Categoria: Eventi

  • Federfranchising Confesercenti: No+Vello migliore innovazione tecnologica

    No+Vello e Enza Di Nicola, franchisee di No+Vello, sono i vincitori dei Franchising Key Awards 2019, lanciato da Federfranchising Confesercenti per segnalare e ringraziare le imprese che si sono adoperate di più per il successo del sistema Franchising in Italia ed arrivato quest’anno alla terza edizione.

    In particolare No+Vello è stato premiato per la migliore innovazione gestionale, mentre Enza Di Nicola, No+Vello, come miglior Franchisee.

    I Franchising Key Award sono stati consegnati nell’ambito dell’Assemblea Annuale di Federfranchising che si è tenuta a Roma lo scorso 28 febbraio presso il Palazzo Confesercenti.

    “Lo spirito del premio – spiega il Presidente di Federfranchising Confesercenti Alessandro Ravecca – è quello di valorizzare il successo di quelle imprese che hanno contribuito con il loro lavoro, direttamente o attraverso la rete di affiliati, alla crescita di Federfranchising Confesercenti, tra le più antiche e importanti associazioni dedicate alla rappresentanza, all’assistenza ed alla tutela sia di franchisor sia dei franchisee in Italia. La novità, in questa edizione dei Franchising Key Award, è stata l’introduzione del premio al “miglior franchisee”.

    Enza Di Nicolafranchisee No+Vello con 4 punti vendita in Sicilia e con un quinto punto vendita in dirittura di arrivo si è aggiudicata il premio per miglior Franchisee (multi units, cioè con più punti vendita).

    No+Vello ha ottenuto il riconoscimento per la migliore innovazione tecnologica. In particolare a fare la differenza è stato il software interno, prodotto “in house” da zero e customizzabile al massimo.


    “Possiamo affermare – ha detto Antonello Marrocco, Direttore Generale di No+Vello Italy nel ritirare il premio – che in questa categoria siamo sostanzialmente senza competitor, in quanto la maggior parte dei franchising utilizza software acquistati o comunque non costruiti su misura”.

    No+Vello (pronunciato alla spagnola, “nomasvejo”) è il franchising internazionale della depilazione permanente a luce pulsata e del metodo Fusion che combina laser a diodo e luce pulsata. In Italia dal 2011, per l’iniziativa dell’imprenditore Antonello Marrocco che importa nel nostro Paese un servizio nuovo, a tariffa unica e con pagamento a seduta. Nel giro di pochi anni No+Vello diventa la più importante realtà nazionale del settore, con 180 centri aperti in tutta Italia, mentre la casa madre è da 5 anni tra i più importanti franchising a livello mondiale nella classifica TOP 100 Franchise Direct, unico brand nel campo dell’estetica.

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  • UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BERGAMO: AGENDA OPEN DAY

    Continuano gli appuntamenti con l’Università degli studi di Bergamo per conoscere da vicino strutture, corsi di laurea, corpo docente, servizi, futuri sbocchi professionali delle singole lauree e modalità di ammissione ai corsi.

    Un fitto calendario di incontri a ingresso libero e gratuito: un’occasione unica per permettere ai futuri studenti di compierla al meglio e senza dubbi una scelta delicata che inciderà sulla carriera.

    L’anno accademico 2019/2020 porta con sé diverse novità, a partire da 3 nuovi curricula magistrali, Psicologia della salute nei contesti sociali (presentazione il 12 aprile) e Informazione e giornalismo (presentazione il 6 maggio), e il primo corso di studi magistrale interdipartimentale in Italia in Analisi e pianificazione territoriale, urbana, ambientale e valorizzazione del paesaggio (presentazione l’8 aprile).

    Dunque, ecco i prossimi appuntamenti con gli Open Day d’ateneo da segnarsi in agenda:

    Venerdì 29 marzo alle ore 16.30 presso l’Aula Magna della sede di Sant’Agostino, verrà presentato il percorso del “Geometra Laureato”, new entry dell’anno accademico 2018/2019, avviato in stretta collaborazione con l’Ordine dei Geometri di Bergamo.

    Sabato 30 marzo dalle ore 8.30 alle 13.00, presso la sede universitaria di via dei Caniana, saranno presentati i corsi di laurea triennale o a ciclo unico dei dipartimenti di area umanistica, la Consulta degli Studenti, il Servizio Studenti, il Servizio Disabili e DSA, i Programmi Internazionali e il Diritto Allo Studio.

    Nello stesso posto e alla stessa ora, sabato 13 aprile, è il turno di tutti i corsi di laurea magistrale dei 7 dipartimenti dell’ateneo. Appuntamento speciale per gli studenti delle classi quarte degli istituti secondari di secondo grado, sabato 11 maggio: una giornata speciale che vuole sensibilizzare i ragazzi al tema della scelta post-diploma offrendo loro un’occasione di riflessione e una prima opportunità di conoscenza dei percorsi di studio offerti dall’Università degli studi di Bergamo. Previsto un momento di riflessione con le famiglie e gli insegnanti dei futuri studenti su questioni relative al mondo del lavoro.

    Per informazioni www.unibg.it sezione “studia con noi”

  • Riscoprire l’Europa, uno sguardo dall’Est

    All’interno del ciclo Riscoprire l’Europa. Uno sguardo dall’Est, venerdì 29 marzo 2019 alle ore 18,00 si terrà il secondo incontro col prof. Adriano Dell’Asta (Università cattolica del Sacro Cuore) sul tema La tentazione totalitaria in Europa. L’esperienza del dissenso sovietico.

    In un mondo, in un’Europa che sembra non avere motivi per sperare in un cambiamento o che, al massimo, si muove in nome di motivazioni puramente negative o difensive (la difesa dell’identità, la contrapposizione ai nemici esterni, ecc.), essendo oltre tutto spesso tentata di rinunciare alla libertà e alla responsabilità, il dissenso offre ancora oggi una prospettiva completamente diversa.

    A quasi trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, che fu uno dei primi segni dell’imminente fine del totalitarismo sovietico, resta ancora largamente incompresa la natura del dissenso, che di quella fine fu una delle cause principali.

    Gli stessi termini con i quali siamo soliti definire il fenomeno sembrano fatti apposta per trarre in inganno: in occidente usiamo le parole dissenso, dissidenti, in Unione Sovietica, gli stessi protagonisti preferivano l’espressione “diversamente pensanti”, ma né l’una né l’altra sembrano adeguate a descrivere il cuore del fenomeno: non fu una semplice opposizione ideale o, tanto meno, ideologica, ma piuttosto la riaffermazione di una possibilità di vita là dove il regime aveva fatto di tutto per distruggere l’uomo, la società civile e la stessa realtà.

    Questa riaffermazione della vita non avvenne attraverso la contrapposizione al regime di un sistema di idee più giuste, operazione che avrebbe conservato in fondo la stessa logica dell’ideologia – idea contro idea – ma attraverso un radicale cambiamento di prospettiva: la riscoperta del primato della persona e della sua libertà, la riaffermazione dell’irriducibilità dell’uomo a qualsiasi ideologia e, grazie a questo, la ripresa di una speranza là dove il sistema sembrava aver tolto qualsiasi speranza di un cambiamento.

    Il progetto, organizzato dal Dipartimento di Lettere Filosofia Comunicazione dell’università di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Russia Cristiana, è finanziato nell’ambito del bando di Ateneo per iniziative di Public Engagement 2019.

  • Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società.

    Alle Frontiere dell’Umano: Antropologia ed Etica nel Contesto delle Nuove Tecnologie

    Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni,  avrà il suo ultimo approfondimento mercoledì 3 aprile alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.

    Gli ospiti dell’evento saranno:

    • José María Galván, relatore, professore ordinario di Teologia Morale presso la Facoltà di Teologia della Pontificia Università della Santa Croce;
    • Maurizio Mori, discussant, professore ordinario di bioetica e filosofia morale all’Università di Torino.
    • Giuseppe Fornari, moderatore, professore associato di antropologia filosofica presso Università di Bergamo.

    L’incontro sarà aperto da Sergio Cavalieri, prorettore con delega al trasferimento tecnologico, innovazione e valorizzazione della ricerca dell’Università di Bergamo, Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni.

     

    Per informazioni:

    CESC- [email protected]

  • «FABBRICA 4.0: L’INNOVAZIONE NON HA ETA’», Sme.UP e Bosch Rexroth insieme a MECSPE 2019

    Sme.UP, Gruppo specializzato in Soluzioni Software e di Architetture IT per la risoluzione delle complessità del business moderno, partecipa a MECSPE 2019, la fiera di riferimento per l’industria manifatturiera.

    MECSPE nasce come luogo d’innovazione e riferimento della manifattura 4.0 italiana e internazionale promossa da Senaf, che nella prossima edizione in programma a Fiere di Parma, dal 28 al 30 marzo, offrirà la panoramica più completa e aggiornata sui più importanti trend del mercato. Al centro dell’edizione 2019: la trasformazione del business in un’ottica 4.0, ambito in cui Sme.UP è in prima linea da sempre.

    Il Gruppo presieduto da Silvano Lancini è presente a MECSPE presso lo stand Bosch Rexroth (pad 6, stand C059) che si presenta a Parma per la prima volta con le sue soluzioni di Smart Production, collocate nelle tre aree espositive #ProductionMonitoring, #ConnectedFlexibility e #TurnkeySolutions.

    In particolare, Sme.UP presenta in fiera insieme a Bosch Rexroth un tornio industriale risalente agli anni ‘20, equipaggiato con il moderno hardware targato Rexroth. Il tornio ha prestato servizio per oltre 40 anni prima di essere messo da parte in un magazzino e successivamente recuperato e restaurato. Oggi, questo strumento è l’esempio perfetto di come anche i vecchi impianti possano accedere a pieno diritto alla dimensione Industry 4.0. Il primo passo è sensorizzarli, il secondo è connetterli al cloud.

    Ciò che rende speciale il tornio, in particolare, è il fatto che i sensori e la tecnologia a esso applicati siano connessi al servizio cloud del Gruppo Sme.UP. Grazie all’IoT e al cloud, i dati rilevati, utilissimi a descrivere non solo il modus operandi di una certa attività, ma l’intero processo di business, possono essere consultati ovunque: non solo da un pc, ma anche da un tablet o da uno smartphone. E una volta ricevuti e analizzati i dati, è possibile modificare e migliorare il proprio modello di business. Il tutto, potendo contare sempre sulla massima sicurezza nella gestione dei dati. Il servizio offerto da Sme.UP, infatti, permette la raccolta, l’analisi, la storicizzazione e la visualizzazione di tutti quei dati che oggi sono diventati tanto importanti quanto strategici per un’azienda e questo senza che il cliente debba farsi carico della gestione di complesse infrastrutture e della loro manutenzione. Oggi, inoltre, il tornio può essere gestito anche attraverso l’utilizzo di comandi vocali. Grazie al voice processing, infatti, possiamo non soltanto avviarlo, fermarlo o rallentarlo, ma anche conoscere lo stato della cupola di sicurezza.

    Il tornio reso ‘intelligente’ dalle soluzioni avanzate di IoT dimostra la perfetta sinergia delle due aziende e le grandi potenzialità di questo tipo di applicazioni nell’ambito del brownfield. Con l’intervento del Gruppo Sme.UP, infatti, il tornio è oggi una macchina della quale è possibile monitorare il funzionamento in tempo reale, con assoluta precisione. Ma il segreto dell’Internet of Things è il software. Ed è proprio sul software IoT Gateway V2 che le due realtà, Sme.UP e BoschRexroth stanno collaborando, portando a un nuovo livello l’integrazione di macchine ed impianti grazie a nuovi hardware, a nuove funzionalità e al device management.

    Il nuovo hardware, nello specifico, consente concezioni adattabili e scalabili per una o più macchine ed è utilizzabile sia su macchine preesistenti, sia direttamente presso l’OEM. I dati sono la chiave per ottimizzare la Overall Equipment Efficiency (OEE): con IoT Gateway, le aziende fanno dunque un passo in avanti verso l’obiettivo di interconnettere tutte le macchine e gli impianti, rendendo meglio visibili i processi. I sensori possono poi essere collegati e integrati velocemente con altri impianti. E un’ulteriore novità è il Device Portal, sviluppato in collaborazione con Bosch Connected Industry, che consente ad OEM, fornitori di servizi ed utenti finali di gestire a distanza in modo efficiente istanze distribuite IoT Gateway ed effettuare manutenzione da remoto; il tutto con l’integrazione in Management System preesistenti.

    Il Gruppo Sme.UP è presente all’estero in termini di assistenza sul territorio delle aziende italiane che hanno scelto la strada dell’internazionalizzazione. Questo significa che è possibile implementare progetti anche in altri Paesi e/o seguire i clienti all’estero, sviluppando soluzioni di Industria 4.0 anche nei loro stabilimenti nel mondo.

  • Capire il cambiamento climatico: quattro aperture straordinarie!

    A due settimane dall’apertura di “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibition, registriamo un grande interesse della stampa e un grande afflusso di pubblico alla mostra, soprattutto nei fine settimana.

    Per permettere l’ingresso a tutti coloro che vogliono visitare la mostra è stato predisposto un allungamento straordinario di due ore nell’orario di apertura della mostra, nonché del Museo,nelle giornate di venerdì 22, domenica 24, venerdì 29 e domenica 31 marzo. La biglietteria chiuderà alle 18.30, la mostra e il museo saranno aperti fino alle ore 19.30.

    “Capire il cambiamento climatico” è la prima mostra dedicata al cambiamento del clima, uno spazio narrativo ed esperienziale in cui i visitatori scoprono le cause e gli effetti attuali e futuri del riscaldamento globale, attraversoil linguaggio fotografico di National Geographic, tecnologie digitali immersive e interattive e la curatela scientifica di Luca MercalliPresidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra “Capire il cambiamento climatico” – Experience exhibitionè promossa e prodottadal Museo di Storia Naturale di Milano, Comune di Milano – Cultura, OTM Company e Studeo Group in collaborazione con National Geographic Society con la curatela scientifica di Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana.

    La mostra sarà aperta al pubblico fino al 26 maggio 2019.

    Sede Museo di Storia Naturale di Milano – Corso Venezia, 55 – Milano
    Periodo 7 marzo – 26 maggio 2019
    Orari Chiuso lunedì.

