo di adeguamento automatico all’aspettativa di vita, e a fronte di una curva demografica della popolazione nazionale che si assottiglia sempre più in termini di nascite e si amplia in corrispondenza delle fasce di età medio-alte. Senza contare l’esercito silenzioso dei caregiver, composto da 7,3 milioni di italiani che si prendono cura dei propri familiari anziani non più autosufficienti, e che sono sempre più a rischio di burn out (dati ONDA-Osservatorio Nazionale per la Salute della donna e di genere). Vale pertanto la pena interrogarsi e sforzarsi di trovare soluzioni creative che possano trasformare in opportunità un trend che, se non gestito opportunamente e per tempo, rischia di diventare per le organizzazioni un problema in termini di produttività, motivazione e perdita di un enorme bagaglio di esperienze, competenze e networking detenuto da questa fascia di lavoratori.

    Così Daiichi Sankyo Italia ha scelto di coinvolgere nella sua campagna la propria “popolazione aziendale”, la cui età media è di 48 anni ed è cresciuta negli ultimi anni, anche grazie al fatto che la casa farmaceutica non ha mai considerato l’età una discriminante nella scelta delle sue risorse umane, tanto che dal 2014 ha assunto 32 ultracinquantenni. Dei suoi attuali 185 dipendenti, il 37% (68) è over 50, e il 56% è tra i 35-50 anni. Entrambe le fasce di popolazione sono interessate, direttamente oppure in qualità di caregiver, da queste nuove politiche di inclusione e approcci personalizzati, che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità della vita professionale dei dipendenti, con particolare attenzione al tema dell’Aging. Nell’ambito di questo impegno si collocano diverse misure per dipendenti over 60, caregiver e genitori anziani:

    – Ai dipendenti office-based a due anni dalla pensione viene data la possibilità di usufruire di 1 giorno in più di Smart Working al mese, mentre quelli field-based a 2 anni dalla pensione potranno lavorare 4 giorni a settimana, pur mantenendo l’intero trattamento retributivo.

    – Un check up annuale gratuito, con esami comuni e specialistici per le patologie cardiovascolari e metaboliche, è offerto ai dipendenti over 62 e ai genitori di tutti i dipendenti.

    – Gli impiegati che si prendono cura dei loro familiari anziani avranno la possibilità di usufruire di permessi retribuiti extra per accompagnare i propri genitori alle visite di check up e potranno ricevere un training gratuito online e manuali di orientamento sul tema del caregiving.

    – I dipendenti saranno chiamati a partecipare alla valorizzazione del patrimonio di esperienze, con la condivisione del vissuto dei colleghi “più senior” e di quelli che fanno da caregiver, racconti che saranno selezionati attraverso il concorso interno “Ogni ruga è una storia”, affissi sul wall of value, “la bacheca del valore” aziendale, e infine pubblicati nel libro “Storie di ordinaria anzianità aziendale”. Verrà, inoltre, istituito un riconoscimento per celebrare il compimento dei 20 e 30 anni di servizio in Daiichi Sankyo Italia.

    Il progetto è appena entrato nella sua fase di implementazione, che si protrarrà fino ad aprile 2020. “Ad oggi sono già numerose le attestazioni di stima che stiamo ricevendo in maniera spontanea ed informale dai nostri dipendenti e da altre organizzazioni, per ciò che stiamo realizzando. – ha dichiarato Paolo Pagliarini, direttore del dipartimento HR & GA di Daiichi Sankyo Italia – E lo stiamo facendo perché crediamo davvero che il ruolo delle risorse umane sia quello di sperimentare con coraggio ed innovare i processi aziendali, al fine di valorizzare al massimo il patrimonio umano che l’organizzazione ha al proprio interno, iniziando proprio dal riconoscimento e dal rilancio attivo di questo prezioso segmento di lavoratori. Del resto questo tipo di pratiche non solo può essere compatibile con le esigenze di business, ma riesce addirittura a supportarle”.

    FonteDaiichi Sankyo Italia

    Daiichi Sankyo
    Daiichi Sankyo è un Gruppo attivamente impegnato nello sviluppo e nella diffusione di terapie farmaologiche innovative con la mission di migliorare gli standard di cura a livello globale e di colmare i diversi bisogni dei pazienti ancora non soddisfatti, grazie ad una ricerca scientifica e una tecnologia di prima classe. Con più di 100 anni di esperienza scientifica e una presenza in più di 20 Paesi, Daiichi Sankyo e i suoi 15.000 dipendenti in tutto il mondo, possono contare su una ricca eredità di innovazione e una valida linea di farmaci promettenti per aiutare le persone. Oltre a mantenere il suo solido portafoglio di farmaci per il trattamento delle malattie cardiovascolari, e con la Vision del Gruppo al 2025 di diventare una “Global Pharma Innovator con vantaggi competitivi in area oncologica”, Daiichi Sankyo è impegnata nella ricerca di nuove terapie oncologiche e in altre aree terapeutiche incentrate su malattie rare e disordini immunitari.
    Per maggiori informazioni visita il sito http://www.daiichi-sankyo.it

    Contatti
    Daiichi Sankyo
    Elisa Porchetti
    Tel.+39 0685255-202
    [email protected]

    Valeria Carbone Basile
    Tel: +39 339 1704748
    [email protected]

  • L’Università degli Studi di Bergamo conferisce il dottorato honoris causa a Liliana Segre

    Si terrà venerdì 29 novembre alle ore 11.30 presso l’Aula Magna dell’Università degli studi di Bergamo (Piazzale Sant’Agostino 2) la cerimonia d’inaugurazione dell’anno accademico 2019/2020 alla presenza delle massime autorità cittadine, dei Rettori delle Università ospiti e della Senatrice a vita Liliana Segre, a cui, in tale occasione, sarà conferito il dottorato honoris causa.

    Dopo l’ingresso di Rettore, Prorettori, Presidi di Dipartimento, Rettori italiani e stranieri ospiti in corteo accademico sulle note dall’Inno d’Italia, si terranno la prolusione del Rettore Remo Morzenti Pellegrini e gli interventi dei rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo. Un intermezzo musicale eseguito da coro e orchestra del Conservatorio “Gaetano Donizetti” di Bergamo introdurrà la Laudatio della Senatrice Liliana Segre a cura del Coordinatore del dottorato di ricerca
    in studi umanistici transculturali, Franco Giudice, a cui farà seguito la Lectio magistralis della Senatrice.

    Liliana Segre, deportata a 13 anni al campo di concentramento di Auschwitz, dove fu separata dal padre che non rivide mai più e dove perse anche i nonni paterni negli ultimi trent’anni ha dedicato gran parte delle proprie energie all’impegno civile della testimonianza, raccontando la propria esperienza sempre senza odio né senso di vendetta.

    Per il suo impegno di testimonianza riceverà il conferimento del dottorato honoris causa da parte dell’Università degli studi di Bergamo.

     

  • Anytime Fitness, il primo franchising al mondo per palestre, apre il suo primo centro nel Triveneto

    La rivoluzione del fitness arriva nel Triveneto e, in particolare, nell’area metropolitana di Venezia, a Marghera. Anytime Fitness, il più grande franchising al mondo per palestre, apre il primo club in Veneto attivo 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, in Piazza Mercato 50.

    Ambienti ultramoderni distribuiti in una struttura di 470 metri quadri: uno spazio su un unico piano, con un’area fitness, spogliatoi, zona cardio e sala pesi. Ottimi i riscontri già ricevuti: la palestra di Marghera, da luglio ha registrato in fase di prevendita un’accoglienza incredibile con più di 200 persone preiscritte appartenenti ad una fascia d’età molto ampia.

    Come da format, il centro sarà aperto tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, festività comprese. Anytime Fitness, marchio del fitness nato nel 2002 negli Stati Uniti d’America, punta infatti sull’alta qualità della sua offerta e sulla massima flessibilità degli orari, per venire incontro in maniera efficace alle esigenze dei clienti. Il tutto con prezzi equilibrati, lontani dalle proposte high level dei club più sofisticati, ma anche dalle formule low cost delle palestre più economiche e iper-affollate.

    Anytime Fitness è la palestra per tutti, sempre. Perché i centri Anytime Fitness sono pensati affinché tutti, ad ogni età, possano trovare la risposta più efficace all’allenamento di cui hanno bisogno. I corsi spaziano quindi dal mondo aerobico a quello anaerobico: da zumba e total body alla ginnastica dolce e posturale.

    A prendersi cura di ogni cliente sono personal trainer competenti e preparati, laureati in scienze motorie e con lunga esperienza professionale. La loro presenza è fondamentale non solo come accompagnamento durante l’allenamento, ma anche per favorire la socializzazione di ogni nuovo iscritto. Entrare a far parte di un centro Anytime Fitness, infatti, significa accedere ad un ambiente accogliente, con una community globale, in cui molto spesso vengono organizzate anche attività aggregative al di fuori del club.

    Inoltre, grazie alla chiavetta magnetica che viene consegnata al momento dell’iscrizione, ogni iscritto può accedere a ogni centro nel mondo, in qualunque momento. Il tutto con la massima sicurezza: ogni club, anche quello di Marghera, è infatti video sorvegliato h. 24.

    Ma il vero fiore all’occhiello delle palestre di Anytime Fitness sono i macchinari di ultima generazione che regalano una fitness experience altamente coinvolgente e interattiva, come il sistema modulare per l’allenamento funzionale ed il training in sospensione Queenax.

    Ma non solo. Grazie all’App – ad uso esclusivo dei soci – sarà possibile inserire i dati personali e programmare il proprio allenamento avendo a disposizione video, esercizi, recuperi suggeriti e l’archivio degli allenamenti già svolti. Un database personale con cui sia il corsista che il personal trainer possono sempre monitorare i progressi fatti ed interagire fra loro.

    E anche per l’allenamento a corpo libero c’è tutto ciò che serve: dalle palle mediche agli elastici a muro, dalle battle ropes sino ad arrivare al rack multifunzionale. Supporti indispensabili per allenare tutti i muscoli del corpo, da soli o in compagnia. La palestra mette infatti a disposizione un ricco calendario di corsi: dalla ginnastica dolce che lavora sulla postura, con specifica attenzione per gli over 50, alle attività AVQ, con esercizi a corpo libero che emulano le attività quotidiane.

    Infine, per rilassarsi: spogliatoi privati e docce chiuse, a dimostrazione della grande attenzione riposta nella privacy e nella cura della persona. E per chi avesse bisogno di reintegrare, dopo l’attività, è disponibile anche una selezione di barrette energetiche, snack ideale per coloro che desiderano aumentare l’apporto proteico.

    «Siamo molto felici di aprire il primo club nell’area metropolitana di Venezia ed i grandi riscontri avuti in prevendita confermano le nostre previsioni. Siamo convinti, infatti, che la formula di Anytime Fitness, con apertura h. 24 ed esercizi pensati per tutti i target e per tutte le esigenze, possa avvicinare sempre più persone al mondo del fitness, con importanti benefici estetici, ma soprattutto psicofisici» – dichiara il COO Roberto Ronchi.

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto  nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

  • PubliOne PWE PLÜS Partnership: illustrati gli obiettivi dell’accordo e i valori strategici

    La partnership tra PubliOne s.r.l. e PWE PLÜS ha come scopo quello di fornire alle aziende e stakeholder dei rispettivi paesi nuove opportunità di sviluppo.

    A Milano, presso la sede di Assolombarda, è stata presentata alla stampa la partnership tra le agenzie di comunicazione integrata PubliOne S.r.l. (con sedi, in Italia, a Milano, Forlì e Napoli) e PWE PLÜS (con sede in Cina, a Shanghai e, in Europa, in Francia, a Parigi e in Germania a Düren).

    Loris Zanelli (CEO PubliOne) e Hao (Ricky) Deng (Executive Partner PWE PLÜS), hanno illustrato gli obiettivi dell’accordo e i valori strategici di questa collaborazione, che nasce dalla volontà di entrambe le agenzie di fornire ai propri clienti e stakeholder l’opportunità di espandere i loro orizzonti e sviluppare nuovi territori grazie al supporto consulenziale e specialistico di professionisti del settore.
    Sarà così più agevole accompagnare le aziende nel difficile percorso di internazionalizzazione, reso sempre più indispensabile dall’ormai inarrestabile fenomeno della globalizzazione.

    PubliOne porterà in dote, in questo sodalizio, tutta la sua professionalità, testimoniata dai progetti elaborati per marchi importanti e prestigiosi come Gruppo Caffo 1915 (Vecchio Amaro del Capo, Elisir S. Marzano Borsci e decine di altre specialità liquoristiche), Cia-Conad (insegna leader nella GDO in Italia), Unieuro (leader nel canale di distribuzione dell’elettronica di consumo, con oltre 400 punti di vendita), CEWE (leader europeo nelle stampe fotografiche digitali) e molti altri.

    PWE PLÜS, a sua volta, opera, attualmente, per brand BudweiserChandoSouth Australia Tourism Commision (SATC)JD.com e a molti altri.

    “PubliOne e PWE lavoreranno di concerto – ha dichiarato Loris Zanelli CEO di PubliOne – per consentire alle proprie aziende partner di pianificare investimenti mirati e adeguati, sin dai primi studi di fattibilità. Per le aziende italiane diventerà più semplice, efficace ed immediato valutare il potenziale del mercato cinese ed approcciarlo professionalmente grazie al supporto dei professionisti PWE, in affiancamento ai team PubliOne. Viceversa, le aziende cinesi potranno contare su un partner altamente qualificato in grado di studiare il miglior posizionamento per il brand e la strategia più efficace nello specifico mercato anche grazie al respiro internazionale ed innovativo della squadra PubliOne.”

    Conferma Hao (Ricky) Deng che “La partnership con PubliOne, consentirà alla PWE PLÜS di fornire un miglior servizio ai suoi clienti cinesi, che desiderassero allargare le loro attività nel mondo, con attività di marketing estese sino all’Italia”.
    Think global. Act local.

    Durante la cerimonia hanno avuto luogo gli interventi di:
    Francesco Boggio Ferraris
    Il Direttore della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia Cina,
    Dopo aver ringraziato dell’invito, ha sottolineato il ruolo strategico della istituzione da lui diretta, che, avvicinando la secolare cultura del popolo cinese, con l’altrettanto secolare cultura del popolo italiano, contribuisce alla creazione di eventi di grande spessore, che hanno dirette e indirette ripercussioni sulle parallele relazioni d’affari.
    Senza un legame di tipo culturale, infatti, diventa più difficile dar vita ad un reale sodalizio, che renda non solo più agevole, ma anche più interessante e coinvolgente, le relazioni umane e professionali: il vero obiettivo della Scuola di Formazione Permanente della Fondazione Italia-Cina.

    Chiara Cormanni
    Il Vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia ha preso la parola non solo per ringraziare Loris Zanelli di aver voluto, come sede di una conferenza stampa così importante, quella di Assolombarda, ma anche per ricordare agli ospiti cinesi, il ruolo che questa istituzione rappresenta nel contesto dell’economia italiana.
    Milano è – e non senza ragione – considerata il motore dell’economia nazionale e la finestra più autorevole con la quale l’Italia si affaccia sul mondo industriale, commerciale e finanziario internazionale. PubliOne e PWE PLÜS potranno contare sull’ospitalità di Assolombarda, anche per i futuri incontri, nei quali si celebreranno i successi della loro partnership, che, da oggi, diventa operativa.

    Fonte: PubliOne

    PubliOne s.r.l.
    Redazione
    http://www.publione.it

  • X Factor 13 Giordana Petralia

    Giordana Petralia X Factor 13

    L’edizione di quest’anno di X-Factor sta vedendo come protagonista Giordana Petralia, sedicenne catanese (più precisamente di San Gregorio) con la passione per l’arpa. I suoi primi passi nel mondo della musica li ha mossi già dall’età di 8 anni grazie alla nonna con cui si esercitava a cantare. Successivamente ha iniziato gli studi di piano, basso e tanti altri strumenti.

    Dell’arpa si è innamorata al liceo musicale grazie ad alcuni professori che le hanno consigliato di provarla. Da lì è nata una storia che culmina oggi nella vetrina internazionale di X-Factor con delle splendide interpretazioni di brani famosissimi come Halo di Beyoncé.

    Giordana Petralia ha chiuso con successo la seconda manche di X-Factor 2019 portandosi con grinta al turno successivo. L’esibizione è andata nel migliore dei modi per Giordana, che ha eseguito in modo magistrale Jocelyn Flores di XXXTentation guadagnandosi le lodi dei giudici. 

    Notevole il miglioramento rispetto alle puntate precedenti, con i virtuosismi che hanno lasciato il posto alla passionalità di una voce adulta e misurata, a tratti emozionante. Non a caso il cavallo di battaglia di Giordana ha colpito particolarmente il giudice d’eccezione Mika, che ha deciso di premiarla al ballottaggio. La fase di selezione è stata difficile a causa di una concorrenza agguerritissima capitanata dagli ottimi Enrico Di Lauro e Mariam Rouass, poi eliminati. Ma nonostante tutto la sinergia con l’arpa Daphne è riuscita ancora una volta a trionfare.

    Ovviamente non è tutto rose e fiori, dal momento che il suo stile ricercato le ha procurato anche qualche hater e critica. Su di lei le malelingue dicono che se la tiri parecchio e abbia troppe pretese, ma in realtà basta sentirla parlare per qualche minuto per rendersi conto di come, al contrario, si tratti di una ragazza umile, sensibile e pronta a migliorarsi giorno dopo giorno. Giordana afferma che non avrebbe mai pensato di arrivare fino a questo punto nella competizione e promette di dare il 101% per non deludere amici e familiari.

    Mentre eseguiva Jocelyn Flores arpa e voce riecheggiavano all’unisono, coronando un percorso di crescita già notevole per un’artista che ha saputo raccogliere con estrema umiltà le critiche ricevute dai giudici all’inizio dell’avventura X-Factor. Mika ha affermato di essere molto colpito dallo spiccato talento di Giordana e si aspetta di vederla crescere ulteriormente nelle fasi conclusive del programma. Noi la pensiamo allo stesso modo, e in attesa di gustarci le performance delle prossime puntate, vi lasciamo al video dell’esibizione.