    Dal martedì alla domenica 9.00-17.30 (Il servizio di biglietteria termina alle 16.30)

    ORARI SPECIALI MARZO: venerdì 22 e29, domenica 24e 31 marzo

    aperti dalle 9:00 alle 19:30 (Il servizio di biglietteria termina alle 18.30)

     

    Info www.comune.milano.it/museostorianaturale

    www.natgeoexperience.com

    [email protected]; +39 02.88463337

  • Activteam – La tua soluzione per stand espositivi

    Activteam è una rinomata azienda di stand adatta ai venditori fieristici. Aiuta le aziende e le organizzazioni a creare presentazioni e messaggi pubblicitari, unendo le informazioni e i messaggi utilizzando il concetto di design perfetto. Questa società è uno dei principali fornitori di stand espositivi che offre diversi servizi, inclusa la gestione dei progetti, la progettazione degli stand, consigli/raccomandazioni di marketing, produzione e costruzione. È nota per le sue soluzioni innovative e i servizi efficienti.

    Activteam fornisce progetti di stand e strutture per aziende di diversa portata e di vari marchi. La clientela include aziende di piccole o medie dimensioni che non vedono l’ora di adottare strategie commerciali a lungo termine. La società si rivolge a tutti gli espositori attenti, che comprendono l’importanza dei prodotti di alta qualità e sono pronti a pagare per un costo aggiuntivo. La società è dedicata a servire tutti gli espositori che sono consapevoli del fatto che uno stand può direttamente riflettere i risultati dell’esposizione.

    Il team di designer di Activteam pone l’accento sull’attenzione ai dettagli, cosa che ha aiutato l’azienda ad avere successo. Activteam è nota per la sua eccellente progettazione degli stand e per le sue capacità produttive. È nota per offrire soluzioni di alta classe per le aziende desiderose di un approccio espositivo professionale. L’azienda è la prima scelta di diversi marchi che espongono negli Emirati Arabi, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Italia, Germania, Regno Unito e Francia. I designer di talento dell’azienda creano concetti innovativi e stand personalizzati unici.

    Stand espositivi su misura:
    Se si tratta di una mostra imminente, i responsabili di Activteam sono lì per aiutarti a raggiungere i tuoi specifici obiettivi di marketing. Se si tratta di uno stand espositivo personalizzato, Activteam è l’azienda che non vede l’ora di mettersi all’opera. I project manager esperti della compagnia effettueranno una ricerca dettagliata di vari prodotti e servizi e troveranno il modo più semplice per esporli. Il team di esperti ascolta i requisiti, comprende le esigenze dell’azienda e offre servizi di stand specializzati realizzati su misura.

    Per saperne di più sugli stand espositivi in offerta o su altri prodotti, visita il nostro sito web ufficiale http://activteam.it/

    Informazioni su Activteam:
    Activteam è una rinomata azienda di stand espositivi che collabora con gli espositori per aiutare le aziende a creare il loro messaggio e la loro presentazione, con l’aiuto del giusto concetto di design. Dall’anno 1997, l’azienda è stata coinvolta nella creazione di stand espositivi innovativi di alta qualità, offrendo un pacchetto completo di progettazione, produzione e gestione in Europa. L’azienda si propone di offrire stand espositivi perfetti per massimizzarne l’efficacia.

    Contattaci:
    Via perseo 18
    IT- 37061 Verona
    Italia

    Tel: +39 045 4859273
    [email protected]

  • TEDxBergamo 2019: Let’s Wonder

    E’ stata pura meraviglia anche vedere il Teatro Sociale di Bergamo Alta così pieno di passione, ispirazione, entusiasmo: TEDxBergamo ha mantenuto la promessa, titolo della 5° edizione, Let’s Wonder.

    La conferenza multidisciplinare nata a Bergamo nel 2014 sul format delle conferenze TED, ha confermato di essere un appuntamento molto atteso da un pubblico vario, più e meno giovane, esigente, appassionato.

    In apertura, il saluto del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che nelle ultime edizioni non ha mai fatto mancare la sua presenza attenta e partecipata.

     

    I Quattordici speaker, condotti da Luciano Canova, brillante economista e divulgatore scientifico, esperto di economia comportamentale, hanno spaziato dall’arte alla storia, dallo sport al design, dalla fotografia alla scienza e alla tecnologia.

    Ami Vitale, Fotografa ufficiale del National Geographic e ambasciatrice Nikon, ha incantato, facendo fare il giro del mondo con i suoi scatti. La natura, i volti, gli sguardi delle donne e degli uomini di cui Ami ha raccontato la storia hanno suscitato davvero una grande emozione.

    Antonio Casini, Scienziato e ricercatore presso il CIBIO “Centre for Integrative Biology” dell’Università di Trento dove, ha condotto il pubblico in un viaggio appassionate nell’infinitamente piccolo, alla scoperta della biologia molecolare. Ha raccontato come l’incontro tra la ricerca di base, lo studio dei batteri, e ricerca applicata, la terapia genica è stato l’elemento vincente per mettere a punto una tecnica evoluta di editing genomico, per “tagliare” in modo mirato il “DNA malato”. Oggi, se si può immaginare una cura per le malattie rare è anche grazie alla forbice molecolare di origine batterica scoperta da Antonio Casini ed i suoi colleghi ricercatori.


    Joachim Hensch,
    Direttore Generale del più grande stabilimento del gruppo HUGO BOSS di Izmir (Turchia), che conta 3800 dipendenti ha raccontato di come la sua missione – molto più di un progetto professionale – sia l’innovazione. L’ingrediente necessario è la curiosità: per il mondo, per le persone, per le dinamiche sociali. Da qui si può partire per organizzare la fabbrica più intelligente del mondo. Ma cosa rende smart una tecnologia? La capacità di migliorare la vita delle persone siano esse utenti di un servizio, consumatori di un prodotto o attori di un processo. E in azienda le persone sono al centro del sistema, valorizzate ognuna per i propri talenti, la capacità di sognare e immaginare un futuro possibile. Persone libere di sperimentare, in un ambiente confortevole, dinamico, collaborativo.

    Sara Taglialagamba, Storica dell’arte a cui si deve l’individuazione della reale funzionalità del primo prototipo di robot progettato da Leonardo nel 1494. Sara, dedicandosi allo studio del genio di Vinci, coglie la meraviglia ogni giorno. Con le sue parole, il pubblico si è avventurato nel mondo dell’automazione e della robotica, dalla fucina di Efesto al leone meccanico di Leonardo, passando da Bergamo! Si, perché Leonardo conosceva molto bene le nostre valli, come dimostrano molti suoi disegni: il bacino del fiume Brembo, la Val Brembana, le valli Trompia e Sabbia, il lago d’Idro e la città di Bergamo. Lo stupore che deriva dalla scoperta è una molla potentissima!

     

    Guglielmina Adele Diolaiuti, Professore di Geografia fisica e Geomorfologia all’Università degli Studi di Milano, autrice del Nuovo Catasto dei Ghiacciai Italiani, ha raccontato dei ghiacciai presenti sulle nostre montagne, ben 903! Moltissime le curiosità, e altrettanto lo stupore: tutti i ghiacciai italiani, per esempio, si estendono per una superficie pari a quella del Lago di Garda e hanno perso negli ultimi 50 anni un’estensione paragonabile a quella del Lago di Como. E ancora, il ghiaccio è prezioso nel trattenere scorie nocive e inquinanti che però, proprio a causa dell’innalzamento della temperatura globale, e del conseguente scioglimento dei ghiacciai, tornano libere e danneggiano la nostra salute. Alpi senza ghiacciai, dunque, è uno scenario più che possibile. Se non cambierà radicalmente il nostro stile di vita, il clima continuerà a modificarsi, l’atmosfera a riscaldarsi e i ghiacciai a ridursi fin quasi a scomparire.

     

    Tareke Brhane, eritreo d’origine, Mediatore culturale per Save the Children e Medici senza frontiere, ha ricordato la dolorosa tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013- Arrivato in Italia come rifugiato, è impegnato nella lotta per fermare le morti in mare, scuotere le coscienze e stimolare una riflessione sulle ragioni più profonde dell’immigrazione, questione urgente del nostro tempo. Dopo la strage di Lampedusa ha fondato il “Comitato 3 Ottobre” per far sì che il ricordo di quella tragedia non andasse perduto. Nel 2016, in collaborazione con il Parlamento italiano, ha proposto l’istituzione della Giornata della Memoria e dell’Accoglienza e creato un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione allo scopo di affrontare il tema dell’immigrazione nelle scuole. La sua storia, toccante, le sue parole, sincere e appassionate, hanno aperto uno sguardo speciale su quei “barconi” dove molte persone, come lui, hanno tanta voglia di vita e di pace.

    Con Richard Romagnoli il pubblico in sala si è fatto una bella, sonora, ristoratrice risata. Perché ridere fa bene, il suono della risata è la vibrazione della gioia, l’essenza di tutti noi. Un intervento davvero coinvolgente, ricco di empatia. La missione di Richard è quella di contribuire al benessere delle persone attraverso quella che ha definito “happy genetica” – da epigenetica, la scienza che racconta il comportamento dinamico dei nostri geni a seconda delle scelte relative al modo di vivere – e cioè un insieme di pratiche capaci di ristabilire il benessere e innescare in modo naturale la chimica della felicità. Il nostro stile di vita, la qualità dei nostri pensieri, del nostro umore ma anche del nostro cibo determinano la qualità e la longevità delle nostre vite.

    Joe Doucet, Designer e inventore, tra i talenti creativi più ricercati del momento in America ha ispirato il pubblico con una riflessione sul ruolo del design. Per Joe il design definisce il rapporto tra uomo e tecnologia, e gli oggetti di design hanno lo scopo in chi li utilizza di suscitare reazioni in merito alle questioni più attuali come, per esempio, “Fathom”, lo specchio che ci fa riflettere sul cambiamento climatico, rimandandoci la nostra immagine come sprofondata nell’abisso, per ricordarci dove siamo destinati se non interveniamo per salvare il nostro pianeta; l’istallazione “The Village”, le panchine “giallo taxi” che, poste, nel cuore caotico di Times Square New York, stimolano una riflessione sul traffico e l’inquinamento; “OneSense”, il dispositivo indossabile che consente una privazione sensoriale completa con cuffie che isolano dal rumore e una visiera che blocca gli stimoli visivi per isolarsi dall’iperconnessione.

    Fabio Moioli, Direttore della Divisione Enterprise Services di Microsoft Italia, due volte vincitore, con il suo team, dell’EMEA Award (Europe, Middle East and Africa) per la trasformazione digitale. Ciò che fino a qualche anno fa era considerato fantascientifico, ora, grazie all’Intelligenza Artificiale è realtà, a volte già passato! Siamo di fronte ad un cambio di paradigma: in passato, gli uomini hanno imparato dai computer mentre ora sono i computer che apprendono dagli uomini. E ad una velocità incredibile. Come orientare questa intelligenza? Per fare cosa? Questa responsabilità è ancora tutta delle donne e degli uomini del nostro tempo che, sulla base dei propri principi e valori costruiranno, addestreranno, programmeranno l’intelligenza artificiale. Occhio dunque alla “stupidità naturale”, dice Fabio, il vero rischio della nostra umanità.

    Alessia Zecchini, campionessa mondiale di apnea, che nel 2018 ha ricevuto dal CONI il Collare d’oro al valore atletico, massima onorificenza dello sport italiano, ha portato il pubblico in sala a -107 metri di profondità insieme a lei. E’ parso quasi reale vivere l’immersione nell’abisso più buio e profondo e tornare a galla, piano piano, respirando profondamente al termine del suo racconto. E infine, sciogliersi in un grande sorriso. Pura meraviglia.

    Francesco Ferri, economista, Presidente di Lombardia Informatica S.p.A, ha parlato di innovazione e trasformazione digitale nella medicina e, in particolare, nella sanità regionale. Big Data e Intelligenza Artificiale, IoT (Internet of Things) possono creare un circolo virtuoso tra paziente-personale sanitario-tecnologia. Regione Lombardia si sta occupando di medicina predittiva con il progetto relativo alla presa in carico del paziente cronico: una rivoluzione che mette il paziente al centro, quindi non è più il singolo che deve curarsi ma è il sistema sanitario che si prende cura di lui. Francesco ha portato ad esempio la raccolta dei dati sanitari che nella nostra regione è stata fatta negli ultimi 20 anni da 300 strutture ospedaliere, 150.000 operatori sanitari, 160.000.000 di prestazioni specialistiche ogni anno, 18 anni di ricoveri ospedalieri, 11 anni di prestazioni farmaceutiche, ogni cittadino lombardo ha un proprio fascicolo sanitario elettronico con dentro tutte le informazioni utili alla cura. L’obiettivo è ambizioso: migliore assistenza, migliore soddisfazione del paziente, minori costi per il sistema (e quindi, per la collettività).

    Ilaria Galbusera, Capitano nazionale pallavolo sorde. Il suo benvenuto al pubblico, dal palco, lo ha dato nel linguaggio dei segni. Attesa, silenzio. E poi ancora un silenzio ricco di emozioni da raccontare. Non udire non significa non avere nulla da dire. E Ilaria ce lo ha fatto capire benissimo. I sordi, dice, non sono malati. La sordità non è una malattia ma una mancanza che si può compensare, un limite che si può superare. Sorda dalla nascita, Ilaria è cresciuta bilingue: LIS, la lingua dei segni, e l’italiano, insegnato dalla mamma udente. Una famiglia speciale, un po’ udente e un po’ sorda, capace di trasmettere ad Ilaria tanta grinta, voglia di vivere, di condividere, di giocare e…di vincere. Oggi Ilaria è impegnata con i ragazzi, nelle scuole, su progetti di inclusione. Spiega che non c’è da avere paura del diverso, che la diversità non è altro che una ricchezza che può far vedere e sentire il mondo con altri occhi. E’ solo aprendosi al diverso che possiamo rendere questo mondo più vivibile, senza più barriere, alla portata di tutti. Recentemente Ilaria è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella per il suo ruolo nel sociale.

    Due i contributi artistici sul palco. Anna Zhilyaeva, artista franco-russa specializzata in pittura 3D, che con il suo stile pittorico davvero unico, il Volumismo, e l’uso della realtà virtuale ha portato il pubblico dentro la sua opera d’arte, infrangendo la legge di gravità e facendo vivere un’esperienza unica. Daniele Sorisi, acrobata, fondatore della compagnia MagdaClan, si è esibito in una delicata danza acrobatica.

     

    Obiettivo e aspirazione di WONDER è meravigliare, incuriosire, celebrare la bellezza e l’innovazione per alzare lo sguardo oltre ciò che conosciamo in prima persona.

    Ancora una volta, il pubblico è stato coinvolto in un’appassionante esperienza di ispirazione, crescita e contaminazione delle idee.

    Cinzia Xodo, curatrice e licenziataria del format americano, entusiasta della 5° edizione di TEDxBergamo: “In un momento di forte crisi per l’umanità, di messa in discussione dei valori fondanti la società, che vede la crescita esponenziale delle tecnologie Let’s Wonder ci vuole riportare e ricordare di porsi ancora domande, a volte scomode. Let’s Wonder è la curiosità dei bambini (come ci ha ricordato Louis Schwartzberg, famoso time-lapse photographer, che ha concesso in esclusiva la messa in onda di un suo video dal titolo Wonder); è prendere in considerazioni elementi o aspetti che ancora non avevamo considerato; è anche voce della necessità di non smettere mai di imparare. Oggi più che mai si è potuto toccare con mano il futuro: un futuro fatto di passione, cultura, innovazione, studio, integrazione ed inclusione, empatia, comprensione reciproca, attenzione all’ambiente e molto di più. Ogni speaker ha portato la propria esperienza specialistica, idea, necessità ed ha parlato a cuore aperto della sua passione.  Ognuno di noi ha portato a casa nuovi punti di vista, risposte e domande ancora aperte che aspettano di essere completate. Perché TEDx è più un punto di partenza che un punto di arrivo.”

    Il prossimo appuntamento è con TEDxBergamo Adventure: IDEE IN AZIONE.

    Sabato 15 giugno 2019 Porte Aperte all’Innovazione, per scoprire ed incontrare insieme le realtà più futuristiche presso il Polo Tecnologico di Dalmine, con il supporto speciale di Bergamo Sviluppo – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Bergamo.

    Cos’è una TEDxAdventure? Un evento focalizzato sulla sperimentazione, che offre la possibilità di organizzare attività di vario genere – gite, visite guidate, seminari, workshop, SW tests– per coinvolgere le comunità locali e per continuare a diffondere idee di valore, creare conversazioni stimolanti, incentivare gli incontri e gli scambi di vedute, anche al di fuori dell’evento principale TEDx. La TEDxAdventure dura mezza giornata e ha un numero di partecipanti variabili da poche a decine di persone. In passato è stata organizzato “Mettiti in gioco” 80 persone, 2 ore dedicate al public speaking introdotte e moderate da Cinzia Xodo, fondatrice e curatrice del format TEDx, riconosciuta professionista formatrice, coach umanistica e consulente.

    “STORIE CHE FANNO LA DIFFERENZA”, MOSTRA FOTOGRAFICA DI AMI VITALE.
    Iniziativa speciale per TEDxBergamo. Dal 17 al 24 marzo – Ai Colli di Bergamo Golf (ingresso libero)

    La selezione della mostra fotografica originale, dal titolo “Storie che fanno la differenza” – che è stata allestita al Teatro Sociale in concomitanza con TEDxBergamo – da domani, domenica 17 e fino al 24 marzo, si trasferisce nella panoramica cornice Ai Colli di Bergamo Golf (Via Longuelo, 264) e sarà accessibile al pubblico con ingresso libero, rispettando i seguenti orari: martedì e mercoledì 8.30/18; da giovedì a domenica 8.30/22. Lunedì, chiuso.

    La mostra di Ami Vitale è un’iniziativa nata dalla collaborazione tra TEDxBergamo ed il progetto Travelling Festival del Festival della Fotografia Etica di Lodi.

    Le immagini conducono lo spettatore nelle diverse nazioni dove Ami Vitale ha documentato con il suo sguardo attento la stretta relazione di complicità che si crea tra gli esseri umani e gli animali. Un’analisi profonda che mette in luce grandi sfide globali e problematiche locali raccontate attraverso gli scatti di una fotografa che tanto si spende per la conservazione delle specie e che costantemente cerca non solo di sensibilizzare il pubblico, ma anche di proporre soluzioni. Numerose infatti sono le iniziative di advocacy e raccolta fondi che promuove da sempre.

    Gli scatti sono stati realizzati in Cina e in Africa. La Cina ha intrapreso un percorso per salvare il suo ambasciatore più conosciuto: il panda. Ami ha seguito per anni la vita segreta di questi animali. Grazie all’accesso che le è stato riservato ha potuto documentare l’incredibile viaggio che ha riportato questi animali nel loro habitat naturale. In Kenya, ha invece raccontato gli sforzi di quelle organizzazioni e comunità locali che si stanno battendo per salvaguardare elefanti e rinoceronti.

    Questa straordinaria mostra rappresenta un monito per tutti noi: abbiamo a disposizione un solo pianeta ed è nostro compito prendercene cura.

     

    Partner e Patrocini

    TEDxBergamo è stata possibile grazie all’energia e al sostegno di: Unionchimica, Rotolito, Audi Bonaldi, Da Mimmo.

    Numerose le forme di supporto che si sono attivate: Primo Segno, Fatture Incloud, Moda Amica, Linificio Canapificio Nazionale – Marzotto Group, Viceversa Group, Nt-Next, Marketing Digitale Kilometro Zero, PI&C, Square World Studio, Adriano Merigo Animation, Studio Delta Giuseppe Cella, Verso, Soqquadro, Sg Lightening, Maxfone, Neoncolor, IlioProgect, FlixBus, Bracca, Cornali Divino, Il Caffè del Caravaggio, Redbull, Radio Viva FM, InfoSostenibile, Mailchimp, 2M Serigrafia, l’Hotel partner: Best Western Hotel Cappello D’oro ed il Location partner Ai Colli Golf Club per il proseguimento della mostra fotografica di Ami Vitale.

    Hanno riconosciuto il Patrocinio a TEDxBergamo: Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Camera di Commercio di Bergamo, Confartigianato Bergamo, Confindustria Bergamo, Digital Innovation Hub Bergamo e Università degli Studi di Bergamo.

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    Linkedin: TEDx Bergamo

     

    Sarà possibile ascoltare gli interventi on line sul canale youtube TEDx tra 6/8 settimane, una volta ottenuta l’autorizzazione TED.

     

     

    Cosa è TED?

    TED (acronimo di Technology, Entertainment, Design) è la conferenza multidisciplinare annuale che da oltre 35 anni invita i maggiori protagonisti del “pensare” e del “fare” a presentare le loro idee in interventi della durata massima di 18 minuti. Tra gli speaker ospitati sul palco TED ricordiamo: Bill Gates, Jane Goodall, Elizabeth Gilbert, Sir Richard Branson, Nandan Nilekani, Philippe Starck, Papa Francesco e Isabel Allende.  Dal 2015 si tiene a Vancouver, Canada.

    Cosa è TEDx?

    Nello spirito delle “idee che meritano di essere diffuse”, TED ha creato una piattaforma, chiamata TEDx, di eventi locali affini, per esperienza e format, alle conferenze TED.

    Il nostro evento si chiama TEDxBergamo: la X sta per “evento multidisciplinare organizzato in modo indipendente su licenza TED”. L’evento combina presentazioni dal vivo di 14 diversi settori allo scopo di favorire relazioni e discussioni tra i partecipanti in perfetto stile TED.

    Link utili

    Se vuoi saperne di più su TEDxBergamo visita il sito www.tedxbergamo.com oppure www.ted.com

     

    Contatti:

    [email protected]

    Ufficio Stampa TEDxBergamo

  • RISCOPRIRE L’EUROPA. UNO SGUARDO DALL’EST

    Nell’imminenza delle elezioni europee il compito più urgente è “riscoprire l’Europa”. È questo il titolo che il Dipartimento di Lettere Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bergamo in collaborazione con la Fondazione Russia Cristiana ha voluto dare a un ciclo di tre incontri che si terranno in Bergamo il 22 e 29 marzo e il 5 aprile alle ore 18,00 presso la Sala Galmozzi in via Tasso, 4.

    Il taglio degli incontri è particolare, poiché presenta l’Europa e la sua identità nella prospettiva che emergeva nei Paesi dell’Europa socialista.

    Oggi tutti i paesi europei, sia quelli di tradizione democratica occidentale che quelli passati attraverso l’esperienza socialista, manifestano due fenomeni paralleli. Da un lato l’insoddisfazione verso una globalizzazione che sottrae alle tradizionali istituzioni nazionali i loro poteri decisionali a favore di processi di governance opachi dal punto di vista democratico. Dall’altro un nazionalismo reattivo che tende a chiudersi nella difesa di istanze identitarie.

    Tuttavia, non possiamo dimenticare che le esperienze del dissenso antitotalitario tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta del Novecento, in paesi come Polonia, Urss e Cecoslovacchia hanno maturato una posizione civile e un’intelligenza politica radicalmente alternative alle ideologie e alle derive della democrazia. I protagonisti erano intellettuali e militanti per i diritti civili che si sentivano parte dell’esperienza europea e che allo stesso tempo avvertivano i rischi di una perdita delle radici che hanno reso grande tale esperienza.

     

    PROGRAMMA_ venerdì 22 marzo h 18,00 – dott.ssa Anna Lia Guglielmi (Membro di GARIWO e del Comitato per il Giardino dei giusti di Varsavia), La democrazia in Europa. L’esperienza di Solidarność in Polonia

    venerdì 29 marzo h 18,00 – prof. Adriano Dell’Asta (Università Cattolica del Sacro Cuore), La tentazione totalitaria in Europa. L’esperienza del dissenso sovietico

    venerdì 5 aprile h 18, Sala Galmozzi – prof. Sante Maletta (Università degli studi di Bergamo), L’Europa ha un’anima? La “polis parallela” nell’esperienza cecoslovacca

     

    Il progetto è finanziato nell’ambito del bando di Ateneo per iniziative di Public Engagement 2019

  • La nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza sotto i riflettori dei massimi esperti italiani riuniti per due giorni al Teatro Sociale a Bergamo Alta

    Grande partecipazione al Teatro Sociale di Bergamo Alta per la prima giornata del convegno “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza” organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo, in collaborazione con l’ordine professionale degli Avvocati, il Consiglio Notarile di Bergamo e il Tribunale di Bergamo.
    <<Come Ordine sono davvero orgogliosa di aver organizzato questo importante convegno sulla nuova disciplina della crisi e dell’insolvenza, un tema quanto mai “caldo” e all’ordine del giorno – afferma Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo-. Per i professionisti iscritti al nostro Ordine e, in particolare, per coloro che ricoprono il ruolo di curatore fallimentare, liquidatore giudiziale e commissario si tratta infatti di un cambiamento epocale considerato che la legge sul fallimento che “sta andando in pensione” risale a ben 77 anni fa: come professionisti vogliamo essere quindi attori fondamentali di questo passaggio storico>>.
    Tanti i temi trattati da Accademici ed esperti della materia, intervenuti quest’oggi per fare chiarezza sui punti ancora oscuri della riforma e sui mutamenti che investiranno i protagonisti delle procedure concorsuali.
    Primo tra tutti Renato Rordorf, Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, già Presidente aggiunto della Corte di Cassazione che ha analizzato la struttura e gli obiettivi del Codice della Crisi, elencandone anche le criticità che riguardano principalmente l’organicità di questa riforma che sostituisce dopo oltre 70 anni la legge fallimentare, il cui impianto risultava decisamente superato.
    Rordorf ha infatti spiegato che l’intenzione del legislatore era di ricomprendere tutte le ipotesi di insolvenza all’interno di un quadro organico, compresa l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi, che invece è rimasta fuori dalla riforma, così come la specializzazione dei magistrati. Alcune procedure invece, come quelle di risanamento, sono state rese fin troppo burocratizzate.
    Una riforma definita da più parti “incompleta” in cui pesa la mancata previsione di tribunali specializzati così come le criticità riguardanti il nuovo Albo dei curatori fallimentari, commissari giudiziali e liquidatori. L’intera normativa relativa alla crisi d’impresa infatti, entrerà in vigore nel 2020, mentre una serie di norme, tra cui quella attinente all’istituzione dell’Albo, sono operative già dal 16 marzo di quest’anno. Occorre dunque un regolamento attuativo che definisca tutte le regole di funzionamento, in caso contrario l’Albo rischia di non poter operare. È inoltre emersa la richiesta di rivedere il termine temporale di quattro anni entro cui bisogna aver ricevuto i quattro incarichi di curatore, commissario e liquidatore che permettono di iscriversi in prima battuta all’Albo così come la questione degli attestatori, i cui incarichi non vengono indicati tra quelli che permettono l’ingresso nell’Albo stesso.
    Interessante il confronto tra la legge fallimentare, andata in pensione dopo 77 anni e la nuova riforma, approfondito dal Dott. Mauro Vitiello, Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia, così come le affinità e le divergenze tra fallimento e liquidazione presentate dal Dott. Luciano Panzani, Presidente della Corte d’Appello di Roma.
    Il tema del procedimento unitario di regolazione della crisi o dell’insolvenza è stato affrontato dal Prof. Avv. Stefano Ambrosini, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Piemonte Orientale e il Dott. Giovanni Nardecchia, Giudice nel Tribunale di Monza mentre il tema delle nuove misure cautelari e protettive è stato discusso dal Prof. Avv. Massimo Fabiani, Ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise e dal Dott. Salvo Leuzzi, Magistrato addetto all’Ufficio del Massimario della Suprema Corte di Cassazione. A coordinare la giornata, la Dott.ssa Laura De Simone, Presidente di Sezione nel Tribunale di Bergamo.
    L’evento, che vede il patrocinio di Corte d’Appello di Brescia, Tribunale di Bergamo, Regione Lombardia, Confindustria Camera di Commercio Provincia e Comune di Bergamo, Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei dottori commercialisti, Cassa Nazionale di Previdenza e assistenza dei ragionieri continuerà nella giornata di martedì 19 marzo dalle 9.00 alle 18.30, sempre nella suggestiva location del Teatro Sociale di Città Alta.
    Coordinerà la seconda sessione di lavoro, la Dott.ssa Maria Rachele Vigani, Presidente della Commissione procedure concorsuali dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo, che modererà il dibattito dal titolo “Le procedure di allerta: organi di controllo, indicatori della crisi, ruolo degli Organismi di Composizione della Crisi d’Impresa”.
    <<Si tratta di una riforma storica la cui ratio muove dalla volontà del Legislatore di salvaguardare la continuità dell’impresa e, in questa direzione, l’aver approntato il meccanismo delle procedure di allerta risponde a questa esigenza. Come commercialisti crediamo che questo appuntamento sia un primo importante passo nella svolta che l’ormai “ex fallimento” avrà da qui ai prossimi anni>>, conclude Maria Rachele Vigani.
  • Elior Casinò Sanremo: Carlo Cracco inaugura la partnership d’eccellenza gastronomica

    L’AD di Elior Rosario Ambrosino: “mettiamo l’ispirazione degli chef stellati e la nostra esperienza al servizio dell’hotellerie”

    Il Casinò di Sanremo, luogo di storia e bellezza architettonica, da oggi ha una ragione in più per essere visitato: la proposta enogastronomica “gourmand” dei suoi ristoranti, bistrot e delle caffetterie guidati dal gruppo Elior. Già gestore di locali e bar museali in prestigiosi luoghi d’arte, Elior è leader in Italia nella ristorazione collettiva con 2.400 ristoranti e oltre 2.000 chef, che curano anche la cucina a bordo dei Frecciarossa.