     

  • In rete contro le discriminazioni all’Università degli Studi di Bergamo

    Nell’ambito del ciclo di incontri “In rete contro le discriminazioni: diffondere le buone pratiche per promuovere una cultura della diversità / del rispetto” promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bergamo, va segnalato che mercoledì 30 ottobre alle ore 17.00 presso l’Aula Consiliare del Comune di Bergamo (Piazza G. Matteotti 27) con  “Prospettiva di genere nell’ambito lavorativo”, si terrà il secondo di tre appuntamenti (ultima data: 22 novembre) focalizzati sulla discriminazione di genere nel mondo del lavoro.

    Grazie alla partecipazione di esperti – anche internazionali – si rifletterà su come nella società odierna, le discriminazioni basate sul genere sono ancora molto frequenti e trovano incerte risposte sul piano giudiziario, sebbene vi sia una normativa ben consolidata.

    Interverranno tra gli altri, Barbara Pezzini, Prorettrice delegata (Politiche di equità e diversità) dell’Università degli studi di Bergamo, Claudia Callegari, ILO International Training Centre di Torino, Manuela Manera, CIRSDe, M. Carmen López Aniorte, Universidad de Murcia, M. Monserrate Rodriguez, Universidad de Murcia, Marzia Marchesi, Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Bergamo, Isabel Perletti, Consigliera di parità della provincia di Bergamo e Rita Pescatore, Università degli studi di Bergamo. Introdurrà la Prof.ssa Elena Signorini, responsabile del progetto.

    L’incontro si incardina nel più ampio progetto volto a creare una rete fra istituzioni e territorio, per valorizzare conoscenze e opportunità di sviluppo sociale e culturale favorendo la comprensione delle prospettive di genere in ambito lavorativo anche alla luce dei più recenti strumenti internazionali adottati dall’ILO nel 2019. L’evento intende affrontare il tema delle prospettive di genere nell’ambito lavorativo ponendo un focus anche sul ruolo che il linguaggio ricopre nella lotta alle discriminazioni, Le riflessioni affronteranno e svilupperanno i punti cardini alla base di questo progetto, patrocinato da ILO, e realizzato in collaborazione con enti, istituzioni e Università nazionali ed internazionali come Consigliera di Parità della Provincia di Bergamo, Provincia di Bergamo, Confcooperative Bergamo, Facoltà di Scienze del Lavoro Università di Murcia, Gruppo di Innovazione Docente, Università di Murcia, Comune di Treviglio, Comune di Bergamo, CGIL e CISL.

    La partecipazione al convegno è gratuita, previa registrazione obbligatoria inviando una mail all’indirizzo [email protected].

    Per informazioni sul ciclo di incontri: www.unibg.it.

  • Festa patronale a San Martino Buon Albergo

    Un autunno caldo quello che caratterizzerà il comune di San Martino Buon Albergo grazie alle numerose attività organizzate in occasione della festa patronale. Dal 3 all’11 novembre infatti, la comunità di San Martino Buon Albergo si animerà con momenti musicali, spettacoli, conferenze, enogastronomia e l’assegnazione dei tradizionali Martini d’oro e d’argento.

    La kermesse “Estate di San Martino”, organizzata dall’Assessorato al commercio e alle associazioni in collaborazione con l’associazione Circolo NOI5, prenderà il via domenica 3 novembre alle ore 9.00 con la Celebrazione per la Festa delle Forze armate e con il Concerto della Banda San Martino (ore 11.00 Sala Consiliare).

    “Questa manifestazione” – spiega l’Assessore al commercio e alle associazioni Giulio Furlani – “è sempre molto amata dalla nostra comunità perché coinvolge i cittadini in tante attività e manifestazioni, rivitalizzando il centro storico con un programma ricco e variegato. Momento molto atteso è la serata di consegna del San Martino d’Oro e d’Argento, i riconoscimenti civici che ogni anno premiano le eccellenze del nostro Comune, in particolare coloro che si sono contraddistinti nel volontariato e nella solidarietà, nello sport, nella promozione di arte, cultura ed inclusione”. La serata dedicata ai Riconoscimenti civici sarà venerdì 8 novembre, alle ore 20.30 presso il Teatro Peroni, alla presenza di tutta l’amministrazione comunale e delle autorità.

    Peculiarità della manifestazione è il connubio tra enogastronomia ed eventi culturali di spessore. Sabato 9 novembre e domenica 10 novembre, presso la tensostruttura in piazza saranno presenti stand enogastronomici mentre via XX settembre e via Ponte saranno animate da Mercato del Forte, bancarelle di hobbisti e negozi aperti.

    Nel corso della settimana si alterneranno eventi ed attrazioni: dall’inaugurazione della mostra “Saluti da San Martino Buon Albergo 1900-1999” in cui la Biblioteca presenta la sua collezione di cartoline, con una conferenza a cura di Anna Solati e Sergio Spiazzi (domenica 10 novembre ore 15.00), alla serata “Looking for a Talent” a cura di Music@art, il cui ricavato sarà interamente devoluto all’Associazione Alzheimer Italia di Verona (lunedì 11 novembre ore 20.30, Teatro Peroni).

    Tra i vari appuntamenti, anche la Conferenza “I diritti dei bambini” con Unicef in occasione del 30° anno della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’Adolescenza in collaborazione con la Consulta Giovani (sala consiliare, domenica 10 novembre ore 18), e lo spettacolo “Cronache di piccoli tribunali (affari di corna) di Georges Courteline, a cura del Movimento Culturale San Martino (ingresso libero, lunedì 4 novembre ore 21.00 al Teatro Peroni).

    Numerosi anche gli eventi dedicati ai più piccoli, che da venerdì 8 a domenica 17 potranno divertirsi con le giostre in piazza Fallaci, partecipare al laboratorio a cura de L’Alveare (lunedì 11 novembre ore 15.00) o al laboratorio “1,2,3…click!” dedicato ai bambini dagli 8 ai 10 anni (domenica 11 novembre ore 16.30) e assistere allo spettacolo loro dedicato a cura del Circolo Noi5 presso il teatro Peroni.

    Per gli amanti dei motori, impossibile mancare al 17° Rally Club auto storiche, sabato 16 novembre.

    «Un ringraziamento speciale – conclude l’Assessore Furlani – va ai gruppi di volontariato e alle associazioni che anche quest’anno sono scesi in strada per questo importante momento aggregativo della città, rendendosi non solo disponibili supportando l’organizzazione della manifestazione ma anche presenziando con un proprio gazeboo».

    Per info e programma completo: www.comunesanmartinobuonalbergo.it

  • “Il silenzio e l’incontro” – Opere di Francesco Betti

    Bergamo, Palazzo Storico Credito Bergamasco – Banco BPM

    15 novembre – 6 dicembre 2019

    Dopo tre anni dalla prima mostra di Francesco Betti presso Palazzo Creberg, le opere dell’artista tornano protagoniste nella sede della Fondazione Credito Bergamasco – Banco BPM (Bergamo, Largo Porta Nuova 2), con la mostra Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti, a cura di Angelo Piazzoli, che inaugurerà il 15 novembre 2019 alle ore 17.30, a partecipazione libera e gratuita.

    LA MOSTRA – In mostra saranno presenti 21 dipinti, con l’obiettivo di creare un’opportunità per riflettere su alcuni momenti della vita, attraverso attimi di silenzio e ascolto. La ricerca artistica di Francesco Betti è capace di rallentare la vita frenetica e vivere l’esperienza di visita in modo lento e calmo per godere della pacatezza che i suoi dipinti trasmettono.

    “L’affascinante mostra – spiega Angelo Piazzoli, Segretario Generale della Fondazione Creberg – rappresenta una buona opportunità per una riflessione e per indurci a praticare, in alcuni momenti della vita, spazi di silenzio e di ascolto. Come ricorda Chaplin, “il silenzio è un dono universale che pochi sanno apprezzare. Forse perché non può essere comprato. I ricchi comprano rumore. L’animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca”. Le opere di Francesco Betti, oniriche e leggere, raffinate e semplici, intelligenti e comprensibili, rappresentano un segno concreto di lucida ribellione alla banalità e alla superficialità che ci circonda”

    INIZIATIVE COLLATERALI – In occasione dell’inaugurazione della mostra “Il silenzio e l’incontro. Opere di Francesco Betti”, la compagnia Antiche Contrade presenterà lo spettacolo “Tanto tuonò che poi piovve: Socrate e le nuvole di Aristofane” diretto da Fulvio Manzoni ed eseguito presso Palazzo Creberg.

    La rappresentazione scenica, che si terrà venerdì 15 novembre (ore 17.35, Palazzo Creberg), avrà ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere.

    Narrazione di Bruno Pizzi. Musiche a cura di Vincenzo Albini (violino), Gianni Alberti (clarinetto), Gino Zambelli (fisarmonica), Pierluigi Ferrari (chitarra), Valerio Della Fonte (contrabbasso). Direzione artistica di Fulvio Manzoni.

     

    INFORMAZIONI

    Sede e orari

    PALAZZO STORICO CREDITO BERGAMASCO / BANCO BPM – Bergamo, Largo Porta Nuova 2

    18 novembre – 6 dicembre 2019

    Da lunedì a venerdì, negli orari di apertura della filiale (8.20 – 13.20 e 14.30 – 15.30)

    Ingresso libero – Catalogo in distribuzione gratuita

     

    Evento inaugurale

    Venerdì 15 novembre 2019, ore 17.30 – Palazzo Storico Credito Bergamasco –Banco BPM

    Organizzazione

    Fondazione Credito Bergamasco (Bergamo)

    Curatore

    Angelo Piazzoli

    ………………………………………………………………………………………………………………………………

    Per informazioni: www.fondazionecreberg.it

    La Fondazione Creberg è online su Facebook con la pagina “Fondazione Credito Bergamasco”

  • Lego® Serious Play® per la gestione dei near miss

    Comunicato Stampa

    Lego® Serious Play® per la gestione dei near miss

    Un corso a Brescia il 12 dicembre 2019 per migliorare la gestione dei near miss aziendali attraverso la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, un processo innovativo progettato per migliorare l’innovazione e le prestazioni aziendali.

    Si stima che per ogni incidente grave nei luoghi di lavoro ci siano circa 30 incidenti meno gravi e 300 incidenti che non hanno provocato danni alle persone. Nelle aziende sono infatti moltissimi gli incidenti mancati, cioè gli eventi che potevano causare un infortunio o un danno alla salute, ma per un caso fortuito non lo hanno fatto. Eventi, “near miss”, che se rilevati possono efficacemente segnalare i difetti nel sistema di prevenzione aziendale.

    Per affrontare un tema così importante e migliorare la gestione dei near miss aziendali è utile adottare una metodologia formativa innovativa che utilizzi il gioco, un’attività connaturata con il processo di crescita e sviluppo personale e prima forma di apprendimento. E una metodologia efficace è costituita dal LEGO® SERIOUS PLAY® fondata sull’impiego del gioco di costruzione LEGO®.

     

    L’innovativo corso per la gestione dei near miss

    Per migliorare la gestione degli incidenti e infortuni mancati attraverso l’utilizzo di una metodologia di facilitazione innovativa l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il 12 dicembre 2019 a Brescia un corso di 8 ore in presenza dal titolo “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”.

    Il corso si propone di migliorare la gestione dei near miss aziendali partendo dalla constatazione che molte aziende hanno implementato procedure e protocolli per la rilevazione dei near miss, salvo poi accorgersi che in alcuni casi le rilevazioni sono carenti o poco utili ai fini della prevenzione.

    In particolare nell’obiettivo del miglioramento della gestione dei near miss si includono l’aumento del numero delle segnalazioni, il miglioramento della qualità della segnalazione e delle informazioni trasmesse e il rispetto delle procedure aziendali in relazione ai tempi di rilevazione, modulistica, metodi di rilevazione, ecc

    Destinatari del percorso formativo sono i manager HSE, gli RSPP/ASPP, i consulenti che operano nel mondo delle imprese e tutti coloro che intendono migliorare la gestione dei near miss.

     

    Utilizzare la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®

    Per essere un buon formatore e consulente è necessario, oltre ad aver maturato una buona esperienza sul campo, disporre di un’idonea e ben fornita cassetta degli attrezzi con nuove metodologie e tecniche didattiche. E la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY®, nata all’inizio degli anni 2000 dalla relazione fra LEGO Group e la business school IMD di Losanna, è finalizzata a sviluppare il pensiero, la comunicazione e la risoluzione di problemi complessi di gestione aziendale attraverso l’impiego dei mattoncini LEGO® come supporto metaforico all’espressione, al confronto e all’accelerazione dei processi decisionali.

    La pratica metaforica al centro di LEGO® SERIOUS PLAY® conduce a costruire con le proprie mani modelli tridimensionali del tema in gioco, sia esso di carattere strategico, operativo o relazionale.

     

    Gli argomenti del corso e le informazioni per iscriversi

    Il corso “WORKSHOP LEGO® SERIOUS PLAY®. Come migliorare la gestione dei near miss”, organizzato dall’Associazione AiFOS, si terrà il 12 dicembre 2019 – dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00 – a Brescia presso Aifos Service in via Branze n. 45.

     

    Durante la giornata verranno affrontati i seguenti argomenti:

    • introduzione al metodo LEGO® SERIOUS PLAY®
    • la rilevazione dei near miss
    • i principali vantaggi
    • cosa può influire sulla rilevazione
    • come i near miss si inseriscono nel contesto aziendale
    • strategie per il miglioramento delle rilevazioni.

     

    La partecipazione al corso vale come 6 ore di aggiornamento per RSPP/ASPP e Coordinatori alla sicurezza, 3 ore di aggiornamento per formatori qualificati seconda area e 3 ore terza area tematica. Il corso è valido anche ai fini della formazione specifica prevista per il Manager HSE (UNI 11720:2018 – area tecnica in materia di sicurezza sul lavoro) e ai fini della formazione necessaria per l’iscrizione al Registro Consulenti AiFOS (Legge 4/2013).

     

    Per avere ulteriori dettagli sul corso e iscriversi, è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/organizzazione-benessere/organizzazione-benessere/workshop_lego_serious_play

     

    Per informazioni e iscrizioni:

    Sede nazionale AiFOS – via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595035 – fax 030.6595040 www.aifos.it  – [email protected][email protected]

     

     

    24 ottobre 2019

     

     

    Ufficio Stampa di AiFOS

    [email protected]

    http://www.aifos.it/

  • Il giardino dei giochi presenta la Festa di Halloween a Padova

    Truccabimbi, caccia al tesoro di dolcetti e “Piccoli Brividi”. Per tutta l’estate il progetto “Il Giardino dei Giochi” ha organizzato il cinema all’aperto ricevendo un grande consenso dal pubblico che ha portato i più piccoli a vedere i svariati film di animazione, di avventura e divertenti. Ora i volontari, che unendo le forze, hanno creato questo progetto per la comunità, hanno ripreso con la stagione invernale, organizzando la Festa di Halloween.

    Dalle ore 19.30 ci sarà il truccabimbi e la caccia al tesoro di dolcetti mentre alle ore 20.30 iniziera’ il film per bambini e ragazzi “Piccoli Brividi”. Zach Cooper, un adolescente arrabbiato per il trasferimento da una grande ad una piccola città, scopre che il padre della sua nuova vicina di casa, Hannah, è R.L. Stine, l’autore della serie di besteller Piccoli Brividi. L’uomo nasconde un segreto: i personaggi da lui creati e che hanno reso celebri le sue storie prendono vita uscendo dai libri e lo rendono prigioniero della sua stessa immaginazione.

    La proiezione del film avverra’ nella sala cinema di Villa Francesconi Lanza, sede della Chiesa di Scientology di Padova che mette a disposizione gli spazi gratuitamente. I volontari, come sempre offriranno, stuzzicheria, pop corn, dolcetti e bevande.

     

    Informazioni e contatti

    L’ingresso è libero a tutti e gratuito. Per maggiori informazioni chiama il 391.438.1933 o scrivi a [email protected].

    Pagina Facebook Il Giardino dei Giochi

  • Funghi e tartufi diventano protagonisti alla sagra di Vizzolo Predabissi (Milano)

    Gli ingredienti autunnali si ritagliano il giusto spazio sulla tavola: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 ottobre avrà infatti luogo nell’Area Feste di Vizzolo Predabissi (Milano) la prima edizione della Sagra del fungo e del tartufo.

    La manifestazione, organizzata per la prima volta da Club Magellano, avrà lo scopo di valorizzare appunto funghi e tartufi. Materie prime, queste, tra le più pregiate in assoluto, che caratterizzeranno qualsiasi portata, dagli antipasti ai contorni, dai risotti ai secondi, fino alla polenta, rigorosamente preparata dai polentieri di Storo, località della Valle del Chiese (Trentino).

    «Porcini, champignon, prataioli e tartufo nero saranno perciò gli ingredienti principali di piatti che sapranno appagare tutti i palati, anche quelli più esigenti – dichiara Alessandro Fico, titolare di Club Magellano -. I sapori stagionali, trattati con professionalità dai nostri chef, creeranno anche l’occasione per trascorrere un momento gioioso per amici, famiglie e comitive. Non mancheranno ovviamente castagne fumanti, preparate con il vivace fuoco dei bracieri, come da tradizione».

    Nel ricco menù figureranno inoltre dessert caserecci, amari, grappe, bibite, patate fritte, vini rossi e bianchi (barbera, bonarda, riesling, pinot e rosè).

    E per gli estimatori, sarà allestito un banco per la vendita di tartufo fresco nero uncinato e bianco pregiato, salse, conserve e condimenti al tartufo.

    La proposta culinaria sarà affiancata dall’accompagnamento musicale live, a cura di orchestre di liscio (25 ottobre – Pinuccia Cerri Band; 26 ottobre – Dona & Music Live; 27 ottobre – Monica Riboli). Chi vorrà, potrà danzare sulla pista da ballo.