    Il ristorante Biribissi, in particolare, oltre ad essere accessibile dall’interno del Casinò, ha ora anche un’entrata separata in Corso degli Inglesi, 18, adiacente all’ingresso di Porta Teatro, ed è aperto al pubblico dal venerdì alla domenica tutte le sere dalle ore 19 e anche a pranzo.

    L’appuntamento per la presentazione sia della nuova partnership Casinò di Sanremo ed Elior cosi come delle novità gastronomiche del Casinò ha visto il “Roof Garden”, animato da un food market con protagonisti i presidi slow food, per raccontare le eccellenze della Riviera.
    Subito dopo la terrazza si è trasformata in un grande palco per ospitare lo showcooking a cura degli chef Elior, un’occasione per degustare gratuitamente i nuovi piatti gourmet realizzati con ingredienti locali.
    Durante il 2019 il “Roof Garden”, il ristorante “sotto le stelle” del Casinò di Sanremo, ospiterà iniziative a tema aperte al pubblico e sarà disponibile come location per eventi privati.

    La giornata di sabato si è poi conclusa con il gala dinner a invito con Carlo Cracco. Lo chef stellato, che già da tempo ha legato il suo nome a quello di Elior, è il primo grande nome a fare la propria comparsa nelle cucine e nelle sale del Casinò di Sanremo.

    La partnership tra il Casinò di Sanremo e il Gruppo Elior nelle parole del Sindaco della Città di Sanremo Alberto Biancheri, del Presidente del Casinò Massimo Calvi, del Direttore Generale del Casinò Ing. Giancarlo Prestinoni e dell’Amministratore Delegato del Gruppo Elior Rosario Ambrosino.

    Commenta Alberto Biancheri, Sindaco della città di Sanremo “Accogliamo con molto piacere lo chef stellato Carlo Cracco che dà il via ad una partnership d’eccellenza, quella tra Elior e la Casa da Gioco. Siamo certi che la presenza di un gruppo multinazionale come Elior saprà portare ad alti livelli la ristorazione del Casinò di Sanremo. La nostra città è pronta per diventare protagonista di un importante rilancio capace di sviluppare, con offerte sempre più finalizzate, anche un’economia legata al turismo alimentare”.

    “La nostra esperienza nell’ambito della ristorazione e nell’hotellerie – dichiara Rosario Ambrosino, Amministratore Delegato del Gruppo Elior – ci permette di innovare continuamente il settore grazie all’ispirazione dei tanti chef stellati con cui da sempre collaboriamo e alla nostra capacità di mettere a sistema un’offerta sostenibile, di gusto e di massima cura della qualità. Proprio per questa sede prestigiosa, ricca di arte e storia, si proporranno menu per valorizzare le eccellenze gastronomiche locali interpretate dalle mani esperte dei nostri chef per appagare il gusto della clientela internazionale che visita ogni anno Sanremo”.

    Il Gruppo Elior Italia
    Leader in Italia nella Ristorazione Collettiva, serve nel nostro Paese oltre 108 milioni di clienti l’anno in più di 2.200 ristoranti e punti vendita attraverso 14.000 collaboratori.
    Elior opera in molteplici settori quali le aziende, le scuole, il socio-sanitario, le forze armate, i musei, e la ristorazione a bordo delle Frecce di Trenitalia. Offre un servizio mirato per ogni cliente, prendendosi cura di ciascuno grazie a soluzioni di ristorazione equilibrate, con servizi personalizzati e innovativi che rendono i momenti di pausa un’opportunità per ristabilire il contatto con sé stessi e con gli altri.
    La mission di Elior è rendere ogni pausa un momento da assaporare attraverso ingredienti freschi, di qualità, locali, per piatti bilanciati e sempre contemporanei.
    La qualità è per Elior un impegno quotidiano reso concreto e tangibile non solo dalla scelta degli ingredienti del territorio e dall’attenzione offerta dal personale, ma anche dalle certificazioni che sono costantemente rinnovate e dall’adesione a protocolli di sostenibilità, come il Global Compact, il programma delle Nazioni Unite sulla Responsabilità Sociale d’Impresa. Sulla base di queste premesse è stata elaborata la strategia di Responsabilità Sociale d’Impresa di Elior, Positive Foodprint Plan™, attraverso la quale si vuole creare un circolo virtuoso nel mondo della ristorazione, dal campo coltivato alla tavola, lavorando in sinergia con fornitori, clienti, utenti finali e dipendenti.

    Ufficio Stampa ELIOR

  • ELSE Corp Illustra le 5 Fasi dell’Evoluzione del Settore Beauty al Cosmoprof 2019 

    Milano, 15 Marzo 2019 – ELSE Corp – a Virtual Retail Company, startup italiana che lavora sullo sviluppo della piattaforma di Virtual Retail nominata E.L.S.E. (acronimo di Exclusive Luxury Shopping Experience), per proporre una nuova esperienza di Shopping Virtuale in 3D, ha preso parte anche quest’anno, come principale partner tecnologico all’edizione annuale di Cosmoprof e Cosmopack Awards: gli eventi, organizzati da Cosmoprof Worldwide Bologna , dedicati all’intera filiera produttiva del settore beauty che si sono tenuti a Bologna da Giovedì 14 a Lunedì 18 Marzo 2019.  

     

    Andrey Golub, CEO e Co-Fondatore di ELSE Corp è stato invitato a partecipare per il secondo anno consecutivo a contribuire, insieme ad uno speciale insieme di esperti, ad uno dei CosmoTalks 2019, la serie di incontri dedicati da Cosmoprof all’approfondimento dei principali temi e cambiamenti che interessano il settore. Una serie di professionisti, sviluppatori tecnici e trendsetters ha discusso in relazione al tema “RETAIL X BEAUTY” illustrando cosa ci si potrà aspettare nei prossimi anni per i diversi canali di vendita. Nella sua presentazione, Andrey Golub  ha mostrato l’evoluzione dell’industria del beauty in generale ( Le cinque fasi del Beauty Retail”), a livello di brand, retailers e consumatori, partendo da quando la tecnologia ancora non era utilizzata, per arrivare ad oggi, dove i dispositivi di Realtà Aumentata e di Intelligenza Artificiale assumono sempre maggiore rilevanza nel settore. Ha poi evidenziato le complessità e le opportunità che le aziende si trovano ad affrontare nell’ambito delle tecnologie e del retail come risultato del cambiamento dei modelli di business e dell’approccio al cliente. 

     

    Inoltre, ELSE Corp ha preso parte al “Concept Store” allestito da Centdegrés che consentiva ai visitatori di sperimentare queste nuove tecnologie. Oltre ad ELSE Corp all’interno dell’area erano presenti altre quattro compagnie. Phillips Interacts ha proposto l’app Signify per migliorare la gestione dell’illuminazione all’interno dei negozi, Viewtoo ha presentato invece “ZAPPAR”: un’app in grado di trasformare qualsiasi oggetto fisico in forma digitale. HOLOFIL ha allestito delle “beauty experiences” attraverso l’utilizzo degli ologrammi mentre Revieve ha offerto il proprio servizio di skincare personalizzata sulla base di un’analisi della pelle effettuata grazie ai selfies e ai video caricati dai visitatori, sulla base dell’Intelligenza Artificiale. 

     

    Anche quest’ anno Cosmoprof e Cosmopack Awards sono stati un’occasione unica per comprendere l’evoluzione dell’industria cosmetica a livello internazionale e le nuove soluzioni tecnologiche che andranno ad influenzare il futuro del settore, nel quale assumeranno sempre più rilevanza personalizzazioni, esperienze d’acquisto su misura, Realtà Aumentate, Realtà Virtuali, Ologrammi e Intelligenza Artificiale. 

     

     

    ELSE Corp vi aspetta numerosi per scoprire INSIEME il futuro del Retail e della Shopping Experience!  

     

    Maggiori informazioni dell’evento su: https://www.cosmoprofawards.com/it 

     

    Per maggiori informazioni visitate il sito: https://www.else-corp.com/cosmoprof-awards-2019  

  • Nasce “Civico 100”: due appartamenti per persone con disabilità

    Saranno inaugurati sabato 16 marzo, alle ore 10.15, i due appartamenti a Seriate, destinati a persone con disabilità, parte del nuovo progetto “Civico 100”.

    Il progetto, realizzato dalla Cooperativa Sociale “L’impronta” in collaborazione con il Comune di Seriate, con le associazioni del territorio “Tempo di agire” e “Gruppo Aperto” e con un gruppo di familiari, si compone di due appartamenti accessibili posti sui due piani della palazzina che precedentemente ospitava la sede e gli uffici amministrativi della cooperativa.

    Dopo i lavori di adeguamento e di arredo, gli appartamenti sono ora pronti ad ospitare sei persone. «Da più di dieci anni la nostra cooperativa sta investendo in progetti che favoriscano l’abitare in autonomia di persone adulte con disabilità – afferma Stefano Rota, presidente de L’impronta. – Si tratta, innanzitutto, di un investimento culturale, della promozione di un cambiamento di prospettiva sulla disabilità; siamo convinti, infatti, che alle persone adulte con disabilità sia giusto dare l’opportunità, se lo desiderano o ne hanno bisogno, di abitare in contesti diversi da quello familiare, sperimentando relazioni nuovi e scoprendo le proprie capacità. Questo progetto si fonda nella comunità, nel tessuto relazionale di Seriate ed è per questo che, oltre al Comune, fin dall’ideazione sono state coinvolte le associazioni e le famiglie. L’esperienza negli appartamenti rappresenterà la continuazione della storia di vita di ognuno e avrà il suo cuore nel mantenimento di rapporti familiari, amicali, occupazionali e di tempo libero e nel loro arricchimento grazie a nuove relazioni».

    Il progetto avrà significative ricadute sociali: arricchirà le proposte progettuali a favore della disabilità presenti a Seriate, risponderà ai bisogni di diverse famiglie del territorio, contribuirà a stimolare la riflessione sulle fragilità nella comunità, favorirà la coesione.

    Durante l’inaugurazione del 16 marzo, dalle 10.15 alle 11 sarà possibile visitare gli appartamenti guidati da Stefano Rota, presidente de L’Impronta, Gabriele Cortesi, Vicesindaco e assessore alle politiche sociali e del lavoro di Seriate, e dai rappresentanti delle associazioni del territorio. Al termine della visita, alle ore 11, presso il locale Pierrot, in Corso Roma, sarà poi possibile conoscere più approfonditamente la progettualità attraverso il racconto che ne faranno i protagonisti – persone con disabilità, familiari e figure del territorio.

     

    ***

    L’impronta è una cooperativa sociale che opera negli Ambiti territoriali di Bergamo, Seriate, Dalmine e Grumello del Monte per lo sviluppo delle comunità locali, la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini. Riunisce le istanze sociali, culturali e politiche con quelle del volontariato locale e della cooperazione. Si ispira a principi di mutualità, solidarietà, democrazia, libertà ed assenza di lucro. Da venticinque anni la cooperativa sociale L’impronta persegue la mission “Il sogno di abitare la nostra terra” nella quale “abitare” ha, accanto all’importanza riconosciuta ai progetti residenziali per persone con disabilità, per minori in difficoltà, per adulti fragili, il senso del radicamento territoriale, del vivere nel significato più pieno ed autentico.

    www.coopimpronta.it

  • Paesaggi… immaginari – mostra a Portici

    Paesaggi… immaginari

    esposizione di arte contemporanea

    un progetto di Giovanni Mangiacapra per
    Associazione Connessioni Culture Contemporanee
    Evento promosso dalla Città Metropolitana di Napoli
    Complesso Monumentale
    REALE REGGIA BORBONICA DI PORTICI
    dal 22 marzo al 3 maggio 2019
    Inaugurazione Venerdì 22 marzo ore 17.00

    Patrocini:
    Consiglio Regionale della Campania – Comune di Napoli
    Comune di Portici – Comune di Ercolano
    Banca Etica – Dipartimento di Agraria – Centro Muse – Art Glace

    Collaborazione Associazione Culturale Soqquadro
    Artisti partecipanti:
    Andrea Angeletti, Ariela Böhm, Mariangela Calabrese, Giancarlo Ciccozzi, Diana D’Ambrosio, Luigi Di Sarno, Rossella Liccione, Giovanni Mangiacapra, Stefania Marino, Tiziana Mastropasqua, Michele Mautone, Sanja Milenkovic, Miro Gabriele, Leonardo Pappone, Elisabetta Piu, Simona Sarti, Angela Scappaticci, Pasquale Simonetti, Sergio Spataro, Lisa Stefani, Stefania Vassura.

    Curatela
    Marina Zatta e Giovanni Cardone
    all’apertura della mostra interverranno
    Elena Coccia – Giovanni Cardone – Giovanni Mangiacapra
    Evento abbinato: Momento Musicale del Conservatorio San Pietro a Majella
    Esecutori: Federica Chello, violino – Monia Massa, violoncello

    Il Titolo della mostra, Paesaggi….immaginari vuole sottolineare la capacità della Natura di interagire con le sensibilità poetiche nella creazione artistica.

    Cos’è un Paesaggio?

    E’ una Visione, uno sguardo dattorno che, all’improvviso, ci riempie di Meraviglia, o di Orrore, o di Curiosità, o di mille cose all’unisono. Cose sempre, eppure mai viste, in un attimo ci catturano, ci trascinano e fanno tracimare le nostre emozioni.

    I nostri occhi all’improvviso ci distraggono dai pensieri, ci immergono in una dimensione inaspettata nella quale rimaniamo immobili: basta un secondo, la frazione di un attimo ed ecco che usciamo da noi stessi per trovarci immersi nel Mondo.

    Questa visione ha sempre rappresentato per gli artisti un irresistibile desiderio di esprimere il proprio sentire, lo sguardo degli Artisti rende immobile la meraviglia, eternizza l’attimo nelle loro opere e questa esposizione vuole rendere omaggio alla narrazione artistica del Paesaggio, alla stimolazione poetica che esercita su chi fa Arte.

    L’Arte si nutre e al contempo nutre il Mondo, si meraviglia e meraviglia, si racconta e narra, si incuriosisce e si fa curiosa, coniuga l’Uomo e il Mondo, ricollega il cordone ombelicale tra Noi e lo Spazio, tra la nostra mortalità e l’eternità del cosmo.

    Gli artisti in mostra si esprimono con stilistiche e tecniche diverse, ma in questo percorso espositivo sono accomunati dalla capacità di raccontarci il Mondo delle loro Visioni stimolando nello spettatore la nascita di una nuova Meraviglia dello Sguardo.

    L’esposizione è ospitata nella Reggia di Portici, tra i più splendidi esempi in Europa di residenza estiva della famiglia reale borbonica e della sua corte. Posta alle pendici del Vesuvio ha un bosco superiore ed uno a valle, esteso fino al mare.