    Il clima autunnale che accompagnerà la Sagra del fungo e del tartufo potrebbe non essere clemente. Per questo motivo è stata allestita una tensostruttura da 1300 mq, con oltre 2000 posti a sedere, per proteggere gli avventori dal freddo e da eventuali intemperie.

    I cancelli della Sagra del fungo e del tartufo saranno aperti da venerdì ore 19.00 a domenica. Il servizio ristoro è quindi previsto per venerdì sera, sabato e domenica sia a pranzo che a cena. L’ingresso è gratuito. È attivo inoltre l’asporto per chi preferisca gustare comodamente a casa le specialità della sagra.

    È sempre consigliabile la prenotazione dei tavoli ai numeri di telefono: 392.5250501 – 392.4629155 – 392.5269429.

    Per ulteriori informazioni: https://www.sagrafungotartufo.com

  • L’Università degli Studi di Bergamo presenta l’incontro: “La forza delle parole. Le parole della forza”

    Una giornata dedicata alla riflessione sul ruolo che alcuni termini assumono nella nostra quotidianità. Questo il tema della manifestazione “La forza delle parole. Le parole della forza” promossa dall’Università degli studi di Bergamo, in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Lombardia di Bergamo.

    Mettere a fuoco il rapporto tra parole nate – spesso – in contesti specialistici ed entrate nell’uso negli ultimi anni, senza una reale percezione del valore sociale che sono andate a ricoprire e la forza con cui oggi sono parte della nostra società. Pensiamo – ad esempio – al termine “esodato” che quotidianamente entra a far parte delle nostre vite grazie ai mezzi d’informazione.

    Giovedì 24 ottobre, presso l’Aula Magna di Sant’Agostino, esponenti di diversi ambiti scientifici e culturali che hanno anche ruoli importanti nella divulgazione, giornalistica e non solo, proporranno spunti di riflessione a giornalisti, insegnanti, studenti di scuole superiori e universitari, cittadini comuni che saranno invitati a collaborare al dibattito. L’obiettivo è sensibilizzare tutti quanti all’importanza di un uso etico e responsabile delle parole.

    L’incontro – introdotto alle ore 10.45 dalla prof.ssa Piera Molinelli, che ne è la curatrice – vedrà la partecipazione di Ivano Dionigi, Giulio Gambino, Alberto Mittone e Marco Pacati ospiti della prima tavola rotonda “Le parole esistono” moderata da Fiorenzo Toso.

    A seguire, alle ore 14.00, il confronto “Un mondo di significati dietro le parole giuridiche” che vedrà protagonisti il Rettore, Remo Morzenti Pellegrini e Sabino Cassese.

    Alle ore 15.00, sarà la volta di Giulio Dellavite con Enrico Giannetto in “Rapporto tra parole e etica” e – in conclusione – “Parole e scienza del nostro tempo” con Stefano Paleari e Piera Molinelli.

     

    La giornata – a partecipazione gratuita – è aperta al pubblico.

    Per informazioni: www.unibg.it

     

  • La Napoli velata

    La Napoli Velata
    opere di Oreste Pipolo

    “Il vero mondo si nasconde agli occhi dell’uomo. Il mondo vero si trova dietro a un velo” Oreste Pipolo

    Nella giornata di Sabato 26 Ottobre 2019 alle ore 11.00, presso La Scala della Misericordia, verrà inaugurata la mostra di Oreste Pipolo “La Napoli Velata”. Le Opere saranno installate lungo lo scalone principale fino al I° piano della Quadreria nel Salone delle Assemblee.

    Durata dell’esposizione dal 27 ottobre 2019 al 7 gennaio 2020
    L’esposizione è organizzata dall’Associazione Connessioni Culture Contemporanee – Oreste Pipolo – Kromia
    La mostra è accompagnata dalla pubblicazione del catalogo che Il Pio Monte della Misericordia
    Indirizzo: Pio Monte della Misericordia Via dei Tribunali 253, Napoli
    Orari: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 – domenica dalle 9.00 alle 14.30. Ultimo ingresso consentito 30 minuti prima della chiusura.

    Per info: Giovanni Mangiacapra tel. 3922654131 [email protected]
    Miriam Pipolo tel. 3336327907 [email protected]

  • Giornata a porte aperte alla Missione di Scientology di Senigallia con La via della felicità

    Aiuta a spargere la fiducia, l’onestà e il rispetto. Semplice da seguire e facile da realizzare.

    Domenica 20 ottobre dalle ore 15.00 alle 20.00 giornata a porte aperte alla sede di Scientology di Senigallia, dove sarà possibile visionare il film basato sul libro La via della felicità e tutti i materiali educativi disponibili: piani di lezione, spot, e kit informativi. Per l’occasione verrà donata una copia gratuita dell’opuscolo La via della felicità.

    Ecco di cosa di stratta: di una guida al buon senso per vivere in modo sano, felice e in armonia con chi ci circonda.


    Da quello che vediamo succedere giornalmente specie tra i ragazzi, sembra che le regole di vita siano diventate obsolete, oppure che i genitori non siano più in grado di educare, o che le istituzioni educative non abbiano nessuna responsabilità in merito.

    Ma da dove viene tutta questa confusione?

    Da una mancanza di valori morali – non religiosi – ma morali e civici che sono alla base della strada che conduce i ragazzi, e non solo, a vivere una vita serena, felice e nel pieno rispetto degli altri.

    La Via della Felicità è il primo codice morale basato interamente sul buon senso. La prima pubblicazione risale al 1981, e lo scopo è di arrestare il declino morale nella società e ripristinare integrità e fiducia nell’Uomo. 

    La Via della Felicità inoltre detiene un record del Guinness dei Primati quale libro secolare più tradotto al mondo.

    Scritto da L. Ron Hubbard, riempie il vuoto morale in una società sempre più materialista, con i 21 precetti fondamentali che guidano una persona ad un miglior tenore di vita.

    Usando questa guida basata sul buon senso per una vita migliore, è possibile creare un impatto positivo nella propria comunità e contribuire a ridurre la criminalità e la violenza.

    Ci son molti modi per farlo. Sarà possibile conoscere ampiamente l’intero corpo educativo La via della felicità, domenica 20 ottobre dalle 15.00 la Chiesa di Scientology delle Marche in via Raffaello Sanzio, 312. Per informazioni 071 668424.

     

  • Concorso letterario 88.88 sesta edizione – scadenza 08-02-2020

    Premi in denaro e le prestigiose stilografiche e penne Aurora per un totale di 3.473,00 euro da assegnare ai futuri vincitori della sesta edizione del Concorso 88.88 che è iniziato l’8 ottobre, una formula ormai consolidata per questo appuntamento con la scrittura breve.

    L’8 ottobre 2019 ha preso il via la sesta edizione del Concorso 88.88 indetto dall’Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura. La sfida si rinnova: 8.888 caratteri da non superare per un racconto breve a tema libero.

    Molti affezionati partecipanti attendono il mese di ottobre per iniziare l’ideazione del loro nuovo racconto che in numerosissimi casi ha l’esatto numero di caratteri, spazi compresi, che dà il nome al concorso.

    L’8, numero magico, evocativo e ispiratore è all’interno di ogni elemento distintivo del concorso: 8 sono i giudici e 8 i premiati, 8 sono gli euro per partecipare con un racconto, con l’8 si inizia a ottobre e con l’8 si termina a febbraio, i premi in denaro non hanno altra cifra che l’8.

    Aurora, presente fin dalla prima edizione, offre agli 8 vincitori prestigiose stilografiche e penne.

    Il premio per il primo classificato è una stilografica Aurora 88 a cartuccia o a converter, corpo in resina nera con con cappuccio placcato oro laminato.

    Il premio per il secondo classificato è una penna a sfera Aurora 88 con cappuccio placcato oro laminato, corpo in resina nera.

    Il terzo classificato riceverà una stilografica con corpo e cappuccio in lacca lucida bordeaux e finiture dorate, pennino in oro massiccio 14 kt.

    Il premio per gli autori che si classificheranno dal quarto all’ottavo posto è costituito da una penna a sfera con corpo e cappuccio in lacca lucida marrone, anello con lacca rossa, finiture dorate.

    I premi in denaro consistono in 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo. Il valore totale è di 3.473,00 euro.

    Il regolamento completo del concorso è pubblicato sul sito www.yowras.it

    I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2020, all’indirizzo e-mail [email protected]

  • INCredible VIVA: ASPI E VIVA – RISTORANTE DELLA CHEF STELLATA VIVIANA VARESE, INSIEME NEL SEGNO DELL’ALTA RISTORAZIONE INTERNAZIONALE

    Siglata la nuova partnership tra l’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana e VIVA, il nuovo ristorante della stellata Viviana Varese da poco inaugurato a Milano.

    Al via il 27 ottobre le cene della rassegna “INCredible VIVA” per raccontare 8 storie di cibo dal mondo nei piatti di altrettanti grandi chef internazionali, abbinati ai vini selezionati dal presidente ASPI Giuseppe Vaccarini.