    La Reggia fu costruita nel 1738 per volere del re di Napoli, Carlo di Borbone, e della moglie, Amalia di Sassonia. Lavorarono alla sua realizzazione ingegneri, architetti e decoratori, da Giovanni Antonio Medrano ad Antonio Canevari, da Luigi Vanvitelli a Ferdinando Fuga; per la decorazione degli interni operarono, Giuseppe Canart, Giuseppe Bonito e Vincenzo Re, per il parco e i giardini Francesco Geri.

    Il sito di Portici si rivelò profondamente intriso di memorie sepolte: ad ogni scavo della terra qualche meraviglia del passato riemergeva alla luce. I reperti, provenienti dalle città sepolte di Ercolano e Pompei e ben presto formarono una delle raccolte più famose al mondo e diedero vita all’Herculanense Museum, inaugurato nel 1758, successivamente le collezioni di archeologia furono trasferite a Napoli e costituirono il nucleo dell’attuale Museo Archeologico Nazionale.

    Il Sito Reale di Portici, oggi centro museale è luogo in cui convivono l’anima archeologica e l’anima scientifica. Il parco, a monte e a valle dalla Reggia conserva spazi di flora mediterranea, coltivi, vivai di specie pregiate di grande interesse per gli studiosi , con i suoi squarci paesaggistici, rappresenta per il visitatore un’affascinante immersione nella natura.

    Location: Reale Reggia Borbonica di Portici
    Indirizzo: Via Università 100 – Portici (Na)
    Durata della Mostra: dal 22 marzo al 3 maggio 2019
    Orari di apertura: giovedì 15:00/18:30 venerdì 9:30/18:30 sabato: 9:30/18:30 domenica 9:30/13.30
    Sponsor: buffet offerto dalla Gelateria del Gallo
    Info: [email protected] cel 339 7919227
    Ingresso gratuito

  • Assenza / Presenza. L’arte di esserci

    Una casa delle espressioni, plasmata dall’estro di maestri ed esordienti, culla di molte “prime volte”, protagonista di incontri e racconti d’arte. Tutto questo è stato, è e in qualche modo sarà la 255 Raw Gallery, il polo creativo sorto a Bergamo tre anni fa a Palazzo Zanchi, nella vivace via Torquato Tasso 49/c, che il 21 marzo si appresta a salutare l’eclettica piazzetta inaugurando la sua ultima mostra: «Assenza / Presenza. L’arte di esserci» di Daniela Chignoli.

    Un titolo evocativo che cela in sé l’essenza stessa del presente e del futuro della galleria: come una pagina bianca, essenziale e libera, in attesa di tornare ad accogliere nuove espressioni, regala un “arrivederci” gentile e riflessivo al suo affezionato pubblico. L’ultimo spettacolo è pensato come una festa di piazza, aperta a tutti, interamente incentrata sul dialogo tra l’ieri e l’oggi, tra le prime e le ultime volte, tra addii e nuovi inizi. Non a caso, il sipario si alza il 21 marzo, giorno che celebra l’arrivo della Primavera, stagione di rinascita per eccellenza, ponte tra ciò che è stato e ciò che potrà essere.

    I tre anni della 255 Raw Gallery meritano, del resto, una conclusione non convenzionale, né scontata. Un finale aperto attraverso il quale riannodare le fila di un percorso genuino e catalizzatore di attenzione, sempre alla ricerca di nuove ed entusiasmanti realtà creative. La galleria, nata come contenitore per ospitare eventi ispirati al mondo del digitale, del design e della grafica, ha accolto le proposte espositive più variegate. Si è fin da subito distinta per l’eclettico nome – 255 (255 255) – rimandando alla cifra con cui il colore digitale definisce il bianco, manifestazione massima di luce e, ancora una volta, espressione di un dualismo con il suo opposto, il buio.

    In 4 anni di ricerca e attività ha ospitato mondi ed espressioni d’arte anche diversissime tra loro: dal grande Enzo Facciolo, il papà di Diabolik, con la mostra esclusiva Diabolika Mano che ha portato a Bergamo un intero numero del fumetto con tutte le tavole e una serie di disegni originali alle “Compressioni” d’arte di Patrick Corrado, elaborate digitalmente e interpretate in una chiave visiva esponenziale per dimensioni, intensità e visioni; dalle opere di urban e digital art del collettivo Bergamasterz, per riscoprire la lettera come segno comunicativo ed esprimerne appieno il fortissimo impatto artistico, alla mostra fotografica “TOILET – Immagini per transizione” di Marco Riva con il travestitismo come espressione comunicativa dirompente e avvolgete sulla figura umana e l’identità. E ancora: Vittoria Drago, la artist printmaker fuoriclasse della stampa su tessuti, legno e carta di grandi dimensioni, che si è raccontata ne “La popolarità della realtà”; Federica Giudici, che con la sua residenza d’artista #Chroma key – Sfondi dalla Natura ha indagato sfondi, strati, spazi, atmosfere e paesaggi regalando ai visitatori un percorso creativo unico nel suo genere e Ylenia Manzoni, in arte Vinil, apprezzata artista e tatuatrice, i cui disegni sono stati protagonisti della mostra «Qui, ora (con il giusto tempo)» tra linee nette e definite e figure leggere e fanciullesche, per esprimere l’“io” più profondo dell’artista in una concept gallery dallo stile domestico ma ad alto tasso di naturalità.

    Un percorso coinvolgente, segnato da eventi e appuntamenti di spiccata creatività come Mustacchi a Novembre, la mostra di baffi che diventano di volta in volta strumenti ad arco, corde di funamboli, file di aquiloni, belve indomabili, piante da giardino, per promuovere la campagna mondiale di Movember Foundation, associazione impegnata nella prevenzione e nella ricerca contro il cancro alla prostata; o ancora: la serata RI.LUMEN nel segno di Evaristo Baschenis, protagonista assoluto del panorama pittorico del Seicento, con la “rilettura” digitale di quattro delle sue più importanti opere, fino a un’immersione completa nell’affascinante cultura nipponica con KOKORO, tra origami, cerimonia del te’, kimono e la mostra fotografica di Tamayo Horiuchi.

    Così, continuando il fantasioso gioco di rimandi, se «Assenza / Presenza. L’arte di esserci» sarà per la 255 Raw Gallery l’ultimo atto, mentre per la sua artista, sarà il primo. Un closure event – first event che indagherà l’ossimoro e la complementarietà della tematica attraverso 50 foto analogiche e digitali divise in 5 percorsi differenti. La 43enne bergamasca Chignoli, appassionata da sempre di fotografie, inquadrerà ambienti de-umanizzati, luoghi intimi, umili e genuini, con uno sguardo attento e premuroso sulla quotidianità. Un ritorno alla semplicità che renderà le sue foto sincere e malinconiche, stimolando l’immaginazione di chi le guarda. Un andirivieni di suggestioni, dalle sue immagini si possono percepire emozioni e vissuti. Spesso per capire il ruolo che si è svolto bisogna uscire di scena, osservare l’assenza per ritrovare la presenza.

     

    La mostra sarà visitabile il giovedì pomeriggio, il venerdì mattina e il sabato tutto il giorno dal 21 marzo al 27 aprile.

     

    Per info: www.255.gallery

  • Concerto di Pasqua 2019 Dalle tenebre alla sua ammirabile luce

    Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” Concerto di Pasqua 2019 dell’Associazione Culturale Noi per Napoli

    Postato il marzo 2, 2019 di assnapoli

    L’Associazione Culturale Noi per Napoli presenta ” Dalle tenebre alla sua ammirabile luce” titolo del Concerto di Pasqua 2019 che verrà realizzato il 14 aprile 2019 alle h.18.30,nel giorno della Domenica delle Palme, presso la Basilica dello Spirito Santo in Via Toledo a Napoli : protagonisti saranno il soprano Olga De Maio, il tenore Luca Lupoli, artisti del Teatro San Carlo, ideatori e direttori artistici del Concerto, con il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori,l’arpista Gianluca Rovinello, il pianista Maurizio Iaccarino e con la partecipazione straordinaria dell’attore Benedetto Casillo come voce recitante, il giornalista Giuseppe Giorgio presenterà l’evento.

    Verrà rappresentata una narrazione in musica,immagini e parole della Passione di Gesù Cristo secondo San Matteo in lingua napoletana, con progetto immagini tratte dal film di Pier Paolo Pasolini Il Vangelo secondo Matteo curato da Davide Guida.

    Il racconto della Passione sarà articolato dell’esecuzione di brani strumentali e vocali di autori quali Bach,Pergolesi, Stradella,Refice,Albinoni, Haendel, Mozart, Rossini, Verdi, Orff,Massenet,Cocciante che si alterneranno alla recitazione di passi tratti da un’edizione volgarizzata in lingua napoletana da un intellettuale napoletano del 1860 del Vangelo di San Matteo.

    Dall’incipit delle tenebre della condizione umana di peccato e fragilità dell’uomo,espressa dal tradimento di Giuda,fino alla mirabile luce della Resurrezione di Gesù Cristo, passando attraverso gli episodi del suo processo, crocifissione e morte, illustrate dalle veristiche scene pasoliniane, musica,canto,immagini e parole accompagneranno gli spettatori con grande pathos, emozioni, coinvolgimento a vivere ed a riflettere su uno degli Eventi capitali e più straordinari della storia del cristianesimo ed a viverlo come preparazione alla festività della Pasqua imminente!

    L’evento si inserisce sempre tra le iniziative a sfondo benefico che l’Associazione Culturale Noi per Napoli destina alla mensa dei senzatetto di S.Francesco e S.Chiara di Piazza del Gesù attraverso la consegna diretta di una spesa di generi alimentari di prima necessità!

    L’iniziativa verrà patrocinata dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, dalla Presidenza del Consiglio della Regione Campania , sarà seguita dalle telecamere di “In Citta” delle giornaliste Lorenza Licenziati e Laura Bufano, coordinatrice logistica ed organizzativa dell’evento e dalla DG PhotoArt di Davide Guida.

    Il Concerto sarà preceduto a partire dalle h.17.00 dalle visite guidate alla Basilica dello Spirito Santo a cura di Medea Art .http://www.medeart.eu/

    Contributo di partecipazione € 15

    Infoline : 3394545044/ 327 7589936

    Email : [email protected]

    http://www.noipernapoli.it

    Tickets point: Edicola Piazza del Gesù

    Biglietterie Go2 ( Feltrinelli, Box Office Galleria Umberto, il Botteghino via Pitloo n.3 Vomero e tutti gli altri indicati sul sito https://www.go2.it/

    Tickets online https://www.go2.it/

  • That’s Mobility dal 25 al 26 settembre 2019: un viaggio fra i segreti della smart mobility

     Milano, 25 febbraio 2019 – La seconda edizione di THAT’S MOBILITY, la Conference&Exhibition dedicata alla mobilità elettrica, organizzata da Reed Exhibitions Italia in partnership con l’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano, in calendario dal 25 al 26 settembre 2019, si sposta dal piano underground al primo piano del MICO, Centro Congressi di Fiera Milano, che dispone di un più ampio spazio espositivo e di numerose sale convegni, attrezzate e modulabili secondo le diverse esigenze della manifestazione.

    Una nuova ubicazione che ha l’obiettivo di allargare la partecipazione a nuovi espositori e a nuove categorie merceologiche, offrendo così, uno spazio ideale per mettere in vetrina quanto di più innovativo è disponibile sul mercato per la mobilità elettrica: auto, moto, biciclette, dispositivi e sistemi di ricarica, sistemi di accumulo, ma anche società che forniscono servizi, fornitori di energia elettrica per finire con i servizi di sharing elettrico e relative mobile app per visualizzare disponibilità, accessi e pagamenti.

    THAT’S MOBILITY 2019 non avrà solo un nuovo spazio espositivo ma anche un orario di apertura più esteso che consentirà di partecipare a due giornata intere di incontri, workshop e occasioni di dibattito e confronto. Momento clou sarà, ancora una volta, la presentazione da parte dell’Energy&Strategy Group del Politecnico di Milano della terza edizione dello “E-Mobility Report” che, da quest’anno, cambierà il nome in “Smart Mobility Report”. Un’occasione importante per avere un quadro aggiornato sullo sviluppo della mobilità elettrica nel nostro paese e soprattutto sul futuro di una mobilità connessa, condivisa, con nuovi modelli di uso dell’auto e di interazione con la rete fino al possibile paradigma futuro: auto a guida autonoma + car sharing + alimentazione elettrica.

     Il format dei convegni alternerà, anche per la prossima edizione, momenti di approfondimento generale con specifici di confronto e dialogo con le aziende, su alcuni degli aspetti più significativi a partire proprio dalle tematiche della Smart mobility, delle normative, delle tecnologie per offrire una panoramica dettagliata su tutto il comparto. Fra gli eventi già confermati, la presentazione dell’aggiornamento del sondaggio, “Presa in Pieno”, elaborato da Nuova Energia, sulla conoscenza degli italiani delle colonnine elettriche, che sarà integrata con nuovi argomenti.

    “Il successo della prima edizione con oltre 1.645 operatori professionali da tutt’Italia, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, ci ha confermato l’importanza di creare non solo una vetrina che presentasse al meglio le diverse merceologie di un settore in continua evoluzione come quello della mobilità sostenibile ma anche la necessità di riuscire a realizzare un momento di incontro autorevole e scambio di conoscenza, tecnologie e opportunità.”

    Infine, per tutti gli aggiornamenti su THAT’S MOBILITY è nata THAT’S MOBILITY RADIO, podcast che, puntata dopo puntata, approfondisce con interviste e speciali i temi caldi, le curiosità e le novità legate alla mobilità del futuro: https://www.spreaker.com/show/lo-show-di-thats-mobility-radio.

    THAT’S MOBILITY è disponibile anche su Instagram, Linkedin, Facebook e naturalmente sul sito dedicato: www.thatsmobility.it .
    THAT’S MOBILITY – è una Conference&Exhibition di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel. +39 02/43517038, [email protected]
  • MCE – Mostra Convegno expocomfort 2020: un nuovo layout espositivo per interpretare il cambiamento del settore

    Milano, 21 febbraio 2019 – L’organizzazione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT, la biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili in calendario dal 17 al 20 marzo 2020 in Fiera Milano è appena entrata nel pieno della fase organizzativa e progettuale. Una MCE 2020 che registra un trend di crescita sia dall’Italia che dall’estero rispetto allo stesso periodo della precedente edizione.

    Innovazione, integrazione fra mondo termico ed elettrico ma anche tecnologie che si fondono con il design, sono i cardini dell’evoluzione che sta vivendo tutta la filiera dell’impiantistica per “l’indoor climate” al centro di MCE. I nuovi orizzonti del comfort passano sempre di più per la dimensione digitale della gestione, del controllo e l’efficienza è sempre più vincolata all’utilizzo intelligente dell’Information Technology per l’ottimizzazione di tutte le risorse energetiche degli edifici.