     

    Alta cucina e alta sommellerie, nel segno della grande professionalità italiana nella ristorazione: ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana, unico membro italiano di ASI – Association de la Sommellerie Internationale, sigla la partnership con VIVA, il nuovo progetto di ristorazione firmato dalla chef stellata Viviana Varese, recentemente inaugurato negli spazi di Eataly Smeraldo, a Milano.

    Un progetto che, accanto alla cucina della padrona di casa, fatta di colore, etica, gioia, divertimento e socialità, si arricchirà di un calendario di appuntamenti dal sapore internazionale: con “INCredible VIVA”, la stellata Viviana Varese e l’editrice e nota globetrotter Anna Morelli riuniranno alcuni degli chef più prestigiosi di tutto il mondo in un percorso esperienziale, e non solo culinario, sotto il segno dell’inclusione e della condivisione. Un viaggio in 8 tappe per raccontare, con cene spettacolari e in un clima conviviale, 8 storie di cibo da tutto il pianeta.

    E, accanto ai piatti degli chef ospiti, i calici dei vini selezionati in abbinamento da Giuseppe Vaccarini, già Miglior Sommelier del Mondo A.S.I. e Presidente dell’Associazione della Sommellerie Professionale Italiana.

    «Passione, professionalità, etica, qualità, innovazione: sono numerosi i valori che ASPI condivide con VIVA. Per questo è un onore e un piacere avviare la collaborazione con una chef del calibro di Viviana Varese, soprattutto su un progetto dal respiro internazionale così ampio – ha commentato il Presidente ASPI Giuseppe Vaccarini. L’arte della sommellerie si evolve e si arricchisce con i cambiamenti e le innovazioni delle grandi cucine di tutto il mondo e non vediamo l’ora di contribuire a questo meraviglioso racconto di storie di cibo con Viviana e gli chef ospiti di INCredible VIVA».

    «Sono sempre stata persuasa dell’importanza di una “cucina plurale”, in cui potessero confluire storie diverse, di persone, di chef – ha dichiarato la chef Viviana Varese. È per questo che nasce VIVA: per rispondere ad un’unica passione e dare voce alle storie che il cibo, meglio di molto altro, sa e può raccontare».

    ***

    INCREDIBLE VIVA

    Tim Butler:27 ottobre 2019
    Cucina Thailandese

    Adeline Grattard: 24 novembre 2019
    Cucina franco-cinese

    Iñaki Aizpitarte: 26 gennaio 2020
    Cucina francese

    Amanda Cohen: 23 febbraio 2020
    Cucina vegetariana

    Leonor Espinosa: 7 giugno 2020
    Cucina colombiana

    DATE DA DEFINIRE

    Pía Léon
    Cucina peruviana

    Mauro Colagreco
    n°1 al mondo premiato al World’s 50 Best 2019

    Mitsuharu Tsumura
    Cucina nikkei

    Per informazioni: http://www.vivavivianavarese.it/incredible-viva/

     

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.

  • Anytime fitness, il 1° franchising al mondo per palestre, al salone del franchising di Milano

    Con 18 centri aperti in soli tre anni, Anytime Fitness, primo franchising del fitness al mondo, continua a crescere sempre di più anche in Italia. Obiettivo: aprire 50 club entro il 2020. Un’opportunità non solo per i potenziali clienti, ma anche per gli imprenditori interessati a investire nel mondo del fitness. Un’area in grande sviluppo che non conosce crisi.

     

    Gli italiani investono circa 22 miliardi di euro l’anno nel fitness, le sole attività sportive non agonistiche legate al settore muovono un giro di affari annuo di circa 10 miliardi. Affari che in larga misura coinvolgono le palestre. Nel 2018 erano 7.700 le palestre e/o gym club presenti sul mercato italiano: per i grandi gruppi, il market share è del 3% (percentuale corrispondente al rapporto tra le vendite di un’azienda in un certo periodo e le vendite totali del mercato preso in esame), per i micro-operatori invece, si è assistito a un boom di market share corrispondente al 97%.

     

    A testimoniarlo il successo di Anytime Fitness. I club vantano un ROI – Return of Investment – del 30% nei primi tre anni dall’apertura dell’attività, con il 96% di Success Rate a livello globale e il 60% dei Franchisee possiede più di una palestra. Stabilità finanziaria, tasso di crescita, solidità del network, alto rendimento e rischio contenuto si traducono in un sistema che funziona e che ispira fiducia anche a chi non proviene dal mondo del fitness e non ha maturato un’esperienza professionale in linea con tale attività.

     

    È d’esempio la storia dei co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, il Master Franchisee di Anytime Fitness: Domenic Mercuri e Rino Centrella. I due imprenditori italo-australiani hanno acquisito dalla casa madre la licenza d’uso del marchio per lo sviluppo della rete di franchisee sul territorio italiano. A loro, in una seconda fase, si è aggiunto il terzo socio, l’italo-venezuelano Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 18 club.

     

    «Abbiamo investito in Italia per diverse ragioni: volevamo recuperare le radici familiari che affondano in questo territorio e abbiamo fin da subito riconosciuto un ampio margine di opportunità in quanto in Italia non esiste un modello come quello di Anytime Fitness, accessibile a tutti, sempre, con servizi di alta qualità a prezzi equilibrati. E i numeri confermano la bontà della nostra intuizione» – dichiara Domenic Mercuri.

     

    «Anytime Fitness si è dimostrata fin da subito un’ottima occasione di investimento. Il modello consolidato negli States ci consente di essere sempre al passo con i tempi e di anticipare i bisogni del mercato. Inoltre, i franchisee possono contare su un supporto continuo, prima, durante e dopo l’apertura della palestra, dalla ricerca dei locali all’avvio e alla gestione dell’attività. Con queste basi, siamo pronti a costruire una rete che si espanderà su tutto il territorio nazionale» – aggiunge Rino Centrella.

     

    Aprire un franchising in Italia rappresenta infatti una delle opportunità di business più allettanti per chi intende investire in un’attività in proprio: si pensi che il mercato dei franchising raggiunge un giro di affari di 25 miliardi di euro di fatturato e, secondo quanto emerso dall’ultimo rapporto di Assofranchising in collaborazione con l’Università degli studi di Roma La Sapienza, dà lavoro a più di 200.000 persone. Particolarmente interessante sia per i giovani, sia per i professionisti che vogliono mettersi alla prova lavorando in proprio e cimentandosi con un business affidabile e remunerativo.

     

    Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato dai numeri – oltre 4.500 club in 37 Paesi, dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – e da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

     

    Confrontando il modello Anytime Fitness con quello delle palestre luxury o low cost, infatti, si capisce subito cosa fa la differenza: le prime offrono abbonamenti mensili da circa 100 / 120 euro con un bacino di circa 4.000 iscritti, mentre le low-cost propongono abbonamenti mensili da 10 / 20 euro con un bacino di circa 3.000 iscritti; Anytime Fitness assicura invece abbonamenti da 45 / 65 euro al mese, con massimo 1.200 iscritti. I tassi di fidelizzazione parlano da soli: l’abbandono supera il 50% sia per le palestre luxury sia per le low cost (nel primo caso pesano costi troppo alti e servizi inutilizzati, nel secondo la bassa qualità dell’experience). Il tasso medio di abbandono per Anytime Fitness, invece, è inferiore al 20% a testimonianza dell’alta soddisfazione degli utenti e della solidità dell’investimento.

     

    IL MODELLO ANYTIME FITNESS

    Anytime Fitness è il più grande franchising del fitness al mondo. Nato negli USA nel 2002, conta oltre 4.500 club in 37 Paesi – dal Canada al Giappone, dal Qatar all’Australia, dal Regno Unito al Cile – con più di 4 milioni di iscritti. In Italia è arrivato nel 2016, per volere di Domenic Mercuri e Rino Centrella, co-fondatori di Anytime Italia s.r.l, a cui si è aggiunto successivamente il terzo socio, Daniel Pagnoni. Nel giro di tre anni hanno già avviato ben 17 club lungo tutto lo Stivale. Il successo del modello proposto da Anytime Fitness è testimoniato anche da importanti riconoscimenti come il conseguimento, nel 2014 e per le tre edizioni successive, del primo posto nella classifica “Entrepreneur Franchising 500”, che ogni anno premia il “Miglior Franchising nel Mondo” per solidità finanziaria e tasso di crescita.

     

  • Colazioni di lavoro in Umbria – Mencarelli Wedding&Events

    Pianifica le attività lavorative di fronte ad una tavola imbandita

    Mencarelli Wedding&Events organizza deliziose e gustose colazioni di lavoro in Umbria e in tutto il centro Italia

    Prendere nuovi accordi di lavoro, pianificare un nuovo progetto di marketing o conoscere nuove figure professionali con cui si potrebbe collaborare, sono tutti impegni lavorativi di responsabilità, ma che fanno anche piacere perché significano una cosa molto importante: crescita e profitto! Affari di ogni genere sono sempre consigliati da intraprendere a tavola, di fronte ad una invitante colazione di lavoro. In Umbria Mencarelli Wedding&Events ne serve per tutti i gusti, esattamente nel luogo in cui desideri!