    Un nuovo paradigma di progettazione che troverà il suo palcoscenico ideale in nuova disposizione espositiva di MCE 2020, capace di creare omogeneità e continuità fra i diversi comparti, valorizzare le differenti aree concettuali in un unicum, in grado di facilitare sia le esigenze delle aziende espositrici che degli operatori professionali nella ricerca delle novità secondo le differenti attività professionali.

    Una configurazione degli spazi che andrà oltre la tradizionale suddivisione in quattro macro settori, Caldo, Freddo, Acqua ed Energia che negli ultimi anni ha caratterizzato la ripartizione dei comparti industriali presenti a MCE: dal Riscaldamento all’Attrezzeria e Componentistica, dal Condizionamento dell’aria alla Refrigerazione e Ventilazione, dalla Tecnica Sanitaria al Trattamento dell’acqua, dalle Energie rinnovabili alla Home & Building Automation e alla Mobilità Elettrica.

    “Una maglia espositiva, dichiara Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, che ci ha portato ad avvicinare alcuni comparti merceologici – grazie anche alla struttura lineare dei padiglioni di Fiera Milano – riuscendo ad assicurare continuità e, allo stesso tempo, una suddivisione logica in grado di rendere chiaramente identificabili le varie aree merceologiche e naturalmente, facilitare il percorso di visita dei nostri operatori. Uno schema completamente nuovo che sono certo riuscirà a raccontare al meglio il presente e il futuro del mercato”.

    In particolare, il mondo della climatizzazione, del condizionamento, della refrigerazione andrà a occupare oltre agli storici padiglioni 13/15 e 22/24 anche il padiglione 9/11 insieme all’area THAT’S SMART, punto di unione fra il mondo elettrico e termico; tutto il settore della componentistica sarà collocato nei padiglioni 2/4, all’ingresso di Porta Metropolitana, avvicinandosi ai tradizionali spazi dedicati al riscaldamento, alle energie rinnovabili e ai servizi per la progettazione (pad.1/3, 5/7 e 10), settori complementari e sinergici.

    Un nuovo contesto espositivo, che andrà a coinvolgere anche la seconda edizione di BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la manifestazione dedicata alle biomasse legnose che si svolge dal 2018 in  concomitanza con MCE, che sarà posizionata nel padiglione 6 comunicante con il padiglione 10 riservato al riscaldamento, con l’obiettivo di facilitare l’integrazione fra gli operatori professionali delle due manifestazioni e ampliare così le opportunità di incontro e di business con la filiera internazionale del settore HVAC che abitualmente visita MCE.

    Naturalmente, MCE 2020 presenterà anche un ricco programma di convegni, messo a punto in collaborazione con le principali associazioni di settore, coordinate dal presidente del Comitato Scientifico, confermato anche per questa edizione, Prof. Vittorio Chiesa, dell’Energy&Strategy Group, del Politecnico di Milano. Numerose anche le iniziative già predisposte che andranno ad animare i quattro giorni di MCE 2020, dalla Turchia Paese partner della prossima edizione, a Percorso Efficienza&Innovazione, la selezione da parte del Politecnico di Milano Dipartimento ABC delle eccellenze in materia di efficienza e risparmio energetico presenti in fiera, ad un focus speciale sul MEP BIM.

    Fra le novità già programmate, uno spazio speciale sarà riservato all’Intelligent Water, sulle tecnologie più all’avanguardia per vivere l’ambiente bagno e speciali iniziative rivolte all’efficienza energetica in ambito industriale con l’obiettivo di portare in fiera sempre nuove categorie di operatori professionali.

    Un’edizione, quella di MCE 2020, che intende rappresentare l’evoluzione dell’impiantistica con tutti i servizi resi disponibili dalla connettività, dal controllo e gestione del comfort abitativo.

    Tutti gli aggiornamenti su MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 saranno disponibili su:  https://www.mcexpocomfort.it/Giornalisti/Comunicati_Stampa /  e sulle pagine Facebook e il profilo Twitter della manifestazione. 

     

     

    MCE – Mostra Convegno Expocomfort

    Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.

    Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].

  • Maria Elisabetta Alberti Casellati riceve il Premio Excellent 2019

    Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha ricevuto a Milano il Premio Excellent 2019. Definita “un mirabile esempio per le generazioni attuali e future”, ha deciso di dedicare il riconoscimento alle zone colpite da calamità naturali, auspicando un miglioramento della situazione anche grazie alle risorse derivanti dal turismo.

    Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Maria Elisabetta Alberti Casellati soddisfatta per il premio ricevuto

    “Molto onorata e anche emozionata per questo riconoscimento”, così si è espressa Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato, dopo aver ricevuto il Premio Excellent 2019, giunto alla sua XXIV edizione. La motivazione con la quale è stato conferito il riconoscimento fa riferimento alla sua carriera di successo: avvocato, docente universitario, parlamentare nel 1994 e da allora sempre in ascesa nel mondo della politica, viene definita “paladina della giustizia”. È stata membro del Consiglio Superiore della Magistratura e si è da sempre battuta per i diritti della famiglia e delle persone, arrivando, prima donna nella storia della Repubblica Italiana, a ricoprire la carica di Presidente del Senato. Oggi è “mirabile esempio per le generazioni attuali e future”. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha deciso di dedicare il premio “a tutte le zone che sono state colpite da varie calamità naturali, in aumento anche a causa del dissesto idrogeologico che ormai rappresenta per l’Italia un pericolo permanente. Vorrei che il turismo fosse una occasione anche per queste aree colpite, per un rilancio di carattere economico”. Il Presidente del Senato ha definito il turismo “la linfa vitale della nostra economia”, importante anche per risollevare le zone terremotate e riportare i cittadini a una più normale quotidianità. In generale, si è definita entusiasta del premio: “Mi piace molto l’idea di un’iniziativa che valorizzi, partendo dal turismo, le eccellenze che ci sono sul territorio e che hanno dato buona prova di sé anche a livello internazionale”.

    La carriera e i gli incarichi principali di Maria Elisabetta Alberti Casellati

    Originaria di Rovigo, Maria Elisabetta Alberti Casellati si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Ferrara, per poi conseguire una seconda laurea in Diritto Canonico presso la Pontificia Università Lateranense. Diventa in seguito ricercatrice in Diritto Canonico ed Ecclesiastico all’Università di Padova e si iscrive all’Ordine degli avvocati della stessa città. Viene eletta senatrice nella XII legislatura, per poi tornare a ricoprire questo ruolo nel 2001. Nel corso della XIV legislatura è vice-capogruppo di Forza Italia, mentre a partire dal 2003 è vice-capogruppo vicario. Nel 2004 è nominata sottosegretario alla salute, incarico che mantiene fino al 2006. Nelle elezioni politiche del 2006 è rieletta in Senato e nella XV legislatura è scelta come vice-presidente di Forza Italia a Palazzo Madama. Nella legislatura seguente ricopre il ruolo di segretario d’aula del consiglio di presidenza del Senato. In occasione delle elezioni politiche del 2018 viene eletta ancora senatrice, mentre il 24 marzo Maria Elisabetta Alberti Casellati riceve la nomina di Presidente del Senato, diventando così la prima donna della storia della Repubblica Italiana a ricoprire questo prestigioso incarico, corrispondente alla seconda carica dello Stato.

  • Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità

    Il ciclo di incontri Noi e i robot. Scenari possibili per una nuova società, promosso da Università di Bergamo e Fondazione A.J. Zaninoni,  avrà il suo ulteriore approfondimento 7 marzo alle ore 18 nell’Aula Galeotti del Campus Giuridico Economico dell’Università degli Studi di Bergamo, in via Caniana 2, Bergamo.

    L’ospite dell’evento sarà Andrea Bertolini, ricercatore della Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, che interverrà con la sua relazione “Il Robot come prodotto e i modelli di responsabilità”.

    L’incontro sarà aperto da Annalisa Cristini, direttrice del CESC – Centro sulle dinamiche economiche, sociali e della cooperazione – dell’Università di Bergamo, e da Pia Locatelli, presidente della Fondazione A.J. Zaninoni. L’intervento sarà introdotto da Roberto Pucella, professore ordinario del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bergamo.
    L’approfondimento precedente, con relatore Pietro Ichino, ha esaminato l’impatto dell’evoluzione tecnologica e il mutamento delle facoltà cognitive nel mercato del lavoro.

    Il convegno iniziale, con keynote speaker Roberto Cingolani, aveva affrontato il tema  del rapporto tra esseri umani e macchine intelligenti.

     

    Per informazioni:

    CESC- [email protected]

  • Ostriche e whisky. Gli abbinamenti più cool al Roma Whisky Festival sono firmati I love Ostrica

    Giunto alla sua ottava edizione, torna il Roma Whisky Festival, un imperdibile appuntamento per tutti coloro che vivono il mondo del whisky e vetrina privilegiata per creare sinergie tra le aziende partecipanti e un vasto pubblico di addetti al settore, appassionati e neofiti. Il 2 e 3 marzo, presso il Salone delle Fontane a Roma Eur, una due giorni di eventi con masterclass, seminari e collezionismo. Oltre 2000 etichette in degustazione e moltissime le aziende che parteciperanno. Tra queste I love Ostrica, l’esclusivo format di shop online, catering e degustazioni con protagoniste ostriche, crudités di mare e pescato di altissima qualità, che conferma la sua presenza anche quest’anno, con un sodalizio che si rivela vincente. Presente sin dalla prima edizione, I love Ostrica propone l’insolito ma gustoso abbinamento ostriche-whisky attraverso un percorso degustazione ostriche con delle novità gastronomiche “azzardate”.

    Per l’Angolo Ostriche, la proposta di I love Ostrica offre per quest’anno una novità assoluta: l’accostamento della Fine de France a salsiccia bergamasca, un omaggio alla tradizione francese di abbinare salumi e ostriche. Tra le altre ostriche selezionate, la Bouzigues (Occitania), la Prestige des mers della Normandia, l’ostrica Fine de France della Nuova Aquitania ed infine l’ostrica piatta Belon della Bretagna.

    Oltre al corner ostriche, sarà allestito un angolo gourmet con piatti degustazione creati ad hoc per l’occasione, risultato di una ricerca culinaria originale e di prestigio. Per i visitatori, una selezione di prosciutti iberici in abbinamento alle ostriche: Asado di Pata Negra cotto alla brace.

    Dopo le collaborazioni con Campari e Ardbeg, I love Ostrica raggiunge una nuova frontiera del gusto. Attraverso la collaborazione gastronomica con Roma Whisky Festival si rivela una sinergia destinata a crescere tra due mondi finora rimasti separati.

    I LOVE OSTRICA. I love Ostrica nasce da La Piazzetta del Pesce, e-commerce e delivery di pesce di alta qualità per ristoranti e privati, realtà fondata nel 2007 da Luca Nicoli, oggi a tutti gli effetti leader nella distribuzione italiana di prodotti di lusso, in particolare ostriche. Considerate che nell’ultimo anno sono oltre 2.000.000 le ostriche distribuite in Italia. L’accurata selezione dei fornitori, a cui viene imposto un rigido capitolato di autocontrollo, è alla base dell’alta qualità di ogni prodotto che viene tracciato in tutta la sua filiera produttiva, dal momento in cui viene pescato fino alla consegna. Con I love Ostrica, il portale di lusso che si occupa di eventi, show cooking, chef a domicilio, serate didattiche, le ostriche diventano vere protagoniste, portando all’attenzione di un pubblico curioso e selettivo un prodotto pregiato, tutto da scoprire.

  • Premiazione dei Comuni virtuosi della Rete Città Sane di Bergamo

    Nell’ambito della Rete Città Sane – promossa da Ats Bergamo con il Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci –  Venerdì 1° marzo 2019 dalle 15 alle 17.30, presso la sala Lombardia di Ats Bergamo, saranno premiati i Comuni bergamaschi che nell’anno 2018 abbiano realizzato almeno 5 buone pratiche per migliorare la salute e i benessere dei cittadini.
    La Rete, nata nel 2013 ispirandosi ai principi del programma “Healthy Cities” dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha l’obiettivo di migliorare la salute delle città, della popolazione e dell’ambiente, tramite un modello operativo sviluppato in collaborazione con i Comuni del territorio e basato su azioni eque e sostenibili per la salute, il benessere e la qualità di vita dei cittadini.
    Nel corso dell’incontro sarà presentato il programma “Take 5 – 5 passi per star bene”, realizzato nell’Irlanda del Nord dalla Belfast Strategic Partnership e dalla Public Health Agency e adottato in Italia da Ats di Bergamo, che propone cinque semplici passi che, messi in pratica tutti i giorni, possono aiutare le persone a migliorare l’umore, reagire meglio alle difficoltà e stringere relazioni con gli altri.
    L’iniziativa è a cura dell’UOS Promozione della Salute del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS di Bergamo.
    I Comuni aderenti alla Rete sono 23: Albino, Alzano Lombardo, Bergamo, Brignano Gera d’Adda, Caravaggio, Ciserano, Clusone, Cologno al Serio, Costa Volpino, Curno, Dalmine, Lallio, Levate, Mozzo, Nembro, Paladina, Ranica, Romano di Lombardia, San Paolo d’Argon, San Pellegrino Terme, Trescore Balneario, Val Brembilla e Zogno.

  • L’Haute Cuisine di InGruppo in campo insieme all’Istituto Mario Negri per la Giornata Internazionale delle Malattie Rare 2019

    Ci sono momenti rari che nella vita vanno assaporati. Uno di questi sarà giovedì 28 febbraio concedendosi un pranzo o una cena nei 20 ristoranti di INGRUPPO in occasione della Giornata Internazionale delle Malattie Rare 2019. Abbracciando il motto della Giornata, «Show your rare, show you care», i ristoratori, per ogni menu degustato, devolveranno 15 euro all’Istituto Mario Negri che da oltre 25 anni è impegnato nella ricerca sulle malattie rare.

     

    L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che vi siano tra le 6.000 e le 7.000 malattie rare descritte. Si parla di 1,5 milioni di pazienti in Italia e addirittura di decine di milioni in tutta Europa. In base ai dati coordinati dal Registro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità, in Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti e ogni anno vengono segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie diffuse in tutta la penisola circa 19.000 nuovi casi. Una condizione molto sentita anche in Lombardia dove i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000, di cui oltre 6.500 nella provincia di Bergamo. Numeri che richiedono un ripensamento nei sistemi di assistenza tanto che il tema dell’edizione 2019 è «Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale».