    Chiama ora lo 0759 273291  e prendi un appuntamento per ricevere maggiori informazioni

    A disposizione delle imprese che lavorano nel territorio umbro e del centro Italia, l’azienda di catering e banqueting di Gubbio mette tutto il suo professionale impegno per soddisfare quelli che sono i piaceri del gusto durante una colazione di lavoro ricca ed invitante. Prodotti di alta qualità e materie prime freschissime vengono elaborati prestigiosamente secondo le più raffinate ricette, allo scopo di garantire una presentazione di altissimo livello e un gusto che lascerà le papille gustative meravigliosamente stupefatte del piatto assaggiato.

    Inoltre, l’azienda è professionista in tutto il settore del catering e banqueting e seleziona su richiesta, anche le migliori location esterne inerenti all’occasione e al tema scelto da te. Gli eventi gestiti da Mencarelli Wedding&Events sono caratterizzati dalla cura dei piccoli dettagli e dal rispetto di ogni particolare richiesto e desiderato dal cliente.

    Non ti resta che contattare lo staff di Mencarelli Wedding&Events allo  0759 273291 o al 339 7593282 – 335 376734  per richiedere maggiori informazioni e pianificare insieme con gli esperti il tuo evento importante.

  • Una vita senza limiti con lo sport: la lezione di Alex Zanardi agli studenti di Unibg

    Lavoro, impegno, determinazione. Ma soprattutto passione. «È la passione che ti cambia la vita». Alex Zanardi, il campione paralimpico che ha abituato gli sportivi di tutto il mondo a imprese (quasi) impossibili, ha voluto trasmettere questo messaggio agli studenti dell’Università degli studi di Bergamo, partecipando all’incontro «UniBg senza limiti». Una serata durante la quale l’Ateneo ha raccontato come, attraverso specifici programmi, stia sostenendo non solo la crescita accademica e la capacità di superare gli ostacoli ma anche lo sviluppo sportivo dei propri iscritti.

    Nessuno, meglio di Alex Zanardi, poteva rappresentare il percorso faticoso e, al tempo stesso ambizioso, di un atleta chiamato a raggiungere i propri obiettivi – ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, Remo Morzenti Pellegrini, spiegando – Una delle note distintive della nostra Università è l’attenzione alla specificità delle persone, per permettere a tutti di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Questo è vero nello studio e lo è altrettanto nello sport, fonte di benessere fisico e psichico”.

    Anche dopo il terribile incidente del 2001 che lo ha privato di entrambe le gambe, Zanardi non si è mai fermato. È tornato in pista, alla guida di auto da corsa, ha superato i propri limiti diventando campione di handbike, conquistando ben quattro medaglie d’oro alle paralimpiadi di Londra 2012 e di Rio 2016, e ha compiuto l’impresa dell’Ironman sfidando se stesso e gli altri atleti in gara con 3,86 km di nuoto, 180,260 km in bicicletta e 42,195 km di corsa. Il tutto, senza mai perdere il sorriso.

    «La vita è una, ma ogni giorno può restituire un risultato, è per questo che va riempita di onesti tentativi ancor più che di grandi risultati. In questi anni ho imparato che la disabilità è una condizione, non un limite e lo sport è in grado di esprimere questa verità in modo molto chiaro, senza bisogno di metafore. Anzi, quando vedi un atleta paralimpico compiere la sua impresa, ti rendi conto in maniera tangibile e disarmante, di quanto lavoro ci sia dietro, di quante difficoltà siano state superate. Credo che lo sport paralimpico possa essere dispirazione ai ragazzi, per aiutarli a comprendere come ognuno di noi possa lavorare per spostare i propri limiti, che questo serva a preparare una gara o ad ogni momento della vita» – ha detto il campione paralimpico Alex Zanardi, dialogando con la platea in Aula Magna.

    E proprio per incoraggiare gli studenti a coltivare quella straordinaria scuola di vita che è lo sport, UniBg ha sviluppato Dual Career, il programma nato per permettere allo studente-atleta di combinare la propria carriera sportiva con lo studio in modo flessibile. “Ogni anno    spiega Rosella Giacometti, rappresentate del Rettore nel consiglio direttivo del CUS Dual Career, servizi sportivi alla persona e innovazione a favore della disabilità – vengono ammessi dieci nuovi studenti – atleti, che possono usufruire di: immatricolazione in regime di tempo parziale, sospensione degli studi per un anno in caso di importanti impegni sportivi, come i Giochi Olimpici o i Campionati Mondiali, tutorato amministrativo e per l’accesso ai servizi, supporto nell’informazione sul programma d’esame, testi e dispense e accesso agli impianti sportivi universitari e alla foresteria (per i non residenti nella provincia di Bergamo) in occasione degli esami”.

    Con la collaborazione del Centro Universitario Sportivo e del Comitato Italiano Paralimpico delegazione di Bergamo è stata sviluppata la «palestra inclusiva»: un luogo in cui, grazie ad attrezzature specifiche e a istruttori opportunatamente formati, non esistono limiti alla capacità di allenamento. Un’esperienza che punta a dare nuove opportunità anche a giovani atleti come Cristina Caironi, Andrea Mancuso e Norbert Casali. Per Cristina, affetta da diparesi spastica, frequentare la palestra inclusiva è un’occasione per sentirsi integrata, confrontandosi con altri atleti sul piano puramente sportivo. Per Andrea, pensare a una vita senza lo sport è semplicemente impossibile e questo anche grazie alla palestra inclusiva, frequentabile anche da chi, come lui, è in carrozzina. E la stessa sensazione di libertà la prova Norbert, atleta paraolimpico di triathlon, che assicura: «Quando ho iniziato ad avere problemi con la vista, lo sport mi ha fatto rinascere e riscoprire il mio corpo. E grazie al programma Dual Career ho potuto conciliare meglio gli impegni universitari con quelli atletici».

    Ma non è tutto. L’impegno dell’Università in questo ambito si è concretizzato nel progetto della carrozzina versatile, che lega ricerca e sport, coinvolgendo docenti e studenti dei vari dipartimenti, in un approccio multidisciplinare. Una carrozzina dai costi contenuti, modulare, adattabile a più atleti per favorire l’avviamento allo sport paralimpico nella specialità di atletica leggera che è stato possibile realizzare dopo un lungo percorso iniziato del 2012, su impulso di Rotary Club Dalmine e di Mario Poletti allenatore della nazionale paralimpica di atletica la carrozzina è grazie al sostegno nelle prime fasi della Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo Onlus.

    «Il CUS nasce per promuovere l’attività sportiva non solo nell’ambito dell’Università, ma anche nei confronti di tutta la comunità bergamasca, favorendo il miglioramento continuo degli ambienti di vita, di studio e di lavoro. Il progetto Dual Career e la palestra inclusiva rientrano esattamente in questo percorso. Occasioni di crescita che ci impegniamo a portare avanti, avvalendoci di professionisti qualificati e rendendo le nostre strutture adatte a ogni esigenza. Perché non c’è nulla, più dello sport, che possa unire e generare un positivo impatto sociale, come continua a dimostrare ogni giorno Alex Zanardi» – hanno spiegato il presidente del Comitato per lo sport universitario, prof. Stefano Tomelleri e il presidente del Cus Bergamo, Claudio Bertoletti.

  • “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”: musica e montagna dialogano con Francesca Gallo

    Dopo il grande successo della prima edizione, la rassegna d’alta quota “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” prosegue in autunno con altri tre incontri. Apre la seconda stagione, domenica  20 ottobre alle ore 11, Francesca Gallo, musicista e unica donna nel panorama nazionale a realizzare le fisarmoniche a mano che durante il suo incontro suonerà e dialogherà con Ruggero Meles, scrittore e alpinista, sul tema della montagna come luogo di accoglienza e sostenibilità. L’incontro     si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Pietro al Monte (Via Privata del Pozzo) di Civate (LC), gioiello del Romanico tra i più interessanti della Lombardia e meta di notevole interesse storico, artistico e religioso.

    Attraverso la musica di Francesca sarà possibile scoprire il sogno dell’opera e della musica lirica, e attraverso il suo racconto vivere il percorso di ricerca, attraverso migliaia di chilometri, alla scoperta di storie di emigrazione, testimonianze e canzoni che si trasformano in musica. Le sonorità della fisarmonica unite alla narrazione della musicista tessono la trama di un racconto che parla di acco- glienza, paesaggio e viaggio. Un viaggio di scoperta, con l’obiettivo della promozione di un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

    «Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

    L’abbazia si raggiunge in un’ora circa di cammino da Civate. È possibile parcheggiare l’auto in località Pozzo, oppure al municipio. In entrambi i casi sono visibili cartelli segnaletici. Il primo tratto è asfaltato, ma dopo pochi minuti la strada diventa mulattiera. In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà a Villa Canali in Via Ca’ Nova, 1 a Civate.

    INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
    L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e la collaborazione della Parrocchia di San Vito e Modesto e dell’associazione Amici di San Pietro al Monte, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it: http://bit. do/crocevia-gallo. Per informazioni: http://bit.do/fcSU7

    BIOGRAFIA FRANCESCA GALLO

    Francesca Gallo. Cresciuta sognando l’opera e di diventare una cantante lirica, poco più che ventenne, parte per il Belgio e il Canada alla ricerca di storie di emigrazione. Ha percorso migliaia di chilometri raccogliendo canzoni e racconti che poi ha trasformato in musica. Nel 2011 si dedicata  alla realizzazione delle fisarmoniche nella bottega della sua città, Treviso, continuando la tradizione  di famiglia: il padre Luciano è l’ideatore del marchio Galliano che si unisce al prestigioso marchio di armoniche Ploner. Le fisarmoniche Galliano&Ploner raggiungono oggi tutti i palchi del mondo. Oltre a costruire le fisarmoniche, Francesca è anche la prima a provare il nuovo strumento come musicista. Per il suo lavoro, nel 2018 ha vinto il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nella sezione “Artigianato di tradizione”.

  • UNITRE MILANO – Conferenza del 18 ottobre 2019 “Il Reverendo Bayes, l’aquila e il serpente: quale intelligenza artificiale?”

    L’Università delle Tre Età UNITRE Milano prosegue gli incontri di carattere extraaccademico per l’anno 2019/2020: venerdì 18 ottobre alle ore 17:00, presso l’Auditorium UNITRE Milano in via San Calocero 16, si terrà la conferenza “Il Reverendo Bayes, l’aquila e il serpente: quale intelligenza artificiale?”.

    La conferenza, a ingresso libero, sarà guidata dagli interventi del Professor Sergio Luppi dell’Università Cattolica del  Sacro Cuore di Milano e del relatore Prof. Fabio Stella, Università degli Studi di Milano Bicocca.

    I convegni, le conferenze e i seminari organizzati da UNITRE MILANO rappresentano un’occasione di apprendimento e confronto su argomenti di interesse che abbracciano diversi punti di vista e approcci multidisciplinari. Possono parteciparvi liberamente tutti coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze nelle tematiche proposte, senza vincoli di età o di titolo di studio.

    Per l’anno accademico 2019/2020, l’Università delle Tre Età UNITRE MILANO ha ampliato la propria offerta attivando oltre mille corsi e laboratori in tutti i campi d’interesse. Un fitto programma ricco di incontri, eventi e convegni sui più svariati ambiti culturali alimenta l’interesse verso materie tradizionali e contemporanee con un occhio di riguardo all’impiego del tempo libero. Accanto alle lezioni tradizionali non mancano momenti significativi di carattere extraaccademico quali conferenze, seminari, manifestazioni, rappresentazioni teatrali, musicali, artistiche, gite culturali, visite guidate, attività sociali-turistiche e di tempo libero, orientamento e counseling psicologico. Tutti gli eventi si svolgono a Milano nella sede di UNITRE Milano in via Ariberto 11 oppure nell’Auditorium in via San Calocero 16.

  • “Fiumi” di polenta al primo appuntamento con la Sagra della Polenta di Vizzolo Predabissi (Milano). Si replica il prossimo weekend

    Debutto estremamente positivo per il primo fine settimana della Sagra della Polenta. L’evento, organizzato da Club Magellano per il secondo anno consecutivo, ha richiamato una moltitudine di persone nella tensostruttura da 1300 mq in via Verdi a Vizzolo Predabissi: da venerdì a domenica nei 250 tavoli al coperto (da 10 posti ciascuno) si sono sistemate migliaia di avventori per trascorrere le serate tra forchettate di polenta, chiacchiere, allegria e musica live.

    «Siamo entusiasti dell’affluenza registrata in questo primo appuntamento e del calore dimostratoci dai partecipanti – spiega Alessandro Fico, numero uno di Club Magellano -. Gran parte della riuscita dell’evento è merito dello staff, della brigata della cucina e dei validissimi polentieri, che eccezionalmente hanno lasciato Storo (località trentina) per raggiungere la provincia di Milano e preparare quintali della loro speciale polenta».

    Tante le offerte comprese nel menù: polenta carbonera, polenta e cinghiale oppure con brasato, cavallina, cotechino, merluzzo fritto, raspadura, salsiccia, gorgonzola, funghi. E poi ancora contorni, salumi, dolci, amari, grappe, caldarroste profumatissime e una selezione di vini (barbera, bonarda, riesling, pinot e rosé).

    «Avvisiamo che la manifestazione, per chi se la fosse persa, non è terminata! – aggiunge Alessandro Fico -. Si replica infatti venerdì 18 ottobre dalle 19.00 e sabato 19 e domenica 20 da mezzogiorno a mezzanotte. E rigorosamente a ingresso gratuito».

    A rallegrare l’atmosfera del prossimo weekend ci penserà la musica live di note orchestre di liscio; nel dettaglio Monica Riboli (18 ottobre), Pinuccia Cerri (19 ottobre) e Pier e Morena (20 ottobre). Ballerini, aspiranti tali e appassionati delle danze potranno anche divertirsi sulla pista da ballo, allestita per l’occasione e anch’essa al coperto.

    Sarà nuovamente attivo il servizio d’asporto per chi volesse portarsi a casa le bontà della Sagra della Polenta.

    Prenotazioni tavoli ai numeri 392.5250501 – 392.4629155 – 392.5269429

    Per ulteriori informazioni: www.sagrapolenta.it

  • Fuori Forme @ Pop-up Garden

    Il Pop-Up Garden di Spazio FaSE, l’ex cartiera Paolo Pigna di Alzano Lombardo (BG), riapre le porte dal 17 al 20 ottobre 2019 in occasione di Forme, la manifestazione dedicata all’arte casearia italiana d’eccellenza che giunta alla quarta edizione ospita i World Cheese Awards evento internazionale per la prima volta in Italia che premia i migliori produttori di formaggio al mondo con ben 3.804 formaggi candidati di cui 845 provenienti dall’Italia, con una novità assoluta: Fuori Forme, il format che unisce passione per il formaggio e cultura della cucina gourmet.

    L’arte casearia dà spettacolo a Bergamo, che si presenta come capitale europea dei formaggi non solo grazie alle 9 DOP casearie, ma anche con la candidatura nel 2019 a diventare Città Creativa Unesco per la Gastronomia, mentre il bosco urbano di Spazio FaSE si trasforma in un satellite della manifestazione coinvolgendo il grande pubblico con 4 serate uniche, ad ingresso libero e gratuito, con un’offerta food che propone piatti raffinati nati dalla rielaborazione sapiente della cucina di Spazio FaSE della materia prima di altissima qualità per esaltare i sapori e i profumi del formaggio.

    Si parte giovedì 17 ottobre, con l’Opening di Fuori Forme. Dalle 18.30 fino all’1 saranno i grottini, angoli storici dell’ex cartiera, la cornice perfetta per dare il via a una quattro giorni nella quale appassionati e consumatori curiosi possono lasciarsi prendere per la gola assaporando nei piatti proposti tutte le caratteristiche, le peculiarità e gli abbinamenti dei formaggi internazionali. Lo spazio delle grotte, invece, sarà protagonista della serata inaugurale con espositori, organizzatori e partner (Mediolanum, Benacus, Pastificio Orobico, IBS, Grana Padano, Calepino e Birrificio Via Priula) che gusteranno i piatti curati per l’occasione da Marco Carminati, chef affermato della storica Osteria Tre Gobbi.

    L’esperienza gastronomica di Fuori Forme continua per tutto il fine settimana, venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 ottobre sempre dalle 18.30 all’1.00 con il primo evento dell’innovativo Pop-Up Garden dedicato alla cucina di qualità che reinterpreta l’arte lattiero-casearia e che racconta un’iniziativa di respiro internazionale in un luogo suggestivo per vivere ancora una volta l’atmosfera di Spazio FaSE dal calar del sole fino a notte fonda.

    “Il nostro obiettivo è quello di valorizzare Spazio FaSE e siamo molto orgogliosi del progetto che stiamo realizzando. Dopo il successo di Pop-Up Garden con I Maestri del Paesaggio è stato chiaro che la direzione presa sia quella giusta.  – affermano Guido Gherardi e Mattia Savoldelli, General Manager di Spazio FaSE – Dialogare con la città e con le iniziative culturali del territorio ci dà la possibilità di realizzare progetti che parlino di qualità, ricerca e innovazione. Fuori Forme ne è l’esempio, la qualità dei formaggi presentati a Forme incontra la cucina di Spazio FaSE creando combinazioni tutte da assaporare.”

    “L’Amministrazione Comunale crede molto nello Spazio FaSE – spiega il Sindaco di Alzano Lombardo Camillo Bertocchi – non solo come luogo di formazione di una nuova economia per la città di Alzano Lombardo, ma anche e soprattutto come polo di attrazione e aggregazione culturale e scientifica. L’evento Forme si inserisce perfettamente in questo programma di sviluppo, contribuendo in modo significativo all’immagine moderna e dinamica che la città sta assumendo nel panorama provinciale. Mi congratulo quindi con Spazio FaSE per questo nuovo importante evento portato in Alzano.”