     

    Dal 1992, anno in cui è nato il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” a Ranica (BG), l’Istituto Mario Negri ha contribuito ad accrescere la consapevolezza del problema tramite campagne di sensibilizzazione, ha offerto ai pazienti sostegno, accompagnamento e informazioni utili supportate da elevate conoscenze scientifiche e tecnologie all’avanguardia, ha realizzato molti progetti sulla ricerca di base, epidemiologica e clinica, accompagnati da un forte impegno nella divulgazione e nella formazione dei giovani ricercatori. Oggi il Centro Daccò è una realtà di riferimento nel contesto nazionale e internazionale e dal 2001 è Centro di Coordinamento della Rete Regionale per le Malattie Rare in Lombardia.

    Anche i ristoranti di INGRUPPO contribuiscono a sensibilizzare il pubblico, rendendo il piacere a tavola uno strumento per rafforzare la coesione sociale e lo spirito di comunità. L’alta cucina di Ingruppo è infatti un potentissimo veicolo di cultura a tutti i livelli: cultura del cibo, delle materie prime, delle antiche tradizioni e, in questo caso, della solidarietà. Con il format dell’iniziativa – ora giunta alla sua settima edizione –, infatti, i piatti di haute cuisine preparati dagli chef, incontrano palati e gusti del tutto nuovi, affascinando avventori che mai, altrimenti, avrebbero sperimentato le meraviglie dell’alta cucina, propronendo loro “menu ragionati” con cui comprendere il valore educativo del cibo.

    Secondo quando riferito dai 20 ristoratori che partecipano all’iniziativa – A’anteprima, Al Vigneto, Antica Osteria Dei Camelì, Casual Ristorante, Collina, Cucina Cereda, Da Vittorio, Frosio, Il Saraceno, La Caprese, Lio Pellegrini, Loro, Osteria Della Brughiera, Posta, Roof Garden Restaurant, Tenuta Casa Virginia, Ristorante Enrico Bartolini Al Mudec, Trussardi Alla Scala, Sadler e Pomiroeu Giancarlo Morelli – infatti, INGRUPPO ha non solo portato nei ristoranti una nuova clientela ma in molti casi ne ha favorito la fidelizzazione.

    Il format piace proprio a tutti: dalle coppie ai gruppi di amici di età diverse, con un particolare interesse dimostrato soprattutto tra i 30 e i 50 anni. E di anno in anno l’interesse cresce, come dimostrato anche dall’affluenza del 2019 che mostra già il segno “più” rispetto alle edizioni precedenti, soprattutto nei finesettimana. Un’attenzione che corre anche via social, con il profilo Facebook ufficiale dell’inziativa seguito da 7 mila persone, con una media di 10 mila visualizzazioni a post. Trend che, c’è da scommettere, trainerà anche il neonato profilo Instagram mentre il sito web dell’iniziativa www.ingruppo.bg.it attira già in media 1.800 visitatori al giorno. E alla crescita quantitativa si associa quella qualitativa. I ristoratori, infatti, sostengono che ormai INGRUPPO sia scelto non solo per i vantaggi in termini di prezzo, ma per il piacere di conoscere una cucina di alta qualità, apprezzandone le peculiarità a 360 gradi.

     

    LA GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE MALATTIE RARE

    La giornata nasce come appello mondiale ai politici, alle istituzioni, ai ricercatori, alle aziende, per porre al centro dell’attenzione e dare visibilità alle malattie rare, ai pazienti, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che li seguono condividendone difficoltà e speranze. Le malattie rare sono una priorità di sanità pubblica. La conoscenza e l’informazione sono prioritarie, e la campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare, ad ascoltare chi ne è colpito, a capirne i bisogni e a pensare a tutte le possibili soluzioni nella ricerca, nell’accesso alle cure e nell’assistenza. Pur interessando ciascuna un piccolo numero di malati, infatti, le malattie rare sono solo apparentemente un problema di pochi: l’Organizzazione Mondiale della Sanità stima ve ne siano circa 7.000 e, solo in Italia, sarebbero un milione e mezzo le persone colpite. È dunque importante l’aiuto di tutti.

     

    INGRUPPO

    INGRUPPO Dal 15 al 30 aprile 2019, con l’esclusione del 14 febbraio e del 21 aprile (giorno di Pasqua), i ristoranti aderenti all’iniziativa offriranno la possibilità di consumare menu completi (almeno un antipasto, un primo, un secondo e un dolce) comprensivi di vino, bevande e caffè, al costo prestabilito di 60,00 euro a persona. Fanno eccezione solo A’Anteprima, Da Vittorio, Enrico Bartolini Mudec e Sadler in cui il costo sarà di 120€ a persona. Chi dovesse decidere di utilizzare l’opzione “Diritto di Tappo” dovrà prevedere un costo di 10€ aggiuntivo. La formula è valida sia a pranzo che a cena compatibilmente con i giorni di apertura dei locali. La prenotazione può essere effettuata via telefono o via e-mail, direttamente al ristorante, specificando la richiesta del menu “INGRUPPO”.

     

    ISTITUTO MARIO NEGRI

    L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS è una fondazione privata senza scopo di lucro che opera nel campo della ricerca biomedica. Il suo fine è contribuire alla difesa della salute e della vita umana. Nato a Milano nel 1963, oggi ha tre sedi: Milano, Bergamo, con il Centro Anna Maria Astori all’interno del Parco Kilometro Rosso, e Ranica (BG) con il Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” e vi lavorano circa 700 persone. L’Istituto non brevetta le proprie scoperte e ha sempre mantenuto la propria indipendenza, schierandosi dalla parte degli ammalati.

     

    I NUMERI

    Le malattie rare: i numeri di un problema globale

    – Tra 6.000 e 7.000 le malattie rare descritte

    – L’80% ha un’origine genetica e spesso si manifesta nell’infanzia

    – Complessivamente le malattie rare interesserebbero il 3% della popolazione

    – In Italia si stima siano colpiti almeno un milione e mezzo di individui

    – In Lombardia i pazienti con malattie rare riconosciute dal sistema delle esenzioni sono circa 60.000

    – Oltre 6.500 nella provincia di Bergamo

     

    Mario Negri: i numeri dell’attività dedicata alle malattie rare

    27.321   richieste di informazioni da parte di pazienti, familiari e operatori sanitari
    3.174     pazienti e loro familiari di cui si conservano campioni biologici nella Biobanca malattie rare
    2.500     pazienti inseriti in tre Registri di malattie rare
    994         malattie rare segnalate al centro
    325         associazioni italiane di pazienti e familiari in contatto con il Centro
    776         mutazioni genetiche trovate

    131         geni studiati

  • I nuovi progetti musicali del duo lirico De Maio & Lupoli

    Olga De Maio & Luca Lupoli ed i loro nuovi progetti musicali

    La nota coppia della lirica partenopea

    , artisti del Teatro San Carlo,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli e nell’ambito della storica Associazione Culturale Noi per Napoli della quale sono fautori e rappresentanti, reduci da vari e molteplici successi dei loro spettacoli e concerti nei maggiori siti storici e teatri di Napoli (Concerto di Capodanno, Luoghi Storici & Musica)portano avanti la diffusione, la promozione e la conoscenza della lirica e del bel canto attraverso il progetto del loro ultimo brano lirico pop” Anche quando non vuoi, scritto per le loro voci da Paolo Audino,autore di Bocelli,Mina,Minghi e da Nando Misuraca per la musica, con un videoclip girato tra alcune delle più belle location storiche della città di Napoli, sul tema dell’amore a tutto tondo ed in particolare Amore per la musica lirica e classica, tradotto nel linguaggio lirico pop tale da far appassionare a questo genere tutti coloro che non lo conosco ,giovani e meno, o che non hanno mai avuto esperienza di ascolto per apprezzarne la bellezza e la ricchezza!

    Sulla stessa lunghezza d’onda anche il nuovo tributo-omaggio agli Alunni del Sole,con una brillante e frizzante cover del brano Un’altra poesia del loro fondatore,pianista e compositore Paolo Morelli, arrangiato ed accompagnato dal M° Elisabetta Serio, nota pianista e musicista di Pino Daniele, nel segno sempre di una napoletanità e liricita’ del bel canto partenopeo ed italiano che essi rappresentano e portano avanti.

    Uniscono,esprimono e trasferiscono sempre nei loro progetti artistici l’amore e la passione per la propria città di origine e le radici della loro appartenenza culturale e formativa, con un lungo e prestigioso curriculum professionale di livello internazionale documentato dalla stampa e dalla tv nazionale, l’aspetto della solidarietà e del sociale, destinando spesso una parte del ricavato degli eventi ad una delle principali mense dei senzatetto della città.

    Arte, cultura, solidarietà si fondono nel rispetto sempre della tradizione e del rigore della loro professione di artisti ed ambasciatori dell’opera lirica e del bel canto e testimoni di un genere che racchiude un immenso ed immortale patrimonio culturale ed educativo.

    Anche quando non vuoi

    Un’altra poesia

    Ascolta Olga De Maio & Luca Lupoli tribute to Alunni del Sole arrangiamento ed accompagnamento Elisabetta Serio di Luca Lupoli tenore #np su #SoundCloud

    Li potete seguire sui loro canali social:

    https://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore

    https://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/

    https://www.facebook.com/Olga-De-Maio-Luca-Lupoli-259291357851799/

    https://www.noipernapoli.it/

  • Commissione Ministeriale per il Codice della Crisi e dell’Insolvenza

    A poche settimane dal varo governativo, il presidente Rordorf si confronta a bergamo con accademici ed esperti

    Si terrà nelle giornate di lunedì 18 marzo, dalle 14.30 alle 18.30, e di martedì 19 marzo, dalle 9.00 alle 18.30, nella suggestiva cornice del Teatro Sociale a Bergamo Alta, il convegno nazionale di studi “La nuova Disciplina della crisi e dell’insolvenza”, organizzato in sinergia dagli ordini professionali dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, degli Avvocati e del Consiglio Notarile di Bergamo con il Tribunale di Bergamo.

    L’evento offrirà, a poche settimane dal varo della riforma, un’articolata lettura del “Codice della Crisi e dell’insolvenza”, che nel soppiantare dopo settantasette anni la “legge fallimentare”, innoverà a fondo il diritto concorsuale.

    Ad animare la due giorni, la cui apertura sarà affidata alla relazione introduttiva del Presidente della Commissione Ministeriale per la riforma, ricognizione e riordino della disciplina delle procedure concorsuali, dott. Renato Rordorf, saranno magistrati, accademici ed esperti della materia, che faranno luce sui profili più complessi ed originali della nuova disciplina.

    La sfida degli strumenti di allerta e prevenzione, il nuovo procedimento unitario, la riscrittura del concordato preventivo e delle procedure stragiudiziali di regolazione, la liquidazione dell’attivo e l’innovativa disciplina dei gruppi di imprese: questi i temi che vedranno un confronto tra massimi esperti.

    Al centro della riflessione i mutamenti radicali che investiranno tutti i protagonisti delle procedure concorsuali, a partire dagli imprenditori per giungere ai professionisti chiamati a cimentarsi con nuovi compiti, ridisegnate funzioni, ridefinite responsabilità.

    La riforma  è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 14 febbraio 2019 ed entrerà in vigore dopo trenta giorni con l’istituzione presso il Ministero della Giustizia dell’Albo dei curatori e con le novità introdotte nel codice civile circa gli obblighi di nomina degli organi di controllo interni delle società. Per il rimanente entrerà in vigore il 15 agosto 2020, un tempo di decantazione ritenuto indispensabile in ragione dei mutamenti radicali previsti, che impongono agli imprenditori ed ai professionisti che li assistono la necessità di attrezzarsi per  affrontarli.

    Sul finire del convegno, a tirare le fila del confronto, la relazione di sintesi del Presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Bergamo, dott.ssa Laura De Simone.

    Programma e informazioni https://www.odcec.bg.it/

  • Eleganza, originalità e magia: il tema del viaggio per i tuoi giorni speciali

    Nella vita, ci sono occasioni in cui vorresti che tutto fosse magico: giorni importanti come la comunione, la cresima, i diciotto anni, il matrimonio, un anniversario, sono tappe che segnano il passaggio ad una nuova fase, nella quale ti si apriranno inedite opportunità di realizzazione.

    Celebrare degnamente questi eventi, quindi, non rappresenta solo un modo per trascorrere piacevolmente una giornata: vuol dire dare il giusto risalto alla tua stessa evoluzione personale.

    E quindi cosa c’è di più appropriato del tema del viaggio per rendere ancor più unici e speciali questi momenti?

    Il viaggio come simbolo di questo percorso di crescita, ma anche come espressione di un sogno, di uno stile di vita o di un ricordo a cui tieni particolarmente.

    Per le tue nozze, ad esempio, potrai ispirarti al luogo in cui vi siete incontrati per la prima volta o a quello che sognate di visitare insieme; per la prima comunione o per la cresima, invece, via libera alla fantasia con un ideale giro del mondo attraverso le mete più avventurose.

    Cartografica Visceglia ti offre in tal senso tutto il supporto di cui hai bisogno: una vasta gamma di carte geografiche antiche, vintage e moderne, riprodotte direttamente dagli originali del suo autorevole Archivio Cartografico e stampate su materiali di pregio per garantirti il massimo della qualità, della precisione e della resa.

    In più, con il suo efficiente e flessibile servizio di personalizzazione, Visceglia utilizza le cartine che hai scelto per creare tutti gli oggetti e le decorazioni che vuoi: tableau de mariage, portafedi, segnaposto, partecipazioni, farfalle decorative, centrotavola, bouquets da sposa, bottoniere per lo sposo e i testimoni, conetti portariso e tanto altro.

    Di grande appeal le bomboniere, da scegliere fra quaderni di viaggio, tovagliette plastificate, fiori, candele e altre bellissime creazioni dove la stampa geografica è accostata a dettagli preziosi come perline, spighette e nastri.

    La possibilità di aggiungere nomi, luoghi e date rende ogni oggetto ancor più esclusivo, trasformandolo in uno splendido ricordo per i festeggiati e i loro ospiti.

  • VIGNE E VINI D’ITALIA CONOSCERE E VALORIZZARE UN PATRIMONIO UNICO AL MONDO

    Si chiama “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano” ed è il primo corso di perfezionamento proposto dall’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli dedicato ai professionisti e ai futuri operatori. Sei saranno i nuclei tematici approfonditi, per un totale di 180 ore nell’arco di un semestre, con l’obiettivo di valorizzare i continui rimandi culturali e territoriali che rendono uniche le eccellenze enologiche italiane.

    Se camminare le vigne è espressione eminentemente veronelliana, il modulo didattico “Vigne e vini d’Italia” ne declina coerentemente contenuti e tematiche. Il primo dei sei moduli è, infatti, un percorso attraverso le denominazioni e le aziende che fanno dell’Italia un punto di riferimento per la produzione vitivinicola mondiale. Non un semplice excursus enografico quindi, ma un viaggio ideale affidato a docenti di grande competenza, chiamati, ciascuno, a fornire il ritratto di un territorio specifico.

    A raccontare i distretti vitivinicoli saranno, infatti, critici e degustatori di alto profilo come Andrea Alpi, Gigi Brozzoni, Armando Castagno, Enrico Donati, Luciano Ferraro, Walter Filiputti, Marco Magnoli, Luciano Pignataro, Alessandra Piubello e Fabio Rizzari. Con loro saranno, inoltre, voci autorevoli provenienti dall’ambito universitario, consulenti e vignaioli quali Massimo Bertamini, Peter Dipoli, Franco Martinetti, Federico Staderini, Leonardo Valenti e Gabriele Valentini.

    Cinque i capitoli che consentiranno di percorrere la Penisola secondo delle direttrici che incrociano elementi geografici e continuità storico-culturali: Arco Alpino, Colli Padani, Costa Adriatica, Costa tirrenica e Isole.

    «Ogni lezione sarà divisa in due parti – spiega Andrea Alpi, Responsabile Didattico dell’Alta Scuola Veronelli. Nella prima avranno spazio il racconto e la testimonianza affidati al docente ospite; nella seconda si svolgerà un vero e proprio incontro dal vivo con i migliori vini del territorio esplorato, condotto dai degustatori dell’Alta Scuola Veronelli, a garanzia della continuità didattico-formativa agli assaggi. Passato prossimo, attualità, progetti e tendenze del vino italiano verranno resi comprensibili e comunicabili presentandone i punti di forza e le peculiarità, con un taglio uniforme nella precisione ma poliedrico nel racconto, valorizzato dall’eterogeneità disciplinare dei docenti».

    Strumento cardine di Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano sarà il Sensorium, speciale banco d’assaggio composto da un’ampia selezione di vini italiani d’eccellenza. A questi si affiancheranno campioni olfattivi e gustativi che permetteranno agli allievi di definire “mappe sensoriali” dei principali vitigni italiani. Un viaggio, dunque, che mira al coinvolgimento intellettuale e materiale, teorico e sensoriale del corsista, aspetto caratterizzante dell’approccio formativo Alta Scuola Veronelli.

    I contenuti e le suggestioni del modulo “Vigne e vini d’Italia” troveranno il loro completamento nei tre Momenti Esperienziali durante i quali l’attività didattica si sposterà dall’isola veneziana di San Giorgio Maggiore, sede dell’Alta Scuola Veronelli, a tre grandi terroir rispettivamente nel Nord, Centro e Sud del Paese. Qui vigne, vini, luoghi e persone acquisiranno, allora, il valore prezioso della testimonianza diretta.

    Ogni lezione sarà integrata dal materiale didattico e dai riferimenti bibliografici forniti ai corsisti grazie a una piattaforma di formazione a distanza appositamente creata per l’Alta Scuola Veronelli. Allievi e docenti potranno, quindi, fare riferimento a elementi precedentemente condivisi che permetteranno alla didattica d’aula di essere più efficace, personalizzata e partecipativa.

     

    Per approfondire:

    www.altascuolaveronelli.it

    www.facebook.com/AltaScuolaVeronelli

    www.instagram.com/altascuolaveronelli

    twitter.com/Alta_Scuola

     

    OBIETTIVI: Acquisire i fondamenti della cultura gastronomica; perfezionare la tecnica di degustazione con alcuni tra i migliori assaggiatori italiani; approfondire i temi tecnico-scientifici cruciali per la filiera vitivinicola; acquisire consapevolezza delle produzioni enologiche e delle eccellenze alimentari d’Italia, individuandone i punti di forza; sviluppare le competenze necessarie a comunicare le produzioni agroalimentari italiane come elementi del patrimonio culturale, storico, artistico e paesaggistico.

    DESTINATARI: Il corso è dedicato ai titolari e al personale di aziende vitivinicole, in primo luogo a coloro che si occupano di marketing, di comunicazione e del settore commerciale; agli operatori del commercio vitivinicolo e alimentare di qualità; ai patron e al personale di ristoranti, enoteche e wine bar; ai professionisti della comunicazione e del turismo. Il corso è destinato, inoltre, ai futuri operatori: gli studenti iscritti ai corsi di laurea in viticoltura ed enologia, scienze agrarie e alimentari, scienze e tecnologie della ristorazione, scienze del turismo e dei beni culturali.

    REQUISITI: Per accedere a “Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano” è necessario aver frequentato con successo un corso di degustazione vino di primo livello promosso da una delle principali agenzie formative (AIS, ONAV, FISAR, FIS, ASPI, Slow Food, Seminario Veronelli…). Gli aspiranti corsisti che non fossero in possesso di tale requisito possono frequentare, in forma propedeutica, il corso “Il vino come racconto” organizzato dal Seminario Permanente Luigi Veronelli (per informazioni www.seminarioveronelli.com), mentre ne sono esentati gli studenti iscritti a un corso di laurea in viticoltura ed enologia.

    ISCRIZIONI: I candidati dovranno inviare richiesta di ammissione compilando l’apposito formulario sul sito web dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli. È previsto un colloquio di ammissione – effettuabile in conference call – a cura del responsabile didattico. Per conseguire l’attestato e il diploma di Cultore del Vino Italiano è obbligatoria la frequenza di almeno l’80% del monte ore complessivo (144 ore).

     

     

    Per informazioni:

    Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli

    Segreteria c/o Seminario Permanente Luigi Veronelli

    Viale delle Mura, 1 – 24129 Bergamo

    Tel. 035 249961 – E-mail [email protected]

    www.altascuolaveronelli.it

     

  • «La stella ti invita!…Incontra la missione» L’unione fa la forza. 64mila euro dal cuore dei bergamaschi alle missioni

    La campagna di Natale 2018 promossa dal Centro Missionario Diocesano «La stella ti invita!…Incontra la missione» in collaborazione con Ascom Bergamo, Il Telaio della Missione-Onlus e Websolidale ha avuto un largo consenso e ampio coinvolgimento da parte dei bergamaschi che ormai da quindici anni, durante il periodo natalizio, cercano di aiutare le realtà che vivono situazioni difficili in diverse parti nel mondo. Tante e diverse sono state le iniziative proposte durante l’intero svolgimento della Campagna.

     

    64.000,00 euro sono stati destinati alla solidarietà! 55mila euro a favore dei tre progetti sostenuti: alla storica struttura della Ciudad de los Niños nella città di Cochabamba in Bolivia (20mila euro) per consentire agli adolescenti un accompagnamento nella società una volta usciti dalla casa famiglia, al Patriarcato di Gerusalemme in Terra Santa (15mila) per il sostegno, la formazione e l’educazione dei giovani cristiani e infine alle Suore delle Poverelle (20mila euro) per attrezzare con macchinari più adeguati, la sala parto del piccolo ospedale della città di Kinshangani nella Repubblica Domenicana del Congo.

    I restanti 9mila euro sono stati devoluti a tre missionari riconosciuti con il Premio Papa Giovanni XXIII: Suor Vera Ravasio delle Suore Orsoline di Somasca, missionaria nelle Filippine che sta spendendo la sua vita per la cura delle giovani generazioni, Padre Benigno Franceschetti, missionario Saveriano in Camerun che accompagna e sostiene il cammino vocazionale dei giovani che gli sono affidati, Mario Mazzoleni, missionario laico in Bolivia, impegnato nella gestione di alcune opere sociali in favore della rieducazione di giovanissimi che hanno commesso reati.

     

    L’unione fa la forza e grazie a molti volontari (circa 150) che hanno offerto il loro preziosissimo apporto, è stato possibile ottenere anche quest’anno un ottimo risultato. Oltre alle classiche e tradizionali iniziative come il Concerto di Natale, la vendita dei Panettoni della Solidarietà, la vendita a Oriocenter dei presepi che provengono dal mondo, la Capanna di Natale in centro città, il servizio di confezionamento regali all’Iper di Seriate, la promozione della campagna sui mezzi ATB e TEB, si sono aggiunte nuove proposte come le bustine della Tisana della solidarietà realizzate in collaborazione con l’Istituto comprensivo Caroli di Stezzano e la We Run, una staffetta solidale di 24ore che ha coinvolto 1.000 atleti in tutto il territorio provinciale a cui si è aggiunto un gran numero di volontari per l’assistenza nelle tappe che ha permesso di raccogliere 12.534 euro.

    Una sottolineatura particolare va posta sulle cartoline della solidarietà, rese possibili grazie al concorso artistico al quale hanno aderito molte scuole di ogni ordine e grado: anche quest’anno è stato raggiunto un ottimo risultato. 16071 cartoline sono state spedite dal sito di Websolidale, permettendo di raccogliere 16.071euro.

     

    «Dopo quindici anni possiamo ancora dare prova della grande generosità che caratterizza la terra bergamasca alla quale non possiamo che dire un grande grazie per il contributo che hanno dimostrato anche questa volta. L’intera campagna di solidarietà si conferma uno strumento prezioso di dialogo e sensibilizzazione del territorio, coinvolgendo non solo le parrocchie ma anche il mondo del commercio, delle istituzioni e della scuola. Questo è il segno di una Chiesa che, dialogando con il territorio, cerca di promuovere processi di solidarietà e fratellanza.» – dichiara don Andrea Mazzoleni, direttore del Centro Missionario.

     

  • Dentro l’Autismo: diritto al futuro

     

    Lunedì 18 febbraio 2019 dalle 14 alle 17,30 nella sala conferenze di piazzale Sant’Agostino 2 (aula 5) il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Bergamo ospita il Convegno “Dentro l’Autismo: diritto al futuro. Dall’esperienza formativa alla consapevolezza critica”, organizzato dalla Fondazione Angelo Custode Onlus in collaborazione con l’A.F.P. Patronato San Vincenzo e la Cooperativa Sociale “Città del sole”.

     

    Il convegno costituisce la conclusione di una serie di attività formative che si sono svolte sul territorio, avviate nello scorso aprile da un’analoga iniziativa pubblica organizzata da Ats Bergamo – “Dentro l’Autismo: Solide consapevolezze e nuove frontiere” – per sollecitare il dibattito sul tema dell’azione educativa e riabilitativa e per sostenere la formazione degli operatori nel settore. L’iniziativa intende condividere i frutti di questa esperienza, rendendoli disponibili per una riflessione comune sul futuro dell’intervento educativo e dei servizi.

     

    Il contributo dell’Università – spiega Serenella Besio, docente di pedagogia speciale del corso di Scienze Umane e Sociali Dipartimento di Scienze Umane e Sociali – sarà volto da una parte a portare nel dibattito i dati e gli esiti della ricerca scientifica internazionale sul tema, dall’altra a sollecitare un’analisi critica e dialogica con gli operatori intorno ai risultati ottenuti nell’ambito delle esperienze formative, indirizzando lo sguardo verso nuove architetture della progettualità educativa, ampliando lo sguardo alle comunità e all’arco della vita”.

     

    Che cosa si intende oggi con ricerca validata scientificamente o empiricamente? In che modo essa riguarda l’autismo? Quali sono secondo la lettura scientifica i rapporti fra i modelli di intervento più diffusi e quali i criteri per definire i modelli completi, che affrontino tutte le aree dello sviluppo e adottino una progettazione per la vita? Queste le domande a cui si risponderà in seno al confronto fra esperienze formative e risultati della ricerca, un’opportunità per condividere prospettive di intervento e di riflessione teorica per il futuro.

     

    I destinatari del convegno sono operatori educativi, sociali, sanitari (educatori psicologi, infermieri, terapisti della riabilitazione ecc..), insegnanti, genitori, familiari e tutori di persone autistiche.

     

    Per informazioni: [email protected]

  • “Professione Sommelier” ASPI si confronta sul futuro della sommellerie

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana fa il punto sulla professione di sommelier alla 39esima edizione di Tirreno CT, la manifestazione che raccoglie innovazioni, soluzioni e tendenze per il settore della ristorazione e dell’ospitalità, dal 24 al 27 febbraio nel complesso fieristico di Carrara.

    Oltre alle degustazioni guidate di vino, birra e tè, che si svolgeranno all’interno dello stand istituzionale della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara, nella giornata di lunedì 25 febbraio, a partire dalle ore 10, nella sala convegni del polo fieristico, si terrà il convegno “Professione Sommelier”: con il presidente ASPI Giuseppe Vaccarini e il vicepresidente Piero Sattanino in veste di relatori, l’incontro sarà occasione per sottolineare l’importanza del ruolo del Sommelier Professionista nella ristorazione e per discutere l’esigenza di una forma di riconoscimento giuridico della professione, che oggi ancora manca e che ASPI persegue fin dalla sua fondazione.

    «Solo chi ha conseguito l’attestato in seguito a un curriculum scolastico riconosciuto ed esercita la professione di sommelier come attività esclusiva o preminente può definirsi “Sommelier Professionista”. Ma senza un riconoscimento giuridico di questa professione, troppo spesso capita che il ruolo di sommelier venga incautamente affidato a personale non qualificato» commenta il presidente di ASPI Giuseppe Vaccarini. «ASPI lavora per creare ed offrire opportunità reali di crescita ed affermazione ai Sommelier Professionisti perché proprio la crescita professionale della figura del sommelier è la naturale premessa per la promozione della cultura del vino, delle bevande e del cibo nei confronti proprio del grande pubblico con il quale il sommelier ha un confronto quotidiano».

    «Negli ultimi tempi è fortemente cresciuta la domanda di figure di sommelier da parte delle più prestigiose strutture ristorative ed alberghiere in Italia e all’estero. Ma la domanda di una professionalità di alto profilo non può certo essere soddisfatta senza un’adeguata, approfondita e continua formazione, che ASPI promuove su tutto il territorio nazionale e che tramite ASPI, unica realtà membro di ASI, viene riconosciuta a livello internazionale» afferma Tommaso Ponzanelli, coordinatore della delegazione ASPI Versilia – Massa e Carrara. «Per questo creare un dibattito sull’argomento ci sembra quantomai necessario affinché la figura del Sommelier non venga svalutata ma, anzi, tutelata e potenziata».

    Al termine del convegno, nel pomeriggio, sarà possibile visitare la Fiera e partecipare alle degustazioni organizzate all’interno dell’aula didattica appositamente allestita presso lo stand di ASPI Versilia – Massa e Carrara.

    Per informazioni e iscrizioni, è possibile scrivere a [email protected].

    ASPI – Associazione della Sommellerie Professionale Italiana. Si propone come punto di riferimento per la Sommellerie professionale, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita ed affermazione ai Sommelier. Dal 2007, anno della sua nascita, è il solo membro per l’Italia dell’Association de la Sommellerie Internationale, ASI. I principali obiettivi di ASPI sono la formazione, a livello professionale, e la diffusione della cultura sul mondo del cibo e delle bevande. ASPI è presente, sul territorio nazionale, con corsi ed attività.